Design & Open Source for Cultural Heritage_ workshop

3 - 7 ottobre 2011, Genova >[deadline: 19/09/2011]
Nell’ambito della ricerca PRIN 2010-2012 “Il design del patrimonio culturale fra storia memoria e conoscenza. L’immateriale, il virtuale, l’interattivo come materia di progetto nel tempo della crisi” (coordinatore nazionale Fulvio Irace, http://prin.miur.it) è prevista la realizzazione di una serie di Project Work, al fine di sperimentare nuovi approcci progettuali per la valorizzazione del Patrimonio Culturale mediante l’ausilio di tecnologie digitali. In tale riferimento si colloca il Workshop Design & Open Source for Cultural Heritage, organizzato dall’unità di ricerca di Genova, facendo convergere le competenze di tre diversi settori: Cultural Heritage (CH), Information and Communication Technology (ICT), Design, con l’obiettivo di sviluppare applicazioni progettuali che valorizzino i patrimoni culturali presenti sul territorio, esplorando le potenzialità e la sostenibilità offerte dalle nuove filosofie “open”. Oggetto del Project Work sono le istituzioni museali medio-piccole, diffuse sul territorio e nella rete. Tali realtà, pur non disponendo di risorse proporzionate al compito cui sono chiamate a svolgere, assumono grande rilevanza per la memoria e l’identità delle rispettive comunità locali, scientifiche, culturali e per questo sono state individuate quali contesti applicativi per inedite azioni progettuali. A fronte di ciò l’attività proposta vuole sperimentare la progettazione della fruizione virtuale di specifiche tipologie di patrimoni culturali: - beni storico-artistici: I teli con le Storie della Passione, conservati nel Museo Diocesano di Genova (XVI sec.) | - beni paesaggistici: Il patrimonio diffuso delle architetture contemporanee e del paesaggio della “Pineta” di Arenzano (GE) (XX sec.) | - oggetti di design: Gli oggetti e gli arredi presenti nelle abitazioni della “Pineta” di Arenzano (GE) (XX sec.) | A cura di: Paolo Bensi, Paola Gambaro, Elena Rosa. Info: www.addgenova.org