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by Luisa Siotto

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30/04/04

X-BOYS architectures - Bellinzona_ mostra + incontro
Incontri internazionali di architettura_ ricerche oltre i confini
30 aprile - 28 novembre 2004, Bellinzona (CH)
[a Nacer / uomo nel mondo / amico per sempre]
Si inaugura oggi presso il Museo di Castelgrande a Bellinzona, l'evento promosso dalla rivista svizzera "Spazio Architettura" che presenta un'esposizione dei progetti di architettura dei 4 studi invitati e un incontro, con gli stessi, che si terrà domani. L'iniziativa nasce allo scopo di proporre un confronto internazionale su differenti ricerche e metodologie progettuali di 4 studi di architettura che affrontano da altrettanti punti di vista le crisi della contemporaneità. Perché un confronto di questo tipo? Almeno per 3 motivi, fra i tanti, certamente i più importanti: | 1- viviamo le crisi e le antinomie di un nuovo paradigma dominante -quello elettronico- che vanno colte, vissute e affrontate; le trasformazioni in atto ci possono aiutare a ripensare il nostro "essere-al-mondo" | 2- cambia il paradigma di riferimento, che non annulla il precedente, ma lo assorbe e in parte potenzia | 3- di fronte ad una tale situazione, prima di proporre soluzioni tecniche e formali, è ad un'esperienza di pensiero che ci si deve aprire. Le possibilità offerte dall'elettronica per stabilire un nuovo rapporto tra corpo-spazio-ambiente sono immense, e tutt'ora da pensare. Portano a concepire l'architettura come organismo organizzato in grado di espandersi e vibrare nell'ambiente, superando la logica dell'opposizione interno/esterno per lavorare invece sul loro rapporto ambivalente; un'architettura capace di potenziare la capacità dell'uomo di abitare e gestire gli spazi, captare ed elaborare informazioni a tutti i livelli, anche sensoriali, stabilire scambi e interrelazioni, per favorire una maggiore fluidità, permeabilità e lettura degli ambienti di vita dell'uomo.
-1/05/04_ incontro con: | Ammar Eloueini, Digit-all Studio (Chicago/Paris-USA/F) | Shuhei Endo, Paramodern (Osaka, JP) | Manuela Gatto, +RAMTV (London, UK) | Filippo Broggini, BlueOfficeArchitecture (Bellinzona, CH) | Luigi Prestinenza Puglisi, critico di architettura (Roma, I) | moderatore: Stefano Malpangotti. Con il sostegno di: Repubblica e Cantone Ticino; Città di Bellinzona; BellinzonaTurismo; KNAUF; Officine Ghidoni SA; Jelmini; BWB Betschart AG; BIAS Pelletterie. Info: Spazio Architettura (Gianluigi Bellei) - tel +41 91 647 01 40 cell +41 76 321 63 66 fax +41 91 647 01 41 e-mail: info@spazioarchitettura.ch | Bellinzona Turismo - tel +41 91 825 21 31 e-mail: info@bellinzonaturismo.ch; www.bellinzona.ch

I LUOGHI E I PAESAGGI. Progetti sostenibili per la Provincia di Pescara_ mostra
ACMA_ mostra dei risultati del seminario "Progetto Montesquieu"
Oggi alle ore 9.30 presso l'Auditorium del Museo delle Genti d'Abruzzo di Pescara si terranno le conclusionidella mostra "I luoghi e i paesaggi. Progetti sostenibili per la provincia di Pescara", organizzata dal Servizio Pianificazione del Territorio dell'Assessorato all'Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara. In tale occasione saranno presentati i risultati del Seminario Internazionale di Progettazione "Progetto Montesquieu" e il catalogo. Saranno presenti il direttore di ACMA Centro di Architettura Arch. Antonio Angelillo, l'Assessore Arch. Enrico Di Paolo e l'Arch. Pierluigi Della Valle e alcuni docenti del seminario. Calendario:
- ore 9.30_ intervengono: Arch. Enrico Di Paolo | Prof.ssa Luciana Caravaggi | Arch. Tommaso Di Biase | Prof.ssa Cristina Bianchetti | Prof. Fabrizio Paone | - ore 16_ intervengono: Prof. Franco Farinelli | Prof. Joao Nunes | Dott.ssa Jeannine Colin | Dr. Jordi Bellmunt Chiva | Prof. Bruno Barla | -Info e programma: tel +39 0270639293 Fax +39 0270639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA e ProvinciaPescara

"nomad+object"
tecnologie portatili per l'abitare_ ciclo di lezioni a cura di Lorenzo Imbesi
30 aprile - 9 giugno 2004, Roma
Il tema "nomad+object" è al centro del ciclo di lezioni, che si terranno da oggi, nella sede di via Flaminia 70, nell'ambito del Corso di Laurea di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Il programma intende approfondire un motivo ricorrente nella produzione progettuale contemporanea, la cui temporaneità delle forme disegna spazi sempre più provvisori, in cui requisiti quotidiani di portatilità, trasformabilità, adattività e flessibilità rispondono alla mobilità e velocità dei cambiamenti ridisegnando il senso contemporaneo dell'abitare. Il progetto prevede in questo senso l'inserimento di contributi esterni di designer, artisti, centri di ricerca, critici e storici del design, sociologi, antropologi che indagheranno, sulla base del tema generale, i nuovi concept-scenari che emergono nell'analisi critica e semantica tra comunicazione, consumo e produzione nel mondo degli oggetti di produzione industriale. Lo scenario preso a riferimento è legato al mondo degli oggetti portatili/mobili che rispondono alle necessità di maggiore leggerezza, flessibilità, portabilità, attributi che si combinano ad uno stile di vita urbano sempre più nomade racchiuso nell'atopia dei circuiti d'uso. Vivere l'emergenza del quotidiano significa allora costruire nel provvisorio habitat minimi, un mondo degli oggetti versatili ed adattabili alla libertà dei movimenti che ogni giorno, per urgente necessità od erratico professionismo, caratterizzano comportamenti e abitudini collettivi. Si delinea una dimensione progettuale innovativa riflessa nelle pratiche quotidiane di costruzione del desiderio, nella globalizzazione dei linguaggi, nella mutazione degli stili, nel customizing, nella personalizzazione degli oggetti d'uso. La rassegna si inserisce nel quadro della programmazione didattica del 2. semestre e si comporrà di una serie di lezioni-conferenze tematiche aperte alla Facoltà e vedrà l'inserimento di contributi altamente qualificati nelle competenze trasversali di carattere progettuale nelle testimonianze di Lucy Orta (artista, fashion designer, performer - Studio Orta) e di Hannah MacMurray (designer - MODAN® Milano), di natura speculativa negli interventi di Luigi Prestinenza Puglisi (critico e storico delle avanguardie, Uni Siracusa), Eleonora Fiorani (epistemologa, Poli Milano), Massimo Canevacci (antropologo, Uni Roma "La Sapienza"), di sperimentazione tecnologica nella partecipazione di Daniela Aleggiani e Fiore Dragone (3M Italia, Milano) e di Antonio Schiano (Material Connexion, Centro di Ricerca sui materiali avanzati, Milano). Gli interventi che si alterneranno, nelle competenze trasversali, contribuiranno a focalizzare in chiave originale i nuovi concept che emergono attraverso l'esposizione delle ricerche e delle esperienze progettuali, ricostruendo lo stretto legame tra orientamenti socio-comportamentali ed ambiente d’uso, tecnologie innovative e materiali di carattere performativo per situazioni estreme. In particolare si segnala la presenza di Lucy Orta, Rootstein Hopkins Chair of Fashion presso il London College of Fashion e nota in campo internazionale soprattutto per Nexus Architecture e Refuge Wear dove, attraverso un approccio estremamente originale, si connettono body art, moda, ambienti per l'emergenza, street performance, attivismo sociale, ricercando parallelamente su materiali innovativi, tecnologie e produzione industriale.L'operazione, pubblicizzata nel circuito universitario e professionale, intende assumere un carattere non esclusivamente accademico acquistando un importante riflesso culturale. Info e calendario: e-mail: lorenzo.imbesi@uniroma1.it; DisegnoIndustriale

CIRCUITO OFF - Venice International Short Film Festival
30 aprile - 8 maggio 2004; Venezia
Avrà inizio oggi, presso l'Auditorium Santa Margherita, Dorsoduro 3689, e al San Marco Space, San Marco 1345, a Venezia, 'CIRCUITO OFF'. Circuito Off Venice International Short Film Festival, nato nel 2000, quest'anno festeggia il 5. anniversario, confermandosi come una manifestazione di assoluto rilievo nel panorama internazionale. Circuito Off è il primo Festival indipendente del cortometraggio del centro storico di Venezia. Un evento che, oltre al concorso e alle diverse sezioni tematiche, propone un ricco programma di eventi. Circuito Off triplica le sedi e arriva anche a Treviso, ospite della Fondazione Benetton Iniziative Culturali - Palazzo Bomben, con una sezione speciale dedicata all'Est Europa, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più importanti per la città di Venezia e la Regione del Veneto. Info e programma: cell 3477850764 fax 02700438210 e-mail: press@circuitooff.com; CircuitoOff

"Un viaggio nella grafica"_ conferenza a Cagliari
Si svolgerà oggi alle 10.30, presso il Dipartimento di Architettura, in via Corte d'Appello 87, a Cagliari, la conferenza "Un viaggio nella grafica", di Heinz Waibl e Laura Micheletto, protagonisti con lo studio Signo della grafica e del design internazionale degli ultimi quarant'anni. Info: tel +39 0706755813 fax +39 0706755816 e-mail: gbcocco@unica.it; www.unica.it

Genova: lo stadio tra nuove opportunità e urgenze
lo stadio e la città: perchè, dove, come
L'incontro di oggi, alle ore 11.30, è stato spostato presso la Sala del Maggior Consiglio, al Palazo Ducale, in P.zza Matteotti 9, a Genova, per via dell'alto numero di adesioni. Partecipano: Giacomazzi spa | Boeri Studio_ Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra | Studio Apice_ Alessandra Zuppa, Alessandro Cristilli, Nicoletta Piersantelli | Studio Legale Ghibellini | FB Comunicazione | MR & Associati Comunicazione | Ernst& Joung | Franco Monteverde

Città giocattolo
Eleonora Bianchi | Andrès Guerberoff | Nico Macina
30 aprile - 25 maggio, San Marino
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria di Arte Contemporanea della Repubblica di San Marino, in via Eugippo, la mostra "Città giocatolo". La mostra propone tre personali sul tema della città giocattolo. Eleonora Bianchi, Andrès Guerberoff, Nico Macina, ci restituiscono tre idee diverse del contenuto della città, con un comune denominatore. Dai frames iper colorati e ritmici di Eleonora Bianchi, alle immagini ludico/ironiche di Andrès Guerberoff, ai fotogrammi minimali di Nico Macina, il gioco diviene sempre più trattenuto, mentale. Si tratta di un gioco concettuale, che rivendica però, un'origine manuale. La fotografia di Bianchi non è fotografia digitale, così come le immagini di Guerberoff sono graffiate e colorate con l'ausilio delle dita, ed i fotogrammi di Macina provengono da azioni esen macchina fotografica. Una contraddizione in termini, che ci costringe a rimanere vigili osservatori di un gioco senza regole, imprevedibile come spesso lo sono i sogni. Un gioco che ci chiede di pensare ad altro attraverso la meccanica delle libere associazioni. Proprio per questo si tratta di un gioco meno facile da seguire e da decodificare. Le immagini/fotografie sono i contenuti delle scatole gioco, potete aprirle e dar spazio alla vostra immaginazione. Catalogo in galleria con testo di Loretta Zaganelli. Info: tel 0549 882670 fax. 0549 882679 e-mail: cmacina@omniway.sm

WuMing2: Guerra agli umani_ recensione + intervista a WuMing2 di Nino G. D'Attis
Un supereroe dei nostri tempi si rifugia nei boschi per fondare una nuova civiltà. Però laggiù non è proprio tutto tranquillo... | La recensione non ci bastava. Dopo aver letto Guerra agli umani, la voglia di rivolgere qualche domanda a WM2 era troppa, così abbiamo spedito il nostro messaggio nella bottiglia e atteso pazientemente. Walden, la soundtrack del libro, la ‘musica illegale', la carta da cambiare ai libri, il backstage del romanzo… Dal mare del web, WM2 ha risposto as soon as possible, cioè tra una data e l’altra del tour di presentazioni su e giù per l’Italia. Ecco l'intervista... su Blackmailmag

29/04/04

Version>04: InvisibleNetworks. Digital Arts Convergence
29 aprile - 1 giugno 2004, Chicago
Si svolge al Chicago Cultural Center, 78 E. Washington, la 4. edizione del Festival Version>04: InvisibleNetworks. Version>04 è un progetto sui 'Select Media'. I temi delle edizioni precedenti erano 'Digital Commons' (Version>02) e 'Technopocalypse vs Technotopia' (Version>03). Version>04: invisibleNetworks convergence è un'occasione per generare connessioni fra programmatori, artisti, scienziati, musicisti, filmmaker, attivisti, 'tactical media provocateurs', designer, architetti, critici e tutti coloro che operano in ogni forma di cultura. Version>04: InvisibleNetworks, definita dai partecipanti a dalle associazioni della 'generazione della rete', promuove lo scambio dialogico, la resistenza creativa e l'azione culturale. Version>04 è una forma ibrida del festival, della conferenza, delle arts fairs e del progetto online; essa è un metodo sperimentale trasversale tra le attività delle culture emergenti che uniscono le arti visive, l' attivismo, le pratiche sociali, l'uso creativo di nuove tecnologie così come le tattiche e le strategie di intervento. Version>04 è un progetto sperimentale di critica delle arti che esplora estetiche, tecnologie e politiche emergenti nelle controculture e nelle arti contemporanee. Version>04 studia i legami tra le pratiche ibride e le traiettorie innovative tra la resistenza creativa sociale le arti e l'accademia. I progetti scelti esplorano i loro ruoli, effetti e sensi in diversi format e presentazioni. La distribuzione e la circolazione di questi progetti avviene attraverso gli sforzi di produzione di micromedia, CD, magazine, DVD, festival, prodotti ed eventi. All'interno della selezione di Version>04 InvisibleNetworks sono presenti, tra gli altri, e nelle proiezioni odierne, gli ELASTIC Group of Artistic Research con 'Amniotic City'. Amniotic City è un progetto in progress, un embrione di una metafora virtuale della meta-città della nascita di una nuova 'civilizzazione' mediatica. Amniotic City è un simulacro dello stato urbano contemporaneo ispirato a una Women-space, un clone metaforico della scheda madre dell'uomo di Leonardo da Vinci. (DVD, TRT: 3min., 2003, Italia), Info: Version>04

'Aspettando il festival...'_ Letteratura & Cinema
Stasera alle ore 19, alla Libreria Mondadori di Venezia, per il 4. appuntamento del ciclo 'Aspettando il festival...' in collaborazione con Circuito Off, Marco Bertozzi presenta il suo libro "L'idea documentaria, altri sguardi dal cinema italiano" Info: e-mail: amm@libreriatoletta.it

INVIDEO - Mostra internazionale di video d'arte e cinema oltre
10 - 14 novembre 2004 >[scadenza 18/06/04]
Invideo - XIV edizione, organizzato dall'AIACE-Milano dal 1990, si configura ormai come l'evento più importante in Italia per quel che riguarda la produzione sperimentale in elettronica. Invideo è un progetto complesso le cui principali attività sono: - Organizzazione di una mostra-evento di una settimana presso la sede dello Spazio Oberdan in Milano, dove i visitatori troveranno il meglio della video d'arte e del cinema sperimentale; - Costituzione di un archivio video pubblico, il più grande del genere in Italia, grazie all'acquisizione, anno dopo anno, dei più significativi video di sperimentazione, selezionati da una rete di collaboratori attivi in tutto il mondo; - Promozione degli autori in Europa, grazie alla collaborazione con Festival e Istituzione e all'attività del Coordinamento dei Festival delle Nuove Immagini. Regolamento_ La prossima edizione di Invideo - Mostra internazionale di video d'arte e cinema oltre, a cura dell'AIACE-Milano, si terrà allo Spazio Oberdan sito in Milano, Viale Vittorio Veneto 2, dal 10 al 14 novembre 2004. Possono partecipare alla selezione opere non di fiction (video arte, documentari di sperimentazione, ricerca video, video danza, video teatro, ecc.) prodotte nel 2003 e nel 2004. Non vi sono limitazioni di durata e supporto. Le opere vanno inviate per la preselezione in formato vhs e saranno giudicate dal Comitato di Selezione di Invideo. Le opere selezionate saranno proiettate nel formato originale (preferibilmente Betacam SP PAL o DVD-R/RW) e messe in catalogo; alcune opere saranno poi acquisite, con apposito contratto, per arricchire ed aggiornare l'archivio di Invideo, creato nel 1990 presso il Medialogo della Provincia di Milano. Invideo è un progetto speciale della Regione Lombardia, sostenuto e patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Milano e dalla Commissione Europea-Programma MEDIA. Info e bando: tel +39 02 76115394 fax +39 02 75280119 e-mail: info@mostrainvideo.com; MostraInvideo

Bando per la 3. edizione del Premio New York
[scadenza: 15/05/04]
Il Ministero degli Affari Esteri e l'Italian Academy presso la Columbia University di New York hanno indetto la 3. edizione del Premio New York, un programma di borse di studio riservato ai giovani artisti italiani emergenti. Scopo dell'iniziativa è consentire ad artisti italiani nati dopo il 31 dicembre 1963, specializzati nelle arti visive e che abbiano al loro attivo almeno una mostra personale, di effettuare un'esperienza artistica e di studio a New York. Con la fine, dopo quest'anno, dell'Italian Studio Program presso il Ps1, il Premio New York rimane di fatto la più importante opportunità per i giovani artisti italiani per fare un'esperienza a NY. Il termine per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2004. Info e bando: tel 063693989 / 0636914062 fax 063235983 e-mail: premionewyork@esteri.it; MinEsteri

Confini02
29 aprile - 15 maggio 2004, Roma
Si terrà all'ISA-Istituto Superiore Antincendi, in via del Commercio 13, a Roma, la 2. edizione di Confini, organizzato da MassenzioArte e PhotoGallery con il supporto dell'ISA e CultFrame, nell'ambito del Festival FotoGrafia. "Confini " è un progetto espositivo di immagini fotografiche di non semplice collocazione. La disponibilità di nuovi strumenti, la seduzione del post-moderno e i media che caratterizzano la nostra epoca hanno allargato la visione di molti fotografi e stiamo assistendo al definitivo abbattimento dei confini tra la fotografia e le altre forme d'arte. Così le contaminazioni tecniche e linguistiche generano realizzazioni di grande contenuto ed impatto visivo difficili da inquadrare negli schemi classici della fotografia. L'idea di una rassegna che sia allo stesso tempo un momento di verifica ed un trampolino per i giovani autori che propongono immagini di ricerca e mostrano buona progettualità nasce nel 2001 da MassenzioArte ed è subito affiancata nella selezione e progettazione da PhotoGallery . Per far conoscere e promuovere i nuovi pensieri la soluzione migliore è essere presenti sia nel mondo reale che in quello virtuale ed è per questo che le inaugurazioni avvengono contemporaneamente in galleria, a Roma, e su web, nel sito di PhotoGallery. "Confini" si sta confermando come un appuntamento annuale per presentare nuovi autori fra quanti propongono un modo alternativo di immaginare la fotografia; autori forti di un proprio linguaggio, che ci mostri la loro visione della realtà. Per l'edizione "Confini02" del 2004 sono stati selezionati 4 autori, scelti fra i partecipanti al concorso internazionale organizzato dalla Massenzioarte o in occasione di festival ed altre manifestazioni artistiche. La selezione di quest'anno ha anche tenuto conto del tema conduttore del Festival Internazionale della Fotografia di Roma, manifestazione i cui è inserita Confini a partire da quest'anno, . Siamo così arrivati a proporre 4 lavori, assolutamente eterogenei non solo per tecniche ma proprio per la tipologia di approccio visivo. Autori: Paola Binante, 'Paralippomeni' | Laura Chiari, 'Ecology of Ideas' | Giandomenico Marin, 'Onyricon' | Franco Carlisi, 'Altari di Sassi'. Info: tel +39065745955 su Cultframe e MassenzioArte

28/04/04

Connecting People - figure dello spazio pubblico_ Stalker
Si terrà oggi alle ore 16, nell'Aula Scenografia alla NABA in via Darwin 20, a Milano, l'incontro con gli Stalker, nell'ambito di Connecting People, a cura di Marco Scotini. Il ciclo di incontri giunto alla sua 3. edizione verte sul rapporto tra spazio pubblico, trasformazione urbana ed esistenza sociale.
Connecting People ha aperto la nuova programmazione con il gruppo A12, Durriya Kazi e prosegue con gli Stalker. Stalker è un soggetto collettivo di dieci componenti, tra artisti e architetti, che compie ricerche e azioni sul territorio con particolare attenzione alle aree di margine e ai vuoti urbani in via di trasformazione. Attivo a Roma dal 1995, Stalker si caratterizza come un soggetto nomade, un nuovo cartografo delle attuali geografie territoriali, un esploratore della città contemporanea. Al confine tra ambito urbanistico e strategie artistiche, Stalker è noto per aver condotto una serie di attraversamenti metropolitani esplorando a piedi le zone interstiziali di Roma, Milano, Torino, Parigi, Berlino e Miami, per sviluppare una metodologia di analisi e di intervento progettuale su quelle parti di territorio urbano in continuo divenire che nel proprio manifesto del 1996 sono state definite come 'Territori attuali'. Stalker ha partecipato alla Biennale di Tirana (2001), alla Biennale di Architettura di Venezia (2000), a Manifesta 3 (Lubljiana 2000), a 'Mutations' (Bordeaux 2000). Dal 1999 Stalker occupa, insieme alla comunità kurda di Roma, l'edificio dell'ex veterinario del Campo Boario, per sperimentare una nuova forma di spazio pubblico contemporaneo fondata sull'accoglienza e l'ospitalità. Un territorio dove verificare, attraverso l'interazione con lo spazio vissuto, le potenzialità di relazione tra l'attività artistica e la solidarietà civile. Info: tel 02 97372240 fax 02 97372280 e-mail: naba@naba.it; NABA

André Villers. Picasso e altri ritratti
29 aprile - 20 giugno 2004, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, alla Living Gallery TA MATETE, in via della Pilotta 16, a Roma, la mostra fotografica sul lavoro di André Villers, a cura di Flaminio Gualdoni, in cui si potranno ammirare 98 scatti realizzati da colui che, a partire dagli anni '50, per mezzo secolo è stato l'autore di una delle più geniali gallerie di ritratti del '900. ."Nel marzo del 1953, a Vallauris, per caso, ho conosciuto Picasso. Un ceramista ha attirato su di lui la mia attenzione, me l'ha indicato con il dito. All'epoca non mi aveva nemmeno sfiorato l'idea che lo avrei fotografato; mi avevano detto che era il pazzo di Vallauris, dunque una persona da evitare... Ho raccontato un'infinità di volte questo primo incontro con Pablo, ma ogni giorno spuntano fuori nuove immagini, nuovi ricordi, più concreti. È come una proiezione del film della vita, che permette di rivedere con maggior precisione i momenti importanti, quelli che m'importavano allora." Così André Villers (Beaucourt 1930) descrive nella sua Autobiografia del 1983, il suo primo incontro con il grande Maestro spagnolo, di cui da lì a poco sarebbe diceventato l'oeil ufficiale. Oltre a Picasso tra i soggetti di Villers spiccano Jaques Prévert, Marc Chagall, Jean Cocteau, Le Corbusier, Alberto Magnelli, Max Ernst, Joan Mirò e Salvador Dalì, per citarne solo alcuni. Nei suoi ritratti l'autore riesce a far emerge la personalità, l'anima stessa del soggetto: "Mi rendo conto -scrive Villers- che le facce delle persone sono in fondo ciò che più mi interessa nella vita…I volti mi hanno permesso di trovare l'aria indispensabile a farmi vivere, sopravvivere." Villers spiazza lo spettatore, cogliendo dei personaggi più noti quei dettagli di normalità che fanno del ritratto stesso l'espressione di un rapporto personale, non tanto tra il Maestro e il suo fotografo, ma tra due amici davanti all'obiettivo: "Il suo gioco - scrive Gualdoni - è di far sembrare queste foto delle immagini d'un dialogo privato, in cui il signore che appare davanti all'obiettivo non è Hartung o Tàpies." La mostra - che si inserisce nel programma di FotoGrafia-festival internazionale di Roma - comprende una selezione di scatti in bianco e nero, in cui emergono l'estrema attenzione alla pura qualità dell'immagine, l'approccio analitico e lo stile secco tipici di Villers. Info: tel 06 6791107 e-mail: info.roma@tamatete.it; TAMATETE

27/04/04

Self urbanization_ incontri tra arte e quartiere
27 aprile - 25 maggio 2004, Milano
A partire da oggi alle ore 18.30, Ida-Isola dell'Arte, Stecca degli Artigiani, in via Confalonieri 10, promuove una serie di incontri sull'arte contemporanea, coordinati da Anna Daneri, Alessandra Pioselli e Marco Scotini, dal titolo 'Self urbanization'. Incontri tra arte e quartiere, che si terranno alla Stecca degli Artigiani, quartiere Isola. Ida è nata nel 2003 per proporre al Comune di Milano di usare alcuni spazi della Stecca come Centro per l'arte contemporanea, e per creare un dialogo con le realtà sociali del quartiere, che si prefiggono di salvare l'edificio e i giardini adiacenti minacciati di smantellamento dal piano Garibaldi-Repubblica. Nel corso di un anno Ida ha promosso una serie di eventi e la realizzazione alla Stecca di circa venti opere permanenti e temporanee di artisti italiani e stranieri riconosciuti internazionalmente. Gli incontri alla Stecca hanno lo scopo di raccontare al pubblico, partendo dalle opere realizzate alla Stecca e da altre esperienze internazionali, quello che succede nel mondo dell'arte contemporanea, e in particolare in relazione al rapporto che essa instaura con le realtà sociali, con la città, con il pubblico, con la storia di determinati luoghi. Il titolo, Self urbanization, si riferisce alla possibilità d'auto-organizzazione degli spazi urbani. In tal senso allude alla Stecca, ex fabbrica riutilizzata dalle associazioni culturali e dagli artigiani dell'Isola, alla vitalità che il quartiere dimostra nel volere avere voce nei processi di riqualificazione che lo riguardano, ma Self urbanization allude anche a determinate pratiche dell'arte contemporanea. I 4 incontri con artisti e critici faranno il punto su particolari temi e esperienze riguardanti, dunque, il rapporto tra arte, territorio, pubblico, oltre a riscoprire, in relazione al quartiere, una storia della presenza degli artisti all'Isola con le esperienze degli anni '70 e '80. Info e programma: cell 339 3786355 e-mail: ida@undo.net; Undo.net

2. edizione "Premio Lorenzo Bonaldi per l'Arte - EnterPrize"_ premiazione
Stasera alle ore 18.30, presso il GAMeC, Spazio ParolaImmagine, in via San Tomaso 53, a Bergamo, si terrà la premiazione della 2. edizione del "Premio Lorenzo Bonaldi per l'Arte - EnterPrize" presentato per la 1. volta nel 2003 dalla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e nato dalla volontà di ricordare la passione per l'arte e per il collezionismo di Lorenzo Bonaldi. Il premio, unico nel suo genere, mira a sostenere la ricerca di un giovane curatore, che non abbia ancora compiuto trent'anni, ed il suo progetto di mostra.Quest'anno i giovani curatori selezionati da advisor internazionali sono: | Thomas Boutoux, Parigi - segnalato da Hans Ulrich Obrist, Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris | Giovanni Carmine, Zurigo - segnalato da Bice Curiger, Parkett Magazine, Zurigo | Mathieu Copeland, Londra - segnalato da Thierry Raspail, Musée d'Art Contemporain, Lione | Andrea Viliani, Torino - segnalato da Michelangelo Pistoletto, Cittadellarte Fond. Pistoletto, Biella. I loro progetti saranno valutati alla presenza di una giuria composta da: | Francesco Bonami: Manilow Senior Curator del Museum of Contemporary Art, Chicago | Lóránd Hegyi: Direttore del Musée d'Art Moderne de Saint-Etienne | Giacinto Di Pietrantonio: Direttore della GAMeC, Bergamo. Le valutazioni terranno conto di più punti di vista: critico, teorico e contenutistico ma anche pratico ed economico; il regolamento prevede, infatti, un budget e uno spazio espositivo assegnati. Il premio finale consiste nella possibilità di realizzare il progetto con una mostra alla GAMeC dal prossimo febbraio 2005. Info: tel +39 035 399528 fax +39 035 236962 e-mail: info@gamec.it; GAMeC

Homework 2.0
27 - 29 aprile 2004, Bologna
Si terrà alle ore 18.30-23, presso Sestosenso, in via Petroni 9/C, a Bologna, Homework 2.0, un festival di musica ed arti visive che nello spazio di tre giorni darà modo ad una folta schiera di artisti emergenti di farsi conoscere e testare il loro lavoro senza compromessi. Nato nel 2003 come tessuto che lega un grande numero di isolate esperienze, arriva alla sua 2. edizione in una veste tanto più sontuosa quanto più matura è anche l'opera di questi manipolatori di pomelli. L'intento, quello di creare sotto gli occhi di un pubbblico spesso distratto un qualche cosa di nuovo, senza peraltro escludere l'audience ma inglobandola all'interno dell'opera stessa, fa sì che tanta parte dell'attenzione sia rivolta al fare conoscere come software e macchine utilizzate ogni volta in maniera personale rendano chiunque capace di avere voce in capitolo sulle ultime tendenze artistiche. Da attento punto di ricezione, Bologna ospita infatti con assiduità rassegne di musica o arti visive con ospiti internazionali, gli organizzatori di questo festival tentano di trasformare la città, per un momento, ma con prospettive a lungo termine, in un attivo centro di produzione, luogo da cui influenze e fecondi stimoli si spandono in ogni direzione. La rete di appunto reciproche influenze che ha permesso ai protagonisti della passata edizione di compiere determinanti progressi nella propria opera, vuole essere ampliata arrivando a toccare anche chi semplicemente si accontenta di stare a guardare. Dieci performers audio, sei manipolatori d'immagini e sei djs si succedono per brevi showcases di tre quarti d'ora cavalcando le atmosfere e gli stili più diversi, con un comune impegno a fare dell'arte elettronica un ambito di pari dignità dal punto di vista concettuale quanto da quello del divertimento. Accomunati da una forte passione per l'antiretorico minimalismo espressivo, trasformeranno il circolo arci SestoSenso in una sorta di officina del terzo millennio, dove anziché segatura e polvere di metallo il residuo sarà sonoro e luminoso. Info e programma : e-mail: info@homeworkfestival.net; HomeworkFest

Master di Architettura Digitale
"PAESAGGI SENSIBILI per una nuova intelligenza ambientale"
[inizio: 17 maggio 2004]
Verrà presentato stasera alle ore 17, presso il MAXXI, in via Guido Reni 10, a Roma, il Master "Paesaggi Sensibili" organizzato dall'IN/Arch (vedi su DARC). Come ripensare la materia tradizionalmente inerte del costruito attribuendole la capacità di interagire tanto con l’uomo quanto con l'ambiente? Come ripensare la natura dell'edificio architettonico per renderla tanto partecipe dell'esistenza del nuovo spazio virtuale delle informazioni quanto sensibile a quelle sollecitazioni fisico ambientali dalle quali oggi l'architettura potrebbe trarre l'energia necessaria al proprio metabolismo? Come superare il paradigma dell'interazione uomo/macchina nell’era delle macchine intelligenti, della bio-ingegneria e della vita artificiale? A partire da queste domande, il Master di Architettura Digitale si propone di esplorare le potenzialità generate dall'incontro tra architettura e nuove tecnologie per sperimentare un approccio integrato alla questione energetico ambientale e a quella dell'intelligenza ambientale (intesa come superamento dell'interfaccia "schermo/tastiera" a favore di una nuova dimensione distribuita e integrata nell'ambiente costruito tanto dell'interfaccia quanto dei sistemi informatici e dell'informazione), come facce diverse di uno stesso problema: quello della ridefinizione dello spazio architettonico in chiave dinamico interattiva. In una prospettiva di lunga durata, il tema di ricerca è lo sviluppo di un ecosistema ibrido dove habitat ed abitanti co-evolvano, sviluppando insieme le soluzioni abitative più favorevoli all’ecologia globale, al comfort individuale ed alla percezione soggettiva della continuità tra reale e virtuale, naturale e artificiale. Le problematiche teoriche verranno affrontate attraverso uno specifico caso di progetto nel laboratorio di sintesi: Progettare Interazione. A partire da un punto di osservazione privilegiato sul progetto e sul cantiere di una delle più importanti opere di architettura attualmente in costruzione in Italia, il MAXXI, il nuovo museo d'arte contemporanea progettato da Zaha Hadid, il lavoro procederà dallo studio del progetto all'elaborazione di una ipotesi di allestimento multimediale per le mostre, nonché nello studio del comportamento e del fabbisogno energetico dell'edificio finalizzato alla costruzione di un'ipotesi di autosufficienza energetica dell’installazione attraverso fonti rinnovabili.Info e bando: tel 06 68802250 fax 06 6868530 e-mail: inarch@inarch.it; IN/Arch

26/04/04

Dieci anni di Emergency 1994 - 2004
Fotografia della guerra e della speranza_ Afganistan, Iraq, Cambogia, Sierra Leone
26 aprile - 23 maggio 2004, Milano
Si terrà stasera alle ore 18, Marciapiede binario 21/22, Stazione Centrale, a Milano, l'evento in occasione del 10. compleanno di Emergency, con la collaborazione di Fondazione Mazzotta e Grandi Stazioni. Quattro settimane di mostre fotografiche, conferenze ed eventi per ricordare i dieci anni di attività in favore delle vittime delle guerre.
_1. settimana-[26/04-2/05]_ è dedicata all'Afganistan. Sul marciapiede binario 21/22 s arà esposta la mostra ''Afganistan: le donne, la guerra, l'Islam'', realizzata da Marco Cattaneo e Jasmina Trifoni nel nord del paese nell'autunno del 2000. I due fotografi hanno viaggiato a lungo per le montagne del Panshir, hanno visitato le scuole dove bambini e bambine studiano separati, sono entrati nelle carceri sovraffollate, hanno incontrato mujaheddin e taleban, afgani al mercato, lungo le strade polverose, nei campi profughi, nelle improvvisate moschee, nell'ospedale di Emergency, l'unico punto di riferimento chirurgico specializzato e gratuito in questa vastissima area. - ore 18.30_ nella Sala Reale della Stazione Centrale (Binario 21) sì terrà l'incontro-dibattito ''Testimoni della guerra e della speranza'': Marco Garatti, chirurgo di Emergency recentemente rientrato in Italia dopo molti mesi trascorsi in Afganistan, parlerà di questa guerra vista e vissuta dall’interno dell’ospedale di Kabul, dove ogni giorno le sale operatorie lavorano ininterrottamente per curare le vittime di un conflitto dichiarato finito da tempo, ma dove le corsie sono ancora oggi piene di feriti, dove oltre il 40% dei pazienti ricoverati ha meno di 14 anni. Grazie alla sua pluriennale esperienza in questo paese, Marco Garatti racconterà l'evolversi della situazione in Afganistan negli ultimi anni e le storie delle persone che in questo lungo periodo ha incontrato. Conduce l’incontro-dibattito la scrittrice Carmen Covito. Di seguito, verrà proiettato uno stralcio del film ''Afganistan: effetti collaterali?'', girato da Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati nel 2001, che documenta il viaggio del team di Emergency verso Kabul durante i bombardamenti americani e la riapertura del Centro chirurgico per curare le vittime di questa fase del conflitto, forse la più drammatica di 25 anni ininterrotti di guerre.. Info: e-mail: ufficiostampa@mazzotta.it; Emergency

QUARANTANOVE_ un artista ogni lunedì
26 Aprile - 7 giugno 2004, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, l'evento a cura di Carlotta Sylos Calò, che vedrà lo Studio Lipoli&Lopez, in via della Penitenza 4a, presentare ogni lunedì, per 49 giorni, un giovane artista. Il progetto complessivo dei 7 appuntamenti prevede il succedersi dei lavori di giovani artisti, in un dialogo tra un'istallazione e l'altra, tra temi e linguaggi, così che ogni lavoro conservi qualcosa di quello che lo ha preceduto, facendo sì che nel corso dei 49 giorni lo spazio della galleria diventi il luogo di espressione di individualità collettive. Non quindi una semplice sequenza di personali e neanche una mostra collettiva in cui ogni artista si esprime seguendo il filo di un tema comune; piuttosto, una serie di appuntamenti in cui ad ognuno dei partecipanti al progetto è data piena possibilità di espressione secondo temi e linguaggi propri, che si relazionino però con chi li ha preceduti. Contaminazioni di mezzi, di sensi, di suoni, espressioni di una modalità di relazione dialogica tra individualità. Nell'appuntamento odierno viene presentato il video 'Wa/ondering' di Guendalina Salini. Siamo spettatori del vagabondaggio di 7 personaggi di cui si ignorano l'identità e la meta. Li osserviamo procedere in fila, seguire tra loro un uomo con un ombrello bianco, come un gruppo di turisti con la loro guida, attraversare insieme periferie e città. Li accompagna nel loro vagare una voce femminile che nel procedere del viaggio pone in tono volutamente asettico domande fondamentali sull'identità dei personaggi, sul viaggio, sul valore dello sguardo e della distanza, finendo con il coinvolgerci direttamente. Domande con un valore interrogativo più ampio che va a toccare la natura e la consapevolezza della nostra identità e della nostra meta, della nostra capacità di stupirci. Calendario inaugurazioni: 26/04_Guendalina Salini | 3/05_ Maria Alonso Borso | 10/05_ Stefania Rossi | 17/05_ Ilaria Loquenzi | 24/05_ Luana Perilli | 31/05_ Alessandro Piangiamore | 7/06_ Cesare Marilungo. Info: tel: +39 066875937 e-mail: lipoli_lopez@katamail.com

25/04/04

E' in libreria Around Photography_ aprile|giugno 01|2004
E' da qualche giorno in libreria l'ultimo numero della rivista info-cine-video-fotografica Around Photography. In questo numero: focus sul mercato fotografico, approfondimenti su cineasti, videoartisti e fotografi; e ancora: fotografia digitale, interviste, news, calendario mostre internazionali e recensioni dall'Italia e dall'estero. In costante crescita anche la rete distributiva che incrementa i suoi punti vendita con ulteriori librerie e bookshop che vanno ad affiancare quelli già esistenti, Info sommario completo e elenco punti vendita su AroundPhotography

Ps1 addio, si conclude l'esperienza dell'Italian Studio Program
L'Italian Studio Program at PS1-MoMA si congeda. Il concorso organizzato da Italre Group grazie ad un accordo esclusivo con il museo americano e al contributo di illy, GAI e Ministero Affari Esteri-Istituto Italiano di Cultura di New York, ha consentito per sei anni consecutivi ad un artista italiano emergente di lavorare un anno in uno 'spazio studio' all'interno del P.S.1 di New York. Il vincitore del Concorso ha avuto occasione di rappresentare l'arte italiana in uno dei più importanti centri di ricerca sull'arte contemporanea e di confrontarsi con altri artisti, curatori, critici e collezionisti in un contesto internazionale. Il PS1 Contemporary Art Center di New York, affiliato al MoMA, ha istituito l'International Studio Program nel 1976 ospitando annualmente oltre 18 artisti provenienti da tutto il mondo. Grazie all'iniziativa e al lavoro di coordinamento svolto da ITALRE l'Italia vi ha partecipato per sei anni consecutivi, dal 1998 al 2004. ITALRE d'accordo con illy ha deciso di terminare il programma con il completamento della 6° edizione, Borsa 2003-2004. Giulio di Gropello e illy comunicano che è allo studio una nuova iniziativa in favore dell'arte contemporanea italiana che verrà annunciata alla fine del 2004. Info: tel +39 06 85325120 fax +39 06 85354725 Italre su Exibart

24/04/04

39th Central Glass International Architectural Design Competition
theme: Asia Front Village
[deadline: 26/07/04], Tokyo, Japan
La differenziazione culturale è la probabile transformazionenell'aspettoche caratterizzerà il XXI secolo, per eccesso dell'effetto della globalizzazione della cultura del XX secolo. In origine, la cultura era qualcosa che si consolidava attraverso il clima, le caratteristiche naturali e la società di ogni luogo. Anche all'interno dell'onda della globalizzazione, ogni luogo inveterà la propria cultura sulla base di ciò che è la propria identità. Basandosi su una differenziazione di valore, è possibile esplorare il concetto della cultura di una società umana più ricca. La differenza è valore. L'Asia Front Village può essere pensato come un tentativo di affrontare questa nuova era attraverso questi presupposti. L'Asia Front Village deve essere un luogo di ulteriore promozione della cultura unica sparpagliata in tutta l'Asia. Può essere situato dovunque nel mondo. Può essere situato in una città o nei sobborghi. Può essere consolidato in una funzione, o può essere un centro funzionale. L'aspetto importante è il riconoscimento del valore della differenza come spirito fondamentale. Giuria: Toyo Ito | Masaru Okamoto | Riken Yamamoto | Kiyoshi Sakurai | Taro Ashihara | Kengo Kuma | Norihisa Yamamoto. Concorso aperto agli under 39. Info e bando su CGCO

The Shinkenchiku Residential Design Competition 2004
theme: House of Multiple Dimensions_ judge: Steven Holl
[deadline: 3/09/04], Tokyo, Japan
House of Multiple Dimensions_ "Le scoperte di Einstein (80 anni fa) rovesciano le idee newtoniane, ma la maggior parte di noi ancora vede lo spazio e calcola il tempo in termini assoluti, mentre il passaggio del tempo dipende dalla nostra condizione di movimento. In 'The Elegant Universe', Brian Greene cerca di risolvere le incompatibilità della Teoria Generale della Relatività e dei Quantum Mechanics con la String Theory, che richiedono un drastico cambiamento della nostra comprensione dello spazio, della materia e del tempo... Una piccola casa di 250 mq potrebbe fungere da sonda sperimentale per un'architettura di più di quattro dimensioni; i fenomeni empirici della casa saranno un fattore cruciale. La casa potrebbe anche essere inabitabile. I materiali, dalle funzioni molecolari alle proprietà geometriche saranno importanti così come lo spazio e il tempo. La casa si comporterà come un "thought experiment". (Steven Holl). Info, bando e iscrizioni su J-A

I solisti e la banda
Per una critica delle pratiche artistiche condivise

Stasera dalle ore 16 presso la Fondazione Baruchello saranno presentate le tappe finali del workshop 'I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise', Primo Seminario di Ricerca e Formazione realizzato dalla Fondazione Baruchello, a cura di Carla Subrizi e tenuto da Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti. Premessa dei progetti è stata quella di lavorare oltre i luoghi comuni, oltre le convenzioni teoriche e di attesa rispetto a cosa sono o a come si riconoscono l'artista, l'opera, il pubblico. Per la documentazione della riflessione e dei risultati che hanno affiancato e accompagnato le articolazioni del progetto è prevista una pubblicazione di prossima uscita. Hanno partecipato: Paolo Angelosanto, Daniele Balit, Maria Chiara Calvani, Giulia Coccia, Barbara D'Ambrosio, Giulia Ferracci, Valentina Grillo, Silvano Manganaro, Iris Marano, Alessandra Milella, Federica Peggio, Antonio Petrone, Alessandro Piangiamore, Lilian Pizzi, Silvia Sbordoni, Aria Spinelli, Carlotta Sylos Calò, Stefania Rossi, Francesco Ventrella, Info: tel +39 063346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; FondBaruchello

Boris Mikhailov_ In the Street
24 aprile - 17 giugno 2004, Berlino
Si inaugura stasera, ore 18-20, presso la Galerie Barbara Weiss, Zimmerstrasse 88-91, a Berlino, il lavoro del fotografo ucraino Boris Mikhailov (1938, Kharkov) che presenta delle fotografie scattate a Berlino nel corso degli anni dal titolo 'In the Street'. Nelle inquadrature, di grande formato, le scene delle strade e delle persone che lavorano nella Berlino Ovest, la vita quotidiana e le azioni di tutti i giorni. Egli mette a fuoco la propria generazione, uomini e donne in pensione, nè ricchi nè poveri, di umore variabile. Il contesto delle fotografie è il reale contesto sociale ed urbano dei protagonisti a cui sembrano collegati inevitabilmente e contro il quale possono appena levarsi in piedi verso l'esterno. Mikhailov osserva precisamente l'apparenza esterna ed il rapporto fra i gruppi nel reciproco contatto o meno del muoversi insieme. La cosa che accomuna tutte le fotografie è il documentare il rapporto come il metodo. Le immagini possono essere lette come un diario visivo che mostra le gioie, la normalità e i non-eventi privati. Per Boris Mikhailov le fotografie de Berlino servono ad esplorare non soltanto il suo ambiente, ma soprattutto ad accertare la sua posizione - come un artista e cittadino - in una grande città occidentale. Info: tel 030 2624284 fax 030 2651652 e-mail: mail@galeriebarbaraweiss.de; GBWeiss

23/04/04

6. FAR EAST FILM
the largest showcase of popular films from the Far East
23 - 30 aprile, Udine
Si apre oggi la 6. edizione di "Far East Film", la più ricca vetrina mondiale dedicata al cinema asiatico, che si terrà al Teatro Nuovo di Udine. Anteprime assolute e preview europee. Una retrospettiva dedicata a un maestro del cinema di Hong Kong, Chor Yuen. Un omaggio al regista cinese Zhang Yuan.. Un tributo a un talento del Giappone contemporaneo, Ichikawa Jun… e altro ancora. 56 titoli suddivisi in 8 sottosezioni e in 8 giornate di programmazione. L'anteprima assoluta di 'Dance with the Wind' e di 'Tae Guk Gi'. E poi, ancora... Omaggi. Approfondimenti. Scoperte. Incontri. Dibattiti… Far East Film è un festival unico, indipendente, lontano dai meccanismi di potere e forte di una sola e chiara vocazione: la passione per la cultura dell'Estremo Oriente. Non stabilisce gerarchie tra visioni pop o d'élite, tra piccole opere underground o scintillanti produzioni mainstream: si muove a 360 gradi e incontra, ogni anno, il supporto di un pubblico motivatissimo e fedelissimo. Ideato e sviluppato dal Centro Espressioni Cinematografiche, una delle massime istituzioni cinematografiche della Regione Friuli Venezia Giulia, il festival è frutto del lavoro di una squadra collaudata e affiatata: esperti, appassionati, tecnici e, ovviamente, consulenti. I consulenti che vivono e vagliano i film nel proprio territorio asiatico di riferimento, garantendo così alla selezione le esclusive, le novità, la lettura e l'interpretazione dei nuovi trend emergenti, la rappresentazione delle mutazioni sempre in atto in un cinema, come quello del lontano Est che da sempre, a livello mondiale, appare tra i più frizzanti e creativi. L'edizione 2004 in cifre_ China, 7 titoli | Hong Kong, 11 titoli | Giappone, 7 titoli | Corea del Sud, 10 titoli | Filippine, 3 titoli | Thailandia, 3 titoli | Ichikawa Jun: Modern Master, 4 titoli | il cinema di Chor Yuen, 11 titoli | -Info e programma: tel 0432 299545 fax 0432 229815 e-mail: cec@cecudine.org; www.fareastfilm.com

Bouge l'architecture! Architecture on the Move +
Troll. Mobilità notturne sperimentali_ 2 mostre alla Fondazione Olivetti
23 aprile - 1 maggio 2004, Roma
Si inaugurano stasera alle ore 19, presso la Sala espositiva della Fondazione Adriano Olivetti, in via G.Zanardelli 34, a Roma, le mostre "Bouge l'architecture! Architecture on the Move" - curata da François Ascher, Francis Rambert, Didier Rebois - e "Troll. Mobilità notturne sperimentali", promosse dall'IVM-Institut pour la ville en mouvement PSA Peugeot Citroën e dall'Atelier Wunderschön Peplum di Parigi, in collaborazione con il BCLA dell'Ambasciata di Francia in Italia e la Fondazione Adriano Olivetti. Le mostre rientrano nel programma di iniziative che si terranno in occasione del "Forum internazionale sulle mobilità notturne a Roma" in via di svolgimento.
_Bouge l'architecture! Architecture on the Move_ Circolazione delle persone, dei beni, delle informazioni, delle idee: il movimento è parte integrante del progresso. In questo spirito, rendere accessibili e compatibili tra loro i diversi mezzi di trasporto è diventata una condizione imprescindibile nelle nostre società sempre più urbanizzate. La qualità delle infrastrutture legate agli spostamenti e al transito rappresenta un interesse sempre più rilevante per le città. Sicurezza, confort, complementarità e qualità degli spazi pubblici ne rappresentano le sfide costanti. Oggi in Europa, la parola d'ordine è: favorire la mobilità, in tutti i sensi. Accanto ai numerosi piccoli interventi specifici che tentano di restituire la città ai pedoni, atti forti, "iperspazi", mirano a favorire la coesistenza di una molteplicità di usi e di modi di trasporto. Stazioni e aeroporti hanno cessato di essere dei monoliti inerti per divenire costruzioni ibride nel senso positivo del termine. Assistiamo pertanto ad una reinterpretazione di questi spazi, a volte ritenuti, a torto, come privi di anima. Questi spazi sono oggi considerati veri e propri territori che, in permanenza, devono sincronizzare le tecniche ed un contesto spaziale più umano, obbligando gli architetti a rinnovare le loro idee. Alla Fondazione Adriano Olivetti saranno presentati 45 esempi di architettura contemporanea suddivisi in 5 aree tematiche. Jean Nouvel, Zaha Hadid, Massimiliano Fuksas, Toyo Ito, Fortier e Rota, Elias Torres e José Antonio Martinez Lapeña o Bernard Tschumi sono solo alcuni dei grandi nomi dell'architettura i cui lavori sono stati presi in considerazione in quanto innovativi e al passo con la veloce trasformazione delle metropoli contemporanee. Catalogo bilingue edito dall'IVM e distribuito da Actar, con le tavole dei 45 progetti esposti e i contributi di François Ascher, Francis Rambert, Didier Rebois.
_Troll. Mobilità notturne sperimentali_ (…) La città ha sempre avuto un'esistenza ritmata dall'alternanza giorno-notte. Periodo di oscurità simbolizzato dal coprifuoco, dalla chiusura di ogni attività e dalla chiusura delle porte della città, la notte fu per lungo tempo considerata come momento di riposo. Una realtà spazio/tempo a lungo dimenticata, la notte urbana é stata lentamente riconquistata dalle attività umane. Nuovi attori e nuovi servizi sono entrati in scena ricreando territori nuovi (…). Troll è un progetto di ricerca e di sperimentazione sulle mobilità urbane notturne sviluppato da AWP, ufficio di architettura e di paesaggio con sede a Parigi nell’ambito del programma di ricerca e di azione sulle mobilità della città la notte, condotto dall’Institut pour la ville en mouvement (IVM). Troll appare nella città in luoghi inaspettati, ancora disponibili, per lasciare delle tracce che sono come inviti. Estraneo tanto a una logica che risponda unicamente alle esigenze di sicurezza (chiudere la città) quanto alla logica commerciale, di mercato (aprire la città 24 ore su 24). Liberare nelle strade, la notte, i Troll, entità mobili individuali o collettive capaci di suscitare la poesia, lo slittamento (di senso, di uso) e di attrarre il pubblico verso altri luoghi, spazi urbani situati nel margine: periferia, luoghi effimeri, non-luoghi… Per raggiungere quest'obiettivo, la metodologia Troll si é sviluppata durante 3 workshop interdisciplinari in 3 realtà urbane differenti: lo stretto di Sund, tra Copenaghen e Malmo, Bruxelles e Roma. 'Troll Map', 'Magic Board' e 'Cinétroll' sono i risultati di queste prime 3 fasi sperimentali che saranno presentati per la 1. volta a Roma alla Fondazione A. Olivetti. Info: tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it;
Ville-en-mouvement

Luigi Moretti, opere romane_ conferenza
Oggi alle ore 10 si terrà nell'Aula Magna Bruno Zevi la conferenza dal titolo "Luigi Moretti, opere romane". Giorgio Muratore incontra Paolo Portoghesi. In occasione della conferenza verranno presentati elaborati grafici di Luigi Moretti e proiettati video sulla sua opera. Info: e-mail: donatella.scatena@uniroma1.it; UniRoma1

Sintesi Preview_04 - Electronic arts festival
23 - 30 aprile 2004, Napoli
La Preview_04 all'edizione annuale di Sintesi, viene ospitata per la 2. volta negli spazi della Fondazione Morra, al Palazzo dello Spagnuolo in via Dei Vergini 9 a Napoli. Quest'anno la ricerca di Sintesi, festival internazionale di arti elettroniche, presenta uno spaccato della sound-art britannica, attraverso installazioni sonore e performance site specific e space specific, che invadono il campo di solito proprio dell'architettura e della geografia sociale. Sintesi Preview_04 indaga e propone il suono come originatore di ambienti sensibili e dinamici, una nuova architettura del presente attraverso la ricerca estetica e musicale di due esponenti di primo piano: il collettivo irlandese FALLT e la performance live del londinese Janek Schaefer. Fallt e Schaefer originano la composizione strumentale oltre il suono. Inteso come arte, questo medium al pari della pittura, della scultura e del video, descrive le afasie e le derive del mondo contemporaneo. Per la prima volta in Italia, FALLT presenta 'Invisible Cities' (installazione, pannelli e grafica, jacks, 22 x CD Players, cuffie, 22 x 5' Audio Loops), un'opera nata per essere incompiuta: socio-cosmogonie inusuali che affondano le radici nella letteratura e sono innestate in soundscapes, una mappa del mondo costituita da 22 città invisibili (città udibili) attraverso l'ascolto di composizioni musicali organiche, elettroniche e di campionamento, liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Calvino. Ciascuna città presenta una breve descrizione grafica, con informazioni del luogo e descrizioni surreali: al centro dei pannelli, un jack nel quale si inseriscono le cuffie e si ascolta il loop di 5' creato dagli artisti per raccontarne attraverso i suoni, le percezioni e le emozioni. Info e programma: tel 081 4420923 fax 081 454064 e-mail: fondazmorra@virgilio.it; Sintesi

SHOZO SHIMAMOTO dal Gutai a Proxima (1955-2004)_ a Ca' Pesaro
24 aprile - 30 maggio 2004, Venezia
Si inaugura oggi alle ore 18.30, a Ca’ Pesaro-Galleria Internazionale d'Arte Moderna, a Venezia, la mostra su Shozo Shimamoto a cura di Guglielmo Di Mauro. La mostra consente di comprendere il lungo e articolato cammino di Shozo Shimamoto, uno dei più significativi esponenti della rivoluzione artistica del 2. dopoguerra, spirito libero ed eclettico e protagonista di un complesso e originale percorso espressivo, rappresentato da una selezione di circa 30 opere. Dai primi lavori degli anni 50, l'esposizione prosegue con quelli della fase più legata al movimento Gutai tra il '58 e il '62, fino a testimoniare i diversi passaggi e sviluppi del linguaggio dell'artista dalle rigorose opere su carta degli anni '80, alle performance e installazioni degli anni più recenti che saranno documentate in video ed esemplificate dalle opere che ne derivano. Le ultime fasi del lavoro di Shimamoto lo vedono affiancarsi a gruppi diversi di artisti su scala internazionale. In questo contesto si colloca la sua adesione al gruppo Proxima (4 artisti giapponesi e 5 italiani) documentata da una composizione collettiva, omaggio all'artista, che chiude il percorso espositivo. Shozo Shimamoto è uno dei più significativi esponenti di quella rivoluzione artistica che nel dopoguerra si esprime negli USA attraverso l'opera di Pollock e John Cage, in Europa attraverso quella di Lucio Fontana: "pittura azione" dunque, figure che si muovevano simultaneamente in contesti differenti giungendo, in modi autonomi e diversi, alla comune necessità del superamento degli sbarramenti della tela, all'azione performativa, alla violenza del caso. Esponente di spicco del magmatico movimento Gutai, Shimamoto lo supera negli anni '70 fino a giungere a una visione totalizzante dell'uomo-artista: performance, body art, attitudine poetica, mail art, lavoro sociale, impegno pacifista, lungi però dall'assumere un atteggiamento da mostro sacro dell'Avanguardia. Info: tel 041 5240695 fax 041 5241075 e-mail: mkt.musei@comune.venezia.it; MCV

22/04/04

I LUOGHI E I PAESAGGI. Progetti sostenibili per la Provincia di Pescara_ mostra
ACMA_ mostra dei risultati del seminario "Progetto Montesquieu"
22 - 30 aprile 2004, Pescara
In occasione della mostra "I luoghi e i paesaggi. Progetti sostenibili per la provincia di Pescara", organizzata dal Servizio Pianificazione del Territorio dell'Assessorato all'Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara presso l'Auditorium del Museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara, ACMA presenterà i risultati del seminario Internazionale di progettazione "Progetto Montesquieu" e il relativo catalogo. La mostra sarà inaugurata oggi alle ore 11 alla presenza del direttore dell'ACMA l'Arch. Antonio Angelillo, dell'Assessore Arch. Enrico Di Paolo e dell'Arch. Pierluigi Della Valle; le conclusioni sono previste per il giorno venerdì 30 aprile 2004 alle ore 9.30 anche alla presenza di alcuni docenti del seminario. Info e programma: tel +39 0270639293 Fax +39 0270639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA e ProvinciaPescara

Presentata la nuova piazza Municipio di Alvaro Siza
Una galleria trasparente, illuminata con luce naturale, dalla Stazione marittima fino a Palazzo San Giacomo. Una piazza sotto piazza Municipio, pedonalizzata e alberata, per incrociare entro il 2008 due binari della metropolitana (linea 1 e linea 6) passando tra le navi e i moli di Neapolis, le mura vicereali del Maschio Angioino e una galleria commerciale con negozi, bar, ristoranti. A Palazzo San Giacomo sono i giorni dei grandi progetti e così, dopo i disegni del grande sottopasso di via Acton e della nuova Ferrovia, ora tocca al restyling di piazza Municipio firmato da Alvaro Siza Vieira, settantenne portoghese di Matosinhos che ha anche il compito di trasformare Palazzo Donnaregina in sede del museo di arte contemporanea, su La Repubblica

"Forum Internazionale sulle Mobilità Notturne Roma"
22 - 25 aprile 2004; Roma
Si terrà presso il Complesso del Vittoriano a Roma il "Forum internazionale sulle mobilità notturne", promosso dal Comune di Roma, dall'IVM-Institut pour la ville en mouvement e dalla Maison du temps et de la mobilité di Belfort, che vedrà la partecipazione di sindaci delle principali città europee, architetti, urbanisti, esperti di trasporti e sicurezza, artisti e industriali i cui interventi verteranno sulla vivibilità notturna attuale e futura, delle metropoli contemporanee. Nel 2002 nasce a Parigi l'Institut pour la ville en mouvement (IVM), luogo di incontro e di scambio di personalità provenienti da diversi orizzonti professionali. Da quì ha origine il programma di ricerca "La città di notte", che ha coinvolto le città di Sarajevo, Helsinki, Cracovia, Oviedo, Porto, Tessalonico, Zurigo e Roma. La metodologia usata è quella delle traversate notturne; il forum sarà l'occasione per fare una prima revisione del programma di ricerca sui servizi e sui bisogni di mobilità notturna dei cittadini: ricerca di nuove offerte e sperimentazioni in materia di trasporti notturni in una ventina di agglomerati urbani europei e raccolta di dati sulle esigenze attuali dei cittadini in materia di trasporti. Il tempo delle attività umane investe la notte e la vita urbana richiede un'offerta di mobilità permanente alla quale le nostre strutture non sono preparate. Il programma internazionale cerca di fornire gli strumenti adatti per comprendere meglio la realtà della mobilità notturna attraverso l'analisi della domanda, dell'offerta e del reale utilizzo dei servizi di trasporto. L'accento sarà posto anche sui problemi di discriminazione, di concorrenza con i sistemi di trasporto individuale e/o collettivi, sugli impatti ambientali e sulle questioni di sicurezza stradale. Info e programma su U-Night

Osservatorio Nomade per il Roma Troll_ 'Costellazione Corviale'
lucciole di mezzanotte
| azione pubblica di illuminazione dinamica notturna
Stasera alle ore 24, in occasione del "Forum Internazionale sulle mobilità notturne a Roma", con Roma Troll, Immaginare Corviale, Comune di Roma, Assessorato alle pari opportunità, Protocole Troll (AWP), Fondazione A.Olivetti, IVM-Institut de la ville en mouvement, Osservatorio Nomade, ATAC Roma, Radio Città Futura, si terrà 'Lucciole a Corviale', un evento luminoso con il quartiere e per il quartiere. Un invito a creare insieme una nuova costellazione, "la costellazione di Corviale", che rifletta il quartiere nella campagna romana. 200 tra sindaci, ricercatori, operatori e amministratori pubblici, a Roma per il Forum internazionale arriveranno stanotte a Corviale per realizzare un'azione comune con gli abitanti del quartiere e con gli artisti e ricercatori dell'Osservatorio Nomade, all'interno di Protocole Troll. Appuntamenti: -ore 22_ Partenza su bus Atac dal Campidoglio. - ore 24_ Largo C. Reduzzi a Corviale. L'azione sarà seguita in diretta da Radio Città Futura 97.7fm e restituita all'interno dell'esposizione Troll presso la Fondazione Olivetti. Info: tel 066834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it

Tavola Rotonda su Gio Ponti + diretta su RAM-RadioArteMobile> R.A.P.-RadioArtePonti
Oggi, ore 9.30-13, in occasione della settimana, dal 18 al 25 aprile 2004, dedicata alla inaugurazione del grattacielo Pirelli, la Regione Lombardia, con la Fondazione Stelline, organizza presso l'Auditorium 'Giorgio Gaber' la tavola rotonda "Gio Ponti oggi. Attualità di un maestro della Milano degli anni Cinquanta". L'incontro sarà dedicato alla presentazione della figura di Gio Ponti e al decisivo ruolo culturale architettonico e artistico che ha svolto nell'Italia del 2. dopoguerra, all'impegno nella città di Milano nonché nella costruzione del grattacielo Pirelli. L'incontro si svolgerà in 2 momenti. Coordina la storica dell'arte Elena Pontiggia. _1. parte: Maria Antonietta Crippa, Federico Brunetti, Marco Romanelli e Giorgio Pigafetta. _2. parte: Manolo De Giorgi, Renato Sarno, Maurizio Vogliazzo e Eugenio Vassallo.
RAM-radioartemobile, la radio-internet creata da Zerynthia nel 2001, da una postazione ubicata all’entrata del grattacielo presenta R.A.P.-RadioArtePonti trasmettendo in diretta -oltre al convegno (9.30-13)- "Pensieri di artisti per Gio Ponti" (ore 10.50) con interventi di Marco Bagnoli, Gianfranco Baruchello, Gabriele Basilico, Enzo Cucchi, Lisa Licitra Ponti, Luigi Ontani, Charlemagne Palestine, Michelangelo Pistoletto, Remo Salvadori, Antonio Serrapica, Bob Wilson/Timo Torikka. Info: tel 064940893 e-mail: zerynthia@zerynthia.it; Zerynthia e FStelline

Tre conferenze sull'architettura
Un ciclo di tre conferenze sull'architettura, organizzate dall'Associazione AV - Architetti Varese col contributo di Norlight, si svolgerà il 22 aprile, il 29 aprile e il 6 maggio 2004, ore 21, presso il Centro Congressi di Ville Ponti a Varese. Protagonisti degli incontri saranno: Benedetta Miralles Tagliabue (Studio Miralles Tagliabue), Alfonso Femia e Gianluca Peluffo (Studio 5+1) e Boris Podrecca (Atelier Boris Podrecca), su Europaconcorsi

"Lodo-Meneghetti - storie di un inattuale rigore"
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, verrà inaugurato il 2. ciclo delle 'Serate d'architettura 2004' con "Lodo-Meneghetti - storie di un inattuale rigore", un incontro dedicato alla complessa figura di Lodovico Meneghetti, urbanista, architetto, designer e professore ordinario di urbanistica al Politecnico di Milano. Partendo dalla presentazione del suo ultimo libro "Lodovico Meneghetti - La partecipazione in urbanistica e architettura. Scritti e interviste" e facendo riferimento alle opere, i progetti, gli scritti e l'attività didattica al Laboratorio di Progettazione Urbanistica del Politecnico di Milano, la serata vuole ripercorrere una carriera che segna un passo significativo nella ricerca urbanistica di questi ultimi decenni e insieme offrire un lucido esempio e una testimonianza di onestà intellettuale e di impegno civile. Intervengono: Leo Guerra, Federico Bucci, Lodovico Meneghetti. Modera: Ugo Rivolta. Ingresso libero. Info: tel 02 62534390 fax 02 62534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOAMi

Cresci-Tranchina, Analogie
22 aprile - 29 maggio 2004, Milano
Inaugura stasera, ore 18.30-21, presso la Galleria Fotografia Italiana, in via Matteo Bandello 14, a Milano, la mostra dei lavori di due fotografi-artisti: Mario Cresci (1942) e Davide Tranchina (1972). Si tratta di un confronto generazionale in cui la ricerca fotografica si muove sul terreno dell'arte in tempi diversi, ma con modalità e ricerche vicine fra loro. La ricerca di Mario Cresci, che da una sperimentazione legata a problemi percettivi e di design si sviluppa nell' esperienza compiuta in Lucania, di ricerca linguistica e antropologica, per arrivare sino agli ultimi lavori sull'ambiguità della visione, attraverso una profonda coerenza teorica e formale. Nel lavoro di Cresci c'è sempre una profonda riflessione sul linguaggio, sul metalinguaggio e la metafotografia, che affascina Tranchina, che si muove in tempi e con strumenti diversi ma sullo stesso cammino. Tranchina, nei suoi lavori a colori, non è interessato a riprodurre la realtà ma a riproporre e a studiare la sua rappresentazione, attraverso il filtro dell'immagine pubblicitaria stereotipata, fortemente segnata dal gusto dell'epoca e della società da cui viene prodotta. I lavori esposti sono diversissimi da un punto di vista estetico e formale ma vi sono tra loro vicinanze nel modo di muoversi, di concepire il mezzo fotografico, di gestirlo e anche di intendere la fotografia, che hanno fatto decidere questo curioso esperimento in cui vengono messi a confronto 40 anni di storia della fotografia italiana, che oggi necessita di essere osservata e studiata per il suo valore relativo anche al panorama internazionale. Info: tel 024989892 fax 0243315067 e-mail: press@neveroff.it; su Undo.net

Socìetas Raffaello Sanzio_ presentazione del libro fotografico Epitaph
Stasera alle 21.30 a Raum, in via Ca' Selvatica 4/d a Bologna, Xing, in collaborazione con il 'Centro La Soffitta' del Dipartimento di Musica e Spettacolo­Uni Bo, presenta il libro fotografico Epitaph di Romeo Castellucci, regista della Socìetas Raffaello Sanzio, edito da Ubulibri e Les Solitaires Intempestifs. Nell'incontro a Raum, Castellucci sarà sollecitato da interventi di osservatori e critici: Franco Quadri, Massimo Marino, Gianni Manzella, Fabio Acca, Cristina Ventrucci, Giovanna Anceschi. Durante la serata verrà inoltre proiettato il video Epitaph di Romeo Castellucci con musiche di Scott Gibbons. Epitaph è un libro composto interamente di immagini a colori, 240 pagine per un percorso visivo ed evocativo nel mondo della Socìetas Raffaello Sanzio. Romeo Castellucci raccoglie e rielabora graficamente le fotografie di un percorso che attraversa i territori del mito e della favola, del sacro e del profano, del pittorico e del mostruoso, per riscrivere le leggi del bello. Il risultato ha la forza di un libro d'arte in cui si avvicendano quadri e situazioni scaturite dalla stessa logica compositiva degli spettacoli di cui riprende le suggestioni e i temi ricorrenti nel repertorio del gruppo. Il volume è suddiviso in 7 capitoli tematici, ognuno dei quali raccoglie le immagini di più spettacoli e ospita, a incorniciare l'opera visiva, alcuni scritti di presentazione di Franco Quadri, Frie Leysen, Alan Read e Cristina Ventrucci. Non vi sono precedenti a una così ampia raccolta di immagini del teatro visionario e radicale della Socìetas. Il gruppo infatti si è sempre trattenuto dal concedere fotografie e materiali per la pubblicazione. Epitaph è anche un videoclip che raccoglie le immagini di molti spettacoli della Socìetas Raffaello Sanzio, anche le più lontane, secondo un ritmo battente. Info: tel +39 051331099 e-mail: info@xing.it; Xing

21/04/04

Toyo Ito a Mendrisio
La prossima conferenza nell'ambito del ciclo d'incontri "Architettura e Pragmatismo critico" promosso da Josep Acebillo, Direttore dell'Accademia di Architettura di Mendrisio, si terrà stasera alle ore 20.30 alla Sala Polivalente, Palazzo Canavèe, e avrà come protagonista l'architetto Toyo Ito. Il ciclo di conferenze di quest'anno si pone come obiettivo quello d'indagare sulla possibilità per l'architettura di ritrovare un ruolo centrale all'interno di un discorso di tipo urbano che si fa ogni giorno più complesso, su Europaconcorsi

Ibridazioni
un approccio diverso alla rete -'i collegamenti'_ Paolo Marzano su Architettare
Prosegue la ricerca di Paolo Marzano, su Architettare.it, sul mondo virtuale e le "connessioni" che questo presuppone e genera. "Superata la stagione che costringeva all'asettica condizione d'isolamento tra mondi che appartengono alla stessa matrice percettiva e relazionale (archtettura, arte, estetica), ci troviamo ora ad elaborare un diverso genere di intuizioni derivate da una pratica virtuale. La virtualità, abbiamo constatato e verificato in questi scritti, ha bisogno di regole e codici propri, un linguaggio per un’intelligenza diversa. La pratica di questa nuova intelligenza si presenta però, troppo dilazionata o frammentata come nello spazio di una città sconosciuta, in cui si perde energia psichica e tempo per spostarsi ad osservarla. Ciò che ha sempre tenuto distanti gli individui da un 'uso' umano dell’architettura (e quindi da una città) è la presunta simbiosi di questa, con la sovra-dimensione dei mega-interventi in cui l’insistenza della parola architettura, presuntuosamente sembrava collegata solo a quel determinato genere di scala costruttiva [...]", su Architettare

8. Premio Internazionale "MassenzioArte"
[scadenza: 30/06/04]
Il concorso internazionale "Massenzio per l'Arte" è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri. Esso ha lo scopo di offrire vìsibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalarlo all'attenzione degli operatori dell'arte ed insieme offrire adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale. Al concorso si può partecipare con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web art etc. Il 30 giugno 2004 è l'ultimo giorno utile per la consegna della documentazione. Alla rassegna verranno ammessi, per giudizio insindacabile della commissione, 30 artisti con una sola opera le cui dimensioni dovranno essere compatibili con i locali espositivi alti circa 3,5 metri.Gli artisti prescelti dovranno far pervenire l'opera indicata dalla giuria entro il 10 settembre 2004. Tutte le opere prescelte saranno raccolte in un catalogo che verrà distribuito alle gallerie ed a persone ed enti che operano nel settore. La partecipazione al Concorso è gratuita, prevede soltanto l'iscrizione all'Associazione, senza altre spese aggiuntive. Le opere selezionate saranno esposte nei locali dell'ISA, Istituto Superiore Antincendio di Roma. Info e bando: tel 06 5745955 e-mail: massenzioarte@tiscali.it; MassenzioArte

Connecting People - figure dello spazio pubblico_ Durriya Kazi
Si terrà oggi alle ore 16, nell'Aula Scenografia alla NABA in via Darwin 20, a Milano, l'incontro con Durriya Kazi, nell'ambito di Connecting People a cura di Marco Scotini, Il ciclo di incontri giunto alla sua 3. edizione verte sul rapporto tra spazio pubblico, trasformazione urbana ed esistenza sociale. Connecting People ha aperto la nuova programmazione con il gruppo A12, e prosegue con
l'artista pakistana Durriya Kazi. Impegnata dal 1994 in progetti di arte pubblica, Durriya Kazi vive e lavora a Karachi. Rappresentante fondamentale della scena internazionale del post-colonialismo, Durriya Kazi (1955) lavora dall'inizio degli anni '90 con David Alesworth a progetti che implicano la partecipazione e la collaborazione di un'ampia gamma di artigiani locali - come pittori di cartelloni pubblicitari o manifesti di film, sarti e decoratori. Mettere a fuoco il dinamismo della cultura popolare alla luce della trasformazione su scala globale significa per Durriya Kazi cercare una nuova definizione di produzione culturale. Uno dei suoi primi progetti, 'Truck Art' del 1994, assumeva gli autocarri Bedford d'importazione come oggetto di decorazione tradizionale perseguendo una pratica di riappropriazione. In un altro suo noto progetto più recente 'Very Very Sweet Medina' (1999) esplora i sogni di ogni giorno e i desideri della gente in rapporto alla loro idea di habitat: progettando oggetti di interior design, gadgets per la cucina, comfort per la casa entro un'installazione interattiva in cui ciascuno può dichiarare le proprie opinioni. Dirige anche il Dipartimento di Visual Studies presso l'Università di Karachi facendo del suo impegno nella formazione una sfida politica e culturale. Info: tel 02 97372240 fax 02 97372280 e-mail: naba@naba.it; NABA

E' morto Armando Pizzinato
Nato nel1910 a Maniago, in Friuli. Si trasferisce nel 1930 a Venezia dove si iscrive all'Accademia. Conosce Turcato, Viani, Afro e gli altri fratelli Basaldella, poi comincia a frequentare Santomaso, Carlo Scarpa. Esordisce di fatto nel '33, alla galleria il Milione di Milano. Negli anni '30 frequenta la Scuola Romana e il gruppo dei Sei di Torino. Negli anni '40 fa la lotta di liberazione e subito dopo la guerra incontra Emilio Vedova con il quale collaborerà a lungo. Nel 1946 a Venezia arriva Birolli e -grazie al lavoro teorido del critico Marchiori- nasce il Fronte Nuovo delle Arti. Nel '47 partecipa con successo alla Biennale e nel '49 alla mostra XX Century Italian Art al MoMa di New York. Il Fronte Nuovo si scinde e Pizzinato sceglie il Movimento Realista, affiancandosi a Renato Guttuso, siamo nel 1950. Da allora decine di mostre personali (da ricordare le due grandi retrospettive che gli dedica Venezia, sua città adottiva, nel 1962 alla Bevilacqua La Masa e nel 1981 al Museo Correr) e collettive in Italia ed all'estero. Armando Pizzinato è morto sabato 17 aprile 2004 nella sua casa di Venezia, su Exibart

20/04/04

Adjaye/Associates per il MCA di Denver
La commissione del Museum of Contemporary Art di Denver ha fatto la sua scelta: sarà David Adjaye dello studio londinese Adjaye/Associates a progettare la sede permanente del museo. Adjaye, autore fra l'altro del Nobel Peace Center di Oslo, si è imposto su altri 5 finalisti TEN Arquitectos (Mexico), Snohetta (Norway), Rick Joy Architects (Arizona), Predock_Frane (California) e Gluckman Mayner Architects (New York), su Europaconcorsi

Giancarlo De Carlo, des lieux, des hommes
21 aprile - 14 giugno 2004
si inaugura oggi al Centre Pompidou di Parigi una mostra interamente dedicata alla vita e alle opere di Giancarlo De Carlo. L'esposizione si inscrive nel quadro della recente acquisizione, del Musée national d'art moderne-Centre de création industrielle, di una serie di disegni, modelli e schizzi di Giancarlo De Carlo. Nel 1959, l'architetto milanese, che aveva condotto una critica radicale allo "Stile Internazionale" si unisce al Team X,, gruppo contestatore derivato dal CIAM.
Le sue posizioni teoriche si comprendono attraverso il suo metodo progettuale di architettura che si basa su due nozioni-chiave: 1 - architettura partecipata, per cui gli abitanti sono parte attiva del processo progettuale. 2 - delle letture del territorio, del contesto, ("readings") che permettono di riconoscere le tracce della storia delle città sulle quali sedimentare nuove impressioni;" di comprendere i paesaggi ed i modi di vita degli abitanti ("ambiente")." Le trasformazioni generate dal progetto realizzato autorizzano la località a suscitare nuovi comportamenti e nuove percezioni. info: CentrePompidou

'Porto Marghera. Gli ultimi fuochi'_ film documentario di Manuela Pellarin
Sarà presentato oggi in anteprima, alle 17, nella sala conferenze del Centro Culturale Candiani di Mestre e il 22 aprile, alle 17, presso l'Auditorium Santa Margherita di Venezia, il film documentario di Manuela Pellarin 'Porto Marghera. Gli ultimi fuochi', prodotto dalla società mestrina Controcampo con il contributo dell'Assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale della Provincia di Venezia. Realizzato con la consulenza storica di Cesco Chinello e la supervisione alla regia di Mario Brenta, scritto da Manuela Pellarin con Enrico Soci, fotografato da Giovanni Andreatta e montato da Massimiliano Corò, il documentario descrive la parabola del polo industriale attraverso le testimonianze di coloro che hanno intrecciato i propri destini con lo sviluppo e poi la lenta decadenza di Porto Marghera. "Poche fiaccole - si legge nella presentazione - affermano che qui, in quello che fu il più grande polo chimico d'Europa, si produce ancora. E allora il racconto dei vecchi operai che hanno vissuto la trasformazione e la stagione delle grandi lotte, della solidarietà operaia, della presa di coscienza dei problemi ambientali e della salute, si intreccia con quelli dei nuovi lavoratori, alle prese con la globalizzazione e con la crisi. Un documentario per raccogliere parole, suoni e immagini di un mondo che forse sta scomparendo. Prima che sia tutto finito." Promosse dal Circuito Cinema in collaborazione con l'Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, con il Dipartimento di Studi Storici dell'Università Ca' Foscari di Venezia e con l'Assessorato al Lavoro della Provincia, le proiezioni saranno accompagnate da dibattiti con interventi di: Cesco Chinello, Manuela Pellarin, Alessandro Sabiucciu, Roberto Ellero Piero Brunello, Michele Casarin, Alessandro Casellato, Laura Cerasi. Info: tel 0412386138 fax 0412386112 e-mail: videoteca.candiani@comune.venezia.it; Candiani

Modena per me 2004 (Com'era, com'è)_ fotografie di Beppe Zagaglia
Si inaugura stasera alle ore 18, sotto i Portici di Palazzo Comunale, Piazza Grande, a Modena, la mostra fotografica 'Modena per me 2004' di Beppe Zagaglia, a cura delle Raccolte Fotografiche Modenesi. E' la Modena che cambia, la Modena del nuovo millennio, quella su cui punta l'obiettivo Beppe Zagaglia. Come scrive Stefano Marchetti nel testo in catalogo, oggi "dietro una collinetta, a Baggiovara, vedi spuntare la sagoma dell'ospedale che sarà. E in piazza Matteotti i bambini giocano con le loro maestre negli spazi colorati del Momo. Dal cavalcavia delle vecchie Fonderie, vedi svettare la torre di un Tridente che il mondo ci invidia. Da una galleria ti viene incontro la sagoma di un trenino che vuol essere nostro amico, e che si fa chiamare Gigetto, mentre fuori, nelle campagne, si allungano i binari di un suo fratello maggiore che sfreccerà veloce." Questi e tanti altri sono i luoghi scelti da Zagaglia per illustrare la "sua" e la nostra Modena. Il fotografo ha deciso di chiudere il cassetto dei ricordi aprendo una finestra sul presente che gli permette di consolidare il proprio amore per Modena, per i luoghi che l'hanno caratterizzata in passato e per quelli che la contraddistingueranno in futuro. Info: tel 059 224418 fax 059 238396 e-mail: info@rfmpanini.it; rfmpanini

Revolutions Reloaded_ laboratorio Romania
20 aprile - 6 giugno 2004, Milano
Stasera alle ore 18.30, la Galleria Artra, in via L. Settala 6, a Milano, inaugura 'Revolutions Reloaded', una mostra sull'attuale scena artistica rumena nata in collaborazione con il Museo Nazionale di Arte Contemporanea (MNAC) di Bucarest. Curata da Marco Scotini e Mihnea Mircan (curatore del MNAC/Bucarest), la mostra intende proporre attraverso un archivio temporaneo di video e foto, una selezione dei maggiori esponenti delle recenti generazioni di artisti rumeni, a quindici anni dalla caduta del blocco dell'Est europeo e nel momento in cui l'importanza degli eventi dell'89 appare fortemente ridotta se non un lontano passato. Revolutions Reloaded non vuole limitarsi ad una semplice cartografia del post-comunismo, ma cerca di mettere a fuoco gli spazi contraddittori e le disparità crescenti di questo vero e proprio ''laboratorio del futuro europeo'' in cui i conflitti tra tempi storici diversi e risorse differenti coesistono all'interno della fase di passaggio da una condizione di ''welfare'' al sistema neo-liberista. Revolutions Reloaded si propone piuttosto come una sorta di database delle reazioni politiche da parte degli artisti rumeni. Un'arte orientata politicamente ma non delimitata geograficamente che trova qui però un terreno più vulnerabile e realistico nell'impatto con la globalizzazione. Le ''rivoluzioni'', cui allude il titolo, sono il segno di una pluralità di modi di affrontare l'emergenza, di intendere la libertà, di preparare la democrazia, di registrare la realtà rumena dopo la Rivoluzione dell'89, Info: tel. 0229402478 fax 0229402478 e-mail: artragalleria@tin.it; su Undo.net

Balkan Art III
20 - 24 aprile 2004, Torino
Inaugura stasera alle ore 18, presso C.C.C. Soundtown, in via Berthollet 25, Torino, a cura di ARCI Piemonte, la 3. edizione di BALKAN ART. | - 3 STATI coinvolti, capitanati dalle associazioni studentesche di Banja Luka (Bosnia Erzegovina), Lubiana (Slovenia) e Belgrado (Serbia e Montenegro) | - 46 OSPITI tra artisti e rappresentanti delle associazioni partners | - 18 CIRCOLI ARCI tra Torino, Beinasco, Grugliasco, Biella e Verbania | - 5 GIORNI di concerti, esposizioni di fotografia, pittura, fumetto, proiezione di cortometraggi, serate con dj e vj provenienti da Belgrado, Banja Luka e Lubiana, spesso insieme agli artisti torinesi. Presentazione della rassegna, degli artisti ospiti e delle associazioni partner a cura di Giuseppe Gallicchio (Presidente ARCI Piemonte). Seguirà l'inaugurazione della mostra fotografica di Peter Kostrun (Lubiana, Slovenia) e dalle ore 21.30 Jam Session Jazz. Info: tel +39 011 5613113 e-mail: balkan.art@arcitorino.191.it; Arpnet

Teatro della Valdoca
20- 24 aprile 2004, Lecce
Il Teatro della Valdoca di Cesena diretto da Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri sarà in 'residenza' presso i Cantieri Teatrali Koreja, in via Dorso 70, a Lecce, nell'ambito del cartellone di prosa 'Strade Maestre' promosso da Koreja e Provincia di Lecce. Nell'arco di una settimana gli attori e il regista della compagnia , oltre a presentare i due più recenti spettacoli del proprio repertorio 'Predica ai pesci' (20 aprile ore 20,45) e 'Non splendore rock' (24 aprile ore 20,45) avranno modo di realizzare momenti formativi e seminariali sia con gli studenti del corso di Laurea in Scienze e Tecnologie delle arti figurative, musica, spettacolo e moda dell'Università di Lecce (21 aprile ore 18 ai Cantieri Koreja) sia con giovani in formazione nell'ambito del progetto sul teatro sociale 'Dalla marginalità all'integrazione'. Info e programma: tel 832 242000 e-mail: ctkoreja@tin.it; TeatroKoreja e Undo.net

19/04/04

Il recupero delle aree urbane
Procedure e metodi per la riqualificazione_ convegno internazionale

Si terrà alle ore 9, alla Casa dell'Architettura, piazza Manfredo Fanti 47, a Roma, il convegno organizzato daIN/Arch Lazio, con il contributo di I.SV.E.UR.-Istituto per lo sviluppo urbanistico ed edilizio e il patrocinio di: Associazione Costruttori Edili di Roma e provincia - ACER Unione Regionale Costruttori Edili del Lazio - URCEL Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia, Facoltà di Architettura "Valle Giulia" - Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Obiettivo del convegno è proporre una rassegna di alcuni tra i migliori esempi di recupero architettonico ed urbano, europei ed italiani, analizzati dal punto di vista architettonico e da quello procedurale, finanziario e gestionale. Saranno esaminati tre casi studio italiani (Trieste, Genova, Napoli) e due europei (Barcellona, Berlino). Per ciascun caso da esaminare interverranno due esperti, un architetto ed un politico o tecnico comunale. Il convegno è finanziato dall'I.SV.E.UR. con l'obiettivo di paragonare le diverse procedure in modo da mettere a punto un idoneo sistema finalizzato alla riqualificazione urbana. L'obiettivo è di mettere in moto un meccanismo che attui in maniera continuativa il progetto di finanza e che riqualifichi la città con operazioni architettoniche di qualità. Gli esempi italiani (Trieste, Genova, Napoli) sono stati scelti dopo una vasta analisi, andando ad individuare quegli interventi che non hanno rappresentato un unico momento isolato, ma che abbiano segnato, o stiano segnando, una trasformazione ed un recupero urbano (più o meno grande) con metodi innovativi, soprattutto per gli aspetti economici. A livello europeo le scelta è stata più complessa in quanto il panorama è molto più articolato. Dopo ampio dibattito si è preferito aprire il confronto con realtà apparentemente conosciute a tutti; Barcellona è ormai un punto di riferimento consolidato e Berlino è la città che maggiormente ha trasformato nell'ultimo decennio il suo stesso essere. Info e programma: Paola Maugini, tel/fax: 06 68192580 e-mail: p.maugini@libero.it; CasaArchitettura

"Espresso - Spazio/Tempo del caffè"_ concorso internazionale d'idee
[scadenza: 31 gennaio 2005]
Il mensile Domus e illycaffè presentano in occasione del Salone del Mobile 2004 il concorso internazionale d'idee Espresso - spazio/tempo del caffè rivolto agli studenti e ai giovani progettisti, artisti, architetti e designer di tutto il mondo che non abbianno superato i 35 anni di età. Saranno premiati l'idea o il progetto più innovativo inviati entro il 31 gennaio 2005 capaci di esprimere, attorno al rito del caffè, un modello di bar quale luogo di conoscenza, scoperta e incontro. Scopo del concorso è scoprire nuove modalità di fruizione del caffè espresso, inteso come un'occasione per ragionare sulla presenza di Spazi-Intervallo e di Dialogo nella vita urbana contemporanea. I progetti saranno poi esaminati in forma anonima da una giuria finale composta da esponenti internazionali del mondo della cultura: Stefano Boeri - architetto e direttore della rivista Domus | Sergio Silvestris - direttore artistico illycaffè | Anna Barbara - architetto e designer | Petra Blaisse - architetto paesaggista | Ludovico Einaudi - musicista e compositore | Anselm Franke - curatore e critico d'arte contemporanea | Naoto Fukasawa - designer | Dan Graham - artista | Alessandro Mendini - architetto e designer | Hans Ulrich Obrist - curatore e critico d'arte contemporanea | La Giuria si riunirà presso la sede della rivista Domus, a Milano, entro il 28 febbraio 2005. Ai primi tre qualificati saranno assegnati rispettivamente premi di 4000, 2000, 1000 Euro oltre a tre menzioni speciali riservate ai progetti che si classificheranno tra il 4. e il 6. posto. Il progetto vincitore e una selezione degli altri progetti saranno pubblicati in un servizio che apparirà su un numero futuro della rivista Domus. Info: tel 02 824721 fax 02 57500132 e-mail: competition.domusilly@domusweb.it; Domusweb e illycaffè

Premio Evangelisti+Corvaglia per il Bianco&Nero
[selezioni: 1 ottobre 2004>1 febbraio 2005]
Il premio Evangelisti+Corvaglia per il Bianco & Nero si propone di sostenere e valorizzare i fotografi che esprimano una visione personale ed indipendente, in grado di dialogare con la realtà artistica contemporanea. I candidati dovranno proporre all'attenzione della Galleria un portfolio di immagini che illustrino in maniera coerente ed esauriente il proprio lavoro fotografico. Il premio è aperto a tutte le nazionalità e tutte le età. La partecipazione è gratuita. I premi consitono in mostre personali durante la stagione della Galleria Evangelisti+Corvaglia e trattamenti gratuiti di sviluppo e stampa in bianco e nero di elevata qualità. La visibilità del lavoro dei vincitori sarà ulteriormente garantita dalla pubblicazione delle opere e delle biografie dei vincitori sul sito della Galleria. Info e bando: tel/fax + 39 06 58334365 e-mail: f.delprete@evangelistiecorvaglia.com; www.evangelistiecorvaglia.com

18/04/04

GT04 - Centenario Terragni. Como torna capitale dell'architettura
Nato il 18 aprile. È una data storica quella che cade quest'anno. Cento anni fa, infatti, nasceva a Meda Giuseppe Terragni, architetto e maestro assoluto del razionalismo. Celebrazioni dell'evento, la cui predisposizione è stata affidata al comitato nazionale presieduto dal nipote Attilio, si svolgeranno in tutta Italia. Il 18 aprile a Como sarà una giornata speciale. Toccherà a Daniel Libeskind la conferenza inaugurale "Life after life. What I love about Terragni". Gli appuntamenti della giornata non lasceranno un attimo di sosta e proseguiranno con l'apertura dell'Infospazio al Broletto; la mostra a San Francesco; la presentazione della nuova segnaletica che permetterà a residenti e turisti di identificare facilmente le opere di Terragni (Casa del fascio, asilo Sant'Elia, Novocomum, casa Giuliani Frigerio, casa Pedraglio, casa del floricoltore, case di via Anzani e Monumento ai caduti); la conferenza sul rapporto tra l'artista, il fascismo e l'Europa degli anni '20 e '30 alla Casa del Fascio; lo spettacolo al Teatro Sociale; l'apertura della mostra multimediale alla Casa del fascio e l'illuminazione notturna di piazza del Popolo. Un programma fittissimo che non si esaurirà il 18 aprile, ma proseguirà fino all'aprile dell'anno prossimo. Info: tel 031301037 e-mail: info@gt04.org; www.gt04.org

Isola dell'Arte_ "Le mille e una notte"
IDA-Associazione Isola dell'Arte, organizza dalle 14 alle 20 una serie di eventi per festeggiare l'apertura della caffetteria/spazio libri. Questo nuovo spazio è situato al 2. piano della Stecca degli Artigiani e nasce da un progetto del gruppo A12/IDA, nell'ambito delle iniziative che intendono far funzionare l'ultimo piano dell'edificio come nuovo centro per l'arte contemporanea. Alle h 14.30 e 19 anteprima del film site specific di Gabriele di Matteo; h 16.30 - 19 performance di Ivo Bonacorsi con musica di Steve Piccolo e Gak Sato; h 18 Olaf Nicolai presenta il suo progetto di campo bocce; tutto il giorno installazione dell'opera di Stefano Boccalini nei giardini; h 16 - 20 presentazione e degustazione di 8 vini-scoperta. Tutto nell'ambito del ciclo 'Le mille e una notte', progetti e interventi di artisti e critici organizzati dall'Associazione dall'aprile 2003 in sinergia con le altre associazioni attive alla Stecca e nel quartiere Info: cell.339 3786355 e-mail: info@cantierisola.org; IDA - ida@undo.net; Undo.net

Riapre il Pirellone
18 aprile - 16 maggio 2004, Milano
Sarà inaugurato oggi il grattacielo Pirelli completamente restaurato, a due anni esatti dal tragico incidente dello schianto aereo. Sono previsti una serie di eventi per la riapertura del Pirellone. Una mostra multimediale sul restauro dell'edificio sarà aperta al pubblico in una tensostruttura allestita in Piazza Duca d'Aosta. All'interno saranno ripercorse le diverse fasi, dall'incidente alla conclusione dei lavori, per presentare sia i momenti più delicati delle decisioni assunte sia l'approccio culturale e scientifico con cui il restauro è stato realizzato. La giornata del 18 aprile sarà dedicata alla memoria dell'evento del 2002 e delle persone scomparse, alla presentazione del grattacielo restaurato, alla simbolica riconsegna dell'edificio alla società, al positivo ricordo della grande solidarietà dimostrata nei confronti di Regione Lombardia. Particolarmente difficile è stato il restauro compiuto su un edificio moderno. Il grattacielo progettato da Gio Ponti risale al 1953. Si è dato vita ad un progetto ispirato ai principi di funzionalità e bellezza, apportando alcune novità alla struttura originale: al 31. piano, una grande terrazza offrirà la possibilità ai cittadini di godere di un belvedere unico in tutta Milano. L'altra novità riguarda il riadattamento e l'apertura dell'auditorium, con 300 posti, che sarà dedicato a Giorgio Gaber, PalazzoPirelli

17/04/04

ECO e NARCISO-cultura materiale/fotografia
12 fotografi nei 30 ecomusei e 68 musei del territorio della Provincia di Torino
17 aprile - 16 maggio 2004, Torino
18 aprile - 3 ottobre 2004, diversi luoghi
Si inaugura stasera alle 18.30, presso la Cavallerizza Reale-Maneggio Chiablese, in via Verdi 9 a Torino, la mostra "Eco e Narciso-Cultura materiale/Fotografia" a cura di Pierangelo Cavanna e Rebecca De Marchi. 12 fotografi italiani raccontano il territorio della provincia di Torino, suddiviso in docidi zone, a partire dagli ecomusei e musei, centri privilegiati di cui le comunità si sono dotate per depositare, mostrare, comprendere ed elaborare la propria identità. Gli autori invitati sono: Enrico Barberi | Andrea Botto | Maurizio Briatta | Alessandro Cane | Eugenio Castiglioni| Alessandro Dominici | Gianni Ferrero Merlino | Luigi Gariglio | Tony Giangiulio | Emanuele Piccardo | Giuseppe Piredda | Marco Saroldi.
_18/04_ Con la collettiva torinese si apriranno da domani 4 mostre nel territorio:
- A. Cane/E. Castiglioni/L. Gariglio_ Dinamitificio Nobel, viale Nobel, Avigliana
- E. Barberi/A. Botto/A. Dominici_ Munlab Ecomuseo dell'Argilla, via Camporelle 50, Cambiano
- M. Briatta/T. Giangiulio/E. Piccardo_ Ecomuseo "Il ferro e la diorite", (loc.miniere), Traversella
- G. Ferrero Merlino/G. Piredda/M. Saroldi_ Ecomuseo "Feltrificio Crumiere", P.zza Jervis 1, Villar Pellice, Info ProvinciaTorino

Dominique Auerbacher_ Linea di Confine Laboratorio sull'Alta Velocità
17 -28 aprile 2004, Rubiera
Oggi alle 17.30 incontro pubblico con la fotografa francese, dal titolo "Vous avez dit photo? Indagini fotografiche, video, installazioni dalla DATAR ad oggi", in occasione dell'inizio del nuovo laboratorio di Linea di Confine sull'Alta Velocità. Il laboratorio sarà condotto secondo un calendario di lavoro che prevede almeno 5-6 incontri con l'autrice, assistita da Linea di Confine e gli iscritti saranno invitati a realizzare con Dominique Auerbacher un progetto sulla stessa area di indagine. I lavori realizzati nell'ambito del laboratorio saranno esposti in una mostra nei locali dell'Ospitale, Rubiera e successivamente presso lo spazio espositivo della nuova sede di Art Book a Milano. Info: tel 0522629403 e-mail: info@lineadiconfine.org; www.lineadiconfine.org

16/04/04

Quattro finalisti per il concorso di risistemazione del Centro di Le Halles a Parigi
Il Comune di Parigi ha presentato il 4 aprile i quattro progetti finalisti che concorreranno per la risistemazione di Les Halles. I progetti sono visibili in una mostra allestita alla Grande Galerie du Forum des Halles. Alla fine di giugno verrà annunciato il vincitore del concorso tra gli architetti SEURA/Davin Mangin, AJN/Jean Nouvel, MVRDV/Winy Maas e OMA/Rem Koolhas, e la 1. fase sarà completata nel 2007. Info su www.projetleshalles.com

Città in Rivoluzione
Come ogni anno la rivista Esterni rappresenta, in occasione del salone del Mobile, la sua idea di città. Quest'anno l'appuntmaento è per stasera alle ore 19 in Piazza Freud a Milano. Dov'è Piazza Freud? E' sempre stata sotto gli occhi di tutti ma nessuno l'ha mai guardata riconoscendone la sua identità. Tra Corso Como e la Stazione di Porta Garibaldi c'è una zona asfaltata, luogo di niente. Quella è piazza Freud, la nostra 'Città in Rivoluzione'. Esterni invita amministrazioni pubbliche, scuole, centri culturali, associazioni, imprese, osservatori, professionisti e liberi pensatori a vivere e convidere uno spazio di tutti;apre il suo incubatore di idee e progetti e sceglie un’area dismessa per un esperimento collettivo che si fonda sulla partecipazione di una cittadinanza attiva. Info e programma su Esterni

15/04/04

PARAMETRO 250 - Terra, paglia e bambù. Per una architettura sostenibile
La sterilità di qualsiasi dibattito sull'architettura, soprattutto sui suoi contenuti, riconduce a cercare alcune ragioni fondative del nostro mestiere. Il "paradigma della sostenibilità", per usare le parole di Giuseppe Longhi, nel suo essersi oramai consolidato divenendo obiettivo primario della cultura di oggi e di qualsiasi proclama politico, uscito poi dai confini di una applicazione puramente "ecologica", induce ad una riflessione più ampia su ciò che si intende oggi per "architettura sostenibile". Al di là di una interpretazione del progetto che sottintenda un processo del costruire capace di tenere conto dell'intero processo di vita dell'oggetto architettonico, il concetto del sostenibile abbraccia oggi, pervasivamente, aspetti e tipologie progettuali molto eterogenee, prima di tutto come scala di intervento, che spazia da quella urbana al singolo manufatto. Nelle pagine del numero si è tentato di dare conto di tali diversità e delle diverse implicazioni che tale approccio ha sul mondo progettuale, a partire dalle fondamenta più teoriche fino agli aspetti più pratici ed applicativi. L'uso di materiali non convenzionali (la terra, la paglia e il bambù), dei quali si è cercato di mostrare anzitutto la lunga tradizione e le lontane origini della loro applicazione nell'edilizia, ripropone l'intera organizzazione del processo costruttivo: dalla genesi delle forme, all'organizzazione del cantiere, fino all'uso di tecnologie costruttive non comuni (delle quali ci si deve riappropriare). Allo stesso tempo, appare abbastanza evidente come la tematica della sostenibilità applicata al progetto architettonico, se da un lato assume toni "pionieristici" ed appare intrisa di una certa retorica usuale alle nicchie di pensiero non ancora istituzionalizzate, al contempo coincide con il ribadire alcune regole del "buon costruire". Lontano dal voler fare alcun "punto conclusivo", il numero (a cura di Valentina Maini) è costruito per essere strumento utilizzabile, da parte di chi ancora riconosce la continua ricerca di nuovi strumenti operativi e il diverso uso delle tecnologie applicate come motivo di una nuova "speranza progettuale". Aperto con un saggio di Sir Norman Foster dedicato al tema del rapporto tra natura e architettura come base fondativa per la costruzione dell’architettura del nuovo millennio, il numero ospita, tra gli altri, saggi di Giuseppe Longhi, Alfonso Sevilla, Margherita Rossaro, Lourdes Solé, Antonello Sanna, Irene Caltabiano. Info su Parametro

7. edizione di Genova Film Festival
[scadenza: 3/5/04]
La 7. edizione del Genova Film Festival scade, con una sezione competitiva ogni anno più ricca di partecipanti e di proposte, è formata dal Concorso Nazionale per cortometraggi e documentari, aperto ad artisti provenienti da tutta Italia, e da Obiettivo Liguria, riservato ai filmakers liguri. Alla selezione possono partecipare opere di fiction (comprese le animazioni) e di documentario della durata max rispettivamente di 45' e 60'. Tra tutte le opere pervenute verrà attuata una preselezione, allo scopo di sottoporre al giudizio di una giuria qualificata una rosa di max 30 film. Numerosi i premi: 1. Premio per la miglior opera di fiction consistente in 2500 m. di pellicola KODAK 35mm, 1. Premio per il miglior documentario, ossia l'accredito e ospitalità per partecipare a Documentary in Europe, incontro sul documentario che si svolgerà a Bardonecchia (TO) dal 10 al 13 Luglio 2004, Premio per la miglior colonna sonora consistente nell'utilizzo di cinque giorni di studio di registrazione presso Orange Studio - Maccaja edizioni musicali. Inoltre verranno dati il Premio della Critica, assegnato dal Gruppo Ligure Critici Cinematografici (S.N.C.C.I.), il Premio DAUNBAILÒ, assegnato dall'organizzazione del Festival, il Premio Shortvillage - Genova Film Festival, il Premio Cinemavvenire e il Premio del Pubblico - Provincia di Genova, attribuito mediante votazione popolare, Info e programma: e-mail: info@genovafilmfestival.it; GFF

14/04/04

La scomparsa di Belgiojoso
È morto a Milano Lodovico Barbiano di Belgiojoso l'architetto noto per avere progettato la Torre Velasca nel capoluogo lombardo. Aveva 94 anni. Il decesso, ha annunciato oggi la famiglia, è avvenuto nella notte di sabato scorso. I funerali oggi alle 14.45 nella chiesa di Santa Maria della Passione a Milano. "Con Ludovico Belgiojoso l'ultimo rappresentante di una rivoluzione dell'architettura intesa come dialogo con il passato che ha caratterizzato una stagione intera in Italia, e penso a Franco Albini e Franca Helg, a Ignazio Gardella, ma anche a Carlo Scarpa, oltre che ai tre compagni di studio di Belgiojoso: Ernesto Rogers, Gian Luigi Banfi, Enrico Peressutti. [...] Di Belgiojoso, voglio ricordare il fascino intenso, la attenzione critica, la consapevolezza che progettare vuol dire sempre dialogo col passato, non per negarlo ma per inverarlo. Certo finisce, con lui, una generazione di grandi progettisti." su Europaconcorsi

"Guerra, pace, ecc."
mostra dei lavori degli studenti del Laboratorio 9 - Lewis Baltz
14 – 17 aprile 2004, Venezia
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, a Venezia, la mostra fotografica "Guerra, pace, ecc.", a cura di Lewis Baltz e Antonello Frongia, dei lavori degli studenti del Laboratorio delle tecniche e delle espressioni artistiche 9, tenuto da Lewis Baltz, al clasAV, Facoltà di Design e Arti, Iuav. "Guerra, pace, ecc." - In una scena memorabile del film Patton di Franklin Schaffner (1970), il generale impersonato da George C. Scott, durante un sopralluogo al termine di una battaglia sanguinosa, osserva che "paragonate alla guerra, tutte le altre attività umane perdono di significato". Non è chiaro se Patton pronunciò effettivamente queste parole, perlomeno in quelle circostanze, ma è un fatto ben documentato che l'allora presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, rimase alzato tutta la notte per guardare il film Patton, più e più volte, prima di ordinare l'invasione della Cambogia il mattino seguente. Lo scopo di questo aneddoto non è quello di esprimere commenti sui gusti cinematografici dei guerrafondai, ma di ricordarci in modo drammatico che guerra e pace, sfortunatamente, rimangono una questione tanto del mondo fenomenico che delle sue rappresentazioni. Ai fini della nostra indagine abbiamo preso le mosse dalla definizione di John Keegan della guerra come "violenza umana organizzata", cioè come distinta dalla violenza casuale o da quella non umana. Anche entro i limiti di questa definizione, tuttavia, sono possibili risposte diverse alla domanda "che cosa è guerra?" - come questa mostra testimonia. Da qui discendono logicamente altre domande: l'arte - un fatto ludico - può o dovrebbe esprimere un punto di vista su un tema tanto enorme e, spesso, così indescrivibilmente tragico? È possibile rappresentare la pace in termini non negativi, ovvero come assenza di guerra? Le rappresentazioni sono un mezzo adeguato al compito di informare, esprimere e/o promuovere? E se sì, in quale modo? Queste sono state alcune delle questioni proposte ai partecipanti del Laboratorio 9. Le opere in questa mostra tentano di fornire, quantomeno, una risposta provvisoria. (Lewis Baltz). Artisti presenti: Federico Covre | Francesca De Pieri | Silvia Ferrari | Sabina Jallow | Jacopo Jarach | Valentina Mai | Gabriele Mazzariol | Giuliana Racco | Marian Vanzetto | Marika Vicari | Veronica Voltolina | Chuang Yen Yun | Thanos Zakopoulos | Piera Zanei| Info: tel +39 041 5207797 fax +39 041 5208955 e-mail: press@bevilacqualamasa.it

THIS IS TODAY
L'invasione degli Ultracorpi Interattivi

14 - 19 Aprile 2004, Milano
Si inaugura oggi alle 18,30 presso la Triennale la mostra "This is today. L'invasione degli Ultracorpi Interattivi". Come alieni giunti da un altro pianeta, gli studenti, i progettisti e i docenti dell'Interaction Design Institute Ivrea (IDII) sbarcano a Milano per presentarsi al loro pubblico d'elezione: quello che gravita intorno al mondo del design e della creatività tecnologica. E lo fanno attraverso una mostra che raccoglie alcuni dei loro lavori più rappresentativi: una vecchia "Lettera 22" che invia email; della carta da parati interattiva che, se sfiorata, consente di impartire comandi agli elettrodomestici di casa; una caverna gonfiabile per lasciare audiograffiti digitali, uno psico-tavolo con funzioni di chiromante virtuale, delle tecno-borse che si macchiano quando "percepiscono" una telefonata al cellulare, una Fiat-Cinquecento d'epoca che "scarica" file Mp3 mentre fa benzina. Un caleidoscopio di proposte (16 progetti in tutto) dove le anime tecnologiche ma nascoste degli oggetti si fondono con i loro corpi morbidi, lucidi, translucidi, gonfiabili, metallici o trasparenti, Triennale

13/04/04

1. edizione del premio di Arte Temporanea Diesel Wall
Si è conclusa sabato 20 marzo la 1. edizione del premio di Arte Temporanea Diesel Wall. La giuria composta da Hans Ulrich Obrist (Curatore Musee d’Art Moderne de la Ville de Paris), Wilbert Das (direttore creativo di Diesel), Caroline Corbetta (Curatore della Biennale dei Paesi Scandinavi Momentum 2004), Giusi Ferré (giornalista) e Piero Golia (artista), ha decretato l’elezione dei tre progetti che verranno installati, a distanza di tre mesi l'uno dall'altro, sul Muro di 360 mq di via Pioppette adiacente le Colonne di San Lorenzo a Milano a partire da oggi. I tre vincitori sono: Gianni Caravaggio con l'opera "I Am A Wall" | Davide Bertocchi con l'opera "Base" | Federico Pepe con l'opera "The Holy Site". Evento urbano fuori dagli schemi, ideato con l'intenzione di avvicinare all'arte contemporanea un numero sempre maggiore di persone, il premio Diesel Wall ha raggiunto in questa sua 1. edizione il suo scopo primario: 700 opere pervenute e tanto, tanto interesse. Diesel crede fortemente nella creatività più fresca e vivace, nelle nuove forme di espressione, nei talenti nascenti che cercano un palcoscenico su cui esprimersi e farsi conoscere. Attraverso progetti internazionali che spaziano dalla moda al design, dal cinema alla musica, dei new media all’arte, settori legati alla costante e fervida ricerca creativa del brand. Le opere finaliste verranno esposte all’interno dei Diesel Store di Milano, Roma, Firenze. Info: n.v. 800 995 955 e-mail: diesel_wall@diesel.com; Dieselwall

SADYJOY - Implant&Body Art_ di Davide Vianello
13 - 15 aprile 2004, Venezia
Stasera alle ore 18, presso la Galleria A+A-Centro Espositivo Sloveno, Calle Malipiero 3073, a Venezia, si inaugura la mostra, SADYJOY, che documenta con fotografie e gioielli la ricerca artistica di decorazione corporale estrema di Davide Vianello. Per l'artista il corpo e il gioiello non sono oggetti d'indagine disgiunti, lo studio delle singole forme e la loro manipolazione sono funzionali alla resa di un'unica idea. Tramite una personale interpretazione delle pratiche della Body Art l'artista giunge a soluzioni inedite e originali. Il suo lavoro si ispira a particolari tecniche tribali praticate da tribù e società, soprattutto del passato, e si esprime con forme geometriche essenziali legate al progresso tecnologico, incastonate nel corpo. Implant è il nome odierno di tale pratica decorativa. Consiste nell'utilizzo di piccoli oggetti, come perle, sfere di acciaio o fili a sezione tonda, preferibilmente in materiali anallergici quali l'acciaio e il titanio, inseriti completamente, tramite incisione, sottopelle. A differenza dell'implant, però, gli innesti di Vianello si sviluppano esternamente mantenendo solo le loro radici all'interno del corpo. L'artista immagina mutazioni innaturali tra il metallo ed il corpo in forme e dimensioni impraticabili, quasi fossero partorite dal corpo stesso. L'essenzialità delle forme rende silenzioso l'impatto. Una visione catapultata nel futuro dove il corpo muta assieme alle avanguardie tecnologiche e sociali. Davide Vianello (Venezia 1975), progetta le sue opere con l'intenzione di cambiare funzione e scopo agli oggetti. Sviluppa una ricerca sulla decorazione per il corpo che va dalla forma al concetto, Info: tel/fax +39 041 2770466 e-mail: info@aplusa.it; www.aplusa.it

10/04/04

Vittorio Storaro
Scrivere con la luce. Doppie impressioni: tra fotografia e cinematografia

10 aprile - 6 maggio 2004, Verona
Si inaugura stasera, a Palazzo della Gran Guardia, in Piazza Bra, a Verona, la mostra fotografica "Scrivere con la luce", in anteprima mondiale, del Maestro Vittorio Storaro, tre volte Oscar per la fotografia, con 'Apocalypse now' di Francis F. Coppola, 'L'ultimo imperatore' di Bernardo Bertolucci e 'Reds' di Warren Beatty. L'esposizione, che nasce da una trentennale ricerca storico-culturale delle poetiche e dei contenuti del linguaggio cinematografico, pone a confronto una selezione di 110 immagini selezionate da oltre 40 film che hanno segnato il suo percorso figurativo e sono raffrontate con celebri dipinti che le hanno ispirate: attraverso i capolavori del Caravaggio, di Rousseau, Bacon, Magritte, Botticelli si potrà ripercorrere l'iter creativo di Storaro, concentrato sin dagli inizi sulla LUCE, sulle sue possibilità di scrittura, sul valore di dialogo tra gli elementi contrastanti che la compongono, per passare successivamente a esplorare dall'interno la luce stessa, scoprendone le valenze espressive dello spettro cromatico e i colori che la compongono, dedicandosi in questi ultimi anni allo studio degli elementi fondamentali della vita e alla loro possibile rappresentazione visiva. Come lui stesso afferma: " [...]Penso che l'immagine, come linguaggio del cinema, sia formata dal conflitto e dall'armonia di due elementi fondamentali della nostra vita: l'ombra e la luce. Penso che la luce formi la magica parola: foto-grafia... Attraverso lo schermo cinematografico possiamo imparare e insegnare nello stesso tempo l'uno all'altro. Attraverso questo schermo siamo in grado, noi tutti, di crescere insieme", Info: tel 045 8005348 fax 045 593762 e-mail: veronafilmfestival@comune.verona.it; VFF e su Culturalweb

Presentazione del volume "Primalia" di Gabriele Perretta
Stasera, alle ore 18, a Palazzo Cedir, Reggio Calabria, si terrà la presentazione del libro "Primalia" (Giallocarta ed., 2004). Testi: Gabriele Perretta | Intervento: Gaetano Tramontana | Intervista a Studio Azzurro: Paola Recagni, Info: tel 0965 23561 e-mail: info@cerac.org; CERAC

8/04/04

Veneziaimmagine 04_ "meet photography!"
9 - 25 aprile 2004, Venezia
Si inaugura oggi alle ore 18, al Padiglione Italia, Giardini di Castello, a Venezia, una edizione straordinaria di Veneziaimmagine, che quest'anno propone una imperdibile frequenza di mostre, incontri con gli autori, serate ed eventi dedicati alla fotografia, alla musica e all'immagine. Una rassegna di importanti fotografi contemporanei, un diario fotografico che vuole essere registrazione dei passaggi di immagini contemporanee dal reale all'ideale dell'arte. La fotografia raccontata attraverso immagini analogiche, digitali e video-art: questa è 'Retentiva – Funzioni e disfunzioni della fotografia italiana attuale', una mostra-percorso tra gli artisti italiani più interessanti delle ultime generazioni: Claudio Asquini, Giacomo Badiani, Marco Baroncelli, Giorgio Barrera, Gea Casolaro, Donatella Di Cicco, Raffaele Di Vaia, Valentina Diego, Danilo Donzelli, Brunella Longo, Paola Lo Sciuto, Domenico Mangano, Franco Menicagli, Paolo Meoni, Eugenio Percossi, Giuseppe Pietroniro, Marco Prestia, Moira Ricci, Valerio Ricci, Lorenzo Scotto di Luzio, Annalisa Sonzogni, Marta Valenti, Enrico Vezzi, Francesco Zucchetti. Curata da Raffaele Gavarro, 'Retentiva' (ovvero, la facoltà di ritenere a memoria) è appunto una mostra sulla memoria, sull'immagine come residuo mnemonico nel nostro mondo attuale, Info: tel 041 714066 e-mail: veimmagine@veneziafiere.it; VeneziaFiere

E' morto Koenig
L'architetto Pierre Koenig è morto all'età di 78 anni a Los Angeles. La sua fama è legata a abitazioni costruite in acciaio e vetro come le celebri "Case Studies n. 21 e 22", che, conosciute in tutto il mondo e utilizzate spesso come set per i film degli anni '50 e '60, rappresentano l'icona dell'abitazione moderna in California, su Europoconcorsi

7/04/04

Mario Cresci_ Le case della fotografia 1966-2003
7 aprile – 25 luglio 2004, Torino
La Fondazione Torino Musei dedica un'ampia rassegna alla fotografia di Mario Cresci nella sede della GAM, in via Magenta 31, a Torino. La mostra presenta una significativa selezione di opere fotografiche realizzate dal 1966 al 2003, divise per progetti specifici e aree tematiche. Il lavoro di Mario Cresci (Chiavari, 1942) si snoda da quasi quarant'anni tra la ricerca, la grafica e la sperimentazione fotografica, sviluppando una continua analisi che porta ad uno scambio tra i vari linguaggi visuali. Utilizzando il mezzo fotografico, Cresci è da sempre impegnato in un articolato lavoro di lettura, interpretazione e trasformazione della realtà e si allontana con precisa volontà dalla pura descrizione del quotidiano e del reale. La sua ricerca prende avvio a partire dalla metà degli anni '60 e si inserisce nel pieno clima di rinnovamento e tensione sociale di quel periodo, che porta a vistosi cambiamenti anche nel panorama artistico. Per questo i suoi primi lavori, 'Alterazione fotografica del cerchio dalla serie Geometria non euclidea' (1964-66), sono pure sperimentazioni, vere e proprie 'fotografie analitiche', che prendono esempio dalle recenti indagini sulla percezione visiva e già mostrano un approccio non convenzionale con la fotografia, quasi un passaggio inevitabile tra la grafica e il design. L'interesse per il paesaggio è una costante nel lavoro di Mario Cresci e anche in questo caso la visione che viene offerta è in continua evoluzione. A partire da 'Vedere a rovescio' del 1974, fino al maggior interesse per questo tema negli anni '80, il paesaggio è in totale relazione con gli uomini che lo abitano e riesce a divenire un luogo non prospettico, una pura astrazione, un palcoscenico che permette lo svolgersi della vita, Info: tel 011 4429603 fax 011 4429541 e-mail: gam@comune.torino.it; GAM e Undo.net

Africa Comics. Storie a fumetti tra cronaca e sogno
7 - 25 aprile 2004, Alessandria
Si inaugura stasera alle ore 18, presso le Sale Espositive, in via Cavour 39, Alessandria, la mostra 'Africa comics. Storie a fumetti tra cronaca e sogno', che presenta una selezione tra le storie arrivate per il "Premio Africa e Mediterraneo per il migliore fumetto africano inedito", giunto alla sua 2. edizione. Saranno presenti Andrea Marchesini Reggiani, direttore del progetto Africa Comics, e Sandra Federici, curatrice della mostra, che terranno una visita guidata con l'analisi delle storie vincitrici del premio. Il percorso espositivo rispecchia le 2 sezioni del concorso: Riflessioni sui diritti umani e Storie e cronache a soggetto libero. Per questa mostra gli autori africani hanno mandato i loro fumetti come messaggi in una bottiglia, denunciando le violazioni dei diritti umani, descrivendo le condizioni di povertà delle popolazioni africane, ricordando il dramma dei bambini, ma anche riempiendo le pagine dei sogni che l'Europa evoca, delle speranze per il futuro, delle storie fantastiche più disparate. Il premio Africa e Mediterraneo fa parte del progetto europeo Africa Comics (2003-04), che vuole promuovere e far conoscere a lettori ed esperti, il lavoro dei fumettisti africani in Europa. Info: IAT, tel 0131 234794 | tel/fax 051 840166 e-mail: redazione@africaemediterraneo.it; AeM | tel 0131 40035 e-mail: comuneal@tin.it; ComuneAl

Marxisti per sempre. Personale dei fratelli Marx
S'intitola, con un pizzico di ironia, Marxisti per sempre la personale dei fratelli Marx in programma da oggi, ore 21, alla Videoteca di Mestre, al Centro Culturale Candiani. Cinque film per rinverdire le gesta trasgressive di un gruppo comico giustamente celebrato per il talento surreale, espresso con irriverente freschezza nella Hollywood da poco sonora degli anni '30 e divenuto poi irraggiungibile modello di beffarda fantasia cinematografica. Benché mai accreditati come registi dei film interpretati, Chico, Harpo e Groucho Marx sono ormai considerati "autori" a tutti gli effetti dei loro lavori, che affidano alla logica stringente del nonsense il compito di demolire le convenzioni, sociali o rappresentative che siano. La rassegna prenderà il via con The Cocoanuts, del 1929, loro primo lavoro. A seguire Animal Crackers (16/04), Duck Soup ovvero La guerra lampo dei fratelli Marx (21/04), Una notte all'opera (23/04) e Horse Feathers (28/04), Info: tel 041 2386111 e-mail: videoteca.candiani@comune.venezia.it; Candiani

Performing Arts in Asia
Butoh. Dance of the Darkness_ Tatsumi Hijikata

7 aprile - 23 maggio 2004, Bonn
Si inaugura stasera alle ore 20, all'ifa-Galerie, Willy-Brandt-Allee 9, a Bonn, la mostra "Butoh. Dance in the Darkness", su Tatsumi Hijikata. Il danzatore e produttore Tatsumi Hijikata (1928-1986) è stato la figura centrale dell'Avanguardia giapponese degli anni '60 e '70. Non solo ha esercitato una forte influenza sul danza moderna giapponese e sul teatro underground del paese (Angura), ma è stato anche il riferimento artistico e intellettuale per una cerchia di persone. Dopo aver studiato danza moderna e free dance, ha rotto radicalmente con la tradizione occidentale e nel 1959 ha iniziato a sviluppare una forma giapponese di danza contemporanea che ha chiamato 'ankoku butoh'-'the dance of darkness'. Hijikataha abbandona ogni convenzione della danza: il corpo del danzatore non è per lui, uno strumento astratto con cui realizzare delle figure estetiche, ma ha cercato di mostrare gli strati più profondi, più oscuri, inaccessibili dell'emozione e del movimento espressivo così come viene assimilato dal corpo. La sua danza evoca queste vie inconsce, usando delle tecniche che eliminano il controllo della mente cosciente sul corpo. Nel seguire questo processo, il corpo diventa impenetrabile ed oscuro anche per lo stesso danzatore. La 'ribellione della carne' di Hijikata, è analogo agli sviluppi radicali nelle arti performative avvenuti in Europa ed in America intorno al 1960, per esempio nell''actionism' viennese, in particolare di Günter Brus e negli happening iniziali di Joseph Beuys in Europa, e le performance di 'Living Theater' a New York. 'Ankoku Butoh' va oltre, rispetto a questi movimenti, in termini di radicalità e austerità. Questa mostra è la prima a dare una comprensione del teatro-danza d'Avanguardia giapponese e a evidenziare le differenze con l'Avangardia occidentale. L'esposizione è composta da 50 fotografie in bianco e nero delle performance di Hijikata, per lo più inedite. La mostra inoltre reccoglie quasi tutti i flim che documentano la danza di Tatsumi Hijikata, dalle registrazioni delle sue performance di butoh a quelle del suo primo gruppo 'Ankoku Butoh-ha' (1960-66), alle coreografie e agli spettacoli dei gruppi successivi 'Hangi Daito-kan'(1970-74) e 'Hakuto-bo' con la prima danzatrice Yoko Ashikawa (1974-86), Info: tel +49 228 224450 fax +49 228 212251 e-mail: info@ifa.de; ifa-Galerie

Inaugura la Galleria Evangelisti+Corvaglia_ mostra "Labirinto" di Corrado Sassi
7 aprile - 6 giugno 2004, Roma
Apre la Galleria Evangelisti+Corvaglia. Dedicata alla fotografia contemporanea internazionale, nasce dalla collaborazione tra Maria Evangelisti, Luciano Corvaglia, titolari del Laboratorio Fotografico Professionale omonimo, e Federico Del Prete, curatore della programmazione e delle attività della galleria. Lo spazio, circa 100 mq, in Piazza Santa Cecilia 16, a Roma, verrà inaugurato con la mostra "Labirinto" di Corrado Sassi, alle ore 18.30. Tema della mostra è una riflessione sulla sovrapproduzione fotografica. Il titolo della mostra allude al mito del labirinto, oggi rappresentato dal vertiginoso immaginario visivo prodotto dalle diverse tecniche fotografiche. Corrado Sassi espone paradossali fotografie di grande formato che hanno come soggetto materiali visivi recuperati da altre immagini; l'accurato gesto compositivo della fotografia è qui mediato da una ispirazione istintiva e sviante, cercata da Sassi durante il rapido sfogliare libri illustrati. Il risultato sorprende e coinvolge emotivamente, facendo riflettere lo spettatore sulla transitorietà di ogni immagine e spostando l'interesse sulla realtà umana dell'artista, Info: tel/fax +39 06 58334365 e-mail: galleria@evangelistiecorvaglia.com ; www.evangelistiecorvaglia.com

6/04/04

Roma tra le due Guerre nelle fotografie dell'Istituto Luce
6 - 28 aprile 2004, Roma
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Casa dell’Architettura, in Piazza Manfredo Fanti 47, la mostra a cura di Italo Insolera e Alessandra Maria Sette. La mostra intende fornire una documentazione sulle trasformazioni della città di Roma tra le due guerre, utilizzando prioritariamente le fotografie dell'Archivio dell'Istituto Luce, integrate con alcune fotografie provenienti dal Gabinetto fotografico del Comune di Roma. L'esposizione vuole proporre al pubblico l'occasione per conoscere o approfondire la storia di Roma degli anni Venti e Trenta. Attraverso una immaginaria promenade, si potranno vedere momenti della storia della Capitale a tutti nota ma solo raramente "visualizzata" con immagini così chiare e "narrative" come quelle dell’Istituto Luce. In esse, infatti, non troviamo solo edifici distrutti o cantieri per nuove costruzioni, ma spesso riusciamo a rintracciare le atmosfere che accompagnavano questi lavori, la vita che si svolgeva in quei luoghi, i volti delle persone e le loro abitudini, in alcuni casi stravolte. Il percorso della mostra è suddiviso in sezioni: Introduzione: presentazione di Roma capitale come si era venuta trasformando tra il 1870 e la prima guerra mondiale. Sono presentate le grandi opere che determineranno la struttura definitiva della città moderna: i lungotevere, via Nazionale - corso Vittorio Emanuele II, la stazione e via Cavour, il monumento a Vittorio Emanuele II, i grandi quartieri (piazza Vittorio, piazza Indipendenza, Prati, ecc.). Ogni sezione è accompagnata da pannelli didattici di testo che spiegano il materiale esposto. Ogni fotografia è completata da una propria didascalia. Verrà proiettato un video realizzato appositamente con materiale proveniente dall’Istituto Luce. Il catalogo è stato realizzato, per i tipi della Fratelli Palombi Editori, un vero e proprio libro che raccoglie tutte le immagini fotografiche esposte, integrate con materiale proveniente da ulteriori ricerche sul tema, Info: tel 06 8079771- Paola Maugini Comunicazione tel/fax 06 68192580 e-mail: comunicazione@casadellarchitettura.it; CasaArchitettura

Concorso Internazionale di Architettura
per la realizzazione de "La Villa" nel Porto Vecchio di Marsiglia_ vince Boeri Studio
Presentato oggi a Milano da Boeri Studio il progetto vincitore del concorso internazionale per la realizzazione de "La VIilla" a Marsiglia, un grande edificio affacciato sulle banchine del Porto. Il progetto riguarda un edificio polivalente di 7000 mq destinato ad ospitare gli uffici della presidenza della Regione Provence-Alpes-Cote D'Azur, attività di ricerca e spazi di documentazione sul Mediterraneo, una sala congressi, un centro espositivo, una mediateca, oltre che servizi ricettivi e residenze-foresterie per ricercatori ed artisti. Il costo previsto per la realizzazione de "La VIilla" -in un tempo stimato di 2 anni- è di circa 25 milioni di euro. Boeri Studio ha progettato un edificio a forma di C, che al suo interno contiene il mare. In quest'ottica l'edificio è stato concepito intorno a tre temi: il tema dell'acqua che darà luogo ad una darsena; il tema del patio che si traduce in una piazza interna e il tema delle stratificazioni che ha come sviluppo la multifunzionalità delle strutture che compongono l'edificio. L'acqua del golfo di Marsiglia penetra tra i due piani orizzontali dell'edificio, quello della sala congressi e quello della sala espositiva, divenendo una vera e propria piazza d'acqua. La grande C, tra terra, cielo e mare, infatti, contiene funzioni al di sotto, sopra e intorno ad una grande darsena, luogo centrale di tutte le attività della città e dell'edificio. Il progetto, così, riesce a trovare un equilibrio tra parte pubblica e parte privata (gli uffici della regione), divise quasi al 50%, facendosi contenitore e amplificatore della pluralità mediterranea, non spazio di produzione ma centro espressivo di una multiculturalità trasmittente. L'idea di Boeri Studio è stata quella di collocare sulle banchine di Marsiglia una Casa del Mediterraneo che sia davvero uno spazio in grado di accogliere al suo interno il mare e i suoi imprevedibili flussi. Contestualmente sono stati presentati gli altri progetti di Boeri Studio tutti riguardanti il mare ed il mediterraneo: Genova, Napoli, Trieste, Ravenna, Salonicco e Mitilene.

Una terra fra il Po e la luna_ Tre incontri sulla fotografia del fiume
6 aprile e 13 aprile 2004, Boretto (RE)
Si terranno alle ore 21, nella Sala Consiliare "M. Nizzoli" del Municipio di Boretto (RE), nell'ambito della Rassegna "Una terra fra il Po e la luna", gli incontri sulla fotografia organizzati dal Comune di Boretto e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea, in collaborazione con i Circoli Fotografici locali, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Poviglio
Relatore_
Dott. Paolo Barbaro, Università di Parma. I tre incontri, con proiezione in diapositiva di immagini della storia della fotografia, sono divisi al loro interno in 2 sezioni: una 1. che cerca di fornire una linea di attraversamento della Storia della Fotografia, una 2. che tenta di tracciare i contorni di una ipotetica "fotografia fluviale", centrando l'attenzione sul paesaggio della Valle del Po arrivando fino al contemporaneo con le ricerche realizzate negli anni novanta da Linea di Confine con John Davies a Stephen Shore. I prossimi due appuntamenti saranno:
6/04/04_ Progetti del realismo. Le campagne di ricognizione
La nascita del fotogiornalismo, le avanguardie, il documentarismo sociale e il neorealismo tra cinema e fotografia. Il paesaggio del Po e i suoi narratori. | Man | Salomon | i Bragaglia | Man Ray | la FSA | Cartier-Bresson | Strand | Morandi | Berengo Gardin | Farri
13/04/04_ Bollettino dei naviganti. Dopo il moderno
Una nuova fotografia della Valle del Po. | Mulas | Ghirri | Chiaramonte | Guidi | Basilico | Barbieri | Jodice| Le riletture di Linea di confine con Shore e Davies. - Info: tel 0522629403 fax 0522262322 e-mail: linconfine@comune.rubiera.re.it; www.lineadiconfine.org

Radio Rebelde_ la città che ci interessa avere
una migrazione senza spostamento

6 - 8 aprile 2004, Milano
Stasera alle ore 18.30, in via Pastrengo 12, O'artoteca presenta Radio Rebelde, un intervento di tre giorni che mette in scena, nei modi di una fiction cinematografica, la discussione in piazza davanti a un caffè. L'ambiente così predisposto diventa luogo di lettura e conversazione. In questa apparente scena di normalità verrà distribuito il giornale Radio Rebelde, metafora di una possibile ''Città-Rivolta'': rivolta, rivolta a, rivolta contro. Per gli artisti: Radio Rebelde è la città che ci interessa avere, non quella dei problemi ai quali non sapremmo rispondere, ma il luogo in cui l'immaginazione diventa irreale solo se la si confronta con la logica del reale in cui viviamo. Radio Rebelde è un modo d'essere''. Radio Rebelde è una moltitudine di situazioni articolata in modo da riconoscere quelle esperienze già in atto che vedono artisti lavorare autonomamente nella realtà attuale. All'interno del giornale sono presenti interventi di Wurmkos, Suzie Wong Project e Park Fiction. Un progetto di Piero Almeoni, Monica Carrera, Francesca Damiano, Larissa Lazzari, Benedetta Merola, Paola Sabattini Bassin. L'8 aprile invito a cena aperto a tutti, Info: tel 0239323700 fax 0239313654 e-mail: o.artoteca@uovodicolombo.com
, su Undo.net

5/04/04

E' online Café de las Ciudades n. 18 - aprile 2004
Cafè de las Ciudades rinnova la propria solidarietà alla città e agli abitanti di Madrid. La presentazione del n. 18 inoltre, è a cura di Josep Alías. "Gli echi degli attacchi a catena contro la linea ferroviaria Alcalá-Atocha-Chamartín sono ancora molto recenti e molto tempo sarà necessario di ricostruire le vite e le coscienze. Prima che il caos prodotto dall'attacco e quello generato dai mass-media, mi occorrono tre parole per riassumere quattro giorni: paura, menzogne e '(des)esperanza'. [...] Tutti i terrorismi sono inammissibili, ma non tutti i terrorismi sono uguali. Rispondono a cause differenti. E seguo senza trovare la risposta ad una domanda: perchè è stata scelta la linea ferroviaria che attraversa i nuclei più problematici di Madrid se è stato Al-Quaeda? L'attacco alle torri gemelle ha toccato un simbolo, il cuore del sistema del capitalista. A Madrid ha toccato le persone. Perché ci accontentiamo di guardare ciò che è stato senza vedere più in là? Senza dubbio, la risposta sociale europea, diversa da quella 'americana, si pone in altri termini: abbiamo fatto male qualcosa. Dobbiamo capire che cosa e risolverla.", su CafèdelasCiudades

Ecco i finalisti per il nuovo museo di Pechino
Gao Chongli, direttore del Museo Nazionale della Cina, in Piazza Tiananmen a Pechino, ha reso noti i nomi dei progettisti selezionati per la 2. fase del concorso per l'ampliamento del museo: Foster & Partners, Herzog-de Meuron, Denton Corker Marshall, Cox Group, Rem Koolhaas, RTKL, KPF Kohn Pedersen Fox, von Gerkan, Marg und Partner. Il programma prevede la quasi completa ricostruzione della struttura esistente e la realizzazione di una nuova ala per complessivi 80.000 mq. Il nuovo polo museale dovrà essere ultimato entro il 2007, su Europaconcorsi

ARCHIGRAM
3 aprile - 4 luglio 2004, Londra
E' in corso la mostra che il Design Museum di Londra dedica ad Archigram, gruppo radicale inglese fondato nel 1961 da Warren Chalk, Peter Cook, Dennis Crompton, David Greene, Ron Herron e Michael Webb. L'architettura visionaria di Archigram si è diffusa tramite mostre, collages, illustrazioni e film, segnando la cultura pop degli anni '60. Ispirato dai progressi tecnologici e dalla convinzione che gli architetti hanno la responsabilità di dover sviluppare un'architettura che assecondi il cambiamento sociale, il gruppo si ribella contro l'istituzione architettonica accademica ed esce con una rivista dal titolo ARCHI(tectural tele)GRAM, in seguito ridotto a Archigram, dove esprimere le proprie idee. Nel 1963 organizza una mostra-manifesto, Living City, poi porta avanti progetti sempre più ambiziosi di alternative agli alloggi convenzionali e agli spazi urbani, come la Walking City e la Plug-in City. Il gruppo si scioglierà nel 1974, a causa del mutato clima culturale, dopo aver realizzato solo tre delle proprie sperimentazioni architettoniche, che hanno però avuto un'enorme influenza sull'attuale architettura, visibile sia nel Centre Georges Pompidou di Richard Rogers e Renzo Piano che nel lavoro di Rem Koolhaas e Zaha Hadid. La mostra al Design Museum è stata curata e progettata in collaborazione con i membri di Archigram, Info: tel 020 7940 8787 e-mail: media@designmuseum.org; DesignMuseum

il paesaggio: teoria, pratica e progetto - esperienze francesi contemporanee
Si terrà oggi alle ore 8.45, nell' Aula Magna dell'Edificio per la Didattica della Facoltà di Ingegneria, Cittadella Universitaria, in viale Andrea Doria 6, a Catania, il seminario "Il Paesaggio", a cura del Dipartimento di Architettura e Urbanistica, Dottorato in "Progetto e recupero architettonico, urbano e ambientale", nell'ambito del progetto di cotutela Italia-Francia promosso dal dottorato "Progetto e recupero architettonico, urbano e ambientale" XV Ciclo con: Université de Paris I Panthéon-Sorbonne / Ecole doctorale de Géographie de Paris | Université de Paris VIII / Ecole doctorale Ville et Environnement. Presentazione: Umberto Rodonò, Salvatore Barbera, Giovanni Campo, Anna Maria Atripaldi. Relazioni: Alain Roger, filosofo | Philippe Panerai, architetto e urbanista | Yves Luginbhul, geografo e ingegnere agronomo | Claude Prelorenzo, sociologo | - Dibattito. Organizzazione e coordinamento: Anna Maria Atripaldi, Simona Calvagna, Vito Martelliano, Info e programma: tel 095 7382517 fax 095 330309 email: s.calvagna@dau.unict.it - vmartelliano@dau.unict.it, www.unict.it e Europaconcorsi

Interaktionslabor 2
interactive architecture - movement - adoptive systems
5 -18 luglio 2004, Göttelborn Coal Mine - Saarland, Germania
[scadenza iscrizioni: 31/05/2004]
Interaktionslabor Göttelborn, diretto da Johannes Birringer, ha aperto le iscrizioni per il secondo 'summer workshop' internationale, che si tiene in una miniera di carbone dismessa, per facilitare la pratica creativa transdisciplinare. Un laboratorio per le nuove media arts, le performance e il disegno interattivo che saranno generati all'interno del paesaggio modificato dalla cultura industriale. La miniera dismessa di carbone si transforma in uno spazio emergente per i progetti di integrazione della ricerca artistica e scientifica. Costo: Intero laboratorio: EUR 400/singolo giorno: EUR 50 - Questo costo non include il viaggio a Göttelborn e l'alloggio, a cui dovrà provvedere il partecipante. Il laboratorio è a disposizione per offrire suggerimenti e/o facilitare la condivisione di stanze/viaggio. Info e iscrizioni: tel +49 6825 94277 50 fax +49 6825 94277 99 e-mail: Magalie.Trognon@iks-saar.de | orpheus@rice.edu; iks-saar.net e su Noemalab

4/04/04

Vittore Fossati - Appunti per una fotografia di paesaggio
4 aprile - 13 giugno 2004, Caraglio (CN)
Si inaugura oggi, alle ore 15.30, al Filatoio, in via Matteotti, a Caraglio (CN), la mostra "Appunti per una fotografia di paesaggio", a cura di Roberta Valtorta, che presenta per la prima volta l'insieme della ricerca fotografica di Vittore Fossati, uno dei più interessanti artisti italiani contemporanei. Uno dei protagonisti della "scuola di paesaggio" italiana, erede, insieme a Olivo Barbieri e Vincenzo Castella, dei grandi maestri Luigi Ghirri, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Gabriele Basilico che con le loro scelte hanno segnato una svolta nella cultura fotografica italiana. Fossati, pittore e disegnatore oltre che fotografo, ha elaborato negli anni una fitta serie di lavori fortemente caratterizzati da procedure e metodi molto precisi. Individuando nel paesaggio un vero e proprio luogo per l'esercizio dello sguardo, l'artista ha costantemente lavorato sul concetto di visione, sui meccanismi e sull'attività strutturante dell'occhio, studiando a fondo i vari atteggiamenti visivi che, una volta attivati, plasmano le forme del mondo. La fotografia assume così il significato di una sorta di "allestimento" della scena che sta davanti a noi (analogamente a una operazione di Land Art), che rivela collegamenti e rimandi inaspettati, equilibri, dialoghi fra elementi, segni, colori, spesso appena percettibili. L'allestimento non è dato da alcun intervento, ma solo da una calibrata scelta del punto di vista, dalla composizione e dai pattern visivi che questo genera: la realtà visibile presenta così di volta in volta diverse facce possibili, si offre allo sguardo come qualcosa di pronto da vedere, o pronto da scoprire, come un ready-made. La mostra si articola in 4 parti: | Appunti per una fotografia di paesaggio che presenta fotografie dalla metà degli anni '80 a tutti gli anni '90, una sorta di "catalogo" dei modi del vedere | Polvere (2001) svolta sugli oggetti dello studio del poeta romano Carlo Bordini | Viaggio in Uzbekistan (2001) un percorso in un paesaggio "nuovo" per occhi cresciuti alla scuola della prospettiva occidentale | Genova (2002) un lavoro svolto nell'ambito del progetto "Atlante italiano 03", una committenza-concorso del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che è valso a Fossati anche l'importante riconoscimento di vincitore del 1. premio, Info: tel. 0171 618260 fax 0171 610735 e-mail: giuseppegalimi@gem.it

Arte e cultura nella casa europea della Fondazione
Genova - Non un museo ma un centro vivo per scambi culturali con i partner europei. E' il nuovo centro culturale europeo istituito per iniziativa della Fondazione Carige con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di un'Europa non solo della moneta e dell'economia ma anche delle idee e del dialogo. "Arte e Cultura", questo il nome della nuova istituzione, avrà sede a Palazzo Carcassi, un edificio medioevale del centro storico, ristrutturato nel corso del XVII secolo, 2.500 metri quadrati disposti su cinque piani, acquisito dalla Fondazione. Sarà disponibile alla fine del 2005, al termine degli interventi di restauro, ma "Arte e Cultura" incomincerà ad operare già da aprile in una sede provvisoria presso la FondazioneCarige

Eur spa: via libera alla "Nuvola" e al Museo dell'Audiovisivo
La "Nuvola", il progetto del nuovo Centro Congressi Italia per Roma di Massimiliano Fuksas verrà realizzato a "fine 2004/inizio 2005". Il Palazzo della Civiltà Italiana, più noto come Colosseo Quadrato, avrà due anni circa di lavori per restauri conservativi ma, al termine della 'cura' sarà sede di un Museo dell'Audiovisivo progettato dallo studio Jean-Marc Ibos - Myrto Vitart. Ancora, di particolare rilevanza per Eur spa, sarà la riqualificazione dell'ex Velodromo a impianto sportivo polifunzionale, con palestre al chiuso e altre attività, forse gestito direttamente da Eur spa. Questi alcuni passaggi-chiave del progetto di bilancio 2003 di Eur spa, approvato dal consiglio d'amministrazione presieduto da Paolo Cuccia e con Mauro Miccio amministratore delegato, su Europaconcorsi

"Spazio costruito e immaginato". Un film_ concorso
[scadenza iscrizioni: 2/05/04]
In occasione del festival "Architektur und Film" di Berlino, l'ente banditore invita alla realizzazione di un filmato che affronti il tema del rapporto tra "spazio costruito e immaginato", mostrando come l'alterazione della percezione dello spazio architettonico e urbanistico venga alterato dal mezzo cinematografico. La procedura del concorso è aperta e la partecipazione è riferita a registi, artisti, architetti d'Europa. Lingua: tedesco, Info: tel 030 4714001/02 fax: 030 4733777 e-mail: festival04@brotfabrik-berlin.de; FAF

Anton Corbijn
4 aprile - 27 maggio 2004, Venezia
Si è inaugurata ieri alle ore 18, a Palazzo Fortuny, a Venezia, una retrospettiva del fotografo olandese Anton Corbijn, a cura di Cristiano Seganfreddo e Daniele Sorrentino. Dagli scatti in bianco e nero dei musicisti della scena londinese dei primi anni 80, l'esposizione giunge fino ai lavori più recenti, tra cui la serie Strippinggirls, progetto incentrato sulla riflessione/confronto tra analisi fotografica e pittorica di un tema comune realizzato con la pittrice sudafricana Marlene Dumas. I lavori di Corbijn , creatore di progetti artistici che vanno oltre la fotografia, sono stati spesso utilizzati anche per le più riuscite cover di CD e video da David Bowie a Bob Dylan, da Frank Sinatra a Martin Scorsese e Allen Ginsberg, fino a Bono e gli U2. Corbijn racconta, da più di trent'anni, una cultura di confine, che si muove tra musica e immagine. I suoi soggetti più popolari sono le icone dello "star system", che ritrae utilizzando un linguaggio scarno e minimale attraverso uno stile che lo porta a fotografare "la musica piuttosto che il musicista". I suoi ritratti, spesso monocromi, sono immersi in un'atmosfera cruda e austera, dove i soggetti, quasi a contrasto, sembrano trovarsi in una qualche sorta di intimità con l'obbiettivo, Info: tel +39 041 2747607 fax +39 041 2747604 e-mail: pressmusei@comune.venezia.it; MuseiCiviciVe

3/04/04

Nasce il Museo di Fotografia Contemporanea + mostra ''Il Museo, le collezioni''
3 aprile - 30 giugno 2004, Cinisello Balsamo (Mi)
Sarà inaugurato oggi, alle ore 18.30, il Museo di Fotografia Contemporanea (MFC) nel seicentesco edificio di Villa Ghirlanda, in via Frova 10, a Cinisello Balsamo (Mi). Il MFC è un progetto promosso dal Comune di Cinisello Balsamo e dalla Provincia di Milano, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale Architettura e Arti Contemporanee) e della Regione Lombardia. Il progetto scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea è stato definito da un comitato internazionale coordinato da Roberta Valtorta. Il Museo di Fotografia Contemporanea viene inaugurato con una mostra rappresentativa delle collezioni del museo e da eventi multimediali. _mostra_ ''Il Museo, le collezioni'' propone circa 140 opere di oltre 100 autori, scelte dai 18 fondi fotografici che costituiscono il patrimonio iniziale del museo, offrendo da un lato uno spaccato della storia della fotografia italiana dalle avanguardie a oggi e dall'altro esempi interessanti della ricerca internazionale. Sono individuabili alcuni percorsi: il paesaggio | il ritratto | la fotografia sociale | le ricerche delle avanguardie | le sperimentazioni degli anni '70 | le produzioni strettamente contemporanee. _eventi multimediali_ l'inaugurazione prevede anche una serie di concerti multimediali e installazioni che la Fondazione Arezzo Wave Italia ha pensato espressamente per l'occasione. ''Soundscapes'' è un progetto che vede arti diverse dalla fotografia, ma affini - quali il live media, la video art, il vjing - interagire con la musica nelle sue accezioni performative come in quelle di ricerca. Tra i gruppi che si esibiranno nel corso della serata, i berlinesi Rechenzentrum, premiati all'edizione 2003 di Ars Electronica, Info: tel 02 29005700 e-mail: s.annoni@bondardo.com; MFC

C'è una città, nessuno si senta escluso
La Compagnia dei Celestini oggi, dalle ore 15, alla Multisala, in via dello Scalo 23, a Bologna, dedicherà un pomeriggio per ripensare Bologna sotto il titolo "C'è una città, nessuno si senta escluso". Alcuni degli ospiti racconteranno le loro esperienze in materia di urbanistica, come Gerardo Rosania, sindaco di Eboli, famoso per avere combattuto l'abusivismo lungo le coste del suo comune. Si vedranno inoltre per la prima volta a Bologna i tre cortometraggi che altrettanti urbanisti, allora giovanissimi, pensarono per la X Triennale di Milano nel '54. I tre erano Giancarlo De Carlo, Ludovico Quaroni e Carlo Doglio, su CompagniaCelestini

'Normal Things' | Martin Pardatscher
3 aprile - 21 maggio 2004, San Candido
Stasera alle ore 19, presso la Kunstraum Café Mitterhofer, in via Rainer 4, a San Candido, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica di Martin Pardatscher 'Normal Things' | introduzione: Nina Schröder | il fotografo è presente | Il mondo è pieno di oggetti la cui essenza è più forte della loro apparenza o la cui apparenza è più forte della loro essenza. In nessun altro periodo storico gli uomini hanno avuto bisogno di così tanti oggetti come nella nostra cultura, elevata e civilizzata. Pertanto oggi si può gioire con le cose o sentirsi superiori ad esse, ma sfuggire alla loro presenza non è possibile. (Peter Waibl) - Info: tel +39 0474 913259 e-mail: mitterhofer.manfred@dnet.it

MACRO - Art Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Braco Dimitrijevic
Stasera alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà l'incontro con Braco Dimitrijevic. La ricerca di un rapporto con il contesto sociale ed urbano è stata la direzione intrapresa, nei primi anni '70, dall'artista di origine bosniaca Braco Dimitrijevic, che da allora ha ottenuto il riconoscimento internazionale con la serie di lavori intitolati "Passante casuale" dove, ritratti fotografici di grande formato di persone incontrate casualmente, venivano esposti su facciate di edifici pubblici, oppure affissi in forma di manifesto su cartelloni stradali o sul retro di autobus. Ad essi segue la serie "Triptycos Post Historicus": capolavori di pittura presi in prestito da musei e messi in relazione con oggetti quotidiani. Attraverso la "giustapposizione di estetiche pronte" (opere d'arte dei grandi maestri, oggetti comuni e prodotti della natura) Dimitrijevic stravolgeva l'abituale gerarchia di valori creando una sintesi armonica tra elementi di solito separati. Lo stesso principio si ritrova anche nelle installazioni seguenti: "Citizens of Sarajevo", esposta alla Biennale di Venezia del 1993 e nella recente "Balkan Walzer", presentata per la prima volta alla mostra "In the Gorges of the Balkans" alla Kunsthalle Fridericianum di Kassel. Nella conferenza romana Braco Dimitrijevic percorerrà alcune tra le tappe più significative del suo percorso artistico, sviluppatosi con una forte matrice concettuale dagli anni '60 fino ad oggi, come emerge anche nel lavoro "Balkan Walzer", dal 5 maggio 2004, in mostra presso lo Studio d'Arte Contemporanea Pino Casagrande di Roma e nella nuova serie di ritratti fotografici di "Passanti casuali" realizzata appositamente per FotoGrafia-festival internazionale di Roma, Info: tel 06671070400 fax 068554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

Accordi e Disaccordi - Cinema & Jazz_ a Bologna
3 - 24 aprile 2004, Bologna
Stasera a Bologna, appuntamento con "Cinema & Jazz'', la rassegna itinerante curata da Franco La Polla e organizzata dalla Fice Emilia-Romagna, in collaborazione con Fronte del pubblico - Comitato regionale di coordinamento per le attivita' cinematografiche in Emilia-Romagna e con la promozione della Regione. Partita all'inizio di marzo in altre città emiliano-romagnole, la rassegna - che coinvolge 14 sale d'essai di tutta la regione e si svolge in collaborazione con i jazz club dei centri in cui fa tappa - giunge ora nel capoluogo emiliano. Gli appuntamenti in programma nei cinema Lumiere e Officinema, saranno incentrati sul rapporto tra cinema e jazz, ricco e fertile fin dalle origini delle due forme artistiche. Nel cartellone, che prosegue fino al 24 aprile, sono previste le proiezione di alcuni documentari d'autore realizzati da Wenders, Scorsese, Weber e Cipri' e Maresco. Accanto ai lungometraggi, c'è anche una ricca selezione di materiali d'epoca in 16 millimetri. Le opere proposte vanno dagli anni '30 agli anni '50, ma ci sono anche originalissimi cartoni animati, Info e programma: tel 051 254582 fax 051 255942 e-mail: ficebo@cineweb-er.com; Cineweb-er e Flashvideo

Telestreet e Web TV_ in occasione di Hackit 04
Oggi, dalle ore 10, seminari tecnici e teorici in occasione di Hackit 04, al Laboratorio Sociale Occupato Buridda, ex Facoltà di Economia e commercio, in via Bertani 1, a Genova.
ore 10-13_seminari tecnici_ Daniele, Orfeo TV (Bo) | Zombi J, NGVision (Bo) | Federico Bucalossi, Dipartimento Arti Multimediali-Accademia Belle Arti Carrara
ore 15-19_ seminari teorici_ Franco Berardi 'Bifo' (Bo) | Arturo Di Corinto, giornalista Associazione Il Secolo della Rete (Rm) | Gianfranco Pangrazio, Rosa Ghetto TV (Ge) | Giancarlo Vitali Ambrogio, Ciro d'Aniello, Orfeo TV (Bo) | Zombi J, NGVision (Bo) | Alessandro Ludovico, Neural (Ba) | Tommaso Tozzi, Dipartimento Arti Multimediali-Accademia Belle Arti Carrara | Dibattito + video, Info e programma: tel +39 0108603281 e-mail: T.Tozzi@ecn.org; su Undo.net

presentazione del visual magazine ffwd#1
Stasera, dalle ore 19, alla Rebecca Container Gallery, in Piazza Grillo-Cattaneo 2R, a Genova, presentazione di "ffwd_mag#1". La presentazione verrà accompagnata dalla proiezione delle pagine della rivista montate su tracce appositamente ideate: lo scopo è quello di esplicitare la peculiare fruizione audio/video di ffwd_mag#1, Info: guccigucci_r@yahoo.it, su Undo.net

2/04/04

Pensare il cambiamento. "City of fears, city of hopes"_ incontro con Zygmunt Bauman
Stasera alle ore 21, presso la Fondazione Atrium Torino, Padiglione Città, si terrà il 2. appuntamento del ciclo "Pensare il cambiamento. I grandi intellettuali europei e le città contemporanee". Per un dibattito sulla trasformazione urbana che interessa la città di Torino ma non solo. Ospite dell'incontro: Zygmunt Bauman, che come sociologo e teorico della postmodernità ci trasmetterà l'originalità del suo pensiero attraverso il suo ampio repertorio letterario. L'incontro diventerà occasione per una discussione a più livelli dalla filosofia alla scienza e dalla sociologia all'urbanistica. Coordina: Arnaldo Bagnasco, Info: tel/fax +39 011 5162006 e-mail: info@atriumtorino.it; AtriumTo

Scandinavian Design_ Oltre il mito
2 aprile - 13 giugno 2004, Milano
Una mostra dedicata al design scandinavo, un design che si è fatto strada sui mercati internazionali con oggetti che sono divenuti "icone" della modernità e del buon gusto; alcuni di essi sono tuttora prodotti e venduti come pezzi classici. Tradizionalmente è stato associato a un design semplice e funzionale e a un approccio democratico, caratteristiche che vanno rivalutate alla luce di recenti ricerche sul modernismo. Il design scandinavo ci fornisce un "paradigma" utile a comprendere lo sviluppo della vita moderna e continua a essere apprezzato da un gran numero di persone in tutto il mondo. Nell'arco di mezzo secolo esso è divenuto un fenomeno consolidato, che ha mantenuto una risonanza positiva. Si rende ora necessaria una seria rivalutazione del design scandinavo, estesa a tutti i paesi nordici che hanno contribuito a formarne l'identità: Danimarca, Islanda, Finlandia, Norvegia e Svezia. A cura di Widar Halén
, Triennale

Luoghi Comuni. Fotografie dall'Europa_ di Andrea Pertoldeo
3 - 18 aprile 2004, Udine
Si inaugura stasera alle ore 18, presso lo spazio espositivo Internouno, in via Rialto 10/1, a Udine, la mostra 'Luoghi Comuni' di Andrea Pertoldeo, a cura di Antonello Frongia. Nell'accezione corrente i luoghi comuni sono le espressioni scontate, le immagini mentali rese banali e fastidiose dall'abuso. In questo inizio di itinerario europeo, attraverso Inghilterra, Croazia e Germania, Andrea Pertoldeo ritrae invece luoghi urbani che sono comuni in quanto poco identificabili a prima vista, non sempre riconducibili a una precisa koinè geografica o culturale, a volte persino interscambiabili. Dopo 2 secoli di sviluppo degli stati nazionali e di rafforzamento delle identità locali, oggi la contrazione delle distanze fisiche e culturali all'interno dello spazio europeo ci interroga in modo nuovo su processi di ibridazione, omologazione e sparizione dei luoghi che credevamo conosciuti. Concentrandosi sulla città di medie dimensioni che si è sviluppata a partire dal 2. dopoguerra, queste fotografie ci propongono una indagine sui segni dello spazio metropolitano europeo inteso come campo aperto di interpretazione. È ancora possibile uno sguardo rigenerante che sappia riconoscere le differenze significative, l'anima di un tòpos? L'Europa delle città è destinata a divenire un unico, esteso campo visivo? Dobbiamo auspicare questa possibilità come la conquista di un nuovo spazio di interazione civile o temerla come la perdita di un senso di radicamento e identità? Lo sguardo di Pertoldeo è discreto, piano, inquisitivo, scettico; raccoglie indizi, registra umori, seleziona punti di vista. Con questo metodo e con questi elementi il fotografo ha iniziato a costruire un nuovo atlante della città europea. Rimane in gran parte allo spettatore stabilire relazioni e percorsi possibili, riconoscendo di volta in volta la grana diversa di un asfalto, una luce impercettibilmente più tersa, un'erba più verde a certe latitudini, l'esatta inclinazione di un tetto, il carattere nazionale di un palo della luce. (Antonello Frongia), Info: tel 0432 504671 e-mail: info@internouno.net

Nuove Generazioni_ incontro alla Galleria A+A
Oggi, ore 10-18, gli spazi della Galleria A+A-Centro Espositivo Sloveno di Venezia ospiteranno i Direttori delle maggiori Istituzioni d'Arte Contemporanea e dei Musei italiani e sloveni. L'incontro è stato ideato per stimolare proficui scambi collaborativi tra nazioni confinanti, instaurare nuovi rapporti, nonché pensare strategie comuni per la promozione degli artisti, in particolare quelli delle nuove generazioni. L'entrata della Slovenia nell'Unione Europea prevista per il 1° maggio è un evento di fondamentale importanza nello scenario politico e socio-culturale occidentale e un'occasione imperdibile per riflettere sulle nuove opportunità che si presentano alle tradizionali dinamiche dell'arte contemporanea. L'apertura di un nuovo mercato artistico, agevolato dall'abolizione dei documenti di temporanea esportazione di opere d'arte, si delinea più vario e dinamico. I circuiti espositivi, incentivati dalla circolazione delle conoscenze e dai contatti tra culture vicine o non ancora conosciute, si dovranno confrontare con nuove esperienze. Relatori invitati: | Angela Vettese - FBLM, Venezia | Patrizia Sandretto Re Rebaudengo - FSRR, Torino | Patrizia Brusarosco - Assoc. Via Farini, Milano | Carolyn Cristof Bakargiev - Castello di Rivoli, Torino | Giacinto Di Pietrantonio - GAMeC, Bergamo | Daniel Soutif - Centro Pecci, Prato | Danilo Eccher - MACRO, Roma | Paolo Cacciari- Assessore Polit. Giovanili, Venezia | Jean Hubert Martin - PAC, Milano | Cristiana Perrella - British School, Roma | Francesco Bonami - Biennale, Venezia | Zdenka Badovinac - GA M, Lubiana | Alenka Gregoric - Galleria Skuc, Lubiana | Lilijana Stefan - Centro Internaz. Grafica, Lubiana | Jurij Krpan - Galleria Kapelica, Lubiana | Aleksander Bassin - Galleria Civica, Lubiana | Meta Gabršek Prosenc - Gallleria d'Arte, Maribor | Aleksandra Kostic - Centro Multimediale, Kibla | Alenka Domjan - GAM, Celje | Majda Božeglav Japelj - Gallerie Costiere, Pirano | Irena Mislej - Galleria Veno Pilon, Aidussina. Info: tel/fax +39 041 2770466 e-mail: info@aplusa.it; www.aplusa.it

MACRO - Art Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Anri Sala in una conversazione con Gerald Matt
Stasera alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà l'incontro con Anri Sala in una conversazione con il direttore della Kunsthalle di Vienna Gerald Matt, dal titolo "We have other concerns/Nous avons d'autres soucis". Anri Sala, artista e film-maker albanese, attivo dalla fine degli anni '90 in Francia e noto sulla scena internazionale, ha sviluppato un lavoro con un forte senso di coerenza, affrontando sia i temi di grande urgenza e rilevanza, che quelli appartenenti ad una narrazione più intima e personale. Anri Sala appartiene a quella generazione di artisti che si è formata subito dopo il cambio del sistema politico in Albania, e che è cresciuta in pieno regime comunista, ha vissuto lo scontro con il capitalismo ma senza goderne in alcun modo i benefici. E' emerso sulla scena internazionale con i film "Intervista" (1998), "Nocturnes" (1999), "Byrek" (2000) e "Uomoduomo" (2001) per il quale ha vinto il premio per giovani artisti della Biennale di Venezia. Il suo lavoro è caratterizzato da un approccio obiettivo, documentaristico di film making, rivelando storie personali e significati nascosti nei dialoghi dei suoi personaggi. Anri Sala in conversazione con Gerald Matt, l'attuale direttore della Kunsthalle di Vienna e curatore della recente personale del giovane artista albanese, percorerrà alcune tra più importanti tappe del suo lavoro e della sua esperienza artistica che si dirama tra le diverse discipline: il video, il cinema, la fotografia e la musica, Info: tel 06671070400 fax 068554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

"Kazakhstan #2"_ mostra fotografia di Andrea Annessi Mecci
2 - 30 aprile 2004, Roma
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Libreria Fahrenheit 451, in Campo de' Fiori 44, a Roma, la mostra fotografica "Kazakhstan" di Andrea Annessi Mecci, Info: tel 06 6875930

decibel meet/neoncampobase > cudal > fabrizio rivola e david tucci
rassegna di sound art e musica elettronica a cura di marco altavilla
Stasera alle ore 19, a neoncampobase, via Zanardi 2/5, Bologna, Fabrizio Rivola e David Tucci presentano la performance audio-visiva Cudal. L'idea alla base del progetto è quella di mettere in campo l'esperienza della musica elettronica minimale contemporanea, nella sua radicale ricerca della densità e immobilità sonora ottenuta attraverso micro-variazioni, insieme con una parallela forma minimale di ascolto, ovvero la risorsa locale del folklore. Il progetto video-sonoro unisce due mondi altrettanto lontani ed opposti, trovando il punto di contatto nella intrinseca "a-musicalità" dell'uno, e in quella ottenuta per disgregazione dell'altro, tramite il recupero di vecchi vinili usurati. Tutto ciò in una continua sovrapposizione e ricombinazione con le immagini "vintage" delle pellicole 8mm, dove vecchi film didattici e documentaristici si alternano a riprese amatoriali, Info: tel 0515877068 e-mail: gallerianeon@iperbole.bo.it

1/04/04

FAD de arquitectura - Ecco i finalisti
Barcellona - Emilio Tuñón, presidente della giuria della 47. edizione dei "premios FAD" dedicati all'architettura spagnola, ha comunicato i nomi dei finalisti dell'edizione di quest'anno. Tra i molti nomi noti si segnalano Enric Miralles y Benedetta Tagliabue per il Campus Universitario di Vigo, Francisco Mangado per il Palazzo dei congressi di Navarra, Eduardo Souto De Moura per due case a Ponte de Lima e David Chipperfield y Fermín Vázquez per la sistemazione del paseo del Óvalo de Teruel. I vincitori saranno resi noti il 22 maggio, su Europaconcorsi

Baumschlager-Eberle Architectes, Locau
Du régional à l'international, construction - Projets 1996-2002
2 aprile - 1 maggio 2004, Parigi
Inaugura stasera, ore 18.30-22, presso La Galerie d'Architecture, 11 rue des Blancs Manteaux, a Parigi, la mostra dello studio di architettura austriaco Baumschlager-Eberle - presenti gli architetti Carlo Baumschlager e Dietmar Eberle. In mostra il lavoro di sette anni d'esperienza dello studio: dall'elaborazione concettuale sull'architettura, ai progetti e alle opere importanti, ai numerosi concorsi e alle operazioni di expertise che hanno reso noti Baumschlager-Eberle a livello internazionale. L'intento è quello di rendere evidente ciò che caratterizza Baumschlager-Eberle: una comprensione profonda dei principi sottesi ad ogni progetto. Gli architetti riescono a legare la continuità culturale delle città e dei paesaggi con le tecnologie contemporanee che, oggi, consentono un livello di qualità eccezionale. Ciò implica un'interazione continua tra il linguaggio architettonico, le strutture urbanistiche e le opere di architettura, creando una nuova visione del concetto di sviluppo duraturo. La mostra presenta i modelli e i progetti di molti lavori significativi dello studio austriaco: l'aeroporto Schwechat (Vienna), Räffel Park (Zurigo), Münchener Rückversicherung (Monaco) e l'edificio Sirch (Bonn), illustrati anche attraverso le fotografie di Eduard Hueber, Info: tel + 33 1 49966400 e-mail: mail@galerie-architecture.fr; G-A

Keep'n Touch_ esposizione d'Arte all'Aereoporto di Bologna
2 aprile - 15 luglio 2004, Bologna
Si inaugura oggi alle ore 11.30, la mostra collettiva "Keep'n Touch", nell'ambito del 'Progetto Spazio Aperto' della GAM di Bologna che dal 1997 sostiene e promuove le ricerche più nuove e aggiornate dell'arte contemporanea, grazie al contributo dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. L'evento verrà organizzato negli spazi dell'Aeroporto Marconi di Bologna e in collaborazione con la Presidenza dello scalo bolognese. La rassegna intende presentare, al pubblico ampio e indifferenziato che frequenta gli spazi dell'aeroporto, i lavori di giovani artisti attivi in Emilia Romagna e non solo. I 20 progetti selezionati dal Comitato Scientifico spaziano nei diversi campi delle discipline artistiche, dalla pittura alla fotografia, dal video all'installazione fino ai molti progetti site specific. Gli artisti presenti sono stati segnalati dal Circuito Giovani Artisti Italiani, dai responsabili delle città di Modena, Parma, Piacenza, Ferrara, Forlì, Bologna, Ravenna e Rimini e dalle Accademie di Belle Arti di queste due ultime città. [La selezione per Ravenna è stata curata da Maria Rita Bentini, Sabina Ghinassi, Serena Simoni ed Elettra Stamboulis, dell'associazione Mirada]. Partecipano: Amae Art Group (Fe), Yuri Ancarani (Ra), Gabriele Arruzzo (Rn), Paololuca Barbieri (Pr), Marco Bernacchia (PU), Annalisa Bondioli, San Felice S.P. (Mo), Silvia Chiarini (Pc-Bo), Angela Frascione (Bo), Alessia Lusardi (Pr), Mariangela Malvaso, Cattolica (Rn), Annalisa Mazzoli, San Felice S.P. (Mo), Alessandra Montanari (Bo), Maria Vittoria Perrelli (Bo), Natalia Resmini (Pc), Floriana Savarino (Bo), Laura Serri (Mo), Shoggot (D. Pezzi - P. Pennuti) (Ra), Mauro Vecchi (Pr), Alessandra Vecchietti (Fe), Diego Zuelli (RE), Info: tel 0544 61446 e-mail: mirada@email.it; Mirada

FotoGrafia - festival internazionale di Roma_ "Dura Bellezza"
1 aprile - 29 settembre 2004, Roma
Inaugura oggi, con il tradizionale appuntamento ai Mercati di Traiano, la 3. edizione di FotoGrafia, alla presenza del Sindaco Walter Veltroni. Un'occasione unica per scoprire le proposte di oltre 200 fotografi con più di 40 mostre nei luoghi espositivi più suggestivi della città. Le esposizioni allestite in luoghi differenti (musei, siti archeologici, accademie internazionali e gallerie d'arte) sono concentrate in due grandi poli: il Centro Storico e il quartiere Flaminio, come segno tangibile di una geografia artistica della città sempre più ricca di operatori sia pubblici, sia privati. 'Dura Bellezza' è quest'anno il tema del Festival, prodotto da Zone Attive con la direzione artistica di Marco Delogu che propone una riflessione sulla natura doppia della Fotografia: dura testimonianza e opera in sé. Il tema sarà la guida e lo strumento per cogliere il profondo legame che esiste tra l'opera di talenti diversi e per comprendere le connessioni tra i diversi filoni espressivi della fotografia: il fotoreportage, il paesaggio e il ritratto seriale. Ma 'Dura Bellezza' è soprattutto un contributo alla riflessione sul mondo di oggi, sui cambiamenti che ne hanno segnato il passato, di cui rimangono gli influssi. Sull esistenza dell'uomo e sul suo rapporto con i suoi simili e con l'ambiente. Come ogni anno viene dedicata particolare attenzione alla produzione fotografica di un paese. Quest'anno è la volta, dopo Messico e Cile, del Sud Africa in occasione del decennale della democrazia e dell'elezione a presidente di Nelson Mandela, Info e programma: tel 06 492714251 fax 06 492714209 e-mail: press@zoneattive.com; FotoGrafiaFestival

ph+txt n. 01_ presentazione progetto editoriale indipendente
Stasera, ore 19-22, presso lo Spazio Lima, via Masera, a Milano, serata di presentazione del progetto editoriale indipendente_ SUPERSTAR* like my shoes... | attitudini femminili intorno alla musica elettronica | foto e testi a cura di >> AC/D*SHE >> ratatuia rebel label >> on paper.:.on music.:.on video.:.on action | coordinamento SpeedDemon
PH+TXT numero 01 nasce dalla collaborazione fra SpeedDemon (progetto culturale queer + fanzine 'homonima') e AC/D*She ratatuia rebel label (etichetta attività di Dafne Boggeri)
Superstar*Like my shoes... documentazione sulla realtà musicale che accosta identità femminili a suoni elettronici. Un archivio dal basso, la prospettiva delle immagini è spesso quella della platea, della cassa del suono 'di ritorno'. Scatti veloci che congelano l'attimo performativo evocando stili tangenti o diametralmente opposti. Un breve testo introduce impressioni e pensieri naif intorno ai personaggi ritratti... Immagini e parole riunite attraverso cartotecnica low-fi estrema. Specifiche: formato A5 | 60 pagine | fotocopie b/n su carta da blocco a quadretti | txt italiano/inglese | ogni copia numerata + badge limited edition | prezzo 3 euro + spese spedizione | Info: e-mail: ph_txt@yahoo.it - info@spaziolima.it; SpazioLima

 

 

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