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by Luisa Siotto

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30/8/03

Officina Fotografica: a settembre nuovi corsi fotografici
Da tre anni l’Officina Fotografica si impegna a diffondere la passione per la fotografia attraverso mostre e corsi fotografici a tutti i livelli. Convinta di continuare anche quest’anno, l’Officina Fotografica partirà alla grande, con nuovi corsi ed una mostra i cui protagonisti saranno tutti gli appassionati che ci hanno tenuto compagnia durante l’inverno/primavera 2003, in altre parole i nostri corsisti. I corsi proposti per l’autunno di quest’anno sono: Foto Base / Base 2 / Bianco e Nero 1, 2 e 3 / Ritratto / Fotografia Digitale / Linguaggio Fotografico / Stock Photo / Paesaggio ed Architettura. Su richiesta, con un minimo di 8 partecipanti, possono partire i corsi di: Street Photography / Workshop per Bambini / Workshop per Ragazzi / Reportage / Fotografia Notturna / Infrarosso / Fiori e Piante, Info: tel. 02 6571015 e-mail: info@officinafotografica.com; www.officinafotografica.com

Tecniche di Catalogazione e Archiviazione della Fotografia
Corso FSE / Obiettivo 3 / Formazione superiore
In collaborazione con la Triennale di Milano e il Museo di Fotografia Contemporanea di Villa Ghirlanda e con l’adesione di Agenzia Grazia Neri, AFIP, Azibul, Album. Specializzazione di 500 ore di cui 200 di stage, con inizio il 29 settembre 2003. Obiettivi: il corso crea una figura professionale di esperto di tecniche e metodologie di catalogazione ed archiviazione della fotografia in grado di lavorare autonomamente o in team, particolarmente ricercata in enti, agenzie specializzate, musei, studi. Conosce gli elementi base di storia della fotografia e identificazione delle tecniche fotografiche. Riconosce lo stato di conservazione o alterazione dei materiali fotografici, conosce ed applica i processi di gestione e di tutela degli stessi e realizza in modo efficace un inventario e la composizione di un archivio. Ha competenze in ambito di acquisizione digitale e competenze trasversali di problem solving e team building. Materie: Informatica di base, Comunicazione, Storia della fotografia, Storia e identificazione delle tecniche fotografiche, Conservazione dei materiali fotografici, Gestione e tutela dei materiali fotografici. Orario: tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.30 alle 18.30. Lo stage si svilupperà secondo l’orario dell’ente ospitante Requisiti di ammissione: laurea o laurea specialistica con priorità per le lauree in architettura, design, materie umanistiche Iscrizione: l’iscrizione è gratuita. Certificazione: alla fine del corso verrà rilasciato, a seguito di superamento dell’esame finale, un attestato della Regione Lombardia. Selezione: sono ammesse 16 persone e sono previsti colloqui di orientamento e di verifica della motivazione. Date colloqui: 3 settembre ore 11.00 - 15 settembre ore 14.30 da prenotare telefonicamente presso la segreteria. Sede del corso: Centro di Formazione Professionale “ R. Bauer” , via Pace 10, 20122 Milano, Info: tel. 02 5455927-013 fax 02 5510537 e-mail: bauer@cfpbauer.com; stampa@triennale.it; www.cfpbauer.com www.triennale.it

29/8/03

"Golem. Linguaggi della scultura. Oggi"
Si inaugura oggi, alle ore 19.30, la mostra di scultura "Golem", visitabile fino al 15 settembre, al Pala De André, a Ravenna. L'esposizione è organizzata dall'Associazione Culturale il Cerbero ed è a cura di Bruno Bandini e Silvana Costa. GOLEM è una rassegna dedicata alla scultura, forma di espressione più antica. Gli artisti invitati a presentare le loro opere sono: Germano Sartelli, Alessandra Bonoli, Daniele Strada, Stefano Turrini, Rosetta Berardi, Graziano Spinosi, Gianmaria Bolognese, Raniero Bittante, Sergio Monari, Silvana Costa, Agostino Cordelli, Mirella Saluzzo, Gianni Gori, Pasquale Martini, Leonardo Santoli. Golem sta ad indicare il grumo d'argilla informe dal quale ha origine il primo uomo, dunque è l'esistenza imperfetta prima della creazione. Nel corso degli ultimi due decenni, l'idea di scultura pare aver mantenuto caparbiamente un'oscura forza immaginativa, a dispetto di quanti la vorrebbero vedere al tramonto o ridotta ad un ruolo marginale rispetto alle altre forme di ricerche artistiche espressive. Eppure, come il Golem del vecchio romanzo di Gustav Meyrink, la scultura ha saputo mantenersi viva, coltivare il proprio retaggio simbolico e linguistico, avventurarsi all'interno di nuove ipotesi comunicative. Resta un punto di riferimento essenziale della pratica artistica contemporanea, e accoglie una molteplicità complessa di immersioni nell'analisi della realtà spaziale. Installazioni, arte ambientale, ricerca sui materiali e sulle loro relazioni con la materia-luce, hanno affiancato il lavoro degli "scultori-scultori", ponendo di fronte al nostro sguardo un ventaglio quanto mai variato di modalità di "fare spazio". Info: tel.335 8151821 / 338 9179905 e-mail: tatis12libero.it; (da Comunicato Stampa)

27/8/03

Periferie più sicure? Imitiamo New York
Quando l'energia elettrica s'è fermata di nuovo, nei giorni scorsi, New York è invece rimasta tranquilla. Niente vetrine infrante. Che cosa è cambiato? Brent Staples, saggista per il New York Times, dà credito ai programmi di rivitalizzazione dei quartieri ghetto, cominciati negli anni Ottanta. Nel Bronx, a Bedford-Stuyvesant, il ghetto di Brooklyn, ad Harlem, gli abitanti hanno cominciato ad acquistare le case anzichè distruggerle. A Bushwick sono in ristrutturazione 4 mila appartamenti. E l'ambizioso progetto urbanistico che la Columbia University ha affidato all'architetto Renzo Piano, sancirà la definitiva rinascita del magico quartiere del jazz, del gospel e dell'Apollo Theatre. E' possibile un piano di rinascita analogo in Italia? su Europaconcorsi

60. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia
27 agosto - 6 settembre 2003, Lido di Venezia
La 60. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica vuole favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, di spettacolo e di industria, in uno spirito di libertà e tolleranza. Oltre alle sezioni menzionate nei paragrafi seguenti, la Mostra includerà retrospettive e omaggi a personalità di rilievo, come contributo a una migliore conoscenza della storia del cinema. Sezioni: Venezia 60_ Concorso internazionale di lungometraggi e cortometraggi, in anteprima mondiale o comunque non ancora proiettati pubblicamente fuori del paese d'origine e in Italia, e una selezione di film fuori concorso. Controcorrente_ Concorso internazionale di lungometraggi con intenti di innovazione e di originalità creativa, di linguaggi cinematografici alternativi, rappresentativi del cinema contemporaneo nelle sue diverse tendenze e componenti. Saranno presentati film in anteprima mondiale o comunque non ancora proiettati pubblicamente fuori del paese d'origine e in Italia. Nuovi Territori_ Laboratorio di ricerca e finestra aperta sul futuro, che presenterà cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi, sia documentari che di finzione, realizzati anche con l'aiuto di nuove tecnologie, dove il linguaggio e la sperimentazione partecipano al dibattito sul cinema di domani. Saranno presentati film di produzione recente in diversi formati, non ancora proiettati pubblicamente fuori del paese d'origine e in Italia. Settimana internazionale della critica (SIC)_ Rassegna di 8 film - opere prime - autonomamente selezionati da una commissione nominata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) secondo un proprio regolamento. The Venice Screenings_ Nell'ambito della Mostra, i "Venice Screenings" metteranno a disposizione di produttori e distributori le proprie strutture per agevolare i loro contatti con acquirenti e promotori. La partecipazione ai "Venice Screenings" si svolge secondo uno specifico regolamento. Per l'elenco dei premi, info su www.labiennale.org

OPEN2OO3 Arte e Cinema - Venezia Lido
6. Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni

27 agosto – 5 ottobre 2003, Lido di Venezia
La 6. edizione dell'Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni OPEN2OO3 Arte e Cinema è realizzata parallelamente alla 60. Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Le opere saranno esposte lungo le vie, le piazze e gli alberghi principali, (The Westin Excelsior, Des Bains, Hungaria Palace) dell'isola veneziana. OPEN è ideato da Paolo De Grandis, Presidente di Arte Communications. In seguito alla triste perdita dello stimato critico Pierre Restany, che aveva dato la sua preziosa collaborazione nelle passate edizioni, Robert C. Morgan, noto critico americano, sarà il Curatore Ufficiale di OPEN2OO3. Si rinnova, come ogni anno, il contributo di Chang Tsong-zung quale curatore delle partecipazioni asiatiche. L'ambiguità tra i confini dell'immagine, l'interscambiabilità dei diversi mezzi, il carattere ambivalente del mondo cinematografico, estraneo ma al tempo stesso coerente e contiguo al mondo dell'enunciato rappresentato, sono i temi dominanti della mostra. L'evento ospita artisti che, sviluppando ed estendendo all'arte il concetto di visione cinematografica, hanno orientato i loro percorsi espressivi verso i diversi aspetti e confini del mondo del cinema. La contaminazione tra i due termini diviene allora evidente come pure il tentativo di tracciare un fil rouge tra i diversi progetti artistici. Scultura, fotografia, performance ed installazioni si affrontano in questa singolare esposizione, protagonisti di una medesima condizione che è appunto quella di essere gioco irriverente: un'apertura di irrealtà che avviene magicamente nel nostro ambito reale. Arte Communications edita il catalogo OPEN2OO3 che sarà distribuito nello svolgersi dell'esposizione. Info: tel. 041 5264546 fax 041 2769056 e-mail: info@artecommunications.com; su Noemalab e www.artecommunications.com

23/8/03

5. edizione - Seminari Estivi Internazionali di Progettazione
"AIP - Architettura, Infrastrutture, Paesaggio" - Cagliari

23 agosto - 06 settembre 2003
workshop: configurazioni per un nuovo paesaggio
Contenuti: Il seminario affronterà lo studio del rapporto tra la configurazione morfologica del paesaggio urbano e le infrastrutture territoriali che lo segnano. Esso avrà come campo d’indagine privilegiato l’area urbana della città di Cagliari ed in particolare alcune aree di interesse specifico che saranno individuate di concerto tra l’Amministrazione Comunale di Cagliari e il comitato scientifico del Seminario. I siti scelti, sia per le peculiari rilevanze insediative ed infrastrutturali che per le alte qualità ambientali, si presteranno a divenire importanti campi di indagine per il progetto di architettura. Le scale a cui i progetti verranno approfonditi dipenderanno dal livello di complessità dei vari siti e dagli approcci dei vari gruppi di lavoro. A tutti i gruppi verrà fornito un dossier delle aree di progetto con cartografie, viste fotografiche e informazioni tecniche di supporto. L’obbiettivo è la definizione progettuale di un “nuovo paesaggio”. Il seminario prosegue le ricerche condotte durante le precedenti edizioni in Alto Adige (Novacella 1995, Merano 1996), Maremma (Alberese 1998) e Sarzana (2001). I docenti e gli architetti invitati in qualità di conferenzieri e tutors sono esperti internazionali di progettazione architettonica e paesaggistica. Conferenze: Ignasi Perez Arnal (UIC Barcelona) / Enrico Corti (Università di Cagliari) / Andreu Arriola (UPC Barcelona) / Stefano Boeri (Università di Genova) / Elizabeth Galì (UPC Barcelona) / Christophe Girot (ETH Zurich) / Giovanni Maciocco (Università di Sassari) / Pierluigi Nicolin (Politecnico di Milano) / Franco Purini (Università di Roma La Sapienza) / Annalisa Calcagno Maniglio (Università di Genova) / Anna Zahonero (UPC Barcelona) / Vincent Mangeat (EPFL Lausanne) / Paolo Bagliani, Maurizio Costa (Criteria, Cagliari) / Jacob Van Rijs (MVRDV, Rotterdam). Laboratori: Guy Chatel (Universiteit Gent) / Maurizio Cohen (ISA Lambert Lombard Liege) / Lorenzo Consalez (Politecnico di Milano) / Kris Coremans (Universiteit Gent) / Marijan Colletti (The Bartlett School of Architecture, UCL London) / Dirk de Meyer (Universiteit Gent) / Alessandro Rocca (Politecnico di Milano) / Paolo Sanjust (Università di Cagliari) / Martin Biewenga (WEST8 Rotterdam) / Carma Fiol (UPC Barcelona) / Christine Dalnoky (Université de Gènève) / Massimo Faiferri (IUAV, Venezia) / Zeynep Ayse Hicsasmaz (TU Cottbus) / Thorsten Klooster (TU Cottbus). Info: Segr. org.: E.S.N. Politecnico Milano; fax 02 23992677 e-mail: aipcagliari2003@infinito.it; su Politecnico Milano

"GNS-Global Navigation System” al Palais de Tokyo
Prosegue fino al 7 settembre 2003 al Palais de Tokyo "GNS-Global Navigation System”, è il titolo dell’ultima collettiva curata da Nicolas Bourriaud negli spazi da archeologia industriale del Palais de Tokyo sito di creazione contemporanea che da qualche anno tenta una mappatura della frastagliata scena artistica attuale. E la metafora della carta geografica si addice a questa mostra, centrata sul rapporto che gli artisti tessono con i territori che attraversano, nel tentativo di configurare l’esperienza della realtà e di rappresentare le dinamiche e le contraddizioni che sfuggono alla logica stereotipata e ‘temperata’ dei media, ai calcoli e alle misurazioni geografiche. Questioni geo-politiche che comportano un’esplorazione critica delle frontiere delle nazioni, non abbattute dalla globalizzazione ma al contrario rinforzate dalla “cittadinanza” e dalla “nazionalità”, difese con la legge e protette con le armi, su Palais de Tokyo

20/8/03

Lucerne Festival 2003_ eventi collaterali
[Galerie Schenker - Erfrischungsraum - Luzerner Theaters]
Aldo Palazzolo - mostra fotografica "Portraits and liquid light"

Dal 20 agosto al 6 settembre, a Lucerna, sarà visitabile la mostra fotografica di Aldo Palazzolo "Portraits and liquid light", ritratto della città restituito attraverso le immagini dei musicisti che la vivono o la frequentano durante i vari Festival della Musica che la città ospita, frutto di un lavoro di due anni di frequentazione assidua da parte dell'artista. L'esposizione, in collaborazione del Conservatorio della città, occuperà diversi spazi, privati - la Galerie Schenker - e pubblici - Erfrischungsraum, (lo spazio della scuola d'arte della città) e il Luzerner Theaters - nei quali è prevista una contaminazioni tra i vari linguaggi dell'arte (la parola, la visione, la musica). Le immagini esposte nel teatro saranno di grande formato (mt. 1,50x2,20) per sfruttare al meglio le grandi superfici spaziali, e, in questo caso, riguarderanno soprattutto ritratti dei cantanti durante la messa in opera dell'Olandese Volante di R. Wagner. Un progetto in collaborazione con la Musikhochschule di Lucerna, Facoltà 1 ed il Teatro di Lucerna in occasione del Lucerne Festival, Info e programma: e-mail: info@gsi.ch / www.gsi.ch

18/8/03

.......................crescendo
serate solidali di arte e musica per i ragazzi di strada di Bucarest

- Tricase: 19-29/8 - Lecce: 6-16/9 - S.Cesario di Lecce: 24/9-3/10. Un concerto e una mostra per aiutare chi non ha niente, i ragazzi di strada di Bucarest, Romania. "Cresce" l'idea di "crescendo", serate a scopi benefici iniziate a Roma a Palazzo Massimo e all'Istituto superiore di fotografia e comunicazione integrata, per proseguire in altre sedi a partire dal 19 agosto. L'incontro sarà aperto da una performance musicale e saranno esposte le opere originali di fotografi affermati a livello internazionale, insieme a quelle di giovani emergenti. Il ricavato della vendita delle immagini servirà per finanziare il "progettooglinda". Si tratta di un corso di formazione in fotografia della durata di 4 mesi per un gruppo di ragazzi di strada di Bucarest, che stanno cercando di reinserirsi nella società. Con il lavoro prodotto dai ragazzi durante i quattro mesi del corso, saranno realizzati un libro ed una mostra itinerante. Fotografi che hanno aderito all'iniziativa: Matteo Alessandri, Marco Biondi, Luca Cappellaro, Franco Carlisi, Ottavio Celestino, Eleonora Chiari, Luigi Colasanti Antonelli, Dario Coletti, Marzia Cosenza, Angelo Cricchi, Tania Cristofari, Antonella D'Onorio De Meo, Maria Enquist, Sara Goldschmied, Andrea Mosso, Manuele Mozzetti, Massimo Ottaviani, Paolo Pellegrin, Cristina Piza, Paolo Porto, Tano Siracusa, Massimo Siragusa, Enrico Trevisan, Angelo Turetta, Maurizio Valdarnini, Riccardo Venturi. Crescendo è un progetto realizzato da 'cameraoscura', in collaborazione con Terre des hommes-Italia e l'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata. Come sostenere il progetto: I versamenti possono essere effettuati sul c/c n°321208 intestato a: "Fondazione Terre des hommes Italia-ONLUS" Viale Liguria 46-20143 Milano (progettooglinda) Info: - cameraoscura, tel. 067017358, cameraoscura@hotmail.com; - tdh, tel. 02 28970418, info@tdhitaly.org; - isf-ci, tel. 064469269, info@isf-ci.it

14/8/03

Aosta_Mostra su dipinti e mobili di Felice Casorati
"Bisogna fare una camera da letto un pò estrosa. Non so…una conchiglia", furono le indicazioni di Felice Casorati all’architetto Alberto Sartoris. Ne nacquero un letto con comodini incorporati a forma di conchiglia, una poltrona a guscio, un tavolino dal bordo flessuoso con sedia dallo schienale a gradoni, una consolle floreale e un armadio a forma di tulipano. Eccoli, i mobili realizzati dall’artista nel 1925 per il Castello di Cereseto, di proprietà del celebre industriale e collezionista torinese Riccardo Gualino che rivelano l'immagine inedita di un Casorati designer. Sei mobili che evidenziano il gusto dell’artista per le forme rigorose dove l'aspetto austero, però, incontra eleganti motivi decorativi, dove la cadenza dominante è una curvilinea forma a conchiglia di originale gusto déco. Mobili che per la prima volta vengono esposti nella mostra "Felice Casorati. La strategia della composizione", allestita fino al 7 settembre presso il Centro Saint-Bénin di Aosta, su Kwart

LUCERNE FESTIVAL, SOMMER 2003
14 agosto - 20 settembre
La 64. stagione del Lucerne Festival, Sommer 2003, si aprirà il 14 agosto con Claudio Abbado che conduce la Lucerne Festival Orchestra, recentemente ri-creata in un concerto di gala. Il ristabilimento della Lucerne Festival Orchestra, dopo uno hiatus di dieci anni, riunirà i musicisti orchestrali più importanti nel mondo. La prima settimana di Sommer 2003 sarà dedicata alle prestazioni di questa nuova orchestra, che presenta tre concerti sinfonici e di musica da camera. Con i concerti sinfonici e di musica da camera, i recitals ed i programmi di musica contemporanea, il tema del Sommer 2003,"ICH", descriverà un profilo dell'esistenza umana con uno spaccato di musica che spazia dal Rinascimento al presente. Il tema "ICH" sarà presente durante i programmi di Maestro Abbado così come i cicli di concerto del festival - Wanderer, Reflections, Boundaries and Portraits - e sarà ulteriormente esplorato durante i tre giorni del simposio. Il Sommer 2003 presenterà 30 concerti sinfonici da 16 orchestre invitate e dalla Lucerne Festival Orchestra. Per questa stagione il festival "orchestras-in-residence" includerà: il Berliner Philharmoniker (per la prima volta in Lucernecon il loro nuovo direttore e conduttore, Simon Rattle), la Chicago Symphony Orchestra, la Royal Concertgebouw Orchestra, Amsterdam, la Pittsburgh Symphony Orchestra, e la Wiener Philharmoniker. Il Composers-in-residence a Sommer 2003 sarà Heiner Goebbels, che ha regolato un nuovo corso per il musica-teatro con il suo lavoro ed Isabel Mundry, impressionante per l'originalità con cui si occupa di tempo, di spazio e del suono. Durante il Sommer 2003, il Festival avrà due "etoiles d' artistes": il cellist svizzero, il compositore e direttore del festival Thomas Demenga, che offrirà con i suoi programmi prospettive interessanti sulla musica contemporanea ed Hamburg GMD Ingo MetzmacherA, che eseguirà uno dei lavori più impressionanti del 20. secolo, "für di Requiem einen il jungen Dichter" [Requiem per un giovane poeta], un lavoro che assomiglia ad un gigantesco gioco radiofonico in tensione, di Bernd Alois Zimmermann. Il Festival ha incaricato 13 compositori di scrivere i lavori per Sommer 2003 e un totale di 17 lavori sarà premiato durante la stagione. Il Festival è fiero continuare la relativa vasta dedica allo sviluppo dei musicians giovani con la garanzia e l'incoraggiamento: all'interno della serie "Debut", Sommer 2003 presenterà il vincitore dei Jeunes solistes. Info: tel. +41 41 226 44 80 telefax +41 41 226 44 85 e-mail: media@lucernefstival.ch; su Lucerne Festival

13/8/03

Mostra su Tina Modotti a Torino
Prosegue fino al 24 agosto la mostra "Tina Modotti. Una fragil vida" visitabile presso Palazzo Bricherasio a Torino. Dopo la Rivoluzione, negli anni Venti il Messico fu investito da un grande fervore sociale e culturale. Il Governo di Alvaro Obregott mirò ad un vero e proprio rinnovamento, ma soprattutto alla conquista di una salda identità nazionale. Svariati artisti muralisti militanti – si pensi a Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, Josè Clemente Orozco e Xavier Guerriero – divennero un efficace tramite tra lo stato e le masse. Fu in questo acceso clima di cambiamento che Tina Modotti (Udine, 1896 – Città del Messico, 1942) approdò in Messico. Dapprima attrice teatrale e cinematografica negli USA, l’autrice fu iniziata alla fotografia dal celebre Edward Weston, suo compagno di vita per diversi anni, su Exibart

11/8/03

La qualità dell'architettura per legge
Sandro Lazier su Antithesi affronta il problema della legge sulla qualità dell'architettura, già ideata dal Ministro Veltroni,portata avanti dalla Melandri ora tocca a Urbani portarla all'approvazione. "Il disegno di legge riguardante la qualità architettonica che il Ministro Urbani sta proponendo all'approvazione del Parlamento rappresenta una vera svolta per il nostro paese. Al di là delle difficoltà di natura logica e teoretica relative alla definizione di una categoria estetica rigorosa-afferma Lazier-finalmente ci si pone il problema di come promuovere e distinguere il lavoro degli architetti seri da una più generica moltitudine di costruttori edili non sempre attenti alle virtù delle loro creature. Personalmente però non credo che questa legge, illustrata e promossa con la molla di un conflitto un po' troppo innocente tra il "bello" e "il brutto" - il "cattivo" verrà dopo - possa risolvere di colpo un problema che riguarda la società prima ancora dell'architettura. Bruno Zevi scrisse: "L'architettura è il termometro e la cartina al tornasole della giustizia e delle libertà radicate in consorzio sociale. Decostruisce le istituzioni omogenee del potere, della censura, dello sfascio premeditato e progetta scenari organici." Difficile contestare una così appassionata definizione, capace di accendere la lampadina della comprensione anche presso il più sprovveduto dei cittadini. Quindi, nel disegno di legge Urbani, qualcosa non combina. Infatti, se si pensa di aver fatto male per anni, come si può pensare di far bene per decreto legislativo? Ma, soprattutto, dove sta il bene? Distruggendo San Vittore? O il corviale? Avremo forse più libertà e democrazia? È questo il precetto della legge? E, se è così, questo paese ha oggi una classe dirigente con forza morale e tensione etica necessarie per farci capire e condividere ciò che è giusto - e quindi anche "bello" - e ciò che non lo è tanto da meritare il rogo?", su AntiThesi

TIME IN JAZZ - 16. edizione Festival internazionale
"Del Segno, del Suono e della Parola" - Berchidda (SS)

11-15 agosto 2003
«TIME IN JAZZ tende a differenziarsi dai grossi avvenimenti (festival e rassegne) che finalmente, da un pò di anni, si presentano sempre più spesso in Sardegna. (...) Il nostro intento è infatti offrire delle proposte musicali che normalmente non si trovano nei circuiti di programmazione, in modo da giustificare la scelta di Berchidda (...) come luogo dove "succede" qualcosa...» Così Paolo Fresu, ideatore e direttore artistico di TIME IN JAZZ, scrive nelle note di presentazione della prima edizione: correva il 1988, e da allora ad oggi, il festival di Berchidda non ha mai tradito quei principi di base. Segno di coerenza e rigore progettuali, premiati da un successo crescente di pubblico e di stampa. Con quindici edizioni all'attivo, TIME IN JAZZ è oggi uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi e conosciuti d'Italia, che vanta una notevole notorietà anche a livello internazionale. Quello di Berchidda si distingue come festival della progettualità, che ama dar spazio a musicisti, tendenze ed eventi originali, creativi. Una vocazione che trova le sue migliori incarnazioni in produzioni pensate e realizzate ad hoc, spesso basate sul confronto e l’incrocio fra linguaggi artistici differenti: jazz e danza, jazz e cinema, jazz e musica etnica... "Questa inclinazione al confronto culturale ed alla miscela linguistica permea l’intera programmazione del festival: TIME IN JAZZ, infatti, non è solo musica, ma anche pittura, scultura, fotografia, poesia, cinema. La regola vale non solo per l'attività concertistica, ma anche per le iniziative collaterali che completano il cartellone del festival, trasformando Berchidda in una fucina di creatività che, per cinque intensissimi giorni, coinvolge festosamente musicisti, artisti, abitanti e spettatori." Info e programma su www.timeinjazz.it

9/8/03

Retrospettiva su Paul Signac a Martigny
La Fondazione Gianadda a Martigny dedica una retrospettiva all'opera di Signac con oltre cento dipinti. 1886, anno della svolta. A Parigi, entra in scena Paul Signac. Sullo sfondo, l’ultima esposizione di quel che rimane del gruppo degli impressionisti, dalla quale si autoescludono Renoir, Sisley e Monet, ma subentra il non più giovane Paul Gauguin. Tre anni prima, nel 1883, era morto Manet e la sua scomparsa sembrava aprire la strada allo scioglimento simbolico del gruppo, anche se una mostra a Londra rendeva loro un inaspettato onore. "Paul Signac. 1863-1935"-dal 18 giugno al 23 novembre 2003. Fondation Pierre Gianadda. Orari: tutti i giorni, ore 9-19, su Kwart

Oscar Niemeyer alla Serpentine Gallery di Londra
Giunta alla quarta edizione, l'iniziativa della Serpentine Gallery di Londra di affiancare a esibizioni di arte contemporanea la presentazione di architetti di fama internazionale, continua a distinguersi per la portata innovativa. La Galleria, infatti, non si limita a proporre mostre antologiche ma commissiona agli architetti un Padiglione che si rapporti con lo spazio della galleria palladiana e lo splendido paesaggio dei Kensington Gardens circostanti e che rappresenti efficacemente l'opera e la poetica dell'autore. L'intento è quello di «creare un programma dinamico che introduca gli architetti contemporanei ad un pubblico più vasto», come sottolinea Julia Peyton-Jones, direttore della Galleria e promotrice dell'evento. Si tratta di padiglioni temporanei realizzati nel tempo massimo di sei mesi per durare non più a lungo di una mostra d'arte, su Professione Architetto

8/8/03

Susan Sontag vince "Premio per la Pace" dei Librai Tedeschi
L'associazione dei librai tedeschi ha conferito il prestigioso premio per la pace all'intellettuale americana Susan Sontag. Sontag, 70 anni, è stata scelta per aver ''difeso l'onore di un pensiero libero in un mondo di immagini falsificate e di verità deformate''. Il Premio per la Pace è stato conferito nel 2002 allo scrittore nigeriano Chinua Achebe e nel 2001 al filosofo tedesco Juergen Habermas. Dopo gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001 a New York e Washington, Susan Sontag, uno dei più famosi intellettuali americani, ha aperto una polemica negli Usa accusando i mezzi di comunicazione e la classe politica di voler istigare l'opinione pubblica a fenomeni di intolleranza, su Culturalweb

"Costantino Nivola in Springs" al Parrish Art Museum - NY
Il "Parrish Art Museum" di New York presenterà, dal 9 agosto al 12 ottobre, la prima esposizione negli Stati Uniti delle opere di Costantino Nivola (1911-1988), scultore, pittore e designer grafico italiano che ha lasciato un'impronta indelebile nel panorama artistico del secondo dopoguerra. La rassegna presenterà cinquanta opere tra sculture e collage realizzati nello studio dell'artista a Springs, località vicino ad East Hampton, all'estremità orientale di Long Island (New York). Enfatizzando in particolare i bassorilievi sand-cast, l'esposizione americana includerà le grandi maquette e gli studi individuali prodotti per il bassorilievo dello show-room Olivetti a New York, ora installato nel "General Science Building" ad Harvard University. Lo show-room fu uno degli spazi architettonici più influenti degli anni Cinquanta e iniziò il pubblico americano al culto del design italiano del dopoguerra. Oltre ai bassorilievi sand-cast, tra i quali figurerà anche uno dei primissimi esposto alla galleria "Tibor De Nagy" a New York nel 1950, e alle maquette per i progetti architettonici, si potranno ammirare esempi della scultura indipendente di Nivola: piccoli lavori in terracotta, "Letti", "Spiagge" e "Piscine", e le monumentali figure della "Madri", "Vedove" e "Lavoratori" in marmo, bronzo e legno. Per favorire una percezione della scala e dell'impatto dell'opera pubblica di Nivola, le maquette verranno installate di fronte a gigantografie delle foto dei corrispondenti progetti architettonici. "Costantino Nivola è uno dei rari talenti multiformi dei nostri tempi, un uomo rinascimentale del XX secolo - ha sottolineato la curatrice dell'iniziativa, Micaela Martegani - il cui lavoro comunica sempre passione ed entusiasmo. Nivola fu un vero innovatore, spingendosi spesso in aree completamente sconosciute e rimanendo sempre fedele ai propri obiettivi artistici senza mai cedere a compromessi verso le tendenze artistiche del momento. "Nivola fu uno dei fondatori della comunità artistica di Springs verso la fine degli anni Quaranta, insieme ad artisti come Jackson Pollock, Willem de Kooning e Hans Namuth. Divenne direttore artistico dell'Olivetti, azienda riconosciuta all'epoca per la grande innovazione nel campo del design industriale e della comunicazione. Durante tutti gli anni Quaranta Nivola lavorò con successo a New York come direttore artistico e designer grafico per riviste di architettura, integrandosi facilmente nel vitale mondo artistico della città. Verso la fine del decennio l'artista italiano abbandonò il mondo grafico e comincò ad esplorare una varietà di tecniche scultoree, tra le quali il graffito, la scultura tridimensionale e il sand-cast, stile da lui inventato giocando con i figli sulla spiaggia. Presto cominciò a creare bassorilievi sand-cast, murali graffiti e sculture in cemento per numerosi progetti architettonici. Collaborò con gli architetti piu' famosi del periodo, quali Richard Stein e Frederick G. Frost Jr. realizzando progetti artistici per scuole, ospedali e parchi ricreativi nell'area urbana della città di New York, alcuni dei quali sopravvivono intatti.Nonostante la variazione di scala e materiali, il lavoro di Nivola èsotteso da una sensibilità omogenea e coerente. Sebbene l'immaginario astratto dell'artista abbia una risonanza archetipa, la sua scultura è profondamente impregnata della modernità del paesaggio urbano. In "Weekend Utopia", il libro di Alastair Gordon che esamina gli intrecci tra arte ed architettura nella zona est di Long Island, Ruth Nivola afferma: "Per Tino l'arte era parte della vita. Non era un'attività separata. Era la vita…", su Culturalweb

Il muro del futuro è intelligente
Stephen Kieran e James Timberlake, dello studio KieranTimberlake Associates di Philadelphia, sono i grandi promotori del sistema «SmartWrap», in grado di stampare su materiale plastico PET (quello utilizzato per la fabbricazione delle bottiglie) dei dispositivi ultrapiatti capaci di isolare, riscaldare, nonché generare energia e luce. Secondo i due, grazie a queste caratteristiche, «SmartWrap costituisce la futura pelle dei muri». Attualmente, un padiglione espositivo allestito con il sistema SmartWrap, è in mostra al Coopr-Hewitt National Design Museum, su Europaconcorsi

7/8/03

PERCUOTERE LA MENTE
Stasera, alle ore 21.15, alla Corte degli Agostiniani, a Rimini, il quarto e ultimo appuntamento con la rassegna della nuova musica è con JOANNA MACGREGOR & THE ENSEMBLE BASH. Joanna MacGregor pianoforte, Chris Brannick, Joby Burgess, Stephen Hiscock, Andrew Martin percussioni. Joanna MacGregor è tra le più innovative ed eclettiche pianiste dei nostri giorni, dividendosi fra la musica classica, jazz e contemporanea. I musicisti dell’Ensemble Bash, definiti "percussionisti punk dadaisti", fondono in uno stile eclettico le loro percussioni africane agli strumenti percussivi della musica contemporanea colta. Il programma mescola musica americana e africana, sottolineandone i legami e marcandone le differenze. Il pianoforte preparato da John Cage (un piano con bulloni, plastica e gomma conficcati nelle corde), il semplice minimalismo di Steve Reich e la folk-music di Frederic Rzewski, rappresentano la parte americana, insieme al tango di Astor Piazzola (rivisitato da Joanna Mac Gregor) che aggiunge l’influenza sudamericana. L’Africa è rappresentata dalla tradizionale musica per xilofono del Ghana e dalle potenti percussioni senegalesi, su www.comune.rimini.it, da Comunicato Stampa

6/8/03

56. Locarno International Film Festival
dal 6 al 16 agosto, 56. edizione della prestigiosa manifestazione competitiva. Anteprime delle novità più attese, opere in concorso per il Pardo d'Oro, realizzate da autori emergenti o innovativi. Retrospettive tematiche, cortometraggi, presenza del cinema italiano, su www.pardo.ch

Polaris, Parco scientifico e tecnologico della Sardegna
E' stato recentemente inaugurato "Polaris", il Parco scientifico e tecnologico della Sardegna con sede a Pula, a circa 30 km da Cagliari. Tra le numerose personalità presenti all'inaugurazione, i responsabili del Parco Polaris e dell'ente di gestione Consorzio Ventuno, l'architetto Augusto Cagnardi e rappresentanti della politica, dell'università e del mondo scientifico. Di Polaris la Gregotti Associati ha seguito l'intero iter progettuale compresa la Direzione lavori. Il progetto è iniziato nel 1993. L'insediamento complessivo prevede una decina di edifici destinati ad accogliere vari istituti, organismi e società di ricerca scientifica e sviluppo tecnologico, su Europaconcorsi e Polaris

5/8/03

Concorso di idee per il padiglione italiano
all'Esposizione Universale di Aichi 2005
Il 25 marzo 2005 sarà inaugurata in Giappone, presso la città di Nagoya, l'Esposizione Universale di Aichi alla quale parteciperanno 110 Paesi. L'Italia sarà presente con un proprio padiglione. Tema generale dell'esposizione è "La saggezza della natura": in questo quadro il nostro paese illustrerà, in particolare, uno dei sottotemi proposti e cioè "L'Arte del vivere". 1. premio: 5.000,00 Euro. Consegna elaborati 25/9/2003. Info: Commissariato Generale Expo 2005 di Aichi, Giappone Piazza Venezia 11, 00187 Roma, tel. 06 6784496 fax 06 69380179 e-mail: asitagia@ats.it. e su www.expo2005.or.jp, da Europaconcorsi

Herzog & de Meuron. Stadio Olimpionico per Pechino
Lo stadio progettato da Herzog & de Meuron per i Giochi Olimpici di Pechino del 2008 è già un'icona mediatica che sta facendo il giro del mondo. Definito dagli stessi autori "nido d'uccello", il complesso è caratterizzato da un intreccio apparentemente casuale di bande strutturali in cemento armato. L'interno dello stadio è uno spazio urbano coperto dove si affacciano caffè, ristoranti e negozi. Info: hdemarch@access.ch, su Arcadata

Santiago Calatrava per Ground Zero a NY
Il noto architetto e ingengere spagnolo Santiago Calatrava progetterà la "PATH station" il polo ferroviario di interscambio del World Trade Center andato distrutto nell'attacco terroristico dell'11 settembre. Herbert Muschamp commenta la notizia per i lettori del New York Times, su Europaconcorsi

"malescorto - il festival nel Parco Nazionale della Val Grande"
Dal 5 al 10 agosto 2003 si terrà a Malesco, in provincia di Verbania, con il patrocinio della Regione Piemonte, dell'Ente Parco Val Grande, della Provincia del VCO e della Comunità Montana Valle Vigezzo organizza "malescorto - il festival nel Parco Nazionale della Val Grande", il 4. Festival Internazionale di Cortometraggi di Malesco. Questa edizione conserverà il tema della precedente: "pensare (in) alto. L'ALTITUDINE DEL PENSIERO_ IL PENSIERO DELL'ALTITUDINE". Per maggiori informazioni contattare: Alberto Signetto - Direttore Artistico - direttore@malescorto.it / Mauro Colnaghi - Direttore Organizzativo - info@malescorto.it; su malescorto e Undo.net

Architetture coloniali nel Dodecaneso a Sabaudia
Oggi, nella sede del Museo Emilio Greco, a Sabaudia (LT), la mostra fotografica e il volume "Dodecaneso: 1920-1940. Architetture italiane nelle isole dell'Egeo" curati da Donata Pizzi. Le due iniziative, in occasione del 70. anniversario della fondazione di Sabaudia, illustrano i modelli urbani e le architetture italiane realizzate nel Dodecaneso negli anni Trenta e rappresentano una nuova tappa del discorso avviato dal settore Cultura del comune di Sabaudia quando prese avvio la costituzione di un Centro Multimediale di documentazione sulle città realizzate in Agro Pontino. Le immagini selezionate per la rassegna vogliono evidenziare come le tipologie originali degli insediamenti urbani dell'Agro Pontino siano stati sviluppati nelle isole Egee esprimendo peculiarità locali propri dei centri che si affacciano sul Mediterraneo, frutto di una commistione con la civiltà di Bisanzio e del dominio romano. I territori della Libia, dell'Etiopia e delle isole Egee, i luoghi centrali dell'esprienza italiana in Africa e nel Dodecaneso, sono percorsi da Donata Pizzi alla ricerca delle tracce ancora fortemente significative dell'architettura italiana degli anni che vanno dal 1920 al 1940 seguendo il filo conduttore che attraverso l'immagine fotografica è in grado di fornire la sintesi di un clima culturale. I due volumi "Oltremare" e "Dodecaneso", nei quali è raccolto il lavoro sinora svolto da Donata Pizzi, rincreano l'atmosfera di un'epoca in cui l'architettura ha avuto un ruolo ed un contenuto che supera di gran lunga l'aspetto pragmatico e costruttivo della realizzazione edilizia, su Culturalweb

4/8/03

'Montevideo Building', a Rotterdam, dei Mecanoo
Sono disponibili informazioni e immagini della torre di alloggi e uffici, denominata "Montevideo", progettata dallo studio di architettura olandese Mecanoo, la cui costruzione ebbe inizio in marzo del 2003 e si prevede venga completata nel 2005, su skyscrapercity e montevideo

"Ritmika Jazz": a Colorno con Cobham e Surman
In piena estate, il 4, 5 e 6 agosto, alle ore 21.30, per la neo-nata rassegna musicale "Ritmika Jazz" promossa e organizzata dell'Associazione Musicale Ritmika con il contributo del Comune di Colorno e dalla Provincia di Parma. Le tre serate vedranno protagonisti artisti del calibro di John Surman (il 4), Billy Cobham (il 5) e Massimo Colombo con il suo gruppo Linea C (il 6) ampliato per l'occasione a quintetto, su Culturalweb

Consegnato il "Premio NewYork"
Si è conclusa la selezione dei vincitori della 2. edizione del premio New York, un programma di borse di studio a favore di giovani artisti italiani nel campo delle arti visive. Il programma è stato istituito con un accordo stipulato nel mese di settembre del 2001 tra il ministero degli Affari Esteri e l'Italian Academy For Advanced Studies in America, che opera nell'ambito della Columbia University. La commissione esaminatrice, composta da esponenti del mondo accademico e artistico, ha attribuito il premio ad Alessandra Tesi e a Sarah Ciraci. Le due artiste, già note sulla scena dell'arte contemporanea italiana, si recheranno presso la Columbia University di New York per un periodo di otto mesi a partire da settembre. La 3. edizione del premio New York si svolgerà nel 2004, su Culturalweb

3/8/03

Progettazione di spazi interattivi per la comunicazione
master di II livello - iscrizione entro il 30 settembre 2003
A.A. 2003-04 (dicembre 2003 - novembre 2004)
Dal 1 agosto sono aperte le prenotazioni per l'ammissione alla seconda edizione del Master universitario di secondo livello (1500 ore 60 crediti) in Progettazione di Spazi Interattivi per la Comunicazione: allestimenti e scenografie per l'architettura e la città per nuove forme di comunicazione e spettacolo. Dipartimento di Progettazione Architettonica Urbana del Paesaggio e degli Interni, Università degli Studi di Roma La Sapienza partners: RAI Produzione TV, Cinecittà Studios, Studio Azzurro, Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, ADPRESSCommunications s.p.a., Idee Associate Pinto & Garofalo, Info su w3.uniroma1

7. Premio Internazionale
'MASSENZIO PER L'ARTE'_
Prorogato al 30 settembre
Il concorso internazionale 'Massenzio per l'Arte' è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri. Esso ha lo scopo offrire vìsibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalarli all'attenzione degli operatori dell'arte ed insieme offrire adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale. Al concorso si può partecipare con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web art. L'ARTISTA LEONARDIANO DEL TERZO MILLENNIO_Arte e scienza: un connubio al servizio della Società - Nel 2003 Massenzio Arte intende proseguire nel programma aperto agli artisti operanti nelle diverse discipline delle arti visive al fine di potenziare la ricerca e l'integrazione dei diversi linguaggi. Anche quest'anno il Premio Internazionale ha per terna: 'L'Artista Leonardiano del terzo millennio', proposto nel 2001 con notevole successo ed ampia partecipazione di artisti italiani e stranieri. A differenza della precedente edizione il concetto di inquinamento deve intendersi esteso non solamente ad agenti ìnquinanti esterni, ma a tutto ciò che rappresenta anche a livello puramente psicologico e mentale una scissione dall'ambiente nel quale si vive e si opera. L'artista è quindi sollecitato a realizzare un prodotto artistico che sia esteticamente pregevole e insieme capace di fornire informazioni relative alle diverse forme di ìnquinamento.Tutto questo in un'armoniosa sintesi tra arte e tecnologia per dare risposte concrete, in tempo reale e senza intermediazioni, alle ansie ed ai dubbi di tutti noi, Info: tel. 06 5745955 - 328 6318496; su MassenzioArte e Undo.net

Le "favelas" esempio architettonico da seguire
Da paradigma della miseria, le favelas brasiliane sono diventate un modello da seguire in tutto il mondo: lo ha deciso una commissione di esperti delle Nazioni Unite guidata dall'architetto italiano Pietro Garau. La delegazione dell'Onu ha studiato in dettaglio due delle favelas di San Paolo, tra le maggiori del mondo, Heliopolis e Paraisopolis, nelle quali vive un terzo del milione di "favelados" della megalopoli paulista, e ha presentato in questi giorni le sue conclusioni. La scelta delle favelas di San Paolo come modello fa parte di un programma dell'Onu per migliorare le condizioni di vita di cento milioni di baraccati nel mondo entro il 2020. Per l'Onu, la definizione di baraccopoli o favela prende in considerazione caratteristiche come la difficoltà di accesso a acqua potabile e fogne, la distribuzione delle abitazioni, le caratteristiche "povere" delle costruzioni e l'insicurezza dell'ambiente. Secondo i calcoli Onu, vivono in baraccopoli in aree urbane povere 924 milioni di persone. su Professione Architetto

2/8/03

Centro Studi del CCA: assegnate 11 Borse di ricerca per il 2003-04
Ieri, il Centro Studi del CCA-Centro Canadese di Architettura ha assegnato undici Borse di ricerca per l'anno 2003-2004 nel quadro del relativo programma della ricezione dei ricercatori. Questo programma, destinato ai ricercatori e agli architetti che conducono una ricerca a livello di post-dottorato o a un livello più avanzato dello studio, permette loro di continuare il lavoro durante i soggiorni di una durata da 3 a 8 mesi. I candidati sono invitati a presentare un progetto di ricerca che sia attinente alla storia, alla teoria ed alla critica di architettura. Il comitato consultivo internazionale del Centro Studi, composto da architetti e ricercatori, ha considerato 75 candidature provenienti da 23 paesi differenti e ha assegnato le Borse ai seguenti ricercatori: / - Samuel D. ALBERT, Department of Art History, Hebrew University of Jerusalem, Israël >Sujet: And was Jerusalem builded here.../ - Jean-Pierre CHUPIN, École d'architecture, Université de Montréal, Canada >Sujet: Théories du projet et paradoxes de la pensée analogique (1965-1995) / - Maarten DELBEKE, Universiteit Gent, Belgique >Sujet: The Sacred History of Architecture: the Writings of Michelangelo Lualdi in Context / - Jean-Philippe GARRIC, École d'architecture de Normandie, France >Sujet: Les modèles italiens dans les livres d'architecture français et le renouveau de la théorie architecturale au début du XIXe siècle / - Anthony GERBINO, Department of Art and Art History, Wesleyan University, États-Unis >Sujet: Number, Order, and Measure: Baroque Architects and the Scientific Revolution / - Katja GRILLNER, School of Architecture, The Royal Institute of Technology, Suède >Sujet: The writing of landscapes: authorship, judgment and representation in the 18th century landscape garden / - Robert KIRKBRIDE, Parsons School of Design, and Studio 'Patafisico, États-Unis >Sujet: Architecture and Memory: The Renaissance Studioli of Frederico da Montefeltro / - D. Medina LASANSKY, Department of Architecture, Cornell University, États-Unis >Sujet: Redefining Modernism: Contextualizing the Image of Tuscan Vernacular Architecture within the Racist Rhetoric of the Fascist Regime / - Wallis MILLER, College of Architecture, University of Kentucky, États-Unis >Sujet: Architecture on Exhibit / - Amy F. OGATA, The Bard Graduate Center for Studies in the Decorative Arts, Design and Culture, États-Unis >Sujet: Object Lessons: Design, Creativity and the Material Culture of Postwar Childhood / - Timothy ROHAN, Art History Program, University of Massachusetts, États-Unis >Sujet: Urbanism in Postwar America: Paul Rudolph Buildings and Projects. - Info: tel.514 939 7001 fax 514 939 7020 e-mail: pjpoirier@cca.qc.ca, www.cca.qc.ca, da Comunicato Stampa

1/8/03

Premio nazionale AAA/Italia
La AAA/Italia, associazione nazionale archivi di architettura contemporanea, intende promuovere attività di ricerca sui temi della documentazione dell'architettura moderna e contemporanea istituendo due premi da assegnare a lavori originali in questo settore. L'iniziativa prevede di premiare lavori di ricerca che abbiano sviluppato in modo qualificato le tematiche indicate nelle seguenti sezioni: / - ordinamento e inventariazione di un archivio, o parte organica di esso, di architettura moderna e contemporanea (convenzionalmente dal 1870 ad oggi); / - analisi storico-critica a partire da un archivio di architettura moderna e contemporanea (convenzionalmente dal 1870 ad oggi); / - La partecipazione al premio è riservata a studiosi italiani, architetti, archivisti e storici, laureati (con lauree dei nuovi ordinamenti triennali e dei precedenti ordinamenti) di non oltre 40 (quaranta) anni di età al momento della scadenza dei termini di presentazione della domanda. Scadenza 30/09/2003, su Professione Architetto

4. Biennale di Arte Contemporanea di Porto Ercole
Video Solo_Video Performance + Live Installation di ELASTIC Group
Sarà presentata dall'1 al 4 agosto, in occasione dell'inaugurazione della Biennale di Porto Ercole, la Prima italiana dell'evento degli ELASTIC Group of Artistic Research "Video Solo". La Prima mondiale è stata presentata a Oporto il 6 giugno 2003. La video-performance, prodotta da ELASTIC Group of Artistic Research [Alexandro Ladaga, Italia / Silvia Manteiga, Spagna], con la coreografia di Né Barros (Portogallo) e la Live performer Eva Gerd Petersen (Danimarca), viene ripetuta nel suggestivo spazio di Forte Stella, una fortezza spagnola a pianta esagonale.Video Solo è la nascita della video creatura: una performer macrocefala, una video-chimera che ha un monitor al posto della testa, un video-volto sfinge inspirato da video-inputs. Un manichino-video il cui sguardo meta-fisico cattura l'anima dello spettatore. La performer video-chimera, generata dalla tecnologia, esegue un assolo di Video, un assolo performativo al buio, interagendo con un paessagio urbano in progress, un flusso di immagini che creano una tessitura di possibilità intrecciate e marcano un territorio di realtà parallele. Suono, immagini che procedono dalla testa-monitor, immagini che procedono dalle immagini video proiettate...generano un'espressivo spazio-superficie, un dialogo empatico fra il mondo video della performer cieca e il mondo collettivo degli osservatori. La pelle dello spazio diventa una superficie di strati in movimento e sensazioni sonore dove la performer danza agendo nel multiverso della virtualità, abitando il nostro mondo di apparenze, rilavorando le nostre esperienze fenomeniche ed alterando l'apertura della nostra fede nelle cose e nei sentimenti, da www.portoercole.org e Elastic Group

Calatrava a Reggio Emilia
E' in corso dal 23 luglio, nello Spazio MOSTRACITTÀ – piazza C. Prampolini 5, Reggio Emilia, la mostra dei progetti, dei disegni e dei plastici delle opere già ribattezzate "le vele" e "le onde", ovvero i ponti viari e la futura stazione Mediopadana ideati per Reggio Emilia da Santiago Calatrava, uno degli architetti più apprezzati a livello internazionale. Sono esposti il plastico generale relativo al primo studio concettuale, i progetti della futura stazione ferroviaria Mediopadana (ricordiamo, l'unica fermata intermedia sulla nuova linea Milano-Bologna) e quelli, sinora inediti, dei ponti lungo l’asse attrezzato Reggio-Bagnolo. La riproduzione in scala dei tre ponti, realizzati secondo quanto previsto dalla progettazione definitiva, mostra come saranno realizzate concretamente le opere, i cui lavori dovrebbero essere completati nel 2005: un ponte centrale, di scavalcamento dell’Autostrada del Sole, strutturato ad arco di 46 metri di altezza, con un’unica campata di 220 metri di lunghezza, al quale si affiancheranno altri due ponti (con una struttura arcuata di 70 metri di altezza e una campata di 185 metri), posti su due rotatorie allineate, a nord e a sud dell’autostrada, Info: tel. 0522 456477 (Assessorato Cultura – Musei Civici) www.municipio.re.it

 

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