NEWS
by Luisa Siotto

contact: news@archphoto.it

 

|news|

 

30/08/04

Dieci progettisti per il concorso del nuovo palazzo del cinema di Venezia
Sono 10 i progettisti di fama internazionale chiamati dalla Biennale di Venezia a confrontarsi per il nuovo Palazzo del Cinema, che dovrà sorgere al Lido. Questo il risultato della prima selezione effettuata oggi dalla giuria del concorso di progettazione, presieduta dal Presidente della Biennale Davide Croff e composta da Pio Baldi (architetto, direttore generale DARC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Aldo Bello (architetto, dirigente settore Urbanistica/edilizia privata del Comune di Venezia), Hans Hollein (professore, architetto, Vienna/Austria), Wolkwin Marg (professore, architetto, Amburgo/Germania), Pina Maugeri (architetto, responsabile Progetti Speciali della Biennale), Marco Müller (direttore Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia), Giorgio Rossini (architetto, direttore della Soprintendenza di Venezia), Mauro Strada (professore Ingegnere, Padova), Enrico Valeriani (professore architetto, Università di Pavia). Gli architetti invitati sono: Stefano Boeri (Italia), Bolles & Wilson (Germania), Francesco Cellini (Italia), Peter Eisenman (Usa), 5+1 Architetti Associati (Italia), Massimiliano Fuksas (Italia), Klaus Kada (Austria), MBM Arquitectes (Spagna), Rafael Moneo (Spagna), Koen Van Velsen (Olanda), su BiennaleVe

27/08/04

INTERFERENZE 04_ 2. edizione
27 - 28 Agosto 2004, San Martino Valle Caudina (Av)
Nello spazio della Galleria Civica di Arte Contemporanea (Ex-Tabacchificio), a San Martino Valle Caudina (Av), si terrà il festival di new arts INTERFERENZE. Ancora una volta la manifestazione si articolerà in 4 sezioni tra loro strettamente collegate, nell'intento di offrire un punto di osservazione sulla cultura digitale e le sue principali forme espressive. La sezione dedicata ai suoni della contemporaneità prevede una serie di live & dj set che vedranno protagonisti artisti impegnati tanto nel campo più sperimentale della ricerca quanto in quello più marcatamente dancefloor oriented. Headliners indiscussi dell'edizione 2004 saranno il finlandese Luomo, già noto col moniker Vladislav Delay ed i tedeschi Rechenzentrum, reduci dallo straordinario successo del loro ultimo lavoro "Director's Cut". Grande attenzione sarà riservata alle produzioni italiane, grazie alle performance di Populous, che presenterà in anteprima il suo secondo lavoro targato Morr Music, dei Resina, progetto derivante dall'unione artistica dei Retina.it (Lino Monaco e Nicola Buono) e Marco Messina (99 Posse), di (etre) nome nuovo della scena napoletana e di Solko, uno tra i deejay più rappresentativi della scena broken beats/future jazz in Italia. La sezione arti visuali/installazioni si comporrà di due rassegne video curate da Angela Serino (Neural), intitolate "Landscapes_Mindscapes " e "Sound-Topic" alle quali andranno ad aggiungersi le proiezioni live (in simbiosi con i liveact della sezione audio) di Alorenz [Germany] ed RH+ [Italy]. Completeranno il quadro l'installazione "8-BIT" del collettivo austriaco Re-p.org (Michael Aschauer, Maia Gusberti, Nik Thoenen), già esposta alla mostra "Abstraction Now", tenutasi lo scorso anno alla Kuenstlerhaus di Vienna, nonchè alcune opere di Carmine Onorati ("a.titolo_dispositivo audio n.3 e n.7"), che terrà poi nel pomeriggio della seconda giornata un breve liveset ("micro desinenze d'ascolto"), utilizzando i materiali stessi delle installazioni; infine questa sezione si avvarrà dell'installazione "The Collaborative Cover", ad opera di The Net Observer (Stefano Stranges, Vito Campanelli e Carmine Onorati). Nella terza sezione troveranno spazio conferenze e seminari che apriranno ciascuna delle due giornate di INTERFERENZE '04. Definita per venerdì 27 agosto la partecipazione di Mario Costa (Università di Salerno/Artmedia) alla conferenza sul tema "Mutamenti nell'arte e nell'estetica" cui seguirà la presentazione del progetto "The Collaborative Cover" con la presenza di Vito Campanelli (the Net Observer). Per sabato 28 agosto è invece in programma una open session sulle dinamiche comunicative e narrative dei weblog: gli ospiti di questo talk saranno Tommaso Ederoclite (Politicaonline.it), Matteo Serra (Pazlab.net), Francesco Mollo (Quintostato.it), Luciano Giustini (Blogcafé), Gianluca Baccanico (McLuhan Fellow Institute), Rosanna De Rosa (Università degli Studi di Napoli "Federico II"), Davide Bennato (Università degli Studi di Roma "La Sapienza"), Bernardo Parrella (Politicaonline.it), Carlo Infante (Università di Lecce). Infine, nel corso di entrambe le giornate, Massimo Albrizio terrà alle ore 16, un free workshop intitolato "I software di campionamento e sequencing: per una produzione homemade". Info e programma: cell 3476881245 / 3294154488 e-mail: interferenze@interferenze.org; Interferenze - Interzona

23/08/04

Summer School 2004_ Facoltà di Architettura di Sassari
Architettura del Paesaggio/Landscape Architecture_ Luoghi di vacanza, luoghi di città
23 agosto - 5 settembre 2004, Olbia (SS)
La Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari organizza per l'anno 2004 due Scuole Estive Internazionali di Progettazione. La seconda avrà luogo a Olbia e riguarda "Luoghi della vacanza, luoghi della città". L'obiettivo formativo della Scuola Estiva Internazionale di Architettura del Paesaggio parte da una riflessione sulla costruzione delle condizioni spaziali e temporali di nuovi paesaggi urbani in ambiti caratterizzati da una grande rilevanza ambientale, per arrivare a definire progetti che sperimentano differenti modalità dell'abitare. Info e iscrizioni: fax +39 0799 720420 e-mail: summerschool.architettura@uniss.it; Uniss-A

11/08/04

TIME IN JAZZ_ "la follia"
11 - 15 agosto 2004, Berchidda (SS)
Si terrà nel consueto periodo ferragostano il 17. festival internazionale "Time in Jazz", in programma a Berchidda (SS), ma con tappe anche nelle vicine Monti, Nughedu San Nicolò, Oschiri e Ozieri. 5 giorni all'insegna del jazz, con pochi sconfinamenti, stavolta, in altri ambiti musicali, ma nel rispetto della formula abituale: tanta musica dal mattino a notte fonda, in luoghi e spazi differenti, dalle chiese campestri nei dintorni di Berchidda e degli altri centri, al Museo del Vino, dai boschi sulle falde del Monte Limbara a Piazza del Popolo, sede dei concerti serali, clou del cartellone ideato dal direttore artistico del festival, il trombettista Paolo Fresu. Cartellone che quest'anno si riconosce sotto un titolo (ed un tema) particolarmente intrigante: "La follia". Follia come genere musicale, quello derivato da una danza medievale di origine portoghese (la folìa, appunto), sul cui tema (in tempo ternario e diviso in due parti di quattro misure ciascuna) molti autori dell'età barocca hanno composto variazioni celebri: Frescobaldi, Scarlatti, Tartini, soprattutto Farinelli e Corelli (nell'ultima sonata dell'Opera V). Tema che il festival suggerisce ai suoi protagonisti come spunto per le rispettive esibizioni, e che figura programmaticamente nel repertorio di "Chaconne", il progetto che la cantante Maria Pia De Vito con l'ensemble Harmonices Mundi diretto dal clavicembalista Claudio Astronio presenterà nella magnifica basilica di Sant'Antioco di Bisarcio, nei pressi di Ozieri, nella prima serata del festival (11/08): un raffinato crossover tra la vocalità antica, accompagnata da strumenti originali d'epoca (chitarrone, arciliuto, violoncello e clavicembalo), di brani di autori come Frescobaldi, Purcell e Cipriano de Rore, e le frontiere tra jazz, musica contemporanea e sperimentale. Follia come tema musicale ma anche come trasgressione e stravolgimento dei canoni, gioco, creatività, invenzione. Una vena di sana follia che attraversa da sempre Time in Jazz e che in questa edizione trova in Carlo Actis Dato uno degli artisti più indicati a darle sfogo. Sarà infatti il quartetto del sassofonista torinese, una delle formazioni più originali, divertenti e "teatrali" del nuovo jazz italiano, a dividere il palco con sei pecore e altrettanti mungitori per uno "Strano Concerto Grosso" dettato dal suono e dal ritmo del latte spremuto nei recipienti metallici: una produzione originale del festival, in programma la sera del 12 a Berchidda, nel primo della serie di concerti sul palco di Piazza del Popolo. Un grande pianista, Uri Caine, in concerto in due stazioni ferroviarie: il pubblico, imbarcato su un treno speciale, potrà applaudirlo alla fermata di Berchidda, per poi ritrovarlo, qualche minuto più tardi, già seduto al suo strumento, all'arrivo nella stazione successiva, a Oschiri. E' quanto accadrà in un altro progetto "folle" di Time in Jazz, "From station to station", appuntamento inaugurale del festival, la mattina dell'11. Non sarà questa l'unica occasione per apprezzare il pianista americano: 24 ore dopo (12/08) lo si potrà infatti ascoltare ancora in una performance solitaria al Santuario di San Paolo l'Eremita, nei pressi di Monti, e poi il pomeriggio successivo (13/08) nella Chiesa di N.S. Monserrato, a Ozieri, in duo con il trombettista Dave Douglas. Altro nome di spicco nel cartellone di Time in Jazz, Douglas arriverà all'appuntamento con Uri Caine reduce dall'esibizione, la sera prima (giovedì 12, in piazza del Popolo), con il quartetto Vacation Blues, un progetto che rivisita la musica di Herbie Nichols e di Thelonious Monk, e che vede, accanto al trombettista, il grande trombonista Roswell Rudd, Brad Jones al contrabbasso e, alla batteria, Barry Altschul... su AAJ | Info e programma: tel 079 703007 fax 079 703149 e-mail: info@timeinjazz.it; Timeinjazz

Fandango Jazz Festival - KOCANY Orkestar_ a Roma
Paolo Fresu . tromba, flicorno, effetti | Antonello Salis . pianoforte, fisarmonica | Durak Demirov . sassofono | Turan Gaberov . tromba | Sukri Kadriev . tromba | Nijazi Alimov . tuba baritono | Saban Jasarov . tapan (percussione) | Suad Asanov . basso tuba | Redzai Durmisev . tuba baritono | Sukri Zejnelov . tuba baritono | Dzeladin Demirov . clarinetto | Ajlur Azizov . voce | Produzione originale che vede interagire due dei più quotati jazzisti europei (il trombettista e compositore Paolo Fresu e il fisarmonicista/pianista Antonello Salis) con la tellurica brass band macedone Kocani Orkestar. Un incontro intrigante, tra ritmi irresistibili e inebranti profumi jazzistici, tra composizione e improvvisazione, fra tradizione e modernità. "La prima volta che li ho sentiti è stato un colpo di fulmine. Eravamo ospiti del festival de La Villette a Parigi. Amore a prima vista. Un bel po' di anni dopo li ho invitati a "Time in Jazz" a Berchidda, dove hanno scorazzato in lungo e in largo per il paese per 4 giorni, travolgendo tutto e tutti. Perché li amo? Beh, è facile: mi ricordano la banda di quando ero piccolo e mi danno un senso di "gente" che oggi è raro respirare. Quando la tradizione ha queste caratteristiche è difficile restare inermi. Antonello è sicuramente il complemento ideale per dividere questa follia sonora. Quando si vede e si ascolta suonare questa gente, l'aggettivo che resta dentro non può essere che uno solo: indimenticabili!" In queste parole di Paolo Fresu stanno tutte le ragioni dell'inedito incontro tra lo stesso trombettista sardo, la Kocani Orkestar, una delle più apprezzate e spettacolari fanfare balcaniche, e Antonello Salis. Un incontro che si preannuncia intrigante, tra ritmi irresistibili e inebrianti profumi jazzistici, tra composizione e improvvisazione, fra tradizione e modernità. Info: tel 06 4356658106 e-mail: info@lapalmaclub.it; LaPalmaClub

6/08/04

Promobus per Trasmitting architetture
Torino capitale mondiale dell'architettura. La città comincia il suo viaggio verso il 2008, quando ospiterà il XXIII congresso mondiale di architettura e l'assemblea dell'Unione Internazionale Architetti, a bordo di un promobus ideato dal Consiglio Nazionale Architetti PPC e dall'Ordine Architetti di Torino con l'UIA Italia. Prima tappa di questo lungo percorso, piazza Carlo Alberto a Torino, dove dal 2 al 6 agosto 2004 il bus stazionerà per promuovere il tema del futuro congresso mondiale «transmitting architecture», comunicare architettura. Torino-Genova-Istanbul. Queste le tre principali tappe che il promobus affronterà da qui al 2005. A ottobre partirà il tour italiano, un «filo rosso» che unirà idealmente le iniziative di Genova 2004 capitale europea della Cultura con le tante in programma per la Festa europea dell'architettura in numerose città italiane, nell'ambito del progetto europeo Gaudi (Governo, architettura, urbanistica, democrazia e interazione). Luglio 2005: Istanbul. La meta, sede del XXII congresso mondiale dell'UIA, sarà raggiunta attraverso un tour europeo che toccherà le piazze delle principali città della nuova Europa. La delegazione italiana introdurrà i temi, legati al congresso italiano, di "transmitting architecture", presenterà i risultati della seconda edizione del concorso «Celebration of cities» e parteciperà alle manifestazioni in programma al "Gran Bazaar of architectures" su Europaconcorsi

Victoria and Albert Museum di Londra, mancano i soldi per Libeskind
Benché siano trascorsi otto anni dal concorso vinto da Daniel Libeskind per l'estensione del Victoria & Albert Museum, la realizzazione del progetto non è ancora iniziata e addirittura - come temono alcuni responsabili del museo londinese - potrebbe non vedere mai la luce. Lo Heritage National Fund, che gestisce i proventi della National Lottery, ha rifiutato di concedere la somma richiesta dagli amministratori per avviare la costruzione della Spirale, l'avveniristico edificio che Libeskind ha immaginato per dotare il museo di nuovi spazi e favorire il collegamento tra i vari livelli esistenti
. Il progetto della Spirale, che complessivamente dovrebbe impegnare un budget di circa 70 milioni di sterline, ricade nell'ambito del programma FuturePlan, nato per rinnovare e avvicinare al pubblico del nuovo millennio il Victoria & Albert Museum. FuturePlan prevede la creazione di nuovi spazi espositivi e di percorsi integrati nella struttura preesistente, resi più agevoli dall'adozione di un'apposita segnaletica. Il futuro Victoria & Albert accoglierà i visitatori con servizi rinnovati per l'orientamento e l'intrattenimento (caffè, ristoranti, negozi). Per ora è stata realizzata solo la prima parte del programma, ovvero le British Galleries, inaugurate nel novembre 2001, che nelle intenzioni dei responsabili dovrebbero diventare il modello qualitativo di riferimento per tutti i futuri nuovi interventi, su ProfessioneArchitetto

1/08/04

"Open living in container"_ consultazione online x architetti designer artisti under 40
7 ottobre 2004, Tokyo >[apertura iscrizioni online: 01/08/04]
L'Istituto nazionale per il Commercio Estero per valorizzare il talento e la creatività dei giovani italiani nei settori dell'architettura, del design e delle arti bandisce una consultazione-premio con procedura online per l'ideazione di una installazione che ha come tema l'evoluzione del "Living Italiano" nell'immaginario delle nuove generazioni. L'installazione sarà realizzata, con il coordinamento tecnico dell'ICE, a Tokyo nel contesto della Tokyo Designer's Week 2004 all'interno della manifestazione "Container Ground Exhibition". L'Italia sarà presente alla TDW 2004, evento che insieme al Salone del Mobile di Milano rappresenta uno degli appuntamenti più importanti al mondo nel settore del design, con due iniziative istituzionali organizzate dall'ICE (con il contributo di Assopiastrelle; ATI; Ferderargentieri; Federlegno-Arredo; Tessilvari) collegate dal tema comune del Living Italiano, riletto come spazio ibrido per eccellenza, luogo della contaminazione linguistica e funzionale, territorio di coabitazione di molteplici interpretazioni sul tema dell'abitare. Il 7 ottobre 2004 tra le varie esposizioni, mostre ed eventi che trasformeranno per una settimana la città di Tokyo nella capitale mondiale del design, verrà inaugurata, presso la Spiral Hall la mostra "Open Living" curata da Denis Santachiara con il progetto di allestimento di Davide Sani. L'esposizione esplorerà i vari modi di rileggere il tema del Living da parte dei designer italiani contemporanei e tenterà descrivere una nuova antropologia dell'abitare italiano. Contemporaneamente, sull'isola artificiale di Odaiba a Tokyo, aprirà al pubblico la Container Ground Exhibition, una città provvisoria, interamente realizzata con vecchi container, dove a designer, scuole, enti e istituzioni sono assegnati container vuoti da allestire per indagare in maniera libera e informale, attraverso installazioni, i nuovi scenari della creatività riferiti al mondo del design. La mostra Open Living alla Spiral Hall e l'installazione "Open Living in Container", realizzata all'interno del container assegnato all'Italia, cercheranno di proporre ai visitatori della TDW 2004 una visione complessiva sullo stato della produzione e della ricerca italiana nell'ambito del Living, presentando da un lato i prodotti di alcuni tra i più importanti designer italiani e sondando dall'altro i futuribili scenari proposti dai giovani architetti, designer e artisti.
Info su NIB

 

|news|

|jan|feb|mar|apr|may|jun|jul|aug|sep|oct|nov|dec| 2004

|jan|feb|mar|apr|may|jun|jul|aug|sep|oct|nov|dec| 2003

|news| 2002