NEWS
by Luisa Siotto

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31/12/03

gelukkige nuwe jaar _vitin e ri! _antum salimoun _shuvo nabo barsho _chu shen tan _sretan bozic _scastny novy rok _og godt nytår _gellukkig nieuwjaar _colo sana wintom tiebeen _happy new year _kiortame pivdluaritlo _hauskaa joulua _onnellista uutta vuotta _bonne année _bliadhna mhath ur _prosit neujahr _kurisumasu omedeto _kenourios chronos _hauoli makahiki hou _l'shannah tovah _subh nab bars _boldog £j vet k¡v nok! _selamat tahun baru _sanah jadidah _bliain nua fe mhaise dhuit _farsaelt komandi ár! _buon anno nuovo _bon ann nuef _somwaka omoyia omuya _sua sdei tfnam tmei _sung tan chuk ha _sersala te piroz be _sabai dee pee mai _laimi'gu jauno gadu! _schéint néi joer _streken bozhik _is-sena t-tabja! _meri kirihimete _mend devshuulye _nawa barsha ko shuvakamana _godt nyttår _gelukkig nieuwjaar! _nupela yia i go long yu _manigong bagong taon _szczesliwego nowego roku _feliz ano novo _nave sal di mubarak _an nou fericit! _s novim godom _bonos printzipios e menzus ine _nollaig chridheil huibh _sretna nova godina _subha aluth awrudhak vewa _a stastlivy novy rok _in srecno novo leto _feliz año nuevo _heri za mwaka mpyaº _warsa enggal _noothana samvatsara shubhakankshalu _sawadee pee mai _yiliniz kutlu olsun _shchastlyvoho novoho roku _boldog uj évet _mubarak ho _chuc mung tan nien _nonyaka omusha onempumelelo

30/12/03

Superstudio in Arch'it Books Review
Firenze anni '60: nasce l'Architettura Radicale. La critica all'accademia trapassa in utopia visionaria, nell'idea di un mondo senza oggetti e dunque senza merci, dove gruppi di persone conversano e mangiano a proprio agio. "Quando si producevano i progetti e le immagini, gli scritti e gli oggetti dell'Architettura Radicale, l'Architettura Radicale non esisteva. Ora che questa etichetta esiste, l'Architettura Radicale non esiste più. In altre parole, non si trattava di un ennesimo movimento o scuola con caratteri omogenei ben definiti, ma di una serie di situazioni, di intenzioni e di comportamenti". Così Adolfo Natalini nel '77 rende bene l'idea di quanto si sia consumata in fretta la storia dell'architettura radicale italiana, nel clima di conflitti e passioni che caratterizza il volgere di quegli anni a Firenze, città nevralgica nell'emergere della critica radicale, contro il tardo e dogmatico funzionalismo dell'accademia, su Arch'it

Kiarostami a Napoli
La mostra viene ora presentata nel Castel del'Ovo a Napoli, fino al 25 gennaio 2004, città dove l'artista ha più volte espresso il desiderio di lavorare e di ritornare. Già nella primavera del 1996 Kiarostami fu infatti insignito degli onori della città dal sindaco Bassolino. Il contenuto culturale del progetto è ampio e significativo. Da un lato, è la testimonianza della versatilità e dell'universalità dell'opera di Kiarostami, della ricchezza di forme e contenuti del suo lavoro, ben illustrato dal libro 'Kiarostami' pubblicato per l'occasione da Electa a cura di Alberto Barbera e Elisa Resegotti, dall'altra è una presentazione artistica fruibile da tutti. Iniziale strumento di ricognizione sui possibili set dei suoi film a venire, la passione per la fotografia ha finito con l'assumere un peso crescente nell'attività di Kiarostami, imponendosi come un mezzo autonomo di espressione creativa ed artistica, su ADNKronos

27/12/03

CAN GO
La democrazia del corpo
27 dicembre - 4 gennaio 2004, Firenze
Apre a firenze, sotto la direzione artistica di Virgilio Sieni, can go cantieri goldonetta, via Santa Maria 25, Firenze, un centro dedito ai linguaggi del corpo. Crocevia per artisti provenienti da discipline diverse, la danza innanzitutto, ma anche il teatro, l'arte visiva, la musica... 'La democrazia del corpo' è una prima apertura verso e attraverso la città. Il programma propone interventi di artisti che sfuggono alle consuete classificazioni di genere con un itinerario scandito da visite, incontri, camminate nel quartiere, interferenze con laboratori artigianali, percorsi per l'infanzia, visioni di eventi dal vivo e installazioni. Con: Roberto Carifi, Annalisa Cattani, Compagnia Virgilio Sieni Danza, Claudia De Venuto, Marco Di Bari, Alba Donati, Daniele Fusi, Francesco Giomi, Kinkaleri, La Ribot, Paolo Maccari, Mirko Mariottini, MK, Liliana Moro, Cesare Pietroiusti, Letizia Renzini, Grazia Toderi. Progetto: Silvia Fanti/xing, Francesco Giomi, Andrea Nanni, Arabella Natalini, Neri Torrigiani, Info e programma: tel 055 697883
fax 055 697646 e-mail: sienidan@tiscali.it; SieniDanza

26/12/03

Richard Serra a Napoli
"Naples" (questo è il titolo dell'opera) ha dimensioni davvero considerevoli per una scultura; nonostante ciò occupa soltanto una porzione piccola dello spazio di Piazza del Plebiscito. Sembra quasi esserne divorata, immersa nel gigantesco perimetro della piazza. Richard Serra ha scelto (ma qualcuno ha malignato che ci siano stati problemi organizzativi o di budget) di intervenire con discrezione, senza alterare la coerenza stilistica degli edifici: i colori e la forma dell'installazione, infatti, sembrano sottolineare e riprendere con lievità quelli dell'intera piazza. Un'alta parete d'acciaio ossidato, chiudendosi su se stessa, si flette in direzioni opposte, creando un contrasto apparente con il colonnato di San Francesco di Paola, su Exibart

Trasporti marittimi. Festival di musiche trasversali
26 - 31 dicembre 2003 + 2 gennaio 2004
Il Salento sarà attraversato da una carovana musicale che toccherà ogni sera diversi paesi nella provincia di Lecce e darà spazio ai più variegati generi di provenienza internazionale, avant-rock, avant-jazz, reggae, dub, contemporanea, elettronica, dj set, il tutto sotto una suggestiva tenda circense, arredata e con una capacità di 700 spettatori a data. Lo scopo del Festival è quello di scoprire e divulgare nuove sonorità basate sulla ricerca e sulla qualità artistica e non tanto sulla notorietà. L'evento è organizzato dall'agenzia franco-salentina "Trasporti Marittimi" e sostenuto da MELTIN' POT e la Provincia di Lecce. La programmazione della serata inaugurale è organizzata dall'agenzia di comunicazione PoP, da X-hop e da Communication Factory. Sarà uno scambio interculturale con altri paesi, tra cui Spagna, Francia, Germania, Grecia, USA, Canada, Inghilterra, Italia e saranno presenti vari direttori artistici di festival europei come: Rockomotives (Francia), Les Eurockéennes de Belfort (Francia), Dour (Belgio), Roskilde (Danimarca), BAM (Spagna), Info su TasportiMarittimi

Frida Kahlo vista da Leo Matiz
Il mondo di Frida è fatto di una bellezza umile, è un mondo legato al colore, alla balia, al latte che dà nutrimento e al sangue che scorre nelle vene e fuoriesce dalla cornice […]. È questa donna e il suo universo che saranno fotografati sino alla fine dei suoi giorni e anche oltre. Nella sua opera, Frida ha fatto del suo volto il tempio della sua realtà. I suoi ritratti sono completati da attributi, gioielli precolombiani, abiti regionali. È adorna. Gli artisti che l'hanno fotografata tentano di trovare quello che potrebbe trapassare questa misteriosa immagine femminile. La differenza tra loro e Leo Matiz sta nel fatto che Matiz esalta quest'aspetto da idolo di Frida e capta in lei, grazie alle angolazioni della sua inquadratura, grazie al lavoro in laboratorio e attraverso la sua luce, qualcosa che attiene alla scultura. L'immagine di Frida è priva di psicologia. Prosegue fino al 14/01/04 alla Fnac di Milano, Info tel 02720821, su TiscaliArte

23/12/03

Golem N. 12 - dicembre 2003_ l SensIo della Storia
Come si sentiva Teseo, nel labirinto? La nostra situazione ci impedisce di avere una veduta d'insieme del Tempo e dello Spazio e di distinguere con certezza i richiami utili da quelli ingannevoli vista la valanga di eventi di cui veniamo a conoscenza. Arianna, e il suo filo di memoria, furono la sua salvezza, ma Teseo avrebbe potuto dubitarne dall'interno della sua prigione. Informati come siamo, come stiamo a "senso" della storia? E cosa fnno gli storici, confusi tanto discretamente fra giornalisti, comunicatori e politici?... su Golem

22/12/03

Zaha Hadid realizzerà un masterplan a Pechino
L'architetto britannico di origine irachena Zaha Hadid ha vinto il concorso internazionale indetto per la progettazione di un nuovo quartiere di Pechino, a Shibalidian, nel distretto di Chaoyang. L'ultimazione del grande complesso (un milione di metri quadri), chiamato Soho Town (Soft Office, Home Office), è prevista per il 2010 su Europaconcorsi

21/12/03

La Biennale perde la testa: Bernabè sfiduciato da Urbani
Il gesto di sfiducia del ministro Urbani non giunge inatteso: già l'ex presidente Baratta era stato mandato via in anticipo con modalità molto simili a quelle attuali. La precedente "marcia indietro" sul decreto che affossava del tutto l'autonomia della Biennale era in realtà finalizzata a far sì che la riforma della "Società di cultura" passasse il più in fretta possibile così da congelare (meglio, cancellare) le nomine della gestione Bernabé e far scadere il mandato a De Hadeln. "L'obiettivo di Urbani - ha detto Valerio Riva, consigliere forzaitalia - è mettere le mani sulla Mostra del cinema e farne qualcosa che non ha nulla a che vedere con la sua tradizione. Non so chi ci sia dietro questa operazione ma ho i miei sospetti: dopo la mancata premiazione del film di Bellocchio prodotto dalla Rai, è cominciata l'offensiva per buttar giù questo cda e sostituirlo con uno più docile". Arianna Di Genova su Il Manifesto

"Le città e il mare"_ concorso + mostra + convegno
[iscrizioni concorso: 01/12/03 > 23/02/04]
Editalia s.r.l., con sede a Napoli, in via Orazio 22, e la cattedra di Architettura degli Interni della Facoltà di Architettura, Uni Napoli "Federico II", con il patrocinio del Comune di Napoli, dell’Ordine degli Architetti di Napoli e provincia, della Facoltà di Architettura di Napoli e del Nauticsud international boat show, bandiscono un concorso internazionale di idee sul tema "la città e il mare", aperto a tutti gli studenti in possesso dei requisiti di cui all’art. 4, in un’unica fase ed in forma anonima. Nell’ambito del più ampio dibattito delle problematiche inerenti il rapporto tra architettura e natura, tema centrale di tutte le discipline progettuali che intendono confrontarsi con il contesto, al fine di instaurare un proficuo e attivo scambio tra nuovo e preesistente, tra conservazione e modificazione, il presente bando intende porre l’attenzione sul dialogo che intercorre tra le città e il mare, concentrandosi sulla sottile linea di costa quale luogo di riflessione e sperimentazione. Relativamente alla città di Napoli il tema del rapporto con il mare investe alcuni luoghi con problematiche anche diverse tra loro: l’area di Bagnoli, la costa di Posillipo, il tratto del lungomare di Mergellina, la zona portuale a ridosso di Piazza Municipio fino all’area orientale di San Giovanni, solo a volere individuare quelle principali. Info iscrizioni e programma: e-mail: info.concorso@nauticsud.info; Nauticsud

Italia Nostra: "no alla demolizione dell'opera di Luigi Cosenza"
Un appello al ministro per i beni e le attività culturali Giuliano Urbani e al sindaco di Roma Walter Veltroni perchè impediscano la demolizione del complesso architettonico di Luigi Cosenza dentro la galleria d'arte moderna, a Roma, è stato rivolto da Italia Nostra e dalla UIL. L'ampliamento della Gnam doveva essere completato ''con un progetto del giardino che comprendeva anche l'acquisizione dell'antico casale Aldovrandi''. Invece di concludere l'intero complesso, ''si va alla demolizione - hanno denunciato Italia Nostra e Uil Beni Culturali - con una nuova opera massiccia che nasconderà completamente la facciata posteriore dell'edificio neoclassico dell'arch. Cesare Bazzani'', su Culturalweb

Il Viaggio. Un architetto alla scoperta dell'Europa di fine Cinquecento
E' uscito il libro di Umberto Barbisan, con prefazione di Roberto Masiero, dal titolo "Il viaggio. Un architetto alla scoperta dell'Europa di fine '500, per le Edizioni di Tecnologos. La rilettura del viaggio di Vincenzo Scamozzi attraverso l'Europa del Rinascimento svela un particolare aspetto della personalità del celebre architetto. La 1. parte dell'itinerario, da Venezia a Praga e quindi Parigi, è ricostruita attraverso quanto Scamozzi trascrive nel suo Trattato 'L'idea dell'architettura universale', edito a Venezia nel 1615, e dalle informazioni dei suoi biografi. La 2. parte è invece documentata dal 'Taccuino di viaggio' tenuto dallo Scamozzi. L'autore propone una lettura orientata all'analisi del rapporto fra Scamozzi e la tecnologia intrecciando le riflessioni del Taccuino con quelle del Trattato nell'ottica di raccontare le qualità di tecnologo del discusso architetto veneto, Info: e-mail: edizioni@tecnologos.it; Tecnologos

20/12/03

Nasce "Suoneria - la Casa della Musica"
Oggi, alle 10, si inaugura a Settimo Torinese (TO), in Via Partigiani 4, "Suoneria - la Casa della Musica". Si tratta di uno dei più importanti centri professionali del panorama nazionale completamente dedicato alla formazione, alla produzione e alla fruizione musicale. Il progetto è qualitativamente evoluto, in grado di sviluppare meccanismi di interazione e promozione in uno spazio ampio, attrezzato, organizzato e di proporre un insieme di servizi dai livelli di funzionalità rispondenti ai più qualificati standard europei. La struttura sorge nell'area un tempo adibita a macello comunale ed è costituita in parte dai fabbricati originari, adattati alle nuove funzioni, e in parte da alcune recenti costruzioni la cui accessibilità è favorita dalla pedonalizzazione della zona circostante. L'edificio si sviluppa su due piani con una superficie totale di 2.600 mq e dispone di: 5 sale prova | 2 studi di registrazione professionali | 1 centro produzione audiovisivi | 1 sala multimedia con 25 postazioni collegate a Internet - 1 auditorium da 240 posti - 5 aule per l'educatione musicale | spazi intrattenimento | area uffici | cortile interno >arena spettacoli per 400 persone d'estate | caffè ristoro, Info: tel 011 8028451 e-mail: info@suoneria-settimo.it; Suoneria

[CITY IN (CULTURE] IN CITY)
9th Annual International Cultural Studies Symposium, Ege University
5-7 maggio 2004 - Izmir, Turchia >[Deadline: 9 January 2004]
Sede: Ege University, Faculty of Letters, Izmir, Turkey - Co-organizzato con: Ege University Department of American Culture and Literature e Department of English Language and Literature | The American Studies Association of Turkey (ASAT) | The Cultural Office of the US Embassy | The British Council. Il tema di quest'anno mira ad esplorare le interazioni fra la città e la cultura. Iscrizioni, proposte di progetti, performance o mostre e le short-bio possono essere presentate via mail a: Ayse Lahur Kirtunc, e-mail: culture@bornova.ege.edu; egeculture2004@yahoo.com; Info: css.ege.edu.tr su Planum

"Ora basta!"
Domenica scorsa si è svolta al Palalido di Milano "Ora basta", iniziativa dei Movimenti contro la censura e per la libertà di informazione. Come era facilmente prevedibile, in televisione si è potuto sapere e vedere poco o nulla, a meno di essere provvisti di ricevitore satellitare (la manifestazione è stata trasmessa in diretta dall'emittente indipendente Emi.li TV ). Per vostra fortuna noi c'eravamo, e su Altrocinema potete vedere in video le interviste realizzate nel backstage dell'evento a: Giulietto Chiesa, Furio Colombo, Sabina e Corrado Guzzanti, Francesco Pardi, Michele Santoro, Bebo Storti, Gino Strada e Vauro. Nei prossimi giorni saranno rilasciate altre immagini della manifestazione e alcuni interventi dal palco. Il nostro piccolo contributo alla libertà di informazione e contro questa insopportabile aria di censura, da Altrocinema

19/12/03

Master Architettura Orvieto / 3° Corso
[iscrizioni: 2 febbraio 2004]
Sono aperte le iscrizioni del bando 2003-2004 per accedere al Master universitario di secondo livello in "Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico-ambientali organizzato dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Prima Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" e dalla Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto". Il Master è riservato a chi è in possesso di diploma di laurea in Architettura, in Ingegneria o in Pianificazione territoriale e urbanistica, ai funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni. Lo scopo delle lezioni è di conferire una formazione tecnica, scientifica e di aggiornamento nel campo delle attività e delle professionalità collegate ai problemi delle piccole città, per i seguenti settori: conservazione e restauro, progettazione architettonica e recupero, pianificazione e gestione urbanistica, territoriale e del paesaggio. Il Master, che si volgerà da maggio 2004 ad aprile 2005, si articola in tre periodi, corrispondenti a tre aree tematiche, più un periodo durante il quale verrà elaborata la tesi e condotto uno stage (di 200 ore presso un'amministrazione locale o un'università, italiana o estera, che abbia sede in un centro storico di medie dimensioni). La didattica complessiva è di 1500 ore, pari a 60 crediti formativi universitari (CFU). Sede del Master_ è in Orvieto, Piazza del Duomo 20, presso il complesso di Santa Maria della Stella, Info e bando: tel. 0763 306525 fax 0763 306352 e-mail: master.stamb@uniorvieto.it; uniroma1

Si è conclusa la prima fase di faq_02 del gruppo format-c
L'iniziativa permetterà di indagare sulla professione dell'architetto in stretta relazione con la produzione dell'architettura italiana, utilizzando un metodo d'indagine consolidato. Il desiderio di conoscenza ha spinto ad interessarci dei diversi approcci professionali, rispetto ad un modo più tradizionale di concepire "il fare architettura" che vede il predominante dell'utilizzo delle tecniche digitali. Non di meno, è alquanto interessante cercare di capire e approfondire il rapporto, le differenze, le opportunità e le difficoltà in ambito professionale, tra la piccola/media città e la grande metropoli. Il sito web creato appositamente per spiegare sinteticamente l'iniziativa, stimolare e raccogliere le domande da porre ai tre studi considerati (APsT, Roma, HOV, Ancona, ma0, Roma) ha avuto, dall'inizio di faq_02, circa 40.000 contatti. Sono state raccolte più di 600 domande. Queste saranno sintetizzate, rielaborate ed accorpate. Per mezzo di sopralluoghi saranno sottoposte ai tre studi considerati e sarà realizzato il reportage fotografico. Il materiale sarà poi elaborato per essere in parte pubblicato in web e selezionato per la stesura della pubblicazione cartacea, che conterrà approfondimenti e contributi. Titolo dell'iniziativa: "faq 02_ricerca sulla professione dell'Architetto e la produzione dell'Architettura", gruppo format-c: Filippo Forzato, Matteo Ballarin, Nicola De Pellegrini, Massimo Frigo, Info: e-mail: info@format-c.it; su Format-c

8. edizione del 'Roma Film Festival'
Stasera, per l'apertura del Roma Film Festival, si terrà la Festa del Cinema, allo Studio 16 di Cinecittà, con l’intervento di registi e attori, scenografi e direttori della fotografia. L'8. edizione del Festival è realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la collaborazione della Scuola Nazionale di Cinema. Il Roma Film Festival si presenta come sempre ricco di appuntamenti interessanti e di numerose proiezioni, che si terranno nelle due sale del cinema Nuovo Olimpia. La retrospettiva monografica è dedicata quest’anno alla storia di Cinecittà, il leggendario studio che ha visto passare in quasi 70 anni i grandi maestri del cinema italiano e non solo, luogo mitico e fabbrica dei sogni, officina dell’immaginario collettivo, a cominciare dai mondi mitologici ricreati dai kolossal fino agli universi fantastici di Federico Fellini e alle imponenti produzioni di Scorsese, Coppola, Leone e Tornatore, su Culturalweb

"Genova 2004 - Segni Urbani"
Fino al 27 dicembre presso la Galleria Portantico di Genova si può visitare la mostra "Genova 2004 - Segni Urbani", collettiva di giovani artisti provenienti dal mondo della pittura e della grafica che si confrontano col tema della città e dei suoi "luoghi" non solo fisici ma anche umani. Le opere sono di Giannotta, Leta, Macchiavello, Macciò e Puerari

18/12/03

Cemento nei parchi: niente sanatoria, per ora
Rientra, per ora, l'allarme rosso sulla tutela del paesaggio italiano: coste, colline, montagne, aree protette in genere restano al riparo da possibili colate di cemento selvaggio. Slitta a gennaio la discussione sulla riforma ambientale che depenalizzava sia gli abusi compiuti senza alcuna autorizzazione sia l'aumento di superfici e volumi autorizzati. Tramontava il reato penale previsto dalla legge 47 del 20 febbraio 1985: arresto fino a due anni, condanna a "ripristinare lo stato dei luoghi a spese del condannato". Le proteste contro la depenalizzazione sono state fortissime e politicamente trasversali, su Corriere

Caution: works ahead! - Luigi Snozzi allo IUAV
Oggi, alle ore 17, presso l'Aula Magna dei Tolentini, Facoltà di Architettura di Venezia, avrà luogo la conferenza dell'architetto svizzero Luigi Snozzi, dal titolo "Caution: works ahead!". L'iniziativa è organizzata dal gruppo ARCH/ET-KI in collaborazione con il Senato degli Studenti IUAV. Introdurrà il Prof. Roberto Masiero
, Info: IUAV

"Interferenze col reale" - ACTAR Arquitectura/IaN+_ conferenza
Stasera, alle ore 18, presso l'aula minor, Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, largo Angelicum 1, a Roma, nell'ambito del master di Architettura Digitale "LO SPAZIO IN-FORME", si terrà una conferenza con gli architetti Manuel Gausa (ACTAR Arquitectura) e IaN+, dal titolo "Interferenze col reale". Per il numero limitato di posti si consiglia di prenotare dal sito, Info: tel 06 68802254 fax 06 6868530 e-mail: inarch@inarch.it; IN/Arch

'arte mia' _{neon 1981-2003 _{neon/campo base 2003>8
presentazione libro_ "L'arte mia" di Francesca Alinovi
18 dicembre 2003 - 4 gennaio 2004
Stasera alle ore 18, in occasione dell'assegnazione del Premio Alinovi, dedicato alla memoria di Francesca Alinovi (1948-1983), la galleria neon_neon/campo base, in via Zanardi 2/5, a Bologna, presenta al pubblico il volume "L'arte mia", che raccoglie gli scritti di Francesca pubblicati fra il 1976 e il 1983 in diverse riviste e cataloghi. Il libro, già pubblicato dalla Società Editrice Il Mulino nel 1984 e poi esaurito, è stato ristampato nel 2001 a cura di Neon con Danilo Montanari Editore e con il contributo di Bologna 2000. Interverranno Renato Barilli, Roberto Daolio, Claudio Marra. Insieme alla presentazione del libro, sempre alle ore 18, la galleria neon propone una mostra che presenta una scelta di opere di numerosi artisti che hanno contribuito all'evoluzione di un progetto, nato autonomamente dall'incontro di un piccolo gruppo di amici, che ha tratto dalla collaborazione con Francesca Alinovi le energie e la consapevolezza per portare avanti negli anni un percorso di ricerca autonomo dalle logiche di mercato e dalle mode. neon/campo base è stato ed è un punto di ricerca avanzato per il territorio bolognese: da qui si intraprendono spedizioni esplorative in diverse direzioni. neon/campo base si pone l'obiettivo di raccogliere e organizzare progetti individuali perché concorrano alla costruzione di un metaprogetto, una sorta di laboratorio aperto per la ricerca di un possibile update della forma-galleria, Info: tel/fax 051 5877068 e-mail: gallerianeon@iperbole.bo.it

COLDEXPLOSION
18 dicembre 2003 - 28 febbraio 2004, Foggia
Si inaugura oggi, alle ore 19, presso la Galleria Paolo Erbetta, in via Piave 34/F, a Foggia, l'evento COLDEXPLOSION, un percorso che analizza le ricerche di alcuni giovani artisti, a cura di Grazia De Palma, Paolo Erbetta e Mario Savini. Foto e video assieme ad un intervento di net art saranno al centro di una vera e propria esplosione fredda per rispecchiare, appunto, quella sorta di nomadismo proposta dall'arte elettronica. Si tratta di uno spostamento fisico e virtuale verso altri territori, si aprono nuovi scenari tanto da avere la sensazione di navigare sempre in spazi incontrollabili. Sembra di essere in un caos di opportunità, stimoli, messaggi in cui c'è il pericolo di confondersi. In questo evento sono state congelate 12 posizioni (5 per la fotografia, 6 per il video e 1 per la net art) per raccontare un momento della vita. L'asse del lavoro di questi artisti, rivelato in particolar modo nella sezione video, è l'indagine esplosiva di una vita gelata, il cui tempo è un rintocco secco, nato dalla certezza che l'ibernazione sia l'unica possibilità per restituire alla vita la linfa rossa di un nuovo cammino. Artisti: fotografia_ Matteo Basilé, Rocco Dubbini, Brigitte Niedermair, Carlo Michele Schirinzi, Nicola Vinci. video_ Mattew Dalziel & Louise Scullion, ELASTIC Group, Fischerspooner, Quirine Racké & Helena Muskens, Dind Van der Hoek, Istvan Zimmermann. net art_ Coniglioviola. catalogo_ Extrart, con testi di Grazia De Palma (video) e Mario Savini (fotografia e net art), Info: tel +39 0881723493 e-mail: info@galleriapaoloerbetta.it; GalleriaPaoloErbetta

Fenomenologie Seriali. Digital video, stampe, net.art_ mostra
XX Premio Oscar Signorini_ assegnazione premio
18 dicembre 2003 - 12 gennaio 2004, Milano
Si inaugura alle ore 17.30, presso lo Studio D'Ars in via Sant'Agnese 12/8, a Milano, la mostra "Fenomenologie seriali". In questo ambito, alle ore 19, verrà assegnato il Premio Oscar Signorini a Caterina Davinio, per il lavoro d'artista e critico nel campo delle arti e delle scritture elettroniche. La mostra presenta 15 stampe di alcune tra le più note immagini digitali recenti, firmate dall'artista, una selezione di video e computer art, e il progetto collaborativo d'arte in network GATES, che coinvolge artisti italiani e internazionali. In corso dal 4 luglio 2003, GATES, evento collaborativo planetario in network, riprende l'esperienza di progetti analoghi di Caterina Davinio, conosciuti in tutto il mondo in cui l'artista sperimenta una performance collettiva dislocata in numerose sedi, coordinata attraverso Internet; una nuova forma d'arte che usa come materia prima la comunicazione elettronica, il dibattito sull'arte, il corpo e il gesto nelle estensioni virtuali che consentono di esplorare ipotesi di ubiquità. Gates ha visto la collaborazione di decine di artisti internazionali, che hanno realizzato in sedi decentrate, nei loro paesi, eventi e performance, in Belgio, Libano, Cile, Amazzonia, USA, Grecia, Regno Unito, Brasile, Germania, Spagna, Venezuela, circolati nel network in documenti digitali. Il nodo italiano di GATES si svolgerà con letture e performance ininterrotte dalle ore 17.30 alle ore 21, con grande spazio riservato a noti poeti milanesi e ad artisti e poeti emergenti italiani. Il progetto GATES è stato incluso nella Biennale di Parigi del 2004. GATES è dedicato a Pierre Restany, Info: tel 02 860290, D'Ars e Sitart

La storia sconveniente
Mostra di disegni di Francesco Tullio Altan
Oggi, alle ore 12, si inaugura all'isola di San Servolo, presso la Scuola di Studi Avanzati di Venezia, la mostra di disegni di Francesco Tullio Altan "La storia sconveniente". La mostra è parte del convegno "Fare storia", organizzato dal Dottorato di eccellenza in storia dell'architettura e della città, scienze delle arti e del disegno industriale, restauro (IUAV, ca' Foscari e VIU). Le 2 storie di Altan presentate nella mostra, "Colombo" del 1976, "Franz" del 1980, aderiscono strettamente alle leggende che narrano le gesta dei due protagonisti, San Francesco d'Assisi e Cristoforo Colombo, così come ci sono state tramandate. Nell'accurata aderenza alle fonti ufficiali e canoniche delle biografie del Santo e del Navigatore, Altan ne esalta le ambiguità e le contraddizioni, denuncia i silenzi del linguaggio per offrire una visione della storia alternativa e irriverente. Potrebbe essere andata diversamente da come ci hanno detto: non c'era un destino di gloria né un'alta missione da compiere in Cristoforo Colombo ma, se egli ha intrapreso la via delle Indie, lo ha fatto un pò per caso e senza convinzione. Allo stesso modo la missione rivoluzionaria di Francesco d'Assisi non è dovuta ad una chiamata divina, ma piuttosto a manie di protagonismo e al desiderio di rivalsa nei confronti di un padre volgare e traditore. Altan così riprende e ribalta i cliché su cui si fonda la nostra cultura e il nostro orgoglio nazionale, riduce i personaggi mitici a esseri umani pieni di difetti, di complessi freudiani. E di pulci. Se il paesaggio che succede alla caduta dei miti di eroismo e santità è senz'altro desolante, i commenti dell'autore riportati in forma di didascalie tra una striscia e l'altra, ci riportano ad un universo di umanità condivisa. E se il mondo che ci è mostrato è barbaro, squallido e fetido, lo humour, nero o bonario che sia, crea complicità tra chi lo fa e chi lo coglie. Questa mostra dunque è dedicata ad un modo diverso, "sconveniente" di "fare storia": attraverso il fumetto, esposto a mo' di biblia pauperum diseducativa e irrispettosa, si mostra un mondo dove a dominare il flusso degli eventi sono lo spirito di sopravvivenza e le pulsioni erotiche infantili e nessun dio interviene ad indicare la via, IUAV

17/12/03

Le Corbusier: La casa è una macchina da abitare con gioia
L'ombra dell'opera e del pensiero di Le Corbusier si proietta ancora sul nostro tempo. Lo testimonia un volume di Einaudi che ne raccoglie gli scritti più importanti (Le Corbusier, Scritti, Einaudi). Questa meritevole raccolta degli scritti del più grande architetto del XX secolo, "pur senza pretendere di essere esaustiva", come è scritto in una nota introduttiva, "mette in evidenza una questione: quella dell'inseparabilità dell'attività teorica di Le Corbusier da quella delle sue opere di architettura." Articolo di Vittorio Gregotti. su Europaconcorsi

Concorso/Workshop: Progettati il LaT su misura
Si terrà oggi la presentazione del workshop/concorso e l'iscrizione, proposto dal gruppo LaTTEX in collaborazione con il Senato degli Studenti e la Facoltà di Architettura, sulla progettazione e organizzazione del LaT- ex laboratorio prove materiali ai Tolentini. Il workshop è strutturato in due fasi: una giornata di presentazione dello spazio e del programma funzionale attraverso l’intervento di gruppi ospiti che hanno avuto simili esperienze come: Zerinthia, Xing, Fondazione Pistoletto: [andrea lissoni presenta l'esperienza professionale di xing | matteo giacomelli (a proposito di ram e verso sud di zerynthia) | guido silipo e luca donnini (borgotsunami) | paolo naldini (fondazione pistoletto) | sumo boldù (un'esperienza a venezia) | ketty di tardo (studio-laboratorio di ma0)]. Segue 1. fase che prevede il lavoro a casa degli studenti, i quali dovranno elaborare le prime ipotesi progettuali da presentare il primo giorno del workshop. Una 2. fase di tre giorni, di cui due di attività laboratoriale per la definizione dei progetti con la presenza di tutor di supporto. L’ultimo giorno è prevista la realizzazione collettiva dell’allestimento della mostra dei lavori dei partecipanti con il coordinamento da parte dell’architetto Troels Bruun. La chiusura delle attività di "su misura" prevede la premiazione dei progetti vincitori da parte di una giuria esterna, Info e bando su IUAV

L'Archivio Scarpa a Treviso
L'Archivio di Stato di Treviso accoglierà il materiale archivistico di Carlo Scarpa, uno dei più importanti maestri dell'architettura del Novecento. La giunta regionale ha infatti approvato, su relazione dell'assessore regionale alla cultura e all'identità veneta Ermanno Serrajotto, un provvedimento che finanzia una serie di iniziative per la valorizzazione dell'opera di Scarpa per un importo complessivo di un milione 300 mila euro sulla base delle proposte elaborate da un apposito comitato paritetico costituito tra la Regione e il ministero per i beni e le attività culturali. Uno degli interventi è il trasferimento dell'archivio nella sede dell'Archivio di Stato a Treviso su La Discussione

Sofia Coppola su "Lost in traslation"
Il cinema è una 'malattia genetica'? Chi può dirlo? Così parla Marco Spagnoli che l'ha intervistata per le guide di Supereva. Eppure Sofia Coppola, al suo secondo film, sembrerebbe avere confermato quel talento che la famiglia Coppola vede scorrere fortemente nelle sue vene. Figlia di Francis Ford, sorella di Roman, cugina di Nicolas Cage, moglie di Spike Jonze, autore di film come 'Essere John Malkovich' e 'Il ladro di orchidee', Sofia Coppola con 'Lost in translation' mette a segno un film intenso e commovente, leggero e meditativo che vede protagonisti Bill Murray e Scarlett Johansson. "Dopo una storia dolorosa come quella de Le vergini suicide sentivo fortemente il bisogno di una storia romantica e decisamente più leggera, che potesse anche risultare divertente. In più, mentre nel film precedente avevo seguito diversi personaggi, qui ero interessata a dare spazio a qualcosa di più intimo che si sviluppasse solo tra due persone..."

Piattaforma N. 1. Da Atene a Venezia
17 - 20 dicembre 2003, Venezia
17/12-ore 18_ presentazione alla stampa, Club Malvasia Vecia, VE
19/12-ore 17_ si terrà l'inaugurazione, al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, che ospitetà 'PIATTAFORMA N. 1. Da Atene a Venezia'. L'evento vuole essere solo il primo appuntamento di una tourné destinata ad ampliarsi di tappa in tappa e a riproporsi in diverse città italiane, e vuole far sì che alcuni dei protagonisti della XI edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, tenutasi ad Atene a giugno, si ritrovano per riallacciare le relazioni nate ad Atene. Saranno presenti autori italiani e esteri che operano negli ambiti della video arte, del cinema, della fotografia, della letteratura, della grafica, della pittura e della musica, Info e programma: tel +39 041 2747644/3 e-mail: creativa@comune.venezia.it; ComuneVenezia

16/12/03

Forme d'acqua
Visioni, vicende e pratiche dell'acqua nel Mediterraneo
16 dicembre 2003 - 30 gennaio 2004, Palermo
Tunisi, Dar Bash Hamba, marzo 2004
Si inaugura stasera, alle ore 18, a Palazzo Belmonte Riso, a Palermo, la mostra 'Forme d'acqua', suddivisa in tre sezioni: 1]- Visioni_ In questa sezione promossa dalla Fondazione Orestiadi e curata da Lorenzo Romito vengono raccolti i lavori che con sensibilità e artigianalità interpretino gli spazi espositivi e permettano al visitatore di godere uno spettacolo a base di giochi d'acqua e di sonorità prodotte dall'acqua. Autori: Marc Bowditch, Mario Ciccioli, Mario Crispi, Antonio De Luca e lo studio MaO. 2]- Vicende_ Via Mare - vicende del Mediterraneo. La sezione vicende si occupa del Mediterraneo e della sua attualità caratterizzata da fenomeni innescati dai processi di globalizzazione, primo tra tutti il fenomeno dell'immigrazione clandestina. La sezione promossa dalla Fondazione Orestiadi è curata da Lorenzo Romito con Gianluca Riccio. In realtà si è sviluppata negli ultimi anni una ricerca, proprio in Italia, che vede un approccio multidisciplinare alle questioni sociali e di attualità politica. Partecipano: Multiplicity (www.multiplicity.org), Stalker (stalkerlab.it) in collaborazione con gli artisti Fluid Video Crew, Matteo Fraterno, Ingrid Simon, Armin Linke (www.arminlinke.com), Mauro Folci, Stefano Savona. A questo panorama italiano si aggiunge Abdalla Saleh artista egiziano, che presenta un video sulla realizzazione di "Tosca" un progetto di canalizzazione delle acque del Nilo. 3]- Pratiche_ Sezione didattico scientifica: | - il percorso dell'acqua (multimediale), di Valerio Romito | - Il giardino (diaproiezioni e/o videoproiezioni) | - L'evoluzione geologica della Sicilia (multimediale + mostra didattica di fossili)
. L'allestimento coordinato da Enzo Fiammetta direttore del Museo delle Trame del Mediterraneo di Gibellina, è stato realizzato dallo studio di architettura Ellelab, con Lorenzo e Valerio Romito, su Undo.net

Blue Soviet
Un festival di cinema post-apocalittico all'Accademia di Mendrisio
16 - 18 dicembre 2003, Mendrisio
Viene presentato da oggi, con proiezioni alle ore 18.30, nell'aula magna dell'edificio Canavée, all'Accademia di Architettura di Mendrisio, 'Blue Soviet', un piccolo festival di visioni ambientali post-apocalittiche, tutti titoli rari e altrimenti invisibili provenienti dai diversi paesi dell'ex-Unione Sovietica. Con questa rassegna cinematografica, si intende offrire agli studenti e al pubblico, una riflessione sui temi sempre drammaticamente d'attualità delle risorse energetiche, del nucleare e dell'inquinamento ambientale. I film presentati sono tutti stati acquisiti dall'archivio audiovisivo dell'Accademia, con l'intento di arricchire un fondo di strumenti base, propedeutici alla ricerca e all'analisi, attraverso il cinema e il video. Il festival è nato da una proposta che un gruppo di studenti dell'accademia, impegnati in uno stage in Bielorussia, ha fatto al corso di Teoria e storia delle forme cinematografiche, Info e programma: tel +41 916404969 fax +41 916404868 e-mail: cliveriero@arch.unisi.ch
; www.arch.unisi.ch su Undo.net

Intorno a Borromini
16 dicembre 2003 - 1 febbraio 2004, Roma
Il Comune di Roma e l'Associazione Futuro propongono un nuovo progetto, improntato al dialogo tra arte antica e arte contemporanea. 4 artisti italiani contemporanei sono stati invitati a realizzare un'opera ispirata a Francesco Borromini, che verrà ospitata all'interno di alcuni monumenti realizzati dal grande architetto barocco, aperti al pubblico per l'occasione: Palazzo Falconieri e la Cripta Falconieri. L'arte contemporanea diventa così protagonista di una iniziativa volta alla scoperta di luoghi poco conosciuti nella città di Roma. Artisti: Giovanni Anselmo, Francesco Gennari, Marisa Merz, Grazia Toderi. A cura di Ludovico Pratesi e Costantino D'Orazio, Info: tel 0677591443 e-mail: futuro2000.stampa@tiscali.it; Futuronline

"I monumenti del passato prossimo"_ Valore e Conservazione dell'architettura
Apertura ufficiale dei corsi di laurea ingegneria edile architettura
Oggi, alle ore 10, presso l'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria, in via Brecce Bianche, Ancona, si terrà l'apertura ufficiale dei corsi di laurea ingegneria edile architettura, con un incontro su "I monumenti del passato prossimo". Relazioni di: Leonardo Benevolo | Maristella Casciato | Federico Vercellone. Presentazione OSA (Officina di Storia dell’Architettura): Paolo Clini. Nell'ambito delle attività che li accomunano, i corsi di storia dell'architettura del DARDUS e dell'OSA vogliono proporre un "momento di riflessione" attorno al tema del "restauro del moderno", campo in continua espansione per esperienze pluridisciplinari, ma che mostra una carente individuazione delle sue implicazioni culturali. L'invito è a soffermarsi su ciò che orbita attorno al tema della documentazione e conservazione delle testimonianze di quel passato, ascoltando le voci di chi cerca da diversi angolazioni un senso per operare. La riflessione ruota intorno alle ragioni e alle necessità culturali, formali, linguistiche di una possibile "monumentalizzazione" dell'architettura moderna finalizzata alla sua conservazione, tutela e restauro, in cui il termine monumento riacquista la valenza etimologica di significativa testimonianza del suo tempo. Info: Paolo Clini - DARDUS, tel 071 2204716 e-mail: p.clini@univpm.it; UniAn

PIANTALA!
Dodici artisti in Dodici Piante
12 artisti contemporanei per realizzare 12 opere d'arte legate all'ambiente che verranno messe in vendita dal 16 dicembre 2003 presso la N.O. Gallery di Milano. La N.O. Gallery prosegue la sua attività con il progetto PIANTALA!, Dodici artisti in Dodici piante, una mostra dedicata all'ambiente e alla necessità inderogabile di uno sviluppo sostenibile.Un progetto work in progress che non finisce di stupire, anzi inizia tutto oggi, ora. Una risposta straordinaria di artisti che hanno adottato ognuno una pianta, per restituire una lettura dei loro valori a questo mondo sia in termini di habitat e natura, che di attenzione a problemi quali Aids nei bambini sudafricani o leucemie infantili nel mondo. PIANTALA! è un progetto di azione e di performance, di critica, ma anche di ironia. L'intero ricavato dalla vendita delle piante verrà devoluto a Lila-Cedius e Adisco Lombardia. Il Progetto "Piantala!", ideato da Moreno Gentili, grafica di Francesco Dondina, nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche che l'indifferenza e l'incuria producono nei riguradi della natura e dell'habitat. Artisti: Marina Abramovic | Stefano Arienti | Studio Azzurro | Carlo Bach | Paololuca Barbieri | Letizia Cariello | Gea Casolaro | Roberto Coda Zabetta | Paola Di Bello | Aimara Garlaschelli | Davide Nido | Franco Vaccari, Info: tel 02 4989892 e-mail: press@neveroff.it; NOGallery

Contributi per la banda larga per internet
Per la Finanziaria 2004 "abbiamo proposto uno stanziamento di 30 mln di euro per lo sviluppo della larga banda". Lo ha detto Gasparri. Il ministro delle Comunicazioni ha aggiunto che sono stati chiesti anche 100 mln per la diffusione dei decoder. "Si tratta di nuove iniziative che si vanno a sommare a quelle già intraprese dal Governo per l'informatizzazione del paese. Abbiamo fatto molto, ma ancora molto c'è da fare", su Ansa

15/12/03

Salva la casa di Mies
la Farnsworth House non è più in vendita, grande successo della sottoscrizione pubblica avvenuta in tutto il mondo grazie all'appello del National Trust for Historic Preservation (NTHP) e Landmarks Preservation Council of Illinois (LPCI), che hanno acquisito la famosa casa progettata da Mies Van Der Rohe nel 1951. Esempio straordinario della poetica miesiana. Il National Trust ha individuato altre undici architetture da preservare dalla distruzione tra i quali spicca il terminal TWA di Saarinen per l'aeroporto JFK di New York

"STORIA E MATERIA"_ Il Restauro e la Conservazione nel Lazio
15 dicembre 2003 - 4 gennaio 2004, Bruxelles
Inaugura oggi, negli spazi delle Halles de Saint Gery, a Bruxelles, la mostra "Storia e Materia" (Restauri nel Lazio), che la Regione Lazio, Assessorato alle Attività Produttive, con il Patrocinio della "Region de Bruxelles", propone a coronamento del semestre italiano di Presidenza Europea. Roma e l'intero territorio laziale, conservano una testimonianza continuativa e straordinaria di storia, d'arte, d'architettura e d'artigianato artistico sviluppata nell'arco di oltre trecento secoli. Il rapporto tra questa lunga storia e la consuetudine sapiente con le materie del progetto è ancora oggi profondamente radicato nella Regione. La conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio immenso è naturalmente una delle attività produttive principali del nostro territorio, in numerosissimi ambiti, anche quelli che più di rado vengono associati all'attività del "restauro" propriamente detta, come quello delle pellicole cinematografiche e fotografiche, il restauro fonico ed il tessile. La riqualificazione territoriale non può prescindere dalla concertazione tra le Istituzioni responsabili della tutela e le realtà imprenditoriali; ed è in tale contesto che si collocano le presenze della Soprintendenza per il Lazio, dell'Istituto Centrale del Restauro, dell'Istituto di Patologia del Libro, del Teatro dell'Opera di Roma con il suo laboratorio Costumi, della Discoteca di Stato che hanno aderito e lavorato con noi alla realizzazione dell'Evento. Il percorso espositivo si snoderà attraverso la presentazione delle attività delle altre istituzioni e delle 30 significative realtà produttive della Regione a cominciare da quella impegnate in tre restauri esemplari e multicomprensivi: quello archeologico delle Terme di Diocleziano curato da Giovanni Bulian, quello di villa Durante, eclettico fabbricato progettato nel 1889 da Giulio Podesti e restaurato dallo studio Schiattarella, quello del Mosè michelangiolesco realizzato da Antonio Forcellino. Accanto a questi interventi di "eccellenza" saranno presentate testimonianze materiali e fotografiche di altre attività legate al restauro ed alla conservazione chiamate così a rappresentare una cultura che, partendo dall'arte, dall'architettura e dall'archeologia, si snoda attraverso il restauro di dipinti, mobili, vetri e vetrate artistiche, libri, carta, pergamena, cuoio, pellicole cinematografiche e fotografiche, dischi e materiali sonori, in un itinerario fatto di conoscenza scientifica, perizia artigiana e cultura del materiale, Info: Paola Maugini tel/fax +39 06 68192580 email: p.maugini@libero.it

Il Ritorno della Fenice
Mostra sulla ricostruzione artistica del Teatro La Fenice

15 dicembre 2003 - 6 gennaio 2004, Venezia
Nell'ambito delle celebrazioni per il "Ritorno della Fenice", l'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e la Fondazione Teatro La Fenice dedicano un particolare tributo alle competenze tecnico-scientifiche ed artigianali che hanno reso possibile la restituzione del teatro lirico della città. Attraverso le immagini fotografiche raccolte durante la ricostruzione del Teatro, la mostra illustra il lavoro e le competenze espresse negli interventi di restauro delle parti sopravissute, nella realizzazione della "parte nuova" progettata da Aldo Rossi e nel processo di ricostruzione stilistica della sala teatrale: gli studi che sono alla base della riproduzione, le invenzioni connesse all'esecuzione, i procedimenti artigianali, le lavorazioni manuali con cui sono stati realizzati gli apparati decorativi. Il percorso espositivo, ideato da Elisabetta Fabbri, si sviluppa lungo il filo delle citazioni di Giovan Battista Meduna, tra le quali, "splendidezza di ornamenti e dorature", motivo ispiratore del suo progetto, Info: tel 0412407711 fax 0415210598 e-mail: ivsla@unive.it; su IstitutoVeneto

Progetti per un territorio. Laboratorio_ 1
Accademie di Belle Arti di Palermo, Roma, Urbino
15 - 19 dicembre 2003, Carbognano (VT)
4 artisti, 4 critici e 4 galleristi incontrano un gruppo di allievi di 3 Accademie di Belle Arti italiane: Palermo, Roma e Urbino. E' il primo laboratorio che il Centro per l'Arte Contemporanea di Carbognano, ex Chiesa di Santa Maria, organizza rispondendo all'esigenza di avviare un dialogo ravvicinato tra studenti già orientati all'inserimento nel sistema dell'arte e alcuni giovani protagonisti della scena nazionale e internazionale. Un confronto su un terreno comune, su tematiche e istanze espressive vicine, in un luogo che si sta impegnando in una qualificazione del proprio tessuto sia paesaggistico che umano attraverso il rapporto diretto con le esperienze più significative del panorama artistico contemporaneo. Dopo aver vissuto per cinque giorni a diretto contatto con tutti gli aspetti che connotano il quotidiano del paese, e dopo essersi confrontati in una serie di incontri-dibattito con le esperienze e le diverse realtà professionali dei relatori invitati, al termine del soggiorno gli allievi saranno chiamati a progettare un intervento site specific per il contesto urbano o naturale del comune di Carbognano. I diversi progetti, insieme al materiale prodotto durante gli incontri, troveranno spazio in una pubblicazione che funzionerà come traccia del lavoro svolto e come base per vagliare successive ipotesi di realizzazione. A cura di Daniela Bigi e Anna Ajò. Artisti_ ELASTIC Group | Sara Rossi | Italo Zuffi | Margherita Morgantin. Critici_ Marco Altavilla | Lorenzo Benedetti | Lorenzo Bruni | Paola Capata. Galleristi_ Matteo Boetti, Autori Cambi | Enrico Fornello, Nicola Fornello | Paola Guadagnino, T293 | Gianluca Lipoli, Lipoli&Lopez. Organizzazione: A.C. Danae. Coordinamento: Serena De Dominicis. Regione Lazio - Assessorato alla Cultura, Sport e Turismo

14/12/03

PARAMETRO 248 - La Metropoli d'Olanda di Luigi Snozzi
Il numero di novembre/dicembre di Parametro, a cura di Cecilia Bione e Giorgio Peghin, presenta il progetto di Luigi Snozzi per la metropoli d'Olanda, da lui definita in questa occasione Metrò Polis. Il progetto bene riassume l'idea di città di Snozzi e quello che lui considera il metodo di approccio più efficace rispetto i modi e i tempi di trasformazione della città contemporanea. Al saggio di Luigi Snozzi, seguono un breve contributo di Livio Vacchini ed un'intervista. Commenti e contributi di Giovanni Maciocco e di Aldo Lino aiutano a una lettura del progetto più ampia collocando il lavoro dell’architetto ticinese nel contesto degli attuali processi di pianificazione urbana. Vengono anche presentati i risultati del Dottorato di Ricerca del Politecnico di Milano (XVI ciclo), che hanno approfondito le diverse ipotesi di fattibilità del masterplan olandese originario, nonché gli esiti delle tavole rotonde svoltesi presso il Politecnico stesso, che hanno ospitato, tra gli altri, interventi di Vittorio Gregotti, Luca Molinari, Carlo Aymonino, Richard Ingersoll. Vengono inoltre presentati altri lavori a scala urbana e territoriale di Luigi Snozzi come, il piano per la città di Pordenone, di Parma, di S.Nicolò a Padova. La differenziazione e l'approfondimento dei contributi presenti nel numero, consentono così di cogliere la complessità del progetto sia a scala architettonica che territoriale, le implicazioni progettuali e culturali in esso presenti. Dulcis in fundo, chiude il numero una ballata di Alessandro Fonti. La bustina di Minervini ricorda la figura di Gino Valle, maestro indiscusso di tante generazioni di architetti." su Parametro

Nasce RASHO-MON, il primo MAGAZINE CAFÈ della capitale
Nasce a Roma uno spazio di degustazione culturale, per leggere, ascoltare, assaporare immagini e sorseggiare vino. Situato nel quartiere della Garbatella, uno dei più interessanti distretti notturni della città, in via Degli Argonauti 16. RASHO-MON è una zona di contaminazione creativa nella quale sfogliare riviste e libri spesso introvabili. Varcando la porta di RASHO-MON potrete scoprire vini doc selezionati mese per mese, imbattervi in un cantautore e nell'ascolto di qualche nuovo brano musicale, in un autore che vi parla dell'ultimo romanzo, in un artista che mostra le sue opere. E ancora, potrete ritrovarvi a guardare documentari e film introvabili, piuttosto che coinvolti in una serata di satira o in un dibattito sulle più diverse forme creative. Ma RASHO-MON è anche uno spazio virtuale in cui una web-tv trasmetterà in streaming quanto avviene al suo interno. La rivista Next Exit e la Manifestolibri faranno da apri pista per l'organizzazione di piccoli eventi, momenti di dialogo, mostre, proiezioni. Da una prima raccolta di riviste e pubblicazioni italiane e straniere, rare o poco distribuite, alla scoperta delle iniziative più interessanti dell'editoria indipendente, con l'obiettivo di creare quello spazio di contaminazione da costruire insieme, Info: tel. 06 97602477 e-mail: rashomon@email.it; su Extrart

13/12/03

Nuovo "Newsmuseum" per la libertà di stampa
Aprirà i battenti alla fine del 2006 il Newsmuseum di Washington, il museo dedicato alla libertà di stampa che si trovava sull'altra sponda del fiume Potomac, ad Arlington, ed è stato chiuso nel 2002, per mancanza di spazio. Il Forum della Libertà (Freedom Forum), la fondazione che gestisce il museo, ha rivelato in questi giorni il progetto definitivo del Museo, che verrà realizzato in base al progetto dell'ufficio di architetti Poshek Partnership, a cui dobbiamo opere come il Rose Center for Earth and Space presso l'American Museum of Natural History di New York. Il museo sarà interattivo e si articolerà su 6 livelli. Il visitatore verrà accolto nella sala delle 'Today's' Front Pages', dove saranno esposte le prime pagine di quotidiani di tutti gli Stati americani e di alcuni importanti giornali stranieri. Ampio spazio verrà dedicato alle nuove forme di informazione, come la tv via cavo e via satellite, il web, i cellulari, oltre alle tecniche di informazione del futuro. Tra gli oggetti simbolici, ci sarà una porzione del Muro di Berlino oltre alla riproduzione del testo del primo emendamento della Costituzione americana, quello che garantisce la libertà di espressione, su Culturalweb

Sviluppo sostenibile e modernità
Halldóra Arnardóttir e Javier Sánchez Merina presentano, ai lettori dell'inserto cultura del quotidiano ABC, una piccola opera dello studio di architettura finlandese Heikkinen-Komonen Architects, si tratta di Villa Eila in Guinea: "un perfetto esempio di come adattare il più moderno e tecnologio pensiero architettonico ai limiti e le peculiarità di un sito remoto in un contesto preindustriale", su Europaconcorsi

IHSSAS _Al Fadhil _David Lester Learn
13 dicembre 2003 - 31 gennaio 2004, Milano
Inaugura oggi, ore 18.30 - 21, presso la Casa di Tolleranza, in via Ingegnoli 17, a Milano, la mostra di Al Fadhil e David Lester Learn, "Ihssas". Ihssas è la parola araba che equivale al significato di sentimento. Lo stesso sentimento che lega Al Fadhil e David Lester Learn alla vita, attraverso le meravigliose vie dell’arte. David che viene da New York, mette a disposizione delle nostre percezioni la sua esperienza attraverso le sue opere pittoriche. Fadhil che arriva da Baghdad, mette davanti alle nostre coscienze, le sue idee per un avvenire positivo. I due artisti si incontrano alla Casa di Tolleranza per trasmettere un messaggio: l’arte riesce dove la politica ha fallito, Info: tel/fax +39 022610360 e-mail: giorgiodelbasso@hotmail.com; CasadiTolleranza

A-1 53167_ Accion Pasiva Accion Activa
10 dicembre 2003 - 30 gennaio 2004, Milano
13 dicembre 2003 - 10 gennaio 2004, Lucca
Doppio appuntamento, alla Galleria Artra (dal 10/12) e all'associazione Prometeo (dal 13/12), per la presentazione di due nuovi lavori raccolti sotto il binomio "Accion pasiva - Accion activa" dell'artista guatemalteco Anibal Lopez (classe 1964) che firma le proprie azioni con questa sigla dal 1997. Singolare mix tra il lucido distacco di un artista concettuale anni '60 e l'essere costitutivamente a rischio dei guerriglieri latinos, A-1 53167 ha scelto Ciudad Guatemala come proprio terreno di lavoro e l'intervento o l'azione urbana come propria strategia operativa. A Milano l'artista ricorderà i giorni del 'giovedì nero' del luglio scorso in cui un gruppo di 5000 uomini dal viso coperto e armati ha bloccato la capitale acclamando il ritorno di Rios Montt. Ogni suo lavoro è una sorta di verifica della supposta neutralità dello statuto dell'enunciato dal punto di vista di una cultura sempre in bilico tra colpo di stato, bancarotta economica e l'attuale miseria, conseguenza del neoliberismo. Evento a cura di Marco Scotini.
Artra tel. 02 29402478 fax 02 29402478 e-mail: artragalleria@tin.it
Prometeo cell.348 7394163 fax 0583 471464 e-mail: ida.pisani@virgilio.it

12/12/03

LA CASA POPOLARE 1903 - 2003. 100 anni di edilizia residenziale pubblica in Lombardia
12 dicembre 2003 - 25 gennaio 2004
La celebrazione del Centenario della legge Luzzatti, che per il nostro Paese rappresenta la prima risposta dello Stato al problema dell'abitazione delle classi meno abbienti, si propone come importante occasione di bilanci per operare una lettura non ideologica, ma fortemente realistica, critica e propositiva, di cento anni di politiche sociali per la casa popolare, in cui radicare le nuove politiche per la casa della Regione Lombardia. In rapporto al vasto quadro di tipologie e morfologie praticate dall'architettura in questo campo, l'iniziativa indaga strumenti e metodi per orientare sul piano tecnico i nuovi programmi dell'edilizia residenziale pubblica. L'evento, promosso dalla Regione Lombardia, Direzione generale opere pubbliche politiche per la casa ed edilizia residenziale pubblica, dal Politecnico di Milano, dalle 12 Aler Lombarde e dalla Triennale di Milano, si articola in 3 sezioni: propone una lettura dell'evoluzione del problema delle abitazioni popolari nel dibattito politico, sociale ed economico e documenta le realizzazioni di edilizia popolare dalla legge Luzzatti ai nostri giorni nelle realtà dei diversi IACP, oggi ALER, della Lombardia. La mostra, composta da materiali originali relativi a progetti, studi e ricerche, documenta tra l'altro il contributo del Politecnico di Milano allo sviluppo del progetto della residenza popolare. Comitato scientifico: Giulio Ballio, Ettore Bonalberti, Raffaele Pugliese, Maria Cristina Treu, Antonio Scoccimarro e Fulvio Irace, Triennale

Costantino Nivola scultore
13 dicembre 2003 - 15 febbraio 2004, Firenze
Inaugura stasera alle ore 18, nella sede di Forte Belvedere, in via di San Leonardo 1, a Firenze, la mostra dedicata alla scultura di Costantino Nivola, organizzata dal Comune di Firenze e Firenze Mostre, in collaborazione con la Fondazione Costantino Nivola di Orani. L'esposizione è una rassegna esaustiva dell'opera di questo eccezionale maestro "di frontiera", profondamente ancorato alla grande tradizione mediterranea e a lungo attivo in America, ma in continua dialettica con le tendenze moderne internazionali. La mostra di Forte Belvedere, che ospita circa 70 sculture provenienti dalla collezione degli eredi, dalla Fondazione di Orani, dalla Galleria d'Arte Moderna di Milano e da collezioni private, documenta tutte le tappe dell'attività scultorea dell'artista: dai progetti realizzati per Olivetti ai sand-cast, alle opere in creta, in marmo. Costantino Nivola studiò a Monza presso l'ISIA dove ebbe per docenti Marino Marini, Mario Pagano e Edoardo Persico. Inizia a lavorare presso Olivetti, come art director. Ha contatti con la Francia e poi va in America, dove Costantino frequenta molti artisti fra cui Jackson Pollock, Willem de De Kooning e Alexander Calder. Nel 1947 conosce Le Corbusier che si trovava a New York per il progetto della sede ONU: nasce così una profonda amicizia. Con lo show-room Olivetti del 1953, che l'artista eseguì in collaborazione con gli architetti BBPR di Milano, l'opera di Costantino Nivola acquisisce grande risonanza. Da allora la sua attività si sviluppa con grande inventiva nell'elaborazione di grandi apparati scultorei per piazze, palazzi, scuole in collaborazione con progettisti quali Sert, Breuer, Stern e Niemeyer. E' proprio in funzione di queste creazioni monumentali che Nivola mette a punto una tecnica nuova: il sand casting, che consiste nel colare il gesso o il cemento nella sabbia modellata in negativo. Nivola lavorò anche come pittore e insegnò presso la Harvard University e la Columbia University. Info: tel/fax + 39 055 2001486 e-mail: cscsigma@tin.it; FirenzeMostre

SoFar_ festival di musiche elettroniche
12 - 14 dicembre 2003
A Zo culture, in Piazzale Asia 6, a Catania, 2. edizione del festival di musiche elettroniche, con un'attenzione particolare rivolta ai progetti di ricerca, sperimentalismo da dance-floor e derivazioni etniche. Il programma concentra la sua attenzione sui fenomeni musicali che caratterizzano la scena elettronica occidentale con uno sguardo rivolto agli innesti, sempre più frequenti, di sonorità provenienti da altre geografie e culture. Concerti, dj set, installazioni audiovisive, ma anche incontri con gli operatori di settore, giornalisti, responsabili di etichette e ancora progetti di monitoraggio e produzioni. Il festival è ideato ed organizzato dalle associazioni catanesi AME, Lapis e Officine. Il percorso musicale di SoFar ha, nella precedente edizione, incrociato una pluralità di luoghi geografici e linguaggi musicali, ospitando Nobukazu Takemura, Dj Spooky, U-Cef, PanSonic & F.M. Einheit, Pita e Massimo (Mego), Jolly Music e Marco Passarani, Blixa Bargeld. Il programma di quest'anno continuerà a seguire le stesse traiettorie, con gli scenari audiovisivi di Transits in E della coppia Shirley- Lupelli, le tensioni technodub di The Bug, le visioni futuribili sul jazz dei Cinematic Orchestra (dj set), le ispirazioni glitch di Christian Fennesz, le videoelectrosongs delle italo-tedesche Brex & Mistho. Info e programma: tel/fax 095533871 e-mail: info@zoculture.it; Zoculture e Undo.net

Net.Art - L'arte della connessione
Stasera alle ore 22, presso la Libreria Modo, in via Mascarella 24/B, a Bologna. Intervengono: Pier Luigi Capucci, Marco Deseriis, 0100101110101101.org. Special Guests: Bifo e Wu Ming 1, Info: e-mail: snafu@thething.it

XXX_ mostra fotografica
12 dicembre 2003 - 20 febbraio 2004, Berlino
Inaugura oggi, presso la Galerie Davide Di Maggio, Torstrasse 138, a Berlino, la mostra XXX, a cura di Luca Beatrice. XXX è la famigerata sigla con cui vengono schedate le immagini ad alto contenuto erotico, vietate ai minori e inadatte a un pubblico molto sensibile. Un mix di sesso, violenza, comportamenti estremi, culto del sotterraneo. Estetico ma anche etico, sollecita il voyeurismo e la sovversione sociale, appaga la curiosità feticista e utilizza il corpo come portatore di inquietudini esistenziali. XXX mostra, attraverso fotografie e film di 14 artisti internazionali, altrettante ostentazioni esplicite del nudo e della sessualità. Foto di: N. Araki, A. Corbijn, D. Galliano, N. Goldin, L. Harding, R. Kern, R. Mapplethorpe, H. Newton, M. Ray, J. Saudek, A. Serrano, R. Stuart e F. Woodman, Info: tel +49 30 24781498 e-mail: davidedimaggio@libero.it; su Undo.net

11/12/03

Emerging Architecture
È stato recentemente assegnato dalla rivista inglese Architectural Review il prestigioso premio internazionale dedicato ai giovani progettisti "Emerging Architecture". La giuria ha dovuto vagliare oltre 700 lavori giunti da più di 60 paesi. I vincitori di quest'anno sono: NIO Architecten (Rotterdam), Ville Hara (Helsinki), GPY Arquitectos (Spagna, Santa Cruz) e Pierre Thibault (Quebec), su Europaconcorsi

Rem Koolhaas vince la Royal Gold Medal del RIBA
Rem Koolhaas vince la Royal Gold Medal del RIBA. Quest'anno la giuria, presieduta da Georges Ferguson, Sir Terry Farrell, Zaha Hadid e Farshid Moussavi. Ferguson ha commentato: "Egli ha dimostrato il suo particolare talento, spirito e originalità nelle architetture costruite. Rem Koolhaas riceverà il premio il prossimo 18 febbraio 2004. Info: RIBA, Melanie Mayfield, e-mail: melanie.mayfield@inst.riba.org

UN Studio_ Padiglione "Living Tomorrow" ad Amsterdam
Inaugura oggi il Padiglione che UN Studio di Ben van Berkel e Caroline Bos, in collaborazione con l'organizzazione belga Living Tomorrow, ha progettato e realizzato una innovativa struttura temporanea, combinazione tra laboratorio, galleria espositiva e auditorum. La superficie continua dell'involucro racchiude vari spazi polifunzionali all'interno dei quali verranno esposti prodotti frutto delle più avanzate ricerche tecnologiche nel campo della domotica. L'installazione avrà una vita prevista di 5 anni, su Architecture

L'Architettura ferroviaria del Novecento in Italia_ convegno
11 - 13 dicembre 2003, Palermo
Oggi e domani, a Palazzo Steri, in piazza Marina, a Palermo, si terrà il convegno "L'Architettura ferroviaria del Novecento in Italia", nell’ambito di un progetto di ricerca nazionale interuniversitaria di durata biennale (2001-2003) cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Il convegno è organizzato dall'Università degli Studi di Palermo, con il patrocinio della Regione Siciliana, dalla Società GrandiStazioni, e dalla RFI Spa. Concretizzazione di tale ricerca è stato un convegno tenuto a Firenze il 13 e 14 novembre, sul tema dell’architettura ferroviaria dell’Ottocento in Italia, dall’esordio delle ferrovie negli stati preunitari alla nazionalizzazione del 1905. In continuità con esso, il convegno di Palermo è incentrato sull’Architettura ferroviaria del Novecento in Italia e si articola su 2 giornate di studio e una tavola rotonda. Comitato scientifico: Mauro Cozzi e Ezio Godoli, Fi | Romeo Danielis, Ts | Benedetto Gravagnuolo, Na | Antonietta Iolanda Lima, Pa | Mario Lupano, Bo | Giuliana Ricci, Mi | Augusto Sistri, To | Organizzazione: Ezio Godoli e Antonietta Iolanda Lima. L’inserimento delle stazioni ferroviarie all’interno delle città ha avuto una funzione fondamentale nella trasformazione degli assetti urbani, sia per il ruolo di centri attrattori e generatori di traffico che per gli effetti di rottura sulla continuità del territorio determinati dalla linee ferroviarie. L’attuale dibattito architettonico registra un forte momento di riflessione sulle problematiche connesse con tale tematica e da più parti si assiste all’avvio di diversi progetti tesi alla rivitalizzazione di stazioni già esistenti e dei contesti urbani e territoriali ad esse relazionati, su Culturalweb

Concept Room - Progetta il tuo spazio
11 dicembre 2003 - 11 gennaio 2004
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso la Triennale di Milano, l'esposizione, a cura di Carlo Branzaglia, dei vincitori e dei segnalati della 1. edizione di Concept Room - Progetta il tuo spazio. Oggetto del concorso era la progettazione del concept di uno spazio legato a una delle funzioni del vivere quotidiano dei giovani, pensato in tutti gli aspetti (interni, prodotti, comunicazione). L'idea progettuale di Concept Room è quella di essere vero e proprio trait d'union fra i giovani professionisti e il mercato che, pur favorendo la creatività giovanile, richiede sempre più competenze, professionalità ed esperienze acquisite. La mostra comprende i lavori dei 3 vincitori, dei 4 segnalati e dell'unica menzione speciale. L'esposizione è pensata come un susseguirsi di stanze anonime distribuite in uno spazio indefinito immerso nel buio, palafitte sospese su pavimenti luminosi. L'allestimento destruttura lo spazio espositivo in isole tematiche in cui sono esposti i progetti vincitori, creando così un ambiente neutro che ne valorizza la forza comunicativa. Info: e-mail: info@conceptroom.org; - tel 02 58107207 e-mail: aiap@aiap.it; AIAP e Triennale

Stephen Shore
4 dicembre 2003 - 20 gennaio 2004, Londra
11 dicembre_ ore 18-20 >incontro con l'autore
E' in corso alla Sprüth Magers Lee, 12 Berkeley St, a Londra, la prima mostra personale in Gran Bretagna delle fotografie a colori di Stephen Shore. L'esposizione includerà i lavori presenti nella mostra "Cruel and Tender", tenutasi al Tate modern, oltre a fotografie ancora inedite. La carriera di Shore è cominciata a quattordici anni, quando ha deciso di mostrare le sue fotografie a Edward Steichen, allora curatore per la fotografia al MoMA. Riconoscendo il talento di Shore, Steichen comprò tre sue fotografie. Cresciuto nella Factory di Andy Warhol, questa esperienza ha influenzato la sua visione e i suoi interessi, rendendolo più cosciente del fenomeno della cultura totale e popolare e delle resistenze del linguaggio figurato di serie. Più tardi è stato il primo fotografo vivente a fare una mostra personale al Metropolitan Museum di New York, con i suoi lavori concettuali in bianco e nero. Anche se già interessato all'uso del colore in forografia, sarà solo da questo momento in poi che sceglierà di lavorare unicamente a colori. Shore nel 1972 lascia New York gira per i sobborghi americani. La serie 'American Surfaces' (con camera da 35mm) è un quadro chiaro che fissa le traccee della vita americana. Shore ha registrato ogni particolare, dal suo panino ad un pavimento sporco. Ogni vista riceve lo stesso trattamento imparziale, rivelando il suo approccio democratico al tema. La scatola di latte diventa tranquillamente monumentale. Le American Surfaces hanno ispirato Shore per affrontare ulteriori ricerche durantte gli anni '70, che hanno portato a "Uncommon Places" -
immagini di più ampio formato prese con una macchina fotografica del viewfinder. La maggior parte delle immagini selezionate per questa mostra sono paesaggi urbani privi di presenza umana. Il lavoro di Shore ha influenzato un'intera generazione dei fotografi della scuola di Düsseldorf, Info: tel 020 74910100 fax 020 74910200 e-mail: lindsay@spruethmagerslee.com; SprüthMagersLee e Undo.net

I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise
1. Seminario di Ricerca e Formazione 2003/04

11 dicembre 2003 - aprile 2004
Prende il via da oggi, presso la Fondazione Baruchello, in via di Santa Cornelia 695, a Roma il "1. Seminario di Ricerca e Formazione" dal titolo I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise, tenuto da Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti, a cura di Carla Subrizi. Il Seminario è destinato a giovani artisti e studiosi di pratiche artistiche. Si articola in laboratori per la realizzazione di progetti, approfondimenti teorici e presentazioni pubbliche delle fasi del lavoro (giornate di studio, conferenze, concerti, tavole rotonde, un convegno e una mostra finale). Si inizia con la prima delle sette fasi, in cui Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti, insieme a Carla Subrizi, condurranno una serie iniziale di incontri aperti a tutti gli iscritti, Info: tel +39 063346000 fax +39 063346327 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; Fondazione Baruchello

10/12/03

Shigeru Ban vincitore per il Pompidou di Metz
Nel gennaio 2003, il centro Pompidou, insieme al Ministero della Cultura e delle Comunicazioni francese annunciavano l'intenzione di dare vita a una sede decentrata del Beaubourg a Metz. Bandito il concorso in marzo e selezionati i sei finalisti a maggio, a meno di un anno di distanza, è già stato annunciato pochi giorni fa il nome del vincitore: Shigeru Ban. Sarà infatti l'architetto giapponese, in collaborazione con Jean de Gastines, Philip Gumuchdjian, a realizzare il primo satellite del Pompidou. Una vasta tensostruttura composta di moduli esagonali servirà a coprire l'insieme degli spazi del centro. Mentre tre gallerie a forma di parallelepipedo (per un totale di 1500 mq) fanno capolino dalla copertura aprendo tre finestre in altrettante direzioni differenti: la cattedrale, la stazione e il castello. I materiali utitlizzati? Mescolano legno e metallo mentre la membrana dovrebbe essere in fibra di vetro translucida (rivestita di Teflon). Tra i finalisti, al secondo posto si è classificato lo studio francese di Stephane Maupin e Pascal Cribier, al terzo Herzog & de Meuron e, infine, al quarto (ex aequo) Foa, NOX e Dominique Perrault. Entro il 2007 il centro dovrebbe aprire i battenti al pubblico, su Domusweb e Metz

Piagge, un'anima alla periferia
Sarà l'architetto Giancarlo De Carlo, classe 1919, uno dei grandi vecchi dell'architettura italiana, a redigere il "progetto guida" per il riassetto dell'insediamento delle Piagge, periferia disastrata di Firenze. Lo ha deciso la giunta comunale che ha appoggiato la proposta dell'assessore alle politiche per la casa Tea Albini, su Europaconcorsi

Apre "Stop arte contemporanea e design", a Roma
Stasera, alle ore 17, verrà inaugurato il nuovo spazio "Stop", gestito da Salima Venditti e Paolo Ceglie, in via Laurina 18, a Roma. Lo spazio è concepito come un box, un contenitore dalle linee neutre ed essenziali in grado di accogliere, valorizzandole, le più diverse istanze ed espressioni artistiche contemporanee. Accanto ai lavori di giovani artisti e designer saranno esposti anche piccoli oggetti di vintage e modernariato. STOP è quindi non solo galleria d'arte ma anche vetrina, punto d'incontro e sistema aperto alle nuove tendenze artistiche. Da gennaio, nell'ambito della rassegna STOPart, saranno in programma mostre, personali e performance dedicate esclusivamente a lavori di giovani artisti italiani, su Culturalweb

AsoloArtFilmFestival 2004
20 – 26 settembre 2004 >[invio materiali: 30/04/2004]
L'edizione 2004 dell'AsoloArtFilmFestival che si svolgerà ad Asolo (TV), rappresenta una continuità del "Festival Internazionale del Film sull'Arte e di Biografie di Artista" che, istituito nel 1973 dall'Amministrazione Provinciale di Treviso, con la direzione di Flavia Paulon, ebbe grande riscontro internazionale nel corso degli anni fino alla sua cessazione alla fine degli anni '90. A trent'anni di distanza dalla sua istituzione e in seguito all'arricchimento dei linguaggi dell'immagine, la rassegna è stata rifondata con il nome "AsoloArtFilmFestival": una rassegna internazionale, con Concorso a premi, della produzione cinematografica dedicata alle arti visuali, intesa in tutte sue espressioni, e alla musica. Il festival si articola in 4 sezioni: | Film sull'Arte | Biografie d'Artista | VideoArte e Computer Art | Produzioni | Il Festival, di cui è direttore artistico Anna Maria Cerrato, è ideato e organizzato dall'Asolo International Art Festival (A.I.A.F.), Ente culturale no-profit. L'A.I.A.F. è presieduta dal Prof. Lionello Puppi. Al concorso possono partecipare solo opere realizzate dopo l'1 gennaio 2002, Info: tel 0423 520455 fax 0423 951320 e-mail: info@asolofilmfestival.it; AAFF

Corso di interpretazione per voci femminili e live electronics/audiodesign + conferenza
10 - 13 dicembre 2003, Venezia
L'Istituto per la Musica organizza in collaborazione con il Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia un corso di introduzione agli aspetti storico-analitici della composizione musicale, con lezioni pratiche di canto e live electronics su "Quando stanno morendo, diario polacco n°2" (1982) di Luigi Nono. Al termine del corso si terrà un concerto pubblico degli allievi.
10-13/12_ore 9.30_ Conservatorio "Benedetto Marcello", Venezia
12/12_ore 16_ Conferenza di Andrè Richard + ore 18.30 - "Incontri con la musica di Luigi Nono"_ Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia, Info: www.cini.it

9/12/03

Le utopie di Friedman
Stasera, ore 19, alla libreria Tikkun, in via Montevideo 9, a Milano, viene presentato uno dei testi più noti dell'architetto Yona Friedman "Utopie realizzabili", ora tradotto in italiano (Quodlibet). Nato a Budapest nel 1923, l'architetto franco-ungherese Yona Friedman si è a lungo occupato dei conflitti tra le libertà individuali e l'organizzazione spaziale nella città. Friedman è un pensatore libertario che ha coniugato la ricerca sui temi della flessibilità e dell'autocostruzione in architettura con più ampie riflessioni in ambito sociologico, filosofico e artistico. Intervengono Stefano Boeri, Vittorio Gregotti e Hans Ulrich Obrist, in collegamento con lo stesso Friedman, da Parigi, sul CorriereMilano

Bando internazionale per gli ex Mercati Generali
Musica e cultura, ristorazione e shopping, fitness e tempo libero, artigianato e divertimento: in pratica, un centro di gravità permanente per i giovani di Roma. Con la pubblicazione del bando internazionale entra nella fase di realizzazione l'operazione di trasformazione degli ex Mercati Generali. Il "project financing" è stato recentemente presentato dal sindaco Walter Veltroni, dall'assessore all'Urbanistica Morassut e da Umberto Mosso (Risorse per Roma). Il bando arriva dopo un approfondito lavoro di consultazione con il quartiere e l'undicesimo municipio. Scadenza iscrizioni: 12/01/2004, Bando su Europaconcorsi

[FestArte]_ spettacoli d'arte / cultura / musica / divertimento
'take part in the art'_ video - installazioni - pittura
Stasera, dalle ore 21, presso le Distillerie Clandestine, via Libetta 13, a Roma, si terrà FestArte, da un'idea di Lorena Benatti. Il motto di FestArte è "INTERATTIVITA’" in una serie di feste-evento dedicate ai curatori d'arte. FestArte dà spazio ai curatori, e fa interagire le opere dei loro artisti con il pubblico. Verranno presentati video, installazioni e performance. Il pubblico sarà parte attiva nella costruzione di un'opera d'arte. Protagonisti della serata saranno il curatore Mario Savini, e gli artisti: ELASTICGroup of Artistic Research / Giuseppe Pietroniro / Maria Vittoria Perrelli / Rocco Dubbini, che presenteranno un lavoro dal titolo 'Take part in the art'. Il percorso che verrà proposto evidenzierà alcuni paradigmi di ricerca dell'arte del nostro tempo. In una società dall'interscambiabilità di culture diverse e contaminazioni ossessive, anche l'arte cambia i propri riferimenti. I ruoli dell'artista e del fruitore si stanno modificando tanto che a volte chi produce è anche spettatore e viceversa. Nell'arte di oggi un ruolo importante è affidato all'interazione, quindi al pieno coinvolgimento del fruitore nella costruzione dell'opera d'arte. Mario Savini è docente di "Arte elettronica e Net Art" presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata e direttore responsabile di EXTRART, magazine d’arte contemporanea. Dj Maurizio Messina e Marco Corsetti. Direzione artistica Lorena Benatti, Info: Uff. stampa Stefania Monaco –3393800603 tel. 06 5136278 e-mail: benatti@festarte.it; www.festarte.it

Sophie Calle_ M'as-tu vue
19 novembre 2003 - 15 marzo 2004, Parigi
E' in corso al Centre Pompidou, a Parigi, la mostra dell'artista Sophie Calle, "M'as-tu vue?". Nata nel 1953 a Parigi, Sophie Calle, all'inizio degli anni '70 parte per un lungo giro del mondo. È in occasione di un soggiorno in California, nel 1978, che scatta le sue prime s fotografie "senza vocazione": tombe che portano l'iscrizione "Father" e "Mother". Al suo ritorno a Parigi comincia i suoi primi approcci a sconosciuti nella via, derive controllate nella città, che lei annota con fotografie e testi scritti su dei taccuini. Il lavoro di Sophie Calle ha potutoessere associato a quello degli artisti di '60-'70, dove lo statuto dell'immagine fotografica riguardava la traccia, la prova oggettiva delle loro esperienze e delle performances. La sua opera si avvicina maggiormente ne fa di un'arte narrativa, lui derivato anche dello stesso periodo. Sophie Calle si è orientata negli anni '80, su una ricerca specifica, che assegna un posto importante all'affetto ealsentimento.L'artista costruisce delle regole del gioco e dei rituali allo scopo di migliorare la sua vita, di renderle la sua dimensione esistenziale, su CentrePompidou

8/12/03

CASE: architettura di interni e salvaguardia delle foreste
8 - 14 dicembre 2003, Genova
Inaugura oggi, al Palazzo Ducale di Genova, la mostra "CASE: architettura di interni e salvaguardia delle foreste", allestita e organizzata dalla Silvestri Architettura in collaborazione con Greenpeace Italia. La mostra è incentrata sul rapporto tra l'uso del legno nell'interior design e la salvaguardia del patrimonio forestale del pianeta. Attraverso l'esposizione delle realizzazioni di interni della Silvestri Architettura, la mostra si pone come obiettivo quello di sollevare questo tema illustrando come sia possibile ristrutturare le abitazioni facendo un uso estensivo del legno (materiale eco-compatibile per eccellenza) ma senza alimentare l'industria del taglio illegale, Info: (inaugurazione solo con invito: staff@silvestri.info), Silvestri

Decibel Meet - neon/campobase
Si svolge oggi, nella nuova sede della Galleria Neon/Campobase di Bologna,in via zanardi 2/5, la Rassegna di sound art e musica elettronica a cura di Marco Altavilla che prevede una serie di primi quattro appuntamenti mensili. Uno dei principali obiettivi della rassegna è quella di presentare al pubblico una serie di ricerche in bilico tra arte visiva e sonora (performance, installazioni ma anche incontri e workshop) e contemporaneamente tentare di valorizzare la dimensione dell'ascolto e la possibilità per gli artisti invitati di progettare interventi site specific.
- ore 19 - Mitchell Akiyama_ si esibirà dal vivo il musicista canadese Mitchell Akiyama giunto in Italia per alcune date tra cui quella del prestigioso festival napoletano Sintesi. La performance prevede l'utilizzo del laptop, di una chitarra elettrica e una serie di video girati dallo stesso Akiyama. L'estetica di Akiyama si basa su una forte componente d'improvvisazione attraverso la manipolazione dal vivo di suoni generati dalla chitarra e processati al computer. La dimensione dell'ascolto si fonde con quella spaziale ristrutturardola radicalmente attraverso una graduale genesi di ambienti sonori, Info: tel. 0515877068 fax 0516562907 e-mail: gallerianeon@iperbole.bo.it
; Undo.net

7/12/03

Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative_ Alvaro Siza completa l'anno come 'Mentor'
5 dicembre 2003 - 31 ottobre 2004, Geneve (CH)
Alvaro Siza, vincitore del premio Pritzker di architettura nel 1992, recentemente ha completato il suo anno come 'Mentor' per la Rolex Mentor and Protégé Arts Initiative. Lanciato nel 2002, questo programma internazionale offre ai giovani artisti l'occasione di collaborare con i maestri contemporanei nelle loro discipline. Il protégé di Siza era Sahel Al-Hiyari, un architetto giordano di 39 anni che ha studiato a Harvard e all'Università di Venezia prima di stabilire il suo studio a Amman nel 1997. Siza era uno dei cinque 'mentors' di questo ciclo. Gli altri erano Colin Davis, direttore dell'orchestra sinfonica di Londra; William Forsythe, direttore del Ballett di Francoforte; Toni Morrison, vincitore del premio Nobel; e Robert Wilson, artista teatrale. Lo scopo dell'iniziativa è di fornire ai Protégés le occasioni per svilupparsi creativamente ed approfondire la loro professione. I Protégés devono passare almeno 30 giorni con i loro mentors durante il programma di 12 mesi. Il comitato consultivo di Rolex ha scelto i mentors per il prossimo ciclo che sono Gehry, Christo e Jean-Claude e Jessye Norman. I protégés sono stati scelti tra i 96 candidati di 39 paesi da un gruppo di professionisti delle arti che hanno lavorato anonimamente. su Arcspace e RolexMP

Dis/location: projet d’articulation urbaine
Programmazione 2004-2005 >[scadenza: 16 gennaio 2004]
DARE-DARE, centre de diffusion d'art multidisciplinaire de Montréal, sostiene e valorizza le ricerche sulle pratiche artistiche emergenti. I suoi membri sono interessati ai contesti di creazione artistica che rispondono ad un approccio di lavoro basato sullo scambio e la collaborazione. DARE-DARE diviene un luogo flessibile, aperto, volto alla ricerca, alla sperimentazione e alla diversificazione dei modi di presentazione e di diffusione delle opere e degli interventi artistici. La programmazione annuale ruoterà attorno al collegamento fra urbanità e pratica artistica, fra gli artisti ed i cittadini di una città plurale. I progetti presentati si occuperanno del contesto e delle riflessioni proposti da Dis/location: come si articolano i luoghi di interazione pubblici? Come interagisce l'artista con l'individuo e la collettività? Info: tel. 5148781088 e-mail: daredar@cam.org; su Paris-Art e CAM

Gli scatti "rivoluzionari" di Zhensheng_ Reggio Emilia
7 dicembre 2003- 15 febbraio 2004
Promossa dalla provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con la Mission du Patrimoine Photographique del ministero della Cultura di Francia, e curata da Robert Pledge e Gabriel Bauret, l'esposizione presenta a Palazzo Magnani 140 fotografie scattate da Li Zhensheng, fotografo del "Quotidiano di Heilongjiang", giornale del Partito comunista del nord-est della Cina, durante la Rivoluzione Culturale (1966-76) e sviluppate da lui stesso. L'insieme delle sue opere costituisce l'unica testimonianza fotografica della Rivoluzione Culturale. Le sue immagini, infatti, sono rimaste segrete fino ad oggi, ad eccezione di venti scatti la cui pubblicazione fu autorizzata nel 1988 facendo ottenere a Li il primo premio del concorso fotografico nazionale cinese "National Press Association Photo Competition". Le immagini documentano la feroce violenza che si è scatenata in Cina durante la Rivoluzione Culturale e sono raccolte per la prima volta nel volume "Colore-Rosso Soldato di Notizie. L'odissea di un fotografo cinese attraverso la Rivoluzione Culturale" pubblicato da Phaidon, che accompagna la mostra, su Culturalweb

ANISH KAPOOR_ La montagna, la pietra, lo specchio
3 dicembre 2003 - 7 marzo 2004, Roma
E' in corso, presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, in via delle Belle Arti 131, a Roma, l'esposizione dedicata ad Anish Kapoor, personalità di spicco della scena artistica internazionale. L'evento, acura di Anna Mattirolo e Mario Codognato, rientra nel programma avviato nel 1995, di personali di maestri contemporanei degli ultimi trent'anni del XX secolo italiani e non, ma comunque fortemente connotati da legami e riferimenti culturali con il nostro paese. Le opere in mostra, realizzate in collaborazione con maestranze italiane, sono la prova della scelta di Kapoor di tener vivo, lavorando anche in Italia, il legame con la tradizione nel segno di una continuità con la storia. L'artista tuttavia attinge dal patrimonio culturale del passato interpretandolo in modo estremamente originale: usa la pietra infondendole significati imprevisti, scavando la materia, dando vita a nuovi spazi, dove i colori puri si addensano, quasi a voler trascinare all'interno il visitatore. Alla fine degli anni '70 realizza una serie di installazioni che analizzano quelli che saranno i temi fondamentali del suo percorso artistico: la ritualità, l'ambiguità del reale, la dicotomia maschile-femminile e la sessualità. per arrivare alla scoperta del colore puro, che diventa elemento significativo della poetica degli anni '80. In questi anni l'artista evolve verso una maggiore consapevolezza del proprio essere in equilibrio tra tradizione occidentale e orientale, Info:tel 06 322 98 221 fax 06 322 15 79l.e-mail: cavallaro@intesacp.it - s.barbarotta@intesacp.it; su MAXXI

6/12/03

SIXPACK_ architettura contemporanea in Slovenia
6- 17 dicembre 2003, Roma
Inaugura oggi alle ore 18, presso la Casa dell'Architettura, a Roma, la mostra SIXPACK che presenta l'opera di 6 gruppi di giovani architetti sloveni. Lo scopo di questa presentazione è di offrire una breve ma precisa sezione del lavoro che si svolge in sei differenti studi di architettura oggi operanti in Slovenia. Negli ultimi anni gran parte di essi è abbastanza esposta all'attenzione dei media pubblicitari, locali come internazionali. Quello che collega questi studi tra di loro è l'educazione internazionale. Prima di fondare le loro pratiche in Slovenia questi giovani architetti hanno studiato in diversi importanti istituti di architettura come per esempio Architectural Association, Berlage Institute e l'UCLA. I 6 studi di architettura che presentiamo sono: / Bevk Perovic arhitekti (Matija Bevk, Vasa Perovic) / Dekleva Gregoric arhitekti (Aljoša Dekleva, Tina Gregoric) / Elastik (Mika Cimolini, Igor Kebel) / Maechtig Vrhunc Arhitekti (Tomaž Maechtig, Urša Vrhunc) / Ofis Achitects (Rok Oman, Špela Videcnik) / Sadar Vuga Arhitekti (Jurij Sadar, Boštjan Vuga). La presentazione in forma di esibizione mobile è stata organizzata dalla Galleria DESSA di Ljubljana con il supporto in parte del Ministero della cultura della Repubblica Slovenia come pure dal Ministero per affari esteri della Repubblica Slovenia. Nell'anno 2003 l'esibizione si presenta a Roma, mentre in primavera del 2004 si sposterà a Dublino. Info: Casadell'Architettura

4. edizione Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze
6 - 14 dicembre 2003
Si inaugura oggi alle ore 17, presso la Fortezza da Basso, in Viale Strozzi , a Firenze, la 4. Biennale d'Arte Contemporanea di Firenze. Per l'occasione 800 artisti, provenienti da 74 nazioni, espongono le loro opere. La mostra comprende le seguenti sezioni: pittura, scultura, grafica, mixed media, installazioni, fotografia, digital art. La Giuria Internazionale è costituita, oltre che John T. Spike, direttore artistico dell'evento, da Barbara Rose, Veronika Birke, David Rubin, Stefano Francolini, Matty Roca, Teresa Ortega Coca, Dore Ashton. La Biennale di Firenze è organizzata da Arte Studio che l’ha ideata e curata per ben 4 edizioni. In questa edizione, la Biennale rende omaggio ai Laboratori di Restauro dei Musei Vaticani, conferendo loro il premio "Lorenzo il Magnifico". Info: tel: 05549721 fax 0554973248 e-mail: press@florencebiennale.org; www.florencebiennale.org

CONTESTED SPACE_ Networking - le città della gente/the cities of people/die Staedte der Menschen/les villes des gens/las ciudades de la gente
Oggi, ore 11- 20, allo Spazio Alcatraz, ex Stazione Leopolda, a Firenze, si terrà 'Contested Space', evento pensato come un' ''urban action day'' a conclusione dell'intero progetto ''Networking/Le Città della Gente'', a cura di Marco Scotini. In occasione della pubblicazione del volume ''Networkingcity'' (m&m Maschietto Ed.), CONTESTED SPACE si propone come un display per un giorno in cui saranno presentate varie ricerche sul rapporto tra arte e trasformazione sociale a partire dal laboratorio ''Networking'' e parallelamente ad esperienze internazionali di progetti public o community-based. Dopo essersi proposto come laboratorio territoriale articolato in una serie di eventi (conferenze, dibattiti, workshop, mostre, interventi artistici), con quest'ultima fase ''Networking'' intende presentarsi come una piattaforma di dibattito e contestazione, in cui si assume il conflitto come spazio privilegiato della rappresentazione attuale. Temi come quello dello spazio quotidianamente negoziato, dello spazio delle disuguaglianze e delle contraddizioni, saranno affrontati attraverso il lavoro di 30 artisti internazionali e 70 giovani artisti operanti in Toscana. Assieme alla parte espositiva sarà aperta, per l'intera durata, della manifestazione un'arena dibattito su cui filosofi o teorici si succederanno a critici, artisti, esponenti dei movimenti dell'attivismo popolare. Dalla green guerrilla ad ipotesi di contro-urbanistica, dall'homelesness alla violenza delle periferie, dalle mappe del potere alle città nascoste (ancora da cartografare), dalle parate ai sit-in, dagli scioperi della fame alle forme dell'attivismo popolare, dagli interventi illegali tra le maglie della città alla messa in atto di economie parallele o informali, dalla contro-informazione all'estetica hardcore: questi sono alcuni dei temi che attraverso il lavoro di 100 artisti e altrettanti intellettuali animeranno la zona CONTESTED SPACE. L'intera manifestazione si avvale della generosa collaborazione della Stazione Leopolda S.R.L. e della galleria ARTRA di Milano/Genova e di PROMETEO, Associazione per l'Arte Contemporanea di Lucca. Sul web ipertesti, interviste, audio, immagini, link e collegamenti per confrontare, approfondire, condividere 'Networking', Ufficio stampa: Daniela Cresti, d.cresti@email.it, Info: Daniele Ciullini d.ciullini@comune.fi.it; Undo.net e Gates

Disegni di Anke Feuchtenberger
6 dicembre 2003 - 8 febbraio 2004, Modena
Si inaugura alle ore 18, presso la galleria d406 arte contemporanea, palazzo Tacoli, in via Cardinal Morone 31/33, a Modena, la mostra di disegni dell'artista tedesca Anke Feuchtenberger. La galleria, con questa mostra, festeggia il suo primo anno di attività. Verranno esposti oltre 400 disegni di diversi formati (matite, carboncini, inchiostri, matite colorate), in quella che è la prima personale italiana dell'artista tedesca, nata a Berlino nel 1963, disegnatrice fra le più innovative ed apprezzate in ambito internazionale. Illustratrice (i suoi disegni sono stati pubblicati su tutti i maggiori quotidiani tedeschi, come Frankfurter Allgemeine Zeitung, Die Zeit, Suddeutsche Zeitung, in diverse antologie internazionali in Israele, Francia Svizzera, Finlandia, Portogallo, Spagna, Italia, USA), disegnatrice di storie a fumetti (oltre 10 titoli pubblicati in tutta Europa da differenti case editrici come Jochen Enterprise e Reprodukt, Berlino / Edition Moderne, Zurgo / Bries, Antwerpen / L'Association, Parigi) e di manifesti (ha partecipato a diverse biennali di posters internazionali, Warsaw, Ningbo, Lathi, Toyama), Info: tel. 059 211071 e-mail: info@d406.com; www.d406.com

Cruel and Tender - Photography and the Real
6 dicembre 2003 - 18 febbraio 2004, Colonia
Verrà inaugurata oggi al Museum Ludwig di Colonia, la mostra proveniente dal Tate Museum di Londra, dal titolo "Cruel and Tender". La mostra mette a fuoco il modo attraverso cui la fotografia descrive la realtà nel 20. secolo. I lavori selezionati sono caratterizzati da una rappresentazione della realtà di tipo documentario, dove prevale cioè un approccio descrittivo, distaccato ed analitico della realtà, rispetto alla figura dell'autore che sembra invece scomparire. Uno sguardo più attento, tuttavia, rivela chiaramente un metodo soggettivo e specifico e un vivo interesse negli oggetti rappresentati. Punti culminanti sono i termini suggeriti nel titolo della mostra: "cruel and tender" -crudeli e teneri- come paradosso tra separazione e impegno. Il rimando è ad una frase di Lincoln Kirstein, critico d'arte, che per definire i lavori del fotografo americano Walker Evans ha usato l'espressione "tender cruelty" -crudeltà dell'offerta. I rappresentanti più importanti di questo genere fotografico sono presentati in una sequenza cronologica interrotta dall'inserzione di lavori contemporanei, in modo da generare un dialogo fra le diverse posizioni. La tensione fra la descrizione obiettiva e l'interesse soggettivo nell'oggetto diventa apparente se si confrontano i lavori, completamente differenti nel carattere, di August Sander, col suo importante progetto sui ritratti, "people in the 20th century", e del contemporaneo Boris Michailov, che descrive la difficile condizione degli homeless e dei poveri dell'ex Unione Sovietica. La mostra presenta i lavori di venti fotografi, quali Robert Adams, Diane Arbus, Lewis Baltz, Bernd and Hilla Becher, Philip-Lorca diCorcia, Rineke Dijkstra, William Eggleston, Walker Evans, Robert Frank, Lee Friedlander, Paul Graham, Andreas Gursky, Boris Michailov, Nicholas Nixon, Martin Parr, Albert Renger-Patzsch, Thomas Ruff, August Sander, Michael Schmidt, Fazal Sheikh, Stephen Shore, Thomas Struth e Garry Winogrand, Info: tel. 0221 221 23491 fax 0221 221 24114 e-mail: buchholtz@museum-ludwig.de; www.museum-ludwig.de

Deaphoto - "L'area verde del Canale Macinante"_ mostra fotografica
6 - 13 dicembre 2003
Si inaugura oggi, ore 17-19, presso l'Atelier Teatro Puccini, in via delle Cascine 41, a Firenze, la mostra "L'area verde del Canale Macinante". La mostra, è la prima di un progetto pluriennale dell'Associazione Culturale Deaphoto teso a stimolare la conoscenza e la valorizzazione di aree marginali o poco conosciute del territorio del quartiere. Nello specifico questa prima esposizione vuole essere un invito alla scoperta di un percorso pedonale, la cui importanza storica, urbanistica e ambientale ne fanno un patrimonio da conservare e tutelare. D'altro lato la presenza di fenomeni sociali e ambientali di degrado fanno di questa area un tipico luogo della marginalità. Le 48 immagini a colori degli 8 fotografi in mostra vogliono dunque verificare la realtà del luogo e la sua particolare atmosfera. Ogni autore ha interpretato liberamente il paesaggio nel tentativo di illustrare il proprio personale rapporto col luogo: di indicare elementi, configurazioni, stratificazioni, spazi; di evocare, attraverso la propria esperienza tradotta in immagini, sensazioni e stati d’animo. La mostra lascia dunque aperto il dibattito su importanti questioni urbanistiche, sociali e ambientali. Ai fotografi e alle loro immagini il non semplice compito di stimolarlo. Fotografi: Sandro Bini / Beatrice Giorgetti / Martin Rance / Giovanni De Leo / Simone Cecchi / Emanuele Porciatti / Natasha Kolesnikova / Massimiliano Bertelegni. Info: tel/fax 055 631898 e-mail: deaphoto@tin.it; www.deaphoto.it

La produzione pittorica del '500 nell'Agro nocerino_ presentazione libro
Stasera, alle ore 17, presso l'Auditorium del Convento S. Antonio di Nocera Inferiore (SA) sarà presentato al pubblico e agli organi di stampa il libro "La produzione pittorica del '500 nell'Agro nocerino" a cura di Carmine Zarra. Il volume ricostruisce e raggruppa, per la prima volta, l'identità storica e critica di vari artisti del '500 operanti nel territorio dell'Agro nocerino. Ma, soprattutto, evidenzia il sostanziale rapporto unificatrice della Valle del Sarno col Regno di Napoli. Compito di questa pubblicazione è di mostrare un territorio culturale che si presenta piuttosto omogeneo nello scenario geografico e culturale del Regno di Napoli. Il libro sarà presentato da Pierluigi Leone De Castris (Docente di Storia dell'Arte - Università della Basilicata) con note introduttive di Carlo Chirico (Direttore del Dip. Letteratura, Arte e Spettacolo - Università di Salerno) e di Giovannii Villani (Arch. Direttore Coordinatore - Soprintendenza Bappsad di Salerno e Avellino). Info: Michele Faiella, tel. 089 2573217 fax 089 251727 e-mail: stampa.ambientesa@arti.beniculturali.it

IMMAGINI A CONTATTO - Giovani Artisti in Archivio
"In memoria dell'archivio"_ mostra fotografica di Elisa Turchi
6 dicembre 2003 - 5 gennaio 2004, Modena
Stasera alle ore 17.30 inaugura, presso la sede delle Raccolte Fotografiche Modenesi Giuseppe Panini, in via Giardini 160 a Modena, il 2. appuntamento di 'Immagini a contatto', un ciclo di mostre promosso in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con Giovani d'Arte che coinvolge giovani artisti modenesi, invitati a stabilire un "contatto" fra la fotografia storica e quella contemporanea. L'occasione della mostra nasce da una duplice volontà: avvicinare i giovani all'archivio fotografico, inteso come luogo di memoria nel quale scoprire le proprie origini; e dimostrare come l'arte contemporanea, confrontandosi con una realtà storica e conservativa come quella di un archivio d'immagini, possa aiutare a comprendere l'importanza di un patrimonio culturale tanto sottovalutato quanto inestimabile. Protagonista del 2. appuntamento di 'Immagini a contatto' sarà Elisa Turchi, artista carpigiana, che ha cercato con questo intervento, sulle raccolte fotografiche di Giuseppe Panini, di salvaguardare la parte più intima dell'archivio, fatta di scatole contenenti negativi su lastre di vetro, buste porta-pellicole, stampe fotografiche di ogni dimensione e tecnica. Tutto ciò rischia di scomparire (ogni "oggetto" fotografico riceve infatti un trattamento conservativo differente in base alle caratteristiche chimiche che lo contraddistinguono). E' questo che l'artista vuole comunicare con il suo lavoro, intitolato per l'appunto "In memoria dell'archivio". Il suo intervento fotografico è rivolto alla documentazione di quei piccoli contenitori di memoria dentro i quali Panini conservava le immagini. Mostra a cura di Luca Panaro, Info: tel 059 224418 fax 059 238396 e-mail: info@rfmpanini.it; rfmpanini

SINTESI - Festival delle arti elettroniche_ 2. edizione
musica
+video+installationi+workshop
6 - 7 dicembre 2003
Si apre oggi, alle ore16, al Museo la Ruota Degli Esposti, in via Dell'Annunziata 35, a Napoli, 'Sintesi', un festival prodotto da Magma Project, Focus su: sinestesia. 2 giorni interamente dedicati alle arti elettroniche: sperimentazione, informazione, provocazione, comunicazione in formato elettronico. Un viaggio trasversale nel mondo delle arti elettroniche contemporanee, non mainstream, con un focus specifico sulla sinestesia, percezione multipla simultanea. Featuring: Limite a zero, Bianco e Valente, Coh, Senking, Francisco Lopez & Klaus Schwerk, Mitchell Akiyama, Si-cut.db, Turux, Oschatz, Tonne, Strobocop, Daniela Bruni... Info: tel. 0817611221 e-mail: info@sintesi.na.it; Sintesi

5/12/03

La rivolta dei professori fantasma
Oggi i professori a contratto si uniranno alla giornata per il diritto allo studio indetta dagli studenti delle università romane, incrociando le braccia in uno "sciopero bianco" dove le lezioni si trasformeranno in dibattiti. Sono i docenti a contratto sulle cui spalle si regge l'intero sistema universitario: a Roma si registrano le situazioni più gravi alla Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e a Scienza delle Comunicazioni, entrambe appartenenti alla Sapienza. I numeri cantano: un professore di architettura non di ruolo guadagna 6 euro lordi l'ora. Un professore ordinario guadagna dai 50 ai 100 euro lordi per ora. Alla "Quaroni" i precari erano 35 sei anni fa, oggi sono 300, su Europaconcorsi

L'impossibile edificio di Nervi
Prima lo si potrebbe "impacchettare", poi, in un secondo tempo, trasformare in una sorta di piazza aperta eliminando o modificando le vetrate esterne. È questa una delle soluzioni prospettate dal sindaco Chiamparino per il Palazzo del Lavoro di Nervi, a Torino, da lui definito nei giorni scorsi impresentabile in vista delle Olimpiadi del 2006. Carlo Olmo, preside di Architettura e consulente per la qualità architettonica della città afferma che "si dovrà comunque partire dai problemi legati alla gestione dell'edificio: per come è concepito, è quasi impossibile scaldarlo, per esempio. La struttura poi è complessa, realizzata con materiali difficili, che ora non si usano più. Si tratta di una questione interessante, che affronteremo appena ci sarà possibile", su Europaconcorsi

MONO01_ su Par@metro
Par@metro inaugura, con Buratti+Battiston Architects, un nuovo progetto editoriale digitale: MONO, che intende documentare il lavoro di alcuni architetti italiani tramite le rubriche della sezione digitale di parametro. Nello specifico e ad esempio: la rubrica webSites analizzerà il rapporto dello studio con la rete tramite il loro sito Web, Il giorno di… ne verificherà il modus operandi, mentre Testi d'Architettura riporterà il libro assunto a base culturale fondante dell’operato, e così via. Un metodo nuovo, che utilizza le rubriche esistenti sul sito, per conoscere il lavoro di un architetto, per "leggere" Architettura tramite ed attraverso la rete… www.parametro.it

Davide Manti_ Ca(u)se Perturbanti
Architetture horror dentro e fuori lo schermo. Fonti, figure, temi
_ presentazione libro
Oggi, presso il Centro Congressi di Courmaiyeur, nell'ambito del "Courmayeur Noir in Festival", si terrà la presntazione del libro di Davide Manti "Ca(u)se Perturbanti. Architetture horror dentro e fuori lo schermo. Fonti, figure, temi" (Ed. Lindau). Attraverso le potenzialità "proiettive" proprie del cinema, l'esperienza dell'¹abitare lungo il '900 si è andata arricchendo di un ventaglio di inquietudini ed emozioni rappresentate e "infettanti" dallo schermo: il mito dello sdoppiamento, le ombre e l'espressionismo del Dottor Caligari, le distruzioni slapstick, le città del noir e del B-movie americano, le rovine desolate dell'Europa post bellica, la corporeità devastata negli anni '80. È per questo che i percorsi multidisciplinari delineati in questo libro dall'autore prendono l'avvio da quelle esperienze di particolari spazi ­ soprattutto domestici ­ capaci di far scaturire ciò che Freud (e recentemente il teorico dell'architettura Anthony Vidler) ha identificato come l'unheimlich: il "perturbante". Tale ordine di emozioni viene affrontato attraverso numerosi esempi scenografici che, dalle piazze solari dei Lumière e di Edison, passando per le haunted houses della Universal e gli ironici set hitchcockiani, su per i labirinti claustrofobici di Shining, Twin Peaks, Il Regno e Cube, approdano oggi negli interni ludici e video-esplorabili dei giochi e della realtà virtuale. La "House non è più Home" recita il ritornello. La casa è diventata cioè causa delle nostre più segrete paure e il cinema horror ne è "felice" e inquietante registrazione, Info: tel. 011 6693910/24 fax 011 6693929 e-mail: arcagni@lindau.it; www.lindau.it

Festival Octopus
5 -13 dicembre 2003
Il 'Festival des musiques libres et inventives' si tiene a Parigi, Pau e Bordeaux, ed è organizzato dalla rivista Mouvement e dal suo supplemento musicale Octopus. Con Alva Noto, Safety Scissors + Sutekh, Whitehouse, Damo Suzuki's Network, Stephan Micus, Morphogenesis, Com.a, Wasteland (DJ Scud + I-Sound), Zad Moultaka, e altri, Info e Programma su Mouvement e Octopus

4/12/03

Più Libri Più Liberi_ 2. Fiera nazionale della piccola e media editoria
4 - 8 dicembre 2003
Si terrà dalle ore 18, presso il Palazzo dei Congressi EUR, a Roma, la 2. edizione di "Più Libri Più Liberi", che propone il meglio della produzione editoriale di piccoli e medi editori, non solo attraverso gli spazi espositivi, ma anche grazie a un programma culturale ricco di eventi. Il pubblico potrà partecipare a dibattiti, dialoghi, convegni, letture, presentazioni, il cui filo conduttore sarà la valorizzazione delle peculiarità dei piccoli e medi editori: qualità, novità, ricerca, specializzazione, interdisciplinarità. Accanto agli eventi per il grande pubblico Più libri più liberi prevede un programma specifico dedicato ai professionisti del libro. Verranno affrontati temi più importanti legati allo sviluppo e ai problemi della piccola e media editoria (distribuzione, traduzioni, nicchie di mercato, ecc.) con la partecipazione dei principali operatori del settore (editori, istituzioni, associazioni di categoria ecc…). Più libri più liberi non è solo una mostra di libri, ma un'occasione di aggiornamento culturale e promozione della lettura, grazie a un ricco calendario di eventi adatto a tutte le età e gli ordini di scuola. Come per il 2002, anche nella 2. edizione il marchio Più libri più liberi sarà all'interno degli spazi RAI più importanti e seguiti. Un grande investimento pubblicitario che coinvolge, oltre alla TV, la stampa quotidiana (nazionale e romana), i periodici di settore, la radio e le affissioni nella città di Roma. La Fiera sarà inoltre pubblicizzata nelle stazioni della metropolitana di Roma e sui mezzi ATAC: due milioni di biglietti "dell'autobus" recheranno l'invito alla fiera e daranno diritto a uno sconto sul biglietto di ingresso, Info e Programma: tel. +39 06355301 fax +39 0635530405 e-mail: piulibri@gruppotriumph.it; www.piulibripiuliberi.it

Ferran Sagarra Trias - Barcellona e le origini della teoria urbanistica_ conferenza
Stasera alle ore 17, presso l'Aula Magna dell'Università, in Piazza Università, a Sassari, si terrà la conferenza dell'architetto spagnolo Ferran Sagarra Trias, su 'Barcellona e le origini della teoria urbanistica'. Alla metà del 19. secolo, il dibattito sulla trasformazione di Barcellona permette di individuare, in nuce, alcune tendenze della disciplina urbanistica. Nel 1863 l'ingegnere Ildefonso Cerdá elaborò quella che sarà una prima teoria dell'urbanizzazione, come risultato e conclusione, dopo più di quindici anni, degli intensi dibattiti generatisi per la definizione del piano di sviluppo e di trasformazione della città.Contemporaneamente, anche Cesar Daly pubblicava la sua teoria, in una Parigi in pieno processo di trasformazione haussmanniana. Il razionalismo e lo scientifismo di Cerdá, che parte da un modello di città di nuovo impianto, come quello che stava proponendo per convertire Barcellona nel magazzino efficiente del primo porto spagnolo, si contrappongono allo storicismo ed all'organicismo di Daly, centrato sulla trasformazione di una città storica. Come Parigi, anche Barcellona doveva essere resa contemporanea. Il Piano di Cerdá viene costruito in rapporto a quello che molti degli architetti di Barcellona, al seguito dei dirigenti dell'industrializzazione catalana, volevano per la propria città: renderla magnifica fino a trasformarla nella capitale culturale della Spagna. Info: tel. 079 9720400 fax 079 9720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it; Uniss

Le città di fondazione degli anni 30 del Lazio e della Sardegna:
dinamiche evolutive e politiche di tutela_ convegno
4 dicembre 2003, Latina
Oggi alle ore 15.30, presso la Sala Conferenze Palazzo Della Cultura, a Latina, si terrà il convegno "Le città di fondazione degli anni 30 del Lazio e della Sardegna: dinamiche evolutive e politiche di tutela". Introduce i lavori: Pio Baldi. Relazioni: Aldo Lino: Geometria verso geografia:la vicenda fondativa in Sardegna e le sue singolarità; Giorgio Muratore: Le città pontine: un laboratorio per l'architettura italiana; Maristella Casciato: Città di fondazione nel secondo dopoguerra: conservazione vs crescita? Franco Martinelli: Fondazione e trasformazione delle città nuove: popolazione, funzioni, struttura sociale.
Info e Programma: Ordine degli APPC della provincia di Latina - tel. 0773 696352 fax 0773 690631, www.lt.archiworld.it

Città Alfa Romeo
1939 Pomigliano d'Arco
|quartiere e fabbrica aeronautica_ presentazione volume
Stasera alle ore 17.30, presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale, a Napoli, si terrà la presentazione del volume di Sergio Stenti, "Città Alfa Romeo|1939 Pomigliano d'Arco|quartiere e fabbrica aeronautica (Clean ed. 2003). Intervengono: Benedetto Gravagnuolo, Pierluigi Cervellati, Gaetano Borrelli Rojo,Michele Caiazzo, Ugo Carughi, Sergio Stenti. Sarà proiettato un video a cura di C.Coppo, A. Iandoli, C. Del Grosso. Il libro analizza e documenta un inedito episodio di architettura industriale italiana durante il Fascismo, una vera e propria colonia industriale della Alfa Romeo Avio che, come il coevo intervento Olivetti ad Ivrea, ha determinato il destino industriale della città di Pomigliano. L'obiettivo oggi è quello della salvaguardia del quartiere S.Martino, unico esempio di siedlung meridionale

"Jazz Club in Galleria"_ 2. appuntamento alla Galleria Civica
Stasera, alle ore 21.15, in Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, in Corso Canalgrande 103, a Modena, concerto del Paf Trio, organizzato dalla Galleria Civica e dal Modena Jazz Club nell'ambito dell'iniziativa Jazz Club in Galleria. Ad esibirsi sullo sfondo dell'allestimento della mostra "L'idea di paesaggio nella fotografia italiana dal 1850 ad oggi", Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio di Castri per il concerto dal titolo "Drawing Jazz". Fresu alla tromba, flicorno e multieffetti, Di Castri al contrabbasso e Salis al pianoforte e fisarmonica per una serata che sa di Mediterraneo: incredibilmente "naturale" quello di Fresu, potente e ritmico quello di Furio Di Castri, vulcanico quello di Antonello Salis. Pochissimi altri sono capaci di affrontare in modo così "corretto" il senso di una sonora "mediterranean way of life. La magia dell'evento live permetterà di apprezzare uno speciale "filo diretto" fra gli artisti che proporranno classiche ipotesi metropolitane con intime ispirazioni influenzate dal paesaggio circostante. Gli artisti, infatti, si confrontano non solo con gli spazi, ma anche con le opere che compongono le mostre della Galleria Civica, in un reciproco scambio di suggestioni e ipotesi interpretative. In un momento in cui si abusa di un termine come, e in cui il concetto di installazione artistica vede una presenza sempre più forte, e non sempre fortemente motivata, dell'elemento musicale, con questa iniziativa si tenta di aprire uno spazio nel quale l'occhio possa predisporsi all'ascolto, delle immagini e dei suoni, Info: tel. 059206911, e-mail:galcivmo@comune.modena.it; biglietti: € 12,00 ridotti € 10,00 - Modena Jazz Club: per informazioni 3397499736 prenotazioni e-mail: modenajazzclub@iol.it

"CINESPOLO" - Ugo Nespolo e il cinema
4 - 20 dicembre 2003
Stasera, alle ore 19, al TA MATETE Living Gallery, in via IV Novembre 140, a Roma, si inaugura l’ultima ‘living exhibition’ proposta nel 2003, dedicata a Ugo Nespolo che presenterà "Cinespolo". Obiettivo della mostra è mettere in evidenza lo stretto legame che unisce cinema e pittura, e che in particolare presenta Nespolo come pittore e come film-maker. Durante la serata questo rapporto tra i due mezzi espressivi, verrà esplorato in diversi spazi - negli Orizzonti Emozionali, nell’Arena Incantata, e nelle sale espositive - dove verranno proiettati alcuni dei capolavori realizzati dal'autore. Nespolo, protagonista del cinema sperimentale italiano come regista e attore, ha infatti operato a questo scopo una selezione di tre video: La galante avventura del cavaliere dal lieto volto (1966/67), Neonmerzare (1967), Il faticoso tempo della sicurezza - o Lo spaccone - (1978). Negli spazi del TA MATETE saranno esposti otto soft-painting, opere nate e cresciute nell’ambito del rapporto di collaborazione tra Nespolo e ART’E’. Oltre ai soft painting, si potranno ammirare acrilici su legno ritagliato, realizzati nei primi anni ’90, tra cui Turksib (1993), Intrigo internazionale (1994), Metropolis (1994), ma anche i più recenti Fotogrammi andalusi (2003) e ancora lo Storyboard per il film "Un supermaschio", tecnica mista su carta degli anni ‘70, Info: tel. 06 6791107 fax 06 6791107 e-mail: info@tamatete.it; www.tamatete.it

'Non sono in casa'_ mostra borsisti alla Bevilacqua la Masa
5 dicembre 2003 - 10 febbraio 2004
Stasera alle ore 18.30, nella sede di palazzetto Tito, Dosoduro 2826, a Venezia, la Fondazione Bevilacqua la Masa inaugura il tradizionale appuntamento con la mostra dei Borsisti, cioè di coloro che nell'ambito della 86. Collettiva, sono risultati vincitori di una borsa di studio ciascuno. Nella sede di palazzetto Tito saranno esposte opere di Valentina Ferrarese (8/3/1976), Elisa Rossi (10/2/1980), Sebastiano Zanetti (18/8/1978) e Davide Zucco (15/10/1981). Le opere di questi artisti si dividono fra l'espressione dell'intimità e l'estroversione urbana, musicale, giovanilmente alternativa e comunque volta alla socialità. Il titolo della mostra 'Non sono in casa' vuole esprimere gli aspetti contrastanti, ma facce di una stessa ricerca d'identità: la chiusura in sé, il negarsi all'esterno o, al contrario l'uscire dal guscio per comunicare nell'ambito di un gruppo o di una comunità. Mostra a cura di Guido Comis, Info: tel. 041 5207797 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; BLM

NOI - VOI
5 - 15 dicembre 2003
Si inaugura oggi
alle ore 18, al Palazzo della Triennale, in Viale Alemagna 6, a Milano, la mostra fotografica itinerante 'NOI - VOI', promossa da WEA - World Exhibition Association nell'ambito dell'Anno Europeo delle persone con disabilità, il cui obiettivo primario è "gettare nuovi semi per la non discriminazione, l'integrazione, le pari opportunità e l'inclusione sociale, uscendo, finalmente, dalla fase delle buone intenzioni" (G. Sirchia, Ministro della Salute). Quattro sono i fotografi che hanno contribuito gratuitamente a questo progetto: Marina Gavazzi, Maurizio Galimberti, Paolo Liaci e Deborah Sinai. Le fotografie sono tratte da quattro volumi della casa editrice Contrasto. Il ricavato della vendita dei libri sarà interamente devoluto in beneficenza, Info: W.E.A. tel. 02 76002140 e-mail: wea@arte.it; tel. 02 72434240 fax 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; Triennale

Stories of Home_ fotografie di Bill Bamberger
4 dicembre 2003 - 7 marzo 2004, Washington
Si apre oggi al National Building Museum di Washington, la mostra "Stories of Home" del fotografo Bill Bamberger che ha viaggiato e fotografato l'esperienza americana della casa in proprietà. La mostra raccoglie ritratti di persone, di architetture e interviste che Bamberger ha collezionato in alcune parti del territorio americano a Chattanooga, Tennessee; San Antonio, Texas; e nel North Carolina, Info: tel. 202 272 2448 fax 202 272 2564 e-mail: cfrankel@nbm.org; NBM

Mathieu Briand_ "Le Monde Flottant"
4 dicembre 2003 - 18 gennaio 2004, Parigi
Inaugura stasera, alle ore 20, al Palais de Tokyo, a Parigi, l'installazione di Mathieu Briand, "Le Monde Flottant". Più che invitarci a visitare una mostra, Mathieu Briand ci chiede di condividere una vera esperienza 'sensoriale'... Un viaggio che richiede una preparazione: l'immersione visiva e sonora, il pavimento instabile e non ben identificabile, l'opera che reagisce alle sollecitazioni date dal movimento dei visitatori... ognuna di queste sensazioni contribuisce a dar forma a un momento sospeso di quelli che ama creare Mathieu Briand. Un percorso che potrà essere impegnativo, affascinante o onirico: solo il contatto con l'opera lo rivelerà. Forse, abbandonando "Le Monde Flottant", avremo appreso qualcosa in più su noi stessi, forse sarà valsa la pena del viaggio, forse vorremmo saperne di più o saremo scoraggiati all'idea di un simile sforzo. Ma è proprio questo che interessa all'artista: questo percorso comune, questo incontro complesso che, sotto forma di gioco, di avventura, di viaggio fantastico o di messa in discussione di se stessi, non è che il tentativo di creare legami, di allargarne il senso e di condividere con gli altri le proprie allucinazioni, Info: tel. +33 1 47235401 e-mail: contact@palaisdetokyo.com; PalaisdeTokyo

Presentazione progetto_ "Invito a..."
Stasera, alle ore 18, presso il Teatro Municipale di Reggio Emilia, le autorità locali e l'artista Claudio Parmiggiani, in veste di curatore del progetto, presenteranno "Invito a Luciano Fabro, Sol LeWitt, Eliseo Mattiacci, Robert Morris e Richard Serra", progetto di Arte contemporanea che propone il delicato tema del rapporto tra arte e architettura, tra artista e luoghi della città non più in termini di intervento temporaneo ma come operazione durevole di riqualificazione del tessuto urbano. La città di Reggio Emilia ha rivolto ad alcuni protagonisti dell'arte contemporanea l'invito a visitare la città e a progettare in un luogo da loro scelto un'opera permanente pensata e creata appositamente per quel luogo. Gli artisti di chiara fama sono stati individuati soprattutto per la profonda consapevolezza etica che caratterizza il loro lavoro quando alla loro opera venga richiesto di riflettersi nel corpo delicato di una città. Il progetto è triennale (2004-2006): l'inaugurazione di ognuna delle opere sarà accompagnata da un catalogo che documenterà le fasi di realizzazione e conterrà scritti dell'artista e da iniziative collaterali. Nel 2004 si realizzeranno i progetti di Sol LeWitt e Robert Morris, Info: Musei Civici, tel. 0522 456635 fax 0522 456081 e-mail: marina.dacci@municipio.re.it; Undo.net

6. Graz Biennal on Media and Architecture
4 - 14 dicembre 2003, Graz
Stasera, alle ore 17, presso l'Helmut List Hall, apre la 6. Graz Biennial on Media and Architecture 2003-05, con un programma multi-sfacettato. Saranno presenti nuovi ospiti internazionali, Beatrice Colomina (teorico dell'architettura, Princeton University), Peter Weibel (direttore del Media Technology Centre, Karlsruhe), Nelson Brissac (direttore del Arte/Cidade, Sao Paolo), e Jacques Jouet, (produttore, Paris) che introdurranno gli ospiti nel vivo del programma di questa edizione della Biennale di Graz. Nelle giornate a seguire, un totale di 116 contributi saranno presentati da architetti, artisti, film-makers, produttori e teorici, sul tema di questa Biennale, dal titolo "T.S.V.P. - Architecture and Art in Dialogue", che si svolgerà in tre diversi spazi: Kunsthaus Graz, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, e Rechbauerkino. Il tema "T.S.V.P. - Architecture and Art in Dialogue", è suddiviso in tre sezioni: 1 - "The exhibition as a Medium and Experiment" / 2 - "The archive project" / 3 - "On territories". Nel corso dei due anni a venire, 2003-2005, questi temi saranno approfonditi con ulteriori mostre, conferenze e pubblicazioni. Questa revisione del concetto di biennale, visto come tempo d'azione in divenire, indica una variazione d'interesse verso le attività della creazione, della produzione e del fare. Il filo conduttore è il dialogo fra l'arte, l'architettura, la società e la scienza. Dalla connessione di differenti sfere di attività e di tradizioni di pensiero si cerca di avanzare in vari sensi contemporaneamente e di aprire zone di collegamento imprevedibili fra le discipline, Info e programma:
tel. +43 316 356155 fax: +43 316 356156 e-mail: artimage@artimage.at; www.artimage.at

3/12/03

Jun Ngoyen-Hatsushiba al MACRO
Oggi, alle ore 18, presso la Sala Conferenze del MACRO-Museo d'Arte di Roma, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà la prima mondiale del video di Jun Nagoyen-Hatsushiba intitolato 'Ho!Ho! Merry Christmas - Memorial Project Okinawa', che chiude la trilogia di lavori attualmente in mostra al MACRO. Il video che sarà presentato dall’artista in una conferenza che inaugurerà il 2. ciclo di incontri, "Art Highlights:Multiple Horizons" , curato da Dobrila Denegri. "Ho!!Ho! Merry Christmas - Memorial Project Okinawa", una produzione del MACRO girato nelle acque di Okinawa, base militare americana, richiama il tema del conflitto tra Vietnam e Stati Uniti. I protagonisti del filmato, simulando una lezione di pittura collettiva, iniziano a dipingere una stella tridimensionale, eco delle bandiere americana e vietnamita, su tele dal fondo rosso posizionate su cinquanta cavalletti. I ritratti dei più noti attori americani che il cinema ha legato al Vietnam si sostituiscono all’immagine della stella. Tuttavia, il colore disciogliendosi nell’acqua non consente la riuscita del lavoro e come in un nuovo conflitto, fallisce la missione. La 1. edizione della serie di conferenze "Art Highlights" si era proposta di mettere a fuoco le più attuali problematiche e riflessioni sul sistema dell’arte contemporanea e i profondi cambiamenti che lo hanno segnato negli ultimi anni attraverso interventi di alcuni tra i curatori più significativi, come Harald Szeemann, Achille Bonito Oliva, Jan Hoet, oppure Daniel Birnbaum o Nicolas Bourriaud. Per la 2. edizione "Art Highlights : Multiple Horizons" si rivolge principalmente agli artisti, con l’intento di approfondire, attraverso l’incontro e dialogo diretto o nella conversazione con un curatore, aspetti del loro lavoro più significativi e quelli più inediti. Allo steso tempo questa serie d'incontri propone sguardi e punti di vista diversi sull'arte e sul mondo contemporaneo in un momento pervaso dal senso di crisi e incertezza che accompagna l'attuale processo di trasformazione globale, Info: tel. 0667107900 e-mail: macro@comune.roma.it; www.comune.roma.it/macro

IL VELO DI MAYA_ Marjane Satrapi o dell'ironia dell'Iran
4 dicembre 2003 - 6 gennaio 2004
Si inaugura a Napoli la mostra Il velo di Maya - Marjane Satrapi o dell'ironia dell'Iran, a Castel dell'Ovo: saranno nuovamente visibili gli originali dell'autrice iraniana tratti da 'Persepolis'. La mostra, curata da Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis, presentata per la prima volta a Ravenna, è organizzata per l'occasione napoletana dall'Accademia delle Arti Audiovisive del capoluogo campano. Le tavole originali esposte sono arricchite da un ampio apparato didascalico dedicato alla Storia contemporanea dell'Iran e alla storia del fumetto autobiografico, che rende la mostra non solo un'esperienza estetica, ma anche un approfondimento e riflessione sulla storia dell'Iran e della sua rappresentazione. L'autrice è stata da poco sulle televisioni di tutto il mondo, in veste di interprete ufficiale della neo vincitrice del Nobel per la Pace Sherin Ebadi, un'esperienza che ha raccontato su Internazionale, rivista sulla quale vengono pubblicate le sue strisce in Italia. Marjane Satrapi sarà presente all'inaugurazione della mostra il 3 dicembre, mentre la mattina del 4 dicembre terrà una conferenza all'Accademia di Belle Arti. Info stampa: Alessandra D'Angelo +39 08134563051, Info: tel. +39 054461446 fax +39 0544590810 e-mail: mirada@email.it; www.mirada.it

LOTUS international 118 - lo shopping_ è in libreria
L'ultimo numero di Lotus sullo shopping presenta una serie di progetti, ponendo l'attenzione sulle relazioni tra la strada, la città e lo spazio interno. Gli esempi sono presentati in base all'attenzione per l'ingresso, il marciapiede antistante e l'interno. Tre saggi svolgono il tema della strada nella forma di "sensory street", shopping mall e spettacolo dell'esposizione. Info: lotus@editorialelotus.it

Mostra-Concorso per 80 progetti di architetti dell'Est
Si inaugura oggi, nella sala del Camino al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze, la mostra-concorso dei progetti realizzati da giovani laureati di 32 atenei (dall'Armenia alla Bielorussia dal Kazakhstan al Kyrgyzstan, dalla Moldavia alla Russia, all'Ucraina), presentati sia su supporto cartaceo che proiettati in sequenza su appositi schermi. L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, in collaborazione con il Comune di Firenze e l'Università. Una giuria internazionale, cui prenderanno parte anche docenti della Facoltà di Architettura di Firenze e di altri atenei Italiani, selezionerà i più rappresentativi per aree tematiche -Edilizia Abitativa, Industriale e Pubblica, Urbanistica, Architettura dei Giardini, Design, Teoria dell'Architettura, Restauro Architettonico- che verranno premiati dalla Fondazione. Per l'occasione saranno esposti anche progetti di laureati della Facoltà di Architettura di Firenze, Info:e-mail: info@fondazione-delbianco.org; fondazione-delbianco
su Culturalweb

2/12/03

I LUOGHI DELLA VITA
Premio Europeo Donne Fotografe 2003/2004
Il progetto "I luoghi della vita" è rivolto a tutte le donne residenti in Europa e nei paesi del bacino Mediterraneo che usano il mezzo fotografico come strumento espressivo nella propria ricerca artistica.Questo premio è la quinta edizione biennale iniziata nel 1995 e si propone come promozione del lavoro delle fotografe. "I luoghi della vita" è un tema che comprende spazi fisici e/o mentali, percorsi interiori, racconti di luoghi e/o avvenimenti. All'assegnazione del premio possono concorrere tutte le fotografe residenti negli stati europei e nei paesi dell'area mediterranea (Cipro, Malta, Turchia, Siria, Libano, Palestina, Israele, Egitto, Libia, Algeria, Tunisia, Marocco). Non sono ammesse studenti di scuole di fotografia. L'ammontare del premio è di Euro 3.000/00. Ad ogni partecipante viene richiesto un lavoro fotografico realizzato sul tema del concorso ed una descrizione del lavoro presentato. La giuria, composta da operatori del mondo fotografico e culturale europeo, assegnerà il premio e segnalerà 5 altre autrici. I lavori della vincitrice e delle segnalate saranno presentati in una mostra in occasione della premiazione.Verrà pubblicato un catalogo con i lavori selezionati. L'iniziativa è realizzata con il contributo di: Regione Toscana, Provincia di Prato, Comune di Poggio a Caiano. Ideazione e progettazione: Vittoria Ciolini e Margherita Verdi. Il materiale dovrà pervenire, in porto franco, dal 5 al 20 gennaio 2004. Info: tel. +39 0574 604939 fax +39 0574 444508 e-mail: info@dryphoto.it / m.verdi@dada.it; Dryphoto

"Internet: from free to fee" di Agnese Benassi
Il passaggio è sotto gli occhi di tutti da tempo: dopo la svolta del 1999, internet gratis per tutti, abbiamo assistito alla svolta del 2002, servizi internet a pagamento per tutti. Nonostante Alice che bussava alla porta con in mano un'Adsl a prezzi scontati, le ripercussioni della crisi della new economy iniziarono a farsi sentire anche a basso livello, tanto che pure il pluricitato utente medio si accorse che qualcosa non andava, che le cose stavano cambiando anche per lui. [...] I segnali sono quelli di una inversione di tendenza a livello di massa; se già infatti si erano visti i contraccolpi del boom della new economy a livello di business, adesso si procede ad intaccare i servizi all’ utente, che sull'onda dello spirito con cui era nata la Rete erano gratuiti e accessibili. Abituati a questo modello, gli utenti si vedono ora chiudere le porte in faccia, e questo è preoccupante non solo per il fatto in sè, ma perchè di questo repentino cambio di strategie a livello di front-end i gestori dei servizi sembrano non curarsi. Detto in parole povere, se non hanno paura che gli utenti emigrino in massa verso altri servizi ancora free, questo vuol dire che l'inversione di tendenza sarà generale, inutile quindi farsi troppi problemi di fidelizzazione dei clienti.La mancanza di considerazione verso la possibile reazione degli utenti provoca ai più molta irritazione. Ci dovremo abituare a tutto questo? Diventerà la normalità? Sono le implicazioni che questo cambiamento di rotta comporta che può essere interessante indagare. Se i modelli di sfruttamento della rete avevano già fatto flop a livello di marketing aziendale, adesso lo stesso modello viene applicato ai servizi di base come la posta elettronica, ultimo baluardo del free in Internet, su Noemalab

Pronto un primo spazio del Maxxi
2 dicembre 2003- 8 febbraio 2004, Roma
Si inaugura alle ore 19, il nuovo spazio espositivo per le mostre del MAXXI, in Via Guido Reni 6, a Roma. Il nuovo spazio, che costituisce un importante tassello del futuro MAXXI, si articola in diverse "suite" dedicate di volta in volta ai temi dell'arte e dell'architettura contemporanee definendo fin da ora la futura vocazione del nuovo Museo che si articolerà in MAXXI arte e MAXXI architettura. Per MAXXI arte inaugureranno le nuove sale due mostre personali, curate da Paolo Colombo, dedicate a due giovani artiste: Margherita Manzelli e Kara WalKer. Nello spazio MAXXI architettura, viene presentato un lavoro multimediale MOBILITALY, che illustra i risultati di una ricerca in corso che mette al centro dell'esposizione il tema della mobilità nei suoi due principali aspetti, uno dedicato all'architettura, e curato per la DARC da Pio Baldi e dal Servizio Architettura e l'altro dedicato al tema artistico curato per la DARC da Cloe Piccoli, su ProfessioneArchitetto

MiCamera Bookstore a Milano
Ha da poco inaugurato a Milano la prima libreria dedicata interamente alla fotografia: MiCamera Bookstore, in via Cola Montano (di fronte al 26), in zona Isola Garibaldi a Milano. MiCamera Bookstore propone libri nuovi e usati, italiani e di importazione. MiCamera dispone anche di uno spazio espositivo per mostre: oggi, alle ore 18.30, inaugura la mostra fotografica "movin'in (memorie di una metropoli)" di Flavio Franzoni. Musicista con la passione per l'obiettivo, comincia a fotografare professionalmente qualche anno fa, dedicandosi soprattutto ai concerti rock. Oggi, fotografo con la passione per la musica, ha realizzato tra gli altri il progetto movin' in, raccolta libera di istantanee realizzate con un apparecchio digitale automatico, senza perciò poter intervenire sulle regolazioni di tempo e diaframma. La digitale come una moderna polaroid. movin'in (memorie di una metropoli), Info: tel/fax 02 45481569 e-mail: info@micamera.com; www.micamera.com

UP-GRADE 0.2 - Aggiornamento d'Avanguardia Artistica
Visual arts - Performances - Electronic Music - Video Art
Stasera, dalle ore 18.30, al Tenax, in via Pratese 46, a Firenze, si inaugura il progetto UP-GRADE 0.2. Il progetto UP-GRADE - Aggiornamento D'Avanguardia Artistica - nasce dall'idea di creare nuovi spazi di espressione per gli artisti di tutti i settori: dalla pittura alla fotografia, dalla video art alla performances, ma anche musica sperimentale, teatro, poesia. Il primo evento (Up-Grade 0.1) si è svolto lo scorso 21 gennaio al Tenax, raccogliendo un grande successo di pubblico e di critica. 20 artisti hanno allestito il locale e sul palco si sono incrociate performances di teatro, danza, musica elettronica. il Tenax in una serata si è trasformato in una eterogenea officina artistica. Martedì 2 dicembre 2003 UP-GRADE presenta l'Aggiornamento 0.2 proponendo ancora una panoramica sull'avanguardia artistica a 360 gradi, con molteplici collettivi artistici provenienti da tutta Italia che modificheranno lo spazio del locale in una grande mostra interattiva. Percorsi creati tramite installazioni video, installazioni ambientali, reading di poesia. Una situazione atipica per i club italiani che intreccia nuovi spazi e nuove visioni dell'arte contemporanea, sulla scia di manifestazioni estere da Berlino fino a eventi annuali ormai storici come il Sonar di Barcellona, Info e Programma: tel. +39 055308160 fax +39 055307101 e-mail: info@tenax.org; www.tenax.org

1/12/03

La città moderna in Oriente_ Convegno internazionale
1 - 2 dicembre 2003, Roma
Oggi e domani, ore 10-18, al Centro Congressi d'Ateneo, in Via Salaria 113, si terrà il Convegno internazionale "La città moderna in Oriente", promosso dalla 1. Facoltà di Architettura L. Quadroni e dal DPAUPI-Dipartimento di Progettazione Architettonica, Urbana, del Paesaggio e degli Interni. La 1. giornata sarà dedicata al Giappone: della città giapponese si intende evidenziare la sua natura dinamica, il suo essere una città-flusso, concepita come un accampamento sulle rive del tempo e governata dal movimento, dalla trasformazione e dalla transitorieà". Parteciperanno tra gli altri: Giuseppe D’Ascenzo, Lucio Barbera, Attilio Petruccioli, Hidenobu Jinnai, Akinori Kato, Yoshifumi Inokuchi, Masaru Miyawaki. La 2. giornata sarà dedicata alla Cina: la città cinese verrà esaminata attraverso tre capitali: Xi'an, capitale storica, più sensibile ai problemi della conservazione urbana; Pechino, capitale della nouva Cina, che tenta di darsi una nuova forma urbana, non immemore della cultura tradizionale; Shanghai, capitale economica, che aspira a presentarsi al mondo come la più moderna città esistente. Parteciperanno tra gli altri: Federico Masini, Paolo Portoghesi, Wu Liang Yong, Zheng Shiling, Lu Zhou, Liu Linan. Il Convegno, è rivolto a tutti coloro che hanno interesse per la complessa e dinamica realtà cinese e giapponese. Info e Programma: LAPEX-Laboratorio di Progettazione per i Paesi Extraeuropei, tel. 06 49919122/229 fax 06 3217094 e-mail: lapex@uniroma1.it; Uniroma1

New Zone_ Cinese Art
2 dicembre 2003 - 1 febbraio 2004, Varsavia
Si inaugura oggi alle ore 19, presso la Zacheta National Gallery of Art, in pl. Malachowskiego 3, a Varsavia (PL), la mostra New Zone, a cura di Maria Brewinska. Dopo la prevalente dominazione dell'arte dell''ovest', un avvicinamento ad una zona 'altra' dell'arte. La mostra New Zone-Chinese Art è dedicata agli artisti contemporanei cinesi più innovatori: Ai Wei Wei, Chen Hen, Cui Xiuwen, Hong Lei, Huang Yong Ping, Kan Xuan, Li Yongbin Lin Tianmiao, Lu Hao, Qiu Shihua, Shen Yuan, Sun Yuan, Wang Gongxin, Wang Guofeng, Wang Jianwei, Weng Fen, Xiang Jing, Xie Nankin, Xu Bing, Yang Fudong, Yang Maoyuan, Yang Pei Ming, Zhang Bo, Zhang Huan, Zhao Liang, Zhou Tiehai, Zhou Xiaohu e Marina Abramovic&Ulay. L'esposizione comprende lavori di varie discipline: scultura/ installazionei, video, video-installazioni, fotografia e pittura. Vengono messe a fuoco tutte le arti visive sperando così di fornire un quadro complessivo esauriente dello stato attuale dell'arte cinese, Info: tel. +48 22 8275854 fax +48 22 8277886 e-mail: press@zacheta.art.pl; Zacheta

"Il caso Portaluppi: tra università, ideologia e politica"_ incontri
Stasera alle ore 18.30, alla Triennale di Milano, in Viale Alemagna 6, si terrà un dibattito dal titolo "Il caso Portaluppi: tra università, ideologia e politica" nell'ambito della mostra "Piero Portaluppi. Linea errante nell'architettura italiana del '900" in corso alla Triennale. Interverranno, tra gli altri, Stefano Boeri, Guido Canella, Giorgio Muratore e Luca Molinari

Incontro con Yves Lebreton (conferenza + spettacolo + laboratorio)
1 - 6 dicembre 2003, Macerata
_conferenza_ Stasera alle ore 18.30, presso l'Aula 5 dell'Università degli Studi di Macerata, in Via Don Minzoni 5, Macerata, si terrà la 'Conferenza – spettacolo sul Teatro Corporeo' con Yves Lebreton, a cura dell'Associazione Culturale REBIS ed il Gruppo Studentesco "Maschere nude". L'iniziativa si inserisce all'interno della manifestazione "Ci si incontra così, per miracolo - variazioni sul tema dell'attore". Consapevole dell’urgenza di dare vita ad un nuovo attore per lo sviluppo di un nuovo teatro, Yves Lebreton evidenzia l’importanza centrale del corpo nel contesto del linguaggio teatrale e la necessità di promuovere la funzione creativa dell'attore, come gli strumenti indispensabili alla mutazione del teatro contemporaneo. In un percorso che va dalla spiegazione teorica alla dimostrazione pratica, Yves Lebreton delinea il linguaggio corporeo-vocale dell’attore e presenta, al di là del quadro teatrale, le fonti espressive della realtà organica dell’uomo-attore nella sua ambivalenza fisica e mentale. Altre iniziative:
_3/12/03 -h 21- spettacolo_ Teatro Lauro Rossi, Macerata, "Nessuno", spettacolo di e con Yves Lebreton. Yves Lebreton riconferma la sua predilezione per un teatro minimalista, fatto di niente e di tutto. Tutto lo spettacolo poggia sulla presenza dell’attore che dialoga con i propri oggetti: l’eterna valigia da viaggio sotto lo sguardo vigile di un orologio, la severità di un’asse, la rettitudine di una scala, la punta subdola di un chiodo, la tenacia di un bicchiere, la franchezza di un martello, l’inerzia di una sedia, la precarietà di uno sgabello, l’utilità di una mano, la malizia di un’oliera, l’arroganza di una sega, l’indecisione di uno spago, l’evanescenza di una bolla e la carezza d’una piuma. Tra loro e lui, non c’è che un corpo che si piega e si dispiega ai sussulti dell’immaginario. L’estrema spensieratezza e levità di questo spettacolo rendono vani i tentativi di raccontarlo. Non c’è spazio per la narrazione in questa favola meramente ludica e onirica, solo la gioia di poter sognare per qualche istante, di poter ribaltare la realtà intorno ad un’unico filo conduttore: il divertimento dell'evasione giovanile e sensata. - [biglietti spettacolo: biglietteria dei Teatri in P.zza Mazzini 10 - tel/fax 0733 230735, nei gg. feriali, ore 10.30-13 e 17-20, al prezzo di 12 € (1.e 2.settore) e 7 € (rid. stud.)].
_2-6/12/03 - h 9-12- laboratorio_ Teatro Lauro Rossi, Macerata, "Laboratorio sul Mimo Corporeo" condotto da Yves Lebreton. Max partecipanti: 20 persone. Etienne Decroux è il creatore del "Mimo Corporeo". Sotto l’influsso dei grandi riformatori del teatro contemporaneo E.G. Craig, A. Appia e J. Copeau, Etienne Decroux ha operato per la creazione di un nuovo linguaggio teatrale centrato sull’arte dell’attore e la supremazia del corpo. La sua tecnica pone il corpo sotto il controllo della concentrazione mentale affinché il movimento fisico sia l’esatta formalizzazione della volontà attiva dell’attore/danzatore. Programma: la "statuaria mobile" o l’analisi tridimensionale delle possibilità articolatorie del corpo nello spazio/tempo e il "dinamo-ritmo" o lo studio delle cariche dinamiche e ritmiche del movimento. I laboratori sono aperti in priorità ad attori, danzatori e cantanti (professionisti, amatoriali o in corso di formazione) desiderosi di ampliare le loro risorse artistiche ma anche a tutte le persone interessate ad approfondire la conoscenza del linguaggio corporeo e vocale indipendentemente dal quadro teatrale. Info e iscrizioni: cell. 340 4666795 (Andrea Fazzini), 339 4248865 (Matteo Marangoni) e-mail: rebis.info@email.it; info su Yves Lebreton: www.yves-lebreton.com

STRATEGIE PER LA CITTA': Seminario sulla Pianificazione strategica a Venezia
"Pianificazione strategica per la città: riflessioni e pratiche"_ presentazione del volume
Oggi, alle ore 15,30, presso la Fondazione Querini Stampalia, Castello 4778, Campo Santa Maria Formosa, Venezia, verrà presentato il volume "Pianificazione strategica per la città: riflessioni e pratiche" a cura di Turiddu Pugliese e Agata Spaziante. Partecipano_ Roberto D'Agostino, Assessore alla pianificazione strategica, Comune Ve | Francesco Gastaldi, Uni Ge | Maria Cristina Gibelli, Poli Mi | Turiddu Pugliese, Comune Ve | Agata Spaziante, Poli To| Coordina_ Francesco Indovina, IUAV
università Iuav di Venezia - dp dipartimento di Pianificazione - Comune di Venezia - Assessorato alla Pianificazione Strategica - Associazione Italiana di Scienze Regionali

"E' un Mondo Complesso - analisi bioantropologica dell'Occidente"_ presentazione libro
Oggi alle ore 17.30, presso l'Aula Magna dell'Istituto d'Istruzione Superiore per l'Agricoltura e l'Ambiente "G. Mottareale", in Viale Calabria 191, a Reggio Calabria, verrà presentato il libro "E' un Mondo Complesso - analisi bioantropologica dell'Occidente" di Pino Rotta, direttore di Helios Magazine, rivista di scienze sociali. Relazionerà la prof.ssa Piera Catabiano. Interverranno: il prof. Luigi Caminiti, redattore di Helios Magazine; l'editore Franco Arcidiaco, direttore de Laltrareggio. Sarà presente l'autore. Info: Associazione Cosmopolis, tel. 3404828928 e-mail: dcodis@yhaoo.it; e-mail: heliosmag@virgilio.it; www.eliosmag.it

OUT-put_ Presentazione dell'ufficio OUT (Office for Urban Transformation)
1 dicembre 2003 - 24 gennaio 2004
Si inaugura oggi, alle ore 18.30, negli spazi della galleria Ciocca Arte Contemporanea, in via del Lauro 8, a Milano, OUT-PUT. Nato nel contesto delle esperienze portate avanti negli ultimi due anni da ''Isola Art Project'' in collaborazione con il laboratorio di quartiere ''Cantieri Isola'' e sfociate poi nell'associazione ''Isola dell'Arte'', l'Office for Urban Transformation, presenta la propria struttura all'interno della galleria Ciocca Arte Contemporanea. L'intento è quello di sensibilizzare il pubblico sulla situazione precaria dell'edificio industriale della ''Stecca degli Artigiani'' e dei giardini adiacenti, sede attuale di una decina di laboratori artigiani, di associazioni sociali e di OUT che rischia di scomparire fagocitata dal progetto urbanistico Garibaldi-Repubblica del Comune di Milano contro la volontà degli abitanti del quartiere Isola. Proprio da questa situazione di precarietà, nasce il titolo di questa iniziativa, OUT-PUT, dal rischio appunto di essere messi al di fuori della propria struttura, ma la parola OUTPUT ha anche un significato positivo, in altre parole produzione, lavoro utile, proprio quello che OUT sta cercando di portare avanti con la creazione di un ufficio senza dipendenti fissi, ma che si avvale di collaboratori liberi e permette in questo modo di trovare secondo le necessità collaborazioni proficue e capaci di aprire possibilità di dialogo più adatte al contesto in cui si vuole operare. OUT si pone al di fuori delle tradizionali forme di collaborazione tra intelligenza e creatività: gli artisti possono unirsi ad architetti, filosofi, scienziati, designer, fotografi, fumettisti, per produrre insieme una nuova forma d'arte il cui campo d'intervento non dovrebbe limitarsi al mondo dell'arte contemporanea, molto marginale nella società, ma estendersi a tutti i settori della società. Da questi propositi si definisce l'ambito entro cui OUT vuole operare: l'analisi e lo studio delle situazioni urbane e sociali, il sogno della loro trasformazione, cui devono seguire iniziative concrete per la loro messa in atto.Contributi e collaborazioni di: Giulia Alberio, Lorenzo Rocha Cito, Cantieri Isola, Alessandro di Giampietro, Marcello Giannoli, Noah Stolz, Bert Theis, Marco Vaglieri, Info: tel. 0286463167 fax 0285910766 e-mail: gallery@rossanaciocca.it; www.rossanaciocca.it, su Undo.net

Specie di Spazi_ "Where Would You Begin?"
1 - 5 dicembre 2003
Apre oggi il workshop organizzato da Specie di Spazi presso la Facoltà di Architettura di Mondovì, aperto a tutti gli studenti universitari e di Scuole di Comunicazione sul concetto di spazio. I lavori provenienti da tutte le aree del mondo della comunicazione visiva (architettura, grafica, fotografia, illustrazione), dovranno essere elaborati in sede, negli spazi messi a disposizione dal Politecnico. Lo scopo del workshop è quello di esaminare le diverse prospettive contemporanee sul tema dello spazio, riuscendo a comunicare in pochi tratti concetti linguistici, filosofici etici e sociali. Le prime tre giornate saranno destinate ad incontri con artisti, architetti, filosofi, poeti. L'evento nasce dall'intenzione di conoscere ed analizzare esperienze legate all'architettura e provenienti da aree culturali diverse (arte, filosofia, linguaggio), Info: Specie di Spazi c/o Politecnico di Torino, Facoltà di Architettura 2, sede di Mondovì, tel. 3357579152/3281762468 e-mail: speciedispazi@email.it; su SpeciediSpazi

 

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