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by Luisa Siotto

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29/02/04

"Il recupero dei monumenti
Recenti esperienze italiane di 40 siti architettonici in Europa"_ presentazione libro
Stasera alle ore 16 presso l'Ospitale, Via Fontana 2, a Rubiera (RE), sarà presentata l'edizione italiana del volume "Il recupero dei monumenti. Recenti esperienze italiane di 40 siti architettonici in Europa", Silvana Ed., già edito da Le Montiteur (Parigi) per i paesi dell'Unione Europea e presentato ad Helsinki nel settembre 2003. Il libro è il risultato di un progetto europeo di Cultura 2000 e vede interessati 5 centri: l'Abbazia di Royaumont (F); l'Ospitale di Rubiera (I); il Grand-Hornu (B); la Fortezza di Suomenlinna (Fi); il Convento de La Tourette (F). La pubblicazione presenta un portfolio con fotografie di 4 autori, John Davies, Vittore Fossati, Holger Trülzsch, J.L. Schoellkopf, che con il coordinamento di Linea di Confine, hanno realizzato un'idagine sui 5 centri analizzati nel volume, con un testo di presentazione di Emmanuel Hermange. L'Associazione che ha curato e promosso il progetto è l'ACCR-Association Centres Culturels de rencontre, con sede a Parigi. L'ACCR raggruppa in Europa i centri culturali ubicati in edifici storici restaurati e l'Ospitale è l'unico centro italiano che fa parte di questa associazione. Alla presentazione del volume saranno presenti l'On. Pierluigi Castagentti, l'On. Elena Montecchi, i partner europei, i dirigenti dell'associazione e gli autori del volume, Info: tel. 0522629403 e-mail: linconfine@comune.rubiera.re.it; LineadiConfine

Figurare la parola: editoria e Avanguardie Artistiche del '900 nel Fondo Bertini
29 febbraio - 31 marzo 2004, Firenze
Stasera alle ore 17, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in P.zza Cavalleggeri 1, in occasione della mostra "Figurare la parola: editoria e avanguardie artistiche del Novecento nel Fondo Bertini" si terrà un incontro con Pierre Lecuire, poeta e creatore di libri che durante la sua attività ha collaborato con artisti importanti. La maggior parte delle sue opere sono conservate alla Biblioteca Nazionale e alcune come "Ballets-minute" (1954), "Cortège" (1959) "Le livre des livres II" ( 1982) si trovano esposte in occasione della mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al 31 marzo, articolo su Culturalweb

28/02/04

Media.comm(unity)/comm.medium
Divenire comunità oltre il mezzo: l'opera diffusa_ mostra
28 febbraio - maggio 2004, Sassari
Stasera alle ore 18.30, presso il MASEDU, Museo d'Arte Contemporanea, in via Pascoli 16, a Sassari, si terrà l'inaugurazione della mostra "Media.comm(unity)/comm.medium", ideata e curata da Gabriele Perretta. Questa mostra ha come idea centrale la convinzione che i soggetti che collaborano alla costruzione del materiale artistico hanno, ormai da tempo, assunto la tendenza a mescolare diverse esperienze e diverse identità, facendo circolare tutti i saperi, artistici e non, uno nell’altro. Da qui le comunità invisibili e le community esplicite; da qui la mente diffusa e la generalizzazione di qualsiasi applicazione estetica. Entro i manufatti, le visioni del mondo, dei luoghi e dello spazio, attraverso le immagini e la scrittura, gli stili, i generi, le architetture e le tendenze, le filosofie e gli oggetti, operano, si intrecciano e mutano continuamente significato, contesti e pretesti diversi. [...]È la comunità stessa nella sua fattualità che non impone più un modello linguistico o il progetto di un’opera, ma "un'operatività diffusa", che usa qualsiasi mezzo e realizza volontariamente un’opera disseminata, spesso mescolata tra gli strumenti e i messaggi della medialità che ormai brulicano nel sociale. [...]In questo concetto di collettività (in questo divenire community) rientrano tutte le espressioni artistiche e tutte vengono completamente azzerate ma anche, paradossalmente, potenziate: la pittura, la scultura, l'architettura, l'installazione, la fotografia, la musica, il cinema, il video, le televisione e la rete. Qui, ben presto si scopre che, ormai già da un bel pezzo, all’interno delle pratiche comunitarie la forma della non-opera ha preso il sopravvento, è considerata prioritaria. Ora, nella sua urgenza, anche il soggetto non appare centro (genio) assoluto dell’operatività artistica, ma l'altissima importanza dell'individuo e della sua identità stilistica è gestita all’interno di una partecipazione sparsa. [...]L'obiettivo è quello di sollecitare all'assimilazione, ovvero di penetrare, di interagire con l'universo dell'intelligenza generalizzata, Info: tel. 079 2590205 - 3396510508 - 3397159330, e-mail: architracce@tiscali.it - polilab2000@libero.it; su GCostantini e Noemalab

DECIBEL meet - neon/campobase_ rassegna di sound art e musica elettronica
(Slow eye movements) ^3 _Andrea Melloni/e.g.Ø
1 - 10 marzo 2004, Bologna
Si inaugura stasera alle ore 18, negli spazi di neon/campobase, in via Zanardi 2/5, a Bologna, nell'ambito della rassegna DECIBEL, a cura di Marco Altavilla, l'installazione (Slow eye movements) ^3, dove le componenti sonore, visive e oggettuali invadono lo spazio della Galleria. Andrea Melloni ed e.g.Ø suggellano il loro sodalizio con il terzo step di questo progetto di sound art iniziato lo scorso anno. In questa occasione la struttura installativa si combina con quella performativa dell'elaborazione dal vivo di suoni ed immagini. La dimensione sonora generata in tempo reale è costituita da basse frequenze ed impercettibili melodie che lentamente variano nel tempo. L'ascoltatore viene volontariamente trascinato in uno stato di dormiveglia, dove brevi pulsazioni (segnali neuronali e rumori esterni) frammentano l'ascolto disturbando ed alterando i suoni costanti che possono sparire in maniera aleatoria.Visivamente accessibile la risposta di una materia fluida sognante attraversata da frammenti di segnali neuronali che provocano un riflesso fisico condizionato. Una condizione organica altra, dimensione diaframmatica avvolgente, in contatto con gli stimoli onirico/fisiologici tradotti e generati. Solo per stasera, Andrea Melloni ed e.g.Ø integreranno l'installazione audio-visiva con un live durante il quale in tempo reale manipoleranno immagini e suoni, Info: tel/fax +390515877068 e-mail: gallerianeon@iperbole.bo.it

L'Europa e gli 'Altri'_ Forum Internazionale per le Arti Visive
Si terrà oggi, ore 10-18, presso la sede della Fondazione Antonio Ratti, a Como, un Forum Internazionale per le Arti Visive, che si articola in una giornata di interventi di studiosi internazionali e di dibattito aperto al pubblico attorno ad un tema specifico: l'identità e il ruolo dell'artista contemporaneo, nel rapporto tra la realtà europea e le altre culture. Il Forum, organizzato dalla Fondazione stessa e a cura di Lóránd Hegyi, intende esplorare la profonda ridefinizione contemporanea dell'identità culturale europea: le condizioni storiche, politiche e ideologiche alla base di processi che concorrono a definire un'immagine del Sé e dell'Altro sempre più affidata a pregiudizi e stereotipi; l'omogeneizzazione di modi di vivere e di esperienze culturali 'altre' che si pongono in relazione complessa rispetto all'Occidente. Alla rappresentazione del mondo come irrimediabilmente occidentalizzato s'intende contrapporre la proliferazione di differenze, che fanno dell'Occidente e dell'Europa concetti sempre meno definibili e continuamente rimessi in discussione. Obiettivo di fondo dell'incontro è mettere a fuoco lo status particolare che assume l'artista all'interno della propria comunità, lo specifico impegno nella sensibilizzazione politica e sociale, la capacità di prefigurare scenari alternativi a un presente che interpreta le culture come soggetti in conflitto e l'Europa come spazio di chiusura, Info: tel. 031233111 fax 031233249 e-mail: fondazioneratti@libero.it; su Undo.net

"Frammenti"_ mostra fotografica di Agostino Cordelli
28 febbraio - 12 marzo 2004, Ravenna
Si inaugura stasera alle ore 18, presso gli spazi dell'Associazione Culturale Studio EM, in via G.Mazzini 62, a Ravenna, la mostra "Frammenti". Se la realtà è un insieme di dettagli, la visione può essere costituita unicamente da frammenti, piccole parti per il tutto, metonimie che non ci restituiscono la totalità delle cose, ma possono suggerirla. Le fotografie di Agostino Cordelli sono sguardi meditati sull'esperienza di un viaggio in Messico. Guardandole non ce ne viene restituita la sua immagine, bensì una delle tante possibili appartenenti a quei luoghi. Si tratta di fotografie in bianco e nero, piuttosto minimaliste ed essenziali, che riprendono soggetti come porte, vie ed alberi, dettagli a volte ripresi con inquadrature classiche, altre volte ritagliando finestre insolite su luoghi apparentemente non visti. Colpisce la semplicità delle parti ed il loro essere soggetti, protagonisti del luogo, all'interno delle immagini del fotografo. I dettagli, qui denominati frammenti, diventano degni di attenzione, non più parti di superfici, ma le parti, diventate significanti. Sta a chi guarda attribuire significati alle immagini, partendo dal presupposto che ogni riga nel cielo e nella natura, ogni albero ed ogni palo, sono importanti nel paesaggio ritratto, né più né meno rispetto alla totalità del luogo. Patrocinio Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura. (stampe fotografiche a cura di Mario di Polito del Gruppo "Indagine Visiva"), Info: tel. 054465421

27/02/04

Consultazione ad inviti per la ricostruzione della Stazione Turisica Etna Nord
Comune di Linguaglossa (CT)_ premiazione
Nib.com presenta in anteprima le immagini e le descrizioni di tutti i progetti della consultazione ad inviti che si è appena coclusa. La Commissione giudicatrice ha dichiarato vincitore il gruppo Urban Future Organization/Centola & Associati. Per l'esemplarità della proposta metodologica che, fondata su una originale e appropriata analisi del territorio, della sua dinamica geologica e vulcanica, dei flussi nei quali si esprime l'uso degli spazi e del paesaggio, delle sue specifiche funzioni del turismo specializzato che si rivolge all'ambiente etneo, giunge ad una proposta architettonica di grande eleganza, a misura d'uomo, commisurata ai casi possibili, adattabile alle condizioni e alle modificazioni di una morfologia eccezionale. Gruppi segnalati: Labics | Spin+/Mariotto | Etna Associati-Marra/Forte/Osterman/Chun | De Otto Associati/Garbin | Dell'Osso/D'Urso/Scarcipino/Di Guardo/Delsante, su Nib.com

"Il libro tra parola e pensiero"_ incontri con gli autori al Candiani di Mestre
27 febbraio - 21 maggio 2004, Mestre
Il Centro Culturale Candiani di Mestre propone una serie di incontri pubblici ad ingresso gratuito con i migliori autori di filosofia e letteratura contemporanea, curati e moderati da Massimiliano Finazzer Flory. Rassegna fatta di parole scritte unite a un pensiero espresso a voce alta per alimentare domande e interrogativi che da sempre costituiscono quell'affascinante avventura chiamata conoscenza. Il libro tra parola e pensiero, vuole invitare alla contaminazione la tradizione filosofica con la letteratura: da quì infatti si sono ispirati i criteri in base al quale sono stati scelti i libri iscritti nel palinsesto delle presentazioni. Infine, parola come apertura agli altri, pensiero come antidoto alla noia questi i due fili d'oro del progetto. Il primo degli appuntamenti in calendario "Panta. Filosofia" di Massimo Donà, che interverrà all'incontro, e Roberto Di Vanni, su Culturalweb

"Globalizzazione, Politica, Filosofia"_ dibattito + presentazione libri
"Bioetica, globalizzazione ed ermeneutica" + "Il Protagora" rivista filosofica
Stasera alle ore 19, all'Istituto Suore degli Angeli di Gallipoli (LE), si terrà una discussione intorno al tema "Globalizzazione, Politica, Filosofia". Nel corso della serata verranno presentati il libro "Bioetica, globalizzazione ed ermeneutica", Franco Angeli Editore, e la rinata rivista filosofica "Il Protagora", fondata da Bruno Widmar. "La filosofia è essenzialmente filosofia civile, ovvero tensione della ragione a concretamente realizzare nel tempo la sua opera. Non la ragione, quindi, che si compiace del proprio pensiero e del suo divenire, cioè non la ragione autosufficiente che ignora il corso delle cose umane, ma una ragione che si è servita e si serve delle braccia per attuare il suo pensiero e per considerarlo solo in relazione alle opere". Così scriveva Bruno Widmar nel primo numero del Protagora, nell'aprile 1959. Dopo alterne vicende e la scomparsa del suo fondatore, la rivista ritorna nella sua 5. serie, edita da Manni editori (LE), mantenendo il proprio impegno razionalista e la consapevolezza sulla responsabilità civile della riflessione filosofica. L'evento è organizzato da Verbamanent, dall'Università di Lecce, dal Centro Eco-solidale di Gallipoli e dall'IISS "Quinto Ennio" di Gallipoli. Interverranno: Prof. Fabio Minazzi, Prof. Giovanni Invitto, Dott. Luca Nolasco, Prof. Alessandra Chiappano, Sen. Maria Rosaria Manieri e l'Avv.Alessandra Lezzi, su Culturalweb

26/02/04

FestArte_ festa/evento dedicata ai curatori d'arte
Da un'idea di Lorena Benatti, in collaborazione con Next Exit, Creatività e Lavoro, torna per il mese di febbraio un nuovo appuntamento conFestArte: stasera alle ore 22, alle Distillerie Clandestine, in via Libetta, a Roma. Il motto è "Interattività", una serie di feste evento dedicate ai curatori d'arte, i professionisti cui rivolgersi per valorizzare la propria immagine d'artista. Durante la serata di oggi verranno presentati video, animazioni realizzate per il Web, tavole originali di alcuni tra i più interessanti nuovi autori di fumetto, quadri digitali e un originale Juke box visivo con cui il pubblico potrà interagire. Protagonisti della serata saranno la curatrice Elettra Stamboulis, e gli artisti: Gianluca Costantini, Squaz, David Vecchiato, Maurizio Ribichini, Aleksandar Zograf, Paper Resistance, i gruppi inguine.net, La Vectoria.com, Alien Factory, e UBQ.it. Tema della serata è 'La militanza visiva': visioni per scongiurare il destino, progetti che nascono su passioni, legate al contemporaneo o al concime del contemporaneo e che divengono occasioni per intersecare il lavoro artistico con quanto accade. Da un pò di tempo si assiste ad un nuovo interesse per l'eticità del gesto artistico. La serata offrirà un ampio panorama dell'immaginario in costruzione sui nuovi media, senza dimenticare la suggestiva carta. Video, animazioni, ma anche lavori originali e performance dal vivo d'alcuni artisti presenti. Elettra Stamboulis è curatrice di mostre d'arte e fumetto, ma anche organizzatrice di rassegne, concerti e iniziative culturali. Le mostre di fumetto da lei curate (tra cui Joe Sacco, la collettiva Stripburek di fumettisti dell'Est Europa e Marjane Satrapi) sono state presentate in molte città d'Italia e all'estero. È stata selezionata come curatrice per il progetto nazionale Gemini Muse 2003 e per il concorso biennale Arteincontemporanea di Modena, Info: tel. 065136278 e-mail: ianni@festarte.it; FestArte

"Strategie del corpo" alla Galleria Ta Matete
Si inaugura stasera alle ore 19, presso il Ta Matete Living Gallery di Roma, la mostra "Strategie del corpo", una mostra tematica sul concetto di fisicità nel '900, da Picasso a Piero Manzoni. "Quando ragioniamo di immagine e di corpo, lo facciamo in termini di rappresentazione di tale immagine e non della corporeita'", afferma il curatore Flaminio Guardoni. Il corpo artistico smette di essere corpo e diventa rappresentazione nel '900, precisamente quando Pablo Picasso si accorge che i manufatti degli uomini primitivi sono individui reali, e non rappresentazioni: "Natura ed arte - scrive Picasso - sono due cose diverse. Con la pittura noi esprimiamo la nostra idea di quello che la natura non è". E' con questa riscoperta che viene restituita al corpo la sua fisicità. Dal Futurismo in poi si annulla la dicotomia tra essere e rappresentazione, fino ad arrivare alla Body Art, in cui il corpo diviene materia espressiva. Ma la centralità del corpo si trova già completamente affermata ed esibita nelle performance di Yves Klein e in Piero Manzoni che, con i suoi "feticci", denuncia la scomparsa del corpo come rappresentazione, richiamando l'attenzione sulla fisiologia stessa, su Culturalweb

"Complanari Est"_ mostra fotografica di Stefano Di Marco
26 febbraio - 21 marzo 2004, Bari
Inaugura stasera, alle ore 18, presso il Castello Svevo, a Bari, la mostra "Complanari Est" di Stefano Di Marco. L'esposizione è a cura di Vincenzo Velati, e si svolge nell'ambito dell'iniziativa promossa da 'La Corte - Fotografia e Ricerca', dal titolo "Per strade"- Stagione 2003-2004, Info: tel. 080 5286200 fax 080 5245540 e-mail: LaCorte.fot.e.ric.@katamail.com

La Cina è un aquilone
"Schermi d'Oriente"_ La Cina attraverso il suo cinema
Stasera, nell'ambito de 'La Cina è un aquilone', rassegna dedicata alla cultura cinese ed ospitata all'Istituto Francese, Piazza Ognissanti 2, a Firenze -in occasione dell'Anno della Cina in Francia- doppio appuntamento con "Schermi d'Oriente", la Cina di ieri e di oggi attraverso il suo cinema. Il programma, a cura di Anna Maria Gallone, prevede, alle ore 17.30, Il nipotino americano (Taiwan 1991) per la regia di Ann Hui, e alle ore 20.45 Una ragazza di nome Xiao Xiao (Cina,1986), regia di Ulan Xie Fei. Un progetto realizzato dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze, in collaborazione con Istituto Francese di Firenze, Kenzi e Cospe, Info: tel 055 2718801 fax 055 217296 e-mail: info@istitutofrancese.it; IFF

Qo akti? - Mathilde ter Heijne
26 febbraio - 19 marzo 2004, Milano
Stasera alle ore 18, in Viafarini, si inaugura la videoinstallazione di Mathilde ter Heijne, artista olandese residente a Berlino, a cura di Gaby Scardi. 'Qo akti?' fa riferimento alla figura di Simone Weil, scrittrice e pensatrice francese mistica e rivoluzionaria che attraversa la propria epoca portandosi dentro una folgorante capacità di pensiero raggiunta attraverso una sofferenza autoinflitta e un annullamento di sé e delle proprie esigenze, fino alla morte per estenuazione avvenuta nel 1943, a 34 anni. Fa inoltre riferimento a una scenografia di Liliana Cavani per un film mai realizzato su Simone Weil, Info: tel.0266804473 fax 0266804473 e-mail: viafarini@viafarini.org; Viafarini e Undo.net

25/02/04

Stimmann blocca Scharoun
Il responsabile delle politiche urbanistiche del Comune di Berlino Hans Stimmann è contrario all'ipotesi di completare il Kulturforum Berlin, il progetto urbano firmato nel dopoguerra dall'architetto espressionista Hans Scharoun e di cui fanno parte alcuni dei più importanti monumenti dell'architettura moderna del dopoguerra come la Philharmonie, dello stesso Scharoun e la Neue Nationalgalerie di Mies van der Rohe. Hans Stimmann si oppone alla realizzazione del piano perchè considera l'urbanistica di Scharoun superata e di segno opposto ripetto all'idea di città che la Berlino di oggi intende esprimere, su Europaconcorsi

5. edizione - Crossroads 2004_ jazz e altro in Emilia Romagna
25 febbario - 20 maggio 2004, Emilia Romagna
5. edizione del festival itinerante di jazz ''Crossroads'', organizzato dall'associazione Europe Jazz Network e dall'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, con la collaborazione di numerose Istituzioni nazionali e locali. Il jazz, contaminato da altri generi ed intersecato al teatro e alla danza, sarà il filo conduttore di un percorso musicale che, abbracciando 23 località emiliano romagnole, creerà una 'rete' di oltre 40 appuntamenti. Tradizione e innovazione, omaggi ai grandi miti del jazz internazionale, da Duke Ellington a Miles Davis, ma soprattutto nuove produzioni di professionisti contemporanei, da Rita Marcotulli a Paolo Fresu, andranno in scena nei teatri istituzionali, come nei piccoli club di provincia. Gato Barbieri, Joe Zawinul, Peppe Servillo, Enrico Rava, Roberto Gatto, Aldo Romano, Rossana Casale, Marco Tamburini, Henry Grimes, Anthony Coleman e Bojan Zed sono solo alcuni dei tantissimi nomi del cartellone di ''Crossroads'' che nel 2000, anno di nascita, contava la partecipazione di soli 4 Comuni della Regione, Info e programma: tel 0544 405666 fax 0544 405656 e-mail: ejn@ejn.it; Crossroads

24/02/04

Trans:it_ Moving Culture through Europe
24 febbraio - 4 marzo 2004, diverse città
Trans:it è un progetto itinerante che affronta le tematiche più urgenti della cultura e della creatività contemporanea in Europa. Un osservatorio/laboratorio sulle diverse pratiche di intervento artistico sul territorio. La questione dello spazio pubblico, del suo significato e della sua definizione è oggetto di una riflessione che investe la teoria dell'arte, della società e delle politiche culturali. Attraverso l'approccio creativo ed estetico gli artisti affrontano questioni legate alla complessità e conflittualità della vita contemporanea: dall'integrazione multiculturale alla riqualificazione urbana, dall'identità alla memoria collettiva, dalla comunità all'alienazione. Trans:it intende costituire una piattaforma di documentazione, analisi e confronto fra le istituzioni culturali europee, sia pubbliche che private, e gli artisti, i gruppi interdisciplinari e gli operatori impegnati in progetti culturali di rilevanza sociale. Attraverso l'analisi approfondita su scala europea dei progetti più significativi sullo spazio pubblico, il percorso di ricerca procede sia sul piano teorico che attraverso l'indagine diretta sul campo. Gli strumenti sono un sito internet, dove sono raccolte tutte le informazioni sui progetti, le interviste e i contributi di coloro che si occupano di tali tematiche, e un ciclo di film documentari realizzati in una prospettiva critica e curatoriale a tali progetti. - i film_ "The Invisible Object. Art in Social Change" - film di Bartolomeo Pietromarchi, Italia, 2003, DVCAM, 57', suono, colore. Questo film è il 1. del ciclo di documentari in progetto: raccoglie numerose interviste con artisti, curatori, rappresentanti di istituzioni, abitanti e membri di associazioni locali; panoramiche sulle regioni, le città e i quartieri interessati da programmi di riqualificazione urbana e progetti d’arte pubblica; interventi artistici, laboratori, progetti realizzati e in corso d'opera che illustrano le nuove pratiche di intervento sul territorio. Fra i progetti documentati: 'I & Us' di Campement Urbain e Nouveaux Commanditaires (F); 'SAIT-Social Actors in Transformation' e 'AVL-Ville' di Atelier van Lieshout (Ne); 'Immaginare Corviale' di ON/Stalker (I). L'itinerario del 2. documentario partirà da Berlino e raggiungerà Istanbul, passando attraverso l'Europa orientale, lungo il profilo di un futuro ampliamento dei confini dell'Unione Europea,
Info: tel. +39 066877054 fax +39 066896193 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; www.transiteurope.org e Undo.net

"Progettazione e segno"_ concorso computer grafica
consegna progetti: 15/04/04 >[iscrizioni: 15/03/04]
La JobsSchool di Pescara, scuola di Computer Grafica, ha indetto per studenti, laureandi e neo laureati in architettura, il concorso "Progettazione e segno". Saranno premiati i migliori progetti di arredi per ufficio direzionale, edifici residenziali, oggetti di uso comune (sedia), negozio di calzature alta moda, ambiente cucina/living. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di valorizzare nuove professionalità nel campo dell'architettura legata alla progettazione grafica e 3D, offrendo opportunità di specializzazione e lavoro a giovani studenti e creativi attraverso la collaborazione con le aziende sponsor del concorso. I vincitori riceveranno una borsa di studio che coprirà interamente il corso di computer grafica e progettazione 3D presso la JobsSchool ed un periodo di attività di stage presso una delle aziende sponsor. Saranno premiati al massimo dieci progetti. La premiazione è prevista per il giorno 15/05/2004. Il termine ultimo per l'invio delle schede di partecipazione al concorso è fissato al 15/03/2004. Il termine ultimo per la consegna dei progetti è fissato per il giorno 15/04/2004. Info e iscrizioni: tel. 0854227219 fax 0854226721 e-mail: lorena.ciampi@jobsonline.it; www.jobsonline.it

Riccardo III - W. Shakespeare_ laboratorio teatrale con Mamadou Dioume
[adesioni pre-selezione: 2 marzo 2004]
Un processo di conoscenza e di relazione aperto a tutti gli artisti i quali, esplorando il legame corpo-pensiero-sentimento, saranno portati ad approfondire gli aspetti teorici e pratici del teatro. Gli argomenti affrontati verteranno sugli aspetti basilari del lavoro attorale: l'esercizio ell'immaginazione, l'ascolto del ritmo interiore, la riscoperta della memoria del corpo, il lavoro sulla respirazione, sulla voce e i suoi livelli. Il laboratorio indagherà inoltre la relazione e occupazione dello spazio attraverso improvvisazioni fisiche secondo soggetti dati e analisi degli elementi del testo. Mamadou Dioume si diploma presso la Scuola nazionale delle arti in Senegal e affronta i suoi primi ruoli nella Compagnia nazionale d'arte drammatica. Nel 1984 inizia a lavorare con Peter Brook. Dopo diverse esperienze teatrali, sta attualmente preparando Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare, L'albero tropicale di Y. Mishima e Scontro di negro contro cani di B. M. Koltès, Info e iscrizioni: tel/fax 02312650 e-mail: info@scalodieci.org; Scalodieci

"Il battito del cuore"_ il gruppo Kodo al San Carlo di Napoli
24 - 25 febbraio 2004; Napoli
Stasera, ore 21, e domani, ore 18, in prima nazionale al Teatro San Carlo a Napoli, lo spettacolo "Il battito del cuore" del gruppo Kodo dell'isola di Sado. Nel 1971 un gruppo di giovani giapponesi si riunì nell'isola di Sado per fondare una comunità al fine di rivitalizzare e preservare il pastrimonio tradizionale della musica giapponese. La loro modernità sta nel concetto di ''suono visuale'' secondo cui l'immagine ha la stessa importanza del suono. Una esibizione, la loro, che unisce arte marziale, ricerca musicale, resistenza fisica e tradizione culturale. Molti i Taiko, cioè i tamburi, in scena. Il ritmo offerto è ora lento ora di grande ritmo, ma sempre coinvolgente, di presa totale con i musicisti, nudi o in abiti tradizionali, in perfetta simbiosi con i loro tamburi, su Culturalweb

23/02/04

"On Libraries, Theatres and Landscapes"_ Peter Wilson a Firenze
Si terrà stasera alle ore 18.30, presso il Teatro Le Laudi, in via Leonardo da Vinci 2/r, a Firenze, l'incontro con l'architetto Peter Wilson, organizzato dalla Syracuse University in Florence, Suf School of Architectur. Peter Wilson si è laureato all'Università di Melbourne e ha studiato presso l'Architectural Association di Londra. Oggi è socio, con la moglie, dello Studio Bolles+Wilson a Munster in Germania. All'Architectural School Wilson, negli anni '70, è stato studente di Elia Zenghelis e Daniel Liebeskind, Rem Koolhass e compagno di Zaha Hadid. La cifra stilistica di Bolles+Wilson può essere sintetizzata in 3 elementi chiave: luogo - materiali - colori. Il rapporto col luogo è prioritario: l'architettura è vista come parte integrante del territorio. La ricerca sui materiali evidenzia la filosofia di fondo: il legno è il protagonista principale, altrimenti è la pietra a rifinire facciate e interni. I colori prevalenti sono accesi, grande influenza ha avuto l'esperienza in Giappone: "Mi piacciono molto i giochi di luce e ombra e anche i colori fangosi o terrosi tipici giapponesi, mi affascina la sensibilità nipponica per la mezza luce" dice Wilson. Fra i progetti: la Nuova Biblioteca della città di Munster, concorso di Shinkenchiku in Giapppone, la ristrutturazione del centro Brink della città di Hengelo, la sede della Volksbank di Borkener, il Nuovo Teatro Luxor di Rotterdam, la Banca e il Ministero delle Finanze in Domplatz a Magdeburg (G), il padiglione di ingresso del Nuovo Zoo e la Flamingo House di Karlsruhe, la Biblioteca Nazionale del Lussemburgo e la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura a Milano, Info: tel. 055503131, su SyrFi

Concorso internazionale di idee_ Nuovo Quartiere Cornaredo a Lugano
[chiusura iscrizioni: 19 marzo 2004]
Il concorso per il Nuovo Quartiere Cornaredo (NQC) vuole essere un momento di riflessione nella ricerca di soluzioni innovative per lo sviluppo di una nuova "porta di accesso" alla città di Lugano, in una delle aree con maggiore potenziale di sviluppo del polo urbano. Nella periferia nord troverà infatti sbocco, a partire dal 2008, una nuova strada in galleria, che collegherà il centro urbano con l'autostrada. Oltre a questa sono previsti altri interventi per la gestione della mobilità, tra cui un grande nodo intermodale con posteggi di attestamento per pendolari. Lugano rappresenta una delle maggiori realtà urbane ed economiche della Svizzera e con questo concorso vuole trovare, un concetto urbanistico attrattivo per gli utenti e gli investitori, che sappia integrare le esigenze funzionali della mobilità con le aspettative formali di uno sviluppo urbano qualitativo. La procedura prevede una fase di preselezione e un montepremi di 160.000 CHF (circa 100.000 Euro). Il termine di iscrizione scade al 19/03/04. L'iscrizione è obbligatoria per sottoporre una candidatura, che dovrà invece essere inoltrata entro il 16/04/04. L'avvio della fase di concorso, con procedura anonima, è previsto per inizio maggio e i risultati per la fine di luglio, Info e bando: e-mail: info@cornaredo.ch; Cornaredo

"Davvero una Piazza"_ concorso nazionale di idee a Lastra a Signa (FI)
[iscrizione e consegna: 10 maggio 2004, ore 13]
Il Comune di Lastra a Signa (FI) ha bandito un concorso nazionale di idee per la sistemazione e riqualificazione di Piazza Garibaldi, la piazza centrale interna alla cerchia muraria. "In origine la Piazza Garibaldi era uno dei grandi vuoti di riserva militare, di parata agricola della città murata. Soltanto in epoca relativamente recente era stata intesa come luogo urbano e tuttavia, malgrado questo cambiamento, era rimasta vuota [...] Ora, perché il luogo diventi davvero una piazza, è necessario evocarne molte altre." (G. De Carlo) Il concorso è bandito per rendere disponibile alla città di Lastra a Signa la migliore idea per far diventare Piazza Garibaldi "davvero una piazza". Il concorso è a procedura aperta, in unica fase e in forma anonima. E' rivolto a ingegneri e architetti iscritti agli albi professionali singoli o in gruppo - studenti di ogni ordine e grado, Info e bando: tel. 05587431 fax 0558722946 e-mail: franco.filippini@comune.lastra-a-signa.fi.it; Comune

l'ala del suono_ di Santiago Calatrava
È stato inaugurato a fine settembre sull'isola più grande delle Canarie, l'Auditorium di Tenerife opera dell'architetto Santiago Calatrava. A pochi passi dal mare, tra il Parco Marittimo e il Porto di Santa Cruz, si eleva un'ala che partendo dalla città si libra verso il mare. È il nuovo Auditorium di Calatrava, la prima opera architettonica pubblica completata dall'architetto spagnolo dopo il progetto per l'espansione del Milwaukee Art Museum. Servizio su Kultmagazine

Shanghaï d'hier et de demain - Photographies de Marc Riboud 1992 - 2002
fino al 7 marzo 2004, Parigi
E' in corso, al Musée Carnavalet, 23, rue Sévigné, a Parigi, la mostra fotografica "Shanghaï", inserita nell'ambito de l'Année de la Chine en France. Da 50 anni, Marc Riboud ha osservato i momenti storici della Cina in marcia, girando per le città e le campagne. Oggi, le sue fotografie di Shanghaï, quasi tutte scattate nel 2002, mostrano il "boom" in avanti di questa megalopoli, dove le bellezze di una cultura secolare si cancellano dinanzi al fulgore di un modernismo che ci affascina. L'esposizione, con quasi 70 fotografie nero e bianco, rivela la Cina di domani, le sue luci e le sue ombre, Info: tel. 01 44595858 fax 01 44595810 MuséeCarnavalet

22/02/04

"informal" - Cecil Balmond ingénieur_ mostra
30 gennaio - 25 aprile 2004, Bordeaux
E' in corso, al cenro d'architettetura "Arc-en-Rêve", a Bordeaux, l'esposizione dedicata a Cecil Balmond, la testa della celebre società Arup. Intitolata "Informal", come il libro di Cecil recentemente pubblicato dalle éditions Prestel, la mostra prende la forma di un'esplorazione dello spazio contemporaneo, attraverso le sue ricerche teoriche e la sua collaborazione con grandi architetti come Rem Koolhaas, Daniel Libeskind, Ben van Berkel, Alvaro Siza, Toyo Ito, Shigeru Ban. Il lavoro di Cecil Balmond sarà presentato attraverso 16 esempi concreti che mettono in evidenza il suo ruolo essenziale nell'elaborazione di costruzioni fuori-norma. La mostra metterà in rilievo anche l'aspetto teorico, alla base delle opere di Cecil Balmond. Il suo interesse per la genesi delle forme ed i legami stretti tra la scienza e l'arte, la musica, i numeri, sono fonti d'ispirazione privilegiate, Info: tel. +33 05 56527836 fax +33 05 56484520 e-mail: info@arcenreve.com; arc-en-rêve

Apertura della Galleria "Jeu de Paume" in giugno: una nuova configurazione per
la politica fotografica del ministero della cultura e della comunicazione francese

Verrà aperta in giugno la Galleria "Jeu de Paume", istituzione dedicata alla fotografia e all'immagine, diretta da Regis Durand. Questa struttura, garantirà anche la programmazione delle esposizioni delle sale dell'Hôtel de Sully, Info e contatti: Emmanuel Berard, tel. 01 40158331 e-mail: emmanuel.berard@culture.gouv.fr; su Culture.gouv.fr

"L'idea documentaria - altri sguardi dal cinema italiano"
E' uscito il libro "L'idea documentaria", a cura di Marco Bertozzi e Gianfranco Pannone, ed. Lindau. Attraverso interventi di autori, critici, produttori, operatori culturali il testo esplora l'orizzonte documentario del cinema italiano, evidenziandone le potenzialità formali e i paradossi produttivi. Al di là di rassicuranti etimologie pseudo scientifiche, l'idea documentaria costituisce oggi una delle esperienze creative più interessanti per la riflessione sulle nuove forme cinematografiche. Eppure, nonostante risulti luogo di ricerca e di espressione, di impegno e di testimonianza, continua a brillare quale magnifica assenza dai circuiti distributivi e dall'immaginario dello spettatore. Dopo il "cinecidio" degli anni Ottanta, mentre la grancassa di "realtà televisive" completava la riduzione antropologica del cittadino italiano, il documentario ha rischiato l'estinzione: oggi la situazione sta lentamente cambiando ma mancano ancora referenti istituzionali capaci di promuovere adeguate politiche culturali. Nonostante tutto una domanda si impone: l'idea documentaria sta forse diventando il luogo privilegiato per una più vasta riflessione estetica sul cinema italiano?... su Altrocinema

Golem N. 2 - febbraio 2004_ Il tempo che facciamo
Risparmiare, giocare d'azzardo, rimpiangere l'estate scorsa, dimenticare un amico, iscrivere una bambina "prima" a scuola, dato che mostra con chiarezza l'esser matura, come una mela matura; farla marcire, la mela, perché se ne è comprate troppe... L'Economia, la Politica, persino le Pulizie di Primavera: nelle più manuali delle attività come nelle intuizioni teoriche più ardite c'è scritta una idea del Tempo che orienta sì, e davvero, la vita attuale e quella che verrà. Attenzione, il numero è in evoluzione... In questo numero: Giulietto Chiesa, Giuliano Boccali, Giovanna Grignaffini, Anna Foa, Ippolito Pizzetti, Vittorio Beonio Brocchieri, Ignazio Licata, Sylvie Coyaud, Roberto Maragliano, Giancarla Codrignani, Lea Melandri, Massimo Leone, Daniele Barbieri, Corrado Colorno, Silvano Calzini... su Golem

21/02/04

Alberto Campo Baeza alla Basilica Palladiana
21 febbraio - 2 maggio 2004, Vicenza
Il ciclo di mostre dedicato ai maggiori protagonisti dell'architettura contemporanea riprende con la rassegna sul noto architetto madrileno, autore di costruzioni raffinatissime, in bilico fra l'aria e la luce, in rappporto con gli elementi naturali e il paesaggio. La mostra riassume l'intera esperienza progettuale di uno dei progettisti che hanno contribuito ai successi ottenuti dall'architettura spagnola dopo la fine del franchismo, in un percorso che si snoda fra teche luminose e grandi schermi per la proiezione. Ancora una volta, l'allestimento è componente fondamentale del racconto di architettura, in cui l'esperienza spaziale e sensoriale del visitatore coglie con immediatezza la straordinaria poetica di Alberto Campo Baeza, su Culturalweb

Richard Serra
22 febbraio - 10 maggio 2004, Napoli
conferenza stampa: ore 12
Inaugura stasera, alle ore 18, al Museo Archeologico Nazionale, in P.zza Museo 19, a Napoli, l'esposizione di Richard Serra. Nelle sale del museo sono posti dei parallelepipedi di acciaio forgiato, pesanti decine di tonnellate. Queste forme monolitiche riproducono, senza alcun intento narrativo o metaforico, le proporzioni del corpo umano al minimo comune denominatore, riducendo e riproponendo la poetica classica presente nelle collezioni archeologiche in chiave contemporanea. La scultura assume una compattezza che sembra implodere, con drammatica tensione, nella sua sagoma. Le corrispondenze spaziali risultano modificate, il peso e il suo specifico palesarsi entrano in conflitto con la realtà dei rapporti di scala accentrandosi sull'autorità e sull'impeto della spinta gravitazionale. La ricerca di Serra si focalizza sui processi di fabbricazione e le caratteristiche del materiale di cui è composta l'opera stessa, nonché su una complessa interazione con lo spazio circostante e con lo spettatore. Liberate da ogni intento simbolico, dalla mediazione del piedistallo e introdotte nel territorio della quotidianità, le sue opere diventano imprescindibili dal rapporto e dalla reazione psico-fisica del pubblico, che è incoraggiato ad esperirle da punti di vista multipli, a percepirne l'equilibrio apparentemente precario su cui sembrano poggiarsi, a muoversi attorno e talvolta al loro interno, a relazionare attraverso di esse con lo spazio espositivo, l'architettura urbana o il paesaggio in un dialogo che coinvolge e mette in discussione la nostra percezione della realtà. Oltre la mostra, si potrà visitare ''Naples'' la grande scultura a spirale che Richard Serra ha progettato per la Piazza Plebiscito. Negli ultimi anni l'artista ha sperimentato la trasposizione plastica di forme volumetriche complesse ricavate dalla torsione della curvatura di ellissi, in un andamento a spirale che crea un tortuoso e drammatico corridoio accessibile al pubblico. Spazio e corpo dialogano ed interagiscono in una sintesi e in una sospensione riflessiva del rapporto tra individuo ed universo. Le altissime pareti d'acciaio sembrano flettersi in direzioni opposte, creando un senso di sfasamento spazio-temporale e di disorientamento, nonché un territorio privato ed isolato all'interno di quello pubblico in cui viene esposto. Info: n.v. 848800288 fax 081 5441494 e-mail: archeona@arti.beniculturali.it; su Undo.net

La mistica della seduzione_ personale di fotografia di Fabrizio Orsi
21 febbraio - 20 marzo 2004, Modena
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria D406 arte contemporanea, in via Cardinal Morone 31/33, a Modena, la mostra fotografica di Fabrizio Orsi, a cura di Marinella Bonaffini. Saranno esposti per la prima volta in Italia i 99 ritratti di donna realizzati tra il 1998 ed il 2003, che compongono la serie 'Senza Trucco' insieme ai grandi nudi di 'Figure'. Le fotografie esposte sono realizzate in stampa Lambda su alluminio. In 'Senza Trucco' l'immagine presentata come autentica, in quanto ritratto, immagine di una immagine preesistente, è rivelata come artefatta. La crudezza del reale necessita di un artifizio per essere percepita come vera. In 'Figure' è l'accidente, la deviazione esistenziale, che genera la perdita del baricentro emotivo. La cicatrice, la lacerazione, o più semplicemente il corpo vivo segnato dalla vita, sono elementi stridenti all'interno di una composizione i cui riferimenti formali appartengono alla tradizione. Il contrasto tra la luce e l'ombra che raggiunge la profondità del nero è la forza erosiva che determina la forma, che la condensa in superficie, poiché il corpo è modellato da contrazioni percettive che dissolvono i contorni e definiscono i volumi, Info: tel.059 211071 e-mail: info@d406.com; D406

'Amnesiac Arts Home Gallery'
inaugurazione spazio espositivo + personale di Heinrich Gresbeck

[mostra]_ 21 febbraio - 21 marzo 2004, Potenza
Stasera, alle ore 19.30, Amnesiac Arts, associazione culturale no profit, inaugurerà un proprio Spazio Espositivo, in Corso XVIII Agosto 36, a Potenza, con la mostra personale di Heinrich Gresbeck, a cura di Fabiola Naldi. Il nouvo spazio 'Amnesiac Arts Home Gallery' nasce con l'idea di far crescere e diffondere un sano entusiasmo per l'arte contemporanea, attraverso la creazione di eventi, presentazioni di nuovi elaborati artistici, dibattiti, workshops e più in generale di visioni, al fine di diventare territorio dell'anima e catalizzatore delle attenzioni artistiche cittadine, regionali e non solo, Info: tel/fax: 0971 22119 e-mail: info@amnesiacarts.com; AmnesiacArts

Videocosmos
21 - 22 febbraio 2004, Roma
Si terrà oggi e domani, ore 18-20, presso la Libreria '47th Floor', in via S.Maria Maggiore 127, a Roma, la proiezione di una selezione di video dall'XI Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, nell'ambito della Rassegna "Videocosmos". Dalla mescolanza di movimenti e immagini, videoarte e narrazione si compongono gli elementi di una topografia della comunicazione visiva: Slovenia, Algeria, Malta, Spagna, Albania, Croazia, Italia, Francia, Grecia, Bosnia, Turchia, Serbia-Montenegro, Portogallo, Kosovo, un viaggio attraverso Paesi diversi con culture, religioni e politiche differenti, uniti da uno stesso elemento: il Mediterraneo, Info: tel. +39 064927141 e-mail: agianesini@zoneattive.com; su Undo.net

20/02/04

Costruire identità? L'esempio di Berlino
Architettura, città, musica, parola negli immaginari nazionali europei
20 febbraio - 21 marzo 2004, Roma
Sul tema 'Identità nazionale oggi in Europa' si svolgerà a Roma un ciclo di manifestazioni che comprenderanno: conferenze sulla questione del ruolo dell'identità nazionale e sulla funzione ed il funzionamento delle capitali in Europa, sulle costituzioni nazionali ed europea, su nuovi concetti di diplomazia, mostre sul tema "questioni urbanistiche per una capitale europea" sull'esempio di Berlino e sulle nuovi sedi d'ambasciata di Berlino. Per concludere, un concerto sul tema "inni nazionali". È previsto il coinvolgimento di architetti, artisti, scrittori, musicisti, filosofi, geografi, sociologi, diplomatici, politici e cittadini, su Goethe

Giardini storici e Parchi Suburbani_ giornata di studi
Il terzo Convegno sui Centri Storici della Tuscia giunge in un momento di rinnovata sensibilità per la tutela e la valorizzazione di un patrimonio storico-ambientale di grande valore sempre più minacciato. In linea con le finalità e le proposte già maturate nei precedenti incontri, la Giornata di Studi di quest'anno si concentra sul paesaggio più prossimo agli antichi insediamenti, dove, spesso in contiguità con giardini storici pubblici e privati, è possibile creare aree di rispetto capaci di preservare le caratteristiche naturali (in generale rappresentate dalle forre tufacee) insieme alle più interessanti vedute di paesi e città. Info e programma su StoriadellaCitta

BDP2004 - Biennale di Parigi 2004
20 febbraio - 15 marzo 2004, Parigi
La BDP è una manifestazione d'arte che favorisce una dinamica il cui obiettivo è di rivelare l'attualità dell'arte nelle sue forme più contemporanee. Attraverso le forme d'arte avanzate e la valorizzazione della produzione immateriale, la manifestazione intende ridare a Parigi un posto principale sulla scena artistica internazionale. Le produzioni immateriali e le forme d'arte avanzate sono opere dello spirito inscritte nel reale che generano elementi di riflessione, di consapevolezza dell'esperienza personale, collettiva e sociale. Liberate dall'influenza dell'estetica dominante, le produzioni immateriali e le forme d'arte avanzate si definiscono in termini di pensiero libero che si afferma. La BDP si svolgerà in diversi luoghi di Parigi, della Francia e all'estero, Info e programma: tel. +33 01 42582144 e-mail: contact@biennaledeparis.org; BDP2004

"Zaha Hadid - Recent works"_ conferenza
Stasera alle ore 17, presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale, a Napoli, avrà luogo la conferenza dell'arch. Zaha Hadid, promossa dalla presidenza della Facoltà di Architettura di Napoli, Università Federico II, con il patrocinio di Regione Campania, del Comune di Salerno e dell'Ordine degli Architetti di Napoli. Associata alla conferenza, nell'ambulacro del Palazzo sarà attiva per la sola giornata interessata una mini-mostra virtuale costituita da schermi sui quali gireranno le animazioni dei più significativi progetti recenti della Hadid, incluso i tre progetti italiani per Salerno, Roma, Napoli. Introdurrà il preside della Facoltà di Architettura Benedetto Gravagnuolo. L'organizzazione e la cura della conferenza e della mostra è di Alessandro Gubitosi

Illegal Art Show_ Roma
Oggi, ore 16-20, si terrà il 1. Illegal Art Show romano: appuntamento alla Stazione Metro Cipro (Linea 2). Una chiamata alle arti per una mostra non convenzionale aperta a tutti: pittori, disegnatori, fotografi, fumettisti, sculturi, musicisti, performer, street-artisti, artisti multimediali, stilisti, installatori e decostruttori ambientali... Un modo per immaginare una città diversa in cui l'arte è finalmente libera di rompere le cornici che la costringono dentro musei e gallerie. L'Illegal Art Show è un'azione di risignificazione dello spazio urbano attraverso un gesto creativo di fruizione attiva della metropoli. L'Illegal Art Show ha lo scopo di influire nel flusso spazio-temporale della metropoli che scorre ininterrottamente sempre uguale a se stesso. L'Illegal Art Show è un momento utopico di riappropriazione dello spazio urbano, soprattutto di quelle aree di attraversamento tra il nonluogo di lavoro e il nonluogo di consumo, spazi dove i rapporti sociali diventano impossibili[...] su IAS

Quattro eventi_ Base/Progetti per l’arte
20 febbraio - 24 marzo 2004, Firenze
Base/Progetti per l’arte presenta, da oggi, quattro eventi con artisti operanti in varie discipline, invitando il pubblico a partecipare ad una serie di incontri tra musica, letteratura, arte e spettacolo. Al progetto dei Kinkaleri (20 febbraio) faranno seguito gli eventi di Steve Piccolo & Gak Sato (27 febbraio), Giuliano Scabia (12 marzo) ed infine Giuseppe Chiari (24 marzo),
Info: tel. +39 055679378 fax +39 0552207281 e-mail: base.italy@dada.it; BaseItaly

19/02/04

TECNOTEATRO 6.0 - FreeFestival delle nuove forme d'arte
19 - 21 febbraio 2004, Torino
Per tre sere, alle ore 21, si terrà a Torino, il Free Festival TECNOTEATRO 6.0, risultato di una ricerca tra le nuove forme d'arte promossa da Hiroshima Mon Amour in collaborazione con la Città di Torino, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte. TECNOTEATRO 6.0 si propone di costruire, sia scenicamente sia psicologicamente, l'atmosfera propria dei technival, i meeting artistici europei dove si incontrano e si confrontano street performer, compagnie teatrali d'avanguardia, videoartisti, musicisti elettronici. Tre notti di spettacoli live, videoinstallazioni, dj set interamente gratuiti con artisti selezionati tra i migliori festival europei: dal Fringe di Edimburgo ad Ars Elettronica di Linz, dalla Quadriennale di Roma alla Biennale di Venezia. Tra gli eventi collaterali il Linux party dedicato ai rapporti tra freeware e creatività artistica, con la partecipazione di esperti di livello nazionale. Gli ospiti provengono dalle esperienze artistiche più svariate: dalla body art estrema applicata al teatrodel gruppo Kamikaze alla biomeccanica industriale dei Mutoids; dall'archeologia informatica di Alexei Shulgin al concerto-reading di Yo Yo Mundi e del collettivo di scrittura Wu Ming; da Steve Morino e Alessandro Amaducci, psico-artisti che fondono elementi dance, video e dell'orrore quotidiano a Epidemic, che fra net arte e hacking aveva aperto la Biennale di Venezia. Ingresso libero, Info e programma: tel. 0113176636 e-mail: hma@iol.it;
hiroshimamonamour - metallourlante

PetroLogiche
19 - 24 febbraio 2004, Venezia
PetroLogiche è un progetto artistico che si terrà a Venezia nell'ultima settimana del Carnevale. 22 creativi e gruppi di artisti, 6 associazioni e comitati cittadini, 7 web-site che seguiranno gli eventi in tempo reale, decine di interventi performativi ispirati al Petrolchimico di Marghera. Petrologiche è un progetto ideato e curato dall'artista Andrea Morucchio e realizzato con la Galleria A+A, l'Assemblea Contro il Rischio Chimico di Marghera, il gruppo Interno3, la rete Carnevale In Action, l'Associazione Sestiere in Musica, in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Venezia. Attraverso il contributo degli artisti coinvolti, l'organizzazione di dibattiti e la distribuzione di materiale informativo, Petrologiche intende sensibilizzare l'opinione pubblica nazionale ed internazionale riguardo alle vicende passate e presenti del Petrolchimico. Spetta alla "società civile" reagire, fare informazione, veicolare un messaggio "sociale" al potere comunicativo attraverso i linguaggi creativi. Crediamo che la libertà della creazione artistica non sia solo una via di scampo ma un mezzo necessario per scoprire e forse perfino modificare le caratteristiche del mondo in cui viviamo, Info e programma: tel/fax +39 0412770466 e-mail: info@aplusa.it; www.aplusa.it su Undo.net

"Io vidi - Il paesaggio nella poesia di Dino Campana"
presentazione libro fotografico di Giovanni Zaffagnini
Stasera alle ore 21, presso il centro culturale Il Granaio, in P.zza Corelli 14, a Fusignano (Ra), Marco Sangiorgi presenterà in anteprima il libro "Io vidi - Il paesaggio nella poesia di Dino Campana" del fotografo Giovanni Zaffagnini, Longo ed., Ravenna. Le fotografie di Giovanni Zaffagnini ci restituiscono con particolare efficacia un percorso "moderno" nei luoghi campaniani. Nella stessa serata, dedicata a Dino Campana, Franco Costantini interpreta una selezione delle più belle liriche di Campana, la voce di Franco Costantini, Info: 0545 955611 e-mail: cultura@comune.fusignano.ra.it - longo-ra@linknet.it; Longo ed

Books
19 febbraio - 27 marzo 2004, Milano
Una mostra sul libro d'artista allo Spazio Erasmus Brera, in cui nove artisti che all'interno del proprio lavoro hanno utilizzato la forma del libro come mezzo espressivo per la propria opera. Il libro come forma del fare artistico diventa racconto fatto dalle mani, autobiografia senza bisogno della parola così come ci è dato conoscerla, ma nata dalla sublimazione della stessa. Elizabeth Aro, Nanni Balestrini, Meri Gorni, Emilio Isgrò, Maria Lai, Alicia Martin, Gigi Rigamonti, Jan Van Oost, Vedovamazzei, Info: tel. 0286465075 fax 0286913653 e-mail: erasmusbrera@libero.it; su Undo.net

Proiezione del film "Not in our name" di Brigitte Cornand a Palais de Tokyo
Stasera alle 20.30 Brigitte Cornand presenta il suo ultimo film documentario. Una serie di interviste filmate il cui titolo, "Not in our name", riprende il nome dell'organizzazione internazionale, composta da artisti, di poeti, di musicisti, di autori, di registi e di intellettuali, che ha tentato di mobilitare la popolazione contro la guerra in Iraq, organizzando numerose manifestazioni in tutte le grandi capitali del mondo. Con: Édouard Glissant, Leon Golub, Jonas Mekas, Martha Rosler, Richard Serra, Robert Storr e Lawrence Weiner. Durata 62 minuti. Info: tel : 01 4723 5401 - 01 4723 3886 e-mail: contact@palaisdetokyo.com; PalaisdeTokyo

"Plasticiens du web" con Andreja Kuluncic
Stasera alle ore 20, presso Cinema 2, per il ciclo di conferenze "plasticiens du web" del Centre Pompidou, si terrà un incontro con l'artista Andreja Kuluncic. In questa occasione Andreja Kuluncic ed Ivo Martinovic (co-autore) presenteranno il loro progetto "Distributive justice", iniziato nel 2001. "Distributive justice" è stato presentata a Documenta11 a Kassel nel 2002, e più recentemente al Whitney Museum di New York nel quadro dell'esposizione "The American Effect". Andreja Kuluncic è nato nel 1968 a Subotica (Jugoslavia). Vive e lavora a Zagreb (Croazia), www.andreja.org www.distributive-justice.com su CentrePompidou

18/02/04

Fumiko Maki vince alle Nazioni Unite
L'architetto giapponese Fumihiko Maki ha vinto il concorso ad inviti per l'ampliamento del palazzo delle Nazioni Unite di New York. Insieme allo studio Skidmore, Owings & Merrill realizzerà un palazzo per uffici di 35 piani dal costo pari a circa 330 milioni di dollari, che sarà completato nel 2008. Il concorso era aperto esclusivamente a vincitori del Pritzker Architecture Prize. Il progetto di Maki si è imposto su quello di Kevin Roche e Norman Foster, su Europaconcorsi

"Emergenza ambientale nelle Valli Bergamasche:
linee guida per uno sviluppo sostenibile del territorio"_ seminario
Si conclude oggi alle ore 14.30, con un seminario presso l'Auditorium Edilforum, in via Locatelli 15, a Seriate (BG), il progetto "Emergenza ambientale nelle Valli Bergamasche", promosso dal laboratorio CASA della SERVITEC di Dalmine. L'obiettivo dell'iniziativa è progettare le basi per una corretta relazione tra 'ambiente costruito' e 'ambiente naturale' nelle valli della provincia di Bergamo. Uno dei problemi per lo sviluppo sostenibile è l'influenza negativa che gli insediamenti umani esercitano sulle risorse naturali e sul territorio. Tra le disfunzioni imputabili al "costruito" va calcolato anche il triste contributo ai disastri naturali. L'effetto delle recenti piogge, alluvioni e frane nelle valli bergamasche non è stato affatto attenuato e contenuto dalle opere costruite dall'uomo. Il progetto ha analizzato, il processo di urbanizzazione nel contesto bergamasco, nell'intento di individuare le principali disfunzioni e quindi le aree di potenziale ottimizzazione; ha introdotto un approccio metodologico per definire i 'principi guida' con cui elaborare i risultati ottenuti, proposti in una pubblicazione che verrà presentata e distribuita ai partecipanti, Info:
tel. 035 6224011 fax 035 6224002 e-mail: bellini@servitec.it; www.servitec.it

SUF - Syracuse University in Florence_ conferenze aperte al pubblico
"Adorazione dei Magi di Leonardo alla Galleria degli Uffizi, Firenze"
_ di Maurizio Seracini
Si terrà oggi, alle ore 18.15, presso la Sala conferenze, in P.zza Savonarola 15, a Firenze, nell'ambito del 2. ciclo di conferenze della SUF, l'incontro con uno dei massimi esperti del restauro, Maurizio Seracini. Inventore di nuove tecniche d'analisi per stabilire lo stato di conservazione di affreschi, quadri, e statue, è intervenuto su opere di artisti come Giotto, Piero della Francesca, Leonardo, Raffaello, Botticelli. Seracini ha coniugato la sua laurea in ingegneria elettronica al linguaggio dell'arte. Ha usato le competenze acquisite alla scuola di medicina, nella specializzazione di scienze maccaniche e ingegneristiche applicate all'Università di San Diego in California, per elaborare un approccio tipico della diagnostica medica nello studio delle opere d'arte. Raggi X, termografie, riflessografie a raggi infrarossi e ultravioletti, analisi chimiche, sono le tecniche che utilizza nelle sue indagini, tutte rigorosamente non invasive. Questo metodo rivoluzionario nell'ambito del restauro gli ha valso riconoscimenti a livello mondiale ma ha scatenato anche accese polemiche. Una delle ultime, ancora in atto, è il tema della conferenza di oggi: Seracini illustrerà nei dettagli i risultati della ricerca in atto sull'"Adorazione dei Magi", l'opera incompiuta di Leonardo da Vinci esposta agli Uffizi, Info: Annalisa Rossi - SUF: e-mail: aarossi@syr.fi.it; SyrFi

17/02/04

Alvaro Siza, architecte
18 febbraio - 18 aprile 2004, Bruxelles
Si terrà oggi alle ore 18.30, presso l' Espace d'Architecture, La Cambre, 19 Place Flagey, a Bruxelles, l'inaugurazione della mostra sul lavoro di Alvaro Siza. L'esposizione è stata concepita e curata dal Centre de Design dell'UQAM-Université du Québec a Montréal e dal CIVA-Centre International pour le Ville, l'Architecture et le Paysage. L'architettura di Alvaro Siza è un'architettura lirica, profonda, fuori dallo star- sistem, ancorata sia alla spazialità del moderno che alle tradizioni locali. Attraverso i semplici mezzi della luce, dello spazio, dei dettagli molto accurati, quest'architettura ci offre ogni volta una reinterpretazione del quotidiano. Come ha già sottolineato Vittorio Gregotti, l'architettura di Siza non può comprendersi col solo ausilio dei disegni e delle fotografie, da cui l'importanza del modello come strumento di lavoro e di rappresentazione. Ce ne saranno in quantità in questa esposizione che presenta 21 progetti scelti nell'arco di 40 anni di attività dell'architetto, Info: tel. +32 (0)2 6422450 fax +32 (0)2 6422455 e-mail: annemie.defour@civa.be; CIVA

Inaugura Tipi Italiani 2_ presente il gruppo Ghigos
Si inaugura stasera alle ore 18.30, in via G. Govone 98, a Milano, la mostra "Tipi Italiani 2, giovani designer in mostra". L'iniziativa ha l'obiettivo di cercare e di promuovere i progettisti italiani (o residenti in Italia) con l'allestimento di una mostra in cui verranno presentati progetti e progettisti, selezionati dalla redazione di design-italia. Tema di questa nuova edizione è Design on sale on line, oggetti pensati per la vendita via internet. Tra i numerosi progetti pervenuti in redazione sono stati selezionati 20 prodotti, pensati per il vivere quotidiano, la casa, l’ambiente di lavoro e il tempo libero. Oggetti leggeri o pieghevoli, dall'ingombro ridotto o dal duplice utilizzo. Tra gli altri, sarà presente il progetto Amika del gruppo Ghigos. Iniziativa a cura di design-italia (Alberto Bassi, Silvia Monaco, Paolo Tamborrini), coordinamento Novella D'Incecco, Paolo Tamborrini; grafica e allestimento Massimo Canali con Giampaolo Allocco/Delineodesign, Info: tel. +39 02336201 fax: +39 023362022 e-mail: info@design-italia.it; design-italia

21. Edizione - Music Pool 2004_ rassegna di musica jazz, popolare e contemporanea
Ha inizio oggi, alle ore 12, a Firenze, la rassegna Music Pool 2004. Ludovico Einaudi, Paolo Fresu, Gato Barbieri, Uri Caine, Vinicius Cantuaria, Omar Sosa, Dave Holland: questi alcuni dei protagonisti di una nuova stagione ricca di grandi appuntamenti: 30 concerti in diverse città della Toscana, mentre è in corso di definizione il calendario di Fabbrica Europa con altri importanti avvenimenti. Ancora una volta Border Land (con il Comune di Quarrata), Jazz Cocktail (con il Comune di Poggibonsi), Primavera Jazz (con il Comune di Massa) si confermano rassegne di vitale importanza mentre Giotto Jazz (con i Comuni di Vicchio, Pontassieve e Firenzuola e l'organizzazione del Jazz Club of Vicchio) giunge addirittura a ben 8 concerti programmati. Tra le novità della stagione 2004 ricordiamo l'accordo con Musicus Concentus, già annunciato nel corso di una recente conferenza stampa, che porterà ad un calendario più razionale ed a forme di collaborazione destinate a migliorare ed allargare l'offerta con nuove occasioni per il pubblico, Info e programma: tel. 055 240397 fax 055 241735 e-mail: info@eventimusicpool.it - MusicPool

"Club des Cordeliers"_ incontri all'ARC di Parigi
L'Image du Temps_ Alfonso Cariolato e Gianni D'Eelia
Si terrà stasera alle ore 18, al Modeon, 15, rue de l’École de Médecine, Parigi, l'incontro con Alfonso Cariolato e Gianni D'Elia, nell'ambito delle conferenze organizzate da Federico Nicolao per l'Arc. Il "Club des Cordeliers", agenzia di idee permanente, vorrebbe catalizzare sensibilità e interrogazioni specifiche attraverso un contesto di reti nuove, con specialisti dei vari campi d'indagine della società contemporanea: filosofia, letteratura, prestazione, scienza, architettura, cinema, musica. Il tema affrontato in questo incontro, parte da un chiedersi: in quale misura il pensiero produce un'immagine del tempo? Alfonso Cariolato, filosofo, e Gianni di Elia, poeta, hanno in comune una scrittura che tenta di descrivere e comprendere il presente e di ancorarlo al reale. Filosofia e poesia appaiono come un esercizio necessario della democrazia. Autori emblematici dell'Italia illuminata e troppo spesso ridotta al silenzio, vivono tutti e due piuttosto ai margini, uno a Arzignano (VI), l'altro a Pesaro. Traduttori apprezzati, capaci di leggere i classici nei fermenti dell'avanguardia, si consegnano ad un lavoro di scrittura apparentemente isolato, ma invece essenziale perché iscrive filosofia e poesia nello schermo dell'epoca; Info: 01 53674083 e-mail: elsa.guigo@mairie-paris.fr; www.paris.fr

"Dreams" - I sogni degli italiani in 50 anni di pubblicità televisiva alla Triennale
17 febbraio - 30 maggio 2004, Milano
Si inaugura oggi alle 18.30, alla Triennale di Milano, la mostra "Dreams". L'esposizione si propone di indagare come la pubblicità televisiva abbia rappresentato, prefigurato e modellizzato i sogni individuali e collettivi degli ultimi 50 anni di storia sociale italiana, contribuendo in modo determinante a ridefinire i comportamenti, i consumi e l'immaginario in relazione ad alcune figure o funzioni-chiave quali ad esempio l'alimentazione, l'igiene, la comunicazione, la memoria, il desiderio e la costruzione dell'identità. Curata da Silvana Annicchiarico e Gianni Canova, allestita da Karim Azzabi, con un Comitato Scientifico composto da Gillo Dorfles, Francesco Casetti, Giorgio De Vincenti, Aldo Grasso, Vanni Pasca, Emanuele Pirella e Ugo Volli, la mostra si articola lungo un percorso che prevede l'attraversamento di 9 stanze connesse tra loro da piazze e passages. Ognuna delle stanze sarà appositamente progettata da un designer, da un artista o da un architetto con la funzione di accogliere, contenere e mostrare la memoria storica della pubblicità televisiva italiana. Ogni stanza sarà uno spazio progettuale d'autore che, contenendo al proprio interno la traccia memoriale dei sogni del passato, sappia aprirsi sui sogni del presente e del futuro. Progetti di: Stefano Giovannoni, Ciprì e Maresco, Denis Santachiara, Italo Lupi, Fabrizio Plessi, Franca Bertagnolli, Stalker, Mario Bellini, Info: tel. 0272434240 fax 0272434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; Triennale

Marco Della Torre_ conferenza
L'allestimento espositivo e l'arte contemporanea. Un problema aperto

Stasera, ore 15-17, presso la Fondazione Baruchello, in via di Santa Cornelia 695, a Roma, il Seminario di Ricerca e Formazione dal titolo "I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise", prosegue con un intervento dell'architetto Marco Della Torre sulle tecniche di allestimento delle esposizioni di arte contemporanea. Marco Della Torre si concentrerà su come i criteri tecnici e teorici per l'allestimento espositivo siano cambiati, sia in relazione alle radicali trasformazioni che sono avvenute nell'arte contemporanea che ad alcune specifiche procedure dell'arte, per le quali le estensioni del processo artistico si estendono oltre gli spazi istituzionali dell'arte. Marco Della Torre, architetto, docente alla NABA di Milano, ha da anni seguito le ricerche più sperimentali dell'arte contemporanea ponendo in relazioni aspetti specifici dell'arte con la teoria e pratica dell'allestimento espositivo, Info: tel. + 39 063346000 fax +39 063346327 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; FondazioneBaruchello

16/02/04

Wanted Creativity_ Workshops and Lectures 2004
'Discussing about creativity'_ Roman Coppola a Fabrica
Stasera alle ore 18, a Fabrica, incontro con Roman Coppola, uno dei talenti più interessanti e più eclettici del cinema di oggi, che terrà una conferenza dal titolo 'Discussing about creativity'. Il filmmaker parlerà dei suoi lavori nei settori del video, cinema e pubblicità, della musica e discuterà col pubblico della sua idea di creatività e del suo approccio personale al processo creativo, sottolineando come gli interessi nei campi più disparati abbiano tutti un'influenza importante per il suo lavoro. Roman Coppola si è formato nell'ambiente del filmmaking ed ha cominciato la sua carriera come direttore di effetti visivi. Dopo la laurea nella scuola di cinema di NYU, ha cominciato a lavorare come produttore cinematografico; in seguito ha iniziato a dirigere video musicali. Nel 1996, ha aperto la sua casa di video-produzione 'The Director's Bureau' con Mike Mills. Ha curato le campagne pubblicitarie per Adidas, Coca-cola e Levis e realizzato i video per Fat Boy Slim, Wyclef, Daft Punk and Green Day. Nel 1999, era secondo direttore nella direzione del film di debutto di sua sorella Sophia, "The Virgin Suicides". Nel 2001 ha diretto il proprio film "CQ" (code for "Seek You"). Per partecipare al workshop, comunicare il proprio nominativo e curriculum, Info: Michela Miracapillo tel. 041 5229757 fax 041 5234024 e-mail: workshop@fabrica.it; Fabrica

Il Paesaggio delle infrastrutture
Stasera alle ore 20, presso la sede ACER a Roma, si terrà il convegno dal titolo "Il Paesaggio delle infrastrutture", organizzato da IN/Arch Lazio nell'ambito de "I lunedì dell'architettura". L'attenzione sarà rivolta alle grandi arterie della mobilità non soltanto per la loro incidenza sull'organizzazione del territorio, ma anche per la loro rilevanza in quanto segni nel paesaggio. In preparazione del proprio congresso, che avrà per tema proprio il rapporto fra infrastrutture e habitat, l'IN/Arch nazionale organizza presso la sede romana dell'Istituto una incontro nel corso del quale tali ricerche verranno illustrate e discusse. Luca Zevi coordinerà gli interventi di Pio Baldi, Walter Bordini, Costanza Pera, Daniel Modigliani, Carlo De Vito, Aimaro Isola ed Edoardo Zanchini, su IN/Arch

E' nato "out.of.the.box"
Dato il grande successo della biblioteca progetti [RAC] - 800 progetti pubblicati dall'inizio dell'anno - e al fine di dare sempre maggiore visibilità ai progettisti ed alla loro attività professionale, europaconcorsi lancia un nuovo servizio informativo: out.of.the.box. Si tratta di un documento in formato pdf che contiene le shede progetto inserite negli ultimi 7 giorni nella banca dati [RAC] ed il link alla pagina internet corrispondente. Il primo numero è stato inviato a oltre 12.000 abbonati. Gli abbonati europaconcorsi che intendono inserire i loro progetti, possono farlo in completa autonomia collegandosi con MyPage: www.europaconcorsi.com/mypage, per consultare l'archivio della bibblioteca progetti: www.europaconcorsi.com/db/pub

Presentato a Genova il progetto 'urban reGENeration'
L'Associazione culturale 'urban reGENeration' presenta un progetto di respiro internazionale, articolato su tre livelli: un concorso cinematografico, una serie di workshop e forum, un'esposizione a fine 2004. Oggi lo start up del concorso cinematografico internazionale "Città delle Immagini". Prende l'avvio oggi con la presentazione del concorso cinematografico "Città delle Immagini", l'evento 'urban reGENeration'. Per la prima volta viene infatti attivato a livello europeo un ambito di riflessione sulle differenti modalità e capacità mostrate dalle amministrazioni di varie città in tema di rigenerazione urbana. Il Progetto 'urban reGENeration' si articola in 3 parti:
1]- 'Città delle immagini'_ concorso cinematografico internazionale di cortometraggi 'stagione' di URBAN. E' articolato in sette sezioni tematiche che avranno il loro focus sulla rigenerazione urbana delle città europee: ambiente | acqua | luce | architetture | abitanti | economia | mobilità
2]- '+ città'_ un'esposizione che si terrà alla Loggia della Mercanzia dal 30/10 al 30/12 2004, dedicata agli aspetti architettonici ed urbanistici della rigenerazione
3]- 'Città in rete'_ una sezione complementare e parallela alla mostra che comprende una serie di workshop, forum internazionali tra gli attori dei processi di rigenerazione urbana. Un insieme di attività con ricadute dirette sulla mostra per fare dialogare tra loro i soggetti che operano all'interno dei diversi campi disciplinari e istituzionali. L'iniziativa s'inserisce all'interno del programma di Genova 2004 - Capitale Europea della Cultura, Info: Antea, tel. 0105958587 (ge) - 0272094266 (mi) e-mail: abodi@anteaonline.com - pgalliena@anteaonline.com; www.urbanregeneration.it

Frida Kahlo vista da Leo Matiz. Uno sguardo sul Messico degli anni Quaranta
16 febbraio - 17 aprile 2004, Torino
La Fnac, in via Roma 56, a Torino, ospita la mostra "Frida Kahlo vista da Leo Matiz. Uno sguardo sul Messico degli anni Quaranta", ovvero gli scatti della pittrice messicana e del suo entourage realizzati dal fotografo colombiano Leo Matiz tra il 1940 e il '48, nonché le foto scattate alla "Casa Blu" durante il viaggio in Messico compiuto da Matiz nel 1998, l'ultimo prima della morte. Nel 1944 Matiz fotografa Frida Kahlo nel suo giardino. Nel 1946 davanti alla sua auto, con i discepoli a cui tiene corsi di pittura, insieme al marito Diego Rivera nella cucina di casa. Un omaggio a una delle più dirompenti interpreti della pittura contemporanea, a una delle figure femminili più affascinanti del secolo passato, una donna geniale ed eccentrica, anticonformista e caratterialmente difficile, amante della provocazione e dell'ironia, Info: tel. 011 5516774 e-mail: info@fnac.it; Fnac.it

L'ultimo scatto del Pirata
Alla fine ha scelto un ultimo scatto, la salita più lunga verso un traguardo da cui, purtroppo, non si torna più indietro. Marco Pantani si è spento, a soli 34 anni, in un'anonima camera di un residence di Rimini, dopo mesi tormentati dalla depressione. Il ruolo dei mass media e la questione etica, nel caso Pantani, ha seguito un percorso particolare, che probabilmente ha inciso, e molto, nella crisi profonda che ha colpito il campione di Cesenatico e che è sfociata nella tragedia. La morte di Marco Pantani è ancora una volta l'esempio di come si possa fare cattiva informazione, correndo dietro allo scoop, fine a se stesso. Pantani è stato prima osannato e poi criminalizzato dai media, tutti indistintamente, quegli stessi che ora fanno a gara per dedicargli pagine grondanti commozione. La 'solitudine del campione', che si riempiva di gloria quando staccava i rivali, danzante sui pedali, per conquistare la cima, è diventata così la 'solitudine della fragilità umana'. È andato via in silenzio e da solo, distrutto da un sospetto di doping. E ora, la solita retorica dei buoni sentimenti non rende giustizia, né pace, all'uomo Pantani, su Infocity

15/02/04

Nuova Banca centrale europea (ECB). Vince Coop Himmelb(l)au
Dopo aver ristretto a 80 il numero degli architetti ammessi alla seconda fase del concorso per la progettazione del nuovo quartier generale di Grossmarkthalle a Francoforte, e in ritardo rispetto alla data stabilita, ecco finalmente il verdetto della giuria: 1° Premio: Coop Himmelb(l)au, 2° Premio: Schweger; 3° Premio 54f architekten, T. R. Hamzah - Yeang. Tra i finalisti (70 studi affermati e 10 architetti emergenti) figurano due italiani, lo Studio Valle Progettazioni e IaN+, entrambi di Roma, su Europaconcorsi

Goncalo Byrne costruirà una palestra a Santa Maria Nova (VI)
Goncalo Byrne realizzerà la nuova palestra di Santa Maria Nova (VI): il progetto è stato scelto su altri tredici in gara. Occuperà 1000 mq che verranno ricavati nel giardino della struttura di contra' Mure San Rocco. Il costo totale del progetto finanziato dal Comune è di 1.292.000 euro. I lavori partiranno nel marzo 2005 e saranno completati entro l'anno. Una struttura in legno e mattoni, con una facciata completamente vetrata per sfruttare la luce naturale e far dialogare l'edificio, alto 8 m., con il contesto, è ciò che prevede il progetto dell'architetto portoghese

Premio d'Architettura "Barbara Cappochin"_ vincitori
E' stato assegnato lo scorso 10 febbraio il Premio Biennale d'Architettura "Barbara Cappochin", per opere realizzate, promosso dalla Provincia di Padova, dall'Ordine degli Architetti PPC e dal Collegio di Costruttori. La Giuria composta da Raffaele Sirica (presidente), Adriano Cornoldi, Alessandro Gattolin, Claudio Modena, Guglielmo Monti, Luigi Ometto, Luigi Snozzi ha selezionato le migliori opere realizzate dal 1998 al 2002, suddivise in due sezioni. Per la prima, relativa alle nuove costruzioni il primo premio è andato a "Casa Cavazzana" (Voltabarozzo), progettata da Enrico Franco; segnalati anche la Palazzina Plastotecnica (Bagnoli) ideata da Eugenio Barato, l'asilo nido di Cittadella di Alessandro Bressa, Silvia Basso e Associazione Architettando e alla casa unifamiliare alla Mandria di Roberto Tognon. Per la seconda sezione, riferita ai progetti di recupero, ha vinto l'intervento per il sistema fortificato della cinta di Cittadella, dello Studio Patrizia Valle; segnalata la fabbrica rurale di Bovolenta di Berto Massimo

Arkm.ar_ la sperimentazione di un sito argentino che mescola grafica e poesia
Non lasciatevi spaventare dall'atmosfera un pò inquietante ed oscura di questo sito argentino: dietro le suggestioni vagamente gotiche delle pagine, si celano impegno, estro ed originalità. Intrecci di suoni, disegni e poesie si rincorrono nelle ricche sezioni di Arkm: tra i progetti: la serie dei racconti Tales, le liriche dolenti di Poetics, i coinvolgenti disegni di Graphics, e gli studi grafici di In Process. Ma non si tratta di uno spazio che esprime idee e esperienze “in solitario”, secondo il costume degli artisti, anzi: la vera forza del sito è proprio il contributo che viene dagli utenti. [...]
Imperdibile la raccolta di link, sudamericani e non, divisi in categorie: da Gothic a Cinema, passando per i siti specializzati in fotografia, design e musica. Articolo di Chiara De Pietro, su Cultur-e

14/02/04

"Danzoom. Una coreografia per la città''
14 - 15 febbraio 2004, Bologna
L'iniziativa nasce da un'idea delle due direttrici artistiche Susanna Quaranta e Anna Russo cofondatrici del Coordinamento coreografi e danzatori contemporanei. Gli spettacoli, che si svolgeranno lungo le strade bolognesi, sono stati ideati anche per sensibilizzare il pubblico alla danza. Alle performance artistiche, infatti, si aggiunge un convegno sul tema volto a favorire la creazione di una rete di gruppi di operatori della danza, dai formatori ai professionisti, che sia in grado di proporre progetti e iniziative per lo sviluppo delle realtà artistiche del territorio, Info e programma: tel/fax 051 471359 e-mail spettadanza@libero.it; ComuneBO

Soldi in arrivo per far rifiorire il Giardino degli Aranci a Roma
Soldi in arrivo per far rifiorire il Giardino degli Aranci, sull'Aventino. Il restauro del Parco Savelli, più noto come Giardino degli Aranci, è stato deliberato il 21 gennaio dalla giunta comunale, su proposta dell'assessore Dario Esposito. Una delle terrazze panoramiche più famose al mondo, su uno scenario unico, dai Fori Imperiali all'Isola Tiberina, dal Cupolone al Gianicolo, non gode oggi di buona salute. Gli alberi e i vialetti sono poco curati. L'antico «nasone», cioé la caratteristica fontanella, è a secco da almeno dieci anni. Il Comune intende ripristinare lo stato originale del Giardino, così come venne progettato dall'architetto Raffaele De Vico nel lontano 1932 e come risulta da fonti fotografiche, su Il Messaggero

"Twins Video"_ Interno3
Stasera alle ore 18, presso la Galleria AndreaProntoArteContemporanea, in via Gherla 32/33, a Crespano del Grappa (TV), si inaugura ''twins video'' di Interno3. Il progetto nasce dalle possibilità offerte dalla tecnologia LCD. Monitor di piccole dimensioni, come apparecchiature tecnologiche discrete, che permettono molteplici utilizzi del video attraverso una modalità non invasiva. Si tenta un abbandono dei sistemi video spettacolari, ossia la videoproiezione su ampie dimensioni, per ritornare ad una forma di racconto semplice e priva, per quanto possibile, di artifici. Due apparati tecnologici simili, assemblati in un modulo compositivo (60x30cx30 cm. - monitor LCD 7,2' - player dvd - dvd video - cablaggio), trasmettono due segnali video DVD nei due differenti piani/locali della Galleria. Attraverso il loop video di questi due sistemi gemelli, mediante due riprese video a piano fisso di altrettante brevi sequenze e editate in compositing video, vengono visualizzate due situazioni, momenti, liberamente ispirati, anche se in forma parodica, alla ''festa degli innamorati''; anche se probabilmente, alla fine, di questa ''festa dell'amore'', non rimane altro che la sola ombra, Info: tel. 0423 930444 fax 0423 939266 e-mail: icarebecauseyoudo@virgilio.it

Beat Streuli
14 gennaio - 18 aprile 2004, Los Angeles
Si inaugura stasera alle 19, presso il Los Angeles Contemporary Exhibitions, la mostra del lavoro fotografico e video realizzato da Beat Streuli dal 1990 al 2003. Il lavoro documenta il movimento pedonale quotidiano e transitorio della vita urbana. Streuli mostrerà una video-proiezione in bianco e nero a due uscite, con riprese fatte sulla spiaggia di Venezia e a Hollywood. La mostra è a cura di Irene Tsatsos. Le immagini di Streuli della gente che si muove, in cui ciascuno è solo e tuttavia fra gli altri, confondono la linea che demarca il ritrarre l'anonimato e l'individualità. Streuli è interessato ai movimenti della gente nelle grandi città, nelle strade in cui gli individui esistono a momenti, per ricomporsi in un flusso di umanità. Meditare sulle situazioni urbane della gente offre un ritratto sociale della società contemporanea. Con il suo linguaggio Streuli si sommerge nella folla pur conservando una certo distacco dai passanti. Non stabilisce un rapporto personale con i suoi soggetti, li documenta in modo anonimo nella loro naturalezza. Pur senza essere visto dai passanti, Sreuli riesce ad agganciare una risposta empatica con gli stessi, Info: tel. 3239571777 fax 3239579025 e-mail: info@artleak.org; Artleak

rosso, rosso Valentine
Un prodotto tra immaginazione e utopia
14 febbraio - 5 marzo 2004, Genova
Stasera alle ore 18.30, presso la Kaiser Art and New Trends, in via del Molo 5 r, a Genova, inaugura la mostra storica di pubblicità e design organizzata dall'Archivio Storico Olivetti in collaborazione con Kaiser Art che ripropone, a distanza di 35 anni, un prodotto che rappresentò non soltanto un'innovazione nel design, ma che introdusse l'idea di comunicazione integrata. Disegnata da Ettore Sottsass jr, la Valentine, macchina per scrivere portatile lanciata da Olivetti nel 1969 sul mercato mondiale, era considerata trasgressiva non soltanto perché rompeva con la tradizione olivettiana, ma anche per lo stile di vita che introdusse. La Valentine, che faceva appello al nuovo e alla moda, non a caso nasce l'anno successivo alla contestazione studentesca, al grande maggio parigino, il maggio dell'immaginazione al potere, Info: tel. +39 3472684946 fax +39 010 2473879 e-mail: info@kaiserart.net; KaiserArt su Undo.net


Off the wall_ Tomoko Take
Homelesshome Project: Piece of Home
Oggi, ore 14-17, presso la Qarantine Series, in Rietlandpark 375, Amsterdam, verrà presentato un progetto di Tomoko Take (1970, Giappone), consistente in un workshop e in una sfilata di moda. Tomoko Take risiede ad Amsterdam dal 1997, lavora da tempo a diversi progetti che si occupano della nozione dell'arte nello spazio pubblico. Convinta che le piccole soluzioni possano influenzare i grandi problemi, i suoi progetti sfiorano spesso le dimensioni sociali, politiche e culturali. Nel 2003 l'artista è stata selezionata per il prestigioso premio olandese Prix de Rome /Art and Public Space, per il quale ha sviluppato il progetto Homelesshome. Presso la galleria è prevista la continuazione del progetto Homelesshome, con un workshop aperto a 30 partecipanti, tra i quali 15 homeless. I risultati del workshop saranno resi noti durante la sfilata di moda, Info: tel. + 31 (0)20 4193851 e-mail: quarantine@loods6.nl; Quarantine

Animalie
Stasera alle ore 21, presso il Teatro Petrella, a Longiano (FC), si terrà lo spettacolo "Animalie" di Roberto Paci Dalò basato su una sensorialità estesa che sfrutta tutte le possibilità dell'immagine e del suono per creare un'opera che immerge il pubblico in un inusuale flusso di immagini e pulsazioni elettroniche dove l'idea di teatro si lascia alle spalle la parola per addentrarsi nei territori della trance e delle più avanzate esperienze sceniche e percettive. Un teatro sensoriale che riunisce tutte le arti.Sono utilizzate innovative tecnologie video e parte delle immagini - inclusi disegni originali di Oreste Zevola - sono create in diretta utilizzando software che permettono di catturare immagini provenienti dal palcoscenico per modificarle in tempo reale e riproiettarle su grande formato in una particolare scena - disegnata da Edoardo Sanchi - fatta di più superfici di proiezione. Un'unica performer - Azzurra Migani - è qui impegnata in un lavoro di grande fisicità confrontandosi e "dirigendo" questo dispositivo di ampie dimensioni. "Animalie" è un commentario scenico al testo "L'aperto, l'uomo e l'animale" del filosofo Giorgio Agamben, Info: lab@giardini.sm; GiardiniPensili

13/02/04

3rd Berlin Biennial For Contemporary Art
14 febbraio - 18 aprile 2004, Berlino
Si inaugura oggi la 3. Biennale di Berlino, sotto la direzione artistica di Ute Mata Bauer. L'intera manifestazione è dedicata al processo di ristrutturazione urbana che ha visto impegnata la città di Berlino dalla caduta del muro ad oggi, in un percorso di progressivo riassetto economico e culturale avviato con la fine del conflitto est/ovest. Cinque i nodi tematici attorno a cui si svilupperanno progetti, interventi, opere di arte visiva, architettura, cinema, performance, musica e installazioni: Migration, Urban conditions, Fashions and scenes, Other cinemas, Sonic Scapes, Info: tel. +49 (0)30 28445030 fax +49 (0)30 28445039 e-mail: office@berlinbiennale.de; BerlinBiennale

[di][a][log]_[box] - Seminario su Musica Elettronica e Arti Digitali
13 - 14 febbraio 2004, Bari
Si terrà oggi, ore 10-19, nell'aula B della Facoltà di Lingue e Letteratura, [di][a][log]_[box], 2. seminario su musica elettronica e arti digitali, organizzato nell'ambito del Dottorato di Ricerca in Teoria del Linguaggio e Scienze dei Segni del Dipartimento di Pratiche Linguistiche e Analisi di Testi, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere - Università degli Studi di Bari. Al seminario parteciperanno: P.Calefato,C.Attimonelli, F. Degrassi, I. Chambers (uni. napoli), b_muvis videoklan (roma) A. Ponzio, P. Moliterni, N. Barile (uni. roma/uni. malta), Otolab (milano) A. Ludovico e A. Cianciotta (neural.it), Miky Ry e ape5. L'Associazione Culturale Anarres (in via de Nittis, 40 - Bari) e il circolo Arci Q.X. (via Giannone, 16 - Bari) ospiteranno i due appuntamenti serali (il 13 alle 20.30 e il 14 alle 21), dove prenderanno vita performance, installazioni, videoproiezioni e workshop, tra le quali la selezione video a cura di Luca Curci "video.game.04" (13-14/02), la performance multimediale del gruppo milanese Otolab la prima sera, e il vjset del colettivo b_muvis videoklan del Blue Cheese di Roma la seconda e ultima sera, Info e programma: e-mail: clattimo@libero.it | ape5@libero.it; dialogbox

Fiera di Bolzano_ "Arredo - Abitare ogg 2004"
13>15 - 21>22 febbraio 2004, Bolzano
Con "Arredo - Abitare oggi 2004" il mondo dell'abitare sarà nuovamente in mostra nel quartiere fieristico di Bolzano. Nel 2002, 29.000 visitatori giunsero in Fiera in soli quattro giorni di esposizione, confermando il successo della manifestazione. Su un'area di 20.000 mq "Arredo 2004" rappresenterà un punto di riferimento per commercianti, artigiani, arredatori e progettisti. Tra le tante iniziative in programma spicca "Designale", una mostra che da anni viene presentata con successo a Monaco di Baviera nell'ambito della fiera specializzata "Heim & Handwerk" e che porterà a Bolzano numerose aziende bavaresi produttrici di oggetti di design per l'arredamento, su FieraBZ

Confini-Viaggio in Liguria_ Genova e la Dalmazia: curiosità storiche
Hanno inizio stasera alle ore 18, presso la Culture Factory della FEEM, in P.zza Della Vittoria 7/2, a Genova, gli eventi culturali nell'ambito di "Confini: Viaggio in Liguria", con un primo incontro dal titolo "Genova e la Dalmazia: curiosità storiche attraverso i secoli". Interviene:Marco Martin, dottore di ricerca in Storia Greca e docente. L'incontro è aperto a tutti, prenotando telefonicamente, Info: tel. 0105774356 email: flora.balino@feem.it, FeemCultureFactory

"Pérégrination, un deuxième état"_ mostra di Ludovic Linard
14 febbraio - 4 aprile 2004, Roubaix (F)
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso le BAR-Bureau d'Art et de Recherche, 11, rue du Grand Chemin, a Roubaix (F), la mostra "Pérégrinations" di Ludovic Linard, lavoro concepito a partire dai suoi soggiorni a Bamako in Mali. Le BAR aveva già presentato un primo stadio di questo lavoro nel 2001, di cui l'esposizione in corso è la continuazione della ricerca di dialogo tra due culture. L'artista ha qui posto l'accento "sulla messa in forma" delle sue osservazioni e accostamenti non funzionali, che corrispondono, tra l'altro, ai suoni del quotidiano, alle tracce dei suoi spostamenti, solo o con gli abitanti del luogo, o ancora, ai rituali (gesti) che il maliano intraprende prima di un'azione. La mostra comprende installazioni, disegni, video, colonne sonore che sono altrettante impressioni colorate di ricerche di dialoghi. Le due serie di disegni, 'cartografia vulnerabile' e 'disegni a quattro mani', punteggiano le sue 'deambulazioni' senza essere descrittivo. Le "carte" sono appunti di cose percepite durante il giorno. Il disegno a 4 mani è una disposizione libera tra due individui; sorta di "filo" che li associa nel tempo della realizzazione. Tutto il lavoro esposto consiste di frammenti di una storia, che non possiede né inizio né fine. Secondo Ludovic Linard "il frammento permette di intercettare una storia con il mezzo. È un'energia, un movimento di cui resta soltanto una forma d'intensità", Info: tel/fax +33 (0)3 20244318 e-mail: le.bar@free.fr; leBAR

12/02/04

Materia e Architettura_ convegno alla Casa dell'Architettura
Si terrà oggi, alle ore 17, presso la Casa dell'Architettura, in piazzale Fanti 47, a Roma, il convegno "Materia e Architettura", organizzato dalla rivista l'ARCA con l'associazione American Hardwood Export Council (AHEC) e l'Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia. Materia e Architettura affronta un tema nodale del costruire, attraverso riflessioni sull'uso di un materiale nobile come il legno ma con fortune alterne, almeno nel nostro Paese. Al convegno intervengono: Bruce Fowle (Fox & Fowle Architects, NY), Cesare Maria Casati (direttore de l'ARCA), Luigi Prestinenza Puglisi (Uni Roma), Piero Sartogo (Sartogo Architetti Associati), Amedeo Schiattarella (Presidente Ordine Architetti Roma e Provincia) e David Venables (direttore europeo dell'AHEC). Verranno analizzati il progetto dell'Auditorium di Roma, presentato da Massimo Alvisi (Renzo Piano B.W.) e il progetto della nuova Haberdashers’ Hall a Londra, presentato da Jim Greaves (Michael Hopkins & P.). L'Italia è il Paese europeo che più utilizza le varietà di legno duro americano: fra le più pregiate ricordiamo l'american cherry (ciliegio americano), il white oak (rovere bianco), il maple (acero), il red alder (ontano rosso) e il walnut (noce nero americano). L'AHEC fornisce agli interessati informazioni tecniche sulle 22 specie di latifoglie americane disponibili sul mercato, che possono essere consultate e ordinate gratuitamente collegandosi al sito: ahec-europe. Per info sulla gestione sostenibile delle foreste americane: www.sustainablehardwoods.info, su Casadell'Architettura

"Anatomy of Melancholy "_ performance visiva e musicale in anteprima nazionale
Si terrà stasera, alle ore 19.40, presso il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, in via Jacopo Ruffini 3, a Genova, in prima assoluta, "Anatomy of Melancholy", di Francesco Arena e William Basinski. In questa singolare performance, si vogliono avvicinare due mondi apparentemente differenti. Un mondo più visionario e più romanticamente malinconico e decadente quello del musicista Basinski; un mondo decisamente più asettico e visibilmente più crudo quello dell'artista Arena. Questo particolare viaggio è "…insieme un corpo e un sentimento sezionati. Basinski suona i suoi loops pervasi da sfumata inquietudine notturna, come spirali nell'acqua. Arena, nella sua installazione di circa 400 piccoli pezzi che ritraggono particolari di un corpo maschile e di uno femminile, compie la sua anatomia, operazione a prima vista fredda a mancante dell'indiscutibile tepore e dolcezza della malinconia. Ma la malinconia, struggente e affilata lama dei poeti si insinua a tratti nell'anatomia di Arena e la priva per un poco della sua apparente "analiticità", mentre la musica di Basinski mostra il suo aspetto più pulito e algido di un suono assolutamente tecnologico. Ecco che le due vie si incontrano, si intersecano e le tessere del mosaico create da Francesco combaciano perfettamente negli spazi sonori lasciati dalla melodia di William…" (Federica Pinna). Curatori: Francesco Arena, Federica Pinna - Testi: Federica Pinna, Elisabetta Rota, Daniela Cascella, Info e programma: tel. +39 010585772 fax +39 010532482 e-mail: museocroce@comune.genova.it; FArena
e MMXL

"Artistes en danger"
12 - 17 febbraio 2004, Firenze
Si inaugura stasera alle 20.45, presso l'Institut Francais de Florence, in P.zza Ognissanti 2, "Artistes en danger", la rassegna video sulla danza urbana a cura di Elisa Vaccarino (consulente danza della Biennale di Venezia, autrice di RAISAT e critica per Radio Tre) e Massimiliano Troiani (autore e regista teatrale). Video in programma:
- 12/02-ore 20.45_
si parlerà di danza urbana francese, delle comunità e del teatro con Douar, spettacolo di Kader Attou e Battle Hip Hop à Alger. Realizzazione di Gill Rodot, Elan Film.
- 13/02-ore 20.45_ la Hip Hop interpretata da Régis Obadia e Karine Saporta in Suresnes cités danse. Realizzazione di Luc Riolon.
- 17/02-ore 20.45_ dall’orientalismo esotista del primo 900 al mixing multietnico: da Ruth Saint Denise e Akram Khan. Si parlerà di India ed Europa, due culture a confronto tra danza contemporanea, Bolliwood e street dance con estratti dagli spettacoli di Ruth Saint Denis, pioniera della danza moderna negli Stati Uniti e sperimentatrice della music visualisation, forma di trascrizione della musica sinfonica in movimento ispirata alla danza libera e dell'insegnamento di Jaques-Dalcroze e di Akram Khan (coreografo britannico di genitori originari del Bangladesh che lo hanno iniziato al Kathak, la danza tradizionale del nord dell'India), Info: tel. +39 0552718801 fax +39 055217296 e-mail: info@istitutofrancese.it; IFF

Ottofotografialfoyer_ 'Volti' di Simone Schiesari
12 febbraio - 2 marzo 2004, Milano
Stasera allle ore 19, presso il Fastweb Foyer, in via Sabina1, a Milano, si terrà l'inaugurazione della mostra 'Volti' di Simone Schiesari, 2. appuntamento nell'ambito della rassegna 'Ottofotografialfoyer'. L'iniziativa prevede una programmazione espositiva che vede succedersi una serie di mostre fotografiche risultato della ricerca artistica di otto giovani autori. Si vuole così offrire ai visitatori e fruitori dell'Internet Cafè un'occasione per riflettere sulle tendenze contemporanee della fotografia italiana. Gli autori affrontano temi diversi tra loro. Tuttavia, è possibile rintracciare una comune volontà di indagare le dinamiche del mondo attuale attraverso una visione attenta e sensibile che proietta lo sguardo dentro e fuori di sé nel tentativo di fare chiarezza sulla condizione esistenziale insieme propria e collettiva, Info: tel. 02 36534006 e-mail: foyer@fwfoyer.it; FWfoye
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Tre mostre al Palays de Tokyo
Code Unknown
|Daniel Pflumm|PlayLIST
12 febbraio - 25 aprile 2004, Paris
Si inaugurano oggi dalle ore 20 in poi, al Palays de Tokyo, a Parigi, tre mostre -Code Unknown, PlayLIST, Daniel Pflumm- che indagano sui segni, simboli, linguaggi del contemporaneo.
- 12-22/02_"Code Unknown", la mostra del Pavillon, laboratorio artistico del Palais de Tokyo, affianca una serie di lavori artistici e di progetti curatoriali: la tematica è quella dei segni sconosciuti e dei simboli invisibili, della nozione di 'indice' che si è persa nella nostra cultura e nel quotidiano.
- 13/02-28/03_ Daniel Pflumm, esponente di punta della giovane scena berlinese, per la sua etichetta musicale ELEKTRO come per le sue esposizioni. Daniel Pflumm esplora l'estetica dei media con un linguaggio che sconfina nei codici della pubblicità e nell'eredità lasciata dall'arte minimale.
- 13/02-25/04_ PlayLIST riunisce degli artisti che lavorano più con prodotti culturali che con materie prime. Questa pratica di postproduzione risponde al caos proliferante della cultura globale. "Playlist” è una variazione attorno ad una struttura mentale che si potrebbe definire con il termine di navigazione culturale: l'artista come motore di ricerca che si evolve fra i segni, come "semionauta", Info: tel. +33 1 47235401 e-mail: contact@palaisdetokyo.com; PalaisdeTokyo
e Undo.net

"The Snow Show"_ architettura della neve in Lapponia
12 febbraio- 31 marzo 2004, Finlandia
“The Snow Show”, un evento tanto insolito quanto unico nel suo genere, ha richiamato in Finlandia una trentina di artisti e architetti internazionali. Obiettivo: realizzare una struttura composta almeno per l'80 % di neve e ghiaccio. Le regole: lavorare in coppia (un artista e un progettista), non superare una superficie di 80 mqi e un'altezza di 8 metri, cercando di valorizzare quanto offre la natura circostante. Sono ammessi video, suoni, luci e i tradizionali materiali costruttivi. Ai curatori, il gallerista newyorkese Lance Fung e il direttore del museo d'arte di Rovaniemi Hilkka Liikkanen, ci sono voluti quattro anni per mettere insieme l'eccezionale parterre dei partecipanti. Ed è sufficiente dare un’occhiata alla lista per capire perché. Tra gli architetti, figurano Anamorphosis, Tadao Ando, Diller+Scofidio, Hollmén-Reuter-Sandman, Future Systems, Zaha Hadid, Arata Isozaki, LOT-EK, Morphosis, Enrique Norten, Studio Granda, Williams & Tsien, Lebbeus Woods, Juhani Pallasmaa e Ocean North. L’elenco degli artisti contempla invece, tra gli altri, Carsten Höller, Kiki Smith, Yoko Ono e Anish Kapoor. Le architetture di ghiaccio, rimarranno esposte nelle cittadine di Kemi e Rovaniemi, nella Lapponia finlandese, su Domusweb e TheSnowShow

11/02/04

Architetture della Memoria. Costruire luoghi per ricordare_ convegno
Oggi, dalle ore 10, presso la Sala Congressi, in viale Peruzzi, a Carpi (Mo), si terrà il convegno di studi dedicato al rapporto fra architettura e memoria e ai linguaggi museali sviluppatisi in Italia e all'estero dal 2. dopoguerra. Il convegno è organizzato dal Comune di Carpi e dalla Fondazione ex-Campo Fossoli, in occasione del 30. anniversario del Museo monumento al deportato di Carpi e nell'ambito delle iniziative in programma per la 4. Giornata della Memoria. Demos Malavasi, Sindaco di Carpi introduce il dibattito 'Le realizzazioni: musei e monumenti per la memoria della deportazione' al quale intervengono Francesco Dal Co, IUAV | Giovanni Leoni, Università di Bari | Luca Zevi, Architetto, Info e programma:
tel. +39 059 688272 fax +39 059 688483 e-mail: fondazione.fossoli@carpidiem.it; FondazioneFossoli

La qualificazione dei luoghi del commercio_ convegno
11 - 12 febbraio 2004, Torino
Si apre oggi, presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, in Corso Stati Uniti 23, a Torino, il convegno 'La qualificazione dei luoghi del commercio'. Da tempo si parla della conflittualità, che può trasformarsi in sinergia, fra la distribuzione moderna e tradizionale, di centri commerciali naturali, del recupero della vivibilità dei centri storici, del mantenimento del servizio commerciale negli ambiti urbani ed extra-urbani. È in quest'ottica che dal 2000 la Regione Piemonte promuove programmi integrati attraverso i quali coordinare politiche settoriali inerenti l'urbanistica, il commercio, la viabilità, il turismo, i trasporti, la cultura. Sono programmi che vogliono dare coerenza alle politiche attuali e in previsione, e si propongono di inquadrare, il disegno generale, gli sviluppi settoriali raccordandoli con i progetti e gli strumenti commerciali ed urbanistici. Si manifesta, dunque, l'esigenza di un confronto tra azioni locali ed esperienze italiane ed estere, che consenta un reciproco arricchimento e ponga le basi per le future politiche regionali, Info e programma: tel. 011 4322512 fax 011 4323076 e-mail: nunzia.pignataro@regione.piemonte.it; www.congressiefiere.com

Le città cuore d'Europa_ convegno internazionale + mostra a Firenze
Esperienze di pianificazione strategica e edilizia sociale per la rigenerazione urbana
11 - 14 febbraio 2004_ convegno
14 - 29 febbraio 2004_ mostra
L'Europa è da sempre una "terra di città", e di città che mantengono caratteri specifici rispetto ad altre aree del mondo. Un fitto tessuto di centri medio-grandi segna l'esperienza storica europea. Oggi molte di queste città sono in movimento per affrontare i problemi del governo del loro territorio e della rigenerazione urbana configurando da un lato un programma di interventi rivolti alla riorganizzazione strutturale e allo sviluppo sostenibile della città ed incentrati sulla rivitalizzazione del centro storico, sulla riqualificazione delle periferie, sul riuso delle aree industriali dismesse e, più in generale, del patrimonio edilizio pubblico, dall'altro grandi progetti di intervento con esperienze di pianificazione strategica. Si tratta di un processo di cooperazione volontaria tra diversi soggetti, pubblici e privati, per definire un processo di sviluppo condiviso, individuare obiettivi strategici e azioni da realizzare in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo e in una dimensione territoriale di area vasta. Il convegno e la mostra Le città cuore d’Europa si propongono di mettere a fuoco i caratteri e i problemi di questi esperimenti in corso. Ciò permetterà anche di confrontare l’esperienza avviata a Firenze con il Piano Strategico con quella di altre città italiane ed europee, confronto che implica tecniche nuove di intervento, anche di tipo strutturale sul tessuto fisico e sociale finalizzato alla riprogettazione di spazi e attività urbane, su ComuneFirenze

Zero°Gradi_ Festival di musiche e culture dalla Scandinavia
11 - 15 febbraio 2004, Roma
L'Auditorium-Parco della Musica di Roma ospiterà Zero°Gradi una manifestazione interamente dedicata ai paesi del nord Europa, un'opportunità unica di avvicinare musica, design, letteratura, teatro, cinema, fotografia, sport e gastronomia di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Il programma prevede concerti e spettacoli di artisti ancora poco noti al pubblico italiano ma internazionalmente riconosciuti, come i norvegesi Rebekka Bakken e Supersilent, il trio svedese di EsbjÖrn Svensson, i finlandesi Varttina e Kimmo Pohjonen ed il giocoliere Maksim Komaro. Gli spazi del foyer ospiteranno la prima grande mostra dedicata alla danese Nanna Ditzel, protagonista assoluta del design scandinavo sin dagli anni '50, che porterà a Roma sedute, gioielli e prototipi di vecchia e nuova produzione e realizzerà appositamente per Zero°Gradi alcuni oggetti per la casa. Nella libreria NoteBook si svolgeranno gli incontri con i più importanti autori della letteratura nordica contemporanea quali BjÖrn Larsson, Einar Már Gudmundsson, Erlend Loe, Arto Paasilinna e JØrn Riel. Un'intera serata sarà dedicata alla fiabe di Hans-Christian Andersen lette per l'occasione da Vincenzo Cerami e dall'attore Ascanio Celestini. L'incontaminata bellezza della natura nordica sarà proposta nella mostra fotografica dedicata all'opera del pluripremiato naturalista finlandese Hannu Hautala. Evento clou della manifestazione la no stop del 15/02 (ore 15-20) dedicata al regista danese Lars von Triers. Sarà proiettata la versione originale e integrale di 'Dogville' e presentato in anteprima 'Dogville Confessions', il documentario diretto da Sami Martin Saif, che rivela le condizioni singolari nelle quali è stato realizzato il film-capolavoro di Von Triers, su Auditorium e Culturalweb

El Greco alla National Gallery
11 febbraio - 23 maggio 2004, Londra
Alla National Gallery di Londra la prima grande retrospettiva dedicata al pittore, scultore ed architetto di origine greca El Greco. La mostra documenta il lungo processo evolutivo, compiuto in oltre 50 anni di attività di Domenikos Theotokopoulos -questo il vero nome dell'artista- a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo. La retrospettiva itinerante è già stata al Metropolitan Museum di New York e comprende all'incirca 60 opere provenienti da collezioni europee e statunitensi, mentre alcuni pezzi non avevano mai lasciato la Spagna e non erano mai stati visti prima d'ora. Le sue composizioni visionarie, nelle quali si fondono aspetti della cultura bizantina e di quella occidentale, caratterizzate da colori brillanti, forme allungate e dotate di una grande forza spirituale, influenzarono profondamente artisti come Velàzquez, Cézanne, Picasso, Chagall e Pollock, Info:Tel. 020 77472885 fax: 020 77472423 e-mail: information@ng-london.org.uk;
NGLondon

10/02/04

CPA - Concorso per l'auditorium di Ravello
L'associazione dei Coordinamenti Provinciali per l'Architettura, a fronte delle polemiche sollevate dalla vicenda dell'auditorium di Ravello e in virtù della grande attinenza che le tematiche emerse hanno con i suoi obiettivi statutari, indice un concorso con la formula originale della “instant competition” per l'auditorium di Ravello. Finora il dibattito si è concentrato esclusivamente sulla legalità o meno dell'intervento, sul suo impatto ambientale, sulla sua vera o presunta qualità architettonica, trascurando completamente la singolare procedura seguita, o meglio “inventata”, per l'attribuzione dell'incarico, con cui l'amministrazione di Ravello ha deliberatamente evitato di bandire un concorso per l'opera. Per il CPA tale procedura, al di là della sua aderenza o meno alle norme di legge, è assolutamente da condannare. Il CPA, in qualità di associazione libera e senza fini di lucro, che ha tra i suoi fini statutari la promozione del ruolo dei giovani in architettura, ritiene tale procedura fortemente lesiva dell'interesse pubblico e un pericoloso precedente che altre realtà locali potrebbero decidere di emulare. In secondo luogo, una procedura come quella messa in atto a Ravello limita ulteriormente le possibilità per giovani progettisti di accedere ad incarichi di rilievo e impatto, anche culturale, notevole. Per sollevare queste obiezioni e portarle all'attenzione dell'opinione pubblica il CPA promuove un concorso, certamente non contro il progetto di Niemeyer, con l'obiettivo di creare un'occasione, speriamo non tardiva, di confronto e per aprire un dibattito sull'intervento, finora colpevolmente aggirato. Con questa iniziativa si vuole inoltre promuovere un nuovo modo di organizzare e gestire i concorsi nel nostro Paese, spesso affetti da irregolarità e soprusi con danno di tutti quei giovani che invece dovrebbero, riteniamo, avere maggior spazio nel dibattito sulla crescita e sullo sviluppo architettonico dell'Italia. L'alternativa da noi proposta sarà invece caratterizzata dalla massima libertà, democrazia e trasparenza e avrà luogo interamente attraverso un apposito sito internet messo a disposizione dal CPA all'indirizzo: AuditoriumRavello; e-mail: cdn@cpa-33.it; www.cpa-33.it

Paolo Fresu_ lezione attiva
1. Seminario di Ricerca e Formazione 2003/04
10 - 11 febbraio 2004, Roma
Paolo Fresu (trombettista e compositore jazz), insieme al musicista tunisino Dhafer Youssef (compositore, voce e suonatore di un liuto di origine nord africana) e al cantante norvegese Eivin Aarset, interverranno al "Seminario di Ricerca e Formazione I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise" che propone un campo specifico di ricerca e di analisi attraverso la riflessione e la sperimentazione di pratiche artistiche che presuppongono: lavoro di gruppo, partecipazione allargata, interventi pubblici sul territorio e ricerca di luoghi non convenzionali per l'arte, in corso presso la Fondazione Baruchello fino ad aprile 2004. / - 10/02_ il musicista Paolo Fresu, all'interno di una prova generale realizzata per il Concerto in programma per la serata presso La Palma di Roma, ha invitato i partecipanti al Seminario di Ricerca e Formazione, per rendere esplicative le dinamiche esecutive di un gruppo musicale che si fonda sull'improvvisazione. / 11/02_ ore 11-16, presso la Fondazione Baruchello, in via di Santa Cornelia 695, Paolo Fresu, in una lezione attiva aperta al pubblico, tornerà a motivare e spiegare le tecniche compositive e di esecuzione all'interno del gruppo musicale. Paolo Fresu sin dall'inizio della sua ricerca ha infatti concepito le procedure di composizione e esecuzione come contesti di una sperimentazione rivolta alla scoperta di nuovi processi artistici e linguistici. La tecnica dell'improvvisazione costituisce il tema principale dell'intervento di Fresu, che toccherà inoltre altri aspetti tra i quali: il processo esecutivo musicale di gruppo, la band musicale come contesto di condivisione e messa in atto di scambio e relazione espressiva, le procedure relazionali tra gli esecutori e la ricerca musicale nel jazz tra tradizione e attualità, Info: tel. + 39 063346000 fax +39 063346327 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; FondazioneBaruchello

Robert Berlin - Espacios públicos, momentos íntimos_ mostra fotografica
11 febbraio - 28 marzo 2004, Barcelona
Si inaugura oggi alle 19.30, presso la Kowasa Gallery, in Calle Mallorca 235, a Barcellona, la mostra fotografica 'Espacios públicos, momentos íntimos' di Robert Berlin. La mostra consiste di circa 18 fotografie a colori trasferite su supporti in alluminio. Nel suo libro 'Sulla fotografia', Susan Sontag afferma che 'la realtà è fondamentalmente non classificabile', che essa è 'riassunta in un insieme di frammenti temporali'. Questo senso dell'indefinibile è centrale nel lavoro di Berlin. Le sue immagini di paesaggi urbani di Barcellona e del Messico esistono come frammenti di sfere culturali in cui momenti intimi e spazi pubblici si intrecciano senza barriere. I soggetti, ignari della presenza della camera, si muovono secondo il ritmo dei propri pensieri, isolati dall'ambito pubblico di cui fanno però parte. La frammentazione delle immagini conferisce loro un'estetica astratta e grafica, nella quale ogni frammento opera indipendentemente ma, a sua volta è concatenato alla sequenza temporale di una narrazione. La tecnica particolare usata da Robert Berlin, di foto-fusione su alluminio, che fonde il pigmento traslucido direttamente sui pannelli di alluminio senza carta, porta ad una saturazione di colore e dà una luminosità al lavoro che cambia in rapporto all'angolo di osservazione. Robert Berlin vive e lavora a Toronto, Canada. Il suo lavoro è stato esposto in Canada, USA, Singapore, Malesia e in Spagna, Info: +34 93 2158058 fax +34 93 2158054 e-mail: gallery@kowasa.com; Kowasa

LAB_2
TANGENZIALE -Il caso della sopraelevata San Lorenzo
Oggi alle ore 10.30, a Palazzo Carpegna, sede dell'Accademia di S.Luca, saranno esposti e discussi in pubblico i risultati del LAB_2; nella stessa occasione saranno presentati gli Atti del Convegno internazionale e del laboratorio Architettura e Arte oggi nel centro storico e nel paesaggio, promosso nel dicembre 2002 dall'Accademia Nazionale di San Luca in collaborazione con la DARC e con la Fondazione La Quadriennale di Roma. Ore 10.30_ / - Presentazione del Laboratorio: introduce Giancarlo De Carlo / - Presentazione degli Atti del Convegno internazionale e del Laboratorio 2002: Architettura e arte oggi, nel centro storico e nel paesaggio: Alessandro d'Onofrio e Margherita Guccione / - Presentazione del Laboratorio Tangenziale 2004: Lucio Passarelli / - Relazioni dei tutor e degli advisor / - Intervento di Marco Lodoli; uno scrittore su Roma / - Interventi del pubblico / conclusioni: Giorgio Ciucci / I risultati del Lab_2 rimarranno esposti a palazzo Carpegna dal 12 al 28/02/04. Curatori, Lucio Passarelli con Alessandro d'Onofrio. Info: tel. 06 6798850 e-mail: progettolab@accademiasanluca.it; AccademiaSLuca su Undo.net

COSTANTE CAMBIAMENTO
danza
|teatro|incontri|video|film|mostre|stage
10 - 29 febbraio 2004, Firenze
8. edizione di "Costante Cambiamento", il festival di teatro-danza dal titolo 'Hinterland?'. Dopo aver esplorato nelle scorse edizioni il teatro-danza tedesco di Pina Baush, la Nouvelle Danse francese, la danza contemporanea d'Israele e del Bacino del Mediterraneo, la coreografia teatrale dell'Atlantico e confrontato quella di India e Maghreb, il progetto sul teatro-danza e le sue connessioni socioantropologiche continua con un confronto fra tradizione e contemporaneità in India e la giovane coreografia di strada di Londra e Parigi, USA. Direzione artistica di Teresa Zurzolo e organizzazione di Omfrhida teatrodanza, Info e programma: tel. 055 2340231 339 2629460 e-mail: omfrhida.teatrodanza@tiscalinet.it; su CostanteCambiamento

7 K NIGHTS
10 febbraio - 23 marzo 2004, Roma
Stasera, dalle ore 20 alle 24, presso lo Studio Stefania Miscetti, in via delle Mantellate 14, a Roma, si inaugura Sette notti (7 nights), sette notti-chiave (7 Key-nights) per accedere a possibili vie di lettura di opere video, affidate a sette cavalieri (knights) al femminile: Sonia Campagnola, Daniela Cascella, Dobrila Denegri, Cristiana Perrella, Gabi Scardi, Laura Trisorio, Elena Volpato. L'idea di 7 K NIGHTS nasce dal blackout del 23 settembre 2003, in cui ci siamo scoperti paralizzati per la mancanza di qualcosa a cui siamo abituati e assuefatti, una fonte di energia che ci pervade con il suo fluire ininterrotto, inconsciamente dato per scontato. Cosa accade se quest'energia, sempre uguale a se stessa, viene a mancare? Una reazione immediata: raccogliamo le nostre energie individuali per accendere luci e unirle tra loro tracciando nuove costellazioni, orientamenti da seguire verso nuovi percorsi. La paura del presente e la paura del futuro non sono da sottovalutare ma da fronteggiare e usare per ritrovare i fili della nostra storia e delle nostre storie. Ho pensato che in questo momento potesse essere utile chiedere un aiuto, per leggere quello che sta avvenendo nel mondo dell'arte, ad un occhio critico femminile, affidando il testimone a sette giovani curatrici: uno sguardo che sappia individuare il lavoro di artisti che ci indichino possibili vie costruttive di ricerca, utilizzando il mezzo che è prodotto per eccellenza della tecnologia: l'opera video. Sette rassegne che possano "illuminarci" su una lettura di un mondo che sembra oggi troppo grande e troppo difficile da capire e da gestire o, al contrario, troppo raggiungibile per essere degno di approfondimento. _Calendario proiezioni:
- 10/02_ "L'universo ambidestro" - a cura di Elena Volpato
Alighiero Boetti, Eva Marisaldi, Simone Berti, Nicolas Schievin, Eva Marisaldi, Sara Rossi,
Gilbert & George, Stefania Galegati, Jan Dibbets, Deborah Ligorio, Paolo Chiasera, Gary Hill
- 17/02_ "Documentari d'arte" - a cura di Laura Trisorio
Maria Lai / Marilisa Piga e Nico di Tarsia, Louise Bourgeois / Camille Guichard, Agnes Martin / Mary Lance, Carol Rama / Branka Bogdanov
- 24/02_ "Ha 'da passà 'a nuttata" - a cura di Gabi Scardi
Maja Bajevic, Stefano Pasquini, Enzo Umbaca
- 2/03_ "Sul corpo, con il corpo. Corti di Ana Mendeta 1972-1981" - a cura di Cristiana Perrella
- 9/03_ "Ooze" - a cura di Dobrila Denegri
Unn Fahlstrom, Hart & Boring, David Krippendorff, Gunilla Klingberg, Daniela Kostova, Deborah Ligorio, Katarina Löfström, Tobias Putrih, Pilvi Takala, Johan Thurfjell
- 16/03_ "L'occhio freddo" - a cura di Daniela Cascella
Pink Twins, Royal Art Lodge, Cecilia Lundqvist, Sara Lundén & Henry Moore Selder, Roland Boden, The Residents, Egill Saebjörnsson, Cane CapoVolto
- 23/03_ "Italian touch" - a cura di Sonia Campagnola
Saul Saguatti, Marcello Maloberti, Luisa Quintavalle, Ogino Knauss, Claudio Sinatti / Tu M', Tatiana, Alice Guareschi, Cane Capovolto. Oltre alla sera dell'inaugurazione, ogni rassegna sarà proiettata per tutta la settimana fino al sabato, dalle 16 alle 20, Info: tel/fax: 06 6880 5880, e-mail: mistef@iol.it

9/02/04

PARAMETRO 249 gen/feb 2004 - Teatro senza Architettura
Teatro senza architettura, a cura di Brunetto De Batté, indaga le evoluzioni dello spazio dello spettacolo, con particolare riferimento alle esperienze più recenti. Il numero, aperto da un regesto storico che illustra il passaggio dello spazio architettonico tradizionale del teatro ad altri luoghi della città, si concentra su specifici esempi, per indicare il progressivo distaccarsi dalle pratiche abitudinali del fare e pensare il teatro. Lo spazio scenico necessita oggi più che mai di diversi contesti per rappresentarsi. La parte finale del numero affronta le influenze e le contaminazioni subite od esercitate reciprocamente dal teatro rispetto ad altri modi espressivi quali l'arte contemporanea, l'opera lirica, la realtà virtuale di internet e del videogame, fino alla trasformazione del teatro in luogo della festa popolare e dell'evento. Infine un'intervista di Vincenzo Latina a Odile Decq, su www.parametro.it

Herzog & de Meuron. Un giardino murato per il flamenco
Il progetto vincitore del concorso per la Ciudad del Flamenco di Jerez de la Frontera in Spagna, aggiudicato lo scorso mese, gioca sull’ambiguità di un muro ricamato, che filtra la luce della città mediterranea. Testo di John Palmesino, su Domusweb

La costruzione del paesaggio_ L'auditorium di Niemeyer a Ravello
Oggi alle ore 20, presso l'Acer, in via di Villa Patrizi 11, a Roma, si terrà un incontro sull'Auditorium di Niemeyer. Introduce: Massimo Locci. Intervengono: Secondo Amalfitano, Domenico De Masi, Carlo Gasparrini, Benedetto Gravagnuolo, Francesco Prosperetti, Valentino Tosatti, Edoardo Zanchini. Modera: Luigi Prestinenza Puglisi. Verrà letto un documento eleborato per l'occasione da Italia Nostra

E' online "café de las ciudades" n. 16
E' online il numero di febbraio della rivista digitale argentina "cafe de las ciudades" di riflessione sulla città, che apre con un articolo sul progetto el Eixo Tamanduatehy en el ABC paulista, un'esperienza latinoamericana nel recupero dello spazio postindustriale, attualmente uno dei processi più interessanti di trasformazione urbana in america latina, su CafedelasCiudades

eBO_ urban center di Bologna
In meno di sei mesi più di 190 mila persone hanno visitato eBO, l'urban center di Bologna. Nato sull'esempio di città come Berlino, Parigi, Barcellona, Bilbao e New York, eBO è stato pensato per illustrare ai cittadini, ma anche ai turisti, gli interventi di riqualificazione urbana, lo sviluppo infrastrutturale e il recupero del patrimonio storico e architettonico di Bologna. Tutti gli studiosi, gli esperti e gli appassionati di urbanistica e di architettura, ma anche a quanti siano interessati a vedere come una città "racconti" i suoi progetti di trasformazione urbana, dovrebbero visitare l'urban center eBO. Situato in pieno centro storico, di fronte alla chiesa di San Petronio, in uno spazio da tempo in disuso e oggi completamente ristrutturato, eBO ospita un percorso multimediale dedicato ai progetti per la città, che si sviluppa in ben 1.000 metri quadrati di disegni, fotografie, plastici, filmati e animazioni tridimensionali. Sul sito internet, oltre alla descrizione e alle immagini dei progetti esposti, è reperibile anche un elenco aggiornato di tutte le mostre tematiche, gli eventi e le attività didattiche che vengono periodicamente realizzate nello spazio di eBO, Info: tel. +39 051 204705 e-mail: info@esposizionebologna.org; www.esposizionebologna.org

8/02/04

Il CCA annuncia una nuovo concorso per un pensiero critico:
Conferenze commemorative di James Stirling sulla città

[deadline: 15 marzo 2004]
Questo concorso -organizzato dal Canadian Centre for Architecture, dalla London School of Economics and Political Sciences, in associazione con il Van Alen Institute- vuole essere un omaggio all'architetto James Stirling che, col suo lavoro, ha sempre inteso il disegno urbano come parte integrante della pratica architettonica. Le 'James Stirling Memorial Lectures' saranno inaugurate nel 2004. L'intenzione del concorso è di promuovere i metodi innovatori della città e del territorio, riposizionando l'architettura al centro del dibattito sulla città del XXI secolo. Negli ultimi decenni le città sono state interessate da grandi cambiamenti sia nella forma che nella densità urbane. A ciò si unisce l'emergere di nuovi modelli di urbanizzazione, di disegno e di amministrazione delle città, per i quali è richiesta una nuova strategia di pensiero che faccia fronte ai radicali cambiamenti avvenuti. Le Stirling Memorial Lectures vogliono porsi come ricerca di proposte che avanzino simultaneamente verso la conoscenza pratica e l'approcio critico, intervenendo nel dibattito teorico dell'architettura. Ogni due anni, verrà selezionato uno 'Stirling Lecturer' da una giuria internazionale di architetti e pianificatori urbani, la cui conferenza di premiazione sarà presentata sia al CCA che a Londra. La scadenza di presentazione dei materiali per partecipare alla selezione è fissata per il 15 marzo 2004. I candidati al premio saranno annunciati il 1 maggio 2004, Info e programma: e-mail: stirlinglectures@cca.qc.ca; su CCA

LO SPAZIO IN-FORME master di architettura digitale
[chiusura iscrizioni: 23 febbraio 2004]
Il Master è concepito come corso di specializzazione e formazione professionale che sviluppa l'intero iter progettuale in ambiente digitale considerandone gli aspetti teorici, grafici, tecnici e di documentazione. La finalità primaria del Master è fornire gli strumenti, essenzialmente culturali, indispensabili alla progettazione architettonica assistita. Infatti, anche se l'iter formativo del Master prevede l'apprendimento dei software più diffusi nell'ambito del CAAD, del rendering, del fotoritocco, del montaggio video e del webbing, l'ottica di insegnamento è tale da svincolare il più possibile dalle peculiarità dei singoli strumenti tecnici per sviluppare, invece, quelle capacità logiche che permettono di padroneggiare qualsiasi prodotto commerciale nonché di valutarne i limiti e le potenzialità rispetto alla ricerca progettuale. L'accesso al Master è riservato a studenti in possesso di laurea in Architettura, Ingegneria o diplomi equivalenti e studenti laureandi delle facoltà suddette. Il Master è strutturato in 3 moduli didattici, un laboratorio progettuale e quattro seminari di approfondimento. Al termine dell'attività didattica ad ogni studente sarà assegnato un periodo di stage. L'IN/ARCH attribuirà 3 borse di studio offerte da l'ARCA e un Premio Bentley al migliore studente, Info e programma: tel. 06 68802254 e-mail: inarch@inarch.it; INArch

7/02/04

.SCAPES - paessagio alpino: mutazioni_ mostra fotografica
Basilico
|Barbieri|Casolaro|Gursky|Guidi|Inderst|Linke|Schletterer|Spinatsch|Vaccari
8 febbraio - 21 marzo 2004, Merano
Si inaugura stasera alle ore 18, presso lo spazio Merano arte, nell'ambito del progetto .scapes, la mostra fotografica "paesaggio alpino: mutazioni". In mostra sono presenti diversi protagonisti della fotografia italiana come Gabriele Basilico, Guido Guidi e Franco Vaccari che già negli anni '80 si sono relazionati tramite il medium della fotografia al territorio con l'intento di testimoniare che il cambiamento del paesaggio si trova nelle realtà marginali e soprattutto nelle zone della mobilità. Tutti gli autori presenti in mostra seguono un loro preciso percorso, ma sono accomunati dall'intento di cogliere realtà più nascoste e meno evidenti. Sovente lavorano sullo spiazzamento di noi spettatori che abbiamo in mente immagini di luoghi fisse e preconcette. Deviando da queste immagini fittizie inducono ad una presa di coscienza dello spazio in cui ci muoviamo. L'obiettivo di .scapes consiste proprio nel fatto di contribuire a gettare un nuovo sguardo sulle trasformazioni di un territorio che ci circonda e di favorire un rinnovato riappropriamento dello stesso mediante gli sguardi affatto scontati dei fotografi presentati, Info: tel. 0473 212643 fax 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.com; kunstmeranoarte

IMMAGINI A CONTATTO - Giovani artisti in archivio_ Anna Lisa Bondioli
7 febbraio 2004 - 29 febbraio 2004; Modena
Stasera, alle ore 17.30 inaugura, presso la sede delle Raccolte Fotografiche Modenesi Giuseppe Panini, in via Giardini 160, a Modena, il 4. appuntamento di 'Immagini a contatto', che vede come protagonista l'artista modenese Anna Lisa Bondioli. Affascinata dall'attività itinerante del patriarca della più rinomata dinastia di fotografi modenesi, la Bondioli, ripercorre le "tracce" fotografiche lasciate da Pellegrino Orlandini. Attorno al 1870, il fotografo ambulante, intraprende la sua attività nei paesi dell'Appennino modenese. Quasi un secolo e mezzo dopo, Anna Lisa Bondioli, ripercorre lo stesso tragitto munita di cinepresa Super 8. I luoghi immortalati nelle tante lastre fotografiche di Orlandini, rivivono così nel video dell'artista modenese. Accompagnate dai numeri d'inventario, queste suggestive riprese possono essere facilmente ricondotte alle fotografie originali che ne hanno ispirato il tragitto. "001195" è infatti il titolo scelto per questo intervento. 001195 è uno dei tanti numeri d'inventario selezionati dalla Bondioli per ricostruire gli spostamenti di Pellegrino Orlandini nei paesi del Frignano, Info: tel 059 224418 fax 059 238396 e-mail: info@rfmpanini.it; rfmpanini

D406_ Disegni e musica
Oggi, la galleria d'arte contemporanea D406, in via Cardinal Morone 31/33, a Modena, ospita due artisti di eccezione: la disegnatrice Anke Feuchtenberger e il musicista Antonio "Rigo" Righetti. Ore 16-20_ la disegnatrice tedesca, a chiusura della sua prima personale italiana dedicherà, con disegni originali, le sue pubblicazioni -reperibili in galleria- a tutti coloro che vorranno intervenire. Dalle ore 18 in poi la galleria sarà "invasa" dai suoni live di Antonio "Rigo" Righetti con la performance "Sounds and Words". Per il musicista, il progetto Sounds and Words nasce dalla "volontà di unire alcune delle ossessioni che mi caratterizzano da sempre: le lettere, la musica, la pittura e la scultura. Innumerevoli artisti mi hanno influenzato con i loro colori, suoni e parole, vivo queste esperienze come un ideale e personale omaggio ai colori di Kandynsky e Hemingway, Jaco Pastorius e Brancusi, Fellini e Kerouac, Pessoa, Marcel Proust e Johnny Cash e tanti altri. Il reading e la sonorizzazione mi attraggono per la loro capacità di attirare e accettare il mistero come forza scatenante la creatività. Dalle esperienze dei reading degli anni 50 della beat generation fino alle forme musicali di John Cage e La Monte Young, dalle atmosfere della musica di Brian Eno alle sperimentazioni dei King Krimson, tutto un fiume profondo scorre e influenza in modo irrazionale il mio fare musica. Amo il concetto di musica quale arredamento ideale per ogni tipo di spazio e raccolgo volentieri la sfida di portare la musica ovunque." Info: tel.059 211071 e-mail: info@d406.com; D406

6/02/04

Yona Friedman, Paris_ Une vie spatiale
6 febbraio - 21marzo 2004, Berlino
Si inaugura oggi, presso il Deutscheland Aedes East Extension Pavillon, in Rosenthaler Str. 40-41, a Berlino, la mostra sull'architetto,filantropo e cosmopolita Yona Friedman, nato a Budapest ed emigrato in Francia dall'Ungheria nel 1945/46. Famoso per il suo manifesto 'Architecture Mobile' e 'La Ville Spatiale' degli anni 60. Il suo lavoro ha avuto grande influenza sulle generazioni successive di architetti e pianificatori urbani. Le idee, i concetti e le utopie di Yona Friedman vanno oltre l'architettura e la progettazione urbana, fino alla sociologia, l'economia, la matematica, la scienza dell'informazione. Yona Friedman formula il proprio linguaggio attraverso l'arte visiva e il film-making. Per molti anni csi è interessato e impegnato sui i problemi dell'abitazione nei paesi in via di sviluppo. Durante questo periodo, su commissione dell'Unesco, Friedman ha proposto diversi progetti come 'Self Supporting Society as a Response to Poverty in Rio', 'Self-help Housing in Belapur/ India' o 'Manila Sqatter Settlement'. Il suo lavoro all'ultimo Documenta a Kassel ed il suo progetto alla Biennale d'Arte di Venezia 2003, sono stati molto apprezzati. La mostra propone uno sguardo all'universo personale dell'ottantente architetto e filosofo, Info: tel. +49 30 2827015 fax +49 30 28391466 e-mail: aedes@baunetz.de; AedesBerlin

duexcento. poetiche e politiche dell'arte nell'architettura_ convegno internazionale
6 - 7 febbraio 2004, Venezia
Si apre oggi, presso la Facoltà di Design e Arti dell'Università Iuav di Venezia, Convento delle Terese, il convegno "duexcento", organizzato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e Infrastrutture e dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Venezia insieme alla Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia. Due per cento, Kunst am Bau, Art for Architecture: diverse espressioni per una stessa normativa, secondo cui una quota viene devoluta alla realizzazione di opere d'arte. Il convegno intende indagare la dimensione culturale e artistica e insieme la volontà e le strategie di attuazione di una legge che attribuisce al soggetto pubblico il ruolo del moderno committente e che vede nel dialogo tra le arti visive e l'architettura, la propria ragion d'essere. Saranno presentate le iniziative di Venezia, Roma, Torino e della Campania, che hanno recentemente sviluppato significative esperienze di impiego della normativa del 2%.
6/02 - ore 10-17_ una giornata di lavoro sul contesto italiano, con amministratoripubblici ed esperti del settore, sulle motivazioni e le modalità d'impiego della normativa del 2%, le proposte di riforma della legge (L.717/49), l'innovazione nelle pratiche di gestione. Intervengono:
- ore 10_ Marino Folin / Marco Corsini / Salvatore Vento / Marco De Michelis / Pio Baldi / Margherita Guccione / Fiorenzo Alfieri / Achille Bonito Oliva.
- ore 14.30_
Lucia Barsotti / Pier Luigi Sacco / Andrea Martella / Marco Corsini
7/02 - ore 10-13_ lo scenario internazionale, le esperienze più significative, le testimonianze di artisti, architetti, curatori e responsabili dei programmi per l'arte negli spazi pubblici. Intervengono: Armando Peres / Angela Vettese / Michelangelo Pistoletto / Katharina Blaas-Pratscher / Antonio Di Mambro / Joseph Kosuth / David Chipperfield, Info: tel. 041 25713 55 fax 26 e-mail: irenecalderoni@yahoo.it; su fDA e ComuneVe

"Il giardino, nel nostro tempo, nel nostro mondo"
Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino_ giornate di studio 2004
6 - 7 febbraio 2004, Treviso
Si aprono oggi, presso la Fondazione Benetton, in via Cornarotta 7-9, a Treviso, le due giornate di studio sul tema "Il giardino, nel nostro tempo, nel nostro mondo", nell'arco delle quali i componenti la giuria del premio e alcuni studiosi di chiara fama ragioneranno sul senso e sulla condizione del giardino nel mondo contemporaneo; sulla sua posizione attuale (e tendenziale) nella metamorfosi del gusto; sulle ragioni e sui modi di un impegno filologico e operativo per conoscere la storia (dell’idea, della cosa), per valorizzare le testimonianze, per rinnovare e reinventare le forme e le vite possibili del giardino nella nostra civilizzazione (europea, occidentale); cercheranno di portare suggerimenti e informazioni critiche sugli studi e le ricerche in questo campo, sulle esperienze di formazione, sulle pubblicazioni e le realizzazioni significative. Interverranno: Carmen Añón, Ippolito Pizzetti, Monique Mosser, Domenico Luciani, [Rosario Assunto (1915-94) -10 anni dopo]>Hervé Brunon, Margherita Azzi Visentini, Sven-Ingvar Andersson, Massimo Venturi Ferriolo, Anne Whiston Spirn, Lionello Puppi, Info: tel. 0422 5121 fax 0422 579483 e-mail: fbsr@fbsr.it; Fbsr

Teatri di Vita al Festival del Cinema di Berlino con un film di Andrea Adriatico
"Il vento, di sera" è stato selezionato alla Berlinale, nella sezione dedicata al nuovo cinema internazionale. Dopo i corti invitati in festival prestigiosi come Venezia e Los Angeles, l'opera prima di Andrea Adriatico debutta sugli schermi berlinesi dal 5 al 9 febbraio, Info: e-mail: cinema@teatridivita.it; su TeatridiVita

5/02/04

in/aus/nach: Salzburg
5 febbraio – 23 marzo 2004, Salisburgo
"in/aus/nach: Salzburg", ovvero 10 anni di Architettura a Salisburgo dal 1993 al 2003, è il titolo della mostra itinerante che si è aperta ieri negli spazi della Künstlerhaus. Sono esposti oltre 70 progetti di 40 circa studi di progettazione austriaci e stranieri. L'allestimento della mostra è firmato dallo studio as-architecture (Judith Augustinovic e Herbert Stattler), Info: tel. 0662 879867 fax 0662 872869 e-mail: office@initiativearchitektur.at; su IA

Donald Judd
5 febbraio - 25 aprile 2004, London
La Tate Gallery di Londra rende omaggio a Donald Judd, a dieci anni dalla sua morte. Donald Judd è uno degli artisti americani del dopoguerra che ha contribuito a cambiare il corso della scultura moderna. Questa mostra è la 1. retrospettiva del suo lavoro dal 1988 al 1994. Nella New York degli anni '60, Judd era considerato uno degli esponenti chiave del 'Minimalismo', etichetta che invece ha rifiutato fortemente. Nonostante l'uso dei materiali industriali per i propri lavorii, che davano risalto alla purezza di colore, forma, spazio e materia, l'artista preferiva descrivere il suo proprio lavoro come 'the simple expression of complex thought'. Judd è nato nel Missouri nel 1928. Ha studiato filosofia e storia dell'arte alla Columbia University a NY. Lavora inizialmente come critico e poi come pittore, ma solo negli anni '60 inizia a introdurre elementi tridimensionali sulla superficie dei suoi lavori, e a muoversi verso strutture interamente indipendenti che ha denominato 'specific objects'. Nel 1963 aveva stabilito un vocabolario essenziale delle forme, 'stacks', 'boxes' e 'progressions' che l'ha occupato per i trenta anni successivi. Judd ha sondato un nuovo terreno nella sua esplorazione del volume, dell'intervallo, dello spazio e del colore. Il lavoro di Judd pone particolare attenzione al rapporto fra l'oggetto, lo spettatore e l'ambiente. Le connessioni che Judd stabilisce con la filosofia, l'architettura, il disegno e la politica e il suo lavoro ha influenzato le generazioni successive di artisti e progettisti, Info: tel. +44 20 7887 8000 Tate

Art Highlights 2: Multiples Horizons_ incontro con Carla Accardi
Stasera alle ore 18.30, presso la sala conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, nell'ambito della serie di incontri "Art Highlights 2: Multiples Horizons", a cura di Dobrila Denegri, l’artista Carla Accardi percorre alcune tra le tappe più importanti della sua pluridecennale creatività, sempre vitale e pronta a rinnovarsi, in una conversazione con il giovane critico e curatore Lorenzo Benedetti, Info: tel. 06 67107900 fax: 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

Another Zero
6 febbraio - 2 maggio 2004, Bergamo
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la GAMeC, in via San Tomaso 53, a Bergamo, la mostra "Another Zero", a cura di November Paynter, vincitrice della 1. edizione del "Premio Lorenzo Bonaldi per L'Arte – EnterPrize". La mostra presenterà opere di Haluk Akakçe, Tobias Bernstrup, Tobias Collier, Tom Friedman, Saskia Olde Wolbers e Keith Tyson. Il premio, unico nel suo genere, è volto a sostenere la ricerca di un giovane curatore e il suo progetto di mostra inedita. La mostra è allestita nella nuova ala della GAMeC, da poco ristrutturata dallo Studio Gregotti e Associati. Il progetto espositivo prende spunto dal film "Powers of Ten" di 9 minuti, realizzato nel 1977 da Charles e Ray Eames, che gioca sulla relatività dei concetti di spazio e di tempo. Ciascuno degli artisti invitati interpreterà questo concetto di relatività spazio-temporale, Info: tel. 035 399529 fax 035 236962 e-mail: info@gamec.it; GAMeC

Vendere la guerra
La propaganda come arma d'inganno di massa_ libro di S. Rampton e J. Stauber
"Una lettura essenziale per coloro che vogliono essere artefici del proprio futuro e non soggetti passivi della manipolazione e del controllo" (Noam Chomsky)_ Edito da Nuovi Mondi Media, il primo libro che rivela tutti i retroscena dell'aggressiva campagna di pubbliche relazioni e disinformazione promossa dall'Amministrazione Bush per vendere al mondo la guerra all'Iraq e al terrorismo internazionale. Con ricerche meticolose e documentate, gli esperti di media Sheldon Rampton e John Stauber analizzano le notizie, le conferenze stampa e i titoli di giornale attraverso cui il conflitto iracheno è stato pianificato con le stesse modalità di lancio di un prodotto sul mercato. Il Pentagono ha infatti assoldato le migliori agenzie pubblicitarie e i colossi mediatici per ottenere il consenso dell'opinione pubblica, sfruttando la paura per criminalizzare il dissenso e limitare i diritti civili. Un piano di comunicazione basato su una sistematica mistificazione dei fatti, magistralmente decostruita dagli autori in questo brillante e affascinante saggio, bestseller negli Stati Uniti. Un indispensabile manuale di difesa contro ogni tipo di propaganda, su NuoviMondiMedia e InfoCity

4/02/04

EUROPOLIS_ Saloni delle Tecnologie per vivere la Città
4 al 7 Febbraio 2004, Bologna
Le città, il loro futuro e la grande sfida della sostenibilità sono al centro della 7. edizione di EUROPOLIS, manifestazione dedicata alla riqualificazione urbana, alle tecnologie e servizi per lo sviluppo del territorio, in fiera a Bologna. Una panoramica sugli strumenti per la gestione delle moderne metropoli, altamente specializzata grazie alla suddivisione in più saloni tematici. Questa struttura favorisce la sinergia tra i diversi settori e una visione integrata delle soluzioni e delle proposte. La manifestazione si articola secondo la collaudata formula dei Saloni Tematici dove ad una esaustiva vetrina espositiva dedicata a ciascun settore si accompagnano eventi speciali, convegni e workshop di altissimo livello, Info e programma: tel. 051 6646624 fax 051 6646424 e-mail: segreteria@on-nike.it; Europolis

"Textures Ecuadoriane" - 'close-up' alla pelle di un Paese
francisco caipasanta
|eduardo elua|daniel houser|boris mantilla
5 febbraio - 4 marzo 2004, Milano
Inaugura stasera, alle ore 18.30, presso la Galleria Officina Fotografica, in via Farini 6, a Milano, la mostra fotografica "Textures Ecuadoriane". Quattro fotografi sud americani presentano le loro visioni sull'Ecuador. Ognuno di loro propone uno sguardo "ravvicinato", un "close up" della "pelle" di un paese, di oggetti o spazi caratteristici della tradizione e della cultura ecuadoriane. Per Francisco Caisapanta, "l'idea di texture è il confronto di volumi e profondità". Presenta questi lavori in trittici che paiono dei ritagli della sua memoria di Quito vecchia, in cui brillano pietre patinate e portoni e pareti del centro della città. Eduardo Elua sperimenta sulle "textures" delle foglie di alberi della foresta amazzonica, mettendo l'accento sulle nervature ed i colori, su frammenti di una vegetazione esotica, tipica del posto. Daniel Houser lavora sui segni lasciati dagli allievi nelle scuole. Le tracce sui banchi, le cicche sui pavimenti, ed i bagni, parlano di piccole storie, storie di bambini. Boris Mantilla, con l'utilizzo di filtri e polarizzatori, sottolinea la lucentezza e la raffinatezza di fantastici oggetti tipici della cultura Otavalena, rendendogli la loro "eleganza" ed opponendosi ad una fruizione leggera, quella del gadget, Info: tel. 02 65 71 015 e-mail: galleria@officinafotografica.com; OfficinaFotografica

Le valigie di Tulse Luper di Peter Greenaway
"L'ultima opera realizzata da Peter Greenaway, Le valigie di Tulse Luper, impone allo spettatore uno sforzo concettuale e di immaginazione, sforzo basato su una deriva visionaria priva di schematismi legati alla cinematografia tradizionale. L’autore gallese, infatti, percorre territori “altri” nei quali nascono e crescono forme di espressione innovative. Greenaway, in tal senso, è uno dei pochi ed autentici artisti multimediali della modernità. E’ un raffinatissimo manipolatore di linguaggi, uno sperimentatore instancabile alla ricerca di nuovi codici che soppiantino quelli ormai istituzionalizzati e marmorizzati in una stanca ripetizione sostenuta dall’industria dello spettacolo." Recensione di M. G. De Bonis su Cultframe

Gulsun Karamustafa_ incontro con l'artista alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Stasera, alle ore 21, presso la Fondazione Sandretto, in via Modane 16, a Torino, incontro con l'artista turca, già presente alla Fondazione nella collettiva How Latitudes Become Forms nel 2003, con la sua opera Mystic Transport. Introduce Teresa Macrì, Info:e-mail: info@fondsrr.org; Fondsrr

3/02/04

Premio Europeo Città di Terni per l'Archeologia Industriale
[scadenza: 15 marzo 2004]
Disposta la riapertura dei termini di scadenza della domanda di partecipazione al Bando. Il Comune di Terni ha istituito, con il prestigioso patrocinio del T.I.C.C.I.H. (The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage) il Premio Europeo Città di Terni per l'Archeologia Industriale. L'iniziativa che nasce dall'esigenza di valorizzare e preservare il patrimonio rappresentato dai beni e dal paesaggio industriale e di diffonderne la conoscenza a livello nazionale ed europeo, è volta a stimolare e sostenere le iniziative di salvaguardia, recupero e riuso del patrimonio archeologico industriale, nell’intento di fornire occasioni e proposte di riqualificazione dei territori coinvolti dal fenomeno delle aree industriali "dismesse", Info e bando su ProfessioneArchitetto

Josep Llinas Carmona vince il Premio Ciutat de Barcelona 2003
La giuria del premio Premio Ciutat de Barcelona 2003 composta da David Mackay, Itziar González Virós, Anatxu Zabalbeascoa, Enric Batlle e Lluís Cantallops ha attribuito all'unanimità il premio di quest'anno all'architetto catalano Josep Llinas Carmona, per la sistemazione di Fort Pienc. Menzione speciale a Joan Pascual per il progetto di sviluppo del paseo de Valldaura, su Europaconcorsi

Rovine e macerie. Il senso del tempo_ presentazione libro
Stasera alle ore 17.30, presso il Castello del Valentino, Salone d'onore, in V.le Mattioli 39, a Torino, si terrà un incontro/dibattito in occasione della pubblicazione del volume di Marc Augé. Con la partecipazione di Marc Augé e Arnaldo Bagnasco; coordina Carlo Olmo, Info: e-mail: roberta.canevari@stilema-to.it

'Enel Digital Contest'_ concorso internazionale online di cortometraggi digitali
'Enel Digital Contest', la nuova iniziativa ideata e promossa da Enel e dall'Associazione Amici del Future Film Festival, è un concorso internazionale on line di cortometraggi digitali, realizzati per il web, sul tema dell'energia sostenibile. Le opere realizzate dovranno evidenziare l'importanza dell'energia sostenibile e il ruolo di Enel quale leader nel settore delle energie rinnovabili oltre che l'impegno in termini di risorse umane ed economiche profuso dall'azienda nella ricerca di tecnologie innovative da applicare ai propri processi industriali. Il concorso sarà on line, perchè è il pubblico della Rete a votare direttamente le opere dal sito dell'Enel, mentre una giuria di esperti del settore segnalerà l'opera di maggior valenza artistica nell'uso del linguaggio audiovisivo digitale. L'obiettivo è di offrire ai partecipanti un canale dedicato sul sito di Enel, una vetrina da oltre 160.000 visitatori unici a settimana. I vincitori saranno premiati con hardware e software di ultima generazione, Info e bando: su Enel e FFF

Nuova Fondazione ungherese per l'arte contemporanea
Il banchiere ungherese Gabor Kovacs ha deciso di creare una Fondazione di arte contemporanea intitolata a se stesso. La Fondazione ha come scopo quello di finanziare l'attività di artisti contemporanei ungheresi ma non solo: ''vogliamo esportare l'arte contemporanea ungherese in Europa e importare l'arte europea in Ungheria''- ha dichiarato Kovacs a Roma dove ha incontrato direttori di musei italiani. La Fondazione si avvale della collaborazione di cinque esperti internazionali che formano il New European Contemporary Art Advisory Board. Tra i membri anche un nome italiano: Giacinto di Pietrantonio, direttore del Museo di Arte Contemporanea di Bergamo. La sede della fondazione sarà a Budapest. ''Sarà il nuovo centro culturale contemporaneo dell'intera Europa centro-orientale, dall'Italia fino all'Ungheria''. La data di apertura prevista è il 20 aprile alla vigilia dell'entrata dell'Ungheria nell'Unione Europea, con una mostra di artisti europei, su Culturlaweb

2/02/04

Ground Zero Finally Grows Up
New York - "finalmente ci siamo. il World Trade Center PATH Terminal di Santiago Calatrava è proprio ciò di cui avevamo bisogno: non pseudo centri commerciali di periferia abbelliti da qualche fontana ma bensì un contributo culturale alla nostra città". Michael Kimmelman sul New York Times, Europaconcorsi

L'«effetto Bilbao» insegna
Toronto - Bilbao, una città relativamente piccola nel nord della Spagna, è riuscita a diventare una meta del turismo internazionale. «L'effetto Bilbao» non è dovuto soltanto al Guggenheim Museum progettato da Frank Gehry, ma anche ad un ampio programma di investimeti infrastutturali che riguardano la città nel suo complesso. Bilbao attrae ogni anno circa 1,4 milioni di visitatori. Articolo di Matti Siemiatycki, su
TorontoStar

BORDERLANDS - terre di confine_ international film festival
28 - 29 maggio 2004, Bolzano >[scadenza iscrizioni: 1 marzo 2004]
Scopo del Festival è di promuovere la pace e la comprensione fra popoli diversi attraverso opere cinematografiche che illustrino la storia, la situazione, la vita e i problemi delle popolazioni o delle singole persone che vivono in "terre di confine", dove lingue, civiltà, etnie diverse, come succede nella provincia sede del festival stesso (BZ), vengano in qualunque modo a contatto o anche in conflitto. I film partecipanti potranno essere quindi lo specchio di ogni tipo di situazione, positiva o negativa, e verranno valutati esclusivamente in base a considerazioni sul loro valore cinematografico complessivo. Il festival avrà luogo presso l’auditorium dell’EURAC (Accademia Europea) in Via Druso 1, a Bolzano. Il concorso è aperto a filmmaker e registi di tutte le nazionalità. Sono ammessi film a soggetto, documentari e di animazione di qualsiasi durata e formato, realizzati a partire dal 1989, Info e bando: tel/fax: 0471 301530 e-mail: cineforum@cineforum.bz.it; su borderlands

La net.art_ di Elisabeth Klijn
E' stata pubblicata nella sezione "Specials" di NoemaLab, la ricerca condotta da Elisabeth Klijn sulla net.art. Interessante la premessa al suo lavoro che ci fa scoprire come "la prima comparsa del termine "net.art" è alquanto curiosa e casuale: avvenne nel 1995, a Lubiana, in un'e-mail di caratteri Ascii illeggibile inviata al noto net.artista Vuk Cosic. Da una traduzione si è scoperto che questo messaggio reclamava la libertà espressiva degli artisti su Internet. Lo si poteva considerare una sorta di manifesto (ricorda i futuristi), ma purtroppo fu perduto." Il seguito su Noemalab

1/02/04

NAJA-Nouveaux albums des jeunes architectes 2003-04_ Francia
Con i 'Nouveaux albums des jeunes architectes', il Ministero della Cultura e della Comunicazione francese ha rilanciato una politica a favore dei giovani architetti e della qualità architettonica allo scopo di sensibilizzare i francesi ai "know-how" ed alle realizzazioni architettoniche che contribuiscono al miglioramento delle loro condizioni di vita. Sono stati resi noti i nomi degli architetti che faranno parte dei 'Nouveaux albums des jeunes architectes 2003-04' iniziativa che mira a sostenere i direttori dei lavori con meno di 35 anni. I 14 gruppi di architetti selezionati per il carattere innovativo e per la qualità delle proposte a scala architettonica, urbana e territoriale, sono: Jérôme de Alzua Architecture, Cécile Brisac, Colboc-Franzen, Colomer-Dumont, Atelier Fernandez–Serres, Lan Architecture, Karine Herman, Llamata+Berthier/LLB Architecture, Pangalos Dugasse, Jean-Christophe Quinton, Rathle & Duron, Tomorrow, Clément Vergél, Wonderland productions. I nominativi saranno pubblicati domani sul sito. La presentazione dei nuovi membri dei 'Nouveaux albums' si svolgerà in aprile in occasione della cerimonia di apertura del Prix National de l'Architecture, volto a promuovere l'opera delle nuove generazioni di talento, Info: tel. +33 01 40 15 32 23 e-mail: nouveaux-albums@culture.gouv.fr; Nouveaux-Album

Senerap.org_ dal Senegal, un'e-zine dedicata al rap
musica e non solo per capire un paese che si è aperto al dialogo con l'Occidente

L'hip hop senegalese esiste e Senerap.com è la sua bibbia on line. Il Senegal non finisce mai di stupire: si naviga alla ricerca della musica dei griot, i cantastorie locali, e si finisce nelle maglie del rap, si pensa di avere davanti agli occhi un'e-zine classica, poi si scopre che, oltre ad avere una redazione di senegalesi immigrati in Germania, Senerap.com è anche, e soprattutto, un blog. Se siete appassionati del genere, ovviamente, non perdetevi il piacere di osservare ciò che accade al di sotto dell'Equatore: navigate queste pagine alla ricerca di materiale musicale, notizie e "chicche" per intenditori, non ne uscirete delusi. Se, invece, siete semplici curiosi, godetevi il piacere di scoprire la ricchezza di un paese che, forse per primo in Africa, ha saputo aprirsi ad un dialogo con l'Occidente. Il consiglio – a qualunque delle due categorie apparteniate - è di dedicare un pò di tempo alla lettura delle news. Capirete un mondo. Un mondo che si interroga sulla legittimità di intitolare un disco Renforcer l'Islam. Un mondo che si incarna nella biografia del cantautore Didier Maxim Amar M'bengue, nel suo viaggio dalla periferia al centro del paese, attraverso il folklore, le pressioni della cultura tradizionale e il rapporto con la modernità. Articolo di Francesca Quaratino su Cultur-e

"Gadda" di Mauro Bersani - Einaudi ed_ libro + videocassetta
Libro_ Il percorso biografico-letterario di Gadda, il suo snodarsi fra le nevrosi, le ossessioni, le contraddizioni che hanno fatto grande uno stile, ma infelice una persona. Il rapporto iracondo e mai pacificato dello scrittore milanese con la realtà e con se stesso, che può esplodere nella comicità piú esilarante come nella tragedia piú disperata. Gli episodi piú importanti della sua vita: la guerra '15-'18, la morte del fratello, gli anni di lavoro all'estero come ingegnere, il trasferimento a Firenze e la frequentazione delle Giubbe Rosse, l'assunzione in Rai, il successo e i riconoscimenti tardivi, gli ultimi anni di solitudine e angosce. E i suoi libri: dai tre capolavori, L'Adalgisa, La cognizione del dolore e il Pasticciaccio, alle opere minori, tutti attraversati dai medesimi nodi irrisolti, dalla medesima tensione stilistica, perfino dalle medesime espressioni verbali. Come se Gadda, in realtà, abbia lavorato per tutta la vita a un solo grande libro.
Videocassetta_ Prodotta da Rai Educational, Gadda parla di se stesso, della sua infanzia, della Brianza, della madre, dei suoi autori preferiti, dei suoi colleghi scrittori, piú o meno amici, piú o meno apprezzati o mal tollerati. Con la regia di Antonella Zechini, i materiali di cinque interviste televisive e una conversazione radiofonica sono rimontati insieme a molte immagini di Gadda e dei suoi luoghi, a brani delle sue opere letti per l'occasione da Paolo Bonacelli, su Einaudi

 

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