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by Luisa Siotto

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31/01/04

Transmediale 04_ Fly Utopia!
Intenational Media Art Festival Berlin

31 gennaio - 4 febbraio 2004, Berlino
Transmediale è il più grande festival sull'arte digitale e sull'uso creativo delle tecnologie digitali in Germania. Una volta all'anno, il festival presenta i nuovi e più significativi progetti di cultura digitale ed offre le riflessioni sul ruolo delle tecnologie digitali nella società contemporanea. Il festival propone una serie di conferenze, un'esposizione d'arte e un Premio. Conferenze_ In collaborazione con la German Federal Agency for Civic Education, transmediale.04 - Fly Utopia! esplora i potenziali delle idee utopiche in un'età che sta soffrendo, allo stesso tempo, dei postumi di una sbornia di troppe utopie sociali e tecnologiche del 20. secolo e di un'incapacità a proiettarsi oltre la crisi culturale e politica corrente. Il ciclo di conferenze di due giorni, che si terrà durante il festival, è dedicato ad un'esplorazione del senso di utopia nei campi dell'arte, disegno, architettura, filosofia sociale e politica, biotecnologia e comunicazione mobile. Ci saranno presentazioni delle utopie artistiche passate e presenti e dei progetti culturali, come pure le analisi critiche dei trabocchetti dei sogni e delle promesse utopiche. Esposizione_ transmediale 04 presenta ogni due anni, un'esposizione di opere d'arte digitale ed installazioni interattive contemporanee. Premio_ Il transmediale Award consiste in 2.500 euro per tre sezioni: Image, Interaction e Software, su lavori indipendenti rispetto al tema del Festival, Info e programma: tel. +49 30 24749761 fax +49 30 24749814 e-mail: info@transmediale.de; su transmediale04

Inaugurazione dell'Associazione Culturale SCALODIECI a Milano
Si inaugura oggi, in via Chieti 10, a Milano, SCALODIECI, un'associazione culturale finalizzata alla produzione e diffusione di eventi legati all'ambito artistico e teatrale, costituita da Francesca Bertolotti, Davide Carnevali, Bruno D'Elia, Valentina Falorni, Edoardo Favetti, Fulvio Vanacore, Olivia Verona. SCALODIECI gestisce per via diretta una sala di sua proprietà, di circa 90mq, sita in un seminterrato all'interno di uno stabile. E' principalmente in questo spazio che hanno luogo le attività di cui l'Associazione è promotrice: esposizioni, incontri, convegni, concorsi, manifestazioni in genere riferite a discipline specifiche come la pittura, la scultura, la fotografia, le arti visive, le arti applicate, il teatro e le arti performative. Lo spazio viene aperto al pubblico venerdì, sabato e domenica, in orario serale. I tre giorni saranno dedicati alternativamente, con cadenza bisettimanale, all'allestimento di mostre di arti visive (fotografia in primo piano) e all'ospitalità di performances teatrali. Durante la settimana lo spazio vedrà invece di volta in volta svolgersi al suo interno corsi e laboratori, per un'intensa attività di ricerca legata al teatro e alla danza.Il progetto SCALODIECI si propone di dar vita ad una struttura in grado di essere un significativo riferimento per artisti emergenti italiani e stranieri, "un luogo di igiene mentale, libero da condizionamenti economici e di pensiero, dove è l'incontro, l'evento a produrre nuove visioni non di massa, ma di individui, ognuno a modo suo, dove la realtà possa essere rielaborata con inaspettate connessioni, non imposte ma vissute" (Leo De Berardinis), Info: e-mail: info@scalodieci.org; Scalo10

Nasce la rivista 'AROUND PHOTOGRAPHY' - febbraio|marzo 00|2004
Nasce Around Photography, rivista bimestrale, interamente a colori, formato 28x21 cm, specializzata in fotografia, videoarte e cinema. Diretta da Roberto Maggiori, la rivista conta tra i suoi più stretti collaboratori Marco Altavilla, Roberto Bettinelli, Daniela Lotta, Paolo Noto, Stefano Pirovano, Alfredo Sigolo e Elvira Vannini. Distribuita nelle maggiori librerie nazionali da Joo Distribuzione, è ovviamente reperibile anche per abbonamento. Around Photography arriva nelle librerie a febbraio, col proposito di raccontare la fotografia tutta, nell'accezione più ampia possibile. L'interesse sarà dunque incentrato sulle immagini riprese attraverso strumenti tecnologici volti a confrontarsi con la realtà, siano essi telecamere, fotocamere o cineprese, con supporti magnetici o di celluloide. La rivista si propone insomma come collante tra la fotografia tradizionale e il recente utilizzo dei media riproduttivi che, dell'invenzione di Niépce, Daguerre e Talbot sino ai fratelli Lumiere, rappresentano in qualche modo la naturale evoluzione. Si occuperà così di tutti quegli operatori impegnati a fissare su un supporto, fisico o volatile, ricercate impronte della "realtà", più o meno manipolate, più o meno curate, purché attraverso invettive culturalmente efficaci. Con un occhio puntato verso le origini e l'altro attento a investigare il futuro prossimo, cercherà di raccontare le vicende artistiche dei nostri giorni, addentrandosi spesso nel rischioso sentiero della teoria, ineluttabile condizione di ogni prolifico fare, Info: tel./fax: 051 502784 e-mail: info@aroundphotography.it; AroundPhotography

Vues Imprenables 2004
Marseille Barcelona Valencia Napoli Palermo

31 gennaio - 15 febbraio 2004, Napoli
Stasera alle ore 17, presso le Sale delle Prigioni, Castel dell'Ovo, a Napoli, inaugura la mostra internazionale di fotografia "Vues Imprenables" organizzata dall'associazione Artenope onlus. Alle ore 9.30, presso il Palazzetto Urban, in via Concezione a Montecalvario 26, Napoli) si terrà una tavola rotonda di presentazione dell'evento. L'esposizione rientra nell'ambito del progetto artistico "Vues Imprenables" che ha visto nel 2001 gli abitanti di cinque grandi città mediterranee impegnati nella realizzazione di atelier di creazione artistica nei quartieri più popolari e disagiati, partendo da una tecnica fotografica originale e profondamente partecipativa, il foro stenopeico. I quartieri scelti a Napoli sono stati il Rione Sanità e i Quartieri Spagnoli, oggetto di lavori di risanamento rientranti nel programma URBAN della Comunità Europea. In particolare sono stati realizzati laboratori fotografici coinvolgendo le associazioni e i Centri di aggregazione giovanile dei Quartieri Spagnoli e i pazienti del centro diurno dell'Unità Operativa di Salute Mentale della Sanità. Raccogliere le immagini attraverso una scatola è stata un'esperienza sorprendente con la quale è stato possibile osservare il proprio quartiere, i propri luoghi, se stessi e immaginarli attraverso un piccolo foro. I partecipanti al progetto artistico sono stati ospiti della prima esposizione internazionale e del convegno "Arts et techniques des projets urbains, vers une démocratie participative" tenutosi a Marsiglia nel 2001. All'inaugurazione della mostra parteciperanno Jean-Michel Galley (coordinatore generale del progetto), Gemma Roset Colomer (coordinatrice del progetto a Barcellona) ed alcuni artisti dell'Associazione Oscura (Francia) e Oscura Iberica (Spagna). Il progetto europeo Vues Imprenables è stato promosso nel 2001 dall'Associazione francese Oscura che raccoglie artisti e fotografi tra i più originali e innovativi dell'arte fotografica contemporanea. In Italia il progetto e l'evento/mostra è stato sviluppato e coordinato dall'Associazione Artenope onlus, attiva nella promozione dell'arte e della creazione artistica contemporanea, Info e programma: tel. 081 19361906 e-mail: info@artenope.it; Artenope
e VuesImprenables

"Dessins/Drawings/Disegni"_ Roni Horn alla Bevilacqua La Masa
1 febbraio - 12 aprile 2004, Venezia
Ad inaugurare il 2004, oggi alle ore 18.30, nella Galleria di P.zza San Marco, ci sarà la mostra di Roni Horn, in cui l'artista presenta una produzione di disegni tratti dalle sue stesse fotografie manipolate, riviste e sottilmente martoriate, come fossero flussi d'acqua che uniscono e disperdono la materia. Roni Horn, artista americana nata nel 1955 a New York, si dedica al disegno da oltre vent'anni: lo considera infatti la base per la sua intera poetica, fondata su una ricerca ipersensibile, acuta e a tratti dolorosa del flusso interiore e del rapporto tra natura, tempo e vissuto individuale. L'artista amplia il concetto stesso di disegno, solitamente limitato al lavoro grafico: nel caso di Roni Horn, esso comporta infatti contemporaneamente un lavoro di scrittura, di scultura e di installazioni fotografiche in cui predomina l'interazione dialettica tra l'opera e lo spettatore. I suoi disegni a base di pigmento, che l'artista definisce "pigment drawings", sono realizzati applicando il pigmento direttamente sulla carta, con l'ausilio di poca essenza di trementina. Successivamente, l'artista fissa la tenuta della polvere con l'applicazione graduale a pennello della vernice, fino a quando non aderisce alla carta. Questa operazione può durare diversi mesi. Solo allora il supporto viene tagliato sia in strisce regolari, sia in forme geometriche complesse, che, successivamente, la Horn unisce bordo a bordo con frammenti di carta di spessore e di colore equivalenti, in un minuzioso processo di ricomposizione. Il nuovo disegno si avvicina più all'assemblaggio che al collage. Roni Horn tratta i propri disegni alla stregua delle proprie sculture: si tratta di composizioni spaziali a tutti gli effetti, con lo stesso interesse riguardo all'occupazione dello spazio e ai rapporti tra i diversi elementi, con la stessa precisione nella collocazione all'interno di un quadro determinato dai confini del foglio. La mostra nasce in collaborazione con il Centre Georges Pompidou di Parigi e sarà curata da Jonas Storsve, Info: tel. 041 5207797 fax 041 5208955 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; FBLM

30/01/04

Progetto BORDERS_ ricerca multimediale sui confini oggi
Confine: analisi, significati, valori …_ convegno allo IUAV
Venezia> Mestre - Lubiana> Pirano_ novembre 2003 / dicembre 2004
Con il 2004 parte l'articolato PROGETTO BORDERS, con l'appuntamento odierno che si terrà alle ore 10 nell'Aula Magna dello Iuav di Venezia, ai Tolentini, dove si svolgeranno i lavori della 1. giornata di studio sul concetto di confine, studiando i cambiamenti che, nel corso degli anni, si sono riscontrati nei diversi ambiti della vita sociale, culturale ed economica delle nostre comunità, ponendo dei limiti all'agire umano, a partire dalla quotidianità. Al convegno sono stati invitati dei relatori che si sono confrontati con il tema del confine da diversi punti di vista: sociologi, sloveni e italiani, per verificare differenze e analogie esistenti tra una realtà in fase di trasformazione come quella slovena ed una realtà occidentale legata ad un'economia di mercato ormai predefinita. Gli architetti offriranno la possibilità di conoscere i limiti che si annidano nelle nostre città, nelle periferie, e sul territorio in generale, a partire dalla quotidianità, mentre gli scrittori e gli storici dell'arte permetteranno di comprendere i limiti che si vengono a creare nell'universo culturale e della comunicazione, Info: tel/fax: 041 2770466 e-mail: info@aplusa.it - info@bordersproject.org; Aplusa - BordersProject

AEDILSANA_ 1. edizione Fiera dell'Edizia Sostenibile
30 gennaio - 1 febbraio 2004, Roma
Avrà luogo da oggi, presso la Fiera di Roma, la 1. edizione di "AEDILSANA", Fiera dell'Edilizia Sostenibile riservata agli operatori. AEDILSANA nasce innanzitutto con l'obiettivo di diffondere le conoscenze strumentali di architettura bio-ecologica: dai professionisti ai produttori, dai costruttori alle Istituzioni, dai media al mondo dell'università e degli istituti tecnico-professionali. Anche per questo, AEDILSANA sarà il primo riferimento e il primo appuntamento nazionale dedicato agli operatori di un settore che rappresenta il futuro prossimo dell'edilizia, che non può ignorare la tutela dell'ambiente, l'attenzione verso il benessere, la riduzione dei costi nel medio-lungo periodo, la grande potenzialità occupazionale. Al settore espositivo di AEDILSANA si accompagnano eventi professionalmente qualificati intesi a colmare quel vuoto culturale, sia teorico che pragmatico, profondamente sentito dagli operatori del settore. AEDILSANA affronta così, oltre agli argomenti più classici inerenti all'edilizia biocompatibile, tematiche emergenti quali l'utilizzo delle energie rinnovabili ed alternative, gli eco-bilanci e le tecnologie in fase di sviluppo. Questo non solo attraverso convegni e seminari, ma con tutti gli strumenti necessari ad un reale approfondimento, come workshop e dimostrazioni dal vivo. Ciò darà la possibilità agli operatori di aggiornarsi sulle ultime novità tecnologiche e sulle opportunità, anche finanziarie, che le Istituzioni mettono a disposizione del settore, Info:tel. +39 02 86451078 fax +39 02 86453506 e-mail: info@sana.it; www.sana.it

Torna a Roma l'Archivio di Adalberto Libera
30 gennaio –14 marzo 2004, Roma
Si inaugura alle ore 17, presso l'Archivio Centrale dello Stato, P.le degli archivi 27, Roma Eur, la mostra su Adalberto Libera, alla presenza del Ministro Giuliano Urbani, del Presidente del Centre Pompidou Bruno Racine, del Direttore generale della DARC Pio Baldi, del Direttore dell'Archivio centrale di Stato Maurizio Fallace, del Direttore generale degli Archivi Salvatore Italia, nel corso delle celebrazioni per il centenario della nascita di Adalberto Libera (1903-1963). Un accordo stipulato in occasione della mostra tra la DARC, il Ministero dei Beni Culturali e il Centre Pompidou, riporta a Roma i preziosi originali - a Parigi dal 1996 - dell'architetto trentino, per esporli insieme a quelli presenti nell'Archivio Centrale dello Stato. Il lavoro presenta un'ampia selezione dei documenti originali di Libera, alcuni dei quali inediti, tratti dalle due raccolte più consistenti di disegni e elaborati realizzati dall'architetto, che saranno proposti al pubblico con l'ausilio di una selezione di immagini e di filmati. I materiali provenienti dal Centre Pompidou documentano i progetti e le opere più importanti realizzate dall'architetto dal 1925 al 1963, anno della sua scomparsa. I documenti dell'Archivio Centrale dello Stato provengono invece dall'Archivio dell'Ente Eur e riguardano i progetti e le opere per l'E42, e da altri fondi relativi al contesto culturale nel quale Libera ha lavorato. L'iniziativa pone l'archivio come punto di partenza per una elaborazione storica e per un operante laboratorio di ricerca e trova nell'attività di raccolta, conservazione e valorizzazione degli archivi di architettura, l'impegno istituzionale della DARC, nella prospettiva del nascente Museo Nazionale di Architettura e dell'Archivio Centrale dello Stato, istituto che tradizionalmente raccoglie le principali documentazioni dello Stato Italiano, Info: tel. 06 58434850 fax 06 058434856 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it; Darc

"Civil Operations"_ Walter Niedermayr al Museion
31 gennaio - 5 maggio 2004, Bolzano
Si inaugura stasera alle ore 19, al Museion di Bolzano, la mostra "Civil Operations", del fotografo Walter Niedermayr.L'esposizione nasce dalla collaborazione tra il Museion di Bolzano e la Kunsthalle di Vienna ed è concepito come la più ampia rassegna personale dell'artista altoatesino. Dopo le tappe alla Kunsthalle di Vienna, e quelle a Hannover, Lipsia e Stoccarda, la mostra ritorna a Bolzano, città in cui l'artista è nato nel 1952. La mostra Civil Operations ci mette a confronto con i luoghi della civiltà contemporanea ed i suoi interventi alla ricerca dell'organizzazione e del controllo di una società in movimento. Il percorso fotografico di Walter Niedermayr ci conduce per gli spazi di una società disciplinata come quelli dei carceri, per i corridoi degli ospedali e le vie autostradali delle grandi metropoli titolate semplicemente artefatti, e ancora per i cantieri e gli interni astratti delle costruzioni grezze. Accanto a queste opere vengono esposti lavori recenti tratti dalla serie dei paesaggi alpini e dei monti pallidi che hanno fatto conoscere l'artista in ambito internazionale all'inizio degli anni '90. L'esplorazione dei microclimi della cultura contemporanea è lo scopo della ricerca artistica di Walter Niedermayr. In un mondo in cui la costante è la rapidità del suo cambiamento, l'artista riconosce nella fotografia la possibilità di creare delle fratture, dando luogo, nella scomposizione, ad un'approfondita visione del fenomeno in questione. A cura di Marion Piffer-Damiani e Andreas Hapkemeyer, Info: tel. 0471 312448 fax 0471 312460 e-mail: info@museion.it; su Museion

"Bamako 03. Fotografia africana contemporània" al CCCB
30 gennaio - 28 marzo 2004, Barcellona
Dopo la mostra "Àfriques: l'artista i la ciutat" (2001), che ha approfondito la creazione contemporanea africana nei suoi numerosi registri espressivi, il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona presenta "Bamako 03. Fotografia africana contemporània", uno sguardo ulteriore alla vitalità creativa di una regione che, per noi, continua ad essere una realtà sconosciuta. In questo caso il progetto è centrato sulla fotografia. Vengono presentate 200 delle 2000 fotografie riunite all'ultimo "Rencontres de la Photographie Africaine de Bamako", un evento biennale che, dopo 5 edizioni, è diventato uno dei principali punti d'incontro artistici del continente. L'ultima edizione si è tenuta nella capitale del Mali dal 20/10 al 20/11 2003 sotto la direzione di Simon Njami. Tra le opere presentate al CCCB è possibile vedere il lavoro di nove dei fotografi che hanno partecipato alla scorsa esposizione internazionale, dal tema "Rituals sagrats, rituals profans". Vengono presentate inoltre un'esposizione di fotografie egiziane e le mostre monografiche dedicate ai fotografi: Santu Mofokeng (Sudafrica), Youssef Safieddine (Libano/Senegal) e a Van Leo (Egitto). Mostra a cura di Pep Subirós. La rassegna proseguirà a Milano, Info: tel. +93 3064100 fax +93 3064101 e-mail: globalcccb@cccb.org; CCCB

SINTONIE_ Rassegna "Šostakovic e il cinema"
30 gennaio - 8 febbraio 2004, Torino
Stasera alle ore 20.30, presso il Cinema Reposi, in via XX Settembre 15, a Torino, verrà inaugurata la rassegna "Šostakovic e il cinema", nell'ambito del programma 'Sintonie', con la proiezione di 'La nuova Babilonia' di Kozincev e Trauberg e con l'accompagnamento musicale dal vivo eseguito dall’Orchestra della Toscana diretta da Timothy Brock. Il cinema muto, muto non lo è mai stato fino in fondo e Dmitrij Šostakovic, già giovanissimo pianista in una sala cinematografica, compose partiture per capolavori quali 'La nuova Babilonia' (1929) e 'Sola' (1930), di Kozincev e Trauberg. Negli anni del sonoro divenne il principale compositore del "realismo socialista", scrivendo le musiche della 'Trilogia di Massimo' (1934-38) ancora di Kozincev e Trauberg, 'Il grande cittadino' (1937) di Ermler, 'L'uomo col fucile' (1938) di Jutkevic, 'La giovane guardia' (1947) di Gerasimov e 'La caduta di Berlino' (1949) di Ciaureli. A cura di Gianni Rondolino e di Eugenia Gaglianone. Organizzata dal Museo del Cinema in collaborazione con la Cineteca di Bologna e Gosfilmofond di Mosca, Info e programma: tel. 011 8159016 fax 011 8394747 e-mail: geraci@museonazionaledelcinema.org; MuseodelCinema

"Anomalo bicefalo" di Dario Fo andrà in onda
Planet annuncia la versione integrale con l'audio della commedia L'autore: "Decisione politica, non certo per timore del processo" L'annuncio arriva a sorpresa da Planet, che ha fissato l'appuntamento per il 30 gennaio alle 21, dopo la sospensione, avvenuta una settimana fa, in seguito alla minaccia di un'azione legale da parte di Marcello Dell'Utri. "E' la prima volta che si capovolge la situazione e questo perché c'è una forza popolare che si è mossa oltre la stampa sia italiana sia straniera" è il primo commento di Dario Fo, soddisfatto per la sorte televisiva della sua commedia, su Repubblica

29/01/04

Vaga - coreografia di Né Barros
video-scenografia di ELASTIC Group of Artistic Research
29 - 31 gennaio 2004, Teatro Carlos Alberto, Coimbra
Una valigia hi-tech che trasmette immagini entra sulla scena scarna e geometrica di Vaga. Una donna si blocca nel suo movimento viandante come fosse un fermo-immagine. Poi ecco comparire sul palco un’altra performer con un’altra valigia. E poi un’altra ancora. E' il turno adesso di un uomo che entra in scena con il suo bagaglio ingombrante collegato ad un lungo cavo, una sorta di cordone ombelicale tecnologico che collega il proscenio alle quinte. Lo spazio vuoto diventa una grande stazione. O meglio una sala d’attesa, la sala d’attesa del mondo, dell’esistenza. Come sperduti viaggiatori, i performer trascinano silenziosi e incerti i loro bagagli tecnologici, valigie di alluminio composte da due monitor al plasma che contengono visioni frammentate. Forse ricordi di una vita interiore, mentale, perfino pre-natale. Il passato e il presente, il figurativo e l’astratto, sono categorie senza importanza. Le valigie-monitor non sono solo elementi scenografici e neppure semplici strumenti coreografici, basi d’appoggio per i movimenti dei performer che si congelano in pose improvvise. Sono presenze, vive, palpitanti, fluide, elastiche, dentro le quali – come in un’acquario – ritroviamo immagini pulviscolari ed epidermiche, umane e vegetali. Sequenze di un feto o di ombre danzanti. Immagini microscopiche o radiologiche. Le valigie-monitor ideate da Elastic durante la loro residency a The Kitchen Center for Performing Arts di New York sono un’interfaccia tecnologico che consente ai performer di interagire in modo diverso con lo spazio scenico. Ma sono anche videoggetti, videoutensili, videoattrezzi ginnici, contenitori che arricchiscono di nuovi contenuti visivi e narrativi lo spettacolo. Nell’estetica di Elastic il dispositivo ha sempre giocato un ruolo primario. Non è semplice supporto, ma macchina che produce la visione, come afferma Paul Virilio, elemento imprescindibile del progetto artistico, ancor più delle stesse immagini che veicolano. Il contributo di Elastic per Vaga di Né Barros non può non ricordare una fase pionieristica della videoricerca italiana, la collaborazione – avvenuta a metà degli anni ’80 – tra il regista Barberio Corsetti e il gruppo Studio Azzurro. Vaga di Né Barros/Video scenografia di ELASTIC Group of Artistic Research. Una co-produzione Balleteatro, Coimbra Capital Nacional da Cultura 2003 e Teatro Nacional S. João (Oporto). Coreografia de Né Barros, musica originale di Alexandre Soares Performers: balleteatro companhia (Oporto)

8. edizione Citigroup Photography Prize 2004_ alla Photographers' Gallery
29 gennaio - 28 marzo 2004, Londra
A partire da una lista di oltre 80 nomine, la giuria del premio ha selezionato quattro finalisti per il Citigroup Photography Prize 2004, il lavoro dei quali è stato riconosciuto come un contributo significativo al medium fotografico durante il 2003. I finalisti sono Robert Adams (USA), Peter Fraser (GB), David Goldblatt (Sud Africa) e Joel Sternfeld (USA). In questa 8. edizione, il premio è diventato uno tra i più prestigiosi d'Arte Internazionale. Oltre ai vincitori, sono stati segnalati Richard Billingham, Andreas Gursky, Boris Mikhailov e Rineke Dijkstra, Info: tel. +44 020 78311772 fax +44 020 78369704 e-mail: info@photonet.org.uk; su Photonet

Convegno FAI: Conservazioe e partecipazione
Presentate il 23 gennaio, durante il Convegno Nazionale del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) svoltosi nel Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, 10 Proposte per l'Ambiente Italiano, un decalogo di proposte del FAI sull'ambiente. Il presidente Giulia Maria Mozzoni Crespi, dopo aver denunciato il processo di distruzione del patrimonio italiano iniziato nel nostro paese a partire dagli anni Cinquanta, ha spiegato: "Vorremmo recuperare i valori e rimetterli di moda, vorremmo svegliare la gente, ridare consapevolezza del patrimonio del nostro paese, che è il tessuto connettivo dell'Italia, la nostra identità", su FAI e Culturalweb

"Città compatte", il segno dei maestri
Genova, a maggio, propone altri due eventi di architettura: oltre all'apertura della mostra di Renzo Piano, al Porto Antico arriveranno tre grandi dell'architettura per una giornata-evento: Rem Koolhaas, Arata Isozaki e Alvaro Siza Vieira per dsiscutere sulle "Città compatte". Il Porto Antico sta diventando, a tutti gli effetti, un centro per l'Architettura contemporanea: dopo la conferenza-evento di Rafael Moneo, lo scorso anno, l'incontro "7x70" del 14 gennaio, tra Oriol Bohigas, Peter Eisenman, Herman Hertzberger, Arata Isozaki, Paolo Portoghesi, Oswald Mathias Ungers, questi nuovi eventi, tutti organizzati dal direttore della rivista "Area", Marco Casamonti, e dal direttore del Diparc, della Facoltà di Architettura, Franz Prati, su Europaconcorsi

28/01/04

"Art19 - libertà di pensiero, libertà di espressione" al Politecnico di Milano
Stasera alle ore 16.30, presso l'Aula E.N. Rogers, in via Ampere 2, Politecnico di Milano, facoltà di architettura, si terrà un incontro sulla libertà di espressione e sulle nuove forme di comunicazione, 3. conferenza del ciclo "Art19 - libertà di pensiero, libertà di espressione". Intervengono: / - Claudio Agostoni - Radio Popolare / - Gianni Barbacetto - Diario / - Jacopo Perfetti - Ass. Culturale Tazmovement Arci. Modera: Alessandro Rizzo - communitas2002. Art19 è un progetto ideato e prodotto dall'associazione culturale tazmovement e dall'associazione communitas2002 - cittadini per l'etica nella politica. Il progetto ha come fine principale quello di sollevare, tra le coscienze, la necessità di mobilitarsi, come individui liberi ed indipendenti, attraverso ogni forma comunicativa, nella difesa di un principio fondamentale di democrazia e di libertà di espressione. Attraverso l'esperienza e la collaborazione di artisti, liberi giornalisti e professionisti della comunicazione, il progetto Art19 propone un calendario di iniziative, convegni, manifestazioni pubbliche, corsi, e tavole rotonde al fine di radicare nell'immaginario collettivo un progetto alternativo di società, basata sulla libertà di comunicazione, sul libero confronto e sulla reciproca tolleranza. Una libertà che garantisca la possibilità di esprimersi autonomamente e di concorrere così alla costruzione di un progresso sociale collettivo, su Tazmovement e Communitas2002

Toyo Ito. Istruzioni per l'uso_ Postmedia ed.
Uscirà in libreria a febbraio, ma è già disponibile sul sito dell'editore, il libro sull'architetto Toyo Ito, a cura di Andrew Barrie, Rachaporn Choochuey e Stefano Mirti, (Postmedia ed. 2004). "Dopo quarant'anni di lavoro non ho problema nel dire che l’architettura deve essere un sistema collaborativo. Se devo disegnare una casetta unifamiliare posso farlo da solo. Ma se si desiderano sfide più impegnative, allora diventa necessaria la capacità di riuscire a organizzare sistemi di tipo collaborativo." (Toyo Ito)_ L'architettura di Toyo Ito riesce a combinare natura e cultura, tradizione e innovazione tecnologica. Questo libro analizza il metodo progettuale dell’architetto della Mediateca di Sendai da un diverso punto di vista, attraverso il processo che sta dietro al prodotto finito, cercando di comprendere e afferrare gli speciali ingredienti alla base della sua "ricetta" professionale. Gli autori, ex studenti e collaboratori di Ito, cercano di porre al maestro domande essenziali, che vanno al cuore di un metodo e di una disciplina. E' possibile trasmettere questo sapere ai giovani architetti e studenti? Si riesce ad andare oltre alle scintillanti superfici pubblicate in tutto il mondo, soffermandosi piuttosto sulle sue caratteristiche peculiari, sul suo percorso formativo, professionale, esistenziale? Numerose sono le nostre curiosità: come si raggiunge la perfezione? Quando era giovane, che cosa ha fatto? Come mai così tante persone di talento (Kazuyo Sejima, Astrid Klein, Mark Dytham, Tony Dunne, Fiona Raby) sono passate dal suo ufficio? Come si insegna l'architettura? E come si impara? su Postmediaboocks

Weinberg presenta il programma del 'suo' Whitney
Adam Weinberg, neo direttore del Whitney in carica dall'ottobre scorso, spiega i suoi piani: un vero e proprio cambio di rotta rispetto al suo predecessore, Maxwell Anderson. A riportare la notizia è The Art Newspaper che sottolinea come al centro dell'attenzione torneranno a essere gli artisti viventi (e questo sia per le acquisizioni sia per le esposizioni temporanee), mentre si stanno considerando strategie economiche che possano dare sollievo alle disastrate finanze dell’istituzione newyorkese che, lo scorso anno, ha chiuso il bilancio con un deficit pari a 2 milioni di dollari. Primo passo: abolire le gerarchie. Niente più vice direttore, quindi, ma un gruppo di direttori associati che lavorerà a stretto contatto con Weinberg. Il programma delle mostre e degli eventi principali sta già prendendo forma dal 2005 al 2007: i disegni di Arshile Gorky, gli autoritratti di Lucas Samaras, i dipinti di John Currin, le fotografie di Aaron Siskind, una video installazione di Irit Batsry e, naturalmente, la Biennale d’arte contemporanea che inaugura il mese prossimo e che si riproporrà nel 2006. Abbandonato il progetto di Koolhaas, rimane la necessità di ampliare gli spazi a disposizione: "Abbiamo lavorato nello stesso edificio per 40 anni e la nostra capacità di soddisfare le esigenze del pubblico è diventata limitata", ha dichiarato Weinberg, "Spero che i nostri progetti siano portati a termine attraverso un’eventuale espansione dell’edificio, cosa che non preclude la realizzazione di un secondo avamposto, anche se di dimensioni più ridotte", su Domusweb

Workshop di Cinema Digitale_ Seminario intensivo di tecnica cinematografica
11 marzo - 3 aprile 2004, Milano >[apertura iscrizioni]
La casa di produzione Officina Film e la redazione di Cinemaindipendente.it propongono un workshop intensivo sul cinema digitale. Il corso si svolgerà a Milano, sono previsti due incontri settimanali da tre ore l’uno più il giorno finale da 6 ore. Le lezioni avranno luogo il giovedì e il venerdì dalle 20 alle 23 a Milano in due sedi: via Isonzo 8 e via Veneziano 5, zona piazzale Lodi (MM3 Brenta-Lodi). Il workshop si propone di dare ai corsisti la possibilità di fare esperienza pratica per sviluppare le capacità creative e per capire il funzionamento del sistema produttivo. Il corso si articola in quattro settimane per un totale di 30 ore durante le quali verranno alternate lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati in classe. I corsisti avranno la possibilità di utilizzare le telecamere digitali e di sperimentare in prima persona, imparando proprio attraverso la pratica. Le lezioni affronteranno gli aspetti della regia, della fotografia, della scrittura e del montaggio, Info: tel. 02 5696469 e-mail: corsi@officinafilm.com - info@cinemaindipendente.it su OfficinaFilm e CinemaIndipendente

Harlemworld: Metropolis as Metaphor
8 gennaio - 4 aprile 2004, NY
Si terrà al The Studio Museum in Harlem, 144 West 125th Street , NY, la mostra 'Metropolis as Metaphor'. Organizzata da Thelma Golden, questa mostra esaminerà Harlem come paesaggio in trasformazione. Per oltre due secoli, le comunità e le storie di Harlem si sono evolute in diverse direzioni. Per Harlemworld, The Studio Museum inviterà dodici architetti neri contemporanei perchè presentino idee e proposte per diversi luoghi attorno ad Harlem. Questi professionisti dovranno guardare Harlem come luogo culturale, architettonico, territoriale, psicologico, storico ed economico. La mostra includerà una presentazione di questi progetti non soltanto attraverso progetti e modelli, ma anche attraverso la fotografia, il video, i mezzi digitali e le installazioni, Info:tel. 212 8644500 fax 212 8644800 e-mail: ckim@studiomuseum.org; SMH

Wanted Creativity- Workshops & Lectures 2004_ Stephen Gill a Fabrica
workshop_
28-29-30 gennaio 2004, Catena di Villorba (TV)
conferenza_
29 gennaio 2004, ore 18
Wanted Creativity 2004 riprende a fine gennaio con il workshop di uno dei fotografi più interessanti delle nuove generazioni, l'inglese Stephen Gill, che sarà a Fabrica per un workshop e una conferenza dal titolo 'Field Studies'. Durante la sua presenza di tre giorni, Gill, dopo un incontro dinamico con gli studenti sui loro desideri, stili e obiettivi, si concentrerà sul tema del workshop, la produzione di fotografie in serie, sollecitando i partecipanti a realizzarle nel modo più personale e spontaneo possibile, cercando di non farsi condizionare dalle aspettative altrui. Stephen Gill è nato a Bristol nel 1971. I suoi lavori sono stati esposti in numerosi e prestigiosi musei e gallerie internazionali e pubblicati nelle più importanti riviste internazionali. Quest'anno uscirà il suo primo libro intitolato "Field Studies" pubblicato da Chris Boot e gli verrà dedicata una mostra personale al festival fotografico di Arles in Francia, Info: tel. 041 5229757 fax 041 5234024 e-mail: workshop@fabrica.it; Fabrica e StephenGill

27/01/04

"Concept vs Context?"_ Bernard Tschumi al Berlage Institute
Si terrà oggi alle 18,30, al Berlage Institute di Amsterdam l'incontro con l'architetto svizzero Bernard Tschumi dal titolo "Concept vs Context?", inserito nel programma, ormai consolidato, delle lectures a cui vengono invitate personalità dell'architettura e della cultura, su Berlage Institute

(L'occhio non vede)_ "Das auge sieht nicht"
27 gennaio - 27 febbraio 2004, Roma
Si terrà negli spazi del Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea, P.le Aldo Moro 5, Università degli Studi di Roma ''La Sapienza'', la mostra su Rudolf Steiner, a cura di Walter Kugler e Simonetta Lux, con la collaborazione di Francesca Rachele Oppedisano. In mostra i 50 ''disegni alla lavagna'' di Rudolf Steiner, filosofo austriaco conosciuto come fondatore dell'Antroposofia e architetto, scelti per l'occasione tra i 1100 realizzati durante le conferenze tenute a Dornach (Svizzera) tra il 1919 e il 1924, illustrano le sue teorie sulla scienza, la filosofia, la politica, la medicina, l'arte, l'architettura e l'agricoltura. Accanto al lavoro di Steiner, una scelta di opere di artisti contemporanei nell'intento di tracciare una rete possibile di rapporti elettivi (non dimenticando certo l'apporto di Steiner alle avanguardie storiche del '900): Joseph Beuys, Luigi Ontani, Achille Perilli, Ilija Soskic, Ikeda Uemon. Composizioni di Luca Lombardi, Info: tel. +39 06 49910365 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it; su MuseoLab

La fotografia di territorio_ Tra committenza pubblica e ricerca
Incontro con il fotografo Andrea Botto
Stasera alle ore 17, presso il Centro della creatività, Palazzo Ducale, a Genova, incontro col fotografo Andrea Botto sul tema "La fotografia di territorio". La fotografia ha sempre rappresentato un punto di vista privilegiato sul mondo esterno ed i suoi cambiamenti. Il paesaggio, le architetture ed i segni lasciati dall'uomo hanno costituito un affascinante tema di analisi per migliaia di fotografi "erranti", avamposti dello sguardo per milioni di persone che incominciavano così a conoscere mondi lontani. Con l'evoluzione dei trasporti e la contrazione dei tempi di collegamento da una parte all'altra del globo, la fotografia ha potuto liberarsi del pesante fardello della documentazione ed ha affinato il proprio sguardo nel difficile campo della narrazione ed analisi delle modificazioni sempre più veloci e sempre meno evidenti del vivere quotidiano. Attraverso un viaggio per immagini dal 1834 ad oggi e l'opera di autori fondamentali come Atget, Strand, Evans, Ghirri, si vedrà come la fotografia sia diventata un importante strumento di analisi, anche grazie alle numerose campagne fotografiche di committenza pubblica a livello internazionale ed un valido coadiuvante per le altre discipline che studiano il territorio. Uno sguardo immediato sul mondo, in grado ancora di stupire ed emozionare, Info: 010 5573974/5/9 e-mail: centrocreativita@comune.genova.it

NOI. Storie di donne contemporanee_ Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Un ciclo di incontri con le protagoniste della cultura e del costume di oggi
27 gennaio - 8 giugno 2004, Torino
27/01_ Incontro con Franca Sozzani
12/02_ Incontro col premio Nobel 2003, Shirin Ebadi
16/03_ Incontro con Giovanna Botteri
06/04_ Incontro con Margherita Hack
Si apre a gennaio il ciclo di incontri con le protagoniste della cultura e del costume di oggi organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nell'anno dedicato alla donna, da gennaio, nell'auditorium della Fondazione, in Via Modane 16 a Torino. Il primo incontro è con il direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani. Seguirà l'intervento del Premio Nobel per la Pace 2003, Shirin Ebadi. Da anni impegnata nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia, la Ebadi si è concentrata specialmente sulla battaglia per i diritti delle donne e dei bambini. Avvocato cinquantaseienne, la Ebadi è stata la prima donna nominata giudice prima della rivoluzione in Iran, nel 1974. È stata tra i fondatori dell'associazione per la protezione dei diritti dei bambini in Iran, di cui è ancora una dirigente. Sarà poi la volta della giornalista della Rai Giovanna Botteri, simbolo e volto della guerra in Iraq: è stata lei a dare per prima al mondo la notizia delle bombe sui palazzi del potere a Baghdad. Ha ricevuto, nella sua carriera, premi e riconoscimenti per il suo operato in Iraq. Margherita Hack, una delle menti più brillanti della comunità scientifica. Prima e unica donna a dirigere un laboratorio di astrofisica in Italia, la Hack ha svolto un'importante attività di divulgazione e ha dato un valido contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle. Sarà presentata dalla giornalista Rai Silvia Rosa Brusin. Seguiranno gli incontri con le "tre generazioni Missoni", martedì 11 maggio, con il Presidente del Fai, Giulia Maria Crespi, martedì 8 giugno. Info: tel. 011 19831600 e-mail: info@fondsrr.org; Fondsrr

"Topographie des Terrors": Inizio lavori a giugno
Dopo diversi anni si sblocca il cantiere per la realizzazione del museo denominato "Topographie des Terrors", a Berlino, dedicato alla memoria dell'Olocausto progettato dal noto architetto svizzero Peter Zumthor. L'annuncio è stato dato ieri dal Senatsbaudirektor Hans Stimmann. I costi saranno suddivisi tra Governo federale e il Land Berlino. L'inaugurazione della nuova struttura è prevista per 8 maggio 2005 nell'ambito delle manifestazioni previste per il 60. anniversario della fine della guerra, su Europaconcorsi

"Giornata della memoria" a Roma
Oggi, in occasione della "Giornata della memoria", si terrà a Roma il progetto 'Ricordando Samudaripen', che prevede una serie di interventi e dibattiti per non dimenticare le persecuzioni razziali durante il nazismo e nei campi di concentramento. Il progetto è coordinato da ON/Osservatorio Nomade - Stalker, ellelab, Shishiri, Tulip House. 'Ricordando Samudaripen' è finalizzato alla condivisione, all'apertura e alla sensibilizzazione collettiva verso la cultura zingara.
- 24-27/01 _ore 11-21_
Kiosk/Knock, presso l'Atrio biglietteria, Stazione Termini, Roma, saranno proiettate fino alle 24 discussioni pubbliche live che vedranno come protagonisti sia rappresentanti delle associazioni zingare nazionali ed internazionali sia esponenti della pubblica amministrazione con l'intento di coinvolgere anche il pubblico ad intervenire attivamente. Il progetto di Tulip House (Hannah Hurtzig / Anselm Franke) è parte del progetto ErsatzStadt, di Berlino. Nel 1920 il chiosco ha creato in Russia un modello di architettura mobile usata come punto di informazione e come stand parlante con propositi di propaganda. Il KIOSK/KNOCK è un'installazione trasportabile (disegnata da Stephan Craig) contenente un cinema, un archivio, un ufficio e un bar. Unità di ricerca mobile per il progetto ErsatzStadt / SubstituteCity (osservatorio sulle condizioni urbane informali e la trasformazione degli spazi pubblici). Il KIOSK è un archivio audiovisivo in progress di discussioni, dove teoria e dibattito si incontrano nella sfera pubblica. Il KIOSK è stato già presentato in vari spazi pubblici e semi-publici a Berlino e a Rotterdam. Attualmente l'archivio multimediale del Kiosk si compone di discussioni pubbliche sull'uso strategico di architettura e progettazione sullo sfondo del conflitto Israeliano-Palestinese o su strategie di controllo e segregazione a Berlino e le sue relative minoranze. La serie di dialoghi prodotti a Roma costituiscono una continuazione dell'archivio attuale e un confronto fra le tecnologie di controllo dello spazio con la concezione del territorio nomade.
- 27/01 _ore 10.30_ Tavola rotonda: "Una testimonianza dai campi di concentramento del Molise" presso la Fondazione Adriano Olivetti, Via Zanardelli 34, Roma, in cui verrà resa una testimonianza sull'esistenza nel 1939 di un campo di concentramento per zingari in Molise. Interverrà, fra gli altri, il professor Francesco Paolo Tanzj che nel libro "I campi di concentramento nel Molise. San Bernardino e i confinati politici ad Agnone" aveva ipotizzato l'esistenza di un campo di concentramento per zingari in Italia. Questa tesi sarà confermata dalla testimonianza di chi ha vissuto la prigionia nel campo di Agnone (uno dei cinque campi di concentramento del Molise).
- 27/01 _ore 17.30 in poi_ all'Acquario Romano si terrà la celebrazione/festa Samudaripen.
- 27/01 _ore 17.30-24_ evento teatrale + Biblioteka Lutalizé/Biblioteca itinerante: 'Va bene come dici tu!', prima nazionale dello spettacolo del gruppo teatrale zingari e gagè "Shishiri" con la regia di Tonino Zangardi, presso l'Acquario Romano, P.zza Manfredo Fanti, Roma. Sempre all'Acquario, la biblioteca Lutalizé sarà accessibile per consultare immagini, interviste audio e video, scritti, racconti sulla cultura zingara. La Biblioteka Lutalizè si propone di fornire alle comunità zingare uno strumento di pubblico accesso teso alla raccolta, conservazione e divulgazione delle memorie scritte e orali. Dal 10 al 20 gennaio la Biblioteca, attrezzata per la consultazione e l'archiviazione di testi, immagini e musiche, è stata installata in cinque insediamenti zingari della capitale (campo boario, vicolo savini, salone, via dei gordiani, la monachina) catalizzando l'attenzione delle comunità nomadi che hanno collaborato alla raccolta delle loro memorie orali. Il progetto di biblioteca itinerante verrà affidato alle Biblioteche di Roma perchè sia ampliato e sostenuto nel tempo.

Il nuovo centro. Fotografie 1989-2000_ mostra fotografica di Regina Schmeken
27 gennaio - 27 febbraio 2004, Roma
Si inaugura oggi presso il Goethe-Institut Rom, in via Savoia 15, a Roma, la mostra fotografica di Regina Schmeken. La Schmeken si concentra sui piccoli momenti, sul casuale, su ciò che sfugge allo sguardo rapido, ai dettagli che sanno raccontare una storia. Monumenti, persone, statue e interni diventano così il modo per esplorare il mondo in modo del tutto personale: ''La fotografia non è solo un mezzo obiettivo di rappresentazione'', sostiene Schmeken, ''piuttosto commenta e compatta la realtà. L'immagine giornalistica non dovrebbe essere illustrazione più o meno buona, ma qualcosa di autonomo e vivo e insieme al testo dovrebbe conferire alla pagina del giornale impatto e forza d'attrazione''. Dopo aver studiato arte e germanistica, Regina Schmeken, 48 anni, si avvicina alla fotografia nel 1997, occupandosi di foto in b/n. Le sue opere sono esposte dal 1979 in diverse importanti istituzioni europee. La fotografa ha ricevuto numerosi premi fra cui: il premio della critica ''Rencontres Internationales de la Photographie'' a Arles (1978), '''International Photo Design Award'' della rivista d'arte ''Art'' (1982) e il premio Dr.-Erich-Salomon-Preis della Società Tedesca di Fotografia (1996), Info: tel. 06 8440051 fax 06 8411628 e-mail: ugolinelli@rom.goethe.org; Goethe

PPP_ Pasolini Poesia Periferia
27 gennaio - 13 marzo 2004, Roma
Si terrà presso la Casa del Parco di Aguzzano, in Piazza Heghel, un ciclo di programmi culturali dedicati a Pier Paolo Pasolini. Un percorso di incontri, letture, mostre per ricordare l'autore nei luoghi del suo primo soggiorno romano, nel quartiere Tiburtino, nei pressi della sua abitazione di Via Tagliere, prossima sede della Casa della Poesia Pier Paolo Pasolini. Le attività che avranno luogo da gennaio a marzo si articoleranno in tre aree tematiche: Amici Poeti - Comizi d'Amore - Cantieri Pasolini, Info e programma: tel. 06 68134697 e-mail: viapanisperna@tiscali.it; su Undo.net

EXPLOIT_ Presentazione Concorso DieselWall
Oggi alle ore 11.30, in via Pioppette-Colonne di San Lorenzo, a Milano, si terrà la conferenza stampa in cui la Diesel annuncia il primo Premio di Arte Temporanea DIESELWALL per l’installazione di un opera da esporre sul Muro accanto alle colonne di San Lorenzo a Milano. DIESEL WALL nasce con l'intento di promuovere il talento di giovani artisti emergenti e si articola nell'installazione temporanea di un'opera sul muro di 20 metri x 20 metri, situato in via Pioppette accanto alle Colonne di San Lorenzo a Milano, una sorta di ferita architettonica nella città che verrà nobilitata dall'intervento di un' installazione tridimensionale a partire dalla fine di marzo. DIESEL WALL è un concorso in cui viene offerta in premio la possibilità di esporre per due mesi il proprio lavoro sul muro milanese kingsize. Info e bando su www.dieselwall.com

26/01/04

Adieu to Bellevue Art Museum
Dopo appena tre anni dalla sua inaugurazione il Bellevue Art Museum, progettato dall'architetto newyorkese Steven Holl, chiude i battenti. Tra le cause dell'improvvisa chiusura proprio la sua architettura, giudicata da visitatori e cittadini troppo avanguardistica e troppo "importante" a confronto dei semplici oggetti d'artigianato tradizionale che espone, su Europaconcorsi

Avatar - Rivista di antropologia, comunicazione e arti visive
presentazione del n. 4:
focus su W. Benjamin e Th.W. Adorno
Stasera, alle ore 17, presso la Sala Conferenze del Goethe-Institut, in via Savoia 15, a Roma. Avatar, diretta da Massimo Canevacci, ha una parte monografica che affronta da prospettive diverse l'intenso scambio di lettere tra Adorno e Benjamin. Le riflessioni teoriche di questi due autori anticipano molte prospettive verso nuove visioni, nuove logiche e nuove metodologie di ricerca applicabili alla comunicazione sperimentale (e non) contemporanea. Partecipano: Alberto Abruzzese, Roma|
Giacomo Marramao, Roma|Alberto Sobrero, Roma. Saranno presenti gli autori: Massimo Cannevacci, Flavio De Giovanni, Federico Del Sordo, Antonella Passani, Daniela Ranieri, Massimo Tennenini, Luisa Valeriani, Info: tel. 06 844005/1 fax 06 8411628 e-mail: info@rom.goethe.org, su Goethe e Meltemi

Deportazione. Viaggio nella perdita dei diritti umani
Spettacolo a percorso per attore e novanta spettatori su un convoglio merci
26 - 31 gennaio 2004, Roma
Alla Stazione Tiburtina di Roma, nei giorni dedicati alla Memoria, sarà allestito uno spettacolo a percorso per attore e novanta spettatori su un convoglio merci: un treno della memoria e dei diritti umani, per ripercorrere i luoghi, mostrare le immagini, dare voce a testimonianze e parole di quando, come disse il Nobel Elie Wiesel, 'la pazzia entrò nella storia'. Uno spettacolo-evento, dal titolo 'Deportazione. Viaggio nella perdita dei diritti umani', ideato e diretto da Beppe Rosso, Antonio Cassarà e Elena Castelli, interpretato da Irene Zagrebelsky, che si rivolge in particolare alle giovani generazioni. 'Nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, alcuni anni dopo lo sterminio nazista, all'articolo 2 si legge: "Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e le libertà senza distinzione alcuna di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica". Nel viaggio che faremo, nessuno di questi diritti a cui noi siamo abituati ha più valore. Essere deportati significa essere spogliati di qualsiasi diritto.' Una parte della narrazione e dell'allestimento dell'evento varierà per dare voce (anche attraverso le testimonianze di ex-deportati locali) alla storia della comunità coinvolta. Così il treno, non solo idealmente, cresce lungo la strada. Diventa il tramite tra la vicenda universale e le microstorie, tra il processo storico che ha tempi ed eventi che travalicano l'individuo e l'esperienza, limitata, ma unica e irripetibile, di ogni persona,
Info: tel. 011 883966 fax 011 8123288 e-mail: info@teatriindipendenti.org; su ACTI e Undo.net

25/01/04

ACMA_ Visita guidata alle mostre di architettura a Milano con Antonio Angelillo
Si terrà oggi la visita guidata alle mostre di architettura a Milano organizzata dall'ACMA.
_Le mostre alla Triennale_
Il Centro Italiano di Architettura ha organizzato una visita guidata della mostra "Disegnare nelle città- Architettura in Portogallo 2004", a cura di Alvaro Siza con fotografie di Gabriele Basilico. La mostra interpreta le trasformazioni del paesaggio delle città portoghesi avvenute negli ultimi decenni ad opera dei principali architetti contemporanei. L'esposizione verrà commentata da Antonio Angelillo, tra i massimi esperti dell'architettura portoghese contemporanea. Il programma proseguirà con la visita della mostra "Premio Mies Van Der Rohe", una rassegna dei materiali raccolti in occasione della selezione dei progetti partecipanti al premio ufficiale di architettura dell'Unione Europea.
_La mostra al Museo della Permanente_ "Frida Kahlo". Per gli interessati al mondo dell’arte visiva è previsto nel pomeriggio la visita alla mostra su Frida Kahlo, l’artista messicana che, grazie ad una eccezionale personalità ha saputo concentrare su di sè e sulla sua opera pittorica consensi senza precedenti. La partecipazione_ Il ritrovo è previsto per le ore 10.30 presso la biglietteria della Triennale. La visita alla mostra "Disegnare nelle città – Architettura in Portogallo 2004" inizierà entro le ore 11. La visita alla Triennale si concluderà circa alle ore 13. Le quote di adesione sono le seguenti: 7,00 € per il biglietto cumulativo delle due mostre alla Triennale (3,00 € qualora il numero dei partecipanti sia superiore a 15), 9,00 € per la mostra di Frida Kahlo. Prenotazioni e iscrizioni: tel. 02 70639293 fax 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA

Corsi di formazione e aggiornamento_ Fondazione Ordine Architetti Mi
La Fondazione dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano istituisce per l'anno 2004 dei corsi di aggiornamento professionale e di formazione presso la sede dell'Ordine in via Solferino 19, a Milano. Nel quadro di una politica istituzionale volta all'approfondimento di tematiche rilevanti per l'esercizio della professione, attenta alle sollecitazioni e alle nuove sfide imposte da un settore in rapida evoluzione, i corsi della Fondazione si sono rivelati capaci di disegnare una panoramica ampia ed esaustiva dell'architettura contemporanea e di dialogare con un pubblico attento che comprende tecnici, docenti, professionisti e studenti universitari. Particolarmente ricca l'offerta 2004, che spazia dall'architettura del paesaggio, allo studio degli impianti solari termici negli edifici, alle tecnologie della domotica e al lighting design, dai corsi di approfondimento legislativo e di programmazione (AUTOCAD LT2004) a lezioni e conferenze dedicate alla lingua inglese. Info e iscrizioni: tel 0262534390 fax 02 62534209; e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FondazioneOrdineMi

24/01/04

La scena invisibile
24 - 27 gennaio 2004, Radio 3
Conversazioni e ascolti guidati con Carlo Infante, curatore dei cicli di nuovo teatro radiofonico "La scena invisibile"e "Teatri d'Ascolto" per Radio1-Audiobox e "Il suono del teatro" e "La scena e il suo suono" per Radio3. Seguirà presentazione della "27.01 - Giornata della Memoria", progetto radiofonico a cura del Teatro delle Ariette, ispirato a "il dolore" di Margherite Duras, in onda e in azione il 27 gennaio. Carlo Infante, nato a Roma, vive a Torino e opera come free lance, consulente culturale, formatore, giornalista ed esperto di teatro e nuovi media. Editor di www.teatron.org ha pubblicato "Educare On Line" e nel 2000, per Bollati Boringhieri, "Imparare giocando. L'interattività tra teatro e ipermedia". Insegna "Ipermedia e Teatro" presso il corso di laurea in Scienze e Tecnologie dello Spettacolo dell'Università di Lecce, "Performing Media" all'Accademia di Belle Arti di Macerata, "Arte e Cultura Digitale" presso lo IED di Torino, su NoemaLab

"Rapallo 2004"
L'Associazione Culturale Valle Christi ed il Comune di Rapallo hanno ultimato la programmazione di cultura e spettacolo "Rapallo 2004" che si pone come amplificazione territoriale di Genova 2004. Il programma coprirà l'intero 2004 e prevede manifestazioni ed eventi che culminano nel Festival Internazionale Valle Christi. Tra gli ospiti, Franca Rame e Dario Fo, Sebastiano Lo Monaco, Elisabetta Pozzi, Paulo Coelho. Molti i giovani che sono e verranno coinvolti sia per l'aspetto organizzativo sia nella fase prettamente operativa. Per avvicinare pubblico e ospiti saranno organizzati stages e giornate di studio in cui autori, registi, scenografi e artisti condivideranno la loro esperienza con studenti universitari e non. La stagione si apre con un incontro/dibattito con Moni Ovadia, il 24 gennaio alle ore 11, a Rapallo presso il cinema Grifone, in cui verrà presentato l'ultimo libro di Ovadia, "Vai al tuo cuore". Tra le manifestazioni in programma, ricordiamo la giornata di studi su Edipo, in aprile, ed la messa in scena, in prima mondiale, del Ludus Danieli, dramma medioevale di un allievo di Abelardo basato sulla nota vicenda di Daniele nella fossa dei leoni. I mesi estivi saranno caratterizzati dal Festival Internazionale Valle Christi. In autunno, sono previsti incontri sul cinema, con una giornata di studi sul rapporto tra Rapallo e il cinema, con la proiezione di spezzoni di alto interesse, tra cui uno datato 1902, che sarà presentato da Marco Salotti. Tra novembre e dicembre infine, sono previste serate teatrali con cornice gastronomica.

URBAN|FRAME - Sconfinamenti tra le arti contemporanee
24 e25 gennaio 2004, Bologna
Inaugura oggi "URBAN FRAME - Sconfinamenti tra le arti contemporanee", l'inedito contenitore di eventi performativi a cura dell'Associazione Culturale Danza Urbana. Due giornate per confrontarsi con cinque ''percorsi di sconfinamento'' tra codici artistici ed interrogarsi sulla forma-spettacolo e sui meccanismi della fruizione artistica in alcuni luoghi significativi del centro storico di Bologna. Si inizia con un evento unico della Socìetas Raffaello Sanzio, presso l'Oratorio S.Filippo Neri, un'installazione generata dalla Tragedia Endogonidia (opera unica che si svolge nell'arco di tre anni, evolvendo in differenti stadi chiamati Episodi presentati in 11 città europee, ed in alcuni momenti autonomi, chiamati Crescita, per la generazione e la propagazione di idee che vivano oltre la rappresentazione, attraverso forme differenti dallo spettacolo, tesi a sviluppare singoli concetti o figure degli Episodi). Si prosegue con il lavoro dello svizzero Yann Marussich, all'Accademia di Belle Arti, che dal 2001 concentra la sua ricerca coreografica sul movimento nascosto nell'apparente immobilità del suo corpo. Il coreografo-danzatore propone uno spettacolo senza testo drammatico, sorta di viaggio attraverso la sua pelle, intitolato ''Bleu Provisoire''. E ancora, la compagnia MK presso lo spazio E-bo, presenta la performance ''Fortezza'', che dilata la visione su 2 ore durante le quali lo spettatore è lasciato libero di abbandonare la piazza in qualunque momento; per restare deve adottare un'attitudine aperta ed un punto di vista periferico rispetto alla consuetudine dell'appuntamento spettacolare: l'azione performativa avviene all'interno delle Gocce, trasformate in una sorta di gabbia che protegge ed esalta ad un tempo i corpi dei performer. Chiusura di Urban Frame, domenica, con un'istallazione di Yann Marussich di nuovo in Accademia delle Belle Arti ed un esclusivo assolo di Virgilio Sieni in Sala e Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, Info e programma: tel. +39051203465 fax +39051204392 e-mail: press@danzaurbana.it; su DanzaUrbana

23/01/04

Macro_ Art Highlights 2: Multiple Horizons
Incontro con ALFREDO JAAR - "It is difficult"_ progetti recenti
Stasera alle ore 18.30, presso la Sala Conferenze del Macro, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà un incontro con l'artista Alfredo Jaar, presentato nell'ambito della 2. edizione di ART HIGHLIGHTS, che coinvolgerà prevalentemente artisti internazionali, con l'intento di approfondire, attraverso un incontro o una conversazione con un curatore, gli aspetti più significativi e più inediti del loro lavoro. ALFREDO JAAR, artista, architetto e film-maker cileno, attivo sulla scena internazionale fin dalla metà degli anni '80, ha sviluppato un lavoro con un forte senso di coerenza e responsabilità sociale, affrontando temi di grande urgenza e rilevanza che di solito vengono esclusi dall'informazione pubblica. Così ha dato voce e volto alle vittime e ai testimoni del genocidio di massa accaduto in Ruanda, nel corso di un progetto realizzato tra il 1994 e il 1998, utilizzando l’arte come un canale alternativo rispetto ai canali consueti dei main-stream media. Ha affrontato casi pesanti di oppressione politica ed emarginazione sociale presenti sia nel Terzo che nel Primo mondo e con suoi lavori fotografici, istallazioni e progetti pubblici ha cercato di ribadire l’impegno dell'arte nel contesto sociale, la sua efficacia comunicativa e la sua capacità di rappresentazione, per proporre un confronto con le profonde contraddizioni del mondo contemporaneo. Ultimamente ALFREDO JAAR è impegnato nella realizzazione di una serie di progetti pubblici, che presenterà per la prima volta nella conferenza a Roma, i quali consistono nella progettazione e nella costruzione di spazi per l’arte, come ad esempio i "Culture Box" a Niigata (Giappone), oppure nella realizzazione di spazi per l’arte effimeri, come quello progettato per Skoghall (Svezia), che è stato il più grande edificio mai costruito di carta, incendiato dopo ventiquattro ore, per sollevare le questioni circa la mancanza dell’arte nella nostra vita quotidiana e ribadirne la sua necessità, Info: tel. 06 67107900 fax: 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; su MACRO e www.alfredojaar.net

"Elaborazioni sonore nel segno"
Si terrà stasera ore 21.15, presso lo spazo Teatri di vita, via Emilia Ponente 485, a Bologna, l'evento unico 'Elaborazioni sonore nel segno', ideato da Massimo Luccioli e Sandro Pippa, un concerto live per strumenti musicali e voci basato su una partitura pittorica che sarà 'letta' dagli esecutori durante l'esibizione, un modo nuovo e originale di interpretare la contaminazione e l'interazione tra le arti. L'evento in sè consiste infatti in un concerto musicale che ha alla base un lungo rotolo pittorico che sarà svolto lentamente e letto come partitura dai musicisti, mentre il pubblico seguirà nel dettaglio, attraverso elaborazioni elettroniche su schermo, la trasformazione di ogni segno visivo in segno musicale. Per gli spettatori sarà un'esperienza del tutto particolare, con la musica che arriva attraverso le orecchie ma anche attraverso gli occhi, sia per i rotoli-partitura sia per gli strumenti stessi (acustici ed elettronici) che anche visivamente sono molto suggestivi nella loro varietà non solo di timbro ma anche di forma e colore. Dopo un primo esperimento effettuato nel novembre 2002 al Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea dell'Università La Sapienza di Roma, Elaborazioni sonore nel segno arriva dunque alla sua concreta realizzazione a Teatri di Vita. Organizzazione de La Giovane Velka. Realizzazione sonora Roberto Laneri, Leandro Piccioni, Luigi Polsini, Coro armonico In Forma Di Cristalli (Andrea Angeli, Elisabetta Cioni, Carlo Cossu, Eleonora Frosecchi, Niccolò Gallio, Stefania Merzagora, Luigi Polsini). Direzione musicale Roberto Laneri / percussioni Sandro Pippa didjeridu Carlo Brignola, Niccolò Gallio, Roberto Laneri / corni e conchiglie Carlo Brignola, Luigi Polsini / campionatore tastiere elettroniche Leandro Piccioni / elaborazione video Carlo Proli, Info: tel.051 566330 e-mail: info@teatridivita.it; TeatridiVita

Giovane creatività e sperimentazione coreografica al Teatro Palladium di Roma
23 - 25 gennaio 2004, Roma
Tre serate no stop organizzate da Romaeuropa in collaborazione con l'Università di Roma Tre. Universi a confronto in un dibattito culturale che vede protagonisti gruppi emergenti provenienti soprattutto dall'area siciliana. Artisti che da anni lavorano sulle contaminazioni e le influenze che giungono in Sicilia e in tutto il bacino del Mediterraneo dai paesi del nordafrica. Il cartellone si apre con Emma Scialfa e lo spettacolo '4 donne 4 caminos' ritagliato su forme e modelli di abiti e costumi che vestono e disvelano la coreografia. Il 24 gennaio due appuntamenti. In scena Cinzia Scordia con 'B...assolo', la piece nata nel 2002 durante una residenza coreografica a Glasgow. Un lavoro di improvvisazione e composizione coreografica che interagisce con i suoni, le immagini audiovisive e le musiche ''per raccontare il fascino del potere attraverso le caricature di due caratteri, le loro fobie, i loro timori''. Nella stessa serata Anna Dego e Alessandro Mor propongono 'Ostinato', lo spettacolo che porta in scena il mito di Tristano e Isotta, accompagnato da musiche popolari, arie di Monteverde, frammenti di Hugo e Enzensberger. Domenica, a conclusione, Alessandra Fazzini e Fabio Ciccalè che firmano rispettivamente 'Le parole hanno fame', su brani di Ballisteri, Cyberdread, Photek, Vaughan, e 'Profonde superfici'. Una creazione visionaria, quest'ultima, realizzata su superfici di diverse dimensioni, materiali e colori che rimanda all'universo dell'anima, alle profondità dell'inconscio, al nostro mondo interiore solcato da luci ed ombre, su Culturalweb

22/01/04

Durabilità del calcestruzzo armato_ corso di formazione
11 - 13 febbraio 2004, Milano >[chiusura iscrizioni: 6 febbraio 2004]
Il corso affronta il problema della durabilità del calcestruzzo armato e precompresso. L'attenzione è rivolta prevalentemente alla corrosione delle armature, causa più frequente di danneggiamento. Nella prima parte vengono richiamate le principali proprietà del calcestruzzo. Nella seconda parte vengono illustrate le tecniche di prevenzione del degrado. La terza parte del corso si concentra sulle strutture esistenti e già interessate dal degrado, Info su PoliMi

Laboratorio sulle tecniche di comunicazione
22 - 24 gennaio 2004, Bologna
Si svolgerà a Bologna e a Porretta Terme (Bo) un convegno dal titolo "Riflessioni e laboratorio di pratiche su democrazie e tecniche di partecipazione e comunicazione". Organizzato dalla Scuola estiva internazionale sul progetto ambientale della facoltà di Architettura di Alghero -Università di Sassari, Lamp (Laboratorio di analisi e modelli per la pianificazione), Agenda 21 e assessorato all'Ambiente della Provincia di Bologna, l'incontro affronterà, tra i vari temi di discussione, la difficile partecipazione alle scelte di governo e gestione del territorio, cercando di proporre tecniche e strumenti di intervento innovativi in questo campo. Per informazioni, tel. 0516598480 fax 0516598480 e-mail: cita@nts.provincia.bologna.it; su LAMP

"Le cinque variazioni" di Lars Von Trier
Il regista danese Lars Von Trier ci aveva già abituati ad un modo di fare cinema all'insegna delle regole del suo "Dogma": in "Le cinque variazioni" si costruisce e si "smonta" il racconto, alimentando l'idea maniacale della perfezione cinematografica. Fedele alla sua concezione sperimentale del cinema -legato alla ricerca di una perfezione raggiungibile solo con l'osservanza di precise regole artistiche- Lars Von Trier ci offre un esempio di "cinema nel cinema", dove non mancano spunti originali ma dove non è assente nemmeno una certa astrusità di fondo. La storia è quella del documentarista danese Jorgen Leth, che realizzò nel 1967 il lavoro sperimentale "The perfect human" (L'uomo perfetto). Dopo più di trent'anni, l'amico Lars Von Trier chiede a Leth di reinterpretare il documentario per ben cinque volte, sotto la guida ipercritica e quasi "sadica" di Von Trier, sempre pronto a trovare imperfezioni nel lavoro di Leth, fino ad una sorta di "svelamento finale" in cui si raggiunge la tanto ambita perfezione della messa in scena. Articolo di Massimo Garritano su Culturalweb
e di Barbara Sorrentini su Altrocinema

GAM- Il nudo fra ideale e realtà
Una storia dal neoclassicismo ad oggi

22 gennaio - 9 maggio 2004, Bologna
Si apre oggi al GAM, in Piazza Costituzione 3, a Bologna la mostra "Il nudo fra ideale e realtà", a cura di Peter Weiermair. Oltre 400 opere illustrano l'evoluzione di questo 'genere' nell'arte degli ultimi due secoli. Una sezione principale raccoglie oltre 200 tra dipinti, sculture e disegni, mentre un'esposizione parallela di altrettante opere da conto della centralità del tema anche nella storia della fotografia. Una distinta sezione, infine, dedicata alla performance, Info: tel. +39 051 502859 fax +39 051 371032 E-mail: UfficiostampaGAM@comune.bologna.it; GAM e Undo.net

Space is the place_03
22 e 24 gennaio 2004, Bologna
Videoscreening e Modulazioni e Trasformazioni Ambientali. 'Space is the place_03' avrà luogo a Bologna durante la consueta settimana di Arte Fiera. L'evento si svolgerà quest'anno in due sedi e due giorni differenti: Videoscreening il 22/01 nella Sala Officinema della Cineteca del Comune di Bologna; Modulazioni e Trasformazioni Ambientali il 24/01 negli spazi del TPO Euraquarium di Bologna. Un progetto di Marco Altavilla e Anna de Manincor , Info:tel. 051.6241854 e-mail: spaceistheplace_03@hotmail.com; ECN e Undo.net

Golem N.1 - gennaio 2004_ L'Opinione Pubblica esiste?
Il concetto di opinione pubblica ha una onorevole storia; espressione della "società civile" esso contribuiva a una rappresentazione articolata della società, nella quale le parti dialogano, oppongono visioni delle cose e dei valori da cui deriveranno pratiche, leggi, contratti. Centrale, in questo processo, il ruolo della stampa e della comunicazione. A cosa serve oggi questo concetto? E cosa ci rivela sullo stato e sulla funzione dei media? E cosa sui numerosi simulacri di "pubblico" nei quali possiamo rispecchiarci? Lo abbiamo chiesto a chi di dovere: Paolo Murialdi, Giulietto Chiesa, Annamaria Testa, Renato Mannheimer, Ippolito Pizzetti, Ida Dominijanni, Giovanna Marini, Luigi Bonanate, Khaled Fouad Allam, Carlo Oliva, Massimo Leone... su Golem

21/01/04

AIA Honor Award for Architecture_Washington
L'AIA-American Institute of Architects ha reso noto l'elenco dei progettisti a cui è stato conferito il "2004 AIA Honor Award for Architecture", il più importante riconoscimento americano per l'architettura. I premi verranno consegnati in giugno nell'ambito dell'"AIA 2004 National Convention and Expo" a Chicago. I premiati per la sezione "architecture" sono: Murphy/Jahn; Olson Sundberg Kundig Allen Architects; Predock Frane Architects; W Architecture and Landscape Architecture; John Friedman Alice Kimm Architects; William Rawn Associates Architects; NBBJ/HUS/PKA; Bohlin Cywinski Jackson; Merrill and Pastor Architects; Perkins & Will; Thomas Phifer and Partners; Moshe Safdie and Associates e VCBO Architecture in associazione, su Europaconcorsi

Dai Comuni via agli incentivi per le "bio-case"
Incentivi a tutto campo per la "bioedilizia". A oggi sono 135 gli enti locali, tra i quali Roma, Napoli e Bologna, che prevedono agevolazioni o sconti per una "bio-abitazione". La fotografia delle agevolazioni per la bioedilizia emerge dalla prima indagine sull'argomento - realizzata da Federabitazione in collaborazione con l'Associazione dei Comuni, l'Istituto Nazionale di Bioarchitettura e Legambiente - che viene illustrata oggi, 21 gennaio, a Roma nella Prima Convention sull'Abitare Sostenibile, su Europaconcorsi

ARTE FIERA 2004
Bologna capitale dell'arte moderna e contemporanea

22 – 26 gennaio 2004, Bologna
Inaugura oggi, ore 17-20, ARTEFIERA 2004 di Bologna. Giunta alla 28. edizione, la manifestazione propone le più interessanti proposte della creatività artistica internazionale. Il panorama artistico di ARTE FIERA 2004, che si svilupperà su 30.000 mq di superficie espositiva, offrirà le più qualificate proposte dell'arte moderna e contemporanea di artisti già noti e giovani emergenti sulla scena artistica. Scultura, pittura, installazioni, video e fotografia, ogni media artistico troverà ospitalità ad ARTE FIERA, un osservatorio privilegiato capace di focalizzare l'attenzione ai nuovi linguaggi.
– Le metropoli dell'arte_ Dopo la Berlino dell'edizione 2003, questa edizione porrà l'attenzione sull'identità culturale di Londra. L'iniziativa si articolerà nella partecipazione di importanti gallerie londinesi e nella 'Mostra Tales of the city' (organizzata in collaborazione con il British Council e il Master di Creative Curating del Goldsmiths College) che proporrà una selezione di opere di giovani artisti emergenti.
– The Balkans - a Crossroads to the Future_ Gli artisti della regione balcanica saranno al centro dell'attenzione di ARTE FIERA 2004 che offrirà, con la Mostra 'The Balkans - a Crossroads to the Future', un'occasione di approfondimento di una delle situazioni culturalmente più dinamiche e interessanti. Ventisei artisti emergenti, selezionati da Harald Szeemann offriranno ad ARTE FIERA 2004, un punto d'osservazione privilegiato di questa nuova realtà che si inserisce nella scena artistica internazionale.
– Conversazioni d'arte a Bologna_ un dialogo aperto fra artisti internazionali, curatori, critici d'arte, con la partecipazione del pubblico. Nelle giornate di ARTE FIERA i confini della manifestazione si dilatano oltre il Quartiere fieristico, in una serie di iniziative e appuntamenti che sottolineano il dinamismo, l'entusiasmo e la vocazione della città nei confronti dell'arte, Info e programma: tel.+39 051 282.257 fax +39 051/637.40.19 e-mail: artefiera@bolognafiere.it; ArteFiera

NETMAGE 04 - Creative and Innovative Images on Art, Media, Communication
21 - 24 gennaio 2004, Bologna
In occasione di Arte Fiera, Xing e 'Made and Played on --> TDK' presentano Netmage 04, festival internazionale dedicato alle arti elettroniche. Prosegue nella 4. edizione l’indagine sul terreno del live media. L'edizione del 2004, con oltre 50 artisti provenienti da Europa, Ucraina, Canada e USA, si svolge in tre diversi spazi: la Sala Borsa, in Piazza Nettuno, ospita il cuore della programmazione di live media e i workshop; Raum la sezione performativa; il Cassero una serie di eventi speciali a tarda notte che concludono le serate del festival.
- 21/01 - ore 22_ Opening_ il festival si apre al Cassero con un'opera di archeo-tecnologia realizzata dal duo canadese [The User], 'Simphonie pour imprimants matricielles', concerto per stampanti ad aghi trasformate in strumenti di una strabiliante performance musicale.
- 22-24/01 - ore 21.30_ International Live Media Floor_ ospita una selezione dei migliori live media (generazione e mixaggio di immagini e suoni) di gruppi emergenti dalla scena internazionale, con Strohmann/Bruckmayr/Jade (A) | Mylicon/EN-Domenico Sciajno (I) | Skoltz_Kolgen (Can) | Mugen (I) | Akuvido (D/Ucraina), che si esibiranno per tre sere nella piazza coperta della Sala Borsa.
- 22-24/01 - in 2. serata_ Meridiana_ nella Sala Borsa, la sezione Meridiana offre una selezione di live elettronici ed elettroacustici che completa il programma del festival sulle aree di ricerca elettronica internazionale, con eventi speciali e prime esecuzioni di Kim Cascone (USA) | Z_e_l_l_e (I) | Radian (A) | [The User] (Can) | Richard Chartier (USA) | Wang Inc./Saul Saguatti (I) | Philippe Petit (F) | Rechenzentrum (D) | Otolab (I) | Scanner (Uk) | Thomas Koener (D) | Mou, Lips! (I) | Teamtendo (F) | Saule (B) | Tonne (UK) | Kontakt der Jünglinge (D) | Un'impurità non calcolata (I). Dalle 24 in poi Meridiana prosegue al Cassero in modo informale e ludico.
- 22-24/01 - ore 17_ Workshop gratuiti_ sempre nella Sala Borsa, con gruppi, artisti e organizzatori che presentano al pubblico i propri progetti: Alex Adriaansens presenta l'attività di V2 (NL) 'Institute for the Unstable Media' | Rechenzentrum (D) il nuovo dvd "Director's cut" uscito per la Mille Plateaux | Philippe Petit (F) introduce l’etichetta Bip_Hop | Tonne (UK) mostra i Sound Toys, esempi di realizzazione di interfacce interattive ludiche nate dalla collaborazione tra musicisti e designers, che rappresentano un'interessante frontiera della progettazione creativa di software e smart-games. Per chiudere gli Otolab (I), inaugurano il progetto "Videomoog" realizzato con il premio produttivo Netmage/Diesel Award 2003. (Otolab ha anche curato l’immagine grafica di Netmage 04.)
- 21-22/01 - ore 21_ Sezione Performativa_ lascia spazio a Fanny & Alexander e A.Zapruder Filmmakersgroup due formazioni innovative nella scena del teatro di ricerca italiano che lavorano con una forte centralità dell’immagine. La performance/installazione per video e ondes Martenot "Villa Venus (il giardino delle delizie)" ispirata a testi di Nabokov, si terrà a Raum, con tre repliche al giorno. In parallelo resta aperta un'area attrezzata Netmage à la carte in grado di consentire, su richiesta, una visione più attenta di repertori originali, fonti, referenze e produzioni varie degli ospiti selezionati tramite il bando internazionale. In occasione dell’edizione 2004 è stato prodotto un CD compilation con tracce audio dei gruppi ospiti del festival, distribuito su un circuito internazionale dalla rivista musicale inglese "The Wire", Info e programma: tel +39 051 331099 e-mail: info@netmage.it - info@xing.it; Netmage e Xing


M-MULTIMEDIA/15
video
latino americano_ video loop su strada
21 gennaio - 4 febbraio 2004, Torino
La Rassegna, a cura di Lorenzo Taiuti, avrà inizio stasera dalle ore 19.30, presso lo spazio Amantes, in via Principe Amedeo 38/a, a Torino. I lavori presentati e scelti da tutti i paesi latinoamericani hanno caratteristiche significative rispetto alla corrente produzione italiana o europea. Il livello di qualità è molto alto e uno dei lavori, "Vuelo terreno" di David Morey è stato presentato alla Biennale di Venezia. Altri premiati: "Aria" di Brooke Alfaro, "Sonetos" di Eduardo Baggio e Carlos Rocha, menzioni d'onore: "Mira la tele" Carlos Fernando Osuna, "Para llegar al cielo" di E.GMares e M. Mendiola Galvan, "0'00" di Humberto Polar. L'uso di alcuni formalismi (finestre visive, grafizzazioni, contrasto, inquadrature accurate, colori trattati) si rifanno a una fase diversa e precedente del video: la scoperta e l'indagine delle modalità espressive del video digitale. Così, ripercorrendo con inedita freschezza le possibilità del video e i suoi legami con la tradizione filmica, i lavori della rassegna si collocano a distanza dalle scelte europee legate a processi di identificazione con i linguaggi televisivi e con un conseguente 'sprofondamento' del linguaggio nei 'tempi reali' della televisione e nell'ossessione della 'relatività quotidiana'. Questa 'terza via' che si prefigura nella rassegna sembra densa di possibilità: una diffusione relativamente nuova del linguaggio video che porta con sé forti istanze socio-culturali e un'attenzione non consumata sulle possibilità di stilizzazione del mezzo, Info: tel. 011 8172427 fax 011 8172427 e-mail: amantes@arteca.org; su Arteca

Derek Jarman_ Fuori Circuito
21 - 22 gennaio 2004, Catania
Dalle 20.30, allo spazio Zo culture contemporanee, Piazzale Asia 6, a Catania, proiezione di alcuni lavori cinematografici del regista Derek Jarman. Il regista mori il 19 febbraio del 1994, proprio dieci anni fa, dopo essere stato consumato lentamente dalla malattia che lo accompagno' negli ultimi anni della sua vita: l'AIDS. Qualche mese prima Blue, il suo ultimo film, riceveva una commossa standing ovation al New York Film Festival. Tutti sapevano del suo inesorabile destino. In collaborazione con Azdak, Info e programma: tel. 095 533871 fax 095 533871 e-mail: info@zoculture.it; su ZOculture e Undo.net

20/01/04

"Club des Cordeliers"
programma di conferenze, dibattiti, performances all'ARC di Parigi
"Club des Cordeliers" è il titolo di una serie di incontri, organizzati a partire da oggi dall'ARC, dipartimento contemporaneo del Musée d'Art moderne de la Ville de Paris, a cura di Federico Nicolao. Agenzia di idee permanenti il "Club des Cordeliers" vuole interrogarsi su temi specifici, parti di un contesto e di reti nuove attraverso differenti campi di investigazione della società contemporanea: filosofia, letteratura, performance, scienza, architettura, cinema e musica. Federico Nicolao, scrittore e filosofo, a elaborato il programma per il bimestre gen-feb 2004 sul tema dell'arte: la rappresentazione dell'autore, il ritratto, l'arte come esperienza poetica e politica si fonda su una rete privilegiata di intellettuali, filosofi, fotografi, scrittori, cineasti, poeti che hanno una particolare attenzione per l'Italia, paese d'origine del curatore. Primo appuntamento con Giorgio Agamben, filosofo, e Mario Dondero, fotografo su 'La flânerie du regard'. Gli incontri si terranno al Couvent des Cordeliers, 15 rue de l'Ecole de Medicine, Paris, Metro Odeon, su ARC

Via al recupero per 200mila casali di campagna
Per l'architettura rurale arriva la tutela. Dopo l'approvazione in via definitiva da parte della comissione Beni Culturali del Senato, il 10 dicembre scorso, la legge 378/2003 è finalmente approdata sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 13 del 17 gennaio 2004. Questa legge ha lo scopo di salvaguardare e valorizzare le tipologie dell'architettura che costituiscono testimonianza dell'economia rurale tradizionale. I benefici non sono riservati solo agli imprenditori agricoli ma semplicemente ai proprietari. Secondo la Coldiretti si tratta di almeno 200mila edifici, su Sole24Ore

Valorizzazione delle risorse territoriali e dei beni culturali
Esperienze di valorizzazione territoriale integrata_ convegno aperto al pubblico

Si terrà oggi, presso il Centro Incontri della Regione Piemonte, in Corso Stati Uniti 23, a Torino, il convegno "Valorizzazione delle risorse territoriali e dei beni culturali". L'esigenza di un approccio integrato per la valorizzazione delle risorse territoriali emerge sia dall’analisi di casi di successo in contesti italiani ed esteri, sia dalla riflessione critica sulle esperienze di valorizzazione in atto sul territorio piemontese, particolarmente ma non esclusivamente per quanto riguarda i beni culturali. La mattinata di studio ha l'obiettivo di raccogliere e presentare agli operatori piemontesi testimonianze ed esperienze significative di valorizzazione di ambiti territoriali in cui si siano prodotte utili sinergie tra le risorse storico-artistiche e ambientali, l'offerta di attività culturali e di spettacolo e il sistema di prodotti turistici. Prenderanno parte all'incontro, tra gli altri, Neil Kotler, co-autore insieme al fratello Philip del volume "Marketing dei musei" (Ed. di Comunità) e uno dei responsabili della programmazione della Smithsonian Institution di Washington, e Massimo Montella, Responsabile dei Musei e dei Beni Culturali della Regione Umbria e riconosciuto interprete di un'esigenza di integrazione gestionale e funzionale tra musei e contesto territoriale di riferimento. L'incontro rappresenta la prima tappa di un laboratorio didattico sulla valorizzazione territoriale integrata, rivolto ad operatori dei beni culturali, operatori di organizzazioni attive nel campo dell'arte e dello spettacolo dal vivo, operatori turistici e soggetti attivi nella valorizzazione delle risorse territoriali, che avrà un seguito in forma seminariale in diverse aree della regione Piemonte. Il laboratorio è organizzato da Fondazione Fitzcarraldo nel quadro del programma di attività per il 2004 del Progetto pluriennale di formazione per la gestione e la valorizzazione dei musei e dei beni culturali del Piemonte, svolto in convenzione con la Regione Piemonte, Info: tel. 011 5099247-5683365 fax 011 503361 e-mail: nicoletta.gazzeri@fitzcarraldo.it; Fondazione Fitzcarraldo

Interrogazioni sul presente
presentazione di "Vulgo.net - Culture e Filosofie della Contemporaneità"
Stasera alle ore 17.30, presso BZF spazio Vallecchi, in via Panicale 61 r, a Firenze, si terrà la presentazione della rivista "Vulgo.net". Intervengono: A. Kosik, M. Hubler, L. Leon, G. De Nigris, P. Mascilli, V. D'Amora. La rivista, diretta da Antonin Kosik , nasce a Praga nel 2000. Ha 5 redazioni in Europa (ceca-francese-italiana-tedesca-spagnola), con edizione anche in lingua inglese. E' collegata alle riviste cartacee Literary Noviny, Le Monde Diplomatique e in collaborazione con alcune Università, quali la Facoltà di Filosofia Charles University di Praga e l'Università di Città del Messico, Centri culturali (gallerie, librerie etc), organizza forum, convegni, incontri, conferenze, edita e-book in una prospettiva di interscambio dei contesti linguistici e culturali dei paesi CEE, Info: tel. 055 2741009 su BZFVallecchi

XV edizione di 'Alpe Adria cinema'_ Rade Serbedzija a Trieste
'Trieste film festival' rende omaggio all'artista croato Rade Serbedzija, attore balcanico interprete di molti film di grande successo, come 'Before the Rain' (Prima della pioggia), 'Mission Impossible' o 'Eyes wide shut', oltre che di pellicole firmate da maestri del cinema jugoslavo come Makavejev, Pavlovic, Tadic, Markovic. Il festival proietterà pellicole scelte dallo stesso attore, che di recente ha interpretato il ruolo dell'operatore triestino Miran Hrovatin, nel film 'Il più crudele dei giorni', dedicato anche alla giornalista Ilaria Alpi, con la quale fu ucciso a Mogadiscio. Domani, alle ore 12 al Cafè Audace, ci sarà un incontro pubblico con l'attore, occasione per la presentazione nazionale della sua prima raccolta di poesie pubblicate in Italia, "L'amico dice di non conoscerlo più", Amos Ed. Alle ore 22.15 nella sala Excelsior, si terrà la proiezione dell'ultimo film con Serbedzija 'Hermano' di Giovanni Robbiano. In cartellone al teatro Miela, anche la rassegna 'Zone di cinema', dedicata alle produzioni girate in Friuli Venezia Giulia. In programma il film di Corso Salani 'Palabras' e l'incontro con Alberto Guiducci, regista de 'L'assassino di via Belpoggio'. Sempre domani, anteprima internazionale della nuova opera del regista polacco Jerzy Stuhr, 'Pogoda na jutro' (Il tempo di domani), in programma nella sala Excelsior alle ore 20.30, su Culturalweb

19/01/04

Disegnare nelle città. Architettura in Portogallo (2004)
20 gennaio - 28 marzo 2004, Milano
Si inaugura stasera, alle ore 18.30, nell'ambito della 20. Esposizione Internazionale della Triennale di Milano "La memoria e il futuro", la mostra "Disegnare nelle città. Architettura in Portogallo (2004)". Curata da Àlvaro Siza con Maddalena d’Alfonso, António Madureira, João Soares, Andrè Tavares, la mostra concentra il suo sguardo su alcuni progetti di architettura recentemente realizzati in Portogallo. In particolare sono stati selezionati i casi di Lisbona, Porto, Évora, Montemor-o-Velho e Idanha-a Velha di cui vengono documentate differenti forme di crescita e trasformazione all'interno della città e nelle sue frange. La mostra si articola in una sequenza di fotografie di Gabriele Basilico, appositamente realizzate per l'occasione, e nella documentazione dei progetti degli architetti Fernando Távora, Eduardo Souto de Moura, João Luís Carrilho da Graça, Gonçalo Byrne, Vitor Figueredo, Adalberto Dias, Rem Koohlas, Atelier 15, Miguel Figueira e Àlvaro Siza. Disegnare nelle Città nasce dalla convinzione che le architetture di qualità abbiano il potere di interagire - in ogni senso, urbanistico, politico, economico e sociale - con i luoghi su cui insistono. La grande sfida dell’architettura oggi è quella da una parte di proporre nuovi centri capaci di arricchire la città contemporanea e dall’altra di dare vita a nuovi simboli senza perdere il gesto e la delicatezza della dimensione umana che garantisce loro la vitalità, Info: tel. 02 72434240 fax 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; Triennale

"luxflux / proto-type arte contemporanea"_ presentazione nuova rivista
Sarà presentato oggi, ore 17-21, presso Gangemi Editore in Piazza San Pantaleo 4, a Roma, il primo numero della rivista "luxflux / proto-type arte contemporanea". La rivista nata nella redazione del sito luxflux.net e diretta da Simonetta Lux e Pietro Barcellona per le edizioni Gangemi, si presenta con una veste grafica innovativa -progetto di Paolucci & Statera- e propone un nuovo 'format' di piccole dimensioni, interamente a colori e di facile leggibilità. Nel programma editoriale si individuano orientamenti all'immediata contemporaneità e alle sperimentazioni interdisciplinari, notizie sull'arte sottratte alla cronaca e ridefinite nella consapevolezza di rappresentare un sicuro collante fra l'azione diretta della sperimentazione e la storia nella sua autorevole identità di scienza umanistica. In questo primo numero sono proposti articoli monografici e tematici che spaziano dai Luoghi dell'arte - Palais de Tokyo, Biennale di Venezia, Galleria Casagrande - ad Art in Theory, Regiones, Photage, Partiture, Protocollo Critico con la presenza tra le altre, di interviste a Jacopo Benci, Sukran Moral, Tomàs Ochoa, Daniel Spoerri. In redazione Lucrezia Cippitelli, Elisabetta Cristallini, Fabrizio Lemme, Patrizia Mania, Augusto Pieroni, Domenico Scudero, Carla Subrizi. Info: tel. 06 6872774 e-mail: info@gangemi.it - redazione@luxflux.net; www.luxflux.net e www.gangemieditore.it

18/01/04

4. edizione di Sonar Film Festival
25 - 28 marzo 2004, Lastra a Signa (FI) >[Deadline: 1 febbraio 2004]
Grandi novità per la 4. edizione del Sonar Film Festival: Lastra a Signa diventa il nuovo centro di irradiazione dei più interessanti cortometraggi e mediometraggi italiani e internazionali. Grazie alla disponibilità del cinema Teatro Moderno ci sarà più spazio per la programmazione. Il festival è promosso dall'Associazione Villa Caruso e dal Comune di Lastra a Signa. Gli spazi della villa verranno aperti alle attività collaterali del Festival. Continua la collaborazione con il comune di Agliana che ospiterà a giugno la manifestazione dedicata alle sceneggiature e una rassegna dei migliori film. Gli scopi del Festival e la linea editoriale restano le stesse del 2003, mentre il concorso che si sdoppia in due sezioni, una dedicata alla pellicola e una alla produzione in digitale. Rimane il premio per il migliore medio o lungometraggio e vengono istituiti premi speciali dedicati alla migliore opera italiana e alla migliore opera di fantascienza. L'idea rimane quella di un luogo in cui poter vedere film, discutere delle possibilità del cinema, un luogo aperto che permetta lo scambio di idee e la discussione allo scopo di avviare collaborazioni effettive nel campo della produzione. Per questo la programmazione del Festival prevede seminari, convegni e laboratori che continueranno durante tutto l’anno presso la sede del Festival, Info: SonarFilmFestival e HideOut

La censura oltrepassa il video
Trenitalia ha licenziato i quattro ferrovieri che hanno collaborato con la redazione di Report per il servizio sulla carenza di sicurezza delle ferrovie italiane andato in onda il 7 ottobre del 2003 su Rai Tre. I quattro sono stati accusati di aver violato le norme di sicurezza durante le riprese. "Non c’è nessuna retorica nel definire questo fatto gravissimo: chi ha visto quella puntata di Report ricorderà le interviste a ferrovieri e macchinisti che denunciavano la mancanza di manutenzione sui mezzi, la non funzionalità degli estintori, il pessimo stato della rete ferroviaria e la mancanza di risposte da parte dei superiori interpellati ripetutamente in proposito. Per una sera avevamo seguito un programma che svolgeva un compito di servizio pubblico." Articolo di Marco Valsecchi sulla rubrica 'Approfondimenti' di HideOut

17/01/04

Conferimento Premio Oscar Goldoni + Premio Portfolio 2003_ Modena
Stasera alle ore 17, in Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, in c.so Canalgrande 103 a Modena, verrà conferito il Premio Oscar Goldoni, La Commissione ha deciso all'unanimità di premiare il volume "Libro" di Pino Musi, edito dal Comune di Rovereto, per l'originalità del soggetto esplorato dal fotografo e per la raffinatezza delle immagini e dell'intera edizione. La Commissione sottolinea inoltre l'intelligenza dell'Istituzione che ha voluto valorizzare il proprio patrimonio attraverso un progetto inusuale e coraggioso. La giuria ha selezionato il volume di Musi su una rosa di circa 100 pubblicazioni concorrenti, e lo ha premiato come miglior libro di argomento fotografico edito in Italia nel 2003. Il lavoro di Musi propone immagini in bianco e nero realizzate negli Archivi Storici della Biblioteca Civica di Rovereto, perfette e affascinanti riproduzioni di testi, frammenti di testo, pergamene, spartiti, codici, pagine, brossure antiche che insieme formano un unicum originale, un particolarissimo universo cartaceo. La giornata è anche occasione per il conferimento del Premio Portfolio 2003, a cura di Giovani d'Arte del Comune di Modena, assegnato da Olivo Barbieri, Franco Fontana, Walter Guadagnini e Franco Vaccari. Tra i 400 giovani fotografi che hanno partecipato al concorso nazionale, 15 sono stati selezionati per la mostra omonima, allestita a Palazzo Santa Margherita, in Sala Piccola, e tra questi tre sono i vincitori: Renato Barbato, Claudio Gobbi e Federica La Rosa, Info: tel. 059 206 883 fax 059 206 932 e-mail: galcivmo@comune.modena.it; ComuneModena

NO BORDER 2003/04
17 gennaio - 8 febbraio 2004, Ravenna
Inaugura stasera alle ore 18, presso il Museo d'Arte della Città, S. Maria delle Croci, via Guaccimanni 5/7, a Ravenna, la mostra "no border 2003/04", a cura di Maria Rita Bentini e Serena Simoni. Con questa secondo appuntamento si presenta il lavoro di giovani artisti legati al territorio che utilizzano i linguaggi della fotografia e del video. A loro è stato proposto di indagare il paesaggio urbano ravennate a partire da una serie di riflessioni che riguardano l'identità di un luogo tramite le relazioni che intercorrono fra lo spazio urbano e coloro che lo vivono o lo percepiscono. Lasciando campo libero alle interpretazioni e agli sguardi soggettivi, alcuni di essi hanno cercato di individuare le forme di radicamento residue nella città storica oppure l'inquietante incombenza della periferia industriale, altri ancora quegli interstizi o sovrapposizioni urbane che possono essere letti come 'non-luoghi', ovvero spazi in cui la dimensione relazionale è fittizia, finalizzata alla commercializzazione o stereotipizzata al punto da poter appartenere a qualsiasi altra città del mondo occidentale. Si sono rilevati scarti, innesti in conflitto con l'immagine cui aspira Ravenna, città dalla spiccata vocazione turistica. Oppure, l'obbiettivo si muove alla ricerca di nuove forme di relazione, che possono trasferirsi dal centro della città al cuore di un centro commerciale o trasformare la percezione di un luogo 'tradizionale' come la quieta spiaggia romagnola in teatro di happening giovanili, veri fenomeni di massa. Artisti: Simona Basilavecchia / Caterina Biancolella / Luca Gambi / Giovanni Lami / Lia Pari / Patrizia Piccino / Gloria Salvatori / Shoggoth (Daniele Pezzi e Paolo Pennuti) / Loretta Zaganelli. Info e immagini: tel. 0544 482775 e-mail: ufficio.stampa@museocitta.ra.it

Tacita Dean_ mostra retrospettiva
17 gennaio - 16 maggio 2004, Tilburg (NL)
Nonostante molti lavori di Tacita Dean siano presenti nella collezione del museo De Pont, questa è la prima mostra dedicata al suo intero corpo di lavoro presentata a Tilburg. Recentemente la Dean ha esposto a Porto, Düsseldorf e Parigi e alla Biennale di Venezia 2003. Nel 1998 è stata nominata per il Turner Prize e nel 2002 ha ricevuto il Kunstpreis Aachen.
Dieci anni dopo la sua prima esposizione nei Paesi Bassi, De Pont presenta dieci installazioni, dal '94 ad oggi. Una parte importante di questo lavoro è contenuta nei video che costituiscono il nucleo delle sue opere. In questi si occupa di temi complessi come il tempo, la storia e la memoria. Tacita Dean (Canterbury 1965, vive e lavora a Berlino) usa tutte le possibilità offerte dal mezzo del video. La ricerca documentaria, la struttura narrativa ed il rapporto fra il suono e l'immagine sono elementi significativi in essa. Dice di sè: "Il mio personale viaggio non segue una descrizione lineare. E' iniziato dal momento che ho scoperto la fotografia ma ho fluttuato attraverso l'incertezza della ricerca [...] Si è trasformato in un passaggio nella storia seguendo la linea che divide il fatto dal romanzo ed è più come un viaggio attraverso occasioni nascoste di intervento e di incontro epico con ciò che riconosco nel luogo. La mia storia è legata alla coincidenza e a ciò che in essa viene scelto e ciò che ne resta fuori." Info: tel. +31 (0)13 5438300 fax +31 (0)13 5420952 e-mail: info@depont.nl; Depont

Quadriennale_ 'Anteprima' a Torino
18 gennaio - 21 marzo 2004
Si inaugura oggi alle ore 18, presso La Promotrice Belle Arti, in viale Balsamo Crivelli 11, la mostra 'Anteprima' di Torino, che costituisce il secondo appuntamento della XIV Esposizione Quadriennale d'Arte, dopo Napoli e che documenterà, con riferimento alle nuove generazioni, le realtà artistiche di Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Sardegna, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Marche, Info: tel. 0114429518 e-mail: info@quadriennalediroma.org; Quadriennale e su Undo.net

16/01/04

18. edizione della Biennale Colombiana di Architetttura
16 gennaio - 5 febbraio 2004, Roma
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Casa dell'Architettura in P.zza Manfredo Fanti 47, a Roma, la 18. Biennale Colombiana di Architettura, organizzata dall'Ambasciata di Colombia in Italia, in collaborazione con l'Istituto Italo LatinoAmericano (IILA), la Società Colombiana degli Architetti e l'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia e con il patrocinio del Comune di Roma. La Biennale Colombiana è l'evento più rappresentativo dell'architettura a livello nazionale: la mostra di opere e progetti, grazie alla permanente collaborazione del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Colombiana sarà presentata in diversi paesi. Dalla prima edizione nel 1962 si sono state realizzate ben 17 Biennali. La Biennale Colombiana di Architettura è un evento culturale che ha l'obiettivo di scegliere le opere e i progetti più significativi nei diversi campi dell'architettura realizzati sul territorio colombiano. Inoltre intende promuovere l'immagine della cultura colombiana in Italia e in particolare a Roma. La Biennale metterà in evidenza i principali lavori di qualità che contribuiscono a preservare e migliorare i valori urbanistici, storici, ambientali, sociali e culturali dei luoghi in cui sono stati realizzati. Info: Paola Maugini Comunicazione, tel/fax: 06 68192580 email: p.maugini@libero.it; Casa dell'Architettura

Il Polo si corregge: via la norma "anti-paesaggio"
"La depenalizzazione indiscriminata dei reati commessi contro il paesaggio? Non si farà mai. Ho già presentato un emendamento col pieno consenso del governo e della maggioranza". Lo assicura Pino Specchia, senatore di An, relatore in Commissione Ambiente dell'ormai famoso disegno di legge delega al governo per il riordino della materia ambientale. Molti intellettuali e ambientalisti hanno firmato un appello contro l'emendamento che permetterebbe di edificare sulle aree protette persino senza autorizzazione: il reato penale verrebbe così cancellato. Specchia apprezza l'appello, "lo condivido", e parla di "ripensamento della maggioranza", su Europaconcorsi

"Il racconto di un luogo"_ 9. edizione Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza
17 gennaio - 8 febbraio 2004, Triennale di Milano
Verranno comunicati oggi, giorno dell'inaugurazione della mostra e della premiazione, i nomi dei vincitori della 6. edizione del Premio Riccardo Pezza. Il tema del Premio, "Il racconto di un luogo", intende stimolare nel tempo la riflessione sul concetto di luogo nei suoi attuali mutamenti, dal paesaggio, al corpo, all’identità, ad indicare come nella fotografia contemporanea coesistano tematiche, ambiti e linguaggi trasversali che interessano le molte discipline della comunicazione. Il Premio diventa perciò un importante osservatorio sui cambiamenti culturali e sociali che emergono dallo sguardo di giovani autori che osservano e rappresentano la contemporaneità. Quest’anno la giuria del Premio, composta da Giovanna Calvenzi, photo editor, Mara Campana, coordinatrice del settore fotografia del CFP Riccardo Bauer, Moira Ricci, fotografa, vincitrice del Premio Pezza nel 2000, Silvio Wolf, fotografo, Roberta Valtorta, storica di fotografia, Claudia Zanfi, critico d'arte, oltre che dai rappresentanti degli Assessorati alla Cultura e alla Formazione Professionale della Provincia di Milano e della Triennale di Milano, ha selezionato i lavori provenienti da tutt’Italia dei seguenti autori: Benedetta Alfieri / Matteo Balduzzi / Gianluca Bronzoni / Pier Nicola Bruno / Cristiano Buffa / Diego Casartelli / Marina Della Valle / Filippo Del Vita / Francesco Giusti / Sergio Giusti / Sandro Grandinetti / Alan Maglio / Roberto Magliozzi / Gabriele Pesci / Claudia Bozzoli / Pietro Scordo / Diego Veronesi. Al vincitore verrà assegnato un premio di 1.550 Euro. Verranno inoltre assegnati due secondi premi ex- equo di 520 Euro ciascuno e una menzione speciale. Mostra a cura di: Associazione Culturale Al.b.um, Info: tel. 02 72434240 fax 02 72434239 e-mail: uffiicio.stampa@triennale.it; Triennale

'Mia nonna'_ mostra fotografica di Elena Gramolelli
16 gennaio - 21 febbraio 2004, Torino
Si inaugura oggi presso la Libreria Agorà, in via Santa Croce o/E, a Torino, la personale di Elena Gramolelli "Mia nonna". Osservare i soggetti da un punto di vista ravvicinato, poi avvicinare lo sguardo, e avvicinarlo ancora, fino a scorgerne i dettagli, i segni del tempo, i solchi lasciati dal vissuto. Le immagini di Elena Gramolelli sono sempre pensate in sequenza, senza sospensione, raccontano dei momenti, descrivono movimenti minimi, sempre con minuzia e dovizia di particolari. L'autrice ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Ravenna, diplomata nel Corso di Scultura e sin dal primo anno ha frequentato il corso di fotografia del prof. Guido Guidi. Il suo modo di osservare attinge alle fotografie sul movimento di Muybridge (a cui ha dedicato la sua tesi), alla classicità moderna di Walker Evans e Harry Callahan, all'attenzione minimale di Stephen Shore. Le fotografie della nonna ne descrivono la pazienza amorevole, nei tratti del viso stanco, nell'occhio azzurro che si apre e si chiude lentamente, posandosi infine sull'interlocutore. Guardandole il rimando va immediato a Mario Giacomelli, ma qui lo sguardo va oltre, più in là, verso l'occhio e la sua luce, diretto, verso quell'occhio che guarda, senza alcun timore. Il guardare di Elena Gramolelli parte dalla quotidianità delle cose semplici, vicine, sotto i nostri occhi distratti e mette a fuoco l'insospettabile, rivelandolo in tutta la sua identità. Non esiste nulla di scontato, né nelle persone intorno a noi, né nei loro abiti e nelle loro mani, né nelle cose. Tutto è da scoprire e osservare, in questa poetica del dettaglio minimo, Info: tel. +39 011835973 e-mail: info@libreriaagora.it; LibreriaAgora

RAM_ 'ARTE DELL'ASCOLTO' + nuovo spazio a Roma
Oggi, ore 18-21, avrà luogo in via Conte Verde 15, a Roma, il primo appuntamento del nuovo progetto "Arte dell'Ascolto" di RAM (Radio Arte Mobile). RAM - creata nell’estate 2002 con il supporto della Commissione Culturale Europea - prosegue la programmazione. RAM intende collegare in diretta Musei ed Istituzioni private d'arte contemporanea, artisti, curatori e pubblico, sfruttando le caratteristiche di connessione e di condivisione della Rete. Ci saranno collegamenti con personalità del mondo e delle Istituzioni in Russia, Slovenia, Austria, Germania, Italia, Francia, Svezia, Stati Uniti e Messico. Ciascuno di questi luoghi contribuirà con un suo particolare intervento sonoro, e concorrerà alla realizzazione di uno spazio unico e virtuale d’ascolto creando l’effetto di una sorta di "super-mostra". Con una lunga trasmissione in diretta si inaugurerà oggi la nuova sede di RAM, una "postazione" appositamente creata da Mario Airò, Massimo Bartolini, Annie Ratti. Negli spazi adiacenti Bruna Esposito, John Körmeling, Cesare Pietroiusti, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto e Gert Robijns realizzeranno delle installazioni per l’occasione. Per tentare di dare un senso di unitarietà ai numerosi collegamenti provenienti dalle diverse postazioni, l’artista Cesare Pietroiusti ha proposto il progetto "Narratori per RAM" (Storytellers for RAM). Da ciascuno dei 10 luoghi di trasmissione una persona racconterà, con un breve intervento in voce, quegli elementi che la specificità del mezzo radiofonico non consentirebbe di restituire. Dibattito universitario_ In concomitanza della trasmissione, alla Facoltà di Architettura dell’Università "La Sapienza" di Roma, alle ore 15, sarà presentato il nuovo numero della rivista belga JANUS interamente dedicato al suono - per la prima volta distribuita in Italia ed all'estero da Rizzoli. Un cd audio in allegato alla rivista a cura di Riccardo Giagni, raccoglie progetti sonori degli artisti presenti nel numero. Partecipano: Achille Bonito Oliva, Paolo Balmas, Angelo Capasso, Cecilia Casorati, Giacinto Di Pietrantonio, Jan Fabre e Riccardo Giagni. Sul sito di RAM verrà inoltre inaugurato il Sound Museum, un museo virtuale dal quale sarà possibile il libero download dei materiali. Questa speciale sezione del sito sarà basata sulla presenza di materiali sonori e suond projects già raccolti da RAM. L’artista Maurizio Nannucci ha concepito una sezione speciale del sito, destinata ad accogliere parte dell’archivio di Zona Radio. Con questo progetto RAM viene a costituire un punto di riferimento per studenti, studiosi e persone interessate al suono nell'arte contemporanea. A cura di ZERYNTHIA, Info: tel. 06 4940893 fax 06 4940892 e-mail: zerynthia@zerynthia.it; www.zerynthia.it e www.radioartemobile.it

Leggere Benjamin - Seminario sul narrare
Tre lezioni di Baricco al Palladium di Roma

L'università Tre di Roma ha organizzato -a partire da oggi al teatro Palladium alle 21 - tre lezioni consecutive di Alessandro Baricco intorno alle tecniche del narrare a partire da alcune pagine dell'Angelus Novus di Walter Benjamin (in particolare dal saggio Sulla figura del narratore Nicolaj Leskov) con interventi di musicisti elettronici e proiezioni di foto del filosofo e critico letterario tedesco di origine ebraica, su Culturalweb

15/01/04

"Cantieri Aperti"_ ciclo di conferenze alla Triennale
Oggi alle ore 18.30, la Triennale di Milano inaugura un ciclo di conferenze intitolato "Cantieri Aperti" sulle più importanti architetture in via di realizzazione in Italia. Si parlerà del palasport di Arata Isozaki, in costruzione per le Olimpiadi invernali di Torino 2006, su Europaconcorsi

Domus 866 sotto la guida di Stefano Boeri
È in edicola, rinnovato, "Domus" di Gennaio 2004, il primo numero della rivista sotto la direzione di Stefano Boeri. La copertina è l’editoriale: ricorda il 30 maggio 1968, data di inaugurazione della mostra il "Grande Numero" curata da Giancarlo De Carlo. La copertina "a tre battenti" è occupata per intero da una grande foto in bianco e nero, che rimanda a quando un gruppo di artisti e di studenti bloccò l'inaugurazione presso la XIV edizione della Triennale di Milano, considerata una "istituzione borghese". L'attacco, più che alla Triennale, era rivolto a un'idea, "ancora oggi viva, di un'architettura che non sia solo un magazzino di prototipi, ma anche un modo -uno dei più efficaci- per capire il mondo e per raccontarlo". La volontà di Domus è quella di "raccontare lo spazio" non solo attraverso i progetti d'architettura e di design industriale ma anche attraverso la cronaca, il cinema, l'antropologia. Segue un'intervista Giancarlo De Carlo, del quale viene riportato un intervento intitolato "Tortuosità". Le riflessioni che emergono dall'intervista, sono il pretesto per presentare gli argomenti del numero 866: il Solid sea e la Solid architecture (Solid sea è un progetto di Multiplicity). Recensione di Paolo G.L.Ferrara su Antithesi

"PHORTRES ritratti castellati"_ mostra fotografica
Andrea Botto
/ Catherine Poncin / Angelo Navarria
16 - 28 gennaio 2004, Genova
Si inaugura oggi alle ore 17, presso la Sala Mostre Biblioteca Berio, in via del Seminario 12, a Genova, la mostra fotografica "Phortres, ritratti castellati".
- 27/01/04 - ore 17_ si terrà presso il Centro della Creatività, a Palazzo Ducale, l'incontro con Andrea Botto dal titolo "Fotografia e territorio". La mostra si configura tra le iniziative che il Centro della Creatività svolge a supporto della promozione dei giovani artisti che fanno riferimento alla banca dati nell'ambito del Gai - Circuito Giovani Artisti Italiani. L'interpretazione dei castelli attraverso la fotografia è stata affidata a Catherine Poncin (Montreuil, Francia), segnalata dalla galleria parigina Le filles du Calvaire, a Andrea Botto (Rapallo) e Angelo Navarria (Catania), autori selezionati dal GAI. Nel settembre 2002, gli autori hanno lavorato alla realizzazione di un reportage fotografico prestando attenzione all'aspetto storico e contemporaneo dei castelli e soprattutto alla loro contestualizzazione territoriale. Il lavoro dei fotografi, che ha riguardato il Castello di Serralunga, il Castello di Lagnasco e il Castello di Rocca de' Baldi, è stato pubblicato dall'Editore Gribaudo, Info: 010 5573974/5/9 e-mail: centrocreativita@comune.genova.it

2004 Sundance Film Festival_ presenti tre film italiani
15 - 25 gennaio 2004, Utah (USA)
Il Sundance Film Festival, la più importante rassegna di film indipendenti negli USA, creata e sponsorizzata dall'attore Robert Redford, vedrà quest’anno in gara tre film italiani: 'The dreamers - I sognatori' di Bernardo Bertolucci, 'Ricordati di me' di Gabriele Muccino e 'Ballo a tre passi' di Salvatore Mereu. La manifestazione è in programma a Park City, nello Utah. The Dreamers sarà una delle anteprime del festival insieme al film su Che Guevara diretto da Walter Salles, 'I diari della motocicletta', mentre Ricordati di me e l'opera prima del sardo Mereu sono stati inseriti nella sezione World Cinema. Per Gabriele Muccino si tratta della seconda partecipazione dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno con 'L'ultimo bacio' vincitore del premio del pubblico. La rassegna vuole approfondire il tema della consapevolezza con cui la gente vive dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001. A proposito dei film in concorso quest'anno il direttore del festival Geoff Gilmore ha affermato "Questa serie di film è stata ideata e prodotta dopo l'11 settembre, e credo che all'interno dei lavori presentati si possa leggere una sorta di ansia. In molti dei film che partecipano all'edizione 2004 del festival cinematografico, i protagonisti sono alla ricerca di un sentimento che gli permetta di essere in armonia con il mondo in cui vivono". Info e programma: su HideOut e www.sundance.org

Il Nuovo Rit-ratto d'Europa - Identità dell'arte italiana degli ultimi 40 anni
15 gennaio - 15 febbraio 2004, San Giorgio in Poggiale (BO)
Inaugura a Bologna alle ore 18, l'esposizione ''Il Nuovo Rit-ratto d'Europa - Identità dell'arte italiana degli ultimi 40 anni''. La mostra è ospitata presso le Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, San Giorgio in Poggiale, in via Nazario Sauro 22. La curatrice Vittoria Coen spiega che la parola "rit-ratto" fa riferimento all'antico mito greco secondo il quale Zeus rapì Europa. La mostra apre uno scenario sul mondo dell'arte in Italia degli ultimi 40 anni che, oltre agli importanti risultati espressivi, ha reso possibile un più efficace dialogo nell'ambito del panorama europeo e internazionale. Il percorso artistico parte dall'Arte Povera (fine anni '60) per passare alla Transavanguardia (fine anni '70), fino alle sperimentazioni poetiche degli Anni '90. Ventidue gli artisti che rappresentano gli ambiti e gli orientamenti della contemporaneità: Enrico Castellani, Carla Accardi, Fabio Mauri, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Luigi Ontani, Aldo Mondino, Sandro Chia, Luigi Mainolfi, Mimmo Paladino, Enzo Cucchi, Francesco Clemente, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo, Marco Lodola, Gian Marco Montesano, Sabrina Torelli, Gian Luigi Toccafondo, Sabrina Mezzaqui, Luca Pignatelli, Alberto Zamboni, Paolo Chiasera. A cura di Vittoria Coen. Info: tel. 051 230727 fax 051 232676 e-mail: info@irmabianchi.it; su IrmaBianchi

Rotte metropolitane
L'edizione di quest'anno della Rassegna Rotte Metropolitane, dal titolo 'La città visibile', che si terrà ai Cantieri La Goldonetta, in via Santa Maria 25, a Firenze, insiste sulla continuità di un progetto che valorizza la fruizione di luoghi noti come inediti e suggerisce un percorso all'interno di spazi molto eterogenei: luoghi pubblici, gallerie private, studi d'artista; spazi diversificati all'interno dei quali la città viene riattivata e si offre come esperienza e rappresentazione delle visioni degli artisti. In sette spazi diversi sono presentate altrettante mostre personali: A. Calamandrei, D. De Lorenzo, P. Lonzi, G. Piussi, L. Renzini (TIMET), E. Senesi, S. Tomboloni. I luoghi accoglieranno linguaggi che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall'installazione alla performance, alla musica. Oggi tavola rotonda e presentazione del catalogo con M. Brizzi, S. Cincinelli, D. Filardo, F. Giomi, A. Natalini, S. Risaliti, M. Scotini, V. Sieni, Info: tel. 3496152916 e-mail: d.ciullini@comune.fi.it; su Undo.net

14/01/04

"D.C. Builds: the Anacostia Waterfront" al National Building Museum
Il National Building Museum di Washington inizia l'attività espositiva con la mostra "D.C. Builds: the Anacostia Waterfront" che esplora l'ecologia, la storia e il futuro di Anacostia individuando dei casi studio. In questa occasione si terrà un incontro tra Richard Rogers, il sindaco di Washington, Williams e Altman responsabile delle politiche di sviluppo urbano della municipalità, su NBM

7x70 - the best architects over 70
Una città in parte rinnovata, tirata a lucido ha ricevuto, in occasione di "Genova 2004, capitale della Cultura", sei architetti internazionali assai attivi, tutti sopra i 70 anni, (da qui il titolo del Convegno 7 x 70, ma è mancato il protoghese Alvaro Siza Viera). All'incontro, ai Magazzini del Cotone, erano presenti Oriol Bohigas, Peter Eisenman, Herman Hertzberger, Arata Isozaki, Paolo Portoghesi e Oswald Mathias Ungers. Oltre 2000 studenti, professori, architetti, giornalisti hanno affollato sin dalle prime ore della mattina la vasta sala utilizzata per il convegno, su Europaconcorsi

Proclamati i vincitori di Europan 7 - Italia
La settima edizione, intitolata "Periferia "IN"/ Intensità urbana e diversità residenziale", del concorso europeo per under 40 "Europan", ha chiuso la prima fase, aperta nel gennaio scorso, selezionando tra i 2.031 progetti inviati, le 186 proposte di cui 57 vincitrici. Tra le 8 proposte italiane premiate, vi sono quelle per le aree studio di Gorizia, Pordenone, Bagheria e Pescara. A tali progetti dovrebbero far seguito studi di fattibilità e, nei casi migliori, la realizzazione, su Architecture e Europan-Italia

Si apre il Future Film Festival 2004 a Bologna
14 - 18 gennaio 2004, Bologna
Dopo cinque edizioni che l'hanno resa la prima e più importante manifestazione italiana dedicata alle nuove tecnologie applicate al cinema, Future Film Festival giunge al sesto anno e si candida a punto di riferimento internazionale per il cinema d'animazione, organizzata da Giulietta Fara e Oscar Cosulich. In programma proiezioni, tavole rotonde, retrospettive, incontri con i grandi maestri dell'animazione e degli effetti speciali digitali. Pezzo forte del festival, come ogni anno, saranno le anteprime. Come il terzo, attesissimo episodio della trilogia del Signore degli Anelli: Il ritorno del re. E sarà appunto un'anteprima ad aprire la manifestazione di quest'anno, ossia l'ultimo lavoro di Jang Sun-Woo, uno dei maestri del cinema coreano contemporaneo, su www.futurefilmfestival.org

13/01/04

Premio Mies Van Der Rohe 2003 alla Triennale
14 gennaio - 22 febbario 2004
Si inaugura oggi alle ore 18.30, presso la Triennale di Milano, la mostra dei progetti vincitori e selezionati del Premio per l’architettura contemporanea dell’Unione Europea Premio Mies Van Der Rohe 2003. La Fondazione Mies van der Rohe ha organizzato una mostra itinerante dell'ultima edizione del premio. Un totale di 269 lavori sono stati proposti da tutta Europa e tra questi la giuria ha fatto una selezione di 41 lavori di eccezionale livello, esposti in mostra attraverso fotografie, modelli in scala e due produzioni audiovisive. La giuria del Premio per l'architettura contemporanea dell'Unione Europea - Premio Mies van der Rohe 2003 (presidente David Chipperfield), ha assegnato il premio al Parcheggio e terminal intermodale Hoenheim-Nord di Strasburgo, realizzato da Zaha Hadid, mentre il premio di menzione speciale destinata ai giovani architetti è stato assegnato alla Casa comunale Scharnhauser Park, realizzata da Jürgen Mayer H. A cura di: Fondazione Mies Van Der Rohe. Catalogo Actar, Info: tel. 02 724340 fax 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; Triennale

FestArte_ "question mark, riflessioni sull'arte"
spettacoli d'arte
/ cultura / musica
Stasera, a partire dalle ore 22, alle Distillerie Clandestine, in via Libetta 13, Roma, appuntamento con FestArte, il cui motto è 'Interattività' in una serie di feste evento dedicate ai curatori d'arte, il professionista a cui affidarsi, per valorizzare la propria immagine d'artista. FestArte dà spazio ai curatori, e fa interagire le opere dei loro artisti con il pubblico. Verranno presentati video, installazioni, pitture. Il pubblico sarà poi parte attiva nella costruzione di un opera d'arte. Protagonisti della serata saranno il curatore Sabrina Vedovotto, e gli artisti Alessandra Arnò, Ursula Franco, e Claudio Asquini. Tre realtà diverse, tre diverse generazioni a confronto, attraverso vari media espressivi. Ognuno di loro capace di catalizzare l'attenzione degli spettatori attraverso il video, la fotografia, la performance. E proprio grazie a queste diverse metodologie di lavoro verranno presentati nuovi progetti, realizzati ad hoc per la serata, in un gioco pirotecnico tra il reale ed il surreale. Info: tel.06 5136278 e-mail: pressoffice@festarte.it; su FestArte

12/01/04

Scompare Norberto Bobbio
"Mentre il mondo del futuro è aperto all'immaginazione e non ti appartiene più, il mondo del passato è quello in cui attraverso la rimembranza ti rifugi in te stesso, ricostruisci la tua identità, che si è venuta formando e rivelando nella ininterrotta serie dei tuoi atti di vita, concatenati gli uni con gli altri, ti giudichi, ti assolvi, ti condanni, puoi anche tentare, quando il corso della vita sta per essere consumato, di fare il bilancio finale. Bisogna affrettarsi. Il vecchio vive di ricordi e per i ricordi, ma la sua memoria si affievolisce di giorno in giorno. Il tempo della memoria procede all'inverso di quello reale: tanto più vivi i ricordi che affiorano nella reminiscenza quanto più lontani nel tempo gli eventi. Ma sai che ciò che è rimasto, o sei riuscito a scavare in quel pozzo senza fondo, non è che una infinitesima parte della storia della tua vita. Non arrestarti. Non tralasciare di continuare a scavare. Ogni volto, ogni gesto, ogni parola, ogni più lontano canto, ritrovati, che sembravano perduti per sempre, ti aiutano a sopravvivere". (Brani dal "De senectute" - Einaudi 1996)

Moderno contro Moderno_ tavola rotonda
la demolizione dell'ala Cosenza della GNAM alla Casa dell'Architettura
Stasera alle ore 20, Tavola rotonda alla Casa dell'Architettura. L’ampliamento della Galleria Nazionale d’Arte Moderna, esito di un concorso ad inviti bandito nel 1999, vinto dallo studio svizzero Diener & Diener, prevede, come è noto, la demolizione della cosiddetta "ala Cosenza", per cui è stata già esperita la gara. Il nuovo progetto sta suscitando vivaci polemiche sui quotidiani e sulla stampa specialistica tra chi è fautore della valorizzazione dell’esistente, nonché del completamento dell’ipotesi di Luigi Cosenza e chi, viceversa, non ritiene opinabile né la conservazione né il completamento. Nel primo caso, realizzando il completamento, si potrebbe ovviare ai limiti di funzionalità (in particolare l’altezza dei vani). Le motivazioni della seconda posizione non riguardano solo l’antieconomicità dell’adeguamento, ma anche un problema di coerenza, vista l’impossibilità di realizzare il progetto iniziale. Cosenza aveva ipotizzato "una casa per l’arte ed un museo senza monumento", come egli stesso affermava, un’addizione caratterizzata da un sistema a terrazze degradanti, utilizzabili anche come spazi espositivi e come accessi multipli. Un non-edificio, estremamente essenziale nei materiali e nei dettagli. Significativa la mancata acquisizione del giardino e del casale Aldrovandi che avrebbe consentito di ospitare nel sottosuolo parte degli spazi tecnici di servizio, nonché di creare una continuità delle coperture, di moltiplicare le connessioni con il contesto e di realizzare un interscambio fra spazi interni ed esterni. Questa vicenda, quale che sia la posizione al riguardo, rappresenta una sconfitta per tutti: per i progettisti, per la committenza, per le istituzioni pubbliche, che a suo tempo non hanno adeguatamente sollecitato il completamento dell’opera, negando alla cittadinanza uno spazio così significativo. La sconfitta maggiore è la nostra, quella della cultura architettonica che si presenta, ancora una volta, divisa e disorientata. Tra i temi di dibattito di questi ultimi anni, due sono risultati nodali: la tutela del diritto d’autore e la necessità di espletare concorsi di progettazione. Entrambi in questa vicenda risultano sostanziali e disattesi, su Casadell'Architettura

La città infinita
I
permodernità - spaesamenti, del vivere e produrre in Lombardia alla Triennale
13 gennaio - 7 marzo 2004, Milano
Si inaugura oggi alle ore 18.30, nell'ambito della 20. Esposizione Internazionale della Triennale di Milano "La memoria e il futuro", la mostra "La città infinita. Ipermodernità - spaesamenti, del vivere e del produrre in Lombardia". La Città infinita non è un luogo, ma una successione infinita di luoghi che appaiono al viaggiatore che li attraversa. La mostra considera il territorio secondo una dimensione antropologica, nella quale l'essere, anche in tempi di spazio globale, vive, lavora, abita, produce e costruisce. I confini si attraversano e si rompono, come le labili impalcature istituzionali che determinano la Città Infinita, denominata città metropolitana, città regione, policentrica, pedemontana lombarda, provincia di Milano, Como, Varese… Nello spazio "rappresentabile" scelto per la Città Infinita vivono più di 4.000.000 di persone, 460.000 imprese animate da 1.600.000 attività e 3.700.000 sono i veicoli che lo percorrono. La mostra vuole rappresentare l’antropologia del vivere lo spazio infinito, l’ipermodernità delle arti e dei mestieri di questo territorio, a ottant’anni dalla fondazione della Biennale delle Arti e dei Mestieri di Monza, poi diventata Triennale di Milano; vuole rappresentare ciò che resta nello spaesamento delle comunità originarie che hanno creato un’enorme piattaforma produttiva che dal locale va nel globale e viceversa; vuole portare alla luce i flussi che atterrano in questo territorio e che da questo si sollevano per volare nel mondo: oggetti, simboli e eventi che hanno fatto e fanno la Città Infinita. Visivamente i flussi sono sopra la testa e i luoghi sotto i piedi. La rappresentazione, nella mostra, dello spazio infinito viene spezzata e rimodellata in cinque sezioni/stazioni. La mostra sarà accompagnata da alcuni Forum territoriali che approfondiranno le diverse tematiche che si dispiegano su quest'asse territoriale, su Triennale

10/01/04

Ingrid Thulin, scomparsa l'attrice di Bergman
L'attrice svedese Ingrid Thulin è morta ieri a Stoccolma, ma la notizia è stata diffusa oggi. La Thulin aveva 77 anni ed era malata da tempo. L'attrice dagli anni '60 viveva prevalentemente a Roma, ma da poco tempo era tornata in Svezia per delle cure speciali. Interprete di oltre 60 film e di teatro (anche in Italia), Thulin era diventata celebre soprattutto come interprete di film di Ingmar Bergman, in particolare del 'Silenzio' e 'Il posto delle fragole', su Ansa

Tutela della natura edizione 2004 più snella ed efficiente
Da quest'anno andrà a regime la nuova organizzazione del ministero dell'Ambiente voluta dal ministro Matteoli che, in un'intervista al Sole 24 Ore, spiega il nuovo volto del dicastero. Il regolamento riduce le direzioni a sei e semplifica e velocizza le procedure amministrative. Il tutto con una maggiore efficacia negli investimenti e senza oneri aggiuntivi per lo Stato. Per fine gennaio ''sarà adeguata la struttura operativa''. E alle critiche degli ambientalisti e di rappresentanze sindacali che lamentano l'assenza di una figura apolitica, per esempio un segretario generale, Matteoli risponde: ''Primo, non voglio correre il rischio di una lottizzazione degli incarichi. Secondo: le direzioni generali sono poche e non serve un intermediario tra esse e il ministro. Basta l'ufficio di Gabinetto''. Positivo, poi, per Matteoli, il bilancio di metà mandato: ''Al ministero c'è stata una rivoluzione - ha detto il ministro nell'intervista - le aree protette erano ingessate, ora producono entrate; le discariche per lo smaltimento dei rifiuti si sono moltiplicate; abbiamo abbattuo il livello di polveri sottili nell'aria cittadina e realizzato centrali elettriche'' ma anche avvicinato, rileva, gli imprenditori all'ambiente. Sul fronte emergenze, sono tre quelle ambientali nazionali, afferma Matteoli: emissioni inquinanti, assetto idrogeologico e smaltimento dei rifiuti su AnsaAmbiente

IMMAGINI A CONTATTO - Giovani artisti in archivio_ Luca Lumaca
10 - 30 gennaio 2004, Modena
Stasera alle ore 17.30 inaugura, presso la sede delle Raccolte Fotografiche Modenesi Giuseppe Panini, in via Giardini 160 a Modena, il 3. appuntamento di 'Immagini a contatto', un ciclo di mostre promosso in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con Givani d'Arte, che coinvolge giovani artisti modenesi invitati a stabilire un "contatto" fra la fotografia storica e quella contemporanea. Protagonista del 3. appuntamento è l'artista modenese Luca Lumaca che titola il suo intervento "it was better when it was worse". L'artista interpreta l'archivio fotografico come luogo educativo. Il lavoro di Luca Lumaca sull'archivio sarà articolato in due interventi: una video proiezione sulla facciata delle Raccolte Fotografiche Modenesi ed un giornale a tiratura limitata (sfogliabile comodamente nella sala espositiva principale del museo) nel quale l'artista pubblicherà diverse immagini storiche della città, contaminate da elementi caratterizzanti i giorni nostri, creando così un "contatto" fra passato e presente. Mostra a cura di Luca Panaro, Info: tel 059 224418 fax 059 238396 e-mail: info@rfmpanini.it; rfmpanini

9/01/04

Africa e Mediterraneo_ mostra di fumetti + tavola rotonda
"Africa comics. Storie a fumetti tra cronaca e sogno"_ mostra
9 gennaio -15 febbraio 2004, Torino
Si inaugura alle ore 18, presso il Centro Interculturale del Comune di Torino, Corso Taranto 160, la mostra che propone la selezione di storie arrivate per il "Premio Africa e Mediterraneo per il migliore fumetto africano inedito", edizione 2003-2004. Il percorso espositivo rispecchia le due sezioni del concorso: - Riflessioni sui diritti umani / - Storie e cronache a soggetto libero.
9-10/01_ Atelier di fumetti_ Due fumettisti africani terranno un atelier con alcuni giovani studenti della città, per attuare un confronto attraverso il canale d’espressione del fumetto.
10/01-ore 9.30_Tavola rotonda_ "Industrie culturali e sviluppo in Africa"
Intervengono: Alain Sancerni / Hegel Goutier / Fabrizio Sabelli / Walter Santagata e Luca Moreschini / Massimo Repetti / Jolanda Pensa / Fabienne Dumont / Alain Mata (R.D. Congo) / El Hadji Sidy Ndiaye (Senegal), Info e programma: Centro Interculturale, tel. +39 011 4429700 - ISCOS-CISL Piemonte, tel. +39 011 6604606 - Africa e Mediterraneo, tel. +39 051 840166 e-mail: redazione@africaemediterraneo.it; su AfricaeMediterraneo

Terza Biennale d'arte di Berlino
Si terrà oggi a Berlino la conferenza stampa di presentazione della 3. Biennale d'Arte, dove verranno presentati gli artisti invitati dal direttore Ute Meta Bauer. La conferenza si terrà presso il Kino Arsenal Cinema 1 Filmhaus in Potsdamer Strasse 2. Per informazioni e accrediti contattare Mrs. Tania Wunderlich

Una rete museale in Puglia
"Corporarte Collezioni in azienda: una rete museale per l’arte contemporanea" ha aperto i battenti di una splendida villa di Acquaviva delle Fonti, -sede di Impresa Valore- per l’ultimo appuntamento del progetto curato da Antonella Marino. In un momento in cui le istituzioni sono restie a finanziare iniziative artistiche, l’editore Alessandro Laterza ha esortato le aziende meridionali a consorziarsi per la promozione del contemporaneo. Da questo nasce Corporarte. L'iniziativa è adattata a location insolite, da un salattoficio ad una azienda alimentare, da una fabbrica di infissi ad una società di consulenza aziendale su Exibart

8/01/04

Fuksas sostiene il progetto dell'auditorium di Ravello di Oscar Niemeyer
"Aiuterò gli ambientalisti a studiare il progetto di Oscar Niemeyer". Ad offrire la sua consulenza ad Italia Nostra e Wwf è il professor Massimiliano Fuksas, tra i primi in Italia schierarsi in favore dell'auditorium firmato dal novantaseienne architetto brasiliano. E il nome di Fuksas, insieme a quelli di altri suoi autorevoli colleghi come Pagliara, Portoghesi e Rosi, figura anche nella lista dei circa 160 firmatari del documento inviato ad istituzioni e associazioni ambientaliste
Perché ha immediatamente sostenuto il progetto dell'auditorium? "Perché adoro Niemeyer. È un grandissimo talento, oltre ad essere persona capace di coniugare le doti di grande uomo con quelle del grande architetto. Sono stato recentemente per una conferenza alla Royal Academy ed ho visto l'edificio che è stato capace di realizzare. E poi il suo ultimo museo è bellissimo. A volte, a 96 anni, si diventa la brutta copia di quello che eravamo. Lui, invece, è ancora pieno di ispirazione. E le sue opere semplicemente straordinarie", su Il Mattino

Finalmente gli ascensori nel quartiere Laurentino 38 a Roma
Dopo un’attesa durata anni, centocinquanta nuovi ascensori verranno finalmente collocati al Laurentino 38. Il primo impianto sarà quello di via Gogol’, mentre il piano generale dovrebbe terminare in ventiquattro mesi. Per afferrare l’importanza del fatto, occorre fare un passo indietro, riandando ai giorni in cui, tra luglio e agosto del 2003, gli abitanti della zona organizzarono una serie di barricate e incendi di protesta contro gli ascensori perennemente guasti delle "torri". Si tratta di una situazione ormai ben nota, e particolarmente sentita nella periferia romana, dove peraltro, poche settimane fa, mille residenti del lotto 11 di via Borromeo hanno indetto una manifestazione per lo stesso motivo. Insomma, progetti di insediamenti ambiziosi e innovativi hanno spesso fallito nei loro intenti proprio per l’incapacità di assicurare un sistema di servizi soddisfacente. Da qui il generico e ingeneroso scontento che molti nutrono verso l’architettura contemporanea sul Corriere della Sera

3/01/04

Seventies Color Photography_ mostra fotografica
3 gennaio - 31 gennaio 2004, New York
Si inaugura oggi presso la Marianne Boesky Gallery e Kennedy Boesky Photographs la mostra "Seventies Color Photography". Verso la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 una nuova generazione di fotografi ha iniziato ad usare il colore. Questa mostra presenta i lavori di Mark Cohen, William Christenberry, John Divola, William Eggleston, Mitch Epstein, Nan Goldin, Helen Levitt, Mary Ellen Mark, Joel Meyerowitz, Richard Misrach, Bill Owens, Ed Ruscha, Stephen Shore e Joel Sternfeld. Ciò che ha influenzato la maggior parte di questi fotografi non è la fotographia a colori dei primi anni del secolo ma la fotografia documentaria di Henri Cartier Bresson, di Walker Evans e di Robert Frank, così come i più recenti Garry Winogrand e Lee Friedlander. Nel 1976 il MoMA di New York contribuì all'accettazione del vocabolario visivo del colore con la "William Eggleston's Guide". I fotografi presenti in questa esposizione propongono delle immagini in uno stile apparentemente casuale di "fotografia istantanea" con colori reali e spesso volgari. Vagano fra lo sprawl suburbano e l'ubiquità rurale, le immagini di pubblicità, dei cactus, dei tabelloni per le affissioni, delle automobili, dei lotti liberi e di un assortimento di oggetti ordinari della quotidianità. Lo scatto diretto e un'attenzione attenta alla pienezza del particolare banale, rende questi lavori una osservazione acuta dell'essenza americana - trovata nei posti meno probabili e indescrivibili, Info: Annie Rana, tel. 212 741 0963 fax 212 680 9897 e-mail: annie@kennedyboeskyphotographs.com; MBGallery

Paolo Fresu Quintet - a gennaio nuovo sito web per festeggiare i 20 anni di attività
Il 2004 celebra i 20anni di attività del Paolo Fresu Quintet, uno dei più fortunati e stabili sodalizi del jazz italiano e - per continuità e forza creativa - senza dubbio la più longeva formazione della sua giovane storia. Per festeggiare nel modo più coinvolgente la propria avventura, il gruppo dedica agli appassionati un intero sito web, curato dall'infaticabile web-designer Francesco Santucci, che ripercorre la storia artistica del quintetto. Alla sua costruzione hanno lavorato per mesi gli stessi componenti il quintetto, pescando dalle memorie di questi intensi anni di lavoro creativo gli attimi più coinvolgenti e i ricordi più intensi; ma non può passare sotto silenzio il grandioso lavoro di documentazione offerto da Luca Devito, giovane musicista e musicologo, che ha conosciuto da vicino il quintetto durante i vari anni in cui tutto l'organico ha proposto una seguitissima attività didattica ai Seminari di Nuoro, dei quali Paolo regge le fila dai suoi esordi.[...] Sarà in rete a partire dai primi giorni di gennaio. Info: e-mail: info@pannonica.it; www.paolofresuquintet.com su AAJ

 

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