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by Luisa Siotto

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31/01/06

Living in Motion
31 gennaio - 7 maggio 2006, Boston
Si inaugura presso l'ICA-Institute of Contemporary Art, 955 Boylston Street, a Boston, la mostra "Living in Motion". La mostra propone una riflessione sul design legato al vivere stanziale nell'era della mobilità globalizzata. Nuove culture forniscono ispirazioni per diverse soluzioni. Circa 150 oggetti, film e oltre 500 immagini esemplificano la ricerca dei progettisti sulle dimore flessibili: tra gli altri, la Wichita House di Buckminster Fuller, il Pavillon des Refuges di Jean Prouvé, le stanze mobili di Shigeru Ban. Info: tel +1 6172665152 e-mail: info@icaboston.org; www.icaboston.org - Design-Italia

1. edizione - Premio annuale per tesi di laurea in Bioarchitettura
[deadline: 31/01/2006]
L'Istituto Nazionale di Bioarchitettura® e Terra Futura, mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità, in collaborazione con alcune facoltà di architettura e di ingegneria Italiane, bandiscono un concorso per premiare le migliori tesi di laurea discusse in Italia e che hanno affrontato i temi della Bioarchitettura® e della innovazione progettuale finalizzata al miglioramento della qualità e della sostenibilità del costruito e dell'ambiente. Sono ammessi al concorso i laureati delle Facoltà di Architettura e Ingegneria di tutti gli Atenei nazionali che abbiano conseguito il titolo nel periodo compreso tra il 30/09/2003 e il 31/10/2005. premio: Il Concorso prevede la premiazione della migliore tesi di laurea coerente con il tema del concorso e la menzione di altre 3 tesi che si siano segnalate per la innovatività di soluzioni relative alle seguenti 3 scale di intervento: 1- Insediativa | 2- Architettonica | 3- Tecnologica | Il 1. premio sarà costituito, oltre che da un riconoscimento pubblico, da un ammontare in denaro pari a 2.000 €. Al vincitore del 1. premio ed ai redattori delle tre tesi menzionate verrà offerta la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio di sei mesi presso un prestigioso studio di architettura sostenibile. Info e bando: tel 055 5000532 fax 055 5416739 e-mail: info@bioarchitettura.it; INB - tel 049 8726599 fax 049 8726568 e-mail: segreteria@adescoop.it; TerraFutura

Golem N. 10 - gennaio 2006_ Il Prezzo e il Valore
Diciamolo: quando, al mercato, Prezzo e Valore sembrano corrispondere ci mettono di buon umore. E' come se nei sistemi disordinati dentro ai quali viviamo facesse capolino una qualche armonia. Ma sarebbe un'imprudenza illudersi. Annusiamo, dietro ogni prezzo basso (finalmente "giusto"!) diffuse e note forme di sfruttamento. D'altra parte il richiamo alla gratuità, guida di molte interessanti riflessioni del nostro tempo (l'accesso ai saperi, i redditi di cittadinanza), non risolve del tutto la sensazione che vi sia un'intima e critica necessità che lega l'attribuzione di valore al costo - reale e simbolico - che una società e ciascun individuo è pronto a pagare: per la conoscenza, la libertà, il diritto e la dignità, propria e di ciascun essere vivente... su Golem

30/01/06

1. edizione - Premio Porto Maurizio per l'Ambiente
"Una 'Porta' per Porto Maurizio"_ concorso internazionale d'idee
[deadline: 30/01/2006]
Il Premio è alla sua 1. edizione. Nasce dalla collaborazione tra gli organizzatori della "Fiera del libro-dalla penna d'oca al byte" di Imperia, alla sua 4. edizione, e l'Istituto per l'Ambiente e l'Educazione Scholé Futuro Onlus con la sua rivista ".eco - l'educazione sostenibile". L'edizione avrà per titolo: "La 'Porta' di Porto Maurizio" ed è finalizzata a potenziare il rilancio culturale, turistico ed economico del rione di Porto Maurizio, attraverso gli strumenti della ricerca e della gestione innovativa e integrata del territorio e dei siti storici. Per questo motivo il premio si esprime come un 'concorso di idee' per la riqualificazione della via di accesso di ponente del sito di Porto Maurizio ed è rivolto sia a professionisti che alla popolazione, per stimolare il senso di riappropriazione dei luoghi e di cittadinanza partecipata. Il premio Porto Maurizio inaugurerà una 'filiera' fieristica ambientale dove il concetto di ambiente è interpretato nella sua portata semantica più ampia: paesaggio, trasformazioni ambientali, risorse energetiche, tradizione del territorio, ecc. Il forum che ha aperto il concorso per idee (12/06/05) era composto da ospiti illustri e professionisti di settore a livello nazionale. L'iniziativa è finalizzata a potenziare il rilancio culturale, turistico ed economico del rione di Porto Maurizio, già avviato dalla Fiera, nel convincimento che la ricerca approfondita e sistematica relativa ad una gestione innovativa ed integrata del territorio e dei siti storici, nel rispetto di tradizioni e nella valorizzazione delle risorse, possa favorire uno sviluppo sostenibile. tema del concorso: Il concorso ha come finalità la proposta di riqualificazione dell'area a ponente dell'insediamento di Porto Maurizio. Nella fattispecie essa è costituita dalla ferrovia (in via di ridestinazione d'uso), dalla strada provinciale via Aurelia e dall'imbocco dell'autostrada: una zona che comprende un'ampia parte di territorio che dal mare si spinge verso l'entroterra. Il progetto richiesto dovrà avere un basso impatto ambientale e nello stesso tempo dovrà manifestare un ruolo di elemento simbolico di accesso alla città. Non sono prescritti limiti dimensionali agli interventi proposti i quali tuttavia dovranno essere coerenti con le finalità del concorso: saranno preferite le idee che meglio realizzeranno un'originale mediazione tra gli elementi simbolici e quelli puramente architettonico-funzionali, anche in considerazione del fatto che nell'area di riferimento coesistono già diverse infrastrutture viarie. Il Premio si articola di 2 sezioni: 1- riservata a professionisti | 2- aperta a tutti | premi: sezione 1_ 2.500,00 € | sezione 2_ 1000,00 € | Con il patrocinio di Regione Liguria, Provincia di Imperia, Città di Imperia, Fondazione CARIGE, La Stampa | Info e bando: Annelise Caverzasi, e-mail: caverz@tiscalinet.it - Francesca Fabiano, e-mail: fafra79@libero.it- Giacomo Airaldi, e-mail: g.airaldi@tiscali.it;
FieraLibroImperia

Dissonanze - Incontro con Thom Mayne [Morphosis]
Si terrà stasera alle ore 17.30, presso il Salone Brunelleschi, Istituto degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata, Firenze, l'incontro con Thom Mayne [Morphosis], organizzato dall'Osservatorio sull'Architettura/Fondazione Targetti, in collaborazione con l'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Firenze e l'Istituto degli Innocenti. Presentazione di Lara-Vinca Masini. A cura di Pino Brugellis. Thom Mayne, personaggio d'eccezione a capo dello studio di architettura più innovativo e dissacrante del panorama internazionale, l'americano Thom Mayne [Morphosis] è il vincitore dell'edizione 2005 del Pritzker. Formatosi nella cultura della contestazione e del controprogetto, ha saputo rinnovarsi negli anni ponendosi ai vertici dello star system internazionale, senza perdere la forza dirompente che ha caratterizzato il suo lavoro sin dai primi progetti. Il suo passaggio da "ragazzaccio dell'architettura" a rappresentante dell'establishment acclamato e riconosciuto da quel pubblico borghese che lui stesso aveva fortemente criticato qualche anno prima è testimoniato dal prestigioso riconoscimento del Pritzker, che per Mayne rappresenta una rivincita per tutti gli anni impiegati a lottare per tutelare la purezza delle sue idee poco ortodosse: "Per tutta la vita" - ha dichiarato - "sei definito un outsider ma non legittimato ad esserlo, e poi di colpo ricevi degli onori proprio per questo". Le opere di Morphosis sono architetture sconvolgenti, dissonanze armoniche piene di energia e tensioni spaziali, schegge di cemento armato, acciaio e vetro capaci di creare un'architettura originale, rappresentativa dell'unicità e della mancanza di radici della cultura californiana e in cui non si vede l'influenza né del modernismo europeo né di quello orientale né della tradizione architettonica statunitense. [...] Info: Consuelo de Gara, tel 055 3791295 fax 055 3791285 e-mail: c.degara@targetti.it; Targetti

"Spaces for Arts" - contemporary architecture programm_ John Miller
Si terrà stasera alle ore 18, presso la British School at Rome, in via Gramsci 61, la 1. conferenza nell'ambito dell'iniziativa "Spaces for Arts", con l'architetto John Miller. La BSR inaugura così un nuovo programma d'architettura contemporanea invitando degli importanti architetti britannici a tenere delle conferenze sul proprio lavoro. Il programma del 2006 è organizzato in collaborazione con IN/Arch: le e conferenze verteranno sul tema "Spaces for Art". Con questo ciclo di conferenze si punta ad alimentare il dibattito sul rapporto fra arte e architettura, in rapporto anche ai numerosi musei realizzati negli ultimi anni. Verranno perciò affrontati temi come la concezione dello spazio espositivo e il rapporto tra opera architettonica e opera d'arte, e questo non soltanto a livello delle istituzioni pubbliche, ma anche nel collezionismo privato, dove sono in gioco altre forme conflittuali fra architettura e arte. Info: tel +39 06 3264939 fax +39 06 3221201 e-mail: info@bsrome.it; BSR

E' morto Nam June Paik, tra i padri della videoarte
Ieri sera Nam June Paik è morto nel suo appartamento in Florida. L'artista coreano, per molti anni residente a New York, è stato uno degli inventori della video arte come linguaggio per destrutturare i contenuti della televisione. Laureatosi a Tokyo nel 1956 si è trasferito subito dopo a Monaco alla Scuola di Musica dove incontra Karlheinz Stockhausen. E' stato uno dei principali rappresentanti del movimento artistico Fluxus, assieme a John Cage, David Tudor, George Maciunas e Joseph Beuys. Partecipa alla celebre mostra 'Exposition of Musik/Electronic Television' alla Galerie Parnasse di Wuppertal; nel 1963 e nel 1968 realizza Electronic Opera N.1, la prima installazione multi monitor effettuata con trasmissioni televisive registrate e successivamente smagnetizzate. Nel 1982 gli viene dedicata una retrospettiva al Whitney Museum di New York e il 1/01/1984 partecipa alla celebre performance in diretta via satellite 'Good Morning Mr. Orwell', insieme a Laurie Anderson, Merce Cunningham, Peter Gabriel e Allen Ginsberg, dove l'artista coreano viene incaricato di coordinare l'immagine televisiva dell'evento e realizzare le grafiche e alcuni spezzoni del materiale pre-prodotto. su TK

29/01/06

"Il Parco del Rubicone: un ponte verso il mare"
[deadline: 29/01/06]
Il Comune di Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena), bandisce un avviso pubblico di selezione per l'affidamento dell'incarico professionale per la redazione dello studio di fattibilità per la realizzazione del Parco del Fiume Rubicone dal confine con il territorio del comune di Longiano alla foce. Lo studio di fattibilità ha la finalità di creare le condizioni per promuovere la formazione di un parco fluviale che diventi l'occasione di un progetto di riqualificazione ambientale di un ampio territorio, di recupero del rapporto fiume-territorio con particolare attenzione al rapporto fiume-città. Lo Studio di fattibilità dovrà promuovere e valutare una serie di soluzioni progettuali, previste dallo stesso studio, tese alla riqualificazione ambientale ed urbana delle aree limitrofe al corso del fiume Rubicone, alla salvaguardia del patrimonio naturale ed edilizio, dei valori storici e paesaggistici presenti, fondendo in un'unica riflessione campi disciplinari tradizionalmente separati: progettazione ambientale, agronomia, urbanistica, paesaggio, storia del territorio, economia, etc. Possono concorrere i soggetti aventi titolo: si valuta che le professionalità necessarie per lo svolgimento dello Studio di Fattibilità siano almeno 2, di cui: - n. 1 Architetto/Ingegnere | - n. 1 Agronomo/Dottore in Scienze Forestali | I raggruppamenti temporanei e le associazioni di professionisti dovranno nominare al loro interno un capogruppo responsabile nei rapporti con l'Amministrazione. Info e bando: tel 0541 809611 fax 0541 941052 e-mail: ufficiodipiano@savignanosulrubicone.com; ParcoRubicone

28/01/06

Inaugurazione di Palazzo Boglietti
nuovo spazio aperto alla cultura per il rilancio della città di Biella
28 gennaio - 31 marzo 2006, Biella
Oggi alle ore alle ore 11 a Biella,in via Piacenza 1, apre al pubblico Palazzo Boglietti: 1500 mq dedicati alla cultura, alla multimedialità e alla riqualificazione turistica di Biella. Il nuovo spazio, in posizione strategica nell'area sud-ovest della città, ospiterà iniziative culturali, esposizioni artistiche, concerti, serate a tema, congressi e convegni. L'evento di inaugurazione di Palazzo Boglietti è accompagnato dall'itinerario "Arte e Architettura", curato da Angelo Mistrangelo (giornalista e critico d'arte de La Stampa). I visitatori potranno ammirare le opere di artisti moderni e contemporanei: sculture di Riccardo Cordero, istallazioni luminose di Daniele Lorenzo Fumagalli, opere pittoriche di Imer Guala e degli artisti ottocenteschi e novecenteschi della Collezione Delleani e Maggi, fotografie di Gianfranco Bini e i materiali della centenaria Società polisportiva Pietro Micca di Biella. L'edificio, progettato dall'Architetto Alberto Rizzi per il committente, l'imprenditore Giovanni Boglietti, è gestito dall'Associazione Obiettivo Domani. Info e programma: tel +39 3356981580 e-mail: info@palazzoboglietti.org; www.palazzoboglietti.org

Plan the Impossible
The world of architect Hendrik Wijdeveld (1885-1987)

28 gennaio - 21 maggio 2006, Rotterdam
Si inaugura al NAI-Nederlands Architectuurinstituut, in Museumpark 25, Rotterdam, la mostra su Hendrik Wijdeveld "Plan the Impossible". È stato confrontato spesso ai architetti visionari come Frank Lloyd Wright e Le Corbusier. Ha progettato un pozzo profondo 20 chilometri verso il centro della terra, ha inventato un programma per il rimboschimento dei Paesi Bassi e ha proposto una nuova relazione fra il teatro e il pubblico nel Vondelpark - queste sono giusto alcune delle idee di Hendrik Wijdeveld, l'architetto con l'immaginazione più fertile nella storia architettonica olandese. Per Wijdeveld il mondo era un teatro totale in cui poter organizzare i suoi sogni. [...] Wijdeveld ha considerato la città come un fenomeno superato. Ha cercato un rapporto più organico fra le architetture e l'ambiente naturale. Ha sperato di generare l'ordine partendo dal paesaggio anziché da una situazione urbana mettendo al centro l'uomo, ciò che rende più che mai attuale il suo lavoro. Info: tel +31 010 4401200 fax +31 010 4366975 e-mail: info@nai.nl; NAI

27/01/06

3. edizione - Master in Gestione della Trasformazione Urbana
10 febbraio - ottobre 2006 >[deadline: 27/01/06]
L'ISTAO-Istituto Adriano Olivetti di studi per la gestione dell'economia e delle aziende in collaborazione con l'INU-Istituto Nazionale di Urbanistica promuove il 3. Master in "Gestione della Trasformazione Urbana". Il Master affronta il problema della riqualificazione urbana e, in particolare, la questione del riuso e della trasformazione integrata del patrimonio esistente stanno assumendo in Italia una rilevanza sempre maggiore per due motivi principali: da un lato, il crescente squilibrio fra domanda e offerta di suolo e, dall'altro, la più elevata sensibilità nei confronti della conservazione del patrimonio edilizio ed ambientale. Il Master si rivolge prevalentemente a laureati in architettura, ingegneria, economia e diritto, che intendano acquisire una solida formazione interdisciplinare, finalizzata alla gestione dei processi di trasformazione urbana. Al corso possono, tuttavia, accedere anche laureati di facoltà umanistiche. Info: tel 0712901144 fax 0712901017 e-mail: informa@istao.it; ISTAO

METHODS - research projects on art-society relations_ ad ArteFiera
27 - 29 gennaio 2006, Bologna
Si svolgerà a Bologna, nell'ambito di ArteFiera, la 2. edizione di "Metodi - Progetto di ricerca sulle relazioni arte e società". Si tratta di un workshop internazionale che mira ad indagare le metodologie e i processi creativi rivolti alla trasformazione di contesti sociali. L'iniziativa, organizzata da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e Artfactories, con il contributo di European Cultural Foundation e della Compagnia di San Paolo, coinvolge sei gruppi internazionali. Il workshop si inserisce all'interno del progetto "Geografie della trasformazione", a cura di Juan Esteban Sandoval (Cittadellarte) e di Filippo Fabbrica (Love Difference), dedicato ai progetti che, mettendo in comunicazione l'arte con la società, mirano a ispirare un cambiamento sociale responsabile. La selezione è stata effettuata tra i 140 progetti giunti attraverso il "Call for papers". Gli elementi ai quali si è ispirata la scelta dei gruppi sono stati, in particolare, la metodologia utilizzata, le connessioni create con la comunità locale nonché con le istituzioni nazionali e internazionali, il cambiamento sociale generato e le problematiche affrontate. La tre giorni di lavori si suddividerà in momenti di incontro e di scambio di opinioni e di esperienze tra i partecipanti e in momenti di presentazione al pubblico dei risultati.partecipanti: Africa e Mediterraneo (Italia) | Asiles NGO (Libano) | D Media (Romania) | La source du Lion (Marocco) | Malopolski Instytut Kultury (Polonia) | Performing Arts Center Multimedia (Macedonia) | La partecipazione al workshop è libera. Info e iscrizioni: e-mail: redazione@cittadellarte.it; Cittadellarte - programma

Paolo Fresu Quintet
Si terrà stasera alle ore 21.30, presso Maison Musique, in via Rosta 23 a Rivoli (To), il concerto di 'Paolo Fresu Quintet'. A un anno dalla pubblicazione di Kosmopolites, il mitico Paolo Fresu Quintet e la Blue Note presentano l'album P.A.R.T.E. (acronimo formato dalla iniziale dei nomi dei componenti del quintetto) caratterizzato da una sofisticata ricerca melodica e da una intensità interpretativa che, anche se universalmente riconosciuta, non finisce mai di sorprendere. Un quintetto fortemente consolidato, grazie a un sodalizio più che ventennale, che è universalmente riconosciuto come uno dei migliori della scena jazz mondiale. Un disco raffinato ed elegante com'è nella tradizione del Paolo Fresu Quintet, capace di ricalcare, con estrema intelligenza, i migliori omaggi alla grande storia di una delle etichette discografiche di riferimento del mondo del jazz. Il gruppo è formato da Paolo Fresu (tromba), Roberto Cipelli (pianoforte), Ettore Fioravanti (batteria) Tino Tracanna (sassofoni) e Attilio Zanchi (contrabbasso). Info: tel +39 011 9561782 fax +39 011 9554546 e-mail: info@maisonmusique.it; MaisonMusique

26/01/06

50TOSV - I cinquant'anni della A6 Torino-Savona
26 gennaio - 2 luglio 2006, Torino/Savona
La festa per i 50 anni della Torino-Savona inizierà oggi con l'inaugurazione della mostra "50TOSV" e la presentazione del libro 'Inventare gli spostamenti', con un evento celebrativo parallelo ai Giochi Olimpici Invernali Torino 2006. Infatti, per celebrare questa ricorrenza dell'autostrada A6 ("Verdemare"), la Società Autostrada Torino-Savona S.p.A. ha promosso un'operazione senza precedenti nella storia delle autostrade italiane, che durerà 6 mesi e coinvolgerà l'ampio pubblico di viaggiatori occasionali così come i frequent-driverdella A6. Nel 2006, l'autostrada diventa, per la prima volta, luogo stesso di celebrazione e di esposizione. La società ATS pubblicherà un libro di 200 pagine, in formato magazine. Il libro presenterà un'introduzione di Antoine Picon, docente all'Università di Harvard, e un completo saggio storico sulla vita della A6. Il testo (bilingue, italiano e inglese) sarà accompagnato da un ampio progetto fotografico -appositamente commissionato per questa iniziativa- con contributi di artisti affermati come Guido Guidi, Ciro Frank Schiappa, Giorgio Barrera, Francesco Gnot, inedite immagini d'archivio e da una grafica innovativa. Un'esposizione fotografica in tutti gli autogrill della A6. A dare rilevanza alla pubblicazione del volume sarà un'esposizione delle fotografie in grande formato, disposte all'aperto in tutte le aree di servizio in entrambi i sensi di marcia dell'autostrada, visibili anche grazie a un'originale sistema di illuminazione. Con questa installazione l'autostrada propone un concetto innovativo di "outdoor expo", mentre le aree di servizio diventano improvvisamente e inaspettatamente luoghi deputati all'arte, parte integrante di una visione che tramite essi si esprime e che li coinvolge. Il progetto è curato e coordinato da Michele Bonino e Massimo Moraglio. Info: tel +39 011 19832415 e-mail: info@laverdemare.it; 50TOSV - progetto.pdf

Artefiera Art First 2006 - 30. edizione
26 - 30 gennaio 2006, Bologna
Trent'anni di Artefiera; trent'anni di arte moderna e contemporanea; trent'anni di successi per la manifestazione bolognese e per gli artisti che si sono affacciati alla scena internazionale attraverso i padiglioni della manifestazione, facendosi conoscere e apprezzare nel circuito di collezionisti, galleristi e appassionati d'arte; trent'anni di iniziative di grande prestigio che hanno visto il coinvolgimento e la partecipazione di personaggi di spicco del mondo artistico-culturale. Spazi espositivi in primo piano anche nella 30. edizione di Artefiera Art First, che proseguirà l'opera di evoluzione del lay-out dell'evento, iniziata nella scorsa edizione, con il trasferimento della manifestazione in nuovi padiglioni e con una nuova distribuzione degli spazi. Ampie superfici espositive a disposizione, percorsi finalizzati alla ottimale fruizione delle opere esposte e un raffinato allestimento accoglieranno i visitatori anche nella prossima edizione di Artefiera Art First. Iniziative in fiera e distribuite sul territorio cittadino - che vedranno il coinvolgimento delle principali istituzioni locali e della GAM di Bologna - contribuiranno a trasformare i 4 giorni di manifestazione in una vera kermesse dedicata all'arte moderna e contemporanea; un mega evento che vedrà allargare i confini espositivi alla città. Info e programma: tel 051 6374019 fax 051 6374019 e-mail: artefiera@bolognafiere.it; ArteFiera06

Around Photography_ gennaio|marzo 08|2006_ è in libreria
Anche quest'anno invitiamo tutti a visitare il nostro stand ad Arte Fiera a Bologna. La maggiore manifestazione fieristica italiana sul mondo dell'arte giunta al suo trentesimo compleanno e si propone in nuovi padiglioni e con una diversa distribuzione degli spazi espositivi. Se volete incontrarci e visionare l'ultimo numero della rivista ci potete dunque trovare al Padiglione 18, presso lo stand n. 12. Oltre all'ultimo numero e agli arretrati di Around Photography, potrete trovare anche la recentissima ristampa di un Classico come: "La fotografia. Illusione o rivelazione?", saggio di Francesca Alinovi e Claudio Marra, ricercatissimo e da tempo introvabile, riproposto con una nuova introduzione di Renato Barilli, dall’Editrice Quinlan e disponibile nel nostro stand ad un prezzo promozionale! Ecco infine una piccola anticipazione del numero 08: interviste a: Cuoghi e Corsello, Aliona van der Horst e Marina Abramovic. Recensioni delle migliori esposizioni internazionali: Jeff Wall, Bill Brandt, Paris Photo, Berlin Photofestival, Trans Emilia, Robert Frank, Matias Faldbakken e Oliver Ressler. Approfondimenti su: Aleksandr Sukorov, Willie Doherty, Peter Lindbergh, i film muti di Andy Warhol. E ancora: Walker Evans, Candida Hofer, la rubrica televisiva curata da Marco Senaldi, il Bookshop, le migliori proposte cinematografiche degli ultimi tempi, e altro ancora. Info: e-mail: info@aroundphotography.it; AroundPhotography

Netmage 06 - international festival
creative and innovative images on arts, media, communication

26 - 28 gennaio 2006, Bologna
Netmage 06, festival internazionale dedicato alle arti elettroniche a cura di Xing, si terrà a Bologna negli spazi di Palazzo Re Enzo, in concomitanza con Arte Fiera. Giunto alla 6. edizione, l'appuntamento internazionale presenta per il 2006 un programma costituito da nuove produzioni e progetti che offrono uno scenario sulla ricerca audiovisiva elettronica contemporanea. Per questa edizione il festival trova una nuova sede. Sonorità e immagini si mescoleranno tra saloni e scaloni del palazzo-castello di Re Enzo, uno spazio capace di ospitare un insieme di eventi finalmente rispondenti alla molteplicità di pratiche ed estetiche che Netmage intende rappresentare: live-media, concerti, azioni performative e happening, ambienti, installazioni sonore e visive accompagnati da forum e presentazioni. L'insieme del programma 2006 propone performance audio-visuali che rappresentano ambienti estetici disparati, toccando registri molto diversificati tra loro: dalle composizioni cristalline di Carsten Nicolai al sincretismo obliquo e sempre contemporaneo di Arto Lindsay, toccando punte rock, gotiche, e neo o post-punk, seppure presenti in questo contesto in una dimensione ambientale e mixed-media. Si sottolinea infine una volontà produttiva che Netmage ha voluto accrescere per questa sesta edizione, in una prospettiva di diffusione del segno e dell'approccio del festival e con un particolare occhio di riguardo alla scena italiana. Netmage 06 ha commissionato un nutrito gruppo di produzioni ad artisti visivi e musicisti, sulla base di potenziali affinità elettive, per sperimentare insieme ipotesi inedite. Info e programma: tel +39 051 331099 e-mail: info@netmage.it - pressoff@xing.it; Netmage - Xing

La scoperta del corpo elettronico - Arte e video negli anni '70
26 gennaio - 26 marzo 2006, Torre Pellice (To)
Si inaugura stasera alle ore 17.30, presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea Filippo Scroppo, in via Roberto d'Azeglio 10, a Torre Pellice (TO), la mostra "La scoperta del corpo elettronico", un progetto di Marco Meneguzzo. La rassegna - promossa dal Toroc, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torre Pellice - è inserita nell'insieme degli eventi culturali progettati in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino. La mostra parte dall'assunto che un elemento caldo e organico come il corpo sia stato oggetto d'indagine accurata da parte di uno strumento freddo ed elettronico come il video. Le possibilità offerte da quello che negli anni '70 era uno strumento nuovissimo di espressione e di indagine sono state immediatamente colte dagli artisti, che ne hanno indirizzato le potenzialità proprio sul corpo: la freddezza indagatrice dei pixel del video evitava ogni coinvolgimento emotivo, o - in presenza di questo - scatenava un cortocircuito tra l'algida immaterialità del medium e il calore e la fisicità del corpo. Mai come in quegli anni il corpo è stato indagato nei suoi movimenti, nelle sue forme, nei suoi comportamenti "invisibili". La mostra presenta circa 40 video "storici!" di artisti internazionali che hanno utilizzato il video negli anni '70, dai notissimi americani Nauman, Burden o Oppenheim, agli europei Luthi, Pane, Nitsch, a una nutrita e sorprendente scelta di artisti italiani come Patella, Plessi o La Pietra, per giungere ad autentiche riscoperte, come quelle di artisti argentini - la Paksa e la Hirsch - che andavano sperimentando in condizioni estremamente difficili gli stessi temi dei loro colleghi, o di tanti che in tutto il mondo stavano contemporaneamente considerando il corpo come soggetto privilegiato del nuovo medium. Info: tel/fax +39 0121 932530 e-mail: bibtorre@dag.it - tel +39 333 2944877 fax +39 02 29404548 e-mail: info@progressivartgroup.com; Torino2006

Ezio Alberione - 'Essere in/moto: percorsi dello sguardo tra derive, détour, fughe e ritorni...'
Si terrà stasera alle ore 20.30, presso la Galleria San Fedele, in via Hoepli 3/a, a Milano, la conferenza di Ezio Alberione (direttore responsabile del mensile di cinema "duellanti") "Essere in/moto: percorsi dello sguardo tra derive, détour, fughe e ritorni...", nell'ambito del ciclo di incontri "Il senso del viaggio". Il cinema ha a che fare intrinsecamente con il viaggio, nel senso della dislocazione in uno spazio altro, ma soprattutto nel senso del movimento... Il cinema per certi versi è un "percorso obbligato" (Paul Virilio arriva a dire che il cinema, "imbrigliando" lo sguardo, nel corso del 900, ha contribuito all'affermazione dei regimi totalitari). Tuttavia esiste anche una libertà del viaggio coscienzale ed emotivo di fronte alle immagini, perché è vero che le immagini e il racconto ci portano con loro, ma è vero anche che noi viaggiamo al loro interno. Il cinema ha messo in scena questa imprevedibilità del viaggio delle immagini in film che teorizzano proprio lo sperdimento, la deriva, l'inaspettato... Basta pensare a titoli come Detour di Ulmer, Duel di Spielberg, Il posto delle fragole di Bergman. Quest'ultimo titolo - che rappresenta il viaggio come luogo di ricomposizione della vita e della memoria, come luogo dove si ritrova un'apertura al mondo - può essere messo in relazione con il paradigma del maggior viaggiatore esistenziale e spirituale della nostra tradizione: il pellegrino Dante. Anche il suo è un viaggio - è il viaggio di uno che vede, che registra, che riflette di fronte a delle immagini, di uno che diventa sempre più attivo (uno spettatore che progressivamente supera il ruolo passivo). E anche per Dante il dilemma da affrontare è quello tra necessità e libertà, tra automatismi e responsabilità... | Info: tel 02 86352233 e-mail: s.fedelearte@sanfedele.milano.it; CSFedele

L'isola che c'è: Sardegna per immagini_ Gianfranco Cabiddu
26 gennaio - 11 maggio 2006, Firenze
Si terrà stasera alle ore 21, presso l'Istituto Stensen, in Viale Don Minzoni 25/c, a Firenze, il 1. appuntamento della rassegna 'L'isola che c'è: Sardegna per immagini', un viaggio tra il cinema sardo contemporaneo che racconta con amore, crudezza e passione, l'anima e le storie della Sardegna attraverso gli occhi di chi l'ha incontrata. Partenza dedicata al regista Gianfranco Cabiddu, che sarà presente il 26 e il 27 gennaio per presentare Il figlio di Bakunin e Passaggi di tempo, film musicale con il noto jazzista Paolo Fresu. La rassegna proseguirà fino all'11 maggio attraverso film e incontri con registi, scrittori e persone che abitano in terra sarda. Info e programma: tel 055 576551 fax 055 582029 e-mail: istituto@stensen.org; www.stensen.org

25/01/06

Estonian National Museum International competition_ premiati i dtgarchitects
Il risultato del concorso internazionale per il Museo Nazionale dell'Estonia è stato annunciato da Winy Maas (MVRDV), dal Ministro della Cultura e dal Presidente della repubblica Estone il 16 gennaio 2006. Il progetto vincente "Memorial Field" ha come autori i dtgarchitects (Dorrell-Tane-Ghotmeh), un gruppo di giovani architetti internazionali residenti a Parigi e a Londra con nazionalità italiana, libanese e giapponese, ed esperienze di lavoro negli studi di Jean Nouvel, Renzo Piano e Hannig Larsen. Per le consulenze tecniche il gruppo si è avvalso degli studi d'ingegneria ARUP di Londra e RFR di Parigi. Il cantiere del Museo che si estende su un superficie di 28.000 mq. con un costo stimato di 38 milioni di Euro inizierà nel 2007 e terminerà nel 2011 anno in cui Tartu (seconda città d'Estonia) dovrebbe essere la "capitale europea della cultura". Info: e-mail: contact@dtgarchitects.com; dtgarchitects - www.museumcompetition.org - www.erm.ee

L'Indice puntato - un mercoledì da lettori: Periferie_ incontro
Stasera alle ore 18, alla FNAC, in via Roma 56, Torino, si terrà un confronto a partire dai libri di Zygmunt Bauman "Fiducia e paura nella città" (Mondadori ed.) e di GuidoCaldiron "Banlieue. Vita e rivolta nelle periferie della metropoli" (Manifestolibri). Territorio del disagio, spazio urbano che isola in sé emarginazione e rabbia, la periferia è diventata al tempo stesso scenario e oggetto della violenza. L'utopia di poter realizzare, attraverso i progetti abitativi, un'ipotesi di nuova società, sembra fallita. Odio di sé, odio degli altri, odio del mondo sono il combustibile che nelle periferie francesi brucia le speranze di un futuro pacifico per giovani integrati ma distruttivi. Gli incendiari nichilisti di Parigi ci fanno riflettere sulla natura conflittuale dei processi di integrazione e sulle ambiguità del pensiero architettonico e urbanistico del Novecento | partecipano all'incontro: Laura Balbo | Arnaldo Bagnasco | Marco Revelli | Bernardo Secchi | coordina: Cristina Bianchetti | Info: e-mail: info@fnac.it; FNAC-To

23/01/06

Progetto Fiera del Libro di Imperia 2006
2 - 4 giugno 2006, Imperia >[iscrizioni: 28/02/06]
Nell'ambito della 'Festa di Primavera' patrocinata dalla Provincia di Imperia si svolgerà la presentazione ufficiale della Fiera del Libro in collaborazione con il GAL presso il Frantoio di Rocca Negra in Chiusavecchia (Im). Le case editrici che vorranno iscriversi entro il 28/02/2006 alla Fiera del Libro in qualità di standisti avranno diritto ad uno sconto del 30% sul prezzo imposto e ad una presentazione gratuita inserita nel programma ufficiale. Le associazioni culturali che non esercitano vendita e che ne faranno segnalazione entro il 30/04/06 avranno diritto ad un posto gratuito. Il tema conduttore della manifestazione sarà la "Mediterraneità". Il bacino mediterraneo come crogiuolo di differenti etnie e culture. L'edizione 2006 vuole offrire attraverso l'intreccio delle diverse discipline culturali una caleidoscopica visione delle molteplici identità che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Ambiente, Fotografia, Architettura, Salute Alimentazione e Cucina, Storia e Contemporaneità della cultura mediterranea accompagneranno il visitatore attraverso le isole di un arcipelago immaginario. Una delle 3 giornate di fiera sarà dedicata alla consegna del Primo premio Porto Maurizio per L'Ambiente; a conclusione della 1. edizione del Concorso internazionale 'Una "PORTA" per Porto Maurizio' si terrà una conferenza con i membri della giuria e le autorità competenti che hanno sostenuto l'iniziativa. Contestualmente sarà presentato al pubblico il catalogo dei progetti in concorso. Info e iscrizioni su www.fieradellibroimperia.it

22/01/06

Acma - Visita organizzata alle mostre
"Kazuyo Sejima + Ryue Nishizawa. Sanaa" e "David Chipperfield. Idea e realtà"
Il Centro di Architettura ACMA organizza una visita a due mostre che si svolgono presso due prestigiose sedi rappresentative delle città venete di Vicenza e Padova. La prima mostra "Sanaa" degli architetti contemporanei giapponesi Sejima e Nishizawa è allestita presso la Basilica Palladiana di Vicenza. Un'esposizione monografica con un accurato allestimento che ricrea le condizioni spaziali e ambientali della loro architettura, nel quale le opere esposte (disegni originali, schizzi, immagini fotografiche, video e modelli a grande scala) fluttuano in una luce bianca e surreale. Nel pomeriggio della stessa giornata si visiterà la mostra di David Chipperfield in esposizione presso il Palazzo della Ragione a Padova. In mostra 40 progetti per rappresentare più di vent'anni di successi internazionali della David Chipperfield Architects di Londra, uno dei più conosciuti studi di architettura del mondo. Info a adesioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA

21/01/06

MAGMART|video under volcano - international video art festival
21 - 29 gennaio 2006, Napoli
Prende il via la 1. edizione di MAGMART|video under volcano, il Festival Internazionale di videoarte, una produzione dello studio tad, con la partnership della Stella Film, del Casoria International Contemporary Art Museum e di GenomART. Il festival è aperto a tutti i video artisti internazionali ed è strutturato su 4 step: - l'iscrizione gratuita attraverso il sito web | - lo show online sul sito web | - la proiezione dei video selezionati alla sala VideoDrome nei giorni 21 e 22/01/2006 | - una successiva proiezione dei 30 video finalisti che si terrà nei giorni 28 e 29/01/2006 negli spazi del Casoria International Contemporary Art Museum | Tutti i video pervenuti saranno mostrati on-line. La selezione dei video sarà suddivisa in 3 sottosezioni: - ricevuti (che saranno indistintamente pubblicati sul sito web) | - pre-selezionati (che, selezionati dalla produzione, verranno proiettati alla Sala VideoDrome) | - finalisti (che verranno proiettati nelle sale del Casoria International Contemporary Art Museum) Tra tutti i video pre-selezionati e proiettati alla sala VideoDrome verrà effettuata una selezione finale sulla base del voto di una Giuria di esperti e del voto del pubblico (raccolto attraverso una scheda distribuita all'ingresso). Le 30 opere finaliste verranno proiettate i giorni 28 e 29 gennaio 2006 negli spazi del Casoria International Contemporary Art Museum ed entreranno a far parte della collezione permanente del Museo. La partecipazione è aperta a singoli e gruppi. Info: e-mail: info@magmart.it; www.magmart.it

TreStanzeSpazioA - Chimera|Bertolo|Camoni
21 gennaio - 15 marzo 2006, Pistoia
Stasera alle ore 18, S p a z i o A contemporanearte, in via Modenese 165, Pistoia, apre la programmazione per l'anno 2006 con le personali dedicate a 3 artisti italiani, Luca Bertolo, Chiara Camoni e Vanessa Chimera, nell'ambito del ciclo di mostre 'TreStanzeSpazioA'. Come per l'inaugurazione precedente, dal titolo si evince l'intento stesso del progetto: proporre in tre "stanze" - tre spazi espositivi attigui della galleria - il lavoro di tre artisti contemporanei. Tre, come numero perfetto e necessario per un confronto fra stilemi, poetiche e tecniche espressive. Pittura, video e fotografia, installazioni, dunque: Bertolo, Camoni, Chimera. Ciò che unisce gli artisti ed i lavori presentati in questa mostra TrestanzeSpazioA è l'unicità della ricerca e delle proposte con cui affrontano tematiche culturali e sociali espresse, poi, in linguaggio visivo. Info: tel 0573 903756 e-mail: info@spazioa.it; www.spazioa.it - uff st_ Rosi Fontana, tel 050 9711343 fax 050 9711317 e-mail: info@rosifontana.it; www.rosifontana.it

20/01/06

Uncharted territories PAOLO RIANI per territori sconosciuti
20 gennaio - 15 febbraio 2006, Cagliari
Stasera alle ore 18, presso il Centro Exmà, Sala delle Volte, in via San Lucifero 71, Cagliari, si inaugura la mostra itinerante "Uncharted territories, per territori sconosciuti" che offrirà le testimonianze più significative del percorso compiuto dall'architetto Paolo Riani in vari paesi del mondo nell'arco di quarant'anni. L'iniziativa è sostenuta dall'Assessorato all'Urbanistica e rientra nell'annuale programmazione dell'Assessorato alla Cultura cittadino, con la collaborazione del Consorzio Camù. Allestita in modo da mettere in luce il singolare intreccio fra l'esperienza professionale e quella più strettamente personale di Paolo Riani, la mostra consentirà di penetrare nel laboratorio dell'Architetto. Presenterà infatti i progetti e i disegni punteggiati dai suoi scritti esplicativi (fra l'altro di gradevole lettura) intesi ad attribuire ovunque valenza civica, culturale ed etica all'Urbanistica e all'Architettura. La sua curiosità di ricercatore sarà documentata anche dal ricco repertorio di fotografie e di note suggestive sui suoi viaggi, i suoi incontri, i suoi soggiorni in Europa, in Giappone, in America, in Arabia, in Russia. La mostra di Riani assume così il duplice ruolo di fulcro di un concorso di idee e prospettive e di motore di una partecipazione estesa, finalizzato all'obiettivo di uno sviluppo metropolitano ma sostenibile dall'immagine storica della città di Cagliari. L'aver colto in essa un ricco potenziale di stimoli ha indotto i promotori della mostra, a organizzare 2 importanti iniziative collaterali: una conferenza, un workshop + un seminario di 4 giorni:
- 04/02 - h 9.30_ conferenza_ Centro Exmà, Sala Convegni_ Con la conferenza 'Esperienze progettuali fra luogo e non-luogo' si intende aprire un dibattito che coinvolga da subito operatori e cittadini quali soggetti attivi e consapevoli nel processo di trasformazione della città
- 8-11/02_ workshop_ Centro Exmà, Sala Convegni_ Il workshop avrà come esito l'individuazione di precise linee metodologiche e operative del progetto di trasformazione urbana del caos in spazio strutturato, dei non luoghi in luoghi. A tal fine si consolida l'idea dell'Urban Center di Cagliari inteso come laboratorio del progetto urbano partecipato e condiviso, struttura di raccordo e di supporto al momento decisionale anche istituzionale. Non a caso pertanto i lavori organizzati in concomitanza della mostra si articolano fra operatori diversi per origine e ruolo, ma con l'obiettivo comune dell'apertura di un confronto di largo respiro, inteso alla definizione di scenari e strategie per l'avvio di un reale processo di definizione corale delle prospettive legate al futuro della città
- 8-11/02_ seminario_ Centro Exmà, Sala Convegni_ Il seminario dal titolo "Architettura fra luogo e non-luogo" -ambito più specifico di confronto di esperienze e di confronto di idee- si articolerà invece in diverse sessioni aperte di lavoro sul tema del riordino dell'area urbana e metropolitana di Cagliari, che sente oggi più che mai la necessità di un forte supporto e di un esteso contributo, per assumere compiutamente il ruolo di capitale della Sardegna e di significativa realtà mediterranea
Info: Consorzio Camù, tel/fax 070 666399 e-mail: exma@camuweb.it; UffStampaCa

Masque Teatro - "Il ragazzo criminale"
20 - 22 gennaio, 2006, Bologna
Si terrà per 3 giorni a Teatri di Vita, in via Emilia Ponente 485, Bologna, lo spettacolo di Masque Teatro "Il ragazzo criminale".
Misterioso e perturbante. Sensuale e oltraggioso. E' il mondo dei criminali secondo Jean Genet, ed è lo spettacolo di Masque, estremo e appassionato, ispirato all'epopea carceraria del film "Un chant d'amour". Un'elegia per gli esclusi e i perdenti in un rituale enigmatico e affascinante: "la più lacerante immagine di perdizione e gloria che abbia offerto il teatro contemporaneo", secondo il critico Franco Cordelli del "Corriere della sera" | **[Masque Teatro, gruppo tra i più significativi della sperimentazione teatrale italiana, tra le attività del gruppo segnaliamo l'organizzazione del Festival di teatro 'Crisalide. the problem of increasing human energy'|diretto da: Lorenzo Bazzocchi e Catia Gatelli | con: Federica Cangini, Mario Cossu, Caterina Cidda, Eleonora Sedioli, Lorenzo Bazzocchi, Catia Gatelli | scene: Eleonora Sedioli, Lia Pari, Manuela Savioli, Andrea Basti, Mario Cossu, Lorenzo Bazzocchi | suoni e luci: Red, Andrea Basti, Lia Pari | organizzazione: Catia Gatelli | ideazione e regia: Lorenzo Bazzocchi | produzione: Associazione Culturale Masque]. Nel 20. anniversario della morte di Jean Genet. Info: tel 051 566330 e-mail: info@teatridivita.it; TeatridiVita - tel 0543 370506 e-mail: masque@masque.it; MasqueTeatro

19/01/06

Alza il Volume! #7 - Architettura e partecipazione_ Tam associati
Stasera alle ore 18, presso lo spazio Volume!, in via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, si terrà il 7. incontro di 'Alza il Volume!', su "Architettura e partecipazione", con l'intervento del gruppo Tam associati. La partecipazione è un fenomeno di condivisione delle scelte che dovrebbe avvenire tra gli abitanti e l'amministrazione pubblica in cui il ruolo dell'architetto è progettare lo spazio, garantendone la qualità architettonica. In molti casi quando si parla di architettura partecipata si mette in risalto il processo che l'architetto-sociologo compie dimenticando, come è avvenuto a Torino recentemente con il progetto Periferie, l'esito architettonico prodotto dalla partecipazione, spesso inferiore alle aspettative. La partecipazione, fenomeno nato negli anni sessanta-settanta, basta pensare al Villaggio Matteotti di De Carlo o ai laboratori di quartiere di Renzo Piano a Otranto, in questi ultimi anni è tornato all'attenzione del dibattito, di qui la necessità di aprire un confronto con il gruppo Tam associati. Tam associati attraverso un'attenta comunicazione grafica, basata sui fumetti, riesce a dialogare con i cittadini producendo ARCHITETTURA, differentemente da altri gruppi italiani che, nascondendosi dietro la "partecipazione", assumono uno sguardo radical chic su alcuni quartieri delle città. **[Tam associati_ unisce l'etica all'impegno sociale finalizzata a progetti con Emergency, con le amministrazioni comunali di Venezia, La Spezia, Monterotondo (Roma) in cui partecipazione attiva dei cittadini e architettura non sono conflittuali ma generano un momento di confronto che contribuisce alla costruzione di una cultura architettonica diffusa. L'architettura viene così percepita come un esperienza in grado di risolvere le problematiche dell'abitare, nella contemporaneità, la città]. **[Alza il volume!_ è il titolo di una serie di incontri tematici che la rivista digitale di architettura Archphoto e Volume! con l'obiettivo di porre in relazione l'architettura e le discipline ad essa correlate. Uno spazio dedicato all'arte contemporanea si apre all'architettura e al dibattito attraverso incontri-intervista curati da Emanuele Piccardo. Alza il volume! si propone come spazio alternativo, al di fuori dei luoghi istituzionali, per dare voce ad autori che producono progetti sperimentali ed innovativi nell'approccio e nella realizzazione, nei differenti campi d'azione, favorendo lo scambio culturale e la creazione di un network in progress di esperienze]. Info: e-mail: info@archphoto.it - info@volumefnucci.it; Volume!

Il Vincent J. Scully Prize 2006 alla Phyllis Lambert
Si terrà stasera, ore 16.30-18, al The National Building Museum la cerimonia pubblica di consegna del Vincent J. Scully Prize a Phyllis Lambert. Il premio riconosce l'eccezionale contributo della Lambert al progetto e allo sviluppo dell'ambiente e all'accrescimento di una maggiore consapevolezza del pubblico per il progetto e la conservazione architettonica. In questi ultimi 50 anni, la Lambert ha eccelso come architetto, educatore, attivista e filantropo. E' stata direttore dei lavori, su incarico di Ludwig Mies van der Rohe per la realizzazione del Seagram Building. Negli anni '70, Lambert ha condotto la battaglia per salvare dalla demolizione lo storico di Biltmore Hotel a Los Angeles e ha fondato il Canadian Centre for Architecture (CCA). su NBM

17. edizione - Trieste Film Festival
19 - 26 gennaio 2006, Trieste
Saranno alcuni prestigiosi eventi speciali ad inaugurare la 17. edizione di Trieste Film Festival, in programma al Cinema Excelsior, Sala Azzurra, Cinema Artiston e Teatro Miela, e ormai riconosciuta come la più ricca e articolata manifestazione festivaliera italiana espressamente dedicata alle cinematografie dell'Europa centro-orientale, e oltre. Organizzato dall'associazione Alpe Adria Cinema, e diretto da Annamaria Percavassi, il Festival si fa a suo modo interprete delle trasformazioni epocali che in questi ultimi quindici anni hanno attraversato l'Europa, presentando uno sguardo approfondito su questa Nuova Europa, reduce dalla lunga guerra nei Balcani e ancora al centro di scontri e inquietudini. Come sempre numerosi gli eventi speciali, le sezioni e i relativi premi. Info e programma: tel +39 040 3476076 fax +39 040 662338 e-mail: info@alpeadriacinema.it; TFF - CS

Marina Abramovic - "Balkan Epic"
19 gennaio - 23 aprile 2006, Milano
Si inaugura stasera alle ore 19, all'Hangar Bicocca, in Viale Sarca 336, a Milano, la mostra "Balkan Epic" di Marina Abramovic, a cura di Adelina von Furstenberg, da un progetto di Art of the World. Una serie di multischermi sistemati nelle navate dell'ex capannone industriale di viale Sarca riprodurranno le immagini di sei opere realizzate dall'artista jugoslava, considerata dalla critica internazionale tra i nomi più autorevoli della nostra epoca, tra cui il nuovo lavoro Balkan Erotic Epic e altre 5 video installazioni create tra il 2001 e il 2003: Balkan Baroque, The Hero, Count on Us, Tesla Urn e Nude with Skeleton. Info: tel 3357978214 e-mail: info@bicocca-e.org; Bicocca-e

[lampi fuori] - "Latitudini"
Mattia Boero
|Giacomo Chiesa|Antonio Innino|Franco Valle
19 gennaio - 4 marzo 2006, Torino
Si inaugura stasera, dalle ore 18.30, presso lo spazio Soundtown, in via Berthollet 25, a Torino, la mostra fotografica "Latitudini", presentata nell'ambito della rassegna 'lampi fuori', a cura di Fulvio Bortolozzo. In collaborazione con Soundtown e Effettonotte online. "Latitudini" intese come aperture intellettuali e 'larghezze di vedute'. Sguardi notturni in movimento lungo l'asse di corso Francia, tracciato iniziale della sabauda via di Francia, alla ricerca di spazi da interrogare: Piazza Statuto e dintorni, il villaggio Leumann, il centro storico di Rivoli. Boero esibisce un'ampiezza visionaria 'entomologica'. Chiesa traguarda e ripensa le prospettive dell'architettura. Iannino 'dipinge' di luce l'edilizia storica. Valle contempla geometrie immerse in atmosfere impassibili. Ognuno degli autori accoglie con fiducia lo spazio nella bidimensionalità della fotografia per porre le proprie domande all'enigma dei luoghi. (Fulvio Bortolozzo). Info: tel 011 6696331 e-mail: soundtown@soundtown.it; Soundtown - www.bortolozzo.net

18/01/06

1st Advanced Aarchitecture Contest
Official Announcement of Awarded Projects

La giuria internazionale del 1. Concorso di Architettura Avanzata ha stabilito quali, tra gli oltre 500 progetti pervenuti, verranno premiati. Il concorso è stato indetto dallo IaaC-Institut d'arquitecture avançada de Catalunya, e aveva come tema quello della residenza auto-sufficiente e ecologicamente sostenibile. premi: 1. premio - residenza collettiva_ Daniel Ibañez Moreno, Alberto Alvarez Agea, Rodrigo Rubio Cuadrado(Madrid, Spain) | 1. premio - residenza privata_ Gaetan Kohler (Paris, France) | 2. premio_ Nicolas Buckley, Kenny Orellana, Carlos Arguedas (La Molina, Perù) | 3. premio_ Yukio Minobe, Etsushi Yamada, Shinri Takano, Chiaki Noto, Shinichi Takahashi (Tokyo, Japan) | menzioni speciali: 46 menzioni speciali a progetti provenienti da tutto il mondo, tra i quali segnaliamo l'italiano Olindo Merone. Info: tel +34 93 3209520 fax +34 93 3004333 e-mail: info@iaacat.com; IaaC - e-mail: contact@advancedarchitecturecontest.org; www.advancedarchitecturecontest.org

17/01/06

Urbana - concorso per 5 borse di studio
[deadline: 15/02/06]
Il comune di Napoli ha istituito una selezione, per soli titoli, finalizzata al conferimento di 5 borse di studio per laureati, destinate a tirocini teorici e pratici presso il Dipartimento pianificazione urbanistica del Comune, riguardanti le attività relative alla progettazione urbana integrata e allo studio della normativa urbanistica attuativa nell'ambito del programma innovativo in ambito urbano San Giovanni a Teduccio e Mergellina. Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate al comune di Napoli - Dipartimento pianificazione urbanistica, via Diocleziano, 330, cap 80124 Napoli. Info e bando: tel 081 7957944 fax 081 7957942 e-mail: casacitta@comune.napoli.it; Urbana

Belluard Festival 06_ call for project
[deadline: 17/01/06]
Il Belluard Festival (BBI) è un evento che presenta e produce progetti artistici e che si tiene a Fribourg (Svizzera) dal 1983 all'inizio dell'estate, in una foetezza medievale. Il BBI sta cercando nuovi e innovativi progetti: - sono ammessi qualsiasi forma o mezzo espressivo finalizzate alla presentazione del progetto | - per ogni progetto selezionato sarà finanziato dal BBI con un fondo pari a 6,000 €. I partecipanti sono liberi di prendere tutte le misure che ritengono necessarie per acquisire fondi supplementari | - i progetti saranno sostenuti dal BBI (organizzazione, distribuzione, promozione). Saranno presentati durante il festival e saranno identificati come produzioni di BBI | regolamento: 1- il concorso è aperto a tutti | 2- ogni progetto deve essere presentato da max 2 pagine in formato A4 | - deve essere incluso un preventivo dettagliato | - sono vivamente consigliate presentazioni tramite programmi, immagini, fotografie, video, registrazioni | 3- i progetti devono essere trasmessi a: Belluard Bollwerk International, Contest 2006, PO Box 214, CH - 1701 Fribourg. O via email: info@belluard.ch | 4- i progetti saranno valutati da una giuria internazionale | Info e bando: tel +41 26 3212420 fax +41 26 3212421 e-mail: info@belluard.ch; www.belluard.ch

Radek Community - "Re-action"
17 gennaio - 11 febbraio 2006, Berlin
Si inaugura oggi alla PLAY_gallery, Hannoverschestr. 1, Berlino, la mostra "Re-action" di Radek Community, a cura di Marco Scotini. Il gruppo moscovita Radek Community torna in Germania per presentare un nuovo progetto, organizzando una pluralità di strategie e di programmi d'intervento visivi. Dove possono essere istituiti oggi i processi di socializzazione? Cosa rimane dell'esperienza nella dissoluzione della Comunità? Quali sono le tecniche in uso nella sfera pubblica attuale quando viene a mancare l'appartenenza sociale? Quali forme di azione collettiva possono essere organizzate dopo il declino dell'appartenenza e della comunità? Quali sono i meccanismi dell'inclusione, partecipazione, consenso? Come funziona la società in uno stato di mercato generalizzato? Nel lavoro di Radek c'è una critica ideologica su ciò che è 'comune' e - allo stesso tempo - la ricerca di una nuova possibilità del 'comune'. [...] "Re-action" apparentemente esce dalle azioni dirette che hanno caratterizzato il fare di Radek. Con l'uso della fotografia e del video, le fasi costruite e improvvisate della Comunity sono lasciate da parte. Questa volta è con un atteggiamento più analitico che si mostra l'ambiguità di determinati stadi della community (quali un ritratto di famiglia del gruppo, la realizzazione di performance live, i gruppi degli amici, o il pubblico). Agli ospiti verrà chiesto di mettere in discussione la realtà che osservano. Eppure, lo scopo che si nasconde dietro le fasi supplementari di questo spaccato di Radek è una volta di più politico: girando attorno al visibile di oggetti collettivi solitamente invisibili. Attraverseranno senza rimedio il loro senso dell'essere. Esattamente come sono. [M.S.] | Info: tel +49 30 23455753 fax +49 30 23455754 e-mail: f.marinotti@artisart.com - mailing@plug-in.ch; PLAY-gallery - Plug-in.ch

Thanos Zakopoulos - "Anatomy revised"
17 gennaio - 17 marzo 2006, Milano
Si inaugura oggi presso la galleria Unorossodue, in via Boltraffio 12, a Milano, la 1. mostra personale dell'artista greco Thanos Zakopoulos, "Anatomy revised", a cura di Alessandro Mancassola. Thanos Zakopoulos (Atene 1978) attualmente residente a Venezia. Dopo gli studi di product design al Southampton Institute (UK) frequenta un corso biennale di specializzazione in arti visive presso lo IUAV (Ve). Le opere presenti in questa mostra isolano una delle molteplici attività dell'artista che variano dalla fotografia al design, dalle installazioni all'arte digitale. ''Anatomy revised'' è dualità , dialogo tra opposti nonchè scontro tra immagini anatomiche classiche (occidentali) e fumetti Manga (giapponesi) nel tentativo di trovare similitudini e al contempo differenze invalicabili. L'artista con uno schema fisso (a destra si collocano sempre i Manga) e la creazione di un unico livello di lettura (stampe negative) decontestualizza entrambi gli insiemi immergendoli in un rapporto atipico; la cancellazione dei dialoghi e l'inquietante presenza dei fumetti vuoti lasciano allo spettatore il ruolo di comporre nuove storie. Il risultato è sconcertante con la visione di immagini crude e cruente ma mai banali e fini a loro stesse: la ricerca cinica delle immagini scopre visioni del corpo culturalmente e temporalmente distantissime. Il catalogo mette in evidenza l'aspetto scientifico di tutta l'opera organizzando a settori la successione delle immagini, come in un atlante di anatomia; non ultimo i titoli (''revised table I'', ''revised table II'' etc.) esplicitano definitivamente l'atteggiamento distaccato e freddo col quale l'artista ha condotto l'intera ricerca. Info: tel/fax 02 36511794 e-mail: info@unorossodue.it; Unorossodue

16/01/06

Corviale Field Workshop 2006 - Uno studio per Corviale|A research for Corviale
16 - 20 dicembre 2006, Roma
La Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" organizza il programma degli studi ed elaborazioni di proposte a lungo termine, con la partecipazione della GSAP Columbia University di New York, per la soluzione dei pr oblemi urbanistici, gestionali, ambientali e architettonici e del paesaggio di grandi insediamenti residenziali nell'area metropolitana in particolare partendo dall'esperienza dell'Unità di Abitazione in località Corviale nel Comune di Roma. Per la complessità dello studio il programma coinvolge gli uffi ci tecnici delle amministrazioni a tutti i livelli e prevede la partecipazione anche degli utenti stessi. Il programma, che include sessioni documentarie, sessioni progettuali, svolte nelle rispettive sedi istituzionali (Roma, New York), si concluderà a Giugno 2006 con la mostra e la discussione sulle ipotesi progettuali negli spazi di Corviale e la pubblicazione di tutti gli atti. La ricerca è finanziata dalla Regione Lazio. Info e programma: tel 06 49919333 e-mail: arc1ie@uniroma1.it; Arc1ie-UniRoma

Pozzuoli, al via il programma partecipato della Rete per il Nuovo Municipio
Quaranta giovani ricercatori ascoltano il territorio. Da questa settimana partono le interviste ad oltre 400 cittadini per effettuare la Ricerca partecipata verso un "Programma per Pozzuoli". La Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli ha elaborato "Il Comune Desiderato", un documento di analisi e di proposte sui principali problemi che impediscono lo sviluppo e la vita democratica a Pozzuoli. "Il Comune Desiderato" è il Documento di Base che sarà arricchito e integrato con l'ascolto dei cittadini per elaborare un programma di governo locale più vicino e adeguato agli interessi e ai bisogni della comunità. Il coordinatore della ricerca, Osvaldo Cammarota, dichiara: "L'iniziativa rappresenta, un concreto laboratorio di innovazione politica, non a caso sta interessando ambienti accademici e scientifici. È un'esperienza inedita, di più ampie suggestioni che potrebbe fornire una traccia di lavoro utile per contrastare quel grave deficit di democrazia che riduce la qualità e la "mission" della politica nei governi locali e sovralocali". Il coordinatore della Rete per il Nuovo Municipio di Pozzuoli è Antonio Damiano. Nell'ultimo incontro le associazioni che compongono la RNM di Pozzuoli hanno nominato il portavoce, Gennaro Ferillo, i responsabili del gruppo di ricerca, Luigi Petricciolla e Valeria Combattente e il responsabile comunicazione, Ciro Biondi. Il documento integrale è consultabile sul sito. Info: tel 3935861941 e-mail: rnmpozzuoli@libero.it; www.iniziativaonline.it

Istituto Francese informa: Le "Festival du Cinéma iranien en Exil"_ CERCA FILM
[deadline: 16/01/06]
Il "Festival Cinéma iranien en Exil", che si svolgera a Parigi a marzo, cerca dei film sui temi: Immigrazione | Esilio | Razzismo | Donne e Discriminazione | Censura | Il festival è rivolto ai cineasti immigrati di tutte le nazionalità che vivono fuori dal proprio paese e cercano di esprimere attraverso l'arte la propria visione del mondo. Sono accettati tutti i formati. Il festival si svolgera a Parigi [6>12 marzo 2006] - c/o Cinéma La CLEF (Centre culturel la CLEF) - 21, rue La Clef/ rue Daubenton 75005 Paris - M° Censier- Daubenton / Place Monge (ligne 7) | Info e iscrizioni: Association Art En Exil - 40 rue des Blancs-Manteaux - 75004 Paris - tel +33 1 45422016 - +33 6 09126807 e-mail: artenexil@free.fr; www.artenexil.net

15/01/06

MAGMART|video under volcano - international video art festival
[deadline: h. 24 - 15/01/2006]
Dal 21 al 29/01/2006 si terrà a Napoli la 1. edizione di MAGMART|video under volcano, il Festival Internazionale di videoarte, una produzione dello studio tad, con la partnership della Stella Film, del Casoria International Contemporary Art Museum e di GenomART. Il festival è aperto a tutti i video artisti internazionali ed è strutturato su 4 step: - l'iscrizione gratuita attraverso il sito web | - lo show online sul sito web | - la proiezione dei video selezionati alla sala VideoDrome nei giorni 21 e 22/01/2006 | - una successiva proiezione dei 30 video finalisti che si terrà nei giorni 28 e 29/01/2006 negli spazi del Casoria International Contemporary Art Museum | Tutti i video pervenuti saranno mostrati on-line. La selezione dei video sarà suddivisa in 3 sottosezioni: - ricevuti (che saranno indistintamente pubblicati sul sito web) | - pre-selezionati (che, selezionati dalla produzione, verranno proiettati alla Sala VideoDrome) | - finalisti (che verranno proiettati nelle sale del Casoria International Contemporary Art Museum) Tra tutti i video pre-selezionati e proiettati alla sala VideoDrome verrà effettuata una selezione finale sulla base del voto di una Giuria di esperti e del voto del pubblico (raccolto attraverso una scheda distribuita all'ingresso). Le 30 opere finaliste verranno proiettate i giorni 28 e 29 gennaio 2006 negli spazi del Casoria International Contemporary Art Museum ed entreranno a far parte della collezione permanente del Museo. La partecipazione è aperta a singoli e gruppi. Info e bando: e-mail: info@magmart.it; www.magmart.it

14/01/06

Ricerca sulla Formazione dello Storico dell'Architettura negli Atenei Italiani
Pubblicazione Dati Parziali sul sito di 'Officina di Storia dell'Architettura'
Per comprendere le prospettive del lavoro dello storico dell’architettura ed arrivare ad un'autonomia professionale è, a nostro avviso, importante strutturare una riflessione a 360 gradi cominciando da una fotografia sullo stato dell'arte. Abbiamo pertanto avviato una raccolta dati sulla formazione dello storico dell'architettura oggi in Italia, basata sull'a.a. 2004-2005, per arrivare ad un quadro che riveli le modalità attraverso le quali si forma lo storico oggi. Si è proceduto a rilevare la presenza, all'interno dei curricula formativi universitari, di insegnamenti afferenti all’ambito disciplinare della Storia dell'Architettura (raggruppamento ICAR 18), ma si è altresì tenuto conto di alcuni casi nei quali la Storia dell'Architettura viene insegnata all'interno di discipline diverse, come ad esempio storia delle tecniche costruttive, storia dell’arte e archeologia. Abbiamo deciso di pubblicare i dati raccolti anche se non completi, non solo per permettere un aggiornamento continuo, ma soprattutto per avviare un dibattito; pertanto invitiamo tutti a inviarci commenti od osservazioni: redazione@osaweb.net | Una prima analisi dei dati è stata esposta dal nostro presidente al convegno "Lo storico dell’architettura tra ricerca e professione, dottorati e master: quale futuro" (Parma, 22/09/2005). su OSAweb

PRIVATE n. 31 - 'HUMANITY. Special VII Photo Agency'
E' in libreria il nuovo numero della rivista di fotografia e scrittura Private, numero speciale dedicato alla VII Photo Agency. Il nome VII (sette) deriva dal numero dei fotogiornalisti fondatori che, nel settembre 2001, hanno dato vita a quest'agenzia di proprietà comune. Concepita per essere un centro efficiente e tecnologicamente avanzato per distribuire alcuni tra i più influenti fotogiornalisti esistenti sul mercato, l'agenzia VII ha realizzato e trasmesso al mondo immagini che definiscono e fissano i primi turbolenti anni del ventunesimo secolo. Ciò che unisce i fotografi di VII è, nel loro atto di comunicare, il senso che non tutto è perduto; il concetto di speranza e la loro determinazione nel volere informare anche sulle più inumane barbarie, dove una risoluzione è sempre possibile e la disperazione non è mai definitiva | - foto di: Alexandra Boulat, Antonin Kratochvil, Christopher Morris, Gary Knight, James Nachtwey, Joachim Ladefoged, John Stanmeyer, Lauren Greenfield, Ron Haviv. Info: tel +39 0546 54231 fax +39 0546 399909 e-mail: private@private.it; PRIVATE

Musica per gli occhi: Robert Cahen
Stasera, dalle ore 16 alle 20, a Villa Medici, Sala Michel Piccoli, in Viale Trinità dei Monti 1, Roma, si terrà l'incontro con il videoartista francese Robert Cahen, dal titolo "Dalla musica concreta al video, per una più ampia nozione di cinematografia". L'incontro è presentato nell'ambito dell'iniziativa 'Musica Cinema Pensiero', organizzata da Immaginare l'Europa/Transito Atlantico in collaborazione con Nuova Consonanza, l'Accademia di Francia - Villa Medici e l'Ambasciata del Brasile in Italia. Il regista/videoartista in una conversazione con studiosi e critici, introdotta da Marco Maria Gazzano (Università Roma Tre), illustrerà i passaggi salienti della sua più che trentennale ricerca espressiva, dalla musica concreta appresa da Pierre Schaeffer a un modo nuovo di concepire e fare cinema, analizzando in particolare le sue ultime realizzazioni audio-videografiche, filmate con autori come Francisco Ruiz de Infante e Michel Chion nonché il gruppo storico della "musique concrète". Saranno presentate le 2 videopere 'Compositeurs à l'écoute - 50 ans de musique au Groupe de Recherches Musicales' (1998) - con musiche di Parmegiani, Schaeffer, Henry, Teruggi, Chion, Zanési, Stockhausen, Donatoni, Ferrari, Reibel, Malec, Dufour, Lejeune, Risset, Xenakis, Savouret, Schwarz, Bayle -, 'L'etreinte' (2003), e l'ultima opera di Cahen, girata a Hanoi e presentata al festival di Locarno: 'Plus loin que la nuit' (2005). Fuori programma l'anteprima di 'Payé', video di Giorgio Baratta con le immagini di Cahen e dedicato a una canzone di Gilberto Gil offerta alla sirena di Bahia Yemanjà. Info: tel 06 3700323 fax 063720026 e-mail: info@nuovaconsonanza.it; www.nuovaconsonanza.it

13/01/06

WONDERLAND/Zagreb - a touring exhibition, open dialogue and workshops
13 - 24 gennaio 2006, Zagreb
Si inaugura stasera alle ore 19, al DOM HDLU, a Zagabria, "Wonderland", un progetto architettonico europeo nato nel giugno 2004 che presenta una mostra itinerante di architettura che toccherà 9 paesi europei. In ogni paese si associano 11 studi di architettura del pæse ospitante. Dopo le tappe di Bratislava (Slovacchia), Praga (Repubblica ceca), Berlino (Germania), Amsterdam (Olanda), Parigi (Francia) e Venezia (Italia), la 7. tappa è Zagabria, con già 88 studi di architettura in mostra. Nel giugno 2006 la mostra tornerà in Austria con 99 studi europei di architettura. Wonderland è un progetto basato su uno schema particolare di mostra. Consiste di 440 elementi costituiti da piastre di pannelli rigidi, denominate pixel. Il numero totale di pixel rimane invariato durante l'intero itinerario mentre il numero di studi aumenta per ogni paese. Di conseguenza il territorio comune deve essere diviso: a Bratislava ciascuno dei 22 studi aveva a disposizione 20 pixel, a Ljubljana ci saranno soltanto 4 pixel. C'è perciò un aggiustamento continuo di sintesi nella presentazione che ogni studio propone di volta in volta del proprio lavoro. L'aspetto supplementare dell'iniziativa, relativo allo sviluppo della rete e alla comunicazione sono i workshop e i dibattiti aperti organizzati per discutere gli aspetti della giovane architettura della scena europea. Info: Beatrix Roidinger, tel +43 1 4815454/20 e-mail: beatrix@roidinger.com - tel +43 1 9294058 e-mail: office@wonderland.cx; Wonderland - DOM HDLU - pdf

Alexander Vaindorf - "Fallen out of the cold"
17 gennaio - 3 febbraio 2006, Innsbruck (Austria)
Si inaugura stasera alle ore 19 (e aprirà al pubblico il 17/01), al Kunstlerhaus Buchsenhausen, Weiherburggasse 13, Innsbruck, la mostra dell'artista Alexander Vaindorf - "Fallen out of the cold". I video recenti del Alexander Vaindorf e le video-installazioni hanno come soggetto i lavori sul campo che l'artista ha fatto fra i gruppi emarginati in Ucraina e fuori dall'Ucraina, nei luoghi condivisi con altri soggetti dell'immigrazione clandestina, a cui fa seguito la perdita del contesto iniziale, le emissioni di doppia identità e il caso. Il lavoro di Vaindorf è perciò sugli individui che si sono trasformati involontariamente in una parte di questi processi. Allo stesso tempo i video afferrano un frammento di della storia attuale dell'Europa unificata in cui un numero considerevole di persone non vengono soltanto escluse ma, come l'artista afferma, anche assoggettate "ad una forma contemporanea di schiavitù". I lavoratori migranti ucraini riuniti la domenica nel Parco della Resistenza a Roma; i bambini presenti nella zona di Chernobyl nell'anno dell'incidente che ora affrontando la memoria e la realtà forzati in un sanatorium; i pazienti di un ospedale in cui vengono applicate speciali terapie per eliminare le ripercussioni mentali successive all'incidente sono, ancora, i soggetti indagati da Vaindorf che, attraverso l'uso di dispositivi stilistici documentari e la de-costruzione dei mezzi narrativi, disegna una relazione socio-conoscitiva del presente di cui l'attinenza va ben oltre i bordi della zona osservata. Info: tel/fax +43 512 278627-11 e-mail: labor@buchsenhausen.at; Buchsenhausen - AlexanderVaindorf

12/01/06

Corso di Alta Formazione - "Esperto in architettura sostenibile"
[deadline: 12/01/06]
La Regione Emilia Romagna lancia un corso di alta formazione professionale per "Esperto in architettura sostenibile", per il quale verrà fornito un assegno formativo agli iscritti. Il corso, organizzato dal Consorzio FIA-Formazione Idee Azioni, in collaborazione con il CEDAN-Centro di documentazione per l'abitare naturale, è rivolto a laureati e laureandi in architettura, ingegneria e operatori del settore edilizia ed è il primo del genere in Emilia Romagna. Obiettivo del corso è formare professionalità in grado di rispondere con elevata qualità alla richiesta di sostenibilità nel settore delle costruzioni. La crescente domanda di operatori qualificati in grado di progettare e costruire in maniera sostenibile è una realtà che necessita di formazione adeguata e qualificata. L'architettura sostenibile, o bioecologica, non è più una nicchia di mercato, ma una richiesta precisa da parte delle amministrazioni e dei privati. Il corso si differenzia dagli altri corsi analoghi italiani per l'ampiezza dei temi trattati, in termini di quantità e qualità. Riunendo alcune delle migliori professionalità del settore, mira ad una formazione non solo tecnica fornendo anche le basi di una cultura ecologica più ampia, imprescindibile per lavorare con adeguatezza e professionalità elevate, sia nel settore privato che nel pubblico. Info e bando: e-mail: cedan1@libero.it;
www.skygardenproject.it - www.altaform-azione.it

"On Demand" - Maria Grazia Grasso Cannizzo_ conferenza
Si terrà oggi alle ore 10, presso l'Aula D4.3, Facoltà di Architettura di Palermo, nell'ambito degli incontri "On Demand", la conferenza dell'architetto Maria Grazia Grasso Cannizzo | introduce: Marcello Panzarella | intervengono: Franco Castagnetti Gaetanocuccia, Francesco De Simone Antonio Biancucci. Info: e-mail: dispaweb@unipa.it; Arch-UniPa - Loc.htm

Ogi:no Knauss - "Process:triplicity"
12 - 27 gennaio 2006, Roma
Stasera alle ore 18.30, presso il MLAC-UniRoma "La Sapienza", Piazzale Aldo Moro 5, Roma, si inaugura la mostra di Ogi:no Knauss, "Process:triplicity", a cura di Lucrezia Cippitelli. Il progetto espositivo, pensato e realizzato appositamente per gli spazi del MLAC, si configura come la 1. mostra in cui il collettivo fiorentino ricostruisce il processo formativo della sua pratica di viaggiatore urbano e produttore audiovisuale. L'attività investigativa e creativa di Ogi:no Knauss si è svolta nell'arco degli ultimi 10 anni, fondendo la pratica del flaneur nella metropoli globale contemporanea con la ricerca linguistica del media filmico. Da questo duplice interesse nasce il lavoro del trio nella loro in dagine urbanistica, che si presenta sotto forma di video, di performance audiovisuale, di film, di produzione editoriale multimediale. "Process:triplicity" è il sunto del lavoro del trio che si sviluppa come percorso in 3 tappe: 1. sezione_ presenta, senza commenti audio, una serie di fotografie scattate negli ultimi anni in diverse città del mondo. Frammenti di strade, edifici, scritte, non luoghi, sguardi, interni ed esterni di abitazioni, segni della presenza umana, materia prima con cui il collettivo costruisce le sue performance audio-visive ed i suoi video | 2. sezione_ presenta i video 'Quantize this' e 'Substitute city' (2005) presentati a Milano e a Salonicco, appositamente rieditati per il MLAC con l'aggiunta di un'introduzione sui presupposti teorici e pratici del lavoro di Ogi:no Knauss. Segue la ricostruzione filmica, fotografica e audio di quanto appreso e vissuto nella città | 3. sezione_ contenente 'Triplicity', costituisce il nuovo punto di arrivo (e di nuova partenza) del lavoro di Ogi:no Knauss. 'Triplicity', il DVD interattivo che raccoglie 35 frammenti video girati dagli artisti durante i loro viaggi, può essere navigato e "costruito" direttamente dallo spettatore, che può così decidere come vivere (in quali luoghi e per quanto tempo) il suo viaggio nel mondo globale. Triplicity è anche il primo progetto interattivo della novella casa di produzione multimediale AV Records, fondata da Ogi:no Knauss come spazio di analisi sulle potenzialità tecnologiche ed espressive dei linguaggi multimediali. Info: Giorgia Calò, tel +39 06 49910653 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it; MLAC

11/01/06

Dario Fo
11 - 16 gennaio 2006, Milano
La Milano fluida, colorata, cementata, che il Premio Nobel Dario Fo ha disegnato, dipinto, denunciato, ipotizzato, per la sua campagna elettorale, sarà presentata stasera, ore 19-23, all'Artandgallery, in via Arese 5, a Milano, in una mostra che raccoglie parte dei disegni, dei testi, dei bozzetti e dei dipinti, del celebre candidato alle primarie per l'Unione. Attorno alle 19.30, Dario Fo, nel clima lounge della serata - tra le sue opere mordaci e vitali che illustrano la Milano delle colate di cemento e la Milano illuminata delle idee - farà due chiacchiere con i visitatori. Stupendoci ancora e sempre per come, nelle sue mani funamboliche, l'arte diventi strumento concreto nella progettazione della città e della qualità della vita. Info: tel +39 02 6071991 fax +39 02 6072458 e-mail: info@artandgallery.it - Artandgallery - CS.pdf

"Années de plumes/années de plomb"_ arte documentaire
11 - 14 gennaio 2006, Milano
Si apre stasera alle ore 20, presso l'espace de projection, al livello -1 del Centre culturel français de Milan, in Corso Magenta 63, una rassegna di film prodotti o coprodotti dalla rete televisiva franco-tedesca 'Arte': l'Italia vista da grandi documentari europei e americani. La rassegna "Années de plumes/années de plomb" comprende complessivamente 27 film documentari, di cui saranno presentati i seguenti (con sottotitoli in italiano):
- 11/01 - h 20 - 'L'affaire Sofri' (2002, 66') _ di Jean-Louis Comolli | 'Erri De Luca' (2002, 26')_ di Robert Bober
- 12/01 - h 20 - 'Un voyage de Martin Scorsese à travers le cinéma italien' (2000, 117’)_ di Martin Scorsese | 'Un cas d'école (2003, 60')_ di Leonardo de Costanzo
- 13/01 - h 20_ 'Florence gipsy tour' (1999, 42')_ di Silvio Soldini
- 14/01 - 15.30_ 'federico fellini, je suis un grand menteur' (2000, 90')_ di Damian Pettingrew | 'Badolato l'espoir d'un miracle' (1999, 80')_ di Jan Ralske
Info: tel 02 48591928 e-mail: presse@culturemilan.it; CCFM

Spike Lee - "Notes of freedom"_ mostra fotografica a Pitti Uomo
11 - 28 gennaio 2006, Firenze
Si inaugura stasera nello spazio Quarter, in Viale Donato Giannotti 81, a Firenze, nell'ambito delle iniziative di Pitti Immagine Uomo, la mostra 'Notes of freedom', in cui il regista americano Spike Lee debutta come fotografo con i suoi scatti su New Orleans. Le foto ritraggono un gruppo di giovani di New Orleans che, attraverso la musica, vogliono ricostruire la propria vita dopo la desolazione lasciata dall'uragano Katrina. L'esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze e organizzata da Levi Strauss Europe. Info: tel +39 055 6802555 e-mail: info@quarterart.org; www.quarterart.org - Ansa

Paesaggi islandesi
Orri Jónsson|Sigurgeir Sigurjónsson|Spessi
11 gennaio - 14 febbraio 2006, Milano
Si inaugura stasera, ore 18.30, alla Fnac, in via Torino (angolo via Palla), a Milano, la mostra "Paesaggi islandesi", con fotografie di Orri Jónsson, Sigurgeir Sigurjónsson e Spessi. Una mostra dedicata al paesaggio: affascinante perfezione della natura ma anche metafora dei nostri stati d'animo più profondi. In questa collettiva, che ritrae i paesaggi islandesi con tre sguardi differenti, la natura è rappresentata sempre in un un rapporto di forza con l'uomo, un rapporto eterno di dominio e fascinazione. Info: tel 02 869541 e-mail: info@fnac.it; FnacMi

10/01/06

APPELLO PER L'IRAQ_ Fermiamo la strage silenziosa in corso nelle università
URGENT APPEAL TO SAVE IRAQ'S ACADEMICS_ Call for action to save Iraq's Academics

Un aspetto poco conosciuto della tragedia che sta travolgendo l'Iraq è la sistematica liquidazione degli accademici del paese. Persino le stime più prudenti dicono che oltre 250 professori sono stati assassinati, e molte centinaia sono scomparsi. Mentre altre migliaia fuggono dal paese perché temono per la propria vita, non solo l'Iraq subisce una grave fuga di cervelli ma viene decimata la classe media secolare - che ha rifiutato di farsi cooptare dall'occupazione Usa - con conseguenze di vasta portata per il futuro dell'Iraq. Già il 14 luglio 2004, il corrispondente veterano Robert Fisk riportava dall'Iraq: «Il personale universitario sospetta che sia in corso una campagna per privare l'Iraq dei suoi accademici, così da completare la distruzione dell'identità culturale del paese, iniziata quando l'esercito americano è entrato a Baghdad». L'ondata di uccisioni non sembra né partigiana né settaria, colpisce le donne quanto gli uomini, e si estende a tutto il paese. E' indiscriminata riguardo alle competenze: professori di geografia, storia, letteratura araba e scienze risultano fra i morti. Neppure un arresto è stato effettuato in relazione a questi assassinii. Secondo l'Università delle Nazioni unite, circa l'84% delle istituzioni di istruzione superiore irachene sono state date alle fiamme, saccheggiate o distrutte. Il sistema educativo iracheno era tra i migliori della regione; una delle risorse più importanti del paese era la sua popolazione istruita. Questa situazione è lo specchio dell'occupazione nel suo insieme: una catastrofe di proporzioni impressionanti che si svolge in un clima di criminale trascuratezza. In qualità di potere occupante, e sulla base della legislazione umanitaria internazionale, la responsabilità finale di proteggere i cittadini iracheni, compresi gli accademici, pertiene agli Stati uniti. Facciamo appello a tutti gli accademici perché ci aiutino a porre fine al silenzio che circonda questo crimine in corso e sostengano i diritti e le speranze degli accademici iracheni di vivere in un Iraq indipendente, democratico, libero dall'occupazione e dall'egemonia straniere. Raccomandiamo anche caldamente: - che le facoltà universitarie si dichiarino solidali con i loro colleghi iracheni | - che gli accademici creino legami fra gli insegnanti iracheni, sia in esilio che in Iraq, e le università di tutto il mondo | - che gli educatori mobilitino colleghi e cittadini per difendere la causa della salvezza della ricchezza intellettuale e della identità culturale dell'Iraq, organizzando seminari, lezioni e forum sulla diffile situazione degli accademici iracheni | - che un'inchiesta internazionale indipendente sia immediatamente lanciata per investigare su questi omicidi extragiudiziari. Tale inchiesta dovrebbe anche esaminare la questione delle responsabilità per identificare con chiarezza chi è responsabile di questo stato di cose. Il Tribunale BRussell ha cominciato a costruire una rete di contatti e a risvegliare la pubblica consapevolezza, e può fornire informazioni e sostegno a persone e gruppi che vogliano mobilitarsi su questo tema. Noi possiamo agire come depositari e punto di riferimento di questa campagna. Gli accademici e gli intellettuali di tutto il mondo devono agire subito per salvare le vite dei loro colleghi in Iraq. [http://www.brusselstribunal.org/Academics.htm] | Primi firmatari: Noam Chomsky, Howard Zinn, Michael Parenti, Eduardo Galeano, Tony Benn, Gabriel Kolko, Hans von Sponeck, John Pilger, Michel Chossudovsky... Sign the petition online - Info su BRussell Tribunal

Concorso Seat PagineGialle - "LuoghiComuni: Ritratti di città"
[1. deadline: Bari/Lecce >10/01/06 | vedi sito]
Il gruppo Seat PagineGialle, leader europeo e tra i principali operatori a livello mondiale nel settore dell'editoria telefonica multimediale, presenta una nuova iniziativa proponendo un concorso fotografico per "scovare" le immagini da pubblicare sulle copertine dei nuovi TuttoCittà. Il tema scelto è "Luoghi Comuni": i partecipanti sono invitati a riflettere sugli stereotipi che caratterizzano le diverse città italiane, inviando scatti fotografici che li confermino o li smentiscano, corredati da un breve commento testuale. Milano è davvero la città della moda? Venezia è bellissima ma poco adatta per viverci? L'iniziativa accompagnerà a rotazione tutte le nuove uscite di TuttoCittà: Lecce e Bari le prime città in concorso, si chiuderà con Reggio Emilia nel gennaio 2007. Le fotografie vincitrici avranno a disposizione una vetrina particolarmente ambita: oggi TuttoCittà conta infatti 35 edizioni annue in Italia, con oltre 7 milioni di copie distribuite e circa 16 milioni di lettori, che sviluppano 300 milioni di atti di consultazione. Un "navigatore cartaceo" di grande successo, come dimostra la popolarità presso quell'ampia fascia di utenti (85%) che lo considera un ausilio indispensabile per orientarsi nella propria realtà cittadina. Le opere saranno valutate dai rappresentanti della Fondazione Italiana per la Fotografia (Fif), che selezionerà le 10 immagini finaliste per ogni singola area urbana. Infine, il pubblico potrà votare sul sito e partecipare all'assegnazione dell'Oscar tra le 10 nomination. Info e bando: e-mail: info@tuttocittaluoghicomuni.it; LuoghiComuni

Tekfestival 06 - "Ai confini del mondo...dentro l'occidente"
4 - 9 maggio 2006, Roma [iscrizioni: 10/01/06 > 30/03/06]
Sono aperte le iscrizioni per l'invio di materiale per la 5. edizione del Tekfestival "AI confini del mondo... dentro l'occidente", festival internazionale di cinema indipendente. Il Tekfestival è una manifestazione internazionale che propone la visione della più recente produzione di cinema indipendente e sociale, ospitando numerose premiere internazionali. Vi invitiamo a prendere parte ad un viaggio che attraverserà conflitti globali e rivolte, si soffermerà sulle contraddizioni del modello di sviluppo occidentale e ripartirà lungo gli imprevedibili sentieri aperti dalle nuove forme di attivismo e coraggio quotidiano. Il festival è aperto a identità metamorfiche e impure che resistono al paradigma dello scontro di civiltà e della guerra permanente. A forme di vita che attraversano i confini tra maschile e femminile, tra fiction e documentario, tra centro e periferia. A migranti, filmakers deliranti, figure del precariato, alle interferenze culturali. Anche quest'anno potete partecipare al Concorso Doc, la sezione competitiva riservata a filmaker italiani. O inviarci proposte per le altre sezioni del festival, tra cui vi segnaliamo un nuovo grande progetto che prende il via quest'anno e due appuntamenti ormai consolidati: - Rassegna europea sulle migrazioni: organizzata in collaborazione con il Nova Cinema di Bruxelles | - Phag Off: rappresentazioni metrosessuali nella cinematografia contemporanea. Uno sguardo radicale sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale | - I confini… narrati a nord(est) dell'occidente: l'appuntamento con le più recenti produzioni Nord europee. Info e iscrizioni: tel/fax +39 06 2147126 e-mail: info@tekfestival.it; Tekfestival06

9/01/06

Domus 888|gen 2006_ "L'avventura degli Archigram"
Su Domus di questo mese è stata pubblicata una recensione di Gianni Pettena al libro 'Archigram, Architecture without architecture', a cura di Simon Sadler per The MIT Press (London, 2005). "Gli Archigram sono tra i maggiori esponenti di quell'atteggiamento sperimentale che nasce in architettura nei primi anni '60 del secolo appena trascorso e che, denunciando una forte volontà di emancipazione dalle eredità precedenti, tende a svilupparsi in consonanza sia con il clima di rinnovamento linguistico delle altre discipline creative che con le mutazioni culturali e di costume della scena urbana. Il gruppo londinese aveva assunto l'insegnamento e l'esempio di Cedric Price a proposito dei criteri di indeterminatezza, deperibilità e polifunzionalità dello spazio applicandolo a un nuovo modello di città, con un tipo di progettazione che in linea teorica accettava e rivendicava, anche se spesso con ironia, le caratteristiche di consumismo e massificazione. La loro ricerca - più che la coeva sperimentazione che si manifesterà quasi contemporaneamente anche in Austria, con Hollein e Pichler inizialmente, e poco dopo in Italia con Archizoom, Superstudio, Ufo e Pettena - apparve particolarmente innovativa per l'introduzione nel tradizionale linguaggio del Moderno dei nuovi vernacoli della pop e della supergrafica, e per la volontaria demistificazione del progetto, diventato un collage di colori e immagini, uno strumento di comunicazione di pensiero più che un luogo di informazioni tecnologiche e funzionali. La monografia di Sadler si inserisce, arricchendola ulteriormente, in quella serie di pubblicazioni che nell'ultimo decennio hanno riproposto nel dettaglio il lavoro sperimentale degli Archigram, come è avvenuto in Italia per Superstudio, Archizoom, Sottsass, Pettena, Mendini, e più in generale con la mostra "Radicals" alla Biennale di Venezia 1996, a testimonianza di una rinnovata attenzione della critica nei confronti di quegli aspetti che sembrano aver aperto la strada a quella operatività contemporanea in architettura che si dimostra particolarmente sensibile all'idea di relatività della disciplina, di dipendenza dai rapidi sviluppi e mutamenti della città e degli assetti sociali, e della costante evoluzione dei media. [...] La tesi dell'autore è che gli Archigram furono gli iniziatori di atteggiamenti mentali e di tecniche ormai divenute consuete per chi ora progetta gli spazi della città o costruisce con il supporto della tecnologia, non tanto per ciò che realizzarono, quanto perché contribuirono a rifondare concettualmente la disciplina allargandola fino a comprendere ogni elemento che potesse contribuire ad arricchirla in un percorso di evoluzione culturale." su DomusWeb

5/01/06

Landscape and Liminality: Borders in Space and Time, Place and History
5 - 8 gennaio 2006, Utsjoki, Lapponia
Il Nordic Landscape Research Network promuove un seminario di ricerca e un corso di laurea dal titolo "Landscape and Liminality : Borders in Space and Time, Place and History", che sarà tenuto alla stazione di ricerca di Kevo (Geavvu) in Lapponia, vicino al punto più estremo del nord sia del territorio nazionale finlandese che del continente europeo, nell'area di bordo in cui si incrociano le frontiere etniche, culturali e nazionali. Il seminario si terrà durante la notte polare più scura. Le relazioni discusse potranno riguardare differenti frontiere e paesaggi trans-territoriali; estremità spaziali o temporali, durate, cambiamenti e caratteri stagionali. Poichè questo è un paesaggio dal limite ampio, sul bordo di una notte cosmica, la relazione tra il paesaggio sublime e il subliminare richiede un'attenzione - questo è un paesaggio che verifica la soglia della coscienza. relatori: Tim Ingold, Kenneth R. Olwig, Yrjö Sepänmaa, Jouni Häkli, Maunu Häyrynen, Gregory Issachenko, Michael Jones, Hannes Palang, Jarkko Saarinen. Info e programma: e-mail: nlrn@slu.se; lpal.slu.se

"Master in Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico-ambientali"
[deadline: 2/03/2006]
Sono aperte le iscrizioni al bando 2006-2007 per accedere al 5. corso del Master universitario di II livello in "Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico-ambientali" organizzato dall'UniRoma "La Sapienza" - I Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" e dalla Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto". Il Master è riservato a chi è in possesso di diploma di laurea in Architettura, in Ingegneria o in Pianificazione territoriale e urbanistica, o di titolo equipollente riconosciuto a seguito di un colloquio mirato ad accertare le conoscenze di base dei temi trattati dal Master, nonché a funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni. Lo scopo delle lezioni è di conferire una formazione tecnica, scientifica e di aggiornamento nel campo delle attività e delle professionalità collegate ai problemi delle piccole città, per i seguenti settori: azioni di innovazione e conservazione per la valorizzazione; progettazione architettonica e recupero; pianificazione e gestione urbanistica, territoriale e del paesaggio. Il Master si articola in 3 fasi: 1 - è dedicata alla Trasformazione della città storica e del paesaggio: principi teorico normativi | 2 - è rivolta a Programmi, piani e gestioni urbanistiche per la valorizzazione delle piccole città | 3 - è indirizzata ad approfondire i rapporti fra Centro antico e nuovi insediamenti architettonici nel tessuto della città storica di medie e piccole dimensioni | La sede del Master è in Orvieto, Piazza del Duomo 20, presso il complesso di Santa Maria della Stella. Info e bando: Centro Studi Orvieto, tel 0763 306525 fax 0763 306524 e-mail: info@uniorvieto.it; CentroStudiOrvieto - Dptu, tel 3284311477 e-mail: manuela.ricci@uniroma1.it - rob.lazzaro@fastwebnet.it; ArcOrvieto-UniRoma1

4/01/06

1. edizione - Premio per l'arte digitale 2005_ vince Christopher Joseph
Il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo e la Fondazione Rosselli annunciano il vincitore del Premio per l'arte digitale 2005: Christopher Joseph con l'opera "Inanimate Alice" (www.inanimatealice.com). 'Inanimate Alice' è il primo di una serie di episodi da realizzare. L'opera narra la vita di una giovane ragazza cresciuta agli inizi del XXI secolo attraverso il suo website, i blogs e gli episodi di avventure multimediali sonore, che accompagnano il navigatore dall'infanzia di Alice fino ai suoi vent'anni. 'Inanimate Alice' è un'opera interattiva, creata per porre l'accento sulla "sensitività elettronica" e sulle vaste potenzialità della contaminazione generata dalla Rete. Il tema dell'edizione 2005 del Premio è la "Net Art" ovvero l'arte che utilizza Internet come strumento di creazione artistica. L'opera vincitrice sarà presentata in occasione di una cerimonia ufficiale, promossa dal Distretto dell'Audiovisivo e dell'ICT di Roma, avrà luogo il 21/02/06 presso la Sala del Tempio di Adriano in Piazza di Pietra a Roma e sarà permanentemente ospitata sui siti internet del Museo e dei partner dell'iniziativa. **[Christopher Joseph_ nato in Inghilterra nel 1973, vive e lavora a Montreal. Autore di video interattivi e lavori di web/visual poetry, ha partecipato a numerosi festival e manifestazioni internazionali tra cui: "Seoul Net Festival", Corea; "International Festival of Electronic Art 404", Rosario, Argentina; "l'Electrofringe", Newcastle, Australia; "l'Electronic Media", Rio de Janeiro; "Salon Internacional de Arte Digital", Cuba e ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il "Jury Recommended Work" del Japan Media Arts Festival (Metropolitan Museum of Photography, Tokyo 2004), per un progetto di poesia interattiva per bambini]. Info: Lorenza Bolelli, tel 06 58434850 fax 06 58434856 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it; DARC - FondRosselli - CS.doc

Miss Marple - 01.06_ Made in Italy
cultura contemporanea e sviluppo
"Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di transmigratori". Così recita la famosa iscrizione in cima al Palazzo della Civiltà Italiana a Roma. E se la qualità dell'ingegno italico è ancora oggi fuori discussione, spesso mancano le giuste strategie economiche e di marketing, oltre che gli investimenti. E il Bel Paese arranca, senza riuscire a mettere a frutto le proprie, sconfinate risorse. Stiamo parlando di arte, design, moda, enogastronomia, natura. Miss Marple saluta il 2006 con un numero monografico sul Made in Italy. Per capire se questa sigla ha ancora un valore, individuare nuove e vecchie eccellenze, fare un bilancio della nostra immagine all'estero. Parleremo di soft economy (quella dell'Italia che ce la fa), di brand nazionali, di università telematiche. Incontreremo chi, in casa o all'estero, si adopera per promuovere l'identità italica presso lo straniero. Ma anche chi può farci un po' di scuola, ad esempio nel management culturale. Per scoprire che, in fondo, ciò che fa davvero la differenza, sono le sinergie, le collaborazioni, le fusioni di identità e obiettivi. E anche se la Cina è sempre più vicina, lo Stivale sembra avere ancora buone carte da giocare... su MissMarple

 

 

 

 

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