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by Luisa Siotto

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31/7/03

Ordini professionali contro l’architettura
Esame di Stato ogni tre anni per tutti gli architetti già iscritti all'albo. Lo sapevate? Pochi ne parlano ma nella proposta di legge sulla riforma delle professioni, già in discussione nelle commissioni parlamentari, quando si dice di dare maggiori poteri agli ordini professionali proprio a questo ci si riferisce ("per garantire di più la società e migliorare l'architettura", s'intende). Da anni governi di sinistra, di centro, di destra , in dispregio delle risoluzioni dell'Antitrust, della stessa CEE, della libertà di concorrenza (e dell'intelligenza), cedono alle pressioni delle lobbie ordinistiche e non contenti della sciagurata legge Merloni -non mi stancherò di ripeterlo: è una legge che impedisce ogni possibilità di lavoro con la pubblica committenza ai giovani- aumentano gli ordini e gli albo e demandano di fatto a colleghi concorrenti sul mercato del lavoro (i consiglieri dell'ordine appunto), la " periodica verifica"della nostra preparazione tecnica. Insomma, non contenti di controllare da sempre, in accordo con il mondo accademico, i concorsi d'architettura, vogliono controllare anche i nostri uffici ("per garantire di più la società e migliorare l'architettura", s'intende). Oggi l'intreccio tra potere ordinistico e potere accademico è sempre più evidente e con la nuova riforma delle professioni strangolerà sempre di più la concorrenza, su AntiThesi

Antonino Saggio su Arch'it_coffee break
Vivere sotto un tetto. Mockbee e il Rural Studio
Una scuola di architettura, i suoi studenti, i suoi docenti, la sua cultura. Antonino Saggio racconta in un articolo, il sorprendente Samuel Mockbee (1944-2001), detto Sambo, l'iniziatore del Rural Studio. L'ingegno, la passione, il paesaggio Sudamericano raccolto nel Rural Studio a Auburn, non distante da Atalanta, in Alabama. Mockbee conosce il Sud, ha sempre vissuto nel limitrofo stato del Mississippi e era rimasto colpito da questa sacca di grande povertà e di orizzontale bellezza che è la Hale County attraversata dal grosso e limaccioso fiume Black Warriors che colora di rosso tutta la terra. Ebbene nella Hale County, Mockbee decide di lanciare una serie di progetti design and built con una modalità non inusuale in America che prevede che uno o due semestri didattici siano dedicati alla progettazione e poi all'effettiva costruzione di edifici da parte degli studenti di architettura.Gli studenti della Facoltà di Auburn sono coinvolti volontariamente nel Rural Studio in due momenti del curriculum universitario. Al secondo anno partecipano per un semestre inserendosi in progetti già intrapresi. All'ultimo anno stanno per due semestri e attraverso gruppi di laurea di cinque o sei persone seguono un progetto dall'ideazione all'inaugurazione. Attraverso questa azione e l'impegno del Rural Studio la comunità locale ha preso maggiore consapevolezza e ha creato nuovi punti di aggregazione. Il momento della progettazione naturalmente è centrale. E' aperta alla realtà sociale, ma senza nessuna delega, anzi con il coraggio audace dell'architettura, con la ricerca della creazione dello spazio, con la capacità di capire i bisogni, le tradizioni, le necessità e di trasfigurale liberamente. Accanto all'impegno sociale, un altro principio cardine del Rural studio, è la sperimentalità. Accanto alla sperimentazione vi è l'economia dei mezzi e la costruzione, su Arch'it

"Net Walk" - Un concorso d'idee per riqualificare Sant'Egidio
Il 31 luglio è la data per la consegna definitiva degli elaborati per il concorso d'idee per riqualificare la città di Sant’Egidio alla Vibrata (TE). Aperta ai giovani laureandi e neolaureati in architettura di tutt'Italia, l'iniziativa ha riguardato in particolare una serie di temi progettuali che comprendono la sistemazione degli spazi aperti urbani. La partecipazione al concorso "Net Walk" è stata gestita dall'associazione "Villard", in collaborazione con gli uffici comunali. Conclusasi la fase del work shop, il 31 luglio si terrà un convegno nella sala consiliare del Comune. Questo il programma: ore 11 apertura e mostra dei lavori, ore 11.30 illustrazione dei progetti, ore 16 tavola rotonda "Il ruolo degli spazi pubblici nella città contemporanea", ore 18 motivazioni e premiazioni. Le migliori idee di progettazione dello spazio pubblico verranno selezionate e premiate con l'assegnazione di 6mila euro, su Comune Sant'Egidio

L'architetto portoghese Gonçalo Byrne a Marostica
Si è ufficialmente aperto venerdì della scorsa settimana a Marostica, il Laboratorio di Progettazione Urbana "da centro storico a centro civico" organizzato dalla Associazione Culturale SPA, presieduta da Massimo Muttin, con il patrocinio del Comune di Marostica, l'Ordine degli Architetti di Vicenza. All'apertura del workshop si è tenuta la conferenza introduttiva dell'architetto Luigi Snozzi, direttore del corso. Le aree oggetto di intervento,riguardano l'intero asse centrale della città di Marostica da Borgo Panica e l'area della Vimar al Campo Marzio.Dopodomani, venerdì 2 agosto, con inizio alle 20.30, sarà a Marostica l'architetto portoghese Gonçalo Byrne. Sabato infine, con inizio alle 10.30, forum conclusivo, presso la chiesetta di San Marco, su Gazzettino

30/7/03

"La mia Triennale sarà multidisciplinare"
Sarà soprattutto multidisciplinare la Triennale di Davide Rampello. Ma anche aperta ai giovani talenti. Luogo di incontro per chi vive a Milano. E futura sede del fatidico Museo del design. Presidente da circa un mese, Rampello, oggi insegna teoria e tecnica della promozione d'immagine all'Università degli Studi di Padova. "Professor Rampello, come sarà la sua Triennale?" "Ci sono stati anni in cui nella Triennale confluivano scrittori, intellettuali, artisti. Mi ha fatto riflettere sull'idea che oggi la Triennale debba essere il luogo preposto alla cultura e alla diffusione non solo dell'architettura e del design, ma anche del paesaggio, della moda, della arti applicate e delle arti visive. Temi che devono essere dibattuti e offerti alla città e al Paese con un concorso multidisciplinare. Con questo voglio dire che se da un lato mi piace sentir parlare gli architetti di architettura dall’altro mi piacerebbe anche sentirne parlare da scrittori, filosofi e, perché no, da teologi. In modo che il discorso non sia solo specialistico. Anzi, agli architetti chiederei di parlare della loro visione del mondo, della vita, di quali siano le loro passioni". su Affari e Finanza

Accademia Nazionale di San Luca
Conferimento di due Borse di Studio e di Ricerca
Sono istituite due borse di studio per ricerche da condurre presso l'Archivio Storico dell'Accademia Nazionale di San Luca, da assegnare a laureati in corsi di laurea almeno quadriennali o diplomati in corsi di specializzazione o master di 2° livello, da non più di cinque anni alla data del presente bando, in Storia dell'Arte, Storia della Critica d'Arte, Storia dell'Architettura Moderna e Contemporanea, nelle Facoltà di Lettere, Architettura e Conservazione dei Beni Culturali di Università italiane. L'ammontare di ciascuna borsa è di 3000 euro (L. 5.808.810) lordi indivisibili, che saranno versati in due rate (all'inizio ed alla fine della ricerca). Le borse di studio sono fruibili entro e non oltre un anno dalla loro assegnazione. Oggetto del concorso è una ricerca originale da svolgere presso l'Archivio Storico dell'Accademia di San Luca secondo temi e modalità stabiliti dalla direzione dell'archivio stesso. I risultati della ricerca verranno acquisiti dall'Accademia, con il dovuto riconoscimento della paternità del lavoro al suo autore. L'Accademia si riserva la facoltà di una eventuale loro pubblicazione o di una autorizzazione ad essa. La ricerca si svilupperà per un periodo di 12 mesi. Possono partecipare al concorso cittadini italiani che non fruiscano di altre borse di studio per l'anno 2003. E' prevista la possibilità di rinnovare per una seconda annualità una borsa di studio già assegnata. Gli aspiranti dovranno presentare la domanda alla Segreteria dell'Accademia Nazionale di San Luca, piazza dell'Accademia di San Luca, 77 - Roma - entro e non oltre le ore 12.00 del 1 ottobre 2003, Info: tel. 06 6798850 - 06 6790324 fax 06 6789243 e-mail: segreteria@accademiasanluca.it; (da Comunicato Stampa)

8. edizione C O M U N I C A R E F A M A L E 2003
Politica Cinema Filosofia Musica Arte Contemporanea Video
Dal 24 luglio al 10 settembre è in atto la Rassegna organizzata dal Gruppo Eliogabalo di Fivizzano (Massa Carrara), "Comunicare fa male". "La realtà esplosa" è il basso continuo che attraversa questa ottava edizione della Rassegna. Attualità politica, cinema, teatro, musica, letteratura, arte contemporanea assediate da quell'escoriazione che balbettiamo con la parola realtà, declinata, al limite della sua insostenibilità (volgarità e violenza), in deriva di fuga visionaria, fantasmatica - da qui, anche, il senso, o piuttosto il respiro di fuga, della dedica al cineasta portoghese João César Monteiro, recentemente scomparso. / - Interventi di Marco Travaglio, Paul Ginsborg, Alfredo Galasso, Virgilio Biei, Luigi Fiori, Giuseppe Fasoli, Davide Danti, Pierre Dalla Vigna, Rodrigo A. Rivas, Ronit Dovrat, Rula Halawani, Sandi Hilal, Anna Maria Gallone, Ali Rashid. / - Conferenza-concerto-spettacolo del gruppo eliogabalo, in collaborazione con la Bottega di Musica e Comunicazione di Giovanni Lindo Ferretti (Bologna). / - Installazione audiovisivo-teatrale del gruppo eliogabalo dedicata alle stragi nazi-fasciste del 1944 e alla memoria della Shoah. /- Film di João César Monteiro, Roman Polanski, Daniele Gaglianone, Ken Loach; documentari di Sandi Hilal, Patricio Guzmàn; video di Consuelo Giorgi, Samuele Malfatti, Francesco Menconi, Simone Pecorari, Dario Sbrana e una rassegna delle produzioni realizzate dal gruppo eliogabalo negli anni 1990 – 2003 (opere di Fabio Bianchi, Davide Bini, Alessandro Bronzini, Cesare Maccioni, Federico Nobili). / - Concerto di Eraldo Bernocchi e Toshinori Kondo, con Pier Luigi Rocca, in collaborazione con la Bottega di Musica e Comunicazione di Giovanni Lindo Ferretti (Bologna), Info: tel. 0585 92478 e-mail: info@eliogabalo.org , Programma su eliogabalo

PERCUOTERE LA MENTE
Stasera alle ore 21.15, alla Corte degli Agostiniani, a Rimini, il quarto appuntamento con la rassegna della nuova musica è con URI CAINE, pianista dalla flessibile e raffinata cultura che emerge in tutti i suoi dischi. La combinazione fra frequentazioni jazzistiche e gli approfonditi corsi di musicologia fanno di Uri Caine una personalità musicale apertissima e sempre pronta a travalicare i confini di tutti i generi all’insegna di una geniale improvvisazione. Rilegge il repertorio classico (è il caso di Mahler, Schumann, Bach, Wagner), con intelligenza, cultura, humor e soprattutto con grande rispetto e vero e proprio amore per le partiture originali, senza però che questo impedisca una forte personalizzazione, (da Comunicato Stampa) e www.comune.rimini.it

29/7/03

"SOGNI E CONFLITTI, CONFLITTI E SOGNI".
USA e IRAQ:
Fred Wilson - Al Fadhil alla Biennale di Venezia
Oggi, per 6 volte, dalle ore 16 e poi ogni 4 ore, su RAISAT ART Channel, andrà in onda il film- documentario "SOGNI E CONFLITTI, CONFLITTI E SOGNI". USA e IRAQ, Fred Wilson - Al Fadhil alla Biennale di Venezia, ideazione e regia di Stefano Scialotti, (da Comunicato Stampa)

Architecture Studio scelti per ridefinire il nuovo centro di Tirana
La giuria internazionale capeggiata dal primo-ministro albanese Fatos Nano, ha comunicato il vincitore del concorso per la sistemazione del centro urbano della capitale albanese "Tirana - Una nuova capitale europea". Il primo premio è andato allo studio parigino Architecture Studio, seguito da quello tedesco Bolles - Wilson e terzo si è classificato l'olandese Mecanoo, su Europaconcorsi

Nuove sedi per la BBC
Alcuni tra i più noti architetti inglesi sono ipegnati nella realizzazione e nella ristrutturazione delle sedi della BBC, storica emittente radiotelevisiva: Building Design Partnership a Birmingham, Michael Hopkins a Norwich e David Chipperfield a Glasgow, su Europaconcorsi

La vista y la vision
Dal 17 luglio al 12 agosto, presso l'IVAM- Centro Julio Gonzalez, a Valencia (ES), è in corso la mostra "La vista y la vision", curata da Pedro Azara. Questa è la prima mostra internazionale dedicata al linguaggio figurato dell'occhio nell'arte occidentale, l'emblema del creatore e dei creatori, lettura riproposta attraverso opere che spaziano dagli idoli dell'occhio dell'antico Oriente alle video installazioni. Ciò a voler indicare che l'occhio, un segno di vita ed allo stesso tempo un organo dotato di fronte al mortale, l'immagine divina ed il mezzo del contatto con il divino, ha ispirato sempre l'immaginazione dell'artista. L'esposizione analizza il tema dell'occhio nella storia dell'arte dalla preistoria ai giorni nostri, esponendo oltre 200 opere (oggetti di culto, oreficeria, pittura, scultura, video) provenienti dai musei più prestigiosi del mondo. In alcune rappresentazioni di divinità, gli occhi occupano tutto il volto oppure hanno un singolo occhio che concentra lo sguardo. L'occhio capta le immagini del mondo esterno, è un ricettacolo. Secondo alcune culture, i poeti, i profeti, i maghi e gli sciamani, possiedono un terzo occhio invisibile e interno, attraverso il quale, non solo possono avere delle visioni ma sono inoltre capaci di decifrarle e di tradurle per gli altri esseri umani. Nel dare la forma visibile alle immagini intangibili, questi visionari sono veri creatori paragonabili agli dei. Questo è il ruolo che oggi sembra spettare a coloro che denominiamo artisti. La mostra è ricca di pezzi del neolitico e del principio dell'Età del Bronzo, mentre per illustrare il contemporaneo sono presenti alcune video installazioni. Questa mostra si completa con un ciclo di conferenze a cui partecipano esperti internazionali e con una rassegna cinematografica, Info: Institut Valencià d'Art Modern, tel. 96 386 30 00 fax 96 392 10 94 e-mail: ivam@ivam.es; su IVAM e Undo.net

28/7/03

Delegazione tailandese in visita al Centro per
l'Architettura Sostenibile Ambientale di Dalmine (C.A.S.A.)
Una delegazione della School of Architecture and Design della King Monk's University of Technology Thonburi (www.arch.kmutt.ac.th) di Bankok in Tailandia ha visitato il Laboratorio CASA di Servitec. La d.ssa Acharawan Chutarat, responsabile del Dipartimento di Tecnologie Costruttive e direttrice del master in progettazione sostenibile, è in procinto di aprire a Bankok un centro di architettura sostenibile che si occuperà di illuminazione e software di progettazione operanti attraverso internet (web based design tools). Il Centro per l'Architettura Sostenibile Ambientale di Servitec è stato considerato un modello di riferimento: l'affiliazione ad un laboratorio del MIT ha creato i presupposti di buona visibilità internazionale; la collaborazione di vari laboratori con struttura a Cluster of Excellence (con Helsinky, Porto e MIT) ed il rapporto diretto con industria e costruttori locali sono stati considerati un esempio da emulare. Il costituendo centro tailandese ha proposto al centro CASA di collaborare in vari progetti di ricerca, sia per il settore privato sia per il settore pubblico. La collaborazione nello studio del sistema di illuminazione per il prototipo che verrà costruito presso la scuola edile di Seriate potrebbe creare opportunità di visibilità internazionale per l'industria privata; il settore pubblico verrà sensibilizzato con un progetto per l'illuminazione sostenibile degli spazi pubblici che prevede la realizzazione di un lampione energeticamente autosufficiente grazie ai pannelli fotovoltaici, Info:tel. 035 6224021 fax 035 6224002 e-mail: casa@servitec.it; su Servitec
(da Comunicato Stampa)

L'Archivio del Contemporaneo e l'ASAC della Biennale di Venezia
L’Archivio del Contemporaneo, diretto da Giuliano da Empoli, è un nuovo centro di ricerca e di produzione culturale interdisciplinare e multimediale che si innesta sull’ASAC, l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale.Come indica il suo nome, l’Archivio del Contemporaneo mantiene la sua vocazione a conservare, classificare e produrre chiavi di interpretazione (compito sempre più cruciale in un’epoca di sovrabbondanza informativa). Ma soprattutto vuole proiettare questa attitudine sul presente e sul futuro, con l’ambizione di esplorare i nuovi confini dell’innovazione culturale. ASAC: Patrimonio e consistenze, il matriale Fotografico: Benché la Biennale di Venezia abbia cominciato la sua attività espositiva nel 1895, fu solo nel 1928 che si avvertì la necessità di costituire un vero e proprio Archivio d'arte contemporanea, annesso alla Biennale. L'8 novembre 1928 fu inaugurato l'Istituto Storico d'Arte contemporanea. Si cominciò a raccogliere libri e cataloghi provenienti dall'Italia e dall'estero e a contattare artisti chiedendo documentazione e materiale fotografico sulla loro attività. Vennero raccolti sia ritagli stampa su avvenimenti artistici che documenti ancora giacenti nel palazzo municipale, ricchi di lettere e autografi illustri. Fotografi, che da anni lavoravano per la Biennale, offrirono i negativi di tutte le riproduzioni di opere d'arte da loro eseguite, costituendo così il primo nucleo della Fototeca. L'Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC) tutela, conserva e valorizza il patrimonio documentale della Biennale di Venezia, raccolto dal 1895 ad oggi. Fornisce servizi concernenti la documentazione, la ricerca e la sperimentazione nel campo delle arti contemporanee: arti visive, architettura, cinema, musica, danza, teatro. Promuove la circolazione del patrimonio documentario prodotto dalla Biennale e collabora con i settori di attività per la realizzazione delle manifestazioni. L'ASAC è una struttura pluridisciplinare e multimediale, attualmente ospitata negli spazi Vega, in attesa di essere trasferita in una sede definitiva all'interno dell'Arsenale di Venezia, Info su biennale.tiscali

'Gli Europei' di Cartier-Bresson, come eravamo
Si è inaugurata l'8 luglio e sarà visitabile fino al 31 agosto al Museo Benaki di Atene, la mostra di fotografie di Henri Cartier-Bresson, "Gli Europei". Il fotografo francese, quando l'Europa era ancora punteggiata dalle rovine della seconda guerra mondiale, cercò di raccontare un continente alla ricerca di un'unità nei volti segnati dei popoli, tentando di documentare la speranza dopo la tragedia. Mise così insieme una serie di fotografie straordinarie, di intensità impareggiabile, che oggi, dopo essere diventate un libro nel 1955 ed essere aumentate negli anni con altre immagini d'Europa, sono raccolte nella mostra ''Gli europei'', che ha già girato alcune capitali europee. Una mostra, nota nella presentazione sul catalogo il direttore del museo Picasso di Parigi Jean Clair, che assume particolare significato dopo ''i recenti avvenimenti in Iraq e gli sforzi in vista di un allargamento dell'Unione europea'', con tutti i cambiamenti che questi comportano per l'identità dell'Europa. Le foto in bianco e nero del più grande fotografo vivente (classe 1908) attraversano gli anni unite dalla forza dei volti e degli angoli dell'Europa. Così lui stesso spiegava nella prefazione del libro 'Les Europeens': ''Che uno sia di passaggio, o risieda in un posto, per esprimere un paese o una situazione, bisogna aver stabilito in qualche modo dei rapporti stretti di lavoro, essere sostenuta da una comunità umana. Vivere prende del tempo, le radici si formano lentamente...''. Dagli anni Trenta ai Settanta, questi personaggi europei, o questi scorci ritratti dalla macchina fotografica hanno la caratteristica di sembrare tutti estremamente rappresentativi della realtà in cui sono stati colti, e al tempo stesso hanno la coerenza espressiva delle parti di un affresco, quasi le foto fossero state scattate con l'idea di un lungo racconto che un giorno sarebbe stato offerto alla lettura del pubblico, su Culturalweb e Museo Benaki

27/7/03

13. Seminario e Premio internazionale di architettura e cultura urbana VERSO UN NUOVO URBANESIMO_Ecologia dei sistemi insediativi
27 - 31 luglio 2003, Palazzo Ducale, Camerino (MC)
Il tema: Le giornate di studio camerti si pongono l’obiettivo di mettere a confronto le diverse esperienze professionali e di ricerca in tema di architettura e cultura urbana, per approfondirne criticamente i caratteri in rapporto alla società contemporanea. In particolare il seminario di quest’anno tratterà di modi e forme insediative possibili, alla luce di una più ampia mobilità che in passato, di un più facile accesso alle informazioni, della possibilità di lavoro a distanza dai grandi centri di produzione. Per cogliere l’opportunità di un possibile nuovo urbanesimo occorre guidarne il processo verso uno sviluppo sostenibile, consapevole, cioè, dei valori in gioco: in primo luogo della equità sociale, della scarsità delle risorse in natura, della fragilità ecologica e delle reali capacità prestazionali dei sistemi territoriali esistenti, della unicità e irripetibilità dei luoghi e dei paesaggi conformati. Il seminario si muoverà su questi temi alla ricerca di un progetto comune a cui agganciare tutti i settori disciplinari coinvolti che riguardano la mobilità, la costruzione di nuovi spazi per vivere, la scelta, l’uso e il riuso dei materiali da costruzione, le tecnologie, la scienza e, in genere, l’arte del fare che unisce etica ed estetica. Struttura del seminario: Il seminario comprenderà brevi relazioni programmate sul tema, che sarà trattato in modo interdisciplinare da docenti e qualificati professionisti, alternate a tavole rotonde e laboratori in cui tutti i partecipanti potranno presentare le proprie ricerche, progetti, realizzazioni e confrontarsi sui diversi aspetti dell’argomento. Il premio: Il premio, riservato agli iscritti al seminario, è diviso in due sezioni: - OPERE REALIZZATE - PROGETTI E RICERCHE - Sia le opere realizzate che i progetti dovranno contenere i principi ispiratori evidenziati in premessa; in particolare dovranno contenere elementi innovativi di idee, tecnologie, programmi per il miglioramento della qualità urbana, la bonifica e il riutilizzo delle aree degradate o dismesse, il reintegro insediativo dei centri e dei borghi di antica fondazione, il risparmio dell’acqua, delle fonti energetiche e delle altre risorse naturali.. + Premio Archeoclub Italia; Info: Seminario di Architettura e Cultura Urbana, c/o unicittà, via Lili, 59 - 62032 CAMERINO - mail: unicitta@unicam.it fax 0737 637541; numero verde 800 054000; su Unicam

Euroscreen21_nei dintorni virtuali
Il progetto "Euroscreen21, nei dintorni virtuali" è stato inaugurato il 18 luglio nello spazio principale della PAN Kunstforum Niederrhein (D), dove rimarrà esposto dal 20 luglio al 24 agosto, per essere poi presentato simultaneamente in quindici paesi nell'Estate-Autunno-Inverno 2003. Euroscreen21 riunisce gli artisti video/multimediali, che vivono nell'Europa geografica, che utilizzano questi mezzi per esplorare l'idea di cosa sia oggi l'Europa e di come un artista consideri il concetto 'di domestico' come posto della 'dimora' nei paesi di cui fanno parte. A partire dall'idea iniziale della curatrice e Media Artist Judith Nothnagel, Euroscreen21 descrive queste realtà parallele che possono essere, molto vicine alla pelle, più coinvolte politicamente, o anche inerenti al paesaggio come tale. Tutti i video (più di 32) hanno tuttavia un punto in comune: durano un minuto. ELASTIC Group of Artistic Research presenta 'Nature Requiem: Finisterre, Galicia 2002' 'In memoriam of the dark tide: never more' a serene vision of 'the end of the end of the world' in artists' words.Per Nora Martirosyan, dell'Armenia, 'Dimora... è un funzionamento particolare delle strutture sociali.' Il suo video "The doorbell" è una metafora di questo'. 'What home means...' di Ventsislav Zankov della Bulgaria: 'che cosa significa la mia dimora mentre siamo in transizione permanente. Ora dobbiamo adottare i valori globali in un senso politicamente corretto. Ci diciamo che questo sia l'unico senso. Nessuno accenna che cosa dobbiamo perdere in queste transizioni, che sembra tendere verso un sistema unidirezionale.' Michael Sellam ci porta 'al bordo fra il sogno e la realtà' che 'è a volte così complesso per la comunicazione che un evento deve riformularlo e permettere di attraversare il mondo.' Questa l'idea della Francia che si incapsula in un minuto di 'Traum'. Benjamin Fleig, della Germania, inizia la sua visione della Germania con lo slogan 'per essere un uomo d'azione.' Continua: 'Horst è domestico è ostello è la grandine è enorme è porto è armonia è calore è abitudine è cuore è stretta è eredità è l'onestà è speranza è ciao è miele è healing è Horst.' 'Una casa virtuale reale nel World Wide Web!' di Elastic Group ci invita ad un regno italiano occupato di caffè 'ristretto' ed ai conseguenti sintomi. Abbastanza in contrasto Johanna Lecklin ripartisce il Dinner of the Year dalla terra di Babbo Natale. Euroscreen21 online è realizzato in cooperazione tra PAN-forum e BORINGART, su Noemalab

Yanomani, L'esprit de la forêt
Dal 14 maggio al 12 ottobre, alla Fondation.Cartier sarà visitabile la mostra "Yanomani, L'esprit de la forêt" che mette a contatto artisti internazionali con gli sciamani di Watoriki (Windy Mountain), un villaggio Yanomami nell´Amazzonia brasiliana. L'obbiettivo della mostra non è abbandonarsi all'esotismo o al paternalismo, ma mettere a contatto la nostra concezione di immagini e rappresentazioni con quella di altre culture, esplorando come il mondo metafisico degli Yanomami echeggia le diverse sfaccettature della "mente selvaggia", tuttora presente nella nostra società. Questo scambio è stato realizzato in collaborazione con gli sciamani di Watoriki e il loro portavoce Davi Kopenawa. Di conseguenza, Yanomami, L'esprit de la forêt non presenta né ornamenti tribali di piume , né alcun tipo di arte "Amerinda" o "contaminata": non è infatti una mostra etnologica o umanitaria. Trattando degli Yanomani in modo obiettivo, i film, le fotografie, i dipinti, le sculture e le installazioni video di questa mostra offrono una rete di corrispondenze in relazione con i principali temi delle idee cosmologiche e le esperienze visionarie degli undici sciamani del villaggio Watoriki, su Arcadata e Fondation Cartier

26/7/03

sonìcityLAB_incontro con Justin Bennett
Oggi 26 luglio ore 10:30, nell'Aula 3, per il Dipartimento di Storia dell'Arte, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, Università La Sapienza, a Roma, si terrà l'incontro, organizzato da sonìcityLAB, con Justin Bennett, artista inglese che lavora con il suono e l'arte visiva, nella cui ricerca la metropoli diventa oggetto e soggetto di esplorazione. "Passo molto tempo ad ascoltare gli spazi e a registrarli. Attraverso gli oggetti o le attività che vi si compiono gli spazi danno delle risposte che possono essere fisiche o emozionali. Sono le manifestazioni acustiche degli spazi stessi a diventare dei paesaggi sonori" è con queste parole che Justin Bennett parla del suo lavoro. Il suo si definisce quindi come un lavoro di indagine dello spazio sonoro urbano, nelle sue espolorazioni metropolitane acquisisce il materiale video e audio che diviene poi la fonte per la realizzazione dei suoi "paesaggi sonori". Justin Bennett è inoltre uno dei fondatori del gruppo sperimentale BMB. Info :tel_fax +39 0668193089 - Moorroom, vicolo Savelli 30, I_00186 Roma, (da Comunicato Stampa)

Alphaville 2003 a Milano
Dal 26 luglio al 29 agosto parte "Alphaville 2003" la rassegna di mostre d'arte, dj set e concerti jazz (le rassegne musicali partiranno da fine settembre) presso l'Ippodromo del Galoppo di Milano. Uno spazio aperto giorno e notte, in grado di accogliere utenze molto diverse con differenti esigenze e il bisogno di proposte ed eventi culturali diversificati e trasversali. Un luogo di grande interesse e di notevole impatto, ospiterà le esposizioni estive che proporranno uno spaccato di contemporaneità da differenti punti di vista per età, stili, mezzi di comunicazione. Fotografi, pittori, scultori, digital artist e disegnatori riuniti in questa prima rassegna d'arte contemporanea, che esce dalle gallerie per riproporsi il più vicino possibile ad un pubblico distratto da milioni di immagini fornite dai media , per collocarsi fra alcune delle valvole di sfogo sociali più comuni: il gioco, la serata. Una prima sperimentale apertura degli spazi dell'ippodromo, trasversale, non più legata al semplice utilizzo istituzionalizzato, ma decontestualizzata per rivitalizzarne strutture e finalità, su Noemalab

Café de las ciudades n. 9
conocimiento, reflexiones y miradas sobre la ciudad
La rivista digitale, edita da Marcelo Corti, è online, dal primo lunedì di ogni mese con un numero tematico. Il n.9, del mese di luglio, intitolato "conoscenza, riflessioni e sguardi sulla città", mette a fuoco la città di Buenos Aires, www.cafedelasciudades.com.ar

PERCUOTERE LA MENTE
Stasera alle ore 21,15, alla Corte degli Agostiniani, a Rimini, il terzo appuntamento con la rassegna della nuova musica è con TIMNA BRAUER & ELIAS MEIRI Ensemble. Timna Brauer lead vocalist, chitarra, percussioni, Elias Meiri E-piano, percussioni, coro, Courtney Jones batteria, percussioni, steelpan, coro, Yldirim Fakilar cornamusa, coro. E’ un viaggio musicale che fonde ritmi e melodie tradizionali dell’Est Europa, Spagna e Yemen a sonorità del flamenco e del jazz. Lo scopo è quello di presentare la musica ebraica in tutte le sue forme e varietà di stili, poiché gli ebrei, spargendosi su tutta la terra, hanno inglobato nella loro musica, nell’arco di molti secoli, tantissime influenze: arabe, balcaniche, spagnole, indiane, per citarne alcune. L’ensemble include musicisti folk, classici, e jazz, che arricchiscono l’interpretazione con il loro background musicale, (da Comunicato Stampa) e www.comune.rimini.it

25/7/03

La torre residenziale di Foster rischia di saturare il quartiere
Due nuove torri residenziali progettate per il quartiere di TriBeCa. La torre di 35 piani, opera di Sir Norman Foster, occuperà un lotto libero a due isolati a nord del World Trade Center e l'altra, ancora più alta, è destinata al lotto adiacente. Il conseguente aumento della densità della popolazione nell'area di TriBeCa, zona nella quale prevale la presenza di costruzioni basse, ha fatto insorgere il comitato di quartiere Save Our Space, su Europaconcorsi e NY Times

Koolhaas: l'architettura contemporanea è no global
E' apparsa, sul Messaggero di ieri un'intervista di Massimo di Forti all'architetto Rem Koolhaas sull'architettura contemporanea. "Mister Koolhaas, quali sono i luoghi, le città, i paesi della progettazione più interessanti del momento?" "La cosa più interessante e forse sorprendente è che il nostro mondo globalizzato, da questo punto di vista, non lo è affatto. Fare architettura in America è oggi una cosa molto diversa dal farla in Europa o in Asia". "E' rimasto, anche dopo l'11 settembre, un sostenitore della città verticale?" "Non sento alcun tipo di fedeltà alla tipologia del grattacielo. E' stata inventata intorno al 1870 e, dopo, non è più stata ridefinita o almeno sviluppata in un modo più interessante". su Europaconcorsi e il Messaggero

A Gregotti il teatro di Aix
Vittorio Gregotti ha vinto il concorso per la costruzione di un grande teatro polivalente a Aix-en-Province. L'annuncio ufficiale è stato dato dal sindaco della famosa città provenzale. La grande "Salle de spectacles du Pays d'Aix" avrà 1.700 posti, sorgerà in un'area di 8.500 metri quadri e dovrebbe essere ultimata nella primavera del 2007. Sarà la sede di uno dei più prestigiosi festival dell'estate culturale francese, servirà per l'opera lirica, per la danza, per i concerti sinfonici, jazz e di musica leggera, da il Gazzettino

Viaggio in Sardegna - Fotografie tra '800 e '900 dalle Collezioni Alinari
Cagliari (Pirri), Vetreria, dal 25 luglio all'8 dicembre 2003
Frutto di un importante lavoro di selezione e ricerca di immagini svolto sia all'interno del patrimonio fotografico di Alinari che presso varie Istituzioni e collezioni pubbliche e private, la rassegna presenta 187 immagini (originali, stampe da lastre d'epoca, e riproduzioni) suddivise in 6 sezioni tematiche: Alla scoperta della Sardegna - Il Paesaggio abitato - Le opere e i giorni - Celebrazioni - Caccia e Caccia Grossa - Il territorio trasformato, su Arte Tiscali

Due date siciliane per Khaled
Al Festival di musica mediterranea è atteso l'artista algerino Khaled e la sua travolgente band per i due concerti di Santa Maria di Licodia (25 luglio) e Cefalù (26 luglio). Sarà infatti proprio il re della world music, il secondo grande appuntamento musicale del Festival che si tiene nel piccolo centro alle pendici dell'Etna. Il concerto di Khaled si terrà all'interno del campo sportivo comunale di Santa Maria di Licodia. Dopo Franco Battiato, che aprirà la rassegna catanese di musica mediterranea, quello di Khaled si annuncia come un appuntamento imperdibile considerando che l'artista algerino porterà sul palco della cittadina etnea le sue armi fatte di amore e libertà. Khaled ha sempre affidato alle sue note il compito di ''parlare ai popoli per portare l'attenzione di tutti ai problemi dell'integrazione'', su Culturalweb

La magia del jazz con Keith Jarrett, Gary Peacock e Jack DeJohnette
Sasera alle ore 21, al Teatro Lirico di Cagliari, per il 4. festival internazionale L'Anfiteatro di Cagliari, è di scena una delle più celebri formazioni del jazz d'oggi, composta da Keith Jarrett al pianoforte, Gary Peacock, al contrabbasso, e da Jack DeJohnette, alla batteria. Lo storico trio, che festeggia quest'anno il ventesimo anno di attività, per la grande capacità architettonico-costruttiva, la superba dinamica del tocco, il sapiente uso delle dinamiche, la straordinaria facilità melodica, la profonda conoscenza armonica, la concezione cameristica, è passato alla storia come uno dei gruppi più raffinati e coesi del panorama jazzistico internazionale, su Tiscali

24/7/03

"Calatrava a Reggio Emilia"
I progetti e i plastici delle opere dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava sono stati montati in un nuovo spazio espositivo (Mostracittà) in piazza Prampolini 5, di fianco al duomo. E' possibile vedere sia il plastico generale relativo al primo studio concettuale, sia i progetti della futura stazione ferroviaria Mediopadana e quelli, sino ad oggi inediti, dei ponti lungo l'asse attrezzato Reggio-Bagnolo. I progetti sono stati presentati ieri dal sindaco Antonella Spaggiari, dagli assessori Angelo Malagoli e Giuseppe Davoli. La mostra «Calatrava a Reggio Emilia» inaugurata ieri sera, sarà aperta sino alla fine di agosto con ingresso gratuito, su Europaconcorsi e Resto del Carlino

Corso Superiore di Arte Visiva alla Fondazione Ratti
Mostra di Fine Corso + "Mappa Mundi" di Richard Nonas
La 9. edizione del Corso Superiore di Arte Visiva, tenutosi dal 3 al 24 Luglio alla Fondazione Ratti, si concluderà oggi con l'inaugurazione, alle ore 18 e alle ore 19.30, di due mostre: / - Mostra di Fine Corso, dal 25 luglio al 7 settembre, a S. Francesco; / - Mostra di Richard Nonas "Mappa Mundi", dal 25 luglio al 7 settembre, alla Fondazione Ratti. Il Workshop, condotto dal Visiting Professor Richard Nonas, dal titolo "Our Place in Darkness / arte che risuona, lentamente", si è focalizzato sulle problematiche legate allo spazio. Dice Nonas: "Gli studenti hanno lavorato sui luoghi esistenti. Il nostro primo compito è stato il trovarli; il secondo il decidere come usarli. Ma il compito principale è stato quello di cercare in qualche modo di far coincidere questi due momenti". Le opere presentate nella mostra di fine corso testimonieranno questo tentativo. Richard Nonas è nato nel 1936 a New York, dove vive e lavora. Dagli anni settanta realizza sculture e installazioni ambientali di tipo minimale. Insieme ad artisti come Gordon Matta Clarck e Laurie Anderson ha fatto parte del gruppo Anarchitettura, teso a interrogarsi sulle strutture dell'abitare sia in senso fisico che in senso politico e metaforico. Antropologo di formazione, la sua "scultura ambientale" vuole considerare il luogo come elemento significativo tanto quanto le opere che in esso vanno a inserirsi. L'idea è quella di creare un dialogo con le forme, la storia e le presenze dello spazio in cui si interviene, Info: tel. 031 233111 fax 031 233249, fondazioneratti@libero.it, (da Comunicato Stampa)

Master in Teologia e Architettura di Chiese a Firenze
La Facoltà Teologica dell'Italia Centrale di Firenze, ha istituito e promosso un Master post-laurea in Teologia e architettura di Chiese. Il master intende offrire ai professionisti che vogliono operare negli ambiti della progettazione, del restauro e dell'adeguamento liturgico delle chiese sia una formazione teologico-liturgica sia una formazione storico-architettonica e progettuale. Il corso, di oltre 500 ore tra lezioni ed esercitazioni, è diretto dal prof. Don Severino Dianich, teologo esperto di ecclesiologia, coadiuvato da due noti architetti e progettisti dell'ateneo fiorentino - Fabrizio Rossi Prodi e Paolo Zermani - e da due colleghi teologi - Gianni Cioli e Alfredo Jacopozzi - dallo storico dell'arte Timothy Verdon e dal filosofo Sergio Givone. Il master, che ha la durata di 3 semestri - dal novembre 2003 al febbraio 2005 - è aperto a non più di 30 iscritti per ogni edizione, con lezioni e esercitazioni nei soli giorni di venerdì e sabato mattina, per consentire anche ai non residenti a Firenze di poter partecipare. Info: tel.055 428221; su www.ftic.it

Bonjour Monsieur Lartigue
Inaugurata il 7 giugno, durerà fino al 7 settembre, la mostra dedicata al fotografo Jacques Henri Latirgue dal Musée de la Photographie à Charleroy (BE). Il grave ritardo con cui si è arrivati alla riscoperta di questo personaggio - giacché solo nel 1963, grazie a John Szarkowsky, si ebbe una sua grande esposizione al MoMA di New York – pesa ancora sull’assegnazione alla genialità di Lartigue del posto che le compete nella storia della fotografia, su Cultframe e Musée de Photo

23/7/03

Il Trentino ricorda Adalberto Libera a 100 anni dalla nascita
Stasera, alle ore 21, a Villa Lagarina, dove il grande architetto nacque il 16 luglio 1903, verrà presentato il film documentario ''Adalberto Libera 1903/2003 - memoria di un architetto moderno'', una produzione della Provincia autonoma di Trento realizzata dalla Film Work di Trento con la regia di Stefano Canzio. Domani, 24 luglio, alle 18, sempre a Palazzo Libera, ci sarà la presentazione del libro di Paolo Melis, ''Adalberto Libera - I luoghi e le date di una vita: tracce per una biografia'', edito da Nicolodi. Oltre all'autore interverranno Franco Purini e Giovanni Marzari (rispettivamente autori della postfazione e dell'introduzione), Fulvio Irace, Renato Nicolini. Sarà presente Paola Libera. La figura di Adalberto Libera sarà ricordata anche in un libro sulla scuola ''Sanzio'', curato da Maria Grazia Tampieri e Angiola Turella, la cui uscita è prevista per la primavera 2004. Seguendo il filo della ricerca condotta nel 1989 in occasione della mostra che il Mart ha dedicato ad Adalberto Libera. Con questo libro si vuole precisare la vicenda della scuola ''Sanzio'', dal suo progetto che apre Trento al dibattito sull'architettura moderna in Italia fino ai recenti interventi di restauro, che inseriscono nuovamente quest'opera nella discussione internazionale sul recupero del Moderno, su Culturalweb

SHADOW CASTERS - A New York Eventure
July 23-24-25, 2003 - 6:00 to 8:00 p.m.
The Kitchen - 512 West 19th Street between 10th & 11th Ave
Shadow Casters New York, a multimedia network of urban voyages guided by choice and chance - Phase I: Developmental Workshop & Research - July 9-25, 2003. Artists: Boris Bakal, Stanko Juzbasic, Croatia / Katarina Pejovic Serbia/Slovenia / Pina Siotto, Italy / Morgan Schwartz, USA / with Graham Clayton-Chance, UK; Bertie Ferdman, Philippa Kaye, Judson Wright, USA; Jan Holtmann, Corinna Vosse, Germany; Daniel Izquierdo, Spain; Maria Stan, Romania. Special Guest: Chris Neville, USA and Lisa Charlotte Baudouin Lie, Norway. Produced by Dancing in the Streets, Orchestra Stolpnik and Bacaci Sjenki in association with The Kitchen, with additional support provided by Columbia University Computer Music Center. Generous support from CEC – ArtsLink, Trust for Mutual Understanding, Arts Council of England, Berlin Senate – Dept. of Cultural Affairs, Ministry of Culture of the Republic of Croatia. / Orchestra Stolpnik* è un sistema operativo artistico e creativo formatosi a Bologna nel 1995. Fin dalla sua nascita produce spettacoli teatrali e multimediali, organizza festival e rassegne, conduce workshop in Italia e all’estero, coinvolgendo un elevato numero di autori e collaboratori internazionali. / [Shadow Casters/Lanciatori di Ombre]* è un progetto sperimentale che unisce diversi mezzi e metodi espressivi per una specifica esplorazione della città. Ha inizio in forma di workshop e si sviluppa in un sistema complesso. Le performance urbane che i partecipanti realizzeranno si serviranno delle seguenti tecniche: riciclaggio della realtà, registrazione e montaggio digitale video e suono, mappatura interiore ed esteriore, drammaturgia urbana, web design, dilatazione della percezione, hyperstory-telling, Info: Dancing in the Streets

Anomalie Digital_Arts n.3 - INTERFACE
Stasera alle ore 18.30, in occasione della presentazione del nuovo numero di "Anomalie Digital_Arts n.3, avrà luogo nel quadro degli Scanners organizzati al Gaîté Lyrique."Anomalie digital_arts" è una rivista annuale realizzata collettivamente che, ad ogni numero esplora un tema diverso nel campo delle arti e delle tecnologie digitali, illustrando allo stesso tempo le evoluzioni storiche, tecniche ed estetiche.Questo numero abborda la nozione d'interfaccia, fenomeno fondamentale nell'arte d'oggi ed in particolare per la creazione digitale. Attraverso testi teorici e di descrizioni di progetti, gli specialisti che hanno contribuito alla realizzazione d'INTERFACCIA interrogano le possibilità di un'estetica dell'interattività in settori come le arti della scena, la musica, l'architettura ed la progettazione web. Anomalie n.3 è una rivista bilingue inglese/francese pubblicata da Anomos, gruppo di ricercatori e di artisti associati per scambiare e mettere in rilievo le loro ricerche e le loro creazioni sull'utilizzo delle tecnologie nell'arte. Nella serata sono è prevista la presenza di diversi specialisti., .Info: tel.01 43661590 fax 01 43660880 e-mail: scanner@la-gaite-de-paris.info; su www.anomos.org e www.la-gaite-de-paris.info, da Noemalab

8. edizione della Rassegna "Suoni delle Dolomiti"_musica + trekkinng
“ Infinite sono le altezze da scalare e le profondità da musicare". A questa frase del compositore Carl Ruggles si ispira una rassegna musicale che da molti anni porta grandi musicisti sulle montagne del Trentino. Dal 4 luglio al 6 settembre, lo straordinario scenario delle Dolomiti diviene l’inusuale e ideale palcoscenico per solisti e gruppi internazionali che hanno la possibilità di sperimentare un approccio inedito alla musica ed ai propri strumenti, senza l’ausilio di particolari supporti tecnici, instaurando con chi ascolta una comunicazione immediata. Il tutto nel rispetto dell’ambiente circostante e delle regole che accompagnano l’andare in montagna. Questa ottava edizione della rassegna ospita artisti di consolidata fama in rappresentanza di variegati mondi sonori. E' stato un trekking musicale di tre giorni a inaugurare l'edizione 2003. Il pubblico partecipa salendo e scoprendo la montagna insieme ai musicisti, mangiando e dormendo con loro nei rifugi, aiutandoli a trasportare violoncelli e spartiti: come ricompensa, la meraviglia della musica in quota e della enrosadira, il leggendario fenomeno di luce e roccia che all'alba e al tramonto tinge di rosa le Dolomiti. La direzione artistica dell'iniziativa è di Chiara Bassetti e Paolo Manfrini. La partecipazione ai concerti è libera e gratuita. In caso di maltempo i concerti sono spostati presso strutture al coperto e si tengono alla sera. Info: tel.0461 839000, Programma su Crushsite

22/7/03

Festival Internazionale del Cinema di Frontiera
Marzamemi (Siracusa) - 22-27 luglio 2003, sedi varie
La Terza edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, conferma il suo progetto di presentare e sviluppare un cinema indipendente, attento ai temi delle frontiere (geografiche, artistiche e culturali), il suo carattere internazionale e soprattutto lo spirito genuino con cui fa entrare in contatto gli artisti e la popolazione non solo quella del luogo, ma anche quella di passaggio. Frontiera, quindi, come tentativo di avvicinare le cinematografie del Nord e sud Europa così come quelle dei Paesi del Mediterraneo. Il programma di quest'anno, presentato da Nello Correale ideatore e direttore artistico della manifestazione, puntera' lo sguardo in modo deciso verso le cinematografie e i paesi che si affacciano sul Mediterraneo e presenterà oltre al concorso internazionale, rassegne accompagnate dagli autori che verranno premiati da personalità che faranno parte di un Comitato Artistico di grande valore. Come gli altri anni un autore importante del cinema italiano (regista, produttore, sceneggiatore) è stato scelto come testimone del Festival e del tema che lo rappresenta: la frontiera. Il nostro messaggero sara' quest'anno il regista e sceneggiatore Enzo Monteleone. Alle consuete proiezioni in piazza a Marzamemi, si alterneranno quelle del concorso di cortometraggi nel cortile di Villadorata, splendido palazzetto nobiliare affacciato sulla piazza. Si conferma anche l'impegno nell'allacciare rapporti con festival, cineteche ed organizzazioni di altri paesi mantenendo il rapporto privilegiato con il Nord Europa e il festival finlandese di Aki e Mika Kaurismaki, Info: b.perversi@tiscali.it; su cinemadifrontiera e Undo.net

Milano avrà un museo per il design italiano
E' stato appena approvato dal consiglio della Triennale, e non ancora divulgato, un neonato progetto di museo che fra qualche giorno verrà sottoposto al Ministero dei Beni Culturali. Non sarà un nuovo edificio a raccogliere il patrimonio del design italiano, ma verrà utilizzato un luogo già esistente. A dare anticipazioni sul progetto è Arturo Dell'Acqua Bellavitis, vice presidente della Triennale con delega al museo e professore di disegno industriale del Politecnico di Milano, su Europaconcorsi e Affari e Finanza

"La costruzione di un nuovo mondo.
Visioni architettoniche dell'Espressionismo"

Dal 16 luglio a 15 settembre, il Bauhaus-Archiv Museum für Gestaltung allestisce una mostra "Der Bau einer neuen Welt. Architektonische Visionen des Expressionismus" che indaga le origini culturali, sociali e politiche di un movimento che ha visto protagonisti, alcuni tra i maggiori architetti del '900: Hans Scharoun, Ludwig Mies van der Rohe, Hans Poelzig, Erich Mendelsohn e Wassili Luckhardt , su Europaconcorsi e Bauhaus

21/7/03

VISIONS AND UTOPIAS
Architectural Drawings form the Museum of Modern Art, NY

Si è inaugurata il 29 aprile e chiuderà il 3 agosto, allo Schirn-Kunsthalle di Frankfurt, la mostra ”Visions and Utopias” che propone l'arte del progetto architettonico presentando un certo numero di disegni straordinari dalla collezione del Museum of Modern Art di New York. La notevole qualità e la varietà artistica di queste tavole sono prova delle capacità dei grandi architetti come disegnatori eccezionali, dagli anticipatori del moderno come Frank Lloyd Wright, Le Corbusier e Mies van der Rohe ai protagonisti contemporanei quali Frank O. Gehry, Zaha Hadid, Rem Koolhaas e Daniel Libeskind. L' esposizione parte dagli schizzi e dalle visioni utopiche fino ai progetti in dettaglio ed offrono un'indagine insolitamente vasta ed affascinante. Con l'esposizione di più di 150 progetti, la mostra propone i disegni architettonici come genere autonomo di arte, un'arte che è stata conforme, già dall'inizio, ai cambiamenti continui delle tecniche di rappresentazione fino all'utilizzo del digitale e del suo effetto sulla pratica architettonica. In collaborazione con il Museum of Modern Art di NY, su schirn-kunsthalle

Scuola Estiva Internazionale
sul
Progetto Ambientale e la Pianificazione Territoriale.
Porto Torres - Asinara, 21 luglio-3 agosto 2003
Il progetto ambientale: i problemi della partecipazione nel progetto. Argomenti, tecniche, strumenti. La Scuola Estiva, si propone di riflettere sul rapporto fra progetto e strumenti di rappresentazione della conoscenza, nell'ambito del progetto architettonico, urbano, del territorio e del paesaggio e più in generale del processo di pianificazione territoriale ed ambientale. Il tema centrale della Scuola si inquadra nelle attività promosse dalla Facoltà di Architettura e in particolare le ricerche: / - sul progetto ambientale e cioè il progetto dello spazio per favorire la costruzione di processi di appartenenza tra società locale e luoghi / - sulla costruzione e lo sviluppo di modelli per la pianificazione finalizzati alla previsione delle dinamiche territoriali ed ambientali, all'orientamento dei processi decisionali, all'attivazione di processi di partecipazione. Docenti: A. Barbanente, S. Boeri, D. Borri, C. Castanheira, A. Cecchini, J.M. Landecy, G. Maciocco, J. Nunes, I. Perez Arnal, C. Treu (coordinatori dei gruppi di lavoro); P. Ardu, G. Azzena, E. Besussi, D. Biolghini, G. Bollini, S. Bonfiglioli, A. Bonomi, M. Cengarle, A. Colorni, P.L. Crosta, L. Decandia, N. Di Battista, F. Indovina, P. Jacobelli, M. Minchilli, P.C. Palermo, P. Pittaluga, P. Rizzi, F. Russel, E. Salzano, L. Snozzi, I. Steingut, S. Tagliagambe, A. Tisma (Critiche, conferenze, seminari, tavole rotonde); P.P. Congiatu, R. Filigheddu, V. Gazale, S. Madrau, V. Mannazzu, G.G. Mossa, G. Oggiano, M. Salis, N. Sechi, M. Vannini (esperti). Tutors: I. Blecic, L. Caschili, A. Casu, R. Cossu, C. Pusceddu, A. Trunfio (Tecniche); M. Balestrieri, E. Cicalò, T. Congiu, G. Crisci, M. Faiferri, M. Mameli, G. Peghin, R.M. Rombola, G. Sanna. Info: Segr.Scuola Estiva Porto Torres 2003 - fax +390799720420; mailto:summerschool.architettura@uniss.it, su ww.uniss.it/facolta/architettura

"The Leaning Tower. Ten years of restoration"
mostra e convegno sulla Torre di Pisa a New York
Dal 21 luglio al 30 agosto sarà allestita, nel Palazzo delle Nazioni Unite di New York, The Leaning Tower. Ten years of restoration, una mostra tecnico – scientifica per rendere “globale” nella sede delle culture mondiali il Know how italiano sul restauro e la conservazione dei Beni Culturali. L’esposizione sarà inaugurata da un convegno per studenti e professionisti del settore tenuto dai membri del Comitato Scientifico Internazionale per la salvaguardia della Torre. La mostra, a cura dell’arch. Alessandro Sonetti e sotto la supervisione del prof Michele Jamiolkowski, presidente del Comitato Scientifico di Salvaguardia della Torre che dovrebbe aver assicurato al campanile stabilità per i prossimi trecento anni, sarà un excursus attraverso otto secoli di storia, in cui si sono avvicendati gli interventi per far fronte al cedimento del terreno e alla corrosione delle superfici lapidee. In mostra, tra ricostruzioni virtuali e filmati pronti a proiettare il visitatore all’epoca della nascita dei monumenti di piazza dei Miracoli, le pietre utilizzate per la costruzione del campanile, i plastici in legno conservati al Museo dell’Opera del Duomo, tarsie marmoree, capitelli e tutti i documenti che hanno reso la Torre di Pisa una delle icone italiane più famose del mondo: dagli scritti di Giorgio Vasari a quelli di Le Corbusier ed Einstein, dalle opere Rinascimentali fino ai graffiti di Keith Haring, così come dalle scene del film Amici Miei a Superman. Si giunge così ai progetti dell’ultimo decennio, alle indagini non invasive per stilare il definitivo intervento di consolidamento: tomografie, termografie, indagini radar ed endoscopiche, studi sul rischio sismico e sugli effetti dei venti fino agli attuali sistemi di monitoraggio. Rilevanza assume, tra le tecniche computerizzate usate dal pool di scienziati, AKIRA, Info: tel. +39 0583 461726 fax +39 0583 461720, e-mail: t.buonatesta@hotmail.com; (da Comunicato Stampa)

A 'Fiesta' fotografie dei figli dei "desasparecidos"
Sarà inaugurata stasera alle ore 20, e restera' aperta fino al 16 agosto nell'ambito di "Fiesta", la manifestazione estiva che si terrà presso l'Ippodromo delle Capannelle, a Roma, una mostra fotografica dedicata ad una pagina dolorosa della storia argentina: il golpe militare, i suoi desaparecidos e i suoi hijos-figli, intitolata "Archeologia dell'assenza, i desaparecidos si incontrano nelle immagini con i loro figli", di Lucila Quieto. Lucila è una dei figli rimasti che può e vuole ricordare. Purtroppo molti hijos argentini della sua generazione (dal 24 marzo del 1976 fino al 1982) sono scomparsi subito dopo la loro nascita, uccisi crudelmente o adottati dagli stessi aguzzini dei loro padri (su cinquecento, i casi denunciati sono solo 250). La mostra resterà aperta al pubblico dalle ore 21 all'01, su Culturalweb

20/7/03

Sezione sul Paesaggio "Ortus Artis" alla mostra "Le Opere e i Giorni",
Padula (Sa)
+ workshop internazionale sul paesaggio
Dal 20 luglio al 30 settembre 2003, all’interno della mostra "Le Opere e i Giorni" ideata e curata da Achille Bonito Oliva alla Certosa di San Lorenzo a Padula, Salerno, verrà presentata durante la seconda edizione nell’estate 2003 la nuova sezione dedicata al paesaggio "Ortus Artis" a cura di Achille Bonito Oliva e coordinata dallo studio.eu. Cinque architetti paesaggisti sono stati invitati a realizzare un "giardino estivo" all’interno degli hortus conclusus che completano il disegno originario dell’architettura degli spazi interni delle celle. Questi spazi aperti saranno ideati per accompagnare cinque degli artisti invitati per l’edizione del 2003 durante il periodo di soggiorno alla Certosa: la natura, crescendo insieme con l’opera d’arte, sosterrà l’artista durante il processo creativo. Gli orti saranno "maturi" nei giorni di presentazione delle opere d’arte. I progettisti invitati a realizzare un giardino temporaneo nel 2003 sono: Atelier Le Balto (Francia) / Victor Beiramar Diniz (Portogallo) / Helene Hölzl (Italia) / Topotek1 (Germania) / West8 (Olanda). Oltre ai cinque progettisti, il Festival de jardins de Métis è stato invitato a realizzare l’entrata del monastero. Questa sarà un'opera permanente realizzata dallo studio canadese NIP paysage. "Ortus Artis" diventa un’occasione di incontro tra paesaggio e architettura, tra arte e natura ed è al tempo stesso un momento di confronto e sviluppo delle posizioni più attuali nel campo dell’architettura del paesaggio nazionale e internazionale. A tal fine, nel mese di settembre, i progettisti incaricati per la realizzazione dei giardini saranno invitati a partecipare, in qualità di docenti, ad un workshop internazionale che si terrà presso la Certosa. Studenti, provenienti da università europee ed americane, si confronteranno con il tema della progettazione del giardino in un contesto unico per il suo paesaggio. Concluderà quest'esperienza una riflessione sul tema del giardino, il luogo per eccellenza, sia pure "artificiale", del contatto dell'uomo con il paesaggio. Allo stesso tempo la manifestazione, nei suoi diversi aspetti espositivi e didattici, sarà l'occasione per figure professionali nuove nel panorama architettonico italiano, gli architetti paesaggisti, di presentarsi e confrontarsi nel campo dell'architettura del paesaggio contemporaneo, tenendo conto dell'importanza di quest'ultimo nel dibattito culturale attuale. CALENDARIO: fino a fine aprile progettazione esecutiva / entro il 29 giugno realizzazione dei giardini / 20 luglio inaugurazione "Ortus Artis" / 7-14 settembre workshop internazionale / 30 settembre fine dell'esposizione, (da Comunicato Stampa)

Mostra Internazionale d'Arte all'Aperto
Si inaugura oggi, alle ore 15 (Ascona), alle ore 17 (Vira) e sarà visitabile fino al 31 dicembre, l'evento "l'Arte all'aperto" che sarà accolto da un villaggio e un borgo: Vira Gambarogno e Ascona - Switzerland. La Mostra è a cura di Harald Szeemann. Artisti invitati: Romano Bertuzzi, I / Daniele Buetti, CH / Christoph Büchel, CH / Tony Cragg, UK-D / Al Fadhil, Iraq-CH / Ivana Falconi, CH / Günter Förg, D-C / HR Giger, CH / Fabrice Gygi, CH / Lori Hersberger, CH / Federico Herrero, Costa Rica / Rudolf Herz, D / Hans Josephsohn, CH / Wolfgang Laib, D / Zilla Leutenegger, CH / Ingeborg Lüscher, CH / Eva Marisaldi, I / Mario Merz, I / Marisa Merz, I / Olaf Nicolai, D / Adrian Paci, Albania-I / Royden Robinowitch, IR-BE / Ulrich Rückriem, D / Richard Serra, USA / Serge Spitzer, USA / Una Szeemann, CH / Niele Toroni, CH-F / Felice Varini CH-F / Costa Vece, CH / Sislej Xhafa, Kosovo-USA, (da Comunicato Stampa)

Amnesty per la Birmania alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Inaugurata il 14 luglio, presso la sala didattica della Fondazione Sandretto a Torino, è visitabile, fino al 27 luglio 2003, la mostra fotografica “Myanmar, terra senza libertà”. Questa esposizione, organizzata da Amnesty International per la Birmania, si inserisce nell’ambito del lavoro sulle violazioni dei diritti umani in Myanmar. Si tratta di 40 scatti, a colori e in bianco e nero, attraverso i quali i fotografi Andrea Guermani e Max Tomasinelli analizzano e “fotografano” la realtà naturale, umana, sociale, di questa nazione da oltre quarant’anni sottoposta ad una forte repressione sistematica dei principali ed elementari diritti umani. Le immagini sono intense, belle, quasi “troppo” allegre se contrapposte alla situazione civile birmana, in cui la libertà di espressione non è affatto considerato un diritto e il termine “democrazia” è desueto. Prova di questo è l’arresto, durante la manifestazione del 30 maggio scorso, del premio Nobel Aung San Suu Kyi e di centinaia di oppositori del regime. Info: Amnesty International (011 8170530) – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (011 19831600), da portfoliopiemonte

PERCUOTERE LA MENTE
Stasera alle ore 21.30, al Teatro Novelli, a Rimini, il secondo appuntamento con la rassegna di nuova musica, vedrà come protagonista DIAMANDA GALAS, al pianoforte. "Guilty Guilty Guilty" è un concerto di canzoni d’amore tragiche e omicide che vanno da Heaven have mercy di Edith Piaf a Eight men and four women di O.V. Wright’s, a Frenzy di Screamin Jay Hawkins, a Tony di Diamanda Galas, a Time (Interludi) di Timi Yuro. Diva dai molteplici linguaggi, dalla disperazione lirica alle brillanti, momentanee redenzioni, presenta i messaggi delle affascinanti anime perdute della poesia e della canzone internazionale, manifesti del tormento e della redenzione. Gemma tenebrosa, che assorbe attenzione e restituisce angoscia. Un buco nero nell’universo delle emozioni. Questo è Diamanda Galas, cantante di origine greco-ortodossa e passaporto statunitense. Abito nero, incarnato marmoreo, occhi cavernosi, un recital solo di pianoforte, ancorché manipolato elettronicamente, e voce. Ma che voce! Quattro ottave di estensione. E argomenti forti: Eros e Thanatos a braccetto, (da Comunicato Stampa) e www.comune.rimini.it

19/7/03

Nella città diffusa:
idee, indagini, proposte per la nebulosa insediativa veneta
14. Corso sul governo del paesaggio Treviso, 22 settembre - 3 ottobre 2003
Fondazione Benetton Studi e Ricerche - Le domande di ammissione dovranno pervenire entro mercoledi 23 luglio 2003 - Informazioni Tel: 0422 5121 o ida.frigo@fbsr.it; su pd.archiworld

L'architetto degli architetti
Il Vitra Design Museum di Weil am Rhein (D) ha deciso di ricostruire sul proprio terreno una stazione di servizio progettata dal grande architetto francese Jean Prouvé. La struttura si aggiunge alla lista di opere firmate da famosi architetti - la stazione dei VV.FF di Zaha Hadid, l'officina di Alvaro Siza, lo stabilimento di Nicholas Grimshaw, il padiglione per le conferenze di Tadao Ando - realizzate intorno all'edificio del museo di Frank Gehry, su Europaconcorsi

Corso Superiore di Arte Visiva - Fondazione Ratti
Sylvère Lotringer, Foreign Agents a New York
Oggi alle ore 10.30, a San Francesco, Largo Spallino 1, Como, si terrà la conferenza aperta al pubblico del semiotico dell'arte Sylvère Lotringer, tra l'altro, Direttore e fondatore della rivista Semiotext(e), che esplorerà le molteplici relazioni tra ricerca artistica e pensiero filosofico-linguistico. Il periscopio di Semiotext(e) e la lente di ingrandimento del pensiero teorico francese possono offrire una lucida panoramica di tre decadi che hanno cambiato il mondo (dell’arte a New York). Si può sopravvivere alla morte delle avanguardie e alla mercificazione dell’arte con un certa dose di pensiero pratico (e molto umorismo), Info: tel. 031 233111 fax 031 233249, e-mail: fondazioneratti@libero.it; (da Comunicato Stampa)

Giovanni Battista Piranesi a Fermo
Dal 19 luglio al 23 novembre, nella Chiesa del Carmine, a Fermo (AP), sono in mostra per la prima volta, più di cento acqueforti di Giovanni Battista Piranesi, molte delle quali facenti parte della collezione della Biblioteca Comunale di Fermo. Le opere comprendono, quasi per intero, l’arco temporale dell’attività artistica di Piranesi, dal 1743 fino oltre il 1770, e rappresentano, in un affascinante itinerario cronologico, la profondità della sua ricerca straordinaria e lo spessore innovativo della sua intensa attività, su Europaconcorsi

AUTOGRILL: i luoghi e le 'soste' della cultura
Luoghi, 'soste' a cielo aperto, vetrine dell'arte e dello spirito, cibo del corpo e della mente: è la sfida lanciata dalla nota società di ristorazione, che in 25 anni di storia ha raggiunto la leadership mondiale del settore. Cinema, moda, mostre, pittura e soprattutto musica. Da 25 anni l'Italia che và assembla musiche, canzoni, citazioni, atmosfere legate ad Autogrill. Fiore all'occhiello della programmazione, il concorso 'Autogrill al cinema' che si è svolto nell'ambito del festival di Spoleto e che ha premiato, sabato scorso, con 10 mila euro il miglior cortometraggio dedicato ad Autogrill, 'Invito a pranzo', firmato e diretto da Alberto Rizzi, giunto primo su una rosa di dieci nomination e 130 lavori in gara. ''Una vetrina importante per promuovere e valorizzare la nostra azienda attraverso l'arte e la cultura -ha detto all'ADNKRONOS il direttore generale Autogrill Aldo Papa- un marchio doc che ha spesso sollecitato la musica, la letteratura, il cinema. Materiali, frammenti spezzoni di vita, a volte sconosciuti, di cui non sospettavamo l'esistenza -ha aggiunto Papa- riuniti in un'opera firmata da due maestri del 'corto' Andrea Traina e Florian Gallenberger presentato a Spoleto lo scorso anno. Si tratta di un inedito collage che riunisce alcune tra le scene cinematografiche più significative ambientate all'interno degli Autogrill. Autogrill è anche pittura con un'iniziativa editoriale che non ha eguali nel nostro Paese. La nota azienda di ristorazione ha affidato le copertine delle pubblicazioni dei propri bilanci a celebri maestri del pennello: mitologia pittorica consacrata al mito del viaggio. Hanno accettato la sfida Autogrill, tra gli altri, Emilio Tadini ed Enrico Brezzan. ''Non escludo in un futuro prossimo che le varie copertine possano trasformarsi in una mostra itinerante, magari accanto a vecchie foto di Autogrill ormai scomparsi o in disuso -ha concluso Papa- come il Ponte di Cantagallo, a pochi chilometri da Bologna'', su Culturalweb

18/7/03

IUAV - in mostra i progetti dei "Workshop estivi corsi 2003"
Stasera alle ore 18, per la giornata conclusiva dei workshop estivi della Facoltà di Architettura di Venezia, negli spazi di S.Marta e dei Magazini Ligabue, verrà allestita una mostra degli elaborati prodotti dai vari laboratori con l'apertura al pubblico delle due sedi e un rinfresco nel cortile del cotonificio. Per la seconda volta, e con un impegno di forze anche maggiore, viene condotta una sperimentazione didattica che non ha precedenti in Italia. Sono in svolgimento, dal 30 giugno e fino al 18 luglio, i corsi intensivi progettuali, che vedono impegnati contemporaneamente e a tempo pieno, dalle 9 del mattino fino alle 21 di sera, tutti i giorni, oltre 1300 studenti, ventiquattro docenti e più di cinquanta tutor. I lavori si svolgono in aule attrezzate nelle due sedi di S. Marta: il Cotonificio Veneziano e i Magazzini Ligabue. Sono stati chiamati a partecipare a questi workshop estivi - Nuovi Corsi - oltre a docenti interni, anche molte personalità provenienti da altre Scuole di architettura, italiane ed estere provenienti dalla Spagna, dalla Germania e dagli Stati Uniti, Info: tel 041 2571819/1826 fax 041 2571738, e-mail: comesta@iuav.it; www.iuav.it

"The temptation of St. Anthony" di Robert Wilson all'Ortigia Festival
Dal 18 al 20 luglio, alle ore 21.15, sarà allestito al Teatro Greco di Siracusa, lo spettacolo ideato e diretto da Robert Wilson e filtrato attraverso le musiche originali di Bernice Johnson Reagon: "The temptation of St. Anthony" verrà presentato in esclusiva per la 2. edizione dell'Ortigia Festival. L'artista texano ha impiegato più di vent'anni per realizzare il progetto di mettere in scena il romanzo di Flaubert. La rilettura data da Flaubert nel suo romanzo del 1874 della figura del santo, indicato dalla tradizione agiografica come modello del monaco eremita, trasforma sant'Antonio nell'archetipo dell'artista che vive di visioni e si perde nell'immaginifico mondo della sua ispirazione. Decisivo per risolvere ogni ostacolo, per Wilson è stato l'incontro con Bernice Johnson Reagon che ha scelto di "tradire" il testo di Flaubert per restituire vivacità e spiritualità alla figura del santo e alle visioni della sua esperienza di eremita attraverso la tradizione della musica nera americana. Lo spettacolo impostato in forma di musical, si avvale di un cast di ventuno attori, cantanti e musicisti afro-americani, su Ortigiafestival e zoOOom

Jonas Mekas: "A Camera for Jonas" a Parigi
Dal 2 luglio al 28 settembre, il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris, presenta le nuove opere che il cineasta Jonas Mekas è stato chiamato a realizzare per diversi spazi del museo. Nato in Lituania, vive a New York dal 1949, Jonas Mekas si è fatto conoscere filmando la zona di Brooklyn, luogo di riunioni degli emigrati europei. Attraverso numerose peregrinazioni, sviluppa, sotto forma di cronache filmate, un nuovo tipo cinematografico: "la pellicola-giornale" che si basa su un'assenza di messa in scena, senza trasposizione d'argomento, di tempo e di luogo. "Esule-viaggiatore" così come si definisce lui stesso, la sua vita si confonde con le attività del cinema underground americano, ai lati di Andy Warhol, Paul Morrissey, Stanley Brakhage e Len Lye. Cineasta - ma anche organizzatore e critico, fonda nel 1970 "Anthology Film Archives", una cineteca unica, che riunisce pellicole classiche o sperimentali fra cui un grande numero di capolavori ignorati del cinema indipendente. Il suo impegno lo porta alla denuncia, su diverse pubblicazioni, delle pellicole Hollywoodiane e al sostegno di ogni forma alternativa di cinema, da www.paris.fr e zoOOom

Ara Pacis, «progetto Meier da annullare»
Nuovo colpo di scena sulla vicenda dell'Ara Pacis: il progetto di Richard Meier per la copertura del monumento potrebbe essere annullato e i lavori interrotti definitivamente. Il 2 luglio la Corte dei Conti ha inviato una richiesta in tal senso alla Procura della Repubblica perchè i costi sarebbero lievitati oltre i limiti di legge. In conseguenza di questi nuovi sviluppi, Italia Nostra ha chiesto al Comune il fermo immediato del cantiere per completare le indagini archeologiche e valutare se sia possibile riportare alla luce i resti del Porto di Ripetta e quelli del Porto di Augusto, su Europaconcorsi

17/7/03

7. Premio Internazionale Massenzio per l'Arte
Scorie e Storie d'arte: "L'Artista Leonardiano del terzo millennio"
E' stato prorogato al 30 settembre 2003 il termine per la presentazione delle opere per la partecipazione al Premio. Un approccio d’autore alle polarità inquinate che assediano il sé e lo conducono all’esigenza del gesto artistico. Il percorso verso l’espressione, l’evocazione, la vocazione, mentre alimenta l’illusione del distacco da sè e dalla propria materialità, getta luce sul paradosso di un’azione senza movimento: il sé. Un’interrogazione che prende forma nel VII concorso MassenzioArte, che, con il Premio "L'Artista Leonardiano del terzo millennio", propone quest’anno il tema dell’inquinamento come scissione del sé dall'ambiente nel quale vive e opera. Il concorso è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri che vogliono dare testimonianza del proprio vissuto “inquinato” nelle diverse espressioni che vanno dalle opere di pittura, di scultura e di grafica, alla fotografia, alle installazioni, fino ai murales, ai video, alla web art. La partecipazione al Concorso è gratuita, previa iscrizione all’Associazione Massenzio Arte. Lo scopo del concorso è quello di offrire visibilità, a livello nazionale ed internazionale, a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica. Per questo l'Associazione culturale Massenzio Arte, che si occupa, pro bono, della promozione in campo nazionale di qualsiasi forma d'arte, dalla scrittura al video alla pittura alle nuove forme d'arte offre i suoi spazi espositivi e la sua consolidata esperienza in campo artistico, Info: tel. 06 5745955 fax 06 5745955, e-mail: massenzioarte@tiscali.it, su www.massenzioarte.it

Perrault vince il concorso per il nuovo Teatro Mariinskij
L'architetto francese Dominique Perrault è il vincitore del primo premio al concorso internazionale di progettazione per il nuovo teatro Mariinskij di San Pietroburgo (Federazione Russa). Scelto tra undici finalisti, cinque studi russi e sei stranieri, tra cui Mario Botta, Arata Isozaki, Hans Hollein, Eric Owen Moss ed Erick van Egeraat. Il progetto di Perrault sorgerà sull'isola di Novaja Gollandija, su L'espresso e Europaconcorsi

Il museo ritrovato: riaprirà Casa Depero
In quei tre piani alti e stretti, con ingresso dal massiccio portoncino di via della Terra, Fortunato Depero aprì alla fine degli anni '50 il primo museo futurista del mondo. Casa Depero sarà del tutto ristrutturata e riaperta al pubblico dal Mart, a complemento dello stesso grande museo. La giunta ha affidato la stesura del progetto definitivo all'architetto Renato Rizzi, su Europaconcorsi

Tony Cragg al Macro
Inaugurata il 5 giugno e visitabile fino al 7 setttembre, al Macro, la mostra di Tony Cragg (Liverpool 1949) uno fra i più interessanti scultori inglesi contemporanei, in un' importante antologica che raccoglie 30 sculture di grandi dimensioni degli ultimi 10 anni. L'intera mostra ruota attorno ai temi della trasparenza, del pieno e del vuoto, del peso e della leggerezza, Info: 06 6710 7900 fax 06 855 4090 e-mail macro@comune.roma.it; su Europaconcorsi e Macro

16/7/03

Zaha Hadid: ecco il «mio» Guggenheim
Durante un incontro con la stampa internazionale, Zaha Hadid ha presentato al pubblico il progetto per il nuovo museo Guggenheim di Taichung (Taiwan). L'edificio presenta caratteristiche estremamente innovative tra le quali un'«ala mobile», ovvero una sezione espositiva in grado di muoversi nello spazio in modo da collegare sale espositive poste a livelli differenti. Il museo sarà parte integrante del nuovo centro culturale che prevede, tra l'altro, la realizzazione del palazzo dell'opera di Jean Nouvel e la Taichung City Hall di Frank Gehry, su Europaconcorsi

Belvedere dell'arte / Orizzonti
Inaugurata il 7 luglio sarà visitabile fino al 26 ottobre la mostra fotografica allestita all'interno del Forte Belvedere a Firenze, il cui orizzonte è quello del tempo frantumato ed onnivoro della cronaca, esemplificato da un secolo di fotografia americana: Dorothea Lange, Andres Serrano, Weegee, Nan Goldin, Garry Winogrand, William Eggleston, Robert Frank, Jack Pierson e Lauren Greenfield, Info: 055 2001486, su Cultframe e www.belvederedellarte.it

1. volta in Italia per i suonatori di Qawwali del Pakistan
Il 16 ed il 17 luglio il Cortile della Balestra, a Castel Sant'Angelo, ospita un evento musicale davvero particolare: sarà invaso dalle note ritmiche dei Niazi, suonatori di qawwali, la tradizionale musica religiosa islamica sufiana nata in India e Pakistan. Considerata una situazione tipicamente di gruppo, la realizzazione di uno spettacolo qawwali è affidata ad un cantante principale supportato da un gruppo di vocalisti, ma in questo tipo di performance anche il pubblico diventa parte integrante. C'è un processo psicologico molto specifico che un interprete di qawwali deve seguire: le parole sono ripetute molte volte con variazioni finalizzate a fare emergere il significato più profondo della lirica. Dopo un pò la canzone viene ripetuta in modo che le parole cessino di aver un significato: l'obiettivo è di indurre gli ascoltatori e i musicisti in uno stato di trance. In questa situazione ideale il partecipante raggiunge uno stato di estasi spirituale. I ritmi che accompagnano il qawwali sono molto veloci ed hanno lo scopo di produrre in un primo momento un effetto ipnotico nei musicisti e negli ascoltatori per poi indurre i presenti a raggiungere uno stato di estrema euforia. Gli spettacoli, cinque, sono previsti alle ore 21.15, 22.00, 22.50 e 23.40: per 45 minuti circa tra le note di tabla, dholak e rabab, da Culturalweb

La Pietà Rondanini restaurata e "riposizionata"
La giunta di Milano ha autorizzato ieri "interventi conoscitivi" e di "pulitura" alla 'Pietà Rondanini', dal 1952 custodita nella Sala degli Scarlioni del Castello Sforzesco. La Sala degli Scarlioni, come oggi è allestita, manca di unitarietà: è dunque il momento ideale per definire la collocazione delle maggiori opere del museo. Si potrebbe dare corso al progetto commissionato dal Comune all'architetto Alvaro Siza per spostare nella Sala delle Asse il capolavoro di Michelangelo, oppure lasciare la Pietà dov'è, a suggello del percorso espositivo ideato dagli architetti BBPR, da Europaconcorsi

15/7/03

Nel mese di aprile 2003 moriva Cole Weston, il figlio più giovane di Edward Weston maestro indiscusso della fotografia americana la rivista americana View Camera gli dedica un ricordo firmato da Sara Boomer, nel numero di luglio-agosto. Dopo la seconda guerra mondiale lavora a Los Angeles per la rivista Life. Ha continuato a stampare i negativi del padre fino agli utlimi anni ottanta dello scorso secolo

Sarà un gruppo di imprese baresi e veneziane a mettere in atto una delle più grosse operazioni di project financing avviate in Italia. La Centro Congressi Italia si è infatti aggiudicata il contratto per la realizzazione e la gestione per 29 anni del nuovo centro congressi dell'Eur di Roma progettato da Massimiliano Fuksas, un'opera da 200 milioni di euro di cui il 78 per cento provenienti da capitali privati, su Europaconcorsi

Doug Aitken alla Kunsthalle di Zurigo
Prosegue fino al 10 agosto la mostra che la Kunsthalle di Zurigo dedica all'artista americano Doug Aitken. Un’arte semplice e diretta. Un’attenzione prestata alla definizione di un percorso narrativo del tutto personale, al di fuori di ogni processo rappresentativo. Doug Aitken, dopo aver animato la primavera torinese alla Fondazione Sandretto, sbarca in Svizzera con una nuova mostra concepita per la Kunsthalle. Lontani dalla trance ipnotica di Electric heart, i lavori presentati a Zurigo sono più maturi e liberi dai tic nervosi dei moderni spettri urbani. Aitken sembra aver raggiunto la sicurezza e l’essenzialità; è forte la presenza di una struttura multi-dimensionale fatta di universi minimi. L'artista californiano stravolge le leggi della realtà, perfora il mondo con lo sguardo della sua videocamera. Il risultato è una visione istantanea di esistenze multiple, scandite da un ritmo di cacofonie e di rumori. E’ il suo stile, notato e premiato nel 1999 a Venezia e apprezzato da musicisti come Fat Boy Slim, su Exibart

"Un cielo pieno di cultura" - Moravia, Pasolini e Schifano a Sabaudia
Da oggi, fino al 31 luglio, nel Palazzo del Municipio sarà esposto il progetto promosso per "raccontare", un periodo della cultura italiana del secondo dopoguerra, quando scrittori, pittori e registi trovarono nella cittadina laziale "un territorio interiore stabile e intatto, che prende respiro dal paesaggio", come scrisse Moravia. La manifestazione, curata da Monica De Bei Schifano, Gianni Mercurio e Luca Ronchi, in collaborazione con l' "Archivio Schifano" e l'associazione "Fondo Alberto Moravia", presenta un ricco repertorio artistico. Verrà esposto un dipinto di Mario Schifano ispirato a Sabaudia, dal titolo "Grande Particolare", del 1963, ed una galleria fotografica di cinquanta foto circa, che racconterà visivamente i soggiorni nella località laziale di tre amici: Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e Mario Schifano. Il percorso espositivo sarà arricchito da un filmato, prodotto da "Raisat" e realizzato da Luca Ronchi con materiali video provenienti dalle Teche RAI e da archivi privati, con frammenti di interviste, ricordi, testimonianze, immagini di cieli e di dune, quasi un invito a meditare sulla creatività in compagnia dei tre artisti. Il filmato andrà in onda su "Raisat" in contemporanea all'inaugurazione della mostra. La rassegna sarà accompagnata da un catalogo illustrato ed arricchito da varie prestigiose testimonianze, fra cui quella di Bernardo Bertolucci e Dacia Maraini. L'esposizione vuole mettere in luce gli anni del secondo Novecento, durante i quali Sabaudia visse il suo periodo più metafisico, con un ritorno al silenzio, al mito, al sogno ed alla creatività. Artisti e letterati, solitamente più sensibili ed attenti a tali prerogative, trovarono in questo luogo concentrazione e ispirazione, su Culturalweb

14/7/03

Energia: Sole batte Vento contro il rischio black-out
Nel giorno del black-out, proprio nel momento in cui sarebbero potuti servire, i 1.200 impianti di energia eolica sparsi sul territorio italiano sono rimasti fermi perchè non c'era un filo di vento, senza produrre un solo Kilowattora, come una flotta di velieri bloccati dalla bonaccia. Questo è solo uno degli esempi e dei motivi che hanno portato Carlo Ripa di Meana, presidente del Comitato Nazionale del Paesaggio, a chiedere che l'Italia cambi totalmente la sua strategia per le energie rinnovabili, abbandonando l'eolico e passando senza incertezze al fotovoltaico e alle biomasse su Ansa Ambiente

Martin Parr Retrospective
Inaugurata il 5 giugno, resterà aperta fino al 31 agosto, la prima grande retrospettiva del fotografo inglese Martin Parr (Epson, Surrey, 1952) in Olanda. La Kunsthal di Rotterdam presenta circa 150 opere realizzate tra il 1970 e il 2002. Parr si concentra sulla vita quotidiana delle classi medie e le sue foto sono come uno specchio della società occidentale, soprattutto di quella britannica, che risultano talvolta provocatorie e danno spesso vita a controversie tra i critici. Il suo metodo fotografico consiste nell'esporre tutto ed è forse per questo che spesso il pubblico non lo ama. Le sue fotografie sono un approccio fresco e nuovo alla documentaristica sociale e danno a questo genere un nuovo impulso su Arcadata e Kunsthal

Addio a Segundo voce e leggenda di Cuba
E' morto oggi a L'Avana, all'eta di 95 anni Compay Segundo, il cantautore leader del Buena Vista Social Club, un mito della musica cubana. Il musicista cubano era stato riscoperto insieme a tutti gli artisti che si esibivano nel prestigioso club de L'Avana dal musicista e compositore americano Ry Cooder e dal regista Wim Wenders che aveva realizzato uno straordinario documentario dal titolo appunto "Buena Vista Social Club". Francisco Repilado, vero nome di Compay Segundo, è nato il 18 novembre 1907 a Siboney, vicino Santiago di Cuba, ed in diverse occasioni aveva ripetuto scherzosamente che il suo sogno era quello di festeggiare i 116 anni, l'età in cui morì sua nonna, per poter chiedere ''una ulteriore proroga'', su Culturalweb

PERCUOTERE LA MENTE
Stasera alle ore 21.15, alla Corte degli Agosiniani, a Rimini, il primo appuntamento con la rassegna di nuova musica, che continuerà fino al 7 agosto, sarà col gruppo ZAP MAMA, storica formazione vocalist, oggi settetto: Marie Daulne lead vocals, Tanja Daese vocals, Lene Christensen vocals, Chantal Willie vocals & bass, Patrick Dorcean drums, Jan Willems keyboards, Grazzhoppa DJ.
Marie Daulne, ovvero Zap Mama, è voce solista e mente dell'omonimo gruppo; la sua musica è una fantastica miscela di blues, soul, reggae, rap, musica orientale, indiana, marocchina, australiana, canto africano e sonorità metropolitane, accentuate oggi dalla presenza di un DJ nelle sue performances. Marie, di padre belga e madre zairese, ha sempre coltivato una grande passione per la cultura e lo stile di vita dei Pigmei, e ha sempre nutrito enorme interesse nei confronti della contaminazione culturale, fino alla più recente trasformazione in una diva 'neo soul', (da Comunicato Stampa) e www.comune.rimini.it

13/7/03

Elastic Group a "Unimovie- moving image container 2003"
Elastic Group of Arts Research partecipa, dal 13 al 19 luglio, a Città Sant'Angelo (Pescara), a Unimovie, mostra e festival internazionale di nuove immagini, con il video 'Human Higways-videoscape 01', New York. Paesaggio urbano, cittadini e strade dell'informazione digitale, si intrecciano e si confondono in un unico videoscape, come una mappatura aerea delle moderne metropoli. Human Highways è un racconto di immagini in movimento ricavato dalla ripresa dall'alto del transito metropolitano su un marciapiede della Grande Mela. Il passaggio della folla umana è scandito dalla musica che ne accresce o diminuisce la velocità di scorrimento. Lo spazio urbano così diventa territorio diffuso, luogo di connessione di flussi caotici e incostanti, aritmicamente interrotti dal suono di una melodia musicale elettronica alternando continuamente il passaggio tra realtà e finzione, attraverso un sistema di relazioni in cui "la superficie diventa profondità e lo spazio diventa superficie", Info: info@unimovie.it; tel. 085 4214242, su Unimovie e Undo.net

Fausto Melotti. L'opera in ceramica - al MART
Allestita dal 31 maggio al 14 settembre al Mart di Rovereto, la mostra è la più ampia rassegna mai dedicata all'opera in ceramica di Melotti. La produzione in ceramica del maestro trentino, si iscrive all'interno del suo itinerario artistico, sviluppandosi a partire dal 2. dopoguerra fino ai primissimi anni '60. La lunga parentesi della produzione ceramica si inserisce tra il geometrismo astratto e purista degli anni '30 ed i filamenti leggeri degli anni '60-'80 che rifiutano "lo stupido amore della materia". Una parentesi nella quale, il Melotti/artista antimaterico, rivela invece un gusto tattile, una sperimentazione estrema al limite della stessa materia. La scelta di documentare in mostra anche oggetti d'uso e decorativi, accanto alle opere ceramiche più propriamente scultoree (saranno presenti opere "storiche" di Melotti come il gatto-cane esposto alla Biennale di Venezia del '48 o quelle commissionategli dall'amico Gio Ponti) discende dalla constatazione di quanto la tensione sperimentale dell'artista non abbia soluzioni di continuità. Il suo fu un intento vòlto a creare forme nuove per l'arte e, attraverso esse, a qualificare esteticamente l'orizzonte della vita quotidiana. L'allestimento della mostra è curato da Pierluigi Cerri. Mostra e catalogo - ed.Skira, che prosegue la catalogazione sistematica dei lavori di Melotti, iniziata con altri due volumi dedicati alla scultura in altro materiale - sono promossi dal Mart in collaborazione con l'Archivio Fausto Melotti di Milano, e curati da Marta Melotti e Antonella Commellato, Info: tel. 0464 438887 fax 0464 430827; e-mail: info@mart.trento.it; su www.mart.trento.it

"Arte nell'Era Global, How Latitudes Become Forms"
Dal 5 maggio al 7 settembre 2003, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in Via Modane 16 a Torino, è visitabile, in anteprima assoluta europea la mostra "Arte nell'Era Global, How Latitudes Become Forms". L' esposizione è stata organizzata dal Walker Art Center di Minneapolis (USA) e curata da Philippe Vergne. Si possono apprezzare i lavori di 29 artisti contemporanei provenienti da ogni continente: Cina, Giappone, India, Brasile, Stati Uniti, Sud Africa, Turchia. Philippe Vergne spiega che "si vuole far riflettere sugli effetti della globalizzazione sulle produzioni creative, proponendo un panorama artistico in cui la molteplicità degli stili e delle tecniche usate rende vive alcune pratiche interdisciplinari non ancora ben conosciute nella storia dell'arte tradizionale". La mostra consta di 61 opere dell'ultimo decennio create con tecniche in commistione fra loro: scultura, pittura, installazione, fotografia, video, performance. Per l'edizione italiana sono stati aggiunti artisti italiani quali la coppia Andrea Caretto-Raffaella Spagna e il gruppo Esterni. Dall'attuale "Arte nell'Era Global" scaturisce un orizzonte multidisciplinare molto vario, per paradosso in antitesi con tutte le tendenze moderne che portano nel verso della globalizzazione mondiale. Niente uniformità dunque, anzi molti creativi e fertili esempi di diversificazione e sperimentazione che non possono che portare un valido arricchimento artistico-culturale, su portfoliopiemonte

12/7/03

Nomina dei direttori alla Biennale di Venezia
Il consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia ha nominato i nuovi direttori per i settori Architettura, Kurt W.Forster e Danza, Karol Armitage. Kurt W. Forster, svizzero, noto critico di architettura è stato direttore, dal 1984 al 1993, dell'Istituto Ricerche del Getty di Los Angeles e fa parte del consiglio del Centre Canadien d'Architecture di Montreal, da Biennale

Richard Rogers al NAI di Rotterdam
Oggi alle ore 12 presso il Nederland Architecture Institute di Rotterdam si terrà la conferenza di Richard Rogers sulle ultime realizzazioni dello studio. Sempre al NAi dalle ore 13 alle 16 si terrà l'incontro "Car design" con Tom Matano, chief-designer Mazda e Laurens van den Acker chief-designer Ford Motor Company su Europaconcorsi e NAI

GNS - Global Navigation System al Palais de Tokyo
Dal 5 giugno al 7 settembre, sarà allestita "GNS - Global Navigation System", l'ultima collettiva curata da Nicolas Bourriaud negli spazi del Palais de Tokyo a Parigi, spazio di creazione contemporanea che da qualche anno tenta una mappatura della frastagliata scena artistica attuale. Attraverso le opere di ventitre artisti e gruppi di artisti internazionali, l'esposizione GNS formula l'ipotesi che la topografia sia la sfida principale della creazione artistica attuale ed una chiave per capirla. GNS si pone un quesito importante: cos'è che motiva gli artisti a rappresentare il mondo d'oggi, con mezzi molto diversi, ora che i media ci ricoprono di immagini del pianeta? Con processi d'esplorazione e d'indagine, gli artisti riuniti in GNS lavorano raccogliendo dati per produrre forme, che procedono a partire da informazioni "elaborate" in seguito in stili molto diversi, dal diagramma fino al documentario, dalla vernice fino all'impianto. E la metafora della carta geografica si addice a questa mostra, centrata sul rapporto che gli artisti tessono con i territori che attraversano, nel tentativo di configurare l'esperienza della realtà e di rappresentare le dinamiche e le contraddizioni che sfuggono alla logica stereotipata e 'temperata' dei media, ai calcoli e alle misurazioni geografiche. Questioni geo-politiche che comportano un'esplorazione critica delle frontiere delle nazioni, non abbattute dalla globalizzazione ma al contrario rinforzate dalla "cittadinanza"e dalla "nazionalità", difese con la legge e protette con le armi, Info: +33 01 47235401, da www.palaisdetokyo.com e Exibart

Progettozero(+) tra le città del Veneto
blank-istruzioni per la possibilità
Dal 27 giugno al 26 luglio, "blank-istruzioni per la possibilità" è il nuovo progetto d’arte contemporanea, a cura di progettozero(+), che coinvolgerà le città di Bassano del Grappa (Vi), Asolo (Tv), Marostica (Vi). blank-istruzioni per la possibilità, intende promuovere un confronto sul concetto di benessere, ritenendo attuale e urgente una riflessione più profonda sulle condizioni che ne determinano lo stato. Alla base dell’iniziativa, sono le teorie economiche di Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998 (vedi articolo sul sito).Il progetto si struttura su diversi livelli: una collettiva, una pubblicazione, uno spazio in progress e un grande evento inaugurale che si terrà a Bassano del Grappa, venerdì 27 giugno. Gli artisti partecipanti alla collettiva, invitati da zero(+), sono giovani emergenti che si sono distinti negli ultimi anni per la sperimentazione del linguaggio e per l’efficacia dei contenuti. Tre artisti sono stati invitati a confrontarsi con tre luoghi “stabili”: / - Sebastian Bieniek (Berlino) a Marostica, Castello inferiore. / - Interno 3 (Venezia) ad Asolo, Villa Freya (in collaborazione con Stefano Coletto). / - Antonio Scarponi (Roma) a Bassano del Grappa, Palazzo Agostinelli. La sezione snap:shots vede invece un intervento all’esterno, nei centri storici delle tre città (luoghi in “movimento”), frutto della collaborazione con sette fotografi internazionali (Adam Broomberg+Oliver Chanarin, Alex “Fakso”, Matteo Gastaldello, Rikke Jørgensen, Andrea Morucchio, Alberto Parise, Alessandro Simonetti). Le opere, stampate in gigantografie, verranno allestite in “punti” chiave, secondo una strategia mirata a integrare opera e tessuto urbano. All’interno della mostra circolerà, come ulteriore “opera”, con ampie potenzialità divulgative e di sviluppo, una pubblicazione, dal titolo “istruzioni per la possibilità”; progetto indipendente, realizzato da zero(+). Intellettuali, docenti universitari, operatori sociali, artisti e liberi pensatori sono stati invitati a riflettere sul tema del benessere e sulla sua possibile rivisitazione (“qual è l’unità di misura del tuo benessere?”). L’operazione, in progress, prevede un progetto via web e una serie di “quaderni”, prodotti in collaborazione con Arbos, con il patrocinio dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) e del Dipartimento di Storia e Critica delle Arti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. progettozero(+) gestirà inoltre uno spazio in progress, attivo per tutta la durata del progetto, che fungerà da connessione tra le realtà presenti in Blank. Attiverà un programma con differenti modalità d’intervento: conferenze, links con progetti esterni, performance, ambientazioni, altri tipi d’intervento nel territorio, La giornata inaugurale prevede un curioso “tour”, con partenza ad Asolo, Villa Freya alle ore 15 (tappe successive: Marostica, Castello inferiore, ore 17 e Bassano, Palazzo Agostinelli, ore 19), riservato alla stampa e agli addetti ai lavori. Assieme agli artisti si potranno visitare gli interventi presenti in ogni città. Dalle 21 inizia l’opening party, aperto al pubblico, che si terrà presso Monte Crocetta, con l’evento multimediale a cura del gruppo di artisti (V-j) Otolab, vincitori del Netmage Diesel Award 2003. Per i nottambuli, il tutto proseguirà fino a notte fonda, presso lo SHINDY club di Bassano del Grappa, su progettozeropiu

11/7/03

"Ansel Adams at 100" al MoMA di NY
Dall'11 luglio al 3 novembre, il MoMA dedica, a cent'anni dalla nascita di Ansel Adams (1902–1984) una mostra con cento immagini rappresentative del suo lavoro. L'esposizione è la prima grande rivalutazione critica del lavoro del fotografo americano dalla sua morte ad oggi. Tecnica impeccabile, un assoluto controllo tonale e un meticoloso processo di stampa lo avvicinano ad Alfred Stieglitz che in quel periodo da New York diffonde le sue idee sulla nuova fotografia e a Paul Strand, che propone la Straight Photography, un’interpretazione nuova della natura. I tre, insieme ad Edward Weston e altri sostenitori della fotografia pura, come Willard Van Dyke, Imogen Cunningham e Dorothea Lange, fondano nel 1932 il gruppo 64. In contrapposizione al flou pittoricistico francese, il gruppo teorizza la massima nitidezza su tutta l’inquadratura, ricorrendo per l’appunto all’uso del diaframma chiuso (f64). Questa mostra è stata organizzata dal San Francisco Museum of Modern Art e da John Szarkowski, Direttore Emeritus, Sezione di Fotografia, del MoMA, su Cultframe e MoMA

''Munari/Veronesi: tra fantasia e metodo'' a Trento
Si inaugura oggi 11 luglio, e sarà visitabile fino al 6 gennaio 2004, l'esposizione organizzata dal Centro Arte Contemporanea di Cavalese (TN), dal titolo ''Munari/Veronesi: tra fantasia e metodo'', di fatto il primo progetto espositivo di ''lettura parallela'' del percorso individuale di due grandi protagonisti della comunicazione artistica del Novecento. Entrambi sono esponenti di un'idea di arte intesa come totalita' e sistema di linguaggi che interagiscono. La rassegna intende evidenziare i punti di contatto nell'iter creativo dei due autori. Sia l'attivita' di Munari che quella di Veronesi, si orienta, infatti, verso l'idea di sperimentazione come continua ricerca, in cui la fantasia ed il metodo si fondono. In Munari ciò porta ad una comunicazione che coinvolge tutti i mezzi sensoriali, mentre, in Veronesi, e' il pensiero della pittura che guida ogni scelta tecnica e poetica dello spazio. Se il primo artista teorizza che il designer e' l'evoluzione naturale della forma d'arte, Veronesi esalta il ruolo del pittore come inventore di relazioni tra colore e suono, tra realta' e astrazione, tra forma e immaginazione. In questa diversa prospettiva, accomuna i due artisti la capacita' di analisi dei meccanismi della comunicazione e la liberta' di captare immagini nuove, essenziali, fortemente creative rispetto al linguaggio convenzionale, dove ''fantasia'' e ''metodo'' sono strumenti di affermazione dell'intelligenza creativa dell'arte, Info: tel. 0462 235416 fax 0462 248043, e-mail: info@artecanavese.it; su museionline e artecavalese

Corso Superiore di Arte Visiva - Fondazione Ratti
Jean-Hubert Martin - Arte, religione e antropologia
Domani 12 luglio, ore 10.30, a San Francesco, Largo Spallino 1, Como, si terrà la conferenza aperta al pubblico del critico e storico dell'arte J .H. Martin. Lo scollamento tra arte e religione è un dato assodato nell’arte occidentale degli ultimi due secoli. Ma se oggi vogliamo includere seriamente nel circuito artistico contemporaneo autori provenienti da culture ‘altre’, il problema del credo religioso potrebbe avere un ritorno decisivo. Come si devono misurare i musei d’arte contemporanea con questo ritorno? Come può un sistema dialettico in cui la posizione etico/estetica è determinata dal singolo, accettare la fede religiosa che si pone come verità assoluta? Se l’antropologia offre spiegazioni utili a comprendere fatti e fenomeni religiosi, essa fallisce ad un certo punto, nel tentativo di comprensione di un credo condiviso all’interno di una comunità. Ciò si può applicare anche all’arte. Come possono le mostre tentare di coinvolgere campi eterogenei, allo scopo di allargare la propria portata e esporre arte entro una prospettiva più ampia rispetto al passato? Info: tel. 031 233111 fax 031 233249, e-mail: fondazioneratti@libero.it; (da Comunicato Stampa)

Architettura Moderna Alpina in Valle D'Aosta
Oggi, presso la Biblioteca Regionale di Aosta, si inaugura la mostra "Architettura Moderna Alpina. La Valle d'Aosta: da Gio Ponti a Carlo Mollino" nell'ambito del Progetto Valle d'AostArte. L'esposizione che riunisce per la prima volta i progetti di architettura moderna realizzati nella regione dagli anni '20 agli anni '60, continuerà fino al 12 ottobre ed è curata da Luca Moretto. L'allestimento è composto da un insieme di "stanze" che sviluppano il lavoro di uno o più progettisti quali quelle dedicate a Giovanni Antonio Porcheddu e le strutture in cemento armato del sistema Hennebique negli anni Venti; Giovanni Muzio e le centrali idroelettriche; BBPR, Figini, Pollini, Cereghini e Melis con i piani urbanistici e le realizzazioni in alta montagna; Gio Ponti e i sette progetti per Aosta; Carlo Mollino e i ventotto progetti per la Valle; Ettore Sottsass senior, Ettore Sottsass junior e Franco Albini, con le realizzazioni nei luoghi del turismo invernale tra Cervinia e Courmayeur. La mostra comprende una sezione fotografica, realizzata per questa occasione da Olivo Barbieri. Info: tel. 016 5275902, e-mail: u-mostre@regione.vda.it, www.regione.vda.it

Festival dei "Teatri dell'Impossibile" a Volterra.
Storie di spettacoli "coraggiosi" oltre i confini culturali
Da stasera al 27 luglio si svolgera', a Volterra, la 17. edizione del "Festival VolterraTeatro", organizzato dall'associazione "Carte Blanche", con la direzione artistica di Armando Punzo. Il festival, oltre che luogo di eventi, intende essere anche "un momento di stimolo per fare il punto della situazione su un teatro, che nell'ultimo decennio ha completamente trasformato il concetto del "fare arte", scardinando argini, superando barriere e confini culturali. Storie di uomini di teatro e di cultura che in questi anni, seguendo piccolissimi o grandissimi progetti "impossibili" hanno pagato sulla propria pelle e a caro prezzo, il loro volere a tutti i costi raggiungere la verita', la vera essenza del teatro", su Culturalweb

10/7/03

Spazio Archivio Contemporaneo - Arsenale, Venezia
Strategie e Gestione delle Istituzioni dell'Arte e della Cultura
Il 10 luglio alle ore 11, incontro su: Quali scelte per l'alta formazione? Il riconoscimento dell'esigenza di sviluppare strategie e metodi di gestione delle istituzioni e degli eventi dell'arte e della cultura si evolve oggi verso approfondimenti specifici in cui vengono sottoposti a verifica i diversi orientamenti di studio e le diverse metodologie manageriali. Il seminario intende proporre un confronto sull'evoluzione delle competenze in questo campo e la natura e le caratteristiche dei contributi dell'alta formazione per la gestione delle istituzioni e degli eventi dell'arte e della cultura. Nel corso dell'incontro sarà presentato il Master of Art and Culture Management organizzato dalla tsm-Trento School of Management, in partnership con il MART-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. La Trento School of Management, costituita da un Consorizio tra diverse Istituzioni, è una scuola di alta formazione per lo sviluppo di competenze manageriali innovative per la gestione di imprese, istituzioni e sistemi locali. Interventi: Gabriella Belli, Direttrice del MART-Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto / Pierluigi Sacco, Docente di Economia dell'arte, IUAV, Venezia / Ugo Morelli, Direttore del Master of Art and Culture Management presso tsm-Trento School of Management / Maurizio Rossini, Direttore della tsm Trento School of Management. Info: Trento School of Management, Palazzo Consolati - Via S. Maria Maddalena 1, 38100 Trento, tel. 0461 382333, e-mail: info@tsm.tn.it; su www.tsm.tn.it

"Cronastorie". La scena emergente dei videartisti italiani in Cile
Sarà inaugurata il 10 luglio e durerà fino al 10 agosto 2003, presso la 'Galerìa Bellas Artes Metro de Santiago', a Santiago del Cile, l'esposizione "Cronastorie. La escena emergente de los videoartistas italianos" curata da Antonio Arévalo e Paola Capata. La Galleria è ubicata nella stazione del Metro, la cui presenza farà sì che, la proiezione di queste opere, venga potenziata dal contesto nel quale saranno inserite. Infatti, le implicazioni semantiche di uno spazio urbano di passaggio e transizione come la Stazione del Metro, dove lo spettatore non è altro che il cittadino comune, fanno di questa mostra un avvenimento originale e necessario per il coinvolgimento del pubblico con i linguaggi dell’arte contemporanea. Dieci gli artisti selezionati: Bianco & Valente (Giovanna Bianco & Pino Valente) / Elastic Group (Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga) / Interno 3 (Manuel Frara & Laura Riolfatto) / David Bramante / Francesco Carone / Andrea Melloni / Caterina Notte / Domenico Palma / Chiara Passa / Antonio Rovaldi. Info e programma: Uff. St. 0056/2.6732504-0056 9.1810359; e-mail: metrobellasartes@terra; www.metrosantiago.cl ; (da Comunicato Stampa)

ITALIA ITALIA + L'impero colpisce ancora - Fondazione Baldi
Inaugura oggi alle ore 18, nella piazza principale di Pelago (FI), in concomitanza con l'On The Road Festival, e sarà visibile fino al 20 settembre, la rassegna ITALIA ITALIA, a cura di Lorenzo Bruni. Ogni giorno si svolgerà una personale di un artista con una presenza video all'interno della Casa del Popolo e altri lavori di natura fotografica e video all'interno degli spazi della Fondazione Lanfranco Baldi. Programma: 10-7_ Elisabetta Benassi / 11-7_ Nicola Pellegrini/Ottonella Mocellin / 12-7_ Armin Linke:"Progetto Baghdad" di Paola Di Bello, Annalisa Cattani, Emanuela De Cecco, Armin Linke, Stefano Pasquini, Adriana Torregrossa / 13-7_Stefania Galegati. Nei giorni successivi all'On the Road Festival la mostra sarà visibile su appuntamento fino al 20 settembre 2003. Dal 10 al 13 luglio "Limpero colpisce ancora" di Robert Pettena, intervento volto a creare con la sua apparizione una sorta di orientamento o disorientamento per le persone che percorreranno lo spazio fisico del paese di Pelago. Info: Uff. Cultura Comune: 0558326236; Fondazione Lanfranco Baldi - P.zza Ghiberti 34/36 i - 50060 Pelago, FI, e-mail: fondazione@lanfrancobaldi@yahoo.it (da Comunicato Stampa)

Ad’a–Area d’Azione
Stasera, dalle ore 21 alle ore 24, presso la Rocca Sforzesca in p.le Giovanni dalle Bande Nere, a Imola, si svolgerà l'evento artistico promosso da Ad’a, a cura di Roberto Daolio. Ad’a è un progetto di arte pubblica: erede dell’arte ambientale e sociale, la public art vede l’artista come agente all’interno del sociale, sempre più al servizio della comunità in cui vive, in continua relazione con le istituzioni pubbliche e private, stimolando una partecipazione diretta dei cittadini e degli stessi committenti alla concezione di intervento artistico. Cogliendo quindi i segnali che anche nel nostro paese si avvertono più frequenti di un nuovo modo di considerare questo fenomeno artistico, sono stati invitati una ventina di artisti attivi sulla scena italiana a confrontarsi con la nostra città e ad animare con interventi che spaziano da video d’arte proiettati sui torrioni della Rocca, a sound–works, a happening, ad azioni performative, ad installazioni, tre serate tra giugno e luglio nella fortezza imolese. Info: Musei Civici di Imola, tel.0542 602609 e-mail: musei@comune.imola.bo.it ; www.comune.imola.bo.it su Exibart

9/7/03

Progetti per il Parco Olimpico di Lipsia
L'architetto americano Peter Eisenman e il suo collega di Dresda, Peter Kulka, hanno presentato al pubblico i loro progetti per il Parco Olimpico di Lipsia, città che ospiterà le Olimpiadi del 2012. I progetti sono esposti nelle strutture della Fiera di Lipsia, su Europaconcorsi e Freiepresse

Documentary in Europe - Workshop Internazionale sul Documentario
Il Palazzo delle Feste di Bardonecchia, TO, ospiterà dal 9 al 12 luglio 2003 la 7. edizione di Documentary in Europe, Workshop internazionale dedicato al cinema documentario, finalizzato a favorire l'incontro tra tutti i professionisti che operano a vario titolo nella realizzazione, produzione e diffusione del cinema documentario. Durante 4 giorni si alternano proiezioni di documentari, dibattiti, con registi e produttori, case studies, tavole rotonde, momenti di aggiornamento. Durante il Pitching Forum i produttori europei presentano ai commissioning editors delle televisioni nuovi progetti di documentari, mentre durante il Match-Making sono i giovani autori e registi a presentare ai produttori le loro idee. Saranno presenti: commissioning editors della BBC, della tedesca ZDF/Arte, della YLE (Finlandia), Televisiò de Catalunya (Spagna), TV Ontario (Canada), Dutch Film Fund (Olanda), Dansk Filminstitut (Danimarca). Documentary in Europe - Via C. Lombroso 26 10125 Torino - tel. 011 6694924 fax 011 6694908 e-mail: documentary@docineurope.org; su Undo.net

Arte Pubblica in Italia - lo spazio delle relazioni
Fino al 2 novembre, 'Cittadellarte' a Biella, ospiterà l'iniziativa "Arte Pubblica in Italia: lo spazio delle relazioni", una mostra che non espone ma si espone, strutturata in modo da concepire lo spazio espositivo come un organismo, composto da più centri e modificabile da chi lo percorre. Una rete di soggetti coinvolta nei diversi ambiti culturali, compongono lo stratificato mondo di chi produce e organizza l’arte pubblica, esperienze ed eventi che fanno parte di un lessico più ampio, impossibile da circoscrivere solo nel ristretto ambito delle arti visive. Professionisti che operano nei vari ambiti culturali, con gli enti e le istituzioni pubbliche e private. Il lavoro del collettivo Multiplicity ricostruisce una sorta di documentario sulla scomparsa di una nave nel mar Mediterraneo, il mare solido (già visto nella scorsa edizione di Documenta a Kassel), sta ad indicare la rappresentazione di un territorio con rotte prestabilite e varcate da gruppi di persone e di categorie ben definite. Il video dei ritrovamenti della nave fantasma, e le testimonianze raccolte dai vari e possibili testimoni, indaga l’impossibilità di fornire prove certe ad un fatto insabbiato dai media e ignorato dai paesi coinvolti. Lo sguardo interdisciplinare è alla base della nascita di Xing che dal 2000 promuove progetti che spaziano dal teatro sperimentale al fenomeno del vjng, dall’arte digitale alla musica elettronica, come Netmage ad esempio. Il sospetto è che la ricerca fatta ai margini del sistema dell’arte nasconda un'esigenza sempre più forte di far coagulare esperienze confinanti all’universo dell’arte contemporanea che diventa solo una delle possibili esperienze. Cittadellarte - Fondazione Pistoletto (Biella), Info: Tel. 01528400-0 fax 0152522540; e-mail: fondazionepistoletto@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it; su Exibart

"Il cinema moderno: storia delle forme" a Mendrisio
Oggi alle ore 19.30, a Palazzo Canavée, Accademia di Architettura di Mendrisio, si terrà la seconda lezione aperta al pubblico di Marco Müller, per il corso di Storia dell'arte moderna e contemporanea del semestre estivo 2003. "Il cinema moderno: storia delle forme". Quale conclusione dell'intero corso, Marco Müller presenterà il ciclo completo delle "Histoire(s) du Cinéma"di Jean-Luc Godard, su Europaconcorsi e Accademia di Architettura

Uno scambio di studenti fra Accademie
Lunedì è stata registrata la firma di un protocollo di collaborazione fra l'Accademia d'architettura di Mendrisio e l'omologa istituzione di San Pietroburgo. Lo scopo di questa intesa è quello di rafforzare le relazioni, anche attraverso lo scambio di studenti. Per questo motivo, a Mendrisio verranno assegnate annualmente delle borse di studio per futuri architetti provenienti dalla città sulla Neva. "E' una conferma per il corso di studi, voluti coscientemente diversi - ha ricordato in una relazione l'architetto Mario Botta - da quelli proposti da molti Politecnici d'architettura, spesso schiavi della tecnica", su Europaconcorsi

8/7/03

Un progetto assolutamente eco-compatibile
L'architetto Edward Cullinan si è aggiudicato il concorso per la realizzazione del centro visitatori del Royal Botanic Garden di Edimburgo, imponendosi su 60 studi concorrenti. Il progetto, che avrà un costo di 10 milioni di Sterline, sarà assolutamente eco-compatibile: dal riciclo dell'acqua all'utilizzo di materiali sostenibili, su Europaconcorsi

Parigi+Klein
Si inaugura oggi alle ore 18,30 ed è visibile dal 9 luglio al 28 settembre, presso lo Spazio Oberdan in Via Vittorio Veneto 2, a Milano, la mostra fotografica "Parigi+Klein. Fotografie di William Klein" organizzata da Contrasto e dalla Provincia di Milano. Sarà presente l'autore, su Spazio Oberdan

Legno, industria, design: dagli archivi Fantoni
Continua fino al 31 luglio, nella Chiesa di San Francesco a Udine, la mostra presentata dai Musei Civici udinesi, inaugurata il 14 maggio, a cura di Anna Lombardi. Quasi un viaggio nella cultura industriale per rileggere un secolo di storia del territorio e dell'industria italiana del legno, attraverso le memorie di un'azienda e dei suoi prodotti, la mostra è suddivisa in cinque sezioni: architettura, design, comunicazione, tecnologia e Centro Ricerche Fantoni. L'evoluzione del prodotto, la ricerca, l'architettura industriale, l'espansione commerciale: tutto questo viene raccontato al pubblico attraverso disegni, foto, macchine industriali, prodotti e prototipi provenienti dall'archivio storico Fantoni. E il Centro Ricerche ha colto lo spunto per una serie di dibattiti su creatività e cultura d’impresa e di progetto. Allo stabilimento Fantoni, progettato dall'architetto Gino Valle, sono esposte le riproduzioni delle foto scattate da Gabriele Basilico. Info: tel.:+39-0432976471; e-mail: crf@fantoni.it; da www.fantoni.it

Dal segno al di-se'-gno
Nei giorni di giovedì 10 luglio e venerdì 11 luglio, ore 19 - 21, penultimo appuntamento con i seminari del TA MATETE: Il disegno grafico come espressione di creatività interiore. Docente: Simonetta Coen. Caratteristiche del Corso: Partendo da un'analisi dell'opera di Amedeo Modigliani, il seminario proporrà un percorso sul disegno grafico inteso come espressione di creatività interiore. Esiste un vocabolario del linguaggio visivo del disegno che comprende la linea, la forma, la struttura, e il tutto è leggibile in funzione di un significato. Disegnare è un'attività diversa dal linguaggio verbale, soprattutto per quel che riguarda la sua capacità di esprimere la 'complessità della vita'. Il linguaggio visivo del segno grafico può essere tradotto in parole, ma solo con grande difficoltà, poiché l'informazione visiva è estremamente ricca e complessa: dalla firma semplice al disegno complesso. Info: TA MATETE, Via della Pilotta 16, Roma; Tel.: 06 6791107; su www.tamatete.it

Premio Virgilio '35Under35' - Brindisi
Sono aperte fino al 15 agosto 2003, le adesioni al Premio Virgilio, riferite agli artisti di tutta Italia. Pittura-Scultura-Disegno-Grafica-Fotografia. Partecipazione alla mostra che si terrà al Claustro del Convento di S.Chiara a Brindisi dal 15/1 al 15/2/2004. Info: 0831 581058 - Edizioni Virgilio - Via Cappuccini 252, edicioneslz@terra.es; da Undo.net

"Dialoghi Mediterranei e D'Altri Mari": XIII Festival di Palinuro
Da stasera, fino al 12 luglio, serate d'autore, a Palinuro, con quattro sguardi di donna sulla musica del mondo: Laurie Anderson dagli USA, Lila Downs (America Latina), Amal Murkus dalla Palestina, Hong Mei (Cina). E' il cuore musicale del festival ''Dialoghi Mediterranei e D'Altri Mari''che salpera' dal suggestivo Porto di Palinuro per compiere il suo tredicesimo viaggio alla scoperta di nuove sonorita' e nuove culture del mondo. Il Festival promosso dalla Provincia di Salerno in collaborazione con il Comune di Centola, e' nato a Ravello nel 1991 e si e' ormai accreditato come una delle manifestazioni musicali più interessanti in Italia. Il Festival, da sempre fa della ricerca e della sperimentazione una delle sue prerogative, ma non dimentica la canzone d'autore e l'importanza della musica popolare contemporanea, su Culturalweb

7/7/03

eBO, "urban center" per la città - Bologna
Nel centro storico di Bologna, di fronte alla chiesa di San Petronio, l'MCA Integrated Design sta per completare una nuova struttura destinata ad ospitare l'urban center per la città. L'accesso agli spazi espositivi sotterranei avverrà attraverso due padiglioni, di 100 mq ciascuno, a forma di goccia e caratterizzati da una pelle di tubi in plexiglas. La struttura sarà illuminata di notte con rose di leds contenute alla base dei tubi. Il progetto, che comprenderà una superficie espositiva di 1000 mq, si chiamerà eBO, e sarà inaugurata il prossimo 15 luglio, su MCArchitects

Concorso RIVA R1920 "Il materiale legno", Cantù
3. edizione del Concorso d'idee "Il materiale legno", per la progettazione di un ambiente cucina impiegando e valorizzando il legno massello e che preveda l’inserimento di elettrodomestici ELECTROLUX. Scadenza: 30 novembre 2003. Sono previste due classi di partecipazione: - classe 1): studenti presso facoltà di architettura, di ingegneria o Istituti di design ubicati in territorio europeo o extraeuropeo; giovani progettisti laureati / diplomati provenienti dalle medesime Facoltà / Istituti che non abbiano ancora compiuto il 30° anno di età al 30.11.2003; - classe 2): architetti/progettisti, laureati o diplomati che abbiano compiuto il 30° anno di età al 30.11.2003. Per ognuna delle due classi saranno selezionati 3 lavori. Info: e-mail: simone.bellotti@riva1920.it; su www.riva1920.it

A Boretto sul Po il Festival Jazz 'Mundus'
Da oggi, fino al 6 luglio, Paolo Fresu, Richard Galliano, Joe Lovano, Enrico Rava saranno i musicisti in cartellone al Festival 'Po Mundus Jazz e dintorni'', in programma a Boretto, sulla sponda reggiana del Po. La manifestazione fa parte del cartellone di 'Mundus', articolato in 62 appuntamenti (molti gratuiti), dal 28 giugno al 13 agosto, in 12 Comuni del reggiano e tre della provincia di Modena, dedicato a 'Linguaggi dell' identita' e dellla differenza' con molte proposte di musica etnica da tutto il mondo, su Culturalweb

"Prove d'ascolto - Attacchi urbani per una civile convivenza" a Trento
Si inaugura oggi alle ore 18, e sarà visibile da domani fino al 12 ottobre, la prima iniziativa di interventi artistici esterni realizzata dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, con installazioni negli spazi pubblici della città. "Prove d’ascolto. Attacchi urbani per una civile convivenza" è il titolo della mostra, a cui partecipano sei importanti artisti contemporanei, che hanno soggiornato a Trento e hanno prodotto lavori specifici, collegati ai vari luoghi della città. Il tema spazia dalla guerra alla convivenza, dalla diversità al confronto civile. Tema intrinseco alla storia di questa terra, che dalla convivenza tra le diverse culture trae quasi la sua identità. Gli artisti coinvolti sono Nicola De Maria / Kendell Geers / Katarzyna Kozyra / Mario Merz / Sislej Xhafa. Durante il periodo di presenza delle installazioni nella città, la Galleria Civica si trasforma in uno spazio di incontro, di informazione, di scambio. L’allestimento della Galleria è affidato a The Group, un gruppo di studenti del corso di Rirkrit Tiravanija allo Iuav di Venezia, in una logica di progettazione democratica per cui l’artista docente entra in ordine alfabetico nell’elenco dei vari componenti, su Crushsite

6/7/03

Nouvo E-Book di Architettura
Channelbeta intende aprire una nuova sezione dove raccogliere e inserire scritti di Architettura. Chiunque abbia un testo, tradotto anche in inglese, avrà così un'opportunità di divulgazione grazie alla tecnologia e-book, con la quale i costi si abbattono sensibilmente. Sono stati scelti il vecchio formato Pdf, il formato e-book che offre senz'altro una migliore leggibilità sullo schermo e una serie di opzioni utili (si possono ingrandire i caratteri, mettere segnalibri, copiare brani, fare annotazioni) anche se richiede una piattaforma software specifica, cosa che per il momento non lo rende l'ideale della portabilità. Quattro collane: Landscape, Research, Mono e Artemisia, quest'ultima dedicata ai racconti di Architettura. Info:info@b-e-t-a.net, su Channelbeta

Programma del Progetto di Ricerca 2004/05 al CCA
Il Centro Studi del CCA-Centre Canadien d'Architecture di Montreal, annuncia il programma per la Ricerca per l'anno 2004/05 destinato a ricercatori e architetti di livello post-dottorato o di livello più avanzato. Si potrà sottoporre la propria candidatura presentando un progetto di ricerca inerente la teoria, la storia e la critica dell'architettura considerando i materiali delle collezioni del CCA. Il formulario dovrà essere consegnato entro il 1 novembre 2003, su CCA

"Alger, paysage urbain et architectures" - Paris
E' stata inaugurata il 25 giugno e sarà visibile fino al 14 settembre, al Palais de la Porte Dorée a Parigi, l'esposizione "Alger, paysage urbain et architectures", che illustra i grandi cicli di trasformazione e modernizzazione della capitale algerina, dagli ultimi decenni dell'epoca ottomana ai giorni nostri. Dalle alture della città bianca al fronte-mare, un percorso attraverso il tempo evidenzia i volti successivi della Casbah e della città europea, dalle prime realizzazioni militari francesi ai contributi, costruiti o meno, di Viollet-le-Duc, Henri Sauvage, Auguste Perret, Le Corbusier, Roland Simounet, Fernand Pouillon o Oscar Niemeyer e le relazioni che hanno contribuito a formare l'immaginario della città bianca. Disegni d'epoca, vecchie fotografie, piani e disegni grafici, per la maggior parte inediti, che provengono soprattutto dal Fondo d'Archivio dell'Architettura e del Patrimonio della Città, testimoniano l'incontro, in una località eccezionale, tra le intenzioni politiche e i processi architettonici. I plastici che rappresentano progetti realizzati o meno, e le vedute pittoriche della città e di edifici storici, vengono a completare un percorso-scoperta che segue un ordine topografico e cronologico preciso suddiviso in sei temi principali, da Archimagazine

"Spaziaroma" - Quattro ricognizioni nelle Periferie della città
Dal 6 al 9 luglio, dalle ore 18, l'associazione OMBRA, in collaborazione con diverse Istituzioni e con la Cattedra di Storia dell’Architettura Contemporanea della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, organizza un progetto che prevede quattro itinerari, che, partendo da una porta delle Mura Aureliane e, seguendo le vie consolari, propongono una lettura critica del territorio e del suo sviluppo urbano e architettonico nel tempo. In tal modo, mediante un percorso visivo e conoscitivo, si riesce a creare un legame logico e sensato tra la città storica, la città consolidata e la periferia. Si può leggere così il paesaggio periferico non più come margine sfrangiato di una città, ma suo elemento sostanziale. Gli itinerari di ricognizione previsti terminano ogni volta in un luogo simbolico nel quale verrà realizzato un evento spettacolare. Ogni evento prevede l’apertura straordinaria e gratuita del luogo pensato come “punto di arrivo” di una visita “tematica” dal centro alle periferie: in collaborazione con ATAC, verrà realizzato un apposito collegamento che, lungo l’itinerario, avrà, “a bordo”, una guida d’eccezione: il prof. Giorgio Muratore. Info/prenotaz.: 3392303743; info@spaziaroma.it; www.spaziaroma.it

5/7/03

Eduardo Souto de Moura alla Facoltà di Architettura - Roma
Oggi alle ore 10, Aula Urbano VIII all'Argiletum - Via Madonna dei Monti 40, presso l'Università degli Studi di Roma Tre, Facoltà di Architettura, per il Corso di perfezionamento in Storia della progettazione architettonica, si terrà un incontro con l'architetto portoghese Eduardo Souto de Moura, uniroma3

"... i care because you do" alla galleria Contemporaneo, Mestre
Si inaugura oggi, ore 19, e proseguirà fino al 20 luglio, alla galleria Contemporaneo, piazzetta olivotti 2, a Mestre, il momento conclusivo dell'evento "...i care because you do". Prima della mostra, prima dell'idea che collega le opere, prima del curatore che insieme con gli artisti ne segue l'allestimento e poi le presenta e le commenta, c'è precisamente questo: l'accorgersi di una volontà reciproca di confrontarsi. Potrebbe essere definita una necessità etica. Come dire, in questa fase non c'è un senso: si mettono in gioco le diverse facoltà cognitive e si inaugura un laboratorio di ricerca estetica. Si interagisce, i ruoli si confondono, le strutture concettuali inevitabilmente si indeboliscono, si opera sui significanti."Mi impegno, mi preoccupo perché anche tu ti preoccupi, perché anche tu ti impegni, al di là di cosa accadrà, senza temere la fama, il successo, oppure l’oblio ed il fallimento. Questo il tema fondante della mostra, l’esperienza principale che si intende trasmettere. Lo spazio espositivo, diviene laboratorio pubblico, si anima, ospita le tracce e i risultati di un pubblico incontro, per suggerire dimensioni estetiche differenti, suscitare opinioni, recintare un momento di franca interazione emotiva ed intellettuale". Artisti: Michele Bazzana / Michele Bertoni / Stefano Coletto / Nemanja Cvijanovic / Igor Eskinja / Alessandra Ghirardelli / Interno3 / Massimiliano Lupo / Elisabetta Novello / Matteo Rosso / Nicola Toffolini / Carlo Vedova. ambientazione sonora live: michele bertoni/massimiliano lupo, e-mail: icarebecauseyoudo@libero.it; su www.comune.venezia.it

"Sylvatica" di Altroteatro a Roma
Da oggi e fino al 13 luglio 2003, lo spettacolo di danza architettura e nuove tecnologie "Sylvatica", della Compagnia Altroteatro, va in scena al Teatro Vascello di Roma. La coreografia è di Lucia Latour. Lo spettacolo è un organismo vivente elastico e disponibile a mutare, dove la coreografia è generatrice della fusione tra tutti gli ambiti creativi coinvolti: l'architettura di Orazio Carpenzano, a sua volta un organismo, stratificato, capace di abitare e di essere abitato, in cui la sequenza è sempre reversibile; l'utilizzo della motion capture in collaborazione con lo IUSM - Istituto Universitario di Scienze Motorie, Roma e il Laboratorio di Biomeccanica e Informatica diretto da Aurelio Cappozzo. La struttura tecnologica 'motion capture' registra, attraverso dei marcatori installati su alcune parti del corpo dei danzatori, e moltiplica, lo stato reversibile delle percezioni. Il sistema, attraverso la motion graphics prodotta da Pool Factory, viene proiettato in seguito, come in un software di animazione, sui corpi e sull'architettura, realizzando in una circolarità reticoli vivi, dove è coinvolta la musica elettronica dal vivo di David Barittoni e le luci ideate da Loïc Hamelin, da www.altroteatro.it

"Videopolis" - La città plurale
E' organizzato dalla Regione Veneto e con sede a Padova dal 18 al 22 novembre 2003 il concorso Videopolis - La città plurale. L'iniziativa è aperta a tutte le forme video-cinematografiche dedicate alla realtà urbana. Senza limitazioni per quanto riguarda l'anno di realizzazione, il supporto ed il formato. Oltre ai premi in denaro e ai premi speciali, per il vincitore designato da una giuria presieduta da Folco Quilici è previsto il finanziamento di una produzione concordata, fino alla copertura massima di 18.500€. Le opere dovranno pervenire non oltre l'1 settembre 2003. Info: www.regione.veneto.it/videopolis e Exibart

"STAZIONE TOPOLÒ - POSTAJA TOPOLOVE"-
La Comunicazione e lo sviluppo della Cultura a Topolò
Si svolge dal 5 al 20 luglio 2003, alle ore 18, a Topolò - Topol, nelle Valli del Natisone in provincia di Udine, ai confini con la Repubblica Slovena, la manifestazione chiamata "Stazione Topolò-Postaja Topolove" che interessa vari campi dell' arte e della comunicazione come la cinematografia, il disegno, la fotografia, la musica, la poesia, il teatro. E' un evento internazionale che si svolge ogni anno nel mese di luglio e che vede impegnati nel campo della ricerca e della sperimentazione artisti di varie discipline, provenienti da diversi paesi del mondo. Gli artisti vengono ospitati nel piccolo borgo di Topolò dove effettuano un "intervento" sulla base degli stimoli ricevuti dal luogo stesso. Info e programma: stazionetopolo@libero.it; motrenok@libero.it; da www.stazioneditopolo.it e Undo.net

Concorso per la progettazione del nuovo marchio/logo
Il Museo di Fotografia Contemporanea bandisce un concorso per la progettazione del nuovo marchio/logo. Sono online il testo integrale e le informazioni relative al bando di concorso, rivolto a creativi under 35 che operano sull’intero territorio nazionale. Il termine per la consegna degli elaborati è il 12 settembre 2003. Il testo completo del bando è scaricabile in formato PDF, su museofotografiacontemporanea

4/7/03

David Chipperfield, Theoretical practice, e
intervento critico di Joseph Rykwert, per Terzo incontro a due voci
Oggi 4 luglio 2003, ore 16,30, a Villa Pignatelli a Napoli, 'Terzo incontro a due voci', a cura di Roberto Vanacore, vede protagonisti uno storico dell’architettura, Joseph Rykwert ed un progettista, David Chipperfield, introdotti da Benedetto Gravagnuolo. L’obiettivo di questo incontro è quello di innescare un dibattito fra due diversi modi di percepire la realtà dell’architettura e delle problematiche connesse al progetto architettonico nell’ambito della particolare condizione culturale europea; l’intervento di uno studioso impegnato nell’attività critica, editoriale e di docenza universitaria (Rykwert) e quello di un architetto (Chipperfield) attivo con la sua professione in diverse parti del mondo offriranno lo spunto per approfondire in maniera integrata alcune importanti questioni riguardanti il rapporto fra teoria e pratica progettuale nell’architettura, da Archimagazine

Hans Ulrich Obrist - Interviste Volume I
E' stato presentato a giugno, presso lo Spazio ASAC, Arsenale, un progetto della Fondazione Pitti Immagine Discovery per la Sezione 'Extra 50' della Biennale di Venezia. Il progetto riguarda la pubblicazione del libro Hans Ulrich Obrist "Interviste Volume I", edizione Fondazione Pitti Immagine Discovery / Charta. “Peripatetico” è forse l’aggettivo più usato per descrivere Hans Ulrich Obrist (Zurigo1968), curatore internazionale a capo del Programme Migrateurs presso il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, infaticabile viaggiatore. E’ infatti questa sua passione per il viaggio che lo porta in giro per il mondo a conoscere non solo i luoghi, ma anche le persone, a parlare con tutti e a intervistare chiunque desti la sua curiosità lungo il cammino: artisti, scienziati, scrittori, curatori, compositori, musicisti, architetti, filosofi. Dal 1993 Hans Ulrich Obrist ha effettuato oltre 300 interviste. Una sorta di conversazione infinita che diventa essa stessa forma d’arte. Il libro Interviste Volume I, che sarà di mille pagine e sarà pubblicato in due edizioni, italiana e inglese, raccoglie circa 80 interviste offrendo così uno straordinario spaccato del pensiero e dell’agire contemporaneo, Info: Uff. St.: tel. 055 3693251/211, discovery@pittimmagine.com, su www.pittimmagine.com, e Exibart

33. Festival Internazionale Santarcangelo dei Teatri
Da oggi 4 luglio e fino al 13 luglio, riparte a Santarcangelo di Romagna (RN), il più atteso appuntamento col teatro sperimentale. 'Drammaturgia' e 'coreografia' sono i fili conduttori di questa edizione del Festival: la 'drammaturgia' viene indagata nelle sue radici di azione (dramma) e lavoro (ergon); la 'coreografia' nel suo significato di scrittura del movimento. Fra le scommesse quella di mescolare le carte, togliere le patine consolatorie, scavare le contraddizioni della realtà; accogliere visioni multiple per scuotere le sicurezze, agendo sui confini fra scrittura e corpo, immagine e suono, finzione e vita. Il festival ospita creazioni di artisti del nuovo teatro italiano il cui lavoro prende forma da testi letterari di diversa natura; testi che diventano esperienze artistiche polimorfe, superamento dei limiti e attraversamento del reale. Viaggia attraverso i territori della nuova danza, dai confini accreditati della disciplina alla ricerca di percorsi imprevedibili, da ItalicaRai e santarcangelofestival

new landscapes - ecologie metropolitane a Bergamo
Oggi 4 luglio, dalle ore 17.30 alle ore 23.00 verrà inaugurato l'evento presso l'Accademia Carrara, in via San Alessandro 47 - Bergamo, che avrà seguito nei giorni dal 5 al 18 luglio, dalle ore 9 alle ore 17. Una esposizione di 15 giorni sul tema della relazione uomo-ambiente nella metropoli contemporanea, con installazioni ed eventi esterni collaterali. Info: info@newlandscapes.org, da newlandscapes

3/7/03

Influx 0.5: Deslocação. Architectura portoghese recente
Stasera si inaugura a Porto, alle ore 22, presso il Silo-Espaço Cultural, dove rimarrà fino al 7 settembre, la mostra di architettura "Influx 0.5: deslocação".
Il progetto Influx è un'esposizione 'in progress' costituita da cinque mostre separate intitolate Influx 0,1: confluência, Influx 0,2: compulsão, Influx 0,3: confrontação, Influx 0,4: condensação e Influx 0,5: deslocação, che presenta ad un pubblico più vasto una parte della produzione recente dei giovani architetti portoghesi. Nell'ultima sezione della mostra, cioè Influx 0,5: dislocazione, viene posta la riflessione sull'effetto della dislocazione fisica e culturale nell'opera di architetti portoghesi che sviluppano la loro pratica professionale all'estero. La fase iniziale di Influx ha riguardato l'impianto teorico del progetto, la cui strategia concettuale deriva dalla combinazione specifica di un'ampia selezione delle influenze culturali, sia artistiche, popolari e tecnologiche, che riferite alle origini architettoniche. Le seguenti fasi di Influx rimandano a temi come la collaborazione e il confronto con gli artisti, i progettisti e gli architetti paesaggisti: costrizione a temi personali come azionamento per la creatività architettonica; condensazione come metafora per la sintesi della forma e del concetto; dislocazione culturale come influenza decisiva sull'identità architettonica. Curata da Pedro Gadanho e Luís Tavares Pereira, la scelta dei progetti ha privilegiato i lavori in fase di realizzazione che i progetti di prossima esecuzione. Influx ha selezionato quindici studi portoghesi che parteciperanno agli incontri internazionali previsti da gennaio 2004. Rispetto ai metodi tematici specifici della pratica architettonica, Influx presenta una scelta di giovani studi molto vari per tipo di approccio al progetto. L'esposizione fornisce un'occasione per confrontare i punti di vista, le influenze ed i metodi di lavoro nel contesto dettagliato di un progetto specifico. La concezione stessa dei materiali per le esposizioni è stata pensata come una forma flessibile della presentazione che possa essere interpretata nuovamente, ridimensionata e riedita nelle future sedi in cui avrà luogo l'esposizione, da Agendadoporto

Living Theatre/Labirinti dell'Immaginario
Stasera alle ore 18 si inaugura l'attesissima mostra Living Theatre/Labirinti dell'Immaginario al Castel Sant'Elmo di Napoli, che proseguirà fino al 28 settembre 2003. La mostra, a cura di Judith Malina, Hanon Reznikov, Lorenzo Mango, Giuseppe Morra, intende dar conto di quello straordinario fenomeno artistico e culturale che è il Living Theatre cioé 'teatro vivente'; un nome che indica l'idea di un teatro che si apre alla vita, alla politica, al cambiamento, alla ricerca e alla sperimentazione di nuove forme di linguaggio. Una straordinaria avventura di teatro che, iniziata negli anni '50 ad opera di Julian Beck e Judith Malina, ha segnato il resto del '900 in maniera fortissima ed è tuttora viva, come dimostra il debutto in questa occasione di 'Enigme', il loro ultimo spettacolo. Accanto ai materiali del Living, a testimoniare della scelta interdisciplinare del gruppo e della volontà di aggregare intelligenze ed arti diverse, una sezione della mostra documenta di quei movimenti, dall'happening alla body art, all'azionismo viennese, all'arte concettuale, che creano una sorta di ideale sfondo entro cui leggere l'esperienza teatrale del Living. Perché un teatro che è vivo, come il Living ci ha insegnato e continua ad insegnarci, ha bisogno, necessariamente, di contatti, di azioni, di eventi, di momenti in cui l'arte si faccia immediatamente azione. Nei mesi di luglio e di settembre un ricco calendario di serate di poesia, happening, concerti e performances con la partecipazione di numerosi artisti di livello internazionale accompagneranno, come una sorta di omaggio, la presenza a Napoli del Living Theatre. A partire dagli anni '60 la sede del Living sulla 14° strada a New York è stata, infatti, il luogo di incontro dell'avanguardia artistica americana: i poeti della beat generation, gli artisti dell'action painting, i registi del cinema underground, i compositori contemporanei come anche i musicisti del cool jazz, da Undo.net

"In faccia al mondo. Il ritratto contemporaneo nel medium fotografico"
Si inaugura stasera alle ore 18, e rimarrà fino al 18 settembre, al Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce a Genova, in Via Jacopo Ruffini 3, l'evento "In faccia al mondo. Il ritratto contemporaneo nel medium fotografico", a cura di Matteo Fochessati, (comitato scientifico: Fabrizio Boggiano, Matteo Fochessati, Angela Madesani, Franco Sborgi, Sandra Solimano). La mostra indaga il tema del ritratto fotografico all’interno della produzione artistica dalla fine degli anni '60 ad oggi, documentando le tensioni espressive di un periodo in cui la fotografia diventa uno dei medium privilegiati delle ricerche artistiche contemporanee, e sviluppa una sua autonomia linguistica, non concorrenziale con la pittura. Ciò viene rimarcato dalla scelta di un genere specifico come quello del ritratto che ha rappresentato un campo di indagine peculiare dell’esperienza pittorica. Il percorso della mostra sarà tematico e rappresenterà, attraverso sette sezioni, tutte le potenziali sfaccettature culturali, espressive e sociali a livello internazionale del tema del ritratto in fotografia, con opere sia di artisti affermati che emergenti. Info: tel. 010580069 fax 010532482, e-mai: museocroce@comune.genova.it, (da Comunicato Stampa) e Undo.net

"RAL 9010" alla Galleria ninapì
Si inaugura stasera alle ore 21, e sarà visibile fino al 13 luglio, presso la galleria ninapì, in via pascoli 31, a Ravenna, la mostra 'RAL 9010', occasione d'incontro per i saluti estivi, dove verranno presentate le opere di tredici artisti, nelle loro diverse forme espressive: dal video alla fotografia e alla pittura, sottolineandone la scelta cromatica del bianco e nero, cornice all'esposizione. D.J. set included (la serata finisce in musica ...) Gli artisti presentati: Marco Antonini, Simona Basilavecchia, Wladimiro Bendandi, Ok ­ No, Elena Bianchedi, Raniero Bittante, Gianluca Costantini, Emiliano Marangoni, Massimo Modula, Paper Resistance, Lia Pari, Marco Trinchillo, Loretta Zaganelli. Interventi musicali di Nicola Matteini e Greta Mussoni - OK-NO - Sacco & Vanzetti. Info:335-6748986 - apertura: da lunedì a venerdì - 17/20, sabato e domenica su appuntamento: 338 7463721 (da Comunicato Stampa)

"... i care because you do" alla galleria Contemporaneo, Mestre
conferenza stampa: giovedì 3 luglio ore 12.30 presso C. d Q. 10 Mestre Centro - via Poerio 1 - Mestre e-mail: icarebecauseyoudo@libero.it; info: laura riolfatto 347.5230309 (da Comunicato Stampa)

"Mostra di Fine Anno" dell'Istituto Superiore di Fotografia
Oggi 3 luglio alle ore 18, presso i locali dell'Istituto di Fotografia in via degli Ausoni 1, Roma, si inaugura la mostra degli allievi dell'Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata che presentano i loro migliori lavori, a chiusura di un anno accademico ricco di esperienze. Le fotografie esposte si articolano fra i diversi generi fotografici che sono materia di insegnamento: still life, moda, ritratto e reportage, evidenziando come le tecniche d'avanguardia e la tradizione si fondono nella creatività e nell'espressione personale. I giovani fotografi si presentano al pubblico per confrontarsi e contribuire al rinnovamento del panorama artistico nazionale. Orari: dal lunedi al venerdi , 9 -19 (agosto chiuso); I
nfo: tel. 064469269; info@isf-ci.it; www.isf-ci.it

2/7/03

Rem Koolhaas riceve il Premio Imperiale
Rem Koolhaas per l'architettura, Claudio Abbado per la musica, Ken Loach per il cinema, Bridget Riley per la pittura, Mario Merz per la pittura: sono i vincitori dell'edizione 2003 del Praemium Imperiale, riconoscimento annuale conferito dalla Japan Art Association. L' annuncio ufficiale dei vincitori è stato dato ieri a Roma all'Auditorium Parco della Musica a Roma, in presenza del principe e della principessa Hitachi. La cerimonia di premiazione si terra' a Tokyo il 23 ottobre, Culturalweb

"In faccia al mondo. Il ritratto contemporaneo nel medium fotografico"
oggi 2 luglio, ore 11, Conferenza Stampa della mostra alla Sala Conferenze Museo di Villa Croce, in Via Jacopo Ruffini 3, Genova

Scuola Romana di Fotografia: "final works 2003"
oggi 2 luglio, alle ore 19.30, negli spazi della scuola, in via degli Ausoni 7/a, Roma, si terrà l'inaugurazione della mostra ''final works 2003''. Ingresso gratuito. Info: tel. 064957264 /245, e-mail: scuolaromanadifotografia@tiscalinet.it; mostra online: www.scuolaromanadifotografia.it

S Y N A P S E R_ tessitore di connessioni: un'iniziativa di UnDo.Net
Synapser e' un progetto di networking ideato e realizzato da UnDo.Net per attivare nuove sinergie operative e nuovi spazi d'azione per i giovani curatori italiani. Synapser si interroga sul senso dei luoghi, esplora le nuove relazioni con le realta' che li vivono e dialoga con altri progetti per un costante cambiamento. Synapser e' dispositivo d'arte, tessitore di connessioni per una serie di eventi dinamici, che coinvolgono artisti, curatori ed emergenti realta' sociali per una nuova coagulazione di sistemi e differenze. Synapser ora e' anche un progetto web da cui prenderanno avvio idee ed eventi in progress. Per proporvi a Synapser: mailto:synapser@undo.net; Synapser in collaborazione con esterni: vedi progetti sul sito http://undo.net/synapser

"99 tutte le idee meno una"- ASAC
Enrico Arosio: "Scarceriamo gli architetti"
oggi alle ore 17, incontro con Enrico Arosio, giornalista del settimanale L'Espresso che, negli ultimi dieci anni ha sviluppato una competenza specifica sulle metropoli, le trasformazioni urbane, l'architettura, la città postindustriale e il rapporto tra intellettuali, politica e società. " L'architettura è la più nobile e complessa delle arti e può portare qualità, fascino, risorse nuove alle nostre città, ma la cultura e la politica italiana faticano a riconoscerlo. Gli architetti stessi prediligono un circuito proprio e autoreferenziale (dal metalinguaggio, l'architettese, al loro micromondo editorial-disciplinare). I mass media intendono l'architettura principalmente come star system, sulla falsariga del sistema moda, e come galleria di grandi progetti. Sarebbe utile e bello che la cultura, la politica e i media italiani si unissero per scarcerare dalla torre dell'elitismo gli architetti e l'architettura. Seguirli e seguirla con continuità, divulgarla con intelligenza, promuoverne il valore per accrescere le chance di qualità nel nostro reticolo di città incattivite dalle emergenze ambientali e funzionali, dalla deregulation consumista, dallo scadimento del gusto. In molte città europee la buona architettura ha innescato processi virtuosi. In Italia resta parecchio da fare". (da Comunicato Stampa)

1/7/03

FORMAT-C: si è conclusa "faq 01"
Si è conclusa 'faq 01', prima parte di "faq_ricerca sulla professione dell'architetto e la produzione dell'architettura" del gruppo format-c; iniziata con Ipostudio di Firenze e Metrogramma di Milano. format-c intende proseguire la ricerca sul tema specifico considerandola un atto di affermazione della disciplina architettonica. Sul sito di format-c è on-line parte del materiale prodotto dai sopraluoghi compiuti a Firenze da Ipostudio e a Milano da Metrogramma. La selezione del materiale contiene un reportage fotografico con le immagini dei due studi nelle fasi operative, due brevi filmati-intervista, le risposte alle domande divise in 4 temi: la formazione, la professione, lo studio, il cantiere; una selezione di link aggiornati. E stata prodotta una pubblicazione cartacea che contiene una cospicua parte del materiale raccolto: reportage dei sopraluoghi nei due studi, 190 domande/risposte, oltre 100 illustrazioni, un testo introduttivo di Carlo Magnani, uno scritto critico di Vittorio Gregotti. La pubblicazione è distribuita in tiratura limitata a cura di sdS_IUAV - università degli studi. format-c è attualmente coordinato da Filippo Forzato con Matteo Ballarin, Nicola De Pellegrini, Massimo Frigo, Anna Simonato. faq 01 è stata finanziata dal sdS-IUAV, con il contributo dell’Assoc. Culturale Architettando, progetti ipermediali Studio Design33. Tutto il materiale prodotto è di proprietà esclusiva di format-c. Info: info@format-c.it; su www.format-c.it

Festival Internazionale al 'capo nord' del Mediterraneo
Al via dal 1 al 4 luglio con la sezione cinema , poi dal 6 al 13 luglio spazio alle sonorità mediterranee… Partito dal comune di Monfalcone, quest'anno in versinoe 'allargata' ad altri comuni', e organizzato dall’Associazione Culturale Onde Mediterranee, ad aprire il festival, la sezione cinematografica con pellicole della nuova cinematografia egiziana, dopo gli incontri col cinema di Tunisia, Marocco, Palestina e Israele delle passate edizioni. Dal 6 luglio si partirà con la musica: dal trombettista Roy Paci alla Koçani Orchestra, agli Asian Dub Foundation e a Franco Battiato, dalle straordinarie cantanti Tinkara Kovaç, Sabri Mahmud e la brasiliana Nair alle band originalissime Kosovni Odpadki, Dlh Posse, Studio Pagol. Info e prevendite su: www.ondemediterranee.it

ffwd_mag#1 | visual magazine_ "appearances"
[magazine + audio cd guide]
E' uscito un nuovo visual magazin: ffwd_mag. più di 60 pagine di sole immagini. autori in questo numero: black sun productions | cane capovolto | donna summer | gabriele porta | globalgroove | paolo benvenuto | paper resistance | qubogas. ffwd_mag propone un tentativo di cortocircuitazione del ruolo autoriale normalmente inteso attraverso la relazione di elementi (non) possibili e inediti, effettuando un montaggio della documentazione della realtà e sollecitando i meccanismi di sconfinamento di ogni ambito culturale. Ne scaturisce una carrellata visiva in cui il testo è volontoriamente omesso. La lunghezza di ogni traccia audio presente nel cd guida, determina il tempo di osservazione di due facciate del magazine. L'esperimento vuole essere una consultazione della rivista guidata dall'audio, creando una sorta di video ad immagini fisse/libro-gioco. Info: e-mail: ffwd@ffwdmag.org; ffwd_mag

Uguali-Diversi. Rassegna fotografica a Napoli
E' in corso dal 20 giugno e sarà visibile fino al 4 ottobre, la rassegna fotografica, a cura di Pino Miraglia, organizzata da "camerachiaraimage". Ospitata all'interno di "Movimenti in libertà" nell'ambito della Mostra D'Oltremare, la rassegna, che comprende otto mostre fotografiche con rotazione quindicinale, e vede coinvolti 8 fotografi - Aniello Barone, Stefano Cardone, Pino Miraglia, Fabio Donato, Andrey Deyneko, Lucia Patalano, Massimo Cacciapuoti, Angela Maione - legati insieme dal tema delle "diversità". I molti cambiamenti in atto nell'assetto geopolitico del mondo, hanno creato forti contrasti e contraddizioni sociali e culturali che la rassegna fotografica mette in evidenza. Andrey Deyneco, di origine ucraina, mostrerà le immagini del lungo conflitto in Cecenia, di alcune realtà sociali in Russia e un breve spaccato di vita della Corea del nord. Massimo Cacciapuoti ci riconduce alla memoria dei primi approdi dei profughi albanesi in Italia verso il miraggio dell'occidente. Angela Maione si sofferma sul rione terra di Pozzuoli,abbandonato a causa del bradisismo negli anni '70, diventa ora dimora precaria di un gruppo di nomadi della Repubblica Ceca. Aniello Barone presenta un reportage sul popolo Sahrawi, cacciato dalle proprie città dall'esercito marocchino, che attualmente vive in enormi tendopoli allestite nel deserto del Sahara. StefanoCardone espone venti ritratti indiani scattati sullo sfondo di un vecchio muro nei dintorni di un lebbrosario a Calcutta. Pino Miraglia pone l'accento invece sulla società occidentale e indaga il mondo dell'anziano, la sua solitudine negli enormi spazi urbani, la lentezza del fare quotidiano, il faticoso cammino finale della vita, la perdita di parte della memoria collettiva… Fabio Donato e Lucia Patalano, ci introducono, l'uno, nel carcere minorile di Nisida, oggi diventato istituto di recupero, l'altra, alla ricerca di tracce e segni della memoria nel dismesso carcere a vita di Procida. Info: info@camerachiaraimage.it; mostra online: www.camerachiaraimage.it

 

 

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