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by Luisa Siotto

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31/07/04

Inaugura il Museo del Mare di Consuegra a Genova
Dopo pochi mesi dal crollo che provocò la morte di un operario edile nel novembre 2003, oggi si inaugura il nuovo Museo del Mare nell'edificio Galata (ex magazzino portuale) all'interno della Darsena del porto di Genova, continua così il piano di recupero urbano avviato nel 1989. La prima architettura contemporanea, sede del Museo del Mare, realizzata in Italia risultato di un concorso internazionale di architettura vinto dall'architetto spagnolo Guillermo Vasquez Consuegra, che ospiterà la mostra "Transatlantici. Scenari e sogni di mare". A partire dalle 20,30 una grande festa in tutto il centro storico con Urban Night, in occasione dell'inaugurazione del Museo e della mostra. Info Genova2004

30/07/04

Extramoenia 5 / Modelli per lo spazio urbano
Alessandro Fogar_ Performance sonora 'Soundframes'
30 luglio - 8 agosto 2004, Monfalcone (Go)
Stasera alle ore 19, presso il Parco del Centro di Salute Mentale di Via Romana 94 a Monfalcone, avrà luogo una performance di Alessandro Fogar intitolata 'Soundframes', un evento sonoro realizzato appositamente per "extramoenia 5 / Modelli per lo spazio urbano", la rassegna d'arte contemporanea curata da Laura Safred e Majda Bozeglav-Japelj e dislocata in diversi spazi urbani di Monfalcone che proseguirà sino all'8 di agosto. Per via del loro carattere di intervento attivo nella città, alcune delle tredici opere realizzate da artisti italiani e sloveni per extramoenia 5 invitano ad un coinvolgimento diretto del pubblico e trovano quindi la loro effettiva realizzazione durante lo svolgimento della rassegna. Tra queste, i Soundframes (cornici sonore) di Alessandro Fogar: cinque stazioni di ascolto ubicate in cinque luoghi della città scelti dall'artista per le loro peculiarità acustiche. Nei luoghi, segnalati attraverso il disegno di un orecchio, il visitatore è stimolato dall'artista a scoprire e interpretare il paesaggio sonoro da cui si trova circondato, ad individuarne il carattere e ad integrarsi con esso nell'ascolto. Alessandro Fogar, originario di Grado, compone dal 1988 musiche sperimentali orientate allo studio dei modi di generazione dei suoni e dalla loro dimensione spaziale: con i suoni registrati e trasformati in installazioni interattive l'artista propone l'incontro e lo scambio tra suoni naturali e sintetici, tra paesaggi sonori e sensibilità dell'ascoltatore. Info: tel 0481494369 fax 048144480 e-mail: galleria@comune.monfalcone.go.it
; LaComunale e www.fogar.it

28/07/04

Pentedattilo: L'architettata mano|Utopia e progetto_ 1. workshop internazionale
27 agosto - 5 settembre 2004, Pentedattilo (RC) >[chiusura iscrizioni: 28/07/2004]
Si terrà a Pentedattilo (Melito P.Salvo, Reggio Calabria) il 1. workshop internazionale: "Pentedattilo l'Architettata Mano Utopia e progetto, Acqua, Fuoco, Aria, Terra, Luce", promosso dalla Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Facoltà di Architettura, che prevede la partecipazione di architetti, critici e artisti di fama internazionale. Potranno partecipare studenti e laureati delle facoltà di Architettura e di Ingegneria europee e dei paesi del bacino del Mediterraneo. Sono previsti incontri e cicli di conferenze tenute dai partecipanti legate alle tematiche degli elementi e di come essi possono costituire patrimonio di rifondazione e risoluzione del complesso architettonico e naturale di Pentedattilo. Gli iscritti al workshop, in forma individuale, potranno partecipare al Premio Utopia "Eugenio Battisti" della somma di 500 euro, messa a disposizione dalla Fondazione Eugenio Battisti. I materiali elaborati saranno oggetto di pubblicazione. Sono ammessi un massimo di 35 partecipanti. Direttore Scientifico: Marcello Sèstito, collaboratori Alberto Di Mare e Patrizia De Stefano | Comitato Scientifico: Gianni Accasto, Alessandro Anselmi, Giuseppa Saccaro del Buffa Battisti, Francesco Maria Battisti, Rossana Buono, Marco Dezzi Bardeschi, Marcello Fabbri, Ugo La Pietra, Renato Nicolini, Antonio Quistelli, Mimmo Rotella, Kim Weltman | Riviste di sostegno: Controspazio, D'Ars, SpazioArchitettura, AISU rivista internazionale di Utopie. La sede del workshop è l'abitato storico di Pentedattilo (Melito P.Salvo, RC). Info e programma: infoline: 349504989 fax 096523968 e-mail: Pentedattiloworkshop2004@unirc.it; UniRC

27/07/04

Zdzislaw Mach - "La costruzione dell'identità della nuova Europa"_ conferenza
'Il ruolo dei paesaggi' sarà trattato da Zdzislaw Mach nella conferenza organizzata dalla Facoltà di Architettura, che si terrà oggi alle ore 18, presso l'Ex Orfanotrofio di Alghero, in via Principe Umberto 7.
L'integrazione e l'ampliamento dell'Europa coinvolgono processi di costruzione e ricostruzione delle identità collettive. Questi processi si sviluppano su livelli differenti: locali, regionali, nazionali ed Europei. In questo contesto la comune ed integrata identità dell'Europa appare come un progetto ambizioso nel quale l'eredità culturale comune necessita di essere costruita in relazione, e non in opposizione, ad altri livelli e dimensioni di identità multiple presenti in Europa. I simboli hanno un ruolo determinante in questo processo, e testi simbolici di vario genere vengono utilizzati come strumenti e materiali con i quali viene costruita l'identità. Si propone di osservare come i paesaggi sono costruiti, interpretati, negoziati e contrastati da diversi personaggi coinvolti nel processo di costruzione dell'identità. Un'attenzione speciale viene data ai paesaggi storici dell'Europa Centrale nello scenario multiculturale. Zdzislaw Mach è nato a Cracovia nel 1954. Si è laureato in Sociologia presso l'Università Jagellonica (Uniwersytet Jagielloñski) di Cracovia dove ha in seguito conseguito la Laurea di II livello (Master of Arts) in Sociologia e il Dottorato di Ricerca in Sociologia ed Antropologia Sociale. È professore di Sociologia, Antropologia Sociale e Studi Europei. Dal 1993 al 1999 è stato Preside della Facoltà di Filosofia dell'Università Jagellonica di Cracovia. Attualmente dirige il Centro di Studi Europei di quell'Università. È visiting professor permanente della Central European University di Budapest e del Collegium Civitas di Varsavia, su UniSS-A - Alguer

26/07/04

Sul fronte del porto a Genova
Verrà presentato stasera alle ore 21, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il documentario "Sul fronte del porto" realizzato da Marco Salotti, Renzo Trotta e Cristina Loglio, prodotto da Rai Educational con la collaborazione della Sede Regionale Rai per la Liguria, per l'EBU (European Broadcasting Union). Racconta le trasformazioni del tessuto portuale, urbanistico e sociale del capoluogo ligure divenuto simbolo televisivo, nel ciclo di trasmissioni internazionali “Memorial Sites” delle profonde modificazioni che hanno interessato i luoghi di lavoro. Genova per l’EBU senza perdere la sua identità, è la più grande testimonianza italiana di queste trasformazioni avvenute nell’ultimo secolo con una notevole accelerazione negli anni più recenti. Inedite immagini delle Teche Rai e dell’Archivio Storico Ansaldo in un mosaico di riprese con l’attuale realtà di Genova, propongono un’evoluzione tuttora in atto.Le testimonianze dei protagonisti di queste trasformazioni riportano con l’immediatezza di chi ha vissuto gli eventi, le sensazioni, la fatica e i sogni di chi ha costruito il volto attuale del porto e del capoluogo ligure.Dall’industria pesante all’industria pensante, l’innovazione della cantieristica, il porto come piazza ideale del lavoro, Genova stessa come monumentale stratificazione delle sue trasformazioni sono i soggetti del film documentario. Info su Genova2004

23/07/04

Il mondo di Robert Mapplethorpe
23 luglio - 29 agosto 2004; Merano (Tn)
Si inaugura stasera alle ore 20, al kunst Meran|o arte, edificio Cassa di Risparmio, Portici 163, Merano, la mostra "Il mondo di Robert Mapplethorpe", a cura di Valerio Dehò. L'artista americano (New York 1946 - Boston 1989) è considerato uno dei più importanti fotografi del suo tempo. I suoi nudi eleganti e a volte scioccanti, i ritratti, i fiori e le nature morte in bianconero, ma anche la sua insistenza a ritrarre, spesso con grande delicatezza le sue ossessioni sessuali, hanno trovato grande attenzione presso i critici e teorici d’arte di tutto il mondo. Dopo una vita piena di eccessi, vissuta credendosi invulnerabile, Robert Mappelthorpe è morto di AIDS il 9 marzo 1989 all'età di 42 anni. La sua vita è stata l'espressione dei fasti come delle ossessioni e catastrofi degli anni '70 e '80. L'esposizione di Merano arte mostra 40 opere originali della Mappelthorpe Foundation di New York. Info: tel +39 0473 212643 fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.com; KMA

Renzo Piano ripensa la sopraelevata genovese
Veloce e silenzioso. In Giappone è già il simbolo dello sviluppo economico e tecnologico. A Genova potrebbe diventarlo. E' l'avveniristico treno su monorotaia, senza conducente, indicato da Renzo Piano al diciottesimo punto del libro bianco che potrebbe collegare l'aeroporto di Sestri a Brignole e proseguire fino a Quarto, sede dell'Iit. Secondo la visione del nuovo waterfront, la sopraelevata verrebbe eliminata, o meglio sostituita da una struttura aerea, sorretta sempre da pilastri, su cui transiterebbero solo vetture a guida automatica. Il sistema di trasporto urbano del Terzo Millennio vorrebbe essere in linea con la vocazione turistica della città e prevede che si snodi lungo il mare. Rappresenterebbe la vera rivoluzione del traffico, in grado di garantire alte capacità di trasporto, tempi di attesa minimi, elevate velocità e che, al contempo, offrirebbe splendide vedute sulla città e sul porto. L'eliminazione della sopraelevata imporrebbe la ricerca di percorsi alternativi traslando a monte i flussi di traffico che oggi ricadono sulla direttrice di via Gramsci, su Europaconcorsi

22/07/04

GORIZIA ANNO ZERO - tracce del confine scomparso
ACMA - workshop di fotografia di paesaggio con Guido Guidi
22 - 25 luglio 2004, Gorizia
temi e contenuti- l'ingresso formale della Slovenia nell'Unione Europea e la successiva entrata nell'area del trattato di Shengen rappresentano il presupposto verso la rimozione del confine politico, che avverrà nel 2007. L'attuale linea di confine, istituita al termine della II guerra mondiale, ha segnato, con alterne vicende, la storia di un territorio condiviso tra Italia e Slovenia, tra il mondo latino e quello slavo. A Gorizia, la rimozione del confine avrà il pregio di fare scoprire una inedita continguità degli spazi urbani, un diverso sistema di connessioni e di funzionalità complementari e la presenza di aree su cui le due amministrazioni saranno costrette a compiere, dopo 50 anni di attesa, scelte strategiche per lo sviluppo delle due città. Sulla base di tali presupposti appare particolarmente significativo documentare la fisicità del confine, le realtà che esso ha contribuito a formare e le tracce che gli sopravviveranno. Il mezzo impiegato sarà la ripresa fotografica, per la sua capacità di indagine sul territorio e per la sua valenza evocativa. attività & programma- il workshop prevede una parte teorica -presentazione del caso studio da parte dell'arch. Antonio Angelillo e impostazione dei lavori da parte del fotografo Guido Guidi– e una parte pratica caratterizzata da due fasi: - esercitazioni in gruppi divisi per singolo aree; - dibattito e confronto con il docente per la selezione del materiale fotografico adeguato per la pubblicazione. iscrizioni- il corso è indicato per cultori della materia, professionisti e studenti (architettura, design, paesaggismo, ingegneria ambientale, scienze ambientali…) interessati ad approfondire sia la tecnica fotografica, sia il modo con cui si presentano i confini. Per la partecipazione al corso sono necessarie delle basi tecniche medie sulla ripresa fotografica. Info e iscrizioni: tel 02 70639293 fax 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA

Appalti pubblici: Italia nel mirino della Commissione Ue
Bruxelles - La Commissione europea deferirà l'Italia alla Corte di giustizia Ue in relazione ad alcune norme della legislazione nazionale in materia di appalti pubblici. Un parere motivato era già stato inviato alle autorità italiane nell'ottobre 2003, ma era rimasto senza seguito. L'azione intrapresa dalla Commissione punta ad ottenere una modifica della legge quadro per renderla conforme al diritto comunitario e quindi favorire maggiormente gli appalti alla concorrenza intracomunitaria. La Commissione chiede inoltre ufficialmente all'Italia (richiesta di un parere motivato) di porre rimedio alle violazioni del diritto comunitario verificatesi nell'aggiudicazione degli appalti per il trattamento dei rifiuti in Sicilia. Per quanto riguarda l'azione davanti alla Corte di giustizia europea sugli appalti pubblici, l'esecutivo chiede all'Italia modifiche sostanziali della legge. Bruxelles vuole evitare che le norme nazionali che riguardano il campo di applicazione della direttiva sugli appalti pubblici di lavoro, non conformi al diritto comunitario, abbiano per conseguenza la non pubblicazione su scala comunitaria di bandi di gara che dovrebbero essere pubblicati in base alle direttive «forniture» e «servizi», le cui soglie di applicazione sono assai meno elevate di quella della direttiva «lavori». Il deferimento ai giudici intende anche imporre «il rispetto dell'obbligo di pubblicità adeguata, derivante dal principio generale di trasparenza». È il caso, esemplifica la nota della Commissione, dei lavori realizzati in deduzione degli oneri di urbanizzazione e dei servizi di ingegneria industriale, d'architettura e di convalida dei progetti al di sotto delle soglie delle direttive comunitarie, su Europaconcorsi

Nasce a Mostar un riconoscimento per i giovani artisti dei Balcani
La Biennale di Venezia ha istituito un premio per i giovani artisti dei Balcani che verrà assegnato ogni due anni durante la mostra. Lo ha annunciato il presidente della Fondazione Biennale di Venezia, Davide Croff, durante la conferenza sulla tutela dei beni culturali nel Sud-Est dell'Europa, organizzata dal governo italiano e presenziata dal ministro Giuliano Urbani. Istituito con la collaborazione dell'Unesco e dell'Arsenale di Venezia, il premio si chiamerà "Art bridge price" in onore del ponte di Mostar, gioiello dell'architettura ottomana, distrutto nel 1993 dalle truppe croato-bosniache. Il ponte è stato ricostruito dalla comunità internazionale e verrà inaugurato venerdì prossimo. "Il premio di 50 mila dollari - ha spiegato Croff - andrà a uno dei 10 artisti che saranno invitati alla mostra". "È un modo per offrire un contesto internazionale a giovani che, altrimenti, sarebbero relegati a piccole esposizioni nei loro rispettivi Paesi» ha aggiunto, sottolineando che «Venezia, tradizionale porta d'Oriente, è il luogo più adatto per offrire aiuto e sostegno alle arti visive che i Balcani sapranno esprimere", su Europaconcorsi

21/07/04

Cj (content jockey) - 'Sonno'_ progetto Undo.net|IUAV
Come un Dj miscela suoni e un Vj combina immagini, il Cj IUAV mixa contenuti web. Per creare percorsi inaspettati che propongono nuove polifonie di senso. ''L'idea di cibernetica - arte/scienza del governare - può integrarsi e trasformarsi in si - cibernetica, arte/scienza del pilotare insieme, in cui la comunicazione non è più uno strumento del comando ma una forma simbiotica complessa di organizzazione.'' (Edgar Morin, ''Il Metodo - La natura della natura'', Raffaello Cortina Editore, Milano). L'Università IUAV di Venezia e UnDo.Net-network di cultura contemporanea, hanno avviato un nuovo progetto destinato a tutti coloro che frequentano il mondo IUAV e a coloro che potrebbero farne parte. Sulle pagine del sito vengono periodicamente proposti percorsi tematici che, partendo da una parola chiave ogni volta diversa, permettono ai navigatori di esplorare a fondo il mondo IUAV facendosi guidare da un gioco di rimandi e collegamenti tra le diverse e a volte sorprendenti possibili letture della parola e dei suoi significati. Una proposta di navigazione creativa, simile alle associazioni mentali che ricombinano gli stimoli informativi riorganizzando la lettura dei fenomeni e dei dati in modo individuale e quindi sempre diverso. In questo progetto ogni parola chiave è come il ''titolo'' del lavoro delle sinapsi che si fissa, si visualizza, e diventa ripercorribile da chiunque. L'attitudine 'letteraria' di questo percorso ha un intento dialogico, è un processo che nasce per essere comunicato e a sua volta reinterpretato. Ogni percorso si sviluppa quindi lungo l'intersezione tra le esperienze formative teoriche e pratiche che gli studenti vivono ogni giorno allo IUAV e ulteriori interpretazioni suggerite dalla parola scelta: aperture e collegamenti alla società, alla cultura, alla quotidianità, al mondo del lavoro. La sequenza di parole proposte dal sito non è semplicemente lineare: il progetto propone invece tracce multiple di discussione e percorsi paralleli da seguire. Il risultato è un palinsesto creativo e dinamico di argomenti e informazioni utili sull'offerta formativa IUAV, con approfondimenti sui temi dell'architettura, della pianificazione, del design e delle arti, sui docenti e sulle loro esperienze personali, sulle conferenze, mostre e dibattiti proposti dall'Università. Autore dei percorsi sarà una persona ogni volta diversa: un po' 'pilota' della navigazione, un po' CJ (content jockey), cioè colui che si occupa di miscelare creativamente i contenuti e i link da pubblicare sul sito. Studenti, collaboratori alla didattica e docenti IUAV sono invitati a partecipare a questo esperimento di social filtering, rispondendo alle richieste di materiali e approfondimenti da parte dei piloti e proponendosi a loro volta come piloti di percorsi successivi, proponendo ulteriori parole chiave e stili di comunicazione, trasformandosi da lettori ad autori dei contenuti del sito. Un progetto collaborativo che vuole essere un modo per vivere in maniera divertente e stimolante il clima culturale che si respira allo IUAV, per coinvolgere la comunità dell'Ateneo nella gestione di un media che permette alle persone di diventarne a turno producers. Navigatelo e sperimentate come sia facile inserirsi con i propri commenti e suggerire ulteriori collegamenti e interpretazioni, per collaborare alla costruzione di un nuovo modello per la comunicazione e la condivisione dell'informazione. i tuoi commenti in diretta_ Per pubblicare i tuoi commenti sull'ipertesto in home page devi prima registrarti, scegliendo il tuo nickname e la tua password. iscriviti alla newsletter!_ Riceverai notizie utili e approfondimenti sulle iniziative IUAV e sarai avvisato sui prossimi aggiornamenti di queste pagine per collaborare_ Se desideri collaborare a questo progetto, proporre nuove parole chiave o diventare anche tu pilota dei prossimi percorsi puoi contattare: Servizio Comunicazione tel +39 0412571819 fax +39 0412571738 e-mail: comesta@iuav.it | gli autori: Dal 1995, UnDo.Net è il network online per la cultura contemporanea. UnDo.Net è un laboratorio creativo composto da artisti contemporanei, designer ed esperti del web. E' un progetto artistico collettivo e un dispositivo su internet che collega opinion leaders e operatori culturali, coinvolgendo una vasta e attiva comunità di persone a sperimentare direttamente percorsi creativi, approfondire conoscenze, trovare informazioni sempre aggiornate sulla scena culturale contemporanea. L'obiettivo della ricerca di UnDo.Net è creare nuovi modi di fare e fruire l'arte, proponendo soluzioni innovative, interazione e informazione approfondita. il team UnDo.Net per Cj -IUAV: Anna Stuart Tovini, Vincenzo Chiarandà, Emanuele Vecchia, Laura Brenna, Massimiliano Parma, Alessandra Poggianti, Francesca Zocchi. In collaborazione con Servizio Comunicazione IUAV | Si ringrazia Gomma Animedia | www.iuav.it/cj - UnDo.net

15. corso sul governo del paesaggio_ alla Fondazione Benetton Studi Ricerche
Postumia. Sperimentazioni paesaggistiche nei luoghi della nebulosa veneta
28 settembre - 8 ottobre 2004, Treviso >[chiusura iscrizioni: 21/07/04]
Le idee/indagini/proposte delineate nel corso 2003 per la nebulosa degli insediamenti e della mobilità della città diffusa veneta, i riscontri/incoraggiamenti che ne sono seguiti, e soprattutto le ulteriori inquietudini segnalate dai più diversi strati sociali e orientamenti culturali sull'urgenza di un ripensamento del modello di uso del territorio e di degrado del paesaggio, ci inducono a costruire nel 2004 un corso-laboratorio esposto sul fronte programmatico e progettuale. Ricerche preparatorie cercheranno di conoscere i processi insediativi ancor più vicino ai microcosmi sub-comunali costitutivi della nebulosa (frazioni, "campanili", borghi, contrade, ville), mentre indagini geostoriche cercheranno di mettere a disposizione una "topografia critica" delle stratificazioni. Le sperimentazioni paesaggistiche si eserciteranno in uno degli ambiti nei quali la nebulosa si articola idrogeologicamente e topograficamente, l'area di acquifero indifferenziato posta tra Brenta e Piave, tra prime colline e risorgive. In questo ambito di alta pianura, la via Postumia costituisce (dal 148 a.C.) un segno persistente di larga scala, una linea imprescindibile di cesura e di attraversamento della nebulosa e, con il disegno cartesiano della centuriazione di età romana, il più potente ordinatore territoriale. Proponiamo di assumerla come filo conduttore evidente di una sequenza di luoghi diversi, per i quali elaborare norme e forme di un paesaggismo storicistico e inventivo, impegnato sia nel lavoro filologico per cogliere il processo storico di lunga durata con il quale i luoghi si sono costituiti, sia nel lavoro progettuale per definire modificazioni concrete. L'obiettivo del corso è dunque dimostrare la fertilità e l'utilità concreta di un'agenda d'interventi da realizzare nel tempo e nello spazio, differenziazioni, riordini, addizioni, sottrazioni, addensamenti, diradamenti, dei quali vanno indicate finalità e posture, dimensioni e materie. Lavorando con il linguaggio e gli attrezzi peculiari dell'arte del paesaggio (spazi aperti, figure d'acqua, impianti vegetali, tessiture agricole, volumetrie edilizie, artifici infrastrutturali) si cercherà di dar conto delle ragioni delle modificazioni proposte e di delineare forme e vite future dei luoghi che rispondano alle tensioni funzionali (insediamento, mobilità, uso del suolo) senza compromettere, ma anzi contribuendo a salvaguardare e valorizzare i patrimoni di natura e di memoria che in essi si sono accumulati nel tempo. Così che la responsabilità etica e politica del governo del paesaggio, al di là del connotato conservativo di limite o di vincolo, assuma il significato di un'autentica forza di immaginazione innovativa. Direttore del corso: Domenico Luciani. Gruppo di lavoro: Federico Della Puppa, Ida Frigo, Franco Migliorini, Massimo Rossi, Simonetta Zanon. Con la collaborazione di: Paola Cavallini, Michela De Poli, Luigi Latini, Corrado Piccoli, Maurizio Tomazzoni. Info e bando: tel +39 0422 5121 fax +39 0422 579483 e-mail: ida.frigo@fbsr.it; www.fbsr.it

BJCEM_ Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo
Selezione nazionale Public Art_ a Venezia
22 aprile - 1 maggio 2005, Napoli >[il bando è aperto: iscrizioni entro 20/09/04]
Interventi creativi urbani, rilettura e reinvenzione di spazi e interstizi metropolitani, gesti di trasformazione della città, delle sue periferie, dei suoi confini: è public art ovvero based community projects, che coniugano partecipazione e percorsi culturali, multidisciplinari, sonori e visivi, di ricerca e fotografici, urbanistici e architettonici, ludici e mediattivisti e che stanno interessando in particolare le nuove generazioni di artisti. Una selezione nazionale di progetti di public art sarà curata dall'Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Venezia in occasione della XII edizione della Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo, che si svolgerà a Napoli dal 22 aprile al 1 maggio 2005. Una scelta non casuale, nata all'interno del percorso cittadino di public art Citying avviato in questi mesi a Venezia. Al bando per la Biennale possono partecipare tutti i giovani dai 18 ai 30 anni (nati a partire dal 1° gennaio 1974); per i gruppi, almeno il 50% non deve superare i 30 anni. Le domande di partecipazione con allegati i materiali richiesti nel bando, dovranno pervenire entro e non oltre il 20 settembre 2004. Per partecipare alla selezione nazionale di public art bisogna presentare un progetto su supporto DVD, contenente: una scheda con i dati dell'autore o del gruppo, anno di progettazione/realizzazione, titolo, una descrizione max 2 cartelle, files video (realplayer o quicktime) o fotografici (jpg) o di animazione digitale relativi all'intervento creativo proposto. La Bjcem è il più importante e vasto network euro-mediterraneo che promuove la creatività delle giovani generazioni, quale spazio di dialogo e di pace tra culture e popoli. Il tema della XII edizione è la passione, inteso come coraggio di esagerare, di sperimentare anche attraverso l'estremo, l'eccesso, l'emozione. Sette aree artistiche suddivise in decine di discipline, centinaia di selezioni locali a cura dei 70 partners del network di venti paesi euro-mediterranei: la Biennale vive di dinamiche molecolari, internazionali e locali, cercando di coniugare partecipazione e qualità culturale di primo piano. A livello locale, le Politiche Giovanili del Comune di Venezia si occupa delle selezioni per tre discipline: videoarte, cortometraggi, racconti. Info e bando: tel 041 2747651 e-mail: politiche.giovanili@comune.venezia.it; Bjcem - veneziagiovane - comune.venezia

Simonetta Lux - 'Arte/artista - Il fare arte contemporanea'_ conferenza a Cetinje
'Arte/artista - Il fare arte contemporanea' è il titolo della conferenza che Simonetta Lux, direttrice del Museo laboratorio di Arte contemporanea dell'Università di Roma "La Sapienza", terrà oggi alle ore 18 presso il Museo nazionale di Cetinje, ex capitale del Montenegro, nella storica sede fondata nel 1896 dal re Nicola Petrovic, padre della regina d'Italia Elena. Il Museo ospitera' anche la mostra di arte contemporanea "Orchidea". La rassegna, ideata e curata da Petar Cukovic, direttore del Museo Nazionale di Montenegro, si svolgerà nel carcere fondato dallo stesso re Nicola. Qui esporranno i giovani artisti dell'area balcanica, quali Ilija Soskic, pioniere della performance e video arte dell'est Europa, e Renè Block, direttore del Fridericianum di Kassel. Simonetta Lux attualmente è impegnata nella realizzazione del primo volume critico su Ilija Soskic a cui seguirà l'edizione internazionale dei suoi scritti e dei suoi disegni. Culturalweb

20/07/04

Mercati generali, sfida a due. A settembre, si conoscerà il vincitore
Roma - Sarà una partita a due. Una finalissima tra un grande gruppo nazionale, "Todini", e un'associazione temporanea di imprese guidata dal colosso americano "De Milss and Partner". Restano in corsa solo loro, sperano di aggiudicarsi la più grande operazione di riqualificazione urbana mai intrapresa a Roma, di trasformare gli ex Mercati Generali nel Covent Garden dei giovani. Il termine per la presentazione dei progetti preliminari e dei piani economico-finanziari è scaduto ieri a mezzogiorno e, delle sette società che avevano superato le prequalifiche, ne sono rimaste in gara solo due. L'operazione Covent Garden (servizi per il quartiere, librerie multimediali, ristoranti di cucina internazionale, pub, palestre e piscine) entra dunque nel vivo. Restano due imprese in gara: la Todini Costruzioni Generali, una grande società nazionale che si è già aggiudicata l'appalto per la realizzazione del prolungamento del metro B1. E un'Ati capitanata dall'americana "De Milss and Partner", e di cui fanno parte il gruppo Lamaro dei fratelli Toti, la "Cogeim"e la "Ccc" della Legacoop. "Abbiamo adottato una procedura molto innovativa - spiega l'assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut - daremo in concessione questa struttura pubblica per 60 anni: il progetto non è la solita ricetta del modulo ipercommerciale, ma un sistema di funzioni originali, che offrirà alla città qualcosa che non esiste né a Roma né in Europa. E per realizzare questo, occorre l'impegno dell'imprenditoria più avanzata". La commissione di esperti sarà nominata dalla giunta la prossima settimana: dovrà giudicare il progetto più convincente dal punto di vista architettonico e valutare anche il piano finanziario del project financing da 100 milioni di euro, tutti soldi sborsati dai privati. A settembre, si conoscerà il vincitore della gara internazionale, l'impresa che si aggiudicherà il bando inizierà i lavori a gennaio 2005: entro 18 mesi dovrà consegnare la metà dell'opera, che sarà completata nel 2007, su Europaconcorsi

Fandango Jazz Festival - Louis Sclavis|'Napoli's Walls'_ a Roma
Louis Sclavis . clarinetti, sax soprano | Médéric Collignon . tromba, voce, effetti | Vincent Courtois . violoncello | Hasse Pulsen . chitarra | Louis Sclavis è nato a Lione nel 1953, clarinettista, sassofonista, compositore, suona dal 74 in diverse formazioni jazz e musiche improvvisate come musicista e come leader. Compone, oltre che per le sue formazioni, anche per il cinema, il teatro e la danza. Sicuramente uno dei più grandi clarinettisti al mondo, ama prima di tutto l'improvvisazione e il contatto umano: il suo universo musicale ricorda il "souk" di Fez o la sala d'attesa della stazione di Calcutta. 'Napoli's walls', sua ultima creazione pubblicata per l'ECM è, come dice Sclavis stesso, "la cristallizzazione di un insieme di frammenti che si manifestano in differenti momenti e che conservo nella testa fino a quando non mi appaiono come un tutt'uno" e, a Sclavis, dei muri gli interessa "sapere cosa traspira da essi, cosa trasuda e del perché ciò accada. Mi viene spesso di immaginare che sudino e parlino del passato e del presente". Trovare la musica sui muri di una città, camminando. I muri rinchiudono, nascondono, trasudano. Leggere gli strati, gli accumuli, la scrittura, le aggiunte. Allora, perché no, Napoli. E il lavoro di Ernest Pignon-Ernest sui muri della città come un filo che si segue. Napoli con il suo passato che si vive al presente. L'improvvisazione, in tutto questo, trova un'organizzazione caotica perfetta che le assomiglia e, se non c'è futuro nella lingua napoletana, neanche nell'improvvisazione. Non si tratta di folclore, ma di finzione. Il Vesuvio s'incaricherà di mantenere la tensione. Estrapolare da questi muri una forma semplice e vivente. Louis Sclavis. Info: tel 06 43599029 e-mail: info@lapalmaclub.it; LaPalmaClub

19/07/04

Summer School 2004_ Facoltà di Architettura di Sassari
Progetto ambientale
/Environmental Project_ Il recupero delle Aree industriali
19 luglio - 1 agosto 2004, Porto Torres (SS)
La Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari organizza per l'anno 2004 due Scuole Estive Internazionali di Progettazione. La prima avrà luogo a Porto Torres e riguarderà "Il Recupero delle Aree Industriali". Le grandi aree industriali soprattutto quelle nate o sviluppatesi nel secondo dopo-guerra rappresentano per molte zone del nostro paese enormi problemi ambientali, urbanistici, economici, sociali, architettonici. La loro bonifica, il loro recupero, il loro rilancio, la loro trasformazione sono una delle più grandi sfide dell'epoca contemporanea. Info e iscrizioni: fax +39 0799 720420 e-mail: summerschool.architettura@uniss.it; Uniss-A

V&A e RIBA aprono la prima galleria d'architettura del Regno Unito
Londra. Il V&A (Victoria and Albert Museum) ed il RIBA (Royal Institute of British Architects) apriranno una nuova galleria di architettura al V&A nel mese di novembre del 2004, si tratta della prima galleria permanente di architettura del Regno Unito. Il nuovo centro esporrà in modo permanente la ricchissima raccolta di disegni, progetti, plastici immagini documenti etc. di entrambe le istituzioni. La nuova galleria, situata vicino all'entrata principale del V&A, progettata dagli architetti del Gareth Hoskin, offrirà una guida concisa all'architettura di periodi e di aree geografiche differenti, su RIBA e Europaconcorsi

18/07/04

nextshop/workshop a Napoli
18 - 23 luglio 2004, Napoli
Si apre a Napoli, nella sede del Lan-laboratorio di architettura napoletana, il "nextshop/workshop", con la partecipazione di ON/Stalker, Avatar, soa njit, Lan, ABA quartapittura e Penn University. Il workshop è organizzato da: Peter Lang, Pietro Nunziante, Lorenzo Romito, Alexander Valentino. tutors: Peter Lang, James Darth (soa njit), Cristiano Lucchetti (Pen. St. Univ.), Avatar (Firenze), Alberto Jacovoni (ma0). discussioni e seminari: Mauro Forte (Tpa), Ninì Sgambati (quartapittura), Roberto Giannì (City of Naples), Pietro Nuziante (Lan), Nicola Santini (Avatar), Lorenzo Romito (Stalker), Anna Migliaccio (DUN-UniNa), Alexander Valentino (ON). città: Napoli rapppresenta una tipologia ibrida di città che riassume sia le caratteristiche della città nord-europea che di quella mediterranea. La città stessa e la sua società sono formate da una morfologia storica che riasume in entrambe, costruito urbano e cultura, un modello forse unico di teoria di caos e come tale è una delle aree più provocative per una ricerca sull'urbanizzazione contemporanea. Il workshop urbano vuole esaminare l'esistenza precaria della città, le sue trasformazioni estreme e i potenziali insegnamenti per una futura architettura. Le aree oggetto dello studio saranno: il centro direzionale, la vecchia raffineria q8 e la nuova sopraelevata.
Info e iscrizioni: e-mail: nextshop@osservatorionomade.net; ON

Call for Papers_ Metodi - progetto di ricerca sulle relazioni arte e società
2 - 3 ottobre 2004, Cittàdellarte, Biella >[iscrizioni:18/07 - 3/09/2004]
Un workshop internazionale per un'indagine sulle metodologie e sui processi sviluppati da progetti artistici che mirano al cambiamento sociale. Si intitola "Metodi - progetto di ricerca sulle relazioni arte società", è organizzato da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Il workshop fa parte dell'insieme di attività di ricerca basate sui contenuti espressi in "Geografie della Trasformazione", una mostra, curata da Filippo Fabbrica e da Juan Esteban Sandoval (11/06 -14/09/2004 a Biella), dove Cittadellarte disegna una nuova geografia, costituita da luoghi non solo fisici, ma anche mentali e progettuali in cui si realizzano incontri e si sviluppano relazioni che attraversano frontiere disciplinari e sociali. Luoghi che si formano attraverso lo scambio, la relazione, la condivisione di progetti indirizzati ad una responsabile trasformazione della società. Il workshop intende mettere a confronto esperienze artistiche che hanno come obiettivo teorico e pratico l'interazione tra soggetti e contesti sociali. Progetti che partono da specifiche problematiche sociali e, attraverso una rete di comunità, enti e istituzioni pubbliche e private, realizzano nuovi siti e nuove piattaforme di scambio e di dialogo. Cittadellarte lancia il 'Call for Papers' per richiedere ai candidati interessati a partecipare alla tavola rotonda - inserita all'interno del workshop e aperta al pubblico - di inviare entro il 3/09/2004 un elaborato originale. Quest'ultimo deve descrivere il contesto sociale in cui si inserisce il progetto artistico di ciascun candidato e le dinamiche relazionali che sviluppa, soffermandosi in particolare sulle metodologie adottate attraverso l'utilizzo di casi concreti. Gli scritti presentati e selezionati verranno utilizzati per una pubblicazione successiva al workshop. Info e bando: tel +39 015 28400 fax. +39 015 2522540 e-mail: fondazionepistoletto@cittadellarte.it; FondPistoletto

17/07/04

Palermo Kals'art 2004 - suoni, immagini, nuove tendenze
17 luglio - 4 settembre 2004, Palermo
La Kalsa, il più arabo dei quartieri di Palermo, un tempo cittadella fortificata degli emiri, in origine "Al Ha-lisa" ossia l'eletta, quest'estate diventerà di notte un enorme palcoscenico all'aperto. Musica, teatro, cinema in una grande isola pedonale, mentre a fare da cornice agli eventi saranno i monumenti, i musei, le chiese, le ville e i palazzi storici che delimitano la vasta area di circa 300mila mq. La manifestazione, dal titolo "Kals'art", prevede circa 50 concerti, 11 spettacoli teatrali per 26 rappresentazioni e la proiezione di circa 40 film. La musica troverà spazio nell'ex deposito per locomotive di Sant'Erasmo, che ospiterà 6 differenti sezioni intitolate: Mediterraneo, Mare aperto (musicisti che esplorano territori di confine), Mare aperto night (con alcuni tra i principali esponenti della musica elettronica), Maree (protagoniste 4 giovani talenti femminili), Palermo overground (un festival con le band del post rock) e Balarm rock Festival (una rassegna dei gruppi rock siciliani emergenti). L'atrio di palazzo Bonagia sarà invece la sede di "Contemporanea", una rassegna di nuova drammaturgia, che prevede testi di autori italiani, con 5 inediti scritti appositamente per la città di Palermo e 5 prime nazionali. Sono previsti anche un omaggio ad Arnoldo Foà e un convegno su "Nuova drammaturgia, nuovo pubblico". Il complesso di Santa Maria dello Spasimo sarà invece destinato ad accogliere le proposte cinematografiche, tra cui figureranno cortometraggi trascurati dalla grande distribuzione, film restaurati del periodo più glorioso di Hollywood e opere di registi europei che hanno analizzato l'islam, su Culturalweb Info e programma su ComunePa

MediterraNuoro Festival - 3. edizione
17 - 30 luglio 2004, Nuoro
Una serie di concerti all'insegna della contaminazione. Riprende il "Mediterranuoro Festival", alla sua 3. edizione, da un'idea di Roberto Deriu, assessore alla Cultura e Spettacolo del comune di Nuoro, con il contributo della Regione autonoma della Sardegna e della fondazione Banco di Sardegna, con la direzione artistica di Ponderosa Music Art. Grazie a questo evento, Nuoro diventa punto d'incontro tra le diverse culture del Mediterraneo, offrendo come mezzo di comunicazione la musica. Anche quest'anno parteciperanno artisti di alto livello musicale, come Khaled, rappresentante algerino della musica "rai" al quale toccherà il compito di inaugurare il festival con un'esibizione che mescola i ritmi e la tecnologia moderna e occidentale con uno stile tradizionale di musica magrebina. Insieme a lui, sul palco altri grandi artisti come Giovanni Lindo Ferretti, Ambrogio Sparagna, Gil Dor Zohar Fresco, Mauro Pagani, storico collaboratore di Fabrizio De Andrè, che presenterà lo spettacolo intitolato "Creuza de Ma", dal titolo dell'album scritto con il cantautore genovese e i Tinariwen, gruppo di musica tuareg del deserto.Info e programma: tel 0784 216798; ComuneNuoro - su Culturalweb

SMALL HANDS_ performance di DanIjel Zezelj e Jessica Lurie
Stasera alle ore 21, il Bagno Hana Bi (Marina di Ravenna) continua la sua programmazione internazionale presentando la performance di musica e disegno dal vivo dell’artista croato Daniel Zezelj e della jazzista statunitense Jessica Lurie. Zezelj finalmente è tornato: l'importantissimo disegnatore di origine croata, vissuto anche nel nostro Paese per diversi anni, collaboratore delle principali case editrici statunitensi e autore della campagna NIKE del 2001. L'occasione per vederlo lavorare dal vivo su 4 grandi pannelli sarà la performance Small Hands, realizzata insieme alla compositrice e musicista statunitense, che vanta innumerevoli collaborazioni di livello assoluto, Jessica Lurie. La performance Small Hands è di fatto una breve storia dedicata al pianista Thelonious Monk. La realizzazione dal vivo di strisce di fumetto giganti è ritmata e accompagnata dalla musica composta ad hoc. La musica è una combinazione di pezzi scritti e improvvisazione. Partecipano anche i musicisti Zeno De Rossi e Marco Siniscalco. La struttura della performance è ovviamente preparata, ma ci sono spazi aperti di improvvisazione, sperimentazione, cambiamenti ed errori, di cui un elemento fondamentale è l'imprevedibile influenza del pubblico. Come dichiarò Fellini in una sua vecchia intervista, la suggestione segreta del fumetto è quella dell'immobilità delle farfalle trafitte dallo spillone: questa immagine evocativa può fare da didascalia a quello che avverrà nel corso della serata. Info: emanuele angiolini, cell 3332097141 email: mirada@tele2.it; Mirada

Ekphrasis_ 'Il Pensiero del Tremore'
17 - 18 luglio 2004, Meina (No)
Dopo Vedere e Pensare e Fare il punto, la Fondazione Europea del Disegno, Valerio Adami e il suo Consiglio Scientifico (Dore Ashton, Talia Pecker Berio, Jacques Derrida, Paolo Fabbri, Carlos Fuentes, Maurizio Ferraris, Joseph Rykwert, Amelia Valtolina) presentano Il pensiero del tremore, il 3. seminario di Ekphrasis, che si terrà nella sede di Meina, sul lago Maggiore. Interverranno: Jean-Michel Bouhours, storico dell'arte | Alberto Castoldi, rettore UniBg | Michel Deguy, poeta | Jacques Derrida, filosofo | Édouard Glissant, scrittore. Raccontava Paul Klee di disegnare, a volte, con la mano sinistra affinché la linea ritrovasse il suo tremore e le sue vibrazioni fuggevoli. Dal canto loro, i colori e le linee di Oskar Kokschka vibrano in un fremito che libera, nel figurare, una visione dell'anima. E così anche il volto scompare e risorge, vacilla e ritorna nei ritratti di Alberto Giacometti - 'un cieco avanza la mano nel buio', come vuole il titolo di una sua nota. Se persino le forme chiuse del disegno neoclassico di Heinrich Füssli e di William Blake si aprono nel tremito del puro contorno, è forse perché - come scriveva Matisse - 'il reale incomincia quando non si capisce più niente di quel che si fa...'. Sospensione del senso comune, azzardo del pensiero intuitivo. Sospensione dell'Essere, azzardo dell'Infinitamente Possibile: anche la linea più educata nel più educato dei disegni pare non potersi sottrarre a questa esperienza tellurica, a questa esposizione all'Altro che di continuo compromette e arricchisce, travaglia e ricompone la sua linearità. Forse a questo pensava anche Nietzsche, quando chiedeva al caos dentro di sé di generare una stella. Ma che cos'è questo 'tremore che non corrisponde né alla paura né al dubbio né all'incertezza, pensiero sismico del mondo che trema in noi e attorno a noi', come scrive Édouard Glissant? Il seminario si concluderà con la proiezione del film 'Free radicals' di Len Lye (1901-1980). Anupama Bhagwat, suonatrice di sitar nel tradizionale stile Gayaki, e Nihar Mehta, che con il suo tabla ha accompagnato artisti quali Rajan e Sajan Mishra, Manjiu Mehta, Ustad Shaukat Hussain Khan, chiuderanno con un concerto il seminario. Seminario per max 30 partecipanti. Info: tel 02 58113836 fax 02 89404777 e-mail: info@triq.it; Ekphrasis

Dennis Gilbert / Jon May_ doppia mostra fotografica
17 luglio - 11 settembre 2004, London
Si terrà al Photofusion Photography Centre, 17a Electric Lane, a Londra, la mostra dei due fotografi stabilitisi in Inghilterra, Dennis Gilbert e Jon May, che hanno un interesse comune per l'architettura. Gilbert lavora come fotografo d'architettura da 20 anni, lavorando in modo esteso e mobile per generare un'immagine di paesaggio architettonico vario. In opposizione, May si concentra sulla produzione di un lavoro dove descrive attraverso un rapporto soggettivo i dintorni del suo contesto urbano. Dennis Gilbert_ Equazioni Moderne: Dennis Gilbert è un fotografo sudafricano di architettura, stabilitosi a Londra e che ha lavorato Europa, Asia, USA. e Sudafrica, producendo un archivio di lavoro ventennale. Con immagini selezionate dal fotografo a partire dal suo archivio, "Equazioni Moderne" esplora il rapporto fra architettura e fotografia e le relazioni stabilite fra le immagini. Le fotografie sono disposte in dittici e trittici all'interno di una struttura, in modo da generare una linea visiva dell'indagine, spostando il fuoco dall'esame dell'immagine in sè, per guardarla in relazione al rapporto con le altre. Anche se il suo lavoro consiste in gran parte di committenze dategli da architetti, organizzazioni d'arte e da editori, Gilbert porta avanti la sua pratica personale come parte del tutto: una distillazione di tutti gli elementi descrittivi, astratti o più personali di descrizione, di documentazione, che costituisce il suo metodo fotografico.
Jon May_ Immagini Per Mio Padre: Jon May si è interessato alla fotografia mentre lavorava per la British Aerospace come installatore di velivoli. Influenzato dai dintorni industriali, May ha studiato fotografia alla University of Brighton, dove il suo lavoro si è indirizzato su un tema architettonico, nel 2001. Queste fotografie delle unità industriali in cui ha lavorato hanno un aspetto anonimo - non cè presenza umana e le finestre riflettono la parte esterna del mondo senza far intravvedere che cosa si sia dietro loro. Le unità industriali rispondono a esigenze funzionali e sono strutture facilmente sostituibili. Tuttavia, hanno una caratteristica riconoscibile di industria britannica. Il bianco e nero delle fotografie hanno una bellezza ipnotica e senza tempo, che rende questo paesaggio architettonico spesso trascurato, di una calma dignità. Questa serie di fotografie riflette un viaggio emozionale - il viaggio che si transforma in una dedica personale al suo padre. Info: tel +44 020 77385774 fax +44 020 77385509 e-mail: info@photofusion.org; Photofusion

16/07/04

aniMOweb 04_ concorso di animazioni interattive
[scadenza 31/07/2004]
L'Amministrazione provinciale di Modena, nell'intento di incoraggiare l'utilizzo di tecnologie informatiche e telematiche applicate alla creazione artistica e alla programmazione software in ambito internet, promuove la 3. edizione del concorso aniMOweb per la produzione di animazioni e applicazioni interattive. Come nelle edizioni precedenti l'iniziativa si pone altresì l’obiettivo di fornire visibilità agli autori e aziende partecipanti alla competizione mediante la pubblicazione delle loro opere sia nel sito www.animoweb.it che nell’ambito di cd-rom e/o DVD. Per l'edizione 2004 l'argomento prescelto riguarda le donne e le pari opportunità, le donne e il lavoro, eroine e donne protagoniste, il ruolo della donna nella società, il rapporto tra i sessi e le relative ripercussioni sullo sviluppo sociale del genere umano. I prodotti realizzati per il concorso contribuiranno nella promozione a livello telematico delle tematiche prescelte per il 2004 insieme alle altre iniziative che verranno organizzate in occasione della settimana conclusiva di aniMOweb. Info e bando: aniMOweb

15/07/04

Impronte di storia in planimetria. Maurizio Giufre' su Eisenman
Con "Il giardino dei passi perduti" dell'architetto americano Peter Eisenman (Newark, New Jersey, 1932) nel cortile del Museo di Castelvecchio di Verona si preannunciano già i temi e gli argomenti che tra pochi mesi saranno oggetto di dibattito alla Biennale Architettura di Kurt Forster e nella mostra genovese "Arte e Architettura" di Germano Celant. Alla prova con il "testo" poetico di Carlo Scarpa - autore nel 1956 del recupero e dell'allestimento museografico di Castelvecchio - Eisenman ripropone da un lato la complessa «metamorfosi» («Metamorph» è anche il titolo dell'esposizione in laguna) dei linguaggi dell'architettura contemporanea, dall'altro il più aggiornato esercizio speculativo intorno alla "logica disciplinare" a confronto con le pratiche e le invenzioni dell'arte. Coerente con il suo progressivo allontanamento dalla "cultura semiotica", che così intensamente contraddistinse la sua ricerca negli anni '70, Eisenman a Verona rinuncia a ogni rappresentazione del suo lavoro che poteva risolversi in una tradizionale mostra di plastici e disegni, decidendo invece di mettere in scena un'architettura reale che si configura in un'«opera didascalica» all'esterno del giardino e in un'«opera frammentaria» all'interno del museo. (Maurizio Giufre') Il Manifesto

Fragments of Urban Life
giovane fotografia dal San Francisco Art Institute
15 luglio - 4 settembre 2004, Modena
Si inaugura stasera alle ore 21, presso la Palazzina dei Giardini, in corso Canalgrande 103, a Modena, la mostra fotografica "Fragments of Urban Life". Organizzata dalla Galleria Civica di Modena e dal San Francisco Art Istitute, la mostra, a cura di Mariella Poli in colaborazione con Filippo Maggia, presenta una selezione di opere di 12 giovani artisti appartenenti in gran parte all'ultimo anno di corso del Dipartimento di Fotografia del prestigioso istituto culturale americano: Carrie Calloway, Paul Cartier, Berton Chang, Missy Corbett, Modesto Covarrubias, Aeschleah DeMartino, Xan DeVoss, Joe Edwards, Elyse Hochstadt, Riya Lerner, Jennifer Livia, Eila Kovanen. La mostra è parte di uno scambio istituzionale fra la Galleria Civica di Modena e il San Francisco Art Institute che prevede la successiva presentazione di opere di giovani fotografi italiani presso il City Hall Art Space di San Francisco dal 17 novembre 2004 al 16 gennaio 2005. Le immagini esposte sono l'esito di un progetto coordinato da Mariella Poli, docente della scuola americana, strutturato sull'utilizzo della fotografia come disciplina creativa in relazione con lo spazio urbano. I lavori dei giovani artisti esprimono le percezioni e le rappresentazioni del vivere e sentire lo spazio urbano. In particolare, le ricerche dei dodici autori indagano le identità private, culturali e sociali che fanno parte del tessuto urbano americano sottoposto a repentini cambiamenti. Gli artisti hanno stabilito perimetri fisici o immaginari dentro la città all'interno dei quali hanno esplorato e sviluppato un corpo di lavoro basato sui loro interessi e sulle loro esperienze in quell'area. Anche se il lavoro è individuale nel concetto e nel metodo, i componenti del gruppo hanno presentato collettivamente le proprie idee come frammenti che riflettono il tessuto visivo della vita urbana contemporanea.Da quando è stato fondato, nel 1871, il San Francisco Art Institute è stato sia un luogo di educazione all'arte, sia un ambiente innovativo e stimolante per migliaia di artisti, studenti e insegnanti. Da Ansel Adams a Catherine Opie, Mark Rothko, Barry McGee Rube Goldberg, Jason Rhoades, gli insegnanti e gli studenti dell'Art Institute hanno avuto un enorme impatto sull'arte e sulla cultura americana. Tra gli alunni più noti si ricordano: i filmmakers Kathryn Bigelow e Christopher Coppola; i pittori Enrique Chagoya e Richard Diebenkorn; i vincitori del premio McArthur 2002 Toba Khedoori e Liza Lou; gli artisti concettuali Karen Finley e Paul McCarthy; i fotografi Lewis Baltz, Annie Liebovitz e Sharon Lockhart. Sono 11 gli artisti italiani che saranno presentati a San Francisco presso il City Hall Art Space a partire dal prossimo novembre: Selva Barni, Alice Belcredi, Rocco Bizzarri, Fausto Corsini, Gianni Ferrero Merlino, Francesca Lazzarini, Tancredi Mangano, Chiara Pirito, Annalina Sonzogni, Cristina Zamagni, Francesco Zucchetti. Il lavoro dei fotografi selezionati, senza appartenere ad una corrente o ricondursi a precise tendenze ben rappresenta la nuova fotografia italiana. Gli autori propongono un'analisi attenta degli spazi, delle pause e delle attese che sovente scandiscono il ritmo della città, sottolineando o sottraendo personaggi e soggetti a comporre nuovi "tableaux vivants". Info: tel 059 206911-40 fax 059 206932 e-mail: galcivmo@comune.modena.it; GCModena

Gianluca Costantini - "anni di guerra _ network nostrano"
15 - 31 luglio 2004, Roma
Stasera, alle ore 21.30, presso la galleria 47th Floor, in via Santa Maria Maggiore 127, a Roma, si inaugura la mostra di Gianluca Costantini. Tratte dai recenti fatti della cronaca internazionale, le istantanee scattate dalla macchina immaginativa di Gianluca Costantini ci consegnano un resoconto crudo degli eventi che sconvolgono ampie zone del globo terrestre. Reporter impegnato in un duplice viaggio tra i meandri della mente umana e nei resoconti di guerra, Costantini sceglie con calcolato distacco gli accadimenti sui quali porre la propria attenzione. Il modulo narrativo scelto dall'autore, tratteggia argomenti spesso distanti tra loro e da noi, ma non per questo avulsi dalla realtà. Armato di un segno essenziale, che farà sobbalzare chi lo conosce per gli eccessi grafici che sono stati a lungo un suo elemento caratteristico, Costantini impressiona con pochi tratti la nostra coscienza, riuscendo a sovrapporre una visione personale alle immagini catturate dall’inconscio. Riconoscibile e per questo riconducibile al percorso intrapreso da tempo, Costantini sintetizza nella modulazione del tratto, scevro di grafismi, eleganze solo in apparenza meno sofisticate di un tempo. Alla luce di ciò, il nuovo corso dell'arte di Costantini assume un merito non indifferente: pone profondi dubbi. Dubbi destinati a dissolversi non appena si scorrono le pagine di quest'opera. Un racconto di racconti [testo in catalogo Lello Voce]. In anteprima verrà presentato l'albo "El Indio" con testo di Gabriele Ferrerro. Edizioni Centro Andrea Pazienza (Cremona). Vernissage on-line a cura de l'Ostile: www.lostile.org -Info: +39 06 97606052 e-mail: anyquestion@47thfloor.com; www.47thfloor.com - www.gianlucacostantini.com

14/07/04

"Architettura degli Ambienti Virtuali"
Stasera alle ore 19, presso la sede IN/Arch, in via Crescenzio 16, Roma, si terrà il seminario "Architettura degli Ambienti Virtuali", organizzato dall'IN/Arch nell'ambito del Master di Architettura Digitale | LO SPAZIO IN-FORME_ 3. edizione | PAESAGGI SENSIBILI_ 1. edizione | Intervengono: Filippo Andreatta, docente di Relazioni Internazionali, Università di Bologna; Daniele Azara, game designer. Coordina: Vincenzo Mazza, chromatika multimedia. Info: tel 0668802254 fax 066868530 e-mail: inarch@inarch.it; IN/Arch

MediaDemocracy and Telestreet. Networking Free TV_ evento|incontro internazionale
14 - 16 luglio 2004, Muffathalle, Monaco
L'evento-incontro internazionale "MediaDemocracy and Telestreet. Networking Free TV" presenta progetti e riflessioni sulla 'media guerrilla' e l'informazione indipendente in Italia. Nonostante il monopolio televisivo berlusconiano, vive e si sviluppa da alcuni anni un network di TV di quartiere, radio libere e comunità in Internet che agisce negli interstizi del panorama mediatico italiano. Questo network produce e diffonde informazione accessibile dal basso, non fruibile nei contesti mediatici mainstream, dando vita a una concreta alternativa.
14/07-ore 17_ Opening Evento | Presentazione nuova versione DVD P2P FightSharing (I+II)
Il DVD presenta forme di networking e cooperazione transeuropea fra coloro che realizzano attivismo politico e mediatico. In particolare, il DVD mostra azioni di protesta cittadina, media activism, guerrilla informativa e sabotaggio mediatico. Evento con Candida TV, Minimal TV, New Global Vision, Rekombinant, P2P-FightSharing, infoAccessibile e contributi video sul circuito delle Telestreet. A cura di Tatiana Bazzichelli, Alexandra Weltz (a_weltz@hotmail.com)
15/07-ore 14.30-20.30_ Conferenza | Discorso introduttivo infoAccessibile (Enrico Bisenzi - www.infoaccessibile.com) | Minimal TV (Giacomo Verde - www.minimaltv.cjb.net) | New Global Vision (N.N. - www.ngvision.org) | Rekombinant (Matteo Pasquinelli - www.rekombinant.org) | Candida TV (Agnese Trocchi - www.candidatv.tv) | Dibattito MediaDemocracy and Telestreet Networking Free TV | Proiezione di RADIO ALICE - Un documentario sulla storica radio libera che rivoluzionò la comunicazione via etere e sul '77 italiano. Regia di Guido Chiesa, 2002, 59 min. | Dopo la proiezione: ..."qui è la guerrilla - Tunes for Casino" con DJ Bellissima. | Nell'ambito di "Va bene – Understanding Europe: Italy", Rassegna culturale e politica organizzata dalla Bundeszentrale für politische Bildung/bpb. Info: tel 089 45875010 e-mail: info@muffathalle.de; www.muffathalle.de - www.cn.org/aha

Quarantanove/ThinkOver
Stasera alle ore 22, presso il Rialtosantambrogio, in via S. Ambrogio 4, Roma, festa di presentazione del progetto 'Quarantanove/ThinkOver' | Dal 14/08 al 5/09 verrà ospitata presso la Golden Thread Gallery di Belfast la mostra collettiva 'Quarantanove/ThinkOver'. Scopo del progetto, nato dalla collaborazione tra la galleria irlandese, il Rialtosantambrogio e lo Studio Lipoli&Lopez, e' quello di creare uno scambio artistico permanente tra l'Irlanda del Nord e l'Italia, in grado di tracciare i rispettivi panorami dell'arte contemporanea nei due paesi e i loro sviluppi. Il titolo della mostra, "Pensare Oltre", esprime non solo la volontà di superare la distanza geografica e culturale dei due popoli, ma fa anche riferimento ai luoghi specifici in cui sorgono gli spazi (uno nel cuore del ghetto ebraico di Roma e l'altro sulla linea di confine tra l'Irlanda e l'Irlanda del Nord), e quindi a limiti culturali e sociali ben più forti. Il progetto non vuole essere quindi, una semplice mostra collettiva, ma vuole favorire seguendo temi e linguaggi propri dei differenti paesi, modalità di relazione dialogica tra individualità e contesti differenti. Inoltre conserva l'intenzione di essere uno scambio permanente, focalizzando l'attenzione sui giovani artisti. Sette in tutto. Un numero non casuale, che richiama le precedenti rassegne dalle quali e' nato il progetto. Sette erano gli artisti irlandesi presenti in mostra ad ottobre 2003 a Rialtosantambrogio e sette quelli che lo Studio Lipoli&Lopez ha proposto in questa stagione. Riccardo Abate, Giorgia Accorsi, Alessandra Arno', Ursula Franco, Ilaria Loquenzi, Alessandro Piangiamore, Guendalina Salini, i protagonisti del 1. appuntamento di Quarantanove/ThinkOver. Info: tel 0668133640 fax 0668192502 e-mail: info@rialtosantambrogio.org; RialtoSAmbrogio

13/07/04

L'archivio Scarpa nell'ex Convento S. Margherita di Treviso
Il complesso demaniale dell'ex convento S. Margherita di Treviso è la sede concessa per accogliere l'archivio dei disegni di Carlo Scarpa, da destinare alla pubblica consultazione. La cerimonia di inaugurazione, prevista nel periodo compreso tra ottobre e dicembre, e' una delle iniziative che la giunta regionale del Veneto ha approvato nell'ambito del programma di attività per il 2004 per la valorizzazione dell'opera di Scarpa, su Adnkronos

Apre a Milano la prima Scuola del Documentario
inizio corsi: ottobre 2004 >[aperura iscrizioni 13/07/04]
Dropout - Centro Studi Cinematografici, ente di formazione professionale nato dall'esperienza di Dropout Officina dell'Immagine, casa di produzione cinematografica specializzata in documentari, dà vita ad un importante ciclo di studi e di specializzazione professionale nel film documentario. "Un paese senza documentari è come una famiglia senza album fotografici…" E' da questa constatazione, ovvero la totale assenza di visibilità di un genere cinematografico all'estero tanto diffuso quanto apprezzato, che questo gruppo di cineasti milanesi inizia a porre le basi di una solida formazione professionale capace di contribuire alla diffusione di una forma artistica per troppo tempo trascurata quando non decisamente vessata dai palinsesti televisivi nazionali. L' interesse del grande pubblico per il documentario è in forte aumento, lo dimostrano i numeri dei partecipanti alle decine di festival di cinema documentario che in Italia stanno nascendo, lo dimostra lo share televisivo quando sporadicamente, a notte fonda, il documentario viene mandato in onda. Lo dimostrano la presenza di migliaia di telecamere puntualmente presenti ad ogni evento sociale, politico, di rilevante importanza per il nostro paese. Il bisogno di documentario è forte, la necessità di una comunicazione libera, indipendente, in grado di rappresentare la realtà sociale è viva. Tuttavia, chi intende intraprendere un percorso formativo che sappia tramutare la passione in professione, trova in Italia poche possibilità. La formazione professionale nel Film Documentario nel nostro paese è pressoché inesistente. La Scuola del Documentario di Milano, l'unica in tutta la regione, contribuisce in parte alla soluzione di questa carenza. L'obiettivo della scuola è l'inserimento lavorativo di esperti documentaristi nel mercato cinetelevisivo nazionale ed estero. Il ciclo di studio dura circa un anno e rilascia un attestato di specializzazione in tre discipline: Progettazione e produzione, Ripresa Audiovisiva, Montaggio e Postproduzione. Alla fine del percorso didattico è previsto uno stage di due mesi presso strutture di produzione e televisioni italiane ed estere e la realizzazione di un film saggio interamente prodotto dagli allievi. Tra i docenti del corso Ugo Gregoretti, Ansano Giannarelli, Luca Mosso, Max Franceschini e molti altri affermati professionisti del documentario. Dropout è un Ente di Formazione riconosciuto dal Ministero del Lavoro, dal Fondo Sociale Europeo e da Regione Lombardia con Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001/2000. Info e iscrizioni: tel 0245498705; CSCinematografici

VOYAGE CROISE'
incontro
|dibattito|proiezioni: progettozingonia+Huit Facettes Interation
Si terrà stasera alle ore 19, presso O'artoteca, spazio per l'arte contemporanea, in via Pastrengo 12, a Milano, una serata di dibattito e di confronto tra metodologie di progettazione culturale omologhe. Il programma di ricerca 'Voyage croisè' promosso da progettozingonia, studia le tematiche relative a Migrazione_Immigrazione, attribuendo all'arte e alla cultura un ruolo fondamentale nei processi di sviluppo e di inclusione sociale. Si prefigge, attraverso la viva voce dei protagonisti, di apportare nuovi spunti di riflessione e di dialogo sulla complessa società africana. progettozingonia, è un gruppo interdisciplinare che fonda il proprio operato sul binomio arte e diritto. E' impegnato su due tavoli: quello del rinnovamento del linguaggio artistico contemporaneo e quello di un impegno diretto su problematiche sociali e politiche. L'obiettivo di coniugare locale e globale, l'indagine sulle ipotesi di società interculturale rappresentano i presupposti del progetto 'Voyage Croisè'. In occasione di questo incontro verrà mostrato il video 'Zingonia Arte Integrazione Multiculture', che documenta il lungo processo sviluppato sul territorio di Zingonia e il dvd 'Cantiere Dakar', interviste ad esponenti del mondo intellettuale, artistico, politico e sociale del Senegal.[www.progettozingonia.it]
Huit Facettes Interation, fondato a Dakar nel 1996, è un gruppo interdisciplinare che inscrive la sua azione in un quadro di interazione tra la cultura e lo sviluppo reale delle condizioni di vita. Dinamica che si traduce concretamente allargando la sfera della creatività alle problematiche dello sviluppo globale, utilizzando gli strumenti propri dell'arte e della cultura. In occasione di questo incontro verrà proiettato il video del progetto 'Hamdallalaye', presentato a Documenta XI. Tra gli obiettivi la decentralizzazione della cultura attraverso la creazione di nuovi poli di sviluppo culturale, economico e sociale in zone extraurbane o rurali. Partners del progetto 'Voyage croisè': | Huit Facettes Interation | Connecting Cultures | Cittadellarte Fondazione Pistoletto | Fondazione Adriano Olivetti | Asso.S.B | Glocal Forum | Info: tel 02 66823357 e-mail: o.artoteca@uovodicolombo.com

RAM+N&R_ archivio lavori audio aperto a tutti gli artisti del suono
[scadenza invio materiale: 1/09/ 2004]
RadioArteMobile (RAM) e Nomads & Resident (N&R) inaugurano un archivio di lavori audio. Tutti gli artisti che hanno lavorato o lavorano con il suono sono invitati ad inviare cd o dvd audio o dischi in vinile con la riproduzione della loro opera. La sede di RAM a Roma, fungerà da punto di raccolta e di ascolto aperto al pubblico di tutto il materiale ricevuto. Progressivamente i lavori saranno anche inseriti nella sezione "archivio" del sito di RadioArteMobile. La sede romana di RAM diventa anche la prima tappa di un archivio mobile di lavori audio promosso da N&R, la cui seconda presentazione sarà a San Francisco presso Southern Exposure, nella primavera del 2005. invio materiali: non ci sono limitazioni tematiche. Ogni cd (o dvd, o vinile) deve contenere una singola opera. Non ci sono limitazioni di durata (a parte quelle dovute alle caratteristiche tecniche del supporto usato). Ogni cd va accompagnato da indicazioni scritte con: nome dell'autore, titolo dell'opera, durata, indirizzo email di riferimento.E' possibile aggiungere indicazioni sulle modalità di ascolto richieste per l'opera (altoparlanti, impianto stereo, oppure auricolari, etc.). Tali indicazioni, in ogni eventuale presentazione da parte di Radioartemobile saranno prese in considerazione, compatibilmente con le disponibilità tecniche e logistiche dell'archivio. Per quanto riguarda lavori che comprendano come parte essenziale una componente visiva, non si può garantire la loro completa accessibilità. La spedizione è a carico del mittente. Il materiale inviato non sarà restituito. Radioartemobile e Nomads & Residents, pur assicurando la massima cura nel raccogliere e usare il materiale ricevuto, non possono assumersi la responsabilità per danneggiamenti accidentali o furti. Si suggerisce, in questo senso, di inviare il materiale in doppia copia. Lorenzo Benedetti, Riccardo Giagni e Cesare Pietroiusti esamineranno i materiali che perverranno e progressivamente cureranno l'inserimento nell'archivio internet del sito. A rotazione, e a discrezione dei curatori, alcuni lavori saranno anche allestiti nella sede di RAM a Roma offrendo la possibilità al pubblico di esplorare le diverse possibili modalità di ascolto delle opere audio. L'archivio si arricchirà progressivamente di contributi e sarà presentato al pubblico con appuntamenti periodici presso la sede di Roma o altrove. La prima presentazione pubblica è prevista per metà ottobre 2004. Inviare il materiale a: RAM-RadioArteMobile, Via Conte Verde 15 (sc.A - int.4) - 00185 Roma

12/07/04

E' in libreria Around Photography_ luglio|settembre 02|2004
>[numero speciale su fotografia e architettura]
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E' in libreria l'ultimo numero della rivista info-cine-video-fotografica 'Around Photography'. In questo numero: Speciale fotografia d'architettura con approfondimenti sul ruolo della committenza e sulle possibilità interpretative di questo genere, inoltre, tra le altre cose, una lunga intervista a Gabriele Basilico. Focus sullo statuto teorico-pratico della fotografia digitale, recensioni da tutta Italia e dall'estero (dal Moma di New York, da Photo London, dal Centre National de la Photographie di Parigi e dalla fiera di Basilea). In evidenza poi il lavoro di Andrea Galvani, Massimo Grimaldi, David LaChapelle e Giuseppe Primoli. Interviste a Luca Maria Patella, Jean-Marc Bouju (vincitore del World Press Photo 2004) e a Roberta Valtorta, direttrice del neo-nato Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. Come sempre, ci sarà anche uno spazio dedicato alla video arte e al cinema. Info su AroundPhotography

Fredy Massad, Alicia Guerrero Yeste_ "Enric Miralles: Metamorfosi del Paesaggio"
"Enric Miralles: Metamorfosi del Paesaggio" è un testo che propone un approccio completo all'architettura del progettista catalano Enric Miralles (1955-2000), a cura dell'architetto Fredy Massad e della storica dell'arte Alicia Guerrero Yeste. Il volume è il n. 145 - sezione 'Gli Architetti', della collana 'Universale di Archittetura' fondata da Bruno Zevi e diretta da Antonino Saggio, edito da Testo&Immagine di Torino. Il libro illustra il lavoro di Enric Miralles, come risultato di una ricerca poetica ed intellettuale sulla complessità della costruzione. Miralles ha affinato il proprio linguaggio architettonico attraverso la ricerca di un dialogo tra l'opera di architettura e il paesaggio. Il libro analizza inoltre le collaborazioni di Miralles con Carme Pinós, tra il 1983 e il 1990, e con Benedetta Tagliabue, che ora porta avanti la tradizione costruttiva dello studio, su btbwarch

11/07/04

Sulle tracce di Bela Bartok_ mostra
11 - 17 luglio 2004, Venezia
Si inaugura oggi, alle ore 18, nell'ambito del programma del 'Festival Redentore ettnic@ Voci, Suoni e Visioni dai Popoli', dedicato quest'anno all'Ungheria e a Béla Bartók, l'importante mostra documentaria ''Sulle tracce di Béla Bartók''. Affiancata, dunque, alla rassegna musicale a lui ispirata, sarà visitabile, presso la Sala CTR dell'ex convento dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca, e per la prima volta si potranno ammirare insieme le immagini fotografiche di Zoltán Móser sui luoghi che Béla Bartók attraversò nel corso delle sue ricerche e alcune riproduzioni delle memorie di Luigi Nono a lui dedicate, mentre verrà proiettata continuativamente l'anteprima italiana di Gyökerek, film sulla vita del musicista del regista ungherese István Gaál. Béla Bartók, compositore ed etnomusicologo, è considerato in tutto il mondo una delle personalità musicali più importanti ed influenti del '900. Mentre contribuiva a forgiare il linguaggio musicale del XX secolo, egli si occupava di canti popolari, svolgendo per un decennio un'intensa attività di raccoglitore e trascrittore di melodie contadine, artigiane e pastorali del sud-est europeo (ungheresi, rumene, slovacche, serbe, croate, turche) alla ricerca di un proprio spessore culturale e di una propria identità etnica. Gli scritti di Béla Bartók rappresentano tutt'oggi un solido punto di riferimento per la teoria ed il metodo nello studio del folklore musicale: dai suoi viaggi nasceva una nuova scienza: l'etnomusicologia. Questa mostra prevede, anzitutto, una scelta di immagini di manoscritti, abbozzi e testimonianze su Bartók del grande compositore veneziano Luigi Nono. L'abbinamento segue una logica di equivalenze ed associazioni, forse non sempre riconoscibili a prima vista. Evidenti sono le combinazioni di frasi sull'uso di microintervalli e microtempi con pagine di partiture ove sono presenti frecce e corone che indicano microvariazioni di altezze e durate. Il visitatore è invitato a scoprire questi legami o anche semplicemente a godersi, insieme con la letteratura, il grande fascino visivo che hanno i manoscritti di Luigi Nono, il quale, pur avendo a lungo studiato le evoluzioni della musica nel '900, raramente dedicò saggi o conferenze a compositori o musicisti. E' perciò significativo che molte delle sue memorie siano dedicate proprio al compositore ungherese. Dipendono soprattutto da un'intensa attività didattica ed etnomusicologica le ragioni dell'ammirazione che Nono nutrì per lo stile di Bartók, penetrato, a detta dello stesso compositore veneziano, ''all'interna ed intima struttura del folklore, e non basato sulla sua falsificazione o sul suo collage'': in Bartók Nono ritrovava un atteggiamento di apertura verso la propria e verso altre culture ed una forte spinta verso la ricerca di nuove strade creative fuori da ogni scuola accademica. Gyökerek di István Gaál, regista noto per i suoi film documentari sulla condizione esistenziale dell'uomo moderno, è una biografia straordinaria ed affascinante del compositore, anche perché bene rappresenta la sobrietà della vita che Bartók condusse. E' un film più per le orecchie che per gli occhi, in cui si focalizza l'attenzione soprattutto su quanto si sente: ovviamente la musica, sia quella di Bartók che quella dei villaggi che visitò, e poi le parole, pronunciate da una voce fuori campo, delle lettere e di altri scritti del compositore. Le radici (Gyökerek) cui il titolo allude sono quelle della sua musica, dimostrate, ad esempio, dall'associazione di registrazioni di canzoni popolari (alcune delle stesse udite da Bartók) con il loro adattamento. Questa ricca e completa mostra ci invita a compiere un vero e proprio ''viaggio nel viaggio'', un suggestivo percorso lungo i luoghi che Béla Bartók attraversò nel corso delle sue ricerche, che scopriremo infine grazie ad un servizio fotografico affascinante e di immenso valore documentario, quello realizzato dal fotografo ungherese Zoltán Móser. Info: tel 041 5289833 fax 1782252468 e-mail: info@nuovaicona.org

10/07/04

SALUTI DA PELAGO
un progetto di gruppo A12 per la Fondazione Lanfranco Baldi onlus
10 luglio - 10 ottobre 2004, Pelago (Fi)
Stasera alle ore 18, presso la sede della Fondazione, P.zza Ghiberti 34/36, Pelago, si terrà la presentazione del progetto e del concorso fotografico "Saluti da Pelago", a cura della Fondazione Lanfranco Baldi onlus e di gruppo A12 in collaborazione con il Comune di Pelago e Regione Toscana progetto Tra arT-rete regionale per l'arte contemporanea. "Saluti da Pelago" è il primo atto di un programma articolato per il rilancio dell'immagine del paese e del suo territorio, attraverso la ricognizione di quello che gli stessi abitanti considerano come maggiormente rappresentativo dei luoghi, delle storie, delle memorie individuali e collettive di Pelago. La 1. fase del progetto consiste in un'operazione postale che prevede la realizzazione di cartoline illustrate con immagini di Pelago e del suo territorio che saranno stampate ed inviate a individui ed istituzioni in tutto il mondo, coinvolti nel contesto dell'arte: amministrazioni pubbliche, musei, gallerie, collezionisti, artisti, critici e curatori, aziende che supportano o investono nell'arte contemporanea. I successivi atti del progetto prevedono la redazione e la pubblicazione di una guida del territorio di Pelago e la messa in opera di una biblioteca pubblica mobile. Lontano dall'essere solo ed esclusivamente una di quelle operazioni di marketing urbano e territoriale, molte delle quali hanno dimostrato evidenti limiti - promuovendo immagini di città e territori indifferenti alla percezione che dei luoghi stessi hanno gli abitanti e producendo e promuovendo immagini stereotipate, omogeneizzate - in questa 1. fase il progetto si pone il contemporaneo obiettivo di costruire una galleria di immagini di luoghi e situazioni capaci di restituire un "ritratto collettivo" del paese. "Saluti da Pelago" si propone in questo modo di promuovere Pelago con un approccio attento alle specificità locali e al coinvolgimento attivo degli abitanti, nella convinzione che gli stessi possano contribuire a rilevare aspetti e dimensioni che valga la pena di comunicare all'esterno in un'articolazione che dia conto della complessità che i diversi territori presentano attualmente. le cartoline: Le immagini da utilizzare per le cartoline saranno scelte attraverso un concorso fotografico, rivolto soprattutto agli abitanti di Pelago, ma tendenzialmente aperto a tutti, che verrà bandito dalla Fondazione Lanfranco Baldi con la consulenza "scientifica" di gruppo A12 e con l'eventuale supporto delle istituzioni locali. La selezione delle immagini dovrà avvenire in base al criterio dell'originalità e della capacità di rappresentare la realtà territoriale e sociale e l'immagine di Pelago. Il bando sarà strutturato in modo tale da permettere una partecipazione il più possibile allargata. La spedizione delle cartoline sarà legata all'evento della vendemmia, anche se non necessariamente vi sarà un legame tra le cartoline e la viticoltura. Il progetto prevede anche il coinvolgimento delle aziende vinicole della zona come sponsor dell'iniziativa. Il progetto grafico delle cartoline sarà curato da gruppo A12. il concorso: Verrà bandito dalla Fondazione Lanfranco Baldi onlus un concorso la cui giuria sarà costituita da gruppo A12, da un rappresentante della Fondazione, da uno o più membri dalle altre istituzioni locali coinvolte, tra cui almeno un fotografo professionista, e un altro fotografo professionista suggerito da gruppo A12, ognuno dei quali avrà diritto ad un voto. Verranno premiate da tre a cinque immagini, che verranno utilizzate per stampare un numero di cartoline variabile da 3000 a 5000. In occasione della premiazione del concorso verrà organizzata una mostra nella sede della Fondazione Lanfranco Baldi in cui saranno esposte tutte le immagini dei partecipanti. Info: tel +39 055 8326236 e-mail: fondazionelanfrancobaldi@yahoo.it

"Il violino e la selce"_ Festival di musica contemporanea diretto da Battiato
10 luglio - 5 agosto 2004, Jesi, Fano, Fermo
''Musica elettronica sì - precisa Battiato - ma è un festival che rappresenta soprattutto se stesso: la sua unicità, che non è il rock, o la musica classica, ma è l'essere tutte e due le cose insieme. Soprattutto non è dogmatico: negli anni passati abbiamo avuto tutti quelli che rappresentano qualcosa nel mondo della musica''. Quest'anno, una particolare attenzione sarà per la musica elettronica. Ad aprire l'evento, la celebre compagnia di ballerini illusionisti diretta da Moses Pendetlon, i Momix (10/07 a Jesi). Si va poi dall'esoterismo musicale dei Coil (11/07) alle sperimentazioni di suono ibrido e contaminato dei Telefon Tel Aviv (13/07 a Jesi), passando per le note algerine di Khaled (16/07), fino all'ottimo jazz di Wynton Marsalis (23/07 a Fano). Carmen Consoli offrirà un'esclusiva a Fano (24/07), nell'unica tappa italiana del suo tour tutto europeo. Anche Franco Battiato si esibirà al Festival con un concerto classico, che terrà a Fano (27/07). Passando poi attraverso la complessa ricerca musicale di Christian Fennesz (25/07 a Fano), le note più innovative del panorama elettronico ad opera del giapponese Ryoji Ikeda (30/07 a Fano) e l'avanguardia berlinese degli Eisturzende Neubauten (31/07 a Fano), il festival si concluderà (il 5/08) con un concerto del violoncellista Giovanni Sollima, che torna al festival da artista affermato, lui che debuttò ancora sconosciuto nella 1. edizione del 1996, su Culturalweb - Info e programma: e-mail: ilviolinoelaselce@tin.it; ilViolinoelaSelce

Flavio Faganello_ 'gli eredi della solitudine - un ritorno' (1973 - 2003)
10 luglio - 2 ottobre 2004, San Candido
Si inaugura stasera alle ore 19, al Kunstraum Cafè Mitterhofer, in via Rainer 4, a San Candido, la mostra fotografica di Flavio Faganello. Sarà presente il fotografo. "Fotografare è un modo di fare storia, di dare voce agli eventi, per evitare che si consumino in silenzio; ed è una storia diversa, non ufficiale, ricca di volti sconosciuti, in cui il tempo, l'abisso che separa ed allontana, prende corpo e si fa memoria”. (F. Faganello). Info: tel +39 0474 913259 e-mail: mitterhofer.manfred@dnet.it

Maestri del fumetto europeo
10 luglio - 5 settembre 2004, Rovereto (Tn)
Si inaugura oggi al MART, in Corso Bettini 43, a Rovereto, la mostra "Maestri del fumetto europeo", a cura di Roberto Festi e Odoardo Semellini. La mostra è promossa dagli Assessorati alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Carpi. Hugo Pratt (1927-1995), uno fra i massimi autori di fumetti, scriveva: ''Un creatore di storie a fumetti può essere bravo o pessimo ma in ogni caso il suo lavoro mi sembra paragonabile a quello di uno scrittore di romanzi: anche nel fumetto si tratta fondamentalmente di narrare una storia. Sono i codici che differiscono. Mi sembra chiaro che il fumetto rappresenta un aspetto del tutto particolare della letteratura. Se dovessi definire il mio lavoro direi che sono uno scrittore che disegna e un disegnatore che scrive''. Da questo pensiero di Pratt prende le mosse Maestri del fumetto europeo: una mostra sui principali protagonisti dell'arte sequenziale del 20. secolo ideata con l'obbiettivo di segnalare, anche ad un pubblico non specializzato, quali sorprese culturali e artistiche si possono trovare tra le pagine dei tanto bistrattati ''giornalini''. Ben servito da narratori che nulla hanno da invidiare ai colleghi romanzieri e poeti, e reso graficamente da artisti del disegno che a buon diritto vengono ospitati nei musei d'arte contemporanea, il fumetto europeo ha fatto scuola, affermando la propria dignità di medium e imponendosi - soprattutto nella 2. metà del '900 - come fenomeno culturale di alto profilo. La rassegna è l'ultima tappa di un ciclo quadriennale che Trento ha dedicato al fumetto ed ai suoi protagonisti e giunge dopo Tex. Omaggio ad Aurelio Galleppini (1998), Fantascienza. Il fumetto e la grafica di fantascienza come anticipatori di visioni (1999) ed Effetto noir. Un sottile senso di piacevole paura (2000), che verranno ricordate come mostre fondamentali per la crescita culturale e critica del fumetto e che hanno ottenuto un lusinghiero consenso di pubblico e di critica. Il percorso della mostra si dipana per decenni, scandito da 90 tavole originali (fornite dagli autori, da importanti collezioni private e dalla Libreria Antiquaria Little Nemo di Torino) e da oltre un 100 riviste e libri a fumetti. Info: nv 800397760 tel 0464438887 fax 0464430827 e-mail: press@mart.trento.it; MART

9/07/04

La Staatsbibliothek di Scharoun compie 40 anni
Il 9 luglio 1964 Hans Scharoun si aggiudicava il 1° premio del concorso per la realizzazione della Staatsbibliothek Preußischer Kulturbesitz a Berlino. In occasione del 40° anniversario la biblioteca allestisce una mostra "Lese-Landschaft", dal 9/7 al 4/9 2004, presentando tavole, documenti e manoscritti, che ripercorrono la carriera dell'architetto e delle sue opere per la comunità, su Europaconcorsi

Extramoenia 5 - Modelli per lo spazio urbano
9 luglio - 8 agosto 2004, Monfalcone (Go)
Stasera alle ore 18, presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone, in Piazza della Repubblica 8, si inaugura la 5. edizione della rassegna d'arte contemporanea 'Extramoenia', estesa per l'occasione in cinque spazi urbani di diversa identità urbanistica e sociale (i Quartieri di Aris, Panzano e Romana, il Porticciolo Nazario Sauro e Marina Julia) che simbolicamente rappresentano l'espansione ed i cambiamenti in atto nella città di Monfalcone. Nata nel 1999 dalla volontà dell'Amministrazione Comunale di sopperire alla mancanza di uno spazio culturale di confronto per gli artisti visivi impegnati in un lavoro di sperimentazione, Extramoenia ha individuato, nel corso delle precedenti quattro edizioni, artisti attenti alle incessanti dinamiche della realtà contemporanea e contemporaneamente capaci di costruire un rapporto critico con la storia ed i caratteri dell'ambiente urbano, unicamente accomunati dalla provenienza dall'area monfalconese, entro la quale svolgevano prevalentemente la loro attività. Curata nelle diverse edizioni da Patrizia Devidè, Luca Geroni e Laura Safred, Extramoenia (letteralmente "fuori dalle mura") contiene nel proprio titolo la volontà di operare nel presente, oltrepassando la barriera rappresentata sia dalle antiche mura cittadine che dal linguaggio consolidato della tradizione, a favore dell'esplorazione di nuove aree di ricerca. La 5. edizione della rassegna, realizzata con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e curata da Laura Safred e Majda Bozeglav-Japelj, ha invitato un gruppo di artisti ad intervenire in diversi spazi pubblici della città di Monfalcone, mettendo a confronto il loro linguaggio con il carattere di questi spazi e con un pubblico diverso da quello che solitamente frequenta gli spazi deputati all'arte. Gli artisti coinvolti (Gabriele Bonato, Ivan Crico, Patrizia Devidè, Alessandro Fogar, Matej Mljac, il gruppo di lavoro Penteyes, Alenka Pirman e Darja Vuga, Ivan Zerjal) realizzeranno le loro opere appositamente per la rassegna e per gli spazi individuati, dando luogo ad una relazione di scambio tra la propria creatività e il contesto dell'intervento. Gli otto progetti costituiranno quindi un significativo ventaglio di posizioni che si articoleranno e si declineranno secondo mezzi espressivi differenti, assumendo il carattere di un cantiere creativo e formativo per gli artisti, per gli operatori e per il pubblico. Nei diversi siti, visitabili a qualsiasi ora del giorno, gli artisti porranno opere, segnali e tracce di diversa natura, con cui analizzeranno l'ambiente dell'intervento e ne proporranno un'interpretazione inedita, riflettendo anche sul significato del loro lavoro. La totalità degli interventi urbani sarà segnalata e presentata su piante che si troveranno esposte negli albi dei Comitati di Quartiere ad Aris, Romana, Panzano e sui pannelli informativi a Marina Julia e al Porticciolo Nazario Sauro. Con Extramoenia 5 si intende inoltre avviare una collaborazione con qualificate istituzioni straniere interessate alla promozione dell'arte contemporanea. Invitando le Gallerie Costiere di Pirano e Capodistria, con 30 anni di attività in questo settore riconosciuti a livello internazionale, a partecipare alla realizzazione dell'iniziativa con la presenza di una curatrice e di alcuni artisti sloveni, si vuole sottolineare, con un evento artistico, l'apertura dei confini tra Italia e Slovenia nel 2004 e sviluppare un dialogo tra città, che oltre a una contiguità geografica sull'Adriatico, condividono comuni problematiche economiche e culturali. Info: tel 0481494369 fax 048144480 e-mail: galleria@comune.monfalcone.go.it
; LaComunale

ACQUA suoni forme visioni
arte in acqua giovani artisti in mostra per Hera
9 luglio - 14 agosto 2004,
Lia Pari, Marco Trinchillo, Nadia Trotta e Loretta Zaganelli esporranno le loro opere alla mostra itinerante "ACQUA suoni forme visioni" che si terrà in collaborazione con "Emilia Romagna Festival". Questi artisti sono stati selezionati sulla base della banca dati giovani artisti della Provincia di Ravenna, realizzata grazie alla convenzione dell'Associazione Mirada con l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune e della Provincia di Ravenna. Per vedere le opere degli artisti:[Mirada]. Tra i numerosi concerti del programma dell'Emilia Romagna Festival, ve ne sono 7 dedicati all'acqua. Hera, ha deciso di sponsorizzarli, cogliendo l'occasione di creare un evento nell'evento per comunicare e proporre una riflessione sul valore di una risorsa la cui disponibilità appare tanto scontata quanto gravi sono le conseguenze della sua assenza. Basta la banale rottura di un tubo o un blocco sulla rete o semplicemente l'avvento di una estate torrida, per rendersi conto. La risorsa idrica è esauribile, usarla in modo responsabile e corretto, preoccupandosi della sua preservazione è un progetto di vita a cui siamo tutti inevitabilmente legati. Hera intende rivolgere un invito a riflettere su questo, scegliendo di interloquire con la dimensione immaginaria ed emotiva delle persone. Oltre ai suoni dell'acqua, durante i concerti in cui saranno eseguite le musiche ad essa dedicate, saranno esposte le opere di 8 giovani artisti che ne proporranno forme e visioni. L'esposizione è contemporanea e allestita nel medesimo luogo dei concerti, a realizzare un evento unico e avrà la durata del concerti stessi. Un evento itinerante che verrà ricreato in occasione di ogni appuntamento musicale, assumendo le caratteristiche dei diversi luoghi che lo ospiteranno. Gli artisti sono stati individuati negli archivi dei Comuni delle 4 città del territorio Hera (Bologna, Forlì, Ravenna, Rimini) che aderiscono al GAI-Circuito dei Giovani Artisti Italiani e presentano opere fotografiche e installazioni. Info e calendario: tel 0544 61446 e-mail: mirada@tele2.it; Mirada - HERA - ERFestival

UN'ALTRA TELEVISIONE POSSIBILE_ filmati, video e produzioni del circuito Telestreet
Stasera dalle ore 21 in poi, allo spazio Controprogetto, via Confalonieri 10, Milano, si terrà "Un'altra televisione possibile", con i filmati, i video e le produzioni del circuito Telestreet: spegnilatv, roma - orfeotv, bologna - taztv, milano - candidatv, roma - insùtv, napoli - telecerini, livorno - teleimmagini, bologna - mediattori - isolatv, milano piccoli vascelli solcano l'etere in cerca di nuove rotte... www.isolatv.com - www.telestreet.com

E' online "La Cina è vicina", il blog di Giorgio Bettinelli
Diario di due occhi rotondi da occidentale in un universo imperscrutabile di occhi a mandorla. Le cronache via Internet di un grande viaggiatore. Giorgio Bettinelli, scrittore e giornalista, nel luglio del 1992 parte da Roma a bordo di una Vespa e nel marzo del 1993 raggiunge Saigon. Nel 1994-95, sempre in Vespa, copre i 36.000 chilometri che separano l’Alaska dalla Terra del Fuoco. Nel 1995-96, con partenza da Melbourne in Australia, arriva a Città del Capo e percorre in dodici mesi più di 52.000 chilometri. Nel 1997 progetta il viaggio dal Cile alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa, Africa, Asia e Oceania, per 150.000 chilometri nell'arco di tre anni. Vive ora in Cina, ma è in continuo movimento, blog su Feltrinelli

8/07/04

CREARE PAESAGGI - 2. Edizione
In ogni modo
|Allways|De toute façon_ convegno internazionale
Only with nature - 3. biennale europea del paesaggio_ mostra
8 - 9 luglio 2004, Torino_ convegno
8 - 21 luglio 2004 Torino_ mostra
convegno: Si terrà oggi alle ore 9.30, al Centro Incontri Regione Piemonte, in Corso Stati Uniti 23, a Torino, "Creare Paesaggi", rassegna internazionale di eventi dedicati alla cultura del paesaggio, giunta alla sua 2. edizione che, sotto l'egida della Fondazione OAT e della Regione Piemonte. L'appuntamento con il convegno internazionale raddoppia: due giornate dedicate a grandi progettisti internazionali e a chi fa paesaggio, in tutti i modi in cui è possibile farlo. Infatti i temi del paesaggio sono sempre più in primo piano, parte integrante della volontà di difesa dell'ambiente e delle crescita delle potenzialità del territorio e, come tali, sono pezzi importanti della qualità della vita di ciascuno.Pertanto il tema dei due giorni di convegno è 'In ogni modo/Allways/De toute façon': dedicato ai soggetti che fanno paesaggio e alle loro diverse modalità Il paesaggio risulta dall'azione collettiva, da una miriade di azioni non controllabili nel loro esito finale e spesso non intenzionalmente "paesistiche". Occorre quindi allargare la consapevolezza delle conseguenze paesistiche delle diverse azioni, rivolgendosi al mondo dei non addetti ai lavori e, allo stesso tempo, evidenziare la ricchezza e la varietà delle modalità d'azione per il paesaggio: il progettista che usa le forme, il pianificatore che usa le regole, l’amministratore che gestisce il territorio, l'impresa che distribuisce risorse, e così via, ciascuno a partire dal proprio punto di vista e con le proprie tecniche, regole ed ideali, cercano di contribuire alla costruzione di un paesaggio consapevole. La 1. giornata darà parola a progettisti di fama internazionale e a istituzioni che hanno per missione la diffusione della cultura del paesaggio; la seconda a pianificatori e amministratori. La tavola rotonda finale su Il Paesaggio "ordinario", vuole essere occasione di confronto sull'applicazione del nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. mostra: si inaugura stasera alle ore 18.30, alla Fodazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 16, Torino, la mostra della 3. Biennale Europea del Paesaggio, realizzata dal Collegio degli Architetti di Barcellona e dall'Universitat Politècnica de Catalunya (novembre 2003). Raccoglie 310 progetti provenienti da tutta Europa. Unica tappa italiana. Info: FondOAT - tel +39 011 5176627 fax +39 011 537447 e-mail: info@crearepaesaggi.it; CrearePaesaggi - to.archiworld - Fondsrr

Biennale di Venezia: concorso per il nuovo Palazzo del Cinema
[
chiusura iscrizioni: 18/08/2004]
La Fondazione della Biennale di Venezia bandisce un concorso internazionale per la realizzazione del Nuovo Palazzo del Cinema e la riqualificazione dell'area circostante. Il nuovo edificio sarà la sede di rappresentanza della Mostra di Arte Cinematografica di Venezia di cui ospiterà le funzioni principali. L'edificio sarà inoltre utilizzato per ospitare congressi ed eventi culturali. Si tratta di un concorso a partecipazione ristretta, 10 partecipanti saranno selezionati tra coloro che invieranno istanza di partecipazione conforme al bando. 1° premio: 90 000 EUR; I concorrenti non vincitori che avranno presentato, nei tempi previsti, un progetto preliminare conforme a quanto richiesto, riceveranno ognuno un rimborso spese di 15 000 EUR. Info: Fondazione La Biennale di Venezia, Servizio responsabile: Segreteria concorso, Palazzo Querini Dubois, San Polo 2004, I-30125 Venezia. tel 041 2728305 041 2728331 Telefax: 041 2728333 e-mail: concorso@labiennale.org. Bando disponibile gratuitamente su Europaconcorsi

Rencontres internationales de la photographie d'Arles 2004
festival: 8 - 11 luglio 2004, Arles (Paris)
mostre: 8 luglio - 15 settembre 2004, Arles (Paris)
Si svolgeranno a partire da oggi i Rencontres d'Arles 2004, incontri internazionali di fotografia. Curatore delle mostre presentate quest'anno è Martin Parr, fotografo dell'agenzia Magnum, il quale ha suddiviso le esposizioni tra "Autori Contemporanei" (Rinko Kawauchi, Osamu Kanemura, Taihi Matsue, Dayanita Singh, Frank Breuer, Paul Shambroom, Katy Grannan, Stephen Gill, Chris Shaw, James Mollison, Hans van der Meer, Raphaël Dallaporta dell'Agenzia Editing, Mathieu Pernot della Galleria VU) "Autori da riscoprire" (Tony Ray-Jones, Lucien Clergue, Henrik Ross, Gyorgy Lorincczy, Keith Arnatt, Chris Killip, Ihei Kimura) e "Installazioni" (la rivista americana Nest, Serge Plantureux e gli studenti della Scuola Nazionale Superiore di Fotografia di Arles). Dall'8 all'11/07 sono previste proiezioni serali nel Teatro Romano Antico che comprendono lavori del dipartimento di fotografia dell'Univesrità di Yale, di Mitch Epstein, della rivista Useful Photography, e le riflessioni sull'immagine del Che realizzata da Korda, sui libri fotografici di Martin Parr e infine una proiezione di lavori vincitori di premi fotografici internazionali. Ancora, stages e incontri/dibattiti sulla fotografia contemporanea. Info e programma: tel +33 04 90967606 fax +33 04 90499439 e-mail: info@rencontres-arles.com; Arles

liquid space 02_ numbers
8 - 29 luglio 2004, Bruxelles
'Liquid space 02_ numbers' è ciò che combina gli eventi artistici con un workshop e una mostra che comprende installazioni interattive, concerti e performances focalizzano la regolazione parametrica fra l'uso di differenti media (testo, immagine, suono, video, 3d...) nella creazione di sonorità spaziali interattive. Per circoscrivere il campo d'esplorazione, è stato scelto il tema generale 'numbers', inerentie le logiche delle informazioni nelle tecnologie della trasformazione di comunicazione e di calcolo. In questo modo i differenti progetti dei partecipanti esprimono le interconnessioni stabilite tra il codice comune dei numeri e i diversi media per prevedere la propria regolazione parametrica e strutturale, la lingua dei media digitali. Qui la struttura tematica mette a fuoco la stabilizzazione del vettore comune per collegare files differenti prodotti per generare una riflessione comune fra tutti i lavori. I teorici e gli artisti internazionali saranno stimolati a riflessioni generali che verranno scambiatedurante l'evento 'Liquid space 02' attraverso conferenze e gruppi di discussione, che colleghino le teorie dei numeri all'estetica dei media digitali. Concezione dell'evento: LAb[au],
www.mediaruimte.be

Presentazione PEEP di Abbiategrasso (Mi)
Oggi alle ore 17.30, all'AMAGA di Abbiategrasso (MI) verrà presentato il Bando PEEP di Abbiategrasso con le linee guida di sostenibilità ambientale per le tre Aree 35, 36, 38; il bando può essere ritirato presso il Comune dalla metà di Luglio.Info: Comune Abbiategrasso - Settore Urbanistica; www.comune.abbiategrasso.mi.it

7/07/04

URBAN TRAUMAS. The City and Disasters_ simposio+premio+danza urbana
7 - 11 luglio 2004, Barcellona (E)
Anche quest'anno il CCCB, Calle Montalegre 5, Barcelona, promuove una serie di attività intorno alla città contemporanea da una prospettiva pluridisciplinare. Il dibattito 'Urban Traumas. The City and Disasters' è stato concepito per aprire uno spazio di riflessione sui rapporti fra la città e la catastrofe. Questo simposio coinciderà, oggi, con l'assegnazione del 3. premio europeo per spazio pubblico urbano e con le giornate dedicate alla danza, un festival di danza che si svolgerà in spazi urbani diversi e che costituisce un incontro fra le due arti: danza e architettura. simposio: Sebbene sin dalle origini la città sia stata concepita come spazio di civilizzazione e di speranza, il suo stesso stato ha reso questo più vulnerabile ai rischi esterni ed interni che hanno condotto frequentemente alla catastrofe, determinandone tanto il crescente sviluppo quanto lo sviluppo dovuto alle utopie. Tuttavia, le città contemporanee in particolare sembrano essere sempre più esposte al disastro: lo sviluppo incontrollato, la densità demografica e la velocità dell'evoluzione tecnologica hanno convertito le città in spazi che generano timore e ansia. Inoltre, sono diventate spesso gli obiettivi principali di attacco nei conflitti armati, che rinforza un senso mancanza di protezione fra gli abitanti. Più che riferito al disastro, che è limitato ad eventi particolari reali o possibili, c'è l'impressione crescente che nelle città la presenza del pericolo sia permanente e che divenga lentamente parte 'della normalità'. Questo è il contesto in cui il CCCB, con la collaborazione di Abdoumaliq Simone della New School University (New York), ha proposto un simposio che aprirà uno spazio per la riflessione sui rapporti fra la città e la catastrofe, con riferimento specifico ai casi concreti di differenti città nel mondo ed differenti tipi di rischio che affronta oggi la città (dal disastro naturale fino a quelli sociali, politici e tecnologici), mantenendo una prospettiva generale sulle caratteristiche che sono comuni a tutte queste situazioni. premio: Il 3. European Prize for Urban Public Space promuove i progetti di progettazione interessati al recupero dello spazio pubblico nelle sue dimensioni civiche e sociali. I progetti presentati sono 169 e provengono da 20 paesi differenti. Il premio è biennale ed è promosso dal CCCB, con l'Institut Français d'Architecture de París, l'Architecture Foundation di London, l' ArchitekturZentrum di Wien e il Nederlands Architectuur Instituut di Rotterdam.. Una parte dei progetti più significativi tra quelli presentati può essere vista online su [urban.cccb.org]. danza: Dance Days è un festival di danza nel paesaggio urbano. Edifici, parchi, vie e piazze rinascono a nuova vita con l'interesse urbano di questa iniziativa. Il tema principale di quest'anno è la diversità culturale, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo individuale e collettivo dei cittadini che compongono la nostra società. Il festival avverrà in vari spazi intorno a Barcellona. Info su [www.marato.com]. Info programma dettagliato:tel 93 3064100 fax 93 3064101 e-mail: info@cccb.org; CCCB

Traffic - Torino Free Festival
7/8 - 10 luglio 2004, Torino
Verrà anticipata oggi, da una 'opening performance' alle ore 21.30 al Museo del Cinema, con proiezione del film "Dans la Nuit" di Charles Vanel (1930) sonorizzato dai Gatto Ciliegia, poi, da domani, prende il via la 3 giorni di 'Traffic - Torino Free Festival', manifestazione a sviluppo reticolare che si ramifica su scala metropolitana e ha come scenario la città. Gli eventi di maggiore richiamo sono in esclusiva nazionale. L'accesso a tutti gli spettacoli è gratuito. Direzione artistica d'autore: coordina il team Max Casacci (Subsonica), coadiuvato da Cosimo Ammendolia (Suoneria e Radar/Metropolis), Alberto Campo (Repubblica e Rumore) e Fabrizio Gargarone (Hiroshima Mon Amour). L'organizzazione è curata da Hiroshima Mon Amour e Radar/Metropolis. Il festival è realizzato col contributo del Comune di Torino e della Regione Piemonte. Il festival è stato chiamato "Traffic" al fine di rappresentarne il senso - una zona temporaneamente autonoma in cui gli spettatori si muovono, fisicamente o anche solo mentalmente, seguendo le suggestioni del programma. DOVE: In alcuni luoghi simbolici del comprensorio metropoltano. Il parco della Pellerina, polmone verde della città: sede del palco principale. Spazio 211: residenza della sezione "off". Murazzi del Po: il ventre notturno di Torino. Mole Antonelliana: sede del Museo Nazionale del Cinema. Maison Musique (Rivoli): neonata struttura polifunzionale votata alla world music, al folk e alla canzone d'autore. COME: Una trentina di eventi: concerti, performance, happening, DJ set. Per un totale di circa 150 artisti coinvolti. Massima apertura sul fronte dei generi: rock, canzone d'autore, world music, dance… Parziale simultaneità degli spettacoli: inizio nel tardo pomeriggio (Mole), appuntamenti serali (Pellerina, Spazio 211, Maison Musique) ed epilogo notturno (Murazzi), in un arco di tempo di circa 8 ore, dalle 19 alle 3 del mattino. PERCHÈ: Un festival che sappia rappresentare e rendere visibile la Torino che si trasforma in senso postindustriale: valorizzando le risorse del territorio, creando eventi ed esercitando forza d'attrazione su scala nazionale. L'immagine risultante vuole essere quella di "una città da vivere". Info e programma su TrafficFestival

"Homeless > a Living Box"_ incontro tra città e creatività
Si terrà stasera alle ore 19, all'Isola Tiberina, a Roma all'interno della manifestazione 'L'Isola del Cinema', un incontro in cui saranno esposti i risultati didattici e la loro prototipazione, alla presenza di con Associazioni, Intellettuali, Istituzioni e Aziende di produzione, durante il quale saranno presentati i prototipi, modelli al vero, maquettes, disegni e video con interviste e animazione dei progetti stessi in iperrealtà. L'iniziativa, "Homeless > a Living Box", è il risultato di un workshop organizzato dall'Istituto Quasar, Design University, di Roma, insieme all'International Design Academy di Okinawa (Giappone), che quest'anno ha affrontato il tema dell'invenzione di uno spazio di vita per un "committente speciale": l’“homeless”. Nella consapevolezza dell'impossibilità di risolvere i gravi problemi che affliggono i barboni e della complessità del tema trattato, questo workshop ha voluto apportare un contributo semplice e fattivo all'interno di uno scomodo e ben più vasto fenomeno sociale, reinterpretando così il ruolo stesso della progettazione, sensibile e rispettosa delle necessità dei "meno" e non condizionata da una richiesta di mercato. La possibilità di disegnare un involucro per i senza fissa dimora è stato, infatti, per i giovani designers, uno stimolo a guardare con un forte senso positivo questo mondo a loro alieno, con la speranza di far emergere soprattutto il valore della sua straordinaria utopia; traendo, inoltre, da questi temi scomodi, insegnamenti importanti per contrastare quel vuoto di intenzioni e di idee che spesso caratterizza molte aspirazioni formali e senza prospettive reali, interessate spesso a un esagerato desiderio di apparire. Nomadismo, erranza, libertà, bisogno di protezione sono le linee guida seguite dai giovani designers durante questo workshop, finalizzato all'elaborazione di alcune soluzioni di uno spazio di vita per i senzatetto di tutte le città del mondo, di un "abitare" reversibile e soprattutto trasportabile per non eludere il primario principio della libertà di fruizione dello spazio pubblico dei clochards, per i quali "dormire" è uno dei momenti peggiori della vita quotidiana, uno dei più pericolosi (per la salute e per l'incolumità) ed insieme uno dei più difficili da conquistare. Sono stati particolarmente curati gli aspetti tecnici: impermeabilizzazione, resistenza all'uso e trasformabilità semplice e veloce dell'involucro. Un particolare captatore di luce solare offre agli abitatori dei living box alcune ore di luminosità all'interno degli stessi, senza dover ricorrere così all'accensione di pericolose e costose candele. Architettura, dunque, trasformabile, dal bidimensionale al tridimensionale, ma anche studio sulle energie comportamentali di queste figure erranti. L’Istituto Quasar, attraverso l'Associazione Culturale APH-Associazione Progettisti dell'Habitat, avrà il piacere di donare i risultati progettuali del workshop alla "Caritas" e alla Comunità di S. Egidio che cureranno la distribuzione ai diretti interessati dei "living box" prodotti grazie alla generosità di note aziende pubbliche e private. Info: tel 06 8557078 fax 06 85831148 e-mail: stampa@istitutoquasar.com; www.istitutoquasar.com

Golem N. 5 - luglio 2004_ 'La faccia delle cose'
Apparenze: ma non saranno l'unica cosa reale cui affidarsi? Lo dicevano Wilde, e tanti altri... Basta del resto appena un po' di sensibilità perché ciascuna faccia nota riveli, come un sipario, una nuova soglia, e così via...; è forte il sospetto che l'opportunità di varcare questo teatro di innumerevoli aspetti coincida con l'esistenza stessa: in ogni caso, essa è probabilmente l'unica vera nostra occupazione. Armando Spataro sulle modifiche alla Costituzione Italiana e all'Ordinamento giudiziario.
Ancora sui conti con la storia un testo fondamentale di Alexander Boraine, uno dei fondatori della Commissione per la Verità e la Riconciliazione... su Golem

Photomotion # 01
7 - 8 luglio 2004, Cinisello Balsamo (Mi)
Il Museo di fotografia contemporanea, a Villa Ghirlanda, in via Frova 10, a Cinisello Balsamo (Mi), propone due serate di film fra cinema e fotografia, a cura di Andrea Lissoni. In questo primo appuntamento vengono presentati grandi classici di natura diversa, accomunati da uno sguardo originale e da una relazione speciale con il mondo della fotografia: [7/07]_ h 21.30 - Alice nelle città, di Wim Wenders, 1973. [8/07]_ h 21.30 - I misteri del giardino di Compton House, di Peter Greenaway, 1982 | h 23.15 - Koyaanisqatsi, di Godfrey Reggio, 1983. Le proiezioni avverranno nell'arena all'aperto del parco di Villa Ghirlanda o, in caso di maltempo, presso il cinema Marconi di via Libertà 108, a Cinisello Balsamo. Info: e-mail: info@museofotografiacontemporanea.org; MFC

6/07/04

Ultimati i lavori sull'archivio di Giancarlo De Carlo_ Archivio Progetti IUAV
L'Archivio Progetti dell'Università Iuav di Venezia, presso il l'ex Cotonificio a Santa Marta, segnala che si è appena concluso il lavoro di riordino condotto sugli oltre 10.000 disegni, 48 modelli, 550 fascicoli e 5.290 documenti digitali dell'archivio Giancarlo De Carlo. L'archivio è consultabile nel catalogo on-line dell'Archivio Progetti suddiviso in: Progetti : disegni, relazioni e modelli. - 1950-1997. - 134 unità archivistiche. Progetti : documenti digitali. - 1986-2000. - 23 unità archivistiche. Atti. - 1954-97. 47 unità archivistiche Scritti. - 1959-2003. - 400 unità archivistiche. Spazio e Società : sub-fondo. - 1978-2000. - 43 unità archivistiche. Come di consueto, le schede descrittive sono accompagnate dalla riproduzione degli elaborati grafici più significativi. Il riordino e schedatura dell'archivio che documenta l'attività del celebre architetto dal 1950 al 2000, hanno richiesto cinque anni di lavoro a partire dal 1999, anno in cui è stato siglato il contratto di comodato d'uso con lo IUAV. Il curatore del riordino del fondo è Francesco Samassa. Info: e-mail: archivioprogetti@iuav.it; ArchivioP/DeCarlo

Netmage 05
[deadline: 8/10/04]
E' aperto il bando di partecipazione alla sezione international live media floor del festival netmage giunto alla sua 5. edizione. Iil bando è aperto a tutti coloro che vogliano cimentarsi nelle pratiche di generazione e/o mixaggio dal vivo di immagini e suoni di qualunque natura e formato. Dal 5 luglio verrà inoltre aggiornato il sito del festival dove sarà possibile scaricare il bando e trovare ulteriori informazioni. Info e bando: tel 051 331099 e-mail: bando@netmage.it; www.netmage.it

BananaRAM Art Festival 2004_ 'Mind Control'
6 - 11 luglio 2004, Ancona
Si terrà pressoStasera alle ore 18, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, l'inaugurazione della 2. edizione di BananaRAM Art Festival 2004. Il Festival, organizzato dal PoliMi, Facoltà di Architettura, Urbanistica e Ambiente e dal LIPAU-Laboratorio Internazionale di Progettazione Architettonica e Urbana, consiste nell'esposizione e presentazione di opere d'arte ed installazioni create con le nuove tecnologie e sarà suddiviso in 4 sezioni: - DIGITAL ART, a cura di Maria Rita Silvestri, curator in chief dell'intera manifestazione | - NET.ART, a cura di Isabelle Arvers, curatrice al Centro Pompidou di Parigi | - INTERACTION, a cura di Brendan Klinger, School of Visual Arts di New York | VIDEO, a cura di Joey Krebs, graffiti artist, downtown Los Angeles | L'arte attuale è l'arte digitale. Ogni altro medium e ogni altro linguaggio non è altrettanto contemporaneo. Interattività, multimedialità, connettività, queste sono le proprietà del tutto nuove che l'arte digitale utilizza. Nel 2002, BananaRAM, network internazionale di artisti, curatori e ricercatori ha organizzato il 1. festival italiano di net.art. Questa edizione di BananaRAM apre le porte anche all'arte digitale non direttamente connessa ad Internet. Curatori e artisti si sono cimentati criticamente con il tema della manifestazione di quest'anno: 'Mind Control'. BananaRAM 2004 indaga il controllo della mente da parte dei media e propone l'interattività, la multimedialità e la connettività dell'arte digitale per giungere ad una maggiore autodeterminazione e ad un migliore controllo della propria mente. Il Festival sarà caratterizzato dalla presenza dei maggiori artisti, operatori e studiosi di nuovi media del mondo, costituirà perciò terreno di incontro per tutti coloro che, in Italia e in Europa, sono interessati all'aspetto creativo delle tecnologie digitali e di Internet. Info e artisti: e-mail: info@bananaram.org; BananaRAM

A.M. Around Me_ Riccardo Bergamini
6 - 31 luglio 2004, Roma
''Art is not where you think you're going to find it'' (Patrick Mimran) - Prosegue la 1. edizione di ''A.M. - Around Me'' dedicata alla creatività femminile e alla femminilità che stimola la creazione. L'iniziativa ospitata dalla Caffetteria del Chiostro del Bramante vuole, nell'arco del suo primo percorso tematico, documentare questo dualismo interpretativo attraverso l'alternarsi della figura femminile da oggetto a soggetto dell'arte e viceversa, proponendo uno zapping in random tra donne ritratte e donne che ritraggono. Oggi. Una delle aspirazioni dell'arte contemporanea dovrebbe essere quella di divenire una presenza costante nel nostro vivere quotidiano. A Roma, il Dart - Chiostro del Bramante decide di sviluppare tale esigenza attraverso la concessione ad artisti dell'area della nuova caffetteria interna. Mensilmente, un artista sarà invitato ad invadere lo spazio situato al primo piano del Chiostro con opere pensate/fornite appositamente. La 2. mostra è di Riccardo Bergamini: Blackout Bergamini. / E' lo stato a parte e senza preavvisi in cui (non) appaiono le nature vive di Riccardo Bergamini, in posa ma mai ferme. / Ed è un apparire clandestino, di breve durata come un cortometraggio che non concede più di un fotogramma a cornice per non farsi amico tempo non richiesto, superfluo e logorroico. / Bergamini visita senza vista il suo blackout diviso in stanze e d'istinto scatta, illumina attimi che durano un flash. / Rapisce. / Esporta. / E il corpo appare. / Abbandonato e solo, laggiù o lassù nel buio arredato con fiori sempre uguali all'interno di vasi sempre uguali, sedie e pareti o sfondi che sigillano lo spazio, lo preservano e rendono abitabile. / Nel blackout c'è vita... oppure ''solo'' immagine[..] (S.E.) - Info: tel +39 06 68803227 e-mail: centromostre@tin.it;
Undo.net

5/07/04

café de las ciudades n. 21 - luglio 2004
E' online il n. 21 di 'café de las ciudades', che presenta in questo numero cinque poemi del "Illuminations" di Arthur Rimbaud. L'unica illustrazione inclusa nel testo è un'immagine del poeta: non perché il lavoro di Rimbaud non generi corrispondenze e associazioni con un'infinità di immagini ma, al contrario, perché questi suggerimenti sono tanti e così forti che è difficile scegliere quelli che sono all'altezza espressiva del testo. Proponiamo ai nostri lettori che essi stessi ci inviino le immagini che considerano più appropriate (foto, propri disegni o altrui, collage, schizzi, etc.) per accompagnare questo poesia "maledetta". Come autentico ed auto-affermato Veggente, Rimbaud presenta a volte la città del disincanto e la città futura del desiderio: la "metropoli che si suppone moderna" dove "milioni di persone che non hanno necessità di conoscersi sovrastano in maniera tanto simile l'educazione, il lavoro, e la vecchiaia, e quella dove è "impossibile esprimere la chiarezza prodotta dal cielo immutabilmente grigio, lo splendore imperiale della muratura e della neve eterna del suolo". La città del disincanto e la città del desiderio si incontrano parecchie volte in questo numero di "café de las ciudades": nella revisione che fa Jordi Borja del 'Modelo Barcelona', nell'andare e venire del 'Plan Urbano Ambiental' di Buenos Aires, nel sogno di una 'Arquitectura Artificial', nei mostri di 'NOX', nel tragico destino personale di Louis Khan, nella 'belleza y la vulgaridad' simultanee che il cinema ritrova nella sua architettura ed in quella di Mies van der Rohe... su café de las ciudades

"Approdi architettonici della regione urbana" - 17. seminario estivo + conferenze
seminario: 5 - 24 luglio 2004, Bergamo
conferenze: 7 - 22 luglio 2004, Bergamo
Nella sede della Porta Sant'Agostino in Bergamo si svolgerà il 17. Seminario estivo del LIPAU-Laboratorio Internazionale di Progettazione Architettonica e Urbana del PoliMi. Promosso dalla I Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione, con la collaborazione degli Assessorati all'Urbanistica e alla Cultura del Comune di Bergamo, con il contributo dell'ACEB-Associazione Costruttori Edili della Provincia di Bergamo, dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo, del "Gruppo Piantoni", di "Elettrica 3c" e di "Locatelli Costruzioni". E' rivolto a giovani laureandi, laureati e dottorandi di ricerca provenienti da Scuole di Architettura e di Ingegneria italiane ed estere e contempla un laboratorio di progettazione applicato al tema prescelto. Il Seminario è affiancato da un ciclo di conferenze, tenute da progettisti e studiosi di prestigio internazionale, allo Spazio ParolaImmagine della GAMeC di Bergamo, ad ingresso libero. Info e programma conferenze: tel +39 035 399528 fax +39 035 236962 e-mail: info@gamec.it; GAMeC - tel +39 02 23995469 fax +39 02 23995454 e-mail: lipau.master@polimi.it; LIPAU

The Yugoslav Biennial of Young Artists 2004
5 luglio - 5 agosto 2004, Vršac/Belgrado (Serbia & Montenegro)
Curata da Sinisa Mitrovic, Ana Nikitovic, Jelena Vesic, e co- curata da Radmila Joksimovic, Zorana Dojic, Una Popovic, inizia 'The Yugoslav Biennial of Young Artists' è la mostra più importante sulla giovane arte della regione dei Balcani.. Serbia & Montenegro sono noti per l'arte underground, i club di cultura e la musica. 'The Yugoslav Biennial of Young Artists' è una delle istituzioni culturali più significative del paese e l'evento 2004 segna la ripresa della del Montenegro e della Serbia come membro unico della Comunità internazionale. Riunisce più di 90 artisti internazionali e nazionali che riflettono le tendenze in atto nella scena globale dell'arte. "Untitled (As Yet)" - la mostra principale della biennale - avviene in vari spazi attorno alla città di Vršac compreso il centro di Konkordija per la cultura contemporanea. "Untitled (As Yet)" è una mostra non tematica che coinvolge più di 70 artisti internazionali e che presenta i lavori selezionati per motivi assolutamente eterogenei. Info e programma: Vršac - tel +381 13 818869 fax +381 13 816575 | Belgrado - tel +381 11 3116964 fax +381 11 3112955 e-mail: csub@dijafragma.com; YuArtBiennal

nextshop/workshop a Napoli
18 - 23 luglio 2004, Napoli >[deadline: 5/07/04]
Si terrà a Napoli, nella sede del Lan-laboratorio di architettura napoletana, il "nextshop/workshop", con la partecipazione di ON/Stalker, Avatar, soa njit, Lan, ABA quartapittura e Penn University. Il workshop è organizzato da: Peter Lang, Pietro Nunziante, Lorenzo Romito, Alexander Valentino. tutors_ Peter Lang, James Darth (soa njit), Cristiano Lucchetti (Pen. St. Univ.), Avatar (Firenze), Alberto Jacovoni (ma0). seminari e lectures_ Mauro Forte (Tpa), Ninì Sgambati (quartapittura), Roberto Giannì (City of Naples), Pietro Nuziante (Lan), Nicola Santini (Avatar), Lorenzo Romito (Stalker), Anna Migliaccio (DUN-UniNa), Alexander Valentino (ON). città_ Napoli rapppresenta una tipologia ibrida di città che riassume sia le caratteristiche della città nord-europea che di quella mediterranea. La città stessa e la sua società sono formate da una morfologia storica che riasume in entrambe, costruito urbano e cultura, un modello forse unico di teoria di caos e come tale è una delle aree più provocative per una ricerca sull'urbanizzazione contemporanea. Il workshop urbano vuole esaminare l'esistenza precaria della città, le sue trasformazioni estreme e i potenziali insegnamenti per una futura architettura. Le aree oggetto dello studio saranno: il centro direzionale, la vecchia raffineria q8 e la nuova sopraelevata. Info e iscrizioni: e-mail: nextshop@osservatorionomade.net; ON

Torna '( ... ) parentesi' - Rural Studio_ Andrew Freear
Si terrà stasera alle ore 18.30 presso la sede di ABCittà, in via Pinamonte da Vimercate 9, a Milano, il 3. incontro di ( ... ) parentesi, con la presenza di Andrew Freear direttore di Rural Studio, Alabama, USA. dopo il successo di presenze e di interesse in occasione dei primi 2 incontri con Bunker Roy, direttore di Barefoot College e Yatin Pandya direttore associato di Vàstu - Shilpà Foundation. ( ... ) parentesi è un' iniziativa alla ricerca di nuove centralità, organizzata dalla cooperativa ABCittà e dalla società di progettazione alterstudio partners con la supervisione dell'architetto argentina Maria Josè Laion, cofondatrice di Rural Village_Group e con la collaborazione di Comieco-consorzio per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, CIAL-consorzio per il recupero e riciclo imballaggi in alluminio e cooperativa Spazio Aperto. Un ciclo di incontri, un percorso di lettura, ascolto e confronto di esperienze di progettazione di habitat di qualità realizzati con materiali naturali o di recupero in diverse aree del mondo. Unità abitative sorte per necessità a causa di calamità naturali o inserite stabilmente in contesti urbani marginali alle grandi metropoli. Progetti che abbassano la pressione sulle risorse naturali, adoperando quello che trovano già in circuito, reinserendo spesso sul mercato materia che è stata scartata da altri. Abitazioni di straordinaria fattezza, che riabilitano il "rifiuto" restituendogli la dignità di materia da costruzione, che trasformano un'accezione negativa in positiva. Esperienze altamente innovative che per risultare tali si avvalgono di modalità partecipative, coinvolgendo attivamente le comunità nella progettazione e nella realizzazione degli spazi. Le "conversazioni" in calendario si prefiggono di avviare un processo di scambio e intreccio tra saperi differenti: un dialogo tra le capacità gestionali nel campo della raccolta e recupero delle materie prime di cui è leader l'Italia e la creatività progettuale diffusa in molti paesi del sud del mondo. Info: e-mail: abcitta@abcitta.org; www.abcitta.org

Libri in Campo - 2004
5 - 18 luglio 2004, Roma
Si apre stasera, alle ore 21.30, "Libri in Campo", rassegna organizzata dalla Casa delle Letterature, che si terrà in Piazza Santa Maria in Trastevere, a Roma, con la presentazione di "54" di Wu Ming. Intervento musicale di Yo Yo Mundi. Lettura di Fabrizio Pagella. Info e programma: tel.+39 06 68134697 fax +39 06 68216951 e-mail: casadelleletterature@comune.roma.it; CasaLetterature

IX edizione - Ferrara sotto le Stelle 2004_ festival
Nato nel 1996 e ben presto riconosciuto come uno dei festival estivi più qualificati in Italia, Ferrara sotto le Stelle presenta ogni anno nella splendida cornice di Piazza Castello e Piazza Municipale, nel cuore della città, un ricco calendario di appuntamenti importanti, che spaziano all'interno di tutta la musica contemporanea, senza alcuna restrizione di genere. In questi anni il Festival, con il sostegno del Comune di Ferrara e la collaborazione di Arci Nuova Associazione, si è imposto all'attenzione generale per avere saputo coniugare nomi di riconosciuto prestigio e giovani autori di talento, intrattenimento di livello e piacevoli scoperte, grande spettacolo e ricerca, per uno spaccato musicale estremamente vario, ma sempre di altissima qualità. Sul palco di Ferrara sotto le Stelle si sono così alternate vere e proprie leggende del rock, come Bob Dylan, Patty Smith, John Cale; i mostri sacri della canzone d'autore italiana (Ivano Fossati, Pino Daniele, Jovanotti, Paolo Conte, Lucio Dalla, Franco Battiato, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia; i nomi migliori della giovane scena nazionale; La Crus, Africa Unite, Almamegretta, CSI, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli; i più autorevoli ambasciatori della world music come Goran Bregovic, Dulce Pontes, Cesaria Evora, Trilok Gurtu, Ibrahim Ferrer & Ruben Gonzales del Buena Vista Social Club; alcuni monumenti del jazz e dell'avant garde, Jan Garbarek, Charlie Haden, Ryuichi Sakamoto, Michael Nyman, Arto Lindsay, Alexander Balanescu, Jah Wobble; le voci più autentiche del reggae, Linton Kwesi Johnson, Third World, Burning Spear; senza dimenticare eventi speciali che hanno avuto come protagonisti Beck, St Germain e Kruder & Dorfmeister. Info e programma su FEslS2004

4/07/04

Premio Paolo Costantini per la saggistica sulla fotografia
[scadenza: 14 gennaio 2005]
Il Museo di Fotografia Contemporanea ha istituito un premio per la saggistica sulla fotografia, con cadenza biennale, intitolato al critico e storico della fotografia Paolo Costantini. Il premio consiste nella pubblicazione integrale del saggio vincitore nella collana "quaderni di Villa Ghirlanda". Info e bando: tel 0266023551 fax 0266023550 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.org; MFC

UNIDENTIFIED_ 2 giorni di media non identificabili
4 e 8 luglio 2004, Bologna
Nell'ambito di 'Bolognetti Land', lo spazio estivo di Vicolo Bolognetti 2, Low4mat con il supporto di Associazione Diversiva e PopLab propone una due giorni di interventi di mixed media. La rassegna attraversa diverse tipologie di live media, dal moving-motion alla musica concreta alla body performance. L'evento si articola in dieci interventi della durata di circa 40 minuti (5 per ogni giornata). Obiettivo della manifestazione è quello di promuovere delle realtà che raramente trovano spazio nei canali comunicativi bolognesi, e presentarle in un'atmosfera friendly. La scelta di un luogo come il “quadriportico” di Vicolo Bolognetti è finalizzata anche alla ricerca di un’utenza variegata e non di un pubblico di soli “addetti ai lavori” come accadrebbe in una galleria o in un festival. Una serie di interventi eterogenei non identificabili in un unico filone ma accomunati dall'intento di far ricerca e dalla voglia di confrontarsi con un pubblico tramite i meccanismi del live. Programma performances:
4.07-h 20>_ | Valerio Tricoli | OK-NO | Stefano Pilia | ENT | Teatro Disumano |
8.07-h 20>_
| Desert | Claudio Rocchetti | ericailcane | Quoddam+trequadrati | Dev_Null |
Unidentified: il progetto 'Unidentified' è stato ideato, progettato e realizzato da low4mat, con il supporto organizzativo di Associazione Diversiva ed il sostegno di PopLab (sportello per i lavori atipici). Si ringrazia per la collaborazione il "Al Piccolo bar - Art Café - Living Trend
Low4mat: è una libera associazione di menti, mutante e nomade. Non ha un luogo fisico prestabilito perché il suo spazio è la rete. Reti di menti e di macchine interconnesse per produrre azioni reali e virtuali. Low4mat non è definita se non per i mezzi che adopera nelle sue azioni anch'essi temporanei e mutevoli. Low4mat non ha una forma perché niente la può contenere: e così, si propone come contenitore. Contenitore immateriale pronto per catalizzare menti e situazioni artistiche e culturali. Info: tel 051 353290 e-mail: unidentified@low4mat.com; low4mat

''Scuola Superiore di Verde Pensile'' a Bologna
[iscrizioni al 1. ciclo lezioni: 20 luglio 2004]
Nasce a Bologna la ''Scuola Superiore di Verde Pensile''. L'iniziativa didattica si inscrive nell'ambito dello ''SKY GARDEN PROJECT'', il progetto mirato alla diffusione della cultura del giardino pensile in Italia, curato dal CEDAN-Centro di documentazione per l'abitare naturale di Bologna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, AIVEP-Associazione italiana verde pensile, OAP di Bologna, AGRIFORM Bologna, AGIA-Associazione Giovani Imprenditori Agricoli. scuola: - corso base di 54 ore mirato alla formazione di progettisti e operatori del verde pensile. Il corso è a numero limitato (12 ammessi), sarà tenuto da alcuni dei maggiori esperti italiani e si svolgerà a Bologna, durante i fine settimana, nell'arco di due mesi a partire dal 25/09/04 | - stage informativo aperto a tutti di due giorni (18-19/09/04) | La Scuola Superiore di Verde Pensile ha la finalità di diffondere la conoscenza e le tecnologie operative del verde pensile, inteso come strumento effettivo per un efficace miglioramento della qualità di vita. Diretta dal dott. Paolo Abram e coordinata dall'arch. Maurizio Corrado, la Scuola riunisce in un'unica struttura didattica i più qualificati professionisti del settore. I seminari proposti tendono a formare progettisti e operatori in grado di realizzare concretamente il verde pensile, mettendo in contatto diretto gli allievi con chi lavora quotidianamente sul campo da anni. I seminari offrono inoltre la possibilità di conoscere da vicino le maggiori Aziende italiane del settore, con l'obiettivo di fornire strumenti operativi di lavoro. Info: tel 051 581114 e-mail: scuoladiverdepensile@libero.it

3/07/04

Addio, Marlon...
Marlon Brando, si è spento in solitudine e in silenzio, in ospedale a Los Angeles. "...ma del suo talento mostruoso è rimasto tutto quello che vediamo oggi sugli schermi in teatro, anche nel più piccolo degli attori. È rimasto quello che Jack Nicholson riassunse così, in due parole: Marlon ci ha dato freedom, libertà". Fu lui che liberò gli attori dai canoni della recitazione, aveva sciolto molto più che una professione e un'arte. Aveva scosso una nazione, e una cultura, dal suo torpore perbenistico e frigido... (V. Zucconi) Raccontò l'altra America, quella che sembra non esistere. Ribelle, selvaggio o solo 'umano, troppo umano'? Disse di sè: "girare un film è il mio passatempo, il resto del tempo è la realtà per me. Non sono un attore, e non lo sono stato per molti anni, sono un essere umano, spero interessante e intelligente, che occasionalmente recita"... "Cerco me stesso, anche se cercare se stessi spaventa"... Ah, solo un rimando a "il Novecento in un corpo" di Gianni Riotta

Jean Nouvel vince a Le Havre
L'architetto francese ha vinto il concorso per la realizzazione del Centre de la Mer, un progetto in sintonia con il paesaggio industriale circostante. La proposta di Jean Nouvel è apparsa agli occhi della giuria la più coerente con la filosofia della competizione indetta per il futuro Centre de la Mer et du Développement, che ha avuto come finalisti anche Daniel Libeskind e lo studio olandese MVRDV. L'intento dei promotori del concorso era mettere in evidenza attraverso l'architettura la complessità delle zone portuali e l'aspetto dell'economia portuale più legato al progresso tecnologico, ma anche le ricadute prodotte sull'ambiente marino e terrestre dalla presenza dei porti nelle zone costiere. Il progetto rientra nell'ambito di un programma di investimento che punta a trasformare il porto di Le Havre in un quartiere per la cultura, il divertimento e lo shopping e che comporterà una spesa di 31 milioni di euro, il 70% dei quali provenienti da finanziamenti pubblici. Il luogo su cui sorgeranno i nuovi edifici è la penisola di Frissard, tra le banchine dell'ottocento oggi riconvertite ad altro uso.Nouvel ha immaginato su un lato del bacino una torre di vetro e acciaio alta 120 m., comprendente due ampie piattaforme poste a 55 e 90 m. dal suolo: qui, su una superficie complessiva di 6500 mq, si svolgeranno esposizioni permanenti e temporanee dedicate alle attività del porto e al contesto naturale in cui esso è inserito. Al progetto di illuminazione della torre (che dovrebbe essere completata alla fine del 2007) lavorerà il designer della luce Yann Kersalé. Dalla parte opposta entro il 2006 sorgerà un complesso ispirato alle terme romane e costruito in cemento, che opiterà due piscine riscaldate (una all'aperto e una olimpica), un centro per l'idroterapia e delle saune. Nel progetto del Centre de la Mer saranno coinvolti anche Arup (filiale del Regno Unito) e lo studio di ingegneria SERO, che ha sede a Le Havre. su ProfessioneArchitetto - www.infoceane.com

Jimmie Durham - Stones rejected by the builder_ conferenza + mostra
mostra: 22 luglio - 5 settembre 2004, Como
Si terrà oggi alle ore 10.30, presso l'edificio a shed ex Ticosa, in viale Roosvelt, a Como, la conferenza aperta al pubblico di Jimmie Durham, visiting professor del X Corso Superiore di Arte Visiva, diretto da Annie Ratti, che presenterà la sua stratificata attività di artista visivo, poeta e performer, ponendo le premesse del suo seminario a Como. Il titolo della conferenza 'Stones rejected by the builder' (pietre rifiutate dal costruttore) riassume il concetto base della poetica di Durham e la sua idea di un'arte anti-monumentale, relazionata a una lettura alternativa della storia dell'arte europea. Come dice l'artista: 'un'arte contro l'architettura e contro ogni certezza, dove il processo artistico sia possibile senza la necessità di un linguaggio e di metafore'. Questi stessi fondamenti teorici sono alla base della sua prima mostra personale in Italia, che si terrà nello stesso edificio. Jimmie Durham, Cherokee nato in Arkansas (USA) nel 1940 è poeta, scrittore e artista visivo. E' stato attivista dell'American Indian Movement negli anni '70. Le sue sculture, performances e installazioni, realizzate prevalentemente con materiali di recupero, vogliono essere un attacco ironico alla persistente struttura coloniale alla base della cultura occidentale. L'intera operazione artistica e politica di Durham si potrebbe infatti riassumere nella volontà di 'essere così chirurgicamente specifico da diventare universale'. Tra le principali rassegne internazionali a cui ha partecipato: Documenta, Kassel, Biennale di Venezia, Sidney Biennial, Withney Biennial. Info e programma: tel 031233213 fax 031233249 e-mail: annadaneri@fondazioneratti.org; FondAR

Il corpo solitario - Progetto Maionese 2004
3 luglio - 22 agosto 2004, Pinerolo (To)
Si inaugura stasera alle ore 18, presso gli spazi En Plain Air, a Torino, l'evento "Il Corpo Solitario", a cura di Giorgio Bonomi, per la 7. edizione di "Progetto Maionese" di Elena Piviteri. "Autoritratto", "percezione di sé", "identità", "allo specchio", e molte altre definizioni, per quel concetto di "autorappresentazione" che l'artista, da sempre, ha tentato. Qui ci concentriamo su artisti che, con la fotografia e/o il video, hanno messo in pratica le modalità dell'autorappresentazione, evidenziando una poetica di "solitudine". Si parte dal proprio corpo come elemento primario del sé e, soli con se stessi, si ricerca una rappresentazione che può essere "reale" o "possibile", tragicamente data o felicemente ipotizzata. Da qui le varie differenziazioni con cui abbiamo raggruppato gli artisti, ben consapevoli che ogni classificazione è troppo stretta (o troppo larga) ma tuttavia utile per l'economia del discorso. Per "autorappresentazione" intendiamo tutte le forme possibili con cui questa può realizzarsi: per la fotografia, dall'autoscatto vero e proprio (con il temporizzatore, con la macchina fotografica in mano, con il flessibile) alla fotografia realizzata da un assistente il cui compito è meramente esecutivo; per il video, vale lo stesso discorso. Inoltre ci interessano tutte le possibili "autorappresentazioni": dal corpo intero a parti di esso, finanche minime e non percepibili con l'occhio umano. La selezione degli artisti qui presenti è il frutto di una ricerca più ampia che vede un gran numero di artisti, soprattutto giovani, che usano questa metodologia creativa. Crediamo che molte siano le cause che contribuiscono al fenomeno: sicuramente la grande presenza della fotografia e del video nell'arte degli ultimi decenni e l'uso che il corpo, e spesso il proprio, ha avuto dalla body art in poi. Negli ultimi anni sembra apparire un modo nuovo di riflessione sulla propria identità, sul proprio corpo, sulla conoscenza di sé. Finito lo "scandalo", finita la necessità ontologica di una autodefinizione, l'artista ha cominciato a indagare su se stesso come oggetto di conoscenza, da un lato, e come soggetto di narrazione, dall'altro: la metodologia dell'autorappresentazione è apparsa la più funzionale e la più appropriata per simili operazioni; la stessa componente narcisistica, certamente presente, assume un valore diverso. È evidente che in questa odierna società, sempre più spersonalizzata e basata sull'immateriale, il percorso di riappropriazione non può che partire da se stessi e dal proprio corpo, soprattutto per le giovani generazioni, nate e cresciute in una sorta di "vuoto pneumatico", ché le altre più anziane almeno hanno la memoria della concretezza, dell'identità, del progetto, sebbene ora appannati o spariti del tutto. L'autorappresentazione, quindi, permette di evitare mediazioni, funziona come "specchio". Un altro dato interessante consiste nel fatto che, tra gli artisti che usano l'autorappresentazione, sono prevalenti quelli di genere femminile e, tra quelli di genere maschile, c'è un numero consistente di omosessuali; per spiegare il fenomeno potremmo ricorrere a tutte le categorie indicanti le caratteristiche femminili: intimità, riservatezza, immediatezza, pudore, e così via, se non le interpretiamo in modo mellifluo e se accettiamo la lezione del femminismo più accreditata che prevede non l'uguaglianza bensì l'esaltazione delle differenze di genere. Vogliamo dimostrare, inoltre, come la poetica dell'autorappresentazione non si concentri solo sulla solipsistica conoscenza di sé e ricerca della propria identità. Molti artisti, al contrario, con la tecnica del travestimento - ironico o drammatico, è lo stesso - mettono in luce l'impossibilità pirandelliana, ma già eraclitea, di una netta definizione di identità, sia nel senso di "io" che di "altro"; altri, consapevolmente, scavano il proprio se stesso, il proprio corpo, fermandone con l'immagine non il tutto ma una parte, finanche un particolare microscopico; altri ancora usano l'autorappresentazione per un discorso narrativo tanto con una sola immagine, quanto con una teoria di sequenze; altri, infine, tentano di esplorare nuove vie e nuovi territori. Da ultimo, ma a rigor di logica sarebbe la prima domanda, dobbiamo chiederci perché proprio la metodologia dell'autorappresentazione? Riteniamo che, oltre alle motivazioni sopra esposte, questa forma di rappresentazione/espressione permetta all'artista di unificare soggetto ed oggetto senza mediazioni e di usufruire di una completa "solitudine" nell'atto creativo. Se, infatti, quando l'artista riprende una realtà altra con la camera fotografica o video, abbiamo l'ingranaggio di tre elementi - il soggetto che riprende, la macchina, l'oggetto ripreso - con l'autoscatto o l'autoripresa il primo e il terzo si unificano quasi fagocitando, per così dire, il secondo. Tutto ciò permette di evitare, almeno a livello concettuale e metodologico, ogni interferenza esterna, positiva o negativa, e l'autore si trova "solitario" e carico di una responsabilità, etica ed estetica, maggiore e con una dose assai più ampia di rischio: ma la sfida in molti casi, come cerchiamo di dimostrare, ha dato risultati assai interessanti. Nella mostra, accanto alle fotografie e ai video divisi per Sezioni, proponiamo due Appendici: una di performances dal vivo e l'altra, molto limitata, di artisti che, pur non operando direttamente con l'autorappresentazione foto o videografica, rientrano nella tematica generale e ci interessano per la particolarità delle modalità (relative alle tecniche e ai materiali usati) non tradizionali di autorappresentazione. Info: tel/fax +39 0121 340253 e-mail: epa@epa.it; EnPleinAir

2/07/04

l'Architettura X l'Archeologia_ mostra + seminario di studi
Si terranno oggi, presso la Facoltà di Architettura di Palermo, la mostra e il seminario di studi "l'Architettura X l'Archeologia". La mostra presenta i progetti di un gruppo di studenti del laboratorio del prof Giuseppe Guerrera, e una lettura fotografica del sito fatta da Nunzio Battaglia. Il seminario verte sul rapporto tra architettura e archeologia per tentare di aprire una discussione tra architetti e archeologi, due figure professionali che di solito entrano in conflitto 'ideologico' quando si deve intervenire in siti archeologici. L'ipotesi è di ascoltarsi per capire le ragioni culturali di ognuno e poi lavorare insieme, contribuendo a migliorare le condizioni strutturali delle areee archeologiche, risorsa fondamentale per l'economia della Sicilia. Si è già avviato un rapporto di collaborazione costante tra il Servizio per i Beni Archeologici della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Trapani e il Dipartimento di Storia e Progetto nell'Architettura dell'UniPa. Tale collaborazione si è fondata nel confronto continuo sia sul piano della didattica che su quello dell'esercitazione progettuale, elaborate su alcuni siti 'difficili' come quello di Mursia che rispondono a necessità scaturite dalla diretta esperienza di chi il sito lo ha scavato e 'metabolizzato' attraverso una lunga ricerca.
mostra: - h 10 - "Architettura per l'archeologia"_ Facoltà di Architettura, padiglione 14, sala mostre | Progetti per il sito di Mursia elaborati dagli studenti del laboratorio di sintesi finale del prof Giuseppe Guerrera, aa 2003-04 | Lettura del sito con fotografie di Nunzio Battaglia Intervengono: Vittorio Vasques (Commissario del Comune di Pantelleria); Giuseppe Gini (Soprintendente BB CC AA di Trapani); Nicola Giuliano Leone (Preside della Facoltà di Architettura di Palermo); Pasquale Culotta (Direttore del DiSPA, Università di Palermo) seminario di studi: - h 11 - "Architettura per l'archeologia"_ Facoltà di Architettura, padiglione 14, sala conferenze 3° piano | Walter Angonese (Architetto, Tv): 'La fruizione dei siti archeologici nella cultura mitteleuropea' | Pasquale Culotta (Direttore de DiSPA, UniPa): 'Architetture e percorsi nel parco delle Mura Megalitiche di Cefalù' | Raffaele D'Andria (Soprintendenza Beni Archeologici di Salerno, Avellino e Benevento): 'Un teatro di terra. Interventi nel Parco Archeologico di Velia' | Luigi Fozzati (Soprintendenza Beni Archeologici del Veneto): 'Architettura e architetture per l'archeologia subacquea' | Luigi Franciosini (UniRoma 3): 'Due interventi ai mercati di Traiano' | Giuseppe Guerrera (UniPa): 'Percorsi e coperture del sito di Mursia a Pantelleria' | Pier Giovanni Guzzo (Direttore del Parco Archeologico di Pompei): 'Reintegrazione e/o tettoie' | Pietro Meli (Direttore del Parco Archeologico di Agrigento): 'Sistemi di accessibilità dei siti archeologici' | Giovannu Nuzzo (Architetto): 'Progetto di valorizzazione dell'area archeologica di Marsala' | Giacomo Piarazzoli (UniFi): 'Paesaggio, archeologia, progetto di architettura' | Simonetta Scordato (Soprintendenza BB CC AA di Palermo, sezione archeologica): 'Il parco Archeologico di Monte Iato a Palermo' | Sebastiano Tusa (Soprintendeza BB CC AA di Trapani, sezione archeologica): 'Nuove prospettive nel rapporto tra architettura e archeologia'. Info: DiSPA - tel 0917434211 fax 0916113980 e-mail: sadspa@unipa.it; programma su NunzioBattaglia

MVRDV e il Serpentine Gallery Pavilion 2004/5
La Serpentine Gallery Foundation ha affidato agli olandesi MVRDV, in collaborazione con ARUP, la realizzazione del nuovo padiglione temporaneo all’interno dei Kensington Gardens. Dopo Oscar Niemeyer (2003), Toyo Ito con Arup (2002), Daniel Libeskind con Arup (2001) e Zaha Hadid (2000), sarà lo studio di Winy Maas, Jacob van Rijs e Nathalie de Vries a progettare il nuovo centro espositivo per l’arte contemporanea. Presentato alla fine di quest'anno sarà realizzato per la primavera del 2005, su Architecture

13. Festival Musicale del Mediteraneo_ 'Meeting Melting Moving'
2 - 11 luglio 2004, Genova
Il Festival Musicale del Mediterraneo, giunto alla 13. edizione, è una delle manifestazioni che animeranno, da stasera, il programma di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura. L'edizione 2004 si terrà al Porto Antico, Piazza delle Feste di Genova. Il tema, 'Meeting Melting Moving' si incentrerà su di un programma esclusivo e affascinante con numerose produzioni realizzate appositamente dedicando il focus dei concerti agli incontri. Musiche possibili e nuovi mondi sonori nel rispettodelle diverse tradizioni ed espressioni musicali. La musica indiana e la musica africana, il jazz e la musica argentina, il fado e il flamenco, gli strumenti acustici e l'elettronica del breakbeat anglo-asiatico, i tamburi e gli archi delle orchestre sperimentano nuove e innovative strade musicali e momenti di ricerca non solo artistica. Rivitalizzano gli scambi culturali, le tradizioni dimenticate ridisegnando e rimodellando archetipi e mondi sonori in un linguaggio di conciliazione. Non mancheranno gli appuntamenti dopo i concerti con le dj night, riconfermate dopo la massiccia partecipazione del giovane pubblico nello scorso anno, Il 2. Festival Musicale dei Bambini del Mondo, gli incontri con gli artisti e le animazioni musicali per le strade del Centro Storico di Genova e del Porto Antico. Il Festival è ideato e diretto da Davide Ferrari e organizzato dall'Associazione Echo Art. Info e programma: tel 010 2542604 fax 010 2541343 e-mail: festival@echoart.org; Echoart

34. edizione Santarcangelo dei Teatri_ International Theatre Festival
2 - 11 luglio 2004, Santarcangelo di Romagna
Si inaugura oggi il Festival Internazionale Santarcangelo dei Teatri. Il progetto artistico curato da Silvio Castiglioni con la collaborazione di Silvia Bottiroli, Massimo Eusebio e Andrea Nanni è dedicato quest'anno a Pier Paolo Pasolini e sviluppa 2 linee: una interna focalizzata sulla scena nazionale, continuando a sostenere progetti di compagnie del teatro di ricerca italiano che hanno dimostrato originalità e maturità creativa, e l'altra rivolta alle novità dell'area europea che difficilmente passano sui nostri palcoscenici. L'altro filo conduttore è quello di seguire l'evoluzione della scena europea, con particolare attenzione alle esperienze più innovative, spesso legate alle zone di confine in cui si incontrano discipline e generi diversi approdando ad un concetto di nuova performatività ormai consolidato fuori dall'Italia. Ruolo fondamentale del festival rimane quello di incrementare un osservatorio dedicato alle nuove realtà teatrali italiane dando voce a varie compagnie emergenti. Quest'anno il festival dà ampio spazio alle produzioni cinematografiche e video delle compagni ospiti, dedicando la sala wenders del Supercinema a questi appuntamenti. Parallelamente agli spettacoli teatrali, anche per l'edizione 2004 il Festival proporrà una ricca programmazione musicale, gratuita. In piazza due palchi che per 10 serate vedranno alternarsi diverse formazioni provenienti dal panorama nazionale e internazionale, con una serie di concerti rivolti alle più recenti sonorità della musica etnica, popolare e "di confine". Info e programma: +39 0541 626185 e-mail: info@santarcangelofestival.com; www.sanatarcangelofestival.com

DOCUday!2004_ 1. giornata nazionale dedicata al documentario
Nasce DOCUday!, la prima giornata nazionale per la promozione del film documentario, eccezionale strumento d'approfondimento che tuttavia non ha ancora trovato nel nostro paese un sostegno adeguato di promozione e distribuzione. L’iniziativa partirà stasera in contemporanea in varie piazze italiane. Nonostante il lavoro di numerosi autori e produttori, il film documentario di carattere sociale è un genere praticamente introvabile nel nostro paese. A causa della disattenzione degli enti preposti al sostegno delle attività cinematografiche e della mancanza di un’adeguata forma di distribuzione, l'Italia si trova in coda rispetto ad altri paesi europei dove invece il film documentario viene promosso, sostenuto e valorizzato come valido strumento di approfondimento e stimolo critico alla riflessione. L'Associazione Documè, che ha iniziato la sua attività nel luglio 2003 a Torino e che ora si sta sviluppando con la creazione di un Circuito Indipendente del documentario di carattere etico e sociale, propone così la Giornata del Documentario, il DOCUday!, con l’intento di promuovere questo genere cinematografico "di nicchia" e ampliarne la diffusione. Numerose le risposte all'iniziativa che si realizzerà proprio nella stessa settimana in cui nelle sale americane sarà proiettato 'Fahrenheit 9-11', il documentario di Michael Moore vincitore della palma d'oro all'ultimo festival di Cannes. Così, stasera, a partire dalle ore 21,30 in contemporanea nelle principali piazze italiane, verrà proposta la proiezione di alcuni tra i più interessanti film documentari realizzati nelle ultime stagioni. Per un momento di incontro alla ricerca di un modo diverso e nuovo di fare e pensare la comunicazione e l'informazione sui fatti del mondo. Info: tel 011 6694833 e-mail: docume@tin.it; www.docume.org

1/07/04

XIV Seminario e Premio internazionale di architettura e cultura urbana
Interni urbani - Luoghi e spazi collettivi
1 - 5 agosto 2004, Camerino >[chiusura iscrizioni 1. fase: h.13 del 1/07/04]
il tema - Le giornate di studio camerti si pongono l'obiettivo di avvicinare Università e mondo del lavoro e mettere a confronto le diverse esperienze professionali e di ricerca su architettura e cultura urbana, per approfondirne criticamente i caratteri con spirito libero e aperto al reciproco apprendimento. In particolare il seminario di quest'anno tratterà degli interni urbani in quanto luoghi e spazi architettonici di aggregazione, sia riferiti alle città di tradizione che ai nuovi luoghi della città contemporanea: piazze e strade porticate, gallerie e passages, cinema, teatri, musei, aeroporti e stazioni. Si tratterà, dunque, di luoghi e spazi collettivi in trasformazione, secondo rapporti di continuità con il passato e di discontinuità per l'insorgere di nuove tecnologie, modi di comunicare, sistemi di mobilità, modelli di relazioni sociali, culturali ed economiche; spazi, comunque, che riflettono i caratteri della società immersa nella sua contemporaneità. struttura del seminario - Il seminario comprenderà sessioni in aula magna con brevi relazioni programmate, comunicazioni e conversazioni sul tema, che sarà trattato in modo interdisciplinare da docenti e qualificati professionisti, alternate a laboratori in cui gli iscritti potranno presentare le proprie ricerche, progetti, realizzazioni e confrontarsi sui diversi aspetti dell'argomento. I laboratori verteranno in linea di massima sui seguenti argomenti: - a) Luoghi e spazi collettivi nella città storica. Stratificazioni, riabilitazioni, trasformazioni. - b) Luoghi e spazi collettivi nella città contemporanea. Fra dispersione e nuove centralità. - c) Luoghi e spazi collettivi per la rappresentazione dell'arte e della cultura. Durante il seminario sarà allestita la mostra delle opere dei partecipanti come ulteriore opportunità di confronto di esperienze. il premio - Il premio è riservato agli iscritti al seminario ed è diviso in 3 sezioni: - Opere realizzate - Progetti - Premio Archeoclub. Sia le opere realizzate che i progetti dovranno essere attinenti al tema e contenere i principi ispiratori evidenziati in premessa; in particolare dovranno contenere elementi innovativi di idee, tecnologie, programmi per il miglioramento della qualità architettonica degli spazi urbani. Il Premio di Architettura e Cultura urbana, Camerino 2004 consiste in 1500 € per la sezione Opere realizzate e 1500 € per la sezione Progetti e ricerche. Verranno inoltre assegnati tre riconoscimenti come rimborso spese per complessivi 1500 € e quattro menzioni speciali. Il Premio Archeoclub d'Italia di 1500 €, sarà assegnato a un' opera realizzata o un progetto che comprenda un intervento di risanamento e riabilitazione funzionale di un complesso edilizio o urbanistico di interesse storico destinato alla collettività. Tutti i Lavori premiati e segnalati saranno pubblicati, entro il 2005, su un numero di 'Architettura Città' - rivista di architettura e cultura urbana, Agorà ed., La Spezia. Info programma e iscrizioni: n. v. 800054000 tel 0737 630854 fax 0737 637541 email: unicitta@unicam.it; UniCam

Guido Guidi_ Strada Ovest 04.02
1 luglio - 30 agosto 2004, Bari
Si inaugura stasera alle ore 18.30, al Castello Svevo di Bari, in Piazza Federico II, la mostra fotografica di Guido Guidi, a cura di Michele Roberto e Gianni Zanni, organizzata dall'Associazione culturale 'La Corte- Fotografia e ricerca' con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune di Bari. In 20 fotografie a colori l'autore espone parte di una ricerca più ampia sulle strade italiane ed europee, frutto di una collaborazione con la Facoltà di Architettura dell'Università Iuav di Venezia e dell'ARCI di Treviso. Nel lavoro in mostra Guidi percorre una strada-mercato della periferia di Treviso, quasi una introspezione fatta da un 'operatore ecologico' nel momento della sua scoperta lavorativa. Guido Guidi continua la sua esplorazione sulle periferie urbane ma, rispetto ai suoi precedenti lavori, l'indagine si fa più specifica, il campo dello sguardo si restringe e l'attenzione maggiore viene rivolta al particolare. Info: tel 0805286218 - 0805247933 e-mail: gz@teseo.it

Cinema, un'architettura senza fissa dimora
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano in via Solferino 19, si concluderà il 3. ciclo delle 'serate d'architettura 2004' con la presentazione del video "Panorama 2004 - Maison Cinema", un montaggio di brani cinematografici sul tema dell'architettura residenziale e degli interni. Nel corso delle due ore di proiezione verranno riproposte nella loro integrità alcune delle scene che hanno segnato la recente storia del cinema: tra gli autori Alfred Hitchcock, Billy Wilder, John Huston, Blake Edwards, Luchino Visconti, Luis Buñuel, Jacques Tati, François Truffaut, Jean-Luc Godard, Eric Rohmer, Dino Risi, Michelangelo Antonioni, Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Elio Petri, Ettore Scola, Bernardo Bertolucci, Roman Polansky, Krzysztof Kieslowski, Aki Kaurismäki, Woody Allen, Stanley Kubrick, David Linch, Ermanno Olmi, Peter Greenway, Pupi Avati, Brian De Palma, Tim Burton e Peter Weir. Parte integrante del ciclo "Panorama 2004 - Le case, i monumenti e le città attraverso la macchina da presa", che prevede per il futuro una serie di monografie sul tema del Monumento - architettura dell'identificazione collettiva - e della Città intesa come paesaggio costruito, il progetto vuole mostrare al grande pubblico la fondamentale importanza dell'architettura nell'ambiente che viviamo servendosi dei mezzi dell'arte cinematografica, che - nelle parole di Hervè Aubron e Cyril Nyrat - non è altro che "architettura senza fissa dimora". Prenderanno parte al dibattito l'architetto Antonio Borghi, curatore con Alessandra Galletta del progetto, e Claudio Scotto, direttore di comunicazione televisiva. Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOAM

I Suoni delle Dolomiti - edizione 2004
1 luglio - 22 agosto 2004, Trentino
L'emozione della musica di qualità fra le vette alpine ha un nome: "I Suoni delle Dolomiti". L'edizione 2004 propone nomi di primissimo piano appartenenti a diversissime correnti musicali e tradizioni geografiche: dalla musica classica alle musiche balcaniche di Bregovic, al violoncellista Brunello, dalle percussioni di Vasconcelos ai Chieftains, da Suor Marie Keyrouz a Salis, dall'Europa Galante diretta da Fabio Biondi a Cristina Donà. È una rassegna di grande qualità e varietà, con interpreti di prestigio internazionale. Soprattutto è una rassegna che re-inventa la fruizione musicale in inedite mescolanze e in sorprendenti trasformazioni. L'idea stessa di portare la musica fra le montagne, in quota, ha conferito un'aura magica ai luoghi dei concerti: un bosco, un prato, una quinta rocciosa sono stati trasformati dalla musica. È un fascino che si rinnova ogni anno e che per questa edizione propone un'emozione in più: il momento dell'alba e la mescolanza con voci di celebri scrittori. Quattro appuntamenti saranno infatti all'alba, davanti ai rifugi Alimonta, Chiesa, Vajolet e Segantini. Qui si alterneranno Paolo Fresu e Mario Brunello con Erri De Luca, Marco Paolini, Stefano Benni e Alessandro Baricco. Info e calendario: tel 0461 839000 n.v. 800010545 e-mail: info@trentino.to; Trentino.to

Otolab_ progetti audiovisivi 2001-2004
1 - 31 luglio 2004, Roma
Oggi alle ore 18.30, al MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'Università di Roma "La Sapienza", Piazzale Aldo Moro 5, inaugura la mostra Otolab, a cura di Lucrezia Cippitelli. Negli spazi del Museo Laboratorio, Otolab presenta un percorso tra i progetti audiovisivi realizzati nel periodo 2001-2004. Alcune postazioni interattive, costituite da strumenti per la produzione di immagini e suoni progettati dal collettivo e utilizzati nelle performance dal vivo, ospiteranno i progetti Millepiani, P.U.L.P (presentato al Contacteurope di Milano) e Quartetto.swf (vincitore dell'Italian Live Media Contest 2002 e del Netmage 03). Uno spazio immersivo permetterà la fruizione sensoriale di alcune registrazioni dei progetti live media: Duetto.swf (già realizzati per i meeting Peam di Pescara, Cartoombria di Perugia, ImproVisual alla Biennale di Praga, Carthusia a Siena), Polystatic (Netmage 04), Stare Mesto (ImproVisual, Biennale di Praga) e Ten (riadattamento di un lavoro presentato al Festival des arts électroniques, Bruxelles). In una terza sezione verrà proiettata una selezione di clip multimediali: alcuni inediti ed altri già presentati negli ultimi anni da diverse rassegne (Videominuto 2003 di Prato, Batofar di Parigi, Biennale di Praga 2003, Moov03 Media Art Festival, Merciless Film Series di New York). Sarà inoltre allestita Transizionilente, l'opera audiovisuale realizzata per Tantratheta: l'installazione è progettata per la fruizione dentro Pathfinder, la vasca di galleggiamento e deprivazione sensoriale impiegata nelle tecniche di rilassamento. In un'ultima sezione saranno infine esposti i progetti grafici più significativi prodotti dal laboratorio. In occasione dell'inaugurazione della mostra, Otolab proporrà il live set della nuova performance audiovisiva Syn3_Africa, che avrà luogo dalle 19.30 negli spazi del MLAC. La mostra è realizzata nella programmazione Laboratorio del MLAC con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in "Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea" nell'ambito dei corsi sperimentali di Stage/Master in Cura Critica e Installazione Museale, voluti dal direttore del Museo Simonetta Lux e realizzati dal curatore del MLAC Domenico Scudero. Info: e-mail: contacts@otolab.net - muslab@uniroma1.it; otolab - luxflux

Autocostruzione e Progetto: architettura tra gioco ed emergenza_ seminario
Stasera alle ore 19, presso la sede IN/Arch in via Crescenzio 16, a Roma, si terrà il seminario "Autocostruzione e progetto", organizzato nell'ambito del Master di Architettura Digitale. Un confronto tra pratiche in cui il progetto si dissolve per lasciare spazio all'iniziativa creativa e ludica dell'abitante, o al contrario si estende fino a generare nuove economie locali e procedimenti costruttivi inediti. Tra autocostruzione ed esperienze di cooperazione, un incontro tra architetture che si costruiscono processualmente. Intervengono: Fabrizio Caròla, architetto | Gianguido Palumbo, architetto consulente in cooperazione internazionale. Coordina: Alberto Iacovoni, architetto. Info: tel 06 68802254 fax: 06 6868530 e-mail: inarch@inarch.it; IN/Arch

TIP - Tendenze Idee Progetti
1. edizione Festival Internazionale di immaginazione e creatività giovane
1 - 4 luglio 2004; Torino/Guarene d'Alba
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con il Consiglio Regionale Consulta Giovani, organizza la 1. edizione di TIP. Tendenze Idee Progetti, che si svolgerà nelle sedi di Torino e di Guarene d'Alba. Obiettivo del progetto è quello di dare spazio a nuove voci della creatività giovanile italiana con un festival che si propone di diventare un appuntamento annuale nel panorama culturale di Torino e del Piemonte. Collettivi di artisti, designer, musicisti, produttori enogastronomici, stylist, registi, tutti giovanissimi, troveranno un luogo privilegiato per comunicare la propria idea della realtà e della società attuale. Eventi che coinvolgeranno un pubblico diverso per generazione e per idee; concerti, spettacoli, esposizioni, proiezioni, incontri letterari, degustazioni. TIP si presenta anche come contenitore di progetti editoriali per riviste europee di avanguardia di cultura giovanile, presentando il meglio della produzione grafica e giornalistica alternativa e indipendente. TIP sarà organizzato e curato da un team di esperti dei vari settori che collaboreranno nella scelta degli artisti e nella stesura del programma del festival. Info e programma: tel 011 19831600 fax 011 19831601 e-mail: info@fondsrr.org; Fondsrr

I nuovi mostri_ Una Storia Italiana
1 luglio - 31 agosto 2004, Venezia
La Fondazione Nicola Trussardi, su invito della società Insula Spa, presenta "I nuovi mostri" a Venezia: dopo aver invaso le strade e le piazze di Milano, i poster di "I nuovi mostri" arrivano nelle calli e nei campi della città lagunare. "I nuovi mostri" è un'allegra invasione di manifesti, concepiti da 16 tra i più innovativi artisti della scena nazionale. Con la forza dei ta-tze-bao universitari e l'eleganza della comunicazione pubblicitaria, "I nuovi mostri" è una collezione temporanea di arte a cielo aperto, un'antologia di sguardi sull'Italia e la sua mutevole identità e un graffito a mano libera per gli spazi della città. "I nuovi mostri" apre finestre su nuovi paesaggi possibili e, come in una commedia all'italiana, rivela vizi e virtù del Belpaese. "I nuovi mostri"è: Elisabetta Benassi, Simone Berti, Alex Cecchetti, Roberto Cuoghi, Giuseppe Gabellone, Piero Golia, Massimo Grimaldi, Margherita Manzelli, Gianni Motti, Adrian Paci, Diego Perrone, Alessandro Pessoli, Paola Pivi, Andrea Salvino, Carola Spadoni, Patrick Tuttofuoco. Info: tel 041 2724354 fax 041 2724244 e-mail: stampa@insula.it; Insula | tel 02 8068821 fax 02 80688281 e-mail: press@fondazionenicolatrussardi.com; FondTrussardi

Bruno del Monaco - "con Beuys". fotografie dal 1971 al 1997_ mostra personale
1 - 22 luglio 2004, Napoli
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso il Goethe-Institut di Napoli, Riviera di Chiaia 2002, la mostra fotografica "con Beuys". Interverrà all'inaugurazione Angelo Trimarco. La mostra rientra nel programa di iniziative promosso dal Goethe-Institut di Napoli, GoetheInst

 

 

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