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by Luisa Siotto

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31/03/04

Thomas Weski_ photography: how I look at it
Si terrà stasera alle ore 17, aula B, Convento delle Terese, Facoltà di Design e Arti IUAV, a Venezia, la conferenza di Thomas Weski, capocuratore della Haus der Kunst München, clasAV

Wiel Arets
Stasera alle ore 20.30, presso la Sala Polivalente, Palazzo Canavée, conferenza nell'ambito del ciclo di incontri 'Architettura e Pragmatismo Critico' promosso dall'Accademia di Architettura di Mendrisio, Info: e-mail: aprada@arch.unisi.ch; Arch.unisi.ch

Antico e nuovo. Architetture e architettura
31 marzo - 3 aprile 2004, Venezia
Si svolge a Venezia, aula Tafuri, palazzo Badoer, il convegno "Antico e nuovo. Architetture e architettura", organizzato dall'università Iuav di Venezia. In questi ultimi anni la riflessione sul restauro si è notevolmente arricchita, sollecitando nuove attenzioni e coinvolgimenti; sempre maggiore è il peso che gli interventi di restauro hanno nel complesso degli interventi pubblici e privati. Tra i temi al centro dell'attenzione vi è quello del rapporto tra "antico e nuovo". La rilevanza del tema, delle sue implicazioni e ricadute, ha spinto lo Iuav a promuovere un incontro di studi per esaminarne e discuterne i molteplici aspetti: composizione e storia nel progetto di restauro, il ruolo della critica, le ragioni della tecnica, restauro e riuso. Il convegno coinvolge numerosi studiosi e operatori italiani e stranieri. Una delle sessioni è dedicata all'attività svolta dalle associazioni scientifiche che operano in molti paesi nel campo della tutela. Il dibattito su "antico e nuovo" è parte viva della storia dell'Iuav: proprio a Venezia, 40 anni fa, Roberto Pane e Giuseppe Samonà promuovevano un incontro su questo stesso tema; in occasione del convegno, Iuav ne pubblicherà gli atti, finora inediti, e particolarmente preziosi per l'eccellenza dei contributi scientifici (Piccinato, Zevi, De Carlo...), Info e programma: 041 2571431 e-mail: anticoenuovo@iuav.it; IUAV

Primalia: immagini, schemi, spazi e riproducibilità
31 marzo - 29 aprile 2004, Reggio Calabria
Si inaugura stasera, alle ore 18, a Palazzo Cedir, Reggio Calabria, l'evento "Primalia" a cura di Gabriele Perretta. È ormai assodato che il consolidamen
to dell'aspetto tecnico [...] della tecnologia nella cultura artistica della seconda metà del '900 abbia avuto una sua significativa importanza. Tale legame si appoggia sul fatto che la tecnologia ha rappresentato, non solo un valido baluardo contro la degenerazione dell'ispirazione pura fine a se stessa, ma ha costituito anche un terreno efficace di nuovo fondamento e motivazione dell'opera. Mentre "l'intuizione pura" rivendicava una propria autonomia di senso, che non voleva essere collegata ad alcuna ragione sociale, la vexata questio "del modo e del mezzo", al contrario, spinge ad una riflessione sull'arte stessa e contemporaneamente si allontana sempre di più dal contesto "poietico-fabrile" dell'opera tradizionale. Inevitabilmente, la critica che segue questo percorso dovrà chiedersi: In che modo la tecnica definisce l'arte? In che modo la tecnica può essere una categoria interna all'arte o in quale altro modo è fuori da essa? Allo stato attuale del dibattito sull'arte e la tecnologia, non si può non riconoscere che nella bottega del fare artistico debbano concorrere tutti i mezzi che la contemporaneità ha conquistato, lavorando per l'eliminazione totale della divisione tra i concetti di artista e di artigiano. Sulla base di questi presupposti, la presente mostra è stata pensata come una rassegna di arte in video, nella quale sono stati coinvolti artisti che lavorano sotto nome singolo o in collettivo, che aspirano alla costruzione di nuovi paradigmi per l'espressione tecnologica. La mostra mutuando dagli scritti di Tommaso Campanella, è dedicata al concetto di 'primalia', che qui viene indagato in una forma contemporanea. Ai presupposti intuiti dal filosofo di Stilo, vengono sostituiti 4 nuovi primalia: immagini, schermi, spazi e riproducibilità, che nell'epoca della comunicazione globale costituiscono i fondamenti di una nuova lingua. Sezioni della mostra: | Pièce Unique | Atto del corpo | Lo schermo e la strada | Docuvideo | Riflessi | "Come se" la mente | Matrici del paradosso |-Info e programma: tel +39 0965 23561 e-mail: info@cerac.org; CERAC

Wanted Creativity - Workshops and Lectures 2004
Jeff Scher at Fabrica
_ "Reasons to be glad"
Si terrà alle ore 18, la conferenza pubblica del filmmaker newyorkese Jeff Scher a Fabrica. Il filmmaker si definisce un pittore che lavora col movimento. È affascinato dalla capacità della mente umana di generare l'illusione del movimento con le immagini più disparate. I suoi montaggi vertiginosi, gli allineamenti del colore, della luce, delle figure e delle forme che passano velocemente quasi come i pensieri caotici, ingannano l'occhio e rivelano armonie visive inattese. Nella metà degli anni '70 Scher inizia a realizzare film. Usa ancora rotoscoping, una vecchia tecnica di animazione in cui i frames della pellicola sono tracciati singolarmente e seguiti sui cels di animazione. Scher a volte sostituisce i frames con argilla, modelli di carta o materiali utilizzati per le sue pitture. Jeff Scher insegna alla School of Visual Art in the MFA Graphic Design Program. Il suo lavoro è presente in diversi musei: Museum of Modern Art, New York; Hirshhorn Museum, Washington; Centre Pompidou, Paris; Musée d'Art Moderne, Paris; Wien Kunsthalle, Wien, Info: tel 041 5229757 fax 041 5234024 e-mail: workshop@fabrica.it; Fabrica

30/03/04

Il nuovo museo di arte contemporanea di Napoli di Alvaro Siza
"Partenope è un mito, proprio come Bagdad, Roma, Amsterdam. Un museo di arte contemporanea a Napoli, piantato nel centro del Mediterraneo, non può che avere qui ben salde le sue radici". Parola di Rudi Fuchs, il super-esperto olandese chiamato da Bassolino a formare il comitato tecnico-istituzionale con Vicente Todoli, direttore della Tate Modern di Londra, l'assessore Rachele Furfaro, Eduardo Cicelyn e Achille Bonito Oliva, che con il presidente della Regione hanno presentato il progetto per il nuovo museo di arte contemporanea, con sede nell'ex Provveditorato di via Settembrini, Palazzo Donnaregina, acquistato il 13 marzo dalla Regione. Presente anche l'architetto portoghese Alvaro Siza, al quale è affidato il ripensamento degli interiors del futuro museo, su Europaconcorsi

FotoGrafia - festival internazionale di Roma_ "Dura Bellezza"
1 aprile - 29 settembre 2004
Si terrà oggi alle ore 11.30, presso il Campidoglio, Sala delle Bandiere, a Roma, la conferenza stampa di presentazione di 'FotoGrafia - festival internazionale di Roma'. Interverranno alla presentazione il Sindaco di Roma, Walter Veltroni e il direttore artistico del festival Marco Delogu. Domani, inaugurazione della 3. edizione di 'FotoGrafia - festival internazionale di Roma', prodotto da Zone Attive con la direzione artistica di Marco Delogu. Un incontro tra l'arte contemporanea e il patrimonio storico-culturale di Roma, con l'esposizione di 40 mostre e le opere di oltre 200 fotografi internazionali sul tema della Dura Bellezza, Info: tel 06 492714251 fax 06 492714209 e-mail: press@zoneattive.com; FotoGrafiaFestival

International VELUX Award 2004 for Students of Architecture_ "Light of Tomorrow"
[iscrizioni: 5/05/04 - scadenza 31/07/04]
Velux bandisce il concorso biennale 'Light of Tomorrow' dedicato a studenti di architettura - sono state invitate ben 450 scuole di architettura e design da tutta Europa - per la creazione di progetti innovativi sul tema della luce naturale. Light of Tomorrow intende stimolare la reinterpretazione ed esaltazione della luce naturale nel campo della progettazione architettonica al fine di migliorare la qualità della vita e il rapporto con l'ambiente. Il concorso è organizzato in collaborazione con UIA (International Union of Architects) e EAAE (European Association for Architectural Education). I premi saranno annunciati nel mese di settembre 2004, Info: tel +45 45 16 4000 e-mail: A@velux.com; www.velux.com/A

Modi di vedere_ John Berger a Torino
Oggi alle ore 12, presso Atrium Torino, Padiglione Città, si terrà la conferenza stampa di presentazione di "Modi di vedere. John Berger a Torino", 4 giorni di riflessione e discussione con l’autore promossi dalla Città di Torino dal 27 al 30 maggio 2004. L'evento è un progetto della Città di Torino in collaborazione con: Bollati Boringhieri Editore, Ceretto aziende vitivinicole, Fondazione Atrium Torino, Fondazione italiana per la fotografia, Museo nazionale del Cinema, Scuola Holden, Teatro Stabile Torino. John Berger, nato a Londra nel 1926 e da quasi trent'anni residente in un villaggio delle Alpi francesi, è mondialmente noto come critico d'arte, poeta, giornalista, romanziere, sceneggiatore cinematografico, autore teatrale e disegnatore. Tra le sue opere di narrativa ricordiamo: "G" e "Festa di nozze" (entrambi Il Saggiatore, 1996). Tra i saggi: "Questione di sguardi" (Il Saggiatore, 1998) e "Sul guardare" (Bruno Mondadori, 2003), Info: tel/fax +39 011 5162006 e-mail: info@atriumtorino.it; AtriumTo

Ingar Krauss_ 'Why Me?' fotografie
30 marzo - 15 maggio 2004, Milano
Inaugura stasera alle ore ore 19, presso la Galleria Suzy Shammah, in via San Fermo, a Milano, la mostra dell'artista Ingar Krauss, di cui viene presentato per la prima volta in Italia il lavoro fotografico. L'artista nasce nella Repubblica Democratica Tedesca (Berlino 1965) e dal 1990 si dedica alla fotografia. La sua ricerca fotografica si concentra sulla condizione umana e in particolare sull'infanzia e l'adolescenza. Inizia a fotografare sua figlia, i suoi amici e Hannah, una bambina orfana. I suoi soggetti sono in quella fase della vita in cui né corpo né mente sono definiti e hanno quel senso di tristezza legato alla trasformazione. In mostra saranno esposti i lavoro che Krauss realizza in Russia tra il 2002 e il 2003 dove si reca grazie ad una borsa di studio della Berlin Senate Culture. Sono dei ritratti di grande intensità e bellezza. Alcuni di questi sono stati scattati all'interno di istituzioni per minori, l'orfanotrofio ed il carcere, dove Krauss è riuscito a ottenere i permessi per fotografare. L'artista attraverso le singole biografie coglie un senso di coralità universale trasformando le circostanze particolari della storia di questi ragazzi, in verità comuni alla maggior parte della gente. La loro condizione non appare come un tratto fondamentale del loro esistere. Sono scatti in bianco e nero di adolescenti. Volti fermi, in attesa, di chi non capisce cosa stia succedendo o cosa potrà succedere. Sembrano chiedere attraverso gli occhi dell'artista: Perché io? L'artista accoglie semplicemente la domanda stampata sui loro volti e ce la pone: Perché io? Come se l'ultima parola non fosse detta o, comunque, non per sempre, perché sono ragazzi, e tutto è in movimento anche nel silenzio. Krauss sarà al Festival ''FotoGrafia'' di Roma, Info: tel +39 02 29061697 fax +39 02 63618564 e-mail: shammah@libero.it

29/03/04

IUAV presenta il Fondo Daniela Palazzoli_ biblioteca di fotografia come opera creativa
Oggi alle ore 9.30, presso l'aula magna Iuav, Tolentini, Santa Croce 191, i Servizi bibliografici e documentali dell'università Iuav di Venezia presentano il "Fondo Daniela Palazzoli", dedicato alla storia della fotografia e ai suoi protagonisti, acquisito nel 2001. Il fondo comprende una collezione di 1575 volumi, alcuni dei quali rari e preziosi, raccolti da Daniela Palazzoli nel corso della sua carriera di studiosa della fotografia e docente. La collezione, particolarmente ricca di testi sulla storia, la teoria, i principali autori e movimenti della fotografia dalle origini al 1980, costituisce un raro punto di riferimento in Italia per gli utenti che si occupano di questa disciplina. Il fondo si può consultare nella Biblioteca centrale Iuav ed è in rete nel Catalogo collettivo delle Biblioteche Iuav e del Polo Veneziano (http://opac.iuav.it/sbda > cataloghi e risorse elettroniche > fondi speciali). Iinterventi: Marino Folin, rettore Iuav | Renato Bocchi, docente Iuav | Daniela Palazzoli, storica della fotografia | Italo Zannier, docente Ca' Foscari | Angelo Maggi, docente Iuav| Info: tel 041 2571118 e-mail andreim@iuav.it; IUAV

christine de la garenne > sous le soleil exactement
30 marzo - 12 aprile 2004, Milano
Inaugura stasera alle ore 18, presso neon/projectbox, in Corso Garibaldi 42 a Milano, la mostra di Christine de la Garenne (Karlsruhe 1973). Dal 1994 realizza installazioni in stretto rapporto con lo spazio espositivo: si tratta dapprima di proiezioni di diapositive, talvolta legate a disegni murali; poi, dal 1997, si orienta verso l'utilizzo del video. La sua ricerca la porta a sviluppare opere in cui risultano evidenti una riflessione sullo spazio e sul tempo e l'obiettivo di legare la realtà visibile e nuove realtà appartenenti al dominio dell'invisibile per l'occhio umano. Nei suoi lavori sottili irritazioni quasi impercettibili a una prima osservazione perturbano l'occhio e l'orecchio: immagine e suono concorrono a sviluppare reciproche interazioni. La ripetizione di sequenze filmiche viene utilizzata come mezzo formale determinando un circuito chiuso che contiene due livelli di significazione: da un lato la dissoluzione e la ricostruzione di scene nella loro continua ripetizione appare assurda, dall'altro spazio e tempo si dissolvono morbidamente in una eterna ripetizione senza inizio e senza fine. Come conseguenza di questa distruzione della durata lineare i video di Christine si avvicinano a installazioni plastiche. La tecnica video è utilizzata per mostrarne le qualità formali e indagata confrontando la complessità delle sue possibilità tecniche con una estetica minimale. La riduzione estetica viene sottolineata dal trattamento digitale: la sottrazione e la nuova combinazione di informazioni inscritte nell'immagine causano lacune ottiche nel video e lacune acustiche nell'audio. Le installazioni si servono del medium digitale e nello stesso tempo mettono in discussione la sua funzione. In MIGRÄNE (2003) il loop continuativo porta lo spazio in cui il video è proiettato nella stssa condizione a-temporale dell'opera. Il volume del suono e la dinamica dell'immagine formano un legame che spinge il dialogo fra lo spazio rappresentato e lo spazio espositivo, fra il livello del suono e le immagini a sovrapporsi e ad allontananarsi nuovamente: la dimamica del movimento digitale si costituisce fra ripetizione e istante, Info: 051 5877068 e-mail: info@neonweb.it

28/03/04

"A MUSEUM IN A LANDSCAPE"
Odile Decq - vincitrice del nuovo "Museo Liaunig" a Neuhaus (Austria)
L'architetto francese Odile Decq ha vinto il concorso di idee per il nuovo museo della "collezione Lidaunig" a Neuhaus in Austria. Herbert Liaunig possiede una delle più grandi collezioni d'arte dell'Austria, costituita da circa 2000 opere dei più importanti artisti austriaci: da Herbert Boeckl a Fritz Wotruba. Al concorso di idee, promosso dal collezionista, sono stati invitati cinque architetti: Odile Decq, Diller & Scofidio, UN Studio van Berkel & Bos, Benedetta Tagliabue e Jurij Sadar & Bostjan Vuga. Le varianti del progetto erano due: una realizzazione minore, per un museo privato, e una struttura pubblica di ampia metratura, che oggi è possibile realizzare, grazie al contributo di 2,5 milioni della "Landesregierung Karnten". Il costo totale del progetto ammonta a circa 9 milioni di euro. Odile Decq descrive il progetto che si accosta alle colline naturali del terreno, come un "museo nel paesaggio" e lo definisce "un concetto, che gioca con il paesaggio". Il progetto riprende la topografia del terreno: con tetti mossi ed ondulati, in forma di parabole iperboliche, che sembrano volare sopra il museo di vetro. Dall'ingresso si arriva ad una passeggiata di vetro, dove si continuano ad aprire nuove visioni sul paesaggio. Le aree espositive si raggiungono attraverso rampe e scale. Liaunig spiega che nel progetto di Odile Decq, era vincente e determinante la "comprensione" del paesaggio e il suo "riguardo" per il luogo. Altro elemento importante è stato il budget limitato, sia per la realizzazione che per la gestione, Info: Paola Maugini, tel 06 68192580 e-mail: p.maugini@libero.it

5. edizione R.A.M. 2004 - Concorso per giovani artisti della Provincia di Ravenna
[scadenza: 10 giugno 2004]
Il Comune e la Provincia di Ravenna invitano i giovani artisti della provincia a presentare la propria candidatura alle selezioni della 5. edizione di "R.A.M. Concorso per giovani artisti". I selezionati del concorso, oltre a vedere le loro opere pubblicate in un catalogo collettivo e un testo critico in catalogo, avranno l'opportunità di partecipare alle mostre nelle varie città della Provincia (Ravenna, Faenza, Lugo...) organizzate dall'Associazione Culturale Mirada e dall'Assessorato alle Politiche Giovanili di Ravenna e di essere presentati sul sito internet di RAM, mirada. Possono partecipare a RAM tutti i giovani nati dopo il 1 gennaio 1969 e che risiedano, vivano, lavorino o siano stati iscritti ad un corso di studi a Ravenna e Provincia. I vincitori delle precedenti edizioni di RAM non possono ricandidarsi.I segnalati e i partecipanti delle precedenti edizioni di RAM possono ricandidarsi. Sono accettati lavori di gruppo. Sezioni previste: Pittura, Scultura | Mosaico | Fotografia | Fumetto, Illustrazione | Videoarte, Videoistallazione | Istallazioni, Performance | Grafica di Comunicazione (Visual Design, Web Design, Creazione Digitale) | Narrativa (in collaborazione con Fernandel). Sezione speciale Premio HERA_ Si istituisce un premio di 1500 Euro offerto da Hera SpA, alla migliore opera di ciascuna delle discipline indicate che si ispira a tematiche ambientali e più precisamente al seguente tema: "Viviamo grazie all'acqua, alla materia, all'energia, risorse che consumiamo, da rigenerare e preservare. La passione per l'ambiente è passione per la vita". Il premio è aperto anche agli artisti delle Province di Bologna, Forlì, Rimini oltre a quelli della Provincia di Ravenna, Info e bando: tel 054461446 fax 0544590810 e-mail: mirada@email.it; Mirada

27/03/04

GUIDO GUIDI - In Beetween cities
Un itinerario fotografico attraverso l'Europa_ presentazione libro + mostra

27 marzo - 18 aprile 2004, Cesena
L'Europa on the road vista da Guido Guidi e mostrata ai cesenati grazie alle sue fotografie. "Il progetto di questo viaggio attraverso l'Europa è nato nell'inverno di dieci anni fa. In piedi al bar e con una tazzina di caffè in mano, proposi ha Marco Venturi di attraversare insieme l'Italia con una macchina fotografica di grande formato, simile a quella che negli anni Trenta Walker Evans aveva usato in Alabama e che più recentemente Stephen Shore ha impiegato nei suoi viaggi in automobile verso il sud degli Stati Uniti. Marco, dopo un attimo di esitazione, mi suggerì di pensare invece all'Europa come luogo per la nostra indagine e di iniziare il viaggio in Germania, sulla strada B1. Abbiamo coperto l'intero percorso, dalla Russia alla Spagna, in cinque tappe di due settimane, dall'agosto 1993 all'aprile 1996. Pierre Devin, che vide la prima parte del lavoro nell'ottobre 1994, mi chiese se si trattava di un viaggio senza ritorno. In fondo penso che sia stato proprio così: ad eccezione di un breve tratto in Spagna, non siamo mai tornati sui luoghi che abbiamo percorso. Così mi sono ricordato dell'ammonizione di Varoli, il mio professore di figura al liceo: "Il tuo disegno è un processo conoscitivo, ma ricordati che già il primo segno deve essere esatto: potresti non avere la possibilità di tornarci sopra". (Guido Guidi)
- ore 15.30 - presentazione libro_ Sala Pinacoteca, Cassa di Risparmio di Cesena. Partecipano: Giorgio Andreucci, Assessore all'Urbanisica | Otello Brighi, Programmazione Urbanisica | Giordano Conti, Sindaco | Antonello Frongia, Storico della Fotografia | Guido Guidi, Fotografo | Roberta Valtorta, Storico della Fotografia | Marco Venturi, Urbanista
- ore 17 - inaugurazione mostra_ Chiesa dello Spirito Santo. Saranno presenti il Sindaco Giordano Conti e l'Assessore all'Urbanisica Giorgio Andreucci, Info: tel 0547 356330

Giardini Pensili_ Filmnero | una performance/installazione di e con Roberto Paci Dalò
da testi di Antonio Gramsci, Giacomo Leopardi, Pier Paolo Pasolini [progetto italias]
27 - 28 marzo 2004, Genova
Si terranno oggi e domani, presso la Galleria d'arte contemporanea di Villa Croce, in via Jacopo Ruffini 3, a Genova, una tavola rotonda e una performance/installazione dei Giardini Pensili.
27/03-ore 16.30_ tavola rotonda_ con Antonio Erbetta (Uni To), Antonio Camurri (Uni Ge), Elvira Bonfanti (Uni Ge), Roberto Paci Dalò
28/03-ore 16-19_ FILMNERO è una performance/installazione di Roberto Paci Dalò con la compagnia Giardini Pensili appositamente ideata per gli spazi della Galleria di Villa Croce. L'opera prevede l'utilizzo di tecnologie digitali per la creazione di uno spazio immersivo generato a partire da frammenti di testi messi in relazione con immagini e suoni distribuiti in diversi spazi del museo. Parte delle immagini sono elaborate in tempo reale grazie a sistemi di motion capture. Filmnero. Luce nera su luce nera. FILMNERO è una delle tappe di Italias: una investigazione nell'Italia d'oggi attraverso le scritture di tre figure particolari: Gramsci, Leopardi e Pasolini. Dai loro testi sono ricavati momenti di riflessione che si rivelano di estrema attualità nonostante l'apparente "arcaicità" di alcune di queste scritture. In particolare i frammenti di Giacomo Leopardi si rivelano ai nostri occhi di una gelida lucidità. Preveggenza? In realtà si tratta di polaroid dell'italiano medio dell'inizio ottocento. Italiano medio che corrisponde pienamente alla tipologia dei giorni nostri. Nessuna sorpresa perciò di fronte al malcostume d'oggi. L'Italia che era, è e sarà sempre così. Immutabile al di là del bene e del male.FILMNERO: Roberto Paci Dalò video, musica, spazio | Lora Casadei mixer luci e cura | Filippo Giunchedi live video mixing | produzione Giardini Pensili 2004 all'interno del progetto ITALIAS, su Italiaannozero; Info: tel/fax +39 0541 759316 e-mail: lab@giardini.sm; Giardini.sm e su NoemaLab

IMMAGINI A CONTATTO - Franco Vaccari
Viaggi nelle fotografie: 1. Modena dentro le mura
| 2. L'album di Debora
27 marzo - 30 aprile 2004, Modena
Stasera, alle ore 17.30 inaugura, presso la sede delle Raccolte Fotografiche Modenesi Giuseppe Panini, in via Giardini 160 a Modena, l'ultimo appuntamento di Immagini a contatto, a cura di Luca Panaro.Protagonista è l'artista modenese Franco Vaccari la cui ricerca artistica ha ispirato il ciclo di mostre. Infatti è dalla rilettura della fotografia storica da lui compiuta negli anni settanta, che nasce l'idea di invitare cinque giovani artisti modenesi a ripetere la sua esperienza "a contatto" con le raccolte d'immagini della propria città. Quindi il doppio lavoro proposto da Franco Vaccari, intitolato Viaggi nelle fotografie: 1. Modena dentro le mura 2. L'album di Debora, conclude nel migliore dei modi la prima edizione di Immagini a contatto. Nel 1970 Vaccari rieditò il libro di Francesco Valdrighi 'Dizionario storico-etimologico delle contrade e spazi pubblici di Modena', cambiandogli il nome con il più sintetico 'Modena dentro le mura'. Al testo furono aggiunte fotografie d'inizio secolo provenenti dallo studio fotografico Orlandini. Su queste immagini, oggi custodite presso le Raccolte Fotografiche Modenesi, Vaccari realizzò un vero e proprio reportage all'interno delle stesse, ponendo l'attenzione su particolari che nell'insieme dell'immagine sarebbero passati inosservati. Questo intervento, capace di rileggere le fotografie di un'altra epoca senza insistere sul nostalgico trascorrere del tempo che già le caratterizza, viene riproposto oggi a confronto con un'inedito video dell'artista: L'album di Debora. Oggi come allora, Franco Vaccari esplora una raccolta d'immagini, questa volta l'album fotografico di una modella. Con l'ausilio di una videocamera l'artista entra nella vita privata di Debora, almeno in quella documentata dal suo album d'immagini, compiendo un vero e proprio viaggio nelle fotografie, Info: tel 059224418 fax 059238396 e-mail: info@rfmpanini.it;
rfmpanini

26/03/04

MusArc_ Arte e Città. Il Polo Museale d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
27 marzo - 2 maggio 2004, Ferrara
Si inaugura stasera, presso il MusArc-Museo Nazionale di Architettura di Ferrara, la mostra promossa dal Comune di Ferrara e da 'Ferrara Arte', "Arte e Città. Il Polo Museale d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara". L'esposizione vuole illustrare le linee guida che l'architetto Massimo Carmassi ha elaborato per la stesura di uno studio di fattibilità del nuovo assetto del Polo Museale. La mostra prevede la presentazione dello studio e una riflessione sui suoi esiti ad opera dello stesso architetto Carmassi; MusArc su TiscaliArte

Aragón 2010. La Città Elio-Termica
Sorgerà in Spagna, nella valle del Jalon, la città modello per un futuro sostenibile: Aragón 2010. Verrà realizzata entro il 2010. Una vera e propria città, con strutture per attività commerciali e culturali, completamente indipendente dal punto di vista energetico grazie all'integrazione delle più avanzate tecnologie per la sostenibilità ambientale con soluzioni architettoniche alternative per lo sfruttamento delle risorse rinnovabili. L'iniziativa è promossa dal Comune di Contamina, in Aragona, in collaborazione con un gruppo di istituti di ricerca europei, tra cui la società Labor S.r.l. insediata in AREA Science Park di Trieste, che ha sviluppato il progetto di fattibilità della "città elio-termica"; e-mail: info@area.trieste.it; AreaTS su Architecture

La Stanza delle Vergini Suicide_ a Milano Flash Art Fair
26 - 28 marzo 2004, Milano
Stasera, dalle 17 alle 21 su invito, 27-28.03 dalle 12 alle 20, presso UNA Hotel TOCQ, in via de Tocqueville 7/d, a Milano, l'evento a cura di Federica Bianconi. La mostra affronta il tema di "Le vergini suicide", liberamente tratto dal romanzo di Jeffrey Eugenides e filtrato attraverso le arti figurative. Il tema è stato già affrontato in ambiente cinematografico da Sofia Coppola col suo film "Il giardino delle vergini suicide". Non è immediato trovare, fra le varie forme di espressione, reciproche influenze, ma è percepibile un denominatore comune al di là dei diversi linguaggi. Non tanto nella rappresentazione iconografica delle vergini o dell'ambiente domestico in cui sono recluse, o nella illustrazioni dei corpi suicidi, ma nel sottofondo intriso da sensazioni accattivanti e paure ossessive, nella malinconia persistente delle ragazze, nella maniacalità e apprensione ossessiva della famiglia, nell'atmosfera desolata che vige intorno alla casa, nella solitudine degli incontri amorosi sopra i tetti, nell'innocenza troppe volte spezzata dal rigore mentale di una società che vuole omologare e classificare a tutti i costi. Il taglio della mostra è interdisciplinare, dal momento che avvicina tre diversi tentativi di rivelare una storia: le immagini di una decina di opere di giovani artisti, il testo dello scrittore (l'input dei racconti visivi), qui abbandonato alle ragazze sul letto sfatto della stanza d'albergo e il film della regista Sofia Coppola. Quì l'arte è parte di un ingranaggio articolato, per il quale non esistono ambiti specifici e separati, ma contraddittorie collusioni. L'arte si avvicina agli ospiti della stanza e si compromette: disordinati di episodi di arte, musica, racconti, vita, impossibili da isolare dalla vita quotidiana. Gli artisti_ Silvia Camporesi | Flavio Favelli | Leonardo Greco | Lucia Leuci | Anna Rossi | Lucia Uni | Muna | Eleonora Chiesa | Nicola Renzi, Info:bianconi.f@italiana-arr.com

25/03/04

ITALY: SPACES AND PLACES
25 marzo - 8 maggio 2004, New York
Si inaugura presso la Robert Mann Gallery, 210 Eleventh Avenue, a New York, la mostra dei fotografi italiani contemporanei "Italy: Spaces and Places". Le meraviglie dell'Italia sono giunte a noi nel rapporto illogico tra lo spazio e il luogo. Le culture si sono stratificate l'una sull'altra; i frammenti di un'era si intersecano con quelli di un altra, generando un magica congenialità. "Italy: Spaces and Places" raggruppa il lavoro di diversi fotografi italiani contemporanei più significativi che esplorano le giustapposizioni culturali che definiscono la vita quotidiana italiana. Il curatore Charles H. Traub ha seguito le esperienze dei fotografi presenti in questa esposizione per il suo libro 'Italy Observed' (Rizzoli, 1988). Questi autori condividono la convinzione che sia lo spazio che il luogo definiscono la storia d'Italia, dell'architettura e dell'immaginario così come la specificità politica, economica e lo stile. Le loro immagini riguardano esplicitamente l'Italia ma riflettono sul dilemma della vita post-moderna. Perplessi dalle pervasive infrastrutture e dalla dominante globalizzazione, dalla nuova definizione e dallo sfruttamento dei luoghi monumentali storici del loro paese. L'Italia sta diventando "non-luogo in particolare?" L'auto-analisi italiana è limitata da un'eredità culturale che storicamente pone il pragmatismo sopra il romanticismo? La mostra provocherà il pubblico con queste domande. Fotografi invitati: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Martino Marangoni, Massimo Vitali e Silvio Wolf, Info: tel 212 9897600 fax 212 9892947 e-mail: mail@robertmann.com; RobertMann

L'altra modernità di Fernand Pouillon
25 marzo - 22 aprile 2004, Zurigo
Il politecnico di Zurigo rende omaggio all'architetto francese Fernand Pouillon con una mostra che si apre oggi nello spazio denominato ARchENA. L'inaugurazione ufficiale si avrà il prossimo 31 marzo con una conferenza di Jacques Lucan. La mostra espone i progetti residenziali realizzati da Fernand Pouillon alla periferia di Parigi tra il 1950 e il 1960, ETH

"Superstudio Backstage 1966-1978"
25 marzo - 25 aprile 2004, Monteroberto (An)
E' in corso, nello Show room Gagliardini di Monteroberto (An), la mostra promossa dal Centre Pompidou di Parigi e dall'Università di Camerino-Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno e realizzata dalla rivista Progetti-Architettura, Restauro e Design nella provincia di Ancona insieme al Gruppo Gagliardini e a GSI. Un'occasione per istituire un collegamento tra le ricerche e le sperimentazioni dell'architettura contemporanea e i progetti critici di Superstudio oggi al centro di nuove attenzioni in ambito internazionale. Sono 60 fotografie e fotomontaggi in parte inediti (1966–1978) che documentano un'attività che ha dilatato i confini dell'architettura per comprendere altre pratiche artistiche, intendendo il progetto non solo come opera tesa alla risoluzione di problemi ma come strumento di investigazione e conoscenza. Seguono una serie di litografie, multipli e modelli dalla serie degli "Istogrammi" e tre teatrini di specchio per il modello Supersuperficie. Saranno anche proiettati tre film: "Supersuperficie", "Cerimonia", "Architettura interplanetaria", Info: tel 071964139 e-mail cristiana.cl@libero.it; CulturaMarche

David Byrne | Photowork
25 marzo - 22 maggio 2004, Bologna
Inaugura stasera alle ore 19, presso la Metropolis Photogallery, in via Pietramellara 3/a, a Bologna, la mostra fotografica "Photowork" di David Byrne. David Byrne fotografica fin dai tempi dell'università, ma solo nel 1990 ha inziato a esporre e pubblicare le sue fotografie. Le sue immagini sono in grado di elevare il quotidiano o il banale, trasformando il materiale di ogni giorno in icona. In questo senso, alcune delle sue fotografie possono essere considerate un 'reportage' che documenta l'essenza caratterizzante, la parte più intima e significativa delle cose riprese, ben al di là del loro valore d'uso. Circa metà dell'opera fotografica di Byrne è stata eseguita nel corso dei suoi viaggi, in Messico, Marocco e Texas. La restante metà è frutto del lavoro in studio con l'utilizzo di vari supporti fotografici, Polaroid, Cibachrome, Cibatransparency, processi digitali inclusi. Queste opere sono state spesso allestite insieme ad installazioni audio, guide acustiche ed elementi scultorei. Nel suo 'Strange Rituals', libro del 1995, David Byrne afferma che 'il sublime è nel comune'; ed in effetti egli evidenzia proprio quì la sua fascinazione per le culture 'altre'. Disseminate nel testo in un formato-quaderno, queste fotografie colte nelle città in cui si trovava in tournée, contribuiscono a creare una foresta artificiale di segni, oscillando tra i confini della fotografia di viaggio e quelli delle composizioni formalmente ordinate. Negli anni '90 Byrne lavora su diversi progetti di arte visuale che comprendono opere pubbliche, fotografie tese ad evidenziare l'architettura omologata dei luoghi pubblici [...], Info: tel 051 524800 e-mail: metropolisphotogallery@acantho.it; su Undo.net

1. edizione - CinEuropa 2004_ omaggio a Truffaut
25 marzo – 4 aprile 2004, Napoli
E' dedicata a François Truffaut, nel ventennale della morte, la 1. edizione di CinEuropa, manifestazione promossa dall'Amministrazione Provinciale di Napoli e realizzata dall'Agenzia Metropolitana Napoletana per la Cultura in collaborazione con France Cinéma Firenze. Madeleine Morgenstein, moglie di Truffaut, riceverà il premio attribuito al regista francese, protagonista del volume d'interviste e testimonianze inedite di Aldo Tassone, direttore di France Cinéma. La retrospettiva dei film di Truffaut che si tiene al cinema Pierrot del quartiere Ponticelli è curata da Françoise Pieri (France Cinéma). Nel corso dalla rassegna saranno presenti a Napoli alcuni stretti collaboratori del regista: lo sceneggiatore Claude de Givray, l'attrice Claude Jade, (forse Fanny Ardant) il musicista Antoine Duhamel. Dopo l'anteprima napoletana, la retrospettiva François Truffaut verrà presentata dal 2 all'8 novembre a Firenze alla 19. edizione di France Cinéma, e verrà replicata in altre 5 città italiane (Roma, Genova, Parma, Pontedera, Milano), Info e programma su FranceCinéma

24/03/04

Golem N. 3 - marzo 2004_ In che senso "noi"?
Colpisce, nella comunicazione privata e pubblica, il ricorso frequente a quel pronome sospetto. Questo "noi" che parla a nome suo, chi è? Un soggetto diviso, una sola maestà, una coppia, una famiglia, una comunità di amici, una classe, un'idea, una generazione, una nazione... Perchè il "noi" - così comodo - chiama subito in causa un "criterio in base al quale...", una linea che circoscrive un insieme che ci comprende insieme, etcetera etcetera e ci porta dritto dalle parole ai fatti. Ma quali sono i criteri appartenenza e a cosa servono? Occhio, che il numero cresce a vista d'occhio... su Golem

XVII Edizione Concorso Nazionale di Architettura - 2004
Riqualificazione area centrale e nuova sede municipale di San Giovanni Teatino (Chieti)
[iscrizioni: 15/03 - 30/04]
L'Istituto di Cultura Urbana Tetraktis e il Comune di San Giovanni Teatino, con il sostegno della Regione Abruzzo e della BLS-Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, bandiscono un Concorso Nazionale di idee sul tema: riqualificazione area centrale di Sambuceto (Comune di S. Giovanni Teatino) e nuova sede municipale. Il Concorso si articola in due fasi: la prima finalizzata a selezionare, tra tutti i partecipanti, cinque concorrenti; la seconda riservata ai cinque medesimi individuati dalla Commissione giudicatrice. Ai progettisti selezionati per la seconda fase, sarà assegnato un rimborso spese paritetico e forfettario di € 7.500,00; inoltre al vincitore sarà conferito dal Comune di S. Giovanni Teatino l'incarico della progettazione definitiva ed esecutiva dell'opera. Per partecipare al Concorso i concorrenti dovranno presentare domanda d’iscrizione entro il 30 Aprile 2004, con le modalità previste dal bando, Info e Bando: tel 0861 211310 fax 0861 212065 e-mail: tetraktis@tetraktis.it; Tetraktis

Wanted Creativity - Workshops and Lectures 2004
"All the world's a doorknob" - Fat at Fabrica
_ workshop + conferenza pubblica
24 - 26 marzo 2004, >h 10-18
Fat è un'azienda con sede a Londra che si occupa di architettura e arte e altro. Il gruppo è interessato all'esplorazione delle esperienze, delle contraddizioni e delle possibilità del mondo moderno, progettando un corso che si aggancia creativamente con le acque agitate del commercio. Desiderano trovare le tattiche e le soluzioni che siano concettualmente interessanti, culturalmente rilevanti ed esteticamente attraenti. Per loro è più importante lavorare in un'officina della cultura, piuttosto che in una torretta d'avorio. Chi fosse interessato a partecipare al workshop deve trasmettere il proprio curriculum almeno 10 giorni prima della data d'inizio, via mail. Il 26 alle ore 16, ci sarà la conferenza aperta a tutti, Info e iscrizioni: Michela - tel 041 5229757 fax 041 5234024 e-mail: workshop@fabrica.it; Fabrica e Fat

Coming soon_Part 1
nonluoghi, visioni, sentimenti _ mostra fotografica di Edoardo Hahn
24 marzo - 9 aprile 2004, Roma
La mostra si inaugura stasera, alle ore 19.30, presso Apolloundici, in via Conte Verde 51, a Roma. Amburgo, Berlino, Genova, Hong Kong, Marsiglia, Milano, Monaco, New York, Parigi, Savona, Shanghai, Torino. Ovunque uguali nella propria identità globalizzata, le nuove architetture del vivere contemporaneo annullano identità spaziali e culturali, scandendo i ritmi di vite freneticamente statiche. Sono i laboratori di esistenze proiettate verso il mondo che sarà, sospeso fra spersonalizzazione e sradicamento dell'individuo, quelli catturati dall'obiettivo della Leica di Edoardo Hahn nel suo vagabondare alla ricerca dei nuovi luoghi dell'anonimato urbano. "Nonluoghi" che proprio negli scatti fotografici proposti in un percorso di 27 opere riconquistano una propria dignità espressiva, chiave di lettura del progetto artistico Coming Soon. Info: e-mail: info@apolloundici.it; Apollo11 e Undo.net

23/03/04

Guido Guidi - 05 03 Usine Duval_Le Corbusier alla De March
23 marzo – 4 maggio 2004, Milano
Stasera alle ore 18, presso la galleria Alessandro De March, in via Rigola 1, a Milano, alla presenza dell'autore, inaugura la personale di Guido Guidi "05 03 Usine Duval". Guidi è il fotografo italiano che più d'ogni altro ha esplorato i confini del nostro paesaggio contemporaneo. La serie fotografica presentata in galleria è tratta dal lavoro che l'autore ha realizzato per il libro: "Le Corbusier - scritti" a cura di Rosa Tamborrino (Einaudi 2003). Le fotografie sono state eseguite nel maggio del 2003 presso l'Usine Duval a Saint Dié des Vosges in Francia. Fotografare è, per Guido Guidi, l'emanazione del suo desiderio di non fuggire dalle cose, di investigare gli oggetti, il suo rapporto stretto con quanto lo circonda. Uno sguardo selettivo che arriva a circoscrivere delle particolarità e dei dettagli imprevisti che rivelano tutta la sensibilità del fotografo nel tradurre in immagini soggetti in apparenza anonimi. Guido Guidi, attraverso la sua attenzione per il particolare, nel suo mettere insieme gli elementi e nell'uso sapiente della luce riesce a rendere la realtà visibile una sorta di libro scritto in una lingua ignota di cui si tenta, volta per volta, frase dopo frase, segno dopo segno, di recuperarne il senso perduto. Nella sua sequenza narrativa, organizzata secondo una struttura soprattutto 'mentale', è naturale per Guidi valorizzare lo spazio come entità in sé e non come contenitore delle cose che vi abitano. Per questo ama ogni tipo di oggetto e qualunque forma lo spazio assuma di volta in volta, anche ciò che può apparire vuoto ma che vuoto non è, Info: tel/fax 02 6685580 e-mail: demach@libero.it

Capolavori di Architettura_ mostra + seminario
Livio Vacchini - "La Ferriera" - edificio Rentenstalt Swiss Life a Locarno
23 - 30 marzo 2004, Milano
Si terrà presso il campus Bovisa, in via Durando 10, a Milano, 'Capolavori di Architettura', un nuovo ciclo di seminari organizzato dal Dipartimento di Progettazione dell'Architettura, Facoltà di Architettura Civile, Politecnico di Milano, che vuole approfondire la conoscenza e discutere le scelte progettuali alla base delle più significative realizzazioni dell'architettura contemporanea. Importanti architetti italiani e stranieri saranno invitati a presentare quella che, tra le loro opere realizzate, considerano il proprio capolavoro. "La Ferriera" di Livio Vacchini è la più chiara espressione di un impegno progettuale che mette insieme importanti questioni di teoria dell'architettura con tematiche tecnico costruttive e strutturali. Infatti, in questo edificio la concezione tipologica e strutturale tendono a coincidere e si manifestano in modo integrato nel progetto di architettura che si presenta tout court anche come progetto della struttura e dove quest'ultima rappresenta la chiave interpretativa della concezione architettonica.
-23-30/03_mostra_ navata centrale campus, mostra elaborati di progetto "La Ferriera"
-30/03-ore 14.30_seminario_ aula CT3, campus Bovisa. Introduce: Emilio Battisti Partecipano: Massimo Fortis | Roberto Masiero | Chiara Molina | Antonio Monestiroli - Info: tel +39 02 23997146 (pom.) fax +39 02 23997135 e-mail: alberta.bergomi@polimi.it; Arch2.polimi

Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino_ vince il Kongenshus Mindepark
Si è tenuto oggi alle ore 11, presso la biblioteca Riccardo e Fernanda Pivano, in Corso di Porta Vittoria 16, a Milano, l'incontro di presentazione, in anteprima per la stampa, della 15. edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino. Interventi: Domenico Luciani, coordinatore della giuria, direttore della Fondazione Benetton | Ippolito Pizzetti, componente la giuria | Lionello Puppi, presidente della giuria. Il premio, che è stato reso noto al termine della presentazione, segnala non tanto il talento dell'inventore del luogo, ma la sapienza e la continuità nel governo del luogo stesso. La giuria ha deciso di dedicare la questa edizione del Premio al "Kongenshus Mindepark". Territorio di 1200 ettari di brughiera, tra i pochi sopravissuti nello Jutland (Danimarca) alla secolare bonifica, Kongenshus Mindepark è stato dichiarato parco della memoria proprio per iniziativa degli agricoltori. Tra il 1945 e il 1953 il paesaggista Carl Theodor Sørensen (1893-1979) e l'architetto Hans Georg Skovgaard (1898-1969) vengono incaricati di dare forma memoriale a una delle piccole valli di origine glaciale presenti all'interno del parco. Nasce la valle della memoria, pietra miliare del paesaggismo del '900, Info: tel 051 269267 fax 051 2960748 e-mail: info@studiopesci.it; StudioPesci e Fbsr

Zooming into Focus: Contemporary Chinese Photography and Video
18 febbraio - 28 marzo 2004_ mostra, Shanghai, Cina
23 - 24 marzo 2004_ simposium, Hangzhou, Cina
mostra_ Zooming into Focus presenta la fotografia e i video cinesi contemporanei della Haudenschild Collection di San Diego, California. L'arte contemporanea in Cina riflette l'influenza della crescita del paese come forza economica, politica e culturale a livello globale. Gli artisti cinesi, soprattutto quelli che lavorano con la fotographia e il video, stanno avendo riconoscimenti internazionali per la forza delle loro opere che parlano ad una società in veloce cambiamento, influenzata dagli ideali occidentali, ma che tuttavia mantengono un distintivo carattere estetico cinese. Zooming into Focus, presenta i lavori dei più interessanti artisti cinesi che lavorano con la fotografia e il video, nella Cina attuale, un paese che sta subendo uno sviluppo e una trasformazione profondi. Questa trasformazione rapida della cultura cinese è riflessa nel lavoro degli artisti, che commentano la vita urbana cinese contemporanea con intelligenza, spirito, presagio e nostalgia. Zooming into Focus è la più vasta indagine finora prodotta sulla nuova arte cinese: oltre 50 lavori di fotografia, installazioni e video prodotti da 14 artisti: Cao Fei, Chen Shaoxiong, Feng Mengbo, Hong Hao, Shi Yong, Weng Fen, Xiang Liqing, Xu Zhen, Yang Fudong, Yang Yong, Yang Zhenzhong, Zhao Bandi, Zheng Guogu and Zhang Peili. Questi artisti hanno già partecipato alla Biennale di Venezia, Shanghai Biennale, Dokumenta a Kassel, Mori Museum Tokyo, Yokahama Triennale, MoMA New York.
simposium_ 'distanza - una discussione su fotografia arte e video contemporanei cinesi'. Importante dibattito internazionale su video e fotografia cinesi. Riunirà gli artisti, i curatori e i critici d'arte mondiali per delle presentazioni e per una discussione aperta, Info: Ms Laura Zhou /ShanghART , tel +86 139 17385272 e-mail: laurazhou@shanghart.com; ShanghART

22/03/04

Zaha Hadid vince il Pritzker Prize
Il noto architetto londinese di origine iraniana Zaha Hadid è la prima donna che vince il premio Pritzker, l'equivalente del premio Nobel per l'architettura. Il prestigioso riconoscimento le sarà conferito a San Pietroburgo il prossimo 31 maggio, su PritzkerPrize

Linea veloce Milano-Bologna | Laboratorio di fotografia 2_ con Dominique Auerbacher
17 - 28 aprile 2004 >[apertura iscrizioni_ partecipazione riservata a 12 iscritti]
Presso L'Ospitale, in via Fontana 2, a Rubiera (RE), a seguito della apertura dei cantieri per la costruzione della linea veloce ad opera della TAV, sul tracciato Milano-Bologna, Linea di Confine organizzerà, nel triennio 2003/2005, una prima serie di Laboratori di Fotografia con autori di importanza internazionale, affiderà incarichi a giovani autori italiani e presenterà ricerche fotografiche realizzate sul tema della viabilità. Inoltre, seminari rivolti a studenti universitari, fotografi e al pubblico interessato ai temi della trasformazione del paesaggio, della qualità delle infrastrutture, delle trasformazioni antropologiche, saranno tenuti nello stesso arco di tempo ed accompagneranno la presentazione delle indagini realizzate nel corso dei laboratori di fotografia. Il 2. Laboratorio, condotto da Dominique Auerbacher (D), seguirà un calendario di lavoro che prevede almeno 5-6 incontri con l'autrice, assistita da un interprete. Gli iscritti potranno presentare il loro portfolio e saranno invitati a realizzare con l'Auerbacher un progetto sulla stessa area di indagine. I lavori realizzati saranno esposti in una mostra collettiva nei locali dell'Ospitale, Rubiera e successivamente presso lo spazio espositivo della nuova sede di Art Book, Milano, Info: tel 0522629403 fax 0522262322 e-mail: linconfine@comune.rubiera.re.it; www.lineadiconfine.org

Progettazione partecipata a Milano
Anna Delera,"Progettazione Partecipata nel quartiere San Siro a Milano. Riqualificazione sostenibile dei cortili in un quartiere di Edilizia Residenziale Pubblica", (Clup, Mi 2004). Il lavoro presentato è stato condotto dal Laboratorio ABITA del Politecnico di Milano allo interno di una attività di ricerca applicata per la riqualificazione, partecipata e sostenibile, di tre cortili nel più grande tra i quartieri storici milanesi di Edilizia Residenziale Pubblica. Nel marzo 2002 sono iniziati i lavori del Laboratorio di Progettazione Partecipata con sede in Via Maratta 3; nei mesi successivi sono state svolte una serie di attività con gli abitanti dei cortili che hanno portato alla definizione di un progetto preliminare per la riqualificazione degli spazi collettivi.

Restauro del Moderno a Sassari e Nuoro
La Soprintendenza ai beni Architettonici ed al Paesaggio delle Province di Sassari e Nuoro diretta da Stefano Gizzi ha iniziato, con i finanziamenti ricevuti dalla Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee, gli studi diagnostico-conoscitivi propedeutici alle fasi di restauro del moderno di 2 complessi architettonico-urbanistico di rilevante valore: il cosiddetto Padiglione Eugenio Tavolara a Sassari, progettato da Ubaldo Badas, e l'edificio Casa Devoto a Nuoro, progettato dall'artista Ciusa Romagna, ambedue edifici degli anni '50

21/03/04

Guido Guidi_ In Between Cities. Un itinerario attraverso l'Europa 1993/1996
E' in libreria l'ultimo libro di Guido Guidi "In Between Cities" (Electa 2004), a cura di Marco Venturi e Antonello Frongia. "In Between Cities" raccoglie i frutti di una ricerca condotta dal fotografo Guido Guidi (in collaborazione con l'architetto-urbanista Marco Venturi) in Francia, Germania, Polonia, Russia e Spagna dal 1993 al 1996. Questo itinerario attraverso il paesaggio dell'Europa contemporanea segue il tracciato dell'antico asse viario che collega la Russia a Santiago de Compostela, alla ricerca dei territori della nuova urbanizzazione sviluppatisi dopo la caduta del Muro di Berlino e prima dell'Unione Europea. Nel tessuto più minuto, frammentato ed eterogeneo che si trova "fra le città" -piuttosto che nei centri urbani tradizionali, più consolidati e meno sensibili al cambiamento- Guidi ha raccolto gli indizi di un nuovo tipo di innovazione basata sull'adattamento, sul riuso, su configurazioni provvisorie di materiali urbani poco pregiati, riprendendo e sviluppando la lunga tradizione della fotografia di paesaggio emersa in America nell'Ottocento e definita da Walker Evans degli anni '30. La sequenza di 148 fotografie selezionata da Guidi per il libro (dalle oltre 600 riprese nel corso della ricognizione) integra immagini riprese con un apparecchio di grande formato (20x25) ad istantanee scattate dall'automobile o in brevi momenti di sosta. L'articolato saggio visivo che ne risulta, allo stesso tempo agile e rigoroso, invita lo spettatore a continue riletture: attraverso i paesaggi della vecchia Europa, alla ricerca di un senso complessivo e condivisibile delle differenze e delle tradizioni locali; e attraverso la storia della fotografia di strada e di città, sulla quale Guidi continuamente riflette in un dialogo silenzioso e colto, sollevando nuove domande sulle possibilità effettive del nostro sguardo sul mondo. Il volume include saggi in italiano e in inglese sulle nuove forme di urbanizzazione nell'Europa contemporanea (Marco Venturi), sul lavoro fotografico di Guido Guidi (Louise Désy, Roberta Valtorta) e sull'evoluzione dei rapporti tra cultura fotografica e cultura urbana nell'Otto e nel Novecento (Antonello Frongia). Per i temi trattati, per l'articolazione dei contributi e per lo spessore della ricerca, il libro si rivolge perciò a un pubblico ampio e variegato: dai cultori della fotografia di paesaggio (e di Guidi in particolare) agli studiosi dei fenomeni urbani, dalle biblioteche agli studenti delle scuole di architettura e urbanistica, non solo in Italia ma anche e soprattutto all'estero. Il progetto è stato realizzato con il contribuito delle seguenti istituzioni: IUAV- DU | Linea di Confine | Comune di Cesena | CCA di Montréal, presso il cui archivio è conservata una copia delle fotografie, Info: tel 02 21563433 fax 02 21563314 e-mail: elestamp@mondadori.it

Un centro di ricerche tra Israele e Giordania
Sono cominciati i lavori per la costruzione del Bridging the Rift Research Center per lo sviluppo degli studi nel campo della genetica, progettato da Mustafa Abadan e T.J. Gottesdiener dello studio newyorkese Skidmore, Owings & Merrill. Il complesso, che occupa un'area di 150 acri (donati da Israele e Giordania), rappresenta un'opera di grande importanza non solo perché ospiterà la Library of Life - una banca dati contenente tutte le informazioni su ogni essere vivente del pianeta - ma soprattutto per la sua ubicazione geografica: la struttura sorge infatti a cavallo del confine tra Israele e Giordania. I fautori del progetto nutrono la speranza che la presenza di questo centro dedicato alla ricerca sulla vita possa un domani dare un contributo al processo di pacificazione in Medio Oriente, su Cornell.edu e Europaconcorsi

Transcodex 02 - Anges: modes d'emploi_ Il tempo inesatto
21 marzo - 4 aprile 2004, Genova
Da oggi, il Museo d'arte contemporanea di Villa Croce, a Genova, in collaborazione con IKONA, un network internazionale che sperimenta le infinite contaminazioni e ibridazioni delle arti contemporanee performative, visive e musicali, ospiterà 'Il tempo inesatto', 7 performances accompagnate da conferenze e incontri con il pubblico, frutto di un progetto particolare per Genova 2004 capitale europea della cultura, "Transcodex 02 – Anges Modes d'Emploi", che esplora nuove poetiche del corpo utilizzando i linguaggi elettronici e digitali. Ibridazione e meticciato tra le arti, borderlines linguistiche, video-film, installazioni, sonorizzazioni e musica architettonica, estreme contact dance, performance. Una pluralità di codici, un attraversamento di territori artistici per una riflessione nella cornice delle nuove arti dal vivo. Transcodex 02 traccia una nuova geografia degli atlanti artistici mondiali presentati nelle loro assolute singolarità di pensiero. A fronte del diffondersi del live media nei più disparati contesti abbiamo oggi a che fare con un insieme di pratiche tutt’altro che minoritarie, capaci piuttosto di rendere conto ampiamente dell’evoluzione di scenario delle ricerca performativa, visiva e musicale a partire dalle piattaforme elettroniche e digitali e da nuove poetiche del corpo performativo. In questo senso ogni KOLLECTIV artistico di provenienza tedesca, italiana e svedese che verrà ospitato sarà coadiuvato da interventi teorico-estetici riguardanti le tematiche del corpo e del tempo performativo, della rimappatura dei luoghi, dell’immagine elettronica e dei suoi potenziali di virtualizzazione-ri-realtà, dell’antropologia dell’immagine performativa e del nuovo percorso delle arti installative site-specific. Info: tel +39 010580069 fax +39 010532482 e-mail: museocroce@comune.genova.it; MVC
; programma su Genova2004

20/03/04

"Compression"_ conferenza di Steven Holl alla Triennale
Stasera alle ore 18, nel Salone d'Onore della Triennale, in via Alemagna 6, a Milano si terrà la conferenza dell'architetto americano Steven Holl, dal titolo "Compression", organizzata dalla Triennale, dalla Fondazione CEUR e dal Politecnico di Milano, Info: tel 02 72434240 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; Triennale

"Performative Architecture"_ sperimentazioni tecnologiche e spaziali
nei progetti internazionali del network 'Architecture Intelligence'_ mostra
20 marzo - 16 maggio 2004, Bari
Stasera alle ore 19, presso l'Aiborg Gallery, in Piazza Mercantile 22, a Bari, si terrà l'inaugurazione della mostra "Performative Architecture" di Marco Pastore e Valentina Sabatelli [Architecture Intelligence]. Spazio-tempo-energia definiscono la performatività dell'architettura dell'Architectural Intelligence. L'installazione multimediale mostra come l'applicazione di criteri eco-compatibili alla progettazione si armonizza creativamente con un'organizzazione spaziale reattiva ai flussi antropici; e documenta le ricerche svolte su prototipi di strutture cinetiche e iperflessibili, personalizzabili in real-time tramite interfacce virtuali e via internet, Aiborg.net su ProfessioneArchitetto

Strange Messenger. The Visual Work of Patti Smith
20 marzo - 16 maggio 2004, Ferrara
Si inaugura stasera alle ore 17.30, presso il Padiglione d'Arte Contemporanea, in C.so Porta Mare 5, a Ferrara, alla presenza di Patti Smith, la mostra ''Strange Messanger''. Organizzata dall'Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara e dall'Unione Donne Italiane nell'ambito della 'XI edizione della Biennale Donna'. L'evento prevede, in esclusiva per l'Italia, la mostra ''Strange Messenger'', organizzata in collaborazione con Ferrara Arte e l'Andy Warhol Museum di Pittsburgh; un reading di poesie, a Palazzo Schifanoia il 21/03/2004 e un concerto, al Teatro Comunale il 22/03/2004. L'iniziativa rappresenta il tentativo più approfondito, mai realizzato nel nostro paese, di esplorare le molteplici espressioni artistiche di Patti Smith. In particolare la mostra dedicata all'opera grafica dell'artista americana, costituisce l'occasione rara di conoscere una parte poco nota ma affascinante della produzione di questa versatile performer che, da oltre trent'anni, si cimenta con eguale tensione creativa con la musica, la poesia e le arti visive. Patti Smith, a detta di Warhol, è la prima esponente dell'arte globale, anticipando la multimedialità e l'interdisciplinarietà odierna. Il suo lavoro si allarga all'arte figurativa, alla musica rock, alla critica letteraria, al teatro, Info: tel +39 0532 209988 fax +39 0532 203064 e-mail: info@studioesseci.net; su Undo.net

Thailand New Media Art Festival 2004
International Summit on Creativity in Multimedia & Communication
20 - 28 marzo 2004, Bangkok
Prodotto da ICECA Thailand in collaborazione con Srinakarinwirot University, Faculty of Fine Arts, Imaging Department, il Thailand New Media Art Festival 2004 (Bangkok) è dedicato allo scambio di idee tra l'arte e la tecnologia per colmare la lacuna esistente tra le forme tradizionali d'arte e New Media Arts. "L'uso crescente della comunicazione tecnologica in Tailandia combinata con l'unicità dello stylelife e la cultura tailandesi è un ambiente adatto affinchè la Media Art emerga e influenzi la scena globale dell'arte" dice Francis Wittenberger, fondatore del festival e direttore artistico. Le sedi delle mostre del festival includono la Faculty of Fine Arts Srinakarinwirot University, la Oddyssee Gallery, il Banrie Café, il Media Shaker Siam, l'Alliance Française Bangkok, il Goethe Institut Bangkok e il British Council Thailand. Gli artisti nazionali e internazionali dei new media si riuniranno nelle 7 sedi, dove si terranno seminari, conferenze, selezioni e mostre. Durante il festival, gli artisti daranno dimostrazione dell'uso delle tecnologie emergenti nella net art, nella software art, nel cinema digitale e nelle installazioni interattive d'arte. L'obiettivo del festival è esporre le tendenze della New Media Art, attraverso un'ampia varietà di lavori internazionali, Info e elenco artisti: tel +66 9 9541719 e-mail: iceca@culturebase.org; TCB e NoemaLab

'All under heaven'_ A new vision on contemporary Chinese art
20 marzo - 30 maggio 2004, Antwerpen (BE)
L'esposizione di primavera al MuHKA-Museum van Hedendaagse Kunst Antwerpen, è una delle più ambiziose mai presentate prima: 'All under heaven' è una mostra sugli sviluppi recenti dell'arte in Cina. Dopo l'ondata dell'avanguardia della fine della rivoluzione culturale, un nuovo movimento prende forma da alcuni anni, con artisti che pensano e progettano, su un piano artistico a lungo termine, uno sviluppo che si inscrive nella rapida evoluzione dell'attuale situazione socioeconomica del paese. 'All under heaven' presenta, per la prima volta in occidente, un retrospettiva sull'origine di questa tendenza.Verrà presentata una selezione degli artisti più attivi sulla scena cinese nei diversi ambiti -pittura, video, fotografia, installazioni e scultura- da Gu Dexin, Xu Zhen e la coppia Peng Yu & Sun Yuan, fino a proporre gli artisti emergenti come Liang Yue, Wang Ningde, Un Niu, Xu Zhen. Non vengono trascurati gli artisti fondamentali dell'arte contemporanea in Cina dalla 2. metà degli anni '80 in poi , come Huang Yongping, Cai Guo-Qiang, Gu Dexin, Yang Jiechang, Chen Zhen, Zheng Guogu e Lin Yilin. La mostra è curata da Fei Dawei, critico d'arte cinese, insieme a Bart De Baere, direttore del MuHKA, Info: tel +32 3 2609999 fax +32 3 2162486 e-mail: info@muhka.be; MuHKA

MACRO - Art Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Ernesto Neto
Stasera alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà l'incontro con Ernesto Neto. Ernesto Neto, uno tra i più significativi artisti contemporanei brasiliani, sia per la sua arte coinvolgente che per la sua figura carismatica che si manifesta, anche, attraverso la seguente dichiarazione: "Spero in un'arte meno perversa e più sensuale. Voglio un'arte che da sola ci riunisca verso una sorta di luogo spirituale dove si possa respirare un'idea di infinito, di totalità, dove si sia in grado di avere una continuità tra noi e l'universo. Voglio un'arte che unisca gli uni agli altri, che ci aiuti a interagire con gli altri, che ci mostri il limite. Che questo limite tra me e te non sia un muro, ma un luogo di sensazioni, un luogo di scambio, di continuità tra la gente, una pelle di esistenza e di rapporto" Ernesto Neto tende a coinvolgere i sensi con sculture attraversabili e malleabili, realizzate in lycra e imbottite di materiale fluido. Caratteristica principale del suo lavoro è proprio il coinvolgere fisicamente lo spettatore, cercare di eccitarne il comportamento mediante stimoli sensoriali e istintuali, passionali e ingenui. Questo accattivante approccio, che ha origini nella convinzione che l'arte possa dare input propositivi e curativi all’individuo e alla società -come hanno insegnato alcune tra le più significative figure artistiche della scena culturale latinoamericana, come Hélio Oiticica e Lygia Clark negli anni '60 a cui Neto è debitore- sarà il tema principale del suo intervento romano, Info: tel 0667107400 fax 068554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

19/03/04

Piero Bottoni a Bologna e a Imola
Casa, città, monumento. 1934-1969_ mostra + incontro
19 - 31 marzo 2004, Milano
Stasera alle ore 21 si inaugura presso la Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano, in via Solferino 19, la mostra "Piero Bottoni a Bologna e a Imola. Casa, città, monumento. 1934-1969" prodotta dall'Archivio Piero Bottoni, Dpa, Politecnico di Milano. -incontro_ "Corpo a corpo. Dialettica tra razionalismo, storia e modernità nell'opera di Piero Bottoni a Bologna e a Imola" a cui intervengono Giancarlo Consonni, Mauro Galantino, Angelo Torricelli; conduce Federico Acuto, Info: tel +39 0223995827 fax +39 0223995801 e-mail: archivio.bottoni@biblio.polimi.it; APB

Foro Italico_ Nella Casa delle Armi ritrovati i mosaici di Moretti
Nella Casa delle Armi al Foro Italico, progettata tra il 1934 e il 1935, sono stati riscoperti i mosaici disegnati dall'architetto Luigi Moretti. Il ritrovamento è avvenuto grazie ai lavori promossi dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici in quella che è una delle più alte testimonianze dell'architettura italiana fra le due guerre, su CorriereRoma

Zone di contatto_ laboratorio sulle mappe di comunità
19 - 21 marzo 2004, Biella (To)
Un seminario come occasione di riflessione e di scambio per alcune realtà che sviluppano progetti di comunità. Organizzato dall'Ecomuseo Valle Elvo Serra e da Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, nell'ambito delle attività dell'Ecomuseo del Biellese, si svolgerà a Cittadellarte e coinvolgerà una ventina di persone che lavorano nel panorama italiano ed europeo per valorizzare il proprio territorio attraverso il recupero dei luoghi peculiari e delle relazioni interpersonali, mappe individuali che ciascuno di noi porta dentro di sé ma che, se unite, possono diventare una "mappa di comunità" condivisa. Le "mappe di comunità" sono strumenti utili a far emergere i patrimoni locali di un territorio e la complessa trama di relazioni materiali e immateriali che li lega alla vita delle persone che lo abitano. Può una mappa di comunità - che non è solo un grafico, un testo, una fotografia, un video, un'azione teatrale, un'opera d'arte collettiva, non è un fine ma un mezzo - diventare una mappa condivisa disegnata nella nostra mente? Una "zona di contatto" (definizione del museo contemporaneo di James Clifford) tra diversi che non sentano più il bisogno di musei, aree protette, riserve indiane? Se una comunità è un insieme di persone che decidono di mantenere qualcosa in comune per realizzare un progetto di futuro che superi la sfera individuale, qual è il livello minimo di appartenenza che ci consente di non confondere l'interesse privato con il patrimonio collettivo, lo sviluppo economico con il progresso civile, la competizione con la partecipazione, la diversità con la malattia? Info: tel 01528400 fax 0152522540 e-mail: fondazionepistoletto@cittadellarte.it; Cittàdell'Arte
e Undo.net

"On air: video in onda dall'Italia"
19 marzo - 4 aprile 2004, Monfalcone (Go)
Stasera alle ore 18.30, presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, in Piazza Cavour, a Monfalcone, si inaugura "On Air: video in onda dall'Italia", una rassegna di video e cortometraggi realizzati da oltre ottanta giovani artisti italiani - o che risiedono in Italia - negli ultimi anni. La mostra, una panoramica che, pur senza pretendere di essere esaustiva, analizza le diversità che connotano il linguaggio video in Italia, intende presentare una parte importante di questa produzione, prestando particolare attenzione alle ultime generazioni. Gli artisti, alcuni dei quali già molto attivi, altri agli esordi del loro percorso, sono stati scelti da altrettanti critici e curatori che ne hanno indicato il lavoro. La rassegna propone in questo modo una rete, disegnando una mappa di contatti. L'obiettivo è quello di testimoniare l'esistenza di una serie di ricerche che illustri un panorama estremamente variegato, uno scenario in cui convivono anime, visioni, tecniche di realizzazione molto diverse tra loro. Tutti i lavori verranno proiettati negli spazi della Galleria. La fruizione delle opere sarà 'on demand': ciascun visitatore, cioè, potrà scegliere autonomamente quale lavoro vedere, digitando un codice su una delle molte postazioni disponibili, collegate a videoproiettori, televisori, monitor. 20/03-ore 10.30_tavola rotonda_ dedicata alle ultime tendenze del video d'arte in Italia. Interverranno Andrea Bruciati, Antonella Crippa, Elena Volpato, Maria Rosa Sossai. Curatori: Andrea Bruciati, Antonella Crippa, Info e elenco artisti: tel. 0481 494369 fax 0481 44480 e-mail: galleria@comune.monfalcone.go.it; laComunale e su Undo.net

Kerkyra Storie: cinque sguardi sulla città
19 - 28 marzo 2004, Mestre
Avrà inizio oggi, con inaugurazione domani alle ore 18, presso l'Area espositiva del Candiani, a Mestre, la mostra fotografica "Kerkyra Storie", a cura di Arianna Novaga. Fotografie di: Marta Balello (Ve), Andrea Biondo (Bs), Marco Bordignon (Ud), Franco Mascolo (Mi), Arianna Novaga (FC). Prima tappa di un itinerario fotografico tra le città del Mediterraneo, Kerkyra stories è il risultato di una vivace lettura dello spazio urbano. Le immagini dei 5 giovani autori offrono l'idea di un ambiente eterogeneo ma culturalmente formato, integrato con una fisionomia di luoghi ed eventi propria del territorio: espressività dell’acqua e della pietra, volti isolati, suoni caratteristici e colori materici, superfici sensibili e momenti nascosti. Un significativo viaggio attraverso le dinamiche e le trasformazioni della città, tra episodi quotidiani e storicità consolidate. Orgnizzata da: Comune di Venezia-Politiche Giovanili, Archivio Giovani Artisti - Punto Critico, Info: tel. 041 2386113 fax 041 2386112 e-mail: candiani@comune.venezia.it; Candiani

iXem-italian eXperimental electronic music_ I suoni della narrazione
19 - 20 marzo 2004, Roma
Stasera alle ore 21 e domani dalle ore 18, a Rialto-Santambrogio, via di S. Ambrogio 4, Roma, si terrà l'evento proposto da 'iXem', un collettivo di musicisti italiani che condivide i propri argomenti con tutti coloro che si interessano all'arte contemporanea sperimentale, dà vita al primo di una serie di episodi che lo vedrà coinvolto nella riflessione sulle forme di contatto tra tecnologia, mondo reale, suono e immagine. Il tema di questo evento sarà l'interazione tra testo e musica. L'obiettivo è la costruzione di un luogo sonoro che contenga la stessa potenza narrativa del testo scritto. Nello specifico ogni produzione (live set e ascolti) sarà il frutto dell'interpretazione di un testo commissionata per l'occasione ai singoli artisti di iXem: (etre) | Aal | Punck | Fabio Selvafiorita |Alessandro Fogar | Fhievel & Luca Sigurtà | Claudio Parodi | Antonio Della Marina | Talk Show Host | s.talker | Logoplasm | Taxonomy, Info: tel 0668133640 fax 0668192502 e-mail: info@rialtosantambrogio.org; RialtoSAmbrogio e iXem

18/03/04

FestArte_ festa/evento dedicata ai curatori d'arte
"lasciati toccare" _musica - danza - video
Da un'idea di Lorena Benatti, in collaborazione con Next Exit, Creatività e Lavoro, torna per il mese di marzo un nuovo appuntamento con FestArte: stasera alle ore 23, alle Distillerie Clandestine, in via Libetta, a Roma. Il motto è "Interattività", una serie di feste/evento dedicate ai curatori d'arte. Protagonisti della serata la curatrice Lella Antinozzi che ci propone l'artista/performer - Luka Turco - il quale descrive così la sua performance multimediale : "Il pubblico sarà bendato e invitato ad entrare in sala, dove sarà accolto da una suggestiva musica meditativa. Lentamente le persone saranno stimolate al contatto umano, il resto è tutto da scoprire... ". Al centro della ricerca artistica di Turco, affermato artista romano, anche regista e sceneggiatore, è l'interazione tra gli individui favorita dall'uso del mezzo tecnologico. La serata culminerà nella presentazione del video Erotic heART - contrAzioni d'amore e nella performance della ballerina Kimberly Clark. Lella è curatrice e critico d'arte. Durante il suo percorso artistico ha curato mostre di pittura, scultura, fotografie e installazioni nei maggiori paesi europei. Tra gli artisti da lei curati Hetty Van der Linden, pittrice di successo. Ha curato, inoltre, esposizioni a Toledo e ad Amsterdam. A Roma ha lavorato presso Arturarte. Racconta di lei: "Nella mia ricerca artistica, l'obiettivo del mio percorso è portare alla luce la spiritualità dell'opera d'arte e, attraverso questa, offrire alla coscienza uno spiraglio di lucee di ottimismo." Nel suo futuro una collaborazione con la Rai. In sala Swing Maurizio Messina in sala R&B Marco Corsetti, Info: tel 06 5136278 e-mail: pressoffice@festarte.it; FestArte

"Esperienze e idee tra architettura e paesaggio"
Aurelio Galfetti alla Fondazione Benetton_ conferenza
Stasera alle ore 18, a palazzo Bomben, via Cornarotta 7, Treviso, si terrà una conferenza pubblica di Aurelio Galfetti dal titolo "Esperienze e idee tra architettura e paesaggio". Aurelio Galfetti, architetto ticinese, ha studiato al Politecnico Federale di Zurigo. Vincitore di numerosi concorsi, membro di giurie internazionali, della Federazione degli Architetti Svizzeri (FAS) e del Bund Deutscher Architekten (BDA); docente al Politecnico Federale di Losanna e all'Università di Parigi (UP8), dal 1996 al 2002 ha diretto l'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana a Mendrisio, Info: tel 04225121 e-mail: fbsr@fbsr.it, Fbsr

Un un gruppo italiano tra i finalisti per la Metro di Lione
La SYTRAL (Syndicat mixte de transport pour le Rhône et l'Agglomération lyonnaise) ha reso noto il vincitore del concorso per la nuova stazione metro di La Soie. Ha vinto il gruppo guidato dallo studio di progettazione Novae di Lione (Amilcar Dos Santos, Frank Le Bail, Jean-François Perretant). Tra i 4 finalisti si segnala un gruppo italiano formato dallo Studio ABDR Architetti Associati di Roma (Maria Laura Arlotti, Michele Beccu, Paolo Desideri, Filippo Raimondo), dalla STA Società Trasporti Automobilistici S.p.A. e dallo Studio Gas Architetture, su Europaconcorsi

"Tristano muore" di Antonio Tabucchi_ presentazione libro
Stasera alle ore 18 presso Teatro Valle, in via Teatro Valle 21, a Roma. Sarà presente l'autore.
"La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare… un po' qua un po' là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle, dopo, è un mucchietto di sabbia e qual è il granello che sostiene l'altro?" Nella rabbia di un moribondo reso libero dalla morfina, la storia di un uomo, dei suoi tradimenti, della sua ricerca di libertà. Qual è il senso di una vita?... su Feltrinelli

17/03/04

"Profilo della critica architettonica" di Bruno Zevi
Oggi, alle ore 17.30, nella Sala della Protomoteca, Palazzo del Campidoglio, a Roma, si terrà la presentazione ufficiale del libro "Profilo della critica architettonica" di Bruno Zevi, edito dalla Newton & Compton. Ne parleranno Arnaldo Bruschi, Tullio de Mauro, Cristoph L.Frommel, Salvatore Settis. Coordina Furio Colombo. E' l'ultimo libro consegnato dal critico prima della morte, appena pubblicato su iniziativa della Fondazione Bruno Zevi, Info: tel/fax +39 06 8601369 e-mail: info@fondazionebrunozevi.it; FondBrunoZevi

Clorindo Testa - L'architettura Animata
17 marzo - 2 aprile 2004, Milano
Si inaugura oggi alle ore 17, presso l'Aula mostre, Facoltà di Architettura Civile, in via Durando 10, la mostra sull'opera dell'architetto argentino Clorindo Testa. L'esposizione è un'occasione per conoscere, attraverso alcune delle sue opere, una delle figure più rappresentative e più importanti dell'architettura contemporanea latinoamericana. Argentino di Buenos Aires, ma nato in provincia di Napoli, Clorindo Testa ci introduce nel mondo colorato e fantastico di un'architettura continuamente in bilico fra costruzione e invenzione, fra struttura e colore. La mostra sarà introdotta, alle ore 15.15, da una tavola rotonda, Info: tel.02 23997146 e-mail: alberta.bergomi@polimi.it; PoliMi

"La montée du silence"_ conferenza di Marc Augé, IUAV
Stasera alle ore 17, presso l' ex convento delle Terese (aula A), fDA, Dorsoduro 2206, Venezia, si terrà un incontro con Marc Augé, direttore dell'Institute des Mondes Contemporanis presso l'ecole des hautes etudes en Sciences Sociales di Parigi, dal titolo " La montée du silence", nell'ambito delle attività culturali della facoltà di Design e Arti, claVES, corso di laurea in Arti Visive e dello Spettacolo, corso di Fondamenti di sociologia dei processi culturali- prof. Carlo Grassi, Info: tel 041 2571819 fax 041 2571738 email: comesta@iuav.it; IUAV

Music Pool 2004 e Musicus Concentus-[Tradizione In Movimento] insieme
17 marzo - 22 aprile 2004, Firenze
Con il nuovo anno torna un appuntamento importante. La rassegna di Musicus Concentus e Music Pool, le due associazioni fiorentine che offrono musiche di qualità. Una collaborazione che ormai prosegue da diversi anni insieme all'assessorato alla cultura del Comune di Firenze che promuove gli eventi. Da oggi e a seguire, il concerto della Mingus Big Band, (17/03 a Scandicci), il duetto tra il trombettista Paolo Fresu ed il pianista Uri Caine (31/03 al Saschall, Fi), il concerto del cantautore Marco Parente e la Millennium Bugs' Orchestra (22/04 all'Auditorium Flog, Fi). Inoltre la collaborazione tra Musicus Concentus e Music Pool si allargherà anche ad altri concerti: il "Music Pool 2004'' e ''Tradizione In Movimento'' del Musicus Concentus. La collaborazione nasce dalla volontà di unirsi per rafforzarsi nella proposta di grandi eventi, Info: tel. 055 287347 e-mail: musicus@dada.it; MusicusConcentus e MusicPool

"Richard Long - Jivya Soma Mashe. Un incontro in India"_ mostra al PAC
18 marzo - 16 maggio 2004, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18.30, nell'ambito della programmazione artistica curata per il PAC da Jean-Hubert Martin, la mostra "Richard Long - Jivya Soma Mashe. Un incontro". L'esposizione, che nasce da un incontro in India fra il celebre esponente della 'land art' Richard Long e il maestro dell'arte tradizionale della tribù warli, Jivya Soma Mashe, è curata da Hervé Perdriolle. Richard Long, nel 2003, ha soggiornato nello stato di Maharashtra e ha conosciuto Jivya Soma Mashe e la gente della tribù warli. Durante questo soggiorno, ha realizzato sul territorio indiano diversi interventi documentati in una serie di fotografie esposte nella mostra. I due artisti non hanno potuto comunicare tra loro con le parole, in quanto Mashe parla solo la lingua warli, e lo hanno fatto soprattutto attraverso la loro arte. Il dialogo artistico instauratosi fra le opere create in India da Richard Long -che ha utilizzato materiali naturali quali riso, cenere, acqua, spezie o disegnato con la terra forme archetipiche- e i dipinti narrativi di Mashe eseguiti con sterco di mucca e acrilici, continua nella mostra allestita nelle sale del PAC. Nonostante le loro differenze, le opere dei due artisti rivelano un linguaggio formale affine. Cerchi e spirali ricorrono costantemente sia nei dipinti di Mashe che nelle installazioni di Long. Mashe e Long sono inoltre accomunati da un senso di rispetto e da una sensibilità estremi nei confronti della Terra, del paesaggio e della natura. E c'è un altro elemento che questi due artisti appartenenti a culture così diverse condividono: usando i mezzi dell'arte, essi gettano un ponte fra il tempo e lo spazio, fra il passato e il presente, Info: tel. +39 0276009085 fax +39 02783330 e-mail: segreteria@pac-milano.org; PAC

16/03/04

Premio Europeo 2004 del Espacio Publico Urbano|European Prize for Urban Public Space
premiazione luglio 2004 [deadline: 19/04/04]
Il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, l'Institut Français d'Architecture (Paris), The Architecture Foundation (London), il Nederlands Architectuurinstituut (Rotterdam) e l'Architekturzentrum Wien (Wien), organizzano la 3. edizione dell'European Prize for Urban Public Space che si concluderà nel mese di luglio 2004. Il concorso è aperto sia all' Istituzione pubblica che patrocina l'intervento che all'autore/i del progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti è il 19 aprile 2004. I progetti vincitori e una selezione degli interventi che sono stati presentati per il premio, saranno inclusi nell'Archivo Europeo del Espacio Público Urbano. Oggetto_ Si premieranno quegli interventi di risistemazione o progettazione ex-novo di spazi pubblici urbani in città europee, che siano stati ultimati (a parte qualche eccezione) nel 2002 e nel 2003. Il materiale presentato non sarà restituito. I partecipanti al progetto non riceveranno alcun pagamento dei diritti per la comunicazione al pubblico o per l'uso del materiale selezionato contenuto nell'archivio del sito web, Info e bando: tel +34 93 3064100 fax +34 93 3064101 e-mail: urban@cccb.org; CCCB

L'immagine secondo Kubrick - L'impianto iconografico dei film del maestro americano
Maurizio G. De Bonis recensisce su Cultframe il libro di Flavio De Bernardinis "L'immagine secondo Kubrick", (Ed. Lindau 2003). [...] In apertura del suo significativo saggio, De Bernardinis ricorda al lettore come l’elemento centrale del lavoro di Stanley Kubrick sia la fotografia, intesa "non nel senso delle specializzazioni cinematografiche, ovvero l’area di competenze del direttore della fotografia, ma proprio la fotografia". D'altronde, il regista americano aveva iniziato la sua carriera come fotoreporter per la rivista Look, fattore che lo costrinse fin dalla giovinezza a narrare per immagini, a costruire storie che fossero l’organizzazione logica di inquadrature, ovvero la conseguenza poetico-espressiva del suo sguardo sul mondo e sull’esistenza... su Cultframe

Nasce MUVA_ museo virtuale di architettura
MUVA è un'iniziativa promossa da: Ordine degli Architetti PPC di Napoli | Dipartimento informazione telematica | col patrocinio di: CNA | Regione Campania | Comune di Napoli | Bagnoli Futura SpA | produzione re@ltime © 2003 Ermes Multimedia srl + Seneca sas.| L'iniziativa è volta a promuovere e diffondere l'architettura oltre i consueti confini accademici attraverso i canali multimediali, che consentono al museo di essere raggiunto e visitato da qualsiasi luogo. Il MUVA nasce dall'idea-progetto di realizzare uno spazio virtuale espositivo basato su una struttura fisica realmente esistente, individuata nella Centrale di Trattamento delle Acque, presente nell'area ex-industriale di Napoli, che il prossimo piano urbanistico potrebbe destinare a sede fisica del Museo. MUVA si rivolge al mondo dell'architettura e del design, a chiunque desideri avvicinarsi alla cultura architettonica moderna e contemporanea, e specificamente a professionisti ed operatori specializzati. MUVA è un luogo virtuale utile ad ampliare, com'è nelle potenzialità della rete Internet, il campo di conoscenza e diffusione delle opere dei progettisti di tutto il mondo, allo scopo di offrire la possibilità di visitare, in un viaggio sospeso tra immaginazione e realtà, le mostre allestite nei più lontani musei, in un processo di annullamento del tempo e dello spazio. La mostra temporaneamente ospitata dal MUVA è "Colombia. Architettura Moderna 1950/1970"- [9 febbraio/9 marzo. Barcellona. Universitat Politécnica de Catalunya] - [febbraio/maggio. MUVA], Info: tel +39 817345687 fax +39 817345956 e-mail: info@muva.it; MUVA

"Made in Africa Fotografia 2004"_ 2. edizione della Biennale di Fotografia Africana
17 marzo - 25 aprile 2004, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso la Galleria Arteutopia-Musei di Porta Romana, in V.le Sabotino 22 , a Milano, la mostra "Made in Africa Fotografia 2004 ". L'esposizione pone uno sguardo inedito e attento sulle diverse anime contemporanee che caratterizzano il continente africano, con una fotografia che, come le lingue parlate nel continente, comunica con tutta la sua varietà e molteplicità espressiva. Questa 2. edizione tratteggia con intensità ed originalità un continente catturato dallo sguardo dei suoi più grandi fotografi. Il percorso artistico si articola in 3 sezioni: 'Internazionale'_ una panoramica sulle tendenze fotografiche emergenti e presenta i lavori di 10 artisti provenienti da 9 Paesi | 'Zimbabwe'_ ospita la collettiva dal titolo "Thatha Camera", uno straordinario documento originale che immortala i tratti di un'epoca raccontata dalla prima generazione di fotografi neri sugli abitanti delle township dello Zimbabwe | 'Egitto'_ presenta la personale del fotografo Nabil Boutros dedicata ai Copti del Nilo, i Cristiani d'Egitto. 127 le opere esposte e 11 i fotografi rappresentati provenienti da ogni regione d'Africa. Mostra promossa da Provincia di Milano/Cultura e beni culturali | progetto artistico: Ass. Cult. Afritudine, Info: tel. 02 89055278 e-mail: arteutopia@galleriarteutopia.com; ArteUtopia - tel 0532 241312 e-mail: info@afritudine.org; Afritudine

15/03/04

OP.POSITION on identity_ convegno allo IUAV
15 - 19 marzo 2004, Venezia
Si apre oggi nella sede IUAV di palazzo Badoer, a Venezia, il convegno "OP.POSITION on identity", promosso dal dottorato internazionale di architettura Villard d'Honnecourt. La mattinata odierna prevede gli interventi di apertura dei lavori di Alberto Ferlenga, Marino Folin e Carlo Magnani che introdurranno le conferenze di Giovanni Reale e Predrag Matvejevic. Nei giorni a seguire, tra gli altri, gli incontri con Juan José Lahuerta, Marc Augé, Francesco Dal Co e Kurt Forster. Il 19 chiude il convegno la presentazione della mostra "Aby Warburg. L'Atlante della Memoria", Info e programma: tel +39 041 2571819 faax +39 0412571738 email: comesta@iuav.it; IUAV

Fiol + Mendaro Corsini_ conferenze a Cagliari
10 - 11 marzo 2004, Cagliari
Oggi alle ore 11 e domani alle ore 10, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Architettura, via Corte d'Appello 87, a Cagliari, si terranno le conferenze degli architetti spagnoli Carme Fiol [UPC_ Barcellona] e Ignacio Mendaro Corsini [ETSAM_ Madrid], docenti a contratto del Laboratorio di Architettura e Composizione urbana del IV anno. Tutors del Laboratorio e segreteria organizzativa: Pier Francesco Cherchi, Giovanni Marco Chiri, Giovanni Battista Cocco, Sabrina Dessì, Olindo Merone, Nicoletta Sale, Cesarina Siddi, Luca Tuveri, Info: tel. +39 070 6755356 fax +39 070 6755804 e-mail: diparch@unica.it; UniCa

Masbedo
12 marzo - 18 aprile 2004, Roma
Si è aperta al MACRO Mattatoio, in P.zza O.Giustiniani 54, a Roma, la mostra dei Masbedo. Masbedo è un acronimo che sta per Nicolò Massazza (Milano, 1973) e Jacopo Bedogni (La Spezia, 1970). Un duo formato nel 1999 da due artisti che utilizzano un linguaggio multimediale e la strumentazione tecnologica oggi disponibile, per affrontare tematiche che attengono alla dimensione più profonda della natura umana. Utilizzando un linguaggio multimediale e gli strumenti tecnologici oggi disponibili, gli artisti propongono perquesta occassione un allestimento ricco di contaminazioni musicali, cinematografiche e letterarie. Con una spiccata attitudine alla contaminazione e lo scopo dichiarato di ottenere una poetica fredda e disturbante, mettono in scena fotografia, video, musica e testi. Le immagini sono girate in presa diretta, montaggio e movimenti di macchina ridotti al minimo, per un effetto d’insieme impeccabilmente nitido, improntato da pulizia formale e rigore compositivo. La mostra è curata da Javier Panera Cuevas, e da Maria Ida Gaeta, Info: tel 06 671070400 fax 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

ISSUE #0 ZERO TOMOKO CREA(C)TIVITY
[chiusura iscrizioni: 10 aprile 2004]
TOMOKO è una giovane associazione culturale per la produzione di eventi legati alle arti, senza alcun fine di lucro. Lo scopo è la produzione di una rivista digitale (ed in futuro cartacea) auto-prodotta e auto-finanziata, senza scopi se non quello di una ricerca artistica. Una rivista aperta a tutti e ad ogni stimolo ed influenza artistica. Il materiale inviato farà parte dei primi numeri online di TOMOKO. Chiunque sia interessato a parteciparvi deve tenere conto delle motivazioni di partenza. Ad ogni autore sarà riconosciuta la paternità delle opere, anche in una eventuale e futura versione cartacea. La rivista, salvo il rientro dei costi di produzione, non prevede nè forme di pubblicità nè altri guadagni. Gli artisti selezionati saranno in ogni momento informati sul modo in cui l'opera sarà utilizzata e potranno in ogni momento ritirarsi. Ogni artista può contribuire alla realizzazione di questo progetto, inviando opere inedite a TOMOKO. La redazione di TOMOKO selezionerà per ogni numero della rivista le produzioni più originali, divertenti e provocatorie. Non ci sono restrizioni per il tipo di contributo: può essere utilizzata ogni forma espressiva conosciuta, ossia, fotografie, illustrazioni, testi, immagini elaborate, poesie. TOMOKO è un progetto che ha lo scopo di pubblicizzare opere inedite come spunto di riflessione e dialogo, Info e bando: e-mail: tomoko@tomoko.it; Tomoko

14/03/04

Riqualificazione del centro Storico di Parenzo in Croazia
[iscrizioni: 23/03/2004]
Il comune di Parenzo in Croazia (Grad Porec) lancia un concorso internazionale per lo studio di riqualificazione degli spazi pubblici nel centro città. Il programma prevede di intervenire nel nucleo stotico della città e nella zona che si estende dal porto lungo il fronte marino, su Europaconcorsi

'Art Experience'_ International workshops in contemporary visual arts and music
"No Vitrines, No Museums, No Artists. Just A Lot of People"_ con Rirkrit Tiravanija
18 - 23 maggio 2004, Venezia [iscrizioni: dal 20/02 al...
'Art Experience' è un progetto di Domus Academy in collaborazione con Bondardo Comunicazione e con la partecipazione di Telecom Italia Future Centre. L'evento consiste in un ciclo di tre workshop, che si terranno da primavera ad autunno, rivolti a studenti, artisti, curatori e professionisti. I workshop si terranno all'Ex Convento di San Salvador, sede della TIFC a Venezia. Il principio-guida dell'intera serie di workshop è la fusione di linguaggi espressivi diversi: arti visive, musica, cinema, teatro, danza. Ogni workshop comprenderà una serie di attività sperimentali e creative e un evento aperto al pubblico (concerto, performance, open lecture). Il primo workshop di 'Art Experience', sarà tenuto da Rirkrit Tiravanija. Un percorso interdisciplinare attraverso diverse forme di interazione, in compagnia di un artista che usa la dimensione dell'evento per cercare di abolire i confini tra le varie istituzioni del mondo dell'arte e ottenere nuovi spazi di creazione. Nel corso del workshop Rirkrit Tiravanija si avvarrà della collaborazione di tre artisti: Phillippe Parreno, Pierre Huyghe e Maurizio Nannucci, del critico Daniel Birnbaum e del filosofo Richard Shusterman. Nel corso di una settimana i partecipanti progetteranno insieme agli artisti un evento pubblico che si svolgerà il 22 maggio a Venezia. Bio_ Rirkrit Tiravanija – di origine tailandese, è nato nel 1961 a Buenos Aires in Argentina. Ha compiuto i suoi studi artistici tra il Canada e gli USA e attualmente vive tra la Tailandia, NewYork e Berlino. Ha partecipato a numerose mostre internazionali come Skulptur Projekt a Münster nel 1997, la 48° Biennale di Venezia nel 1999 e la Triennale di Yokohama nel 2001, Info: tel. +39 0242414029 fax +39 024222525 e-mail: info@domusacademy.it; DomusAcademy e Undo.net

Videointervista a J.G. Ballard su Millennium People e... molto altro
La redazione del sito della Feltrinelli propone una videointervista allo scrittore J.G. Ballard: 30 minuti sul nuovo romanzo Millennium People, i suoi altri grandi classici e le tematiche a lui care. L'intervista è divisa in due parti: nella prima l'autore tratta di Millennium People, Il mondo sommerso e lo "spazio interiore", Crash e l'estetica della violenza, L'impero del sole e la sopravvivenza umana; nella seconda Ballard tratta di cinema, arte, media e politica, icone pop e conclude parlando della sua scrittura... su Feltrinelli
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13/03/04

La manufacture des paysages
Penser le patrimoine et les territoires de demain_ concorso d'idee
[chiusura iscrizioni: 1 giugno 2004]
L'associazione la Manufacture des Paysages indice un concorso d'idee col supporto Villeneuvette ed il territorio "Coeur d'Hérault ". Il concorso è organizzato in collaborazione con il municipio di Villeneuvette e l'Ecole d'architecture Languedoc-Roussillon à Montpellier. Nel Sud della Francia, a 30km dal Mediterraneo, si trova la Manufacture Royale de Villeneuvette. Costruita durante il regno di Luigi XIV, rientrava nel vasto piano di sviluppo che includeva anche l'apertura del Canal du Midi e la creazione del porto di Sète. Lo sforzo ingegneristico per incanalare le acque - sfruttate per far funzionare le macchine dei lanifici e irrigare i campi - fu all'origine della ricchezza della cittadina, cresciuta come comunità autonoma e ben strutturata intorno agli edifici barocchi. Gli opifici vennero infine chiusi negli anni '50. La pressione demografica data dallo sviluppo della vicina Montpellier ha spinto le autorità locali a bandire un concorso di riqualificazione urbanistica che salvaguardi le specificità storico-produttive dell'area senza farne una mera attrazione turistica. La competizione, aperta a studenti e professionisti under 35, intende dare una risposta organica alle necessità di recuperare le antiche fabbriche, proteggere il sistema di governo delle acque e il ricco il patrimonio boschivo, favorire nuove attività economiche e salvaguardare la qualità della vita dei residenti. Info e iscrizioni: tel/fax: 04 67880536 e-mail: lamanufdespays@wanadoo.fr; ManufPays e su Channelbeta

neon/campobase> 'aRITMIe ultime visioni metropolitane'_ presentazione libro
13 marzo - 3 aprile 2004, Bologna
Stasera alle ore 18, neon/campobase, in via Zanardi 2/5, ospita la presentazione del libro 'aRITMIe ultime visioni metropolitane', [CLUEB, Bologna 2003], a cura di Mili Romano, docente di Antropologia Culturale all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Il filo che percorre tutti i brevi saggi dedicati alla città moderna e contemporanea nella letteratura, nel cinema e nell'arte, è quel disorientamento, come condizione di libertà assoluta, dal quale si genera una nuova visionarietà. Le "ultime visioni" di cui qui si parla nascono così ora dai sogni ad occhi aperti di scrittori e poeti (Dostoevskij, Baudelaire, Williams, Auster), ora dalle opere di registi come Wenders e Kassovitz, ora dalle riletture e trasfigurazioni del reale degli artisti che, nei loro interventi, ridisegnano la metropoli attraverso la fantasia. Un libro sulla città contemporanea si fa qui territorio di attraversamento e, liberamente "percorso" da azioni e "voci", diventa occasione di nuove visioni e nuovi progetti di arte pubblica. Artisti Invitati a intervenire: Alessandra Andrini, Paolo Bertocchi, Annalisa Cattani, Giacomo Costa, Vanessa Chimera, Cuoghi e Corsello, Marco Fantini, Sabrina Mezzaqui, Sabrina Muzi, Sandrine Nicoletta, Roberta Piccioni, Fabrizio Rivola, Mili Romano, Sissi, Alessandra Tesi, Sabrina Torelli, Adriana Torregrossa, Italo Zuffi, Info: tel/fax +39 051 5877068 e-mail: gallerianeon@iperbole.bo.it

PpA 04-'Promozione per l'Architettura'_ mostra di architettura
13 marzo - 2 aprile 2004, Ivrea (TO)
Stasera alle ore 17, in via Arduino 41, a Ivrea, si inaugura la mostra 'Promozione per l'Architettura', organizzata da GAC-Giovani Architetti del Canavese, e-mail: info@architettigac.org; Architettigac

MACRO - Art Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Tobias Rehberger_ "Plums and Snails"
Stasera alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà l'incontro con Tobias Rehberger. Esplorare le possibilità di estendere il campo dell'arte contemporanea e farla interagire con il contesto sociale e con altre discipline della creatività è stata la direzione nella quale si è mosso Tobias Rehberger. Allievo di Martin Kippenberger, Rehberger si è affermato negli anni '90 come uno dei principali artisti tedeschi della nuova generazione, nonché uno tra i più attivi sulla scena internazionale. La sua opera analizza gli elementi che determinano la nostra percezione, quella di un'opera d'arte e quella del mondo che ci circonda, avvalendosi del design, dell'artigianato, dell'architettura, del cinema e musica o del paesaggismo, come altrettanti modi per cambiare prospettiva per interpretare un oggetto, una situazione o una persona. La strategia chiave del suo modo di operare sta nello spirito di aperta collaborazione con altri artisti come anche con persone a lui vicine come i suoi studenti, nell' accurata attenzione verso lo spazio, il luogo ed il contesto e nella continua esplorazione ai confini tra l’arte, la musica elettronica, il design e la moda. In questo incontro l’artista percorrerà alcune tra le tappe più importanti della sua attività, dai coinvolgenti interventi urbani fino alle affascinanti produzioni cinematografiche e illustrerà i suoi nuovi progetti, Info: tel. 0667107900 fax 068554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

12/03/04

'Performative Architectures'_ simposium + mostra
12 marzo - 2 aprile 2004, Delft (NE)
Si terrà presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Tecnologia di Delft (NE), l'evento 'Performative Architectures', organizzato da Max Cohen de Lara e David Mulder con Stylos, l'associazione studentesca della Facoltà, che comprende un simposium e una mostra come momenti di sintesi critica sulla più innovativa produzione architettonica internazionale. Come paradigma per l'architettura, 'performance' descrive i processi attraverso cui la cultura, la tecnologia e l'architettura sono correlate in un campo complesso di rapporti che producono nuovi e importanti effetti sulla realtà. 'Performative architecture' definisce l'oggetto architettonico - sia esso una costruzione, un programma urbano, o una tabella organizzativa - non da come compare, ma dalla capacità di interessare, di trasformare e di fare. Invece che la descrizione dell'oggetto architettonico, 'performative architecture' focalizza come l'oggetto architettonico ed il suo processo di produzione riescano a trasformare la cultura. Con lo sviluppo nei mezzi digitali, gli architetti sperimentali cercano di adattare i nuovi modelli di pensiero non lineari esplorando le nuove strategie fornite dal digitale, per interagire con la cultura contemporanea. Alcune delle tecniche di concettualizzazione assistita del computer, includono la teoria del caos, l'uso delle procedure genetiche, il disegno parametrico e l'uso dei paesaggi topologici come gli scheletri, le trame di ordito, le forze e le particelle. [...]Questi metodi si pongono come un'alternativa drastica alle tecniche di disegno tradizionali che ancora dominano la produzione architettonica.
-ore 10-17_simposium_ Modera: Bart Lootsma. Kas Oosterhuis, Ali Rahim, Lars Spuybroek, Anthony Vidler, Karel Vollers
- mostra_ Ali Rahim CAP, Decoi, D[R]L Design Research Lab, EZCT, Greg Lynn FORM, Kolatan / Mac Donald Studio, Lab[au], Makoto Sei Watanabe Architects Office, Marcos Novak, NOX, Objectile, Ocean D, Ocean North, ONL[Oosterhuis_Lénárd], OSD, Reiser+Umemoto / RUR Architecture PC, Ted Kreuger, _/ Info: tel. +31 06 47788688 e-mail: performative-architectures@x-m-l.org; x-m-l

I territori dei distretti fra descrizioni e politiche
Seminario per il Dottorato di ricerca in Pianificazione Urbana, Territoriale e Ambientale
Si terrà oggi, ore 14.30-18.30, presso la sala riunioni Diap, via Golgi 39 (1° p.), Politecnico di Milano, il seminario sui territori dei distretti industriali, organizzato da Maria Antonietta Clerici (XVII ciclo). Ne discutono: i membri del collegio docenti del Dottorato in Pianificazione Urbana, Territoriale e Ambientale, Matteo Bolocan Goldstein e Arturo Lanzani. Programma:
- Introduzione_ Maria Luisa Faravelli – Diap, Facoltà di Architettura, PoliMi
- "Dai distretti industriali allo sviluppo locale: riflessioni a partire dall'esperienza francese"_ Bernard Pecqueur – Iga, Uni Grenoble
- "Il ruolo delle 'componenti territoriali' nello sviluppo delle aree distrettuali"_ Ilario Favaretto – Facoltà di Economia, Uni Urbino
- "Un museo come luogo attivo di promozione dell’identità locale : il caso di Montebelluna"_ Angelo Besana – Facoltà di Economia, Uni Torino
- "Commercio al dettaglio e valorizzazione delle specificità territoriali locali: i 'distretti' della montagna in Toscana"_ Massimo Preite – Facoltà di Architettura, Uni Firenze
- "Le politiche di sviluppo come 'stimolo' per il locale"_ Francesco Gastaldi – Facoltà di Architettura, Uni Genova, Info: tel. 0223995494 e-mail: segrdott.putea@polimi.it; diap.polimi

"piano superficie progetto"_mostra di Alessandro Anselmi
13 - 16 maggio 2004, Roma
Si inaugura stasera alle ore 18, al MAXXI, presenti il Ministro Giuliano Urbani e il Direttore della DARC, Pio Baldi, la mostra dedicata alle opere di Alessandro Anselmi, uno degli architetti italiani più rappresentativi dell'attuale dibattito architettonico internazionale. La mostra, che dà avvio al ciclo di incontri dedicato agli architetti contemporanei italiani, nasce nell'ambito delle collezioni di architettura del MAXXI. Allestita negli spazi del MAXXI su progetto dello stesso autore e curata da Margherita Guccione, l'esposizione presenta una panoramica antologica sull'opera di Anselmi, con un allestimento fortemente allusivo alla sua ricerca spaziale, che si apre con i progetti più recenti e percorre a ritroso gli aspetti salienti di un'attività iniziata negli anni '60 e oggi in pieno svolgimento. Sono esposti, con un ampio repertorio di materiali - disegni originali, plastici, materiali multimediali e filmati - le opere e i progetti che vanno dal 1967 ad oggi, in un percorso che si articola in quattro sezioni tematiche: Lo spazio prospettico; Recinto e frammenti; La scena urbana; Piano e superficie, Info: tel. 06 58434850 fax 06 58434856 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it; DARC - tel. 06 3202438 MAXXI

3. Cantieri aperti - ciclo di conferenze alla Triennale_ Il Nuovo Polo della Fiera di Milano
Oggi alle ore 18.30, al Salone d'Onore della Trienale, si terrà il 3. incontro del ciclo "Cantieri Aperti". Undici appuntamenti con le più importanti opere pubbliche in costruzione in Italia. Un dialogo pubblico aperto tra progettista, strutturista e committente per comprendere la complessità dell'architettura contemporanea, i suoi segreti e come stanno cambiando le nostre città ed il nostro territorio. Tema della serata: "Il Nuovo Polo della Fiera di Milano". Introducono: Paolo Caputo | Luca Molinari. Intervengono: Massimiliano Fuksas | Luigi Roth | Claudio Artusi | Hans Schober. Modera: Armando Besio (La Repubblica), Info: tel. 02 724341 fax 02 89010693 e-mail: info@triennale.it; Triennale

10. International Biennial of FotoFest 2004 – Water
Celebrating Water - Looking At The Global Crisis. Art, Science, and Public Policy
12 marzo - 12 aprile 2004, Houston, Texas
FotoFest 2004 esplorerà in questa edizione il tema dell'acqua. Oltre alle mostre e alle installazioni, il Festival sta organizzando un forum globale sull'acqua e una serie di video e di film sullo stesso tema. Gli eventi previsti si terranno in 120 sedi diverse. La Biennale è un evento 'citywide'. È il più importante Festival internazionale sulla fotografia e sulle arti che si svolge negli Stati Uniti. Un evento che genera una piattaforma d'intersezione tra l'arte e il sociale. In aggiunta agli eventi del FotoFest, si terranno altre 97 mostre indipendenti presentate da 89 organizzazioni partecipanti, Info e programma: tel. 713 2235522 fax 713 2234411 e-mail: info@fotofest.org; www.fotofest.org

11/03/04

"Incentivare l'architettura sostenibile"_ convegno internazionale
Si terrà stasera alle ore14.30, presso la Casa dell'Architettura, p.zza Manfredo Fanti 47, a Roma, il convegno "Incentivare l'architettura sostenibile: esperienze europee a confronto con la realtà italiana", promosso dall'ANAB, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e Cesarch di Roma, con il patrocinio di Ministero dell'Ambiente, Comune di Roma, Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, ARPA Lazio. Quale spazio per i temi dell'architettura sostenibile nelle azioni delle istituzioni? Ospiti europei illustrano le politiche attivate nelle loro città per promuovere l'architettura sostenibile, Info e programma: tel. 02 76390153 fax 02 76399798 e-mail: info@anab.it; ANAB e Casadell'Architettura

"Opere" di Joào Nunes_ mostra
Oggi, alle ore 15, presso il nuovo spazio espositivo della sede di Piazza Borghese 9, della Prima Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni", si inaugura la mostra delle opere di Joào Nunes, fondatore dello Studio PROAP (Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista Lda) di Lisbona, e docente presso l'Instituto Superior de Agronomia da Universidade Técnica di Lisbona, UniRoma1

E' online il sito de "L'Orchestra di Piazza Vittorio"
Dal salvataggio del Cinema Apollo dal Bingo e dalla volontà di trasformarlo in un Laboratorio Internazionale di Cinema, Musica e Scrittura, si sviluppa l'idea di creare un'Orchestra multietnica. L'Orchestra di Piazza Vittorio rappresenta una realtà unica in Europa. È la prima ed unica orchestra nata con l'auto-tassazione di alcuni cittadini che stanno cercando di creare dei posti di lavoro e relativi permessi di soggiorno per eccellenti musicisti provenienti da tutto il mondo. L'Orchestra è nata durante l'estate del 2002 e il primo concerto si è tenuto a Roma qualche mese dopo, a novembre. Nel 2003 una tournée ricca di date. E' un'orchestra composta da 20 musicisti provenienti da varie parti del mondo, ognuno coi suoi strumenti ed il suo bagaglio di musica popolare. Una fusione di culture e tradizioni, memorie, antiche e nuove sonorità, strumenti sconosciuti, melodie magicamente universali, voci del mondo. L'Orchestra promuove la ricerca e l'integrazione di repertori musicali diversi e spesso sconosciuti al pubblico italiano, costituendo anche un mezzo di recupero e di riscatto per musicisti stranieri che vivono a Roma spesso in condizioni di emarginazione culturale e sociale. L'Orchestra avrà soprattutto un importante ruolo sociale, stabilendo un rapporto di continuità con un contributo minimo garantito ai musicisti per poter effettuare almeno un giorno di prove retribuito a settimana ed un concerto al mese. Ogni momento di vita dell'orchestra si svolge sotto la telecamera di Agostino Ferrente che ne trarrà un film. Ideazione e direzione artistica: Mario Tronco, Piccola Orchestra Avion Travel | arrangiamenti e direzione: Leandro Piccioni e Mario Tronco | progetto: Apollo 11 | sviluppo progetto: Agostino Ferrente, Annamaria Granatello | direzione tecnica: Raniero Terribili | coordinamento: Francesca Povoledo. La direzione dell'orchestra prevede l'alternanza quadrimestrale di artisti italiani e stranieri, Info: e-mail: info@apolloundici.it; Apollo11 - e-mail: info@orchestradipiazzavittorio.it; www.orchestradipiazzavittorio.it

10/03/04

"Connecting People" - figure dello spazio pubblico_ NABA di Milano
10 marzo - 26 maggio 2004, Milano
Apre oggi la nuova programmazione di 'Connecting People', presso la NABA, in via Darwin 20, a Milano. Promosso dalla NABA a partire dal 2002, a cura di Marco Scotini, il ciclo di incontri Connecting People giunge ora alla sua 3. edizione con una nuova serie di appuntamenti sul rapporto tra spazio pubblico, trasformazione urbana ed esistenza sociale. L'evento promuove degli incontri con artisti, teorici e architetti, tra i maggiori rappresentanti nel campo delle arti visive, chiamati a confrontarsi sul tema dell'arte negli spazi pubblici o sulla possibilità contemporanea di un'arte pubblica intesa - nell'accezione di Beuys - come "scultura sociale" oppure come 'arte relazionale'. Nel momento in cui il confine tra sfera individuale e ambito sociale pare definitivamente posto in crisi, così come appare compromessa l'idea tradizionale di una sfera pubblica legata alle forme dell'appartenenza come popolo, razza, classe, comunità, etc., le pratiche artistiche acquistano un ruolo fondamentale nel cercare di rilevare le instabilità dello spazio e le nuove configurazioni sociali. Connecting People che ha già visto la partecipazione di figure di notorietà internazionale come Maja Bajevic (BIH), Marc Bijl (NL), Stefano Boeri/ Multiplicity (I), Meschac Gaba (BJ), Florian Matzner (D), Park Fiction (D), Marjetica Potrc (SLO), Bert Theis (L) e il laboratorio Wurmkos (I), prosegue la propria programmazione con gli interventi di due noti collettivi di architetti come il gruppo A12 e Stalker, un'artista pakistana impegnata dal 1994 in progetti di arte pubblica e alla sua prima presentazione italiana - Durriya Kazi, una figura fondamentale del rapporto tra arte e attivismo come il guatemalteco Anibal Lopez, Info: tel. 02 97372213 fax 0297372280 e-mail: naba@naba.it; NABA

"Che cosa può essere oggi la fotografia?
Il perturbante, l'ibrido, l'ordine e il caos"_ conferenza di Urs Stahel
Stasera, alle ore 17, in Aula A, ex convento delle Terese, a Venezia, si terrà la conferenza di Urs Stahel "Che cosa può essere oggi la fotografia? Il perturbante, l'ibrido, l'ordine e il caos". L'incontro rientra nell'ambito delle attività culturali della facoltà di Design e Arti, clasAV, corso di laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive, laboratorio delle tecniche e delle espressioni artistiche del prof. Lewis Baltz. Dal 1982 al 1992, Urs Stahel ha lavorato come curatore freelance e critico d'arte, ha diretto la rivista d'arte "du" ed è stato professore di storia dell'arte e della fotografia alla Hochschule für Gestaltung di Zurigo. Dal 1993 è direttore del Fotomuseum Winterthur, per il quale ha curato numerose mostre e pubblicazioni di fotografia storica e contemporanea, tra le quali Paul Graham, New Europe; Peter Hujar, A Retrospective; Axel Hütte, Theorea; Roni Horn, If on a Winter's Night; Boris Mikhailov, A Retrospective. Sotto la sua direzione, il Fotomuseum Winterthur è divenuto una presenza cruciale per la fotografia e l'arte contemporanea, a livello europeo e internazionale, su fDA

"Progettare l'Identità"_ incontro con Hans Hollein
Stasera, alle ore 19, Aula Ersoch, Via Manuzio 72, Facoltà di Architettura (Ex Mattatoio), a Roma, è previsto un incontro con Hans Hollein, architetto della nuova ambasciata d'Austria a Berlino, dal titolo "Progettare l'Identità", nell'ambito della manifestazione internazionale Costruire Identità, promossa dalla Facoltà di Architettura di Roma Tre e dal Goethe Institut, su GoetheInst

9/03/04

Terzo numero di "32 Beijing/New York"
Cina, Stati Uniti Beijing, New York
Il terzo numero di "32 Beijing/New York", recente creatura mediatica di Steven Holl, pubblicata in inglese e cinese e prodotta tra Stati Uniti e Cina, prosegue la singolare riflessione sui problemi dell'architettura contemporanea. L'ultimo numero della rivista, include tra gli altri, i contributi di Libero Andreotti, Preston Scott Cohen, Fabrizio Gallanti, Michael Leyton e Ma Quingyun. Saskia Sassen offre una chiave di lettura della città globale nell'era digitale, BNY e www.architecture.it

Festival Némo #6_ images expérimentales internationales
9 - 14 marzo 2004, Paris
Giunto alla sua 6. edizione, il festival Némo invade tutti gli spazi del Forum des Images di Parigi, per focalizzarsi quest'anno sulle immagini sperimentali internazionali. Sarà proposto un repertorio molto ampio della creazione multimediale non convenzionale che, oltre al cinema innovativo, presenta installazioni e video interattivi, videoarte, animazioni 2D o 3D, videoclip, net art, performance, vjing e videogiochi. La programmazione prevede inoltre la presentazione di lavori selezionati tra alcuni festival stranieri (onedotzero, backup_festival, Bitfilm-Festival, Curtas Vila SO Conde, Ovarvídeo) che seguono la stessa impostazione di Némo. Più di 440 opere daranno un quadro della creatività audiovisiva contemporanea. Direzione artistica di Gilles Alvarez, Info e programma: tel. +33 01 55790000 e-mail: info@festivalnemo.com; FestivalNemo e ForumImages

"Recent Work"_ Benedetta Tagliabue al Berlage Institute
Stasera alle ore 19, per il ciclo di incontri organizzati dal Berlage Institute, si terrà la conferenza con Benedetta Tagliabue, dal titolo "Recent Work". L'incontro avrà luogo al Berlage Institute, Botersloot 25, Rotterdam, Info: tel. +31 10 4030399 su BerlageInst

Torino: culture per la costruzione della città_ programma di incontri
9 - 10 marzo 2004, Torino
Programma di incontri pubblici sui temi della costruzione della qualità urbana e architettonica della città contemporanea curato da Urban Center - officinacittàtorino e coordinato da Carlo Olmo. Il ciclo è organizzato in 4 ambiti tematici che costituiranno un programma stabile di attenzione e di confronto pubblico. L'incontro di apertura è dedicato alla trasformazione dell'area degli ex Mercati Generali e al progetto del Villaggio Olimpico, sui temi della costruzione della qualità urbana e architettonica della città contemporanea, Info e programma: tel. 0114424404 e-mail: info@oct.torino.it; OCT e Undo.net

8/03/04

Chipperfield esteta del nuovo umanesimo delle città
"La bella architettura incomincia a sedurre le città italiane. Meglio tardi che mai, vien da dire. Le amministrazioni cominciano ad affidarsi alle idee di noti architetti internazionali. Uno di questi è David Chipperfield che, negli ultimi tempi ha ampio raggio d'azione nel Bel Paese. E' impegnato con progetti importanti soprattutto a Salerno e Milano. Mentre a livello internazionale sta facendo il progetto del museo di Berlino e il palazzo di Giustizia a Barcellona". Rosa Tessa intervista David Chipperfield per i lettori di La Repubblica su Europaconcorsi

su Cedric Price
Schizzi, appunti, ritagli di giornale, progetti, collage, architetture, discorsi, scarabocchi, giochi, fotografie. Cedric Price - morto a Londra il 10 agosto 2003 - ha sparso attorno a sé un caleidoscopio di idee. Nato nel 1934 a Stone, nello Staffordshire, studente a Londra in architettura alla fine degli anni Cinquanta, compagno di vita dell'attrice Eleanor Bron (ispiratrice della "Eleanor Rigby" cantata dai Beatles), Price ha prodotto per quarant'anni dispositivi di pensiero... su Domus

Spazio Architettura_ novembre-dicembre 2003
E’ uscito il nuovo numero di Spazio Architettura, rivista diretta da Diego Caramma, tra le migliori e più informate in circolazione sul versante della sperimentazione, della riflessione e della ricerca in architettura. Sommario del numero novembre-dicembre 2003: editoriale: Erich Mendelsohn, tra indifferenza e dimenticanze - Sylvatica, Compagnia Altroteatro - Ocean North - critica: Some thoughts on the design of new WTC, di James Wines - fotografia: Nino Calamuneri, Incantevoli ironie - intervista a Shigeru Ban, di Lorena Alessio - note a margine: Attorno all'Edipo Re di Sofocle, di Stefano Malpangotti - arte: Tecnologia sensoriale, di Nadja Perilli. Info: tel. +41 91 6470140 fax +41 91 6470141 e-mail: info@spazioarchitettura.ch; SpazioArchitettura

Abitando la Terra_ su antiTHeSi
L'articolo di Domenico Cogliandro su Anthitesi, ripercorre il dibattito attorno al ponte sullo Stretto, a partire dall'ultimo numero di 'Abitare la terra', speciale sullo Stretto di Messina. La rivista che si pone al centro di una possibile 'nuova alleanza tra l'uomo e l'ambiente', esordisce con un discutibile editoriale del direttore Paolo Portoghesi, che in nome del superamento delle 'responsabilità nel rapporto conflittuale che si è formato tra il nostro pianeta e la civiltà tecnologica' da parte del mondo dell'architettura, affronta il tema del Ponte sullo Stretto con la superficialità di asserzioni non circostanziate, tese ad abilitare un progetto sul quale persistono forti perplessità. "La riflessione che seguirà mi è stata, in coscienza, tratta dalle viscere, altro che fegato (e ce ne vorrebbe tanto e sano), dalla lettura del settimo numero di Abitare la Terra[...] Confesso che ho letto solo le prime quindici pagine, e dunque un terzo del numero, ma da quel che ho letto mi sono fatto un’opinione abbastanza chiara di quanto alcuni architetti abbiano a cuore, per un terzo delle cose che leggono, “la nuova alleanza tra l’uomo e il suo ambiente”. Io non ho particolari diffidenze verso la detta rivista e, anzi, più di una volta, ho letto articoli e recensioni di libri, ed editoriali del direttore Portoghesi, di particolare sensibilità, ma il numero sette, questo, ve lo giuro, è piuttosto sconcertante. Le quindici pagine in questione trattano l’argomento Ponte sullo Stretto di Messina, e dunque il terreno minato sul quale più di una volta mi sono trovato ad esercitare, sul web e su carta, pratiche maieutiche di comprensione delle questioni... su antiTHeSi

7/03/04

Arte in Città/1. Sei artisti e un progetto per Modena
7 - 28 marzo 2004, Modena
Oggi, alle ore 10.30, presso la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, a Modena, inaugura "Arte in città/1. sei artisti e un progetto per Modena". La mostra dà voce al progetto, 'Arte in città', voluto dal Comune di Modena. 'Arte in Città' ha coinvolto, per ora, tre artisti legati al territorio modenese, Carlo Cremaschi, Franco Vaccari, Wainer Vaccari, e tre artisti attivi sulla scena italiana, Giovanni Anselmo, Arnaldo Pomodoro e Mimmo Paladino, chiamati a formulare una proposta, in vista della realizzazione e della sistemazione delle loro opere in luoghi diversamente nevralgici della città. I nomi individuati coprono un arco espressivo e cronologico estremamente vario e complesso, non riducibile a una tendenza o una generazione; allo stesso tempo, i sei artisti fungono da punto di avvio, e non di arrivo, per un progetto più ampio, che si vorrebbe continuasse nel tempo, per riportare la città a farsi committente non solo di edifici, piazze, strade ma anche della loro prospettiva estetica e simbolica. La mostra presenterà i progetti relativi alle opere di Carlo Cremaschi, Franco Vaccari e Wainer Vaccari e alcune immagini relative ad interventi già realizzati in luoghi pubblici, di Giovanni Anselmo, Mimmo Paladino e Arnaldo Pomodoro, in modo da mostrare al pubblico modenese le linee guida della loro poetica, Info: tel 059 206911/40 fax 059 206932 e-mail: galcivmo@comune.modena.it; ComuneModena

Salone Arredo Urbano 2004_ Esterni
esterni
riprende il tema antico del vivere urbano e lo inscrive in una visione globale dove l'uomo è protagonista, restituendo allo spazio pubblico il suo ruolo socializzante. Cerca la collaborazione creativa del mondo della scuola con i suoi saperi, umanistico e scientifico; chiede ai cittadini di aderire all'idea di costruire insieme e subito una nuova città; invita gli amministratori locali ad ispirarsi e richiedere interventi per le loro città. Un avvenimento divenuto simbolo di importanti cambiamenti del vivere urbano; una rassegna-mercato che spazia da nuovi allestimenti a sperimentazioni. Il Salone intende valorizzare il patrimonio urbano, soprattutto le aree periferiche e di minor prestigio; sensibilizzare il cittadino e gli amministratori locali sull'opportunità di intervenire nello spazio di tutti; lavora come punto di riferimento per lo studio, la ricerca e la realizzazione di nuovi strumenti, valoriali e reali, da diffondere e condividere con altre comunità a livello nazionale e internazionale. Il progetto coinvolge dunque un elevato numero di persone: cittadini, istituzioni, operatori socio-culturali, operatori del settore e intende soprattutto favorire l'integrazione delle attività educative con quelle culturali. La manifestazione trova un momento di sperimentazione a Milano dal 14 al 24 aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile, esterni vuole rammentare che oltre agli interni esiste anche uno spazio di tutti ed attirare l'attenzione sul divario di qualità sempre più ampio tra l'ambiente privato e quello pubblico, Info: tel/fax 02 713613 e-mail: info@esterni.org; esterni

Sovrapposizioni intuitive e discontinuità connesse (appunti)_ su antiTHeSi
La relazione dell'uomo con l'ambiente rappresenta uno degli argomenti più discussi e dibattuti degli ultimi tempi. Esprime in pieno la fase di transizione che il sociale affronta immergendosi nel quotidiano, vengono infatti rivisti e ritrattati saperi e categorie di giudizio fin'ora esistenti. L'uomo e lo spazio in cui vive, sono i primi protagonisti inseriti tra le maglie irregolari di una 'tensione urbana' globalizzante, capace di intaccare i delicati processi percettivi di apprendimento rivolti verso i possibili nuovi scenari del loro intorno relazionante. Vale sempre la pena allora, riappropriarsi di una forte energia capace di riferirsi ad altri ordini d'idee oltre a quelli comunque condivisi, secondo quei balzi necessari, di cui parleremo, che sono in grado di apportare traformazioni culturali e offrire così visioni nuove e scelte alternative rispetto ai codici comunemente riconosciuti. Le prove di queste visioni nuove e possibili, arrivano da una storia e da esperienze di vita che confermano il bisogno di stabilire con lo spazio in cui viviamo, una sorta di sacro 'contatto', sia esso fisico sia psicologico che chiamiamo comunemente interazione... articolo di Paolo Marzano su antiTHeSi

6/03/04

"Progettare l'identità"_ conferenza di Rem Koolhaas a Roma
Si terrà oggi alle ore 10, nel Teatro Palladium,a Roma, la conferenza di Rem Koolhaas. L'occasione nasce da una serie di incontri dal titolo "Progettare l'identità" organizzata dal AECER-Associazione degli Enti Culturali Europei a Roma, CRM-Centro Ricerche Musicali, DARC Direzione per l'Architettura e l'Arte Contemporanee del Ministero dei Beni Culturali e l'Università di Roma Tre. Curatori: Alberto Alessi e Andrea Vidotto, Goethe

"Nella sfera"_ personale di Loretta Zaganelli
6 - 26 marzo 2004, Ravenna
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria Artestudio Sumithra, in via Pasolini 45, a Ravenna, la personale "Nella sfera" di Loretta Zaganelli. La mostra, a cura di Serena Simoni, è patrocinata dal Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura. Loretta Zaganelli è nata a Ravenna l'8 gennaio 1968. Ha studiato arte al DAMS e si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Bologna in Decorazione. Nel 1999, dopo la laurea con una tesi in Fotografia, si è avvicinata alla scrittura alternando le due modalità del vedere e del descrivere attraverso le immagini e le parole, sia fotografando che scrivendo. "Nella sfera" è la sua prima personale e per l'occasione l'artista ha realizzato, oltre alle fotografie esposte, anche un video dal titolo "Tutte le cose sono possibili". In questa mostra -scrive Serena Simoni- è la forma circolare che predomina, sia che rimandi alla forma sferica di un contenitore d'acqua oppure a quella di un copertone di gomma utilizzato come altalena, o, infine, di una palla, protagonista del video, Info: tel. 0544 34779 fax 0544 34149 e-mail: sumithra@racine.ra.it; Sumithra

IMMAGINI A CONTATTO - Giovani artisti in archivio_ Rocco Bizzarri
6 -26 marzo 2004, Modena
Si inaugura stasera alle ore 17.30, presso la sede delle Raccolte Fotografiche Modenesi Giuseppe Panini, in Via Giardini 160, a Modena, il 5. appuntamento di Immagini a contatto, a cura di Luca Panaro. Protagonista è l'artista carpigiano Rocco Bizzarri. Il suo intervento sulle Raccolte Fotografiche Modenesi, intitolato 'Senza titolo (non vedo nè cielo nè terra) 1976-2004', è composto di alcune fotografie scattate dall'artista nel 1976 quando aveva solo cinque anni. Foto che riemergono con prepotenza da quel mondo dell'infanzia nel quale oggi si possono riscoprire le prime tracce dell'attuale passione. Queste immagini sembrano però subire un processo d'ingrandimento che coinvolge non solo le dimensioni fisiche delle stampe, ma anche il significato delle stesse. Infatti, le fotografie di Bizzarri, nell'uscire dai cassetti dei ricordi, perdono la loro dimensione individuale per assumere un'importanza collettiva. Quelle immagini, scattate da un bambino durante uno spettacolo circense, si leggono oggi come l'inizio di un percorso non ancora concluso. Un viaggio "non della memoria, ma nella memoria" come dice lo stesso artista. Una ricerca iniziata inconsapevolmente nel 1976 (e non ancora terminata) che lentamente si lascia alle spalle ogni riferimento storico personale, per assumere un monito collettivo: "ricordati di ricordare". Questo slogan, preso a prestito da una nota campagna pubblicitaria della Kodak, allo stesso modo delle fotografie di Rocco Bizzarri, sottolinea la predisposizione intrinseca della fotografia al ricordo. L'archivio privato dell'artista diventa simbolicamente la porta d'accesso del luogo che custodisce la memoria fotografica della città, Info: tel 059224418 fax 059238396 e-mail: info@rfmpanini.it; rfmpanini

"Persepolis"_ Marjane Satrapi a Cagliari
6 - 21 marzo 2004, Cagliari
Si inaugura oggi alle ore 16, presso il Chiostro di San Mauro, in via San Giovanni 281 a Cagliari, "Persepolis", mostra antologica delle "strisce" della fumettista iraniana Marjane Satrapi, organizzata dalle Associazioni Servizio Civile Internazionale e Ibn mid-med exchange of art and culture, in collaborazione con l'Associazione culturale Mirada di Ravenna. Con il titolo originale "Il Velo di Maya. Marjane Satrapi o dell'Ironia dell'Iran" la mostra, a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini (Ass.ne Mirada), ha già fatto tappa a Ravenna e a Napoli riscuotendo grande successo. L'esposizione presenta 80 tavole tratte da Persepolis. Le tavole sono arricchite da un ampio apparato didascalico dedicato alla Storia contemporanea dell’Iran e alla storia del fumetto autobiografico. Alle ore 16 si terrà una conferenza stampa itinerante di guida alla mostra, mentre alle ore 19, Monica Zoncheddu e Elio Arthemalle insieme agli attori di Riverrun daranno voce ai personaggi di Persepolis, le cui immagini verranno proiettate nel suggestivo scenario del Chiostro.
11/03-ore 18_ presso il Chiostro di San Mauro si terrà un incontro "Dietro il velo l'Iran" con la curatrice nazionale della mostra Elettra Stamboulis, che ha anche partecipato alla stesura del catalogo, e Patrizia Manduchi, docente di Storia ed Istituzioni Musulmane dell'Università di Cagliari, Info: Roberta Sanna 3491009309 e su Mirada

5/03/04

Democrazia urbana_ processo architettura e codice etico_ convegno + tavola rotonda
5 - 6 marzo 2004, Firenze
Oggi, alle ore 9.15, a Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, a Firenze, si terrà un convegno sul tema della Democrazia urbana. Il Consiglio dell'UE, ha approvato il 12/01/01 la 'Risoluzione sulla Qualità Architettonica dell'Ambiente Urbano e Rurale' che introduce un apparato di regole e principi. In esso si afferma che, un'architettura di qualità, migliorando il modo di vivere e il rapporto tra i cittadini e l'ambiente può contribuire ad evitare l'emarginazione e la ghettizzazione di alcune parti della città; le grandi dimensioni socio economiche, la tutela del patrimonio culturale e la promozione di un'architettura di qualità contribuiscono alla coesione sociale, alla creazione di posti di lavoro, al turismo culturale e allo sviluppo economico regionale. La 'Democrazia urbana' deve essere affermata da tutte le città europee insieme, con azioni che riconoscano il diritto del cittadino europeo ad un ambiente di qualità
- 5/03 -ore 9.15_ Democrazia urbana, processo architettura e codice etico_ Leonardo Domenici, Riccardo Conti, Alberto Formigli, Raffaele Sirica, Jaques Cabanieu, Pio Baldi, Massimo Morisi, Marc Augè, Gianni Biagi /-ore 15.30_ Metodi e processi di trasformazione urbana: la città a confronto_ Alberto Formigli, Romano Viviani, Massimo Prete, Giancarlo Paba, Vincenzo Bonelli, Corrado Marcetti, Alessio Gramolati
- 6/03 -ore 9.15_ Tavola rotonda - Confronto sul tema Trasformazioni urbane: metodi e processi_ I direttori delle Riviste di Architettura interrogano Firenze, Barcellona, Berlino
And | Area | Casabella | Domus | Gomorra | Il Giornale dell'Architettura | Lotus | Opere | Parametro | Spazio Architettura | The Plan / -per Firenze_ arch. Gaetano Di Benedetto / -per Barcellona_ arch. Pere Serra / -per Berlino_ arch. Hans Stimmann. Modera: Vittorio Savi / -ore 12.45_ Riflessioni di architettura: Hans Kolloff / -Info: tel. 055 2624617 e-mail: s.lucioli@comune.fi.it; ComuneFi

I grandi incontri della Triennale: Daniel Libeskind - "Proof of things invisible"
Stasera alle ore 18.30, la Triennale di Milano ha il privilegio di ospitare la lecture di Daniel Libeskind, uno dei più affascinanti e radicali progettisti contemporanei, si afferma internazionalmente con il progetto di estensione del Museo di Berlino del 1989. Nel 1990 viene invitato da Isozaki all'espozizione internazionale di Osaka. Tra i suoi progetti più conosciuti si ricordano il City Edge di Berlino, icona del decostruttivismo europeo, e il piano urbanistico di Groningen. Tra i progetti più maturi ritroviamo il Felix Nussbaum Haus, la Filarmonica di Brema e l'addizione al Victoria and Albert Museum a Londra. Docente in numerose università negli Stati uniti, Europa e Giappone. Nel 2003 vince il concorso per la ricostruzione del World Trade Center a New York. Info: tel. 0272434240 fax 0272434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it;
Triennale

Gomorra N. 6_ "Enclave"
Stasera alle ore 18.30, alla Galleria Lipoli&Lopez, in via della Penitenza 4, a Roma, Meltemi Editore invita alla presentazione del N. 6 della rivista Gomorra, dal titolo "Enclave". L'enclave è un territorio chiuso, non pubblico, il più delle volte blindato perché circondato da territori ostili e diversi. L'ipotesi è che la metropoli contemporanea, con la privatizzazione sempre più spinta, si espanda attraverso la 'fondazione' di enclave e la costituzione di localismi agguerriti che sembrerebbero mettere in crisi la 'metropoli diffusa' con la sua mobilità, i suoi attraversamenti, i suoi ibridismi, i suoi spazi pubblici. Proiezione dei reportage fotografici di Alessandra Arnò, Cinzia Catena, Andrea Dapueto, Armando Giorgini, Alessandro Lanzetta e Emanuele Piccardo. Interventi in video di Massimo Canevacci, Gea Casolaro, Paolo Desideri e Viviana Gravano, Info: tel. 064741063 fax 064741407 e-mail: uff.stampa@meltemieditore.it; MelteniEd

"I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise"_ convegno
Si terrà oggi, ore 9.30-19, presso la Sala Conferenze del Macro, in via Reggio Emilia 54, a Roma, il convegno "I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise" organizzato dalla Fondazione Baruchello, a cura di Carla Subrizi. Il dibattito tra studiosi e specialisti di diversi settori dell'arte e del pensiero contemporanei, riguarderà alcune questioni emergenti nella ricerca e nella sperimentazione più recenti dell'arte. Il titolo "I solisti e la banda" cerca di porre l'attenzione, attraverso una metafora assunta dal contesto della musica, sulle dinamiche di costituzione della singolarità o soggettività (dell'autore, dell'opera...) come stato di co-esistenza di molteplicità indissociabili. Il convegno propone una discussione intorno ad un tema divenuto di grande attualità: la pratica artistica intesa come processo creativo ricondotto non soltanto ad un singolo autore ma ad una pluralità di soggetti. L'opera diviene un "uogo comune", spazio di una condivisione, territorio di uno scambio che pone in connessione le singolarità, le esperienze e le attitudini individuali. Scopo del convegno di individuare tra le singole discipline, punti di convergenza sulle tematiche proposte. Tra gli invitati saranno presenti: Enzo Tiezzi, Hou Hanru, Giorgina Bertolino e Luisa Perlo, Paolo Virno, Judith Revel, Luigi Cinque, Roberto Pinto, Andrea Lissoni, Dora Stiefelmeier e Mario Pieroni, Emilio Fantin, Cesare Pietroiusti, Carla Subrizi e Gianfranco Baruchello, Info: tel. 06 3346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; FondBaruchello

Inaugurazione nuova sede Fondazione Italiana per la Fotografia
Oggi, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa per l'inaugurazione la nuova sede della Fondazione Italiana per la Fotografia, in via La Salle 17, a Torino. Negli spazi della nuova sede un percorso espositivo di fotografie, documenti e manifesti sull'attivita' della Fondazione. Una foto, un'immagine o semplicemente un pensiero per ripercorrere insieme la storia della Fondazione a partire dal 1985 con la 1. edizione della Biennale Internazionale di Fotografia. 20 anni durante i quali la Fondazione ha contribuito a divulgare la cultura fotografica in Italia e promuovere gli artisti italiani all'estero; Info e programma: tel. 011544132 fax 011548963 e-mail: fond.foto.stampa@libero.it; FIF

"Il vento, di sera" di Andrea Adriatico_ proiezione del film per il pubblico e la stampa
Da stasera alle ore 20.30 (e fino al 7 marzo), al Cinema Massimo di Torino, il Museo Nazionale del Cinema presenta il lungometraggio d'esordio di Andrea Adriatico, "Il vento, di sera", dopo il successo di critica e pubblico al Festival di Berlino. Il film racconta il dolore e lo smarrimento di Paolo (Corso Salani) dopo la morte del suo compagno in un agguato terroristico. 'Il vento, di sera', prodotto da Teatri di Vita e girato in digitale con un budget di 150 mila Euro, é distribuito da Vitagraph e Cinemare con il contributo della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna. Al termine della proiezione il regista Andrea Adriatico incontrerà il pubblico presente in sala, Info: tel. 011 8159016 fax 011 8394747 e-mail: geraci@museonazionaledelcinema.org; MNC - tel. 051 6199900 e-mail: stampa@teatridivita.it; TeatridiVita

4/03/04

PARAMETRO 248 - La metropoli d'Olanda di Luigi Snozzi_ presentazione a Alghero
Stasera, alle ore 17, presso la Sala Sari, in via Carlo Alberto, a Alghero (SS), il Dipartimento di Architettura e Pianificazione (DAP), Facoltà di Architettura di Alghero, Università di Sassari, presenterà il n. 248 della rivista di architettura Parametro. Interventi di: Giovanni Maciocco, Glauco Gresleri, Cecilia Bione, Giorgio Peghin, Luigi Snozzi, Livio Vacchini, Nicola Di Battista, Alessandro Fonti, Aldo Lino, Info: tel. 079 9720400 fax 079 9720420 e-mail: architettura@uniss.it; FAAlghero

4. edizione "Your Private Sky"_ Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo
4 marzo - 3 aprile 2004, Bologna
- ogni giovedì_ spazio eBO | - ogni venerdi e sabato_ spazio Raum
"Your Private Sky", a cura di Xing, si svolgerà nello spazio Raum, in via Ca' Selvatica 4/d, e nelle 'gocce' del padiglione eBO, in Piazza Re Enzo, a Bologna. "Your Private Sky" è un'indagine sul rapporto fra 'esperienza reale' e 'esperienza della/nella rappresentazione', tra il bisogno sempre più diffuso nelle ultime generazioni di esperienze dirette (personali e pubbliche) consumate nel quotidiano e reinvenzione nelle forme di messa in scena che coniugano la visionarietà con un senso di realtà. Il festival, a cura di Xing, ospiterà performance, installazioni, interventi di artisti che operano sulla reinvenzione di forme di spettacolo e comunicazione. Saranno ospiti artisti e teorici che si muovono in quella zona di produzione artistica che non si identifica integralmente col teatro, con la danza, con le arti visive e plastiche ma che le attraversa tutte. L'edizione 2004 sarà quindi agile e contenuta, 'da camera', per scivolare impercettibilmente dai fatti alla finzione e viceversa. In sintonia con i temi esplorati, abbiamo ritagliato degli spazi 'infra-ordinari' (le sedi scelte non sono un caso), in cui viene praticata sia l'utopia che il reale. Nel corso di 5 weekend saranno presentate per la 1. volta in Italia le performance di Claudia Triozzi (F), Juan Dominguez (E/D), Eva Meyer Keller (Sw/D), Cuqui Jerez (E/D), ZimmerFrei (I) e le opere video di Rodrigo Garcia (E), Jordi Colomer (E/F), Elodie Pong (CH), Claudia Triozzi (F), Jennifer Lacey/Nadia Lauro (USA/F), Luca Vitone/Cesare Viel (I), Marcello Maloberti (I), Moira Ricci (I). Il festival ospita anche un incontro teorico con il coreografo e teorico Mårten Spångberg (Sw) sulle nuove forme di rappresentazione, Info e programma: tel 051 331099 e-mail: pressoff@xing.it; XING

IN/Arch - "Latenti Utopie"_ seminario con Bart Loostma
Stasera alle ore 18, presso la Libreria Bibli, in via dei Fienaroli 28, a Roma, nell'ambito del Master di 'Lo Sazio In-Forme', si terrà un incontro con Bart Loostma, storico, critico e curatore nel campo dell'architettura e del design, dal titolo "Latenti Utopie". Introduce Luca Garofalo. Posti limitati: obbligo di prenotazione da sito, Info: tel. 06 68802254 e-mail: inarch@inarch.it; IN/Arch

Restaurare il Moderno
Oggi, alle ore 17.30, presso l'Auditorium dell'Archivio Centrale dello Stato, Roma, Sergio Poretti terrà una conferenza dal titolo "I restauri del Palazzo delle Poste di via Marmorata a Roma" e presenterà, a partire da questo caso, le principali questioni poste dal restauro degli edifici moderni. L'incontro è organizzato dalla DARC e dall'Archivio Centrale dello Stato nell'ambito del ciclo di incontri che si svolgeranno in occasione della Mostra dei disegni di Adalberto Libera, volti all'approfondimento dell' opera dell'architetto trentino

"Seduto in quel caffè...
Fotocronache dell'era beat" a cura di Massimo Masini_ presentazione libro
Stasera, alle ore 18, presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Ravegnana a Bologna, verrà presentato il libro "Seduto in quel caffè... Fotocronache dell'era beat". Il volume, a cura di Massimo Masini, edito da Rfm Edizioni, racconta la storia del beat modenese attraverso foto inedite dei Nomadi, Equipe 84 e Francesco Guccini. Immagini scattate da Carlo Savigni, Franco Vaccari e Oscar Goldoni che ci raccontano di quando Modena era capitale del beat ed i gruppi musicali che ruotavano attorno al bar "Grande Italia" erano i più ascoltati dalle nuove generazioni. Il grande successo editoriale di "Seduto in quel caffè..." ha spinto le Rfm Edizioni di Modena a realizzare una seconda edizione del libro a pochi mesi dalla sua prima pubblicazione. Insieme al curatore interverranno: Francesco Guccini, Carlo Savigni, Info: tel. 059 224418 fax 059 238396 e-mail: info@rfmpanini.it; Rfm

Joseph Beuys - disegni|oggetti|stampe 1948-1985
4 marzo - 4 aprile 2004, Genova
Si inaugura oggi, alle ore 18, al Museo Villa Croce di Genova, la mostra/omaggio a Joseph Beuys. La sua arte fonde in maniera totale la sua esistenza con il suo essere artista. La sua opera quindi travalica l'ambito strettamente artistico, per toccare questioni di ordine sociale o antropologico: Beuys ha posto l'uomo e la sua energia creativa al centro della sua ricerca artistica; ciò lo ha portato ad occuparsi di politica, economia, agricoltura, ecologia e tutti quei problemi che coinvolgono quotidianamente l'individuo. Beuys ha ampliato, con forte spirito di provocazione, il convenzionale concetto di arte, attribuendo il valore di opera artistica al pensiero creativo e all'agire sociale, corrispondentemente alla sua idea di ''Soziale Plastik''. La mostra presenta sue opere realizzate nell'arco di circa quarant'anni. Più di 70 disegni, così come gli oggetti e le grafiche testimoniano l'evoluzione della sua ''Plastische Theorie''. Questa mostra, realizzata in collaborazione con il Goethe Institut, e curata da Götz Adriani, Info: tel. 010 585772 fax 010 532482 e-mail: museocroce@comune.genova.it; MVC


Hou Hanru_ lecture alla Fondazione Baruchello
Stasera, ore 15-18.30, Hou Hanru, curatore indipendente, responsabile della sezione 'Zona d'Urgenza' all'ultima Biennale di Venezia, terrà presso la Fondazione Baruchello, in via di Santa Cornelia 695, a Roma, una lecture all'interno del Seminario "I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise", a cura di Carla Subrizi e tenuto da Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti. Il progetto è nato con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il patrocinio e il sostegno della Regione Lazio. L'idea curatoriale come possibilità di mettere insieme vari tipi di realtà sociali, politiche, culturali ed economiche è da sempre al centro dell'attività di Hou Hanru traducendosi in progetti espositivi che tentano di ridisegnare una geografia del mondo al di fuori degli standard imposti dal sistema della globalizzazione. Il progetto curatoriale si concentra così sui punti di frizione emergenti in situazioni culturali diverse, che il sistema di omologazione generale non riesce a controllare, per realizzare luoghi di convergenza a partire dall'arte. In questo modo le singole identità (dell'artista o dell'opera) escono fuori dai propri confini culturali e geografici per aprirsi al dialogo e al confronto, all'interazione e alla molteplicità. La conoscenza dei luoghi dove queste differenze si originano (la città e i suoi emblemi) diventa perciò un elemento costitutivo di un progetto curatoriale che nasce dall'intersezione di saperi e non dalla loro specificità settoriale, Info: tel. +39 06 3346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; FondBaruchello

3/03/04

17. edizione - TTV festival 2004_ Bologna performing arts on screen
3 - 14 marzo 2004, Bologna
Si svolgerà, per la prima volta, a Bologna, la sezione internazionale del TTV festival 2004. Fittissimo il calendario degli appuntamenti che prevede in 10 giorni la presentazione di 30 programmi e la partecipazione di 15 nazioni diverse. Sono 4 le sezioni del festival: videodanza, opera video, videoteatro e videoarte/giovani artisti. Saranno proiettati i capolavori di repertorio di grandi registi come Harold Pinter, Jon Fosse e Alexander Sokurov, ma anche nuove produzioni di cineasti sperimentali, come Maya Deren o Guy Mddin, e le opere di alcuni giovani artisti bolognesi segnalati nell'ambito del premio ''Iceberg''. Altra peculiarità di questa edizione bolognese sarà la ''Videoteca del Festival'', uno spazio, all'interno della Cineteca di Bologna partner principale della rassegna, in cui sarà trasferita buona parte del vasto patrimonio video di TTV e che sarà aperto al pubblico per tutta la durata del festival. Quest'anno è stata presa in considerazione la Tv come produttrice di programmi d'arte. Infatti, nato nel 1985 da un'idea del critico Franco Quadri, il festival si avvale oggi della collaborazione delle reti televisive Cult Network, canale culturale di SkyTv, Channel 4, Arte, Bbc e Nps. Infine sono promotori e sostenitori della rassegna la Cineteca di Bologna, il dipartimento di Scienze della comunicazione e di quello di Musica e Spettacolo del Univeristà di Bologna, il ''Cassero'' e la Galleria di Arte Moderna di Bologna, Info e programma: tel.0541694425 fax 0541475816 e-mail: ttv@riccioneteatro.it; RT e TTV

"Milano, quale identità?"_ convegno internazionale alla Triennale
Oggi, con inizio alle ore 10, si terrà al Salone d'Onore della Triennale, il convegno "Milano: quale identità? Milano sta cambiando eppure in pochi sembrano accorgersene. Grandi cantieri cingono la cintura esterna della città, nuove, importanti opere stanno partendo, altri concorsi decisivi si stanno svolgendo in questi mesi. Una lenta, confusa metamorfosi è in corso, di cui è ancora difficile cogliere i confini ma di cui è fondamentale oggi parlarne. E allora è importante chiedersi: Quale identità per Milano? Un convegno internazionale prodotto all'interno della mostra dedicata alla "Città infinita" offre spunti, elementi e visioni per provare a dare risposte su cosa potrebbe diventare Milano nei prossimi decenni. In un dialogo serrato alcuni importanti protagonisti del mondo dell'economia, della sociologia, della comunicazione, della politica, della cultura, dell'imprenditoria e dell'architettura offriranno elementi inediti e vivi su cosa è e cosa diventerà una città in cerca di una diversa identità. A cura di Aldo Bonomi e Luca Molinari. Architetti presenti: David Chipperfield, Giancarlo de Carlo, Vittorio Gregotti, Mario Botta, Massimiliano Fuksas, Italo Rota, Info e programma: tel. 0272434240 fax 0272434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; Triennale

"The Utopian Display"
incontri curatoriali contemporanei alla NABA_ conferenza di Hans Ulrich Obrist
3 marzo - dicembre 2004, Milano
Si terrà stasera alle ore 16, presso la NABA, in via Darwin 20, a Milano, l'incontro con Hans Ulrich Obrist, nell'ambito di "The Utopian Display". L'evento consiste in un ciclo di conferenze promosso dalla Nuova Accademia di Belle Arti e curato da Marco Scotini e Maurizio Bortolotti, volto ad inaugurare in Italia una riflessione sull'attività curatoriale contemporanea. 'The Utopian Display' mette a fuoco un ampio raggio di pratiche curatoriali a livello internazionale che trattano in modo specifico temi, concetti, storie, culture e modelli espositivi. L'importanza di tale discussione nasce dalla convinzione che negli ultimi decenni il dibattito artistico si sia sviluppato soprattutto attraverso la produzione di mostre su scala globale. Mostre che spesso sono anche una riflessione sull'idea di esposizione, una decostruzione dei ruoli e dei contesti espositivi, una messa in scena di modelli o piattaforme alternative alla pratica tradizionale dell'esporre le opere d'arte. 'The Utopian Display' vuole essere perciò una traccia attorno alla quale sviluppare un discorso sulla pratica artistica contemporanea e una sollecitazione che lasci spazio aperto alle molteplici interpretazioni che gli stessi curatori invitati intendono dare di esso. Un 1. obiettivo di questa serie di conferenze è quello di provare a tracciare una mappa dell'attività curatoriale contemporanea, indagando l'attualità dell'orizzonte artistico, Info: tel. 02 97372213 fax 02 97372280 e-mail: naba@naba.it; NABA

415/514: Photographs by Amanda Marchand
3 marzo - 8 maggio 2004, San Francisco
Si inaugura oggi, alla San Francisco Arts Commission Gallery, California, la mostra fotografia di Amanda Marchand. "L'idea di paesaggio come territorio incerto non esiste più. Appartenendo ad una storia lunga e ricca, un paesaggio è un'impronta culturale, rivelatore di varie manifestazioni e condizioni sensoriali. Al centro del mio lavoro c'è una poetica del mondo naturale ma in relazione con la struttura del corpo, l'esperienza, il tempo. Nelle fotografie dei paesaggi del Quebec e della California, sono interessata agli accostamenti delle immagini che rispondono, per me, alla questione di 'casa'. Sono attrata dall'idea che l'orizzonte non esiste in natura di per se, ma sia una costruzione puramente visiva. Questo lavoro comincia con un interesse per le linee dell'orizzonte, il fatto sconosciuto che ciò che state vedendo, in termini di composizione, non è fisicamente là. La serie va avanti con la propria sintassi specifica e convenzionale, utilizzando dissonanze e risonanze come logica brutale o poetica." - Amanda Marchand, Info: tel. 415 554 6080 fax 415 554 6093 e-mail: natasha.garcia-lomas@sfgov.org; SFACGallery e traywick

2/03/04

Thomas van Leeuwen e Richard Sennett al Berlage Institute
2 - 3 marzo 2004, Rotterdam
Inizierà oggi il ciclo primaverile di incontri organizzati dal Berlage Institute, con la conferenza di Thomas van Leeuwen, (Amsterdam), dal titolo "The Magic Stove" e domani con quella di Richard Sennett, (London), dal titolo "Democratic Spaces". Gli incontri iniziano alle ore 19 e si tengono al Berlage Institute, Botersloot 25, Rotterdam, Info: tel. +31 10 4030399 su BerlageInst

[-D40_4] Concorso della DARC per il nucleo accoglienza del MAXXI
[scadenza: 18 marzo 2004]
La DARC-Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali, bandisce un concorso rivolto a promuovere la creatività e la capacità progettuale dei giovani architetti e designer. Si tratta di una consultazione in due fasi per la realizzazione dello spazio di accoglienza, postazioni informatiche, lettura e ristoro presso il MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI che si trova a Roma in via Guido Reni. La Consultazione è rivolta a giovani creativi che abbiano meno di 40 anni (-D40). E' previsto un premio di 6.000 euro per il vincitore, un compenso di 2.000 euro per la direzione artistica durante la realizzazione e un rimborso spese di 1.500 euro per i restanti 7 gruppi selezionati,
Info: e-mail: segreteria@darc.beniculturali.it; DARC

"ArteFilm"- AsoloArtFilmFestival_ ritorno al Centro San Fedele
Si apre oggi, con il vincitore del Gran Premio Asolo 2003, "Nella Napoli di Luca Giordano" di Mario Martone, la rassegna cinematografica 'ARTEFILM' (Primavera 2004) organizzata dal Centro Culturale San Fedele, in via Hoepli 3a-b, a Milano. L'AsoloArtFilmFestival partecipa con i seguenti filmati del suo archivio: "Michelangelo Pistoletto" di Ignazio Agosta (16/03/04), "Masaccio. La lezione dal vero" di Rita Pacifici (18/05/04) ed infine "Il Palazzo Ducale di Venezia" di Maurizio Cascavilla (25/05/04). Le proiezioni con rispettive conferenze introduttive si svolgeranno presso il Centro San Fedele, Info: tel. 0423 520455 fax 0423 951320 e-mail: info@asolofilmfestival.it; AFF

Marco Canevacci - "Foto anoressiche"_ installazione fotografica
2 - 15 marzo 2004, Torino
Stasera alle ore 19, al circolo Amantes, in via Principe Amedeo 38/a, Torino si inaugura l'installazione fotografica di Marco Canevacci, "Foto anoressiche". Dianeon sono 31 diapositive poste su un neon di 1.20 metri. La somma delle 31 diapositive forma una nuova immagine di 1.2 metri. Questa è un immagine luminosa, che attaverso la propria (s)proporzione tra lunghezza e altezza pone lo spettatore in una posizione ambigua: da un lato c'è il tentativo di focalizzare il proprio punto di vista sul dettaglio, dall'altro quello di assumerne una panoramico-grandangolare per cogliere l'immagine nella sua "completa" forma anoressica. Foto anoressiche per spiazzare un unico punto di vista che cerca nell'immagine staticità. Foto lineari per dare possibilità all'occhio di percorrere l'immagine, creando irrequietezza ne vari tentativi di messa a fuoco. Info: tel/fax +39 011 8172427 e-mail: amantes@arteca.org; Arteca

1/03/04

café de las ciudades N. 17 - marzo 2004
E' online il nuovo numero della rivista argentina 'café de las ciudades', che nell'editoriale, riaffronta la questione delle città e delle grandi catene di distribuzione. " Ogni tanto rinasce, a Buenos Aires, la discussione sul commercio della grande distribuzione egemonizzato dalle grandi catene, e il suo impatto sul commercio minuto di quartiere. O, in termini urbani, la competenza tra i nuovi oggetti urbani, chiusi e vincolati alla grande infrastrutture stradali, e i centri commerciali tradizionali a cielo aperto. Da poco si è riaperto il dibattito sul restringimento degli orari d'apertura per gli ipermercati. La metropoli ha una legislazione molto permissiva in questo senso, ispirata com'è alla tradizione nordamericana e diversa, in materia, dalla severa politica dell'Europa.[...]Difesa delle grandi superfici della distribuzione, da un lato, come esercizio della libertà del commercio e rispetto per le preferenze del consumatore. Però, d'altro canto, la novità sta nel fatto che, proprio nella terra dov'è nato il grande commercio, si intravedono movimenti in opposizione allo sviluppo di questo"... di Marcelo Corti, su CafèdelasCiudades

Il Terzo Anello: L'era urbana
A partire da oggi, dal lunedì al venerdì alle ore 14, su Radio 3 andrà in onda "L'era Urbana", un programma di Marta Francocci che "invita a riflettere sulla trasformazione urbana, sulla sua evoluzione futura e sulla nostra capacità di gestirla". Consulenza scientifica del CNA- PPC. In collaborazione con DARC. Coordinamento scientifico: Renata Bizzotto. Consulenti: Guendalina Salimei, Luca Montuosi, Info: Radio3

Un concorso di progettazione per l'area dell'ex stazione centrale di Pescara
[iscrizioni: 14 giugno 2004]
Il comune di Pescara bandisce un concorso europeo di progettazione per la riqualificazione urbana dell'area di risulta dell'ex stazione centrale di Pescara. 1° premio: 70 000 Euro; 2° premio: 30 000 Euro; 3° premio: 20 000 Euro. Altri premi: eventuali ulteriori 3 premi pari ad 5 000 Euro cadauno. La quota di iscrizione è di 120,00 Euro, su Europaconcorsi e ComunePE

Roppongi Crossing_ new visions in contemporary japanese art 2004_ Mori Art Museum
7 febbraio - 11 aprile 2004, Roppongi -Tokyo
La mostra 'Roppongi Crossing', che prende il nome dall'incrocio più a nord della città di Tokyo, è la prima di una serie di mostre triennali organizzate per promuovere i talenti creativi contemporanei del Giappone. 'Roppongi Crossing' è un contenitore d'arte, design, moda, nuovi media, fotografia, cinema e architettura. Non c'è limite di età per partecipare; soltanto l'idea di riunire differenti punti di vista della cultura creativa giapponese e collegarli l'un l'altro, attraverso una lettura trasversale che la mostra propone. Per questa esposizione ci sono sei curatori interessati a discipline differenti che hanno selezionato il lavoro di sessanta artisti. Tutto ciò traspone la realtà del Giappone in cui non c'è in arte un sistema dominante di valori o idee, nè tendenze, stili o Comunità. I lavori evidenziano comunque un rispetto per i valori e le sfacettature divergenti delle varie espressioni artistiche. Questi lavori vorrebbero esprimre un recupero della riservatezza presente nella cultura giapponese contemporanea e fornire una piattaforma per il futuro. Curatori: Azumaya Takashi (Associate Curator, Mori Art Museum) | Hara Hisako (Art Program Director) | Hatanaka Minoru (Curator, NTT InterCommunication Center) | Iida Takayo (Independent Curator) | Kataoka Mami (Senior Curator, Mori Art Museum) | Shimuta Nobuko (Director, Information Design Institute) Info: tel +81 3 64066100 fax +81 3 64069351 e-mail: info@mori.art.museum; MAM

Eriko Horiki. The Art of Paper and Light
20 dicembre - 14 marzo 2004, Minato-Ku, Tokyo
E' in corso presso il Matsushita Denko NAIS, Denko Building 4F, Shimbashi 1-5-1, Minato-Ku, Tokyo, la mostra dell'artista giapponese Eriko Horiki, in cui presenta delle installazioni pensate appositamente per questo evento, installazioni fatte di luce e carta, ottenute dall'utilizzo delle scenografiche trame della carta washi, che l'artista reinterpreta in chiave contemporanea. Partendo dalla millenaria tradizione cinese e giapponese che risale al V secolo a.C., i designer del suo atelier continuano a sperimentare mescolando metodi di lavorazione artigianali e più moderne tecnologie, così da rendere il prezioso materiale adatto a essere utilizzato nell'architettura contemporanea. La ricerca portata avanti sulla produzione della carta, si basa su quella dell'architettura contemporanea giapponese, con la quale interagisce spesso con pezzi unici site-specific. Una delle sue più suggestive scenografie è nata dalla collaborazione con il violoncellista Yo Yo Ma, per il quale ha realizzato un unico pezzo di carta washi lungo 17.30 m per 3.65. Info: tel +81 3 57778600 e-mail: info@eriko-horiki.com; Eriko-Horiki

 

 

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