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by Luisa Siotto

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31/03/06

Premio Fondazione Bruno Zevi
[deadline: 31/03/06]
La Fondazione Bruno Zevi, allo scopo di sviluppare e diffondere l'insegnamento di Bruno Zevi e del suo metodo di indagine critica e storica, bandisce un concorso internazionale per l'assegnazione di un Premio annuale per un saggio storico-critico che analizzi con originalità un'opera, una tematica architettonica, o un architetto del presente o del passato. Il Premio si articola in 5 sezioni: - lo spazio protagonista dell'architettura | - le matrici antiche del linguaggio moderno | - la storia come metodologia del fare architettonico | - il linguaggio moderno dell'architettura | - paesaggistica e linguaggio grado zero dell'architettura | premio: pubblicazione del saggio nei Quaderni della Fondazione Bruno Zevi e soggiorno studio di 30 gg a Roma presso la Fondazione Bruno Zevi. Info e bando: tel/fax +39 06 8601369 e-mail: info@fondazionebrunozevi.it; FondBrunoZevi

Architetto del Paesaggio in Italia oggi: formazione, professione, ricerca_ convegno
Si terrà presso la Facoltà di Architettura di Genova, Stradone S.Agostino 37, il convegno internazionale di studio "Architetto del Paesaggio in Italia oggi". Il Convegno intende sviluppare ed approfondire, con il contributo di esperti italiani e stranieri, nel settore della didattica e della professione, tre importanti problematiche: - la formazione degli specialisti nel settore dell'Architettura del Paesaggio | - il vasto e complesso settore di attività professionale dell'architetto del paesaggio | - l'attività di ricerca più opportuna da svolgere in relazione ai diversi aspetti legati alla natura complessa e dinamica del paesaggio, quali ad esempio la definizione di nuovi indirizzi metodologici e di indicazioni operative per la progettazione, la pianificazione e la gestione del paesaggio. Info e iscrizioni: e-mail: aghersi@arch.unige.it - maniglio@arch.unige.it; Arch-UniGe - pdf

IV Magis Spring School_ ultime tendenze dell'arte contemporanea e della videoarte
31 marzo - 9 aprile 2006, Gradisca d'Isonzo (Go)
Giunge alla 4. edizione la "Magis–Gradisca International Film Studies Spring School", programma universitario intensivo che si terrà al palazzo del Monte di Pietà di via Dante a Gradisca d'Isonzo (Go). Questa nuova edizione segna un passo importante verso la definizione e l'acquisizione per la scuola, che dallo studio del cinema parte, di interessi artistici di grande livello internazionale, comprendendo al suo interno le ultime tendenze dell’arte contemporanea e della videoarte, o di un arte "visuale". La "super-scuola", finanziata dalla Comunità Europea, è organizzata dall'Università degli Studi di Udine, ponendosi come naturale continuazione del 13. Convegno Internazionale di Studi sul Cinema (27-30/03) ed è realizzata in collaborazione con varie università europee, tra cui: Amsterdam, Bochum, Brema, Cattolica di Milano, Lugano, Parigi, Pisa, Praga, Valencia; e con il supporto di importanti cineteche quali la CineGraph di Amburgo, la Cineteca del Friuli, la Cineteca del Comune di Bologna. Tra le tanti novità di quest’edizione, la scuola e lo stesso storico palazzo del Monte di Pietà diventano una delle maggiori sedi del dottorato internazionale di studi (International Ph.D. Program) in "Audiovisual Studies: Cinema, Visual Art, Music and Communication", sviluppato dalla Nuova Sorbona di Parigi con l'Università di Udine, la Cattolica di Milano e l'Università di Pisa. La Spring School si rivolge a laureati, dottori di ricerca, giovani ricercatori ma anche professionisti che lavorano in archivi, musei, gallerie d'arte, esperti delle arti visuali in genere. Partendo dall'universo, poco esplorato, delle versioni multiple e dai fenomeni di pluralità, si indagherà sui rapporti del cinema con le arti contemporanee, sulla videoarte, la video performance, net-art, software art, per teorizzare una più corretta preservazione, divulgazione e valorizzazione delle arti visive contemporanee. Info e programma: Alessandro Acquarone, cell +39 335 5930470 e-mail: a.acquarone@tiscali.it; UniUd

Rural Studio - "the education of the citizen architect"
Stasera alle ore 18, presso il Cineteatro Baretti, in via Baretti 4, a Torino, si terrà l'inontro con Andrew Freear, direttore di Rural Studio, dal titolo "the education of the citizen architect". Si parlerà di abitazioni sostenibili e progetti per la comunità con materiali sperimentali e di riciclo. Info: e-mail: made.into@polito.it; Made|in|To - RuralStudio

30/03/06

Rural Studio - "Dialoghi fra Architettura e Natura"
Stasera alle ore 18.30, presso la Sala Lab, Triennale di Milano, si terrà la conferenza di Andrew Freear, direttore di Rural Studio, "Dialoghi fra Architettura e Natura", nell'ambito del ciclo di incontri dedicati all'Architettura Sostenibile promosso dall'INBAR-Istituto Nazionale di Bioarchitettura, sez. Milano, Saranno presenti Elena Barthel (Rural Studio), Anna Foppiano (Abitare Segesta) e Alessandro Trivelli (INBar Milano). Info: tel 02 36514428 e-mail: milano@bioarchitettura.it; INBAR - RuralStudio

Around Photography a MiArt
30 marzo - 2 aprile 2006, Milano
Apre MiArt, la fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea di Milano, giunta alla sua 11. edizione. La fiera si articolerà in 3 distinti settori: - Moderno, riservato alle gallerie che presentano opere ed artisti dal primo Novecento agli anni '60 | - Contemporaneo, dedicato agli espositori che presentano lavori degli ultimi decenni | - Anteprima, che include le gallerie che presentano artisti emergenti under 35 | La speciale sezione Art & Co, sarà invece dedicata a quegli espositori che approfondiscono la linea di confine tra arte e design, limitata ai pezzi unici dei grandi maestri. Dall'edizione 2006 è previsto l'invito ad un paese straniero e quest'anno sarà la volta della Cina. La rivista Around Photography sarà presente nello stand allestito nel Padiglione 15, Corsia B, Box 14. Info: tel: +39 02 48550 fax +39 02 48550420 e-mail: miart@fmi.it; www.miart.it

Tekfestival 06 - "Ai confini del mondo...dentro l'occidente"
4 - 9 maggio 2006, Roma [deadline: 30/03/06]
Chiudono oggi le iscrizioni per l'invio di materiale per la 5. edizione del Tekfestival "AI confini del mondo... dentro l'occidente", festival internazionale di cinema indipendente. Il Tekfestival è una manifestazione internazionale che propone la visione della più recente produzione di cinema indipendente e sociale, ospitando numerose premiere internazionali. Vi invitiamo a prendere parte ad un viaggio che attraverserà conflitti globali e rivolte, si soffermerà sulle contraddizioni del modello di sviluppo occidentale e ripartirà lungo gli imprevedibili sentieri aperti dalle nuove forme di attivismo e coraggio quotidiano. Il festival è aperto a identità metamorfiche e impure che resistono al paradigma dello scontro di civiltà e della guerra permanente. A forme di vita che attraversano i confini tra maschile e femminile, tra fiction e documentario, tra centro e periferia. A migranti, filmakers deliranti, figure del precariato, alle interferenze culturali. Anche quest'anno potete partecipare al Concorso Doc, la sezione competitiva riservata a filmaker italiani. O inviarci proposte per le altre sezioni del festival, tra cui vi segnaliamo un nuovo grande progetto che prende il via quest'anno e due appuntamenti ormai consolidati: - Rassegna europea sulle migrazioni: organizzata in collaborazione con il Nova Cinema di Bruxelles | - Phag Off: rappresentazioni metrosessuali nella cinematografia contemporanea. Uno sguardo radicale sui concetti di identità di genere e di orientamento sessuale | - I confini… narrati a nord(est) dell'occidente: l'appuntamento con le più recenti produzioni Nord europee. Info e iscrizioni: tel/fax +39 06 2147126 e-mail: info@tekfestival.it; Tekfestival06

VeniceCube - Open Day
Si terrà stasera alle ore 17, presso l'Incubatore Ex Cnomv, Giudecca 212, a Venezia, l'Open Day di VeniceCube, il Consorzio fondato da Sviluppo Italia Veneto e le imprese insediate nel nuovo incubatore Ex CNOMV, durante il quale sarà possibile visitare i nuovi Uffici ed interagire con le Aziende insediate. Nella serata sono state organizzate una serie di iniziative di intrattenimento. VeniceCube è un consorzio di imprese del terziario avanzato: case di produzione, una televisione satellitare, design, tecnologie informatiche, comunicazione, grafica, direct marketing, promozione turistica, consulenza aziendale, formazione, turismo consapevole, architettura, arte contemporanea, eventi culturali. Dall'apertura dell'incubatore (maggio 2005), all'interno del palazzo del '400 restaurato dal Comune di Venezia, sono stati sviluppati diversi progetti ed attività: corsi di formazione, documentari, castings, conferenze, dibattiti. [...] L'Open Day vuole presentare alla città un luogo in cui le aziende stanno sperimentando nuove modalità produttive in città, in continua connessione e scambio con altre realtà internazionali. Info: Laura Scarpa-FNV Srl, tel + 39 041 2446965 e-mail: laura.scarpa@fnv.co.it; www.fnv.co.it - tel 041 2446950 e-mail: info@venicecube.it; www.venicecube.it - ComuneVe - pdf

29/03/06

GameSetandMatch II - International Conference 2006
29 marzo - 1aprile 2006, Delft (Olanda)
Si apre oggi presso la Faculty of Architecture - Delft University of Technology, la conferenza "GameSetandMatch II", diretta dal prof. Kas Ir. Oosterhuis e organizzata in collaborazione con il Netherlands Architecture Institute di Rotterdam. "GameSetandMatch II" è una piattaforma interdisciplinare per la discussione sulle prospettive future tra le pratiche contemporanee di architettura, design e ingegneria collaborative e le nuove possibilità legate alla rete digitale mondiale, nell'ambito delle comunicazioni digitali, dei media e delle nuove tecnologie. Il congresso offre un intenso programma di oltre 60 conferenze. Info e programma: tel +31 15 2785954 fax +31 15 2781028 e-mail: l.feireiss@bk.tudelft.nl; GameSetandMatchII - pdf

En las fronteras / In borderlines
Arte Contemporanea Latino-americana dalle collezioni del MEIAC
30 marzo - 30 aprile 2006, Genova
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, in via Jacopo Ruffini 3, a Genova, la mostra "En las fronteras - Arte contemporanea latinoamericana", dalla Collezione del MEIAC (Museo Extremeño e Iberoamericano de Arte Contemporáneo) di Badajoz. La mostra si articola a partire da alcune delle opere più rappresentative della collezione del MEIAC, che ben manifestano la vocazione del museo nel saper catturare quella nozione di 'frontiera' così ricorrente nella nostra cultura: frontiera geografica, frontiera tra i generi, ma anche frontiera tra i linguaggi artistici. La mostra si struttura in tre parti fondamentali: la 1. è composta da sette opere di arte digitale, realizzate da artisti che lavorano in paesi come Brasile, Colombia, Messico, Argentina, Uruguay o Stati Uniti; la 2. da un insieme di operedi videoarte; la 3. comprende sia opere fotografiche che opere pittoriche. Info: tel +39 010 585772 fax +39 010 532482 e-mail museocroce@comune.genova.it; MuseoVillaCroce

28/03/06

Acma Viaggi - "Porto. Dopo il Regionalismo"
[28 marzo - 2 aprile 2006] >il viaggio è stato spostato >[13 - 18 giugno 2006]
Meta obbligata per comprendere le origini del movimento moderno in Portogallo, la città di Porto, e più in generale l'area settentrionale del paese, hanno registrato negli ultimi decenni un rilevante incremento quantitativo e qualitativo del patrimonio architettonico. La crescita economica che ha caratterizzato la storia portoghese più recente ha infatti permesso una fervida attività edilizia che, accanto ad una maggiore curiosità ed attenzione della produzione musicale, letteraria e cinematografica, ha favorito la diffusione dell' immagine del paese all'estero. Attraverso lezioni e incontri con gli architetti locali, visite guidate ai cantieri e alle opere, si visteranno le principali testimonianze della cosiddetta "Scuola di Porto" e le più recenti realizzazioni dell'ultimo decennio: dai progetti più noti di Álvaro Siza - Museo Serralves, Facoltà di Architettura, Matosinhos, Leça da Palmeira - alla discussa Casa della Musica di Rem Koolhaas, agli stadi realizzati in occasione degli Europei di calcio del 2004, stadio Dragão a Porto di Manuel Salgado e stadio di Braga di Souto de Moura, alle stazioni della nuova linea metropolitana dello stesso autore. L'itinerario comprende inoltre le opere più significative situate nella regione del Nord: Braga, Santa Maria Do Bouro, Guimarães, Amarante, Marco de Canaveses, Penafiel, Vila do Conde ecc. Inoltre è prevista un'escursione in Galizia (Spagna) a Santiago de Compostela e a Vigo. Le visite saranno commentate da Antonio Angelillo, uno dei massimi esperti dell'architettura contemporanea portoghese, che ha curato il programma. iscrizioni: Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previste riduzioni per gruppi di almeno 5 persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA

27/03/06

Designing Around Disaster
Stasera, ore 18.30-20, presso la Great Hall del National Building Museum, 401 F Street NW, a Washington, nell'ambito di Spotlight on Design, l'architetto Shigeru Ban ripercorrerà il suo lavoro, che ha aperto la strada alla sperimentazione sulla residenza provvisoria in situazioni d'emergenza, nella sua conferenza "Designing Around Disaster". Dalla fondazione del suo studio (1985) in poi, Shigeru Ban ha unito una preoccupazione per l'umanità con un interesse per l'estetica. In risposta al terremoto 1995 in Kobe, il Giappone, ha progettato gli alloggi in tubi di cartone. Un riparo d'emergenza simile è stato sviluppato per i superstiti dei terremoti successivi in India e Turchia. I suoi progetti residenziali sono esplorazioni apparentemente semplici della forma e della tecnologia. I suoi altri progetti recenti includono il Curtain Wall House aTokyo, il Nomadic Museum a New York e un nuovo avamposto per il Centre di Pompidou a Metz, in Francia. Info: tel +1 202 2722448 fax +1 202 2722564 e-mail: nbmnews@nbm.org; NBM

Articolo Doc - 'Danilo Dolci, memoria e utopia' di Alberto Castiglione
Stasera alle ore 21.30, al Cineteatro Baretti, in via Baretti 4, a Torino, si terrà il 3. appuntamento del ciclo 'Articolo Doc', per arrivare all'articolo 11 della Costituzione Italiana, con il documentario sulla figura straordinaria di Danilo Dolci, tre voltre proposto per il conferimento del premio Nobel per la Pace. La serata sarà arricchita dall'intervento di Paolo Archetti Maestri, autore, musicista e fondatore degli YoYo Mundi. proiezione:
- 'Danilo Dolci, memoria e utopia' (Italia 2004, 60' - Koinè film) - di Alberto Castiglione | il film: Il lavoro ripercorre, attraverso interviste e contributi filmati, l'esperienza dei primi vent'anni di Danilo Dolci in Sicilia, dal 1952 al 1972. Convinto assertore della pace, profeta della non violenza in una terra devastata dalla mafia e dalla miseria, Dolci è stato per ben tre volte candidato al Premio Nobel per la Pace. L'eredità che ci viene consegnata è enorme. "Creativo e rigoroso nel contempo, il percorso di Danilo Dolci ha saputo coniugare progetto ed utopia. La sua vita e la sua opera ci hanno mostrato la possibilità di una strada, ardua ma concreta, per un futuro alternativo alla massificazione, alla disgregazione, alla violenza". (Giuseppe Barone) **[Articolo Doc è un progetto ideato da Stefania Omodeo e Matteo Bellizzi, realizzato in collaborazione con Documè-Circuito Indipendente del Documentario etico e sociale. Un progetto dedicato alla salvaguardia della Carta Costituzionale Italiana attraverso il coordinamento di rassegne e singoli eventi itineranti, da realizzarsi in collaborazione con enti, associazioni culturali, scuole, amministrazioni locali. La Costituzione rappresenta il fondamento di una società, eredità preziosa per chi crede nello stato di diritto e nella democrazia. Occorre ricominciare a parlare e a parlarsi, occorre fare il punto su ciò che siamo stati per capire ciò che potremmo diventare. Anche il cinema può servire, soprattutto se è un cinema che più che intrattenere è in grado di far pensare]. Info: tel 0142 489976 e-mail: info@articolodoc.org; ArticoloDoc - tel 011 6694833 e-mail: info@docume.org; Documè

13. Convegno Internazionale di Studi sul Cinema - Lo stile cinematografico
27 - 30 marzo 2006, Udine
Lo stile cinematografico al centro del 13. Convegno Internazionale di Studi sul Cinema che si svolgerà presso l'ateneo di Udine, nella Sala Convegni di Palazzo Antonini, in via Antonini 8, e nelle sale Colonne e Florio di Palazzo Florio, in via Palladio 8. Il Convegno, oramai uno dei più importanti appuntamenti scientifici a livello internazionale tra quelli dedicati alla settima arte, è organizzato dal Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Udine, sotto la direzione scientifica del professor Leonardo Quaresima. Che cos'è lo stile nel Cinema? potrebbe essere la domanda di partenza degli incontri e delle relazioni, ad opera come sempre dei massimi studiosi ed esperti di cinema provenienti da ogni nazione del mondo. Tra questi, nomi quali François Albera, Renato Barilli, Francesco Casetti, André Gaudreault, François Jost, Michele Lagny, Giuliana Muscio, Natalia Noussinova, Pierre Sorlin. In effetti nessuno ha mai stabilito cosa sia "lo stile" in maniera organica, tanto che rimane un concetto ancora nebuloso. E questo è vero soprattutto in un ambito, come quello cinematografico, in cui pur abbondano i riferimenti generici allo stile di un periodo, di una scuola o di un movimento, il Convegno propone di accantonare l'ambito degli "stili d'autore" e di spostare l'attenzione dalla dimensione individuale a quella dei macrosistemi. Info e programma: Alessandro Acquarone, cell +39 335 5930470 e-mail: a.acquarone@tiscali.it; UniUd

25/03/06

"Parametro 35 anni"
25 marzo - 8 aprile 2006, Bologna
Si inaugura oggi, presso la Biblioteca dell'Archiginnasio (quadriportico del piano terra), in P.zza Galvani 1, a Bologna, la mostra
"Parametro 35 anni", a cura di Glauco Gresleri, che ripercorre la storia della famosa rivista di architettura. Con questa esposizione il Comitato per i 35 anni di "Parametro" intende commemorare la rivista internazionele di architettura e urbanistica, fondata da Giorgio Trebbi, Glauco Gresleri, Franco Scolozzi e Carlo Doglio, si intende rendere leggibile e riconoscibile il contributo offerto dalla testata alla cultura nazionale e internazionale nel campo della scienza architettonica, del territorio, del paesaggio, dell'abitabilità e fruibilità dei luoghi all'operare umano.
L'evento prevede un ricco programma che ha inizio con una conferenza dell'architetto Peter Eisenman, dal titolo 'Lessons of Architecture', l'apertura della mostra e la presentazione del volume 'Giorgio Trebbi. Editoriali di architettura - Parametro, 1970-1999', a cura di M. Beatrice Bettazzi ed edito dalla Clueb di Bologna. La continuità editorale di "Parametro" é illustrata dall'esposizione dei 260 numeri della rivista. Promossa da: Comune di Bologna, Biblioteca dell'Archiginnasio. Info: tel 051 276811 fax 051 261160 e-mail: Archiginnasio@comune.bologna.it; www.archiginnasio.it - Culturalia - Parametro

Vittorio Storaro. Scrivere con la luce
25 marzo - 7 maggio 2006, Busto Arsizio (Va)
Si inaugura stasera alle ore 17, presso la Fondazione Bandera, in via Andrea Costa 29, a Busto Arsizio (Varese), la mostra "Vittorio Storaro. Scrivere con la luce", presentata nell'ambito di 'B.A. Film Festival 2006'. Sarà presente Vittorio Storaro. La mostra è a cura di Marina Pizziolo, Romano Ravasio e Francesca Storaro. Patrocinio di: Regione Lombardia e Provincia di Varese in collaborazione con: Città di Busto Arsizio. "Il progetto di una vita. L'enciclopedia di un visionario, un ricercatore, uno studioso, di quanto filosofi, pittori, scienziati di tutto il mondo hanno speso in ricerca intorno al mistero della visione". Così Vittorio Storaro descrive il progetto culturale di ampio respiro che si articola nella mostra e nella splendida trilogia, edita da Electa, che la accompagna. Storaro si presenta con questa esposizione essenzialmente come fotografo, narratore per immagini fisse. La mostrariveste un duplice interesse: tecnico e narrativo. Il passaggio dall'immagine in movimento, che caratterizza la cinematografia, all'immagine fissa, che specifica la fotografia, non può che affermare la capacità e la padronanza dei mezzi espressivi dell'autore. Punta di diamante di una trentennale ricerca storico-culturale, volta ad approfondire le poetiche e i contenuti del linguaggio cinematografico, la mostra si propone di porre a confronto una selezione di 115 immagini realizzate con impressioni fotografiche sovrapposte tratte dai più celebri lavori di Storaro, con la riproduzione fotografica di 41 dipinti che hanno costituito fonte d'ispirazione per l'artista. Sarà così possibile ripercorrere l'iter creativo di Storaro, attraverso i capolavori di Caravaggio, Bacon, Carpaccio, Magritte, Dejneka, Botticelli. Nella prima sezione della mostra viene analizzato il tema della luce, attraverso il rapporto tra ombra, penombra, luce artificiale e naturale, magistralmente ripresi nelle immagini di Apocalypse now, Giovinezza giovinezza, Novecento e altri celebri capolavori cinematografici del maestro. Nella seconda sezione, l'attenzione sarà focalizzata sul tema dei colori, caratterizzanti le diverse fasi della vita, così come messo in risalto nella straordinaria fotografia de L’ultimo imperatore. Il nero come colore del concepimento, il rosso come colore della nascita, il giallo come colore della coscienza etc. La 3. sezione analizza l'equilibrio tra i vari elementi naturali della vita attorno a cui ruota il rapporto tra terra, acqua, aria, fuoco, inconscio, cosciente. Info: tel 0331 322311 fax 0331 398464 e-mail: info@fondazionebandera.it; FondazioneBandera

24/03/06

Ortus Artis 2006 - Un Giardino per la Certosa di Padula
Concorso Internazionale di Architettura del Paesaggio
[apertura auto-pubblicazione: h.12 - 15/05/06] >[deadline: h 12 - 15/06/06]
Per dare continuità al progetto "Ortus Artis" la Soprintendenza BAPPSAE di Salerno e Avellino promuove quest'anno, per la 1. volta, un concorso internazionale che ha come finalità la realizzazione del giardino della cella n. 25, attualmente in via di recupero. Come per i giardini delle altre celle, anche il n. 25 sarà accessibile attraverso il portico del cortile principale avendo come quinta scenografica la città di Padula posta sulla collina e visibile oltre il muro perimetrale. Il particolare insieme offerto dallo scenario naturalistico del Vallo di Diano, dalla cornice monumentale della Certosa e dalla specifica condizione dello spazio racchiuso tra le celle dei monaci e i muri perimetrali, offre un'occasione unica di confronto per le ricerche contemporanee dell'architettura del paesaggio. Ai progettisti viene richiesto di operare nell'evocativa cornice dell'hortus conclusus che era parte integrante e sostanziale della struttura architettonica degli appartamenti dei monaci. L'obiettivo sarà il confronto con il tema del giardino, luogo di incontro e dialogo dell'uomo con la natura. È dunque centrale l'indagine sul rapporto tra paesaggio e architettura, ovvero tra arte e natura, vale a dire che sarà premiata la capacità di imprimere attraverso i progetti la suggestione di tali spazi interpretati alla luce della sensibilità contemporanea. Il Concorso si svolge in un'unica fase ed é aperto ad architetti, paesaggisti, agronomi e ingegneri civili ambientali di tutto il mondo. Info, bando e auto-pubblicazione: Valentina Piscitelli, cell 3397636688 e-mail: v.piscitelli@awn.it - S
egr. Conc., tel +39 089 2573201 fax: +39 089 251727 e-mail: ortusartis@newitalianblood.com; NIB/ortusartis

Congresso Internacional de Parques Urbanos e Metropolitanos
24 - 25 marzo 2006, Porto >[deadline: 17/03/06]
Si terrà presso il Centro de Congressos do Porto, il Congresso internazionale sui parchi urbani e metropolitani, promosso dalla Câmara Municipal do Porto-Direcção Municipal de Ambiente e Serviços Urbanos. Il Congresso sarà una tribuna per la riflessione, lo scambio di conoscenze, le teorie e le esperienze, con la partecipazione di alcuni dei massimi esperti nel campo dell'urbanistica, dell'architettura del paesaggio e con i responsabili dello spazio pubblico. Un evento aperto al dibattito. Info e programma: tel +351 22 8349490 fax +351 22 8349498 e-mail: antoniobarros@cm-porto.pt - claudiacardoso@cm-porto.pt; CM-Porto - pdf

23/03/06

4. Biennal Europea de Paisatge - "Paisatge / un producte - una producció"
23 - 25 marzo 2006, Barcelona
Apre a Barcellona, presso la sede del CoAC, in Carrer dels Arcs 1/3, la 4. edizione della Biennal Europea de Paisatge organizzata dal Col·legi d'Arquitectes de Catalunya - Barcelona, in collaborazione con il Màster en Arquitectura del Paisatge dell'Universitat Politècnica de Catalunya (UPC), Parcs i Jardins de Barcelona, Institut Municipal. Il tema di questa edizione sarà "Paisatge / un producte - una producció" (Paesaggio / fra prodotto e produzione). Il programma prevede conferenze, tavole rotonde, dibattiti, esposizioni e la presentazione dei finalisti del Premi Europeu de Paisatge Rosa Barba, degli interventi realizzati in Europa tra il 2001 e il 2005. Info e programma: tel +34 93 3067800 fax +34 93 4122395 e-mail: 4biennal@coac.net; CoAC - pdf

7. edizione - UNIDEE in Residence - International Program 2006
3 luglio - 31 ottobre 2006, Biella >[deadline: 10/04/06]
UNIDEE in Residence è un programma di residenza internazionale aperto ad artisti, professionisti, studenti e laureati di ogni paese del mondo. UNIDEE propone una piattaforma per discutere la diversità, lavorando con un gruppo eterogeneo e multidisciplinare nella ideazione e nello sviluppo di progetti di trasformazione sociale responsabile e di attivazione creativa. I programmi UNIDEE sono diretti da Michelangelo Pistoletto. Il corso in residence prevede l'attiva partecipazione ad un ciclo di incontri e seminari tenuti da esperti e docenti delle diverse discipline umanistiche, scientifiche, economiche, politiche, artistiche e sociali. I residenti lavorano individividualmente o in gruppo all'elaborazione di idee e progetti operando sulle linee di una creatività implicata nei seguenti campi: Arte, Comunicazione, Ecologia, Economia, Educazione, Lavoro, Nutrimento, Politica, Produzione, Scienza, Spiritualità. L'attività dei residenti UNIDEE si svolge in costante interazione con gli uffizi di Cittadellarte che perseguono l'obiettivo di trasformazione sociale responsabile attraverso progetti sviluppati in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, aziende, enti culturali, strutture economiche e produttive. Tutti gli eventi in programma a Cittadellarte - mostre, convegni, performance e workshop - rappresentano ulteriori momenti formativi e di approfondimento. Le idee e i progetti elaborati vengono presentati pubblicamente al termine del residence in occasione della mostra - evento UNIDEE in progress. Ogni anno è prevista l'assegnazione di max 20 residenze. La lingua ufficiale è l'inglese. Info e bando: tel +39 015 0991462 fax +39 015 2522540 e-mail: unidee@cittadellarte.it; Cittadellarte

6. edizione - Moscow Photobiennale
23 marzo - 14 maggio 2006, Mosca
Apre oggi, presso la Moscow House of Photography, in 14 Sushchevskaya str., Moscow, la 6. edizione della Moscow Photobiennale. I temi annunciati sono tre: tentazione | viaggio | conflitto | La 6. Photobiennale comprende più di 80 mostre in 40 diverse sedi. Presenti importanti nomi della fotografia internazionale. Molte delle esposizioni riguardano le collezioni russe. Il museo etnografico di S. Pietroburgo presenta "Un viaggio nel tempo e nello spazio. 1900-1910", che descrive le spedizioni a Samarcanda, Sakhalin e Bessarabia (Moldova attuale) nell'inizio del 20. secolo. Le immagini vengono dall'archivio del museo, che contiene più di 190.000 immagini. Accanto a questa mostra, quella su Petrovka, dal titolo "Fotografia per l'identificazione. Dal 1880 agli anni '50", con immagini provenienti da una collezione privata, mette a fuoco l'uso della fotografia nei documenti ufficiali e nei passaporti. Info e programma: tel +7 095 2313325 e-mail: info@mdf.ru; www.mdf.ru

22/03/06

Eduardo Galeano - Questo mondo ipocrita, digiuno di democrazia_ su Under-construction
Under-construction pubblica nella sezione 'recensioni', l'articolo dello scrittore e giornalista uruguayano Eduardo Galeano, apparso su Latinoamerica. "L'altro giorno ho visto un cuoco che riuniva le galline, i polli, i tacchini, le anatre, i fagiani. E ho sentito quello che diceva a tutto questo pollame. Mi è sembrata una cosa interessante e vorrei raccontarvela. Il cuoco chiedeva loro con che tipo si salsa volessero essere conditi per essere mangiati. Uno degli uccelli, credo che fosse un'umile gallina, gli rispose: "noi non vogliamo essere mangiati in alcun modo". Allora il cuoco ha chiarito: "questo è fuori discussione". Mi è sembrato interessante questo confronto perché è una metafora del mondo. L'universo al giorno d'oggi è organizzato in modo tale che abbiamo solo il diritto di scegliere la salsa con la quale saremo mangiati. Dicono che sia un mondo democratico, ma io mi chiedo fino a che punto possa essere democratico un mondo dove la sovranità dei paesi è divenuta un reperto da museo..." su Under-construction

UnDo.Net per "inContemporanea, la rete dell'arte"
22 marzo - 2 aprile 2006, Milano >[deadline: 7/04/06]
Da oggi si tiene a Milano "numero zero", manifestazione promossa dalla Provincia di Milano nell'ambito di "inContemporanea, la rete dellarte", un progetto di supporto alla produzione e promozione dell'arte contemporanea intesa come risorsa utile alla crescita del territorio non solo dal punto di vista culturale ma anche sociale ed economico. [...] UnDo.Net partecipa a "numero zero" di "inContemporanea, la rete dell'arte" un progetto della Provincia di Milano per dare visibilità al ricco panorama artistico contemporaneo milanese e promuoverne la conoscenza presso tutti i cittadini. | - La 1. fase della nostra partecipazione all'iniziativa è costituia dall'attivazione di un website (www.incontemporanea.it). Come sempre avviene nelle UnDo realizzazioni, la rete è interpretata come spazio collettivo, di scambio e confronto: il sito è pensato come un ambiente dinamico, spazio di relazione tra le diverse proposte che danno vita al progetto della Provincia, il pubblico e il mondo della cultura. Per questo il website è organicamente collegato al network UnDo.Net in modo che gli sviluppi del progetto siano immediatamente inseriti nel flusso d'informazione e di approfondimento che il network propone quotidianamente. Il website seguirà in divenire i primi 2 progetti di "inContemporanea, la rete dell'arte" gli incontri del ciclo "Perchè non parli?" e gli eventi di "numero zero", 10 giorni durante i quali si attiveranno numerosi protagonisti della scena creativa milanese, gli spazi istituzionali, le gallerie, le fondazioni e 16 associazioni no-profit della città. Nel sito progetti, notizie, immagini e interviste affiorano in superficie come in un blog; le pagine 'elastiche' del sito si arricchiranno progressivamente seguendo il ritmo degli eventi in programma e restituendo il quadro d'insieme delle relazioni che "inContemporanea, la rete dell'arte" sta attivando. vai su> www.incontemporanea.it | - La 2. fase del nostro progetto è l'invito a ulteriori Associazioni ad inserirsi in questa rete di relazioni in vista di un futuro allargamento del circuito di "inContemporanea, la rete dell'arte". Il nostro invito è rivolto per il momento a quelle Associazioni di Milano e provincia che si occupano prevalentemente di arti visive, cui chiediamo di inviarci documentazione sulla propria attività compilando la form che si trova a questo indirizzo: www.undo.net/associazioni | Con i materiali ricevuti realizzeremo un dossier che proporremo all'Assessorato alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano | - La 3. fase del nostro progetto sarà la giornata d'incontro pubblico che si terrà presso lo Spazio Oberdan il 18/04/06 dal titolo: "Spazio pubblico e arti per lo sviluppo di un'identità culturale condivisa". Un incontro che abbiamo pensato come momento dedicato alla reciproca conoscenza tra le realtà culturali operanti sul nostro territorio cui parteciperanno l'Assessorato alla cultura e il Settore Comunicazione della Provincia di Milano, gli attuali protagonisti di "numero zero" e i rappresentanti delle Associazioni che ci avranno inviato la documentazione sulla propria attività. Aspettiamo le vostre informazioni! | Info e programma: silvia.camagni@undo.net; UnDo.Net - CS

21/03/06

Aldò tra cinema e fotografia
21 marzo - 22 aprile 2006, Mestre/Venezia
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il Centro Culturale Candiani, in P.le Candiani 7, a Mestre, la mostra "Aldò tra cinema e fotografia". Mago delle luci negli anni del neorealismo, il veneziano di Scorzè Aldo Graziati sarà ricordato con una mostra fotografica e una rassegna dei suoi principali lavori cinematografici. La mostra sarà presentata dallo storico della fotografia Italo Zannier. Aldo Rossano Graziati è considerato uno dei massimi direttori della fotografia del cinema italiano. Originario di Scorzè, dov'era nato nel 1905, si allontana giovanissimo dall'Italia provinciale e fascista degli anni '20 per cercare fortuna in Francia (dove è ribattezzato Aldò). A Parigi lavora nei prestigiosi studi Dax e Harcourt, dove si distingue come abile e raffinato ritrattista; si avvicina anche all'ambiente del cinema facendo esperienza come fotografo di scena. Grazie all'incontro con Michelangelo Antonioni, sul set di un film di Marcel Carné, nell'immediato dopoguerra fa ritorno in Italia. La sua attività in ambito cinematografico è breve ma intensissima, sufficiente a fare dell'autore un maestro indiscusso della fotografia cinematografica. Graziati fu raffinato fotografo, maestro di giochi sottili di luci che impressionano la pellicola con eleganti chiaroscuri e infinite sfumature di grigio. La mostra del Candiani, che restituisce un'eleganza "d'altri tempi", si apre con le suggestive immagini en plein air del sud della Francia, trattate con la forza plastica di nature morte, prosegue con scatti relativi ad alcuni set teatrali e cinematografici e si conclude con una serie di ritratti notevoli, "caratterizzati da un chiaroscuro esasperato, quasi drammatico, che lascia emergere soltanto i tratti fisionomici salienti" (I. Zannier). Grazie a questa oculata selezione di 40 fotografie, gentilmente prestate dalla famiglia Marzo Magno, lo spettatore del Candiani potrà ripercorrere i momenti rilevanti nella carriera dell'artista fotografo, mentre sullo schermo sfileranno i capolavori cinematografici per cui è rimasto famoso. Info: tel 041 2386111 fax 041 2386112 e-mail: ufficiostampa.candiani@comune.venezia.it; CentroCandiani

Gulsun Karamustafa - "Black and White visions"
21 marzo - 21 aprile 2006, Milano
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la Prometeogallery, in via G. Ventura 3, a Milano, la mostra di Gulsun Karamustafa - "Black and White visions", a cura di Teresa Macrì. La Karamustafa ha vissuto ed interpretato, con il suo lavoro, gli ultimi avvenimenti della Turchia contemporanea, sfondando, con il suo lavoro, quelli che sono sempre stati gli stereotipi della tradizione iconografica e mediale turchi. Tutto il lavoro dell'artista è legato alla conoscenza e alla riplasmazione dell'essere contemporaneo. Al suo divenire soggetto pensante in progress. Con straordinaria leggerezza la Karamustafa riesce a sottolinearne memorie e sorpassi mnemonici, cambiamenti e traslazioni, attraverso una effervescente ecletticità delle forme e dei mezzi. La Karamustafa ha una freschezza intuitiva data dalla stessa intensità con cui vive la vita e con cui la traslittera in rappresentazione visuale, attingendo al proprio vissuto sociale ed agli avvicendamenti del mondo. Tocca differenti temi, tangenti tra essi: città, vita quotidiana, religione, immigrazione, politica, economia, gender e stereotipi. L'Io e il Noi. Il suo lavoro non è mai schematico e cristallizzato poichè instaura con esso un fluire indagativo. E ritualmente, ritorna spesso sullo stesso lavoro, modificandolo, riadattandolo e complessizzandolo. La foto diventa installazione, il video fotografia, l'installazione pellicola. E tutto può ancora modificarsi, riaprirsi e reinventarsi senza fine. Per la personale milanese Gulsun Karamustafa presenterà i seguenti lavori: - Memory of a Square (video double screen, 2005, 16') | - Starway (video in bianco/nero, 2001, 4') | - The Hotel Room (installazione fotografica, 2001) | Info: Elena Bari, cell 328 9781241 e-mail: eba@fastewebnet.it - tel/fax 02 26924450 e-mail: info@prometeogallery.com; Prometeogallery

20/03/06

Habitat immaginari, arte, cultura e spazi urbani
20 - 25 marzo 2006, Sassari
Il ruolo dell'arte nella riqualificazione degli spazi urbani e nella creazione di una nuova coesione sociale. Sono tra i temi della Conferenza europea "Habitat immaginari, arte, cultura e spazi urbani" che si tiene a Sassari nell'ambito del progetto 'Viaggio - alla ricerca di un luogo, un sogno, un'esistenza'. Gli artisti di strada, attori, clown, musicisti, artisti visivi, hanno scelto di instaurare col pubblico un contatto diretto, eliminando quella distanza che esiste, invece, tra la scena e le poltrone di un teatro, e di avere come palcoscenico lo spazio urbano, inteso come insieme complesso costituito non solo da elementi fisici, piazze, strade, palazzi, balconi, ma anche da persone con i loro sogni, desideri, utopie. In questo modo l'intervento dell'artista non si limita a divertire e stupire, ma comunica una nuova idea dell'habitat urbano, reinventa la città, interagisce con lo spazio architettonico e mostra al pubblico tutte le sue forme sotto una luce nuova. Nei 2 giorni di dibattito (24 e 25/03), si confronteranno artisti, urbanisti, sociologi, operatori culturali e sociali ed amministratori pubblici. La conferenza sarà preceduta e accompagnata anche da dimostrazioni pratiche, installazioni, percorsi visivi e laboratori rivolti a giovani artisti che coinvolgeranno il centro storico e i suoi abitanti (20>25/03). Organizzato da Theatre en Vol, si avvale della partnership di Belfast Community Circus (Irlanda), Kulturhus Aarhus (Danimarca), Ane Monro Theater (Slovenia). Info e programma: Michèle Kramers, tel +39 079 2002999 - cell +39 348 6546294 | Rosalinda Balia, cell +39 347 7606139 e-mail: e-mail: info@theatrenvol.org; www.theatrenvol.org - ComuneSs

Eco e Narciso. Cultura Materiale/Musica
Stasera alle ore 17.30, al Caffè Procope, in via Juvarra 15, Torino, 1. incontro/ascolto con Bruno Dorella, Marco Milanesio e Fabrizio Modonese Palumbo, nell'ambito della nuova serie di incontri di "Eco e Narciso", a cura di Daniela Cascella e Rebecca De Marchi. "Eco e Narciso" giunge alla sua 4. tappa. Dopo aver indagato il territorio della provincia di Torino, con i suoi ecomusei e musei demo-etno-antropologici, attraverso l'interpretazione di 18 artisti, 12 fotografi e 14 scrittori, "Eco e Narciso. Cultura Materiale / Musica" vede oggi 8 musicisti di area sperimentale, riconosciuti a livello internazionale, mettersi all'ascolto di 5 ecomusei provinciali per elaborare degli interventi sonori ispirati a quei luoghi, che saranno installati in ognuno di essi e successivamente rielaborati e raccolti in un CD/catalogo. 5 interventi sonori site-specific in altrettante location selezionate all'interno della rete ecomuseale che si terranno tra marzo e maggio 2006. musicisti invitati e location: Bruno Dorella, Marco Milanesio, Fabrizio Modonese Palumbo (Italia)_ Edificio di imbocco del Canale Cavour a Chivasso | John Duncan (USA./Italia) e Valerio Tricoli (Italia)_ Ecomuseo all'IPCA-Industria Piemontese dei Colori di Anilina a Ciriè | Jacob Kirkegaard (Danimarca)_ Itinerario naturalistico pista di Val Servin - Ecomuseo delle Guide Alpine a Balme | Stephan Mathieu (Germania)_ MUNLAB-Ecomuseo dell'Argilla a Cambiano | Steve Roden (USA)_ Atrio dell'edificio Uffici 1 - MAAM a Ivrea | Info e programma: tel 011 8615327 fax 011 8615476 e-mail: info@ecoenarciso.it; EcoeNarciso - CS.pdf

18/03/06

Planning Center - Conoscere e comunicare città e territorio tra identità e progetto
Si terrà oggi presso la Sala Polivalente, in viale Aldo Moro 50, a Bologna, il convegno "Planning Center - Conoscere e comunicare città e territorio tra identità e progetto", organizzato dall'Oikos. Liniziativa costituisce la 1. occasione di presentazione pubblica dell'Archivio regionale della Pianificazione denominato 'Planning Center'. Il progetto nasce fondamentalmente da due forti esigenze. La prima riguarda l'obiettivo della Regione di salvaguardare il patrimonio storico dei documenti di pianificazione (oggi conservato come materiale cartaceo presso gli archivi regionali) mettendolo on-line assieme ai piani vigenti. La seconda riguarda la volontà di utilizzare al meglio il valore simbolico dell'Esprit Nouveau basandosi proprio sulla sua collocazione logistica che lo vede al centro di un insediamento direzionale (Sede Uffici Regione, Fiera di Bologna, Palazzo affari, ecc.) e di un grosso successivo insediamento residenziale sorto negli ultimi anni. In questo senso la creazione all'Esprit Nouveau di un centro multimediale di documentazione e comunicazione sulla storia e sui progetti urbani e territoriali dell'Emilia-Romagna contribuirebbe a dotare l'intero comparto urbano di un significativo polo culturale. Info e programma: tel 051 270344 fax 051 229640 e-mail: mail@oikoscentrostudi.com; OikosCentroStudi

Around Photography a Photo & Digital Expo
18 - 20 marzo 2006, Roma
Si svolgerà a Roma il Photo & Digital Expo, fiera dedicata alle aziende che operano nel settore dell'immagine video fotografica. La rivista Around Photography sarà presente allo Stand 11 del Padiglione 22, dove sarà possibile abbonarsi e acquistare a prezzo promozionale i numeri vecchi e nuovi della rivista. Info: tel +39 0545 24679 fax +39 0545 900043 e-mail: info@photodigitalexpo.it; www.photodigitalexpo.it

17/03/06

Vuoto a colmare
Oggi alle ore 11.30, presso AtriumCittà, The Tube, a Torino, si terrà la presentazione del concorso regionale per la valorizzazione di professionalità emergenti, nel campo dell'ingegneria e dell'architettura. Il concorso "vuoto a colmare" è un'occasione per i professionisti ingegneri ed architetti del Piemonte e della Valle d'Aosta di far conoscere la propria attività. In analogia con quanto hanno fatto e stanno facendo tutte le città capitali della cultura del progetto, anche Torino ha bisogno di dedicare maggior attenzione alle nuove generazioni professionali, pena una progressiva emarginazione. Con questa iniziativa la S.I.A.T. intende contribuire ad un progetto più generale che deve vedere coinvolti gli enti locali. I risultati sul territorio saranno una conseguenza delle politiche culturali messe in essere. Il concorso consiste nella selezione regionale di alcune decine di progetti realizzati, architettonici, di design, di ingegneria. Ai progetti selezionati, a partire da settembre 2006, sarà dedicata una mostra che durerà alcuni mesi a turni quindicinali di quattro progetti per volta. La sede sarà Atrium Torino. In seguito i progetti saranno pubblicati su numeri monografici della rivista A&RT della Società che ne curerà la diffusione. L’iniziativa prende particolare significato in relazione a due eventi che vedranno la città di Torino protagonista nel 2008: in qualità di prima città "World Design Capital" e sede del Congresso mondiale dell'UIA (Union Internazionale des Architectes). Il materiale prodotto consentirà di mettere in evidenza in una vetrina internazionale quanto i giovani piemontesi od operanti in Piemonte stiano realizzando. Info e bando: tel 011 6508511 fax 011 6508168 e-mail: siat@siat.torino.it; Siat.To - Atrium-To

Human Rights Nights Film Festival 2006 - 6. edizione
17 - 30 marzo 2006, Bologna
1 - 5 aprile 2006, Forlì
Human Rights Nights Film Festival è un festival internazionale dedicato al cinema dei diritti umani e presenta registi che usano la propria videocamera o cinepresa come strumento di una 'resistenza visuale' per un mondo più giusto. Dopo avere dedicato il primo quinquennio di Human Rights Nights a sottolineare denunce e testimonianze di abusi e atrocità, che riflettevano una preoccupante violazione dei diritti umani nel mondo, questa edizione è più orientata verso alternative positive e significative per un rispetto dei diritti umani e per una considerazione profonda della dignità delle persone. Attraverso film, tavole rotonde ed espressioni artistiche, cercheremo di capire e approfondire sempre più le cause e i contesti che negano il senso di umanità attraverso forme aberranti di avidità, insicurezza e pericolosità, per poi contribuire a immaginare e promuovere una visione del mondo etica e orientata alla pace. Il tema di quest'anno è "Rispetto". Oltre ad una panoramica generale sulle ultime produzioni cinematografiche, i film e quindi le conferenze e gli eventi esterni sono incentrati intorno ai seguenti focus: America Latina: un nuovo Modello di Sviluppo | Terrorismi di Guerra e Strutture di Pace | AgriCulture vs. AgroBusiness | Comunità e Diritti Umani | Human Trafficking | Info e programma: Andrea Ravagnan, tel +39 051 2194831 e-mail: CinetecaUfficioStampa@comune.bologna.it - e-mail: info@humanrightsnights.org; HumanRightsNights

Sislej Xhafa - Quattro movimenti
17 - 31 marzo 2006, Firenze
Si terrà oggi l'ultimo opening del progetto di Sislej Xhafa "Quattro movimenti", espressamente realizzato per gli spazi espositivi di Quarter. La mostra si è svolta in 4 momenti inaugurativi alternati ogni 2 settimane. La mostra, curata da Sergio Risaliti, prevede la realizzazione di un catalogo con testi di Paola Nicita e Yuneikys. Per il 4. e ultimo movimento Sislej Xhafa presenta un video realizzato nel 2005 a New York, 'Yellow Associates in Motion', [...] dove l'artista copre il divario esistente tra diversi ambiti della società contemporanea, tra la sofisticata rappresentazione del potere e l'effettiva funzione civica del diritto. Con quell'ironia che rappresenta una cifra stilistica del suo lavoro, Xhafa mette in evidenza le crepe aperte nelle dinamiche urbane, sociali e relazionali. L'ultimo appuntamento dei Quattro movimenti chiude una tetralogia dedicata all'esplorazione della contemporaneità da un punto di vista fortemente critico che ha chiamato in causa il sistema dell'arte e i conflitti della società occidentale con tutte le sue stratificazioni culturali, politiche e interrazziali. Info: tel 055 6802555 e-mail: info@quarterart.org; QuarterArt - Undo.net

La cultura fotografica in Italia oggi_ convegno
Oggi, ore 9-18, presso il Palazzo Comunale, in P.zza del Comune 2, a Prato, in occasione dei 20 anni di attività dell'Archivio e della rivista AFT, si terrà l'incontro "La cultura fotografica in Italia oggi". L'incontro si propone come occasione di riflessione e di bilanci su un periodo ampio della nostra storia culturale che molto ha significato nel campo della tutela e conoscenza del patrimonio fotografico. Info e programma: tel 0574 615149 fax 0574 615174 e-mail: info@aft.it; AFT

Fuori Target 2006 - le nuove generazioni si raccontano in video
10 - 12 novembre 2006, Milano >[deadline: 30/09/06]
Stasera alle ore 18.30, presso la Palazzina, in via Paladini 8, a Milano, esterni presenta "Fuori Target 2006 - le nuove generazioni si raccontano in video", una nuova rassegna di cinema e video documenti rivolta ai giovani, al loro mondo e al loro modo di raccontare e raccontarsi attraverso le immagini. Fuori Target 2006 vuole promuovere la creatività, l'immaginazione e la libera espressione dei giovani. Momento liberatorio e provocatorio offre loro la possibilità di maturare critica e autonomia incoraggiandoli a non accettare passivamente orientamenti e modelli stereotipati. Registi, videomaker e operatori dell'immagine di prima generazione, di età compresa fra i 14 e i 20 anni, sono chiamati a realizzare in totale autonomia, senza alcuna divisione per categorie, opere audiovisive di ogni genere e lingua, realizzate in ambito scolastico ed extrascolastico, su qualunque supporto e di qualsiasi durata. Info e bando: tel/fax +39 02 713613 e-mail: info@esterni.org; Esterni

16/03/06

Vivre les villes - à la découverte de l'architecture et de l'urbanisme de votre ville
16 - 19 marzo 2006, Paris/Strasbourg (France)
"Vivre les villes, à la découverte de l'architecture et de l'urbanisme de votre ville", è un'operazione di sensibilizzazione all'architettura e all'urbanistica promossa da: Ministères du logement, de l'équipement e de la culture, che ha come obiettivo di permettere a chiunque di scoprire la costituzione, lo sviluppo e il funzionamento della propria città. Lo scopo è quello di far sì che gli abitanti si approprino della loro città, favorire gli scambi tra chi gestisce la cittàà e chi la vive, favorire lo sviluppo di una cultura architettonica e urbana, attorno all'habitat e alla residenza, sostenendone una conoscenza, una coscienza e una responsabilità condivisa per lo sviluppo dello spazio e dell'ambiente. Il programma prevede una serie di iniziative, come esposizioni, conferenze, dibattiti, premi d'architettura e di urbanistica, presentazione di progetti, festival di cinema o musica, e altro. Info e programma: Charlotte Huisman, tel +33 1 42 726001 e-mail: vivrelesvilles@claudinecolin.com; VivrelesVilles

Architettura e paesaggio in balia dell'espansione urbana incontrollata
Stasera alle ore 20, presso la Scuola Professionale Provinciale, in via Roma 20, a Bolzano, si terrà il dibattito su "Architettura e paesaggio in balia dell'espansione urbana incontrollata", organizzato dalla kunst Meran|o arte e il Südtiroler Künstlerbund. Come si possono impegnare gli architetti e l'ordine provinciale a preservare le caratteristiche paesaggistiche locali e a contribuire anche al futuro sviluppo del paesaggio? Che mezzi possiedono per poter effettivamente impedire questo 'sprawl' incontrollato di edifici e spazi urbani nel paesaggio altoatesino? | modera: Peter Paul Kainrath | partecipano: arch. Zeno Abram, Bolzano | dr. Roland Dellagiacoma, Bolzano, Direttore della Ripartizione natura e paesaggio | arch. Elena Galvagnini, Milano, membro del comitato provinciale per la cultura edilizia e il paesaggio | arch. Hanno Schlögl, Innsbruck | dr. Manfred Schullian, Avvocato, Bolzano | Info: tel +39 0473 212643 fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.org; KunstMeranoArte

Gate 5 : Networking 2004-2005 - My home. Una casa in città
Stasera, ore 18-20, presso l'Isola Art Center, Stecca degli Artigiani, in via Confalonieri 10, a Milano, si terrà un incontro su NETWORKING cui prenderanno parte: Arianna Di Genova, curatrice del progetto 2004/2005 | Lorenzo Bruni, curatore dei workshop | Marco Scotini, curatore Networking 2003 | Roberto Pinto, Fondazione Antonio Ratti | alcuni dei rappresentanti degli Enti Pubblici toscani coinvolti | gli artisti partecipanti all'edizione 2004-2005 del progetto| L'incontro si focalizza su temi riconducibili all'area dell'arte pubblica, della trasformazione urbana, delle pratiche artistiche e socio-ambientali. Tema centrale dell'edizione 2004/2005 di Networking è stato lo spazio abitativo all'interno delle metropoli, ovvero i territori della privacy. La casa, secondo quella società che Zygmunt Bauman chiama della "modernità liquida", non è più barriera che separa pubblico e privato, bensì luogo di incroci tra memoria collettiva e personale, dove convergono storie antiche e contemporanee. "My home. Una casa in città" ha toccato Firenze, Livorno, Monsummano Terme, Pontedera, Prato, Seravezza coinvolgendo sei artiste-tutor internazionali: la turca Gulsun Karamustafa, l'algerina Zineb Sedira, la serba Dragana Parlac, l'italiana Gea Casolaro, la sudafricana Doris Bloom e la polacca Katarzyna Kozyra che hanno lavorato con quasi 60 giovani artisti della Toscana. **["GATES- accesso ai territori d'incontro" è un progetto UnDo.Net dedicato a quelle iniziative che promuovono una riflessione intorno agli sviluppi dell'arte contemporanea, che si aprono a un dialogo e a uno scambio con gli altri ambiti della società contemporanea]. UnDo.Net

Progetto Artwo: il valore dell'arte utile_ "Nonsono quello chesono"
16 marzo - 10 aprile 2006, Roma
Stasera, alle ore 19, presso lo spazio I.S.A. (Istituto Superiore Antincendi), una delle più affascinanti strutture di archeologia industriale di Roma, si svolgerà la presentazione ufficiale del Progetto Artwo, intitolato "Nonsono quello chesono", evento multilinguistico in cui si combineranno design, arte, cucina, musica e un'asta di beneficenza. Artwo intende avvicinare le persone all'arte contemporanea con finalità umanitarie, perseguendo due obiettivi: da un lato unire la passione per l'arte contemporanea e il design, creando un cammino di intelligenza estetica e qualità morale dei prodotti; dall'altro lavorare con le realtà penitenziarie, offrendo ai detenuti un percorso formativo che li coinvolga fattivamente nella produzione di oggetti funzionali. Artwo produce oggetti di design ideati da artisti contemporanei che, partendo da utensili d'uso comune, li decontestualizzano e riciclano, dando loro nuova forma e adeguato utilizzo. Ogni oggetto è firmato dall'artista, prodotto in tiratura limitata e distribuito con particolare attenzione a finalità sociali. Attualmente gli oggetti Artwo sono prodotti all'interno della Casa Circondariale di Rebibbia - Nuovo Complesso di Roma - secondo un percorso che prevede un rapporto diretto tra l'artista e i detenuti, affinché si insegni loro la lavorazione dei materiali e la realizzazione dell'oggetto. L'iniziativa ha avuto un tale successo che, dal mese di marzo 2006, all'interno di Rebibbia sarà introdotto un ulteriore corso di formazione sulla produzione di oggetti ideati dagli stessi detenuti a Milano, e a fine anno, Artwo proporrà lo stesso progetto nel carcere di San Vittore. Info: tel 06 97279158 fax 06 08841384 e-mail: info@artwo.it; www.artwo.it - CS.pdf

Neterotopia
16 - 31 marzo 2006, Milano
Oggi Careof inaugura Neterotopia, una mostra-evento, che si svolge online su 11 siti di grandi media e, in contemporanea, in 3 sedi europee: Careof (Milano), Palais de Tokyo (Parigi) e NICC-New International Cultural Center (Anversa). Daniele Balit, ideatore del progetto, ha invitato 11 artisti internazionali a intervenire negli spazi pubblicitari online. Autori quali Stephen Vitiello, Susan Hefuna, Luca Vitone, 01.org, Christophe Bruno, Mircea Cantor e Ghazel sperimentano l'utilizzo degli spazi mediatici, confrontandosi con la dimensione pubblica e virtuale di Internet. Tra i siti che hanno destinato per due settimane uno spazio pubblicitario all'arte contemporanea si segnalano: - corriere.it | - villagevoice.com | - liberation.fr | - la radio afghana arman.fm | - viamichelin.it | Nelle 3 sedi un'installazione permetterà di visitare il progetto e di sperimentare il contributo speciale dell'artista belga Pierre Mertens, la cui chat è intitolata digita@l. Il tutto sarà visitabile online sul sito. Info: e-mail: info@neterotopia.net; www.neterotopia.net - tel/fax 02 3315800 e-mail: careof@careof.org; CareOf

15/03/06

Premio Europeo del Espacio Público Urbano 2006
[deadline: 15/03/06]
Il CCCB-Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, l'Institut Français d'Architecture (París), The Architecture Foundation (Londres), il Nederlands Architectuurinstituut (Rotterdam), il Architekturzentrum Wien (Viena) e il Museum of Finnish Architecture (Helsinki) convocano la 4. edizione del Premio Europeo del Espacio Público Urbano, che si terrà nel mese di luglio 2006 a Barcelona. L'edizione 2006 del premio ha come obiettivo quello di evidenziare e diffondere le opere pù significative di progettazione e rimodellazione di spazi pubblici che siano state realizzate in Europa negli anni 2004 e 2005. Info e bando: tel +34 933 064100 fax +34 933064101 e-mail: urban@cccb.org; Urban-CCCB - eng.pdf

Tony Fretton - "Buildings and their territories"_ lecture
Stasera alle ore 18, presso la British School at Rome, in via Gramsci 61, l'architetto inglese Tony Fretton terrà una lecture dal titolo "Buildings and their territories". Presentata da Francesco Garofalo, la conferenza rientra nel programma di incontri sull'architettura ideato da Marina Engel e curato assieme all'IN/Arch. Il rapporto fra l'arte e l'architettura è stato argomento di discussione di questi ultimi anni, così come la costruzione di molti grandi musei. Questa serie di conferenze tenterà di contribuire al dibattito, presentando al pubblico il lavoro di alcuni architetti anglosassoni interessati a questo tema sia ad un livello pratico che teorico. Info: +39 06 3264939 fax +39 06 3221201 e-mail: info@bsrome.it; BritishSchoolRome - IN/Arch

Incontri di ARCHITETTURE
Si terrà oggi alle ore 16.30, presso la Stazione Leopolda di Pisa, il 1. incontro sul tema "I Progetti Urbani", nell'ambito di 'Incontri di ARCHITETTURE', iniziativa che vuole promuovere un confronto diretto tra professionisti, amministratori e cittadini sui problemi più importanti dell'architettura, coinvolgendo gli aspetti socio-ambientali che ad essa sono legati. Lo spunto proviene dalle riflessioni e dai dibattiti già avviati dalle riviste Architetture Pisane, Architetture Livorno, Architetture Lucca, Architetture Parma e Piacenza, ai quali si vuol dare maggior risalto attraverso una serie di appuntamenti rivolti soprattutto alla cittadinanza, dove saranno illustrati progetti e realizzazioni. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con le Università e le Soprintendenze e promossa dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, dei Comuni e delle Province di Pisa, Livorno e Lucca. Info e programma: tel 050 29544 fax 050 20158 e-mail: info@edizioniets.it; EdizioniETS

Architetture Urbane_ festival di spazi e arti
15 marzo - 18 maggio 2006, Padova
Prende il via da oggi, a Padova, "Architetture Urbane - festival di spazi e arti", con 9 eventi/performance, 13 workshop/laboratori e 2 conferenze. Architetture Urbane è innanzitutto un progetto che vuole stimolare un'analisi critica sull'utilizzo degli spazi all'interno della città, coinvolgendo le persone, attraverso l'arte, a pensare forme alternative di utilizzo degli spazi urbani. Attraverso questo progetto sarà realizzato un festival artistico pensato per rivalutare 9 luoghi della città di Padova, che per una sera potranno diventare spazi per l'aggregazione sociale della città e per la cultura: passaggi di persone, luci e immagini dove normalmente non accade. Questa è un'operazione culturale che si nutre di una visione partecipativa degli spazi urbani. Grazie a 13 workshop/laboratori, organizzati durante il festival, gli artisti coinvolti negli spettacoli incontreranno i giovani che vorranno apprendere nuove tecniche e forme di espressione artistica. 2 approfondimenti critici saranno momenti in cui discutere importanti tematiche nell'ambito della visione della città come insieme di luoghi da animare, per far emergere nuove forme di aggregazione e partecipazione sociale e artistica dello spazio urbano | Iniziativa realizzata da ASU-Associazione Studenti Universitari e Coop. Soc. Nuova Idea con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell'ambito del 'Progetto Associa', il contributo dell'Università degli Studi di Padova sui fondi della legge 429/85 ed il Comune di Padova. Info e programma: tel 049 8753923 e-mail: info@asu.it; www.asu.it - e-mail: info@architettureurbane.net; www.architettureurbane.net - PadovaNet

14/03/06

Acma workshop_ João Nunes - Architettura del Paesaggio
Strategie per parchi periferici e agricoli
25 - 28 maggio 2006, Milano >[apertura iscrizioni]
La progettazione del paesaggio contemporaneo richiede una nuova sensibilità della cultura architettonica in grado di comprendere le esigenze di sviluppo e le risorse territoriali. Se il disegno relativo alle istanze dell'espansione urbana, con le sue reti e i suoi modelli, ha rappresentato sino ad oggi l'unica regola ordinatrice del territorio, una visione maggiormente sensibile all'ambiente richiede necessariamente una particolare attenzione alle caratteristiche espresse dalla dimensione rurale e naturale. L'incontro tra i bordi delle periferie urbane e le prime tracce del territorio rurale, punti di contatto spesso degradati e marginali per entrambe le realtà, possono divenire zone strategiche di riqualificazione delle aree metropolitane nell'ipotesi di progettazione di parchi in cui poter studiare forme di riequilibrio tra città e campagna. programma: Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della riqualificazione urbana e ambientale, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratori di progettazione). A fianco del portoghese João Nunes, uno dei massimi esponenti dell'architettura del paesaggio contemporaneo, si studieranno i rapporti e le possibilità di relazione tra il Parco Agricolo Sud di Milano e il Parco Forlanini, progettato dallo stesso architetto. iscrizioni: Il workshop si configura come un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipantiprevisto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; ACMA

13/03/06

A Palermo nasce Herimed
Oggi, alle ore 16, sarà costituita presso il Centro Regionale per il Restauro della Regione Sicilia, Herimed, associazione che raccoglie dieci Paesi - Algeria, Tunisia, Egitto, Libano, Palestina, Turchia, Spagna, Portogallo, Francia, Italia - che cooperano nel settore della catalogazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Herimed è il risultato del progetto Unimed Cultural Heritage finanziato dalla Commissione Europea e realizzato da 21 partner coordinati dall'Unimed, Unione delle università del Mediterraneo. Un vero e proprio organismo euromediterraneo che opererà nell'ambito del restauro e conservazione dei beni e che promuoverà la nascita della Carta del rischio del Mediterraneo, vera e propria piattaforma tecnologica per i rilievi del patrimonio a rischio nel Mediterraneo, che assumerà le indicazioni della lista già stilata dall'Unesco. L'Italia è già a buon punto e la Sicilia sta definendo una mappa dei siti a rischio (www.cartadelrischio.it), ma se tale progetto fosse esteso ai Paesi del Mediterraneo, si otterrebbe una mappatura il più possibile completa dei beni e dei siti di interesse culturale da monitorare in caso di cataclismi naturali o conflitti. In giornata gli esperti delle istituzioni dei dieci Paesi si confronteranno su questi temi, progetteranno la carta del rischio partendo dai risultati del progetto Unimed Cultural Heritage, tra cui il rilievo di Santa Sofia, in Turchia, per la messa in sicurezza del museo rispetto al rischio sismico; l’analisi sulla legislazione dei diversi Paesi in materia di patrimonio culturale e i loro sistemi di catalogazione. La sede di Herimed sarà a Palermo presso il Centro regionale di progettazione e restauro, a testimonianza del coinvolgimento della Regione Siciliana nell'assunzione di un ruolo centrale per lo sviluppo di una più approfondita conoscenza tra i popoli delle due sponde del Mediterraneo a partire dal patrimonio culturale che condividono. Info su CulturaWeb

Edufestival 2006: i giovani autori tra underground e undersize
13 marzo - 5 giugno 2006, Roma
Si inaugura stasera alle ore 20, presso il Centro Congressi La Sapienza, in via Salaria 113, Roma, la 1. edizione di Edufestival 06. Quattro date, quattro autori, quattro mesi per il movimento culturale Bazar che porta all'interno de La Sapienza la cultura giovane: Ivan Cotroneo, Antonio Franchini, Alessandra Amitrano, Ronnie Pizzo. Sesso estremo, vite estreme, mali estremi, droghe: l'iniziativa è nata per parlare e far parlare di esperienze periferiche, marginali, trasgressive e, contaminandole con ambienti istituzionali in genere culturalmente più statici, per promuovere un ricambio autoriale che riossigeni e fertilizzi l'attuale spazio creativo italiano, rendendolo sperimentale. Il progetto-pilota è ospitato dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma, che da qualche anno (presidenza Morcellini) percorre sperimentazioni e avanguardie formative. La regia del Festival è del critico letterario Bazar Ciro Bertini: moderano Eugenia Romanelli, fondatore di Bazar, e Giovanni Prattichizzo, autore Bazar e Coordinatore del Laboratorio di Scrittura. Info e programma: cell 333 4915100 e-mail: ufficiostampa@alfaprom.com - bazarcomunica@bazarweb.info; Bazarweb

11/03/06

arch(X)change Symposium_ cultural identity through architecture
11 - 12 marzo 2006, Berlino
Si terrà presso presso il DAZ-Deutsches Architektur Zentrum, Köpenicker Straße 48/49, a Berlino, l'arch(X)change Symposium, che esplorerà il significato dell'architettura come identità culturale analizzando le tendenze in atto nello sviluppo urbano delle città di Mosca e Berlino. Pianificatori, architetti, artisti e critici si riuniranno per offrire il loro contributo sul tema con una serie di lectures moderate da Werner Sewing. Affiancherà il simposio, la mostra dei risultati del workshop tenutosi a Mosca nell'estate 2005. Il progetto è coordinato da team05. Info e iscrizioni: +49 30 23457111 e-mail: info@archXchange.net; archXchange

Beautiful Nature - Spazi di rappresentazione della natura
12 marzo - 1 aprile 2006, Bologna
Si terrà stasera alle ore 18.30, presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, in via Giacomo Matteotti 79, Castel San Pietro Terme (Bo), l'inaugurazione della mostra "Beautiful Nature", a cura di Synapser, promossa nell'ambito del "Premio Mauro Manara". Synapser presenta la prima fase di Beautiful Nature, un dispositivo che intende attivare un'analisi non restrittiva del ripensamento dell'ambiente. Probabilmente l'idea della natura fa sorridere come se appartenesse ad un vocabolario ormai superato. O preoccupa perché appare ancora contrapposta al concetto di sviluppo sociale, tanto che la politica dei governi da sempre si limita ad occuparsi della società disinteressandosi all'ambiente. Da queste premesse prende forma "Beautiful Nature" e il "Premio Mauro Manara" - ideato dall'Associazione Culturale Pneuma di Castel S. Pietro Terme con la collaborazione di Gino Gianuizzi - è l'occasione per presentare un primo screening: la prima azione di Beautiful Nature è, infatti, l'individuazione di diverse pratiche artistiche impegnate nel ridefinire i bisogni e le produzioni della società in funzione delle sue risorse. La natura quindi come spazio d'azione, reale o immaginario, che può innescare un processo di cambiamento della struttura sociale in un organismo generatore di creatività. Ripensare quindi alla storia e ai rapporti umani nell'ambiente, porre la "questione naturale", assumendosi la responsabilità della "nuova natura" che gli uomini generano continuamente. Due gli strumenti di lavoro: - la raccolta di progetti, documentazione, immagini, video, azioni… presentati nello spazio di rappresentazione, quello espositivo di Castel San Pietro Terme | - la realizzazione del catalogo, un quaderno concepito come un vero e proprio Erbario, un glossario con di più di 30 artisti. Due mezzi di ricerca che attraversano e organizzano diversi ambiti tematici: - da una natura "invisibile" nella progettazione dello spazio urbano da parte delle amministrazioni pubbliche alla nuove forme di autoproduzione architettonica individuale | - dalla campagna "Power Switch" per la sostituzione del petrolio con le energie pulite e rinnovabili alla costruzione di uno sviluppo sostenibile, responsabile e collettivo; da una natura intesa come spazio di immaginazione e di utopia, dove poter realizzare un'alternativa al già esistente, alle forme della sua rappresentazione dove poter riconoscere i segni di una memoria collettiva… | Info: tel +39 051 6954124 e-mail: pneuma@email.it; ComuneCSP- Synapser

10/03/06

Progetto "Ambasciata del territorio biellese - Cubi in Movimento"
Artigiani, artisti, aziende: insieme per promuovere l'identità produttiva, paesaggistica e culturale dell'eccellenza biellese. La vitalità di un territorio che reagisce alle difficoltà si vede anche da questo: un progetto sperimentale, un modello di promozione e di marketing culturale di un sistema e dei suoi prodotti d'eccellenza. L'iniziativa nasce dalla collaborazione instaurata tra la CNA-Associazione Artigiani del Biellese, il consorzio la Tavola dell'Orso, e la Cittadellarte–Fondazione Pistoletto. La prima fase del progetto consiste nel workshop [27/02>10/03] che si sta cconcludendo a Biella: 8 artisti internazionali (dalla Colombia alla Turchia, dalla Scozia al Portogallo) sono stati chiamati per incontrare gli artigiani e i produttori partecipanti. Nasce così una collaborazione creativa, ci si aspetta l'ideazione di 8 espositori di forma cubica che costituiranno il cuore di un allestimento modulare per presentare l'eccellenza biellese nelle varie occasioni fieristiche ed espositive regionali, nazionali ed internazionali che potranno offrirsi ai partecipanti. Cittadellarte darà vita, nei suoi locali, ad un laboratorio-atelier a disposizione degli artigiani, del consorzio e del territorio in generale, in cui tra un'esposizione e l'organizzazione di eventi, saranno depositati e visitabili i Cubi in Movimento realizzati, secondo le idee degli artisti, da parte dei maestri dell'eccellenza artigiana selezionati in Piemonte dalla CNA di Biella. 4 sono gli obbiettivi principali dei Cubi in Movimento: - esporre con un allestimento di impatto e unitario i prodotti delle aziende partecipanti | - presentare l'eccellenza artigiana dei maestri biellesi e piemontesi | - costituire essi stessi un prodotto per nuove nicchie di mercato in qualità di arredi | - diventare simboli e ambasciatori dell'eccellenza del Biellese, territorio diversificato ma omogeneo dove la differenza nell'eccellenza è il valore comune | L'evento di presentazione dei cubi realizzati sarà il 28/05/06. Il progetto ha ottenuto un contributo per il suo avviamento da parte della Regione Piemonte – Settore disciplina e tutela dell’artigianato, della Provincia di Biella – Assessorati al Turismo ed alle Attività Produttive e della Camera di Commercio Industria e Artigianato di Biella. Inoltre il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Biella. Info: tel 015 28400 e-mail: ufficiostampa@cittadellarte.it; Cittàdell'Arte - tel 015 351121 fax 015 351426 e-mail: luguzzo@biella.cna.it; CNA

Colloqui di Bioarchitettura_ Lucien Kroll - "Scegliere insieme"
Si terrà stasera ore 18-20, presso la Sala Giubileo, in via di Porta Castello 44, a Roma, l'incontro con l'architetto belga Lucien Kroll, padre dell'architettura partecipata, dal titolo "scegliere insieme". L'incontro è il primo del ciclo di 'Colloqui di Bioarchitettura'. Coordina: Ugo Sasso. Le riviste specializzate sono piene di progetti interessanti ma ciononostante il complesso degli interventi contemporanei (le periferie, i nuovi quartieri, gli inserimenti nel tessuto storicizzato) ci appaiono freddi, avulsi, spesso addirittura ostili. Insomma, si può affermare che il "modello", non ha funzionato. Secondo Lucien Kroll la ragione sta nella stratificazione di obiettivi (l'eleganza, la coerenza funzionale, l'aggiornamento culturale) che l'architettura si è via via data che di fatto creano distanza rispetto ai reali bisogni della gente, ai loro interessi più profondi. La sensazione di anonimato, di spaesamento che si prova attraversando a piedi un qualunque quartiere nato negli ultimi 50 anni segnala quanto determinante sia per la gente la percezione di sentirsi accolti, di potersi "sentire a casa". Questo vuol dire, secondo Kroll, che all'architetto si chiede sempre e comunque (che si tratti di progettare una piazza, un ospedale o un supermercato) di realizzare una casa per l'uomo. È possibile rispondere a questa richiesta? solo prestando più attenzione agli abitanti, depositari delle ragioni dell'abitare. Non è sufficiente assumere come riferimento una lista di desiderata ma è necessario aprire il dialogo, adoperarsi affinché i problemi di ciascuno trovino equilibrio con quelli di tutti gli altri. Info: tel 0471 973097 e-mail: bioa@bioarchitettura.org; Bioarchitettura

Concorso Young & Design '06
[deadline: 10/03/06]
Per dare maggiore visibilità ai giovani designer, la Rima Editrice bandisce un concorso riservato ai progettisti nati dopo il 31/12/1968. Per partecipare è necessario inviare una documentazione fotografica (o grafica), corredata da un breve commento, relativa a mobili, cucine e complementi d'arredo di nuova progettazione. La documentazione dovrà essere inviata a: Rima Editrice - segreteria del Concorso Young & Design - Viale Sarca 243 - 20126 Milano. La premiazione avverrà durante il Salone del Mobile di Milano. Info: tel 02 66103539 fax 02 66103558 e-mail: rima@rimaedit.it; www.rimaedit.it

Incontri intorno a Gilles Deleuze_ [interventi, dibattiti, proiezioni e concerto]
Gilles Deleuze s'interroga su Marcel Proust, Carmelo Bene e Luchino Visconti
10 - 13 marzo 2006, Roma
Si terrà presso l'Académie de France à Rome, Villa Medici, in Viale Trinità dei Monti 1, l'iniziativa "Incontri su Gilles Deleuze". Questi incontri vogliono far dialogare amici e ricercatori intorno alla personalità appassionante di Gilles Deleuze. Marcel Proust è stato al centro dell'attenzione di due attori fondamentali della vita artistica del XX secolo: Gilles Deleuze e Luchino Visconti. Il filosofo ha scritto sul poeta per capire il "complexe enchaînement temporel", mentre il regista ha cercato invano di catturarne l'impossibile temporalità. Gilles Deleuze, nel suo mirabile pensiero ha interrogato con acuità ed intelligenza la creazione visuale in generale (cinema e teatro) e 'A la recherche du temps perdu' in particolare. Si ringraziano il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale e la RAI Direzione Teche per aver gentilmente concesso le copie dei film. Info e programma: tel +39 06 67611 e-mail: communication@villamedici.it; VillaMedici

Art Highlights 4 - Coordinate dell'Arte
Catherine David - "Le rappresentazioni contemporanee arabe"
Si terrà stasera alle ore 18, presso la Sala conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, nell'ambito di "Art Highlights 4", ciclo di incontri a cura di Dobrila Denegri dal titolo "Coordinate dell'arte", la conferenza di Catherine David. Tema della rassegna è quello di proporre un viaggio ideale attraverso le molteplici geografie dell'arte, per indicare i punti d'orientamento nell'attuale scena artistica. "Art Highlights 4" pone l'attenzione sul Medio Oriente, sull'area del Mediterraneo, sull'espansione del percorso artistico cinese e quello intrapreso in Africa Centrale e in Sudafrica dai giorni dell'apartheid sino ad oggi senza trascurare però l'Europa e gli Stati Uniti. Proponendosi come osservatorio sulle diverse sfaccettature del rapporto esistente tra l'arte e gli altri contesti, il ciclo d'incontri interroga le modalità d'impegno dell'arte e il suo rapportarsi ai contesti in cui opera e si avvicina a tutte quelle diverse aree che oggi vengono considerate gli epicentri dei movimenti politici, economici, sociali e culturali. "Coordinate dell'Arte" offre una visione prismatica, aggiornata e approfondita, ospitando i contributi di alcune tra le più interessanti figure curatoriali nel panorama artistico. Catherine David, nota curatrice, teorica e studiosa dell'arte, è attualmente responsabile del complesso progetto espositivo intitolato "Le rappresentazioni contemporanee arabe". Dal 2003, mediante esposizioni e interessanti cicli di conferenze, Catherine David ha cercato di dare voce ad artisti e intellettuali provenienti dalle aree arabe, per avviare una discussione e riflessione sul rapporto tra Occidente e Medio Oriente. Per lei l'arte ha da sempre costituito il canale alternativo rispetto a main-stream media, e partendo da questa consapevolezza ha condotto una serie di ricerche in Libano, in Iraq e in altri paesi arabi. Al MACRO affronterà la seconda puntata di questo progetto, intitolato "Iraqui Equation", appena conclusosi al KW di Berlino. Il suo percorso di ricerca è finalizzato alla elaborazione di una visione molteplice sui temi dell'attualità politica e culturale di questi contesti, oggi epicentri delle profonde crisi e cambiamenti mondiali. Info: tel 06 671070400 fax 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO - CS.doc

9/03/06

Hyper Domus - Itinerari Domus in Google Earth
Dal numero di marzo 2006 (Domus 890), ogni mese, i lettori potranno visitare virtualmente i progetti pubblicati sulla rivista grazie a un itinerario preconfigurato per Google Earth™. Questo itinerario permetterà di vedere, una per una, le architetture più recenti nel loro contesto. Hyper Domus 890 (marzo 2006): - Toyo Ito: Mikimoto Ginza 2, Tokyo, Japan | - T. Saunders, T. Wilhelmsen: Aurland Lookout, Norway | - Fuksas: PalaFuksas, Torino, Italy | - Ryugyong Hotel, Pyongyang, North Korea | - Domus Magazine, Milano, Italy | Info su DomusWeb

Luoghi e non luoghi - gli spazi invisibili_ mostra+convegni
9 e 14 marzo 2006, Lecce
La sede di Lecce della Sezione Italiana dell'Union Internationale es Femmes Architectes (SIUIFA), con Assessorato alle Pari Opportunità e Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Lecce, il patrocinio della Regione Puglia ed il sostegno di Elios Tours Meeting Planner ed Aligros, ha organizzato 2 convegni sui temi della trasformazione del territorio presso l'Auditorium del Museo Provinciale di Lecce, a conclusione dell'iniziativa inaugurata nel maggio 2005 con un concorso fotografico intitolato "Il Salento dei non-luoghi. Gli spazi della contemporaneità". Il gruppo di lavoro, composto dagli architetti Cristina Caiulo, Loredana Magurano, Isabella Ferreri, e dalla fotografa-designer Valentina D'Andrea, ha invitato il prof. Marc Augè, illustre antropologo e teorico dei non-luoghi, nonchè Directeur d'Etudes all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, ed alcune relatrici, docenti di varie università italiane: arch. Renata Bizzotto (SIUIFA, Roma) | arch. Lidia Decandia (Sassari) | arch. Sabina Lenoci (Venezia) | arch. Angela Barbanente (Assessore all'Urbanistica della Regione Puglia, Bari)
- 9/03_ l'incontro sarà coordinato da Marta Francocci, autrice del noto programma "Era Urbana" sui Rai Radio 3 ed in programmazione su Rai Educational. In questa sede sarà anche aperta la mostra di una selezione delle immagini fotografiche pervenute in occasione del concorso
- 14/03_ l'incontro prevede gli interventi dell'arch. Donatella Mazzoleni e dell'arch. Tommasina Gengaro, Napoli.
Info: tel 045916111 fax 045 8349250 e-mail: siuifa@yahoo.com; ProvinciaLe - invito.zip

The Atlantic Wall Linear Museum | i bunker tedeschi lungo la costa atlantica
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, riprendono le serate d'architettura. Protagonisti del 1. appuntamento saranno Gennaro Postiglione, Professore di Architettura degli Interni e Museografia | Marco Biraghi, Professore di Storia dell'Architettura | Giulio Barazzetta, architetto milanese | Giulio Padovani, ricercatore indipendente e collaboratore al progetto. Conduce Franco Raggi, Consigliere dell'Ordine degli Architetti di Milano. Il tema della serata sarà l'Atlantikwall, la sequenza di migliaia di fortificazioni che si estendono per più di 6000 km dai Pirenei a Capo Nord, costruite tra il 1940 e la primavera del 1944 dall'Organizzazione Todt, con il sostegno della Wehrmacht, per conto delle forze armate del III Reich. L'infrastruttura rappresenta un caso unico nel suo genere e i suoi valori sono molteplici. Essi risiedono principalmente nella qualità architettonica del vasto sistema di fortificazioni; nelle svariate relazioni formali e morfologiche che è possibile riscontrare con la produzione architettonica moderna e contemporanea; nella stretta relazione che instaura con il contesto naturale-artificiale che lo integra, di cui diviene elemento parametrico di interpretazione. Ma, soprattutto, il sistema delle fortificazioni costituisce di fatto forse anche uno dei più grandi patrimoni culturali europei in cui è conservata parte della memoria collettiva della II Guerra Mondiale. Info:tel +39 02 62534390 fax +39 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it FondOA-Mi - loc.pdf

Albers & Moholy-Nagy: From the Bauhaus to the New World
9 marzo - 4 giugno 2006, Londra
Si inaugura al Tate Modern, Bankside, Londra, la mostra su Josef Albers e László Moholy-Nagy, che ripercorre l'inizio degli anni '20, periodo in cui Albers e Moholy hanno sviluppato in modo indipendente un linguaggio rigorosamente astratta. Attenzione particolare è posta sulla produzione creativa degli anni del Bauhaus, quando entrambi gli artisti si sono mossi liberamente fra i diversi media e discipline. La mostra guarda poi la separazione dei loro percorsi dovuta alla loro emigrazione negli Stati Uniti nel 1930, in cui entrambi gli artisti continuano a mettere in discussione le convenzioni della pratica artistica. Come insegnanti molto influenti, Albers e Moholy si sono transformati in importanti catalizzatori per la transizione delle idee moderniste dall'Europa 'al nuovo mondo'. Con più di 200 progetti che abbracciano la pittura la scultura, la fotografia, il cinema, il design e la grafica, questa è la 1. mostra del Tate dedicata all'astrazione nel Modernismo. Info: tel + 44 20 78878730 fax + 44 20 78878729 e-mail: pressoffice@tate.org.uk; TateModern

Nuovi Atelier - Bologna: video in vitro
9 - 26 marzo 2006, Piran/Capodistria (Slovenia)
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la Galleria Medusa, Tartinijev trg 3, Piran/Capodistria, la mostra "Bologna: video in vitro", a cura di Andrea Bruciati in collaborazione con MajdaBožeglav–Japelj. Promossa da: Gallerie Costiere Pirano in collaborazione con la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone. 'Nuovi Atelier' è un ciclo di mostre delle Gallerie Costiere di Pirano che viene realizzato da vari anni con l'intento di presentare il lavoro di giovani artisti, impegnati nella ricerca di nuovi linguaggi. "Bologna: video in vitro", partendo dai termini e dai concetti che impegnano la ricerca di diversi artisti, offre la possibilità di riflettere e confrontare linguaggi stilistici a volte dissonanti fra loro, concernenti l'ambito del video. Ad essere qui protagonista è infatti la generazione di autori dell'ultimo decennio che gravitano, o si sono formati, nell'ambiente bolognese e che operano ancor oggi con le immagini in movimento. A tal fine sono stati selezionati autori che risultano influenzati in maniera più o meno diretta da quel contesto metropolitano, presentando in rassegna 'opere prime', lavori forse acerbi ma già propriamente identitari, attraverso i quali scorgiamo i prodromi della vena poetica di alcuni fra i protagonisti della scena europea. Info: MajdaBožeglav–Japelj, tel +386 05 6712080 e-mail: info@obalne-galerije.si; www.obalne-galerije.si - pdf

8/03/06

Roma 1967-1970: Asse Attrezzato e Studio Asse storia e attualità_ convegno+mostra
8 marzo e 5 aprile 2006, Roma_ convegno
8 marzo - 8 aprile 2006, Roma_ mostra
Si terrà oggi alle ore 15, presso l'Accademia Nazionale di San Luca, in P.zza dell'Accademia Nazionale di San Luca 77, a Roma, il convegno e l'inaugurazione della mostra "Roma 1967-1970: Asse Attrezzato e Studio Asse storia e attualità", promossi dalla Fondazione Bruno Zevi. La Fondazione Bruno Zevi intende porre all'attenzione del mondo culturale, professionale e tecnico, la vicenda dell'Asse Attrezzato, attraverso una mostra che ne ripercorra la storia progettuale, e un convegno atto a valutarne significato e attualità. L'iniziativa intende così avviare una riflessione sul tema delle grandi opere nel quadro della pianificazione. Per interrogarsi inoltre sulla validità e opportunità di iniziative autonome nei confronti di temi di interesse pubblico e collettivo. [...] La mostra "Asse Attrezzato e Studio Asse: storia e attualità", a cura di Aldo Ponis in collaborazione con Alessandro D'Onofrio, presenterà un percorso tematico con gli elaborati e i modelli originali prodotti dallo Studio Asse, insieme a una loro rielaborazione informatizzata. Il convegno è articolato in due distinte giornate all'inizio e alla fine della mostra, avrà per oggetto il confronto tra la storia dello Studio Asse, il contesto in cui si è sviluppato il progetto e la situazione attuale. Interverranno: Adachiara Zevi, Giorgio Ciucci, Lucio Passarelli, Vittorio Vidotto, Francesco Archibugi, Piero Samperi, Aldo Ponis, Alessandra Muntoni, Carlo Melograni, Ruggero Lenci, Massimo Locci, Salvatore Dierna, Luca Zevi, Carlo Gasparrini, Daniel Modigliani, Rosario Pavia, Mosè Ricci, Mario Virano, Aldo Loris Rossi. La mostra sarà accompagnata da un catalogo, edito dalla Fondazione Bruno Zevi, contenente testi critici e immagini degli elaborati esposti. Info: Ilaria Loquenzi, tel +39 06 6798848 e-mail: press@accademiasanluca.it; AccademiaSanLuca - e-mail: info@fondazionebrunozevi.it; - FondBrunoZevi

Morphosis - continuities of the incomplete
8 marzo - 17 luglio 2006, Paris
Il Centre Pompidou presenta un'esposizione monografica delle recenti realizzazioni dello studio di architettura californiano Morphosis, che si impone oggi come un figura principale della scena architettonica internazionale. Il suo fondatore, Thom Mayne, vincitore del Pritzker Prize nel 2005, presenta attraverso un scenografia originale 20 progetti in corso o realizzati. Morphosis ha elaborato per quest'esposizione un vero progetto, un'opera nuova, un'installazione di 250 mq in alluminio coperta da una lastra in vetro e costituita di diversi piani inclinati che si eleva fino a 1,20 m dal pavimento. Immersa nell'oscurità, questa finestra orizzontale contiene modelli , disegni, rendering, webcam delle località in costruzione o dello studio, filmati e proiezioni. L'esposizione impegna lo spettatore a circolare attorno a questa piattaforma che favorisce un'esperienza interattiva con tutte le dimensioni del lavoro dell'architetto. Allo stesso tempo schermo di proiezione, chip informatico, vetrina d'esposizione, immagine globale della città e griglia caratteristica dell'organizzazione urbana di Los Angeles, la scenografia è concepita come un'interfaccia che può essere spostata e ricollocata. Sulla base di una riflessione sul linguaggio e sulle tipologie dell'architettura, Morphosis si è molto rapidamente levato il marchio degli assemblaggi del postmodernismo o del gioco sulle forme di Frank Gehry per interrogare una semantica attiva dell'architettura. Integrando inizialmente elementi industriali ready-made nell'architettura di una casa, quindi rovesciano l'organizzazione degli elementi costitutivi di un edificio ad una vasta scala, Morphosis afferma da alcuni anni un nuovo costruttivismo, un'architettura riflessiva ed aperta che tiene conto delle fonti storiche e del contesto. Info su CentrePompidou - Morphosis

Rosa Tamborrino - Le Corbusier, scritti_ conferenza
Si terrà oggi alle ore 14, presso l'aula A della Facoltà di Architettura Biagio Rosseti, in via Quartieri 8, a Ferrara, la conferenza di di Rosa Tamborrino "Le Corbusier, scritti". Info: tel 0532 293613 fax 0532 293611; Arch-UniFe

7/03/06

"La città che vogliamo"_ convegno nazionale
Nuove politiche urbane per combattere il declino e rilanciare l'economia italiana

Si terrà oggi, ore 10-13.30, presso la Sala Garante Privacy, in Piazza Montecitorio 123a, a Roma, il convegno nazionale "La Città che vogliamo", organizzato da Ance, Legambiente e Inu. temi trattati: > Riqualificazione delle periferie | >Risparmio energetico e le fonti rinnovabili | >Alloggi in affitto | > metropolitane, tram, parcheggi | Info e programma: tel 0684567277 e-mail: mercatoprivato@ance.it; Ance - tel 06 68801190 e-mail: segreteria@inu.it; Inu - tel 06 86268398 e-mail: scientifico@mail.legambiente.com; Legambiente

Uomini e lavoro alla Olivetti_ presentazione libro
Stasera alle ore 17.30, presso il Teatro Giacosa, in P.zza del Teatro, a Ivrea, sarà presentato il libro "Uomini e lavoro alla Olivetti" a cura di Francesco Novara, Renato Rozzi e Roberta Garruccio, edito dalla Bruno Mondadori Editore, Milano, con postfazione di Giulio Sapelli. Alla presentazione interverranno Massimo Mucchetti del Corriere della Sera e Giulio Sapelli dell'Università di Milano, nonché gli autori del libro e molti fra gli intervistati. Attraverso un percorso di 25 interviste, sotto forma di "storie di vita", il libro si propone di ripercorrere l'evoluzione dell'azienda Olivetti nel cruciale e lungo passaggio dalla meccanica all'elettronica (1948-1978) fino alla crisi della seconda metà degli anni Ottanta. 640 pagine suddivise in sette capitoli che esplorano aspetti dell'esperienza olivettiana: le relazioni aziendali e le relazioni sindacali - sottolineandone l’inedito rapporto che ha distinto la vita alla Olivetti -, la produzione, la Ricerca & Sviluppo, i servizi commerciali, l'Alta Direzione e i servizi culturali e sociali. Il libro è il risultato di una ricerca triennale curata da Francesco Novara, Renato Rozzi e Alfredo Tradardi, promossa dalla Fondazione Adriano Olivetti in collaborazione il Centro per la Cultura d'Impresa di Milano con il coordinamento di Giulio Sapelli docente di Storia Economica all'Università degli Studi di Milano. Info: tel 0125 410261 - Francesca Limana, tel 06 6877054 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; FondOlivetti - Mondadori

Movin'Up 2006 - 8. edizione
[deadline: 17/11/06]
Ottava edizione di Movin'Up, il programma di sostegno rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni di età che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all'estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati a concorsi, residenze, seminari, workshop, stage o iniziative analoghe o che abbiano in progetto produzioni artistiche da realizzare presso centri e istituzioni straniere. I settori artistici sono: arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, scrittura. Movin'Up si propone di favorire la partecipazione di giovani creativi a programmi di formazione, workshop, stage organizzati da istituzioni estere che offrano reali opportunita' di crescita artistica e professionale; promuovere il lavoro degli artisti italiani in ambito internazionale attraverso occasioni di visibilita' e di rappresentazione della loro attivita'; supportare la produzione dei progetti piu' interessanti dal punto di vista dell'innovazione e della multidisciplinarieta', dando impulso alla circuitazione della ricerca artistica nazionale nel mondo. Il progettoè promosso dal GAI in collaborazione con la DARC e ha permesso di sostenere, nelle sue prime sette edizioni, 326 su 779 progetti presentati, per un totale di 511 artisti. Info e bando: tel 011 4430020 e-mail: info@giovaniartisti.it; GAI - DARC

6/03/06

Il Sole 24 Ore lancia "Arketipo" con To Be Advertising
"Arketipo" è il nuovo mensile di progettazione architettonica del Sole 24 Ore pensato per i professionisti del settore edilizio. Il mensile sarà presentato al Saie2 di Bologna (14-18/03). La creatività è di To Be Advertising. Il primo numero della nuova testata uscirà a marzo e sono previsti 10 numeri all'anno. Il nuovo mensile del Sole 24 Ore si rivolgerà a tutte le categorie professionali legate all'attività di progettazione che necessitano di informazioni tecniche specifiche sulle possibili soluzioni da adottare, sui materiali e sulle tecnologie e, considerata la forte attenzione che la testata presterà alle fasi del cantiere e ai materiali da utilizzare, interesserà anche il mondo delle imprese. "Arketipo" si propone di documentare con un taglio monografico i progetti di opere realizzate, mettendo in risalto i dettagli costruttivi, i materiali e i componenti utilizzati, gli impianti installati e le norme tecniche di riferimento. Il primo numero sarà dedicato al tema "Recupero e Innovazione". Arketipo è disponibile in abbonamento e nelle librerie specializzate del Sole 24 Ore. Info su Arketipo

4/03/06

Alle 5 della sera - Periferie. Immaginario della città
Franco Farinelli+Agostino Petrillo+Emanuele Piccardo
Si terrà stasera alle ore 17, presso la Biblioteca Civica Poletti, Palazzo dei Musei, in Viale Vittorio Veneto 5, a Modena, l'incontro "Periferie. Immaginario della città", presentato nell'ambito del ciclo 'Alle 5 della sera'. Solo durante le violenze nelle banlieu parigine ci si è ricordati dell'esistenza della periferia ma, dopo l'onda mediatica, la periferia e le sue problematiche sono tornate nell'anonimato. Quando nasce la periferia? Quanto incide il progetto politico di città nella percezione della periferia? Ha ancora senso oggi parlare di periferia in Italia? A partire da queste sollecitazioni e come base per la discussione che intende seguire tre particolari punti di osservazione - architettura, sociologia urbana, geografia - verrà presentato l'intervento nel quartiere residenziale Ina casa, sulle alture di Genova, ad opera dell'associazione culturale "plug_in. laboratorio di architettura e arti multimediali". Questo incontro nasce dal dialogo e dal confronto tra la Biblioteca Civica Poletti e la rivista digitale di architettura, arti visive e culture Archphoto. **[Franco Farinelli_ è direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna e presidente del corso di laurea in Scienze Geografiche e Processi Territoriali dello stesso ateneo. Ha insegnato geografia presso le università di Ginevra, Los Angeles e Berkeley | Agostino Petrillo_ insegna Sociologia Generale e Sociologia Urbana al Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Città in rivolta. Los Angeles, Buenos Aires, Genova, (Verona 2004); Identità urbane in trasformazione, (Genova 2005) | Emanuele Piccardo_ architetto, fotografo, filmaker, è direttore della rivista digitale di architettura Archphoto.it. Opera con una attenzione particolare al paesaggio e ai fenomeni sociali contemporanei. E' curatore di iniziative culturali che mettono in relazione l'architettura e la società civile]. Info: tel 059 2033372 fax 059 2033380 e-mail: biblioteca.poletti@comune.modena.it; BibliotecaPoletti

Gli Archivi del Mediterraneo, un ponte fra tre continenti_ convegno internazionale
Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo_ presentazione
4 - 5 marzo 2006, Catania
Si terrà presso l'Aula Magna della Facoltà di Lettere (Complesso dei Benedettini), a Catania, il Convegno internazionale "Gli Archivi del Mediterraneo, un ponte fra tre continenti", nell'ambito del quale sarà presentato il progetto per l'Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo, memoria digitale dei 26 Paesi rivieraschi, alla presenza dei rappresentanti di tutti i Paesi partecipanti. Il progetto, promosso dal ministero per i Beni e le Attività Culturali, è realizzato con finanziamenti Cipe pari a 7 milioni di euro. All'Archivio si affiancherà il CIRMed, il Centro Internazionale di ricerca e di documentazione per la storia dei Paesi del Mediterraneo, centro scientifico e di promozione culturale. L'Archivio dovrebbe essere già attivo per il 2007 e avrà sede a Catania, nell'archivio storico, dove è nata l'idea per iniziativa del direttore Aldo Sparti e del vice direttore Cristina Grasso. Della realizzazione pratica del progetto si occuperà la Engineering Ingegneria Informatica, azienda informatica specializzata nella gestione dei Beni Culturali, vincitrice della gara d'appalto. Info: e-mail: info@asmmed.it; ASMMed - BeniCulturali

esterni - salone urbano . progetti per lo spazio pubblico della città_ catalogo
esterni presenta il catalogo che raccoglie idee e progetti sperimentati in anni di pratica utopica nello spazio pubblico: un manuale per superare inutilità e ostacoli a vantaggio di un incalcolabile valore collettivo; un vademecum di sopravvivenza, un campionario di possibilità dedicato a una nuova generazione di città che credono nel cambiamento | Ripensare la città, spogliarla degli orpelli, riscoprire la geografia dei luoghi urbani. Ma soprattutto riqualificare la funzione dello spazio pubblico, non più luogo invisibile, location di esibizioni commerciali, oggetto di continui assalti pubblicitari, ma imprescindibile risorsa comune, spazio vivo e prima occasione di accrescimento culturale.L'arredo urbano di esterni si ispira a un ideale di città più umana in cui poter rivivere, più che sopravvivere. Coniuga l'idea della centralità dell'uomo e la capacità concreta di esprimere le potenzialità dello spazio pubblico attraverso un lavoro avviato dieci anni fa pensando ai cittadini. E proprio per questo rivolto agli amministratori pubblici, tutori e primi sostenitori dei luoghi collettivi. Un arredo per le città fatto di cose tangibili e invisibili, di oggetti e situazioni. Un progetto permanente che vuole raccogliere sempre più persone in un luogo di partecipazione attiva, stimolarne il contributo e il desiderio di sperimentare nuove idee e strumenti di condivisione. Info: e-mail: info@esterni.org; esterni

Quattro Elementi - un progetto di paesaggio tra arte e natura
5 marzo - 2 aprile 2006, Roma
Oggi, alle ore 12, si inaugurerà, presso la Cascina Farsetti di Villa Doria Pamphilj, in via Leone XIII 75, Roma, la mostra "Quattro elementi: un progetto di paesaggio tra arte e natura", patrocinata dal Comune di Roma, ideata e organizzata dalla O.n.l.u.s. Floridi. La mostra vuole avvicinare il pubblico ad una serie di tematiche quali l'ambiente, lo sport, il turismo, l'ecologia, il paesaggio, l'arte contemporanea, esponendo un coraggioso, quanto originale progetto di intervento sul paesaggio nella località di Campo Catino, ideato dal presidente e artista dell'Associazione, Massimiliano Floridi.[...] La mostra presenta una serie di immagini del paesaggio su cui ha operato la O.n.l.u.s. Floridi scattate dalla fotografa inglese Lala Meredith-Vula e una serie di bozzetti, piante e ricostruzioni virtuali delle opere installate nei quattro percorsi ideati da Massimiliano Floridi e dall'arch. Giacomo Delbene, legati ai quattro elementi terra, acqua, aria e fuoco. Il progetto interviene sul paesaggio non solo tramite le opere installate, ma anche attraverso una intelligente azione di recupero sul territorio stesso, deturpato dagli abusi ambientali degli anni passati. Si ricostruiscono itinerari che costituiscono, oltre che un'esperienza artistica, anche un'operazione di risanamento ambientale. La sistemazione permanente delle opere non è dentro un perimetro circoscritto ma è aperta al territorio. I percorsi e le loro mete sono pensati per essere un servizio culturale, artistico e sportivo. [...] Il progetto è accompagnato dall'uscita di un volume, edito dalla casa editrice Actar. Info: tel 06 7211092 e-mail: stampa@quattroelementi.info;
www.quattroelementi.info - DaemonMag

Abitazioni in transit - Santiago Cirugeda
A Basauri, Paesi Baschi. 42 mq (più 20 mq per il terrazzo) è la superficie della casa transitoria per giovani ad un prezzo accessibile: € 200. Metà del prezzo pagato viene versato su un conto corrente e restituito al termine della permanenza nell'abitazione (da occupare per non più di 5 anni). L'architetto Santiago Cirugeda è l'autore del progetto, famoso per i suoi impegni concreti di attivismo sociale e le sue realizzazioni ispirate al Nord Europa. elSocial - su SopraMareSotto

Habitat Hotel - Enric Ruiz Geli - Studio Cloud 9 Arquitecture
L'edificio sarà completato nel 2008 a L’Hospitalet, Barcelona. Un albergo impacchettato da una "rete di energia luminosa", una maglia di luce prodotta da James Clar. Costituita da singoli nodi che leggono le radiazioni solari e successivamente ognuno di essi emetterà nella notte un colore diverso in funzione della quantità di luce immagazzinata. La rete è costituita da 500 LEDs controllati da un microprocessore PIC; fotosensori collocati nel suo interno ne determinano la luminosità e i colori dell'involucro. Pixelsumo - su SopraMareSotto

Miss Marple - 03.06_ Trasformazioni
cultura contemporanea e sviluppo
"Tutto deve cambiare affinché tutto resti uguale", diceva Tancredi ne Il Gattopardo. E a volte, travolti dal continuo parlare di trasformazioni e riforme più o meno epocali, viene da chiedersi davvero se il mutamento sia reale o solo annunciato. Se cambi la sostanza o solo l'apparenza. Il numero di Miss Marple di marzo affronta lo spinoso tema del cambiamento. Analizzando progetti, politiche e idee che testimoniano dell'esistenza di un processo di mutazione. Che cercano di interpretare la trasformazione, la auspicano, oppure lavorano per tradurla in realtà. Viviamo in un momento storico in cui i cambiamenti si fanno ogni giorno più evidenti e strombazzati. Impossibili da non notare. Nella politica, nel tessuto urbanistico e sociale delle città, nelle logiche che regolano l'industria culturale, nell'arte e nei processi di comunicazione. La metamorfosi e la contaminazione regnano sovrane, molte barriere sono state abbattute e altrettante se ne stanno innalzando. La condizione dell'uomo contemporaneo ci appare oggi eterogenea, dai contorni sfumati e in perenne via di definizione. Perché vivere in un contesto che cambia costringe al cambiamento, lo impone, spesso negando il privilegio della consapevolezza. Sfide e rischi di un'epoca ibrida... su MissMarple

3/03/06

Il Giornale dell'Architettura n. 38|marzo 2006_ è in edicola
E' uscito il nuovo numero de "Il Giornale dell'Architettura", di cui riportiamo l'indice: > Intervista_ Thom Mayne di Morphosis, intervista di Michele Bonino | Inchiesta_ Campus universitari in Italia... Isidoro Fasolino e Nicola Martinelli | ... in Australia e in Usa... Paolo Tombesi e Michael Dennis | ... e in Francia Denis Bocquet | > Professioni_ Ancora sulla copia in architettura, Eva Callegari | Project financing all'italiana, intervista di Manuela Salce | > Formazione_ Gino Malacarne neopreside di Cesena | Ancora sul Premio Piranesi, Pier Federico Caliari | > Concorsi_ Sui bandi per allestimenti museali, Ermanno Guida | Topografia del Terrore a Berlino, Livia Salamone | > Tecnologia_ Grattacieli e terremoti: il Taipei 101 a Taiwan, Alessandro De Stefano e Enrico Fabrizio | Terminal dell'areoporto Barajas a Madrid, Francesca Comotti | > Musei_ «Metropolis» alla Gam di Torino, Michela Comba | n! Studio in Cina, Claudia Albertini | > Il progetto del mese_ Campus di Camerino, Manuel Orazi | > Città e territorio_ La demolizione del Palast der Republik a Berlino, Thibaut de Ruyter | Recupero per lo ZEN, Tiziana Basiricò | > Infrastrutture_ Sul Mose a Venezia, intervista di Laura Facchinelli | > Paesaggio_ Sul Protocollo di Kyoto, Bernardo Ruggeri | Michel Desvigne per il parco di Bordeaux, Dominique Boudet | > Mostre_ Architetture recenti in Alto Adige, Gabriele Toneguzzi | Cina: la Biennale di Shenzhen, Daniela Ciaffi e Martin Tzou | > Riviste_ «Controspazio» passa a Nicolini, Enrico Valeriani | > Libri_ Premessa a «L'architettura nel nuovo millennio», Leonardo Benevolo | Architecture at War, Lucian Harris | > Informatica_ Adobe Acrobat 3D, Stefano Converso | 3D Studio Max e satelliti, Marco De Angelis | _ Il Gionale del Design_ Boeing scommette sulle fusoliere in carbonio, Claudia De Giorgi | Bilanci degli ultimi saloni internazionali del mobile e della casa | Parigi: La fiera del déjà vu, Sandra Biaggi | Stoccolma: da «Greenhouse» a Naoto Fukasawa, Susanna Campogrande | Milano: fior di design, Alba Cappellieri | Consumare o non consumare? | Il simposio «Socialist Luxury» anticipa i temi della mostra in programma per il 2008 a Londra, Roberta Chionne | Esposte a Milano cento «icone» del design ceco del XX secolo, Alba Cappellieri | Progetti per apparecchi acustici firmati dai migliori designer britannici, Chris Vanstone | Info su www.ilgiornaledellarchitettura.com

Conversazioni con i maestri_ Andrea Branzi
Stasera alle ore 20.30, presso la Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, Palazzo Panella, Palazzolo sull'Oglio (Bs), si terrà l'incontro con l'architetto e designer Andrea Branzi, a cura di Loredana Parmesani. La storia di Andrea Branzi ha inizio alla fine degli anni '60, quando fonda nel 1966 a Firenze Archizoom Associati, un gruppo di design e architettura al quale aderiscono anche Gilberto Corretti, Paolo Deganello, Massimo Morozzi, cui si aggiungono nel 1968 Lucia e Dario Bartolini. Archizoom Associati, che si scioglierà nel 1974, in pieno periodo di contestazione ideologica, diviene una delle voci più autorevoli dell'intero movimento dell'Architettura radicale che attacca il tardo e dogmatico funzionalismo dell'Accademia al fine di rigenerare e ridefinire l'architettura. Il tentativo di rottura della disciplina architettonica, per tutti i membri di Archizoom, avviene spostando la ricerca verso il design, nella convinzione che fino a quando non esista un rapporto funzionante tra gli uomini e i loro oggetti, non possa esserci neppure tra gli uomini e le loro metropoli, fatte comunque di oggetti. [...] Info: tel 030 7403169 fax 030 7403170 e-mail: info@fondazioneambrosetti.it; FondazioneAmbrosetti

Premio DAMS 2006 - 5. edizione
[deadline: 27/04/06]
E' partita ufficialmente la 5. edizione del Premio Dams, il concorso annuale di arte, musica e spettacolo promosso dal Dams di Bologna su tutto il territorio nazionale, rivolto a studenti e neolaureati dei Dams di tutta Italia (il Dams è presente in 26 atenei italiani). Tra le novità di questa edizione vi è l'apertura alle Accademie di Belle Arti. Infatti, anche gli studenti o i diplomati presso le Accademie di tutta Italia - libere e statali - sono chiamati a partecipare all'interno della sez. Arte del Premio DAMS, che con cadenza biennale all'interno della manifestazione valorizza la produzione artistica relativa all'ambito delle arti visive. Grazie all'estensione verso le Accademie di Belle Arti presenti su tutto il territorio nazionale, il Premio DAMS si appresta a divenire, per il settore dell'arte, una vera e propria Biennale dei giovani artisti, che sarà ospitata per questa edizione in una sede di prestigio della Pinacoteca Nazionale di Bologna, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Un'altra novità dell'edizione 2006 del Premio DAMS consiste nello sdoppiamento del premio per la sez. Cinema, che valorizzerà sia la pratica cinematografica - come avvenuto nelle passate edizioni - sia la produzione saggistica. Per le altre sezioni del concorso - Musica, Teatro, Discipline comuni - sono previste modalità di partecipazione e premiazione volte a valorizzare l'aspetto critico-scientifico (la saggistica). Ai vincitori sono assegnati premi in denaro di 1.000 € per ciascuna sezione, a cui si affiancano i riconoscimenti di natura istituzionale e culturale che il Premio Dams rivolge ai vincitori attraverso la promozione e la valorizzazione all’interno della manifestazione. Info e bando: e-mail: premiodams@unibo.it; PremioDams

2/03/06

"Master in Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico-ambientali"
[deadline: 2/03/2006]
Sono aperte le iscrizioni al bando 2006-2007 per accedere al 5. corso del Master universitario di II livello in "Pianificazione e gestione dei centri storici minori e dei sistemi paesistico-ambientali" organizzato dall'UniRoma "La Sapienza" - I Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" e dalla Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto". Il Master è riservato a chi è in possesso di diploma di laurea in Architettura, in Ingegneria o in Pianificazione territoriale e urbanistica, o di titolo equipollente riconosciuto a seguito di un colloquio mirato ad accertare le conoscenze di base dei temi trattati dal Master, nonché a funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni. Lo scopo delle lezioni è di conferire una formazione tecnica, scientifica e di aggiornamento nel campo delle attività e delle professionalità collegate ai problemi delle piccole città, per i seguenti settori: azioni di innovazione e conservazione per la valorizzazione; progettazione architettonica e recupero; pianificazione e gestione urbanistica, territoriale e del paesaggio. Il Master si articola in 3 fasi: 1 - è dedicata alla Trasformazione della città storica e del paesaggio: principi teorico normativi | 2 - è rivolta a Programmi, piani e gestioni urbanistiche per la valorizzazione delle piccole città | 3 - è indirizzata ad approfondire i rapporti fra Centro antico e nuovi insediamenti architettonici nel tessuto della città storica di medie e piccole dimensioni | La sede del Master è in Orvieto, Piazza del Duomo 20, presso il complesso di Santa Maria della Stella. Info e bando: Centro Studi Orvieto, tel 0763 306525 fax 0763 306524 e-mail: info@uniorvieto.it; CentroStudiOrvieto - Dptu, tel 3284311477 e-mail: manuela.ricci@uniroma1.it - rob.lazzaro@fastwebnet.it; ArchOrvieto-UniRoma1

Arte e Design on the border
2 - 8 marzo 2006, Brescia
Oggi, alle ore 14.30, presso la sede della Laba-Libera Accademia di Belle Arti, in via don G. Vender 66, a Brescia, verrà presentato alla stampa il progetto "Arte e Design on the border", a cura di Loredana Parmesani e Mauro Martinuz, promosso dalla Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea di Palazzolo s/O e dalla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Brescia, del Comune di Palazzolo sull'Oglio. Attraverso conferenze/incontri con artisti e designer si vogliono indagare le zone di confine, territori ricchi e rischiosi, che oggi vengono continuamente percorse: il Design tende a fondersi con l'indagine artistica o ad assumere le sembianze della Tecnologia, l'Arte sembra seguire impostazioni metodologiche tipiche del progetto di design. L'elemento comune tra design e arte è quello della tecnica, come processo metodologico e processo di produzione, come riflessione sugli effetti di strumenti e di dispositivi nella società odierna. La tecnologia diviene un'area indifferenziata in cui agisce il progetto che attinge da essa rinnovate capacità espressive, concettuali, performative. Queste zone del Design e dell'Arte sono aree di apparente non-specificità, interpretabili come sconfinamento e travalicamento disciplinare. Di fatto sono zone in cui il concetto si fa azione progettuale, si precisa e si completa divenendo elemento fondativo dell'opera. L'uso trasversale dei linguaggi ne è una caratteristica evidente. Info e programma: tel/fax 030 380894 e-mail: info@laba.edu; LABA - tel 030 7403169 fax 030 7403170 e-mail: info@fondazioneambrosetti.it; FondAmbrosetti

No.Human.No.Cry >ovvero< Il Museo del Post Umano
2 - 4 marzo 2006, La Spezia
Da stasera, dalle 18 alle 4, presso il MayDay Area Enel Zona Nord, in via delle Pianazze, la città di La Spezia ospita un happening di 3 giorni animato da un gruppo di artisti che meditano sul futuro della civiltà. Il quadro che emerge è quello di una umanità vittima di processi autodistruttivi irreversibili, che sfuggono ormai al suo stesso controllo. Finita l'era del pensiero tecno-ottimistico, che auspicava uno sviluppo delle capacità umane attraverso l'applicazione di tecnologie sempre più sofisticate, l'uomo si proietta verso un'inevitabile apocalisse: solo allora la vita potrà rinascere ed agli uomini succederanno i postuomini. Come sarà il nostro pianeta dopo che l'avremo abbandonato? Cosa lasceremo ai nostri successori? Tra le rovine, i nostri discendenti raccoglieranno frammenti della decaduta civiltà, classificata come la misteriosa Era del Silicio, cercando di ricostruirne le caratteristiche. I reperti rinvenuti verranno ospitati nel Museo del Postumano, nato dal tentativo di far luce sulle cause che hanno portato alla estrema catastrofe. I postolocaustici vorranno offrire plausibili interpretazioni dei segni scoperti e degli affascinanti quanto inspiegabili utensili dei predecessori. Attraverso installazioni, sculture, dipinti, foto, video, performance e musica si delinea un percorso che porta a riflettere con provocante ironia su un elenco di possibili futuri, che inesorabilmente decretano la fine della stirpe umana. Il MayDay, sede dell'evento, non poteva offrire migliore ambientazione alle opere dei giovani artisti, concorrendo a creare un'atmosfera dal gusto cyberpunk: nell'area industriale di La Spezia, proprio a ridosso della ciminiera della nota fabbrica di armi da guerra Oto Melara, si leva un ultimo grido di speranza, una richiesta di aiuto, un invito a redimersi - se davvero non è già troppo tardi - MayDay! MayDay! - siamo prossimi all'impatto. Info: tel 328 3176905 e-mail: nohumannocry@hotmail.it - rdamayday@gmail.com; www.rdamayday.fdproject.
net

1/03/06

CCA - Canadian Centre for Architecture
2. bi-annual competition - "James Stirling Memorial Lectures on the City"
2006-2007
[deadline: 1/03/06]
Il CCA-Canadian Centre for Architecture, in collaborazione con la LSE-London School of Economics and Political Science/Cities Programme, lancia il 2. concorso biennale per le "James Stirling Memorial Lectures on the City" per il 2006-2007. L'intenzione del concorso è di promuovere i metodi innovativi relativi ai fenomeni urbani e di riposizionare l'architettura al centro dei dibattiti sulla città del XXI secolo. Le proposte devono riferirsi a progetti di ricerca che contribuiscano a un dibattito critico e ad una conoscenza pratico-teorica. La selezione verrà fatta da una giuria internazionale di architetti e di pianificatori urbani, che sarà annunciata nel maggio 2006. Il vincitore presenterà una conferenza pubblica in autunno 2006 al CCA di Montréal e una seconda conferenza in autunno 2007 al LSE di Londra. giuria: Rahul Mehrotra | Mary Ann Ray | Edward Soja | Manuel de Solà-Morales | Mirko Zardini | Il premio "Stirling Lecture 2004-2005" è stato vinto da Teddy Cruz di San Diego per "Border Postcards: Chronicles from the Edge", un progetto che propone nuove strategie urbane di suddivisione e misura per il confine internazionale tra San Diego e Tijuana. Il Premio "Stirling Lecture", concepito in omaggio all'architetto James Stirling, che ha sempre sostenuto che il disegno urbano fosse parte integrante della pratica di architettura e un soggetto vitale per il dibattito pubblico, è stato lanciato nel 2003. premio: il vincitore riceverà 5.000 $ cad. più le spese di viaggio per le 2 presentazioni a Londra e a Montréal. Info e iscrizioni: e-mail: stirlinglectures@cca.qc.ca; CCA

MVDRV - "KM3, modelli e films"_ mostra
1 mazo - 1 aprile 2006, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18.30, in occasione dell'apertura della Raas/Actar Gallery, in via Pietrasanta 14, Milano, la mostra e le video installazioni dello studio MVDRV "KM3, modelli e films".
Sarà presente Winy Maas/MVRDV. Info: tel 02 30901414 e-mail: info@raasgallery.it; Raasgallery - Europaconcorsi

Fondazione Anna Lindh - Progetti Euromediterranei di Dialogo tra le Culture
[deadline: 1/03/06 - 1/06/06 - 1/09/06]]
La Fondazione Euromediterranea per il Dialogo tra le Culture Anna Lindh propone iniziative e attività per supportare il dialogo fra i 35 Paesi euromediterranei. Il programma è cofinanziato dall'Unione Europea e dai 35 partners euromediterranei. Le priorità tematiche per il 2006, per le quali si possono presentare progetti, sono: - musica euromediterranea e creazioni culturali/artistiche | - programmi scolastici euromediterranei | - gruppi di giovani ricercatori euromediterranei | - scuole e tirocini estivi/programmi di scambi | - biblioteche, promozione di libri e traduzioni | - scambi interculturali fra organizzazioni femminili della società civile | Info e iscrizioni: e-mail: info@euromedalex.org; Euromedalex

Show Reel, percorsi del video contemporaneo_ Kutlug Ataman
Si terrà stasera alle ore 18, presso il cinema Tiziano, MAXXI, in via Guido Reni 2, Roma, nell'ambito della 3. edizione di 'Show Reel, percorsi del video contemporaneo', l'incontro con Kutlug Ataman, a cura di Cristiana Perrella. L'obiettivo della manifestazione Show Reel è quello di presentare al pubblico il percorso creativo di alcuni tra i più significativi artisti internazionali dell'ultima generazione che utilizzano l'immagine in movimento, attraverso una rassegna dei loro lavori più importanti scelti e introdotti dagli stessi autori. Parole e immagini contribuiscono in uguale misura a tracciare un percorso ideale attraverso le differenti poetiche. L'incontro diretto con gli autori vuole incoraggiare una visione attiva dell'arte e sollecitare, soprattutto nel pubblico giovane, l'interesse e la conoscenza verso una forma di espressione artistica estremamente attuale come il video. L'atteso incontro con l'artista turco Kutlug Ataman chiude la 3. serie di Show Reel. Le intense video-installazioni di Kutlug Ataman descrivono individui spesso ai margini della cosidetta normalità, dando vita a ritratti di grande intimismo ma allo stesso tempo anche affrontando più vaste tematiche sociali. Sospeso tra fiction e documento, il suo lavoro utilizza la narrazione per esplorare la fragile natura dell'identità personale e parlare di temi quali malattia, maltrattamenti, abusi, così come di amori, scelte e sacrifici. "Tutti i miei soggetti sono come una naturale estensione di me stesso. Non filmo persone solo perchè sono interesanti, ma perchè hanno i miei stessi problemi, le mie stesse ossesioni." Nei lavori di Kutlug Ataman i personaggi si raccontano senza pudore in lunghi monologhi davanti alla telecamera; l'atto di parlare diventa l'evento primario. Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it; DARC - tel 06 671070400 fax 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO


 

 

 

 


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