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by Luisa Siotto

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30/05/04

Villa Manin diventa Centro d'Arte Contemporanea diretto da Francesco Bonami
30 maggio - 7 novembre 2004, Passariano - Codroipo (UD)
L'azienda speciale Villa Manin, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia inaugurerà oggi il nuovo Centro d'Arte Contemporanea, diretto da Francesco Bonami affiancato da Sarah Cosulich Canarutto, curatrice del Centro. Villa Manin diventa così un centro d'arte contemporanea caratterizzato da una programmazione annuale di mostre con artisti provenienti da tutto il mondo, collaborazioni con importanti musei internazionali, progetti esterni e sculture site-specific per il giardino e il parco e eventi multimediali. L'intento è quello di realizzare mostre in partnership con prestigiose istituzioni museali di livello internazionale, oltre a mostre con tagli curatoriali peculiari che focalizzeranno alcuni aspetti dell'arte italiana. Si prevedono costanti collaborazioni con i principali musei d'arte contemporanea di tutto il mondo, che presenteranno alcuni dei capolavori dalle loro collezioni, oltre all'organizzazione di mostre itineranti. Sono in fase di progettazione collaborazioni con istituzioni iniziative in contatto con il territorio (associazioni, critici d'arte, artisti, gallerie), seminari, project spaces e workshop per artisti, nonché la realizzazione di ulteriori spazi espositivi grazie al futuro recupero dell'esedra di Levante. Grazie alla posizione geografica e al crescente interesse di collaborazione con le realtà confinanti, Villa Manin intende rivolgersi ad Est con la realizzazione di mostre tematiche di gruppo o progetti speciali di artisti dell'Europa centro-orientale. Il centro d'arte contemporanea parte con 4 eventi paralleli: | Love/Hate - da Magritte a Cattelan | Vernice - Sentieri della Giovane Pittura Italiana | Progetto scultura | Every/Body | -Info e programma: tel +39 0432906509 fax +39 0432908387 e-mail: press@villamanincontemporanea.it; VMAC

TERRE DI CONFINE_ Crossing Sound su RAM a Gorizia
Stasera, ore 18.30-20.30, nel giardino di Palazzo Lantieri, in Piazza S. Antonio 6, a Gorizia, nell'ambito della manifestazione 'Con-fine dell'arte', a cura di Zeryinthia, sotto il "Canopy" realizzato dall'artista Franz West, RAM realizzerà la trasmissione on line "Crossing Sound", diretta da Cecilia Casorati, incentrata sul tema del confine con performances sonore e contributi di artisti, scrittori, intellettuali presenti in postazione e in collegamento con Berlino, Catania/Malta, Roma, Sarajevo e Tel Aviv. Nata come unità immateriale di ricezione, elaborazione e trasmissione di materiali legati alle intermittenti progettualità della galassia delle arti visive del nostro tempo, RAM è andata progressivamente rispondendo all'esigenza di dare luogo, o meglio 'luoghi', a questa nuova sensibilità acustica così specifica e così avvertita dagli artisti nelle loro esperienze e nelle riflessioni. Senza confini nulla può esistere ed essere percepito; allo stesso tempo, il confine è un ostacolo che ci obbliga, almeno momentaneamente, a sostare. L'ambiguità del confine sta proprio nella sua capacità di essere, contemporaneamente, idea fondante e limite della conoscenza. Attraversamento e constatazione sono gli estremi coincidenti di un transito quasi ossessivo verso l'abbattimento dell'idea stessa di possibile frontiera. RAM RadioArteMobile - luogo di un mutamento strutturale e non di superficie, in cui la comunicazione globale s'incontra con la dimensione isolata dell'ascolto - riflette sull'idea di confine, proponendo un nuovo progetto, al di là dei limiti.
Gorizia: Boris Kobal, Khaled Fouad Allam, Giuliana Carbi/Trieste Contemporanea, Joze Barsi, Reinhard Bernsteiner e Hans Riedel /Werkstatt West, Luca Vitone /Marino Kranjac e, in collegamento telefonico, Giorgio Pressburger.
Berlino:
Christopher Keller, Markus Huemer presentati da Lorenzo Benedetti;
Catania
/Malta: Gaetano Foti e Daniela Xuareb/ The Malta Indipendent;
Roma:
Sonya Orfalian, Alfredo Pirri, Osservatorio Nomade/Stalker presentati da Matteo Giacomelli; Sarajevo: Enver Hadziomerspahic, direttore del progetto ARSAEVI;
Tel Aviv:
Gilad Efrat e gli "Artists without Wall".
Progetti sonori speciali di: William Engelen, Heiri Häfliger e HOBBYPOPMUSEUM.
Nella Torre Medievale di Palazzo Lantieri, Jannis Kounellis presenta un nuovo lavoro realizzato per questa occasione e strettamente connesso alla riflessione sull'idea di confine. L'evento è promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Provincia di Gorizia.
Info: tel +39 0481 533284 e-mail: palazzolantieri@activeweb.it - tel +39 06 4940893 e-mail: zerynthia@zerynthia.it; Zerynthia

29/05/04

Architettura in Liguria 1925-55
29 maggio - 30 giugno 2004, Genova
Nell'ambito delle manifestazioni di Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, si terrà presso Palazzo della Borsa Nuova, Sala delle Grida, via XX Settembre 44, la mostra 'Architetture in Liguria 1925-55' che intende raccogliere e restituire l'idea di architettura e di trasformazione urbanistica sviluppatasi tra gli anni '20 e '50 a Genova e nel territorio ligure. Il paesaggio viene riletto attraverso le trasformazioni urbane e industriali caratterizzate anche dalla diffusa realizzazione di rinnovate tipologie di servizi, tra cui le scuole, le stazioni, gli edifici pubblici, le chiese, i musei, gli ospedali, le colonie marine e montane, gli impianti sportivi, gli stabilimenti balneari, etc. L'obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica intorno ad un patrimonio architettonico storicamente così vicino a noi da sconfinare nell'attualità, ma proprio per questo non ancora pienamente riconosciuto e salvaguardato. Partendo dalla partecipazione degli artisti liguri all'Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi del 1925, il percorso della mostra contestualizza la loro presenza nel panorama culturale europeo, che, attraverso le prime Triennali milanesi, culmina nel 1933 con il Padiglione degli architetti liguri (Giuseppe Crosa di Vergagni, Luigi C. Daneri, Alfredo Fineschi, Renato Haupt, Robaldo Morozzo della Rocca, Giacomo C. Nicoli, Luigi Vietti, Giulio Zappa). Viene dato quindi ampio spazio alla diffusione dell'architettura moderna tra gli anni '20 e '50 in Liguria, grazie anche all'apporto di architetti di fama internazionale (tra i quali Franco Albini, Tommaso Buzzi, Ignazio Gardella, Giovanni Michelucci, Gio Ponti) per terminare intorno alla metà degli anni '50 con l'elaborazione dei progetti INA Casa, epigoni del Movimento Moderno, nonché interventi determinanti per il futuro assetto urbanistico di Genova. Info: tel/fax 010 2478616 e-mail: edomeoli@tin.it - pa.baldi@tiscalinet.it; Genova2004 e Archimagazine

Itinerari di Architettura Milanese: l'Edilizia Popolare
Oggi, alle ore 10 e alle ore 15, presso la Triennale di Milano partirà l'ultimo degli "Itinerari di Architettura milanese", il progetto promosso e organizzato dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Milano in collaborazione con la Triennale per valorizzare le opere più significative del Moderno in quella che può essere considerata a tutti gli effetti la capitale architettonica di Italia: Milano. Dedicato al tema dell'Edilizia Popolare, l'itinerario vuole offrire una panoramica delle diverse soluzioni adottate negli anni per risolvere i problemi abitativi della città: dal quartiere MacMahon di Ferrini (1908-09), realizzato a seguito della Legge Luzzati del 1903, agli edifici razionalisti di Albini, Camus e Palanti nella zona di San Siro (1938-41); dalle sperimentazioni del quartiere QT8 - vetrina di prima grandezza per gli studi e le ricerche sull'abitazione (1946, progetto urbano di Bottoni) - alle innovazioni di Figini, Pollini e Ponti nel quartiere Harrar (1951-55), eredità di una volontà di sperimentazione combinata alle necessità della ricostruzione postbellica; fino ai fabbricati del quartiere Iacp "Mangiagalli II" di Albini e Gardella (1950-52), che rinnovano la tradizione razionalista del primo Iacp postbellico grazie al gioco misurato dei volumi e alla differenziazione dei tipi. L'itinerario sarà accompagnato da una dispensa informativa, comprensiva di bibliografia, ed è condotto dall'architetto Leyla Ciagà. Il numero max di partecipanti è di 30 persone. Costo: € 5,00. Partenza e arrivo: ingresso Triennale, Viale Alemagna 6. Iscrizioni: fax 02 62534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it, indicando il percorso e l'orario prescelto dal sito FondOAM

Le Opere e i Giorni 3 - La Vanitas
Ortus Artis - sezione di architettura del paesaggio
29 maggio 2004_ consegna celle agli artisti
18/19/20 giugno - 30 settembre, Padula (SA)
Con le tre giornate inaugurali di giugno si apre al pubblico la 3. e ultima edizione della mostra "Le Opere e i Giorni" concepita come 'iter triennale', ideata e curata da Achille Bonito Oliva alla Certosa di San Lorenzo a Padula. Il tema affrontato quest'anno è quello della Vanitas. Gli artisti partecipanti, ai quali saranno consegnate le celle il 29 maggio, sono invitati ad elaborare un'opera capace di rappresentare una tematica legata alla finitezza delle cose e al trascorrere del tempo, elementi fondamentali del concetto di Vanitas. Come per le altre 2 edizioni, le celle dei monaci sono trasformate in "ateliers" dove gli artisti si stabiliscono per creare i propri lavori secondo le diverse attitudini ed espressioni artistiche: pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e performance, musica, regia, danza, teatro, prosa e poesia. I lavori sono ambientati nei diversi spazi della Certosa. Anche quest'anno si inaugura la sezione dedicata all'architettura del paesaggio "Ortus Artis" curata da A. Bonito Oliva. La mostra consente di ammirare la realizzazione dei progetti, nei giardini delle celle, elaborati da architetti paesaggisti contemporanei di rilevanza internazionale in consonanza con le opere degli artisti. Una particolare attenzione è rivolta anche agli aspetti del recupero filologico del giardino storico. _paesaggisti invitati: Henri Bava, (F) | Bet Figueras, (E) | Guido Hager, (CH) | Joao Ferreira Nunes, (P) | Stefan Tisher, (D). Il "giardino delle conserve" diviene oggetto di esercitazione durante il workshop di settembre, riservato a studenti di 10 università italiane e straniere; in tale occasione sarà realizzato nel giardino di una cella il progetto premiato per il workshop dello scorso anno. La manifestazione è completata da un convegno internazionale sul paesaggio curato da Paola Capone. _artisti invitati: Ghada Amer, Elisabetta Benassi, Monica Biancardi, Bianco e Valente, Pietro Capogrosso, Patrizia Cavalli, Loris Cecchini, Paolo Chiasera, Enzo Cucchi, Alvin Curran, Ousmane Ndiaje Dago, Mario Dellavedova, Baldo Diodato, Isabella Ducrot, Maurizio Elettrico, Federico Fusi, Alberto Garutti, Kendell Geers, Pietro Golia, Gruppo MK, Dino Innocente, Emilio Isgrò, Anish Kapoor, Sol Lewitt, Renato Mambor, Flavia Mastrella, Liliana Moro, Paul Morrisey, Moataz Nasr, Nam June Paik, Maria Pizzi, Daniele Puppi, Marialba Russo, Virginia Ryan, Remo Salvadori, Franco Scaldati, Grazia Toderi, Franco Vaccari, Wainer Vaccari, Franz West con Tamuna Sirbiladze, Sislej Xhafa, Gilberto Zorio. Info: tel +39 0289404694 fax +39 028356467 e-mail: info@irmabianchi.it; IrmaBianchi

Presente e futuro della fotografia_ seminario di studi
Si terrà oggi, al Museo della Fotografia Contemporanea, nella Sala dei Paesaggi di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo (Mi), e, in videoconferenza, nella biblioteca del Museo, il seminario di studi "Presente e futuro della fotografia". Il seminario chiude un ciclo di 3 incontri (i precedenti si sono tenuti nel maggio 2001 e nel maggio 2003) nel corso dei quali esperti italiani e internazionali provenienti da diverse discipline si interrogano sull'identità della fotografia, sul rapporto con le arti visive e con l'arte contemporanea in generale, sulle trasformazioni apportate dall'immagine digitale e dalle nuove tecnologie. Rappresentanti di autorevoli isituzioni, Luca Barbero, Pierre Devin, Vittorio Fagone, Bas Vroege proporranno esperienze, riflessioni e punti di vista differenti sulla fotografia, nell'intento di definire uno stato dell'arte e di delinearne gli scenari futuri. Nella seconda parte del programma Vincenzo Castella, Paola Di Bello, Francesco Jodice e Roberto Marossi presenteranno le loro opere alla luce del dibattito sul futuro della fotografia e sul rapporto con altri media, primo fra tutti il video. Programma:
-ore 15-18_ seminario di studi: presente e futuro della fotografia, con: Luca Barbero, Fondazione Guggenheim, Ve; Pierre Devin, Centre Régional de la Photographie Nord Pas-de-Calais, Douchy-les-mines; Vittorio Fagone, Fondazione Ragghianti, Lu; Bas Vroege, Paradox, Amsterdam
-ore 20.30-21.30_ presentazione dei video delle collezioni del museo, con: Cliente successivo, di Vincenzo Castella; Espèces d'espaces, di Paola Di Bello; Cento Storie, di Francesco Jodice; Sequenza 1-9, di Roberto Marossi
-ore 21.30-24_ apertura al pubblico della mostra il museo le collezioni e proiezione dei video delle collezioni. La partecipazione al seminario è gratuita e riservata ai primi 150 iscritti, che riceveranno un attestato di partecipazione (iscrizioni sul sito). Il seminario e la presentazione dei video saranno visibili in streaming sul sito MFC

ZERO. 1958-1968. Tra Germania e Italia
29 maggio - 19 settembre2004, Siena
Si inaugura oggi presso il Palazzo delle Papesse, in via di Città, a Siena, una grande mostra dedicata al Gruppo Zero e alle origini dell'arte cinetica in Italia, con una selezione di opere che privilegiano lavori prodotti in un arco di tempo che va fra i tardi anni '50 e gli anni '60. L'attenzione dei curatori, Marco Meneguzzo e Stephan von Wiese, si concentra soprattutto sui fondatori del movimento tedesco Otto Piene, Heinz Mack e Gunther Uecker e sulla contemporanea nascita in Italia di una serie di gruppi artistici come Azimuth e il Gruppo T a Milano, o il gruppo Enne a Padova, dei quali viene offerta un'ampia panoramica antologica. La mostra si articola lungo un percorso che, partendo dalle origini del Gruppo Zero in Germania - con chiari riferimenti ad artisti come Manzoni, Klein o Fontana - approda in Italia. Un grande evento caratterizzerà il giorno dell'apertura della mostra. Per la 7. edizione della rassegna Caveau: Maquina do Mundo, una suggestiva installazione dell'artista brasiliana Laura Vinci. Info: tel 0577 22071 fax 0577 42039 e-mail: info@papesse.org; Papesse

Limen. Tracce di Confine
29 maggio - 15 giugno 2004, Siena
Si inaugura oggi, con conferenza stampa alle ore 16.30 e apertura mostra alle ore 17.30, presso i Magazzini della Corticella e Santa Maria della Scala, in P.zza Duomo 2, a Firenze, "Limen. Tracce di Confine", titolo della 4. edizione della mostra cARThusia, organizzata dalla Scuola di Specializzazione in Storia dell'Arte dell'Università di Siena. Artisti nazionali ed internazionali - [Andrea Aquilanti | Fausto Delle Chiaie | Luca Gemma | Manlio Geraci | Taku Harada | L'urto dell'esperienza (Giulino Antinori, Rolf&Fonky, Federico Tamburini, Alberto Agnelucci) | Otolab | Carlotta Ruggieri | Luca Tanzini | Francesco Tumbiolo | Kinkaleri] - propongono una interpretazione della traccia come segno caratterizzante della contemporaneità e sfuggente strumento per la sua comprensione, limite tra effimero e permanenza, segno di un percorso avvenuto, impronta di un passaggio in atto, indizio di un progetto possibile. "Limen. Tracce di Confine" indaga in questo ambito inevitabilmente sfuggente e mobile, attraverso tracciati sonori di natura elettronica in Luca Gemma, interdipendenza tra percorsi fisici, tracce sonore e luminose in Otolab, L'urto dell'esperienza e Luca Tanzini, traduzione segnica di uno stato mentale in Manlio Geraci. Le tracce diventano percezione di un tracciato architettonico in Kinkaleri, passaggio ad una dimensione altra, contemplativa, in Taku Harada, liricamente sospesa tra presenza e assenza nei trittici fotografici di Carlotta Ruggieri. E ancora ambiguità in Fausto Delle Chiaie, fulcro di sfasamento, critica discrepanza tra memoria e attimo trascorrente in Andrea Aquilanti. Punto di confine tra sintonia e interferenza in Francesco Tumbiolo nella sovrapposizione e nel confronto tra i diversi livelli, discrimine tra recupero e perdita, comprensione e mistero. Info: tel 0577 41622 e-mail: sssarte@unisi.it; su Undo.net

Nuovo centro d'arte contemporanea e letteratura_ Centro Studi Magma
Stasera alle ore 18, inaugura il Centro Studi Magma, in via P. Grocco 10/r, a Firenze. Il centro è stato fondato dall'artista internazionale Cesare Oliva e dalla scrittrice Barbara Serdakowski insieme ad altri cinque membri fondatori, per esigenza di avere uno spazio autogestito e di permettere che si crei un fermento nuovo in una città che ormai è nota solo per la sua arte del passato. Tra numerosi progetti di rilievo, il centro sarà anche un punto di riferimento e di osservazione dei ''migrant artists'' (artisti con influenze creative di più di un paese). Il centro ha uno spazio espositivo di 250 mq e conta di ospitare eventi artistici e letterari e mostre di artisti di talento da tutte le parti del mondo. Info: tel 0554476140 fax 0554476617 e-mail: info@magmacenter.com; Magma

28/05/04

Borders. luoghi di confine_ convegno internazionale
sul tema dell'architettura/territorio
28 maggio 2004, Venezia
Si terrà oggi, ore 09.30-18.30, presso l'Auditorium IUAV, ex Cotonificio di Santa Marta, a Venezia, il 2. dei convegni internazionali sul concetto di confine "Borders.luoghi di confine", organizzati dall'articolato progetto BORDERS (Interreg IIIA Phare CBC Italia/Slovenia), a cura di Fernanda De Maio e Mauro Marzo. Questa occasione è anche la prima collaborazione al progetto CITYING – pratiche creative del fare città, promosso dalle Politiche Giovanili del Comune di Venezia. CITYING opera sul territorio con incontri, workshop, eventi artistici, strutturando una rete di contatti ogni volta con specifiche entità culturali. Nel corso della giornata di studi diverse personalità di fama internazionale - architetti, amministratori pubblici, docenti universitari, antropologi - si alterneranno nell'indagine di alcuni dei possibili significati che il termine 'border' assume in relazione all'architettura, alla città, al territorio e alla vita che in essi si svolge. I lavori saranno aperti con letture particolari e inedite delle infrastrutture, tra "collegamento e divisione". L'occasione di analizzare un luogo specifico -l'area ferroviaria compresa tra Mestre e Marghera- sarà offerta da un gruppo di lavoro di circa 30 giovani artisti e architetti coordinato da Fernanda De Maio, Mauro Marzo e Sandro Grispan. Video ed elaborazioni grafiche metteranno in scena la spazialità del sotto-viadotto con i suoi 'segnali di vita'. L'intervento di Gianfranco Bettin, prosindaco della città di Mestre, chiuderà la mattina. Il pomeriggio si aprirà con l'intervento dell'antropologo Marc Augè che affronterà il significato del confine rispetto al "vivere contemporaneo". Si proseguirà con una riflessione alla scala più ampia del territorio e degli stati nazionali grazie alle esperienze e alle ricerche dei singoli relatori, che saranno relazionate e messe a confronto in una tavola rotonda condotta dall'architetto Alberto Ferlenga. La giornata si chiuderà con un evento espositivo allestito presso il chiostro dei Tolentini, IUAV, dove il gruppo di lavoro di Borders metterà in scena interventi audiovisivi sincronizzati, nel tentativo di rappresentare il confine tra Mestre e Marghera in un luogo altrove. Info e programma: tel/fax 041 2770466 e-mail: info@bordersproject.org; Borders e IUAV

James Hillman - Finestre. Gli occhi dell'immaginazione architettonica_ conferenza
Si terrà stasera alle ore 18, presso l'Aula Magna "Bruno Zevi" della Facoltà di Architettura Valle Giulia, in via Gramsci 53, a Roma, la conferenza di James Hillman, dal titolo "Gli occhi dell'immaginazione architettonica", soffermerandosi in particolar modo sul grande artista statunitense Edward Hopper. Hillman, intellettuale statunitense di fama internazionale e padre della psicologia archetipica, è personalità tra le più rappresentative nel panorama culturale contemporaneo oltrechè inesauribile fonte di idee. La vasta opera di Hillman testimonia un'autentica passione intellettuale e un'originale capacità di confrontarsi con i temi di attualità più scottanti del terzo millennio. Info: e-mail: presidenzavallegiulia@uniroma1.it; UniRoma1

Marina Forti: Cina. Il deserto, il grano, gli alberi
L'avanzata dei deserti è il risultato di decenni di uso sconsiderato dei terreni, troppo pascolo, troppi boschi tagliati per farne campi. Erosione e desertificazione sono ormai allarmanti. Il Gobi ormai preme a 200 chilometri da Pechino. [da "il manifesto", 27/05 2004], su Feltrinelli

Paesaggi Sensibili - per una nuova Intelligenza Ambientale_ master
[inizio master: 7 giugno 2004 | iscrizioni borsa: 3/06/04]
Sono disponiblili borse di studio offerte dalla MG costruzioni. Prenotarsi facendo riferimento alle borse di studio MG. Info e prenotazioni: tel 06 68802254 e-mail: inarch@inarch.it; IN/Arch

MACRO - Art Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Christian Boltanski
Stasera alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà l'incontro con Christian Boltanski, a cura di Dobrilla De Negri. Boltanski è uno degli artisti francesi più affermati, che ha sviluppato dagli anni '60 ad oggi un complesso corpo di lavoro incentrato sul tema della memoria, sia personale che collettiva, della sacralità e del ricordo, che negli ultimi anni fa sempre di più riferimento alle drammatiche vicende della storia europea durante l'ultima guerra mondiale. Le sue installazioni profondamente coinvolgenti e suggestive rivelano un lavoro basato sull'elaborazione estetica del concetto d'assenza, condizione implicita sia nel ricordo che nella sua alterazione. Con esso l'artista sembra voler evocare il passato, evidenziandone le tracce e l'azione sacralizzante. E' per questo che i suoi primi lavori sono composti da oggetti trovati che depone, come testimonianze del tempo e delle vite passate, nei contenitori (scatole di biscotti come nel caso del lavoro autobiografico "Boites à biscuits datées contenant des petits objects de la vie de Christian Boltanski") oppure nelle scatole di legno e negli scaffali d'archivio, come le fotografie, le lettere e i documenti con i quali crea dossier veri e immaginari. La fotografia ha un ruolo importante nell'opera di Boltanski, i ritratti fotografici delle persone comuni come anche di quelle del mondo della cultura sono oggetti delle sue raccolte, che di volta in volta vengono elaborate e ricontestualizzate in modo da evidenziare l'effimerità della storia e della memoria. Attraverso la sua opera Christisn Boltanski sembra voler indicare che l'essenza della storia non risiede esclusivamente in un insieme di asserti oggettivi, ma deriva piuttosto da un'interpretazione soggettiva del passato che solitamente tralascia le voci della cronaca. Info: tel 06 671070400 fax 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

Concorso letterario e fotografico SHIN edizioni 2004
Sulla Strada_ Storie urbane e di viaggi
[scadenza: 15 ottobre 2004]
La SHIN edizioni indice un concorso letterario e fotografico sul tema della strada, l'esito del quale prevede la pubblicazione sulla rivista INSIDE ALTRENOTIZIE ed un'eventuale proposta editoriale per la collana Riciclo per il vincitore. Per la partecipazione al concorso, il racconto o i racconti (se ne possono mandare anche più di uno) devono essere in lingua italiana e inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati in altri concorsi. Possono partecipare autori italiani e stranieri ovunque residenti. Le fotografie possono essere a colori o in bianco e nero, anche rielaborate graficamente. Il tema è la strada. La quota di partecipazione consiste nell'abbonamento alla rivista Inside Altre Notizie (€15 per 4 numeri). È gratuito per gli abbonati. Pagamento della quota, con versamento sul C/C postale n. 40698847 intestato a SHIN srl - via Malta 12 - 25124 Brescia (indicare la causale del versamento). Premio: Al 1. classificato- Pubblicazione sulla rivista INSIDE ALTRENOTIZIE e sul sito Internet con possibilità di proposta editoriale per la collana Riciclo. - Antologia: si prevede la realizzazione di un'antologia del premio in cui saranno raccolte le opere migliori. - Giuria: è composta da: direttore editoriale, caporedattore e redazione della rivista. - Diritti d'autore: gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione all'interno della rivista INSIDE ALTRENOTIZIE, sul sito Internet, su eventuale Antologia del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori. Info: SHIN Ed. - tel 030 2428334 fax 030 2479894 e-mail: info@shin.com.fr; SHIN

Piermario Ciani (FUN-AAA)_ incontro
Oggi, alle ore 12, all'Accademia di Belle Arti, in via Belle Arti 54, a Bologna, si terrà un incontro con Piermario Ciani. Da Trax a Luther Blisset. Fotografo, artista, mail artista, progettista. Fondatore del gruppo Trax, della casa editrice AAA, del progetto FUN. Autore di alcune delle più eclatanti mosse di Luther Blissset. Info: tel 051 271533 e-mail: info@bo-art.it; bo-art

27/05/04

TERRITORIES
The Frontiers of Utopia and Other Facts on the Ground_ mostra e simposio
28 maggio - 22 agosto 2004, Malmö (Svezia)
Si apre oggi, alle ore 11 per la stampa, alle ore 13-18, con il Simposio "Greyzones: Geopolitics, Piracy and counter-geography", e domani, alle ore 19-21, con l'introduzione della mostra da parte del curatore Anselm Franke e del direttore Lars Grambye, l'evento che sarà ospitato al Malmo Konsthall, S:t Johannesgatan 7, Malmö (SE), dal titolo "Territories". Territories riunisce architetti e artisti in una mostra attorno alla politica, all'architettura e alla geografia. Il titolo della mostra si riferisce ai diversi progetti esposti che hanno affrontato il tema dell'occupazione, del controllo e della difesa dello spazio. L'esposizione si sofferma meno sul significato culturale dell'utilizzazione del territorio per l'abitazine e la coltivazione, ed esplora piuttosto l'uso strategico dell'architettura e della progettazione nel tempo della crisi e del conflitto, testimone e cuscinetto della crescente frammentazione e militarizzazione del paesaggio politico globale. Territories è la descrizione dello spazio così generato e la comprensione del funzionamento delle strategie politiche, economiche e militari attuali, al di là di ciò che la stampa ci propone. Le fotografie, i video, la cartografia e i modelli esposti al Malmo Konsthall mettono in discussione il rapporto tra potere e spazio e allo stesso tempo la loro rappresentazione. Territories studia così la costruzione strategica del paesaggio. Una parte importante della mostra è basata sulla ricerca dei due architetti Eyal Weizman e Rafi Segal attorno all'architettura israeliana della West Bank. I territori di Israele/Palestina servono oggi da laboratorio intensivo su questo genere di "spatial warfare", una guerra effettuata non soltanto per mezzo dei tanks e delle armi, ma tramite la costruzione e la distruzione del paesaggio, comprese le abitazioni e le infrastrutture. Il progetto in origine è stato commissionato dall'Israeli Association of Architects per il congresso mondiale dell'UIA-Union Internationale des Architectes, tenutosi nel 2002 a Berlino, ma è stato poi annullato per motivi politici dalla stessa organizzazione. [...] In questa mostra gli architetti e gli artisti mettono a fuoco delle tematiche che col passare del tempo diventano sempre più relative. Il progetto esamina e mette in dubbio il metodo di regolamentazione di un mondo che non può più essere pensato come composto di entità indipendenti separate. Territories è prodotta da Malmo Konsthall in collaborazione con il KW Institute for Contemporary Art di Berlino. La mostra è curata da Anselm Franke, Eyal Weizman, Rafi Segal e Stefano Boeri. Info e programma: tel +46 40 341293 e-mail: info.konsthall@malmo.se; www.konsthall.malmo.se

Antonio Rovaldi_ Sopra il luogo
28 maggio - 17 luglio 2004, Milano
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria Alessandro De March, in via Rigola 1, a Milano, l'installazione video-fotografica di Antonio Rovaldi "Sopra il luogo". Con questa mostra Antonio Rovaldi conclude il suo itinerario paesaggistico che ha avuto come tappe tre importanti realtà territoriali italiane: il vulcano di Stromboli, la grande diga sulle Alpi di Gera in provincia di Sondrio e le "spiaggie bianche" della Solvay a Rosignano, che rappresentano il pretesto per una importante, quanto necessaria, riflessione sullo stato attuale del paesaggio contemporaneo, italiano e non. L'attenzione dell'artista è focalizzata questa volta sull'inquinamento ambientale del litorale costiero davanti alle fabbriche della Solvay, le quali, da anni scaricano in mare i rifiuti della lavorazione del bicarbonato provocando una violenta alterazione della fauna e della flora e quindi del paesaggio stesso di quella piccola fetta di costa, sempre e comunque unica e necessaria. L'installazione consiste in un percorso documentaristico-artistico sulla realtà precaria di questa precisa zona del paesaggio italiano. Un project-room ospiterà un video, mentre sulle pareti della galleria, una installazione fotografica documenta i sopralluoghi avvenuti in un ampio periodo di tempo sulle spiagge bianche davanti agli stabilimenti della Solvay. Ancora, un tavolo/scultura, supporto simbolico ai ripetuti appostamenti effettuati dall'artista. L'idea del lavoro è incentrata sulle sottili contrapposizioni fra paesaggio naturale e paesaggio artificiale, attraverso una precisa analisi sulle alterazioni avvenute nel tempo in luoghi naturali. La salvaguardia del nostro patrimonio territoriale e quindi il pensiero etico che ne consegue, può trasformarsi in responsabilità artistica nei confronti di risorse comuni che rischiano di essere soffocate. Info: tel/fax +39 02 6685580 e-mail: demach@libero.it

Luigi Ghirri_ Una per restare una per andare
27 maggio - 24 luglio 2004, Torino
Si inaugura oggi, alle ore 18, presso la Galleria Franco Soffiantino in via Rossini 23, a Torino, la mostra fotografica sui lavori di Luigi Ghirri. Protagonista rappresentativo come pochi in Italia degli anni '70 e '80, certo non solo in ambito fotografico, Luigi Ghirri ha ancora molti aspetti da svelare. Rivedere, come questa mostra permette con un rigore che lascia poco spazio al compiacimento, un gruppo di sue opere così importanti è un'occasione da non perdere. La ricchezza della sua opera, già consegnata alle interpretazioni del concettualismo prima e del postmodernismo poi, non è in effetti riducibile ad esse e nasconde ancora la sua più intima poetica. ''Un libro per restare e uno per andare'', ha scritto dell'Album di famiglia e dell'Atlante, frase che abbiamo voluto riprendere come titolo di questa mostra per segnalare questa fondamentale preoccupazione di Ghirri di mantenere sempre la doppia direzionalità del suo lavoro e delle sue immagini. Album di famiglia e Atlante, i due libri che, bambino, aveva in casa e sfogliava con incanto, incontrando così per la prima volta la fotografia, sono i due oggetti e i due generi cardine della fotografia di sempre, quello della memoria e quello della documentazione, quello della narrazione e quello della descrizione, quello della figura e quello del paesaggio; l'interno e l'esterno, la storia e il luogo, il privato e il pubblico, ''le due categorie del mondo'', sintetizza Ghirri. Ma non l'una senza l'altra, è l'indicazione di Ghirri, la sintesi della sua ricerca, la ricerca della sintesi: attraverso i segni visivi si scopre il mondo (il mappa-mondo), attraverso l'attenzione acuita (il cannocchiale, sostituto della macchina fotografica) per il mondo si impara a ''pensare per immagini'' e si dà ad esse la stessa realtà del mondo. Una lezione ''italiana'' - come suggerirà con il titolo del suo progetto per gli anni '80, Paesaggio italiano - ancora tutta da verificare e senza dubbio da ribadire. In tempi di riproposta di Atlanti vari, da quello di Richter e di Fischli & Weiss a quello di Warburg, si riguardi questo di Ghirri nella sua diversità fondamentale. Con più di 60 fotografie tra le più importanti di Luigi Ghirri, provenienti dal Fondo Eredi Luigi Ghirri, la mostra è a cura di Elio Grazioli. Info: tel 011 837743 fax 011 8134490 e-mail: fsoffi@tin.it

ART ACTION 2 - International Performance Art Festival 2004
2. Rassegna di Performance Art e Poetiche Interdisciplinari

27 - 29 maggio 2004, Monza
Si inaugura alle ore 21, alla Sala Convegni nel Teatrino della Villa Reale, in Viale Regina Margherita, a Monza, "Art Action 2", a cura dell'Associazione Culturale Harta Performing Monza, in collaborazione col Comune di Monza, Assessorato alla Cultura e con il patrocinio di: Regione Lombardia e Provincia di Milano. In questi ultimi 30 anni la "Action Art" ha individuato fertili ambiti di confluenza tra la sperimentazione visivo-gestuale e la drammaturgia poetico-visuale e sonora. Un ampio spazio della ricerca è stato caratterizzato dal collegamento della Performance Art con le istanze connesse alle poetiche della "poesia totale" e dallo sviluppo delle tecniche performative in chiave tecnologica. In realtà questo tipo di ricerca artistica esordisce già agli inizi del '900. Sia a livello pratico che teorico, la successione di eventi artistici fondati sull'uso del corpo come entità dinamica, in un'ottica di forte tensione estetica e di grande impatto con lo spettatore, ha segnato profondamente differenti settori di sperimentazione, al di là delle categorie istituzionali delle discipline dello spettacolo e dei generi artistici. L'Art Action e la performance oggi si muovono nel mondo superando barriere geografiche e linguistiche, praticano la contaminazione e la fusione di linguaggi, di tecniche artistiche, di generi, di dimensioni esistenziali e modi di vita. Info e programma: tel/fax 039 2000033 e-mail: nicola.frangione@tin.it; hartaperformingmonza

"MOVING IN THE CITY: il corpo urbano"
manifestazione/progetto di danza, musica e nuove tecnologie
27 maggio - 12 giugno 2004, Pescara/Chieti
"Moving in the city, il corpo urbano" è una manifestazione/incursione del corpo umano nelle arti, nei linguaggi e nei territori artistici contemporanei, organizzata dal Centro di Ricerca Coreografica-Gruppo Alhena tra Pescara e Chieti, in cui confluiscono una serie di organismi, anche molto differenti tra loro, che si occupano di arte e cultura e intendono riformulare il sistema espositivo, con un'attenzione privilegiata alle esperienze di fusione e trasversalità, nonchè ad un uso inedito dei nuovi linguaggi, resi possibili dalle nuove tecnologie. L'evento è un'incursione urbana nell'area metropolitana delle due città, nei "non luoghi" della danza: fontane, musei, strade e terrazze, al fine di far riacquistare al ballo la sua connotazione di linguaggio universale. La ricerca è incentrata sulla metafora del corpo come edificio e spazio urbano, da cui muove una riflessione sulla città che si trasforma, sul modo di abitarla e di viverla. La fisicità non è un "vuoto", ma un "luogo", un puro contenitore capace di esprimere l'identità. Un corpo diviso tra il vivente e il mediatico, interfacciato alla tecnologia in un rapporto di antagonismo o di empatia: il "corpo urbano". Un corpo che si ripensa, si ricostruisce e diventa un'architettura vivente. Arte, moda, performance, cinema, musica, danza, arti elettroniche e chirurgia plastica: tutte queste categorie concorrono alla riprogettazione dell'identità umana. Un corpo che, come immagine di sè, rimanda non solo al tema dell'identità personale, ma anche al rapporto individuo-società e libertà-costrizione, divenendo un elemento ricorrente, destinato a riproporsi a lungo nelle arti e nelle performances, in una pluralità di interpretazioni. Info: Centro Castaneda, via di Sotto 8/1, Pescara - tel 085 4210644 cell 3803322179 ARSmovendi - su Culturalweb

"Modi di vedere. John Berger a Torino"
27 - 30 maggio 2004, Torino
- ore 17.30_ Atrium Torino, Piazza Solferino
- ore 19.30_ 41artecontemporanea, via Mazzini 41
- ore 21.00_ Cavallerizza Reale, via Verdi 9
- ore 23.00_ Cinema Massimo, via Verdi 18
Si apre oggi, con 4 appuntamenti in altrettanti luoghi di Torino, la manifestazione "Modi di vedere. John Berger a Torino", a cura di Maria Nadotti. Il progetto di organizzare quattro giornate torinesi di lavoro, riflessione, discussione con e su John Berger, intellettuale-artista europeo riconosciuto da molti e in tutto il mondo come ispiratore e maestro, nasce senza dubbio dalla volontà di far conoscere meglio anche in Italia il suo pensiero e la sua ricca e variegata produzione di narratore, saggista, critico d'arte, sceneggiatore, giornalista, pittore, disegnatore, autore e interprete di testi teatrali e molto altro. Sarebbe, però, una spiegazione parziale e reticente. Alla base di questo progetto vi è, infatti, un movente più privato e affettivo, che posso solo descrivere come un desiderio di festeggiarlo, riunendo attorno a lui alcune/i dei numerosi artisti, che nel corso del tempo gli hanno dedicato i loro libri, film, opere artistiche e che a lui fanno costante riferimento. Un tentativo di restituzione, anche, del molto che abbiamo ricevuto da lui, attraverso i suoi scritti, le sue opere, le sue scelte di vita, la sua avversione per il potere e per chi lo esercita, la sua coerenza, la sua acuta capacità di osservazione della realtà contemporanea. Torino, città che sta cambiando profondamente e che sulla realtà in trasformazione si sta interrogando, è il luogo ideale per ospitare questo momento di confronto e discussione. L'inizio della manifestazione si terrà ad Atrium Torino, porta di ingresso del cambiamento, con 'Che la festa cominci!': John Berger e Gabriele Vacis leggeranno alcuni brani tratti da "G." e "Fotocopie". A seguire, presso 41artecontemporanea è prevista l'inaugurazione di 'Motociclette', mostra che metterà in luce un'altra "anima" di Berger, quella di disegnatore. Appuntamento serale presso la Cavallerizza, dove si terrà 'Contro la grande disfatta del mondo', incontro che vedrà ospite straordinaria Licia Maglietta, una delle più interessanti attrici italiane del momento; insieme a lei, ad accompagnarci tra gli scritti di Berger, ancora Gabriele Vacis. Conclusione provvisoria di questa prima giornata, presso la Multisala Cinema Massimo, dove Berger incontrerà gli amici cinefili intervenendo alla rassegna 'John Berger e il cinema', che proseguirà fino al 31 maggio. La rassegna prenderà il via con il film La Esplada del mundo di Javier Courcuera, alle 21 di giovedì 27. Info e programma: tel 011 5178134 e-mail: info@atriumtorino.it; AtriumTorino + programma rassegna film su ToCult

FESTATAZ - free artistic party
Dove& Quando: - Giovedì 27.05.2004 - dalle 18 alle 24 | - Spazio Expo' (via benaco 24 - MI)
Cosa & Come:
- Mostra con aperitivo e festataz.| - Ingresso libero | - Chiunque può esporre.*
*=Gli artisti che vogliono esporre sono invitati a segnalare via mail la propria partecipazione e a presentarsi un'ora prima allo spazio expo'. Info: e-mail: tazmovement@hotmail.com; festataz

Jane&Louise Wilson
28 maggio - 26 giugno 2004, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso la Fondazione Davide Halevim, in via P. Lomazzo 28, a Milano, la 1.mostra personale in un'istituzione italiana delle artiste inglesi Jane&Louise Wilson. Due installazioni video. Due gemelle che lavorano da anni sulle relazioni che legano l'uomo ai luoghi terrestri top-secret. Due occhi che indagano oltre a ciò che è permesso vedere. Due interpretazioni sulle sensazioni che trasmettono questi luoghi protetti da un dominio, quello del potere politico o militare, oppure sui sentimenti scaturiti da strutture dimenticate al loro degrado. Di contorno una serie di fotografie a colori tratte dal loro archivio e riprodotte su imponenti pannelli in 180x180 cm. Il 1. video, "Dreamtime (2001)" , documenta il lancio di un razzo spaziale dal cosmodromo più grande e, per decenni, più segreto della terra. Si tratta dell'ex base spaziale sovietica Baikonur, in Kazakistan, che durante la Guerra Fredda fu protagonista delle maggiori vittorie sovietiche nella corsa allo spazio. Il 2. video, "Monument (Apollo Pavilion, Peterlee, 2003)", è un video a quattro canali, raffigurante un'architettura post-bellica che fu dapprima simbolo di una visione utopistica e positiva del futuro poi disattesa dalla triste realtà dei fatti. Il monumento in questione è l'Apollo Pavilion di Victor Pasmore costruito originariamente nel centro di Gateshead, ora testimonianza dell'abbandono e del degrado di molti sogni architettonici allora futuristici. Info: tel 02 34534045 fax 02 34935288 e-mail: info@fondazionedavidehalevim.org; FondHalevim e Undo.net

26/05/04

L'invenzione delle città nuove del Novecento
Italia e America nei decenni del cambiamento_ conferenza con Diane Ghirardo

26 maggio 2004, Parma
Si terrà oggi, ore 13-15.30, in Aula A1, presso la Facoltà di Architettura di Parma, Corso di Caratteri Tipologici e Morfologici dell'Architettura IIB, Prof. Chiara Visentin, la conferenza che prevede l'incontro con_ Diane Ghirardo (UCLA - University of Southern California di Los Angeles, CA) su: "L'invenzione delle città nuove del Novecento. Italia e America nei decenni del cambiamento", e con l'intervento di_ Dunia Mittner: "Le città di fondazione italiane d'Oltremare". Diane Ghirardo professore ordinario alla University of Southern California di Los Angeles, negli anni '80 ha fatto parte del gruppo di studiosi ed architetti dell'Institute for Architecture and Urban Studies di New York, con Peter Eisenman. Nel 1982 traduce in inglese 'L'Architettura della Città' di Aldo Rossi, con l'introduzione di Eisenman. È stata l'editor insieme a Mark Mack della rivista Archetype. I suoi studi sono confluiti nelle seguenti pubblicazioni: Building New Communities: New Deal America and Fascist Italy (1989), Out of Site: A Social Criticism of Architecture (1991), Mark Mack (1994) e Architecture after Modernism (1996). È tra i maggiori esperti mondiali dell'architettura italiana del periodo del Fascismo, su UniPR

Connecting People - figure dello spazio pubblico_ A-1 53167 Anibal Lòpez
Si terrà oggi alle ore 16, nell'Aula Scenografia alla NABA, in via Darwin 20, a Milano, l'incontro con Anibal Lòpez, nell'ambito di Connecting People, a cura di Marco Scotini. Il ciclo di incontri giunto alla sua 3. edizione verte sul rapporto tra spazio pubblico, trasformazione urbana ed esistenza sociale. Connecting People ha aperto la nuova programmazione con il gruppo A12, Durriya Kazi, Stalker, e ora prosegue con Anibal Lòpez.
Con la sigla A-153167 firma le proprie azioni Anibal Lòpez (1964), artista che vive e lavora a Ciudad Guatemala. Noto a livello internazionale per la sua partecipazione alla Biennale de L'Avana (2000), alla Biennale di Venezia (2001) e alla Biennale di Praga (2003), A-1 53167 realizza interventi nello spazio pubblico a carattere politico-sociale. Singolare mix tra il lucido distacco di un artista concettuale anni '60 e l'essere costitutivamente a rischio dei guerriglieri latinos, A-1 53167 ha scelto Ciudad Guatemala come proprio terreno di lavoro e l'azione urbana come propria strategia operativa. La posta in gioco dell'arte con A-1 53167 si arrischia per le strade: così la linea di carbone tracciata sul suolo durante un blitz notturno prima della parata militare del 30 de junio (2000) è una forma sovversiva per ricordare all'esercito le vittime della repressione. Bloccare il traffico scaricando da un autocarro una tonnellata di libri (2003) è denunciare la paralisi dell'informazione di un sistema totalitario. Uno striscione di plastica nera lungo 120 metri lanciato dal ponte dell'Incienso contro Rios Montt è un segno metaforico e poetico da parte di chi rivendica l'individualità del gesto e la singolarità dell'azione. Info: tel 02 97372240 fax 02 97372280 e-mail: naba@naba.it; NABA

Olafur Eliasson - Photographs
26 maggio - 5 settembre 2004, Houston
Si apre oggi al The Menil Collection, 1515 Sul Ross, a Houston, Texas, la mostra fotografica di Olafur Eliasson. Eliasson è conosciuto a livello internazionale come uno degli artisti contemporanea più versatili. Scultura, installazioni e fotografia sono le sue pratiche ricorrenti. Eliasson è noto per i progetti eleganti e meditativi che trasformano in sensazioni immateriali -come la temperatura, l'odore, il gusto, l'aria e le onde magnetiche- gli oggetti o le installazioni. Al centro del suo lavoro c'è sempre un aggancio con la fotografia, dove la capacità di trasportare l'esperienza dei fenomeni naturali usando materiali chiari e sensibili alla luce echeggia la trasformazione dell'artista dell'effimero nel materiale. La mostra "Olafur Eliasson: Photographs" è la 1. mostra del museo a mettere a fuoco questo aspetto particolare della sua opera. Con circa 70 lavori, l'esposizione include i progetti iniziali di foto-griglia dell'artista, molti dei quali poco noti. La mostra si conclude con l'attività fotografica più recente dell'artista. Nella sua totalità, l'esposizione offre una descrizione completa di una funzione critica, considerata in precedenza marginale, dell'opera creativa di Eliasson. Circa 35 dei lavori esposti, abbracciano gli anni 1993-2003, rivelando l'evoluzione della ricerca di Eliasson su ciò che egli chiama "la discrepanza fra l'esperienza del vedere e la conoscenza o l'aspettativa di ciò che stiamo vedendo." I lavori sono presentati come serie di griglie non gerarchizzate. La serie è caratterizzata sia dalla singolarità che dalla conformità: anche se ogni fotografia specifica registra i particolari e le strutture di un oggetto o di un posto specifico, quando sono organizzate come gruppo, le funzioni convenzionali come l'uguaglianza della scala e le figure diventano evidenti. Info: tel 713 5259400 fax 713 5259444 e-mail: info@menil.org; Menil

TTV festival 2004_ Riccione expanded theatre
26 - 30 maggio 2004, Riccione
Da oggi Riccione ospita la 17. edizione di TTV, il festival dedicato a danza, musica e teatro su film, video e nuovi media. Vengono presentate le opere (installazioni, video, film) di alcune tra le compagnie e gli artisti più interessanti (e nomadici) del teatro italiano contemporaneo: Socìetas Raffaello Sanzio, Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, Motus, Giacomo Verde, Fanny & Alexander, Giardini Pensili e Kinkaleri. Da questa rassegna, forma mista tra festival di teatro contemporaneo ed esibizione di video e installazioni, emergono 3 tracce: il lavoro sulle immagini in movimento; l'espansione e la dilatazione dei progetti teatrali nel tempo e nello spazio, attraverso l'articolazione in cicli (ciclo della Tragedia Endogonidia per Socìetas Raffaello Sanzio, Ada per Fanny & Alexander, Rooms per Motus, West per Kinkaleri ed EutopiE per Giacomo Verde); la consapevolezza della estenuazione dell'Occidente (Motus e Kinkaleri) e/o l'essere già (stati?) in un altrove (Socìetas e Fanny & Alexander)... Il TTV festival, ideato da Franco Quadri nel 1985, è diretto da Fabio Bruschi e prodotto da Riccione Teatro. Info e programma: tel 0541 694425 fax 0541 475816 e-mail: ttv@riccioneteatro.it; TTVFestival

25/05/04

Premio "Tetraktis Architettura" XVIII edizione - 2004
Concorso di idee per un plesso scolastico nel Comune di Francavilla al Mare (Ch)
[iscrizioni: dal 31/05/04 al 16/07/04 | invio elaborati I fase: 03/09/04]
L'Istituto Tetraktis di Teramo ed il Comune di Francavilla al Mare (Ch), con il sostegno della Regione Abruzzo, bandiscono l'edizione 2004 del Premio Concorso Tetraktis Architettura. Oggetto della presente edizione è il progetto di un nuovo plesso scolastico nel cittadina di Francavilla al Mare (Ch), costituito da una scuola secondaria di primo grado (scuola media) ed una scuola secondaria di secondo grado (Istituto Professionale), da realizzare secondo quanto previsto nel bando. Il Concorso si articola in 2 fasi: la 1. finalizzata a selezionare cinque concorrenti tra tutti i partecipanti; la 2. riservata ai cinque progettisti prescelti dalla Commissione Giudicatrice. Ad ognuno dei 5 progetti
selezionati per la 2. fase di concorso verrà riconosciuto un rimborso spese di 7.500,00 €; al progettista 1. classificato, vincitore del Premio-Concorso 2004, sarà conferito dal Comune di Francavilla al Mare l'incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva dell'opera. Info e bando: tel 0861 211310 fax 0861 212065 e-mail: tetraktis@virgilio.it; Tetraktis

Moneo disegna di fronte al Guggenheim una biblioteca di cristallo
L'architetto Rafael Moneo non vuole entrare in competizione col suo collega Frank O. Gehry a Abandoibarra, Bilbao. L'edificio che ha disegnato per ospitare la biblioteca dell'Università di Deusto, a 200 m scarsi dal Museo Guggenheim, sarà un volume neutro con la facciata trasparente e un cortile di accesso aperto al Parco di Abandoibarra. Le forme organiche e la pelle di titanio del Guggenheim saranno presenti nella sua "vita interna", ha sottolineato Moneo alla presentazione, configurandosi come l'inevitabile punto di riferimento. I lavori per la biblioteca cominceranno nel 2005 e dovrebbero concludersi 2 anni più tardi, su Europaconcorsi

Festival di Palazzo Venezia
Rassegna internazionale di film e documentari sull'arte

25 maggio - 2 giugno.2004, Roma
Apre oggi a Roma la 1. edizione del Festival di Palazzo Venezia, rassegna internazionale di film e documentari sull'arte organizzato da Doc Fest. Il Festival è presieduto da Carlo Fuscagni, con la direzione scientifica di Claudio Strinati e la direzione artistica di Rubino Rubini. A inaugurare la manifestazione la prima assoluta all'Auditorium del film documentario di Michelangelo Antonioni "Lo sguardo di Michelangelo", personale "sguardo" che il grande regista rivolge al restaurato Mosé di Michelangelo. Oltre 300 tra film e documentari provenienti da tutto il mondo verranno proiettati a ingresso gratuito nelle sale di Palazzo Venezia ma anche a Palazzo Firenze, Sala Lumsa, Cinema Metropolitan. Saranno organizzati incontri con registi, artisti, produttori. Le opere selezionate provengono da diversi paesi europei e da USA, Canada, Messico, Costarica, Australia e Giappone, e sono suddivise in 4 sezioni: - Film e documentari sull'arte - Film e documentari sugli artisti - Film e documentari sull’architettura - L'arte come esperimento. Le opere non inserite in concorso, ma comunque meritevoli di attenzione, saranno proiettate all'interno di una speciale sezione fuori concorso - Lo spirito del tempo. Info e programma:
tel 06 8840341 e-mail: info@docfest.it; DocFest

24/05/04

Far East Urban Explosion_ convegno internazionale
Si terrà oggi alle ore 9, presso l'Aula Magna della Città Universitaria di Roma, P.le A. Moro 5, il convegno internazionale "Far East Urban Explosion" organizzato da: I Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni; Dipartimento di Pianificazione Territoriale e Urbanistica. Il convegno tratterà della rapida trasformazione urbana nelle maggiori metropoli del Sud-Est Asiatico e in Giappone, attraverso la presentazione di straordinari master plan e progetti infrastrutturali e architettonici. È in queste realtà che emerge una nuova condizione adeguata a sostenere i ritmi quotidiani del vivere contemporaneo; in esse accadono i più contrastanti processi di trasformazione e trovano applicazione innovative politiche urbane. La costruzione della metropoli oggi nel Far East è sofisticata, competitiva e multidimensionale: sofisticata perché è il prodotto finale di un ampio raggio di attività ed eventi che formano una destinazione urbana di grande interesse per gli abitanti; competitiva perché gli operatori puntano su ambiziosi progetti, in cui inseriscono nuove idee creative per sedurre sempre più gli utenti; multidimensionale perché la costruzione degli spazi pubblici coinvolge tutte le problematiche complesse che riguardano l'uso del suolo, i trasporti, il turismo, l'estetica e l'ambiente. Questo gioco della complessità urbana viene moltiplicato dalla elevata qualità dei progetti e delle soluzioni urbanistiche. Info e programma: tel +39 06 70497232 e-mail: mara.memo@uniroma1.it; UniRoma1

Forum Impresa e Cultura
Investire in cultura. Grandi risultati con piccoli budget +
Presentazione 8. edizione del Premio Impresa e Cultura 2004

Oggi, alle ore 11, presso l'Auditorium Assolombarda, in via Pantano 9, a Milano, si terrrà il Forum Impresa e Cultura: "Investire in cultura. Grandi risultati con piccoli budget". L'efficacia di un investimento culturale non è solo questione di cifre. Altri fattori sono determinanti nella relazione tra impresa e cultura. Quali sono le regole per rendere proficuo un investimento contenuto? E come le istituzioni culturali riescono a valorizzare i piccoli sponsor? Nel corso del Forum, sarà presentato il bando per partecipare all'edizione 2004 del Premio Impresa e Cultura, il concorso nazionale che dal 1997 valorizza le imprese piccole, medie e grandi che investono in cultura. Interverranno: Giuliano Urbani, Ministro Beni e Attività Culturali | Umberto Vattani, Segretario Generale Ministero Affari Esteri | Roberto Polli, Direttore Generale Assolombarda | Michela Bondardo, Vice Presidente Sistema Impresa e Cultura | Gianni Puglisi, Assessore alla Cultura Comune di Palermo | Stefano Lucchini, Responsabile Direzione Relazioni Esterne Banca Intesa | Amadio Salvi, Direttore Strategia e Sviluppo, Sviluppo Italia. "Tre storie riuscite": - Festival Letteratura di Mantova, Marzia Corraini - Il progetto Corporarte, Gennaro Durante, Impresa Valore - Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Arborio Mella. "L'esperienza anglosassone": - Sylvia Lahav, former Education Curator Tate and National Gallery, London. | Coordina: Gianfranco Fabi, Vice Direttore Vicario Il Sole 24 Ore. Premio, Osservatorio e Forum sono i 3 assi portanti del Sistema Impresa e Cultura, l'associazione non profit che può contare sull'esperienza di Bondardo Comunicazione e su un network di partner internazionali. Obiettivo: valorizzare e diffondere l'investimento in cultura come leva competitiva per le imprese italiane. Info: Bondardo - tel 02 29005700 fax 02 29005656 e-mail: info@impresacultura.it; ImprCult

'urbanreGENeration': ecco le città candidate per il prgetto/mostra
E' stata definita la rosa delle città candidate a rappresentare la maggior parte delle nazioni europee all'interno della mostra 'urban reGENeration, uno degli eventi di maggior richiamo di Genova 2004. Dodici le nazioni che saranno oggetto del progetto. Fra oltre 30 città il comitato scientifico, che vede alcuni illustri direttori e responsabili di riviste italiane di architettura come Stefano Boeri, Marco Casamonti, Alberto Ferlenga e Carlo Olmo, contribuirà alla definizione di rigenerazione urbana attraverso i casi maggiormente rappresentativi. Questi saranno affiancati da esperti internazionali quali Hans Stimmann, Ariella Masboungi, Nuno Portas, Manuel Gauza, Josep A. Acebillo. Tra le città candidate Genova, Torino, Nantes, Saint Nazaire, Dunkerque, Berlino, Lipsia, Manchester, Glasgow, Newcastle, Vienna, Graz, Zurigo, Basilea, Amsterdam, Rotterdam, Goteborg, Barcellona, Siviglia, Bilbao, Lisbona, Tallin, Budapest e Atene. "La scelta che è stata fatta relativamente alla candidatura di queste città - sottolinea Federica Alcozer, architetto e presidente del progetto mostra 'urban reGENeration - deriva proprio dalla definizione di Urban regeneration. Si può, infatti, parlare di rigenerazione quando le città si trovano di fronte a fattori diversi quali, il superamento di una fase di crisi economica, il passaggio ad una nuova o rinnovata identità, un'insieme di interventi architettonici ed urbanistici in cui sia presente anche una componente che tenga conto dell'ambiente e della cultura e la volontà di ripensare, tramite gli interventi, alla immagine della città stessa. Questi sono i canoni che i curatori, affiancati dal comitato scientifico terranno in considerazione nel momento in cui saranno esaminate le candidature e che sarà effettuata una ulteriore selezione per arrivare alla definizione di 12 case history". Info: tel 02 72094266e-mail: pgalliena@anteaonline.com; www.urbanregeneration.it

23/05/04

Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo_ concorso
[scadenza: 20/09/2004]
La XII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo si terrà a Napoli dal 22 aprile al 1 maggio 2005. Il numero delle produzioni artistiche presentate è stato fissato dall'Associazione Internazionale insieme al Comitato Biennale Napoli 2005, organizzatore della manifestazione. La partecipazione dei giovani artisti avviene attraverso selezioni locali, nelle aree in cui vi siano Enti o Associazioni che aderiscono alla Biennale, oppure attraverso una selezione nazionale per gli artisti che non risiedono in alcuna di queste aree. Il tema prescelto per la XII edizione della Biennale dei giovani artisti è la "Passione". La macro-tematica 'Passione' è proposta attraverso 5 declinazioni, ciascuna delle quali cerca di coglierne un aspetto peculiare. Le declinazioni sono: 1]- Tentazioni (la spinta passionale); 2]- Ideali (la sublimazione passionale); 3]- Conflitto (lo scontro di passioni); 4]- Comunicazione (lo scambio di passioni); 5]- Paura (l'altra faccia della passione). La Biennale di Napoli è organizzata in 7 Aree Artistiche a concorso, all'interno delle quali sono raggruppate discipline diverse: - Arti Visive (Arti Plastiche, Fotografia, Installazioni, Performance, VideoArt, Fumetto, Cyber Art) - Musica (Rock, Pop, Jazz, Folk/ Etno, Contemporanea, Digitale, DJ's) - Spettacolo (Teatro, Danza, Performance Metropolitane) - Narrazione (Scrittura, Poesia, Poesia Sonora) - Arti Applicate (Architettura, Visual/ Industrial/ Web Design, Moda, Creazione Digitale, Public Art) - Gastronomia - Immagini in Movimento (Cinema, Video, Cinema di Animazione). Info e bando: e-mail: napoli2005@bjcem.org; Bjcem

22/05/04

Micheal Moore vince a Cannes
Michael Moore ha vinto la Palma d'Oro del Festival di Cannes con il suo documentario "Fahrenheit 9/11", sui rapporti tra la famiglia Bush e la famiglia Bin Laden e sullo stato della libertà di stampa negli USA dopo l'11 settembre 2001. Con questo premio si compie dunque il ritorno del festival del cinema ad un pieno ruolo politico. Si tratta infatti di un premio importante e di peso, considerando che il film di Michael Moore non riesce a trovare un distributore negli USA, dopo che la Disney si è defilata per paura dei problemi che avrebbe potuto avere con la famiglia Bush. Cannes decide dunque di premiare un film che parla del pericolo della perdita della libertà di stampa e di informazione e che, proprio per questo, rischia di essere censurato nel proprio paese. E' una decisione che fa onore al festival e alla giuria. su FAF

Oliver Kern_ Die Zone
22 maggio - 9 luglio 2004, San Candido (Bz)
Si inaugura stasera alle ore 19, presso il Kunstraum Cafè Mitterhofer, via Rainer 4, a San Candido, la mostra fotografica di Oliver Kern "Die Zone". Michaela Heissenberger legge un'introduzione. Sarà presente l'autore. "Questa è la zona. È fatta delle rovine delle abitudini." (Jean Cocteau) - Oliver Kern è andato alla ricerca delle nostre "zone", delle inquietanti tracce lasciate dalla nostra civiltà durante il suo Picnic sul ciglio della strada che chissà quando a chissà chi daranno tanto filo da torcere quanto i misteriosi oggetti lasciati dagli extraterrestri nel racconto dei fratelli Strugackij, alla base del film Stalker di Andrej Tarkovskij. Entrambi hanno ispirato questo lavoro fotografico. Info: tel +39 0474 913259 e-mail: mitterhofer.manfred@dnet.it

Tinguely e Munari. Opere in azione
22 maggio - 3 ottobre 2004, La Spezia
Apre oggi a La Spezia il nuovo Centro d'Arte Moderna e Contemporanea (CAMeC), in Piazza Cesare Battisti 1, diretto da Bruno Corà e realizzato per volontà del Comune insieme con la Provincia, la Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, la Camera di Commercio, l'Azienda Promozione Turistica e l'Istituzione Servizi Culturali del Comune della Spezia. Per tale occasione è stato ideato il grande evento "Tinguely e Munari.Opere in azione", a cura di di Bruno Corà, Pietro Bellasi, Alberto Fiz e Guido Magnaguagno. Il progetto della mostra si basa in larga parte sulla condivisa qualità e gli interessi poetici dei due artisti che, pur di diversa generazione, occupano un posto centrale nelle espressioni artistiche determinatesi nella seconda metà del XX secolo per la loro attività assolutamente pioneristica nell'ambito dell'arte cinetica. La mostra, realizzata in collaborazione con le Fondazioni e le Istituzioni museali responsabili della tutela dell'opera degli artisti – in particolare il Musée Jean Tinguely di Basilea - annovera circa 50 opere di Tinguely di dimensioni medio grandi e altrettante di Munari. Catalogo ed. Mazzotta. Info: tel 0187 734593 e-mail: camec@comune.sp.it, su Undo.net

Magazzino Sanguineti
23 maggio - 27 giugno 2004, Genova
Inaugura oggi, alla Loggia degli Abati, Palazzo Ducale, Genova, la mostra "Magazzino Sanguineti". Genova dedica al suo grande autore una mostra personale che abbraccia tutta la sua opera e i suoi rapporti con la pittura, il teatro, la musica, il cinema. Saranno presentati lavori di Luciano Berio, Enrico Baj, Luca Ronconi, Ugo Nespolo, Carol Rama, Mario Persico, e altri artisti che hanno collaborato con Edoardo Sanguineti che, per l'occasione, ha composto due opere, una sonora e l'altra visiva. -La mostra_ Sette stanze sull'opera di Edoardo Sanguineti. Nel Magazzino Sanguineti puoi trovare: Baj, Manet, Nespolo, Scodanibbio, Goethe, Ronconi, Luckembach, Kafka, Lombardi, Berio, Cilento, Centenari, Bosh, Engels, Rama, Del Pezzo, Rauschenberg, Cremaschi, Borromini, Persico, Cattaneo, Botta, Shakespeare, Trubbiani, Fiorillo, Baruchello, Pirella, Liberovici, Squarzina, Masaccio, Sciaccaluga, Baudelaire, Tiezzi, Besson, Gozzi, Le Corbusier, Fomez, Marx, Rotelli, Molière, Ceroli, Brecht, Cattaneo, Dante e Sanguineti | ideazione e allestimento: Francesco Frassinelli, Marta Oddone, Davide Perfetti, Valter Scelsi | a cura di: Erminio Risso | montaggio audio e video: Gianluca Gentili. Info: tel 010 5574004 e-mail: palazzoducale@palazzoducale.genova.it; PalazzoDucaleGE

21/05/04

Aedes a Barcelona
Lo "storico" forum internazionale di architettura AedesBerlin in collaborazione con il "Barcelona Centro Arquitectura, BCA" ha aperto un nuovo spazio espositivo in Calle Aragon 247 (Rambla Catalunya). Kristin Feireiss e Hans-Jürgen Commerell, direttori del AedesBerlin e Eduard Sancho Pou, direttore del BCA/Aedes hanno siglato un accordo di collaborazione che prevede la produzione di un programma multidisciplinare con mostre, incontri e pubblicazioni legati al mondo dell'architettura e dell'urbanistica. La nuova galleria si inaugura oggi con una mostra dedicata all'opera dello studio MADA s.p.a.m. di Shanghai, su Europaconcorsi

Museo della Tolleranza di Frank Gehry
Lo scorso 2 maggio è stat posata la prima pietra del Museum of Tolerance Jerusalem e del Center for Human Dignity (Centro della dignità umana). Il complesso, situato nel centro di Gerusalemme accanto al Parco dell'indipendenza, porta la firma del noto architetto Frank Gehry. Immagini del progetto disponibili su Portfolio, su Europaconcorsi

3. Festival Internazionale Letterature 2004_ "Reale, Immaginario"
21 maggio - 22 giugno 2004, Roma
Giunge alla 3. edizione il Festival Internazionale Letterature, l'appuntamento romano che ospita nella basilica di Massenzioi più grandi nomi del panorama letterario italiano e internazionale, da Jonathan Franzen a Antonio Tabucchi,da John Coetzee a Niccolò Ammaniti. Il confine fra "Reale e Immaginario" è il tema che ispira le letture di quest'anno: gli scrittori presentano un proprio brano inedito con accompagnamento musicale, mentre attori ed attrici di cinema e teatro leggono estratti delle opere già pubblicate. Così Laura Morante legge Coetzee, Margherita Buy Melania Mazzucco, mentre Valeria Golino interpreta l'americano Colon Whithead, Licia Maglietta dà voce al senegalese Abasse Ndione e Sergio Rubini all'ungherese Agota Kristof. Particolare l'accoppiata Alvaro Mutis - Ennio Morricone, che apre la rassegna. Ospiti anche autori non ancora noti al grande pubblico e provenienti da tutto il mondo. Il Festival si propone come una sfida: rendere protagonisti la parola e l'ascolto in un'epoca mediatica che comunica per immagini. Con Letterature la parola scritta diventa parola viva che avvicina empaticamente autori e lettori, all'insegna di uno scambio incentrato sul testo letterario. Significativa è la risposta degli scrittori, che da tre anni partecipano numerosi alla manifestazione, presentando inediti appositamente scritti. Il Festival è organizzato dalla Casa delle Letterature con il Comune di Roma. Info e programma: tel +39 06 80692424 fax +39 06 80669906 E-mail: f.martinotti@lagenzia.it; FIL

Golem N. 4_ I conti con la storia
Lasciarsi i conflitti alle spalle è possibile? Qualcosa si è pur inventato: processi di riconciliazione, tribunali internazionali, peacekeeping; meglio delle forche, dei saccheggi, delle pulizie etniche, ma ancora meno efficaci della "legge del più forte", che può persuadere o passare all'azione senza tante storie. E sarebbero, invece, proprio quelle storie, di persone, a portare il peso di ragioni e sofferenze della storia. Nel numero che trovate da oggi on line si parla, anche, di Atene, dei residui dell' "ultima" guerra, della guerra dei cent'anni, dell'apartheid, di Napoleone, degli armadi della vergogna, e per chiudere, di un patibolo in carne e ossa, atroce e forse più onesto di molti argomenti. il resto lo trovate sulle pagine dei giornali... su Golem

20/05/04

Beyond Boxes paper & cardboard design_ mostra internazionale
20 - 30 maggio 2004, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la Casa dell'Architettura, in Piazza Manfredo Fanti 47, a Roma, la mostra "Beyond Boxes paper & cardboard design", a cura di Lucia Pietroni e Sveva Barbera. La mostra è organizzata dalla Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'Università "La Sapienza" in collaborazione con COMIECO-Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi a Base Cellulosica. "Beyond Boxes. Paper & Cardboard Design" intende esplorare gli utilizzi innovativi di carta e cartone, materiali tra i più antichi ed ecologici, nel design contemporaneo. I prodotti in mostra, disegnati da progettisti di diverse nazionalità, sono stati selezionati per le loro caratteristiche funzionali ed estetiche e per i loro requisiti di eco-compatibilità: leggerezza, flessibilità, trasportabilità, trasformabilità, adattabilità a diversi contesti, riciclabilità, biodegradabilità e compostabilità. Si tratta di circa 80 pezzi di design realizzati interamente in carta e cartone: oggetti d'uso quotidiano, non eterni ma resistenti, non lussuosi ma non poveri, confortevoli e gradevoli ma non impegnativi e soprattutto non troppo costosi. La sfida per i designer in mostra è rispondere alle nuove esigenze del contemporaneo attraverso il "fare resistente e leggero con la carta e il cartone". Accanto ai prodotti di designer internazionali affermati ed emergenti, la mostra presenta una collezione di prototipi di oggetti in cartone di giovani progettisti italiani. Designer in mostra: Frank O. Gehry | Fernando e Humberto Campana | Marco Capellini | Alberto Cecchetto | Uni Roma "La Sapienza" | Cliostraat | Caterina Crepax | Elio Di Franco | Marco Giunta | Giovanni Levanti | Olivier Leblois | Nucleo | Pietro Carlo Pellegrini | Kuno Prey | Kosei Shirotani | I. Sicra & J. Escofet | Stange Design | Kazuhiko Tomita | János Terbe | Cosimo Venti | Elisabeth Vidal | Attilio Wismer | Paolo Zani+Young Design Collection. Info: cell 3356932281 e-mail: lucia.pietroni@uniroma1.it - cell 3393784513 e-mail: sveva.barbera@uniroma1.it; CasaArchitettura

SOLAREXPO 5_ mostra/convegno internazionale su
energie rinnovabili, generazione distribuita e architettura sostenibile

20 - 22 maggio 2004, Vicenza
Nata nel 1999, Solarexpo è oggi il punto di riferimento per centinaia di professionisti dell'energia, operatori, architetti, progettisti e installatori, oltre che decisori pubblici impegnati nella creazione di un coerente piano energetico. Con la sua 5. edizione, la mostra/convegno internazionale sulle energie rinnovabili, generazione distribuita e architettura sostenibile, si propone come potenziale partner esclusivo di ambiziosi rapporti transnazionali, come quello che il governo tedesco ha stabilito a sostegno di alcune sue aziende. La scorsa edizione ha vantato ben 121 espositori diretti e produttori rappresentati, 17 nazioni europee ed extraeuropee rappresentate, 20% quota di espositori esteri, 5.500 mq di superficie espositiva occupata, 5.500 visitatori professionali qualificati. Accanto ai tradizionali temi sull'energia solare (termico, fotovoltaico), le tecnologie di produzione eolica, mini-idroelettrica, geo-termica e i bio-combustibili, la manifestazione rappresenta un'occasione per fare il punto della situazione su argomenti di grande attualità quali l'architettura bioclimatica, la mobilità urbana sostenibile e la co-generazione. Di grande rilievo rimane anche la parte convegnistica della manifestazione che, tra i vari tematismi, focalizzerà l'attenzione sulle problematiche legate ai micro-generatori diffusi, recentemente rivalutate nell'ambito del piano energetico nazionale anti-black out. Info e programma: tel 0439 849855 fax 0439 849854 e-mail: stampa@solarexpo.com; SolarExpo

SENSI CONTEMPORANEI_ Conferenza stampa Biennale di Venezia
Oggi alle ore 13, presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, in Viale delle Belle Arti 131, a Roma, verrà presentato alla stampa 'SENSI CONTEMPORANEI', progetto per la promozione e la diffusione dell'arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle Regioni del Sud Italia, che sperimenta in forme inedite il rapporto tra il sistema dell'arte contemporanea e le potenzialità di sviluppo economico di una significativa parte del territorio nazionale. Tra il 29/05 e il 30/09, sette Regioni del Sud Italia saranno sede di un complesso intervento di promozione dell'arte contemporanea e di valorizzazione di siti. Il progetto è reso possibile da un'inedita collaborazione tra: Biennale di Venezia, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. Intervengono: Giuliano Urbani, Ministro per i Beni e le Attività Culturali | Gianfranco Miccichè, Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze | Davide Croff, Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia | Francesco Bonami, Direttore della 50. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. Info: Francesca Martinotti tel 06 80693052 fax 06 80669906 e-mail: sensicontemporaneipress@lagenzia.it

Volo a vista: lo stato della cultura architettonica italiana
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano in via Solferino 19, verrà inaugurato il 3.ciclo delle serate d'architettura 2004 con il 1. appuntamento di "Volo a vista", una ricognizione critica illustrata sullo stato della cultura architettonica italiana, considerata e analizzata tanto dal punto di vista del mestiere quanto da quello dell'insegnamento e della critica. In un contesto culturale complesso e stratificato, diviso tra tendenze contrastanti, stili, estetiche e modelli differenti, e dove la discussione è spesso demandata a riviste non specialistiche, in un caleidoscopio di opinioni frammentarie e contraddittorie, o al contrario in saggi e volumi densi di rimandi intertestuali e riferimenti tecnici, inaccessibili ai non addetti ai lavori, le serate di "Volo a vista" vogliono offrire un momento di confronto e approfondimento che sappia far luce sulle grandi polarità nelle quali si investe il dibattito oggi e insieme rispondere alle multiformi esigenze di un pubblico allargato che ha dimostrato, negli anni, un crescente interesse per le problematiche dell'abitare e della città. Muovendo dalla testimonianza diretta di architetti docenti nelle maggiori Facoltà di Architettura italiane, dal contradditorio intessuto con un esponente delle scuole milanesi e prendendo spunto dalle domande, i dubbi, le urgenze e le reciproche curiosità del pubblico, le serate di "Volo a vista" mirano così a definire un quadro mosso, vivo, e per questo tanto più autentico dello stato della cultura architettonica in Italia. Protagonisti del 1. appuntamento di "Volo a vista" saranno Franco Purini, professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana, Uni Roma, e Fulvio Irace, docente di Storia dell'Architettura Contemporanea, Poli Mi. Conduce Adalberto Del Bo, Consigliere dell'OAM. Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOAM

"CreAzione" - Laboratorio Innovazione Breda_ incontri
20 - 22 maggio 2004, Breda, Sesto San Giovanni (Mi)
Il LIB-Laboratorio Innovazione Breda, in via Venezia 23, a Sesto San Giovanni, inaugura ufficialmente la sua attività con 'CreAzione', rassegna dedicata al valore della creatività applicata all'innovazione e alla sua funzione di motore dello sviluppo integrato di un territorio. Il LIB è una struttura creata dall'Agenzia Sviluppo Nord Milano (ASNM) in un'area ex industriale di Sesto San Giovanni per sostenere la nascita di imprese innovative, creative e ad alto valore aggiunto. Convegni, mostre, eventi, workshop, corsi e presentazioni metteranno in circolo conoscenze e visioni creative nel mondo dell'arte, dell'urbanistica, delle scienze, della medicina, della musica e dell'informatica. Imprese, amministrazioni pubbliche, professionisti, comunità artistiche, intellettuali, curiosi della creatività e dell'innovazione sono invitati a scoprire per tre giorni come l'approccio creativo può divenire il punto di forza e di successo della loro attività. Attraverso 'CreAzione', ASNM riprende con forza la promozione sul territorio della conoscenza e delle nuove tecnologie come base per un nuovo sviluppo sociale ed economico, messa a punto con successo dal 1999 al 2001 con la rassegna culturale 'Sesto.com'. Partecipazione libera e gratuita. Info e adesioni: tel 02 244251 e-mail: creazione@asnm.com; ASNM

Apre a Roma Nextdoor.artgalleria
Inaugura stasera alle ore 19, Nextdoor.artgalleria, in via di Montoro 3, a Roma. Il nuovo spazio, che raccoglie l'eredità de Il Ponte Project, spazio satellite della galleria Il Ponte Contemporanea, aprirà la sua stagione espositiva con la prima personale del fotografo Massimo Vitali. Lo spazio, centralissimo ma non grande, ha però una connotazione interessante e un'eredità significativa. Le piccole dimensioni saranno utilizzate come punto di forza. Il contenitore suggerirà idee, creando spunti espositivi e offrendo, attraverso le sue grandi pareti bianche, la possibilità di sviluppare un dialogo, a volte anche in contraddittorio, tra le opere esposte. Non un continuum, ma una conversazione anche più voci, che si intreccia, si apre e si chiude, provoca, scandalizza o che fa semplicemente riflettere. Il programma continua con la fotografia, con l'artista Elisa Sighicelli. Il futuro vedrà protagonisti importanti nomi della fotografia contemporanea ma non solo: anche video art, installazioni e pittura e soprattutto la volontà di proporre i molti artisti stranieri che ancora non sono rappresentati in Italia. Info: Rosanna Tripaldi, cell 3381965487 e-mail: rosannatripaldi@libero.it - info@gallerianextdoor.com; GalleriaNextdoor


"No present, baby"_ mostra di Alessandro Bazan e Gino Lucente
21 maggio - 10 luglio 2004, Roma
Stasera alle ore 18.30, la Galleria AutoriCambi, in via di San Martino ai Monti 21a/b, a Roma, prosegue il programma di doppie personali con la mostra di Alessandro Bazan e Gino Lucente, a cura di Matteo Boetti. I due artisti, molto diversi tra loro sia per tecnica che per natura estetica e concettuale, si confrontano nello spazio della galleria con progetti site specific.
"No present, baby" mette a confronto i lavori di due artisti quasi agli antipodi per contenuti e impatto visivo, ma non poi tanto per poetica e soprattutto atteggiamento, detto all'anglosassone, nel senso di "attitude". Alessandro Bazan presenterà una nuova serie di dipinti e disegni nei quali si allontana dall'immagine neo-pop/bad painting degli anni Novanta con il quale ha esordito. Bazan "ha deciso che la pittura non è un mezzo, efficace come tanti, ma è lo scopo. La pittura lo ha ricambiato con lo stile. Solamente l'intuito del suo polso" (Marco Cingolani). Gino Lucente presenterà delle stampe su marmo. Lavora principalmente con la fotografia, "in sintonia perfetta con l'assenza di regole del mondo in cui si muove. Lucente ha inglobato tutti i linguaggi: moda, ritrattistica, reportage, cinema. Sottopone l'immagine a depistaggi etimologici. Il rapporto di Gino Lucente con la fotografia è simile a quello di un falsario con il denaro. Un po' archivista e un po' alchimista". (Michele Robecchi) -Info: tel +39 06 47824613 e-mail: info@arteautoricambi.it; ArteAutoriCambi

19/05/04

Frank O. Gehry_ conferenza a Mendrisio
Stasera alle ore 20.30, presso l'Aula Magna dell'Edificio Canavée, per il ciclo d'incontri "Architettura e Pragmatismo Critico" promosso dall'Accademia di Architettura di Mendrisio, si terrà la conferenza di Frank O. Gehry. Il ciclo di incontri di quest'anno si pone come obiettivo quello di indagare sulla possibilità per l'architettura di ritrovare un ruolo centrale all'interno di un discorso di tipo urbano che si fa ogni giorno più complesso. Info: tel +41 91 6404848 fax +41 91 6404868 e-mail: info@arch.unisi.ch; ArchUniSiCh

Ventre n. 2 - La costruzione della paura
Oggi alle 17.30 sarà presentato all'Istituto per gli studi filosofici, in via Monte di Dio, a Napoli, il n. 2 della nuova serie della rivista d'architettura Ventre, un numero di grande attualità sul rischio sicurezza in relazione al momento che attraversa Napoli. L'incontro prevede gli interventi di Alessandro Dal Lago, Antonello Petrillo e Michelangelo Russo. Grande formato, fotografie di Francesco Jodice, Ventre fu fondata nel '95 dall'omonima associazione culturale e diretta da Diego Lama. Il titolo del secondo numero della nuova serie è "La costruzione della paura". Contiene articoli sulle città nell'immaginario cinematografico, un intervento di Maurizio Zanardi sulla differenza tra Polis e Metropoli. Gli autori sono Bauman, Jodorowsky, Jodice, Furnari, Giacinto Cerviere, Razac, Palidda, Nancy, su Europaconcorsi

Sì all'archeo-metrò firmato Siza
Benedetta de Falco intervista Fabrizio Mangoni, associato di Urbanistica alla Federico II e presidente della sezione campana dell'INU in merito al progetto di restyling per via Acton e piazza Municipio, firmato dall'architetto Alvaro Siza. Domanda: "le piace l'idea di Siza di un museo sotterraneo per i reperti archeologici ritrovati nell'area del porto?" Risposta: "direi di sì. A Marsiglia hanno realizzato un museo sotto a un supermercato che accoglie gli antichi resti del porto. Non sono, quindi, contrario all'allestimento di un museo nel Metrò." su Europaconcorsi

FestArte_ una nuova geografia di idee
Stasera, alle ore 22, a "Distillerie Clandestine", in via Libetta, a Roma, si terrà la performance "Lezioni di Pittura". Con l'occasione il mensile "Next Exit-creatività e lavoro" festeggerà i suoi primi due anni. FestArte è - arte - cultura - musica e il suo motto è "Interattività", in una serie di feste/evento. FestArte dà spazio ai curatori d'arte e fa interagire le opere dei loro artisti con il pubblico. 7. evento, a cura di Sergio Mari direttore della MB47 artecontemporanea di Salerno. Protagonisti: Anna Troise, attrice | Daniela D'Agostino, ballerina | Tonia Barone, coreografa | Davide Cantarella, alla batteria | musiche originali degli Arrakeen. Una voce narrante ripercorrerà alcuni episodi della vita dell'artista; il pubblico con poche informazioni sarà proiettato nel clima artistico dei tardi anni '70; due ballerini, daranno libero sfogo dapprima alle loro individualità e poi alla loro unione di coppia; la danza eseguita su una musica "progressiva" consapevolmente datata sarà "squarciata" da brevi interventi vocali fuori campo; la voce di un attore e quella di un'attrice evocheranno il mondo dell'artista; le percussioni in primo piano saranno il cuore pulsante della performance. Con questo ritmo lunghissimo e incessante della batteria si apriranno nell'intera sala intervalli di buio-luce con apparizioni sempre diverse; dei ballerini, del pubblico che intanto è stato chiamato a partecipare. L'interazione con il pubblico? Non è dato sapere - in sala Swing Maurizio Messina - in sala R&B Marco Corsetti. La storia artistica di Pietro Lista, da cui la performance è liberamente tratta, è caratterizzata dagli anni sperimentali della "arte povera", gli anni '70, dove il teatro costituiva, insieme alle performance, la massima espressione artistica. L'intenzione è quella di far rivivere il suo percorso, ricco di speranze ed entusiasmi e l'approdo finale; gli anni del disincanto che lo hanno portato a dipingere su tela un universo umano scarnificato. Info: Direttore Artistico: Lorena Benatti, cell 3393800603 e-mail: benatti@festarte.it; Uff. Stampa: Milena Mannucci, e-mail: pressoffice@festarte.it; FestArte

Mobile Embodiments_ Triennale Lab
Stasera, alle ore 18.30, alla Triennale di Milano, verrà presentato il libro "Mobile Embodiments", un progetto di ricerca, realizzato all'Interaction Design Institute Ivrea nel 2001-2002, che indaga le potenzialità di cui gli interaction designer dispongono nell'arricchire le esperienze di vita quotidiana. Uno studio sui mutevoli significati affettivi (emotivi ed espressivi) che gli utenti deducono dalla loro interazione con i dispositivi elettronici. Presentano il volume Giulio Ceppi (Direttore Creativo di Total Tool, Milano), Gillian Crampton Smith (Direttore della Scuola all'Interaction Design Institute Ivrea), Sebastiano Bagnara (Docente di Psicologia ed Ergonomia Cognitiva al Politecnico di Milano e Responsabile del Knowledge Exchange presso l'Interaction Design Institute Ivrea). Si prega di confermare la propria presenza: tel 0125 422148 e-mail: info@interaction-ivrea.it; Interaction-Ivrea e Triennale

"PEAM2004"_ pescara.electronic.artists.meeting
19 - 23 maggio 2004, Pescara
Organizzata dal collettivo Artificialia, in collaborazione con l'associazione culturale Gramigna, l'Art Cafè Ecoteca e diverse realtà nazionali e internazionali del settore, patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, dalla Provincia e dalla Fondazione Caripe e sostenuto dall'Istituto di Scienze e Tecnologie Cognitive del C.N.R e dal Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, la 2. edizione del meeting internazionale dell'arte elettronica entra nel vivo. Il meeting, occasione d'incontro e confronto - senza competizione e senza premi - per musicisti e performers di arti visive, danza, teatro, scultura e tutto ciò che ruota attorno all'elettronica o ne fa uso come mezzo di espressione e comunicazione, ha preso il via lo scorso 8/05 con una mostra-anteprima multimediale e interattiva sui codici espressivi dal titolo "Effetto Farfalla", a cura di Francesca Colasante, che sarà visitabile gratuitamente presso il Museo Laboratorio ex Manifattura Tabacchi di Città Sant'Angelo (in via Vico Lupinato) fino al 30/05. Oltre un centinaio di artisti, fra locali, nazionali e internazionali, regaleranno ad un pubblico cinque giorni fitti di esibizioni, concerti, installazioni, sculture, dj set e seminari, alternando gli appuntamenti fra l'Ecoteca di via Caboto, il Codiceabar di Corso Manthonè, lo spazio scenico del Gruppo 4, in via Gobetti, e la Stazione Centrale, dove dal tramonto sarà possibile ammirare per tutta la durata del PEAM una particolarissima installazione luminosa e interattiva. L'aspetto caratterizzante della manifestazione, articolata in 8 sezioni (musica elettronica , video art, software art e hacktivism, net art, web art e i progetti "extra", "effetto farfalla" e "placard@peam2004"), seguite da 10 curatori (Alessandro Ludovico - software art, Valentina Tanni - video art, Gianluca del Gobbo ed Emanuela Nobile Mino - web art, Lele Lucchetti e Nilo Casares - net art, Andrea Gabriele e Francesco Tenaglia - musica, Eric Namour ed Enrico Glerean - progetto Placard@Peam, Francesca Colasante - progetto "effetto farfalla", Luigi Pagliarini - progetto "extra") sotto la direzione artistica dell'ideatore, Luigi Pagliarini, sta nel fatto che, trattandosi di un meeting più che di un festival, gli artisti condivideranno la loro esperienza e la loro straordinaria passione fra loro e con la platea, coinvolgendola negli spettacoli. Info e programma: tel 08567341 e-mail: peam2004@artificialia.com; Artificialia

Il Festival Onde Mediteranee si apre all'Europa
19 - 20 maggio, Zagabria/Lubiana
Al via la 7. edizione di "Onde Mediterranee Musiche e incontri al Capo Nord del Mediterraneo" ideato e organizzato dall'omonima associazione culturale sotto la direzione artistica di Giancarlo Velliscig. La rassegna si pone come una sorta di contenitore che raccoglie, dal Marocco al nord Italia, i fermenti culturali dei popoli del Mediterraneo, dalla letteratura alla danza alla musica agli incontri gastronomici. Idea motrice della rassegna "Il mare divide ma il mare anche unisce": da una sponda all'altra è possibile trovare tracce di una stessa cultura tra sorprendenti coincidenze e curiose diversità; rispecchiarsi nelle tradizioni dei popoli che il mare accomuna, vuol dire riscoprire reciprocamente elementi culturali comuni. Dopo 6 anni di successi, quest'anno Onde "sbarca" oltreconfine: il 19 e il 20 maggio la rassegna verrà presentata in anteprima a Zagabria e a Lubiana (nei rispettivi Uffici italiani di Cultura), sulla scia dell'interesse mitteleuropeo riscontrato durante le precedenti edizioni, e ancor più in seguito alla recente apertura politica verso l'est. In Italia la conferenza stampa per la presentazione di Onde Mediterranee si svolgerà il 24 maggio, a ridosso di uno degli appuntamenti più interessanti dell'intero palinsesto (l'incontro con lo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun presso l'Auditorium di Gorizia in programma giovedì 27 maggio). Da quest'anno, inoltre, ampia rilevanza sarà data alla sezione dedicata al cinema, con la prima edizione del "Festival del Cinema Mediterraneo" che si terrà nell'accogliente cornice del Parco delle Rose di Grado, con l'intervento di numerosi ospiti, su Culturalweb - Info: tel 0432 523989 fax 0432 526156 e-mail: info@ondemediterranee.it; OndeMediterranee

18/05/04

"11-M"- Monumento en recuerdo de la victimas del 11.3.2004
Concurso internacional de ideas
[iscrizione: 3/06/2004]
L'ente banditore intende raccogliere proposte progettuali per la realizzazione di un monumento dedicato alla memoria delle vittime dell'attentato occorso l'11 marzo 2004 a Madrid. Il monumento sarà collocato davanti alla stazione di Atocha, sul Paseo del Infanta Isabel. Il concorso internazionale d'idee è a procedura aperta, ed è riferito ad architetti, urbanisti, ingegneri, artisti. Lingua ufficiale: inglese/spagnolo. Premi: 1° Premio: 48.000 €, 2° Premio: 24.000 €, 3° Premio: 12.000 €; 2 menzioni da 6.000 € ognuna. Info e bando su Europaconcorsi

L'Isola che c'è_ Quartiere Isola, un'Isola per pensare
18 - 31 maggio 2004, Milano
Il Teatro Verdi in collaborazione con Cantieri Isola-Gruppo A12, Isola dell'Arte, Apolidia, O'Artoteca, Piazze Solidali presenta "L'Isola che c'è". Vita, cultura e memoria di un quartiere. Percorso poliforme, con oscillazioni ideali tra passato e presente. Il quartiere Isola diviene per 2 settimane luogo di iniziative, testimonianze e promozione della realtà locale. L'Isola quale risorsa della città: processi culturali, trasformazioni sociali, memorie a confronto. Un itinerario tra teatro, musica, video, mostre, percorsi della memoria, piazze solidali, solidarietà, urgenze del quartiere: per cercare di delineare, appunto, l'isola che c'è: un progetto che si potrebbe configurare come un embrione di osservatorio stabile sull'evoluzione delle dinamiche culturali e sociali. Info e programma: e-mail: ida@undo.net; Undo.net

GuangYin
18 maggio - 16 giugno 2004, Roma
Si inaugura oggi, presso la Sala1, in P.zza di Porta S. Giovanni 10, a Roma, la mostra "GuangYin", Tempi di donne. Mostra di arte cinese contemporanea. Fotografia - video - installazioni. Inserita nel Festival Internazionale FotoGrafia di Roma. Info: tel/fax +39 06 7008691 e-mail: salauno@salauno.com; www.salauno.com

17/05/04

Il giardino dei passi perduti. Peter Eisenman a Verona
26 giugno - 3 ottobre 2004, Verona
Peter Eisenman, il noto architetto americano, realizzerà una installazione temporanea nel giardino del Museo di Castelvecchio. L'opera, intitolata "Il giardino dei passi perduti", è stata voluta dalla direzione Musei d'Arte e Monumenti dell'Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con l'Associazione Giovani Architetti di Verona e rappresenta il primo intervento di Eisenman in Italia, di recente inserito nella sezione "mostre collaterali" alla IX Mostra Biennale Internazionale di Architettura di Venezia. L'allestimento prenderà le mosse dalle sale del pianterreno ricavate da Carlo Scarpa nella struttura di un edificio ottocentesco e denominate Galleria della Scultura, all'interno delle quali Eisenman affiancherà cinque "volumi" speculari all'esterno del giardino progettato dall'architetto veneziano. Lo stesso Scarpa iniziò questo riscontro tra vani interni e volumi esterni con il "sacello", che si addossa dal di fuori alla facciata e rinchiude cimeli paleocristiani e altomedievali nel suo cieco involucro. 5 progetti tematicamente collegati e imperniati sul tema del rapporto tra edificio e luogo verranno illustrati da un video che spiegherà nel dettaglio la progettazione dell'installazione di Castelvecchio e ne documenterà la realizzazione... su Adnkronos

L'arte dell'hacktivism_ conferenza di Patrice Riemens
Oggi alle ore 15.30, presso l'Aula multimediale della Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli Studi di Firenze, in via del Parione 7, a Firenze, si terrà la conferenza di Patrice Riemens, autore di numerosi contributi sul tema della comunicazione e dei diritti digitali, che cercherà di delineare una panoramica sui rapporti fra arte, attivismo e media digitali. Incontro seminario del ciclo "Nuove visioni dell'arte tra interattività, comunicazione, media ed hacktivism", promosso da Luca Toschi, docente di Storia dell'Arte Contemporanea e d'Avanguardia e Presidente del Corso di laurea specialistica in Teorie della Comunicazione. Info: s.chipa@indire.it; UniFi

15/05/04

Renzo Piano & Building Workshop
16 maggio - 31 ottobre 2004, Genova
Si inaugura oggi, all'interno del Museo Luzzati, nel Porto Antico di Genova, la 1. grande mostra italiana sull'opera di Renzo Piano. L'idea ispiratrice della mostra consiste nel ricreare, nella rinascimentale Porta Siberia, l'atmosfera degli studi genovese e parigino dell'architetto, il celebre RPBW, Renzo Piano Building Workshop. Il percorso espositivo si snoderà attraverso una sequenza di spazi, ingombri di disegni, fotografie, modelli e computer, che permetteranno al grande pubblico di navigare nell'immensa produzione architettonica, realizzata per i più diversi luoghi del mondo. L'idea di "workshop" è per Renzo Piano un concetto chiave che, da sempre, ne ispira la teoria progettuale e la metodologia di lavoro, permettendogli di coniugare l'innovazione tecnologica alla sapienza ed alla qualità del lavoro artigianale. Il termine rimanda, infatti, alla bottega, al laboratorio, al luogo antico in cui saperi e mestieri s'incontrano per creare gli strumenti con cui l'uomo, da millenni, modifica ai propri scopi l'ambiente in cui vive. Il rapporto col luogo è l'altro tema conduttore che la mostra evidenzierà, sottolineando la grande attenzione per i materiali, per le tecniche costruttive, per il rispetto dell'ambiente naturale e umano che ricorre in tutta l'opera di Renzo Piano. Info: tel 010 2485711 e-mail: portoantico@portoantico.it; Genova2004

1. incontro dell'Osservatorio sull'architettura - Targetti
"Il principe e l'architetto nel XXI secolo"_ Norman Foster e Ron Dennis a Firenze
Oggi, a partire dalle 10.15, nel Salone dei Cinqucento di Palazzo Vecchio a Firenze, Lord Norman Foster (vera e propria icona dell'architettura contemporanea) e Ron Dennis (Chairman e CEO di McLaren) parleranno con Philippe Daverio del rapporto tra architettura e committenza. L'evento "Il principe e l'architetto nel XXI secolo" è il 1. incontro dell'Osservatorio sull'architettura, il ciclo di conferenze ideato e promosso dalla Targetti Sankey SpA per indagare le sinergie interdisciplinari tra l'architettura, la comunicazione, l'arte, la sociologia... Al centro dell'incontro una case history che è un esempio emblematico delle molteplici valenze del progetto architettonico in relazione alla committenza, alla comunicazione dei valori del brand, all'ecosostenibilità e alla qualità del luogo di lavoro: il McLaren Technology Centre appena ultimato su un'area di 50 ettari a sud di Londra su progetto dello Studio Foster and Partners e già definito "il modello di riferimento per l'architettura industriale del XXI secolo". Insieme ai due testimonial di questo progetto, interverranno Paolo Targetti (Presidente della Targetti Sankey Spa che ha curato l'illuminazione del McLaren Technology Centre), Leonardo Domenici (Sindaco Firenze) e Gianni Biagi (Assessore Urbanistica, Comune Firenze). Info: tel 055 3791285 e-mail: osservatorioarchitettura@targetti.it; www.targetti.com

Living in Motion
Design and architecture for flexible Dwelling
15 maggio - 15 agosto 2004, Graz
Si inaugura oggi la mostra organizzata dal Vitra Design Museum, nel Kunsthaus a Graz. Il Kunsthaus è contraddistinto dal movimento. Quì, l'architettura e la forma, rappresentano il punto di partenza sia per il pubblico che per le varie mostre che vi si ospitano. La mostra dedicata esplicitamente architettura della mobilità occupa lo Space01. Living in Motion propone le forme affascinanti dell'oggetto utilitario mobile, della dimora flessibile e delle possibilità della mobilità in quanto tale. E' una mostra che offre un vasto profilo degli sviluppi e delle visioni più importanti nei campi dell'architettura e del design del passato e di quello futuro. Mostra itinerante di per sè, sta tentando di stabilire un dialogo con la costruzione aperta e flessibile. La flessibilità, la mobilità e il multifunzionalismo stimola sempre innovazioni convenzionali e tecniche. Info:tel +43 316 8017 9213 e-mail: presse@kunsthausgraz.at; www.kunsthausgraz.at

Nuovo Museo d'Arte Momentanea
Stasera alle ore 19, in concomitanza con il MIART, esterni inaugura il Nuovo Museo d'Arte Momentanea: 4.000 mq di archeologia industriale, laboratori istintivi, aste pubbliche, allestimenti improvvisati, concerti e dj-set, in via Pastorelli 7, a Milano. Un intero complesso industriale in Via Pastorelli 7, nella zona sud di Milano, a disposizione di architetti, designer e giovani creativi, per esporre le proprie opere e improvvisare aste pubbliche. Nel cortile antistante verrà allestita un'officina per dipingere, scolpire e creare oggetti d'arte: tempere, stoffe, tele e legname, colle, mastici, pennelli e attrezzi di ogni genere, saranno strumento per dar forma a idee e soddisfare improvvise urgenze creative. Un vero e proprio "laboratorio istintivo" a disposizione del pubblico che, prima di accedere all'evento, potrà realizzare il proprio contributo artistico da esporre all'interno del museo. Al posto dei ben noti buttafuori, figure poco amate ma onnipresenti nei locali milanesi, alcuni Critici d'Arte Improvvisati che valuteranno l'originalità e il valore estetico delle opere realizzate. Un'altra installazione interattiva che, nell'ottica di riappropriazione di luoghi estranei ai percorsi urbani consueti, dà nuova luce a tracce di archeologia industriale e configura un uso insolito dello spazio rivelando la voglia di partecipazione del pubblico. Un altro modo per far vivere la città, scoprendoci tutti coinvolti in un'idea e nella sua realizzazione. Creando e trasformando, qualunque sia il linguaggio artistico scelto. Info: tel/fax +39 02713613 e-mail: info@esterni.org; Esterni

14/05/04

Zaha Hadid per il piano di espansione di Bilbao
Il comune di Bilbao ha affidato all'architetto anglo-irachena Zaha Hadid l'incarico di elaborare il nuovo piano d'espansione della città. Si tratta di progettare un nuovo quartiere per la penisola di Zorrozaurre che preveda nuovi insediamenti industriali, uffici ma anche abitazioni e servizi di quartiere. Vedi le immagini del progetto nella scheda Portfolio su Europaconcorsi

OMA – Rem Koolhaas_ L'Ambassade des Pays Bas à Berlin
14 maggio - 26 giugno 2004, Parigi
La Galerie d'Architecture presenta, in esclusiva a Parigi, l'ultimo progetto realizzato dall'architetto olandese Rem Koolhaas: l'Ambasciata dei Paesi Bassi a Berlino. In collaborazione con Michelle Howard (chef de projet OMA dell'Ambasciata), e con la sua assistente Shadi Rahbaran, la Galerie d'Architecture presenta, in questa occasione, una selezione di documenti nuovi che rivelano la complessità e l'unità dell'edificio, come pure la filosofia di lavoro caratteristica della enigmatica agenzia che è l'OMA. Inaugurato all'inizio di marzo 2004, il progetto dell'Ambasciata sarà presentato attraverso un insieme di documenti scritti e filmati che illustrano in modo dettagliato la genesi del progetto. Oggetto centrale dell'esposizione, il modello di lavoro dell'Ambasciata e la riproduzione di numerosi quaderni di studio, riguardanti le scelte delle facciate, materiali, illuminazione, architettura interna o anche la segnaletica, permetteranno di circoscrivere l'evoluzione dell'edificio, ed attraverso essa, osservare i metodi di lavoro, d'analisi e d'applicazione di OMA. Un insieme di proiezioni video diffonderà, tappa per tappa, le varie fasi del cantiere dal 2000 al 2004, attraverso l'esame del concetto di derivazione della "Hof" berlinese, la concretizzazione della "traiettoria", già testata per il concorso della biblioteca di Jussieu (1993), o anche la decomposizione dei diversi materiali utilizzati attraverso l'accostamento dei loro campioni. In parallelo, l'Institut Néerlandais a Parigi presenterà un'esposizione dedicata alle realizzazioni di tre studi emblematici della giovane architettura olandese: NL architects, Arons & Gelauff e, Korteknie Stuhlmacher Architecten (9 giugno-11 luglio 2004), su IinstitutNeerlandais Info: tel +33 1 49966400 fax 6401 e-mail: mail@galerie-architecture.fr; Galerie-Architecture

Germania_ "Häuser Award 2004" a due studi di architettura elvetici
Due studi di archiettura svizzeri sono stati insigniti stasera a Francoforte, in Germania, del premio "Häuser Award 2004" per le intelligenti proposte presentate nel settore delle case unifamiliari. Il riconoscimento viene attribuito ogni anno dalla rivista di Amburgo "Häuser" (Case), con il sostegno dell'Associazione degli architetti tedeschi e della ditta Schüco International. Quest'anno il tema era "Piccole case - grandi spazi" e riguardava abitazioni di meno di 150 mq con 'locali ampi'. Il primo premio è andato allo studio di architettura basilese Morger-Degelo, che ha ideato la casa ideale per una persona sola. Il secondo premio è stato attribuito agli Bauart Architekten di Berna, per il loro progetto di casa unifamiliare "Option", su Europaconcorsi

"LIQUID SPACE 02"
a workshop and exhibition on spatial audiovisual music

MR.ini 01. _FuzzyLogic+Bubblyfish e Lab[au] al MediaRuimte

14 - 31 maggio 2004, Bruxelles (BE)
Questa sera a partire dalle ore 21:00 al MediaRuimte di Bruxelles, nell'ambito del workshop "LIQUID SPACE 02", avrà luogo la prima serata "MR.ini 01" con gli esperimenti di architettura digitale di FuzzyLogic (BE) e la gameboy music di Bubblyfish (Usa) accompagnata dalle videoproiezioni del laboratorio per l'architettura e l'urbanistica Lab[au] (BE). Ogni evento denominato "MR.ini" è dedicato ad un artista diverso invitato a presentare le sue creazioni e teorie nel campo dell'arte digitale: a differenza delle lectures "MR.txt", gli showcases degli artisti sono focalizzati sull'esperienza diretta delle opere realizzate. Prossimo appuntamento il 25 Maggio 2004 con STANZA (UK) per "MR.ini 02". Info: e-mail: hello@mediaruimte.be; MediaRuimte

Les Messages du Mythe
14 - 16 maggio 2004, Parigi
Si terrà a Parigi, a cura del Cabinet Projets Culturels Paris, Canal Saint Martin - Paris X°, l'evento collettivo di artisti ravennati "Les Messages du Mythe", con interventi di:
14-16/05_ Canal Saint Martin - Paris X°_pnéumo-sculpture de Lilli Doriguzzi
14/05-ore 10.30-15.30_ Rotonde de l'espace Jemmapes, 116 quai de Jemmapes _"Tourisme Emotif"_ ore 10.30-15.30_ dibattito
15/05-ore 18_ à côté du Canal_ 'Prov. RA' _PERFORMANCE di Lilli Doriguzzi e GianLuca Liverani
16/05_ à côté du Canal_ expo photos ARTAZART. Vernissage Hôtel du Nord
ore 11-22_ EXPOS et INSTALLATIONS D'ART: sculture ceramica di Joe Tilson | sculture in legno di Mattia Battistini | fotografie di Loretta Zaganelli | video di Concé Codina | disegni di Dario Fo | pitture di Silvia Bellettini
16/05-ore 18.30_ quai de Jemmapes _promenade de mode: NAPOLIPARIS
ore 11-12.30 e 17_ Jardin Villemin _PERFORMANCE e Atelier di Pittura di Maria Giulia Tannoja
PARTNERS_ Camera di Commercio di Ravenna (I) | L'Antenna Italiana nel Mondo | Ias Tourist Italia | Espace Jemmapes | Cooperativa Ceramica Imola (I)
CABINET PROJETS CULTURELS PARIS - 10, rue de la Grange aux Belles, 75010 Paris - tel + 33 01 42409812

Around Photography | party
Stasera la rivista Around Photography invita tutti al party che si terrà presso la Stecca degli Artigiani a Milano. La festa è una buona occasione per conoscere la rivista e per rilassarsi durante le estenuanti giornate di MiArt. Vi aspettiamo dalle 22 ad oltranza... DJ set by: Dino Lupelli. Info: Stecca degli Artigiani, via Confalonieri 10, Milano, www.aroundphotography.it

13/05/04

Enrique Walker - Potential Architecture|Architettura Potenziale_ lecture
Stasera alle ore 16.30, al Salone d'Onore del Castello del Valentino, a Torino, si terrà la prima di una serie di lectures sul 'processo progettuale' tenute da docenti ospiti presso la Facoltà di Architettura 2 di Torino: "Architettura Potenziale" di Enrique Walker (Columbia University di New York). "L'architettura è per definizione soggetta ad un complesso sistema di vincoli. Di norma, un progetto comporta la formulazione di un problema specifico, determinato all'interno di tale sistema e che tenga conto di precise condizioni di programma, delle particolarità del sito, delle esigenze strutturali, di precisi vincoli di natura economica, della capacità di un dato materiale, dell'adesione ad un manifesto. In larga misura, l'architettura ha definitio le sue modalità operative come modalità di risposta, di reazione, ed ha così trovato senso - e significato - a partire da quegli stessi problemi che si propone di affrontare. Tale pratica ha portato gli architetti, in mancanza di vincoli esterni, ad imporre vincoli addizionali che, per quanto mascherati come dati oggettivi, come necessità dell'oggetto, sono per lo più arbitrari. Di fatto, c'è una lunga e duratura tradizione di architettura soggetta a vincoli arbitrari, e tuttavia è stata nascosta dietro la narrativa del trovare soluzioni ai problemi. Lo studio indaga l'impiego di vincoli auto-imposti come strategia per l'apertura di percorsi progettuali inattesi, ovvero per l'individuazione di possibilità di progetto altrimenti inimmaginate. Partendo dal presupossto che tali strumenti sono allo stesso tempo una necessità del progetto ma soprattutto del progettista (in quanto permettono in definitiva un maggior grado di libertà, lo studio mira ad utilizzare consapevolmente vincoli arbitrari come mezzo che consenta la liberazione del massimo potenziale contenuto in un progetto. Piuttosto che preoccuparsi di produrre "lavori belli", lo studio si propone di sperimentare percorsi possibili. I progetti devono diventare sperimentazioni del potenziale di un determinato sistema di vincoli in relazione al processo progettuale, in particolare in relazione a questioni programmatiche. In ultimo, l'obiettivo è definire, rifinire, ridefinire, o rigettare integralmente un determinato sistema di vincoli. Lo studio assume come precedenti il lavoro di scrittori quali: Raymond Queneau, Georges Perec, Raymond Roussel e OuLiPo ("topi che devono costruire il labirinto da cui si propongono di fuggire"), così come una serie di architetture (apparentemente) vincolate, che rivelano l'esistenza di una pratica "repressa" nella architettura moderna: dal Danteum di Giuseppe Terragni al progetto Berlin Free University di Candilis-Josic-Woods." (Enrique Walker) - Coordinamento scientifico: Prof. Piergiorgio Tosoni. Organizzazione: Riccardo Balbo, Tomaso Bozzalla, Corrado Curti, Stefano Oletto, Tommaso Rocca. Si ringrazia: Francesca Torello. A cura di: Dipartimento Casa-Città, Politecnico di Torino. Patrocinio: Fondazione OAT

Durriya Kazi e l'arte popolare del Pakistan_ intervista su Domusweb
Lartista pakistana Durriya Kazi è stata recentemente a Milano all'interno della manifestazione "Connecting People" curata da Marco Scotini alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA). In molti paesi dell'Oriente il passato preislamico è irrecuperabile. "Non è così in Pakistan" - scrive Vidiadhar Surajprasad Naipaul in 'Fedeli ad Oltranza' - "dove frammenti vitali del passato sopravvivono nell'abbigliamento, nelle usanze, nelle cerimonie, nelle festività e significativamente nel concetto di casta". Questa semplice frase dello scrittore indiano sembra racchiudere l'essenza del lavoro dell'artista pakistana Durriya Kazi. Il lavoro di Kazi affonda le proprie radici nella cultura popolare ed esplora le evoluzioni del mondo reale ed irreale di un giovane paese dalle radici antichissime. Ma Durriya Kazi, l'artista, nella realizzazione pratica delle opere si ritira sempre di più, per lasciare spazio agli artigiani, ai suoi studenti, alla gente, e trasformarsi così in un'eccezionale organizzatrice delle differenti narrazioni. In un lavoro complesso che la vede nei panni di professore - insegna al Visual Studies Department dell'Università di Karachi - ed artista, Kazi investiga nelle differenti forme di rappresentazione popolare del suo paese - tra queste la diffusissima 'Tracks Art' - per rimandarci un'idea del Pakistan assolutamente priva di veli... Segue intervista di Riccarda Mandrini su Domusweb

MiArt 2004 - 9. Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
13 - 16 maggio 2004, Milano
Oggi MiArt, ore 11-20, inaugura la sua 9. edizione, presso la Fiera di Milano. Nel 2003 l'evento ha visto la presenza di 225 espositori su una superficie espositiva netta di 10.058 mq.; 32.150 i visitatori oltre alla presenza di 600 giornalisti italiani ed esteri. La mostra è suddivisa in 3 aree: Anteprima, Moderno e Contemporaneo. Ingresso: Porta 6 Febbraio (Pad. 3). Il catalogo sarà disponibile da oggi. Info: tel +39 02485501 fax +39 0248550420 e-mail: miart@fmi.it; MiArt

Galleria Paolo Erbetta a MiArt
13 - 16 maggio 2004, Milano
La galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea sarà presente alla 9. edizione di MiArt, Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Milano, presso lo stand n. D13 / pad. n. 3 - Settore Anteprima - Per l'occasione proporrà gli artisti: Pietro Capogrosso, Pierluca Cetera, ELASTIC Group of Artistic Research, Carlo Michele Schirinzi e Nicola Vinci. Info: tel/fax +39 0881 723493 e-mail: info@galleriapaoloerbetta.it; GallPEAC

12/05/04

Conferenza di Herman Hertzberger
Facoltà di Architettura di Pescara & IN/Arch

12 e 13 maggio 2004, Pescara e Roma
Giunge al 3. appuntamento il ciclo di conferenze dedicate all'Olanda promosso dal Dipartimento IDEA della Facoltà di Architettura di Pescara e dall'IN/Arch. Dopo MVDRV e Mecanoo, la conferenza di Herman Hertzberger, interprete e protagonista storico del moderno olandese, rappresenta un passaggio obbligato per comprendere le relazioni o lo strappo fra moderno e contemporaneo nella specificità del contesto olandese. Appuntamenti:
12/O5/04-ore 17_ Aula Magna, Facoltà di Architettura di Pescara
13/O5/04-ore 18_ sede ACER, via di Villa Patrizi 11, Roma
Patrocinio di: Ambasciata d'Olanda | Comune di Pescara, Assessorato Politiche Comunitarie
Contributo di: ACER-Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia
Ciclo di conferenze nemo a cura di Carmen Andriani | IN/Arch
[*per l'incontro romano numero limitato di posti: si consiglia la registrazione on line] IN/Arch

CITYING – Pratiche creative del fare città_ presentazione progetto
Oggi, alle ore 12.30, presso la sede municipale di Ca' Farsetti, a Venezia, nel corso di una conferenza stampa verrà presentato "CITYING – Pratiche creative del fare città". Saranno presenti Paolo Cacciari (Assessore Politiche Giovanili del Comune di Venezia), Aurora Fonda (ideatrice di Borders) e Riccardo Caldura (ideatore di Urbanlab). CITYING è nato dall'incontro di due progetti già avviati distintamente nell'ambito dell'arte urbana - BORDERS e URBANLAB - con l’intento comune di rendere la città una fucina creativa. CITYING è prima di tutto un modo dinamico di pensare la città contemporanea a più livelli di partecipazione. Diverse professionalità collaborano per la messa in opera di un articolato intervento urbano creativo. Giovani artisti, designers, curatori, sociologi, architetti, urbanisti e attivisti culturali cooperano nella ricerca e nella sperimentazione di inediti linguaggi espressivi. Dialogano con referenti amministrativi centrali, periferici (quartieri, commissioni culturali…), ma anche con altri soggetti meno usuali (scuole superiori, uffici pubblici, poste, stazioni ferroviarie…), tessendo così nuove importanti reti cittadine per lo scambio di esperienze. CITYING è un work in progress che si avvale di quattro snodi funzionali per dar vita alle sue attività: |· sezione NETWORKING: messa in rete di diversi soggetti culturali e sociali | · sezione MEETINGS: incontri e dibattiti | · sezione WORKSHOPS: atelier e gruppi di lavoro | · sezione EVENTS: interventi creativi | Nelle intenzioni del progetto particolare importanza rivestiranno quegli spazi che per convenzione non sono adibiti a sedi espositive. L'arte toccherà anche i quartieri più periferici e i luoghi che giacciono inutilizzati nell'area comunale veneziana. Info: tel 041 2747653 e-mail: politiche.giovanili@comune.venezia.it; su TK

Acusmetria. Il suono visibile
Stasera alle ore 18, nel Salone d'Onore della Triennale, in Viale Alemagna 6, a Milano, si terrà l'incontro "Acusmetria". Si può ascoltare un triangolo? L'acusmetria è la scoperta di un preciso legame tra determinati materiali sonori (fatti di suoni continui o puntiformi) e precise forme geometriche, semplici o combinate tra loro. Alcune combinazioni di suoni possono veicolare quindi determinate immagini. Come cambia la nostra percezione uditiva e spaziale? Quali applicazioni e nuove (inedite) possibilità può portare questa nuova disciplina in ambiti come l'architettura, il design, le mostre, gli allestimenti, i musei, la pubblicità, la comunicazione? Discutono Carlo Sini, Andrea Branzi, Walter Mauri, Francesco Rampichini, Ettore Lariani e Marco Maiocchi. Info: tel 02 724341 fax 02 89010693 e-mail: info@triennale.it; Triennale

SENSORALIA
SYMPHONIC BEATS feat. THE RUNAWAYS
"City Stories - An Orchestral Hip Hop Experience"
Stasera alle ore 21.30, per l'ultimo appuntamento per la rassegna Sensoralia, al Teatro Palladium Università Roma Tre, Piazza Bartolomeo Romano 8, a Roma, ospita INTERPLANETARY SOUNDZ (VI edizione), prodotto da FreeformJazz e the British Council, con l'anteprima europea di SYMPHONIC BEATS. Il nuovo progetto dei Runaways, "City Stories - An Orchestral Hip Hop Experience", li vede accompagnati per l'occasione da un ensemble di musicisti classici (tra cui alcuni elementi della Royal Academy Of London), musicisti pop come il pluripremiato batterista Andy Gangadeen, la voce jazz di Peggy Gaile (Morcheeba) e l'elettronica di Simon "Palmskin" Richmond. I Runaways confermano la loro scelta e il loro stile nell'accostare lo spirito dell'hip hop ad arrangiamenti di musica classica e ai timbri dell'elettronica. "City Stories"? un progetto che conduce gli ascoltatori attraverso i territori dell'hip hop più genuino, accostando una musica orchestrale ad alto coinvolgimento emotivo con l'eclettico "skretching"dei vinili. Una serie di composizioni musicali che riflettono gli sbalzi d'umore dell'uomo metropolitano nella sua esperienza quotidiana; per rendere più emozionante e coinvolgente lo spettacolo, la musica sarà accompagnata da proiezioni video strettamente dedicate ai racconti astratti di City Stories. Info: tel 06 57067766/1 e-mail: info@teatro-palladium.it; TeatroPalladium

11/05/04

Ampliamento dell'Università Bocconi_ incontro alla Fondazione dell'Ordine
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà l'incontro dal titolo "Ampliamento dell'Università Bocconi", un'occasione di dibattito e di confronto con Yvonne Farrell e Shelley McNamara della Grafton Architects, vincitrici del prestigioso concorso bandito il 26 settembre 2001 dall'Ateneo milanese. Selezionato da una giuria internazionale presieduta dal critico e storico dell'architettura Kenneth Frampton, per la rivoluzionaria concezione dello spazio, la scelta di soluzioni tecnologiche e strutturali sofisticate e di materiali innovativi, il progetto di Farrell e McNamara va a completare il piano "Bocconi 2002", voluto dal Rettore Carlo Secchi per rispondere ad un'offerta didattica sempre più alta e differenziata, in linea con le sfide imposte da una società in continua evoluzione. Gli aspetti architettonici dell'immobile saranno oggetto di dibattito nel corso della serata. Intervengono: Yvonne Farrell | Shelley McNamara | Emilio Pereira. Modera: Antonio Borghi. Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOAM

Il progetto per la città e il territorio tra conservazione e trasformazione:
i
l ruolo delle comunità locali_ ciclo di conferenze
11 - 18 - 25 maggio 2004, Bologna
Si terrà presso la Sala conferenze del "Baraccano", in via Santo Stefano 119, a Bologna, la 2. iniziativa proposta da arcomai che nasce dalla necessità di approfondire alcuni interessanti spunti emersi durante le quattro conferenze del precedente ciclo - tenutosi nello scorso ottobre 2003 dal titolo: "Il futuro della città: scenari e prospettive di sviluppo del territorio urbano nel futuro prossimo venturo" - al fine di interrogarsi e di tentare di affrontare il tema urgente posto dal ruolo del "progetto" - inteso quest'ultimo come "cultura del pensare" - entro l'incombente trasformazione della città e del territorio, e quindi delle società che vi abitano, ruolo del "progetto" che deve divenire strumento di salvaguardia dinamica dell'identità urbana e del paesaggio. Molte saranno le ipotesi a confronto: dalla ricerca alla didattica; dalle questioni di principio all'operatività, dal ruolo della storia a quello delle tecniche; in particolare verrà posto al centro dell'attenzione naturalmente quella insolubile ed eterna dicotomia dell'antico e del nuovo, la quale, oggi più che mai, non deve esaurirsi nell'incontro/scontro tra espressioni formali, ma investire tutti gli aspetti propri del progetto, al punto da cambiarne anche i termini (paradigmi) di riferimento, senza per questo annullare i precedenti, ma, anzi, farli propri e in parte potenziarli. Bologna, per la sua storia, è, anche dal punto di vista simbolico e politico, un emblematico luogo di discussione e, nel prossimo futuro, considerando i rilevanti ed ambiziosi progetti che la città si è prefissata di realizzare, un potenziale "laboratorio di idee" in cui elaborare/superare le contraddizioni che vive oggi la "cultura del progetto" e proporre modelli dinamici su cui costruire mondi possibili per noi e per gli altri. [*arcomai è una giovane associazione culturale che ha come obiettivo delle sue attività quello di creare una presenza in grado - attraverso la ricerca di un approccio emancipato/indipendente a tutto ciò che è progetto - di dare nuovamente alla "architettura"quel ruolo istituzionale che le spetta e la possibilità di tornare ad essere strumento di cambiamento]. Info e programma: tel 051 301210/1 e-mail: ioscrivo@arcomai.it; ComuneBo

10/05/04

Maria Lai e Antonio Marras_ Sguardo Opera Pensiero
Conferenza della Facoltà di Architettura di Alghero
Stasera alle ore 18, presso il Chiostro di San Francesco, in via Carlo Alberto, a Alghero, a cura della Facoltà di Architettura di Alghero, Università di Sassari, si terrà la conferenza, introdotta da Giuliana Altea, 'Sguardo Opera Pensiero', con l'artista Maria Lai e lo stilista Antonio Marras. "Se l'arte nasce dal corpo e ogni opera chiede di vivere di corpo in corpo all'infinito, l'atto di cucire un abito diventa metafora del fare arte. Fantasia, abilità, strumenti per costruire qualcosa che altri possano indossare, fare proprio, per il bisogno di diventare altro da se e di raccontare il proprio tempo." Info: tel 0799720400 fax 0799720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it; UniSS

12. festival internazionale Il Coreografo Elettronico_ videodanza
10 - 12 maggio 2004, Napoli
Si terrà dalle ore 10 alle 23, al Teatro Bellini, a Napoli, la 3 giorni interamente dedicata alla danza e alla videocreazione multimediale, indagata e proposta al pubblico nelle sue molteplici espressioni attraverso l'eccezionale appuntamento con il doppio festival 'Il coreografo elettronico' + 'In danza immersion', due eventi racchiusi in un unico contenitore, con il comune obiettivo di dare spazio alla danza e la performance contemporanea in maniera dinamica e spettacolare. Il festival metterà a confronto le esperienze italiane di gruppi storici con l'eccellenza della danza internazionale documentata da opere in video, selezionate tra le oltre 200 proposte giunte da ogni parte del mondo per la 12. edizione de "Il Coreografo Elettronico". La danza, unica protagonista di questo intenso incontro, di volta in volta sarà danza in video attraverso opere di grandissimi autori internazionali come Armitage, Flamand, Hyonok, Pilobolus & Sendak, Limon, Marks, Teshigawara, De Keersmaeker, Xirokosta , Né Barros. La manifestazione, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Campania, della Provincia di Napoli, del Comune di Napoli, dell'ETI-Ente Teatrale Italiano, conta in una programmazione trasversale capace di accogliere segni differenti nella produzione del sistema danza e di offrire al pubblico uno spettacolo di grande valore e intensità. [*L'immagine del manifesto è un frame video di ANIMA di ELASTIC Group, videocreazione in concorso insieme ad Absolutely Cuckoo, Remembering Dance, Vaga Remix e Vaga, spettacolo di danza e performance contemporanea di Balleteatro (Porto), coreografia di Né Barros per il quale ELASTIC ha curato la videoscenografia]. Info: tel/fax +39 0815122157 e-mail: info@napolidanza.com; Napolidanza - tel/fax +39 0812295545 e-mail: cdtm@libero.it; Danzateatro

9/05/04

Angelica - 14. edizione - mosaico & miraggio_ Festival Internazionale di Musica
9 - 16 e 21 - 23 maggio, 3 - 5 giugno 2004, Bologna, Modena
Si terrà a Bologna dal 9 al 16 maggio al Teatro San Leonardo, a Raum, alla Chiesa di San Martino, e a Modena al Teatro Comunale. All'insegna della trasversalità e della comunicazione con diverse realtà di Bologna, seguiranno delle appendici di eventi ospitate da Angelica e proposte dalla Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Bologna, dal Fontana Mix Ensemble, dalla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich e dalla Pro Helvetia dal 21 al 23 maggio al Teatro San Leonardo; e dal Comune di Bologna - progetto Iceberg alla Basilica di San Petronio, e Progetto Nuove Istituzioni per Comunicare la Città alla Chiesa San Girolamo della Certosa dal 3 al 5 giugno. Ospiti in programma ad Angelica: Bologna_ Alda Merini, Charlemagne Palestine, John Tilbury, Howard Skempton, Chico Mello, Fernanda Farah, Steffen Schleiermacher, Fausto Bongelli, Tonino Tesei, Luigi Ceccarelli, Antonio Della Marina, Tiziano Popoli, Yoshida Tatsuya, Shibasaki Yukifumi, Takahashi Hideki, Eric Chenaux, Ryan Driver, Doug Tielli, Steinbrüchel, Bernd Schurer, Günter Müller, Tomas Korber, Corale Arcanto, Giovanna Marini, Coro da camera di Bologna, Coro Euridice di Bologna, Coro Ferale, Scuola Popolare di Musica Ivan Illich, Scuola di Musica Elettronica Del Conservatorio, Iceberg Laboratori, FontanaMix... Modena_ Kishori Amonkar, Dr. Ilaiyaraaja, Milind Achut Raikar, Balkrishna Iyer, Suyog Subhash Kundalkar, Nandini Bedekar, & Big Mixed Indian Ensemble... Il festival si apre con Alda Merini che legge le sue poesie: un'introduzione di 'parole musicali' ai successivi eventi, prevalentemente legati alla voce (dalla lettura, alla canzone, all'evento corale) e alla dimensione del solo pianistico ed elettronico; eventi che riflettono sulla forma in relazione agli spazi (chiesa e teatro) accogliendo la diversità come elemento di unità. Fra i maestri più estrosi e ostinati, compare ad Angelica 2004 il compositore minimalista americano Charlemagne Palestine (il cui percorso musicale è testimoniato dal recente libro "Sacred Bordello") con composizioni per organo rinascimentale non temperato (in chiesa) e successivamente per pianoforte e clavicembalo (in teatro). Oltre ai concerti, gli incontri & ascolti e gli eventi laterali. Info e programma: tel/fax 051240310 e-mail: info@aaa-angelica.com; aaa-angelica e Noemalab

Z.A.T. Zone Artistiche Temporanee
XXI/XXII edizione Premio Nazionale Arti Visive "Città di Gallarate"
9 maggio - 25 luglio 2004, Gallarate (Va)
Z.A.T. SI GIRA! Dalla Galleria Civica invade la città. Con questa edizione il Premio interagisce con il territorio coinvolgendo strade, piazze e luoghi di passaggio del centro, aree marginali e spazi abbandonati o in via di trasformazione. 13 installazioni sul territorio e altrettanti lavori artistici nel museo, costituiscono il percorso della mostra, promossa dal Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate in collaborazione con il Comune di Gallarate e la Civica Galleria d'Arte Moderna. La rassegna curata da Emma Zanella, è ospitata a Gallarate negli spazi pubblici cittadini e presso la Civica Galleria d'Arte Moderna. Il Premio Gallarate quest'anno si è avvalso di una commissione artistica formata da: Alberto Abruzzese, Marco Meneguzzo, Marina Bianchi Guenzani, Roberto Pinto, Giulio Zanella, Emma Zanella. Gli artisti invitati: Enrica Borghi, Pierluigi Calignano, Ciriaco Campus, Loris Cecchini, Chiara Dynys, Emilio Fantin, M.me Duplok, Giuliano Mauri, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Liliana Moro, Adrian Paci, Super, Luca Vitone. Le opere nascono da una approfondita analisi del tessuto urbano e storico della città ed affrontano specifiche tematiche sociali, comunicative e dell’immaginario. La progettazione degli interventi in città è avvenuta, dunque, attraverso sopralluoghi, che hanno permesso la realizzazione di opere uniche non ripetibili in altri luoghi. La mostra si estende dalla città alla Civica Galleria d'Arte Moderna dove sono esposti i progetti delle installazioni di Z.A.T. Il museo quindi interagisce con l'esterno: la cultura "istituzionale" con la libertà degli artisti e le reazioni del pubblico. La rassegna è visitabile sul sito www.premiogallarate.it Info su IrmaBianchi

UNESCO_ inaugurazione de 'Il Bosco dei Poeti'
Si terrà nella giornata di oggi, presso l'Azienda Silvoambientale Vergnana, loc. Vergnana, Km 318 S.S. Brennero, Dolcé (Verona), una grande festa poetica accoglierà tutti i visitatori e gli amici: oltre all'ormai celebre percorso poetico - chilometri di sentieri nel verde dove soffermarsi a sfogliare e leggere - i più grandi nomi della poesia e dell'arte italiana vi danno appuntamento dalle 10 del mattino fino al tramonto. Il Bosco dei Poeti un percorso nel verde della Val d'Adige con le poesie e i disegni di centinaia di artisti fra i quali Alda Merini, Andrea Zanzotto, Patrizia Cavalli, Nanni Balestrini, Giovanni Giudici, Nicola De Maria, Sarenco, Luigi Ontani… e molti molti altri. L'evento patrocinato dall'UNESCO e inserito nelle giornate mondiali della poesia segna l'apertura definitiva del percorso didattico-ricreativo di arte e poesia. Tra le 500 opere e i 120 artisti presenti alla grande festa della poesia anche un manoscritto inedito di Grazia Deledda e 5 aforismi di Alda Merini espressamente composti per il Bosco, dal titolo "Il Bosco, lingua sconosciuta di Dio". Info: tel 0461982124 e-mail: info@boscodeipoeti.it; www.boscodeipoeti.it

8/05/04

P r o c e s s _ C i t y , P a r t 3 - di Bacaci Sjenki & Orchestra Stolpnik
(VJ process-in-progress)
8 - 9 maggio 2004, Zagreb, Croatia >[su prenotazione] 
Si terrà oggi e domani alle ore 21, presso la Galleria SC, Savska cesta 25, Zagreb, Croatia, la 3. Parte di 'Process_City', progetto ispirato ai lavori di Franz K.afka e di Orson Welles. Nello spazio fra l'opera di Kafka e quella di  Welles, tentiamo di parlare della 'creazione nello spazio' e 'dello spazio nella creazione', per scavare il tunnel che potrebbe condurci al luogo oscuro e segreto da cui arriva la voce di Kafka. L'uso interattivo del video - VJ'ing o trattamento dell'immagine come sequenza musicale dinamica soggetta alla manipolazione in tempo reale - è lo strumento che ci permette di entrare nei primi piani della storia e dei suoi protagonisti: noi stessi. Così un genere particolare di film si svolge in tempo reale di fronte al pubblico, un intreccio complesso dell'azione fisica e digitale si offre per essere montato dal pubblico con la scelta operata dal suo sguardo. Questa volta, abbiamo iniziato dalla fine per raggiungere la partenza. L'arte, o un'altra definizione che si voglia usare per questo genere di creazione, è l'unico spazio-tempo in cui la reversibilità è possibile ed accettabile alla nostra percezione. -.-.- Il concetto e l'esecuzione del VJ'ing nel "processo_città" derivano da una lettura scrupolosa dell'opera di Kafka, che tende ad evitare le possibilità seduttive che al giorno d'oggi la tecnologia digitale offre in un'abbondanza ad nauseam. Anziché un semplice decoro visivo, i performer hanno a loro disposizione uno strumento per l'espansione della propria gamma espressiva e per lavorare ad una sorta di intuitivo riflesso istantaneo delle loro azioni in scena. All'interno del "processo-citta', il VJ'ing detiene una posizione alla pari con i protagonisti. Poichè ogni evento spettacolare è un viaggio tra tempo e spazio reale, il viaggio all'interno del "processo_città" si intreccia al viaggio attraverso il territorio digitale. Qui, l'esperienza lineare classica, in genere immanente alla percezione dell'atto teatrale, intraprende un dialogo con altre prospettive, dettagli, riproduzioni e/o ricombinazioni dell'atto stesso. L'apertura a un'altra dimensione dell'esperienza tempo-spazio reale è familiare all'idea dell'inconscio e più simile all'immagine digitale (una struttura apparentemente caotica di pixel) che all'immagine analogica (la codifica fisica lineare di dati). Nel territorio digitale del "processo-città" vengono esplorate diverse strategie con obbiettivi e funzioni ben precisi: da una parte, l'occhio digitale esamina i protagonisti in tempo e spazio reale, così come le diffuse camere di sorveglianza. Quindi il territorio digitale assume il ruolo del semplice "sintonizzatore" dell'atmosfera dello spettacolo. Dall'altra parte, le video camere portano lo zoom sui primi piani che, confrontati con le scene fisiche, generano contrappunti, giustapposizioni o complementarietà psicologico-semantiche. Ancora, le scene che si svolgono nel tempo-spazio reale, davanti agli spettatori, si "frattalizzano" e costruiscono nuove entità riproducendo e/o mescolando i frattali. L'uso noto dello specchio digitale nel "processo_citta'" diventa metafisico: lo pixelato sguardo fisso si placa, avvicinandosi ad una condizione Zen.-.-.-
la città si avvolge intorno all'uomo come un serpente dolce
le strade cambiano senso ininterrotamente.
l'accusato diventa l'accusatore e va a comperare un chilo di patate.
ogni letto è un tribunale, ogni orgasmo una pena capitale.
il castigo è il cammino, la liberazione è continuare.
[B.B.]
Non è necessario che esca dalla tua stanza.
Resta seduto alla scrivania e ascolta.
Puoi anche non ascoltare, aspetta semplicemente.
Puoi anche non aspettare, soltanto impara ad essere calmo, tranquillo e
solitario.
Il mondo ti si offrirà spontaneamente, per farsi scoprire.
Non ha scelta; rotolerà in estasi ai tuoi piedi.
[F.K.]
Traduzione  in croato da Snjesk.a K.nezevic | Idea, Drammaturgia e Direzione: Boris Bak.al | Con: K.atarina Bistrovic Darvas, Damir K.lemenic e Boris Bak.al |  VJ'ing: Ivan Slipcevic, Plak.or K.ovacevic | Collaborazione all'Ideazione e Drammaturgia: K.atarina Pejovic | Spazio e Illuminazione: Boris Bak.al & Pina Siotto | Prodotto da:  Bacaci Sjenki (Zagreb), Orchestra Stolpnik (Bologna), Croatian Film Festival, Galleria SC, Centro Culturale Pescenica & ZPA (Zagreb Dance Ensemble) | Con il contributo finanziario di: Assessorato alla Cultura della città di Zagabria, Ministero Croato della Cultura, Assessorato alla Cultura del Comune di Bologna. Info e prenotazioni: tel +385 (01) 4593510 e-mail: bacaci_sjenki@europe.com - stolpnik@iperbole.bologna.it

Herzog & de Meuron_ mostra "No. 250 Eine Ausstellung"
8 maggio - 12 settembre 2004, Münchenstein / Basel (CH)
Si inaugura oggi, presso la galleria Schaulager, Ruchfeldstrasse 19, a Münchenstein / Basel, la mostra "No. 250 Eine Ausstellung" di Herzog & de Meuron, una mostra di architettura che esce dalla norma. Non mostra i prodotti ma il processo creativo degli architetti attraverso il quale vengono sviluppati i progetti. Vengono esposti i cosiddetti 'sottoprodotti', come gli esperimenti con i materiali,i plastici e i disegni, ciò che costituisce lo svilupparsi del loro lavoro. Dicono i due architetti: "Questi sono testimoni silenziosi ed inanimati dei processi dinamici del gruppo e dell'intellettuale che abbiamo ripetutamente e con la nostra massima energia, inserito sopra le costellazioni di variazione in molti anni. Ed in alcuni casi le costruzioni realmente sono scaturite da questi processi." Info: tel +41 61 3353232 fax +41 61 3353230 e-mail: info@schaulager.org; www.schaulager.org

EN:TRANCE # 2
s p a z i / i n c o n t r i / e v e n t i / D J s e t

8 - 23 maggio .2004, Bolzano
Si inaugura stasera alle ore 18, all'Eurac, a Bolzano, la 2. tappa del progetto EN:TRANCE # 2 che esplora diverse interpretazioni della nozione di trance nelle pratiche artistiche contemporanee. EN:TRANCE significa ingresso, superamento di una soglia, passaggio da un mondo ad un altro, passaggio da uno stato ad un altro | EN:TRANCE significa in trance: perdita dei punti di riferimento, abbaglio, alterazione sensoriale, esplorazione di uno stato altro, dell’altro come esperienza | EN:TRANCE vuole creare un occasione di presa di distanza, seppur temporanea, dalla "interpretazione" e dalla "lettura" del sensibile, verso una vera e propria immersione nella percezione. Dopo la preview del progetto (16.12.2003), durante la quale il prof. Paolo Inghilleri, sociologo dell'Università di Verona, ha dato un contributo critico illustrando le pratiche e il concetto di trance applicato all'arte contemporanea e un primo intervento audio/video di due artisti di fama internazionale, quali Roberto Paci Dalò di Giardini Pensili e Paolo Rosa di Studio Azzurro, verranno ora installati in tre diversi spazi della città di Bolzano alcuni lavori che portano avanti questa indagine. La 2. tappa del progetto EN:TRANCE # 2 è composta di 2 sezioni:
- spazi_ tre spazi dislocati in punti diversi della città di Bolzano sono attribuiti a 4 artisti di diverse discipline perché li trasformino in spazi di "trance". Il pubblico entrando in questi spazi potrà fare esperienza di concezioni della trance molto diverse.
- eventi_ una performance e una serata con un prestigioso DJ completeranno l'esperienza d'immersione, aggiungendo agli stimoli visivi la vibrazione profonda della musica. -Artisti: Christian Rizzo | Giardini Pensili | Patrick Jouin | Studio Azzurro | -Un progetto anomos/mosign, a cura di Emanuele Quinz e Luca Marchetti. Progetto realizzato grazie al sostegno dell'Ufficio Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano, del Museion, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano, dell'Accademia Europea, della Facoltà di Design e delle Arti della Libera Università di Bolzano, della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. Info: tel 0471 055030 fax 0471 055099 e-mail: press@eurac.edu; Eurac e Anomos

Nuovo sito dello Spazio Antonino Paraggi
L'Associazione Culturale Fotografica Antonino Paraggi, con sede a Treviso, annuncia che è finalmente attivo il sito internet dell'Associazione, sul quale si potranno trovare le anticipazioni sulle prossime iniziative, immagini e testi sulle mostre fotografiche e le altre attività già realizzate, una mappa per raggiungere la sede e altro ancora… Info: e-mail: info@antoninoparaggi.it; www.antoninoparaggi.it

7/05/04

DAK'ART 2004_ The Biennial of Contemporary African Art
7 maggio - 7 giugno 2004, Dakar (Senegal)
DAK'ART è l'unico evento africano che dia visibilità agli artisti viventi selezionati all'interno e all'esterno del continente. La 6. edizione di DAK'ART ha come missione di DAK'ART di aprirsi all'esterno e consolidare una struttura di promozione degli artisti africani dentro e fuori dal continente. Durante le ultime edizioni, l'evento ha dimostrato di riuscire a mantenere le proprie capacità creative, aperte allo scambio ed alla scoperta, e di asseconmdare la necessità di un nuovo ruolo per gli artisti e i loro lavori sulla scena internazionale. DAK'ART, la biennale d'arte africana contemporanea è promossa dal Ministero senegalese della cultura. Un Consiglio scientifico ha nominato Sara Diamond come presidente del Comitato Internazionale di Selezione. DAK'ART 2004 presenterà il lavoro di 33 artisti e di 5 designers provenienti da 16 paesi africani. 3 curatori, (Yacouba Konate, Ivo Mesquita, Hans Ulrich Obrist), presenteranno 18 artisti di provenienza internazionale. Sarà rappresentato un ampio ventaglio di pratiche espressive, che va dalla pittura all'installazione, alla performance, la scultura la video arte e i media interattivi. Info e programma: tel +221 823 09 18 fax +221 821 16 32; e-mail: info@dakart.org; DAK'ART

Tadao Ando - Presentazione delle opere recenti_conferenza
Si terrà stasera alle ore 19, presso l'Aula Tafuri, a Palazzo Badoer, S. Polo 2468, a Venezia, la conferenza dell'architetto Tadao Ando. Info: IUAV

Mostra Periplo del Mediterraneo - Maestri e Nuove Espressioni tra Genova e Istanbul
7 maggio - 4 luglio 2004, Genova
In occasione delle manifestazioni per Genova 2004 Capitale Europea della Cultura, l'Accademia Ligustica di Belle Arti apre oggi un'importante mostra di artisti appartenenti ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, presso il Museo dell'Accademia Ligustica di Belle Arti, in Largo Pertini 4 e la Loggia di Banchi in Piazza Banchi 2. L'esposizione è articolata in 2 sezioni e relativi spazi: -1) I Maestri del secondo Novecento - Alberto Burri, Antoni Tàpies, Yves Klein, Stephen Antonakos -2) Nuove espressioni artistiche nel bacino del Mediterraneo: 16 artisti emergenti, fra cui un omaggio a Jan Munoz. Le 2 sezioni sono curate da Maurizio Calvesi e da Marisa Vescovo. L'allestimento è a cura del Master di Scenografia e Allestimento della Facoltà di Architettura coordinato dall'arch. Brunetto De Batté. Catalogo Skirà. Sponsor della mostra è la Fondazione Cassa di Risparmio. Ufficio Stampa: Francesca Felletti: cell 349 0514823 tel/fax 010 8691250 e-mail: francescafelletti@fastwebnet Genova2004

Fondazione Ratti: Corso Superiore di Arte Visiva_ con JIMMIE DURHAM
1 - 22 luglio 2004, Como >[chiusura iscrizioni: 15/05/04]
Dedicato a 25 giovani artisti di tutto il mondo. Curato da Giacinto di Pietrantonio e Roberto Pinto, il corso èconcepito come un laboratorio di sperimentazione artistica e teorica condotto da artisti di rilevanza internazionale. Visiting Professor della 10. edizione sarà Jimmie Durham: Cherokee nato in Arkansas nel 1940, poeta, scrittore, artista visivo, attivista dell'American Indian Movement negli anni '70. Previsti seminari con Cesare Pietroiusti e Stefano Boeri, una mostra finale con catalogo bilingue. Il corso si terrà dal 1 al 22/7/04 a Como, è gratuito previa selezione. Info e bando: tel 031233111 fax 031233249 e-mail: annadaneri@fondazioneratti.it; FondRatti

Yuri Ancarani_ personale
7 maggio - 5 giugno 2004, Bologna
Si inaugura stasera alle ore 21, a Villa Serera, in via della Barca 1, a Bologna, la personale di Yuri Ancarani, a cura di Maria Rita Bentini, Serena Simoni, in collaborazione con l'Associazione Culturale Mirada. La ricerca di Yuri Ancarani si muove in un territorio anfibio di suoni e immagini, ibridato dalle nuove tecnologie: i confini del video d’artista in cui sembra inserirsi 'Bagno' - il video del '96 selezionato al Video Art Festival di Locarno che lo ha reso noto - sono per lui decisamente stretti. E' vero che la pratica del video dagli anni '60 in poi ha spinto in molte direzioni le possibilità di sperimentazione nate dall'impatto con le immagini in movimento (soprattutto cinema e televisione) e che, nell'ultimo decennio, i giovani artisti hanno dimostrato con la loro produzione video di muoversi liberamente oltre ogni barriera e in disinvolta affinità con il fumetto, il clip musicale, la musica pop e rock. Ma, più radicalmente, la convivenza percettiva tra il vedere e l'ascoltare è il punto di partenza del lavoro di Ancarani, anzi si può dire che è questo il processo da lui adottato per produrre nuove forme di comunicazione interessate allo spazio pubblico. Le opere in mostra: "Portami al mare" (2003) | "Lido Adriano. Dodici chilometri per sentirti lontano" (2003) | "Ip op (balera)" (2003). Info: tel 051 6154447 e-mail:vserena@vserena.it - mirada@email.it; VillaSerena e
Mirada

6/05/04

Il Moderno salvato - La questione della modernità e memoria del moderno
Stasera alle ore 21 si terrà, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano in via Solferino 19, l'incontro "Il Moderno salvato - La questione della modernità e memoria del moderno", un momento di confronto e di dibattito intorno al problema, spesso trascurato, della valorizzazione e della salvaguardia delle opere del Moderno. La Fondazione prosegue il suo impegno per la difesa e la valorizzazione delle opere del Moderno presentando il caso della Chiesa di Baranzate di Morassutti, Mangiarotti e Favini. Muovendo dall'analisi del progetto e del recente programma di restauro e conservazione imposto dalla Soprintendenza milanese e dalla DARC, la serata vuole testimoniare, una volta di più, il valore estetico e culturale di un periodo, il Moderno, ancora poco considerato ma di fondamentale importanza per capire i cambiamenti occorsi alla nostra società nell'ultimo secolo. Nel corso della serata interverranno, accanto a Bruno Morassutti, progettista dell'opera, la giornalista Silvia Dell'Orso, esperta in salvaguardia dei beni culturali, il Soprintendente ai Beni Ambientali e Architettonici Carla Di Francesco, e Fulvio Irace, professore di storia dell'Architettura Contemporanea al Politecnico di Milano e curatore della schedatura degli edifici moderni milanesi per la DARC. Conduce Giulio Barazzetta, architetto milanese e Consigliere dell'Ordine degli Architetti di Milano. Info: tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOA

FESTA PER L'ARCHITETTURA
convegni
|eventi|mostre|incontri|appuntamenti
6 maggio > giugno 2004, Milano
Arte e architettura, visioni e progettazione: alla Triennale di Milano eventi, mostre, convegni sul tema dell'architettura e dei suoi intrecci con il cinema e la letteratura. Due mesi fitti di iniziative per la "Festa per l'architettura", a partire da oggi con il seminario "L'architettura e il mercato".
Coordinamento generale a cura di Luca Molinari con Olympia Kazi. Info: tel 02 724341 fax 02 89010693 e-mail: info@triennale.it; Triennale

MACRO - Art Highlights 2: Multiple Horizons
incontro con Marina Abramovic - "Cleaning the House"
Stasera alle ore 18.30, alla Sala Conferenze del MACRO, in via Reggio Emilia 54, a Roma, si terrà l'incontro con Marina Abramovic dal titolo "Cleaning the House", a cura di Dobrilla De Negri. E' particolarmente significativo il contributo di Marina Abramovic, una delle pioniere della body art, che approda a Roma dopo il grande successo ottenuto con la partecipazione straordinaria all'ultima Biennale del Whitney Museum, che ha scosso profondamente il pubblico americano. L'ultima opera "Contate su di noi", presentata a New York porta, come tutto il suo lavoro, una forte carica emotiva che riesce a coniugare con un approccio personale a rilevanti temi di attualità dai significati universali. E' per questo che la Abramovic è oggi una delle più importanti artiste contemporanee il cui percorso ha segnato la storia della performance e dell'arte in generale. A partire dalle prime azioni cruenti degli anni '70, alle seguenti sperimentazioni con il superamento dei limiti fisici e mentali che hanno caratterizzato la sua collaborazione con il compagno, l'artista tedesco Ulay - con cui ha attraversato la muraglia cinese e concluso così quindici anni di un rapporto artistico unico ed intenso - fino alle recenti performance e installazioni che coinvolgono il pubblico a livello fisico e mentale, Marina Abramovic non si è mai fermata. Questo affascinate percorso sarà il tema della sua lecture al MACRO intitolata "Cleaning the House", per la quale l'artista presenterà i video che documentano il suo lavoro insieme ad alcuni filmati che riguardano campi di riferimento diversi – sia dell'arte che delle altre sfere della creatività - che gli forniscono motivi di ispirazione; parlerà della sua ricca esperienza e della sua ricerca attorno al corpo come principale luogo e materiale per fare arte. E' un modo di operare che mette in campo tutta l'energia e il carisma personale assieme ad un complesso bagaglio culturale, come ricorda la performance "Balkan Baroque", per cui fu premiata con il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia nel 1997. Info: tel 06 671070400 fax: 06 8554090 e-mail: macro@comune.roma.it; MACRO

Inside Altrenotizie_ tra arte e industria
6 - 10 maggio 2004, Torino
Shin Edizioni sarà presente alla Fiera Internazionale del Libro di Torino nell'Area Riviste con il trimestrale di cultura, avanguardia, teatro e arte urbana "Inside Altrenotizie". Nell'epoca della riproducibilità tecnica, può succedere che una rivista si proponga di congiungere l'arte, la tecnica e il lavoro, divenendo al tempo stesso strumento di informazione, veicolo di diffusione culturale e feticcio pop. Inside Altrenotizie, pubblicazione trimestrale d'avanguardia prodotta da Shin edizioni è distribuita nelle librerie di tutta Italia e nelle edicole di alcuni capoluoghi di provincia, ha come proprio fondamento il concetto di umanesimo industriale, e persegue quindi una filosofia editoriale che mira a stabilire un solido canale tra arte e industria. Il proponimento dichiarato è quello di rivolgersi a chi fa parte dell'era ultra-contemporanea attraverso le forme della concretezza estetica, fondendo contenuti e grafica. In quest'ottica ogni numero si sviluppa, con licenza di digressione, a partire da un diverso nucleo tematico (la prima uscita del 2004 tratta "la forma") che viene percorso ed esplorato atttraverso l'adozione di molteplici punti di vista che si affastellano e si stratificano in un pastiche post moderno nel quale convergono letteratura, filosofia estetica, poesia e fotografia. Uno degli elementi di maggior peso nella composizione di Inside Altrenotizie è proprio la forte commistione che viene operata tra linguaggi diversi, che si realizza in una sorta di koiné avanguardista dove immagine eparola si fondono in un rapporto simbiotico, annullando di fatto le distanze che le separano e portando il lettore a sperimentare forme di fruizione inedite per una rivista, al confine con l'ipertestualità. Navigando tra le pagine, coloratissime e graficamente spiazzanti. È quindi possibile imbattersi in brani poetici, frammenti fotografici e articoli di respiro saggistico, ma anche in rubriche che rimandano al linguaggio della divulgazione scientifica, trattato secondo una prospettiva metaforica, e a quello della narrativa. Il risultato d'insieme è indubbiamente affascinante anche se alla complessità formale non sempre corrisponde una completa coerenza di contenuti, e al lettore può capitare di perdersi nel flusso di suggestioni che la rivista propone. Non manca comunque una marcata funzione di servizio: Shin Edizioni organizza infatti premi letterari e concorsi fotografici rivolti ai lettori e attraverso Inside Altrenotizie si impegna nel dare visibilità e nel creare collegamenti tra i circuiti più interessanti di arte, musica, teatro, tecnologia e architettura al fine di mettere in contatto chiunque voglia intervenire personalmente nella cultura contemporanea. (Marco Valsecchi), Info: tel 030 2428334 fax 030 2429798 e-mail: info@shin.com.fr; www.shin.com.fr

Paradiso e Inferno
6 maggio - 23 agosto 2004, Venezia
Stasera alle ore18.30, presso la Galleria di piazza San Marco e Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Si inaugura la mostra "Paradiso e Inferno" sdoppiata presso le due sedi nello stesso ordine. Amore, estasi, bellezza, felicità, libertà e pace. Ma anche disperazione, dolore, menzogna, odio, sofferenza e terrore. Sentimenti paradisiaci e stati d'animo infernali, realtà unite e allo stesso tempo contrapposte. Cercherà di metterle in mostra "Paradiso e Inferno" un percorso realizzato da 12 artisti per la Fondazione Bevilacqua La Masa. La loro selezione è avvenuta mescolando volutamente i più giovani ai più noti, gli stranieri di fama internazionale e gli emergenti. Nel caso di Dragana Sapanjos, già studente dell'Accademia di Venezia, si è attinto all'archivio giovani della Fondazione medesima. Paradiso e Inferno è una mostra a cura di Giacinto Di Pietrantonio, direttore della GAMeC di Bergamo. Ogni artista affronterà una problematica legata alle paure e ai desideri ancestrali dell'umanità, la più legata alla sua specifica poetica. Paradiso e Inferno metterà a disposizione di ogni artista una sala in cui saranno esposte una o più opere relative alle tematiche proposte. Si tratta di un progetto dal sapore dantesco e consapevolmente ambizioso, nella certezza che in epoca di grandi cambiamenti etici occorre avere il coraggio, pure con la dovuta umiltà, di ripensare ai grandi temi della vita. Schema del percorso: -PARADISO_ Amore, Mike Kelley | Bellezza, Ettore Spalletti | Estasi, Dècosterd & Rahm | Felicità, Patrick Tuttofuoco | Libertà, Armin Linke | Pace, Massimo Grimaldi | -INFERNO_ Disperazione, Marcel Dzama | Dolore, Ryan Mendoza | Menzogna, Pietro Roccasalva | Odio, Roberto Cuoghi | Sofferenza, Dragana Sapanjos | Terrore, Gino De Dominicis | -Info: tel 041 5207797 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; FBLM

Morgan O'Hara_ LiveTransmission/FormalArrangements
6 - 29 maggio 2004, Milano
Stasera alle ore ore 19, presso O'artoteca, in via Pastrengo 12, a Milano, si terrà l'inaugurazione della personale di Morgan O'Hara "LiveTransmission/FormalArrangements", che per l'occasione realizza un intervento site specific, mentre alle ore 20, si terrà la performance di Morgan O'Hara e Giancarlo Locatelli. Le performance saranno ripetute durante il periodo della mostra, e metterànno l'artista in relazione con alcuni artigiani che operano nel Quartiere Isola di Milano. La vita artistica di Morgan O'Hara, dagli anni '70 si è strutturata in un clima internazionale, caratterizzandosi per le molte collaborazioni interdisciplinari. I forti legami di O'Hara con alcuni dei principali esponenti della musica contemporanea (primo fra tutti John Cage) saranno determinanti per gli sviluppi del suo lavoro. L'artista opera spesso come componente di un ensemble producendo in diretta l'immagine del movimento delle mani dei musicisti mentre suonano: il pubblico coglie simultaneamente l'interpretazione dei musicisti e l'espressione grafica del movimento delle loro mani. I disegni di Morgan sono realizzati in tempo reale in base agli stimoli trasmessi dai movimenti di fenomeni 'naturali' come il tremolio delle foglie, i riflessi di luce sull'acqua, l'attività di uomini e animali. Le sue opere si possono definire improvvisazioni grafiche, segni a matita nervosi e sensibili che lei racchiude tutti sotto il nome 'live transmission', trasmissione dal vivo, in diretta, che diventa anche trasmissione di vita. La relazione sensibile tra occhio e oggetto della visione, tra matita e superficie del foglio è così, luogo fondamentale della poetica di O'Hara che individua il movimento come il piu immediato ed evidente segnale di vita: cio' che è vivo si muove.
- 20/05/04 - ore 18_ performance; a seguire conversazione con l'artista.Per maggiori info. e programma degli happenings previsti nel corso della mostra tel. in sede. [***Morgan O'Hara partecipa dal 27 al 29 maggio a ŒART ACTION 2 - International Performance Art Festival 2004' direzione artistica di Nicola Frangione (Harta Performing Monza). Sala Convegni Bellini, Teatrino della Villa Reale di Monza (per info. tel 039 2000033)***]. Grazie a: Angelo Colmbo comunicazione visiva, Milano - Judith Egger, München. Info: tel +39 02 66823357 fax 02 39313654 e-mail: o.artoteca@uovodicolombo.com; UovodiColombo

5/05/04

Architettura e Memoria_ mostra internazionale
5 maggio - 20 giugno 2004, Genova
Stasera alle ore 17.30, presso la nuova sede dell'Ordine degli Architetti di Genova, nel Chiostro di San Matteo in Piazza San Matteo a Genova, si inaugurerà la mostra internazionale 'Architettura e Memoria' che esporrà opere realizzate da 18 studi europei tra i quali: C.F.Moller (Danimarca); Edward Cullinan (Regno Unito); Fink-Jocher (Germania); Graphic Studio (Romania); Henning Larsens (Danimarca); Imre Makovecz (Ungheria); Itaca Associati (Italia); Jems (Polonia); Mc Cullough Mulvin (Irlanda); Meck Koeppler (Germania); Pedro Mendes (Portogallo); Pir 2 (Norvegia); Sarc Architects (Finlandia); Silvestri Architettura (Italia); Snohetta (Norvegia); 3LHD (Croazia); Vincenzo Latina (Italia); Winghard (Svezia); su OAGe e Europaconcorsi

Giorgio Armani - Retrospettiva
6 maggio - 1 agosto 2004, Roma
Si apre oggi, allle Terme di Diocleziano, a Roma, la mostra "Giorgio Armani - Retrospettiva", organizzata dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza archeologica di Roma. La mostra è alla 5. tappa di un tour internazionale. Con oltre 500 abiti, schizzi originali e registrazioni audio e video, la mostra offre una prospettiva tematica della carriera di Giorgio Armani e della sua evoluzione nel corso degli ultimi tre decenni, illustrando l'impatto culturale e sociologico della sua opera e sottolineando il ruolo di precursore dello stilista nel mondo del cinema. Giorgio Armani è considerato un simbolo del design del 20. e 21. secolo. A lui è stato riconosciuto il merito di aver radicalmente modificato le regole della moda contemporanea e di aver creato una visione senza tempo del vestire moderno. Eliminando tutto ciò che è decorazione e superfluo, e traducendo il tradizionale look sportivo in abbigliamento per l'ufficio e la sera, Armani ha sviluppato lo stile casual contemporaneo che definisce il guardaroba attuale. Una sezione illustra, ad esempio, il ruolo fondamentale del suo design nel definire il moderno look androgino con la creazione dell'innovativa giacca decostruita, sviluppata successivamente in completi morbidi e sensuali per uomo e donna. La mostra esamina anche l'influenza esercitata dalla cultura orientale e nordafricana sul lavoro di Armani, oltre a sottolineare l'enfasi dello stilista per la tavolozza dei 'non colori', L'immaginario cinematografico ha avuto una notevole influenza sul design di Armani e sulle sue campagne pubblicitarie, come le sue creazioni per i film, a cominciare da American Gigolo, hanno lasciato un'impronta definitiva sullo stile moderno. La mostra propone una galleria dedicata ai rapporti di Armani con l'industria dello spettacolo-con particolare riferimento agli Academy Awards e ai film per i quali ha creato i guardaroba-e presenta molti dei modelli realizzati nel corso degli anni proprio per le cerimonie di consegna degli Oscar. Robert Wilson, il grande regista teatrale e visual artist, ha progettato l'allestimento della mostra. Attraverso una combinazione di elementi architettonici, manichini, proiezioni, luce e musica, Robert Wilson, ha affrontato l'imponente spazio delle Terme. "Mentre progettavo la mostra di Giorgio Armani per le esposizioni precedenti, ho dovuto prendere in considerazione l'architettura di Frank Lloyd Wright, Frank Gehry e Mies van der Rohe e l'architettura neoclassica della Royal Academy. Con spazi simili, ho sempre cercato di utilizzare o di controllare la luce naturale. Per l'allestimento di Roma sto lavorando con uno spazio completamente diverso che detta e impone un preciso design. Sono particolarmente interessato ad evidenziare l'altezza delle Terme di Diocleziano. Ho provato a concepire 8 spazi diversi e la possibile integrazione tra degli stessi in termini di esperienza visiva dell'ambiente: uno è dominato dalla geometria, un altro è molto stretto o molto buio e, un ultimo ancora, è invece molto colorato. In un certo senso, il visitatore è una sorta di "performer", dal momento che la coreografia e i movimenti variano a seconda del progetto e della forma delle aule". Wilson ha collaborato con Michael Galasso per la musica originale, con A.J. Weissbard per il progetto di illuminazione e con Serge von Arx e Valentina Tescari per il progetto di allestimento. Curatore della mostrea è Harold Koda, co-curatore Germano Celant. Info: .tel +39 02 21563250 e-mail: imaggi@mondadori.it; Electaweb

ArteAperta
Si terrà oggi dalle ore 15 alle 24, l'evento 'ArteAperta', che vedrà coinvolti 30 spazi espositivi di Milano. ArteAperta: gallerie per l'arte giovane a Milano, giornata di apertura straordinaria di gallerie specializzate nella promozione di giovani artisti, nella settimana che precede l'inaugurazione di MiArt, per favorire l'incontro della città con il mondo dell'arte. Aderiscono le gallerie che ospitano mostre monografiche o collettive di artisti italiani e stranieri. Allo scopo di attivare un proficuo scambio di esperienze fra Milano e il resto del mondo attraverso il linguaggio specifico dell'arte e rafforzare l'immagine di un territorio che si caratterizza per l'importanza e l'ampiezza della sua comunità artistica, La Provincia di Milano/Cultura e beni culturali, in collaborazione con Fondazione Fiera Milano e con Fiera Milano International, ha proposto alle gallerie milanesi interessate alla promozione di giovani talenti, una giornata di apertura straordinaria. Le gallerie che hanno aderito all'iniziativa presenteranno al pubblico mostre monografiche o collettive di artisti italiani e stranieri. Info e elenco gallerie: tel 02 77406302 e-mail: cultura@provincia.milano.it; su Undo.net

La Francia si muove . festival di danza contemporanea
Bologna.Brescia.Càscina.Catania.Firenze.Milano.Napoli.Palermo.Rimini.Roma.Torino
5 maggio > 6 giugno 2004
Si apre oggi la 1. edizione di La Francia si muove.festival di danza contemporanea, un progetto dell'Ambasciata di Francia in Italia, ideato e sostenuto dall'AFAA-Association Française d'Action Artistique e dall'ETI-Ente Teatrale Italiano, in partenariato con | Xing (Bo) | Festival Divagazioni (Bs) | Festival Metamorfosi (Càscina) | Zò Centro Culture Contemporanee (Ct) | Fabbrica Europa (Fi) | Festival Superuovo (Mi) | Geografie teatrali/Maggio dei Nuovi Teatri (Na) | Teatro Garibaldi (Pa) | Santarcangelo dei Teatri (Rn), Romaeuropa (Rm), TorinoDanza (To) | responsabile del progetto: Delphine Borione | ideazione e realizzazione: Olivier Bouin. Un vero viaggio in Italia della nuova danza d'Oltralpe, che il festival "sigla" nell'inedito format a sezioni, programmate lungo un circuito di manifestazioni/partner in tutta Italia. Una fitta rete di postazioni che per un mese disegneranno, dal Piemonte alla Sicilia, un'inedita "geografia" della danza contemporanea in Italia. I contatti stabiliti sul territorio hanno permesso di creare una "rete" che il dopo-festival cercherà di sviluppare. La programmazione del festival è il risultato di questa collaborazione, così come della volontà di presentare una pluralità di scritture coreografiche e di universi singolari, un panorama ricco di proposte artistiche forti: dalle performance di Jérôme Bel alle ricerche interdisciplinari di François Verret, dalla scrittura "pura" di Catherine Diverrès ai "dispositivi" di Christian Rizzo, dalle sperimentazioni di Boris Charmatz alle proposte spettacolari di Mourad Merzouki. Oltre alla presentazione al pubblico italiano di diciasette opere (tra le quali otto prime italiane), il festival si è posto con uguale attenzione l'obiettivo di creare le condizioni di uno scambio tra coreografi, danzatori, operatori culturali, istituzioni e pubblico intorno alla danza contemporanea. Saranno organizzati dibattiti, tavole rotonde, videoproiezioni per consentire approfondimenti e stimolare il desiderio di spingersi più avanti. A livello regionale, l'Emilia Romagna accoglierà due eventi a Bologna (Jérôme Bel con The show must go on, a cura di Xing al Teatro Duse il 1 giugno) e a Rimini (con i tre assoli Shirtologie di Jérôme Bel, good boy di Alain Buffard, Self-Unfinished di Xavier Le Roy , al Teatro degli Atti il 6 giugno, a cura di Santarcangelo dei teatri). L'Ambasciata di Francia ha voluto coinvolgere fra i suoi partner strutture di diffusione da sempre attente ai linguaggi contemporanei, riconoscendo su ciascuna città organizzazioni che già avessero sviluppato relazioni attive con il panorama coreografico francese. Jérôme Bel, Xavier Le Roy, Alain Buffard, coreografi della cosidetta 'non-danza', ritornano quindi in regione, proprio dopo gli esordi italiani avvenuti a Bologna nelle edizioni dal 2000 ad oggi del Festival sullo Spettacolo Contemporaneo a cura di Xing. Riprenderanno per questa occasione alcune loro produzioni esemplari, che mostrano i caratteri e le modalità operative di una generazione di coreografi che ha rigettato i principi più spettacolari per indagare una sorta di grado zero della danza, aprendosi alle diverse forme della creazione contemporanea. Oggi questo nuovo scenario produttivo e critico, riconosciuto a livello internazionale, si è sviluppato sino ad imporsi come avanguardia riconosciuta - che anzi già si classicizza - facendosi motore, tra l'altro, della formazione di un nuovo pubblico delle arti performative, giovane e trasversale. Info e programma: tel +39 051 331099 e-mail: info@xing.it; Xing - e-mail: info@lafranciasimuove.net; www.lafranciasimuove.net

Student Body
Performance session|Students' Bodies + Book signing Marina Abramovic|Student Body Stasera dalle ore 18 (durata performances 19 - 21) presso Volume!, via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, sarà presentato per la 1. volta in Italia il nuovo libro di Marina Abramovic ''Student Body'' (Edizioni Charta, Milano), pubblicato in collaborazione con il Centro Galego de Arte Contemporanea, Santiago de Compostela. La serata-evento, curata da Emanuela Nobile Mino, vedrà presente l'artista e anche 7 dei suoi studenti impegnati nella performance session dal titolo Students' Bodies. ''Student Body'', la monografia che conclude idealmente la trilogia sulla sua figura e sulla sua opera (dopo ''Artist Body'' e ''Public Body'' pubblicati entrambi da Edizioni Charta, Milano), raccoglie l'imponente mole di documenti sul rapporto dell'artista con i suoi numerosi studenti nelle accademie di tutto il mondo. Insegnante autorevole e di grande carisma, Marina Abramovic insegna a Berlino, a Braunschweig, a Tokyo e Kitakyushu; in Italia è stata visiting professor alla Fondazione Ratti di Como. Dal 1997 Marina Abramovic, attraverso un metodo didattico che vede l'alternarsi di lezioni, workshop, mostre e dibattiti, mira a trasmettere ai propri studenti non solo la sua esperienza di performer e le conoscenze acquisite nella sfida costante con i limiti del proprio corpo, ma anche a stimolare e concentrare energie e capacità verso il perfezionamento del lavoro individuale. Invariabilmente agli studenti chiede, prima di affrontare il corso vero e proprio, di sottoporsi a una purificazione totale, dal cibo, dalla parola, dal sesso e dagli abiti. Fra le peculiarità dei suoi metodi di insegnamento vi è, inoltre, quella di sostenere ed aiutare i giovani dell'accademia a crescere per divenire artisti professionisti; a tale scopo crea loro opportunità in cui i giovani performers possano avere la possibilità di presentare il proprio lavoro presso gallerie, musei, kunstverein e teatri. Info: tel 06 6892431 fax 06 6892431 e-mail: info@volumefnucci.it; Volume!

World Press Photo. Le immagini premiate nel 2004
5 - 23 maggio 2004, Milano
7 - 27 maggio 2004, Roma
Si terrà in contemporanea, alla Galleria Carla Sozzani, a Milano e presso il Museo di Roma in Trastevere, in P.zza di Sant'Egidio 1/b, la mostra delle immagini premiate per il World Press Photo. Il premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell'ambito del fotogiornalismo. Il meglio della produzione internazionale viene esaminato ogni anno per il premio. L'esposizione rappresenta un'occasione per vedere raccolte insieme le immagini più belle e rappresentative che per un anno intero hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti del nostro tempo. Vincitore dell'Edizione 2003 è Jean-Marc Bouju, con l'immagine 'Iraqi man comforts his son at a regroupment center for POWs', Najaf, Iraq, 31 March 2003, France, The Associated Press. Complessivamente sono state inviate alla giuria un numero record di 63.093 foto da parte di 4.176 fotografi di 124 paesi. su WPP | -Info: tel 02 653531 fax 02 29004080 e-mail: info@galleriacarlasozzani.com; CarlaSozzani | -
Info: tel 065816563 fax 065884165 e-mail: museodiroma.trastevere@comune.roma.it; MuseoRoma

Video Cream
Marcela Cernadas|Sabrina Muzi|Emilia Scharfe|Morgan Showalter
5 -7 maggio 2004, Milano
Stasera, ore 15-24, presso Artandgallery, in via Arese 5, a Milano, si inaugura una mostra intitolata ''Video Cream'', nell'ambito dell'iniziativa ArteAperta, di Miart, che coinvolge le gallerie della città, inserendosi nel percorso artistico urbano che vede l'apertura straordinaria degli spazi milanesi dedicati al contemporaneo. 4 giovani artisti: l'argentina Marcela Cernadas, l'italiana Sabrina Muzi, la tedesca Emilia Scharfe e l'americano Morgan Showalter, sono messi a confronto in un paesaggio presente orizzontale senza apparenti vie di fuga. La rassegnazione personale, che si riflette in azioni ossessive e senza senso, si riproduce come un disco incantato all'infinito nell'incavo di una realtà inventata. Dalla narrazione globalizzante degli eventi, l'arte, per difendersi dallo scontro frontale dei poteri, guarda alle minuzie del quotidiano. Gli artisti le rappresentano con la propria figura atta a rammendare i disastri del globo. Soggettivamente l'artista-uomo-comune è protagonista di una storia a spirale, è senza narrazione e punti certi di riferimento: il ritratto mobile di una generazione incerta. Info: tel 02
6071991 fax 02 6072458 e-mail: info@artandgallery.it; Artandgallery

4/05/04

Presentazione del libro "Le Corbusier, Scritti"
a cura di Rosa Tamborrino con fotografie di Guido Guidi_ Triennale Lab
Si terrà stasera alle ore 18, presso gli spazi della Triennale, in Viale Alemagna 6, a Milano, nell'ambito della 'Triennale Lab _scritti', la presentazione del libro "Le Corbusier, Scritti" a cura di Rosa Tamborrino con fotografie di Guido Guidi (Einaudi, Torino 2003). Il volume raccoglie in forma antologica una selezione dei principali testi dell'architetto svizzero naturalizzato francese, scritti tra il 1910 e 1961, alcuni dei quali inediti, su architettura, città, arte, design. L'antologia, la più ampia presentata in Italia, dà voce a testi brevi, a volte occasionali, caratterizzati da un'idea di collage che assembla riflessioni, studi, disegni, ritagli, fotografie, progetti. Presentato nella prestigiosa collana "i Millenni" di Einaudi, ha inteso proporre a un pubblico ampio, non solo di esperti, un personaggio emblematico della cultura del '900, che ne esprime il cuore del pensiero e delle pratiche artistiche. L'opera del grande architetto, di cui gli scritti sono parte significativa e fondativa, resta un elemento di confronto attuale e ineludibile. Il saggio introduttivo di Tamborrino e le fotografie di Guidi propongono due letture parallele dell'opera di Le Corbusier, presentandone il lavoro attraverso un diverso percorso di interpretazione critica. Lo spazio, il suo significato per l'architetto, è un punto di comune di riflessione tanto per lo storico quanto per il fotografo. | Rosa Tamborrino è docente di storia dell'architettura contemporanea al Politecnico di Torino | Guido Guidi insegna all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia.| Presentano il volume Mario Botta, Mario Lupano, Roberta Valtorta | L'architetto ticinese Mario Botta, a tutti celebre per la sua attività internazionale, da giovane studente dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, ha avuto l'opportunità di lavorare nel gruppo di collaboratori per la redazione del progetto dell'Ospedale di Venezia di Le Corbusier | Mario Lupano è docente di storia dell'architettura contemporanea al DAMS di Bologna e autore di un'intensa attività storico-critica sull'architettura del '900 | Roberta Valtorta, storico della fotografia, è attiva in numerosi progetti culturali che riguardano la fotografia italiana contemporanea. Le Fotografie di Guido Guidi riprodotte nel testo in presentazione, sono attualmente in mostra presso la Galleria Alessandro De March, in via Rigola 1, a Milano. Info: Galleria De March, tel/fax +39 02 6685580 e-mail: demach@libero.it; su Triennale

ZOGRAF: fumetti e storie dai Balcani_ mostra + conferenza
4 maggio - 18 maggio 2004, Ravenna
Stasera alle ore 18, presso la Galleria La Bottega, in via Baccarini 21, a Ravenna, si terrà l'inaugurazione della mostra dell'artista serbo Alexandar Zograf e una conferenza con l'autore, a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini. L'evento espositivo è proposto dall'Associazione Culturale Mirada e ha lo scopo di dare visibilità e favorire un contatto con l'immaginario e la cultura dell'Est Europa. Il progetto muove dalla consapevolezza che l'idea di Oriente e Occidente siano il prodotto delle energie materiali e intellettuali dell'uomo; perciò, proprio come l'Occidente, l'Oriente è un'idea che ha una storia e una traduzione di pensiero, immagini e linguaggio che gli hanno dato realtà e presenza: cosa ne è di questa immagine nella sua collisione con l'Ovest dopo la caduta del muro? Come si rappresenta? La cultura underground del fumetto e dell'illustrazione possono essere un utile veicolo visivo alla conoscenza di un immaginario che perlopiù viene rappresentato dall'Occidente stesso, ma che difficilmente trova spazio di autorappresentazione. L'autore presentato, conosciuto non solo dal pubblico del fumetto, ma anche da coloro che hanno seguito con attenzione le vicende del Paese oltre Adriatico, rappresenta uno dei migliori esempi di come fumetto, storia contemporanea e reportage ad immagini, possono essere correlati. Il lavoro artistico di Zograf è centrato sulla rappresentazione della realtà in bianco e nero, letta dagli occhi onirici di un disegnatore che vuole autorappresentarsi come occhio ingenuo di osservazione. L'aspetto onirico e di ricerca dei processi di elaborazione del sogno e dei meccanismi a questo sottesi costituiscono una delle tematiche trasversali al suo lavoro (come testimonia anche il libro Psiconauta, pubblicato anche in italiano). L'occasione, non pretestuosa, ma legata al nostro territorio, per presentare questa mostra dei disegni originali dell'autore serbo, nasce dai progetti portati avanti dalla nostra città proprio nella piccola cittadina di Pascevo, da cui l'autore proviene: difatti la Provincia di Ravenna con una ONG internazionale ha realizzato una serie di centraline per il controllo della qualità dell'aria: un segno di come la solidarietà possa non solo essere una parola vuota, ma anche azione concreta. All'inaugurazione l'autore terrà una conferenza pubblica sul proprio lavoro: la presentazione sarà occasione non solo di vedere gli ultimissimi lavori dell’autore in anteprima internazionale, ma anche di discutere da vicino con un testimone eccellente di quanto sta succedendo in questi mesi nell'Ex Yugoslavia. Alla conferenza sarà presente anche l'Assessore all'Ambiente della Provincia di Ravenna, Andrea Mengozzi. Alexandar Zograf (1963), che vive a Pancevo cittadina nei pressi di Belgrado, è giornalista di musica rock e autore di fumetti e le sue storie sono pubblicate nei circuiti underground di tutto il mondo. L'autore è stato pubblicato negli USA, in Inghilterra, Germania, Italia, Francia, Portogallo, Bulgaria, Grecia e Spagna. Info su AleksandarZograf | -Info: tel 0544 61446 cell 3280709837 e-mail: mirada@email.it; Mirada

Baghdad Life Club_ Installazione-workshop di Al Fadhil
4 - 6 maggio 2004, Roma
Oggi, nella sala superiore del MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea Uni Roma "La Sapienza", in Piazzale Aldo Moro 5, si inaugura, a cura di Simoneta Lux, l'installazione-workshop 'Baghdad life club' ideato da Al Fadhil, artista iracheno residente in Europa. Questo lavoro è una sorta di installazione comunicativa che tende alla divulgazione di informazioni e allo scambio di opinioni sulla realtà irachena. L'artista vuole trasformare lo spazio espositivo in un ambiente flessibile simile ad un accampamento dove si viva l'atmosfera irachena e si parli del contenuto degli interventi e del contesto in cui avvengono e sempre con un legame diretto con il passato e il presente dell'Iraq. Al Fadhil è un artista che opera senza vincoli accademici e di correnti stilistiche; alla 50. Biennale di Venezia, si è trasformato in un padiglione mobile indossando una T-shirt con la scritta I'm Iraq Pavilion; molti hanno potuto assaggiare il suo pane arabo cotto nell'Attanour (forno), realizzato per una mostra curata da Szeemann nel 2003, e un suo video/denuncia è stato proiettato al 56. Festival del film di Locarno. Il suo intervento al MLAC, è una ulteriore tappa operativa di una strategia espositiva che privilegia la ricerca artistica quale mezzo esplorativo e di indagine su un paese ricco di storia e di fascino, ma conteso, quale è l'Iraq. Lettere, fotografie, libri, riviste, giornali, diapositive, video, disegni, striscioni, tappeti, profumi, cibi e bevande, costituiscono la materia prima dell'installazione-workshop Baghdad Life Club di Al Fadhil. Lo spettatore ne diventa il protagonista assoluto. Dai materiali proposti, vengono proiettati alcuni video girati in Iraq dall'artista romano Fosco Valentini, filmati registrati da tv pubbliche sulle varie guerre, i documentari "Sotto il cielo di Baghdad" di Fred Wilson & Al Fadhil alla 50. Biennale di Venezia, realizzati da Stefano Scialotti, e coprodotto dal MLAC, un video di Kadhum "Love&Peace", un documentario del titolo "Luglio 2003" del gruppo trx1.org. Questo evento è realizzato in collaborazione con la fabbrica centro culturale Losone Svizzera. La mostra è realizzata nella programmazione "Laboratorio" del MLAC con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in "Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea" nell'ambito dei corsi sperimentali di Stage/Master in 'Cura, Critica e Installazione Museale', voluti dal direttore del Museo Simonetta Lux e realizzati dal curatore del MLAC Domenico Scudero. Info: tel +39 06 49910653 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it; www.luxflux.net

Tekfestival. Ai confini del mondo...dentro l'Occidente_ 3. edizione
festival di documentari, corto e lungometraggi indipendenti
4 - 9 maggio 2004, Roma
Si terrà al cinema Pasquino, in Piazza S. Egidio, Trastevere, a Roma, la 3. edizione del "Tekfestival. Ai confini del mondo...dentro l'Occidente", realizzato con il sostegno del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Dipartimento Cultura Sport Toponomastica, Ufficio Spettacolo. Il festival internazionale esplora contraddizioni, confini e conflitti del modello di sviluppo occidentale. Protagoniste sono identità metamorfiche, ibride e impure che si muovono nello spazio tra Mc World e Jihad, resistono al paradigma dello "scontro di civiltà" e della guerra permanente. Forme di vita che attraversano i confini tra etero e omosessualità, tra maschile e femminile, tra centro e periferia, tra fiction e documentario. Tra queste migranti, transessuali, filmakers deliranti, donne e uomini precari, teatranti dell'esodo, eunuchi, sabotatori e black punks. In programma produzioni indipendenti, tra cui molte passate per alcuni importanti festival italiani ed internazionali, ma anche film inediti. Le 9 sezioni: | Eventi speciali | Panorami | Concorso Doc | Concorso Corti | Abitare il margine | Omaggio a Nico D'Alessandria | Terre di ghiaccio, fuoco e di confine | Cuba... città aperta. Pre-visioni dall'altra isola | Phag Off. Visioni queer oltreconfine | Pensiero Cinematico | -Info e programma: tel/fax +39 06 2147126 e-mail: festival@letecniche.it; LeTecniche

3/05/04

E' online Café de las Ciudades n. 19 - maggio 2004
Accessibilità x 3, in questo numero di 'café de las ciudades': -ACC.(1): Dopo la caduta del Muro... si moltiplicano i muri: ora li propongono per le favelas di Rio de Janeiro. Perfino Luiz Conde, visto che il sindaco ha promosso il programma 'Favela Bairro', ha proposto questa "soluzione" al governo statale. Potrebbe essere applicata a lui l'ironia di Borges su quell'imperatore cinese che ha ordinato di erigere la Grande Muraglia e di bruciare tutti i libri: "secondo l'ordine che scegliamo, noi daremo l'immagine di un re che cominciò col distruggere e presto si dimise per conservare, o quello di un re disilluso che ha distrutto ciò che prima difendeva". Jorge Jáuregui ragiona sul tema e sull'adulazione demagogica dei politici verso la classe media (una tendenza che non è esclusiva dei governanti brasiliani...). -ACC.(2): Abbiamo assistito alla presentazione del magnifico edificio del IMRVL ad un gruppo di studenti. Il loro direttore, Ernesto Matassa, ha affermato che non si tratta di costruire alcune "eccezioni" che siano accessibili ai disabili, ma una città accessibile, come parte di una società più giusta. Vale a dire: più che fare in alcuni edifici le rampe ed i bagni per i disabili, si dovrebbe costruire una città per tutti. Una proposta che è implicita nel progetto dell'Istituto. -ACC., o la sua negazione (3): Fra i molti meriti di Kill Bill Vol.2, evidenziamo la terribile scena in cui un personaggio viene sepolto vivo. Con lo schermo oscurato alcuni secondi più del necessario, con il rumore della terra che cade e dei inghiozzi, Tarantino provoca la claustrofobia di tutti gli spettatori. La "soluzione" del problema è stata ben calcolata ed è completamente credibile all'interno della logica del'opera. La conferma di un genio, saggio estetico e (molto sottilmente) etico, Kill Bill Vol.2 non è nel café de las ciudades, ma andate a vederlo se non lo avete ancora fatto: non tutto è digitale in questa vita! (Marcelo Corti)... su CafédelasCiudades

5. Convegno delle Accademie di Belle Arti del Mediterraneo
3 - 7 maggio 2004, Genova
L'Accademia Ligustica di Belle Arti organizza il 5. Convegno delle Accademie del Mediterraneo, in collaborazione con Ecume, associazione con sede a Marsiglia che lavora per creare una rete di istituti di insegnamento artistico superiore, per mezzo di scambi nel campo pedagogico fra studenti, insegnanti e direttori, in vista dell'emergenza di una coscienza mediterranea. Il 5. convegno si svolge a Genova, nell'ambito delle manifestazioni per il 2004, seguendo quello di Marsiglia (1985), di Algeri (1990), di Tunisi (1991) e di Siviglia (1992), mettendo fine ad una lunga pausa e facendo seguito alla tragica scomparsa di Ahmed Asselah, direttore della Scuola di Belle Arti di Algeri (1993). La condizione umana (solitudine, libertà, paura, eros, morte, dolore) nelle espressioni artistiche del mondo mediterraneo. Mediterraneo, questo nome evoca dei contorni precisi: una storia millenaria di civiltà e di scambi; un mare "fra le terre", solcato da navi fin dall'Antichità; luoghi di passaggio, di commerci, da Ulisse ai giorni nostri; un mare le cui rive appartengono a tre continenti: l'Europa, l'Asia e l'Africa. Oggi più che mai, è il mare del multiculturalismo, della complessità e, sfortunatamente, dei conflitti. L'Accademia di Genova ed Ecume desiderano promuovere, in occasione di questo incontro, una situazione di apertura, di ricerca, di conoscenza: la proposta è per un lavoro comune a partire dalle caratteristiche peculiari delle singole Accademie - all'evento parteciperanno quelle di: Algeri, Ankara, Atene, Alessandria, Amman, Beyrut, Damasco, Il Cairo, Istanbul, Tunisi, Tetuan, Sarajevo, Sfax, Spalato, Tirana, La Valletta, Lisbona, Siviglia, Marsiglia, Tolone, Roma, Milano, Venezia, Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Sassari -, attraverso un confronto costruttivo, per riaffermare l'importanza dell'arte come autentico "luogo" di ricerca, di conoscenza e di riflessione sull'uomo. L'Accademia di Genova si apre alla città come spazio creativo di lavoro e di discussione attraverso conferenze (parteciperanno, fra gli altri, l'artista Michelangelo Pistoletto, Mona Khazindar-Beiazei dell'Idma - Istituto Mondo Arabo di Parigi, il fotografo Mimmo Jodice, Paolo Rosa di Studio Azzurro), tavole rotonde, una mostra con le opere delle accademie partecipanti alla Commenda di Prè, laboratori dove tutti potranno seguire le lezioni di pittura, scultura, scenografia, ecc. Sponsor della mostra è la Fondazione Cassa di Risparmio. Ufficio Stampa: Francesca Felletti: cell 349 0514823 tel/fax 010 8691250 e-mail: francescafelletti@fastwebnet; MenteLocale

"SEI CORTI IN CERCA D'AUTORE"_ Rassegna Nuove Frontiere del Documentario
3 - 4 maggio 2004, Palermo
Si svolgerà presso i Cantieri Culturali alla Zisa, a Palermo la manifestazione "SEI CORTI IN CERCA D'AUTORE" organizzata dall'associazione culturale Officina Arte-Cinema all'interno del Goethe Institut. Il tema stavolta sarà specificatamente il genere "documentario", nuove prospettive a Palermo e nuovi autori emergenti del settore. L'evento si svilupperà nell'arco di 2 giornate, diviso in dibattiti ed incontri con ospiti, autorità, critici e documentaristi affermati nel palermitano.La 2. parte della manifestazione prevede, in tardo pomeriggio, proiezioni in anteprima assoluta palermitana di documentari di autori emergenti. Tra gli ospiti, Alessandro Rais e Ignazio Playa, responsabili della Filmoteca Regionale Siciliana; i registi Salvo Cuccia, che presenterà il documentario "Verso Venezia" in anteprima a Palermo, e Giovanni Massa, presidente della C.L.C.T.; il vicepresidente vicario Giuseppe Apprendi e i professori Rino Schembri e Renato Tomasino del Dams di Palermo. Presenti critici e giornalisti come Gregorio Napoli e Massimo Arciresi. Tra i film in anteprima palermitana "Picciridda" di Alberto Castiglione, "Antichi Feudi Colonna" di Giuseppe Lo Cascio, "Due fili d'amore" di Gaetano di Lorenzo, "Il re è morto…evviva il re" di Sergio Ruffino, prodotto dalla stessa Officina Arte-Cinema e "Io Giorgio Scerbanenco" di Marco Alessi. Info e-mail: officinartecinema@hotmail.com; Officina Arte-Cinema

2. edizione del seminario-concorso Internazionale di Museografia "Villa Adriana" +
Premio Internazionale di Architettura e Archeologia "Giovanbattista Piranesi"
[iscrizioni entro 30/07/04]
Seconda edizione del Seminario Concorso Internazionale di Museografia "Villa Adriana" e contestualmente ad esso il Premio Internazionale di Architettura e Archeologia "Giovanbattista Piranesi". Il seminario, che ha per oggetto il progetto di una serie di interventi legati alle nuove forme di musealizzazione del contesto monumentale di Villa Adriana a Tivoli, si propone come obbiettivo una riflessione teorica sul rapporto formale tra spazio architettonico, preesistenza archeologica e strutture ostensive. Il seminario si svolgerà attraverso una serie di lezioni-dibattito, visite alle aree archeologiche e workshop progettuale, avrà quindi la formula del seminario concorso e prevede il conferimento di 3 premi riferiti alle seguenti tre scale di musealizzazione: -a) Archeologia e Paesaggio -b) Architettura e Archeologia -c) Archeologia, Interni ed Allestimento. La quota di partecipazione è di Eur 200,00 per gli studenti, i dottorandi di ricerca e i neolaureati, e di Eur 600,00 per tutti gli altri partecipanti. Termine iscrizioni e versamento quota di partecipazione 30 luglio 2003. Info e bando: tel 02 45486217 fax 02 680305 e-mail: premio.piranesi@tiscali.it; www.premiopiranesi.net e ProfessioneArchitetto

2/05/04

MEDFEST 2004 - Rassegna Internazionale del Cinema Documentario Mediterraneo
concorso del cinema reale_ il Parco del Cilento: un set aperto all'audiovisivo
16 - 19 settembre2004, Ascea Marina (SA) >[scadenza: 31/07/04]
Con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso il rapporto tra audiovisivi e le risorse legate alla cultura del mondo mediterraneo parte la 7. edizione del Mediterraneo Video Festival, concorso internazionale del cinema documentario in programma ad Ascea Marina (SA), [Fondazione Alario per Elea-Velia, Ascea (SA)]. L'iniziativa, giunta alla sua 7. edizione, è organizzata dall'associazione culturale Medfest, membro del CICT UNESCO, che ne cura la direzione tecnico-artistica, con il sostegno della Provincia di Salerno, della Regione Campania, dell'Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, del Comune di Ascea e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, dell'ANICA e della RAI. Quando si parla di Mediterraneo si avverte un desiderio di ricerca di identità che accomuna i popoli che si affacciano su questo 'grande mare' - luogo di approdo e di circolazione di idee. Nella certezza che le diversità culturali vengono valorizzate dallo scambio e dalla volontà civile di coesione pacifica, sono stati avviati interessanti scambi con paesi come la Grecia, la Spagna, la Francia, la Turchia e l'area balcanica, nella prospettiva di rendere sempre più proficue le collaborazioni internazionali. Incontri d'autore, retrospettive, mostre e spettacoli caratterizzano la tre-giorni del MedFest: la sesta edizione sarà dedicata al paesaggio dei miti, per ridisegnare con un'impronta contemporanea gli aspetti caratterizzanti del paesaggio culturale. Il Festival si pone come un open space capace di raccontare – attraverso una "visione del reale" l’anima della cultura mediterranea. Info e bando: tel +39 0974 838712/838110 fax 0974 838410 e-mail: segreteria@medvideofestival.net; MVF

Concorso 2004-05_ FestArte - arte|cultura|musica_ un progetto di Lorena Benatti
[scadenza: 6 giugno 2004]
Da più di un anno a Roma aleggia leggera una nuova realtà: FestArte, Feste/evento ideate da giovani curatori per proporre artisti e generi nuovi con un format capace di associare l'idea dell'arte alla festa/divertimento. c.a. 50.000 contatti ad evento - c.a. 4.000 iscritti alla newsletter. Il primo bilancio è positivo ma soprattutto crediamo di aver raggiunto LA MISSION: -per la qualità e varietà degli eventi proposti dai curatori | -per l’ attenzione che i media ci hanno dedicato | -per aver avvicinato all'arte anche un pubblico di "non addetti ai lavori". E… non ci fermeremo!!! per la prossima stagione: Valorizzeremo NUOVI progetti curatoriali capaci di scuotere il panorama artistico Quindi se credete che l'arte sia trasformazione e movimento e non debba necessariamente essere chiusa in musei e gallerie. Se il vostro sguardo è rivolto al futuro Proponete il Vostro progetto entro mercoledì 6 giugno 2004 Qualunque genere artistico è ammesso purché risponda al nostro concept. Breve sinossi del progetto, una breve Vostra presentazione ed il vostro curriculum vitae, presentazione di ogni artista ( indicando anche eventuali mostre - personali o collettive). Eventuali immagini digitali (max. 300 DPI ciascuna). Ricordatevi però che il motto di FestArte è : interattività: il pubblico da noi è sempre protagonista!!!! scrivete i vostri progetti a: Elena De Luca: info@festarte.it ed in copia a benatti@festarte.it -Se siete invece polemici con le nostre idee saremo felici di cogliere le vostre critiche per migliorare il vostro lavoro. Un grazie anticipato a chi attivamente si metterà in gioco!!! Info: FestArte, Via dei Lincei 101, 00147 Roma - tel 06 5136278 www.festarte.it

5. edizione di Movin'Up 2004_ concorso
mobilità nel mondo per giovani artisti italiani
[scadenza: 1 sess_ 31/05/04 | 2.sess_ 200429/11/04]
Il GAI-Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con la DARC-Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, presenta la 5. edizione di Movin'Up, programma di sostegno alla mobilità degli artisti italiani nel mondo. Movin' Up è un bando di concorso rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all'estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati a concorsi, residenze, seminari, workshop, stage o iniziative analoghe o che abbiano in progetto produzioni artistiche da realizzare presso centri e istituzioni straniere. I settori artistici sono: arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, scrittura. L'iniziativa, realizzata attraverso lo stanziamento di un fondo annuale erogato in due sessioni, permette agli artisti di richiedere un sostegno a parziale copertura delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città straniera ospitante. Attualmente sono allo studio programmi specifici per eventuali progetti di sviluppo in ambito formativo e produttivo che, appena definiti, saranno pubblicati sul sito del GAI sotto "Movin'up". Il bando di concorso Movin'Up si articola in 2 diverse sessioni: 1. sessione - scadenza 31 maggio 2004: verranno prese in considerazione le domande per le attività all'estero con inizio compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2004 | 2. sessione - scadenza 29 novembre 2004: verranno prese in considerazione le domande per le attività all'estero con inizio compreso tra il 1 gennaio e il 30 giugno 2005. Info e bando su GAI/movinup

1/05/04

La Farnsworth House riaprirà come casa-museo
Da oggi la Farnsworth House di Mies van der Rohe, a Plano, Illinois, riaprirà al pubblico come casa-museo. Le visite sono solo su prenotazione: martedì-domenica, 10 -16; $18.00 a persona. Info: LPCI, tel 312 922 1742 o su www.landmarks.org

Il territorio nella società dell'informazione. Dalla cartografia ai sistemi digitali
1 maggio - 11 luglio 2004, Venezia
Si terrà al Museo Correr e proporrà la rappresentazione cartografica lungo un arco di tempo che va dal XV secolo all'era delle nuove tecnologie, la mostra si pone nel panorama espositivo europeo con intenti innovativi e stimolanti: intende infatti esplorare e comunicare la trasformazione della rappresentazione del territorio alla luce delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Di queste presenta i caratteri salienti, mentre non manca un prezioso excursus sull’immagine cartografica antica, sulla base delle ricche collezioni del Museo Correr. La mostra si articolerà in 4 sezioni con circa 250 pezzi per un totale di 40 sale: le sezioni saranno dedicate rispettivamente alla cartografia antica, ai processi scientifici di conoscenza del territorio dalla fine del '700 fino ai primi esperimenti di fotogrammetria terrestre, all'informazione geografica nello sviluppo delle Regioni, alle nuove tecnologie e ai sistemi integrati di conoscenza del territorio. Info: e-mail: mostra.territorio@iuav.it; IUAV

FABBRICA EUROPA: A TEMPO_ 11. edizione - Stazione Leopolda
danza
|musica|teatro|architettura|workshop|incontri|video
1 - 22 maggio 2004, Firenze
Fabbrica Europa un cantiere e un laboratorio, una vetrina prestigiosa e un forum permanente per i linguaggi e le arti contemporanee, un luogo di incontro delle identità e delle tradizioni culturali più diverse che quest'anno inaugura un nuovo corso: il festival si appresta ad invadere la città aprendosi a nuovi spazi. Quindi lo scenario di eventi e spettacoli non sarà solo la storica sede della Stazione Leopolda, ma alcune produzioni saranno ospitate in altri luoghi scenici di Firenze quali CAN GO Cantieri Goldonetta, Teatro Cantiere Florida, Institut Français de Florence, la Sala Vanni. Le scelte artistiche e ideologiche ormai consolidate negli anni, il carattere multiculturale e interdisciplinare, gli eventi e i processi produttivi significativi della contemporaneità, rappresentano il contesto ideale ad accogliere i molti progetti che animano l’XI edizione del festival. L'attenzione da sempre rivolta alle nuove tecnologie e alla loro applicazione alle arti sceniche è stata anche quest'anno alla base di diverse produzioni in cui l’architettura, la musica, il corpo, la parola e l’immagine video si sono incontrate
- 6-7-8/05 - ore 22.30_ Media House Project_ Tra architettura e nuove tecnologie apre il festival un Progetto Speciale di Architettura e Media, il Media House Project, del collettivo Metapolis / Instituto de Arquitectura Avanzada de Catalunya: un’installazione multimediale e performativa che trasforma in arte ambientale il nesso tecnologie-tempo di vita. Questo prototipo è il segnale per la possibilità di ambienti non degradati, per reazioni non artificialmente accelerate ma plurali e conviviali, tra persone e spazi, tra rete e contenuti, tra percorsi e frontiere. Così l’installazione abiterà e renderà abitabili i 3500 mq della Stazione Leopolda: maxi schermi, 25 altalene appese alle capriate, sala per videoconferenze, area relax, stanza dei giochi, giardino, cucina, ecc., il tutto dotato di sensori in grado di restituire un’immagine digitale in tempo reale. Tra gli artisti che partecipano al progetto: Enric Ruiz-Geli, Ulrich Kölle, Eva Garcia, Laura Cantarella, Fernando Rojo, Area3, Ian+, BrajovicVandendriessche, José Manuel Berenguer, Paco Guzman, Innothna, Ivrea Interaction, Stalker. L'installazione abiterà la Stazione Leopolda per l’intera durata del festival. La performance/concerto, che vedrà gli "abitanti" occupare e vivere le architetture sensibili del progetto Media House. Metapolis in collaborazione con l’Università di Firenze/Sesv, organizza, a cura di iMage, una giornata-studio (5 maggio) aperta a professionisti, operatori, studenti, per indagare i rapporti tra architettura e multimedia nell'ottica della ricerca su nuove forme abitative. Info: tel +39 055 2480515 fax +39 055 2479757 e-mail: info@fabbricaeuropa.net; www.fabbricaeuropa.net

LAB_ gruppo A12 a Otterlo
1 maggio - 26 settembre 2004, Otterlo (NL)
Si inaugura oggi alle ore 16.30, al Kröller-Müller Museum di Otterlo (NL), la mostra "LAB", a cura di Nathalie Zonnenberg. un progetto sviluppato appositamente per la nuova zona di attività nel giardino delle sculture, che è stata pianificata dagli architetti paesaggisti West8. Il collettivo di architetti italiani Gruppo A12, è stato chiamato a progettare un padiglione provvisorio, che, oltre a funzionare anch'esso come opera d'arte, con la sua struttura a labirinto, conterrà le installazioni di un gruppo internazionale degli artisti: En Nasrin Tabatabai Lara Almarcegui (ES), Heman Chong (SG), Minerva Cuevas (MX), Manfred Pernice (DE), Tino Sehgal (DE), Simon Starling (Regno Unito) & Babak Afrassiabi (IR). L'elemento centrale dell'evento è dato dalla collaborazione tra la curatrice, gli architetti e gli artisti; la struttura finale della mostra è il risultato delle loro discussioni e scambio di idee. In questo senso, la mostra funziona come 'laboratorio', in cui i concetti sull'arte e sulla società si riassumono in una installazione totale. Il progetto architettonico del Gruppo A12 fa da legante del tutto, ma reagisce anche al contesto del parco della scultura. E' costituito da un lungo corridoio che collega gli spazi suddivisi in cui sono disposte le installazioni degli artisti. Info:
tel +31 (0)318 591241 fax +31 (0)318 591515 e-mail: information@kmm.nl; www.kmm.nl

SMS ART messaggi d'arte_ concorso di Arti Visive
[scadenza: 15 giugno 2004]
Il Comune di Celle Ligure (Sv) istituisce il concorso di arti visive "SMS ART messaggi d'arte", rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni che li vedrà protagonisti assoluti. Promotore del Concorso è l'Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Celle Ligure in collaborazione col Centro Artistico e Culturale Bludiprussia Idee & Immagine di Albissola Marina. L'iniziativa è patrocinata dalla Regione Liguria, dalla Provincia di Savona e dall'APT Riviera delle Palme. Partendo dall'esponenziale utilizzo, negli ultimi anni, del telefono cellulare come mezzo di comunicazione, ci si propone di avvicinare i ragazzi all'espressione artistica, chiedendo loro di interpretare attraverso la pittura, la ceramica e la fotografia un messaggio di Sms. Il concorso è suddiviso quindi in 3 sezioni e premierà quei lavori che a giudizio della giuria, composta da noti personaggi della comunicazione, critici d'arte, giornalisti ed artisti, selezionerà le opere in base al criterio del grado di qualità di comunicazione raggiunto dal messaggio e dei contenuti tecnici e artistici. Saranno messi in palio premi acquisto e diversi riconoscimenti per la 1. opera classificata per ogni sezione. La premiazione avverrà nel giorno conclusivo della mostra. Info e bando: Bludiprussia: tel 019 483286 e-mail: bludiprussia.albi@libero.it; www.bludiprussiarte.it | Segreteria organizzativa: tel 019 9980243 fax 019 993599 e-mail: informagiovani@comunecelle.it; www.comunecelle.it

31/05/04

"Il restauro del Grattacielo Pirelli"- una mostra e un convegno
mostra_ 31 maggio - 11 giugno 2004, Milano
convegno_ 1 giugno 2004, Milano
31/05/04_mostra - nello spazio mostre del padiglione D del Politecnico di Milano - Bovisa, sarà allestita una mostra dal titolo "Il restauro del Grattacielo Pirelli". Curata da Maria Grazia Mastrorillo dello StudioA+M Associati, Adriano Crotti, Enrico Gianni e Alessia Sarno dello Studio RSG, Giuseppe Speranza e Raffaele Todaro della Regione Lombardia, la mostra presenta le immagini degli interventi conservativi messi in opera, il plastico del Grattacielo predisposto dallo Studio Ponti e la riproduzione di alcuni disegni originali del progetto Ponti-Nervi.
1/06/04-ore 9.30_convegno - presso l'Aula CT3 del Politecnico di Milano - Bovisa, la Facoltà di Architettura Civile, il Dipartimento di Ingegneria Strutturale e il Consorzio CIS-E hanno organizzato un seminario di studio per discutere un tema di grande attualità: "Il restauro del Grattacielo Pirelli". I lavori per la facciata e il risanamento delle strutture, iniziati nel marzo 2003, ad oggi sono conclusi: l'incontro si propone di ripercorrere, a partire dai danneggiamenti provocati dall'incidente del 18 aprile 2002, le varie fasi del restauro, dalla facciata agli interni, dall'Auditorium agli impalcati del 26° e 27° piano. Si approfondiranno, infine, il ruolo della Commissione scientifica nel progetto di restauro e gli aspetti di diagnostica, conservazione dei materiali e di strategie di restauro. Parteciperanno: Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano| Antonio Monestiroli, Preside della Facoltà di Architettura Civile, PoliMi | Maurizio Acito, docente di Teoria e progetto di costruzione e strutture alla Facoltà di Architettura Civile, PoliMi | Luigi Coppola, Professore di Chimica e Tecnologia del restauro e della Conservazione dei Materiali presso la Facoltà di Ingegneria, UniBg | Vincenzo Corvino e Giovanni Multari, Progettisti del restauro del Grattacielo Pirelli e dell'Auditorium - Studio Corvino+Multari A. A. | Maria Antonietta Crippa, docente di Storia dell'Architettura alla Facoltà di Architettura Urbanistica Ambiente, PoliMi | Alberto Franchi, docente di Scienza delle Costruzione e di Teoria e progetto di costruzione e strutture alla Facoltà di Architettura, PoliMi | Fulvio Irace, docente di Storia dell'Architettura alla Facoltà di Architettura Urbanistica Ambiente, PoliMi | Antonio Migliacci, docente di Progetto di Strutture e Incaricato per Teoria e progetto di costruzione e strutture alla Facoltà di Architettura Civile, PoliMi | Pietro Pietraroia, Direttore generale direzione Culture, identità ed autonomie della Regione Lombardia | Renato Sarno, Progettista del restauro del Grattacielo Pirelli, del belvedere e Coordinatore Generale - Studio RSG. Info: tel +39 02 23997146 fax: +39 02 23997135 e-mail: alberta.bergomi@polimi.it; Arch2PoliMi

Summer School Internazionale per giovani laureati e laureandi
1 - 16 settembre 2004, Shanghai (Cina)
La Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni" dell'Università di Roma, La Sapienza, ha aperto le iscrizioni alla Summer School Internazionale rivolta a giovani laureati e laureandi in Architettura o Ingegneria Civile dei Paesi della Comunità Europea che si terrà dal 1 al 16 settembre 2004 presso la Tongji University di Shanghai (Cina) sul tema: "Il progetto architettonico e urbano nella realtà cinese: confronto tra modalità insediative diverse". Info: tel +39 06 49919122 fax +39 06 3217094 e-mail: lapex@uniroma1.it; UniRoma1

VIVA competition_ a Fabrica
'The Lebanese cedar has died. Long live the Lebanese cedar.'

[scadenza: 30/09/04]
Il vecchio Cedro del Libano, parte essenziale del progetto di Tadao Ando per Fabrica, centro di ricerche e comunicazione di Benetton, è morto. Non può essere sradicato: può soltanto essere trasformato in una scultura, che lo riporti a 'nuova vita'. A questo scopo viene indetto un concorso internazionale aperto a progettisti, architetti, scultori, artisti e a chiunque desideri mettere alla prova la propria creatività. - 1° premio: 5000 €, esecuzione del progetto, pubblicità internazionale tramite stampa, inaugurazione ufficiale ad opera eseguita a Fabrica. - 2° premio: 2000 € - 3° premio 1000 €. Se i 3 classificati hanno età inferiore ai 25 anni, saranno invitati a Fabrica per 2 settimane di prova, con possibilità di ottenere una borsa. Una giuria internazionale, presieduta da Tadao Ando, sceglierà i progetti migliori. In seguito, si terrà una mostra di tali progetti. Info su Cedro e bando: tel +39 0422 516228 fax. +39 0422 609088 e-mail: competition@fabrica.it; Fabrica

Allarme demolizione per la Stecca degli Artigiani, Quartiere Isola, Milano
Riceviamo e pubblichiamo: Sono state respinte dal Comune di Milano le Osservazioni fatte dal 'comitato dei mille' riguardo il futuro della Stecca degli Artigiani, in zona Stazione Garibaldi, dove è prevista la realizzazione della "Città della Moda" e lo smantellamento del Quartiere Isola. La "Stecca" è attualmente uno spazio di aggregazione sociale che ospita tutte le attività promosse da varie associazioni del quartiere per la rivitalizzazione dello stesso. Il Comune di Milano ha di fatto approvato il Piano Integrato d'Intervento, con una variante al PRG, che prevede: "per quanto riguarda le attività artigianali e sociali presenti nella "Stecca", edificio peraltro fatiscente e insicuro, il cui costo di recupero e messa a norma risulterebbe estremamente oneroso per il Comune ristrutturarlo e determinerebbe l'allontanamento temporaneo degli occupanti, il Comune ha assunto l'impegno di ricollocare le stesse in nuovi insediamenti temporanei... in attesa di migliori soluzioni definitive" [...] In altri termini : VOGLIONO DEMOLIRE LA STECCA !!! Uno dei pochi luoghi marginali restituiti alla città come spazio pubblico, nucleo già attivo di un futuro parco (testimoniato anche dal concorso vincitore), dove ogni settimana si alternano 2-3 programmi culturali di richiamo cittadino, del tutto auto-promossi e auto-finanziati. Vogliono cancellare tutto questo solo perchè hanno in mente un'idea di città che non tiene conto delle necessità e aspettative degli abitanti, rispetto a un progetto 'calato dall'alto' che coincide con un'idea "astratta" di città, che prescinde dal contesto in cui andrebbe a collocarsi. Tutte le realtà della stecca e del quartiere dovranno fare una riunione e un programma per giugno che preveda : 1_ eventi per comunicare alla città cosa sta avvenendo 2_ un incontro mirato con architetti, economisti, avvocati, e divulgazione a mezzo stampa di ciò che sta avvenendo 3_ forse un'altra proposta potrebbeessere quella di cercare degli sponsor privati per la riqualificazione della stecca?" Info su tutta la vicenda su CantieriIsola

Premio DAMS - 3. edizione 2004_ i vincitori
Roberto Carta (Cinema), Elena Fanti (Discipline comuni), Paolo Nikli (Teatro), Gabriele Pesci (Premio speciale Granarolo), Francesco Schweitzer (Musica) e Francesco Spampinato (Arte) sono i vincitori della 3. edizione del Premio DAMS. Tra le oltre 250 domande di partecipazione pervenute per la 3. edizione del Premio, la giuria costituita da Renato Barilli, Piergiorgio Battistelli, Marco De Marinis, Giuseppina La Face, Franco La Polla, Paolo Granata (segretario del Premio) e Claudio Meldolesi, presidente del DAMS e presidente del Premio, ha individuato 5 vincitori suddivisi nelle diverse sezioni che lo compongono, con l'aggiunta del Premio speciale Granarolo "Le arti per la vita" , che è stato consegnato nel corso della serata dal responsabile della comunicazione del Gruppo Granarolo, Giorgio Ciani, a Gabriele Pesci. su DAMS

 

 

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