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by Luisa Siotto

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31/05/05

e-Content Award Italy 2005 - Premio per il miglior contenuto in formato digitale
novembre 2005, Tunisi >[deadline: 31/05/05]
Scade oggi la candidatura all'e-Content Award Italy, il Premio per il miglior contenuto in formato digitale in Italia, concorso che selezionerà i migliori prodotti e-Content destinati a rappresentare ufficialmente l'Italia alla 2. edizione del prestigioso WSA-World Summit Award, assegnato in occasione del Summit Mondiale sulla Società dell'Informazione (WSIS), Tunisi, novembre 2005. All'incontro, prima tappa del road show italiano, organizzato dal Progetto Nuove Istituzioni Museali del Comune di Bologna, sono intervenuti Alfredo Ronchi (PoliMi), Cesare Massarenti (UniMi Bicocca), Silvia Ines Amici (Ars Media). Televisione digitale, reti a larga banda, telefonia di nuova generazione, piattaforme e servizi per l'intrattenimento: al di là dei canali e dei media, il contenuto digitale di alta qualità rappresenta uno degli elementi chiave per la realizzazione della Società della Conoscenza e per l'attivazione di servizi a reale valore aggiunto. eContent Award Italy nasce per promuovere la creatività e l'innovazione nel settore dei nuovi media, selezionare su scala nazionale i migliori contenuti digitali e promuovere la loro diffusione internazionale. La selezione prende in esame contenuti appartenenti alle categorie: | eBusiness | eCulture | eEntertainment | eGovernment | eHealth | eInclusion | eLearning | eScience | Il premio eContent Award Italy è aperto ad ogni soggetto (azienda, ente, struttura, individuo) attivo nel settore dei contenuti digitali ed operante sul territorio nazionale. Il compito di selezionare i lavori migliori è affidato ad una giuria internazionale composta da più di 50 esperti con competenze che spaziano dai settori specialistici a quelli interdisciplinari. Per i giovani la partecipazione a eContent Award assume un significato importante in quanto incoraggia la creatività ed il confronto con professionisti ed esperti di fama mondiale. sezione giovani: (dai 16 ai 27 anni) sezione del premio che prevede 3 categorie speciali: - miglior e-Content dedicato allo sviluppo | - miglior e-Content dedicato alla creatività e alla cultura | - miglior e-Content dedicato alla libertà di espressione e al coinvolgimento | Sono ben 168 le nazioni che finora hanno aderito al World Summit Award, ed in oltre 30 paesi sono stati attivati nuovi processi di pre-selezione nazionale che vedono coinvolti complessivamente oltre 320 esperti. Info: tel 02 23996061 fax 02 23996080 e-mail: press@econtentaward.it; e-ContentAward

Architetture a confronto - incontro con Mario Cucinella
Si terrà stasera alle ore 18, presso l'Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12, a Milano, l'incontro con Mario Cucinella. L'incontro è il 7. di "Architetture a confronto", un ciclo di conferenze promosso da Urban Center, con la collaborazione dell'IN/Arch Milano, che ha come obiettivo la riflessione critica sui temi dell'architettura contemporanea e sul suo ruolo di impulso alla qualità delle trasformazioni urbane. Le conferenze vedono alternarsi alcuni tra i più noti architetti del mondo che progettano su Milano. In ogni incontro gli architetti presentano alcuni dei loro progetti, coordinati da un critico di architettura. In questa serata sarà presente l'architetto italiano Mario Cucinella, da tempo impegnato con successo in importanti progetti di architettura nel mondo. Suoi sono il Sino Italian Ecological Building a Pechino, la nuova sede del Comune di Bologna, il complesso immobiliare di Via Bergognone 53 a Milano, il Padiglione eBo a Bologna e la stazione Villejuif-Leo Lagrange della metropolitana di Parigi | introduce: Gianni Verga, Assessore allo Sviluppo del Territorio | interviene: Mario Cucinella, Architetto | coordina: Anna Giorgi, Responsabile Scientifico Urban Center | Info: tel 02 88456370 fax 02 88452401; UrbanCenter - tel +39 051 6313381 fax +39 051 6313316;
MCArchitects

Sounds Affects|Affetti Sonori
Si terrà oggi al Centro Culturale Svizzero di Milano, la 1. performance di 'Sounds Affects', un progetto di Steve Piccolo e Gak Sato, con il contributo scientifico di Ilaria Vanzetti, e il contributo logistico di Undo.Net - network per l'arte contemporanea. L'evento verrà presentato nell'ambito della mostra "Rumore e Silenzio", al CCS Milano, che evoca con ironia un luogo comune basato su stereotipi di ordine culturale - il baccano d'Italia, la pace della Svizzera. Ma a pensarci bene è terribilmente difficile capire dove sono i confini di una "cultura", soprattutto qui nella vecchia Europa. Abbiamo cominciato la ricerca facendo registrazioni di gruppi di persone in diverse situazioni pubbliche, in Italia e in Svizzera. Ristoranti, vernissage, concerti, piazze, mezzi di trasporto pubblico. Il brusio della conversazione, l'orchestra dei ringtones, le risate dopo due bicchieri di vino erano tutti uguali, al primo ascolto. Esattamente lo stesso volume, in ogni caso. Ma la qualità dell'impasto sonoro cambiava sottilmente da luogo in luogo. La differenza? La lingua, o la combinazione di lingue. Allora abbiamo cominciato a pensare a come l'uso di una lingua può condizionare l'esperienza dei suoni. Dalla nostra ricerca non abbiamo, per adesso, trovato vere differenze nelle preferenze sonore tra una nazione e un'altra, una "cultura" e un'altra. Ma tra una lingua e un'altra sì. Forse dipende del suono delle parole che usiamo per indicare i suoni. Io penso in due lingue (inglese e italiano), e in effetti certi suoni (ma anche sapori, colori, e via dicendo) mi piacciono di più in una lingua che nell'altra. Un esempio: non amo sentir fischiare, but I like whistling. Dunque abbiamo fatto un sondaggio sulle preferenze sonore, partendo da una domanda molto ingenua: abbiamo chiesto alle persone di specificare un suono che amano e un suono che odiano. Poi, per approfondire il discorso del suono dei suoni nelle varie lingue, abbiamo anche chiesto per una trascrizione dei suoni in lettere. La macchina fa vrroom vrroom, il pulcino pio pio (in inglese cheep cheep). Ancora più ingenua. L'antropologo sorride e alza gli occhi al cielo. Ha molta pazienza. Ma la ricerca deve pur cominiciare da qualche parte. Arrivano le risposte e il gioco improvvisamente si fa più duro. Cosa facciamo di tutti questi dati allo stato brado? Qui comincia il vero divertimento. Inanzitutto ci rendiamo conto di avere messo il dito tra i molteplici livelli di esperienza dei suoni | 1- Il suono ideale (nel senso socratico) | 2- Il nome del suono (scritto e pronunciato correttamente in una lingua o un'altra) | 3- La sua rappresentazione in lettere (condivisa, personale, scritta e pronunciata) | 4- Il suono registrato (allo stato brado o elaborato digitalmente) | 5- Il suono emesso o prodotto (anche suonato) in tempo reale | Eppoi per ogni suono amato c'è il suo contrario, un suono odiato. Nella pratica, anche la risposta di una sola persona basta e avanza per generare un pezzo di musica. Dunque siamo andati alla ricerca di un plebescito, del consenso. Primo passo: fare la classifica, un top ten (e un bottom ten) dei suoni. Oggi uno dei problemi più pressanti nel mondo è come organizzare, archiviare, utilizzare l'immane quantità di informazioni che abbiamo a disposizione. Non possiamo più, neanche al livello individuale-quotidiano, continuare a tentare di assorbire tutti i dati in un modo convenzionale. Dobbiamo trovare nuovi modi per procedere, esercitando facoltà insolite. Forse la cosiddetta creatività non c'entra affatto. Ma l'istinto dice che c'entra, e come. Il progetto Sound Affects continuerà fin quando non abbiamo capito almeno cos'è la prossima domanda. Info su UnDo.Net/StevePiccolo

Tommorow Now
Pratiche artistiche contemporanee nella cultura digitale_ Vuk Cosic

Si terrà stasera alle ore 18, nell'aula A dell'ex convento delle Terese, Clasav, Facoltà di Design e Arti - UniVe Iuav, il 3. appuntamento del ciclo di incontri Tomorrow Now. La Fondazione Bevilacqua La Masa apre le porte a uno degli ambiti più interessanti della cultura contemporanea, l'arte digitale, proponendo una serie di incontri e conferenze che inizieranno con la partecipazione di Derrick De Kerckhove, Lev Manovich e Vuk Cosic. Tommorow Now è il progetto curato da Maria Grazia Mattei che, riprendendo il titolo della recente opera di Bruce Sterling, nasce dalla volontà di riflettere su come la cultura del digitale stia influenzando le trasformazioni del presente e quindi l'evoluzione dell'arte contemporanea. Obiettivo del progetto è creare un luogo per ospitare in modo continuativo le pratiche artistiche contemporanee del digitale attivando un osservatorio per promuovere e far emergere le realtà creative che lavorano con le nuove tecnologie e che, per quanto oggi diffuse, sono per lo più ancora sommerse. Nello stesso tempo, lo scopo è quello di creare una comunità di persone in grado di partecipare, confrontarsi e discutere, contribuendo attivamente al progetto. Tommorow Now si sviluppa in 2 momenti diversi: da un lato una serie di incontri con studiosi e personalità di riconosciuto livello internazionale che si svolgeranno a cadenza mensile, dall'altro una serie di incontri settimanali rivolti alle realtà esistenti in ambito regionale e nazionale, durante i quali si alterneranno curatori, critici, artisti legati all'uso innovativo e creativo delle nuove tecnologie. L'incontro di oggi sarà con l'artista Vuk Cosic. Un catalogo-quaderno, la cui pubblicazione è prevista per il 2006, documenterà le attività realizzate all’interno del progetto nel corso dell'anno. **[Vuk Cosic, artista sloveno che vive a Lubiana, è riconosciuto come uno dei fondatori della net-art. Ha contribuito alla nascita dei progetti in rete Nettime, Syndicate e 7-11, che hanno formato la "net culture" europea. Alcuni tra i lavori più noti: "ASCII Storia delle immagini in movimento" (1996), "Storia dell’arte attraverso la segnaletica areoportuale" (1997), "Documenta: Done" (1997), "ASCII Storia dell’arte per ciechi" (1999). Ha partecipato nel 2001 alla 49ma Biennale di Arti Visive di Venezia. website:
www.ljudmila.org]. Info: tel 041 5208879 fax 041 5208955 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; BLM

5. edizione - Concorso Sassi Vivaci
[iscrizioni: 31/05/2005]
L'associazione culturale Sassi Vivaci indice la 5. edizione del concorso Sassi Vivaci, che garantirà l'acquisizione di due nuove opere da collocarsi nel Museo Civico d'Arte Contemporanea en plein air - Aperto, istituito nell'area collinare compresa tra il Castelvecchio inferiore e il Castelnuovo superiore di Barge (Cn). Il concorso è suddiviso in 2 categorie: 1- rivolta a tutti gli artisti, senza vincoli di età o nazionalità (premio Sassi Vivaci) | 2. agli allievi delle Scuole e degli Istituti d'Arte Italiani e dei Licei Artistici (Premio speciale). Ai partecipanti è richiesta la realizzazione di un'installazione, scultura o intervento, di medie/grandi dimensioni, progettata in relazione con il luogo prescelto, le sue caratteristiche e le specificità paesaggistiche, culturali, storiche e sociali. L'area interessata potrà essere visitata di persona contattando l'ente organizzatore o virtualmente sul sito internet dell'associazione. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri. Saranno considerati con particolare attenzione progetti che dimostrino una particolare sensibilità verso l'interazione e l'integrazione con l'ambiente circostante, anche mediante aspetti di esperibilità, o che contemplino l'utilizzo di materiali "naturali" (legno, pietra, ferro, vetro, terracotta, ecc.) e di riciclo e che garantiscano un'efficace conservazione agli agenti atmosferici, nel rispetto delle caratteristiche biologiche, geologiche e architettoniche del sito. Premi: | Premio Sassi Vivaci 2.700,00 € | Premio speciale 300,00 € | - Info e bando: Marco Gattinoni, e-mail: segreteria@sassivivaci.org; SassiVivaci

30/05/05

altriMO[n]DI
il ruolo dell'architettura in un contesto di sviluppo globale
30 - 31 maggio 2005, Pescara
Si terrà presso l'aula magna Federico Cafè della Facoltà di Architettura di Pescara, il ciclo di conferenze "altriMO[n]DI", ideato da Andrea Pinna e Tommaso Michieli e promosso dall'Università degli Studi "Gabriele D'Annunzio" di Chieti e Pescara, dall'Associazione studentesca '360 gradi' e dal portale web 'under-construction.it'. Obiettivo dell'iniziativa è quello di evidenziare, attraverso esempi concreti ed eterogenei, il rapporto tra il mondo dell'Architettura e le principali problematiche sociali e ambientali che caratterizzano la nostra contemporaneità. Nelle due giornate si alterneranno gli interventi di professionisti con una profonda esperienza pratica nei settori dell'urbanistica, dell'architettura, del design e dell'arte. Interverranno: Marcello Balbo - 'La riqualificazione del Beng Kak a Phnom Penh, Cambogia' | Architettura Senza Frontiere ONLUS [Laura Rapisarda + Gianluca Castellucci] - 'Interventi di edilizia sanitaria nel continente africano' | Emilio Caravatti - 'Verso una Architettura. In viaggio da Monza a Bamako' | Giovanni D'Ambrosio - 'Il Clima e l'Architettura. La simbiosi del progetto o le forme del progettare' | Rural Studio [Andrew Freear] - 'La formazione di un architetto-cittadino' | Gaddo Morpurgo - 'IUAVietnam: un programma didattico di Design per il Sud del mondo' | Alessandro Busca - 'Nuovi rapporti tra Urbanistica e Ambiente' | Maria C. Forlani - 'Una riflessione sulle "responsabilità dell'architetto" e alcune proposte per una "sfida senza clamore"' | Ludovico Micara - 'Tessuti urbani continui nella città contemporanea' | Orchestra Stolpnik [Boris Bakal + Pina Siotto] - 'Urboglifi: mappature ad alto rischio di architetture invisibili' | Plug_in [Emanuele Piccardo] - 'Biscione. L'utopia concreta di un modello di città | Marco Scotini - 'Cartografie della realidad. Pratiche artistiche e spazio pubblico' | Nelle due serate, a completamento dell'evento, grazie alla collaborazione di 'Channelbeta.net', presso Ecoteca, in via Caboto 19 a Pescara, si svolgeranno due incontri del ciclo 'Olive: parla come mangi' ai quali parteciperanno: - 30/05 h 22_ aad'a - Zone - Dj Pollution | 31/05 h 22_ Altrarchitettura - Ruoloaltro - Dj Pizzarro Nogues | Info: e-mail: altrimondi@under-construction.it; altriMO[n]DI

Ascoltare l'Architettura_ ciclo di radio-conferenze
I generalisti parlano di architettura al grande pubblico
30 maggio | 6 giugno | 13 giugno | ore 17-17.30
In collaborazione/collegamento con: Radio Città del Capo (94.700 e 96.250 Mhz)
Le conferenze andranno in onda all'interno di: Humus il programma di approfondimento culturale di Radio Città del Capo | Per poter ascoltare la radio via internet collegati al sito RadioCittadelCapo | conduce: Piero Santi, responsabile Humus-RCdC | coordinano: Matteo Agnoletto, Nicola Desiderio, Nicola Marzot | comitato scientifico: Matteo Agnoletto, Nicola Desiderio, Nicola Marzot, Piero Santi | Architettura è una parola onnicomprensiva che abbraccia differenti tematiche inerenti gli spazi in cui si svolge la nostra vita di ogni giorno. Partendo dall'analisi della complessa relazione che lega comunicazione e realizzazione dell'architettura, la rassegna propone un palinsesto - sviluppato in 3 appuntamenti radiofonici - in cui si cercherà di comprendere come l'architettura viene comunicata al grande pubblico e in che modo ciò influenzi i meccanismi dai quali dipende il pensare/produrre architettura in Italia. Ne parleremo con i responsabili di alcune delle più note redazioni della stampa non specialista che, attente abitualmente alle trasformazioni in atto nella società, dedicano spazio al tema del “progetto” e al vivere contemporaneo. palinsesto:
- 30/05_ 1. contatto: "L'architettura per tutti"_ Sebastiano Brandolini, critico d'architettura D-CASA, allegato La Repubblica | Sara Banti, caposervizio architettura CASAMICA, allegato Corriere della Sera
- 06/06_ 2. contatto: "L'architettura è attualità"_ Enrico Arosio, caporedattore redazione milanese L'Espresso | Anna Detheridge, critica d'arte Il Sole 24 Ore
- 13/06_ 3. contatto: "L'architettura vista da casa"_ Lorena Bari, responsabile arte Nonsolomoda (Canale 5) | Marta Francocci, storica dell'arte CULT, network-SKY e RAI RADIO 3
Memoria_ Nell'era dell'informazione e di internet, del villaggio globale, ovvero globalizzato, sembra esserci una maggiore e più democratica libertà di accesso ai saperi. In realtà è proprio la comunicazione a difettare: i mass media sembrano più propensi a imporre opinioni che ad esporre fatti medianti i quali poter costruire conoscenza in grado di stimolare dibattiti sulla complessità dei fenomeni contemporanei. In questo delicato e controverso mondo si trova ad operare anche l'editoria di architettura. Nel nostro Paese essa si caratterizza per una offerta di 42 (?) riviste a cui si devono tuttavia aggiunge un'ampia varietà di giornali cosiddetti generalisti e/o femminili, una selvaggia gamma di giornali immobiliari e una virtuale rete di soggetti digitali. Tutte queste realtà, analizzate nel loro insieme, rendono il panorama editoriale italiano estremamente variegato - sicuramente scoordinato - e ci fanno capire come sia difficile per noi la diffusione di una cultura del progetto; che sia capace di rispondere in modo concreto agli imperativi del presente (responsabilità ambientale, coscienza ed identità sociale, ecc.). La rivoluzione informatica - fenomeno pervasivo e trasversale che ha modificato profondamente il pensiero e l'operatività architettonica - dimostra (oggi) non solo di aver perso quel potere eversivo che in passato caratterizzava le avanguardie, ma, cosa ancora più grave, di essere entrata in una fase omologante, per sé e per chi opera nell'ambito della progettazione, che la sta portando ad un preoccupante con-formismo formale fatto di "immagini rutilanti che sembrano aver perduto ogni contatto con la durezza della realtà, senza peraltro nemmeno il sostegno etico dell'e-vasione in Utopia" (Fulvio Irace sulla 9° Biennale di Venezia in ABITARE 443/04). La scelta di discuterne in una sede radiofonica - quindi senza l'utilizzo di supporti visivi - è la manifestazione del bisogno di uscire dai luoghi chiusi dell'autoreferenzialità per entrare nello spazio aperto del dibattito. In questo modo la scelta diventa sfida e questa, a sua volta, sperimentazione mirata ad attivare un processo in cui la riflessione sullo ambiente urbano (a tuttotondo e al di fuori della disciplina) sia occasione per conoscere in quali direzioni si muove la società contemporanea, quali siano le sue aspirazioni/esigenze e su quali priorità si deve orientare l'operato di chi progetta gli ambiti privati e collettivi che costituiscono l'ambiente in cui viviamo. Info: fax +39 051 6448019 e-mail: ioscrivo@arcomai.it; Arcomai

SEI-Scuole Estive Internazionali - 4th International Summer School 2005
"Il progetto ambientale nelle aree di bordo"
25 Luglio - 7 Agosto 2005, Sardegna
La 4. Scuola Estiva Internazionale sul Progetto Ambientale e la Pianificazione Territoriale si propone di riflettere sul rapporto fra progetto e strumenti di rappresentazione della conoscenza, nell’ambito del progetto architettonico, urbano, del territorio e del paesaggio. Il tema centrale della Scuola è il progetto delle aree di bordo che si inquadra tra le attività di ricerca promosse dalla Facoltà di Architettura e in particolare dal Laboratorio di ricerca LEAP (International Laboratory for the Environmental and Architectural Project), e dal progetto "Shmile-Sustainable Hotels in Mediterranean Islands and Area", finanziato dalla UE. Obiettivo della scuola è l'esplorazione del concetto di bordo attraverso il progetto dello spazio per favorire la costruzione di processi di appartenenza tra società locale e luoghi | La scuola è diretta da Giovanni Maciocco e Arnaldo Cecchini, del Dipartimento di Architettura e Pianificazione dell'UniSs | Il coordinamento didattico è di Silvia Serreli | sede: La sede sarà in una delle città costiere della Sardegna settentrionale. | docenti: Giovanni Maciocco, Arnaldo Cecchini - UniSss-Facoltà Architettura-Alghero | Maria Cristina Treu, Danilo Palazzo - PoliMi | Dino Borri, Angela Barbanente - PoliBa | Frederick Steiner - University of Texas School of Architecture | Frank P. Russel - University of Cincinnati School of Planning | Abdul Khakee - Division of Urban Studies, Royal Institute of Tecnology Stockholm | Francesco Indovina - UniVe Iuav | Ignaci Perez Arnal - Universitat Internacional de Catalunya | temi di progetto: Le situazioni di bordo dell'urbano sono espressione di varie forme di marginalità e di transizione. Esse si prestano per la loro costitutiva ambiguità a diverse modalità interpretative e di progetto.I progetti potranno affrontare alle diverse scale diverse questioni: - progetti in aree di transizione tra la città e gli ambiti di particolare rilevanza ambientale (es. aree costiere, corridoi fluviali, aree archeologiche) | - progetti che creano processi di integrazione ambientale tra insediamenti urbani e aree periferiche della città (es. aree archeologiche, aree naturali protette) | - progetti che creano condizioni di diffusa urbanità in aree di bordo legate a processi di dismissione delle aree industriali | - progetti in aree sensibili offuscate, interessate da importanti problemi di alterazione della struttura e del funzionamento degli ecosistemi (sia naturali sia insediativi) | Alla fine del Seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione | lingue ufficiali: italiano, inglese | La scuola è aperta a laureandi, laureati e dottorandi, provenienti da scuole di Architettura, Pianificazione e Ingegneria che abbiano sostenuto esami di progettazione e pianificazione. Un numero limitato di posti è a disposizione dei giovani di altre Facoltà con un curriculum adeguato | costo iscrizione: Il costo per studente è di 750 € entro il 30/05/2005, 850 € dopo; comprende la quota di iscrizione, il trattamento di mezza pensione, la partecipazione a tutte le attività didattiche e culturali previste nel programma. Info e iscrizioni: e-mail: summerschool.architettura@uniss.it; SEI - pdf

9. Premio Internazionale MassenzioArte
[chiusura iscrizioni: 30/05/2005]
Il Concorso Internazionale "Massenzio Arte" è aperto a tutti gli artisti italiani e stranieri. Esso ha lo scopo di offrire visibilità a chiunque sia impegnato nella ricerca artistica, segnalarlo all'attenzione degli operatori dell'arte ed insieme offrire adeguati spazi espositivi e risonanza di critica e di pubblico a livello nazionale ed internazionale. Al concorso si può partecipare con opere di pittura, scultura, grafica, fotografia, installazioni, murales, video, web arte, etc. Ogni artista dovrà far pervenire all'Associazione culturale Massenzio Arte il video o la documentazione fotografica (esclusivamente in formato 13x18 ) di 3 lavori; per le sculture si suggerisce di spedire due foto per ogni opera ripresa da diverse angolazioni. La spedizione dovrà essere correlata da una scheda sintetica indicante: generalità dell'autore, tecnica impiegata, data di esecuzione, dimensione dell'opera, curriculum, eventuali cataloghi. Valutata la documentazione, alla rassegna verranno ammessi per giudizio insindacabile della giuria, gli artisti più meritevoli, fino ad un max di 30. Gli artisti prescelti dovranno far pervenire l'opera indicata dalla giuria entro il 20/06/2005. La partecipazione è totalmente gratuita, ma è obbligatoria l'iscrizione all'Associazione. Info: tel 06 5745955 e-mail: massenzioarte@tiscali.it; MassenzioArte

Live!iXem 2005_ iXem [italian eXperimental electronic musix]
[deadline: 30/05/05]
Si chiudono oggi i termini per partecipare alla 2. edizione del Live!iXem, contest di musica e arti elettroniche sperimentali. Scopo dell'iniziativa, organizzata e gestita dall'Associazione Antitesi e da Vortice Associazione Culturale, è quello di fornire una panoramica sullo stato attuale dell'arte nella sperimentazione elettronica in Italia e sostenere gli scopi di iXem. Live!iXem è impostato secondo i meccanismi di un contest, il cui scopo è quello di porre in rilievo le opere di quegli artisti che, coinvolti in un percorso sperimentale, integrano le loro performance, dal vivo e in tempo reale, con dispositivi elettronici audiovisivi e digitali. Ulteriore intento è quello di testimoniare le nuove estetiche audiovisuali contemporanee attraverso un nuovo modo di concepire e realizzare le esibizioni dal vivo (live sets). premi: Il concorso non prevede la premiazione di un singolo lavoro vincitore ma la selezione di 6 lavori tra quelli pervenuti. Sono previsti 2 distinti premi: | 1- Pubblicazione dei lavori selezionati sul DVD Live!iXem 2005, catalogo audiovisivo permanente volto a fornire un documento di consultazione | 2- Esibizione live dietro compenso degli artisti/gruppi selezionati, al fine di rafforzare il concetto di live set attraverso il contatto diretto tra gli artisti e il pubblico | La gestione pratica e logistica del concorso, la realizzazione del DVD catalogo Live!iXem 2005 e le esibizioni live degli artisti/gruppi selezionati, sono affidate all'Ass. Antitesi e all'Ass. Vortice. Eventuali aggiornamenti verranno comunicati in corso d'opera ai partecipanti. Info e bando: e-mail: info@ixem.it; iXem

quasi niente/almost nothing
30 maggio - 15 settembre 2005, Roma
Si inaugura stasera alle ore 19, presso la galleria e x t r a s p a z i o, in via San Francesco di Sales 16/a, a Roma, la collettiva "quasi niente/almost nothing". con: Shirine Aliabadi & Farhad Moshiri | Kaoru Arima | Joe Duggan | Samuel Fosso | Laurent Grasso | Toma Muteba Luntumbue | Aurora Reinhard | La poetica degli 8 artisti in mostra scaturisce dalla loro capacità di creare contenuto a partire da 'q u a s i n i e n t e'. Soap televisive, fili per la corrente, manichini dismessi, identità riciclate… L'estetica in gioco è quella della fragilità, della modestia e della vulnerabilità, spinta a volte verso l'assurdo. Strategie leggere, strutture agili, idonee a rendere questi artisti, come chiede Stuart Hall, "gli agenti reali di una specie di globalizzazione dal basso legata alla differenza, all'eterogeneità, al pluralismo, che non intende sottostare a una forma artistica, che non viene inglobata da alcun linguaggio artistico né da un paradigma politico, da una forma di Stato o da uno stile economico". Partecipano, con lavori non ancora visti in Italia: Farhad Moshiri (che propone un video-collage realizzato insieme a Shirine Aliabadi), Kaoru Arima e Toma Muteba Luntumbue, che hanno già collaborato con la galleria nel 2004/05, Joe Duggan, Samuel Fosso, Laurent Grasso, Aurora Reinhard realizzeranno le loro personali nel 2005/06 e si presentano in quest'occasione per la prima volta | Nel video 'Julio & Lupitá' di Aurora Reinhard (Helsinki, 1975), un uomo latino di mezz'età, Julio, balla con abbandono insieme all'inespressiva Lupitá, una bambola in minigonna a grandezza naturale. Danzando, la bambola si contorce in posizioni strane e a volte addirittura perverse, mentre uno spettrale ritmo latino suona in sottofondo ed una scenografia nera accresce l'atmosfera surreale. Il video verrà anche proiettato in occasione dell'apertura della Biennale di Venezia 2005 presso il Campo Santa Margherita, Dorsoduro. Un'altra opera dell'artista 'Female Gloves' consiste in un paio di mani in lycra corredato di unghie laccate di rosso: ancora un simulacro del femminile | Il lavoro di Toma Muteba Luntumbue (Kinshasa, 1962) si fonda sulla fascinazione dell'artista per oggetti usurati, logori, per i rifiuti della vita urbana. Nel caso delle sculture esposte, realizzate con fili elettrici e legno, Luntumbue affianca degli objects trouvés dalla tecnologia erroneamente ritenuta elementare ad 'artefatti' di sua produzione, utilizzando materiali apparentemente incongruenti all'interno di un linguaggio intenzionalmente più affine al bric à brac che all'arte in senso tradizionale. "La scelta di materiali a bassa fedeltà… dà all'intera operazione un'agilità da teatrino portatile, frizzante e precaria, che nulla toglie alla [sua] carica problematica" (P. Guaglianone). L'intenzione di Luntumbue è quella di interrogare l'inclinazione a costruire dell'artista e dell'uomo in generale | Da alcuni mesi, nei periodi d'ansia che separano la lavorazione dei suoi video, Laurent Grasso (Mulhouse, 1972) disegna con un sottile pennello cerchi di acquarello che stingono sulla carta l'uno nell'altro. Tracciati esili, aerei e misteriosi, che riprendono graficamente il movimento di camera circolare e fluttuante, che gira magneticamente attorno alle cose, utilizzato da Grasso in alcuni suoi video. Ed anche la suggestione degli stormi di uccelli che si muovono a spirali nel cielo di Roma, le cui dinamiche segrete e quasi magiche per l'occhio dell'artista pare siano legate al funzionamento dei neuroni-specchio, che inducono la ripetizione di uno stesso movimento sulla base di automatismi imitativi | Samuel Fosso (Kumba, 1962) ricicla delle identità. Nei suoi autoritratti non mette in scena se stesso: le fotografie si ispirano a situazioni e personaggi che lui conosce, immagina di nuovo, rivive. "Il suo lavoro è probabilmente uno dei primi esempi di commento ponderato sulla mascolinità, il genere, l'identità e la sessualità nell'Africa contemporanea" (O. Enwezor) | Joe Duggan (Limerick,1973) vive a Londra con manichini, bambole e animali impagliati, che porta al parco per fotografarsi con loro in dolci, tranquilli quadri di famiglia. Così tranquilli da insospettirci. E difatti il ritratto David sembra parlarci di notti interiori o, come Raymond Chandler diceva a proposito dei suoi noir: buie con qualcosa in più della sola notte | Mitologie trasfigurate ed icone underground, ansia primordiale e serenità assoluta, sarcasmo pungente e poesia naïve: sulla miscela di questi elementi, distillati però volta per volta fino all'essenziale, poggia la natura bizzarra dei nervosi disegni di Kaoru Arima (Komaki, 1969), tracciati su pagine strappate da un'edizione in lingua originale dell'Huckleberry Finn di Mark Twain. In modo obliquo, la sua opera sembra seguire la tradizione poetica dell'haiku, mescolando inoltre riferimenti culturali giapponesi e stranieri ad un'attitudine di tipo filosofico e ad un humor freddo. La dimensione sovversiva del suo lavoro deriva dal fatto che ognuno degli elementi o dei linguaggi in gioco produce una critica degli altri, senza che si possa stabilire al loro interno alcuna gerarchia | Shirine Aliabadi (Teheran, 1973) e Farhad Moshiri (Shiraz, 1963) presentano un video-collage, 'Tehran TV Disoriented', basato sul cut & paste di sequenze tipiche tratte dalle più famose soap operas della TV iraniana: dall'inconsistenza e banalità della fiction televisiva, per di più mutilata di senso grazie all'uso strategico ed ironico della censura, emergono bislacche cartoline che danno l'idea delle contraddizioni sociali ed estetiche che attraversano l'odierna Teheran. "La fascinazione che scaturisce da questo lavoro è una vertigine di segni che i due artisti estraggono dalla società contemporanea iraniana e spingono ad un livello di eccesso visivo" (T. Macrí) | Info: tel/fax +39 06 68210655 e-mail: info@extraspazio.it

29/05/05

Living Box: l'unità abitativa del futuro_ concorso internazionale d'idee
[deadline: 31/11/05]
Parte dall'Italia il 1. concorso internazionale dedicato al "Living Box", l'unità prefabbricata per l'abitare sostenibile del futuro. Competizione aperta ad architetti, ingegneri e designer di tutto il mondo. Premi ai 3 migliori progetti e possibilità per il vincitore di sperimentazione su scala industriale del prototipo che dovrà unire originalità architettonica a confort abitativo e bassi consumi energetici. Edilportale.com con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e del BEST (Politecnico di Milano) ed in collaborazione con Rockwool SpA, Ursa Italia (Gruppo Uralita), Sebach, Aermec SpA, Europa Metalli SpA e ACCA Software Spa, promuove il concorso internazionale di idee dal titolo "Living Box: l'unità abitativa del futuro" per la progettazione di una unità abitativa prefabbricata trasportabile su strada o per via aerea, capace di interpretare lo stile di vita contemporaneo in termini sia di comfort abitativo che di linguaggio architettonico. Obiettivo del concorso è raccogliere proposte progettuali in grado di rispondere a tali nuove esigenze. Si tratta di progettare una scatola, un vero e proprio "pacchetto" abitativo completo ed attrezzato. Il "Living Box" dovrà superare il contrasto stabilità/provvisorietà che, come ha sottolineato Le Corbusier, necessariamente emerge nell'abitare temporaneo. Dovrà, cioè, rispondere all'esigenza di facile e celere cambiamento, riuscendo al tempo stesso ad affermare la presenza dell'individuo in un contesto. Le rapide trasformazioni e gli incessanti flussi socio-culturali della contemporaneità rendono necessaria la formulazione di un nuovo concetto di 'abitare', una nuova riflessione sull'uomo e sulla molteplicità dei suoi 'spazi'. Il concetto stesso di 'casa' non è più riconducibile al modello tradizionale, sinonimo di permanenza e stabilità. L'abitazione contemporanea può facilmente diventare una dimora 'temporanea', emblema della mobilità che caratterizza la nostra epoca. Di conseguenza, la progettazione dello spazio abitativo diventa anche progettazione della precarietà e, come tale, pone la questione del riconoscimento della molteplicità dell'abitare e delle consequenziali diverse interazioni che lo spazio è in grado di instaurare con gli elementi con cui si relaziona. La risposta al tema progettuale dovrà ricadere in una delle 2 tipologie seguenti: 1- Unità abitative a blocco/blocchi preassemblati - Unità costituita da blocco/blocchi pre-assemblati fuori opera le cui dimensioni ne consentano il trasporto su strada, ferrovia o per via aerea. Si può fare riferimento (ma non è un requisito obbligatorio) alle dimensioni standard dei container per il trasporto commerciale, che garantiscono la trasportabilità su strada o su ferrovia senza scorte. L'unità abitativa può essere ottenuta da un singolo blocco, oppure essere determinata dall'aggregazione e messa in comunicazione di più blocchi | 2- Unità abitative prefabbricate a piccoli elementi - Unità costituita da un insieme di sistemi tecnologici la cui realizzazione preveda l'assemblaggio in opera di piccoli elementi. Info e bando: tel 080 5543553 fax 080 5417632 e-mail: eventi@edilportale.com; Edilportale

Palais de Tokyo_ 'Pierre Restany - jeudi 29 mai 2003'
Esattamente due anni fa, ci lasciava Pierre Restany. Personalità indiscutibile del mondo dell'arte e ricercatore instancabile, è stato anche il 1. Presidente di Palais de Tokyo ed ha contribuito in modo essenziale alla genesi di questo progetto ed alla definizione del suo contenuto. Oggi, vi proponiamo di ascoltare la sua voce, così particolare, in occasione di un'intervista rilasciata al Palais de Tokyo nel giorno della sua inaugurazione, nel gennaio 2002. Vi esprimeva con fervore il suo entusiasmo nel condividere quest'avventura fatta di esperienze e di scoperte e la sua gioia di essere così coinvolto in un progetto che considerava essenziale per la libertà dell'arte dedicato "ad un pubblico umanista nuovo". 'Creativtv', partner di Palais de Tokyo, ha messo a disposizione questo video

2. edizione Premio Mostafa Souhir 2005_ i vincitori
L'informazione multiculturale in Italia vive un momento di crescita, si esprime con differenti strumenti e linguaggi, ed assume un ruolo di pubblico servizio cha va meglio valorizzato e riconosciuto. E' questo il messaggio espresso in occasione della cerimonia di assegnazione del Premio giornalistico Mostafà Souhir per la multiculturalità nei media, tenuta ieri (28/05) alla Stazione Leopolda di Firenze, all'interno delle iniziative del festival Fabbrica Europa. Il premio, in memoria di un giornalista di origine marocchina attivo sui temi della multiculturalità e dei diritti umani prematuramente scomparso 4 anni fa, promosso dall'ong COSPE, dalla Fondazione Fabbrica Europa e da Controradio di Firenze, dal Comune di Firenze, con il patrocinio della Regione Toscana, è giunto alla 2. edizione, dedicata quest'anno alla carta stampata. Come in occasione della prima edizione, la cerimonia conclusiva è stata l'occasione per far incontrare tante delle realtà editoriali multiculturali della radio, della TV, della carta stampata e del web, attive su tutto il territorio nazionale. Quest'anno è stato raggiunto un risultato importante: la costituzione di una 'Piattaforma nazionale dei Media Multiculturali Italiani', che nei prossimi mesi lavorerà alla elaborazione di strategie di lavoro comune per il futuro, soprattutto in riferimento al mondo dei mass media a larga diffusione, degli enti locali e della società civile. In linea di continuità con la 1. edizione, sono stati confermati diversi membri della Giuria, che quest'anno è stata composta da: Jean Leonard Touadi (Presidente di Giuria, giornalista) | Khaled Fouad Allam (editorialista La Repubblica) | Giovanni Anversa (RAI-Racconti di Vita - RAI 3) | Nacera Benali (Il Messaggero) | Milena Gabanelli (RAI-Report) | Raffaele Palumbo (direttore di Controradio, Fi) | Giovanni De Mauro (direttore di Internazionale) | Omar Calabrese (Università di Siena). Il premio del valore di 5.000 €, è stato attribuito al periodico Bota Shqiptare ('Mondo albanese' in italiano), testata giornalistica nata a Roma nel 1999 per favorire il dialogo tra la comunità albanese e quella italiana. Un'esperienza che si è evoluta e consolidata tanto che il fondatore, Roland Seiko, è diventato un editore in proprio che produce anche il supplemento mensile 'Shqiptari i Italise' ("l'albanese d'Italia"). Menzioni speciali_ menzione speciale giovani alla testata cinese 'He Jinchuan' | menzione speciale ai periodici Asylum Post, Extra e Ristretti Orizzonti, per il coraggio dei temi trattati, presentando rispettivamente le dure realtà dei rifugiati in Italia e degli immigrati nelle carceri di Matera e Padova | menzione speciale alla pubblicazione 'Altri-Others', che si distingue per la capacità di valorizzare la voce e le esperienze degli immigrati di seconda generazione in Italia | premio alla carriera conferito a Farid Adly, giornalista di Popolare Network da 20 anni, fondatore dell'agenzia stampa Anbamed e collaboratore di diversi quotidiani, tra cui il Corriere della Sera e Il Manifesto. Sono stati riconosciuti il suo impegno civile, il suo coraggio, la sua capacità di lavorare per un'informazione coerente, nella continua ricerca del dialogo interculturale in Italia | Le produzioni partecipanti, ideate e realizzate da cittadini di origine immigrata, che hanno concorso all'assegnazione del premio, sono state 31. La metà sono bilingue o pubblicate in più di due lingue. Le candidature provengono da 10 regioni (nord, centro, sud), rispecchiando la dislocazione delle comunità di origine immigrata sul territorio nazionale. I contenuti espressi sono molto vari, dalle informazioni di servizio per le comunità immigrate, alle analisi generali di carattere interculturale e sociologico, alle informazioni sui paesi esteri ad uso del pubblico italiano. Info: e-mail: redazione@altri.it; Altri - uff st Cospe-Gianni Toma, tel 3495766721 e-mail: toma@cospe-fi.it - Anna Meli, tel 055 473556 e-mail: meli@cospe-fi.it; COSPE - e-mail: info@premiomostafasouhir.it; PremioMostafaSouhir

"Arte al Vino" a 'Cantine Aperte' in Sardegna_ mostra d'arte
Nell'ambito della manifestazione 'Cantine Aperte', quest'anno gemellata con 'Monumenti Aperti', oggi, ore 11-20 sarà visitabile, presso le Cantine Argiolas di Serdiana (Ca) la mostra "Arte al Vino". L'esposizione, organizzata dal Consorzio Camù, è voluta dalle stesse Cantine Argiolas e ideata da Anna Maria Montaldo. Cinque artisti contemporanei, la stessa Maria Lai insieme a Antonello Ottonello, Primo Pantoli, Gianfranco Pintus e Pinuccio Sciola sono stati chiamati a interpretare, ciascuno con tre opere, il vino rosso, bianco e dolce. Un incontro tra le arti, dunque, ancora un ritorno dell'arte alla vita. Le opere degli artisti verranno acquisite da Argiolas e potranno diventare le etichette di nuovi vini e costituire, nel contempo, un primo nucleo di una collezione d'arte contemporanea. **[Cantine Aperte, è l'evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. Cantine Aperte si svolge annualmente nell'ultima domenica di maggio nelle cantine socie del Movimento Turismo del Vino. L'evento attira l'attenzione di turisti e residenti, incuriositi dalla manifestazione che rappresenta il primo segnale di apertura, dialogo e contatto diretto e la possibilità di fare un'esperienza di grande interesse culturale e valore umano]. Info: tel 070 740606 fax 070 743264 e-mail: info@cantine-argiolas.it; CantineArgiolas - tel 0432.26339 fax 0432 294021 e-mail: info@movimentoturismovino.it; MovimentoTurismo

28/05/05

5+1 & Rudy Ricciotti è il gruppo vincitore del concorso per il Nuovo Palazzo del Cinema
Un progetto caratterizzato dalla sostenibilità ambientale
Il gruppo di progettazione italiano 5+1 & Rudy Ricciotti è il vincitore del concorso internazionale per il "Nuovo Palazzo del Cinema e aree limitrofe", bandito dalla Biennale di Venezia, con un progetto che si caratterizza anche per l'alto grado di sostenibilità ambientale nell'area in cui il Palazzo dovrà essere edificato, al Lido di Venezia. Il concorso è stato indetto un anno fa, i progettisti sono stati invitati ad agosto 2004, l'iter si è concluso il 26/05 con la scelta di questo progetto italiano, selezionato dalla giuria presieduta dal Presidente della Biennale Davide Croff e composta da Pio Baldi (architetto, direttore generale DARC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Aldo Bello (architetto, dirigente settore Urbanistica/Edilizia privata del Comune di Venezia), Hans Hollein (professore, architetto, Vienna/Austria), Volkwin Marg (professore, architetto, Amburgo/Germania), Pina Maugeri (architetto, responsabile Progetti Speciali della Biennale), Marco Müller (direttore Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica), Giorgio Rossini (architetto, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Liguria), Mauro Strada (professore, ingegnere, Padova) ed Enrico Valeriani (professore, architetto, Università di Pavia). Il progetto del gruppo 5+1 & Rudy Ricciotti è stato scelto tra i 9 presentati da altrettanti studi di fama internazionale invitati: Stefano Boeri (Italia), Bolles Wilson (Germania), Francesco Cellini (Italia), Eisenmann Architects (Usa), Massimiliano Fuksas (Italia), Klaus Kada (Austria), Mbn Arquitects (Spagna), Rafael Moneo (Spagna). Info: tel 041 5218857 e-mail: ufficiostampa@labiennale.org; BiennaleVE

2. edizione - Borsa di Ricerca Economia per l'Arte Contemporanea 2005
"Non solo public art: il rapporto complesso tra arte contemporanea e città"
[deadline: 30/09/2005]
Non solo public art: il rapporto complesso tra arte contemporanea e città è il tema dell'edizione 2005 della Borsa di Ricerca per l'Economia dell’arte contemporanea in memoria dell'Avvocato Giovanni Agnelli. La Borsa, promossa da UniCredit Private Banking e Fondazione Giovanni Agnelli, è giunta alla 2. edizione ed è finalizzata a incoraggiare la ricerca da parte di giovani studiosi di ogni nazionalità nel campo dell'economia, dell'organizzazione e dei mercati dell'arte contemporanea, tramite il finanziamento di un progetto di ricerca originale e della sua realizzazione. I candidati dovranno non avere superato i 32 anni d'età alla data di scadenza per la presentazione delle domande. La borsa sarà assegnata nel gennaio 2006. Gli strumenti progettuali e finanziari delle politiche urbane per l'arte, l'approfondimento degli specifici ruoli culturali, progettuali e amministrativi di dei diversi attori pubblici e privati coinvolti, la presenza dell'arte contemporanea come fattore d'attrattività urbana, le modalità per informare l'opinione pubblica e favorirne la ricezione dell'arte contemporanea nell'ambiente urbano sono alcuni dei temi che gli strumenti dell'economia dell'arte permettono di approfondire e che la Borsa di ricerca intende segnalare all'attenzione dell'opinione pubblica. Info e bando | Unicredit - FondAgnelli

"Sguardi sulla città"_ convegno
Dibattito sulle metropoli contemporanee e prospettive per la Milano del futuro
Oggi, alle ore 10, nella Sala delle Colonne del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, in via San Vittore 21, si terrà "Sguardi sulla Città", un convegno multidisciplinare sul rapporto tra la 'Città e le Arti' patrocinato dalla Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, dal Comune di Milano-Sviluppo del territorio, dal Comune di Milano-Cultura e Musei, e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio. Ad organizzare l'evento è la Commissione Cultura del Distretto 2040 Rotaract - che quest'anno ha scelto questo tema come filo conduttore di diverse iniziative (visite, itinerari, ed incontri) - con la collaborazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, della Aid'A - Agenzia Italiana di Architettura, e con il contributo di Bellotti Spa- l'evoluzione del legno, Tre-P & Tre-Più Porte Spa e Unifor Spa- ambienti di lavoro. La Città è oggi luogo di incontro per eccellenza di diverse culture, esperienze e idee. Obiettivo del convegno sarà allora quello di mettere in luce la molteplicità dei suoi significati nei diversi ambiti artistici. parteciperanno: Gabriele Basilico - fotografo | Stefano Boeri - direttore "domus" | Marco Casamonti - direttore "area" | Giulio Giorello - filosofo | Armin Linke - fotografo e filmmaker | Mario Luzzatto Fegiz - critico musicale "corriere della sera" | Ettore Mocchetti - direttore "ad" | Cino Zucchi - architetto | Il dibattito dei relatori si concentrerà sulla città non solo dal punto di vista architettonico, ma anche dal punto di vista sociale: gli spazi urbani infatti invitano a tessere relazioni, a diventare punti di riferimento per chi li abita. La città può allora assumere molteplici significati a seconda delle interpretazioni delle persone che la vivono, ed il convegno rappresenta un invito a riflettere sulle diverse letture possibili: da luogo delle opportunità a luogo del conflitto, da luogo del vivere quotidiano a luogo del confronto. L'intento del convegno non è solo quello culturale. Il ricavato sarà devoluto interamente in beneficenza a favore dell'ENS-Ente Nazionale Sordomuti, per il quale quest'anno il Distretto 2040 Rotaract sta raccogliendo fondi necessari all'acquisto di strutture ed apparecchiature nell'obiettivo comune di "abbattere le barriere della comunicazione". Info e programma: uff st Cristina Oriani, e-mail: info@sguardisullacitta.it; SguardisullaCittà

3. Festival Internazionale di Danza Contemporanea
"Body Attack" - Direttore Ismael Ivo_ simposio
28 - 29 maggio > simposio | 8 giugno - 2 luglio 2005, Venezia
In coproduzione con Fondazione Teatro La Fenice | Dal culto del corpo perfetto all'uso del corpo come arma di offesa, il primato del corpo è oggi indiscusso. Nella sua dimensione erotica, socio-politica, storica, spirituale, estetica, il corpo è il documento vivente in cui si inscrivono tutti i pensieri, i conflitti e le trasformazioni del nostro tempo. Da questa riflessione Ismael Ivo prende le mosse per disegnare la mappa del 3. Festival Internazionale di Danza Contemporanea - Body Attack -, intendendo la danza come il luogo privilegiato in cui il corpo si mette in gioco, dove il gesto è - prima di ogni altro linguaggio - espressione di tutti i moti dell'anima. Dai riti tribali all'arte d'avanguardia, dall'Africa alle Americhe all'Europa e all'Islam, la traiettoria di Body Attack, facendo convergere storie e geografie, va dal corpo al senso. Un incontro interattivo - tra interventi teorici e momenti performativi - introduce al festival (28 e 29 maggio), declinando il tema Body Attack nelle differenti percezioni di artisti, intellettuali, sociologi, filosofi, giornalisti e critici. Un prologo illuminato dalla nuova creazione in prima mondiale di William Forsythe, maestro della scrittura critica del corpo, che a Venezia porta la sua nuova formazione. Info: tel 041 5218886 fax 041 5218843 e-mail: dmtpress@labiennale.org; Biennale

27/05/05

Identità&Nomadismo
27 maggio - 25 settembre 2005, Siena
Conferenza stampa e anteprima privata: 27/05 - ore 12
Si inaugura stasera alle ore 18, al Palazzo delle Papesse, il 2. ciclo espositivo dell'anno presentando una vasta collettiva. La mostra 'Identità&Nomadismo' è un'indagine sulla posizione occupata dall'artista all'interno della società contemporanea. Integrazione e conflitti sociali stanno ridefinendo la nostra percezione dell'Io, quindi chi è lo straniero e per chi? Chi afferma con più forza la propria appartenenza o identità: il nomade o lo stanziale? Chi non ha radici? Ma, soprattutto, l'artista è nomade per definizione? E di quale identità ci parla? Più che offrire risposte definitive a queste domande, la collettiva intende proporre spunti e argomenti di riflessione attraverso il lavoro di più di 20 artisti: Ajamu | Chantal Akerman | Jananne Al-Ani | Ghada Amer | Carlos Amorales | Nuria Carrasco | Marlene Dumas | Tracey Emin | Jon Mikel Euba | Meschac Gaba | Lyle Ashton Harris | Sandi Hilal e Alessandro Petti | Alfredo Jaar | William Kentridge | Jennifer e Kevin McCoy | Mario Rizzi | Zineb Sedira | Medhat Shafik | Do-Ho Suh | Kara Walker | Sislej Xhafa | Chen Zhen | Zelimir Zilnik | Un fitto calendario di eventi, nel territorio senese e in altre località della Toscana, cui è affidato il compito di analizzare e riassumere i risultati del dibattito sulle tematiche proposte dalla mostra, accompagnerà tutto il periodo espositivo: un convegno internazionale, seminari, incontri, eventi musicali e teatrali, pubblicazioni. Per la 1. volta Palazzo delle Papesse estende la propria collaborazione alla University of London. Terreno comune è la conferenza "Fortress Europe and its 'others': cultural representations in film, media and the arts" (4-6/04/05) organizzata a cura della Prof.ssa Yosefa Loshitzky, quasi una premessa al convegno internazionale che si terrà a Siena alla fine della mostra. Il catalogo dell'esposizione, edito da Silvana Editoriale in edizione bilingue italiano-inglese, conterrà testi di Lanfranco Binni, Enrica Capussotti, Ross Formann, Lorenzo Fusi, Armando Gnisci, Marco Pierini. La mostra è co-prodotta dal Palazzo delle Papesse e dalla Regione Toscana (progetti TRA ART rete regionale per l'arte contemporanea e PORTO FRANCO. Toscana, terra dei popoli e delle culture). Info: uff st: Carlo Simula, tel +39 0577 220721 fax +39 0577 42039 e-mail: stampa.papesse@comune.siena.it; Papesse

Fabbrica Europa 2005
Meeting dei media interculturali e Premio giornalistico Mostafà Souhir
27 - 28 maggio 2005, Firenze
Si terranno oggi e domani alle ore 11, presso la Stazione Leopolda, nell'ambito di Fabbrica Europa 2005 e nel contesto di Extrafesta, il Meeting dei media interculturali e la 2. edizione del Premio Mostafà Souhir.
-27/05 - Meeting dei media interculturali_ Accogliendo il suggerimento dei partecipanti alla I edizione del Premio e per dare una dimensione internazionale all'evento, la giornata finale di assegnazione dei premi è preceduta da un incontro che consente ai candidati di conoscersi, dibattere sulle questioni rilevanti del loro lavoro e sulle opportunità di scambio e collaborazione a livello italiano ed europeo. All'interno del Meeting una speciale 'vetrina europea' estenderà il confronto ai vari paesi in cui si svolgono iniziative analoghe, con la partecipazione dei vincitori di premi europei per i media multiculturali, per condividere le esperienze e favorire i contatti e collaborazioni con le iniziative italiane
-28/05 - Premio giornalistico Mostafà Souhir_ Il Premio, promosso da Cospe, in collaborazione con Associazione Fabbrica Europa, Controradio, Regione Toscana e Comune di Firenze, è nato con l'obiettivo di valorizzare le professionalità di origine immigrata nel campo dei media. L'edizione 2005 è rivolta quindi alle testate di carta stampata che hanno un carattere multiculturale e sono realizzate con il coinvolgimento diretto di cittadini di origine immigrata, richiedenti asilo o rifugiati. I premi previsti: 1- Premio alla Carriera a un giornalista di origine etnica minoritaria o richiedente asilo o rifugiato che si sia distinto per il complesso del suo lavoro e per l'impegno nella realizzazione di un'informazione pluralista lavorando nei mass-media a larga diffusione | 2- Premio in denaro del valore di 5.000 € per la migliore testata mediatica multiculturale della carta stampata | 3- Menzione Speciale per una produzione a carattere informativo-multiculturale, ideata e realizzata da giovani di origine immigrata, anche se non impegnati nel giornalismo in maniera continuativa. Info: tel +39 055 2638480 fax +39 055 2479757 e-mail: info@fabbricaeuropa.net; FabbricaEuropa - tel +39 055 473556 fax +39 055 472806 e-mail: info@premiomostafasouhir.it; PremioMostafaSouhir

26/05/05

"Net.it - snapshot su architettura, design, fotografia in Italia"_ presentazione
Stasera alle ore 19.30, alla Casa dell'Architettura in P.zza Manfredo Fanti 47, a Roma, si terrà la presentazione di "Net.it - snapshot su architettura, design, fotografia in Italia", edito dalla casa editrice Actar di Barcellona e curato da G. Pino Scaglione. Dopo i saluti di Amedeo Schiattarella e una breve presentazione dell'autore, discutono del libro: Giorgio Santilli e Luigi Prestinenza Puglisi; Massimo Locci e Stefano Mirti; Francesco Garofalo e Carlo Prati; Mosè Ricci e studio Labics; Alessandro Valenti e 21lab; Valerio P.Mosco e Paolucci e Statera; Luca Galofaro e Aldo Aymonino; Gianluigi D'angelo e Alberto Iacovoni. Seguirà dibattito | "Net.it snapshot su architettura, design, fotografia in Italia", è un libro pubblicato - in 2 distinte edizioni, italiano per il mercato nazionale e inglese per quello internazionale - da Actar - nota Casa editrice di Barcellona - e curato da G. Pino Scaglione. Il libro riassume, in uno "snapshot" - un'istantanea a 360° - gli inediti "intrecci" della fitta rete di una sempre più emergente contemporaneità italiana, la più avanzata e interessante, con una presenza significativa di numerosi studi di architettura, di designers e di fotografi e dei principali portali internet all'interno dei quali si trovano, ormai diffusamente, progetti e immagini di questa nuova produzione. "Net.it" mette insieme, in un ampio e denso confronto, le proposte di due diverse generazioni di progettisti italiani, dell'architettura e dell'oggetto, nonché della fotografia, con spaccati della realtà del progetto, la città e il paesaggio, l'oggetto domestico tra ironia e funzione, e con sguardi del tutto inediti di quanto accaduto e accadrà dopo la "rivoluzione informatica". Il libro mescola progetti e realizzazioni e alcuni pregnanti saggi critici - tra i quali quello di Manuel Gausa, che guarda l'esperienza italiana dall'osservatorio privilegiato della Catalogna - sperimentazioni e ricerche, che finalmente collocano l'Italia in una dimensione che può reggere il confronto europeo soprattutto e internazionale di conseguenza. La mappa e il diagramma di Net, aiutano dunque a orientarsi quanti oggi vogliano capire e conoscere questa nuova, interessante, inedita e, finalmente, mutata geografia nazionale. Info: tel 06 97604598 fax 06 97604561 e-mail: comunicazione@casadellarchitettura.it; CasaArchitettura

Alessandro Mendini a Bari_ incontro + presentazione libri
Si terrà alle ore 15.30, presso l'Aula Magna "Attilio Alto" della Facoltà di Architettura, I Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari, nell'ambito dei corsi di Storia dell'Architettura e di Storia dell'Arte Contemporanea (Docente: Francesco Moschini), la conversazione con Alessandro Mendini, presentato da Francesco Moschini. L'incontro avviene in occasione dell'uscita dei volumi: "Alessandro Mendini, Scritti"(ed. Skirà) e "2469 disegni di Alessandro Mendini per la Collezione Permanente del design Italiano" (ed. Charta). Coordinamento di Antonio Labalestra, Francesco Maggiore, Lino Sinibaldi. interverranno: Salvatore Marzano, Rettore del PoliBa | Renato Cervini, Preside I Facoltà di Ingegneria | Attilio Petruccioli, Preside della Facoltà di Architettura | Dino Borri, Direttore del Dipartimento di Architettura e Urbanistica | Claudio D'Amato Guerrieri, Presidente del CdL in Architettura e Disegno Industriale | Giambattista De Tommasi, Presidente del CUC in Ingegneria Edile-Architettura | La possibilità di una serrata conversazione con Alessandro Mendini è offerta al Politecnico di Bari dalla presentazione di due testi "Alessandro Mendini, Scritti" e "2469 Disegni di Alessandro Mendini per la Collezione Permanente del design Italiano". Il primo dei testi, in collaborazione con la Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, è una raccolta di scritti di Alessandro Mendini che dagli anni '60 ad oggi, organicamente, consegnano alla lettura la singolare personalita di Mendini, come, altrettanto straordinaria è la testimonianza del catalogo della mostra alla Collezione Permanente del Design, in attesa del Museo del Design a Milano, dove sono attualmente esposti 2469 disegni, così come recita il titolo, di un artista di ogni spazio di "quel trasversale luogo" che Francesco Moschini ha definito il "Sistema delle Arti". Mendini inizia il suo percorso creativo avendo come riferimenti diretti Marcello Nizzoli, Ernesto N. Rogers e Gio Ponti. Le sue innovative idee sempre ironiche, colte e sofisticate, nel corso degli anni, lo porteranno a gestire le più importanti riviste del settore, da Casabella a Domus fino al 1977 quando fonda la rivista Modo. Questo in parallelo alle esperienze con lo studio Alchimia, di cui ha condiviso tutta l'avventura progettuale, attraversando e fondando le poetiche del design radicale, con un metodo allegorico, formalistico e colorato e giocoso con il progetto/oggetto [...] (L. Sinibaldi). Info:
PoliBa/Arch - CittàPlurale

Dal limes arabicus alla frontiera transgiordana
Sabbia, pietre e castelli: un punto d'incontro tra civiltà
Stasera alle ore 19, presso CANGO-Cantieri Goldonetta, in via Santa Maria 25, a Firenze, in conclusione della sua 7. edizione e come momento di riflessione sul tema centrale "Sabbie d'Europa", Fabbrica Europa presenta un incontro con: Guido Vannini (Università di Firenze) | Roberto Gabrielli (CNR Roma) | Pierre Drap (CNRS Marsiglia) | Lorenzo Pallini (Associazione Fabbrica Europa) | Con la collaborazione di: Elisa Pruno, Chiara Molducci e Michele Nucciotti. "Dal limes arabicus alla frontiera transgiordana. Sabbia, pietre e castelli: un punto d'incontro tra civiltà" è a cura del Dipartimento di Storia e Geografia dell'Università di Firenze, Cattedra di Archeologia Medievale. In collaborazione con il CNR Roma e CNRS Marsiglia. | Ogni giorno dalle ore 18 presso la Stazione Leopolda proiezioni dei rilievi fotogrammetrici dai siti archeologici di Petra, Showbak | Terra come scrigno, sabbia che cela e rivela l'evoluzione della storia dell'uomo. Territorio che diventa un libro in cui leggere le opere umane, le loro trasformazioni e la storia delle comunità che queste opere hanno prodotto. Petra e Shawbak; crocevia delle più importanti strade carovaniere tra l'Oriente e il Mediterraneo, ponte tra Asia minore e Egitto. Luogo d'incontro tra culture diverse e complementari fino alla conquista araba, che si sviluppò poi secondo un articolato sistema d'incastellamento feudale e che oggi racconta la continua osmosi tra cultura locale e alloctona. Un'analisi archeologica, condotta dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell'Università di Firenze, di un territorio di confine dell'Europa feudale che attraverso i suoi insediamenti in Transgiordania ci parla della frontiera di epoca crociata e ayubide: non un limite, ma un'area d'incontro. Info: tel +39 055 2638480 fax +39 055 2479757 e-mail: info@fabbricaeuropa.net; FabbricaEuropa

Park Life - Salone dei Parchi e del Vivere Naturale
26 - 29 maggio 2005, Roma
Allestimenti sperimentali e multisensoriali, eventi e spettacoli serali, spazi e iniziative per i ragazzi, degustazioni di prodotti tipici, artigianato e antichi mestieri, musica, folklore, tradizioni storico-culturali. E ancora incontri e dibattiti, convegni di ampio respiro e ospiti di spessore internazionale. E poi la Borsa dei Parchi, uno spazio dedicato all'incontro tra operatori e responsabili acquisti delle aree protette. Tutto questo sarà Park Life, Salone dei Parchi e del Vivere Naturale, il primo appuntamento annuale di settore organizzato dalla Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, Legambiente, Compagnia dei Parchi - il tour operator delle aree protette italiane - e Fiera Roma, che ospiterà la manifestazione. Park Life, che ha già ottenuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, del Ministero degli Esteri, dell'UPI e dell'UNCEM, sarà l'esposizione internazionale delle aree protette e dell'area euromediterranea in cui promuovere le tante esperienze di conservazione e valorizzazione della natura, di sviluppo territoriale e turistico. E in cui promuovere uno stile di vita mirato al benessere e alla qualità, alla ricerca di un equilibrio più autentico e profondo tra l'uomo e la natura. Park Life sarà al tempo stesso vetrina e laboratorio, forum e occasione di riflessione, promuovendo l'incontro tra operatori del settore e tra coloro che sono alla ricerca della qualità del vivere quotidiano, ben oltre il territorio dei parchi. Tutti i parchi nazionali e le aree marine protette italiani, molti parchi regionali e riserve naturali, grande pubblico, soggetti istituzionali, operatori del settore, associazioni, scuole e imprese. Questo il ricco elenco dei soggetti che daranno vita a Park Life, luogo di scambio ideale di esperienze così diverse, proposto attraverso un'esposizione di grande contenuto educativo e didattico e di forte impatto emozionale. Info: tel +39 06 5178235 e-mail: info@parklife.it; www.parklife.it

Sinnaturismo
26 maggio - 26 giugno 2005, Rivara (To)
Si inaugura stasera alle ore 19, presso le scuderie del Castello di Rivara-Centro d'Arte Contemporanea, in P.zza Sillano 2, Rivara (To), la collettiva "Sinnaturismo", a cura di Alberto Zanchetta. Il neologismo coniuga la parola naturismo (la tendenza ad accostarsi alla natura come fonte di rinnovamento, artistico, morale, etc.) al prefisso sin (che ha significato di "insieme", "contemporaneità") indicando un'osmosi tra la natura e le sue pratiche, i suoi artifici, che risultano anzi inscindibili da esso se non addirittura immanenti. Il sin-naturismo assurge all'utopia degli elementi che costituiscono e connotano il mondo contemporaneo; tra dualismi e parallelismi [ri]definisce paesaggi "più veri del vero" così come ogni aspetto di riduzione formale: dal vegetale all'astratto, dall'agreste alla tecnica/tecnologia. Per quanto banale «Vi è una sola maniera possibile per essere omogeneo. Vi sono invece infinite maniere possibili, una diversa dall'altra, per essere eterogeneo» [Denis Diderot]. Dominare la natura è dominare Dio, tradurne le forze dell'universo in sostanza e in struttura, in modo non accidentale per mantenersi in esse[re]. I giacimenti del pensiero e della materia consentono una progressione verso questo perfettibile e «Si può ben dire che l'uomo sappia produrre un mondo [...] l'uomo è creatore, se non actu, certo potentia» [Novalis]. L'artista assume allora un ruolo centripeto - di "energia" - rendendosi partecipe della formazione del mondo che da sempre è un precipitato della natura umana ma anziché porsi come risoluzione di problemi sublima in un oggetto di possesso e raffinazione: in un trofeo ottimizzato (dapprima l'apparizione collima con l'appropriazione, dopodiché la contaminazione diventa imprescindibile dalla comunicazione dialogica). autori: Michele Bazzana | Luca Caccioni | Mauro Ceolin | Ulrich Egger | Mirko Fabbri | Paolo Grassino | Stefano Mandracchia | Carla Mattii | Nicola Toffolini | Info: tel +39 012431122 fax +39 012431122 e-mail: castellodirivara@libero.it; CastellodiRivara

25/05/05

Concorso di idee per la progettazione di un logotipo
per la XI Rassegna Nazionale degli Editori "Città del Libro 2005"
[deadline: h 12 - 15/07/2005]
La Fondazione ONLUS "Città del Libro" bandisce il 1. concorso di idee per la progettazione del logotipo per lla XI Edizione della Rassegna Nazionale degli Editori "Città del libro". Il logotipo può essere a colori o bianco/nero, eseguito con tecnica libera, da utilizzare per la prossima edizione della Rassegna che si terrà dal 24>27/09/2005. Il tema: "Oriente e Occidente: due culture a confronto" | le ipotesi progettuali dovranno fornire indicazioni particolari, come: iter filosofico/progettuale, tecniche di rappresentazione, breve relazione esplicativa del progetto, nonché un titolo da attribuire all'opera | Potranno partecipare al concorso grafici, liberi professionisti, artisti, designer e studenti di scuole superiori del ramo tecnico-artistico, delle Università e delle Accademie, singoli o associati (n. max 3 partecipanti). Agli effetti del presente concorso un gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente. Verranno attribuiti 3 premi: - 1. premio di € 500,00 e ufficializzazione del Logo per la XI Edizione della Città del Libro | - 2. premio di € 250,00, partecipazione alla Mostra e alla eventuale pubblicazione | -3. premio di € 100,00, partecipazione alla Mostra e alla eventuale pubblicazione | Dal 4. al 20. classificato verrà assicurata la partecipazione alla Mostra che si terrà nei locali della Rassegna nei giorni 25-27/09/2005 e la partecipazione o la menzione nella eventuale pubblicazione. Info e iscrizioni: Art Fondazione Città del Libro onlus | via San Giuseppe 30 c/o Biblioteca Comunale "Carmelo Bene" - 73012 Campi Salentina (LE) | tel/fax 0832 794893 e-mail: info@cittadellibro.net; www.cittadellibro.net

Apre a Palermo il primo Hotel Low Cost per Universitari
Lo Student's Hotel è ubicato nel cuore del Centro Storico di Palermo a pochi passi dalla Cattedrale, Palazzo Sclafani, Palazzo Reale. L'Associazione Ballarò in collaborazione con L'Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ERSU) di Palermo continua la sua attività di promozione della mobilità studentesca in tutto il mondo, dal 25 luglio al 3 settembre 2005, utilizzando le case dello studente per offrire un servizio di "Bed & Breakfast" a basso costo a Palermo. Lo student's Hostel San Saverio rappresenta una realtà consolidata di ospitalità di giovani studenti provenienti da tutto il mondo. L'iniziativa è ispirata dalla crescente necessità d'integrazione fra i giovani europei con particolare attenzione agli studenti universitari, cosi come auspicato dalle recenti normative dello Stato italiano e della Regione Siciliana. Le camere sono singole, doppie e triple tutte ampie e luminose e dotate di servizi igienici. Nell'ampio e luminoso giardino, possono essere utilizzati i servizi di caffetteria e bar. Inoltre è possibile utilizzare il servizio di lavanderia e asciugatrice a gettoni. Sono disponibili tutti i principali itinerari turistico-monumentali della città, peraltro facilmente raggiungibili a piedi per la vantaggiosa ubicazione dell'Ostello. Le coste palermitane sono facilmente raggiungibili grazie ad un efficiente servizio pubblico urbano. Info: tel +39 091 6262363 e-mail: info@ballaro.org; www.ballaro.org

24/05/05

"Cose da un altro mondo. Viaggio nel cinema di fantascienza"_ mostra
24 maggio - 27 novembre 2005, Torino
Si inaugura oggi, al Museo Nazionale del Cinema, Mole Antonelliana, Torino, "Cose da un altro mondo. Viaggio nel cinema di fantascienza", una grande mostra ideata e realizzata dal MNC che presenta per la 1. volta una vasta collezione di pezzi unici e molto rari. La mostra, a cura di Nicoletta Pacini, raccoglie 300 manifesti e locandine provenienti dalle collezioni del Museo. Attraverso un percorso cronologico che va dai primi del '900 fino ai nostri giorni, l'allestimento ripercorre i principali filoni di un genere unico per fascino e suggestione. Si parte da Voyage autour d'une étoile (1906), un film che nasce sulla scia delle fantasmagoriche produzioni di Georges Méliès, padre della fantascienza cinematografica, si toccano i grandi "classici" come King Kong, Frankenstein, La guerra dei mondi, L'invasione degli ultracorpi, Blob, per poi arrivare a 2001 Odissea nello spazio, E.T., Robocop e concludere con recenti successi quali Independence Day, Matrix e The Day After Tomorrow. A completamento dell'esposizione dei manifesti e in concomitanza con l'uscita dell'ultimo episodio della serie di Guerre Stellari, La vendetta dei Sith, nella suggestiva Aula del Tempio troverà posto la più vasta raccolta privata di giocattoli da collezione (in termine tecnico action figures) relativi alla saga di Star Wars, circa 600 pezzi selezionati dalla ricchissima raccolta di Fabrizio Modina, uno dei collezionisti più conosciuti e stimati a livello mondiale. La mostra - realizzata con il sostegno di Regione Piemonte e Fondiaria Sai e la collaborazione di Città di Torino, Ascom, Epat e Martini - è il frutto della recente campagna di ricognizione effettuata nel 2003, che ha consentito di quantificare l'intera raccolta del Museo in 341.440 materiali pubblicitari. I materiali (manifesti, locandine, fotobuste) coprono un arco di tempo che va dalle prime forme di spettacolo cinematografico fino all'attuale produzione italiana e straniera e sono firmati dai più illustri nomi della cartellonistica cinematografica. Parallelamente alla mostra, nei mesi di maggio, giugno e luglio, il Cinema Massimo proporrà la retrospettiva 'Cose da un altro mondo', a cura di Stefano Boni. La rassegna, che comprende una trentina di classici del genere fantascientifico, sarà inaugurata il 24/05 alle ore 21 con la proiezione della copia restaurata di Metropolis, il capolavoro di Fritz Lang del 1926, con accompagnamento musicale dal vivo. E' prevista infine la pubblicazione di un volume di grande formato che riproduce in quadricromia 120 manifesti tra i più significativi della mostra. Il catalogo, a cura di Nicoletta Pacini, contiene un saggio introduttivo a firma di Goffredo Fofi. L'area della mostra dedicata a Star Wars non è in alcun modo ufficialmente sponsorizzata dalla Lucasfilm né dalla 20th Century Fox. Info: tel +39 011 8159016 fax +39 011 8394747 e-mail: geraci@museonazionaledelcinema.org; MNC

H-demia Studenti di NABA_ Professori sotto esame
Felicità, non nel chissà dove_ Giancarlo Majorino
Stasera alle ore 18, presso Edificio 22, Aula Magna di NABA, in via Darwin 20, a Milano, si terrà "Professori sotto esame". Non sono più i professori a interrogare gli studenti, ma i ragazzi che, interessati dalla passione di alcuni docenti, girano la cattedra e incominciano a interrogarli sul significato della vita, dello studio, della passione per l'insegnamento, della felicità e sulla nostra società. Incontro con il professor Giancarlo Majorino promosso da Hdemia Studenti di NABA. **[Giancarlo Majorino nasce nel 1928 a Milano, dove vive tutt'ora da circa 40 milioni di minuti. Poeta, critico letterario e docente, inizia a scrivere molto presto esordendo con "La capitale del nord" (1958). Tra le sue raccolte di poesie: 'Lotte secondarie', 'Equilibrio in pezzi', 'Provvisorio', 'Ricerche erotiche', 'Tetrallegro' (Mondadori, 1995), 'Gli alleati viaggiatori' (Mondadori, 2001), 'Prossimamente' (Mondadori, 2004 che annuncia un poema in 9 libri, a cui lavora dal 1969 e che uscirà nel 2008). Gran parte dei suoi lavori sono stati raccolti in "Autoantologia" edito da Garzanti nel 1999. Ha fondato e diretto riviste letterarie tra cui 'Il corpo' e ha curato l'antologia 'Poesie e realtà 1945-2000'. Laureato in giurisprudenza, quindi in filosofia, si confronta con diverse attività lavorative e culturali per poi intraprendere la strada dell'insegnamento, che gli permetterà di lasciare il lavoro in banca. Professore di storia e filosofia, ritorna per un anno a Crema, dove era stato con la sua famiglia negli anni della guerra, ed insegna in seguito all'Ottavo Liceo Scientifico dove rimarrà 15 anni. Dopo alcuni anni di lontananza dalla cattedra, riprende nel '90 l'attività di docenza presso la Nuova Accademia di Belle Arti dove tiene i corsi di Semiotica, Scrittura creativa ed Estetica. Oltre a pubblicare libri di poesia, partecipa a numerosi incontri in Italia e all'estero]. Info: Simona Castagna, tel 02 97372286 fax 02 97372280 e-mail: simona.castagna@naba.it; NABA

23/05/05

Incontri sulla fotografia
"Un critico incontra un fotografo"_ Loretta Zaganelli intervista Maria Elena Gramolelli

Si terrà oggi, ore 10.30-13, all'ABA di Ravenna, in via delle Industrie 76, nell'ambito del programma didattico del Corso di Fotografia di Guido Guidi, "Un critico incontra un fotografo", ciclo di incontri aperti all'esterno, in cui Loretta Zaganelli intervisterà Maria Elena Gramolelli sul suo lavoro. L'incontro si protrarrà nel pomeriggio con gli studenti accompagnati in un breve percorso didattico all'esterno dell'Accademia, che continua il programma iniziato lo scorso anno, dal titolo provvisorio "Psychoscape". Un programma in comune con la Hochschule Fur Gestaltung Und Kunst di Zurigo e la Facoltà di Arti Visive di Venezia. Info: tel +39 0544 453125 fax +39 0544 451104 e-mail: accademia@comune.ravenna.it; ABA-Ra

Viaggio Telecom 2005
23 - 29 maggio, 2005, Piacenza
Si terrà oggi la 1. tappa dell'iniziativa "Viaggio Telecom 2005" promossa da Progetto Italia Telecom, nella città di Piacenza con "Saperi e Sapori". Nel 2005 le parole chiave per identificare le città italiane del Viaggio Telecom saranno il Cibo (con particolare attenzione al Gusto), la Città (ovvero l'Equilibrio e la Perfezione) e la Memoria. Queste parole daranno lo spunto per programmare un'originale somma di eventi che si distribuiranno lungo 3 giorni e ad esse saranno abbinate altrettante città, identificate per la loro aderenza al tema. La particolarità del Viaggio Telecom sta nell'intreccio inedito che si crea tra le diverse arti (il teatro, la danza, la musica, il cinema, la poesia, la letteratura) con lo scopo di lasciare in dono ai cittadini, una volta concluso il Viaggio, l'anima riscoperta della propria città, radici culturali antiche finalmente svelate e connessioni nuove col presente. Il Viaggio si snoderà poi anche quest'anno attraverso i luoghi più caratteristici delle città prescelte: i teatri, le piazze, le vie e i vicoli, le sale comunali, i vecchi cinema che saranno animati dalle testimonianze intellettuali ed artistiche di personaggi di primo piano della cultura italiana e internazionale per realizzare nuovi intrecci di percorsi storici, filosofici, artistici e spettacolari per 4 nuovi ritratti di città d'Italia: Piacenza | Cosenza | Ascoli Piceno | Palermo | Info e programma: e-mail: progettoitalia@telecomitalia.it; ViaggioTelecom05

22/05/05

Apertura dell'Eco-Museo "Bosco dei Poeti" - Percorsi di Arte e Natura
loc. Vergnana, Km 318 S.S. Brennero, Dolcé (Verona)
Oggi, dalle ore 10 a dopo il tramonto con una grande "Festa della Poesia", apre arricchendosi di artisti e nuovi percorsi, il "Bosco dei Poeti". Nel Bosco sono esposte 600 opere di 180 artisti da Alda Merini, a Maurizio Cattelan, a Patrizia Cavalli, Nicola De Maria, Francesca Genti, Luigi Ontani, Arturo Schwarz e molti molti altri. [vedi] | - Oltre alle letture ci saranno 3 performance di: Katarzyna Kozyra | Angelo Pretolani | Sarenco | - Anteprima nazionale del libro "Le riviste d'arte d'avanguardia - L'esoeditoria negli anni '60 e '70 in Italia." (Ed. Sylvestre Bonnard-Milano) di Giorgio Maffei e Patrizio Peterlini | - Sarà anche l'occasione per leggere e vedere i nuovi componimenti di poeti ed artisti che si sono aggiunti al percorso, tra di loro: Maria Luisa Spaziani, Gianmarco Montesano, i Poeti storici delle Poesia Visiva, Nico Orengo, Anna Galtarossa, Franco Loi, Silvio Ramat, Mario Rigoni Stern… [vedi] | Sarà disponibile il bus navetta dalla piazza di Dolcè (Vr) dalle ore 11 alle 19. In bosco sarà disponibile un servizio cucina degli Alpini di Dolcè. Il "Bosco dei Poeti" percorsi di Arte e Natura, rimane aperto e visitabile tutti i giorni dell'anno. Possibili visite guidate per gruppi e scuole. Info: tel 0461 982124 e-mail: info@boscodeipoeti.it; BoscodeiPoeti

21/05/05

U_Move: utopia e immagine in movimento
21 maggio - 5 giugno 2005, Monfalcone (Go)
Stasera alle ore 21, presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone in P.zza Cavour, si inaugura 'U_Move: utopia e immagine in movimento', nuovo appuntamento dedicato all'articolata realtà della videoarte e del video in genere, progetto a cura di Andrea Bruciati, in collaborazione con Elena Volpato. La mostra è realizzata con la collaborazione della Videoteca della Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e con il patrocinio delle Ambasciate di Danimarca, Francia, Regno dei Paesi Bassi e Svezia, del Goethe Institut e dell'Istituto Austriaco di Cultura. U_MOVE presenta un'articolata selezione di opere su pellicola, supporto analogico e digitale attraverso un ricco calendario di proiezioni che prevede anche giornate a tema e incontri seminariali con alcuni degli autori presenti. L'ipotesi che U_MOVE propone è che la spinta utopica costituisca un tema fondante della nascita della videoarte in ambito internazionale e, presentando anche alcuni lavori inediti per l'Italia, la mostra stabilisce un legame ideale fra le ricerche linguistiche della fine degli anni '60 e le analisi compiute dalla nuova generazione. A partire dall'esperienza di Fluxus, il video, per il suo essere trasmissione continua, consente infatti di trasferire la vita nell'arte e, viceversa, di estetizzare qualsiasi atto o esperienza del vivere quotidiano. Al tempo stesso l'accessibilità della telecamera portatile, apparecchio di registrazione versatile, e la diffusione della televisione, canale di diffusione di immagini, implica, almeno potenzialmente, uno straordinario allargamento democratico dell'informazione. Due caratteristiche che favoriscono la popolarità del mezzo presso le ricerche radicali e conferiscono nuova linfa al perseguire dell'utopia. La mostra comprende registrati storici di Vito Acconci, John Baldessari, Joseph Beuys, Gordon Matta Clark, Paul McCarthy, Gino De Dominicis, Allan Kaprow, Bruce Nauman, Luigi Ontani, Robert Smithson; video di Alex Cecchetti, Christian Frosi, Stefania Galegati, Jesper Just, Annika Larsson, Deborah Ligorio, Maria Marshall, Sarah Morris, Oliver Pietsch, Riccardo Previdi, Hans Schabus, Marco Schuler, Jordan Wolfson; filmati in 16 mm di Tacita Dean, Daria Martin; un'installazione di Jonathan Monk; video animazioni di Davide Bertocchi e Lara Favaretto; una proiezione 'pittorica' di Jacco Olivier; una selezione della Anna Sanders Film con cortometraggi di Charles de Meaux, Dominique Gonzalez-Foerster, Pierre Huyghe e Philippe Parreno e l'ultimo film di Apichatpong Weerasethakul. Per l'occasione verranno inoltre proiettati il lavoro inedito di Christian Frosi (something sad, something not) e, in anteprima nazionale, i cortometraggi della Anna Sanders Films, le opere di Daria Martin (Birds), Jonathan Monk (1+1 = 2), Sarah Morris (Los Angeles), Jacco Olivier (Turning point), Hans Schabus (Astronaut), Marco Schuler (Totentanz), Jordan Wolfson (Crisis). A corredo della mostra viene pubblicato un catalogo bilingue con contributi di Andrea Bruciati, Francesco Bernardelli, Andrea Lissoni, Marco Senaldi, Maria Rosa Sossai, Elena Volpato e le schede di tutti gli artisti. Info: tel 0481 46262 fax 0481 44480 e-mail: galleria@comune.monfalcone.go.it; LaComunale

20/05/05

Fotografie: immagini della contemporaneità_ conferenza
Si terrà oggi ale ore 9.30, Aula Grande di Mineralogia, Dipartimento di Scienze della Terra, in P.le Aldo Moro 2, a Roma, la conferenza "Fotografie: immagini della contemporaneità", organizzata nell'ambito del ciclo 'Itinerari sui Beni Culturali e la loro Conservazione', organizzato da: UniRoma "La Sapienza"-Facoltà di Scienze MFN-Corso di Laurea in Scienze Applicate ai Beni Culturali | Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Dipartimento per la Ricerca, l'Innovazione e l'Organizzazione-Centro di Fotoriproduzione Legatoria e Restauro degli Archivi di Stato (CFLR), e coordinato dai Proff. Francesco Burragato e Giovanni E. Gigante. La fotografia ha rappresentato nel mondo contemporaneo il primo esempio di tecnica di produzione di massa di immagini che ha fortemente influenzato non solo l'ambiente artistico, ma anche la società in tutte le sue articolazioni pubbliche e private, fino alla sfera familiare e personale. La conferenza cercherà di caratterizzare il fenomeno dandone anche una misura quantitativa. Quindi, a più di cento anni dalla prima esplosione del fenomeno, è necessario fare una panoramica dei problemi di tutela e valorizzazione di questo vasto patrimonio, soprattutto con lo scopo di mettere in evidenza i problemi conservativi e di restauro. L'occasione è quella della presentazione di un volume frutto di un progetto europeo, programma Cultura 2000, chiamato SEPIA condotto da una vasta rete di importanti istituzioni europee attive sul tema. Il volume verrà presentato nell'ambito della tavola rotonda a fine conferenza. Organizzazione conferenza: Dr. Luciano Residor. Info e programma: tel 06 5800890 e-mail: Cflr.chim@archivi.beniculturali.it; CFLR

19/05/05

Biennale del Paesaggio Mediterraneo
19 - 21 maggio 2005, Montesilvano (Pe)
Materiali, tecniche, linguaggi, abitudini di vita che hanno conformato lo spazio della città e del territorio riaffiorano ovunque nell'evoluzione storica del Mediterraneo. Eppure gli effetti della globalizzazione e un diverso scenario geopolitico inducono fenomeni di rapida trasformazione del senso dei luoghi e compromettono i delicati equilibri sociali e ambientali. L'abbandono delle tradizionali colture agricole e la crescita abnorme di nuove megalopoli, i crescenti flussi migratori e i capisaldi turistici, le antiche rotte mercantili e le grandi infrastrutture: come comprendere le ragioni dei nuovi paesaggi del Mediterraneo? Come riformulare i modelli interpretativi e indicare le vie di uno sviluppo sostenibile in grado di raccogliere l'eredità delle stratificazioni di una civiltà millenaria? L'iniziativa si configura come una grande manifestazione pubblica, un evento culturale di livello internazionale sul paesaggio mediterraneo, promossa dalla Provincia di Pescara nella direzione di individuare strumenti innovativi per il controllo, la pianificazione e la valorizzazione del territorio e con l'obiettivo di sensibilizzare tutte le istituzioni alle istanze dello sviluppo del paesaggio, della cultura e dell'economia. Nell'arco di tre giornate si affronteranno temi di attualità sul paesaggio contemporaneo: geopolitica, ambiente, cultura, pianificazione, cinema, fotografia, video, arte pubblica | Organizzazione_ ACMA-Centro di Architettura | Tra le iniziative in programma: | Convegno_ "Il paesaggio, il Mediterraneo, il paesaggio mediterraneo" | Laboratori_ "La natura del paesaggio" con Franco Farinelli | "Paesaggi sostenibili" con Walter Ganapini | "Il paesaggio della geopolitica" con Alessandro Dal Lago | Forum_ per la redazione del documento programmatico sullo sviluppo sostenibile del paesaggio mediterraneo, sottoscritto dai partecipanti a dai principali soggetti istituzionali | Mostra video-fotografica_ "Mediterraneo capovolto. Luoghi e immagini del contemporaneo" (a cura di plug_in) | Mostra di pianificazione_ "Luoghi e paesaggi. Progetti sostenibili per la Provincia di Pescara" | Mostra di architettura_ "Progetti di paesaggio nel Mediterraneo" | Proiezioni_ "Frammenti cinematografici di paesaggio mediterraneo", "Film-documentario" | Visita guidata_ "Escursione nei paesaggi abruzzesi" | La partecipazione alla Biennale del Paesaggio Mediterraneo è aperta al pubblico e gratuita, così come l'iscrizione ai Laboratori | Info: tel 02 70639293 fax 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; BiennaleMediterraneo

"Mediterraneo capovolto. Luoghi e immagini del contemporaneo"_ mostra
fotografia|video|film documentari
19-20-21 maggio 2005, Montesilvano (Pe)
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il Palacongressi d'Abruzzo a Montesilvano (Pe), la mostra "Mediterraneo capovolto. Luoghi e immagini del contemporaneo", a cura di plug_in [laboratorio di architettura e arti multimediali] (Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo, Luisa Siotto), nell'ambito della Biennale del Paesaggio Mediterraneo, organizzata da ACMA-Centro di Architettura e dalla Provincia di Pescara. A seguire, incontro sul Mediterraneo con gli artisti e i curatori. "...Mediterraneo capovolto vuole raccontare luoghi: luoghi attraversati, vissuti, abitati. Per mezzo della scrittura visiva – fotografica, video e film-documentaria – vuole tentare una loro rappresentazione ma anche definire una loro immagine mentale, arrivare a un'immagine di forma fluente in un continuo passaggio dall'interno all'esterno, nel racconto, da una dimensione locale a una estensione globale. Verranno presentate una serie di opere che caratterizzano i luoghi immaginati come rappresentativi di tematiche sovrapposte, realtà sommerse e invisibili per quanto prossime: la servitù militare (le esercitazioni militari NATO in Sardegna), l'immigrazione legale-illegale (Lampedusa, Ceuta, Maghreb, Rimini), la forma urbana (Genova), il diritto di cittadinanza (Palestina), gli attraversamenti (Belgrado-Sarajevo) e le minoranze etniche (Rom)..." | artisti invitati: Marco Bertozzi | Francesco Cocco | Bruno Cogez | Andrea Dapueto | Ad van Denderen | Maria Papadimitriou | Enrico Pitzianti | Filippo Romano | Stateless Nation | Xurban | info: e-mail: plugin@archphoto.it; PLUG_IN - tel 02 70639293 fax 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; BiennaleMediterraneo

Spazio Architettura torna sul web
Spazio Architettura torna sul web dopo essere stata divulgata per quattro anni su supporto cartaceo. Non ci torna, come inizialmente era, nei modi di una lettera elettronica, ma come portale. Il fatto di non disporre né di un editore, né tanto meno di introiti derivanti da inserzioni pubblicitarie, è stata fin da subito una scelta a garanzia della nostra libertà di pensiero critico. Non sono mancate, com'era ovvio e prevedibile, le difficoltà. Non è un caso se da qualche tempo a questa parte la rivista abbia subìto una sospensione. Nel 2004 abbiamo potuto registrare l’uscita di un unico fascicolo, dedicato ad uno dei collaboratori scomparsi, Nacer Adjas. Da solo, ha riempito il vuoto di un anno. Nel 2005, non è ancora uscito un numero. Pausa forzata e, da un lato, voluta. Ma in ogni morte c'è la promessa di una futura rinascita. Sicché in questo caso la rinascita avviene, letteralmente, dalle proprie ceneri [...] (Diego Caramma - Editoriale) ...continua su SpazioArchitettura

Tommorow Now
Pratiche artistiche contemporanee nella cultura digitale_ Lev Manovich

Si terrà stasera alle ore 18, nell'aula A dell'ex convento delle Terese, Clasav, Facoltà di Design e Arti - UniVe Iuav, il 2. appuntamento del ciclo di incontri Tomorrow Now. La Fondazione Bevilacqua La Masa apre le porte a uno degli ambiti più interessanti della cultura contemporanea, l'arte digitale, proponendo una serie di incontri e conferenze che inizieranno con la partecipazione di Derrick De Kerckhove, Lev Manovich e Vuk Cosic. Tommorow Now è il progetto curato da Maria Grazia Mattei che, riprendendo il titolo della recente opera di Bruce Sterling, nasce dalla volontà di riflettere su come la cultura del digitale stia influenzando le trasformazioni del presente e quindi l'evoluzione dell'arte contemporanea. Obiettivo del progetto è creare un luogo per ospitare in modo continuativo le pratiche artistiche contemporanee del digitale attivando un osservatorio per promuovere e far emergere le realtà creative che lavorano con le nuove tecnologie e che, per quanto oggi diffuse, sono per lo più ancora sommerse. Nello stesso tempo, lo scopo è quello di creare una comunità di persone in grado di partecipare, confrontarsi e discutere, contribuendo attivamente al progetto. Tommorow Now si sviluppa in 2 momenti diversi: da un lato una serie di incontri con studiosi e personalità di riconosciuto livello internazionale che si svolgeranno a cadenza mensile, dall'altro una serie di incontri settimanali rivolti alle realtà esistenti in ambito regionale e nazionale, durante i quali si alterneranno curatori, critici, artisti legati all'uso innovativo e creativo delle nuove tecnologie. L'incontro di oggi sarà con Lev Manovich. Un catalogo-quaderno, la cui pubblicazione è prevista per il 2006, documenterà le attività realizzate all’interno del progetto nel corso dell'anno. **[Lev Manovich nasce a Mosca e si trasferisce a New York nel 1981. Ha studiato storia dell'arte, architettura, animazione, e programmazione prima di iniziare a lavorare nell'ambito dei computer media nel 1984. Dal 1990 i suoi pogetti sono stati presentati nelle più importanti esposizioni e festival dedicati ai nuovi media. Lev Manovich è Professore Associato al Dipartimento di Arti Visive dell’Università di California , dove insegna al corso di arte e teoria dei nuovi media. E’ autore dei libri The Language of New Media (The MIT Press, 2001), Tekstura: Russian Essays on Visual Culture (Chicago University Press, 1993) e di moltri altri articoli pubblicati e tradotti in 28 Paesi. Recentemente Manovich sta lavorando ad un nuovo libro dal titolo Info-aesthetics che diventerà anche un sito internet on line da settembre 2005. Il suo più recente progetto artistico è Soft Cinema, che, commissionato dallo ZKM per la mostra Future Cinema (2002-2003), ed ha viaggiato a Helsinky e Tokyo tra il 2003-2004. website: www.manovich.net]. Info: tel 041 5208879 fax 041 5208955 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; BLM

18/05/05

Fu+ure Ci+ies # 3_ Vancouver
Torino si confronta con altre grandi "città al futuro"
Si terrà stasera alle ore 16.30, presso AtriumCittà - The Tube, in P.zza Solferino, a Torino, nell'ambito di Fu+ure Ci+ies, il 3. incontro con Vancouver. In una fase cruciale del suo lungo cammino di trasformazione, a meno di un anno dai Giochi Olimpici e nel pieno dell’elaborazione del Secondo Piano strategico, Torino si confronta con altre grandi città del mondo che stanno vivendo un processo simile: cambiamento, grandi eventi, nuove opportunità.
Torino apre le porte a Vancouver, la città alla quale nel 2006 consegnerà la Bandiera Olimpica. La XXI edizione dei Giochi Olimpici Invernali è infatti prevista nel febbraio 2010 sulle montagne del Canada occidentale, le cui spettacolari piste si specchiano nelle acque dell'Oceano Pacifico. Info e programma: tel 011 5178134 e-mail: info@atriumtorino.it; Atrium-To

15/05/05

"Luigi Moretti: la Casa delle Armi, le sue opere e il suo archivio"_ mostra
15 giugno - 15 luglio | 1 - 30 settembre 2005, Roma
Si inaugura stasera alle ore 17, presso gli spazi dell'Archivio Centrale dello Stato - Eur, in P.le degli Archivi 27, a Roma. Aprirà i lavori l'on. Antonio Martusciello, viceministro per i beni e le Attività Culturali | interverranno: Salvatore Italia, Maurizio Fallace, Franceso Figura | Info: tel 06 54548568-9 e-mail: acs@archivi.beniculturali.it; ACS - pdf

Corso su Edifici passivi in Italia_ strategie di progettazione e verifica degli standard
14 - 15 maggio 2005, Forlì
14/05_ durata: 8 ore_ programma del corso: - mattina: Introduzione sulle attivita dell'Associazione Paea in Italia e all'estero | "Esempi pratici di come si possa attuare la scelta della razionalizzazione dei consumi e standard energetici costruttivi"_ relatrice: Arch. Marta Carugati, Associazione Paea | "L'edificio passivo: che cos'e, come funziona, esempi"_ relatrice: Arch. Francesca Nardi | - pomeriggio: "La versione italiana del programma di progettazione per le case passive PHPP 1.0it" | Gli scambi di energia all'interno di un edificio | Il PHPP del Passivhaus Institut di Darmstadt | La versione per l'Italia: differenze, sviluppi e caratteristiche | Il quadro normativo tecnico italiano di riferimento_ relatore: Ing. Michele De Beni | I fogli di calcolo fondamentali | I fogli di calcolo per la progettazione dei singoli componenti | I fogli di calcolo per i consumi energetici | Programmi complementari al PHPP: cenni_ relatore: Ing. Michele De Beni | A chi e' rivolto: a tutti i professionisti del settore edili (architetti, ingegneri, geometri, tecnici ed artigiani). Costo del corso: 80,00 € + iva
15/05_ durata: 2 lezioni di 4 ore l'una_ Corso su Bioedilizia ed energie rinnovabili_ temi affrontati: mattina: "Edilizia a basso consumo ed edilizia ecologica, linee guida di progetto, materiali, impianti e valori ambientali?" | Si affronteranno i tanti luoghi comuni che condizionano la diffusione della bioedilizia in Italia, dalla progettazione ai costi realizzativi. Da una panoramica generale si analizzeranno i vantaggi comparati delle diverse soluzioni proposte (materiali utilizzati, isolamento, infissi, riscaldamento, energie rinnovabili ecc)_ relatore: Alberto Sasso - Architetto - Progettista e coordinatore tecnico dell'associazione PAEA | pomeriggio: "Fotovoltaico e Solare-Termico: tipologie di impianti" | Ogni abitazione e luogo offre diverse caratteristiche e condizioni. Se non si vuole rischiare un cattivo funzionamento degli impianti solari e' molto importante non sottovalutare queste differenze nel momento della progettazione. Si prenderanno in esame varie tipologie di impianti e si discuteranno le problematiche affrontate_ relatore: Pietro Valcavi - Tecnico installatore di impianti fotovoltaici e solare-termici | A chi è rivolto: Professionisti e cittadini interessati alle tematiche affrontate | Costo del corso: Il contributo per le spese di organizzazione delle due lezioni e di 60,00 €. Per seguire una singola lezione il contributo e di 35,00 €. Il corso comprende 8 ore di lezione, CD con il contenuto delle lezioni, materiale informativo sulle tecnologie discusse. Info: tel/fax 0522 605251 e-mail: info@paea.it; PAEA

Mutaforma Project > Collective Intelligence_ "MAN and MACHINE"
[deadline: 15/05/2005]
Collective Intelligence è un progetto artistico collettivo ideato e progettato da Mutaforma, gruppo artistico costituito da Daniele Tito e da Evilia Di Lonardo. Collective Intelligence è un progetto artistico collettivo ideato e progettato da Mutaforma. Ha come scopo la condivisione di dati audio e video disponibili sulla rete, la rielaborazione degli stessi e la successiva condivisione dei nuovi filmati realizzati secondo la logica del copyleft. Tutti gli artisti che partecipano al progetto Collective Intelligence devono accettare i termini della licenza (Creative Commons) e si impegnano altresì a divulgare, a fini non commerciali, le opere contenute nel progetto, con la finalità di promuovere il progetto ed i suoi partecipanti. La ricerca e la manipolazione dei dati dovrà attenersi al tema del progetto: "UOMO E MACCHINA". Il tema del progetto é collegato all'influenza delle macchine sulla vita quotidiana. La tecnologia influenza allo stesso tempo anche i nostri corpi e i nostri pensieri... Il Progetto è aperto a 10 artisti. Nessuna quota di partecipazione. Entro il 15 Maggio 2005 (temine ultimo) gli aspiranti partecipanti dovranno inviare una richiesta di partecipazione alla seguente e-mail info@mutaforma.com, in cui dovranno elencare: | - le precedenti esperienze nel campo audiovisivo o net-art | - eventuali links o websites utili ad acquisire maggiori informazioni relative alle proprie produzioni artistiche alla seguente e-mail: info@mutaforma.com; Mutaforma

IBRIDAMENS - Intersezioni d'arte contemporanea_ conferenze + laboratori
15 - 22 maggio 2005, Tarcento (Ud)
Col prevalere del concetto sull'opera si perdono le distinzioni nette tra le arti e si arriva a considerare un'opera soprattutto in relazione alle situazioni in cui nasce. Tra localismo e globalizzazione, tra tecnologie digitali e artigianato, tra progetti individuali e collettivi, oggi le arti contemporanee sono il frutto di continue ibridazioni. Da queste premesse Piermario Ciani ha ideato la rassegna "IBRIDAMENS - Intersezioni d'arte contemporanea", comprendente mostre, installazioni, performance, conferenze e laboratori con docenti di alto livello come Massimo Giacon | Ferruccio Giromini | Vittore Baroni | Emanuela Biancuzzi | Una settimana intensa con conferenze di: Francesca Agostinelli (critico d'arte) | Alessio Curto (vicedirettore di Juliet Art Magazine) | Giulio Ciavoliello (critico d'arte) | Marotta & Russo (artisti digitali) | Davide Toffolo (disegnatore e leader del gruppo Tre allegri ragazzi morti) | le riviste Aulagnamagnagna, Dobia Lab, ZA!revue e altri. Opere in mostra di: Mario Benvenuto | Walter Bortolossi | Sergio Cascavilla | Emanuele Fior | Conrad Botes | Massimo Giacon | Helmut King | Leda Nassimbeni | disegnatori della rivista slovena Stripburger e altri. laboratori:
- 15/05_
con Vittore Baroni - 'Rivista d'artista e libro-oggetto'
Vittore Baroni (Forte dei Marmi, 1956) vive e lavora a Viareggio. Critico musicale e indagatore delle controculture, è dalla fine dei ¹70 uno dei più attivi operatori del circuito internazionale della mail art. Co-fondatore del mensile Rumore, ha collaborato a numerose testate e scritto o curato volumi su musica elettronica, copy art, mail art e arte psichedelica | laboratorio gratuito
- 16-18/05_ con Massimo Giacon - 'Dal segno manuale all¹elaborazione digitale'
Massimo Giacon (Padova, 1961) ha iniziato come autore di fumetti e illustrazioni, dedicandosi poi alla progettazione di oggetti per Memphis, Swatch, Alessi, Artemide, TDK e altri. Contemporaneamente dipinge quadri che trovano spazio in molte gallerie e musei e realizza anche CD musicali. In questo laboratorio illustra il suo modo di operare tra pittura e interventi al computer | Il laboratorio di 3 giorni costa 180,00 €
- 16-17/05_ con Emanuela Biancuzzi - 'Laboratorio di fumetti'
Per alunni delle scuole elementari e medie. Durata 2 ore
Emanuela Biancuzzi è nata nel 1970. Illustratrice freelance. Conduce laboratori di educazione all'immagine e didattica zooantropologica. Per l'associazione VivaComix si occupa di percorsi, attività e viaggi organizzati nel mondo dei fumetti. Per l'associazione Animali di Città gestisce e coordina le attività didattiche nelle scuole, proponendo percorsi di avvicinamento/conoscenza della referenzialità animale e ambientale | laboratorio gratuito
-
19-20/05_ con Ferruccio Giromini - 'Le immagini animate del Duemila'
Ferruccio Giromini (Genova, 1954) è giornalista, critico e storico dell'immagine. Dal 1975 scrive su tutte le principali testate specializzate, dirigendone molte. Ha diretto anche numerose collane di libri, videocassette e cd-rom, per edicola e libreria. Ha realizzato spettacoli audiovisivi e curato rassegne cinematografiche in Italia e all'estero. Dal 2000 è consulente artistico della Mostra Internazionale delle Nuove Immagini Animate "Cartoombria" di Perugia, di cui è stato condirettore nel 1998 e 1999. Ha curato e presentato finora oltre duecento mostre. Insegna attualmente all'Istituto Europeo di Design di Milano | Il laboratorio di 2 giorni costa 130,00 €
I laboratori si svolgono al Centro Ceschia in una ex-caserma ristrutturata, in riva al fiume nella cittadina collinare di Tarcento, a nord di Udine. I laboratori durano dalle 6 alle 8 ore giornaliere. E' possibile pernottare in Ostello per 15,00 € a notte, compresa colazione italiana e quota tessera di gruppo. L'Ostello è convenzionato per pranzi completi a 9,00 €. Per prenotare si prega di versare un acconto di 50,00 € sul c/c postale n.11504339 intestato ad AAA Edizioni e comunicare i dati all'indirizzo sottostante. Si prega di prenotare in anticipo perché i posti sono limitati. | Coordinamento: Piermario Ciani, e-mail: piermario_ciani@libero.it - Info Lab: Emanuela Biancuzzi, e-mail: emanuela_biancuzzi@aaa-edizioni.it | AAA Edizioni, via Latisana 6, 33032 Bertiolo (Ud) - tel 0432 917233 AAA-edizioni - Centro Europeo di Arti e Comunicazioni Contemporanee "Luciano Ceschia", Via Julia 11, 33017 Tarcento (Ud) - Hybridaspace

14/05/05

Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino_ "Deir Abu Maqar"
Stasera alle ore 17, presso i palazzi Bomben e Caotorta, in via Cornarotta 7-9, a Treviso, si terrà l'incontro pubblico per la consegna del premio dedicato a "Deir Abu Maqar", uno dei monasteri copti posti nell'area del Wadi el Natrun, in Egitto, sulla strada del deserto tra Alessandria e il Cairo, luogo testimone dell'intera storia del monachesimo copto attraverso diciasette secoli. Sono qui leggibili i segni della solitudine dei padri del deserto, le tracce delle originarie celle dell'età di Macario il Grande, le misure dello spazio e del tempo fissate nelle regole del IV secolo, capaci di diffusione capillare lungo l'intero corso del Nilo e di persistenza oltre tutte le vicende che sono venute prima e dopo l'affermazione maggioritaria dell'Islam. Fino alla rifondazione del monastero immaginata e guidata dal monaco Matta el Meskin nella seconda metà del XX secolo, quando una minuscola comunità rapidamente cresciuta è arrivata ad accogliere centotrenta monaci di varia provenienza, professione e formazione culturale. Il monastero di San Macario occupa oggi settecento collaboratori esterni, ha trasformato un migliaio di ettari di deserto in orti, frutteti e giardini, e mostra la stupefacente capacità di rinnovamento dell'idea e dell'esperienza monastica nel mondo contemporaneo | giuria: Sven-Ingvar Andersson, Accademia Reale Danese di Belle Arti, Copenaghen | Carmen Añón (vicepresidente), Università di Madrid | Domenico Luciani (coordinatore), Fondazione Benetton Studi Ricerche, Treviso | Monique Mosser, Scuola Superiore di Architettura, Versailles | Ippolito Pizzetti, Università di Ferrara | Lionello Puppi (presidente), storico dell'arte | Thomas Wright (membro onorario), National Trust, Londra | introdurrà e coordinerà l'incontro: Domenico Luciani | interverranno: Guido Dotti, monaco della Comunità di Bose | Padre Samir Khalil Samir, fondatore del Centro di ricerche arabo cristiane di Beirut | Monique Mosser darà conto della motivazione della giuria | Info: uff st: tel 051 269267 fax 051 2960748 e-mail: info@studiopesci.it - StudioPesci - tel 0422 5121 fax 0422 579483 e-mail: fbsr@fbsr.it; Fbsr

13/05/05

Archipittura. Interrelazioni fra le arti a Como nell'età del Razionalismo_ mostra
14 maggio - 3 luglio 2005; Como
Si terranno oggi alle ore 11.30 la conferenza stampa e alle ore 18.30 l'inaugurazione, presso la Pinacoteca Civica di Como, in via Diaz 84, della mostra 'Archipittura. Interrelazioni fra le arti a Como nell'età del Razionalismo'. L'evento rientra nelle iniziative organizzate dal GT04. Curata da Alberto Longatti, insieme a un comitato scientifico composto da Luciano Caramel, Cristina Casero, Elena Di Raddo, Mario Di Salvo e Ornella Selvafolta, l'esposizione analizza il rapporto fra artisti e architetti dagli anni '30 ai '50, che fa di Como un luogo privilegiato all'interno di un dibattito di portata internazionale. La frequentazione costante e assidua, quasi quotidiana, fra pittori e architetti, in primo luogo Giuseppe Terragni, si risolse in iniziative non solo di concreta collaborazione, ma anche di confronto teorico. Emblema di tale collaborazione è la Casa del Fascio (1932-1936) dove Terragni si occupò anche degli arredi e Radice delle decorazioni per la Sala del Direttorio mentre Marcello Nizzoli fu coinvolto nella realizzazione dei pannelli fotomeccanici della facciata. Tale confronto tra architettura e pittori risulta però più complesso di una semplice collaborazione. La conversione all'astrattismo di Radice e Rho e la frequentazione, insieme a Terragni, degli artisti che in quegli anni portavano avanti ricerche non figurative raccolti intorno alla Galleria del Milione di Milano, coincidono infatti con il periodo di costruzione della Casa del Fascio. Il problema plastico enunciato dall'architettura razionalista è quindi lo stesso che coinvolge la pittura astratta. Esiste nell'architettura razionalista e nella pittura una comune tensione a risolvere nell'arte problemi legati alla "struttura" e alla "forma". La mostra ripercorre, attraverso 7 sezioni - con materiale proveniente dalle risorese della Pinacoteca di Como, dal Centro Studi Terragni, dall'Archivio Cattaneo, dalla collezione Eredi Radice e da numerose collezioni private -, gli episodi più significativi di questo felice momento della cultura comasca, partendo proprio dalla duplice personalità di Terragni, architetto, ma anche pittore (Nel segno di Terragni), per rivelare l'"anima architettonica" di Radice e Rho nel progetto di allestimento della Sala delle Medaglie d'oro occasione della Mostra Coloniale di Villa Olmo (1937) (L'Africa a Villa Olmo. La Mostra Coloniale)[...] Info: tel 031 301037 e-mail: info@gt04.org; GT04 - uff st: tel 02 433403 fax 02 4813841 e-mail: press@clponline.it; CLPonline

12/05/05

Seminario # 3 - La Pianificazione strategica
Si terrà stasera, ore 14.30-16.30, presso la Sala riunioni DiTer, Castello del Valentino, a Torino, il Seminario del Dottorato di pianificazione e sviluppo locale del PoliTo, "La Pianificazione strategica". Molte città italiane, muovendo da esperienze maturate in altre città europee, stanno attivando percorsi di pianificazione strategica: ma che cosa sono i piani strategici? Quali contenuti hanno? Che ruolo possono avere nel governo delle dinamiche socio-economiche, ma anche istituzionali, politico-amministrative e nelle trasformazioni urbane di una città o di un territorio? In che modo essi sono parte di un generale processo di ridefinizione del ruolo, dei campo e delle modalità d´azione del pubblico? E, per quali domande di pubblico essi possono - o sembrano poter essere - una risposta nel contesto italiano? | relatori: Francesco Gastaldi | Valeria Fedeli | Cristiana Rossignolo | Info su To-Internaz

10/05/05

"Physique/virtuel"_ convegno
10 - 11 maggio 2005, Orlèans
Si terrà presso l'auditorium de la Médiathèque d'Orlèans, 1 Place Gambetta, il convegno "Physique/virtuel", del collettivo éc/artS, concepito e organizzato da Éric Sadin. La sfida del convegno "Physique/virtuel" consiste nell'esplorare la natura dei nuovi tipi d'intersezione tra superfici fisiche, dati digitali e reti di telecomunicazione. Contrariamente a ciò che si poteva ancora immaginare alla fine degli anni '90, i dati "virtuali" non occupano posizioni autonome e ripiegate "alla divergenza del reale", situate soltanto su reti invisibili, ma all'opposto si intrecciano sempre maggiormente a quantità di superfici fisiche e ai corpi umani. Sempre più strutture ed oggetti della vita quotidiana integrano chip, sono reattivi, interconnessi e collegati a satelliti di geolocalizzazione. In un certo modo la dimensione di "cyberspace" sarebbe sostituita a profitto di quella di "hybrid space" che rinvia a nuove strutture, allo stesso tempo costituite da elementi fisici e digitali. Questi giochi di interrelazione corrispondono a due tipi di relazioni tra dati fisici e virtuali: da un lato coloro che associano presenze congiunte (ad esempio le mediateche contemporanee, che offrono ormai, oltre a lavori, consultazioni di video, di CD audio, di CD Rom, di postazioni Internet, di corpus digitalizzati ed accessibili; da un'altra parte coloro che intrecciano superfici fisiche e reti d'informazione all'interno di configurazioni comuni, ibride e riattivate (oggetti communicants, spazi o abiti intelligenti, integrazioni sempre più discrete e fini di chip nell'ambito di dati fisici o biologici, autorizzati dall'impiego delle nanotecnologie...). La manifestazione desidera esplorare le sfide di un nuovo periodo storico, tecnico e culturale, fondato su principi di complessità e d'estensione ininterrotta del digitale, sotto forma di "giochi di integrazioni" allo stesso tempo più discreti e dalle funzionalità ampie. Sono queste nuove configurazioni e le loro conseguenze sulla cultura contemporanea e sulle pratiche artistiche che costituiscono l'oggetto centrale del convegno "Physique/virtuel". (E.S.) | Saranno affrontati i temi: Biometria / Nanotecnologie / Geolocalizzazioni / Relazioni uomo-macchina / Spazi intelligenti / Abiti intelligenti / Design ibrido / Architettura ibrida / Giochi elettronici / Teatro & interattività / Capteurs & danza contemporanea / Installazioni interattive / Leitteratura & pluralità d'informazioni / Musei virtuali / Insegnamento & nuove tecnologie / Digitalizzazione del sapere / Biblioteche virtuali / Informazione stampata e informazione on line / Questioni giuridiche / Info e programma su éc/artS

9/05/05

Iperurbs|Roma: visioni di conflitto e di mutamenti urbani
9 - 13 maggio 2005, Roma
Il Centro interdipartimentale di studi e ricerche sulla popolazione e la società di Roma (Cisr) dell'UniRoma "La Sapienza", in collaborazione con il gruppo di ricerca "Esplorare la metropoli", presenta la rassegna cine-documentaria "Iperurbs/Roma: visioni di conflitto e di mutamenti urbani", che si terrà presso l'Aula Magna del Rettorato (P.le della Minerva - Città Universitaria). 5 giornate di proiezioni e di dibattiti dedicate interamente a Roma e alla sua rappresentazione visiva: documentari, film e produzioni indipendenti attraverso cui indagare sulle trasformazioni e sulle spinte al cambiamento che hanno investito la "capitale in metropoli" dal dopoguerra ad oggi. La rassegna si presenta come una messa a fuoco a vocazione locale sulle peculiari fasi di mutamento storico, sociale, urbanistico, politico e culturale, da cui poter sviluppare contemporaneamente una riflessione di più ampio respiro sulla città nella sua continua ridefinizione urbana e sociale. Iperurbs è sguardo diacronico, trasversale, esplorativo e polimorfo sulle mutazioni e sui disordini urbani, sulla città e il suo divenire dimensione metropolitana, sulla pluralità dei mondi sociali che la abitano, sui processi implosivi che ne hanno caratterizzato il passaggio alla modernità, per porsi infine come punto critico di osservazione sulla complessità della società contemporanea. Assemblando e mettendo a confronto materiali di diversa provenienza, il gruppo di ricerca intende stimolare una lettura originale della città secondo una doppia prospettiva teorica - socio-antropologica e cinematografica - per imprimere un carattere pluridisciplinare all'iniziativa, e seguendo un doppio binario metodologico, proponendo cioè materiali provenienti dai principali archivi istituzionali come da quei nuovi soggetti che l'utilizzo delle nuove tecnologie ha messo in luce negli ultimi vent'anni. La rassegna si articola in 5 giornate, ognuna suddivisa a sua volta in 2 sessioni, in cui si attraversa Roma per motori di ricerca talvolta diametralmente opposti ed ugualmente funzionali agli ambiti tematici proposti, nel tentativo di procedere con un'analisi della disomogeneità non per giungere all'elaborazione di modelli interpretativi, ma per restituire alla città la sua funzione di luogo di intersezione e di produzione di relazioni umane. Ogni sessione sarà introdotta da alcuni relatori di diversa formazione e di interessi vicini alle aree tematiche scelte: urbanisti, architetti, storici, sociologi, antropologi, demografi, cineasti, saggisti, giornalisti, registi, videomaker indipendenti, attori sociali a confronto per suggerire una visione d'insieme dotata di una propria coerenza. Sottolineando la capacità dei conflitti di innescare processi di trasformazione, la rassegna intende alfine mettere in risalto contraddizioni e incongruenze della modernità nel contesto urbano, ove essa si esprime secondo l'ambivalenza che le è propria. Completerà la rassegna "Gli occhi su Roma", retrospettiva di lungometraggi realizzata con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale (17-22/05/05) presso il Cinema Trevi Vicolo del Puttarello 25. Info e programma: tel 06 49910035 e-mail: uffsta@uniroma1.it; UniRoma1 - Cirs-Roma - e-mail: info@iperurbs.it; www.iperurbs.it

8/05/05

Golem N. 4 - maggio 2005_ 'Professionisti'
Dove sono finiti? Chi li canta più? Vivono forse in gruppi isolati nei campi elisi della qualità totale e indicano, con la competenza, l'unica via d'uscita possibile ad una crisi sostanziale del lavoro e di chi dovrebbe praticarlo. Eppure l'idea della competenza appare nel mercato del lavoro (flessibile, elastico, interinale, intercambiabile) sempre più irrilevante, impossibile da insegnare e da retribuire... su Golem

7/05/05

Mies van der Rohe
Design e Architettura a Stoccarda, Barcellona, Brno
7 maggio - 30 giugno 2005, Mantova
Si inaugura alla Casa del Mantegna, in via Acerbi 47, a Mantova, la mostra "Mies van der Rohe". In questa mostra dialogano fra loro due atteggiamenti verso la classicità: Mies (Aachen 1886-Chicago 1969), il moderno, e Mantegna, la cui casa, attingendo alla proporzione aurea e a Leon Battista Alberti, si configura come un manifesto ideologico. La mostra è prodotta dal Vitra Design Museum di Weil am Rhein, la cui collezione di sedie ripercorre la storia moderna, anche se, per la sua complessità (sebbene si tratti di una sola tipologia di prodotto), può essere considerata rappresentativa dell'intera storia del design dell'ultimo decennio. La mostra, il cui nucleo centrale è rappresentato dalle sedute disegnate da Mies, è un'occasione per ripercorrere la sua evoluzione di progettista, dal periodo della mostra al Werkbund della Weissenhof di Stoccarda, di cui fu il curatore nel 1926 (oltre ad aver progettato il blocco di residenza centrale), attraverso il progetto del padiglione tedesco all'Esposizione Internazionale di Barcellona.nel 1928 e, nello stesso, la villa per i coniugi Tugendhat a Brno. Lavori, questi, entrambi importanti per la coerenza tra l'architettura, gli interni e l'arredo: un insieme inscindibile. In tutti i lavori ampiamente documentati in mostra si configura la peculiarità di Mies van der Rohe tra i maestri dell'architettura moderna come Le Coubusier, Alvar Aalto, Frank Lloyd Wright, ecc... "La sottrazione e il vuoto sono temi ricorrenti nei lavori Mies, rivelandosi delle intuizioni capaci di risolvere e caratterizzare i suoi progetti dalla scala ridotta. L'angolo, così come è trattato nella Alumni Memorial Hall dell'lIIinois Institut of Technology di Chicago del 1945, ne è un esempio, così come lo è l'impostazione, riferendosi stavolta al concetto di scala urbaM, dell'ubicazione del Seagram Building in Park Avenue a New York di dieci anni più tardi. Optando su un vuoto, arretrando cioè il corpo di fabbrica e proponendo la piazza, Mies inventa una soluzione radicalmente nuova, la quale costituì a quel tempo l'oggetto di un'accesa discussione, che non riuscì comunque ad impedire che l'intuizione spaziale di Mies lasciasse in quel luogo il suo segno tangibile, come musa ispiratrice di nuovi modelli di vita urbana" (David Palterer). Info: tel 0376 360506 fax 0376 326685 e-mail: casadelmantegna@provincia.mantova.it; ProvinciaMn

Forum sociale antimafia "Felicia e Peppino Impastato"
"1978-2005 - Ricordare per continuare

7 - 9 maggio 2005, Cinisi (Pa)
Nel 27. anniversario dell'assassinio di Peppino Impastato rinnoviamo il nostro impegno contro la mafia, con alcune iniziative che quest'anno saranno dedicate a Peppino e a sua madre, Felicia Bartolotta, che ci ha lasciato il 7 dicembre scorso. Discuteremo dei problemi dell'attualità della lotta alla mafia e agli intrecci fra mafia e politica, con particolare attenzione al territorio, e dedicheremo a Felicia un'intera mattinata con interventi e letture sul ruolo delle donne nella lotta contro la mafia, dai Fasci siciliani ai nostri giorni. Si terranno un concerto di uno dei gruppi musicali più prestigiosi e impegnati, i Modena City Ramblers e un concerto del cantautore Pippo Pollina e ci saranno mostre, spettacoli e proiezioni | promotori: Famiglia Impastato, Centro siciliano di documentazione "Giuseppe Impastato" di Palermo, Associazione "Peppino Impastato" di Cinisi e Terrasini, Associazione "Radio aut", Circolo Metropolis di Castellammare | adesioni: Cobas Palermo, Rifondazione Comunista, Giovani Comunisti, Sinistra Giovanile, Libera, Attac Sicilia, Collettivo Palermitano del Liceo Meli, Collettivo palermitano 20 Luglio, Centro Sociale ex carcere, Centro Sociale Ask, Laboratorio Zeta, Villaggio Laneria, Box 4 aula Carlo Giuliani Facoltà di Lettere, Associazione Addio Pizzo, Il Giornale di Cinisi, Associazione Rizoma Cinisi, Arci "La locomotica" Rosolini (Siracusa), Comitato utenti biblioteca Villa Trabia (Palermo), Redazione di Terrelibere.org, Cepes-Palermo, Verdi Palermo, Alberto Mangano, Associazione "Universando" della Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, Comunisti italiani, Federazione giovanile comunisti italiani, Associazione "Informagiovani a Palermo". Info e programma: tel 091 6259789 fax 091 348997 e-mail: csdgi@tin.it, CentroImpastato - tel 091 8667052 e-mail: icompagni@peppinoimpastato.com, PeppinoImpastato - e-mail: info@forumimpastato.org; ForumImpastato

NETSHOT|museo fotografia contemporanea|2004_ seminario "Fotografia e Web"
Oggi, a conclusione della riflessione sul rapporto tra fotografia e web inziato nel settembre 2004 con la pubblicazione del bando di concorso e del forum di NETSHOT, il Museo di Fotografia Contemporanea presenta un incontro di studi sul tema "Fotografia e Web". Il seminario è diviso in 2 parti: | 1. parte_ gli interventi teorici di Gianni Romano, Antonio Caronia e Lorenzo Taiuti cercheranno di definire uno stato dell'arte della fotografia nel suo rapporto con il web e nel quadro generale dello sviluppo dei nuovi media | 2. parte_ sarà premiato, presentato al pubblico e messo on-line il progetto vincitore del concorso, "Nightshifts" , di Meris Angioletti, accompagnato dalla presentazione degli altri 2 progetti menzionati | -ore 15>17_ "fotografia e web"_ Sala dei Paesaggi, Villa Ghirlanda | Gianni Romano, critico d'arte | Antonio Caronia, studioso di teoria della comunicazione | Lorenzo Taiuti, esperto di nuovi media | -ore 17>19_ premiazione di NETSHOT e presentazione dei progetti selezionati_ Vincenzo Chiarandà, UnDo.Net | Leopoldo Benacchio, Istituto Nazionale di Astrofisica | Meris Angioletti, autrice progetto vincitore "Nightshifts" | Gea Casolaro, autrice progetto menzionato "Concatenamenti" | Luca Casonato, autore progetto menzionato "Ritratti d'Italia" | Iscrizione obbligatoria. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei 100 posti disponibili | L'incontro sarà trasmesso in streaming sul sito del MFC

Centro Sperimentale di Cinematografia_ concorso ammissione
[iscrizioni:15/07/2005]
La Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia mette a concorso n. 78 posti, per cittadini appartenenti all'Unione Europea e per cittadini extracomunitari (per questi limitatamente a 1 posto in ciascuno dei settori). Il programma didattico comporta la frequenza obbligatoria e, oltre ad una preparazione di base, prevede una specifica preparazione in un settore professionale. I posti messi a conocrso sono così suddivisi: 16 - Animazione | 8 - Fotografia | 6 - Montaggio | 8 - Produzione | 8 - Recitazione donne | 8 - Recitazione uomini | 6 - Regia | 6 - Sceneggiatura | 6 - Scenografia, Arredamento, Costume | 6 - Tecnica del suono | I corsi hanno durata triennale e si svolgono presso la sede di Roma. Il corso di Animazione si terrà presso la sede del Piemonte, Residenza Bonafous, Strada Pecetto 34, 10023 Chieri (To). Info e bando: tel 011 9473284201 fax 011 9402700 e-mail: snc.animazione@tin.it; CSC

6/05/05

Gion A. Caminada - "Nove tesi per la valorizzazione della periferia"_ conferenza
6 maggio 2005, Merano (Bz)
Si terrà stasera alle ore 20 al Pavillon des Fleurs, Kurhaus, la conferenza dell'architetto Gion A. Caminada sul tema "Nove tesi per la valorizzazione della periferia". Segue dibattito. La manifestazione avrà luogo in collaborazione con la Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bolzano e con Zumtobel Staff Illuminazione. Gion Caminada spiega come prepara e realizza i suoi progetti conducendo un'indagine su aspetti socioeconomici, affrontando così gli incarichi in primo luogo in modo analitico. Nel corso della conferenza l'architetto prende in esame le proprie costruzioni in legno massiccio e ne descrive le caratteristiche. Oltre a ciò egli commenta le sue "Nove tesi per la valorizzazione della periferia". Questo manifesto critico esorta la popolazione delle zone alpine a una maggiore autocoscienza e autonomia. Il dibattito che farà seguito alla conferenza verrà introdotto dagli architetti sudtirolesi Peter Plattner e Markus Scherer, i quali proporranno al pubblico alcune riflessioni sul tema "periferia". Susanne Barta avrà il ruolo di moderatrice. La relazione e la discussione verranno tradotte in simultanea. La serata si concluderà con la degustazione di prodotti biologici sudtirolesi offerta da Zumtobel Staff Varna. Info: tel +39 0473 212643 fax +39 0473 276147 e-mail: info@kunstmeranoarte.com; KMarte

Festival Fabbrica Europa - XII edizione - "Sabbie d'Europa"
danza|musica|teatro|cinema|workshop|video|extrafesta
6 - 28 maggio 2005, Firenze
Si inaugura stasera alla Stazione Leopolda, in V.le Fratelli Rosselli, Porta al Prato, Firenze, la 7. edizione del Festival Fabbrica Eutropa, dal titolo "Sabbie d'Europa". Il DESERTO, LE SABBIE, L'OASI... Vogliamo creare uno spazio in Leopolda che rifletta tutte le connotazioni che tali parole evocano, soprattutto se associate al mondo occidentale e all'Europa come territorio chiuso ed esclusivo, facendole diventare concetti assoluti, matrici di suggestioni fertili. Apparentemente un conflitto, in realtà un'apertura dei confini verso nuovi territori, non solo fisici ma soprattutto concettuali, che intendiamo esplorare sia giocando con i volumi imponenti dello spazio sia con il suo contenuto. Alcune attività - conferenze, proiezioni di film, presentazioni di libri, musica, immagini - e il design degli spazi modulati da elementi significanti, alimentano e sostanziano l'atmosfera rievocata da una poetica sottesa, comune e condivisa. Collettivi e artisti hanno contribuito ai contenuti, utilizzando anche parte dei materiali degli archivi cinematografici fiorentini, che saranno a disposizione. La suggestione del deserto è diventata così motivo di riflessione per quella immagine poetica generata dalle nostre menti, il miraggio, quale illusione ottica che si tratteggia all'orizzonte cercando di contenere l'infinito. Nell'aridità dei deserti l'umanità sperimenta soluzioni alternative che nascono dalla combinazione di disponibilità ridotte e principi sottili di fertilità, vivibilità sostenibile, circolazione di saperi: in una parola le Oasi, o il loro diretto effetto, cioè l'instaurazione di un circuito virtuoso capace di autopropulsione e autorigenerazione. E' su questa base condivisa che gli artisti producono e presentano i propri lavori nell'"ecosistema" aperto e vitale della Fabbrica. Gli artisti veri sanno mettere in gioco, reinventandoli continuamente, patrimoni antichi di conoscenze, di tecniche, di procedure, per costruire, mantenere e rendere più rigogliosa l'Oasi. Il deserto, il miraggio di un'oasi reale o immaginaria, il viaggio descritto nelle sue fasi di approdo e sbarco, costituiscono il paesaggio poetico che apre, nell'allestimento di Lali Canosa e Tommaso Arosio, la Stazione Leopolda a orizzonti infiniti. Uno scenario di suggestive illusioni ottiche che dà vita a una moltiplicazione dello spazio e richiama la funzione storica della Stazione come luogo del viaggio, della partenza e dell'arrivo [...] Info e programma: tel +39 055 2638480 fax +39 055 2479757 e-mail: info@fabbricaeuropa.net; FabbricaEuropa

"Eco e Narciso. Cultura Materiale/Letteratura"
"Eco e Narciso - 14 scrittori per un paesaggio"_ presentazione raccolta antologica
Oggi alle ore 15, presso il Caffè Letterario della Fiera Internazionale del Libro, verrà presentata l'antologia "Eco e Narciso. 14 scrittori per un paesaggio", a cura di Rebecca de Marchi e Dario Voltolini, edita da Sironi Editore, traduzione in parola del paesaggio della Provincia di Torino, nell'interpretazione di quattordici scrittori italiani, provenienti dalle altre regioni, chiamati a risiedere in altrettante sottozone del territorio provinciale. La sezione letteraria di Eco e Narciso ha visto i 14 scrittori dell'iniziativa raccontarsi e confrontarsi durante un ciclo di lezioni sulla scrittura di paesaggio a Scuola Holden da gennaio ad aprile 2005. Nel mese di maggio cinque reading sul territorio presenteranno brani dell'antologia, letti e interpretati dagli attori/studenti della Scuola del Teatro Stabile di Torino e precisamente: Torino (6/5 - ore 21_ Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), Chieri (18/5 - ore 21_ Ex Tabasso), Novalesa (14/5 - ore 17.30_ Abbazia), Perosa Argentina (21/5 - ore 21_ Centro Anziani) e Pont Canavese (20/5 - ore 21_ Comune). Ad Antonella Anedda, Franco Arminio, Mauro Covacich, Roberto Ferrucci, Giulio Mozzi, Piersandro Pallavicini, Antonio Pascale, Laura Pugno, Christian Raimo, Tiziano Scarpa, Antonio Scurati, Emanuele Trevi, Vitaliano Trevisan, Lello Voce è stato chiesto di abitare il territorio, il suo paesaggio, la memoria conservata nei musei, la dimensione quotidiana del rapporto con i residenti. Dalle zone di pianura intorno a Torino alla collina torinese, dalle valli (Pellice, Germanasca, Chisone, Susa, Cenischia, Lanzo, Orco e Soana, Chiusella) a Ivrea e l'Eporediese, ogni autore, a seconda della sua lettura del territorio, ha potuto concentrare il proprio sguardo su dettagli presenti nella zona o lanciarlo a comprendere l'intera macroarea, o percorrenze più vaste. Il mosaico che ora viene ricomposto nell'antologia, per i tipi dell'Editore Sironi, è di notevole interesse, perché la singolarità di ciascuna voce d'autore viene mantenuta, nel pieno rispetto del progetto comune, arricchendo così la nostra visione del territorio e delle sue molte anime. Info su EcoeNarciso

"Eravamo fatte di stoffa buona" - Donne e resistenza in Veneto_ convegno
6 - 7 maggio 2005, Venezia
Si terrà oggi e domani, presso l'Auditorium Santa Margherita, a Venezia, il convegno "Eravamo fatte di stoffa buona" - Donne e resistenza in Veneto. Promosso da: Comune di Venezia - Assessorato alla Cittadinanza delle donne | Provincia di Venezia - Assessorato Pari opportunità | SPI-CGIL Veneto | Associazioni partigiane | Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea | Coordinamento ricercatrici degli Istituti della Resistenza del Triveneto | Società italiana delle storiche | Comitato Pari opportunità Università di Ca' Foscari | Con il patrocinio del Dipartimento di studi storici dell'Università di Venezia | eventi correlati: - visita guidata alla mostra "PARTIGIANA VENETA. Arte per la Resistenza, a Ca' Pesaro | "Avevamo vent'anni…" - Racconto teatrale di e con Sandra Mangini | Info e programma:
ComuneVe

TorinoDanza 2005 | Focus 8 - Interplay/05_ Il rumore della danza
6 - 18 maggio 2005, Torino
Il Festival Interplay è nato con l'intenzione di mettere in scena la danza, quella di ricerca, che avesse uno stretto legame con la musica dal vivo. L'aspetto musicale, sonoro, acustico, o paradossalmente la sua assenza, è stato da sempre uno degli elementi caratterizzanti. Con la definizione 'Il rumore della danza' il suono (inteso con una valenza non solo musicale) diventa quest'anno una delle presenze forti e dominanti degli spettacoli ospiti, denominatore comune di una generazione cresciuta nella musica digitale e immersa nella quotidiana rumorosità. Nella maggior parte degli spettacoli la musica sarà eseguita dal vivo, sarà per lo più di matrice elettronica ed entrerà in stretta relazione con lo spazio. [...] Parteciperanno a Interplay sia quei coreografi che, pur appartenendo all'area di ricerca, sono già affermati e partecipano a Festival come Santarcangelo, Polverigi, Oriente Occidente, Armunia, Enzimi… ma anche un'attenta selezione del meglio della giovane coreografia emergente a livello nazionale e torinese. Info e programma: tel +39 011 4430070 fax +39 011 4430033 e-mail: torinodanza@comune.torino.it; TorinoDanza - tel 011 6612401 e-mail: mosaicodanza@tiscali.it - MosaicoDanza

5/05/05

Sardegna: insediato il Comitato scientifico del Piano Paesaggistico
Si è insediato il Comitato scientifico del Piano Paesaggistico regionale. Gli urbanisti Giovanni Maciocco (Università di Sassari) | Enrico Corti (Università di Cagliari) | Edoardo Salzano (Università di Venezia) | Filippo Ciccone (Università della Calabria) | Roberto Gambino (Politecnico di Torino) | il giurista Paolo Urbani (Università di Roma) | l'antropologo Giulio Angioni | l'archeologo Raimondo Zucca | lo scrittore Giorgio Todde | lo zoologo Helmar Schenk | il botanico Ignazio Camarda (Università di Sassari) | l'architetto Antonello Sanna (Università di Cagliari) | hanno tenuto nei giorni scorsi la prima riunione, presieduta da Renato Soru e con gli assessori Gianvalerio Sanna (Urbanistica), Francesco Pigliaru (Programmazione), Tonino Dessì (Ambiente), Elisabetta Pilia (Beni culturali) e Luisa Anna Depau (Turismo). Il ruolo del Comitato scientifico è quello di supportare il Comitato di indirizzo e coordinamento in relazione al Piano paesaggistico regionale. Lo scopo è quello di assicurare competenze e professionalità su un ampio arco disciplinare, indispensabili a presiedere le molteplici tematiche utili alla pianificazione. Il comitato scientifico deve svolgere funzioni di consulenza, programmata o a richiesta, di partecipazione e collaborazione diretta con il Comitato di indirizzo e coordinamento, al fine di fornire orientamenti tecnici, scientifici, giuridici e culturali, necessari alla elaborazione della struttura e dei contenuti del piano paesaggistico, su Edilio

'Who uses the space?'
5 - 22 maggio 2005, Milano
Stasera alle ore 18.30, all'Isola Art Center, Stecca degli Artigiani, in via Confalonieri 10, a Milano, si terrà l'inaugurazione di "Who uses the space?", progetto del corso di Arti Visive NABA, a cura di Marco Scotini. Il progetto 'Who uses the space?' concepito per una struttura artistica alternativa come Isola Art Center vuole essere una riflessione sulle condizioni che assoggettano lo spazio, lo regolano, lo disciplinano e, allo stesso tempo, lo producono. Tra lo spazio della rappresentazione (quadro, installazione, video o altro), quello del museo e quello della città intercorre una stessa relazione ordinatrice oppure queste dimensioni di attività spaziali sono tra loro indipendenti? Quando nel 1975 Marcel Broodthaers pubblica un piccolo libro, "La conquête de l'espace: Atlas à l'usage des artistes et des militaires (The Conquest of Space: Atlas for the Use of Artists and the Military)" dà una risposta definitiva al problema. L'atlante è un sottile volume che contiene le mappe sagomate delle nazioni riprodotte tutte nello stesso formato, una per pagina. Broodthaers più di ogni altro ha insidiato la pretesa neutralità dell'istituzione museale facendola diventare di volta in volta - nella fiction del suo Musée d'Art Moderne - un luogo d'interdizione ai bambini (Museum enfants non admis), il display di ruoli amministrativi geometrizzati (a rectangular director), una tipologia di polizia spaziale, etc. La domanda 'Who uses the space?' viene ora posta da un gruppo di giovani artisti alla loro prima esperienza espositiva, o quasi. Rispetto ad altre generazioni precedenti, quella attuale non si interroga più sull'essenza dell'arte ma sul suo carattere storico-culturale e funzionale. Il grado zero non è la tela bianca o "il disegno geometrico" ma la domanda radicale su "come" e "chi" produce lo spazio. E lo spazio è quello di vita contro quello dell'economia, lo spazio comune, lo spazio disegnato dalle differenze, lo spazio dell'esclusione, lo spazio di negoziazione, quello dell'integrazione e, soprattutto, quello trasformativo della migrazione. In questo senso, intervenire entro un contenitore d'azione e di auto-rappresentazione come è Isola Art Center è già una direzione operativa, una scelta di campo. Willem Sandberg diceva che in un museo si dovrebbe avere la sensazione di poter giocare a ping-pong. Oggi lo pensiamo come un luogo aperto di interazione e mobilitazione: soprattutto come uno spazio, tra gli altri, della trasformazione. Il progetto nato all'interno del corso di Arti Visive NABA coinvolge alcuni studenti dei corsi di Marcello Maloberti, Stefano Boccalini, Antonella Bruzzese (Gruppo A12), Dimitris Kozaris. Provenienti da varie aree geografiche e da contesti culturali diversi, gli artisti… | partecipano: Antonio Barletta | Malin Baumann | Marco Bongiorni | Valentina Brenna | Lisa Chiari | Tommaso Garner | Magne Ilsaas | Noga Inbar | Cristina Mariani | Alberto Montorfano | Halldor Sturluson | Vanessa Tagliabue | Lorenzo Tamai | Ian Tweedy | Lorenzo Zelaschi | Info: Simona Castagna, tel 02 97372286 fax 02 97372280 e-mail: simona.castagna@naba.it; NABA

Post'Apostrof'
05 - 27 maggio 2005, Roma
Stasera alle ore 18.30, nelle sale del MLAC-UniRoma "La Sapienza", si inaugura Post'Apostrof', mostra del gruppo francese La Station, per la cura di Enrico Pedrini. L'associazione artistica La Station con sede a Nizza è nata nel 1996 ad opera di alcuni artisti provenineti da Villa Arson, noto spazio espositivo francese dedicato all'arte contemporanea aperto agli scambi internazionali. Questo tratto è rimasto una caratteristica degli artisti aderenti a La Station. Gli artisti che partecipano alla mostra sono: Marc Chevalier | Jean-Robert Cuttaïa | Natacha Lesueur | Ingrid Luche | Maxime Matray | Cèdric Teisseire | I lavori presentati restituiscono un ampio paesaggio della creatività contemporanea e sulle possibilità evocative delle differenti tecniche compositive, dalla pittura alle pratiche installative più sofisticate. La particolarità degli artisti facenti parte del gruppo de La Station consiste proprio nel condividere strategie di rappresentazioni complesse e non propongono uno stile univoco. Ciascun artista risponde a differenti poetiche e sostanziali percorsi individuali. L'apostrofo è un segno per indicare l'elisione, quindi la soppressione di una vocale e vale sia per la lingua italiana che per la francese. L'apostrofo è anche una figura di stile per la quale ci si rivolge direttamente ad una persona o cosa personificata e, più generalmente, un modo di interpellare poco gentile e un po' brusco. In francese lo stesso termine ("apostrophe") indica nello stesso modo il segno tipografico di tale elisione (sotto forma di una virgoletta sopraelevata, o piuttosto di una specie di fagiolino sospeso) e l'atto di interpellare. L'italiano d'altro canto fa uso di due termini distinti per indicare queste due cose diverse: "Apostrofo" per il segno tipografico e "apostrofe" per il senso retorico. La Station, scegliendo come titolo della sua mostra al MusLab questo neologismo rimaneggiato Post'apostrof', vuole evidenziare diversi punti: quando diciamo che La Station è un "gruppo d'artisti," non è tanto la parola "gruppo" che va ricordata, quanto ciò che segue nella seconda parte della proposizione dopo l'apostrofo "artisti". I membri de La Station sono individui i cui lavori non si sovrappongono naturalmente. Ogni volta c'è una vocale mancante, in fondo al gruppo, dietro all'apostrofo, una vocale in più, ancora sconosciuta. L'attività de La Station trova uno sbocco in un fenomeno dinamico legato a questa categoria del re-entry, dove le possibilità di interconnessione fra il mondo interno e l'esterno sono favorite dall'unità del territorio e da un progetto etico comune" (Enrico Pedrini, 'La Station comme agrégation dynamique de communication et implication politique de solidarité opérative', settembre 2000). Catalogo: "La Station hors ses murs", MLAC Università La Sapienza, Roma e Ulisse & Calipso Edizioni Mediterranee, Napoli. | L'evento prodotto con il sostegno del Comune di Nizza e delle edizioni Ulisse & Calipso di Napoli è realizzato nella programmazione Laboratorio del MLAC con il contributo della Regione Lazio per le ricerche in "Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea", voluti dal direttore Simonetta Lux e realizzate dal curatore del MLAC Domenico Scudero. Info: uff st: Giorgia Calò, tel +39 06 49910653 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it; MLAC - LuxFlux

Wayleave
'L'informazione nell'arte, nell'architettura e nel design contemporanei'_ tavola rotonda
Stasera alle ore 19.30, presso l'Istituto Superiore Antincendi, palazzina a piano III, in via del Commercio 13, a Roma, si svolgerà una tavola rotonda sul tema "L'informazione nell'arte, nell'architettura e nel design contemporanei". L'incontro, organizzato nell'ambito del progetto Wayleave, intende analizzare l'attualità e l'evoluzione dell'informazione e dell'editoria specializzata | partecipano: Alessandra Fassio, docente di Storia dell'Architettura Contemporanea, UniCa / DARC | Stefano Salvi, Presidente Adi | Luigi Prestinenza Puglisi, criticodi architettura (PresS/Tmagazine)| Stefano Monti, (Missmarple) | Valentina Bernabei, critico freelance | Lorenzo Benedetti e Cecilia Casorati curatori del progetto Wayleave | Info: e-mail: info@wayleave.net; Wayleave

Poezije - Franci Zagoricnik 1933-1977_ mostra
5 - 31 maggio 2005, Venezia
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria A+A, Centro Espositivo Sloveno, in Calle Malipiero 3073, a Venezia, una grande retrospettiva di poesia visiva e concreta dedicata a Franci Zagoricnik, curata da Miloš Bašin. Per la prima volta nella prestigiosa cornice lagunare sarà possibile ammirare l'eterogenea produzione dell'artista che, quando era ancora in vita, era famoso a Venezia per le performance realizzate con il gruppo artistico Signum. Poezije è una retrospettiva tradizionale di poesie visive e concrete, di interventi (azioni) artistiche e performance di Franci Zagoricnik, organizzata dal Ministero della Cultura Sloveno e dalla Galleria Bežigrajska di Lubiana. Allo stesso tempo è anche una mostra di libri, adesivi, mail-art, cataloghi e riviste che negli anni '60 e '70 nascevano come pubblicazioni letterarie complesse, nelle quali i messaggi letterario ed artistico erano inscindibili e generati con coscienza. Arte visiva e lettaratura sono due forme di espressione che si manifestano in modi diversi ma, nonostante ciò, sono legate dal medesimo atto creativo. Con questa coscienza Franci Zagoricnik, nella metà degli anni '60, ha iniziato il suo personale percorso nella creazione di poesia visiva e concreta. I suoi lavori non erano quasi mai a colori e lo strumento base era la macchina da scrivere. Negli anni '70, poi, si utilizzavano lettere e simboli adesivi della marca Letraset. Questa forma d'arte spesso si divulgava con le fotocopie oppure attraverso la posta, la mail art, mentre in questi ultimi anni si è evoluta con il computer e si divulga attraverso la rete. Info: tel/fax 041 2770466 e-mail: info@aplusa.it; A+A

FieldWorks: Art/Geography_ simposium
5 - 6 maggio 2005, Los Angeles
Si terrà all'UCLA Hammer Museum di Los Angeles, il simposio "FieldWorks: Art/Geography". Il 'campo' è uno spazio comune e privilegiato sia per l'arte che per la scienza. Mentre le informazioni geografiche sul 'campo' vengono convenzionalmente registrate e tradotte in forma grafica, gli artisti utilizzano spesso il paesaggio o la città come materie prime. Le nuove tecnologie e le attuali strutture critiche stanno trasformando la natura e il significato di campo, le pratiche che vi hanno luogo e i modi in cui sia gli artisti che i geografi lo identificano, assicurano e fanno circolare la conoscenza campo-fondata. Questo simposio prevede una serata di performance e una giornata di discussione per far incontrare i professionisti dell'arte, dell'architettura e della geografia e presentare lavori di 'ricerca sul campo' e approfondire i rapporti emergenti fra scienza geografica e produzione artistica. Questo simposio è reso possibile dal supporto dell'UCLA Center for Modern and Contemporary Studies, dell'UCLA Department of Architecture and Urban Design, e dall'UCLA Hammer Museum.| partecipano: Juan Geuer, Artist, Ottawa | Laura Kurgan, Architect/Artist, Columbia University | Lize Mogel, Artist, New York | Antony Orme, Geographer, UCLA | Trevor Paglen, Artist/Geographer, Berkeley | Dont Rhine, Sound artist, Los Angeles | Barbara Maria Stafford, Art Historian, University of Chicago | Ultra-red, Artists, Los Angeles | Ewan Branda | Denis Cosgrove | Heather Frazar | Shana Lutker | Emily Scott | - Info e programma: e-mail: info@fieldworks.org; FieldWorks - HammerMuseum

4/05/05

Miss Marple - 04.05 - Centri & Periferie
cultura contemporanea e sviluppo
Le distanze sono polverizzate dalla velocità. Dei mezzi di trasporto e dei mezzi di comunicazione. I centri del potere si delocalizzano, diventano sfuggenti. I luoghi della produzione migrano, seguendo i flussi economici; le idee si irradiano con sconcertante rapidità. Cosa significa oggi, in questo scenario mutante, vivere in centro o in periferia? Miss Marple conduce un'indagine a 360 gradi sull'argomento. Per capire se ancora esistono luoghi centrali e luoghi periferici. E soprattutto, come vengono percepiti, vissuti, agìti. Una panoramica che recupera le radici etimologiche, storiche, culturali dei due concetti. E le confronta con l'attualità. Parliamo di città, italiane ed europee, di architettura, di cultura e di politica. Di reti rizomatiche e di devolution, di progettazione partecipata e di comunicazione indipendente. C'è chi dice che la periferia è soprattutto una condizione dell'anima, e organizza un Festival di cinema in un quartiere flagellato dalla criminalità. Chi si trasforma in emittente e trasmette nell'etere, bypassando qualunque gerarchia mediale. E chi decide di portare un pezzetto di storia dell'arte proprio nel bel mezzo di un rione periferico. Mentre una piccola città del sud dell'Irlanda diventa protagonista del suo continente per un anno intero. Spunti e suggestioni per una nuova mobilità dei punti di vista… su MissMarple

3/05/05

Esponente 2005_ Fondazione CRT
La Fondazione CRT ha attivato Esponente 2005, un progetto rivolto al mondo espositivo. L'obiettivo dell'iniziativa è sostenere le attività museali promuovendo l'istituzione di nuovi musei oppure riordinando quelli esistenti, finanziando l'allestimento di mostre, premi o esposizioni nel campo delle arti visive, del patrimonio storico-culturale e sostenendo le attività editoriali. I destinatari dell'iniziativa sono: Musei, Enti locali, Istituti scolastici o d'arte, Associazioni ed Enti di produzione artistica. I soggetti interessati possono utilizzare il servizio di compilazione on-line delle richieste di contributo o scaricare il modulo ordinario (A o B) dal sito della Fondazione, sezione "Contributi". Info: e-mail: progetti@fondazionecrt.it; CRT

2/05/05

Around Photography 05 aprile|giugno 2005_ in libreria e online
In questo numero troverete tra l'altro: | >Un interessante ed esaustivo approfondimento sul mercato dell’arte contemporanea firmato da Alfredo Sigolo | >Recensioni da tutta Italia e dall'estero: da Ann Sofi Sidén al Moderna Museet di Stoccolma, a Thomas Demand esposto al MoMA di New York. Dalle Fotografie di Brancusi, al Guggenheim di Venezia, a Diego Perrone alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; e ancora altre recensioni da Roma, Milano e Torino | >In evidenza poi il lavoro di Tina Barney, visto da Jens Emil Sennewald. Articoli su Steve McQueen di Paolo Emilio Antognoli, Giuseppe Gabellone di Gyonata Bonvicini, Claude Cahun di Clara Carpanini, le ricerche fotografiche di Sol LeWitt indagate da Pier Francesco Frillici, le "intrusioni" di Fausto Gilberti sui servizi fotografici stampati nelle riviste patinate di Stefano Pirovano, Susan Sontag ricordata in un bel articolo di Augusto Pieroni. Sul versante cinematografico, Francesco Pitassio, Paolo Noto, Davide Turrini e Roy Menarini analizzano alcune pellicole uscite recentemente, in attesa della nuova rubrica "Fight Club", che sarà varata nel n. 6 e che metterà a confronto critici con opinioni contrastanti su uno stesso argomento "cinefilo" | >La rubrica "Tell a vision", curata da Fabiola Naldi, continua il suo escursus sulla nascita della video arte, prendendo questa volta in esame il Surrealismo e le sperimentazioni cinematografiche di Man Ray, Luis Bunuel, Germaine Dulac, etc. | >L'ambito storico è trattato anche da Roberto Maggiori che ripercorre in un poliedrico articolo le vicende e l'evoluzione del reportage degli ultimi cinquant'anni | >Federica Muzzarelli continua la sua incursione sulla fotografia di viaggio prendendo questa volta in esame gli anni '70 | >"TV eye", la rubrica dedicata alla programmazione televisiva, curata da Marco Senaldi, riflette su The Fuccons, la curiosa trasmissione di MTV | >Interessanti interviste completano infine questo numero, come quella rilasciataci da Wladimir Tchertkoff, cine documentarista scomodo, vincitore nel 2004 del Festival du film scientifique di Oullins e del Festival International du film de l'environnement di Parigi. Anche Marco Scotini ci parla poi, in un'altra intervista, di arte, politica e attivismo sociale | Indice completo e info su AroundPhotography

Digimag # Issue 04 mag 05_ è online
E' online il 4. numero di Digimag, magazine elettronico con pubblicazione mensile sui temi della cultura elettronica e delle arti digitali, distribuito mediante protocollo Http 4.01. Digimag è un e-mag con lo scopo preciso di informare e approfondire tutte le tematiche relative al mondo della cultura, delle arti e delle tecnologie elettroniche, mettendo in evidenza le differenti realtà esistenti e le sinergie che tra esse si creano. Argomenti di approfondimento del magazine saranno: Net Art | Hack Art | Software Art | Video Art | Elettronica | Audio Video | Performing Art | Intelligenza Artificiale | Interaction Design | Tech Media | Su questo numero: Chris Cunningham, Jamie Lidell, Semiconductor, Jaromil, The Light Surgeon, Avit, Ariella Vidach... | Artwork: Fabio Franchino - Kinetoh | Illustrazioni: Gianluca Costantini | Cover: Arianna D'Angelica. Info: tel +39 02 26117166 e-mail: redazione@digicult; Digicult - Digimag

Local activities MEDA-2005 EGYPT_ "EU/Egypt, Sharing History and Future Together"
[deadline: 29/05/2005]
La Delegation of the European Commission in Egypt ha pubblicato un bando per attività culturali dal titolo "EU/Egypt, Sharing History and Future Together". Tutte le attività dovranno svolgersi in Egitto e potranno riguardare i settori culturali che possono promuovere il dialogo tra l'UE e l'Egitto. Sono compresi il cinema, il teatro, la danza, l'arte figurativa, la scultura, le pubblicazioni, ma anche iniziative di convegni o conferenze sul dialogo tra le culture. All'interno del bando una parte del budget è riferita solo all'organizzazione del Film Festival Europeo (2. Edizione) che si svolgerà tra Il Cairo e Alessandria in gennaio/febbraio 2006. Possono candidarsi per la realizzazione di progetti (compresa l'organizzazione del film festival) le ONG, gli operatori del settore pubblico, le autorità locali, che abbiano la sede (o abbia sede una loro divisione indipendente) in Egitto, oppure le organizzazioni (intergovernative) internazionali. Le attività possono essere realizzate in cooperazione con gli Stati membri dell'UE. Il budget complessivo per il bando è di 150,000 € (di cui 35,000 € riservate all'organizzazione del film festival); il contributo massimo per un progetto ammonterà all'80% dei costi di progetto, per un massimo di 35,000 €. Info e bando: e-mail: delegation-egypt@cec.eu.int; EUdelegationEg

1/05/05

Le Corbu - 1955>2005 - 50e Anniversaire Chapelle de Ronchampe
1 maggio - 15 ottobre 2005, Ronchamp (Haute-Saône), FR
La Francia celebra quest'anno i 50 anni de la Chapelle de Notre-Dame-du-Haut à Ronchamp (Haute-Saône), per i festeggiamenti della quale è previsto un vasto programma di conferenze e di mostre. La Chapelle de Ronchamp rappresenta la prima esperienza progettuale di architettura sacra di Le Corbusier, alla quale seguiranno il convento di Sainte-Marie de la Tourette (1959) e la chiesa Saint Pierre de Firminy (1965), attualmente in corso di completamento. L'opera resterà una delle più controverse dell'architetto, a lungo contrastata in fase d'attuazione. Un'opera anomala poiché non si iscrive nella continuità del percorso di Le Corbusier, anche se vi si ritrovano la ricerca spaziale, il controllo della luce, l'impiego del calcestruzzo, caratteristici della propria poetica, ma anche una dimensione incredibilmente personale. Le 27 manifestazioni previste per i festeggiamenti dureranno fino a ottobre, con danza contemporanea, eventi teatrali, musicali, concerti, esposizioni, congressi. Info e programma: tel 03 84 206513 fax 03 84 206751; ChapelleRonchamp - BFC-France3

 

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