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by Luisa Siotto

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30/11/03

56 bio-alloggi nella periferia di Roma_ concorso di progettazione
Incarico di progettazione ai vincitori
Ai partecipanti si richiedono proposte di progettazione per la realizzazione di complessivi 56 alloggi, con riferimento all'uso di procedure bioclimatiche e materiali bioedili, all'interno di due distinti Piani di Zona nella periferia di Roma. L'intervento progettuale proposto deve prevedere, a libera scelta del concorrente un solo intervento dei due previsti: la realizzazione di n. 31 alloggi relativi al Piano di Zona di Lunghezzina 2, per 10 800 mc, ovvero la realizzazione di n. 25 alloggi relativi al Piano di Zona di Ponte Galeria, per 8 625 mc. Procedura: aperta, concorso d'idee e di progettazione in due fasi. Partecipazione: liberi professionisti singoli o associati, società di professionisti, società di ingegneria. Ambito territoriale: europeo. Lingua ufficiale: italiano. Elaborati richiesti: Invio di istanza di partecipazione conforme al bando. Premi: 1a fase: rimborso spese di 5 164,57 EUR. 2a fase: incarico di progettazione ai vincitori. Iscrizione: 24/02/2004. Quota di iscrizione: 30,00 euro. Note: il bando integrale è in via di acquisizione e sarà pubblicato prossimamente. Bando disponibile in estratto su Europaconcorsi

Future Film Festival 2004 Digital Award_ concorso
14 - 18 gennaio 2004 >[chiusura iscrizioni 30 novembre 2003]
La prossima edizione del Future Film Festival - Le nuove tecnologie del Cinema di Animazione - si svolgerà dal 14 al 18 gennaio 2004 a Bologna. Il Future Film Festival è l' appuntamento imprescindibile nel calendario di ogni professionista, studioso e appassionato del cinema d'animazione e con effetti speciali. Per il quinto anno consecutivo è indetto il concorso "FUTURE FILM FESTIVAL 2004 DIGITAL AWARD" in collaborazione con Alias e rivolto a tutte le aziende italiane che operano nel settore degli audiovisivi realizzatrici di sigle televisive, videoclip, pubblicità, video games, filmati tecnico-scientifici e filmati per telefonia mobile contenenti immagini di sintesi (effetti speciali digitali, animazione al computer, ecc.). Il premio che consiste nell'ultima versione di Maya Complete, software per l'animazione verrà assegnato con licenza d'uso durante il Future Film Festival. La giuria è costituita dagli ospiti internazionali del Future Film Festival 2004. Numerose sono state le opere in concorso la scorsa edizione del Digital Award che ha visto come opera vincitrice il videoclip "Per me è importante" dei Tiromancino realizzata dalla società Direct to Brain. Termine ultimo per la presentazione della domanda è 30 novembre 2003. Altre sezioni previste:
_FUTURE WEB FESTIVAL_ Concorso internazionale per short film e opere realizzate per internet. Le opere ammesse saranno presentate durante il Future Film Festival 2004. In collaborazione con Janus.
_FUTURE FILM SHORT_ Sezione dedicata ai cortometraggi provenienti da tutto il mondo, prodotti in animazione tradizionale, digitale e con effetti speciali. Il bando è on-line e la scadenza per la presentazione delle opere è il 30 novembre 2003.
_FUTURE FILM KIDS_ La sezione unisce una serie di iniziative dedicate ai più piccoli tra cui i laboratori "Fare TV" in cui i bambini potranno creare, dallo storyboard al montaggio, i loro corti. In collaborazione con la Casa delle Arti e del Gioco di Mario Lodi. Info e bando: tel.+39 051 2960664 fax: +39 051 6567133 e-mail: mg_carbone@futurefilmkids.org; su FFF 2004

Alberobello Portfolio 2003_ Premio miglior Portfolio
30 novembre 2003 – ore 9/13-15/18
Comune di Alberobello (sala consigliare) Piazza del Popolo, 31 / · Denis Curti – Direttore Agenzia Contrasto di Milano / · Lello Piazza – Photo Editor della rivista Airone / · Arianna Rinaldo – Photo Editor della rivista Colors / · Claudio Marra – Critico / · Sandro Fusina – Responsabile dell’edizione domenicale de Il Foglio / Premio miglior Portfolio: Il premio consiste nel dare la possibilità al fotografo premiato di realizzare una ricerca fotografica sulla vita e sui luoghi di Rully, una piccola cittadina francese della Borgnogna tra Digione e Chalon sur Saône. Consiste in: / · Una borsa di studio di € 1.600 finanziata dall’Associazione Amici di Rully / · Ospitalità per 10 giorni (comprendente camera e prima colazione) / · Produzione e realizzazione delle stampe a cura del Museo Nicéphore Niépce di Chalon sur Saône per la mostra che sarà esposta sia Rully sia alla prossima edizione di Fotografia in Puglia / · 10 immagini di tutto il lavoro realizzato sulla città di Rully saranno di proprietà dell’Associazione Amici di Rully / · Inoltre i tre miglior portfoli saranno esposti sul sito www.cultframe.com con una pagina di presentazione del singolo autore e una galleria d’immagini. Info: tel. 080 4323291 fax 080 4327217 email: info@photomediterranea.it; ww.photomediterranea.it

1. Seminario di Ricerca e Formazione
I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise
Dicembre 2003 – Aprile 2004, Roma >[iscrizioni: 30/11 - 30/12/03]
Sono aperte le iscrizioni al "Primo Seminario di Ricerca e Formazione" dal titolo 'I solisti e la banda. Per una critica delle pratiche artistiche condivise', tenuto da Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti, a cura di Carla Subrizi, che avrà luogo presso la Fondazione Baruchello, Roma, da dicembre 2003 ad aprile 2004. Il Seminario è destinato a giovani artisti e studiosi di pratiche artistiche. Si articola in laboratori per la realizzazione di progetti, approfondimenti teorici e presentazioni pubbliche delle fasi del lavoro (giornate di studio, convegni, concerti, tavole rotonde, una mostra finale). L'11 dicembre inizia la prima delle sette fasi, strutturate a gruppi di due o tre giorni distribuiti nell’arco dei mesi indicati. Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti, insieme a Carla Subrizi, condurranno una serie iniziale di incontri aperti a tutti gli iscritti. In un secondo momento il seminario assumerà una doppia articolazione. Per le giornate/eventi in programma è prevista, inoltre, la presenza di Hou Hanru, curatore di una delle sezioni dell’ultima Biennale di Venezia, del filosofo Paolo Virno e molti altri tra sociologi, psicanalisti, critici d’arte e filosofi. Questo primo seminario propone un campo specifico di ricerca e di analisi attraverso una riflessione e una sperimentazione su alcune pratiche artistiche condivise: lavoro di gruppo, opere a partecipazione allargata, interventi in contesti sociali, ricerca di luoghi non convenzionali. Per il Seminario è prevista una quota di partecipazione per il rimborso spese ed è necessario prenotarsi e iscriversi. L’iniziativa è stata realizzata con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Info e Iscrizioni: Coordinamento: Benedetta di Loreto: tel. +39 06 3346000 / +39 349 3281766; Ufficio Stampa Emilia Giorgi - Verunska Nanni: tel. +39 3396420578 / + 39 063346000 fax +39 063346327 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; www.fondazionebaruchello.com, su Undo.net

29/11/03

Clorindo Testa "L'architettura animata"
Si apre oggi, alle ore 11, presso il Salone degli Zavatteri, Basilica Palladiana, a Vicenza, la mostra sulle opere dell'architetto argentino Clorindo Testa intitolata "Clorindo Testa l'architettura animata". La mostra è organizzata dall'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Vicenza e dalla sua Fondazione, con il contributo dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia ed in collaborazione con il Comune di Vicenza. All'inaugurazione interverranno, oltre a rappresentanti degli Enti organizzatori, il prof. Luciano Semerani ed il prof. Armando Dal Fabbro docenti presso il DPA dello IUAV. su Europaconcorsi

Conferenza di Carlo Baumschlager a Venezia
Oggi, alle ore 10.30, in occasione della sessione di esame per il Corso Base di Architettura Bioecologica ANAB-IBN-SIB, si terrà a Venezia, presso l'aula magna dello IUAV una conferenza aperta al pubblico dell'architetto Carlo Baumschlager, contitolare della celebre "firma" Baumschlager & Eberle, protagonista dell'architettura mondiale da sempre attento alle tematiche della sostenibilità del progetto, su Architecture

Lee Friedlander_ "At Work!"
29 novembre 2003 - 22 febbraio 2004
Si inaugura oggi, presso la Fonfazione Huis Marseille, Keizersgracht 401, Amsterdam, la mostra "At Work!" del fotografo americano Lee Friedlander. La mostra "At Work!" illustra il mondo del lavoro industriale colto dall'obiettivo di Friedlander, che, dagli anni '60, è stato riconosciuto come un 'ricognitore instancabile' ed intenso cronista del contemporaneo. Con un sofisticato uso del bianco e nero analizza con ironia le esperienze visive più comuni. Spesso il suo lavoro svela inattesi aspetti della realtà quotidiana. In "At Work!"
offre una nuova visione del mondo del lavoro, in cui diversi significati e correlazioni inattese possono essere scoperti fra gli oggetti, le persone e i luoghi, aspetti che certamente sarebbero sfuggiti a un osservatore meno attento. La mostra consiste di sei serie differenti eseguite fra il 1979 e il 1995 in cui Friedlander ritrae processi del lavoro di tipo molto diverso. Alcune di queste serie sono state commissionate da riviste e da curatori di mostre, altre dalle stesse aziende. La mostra non riguarda il lavoro in sè, ma la gente che lavora. Friedlander ha osservato le persone al lavoro da molto vicino, ma loro non sembrano informati della sua presenza. Completamente indisturbati, gli operai effettuano i gesti di tutti i giorni nei luoghi dove trascorrono la maggior parte delle loro vite. Friedlander si è avvicinato come un voyeur, di modo che il risultato è quello di uno specchio che ci viene sostenuto.
_ "Stems"_
In collaborazione con la galleria Thomas Zander di Colonia, Huis Marseille inoltre espone una piccola selezione dalla serie degli "Steli" di Lee Friedlander. Questi primi piani ravvicinati dei gambi dei fiori in vaso sono stati fatti fra il 1994 e il 1999, quando Friedlander era invalido al ginocchio. Ha fatto di necessità virtù allenandosi sugli still-lifes all'interno della casa, Info: Saskia Asser (020 5318980 / saskia.asser@huismarseille.nl); tel. + 31 (0)20 5318989 fax + 31 (0)20 5318988 e-mail: huismarseille@wxs.nl; su huismarseille e Undo.net

FUORI USO 2003_ 14. edizione Mostra d'arte contemporanea
29 novembre 2003 - 9 gennaio 2004, Pescara
Si inaugura oggi, alle ore 19, nello spazio dell'ex Hotel dei Ferrovieri, in Corso Vittorio Emanuele, a Pescara, la 14. edizione di Fuori Uso, iniziativa che continua la sua di ricerca di nuovi spazi nel panorama urbano, recuperando aree ed edifici dismessi e abbandonati e restituendoli alla città come luoghi d'arte contemporanea, su ideazione di Cesare Manzo.
_ La mostra_ Fuori Uso si presenta al pubblico in una doppia formula: il 1. piano del Ferrotel ospiterà GREAT EXPECTATIONS, una mostra a cura di Charlotte Laubard, Chiara Parisi, Alessandro Rabottini e Marcello Smarrelli, mentre il 2. piano sarà una delle sedi di ANOMALIE, la 'road exhibition' a cura di Teresa Macri. In entrambi i casi due mostre collettive internazionali pensate per quella che è stata anche la sede dell'edizione scorsa, il Ferrotel, spazio che, con la sua storia e la sua peculiarità costruttiva, ha ispirato gli artisti e i curatori.Entrambe le mostre saranno accompagnate dai rispettivi cataloghi bilingue con testi dei curatori, degli artisti e con progetti speciali degli stessi.
- GREAT EXPECTATIONS_ Artisti selezionati: Saâdane Afif (F); Micol Assaël (I); Roberto Cuoghi (I), Stéphane Dafflon (H); Décosterd & Rahm (H); Massimo Grimaldi (I); Jorge Peris (E); Diego Perrone (I); Pietro Roccasalva (I); Michael Sailstorfer (D); Tino Sehgal (D); Jim Shaw (USA); Markus Sixay (D); Paul Thek (USA); Johannes Kahrs (D); Gino De Dominicis (I); Richard Jackson (USA); Didier Fuiza Faustino (F); Barthélémy Toguo (Camerun).
- ANOMALIE_ Artisti selezionati: Maja Bajevic (Bosnia); Alberto D'Onofrio (I); Carlos Garaicoa(Cuba); Fernanda Gomes (Brasile); Mario Rizzi (I); Sergio Sarra (I); Melanie Smith (Messico); Stalker (I); Studio EU (I-D); Baltazar Torres (P); Enzo Umbaca (I); Sislej Xhafa (Kossovo), Info: Assoc. cult. Arte Nova, tel. 085 297206 fax 085 4221688 e-mail artenovaservizi@tin.it; info@galleriamanzo.it; info@fuoriuso.it; su www.fuoriuso.it

LE PERIFERIE_ incontro-dibattito
Parliamo con CHI ci vive, con CHI le progetta, con CHI deve decidere
Stasera, dalle ore 16.30, presso il Circolo Culturale Bertolt Brecht, Via Padova 61, a Milano, nell'ambito del Ciclo "Un pogetto Estetico per Milano. Studi e proposte del Prof. Arch. Marco Romano", si terrà l'incontro-dibattito 'LE PERIFERIE'.
_Chi ci vive_ Antonio Josa - Circolo Perini / Pino Lopez - Ass. Quarto Oggiaro vivibile / Carlo Montalbetti - Asso. Comitati / Coop. Comin - via padova / Associazioni di quartiere / Associazioni Entropie / Associazioni Periferie al centro / Redattori di giornali di zona
_Chi le progetta_ Arch. Pierluigi Bulgheroni / Arch. Mario Morganti / Prof. Arch. Marco Romano
_Chi deve decidere_ Sandro Antoniazzi / Aldo Ugliano
Invitati rappresentanti dei gruppi consiliari e dei cons. di zona. Coordina: Luca Beltrami Gadola. Articoli, denunce, proposte, piani, alte grida sul degrado, la delinquenza piccola e non, l'assoluta mancanza di ogni qualità, ecc... delle periferie. Si ma le PERIFERIE, tutte diverse, tutte con enormi problemi sono anche ricche di cittadini, associazioni, parroci che, senza alcun aiuto, si impegnano per ricreare o creare isole e rapporti di civiltà. Dopo aver letto le tante dotte analisi e proposte vogliamo ascoltare LORO. Le loro esperienze e conoscenze assicurerebbero, forse, che eventuali interventi non rispondano solo ad offerte economiche o ai capricci di un grande o piccolo architetto ma essenzialmente alla qualità urbana e si potrebbe iniziare a risolvere alcuni problemi. Info: tel/fax_02 26820454 e-mail: bertoltbrecht@tin.it; BertoltBrecht, su Undo.net

iPUNK: Antologia di canzoni italiane punk a fumetti_ presentazione libro
Stasera, ale ore 16.30 presso lo stand di Punkadeka.it al MEI-Meeting delle etichette indipendenti a Faenza (RA) si terrà la presentazione ufficiale di "iPUNK: Antologia di canzoni italiane punk a fumetti". Dodici brani di_ Panico, Kina, Encore Fou, Concrete, By all Means, Negazione, Nuvola Blu, Bruma, Franti, Sottopressione, Crash Box, Raw Power, illustrati da: Paper Resistance, Maurizio Ribichini, Ratigher, Tuono Pettinato, Flavio, Maicol & Mirco, Alessandro Baronciani, Tommaso Garavini, Gianluca Costantini, Andrea Bruno, Andrea Accardi, Diavù. Alla presentazione interverranno gli autori e promotori del progetto_ Paper Resistance, Alessandro Baronciani, Ratigher. iPUNK. è una coproduzione inguine press / afumetti / donna bavosa. Info: inguine@email.it; www.inguine.net

Passo Blu_ nuovo spazio d'arte d'avanguardia a Genova
29 novembre 2003 - 24dicembre 2003
Inaugura oggi alle ore 17, in Via Cairoli 1 R, a Genova, PASSO BLU, uno spazio d'arte d'avanguardia che ha lo scopo di esporre, circuitare e vendere opere d'ingegno artistico d'avanguardia senza limitazione di forma e di concetto. PASSO BLU nasce dall'arte per l'arte. L'obiettivo centrale è promuovere un approfondimento ed un interscambio culturale mettendo in comunicazione realtà artistiche diverse di differenti culture e di difficile contatto per promuovere il valore della differenza. Le finalità sono quelle di dare possibilità ad artisti di paesi tagliati fuori da circuiti commerciali d'arte, di essere visibili e di promuovere il proprio lavoro e la propria cultura; offrire occasioni ad artisti non quotati, ma che portano avanti una ricerca di qualità, di lavorare con il proprio ingegno artistico e di proporre le proprie opere; offrire l'arte solitamente presentata a settori differenziati nell'insieme delle diverse possibilità (di espressioni e di culture); integrare al progetto uno spazio di accoglienza e di incontri che colmino le distanza tra il fruitore e l'artista; organizzare stages, incontri con gli artisti e performances. Spazio BLU è uno spazio per l'arte che comprende: la galleria reale e virtuale, un servizio di tecniche artistiche applicate di arredo murale e un luogo d'incontro, Info: tel. 010 2518567 e-mail: rosannatripaldi@libero.it; www.passoblu.it, su Undo.net

28/11/03

LA CARTA DEL MACHU PICCHU
storia, attualità, prospettive
_ Convegno Internazionale
28 novembre - 29 novembre 2003
Palazzo del Capitano del Popolo, Sala dei 400, Orvieto
Il 12 dicembre 1977, esattamente venticinque anni orsono, a conclusione del convegno internazionale svoltosi a Lima e Cuzco, viene votata la Carta del Machu Picchu redatta da Bruno Zevi. Obiettivo dichiarato: attuare una revisione anti-illuministica della Carta di Atene stesa da Le Corbusier nel 1933. Con i suoi 11 enunciati, fondati sul paradigma organico-ecologico (entropico), la Carta del Machu Picchu codifica la living city, cioè la città post-funzionalista. Essa decreta la morte dello zoning; punta sull'integrazione delle funzioni, sull'effetto città, sulla complessità; individua le leggi morfogenetiche della città vivente quale sistema dinamico complesso, struttura in sviluppo la cui forma non può essere definita perché occorre prevederne la flessibilità e l'estensione; precisa che la stessa progettazione delle abitazioni deve avere la flessibilità dinamica necessaria per adattarsi alla dinamica sociale, facilitando la partecipazione creativa dell'utente. Il Convegno, si propone di verificare la validità di questi principi nel panorama delle teorie urbanistiche contemporanee, attraverso casi esemplari di rinnovo e riqualificazione dei sistemi urbani e paesistico-ambientali. In tal senso Curitiba, Terni, Malmö, Utrecht, così come gli interventi nel deserto israeliano, danno vita a una sequenza in cui, attraverso la voce di progettisti, docenti universitari e amministratori locali, è possibile rintracciare convergenze/divergenze operative o semplici enunciati strategici della Carta del Machu Picchu. Relatori: Shlomo Aronson (architetto paesaggista, Gerusalemme); Maurizio Carta (Facoltà di Architettura, Palermo); Alberto Clementi (Facoltà di Architettura, Pescara); Salvatore Dierna (Facoltà Ludovico Quaroni, Roma); Gaetano Fontana (Direzione Generale Coordinamento Territoriale, Roma); Bruno Gabrielli (Comune di Genova); Cristina de Araujo Lima (Faculdade de Arquitectura, Curitiba); Jorge Glusberg (Museo Nacional de Bellas Artes, Buenos Aires); Thomas Hellquist (Comune di Malmö); Jaime Lerner (Union Internationale des Architectes, Paris); Jolanda Lima (Facoltà di Architettura, Palermo); José Maria Llop (Facoltà di Architettura, Lleida); Carlo Olmo (Facoltà di Architettura, Torino); Aldo Loris Rossi (Facoltà di Architettura, Napoli); Sara Rossi (Facoltà di Architettura, Reggio Calabria); Aldo Tarquini (Comune di Terni).
- Fondazione per il Centro Studi Città di Orvieto: tel. 0763306353 e-mail: info@uniorvieto.it
- Fondazione Bruno Zevi: tel. 068601369 e-mail: info@fondazionebrunozevi.it; Fondazione Zevi

RADAR Contemporary Arts for European Cities_ Progetto Europeo Cultura 2000
BBCC EXPO 2003 - 7. Salone di Venezia

Stasera alle ore 17, al Terminal Passeggeri, Show area piano terra, Padiglione 108, a Venezia, RADAR presenterà le attività svolte ed i programmi futuri. Intervengono: Angela Vettese, IUAV/Design e Arti, coordinatore curatoriale a Venezia / Antonella Attardo, Venice International University / Andrea Del Mercato, Relazioni Internazionali, Comune di Venezia / Lorenzo Cinotti, FNV / Laura Scarpa, FNV / Bruno Dolcetta, Insula. Un laboratorio di 29 artisti provenienti da sei stati europei, chiamati a lavorare sul concetto di città contemporanea e realizzare azioni di integrazione tra le diverse tipologie di abitanti (cittadini, studenti, turisti, minoranze). Radar non è una mostra ma un processo. Riunisce 29 giovani artisti bulgari, greci, inglesi, italiani, polacchi e tedeschi, selezionati da una commissione composta da rappresentanti di prestigiose istituzioni da ogni nazione di provenienza sotto l'egida della Comunità Europea. Gli artisti risiedono a Venezia dal 21 marzo al 21 giugno, dove lavorano presso la Facoltà Design e Arti nella sua nuova sede, i Magazzini Ligabue, e dove seguono i workshop di Olafur Eliasson, Joseph Kossuth, Rirkrit Tiravanija. In seguito, a gruppi di quattro, spenderanno un altro mese in uno degli ulteriori paesi coinvolti. Scopo di Radar è collegare città, stati, persone nella ricerca di un'identità europea che rispetti le differenze tra culture, ma al tempo stesso ne trovi i punti comuni. In ciascuna città i giovani sono chiamati a interagire con la realtà locale. Ulteriore sviluppo di queste riflessioni è la mostra Radar/Connecting Europe al Centro Civico della Giudecca, scelta proprio perché, centro del sogno industriale di Venezia ormai infranto da tempo, ora quest' 'isola nell'isola' sta vivendo una nuova riconversione: diventa città-giardino, casa della cultura, rifugio dall'invadenza del turismo. Per questa fase molti artisti hanno lavorato in contatto con le associazioni locali, dal carcere alle scuole, sempre nel tentativo di gettare uno sguardo attento su una compagine urbana che è certo storia, magia e patrimonio del mondo, ma anche un luogo dalla cultura precisa, dove la vita procede e che si pone come laboratorio del futuro. (Angela Vettese), Info: Laura Scarpa, Lorenzo Cinotti-Radar Project FNV: tel 041 2411887 fax 041 2417556 e-mail: fnvmail@libero.it; radarlab

Carlo Scarpa. L'opera e la sua conservazione
Giornata di studio alla Querini Stampalia. VI-2003
Oggi, alle ore 10, negli spazi della Querini Stampalia, a Venezia, la Fondazione Querini Stampalia e la Regione del Veneto organizzano, nell'anniversario della scomparsa del grande architetto veneziano, il VI Seminario di studio sull'opera di Carlo Scarpa curato da Maura Manzelle. Il seminario, a cadenza annuale, costituisce un importante momento di riflessione critica su questo architetto, sul suo metodo progettuale e sulle problematiche che la conservazione delle sue opere richiede. La giornata di studio si conclude con la presentazione della mostra fotografica sull'opera di Carlo Scarpa. Info e Programma su QueriniStampalia

8. edizione_ Alberobello Fotografia - Fotografia in Puglia
"Fotografia Sociale"
28 - 30 novembre 2003
La fotografia è cambiata, ma per fortuna non è la sola: la trasformazione che ha accompagnato questo mezzo negli ultimi tempi ha coinvolto l'intero sistema produttivo ad esso collegato ed in qualche modo ha determinato un nuovo approccio e un diverso uso del linguaggio più universale di cui il genere umano abbia mai potuto disporre. Contemporaneamente alla fotografia è l'intero sistema sociale che sta subendo una serie di trasformazioni e questa equazione è diventata il tema di un festival che ha sempre cercato di approfondire tutte le tematiche possibili nell'ambito della creazione fotografica. L'ottava edizione di "Alberobello Fotografia - Fotografia in Puglia" è dedicata alla ricerca iconografica in campo sociale: quali cambiamenti e quali dinamiche dono state attivate negli ultimi anni all'interno dell'organizzazione sociale? Se è possibile cercare una risposta a questo ed altri quesiti inerenti le tematiche sociali, la si può trovare nelle immagini, poiché la fotografia è lo strumento più idoneo a testimoniare e documentare l'identità di un tessuto sociale in fase di cambiamento. Il programma del festival presenta una serie di mostre di vari autori incentrate su varie tipologie del linguaggio fotografico: il ritratto, il paesaggio umano, il reportage della quotidianità, l'impegno del volontariato e altro ancora. Alle mostre si abbinano gli incontri con gli autori, i dibattiti con i critici e i contatti con editori, collezionisti, galleristi e photo editor. All'interno del Festival l'irrinunciabile appuntamento con il premio per il portfolio, una occasione importante per tutti gli autori che potranno mostrare il loro lavoro ad un gruppo di esperti che selezioneranno il vincitore a cui verrà assegnato il premio di questa edizione. Anche quest'anno saranno presenti i rappresentanti di prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere che già hanno aderito alle precedenti edizioni del Festival. Organizzazione: Associazione Culturale Nicéphore Niépce. Direzione Artistica: Cosmo Laera. Curatori e Responsabili: Mimmo Ciocia, Antonella Pierno. Sezioni principali:
- Bari Fotografia
MOSTRE: 28/11 – 20/12/2003
Inaugurazione: Venerdì 28 novembre 2003 ore 18
- FESTIVAL off - Bari
Corpo a Corpo a cura di Nicola Amato e Berardo Celati
Inaugurazione venerdì 14 novembre 2003 ore 18.30
- Bitonto Fotografia
MOSTRE: 29/11 – 20/12/2003
Inaugurazione: Sabato 29 novembre 2003 ore 11
- Alberobello Portfolio 2003
30/11/2003 – ore 9/13–15/18
Info e programma: Associazione Culturale Nicéphore Niépce, Via Pola, - 15 70011 Alberobello (BA) Italia, tel. 080 4323291 fax 080 4327217 email: info@photomediterranea.it; www.photomediterranea.it

44. edizione del Festival dei Popoli a Firenze
28 novembre - 4 dicembre 2003
Inizia oggi a Firenze il Festival dei Popoli, Rassegna Internazionale del Film di Documentazione Sociale, presieduto da Paolo Fabbri e diretto da Mario Sismondi. Anche quest'anno, in linea con la tradizione del Festival, il programma si presenta ricco nei contenuti, contribuendo a testimoniare la vitalità del documentario, un genere che si è dimostrato idoneo a cogliere gli aspetti sempre più complessi della contemporaneità. Il programma si articola in più sezioni, rispettando una struttura funzionale e collaudata: Concorso Internazionale, Concorso Italiano, Il Presente Documentato, Filmare la Musica, Filmare il Teatro, più omaggi ed eventi speciali. Due le Sezioni Tematiche, entrambe dedicate al problema delle risorse: Madame l'Eau - Storie d'acqua e I Nuovi Signori del Petrolio. Il concorso internazionale è la sezione che presenta i documentari più rappresentativi del panorama internazionale: attualità, cinema d'autore, uso innovativo del linguaggio del documentario sono le linee-guida nella scelta di titoli e registi. Tra i temi toccati: la memoria, l'autobiografia, la ricerca dell'identità individuale e collettiva, i grandi avvenimenti politici, su Culturalweb

Metropolis Photogallery_ nuova galleria a Bologna
"Tazio Secchiaroli, da paparazzo a star della fotografia"
28 novembre 2003 - 10 gennaio 2004
Inaugura stasera alle ore 18.30, 'Metropolis Photogallery', in via Pietramellara 3/a, a Bologna, un nuovo spazio dedicato alla fotografia. Roberto Vatalaro e Gianluca Evangelisti lo inaugurano con la prima d'una serie di mostre di fotografia, dedicata a Tazio Secchiaroli. La galleria affiancherà all'esposizione d'arredi e design un'attività culturale e commerciale dedicata alla fotografia, con un calendario di quattro eventi l'anno. Orario: 10.00/12.30 - 15.30/19.30 - Chiuso il lunedì mattina. Per informazioni e materiale fotografico contattare l'Ufficio Stampa: Patrizia tel. 051 589307 e-mail: uffiostampa_metropolis@yahoo.it

Premio Accademia di San Luca 2003 - Architettura _ mostra + premiazione
28 novembre - 31 dicembre 2003
Si inaugura stasera alle ore 18, all’Accademia Nazionale di San Luca, in Piazza dell'Accademia di San Luca 77, a Roma, per il Premio annuale per i giovani quest'anno dedicato all'architettura, la seconda delle due mostre previste dal bando. I tre autori, prescelti tra i ventri partecipanti alla prima mostra, avranno la possibilità di esporre vari lavori ognuno per concorrere alla premiazione finale. Il progetto vincitore verrà comunicato ufficialmente in apertura della mostra, sarà acquistato per cinquemila euro ed entrerà a far parte delle Collezioni dell'Accademia. I progetti prescelti sono: Ponte della Scienza presentato da APsT architettura, gruppo formato da Gianluca Andreoletti, Maximiliano Pintore e Stefano Tonucci; Ampliamento dell'ostello del Parco Naturale delle Alpi Marittime, Trinità di Entracque di Flavia Bruno e Paolo Mellano; Nuova corte interna all'isolato ai Bottari in Ortigia, Siracusa di Vincenzo Latina. Il catalogo per i tipi di De Luca Editori d’Arte. Info: tel. 066798850 fax 066789243 e-mail: segreteria@accademiasanluca.it; Accademia di San Luca

27/11/03

O_Live, parla come mangi!
aperitivo di architettura, videoproiezioni, live set...
Stasera , presso l'Ecoteca, in via Caboto 19, a Pescara, a cura di Channelbeta, si terrà:
ore 19:30 aperitivo di architettura
Giovanni Vaccarini "1 parte di architettura, 1 parte di gin, 1 parte di succo di limone"
Tommaso Michieli "new made in italy - 8 architetture parallele"
ore 21:30 videoproiezioni
Florent Rougemont "Las Vegas" anno 1999 durata 1:10 minuti
"Bicycle Garage" anno 2000 durata 2:00 minuti
"Living Architectures" anno 2000 durata 2:07 minuti
"Virtual Venice" anno 2000 durata 1:38 minuti
"One day in Gaza" anno 2001 durata 2:54 minuti
"Park Avenue" anno 2002 durata 1:16 minuti
"ETH World" part1 anno 2002 durata 2:00 minuti
"ETH World" part2 anno 2002 durata 3:05 minuti
Tsingtao amd "Hypercampus" anno 2000 durata 2:35 minuti
"Transfer Banner" anno 2002 durata 1:55 minuti
"Re-cycle" anno 2003 durata 2:48 minuti
Archphoto Selection
a cura di Emanuele Piccardo "Nice to Berlin" fotografie
un viaggio attraverso il confine
fotografie di Emanuele Piccardo
"On Biennale" durata 8:15 minuti
speciale sull’ultima edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia
interviste a Carlos Basualdo, curatore della mostra "La struttura della crisi"
Intervista a Hans Ulrich Obrist, curatore di Utopia Station, Biennale d’Arte di Venezia 2003
Intervista a Stefano Boeri, Multiplicity, curatore dell'allestimento Border Device(s), Utopia Station
Sara Marzari diapositive
ore 23:00 sessioni audiovisive dinamiche
e-lab
ore 1:00 Live set
escØ
cl_audio+ d

laboratorioXmanente_ articolo sullo studio Predock_Frane (USA)
Antonio Menghini ha pubblicato su laboratorioXpermanente un articolo sullo studio Predock_Frane, californiani under 40 che costruiscono a costi contenuti architettura ecocompatibile. Lo studio di architettura con sede a Santa Monica fondato da John Frane e Hadryan Predock, architetti californiani under 40, si muove all’insegna del minimalismo, dell’architettura ecocompatibile e del sapiente utilizzo di vecchie e nuove tecnologie costruttive. Sono praticamente sconosciuti in Italia.

BBCC EXPO 2003 - 7. edizione del Salone dei Beni e delle Attività Culturali di Venezia
27 - 30 novembre 2003
Si apre oggi, negli spazi del VeneziaTerminal Passeggeri, la 7. edizione del Salone di Venezia. Dopo il giro di volta della passata edizione - che l’ha rilanciato e rinnovato sul piano dei contenuti, degli obiettivi e delle presenze – il Salone dei Beni e delle Attività Culturali di Venezia, organizzato da VeneziaFiere con la collaborazione di Villaggio Globale International e diretto, dallo scorso anno, da Maurizio Cecconi - affronta la sua settima edizione proponendo numerose novità e confermandosi come uno dei principali appuntamenti per operatori del settore – enti pubblici ed imprese private – attivi, a vario titolo, nel campo dell’arte e della cultura. Il Salone di Venezia ribadisce la scelta di campo sul tema della valorizzazione dei beni culturali - con grande attenzione al rapporto tra pubblico e privato, all’innovazione tecnologica, ai servizi, alla gestione e alle nuove figure professionali - e si propone sempre più in una dimensione internazionale: luogo di confronto e di dialogo interculturale. Così ospite d’onore del Salone sarà, quest’anno, il Museo Statale dell’Ermitage di San Pietroburgo, con un ampio stand e la partecipazione eccezionale del suo direttore Michail Piotrovsky. E poi il programma dimostrativo MED’Act (Mediterranean, Europe, Development Action of Cities and Towns), promosso dalle città di Bordeaux e di Venezia, che vedrà ciascun rappresentante delle città europee dell’area MEDA (Algeria, Cipro, Egitto, i territori occupati di Gaza e Cisgiordania, Giordania, Libano, Malta, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia e Libia) presentare al Salone un progetto sul tema la “Cultura come risorsa per lo sviluppo delle città del Mediterraneo”. Il tema sarà oggetto anche di una Conferenza Internazionale e sempre al Salone i partecipanti potranno incontrare i rappresentanti delle città MEDA presso lo spazio espositivo EURO MED. Notevole quest’anno, tra gli oltre 200 espositori, la presenza dei privati, che mette in luce in maniera evidente l’interesse crescente e il coinvolgimento determinante del mondo imprenditoriale in questo settore. Nuove professionalità, nuovi strumenti e tecnologie, nuove risorse in un ambito, come quello del bene culturale, costretto a fare i conti con investimenti pubblici sempre più ridotti, Info e Programma: Villaggio Globale International: tel.041 5904234 e-mail: vglobint@tin.it Veneziafiere: tel. 041 714066 e-mail: bbccexpo@veneziafiere.it; www.veneziafiere.it

Bovisa fabbrica di progetti
Nel quartiere operaio di Testori e di Olmi si trova la nuova frontiera della tecnologia. La galleria del vento è la più grande e avanzata d'Europa, progettata per intero dagli scienziati del Politecnico di Milano. Ha due livelli: sotto la camera ad alta velocità per le applicazioni aerospaziali, sopra quella a bassa velocità per edifici, ponti, treni, barche. Il laboratorio di modellistica e calcolo scientifico ha definito i modelli matematici per lo scafo di Alinghi. Gli studenti sono novemila tra architettura e ingegneria. Dal '97 il progetto del nuovo campus ha ricavato dipartimenti e laboratori all'avanguardia nell'area delle vecchie fabbriche, su Europaconcorsi

Un'antenna per la laguna di Venezia_ Concorso di idee per la realizzazione di una stazione radiobase per la telefonia mobile nella laguna di Venezia
IUAV Studi & Progetti - ISP, in collaborazione con il Comune di Venezia, Assessorato all'Ambiente e con H3G S.p.A., propone un tema di concorso multidisciplinare legato all'ingegneria, all'architettura del paesaggio, all'industrial design, alla land art, il cui oggetto consiste nella progettazione e nell'inserimento di un'antenna radiobase per la telefonia mobile della laguna di Venezia. Questo tema progettuale è spesso affrontato con corrette impostazioni legate alla funzione specifica e alla sicurezza dei cittadini, ma con modeste capacità di riflessione sulla creazione di nuove componenti figurative poste in relazione col paesaggio. Gli sviluppi tecnologici nel campo della telefonia mobile rendono necessaria l'installazione di antenne radiobase nel paese che assicurino un'omogenea distribuzione territoriale ai servizi ed è presumibile immaginare che le esigenze dei cittadini porteranno nel prossimo futuro ad una diffusione di antenne ripetitrici. La loro presenza non può essere progettualmente affrontata solo attraverso la riduzione dell'impatto ambientale, né tanto meno attraverso mascheramenti mimetici. Occorre compiere studi approfonditi sul ruolo che questi elementi puntuali potranno assumere nel paesaggio onde evitare mappature di distribuzione dettate solo da aree di copertura di rete e forme imposte da ragioni esclusivamente ingegneristiche. Alla luce di queste considerazioni il concorso di idee Un'antenna per la laguna di Venezia può diventare un'occasione di indagine - tra progetto e metodo - per l'inserimento di ripetitori nel territorio. La partecipazione è aperta agli architetti e agli ingegneri, ma anche ad altre categorie, quali ad esempio gli artisti o figure che, a vario titolo, si siano interessate al paesaggio e al tema oggetto di concorso. Il concorso prevede due fasi: la prima aperta a tutti consiste nella presentazione di un curriculum entro le ore 12 del 9 gennaio 2004; la seconda è aperta ad un massimo di dieci partecipanti o gruppi di partecipanti. La consegna degli elaborati di progetto per i concorrenti ammessi alla seconda fase dovrà avvenire entro le ore12 del 12 marzo 2004. Il vincitore riceverà 2.500 euro; sono inoltre previsti un secondo premio di 1.500 euro ed un terzo premio di 1.000 euro. La Giuria si riserva di dare alcune segnalazioni (senza premio) a progetti ritenuti meritevoli, Info e Bando: tel +39 (0)41 5237860, Fax. +39 (0)41 5237837 e-mail: h3g@iuavprogetti.it; www.iuavprogetti.it/h3g

Ron Arad_ Cose di cui la gente non ha veramente bisogno
Sarà in libreia a dicembre il libro "Ron Arad. Cose di cui la gente non ha veramente bisogno" di Deyan Sudjic, Postmedia ed. 2003. Sudjic ripercorre tutta la carriera di Ron Arad, da outsider del design (lui, un israeliano che ha studiato a Londra) a figura di primo piano del design internazionale, dal pragmatismo del piccolo laboratorio alla produzione in serie realizzata da grandi nomi come Kartell, Moroso, Vitra, Alessi... Un percorso di formazione che scorre parallelo ai grandi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni: la progettazione virtuale ma, soprattutto, l'entrata in scena di grandi gruppi industriali che propongono un design popolare a basso costo che minaccia l’alto profilo dei nomi più prestigiosi. Iconoclasta, stravagante, inventivo, eclettico, Arad ha coltivato nel tempo la grande ambizione culturale di creare mobili che venissero visti, almeno in parte, come arte. Secondo Sudjic "La sua carriera ha esplorato il difficile territorio tra arte, architettura e design, mostrando una resistenza alle categorizzazioni che non si è rivelata sempre facile". su Postmediabooks

A Vida enorme/épisode 1_ Emmanuelle Huynh
27 - 30 novembre 2003, Centre Pompidou, Paris
"A Vida enorme/épisode 1"_ performance di danza è stata presentata a Les salons de la Villa Gillet a Lyon, ne Les jardins de Barbirey a Dijon e nella biblioteca del Museo Serralves a Porto nell'estate 2002. Questi percorsi sono stati la premessa dello spettacolo per la 32. edizione del Festival d'Automne à Paris. 'A Vida enorme' è una piéce ideata da Emmanuelle Huynh e prodotta dalla Compagnie Múa, su testi poetici del portoghese Herberto Helder. Primo episodio di una creazione in due parti, "A Vida enorme/episodio 1", con i danzatori Nuno Bizarro e Catherine Legrand, adatta alcuni metodi cinematografici, applicati alla scena del "théâtre vivant". Separare l'immagine del suono e fare succedere ad una colonna sonora, un dialogo molto realistico tra un uomo ed una donna che prende in prestito la parola poetica di Herberto Helder. Una performance quasi in silenzio, scandita dai flash dell'utopia rock di David Bowie, due percorsi indipendenti punteggiati di incontri, su FestivalAutomne e CentrePompidou

Tania Bruguera_ Esercizi di resistenza
dal 27 novembre 2003 24 gennaio 2004
Si Inaugura oggi, ore 18-21, nella nuova sede torinese della galleria Franco Soffiantino, la prima mostra personale in Italia di Tania Bruguera dal titolo 'Esercizi di resistenza', a cura di Roberto Pinto. Si tratta di una mostra complessa e sofisticata, realizzata con disegni, performance e istallazioni creati da Tania Bruguera appositamente per lo spazio espositivo. Scrive il curatore: "Il suo lavoro, si interroga e interroga gli altri. Ragiona sul ruolo e sul fascino del potere, sul valore dell'utopia, ma senza abbandonare, neanche per un solo istante, la propria fisicità, il proprio corpo, la propria emotività, la propria condizione di donna che respira, si nutre, fa l'amore, gioisce, soffre, ride, piange." Tania Bruguera (l'Avana, 1968) è un'artista interdisciplinare che lavora principalmente in arte del comportamento, performance, istallazione e video. Ha partecipato ai pricipali Festival d'Arte internazionali e esposto in gallerie di tutto il mondo, Info: tel. 0142 487033 fax 0142 497642 e-mail: fsoffi@tin.it, da Undo.net

26/11/03

faq 01_ giornata di studi allo IUAV
professioneArchitettoproduzioneArchitettura
Oggi alle ore 10, nell'aula auditorium IUAV, sede di Santa Marta, Dorsoduro 2196, a Venezia, si terrà una giornata di studi promossa da format-c all'interno dell'iniziativa faq 01. Programma:
_ h 10.00 prima parte_
- INTRODUZIONE format-c_ 'Il desiderio e la necessità di capire…'
- PRESENTAZIONE Carlo Magnani_ 'Cosa significa fare ricerca in architettura? Occasioni e strategie operative per produrre efficacemente architettura'
- APPROFONDIMENTO Vittorio Gregotti_ 'Rapporto teoria e pratica nel produrre architettura'
_ h 11.45 seconda parte_
- PRODUZIONE DEL PROGETTO moderatore: prof. arch. Carlo Magnani
interventi: Ipostudio Architetti Associati, Firenze / Metrogramma, Milano
Presentazione degli studi / 'Ricerca: occasioni e modalità nella pratica professionale - contaminazioni e conflitti' / 'La produzione di architettura attraverso i concorsi' ...> discussione
_ h 13.15 coffe-break_ Distribuzione della pubblicazione faq 01 / Esposizione grafica/digitale di faq
_ h 13.45 terza parte_
- PROFESSIONE - PROMOZIONE - COSTRUZIONE moderatore: prof. arch. Carlo Magnani
interventi: CNAPPC-Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, 'Panorama generale e diffuso della professione' / DARC-Direzione generale dell'Architettura e l'Arte contemporanea, 'Strategie per l'architettura' / Permasteelisa group, 'Dai laboratori al cantiere: la costruzione del progetto' ...> discussione
_h 15.00 buffet_ Info: e-mail: info@format-c.it; www.format-c.it

Premio Europeo di Architettura "Luigi Cosenza" 2002_ mostra
26 novembre - 31 dicembre 2003, Napoli
Si terrà oggi alle ore 17.30, presso l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio 14-15, a Napoli, l'inaugurazione della mostra dei progetti_ Vincitore / Menzioni Speciali / Selezionati, del Premio Cosenza 2002. Vincitore: Alberto Morell Sixto, Madrid (E). Menzioni Speciali: Gianluca Saibene, Milano (I) / Inaqui Carnicero, Alejandro Virseda, Miguel Camara, Madrid (E) / Vincenzo Latina, Floridia-Siracusa (I) / Oskar Leo Kaufmann, Dornbirn (Au) / Pedro Mendes, Lisbona (P), Info: su CleanEdizioni

UrbanisticaTRE
Rinnovata nella struttura, nella grafica e nei contenuti: "UrbanisticaTRE" ha ripreso da ottobre la pubblicazione periodica di ricerche, saggi e iniziative promossi nell'ambito del Dipartimento di Studi Urbani dell'Università degli Studi Roma Tre, Info: tel. 06 488871208 e-mail: info@urbanisticatre.it; www.urbanisticatre.it

Festival Internazionale Filmmaker Doc 8
26 novembre - 2 dicembre 2003, Milano
Si apre oggi l'8. edizione del Festival Internazionale FILMMAKER - DOC. Il Festival si articola in varie sezioni, dal concorso internazionale sui temi del lavoro e del sociale, la vetrina dei lavori prodotti con un contributo di FILMMAKER dal titolo "Paesaggi umani" e una panoramica sui "fuori formato" che saranno proiettati nella sala allo Spazio Oberdan della Provincia di Milano. La retrospettiva su Peter Forgacs, invece verrà presentata presso il Cinema Gnomo. Il festival è realizzato con il sostegno di Dipartimento dello Spettacolo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; Regione Lombardia, Direzione Generale Cultura, Identità e Autonomie della Lombardia; Provincia di Milano, Cultura e Beni Culturali; Comune di Milano, Settore Cultura, Musei Spettacolo - Milano Cinema
1_ Concorso internazionale per film e video su 'lavoro e temi sociali'_ I film selezionati concorreranno ai premi ufficiali assegnati dalla giuria composta dal regista Gianluca Fumagalli, dal fotografo Armin Linke, dalla sindacalista Anna Milani, dal critico e storico del cinema Francesco Pitassio e da Angelo Signorelli, codirettore del Bergamo Film Meeting. Il primo premio ammonta a 5.000 euro e due secondi premi sono da 1.250 euro ciascuno, cui si aggiunge il premio speciale 500 euro per il migliore giovane autore italiano assegnato dal canale tematico Planet.
2_ Progetto produttivo "Paesaggi umani"_ Filmmaker è da sempre un festival che produce, a basso costo, film e video di autori esordienti o quasi. Quest'anno sono 6 i lavori prodotti: film e video, fiction e documentari, realizzati da giovani autori, esplorano ambienti e personaggi di Milano e della Lombardia, proponendo sguardi inediti sulla nostra realtà o costruendo storie che la illuminano da angolazioni sorprendenti.
3_ Fuori Formato. Grandi film di grandi maestri nella sezione non competitiva_
4_ Retrospettiva Peter Forgacs_
A dicembre (3-7) verrà proposta la retrospettiva dell'ungherese Peter Forgacs, grande archeologo della vita privata capace di raccontare la storia del Novecento attraverso l'esplorazione dei film amatoriali. I suoi video sono allo stesso tempo ineccepibili documenti storici e suggestive visioni semi-oniriche ottenute rimontando i materiali, manipolandoli in vari modi e giustapponendovi un sonoro fortemente straniante. Info: +39 02 76115394 e-mail: fmkmi@tiscali.it; www.filmmakerfest.org su Undo.net

25/11/03

URBAN INCONSCIOUS
Oggi, al Semper Depot di Vienna si terrà la Festa URBAN INCONSCIOUS in memoria di Claudio Jose Blazica (1956-2002) fondatore dello studio BUSarchitektur. La festa è organizzata dallo stesso studio e dall'Akademie der Bilden Kunste di Vienna e vedrà la partecipazione di Klaus kada, Marlene Streeruwitz, Katharina Stemberger, Otto Kapfinger, la performance del gruppo teatrale Yoga-Tanz-Theater. Per l'occasione sarà allestita una mostra multimediale sul lavoro di BUSarchitektur incentrata sul tema della città contemporanea (Fast City/ Slow City/ Intencity/ Compact City). Antonio Carbone, Direttore Editoriale, presenterà il libro 'URBAN INCONSCIOUS' edito da Libria, Info: antcarbone@tiscali.it
, da Comunicato Stampa

"Nero e Bianco"_ mostra fotografica di Margherita Loewy
25 novembre - 10 dicembre 2003
Inaugura stasera, dalle ore 18 alle ore 21, presso la Galleria Joyce & Co., Vico del Fieno 13 rosso, a Genova, la mostra personale di Margherita Loewy "Nero e Bianco", a cura di Fabrizio Boggiano. In occasione del 2003 "Anno Internazionale dell'acqua" e "Anno Europeo delle Persone con Disabilità", l'artista così spiega": … Le immagini che vedrete ritraggono gestanti, neonati, bimbi, adulti e disabili di varie età (down, ipovedenti, autistici, affetti da malattie metaboliche, tormentati da neuroblastomi…). I soggetti più disparati uniti da un unico, semplice elemento: l'Acqua…". Info: tel. 010.2469217 e-mail: f.boggiano@tiscalinet.it; Joyce & Co., tel.
010 2469217 e-mail: maurizio.vallebona@libero.it

Incontro con l'artista Tania Bruguera
Stasera, alle ore 21, presso l'Auditorium della Fondazione SandrettoRe Rebaudengo, a Torino, l'artista cubana Tania Bruguera, incontra il pubblico torinese. L'artista, presente a numerose mostre internazionali significative tra cui la Biennale di Venezia del 2001, la Biennale di Istanbul e Documenta XI (Kassel), è a Torino in occasione della sua prima personale italiana Esercizi di Resistenza che inaugura il 27 novembre presso la Galleria Franco Soffiantino. Introduce Roberto Pinto, critico d’arte e curatore della mostra. su Fondsrr

Netizens 2003_Yael Kanarek a Roma
25 novembre - 10 dicembre 2003
Stasera, alle ore 18.30, negli spazi della Galleria Sala 1, Piazza di Porta San Giovanni 10, a Roma, si inaugura la mostra personale di Yael Kanarek, vincitrice del concorso internazionale di net-art Netizens_webprize 2003. L'artista presenta il progetto interdisciplinare che sta sviluppando dal 1995 'World of Awe' (www.worldofawe.net) ed ha realizzato per l'occasione un'installazione/proiezione video con coreografia e musica contemporanea di Yoav Gal, una "stazione" di percorso per "world of awe" e dei paesaggi desertici digitali. La mostra è a cura di Antonella Pisilli, Info: tel/fax 06 7008691 e-mail: sala_uno@tin.it; su www.netizensonline.it

SPAZIAROMA 1-2. 3. 4.
Per una ricognizione della città: i luoghi della cultura e dello spettacolo a Roma

Ombra Associazione - cattedra di Storia dell'Arte e dell'Architettura Contemporanea, Facoltà di Valle Giulia, Università "La Sapienza" di Roma, presentano: un progetto di Giorgio Muratore e Marcello Cava. Centrale Montemartini, Via Ostiense 106, a Roma. Programma:
_ore 15_ passeggiata negli ex Mercati Generali con Giorgio Muratore
_ore 16_ presentazione delle pubblicazioni SPAZIAROMA 1-2. 3. 4., con gli interventi di Salvatore Bonadonna, Gianfranco Capitta, Alessandra Parassiti, Nicoletta Cardano, Paolo Conti, Bruno Filippo La Padula, Serafino Murri, Marina Natoli, Franco Purini, Giovanni Russo, Oreste Rutigliano, Piergiorgio Santoro, Scipione Semeraro
_ore 18_ visita alla Centrale Montemartini con Emilia Talamo
_ore 19_ "Stranieri a Roma", Renato Nicolini legge da Jean Paul Sartre "L'ultimo turista". Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, Sovraintendenza ai Beni Culturali, relazioni e ufficio stampa:arch. M. Cristiana Costanzo tel. 333 2683341 fax 06 36713417, da Comunicato Stampa

Donne Aborigene ARTE E' POESIA
27 novembre 2003 - 28 gennaio 2004
Si inaugura oggi, alle ore 18, presso la Galleria ab.Origena, Corso Monforte 39, a Milano, la mostra "Donne Aborigene ARTE E' POESIA". La galleria ab.ORIGENA continua la sua programmazione di arte aborigena australiana contemporanea presentando un gruppo di artiste donne: Nancy Nungurrayi; Minnie Pwerle; le tre sorelle Petyarre: Ada Bird, Gloria e Kathleen; Evelyn Pultara, Judy Purvis. I dipinti presentati faranno da scenografia alle poesie stampate su un prezioso volume a tiratura limitata. Parole e immagini aprono un dialogo magico, alla base del quale c'è un'ancestrale semplicità; la loro predilezione per un immagine elementare e per un linguaggio volutamente scarno, rispecchia la volontà di rendere visibile e fruibile ciò che altrimenti non sarebbe afferrabile; l’atto creativo, che chiamano "sogno", ci conduce così ad un passo dalla conoscenza. Le poesie raccolte nel volume "Arte è Poesia", pubblicate per la prima volta in Italia da ab.Origina, sono tutte tratte dalla raccolta 'My People', Jacaranda Press, Brisbane, 3rd edition, 1990,
Info: tel. 02 782166 fax 02 76028377 e-mail: info@aborigena.it; www.aborigena.it, su TeKnemedia

Gio Ponti disegnava
25 novembre 2003 - 10 gennaio 2004, Milano
Si inaugura stasera, alle ore 19, presso la Galeria Milano, in via Manin 13, a Milano, la mostra "Gio Ponti disegnava". Gio Ponti era una personalità poliedrica: architetto, designer, pittore, scenografo, scrittore e editore prodigioso. Come per i protagonisti del Bauhaus ogni materiale, ricco o povero che fosse, era per Ponti un terreno di indagine, ogni attività artistica parallela e indipendente. Ponti aveva sempre una penna o una matita in mano e non solo per progettare palazzi, ville, mobili, ceramiche, scene e costumi teatrali, per dare forma a una idea, a un pensiero o a un sogno, ma anche per sentirsi in contatto con gli altri "Pensiero come segno, segno come pensiero. Velocità e leggerezza della superficie: così fanno gli acrobati, che non possono sbagliare e non possono fermarsi." Scrive di lui la figlia Lisa nell'introduzione a "Gio Ponti Cento lettere" ed. Rosellina Archinto, 1987. Le lettere agli amici non sono concepite solo come comunicazioni scritte, ma come vere e proprie "giornate" dell'affresco di una amicizia, in cui i disegni e le parole convivono pariteticamente. Molte volte il testo non esiste, o esiste appena; il pensiero è disegnato, la parola diventa segno grafico a punta di penna. Ricorrono i suoi temi preferiti: nuvole tracciate con il polpastrello, mani, stelle e obelischi. La firma non è indispensabile. L'epistolario di Ponti segue tutti i passaggi della sua creatività poetica, pittorica e progettuale e in questo senso è unico al mondo. In questa mostra verranno esposti un solo quadro oggetto realizzato a olio e più di 100 disegni che vanno dal 1915 al 1978. Si potranno quindi vedere alcuni progetti di architettura, progetti per le arti applicate, costumi per balletti realizzati alla Scala, ma anche cartoline postali inviate agli amici dal fronte della prima guerra mondiale, fogli di taccuino, una sua agenda fitta di pensieri e schizzi, e molte lettere ad amici e ai figli che sottolineano l'aspetto generoso dell'autore, Info: tel 02 29000352 fax 02 29003283 e-mail: galleria.milano@thegallerynet.com; su Undo.net

Architettura contemporanea di qualità
Si è concluso ieri a Parma con un itinerario di studio, il seminario che si è svolto nei giorni scorsi a Bologna, "Qualità dell'architettura contemporanea nelle città e nei territori europei", promosso dal Ministero per i beni culturali e dalla Regione Emilia-Romagna. La qualità architettonica nell'attività residenziale, nelle infrastrutture e nelle grandi opere, il recupero degli ambienti alterati e delle grandi periferie e il ruolo della committenza pubblica, i concorsi di idee e le "opere incongrue", i grandi temi al centro del dibattito. Temi non nuovi per la Regione Emilia-Romagna che, prima in Italia, ha approvato nel 2002 la legge 16 dedicata alla qualità dell'architettura e del paesaggio, che promuove concretamente, con contributi pubblici e con concorsi di idee, la progettazione, la realizzazione e il restauro anche di opere di architettura e arte contemporanea. Le risorse, che verranno assegnate sulla base di uno specifico bando, ammontano a circa 6 milioni di euro. Con questa legge si introduce anche la possibilità di finanziare la demolizione totale o parziale di edifici considerati "incongrui" con il paesaggio circostante. Tra le iniziative ancora in corso , collegate al seminario, ci sono due mostre: la prima "Paesaggi dissonanti" sul tema delle "opere incongrue" in programma fino al 14 dicembre e, la seconda "Forme e tracce dell'abitare" dedicata all'edilizia residenziale pubblica in Emilia-Romagna, che rimarrà aperta fino al 21 dicembre. Sono circa 600 le opere di architettura contemporanea di qualità realizzate tra il 1945 e il 2000 in Emilia-Romagna e che portano la firma dei più grandi architetti del novecento. E´il risultato di un censimento, promosso dalla Regione, per far conoscere opere il cui valore è troppo spesso ignorato dal grande pubblico e per promuoverne adeguatamente la tutela. Elenco, su RegioneEmilia-Romagna

24/11/03

Settimana della Cultura d'Impresa
24 - 30 novembre 2003
Museimpresa è un'associazione che riunisce alcuni dei principali archivi e musei d'impresa italiani. Museimpresa partecipa anche quest'anno, con Assolombarda, alla Settimana della Cultura d'Impresa promossa da Confindustria, organizzando numerose iniziative che vogliono rappresentare per il grande pubblico un'occasione d'incontro e di approfondimento con questo particolare aspetto dell'attività delle imprese. Il programma è composto da alcuni appuntamenti di carattere nazionale, organizzati direttamente dall'Associazione, e da altri curati da singoli Associati a livello locale. Molte delle iniziative in programma sono state realizzate grazie alla collaborazione e al contributo di prestigiosi partner, ai quali va il più sentito ringraziamento da parte di tutta l'Associazione Museimpresa. Info e Programma: tel. 02 58370502 e-mail: info@museimpresa.com; www.museimpresa.com

VERSO IL CINEMA_ Fernando Solanas
Seminario di metodologia della regia cinematografica condotto dall'autore argentino

24 - 25 novembre 2003, dalle ore 17 alle 22, Milano
Iniziativa a cura di Dropout Officina dell'Immagine & Centro Studi di Cultura Audiovisiva e Digitale. Fernando Solanas, per sette anni è costretto in esilio dalla feroce dittatura militare del generale Videla. Si trasferisce in Spagna, poi in Italia e, infine, in Francia. Viene perseguito e minacciato di morte. Torna nella sua patria, l'Argentina, nel 1983 dove continua a svolgere le sue attività di regista, sceneggiatore, produttore, saggista, paroliere e compositore. Fernando Solanas, 63 anni, nato a Buenos Aires, è diventato famoso in tutto il mondo con il film manifesto L'ora dei forni, si è consacrato tra i migliori autori cinematografici internazionali con Tangos (1985, premio speciale della giuria a Venezia), Sur (1988, palma per la miglior regia a Cannes), Il viaggio (1992, presentato in concorso a Cannes) e La nube (1998, presentato in concorso a Venezia). Regista, scrittore e leader politico di primo piano, la straordinaria figura dell'argentino Fernando "Pino" Solanas ci accompagna da trent'anni nell'arduo tentativo di comprendere e amare un mondo fascinoso e "difficile" come l'America Latina. Per la prima volta l'autore di autentici cult movie del cinema politico internazionale e di toccanti poemi in forma di film, incontra il pubblico milanese in un seminario dedicato alla regia cinematografica. Due giorni di studio e analisi dentro e intorno l'idea documentaria di Solanas. Programma didattico:
_Prima giornata_

- Gli aspetti letterari della concezione di un film / - Ideazione e stesura del soggetto / - Sviluppo della trama / - Articolazione della struttura narrativa attraverso le scene, le sequenze, i personaggi / - La scrittura documentaria e la ricerca sociale
_Seconda giornata_
- La questione della scelta tra differenti soluzioni nella creazione di una scena / - Le fasi della ripresa / - Il momento dell'azione: tempo atmosfera, intuizione, organizzazione e regia / - Il montaggio come contrappunto razionale della ripresa / - Determinazione del ritmo, della forma e della struttura narrativa. Immagini e metafore sonore / - Il documentario sociale: teoria e prassi della cinematografia critica /. Durante il corso Solanas discuterà con i partecipanti dell'ultimo lavoro in corso di realizzazione. "Pino" infatti, sta ultimando il montaggio di un appassionato film-inchiesta sulla terribile crisi che ha recentemente colpito l'Argentina, e di cui presenterà alcune sequenze in anteprima durante il seminario milanese. Il costo di iscrizione è di € 84 iva compresa Allievi ed ex allievi di Dropout € 54 iva compresa. Info e iscrizioni: tel. 0245498705 - 0276118143. È possibile iscriversi direttamente sul sito www.dropout.tv, su Altrocinema

6. edizione VideoEvento 2003
Festival di Nuove Immagini e dei New Media
24 novembre - 5 dicembre 2003, Torino
Si inaugura stasera, con inizio alle ore 19, presso la Sala Proiezioni dell’Accademia Internazionale di Arti e Media, in via Vittorio Andreis 18/10, a Torino, la 6. edizione di "VideoEvento". La manifestazione riconferma la propria finalità di sviluppare un rivisitato interesse per la videoarte, per le arti elettroniche in genere e per le riflessioni che ne scaturiscono non solo a livello culturale, ma anche in una prospettiva formativa e di mercato. Il video è per definizione uno spazio-luogo in cui convergono, incrociandosi e mescolandosi, arte e mezzi di comunicazione, nel contesto di una tecnologia in continua accelerata evoluzione. La manifestazione VideoEvento 2003 propone anche quest'anno un programma ricco di contenuti e appuntamenti con prospettive di diffusione e capacità di divulgazione culturale e artistica sempre più evidenti Info e Programma: tel. 011 544132 e-mail: videoevento@infinito.it; su Teknemedia

I Fondi di Sostegno all'audiovisivo nell'Europa delle Regioni
24 - 25 novembre 2003, Torino
Avrà luogo presso il Centro Congressi "Torino Incontra", un workshop a cui parteciperanno 80 produttori provenienti da tutta Europa, oltre a 250 rappresentanti dei gestori di fondi e di diverse categorie professionali dello spettacolo. Il proposito è quello di fare il punto sulla situazione esistente, a partire dalla presentazione delle "best practices" in uso fino alla verifica delle possibilità di partnership e di collaborazione tra gli organismi di diversi paesi. Una delegazione di rappresentanti istituzionali e professionali intervenuti a Torino presenterà le conclusioni del workshop il 26 novembre al Parlamento Europeo di Bruxelles, partecipando alla giornata dedicata all'industria cinematografica ed audiovisiva europea, organizzata con la Commissione Cultura del Parlamento Europeo, ed al successivo ricevimento ufficiale all' Hôtel de Ville di Bruxelles, offerto dalla Regione Piemonte. su TorinoIncontra e Culturalweb

La città a fior di pelle
24 novembre - 4 dicembre 2003
Inaugura stasera, alle ore 18.30, presso il Circolo Bertolt Brecht, in Via Padova 61, a Miilano, la mostra 'La città a fior di pelle'. Se la pelle è il diaframma sottile tra noi e gli altri, il confine osmotico tra la percezione del sé e la percezione dell'altro da sé, se la pelle è, per estensione, ogni altro senso, allora la città a fior di pelle è quella che noi avvertiamo, che agiamo, che annusiamo, tocchiamo, che udiamo, gustiamo, la città che guardiamo. E lo sguardo può farsi onirico, accusatorio, lirico, a seconda del dove e come si vive.Perché una mostra sulla città è una mostra sulla vita e sul vivere.Urbanità e esistenza, su questo doppio registro andrebbero secondo me lette le opere esposte, perché la città è un grande contenitore di esistenze, anche quando le nega, le ruba, le impedisce[...]. Espongono: Massimo Brazzini_ Giorgio Celon_ Anna Epis_ Anna Finetti_ Luigi Fulvi_ Sandra Mazzon_ Elisabetta Oneto_ Alessandro Vicario_ Valeria Viviani. Testi di Cinzia Bollino Bossi. A cura di Lorenzo Argentino. Intervengono i poeti: Marina Corona / Luigi Olivetti / Alessandra Paganardi / Maria Pia Quintavalla / Stefano Raimondi / Claudio Recalcati, e il gruppo musicale PROGETTO PAVLOV, Info: tel/fax 02 26820454 e-mail: bertoltbrecht@tin.it; BertoltBrecht, su Undo.net

CITTàZIONI. Un caso di public art a Milano_ Convegno
Stasera alle ore 18, presso lo spazio Urban Center, in Galleria Vittorio Emanuele, a Milano, si terrà un Convegno nell'ambito dell'iniziativa CITTàZIONI. Introduce Gianni Verga, assessore allo sviluppo del territorio. Modera Massimiliano Finazzer Flory.Intervengono: Piero Addis / Chema Alvargonzalez / Baer+Knell / Mario Bottinelli Montandon / Davide Coltro / Alessandra Iaia Filiberti / Deborah Hirsch / Roberto Lucca Taroni / Annamaria Martena / Carlo Steiner / Silvio Wolf. Sarà presente Mimmo Di Marzio, curatore della mostra. Il convegno è offerto da Studio Thena, da Comunicato Stampa

ARCUS Spa_ avviata la costituzione della Società
Il Ministro Urbani ha avviato la costituzione della Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo – Arcus S.p.a., individuando la composizione del consiglio di amministrazione e richiedendo i pareri delle Commissioni parlamentari sulla nomina del Presidente (il Dott. Mario Ciaccia). La società, prevista dall’articolo 2 della legge 16 ottobre 2003, n. 291, dovrà promuovere e sostenere le iniziative di investimento per la realizzazione di interventi di restauro e recupero dei beni culturali e di altri interventi a favore delle attività culturali e dello spettacolo, su Culturalweb

23/11/03

8. edizione di Modena per la Fotografia
Mostra_ "L’idea di paesaggio nella fotografia italiana dal 1850 ad oggi"
23 novembre 2003 - 25 gennaio 2004
Inaugura oggi alle 11,30 presso la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, in C.so Canalgrande 103, e alle 12 presso la Palazzina dei Giardini, l’8. edizione di Modena per la Fotografia, con una mostra dal titolo "L’idea di paesaggio nella fotografia italiana dal 1850 ad oggi". Ideata da Filippo Maggia, e da lui curata insieme a Gabriella Roganti, la mostra si avvale di un comitato scientifico che ha selezionato gli autori e le opere esposte composto da Piero Becchetti, Pierangelo Cavanna, Giovanna Calvenzi, oltre allo stesso Maggia. La rassegna – prodotta e organizzata dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena - prende in esame uno dei grandi temi affrontati dalla fotografia da quando essa ha iniziato ad avere coscienza delle potenzialità espressive specifiche del mezzo stesso: la possibilità di riprodurre la realtà circostante in modo differente rispetto a quanto, a metà Ottocento, andava facendo la pittura. A quasi dieci anni dalla prima edizione, Modena per la Fotografia segna un nuovo, importante passo nella ricognizione dell’arte fotografica del XX secolo, concentrandosi su di uno specifico percorso di indagine. Del tutto particolare poi è l’allestimento della sezione dedicata agli esponenti dell’ultima generazione – F. Jodice, Andreoni_Fortugno, Bernabini, De Lonti, Ferrero Merlino, Zucchetti, Sonzogni, Mangano, Rivetti-: le loro opere saranno infatti esposte in esterno, nel chiostro di Palazzo Santa Margherita, sulle vetrate della Palazzina dei Giardini, e in altri spazi pubblici della città. Le immagini verranno infatti realizzate in grande formato e su materiali particolari, così da riportare i paesaggi riprodotti a diretto confronto con il contesto urbano. Il percorso ha inizio nella Sala Grande di Palazzo Santa Margherita, dove si trovano riuniti gli autori che hanno dato il via a questo genere fotografico in Italia: dai fotografi come Giacomo Caneva, Robert Macpherson, Tommaso Cuccioni - narratori per immagini di un mondo che sino ad allora era stato illustrato solo dalle cronache e dai dipinti dei viaggiatori del Grand Tour - ai pittorialisti di inizio secolo come Peretti Griva, per giungere infine alla definizione di un primo paesaggio urbano, concretamente attuale, testimoniato dai protagonisti della stagione degli anni Trenta e Quaranta, da Gabinio agli aerofotografi. Alla Palazzina dei Giardini si trovano riuniti i nomi più noti al grande pubblico, quelli dei maestri della nuova visione paesaggistica italiana, emersi con particolare forza tra gli anni Sessanta e Settanta: da Giacomelli, Fontana, Ghirri fino a Jodice, Basilico, Guidi, per giungere agli eredi naturali di quella generazione, i nuovi maestri della fotografia nazionale ormai riconosciuta anche all’estero, come Olivo Barbieri, Walter Niedermayr e altri ancora. Oltre 300 le opere in esposizione, dalle calotipie e albumine di metà Ottocento ai grandi formati a colori degli ultimi anni, per un primo momento di riflessione e analisi di quei fenomeni artistici che hanno profondamente segnato alcuni periodi dello sviluppo del linguaggio fotografico nel nostro Paese, attraverso l’esperienza di alcuni importanti, e non sempre parimenti celebrati, autori. Non una panoramica a 360 gradi di nomi e fotografie, quanto un primo tentativo di verifica di "come" sia effettivamente andata maturando l’idea di paesaggio nella fotografia italiana, un’anticipazione dei percorsi oggi intrapresi dai giovani autori.
Portfolio. Giovane Fotografia in Italia
Abbinato a questa importante iniziativa dedicata all’arte fotografica ritorna, come nelle precedenti edizioni, Portfolio. Giovane Fotografia in Italia. 15 giovani autori, selezionati attraverso il concorso nazionale omonimo, tracciano le linee di tendenza della ricerca fotografica contemporanea nel nostro Paese. La premiazione avverrà sabato 17 gennaio, presso la Sala Grande di Palazzo Santa Margherita. [Info: tel. 059 206604, fax 059 059/206877. e-mail: ocorradi@comune.modena.it; www.comune.modena.it/gioarte]
Premio Oscar Goldoni
Il premio, biennale, giunto all'8. edizione, è dedicato quest’anno al miglior libro fotografico edito in Italia dal 1 gennaio 2002 al 31 ottobre 2003. Scadenza per la partecipazione: 30 novembre 2003. Il Premio consistente in 3500 €, verrà consegnato al vincitore sempre sabato 17 gennaio, insieme alla premiazione del concorso Portfolio. [Info e bando: tel. 059 206890 fax 059 206932 www.comune.modena.it]
Info: tel. 059 206911/206940 fax 059 206932 e-mail: galcivmo@comune.modena.it; www.comune.modena.it/galleria

La Briglia in Val di Bisenzio
Tre secoli di storia, carta, rame e lana_ presentazione libro + mostra
23 novembre - 13 dicembre 2003
Oggi alle ore 16, presso La Cartaia (Vaiano, Prato ), Spazio Archeologia Industriale, si terrà la presentazione del libro "La Briglia in Val di Bisenzio" (Morgana ed.) e l'apertura della mostra omonima, entrambi a cura dell'arch. Giuseppe Guanci. L'evento è inserito nell'ambito del progetto "Identità pratese - Tesi di laurea", della Provincia di Prato. Intervengono: Daniele Mannocci, Presidente della Provincia di Prato / Stefano Arrighini, Sindaco di Vaiano / Ivan Tognarini, Docente di Archeologia Industriale dell´Università di Siena / Giovanni Luigi Fontana, Docente di Storia Economica dell'Università di Padova - Presidente Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI) / Enrico Puliti, Docente di Disegno dell´Architettura dell´Università di Firenze. Mostra_ orari: lun e merc ore 15.30-17.30; visite guidate a cura dell´arch. Guanci; visite su prenotazione: CDSE della Val di Bisenzio, Info: tel. 0574 942476

WHIRLPOOL - centrifuga di video internazionale
23 novembre - 23 dicembre 2003, Bari
Si terrà da oggi, presso il Centro Multiculturale ZenZERO, Traversa Colletta 12, a Bari, la Rassegna di video 'WHIRLPOOL l'aspirapolvere', a cura di Grazia De Palma. "Puoi sempre accorgerti che stai cambiando le tue abitudini controllando il sacchetto dell’aspirapolvere" (A.Warhol). Inciampiamo ogni giorno in questo aspirapolvere di idee, spesso più volte nei programmi culturali radiotelevisivi, nelle sale dei musei d'arte contemporanea, per la strada, in vacanza, all’Ipercoop. Osserva la realtà…le idee sono tutte lì! Pensavo a questa frase mentre cercavo un titolo idoneo alla mostra. Può darsi che abbia scelto questo titolo per via dell’inadeguatezza di tutti gli altri che mi sono venuti in mente quando seduta davanti al computer, udivo nella stanza adiacente alla mia, il rumore estenuante e quotidiano dell’aspirapolvere. Può darsi che il titolo sia racchiuso nel significato di questa parola. La tecnologia è legata al dogma nello stesso modo in cui un aspirapolvere lo è ai suoi molti beccucci. Whirlpool, dunque, come la marca di un noto aspirapolvere, un tasto dell’immaginario collettivo domestico. Abituale, come il gesto di accendere la televisione e la radio. Whirlpool, una macchina desiderante che cattura lo spettatore fino alla fine della perfezione inutile dell’immagine. Videoperformance, videoinstallazione, videoscultura, videodocumentazione, videoteatro, sono le tante incubazioni di processi, poetiche e sperimentazioni che la video arte contemporanea abbraccia a partire dagli anni sessanta fino ad oggi. Oggi la proliferazione di tante immagini, ci fa interrogare su i mutamenti culturali, ma anche sulle relazioni sociali all’interno delle quali l’artista moderno con un linguaggio puramente visivo cerca di rappresentare e produrre nuove forme di comunicazione utili a risvegliare un confronto tra l’arte e le tecnologie. Deleuze ci parla di "un mondo di controllori e controllati che comunicano nell’ammirazione della tecnica, nient’altro che la tecnica". Ma è ancora valido il legame che unisce ipnoticamente l’essere umano alla macchina? La cultura digitale configura una nuova tipologia di dati e di contenuti, elaborati dai diversi settori dei media (cinema, fumetto, videoclip, documentario), che entrano di pari passo con la rivoluzione informatica, mediante una formula creativa di controllo ex novo delle particelle elementari dell’arte nel mondo reale. L’artista ipermediale che adopera una molteplicità di comportamenti vitali e di tecniche artistiche, attinge, dagli happening agli enviroment, dalle installazioni alla performance, dalle ambientazioni ai décollage, per provocare o inventare un"altra" televisione (Tv as a creative medium era il nome della storica mostra del 1963 a Wuppertal nella quale Nam June Paik presentò i famosi 13 distorted television sets). La video arte trasmette il concetto del tempo e l’architettura dello spazio del tempo, così come noi lo viviamo; dilatato e contratto fino ad un limite. Le prime alterazioni del linguaggio televisivo si devono a Nam June Paik, artista coreano che nel 1963 giunge a confondere linguisticamente musica e televisione elettronica, tramite una trasmissione televisiva alterata dall’uso di magneti. Il Magico Nam June Paik, non sapeva ancora di aver inventato la video arte. Tra similitudini e differenze, citazioni e prestiti - tra video e cinema, quello sperimentale e quello delle avanguardie: Léger, Duchamp, Moholy-Nagy, Vertov e il "new american cinema": Jonas Mekas a Stan Brakhage, i temi indagati dalle ultime generazioni di artisti si rivolgono allo spettacolo teatrale ed a quello televisivo, attingono dalla produzione del consumo delle immagini, alla produzione di immagini e idee che inglobino onnivoramente tutti gli altri linguaggi. Il video potrebbe omologare il patrimonio visivo contemporaneo e nel frattempo dare origine ad una nuova corrente estetica. WHIRLPOOL Grazia De Palma / Programma:
_23-24 novembre_ Intimità stereotipate
Annika Larsson - Inbjudan till Herr B. [1998] courtesy McMagma (Mi)
Chris Cunningham - Flex [2001] Anthony d’Offay (London)
Sabrina Sabato - Il bacio [2002] courtesy McMagma (Mi)
Janieta Eyre - Natural History Museum [2002] courtesy galleria f. girondini a.c. (Vr)
ELASTIC Group of Artistic Research (Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga) Flow [2001] courtesy The Spanish Institute (NY)
Cecilia Lundqvist - Emblem [2001] courtesy Unimovie (Pe)
_30 novembre-1 dicembre_ Idiozie comparate
Jemima & Dolly Brown - performances [1992/1998] courtesy McMagma (Mi)
Dennis Bellone - Joseph Beuys is underrated [1999] courtesy Dennis Bellone (NY)
Sami Hantula - Poloiset/Kokoelma [1999/2001] courtesy Unimovie (Ps)
Guilty - Being alive (by playing dead) [2002] courtesy Unimovie (Ps)
Sabrina Muzi - Big [2002] courtesy galleria Marconi (AP)
Brian Cyril Griffiths & David Thorpe - We live a life of endless pleasure [2000] courtesy McMagma (Mi)
_7-8 dicembre_ Il gattopardo moderno
Gina Tornatore - Giallo [1999] courtesy McMagma (Mi)
Thorsten Kirchhoff - Una serata con il dott. Hoffman [2001] courtesy galleria Alberto Peola (To)
Oliver Pietsch - Heaven can wait / Morgenstern / A true story [2002] courtesy careof (Mi)
Stefano Pasquini - Blue moon [2002] courtesy Stefano Pasquini (Bo)
Dimitris Kozaris - Fast food [1993] courtesy Dimitris Kozaris
Luigi Presicce - Mario Banana [2002] courtesy Luigi Presicce e Cristiano Dal Pozzo
_14-15 dicembre_ Genitori esploratori
Nam June Paik - courtesy Marco Gazzano - Associazione Culturale Kinema e Rai Uno
_21-22 dicembre_ Funghi utopici
Stéphan Trois Carrés - 60" [2001] courtesy Unimovie (Pe)
Francesca Semeria - Love puppets [1998]/Blue blow [1999] courtesy Francesca Semeria (Mi)
Ana Alvarez Casanova - The illusion [1998] courtesy Ana Alvarez Casanova (Barcelona)
Laetitia Benat - Black Sanna [1998] courtesy McMagma (Mi)
Max Philipp Schmid, Beat Brogle - Black milk [2002] courtesy Unimovie (Pe)
Info: 080 5793145 e-mail: elasticnet@tiscali.it; ELASTI

22/11/03

Ampliamento del Mariinsky Theater a St Petersburg
Si è chiuso il concorso ad inviti per l'ampliamento dello storico teatro di San Pietroburgo, con l'assegnazione del 1. Premio all'architetto Dominique Perrault.L'Ente banditore -Russian Federation Government, State Academic Mariinsky Theater- intende realizzare un nuovo auditorium con 2000 posti, per una superficie utile pari a a 39.000 mq. Costo di costruzione: 100 milioni di Euro. Il nuovo complesso sarà ultimato per il 2009 in occasione del 3. centenario della nascita della città. Gli altri progettisti invitati sono: Aleksandr Skokan / Andrey Bokov, Oleg Romanov / Arata Isozaki / Eric Owen Moss / Erick van Egeraat / Hans Hollein / Mario Botta / Mark Reinberg, Andrey Sharov / Sergey Kiselev / Jury Zemtsov, Michael Kondiain. Info: Mariinsky Theater, Tatiana Kouznetsova, Iya Kuzmenko tel. (095) 745-86-28 fax: (095) 745-86-29, su Europaconcorsi

PINA BAUSCH +Tanztheater Wuppertal_ "Kontakthof"
22- 23 novembre 2003
Si terrà stasera alle ore 20, al Teatro Comunale di Ferrara, la 1. Nazionale in esclusiva per l'Italia,dello spettacolo di danza di PINA BAUSCH con la Tanztheater Wuppertal, Kontakthof, Mit Damen und Herren ab '65 (con Signore e Signori oltre i 65) / regia e coreografia Pìna Bausch / scene e costumi Rolf Borzik / assistente alla regia Rolf Borzik, Marion Cito, Hans Pop / musiche Charlie Chaplin, Anton Karas, Juan Llossas, Nino Rota, Jean Sibelius / Interpreti Rosemarie Asbeck, Karlheinz Buchwald, Ulla Buchwald, Lore Duwe-Scherwat, Jutta Geike, Inge Glebe, Gúnter Glórfeld, Peter Kemp, Gerd Killmer, Anke Klammer, Werner Klammer, Thea Koch, Ed Kortlandt, Dieter Linden, Ernest Martin, Heinz Meyer, Brigitte Montabon, Renate Nickisch, Heinz NeIle, Klaus Rubert, Edith Rudorff, Bárbel Egemann, Hannelore Schneider, Margaríta Schwarzer, Ralf Strassmann, Reiner Strassmann, Margret Thìeler / con la collaborazione di GOETHE INSTITUT MAILAND / organizzazione Andres Neumann International. _ "Amo vivere a fianco delle persone che invecchiano. Mi piace il loro modo di pensare, di ascoltare i rumori del mondo." (Pina Bausch) - Pina Bausch, "caposcuola" del Tanztheater, presenta la nuova versione di Kontakthof, una sua coreografia del 1978, ore riproposta per 26 interpreti tra i sessanta e i settant'anni. Kontakthof – luogo di contatti – racconta i desideri, le passioni e le paure dell’intimità degli anziani.[...] Gli interpreti selezionati da Pina Bausch si sono trasformati non in danzatori provetti, ma in portavoce iperrealistici del suo teatro danza. Un'umanità goffa, perfettibile ma sempre in difetto, soprattutto segnata, nei corpi sfatti, legnosi o coraggiosamente tirati a lucido, dal proprio vissuto individuale. Siamo in una festosa (e tragicomica) cerimonia: uomini e donne, per quanto attempati provano, in tre ore di spettacolo mozzafiato, dal ritmo a fisarmonica, ad avvicinarsi, a flirtare, anche se quasi sempre si combattono col sorriso sulle labbra o si scambiano non effusioni ma sadici dispetti. Numeri surreali e gag irresistibili si stemperano in tanghi, boogie-woogie, fuggi fuggi e rimpatriate… Uno spettacolo in tutto e per tutto identico al leggendario Kontakthof del 1978, ma trapassato da un'umanissima luce crepuscolare e da una forza espressiva inedita [...], Info: tel.0532218311 fax 0532247353 e-mail: teatro@comune.fe.it; TCF

"Verso un nuovo Centro: idee e riflessioni"
Presentazione del bando di concorso per l’ampliamento del Centro Pecci
23 novembre 2003 - 22 febbraio 2004
Presso lo Spazio mostre del Centro Informazione e Documentazione (CID), si terrà oggi, a cura di Marco Bazzini in collaborazione con Francesco Bortolini, l'inaugurazione delle iniziative collaterali alla presentazione del bando di Concorso Internazionale di Architettura per la progettazione dell'ampliamento del Centro Pecci. La presentazione del bando, illustrerà i contenuti e le finalità di questo progetto. Contemporaneamente, attraverso l’organizzazione di incontri, seminari e workshops, saranno coinvolti architetti, museografi, operatori del settore, di livello nazionale e internazionale, insieme a figure della Pubblica Amministrazione. Lobiettivo è quello di dotare il Centro di nuovi spazi, destinati principalmente ad accogliere la Collezione Permanente. In questa prospettiva, anche la Collezione si sta strutturando con una rinnovata politica di acquisizione, organica all’attività espositiva temporanea, tesa a documentare la ricerca artistica nazionale ed internazionale e rivolta con attenzione al lavoro di artisti e movimenti toscani. Il necessario ampliamento dello spazio di tipo espositivo, destinato ad accogliere la Collezione del Museo, e dei corrispettivi spazi tecnici diventerebbe, dunque, importante occasione di risistemazione funzionale di tutto il complesso, nell’intento di far riemergere la sua identità: non solo uno spazio a vocazione esclusivamente museale, ma anche luogo d’incontro e di scambio, risorsa culturale, luogo di ritrovo e spettacolo. All’interno di questo ampliamento potrebbe trovare, poi, nuova sede l’Archivio Fotografico Toscano (AFT), costituito alla fine degli anni ‘70 per iniziativa dl Comune di Prato e attualmente ubicato in un edificio limitrofo al Centro Pecci. Info: Info e programma: tel. 0574 5317 fax 0574 531900 e-mail: info@centropecci.it; CentroPecci

Unplugged
22 novembre 2003 - 8 febbraio 2004
Si inaugura oggi alle ore 18, presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea, in via Belenzani 46, a Trento, la mostra Unplugged, a cura di Laura Culpan in collaborazione con Ali Subotnick. Sono acidi, psichedelici, dissociati, malinconici, stonati, di moda perché fuori moda. Sono immersi nel ritmo del mondo attuale, ma lo contestano con sottili effrazioni. Vanno in diretta, ma talvolta staccano la spina. Una selezione di dieci ottimi nomi internazionali, presenti attualmente nelle mostre più quotate, molti dei quali non ancora visti in Italia: Monika Althamer, Martin Creed, Urs Fischer, Christian Holstad, Jim Lambie, Dan McCarthy, Henrik Olesen, Alessandro Pessoli, Anselm Reyle, Aida Ruilova. Unplugged è una mostra ruvida, fatta di suoni e immagini dissonanti: armonie dolci e stacchi improvvisi - rumori di fondo e assoli lancinanti. Un disco graffiato o una vecchia cassetta: Unplugged è una compilation, un remix di opere viste e scovate a New York, a Londra, a Brooklyn, Berlino e Varsavia. La colonna sonora per un viaggio interiore. Oggetti, dipinti, video e installazioni: una mostra collage, che descrive un'atmosfera, invece di definire un gruppo o un movimento. Unplugged è una discoteca sorpresa poco prima dell'orario di chiusura: c'è aria di festa e di eccessi adolescenziali, ma anche il fantasma di un'improvvisa malinconia. Unplugged racconta il bisogno di staccare la spina, di rinchiudersi in se stessi: ripartire da zero e reinventarsi il mondo con gesti semplici ma radicali. La mostra prevede uno sviluppo del sottofondo musicale: ogni venerdì, alla medesima ora, si avvicenderanno gruppi locali e nazionali per tenere brevi concerti fino al termine dell'esposizione, Info: tel. 0461 985511/986138 fax 0461 237033 e-mail: info@galleriacivica.it; Workartonline

87. Collettiva Bevilacqua La Masa
23 novembre - 14 dicembre 2003
Oggi, alle ore 12, presso la Galleria di Piazza San Marco, a Venezia, si inaugura l'87. Collettiva Bevilacqua La Masa. Il tradizionale appuntamento con la collettiva di giovani si è rinnovato quest’anno con la possibilità di presentare un portfolio di immagini di opere di ciascun concorrente. In tal modo la giuria ha potuto rendersi conto anche del percorso artistico di cui l’opera era risultato. L’appuntamento è importante anche in quanto unica realtà nazionale che consenta un accesso a tutti, senza selezione all’ingresso, e che offra ai giovani ben dieci tra borse di studio e premi acquisto. La Collettiva si pone per gli artisti come vero e proprio "laboratorio" dove sperimentare; l’esposizione dei lavori selezionati cerca inoltre di individuare le direzioni in cui si muove l’arte giovane, senza privilegiare tendenze, mode o tecniche. Autori: Carolina Antich, Martin Emilian Balint, Elena Cailotto, Vania Comoretti, Crash in Progress, Gaston Ramirez Feltrin, Marina Ferretti, Sophie Franza, Sebastiano Gazzato, Roberta Iachini, Federico Maddalozzo, Daniela Manzolli, Augusto Maurandi, Kol Peci, Matteo Peterlini, Sara Piovesan, progettozero(+), Antonio Scarponi, Laura Scottini, Marian Vanzetto, Alessia Vettorello, Sebastiano Zanetti e Pierpaolo Zocco sono i 23 giovani artisti selezionati per la 87. edizione della Collettiva ai quali si aggiunge Andrea Jaccarino vincitore dell’immagine grafica, Info: tel. 041 5207797 fax 041 5208955 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; su BLM

Arnulf Rainer_ Sotto la Croce
11. Biennale d'Arte Sacra di Venezia

22 novembre 2003 - 31 gennaio 2004
Si inaugura oggi,alle ore 18.30, presso il Museo d’Arte Sacra a Sant'Apollonia, a Venezia, l'11. Biennale d’Arte Sacra di Venezia, dal titolo "Arnulf Rainer – Sotto la croce", curata da Enzo Di Martino e Friedhelm Mennekes. L’edizione 2003 della Biennale è dedicata all’opera di carattere religioso di Arnulf Rainer (Baden, Austria, 1929) -che sarà presente all'inaugurazione- una delle più importanti personalità sulla scena internazionale dell’arte contemporanea. Espone per l’occasione una selezione di 36 dipinti eseguiti tra il 1987 ed il 2003, lavori che lo stesso artista definisce "sovrapitture"perché realizzati su basi tratte da celebri opere storiche di carattere religioso. Info: tel. 0415239315 email: studiodalponte@libero.it, da Comunicato Stampa

STANZE 2003_ 5. Rassegna multimediale
22 novembre - 30 dicembre 2003, Villanovaforru (CA)
Oggi alle ore 18, negli spazi della Galleria degli Artisti Contemporanei, al Museo Naturalistico del Territorio, Villanovaforru (CA), sarà inaugurata la Rassegna multimediale "STANZE 2003", ideata da Wanda Nazzari e curata dallo Storico dell'Arte Mariolina Cosseddu. La rassegna, giunta alla sua 5. edizione, chiude i programmi del centro Man Ray per il 2003. Ad aprire la manifestazione saranno gli artisti: Gaetano Brundu, Tonino Casula, Aldo Contini, Giuliano Sale. Seguiranno dal 13 al 30 dicembre Stefano Grassi, Wanda Nazzari, Giuseppe Pettinau. Il progetto Stanze non vuole essere una rassegna neutra di nomi conosciuti, ma la dichiarazione programmatica di incontri di percorsi multipli, spesso tra loro in sintonia, talora in antitesi violenta, eppure tutti parte di un corredo culturale che si deve esibire per rimettere in discussione le scelte di ciascuno e il loro rapporto con gli altri. Stanze dunque, come atto di possesso dello spazio, come appartenenza ad una dimensione senza tempo, come svelamento del proprio essere nella condizione neutra della stanza vuota. In questa 5. edizione la Rassegna si pone al di la di qualsiasi restrizione tematica, lasciando piena libertà all'artista di scegliere un momento particolarmente significativo del proprio percorso individuale. Info: Centro Culturale ManRay, tel/fax 070 283811 o 3473614182 e-mail: centromanray@tiscali.it; www.manray.it - Museo Naturalistico del Territorio, tel. 070 939387 fax 070 9341135 e-mail: museoterritoriale@tiscali.it; www.sacoronaspa.it

Master in "Management per Curatori nei Musei d'Arte e Architettura Contemporanea"
Iscrizioni per la 2. edizione (2004)_ 28 Novembre 2003
Il Master in "Management per Curatori nei Musei d'Arte e Architettura Contemporanea" organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura "Valle Giulia", in collaborazione con il MACRO (Museo Arte Contemporanea Roma) e con la partecipazione della DARC (Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanea) il giorno 1/12/03 concluderà il suo primo anno di vita. Il Master è un corso di alta specializzazione , di durata annuale. Scopo del Master è di offrire ai laureati di diverse discipline un percorso formativo razionalmente mirato alla costruzione delle specifiche competenze richieste oggi al curatore di un museo d’arte e di architettura contemporanea.La preparazione specialistica è rivolta: / 1 - all’approfondimento dello specifico disciplinare ( arte, architettura, fotografia contemporanea, estetica, design, nuovi media) intenzionalmente riservato alla conoscenza della cultura visiva degli ultimi quattro decenni del secolo XX / 2 - ad un’organica integrazione fra le discipline umanistiche e quelle attinenti al management dei beni culturali (nell’indicazione proposta dalle più recenti valutazioni dell’Economia della Cultura e nella prospettiva posta dai provovvedimenti normativi dell’ultimo quinquennio che hanno profondamente cambiato il quadro di riferimento delle professioni vedimenti del settore museale). Il nuovo profilo formativo è rivolto ai giovani laureati interessati ad un inserimento professionale nei musei d’arte e di architettura contemporanea. I luoghi di destinazione operativa, oltreché i Musei pubblici e privati, sono tutti i Centri, gli Istituti, gli Assessorati, le Cooperative di servizi culturali dove si svolgono ricerche e si producono eventi culturali legati all’artecontemporanea. Elemento caratterizzante del Master sarà la forte sinergia fra le componenti scientifiche della Facoltà Valle Giulia e la Direzione del Museo MACRO) che rappresenta una realtà operativa nuova e dinamica nel panorama museale italiano. Il Master è un corso rivolto a laureati in possesso di un diploma di laurea, conseguito in base al vecchio ordinamento, oppure di laurea specialistica in: Lettere, Conservazione dei Beni Culturali, Filosofia, Lingue, Scienze Umanistiche, Dams, Architettura U. E., Ingegneria, Economia, Scienza delle Comunicazioni, Sociologia, Giurisprudenza. Info e Bando: tel 06 49919291/92 fax 06 49919290 e-mail: mastermacmac@uniroma1.it; Uniroma1

"Costruire la città dell'uomo-Adriano Olivetti e l'urbanistica"_ mostra
22 novembre 2003 - 18 gennaio 2004, Matera
Si naugura oggi, alle ore 9.30, presso le Sale "Levi" di Palazzo Lanfranchi, a Matera, la mostra sull'opera di Adriano Olivetti dal titolo "Costruire la città dell'uomo-Adriano Olivetti e l'urbanistica". La mostra, curata da Patrizia Bonifazio e Paolo Scrivano, raccoglie circa 200 pezzi fra documenti originali, immagini, plastici e filmati che permettono di riscoprire la straordinaria attualità del pensiero e delle realizzazioni promosse da Adriano Olivetti nell'ambito della pianificazione economica e territoriale, con una particolare attenzione alle iniziative per il territorio materano. Durante il periodo di apertura della mostra è stato previsto un seminario di studio -i cui atti verranno successivamente pubblicati- che, partendo dai materiali della mostra e dalle nuove ricerche che questa ha aperto sulle tematiche olivettiane, tenterà un bilancio degli esiti che quella esperienza ha lasciato nella cultura architettonica e urbanistica italiana e, in particolare, sullo sviluppo urbanistico della città di Matera. Info: tel/fax 0835 334143 e-mail: architettimatera@archiworld.it; OAPPC-PM e ArcOliv

21/11/03

La DARC per la Qualità dell'Architettura Contemporanea
Seminario internazionale a Bologna
21-22-23 novembre 2003
Si terrà a Bologna presso il Teatro Manzoni, in via De Monari 1/2, il Seminario organizzato dalla DARC-Direzione Generale per l'architettura e l'arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna-Assessorato programmazione territoriale, nell'ambito delle attività per la presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea. L'iniziativa è volta a dare impulso al processo politico che ha avuto una prima tappa significativa con l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di 'legge quadro' sulla qualità architettonica promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali. Il disegno di legge è stato redatto tenendo anche conto del quadro della Risoluzione sulla qualità architettonica dell'ambiente urbano e rurale adottata dal Consiglio dell'Unione Europea il 12 febbraio 2001. La Regione Emilia-Romagna, a sua volta, ha approvato una Legge Regionale per 'la promozione della qualità architettonica e paesaggistica del territorio'. In particolare i temi in discussione sono: / POLITICHE - Le politiche pubbliche per la qualità dell'architettura contemporanea / CONFRONTI - Esperienze italiane ed europee; seguiti della Risoluzione sulla qualità architettonica dell'ambiente urbano e rurale del Consiglio dell'Unione Europea / SCENARI - Committenza, progettazione e realizzazione: il percorso per la qualità. / A conclusione del Seminario il 23 novembre 2003 la visita di studio a Parma propone un itinerario che comprende tra l'altro recenti realizzazioni di Renzo Piano e Mario Botta, Info e Programma: Lorenza Bolelli, tel. 06 58 43 48 50 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it; DARC

Markku Komonen: "making more with less"_ conferenza a Firenze
Oggi, alle ore 11, presso la sede della Facoltà di Architettura di Santa Verdiana, piazza Ghiberti 27, si svolgerà una conferenza dell'architetto finlandese Markku Komonen, docente all'Università di Helsinki, co-titolare dello studio Heikkinen-Komonen. Komonen è autore di opere quali l'Aeroporto di Rovaniemi, l'Ambasciata Finlandese a Washington e il Max Planck Institut a Dresda. Inoltre hanno suscitato forte interesse i progetti «low tech» realizzati in Guinea. Il motto che riassume le radici del fare architettura di Komonen: "making more with less", su Europaconcorsi

"Ano Nacional de Arquitectura- Arquitectura 2003"_ ciclo di conferenze
Nell'ambito delle celebrazioni previste per l' Ano Nacional de Arquitectura - Arquitectura 2003 l'ordine degli architetti del Portogallo, in collaborazione con il centro culturale di Belém e sotto l'alto patronato del presidente della repubblica Jorge Sampaio, ha organizzato un ciclo di conferenze internazionali, curate da Paulo Martins Barata e João Belo Rodeia che, sotto il tema "HARD LEAD/ MINA DURA", ha riunito alcuni dei più importanti architetti, progettisti e critici, europei contemporanei. Le conferenze continueranno fino a gennaio 2004 nel Centro Cultural de Belém. Oggi è prevista la conferenza dell'architetto berlinese Hans Kollhoff, il 5 dicembre tocca a Wilfried Wang e il 16 gennaio sarà la volta di Jacques Herzog, su CCB

LaboratorioXmanente_ di Antonio Menghini
Laboratorioxmanente nasce come laboratorio "virtuale" di architettura e osservatorio di cultura reggae. La scelta di associare l'architettura alla musica nasce dalla stretta relazione tre le due. La musica, con i viaggi l'educazione multidisciplinare e l'esperienza forma la coscienza. Senza la quale non esiste una buona architettura. L'architettura responsabile ha bisogno di coscienza. Laboratorioxmanente esplora le varie realtà che compongono il caleidoscopio della produzione contemporanea intesa come ricerca formale, funzionale e tecnologica. Laboratorioxmanente cerca di promuovere tutta l'architettura d'avanguardia che per motivi accademici resta al di fuori delle aule universitarie e allo stesso tempo sostiene l'architettura che si pone in modo responsabile nei confronti dell'ambiente, del sociale e dello sfruttamento delle risorse energetiche alternative. Allo stesso tempo cerca di diffondere, con una scelta mirata dei links proposti, le produzioni degli studi di architettura che sfruttano al meglio le nuove tecnologie informatiche, costruttive e bioclimatiche. Laboratorioxmanente è in continua evoluzione. Come lo spazio che ci circonda e come il pensiero di ogni uomo, http://archi-reggae.blog.excite.it/

Incontro con Paul Auster
L'appuntamento è alle 20.30 al Teatro al Parco, a Parma, e rientra nell'ambito di una iniziativa promossa da Fondazione Culturale Edison e Teatro delle Briciole, Teatro Stabile di Innovazione. La serata, dopo un breve saluto del celebre regista e scrittore americano, prevede l'incontro e un dibattito con il pubblico, coordinato da Roberto Birindelli, docente di lingue e letteratura anglo-americana all'Università degli Studi di Parma. Seguirà la proiezione del film ''Lulu on the bridge''. Per l'occasione l'attore Marco Baliani leggerà alcuni brani tratti da ''Il libro delle illusioni'', ultima fatica di Auster, pubblicato da Einaudi. Sarà lo stesso Auster, il maestro del giallo filosofico, autore di romanzi, saggi, poesie, racconti autobiografici, sceneggiature cinematografiche, testi teatrali e traduzioni di grande successo, a presentare il film in proiezione, suo esordio alla regia nel '95, su Culturaweb

20/11/03

Convegno_ "L'integrazione della VAS nei processi di piano"
DP-Dipartimento di Pianificazione + AISRE-Associazione Italiana di Scienze Regionali
ore 10-18, Palazzo Tron, aula A1, Venezia

La direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione ambientale dei piani e programmi suscettibili di avere rilevanti effetti sull’ambiente entrerà in vigore nel luglio 2004 al più tardi. In vista del suo recepimento molte riflessioni e molte esperienze sono state avviate in tutti gli Stati membri della Comunità e, ovviamente, anche in Italia. Il seminario si propone di mettere a fuoco alcuni punti nodali emersi dalle sperimentazioni e, in particolare, dai primi risultati della ricerca Enplan, cofinanziata dall’U.E. nell’ambito del progetto Interreg Mediterranee occidentale. Progetto che coinvolge sei regioni italiane e quattro regioni spagnole. L’ambizione è quella di esplorare l’ampiezza delle trasformazioni necessarie per una introduzione non burocratica della VAS nel sistema della pianificazione: innovazioni che coinvolgono non solo la valutazione, ma le modalità stesse di elaborazione e di attuazionedei piani e dei programmi nonché il loro processo di decisione e i rapporti tra i soggetti coinvolti. La giornata del seminario è articolata in due parti, Info e Programma: IUAV

Speciale "INTIMACY" su Channelbeta
Su Channelbeta, uno speciale approfondimento sull'ultima edizione del Festival Beyond Media/Ooltre i Media_"Intimacy" il tema di quest'anno. "La fiera dei piccoli architetti" così scherzosamente Mattia Darò definisce questa ultima edizione nel suo articolo nella sezione corrispondenti. Nella sezione Projects invece vengono presentate le tre installazioni realizzate da Base1, Dap Studio e il Gruppo Ghigos, su Channelbeta

Something More...
...Than Five Revolutionary Seconds
21 novembre - 20 dicembre 2003, Milano
Inaugura oggi alle ore 18.30, con conferenza stampa alle ore 16.30, presso la Fondazione Davide Halevim, in via Lomazzo 28 , a Milano, la mostra intitolata 'Something More Than Five Revolutionary Seconds'. La Fondazione dà così avvio alla sua attività: le cinque artiste-donne invitate sono Amy Adler, Anna Gaskell, Tracey Moffatt, Liza May Post e Sam Taylor-Wood. Il concetto principale della mostra è quello di presentare opere fotografiche caratterizzate da una forte componente narrativa, tendente a stimolare il visitatore ad intuire o a ricrearsi una sequenza logico-narrativa (soggettiva o obbiettiva) partendo dall'analisi visiva dei dettagli delle immagini. Queste raffigurano situazioni non risolte e giocano spesso su un ambiguo dualismo fra innocenza e dramma, nel quale i soggetti diverranno protagonisti di un ipotetico cortometraggio mentale sviluppato dal visitatore in relazione non solo all'immagine fotografica ma anche ai propri ricordi, alle proprie emozioni e suggestioni. Il testo del catalogo farà riferimento a diversi brani letterari, in particolare al libro 'Il Pendolo di Foucault' scritto da Umberto Eco nel 1988. Il primo anno di attività della Fondazione Davide Halevim sarà dedicato al tema della donna, intesa come soggetto. In quest'ottica la mostra presentata sarà seguita da eventi e mostre personali di artiste italiane o internazionali. Inoltre si alterneranno eventi caratterizzati dalla presenza di opere d'arte già prodotte nel recente passato, ritenute fondamentali per la comprensione dell'attuale panorama artistico internazionale, ad eventi nel quale la Fondazione finanzierà nuovi progetti di giovani artisti al fine di promuoverne e valorizzarne l'attività. Il giorno dell'inaugurazione sarà disponibile il catalogo con testi del curatore, Edoardo Gnemmi. Info: tel. +39 02315906 fax +39 0234935288 e-mail: info@fondazionedavidehalevim.org, su Undo.net

"Una casa per l'Accademia Europea di Bolzano"_ presentazione volume
"Una casa per l'Accademia Europea di Bolzano. Architettura, storia, ricerca", è il titolo del volume di Stephanie Risse-Lobis presentato da Folio ed Eurac e dedicato alla ex-Gil di Bolzano. L'edificio di viale Druso fu una delle opere più importanti del fascismo in Alto Adige, ma anche un esempio di validità della architettura razionalista. Dopo la guerra l'edificio fu praticamente abbandonato fino a quando, nel 1995, l'Accademia Europea affidò la ristrutturazione all'architetto austriaco Klaus Kada. La storia di questo complesso architettonico, la sua graduale decadenza e la titubante riscoperta fino all'esemplare operazione di recupero riflettono una parte importante della storia recente di Bolzano, su AltoAdige e Europaconcorsi

19/11/03

Conferenza internazionale di Dominique Perrault a Ferrara
Stasera, alle ore 18, presso l'Aula Magna della Facoltà di Architettura di Ferrara si terrà la conferenza dell'architetto Dominique Perrault "Un quadrato, un cerchio, questa è architettura", con interventi di Enrico Morteo, Theo Zaffagnini. A parlare è uno protagonisti dell'architettura contemporanea, Dominique Perrault, architetto, urbanista, ma anche designer, francese, classe 1953. Per le sue opere si è parlato di minimalismo, monumentalismo, astrazione geometrica, di primato dell'immagine, ma come egli stesso conferma, il termine più appropriato è "architettura concettuale", secondo il senso con cui questa parola è utilizzata nell'arte contemporanea, riassumibile nella formula: la forma segue l'attitudine, ossia l'atteggiamento. Nei suoi progetti si riconosce innanzitutto un'idea, solo in seguito appare la forma, che a volte è minimalista, altre è espressionista, altre volte è astratta. Tutto dipende dall'essenza di pensiero che vi è a monte, ovvero dal processo mentale che è sempre di tipo concettuale..., su Xfaf

Volontari per l'archeologia e per l'arte
Il servizio civile volontario nei Musei di Modena
La Galleria Civica di Modena e il Musei Civici cittadini offrono a 4 ragazze e ragazzi l'opportunità di fare un'esperienza formativa attraverso un anno di Servizio Civile Volontario. I giovani selezionati lavoreranno insieme al personale dei due istituti al progetto "Collaborazione in attività di conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali, archeologici, storici e artistici", finalizzato al sostegno di attività, servizi e iniziative che promuovano e valorizzino la conoscenza e la fruizione di un segmento importante del nostro patrimonio culturale, dalla Preistoria ai giorni nostri. Il Servizio Civile Volontario è riservato a ragazze e ragazzi (inabili alla leva) tra i 18 e i 26 anni, comporta un impegno di 25 ore la settimana ed è rimborsato con 433,82 € mensili. Le domande dovranno pervenire entro il 1 dicembre 2003. Per consultare il bando: www.comune.modena.it/galleria. Per scaricare le domanda di ammissione e la dichiarazione del possesso dei requisiti: www.comune.modena.it/piazzagrande/bandoserviziocivile.shtml

SINTONIE 2004_ Conferenza Stampa di presentazione
Oggi, alle ore 11, presso la Biblioteca Musicale "Andrea Della Corte", Villa Tesoriera , in Corso Francia 192 a Torino, verrà presentato il progetto "Sintonie 2004". Il progetto nato come invito a cogliere le suggestioni parallele che ogni tempo crea tra le differenti espressioni artistiche, ha l'obiettivo di costruire organicamente, intorno a un nucleo musicale, "sintonie" fra differenti linguaggi espressivi. La musica è il motore di un dialogo tra le arti, che intorno ad essa intrecciano i loro percorsi, in un discorso che ne avvalora reciprocamente le specificità. Frutto di un'idea iniziale di un cultore riconosciuto delle sinergie tra le arti quale Claudio Abbado, l'edizione 2004 del progetto vede la partecipazione di numerose istituzioni torinesi: / - l'Associazione Lingotto Musica presenta tre concerti con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniel Harding / - la De Sono Associazione per la musica presenta un volume fotografico su Dmitrij Šostakovic / - la Fondazione Torino Musei con la GAM e la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli presentano la mostra Gustav Klimt, disegni dalla collezione Sabarsky / - la Fondazione Italiana per la Fotografia presenta la mostra fotografica "L'oro di Vienna" / - il Teatro Stabile di Torino presenta lo spettacolo Vocazione, Teatro del diventare grandi secondo "Wilhelm Meister" da Wolfgang Goethe / -il Museo Nazionale del Cinema presenta la retrospettiva "Šostakovic e il cinema", Info: tel. 011 4433912 - 4424703 e-mail: sintonie@comune.torino.it; www.comune.torino.it/sintonie

18/11/03

Creatività urbana: testimonianze di autourbanismo
Stasera, alle ore 20.30, presso la Casa della Cultura, in via Borgogna 3, a Milano, si terrà un dibattito sulla "Creatività urbana...".Introduce: Giordana Ferri. Ne discutono: Daniela Benelli, Sandra Bonfiglioli, Ezio Mancini, Marianella Sclavi. Partecipano alla discussione, anche con materiale video e/o fotografico, i rappresentanti delle associazioni: Acacia, Cantieri Isola, Dar casa, Esterni, Isola dell'arte, Mamme antismog, Ticinese rinasce. Presentazione: Nella città operano numerose associazioni che sono spesso promotrici, in sostituzione della pubblica amministrazione, di servizi innovativi. Sono iniziative che partono dai cittadini e che risolvono alcuni problemi; non sempre le risposte sono adeguate ma la volontà è forte e i problemi sono reali.L'aspetto interessante di queste associazioni è che professionisti e cittadini hanno costruito stimolanti alternative con l'obiettivo di esercitare il proprio diritto/dovere alla costruzione della città. In loro resta viva la speranza che l'istituzione raccolga le richieste e promuova un progetto. Questo intreccio di idee e di iniziative può dare dei suggerimenti sulla città desiderata. Info: e-mail: segreteria@casadellacultura.it; www.casadellacultura.it

"I docenti a contratto guadagnano meno di una colf"
Insegnano all'università, ma guadagnano meno di una colf. Sono i docenti a contratto: esperti, studiosi e liberi professionisti, esterni agli atenei, di cui le facoltà possono avvalersi per svolgere corsi specifici e supplenze. Il nuovo allarme arriva dal vicepreside di Architettura della Sapienza, Renato Masiani. "Dobbiamo decidere cosa fare con il sistema dell'istruzione, se si vuole qualità si deve investire". su Il Messaggero

Una città per gli scienziati da 40 milioni di euro
Una città della scienza alla periferia della città ospiterà la Facoltà di Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali. Il progetto è stato realizzato dal preside della facoltà di Architettura Vanni Maciocco. I lavori iniziati nel 1999, con un finanziamento di quasi 40 milioni di Euro, stanziati dal Ministero dell'Università, dovrebbero essere completati a cavallo tra il 2005/2006. Tre ettari saranno edificati e nove lasciati liberi per realizzare un orto botanico. Ci sarà spazio per le aule dei vari dipartimenti della Facoltà di Scienze e anche per i numerosi e sofisticati laboratori sparsi in diverse zone del centro cittadino, su Unione Sarda

Il Tempo del Sogno
Arte Figurativa Tribale degli Aborigeni Australiani

8 novembre - 8 dicembre 2003, Firenze
E' in corso presso la Biblioteca Comunale Centrale, in via Sant'Egidio 21, a Firenze, la mostra di pittura aborigena contemporanea "Il Tempo del Sogno", a cura di Luca Faccenda e Marco Parri. La pittura come estrema testimonianza di una cultura minacciata. Quadri come mappe del territorio che individuano i luoghi sacri. La mostra si articola in quattro momenti: / - gli oggetti del rito / - la pittura del corpo / - i grafitismi / - la pittura del terreno. Grazie all’attività di sensibilizzazione intorno ai luoghi sacri dell’Australia e alla situazione degli Aborigeni -e grazie in larga parte al planetario successo letterario delle Vie dei Canti di Bruce Chatwin - l’immaginario artistico degli indigeni australiani è stato conosciuto in occidente. L’arte contemporanea aborigena è una forma di pittura-scrittura (l’unico tipo di scrittura noto a questa cultura) da sempre radicata nella tradizione dei nativi. In origine era pittura sul corpo, o sulla terra, realizzata con semi e pigmenti naturali (una tecnica che richiama la suggestione dei mandala tibetani). All’inizio degli anni ‘80, quando la violenza e l’alcolismo minacciavano di dilagare, un consigliere bianco ebbe l’idea di fornire ai Pintupi (una tribù del deserto occidentale) pennelli e colori per invogliarli a trasferire i loro Sogni sulla tela. Dall’oggi al domani nacque una scuola australiana di pittura astratta (B. Chatwin, Le Vie dei Canti). In realtà la pittura aborigena va molto al di là dell’astrattismo. Nelle 70 opere raccolte per questa prima esposizione italiana, è chiaramente percepibile come l’astrazione sia solo un processo strumentale, quasi un ponte percettivo che gli artisti utilizzano per riportare sulla tela la loro visione del mondo. I totem zoomorfi, e le altre figure, sorgono da una superficie puntinata di colori materici che rappresenta il paesaggio così come lo vedono gli aborigeni. La mostra comprende diversi esempi di pittura e una raccolta di oggetti rituali finemente decorati: cestelli in corteccia, boomerangs e didjeridoos, i rami di eucalipto che, resi cavi dalle termiti, diventano naturali strumenti musicali. Ogni artista ha una propria cifra stilistica, una tecnica personale e un modo diverso di trattare i temi tradizionali. Artisti: Djambu Barra Barra (Sambo), Ada Bird Petjarre, Paddy Fordham Wainburranga, Josie Petrick Kemarre, Gary Simon Jagamarra, Linda Syddick Napaltjarri, Wenten Rubuntja, Shirley Bray, Dorothy Napangardi, Walala Tjapaltjarri, Allan Kenpa e Nancy Naninurra, Info: tel.055 5522867/892 e-mail: r.catola@flashnet.it, su Exibart e Arcadata

17/11/03

1. Festa Europea dell'Architettura
[presentazione delle proposte entro 31/12/2003]
L'Istituto di Cultura Architettonica, promosso dal CNAPPC, con la collaborazione della rete degli Ordini degli architetti italiani, coordinerà la "Prima Festa Europea dell’Architettura 2004". Uno straordinario evento mediatico per divulgare su scala europea, nazionale, regionale e locale i valori dell'architettura alla collettività, in vista del Congresso mondiale degli Architetti che si terrà a Torino nel 2008. L'evento finale della Festa si svolgerà a Roma nel week-end del 15-17 Ottobre 2004: saranno collegate via satellite alcune delle manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea in diverse città europee insieme ad altri significativi avvenimenti legati al mondo dell’architettura. I partner del network GAUDI invitano a partecipare tutti coloro che operano nella produzione e realizzazione degli eventi culturali che diffonderanno l'architettura al grande pubblico. Il 31/12/2003 è il termine per la presentazione delle proposte che potranno pervenire tramite il sito www.euroarchfest.com, oppure, per l'Italia, presso la sede dell'Istituto di Cultura Architettonica, via S.M. dell'Anima, 10 – 00186 Roma – tel/fax +39 066893088 e-mail: info.icar@archiworld.it; Per partecipare o per ricevere informazioni non esitate a contattare i vostri riferimenti nazionali GAUDI sul sito www.gaudi-programme.net, su ProfessioneArchitetto

In vendita la Farnsworth House di Mies Van der Rohe
La Farnsworth House di Mies Van der Rohe sarà messa all'asta il 12 dicembre 2003 da SOTHEBY'S a New York. Concepita nel 1946 e completata nel 1951 per il dott. Farnsworth, questa casa per il week end è posta sui bordi del Fox River a Plano, città situata ad un centinaio di chilometri a ovest di Chicago negli Stati Uniti. Questo capolavoro dell'architettura moderna sarà presto la sede sociale di aROOTS. Virtualmente s'intende... su Internet tutti i sogni sono possibili... La passione dell'architettura che ispira lo staff di questo sito web libero e gratuito lo autorizza a presentare un'offerta di un euro... La felicità in un clic! Grazie aROOTS, su Antithesi

Fondazione Cini_ Programma 2004
Un programma per il 2004 che spazia dall'esplorazione iconografica del mito della Fenice d'Oriente e di Occidente a un seminario europeo sull'etnomusicologia, passando per una mostra con annesso convegno sui trovatori nel Veneto e a Venezia e per un'altra sull'iconografia del buono e del cattivo governo. Questi parte degli impegni per il prossimo anno della Fondazione Giorgio Cini, presentati a Milano dal presidentedella Fondazione, Giovanni Bazoli. ''La missione affidata alla Fondazione di custodire e tramandare il patrimonio culturale e spirituale di una città che ha saputo essere punto di incontro di diverse civiltà -ha detto Bazoli- indica, anche per il futuro, la via maestra a coloro che operano a San Giorgio (isola sede della Fondazione, ndr). Non esiste infatti al mondo altra città che abbia rappresentato, come Venezia nella sua storia millenaria, una cerniera tra Europa centro settentrionale e Mediterraneo, un ponte tra Oriente e Occidente''. L'attivita della Fondazione è illustrata sul sito www.cini.it, su Culturalweb

16/11/03

Cité de l'Architecture a Paris
Il nuovo centro denominato "Cité de l'Architecture" sarà realizzato nell'ala "Parigi" del Palais de Chaillot al Trocadéro. La Cité presenterà al pubblico la storia e l'attualità dell'architettura, dell'urbanistica e della cultura del paesaggio francese. Il programma prevede una mostra permanente che raccoglierà reperti e opere provenienti dalle collezioni dei musée des Monuments français, una "nouvelle galerie moderne", un centro per la promozione dell'architetura contemporanea, una biblioteca e un centro di studi e formazione per una superficie complessiva di 21.000 mq. Il progetto è firmato da Jean-François Bodin. Il costo di costruzione ammonta a 55,4 milioni di Euro. L'apertura al pubblico è prevista per il 2005, su Europaconcorsi

Grandi firme per il Pirellone bis
Foster, Piano, Fuksas e Gregotti in gara per il nuovo grattacielo. Le grandi firme dell'architettura di nuovo a confronto a Milano. Dopo il polo interno della Fiera, ora la sfida si sviluppa nell'area Garibaldi-Repubblica, dove nei prossimi anni verrà costruito un grande grattacielo, destinato ad ospitare la nuova sede della Regione. Una sfida di altissimo profilo, alla quale si sono iscritti decine di grandi architetti, con quasi tutte le grandi firme presenti, da Massimiliano Fuksas a Mario Botta, da Ming Pei a Normann Foster, sino a Renzo Piano e Rem Koolhaas. Lo hanno già chiamato il Pirellone-bis, ma dovrà essere grande oltre il triplo del vecchio Pirelli attualmente in ristrutturazione, su Europaconcorsi

ELASTIC Group_ 'Amniotic City' alla Quadriennale
'Amniotic City', video installazione site specific degli ELASTIC Group of Artistic Research (Alexandro Ladaga & Silvia Manteiga), è presente a Palazzo Reale a Napoli, nell'ambito della Quadriennale di Roma. L'evento è a cura di Vincenzo Trione. Gli ELASTIC Group lavorano nella progettazione e realizzazione di ambienti video che instaurano uno straniante rapporto di complicità con lo spettatore; installazioni video estremamente ironiche o disorienatnti che riflettono sulla nostra utopia meta-tecnologica. Amniotic City è un progetto in progress, un embrione di progetto-città, che potrebbe anche esistere. Una città la cui immagine è un flusso di layers, una successione di frammenti.Amniotic City è un simulacro spaziale della moderna condizione urbana in cui delle invisibili membrane osmotiche, la rete dell'infosfera, collegano e isolano allo stesso tempo il cittadino della metropoli contemporanea, www.elasticgroup.com

PAR@METRO.IT_ Un giorno da Zaha Hadid, di Ergian Alberg
La sezione online di Parametro propone una originale rubrica dal titolo "IL GIORNO DI. La giornata di un professionista", che ospita l'intervento di Ergian Alberg, architetto che lavora presso lo studio londinese di Zaha Hadid. Il testo è redatto in forma di diario e descrive sia i 'ritmi' propri dello studio che quelli del 'contesto' urbano in cui è inserito, spaccati quotidiani della vita da 'giovane professionista' di uno dei più importanti studi di architettura del momento, su Par@metro.it

15/11/03

PESAGGI DISSONANTI
Fotografie e opere incongrue: una ricerca per la legge regionale 16/2002
Guido Guidi, Vittore Fossati, Paola Di Bello
La Galleria d'Arte Moderna di Bologna ospita, nello spazio del secondo piano dedicato alla fotografia, la mostra dal titolo "Paesaggi Dissonanti" organizzata dall'Assessorato programmazione territoriale della Regione Emilia Romagna in collaborazione con Linea di Confine per la fotografia contemporanea e con L'Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali. Ispirata dalla promulgazione della legge "Norme per il recupero degli edifici storico artistici e per la promozione della qualità architettonica e paesaggistica del territorio" (L.R. 16/2002), la mostra approfondisce la riflessione su ciò che può intendersi incongruo con il paesaggio. "Linea di Confine per la fotografia contemporanea" ha chiamato alcuni artisti a confrontarsi con questo tema ritraendo alcuni comuni della regione scelti con il criterio di rappresentare situazioni territoriali diverse: Parma, Castelnuovo ne' Monti, Sassuolo, Castelmaggiore e Cattolica.Gli artisti chiamati a partecipare alla campagna fotografica sono Guido Guidi, Vittore Fossati e Paola Di Bello affiancati nel loro lavoro dall'urbanista Stefano Munarin e dallo scrittore Giulio Mozzi, con il coordinamento di William Guerrieri. La mostra si compone di un video di Paola di Bello sul territorio di Castelmaggiore e Sassuolo, un centinaio di foto di Vittore Fossati e di Guido Guidi realizzate nel territorio dei comuni oggetto della ricerca. Paola di Bello ha cercato di andare più in profondità in alcune aree circoscritte, osservando non solo come si vede da fuori l'opera incongrua, ma anche come è dentro, come è fatta e vissuta, realizzando alcuni video che riprendono esterni ed interni, ed ancora esterni dagli interni, attraverso le finestre. Guido Guidi e Vittore Fossati hanno invece lavorato in contesti caratterizzati da tessuti edilizi vari e articolati, nei quali non sempre emerge un oggetto "incongruo" quanto piuttosto una più vaga e ampia "disomogeneità", ma aree, nei centri urbani di Castelmaggiore e Cattolica o quella di Parma, caratterizzate da stratificazioni e sovrapposizioni di oggetti diversi che danno luogo quasi ad una sorta di "paesaggio dell'incongruo". La mostra nel programma di attività del seminario internazionale "Qualità dell'architettura contemporanea nelle città e nei territori europei" (Bologna 21-22 novembre), con l'intento di promuovere una cultura dell'architettura e del paesaggio. Il seminario è promosso in collaborazione con la Darc Direzione per l'Arte e lArchitettura Contemporanea del Ministero per i Beni e le attivita' culturali e il comune di Bologna. Inoltre, un'altra mostra fotografica, "Tracce dell'abitare", sarà allestita contemporaneamente al padiglione Esprit Nouveau per rappresentare come le politiche di edilizia residenziale pubblica abbiano inciso sull'aspetto urbano delle periferie dell'Emilia-Romagna. Info: tel: 051 502859 fax 051 371032 e-mail: ufficiostampagam@comune.bologna.it; GAM

Gabriele Basilico, Beirut 1991 (2003)
15 novembre 2003 - 1 febbraio 2004, Treviso
Stasera alle ore 18.30, lo Spazio Antonino Paraggi, in via Pescatori 23, a Treviso, presenta, con la partecipazione dell'autore, un altro grande evento per la fotografia italiana.Dopo la riproposizione, nelle passate stagioni, del lavoro di due grandissimi maestri, come Federico Patellani e Mario Giacomelli, e dopo aver ospitato, nell'ambito della rassegna Passaggi Fotografici, curata da Marco Zanta, due lavori inediti di Guido Guidi e Lewis Baltz - concepiti e realizzati "in situ" - viene presentata una mostra di fotografie di Gabriele Basilico tratte dal suo nuovo volume Beirut 1991 ( 2003 ) (Baldini & Castoldi Dalai, Editore). Nel 1991 Basilico e altri cinque fotografi internazionali erano stati invitati a Beirut per documentare il centro della città alla fine di una rovinosa guerra civile durata quindici anni. Dal lavoro dei sei fotografi, concepito e organizzato della scrittrice libanese Dominique Eddé con la consulenza artistica di Robert Delpire, sono stati realizzati il volume Beyrouth Centre Ville e una grande mostra che, a partire dal Palais de Tokyo di Parigi, ha girato diversi musei e spazi espositivi europei. Nel gennaio 2003, per incarico della rivista Domus, Gabriele Basilico è tornato a Beirut per documentarne la ricostruzione, realizzando vedute urbane corrispondenti alle riprese fotografiche del 1991, cercando gli stessi punti di vista di allora. L'occasione gli ha offerto anche l'opportunità di rivedere sistematicamente il lavoro del 1991 e di formularne una diversa lettura, presentando, nel nuovo libro Beirut 1991 (2003), immagini inedite e tra le quali alcune a colori. La mostra, presenta 9 fotografie bianconero in formato 100x120 cm., e 10 a colori in formato 60x80 cm., selezionate tra quelle risalenti alla campagna del 1991 pubblicate nel nuovo libro, Info: 0422-56657 (h. 16.00 - 20.00) e-mail: antoninoparaggi@libero.it; da Comunicato Stampa

'STATELESS NATION'_ alla rassegna "PALESTINESI senza stato una nazione"
16 novembre - 14 dicembre 2003
Si inaugura oggi alle ore 16, presso Officina Giovani-Cantieri Culturali ex-Macelli, Piazza Macelli , a Prato, nell'ambito del progetto regionale "Porto Franco", 'Stateless Nation', un progetto coprodotto dalla Biennale di Venezia e dalla Regione Toscana, esposto per la 1. volta alla Biennale di Venezia in occasione della 50. mostra internazionale d'arte-Sogni e Conflitti, di Sandi Hilal e Alessandro Petti. STATELESS NATION è composto da quattro moduli che contengono diverse installazioni. Le opere saranno esposte in vari luoghi della città e negli spazi dei Cantieri Culturali ex-Macelli.
- 1. Passaporti_ installazione composta da 10 grandi documenti di viaggio e passaporti, ciascuno differente, ciascuno traccia dell’assenza dello stato palestinese. 5 passaporti saranno collocati negli spazi esterni dell’officina, 5 verranno ospitati in spazi commerciali come negozi o librerie e in luoghi pubblici.
- 2. La stanza dei sogni_ "Qual è il tuo sogno?" è la domanda rivolta a più di cinquanta palestinesi intervistati tra i Territori Occupati, Israele e alcuni paesi della diaspora. Il risultato è un attacco diretto verso gli stereotipi e le categorie riduttive che spesso imprigionano la complessa e variegata esperienza umana e palestinese in particolare. Testimonianze, racconti e riflessioni non solo sulla tragedia, ma anche e soprattutto sul grande fermento culturale che eventi così tragici hanno creato. La stanza dei sogni
è il luogo fisico dove sono raccolti tutti i sogni.
- 3. Da Betlemme a Gerusalemme_ La distanza fisica che separa Betlemme da Gerusalemme non è misurabile semplicemente attraverso una mappa. Betlemme dista da Gerusalemme solo qualche chilometro, ma per i palestinesi Gerusalemme è sempre più lontana. Racconti e immagini costruiscono le mappe mentali di questa distanza.
-4. The road map_ Seguendo e filmando due diverse rotte, una israeliana e l'altra palestinese, abbiamo narrato le diverse forme di barriere, muri, confini, e ceck point che oggi esistono nei territori occupati. L'installazione è formata da due video proiettati l'uno contro l'altro. Il progetto è stato prodotto dall'agenzia di ricerca multiplicity è mostrato per la prima volta al Kunst Werk di Berlino.
- 5. Il libro_ "senza stato una nazione" (Marsilio Ed.) è un libro che tenta di rispondere, attraverso differenti voci, ad una domanda molto semplice "Chi sono i Palestinesi?". Cerchiamo di presentare al lettore italiano il punto di vista dei palestinesi che non è solo poco conosciuto, ma mistificato da stereotipi, ignoranza e cattiva informazione, perfino in anni come questi in cui si parla continuamente dei palestinesi e della Palestina. Presentiamo testimonianza dirette, punti di vista di intellettuali, artisti, medici, sociologi, architetti, operai e poeti. Questo libro tenta di articolare un messaggio, un punto di vista, un atteggiamento, una filosofia attraverso la voce dei protagonisti. Info: tel. 0574 616753 e-mail: staff@officinagiovani.it e-mail:info@statelessnation.org; www.officinagiovani.it e www.statelessnation.org

Piccole belve_ mostra d'arte contemporanea alla maniera di Erik Satie
Aggiunte, preamboli, code, lezioni di metodo per arredamenti di puro consumo e fantasia
15 novembre - 1 dicembre 2003, Bari
Si inaugura oggi, nello spazio Casa Piccinni, vico Fiscardi 2, a Bari, la mostra "Piccole belve", sotto la direzione artistica di Grazia De Palma. ...'Nella vita, bisogna essere seri... è la mia unica regola... tutto ciò deve essere fatto con serietà; se si è stupidi, bisogna farlo sul serio'. (Erik Satie)_ Dare un senso all'insensatezza delle cose quotidiane. Sentirsi liberi di creare cose apparentemente inutili: questo è l'intento surreale di una partitura di una finta mostra che di vero spalanca l'idea di un universo apparentemente poco organizzato. 'Piccole Belve' è un progetto-esperimento che mette in opera il tempo di Erik Satie. Un tempo mentale. Un tempo musicale. Un tempo istantaneo. Il tempo che dà importanza all'estetica Dada. Il progetto invita gli artisti a realizzare opere all'insegna dell'Esprit Nouveau. L'uomo dell'Esprit nouveau non ha bisogno di riflettere, deve solo esistere. L'approccio al senso di Piccole Belve è l'indiscusso modo di intendere l'arte per Satie: gioco, invito, sfida e beffa; aggiunte, preamboli e code, lezioni di metodo per arredamenti di puro consumo e fantasia; tutti espedienti per creare una vibrazione, quella che sorprende. Che materializza l'arte. L'alto contenuto dadaista della mostra 'Piccole Belve' offrirà la chance di un ritorno alla forma classica con sensibilità moderna. Ma come non cadere nell'effetto nostalgico del tema? L'effetto nostalgico si risolve togliendo l'essenzialità del soggetto, sfruttando un concetto del passato per ricreare l'effetto sorpresa, assumendo il carisma del concetto, e non il concetto in sé. Assimilando il metodo di pensiero e non la citazione. In quell'epoca a cavallo tra il ready made ed il prodotto di serie, la sensibilità moderna era impressionista, si nutriva di impressioni. Oggi il carattere delle poetiche artistiche è tecnologico e mercantile. Allora cosa c'è di nuovo o di attualmente creativo che si potrebbe raccontare in questo 'istante' della sensibilità moderna? 'E' un segreto tra il mio interprete e me', suggerisce una frase di Satie. E' un po' come il vaso di Pandora, non si può aprire senza rischiare qualcosa. Gli artisti racconteranno la loro esperienza attraverso un concetto matissiano di un arte non drammatica, non preoccupante, non angosciosa. Qualcosa di analogo ad una buona poltrona. [...] La mostra d'arte contemporanea 'Piccole belve' propone una partitura moderna rivisitata ed articolata nelle seguenti voci: il preambolo, Satie on the rock, le lezioni di metodo (le opere di otto artisti in forma di pera), gli occhielli, le video pensate, gli arredamenti (azioni urbane nel quadrilatero murattiano), Info e programma: tel. 080 5214561 e-mail: vincenzo@bassculture.it, su Undo.net

14/11/03

La qualità dell'architettura contemporanea_ seminario internazionale
Da oggi, venerdì, a domenica prossima si terrà al Teatro Manzoni, a Bologna, un seminario internazionale dal titolo "Qualità dell'architettura contemporanea" che vedrà tra gli altri la presenza di Raphaël Hacquin, Jo Coenen, Massimiliano Fuksas, Aldo Aymonino, Leopoldo Freyrie, Flora Ruchat-Roncati, Stefano Boeri, Marco Casamonti, Cesare Casati, Pippo Ciorra, Fulvio Irace, Carlo Olmo, oltre alla partecipazione del Ministro Pietro Lunardi. Il Seminario è organizzato dalla DARC e la Regione Emilia-Romagna. L'iniziativa è volta a dare impulso al processo politico che ha avuto una prima tappa significativa con l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di «legge quadro sulla qualità architettonica» promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali, su Europaconcorsi

La Biennale di Venezia diventa 'fondazione'
La Biennale di Venezia diventa fondazione e apre ai privati. Una Consulta con membri di vari enti esprimerà pareri in merito ai programmi e agli indirizzi culturali e artistici. Sono le novità contenute nello schema di decreto legislativo presentato dal ministro Urbani (che aveva la delega per la modifica dello statuto) e deliberato ieri dal Consiglio dei ministri. Alla Fondazione, con sede a Venezia, è riconosciuto interesse nazionale e personalità di diritto privato, con un Consiglio d’amministrazione di durata triennale. Del Cda faranno parte, oltre a un presidente scelto dal ministro fra personalità di riconosciuto valore culturale pure a livello internazionale, anche il sindaco di Venezia (in qualità di vicepresidente), i presidenti della Regione Veneto e della Provincia di Venezia. Ma, accanto a queste figure istituzionali, ci sarà la possibilità che nel Cda entrino da uno a tre soggetti che abbiano contribuito almeno al 20% del patrimonio della Fondazione stessa. Un passaggio che consente l’ingresso dei privati cui spetterà anche l’impegno nelle spese di gestione. Della Consulta sui programmi faranno parte, fra gli altri, rappresentanti della Triennale di Milano, della Quadriennale di Roma e della Fenice. Amerigo Restucci, dell'attuale Cda, chiede un’immediata convocazione del Consiglio da parte del presidente Franco Bernabè e una mobilitazione politica in difesa dell’autonomia dell’ente, su Corriere della Sera

"DUST" il film di Dalò per la Quadriennale di Roma
Stasera Roberto Paci Dalò presenterà a Palazzo Reale a Napoli, il film "Dust" prodotto da Giardini Pensili e realizzato appositamente per la Quadriennale di Roma 2003-05."Dust" è un film nero di ombre e riverberi, costruito su una polverosa partitura musicale diventando pellicola di strati, sovrapposizioni per evocare la luce nera rivolta a tutti i sensi. Girato tra Napoli, Rimini, Roma e Parigi, alcune delle scene sono state realizzate in occasione del recente black out che per una giornata ha lasciato l'Italia in un limbo comunicativo. E' così che nel film si vedono in maniera inconsueta luoghi solitamente sovraesposti."Dust" contrappone all'immagine, un'elaborata composizione sonora nella quale appaiono tra le altre, le voci del drammaturgo tedesco Heiner Muller, di giornalisti radiofonici in diretta dalle barricate del '68 francese e di voci infantili che leggono frammenti dalle lettere di Emily Dickinson, su Culturalweb

Espai.D
Si inaugura oggi il nuovo spazio online del MACBA-Museu d'Art Contemporanì de Barcelona, dedicato alla net-art. La storia dela sperimentazione artistica mostra l'esistenza di un rapporto costante fra l'arte e la tecnologia. Lo sviluppo dei mezzi e dei supporti ha contribuito a cambiare i modi di pensare e di creare attraverso tutta la storia dell'arte. Le caratteristiche intrinseche nei nuovi mezzi e l'introduzione su grande scala di Internet mette in luce nuove problematiche, con un effetto sulla pratica artistica contemporanea che ne influenze e modifica i processi di esposizione, collezione e fruizione dell'opera. Espai.D è la risposta di MACBA alla necessità di mostrare le esperienze artistiche collegate alla rete e alle nuove tecnologie, per analizzare il loro sviluppo e per riflettere sul loro sviluppo. Si tratta di uno spazio online (che occasionalmente può anche avere una presenza fisica nelle stanze di mostra del museo) nel quale vengono collocate le iniziative di esposizione, collezione e produzione dell'arte digitale. Per il momento, Espai.D contiene i progetti che MACBA ha fin quì prodotto, con una sezione dell'archivio. Altre sezioni e lo sviluppo dello spazio complessivo saranno decisi in base all'evoluzione nel tempo, poichè Espai.D vuole essere un laboratorio online, un work in progress che si genera in base alle iniziative promosse ed allo sviluppo del relativo discorso concettuale ereativo. Concetto e struttura di Roberta Bosco e Stefano Caldana, su MACBA

Y O U C A N F I N D I T A N Y W H E R E. VISIONI by RENAULT
stefano cagol francesca grilli andrea melloni elèna nemkova pinktwins
15 - 23 novembre 2003
Si inaugura stasera, alle ore 21, a Villa Borghese, Piazzale Cervantes, a Roma, l'evento curato da Mariacristina Bastante. Quella del viaggio sembra soprattutto una condizione mentale. Qualcosa che unisce curiosità, impazienza, coraggio ed una naturale attitudine per quanto è lontano, inafferrabile, altro. Si viaggia spostandosi verso un luogo, si viaggia con la fantasia, rimanendo nel medesimo posto. Con la mente si decide di andare avanti e indietro nel tempo. O si può scegliere di fermarlo. Questa la linea che accomuna il lavoro di sei artisti contemporanei: un'idea di viaggio, sospesa tra tante possibili interpretazioni. Tutte affidate al video. Videos: - stefano cagol FLUX O 1999-2002, 3.17 min; Horizon IV 2001-2002, 0.58 min / - francesca grilli a. in wonderland 2003, 6 min / - andrea melloni cubocephalus alacris 2003, 3 min / - elèna nemkova chorosho!!! 2001, 3.50 min / - pinktwins ufo 2001, 12 min, Info: tel. +39 064927141 e-mail: aferrigolo@zoneattive.com, da Comunicato Stampa

13/11/03

INAUGURAZIONE UFFICIALE CASA DELL'ARCHITETTURA_ + 3 EVENTI
giovedì 13 novembre 2003
_ore 18_ Inaugurazione mostra "Premio Dedalo Minosse"
Bruno Gabbiani Presidente dell'Asso Architetti e Cesare Casati, direttore de L'Arca presentano_ Premio Dedalo Minosse è giunto alla sua quarta edizione, gli architetti dell'ALA (Associazione Liberi Architetti) e la rivista L'Arca insieme al Comune di Vicenza hanno premiato committenti di una ventina di paesi provenienti dai quattro continenti. Una giuria multidisciplinare ha vagliato con acume e sensibilità iniziative pubbliche e private, realizzazioni ex novo, residenze, spazi urbani e interventi nel paesaggio.
_ore 18.30_ Inaugurazione Ufficiale 'Casa dell'Architettura'_ Intervengono:
Walter Veltroni, sindaco di Roma e Amedeo Schiattarella, Presidente Ordine Architetti Roma La Casa dell'Architettura nasce attraverso la collaborazione tra l'Ordine degli Architetti e l'Amministrazione comunale di Roma, con l'ambizione di divenire un'istituzione simbolo dell'impegno e della determinazione della città ad occupare un ruolo di primo piano nel panorama internazionale dell'architettura. Una Casa dell'Architettura come luogo privilegiato per la presentazione di progetti, motore di attività culturali di arti visive dall'architettura all'arte contemporanea.
_ore 18.45_ Inaugurazione mostra "Cantieri di una Visione" di Luigi Pellegrin Architetto: pensieri, opere, progetti Luca Zevi presenta la mostra "Cantieri di una visione" di Luigi Pellegrin pensieri, opere, progetti. Luigi Pellegrin nasce in Francia ma, bambino, torna in Italia al seguito del padre, uno di quegli straordinari carpentieri friulani che dominano con pari passione e competenza la centinatura di un ponte o l'intaglio di una statuetta. Nella mostra sono documentati numerosi progetti e realizzazioni all’estero e, soprattutto, l’incessante attività svolta a favore di uno sviluppo equilibrato del sistema metropolitano romano.
_ore 19_"Gli spazi del vuoto"_ Intervengono: W. Wenders, M. Fuksas e W. Veltroni.
Conversazione con Wim Wenders, Massimiliano Fuksas e Walter Veltroni conduttore d’eccezione. Wim Wenders, regista tedesco, ha dimostrato nel tempo la sua particolare attenzione per la città contemporanea che l'ha rappresentata più volte nei suoi film da Il Cielo sopra Berlino a Lisbon Story. Massimiliano Fuksas, architetto romano, per lui il cinema è un riferimento culturale importante nel suo modo di fare architettura. La conversazione verterà sul tema "Gli spazi del vuoto" dove, per la prima volta, il sindaco Walter Veltroni condurrà la conversazione sugli spazi della città contemporanea interagendo con gli illustri ospiti. Info: Casa dell'Architettura, Piazza Manfredo Fanti, 47 - Roma, www.architettiroma.it

I.DoT 2004/2005_ presentazione progetto alla Triennale
Stasera, alle ore 18, presso la Triennale di Milano si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto I.DoT 2004/2005: mission del progetto – nuovo Comitato Scientifico Permanente - le tappe del tour internazionale – opportunità per il settore design Italia - criteri di selezione e composizione del Comitato Critico di Selezione….questi alcuni degli argomenti trattati nella conferenza. Info: e-mail: info@idagency.it

DIETRO LE QUINTE
Tecniche d'avanguardia nella progettazione contemporanea
Oggi, alle ore 18, negli spazi dell'Associazione Culturale Monte dei Cocci, in via di Monte Testaccio 28/C, verrà presentato in anteprima il volume "Dietro le quinte" di Marco Nardini e Francesco De Luca, uno dei primi testi in grado di descrivere, alla stregua di un manuale operativo, le tecniche progettuali software-based adottate dagli architetti contemporanei più sperimentali. "Dietro le quinte", uscito in Birkhäuser per la serie de "The IT Revolution in Architecture", è ora disponibile anche in italiano su distribuzione di Testo&Immagine. L'idea è quella di presentare un libro, che tratta delle tecniche più innovative nella progettazione in uno spazio caratterizzato da una presenza pervasiva di opere d'artisti contemporanei. L'associazione culturale Monte dei Cocci intende, in questo modo, mettere in scena le interazioni tra arte, tecnologia, design, architettura e altre discipline della creatività. Accanto alle esibizioni degli artisti e agli eventi "on stage", è possibile incontrarsi, scambiare idee, divertirsi, Info: tel. 06 5743408 e-mail: info@marcofilippetti.it
, da Comunicato Stampa

alice belcredi_ FREE S BE
Stasera alle ore 19.30, l'Associazione culturale Adelinquere, in via Barbaroux 40, a Torino, presenta il lavoro di Alice Belcredi, 'FREE S BE'.Info: e-mail: 515@515.it www.515.it

Luoghi d'affezione_ paesaggiopassaggio
In occasione di Europalia 2003, si inaugura in Belgio la mostra "Luoghi d'affezione. Paesaggio-Passaggio", a cura di Angelo Capasso. L'esposizione sarà ospitata presso l'Hôtel de Ville di Bruxelles, e l'Ikob-Internationales Kunstzentrum Ostbelgien di Eupen. La mostra prende spunto dalle parole di Gertrude Stein: "Gli artisti hanno due patrie, una patria vera, e una immaginaria, quella dove trova luogo la loro arte". La mostra quindi è un percorso sui viaggi e gli spostamenti dei protagonisti dell'arte contemporanea degli ultimi trent'anni. Da questa originaria forma di nomadismo si è giunti all'attuale condizione di villaggio globale nel quale naviga la cultura artistica contemporanea. La cultura del viaggio e del nomadismo culturale è però una prerogativa dell'arte da sempre. Negli ultimi anni questi spostamenti si sono intensificati e soprattutto sono cambiati radicalmente nei metodi, passando da forme di nomadismo stanziale (le prime emigrazioni degli artisti italiani all'estero o degli artisti stranieri in Italia), fino a spostamenti più "leggeri", motivati, circonstanziati e temporanei. Luoghi d'affezione" quindi è una mostra che analizza la natura di questi spostamenti e verifica le trasformazioni che sono intervenute negli anni e quindi le motivazioni che spingono oggi gli artisti oltre confine, nell'epoca dei media e della tecnologia. La mostra articolerà una doppia visione di questi spostamenti attraverso le opere. I termini Paesaggio e passaggio, che sono posti come sottotitolo alla mostra, identificano la diversa natura degli spazi espositivi in cui verrà ricreato il doppio principio di staticità e mobilità che è normalmente insito nella natura degli spostamenti. A questi due principi, corrispondono le due sedi: una sede museale (Bruxelles) e un laboratorio di ricerca (Ikob), su Undo.net

Territories_ Issues of Space
14 novembre 2003 - 4 gennaio 2004
Si inaugura oggi, alle ore 18, al Witte de With di Rotterdam, la mostra 'Territories', esposta quest'estate al Kunst-Werke di Berlino. Territories è curata da Anselm Franke, in collaborazione con gli architetti Eyal Weizman, Rafi Segal e Stefano Boeri. Territories indaga la produzione, la conquista, l'occupazione, la difesa e il controllo relativi allo spazio. Mostra come gli architetti e gli artisti interagiscono nell'esaminare queste caratteristiche territoriali strategiche e nel mettere in discussione i loro meccanismi della rappresentazione. I progetti riflettono la crescita d'interesse dei metodi e delle pratiche interdisciplinari nei campi della geografia, dell'architettura e della progettazione dello spazio. Partecipano: An Architektur / Ariella Azoulay / Amir Balaban / Sharon Balaban / Yael Bartana / Daniel Bauer / Stefano Boeri / Zvi Efrat / Nadav Harel / Nir Kafri / Joachim Koester / Milutin Labudovic / Armin Linke / Multiplicity / Sharon Rotbard / Rafi Segal / Eran Schaerf / Sean Snyder / Eyal Weizman. Al Witte de With, il fulcro principale della mostra è l'esame del ruolo politico dell'architettura in Israele e in Medio Oriente. I territori d'Israele e della Palestina costituiscono "un laboratorio" intenso e violento per il funzionamento di un conflitto territoriale di importanza globale. Si presentano come un deposito delle circostanze estreme in cui le forme globali e generiche sono organizzate dall'imperativo nazionale, religioso e strategico.
_22 novembre h 14-18_ Territories, dibattito:
The Politics of Verticality. The West Bank as an Architectural Construction, con: Ariella Azoulay, Catherine David, Zvi Efrat (da confermare), Anselm Franke, Efrat Shvily, Paola Yacoub/Michel Lasserre, Eyal Weizman. Presentazione libri: "New Homes in Israel and the Occupied Territories" di Efrat Shvily; "Beirut is a Magnificent City. Synoptic Pictures" di Paola Yacoub / Michel Lasserre, Info: tel. +31 010 4110144 fax +31 010 4117924 e-mail: info@wdw.nl; WdW

12/11/03

In mostra a Torino i progetti delle nuove stazioni Alta Velocità
Torino Porta Susa, Roma Tiburtina, Firenze Belfiore e Napoli Afragola
La mostra è curata da RFI Rete Ferroviaria Italiana, la società dell'infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato. L'esposizione raccoglie le tavole e il plastico del progetto vincitore del concorso di Torino Porta Susa, firmato dal Gruppo francese Arep (Jean-Marie Duthilleul e Etien Tricaud) con Silvio D'Ascia e Agostino Magnaghi; il plastico del progetto di Paolo Desideri per Roma Tiburtina; i materiali del concorso di Firenze Belfiore, vinto da Norman Foster; i disegni e le vedute del progetto di Zaha Hadid per la nuova stazione di Napoli Afragola. L'ampia sezione della mostra dedicata a Torino Porta Susa permette di vedere come sarà la nuova stazione, ma soprattutto il suo inserimento nel piano urbanistico che ridisegnerà completamente l'assetto della zona. Per decenni, a disegnare le stazioni furono alcuni tra i maestri della progettazione. Oggi le Ferrovie riprendono il proprio ruolo storico di protagoniste della grande architettura attraverso la procedura dei concorsi internazionali. I visitatori, attraverso un percorso virtuale, passeggeranno nelle stazioni esistenti e future. Uno spazio è dedicato ai più piccoli per osservare, ad "altezza bambino", la nuova configurazione della stazione di Torino e dell'area di Porta Susa. La mostra, che presenta l'universo della stazione attraverso la spettacolarità di uno spazio costruito da immagini in movimento, è stata curata dal professor Carlo Olmo. L'allestimento è invece firmato dagli architetti Aimaro Oreglio d'Isola e Guido Laganà e i filmati sono realizzati da Daniele Pianciola. I temi e i materiali della mostra sono suddivisi in due ambienti completamente separati tra loro, la Cavallerizza Reale e la Sala dell'ex Guarnigione seicentesca.All'interno della Cavallerizza Reale lo spazio espositivo è suddiviso in due livelli. Quello inferiore, è dedicato alla presentazione dei progetti dei concorsi internazionali che RFI ha indetto: i vincitori (e classificati) per la nuova stazione di Torino Porta Susa, i vincitori per altre stazioni (Roma Tiburtina, Firenze Belfiore e Napoli Afragola); e all'esposizione di disegni originali o riproduzioni delle stazioni, oggetto dei concorsi o degli interventi di riqualificazione e valorizzazione. Il livello superiore della mostra ospita un grande telo sul quale sono proiettate immagini coordinate delle stazioni di Eurolille, Londra St. Pancras, Lyon-Satolas, Gare de Lyon, Roma Termini, Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Torino Porta Nuova e Reggio Calabria. Avvolto dalle immagini in movimento, il visitatore vive così l'esperienza di camminare "dentro" le stazioni esistenti o nei modelli virtuali dei progetti futuri, su Antithesi

gruppo Mongrel_ "Rehearsal of Memory"
13 novembre - 19 dicembre 2003, Torino
Oggi, alle ore 19, nello spazio Velan per l’arte contemporanea, in via Modena 52, a Torino, si inaugura "Rehearsal of Memory" un’installazione interattiva del gruppo 'Mongrel'. Il gruppo Mongrel si definisce: "...un gruppo misto di gente, macchine e intelligenze che lavorano per celebrare la "street culture" di Londra. Noi facciamo lavori socialmente impegnati, che vuol dire qualche volta fare arte, qualche volta software, qualche volta workshops…". Il gruppo è composto da Harwood, Mervin Jarman, Matsuko Yokokoji, Richard Pierre-Davis, provenienti da esperienze di informatica e di arti visive. Il loro lavoro spazia da interventi di alfabetizzazione informatica in quartieri periferici a progetti di forte polemica sociale. Questi possono essere collocati sulla rete, come "Natural Selection", inerente ai problemi razziali riconoscibili attraverso certi siti web, oppure come "Color Separation", o "Cultural Heritage", giochi di manipolazione di stereotipi razziali definiti come website, critica evidente alle problematiche dell’integrazione che tendono a schiacciare le differenze culturali. Questo gruppo di "Attivisti Digitali" utilizza strategie incrociate fra progetti di rete e installazioni, anche in spazi urbani, fra Cd Rom e dispositivi interattivi. A questi ultimi appartiene il lavoro presentato: "Rehearsal of Memory", collage interattivo di corpi di pazienti di un manicomio penale inglese, è un’installazione digitale e interattiva, proiettata su grande schermo. Il lavoro può "navigare" attraverso un collage ininterrotto formato dai corpi dei pazienti. Attivando alcuni punti si sentono suoni, testi, memorie, appunto le memorie e le storie dei malati. Partendo dal loro "corpo ferito", Rehearsal of Memory indaga i concetti di normalità e anormalità e li confronta con i linguaggi "freddi" dell’informatica. Il gruppo Mongrel ha portato recentemente il suo attivismo anche sul sito della Tate Modern di Londra (che dedica un settore alla Net Art), realizzando un discorso ironico sulla storia e funzione dei musei d’arte moderna e della loro attuale crescita. Info: t&f +39 011 280406 e-mail: info@velancenter.com; www.velancenter.com e www.mongrelx.org

TO-Present_ progetto di Undo.net
6 - 9 novembre 2003
Ogni giorno online immagini dalle mostre torinesi e interviste audio a artisti e critici. Torino dal 6 al 9 novembre: Artissima 10, le mostre in contemporanea, le installazioni e le opere degli artisti, l'arte che si confronta con la città. Marco Scotini, Eva Marisaldi, Gabi Scardi, Antonio Somaini, Marcello Maloberti, Marina Pugliese, Lorenza Pignatti, Antonella Abruzzese (a12), Alessandro Guerriero, Dimitris Kozaris ci accompagneranno in un percorso che prende spunto da Torino per portarci a comprendere gli sviluppi delle ricerche artistiche più attuali. Si tratta di artisti e critici attivi da anni sulla scena artistica contemporanea che fanno parte del corpus di docenti della nuova Scuola di Arti e Design avviata da quest'anno alla NABA di Milano. 'TO-Present' sarà un reportage da vedere e da ascoltare: un progetto in cui le voci di artisti e critici costituiranno la traccia lungo cui si svilupperà il nostro racconto fotografico da Torino. Le loro parole aiuteranno ad andare oltre le immagini e a 'sentire' il pensiero che è dietro il lavoro degli autori contemporanei. In questo progetto la velocità esponenziale con cui circolano le immagini grazie alla tecnologia della rete viene messa in relazione con un processo dai tempi più lenti e nascosti: quello dell'analisi, dell'esperienza e del lavoro creativo. Il reportage 'TO-Present' è quindi il frutto di una combinazione di interazioni a cui partecipano la voce competente di artisti e critici, gli eventi del panorama torinese e le immagini che ne proporremo ogni giorno dal 6 al 9 novembre. Un progetto UnDo.Net in collaborazione con NABA-Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, su Undo.net

Tuol Sleng - fotografie di Agostino Cordelli
12 novembre - 31 dicembre 2003
Si inaugura oggi, presso la Libreria Agorà, in via Santa Croce 0/E, a Torino, il viaggio fotografico di Agostino Cordelli, che ripercorre i corridoi e le stanze del Museo Toul Sleng, ex scuola superiore, trasformata durante il regime di Pol Pot in luogo di detenzione e interrogatorio, fra il 1975 e il 1979, dai khmer rossi. Agostino Cordelli ha colto con una 35mm le immagini e i dettagli di questo carcere, teatro di una parte del feroce genocidio. Il Museo di Tuol Sleng si trova a Phnom Penh, in Cambogia. Nel 1975 la scuola superiore di Tuol Svay fu trasformata dalle forze di sicurezza di Pol Pot in prigione, nota come carcere di sicurezza S-21. Più di 17.000 persone, tra cui anche donne e bambini, rinchiuse nel S-21, furono eliminate, mentre si calcola che in tutta la Cambogia le vittime di questo auto-genocidio siano circa due milioni. Questa mostra è dedicata a tutti coloro che nel passato, ma anche nel presente e nel futuro, non hanno ottenuto (e non otterranno) visibilità dai mass media, non potendo così lasciare tracce nella nostra memoria. Una sorta di riscatto attraverso le immagini, un viaggio in un passato che vorremmo non si ripetesse mai più. Info: tel. 011 835973 e-mail: info@libreriaagora.it, su Undo.net

11/11/03

Niente finanziamenti UE per il Ponte sullo Stretto
Non c'è il ponte sullo stretto di Messina, ci sono invece i soldi per la galleria ferroviaria di 54 chilometri che dovrà unire Torino a Lione. LA battaglia di Bruxelles per la cosiddetta "lista corta" delle grandi opere europee che potranno essere finanziate subito con il contributo comunitario, si è conclusa per l'Italia con un sostanziale pareggio per quanto riguarda i progetti più costosi, su Repubblica

ORCHESTRA STOLPNIK_"MA CHI NON SI VORREBBE VENDICARE?"
workshop di tecniche performative della vita quotidiana

17 - 23 novembre 2003_ Orario: 16-20
Sono aperte le iscrizioni per il workshop di 'tecniche performative' di Orchestra Stolpnik, che si terrà presso la Polisportiva Barca, in Via Raffaello Sanzio, 6 - Bologna. Iscrizioni aperte fino a martedì 11 novembre. Info e iscrizioni: Associazione Poc-art, tel. 051 569329 e-mail: info@dry-art.net; Orchestra Stolpnik®, Via Gandusio, 10 - 40127 Bologna, tel. +39 051 5883375 fax +39 051 357560 e-mail: stolpnik@iperbole.bologna.it; Info su Orchestra Stolpnik: Plug-in e Stagionedicaccia o tramite ricerca su www.undo.net e su www.google.it

"Laurie Anderson. The Record of the Time"
11 novembre 2003 - 15 febbraio 2004, Milano
Il Padiglione d'Arte Contemporanea (PAC) rende omaggio alla multiforme produzione della musicista e artista newyorkese Laurie Anderson, icona dell'arte multimediale, in quella che sarà la sua prima retrospettiva in Italia. L'esposizione organizzata a Milano nell'ambito della programmazione artistica curata da Jean-Hubert Martin per il PAC comprende circa 90 opere tra video, sculture, oggetti, disegni, fotografie e installazioni. La mostra non solo offre un panorama completo sulla produzione dell'artista nel corso degli ultimi 30 anni, ma coniuga in una straordinaria sinestesia la presenza visiva e il suono. L'artista abbina poesie e canzoni, collages di suoni e musica, basandosi su episodi della propria vita, sulle sue esperienze oniriche e su poemi, miti e leggende: si è concentrata in modo particolare sulla musica e sulla performance combinando insieme diverse forme artistiche. Laurie Anderson ha il suo esordio come performer nel 1972, con un concerto di clacson; lavora in collaborazione con registi cinematografici e musicisti come Brian Eno, Wim Wenders e Peter Gabriel e il suo lavoro assume una connotazione politica attraverso temi quali la violenza, il conflitto e la censura, su Culturalweb

Giovanni Sollima inaugura la 72. Stagione Concertistica a Palermo
Stasera alle ore 21.15, al Teatro Golden di Palermo, si terrà l'inaugurazione della Stagione degli Amici della Musica è affidata quest'anno all'artista palermitano Giovanni Sollima, che non cessa mai di stupire per la sua capacità di adattarsi alle più diverse situazioni e suggestioni musicali: dopo il successo ottenuto lo scorso gennaio (sempre nel turno serale degli Amici della Musica) con il ciclo I Canti, Giovanni Sollima propone una performance tutta incentrata sulla sua straordinaria forza di "uomo-violoncello" attorniato da suoni e macchine elettroniche (Maurizio Curcio sound engineer). In programma c’è infatti la prima esecuzione a Palermo della nuova versione da concerto di J. Beuys Song, in cui riaffiorano le musiche composte nel 2002 per l’omonimo spettacolo di Carolyn Carlson, un accorato richiamo al miracolo della natura e della riproduzione - all'aria, agli alberi, alla terra - e una protesta contro l'indifferenza alla vita dell'uomo di oggi. Quella con Giovanni Sollima è una collaborazione stabile degli Amici della Musica, attiva sin dal 1982, anno del suo debutto. La performance di Giovanni Sollima si svolge grazie alla collaborazione dell’Associazione Siciliana Amici della Musica con Stefanel. Giovanni Sollima è nato a Palermo nel 1962 ed è considerato uno dei rappresentanti più incisivi e internazionalmente stimati della musica contemporanea italiana. Figlio del compositore e pianista Eliodoro Sollima, è stato allievo di Giovanni Perriera e, in seguito, di Antonio Janigro e Milko Keleman. Nel corso degli anni si è esibito, come violoncellista, al fianco di Claudio Abbado, Martha Argerich, Bruno Canino, Jorge Demüs e Giuseppe Sinopoli. Le sue composizioni, in cui le tradizioni mediterranee si fondono al minimalismo americano, al rock e al jazz, a sono edite dalla Casa Musicale Sonzogno di Milano e sono state eseguite o incise da artisti come Yurij Bashmet, Mario Brunello, David Geringas, Gidon Kremer, Yo Yo Ma e Riccardo Muti. Nel 1996 ha presentato al Teatro Biondo lo spettacolo Mittersill 101. Variazioni sul caso Anton Webern (1996), diretto da Roberto Andò. Nel 1998 ha inciso per l’etichetta Point Music/Polygram di Philip Glass il cd Aquilarco (con Bob Wilson voce recitante). Nel 2000 ha collaborato con il regista Marco Tullio Giordana alla colonna sonora del film I cento passi. Nel 2001 ha composto, su richiesta della Biennale di Venezia, le musiche del balletto di Carolyn Carlson J. Beuys Song. Nel 2002 ha presentato al Teatro Massimo l’opera in due atti Ellis Island, su libretto di Roberto Alajmo. L'11 novembre, alle ore 11, sempre al Teatro Golden, Giovanni Sollima incontrerà gli studenti delle Scuole medie inferiori e superiori, del Conservatorio e dell’Università di Palermo per il primo dei dieci appuntamenti che quest’anno compongono il Progetto Scuole degli Amici della Musica, grazie al quale lo scorso anno quasi 8000 giovani ascoltatori sono entrati a contatto con il mondo della musica colta, su Culturalweb

9/11/03

Master in "Management per Curatori nei Musei d'Arte e Architettura Contemporanea"
Iscrizioni per la 2. edizione (2004)_ 28 Novembre 2003
Il Master in "Management per Curatori nei Musei d'Arte e Architettura Contemporanea" organizzato dall'Università La Sapienza di Roma, Facoltà di Architettura "Valle Giulia", in collaborazione con il MACRO (Museo Arte Contemporanea Roma) e con la partecipazione della DARC (Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanea) il giorno 1/12/03 concluderà il suo primo anno di vita. Il Master è un corso di alta specializzazione , di durata annuale. Scopo del Master è di offrire ai laureati di diverse discipline un percorso formativo razionalmente mirato alla costruzione delle specifiche competenze richieste oggi al curatore di un museo d’arte e di architettura contemporanea.La preparazione specialistica è rivolta: / 1 - all’approfondimento dello specifico disciplinare ( arte, architettura, fotografia contemporanea, estetica, design, nuovi media) intenzionalmente riservato alla conoscenza della cultura visiva degli ultimi quattro decenni del secolo XX / 2 - ad un’organica integrazione fra le discipline umanistiche e quelle attinenti al management dei beni culturali (nell’indicazione proposta dalle più recenti valutazioni dell’Economia della Cultura e nella prospettiva posta dai provovvedimenti normativi dell’ultimo quinquennio che hanno profondamente cambiato il quadro di riferimento delle professioni vedimenti del settore museale). Il nuovo profilo formativo è rivolto ai giovani laureati interessati ad un inserimento professionale nei musei d’arte e di architettura contemporanea. I luoghi di destinazione operativa, oltreché i Musei pubblici e privati, sono tutti i Centri, gli Istituti, gli Assessorati, le Cooperative di servizi culturali dove si svolgono ricerche e si producono eventi culturali legati all’artecontemporanea. Elemento caratterizzante del Master sarà la forte sinergia fra le componenti scientifiche della Facoltà Valle Giulia e la Direzione del Museo MACRO) che rappresenta una realtà operativa nuova e dinamica nel panorama museale italiano. Il Master è un corso rivolto a laureati in possesso di un diploma di laurea, conseguito in base al vecchio ordinamento, oppure di laurea specialistica in: Lettere, Conservazione dei Beni Culturali, Filosofia, Lingue, Scienze Umanistiche, Dams, Architettura U. E., Ingegneria, Economia, Scienza delle Comunicazioni, Sociologia, Giurisprudenza. Info e Bando: tel 06 49919291/92 fax 06 49919290 e-mail: mastermacmac@uniroma1.it; Uniroma1

E' morto Mario Merz
E' morto stamattina all'alba, a Torino, uno degli artisti più importanti del Novecento. Nato a Milano nel 1925 da molti anni viveva e lavorava nel capoluogo piemontese. Merz aveva iniziato la sua attività pittorica con tele aventi come soggetto forme tratte dal mondo organico ed ha occupato la scena artistica fin dalla sua prima mostra personale nel 1956 alla Galleria La Bussola di Torino su Kwart

32. Festival d'Automne à Paris_ Un Festival à la proue du temps
Opera
/musica/teatro/danza/arti plastiche/cinema/letteratura
24 settembre - 23 dicembre 2003
Creato nel 1972 da Michel Guy, con il sostegno del Presidente Georges Pompidou, il Festival d'Automne à Paris è dedicato alle arti contemporanee. Aperto sul mondo e frequentato da un ampio pubblico, si è imposto come uno dei festival più importanti d'Europa allo stesso modo dei Festival di Berlino, Amsterdam, Vienna, Edimburgo, coi quali collabora. Dopo la scomparsa di Michel Guy nel 1990, la direzione generale è curata da Alain Crombecque, la direzione artistica da Marie Collin e Joséphine Markovits. André Bénard presiede il consiglio d'amministrazione del Festival e Guy de Wouters quello de Les Amis du Festival.. Il Festival d'Automne è un'organizzazione no-profit ed è sovvenzionato dal Ministero della Cultura e della Comunicazione, dalla città di Parigi e dalla Regione Ile-de-France. Beneficia del sostegno di molti partner privati, singoli o società, membri dell'associazione Les Amis du Festival. Il Festival ha quattro missioni: / Accogliere nuove opere di riferimento in Francia / Commissionare e produrre nuove opere in collaborazione con grandi istituzioni francesi, europee o del nord-america / Presentare ee promuovere lavori sperimentali. Dai suoi inizi, il festival è attento alla ricerca di forme nuove ed all'emergere di giovani talenti / Promuovere le culture non occidentali. Il festival ha realizzato programmi importanti sul Giappone, la Cina, l'Australia, l'India, la Corea, l'Egitto, il Sudafrica, l'Iran... Info e Programma: e-mail: festap@easynet.fr; FestivalAutomne

8/11/03

GEMINE MUSE 2003 - giovani artisti nei musei italiani
8 novembre 2003 - 11 gennaio 2004
Si inaugura oggi, in 27 città italiane, la 2. edizione nazionale di "Gemine Muse", il progetto di arte contemporanea che apre le porte di 27 prestigiosi musei a 89 artisti emergenti, proposti da 31 giovani critici. La creazione di un circuito informativo di riferimento e di un network di spazi espositivi delle città italiane che aderiscono a questa iniziativa è infatti il nodo fondamentale per la creazione di una vera e propria rete dell’arte contemporanea italiana. Ed è da queste "concordanze" che la manifestazione per il 2003 ha ampliato il network degli spazi espositivi per il contemporaneo, costituito da importanti istituzioni museali del Paese. Per Gemine Muse i giovani artisti si sono ispirati ad un’opera "antica" per realizzare un lavoro inedito – con esiti a volte inusuali - che verrà esposto nelle sale dei musei che hanno aderito al progetto. E' con questo "ponte ideale", tra passato e presente, che gli organizzatori desiderano consolidare il loro impegno per la promozione della nuova arte italiana, creando un circuito attivo che mette a confronto le diverse esperienze di questi 89 giovani artisti. Gemine Muse guarda ora allo scenario internazionale. La manifestazione ha suscitato grande curiosità anche all’estero e molti hanno espresso la volontà di aderire al network artistic. Alla direzione artistica del progetto espositivo Virginia Baradel, che ha disegnato le tracce di questo viaggio nelle diverse città grazie alla complicità di giovani voci della critica italiana. I lavori scelti dai diversi curatori confermano che il progetto non si concede ad una dimensione reinterpretativa ma, come conferma Virginia Baradel "Gemine Muse offre come pretesto un’opera antica che suscita nei giovani artisti un atteggiamento riflessivo e che riguarda tematiche extrartistiche, che oggi sembrano maggiormente colpire la loro sensibilità e riguardare da vicino la nascita dell’opera d’arte; creare quindi un’onda d’urto tra le due dimensioni che funzioni come propellente per la creatività". Per esplorare il pianeta Gemini Muse è stato realizzato un catalogo bilingue che costituisce lo strumento ideale anche per riscoprire i tanti musei che ospitano la manifestazione. Gemine Muse è un’iniziativa promossa dal GAI – Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani - e da CIDAC - Associazione delle Città d’Arte e Cultura. Il progetto si è poi sviluppato in collaborazione con DARC - Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (MAXXI) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Info e programma: tel. 011 4430020 n.v. 800 807082 e-mail: info@giovaniartisti.it; su DARC

Artestudio SUMITHRA_ 'I Segni urbani' di Mario Giavino
8 - 26 novembre 2003, Ravenna
Si inaugura stasera, alle ore 17,30, presso la Galleria Artestudio Sumithra, in via Pasolini 45, Ravenna, la personale di Mario Giavino dal titolo 'Segni urbani', testo di Paolo Giovannetti, con il patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura. Mario Giavino è nato nel 1958 a Milano dove vive e lavora. Dopo la maturità scientifica, si diploma come Visual Designer presso la scuola Politecnica di Design di Milano e successivamente si laurea il Lettere Moderne. Sembra che ci siano due modi per leggere le opere di Giavino – scrive Giovanetti in catalogo – uno è astratto, disincarnato, nasce da lontano e si vuole fotografico; l’altro è realizzato a contatto, secondo una dinamica materica, quasi fisica. Tutti e due, va da sé, sono legittimati dal lavoro artistico che abbiamo di fronte: ma quanto ci comunicano è – davvero – molto diverso. L’intreccio compatto del colore, assieme al segno, all’ideogramma “immaginario” (cioè mentale e archetipico) che subito percepiamo, sembrano non lasciare dubbi quanto al rigore di una ricerca: pochi elementi invariati, giocati su contrasti in fondo elementari (ocra-rosso-bianco per il colore; le curve di un disegno che scrive lo spazio assecondando una geometria fantastica), danno forma a un sistema di equilibri, a una dialettica primo piano/sfondo. E’ come se Giavino raccontasse sopra le proprie tinte, modellasse storie astrattissime che, per essere comprese, hanno bisogno di una tappezzeria di motivi fissi, ricorrenti, ossessivi; Info: tel.0544 34779 fax 0544 34149 e-mail: sumithra@racine.ra.it; www.sumithra.it

Simone Gardini_ personale di pittura
8 - 23 novembre 2003
Si inaugura oggi, alle ore 19, presso il "Circolo dei Vicoli", in via Vicoli 7, Ravenna, la personale di pittura di Simone Gardini. Negli ultimi lavori di Gardini, il segno è veicolo della trasmissione delle emozioni dell'artista. E' il segno, infatti, a guidarci in un percorso dove il gioco e i ricordi dell'infanzia costituiscono il fulcro della sua poetica. Dalle biglie da spiaggia ricostruite in cera, che ci riportano indietro nel tempo e lontano dalla tecnologia che governa la società moderna, il nostro sguardo viene catturato e condotto in un percorso che passa in rassegna, attraverso lavori giocati su minime variazioni tonali, tutto l'universo dei suoi pensieri in bilico tra ironia e nostalgia. Simone Gardini nasce nel 1973 a Ravenna, città in cui vive e lavora; si diploma nel 1998 all'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Espone alla "Biennale d'Arte Romagnola" ed è presente in numerose mostre tra le quali "Prima parete" a Milano e "Mozziconi di Matita" a Prato, Info: liuz@libero.it, da Comunicato Stampa

Giovani Artisti italiani "Premio Maretti"
9 novembre - 14 dicembre 2003
Si inaugura oggi, presso la GAM di Bologna, in P.zza Costituzione 3, la 1. edizione del "Premio Maretti Editore" Mostra Giovani Artisti Italiani, istituito dall'Associazione Amici della Galleria d'Arte Moderna di Bologna, da sempre attenta a sostenere i giovani talenti nell'approfondimento della loro ricerca artistica, e da Maretti Editore, importante editore d'arte contemporanea con sede a Cesena. La mostra raccoglie le opere di 22 artisti, selezionate da Roberto Daolio, Silvia Grandi e Concetto Pozzati, curatori della mostra. L'Associazione Amici della GAM ha concepito, ad esito della mostra, l'assegnazione di tre premi acquisto che andranno ad arricchire le collezioni della GAM. La giuria per l'assegnazione dei premi sarà composta da Peter Weiermair, direttore della GAM, Dede Auregli, curatrice progetto Spazio Aperto della GAM, Francesco Amante, Presidente della Associazione Amici della GAM, Roberto Daolio, critico, Cristian Maretti, editore. La mostra è accompagnata da catalogo edito da Maretti Editore con testi dei curatori e riproduzioni di tutte le opere in mostra. Artisti presenti in mostra: Sergia Avveduti, Alessandra Andrini, Paolo Bertocchi, Giuseppe Caccavale, Pier Paolo Campanini, Annalisa Cattani, Simone Cesarini, Marco Di Giovanni, Giuliano Guatta, Federico Guida, Claudia Losi, Andrea Melloni, Sandrine Nicoletta, Sissi, Roberta Piccioni, Federico Pietrella, Paolo Piscitelli, Leonardo Pivi, Nicola Renzi, Giuseppe Restano, Marco Samorè, Sandra Tomboloni, Info: tel. 051 371543 fax 051 4158088 e-mail: infoGam@comune.bologna.it, su GAM

7/11/03

Workshop internazionale
"CoRe"_ nuove relazioni tra paesaggio e città a Cosenza
7 - 16 novembre 2003
Si svolgerà all'Ex Deposito Ferrovia di Piazza Matteotti, il workshop internazionale "CoRe nuove relazioni tra paesaggio e città - cityland/new landscape and city relations", Laboratorio per la costruzione dei paesaggi di una nuova città contemporanea. L'ipotesi della città CoRe (Cosenza/Rende) prende corpo nei recenti documenti programmatici del PSU (Piano di Sviluppo Urbano) elaborato tra il 2002 e il 2003. L'idea del workshop nasce pertanto dalla necessità di dare contenuto progettuale a questa ipotesi, fino ad ora delineata solo in documenti scritti. L’idea del workshop nasce pertanto dalla constatazione, e conseguente necessità di dare contenuto progettuale a questa ipotesi, fino ad ora delineata solo in documenti scritti, e soprattutto di puntare alla definizione, per l’intero sistema Cosenza/Rende e degli immediati intorni della Valle del Crati, di una serie di ipotesi di riqualificazione delle componenti fondamentali del suo sistema storico-ambientale-paesaggistico e dei sistemi e luoghi urbani. Durante il Workshop si terranno una serie di conferenze a cura di Benedetta Tagliabue, EMBT/Miralles-Tagliabue, Barcelona, Ignacio Rubino, Sevilla, Joao Gomes Da Silva, Lisboa, Andrea Boschetti dello studio Metrogramma. Docenti: V.Corvino+G.Multari / Studio.eu / F.Ippolito / P.Caruso / 5+1 / Studio GAP / R.Lucente. Sono previsti diversi livelli di partecipazione con relative occasioni di esperienza adeguate al livello di conoscenza ed esperienza didattico-culturale. Per aderire al workshop, tramite il modulo di iscrizione che sarà inviato a chi ne farà richiesta, dopo la selezione, inviare email a: eridamade@tiscali.it; tel. 0984 496769; Info: www.channelbeta.net

ANAS bandisce concorso internazionale "strade belle"
Nel quadro delle manifestazioni previste per il 75° anniversario della sua fondazione, l'Anas Spa ha lanciato un concorso internazionale per le "strade belle". L'iniziativa è stata presentata dal Consigliere di Amministrazione della società stradale, l'architetto Mario Virano, nel convegno internazionale L'Architettura delle Strade, promosso dall'Anas a Roma all'Auditorium Parco della Musica. Il concorso internazionale di progettazione, per la prima volta nella storia dell'Anas, si propone di mobilitare i migliori ingegneri, architetti e paesaggisti del mondo su 3 temi di straordinario interesse e in tre luoghi simbolo dell'Italia: / - un doppio ponte sull'Arno alle porte di Firenze, sulla Statale 67 - Variante di Vallina; / - gli imbocchi del Tunnel autostradale di Mestre nell'area di Venezia; / - la rinaturalizzazione del paesaggio su di un tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, all'altezza di Campagna, con un'area di servizio integrata col museo archeologico dei reperti dell'età del ferro ritrovati in quella zona a seguito dei cantieri, ANAS su Europaconcorsi

"Archibibliomania"_ Aion-And-Parametro
Oggi, alle ore 10.30, presso la Biblioteca Comunale Ariostea, nell'ambito delle manifestazioni legate al Decennale di fondazione della Facoltà di Architettura di Ferrara (Xfaf), l'iniziativa "Archibibliomania", incentrata su una serie di incontri con l'editoria d'architettura contemporanea fra "carta e web", proporrà un dibattito con i rappresentanti delle riviste Aion_Massimo Fagioli, And_Paolo Di Nardo e Parametro_Glauco Gresleri e Par@metro online_ Matteo Agnoletto, su Xfaf

LEI_ Donne nelle collezioni italiane
7 novembre 2003 - 8 febbraio 2004
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo apre l'anno dedicato alla donna il 6 novembre,
con l'inaugurazione di "Lei. Donne nelle Collezioni Italiane", una mostra che propone 120 lavori di oltre settanta artiste internazionali presenti nelle più grandi collezioni italiane di arte contemporanea, tra le quali: la collezione Baldassarre, Consolandi, Corvi Mora, Danieli, Geuna, Gianaria, Golinelli, Guglielmi, Levi, Morra Greco, Prada, Sandretto Re Rebaudengo, Sozzani, Testa e Zanasi. La collettiva, riunendo significativi lavori della storia dell'arte al femminile, fa il punto sugli sviluppi delle produzioni internazionali dagli anni '70 ad oggi, presentando opere realizzate con differenti media: pittura, scultura, video, installazioni, disegni, fotografie. La mostra ripercorre e analizza il lavoro delle protagoniste donne, si interroga sul lavoro svolto da queste nel corso degli ultimi trent'anni, proponendo esempi internazionali, dalle esperienze di Annette Messager, Rosmarie Trockel e Marina Abramovic, alle stampe di Cindy Sherman, alle fotografie di Luise Lawler e ai disegni di Sherrie Levine. Le scelte tematiche delle autrici in mostra vanno dalla rappresentazione della sessualità e della femminilità, dalla dimensione intima e quotidiana, all'interpretazione etica e sociale della realtà contemporanea. Emergono così le differenze del panorama artistico femminile in relazione al contesto sociale: l'esigenza che portava la donna ad esprimere se stessa, la sua femminilità, con un carattere fortemente politico, oggi si lega ad una visione del mondo personale e innovativo. Ne sono esempio i lavori di Eija Liisa Athila, Isa Genzken, Candida Höfer, Roni Horn, Beatriz Milhazes, Mariko Mori, Laura Owens. In Italia, dopo il silenzio degli anni Ottanta, il panorama del decennio successivo è complesso e restituisce un ritratto autentico del nostro tempo: dagli ipnotici video di Grazia Toderi, alla pittura introspettiva di Margherita Manzelli, dalle installazioni enigmatiche di Eva Marisaldi agli imprevedibili lavori di Paola Pivi e Monica Bonvicini, fino alle ricerche fotografiche di Luisa Lambri e Stefania Galegati. E' infine singolare notare che, dallo studio e dalle ricerche effettuate sulle maggiori collezioni di arte contemporanea in Italia, le artiste donne sono presenti in maggior numero nei corpus di opere di collezioniste donne. Durante il periodo di mostra verranno realizzati alla Fondazione una serie di incontri culturali curati da Emanuela De Cecco e specifici laboratori didattici coordinati da Mauro Biffaro. Info: tel. 011 19831600 e-mail: press@fondsrr.org; www.fondsrr.org

MARIA LAI_ "I Libri di Maria Lai - Venticinque anni di libri d'artista"
7 novembre 2003 - 6 gennaio 2004
Si inaugura stasera, alle ore 18, negli spazi dell'ExMà, in via San Lucifero 71, a Cagliari, la mostra "I Libri di Maria Lai" a cura di Maura Picciau, curatrice anche del catalogo. L'esposizione si è già tenuta a Roma presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, nei mesi di maggio-giugno scorsi. La mostra antologica su Maria Lai ripercorre un quarto di secolo - dalla Biennale di Venezia del 1978 ai giorni nostri - di lavoro dell'artista sarda nel campo del libro-opera . L’attività della Lai, che si esplica in una molteplicità di campi espressivi – dagli interventi ambientali, alla grafica, alla scultura – ha trovato nel libro d’artista un punto focale d’interesse e di sperimentazione tecnica. Nata a Ulassai (Nuoro) nel 1919, Maria Lai si è formata, come artista, tra Roma (dove ha studiato con Mazzacurati e Prini) e Venezia, sotto la guida severa di Arturo Martini. Talento manifesto sin dalla giovinezza, ma di carattere schivo, la Lai ha esposto alle mostre con larghi intervalli di tempo. Dagli anni Settanta la Lai ha sviluppato un linguaggio originale nella produzione di tele cucite che generano scritture illeggibili e materiche, evocative di stati d’animo e di pensieri. La comunicazione con lo spettatore è affidata alle sensazioni che la trama descritta dai fili e il contatto con la stoffa suscitano, in un passaggio diretto dall’artefice al lettore-interlocutore. I libri di ceramica, invece, recano impressa la scrittura come una memoria di un gesto forte, che lascia il segno. A partire dagli anni Ottanta la sua ricerca artistica è stata rivolta soprattutto agli interventi sul paesaggio, su vasta scala, come l’azione Legarsi alla montagna del 1981 sulla quale Filiberto Menna scrisse delle pagine importanti, o di contenuto come l’installazione per il Museo dell’Olio a Farfa, vicino Rieti. Info: Maura Picciau 06 86800244; tel/fax 070 666399 e-mail: exma@tiscali.it; su TeKnemedia

6/11/03

I.DoT – ITALIAN DESIGN ON TOUR
6 - 28 novembre 2003, Varsavia
La 12. tappa della mostra I.DoT (Italian Design on Tour) sarà presente a Varsavia al Metropolitan Building. I.DoT è un giovane progetto di selezione, certificazione e promozione internazionale dei migliori prodotti di Design Italiano. La mostra I.DoT rappresenta lo stato attuale del Design Italiano in relazione allo sviluppo progettuale internazionale di cui il Design Italiano è fra i principali protagonista. I prodotti della mostra I.DoT sono stati selezionati, nel febbraio 2001 a Venezia, da un Comitato Critico Internazionale di Selezione. Protagonisti della selezione I.DoT sono circa 100 "opere", prodotte da 60 aziende italiane sui progetti di più di 100 designers internazionali, fra i quali nomi famosi come Jasper Morrison, Achille Castiglioni, Patricia Urquiola, Isao Hosoe, e nuove leve come Ferruccio Lariani, Gabriele Centazzo, Daniele Lago. Alla sua 12a tappa I.DoT raggiunge Varsavia dopo un lungo tour, iniziato nel 2001, che ha toccata le più importanti città legate al Design: Zurigo, Milano, Venezia, Londra, Colonia, New York, Valencia, Kortrijk e Berlino lo scorso maggio. A Varsavia, I.DoT porterà la sua selezione di prodotti, ora all’ultimo anno del suo tour prima della nuova edizione, e numerose mostre collaterali. In questa occasione I.DoT ospiterà alcuni designer polacchi attraverso una mostra dei loro lavori. Ake Rudolf sarà il curatore della mostra dedicata al Design Polacco, Info: e-mail: info@idot.it; www.idot.it

Parcours-Performances: 3 temps, 3 lieux, 3 artistes pour un parcours 'live' d'est en ouest
Le Plateau + Palais de Tokyo + Centre Pompidou
Le Plateau-Fonds régional d’art contemporain d’Ile-de-France / Le Palais de Tokyo, Site de création contemporaine / Les Spectacles vivants au Centre Pompidou, si associano per la prima volta e presentano in una stessa sera ed in 3 tappe, tre approcci contemporanei della performance.
- ore 19_ a Le Plateau: il pubblico è invitato ad un primo appuntamento per scoprire una creazione in situ, "voirre (-solo entre regards)", del ballerino e coreografo Laurent Pichaud che interviene allo stesso tempo all'interno e all' esterno, il tempo di un gioco di sguardi con gli spettatori. Accompagnato dallo scenografo Bruno de Lavenère e dal tecnico delle luci Ludovic fiume, Laurent Pichaud continua la sua ricerca sul concetto di percezione, in parte influenzata dalle sue ricerche in storia dell'arte.
- ore 20.30_ al Centre Pompidou: gli spettatori vengono qui condotti in navetta per assistere a due performance dell'artista svizzero Yan Duyvendak: 'Dreams Come true' e 'You invited me, Don't you remember?' Con humor, Yan Duyvendak si mette in scena e gioca, recitando, e canta 'a capella' accompagnato da frammenti di pellicole e di teletrasmissioni.
- ore 22_ al Palais de Tokyo: ultima tappa. Si siede al piano Rupert Huber, circondato da un insieme di dieci altoparlanti, libro 'Buki & bumi blumi': una pièce climatica dove ogni elemento del dispositivo acustico convoca il tempo reale e lo spazio. Tra oscillazioni sonore deviate e voci spettrali. Musicista ed artista viennese, Rupert Huber ha già realizzato numerose pièce e installazioni sonore in Germania ed in Austria. Il suo è un lavoro sugli archivi sonori, i frammenti di interviste e sviluppa un approccio intimista della voce umana. su Le Plateau - Palais de Tokyo - Centre Pompidou

IL CANTO NECESSARIO
Composizioni, passioni, incontri di Giovanna Marini
5 - 7 novembre 2003, ore 21, Roma
L’intento del progetto "Il canto necessario" è quello di realizzare un ritratto, in tre quadri, di questa singolare musicista, compositrice, rivisitatrice di canti popolari. Attraverso un lungo percorso di ricerca e composizione, Giovanna Marini ha restituito alle musiche e ai canti, di volta in volta esplorati, la loro primigenia forza emotiva, colta nell’ascolto diretto nei paesi di origine. Fare musica per questa autrice-ricercatrice ha sempre significato anche racconto e passione. E’ pure per queste ragioni che il suo lavoro si è incontrato sovente con il teatro: dalle Troiane di Salmon, con i suoi toccanti canti in greco antico, ai Turcs tal Friùl, primo testo teatrale di Pasolini, in friulano. Presentarla attraverso questo ciclo di tre serate, con tre diversi programmi, rappresenta l’occasione di far conoscere i vari aspetti della sua produzione e della sua creatività, e far sì che un pubblico più ampio possibile conosca un modo di fare musica nuovo e rigoroso. Certo alla base di tutto c’è un grande amore per il suono, il suono organizzato secondo le regole storiche della musica monodica e polifonica, che si ritrovano uguali, per quello che riguarda le polifonie elementari, sia nella musica di tradizione orale che in quella colta. Nelle tre serate si avvicenderanno musicisti, artisti e appassionati di musica e canto che con Giovanna Marini hanno collaborato o da cui la Marini ha molto appreso: dalla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, dove insegna da trent’anni "estetica del canto contadino", passando attraverso le sue composizioni solistiche – questa volta però con gli arrangiamenti di Francesco De Gregori e della sua band – fino al suo celebre Quartetto Vocale (Patrizia Bovi, Francesca Breschi, Patrizia Nasini), col quale si cimenta in acrobatismi vocali e si esibisce in canti della tradizione, rivisitati in chiave spettacolare, e in madrigali scritti da lei stessa in più di vent’anni di lavoro di composizione per quartetto. Programma delle serate:
- 5/11/03_ Buongiorno e buonasera
di Giovanna Marini con Massimo D'Agostino, Maurizio Lazzaro, Francesco Marini, Marco Siniscalco
- 6/11/03_ Cantata di tutti i giorni
di Giovanna Marini in Quartetto Vocale con Patrizia Bovi, Francesca Breschi, Patrizia Nasini
- 7/11/03_ Fogli volanti
Banda e Coro della Scuola Popolare di Musica di Testaccio Banda diretta da Silverio Cortesi Coro di inni e canti di lotta diretto da Giovanna Marini
Info: tel. 06 48872222/06 4882114, e-mail: info@teatroeliseo.it; www.teatroeliseo.it

Incontro con Jannis Kounellis
Oggi, alle ore 11, Jannis Kounellis terrà una conferenza nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura Valle Giulia di Roma (Via A. Gramsci, 53). In questa occasione, l’artista puntualizzerà, attraverso uno scambio di pensieri con Adachiara Zevi, alcuni aspetti fondamentali della sua ricerca artistica caratterizzata da un forte impegno etico e culturale tradotto in specifiche premesse teoriche e concettuali sia sul piano della funzione dell'artista e dell'opera che su quello della partecipazione e del ruolo del pubblico. Alla conferenza interverranno Roberto Palumbo, Preside della Facoltà, Marco Petreschi, Presidente del Corso di Laurea in Arredamento e Architettura degli Interni, e Michele Costanzo, Docente di Composizione Architettonica. Nel corso dell’incontro, Anna Mattirolo, Direttore del Servizio Arte Contemporanea della DARC – Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee, presenterà la mostra "Jannis Kounellis. Atto Unico", da lei curata alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (6 maggio – 25 agosto 2002), Info: www.architetturavallegiulia.it

Zbig Rybczynski - Film & Video a Roma
Stasera, alle ore 21, presso The British School at Rome, in via Gramsci 61, a Roma, verrà proiettata una selezione di cortometraggi e videoclip tratta da Zbig Rybczynski Film & Video, un cofanetto edito da RaroVideo contenente due dvd e un libro che racchiude il meglio della produzione del grande artista polacco, uno dei massimi sperimentatori del cinema e del video contemporanei. La proiezione verrà introdotta da un breve discorso di Zbig Rybczynski e da Enrico Ghezzi. Info: tel. 06 32649381-5 e-mail: ilariagianoli@tin.it; www.bsr.ac.uk

5/11/03

"Celebrazione delle Città"_ Concorso Internazionale di idee
[Consegna 26 gennaio 2004]
Il CNAPPC-Consiglio Nazionale Architteti P.P.C. e la Sezione italiana UIA-Union International des Architectes, facendo seguito all'iniziativa dell'UIA e del suo presidente Jaime Lerner, ha indetto il Concorso Internazionale di idee "Celebrazione delle Città" per il territorio italiano. Il concorso è aperto a tutti gli Architetti e studenti delle Facoltà di Architettura e ha per tema la realizzazione di una proposta progettuale puntuale per la propria città. l tema è libero e gli elaborati richiesti sono limitati a due tavole formato A1 ed a una breve relazione. L'intento dell'UIA è anche quello di coinvolgere gli enti locali, gli amministratori pubblici, sindaci, presidenti di provincia e di regione e le Facoltà di Architettura con l'obiettivo di individuare delle proposte progettuali che intervengano come "agopunture" nelle strutture urbane delle città. Info e bando: tel. 06 68699034 e-mail: esteri.cna@awn.it; www.archiworld.it

The Canadian Museum for Human Rights
International Architectural Design Competition

[iscizioni entro il 1 dicembre 2003]
L'idea del concorso è quella di un progetto per un museo che abbia sia un impatto visivo tale da generare unedificio che abbia un carattere distintivo e che sia, dal punto di vista architettonico, eccezionale, aspetti che che contribuiranno ad eliminare l'intolleranza con il riconoscimento dei diritti dell'uomo come il fondamento per l'uguaglianza, la dignità e la libertà umane universali. Il museo sarà il più grande e forse l'unico di questo tipo al mondo. La gara è aperta a tutti agli architetti, alle società o ai consorzi degli architetti nella Comunità internazionale. Il candidato deve essere un architetto o una società rappresentata da un architetto che faccia da capogruppo, che sia membro di un ordine professionale riconosciuto nel proprio paese, iscritto da almeno 5 anni all'ordine rispetto ai tempi del concorso. Info: www.canadianmuseumforhumanrights.com

INVIDEO_13. edizione: "Istantanee"
Mostra internazionale di video d'arte e cinema oltre

4 novembre 2003_ Centro Wallonie-Bruxelles, Parigi
5 -9 novembre 2003_ Spazio Oberdan, Milano
Istantanee: questo il titolo dell'edizione 2003 di Invideo. Per l'alta densità di opere che si richiamano in vario modo alla fotografia, che mescolano l'immagine in movimento con l'immagine statica, le più sofisticate tecnologie con un richiamo al passato. Ma anche perché questi lavori sono altrettante "istantanee" sullo stato attuale della ricerca. Inaugurazione della manifestazione il 4 novembre a Parigi con l'anteprima del film On dirait le Sud, diretto dallo svizzero Vincent Pluss, ospite successivamente anche a Milano. Fra le anticipazioni di quest'anno, una performance di danza dello straordinario duo inglese - anche autore di video - Liz Aggiss e Billy Cowie, una rassegna videomusicale dedicata ai clip di Michel Gondry, autore di video per Björk, Massive Attack, Chemical Brothers e l'incontro con l'autore francese Michaël Gaumnitz. Ma anche un contributo alla ricostruzione della storia della videoarte italiana, con il seminario e la piccola retrospettiva di Michele Sambin, musicista e autore teatrale, uno dei pionieri del video nel nostro Paese; mentre il gruppo Assemble, uno dei più vivaci e interessanti della videocreazione odierna, aprirà uno spazio di conoscenza sulle tendenze più recenti e giovani. E ancora: una retrospettiva di corti e video sperimentali europei; una rassegna dedicata al festival di videoarte più antico d'Europa, il Viper di Basilea; l'intervento di Pierre-Yves Borgeaud, uno dei più interessanti videomaker svizzeri e Pardo a Locarno 2003; un incontro con Paolo Rosa che presenterà, in una performance interattiva col pubblico, le suggestive immagini di Nodi del Mediterranneo raccolte per l'installazione di Studio Azzurro recentemente presentata con enorme successo a Napoli, Marsiglia e Tokio; la sempre acclamata compilation di Poetronica, stralunato collage di video indipendenti italiani, dal titolo 'Allegra ma non troppo'; un omaggio a Luciano Berio; infine un incontro fra video e letteratura, con l'autrice dell'acclamato best-seller francese La conversation amoureuse, Alice Ferney, a confronto con l'omonimo video realizzato da Elisabetta Sgarbi. Infine, dall'archivio di INVIDEO, i Classici. Ingresso libero, Info e programma: tel. +39 0276115394 fax +39 0275280119 e-mail: info@mostrainvideo.com su Invideo

ARTISSIMA 10
5 - 9 novembre 2003
La sola fiera italiana dedicata esclusivamente all'arte contemporanea e alle tendenze emergenti. Un appuntamento di riferimento per le gallerie più' rappresentative dello scenario internazionale e per tutti gli operatori del settore interessati alla ricerca artistica di qualità. Mostra, convegni ed iniziative speciali. Artissima, nel suo decennale, ritorna nella sede della prima edizione: gli ampi e straordinari spazi industriali del Lingotto, ristrutturati da Renzo Piano. Artissima 10 proporrà al pubblico dipinti, sculture, disegni, installazioni, video, fotografie, performance presentati da circa 180 gallerie selezionate tra quelle più affermate e più significative nel panorama internazionale, accanto ad iniziative collaterali quali ''Present Future'', ''New Entries'' e ''Videolab''. Artissima 10 presenterà, come sempre, accanto alle gallerie, importanti musei, fondazioni, istituzioni culturali, riviste e editori specializzati italiani e stranieri.Inoltre, sotto la direzione del Consiglio Scientifico di Artissima di cui fanno parte Ida Gianelli, direttore del Castello di Rivoli, e Pier Giovanni Castagnoli, direttore della GAM di Torino, verrà organizzato un convegno internazionale sull'arte contemporanea. Il seminario, dal titolo ''Locale e globale: il museo nell'era di internet e delle nuove tecnologie'' è stato messo a punto quale ideale proseguimento delle giornate di studio delle due precedenti edizioni, dedicate, nel 2001 ai rapporti tra istituzioni museali e turismo di massa, e nel 2002 al dibattito sul museo pubblico e privato. Il convegno, moderato da Daniel Soutif, direttore del Museo Pecci d Prato, avrà luogo nella giornata di sabato 8 Novembre e vedrà la partecipazione di alcuni tra i più rappresentativi direttori di museo internazionali, Info: tel. 011 546284 fax 011 5623094 e-mail:info@artissima.it; su Artissima

VISIONARIA 2003_ 7. edizione
International video festival del cortometraggio

5 - 29 novembre 2003, Siena
Si apre il sipario sulla 7. edizione di Visionaria, Video Festival Internazionale del Cortometraggio. Videoarte, Fiction, Video documentario, Cartoni e animazione queste le categorie in concorso che si contenderanno dal 5 all'8 novembre al Teatro dei Rozzi gli ambìti riconoscimenti delle giurie di esperti del mondo del cinema e dello spettacolo, con l'attore e regista Alessandro Benvenuti nelle vesti di presidente storico del Festival. E come accade ormai ogni anno Visionaria non è solo cinema, ma anche spettacoli di grande qualità e mostre fotografiche di livello internazionale: dal 6 al 21 novembre, negli splendidi scenari del complesso del Santa Maria della Scala di Siena I Bulgari, retrospettiva sull' animazione bulgara dal 1960 al 1980, in contemporanea con la personale di Slav Bacavol; sempre al Santa Maria della Scala Viaggio in Toscana a cavallo del cinema, Mostra fotografica dei luoghi del cinema in Toscana. Dal 3 al 9 novembre, nei Magazzini del Sale la terza edizione di Immaginativa 10x10x10, Premio Internazionale d'Arte contemporanea, mentre dall'11 al 27 novembre, dopo il successo ottenuto a Siena lo scorso anno, torna a Roma alla Temple University Rome la mostra sulla fotografia stenopeica. Il 29 novembre al Teatro Puccini di Firenze, invece, si chiuderà ufficialmente la XII edizione del Festival con la presentazione di una selezione dei corti vincitori. Con l'edizione 2003 è stato stabilito anche il record di corti ammessi in concorso: 402 provenienti da ogni parte del mondo, dal Sud America all'Australia e oltre 300 fuori concorso. Alle categorie in concorso si aggiungono anche quattro categorie speciali: ReciprocaMente, il dialogo tra le diversità, categoria speciale del Comitato per le Pari Opportunità Uomo-Donna del Comune di Siena; Flash Animation, riservato ad animazioni realizzate con Flash; Winners, riservato ai Festival italiani ed europei; Premio delle Scuole, riservato alle Scuole di Cinema, Televisione e Video indipendente e tutte le scuole statali, Info: e-mail: vision@visionariamedia.org; Visionaria

Zbig Rybczynski a Roma
Stasera, alle ore 20.30, presso l'Istituto di Cultura Polacco, in via Vittoria Colonna 1, a Roma, si terrà la proiezione dei film del periodo polacco (1970-1980) + incontro con il regista Zbig Rybczynski, vincitore del Leone d’Oro alla 60. Mostra del Cinema di Venezia, Info: Istituto Polacco, tel. 06 36000723 e-mail: istituto.polacco@flashnet.it; www.istitutopolacco.it

4/11/03

Darren Almond_ 'IF I HAD YOU'
4 - 23 novembre 2003
Oggi, alle ore 11.30, presso il Palazzo Trussardi Marino Alla Scala, Piazza della Scala 5, Milano, si terrà la Conferenza Stampa dell'evento 'IF I HAD YOU' di Darren Almond, che la Fondazione Nicola Trussardi presenta, con inaugurazione alle ore 18.30, negli spazi del Palazzo della Ragione, in Via dei Mercanti. La mostra della nuova video-installazione dell'artista inglese Darren Almond, a cura di Massimiliano Gioni, trasforma uno dei simboli della storia milanese in un percorso a zig-zag tra la Geografia e la Storia. Darren Almond, una delle voci più originali dell'arte inglese di oggi, è un viaggiatore instancabile: ha percorso le strade dell'Inghilterra alla ricerca di storie personali e di memorie, si è immerso nelle miniere del Kazakistan per catturare paesaggi lontani e antichi rituali, ha dilatato il tempo solcando le acque dell'oceano con un enorme orologio digitale, ha portato nelle sale dei musei le accecanti visioni dei ghiacci dell'Antartico. Per la sua 1. mostra personale in Italia, Darren Almond porta a Milano le atmosfere della cittadina inglese di Blackpool: le insegne luminose delle sale da ballo disegnano il paesaggio della Las Vegas europea - ultimo avamposto di una villeggiatura all'antica - cittadina di svaghi e di divertimenti ma anche luogo di lente ed emozionate riflessioni. Il Palazzo della Ragione è tra i luoghi più significativi della storia medievale di Milano e nel corso dei secoli si è trasformato in un deposito di memorie e di racconti. Darren Almond sceglie per la Fondazione Nicola Trussardi questo spazio, stratificato di storie personali e collettive, per presentare il suo ultimo ambizioso progetto. Seguito ideale del celebre 'Traction' - nel quale i frammenti dell'avventura familiare dell'artista si compongono in un grande affresco storico - la nuova installazione IF I HAD YOU presenta una serie di grandi video-proiezioni: nella cornice di una antica balera di Blackpool, Darren Almond ritrae i passi di danza di ballerine solitarie; è un racconto intimo, un viaggio romantico nel passato, un monumento alla melanconia e al sentimento, una sfida contro il tempo. La Fondazione Nicola Trussardi continua con la mostra IF I HAD YOU dell'artista Darren Almond la sua avventura negli spazi pubblici della città di Milano. Sempre alla ricerca di una sintesi tra antico e contemporaneo, la Fondazione esplora la città e le restituisce spazi dimenticati aprendoli all'energia dell'arte di oggi. Info: tel. +39 028068821 fax +39 0280688281 e-mail: press@fondazionenicolatrussardi.com; Fondazione Trussardi e su Undo.net

"La Nave Fantasma" + "Solid Sea: 01: the Ghost Ship -Testimonianze"
Stasera alle ore 21.30, negli spazi di Artandgallery, Via Arese 5 - Milano, Renato Sarti e Bebo Storti leggono alcuni estratti del testo "La nave fantasma", una ricostruzione scenica di Giovanni Maria Bellu e Renato Sarti, della tragica e torbida vicenda dell’imbarcazione di clandestini affondata la notte di natale del 1996 al largo di Portopalo in Sicilia, dove morirono 283 persone. La piece, diretta da Sarti e basata sull’inchiesta del giornalista Giovanni Maria Bellu, ricostruisce in modo secco e scarno - attraverso documenti, racconti di sopravvissuti e inchieste - la stessa vicenda elaborata da Multiplicity con "Solid Sea: 01: the Ghost Ship", l’installazione, prodotta da Documenta XI, attualmente esposta allo spazio Lima e realizzata a Milano con il supporto della Fondazione Chiamamilano. In connessione alla mostra allo spazio Lima, Artandgallery propone una serata di approfondimento e riflessione su quella che è stata la maggiore tragedia marina del Mediterraneo dal dopoguerra ad oggi. Alla lettura dei brani tratti dalla piece teatrale "La nave fantasma" seguirà un intervento di Multiplicity che presenterà un montaggio inedito delle interviste ai soggetti coinvolti nella vicenda, tratte dai materiali dell’istallazione Solid Sea. Giovanni Maria Bellu, giornalista di Repubblica - che nel giugno 2001 scoprì e filmò il relitto della "Nave fantasma", dando una svolta fondamentale alle indagini sulla tragedia arenate da cinque anni - interviene nel corso della serata, raccontando gli ultimi sviluppi dell’inchiesta. L’indagine, rafforzata dal coinvolgimento dei due gruppi: artistico e teatrale, fa luce sul relitto fantasma, sulle singole responsabilità della tragedia, sui meccanismi di rimozione dei media e dell’opinione pubblica e sulla volontà politica di inabissare ulteriormente le vittime con le loro identità. Info su: www.multiplicity.it www.chiamamilano.it www.artandgallery.it

Design: a Roma il primo incontro nazionale
Oggi, alle ore 12, all'ES Hotel in Via F. Turati 171, a Roma si terrà la conferenza stampa di presentazione del primo incontro nazionale del design. Il mondo del design italiano si dà appuntamento a Roma, insieme a tutte le componenti del settore, progettisti, imprenditori, operatori della formazione e della ricerca, della distribuzione e della comunicazione, per proporre un dialogo con le istituzioni, per rispondere ai problemi sociali, economici e culturali italiani. I grandi temi del ruolo del design nelle strategie di crescita del paese verranno sviluppati in due giornate di convegno, attraverso sei dialoghi pubblici tra operatori del design e personalità della politica, dell'economia e della cultura. Il convegno si terrà alla Casa dell'Architettura-ex Acquario Romano, il 7 e 8 novembre, su Europaconcorsi

"Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale"
[iscrizioni fino al 15 novembre 2003]
Oggi, alle ore 9.30, presso il Salone d'onore della I e II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, Castello del Valentino, viale Mattioli 39, verrà presentato agli studenti, il Master interuniversitario che la 1. Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, l'Università degli Studi di Padova, l'Università IUAV di Venezia hanno istituito, in "Conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio industriale" che prevede corsi di master di I e II livello con diversi indirizzi,. Infoe bandi: Segreteria del Master, presso l'Università degli Studi di Padova tel. 049-8274506 e-mail: master.patrimonioindustriale@unipd.it; su Architecture

Giò Ponti su Thais.it
Il sito di fotografie d'arte Thais.it ha pubblicato nelle sue pagine di architettura un approfondimento su Giò Ponti, tra cui 'Intervista impossibile' di Alessandro Guerriero, 'Milano e Giò Ponti', e tutte le pagine del libro "Amate l'Architettura". Si tratta di un volume raro e introvabile firmato dal grande architetto milanese Giò Ponti. E' possibile sfogliarne tutte le pagine sul sito www.thais.it e su Exibart

3/11/03

IVAM_ 1. Premio Internazionale di Fotografia Digitale 'Gabriel Cualladó'
[scadenza: 15 dicembre 2003]
La partecipazione al 1. Premio di Fotografia Digitale IVAM è aperta ai fotografi dilettanti e professionisti spagnoli o di qualunque altra nazionalità. Lo scopo di questa 1. edizione è quello di selezionare il lavoro di un fotografo che lavora con la fotografia digitale, accreditando l'uso di nuove tecnologie, che vada oltre i limiti di un livello di base, nello sviluppo di una ricerca personale che risponda al carattere della contemporaneità. Ogni anno verrà scelto un autore rappresentativo della collezione IVAM come riferimento per il tema del concorso. La recente scomparsa del fotografo Gabriel Cualladó, ha fatto sì che l' IVAM abbia scelto questo artista come tema 'ispiratore' per l'edizione di quest'anno. I motivi sono legati al suo contributo alla fotografia spagnola negli anni '50 e all'importanza del suo lavoro all'interno della Collezione di fotografia e di fotomontaggio dell'IVAM, uno degli più importanti nel contesto europeo. Il contributo principale di Gabriel Cualladó è stato quello di oltrepassare i confini della fotografia documentaria con lo sviluppo di un album di famiglia, dando grande valore estetico ai momenti del suo quotidiano. Ogni partecipante dovrebbe considerare il lavoro di Gabriel Cualladó per la realizzazione della proposta da presentre a questo concorso. Le fotografie devono riflettere sulle funzioni del quotidiano attuale. Possono essere fotografie digitali, o fotografie digitalizzate dagli originali, senza limitazione rispetto alla disposizione, al formato ed alla tecnica. La serie presentata deve essere di un minimo di 5 fotografie salvate in JPG con una risoluzione di 300 dpi e con una lungezza non superiore ai 20 centimetri. Ogni lavoro dovrà essere accompagnato da un dossier sull'opera dell'autore, con fotografie sulla propria ricerca e un curriculum vitae, insieme ai nome, indirizzo e numero di telefono. Le domande di partecipazione possono essere presentate fino al 15 dicembre 2003 al seguente indirizzo e-mail: premiofotografia@ivam.es. Nell'oggetto della mail si deve indicare: "I PREMIO INTERNACIONAL DE FOTOGRAFÍA DIGITAL DEL IVAM" accompagnato da una relazione sul lavoro con il titolo della serie, il titolo e l'anno di ogni fotografia ed il nome indicati nel testo allegato. Il vincitore comparirà sul sito dell'IVAM prima della fine di febbraio 2004. I premi consistono in una mostra virtuale sul sito dell'IVAM per due mesi, comprendente in una selezione della opere dell'autore e del suo curriculum vitae, più la somma di 6.000 € donata da 'Blanco-Negro Digital'. L'IVAM si riserva il diritto della proprietà, della riproduzione e della diffusione delle foto vincitrici, con menzione esplicita dei loro autori. Info e programma: e-mail: premiofotografia@ivam.es; www.ivam.es

PAUL CAPONIGRO_ Le forme della natura
30 ottobre 2003 - 11 gennaio 2004
E' in corso, dopo la tappa di Modena, la mostra di Paul Caponigro, ospitata alla Fondazione Italiana per la Fotografia. L’esposizione, prima retrospettiva italiana, è l’occasione per apprezzare il percorso creativo compiuto in oltre mezzo secolo di ininterrotta attività dal fotografo statunitense. Si parte dai primi paesaggi e still life degli anni Cinquanta per giungere alle raffinate ed essenziali nature morte dei giorni nostri, dove sembrano definitivamente incrociarsi e fondersi l’esperienza artistica e quella spirituale. Insieme al curatore Filippo Maggia, Caponigro ha scelto e stampato appositamente 137 immagini in bianco e nero ad illustrare l’evoluzione creativa di questo grande artista e della sua produzione. Studente di Minor White, da cui ha certamente imparato a guardare dietro la realtà apparente delle cose, e intimo amico di Ansel Adams e Brett Weston, grazie ai quali ha perfezionato la capacità di sentire il potere evocativo della natura, Caponigro usa il mezzo fotografico per esaltare la bellezza non sempre percepibile di forme semplici quali possono essere semi, frutti o conchiglie, magari accostandoli in improbabili composizioni. Contestualmente volge il suo sguardo nel cercare "il paesaggio dietro il paesaggio", come appare nelle celebri serie di immagini di templi, megaliths e stone circles rispettivamente prodotte in Giappone, nelle Isole Britanniche e in Irlanda, eseguite in occasione delle due borse di studio ricevute nel 1964 e nel 1975 dalla Guggenheim Foundation, fotografie ove la sacralità del luogo sembra avvolgere ogni cosa. Ricerca, questa, perseguita anche nei numerosi landscapes realizzati in molti Stati della confederazione americana, nei quali i grandi spazi e le vedute monumentali sono rappresentati come filtrati da un approccio intimo, quasi riservato. La mostra sarà corredata da un ricco catalogo con tutte le immagini esposte, primo volume antologico dedicato a Caponigro in Italia, con testo di Filippo Maggia e note bio-bibliografiche, Info: tel. 011 544132-546594 cell. 335 256829 e-mail: fond.foto.stampa@libero.it; www.fif.arte2000.net

"La terza biennale europea del paesaggio di Barcellona"
Oggi, alle ore 14.30, in aula Gradoni, ex-cotonificio veneziano, conferenza di Jordi Bellmunt, Escola Tècnica Superior d'Arquitectura de Barcelona proposta in collaborazione con il gruppo di ricerca "Città Paesaggio Infrastrutture"del dipartimento di Progettazione Architettonica, che prosegue le attività del workshop "Margine Paesaggio Progetto"diretto da Enrico Fontanari del dipartimento di Urbanistica. Introduce Carlo Magnani, preside facoltà di Architettura. Info: tel.041 2571364 fax 041 2571393 e-mail: bianchi@iuav.it e-mail: segr-du@iuav.it; IUAV

2/11/03

SALVARE - CATTURARE_ La Pobbia, un patrimonio in viaggio
Fotografie e Video di Nicolas Savary e Tilo Steireif

2 novembre - 20 dicembre 2003
Oggi, alle ore 16, presso gli spazi della Galleria CONS-ARC, si terrà l'inaugurazione della mostra "Salvare-Catturare". La presentazione sarà a cura di Graziella Corti, antropologa e Annette Donnier-Troehler, storica dell'arte. Con il sostegno di Pro Helvetia, Canon Berna, Canton Vaud, Città di Losanna, Manor Sa. Una coppia di artisti ha seguito il progetto di trasferimento della masseria la Pobbia di Novazzano al Museo all'aperto del Ballemberg dove recentemente è stato inaugurato il quartiere ticinese. Con questo progetto, durato più di due anni, gli autori si interrogano sulla validità di una operazione simile presa quale simbolo di un'astrazione dalla realtà. La stessa costruzione, seppur trasferita sotto la guida di esperti sasso per sasso, nel luogo di destinazione non è equivalente all'edificio nel suo luogo d'origine ed acquisisce un nuovo significato simbolico paragonabile ad una qualsiasi possibile copia. La documentazione riportata dei due autori sottolinea come la fotografia ed il video, in quanto mezzi di riproduzione della realtà, possano essere veicolo di trasformazione della stessa fino ad insinuare una menzogna. Info: e-mail: consarc@bluewin.ch; www.consarc-ch.com

LISBONNE/LISBOA_ 'Un monde fait de tous les mondes'
5 ottobre - 25 gennaio 2003
E' in corso al Pavillon Paul Delouvrier, Parc de la Villette - 211, avenue Jean Jaurès, Paris 19ème, l'esposizione Lisbonne/Lisboa, "un mondo fatto di tutti i mondi", vuole far emergere i segni di una città in mutamento, dove le tradizioni locali ormai si congiungono alle economie e ai valori mondiali. La mostra si sviluppa in un percorso che propone, attraverso fotografie, audiovisivi, opere di artisti contemporanei, diversi approcci inscritti nelle differenti scale dei tempi e degli spazi urbani. La modernità, creata e vissuta dai suoi abitanti, è una modernità transnazionale, dove le pratiche, gli immaginari di questi 'Alfacinhas' d'oggi, originari del Portogallo, dell'Africa, dell'India, della Moldavia o d'altrove, producono legami simbolici che costituiscono la Lisbona contemporanea, Info: tel. 01 40 037575; www.villette.com

Stages al Palais de Tokyo
Il Palais de Tokyo e il Pavillon ricercano degli stagisti per lungo periodo (6 mesi). Info: e-mail: stages@palaisdetokyo.com; www.palaisdetokyo.com

Sei eventi in contemporanea per la riapertura del Pecci
2 novembre 2003 - 6 gennaio 2004
Riapre oggi il Centro per l'Arte Contemporanea di Prato, dopo i lavori di ristrutturazione, inaugurando sei eventi in contemporanea. In questi mesi sono stati ristrutturati gli spazi espositivi, create nuove aree (Lounge e Project Room) ed è stato riorganizzato l'organico, costituendo, tra l'altro, tre dipartimenti specifici: Mostre, Collezione, Cultura, che cureranno le attività espositive e di ricerca, per il triennio 2003-2005. L'obbiettivo principale del nuovo Direttore, Daniel Soutif, è di inserire il Centro pratese nel circuito internazionale dei musei. I progetti più importanti del triennio 2003-2005, sono l'organizzazione di mostre monografiche dedicate ad artisti di fama internazionale ed eventi tematici sulla cultura contemporanea, la presentazione di artisti emergenti, una nuova politica di acquisizione mirata ad ampliare la collezione permanente ed il futuro ampliamento dell'edificio museale. Gli eventi:
- Un'antologica dell'artista belga Wim Delvoye con la presentazione in prima assoluta dell'opera 'Cloaca Turbo', monumentale simulacro del sistema digerente umano a cui l'artista lavora da anni, più una selezione esaustiva di opere dell'artista Mostra a cura di. Stefano Pezzato e Daniel Soutif
- Un nuovo ambiente al piano terra, 'Lounge', è il luogo di intervento di Massimo Bartolini che interviene sulla percezione dello spazio. Progetto a cura di Stefano Pezzato
- Nella nuova Project Room Letizia Cariello presenta 'Hallenbad Project'. Progetto a cura di Stefano Pezzato
- 'Opere storiche' è una selezione di opere che ripercorrono la storia espositiva del Centro, 'Artisti toscani' con Antonio Catelani, Daniela De Lorenzo, Carlo Guaita. Entrambe le mostre sono a cura di Samuel-Fuyumi Namioka, responsabile della Collezione permanente;
_ In ultimo, per la cura di Marco Bazzini, responsabile del Dipartimento Cultura, con cui ha collaborato Francesco Bortolini, nello Spazio mostre del Centro Informazione e Documentazione (CID) viene presentata la mostra ''VERSO UN NUOVO CENTRO: IDEE E RIFLESSIONI SUL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DEL CENTRO'', e il Bando di concorso internazionale di architettura: si illustreranno i contenuti e le finalità di questo progetto. Info e programma: tel. 0574 5317 fax 0574 531900 e-mail: info@centropecci.it; CentroPecci

1/11/03

Workshop Specie di Spazi: "Where would you begin?"
Facoltà di Architettura di Mondovì (CN)
1 - 5 dicembre 2003 >[apertura iscrizioni]
Specie di Spazi organizza presso la Facoltà di Architettura di Mondovì, in via Cottolengo 29, Mondovì (CN), un workshop aperto a tutti gli studenti universitari e di Scuole di Comunicazione sul concetto di spazio. I lavori provenienti da tutte le aree del mondo della comunicazione visiva (architettura, grafica, fotografia, illustrazione), dovranno essere elaborati in sede, negli spazi messi a disposizione dalla II Facoltà di Architettura del Politecnico Mondovì. Lo scopo del workshop è quello di esaminare le diverse prospettive contemporanee sul tema dello spazio, riuscendo a comunicare in pochi tratti concetti linguistici, filosofici etici e sociali. Le prime tre giornate saranno destinate ad incontri con artisti, architetti, filosofi, poeti (il workshop si terrà il 4 e il 5). L'evento nasce dall'intenzione di conoscere, analizzare e confrontare esperienze legate all'architettura e provenienti da aree culturali diverse (arte, filosofia, linguaggio). Iscrizioni entro 20/11/03_ è possibile iscriversi dal sito. Info e programma: tel 3357579152-3281762468 e-mail: speciedispazi@email.it; speciedispazi

Rassegna d'arte Alfabeti - Sistemi cognitivi dell'arte_ 2 eventi
- Oggi, ore 10.30-12 e 17-18, presso villa Carrara, in via Posidonia, a Salerno, il Laboratorio di Restauro e Conservazione-Osservatorio per le Arti Visive di Marina Imparato, con il coordinamento scientifico del dott. Giuseppe Siano, inaugurerà un incontro sul restauro dal titolo "Restauro dei dipinti su tavola", relatore Andrea Carini (restauratore alla Pinacoteca di Brera di Milano). L'arte grazie anche al restauro è diventata oggetto di approfondimento per gli studi tecnologici, semiologici e dell'informazione. Gli incontri, pertanto, focalizzeranno le ultime problematiche nel campo della teoria del restauro e mostreranno le recenti ricerche adottate nell'applicazione del restauro sulle opere d'arte antiche e contemporanee.
- Alle ore 18.30, sempre a Villa Carrara, sarà inaugurata la mostra "Alfabeti alternativi" a cura di Boris Brollo. Artisti: Andrea Baldo, Luca Casonato, Eloisa Gobbo, Interno 3, Gabriella Marega, Marotta & Russo, Sara Piovesan, Elisa Rossi, Christian Segatto, Francesca Tosetto. "Alfabeti Alternativi" non ha alcuna pretesa di rifondare l'arte, bensì di documentare lo stato esistente degli usi diversi del linguaggio artistico.Gli artisti presentati si muovono fra video, fotografia e pittura, generi diffusamente in uso nell'arte attuale e, in quanto tali, mezzi che hanno allargato la percezione visiva contemporanea. Si introducono perciò, per linguaggi diversi, diversi alfabeti, utilizzabili in maniera alterna e che sembrano riproporre il problema di una nuova Babele, ma testimoniano la necessità di modi diversi di affrontare la complessità del contemporaneo, da Comunicato Stampa

 

 

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