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by Luisa Siotto

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30/11/05

9. edizione - Premio Impresa e Cultura 2005
Si è svolta oggi a Milano la cerimonia di consegna del Premio Impresa e Cultura 2005. L'azienda GlaxoSmithKline si è aggiudicata il Primo Premio. L'edizione 2005 ha registrato un record di candidature, con 194 imprese in gara, pari al 50% in più della scorsa edizione. Arrivano quindi a più di 800 le aziende italiane che hanno investito in cultura superando la logica della sponsorizzazione occasionale. L'altra importante novità di questa edizione riguarda l'affermarsi di una nuova tipologia di candidato: i network d'imprese, "consorzi spontanei" di aziende costituiti ad hoc per realizzare progetti culturali condivisi. Il Premio Impresa e Cultura, (il più importante riconoscimento in Italia per le aziende che scelgono di intervenire nella cultura), Il Premio Banca Intesa per il miglior curriculum d'investimenti in cultura è stato assegnato invece alla Fondazione SoutHeritage per l'arte contemporanea / Matera (unica realtà in Basilicata, Puglia e Molise censita all'interno della guida "I luoghi del Contemporaneo in Italia" curata dal Ministero della Cultura e dalla DARC). Tra i finalisti si segnalano imprese come: Aeroporti di Roma, Piaggio & C., Pirelli Real Estate, Enel, Planeta, Banca Popolare Emilia Romagna, Alcatel, Lavazza, Sigma Tau. Info: tel: 02 29005700 fax 02 29005656 e-mail: premio@impresacultura.com; CS.doc - premi.doc

2. edizione - Borsa di Ricerca Economia per l'Arte Contemporanea 2005
"Non solo public art: il rapporto complesso tra arte contemporanea e città"
[deadline: 30/11/2005]
Non solo public art: il rapporto complesso tra arte contemporanea e città è il tema dell'edizione 2005 della Borsa di Ricerca per l'Economia dell’arte contemporanea in memoria dell'Avv. Giovanni Agnelli. La Borsa, promossa da UniCredit Private Banking e Fondazione G. Agnelli, è giunta alla 2. edizione ed è finalizzata a incoraggiare la ricerca da parte di giovani studiosi di ogni nazionalità nel campo dell'economia, dell'organizzazione e dei mercati dell'arte contemporanea, tramite il finanziamento di un progetto di ricerca originale e della sua realizzazione. I candidati dovranno non avere superato i 32 anni d'età alla data di scadenza per la presentazione delle domande. La borsa sarà assegnata nel gennaio 2006. Gli strumenti progettuali e finanziari delle politiche urbane per l'arte, l'approfondimento degli specifici ruoli culturali, progettuali e amministrativi di dei diversi attori pubblici e privati coinvolti, la presenza dell'arte contemporanea come fattore d'attrattività urbana, le modalità per informare l'opinione pubblica e favorirne la ricezione dell'arte contemporanea nell'ambiente urbano sono alcuni dei temi che gli strumenti dell'economia dell'arte permettono di approfondire e che la Borsa di ricerca intende segnalare all'attenzione dell'opinione pubblica. Info e bando: Unicredit - FondAgnelli

Martin Scorsese dona il suo archivio alla Cineteca di Bologna
Dopo l'appassionante visita di Martin Scorsese a Bologna e alla Cineteca, il maestro americano, entusiasta dell'archivio Chaplin e del fondo Pasolini, ha deciso di donare alla Cineteca di Bologna il suo archivio allo scopo di metterlo a disposizione di studenti e ricercatori. L'archivio Scorsese permetterà di studiare tutto il suo lavoro sia come regista di fiction che come documentarista ma anche il suo impegno per la conservazione e il restauro del film. A Bologna arriveranno infatti anche i documenti relativi ai primi 5 anni di vita della Film Foundation (la principale organizzazione degli Stati Uniti sorta per la conservazione dei film, fondata nel 1990 proprio da Martin Scorsese con Woody Allen, Francis Ford Coppola, Stanley Kubrick, George Lucas, Sidney Pollack, Robert Redford, Steven Spielberg) che comprendono appunti di lavoro, corrispondenza, gli atti fondativi e altro. L'archivio è composto da sceneggiature, storyboard, materiali di ricerca, insomma tutta la vita di un film, dal momento in cui è concepito fino alla sua fruizione pubblica (documentazione su festival, rassegne stampa, premi). La Cineteca riceverà inoltre copie in pellicola di tutti i film di del maestro newyorkese. L'archivio Martin Scorsese sarà curato da Cecilia Cenciarelli e dallo studioso e collaboratore di Martin Scorsese, Raffaele Donato. Info: Patrizia Minghetti, tel 051 2194831 e-mail: cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it; CinetecaBo

multiplo_3
30 novembre 2005 - 20 gennaio 2006, Milano
Si inaugura stasera, ore 18.30-20.30, presso la N.O. Gallery, in via Matteo Bandello 14, a Milano, multiplo_3, ''…parole, soltanto parole, parole tra noi'', 3. appuntamento del ciclo di mostre dedicate al multiplo d'artista nelle sue svariate forme, con la collaborazione di Viafarini per la selezione degli artisti della nuova generazione | ''…dalla tua testa dalla tua carne/ dal tuo cuore/ mi sono giunte le tue parole/ le tue parole cariche di te/ le tue parole, madre/ le tue parole, amore/ le tue parole, amica. Erano tristi, amare/ erano allegre, piene di speranza/ erano coraggiose, eroiche/ le tue parole/ erano uomini''. (Nazim Hikmet, 1948) | ''Il multiplo è disseminazione, diffusione, spargimento di segni. La parola è la stessa cosa: spargimento di altri segni. Tutto è linguaggio, per questo il libro è probabilmente il multiplo d'artista originario, per questo l'esplorazione del valore iconico di cui è capace una parola attraversa e attraverserà la storia dell'arte fino a quando avremo il vizio di comunicare. Multiplo e Parola sono da sempre apparentati''. (L.T.) | ''…Useremo le parole solo per parlare d'amore. Per il resto, il linguaggio sarà dei computer… Il grande limite dei computer e di tutta la comunicazione elettronica è quello della logica, mentre una grande parte della coscienza umana è fuori da ogni logica, come lo è l'amore, come lo sono le emozioni. La parola è quindi uno strumento di irrazionalità, di follia. E' un'arma a doppio taglio, serve per esprimere l'amore ma anche l'odio''. (George Steiner) | opere di: John Giorno | Moreno Gentili | Jenny Holzer | Roberta Iachini | Nora Ligorano e Marshall Reese | Antoni Muntadas | Massimo Uberti | Vuk Vidor | Una giuria costituita da N.O.Gallery e Viafarini ha selezionato i seguenti artisti di nuova generazione: Pino Boresta, Valerio Carrubba, Sabina Grasso, Eleonora Marton, Lorenzo Taini, Lidia Sanvito, Gabriele Sedda, Sophie Usunier, Marina Poma. Info: tel 02 43315067 fax 02 43315067 e-mail: press@nogallery.it; NOGallery

29/11/05

Videopolis - Nero metropolitano, il lato oscuro della città
29 novembre - 3 dicembre 2005, Padova
Prende il via oggi al Cinema Torresino, in via del Torresino 2, a Padova, la rasssegna "Videopolis". Nel montaggio iperreale che il cinema ha indotto nella struttura dell'immaginario collettivo, lo spazio urbano s'insinua come inconscio pianosequenza di standardizzata quotidianità e di imperscrutabili zone d'ombra. Così l'immagine della città si presta ad icona di solare integrazione sociale, ma anche ad emblema di un intrinseco lato oscuro, con cui individuo e collettività non possono non confrontarsi. D'altronde, se l'essere umano, fuggendo dai suoi "mostri", è uscito dalla selva primordiale per chiudersi tra le palizzate dei villaggi e le mura delle città, il nero del suo inconscio non l'ha abbandonato. La concentrazione umana delle metropoli antiche e moderne quale accumulatore di incubi è puntualmente registrata dal cinema fin dalle sue origini, dall'automa di Metropolis al Golem, da Lo studente di Praga a M il mostro di Dusseldorf, da Jack lo squartatore a Batman, dalla schiera dei serial killer a quella dei terroristi… Questa però non è una rassegna sull'horror o sul freak urbano, ma sull'inquietudine che circonda e insidia la vita delle città, sulle ombre e sulle ansie che investono l'esistenza dell'homo habitans, sull'oscurità delle esistenze private, tra i muri delle case e le pareti dell'anima. Oscuro in quanto inquietante e misterioso dunque, consumato all'ombra dell'illegalità o fuori dai confini della logica e della morale condivisa, ma oscuro anche in quanto privato, vissuto più intimo e personale, segreto primario di ogni esistenza. E' in questa chiave di lettura che il tema del nero si snoda tra le pieghe della rassegna che accompagna il concorso. In primis tra le reliquie polverose, goticovittoriane ma così moderne e originali, del mondo dei Brothers Quay e l'humor nero-surreale, squisitamente e inconfondibilmente praghese, di un maestro dell'animazione live action come Jan Svankmajer. E come poteva mancare un omaggio al maestro comune Franz Kafka (anche lui praghese) con la strepitosa versione animata de "La Metamorfosi" della canadese Caroline Leaf? In alcuni casi la città non si vede mai, ma è intrinsecamente presente come condizione stessa di pensabilità dell'opera: lo scenario si riduce alle Quattro mura di una stanza, luoghi che custodiscono i segreti vitali dell'intimità od occultano drammi inconfessabili, ma comunque frammenti di realtà urbana, cellule che rimandano all'organismo complessivo. La città sembra latitare anche nell'ambientazione provinciale e perfino rurale del sorprendente docu-fiction Il mistero di Lovecraft - Road to L., tutto girato fra le strade di Loreo (che certo metropoli non è) e i campi e i canali limitrofi, nel cuore del Polesine. Tentativo d'importazione del gotico anglosassone, di far bussare anche alla porta di casa brividi ancestrali dismessi? Forse il modello urbano diffuso che caratterizza il nostro territorio, ha creduto di poter bandire gli esseri fantastici e paurosi delle mitologie contadine. Sta anche qui l'originalità del lavoro di Greco e Leggio che osano allungare un'ombra di inquietudine sulle insospettabili contrade domestiche. [...] Info e programma: tel 049 8803905 fax 049 8806363 e-mail: videopolis@limage.it; L'image

Sostiene Tabucchi_ incontro con lo scrittore
Stasera alle ore 18, presso il Cinema Massimo 2, Alberto Barbera e Sara Cortellazzo incontrano Antonio Tabucchi. L'incontro, nell'ambito di 'Sottodiciotto Filmfestival', si tiene in occasione dello spettacolo teatrale "Sostiene Pereira", presentato dal Teatro Stabile di Torino. Lo scrittore Antonio Tabucchi introdurrà la proiezione dell'omonimo film tratto dal suo romanzo. In collaborazione con la Fiera Internazionale del Libro. A seguire la proiezione di 'Sostiene Pereira' di Roberto Faenza, con Marcello Mastroianni, Stefano Dionisi (Italia/Francia/Portogallo 1995, 35mm, 104'). Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Info: tel 011 538962 fax 011 542691 e-mail: aiacetorino@iol.it; AiaceTo - tel 011 8138509 fax 011 8394747 e-mail: geraci@museocinema.it; MuseoCinema

28/11/05

Emergency Biennale in Chechnya_ Milano stop
28 - 30 novembre 2005, Milano
Tappa milanese all'Isola Art Center, alla Stecca degli Artigiani, in via Confalonieri 10, per la 'Emergency Biennale in Chechnya / world stops'. Opere d'arte in doppia copia, custodite in valigie - raggiungono la capitale cecena Grozny e viaggiano per il mondo attraverso istituzioni diverse: in questo consiste la 'Emergency Biennale in Chechnya', ideata da Evelyne Jouanno e organizzata insieme all'artista Jota Castro. Iniziata nel febbraio 2005 a Grozny (in punti differenti della città) ha fatto tappa a Parigi, a Bruxelles e a Bolzano. 'Emergency Biennale in Chechnya' è portata avanti da Evelyne Jouanno con il supporto di International Federation of Human Rights Leagues (FIDH, Paris) che presenterà la parte itinerante di della mostra all'Isola Art Center alla Stecca con il contributo di Isola Tv. Il dispositivo scelto per la Biennale dell'Emergenza è quello del "doppio": più di 60 artisti hanno realizzato 2 esemplari della loro opera. Uno di questi viene esposto nella mostra itinerante mentre il secondo viene spedito in una valigia a Grozny. Qui verrà affidato a coraggiosi privati pronti a sfidare la rigida sorveglianza culturale Cecena allestendo mini-mostre di un solo pezzo nelle loro abitazioni private. Per ogni nuova tappa del progetto le persone che invitano la Biennale invitano da parte loro uno o più nuovi artisti ad aggiungersi alla Biennale. Dall'inizio del progetto 3 valige con i lavori sono state portate in territorio ceceno. 'Emergency Biennale in Chechnya / world stops' finirà nel febbraio 2007 a Grozny dove si riunirano i lavori degli artisti invitati. Per la tappa milanese le co-curatrici (per Milano) Katia Anguelova e Alessandra Poggianti hanno invitato Bert Theis, Gionata Gesi Ozmo, Enzo Umbaca e Adrian Paci ad aggiungersi alla Biennale. Info: cell 3498051697 e-mail: ida@undo.net - e-mail: emergencybiennale@free.fr - EmergencyBiennale

L'Abecedario di Gilles Deleuze
Si terrà stasera alle ore 18.30, al Cinema Lumiere 2/Officinema, Via Azzo Gardino 65, a Bologna, la proiezione di "L'Abecedario di Gilles Deleuze", promossa da DeriveApprodi e Cineteca di Bologna. L'Abecedario di Gilles Deleuze è una lunga video-intervista articolata per concetti, dalla "a" di animale alla "z" di zigzag. Tocca voci quali cultura, desiderio, gioia, letteratura. Più di sette ore di conversazione in cui uno dei filosofi più importanti del Novecento ripercorre le tappe della formazione del proprio pensiero, intrecciandole al ricordo di una vita ostinatamente tesa alla filosofia. Un lungo racconto che non cessa di stupire e disorientare, passando dalla descrizione di un quadro al ricordo del '68 francese, dal racconto dell'incontro con un filosofo a quello con un libro, dalla spiegazione del suo amore per il tennis a quella dell'origine di un concetto. Un autoritratto straordinario che è insieme una magnifica testimonianza di pensiero. L'edizione italiana include un libro, curato da David Lapoujade, che raccoglie per citazioni il percorso filosofico di Gilles Deleuze. Video-intervista in 3 DVD a cura di Claire Parnet. Regia Pierre-Andrè Boutang. Edizione italiana con sottotitoli. Traduzione a cura di Ilaria Bussoni, Filippo Del Lucchese, Giorgio Passerone. Info: Nicolas Martino, tel 06 85831785 fax 06 97251992 e-mail: press@deriveapprodi.org; DeriveApprodi - tel 0512195311 e-mail: cinelumiere1@comune.bologna.it; CinetecaBo

27/11/05

Under-Construction.it_ newsletter|00
Un sito che vuole divenire un "nodo", non formalizzato, in cui Architettura, Urbanistica, Design e Arte s'intrecciano nella costante ricerca di un equilibrio responsabile che ponga al proprio centro uomo e ambiente. Una serie di percorsi, di itinerari che andranno ad indagare quelle problematiche che ormai crediamo ineludibili. Cercheremo così, attraverso una serie di interventi [Dossier, recensioni, ma anche link e news], di coltivare una speranza: il diritto alla felicità e a un'esistenza degna, che possa dirsi veramente civile. Under-Construction ha l'ambiziosa idea di far crescere nel suo piccolo la cultura del rispetto per i diritti umani, partendo dalla povertà, perché senza risorse, tanti e troppi diritti, come quello alla casa o alla salute divengono pura teoria, arrivando fino agli esempi migliori dell'attuale ricerca, tanto tecnologica quanto culturale. E così, partendo dai propri Dossier, Under-Construction cercherà di approfondire, oltre agli aspetti architettonici, anche la cultura e i contesti sociali in cui tali progetti sono cresciuti o stanno crescendo. Saranno dei percorsi, dei viaggi veri e propri, viaggi sospesi tra le immagini e le parole dei progettisti e dei fruitori dei progetti stessi, tra gli organismi coinvolti nel processo e gli scenari più disparati di questo Pianeta che alla fine è la nostra unica casa, l'unico luogo che abbiamo per vivere, tutti assieme, e di cui dobbiamo quindi avere la miglior cura possibile, consapevoli di non poter dare risposte definitive al complesso tema di ricerca che ci si propone di affrontare. Alcuni termini, con le loro molteplici declinazioni e chiavi di lettura, diverranno "incroci" nel percorso che si creerà articolo dopo articolo, e permetteranno così una connessione indiretta tra progetti contestualmente e operativamente molto distanti. Il sito stesso avrà una sua propria evoluzione e passerà da una prima configurazione semplice [quella attualmente on-line] in cui i diversi interventi manterranno una loro autonomia ad un'articolazione più complessa in cui sarà possibile comprendere meglio le differenti connessioni attraverso ricerche tematiche, geografiche o temporali. Un sito pensato affinché ciascun visitatore possa dare il proprio contributo… inserendo un articolo, una news un link… un sito che chiunque può arricchire e far crescere. Under-Construction: un piccolo sasso lanciato nel mare della rete… Under-C

Arte del Territorio - Territori dell'Arte
Continua (ore 18-24) al Circolo degli Artisti, in via Casilina Vecchia 42, Roma, il ciclo 'Arte del Territorio - Territori dell'Arte' dedicato a arte, ozio, cibo e musica, vissuti nel clima dolce e lento di un vero giorno festivo… Per questo 2. appuntamento, organizzato dal Circolo degli Artisti e curato dall'Associazione Merzbau Arte Cultura, arte digitale, video, pittura, installazioni e performance invaderanno gli spazi del locale. artisti: Rossella Canuti, Cesko, Egisto Catalani, Olimpia della Corte, Jessica Iapino, Maria Korporal e Wladimir Vinciguerra. serata: selezioni musicali accuratamente scelte dalla dj di Radio Città Futura Valentina Catalucci, buffet libero, degustazioni illustrate di vini, cocktail speciali. Info: tel +39 0670305684 e-mail: g.riccitelli@libero.it; CircoloArtisti - cell 3478366924 fax 06 23317832 Merzbau

26/11/05

Innovazione e sostenibilità in architettura - Mario Cucinella_ conferenza
Si terrà oggi alle ore 10.30, presso il Salone d'Onore della Triennale, in V.le Alemagna 6, a Milano, una conferenza di Mario Cucinella, in occasione dell'esame finale del Corso di Architettura Bioecologica ANAB-IBN-SIB. MCArchitects è da ormai da tempo una firma di rilievo internazionale e un riferimento costante per chi guarda all'evoluzione del progetto di architettura verso una più attenta considerazione delle problematiche ambientali e di comfort dell'utente. Il recentissimo conferimento a MCArchitects dell'Energy Performance + Architecture Award, da parte di una prestigiosa giuria internazionale di esperti, è la testimonianza di un percorso progettuale coerente e particolarmente ricco sotto il profilo dell'innovazione e della ricerca. La conferenza permetterà di venire a contatto con la filosofia progettuale dello studio bolognese e di analizzarne gli esiti, rappresentati da un carnet di realizzazioni e progetti ampio e diversificato. Introduce: Giancarlo Allen, Segretario Nazionale ANAB. Info: tel +39 02 76390153 fax +39 02 76399798 e-mail: info@anab.it; ANAB - MC.A - pdf

Q W E R T Y - presentazione di Tecnologic@mente Laboratorio Museo di Ivrea
26 - 27 novembre 2005, Ivrea (To)
Oggi e domani, il Comitato Fondazione Natale Capellaro presenterà le prime sale espositive del Laboratorio Museo Tecnologic@mente, sito nei locali dell'Istituto Opera Pia Moreno in Piazza San Francesco 4, a Ivrea. Q W E R T Y_ è semplicemente la sequenza iniziale, leggendo da sinistra verso destra, delle prime lettere delle tastiere che quotidianamente ognuno di noi usa quando deve scrivere qualcosa; oggi al computer, ieri alla macchina per scrivere, domani chissà… Una sequenza particolare e apparentemente bizzarra, che abbiamo sotto gli occhi continuamente. Forse nessuno, tranne i tecnici, ne conosce il perchè : qwerty, qzerty, azerty .... la tastiera, le lettere, le cifre … la nostra interfaccia con il mondo della tecnologia. Il mezzo che facilita la vita, che dà l'accesso ad un mondo complesso, per molti incomprensibile. Tecnologic@mente è questo: un mezzo per accedere alle tecnologie in modo semplice, divertendosi e al tempo stesso cercando di capire i processi. All'interno dell'esposizione saranno illustrate le storie, e si potranno scoprire i tesori, delle tecnologie che hanno permesso ad Ivrea di raggiungere la leadership mondiale nel settore della meccanica e dell'elettronica. Sarà presentata una parte della collezione storica, tra cui la milionesima Divisumma 24 e la Tetractys, la Programma 101 (con le sue "cartoline magnetiche" antesignane del floppy disk) e le macchine per scrivere M1, MP1 e Lettera 22. Info: tel 0125 1960010 e-mail: info@fondazionecapellaro.org; FondCapellaro - Tecnologic@mente

Gemine Muse 2005_ Giovani Artisti nei Musei d'Europa
26 novembre 2005 - 26 febbraio 2006
9 Paesi europei, 37 città di cui 28 italiane in altrettanti musei, 108 artisti, 45 critici. Questi i numeri di Gemine Muse 2005/2006. Lo scambio di esperienze tra i giovani artisti italiani e quelli europei caratterizza anche quest'anno l'evento artistico, che coinvolgerà un numero maggiore di città e di musei rispetto alle precedenti edizioni. Invariata la formula che ne ha determinato il successo. La manifestazione, infatti, prevede una serie di mostre con opere ispirate ai capolavori delle collezioni museali, un dialogo tra arte contemporanea e arte antica, un legame tra le forme espressive degli artisti di generazioni e tempi diversi: dal passato, al presente al futuro. Gli artisti entrano nei musei, esplorano i segreti dei capolavori antichi e propongono produzioni contemporanee ispirate alle opere esposte. I risultati sono sorprendenti poiché gli artisti lavorano in un contesto museale realizzando progetti originali e allo stesso tempo contribuiscono a fornire rinnovata energia agli ambienti del passato. Nata da un'idea di Virginia Baradel e Giuliano Pisani della città di Padova, la rassegna di arte contemporanea è promossa dalle associazioni GAI-Circuito Giovani Artisti Italiani, CIDAC-Città d'Arte e Cultura, in collaborazione con la DARC e si avvale del prestigioso sostegno di CULTURE 2000. Gemine Muse ha l'obiettivo di migliorare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio artistico europeo e di ampliare l'apertura ai giovani di nuovi orizzonti tramite la mobilità e gli scambi tra Paesi, il sostegno alla produzione di lavori inediti e la collaborazione tra istituzioni e soggetti anche di natura diversa, come musei di arte antica, enti pubblici, artisti emergenti e critici internazionali. Curata da un gruppo di 45 critici d'arte, coordinati da Giacinto Di Pietrantonio, Gemine Muse è la vetrina per la presentazione di lavori inediti degli artisti attraverso il rapporto diretto con le grandi opere d'arte del passato. Un doppio confronto, quindi, che viaggia su un binario parallelo: da un lato l'artista che realizza un'opera ispirandosi a un capolavoro museale; dall'altro lo scambio di esperienze tra gli artisti italiani ed europei coinvolti, in quello che si identifica come un viaggio attraverso i tesori dell'Europa visto con gli occhi dei giovani protagonisti della manifestazione. Info: tel +39 011 4430020 fax + 39 011 4430021 e-mail: info@giovaniartisti.it; GAI

Blueroom - '3500 cm² # 25_ luca vitone' + 'Open Video Projects'
Stasera alle ore 23, presso lo spazio Rialto Santambrogio, in via di Sant'Ambrogio 4, Roma, si terrà "3500 cm² # 25: luca vitone". 3500 cm² sono i centimetri quadrati a disposizione di un artista per realizzare un manifesto 50x70 cm. Ogni settimana un artista realizzerà un'opera specifica per il manifesto, che verrà distribuito gratuitamente a tutti i visitatori. 3500 cm² è un progetto a cura di Lorenzo Benedetti per Blueroom. Hanno già aderito al progetto nella passata edizione, tra gl’altri: Stanislao Di Giugno, Wolfgang Berkowski, Nicoletta Agostini, Italo Zuffi, Liliana Moro, Cesare Pietroiusti, Silvia Iorio, Giuseppe Pietroniro, Corrado Sassi, Paolo William Tamburella, Elisabetta Benassi, Maurizio Savini,Guendalina Salini, Federico Pietrella, Alessandro Piangiamore, Alessandro Bulgini, Costa Vece, Olaf Nicolai, Laurent Grasso, Marco Raparelli, ph.on, Kuba Bakowski, Mikael Paananen - Linda Tallroth, Marco Fedele Di Catrano | "Open Video Projects"_ E' una rassegna settimanale di video arte e cortometraggi. La rassegna ospita opere prime di artisti emergenti e opere raccolte in esclusiva per il progetto di acclamati artisti italiani e internazionali. La rassegna vuole dare spazio alla comunità romana e creare un dialogo tra questa e gli artisti internazionali che operano nello stesso campo. Il progetto è volutamente aperto per focalizzare l'attenzione sulle differenti visioni del video, in particolare sperimentale e musicale. Open Video Projects si propone come veicolo di promozione e diffusione della vide arte al di fuori degli spazi tradizionali, come il cinema, il museo e la galleria d'arte. L'obiettivo è coinvolgere il pubblico in un'iterazione diretta con l'opera d'arte, in contesti non convenzionali. Le opere video selezionate rispecchiano i contenuti di ricerca promossi da Blueroom, intrinsecamente legati all'idea della contaminazione tra differenti forme d'arte in un ambiente live, per festeggiare l'arte e non semplicemente per vederla. Open Video Projects è a cura di Lorenzo Benedetti, Sarra Brill, Andrew Cappetta e Adrienne Drake | Live set: Panùm Beatperminut rec | Live set: Miz Kiara, Log, Bertolini e Caronia | vj auditorium: photophobic | Info: e-mail: info@blue-room.it; blue-room - openvideoprojects - tel 06 68133640 e-mail: info@rialtosantambrogio.org; RialtoSAmbrogio

25/11/05

Master Universitario di II Livello in Recupero e Conservazione dell'Architettura Moderna
[deadline: 25/11/2005]
Il Recupero e la Conservazione dell'Architettura Moderna costituiscono un tema di crescente e vivo interesse, con forti ricadute sul piano operativo ed economico, in termini di restauro e rifunzionalizzazione di un patrimonio estremamente diffuso e sempre più soggetto a fenomeni di degrado, ma anche sul piano dei valori storici e culturali, con il riconoscimento dell'esistenza e dell'importanza di un patrimonio architettonico e urbano di eccellenza, sia nell'ambito del "primo razionalismo" tra le due guerre (espresso dalle città di fondazione e dalle prime espansioni urbane pianificate durante gli anni '30), sia nel quadro della grande Ricostruzione postbellica. L'obiettivo formativo del Master è quindi rivolto a mettere a fuoco una figura di progettista del recupero e della conservazione con specifiche competenze nel settore del patrimonio moderno e contemporaneo, capace di intervenire con uno spettro di competenze molto caratterizzato ma ampio che comprende: - la consapevolezza storico critica, con le discipline della Storia nelle sue diverse accezioni | - un'approfondita competenza tecnologica, con la Tecnica delle Costruzioni, le Scienze dei Materiali e la Diagnostica "avanzata" e non distruttiva | - le discipline del progetto di Architettura e Restauro | Il Master si inserisce in una serie di iniziative di cooperazione tra il Dipartimento di Architettura, il Do.Co.Mo.Mo. e le città di fondazione degli anni '30, con particolare riferimento all'Amministrazione comunale di Carbonia (Ca), la maggiore tra di esse, che ha in atto un programma urbano di recupero del moderno e che si predispone ad ospitare le attività del Master costituendone il Laboratorio operativo. Il Master si avvale inoltre dei risultati di una consolidata tradizione di ricerca sviluppata dal Dipartimento in concorso con il Gruppo di Ricerca coordinato dal prof. Poretti (UniRoma-Tor Vergata) e con il Do.Co.Mo.Mo. Italia, espressione nazionale del Do.Co.Mo.Mo. International che costituisce il principale centro di Documentazione e Ricerca mondiale sul Moderno in Architettura. La co-promozione del Master con queste strutture costituisce insieme garanzia sul piano della qualità e dell'aggiornamento del percorso formativo, nonché espressione di un approccio di portata non solo locale al problema della formazione di un ceto di tecnici ed esperti capaci di intervenire sul recupero del moderno con adeguati spessori operativi e culturali | Sono ammessi alla selezione laureati Vecchio Ordinamento, Nuovo Ordinamento Laurea Specialistica in Architettura, Ingegneria Edile-Architettura, Ingegneria Edile, Ingegneria Civile. La commissione di Master potrà ammettere alla selezione candidati in possesso di lauree quinquennali o specialistiche in discipline diverse da quelle sopra elencate purché siano compatibili con il percorso didattico del Master stesso e dotati di un curriculum vitae coerente con questo. Per i candidati stranieri verranno considerati i titoli di studio equivalenti nei rispettivi ordinamenti degli studi. E' previsto un numero massimo di 30 partecipanti, con un minimo di 12 per l'attivazione | Direttore, prof. Antonello Sanna | Comitato Scientifico: prof. Antonello Sanna (Dip. Architettura, UniCa) | prof. Sergio Poretti (Dip. Ingegneria Civile, UniRoma-Tor Vergata) | prof. Maristella Casciato (Do.Co.Mo.Mo. Italia/International) | prof. Luigi Massidda (Dip. Ingegneria Chimica e Materiali, UniCa) | Organizzazione: Dip. Architettura-UniCa | Info: Antonella Sanna, tel 070 6755807 fax 070 6755816 e-mail: antonella.sanna@unica.it; UniCa/Master - pdf

Inaugura il Phæno-Wissenschaftsmuseum di Zaha Hadid
Si inaugura oggi a Wolfsburg in Germania, il 'Phaeno-Wissenschaftsmuseum', progettato da Zaha Hadid. 250 centri interattivi sperimentali, un'architettura spettacolare, laboratori per il pubblico e molto altro. Un centro di sperimentazione del paesaggio, la scienza e le tecnologie naturali che occupa una superficie di 7.000 mq. La costruzione, si sviluppa direttamente a lato della ICE-Bahnhof in Wolfsburg, di fronte all'Autostadt della Volkswagen. su Phæno

Next2005
25 - 26 novembre 2005, Copenhagen (Danimarca)
Giunto alla sua 3. edizione, NEXT (Nordic EXceptional Trendshop) è un evento che, organizzato da Innovation Lab, promuove progetti di ricerca e sviluppo tra aziende e il settore accademico, presentando prototipi tecnologici innovativi e sofisticati di respiro internazionale, presso l'Università di Copenhagen in Danimarca. Tra i partecipanti non poteva mancare e1 (exhibition unit) di Interaction Design Institute Ivrea per presentare ancora una volta la sua ricerca sull'innovazione, intesa come tecnologia applicabile a contesti quotidiani, orientata a reinventare e rendere appassionante ogni aspetto della nostra vita. Per questo motivo Interaction Design Institute Ivrea porterà in terra danese 4 progetti, avanzati dal punto di vista tecnologico ma di semplice utilizzo. Stiamo parlando di uno spazzolino che suona la musica preferita quando si lavano correttamente i denti; elettrodomestici di facile utilizzo (senza bottoni) che permettono la navigazione in Internet; e ancora, tecnologie, ciascuna con una specifica funzione, che si possono indossare e distribuire nelle varie parti del corpo; ultimo, ma non per questo meno importante, un acquario virtuale nel quale si animano tanti pesciolini colorati quante sono le sagome di cartone inserite negli appositi sensori. Info: tel +39 0125 422148 e-mail: comunica@interaction-ivrea.it; Interaction-Ivrea - Next2005

Sottodiciotto Filmfestival - 6. edizione
25 novembre - 3 dicembre 2005, Torino
Sottodiciotto Filmfestival cresce insieme al proprio pubblico, confermando la carica di energia, originalità e vitalità che gli ha reso possibile diventare in pochi anni un appuntamento apprezzato, atteso, tenuto in considerazione dagli appassionati di cinema di tutte le età, giovani e adulti. Organizzato da Aiace Torino e dalla Città di Torino - Assessorato al Sistema Educativo e alle Politiche di Pari Opportunità guidato da Santina Vinciguerra - e diretto da Sara Cortellazzo e Adriana Bevione, il Festival è composto da 2 programmi distinti: - il 1. è rivolto all'intera cittadinanza, presenta anteprime esclusive, programmi speciali, retrospettive e personali, incontri con ospiti di rilievo, il Concorso nazionale prodotti Under18 extrascuola, selezioni di cortometraggi e film inediti, grandi classici che mettono d'accordo più generazioni di spettatori | - il 2. è espressamente pensato per il mondo della scuola, ospita le 3 sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle scuole, il Premio speciale prodotti dei Laboratori della Città di Torino, proiezioni a tema, laboratori didattici, seminari e convegni. Entrambi i programmi sono potenziati rispetto alle precedenti edizioni: cresce il numero dei programmi speciali e dei film proiettati e per la prima volta il Festival ospita una retrospettiva, dedicata a un cineasta prestigioso come Stephen Frears. La 6. edizione di Sottodiciotto Filmfestival avrà come filo conduttore il tema delle amicizie: esperienza fondamentale per la crescita e la formazione personale, legame tra i più profondi e duraturi, occasione di scambio e divertimento, momento di condivisione e solidarietà, stimolo a migliorarsi. Info e programma: tel 011 538962 fax 011 542691 e-mail: aiacetorino@iol.it; AiaceTo

24/11/05

Collection FRAC Centre - "Machines Atmosphériques"
25 novembre 2005 - 15 gennaio 2006, Orléans, France
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso il FRAC Centre, 12 rue de la Tour Neuve, Orléans, la mostra di architettura "Machines Atmosphériques" con progetti dalla collezione del FRAC. progetti di: Asymptote | Décosterd & Rahm, Associés | EZCT | Hasegawa | IaN+ | Kol/Mac | KovacArchitecture | NOX | OpenSource Architecture (OSA) | DR_D(Dagmar Richter) | R&Sie(n) | Servo | Watanabe | Xefirotarch/Hernan Diaz-Alonso | Dal 1991, il FRAC Centre adotta una politica attiva di sostegno alla creazione architettonica attraverso la sua raccolta "Art & Architecture", delle esposizioni e delle pubblicazioni, promosse in Francia ed all'estero dal centro. Questa esposizione è duplice - con "Machines Atmosphériques" al FRAC Centre, e con "Le corps Numérique" (10/12/05>27/01/06) all'École supérieure des beaux-arts de Tours (ESBAT) - e presenta una scelta di progetti pilota, dal 1990 ad oggi, nell'ambito delle raccolte del FRAC Centre. In "Machines Atmosphériques", l'architettura si trasforma attraverso la dimensione dell'atmosfera, apribile sull'interattività, o la sua eventualità rispetto al contesto. Verso il 1958, Constant, con New Babylon, concepì la prima architettura tecnologica di reti. Designò allora per "macchine atmosferiche" questi ambienti artificiali, in interazione con i loro occupanti, che si erano sostituiti all'architettura. L'esposizione che si aprirà a Tours, "Le corps Numérique", esplora invece le relazioni tra l'universo digitale dell'architettura ed il corpo. Un nuovo "corpo digitale" ha fatto la sua comparsa, ibrido tra il mondo digitale ed il mondo fisico: corpo decorativo, scomposto, "evolutivo" o mutante. Info: tel +33 02 38625200 tel +33 02 38622180 e-mail: contact@frac-centre.asso.fr; FRAC

Golem n. 9 - novembre 2005_ Si governa la cultura?
Notti illuminate e popolose, giorni bui: impoverite le casse di comuni e province, dimezzato il fondo per lo spettacolo, sottomesse sostanzialmente ad un unico impero sale cinematografiche e reti televisive, affogate fra automobili e pubblicità i contorni delle città e di ipermercati quelli delle campagne. E i cittadini più intrattenuti che coltivati, più dissipati che orientati. Eppure... Non è in questo desolante paesaggio che ha ripreso la sua forza la parola del teatro e della poesia, necessaria e duratura? (Di povertà è figlio amore...). Becero romanticismo! Legge della giungla! - si dirà, certo non il quadro di riferimento di una moderna e democratica società né delle sue istituzioni. Quale orizzonte avrà dunque un buon governo della cultura? Saprà seminare e rispettare i tempi delle cose o preferirà prudentemente investire in qualche evento ben comunicato la propria gloria passeggera, a futura (?) memoria che qualcosa si è fatto? Ecco qui ottime ricostruzioni di alcuni contesti cruciali, compreso il nostro. Per il vostro diletto e, speriamo, prossimo utilizzo... su Golem

Martin Scorsese a Bologna
24 - 25 novembre 2005, Bologna
Martin Scorsese sarà a Bologna per una visita alla Cineteca e per un incontro con Ermanno Olmi e con gli studenti di 'Ipotesi Cinema'. Il regista americano riceverà dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna la laurea honoris causa in Discipline della Musica e dello Spettacolo. A Rimini, gli verrà assegnato il Premio della Fondazione Federico Fellini. Info: Patrizia Minghetti, tel 051 2194831 e-mail: cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it; CinetecaBo - pdf

ffwd_mag#3 [DVD + MAG]_ out!
Esce oggi ffwd_mag#3 [DVD + MAG]. E' un approccio alla narrazione e alla relazione audiovisiva in cui visione, afasia temporale e registrazione diretta convergono. Un video costruito attraverso dettami dialogici tanto scomposti quanto ferreamente calcolati, le cui inquadrature sono composte da contributi autoriali esterni veicolati da un ordine di successione diretto in fase di progettazione. A fianco, un supporto cartaceo che indaga uno specifico sistema di rappresentazione legato alla costruzione di immaginari visivi in ambito musicale. autori presenti: Andrea Dojmi (Italy) | Blu (Italy) | Carlos Casas (Spain) | Dafne Boggeri (Italy) | Dill (Japan) | Elyasaf Kowner (Israel) | Ericailcane (Italy) | Giuseppe Ielasi (Italy) | irr. app. (ext.) (USA) | John Duncan (USA/Italy) | Moira Ricci (Italy) | Ogino Knauss (Italy) | OvO (Italy) | Terre Thaemlitz (Japan) | Tu M' (Italy) | Frank Bauer (UK/Germany) | Johannes Beck (Germany) | John Hooper (UK) | Laura Henno (France) | Peter Beste (USA) | **[ffwd_mag è un progetto di .::infernomuto::. concepito nel maggio del 2003. L'intento del progetto è quello di proporre un indagine non-lineare sulle arti visive e sonore. Precisi caratteri di questo progetto vanno dalla continua mutabilità al rifiuto di una veste grafica riconoscibile. Per tanto ogni numero è da intendersi come un progetto/concetto a sé stante]. ***[.::invernomuto::. è il collettivo-base a cui fa riferimento il progetto ffwd_mag. Nasce nel 2003 come gruppo di sperimentazione audio-visiva producendo alcuni video monocanale. L'approccio radicalmente sperimentale porta il collettivo a dirigersi verso territori tra i più svariati; partendo sempre dalla relazione tra immagini e suono nel dicembre 2003 esce il primo numero di ffwd_mag con un lavoro particolarmente mirato sull'audio e il tempo di visione. L'indagine che parallelamente viene portata avanti è quella del live-media act, calcando la mano sull'aspetto realmente performativo della condizione live e un approccio al vjing che vada oltre la semplice immagine in movimento di sfondo]. Info: tel/fax 0523 806040 e-mail: ffwd@ffwdmag.org; ffwd_mag
h 22_ Raum - 'Phonorama' _via Ca' Selvatica 4/d, Bologna_ Proiezione DVD ffwd_mag#3 + .::invernomuto::. live media | Info: tel 051 331099 e-mail: info@xing.it; Raum

22/11/05

Alza il Volume! #5 - Architettura e fotografia_ Guido Guidi
Stasera alle ore 18, presso lo spazio Volume!, in via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, si terrà il 5. incontro di 'Alza il Volume!', dal titolo "Architettura e fotografia", con la partecipazione del fotografo Guido Guidi. L'architettura e la fotografia corrono, da sempre, strade parallele. L'architettura viene rappresentata attraverso la fotografia, la fotografia racconta l'identità dei luoghi attraverso la presenza-assenza di architetture all'interno del quadro visivo. Guido Guidi, uno dei maggiori interpreti della fotografia italiana, presenta in anteprima nazionale tre lavori su tre maestri dell'architettura: Carlo Scarpa, Mies van der Rohe, Le Corbusier. Attraverso uno sguardo riflessivo e sospeso nel tempo Guidi riesce a 'entrare' nel pensiero scarpiano, miesiano e corbuseriano riuscendo a raccontarne le differenti poetiche, dove la luce è l'elemento che unisce idealmente Guidi ai tre architetti. **[Guido Guidi_ fotografo di paesaggio, insegna Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Ravenna e al clasAV - Corso di Laurea Specialistica in Arti Visive dello IUAV, dove tiene il Laboratorio di Fotografia. Ha esposto, tra gli altri, al Centre Georges Pompidou, Parigi; alla Biënnale di Rotterdam; alla Biennale di Venezia; alla Galleria degli Uffizi, Firenze; al DARC, Roma; al Guggenheim Museum, NY; al CCA-Canadian Centre for Architecture, Montréal; al Whitney Museum for American Art, NY. I suoi lavori sui tre maestri dell'architettura sono stati commissionati dal CCA-Canadian Centre for Architecture, Montréal (Scarpa e Mies) che ha prodotto, degli stessi, i relativi cataloghi e mostre; il lavoro su Le Corbusier è stato commissionato dalla Facoltà di Architettura-Politecnico di Torino e pubblicato da Einaudi ('Le Corbusier. Scritti', a cura di Rosa Tamborrino)]. **[Alza il volume!_ è il titolo di una serie di incontri tematici che la rivista digitale di architettura Archphoto e Volume! organizzano a Roma con l'obiettivo di porre in relazione l'architettura e le discipline ad essa correlate. Uno spazio dedicato all'arte contemporanea si apre all'architettura e al dibattito attraverso incontri-intervista curati dal direttore di Archphoto, Emanuele Piccardo. Alza il volume! si propone come spazio alternativo, al di fuori dei luoghi istituzionali, per dare voce ad autori che producono progetti sperimentali ed innovativi nell'approccio e nella realizzazione, nei differenti campi d'azione, favorendo lo scambio culturale e la creazione di un network in progress di esperienze]. Info: e-mail: info@archphoto.it - info@volumefnucci.it; Volume!

Filmmaker Doc 10 - festival internazionale di cinema e video
22 - 29 novembre 2005, Milano
Si apre oggi allo Spazio Oberdan, in V.le Vittorio Veneto 2, a Milano, la 25. edizione del Festival internazionale di cinema e video 'Filmmaker Doc', diretto da Silvano Cavatorta. 'Filmmaker Doc' è articolato in 5 sezioni: *Concorso internazionale sui temi del lavoro e del sociale | - Paesaggi Umani: la presentazione dei film che hanno ottenuto dal Festival, da Club Vita e Vita non profit magazine e da Kodak un aiuto alla produzione | - Retrospettiva dedicata ai Fratelli Dardenne e workshop con i due registi | - Fuori formato, sezione non competitiva con tre serate speciali dedicate a Piero Ciampi, Michele Gandin e a Milano e Giovanni Testori | - Luoghi del femminile, progetto produttivo a cura di Train de Vie e FermoImmagine. Info e programma: tel +39 02 3313411 fax +39 02 341193 e-mail: info@filmmakerkest.org; FimmakerDoc - CS.htm

21/11/05

Ecosistema Urbano 2006_ convegno
Si terrà oggi dalle ore 9, presso la Sala Conferenze di Palazzo Turati, Camera di Commerciodi Milano, in via Meravigli 9/b, il convegno di presentazione del 12. Rapporto Ecosistema Urbano, promosso da Legambiente. Ecosistema Urbano è il rapporto annuale di Legambiente che testa la qualità della vita nelle città. Tutti i capoluoghi di provincia vengono analizzati e messi a confronto sulla base di oltre 100 parametri che indicano lo stato di salute dell'ambiente. Un ceck-up completo dei nostri centri urbani da cui emerge evidente la stretta relazione tra qualità ambientale e qualità della vita. Realizzato da Legambiente con il contributo scientifico dell'Istituto di Ricerche Ambiente Italia e la collaborazione de Il Sole 24 Ore. Info: Micaela Giusti, tel 02 45475777 fax 02 45475776 e-mail: m.giusti@legambiente.org; Legambiente -
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Martin Scorsese. Il mio viaggio nel cinema documentario
21 - 30 novembre 2005 Bologna
Parte oggi al Lumière, in via Azzo Gardino 65, a Bologna, la rassegna "Martin Scorsese. Il mio viaggio nel cinema documentario" organizzata dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con The Film Foundation, Centre Georges Pompidou, Museum of Modern Art, Fondazione Federico Fellini. La rassegna è promossa in concomitanza con la presenza a Bologna del regista Martin Scorse (24-25/11) per una visita alla Cineteca e per un incontro con Ermanno Olmi e con gli studenti di 'Ipotesi Cinema'. Il regista americano riceverà dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna la laurea honoris causa in Discipline della Musica e dello Spettacolo. A Rimini, gli verrà assegnato il Premio della Fondazione Federico Fellini | Sarebbe troppo prevedibile e di circostanza sostenere qui che in fondo tutto il cinema di Scorsese denuncia una componente (e dunque una vocazione) documentaristica. È vero: lo stilema dell'obiettivo distaccato, casuale percorre non poco suo cinema, da 'Mean Streets' a 'Taxi Driver', da 'Alice non abita più qui' a 'Raging Bull'. Ma il fatto è che Scorsese ha girato veri e propri documentari, e in numero ragguardevole. Perché? Perché un importante regista sente il bisogno di abbandonare di tanto in tanto il film narrativo per darsi a un diverso modo di racconto? Esaminando con attenzione questa sezione della sua filmografia osserviamo che tutti gli argomenti affrontati dal regista nei suoi film a carattere documentaristico godono di un posto privilegiato nel suo cuore, nella sua vita. [...] Ad esempio 'Italianamerican' è un'intervista ai suoi genitori e una dichiarazione dell'affetto che egli nutre per le proprie radici italiane; 'L'ultimo valzer' registra un concerto della famosa Band, icona musicale di quel rock per il quale Scorsese non ha mai mancato di dimostrare la sua passione (tanto che taluni suoi film narrativi si presentano come ricche antologie di quella musica fra i '50 e i '60: ad es., 'Quei bravi ragazzi'); i due documentari antologici sul cinema hollywoodiano e quello italiano sono l'epitome del grande amore di Scorsese per quelle due cinematografie, una vera e propria appassionata confessione-dichiarazione d'amore; e a quel che sembra il recentissimo documentario su Bob Dylan, che copre solo tre anni (1961-63), è una celebrazione non solo del famoso musicista poeta, ma anche se non soprattutto di quell'incredibile periodo nella storia del '900, al quale chi ha avuto la fortuna di averlo vissuto pensa ancora con nostalgia. Scorsese, insomma, ha riservato al documentario i suoi amori più grandi, che entrano direttamente in scena, osservati senza il conforto di quel fictional bypass che è un feature film. Naturalmente anche i temi della sua fiction hanno un ruolo di primo piano nei suoi interessi, ma lì l'autore ha evidentemente saputo trovare nell’invenzione il distacco necessario per poterne parlare, mentre il resto evidentemente richiedeva di essere affrontato senza il conforto della fantasia. In fondo si tratta di un atto di grande onestà, che ci dà la dimensione umana dell'artista. Già l'avevamo percepita in tanti suoi film, ma qui ne prendiamo direttamente atto nella comprensione che un vero artista può fare arte in molti modi. A volte anche radicalmente diversi l'uno dall'altro. (Franco la Polla) | Info: Patrizia Minghetti, tel 051 2194831 e-mail: cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it; CinetecaBo - pdf

4. edizione - Settimana della Cultura d'Impresa
21 - 30 novembre 2005
In occasione della 4. edizione della Settimana della Cultura d'Impresa promossa da Confindustria, Museimpresa organizza un articolato calendario di eventi per leggere, attraverso il patrimonio culturale delle imprese, la storia del nostro paese. Una serie di iniziative distribuite sull'intero territorio nazionale - rassegne cinematografiche, mostre, laboratori didattici, visite guidate, seminari e dibattiti - che sottolineano l'impegno delle imprese per valorizzare saperi e competenze conservati all'interno dei propri archivi e musei. La cultura non è prodotta solo dalle grandi istituzioni pubbliche e culturali, ma si forma anche nelle imprese, nella quotidianità del loro operare, dove il 'sapere' si fonde con il 'fare'. Lo testimonia il fitto calendario di iniziative che gli archivi, le gallerie e i musei delle icone dell'imprenditorialità e creatività made in Italy associati a Museimpresa hanno messo a punto in occasione della settimana della cultura indetta da Confindustria. Imprese lungimiranti, convinte che insieme ai 'beni' si debba mettere a disposizione della società anche la cultura che li ha generati, promovendo e aprendo al pubblico i propri archivi, il proprio patrimonio culturale per condividere i frammenti della nostra storia, della nostra memoria collettiva, e della nostra cultura che i loro prodotti rappresentano. Prodotti che nel corso dello sviluppo economico italiano hanno dato forma alla straordinaria capacità italiana del fare e del fare bene. Settori che vanno dal design al giocattolo, dalla moda all'editoria all'alta tecnologia. Info e programma: tel +39 02 58370502 fax +39 02 58304910 e-mail: segreteria@museimpresa.com; Museimpresa

20/11/05

Cohousing e le energie dell'open source
una ricerca-evento sull'immaginario del vivere a Milano
E' partita la ricerca sull'abitare che avvia la realizzazione dei primi villaggi urbani di Milano. esterni aderisce all'iniziativa e progetta il primo VUV (Villaggio Urbano Virtuale). "Ne parleremo presto ma intanto misurate con il sondaggio la vostra propensione alla condivisione..." su Abitomilano/esterni

Inter-ferenze #02
E' uscito il nuovo numero del pieghevole Inter-ferenze, diretto da Giovanni Bartolozzi. 'Nello spazio ristretto che ci siamo imposti, anche in questo numero, abbiamo tentato di spaziare, facendo sempre leva sul nodo dell'identità (ricordo il contributo di Diego Caramma sul precedente numero 01), affrontato, questa volta, da Ugo Rosa. Proseguono le interviste ai professori più interessanti della facoltà d'architettura di Firenze (unico legante tra il pieghevole e la facoltà fiorentina) con un'intervista al prof. Eugenio Martera. E ancora altri scritti tra cui l'intersezione "Cinema: e Architettura" di Fabrizio Violante e una parentesi sul design fiorentino di Matteo Palmisano'. Inter-ferenze02 - Inter-ferenze

Ron Arad - progetto di ristrutturazione del 'duoMo hotel' di Rimini
Aprirà in questo autunno, il duoMo hotel di Rimini nella sua nuova veste, ripensata dalla Ron Arad Associates. "l'hotel duoMo era una struttura pre-esistente, nel centro storico di riMini, riMasta iMMutata per anni, fino al 2003, quando la ron arad associates fu incaricata di ristrutturare l'albergo per rispondere alla nuova doManda turistica e attirare una clientela più giovane. l'hotel sorge in una tipica stradina roMagnola, in un palazzo con una bella facciata, diriMpetto a un altro edificio vicino. è stato proprio il quadro urbanistico esistente a ispirare il leit Motiv fra l'hotel e la strada in quanto eleMento portante del progetto, puntando sull'articolazione della facciata, coMe punto focale della nuova identità innestata sul tessuto architettonico. la facciata è stata ricoperta di una nuova pelle di bronzo che s'insinua fino all'interno dell'edificio, nel rivestiMento del Muro dietro al bar, per finire sul profilo dei sedili a panca. in un gioco di riMandi fra l'interno e la strada [...]" Info: tel +39 0541 24215/6 fax +39 0541 27842 e-mail: info@duomohotel.com; duoMohotel - RonArad

19/11/05

David Chipperfield: Idea e Realtà
19 novembre 2005 - 19 febbraio 2006, Padova
Si inaugura oggi al Palazzo della Ragione di Padova, la mostra 'David Chipperfield: Idea e Realtà'. 40 progetti per rappresentare più di 20 anni di successi internazionali della David Chipperfield Architects, uno dei più conosciuti studi di architettura del mondo. La mostra sarà allestita dalla David Chipperfield Architects. A promuoverla, l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Padova, il Comune di Padova, in collaborazione con Federico Motta Editore. L'esposizione è proposta nell'ambito delle iniziative collegate al Premio Internazionale di Architettura "Barbara Cappochin" la cui cerimonia di premiazione e inaugurazione sono previste nella giornata del 18/11/05 rispettivamente nella Sala dei Giganti, Palazzo Liviano e al Palazzo della Gran Guardia. La mostra dei lavori della David Chipperfield Architects presenterà un profilo aggiornato del lavoro dell'architetto. A questo scopo verranno utilizzati disegni di grande formato e plastici dei progetti. L'idea principale è rappresentare in maniera semplice ed omogenea i progetti attraverso disegni-pitture e plastici-sculture, ponendo particolare attenzione a forma e spazio. Pannelli illustrativi con fotografie e apparati di supporto illustreranno le idee principali dei progetti. La mostra vedrà esposti progetti dalla piccola alla grande scala in corso di realizzazione in Europa, America ed Oriente. Tra questi saranno anche esposti i progetti italiani quali la Cittadella Giudiziaria di Salerno, la Città delle Culture a Milano, il Nuovo Polo Culturale "Arsenale 2000" a Verona e l’Ampliamento del Cimitero di San Michele in Isola a Venezia. A Padova, la David Chipperfield Architects ha anche deciso di presentare, in anteprima, alcuni progetti quali il Museo Figge a Davenport, USA, il Museo della Litteratura Moderna a Marbach, Germania, la Biblioteca Pubblica a Des Moines, USA e l'edificio residenziale a Madrid, Spagna. *[David Chipperfield è nato a Londra nel 1953. Dopo il diploma ottenuto all'Architectural Association di Londra, ha lavorato per Douglas Stevens, Richard Rogers e Norman Foster prima di fondare, nel 1984, i suoi studi presso i quali attualmente lavorano più di 100 architetti di diverse nazionalità, nelle sedi di Londra e Berlino. Nel 1999 David Chipperfield è stato insignito con la Medaglia d'Oro Tessenow, nel 2004 è stato nominato Commander of the British Empire per essersi distinto nel campo della progettazione architettonica e nel 2003 è stato nominato Membro Onorario dell'Accademia delle Arti di Firenze. Ha insegnato in diverse università europee ed americane ed è stato titolare della cattedra Mies van der Rohe alla Scuola Tecnica di Barcellona]. Info: tel 049 663499 e-mail: info@studioesseci.net; StudioEsseci - DavidChipperfieldArch

La Tragedia Endogonidia della Socìetas Raffaello Sanzio
attraverso i video di Carloni e Franceschetti e le immagini di Fabio Andrea Sajiz
19 novembre - 2 dicembre 2005, Trieste
Inaugura stasera alle ore 18, presso lo Studio Tommaseo, in via Del Monte 2/1, a Trieste, un'occasione esclusiva per avvicinarsi alla Tragedia Endogonidia, il monumentale ciclo drammatico ideato dalla Socìetas Raffaello Sanzio, una delle formazioni di spicco della ricerca teatrale contemporanea, che sarà affidata ad un inedito e singolare confronto tra i video creati da Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti e le fotografie scattate da Fabio Andrea Sajiz. L'articolato progetto espositivo, che comprenderà la proiezione integrale del ciclo filmico della Tragedia Endogonidia e un parallelo percorso fotografico di carattere documentativo, con la proiezione in anteprima regionale di "Ultima scena", l'ultima creazione di Carloni e Franceschetti recentemente presentata alla Biennale Teatro di Venezia. Fondata nel 1981 a Cesena da Claudia Castellucci, Romeo Castellucci (recentemente alla direzione della Biennale Teatro di Venezia) e Chiara Guidi, la Socìetas Raffaello Sanzio è riconosciuta internazionalmente come una delle formazioni che più radicalmente hanno scosso alle fondamenta il pensiero e la pratica teatrale. Se l'idea classica di tragedia implica come costante la morte dell'eroe, in microbiologia il termine "endogonidia" si riferisce agli esseri viventi semplici che hanno al proprio interno le due gonadi, ovvero entrambi i sessi, e per questo possono riprodursi e vivere infinitamente. E' proprio a partire da questi due termini antitetici che è stato possibile, secondo il regista Romeo Castellucci, ridefinire le condizioni di possibilità di un'autentica tragedia contemporanea, costituendo un organismo in perpetuo divenire. Nell'arco di 3 anni (2002>2004) la Tragedia Endogonidia si è sviluppata in 10 città europee, per ognuna delle quali è stato concepito un Episodio, rappresentazione in se stessa completa ma collegata alle restanti. Alcuni temi indicati come altrettante condizioni della tragedia contemporanea quali l'anonimia dei personaggi, l'alfabeto, la legge, la durezza del sogno e la città vengono rappresentati da figure che non si rifanno ad alcun mito riconoscibile e che si avvicendano sulla scena in virtù di sequenze alogiche e simultanee, svincolandosi da istanze narrative e materializzandosi soltanto grazie ad una sorta di memoria sincronica. Questo misterioso inventario di segni è stato documentato dai video creati dagli artisti Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti, che hanno interpretato l'essenza della tragedia realizzando oggetti autonomi di contemplazione. Attraverso la visione dell'intera sequenza degli Episodi si può scorrere lo sviluppo del processo della tragedia, rinvenire figure costanti e raffrontare immagini e dettagli distanti nel tempo, nel tentativo di decifrare la straordinaria complessità dell'intero sistema drammatico della Tragedia Endogonidia. Con un'esposizione fotografica comprendente suggestive immagini di differenti dimensioni, Fabio Andrea Sajiz intende invece testimoniare l'opportunità avuta di osservare, studiare ed assimilare gli eventi scenici attraverso l'obiettivo fotografico. Un importante memoria documentativa necessaria sia come contributo allo sviluppo dell'intero processo teatrale che come testimonianza di eventi per loro natura irripetibili e destinati a mutare irreversibilmente ad ogni nuova replica. Info: Luca Signorini, tel 040 639187 fax 040 367601 e-mail: tscont@tin.it; TsCont - CS.doc

Mutaforma Project > Collective Intelligence
19 - 26 novembre 2005, Polonia
Si inaugura stasera alle ore 22, presso la Kolonia Artystow, Wolnia Pracownia, Polonia, la 1. mostra del progetto "Collective Intelligence". 'Collective Intelligence' è un progetto artistico collettivo ideato e progettato da Mutaforma. Ha come scopo la condivisione di dati audio e video disponibili sulla rete, la rielaborazione degli stessi e la successiva condivisione dei nuovi filmati realizzati secondo la logica del copyleft. La ricerca e la manipolazione dei dati è centrata sul tema del progetto 'Uomo e Macchina', collegato all'influenza delle macchine sulla vita quotidiana. La tecnologia influenza allo stesso tempo anche i nostri corpi e i nostri pensieri... artisti: Mutaforma [Daniele Tito + Evilia Di Lonardo], Italy | Babel, Canada | Interno3, Italy | Kupidon, France | Magda Bielesz, Poland | Sarawut Chutiwongpeti, Thailand | Vera Bighetti, Brazil | Info: e-mail: pgr_art@op.pl; KoloniaArtystow - tel/fax +39 0971 23022 e-mail: info@mutaforma.com; Mutaforma

Krishna Kumar Kashyap - 'L'arte come veicolo di pace e sviluppo'_ conferenza
Stasera alle ore 20.30, presso il Castello D'Albertis, Museo delle Culture del Mondo, in C.so Dogali 18, a Genova, si terrà la conferenza-incontro con proiezione di diapositive e realizzazione di un Aripan augurale, con Krishna Kumar Kashyap, Direttore della University of Arts & Crafts del Bihar. Artista, insegnante, studioso di arte ed iconografia tradizionale indiana, impegnato da anni a promuovere lo sviluppo socio-culturale e l'emancipazione socio-economica in particolare delle donne nella regione del Bihar (India del Nord) attraverso progetti di alfabetizzazione, educazione all'arte, programmi culturali e tecnico-produttivi, nonché operatore e coordinatore di programmi di assistenza e sviluppo realizzati negli ultimi 20 anni in numerose zone disagiate dell'India. Docente di Sanscrito e Pittura Tradizionale. Ha dedicato numerosi anni allo studio della tradizione (femminile) degli Aripan, complessi diagrammi realizzati sul terreno che ricostruiscono l'armonia dell'universo utilizzando temi tratti dalla filosofia e dalla mitologia hinduista, ricercandone e riproducendone i motivi decorativi, i significati simbolici, le tecniche. Ha sperimentato ed introdotto, giovanissimo, un nuovo metodo di insegnamento delle basi della lingua e della scrittura hindi per gli adulti non alfabetizzati (le donne in particolare) attraverso l'utilizzo della pittura tradizionale Mithila. Dal 1999 collabora ai programmi di ricerca del Dipartimento di Studi Asiatici DSA/CE.L.S.O. di Genova, ed in qualità di docente e consulente scientifico alla realizzazione di corsi e seminari teorico-tecnici dedicati alle arti tradizionali ed alla cultura indiane. Info: tel 010 586556 fax 010 586556 e-mail: info@celso-dsa.org; CELSO - tel 010 2723820 fax 010 2721456 e-mail: castellodalbertis@comune.genova.it; CastelloAlbertis

Fausto Melotti - Alchimie musicali nello spazio
19 novembre 2005 - 12 febbraio 2006, Cremona
Si inaugura stasera alle ore 18 la nuova sede della Galleria Daniela Rallo, in P.zza Sant'Abbondio 1, a Cremona, con una mostra dedicata a Fausto Melotti (Rovereto 1901 - Milano 1986), protagonista della scultura e della ceramica del '900 e grande innovatore dei rispettivi linguaggi. Un artista oggi apprezzato e conteso a livello internazionale, anche se, come scrisse l'amico Italo Calvino, soltanto in tarda età fu riconosciuto tra i maggiori. La scultura di Melotti è una scultura sottile, leggera e mentale. Originata da un sogno, da un ricordo o da un'idea, essa si proietta nello spazio con architetture aeree e rigorose, poi sempre più libere ed evocative, raccontando con nuove forme gli antichi miti e le credenze popolari, l'amore per la natura e la passione per la musica. La mostra presenta 34 opere di Melotti, molte delle quali mai esposte, scelte fra sculture, ceramiche, bassorilievi e opere su carta. Sono opere significative di alcuni passaggi cruciali del suo itinerario artistico, che fu sempre diramato in numerose direzioni di ricerca (l'artista le chiamava "variazioni di un animo in tanti stati d'animo"), e svelano qualcosa sia del Melotti più espressivo e colorato sia del Melotti più riflessivo e minimalista. La mostra è a cura di Sara Fontana. Info: tel +39 037 232089 e-mail: info@galleriadanielarallo.com; GalleriaDRallo

18/11/05

Rimini Atlas_ fotografie di Guido Guidi
Indagine sul paesaggio della provincia di Rimini per il nuovo PTCP
20 novembre 2005 - 29 gennaio 2006, Rimini
Si inaugura stasera alle ore 17, presso la Galleria DarioCampana64, in via Dario Campana 64, a Rimini, la mostra "Rimini Atlas. Indagine sul paesaggio della provincia di Rimini per il nuovo PTCP" con fotografie di Guido Guidi. La mostra è organizzata dalla Provincia di Rimini-Servizio di Pianificazione Territoriale e Urbanistica ed è il risultato della ricognizione fotografica fatta da Guido Guidi sul territorio riminese, legata allo studio per il nuovo PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale). Intervengono: Gudo Guidi | Eugenio Pari | Vittorio Savi | Sergio Zavoli | Info: tel 0541 716238 fax 0541 716298 e-mail: pianoterritoriale@provincia.rimini.it; ProvRimini - invito.pdf

"Cultura della Cultura per lo sviluppo del territorio"_ convegno
18 - 19 novembre 2005, Ancona/Jesi
Si terrà oggi al Teatro delle Muse di Ancona e domani al Teatro Studio Valeria Moriconi di Jesi, un convegno promosso dalla Regione Marche e dalla Fondazione Pergolesi Spontini per discutere sulla cultura e sulle strategie di sviluppo del territorio. La Regione Marche in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini promuove 2 giornate di studio e confronto sul tema "Cultura della Cultura per lo sviluppo del territorio" in linea con i nuovi indirizzi della politica culturale regionale in materia. L'idea di base è che la cultura abbia in sè un grande valore strategico di risorsa economica e costituisca una delle leve per far ripartire il Paese e la regione in un momento di difficoltà economiche. Alla cultura, negli ultimi 10 anni, il bilancio regionale ha destinato risorse marginali: questo fatto, oltre ad avere destabilizzato la funzionalità dei sistemi della cultura nel loro complesso, rende spesso quasi impossibile ottenere dei risultati, anche a livello economico. Ora la situazione sta mutando: si cerca d'invertire questo processo. La nuova Giunta regionale intende infatti dare dei segnali nuovi ponendo sul tema cultura e sul suo pubblico un’attenzione diversa rispetto al passato. Questa direzione intrapresa impone una razionalizzazione ed una riqualificazione della spesa attraverso interventi sui sistemi, attraverso la costruzione (insieme con le istituzioni e il territorio) di nuovi scenari che possano valorizzare il territorio nella sua integrità e che coniughino efficienza ed efficacia in una logica di qualità. Il convegno "Cultura della Cultura per lo sviluppo del territorio" intende costituire un 1. significativo momento di confronto su questi temi e aprire un dibattito che ponga al centro l'importanza dell'nvestimento nella cultura e le ricadute positive sul territorio. Info e programma: tel 071 8063822 fax 071 8063215 e-mail: info.cultura@regione.marche.it; CulturaMarche - tel 0731 202944 fax 0731 226460 e-mail: marketing@fpsjesi.com; FondPergolesiSpontini

EXP/erimentA, - indagini sulla contemporaneità
18 novembre - 22 dicembre 2005, Palermo
La Galleria di Architettura Expa, in via Alloro 97, a Palermo, presenta 'EXP/erimentA'. Si vuole, grazie ad un ciclo di circa 60 incontri, 2 al giorno dal martedì alla domenica (h. 19 e h. 21,30), aprire una discussione sulla "contemporaneità", su come l'arte, l'architettura o il cinema stiano incidendo nel presente, con uno sguardo critico al passato ed al futuro delle arti espressive, ma soprattutto con l'intenso desiderio di prendere atto di ciò che accade oggi, ora. Si tenterà di rispondere all'esigenza quanto mai forte di una generazione che fa e che promuove "arte" di decifrare il proprio tempo, di analizzarne i contenuti e le ambizioni, i retaggi e le utopie, i successi e le sconfitte. La rassegna è suddivisa in 12 sezioni: cityxexpa | architetturaxexpa | artexexpa | designxexpa | graficaxexpa | fotografiaxexpa | noirxexpa | letturexexpa | meetingxexpa | cinemaxexpa | moviexexpa | under30xexpa |
Tale esperimento di autocritica proposto da EXPA è stato sposato da numerosi esponenti del "grande popolo dell'arte" come l'antropologo Franco La Cecla, che terrà un incontro sulla città d'arte Parigi oggi sconvolta dagli scontri nelle banlieuese, gli architetti Italo Rota, Roberto Collovà, Gianluca Peluffo dei 5+1, Adalberto Diaz, Rui Braz Afonso e Flavio Albanese, i fotografi Giovanni Chiaramonte e Pep Escoda, il critico di storia del Design Vanni Pasca curatore del ciclo designxexpa, l'esperta in comunicazione visiva Cinzia Ferrara curatrice del ciclo graficaxexpa, gli urbanisti Nicola G. Leone preside della facoltà di architettura di Palermo e Maurizio Carta curatore del ciclo cityxexpa, gli scrittori Santo Piazzese e Piergiorgio Di Cara curatore del ciclo noirxexpa, lo storico del cinema Alessandro Rais che indagherà sulle forme del cinema contemporaneo nel ciclo confini/differenze e tanti altri. Una sezione originale di EXPerimentA è under30xexpa durante la quale verranno presentati i progetti di laurea e di dottorato di architetti under 30, un modo per portare fuori dalla facoltà di architettura oltre il rito della proclamazione i progetti di giovani architetti. EXP/erimentA vedrà anche un cineclub in lingua originale a cura dell'ass. Aleph, ed un ciclo di incontri su temi di attualità interamente tenuto in lingua inglese a cura di Sandro Dieli. Ogni sabato sera, infine, un momento di prosa contemporanea e musica con la partecipazione fra gli altri di Sabino Civilleri, Martino Lo Cascio e Fabrizio Romano alla presenza di un interprete della lingua dei segni. Del comitato scientifico fanno parte Nicola Leone, preside della facoltà di Architettura di Palermo | Davide Rampello, presidente della Triennale di Milano | Vanni Pasca, presidente del corso di laurea in Disegno industriale alla facoltà di Architettura di Palermo | Maurizio Carta, ordinario di Urbanistica alla facoltà di Architettura di Palermo | Giuseppe Romano e Tiziano Di Cara, condirettori EXPA-Off-la Triennale di Milano| Info: Info: tel/fax +39 091 6170319 e-mail: info@expa.org; Expa

ResFest Roma
18 - 20 novembre 2005, Roma
Si apre oggi al Teatro Palladium, in P.zza Bartolomeo Romano 8, a Roma, ResFest, festival internazionale itinerante che presenta il meglio dell'innovazione e dell'avanguardia nel campo delle arti visive. Il festival rappresenta oggi la manifestazione di riferimento per le nuove generazioni di filmaker e artisti video e svolge un importante ruolo di talent scout del meglio dell'innovazione mondiale in fatto di visioni, suoni e immagini in movimento. Pensato per sostenere ed ispirare talenti emergenti, il ResFest nasce negli Stati Uniti nel 1996, imponendosi in poco tempo come pioniere in campo artistico e tecnologico ed evolvendosi negli anni in risposta alla convergenza di cinema, musica, design ed arte fino a diventare sede di un movimento culturale internazionale frutto dell'incontro di discipline creative diverse. ResFest Roma_ Il ResFest sbarca a Roma grazie a Fox International Channels Italia che propone al pubblico romano, per la prima volta, il festival più all'avanguardia del momento. La data di Roma gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Provincia e del Comune di Roma, vedrà la partecipazione a diverso titolo di partner prestigiosi come il centro di ricerca sulla comunicazione Benetton-Fabrica, l'Università Roma 3, Dipartimento comunicazione e spettacolo, L'Istituto Europeo di Design e Warner Village Cinemas. Sponsor dell'evento Nissan, Rrd e Veratour. L'edizione romana presenterà oltre alle 6 sezioni del programma internazionale del ResFest 2005, una selezione di lavori provenienti da tutto il mondo e realizzati dai migliori artisti viventi, anche una serie di sezioni inedite e iniziative parallele: cortometraggi, video musicali, performance dal vivo, seminari, incontri, dibattiti. Info: tel 06 48902693 e-mail: info@resfestroma.com; ResFestRoma - CS.pdf

17/11/05

3. International Architecture Biennale Ljubljana - "Euphoria"
17 - 30 novembre 2005, Ljubljana (Slovenia)
Si apre oggi la 3. edizione dell'International Architecture Biennale Ljubljana, dal titolo "Euphoria", a cura dello studio di architettura Monochrome. "Euphoria" si riferisce non soltanto all'adrenalina dell'individuo ma a una interazione intensificata di questo con lo spazio e la società. Le moderne 'euforie' si muovono veloci attraverso il territorio e interagiscono con lo spazio e il tempo, con la società e l'individuo e con la loro identità. Generano campi provvisori e immaginari di aggregazione, modificano le regolazioni che aumentano la secrezione di adrenalina durante l'attraversamento dell territorio. L'intensità di funzionamento nelle nuove aree urbane - il corpus di varie e contradditorie strutture sociali - richiede una nuova definizione dei rapporti fra le strutture sociali stesse e lo spazio. Nel contesto dell'impulsività del capitale, i media e le piattaforme urbane delle nuove tecnologie diventano la base di prova per la messa a punto di nuove icone e concetti di vita. Le manifestazioni estreme dei media applicati all'architettura e gli architetti stessi sostituiscono i modelli territoriali chiaramente definiti, il tracciato fisionomico dello spazio con una sostanza illusoria. La realtà richiede delle risposte. Qual è il contesto delle nuove strutture sociali e urbane? Qual è la città del futuro? Com'è la città della società moderna? E com'è la società della città moderna? Che posizione assume l'architettura e i sui presupposti teorici nelle pratiche moderne della cultura? Qual è il significato dell'architettura come brand? È la città un brand o una formazione spontanea? | I temi che affrontano il futuro della città contemporanea verranno indagati dal progamma di iniziative di questa Biennale che prevede lectures, performances, esposizioni e videoproiezioni. Info: tel +386 01 4382650 fax +386 01 4382655 e-mail: monochrome@monochrome.si, Monocrrome - tel +386 051 391392 e-mail: press@architecturebiennale ljubljana.si; ABL

Circuito Off 2005 - Venice International Short Film Festival
17 - 26 novembre 2005, Venezia
Da stasera alle ore 18, il Telecom Italia Future Centre ospita per la 1. volta la 6. edizione di Circuito Off, festival del cortometraggio indipendente di Venezia. Una settimana dedicata all'arte del corto, con rassegne italiane e internazionali e festival ospiti. Online i programmi delle rassegne e degli incontri. Circuito Off è organizzato dall'Associazione Culturale Artecolica. Un appuntamento consolidato che è considerato oggi una manifestazione di assoluto rilievo nel panorama internazionale delle rassegne dedicate al cortometraggio ed è da annoverare tra gli appuntamenti più importanti per la cultura e lo spettacolo della Città e della Regione. Info e programma: Mara Sartore, tel 041 2446979 fax 041 2443161 e-mail: mara.sartore@circuitooff.com; CircuitoOff

www.plot.@rt.europa - collettiva di 170 artisti contemporanei
16 settembre - 16 ottobre 2005, Europa
17 - 30 novembre 2005, Roma
19 novembre 2005 - 20 gennaio 2006, Genazzano (Vt)
Si terrà stasera alle ore 18.30, presso gli spazi del MLAC-UniRoma "La Sapienza", P.le Aldo Moro 5, a Roma, la presentazione in anteprima del progetto "www.plot.@rt.europa", con l'allestimento di 10 opere in formato 240x160 emblematiche del progetto | presentazione del Catalogo in video | proiezione del video con la totalità delle Sedi Europee | incontro con la stampa | Ideazione e organizzazione: Galleria ArturArte | evento a cura di Massimo Lupoli, Gianluca Marziani. il progetto_ Il 16/11 alle ore 19, in diretta contemporanea nelle città di Atene, Diest (Belgio), Espinho (Portogallo), Lugano, Madrid, Parigi, Roma, Spijkenisse (Rotterdam), Valencia, Viborg, luoghi frenetici in continua evoluzione per l'arte contemporanea, si inaugura la Mostra "www.plot.@rt.europa" la collettiva-evento dell'anno che interagisce fortemente con gli strumenti multimediali della comunicazione. Un sofisticato sistema di web-cam, costantemente in contatto e in comunicazione tra loro, sia all'inaugurazione che durante tutto il periodo espositivo, darà luogo alla visione diretta delle opere sparse nelle varie Sedi europee. Si tratta di un ambizioso Progetto per l'arte contemporanea portato avanti con determinazione dalla Galleria Arturarte di Massimo Lupoli che ha svolto nel corso di 3 anni un importante ruolo di coordinamento, oltre che di selezione, tra i 170 artisti e le sedi espositive europee. E come il tema del viaggio ha imperniato la scelta emotiva degli artisti, così un viaggio fisico delle opere verso l'Italia consentirà il loro allestimento nelle ampie Sale del Castello di Genazzano (19/11/05>20/01/06); tutte le opere raggiungeranno in diretta, con l'ausilio di un sofisticato sistema web-cam, il pubblico della capitale che le apprezzerà nello spazio dell'ampia Sala del MLAC. Il viaggio in quanto memoria di situazioni, luoghi e persone; il tema del viaggio per lasciare liberi gli artisti di spaziare in immagini e colori, in dimensioni emotive interiori o in vibrazioni esterne della realtà. Ancora il viaggio ha fornito lo spunto per attuare nella dimensione delle opere, tutte stampate in plotter formato 80x120, il tentativo di uniformare il complesso e creativamente dinamico corpus iconografico: si è pensato di far riferimento al finestrino automobilistico, quello spazio visivo che limita verso l'esterno e i ricordi di percorsi avventurosi ed interiori scorrono via veloci. "www.plot.@rt.europa" propone al pubblico internazionale una serie di opere di alto profilo formale utilizzando per tutto l'allestimento la stessa identica ed innovativa tecnica; la Galleria Arturarte di Massimo Lupoli del resto ha già evidenziato in altre occasioni espositive le ottime possibilità tecniche del Plotter che interagisce ad altissimi livelli con il linguaggio creativo degli artisti. Info: tel +39 06 49910365 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it; MLAC - tel 0761 527955 fax 0761 527971 e-mail: arturarte@tiscali.it, ArturArte

16/11/05

Lee Friedlander - photographies from 1956 - 2004
A Retrospective from the MoMA
16 novembre 2005 - 12 febbraio 2006, München (Germania)
"Full of wit and pleasure, Lee Friedlander's photography is also full of challenges. Fact and fiction, beauty and comedy- he has embraced all of these at once, scrambling our notions of what a photograph can be. And his disciplined extravagance has brought new amplitude to the old idea of 'a body of work." (Peter Galassi, Museum of Modern Art, New York) | Si inaugura oggi al Haus der Kunst, Prinzregentenstrasse 1, a Monaco, la più ampia retrospettiva mai realizzata del fotografo americano Lee Friedlander, che preseterà quasi 500 fotografie di 50 anni di attività di Friedlander. La retrospettiva, proveniente dal MoMA di New York, è stata organizzata da Peter Galassi, curatore della sezione fototgrafia sempre del MoMA. Oltre alle fotografie prestate dall'artista, l'esposizione è composta dalle stampe della collezione del MoMA. La mostra al Haus der Kunst sarà la 1. sede dell'itinerario della retrospettiva in Europa e l'unica in Germania. La mostra è stata organizzata dal MoMA, NY e sta viaggiando sotto gli auspici dell'International Council. *[Il MoMA ha iniziato a raccogliere ed esibire il lavoro di Friedlander nel 1964. Oltre a "New Documents", il MoMA ha presentato 4 mostre personali di Friedlander: "Gatherings" (1972); "Lee Friedlander" (1974); "Nudes" (1991); "Letters from the People" (1994). Il MoMA ha acquisito l'intera collezione delle fotografie di Friedlander]. Info: tel +49 89 21127113 fax +49 89 21127157 e-mail: mail@hausderkunst.de; HausderKunst

Paris Photo 2005 - 9. edizione
17 - 20 novembre 2005, Paris
Inaugura stasera, ore 19-22, al Carrousel du Louvre, 99 rue de Rivoli, a Parigi, 'Paris Photo 2005', Salon international pour la photographie du 19e siècle, moderne et contemporaine. Il Paese invitato d'onore di questa edizione è la Spagna. Paris Photo è diventato il 1. appuntamento mondiale dedicato all'immagine, con 90 gallerie e 16 editori che provengono da 14 paesi. A lato delle 22 gallerie francesi, gli Stati Uniti, con 20 gallerie, seguiti dalla Spagna (14), Germania (11), Olanda (6), Inghilterra (4), Svizzera (3), Austria (2), Italia (2), Giappone (2), ed una rappresentanza unica per Belgio, Finlandia, Ungheria e Lussemburgo. In programma esposizioni monografiche, tematiche, o colletive che rendono omaggio ai pionieri della fotografia (1839-1914) come Baldus, Erwin Blumenfeld, Charles Nègre e ai maestri della fotografia del 20. secolo, come Diane Arbus, Brassai, Henri Cartier-Bresson, Guy Bourdin, Robert Doisneau, Lee Friedlander, André Kertesz, Man Ray. Le opere recenti di David Hilliard, Stephen Shore, Richard Misrach, Jeremy Deller, Hiroshi Sugimoto, Massimo Vitali illustrano la fotografia contemporanea. I giovani fotografi internazionali e le scene straniere come la scuola di Osaka, la scuola di Helsinki, l'India di Raghubir Singh, senza dimenticare la Spagna, promettono delle belle scoperte. Questa 9. edizione si distingue anche per la forte presenza degli editori di fotografia. Info: tel +33 01 41904770 fax +33 01 41904877 e-mail: parisphoto@reedexpo.fr; ParisPhoto05

CreaMi - Milano: creativity in places
16 - 20 novembre 2005, Milano
Nuovi talenti - multidimensionalità - rete - internazionalità - tecnologia - contemporaneità | CreaMi nasce per promuovere e captare le esperienze più significative della creatività. In un momento in cui il ruolo dell'arte viene riesaminato, i 'luoghi' diventano territori privilegiati per un rinnovato legame con la realtà contemporanea. Se la 1. edizione di CreaMi era diffusa su tutto il territorio cittadino, la 2. invece, si concentra in una serie limitata di luoghi significativi di Milano per sperimentare l'idea di luogo della creatività. Gli spazi selezionati per questa edizione sono: La Fabbrica del Vapore, lo Spazio Tertulliano del Teatro Franco Parenti, il Teatro Litta, Mohole, NABA, Superstudio. Il Teatro Litta, dopo esser stato uno dei partner principali della 1. edizione di CreaMi, diventa, attraverso l'Associazione Culturale Palazzo Litta, il promotore di questa 2. edizione, 'Milano: creativity in places'. CreaMi, inoltre, inaugura una collaborazione con il 37. Festival Internazionale del Teatro-Biennale di Venezia 05 per presentare a Milano una selezione degli artisti invitati da Romeo Castellucci
- 17/11 h 18.30_ Teatro Litta-Foyer_ Elastic Group - 'A portrait of the artist as states of mind (ar)'_Viaggio negli stati d'animo dell'artista che ripropone in immagini video l'idea delle associazioni mentali joyciane e gli epigrammi visivi secondo lo stile di Nietzsche. Vengono tracciati diversi stati d’animo nel loro ciclico susseguirsi e collegarsi tra loro, così da creare un ritmo ipnotico che cresce e trasforma le immagini a seconda dell'intensità musicale. "A pulsating image, a constant flux of light and darkness, attempts to reveal what would be the most sought questions of western metaphysical aesthetics: the soul of the artist, the locus of creation, the heart of inspiration". (J. Zugazagoitia) | Info: e-mail: creami@creami.tv; CreaMi

15/11/05

Around Photography 07 ottobre|dicembre 2005_ in libreria e on line
E' ancora disponibile in libreria, nei bookshop e on line il numero di Around Photography 07 [ottobre-dicembre]. In questo numero troverete: >Recensioni da tutta Italia e dall'estero: da Paul McCarthy alla Haus der Kunst di Monaco alla mostra Freier Entritt alla Frankfurter Kunstverein di Francoforte. E ancora recensioni da Milano (Mario Giacomelli e Antonio Biasiucci, Tancredi Mangano e Tiziana Condito), Torino (la XI Biennale Internazionale di Fotografia) e Venezia (gli 'ever green' Gilbert & George) | >In evidenza poi il lavoro di Robert Smithson, visto da Pier Francesco Frillici, di Studio Azzurro a cura di Stefano Pirovano, Adrian Paci di Daniela Lotta, Gregory Crewdson di Gyonata Bonvicini, Christian Frosi di Guido Molinari, le messe in scena fotografiche di Yasumasa Morimura indagate da Clara Carpanini. Augusto Pieroni e Claudio Marra, trattano poi in due differenti approfondimenti le eventuali trasformazioni prodotte dalla fotografia digitale, prendendo come spunto le fotografie di autori come: Francesco Zizola, Aziz + Cucher e i lavori di Thomas Ruff attualmente esposti alla Biennale di Venezia | >Sul versante cinematografico, Paolo Noto e Roy Menarini analizzano alcune interessanti pellicole uscite recentemente, mentre Davide Turrini si occupa di recensire la 62. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia da poco terminata. Inaugura finalmente in questo numero la nuova rubrica "Fight Club" in cui diversi critici parleranno del cinema italiano e della triste condizione in cui versa, costretto ormai a nutrirsi di un immaginario mutuato dalla televisione | >La rubrica "Tell a vision", curata da Fabiola Naldi, continua il suo 'escursus' sulla nascita della video arte, con Nam June Paik e il varo 'ufficiale' della video arte | >Federica Muzzarelli termina la sua incursione sulla fotografia di viaggio, iniziata negli scorsi numeri, prendendo questa volta in esame gli anni '90 e i lavori di Alessandra Spranzi, Alessandra Tesi e Nicola Pellegrini, mentre Luca Panaro continua la sua rassegna sul 'Reality Show fotografico' prendendo in esame autori come: Terry Richardson, Juergen Teller, Wolfang Tillmans, Bertien Van Manen e Richard Billingham | >"TV eye", la rubrica dedicata alla programmazione televisiva, curata da Marco Senaldi, riflette questa volta sulla trasmissione 'Affari tuoi'' e sull'annosa questione del rapporto tra cultura alta e bassa, con un articolo intitolato 'Affari di Tutti' | >Numerose interviste completano questo numero, come quella rilasciataci da Maryann De Leo, vincitrice dell'Oscar Academy Award per il miglior soggetto documentario, e quelle di Nico Vascellari, Armando Lulja e Nunzio Battaglia che ci parlano poi del loro lavoro | Come sempre infine le News internazionali e le rubriche Bookshop e Mailbox | L'indice completo del n. 7 e l'elenco dei punti vendita in cui è possibile reperire la rivista sono visibili all'indirizzo internet: www.aroundphotography.it

Anri Sala - "Long Sorrow"
15 novembre - 18 dicembre 2005, Milano
Si inaugura stasera alle ore 18.30, nella cornice del Circolo Filologico Milanese di Via Clerici 10, la 1. grande mostra personale in Italia dell'artista Anri Sala "Long Sorrow", organizzata dalla Fondazione Nicola Trussardi e a cura di Massimiliano Gioni, Direttore Artistico della Fondazione. Anri Sala, nato in Albania e trasferitosi da tempo a Parigi e in seguito a Berlino, esplora con i suoi film e le sue video-installazioni i confini della storia e della geografia, osservate dal punto di vista di personaggi marginali diventati protagonisti involontari di drammi collettivi. Sospese tra storie personali e ricerche sociali, le opere di Anri Sala sono esplorazioni esistenziali ma anche epifanie e visioni. Anri Sala mette a nudo la realtà con sussulti leggeri e squarci improvvisi restituendole sfumature complesse e contrastanti. Nei suoi film Anri Sala ha utilizzato diverse tecniche e formati, dal documentario al cinema, dal videoclip alla narrazione in piano sequenza, per raccontare sogni infranti e ideologie giunte al capolinea. Dall'intervista alla madre dell'artista messa al cospetto dei propri imbarazzanti trascorsi di militante politica, all'espansione della città di Tirana, trasformata dal sindaco in un gigantesco quadro astratto, dal ritratto di un uomo perso tra le arcate del Duomo di Milano alle esitazioni di un cavallo fermo sul ciglio di una strada, i video di Anri Sala sono affreschi sbiaditi della realtà. Le voci e le immagini delle opere dell'artista albanese si intrecciano e si sovrappongono per far dialogare la politica internazionale con la nostalgia e l'intimità domestica. A Milano, al centro dell'esposizione, Anri Sala presenta il suo nuovo film 'Long Sorrow', accompagnato da una selezione esaustiva delle sue opere più recenti. Prodotto dalla Fondazione Nicola Trussardi, il film è un elogio della lentezza, un requiem per la fine dei sogni. Il sassofonista americano Jemeel Moondoc, protagonista di 'Long Sorrow', è sospeso a mezzaria all'ultimo piano di un palazzo alla periferia di Berlino, che i cittadini della zona hanno ribattezzato 'il lungo respiro'. Il musicista costruisce una cattedrale di suoni con un'improvvisazione che vive di una tensione strisciante. Sospeso tra il documentario sociale e una metafora della creazione artistica, 'Long Sorrow' è un intervento architettonico sulla natura dei sentimenti. Info: Flavio Del Monte, tel 02 8068821 fax 02 80688281 e-mail: press@fondazionenicolatrussardi.com; FondNTrussardi

XI edizione - Premio Nazionale di Fotografia Riccardo Pezza_ "Il racconto di un luogo"
[deadline: 15/11/05]
Il Premio viene istituito nel 1995 in memoria di Riccardo Pezza, giovane fotografo che compì i suoi studi presso il CFP Riccardo Bauer di Milano. Voluto dagli "Amici di Riccardo Pezza" è stato sino alla 6. edizione rivolto agli studenti e agli ex studenti della scuola e organizzato dal CFP R. Bauer. Dal 1999, aprendosi all'esterno, ha assunto carattere nazionale, allo scopo di promuovere le giovani produzioni e di favorire il dialogo fra diverse esperienze nel campo della fotografia in Italia. L'apertura al contesto italiano è stata possibile grazie alla collaborazione di AL.B.UM, Associazione Culturale di ex studenti di fotografia, docenti e amici del CFP R. Bauer e dei corsi professionali della Società Umanitaria. Il tema della ricerca, in una ideale continuità con le scelte operate da Riccardo nel suo percorso formativo, è "Il racconto di un luogo". All'interno di una riflessione sui luoghi della contemporaneità, la ricerca potrà liberamente esprimere il rapporto tra realtà e rappresentazione | Il Premio è aperto a studenti ed ex studenti italiani e stranieri di corsi di fotografia in possesso di qualifica o qualifica post diploma specifici, studenti delle Accademie di Belle Arti, Facoltà di Architettura e Design, Istituti universitari attinenti alla Conservazione dei Beni Culturali e alla Comunicazione Visiva di tutta Italia, che abbiano sostenuto esami attinenti alla fotografia (Storia e Tecnica) e che abbiano maturato i titoli richiesti non prima di 5 anni dall'attuale edizione del premio (dunque, non prima dell'anno 2000). I partecipanti dovranno presentare il loro progetto fotografico con immagini del formato massimo di cm 40 x 50. La giuria assegnerà i premi a mostra allestita presso la Triennale di Milano nel gennaio/febbraio 2006. premi: - 1. premio: 2000 € | - due 2. premi ex aequo 520 € ciascuno | - la Giuria si riserva l'opportunità di assegnare 1 o più menzioni speciali ai lavori selezionati per la mostra | - Info e bando: tel 3336776433 e-mail: premiopezza@sitoalbum.org; Al.b.um

/candiani5 new media - "Citying_pratiche creative del fare città"_ mostra
15 novembre - 9 dicembre 2005, Mestre (Ve)
Si inaugura oggi al /candiani5-Urban Center Venezia, in P.le Candiani 5, Mestre, la mostra "Citying_pratiche creative del fare città", presentata in occasione del concorso per video "/candiani5 new media - la città si trasforma". Citying vuole essere un nuovo modo di percepire e di intervenire in una città molto complessa attraverso progetti artistici che si relazionano a luoghi e contesti sociali specifici. Le isole minori della laguna nord, i quartieri della periferia, la tangenziale e il centro di Mestre vengono rivisitati mediante video, elaborazioni al computer, fotografie. Un esercizio di percezione e narrazione urbana che cerca di individuare quali siano gli elementi che possano definire la realtà odierna del comune veneziano. lavori di: Matteo Ballarin | Primoz Bizjak | Umberto Cavenago | Emilio Fantin (con D. Babbo, V. Scarpa, M. Zanchi, G. Zuanni) | Matteo Fraterno/ON | Jens Lustraeten | Marcello Maloberti | Daniela Manzolli | Ideazione e cura del progetto: Riccardo Caldura | co-curatrice: Mara Ambrozic | Promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Venezia | Info: tel 041 2746171 fax 041 2746170 e-mail: candiani5@comune.venezia.it; /candiani5

linea Galileo. Nuove tecnologie nel reastauro delle opere in calcestruzzo armato_ incontri tecnici
Si terrà oggi alle ore 17, presso l'hotel Laguna Palace, in V.le Ancona 2, a Mestre (Ve), il convegno organizzato dalle Fornaci Calce Grigolin "linea Galileo, nuove tecnologie nel restauro delle opere in calcestruzzo armato". Fino a ieri nel ripristino delle opere in calcestruzzo armato si utilizzavano gli stessi prodotti da restauro, qualsiasi fosse la causa che aveva provocato il degrado della struttura. Spesso tali prodotti si sono rivelati scarsamente resistenti all'ambiente di esposizione in cui si trovava la struttura restaurata con evidenti conseguenze negative sulla durata dell'intervento. Galileo è la prima linea di malte da restauro espressamente dedicata alle varie classi di esposizione definite dalla norma UNI 206/1 che consente quindi di realizzare interventi di ripristino mirati e più durevoli. Ingresso libero. Info: tel 041 8296111 GruppoGrigolin - pdf

14/11/05

Il Poema elettronico di Le Corbusier capolavoro recuperato
Quando il Virtuale diventa virtuoso. Grazie alla tecnologia che consente di immergersi, navigare e interagire con le immagini digitali a 3D, nota con il nome di Realtà Virtuale, è stato possibile recuperare un capolavoro perduto della cultura europea, firmato da maestri quali l'architetto e designer Le Corbusier, il compositore Edgar Varèse e il musicista e architetto Iannis Xenakis. I visitatori che hanno affollato nei giorni scorsi le Conferenze Virtuality di Torino hanno potuto rivedere e riascoltare, per la 1. volta in Italia, le meraviglie del «Poème électronique» che la Philips commissionò a Le Corbusier per l'Esposizione Internazionale di Bruxelles, nel 1958. Oltre a progettare assieme a Xenakis l'avveniristico padiglione in amianto, Le Corbusier curò anche la selezione delle suggestive immagini del filmato (proiettato su due pareti), per le quali Varése compose il «suono organizzato» che fu diffuso attraverso 350 altoparlanti articolati in «strade sonore». «All'interno delle sbalorditive superficie architettoniche che s'impennavano in iperbolici paraboloidi, due minuti di "Musica Concreta" composti da Xenakis precedevano e concludevano gli otto minuti di quella che fu la prima, vera, opera multimediale, capace di suscitare il senso di un'esperienza totalizzante dell'ascolto e della visione in un vero ambiente immersivo, giacché lo spazio del padiglione conteneva i materiali audiovisivi come parti integrali dell'architettura - racconta Vincenzo Lombardo, docente al Dams di Torino e supervisore del progetto Vep (Virtual electronic poem) - Il padiglione fu abbattuto alla fine dell'Esposizione [...] I risultati del progetto sono fruibili anche in rete sul sito www.edu.vrmmp.it/vep." (Paolo Calcagno). su IlTempo

Corso di Perfezionamento per responsabile di progetti culturali
Grandi eventi e politiche culturali: le città capitali europee della cultura_ Robert Palmer
Prende il via oggi alle ore 10, presso il Salone d'Onore della Fondazione CRT, in via XX settembre 31, a Torino, la 10. edizione del 'Corso di Perfezionamento per responsabile di progetti culturali', organizzato dalla Fondazione Fitzcarraldo e sostenuto della Regione Piemonte e dalla Fondazione CRT. La giornata inaugurale ospiterà Robert Palmer, consulente di fama internazionale del settore culturale, già direttore di 2 Capitali Europee della Cultura: Glasgow 1990 e Bruxelles 2000 e autore del recente studio "European Cities and Capitals of Culture" su 29 città nominate Capitali Europee della Cultura dal 1995 al 2004. Interverranno: Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte | Maria Leddi, Segretario Generale della Fondazione CRT | Ugo Bacchella, Presidente della Fondazione Fitzcarraldo | Info: tel +39 011 6622097 e-mail: info@fondazionecrt.it; FondCRT - tel +39 011 5683365 e-mail: laura.corazza@fitzcarraldo.it; FondFizcarraldo - invito.pdf

13/11/05

A Burkhardt il nuovo corso di "Rassegna"
Torna la rivista "Rassegna" che aveva chiuso nel 1998 lasciando un profondo vuoto. Dopo Vittorio Gregotti, sarà ora François Burkhardt ad assumere la direzione del nuovo corso della rivista. Il 1. numero sarà dedicato all'architetto inventore. Su 'Il giornale dell'Architettura', Cristiana Chiorino intervista Burkhardt che sostuiene: "durante i vent'anni di direzione Gregotti è stata una delle migliori mai pubblicate. Ricominciare da zero non mi sembrava necessario. Non voglio però concentrami solo sul passato, come ha fatto l'équipe Gregotti. Come storico e critico vedo il passato come un'analisi delle possibilità per il futuro. L'idea è di concentrarsi su questioni attuali che prendono spunto dal passato per trattare le grandi tematiche della società contemporanea legate alla cultura del progetto e della qualità degli spazi. Affrontando argomenti cruciali legati alla storia del progresso civile, individuando i punti focali da cui nascono nuove tendenze in campo tecnologico, politico, economico e sociale ma anche eco-ambientale, antropologico e culturale [...]" ...su IlGiornaledell'Architettura

12/11/05

VISIONAIR 05_ Arnold Dreyblatt: Solo Concert
Si terrà stasera alle ore 23, presso e/static, via Parma 31 (ang. C.so Palermo), a Torino, il concerto del musicista Arnold Dreyblatt. Americano di New York, musicista, compositore e artista visivo, trapiantato a Berlino dal 1984, Arnold Dreyblatt rappresenta un caso - sia pure ancora relativamente anomalo, ma abbastanza ricorrente nel panorama internazionale - di autore poliedrico, che porta avanti carriere parallele solo occasionalmente convergenti. Musicalmente, Dreyblatt si può situare nell'area della musica minimale, come esponente della generazione immediatamente successiva a quella dei vari Terry Riley, Steve Reich, Philip Glass, La Monte Young. Di quest'ultimo (oltrechè di Alvin Lucier e Pauline Oliveros) fu allievo negli anni '70. Il suo stile compositivo ed esecutivo è peraltro del tutto originale, anzi unico, e le sue ricerche nel campo delle risonanze ('overtones'), svolte esplorando le possibilità degli strumenti a corda (il suo strumento specifico è un contrabbasso 'modificato', al quale vengono sostituite le corde normalmente usate con altre da pianoforte) hanno portato a smaglianti risultati. [...] Per meglio eseguire la sua musica, estatica e trascendentale, egli ha perfino inventato una serie di strumenti a corda, delle tecniche di esecuzione specifiche per ognuno di essi e un particolare sistema di intonazione. La sua Orchestra of Excited Strings, attiva a partire dal 1979 e composta da strumenti a corda disegnati e costruiti da lui stesso (nonchè qualche strumento 'normale', come il sax e le percussioni), è da considerare tra gli 'ensemble' più importanti nell'ambito della New Music di fine '900, e nel corso del tempo ha annoverato nel suo organico musicisti del calibro di Werner Durand, Pierre Berthet, Evan Zyporin, fino a Jim O'Rourke e David Grubbs. Recentemente, Dreyblatt ha aperto un nuovo capitolo nel suo percorso musicale, il concerto solista "for prepared amplified 'excited strings' bass and laptop", che, dopo gli episodi di Parigi (gen '05) e poi a Francoforte (feb '05), viene proposto a Torino - 2. evento di VISIONAIR 05. Il musicista eseguirà le composizioni "Nodal Excitation" del 1979 e "Calculations" del 2005. Info: tel +39 011 235140 e-mail: info@estatic.it; www.estatic.it

Giovani, Arte e Città_ convegno
La giovane arte italiana nello scenario internazionale: opportunità e problemi

Si apre oggi alle 9.30, alla Sala Conferenze della GAM di Torino, in C.so Galileo Ferraris 30, il convegno 'Giovani, Arte e Città', organizzato dal GAI e a cura di Pier Luigi Sacco. Lo scopo del convegno è quello di riflettere in modo concreto e costruttivo sulla promozione della giovane arte nell'ambito europeo, con riferimento ad alcune delle più stimolanti ed avanzate esperienze internazionali. Tra i relatori si alterneranno così esponenti di istituzioni culturali europee che si sono distinte per la capacità di promozione delle rispettive scene artistiche nazionali, esponenti di istituzioni italiane pubbliche e private per l'arte contemporanea che hanno manifestato, per missione istituzionale e per vocazione, un particolare interesse verso l'arte giovane, rappresentanti del mondo imprenditoriale che hanno deciso di investire con intelligenza nell'arte contemporanea. L'obiettivo è quello di stimolare un dialogo e un confronto che promuova la reciproca conoscenza e che crei le premesse per future iniziative comuni dando una spinta ulteriore allo sforzo di networking internazionale della giovane scena artistica italiana. Info e programma: tel +39 011 4430020/45 fax +39 011 4430048 e-mail: info@giovaniartisti.it; GAI - GAM

Fotografia di un parco_ mostra
12 novembre - 11 dicembre 2005 | 6 gennaio - 31 marzo 2006, Torino
Si inuaugura oggi alle ore 10, presso la Sala mostre della Cascina Le Vallere,in C.so Trieste 98, a Moncalieri (To), la mostra "Fotografia di un parco", dedicata al lavoro svolto in 15 anni dal Parco fluviale del Po torinese. La mostra fotografica, realizzata con il supporto della Regione Piemonte, della Provincia e della Città di Torino, della Fondazione Italiana di Fotografia, è corredata con una ricca illustrazione di fotografie e con la presentazione di nuovi materiali didattico-illustrativi come il DVD in 3D di navigazione sul Po, oltre al contemporaneo allestimento di due opere d'arte contemporanea ("Affacciandosi al profondo" e "Fil Rouge") a cura di Piero Gilardi e Tea Taramino. La mostra segna anche la nascita dell'Archivio di Fotografia del territorio del Parco fluviale del Po Torinese (APPoTo) e si inserisce nell'ambito di una serie di iniziative organizzate dal Parco in occasione dei primi 15 anni di attività, tra cui l'edizione del volume "L'Atlante del Parco fluviale del Po torinese - 15 anni di attività fra luoghi, piani e buone pratiche", che verrà presentato in occasione dell'inaugurazione, e l'allestimento di un sito web di documentazione iconografica sul territorio del Parco del Po torinese (www.immaginailpo.it). Il Sistema delle aree protette della fascia fluviale del Po - tratto torinese è raccontato nel percorso espositivo, attraverso la descrizione dei suoi paesaggi tipici, dei principali progetti di riqualificazione e di miglioramento della fruizione che la Regione Piemonte ha varato e delle trasformazioni che ne hanno interessato l'area protetta e che lo hanno chiamato in causa quale principale soggetto di riferimento e di indirizzo progettuale. Info: tel 011 64880 fax 011 643218 e-mail: parcopoto@inrete.it; ImmaginailPo - RegionePiemonte

2005 Pianeta Asfalto - missione riconquista dello spazio urbano
12 - 13 novembre 2005, Sovizzo (Vi)
Prende il via presso le sale di Villa Curti, in via Roma 64, a Sovizzo (Vi), '2005 Pianeta Asfalto missione riconquista dello spazio urbano', una manifestazione artistica che si articola in una rassegna di arti visive, in alcuni laboratori didattici per le scuole e in una serie di appuntamenti dal vivo. La manifestazione, promossa dal Comune di Sovizzo, è organizzata da un gruppo di lavoro coordinato dall'arch. Manuel Gazzola. Più di 30 giovani artisti sono stati invitati ad interpretare, ognuno con tecniche differenti che spaziano dalla scultura alla performance, dal video all'istallazione, il loro particolare modo di 'sentire' lo spazio e l'ambiente in cui vivono. 10 gli appuntamenti dal vivo che si alterneranno sul palco di Villa Curti. La splendida cornice di questa villa farà così da sfondo ad una manifestazione volta ad esprimere ed evidenziare, attraverso l'arte nelle sue innumerevoli forme espressive, l'importanza di una città e di un territorio a misura d'uomo. Info e programma: tel 0444 551009 fax 0444 378245 e-mail: info@pianetasfalto.it; PianetAsfalto

11/11/05

Giornata di protesta - "Beni Culturali e Ambiente, una Italia da rifare"
Si terrà oggi alle ore 10, al Salone della FNSI, in C.so Vittorio Emanuele 349, 2° piano, a Roma, la Giornata di protesta intitolata: "Beni Culturali e Ambiente, una Italia da rifare", promossa dall'Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli (Istituto di studi, ricerche e formazione fondato da Giulio Carlo Argan), insieme al Comitato per la Bellezza. Per la tutela dell'ambiente, del paesaggio, del territorio, del patrimonio storico-artistico, perchè il nostro futuro non rimanga una cenerentola negli impegni politici. Vittorio Emiliani propone un appello e invita docenti universitari, uomini di cultura, persone che possano orientare l'opinione pubblica a sottoscriverlo. Interverranno: Marisa Dalai - "Le professioni della tutela, patrimonio da salvare" | Irene Berlingò (Assotecnici) - "Beni e Attività Culturali, eutanasia di un Ministero" | Gaetano Benedetto (Wwf Italia) - "Terremoto Ambiente, dal Ministero alla politica" | Gianfranco Cerasoli (segretario Uil-BAC), Claudio Calcara (segretario Cisl-BAC), Libero Rossi (segretario Fp-Cgil BAC) con delle testimonianze sullo stato dell'amministrazione statale | Le conclusioni sono affidate a Luigi Manconi. Info e programma: tel 06 5806646 fax 06 5897167 e-mail: fo@bianchibandinelli.it; FondBianchiBandinelli

Eco e Narciso - Laboratorio Artistico Permanente_ ad Artissima
"Eco e Narciso" è il progetto promosso dalla Provincia di Torino nel 2003 per favorire l'intervento della sensibilità artistica nei processi di analisi, sviluppo e trasformazione del territorio. Nato nell'ambito del "progetto Cultura Materiale" al fine di mettere a confronto il paesaggio - attraverso i suoi ecomusei e musei - con le discipline artistiche, intese come filtri di interrogazione, è stato declinato in tappe successive e con differenti linguaggi: l'arte nel 2003, la fotografia nel 2004, la letteratura nel 2005 e, in fase di preparazione, la musica nel 2006. Il Laboratorio Artistico Permanente, a cura di a.titolo e Rebecca De Marchi, è stato avviato nel 2004 con un workshop rivolto a tutti i comuni della provincia di Torino, preliminare al coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali, invitate a condividere azioni processuali e partecipate di intervento sul territorio. A un anno dall'avvio dei lavori, gli sviluppi del Laboratorio Artistico Permanente Eco e Narciso, saranno presentati in occasione di Artissima 2005, con uno stand in fiera, una presentazione delle attività svolte e dei progetti selezionati e con un incontro/coffee work con gli tutti gli attori dell'iniziativa. programma:
- 11/11 - ore 17_
[Lingotto Fiere, via Nizza 280]_ Eco e Narciso / Presentazione dell'attività del Laboratorio Artistico Permanente | Intervengono Valter Giuliano, Rebecca De Marchi e a.titolo
- 12/11 - ore 10.30_ [Caffetteria Abrate - via Po 10]_ Coffee work | Intervengono artisti, amministratori, comunità e mediatori del Laboratorio Artistico Permanente
Nei prossimi mesi artisti e amministratori lavoreranno insieme agli sviluppi di "Eco e Narciso. Laboratorio Artistico Permanente" e i risultati verranno presentati nelle mostre territoriali durante l'estate 2006. Info: tel 011 8615327 fax 011 8615476 e-mail: info@ecoenarciso.it; EcoeNarciso

Torino Film Festival 2005
11 - 19 novembre 2005, Torino
Prende il via la 23. edizione di Torino Film Festival, evento promosso dall'Associazione Cinema Giovani e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, con il contributo della Regione Piemonte. Il Festival si propone come luogo di incontro e confronto per il nuovo cinema internazionale nelle sue diverse prospettive e tendenze artistiche, con particolare attenzione alle cinematografie emergenti e ai giovani cineasti. Nelle sezioni competitive promuove la conoscenza e la diffusione di film di nuovi autori caratterizzati da una particolare ricerca stilistica e formale. L'edizione 2005 si articola in diverse sezioni, tra le quali: 'Concorso Internazionale Lungometraggi', 'Fuori Concorso Internazionale Lungometraggi', 'Detours' (sezione non competitiva sulle nuove tendenze del cinema mondiale), 'Concorso Spazio Italia', 'Concorso Documentari Italiani', 'Concorso Spazio Torino', 'Omaggi e Retrospettive', 'Programmi Speciali'. Quest'anno, il Festival presenta un Focus sulle Filippine, comprendente una selezione di film recentissimi e due omaggi, il primo ad un cineasta da scoprire, Lav Diaz, autore di un'opera ormai considerevole (l'ultimo film Evolution of a Filippino Family sta diventando il caso cinematografico dell'anno), il secondo a un maestro degli anni '60-'70 e '80, Lino Brocka. Sono inoltre previste retrospettive dedicate a Claude Chabrol e Walter Hill. Info e programma: tel +39 011 5623309 fax +39 011 5629796 e-mail: info@torinofilmfest.org; TorinoFilmFest

10/11/05

Dal paesaggio al territorio
giornate di studio in onore di Carlo Doglio

10 - 12 novembre 2005, Bagheria/Palermo
Il Comune di Bagheria e la Facoltà di Architettura-UniPa, organizzano le giornate di studio in onore di Carlo Doglio "Dal paesaggio al territorio". Si parte dal noto testo di Carlo Doglio, nel decennale della sua scomparsa, per l'apertura di un dialogo. Il convegno è articolato in 4 sessioni: il paesaggio, la regione, il piano e la città. programma:
- 10/11 - ore 16_ Palazzo Cutò, Bagheria_ "Dal Paesaggio al territorio"
- 11/11 novembre - ore 9.30_ Facoltà di Architettura, Palermo_ "La regione come forma d'arte" | - ore 15.30_ "Non pensare tanto… il piano della vita"
- 12/11 - ore 9.30_ Palazzo Cutò, Bagheria_ "Della città… dell'uomo"
Carlo Doglio con il suo impegno e la sua attività ha avviato, a partire dagli anni '40 dello scorso secolo, un processo di rinnovamento sociale e culturale della realtà nazionale sui grandi temi dell'architettura, della pianificazione urbanistica e territoriale e non solo. Info: e-mail: convegnocarlodoglio@architettura.unipa .it; Arch-UniPa

Creare Paesaggi - "Paesaggi sospesi"_ mostra + conferenza
Kacic& Lidén architetti del paesaggio
10 - 19 novembre 2005, Torino
Si iterrà stasera, (- ore 17 >conferenza: Sala Zodiaco - ore 18 >mostra: Sala delle Colonne), presso il Castello del Valentino, in V.le Mattioli 39, a Torino, l'inaugurazione della mostra "Paesaggi sospesi", nell'ambito delle iniziative di 'Creare Paesaggi'. Creare Paesaggi, la rassegna internazionale che dal 2002 si dedica ai temi del paesaggio contemporaneo, intensifica i suoi appuntamenti periodici e propone una mostra su 2 paesaggisti giovani e affermati, sintesi metodologica e culturale tra la tradizione del paesaggismo del Nord Europa (Mattias Lidén) e quella dell'Est (Romana Kacic). Mattias Lidén è svedese, mentre Romana Kacic è slovena e in questi due Paesi si sono formati secondo un corso di studi specialistico ­ quello in Architettura del Paesaggio - inaugurato in Italia soltanto da pochi anni. Collaborano dal 1995 e operano in Italia, con uno studio prima a Venezia e in seguito a Trieste. In questi primi 10 anni di attività hanno affrontato progetti con giardini preesistenti (Isola di San Clemente a Venezia, Istituto Regionale Rittmeyer per i ciechi a Trieste, Villa Guarnieri a Treviso con Afra e Tobia Scarpa) e progetti ex-novo (Parco delle Vele a Trieste e un parco di una villa privata progettata da Tadao Ando a Treviso) e lavori di pianificazione del paesaggio che comprendono progetti internazionali Italia-Slovenia. Tra i premi e riconoscimenti ottenuti sono da menzionare il premio nella sezione migliore opera realizzata al progetto "Il Parco delle Vele" a Trieste nel Concorso nazionale di architettura del paesaggio Aiapp & Acer 2001-2002, Milano e il premio al progetto "Isola di San Clemente" nel Concorso Internazionale di Architettura del paesaggio a Mosca, Russia nel 2001. Info: tel/fax +39 011 590691 e-mail: info@crearepaesaggi.it; CrearePaesaggi

Archipiélago de excepciones. Soberanías de la extraterritorialidad
10 - 11 novembre 2005, Barcelona
Si terrà presso il CCCB-Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, Montalegre 5, il convegno 'Archipiélago de excepciones'. Con questo titolo si vuole proporre una lettura della cartografia del mondo da una prospettiva totalmente nuova. Partendo dalla metafora dell''Arcipelago', il convegno propone una lettura della geopolitica internazionale basata su tutti gli spazi che sfuggono alla sovranità tradizionale dello Stato-nazione e che sembrano reggersi da uno 'stato di eccezione permanente': campi di concentramento e per rifugiati, basi militari, frontiere, paesi in guerra e quartieri urbani segregati. Il dibattito costruirà una mappa di queste isole extraterritoriali e delle conseguenze politiche e sociali sul mondo contemporaneo e sui diritti umani. Il convegno vedrà la partecipazione di architetti, filosofi, sociologi, e esperti militari, e rappresenta la coninuazione della riflessione sull'intreccio tra potere e territorio che il CCCB ha iniziato nel 2004 con gli incontri "Fronteras" e "Traumas urbanos". Il dibattito è organizzato dall'architetto israeliano Eyal Weizman (direttore del Centre for Research Architecture, Goldsmith College, University of London) e promosso dal CCCCB e dall'Institut d'Humanitats, in collaborazione con Goldsmith University (London), Human Rights Project, Bard College (New York). Interverranno, tra gli altri: Giorgio Agamben (docente, FDA-UniVe Iuav) | Teddy Cruz (architetto, Messico) | Laura Kurgan (docente, Columbia University) | Thomas Keenan (docente, Bard College NY) | Zygmunt Bauman (sociologo) | Info: tel +34 933 064133 fax +34 933 014254 e-mail: cursos@cccb.org; CCCB

Artissima 12
10 - 13 novembre 2005, Torino
Apre oggi alle ore 18, al Lingotto Fiere, in via Nizza 280, Torino, la Fiera internazionale d'arte contemporanea "Artissima 12", un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, promossa dalla Fondazione Torino Musei. Artissima 12 offrirà una selezione di 140 gallerie tra le più rilevanti del panorama contemporaneo mondiale suddivise nelle sezioni: - Present Future_ giovani artisti da scoprire presentati dalle gallerie e selezionati, sulla base di progetti studiati espressamente per Artissima, da un Board di cinque curatori internazionali che individuerà fra questi il vincitore del premio illy | - New Entries_ giovani gallerie (fondate dopo il 2000) selezionate dal Consiglio Direttivo in base alle caratteristiche di qualità e di ricerca della loro attività | - Constellations_ opere di grandi dimensioni, con ambizione museale, scelte dal Comitato Scientifico tra quelle proposte dalle gallerie partecipanti ad Artissima, e collocate in diverse aree espressamente dedicate nell’ambito della Fiera | Artissima 12 presenterà, come di consueto, accanto alle gallerie musei, fondazioni, istituzioni culturali, riviste e editori specializzati italiani e stranieri. Nell’ambito della Fiera verrà realizzato un articolato programma culturale che comprenderà una serie di incontri sugli aspetti più significativi della produzione dell’arte contemporanea con la partecipazione dei più rappresentativi nomi dello scenario internazionale. Info: tel + 39 011 546284 e-mail: info@artissima.it; Artissima12

Hans Peter Kuhn - "Advertising"_ ad Artissima
10 - 13 novembre 2005, Torino
e/static propone "Advertising", un'installazione 'light and sound' inedita che Hans Peter Kuhn presenta nella sezione 'Constellations' di Artissima 12. L'artista tedesco è attivo dalla fine degli anni '70, prima come autore delle musiche di scena per Robert Wilson (fino alla fine degli anni '90) poi sempre più spesso impegnato nella realizzazione di grandi, spesso gigantesche installazioni en plein air in siti sia urbani che extraurbani: quella al Pier (molo) 32 di Manhattan nel 1996, poi nel grande cantiere di Potsdamer Platz (1997), nella ex-acciaieria di Volklingen (1999), infine quella sull'enorme struttura "Lichterfeld F60" (considerata la più grande macchina utensile esistente sulla terra, finita di costruire nel 1990 per essere impiegata nella lavorazione della torba, dismessa nel 1991) nel Brandenburg, allestita nel 2003. In tutte quelle, così come in questa presentata ora a Torino, a un sistema di luci fisse (talvolta colorate, più spesso, come in "Advertising", tubi fluorescenti bianchi) se ne affianca un altro, assai complesso, di suoni, che si spostano fra le varie fonti luminose creando così una sorta di affascinante organismo che sembra vivere una sua vita autonoma, aliena, all'interno dello spazio in cui l'opera viene installata. e/static sarà presente in fiera anche con un proprio stand, il n. 10 del corridoio Turchese A, con opere di Cabiati, Fox, Julius, Kubisch, Kuhn, Piscitelli, Roden, Yui. Info: tel 011 235140 e-mail: info@estatic.it; e/static - Artissima

Osservatorio Concorsi. 4 anni di concorsi in Provincia di Milano_ incontro
Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà l'incontro "Osservatorio Concorsi. 4 anni di concorsi in Provincia di Milano". Nel corso dell'incontro verrà presentato il lavoro svolto dalla Commissione Concorsi e dal Gruppo di Lavoro costituito presso l'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, con lo scopo di portare a conoscenza degli amministratori e degli architetti l'esperienza dei concorsi nella Provincia di Milano e la qualità degli esiti di questa esperienza. La presentazione avverrà attraverso un cd che raccoglie i documenti di gara e gli esiti dei concorsi banditi e conclusi nella Provincia di Milano tra il 2000 e il 2003. Nel cd, che sarà in distribuzione durante la serata, sono ricostruite le vicende e gli esiti di ogni concorso e, ove possibile, è presentata una prima illustrazione delle opere realizzate. La rassegna comprende 27 concorsi così suddivisi: 15 di progettazione (di cui realizzati o in corso di realizzazione 9) e 12 di idee (di cui realizzati o in corso di realizzazione 5). Di questi 27 concorsi, 6 sono banditi dal Comune di Milano e 21 da altri comuni della provincia | coordinano: Valeria Cosmelli e Marco Engel | invitati: Antonella Ferrario, Pietro Mezzi, Giovanni Verga | ingresso libero | Info: Dott.ssa Giulia Pellegrino, tel 02 62534202 fax 02 62534209 e-mail: coordinamento.fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOAM

9/11/05

5. Convegno Nazionale Rete Interdottorato_ "Dottorati di ricerca a confronto
La ricerca in Europa e nel Mediterraneo: metodi forme ed esperienze
"
9 - 11 novembre 2005, Reggio Calabria
In Italia, ormai da molti anni, i Dottorandi che frequentano i corsi dei Dottorati di ricerca in urbanistica e pianificazione territoriale e ambientale hanno costituito una "Rete", pensata come struttura di coordinamento tra i diversi Dottorati di Ricerca e luogo d'incontro e di riflessione delle istanze culturali, delle esperienze personali e locali dei Dottorandi e Dottori di Ricerca. La Rete è un'occasione reale di dialogo e interazione tra studiosi della stessa disciplina, un luogo d'incontro per dibattere, apprendere e potenziare la figura del "dottorando" rispetto al mondo accademico e della ricerca. Il 5. Convegno Nazionale della Rete Interdottorato si terrà presso l'Università Mediterranea, a Reggio Calabria, ed è articolato in 3 giornate dedicate ai metodi della ricerca con l'obiettivo di mettere a confronto i diversi modi di fare ricerca dei paesi europei e del Mediterraneo; alle forme che la ricerca assume riguardo alle più recenti ed innovative tematiche di riferimento ed, infine, alle esperienze di ricerca e professionali in atto, o in via di attuazione, in Italia ed all'Estero per avviare una riflessione critica su significative esperienze, non visioni esemplificative proprie delle "best practices", ma casi specifici attraverso i quali comprendere la complessità delle trasformazioni territoriali. I "metodi" saranno affrontati attraverso una Sessione Plenaria che affronterà quattro questioni emergenti rispetto al contesto attuale quali il valore della ricerca, i dottorati e il mondo delle professioni, la dimensione internazionale e la proprietà intellettuale della ricerca. Le "forme" saranno esplorate attraverso 5 Tavoli tematici di discussione che affronteranno le seguenti tematiche: Mediterraneo "Porta" d'Europa, Ambiente ed energia, Territorio tecnologico, Accessibilità e reti, Urbanistica di "frontiera". Le "esperienze" saranno rappresentate da 4 casi scelti dal Comitato Scientifico in Italia e all'Estero: Il Corridoio Meridiano come "opera territoriale" nello scenario di un Piano strategico del Mediterraneo, Il New Urbanism in Italia: il caso del Piano Strutturale di Arezzo, Ecologia urbana a Barcellona (Spagna), La costruzione dei piani partecipati: l'esperienza di Ferrara. Info e programma: tel 0965 809521 fax 0965 809523 e-mail: interdottorato@unirc.it - francesco.bonsinetto@unirc.it; www.interdottorato.unirc.it

Risparmio energetico e sostenibilità_ speciale Edilportale
È online lo speciale di Edilportale dedicato all'architettura sostenibile: certificazione energetica, bioclimatica, rendimento energetico, casa passiva. In collaborazione con Rockwool Italia ed Evolvente. Edilportale

T - Torino Triennale Tremusei_ "T1 - La Sindrome di Pantagruel"
11 novembre 2005 - 19 marzo 2006, Torino
Si inaugura stasera, ore ore 18-22, in 7 sedi diverse, la 1. edizione di 'T-Torino Triennale Tremusei', una nuova rassegna triennale d'arte contemporanea internazionale. La manifestazione è organizzata dal Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dalla GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, ed è curata da Francesco Bonami e Carolyn Christov-Bakargiev. 'T' è articolata in 2 parti: la 1. coinvolgerà 75 giovani artisti da tutto il mondo i quali presenteranno opere inedite e sperimentali | la 2. renderà omaggio a due artisti giovani ma già affermati. L'obiettivo di 'T' è di creare un dialogo fra le proposte più sperimentali e giovani dell'arte contemporanea e il lavoro di artisti che hanno raggiunto una maturità di linguaggio e un riconoscimento internazionale, altresì di sviluppare ulteriormente lo scambio culturale tra Torino, la Regione Piemonte e il mondo d'oggi caratterizzato dalla globalizzazione. Intitolata "La sindrome di Pantagruel", riflette sulla nostra epoca onnifaga e affetta da 'gigantismo' attraverso le opere pittoriche, scultoree, fotografiche, video, installazioni, performance, workshop, opere sonore, progetti web e progetti collettivi. Pantagruel, personaggio letterario nato dalla penna dello scrittore francese François Rabelais (1484-1553), è una reatura di proporzioni gigantesche, di vorace appetito e forza incredibile, che ben rappresenta la società contemporanea, caratterizzata da una frattura fra tensione e cambiamento e fragilità, fra un salutare desiderio di conoscenza e il senso di un'imminente esplosione fuori controllo. Pantagruel allude all'incorporazione del 'tutto', una delle facce della bipolarità del pensiero contemporaneo, caratterizzato da una vera e propria 'sindrome di Pantagruel'. Nel corso degli anni '90 si sono sviluppati come una forma di gigantismo numerosi progetti di Biennali intorno al concetto della globalizzazione. Il radicarsi di uno sguardo ampio e sfaccettato alle più diverse manifestazioni della creatività artistica nonché le tematiche legate alle relazioni centro/periferia e dell'identità culturale hanno caratterizzato la maggior parte di esse. La mostra "La sindrome di Pantagruel" rifletterà proprio su questo gigantismo espositivo e conoscitivo. Già nell'essere una triennale d'arte contemporanea, T1 esprime il desiderio di inglobare tutte le migliori possibilità presenti sulla scena artistica internazionale. Questa prima edizione presenta opere pittoriche, scultoree, fotografiche, video, installazioni, performance, workshop, opere sonore, progetti per il web e progetti collettivi. Come in un grande giornale o network televisivo, i curatori di T1 si avvarranno delle notizie che verranno fornite loro da una rete di dieci Corrispondenti - un nucleo di giovani curatori indipendenti o legati a una gamma diversificata di istituzioni internazionali - dal centro 'autogestito' fino al museo - radicati sul territorio di ogni continente, dall'Europa all'Asia, America, Africa e Australia. Info: tel +39 011 3797600 fax +39 011 19831600 e-mail: info@torinotriennale.it; TorinoTriennale

"La nuova scena urbana. Cittàstrattismo e Urban Art"_ presentazione libro + dibattito
Si terrà stasera alle ore 18, presso Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele II 11/12, Milano, la presentazione di "La nuova scena urbana. Cittàstrattismo e Urban Art", il nuovo saggio di Jacqueline Ceresoli pubblicato dalla Franco Angeli ed., sulle nuove tendenze nelle arti visive, un modo diverso di osservare la città. intervengono, con l'autrice: Gianni Verga, Assessore allo Sviluppo del Territorio, Comune di Milano | Carlo Bertelli, che ha curato la prefazione | Massimiliano Finazzer Flory | Jonathan Guaitamacchi | Info su SitArt

"occhi per toccare mani per vedere"
9 - 30 novembre 2005, Cagliari
Si terrà da stasera alle ore 20.30 (ogni mercoledì), presso il cine-teatro "Nanni Loy", in via Trentino, a Cagliari, il 1. appuntamento della rassegna cinematografica "occhi per toccare mani per vedere", a cura dell'associazione migHt, tesa a stimolare una riflessione trasversale tra cinema e architettura. L'accumulo di immagini cui è sottoposto l'uomo contemporaneo, anche e sopratutto attraverso i nuovi canali di comunicazione, lo costringono lungo un percorso che sostanzialmente risulta allegorico e spettacolare, legato più all'intrattenimento che all'informazione o alla riflessione. L'approccio architettonico contemporaneo vede il paesaggio come un universo multisensoriale col quale interagire e immergersi. La partecipazione attiva del soggetto nell'esplorazione del luogo e dei suoi percorsi anche concettuali, viene ricercata in molti progetti recenti dove la libertà di movimento del fruitore costituisce il tema dell'espressione formale: all'estetica dello sguardo si sostituisce l'estetica della partecipazione. Ma la percezione dello spazio, l'esplorazione e la riscoperta del mondo sono legate in realtà a sensazioni visive: la visione è l'emblema del nostro rapporto con il mondo. Come dice Proust nella Recherche "il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi. Se il mondo è prima di tutto negli occhi di chi guarda, è da li che dobbiamo partire ed è lì che dobbiamo arrivare per conoscerlo". [...] Cercheremo di andare lungo questa direzione attraverso un ciclo di 4 proiezioni che hanno l'intento di evidenziare la differenza di livello percettivo tra quello che può essere considerato un cinema della realtà, che traccia una linea quasi impercettibile tra documentario e fiction (E la vita continua, Blow-Up) ed un cinema che dà allo spettatore la sensazione di essere immerso in un magma i cui suoni toccano direttamente il suo intero corpo, rovesciando la gerarchia tra suono e immagine (Guerre Stellari); considerando altresì un altro punto di vista che genera spaesamento, la difficoltà evidente di identificazione sociale con un luogo degradato e annullato sia architettonicamente che antropologicamente (Il ladro di bambini). Ciascuna delle 4 serate, verrà aperta dal video "il mondo è negli occhi di chi guarda" prodotto da migHt, con l'ntento di sottolineare il senso di questa ricerca. Info: e-mail: info@associazionemight.it; migHt

Invideo 2005 - A Rovescio|Reverse images
mostra internazionale di video e cinema oltre
9 - 13 novembre 2005, Losanna/Milano
Stasera alle ore 20, al Théâtre Sévelin 36, Av. de Sévelin 36, a Losanna, inaugurazione ufficiale della 15. edizione di Invideo 05, che si apre oggi allo Spazio Oberdan, in V.le Vittorio Veneto 2, a Milano. Invideo è la mostra dedicata all'arte del video e al 'cinema oltre' che raccoglie il meglio della produzione nazionale e internazionale di video d'arte e di cinema digitale di ricerca e di sperimentazione avanzata. Invideo è un progetto AIACE, la mostra è diretta da Chicca Bergonzi, Romano Fattorossi e Sandra Lischi. Come sempre ricchissimo il programma che comprende un'ampia selezione di video provenienti da tutto il mondo, retrospettive, personali delle figure di maggiore spicco nell'ambito della videoarte internazionale, incontri con gli artisti, videoclip musicali, per un totale di 156 opere provenienti da 27 paesi. "A rovescio" è il titolo scelto per identificare i temi comuni ai lavori in calendario. Al rovesciamento del linguaggio che la videoarte e il cinema sperimentale praticano da decenni corrisponde infatti quest'anno un vero e proprio rovesciamento di tematiche, con una forte presenza di opere attente ai grandi problemi del nostro tempo. Opere in cui la ricerca formale cerca e trova un dialogo con il documentario e la saggistica audiovisiva.Come di consueto per l'inaugurazione della manifestazione viene individuata una città europea, scelta per affinità e attenzione alla sperimentazione e alle nuove tecnologie. Dopo Stoccarda, quest'anno è la volta di Losanna dove verranno presentati, tra gli altri, i lavori di videodanza di Susanna Carlisle, Milla Moilanen, Anna De Manincor, Claudio Prati e David Anderson. Info e programma: tel 02 77406300 SpazioOberdan - tel +39 02 76115394 fax +39 02 75280119 e-mail: info@mostrainvideo.com; Invideo05

8/11/05

The Atlantic Wall traces_ convegno internazionale
Cultural Heritage, Collective Memory and Common Roots for the forthcoming Europe

Si terrà oggi alle ore 10.30, presso l'Aula Rogers, PoliMi, in via Ampère 2, Milano, il convegno internazionale "The Atlantic Wall traces", a conclusione della ricerca che il Politecnico di Milano insieme al GRAI-Ecole d'Architecture de Versailles (F) e al Raymond Lemaire International Centre for Conservation in Leuven (B), ha intrapreso nell'ambito del programma UE "Cultura 2000" sull'Atlantic Wall, una delle ultime linee di difesa di questo secolo, sviluppate dalle forze tedesche di occupazione fra 1939-1945 lungo il litorale della Francia, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca e Norvegia | Responsabile del progetto per l'Italia: Gennaro Postiglione/DPA-PoliMi | Il convegno ha il compito di promuovere una discussione critica sul lavoro svolto e sugli obiettivi perseguiti e rappresenta il luogo in cui convergono e si confrontano le diverse letture a cui è stata sottoposta l'infrastruttura. I diversi approcci analitici e le diverse tematiche proposte dal progetto trovano qui la loro prima formalizzazione sotto forma di papers e/o di lectures. Rappresentanti dei Partners e dei Participants, ma anche relatori esterni al progetto, offrono il proprio contributo evidenziando il valore architettonico, estetico e paesaggistico dell'Atlantic Wall, inteso come patrimonio culturale transnazionale, e sottolineandone l'importanza di memoria collettiva condivisa - su base europea. La promozione di una ampia azione di musealizzazione diffusa (promovendo la creazione dell'Atlantic Wall Linear Museum), nel quadro della costituenda confederazione europea, costituisce uno degli obiettivi primari del convegno per le connessioni che legano - nelle culture occidentali - la formazione di una identità socio-politico-culturale al riconoscimento di memorie collettive condivise. relatori: Franco Farinelli (Università di Bologna) | Manuel De Sola Morales (Università di Barcellona) | Rudi Rolf (Open University Delft) | Info: Gennaro Postiglione, tel 02 23995534 e-mail: gennaro.postiglione@polimi.it; arch-PoliMi - AtlanticWall - pdf

Ambiente ed educazione ambientale in Russia_ seminario
Si terrà stasera alle ore 18 presso l'Aula N della Facoltà di Lettere, in via Zanfarino 62, a Sassari, il seminario "Ambiente ed educazione ambientale in Russia". interventi: - "Vernadskij: la biosfera e la noosfera", di Silvano Tagliagambe (UniSs, Presidente del Corso di Studi di Architettura) | - "Le attività dell'Istituto Italo-Russo di Formazione e Ricerche Ecologiche", di Davide Fais (UniPa, Direttore dell'Istituto IRFRE) | - "L'educazione ambientale in Russia", di Dmitri Kavtaradze (Università Lomonosov di Mosca, Direttore del Laboratorio Ecologia e Natura) | **[Vladimir Ivanovic Vernadskij, nato a Pietroburgo il 12 marzo 1863 e morto a Mosca il 6 gennaio 1945, fu uno scienziato autenticamente enciclopedico: geochimico, fondatore di un nuovo orientamento evoluzionistico in mineralogia e della biogeochimica, si occupò attivamente di radiogeologia, di cui riconobbe, tra i primi, la grande importanza, e di cristallografia. Si dedicò inoltre in maniera sistematica alla storia del pensiero scientifico e alla riflessione epistemologica. Conosceva quindici lingue e cercava di tenersi regolarmente al corrente delle opere di maggiore rilevanza riguardanti non soltanto i suoi campi diretti di studio, la geologia, la mineralogia, la cristallografia, la geochimica, la pedologia e la petrografia in primo luogo, ma anche la chimica, la fisica, la geofisica, la matematica, l'astronomia, la cosmologia, la biologia, la medicina, la filosofia, la storia della scienza e delle culture dei paesi orientali e africani, la letteratura, l'arte, l'architettura. A partire dall'opera di Vernadskij che ha ispirato ed anticipato la moderna ecologia, il seminario presenterà lo stato della ricerca ambientale in Russia e le prospettive della collaborazione italo-russa sull'educazione ambientale]. Info: tel 079 9720400 fax 079 9720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it; Arch-UniSs

Regina José Galindo
8 novembre 2005 - 8 gennaio 2006, Milano
Si inaugura stasera alle ore 19, il nuovo spazio milanese Prometeogallery di Ida Pisani, in via G. Ventura 3, che va ad aggiungersi alla ormai nota sede dell'Associazione Prometeo di Lucca. Ad aprire la stagione sarà la 1. personale italiana dell'artista guatemalteca Regina José Galindo, a cura di Marco Scotini.
Leone d'oro come giovane artista all'ultima edizione della Biennale di Venezia, in cui figurava nella sezione "Sempre un po' più lontano", diretta da Rosa Martínez, Regina José Galindo è anche reduce da PragueBiennale 2 e dalla Biennale di Tirana. L'artista fa comunque la sua prima apparizione internazionale nel 2001 alla Biennale di Venezia curata da Harald Szeemann. La sua azione "Quien puede borrar las huellas" (Chi può cancellare le tracce) è diventata immediatamente nota presso un vasto pubblico quale segno di resistenza individuale e ritratto collettivo di una diffidente società civile. Qui una giovane donna vestita di nero che attraversa Ciudad de Guatemala con i piedi ricoperti di sangue, compie un silenzioso e duro atto di denuncia contro la possibile elezione a presidente dell'ex-dittatore Rios Montt. Ma fin dalla sua prima azione nel 1999 Galindo coniugava lo spazio del proprio corpo con quello sociale, quando - inascoltata - recitava sue poesie appesa a 10 metri di altezza sopra una piazza urbana di Ciudad de Guatemala. Vera e propria esponente di un'arte "della ripetizione", in senso deleuzeano, Regina José Galindo ritorna nei luoghi che hanno visto il pubblico testimone del dramma della storia e, attraverso il suo corpo, "ripete" azioni. La ripetizione non coincide mai con il ritorno dell'identico ma restituisce la possibilità a ciò che è stato: non restituisce il passato come tale ma lo rende ancora possibile. Per questo non la rappresentazione ma una sorta di teatro della ripetizione è al centro dei rituali che Galindo mette in scena: cerimonie singolari, azioni immediate, recitate, messe in atto hic et nunc, ripetute in un movimento reale. Da qui il carattere intrinsecamente politico del suo lavoro: non solo la presentazione di un discorso di genere o un'operazione di denuncia. Senza concepire la "ripetizione" non sono completamente spiegabili opere come quella presentata all'ultima biennale veneziana "( ) golpes" in cui l'artista colpisce il proprio corpo un numero equivalente di volte quante sono le donne guatemalteche ammazzate nell'ultimo anno. Oppure non si interpretano nel loro giusto valore azioni estreme come "Imenoplastia", dove l'artista mette in gioco il proprio corpo. Da qui deriva però anche il carattere poetico di tutte le sue opere che lei stessa chiama "atti di psicomagia", sottolineandone il carattere di sofferenza e la forte carica emotiva. **[Prometeogallery_ intende promuovere nel contesto milanese ed italiano, la conoscenza delle pratiche artistiche di aree in emersione e di dare voce alle culture delle geografie minori, continuando quel progetto di ricerca sul continente latino americano e sull'Est europeo che Ida Pisani con l'Associazione Prometeo per l'arte contemporanea porta avanti ormai da anni]. Info: Elena Bari, cell 3289781241 e-mail: eba@fastwebnet.it - cell 3487394163 e-mail: ida.pisani@virgilio.it; PrometeoArte

7/11/05

Programmi Complessi di Rigenerazione Urbana. L'esperienza torinese
Stasera alle ore 19, presso la sede della Fondazione dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà, nell'ambito di 'Serate di architettura', l'incontro "Programmi Complessi di Rigenerazione Urbana. L'esperienza torinese", un'occasione di dibattito e approfondimento intorno al Progetto Periferie, nato nel dicembre del 1997 per iniziativa della Giunta Comunale Torinese, in collaborazione con le Circoscrizioni, l'Agenzia Territoriale per la Casa e il privato sociale. Il Progetto Periferie è un importante tassello del grande "Piano Strategico di Trasformazione e sviluppo sostenibile" della città nel suo complesso, che Torino prevede di concludere nel 2011, e che si pone come obiettivo il riequilibrio dei diversi quartieri che compongono la città stessa. Il progetto interviene su parti di territorio urbano che necessitano di interventi di riqualificazione fisica e architettonica, dove le risorse umane sono utilizzate poco e male, spesso con problemi di esclusione, ma che hanno grandi opportunità storiche, culturali e ambientali. Il Progetto utilizza un metodo di lavoro, inedito fino a questo momento, caratterizzato dall'approccio integrato che comporta un modo di lavorare intersettoriale su progetti specifici. Comprende, infatti, iniziative economiche, interventi urbanistici, attività sociali e culturali e soprattutto la partecipazione dei cittadini. Gli interventi dell'arch. Giovanni Magnano, Direttore del Progetto Speciale Periferie della Città di Torino e dell'arch. Cecilia Guiglia di Avventura Urbana, illustreranno i risultati di questa iniziativa che in sei anni ha portato le periferie torinesi ad essere di nuovo centri abitati da persone orgogliose di appartenere a quel territorio, che ne recuperano le tradizioni e ne vivono positivamente la realtà, in una cornice urbana riequilibrata. Coordina Antonio Borghi. Info: tel 02 62534202 fax 02 62534209; e-mail: coordinamento.fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOAM

Pasolini antropologo. L'attività documentaristica
7 - 10 novembre 2005, Roma
Si inaugura oggi alle ore 15.30, presso la Sala Michel Piccoli, Villa Medici, in V.le Trinità dei Monti 1, 'Pasolini antropologo', rassegna di film documentari. Le opere documentaristiche di Pasolini sono state spesso considerate episodi minori della sua filmografia, e raramente hanno stimolato approfondimenti critici. Si tratta di opere che non rispondono all'idea tradizionale di documentario ed esibiscono un carattere fortemente 'impuro', mescolando referto di cronaca e voce poetica, reportage e saggio, confessione diaristica e narrazione. La soggettività dell'autore viene in primo piano, insieme a una forte dimensione autoriflessiva. Pasolini raccoglie la tradizione zavattiniana del film-inchiesta e, soprattutto, si muove in sintonia con le linee maestre del documentarismo moderno, quello di Resnais, Marker, Rouch, poi di Godard. La riflessione politica si accompagna all'indagine antropologica, asse portante anche dei film pasoliniani di finzione. Per tutti questi motivi una manifestazione dedicata all'attività documentaristica di Pasolini può rivestire oggi un grande interesse e rispondere alla rinnovata curiosità dei giovani verso questo "genere" cinematografico, troppo spesso relegato ai margini dalla società dello spettacolo. Le opere di Pier Paolo Pasolini sono oggi visibili grazie al lavoro di preservazione della Cineteca Nazionale. In collaborazione con lo Studio Stefania Miscetti. La manifestazione è a cura di Stefania Parigi, DAMS/Università Roma Tre. E' realizzata da Villa Medici - Académie de France à Rome e dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale che mette a disposizione le copie. E' appoggiata da Mikado, dal Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna e da Cinemazero. Info e programma: Lili Hinstin, tel 06 6761302 e-mail: cinema@villamedici.it; VillaMedici - pdf

MedFilm festival 05 - "Esilio o Meta?"
7 - 20 novembre 2005, Roma
Apre oggi al Cinema Capranica, al Museo di Roma in Trastevere e in altri spazi della città, l'11. edizione di MedFilmfestival, festa della cultura europea e mediterranea, unico festival internazionale di cinema a carattere competitivo dedicato ai diritti umani, che presenta 200 film tra lungometraggi, corti e documentari provenienti da 40 Paesi, dando visibilità alle cinematografie del Mediterraneo e dell'Europa, riservando un canale di dialogo privilegiato con i giovani. In un momento storico sicuramente complesso, il MedFilmfestival, nella convinzione che la Diversità è un Valore, rappresenta un luogo di incontro tra le diversità culturali che caratterizzano l'area euro-mediterranea e mediorientale, unica al mondo per ricchezza storica e culturale. "Esilio o Meta?" è il tema dell'edizione 2005, che si apre con un importante omaggio al Maestro Vittorio De Seta e dedica la vetrina speciale (13-20/11) alla Turchia, ospite d'onore del MedFilmfestival, e una rassegna intitolata al cinema francese, 'Le Regard des Autres'. Andrea Camilleri è il Presidente Onorario di questa edizione. Oltre al Premio Amore e Psiche (sezione ufficiale della manifestazione), ci sarà il Premio Italia nel Cinema, e la 1. edizione della sezione 'Nuova Europa - Premio Eurimages Italia 2005', nonchè il Premio Methexis dedicato ai corti. E poi Corti in Rassegna, Corti dalle Carceri, Cervantes Contemporanea, Documentari, più una serie di eventi collaterali. Info e programma: tel 06 85354814 fax 06 8844719 e-mail: press.office@medfilmfestival.org; MedFilmfestival - CS.doc

Astragali Teatro - "Teatri di guerra. Pratiche di pace"
07 - 12 novembre 2005, Atene (Grecia)
15 - 20 novembre 2005, Nicosia (Cipro)
Dopo "Il corpo dell'arte" (2002-03) e "Sulle tracce di Dioniso" ( 2003-04) Astràgali Teatro realizza ancora un progetto con il sostegno del Programma Cultura 2000 dell'Unione Europea, "Teatri di guerra. Pratiche di pace". Partendo da una riflessione necessaria sull'attuale contesto internazionale segnato dal conflitto, sceglie di lanciare una ipotesi di dialogo e di scambio di pratiche, promuovendo, attraverso una rete delle arti, una interrogazione sul conflitto e sulla possibilità che l'arte, il teatro siano strumenti concreti dell'incontro e di una poetica di pace. Il Mediterraneo è luogo di convergenze, incontri, ma anche di antagonismi, differenze, conflitti. Il conflitto segna ancora in maniera lacerante questi popoli, che si vogliono divisi, pur condividendo una trama di rapporti e relazioni, che li rende intimamente connessi tra loro. Il progetto si snoda in Italia, Grecia, Cipro, Malta, Turchia attraverso la creazione di work-group e di laboratori internazionali che coinvolgeranno partecipanti dai diversi paesi, per effettuare un lavoro specifico in ogni luogo, che porterà alla realizzazione di eventi speciali. Il progetto coinvolge un ampio partenariato: l'Assessorato alle Politiche Comunitarie e l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce, Teatro Pubblico Pugliese, Università degli studi di Lecce (Italia), Università di Atene, Camera di Commercio di Zante, Teatro di Zante, Regione delle Isole Ionie (Grecia), Cyprus Centre of International Theatre Institute (Cipro), Università di Malta, Istituto Italiano di Cultura di Malta, Gruppi ghall-Inkontri tal-Bniedem di Naxxar (Malta). programma:
- 7-12/11_ sarà realizzato un laboratorio intensivo ad Atene, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Atene, con studenti universitari e attori, che porterà ad un allestimento speciale, presso il Teatro Chororoes, nel centro della capitale greca, dello spettacolo "Doni di guerra", regia di Fabio Tolledi, tratto dalla tragedia "Le Troiane" di Euripide, a cui prenderanno parte, oltre agli attori di Astràgali, gli attori, gli studenti ed i partecipanti al workshop
- 15-20/11_ sarà la volta della capitale di Cipro, Nicosia, dove Fabio Tolledi condurrà uno stage "full time" con attori e studenti del Dipartimento di Teatro dell'Università di Nicosia, con la collaborazione del Cyprus Centre of International Theatre Institute. Al termine del laboratorio sarà messo in scena, nel cuore di Nicosia, lo spettacolo "Doni di guerra", con la presenza dei partecipanti al workshop. Astragali Teatro vi invita a partecipare a questi appuntamenti. Info: tel 0832 306194 e-mail: astragali@libero.it; Culturalweb

'O CURT - festival del cortometraggio e degli audiovisivi
7 - 13 novembre 2005, Napoli
Parte oggi l'8. edizione di 'O Curt, festival del cortometraggio e degli audiovisivi a cura della Mediateca S. Sofia dell'Assessorato all'Ambiente-Servizio giovani del Comune di Napoli, in collaborazione con Pigrecoemme-Porte Invisibili. Due le sedi che ospiteranno le tante sezioni in cui è suddiviso il festival, che rientra nel Progetto Arcobaleno 3 (L. 285/97): il Pan-Palazzo delle Arti Napoli, e l'Institut Français de Naples le Grenoble. 'O Curt presenterà cortometraggi di autori provenienti dall'Italia e dall'Europa | videoclip musicali selezionati da FreakOut (Jimi Tenor, Perturbazione, Maximilian Hecker, Meg) | Cliciak, una mostra fotografica (bianco e nero/colore) sul cinema e le fiction italiane a cura del Centro Cinema Città di Cesena | Educational, proiezione dei 17 audiovisivi realizzati da scuole e Asl, o su tematiche sociali | Videoteatro, frammenti di regie teatrali di Carmelo Bene, Falso Movimento, Leo De Berardinis, Giorgio Barberio Corsetti | Silenzio in sala, proiezione dei cortometraggi muti | Appunti pasoliniani, seminari e proiezioni dedicati al poeta friulano in collaborazione con il Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna e il Dipartimento di Scienze della comunicazione dell'Università degli studi di Salerno. Info: tel/fax 081 456425 e-mail: santasofia@comune.napoli.it; MediatecaSSofia

Esperto in Architettura Sostenibile_ master
[chiusura pre-iscrizioni*: 24/11/2005]
Il Consorzio FIA-Formazione Idee Azioni, in collaborazione con il CEDAN-Centro di documentazione per l'abitare naturale, organizza il corso di alta formazione per "Esperto in Architettura Sostenibile" rivolto a laureati e laureandi in architettura, ingegneria, operatori del settore edilizia. Obiettivo del master è formare professionalità in grado di rispondere con elevata qualità alla richiesta di sostenibilità nel settore delle costruzioni. La crescente domanda di operatori qualificati in grado di progettare e costruire in maniera sostenibile è una realtà che necessita di formazione adeguata e qualificata. L'architettura sostenibile, o bioecologica, non è più una nicchia di mercato, ma una richiesta precisa da parte delle amministrazioni e dei privati. Il corso si differenzia dagli altri corsi analoghi italiani per l'ampiezza dei temi trattati, in termini di quantità e qualità. Riunendo alcune delle migliori professionalità del settore, mira ad una formazione non solo tecnica fornendo anche le basi di una cultura ecologica più ampia, imprescindibile per lavorare con adeguatezza e professionalità elevate, sia nel settore privato che nel pubblico.| Inizio corso: 9 marzo 2006 | Sede: Bologna | Costo 4.000 € | *La pre-iscrizione entro il 24/11/2005 dà diritto alla possibilità di usufruire di un assegno formativo pari al 70% sul costo totale se occupati, e pari all'80% se non occupati. Le domande di pre-iscrizione verranno accettate in ordine di arrivo. Info: tel/fax +39 051 581114 e-mail: cedan1@libero.it; SkyGardenProject

6/11/05

"Pasolini trent'anni dopo"_ Giovanna Marini
Stasera alle ore 20.45, al Teatro Nuovo "Giovanni da Udine", in via Trento 4, Udine, nell'ambito dell'iniziativa "Pasolini trent'anni dopo" si terrà una serata con Giovanna Marini e il Coro Arcanto con l'oratorio "Le ceneri di Gramsci". 'L'oratorio a più voci' di Giovanna Marini approderà a Udine sotto il segno del progetto "Dietro le quinte della tua città", la giornata nazionale di raccolta fondi promossa dal Fai-Fondo per l'Ambiente Italiano e realizzata in collaborazione con Telecom Progetto Italia. L'oratorio traduce in partitura vocale per coro, voci soliste e duetti uno dei testi poetici pasoliniani più lucidi e tormentati, "Le ceneri di Gramsci", confluito con altri dieci poemetti nella raccolta omonima del '57 a documentare in versi la dolorosa contraddizione dell'intellettuale contemporaneo, scisso tra passione e ideologia, nel disincanto sulle prospettive di riscatto politico dei diseredati. Info: tel 0432 248418 fax 0432 248420 e-mail: info@teatroudine.it; TeatroUdine - IlGazzettino

5/11/05

Candida Höfer. Fotografie 2004-2005
6 novembre 2005 - 12 marzo 2006, Cinisello Balsamo (Mi)
Si inaugura stasera alle ore 17, al Museo di Fotografia Contemporanea, in via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), una mostra di opere recentissime di Candida Höfer, artista fotografa contemporanea fra le più note a livello internazionale. La mostra presenta lavori realizzati tra il 2004 e il 2005 che consistono in fotografie di musei, alberghi, memoriali pubblici, spazi multifunzionali e teatri a Dublino, Zurigo, Praga, Parigi e in diverse città della Spagna e del Sud America. Eccezion fatta per l'importante presenza a Venezia, dove nel 2003 ha rappresentato la Germania alla Biennale, il lavoro di Candida Höfer è noto al pubblico del nostro paese soprattutto attraverso le pubblicazioni. Il Museo di Fotografia Contemporanea è il primo museo italiano a proporre l'opera dell'artista attraverso questa mostra personale realizzata in collaborazione con il Kestnergesellschaft di Hannover e curata da Maik Schlüter. L'iniziativa si colloca nell'ambito di un ampio progetto di collaborazioni con le maggiori istituzioni culturali a livello internazionale del Museo di Fotografia Contemporanea. L'opera di Candida Höfer è un'instancabile indagine sui luoghi nei quali comunità di persone si sono ritrovate e si ritrovano e nei quali si coagulano i significati della storia culturale. Höfer è un'antropologa dello spazio vissuto, una ricercatrice che attraverso la fotografia, utilizzata nella purezza di un raffinato stile documentario, ci parla dell'interiorità del mondo costruito dagli uomini. Questi, pur essendo i grandi assenti da queste immagini fondate su un vuoto assoluto e luminoso, ne sono i veri protagonisti. Il lavoro di Candida Höfer è infatti totalmente dedicato all'uomo come creatura culturale condannata a costruire spazi di ogni genere, a decorare ambienti, ad arredare interni, a costruire suppellettili. In queste fotografie grandiose vi è un costante interrogarsi su chi sia questo abitante della terra che sovrappone alla natura strutture e costruzioni sempre diverse nel tempo e nei luoghi, questo essere - l'uomo - che conferisce al mondo artificialità. Sono anche, le sue, rappresentazioni cariche di solitudine e di attesa, quasi testimonianze di una archeologia futura che possano aiutare chi verrà dopo di noi a capire, attraverso i luoghi e gli oggetti, chi erano gli uomini che hanno abitato la terra. Il catalogo (con un saggio di Maik Schlüter e un'introduzione di Roberta Valtorta, ing/ita) è pubblicato da Schirmer/Mosel. Info: Beatrice Drago, tel 02 29005700 fax 02 29005656 e-mail: b.drago@bondardo.com - tel 02 6605661 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.org; MFC

AsoloArtFilmFestival 2005
5 - 12 novembre 2005, Asolo (Tv)
Inaugura oggi, nel Teatro Eleonora Duse, Asolo (Tv), la 24. edizione dell'AsoloArtFilmFestival. Il Festival rinasce nel 2001 sulla scia del 'Festival del Film sull'Arte' e di 'Biografie d'Artista' fondato nel 1973 da Flavia Paulon, arguta biografa e anima della Mostra del Cinema di Venezia. Primo del suo genere in quanto realtà autonoma, il Festival asolano ha avuto una risonanza internazionale per la partecipazione di registi quali Andrej Tarkovskij, Luciano Emmer, Adrian Maben e la presenza di critici d’arte e cinematografici italiani e stranieri. Mantenendo la continuità ma anche aprendosi ai nuovi linguaggi espressivi come la computer art, la rassegna è stata rifondata dall'A.I.A.F., presieduta dal prof. Lionello Puppi, come AsoloArtFilmFestival. Il Festival è suddiviso in 5 sezioni: -1. Film sull'arte | -2. Biografie d'artista | -3. Cinema d'autore: la sfida dell'Erotismo | -4. Video/Computer Art | -5. Produzioni realizzate da Scuole di Cinema riconosciute | Le opere pervenute sono 679, da 48 paesi. Tra queste ne sono state selezionate 163 che, insieme a 4 opere giunte fuori tempo l'edizione passata, andranno a formare le 167 del corpo del Festival. Info: tel +39 0423 952361 e-mail: info@asolofilmfestival.it; AsoloFilmFestival

4/11/05

Alza il Volume! #4 - Architettura e Futuro_ Susan Collins
Stasera alle ore 18, presso lo spazio Volume!, in via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, si terrà il 4. evento di "Alza il Volume!". Dopo il 1. incontro sul tema "Architettura e Futuro" che ha visto la partecipazione di Anna Rita Emili [altro_studio] e David Raponi [HOV], questo 2. appuntamento vedrà la partecipazione dell'artista inglese Susan Collins che ha diretto il programma della Tate Gallery di Londra "Tate in Space", orientato a immaginare, attraverso i progetti di architetti e studenti, l'habitat spaziale. Il tema del futuro definisce nuove e differenti modalità di vivere il territorio e lo spazio, in questo caso la nostra riflessione avviene sul sogno di conquista extraterrestre che ha portato l'uomo ad andare sulla Luna e recentemente su Marte. In questo senso la letteratura di fantascienza e il cinema hanno saputo immaginare in anticipo gli scenari futuri. **[Susan Collins_ artista inglese lavora attraverso i media: suono, internet, video e installazioni interattive. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi internazionali per la sua ricerca artistica. Dal 1993 ha realizzato installazioni site specific spesso relazionandosi con spazi pubblici. Tra i lavori più importanti 'In Conversation 1997-2001', realizzato a Brighton, Amsterdam, Helsinki, Cardiff e Berlino sull'interazione tra gli utenti di internet e i passanti della strada; 'Tate in Space 2002-2003', commissionato dalla Tate Gallery, progetto nominato al BAFTA interactive award; 'Transporting Skies', realizzato tra la Newlyn Art Gallery Penzance e il Site Gallery Sheffield; 'Fenlandia 2004-2005', commissionato dalla Film & Video Umbrella di Londra. Recentemente il progetto 'Classroom of the future', realizzato con l'architetto Sarah Wigglesworth, le è valso un riconoscimento dal RIBA (Royal Institute of British Architect). Ancora, tra gli altri, 'The Ectoscope', un'installazione permanente per la nuova University College London Hospital, e nel novembre del 2005 realizzerà l'installazione luminosa Underglow per la Corporation of London. Attualmente ha realizzato il progetto on-line 'Glenlandia', una trasmissione live pixel by pixel dal Scottish Loch commissionato per l'inaugurazione della nuova Concert Hall a Perth, e 'The Spectrascope - video live pixel-by-pixel' dove le immagini di un'interno di una casa sono mostrate on line e simultaneamente in Gran Bretagna e negli USA. Susan Collins vive e lavora tra Londra e il North Yorkshire attualmente è Head of Electronic Media alla Slade School of Fine Art, University College London. Info su www.susan-collins.net] **[Alza il volume!_ è il titolo di una serie di incontri tematici che la rivista digitale di architettura Archphoto e Volume! organizzano con l'obiettivo di porre in relazione l'architettura e le discipline ad essa correlate. Uno spazio dedicato all'arte contemporanea si apre all'architettura e al dibattito attraverso incontri-intervista curati dal direttore di Archphoto, Emanuele Piccardo. Alza il volume! si propone come spazio alternativo, al di fuori dei luoghi istituzionali, per dare voce ad autori che producono progetti sperimentali ed innovativi nell'approccio e nella realizzazione, nei differenti campi d'azione, favorendo lo scambio culturale e la creazione di un network in progress di esperienze]. Info: e-mail: info@archphoto.it - info@volumefnucci.it; Volume!

I Figli dell'Uranio - The Children of Uranium
Peter Greenaway|Saskia Boddeke|Andrea Liberovici
4 novembre - 18 dicembre 2005, Genova
Si inaugura stasera presso il Museo di Villa Croce, in via Jacopo Ruffini 3, a Genova, l'evento "I Figli dell'Uranio", di Peter Greenaway & Saskia Boddeke. Il 2005 è l'anno mondiale della fisica, l'anno europeo del ricercatore, 100 anni dalla prima dichiarazione della relatività di Einstein, 50 anni dalla morte di Einstein, 60 anni dal lancio della bomba di Hiroshima. Queste ricorrenze così importanti per la storia dell'umanità hanno ispirato il regista Peter Greenaway, la regista Saskia Boddeke e il compositore Andrea Liberovici nell'ideazione di uno spettacolo multimediale in cui la tabella atomica degli elementi è filo conduttore e voce narrante in una performance che fonde teatro, musica, video. Lo scopo di questo lavoro è di creare un'esibizione e un'installazione che ruoti intorno ai 92 elementi della tavola periodica e agli otto protagonisti che potrebbero essere ritenuti responsabili della creazione delle premesse e delle circostanze che hanno portato alla fissione nucleare e al suo impiego come deterrente politico. I Figli dell'Uranio sono Isaac Newton, definibile come il fondatore della scienza moderna; Joseph Smith, fondatore della setta dei Mormoni, che ha cercato e scavato per trovare l'oro e ha infine trovato il più grande tesoro americano, l'uranio; Madame Curie, vittima dei poteri delle radiazioni; Einstein, profeta geniale della relatività; Oppenheimer, costruttore pentito della bomba atomica, punito per la sua coscienza e compassione da un sistema anticomunista e da un'opinione pubblica xenofoba; Krushev, leader sovietico famoso per avere intaccato il mito di Stalin e per la sua ostilità aggressiva verso Kennedy; Gorbaciov, l'ultimo leader comunista della Russia sovietica che distese i rapporti tra Est e Ovest e disinnescò la bomba, preparando la strada al crollo del muro di Berlino; l'attuale Presidente degli Stati Uniti George W. Bush. Villa Croce è stata scelta da Peter Greenaway e Saskia Boddeke come "la casa dei figli dell'uranio." Lo scalone e le sale d'esposizione del piano nobile, completamente trasformate in altrettante "stanze d'autore", diventeranno il palcoscenico dei protagonisti. Info: tel +39 010 585772 fax +39 010 532482 e-mail: museocroce@comune.genova.it; MuseoVillaCroce

Incontri di Architettura
Si terrà alle ore 17, presso la Sala Auditorium del Centro Culturale "L. Da Vinci", P.zza Indipendenza, a San Donà di Piave (Ve), l'incontro con l'architetto portoghese Gonçalo Byrne. Gli incontri, organizzati dagli Assessorati all'Edilizia e all'Urbanistica di San Donà, continueranno con Carlos Ferrater (7/11), Cino Zucchi (11/11, Sergio Pascolo (25/11). su SanDonàdiPiave

'Passaggi, il suono delle immagini'_ pittura, musica e architettura
4 novembre 2005 - 6 gennaio 2006, Cagliari
Si inaugura stasera alle ore 18, presso il Centro Comunale d'Arte e Cultura Il Lazzaretto, in via dei Navigatori, Borgo S. Elia, Cagliari, l'evento 'Passaggi, il suono delle immagini'. La mostra propone un progetto artistico interdisciplinare di arte contemporanea dove pittura, musica e spazio si mescolano dando vita a una nuova unità. La mostra, nell'accezione ampia del termine, convoglia le energie del pittore Nicola Marotta e del compositore Diodato Arru. Lo spazio ed il concept filosofico è stato studiato dall'architetto Antonello Marotta. Già nel 1989 Nicola Marotta e Diodato Arru avevano realizzato il progetto di pittura e musica dal titolo "Consonanze", curato dal critico d'arte Salvatore Naitza. Nel Lazzaretto di S.Elia a Cagliari gli artisti hanno lavorato sul tema del passaggio, dell'"attraversamento", con l'intento di creare luoghi sonori e visivi in cui l'osservatore possa seguire un personale percorso di avvicinamento. Antonello Marotta ha lavorato sull'idea dello spazio, per erigere dei monoliti alti 3 metri, opera dell'artista Nicola Marotta. L'intento è quello di occupare lo spazio attraverso l'idea del fuori scala, opere imponenti che costringono l'osservatore ad un dialogo con la stessa materia pittorica. In questo senso l'architetto ha lavorato sul superamento dell'idea tradizionale di allestimento, per inserire l'opera artistica e quella musicale a diretto contatto con l'architettura del Lazzaretto ed, al contempo, spostare l'arte da una posizione passiva e renderla protagonista dello spazio. In questo spostamento di senso ha operato rispettando le indicazioni che il luogo sedimentato proponeva, in una sorta di dialogo tra memoria e dimenticanza, interpretando il senso dell' "attraversamento", sia temporale che della storia. Nicola Marotta investiga da sempre i territori dell'esistenza e del paradosso al limite della gravità. Negli ultimi anni l'artista campano ha esasperato una sua tecnica di montaggio e smontaggio, sofferto e meditato di opere diverse, tagliate e incollate per generare un nuovo soggetto. Le suo opere sono firmate non con una datazione precisa, ma con un lasso temporale che può abbracciare venti o trent'anni. Come se l'opera vivesse un suo tempo interiore, in attesa di essere plasmato, una sorta di spazio della memoria o della virtualità, ovvero della sue infinite potenzialità di mutazione, in cui una nuova energia ha preso corpo nello spazio delle tracce precedenti, come nuovi incisi. Nell'opera di Nicola Marotta la dimensione della trasformazione è sempre presente nel suo lavoro. Si cercano i punti stabili, la composizione che segue linee costruttive, ma, al contempo, il processo incontra le porte temporali, i salti, i passaggi, per aprire lo sguardo verso ciò che sfugge, antiprospettico, inaspettato. Negli ultimi anni le sue opere appaiono come navigazioni in luoghi di frontiera, dove non c'è del tutto la perdita d'identità. Diodato Arru da anni sta lavorando sui temi dell'ascolto, dei punti sonori nello spazio. Il suo lavoro è pensato come forma autonoma e parallela alla pittura di Marotta, come sostanza in grado di rigenerarsi nello spazio aereo del Lazzaretto, grazie alla localizzazione di isole sonore che creeranno aree di tensione tra il visitatore, lo spazio e le opere pittoriche. La sua ricerca è tesa verso una rarefazione della materia sonora in grado di innescare una percezione "altra". L'intento prioritario di questa operazione è quello di suscitare nei visitatori dell'esposizione una nuova sensibilità percettiva che possa contribuire ad affermare una diversa filosofia dell'ascolto, volta al superamento di un'atavica pigrizia auditiva. Con questo spirito di moderato "sregolamento dei sensi", il compositore offre al progetto artistico "PASSAGGI" la sua idea musicale di trasformazione in senso immaginario di ogni tradizione, per affermare con volontà e passione la ricerca utopica di un "altro" mondo sonoro. La regia del suono e l'esecuzione live electonics è stata curata da Davide Tempesta. Il progetto ha avuto il contributo critico del compositore Patxi Larrañaga, direttore del Centro de Tecnología del Espectáculo di Madrid. La realizzazione di questo progetto, organizzato dall'associazione culturale Interazione di Alghero e curato da Rosangela Meloni, é stata possibile grazie al sostegno del Comune di Cagliari e dell' Assessorato alla Cultura, della Regione Sardegna e del Consorzio Camù. La mostra itinerante, dopo aver incontrato le città di Alghero e di Cagliari, si sposterà a Madrid e Barcellona, e successivamente nelle città di Roma e Milano. In ognuna di queste tappe verrà elaborato un nuovo progetto, in funzione degli spazi e del contesto storico culturale della città che lo accoglierà volta per volta. Info: tel 070 3838085 fax 070 372055 e-mail: lazzaretto2000@tiscali.it

3/11/05

Pasolini trent'anni dopo - [Novembre 1975/2005]
3 - 6 e 29 novembre 2005, Udine
Prenderà il via stasera alle ore 18, con un reading letterario organizzato nella Sala Stampa del Teatro Nuovo (ingresso libero), "Pasolini trent'anni dopo", il progetto che saluta il grandissimo poeta congiungendo le forze operative del "Giovanni da Udine", del Teatro Club e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Udine. Oltre al reading, di cui saranno protagonisti Gianfranco Scialino e due giovani studiosi friulani (Ippolita Nigris Cosattini e Giacomo Trevisan), il Teatro Nuovo ospiterà anche "Le ceneri di Gramsci", l'attesissimo spettacolo-evento che il 6/11 impegnerà Giovanna Marini assieme al Coro Arcanto di Bologna, mentre sarà il Palamostre, il 29/11, a ospitare "Le ombre e il silenzio", opera che segna l'applaudito ritorno di Andrea Centazzo. Sempre oggi, ricordiamo, si apriranno le prevendite per "Le ceneri di Gramsci" (lo spettacolo approda a Udine sotto il segno del progetto "Dietro le quinte della tua città", la giornata nazionale di raccolta fondi promossa dal FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano). Ritornando, brevemente, al reading d'apertura, Ippolita Nigris Cosattini parlerà della lingua friulana usata da Pasolini nell'apprendistato poetico di Casarsa in modo del tutto inedito, estraneo sia al bozzettismo realistico che alla tendenza ermetica, e atteggiato alla creazione di una parola assoluta, quasi tornata all'origine mitica di vergine oralità che "si sovrappone alla cosa" e la dota di un'esistenza ambivalente. Giacomo Trevisan, invece, scaverà in modo del tutto originale in un testo teatrale pasoliniano inedito, "Edipo all'alba", risalente ai primi anni Quaranta, oggi conservato a Firenze e mai indagato finora. Si tratta di un manoscritto di circa 80 cartelle, in cui il giovane Pier Paolo già rileggeva i temi della tragedia greca in funzione delle sue ossessioni mitopoetiche, e precocemente vi proiettava quelle fratture tra generazioni, e tra padri e figli, che poi avrebbero ispirato parte della drammaturgia della 'parola' del 1968, in particolare in "Affabulazione" e "Porcile". Info: tel/fax 0432 507953 e-mail: info@teatroclubudine.it; TeatroClub - tel 0432 248418 fax 0432 248420 e-mail: info@teatroudine.it; TeatroUdine

2/11/05

In cerca di Pasolini. 1975/2005, a trent'anni dalla morte
2 - 30 novembre 2005, Bologna
Nella ricorrenza del trentennale della morte di Pasolini, la Cineteca di Bologna - con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e la collaborazione di Dipartimento Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna, Festival Angelica, Comune di San Donato Milanese, Centro Studi-Archivio Pier Paolo Pasolini e Associazione "Fondo Pier Paolo Pasolini" - promuove e organizza la manifestazione "In cerca di Pasolini. 1975/2005 a trent'anni dalla morte" in omaggio a Pasolini (nato a Bologna il 5 marzo 1922), ma anche a Laura Betti (nata a Casalecchio di Reno il 1° maggio 1927), artefice del ritorno 'a casa' del Fondo e soprattutto grande artista, di cui la Cineteca conserva documenti privati ed effetti personali donati dal fratello Sergio Trombetti. La manifestazione, che comprende 2 mostre espositive ("Laura Betti. Illuminata di nero" e "Una strategia del linciaggio e delle mistificazioni. L'immagine di Pasolini nelle deformazioni mediatiche"), proiezioni, incontri e uno spettacolo con Giovanna Marini (in 1. assoluta) "Le ceneri di Gramsci, oratorio a più voci" interpretato da Giovanna Marini e dal Coro Arcanto diretto da Giovanna Giovannini con testo di Pier Paolo Pasolini e musica della stessa Giovanna Marini. Info e programma: Patrizia Minghetti, tel 051 2194831 e-mail: cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it;
CinetecaBo - pdf

Laura Betti. Illuminata di nero_ mostra + retrospettiva film
2 - 30 novembre 2005, Bologna
Apre al Quarto Spazio del Dipartimento di Musica e Spettacolo, in via Azzo Gardino 65/a, a Bologna, la mostra "Laura Betti. Illuminata di nero". Il nome di Laura Betti, negli ultimi 30 anni, è stato identificato quasi sempre, soprattutto in Italia, come interprete pasoliniana e Presidente del Fondo Pasolini. Ma l'attrice bolognese è stata una grande cantante e una protagonista delle scene teatrali italiane e internazionali degli anni '60, dove ha dominato con il suo carisma, la forza ironica e sovversiva della sua intelligenza e del suo umorismo. La mostra e la retrospettiva cinematografica organizzata dalla Cineteca di Bologna offrono un 'ritratto' variegato di una delle più dirompenti personalità dello spettacolo degli anni '60 e '70, che ha offerto al cinema interpretazioni di straordinaria intensità in decine di film in Italia e in Francia. "Illuminata di nero" è la paradossale definizione che Pasolini adottò in uno dei testi teatrali scritti per la Betti, 'Italie magique', atto unico dello spettacolo 'Potentissima signora'. La mostra si apre con una 'biografia per immagini': dall'infanzia nella villa avita di Casalecchio di Reno al trasferimento a Roma, al suo divenire 'personaggio'. La 2. sezione è dedicata al suo talento di cantante. In particolare, sono esposte alcune immagini del leggendario incontro fra Laura Betti e Vittorio De Sica in una sequenza di fotografie scattate durante l'interpretazione e l'incisione della canzone 'Tango Ballade' di Kurt Weill. È il teatro l'universo della 3. sezione: 'I sette peccati capitali' di Bertolt Brecht e Kurt Weill, per la regia di Luigi Squarzina, 'Potentissima Signora' (1964), regia di Mario Missiroli, 'Il candelaio di Giordano Bruno', regia di Luca Ronconi (1968); 'Orgia', testo e regia di Pier Paolo Pasolini (1968); il recital 'Una disperata vitalità' (1992-2002), da testi di Pasolini, regia di Laura Betti. L'ultima sezione è dedicata al cinema: i set pasoliniani ma anche gli incontri con Marco Bellocchio (Il gabbiano), Marlon Brando (una sequenza tagliata di Ultimo tango a Parigi), Jerry Lewis (Retenez-moi… ou je fais un malheur!), Donald Sutherland (Novecento). La mostra comprende 75 fotografie, di cui non poche inedite. Info: Patrizia Minghetti, tel 051 2194831 e-mail: cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it; CinetecaBo - tel 051 2195311 e-mail: cinelumiere1@comune.bologna.it; Lumière - pdf

Show Reel - percorsi del video contemporaneo_ Eija-Liisa Ahtila
Prende il via stasera alle ore 18 al MAXXI, in Via Guido Reni 6, a Roma, la 2. edizione di Show Reel, percorsi del video contemporaneo. Gli incontri si terranno presso il Cinema Tiziano (adiacente al Maxxi) e sono curati da Cristiana Perrella. L'obiettivo della manifestazione è quello di presentare al pubblico il percorso creativo di alcuni tra i più significativi artisti internazionali dell'ultima generazione che utilizzano l'immagine in movimento, attraverso una rassegna dei loro lavori più importanti scelti e introdotti dagli stessi autori. Parole e immagini contribuiscono in uguale misura a tracciare un percorso ideale attraverso le differenti poetiche. L'incontro diretto con gli autori vuole incoraggiare una visione attiva dell'arte e sollecitare, soprattutto nel pubblico giovane, l'interesse e la conoscenza verso una forma di espressione artistica estremamente attuale come il video. Dopo la 1. serie, svoltasi nel 2004 (con Francesco Vezzoli, Pipilotti Rist e Isaac Julien) Show Reel ritorna da stasera, come appuntamento 15nale, con lincontro con l'artista finlandese Eija-Liisa Ahtila che presenterà il suo lavoro. Seguiranno gli appuntamenti con l'italiana Rä Di Martino (16/11) e con l'olandese Aernou Mik (14/11). *[Eija-Liisa Ahtila (Hämeenlinna, Filnlandia, 1959) ha studiato cinema e multimedia a Londra e a Los Angeles dedicandosi poi alla produzione di cortometraggi, video e installazioni. Le sue opere possiedono una chiara connotazione esistenziale e vertono attorno all’analisi e alla rielaborazione di esperienze reali. L’artista raccoglie testimonianze di persone, le analizza e ripropne nei suoi lavori dove elementi come normalità e follia, individuo e contesto sociale, identità femminile e percezione del dolore si alternano costantemente. Il lavoro di Eija-Liisa Ahtila è stato presentato presso lo stesso Maxxi nell'ambito della mostra 'Trasparente' del 2003. Presente alla Biennale di Venezia 2005, dove aveva già esposto nel 1999, l'artista è stata protagonista di numerose mostre nei più importanti musei e gallerie internazionali: il MOCA di Los Angeles, la Tate Modern di Londra, il Museum of Contemporary Art Chicago, il MoMA di New York, Documenta a Kassel] Info: tel +39 06 3202438 fax +39 06 3202931 e-mail: darc@darc.beniculturali.it; MAXXI

1/11/05

Pasolini trent'anni dopo. Uno tra noi
La notte tra l'1 e il 2 novembre 1975 veniva ucciso Pier Paolo Pasolini. In occasione del trentennale della morte del grande intellettuale e artista, Roma gli rende omaggio con una serie di iniziative, in parte organizzate dal Campidoglio (Assessorato alla Cultura), in parte pensate da altre istituzioni: uno sforzo corale, per sottolineare il legame tra Pasolini e la città in cui scelse di vivere a partire dal 1949, contribuendo alla sua crescita culturale e civile. Sotto il titolo "Pasolini trent'anni dopo. Uno tra noi" confluiscono in un'unica rassegna momenti di arte, cinema, teatro e occasioni di dibattito. Il tutto in diversi luoghi della città, molti in periferia. Centro ideale delle celebrazioni, il Teatro Argentina, dove si svolgono 4 eventi. Dopo i 2 incontri di ieri - "Pasolini corsaro", sull'impegno civile pasoliniano, e "Pasolini, un mistero italiano", sulla ricostruzione dell'omicidio - oggi, alle ore 17, sempre al Teatro Argentina, tavola rotonda su "Pasolini: le testimonianze", organizzata con Mondadori Edizioni. Partecipano Dacia Maraini, Jacqueline Risset, Enzo Siciliano, Walter Siti, Bernard Henry Lévy. La sera, assegnazione del premio internazionale di poesia "Pier Paolo Pasolini", destinato ai talenti emergenti. A seguire, alcuni tra i maggiori attori italiani di teatro - tra cui Giorgio Albertazzi e Gabriele Lavia - leggono testi poetici pasoliniani. Info e programma: tel 060606 - 06 67105568 ComuneRoma

 

 

 

 

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