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by Luisa Siotto

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30/09/05

Elezioni negli Ordini degli architetti_ due candidature da sostenere
Oggi e fino al raggiungimento del quorum (30/09-1/10 >metà iscritti; 3-6/10 un quarto degli iscritti) si aprono le votazioni per i presidenti degli Ordini degli Architetti. Archphoto mette in evidenza 2 candidature pubblicando un estratto dei programmi di Nicola Desiderio >Bologna e David Raponi (HOV) >Ancona. In entrambi i casi due "esterni" al sistema cercano di scardinarlo per far sì che l'ordine professionale abbia un ruolo propositivo nei confronti della diffusione della cultura architettonica nella società contemporanea. Attenzione che spesso manca a chi percepisce questa istituzione come luogo di spartizione degli incarichi
- Nicola Desiderio_ "L'architetto come protagonista dei cambiamenti"_
L'Ordine degli Architetti (oggi Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori) è stato sin dalla sua istituzione (oltre 80 anni fa) una sorta di ufficio del registro e controllo dei suoi iscritti. Oggi tutto ciò non basta più; c'è bisogno di qualcosa d'altro; c'è l'assoluta necessità di cambiare, di ri-vedere il ruolo dell'istituzione che ci rappresenta in modo che la nostra categoria torni ad essere protagonista dei cambiamenti all'interno del territorio in cui opera nonché fattore di emancipazione culturale di questo paese. Alla luce della riforma elettorale da pochi giorni approvata, si propone qui un "documento di intenti" capace - ne siamo convinti - di raccogliere la sfida che la riforma delle professioni sembra voler indicare: unica possibile ragione di permanenza dell'Ordine. Le motivazioni che ci portano a pro-muovere un "atto" - che sia "volontà di innovazione" - nascono dalla necessità di: - "porre fine" ad un "mondo ordinistico" a tuttoggi obsoleto, immobile, stanco sia sul piano culturale che su quello operativo | - "porre rimedio" al profondo "malessere" che - ormai da troppo tempo - si manifesta, per quanto riguarda gli architetti iscritti da anni, con disaffezione, distanza, indifferenza nonché sfiducia nel ruolo istituzionale e operativo che, allo stato, riveste l'Ordine e per quanto riguarda i giovani professionisti con un forte isolamento, mancanza di punti di riferimento, assenza di prospettive che permettano loro di pianificare il proprio futuro | Gli architetti oggi chiedono che venga riconosciuta la propria figura professionale e per fare questo c'è bisogno di attivare un sistema inedito (rispetto al passato) di rapporti con il mondo "reale": quello delle amministrazioni, della politica e dell'imprenditoria nonché dell'informazione. Fondamentale diventa quindi ri-attivare una sede (sino ad oggi deserta) in un cui ri-trovarsi e studiare insieme le soluzioni ai problemi comuni; dove coloro che progettano potrebbero presentare il loro lavoro, i ricercatori il proprio, i critici dibatterne, e così via, fino a predisporre strategie per incidere sugli orientamenti della classe dirigente, sull'opinione pubblica, sulla vita della città operando in maniera aggregata su scala non solo locale. Dal 1923 - anno in cui si istituirono gli ordini professionali (Legge n. 1395 del 24/6/1923) - IL MONDO è CAMBIATO e di questo l'architetto deve esserne consapevole e farsene carico. Bologna con i suoi oltre 1.500 inscritti è chiamata con le elezioni del 30 settembre a rispondere a questo atto di responsabilità. Si presenta un'occasione unica per la nostra categoria professionale per fare il punto sullo "stato dell'arte" della sua condizione e quindi pro-muovere una nuova stagione in cui l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori possa diventare un "centro di riferimento" per Bologna e la sua Regione nonché un "esempio" da seguire per altri consigli territoriali
- David Raponi - "Un progetto per l'Ordine di Ancona"_ Lontano dall'adesione a liste solo in parte dichiarate (stabilite a dispetto del nuovo regolamento di elezione che non le contempla) David Raponi di HOV si presenta come candidato indipendente alle elezioni dell'Ordine di Ancona. L'atteggiamento creativo di DR propone uno schema di generale riconfigurazione della struttura attraverso la concretizzazione di un inedito sistema di attività: - scoperta del territorio di riferimento con iniziative localizzate nei diversi comuni della provincia e rivolte ad una collaborazione diretta con le amministrazioni più attente | - coinvolgimento delle giovani generazioni di progettisti con presentazioni, mostre e concorsi affinché con le loro idee possano acquisire maggior credito e visibilità | - istituzione di un team di esperti, direttamente contattabili, dedicato alla soluzione di problemi di carattere pratico relativi alla professione | - costituzione di uno spazio espositivo in continuo divenire dove, tra le molte e più diverse attività, anche ogni iscritto o gruppo di iscritti potranno promuovere ed illustrare i loro lavori | - comunicazione diretta e diffusione dei temi e delle suggestioni dell'architettura a chi di architettura non si occupa, a tutti i livelli di relazione e senza interlocutori privilegiati | Una nuova immagine dell'ordine professionale legata alla contemporaneità, concentrata nella riconsiderazione dell'architetto progettista come figura necessaria alla formazione dell'ambiente costruito ed agli spazi di vita dell'uomo, all'interno del quale tutti i professionisti dell'architettura possano riconoscersi, primi fra tutti i suoi stessi iscritti | -Info su arcomai - HOV

UrbanFestival (September 2006) - "The Politics of Space"
[opened call: 30/09/05]
Urban Festival 2006, subtitled 'The Politics of space', is focused on the presentation and affirmation of the artistic projects and actions that - counting with the transformative potential of art - offer an alternative to the existing urban praxes, institutions, and social relations. Operating in the field of imagination, the artistic practice has a potential to anticipate and think of the other and different relationships. The programme will be realized in public city spaces - with the intention to broaden the territory of action outside the protecting walls of galleries and theatres, and on the other hand, animate the public spaces as spaces of co-existence, confrontation of different views, as well as possible antagonisms. The call is opened till 30 Sept 2005. The proposals must be submitted via this web-page and thus we would appreciate if you don't send any extra material than requested here. Until 1 Dec 2005 we will contact those artists whose works have entered the second round. **[UrbanFestival_ Since 2001, UrbanFestival deals with a concept of public, especially that of public space, through its thematic focuses, programme selection, but also through its specific, often experimental, organizational schemes. In the social climate with intensified and hasty privatization of public spaces, namely the common meeting places, atomization of the society and strongly individualized, almost intimate reception of the cultural products, in the era of technological innovations that encourage and stimulate passivity, the crucial point is to reopen and affirm spaces of collective consummation, spaces of greater accessibility, as well as spaces of active participation of broader audience/public. The notion of the city that exists independently of objects and praxes installed therein, as the space that regulates our everyday life, the notion of the city as the expression and means of power and brutal interest of capital, is being replaced with the political viewpoint of the city as a space that is being produced by its citizens over and over again] Info: e-mail: info@urbanfestival.hr; UrbanFestival

London calling... danza dalle metropoli ferite_ performing dance festival
30 settembre - 14 ottobre 2005, Bologna
Ed è subito performing dance festival: da oggi Teatri di Vita ospita la sperimentazione ardita di 3 compagnie da New York, Madrid e Londra. 'London calling to the faraway towns', cantavano The Clash 26 anni fa in un album dove l'oltraggiosa stagione del punk si sposava con l'impeto politico di una generazione metropolitana segnata dalla rabbia e dalla violenza. Londra chiama le città lontane, e a 26 anni di distanza quella canzone lascia un diverso sapore in bocca. Altra politica, altra violenza, altre città. E altri pericoli. Vengono da New York, Madrid e Londra i primi 3 spettacoli di quest'autunno a Teatri di Vita, come omaggio a 3 città guardate fino a oggi con ammirazione e ora simbolo delle nostre paure e fragilità. London calling... e anche Bologna non può tirarsi indietro, città frontiera di un occidente in precario equilibrio. Gli spettacoli di questo autunno sono tutti sul filo della tensione e dell'oltraggio nell'orizzonte metropolitano della nostra (in)coscienza. E' un autunno non buonista, non rassicurante, non amico. E' un autunno che disturba. Un autunno che graffia e fa male. Info e programma: tel 051 566330 e-mail: info@teatridivita.it; TeatridiVita

REC Festival 2005 - La memoria al tempo dell'oblio
30 settembre - 6 novembre 2005, Reggio Emilia
Si svolge da oggi, nei 3 teatri della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, l'edizione 2005 di REC Festival. Dopo l'edizione 2004, intitolata "Memoria degli uomini, memoria delle macchine", REC continua anche nel 2005 a declinare il tema della memoria, un tema rivelatosi assai fertile, passibile di essere considerato e sviluppato sotto angolazioni sempre diverse e sempre nuove. Se la memoria riguarda indubbiamente storia, identità e retroterra, essa ha tuttavia ben poco a che fare con uno sguardo nostalgicamente rivolto al passato: il lavoro artistico d'oggi fa della memoria un patrimonio di materiali potenzialmente nuovi. Per mezzo di ogni immaginabile strumento (dal recupero di oggetti materiali al campionatore) è proprio nei lavori più innovativi che oggi, spesso, fa capolino la memoria del passato. Ma la sua rielaborazione, e in definitiva ri-creazione, la proietta nel futuro come rinnovata radice per nuovi linguaggi. Senza contare che si dà anche una memoria spaziale (non temporale) di altrove presenti, come la guerra civile in Sierra Leone negli anni 90 (installazione Asher), ampiamente trascurata dai media. Molto spesso, nel mondo contemporaneo, è proprio attraverso l'oblio - l'amnesia, l'approssimazione - che si riproducono conservazione, immobilità, talora orrori. Così la memoria è un punto d'arrivo e un punto di partenza - dialettica in continua evoluzione dinamica fra passato presente e futuro -, che porta con sé valenze umanistiche, tecnologiche e sociali insieme. Tutto ciò si ritrova nei progetti di REC 2005, che riserva quest'anno un'attenzione particolare alle arti visive e installative (Boltanski, Asher, Amadori, Prati), ospita le più avanzate espressioni del rock sperimentale e dell'elettronica (Haino, Original Silence, Matmos, Asher), offre ritratti di alcuni dei maggiori compositori d'oggi o di appena ieri (Goebbels, Clementi, Scelsi, la kermesse di percussioni), propone alcune vivide realtà della nuova danza (mk, s.d.a.i., Shen Wei). Alcuni progetti di respiro internazionale si innestano su realtà e memorie circoscritte (il francese Boltanski e i suoi materiali carichi di storia, gli statunitensi Matmos e il folk); con queste emergenze "la memoria al tempo dell'oblio" esplicita un altro suo possibile, parallelo e generalizzabile senso: "il locale al tempo del globale". Info e programma: tel 0522 458811 fax 0522 458922 e-mail: info@recfestival.it; REC05

Romaeuropa Festival 2005 - musicadanzateatro
30 settembre - 27 novembre 2005, Roma
Al via da oggi la 20. edizione del Romaeuropa Festival. Creato per favorire l'incontro delle culture europee, fin dagli esordi si è rivelato un evento nuovo e unico nell'ideazione e nelle scelte, con una marcata vocazione all'incontro tra le diverse discipline e all'innovazione dei linguaggi dell'espressione artistica. Caratterizzato da una programmazione di straordinaria eterogeneità, anche quest'anno Romaeuropa Festival presenta un calendario orientato alla scoperta e all'innovazione. È, infatti, un evento speciale quello che inaugurerà la manifestazione: il ritorno, dopo 15 anni, di Bartabas alla testa della Compagnia di Teatro Equestre Zingaro, con l'ultima creazione 'Loungta, les chevaux de vent', un viaggio alla scoperta dell'affascinante e misterioso mondo tibetano, delle sue cerimonie, delle sue tradizioni, dei suoi paesaggi. Tra gli artisti che hanno segnato tappe importanti nella storia del Festival, tornano Romeo Castellucci e la Socìetas Raffaello Sanzio con 'Marseille', X Episodio della Tragedia Endogonidia. A seguire, una ricca serie di coproduzioni internazionali, tra Romaeuropa Festival e importanti partner. Ryuichi Sakamoto e Alva Noto [Carsten Nicolai] si esibiranno insieme in 'Insen', una creazione che fonde musica acustica ed elettronica. Teatrino Clandestino porterà in scena 'Progetto Milgram', un lavoro che prende le mosse dal saggio dello psicologo statunitense Stanley Milgram "Obbedienza all'autorità" e che indaga la natura umana, tra coscienza e rifiuto di coscienza, inclinazione alla violenza e subordinazione ai comandi. Il violoncello di Sonia Wieder-Atherton accompagnerà la proiezione del film 'D'est' della cineasta Chantal Akerman, dando vita ad una nuova creazione artistica, dal titolo 'D'est en musique', in cui immagini e suoni si incontrano trasformandosi a vicenda. DV8 Physical Theatre porta a Roma il nuovo lavoro del coreografo Lloyd Newson, 'Just for show', realizzato in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana, che esplora l'importanza e il significato dell'apparenza, dell'apparire e delle immagini nella nostra vita e in un mondo dove sembrare è ormai più importante che essere. Inoltre per il 2. anno consecutivo Romaeuropa Festival ospita il coreografo e ballerino italiano Emio Greco che, con il regista olandese Pieter C. Scholten presenterà 'Conjunto di NERO' in cui movimento, luci e suoni si intrecciano con risultati sorprendenti, svelando e nascondendo di volta in volta aspetti di un mondo in continua trasformazione. Anche quest'anno Romaeuropa porta sulla scena della capitale alcuni tra i nomi più prestigiosi del panorama musicale contemporaneo: dai guru dell’elettromusic come Aphex Twin, Ryuichi Sakamoto e Alva Noto, alla bizzarra Vegetable Orchestra (che utilizza strumenti musicali ricavati da verdure), da Zongamin a Golan Levin. Un omaggio speciale sarà dedicato a Giacinto Scelsi, indimenticabile compositore del '900, pioniere nel trapiantare il seme orientale nella musica contemporanea italiana. E consolidando una tradizione, il 27/10 conclude il Festival per il 3. anno consecutivo Festa Elettronica invadendo le tre sale dell'Auditorium Parco della Musica, con suoni, istallazioni, dj set e artisti del calibro di Markus Stockausen, Martux_M, Asian Dub Foundation, Scanner e tanti altri. Romaeuropa Festival 2005 è un'iniziativa della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura. Info e programma: n.v. 800795525 e-mail: francescavenuto@romaeuropa.net - annacrevaroli@romaeuropa.net; Romaeuropa05

29/09/05

Parametro 258/259 (luglio/ottobre 2005)_ Alta Velocità. Il sistema italiano
"Nell'aprile del 1986 vede la luce il Piano Generale dei Trasporti, che individua per la prima volta la creazione di una rete ferroviaria ad Alta Velocità. Il progetto Alta Velocità/Alta Capacità è oggi in fase di avanzata costruzione attraverso viadotti, gallerie, rilevati e la definizione dei nuovi terminal, affidati agli esiti dei risultati di prestigiosi concorsi internazionali. «Parametro» 258/259 indaga lo stato di questo grande cantiere diffuso, le cui imponenti infrastrutture stanno ridisegnando il paesaggio e gli accessi delle principali città italiane. Nella prima parte del numero si analizza la rete dei percorsi e dei collegamenti dell'Alta Velocità. I testi di Marco Guarnieri (curatore del numero), di Peter Hall, di Klaus Spiekermann e Michael Wegener, di Andrea Costa, le interviste di Giovanni Damiani a Mauro Moretti ed Antonio Savini Nicci, rispettivamente amministratori delegati di RFI e TAV, chiariscono l'impatto, le strategie, le metodologie adottate e gli sviluppi di questo "strato infrastrutturale" sovrapposto alla maglia esistente dei trasporti nazionali. Le caratteristiche estetiche e tecnologiche dei nuovi convogli sono descritte da Paolo Gagliardo e uno sguardo sensibile al rapporto con l'ambiente è riservato alle fotografie d'autore raccolte da Linea di Confine, commentate da Tiziana Serena. La seconda parte del fascicolo è dedicata alle architetture delle stazioni AV. Non più luoghi di passaggio e di transito, i futuri scali di Roma, Torino, Firenze, Napoli, Reggio Emilia si propongono come spazi complessi dalle molteplici funzioni, come è evidenziato nel saggio di Antonello Stella. Le interviste a Paolo Desideri, Norman Foster, Santiago Calatrava (gli architetti che firmeranno le nuove stazioni dell’Alta Velocità) delineano le scelte compositive e gli scenari urbani configurati da tali interventi. [cover: fotografia di Guido Guidi]" su Parametro

Sergio Lovati - "Ogni volta mi sfugge (e mi porta lontano)"
29 settembre - 8 ottobre 2005, Milano
Si inaugura stasera presso la Galleria San Fedele, in via Hoepli 3a-b, a Milano, la mostra "Ogni Volta mi sfugge (e mi porta lontano)" di Sergio Lovati, a cura di Silvio Wolf. La mostra chiude il percorso, iniziato un anno fa, del Premioartistivisive San Fedele 2004-2005 dal tema: 'Il senso del corpo'. Nel mese di maggio 2005, con la consegna della statua creata da Lucio Fontana nel 1951 per il concorso, la giuria ha premiato Sergio Lovati. In mostra una serie inedita di lavori fotografici che riflette sul tema identità/relazione. Lovati cattura per strada il volto di persone inconsapevoli di essere ritratte nell'indifferenza del loro percorso quotidiano. In seguito, il giovane artista pone in relazione questi sguardi in una decina di dittici, accomunando storie di vita che fino ad allora non si erano mai incontrate. Dal flusso caotico di una strada, dal procedere inarrestabile del tempo, emergono in questo modo incontri, reti di relazioni, spazi possibili di condivisione. La vita nasce in questi spazi dove un dialogo è creato, in quei luoghi in cui, come il giovane Lovati, riusciamo a fermarci, a sostare, nel desiderio di partecipare a quell'Incontro sui cui si fonda il mistero della vita. Chiude il percorso espositivo l'opera premiata, l'installazione 'Ogni Volta mi sfugge (e mi porta lontano)' da cui prende il nome la mostra. Entrando in una stanza buia, lo spettatore si trovava di fronte a uno specchio. L'immagine riflessa era trasmessa a distanza differita su di uno schermo per cui, dopo alcuni secondi di attesa, lo spettatore poteva ri-vedere, ri-trovare la propria immagine. Tuttavia, non in modo continuo, a causa delle pause, delle riprese, delle soste prolungate... Se poi nella stanza entrava un altro spettatore, l'immagine del primo poteva sovrapporsi a quella del secondo, creando una rete di relazioni, di incontri. Le persone sembravano intrecciare le loro vite, sovrapporre le loro esperienze, creare spazi di relazione. Catalogo in galleria con testi di : Giuseppe Guzzetti, Andrea Dall'Asta, Silvio Wolf. Info: tel 02 86352233 e-mail: s.fedelearte@gesuiti.it; GalleriaS.Fedele

Borsa Leonardo 2006
[deadline: 20/10/05]
Nel giugno scorso l'Agenzia Leonardo da Vinci dell'Unione Europea ha approvato e finanziato il progetto Cornelius Hertling 2005-2006 presentato dall'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, in parternship con : Colegio Oficial de Arquitectos de Madrid | Collegi d'Arquitectes de Catalunya | Ordre des Architectes d'Ile de France | Kammer der Architekten und Ingenieurkonsulenten fur Wien | Mazowiecka Okregowa Izba Architektow di Varsavia | Nel 2002-2004 lo stesso progetto ha permesso a 16 architetti dell'Ordine di Roma e 4 della Federazione degli Ordini del Lazio di effettuare stage presso studi professionali ed organizzazioni delle principali città europee. Dal 1/09 è aperto un bando riservato a 36 giovani (max 35 anni) iscritti all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma | Destinazioni: Barcellona | Madrid | Parigi | Varsavia | Vienna | -Info e bando: e-mail: info@sportellogiovani.it; SportelloGiovani-OA

Audiovisiva 2005 - expanding the scene for sound
29 settembre – 2 ottobre 2005, Milano
Si apre oggi, ai Fossati del Castello Sforzesco, a Milano, la 3. edizione di Audiovisiva, nata nell'ambito del Milano Film Festival e divenuta in soli 2 anni una rassegna riconosciuta a livello europeo e di grande richiamo per il pubblico. Con un ricco programma di eventi, spettacoli e sessioni di approfondimento, audiovisiva si sgancia dal festival e si lancia come l'evento musicale che unisce installazioni, screening e progetti audio-video. Un evento prodotto da esterni, con la collaborazione del marchio Gas, interamente dedicato alla promozione e diffusione dell'arte e della musica in tutti i suoi generi, dall'elettronica all'hip hop, dal jazz al soul, dove la sperimentazione diventa protagonista attraverso le più avanzate tecnologie digitali e dove la musica si contamina con nuove forme cinematografiche e video linguaggi. Con ospiti provenienti da tutto il mondo, audiovisiva si conferma prima rassegna cross media della scena milanese e punta ad una ricerca sempre più accurata di opere e autori: video artisti, registi, grafici e sound designer si muovono in uno scenario multimediale. Ed è proprio questa capacità di combinare diverse forme di espressioni artistiche a stimolare la creatività di performer chiamati ad incontrarsi per la 1. volta sulla scena dell'evento e a creare opere ad hoc, improvvisando una strategia dell'istante. Come dire uno spettacolo in prima visione, mai replicabile. Info: tel/fax +39 02 713613 e-mail: nfo@esterni.org; Audiovisiva

28/09/05

Europro. Corso di specializzazione in europrogettazione
28 - 30 settembre | 12 - 14 ottobre 2005, Torino
Si terrà presso la Fondazione Fitzcarraldo, in Corso Mediterraneo 94, a Torino, la 4. edizione di 'Europro. Corso di specializzazione in europrogettazione'. Obiettivi_ La cooperazione culturale ha come tradizionale fonte di finanziamento il programma quadro "Cultura 2007"; tuttavia questo non costituisce l'unica possibilità d'azione. Esistono infatti numerosi programmi europei, di ricerca, d'istruzione, di formazione di sviluppo regionale, che sostengono la cooperazione culturale, integrandola con altri importanti elementi di sviluppo. Per questo motivo l’acquisizione di una buona conoscenza dei sistemi di gestione delle fonti di finanziamento europeo, il perfezionamento delle tecniche di progettazione comunitaria, di gestione amministrativa ed operativa del progetti, lo sviluppo di una vera e propria cultura di networking ed infine l'applicazione del know-how acquisito nel campo dell’europrogettazione, attraverso la definizione di progetti reali, costituiscono gli obiettivi chiave del corso. Il corso è diretto a dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, a professionisti del settore privato che gestiscono iniziative di carattere prevalentemente culturale, a operatori di organizzazioni no-profit e di agenzie di consulenza ed imprese, ed in generale a tutti quegli attori dello sviluppo locale coinvolti in attività di europrogettazione e gestione di progetti culturali con respiro internazionale. Info: Annalisa Regis, tel 011 5683365 fax 011 503361 e-mail: annalisa.regis@fitzcarraldo.it; FondFitzcarraldo

Interfacce05 - Progettare il futuro_ conferenza stampa
rassegna sui linguaggi della comunicazione mediata
Avrà luogo il oggi alle ore 11 presso la Sala Santa Rita del Comune di Roma, in via Montanara 8, la conferenza stampa di presentazione della 5. edizione della rassegna annuale "Interfacce 2005". Interverranno tra gli altri: Emilia Gangemi (Presidentessa Gruppo Giovani Imprenditori) | Bruno Manzi (Assessore allo sviluppo economico e alle attività produttive della Provincia di Roma) | Alessandro Usai (Direttore generale di Cinecittà Holding) | Vincenzo Vita (Assessore alle politiche culturali della comunicazione e dei sistemi informativi della Provincia di Roma). Info: e-mail: m.intrieri@mifav.uniroma2.it; Interfacce - pdf

27/09/05

Premio "Annali dell'Architettura e delle Città" a Wim Wenders
La passione per l'architettura, la fervida immaginazione, l'amore per la vita di strada e per le città. Il regista tedesco Wim Wenders si racconta come uomo e come cineasta, rispondendo alle domande degli studenti dell'ateneo Federico II di Napoli in occasione dell''Ottobre dell'architettura', organizzato dalla Fondazione "Annali dell'architettura e delle città". Ieri sera Wenders ha ricevuto dal presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, il premio straordinario dalla Fondazione. Nell'Aula Magna dell'ateneo federiciano gremita di giovani studenti, di professori universitari ma anche di appassionati di cinema, il regista de 'Il cielo sopra Berlino' e 'Paris, Texas', nato a Dusseldorf nel 1945, si lascia andare a oltre due ore di ricordi per spiegare la sua carriera e la sua passione per l'architettura e la pittura che tanto hanno influenzato la realizzazione dei suoi film. "I quadri, la pittura in genere e l'architettura -spiega Wenders dopo aver ascoltato le prime domande- mi hanno molto influenzato nella scelta delle immagini e della luce da creare nei miei film. Sono stato sempre un uomo che ha vissuto la strada come casa propria, ogni città che ho visitato è diventata la mia casa. Sono attratto dagli edifici e dalle strutture. Tuttavia, molte città sono state rovinate dall'architettura degli anni '70, anche Napoli vista dall'alto, dall'aereo, ha dei palazzi orribili". Per Wenders l'architettura, soprattutto quella moderna, deve essere "audace, non deve scendere a compromessi", e deve sapersi "insinuare": soltanto così "le città antiche sono valorizzate completamente". Poi la domanda al regista su come sceglie i luoghi dove girare i suoi film. Wenders risponde e spiega: "Un film per me è una struttura, come un edificio, fatto di pezzi di tempo". "Quando ero bambino - racconta - immaginavo di riempire gli spazi tra una parola e l'altra nei libri che mi leggeva mia nonna. Da allora, ho sempre riempito questi vuoti con unità di tempo singole, comunicando qualcosa e cercando di fare entrare il pubblico in queste immagini. Mi sento come uno scultore del tempo". Parlando invece di Napoli, arriva una domanda dal pubblico: "Wenders ha mai pensato di girare qui un film?". "La prima volta che ho visto Napoli - risponde il regista tedesco - è stata nei quadri antichi dove la figura enorme del Vesuvio sovrasta la pianura e la città. Il mare e il Vesuvio sono due elementi importanti e se dovessi decidere di fare un film acquisterebbero un ruolo centrale nelle immagini girate". "Ma -aggiunge Wenders- ho sempre scelto prima i luoghi e le musiche dei miei film e poi su di essi ho creato una metafora". Anche per il suo ultimo film "Non bussare alla mia porta", "avevo scelto già 30 anni fa la città del Montana negli Usa dove avrei prima o poi girato un film, e alla fine ci sono andato..." [su Pres.Campania] | ...E poi, sempre ricordando in negativo la trasformazione urbanistica di Berlino dopo la caduta del Muro ("L'ho vista crescere e diventare simile alle altre città. Invece era unica: basti pensare che era la sola città del mondo dove c'era l'Est in tutte le direzioni") il poeta che nel suo cielo aveva visto volteggiare gli angeli fa un vero appello all'etica dell'architettura: "Molti architetti credono che il loro compito sia quello di riempire la maggior quantità di spazio possibile. Al contrario, lo scopo più nobile dell'architettura è quello di riempire il meno possibile". L'arte di rispettare il vuoto tra un oggetto e l'altro, tra una parola e l'altra: come quando da bambino e "ascoltatore" onnivoro di libri, costringeva sua nonna a leggere per ore, scoprendo che la cosa più importante del testo fossero gli spazi bianchi tra un rigo e l'altro, "spazi vuoti da invadere con l'immaginazione. Per me il mondo è così, è lo spazio che c'è fra le immagini. E la musica, sul cui uso nel mio cinema mi fanno sempre tante domande, non è mai qualcosa che completa il film, ma che gli dà origine. Per me la musica rappresenta il vuoto tra gli elementi, e la libertà che io desideravo avere tra un rigo e l'altro: la musica è il vento che soffia in questi spazi che lascio tra le immagini". Parole come pietre: specialmente a Napoli, città barocca il cui horror vacui è pari solo all'incapacità di osare (beninteso, non solo in architettura). (Antonio Fiore, Corriere del Mezzogiorno). su l'Architetto

Dedicato a... Luciano Emmer
27 - 30 settembre, Trento/Rovereto
4 giornate di proiezioni, 1 incontro con il regista e con il critico Enrico Ghezzi e gli aggiornamenti sul film "Le flame del Paradis" in corso di produzione. Si tratta di un'iniziativa del Centro audiovisivi della Provincia autonoma di Trento e del Mart di Rovereto che propongono "Dedicato a... Luciano Emmer"
- 27-29/09 - dalle ore 18_ presso la sala conferenze del Mart di Rovereto, verrà proiettata una selezione dei documentari sull'arte di Luciano Emmer. Straordinari nella loro unicità e originalità, furono fortemente osteggiati dalla critica del periodo avendo perso il consueto scopo didattico e didascalico per diventare l'occasione di raccontare una storia. Grazie ai movimenti di macchina e alle tecniche cinematografiche, i cicli pittorici e le opere d'arte acquistano dinamismo e nuove dimensioni perdendo la propria immobilità
- 28-30/09 - ore 21 _ presso la Sala Esposizioni della Provincia Autonoma di Trento saranno presentati 3 lungometraggi: i primi due, Domenica d'agosto (1950) e La ragazza in vetrina (1960, uno dei suoi capolavori) sono rappresentativi della malinconia e della leggera intensità che caratterizza ogni istante del cinema emmeriano; il terzo, Una lunga, lunga, lunga notte d'amore, realizzato nel 2001 dopo una lunga pausa dal lungometraggio, ritrae alcune figure femminili nella notte più lunga dell'anno. L'ingresso è libero.
- 29/09 - ore 11_ nella Sala Stampa della Provincia a Trento è previsto un incontro per i giornalisti con lo stesso Luciano Emmer ed Enrico Ghezzi
Info:
tel 0464 454124 fax 0464 430827 e-mail: press@mart.trento.it; MART

26/09/05

5. Convegno Nazionale Rete Interdottorato_ "Dottorati di ricerca a confronto
La ricerca in Europa e nel Mediterraneo: metodi forme ed esperienze
"
[call for paper: 26/09/2005]
9 - 11 novembre 2005, Reggio Calabria
In Italia, ormai da molti anni, i Dottorandi che frequentano i corsi dei Dottorati di ricerca in urbanistica e pianificazione territoriale e ambientale hanno costituito una "Rete", pensata come struttura di coordinamento tra i diversi Dottorati di Ricerca e luogo d'incontro e di riflessione delle istanze culturali, delle esperienze personali e locali dei Dottorandi e Dottori di Ricerca. La Rete è un'occasione reale di dialogo e interazione tra studiosi della stessa disciplina, un luogo d'incontro per dibattere, apprendere e potenziare la figura del "dottorando" rispetto al mondo accademico e della ricerca. Il 5. Convegno Nazionale della Rete Interdottorato si terrà presso l'Università Mediterranea, a Reggio Calabria, ed è articolato in 3 giornate dedicate ai metodi della ricerca con l'obiettivo di mettere a confronto i diversi modi di fare ricerca dei paesi europei e del Mediterraneo; alle forme che la ricerca assume riguardo alle più recenti ed innovative tematiche di riferimento ed, infine, alle esperienze di ricerca e professionali in atto, o in via di attuazione, in Italia ed all'Estero per avviare una riflessione critica su significative esperienze, non visioni esemplificative proprie delle "best practices", ma casi specifici attraverso i quali comprendere la complessità delle trasformazioni territoriali. I "metodi" saranno affrontati attraverso una Sessione Plenaria che affronterà quattro questioni emergenti rispetto al contesto attuale quali il valore della ricerca, i dottorati e il mondo delle professioni, la dimensione internazionale e la proprietà intellettuale della ricerca. Le "forme" saranno esplorate attraverso 5 Tavoli tematici di discussione che affronteranno le seguenti tematiche: Mediterraneo "Porta" d'Europa, Ambiente ed energia, Territorio tecnologico, Accessibilità e reti, Urbanistica di "frontiera". Le "esperienze" saranno rappresentate da 4 casi scelti dal Comitato Scientifico in Italia e all'Estero: Il Corridoio Meridiano come "opera territoriale" nello scenario di un Piano strategico del Mediterraneo, Il New Urbanism in Italia: il caso del Piano Strutturale di Arezzo, Ecologia urbana a Barcellona (Spagna), La costruzione dei piani partecipati: l'esperienza di Ferrara. Info e programma: tel 0965 809521 fax 0965 809523 e-mail: interdottorato@unirc.it - francesco.bonsinetto@unirc.it; www.interdottorato.unirc.it

"Ottobre dell'Architettura" a Napoli
26 settembre - 31 ottobre 2005, Napoli
Prende il via a Napoli, la 1. edizione di "Ottobre dell'Architettura", atto di nascita della "Fondazione Annali dell'Architettura e delle Città" che raccoglierà le energie di Regione, Provincia e Comune di Napoli, dei due Atenei universitari con le rispettive facoltà, della Soprintendenza ai beni architettonici e ambientali, e di due Ordini professionali (architetti e ingegneri). Un calendario di 13 appuntamenti con l'ambizione di diventare appuntamento annuale. Il 1. appuntamento fuori programma è l'assegnazione del 'Praemium extraordinarium' a Wim Wenders, per il ruolo principe che le città svolgono nei suoi film. Il regista tedesco terrà un incontro con gli studenti della Federico II, ritirerà in serata il premio e presenzierà all'anteprima di "Non bussare alla mia porta" | A Castellamare di Stabia, invece, sarà di scena una collaborazione, tra 4 università italiane e 4 americane, relativa alla progettazione sul territorio dei siti archeologici | Forse l'evento più importante, però, sarà la celebrazione dei primi 100 anni dalla nascita di Luigi Cosenza, indimenticato ingegnere e architetto, figura principe dell'architettura europea a Napoli | Oltre a vari seminari, incontri, visite e convegni, uno dei quali dedicato a Francesco Rosi e a "Le mani sulla città", a Fuorigrotta saranno esposti i lavori in concorso per il Premio Aga Khan, rivolto ai Paesi mediterranei | su RegioneCampania - Europaconcorsi

Belluard Festival 06_ call for project
[deadline: 17/01/06]
Il Belluard Festival (BBI) è un evento che presenta e produce progetti artistici e che si tiene a Fribourg (Svizzera) dal 1983 all'inizio dell'estate, in una foetezza medievale. Il BBI sta cercando nuovi e innovativi progetti: - sono ammessi qualsiasi forma o mezzo espressivo finalizzate alla presentazione del progetto | - per ogni progetto selezionato sarà finanziato dal BBI con un fondo pari a 6,000 €. I partecipanti sono liberi di prendere tutte le misure che ritengono necessarie per acquisire fondi supplementari | - i progetti saranno sostenuti dal BBI (organizzazione, distribuzione, promozione). Saranno presentati durante il festival e saranno identificati come produzioni di BBI | regolamento: 1- il concorso è aperto a tutti | 2- ogni progetto deve essere presentato da max 2 pagine in formato A4 | - deve essere incluso un preventivo dettagliato | - sono vivamente consigliate presentazioni tramite programmi, immagini, fotografie, video, registrazioni | 3- i progetti devono essere trasmessi a: Belluard Bollwerk International, Contest 2006, PO Box 214, CH - 1701 Fribourg. O via email: info@belluard.ch | 4- i progetti saranno valutati da una giuria internazionale | Info e bando: tel +41 26 3212420 fax +41 26 3212421 e-mail: info@belluard.ch; www.belluard.ch

24/09/05

"Team 10 - A Utopia of the Present"
24 settembre 2005 - 8 gennaio 2006, Rotterdam
Si inaugura oggi al NAI-Netherlands Architecture Institute, Museumpark 25, Rotterdam, la mostra "Team 10 - A Utopia of the Present". 50 anni fa un gruppo internazionale di architetti denominati Team 10 ha ristabilito la scala umana in architettura. Anche se molti membri del Team 10 sono stati col tempo dimenticati - tra i fondatori c'erano gli architetti olandesi Aldo van Eyck e Jaap Bakema - l'esperienza del gruppo rimane una fonte di ispirazione per gli architetti contemporanei. Questa prima indagine del lavoro del Team 10 raccoglie materiali provenienti da diverse collezioni del mondo: il Centre Pompidou, la Harvard University, l'Università Iuav di Venezia, l'ETH di Zurigo e la Fondation Le Corbusier. Uno degli aspetti più importanti dell'eredità del Team 10 è stato il porre attenzione sulla gente, sulla Comunità, sulla vicinanza e sulla tradizione all'interno di un'architettura che era moderna, sistematica e guidata tecnologicamente. Il ritorno all'mpegno sociale nell'architettura recente rende questa mostra al NaI molto attuale. La mostra, curata in collaborazione con la Faculty of Architecture at the TU Delft, dà risalto al lavoro di rete del Team 10: Alison e Peter Smithson, Inghilterra | Aldo van Eyck e Jaap Bakema, Olanda | Giancarlo de Carlo, Italia | Georges Candilis e Shadrach Woods, Francia | Info: Paul van den Bogaard, tel +31 10 4401260 fax +31 10 4366975, email: press@nai.nl; NAI

Autosufficienza energetica_ conferenza stampa
Si terrà oggi alle ore 11, presso la Sala Consigliare del Comune di San Giorgio di Mantova, la confrenza stampa di presentazione del '1. edificio completamente autonomo energeticamente - zero emissioni in atmosfera', a cura della rivista Tecnologos. Autonomia energetica, senza emissioni in atmosfera, un passo decisivo sulla strada dello sviluppo sostenibile: sarà presentato il cantiere del 1. asilo realizzato interamente in materiali naturali ed alimentato esclusivamente da fonti di energia rinnovabili. L'incontro terminerà con la visita al cantiere. interverranno: il sindaco, l'amministrazione, la committenza, il progettista ed i costruttori. Info: tel 0376 82 160 fax 02 700 530 215 e-mail: redazione@tecnologos.it; Tecnologos

23/09/05

1st Berlin Photography Festival 2005 - "After the Fact"
International Festival for Contemporary Photography and Image Culture
24 settembre - 14 novembre 2005, Berlin
Si inaugura stasera al Martin-Gropius-Bau, Niederkirchnerstr. 7, il 1. Festival di Fotografia di Berlino, organizzato da Ulrike Lahmann e curato da Jan-Erik Lundström, direttore del Bildmuseet Umeå in Svezia. Il titolo del Festival è "After the Fact", a indicare come, nel momento in cui la tecnologia digitale influenza profondamente il medium fotografico, si stia verificando una rinascita della fotografia 'documentaria'. Questa esposizione sonderà i nuovi metodi nella pratica documentaria e narrativa all'inizio di questo millennio, che fondono il 'fatto' ed il 'racconto' in un fare artistico e durevole. (Jan-Erik Lundström). Il Festival coordina altri eventi espositivi e manifestazioni collaterali sulla fotografia. Un Simposio, organizzato in collaborazione con la Humboldt University e il Bundeszentrale für politische Bildung, approfondirà il tema del Festival attraverso una varietà di conferenze, dibattiti e workshop. Un Forum, in collaborazione con il Goethe-Institut, introdurrà un dialogo tra le diverse riviste europee di fotografia. Ai fotografi emergenti sarà offerta la possibilità di un incontro con curatori, redattori, galleristi e editori. artisti presenti: Fernando Alvim (Angola) | Jessica Backhaus (Germania/USA) | Ursula Biemann, Angela Sanders (Svizzera) | Carlos Capelán (Costa Rica/ Uruguai/ Svezia) | Leif Claesson (Svezia) | Jiri David (Repubblica Ceca) | Depth of Field (Nigeria) | Christoph Draeger (Svizzera) | Lukas Einsele (Germania) | María Elvira Escallón (Colombia) | Ulrika Ferm (Finlandia) | Rula Halawani (Palestina) | Masaki Hirano (Giappone) | Verena Jaeckel (Germania) | Anja Jensen (Germania) | Guillaume Krick (Canada) | Owen Logan (Scozia) | Bertien van Manen (Paesi Bassi) | Susan Meiselas (USA) | Roman Ondak (Slovacchia) | Adrian Paci (Albania) | Barbara Probst (USA/ Germania) | OJODEPEZ (Spagna) | Oliver Ressler (Austria) | Sophie Ristelhueber (Francia) | Joachim Schmid (Germania) | Fazal Sheikh (Svizzera/ USA) | Matthew Sleeth (Australia) | Hannah Starkey (Irlanda) | Jo Voets (Belgio) | Zaneta Vangeli (Macedonia) | Michael Wesely (Germania) | Paola Yacoub/ Michael Lasserre (Libano) | - Info: tel +49 030 20074990 e-mail: info@berlin-photography-festival.de; BerlinPhotoFestival - tel +49 030 25486236 fax +49 030 25486235 e-mail presse@gropiusbau.de; GropiusBau - pdf

1. edizione - Festival delle Differenze
Eliminare le Distanze Mantenere le Differenze
23 - 25 settembre 2005, Biella
Inaugura quest'anno a Biella, la 1. edizione del Festival delle Differenze, piattaforma di dialogo per esplorare, condividere, e vivere il valore positivo delle differenze in ogni aspetto del tessuto locale e globale. La manifestazione comprenderà eventi musicali, mostre, performance, cinema e convegni internazionali. Gli eventi interesseranno diversi luoghi della città in un'atmosfera di festa. La manifestazione, organizzata da Comune di Biella, Provincia di Biella, Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Città Studi avrà come simbolo un passaporto di accessibilità per tutti. Si tratta di una guida, distribuita in tutti gli infopoint della manifestazione, nella città di Biella e dintorni, che accompagnerà i visitatori attraverso i luoghi della città che saranno teatro degli eventi del festival. Perché un passaporto? Concepito come oggetto di identificazione, il passaporto è anche un simbolo di differenza. Il passaporto del Festival delle differenze mira ad avvicinare le identità delle diverse persone. Il programma della manifestazione è ricco di appuntamenti rivolti a diverse tipologie di pubblico, di tutte le occupazioni e di tutte le età. Nel Biellese convivono realtà, culture e stili di vita differenti. Lo scopo del festival è quello di far emergere tutti i gruppi attivi in città, coinvolgendo associazioni culturali, etniche e di mediazione interculturale e cooperative. E' in programma inoltre un convegno internazionale a Città Studi per esplorare da un punto di vista economico "Il valore delle differenze". Love Difference (www.lovedifference.org) partecipa al Festival delle differenze con 3 interventi mirati a stimolare una riflessione ed un contatto effettivo con i cittadini di Biella, agendo e creando interazioni su diversi livelli. Inoltre, in collegamento con il Festival delle differenze, a Cittadellarte saranno visitabili le mostre della rassegna "Arte al centro di una trasformazione responsabile 2005 - Amare le differenze": Differenza e produzione Acqua: codice sorgente dell'eccellenza biellese | Differenza e religione Luogo di raccoglimento di Michelangelo Pistoletto | Differenza e cultura Tavolo Mediterraneo - Love Difference | Differenza e letteratura living library - Letterature di Svolta | -Info e programma: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail: ufficiostampa@cittadellarte.it; Cittadellarte - FestivalDifferenze

Limes - n. 4|05_ "Cindia - La sfida del secolo"
Da oggi è in edicola e in libreria "Cindia - La sfida del secolo" (Se Cina e India si avvicinano | L'ossessione americana | Anatomia dei colossi asiatici) il nuovo volume di Limes dedicato a Cina e India. All'interno anche un inedito reportage sul Conclave che ha eletto Papa Ratzinger "Il diario segreto del Conclave"... indice su Limesonline

22/09/05

Eduardo Souto de Moura - "Projectos recentes"_ conferenza
Stasera alle ore 18, presso il Salone d'Onore del Castello del Valentino a Torino avrà luogo la conferenza dell'architetto portoghese Eduardo Souto de Moura dal titolo "Projectos recentes". L'evento, a cura dell'arch. Stefano Ferracini ed introdotto dal prof. Pierre Alain Croset, sarà un'occasione per conoscere da vicino uno dei massimi esponenti dell'architettura contemporanea riconosciuto dalla critica internazionale come depositario dell'eredità della Scuola di Porto. L'incontro che presenterà una selezione di opere degli ultimi anni si soffermerà con particolare attenzione al progetto per la nuova metropolitana di Porto e al nuovo stadio di Braga, tematiche d'attualità e d'interesse specifico per la città di Torino tuttora cantiere aperto per i Giochi del 2006. L'iniziativa è stata possibile grazie ai contributi della Palladio Trading & Engineering e al patrocinato dell'Ordine degli Architetti-PPC della Provincia di Torino e della I Facoltà di Architettura del PolitTo. (Paolo Mestriner). Info: tel +39 011 5645901 fax +39 011 5645902 Archi1-PoliTo - locandina.pdf

"Architettura in condizioni di povertà"
Forum delle Associazioni studenti, Architetti e Ingegneri

22 settembre 2005, Parma
Si svolgerà oggi, ore 10.30-19.30, nello spazio della Camera di Commercio di Parma, il Forum delle Associazioni studenti, Architetti e Ingegneri "Architettura in condizioni di povertà", che si terrà nell'ambito del Festival dell'Architettura. Il Forum è organizzato da PdA-Pensieri di Architettura, rivista studentesca di architettura di Genova, insieme alle Associazioni Architecture for Humanity Italy, Ingegneria senza Frontiere-Genova e Altrarchitettura, su incarico degli organizzatori del Festival dell'Architettura. La giornata sarà suddivisa in 2 parti: 1- "Prima e dopo la laurea, una scelta diversa: architettura nei paesi in via di sviluppo" | 2- "Dove abita il Quarto Mondo?". Accanto ad Associazioni di recente costituzione, interverranno professionisti ed Associazioni che da tempo si confrontano con i problemi dell'architettura in condizioni di povertà, nei paesi in via di sviluppo (mattina) e nelle aree degradate delle nostre città (pomeriggio). L'idea del Forum nasce dalla convinzione che il tema del Festival dell'Architettura di Parma di quest'anno, "Ricchezza e povertà", possa essere una grande occasione per: - creare un momento di incontro fra le Associazioni "disperse" sul territorio italiano e non solo, perché nasca un confronto e una discussione e perché si instaurino rapporti che possano portare a future collaborazioni | - presentare al pubblico alcuni dei problemi che esistono e le iniziative con cui vengono affrontati dalle varie Associazioni | - rispondere alla domanda "a chi può rivolgersi un giovane interessato ad occuparsi di questi temi?" | -Info e programma su Edilportale
- FestivalArch2

Daniela Perego - "Dentro"
22 settembre - 28 ottobre 2005, Roma
Stasera alle ore 19, nello spazio di Volume!, in via San Francesco di Sales 86/88, a Roma, inaugura "Dentro", un evento speciale che è il risultato di una stretta collaborazione tra arte visiva e architettura. "Dentro" è un lavoro video di Daniela Perego, che si potrà fruire all'interno di uno spazio totalmente alterato dall'intervento degli architetti Giammetta & Giammetta, elaborato in stretta sintonia con l'artista. Lo spazio di Volume! è stato quindi ancora una volta profondamente modificato, ridisegnato da una materia plastica tecnologicamente avanzata, che ha creato nuovi ambienti realizzando un percorso che conduce appunto alle immagini di Daniela Perego. L'architettura ha quindi creato il luogo ideale alla percezione del video, o meglio ha lavorato mettendo in sintonia il piano del reale con quello impalpabile delle immagini. "Dentro" è il primo di una serie di incontri tra arte e architettura, che Volume! realizzerà con cadenza annuale, sempre in settembre, e che mostrerà i risultati delle molteplici possibilità di comune elaborazione tra architettura e arte attuali. "Dentro" è un evento a cura di Raffaele Gavarro e sarà accompagnato da un catalogo con un testo del curatore, un'intervista a Daniela Perego di Lorenzo Benedetti, un racconto di Marco Lodoli, un testo degli architetti Giammetta & Giammetta. Info: tel/fax 06 6892431 e-mail: info@volumefnucci.it; Volume!

21/09/05

LAB.net - rete transfrontaliera per valorizzazione centri storici urbani
[deadline: 21/09/2005]
Bando per la selezione di 4 operatori da inserire nel progetto "LAB.net - rete transfrontaliera per valorizzazione centri storici urbani", finanziato sul programma comunitario Interreg IIIA Italia – Francia "Isole". Il Comune di Alghero ha previsto la seguente dotazione di personale: - 2 laureati in Architettura o ingegneria con indirizzo architettonico con esperienza comprovata nell'utilizzo di software CAD, programmi di elaborazione immagini, elaborazione testi, fogli elettronici e data base, esperienze acquisite in progetti simili, conoscenze di software GIS | - 1 diplomato geometra in possesso della patente europea del computer e titolo di Web master, con esperienza comprovata nell'utilizzo di software CAD, programmi di elaborazione immagini, elaborazione testi, fogli elettronici e data base, conoscenze di software GIS, esperienza acquisita in progetti simili | - 1 diplomato ragioniere con esperienza comprovata nell'utilizzo di software database (access, oracle), esperienza nella procedura amministrativa degli enti locali e nella rendicontazione economica dei progetti. Info e bando: e-mail: info@comune.alghero.ss.it; ComuneAlghero

Golem n. 7 - settembre 2005_ L'orizzonte dei laici
Tempi duri per i laici. Stretti fra l'appeal di promesse millenarie e riunioni oceaniche, additati alla pubblica opinione come eticamente debolucci, tirati a forza in una guerra che di santo ha solo il nome (ma qual nome!). Argomenti ne avrebbero, ma non saranno troppo timidi per diventare convincenti anche in televisione?... su Golem

20/09/05

'Simon Wiesenthal. Grazie, architetto'
"Non aveva più fatto l'architetto: si era messo a caccia dei nazisti. Non aveva più fatto l'architetto, ma ha cercato di costruire qualcosa di certamente migliore di qualsiasi opera architettonica: un mondo senza antisemitismo. Peccato che, spariti i nazisti, l'antisemitismo non sia sparito con loro. Addio, Simon Wiesenthal. Grazie"... su Antiithesi

"Torino Spiritualità - Domande a Dio. Domande agli uomini"
20 - 27 settembre,2005, Torino
"Torino Spiritualità. Domande a Dio. Domande agli uomini" è un'iniziativa ideata da Antonella Parigi, Gabriele Vacis e Roberto Tarasco. Il nucleo della manifestazione è il dialogo interreligioso e interculturale, ma soprattutto l'approfondimento delle tematiche attinenti la dimensione etica e spirituale dell’essere umano e le forme di pensiero che questa assume nelle varie culture ed orientamenti spirituali. Obiettivo della manifestazione è quello di mettere a disposizione del pubblico una serie di incontri, con studiosi di diversa formazione e orientamento - filosofi, teologi, storici delle religioni, scrittori, giornalisti, scienziati, personalità della politica e dell'economia - nel corso dei quali verranno affrontati temi cruciali della nostra contemporaneità. E' prevista anche una parte dedicata ad eventi come letture, documentari, film, concerti e spettacoli teatrali. Le proiezioni sono a cura di Documè (4 serate per 8 film >20-24/09, cinema Baretti). Info e programma: tel +39 011 4430070 fax +39 011 4430021 e-mail: info@torinospiritualita.org; ToSpriritualità

19/09/05

RESTAURARE IL CONTEMPORANEO
"Il restauro delle opere di Carlo Scarpa"_ giornata di studio
Si terrà oggi, ore 11-19, al Maxxi, in via Guido Reni 2, a Roma, una giornata di studio sul tema "Il restauro delle opere di Carlo Scarpa"., organizzata dalla DARC e dalla Regione del Veneto. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Comitato paritetico per la valorizzazione dell'intero patrimonio di Carlo Scarpa, istituito nel 2002 dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e dalla Regione del Veneto. La conservazione e il restauro del contemporaneo pongono numerosi problemi tecnici, che si stanno cominciando ad affrontare sistematicamente con studi, ricerche ed interventi mirati ad individuare soluzioni efficaci e durevoli. In questo senso le opere di Carlo Scarpa, uno dei maestri del '900, rappresentano un caso emblematico. La raffinatezza delle sue soluzioni, la continua ricerca sui materiali e sulla loro resa, l'uso della luce e dell'acqua e le diverse tecniche costruttive forniscono un eccezionale banco di prova per definire modalità di intervento capaci di contrastare il degrado rispettando i caratteri e le materie originali. Negli interventi previsti studiosi e ricercatori forniranno un bilancio delle conoscenze dello stato di conservazione del patrimonio scarpiano e delle esperienze già effettuate, secondo 3 linee di riflessione: - il restauro del contemporaneo e la ricerca (Mario Piana, Sergio Poretti) | - il ruolo della documentazione di archivio (Margherita Guccione, Erilde Terenzoni) | - la presentazione di alcuni importanti restauri a Venezia (Renata Codello), a Possagno nella Gipsoteca canoviana (Fernando Fiorino), a Verona nel Museo di Castelvecchio (Alba di Lieto) | Il pomeriggio sarà dedicato al caso della Tomba Brion a San Vito di Altivole, l'opera che ha impegnato maggiormente Scarpa nell'ultimo decennio di vita. Per l'occasione sarà disponibile l'indice dell'inventario analitico dell'Archvio di Carlo Scarpa, progetto del cimitero Brion, San Vito d'Altivole e l'accesso al data-base dei disegni digitalizzati relativi a quest'opera e ai disegni per la Biennale di Venezia. Info e programma: Lorenza Bolelli, tel 06 58434850 fax 06 58434856 e-mail: lbolelli@darc.beniculturali.it; DARC

Festival dell'Architettura 2 - "Ricchezza e Povertà"
19 - 25 settembre 2005, Parma
Si apre oggi a Parma il Festival dell'Architettura alla sua 2. edizione, dal titolo "Architettura: ricchezza e povertà", che si conferma come manifestazione di riferimento di ambito nazionale e non solo, in quanto rivolta ai fenomeni di scala globale che interessano i modelli dell'architettura nelle sue diverse forme di espressione. Il Festival rimane comunque inteso come osservatorio italiano sull'architettura, per superare dimensioni provinciali e restituire invece una ricchezza di contributi spesso non registrata, perché estranea ai circuiti mediatici. Il Festival è un luogo aperto e non convenzionale finalizzato a favorire il confronto sul tema dell'architettura intesa nel rapporto con il mondo esterno (dei fenomeni sociali, dei saperi, delle arti, della comunicazione ecc.). La formula non è quindi quella di produrre apparati espositivi di celebrazione di questo o quel linguaggio, magari dedicati alle grandi firme dello star-system dell’architettura, ma piuttosto quella di esplorare tematiche, autori e contesti meno conosciuti ma non menosignificativi. Si tratta di ricercare nuovi valori e possibilità interpretative, lasciando al visitatore del Festival la possibilità di collegare, confrontare, individuare il materiale che più lo interessa. Il visitatore del Festival è in questo senso un esploratore. Il Festival presenta oltre 40 occasioni espositive e circa altrettanti occasioni di incontro, dibattito, conferenza. La concatenazione degli eventi all’interno della settimana determina un’offerta non-stop che parte dalle 10 del mattino per arrivare ad oltre la mezzanotte. La quantità delle iniziative determina anche uno sviluppo in parallelo che costringe il visitatore alla scelta (e alla rinuncia). Il filo rosso tematico della 2. edizione del Festival "Architettura: ricchezza e povertà" ruota attorno alla domanda diretta, aldilà dei virtualismi dell'architettura-spettacolo, su cosa fa l'architettura per la ricchezza e per la povertà, vale a dire per due categorie economiche e socio-culturali dell'esistenza così determinanti per il destino umano. Da lì per arrivare anche a giocare sul ribaltamento di signifi cato tra ciò che appare ricco oppure povero (in senso estetico, simbolico, rapresentativo, funzionale). Questo approccio tematico segna anche la volontà del Festival di aprire il proprio orizzonte alla dimensione terzomondista, l'unica che ci consente di capire davvero anche il divenire dei nostri fenomeni. In quest'ambito il Festival si sforza di individuare peculiarità espressive dell'architettura capaci di coniugare espressione moderna, modelli occidentali, e tradizioni linguistiche ed insediative autonome. In altre parole ci si interroga sull'arricchimento delle identità in un momento di prevalente cancellazione delle stesse ed omologazione dei modelli, con conseguente riduzione delle specie architettoniche e urbane. Info e programma: Cinzia Buzzi, tel 0521 905929 e-mail: org@festivalarchitettura.it; FestivalArch2

12. edizione - Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo_ Napoli 2005
19 - 28 settembre 2005, Napoli
Si terrà a Castel Sant'Elmo a Napoli, la 12. edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, promossa dalla Provincia di Napoli e Bjcem, con il sostegno della Regione Campania, in collaborazione con il Comune di Napoli, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano e con l'organizzazione di Civita, Zoneattive e Scabec-Società Campana per i Beni Culturali. Per 10 giorni il castello sarà una vera e propria "Cittadella della Creatività", un luogo pronto ad accogliere e documentare le molteplici espressioni artistiche contemporanee, in continuo dialogo con il territorio circostante. Un progetto di allestimento appositamente studiato in base alle caratteristiche delle produzioni, renderà evidente le qualità di ogni lavoro, grazie anche al suggestivo confronto con gli spazi rinascimentali del castello. Sono state selezionate oltre 350 produzioni che vedono la partecipazione di oltre 700 artisti provenienti da paesi europei e dall'area meridionale del bacino mediterraneo: Albania, Algeria, Bosnia Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Finlandia, Former Yugoslavian Republic of Macedonia, Giordania, Grecia, Israele, Kosovo, Libano, Malta, Marocco, Nazione Rom, Palestina, Portogallo, San Marino, Serbia e Montenegro, Siria, Slovenia,Tunisia,Turchia. Le discipline presentate sono: - arti visive (arti plastiche, fotografia, istallazioni, performance, video arte) | - arti applicate (architettura, disegno grafico o industriale, web design, creazioni multimediali, illustrazione, moda) | - musica; spettacolo dal vivo (danza, performance, teatro) | - cinema e video | - letteratura e poesia | - gastronomia | -Info e programma: Elena Morra, e-mail: morra@bjcem.org; Bjcem - pdf

18/09/05

Roma design più - 3. edizione
18 - 27 settembre 2005, Roma
Si inaugura stasera a Palazzo Valentini (in via IV Novembre 119/a) e il 21/10 nel Bruco (Città Universitaria de La Sapienza), a Roma, la 3. edizione di "Roma design più". Roma Design più, ideata da Tonino Paris, ritorna con un ricco cartellone di eventi, fra mostre, convegni, conferenze, seminari e occasioni di sperimentazione, come i 4 workshop previsti. Promossa dall'Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Roma e dal Dipartimento ITACA-Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie-UniRoma La Sapienza, la manifestazione ha la peculiarità di riunire, in maniera molto forte, eventi per il grande pubblico e momenti di rielaborazione e sperimentazione per gli addetti ai lavori. Ecco alcuni numeri: 10 giorni con un totale di 21 eventi, di cui 8 mostre, 3 convegni, 3 seminari, 4 presentazione di volumi, 3 conferenze. Oltre 100 fra personalità, designer e relatori partecipanti. Coinvolti oltre 8 Paesi dell'area mediterranea. Per l'occasione sono stati pubblicati 3 volumi, oltre a 5 cataloghi di mostre. Le Mostre in programma sono in parte dei doverosi riconoscimenti all'attività di grandi maestri e famosi architetti e designer, fra cui Antonio Romano, Giovanni Zuccon, Massimiliano Fuksas, e Luca De Mata. Sono inoltre previste altre mostre fra cui: - 'Design for Senses' che raccoglie le sperimentazioni sugli oggetti che stimolano il benessere da parte di giovani designer e studenti delle scuole di design dell'area mediterranea | 'Design etico> impresa solidale' che raccoglie prodotti e progetti legati al design etico e solidale | 'Inflatable design' ovvero una raccolta di gonfiabili, funzionali per ogni uso e ospitati nel cortile di Palazzo Valentini | 6 gli incontri previsti, aperti dal convegno inaugurale sul tema del 'Made in Italy' al quale parteciperanno rappresentanti di istituzioni autorevoli. E' inoltre si terrà una mattinata in cui sarà Riccardo Dalisi a dimostrare ai bambini come il design si trova negli oggetti quotidiani e come si realizza un oggetto. Infine ci saranno i 5 workshop di 1 settimana costituiti da lezioni, esperienze e sperimentazioni aperte, guidate da artisti e designer di fama internazionale. Info e programma: Francesca Mattioli, tel 328 9592235 e-mail: francesca.mattioli@uniroma1.it; Romad+

'nomad+object': pump_it_up!_ workshop
18 - 24 settembre 2005, Roma
2. edizione per il workshop 'nomad+object' curato da Lorenzo Imbesi e promosso dal Dip. ITACA dell'UniRoma La Sapienza finalizzato alla creazione di concept/prototipi per la realizzazione di oggetti e strutture gonfiabili. partecipano: Nick Crosbie (Inflate) | Andre Semprini (Arkema) | Francesco Morace (Future Concept Lab) | Naso all'Insù (azienda - Varese) | tutorials: Hannah MacMurray (Modan) | Daniele Mancini (Unpacked).

17/09/05

Fu+ure Ci+ies # 3_ Manchester
Torino si confronta con altre grandi "città al futuro"
Si terrà stasera alle ore 17.30, presso AtriumCittà - The Tube, in P.zza Solferino, a Torino, nell'ambito di Fu+ure Ci+ies, il 5. incontro con Manchester. In una fase cruciale del suo lungo cammino di trasformazione, a meno di un anno dai Giochi Olimpici e nel pieno dell'elaborazione del Secondo Piano strategico, Torino si confronta con altre grandi città del mondo che stanno vivendo un processo simile: cambiamento, grandi eventi, nuove opportunità. Torino apre le porte a Manchester, metropoli del nord-ovest dell'Inghilterra. I tratti in comune fra Torino e la città inglese sono molti: un passato industriale, un importante evento sportivo - le Olimpiadi Invernali del 2006 e i Giochi del Commonwealth del 2002 - che ha innescato un radicale processo di trasformazione e un futuro, da costruire, di capitali internazionali della cultura. Info e programma: tel 011 5178134 e-mail: info@atriumtorino.it; Atrium-To

La Notte Bianca 2005
Torna stasera dalle ore 20 e fino alle ore 8di domani, La Notte Bianca, l'iniziativa che, giunta alla sua 3. edizione, è stata ideata e realizzata dal Comune di Roma e dalla Camera di Commercio di Roma, in collaborazione col Ministero per Beni e le Attività Culturali. Roma sarà una città aperta dal centro alla periferia e teatro di una grande esperienza collettiva, con l'obiettivo di dimostrare tutta la sua vitalità artistica e culturale, in un contesto di forte impatto sui cittadini e di grande richiamo turistico. Con circa 500 eventi e la partecipazione di 800 artisti La Notte Bianca coinvolgerà i principali luoghi della città. Roma sarà anche quest'anno: - una città, dal centro alla periferia, dedicata, alla solidarietà, all'arte, alla musica, al teatro, al cinema, alle attività e ai giochi per bambini, allo sport, allo shopping, in un'atmosfera stimolante e coinvolgente, in cui gli atti più quotidiani assumono il sapore dell'evento, in un contesto di festa e di curiosità culturale | - una città solidale, che intende richiamare l'attenzione dei suoi abitanti sulle problematiche sociali, attraverso un'importante iniziativa a favore di madri con figli in difficoltà sociale | - una città da vivere a piedi e utilizzando i mezzi pubblici: tutti i luoghi potranno essere raggiunti facilmente poiché i trasporti saranno potenziati per l'intera notte | - una città ricca di proposte interdisciplinari (arti visive, musica, ma anche danza, teatro, installazioni, suggestioni visive e sonore) all'insegna della contemporaneità e del multiculturalismo. Partecipano: i maggiori enti e le più importanti istituzioni culturali cittadine pubbliche e private | le Accademie e gli Istituti di Cultura stranieri | i Musei comunali, statali e privati con apertura straordinaria delle proprie sedi | Aderiscono: Cinema e Teatri | gli esercenti dei luoghi di pubblico spettacolo | negozi, botteghe artigiane e punti di ristoro e di degustazione | Gallerie d'Arte | librerie | Info e programma: Call Center, tel 060606 e-mail: info@lanottebianca.it; LaNotteBianca

IN-BETWEEN: Attraversamenti visivi_installazione audiovisiva
Si terrà stasera dalle 21 alle 3, Arco degli Acetari (Campo de' Fiori), Roma, nell'ambito de 'La Notte Bianca', l'evento "IN-BETWEEN: Attraversamenti visivi". In una trasposizione temporale tra notte e giorno si racconta lo spazio che si svela dietro l'Arco degli Acetari. Sulle facciate degli edifici immagini proiettate metteranno in luce l'anima del luogo adattando alla visione notturna la quotidianità nascosta. Il giorno si sposta nella notte, il pubblico nel privato in una dimensione urbana (un borgo, una piazza, una via interrotta, un cortile o una casa?) che sembra completamente ribaltata. "In-between" ("il tra") è un'espressione usata in architettura per definire gli spazi di mezzo, le aree intermedie poste a cavallo di due zone che hanno differenti rivendicazioni territoriali. Così, "IN-BETWEEN: Attraversamenti visivi" è un progetto artistico che osservando da vicino l'ordinario svolgersi della vita quotidiana di Arco degli Acetari, riflette su come questa piccola "piazzetta" pubblica sia vissuta e abitata come luogo privato e come dalla combinazione di questi usi si generino spazi interstiziali e di transizione giocati tra le diverse declinazioni di pubblico e privato, interno ed esterno, abitanti e visitatori… Ospiti e proprietari vivono, cambiano, consumano, trasformano incessantemente questo luogo, resistendo a volte a inevitabili cambiamenti e conferendogli di volta in volta una fisionomia che lo rende unico. Durante la notte tre diversi angoli della piazzetta si faranno scenario-schermo di 3 video-proiezioni in cui i frammenti di vita diurna riprenderanno corpo proprio lì dove sono stati catturati. L'immagine proiettata sulla soglia diventa essa stessa un "in-between" : non sta "in" un luogo, ma designa la località stessa, fonda essa stessa un sito. Consapevoli di avere a che fare con un angolo di città storica, la cui ricchezza è legata anche alla lenta stratificazione di materiale e usi diversi nel tempo, difficilmente includibile nel processo di immaginazione e realizzazione della città contemporanea, il nostro invito è comunque quello di guardare attentamente questo spazio, ancora una volta. Non per coglierne il 'carattere', né tanto meno le icone, quanto il senso, il 'genio' (A. De Carlo). Progetto di: Caterina Iaquinta | A cura di: Ass. START | Videoproiezioni: exeLab | Con la partecipazione di: La Porta Blu Gallery | Con la collaborazione di: Via Vodice | Con il sostegno del Comune di Roma| Info: start@mescolanza.biz

16/09/05

Holcim Awards 2005|Europe - Prizes for sustainable construction projects_ vincitori
La Holcim Foundation for Sustainable Construction ha scelto i migliori progetti di architettura sostenibile in Europa e, in occasione di una cerimonia tenutasi oggi a Ginevra al Bâtiment des Forces Motrices, sono stati conferiti i premi per la regione Europa. Alla premiazione di Ginevra erano presenti oltre 300 politici, diplomatici, architetti e rappresentanti del mondo economico provenienti da 20 paesi europei. Nel suo discorso il consigliere federale Joseph Deiss ha affermato che la "sostenibilità" è necessaria in tutti gli ambiti della convivenza, che in Svizzera è frutto di una tradizione consolidata e che corrisponde ad un atteggiamento economico e ad un comportamento ecologico. vincitori: - 1 premio
[Holcim Awards Gold]_ "Waterpower - Renewal Strategy for the Mulini Valley near" Amalfi, Italia, di Luigi Centola (professor of design at the University of Rome "La Sapienza", Italy) e Mariagiovanna Riitano (Full Professor of Economic-Political Geography, University of Salerno, Italy) | - 2. premio [Holcim Awards Silver]_ "New main rail terminal for Stuttgart", Germania, di Christoph Ingenhoven (architetto, Düsseldorf) | - 3. premio [Holcim Awards Bronze]_ "Metropol Parasol" a Siviglia, Spagna, di Jürgen Mayer H. (architetto, Berlino) e Carlos Merino (ingegnere, Madrid) | premi/riconoscimento: "Bulevar Ecológico en la Nueva Ampliación Urbana", Madrid, Spagna, di Belinda Tato Serrano, Jose Luis Vallejo Mateo e Diego Garcia-Setien Terol, (architetti Madrid) | "Alternative Economy City in the Ex-Slaughterhouse", Roma, Italia, di Luciano Cupelloni (architetto e professore all'UniRoma La Sapienza) | "La Misteriosa Historia del Jardín que produce Agua", Cehegín (Spagna), di Monica Garcia Fernandez e Javier Rubio Montero, (architetti, Madrid) | premi/incoraggiamento: "Instituto Europeo de Investigaciones Artísticas", Lisbona (Portogallo), di Ignacio Peydro e Isabel Collado de Alarcon, (architetti, Madrid) | "Environmental Education Center in the Woods", Venezia (Italia), di Vincenzo De Luce e Marina Orlando, (architetti, Napoli) | "Center of Sustainable Development", Zurigo (Svizzera), di Michael Gehret (designer, Zurigo) | Info: tel +41 58 8588292 fax +41 58 8588299 e-mail: info@holcimfoundation.org; HolcimAwards05-EU

Venezia aderisce alla campagna del Millennio "No excuse 2015"
Nel settembre del 2000, durante il Millennium Summit, 189 capi di Stato e di Governo si sono impegnati a lavorare per costruire un mondo più sicuro, più prospero e più equo. I paesi ricchi hanno garantito un aiuto maggiore, più rapido e di miglior qualità, assicurando una maggiore riduzione del debito; i paesi poveri hanno assicurato di migliorare le proprie istituzioni e riformare le proprie politiche. Il 2005 è l'anno della lotta alla povertà nel mondo. Gli obiettivi di sviluppo del Millennio debbono diventare una priorità assoluta: debellare la povertà e la fame, garantire ai ragazzi e alle ragazze l'istruzione primaria, promuovere l'uguaglianza dei sessi, migliorare la salute delle madri e dei bambini, fermare l'avanzata dell'HIV/AIDS, migliorare le condizioni di vita degli abitanti delle baracche, garantire l'accesso all'acqua potabile e alle fognature, proteggere l'ambiente e creare una partnership mondiale per lo sviluppo che garantisca un maggior e più efficiente aiuto dei paesi ricchi, ridurre il debito e offrire opportunità commerciali per i paesi poveri. Sono obiettivi realizzabili perché ci sono le risorse finanziarie e tecnologiche per renderlo possibile. Anche la recente marcia Perugia-Assisi si è aperta con questa richiesta. Venezia aderisce alla campagna del Millennio "No excuse 2015". In questi giorni il sindaco Massimo Cacciari ha sottoscritto l'appello lanciato dall'Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite contro la povertà e tra breve sarà collocato sulla facciata di Ca' Farsetti uno striscione per ricordare a tutti il lancio della campagna e l'impegno delle città. Facciamo parte della prima generazione che può eliminare la povertà. Ognuno di noi può fare qualcosa. Cogliamo questa occasione firmando la petizione della campagna direttamente online, oppure inviando un'e-mail a: adesione@millenniumcampaign.it; www.millenniumcampaign.it

10. edizione Milano Film Festival
16 - 25 settembre 2005, Milano
Prende il via al Teatro Strehler e al Teatro Studio, nei Fossati del Castello Sforzesco e alla Cineteca Italiana-Spazio Oberdan, la 10. edizione del Milano Film Festival. Un'edizione di alto profilo che affianca al concorso cinematografico, molte sezioni fuori concorso e un ricco programma di eventi paralleli che spaziano dal cinema a diverse forme di espressione artistica e culturale. Dopo aver visionato oltre 1900 opere - di cui circa 1400 cortometraggi - il concorso internazionale vede in lizza 6 lunghi e 45 corti provenienti da 26 paesi in tutto il mondo. Tra le rassegne fuori concorso: "motion&picture against poverty", realizzata in collaborazione con le Nazioni Unite e che promuove la campagna "No Excuse 2015" dell'ONU | Colpe di Stato, rassegna di documentari che testimoniano crimini, ingiustizie e massacri compiuti in nome della libertà, della sicurezza e della religione | la retrospettiva dedicata a "Le Festival du Film Maudit" di Biarritz del 1949, con opere di Nicholas Ray e Jean Renoir, Luciano Emmer e Luchino Visconti | un Focus Videoclip, con tavole rotonde e proiezioni dei videoclip musicali più innovativi nel panorama discografico internazionale, realizzato in collaborazione con MTV Brand: New | "Dieci anni di corti", una retrospettiva dedicata alle opere più rappresentative delle passate edizioni del festival | una maratona cinematografica di corti d'animazione | per i più piccoli, un ricco programma di proiezioni e laboratori nel milano film festivalino | - 22>25/11_ Fossato del Castello Sforzesco_ 1. edizione della Borsa Democratica del Cinema, una vera e propria mostra mercato del cinema indipendente con espositori da tutto il mondo e un ricco programma di seminari e workshop. musica_ La programmazione musicale di quest'anno è particolarmente importante e prevede appuntamenti quotidiani con concerti nel fossato del Castello Sforzesco e dj-set nella piazza antistante il Teatro Strehler. Come per la scorsa edizione, Milano Film Festival riserva un'attenzione particolare ai suoi ospiti e, grazie alla collaborazione di aziende che operano nel settore del design, allestisce la Casa dei Registi all'Assab One. Info e programma: tel/fax +39 02 713613 e-mail: media@milanofilmfestival.it; MiFilmFestival

Fulvio Bortolozzo - "Scene di passaggio (Soap Opera)"
16 settembre - 30 ottobre 2005, Torino
Stasera alle ore 19, presso il Magazzino di Gilgamesh, piazza Moncenisio 13b (zona Campidoglio), a Torino, Fulvio Bortolozzo espone per la prima volta alcune opere fotografiche tratte dal suo progetto autobiografico "Scene di passaggio (Soap Opera)". L'autore è stato recentemente premiato alla XIV edizione del Fotofestival "Portfolio in piazza" di Savignano sul Rubicone, per un altro suo progetto intitolato OLIMPIA e dedicato alle trasformazioni del paesaggio urbano torinese in vista delle Olimpiadi invernali del 2006. Info: tel +39 011 776 5351 fax +39 348 774 7360 e-mail: fulvio@bortolozzo.net;www.bortolozzo.net - tel 011 7492801 e-mail: gilgamesh.to@tin.it; www.gilgamesh.to.it

15/09/05

Boris Bakal & Bacaci Sjenki - "EXPOSURE - (Process_City, Part 2)"
15 - 17 settembre 2005, Zagreb (Croatia)
"At this very moment, there is no real proof of the existence of any other performance than the one you are watching!" | The urban theatre project EXPOSURE grows out of the essay by Italian philosopher Giorgio Agamben "Judgement Day" and is inspired by Franz Kafka’s text "Legend of the Law". It uses the exterior and interior spaces of the abandoned factory Gorica in Zagreb, evoking the main themes of the texts it is based upon: responsibility, choice of path, relinquishing to chance, courage, fear, prospect, agreement, important, unimportant, moment, attention, shifting of viewpoint etc. The performers direct the visitors to a time-space travel that lasts the minimum of 15 minutes but might as well go on for hours. For the audience, the performance begins individually, by choosing the travel on grounds of offered data. The spectator negotiates the course of the performance with one of the performers. The travel of each spectator-participant is different, unique, with no immediate insight in the experience and trips of other spectators. Upon completing the individual travel, the spectator might choose to go to the control room. In the control room, the spectators can talk, drink tea or soup, influence the course of the performance and/or decide to join in again. The duration of the second part of the performance depends exclusively on the spectator and his/her available time | authors: Boris Bakal, Martina Franic, Stanko Juzbasic, Damir Klemenic, Jelena Lopatic, Emil Matesic, Katarina Pejovic, Nina Violic, Josip Viskovic, Tanja Vrvilo, Mileusnic+Serdarevic | production: Bacaci Sjenki / Zagreb | coproduced: Urban Festival Zagreb & Orchestra Stolpnik Bologna | Realized thanks to grant by City Council of Arts, Ministry of Culture Republic of Croatia and Donation from Zagrebacka Banka | EXPOSURE – Lat. Expositio: 1. The act or an instance of exposing; disclosure to view | 2. The act of exposing a sensitised photographic material; the total amount of light or other radiant energy received per unit on the sensitised material usually expressed for cameras in terms of the time and lens number | 3. Introduction; a part of a book or treatise preliminary to the main portion; a short introductory musical passage | 4. The condition of being exposed to the elements; a position in respect to the points of the compass or to climatic or weather influences (Webster’s New Collegiate Dictionary, G. & C. Merriam Company, Springfield Massachusetts, USA) | The urban theatre project EXPOSURE is secretly in love with the French movie The Fabulous Destiny of Amélie Poulain, recalls Shakespeare’s King Lear, quotes Shadow Casters and Felix Rückert, scrutinises the texts of Herr Kafka, Sig. Giorgio Agamben and G. Danijel Dragojevic, all along having in mind the project B.E.N.E. (S.A.D.E.?). Yet all this is merely a mediation of the sequence of moments spent together and an arbitration of free-fall calamity by each cubic centimetre of sense (or city?). To expose, to be exposed to ex-position, which is an ex-place, a place of remembrance, the one in which the light itself is the memory of the event. A vast city square swarming with people in the fullness of the day and the glory of sunlight; a square that we film, expose to light, for long, much too long, until it is only the stillness of a figure that has his shoes polished that lingers on in memory | Info: tel 091 2 56 56 56 e-mail: bacaci_sjenki@europe.com; www.operacijagrad.org - www.urbanfestival.hr

Attraversamenti05 - Biennale diffusa di architettura contemporanea
15 settembre - 16 ottobre, Trevi (Pg)
Si inaugura al Trevi Flash Art Museum, Palazzo Lucarini 1, a Trevi (Perugia), Attraversamenti05, a cura di Maurizio Coccia. La 1. biennale diffusa di architettura contemporanea trasformerà L'Umbria in un palco sul quale si avvicenderanno svariati appuntamenti: 17 gruppi di ricerca, 4 Università, 1 retrospettiva (su Giancarlo De Carlo), 26 studi di architettura, 14 città, 12 tavole rotonde. Attraversamenti è un'iniziativa composita, che punta ad una ricognizione dell’operato e della ricerca progettuale degli studi di architettura italiani emergenti, racchiudendoli in una manifestazione estesa a 14 città dell'Umbria. Il tema dell'edizione 2005 sarà la 'Progettazione Partecipata', ovvero l'ideazione e la realizzazione di progetti architettonici e urbanistici con il coinvolgimento diretto dei cittadini e delle istituzioni, rivolgendo una particolare attenzione alle istanze della sostenibilità ambientale, della vivibilità degli spazi, della qualità nella pianificazione dei servizi e più in generale delle politiche ambientali e sociali. L'idea espositiva generale di Attraversamenti si articola in 2 momenti integrati: 1- è la rassegna "Lungo le nuove direzioni dell'architettura contemporanea", biennale dedicata agli studi di architettura italiani emergenti, in occasione della quale sono stati individuati, tra le realtà attualmente più dinamiche e sperimentali, 26 studi d'architettura italiani provenienti da 16 differenti regioni | 2- è la mostra "Processi di Progettazione partecipata e condivisa". La mostra presenta un insieme di 17 fra studi di architettura, enti e istituzioni, scelti fra quelli che maggiormente si sono distinti nella pratica architettonica relativa al tema della Progettazione partecipata, e gli Atenei italiani di architettura di Roma, Firenze, Milano e Venezia. Nella stessa occasione e nello stesso luogo verrà allestita una retrospettiva dedicata ai progetti dello Studio Giancarlo De Carlo Associati di Milano. Giancarlo De Carlo, il famoso architetto lombardo recentemente scomparso, ha sviluppato alcuni dei suoi interventi più significativi proprio in Umbria. Info: tel +39 0742381021 fax +39 0742 386956 e-mail: tfam@flashartonline.com; TFAM - e-mail: info@attraversamenti.org; Attraversamenti05 - pdf

Trans:it @ Istanbul/Roma/Belgrado/New York
Tans:it-Moving Culture through Europe, è un progetto di documentazione delle diverse pratiche di intervento artistico sul territorio in Europa che indagano la questione dello spazio pubblico, del suo significato e della sua definizione attraverso l'arte, la società, le politiche urbane e culturali. Come parte integrante del progetto sono stati prodotti tre documentari in cui, nelle 11 tappe corrispondenti ad altrettante città europee, sono stati intervistati artisti, curatori, architetti, critici ed intellettuali. Inoltre nel giugno di quest'anno è uscito in libreria il libro "Il luogo (non) comune. Arte, spazio pubblico ed estetica urbana in Europa" a cura di Bartolomeo Pietromarchi, edito da ACTAR, Barcellona. Attraverso la documentazione di oltre 50 tra artisti (da Mario Airò a Lucy Orta) e progetti (da Nouveaux Commanditaires in Francia a Nuovi Committenti in Italia), emerge un sentire comune che dalla Norvegia alla Turchia, dalla Spagna alla Bulgaria, da Cipro alla Romania restituisce un contesto condiviso dove artista, istituzione e società civile sperimentano nuove relazioni entro cui ricercare forme inedite di convivenza, comprensione e visione dello spazio urbano. Trans:it è un progetto della Fondazione Adriano Olivetti in collaborazione con la European Cultural Foundation, Fondation Evens, Fondation de France e The J.F. Costopoulos Foundation. presentazioni settembre:
- 15/09 - Istanbul_ la Fondazione Adriano Olivetti è stata invitata a presentare il libro "Il luogo (non) comune", nella sezione Book Launch della IX Biennale di Istanbul. Inoltre dal 21 al 24/09, sempre a Istanbul, avrà luogo 'Istanbul Fragmented' in cui sarà presentato il 3. documentario Fluid Cities. Le presentazioni sono stata realizzate in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura | Info su www.iksv.org - www.if2005.itu.edu.tr
- 17/09 - Roma_ nell'ambito della manifestazione capitolina la Notte Bianca 2005 la Fondazione Adriano Olivetti parteciperà presentando la serie completa dei documentari prodotti nell'ambito del progetto Trans:it. I documentari saranno proiettati per 3 volte a ciclo continuo. Inoltre sarà visibile la performance di Cesare Pietroiusti 10.000 opere d'arte in distribuzione gratuita recentemente realizzata durante la Biennale di Venezia. Pietroiusti ha utilizzato 5 tecniche diverse per realizzare le opere: 3 tecniche tradizionali di restauro: doratura a conchiglia (con oro 22k), sanguigna, inchiostro ferrogallico e 2 agenti corrosivi che danneggiano la carta: ossido di ferro e aspergillus niger | Info su www.lanottebianca.it
- 24/09 - Belgrado_ nell'ambito della mostra "Beograd nekad i sad" (Belgrade in the Past and Present), curata da Marko Stamenkovic sarà presentato il ciclo dei tre documentari: La Comunità Invisibile | Rovine per il Futuro | Città Fluide | Info su www.galerijabeograd.org
- 27/09 - New Jork_ sarà presentato, per la prima volta a New York, il ciclo dei 3 documentari: La Comunità Invisibile | Rovine per il Futuro | Città Fluide | prodotti nell'ambito del progetto Trans:it. La proiezione sarà preceduta da un incontro pubblico con il curatore del progetto Bartolomeo Pietromarchi, che si terrà il giorno precedente alla Columbia University | Info su www.storefrontnews.org

Info: Francesca Limana, tel + 39 06 6877054 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; Trans:it

TransArt05 - musikkunst musicaarte_ "il gusto del contemporaneo"
15 settembre - 9 ottobre 2005, Bolzano/Trento
Si inaugura stasera alle ore 20.30 presso le Officine FS di via Macello 24 a Bolzano, la 5. edizione di TransArt, Festival di cultura contemporanea: danza, videoarte e cinema. Transart è cultura contemporanea per tutti quelli che vogliono capire l'essenza della nostra epoca. Il programma del festival prospetta un paesaggio molto diversificato, simile ad una mappa geografica creativa che fa della musica contemporanea il suo centro... per poi diffonderla verso i confini di territori diversi e lontani. La musica contemporanea classica occupa il nucleo centrale del festival. Stasera concerto inaugurale con l'Orchestra Haydn diretta da Johannes Kalitzk. Info e programma: tel 0471 982946 e-mail: info@artlink.it; TransArt

Alejandro Vidal - "A thousand Lonely Suicides"
15 settembre - 15 ottobre 2005, Berlino
Si inaugura stasera alle ore 17, presso la Play_gallery, Hannoversche Straße 1 d, a Berlino, la 1. personale a Berlino di Alejandro Vidal"A thousand Lonely Suicides". Interrogandosi sul concetto di odierno sicurezza o su come si alimenta il terrore, il lavoro di Vidal è interessato alla mise-en-scène della violenza e della politica. Gli 'ski masks', le tribù urbane, gli 'hang-outs', la musica punk e la cultura DJ, i manuali di arti marziali, le performances di rituali come l'hara kiri, il rave e le scene techno, sono tutti elementi dei lavori video e fotografici di Alejandro Vidal. La ricerca di Vidal non è però interessata alla rappresentazione della violenza ma piuttosto alla sua decostruzione: è una sorta di "anatomia" della rappresentazione. Nei lavori dell'artista spagnolo l'immagine della violenza si impossessa dei codici dei mass-media, della pubblicità e del cinema (es. le icone 'Bruce Lee' e 'Robert De Niro' in "The Deer Hunter" sono spesso presenti). L'immagine in sè non è importante, è importante la sua falsità nel contesto ideologico e nella conseguente interpretazione. Per questa mostra, curata da Marco Scotini, Alejandro Vidal trasformerà l'interno della Play_gallery: nello spazio interamente verniciato di nero, l'installazione "A thousand Lonely Suicides" (2005) mostra le tensioni generate dalle reazioni del giovane pubblico, dai conflitti sociali della controcultura e dal suicidio come forma di liberazione. "In it, the amassed image of the rock concert is re-politicised from an anti-nostalgic perspective, by taking counter-cultural fanaticism towards the sphere of collective resistance and urban guerrilla." [J.Barriendos] ... Info: tel +49 30 23455753 fax +49 30 23455754 e-mail: f.marinotti@artisart.com; PuscherBPlay - Plug-in.ch

14/09/05

Input2005_ convegno + seminario
4. Conferenza Nazionale in Informatica e Pianificazione urbana e territoriale

1. Seminario "Insegnare la città, il territorio, l'ambiente"
14 - 17 settembre 2005, Alghero
Vi sono state negli ultimi anni trasformazioni radicali che hanno coinvolto i modelli e le tecniche utilizzati nella pianificazione del territorio. Soprattutto è cambiato il concetto di previsione, un cambiamento che non è l'accettazione dell'impossibilità di costruire futuri desiderati (che sarebbe semplicemente la fine del progetto), ma la consapevolezza della necessità di operare con attenzione, prudenza, cautela e lungimiranza sulle condizione che costruiscono i futuri possibili. Ma non è cambiata la necessità di governare i processi, di utilizzare un piano, di definire vincoli e norme, è scomparsa l'idea che ciò possa avvenire per volontà autonoma di un decisore illuminato: le trasformazioni, la definizione di visioni ed obiettivi comuni, la costruzione del bene comune hanno bisogno di un processo di scelta e di pianificazione condiviso e partecipato dai cittadini che si accompagni alla realizzazione e alla gestione dei progetti. La conferenza Input2005 tratterà del ruolo e dell'uso delle nuove tecnologie nel governo del territorio, della città e dell'ambiente a scale diverse. La necessità di un governo delle trasformazioni del territorio e dell'ambiente è dimostrata drammaticamente da due eventi di questi ultimi giorni. La catastrofe di New Orleans [...] e l'incendio di un condominio fatiscente a Parigi, vicino a Place d'Italie, esempi dell'emergenza tragica del problema delle condizioni dell'abitare in tutte le città contemporanee, in cui progressivamente è stato abbandonata ogni azione per il "diritto alla casa", che era elemento centrale della politica urbanistica delle amministrazioni pubbliche nel primo e secondo dopoguerra. Senza "l'urbanistica" queste tragedie sono inevitabili. Non sono le tecnologie che mancano e che queste tecnologie debbono servire ad un progetto. Oltre 60 studiosi di tutt'Italia si confronteranno su queste questioni. La conferenza si apre con 2 lezioni magistrali: - Peter Hall "Planning for Disembodied World" | - Giovanni Maciocco "Città non città: dilemmi per la pianificazione". Info e programma: e-mail: input2005@uniss.it; Input2005

Festival d'Automne à Paris_ 34. édition
arts plastiques . théâtre . danse . musique . autre
14 settembre - 25 dicembre, Parigi
Per la sua 34. edizione il Festival d'Automne à Paris partecipa a 'Brésil, Brésils, l'Année du Brésil en France', con un programma la cui ambizione è di testimoniare la vitalità della scena artistica contemporanea di questo paese. L'idea principale è quella di produrre opere d'arte plastica e spettacoli concepiti appositamente per Parigi. Così sono state proposte commesse agli artisti visivi Tunga, Marepe, Dias e Riedweg, Rosângela Rennó, Artur Barrio e ingaggiati a produrre spettacoli gli artisti Rodrigues, Enrique Diaz, Bruno Beltrão... Nell'ambito di questo programma si inscrive un omaggio al 'samba' con uno spettacolo musicale di Claudio Segovia, un congresso animato dalla presenza di Catherine David, molte manifestazioni cinematografiche: in collaborazione con numerose istituzioni e con il sostegno prezioso dei ministeri della Cultura e dei Rapporti con l'Estero del Brasile e della Francia, dello Stato, del Comune di Parigi, della Région Île-de-France et d'Arcelorè, sono stati invitati più di 100 artisti brasiliani che il festival è onorato di accogliere. Questo autunno è anche una stagione che offre al pubblico nuovi appuntamenti con artisti familiari del festival [i compositori Helmut Lachenmann, Salvatore Sciarrino, Steve Reich | i drammaturghi François Tanguy, Robert Lepage, Julie Brochen... | i coreografi Mathilde Monnier, Saburo Teshigawara, Lloyd Newson] e con nuove scoperte [i compositori Hanspeter Kyburz, Jérôme Combier, Hans Thomalla, Liza Lim... | i coreografi Julia Cima, Julie Nioche, Raimund Hoghe], il fotografo e videasta Michal Rovner... (Alain Crombecque). Info e programma: tel 01 53451700 fax 01 53451701 e-mail: info@festival-automne.com; FestivalAutomneParis

12/09/05

Festa della terra 2005 - 9. edizione di incontri sul vivere e l'abitare sano
12 - 18 settembre 2005, Casalincontrada (Ch)
Si apre la 9. edizione di Festa della Terra, appuntamento interamente dedicato al mondo della costruzione in terra cruda, tra cultura, tecniche, tradizioni, norme, didattica e progetto. Ricco calendario di incontri gratuiti sul vivere e l'abitare sano. Tra le diverse iniziative si segnalano: - seminari sul "progettare con la terra" | - convegno con Esposizione e conclusioni Modulo progettare con la terra, colloquio con Diébedo Francis Kéré, Premio Aga Khan per l'architettura per la scuola di Gando, in Burkina Faso a cura di Marco Buonfigli | - ricerche nelle università: - "L'ecodesign per il recupero sostenibile di edifici in crudo: Lyfe Cycle Assessment di un'unità abitativa reversibile in aree sensibili" di Patrizia Milano | - "Cultura del territorio agricolo alessandrino. Itinerario tra le case di terra" di Francesca Chiara Robboni | - "Tipologie insediative nell'area desertica del Devikund Sagar (India)" di Enrico Ancora e Rosangela Colucci | Info e programma: tel +39 0871370975 fax +39 0871371552 e-mail: casediterra@casediterra.it, www.casediterra.it

11/09/05

PRIVATE n. 30 - 'IRAN. Mi sveglio nei tuoi occhi'
E' in libreria il nuovo numero della rivista di fotografia Private, numero speciale dedicato alla fotografia Iraniana. "Questa raccolta di fotografie ha a che fare con la nostalgia. Pressoché tutti questi lavori producono una dimensione di lontananza spazio-temporale. Per capirne le ragioni, bisogna parlare degli eventi avvenuti negli ultimi vent'anni, cominciando dalla Rivoluzione iraniana del 1979; un episodio che segnò la rottura decisiva da un certo tipo di passato." | foto: Armin Zoghi, Bahman Jalali, Behzad Jaez, Dadbeh Basir, Hassan Sarbakhshian, Jamshid Hatam, Javad Montazeri, Kourosh Adim, Majid Bakhtiari, Mehran Mohajer, Meysam Mohammadi, Mohammad Ghazali, Mohsen Yazdipour, Omid Salehi, Peyman Hooshmandzadeh, Pooyan Alimohammadi, Sadegh Tirafkan, Rana Javadi, Seifolah Samadian, Shadi Ghadirian | testi : Afshin Dashti, Asieh Amini, Bijan Rohani, Daryoush Asadi, Fakhri Barzandeh, Garoos Abdolmalekian, Hafez Moosavi, Jamshid Barzegar, Kamran Bozorgnia, Keykavoos Yakideh, Kianoosh Farid, Kourosh Adim, Ladan Niknam, Peyman Hooshmandzadeh, Shahab Mogharebin, Shahram Rafizadeh | - 84 pagine, formato 24x28 cm, 110 foto b/n | PRIVATE

8/09/05

Operation:City_ UrbanFestival 05 + TouchMe Festival
8 - 17 settembre 2005, Zagreb (Croatia)
Operation:City_ Operation:City is a ten day event in Zagreb, Croatia, featuring a variety of cultural activities (theatre and dance performances, art installations, exhibitions, performance art, film screenings, music events, workshops, lectures and others) that will temporarily occupy the premises of abandoned industrial complex of the former factory "Badel". A part of activities will take place at the site of former industrial complex of city's slaughterhouse "Zagrepcanka". The organization of temporary settlement is a collaborative project by [BLOK] - Local Base for Refreshment of Culture and Platforma 9,81, white the programme and activities are the product of collaboration of all major initiatives and organizations active in Zagreb's broader independent cultural scene. Operation:City comprises some 50 events, organized by 25 cultural organizations, artist organizations and initiatives. During ten days the venue is opened for members of the public, functioning all along as a new meetspace. Operation:City builds upon the project 'Iinvisible Zagreb' which Platforma 9,81, initiated two years ago with the goal to identify the potentials experimmenting with new typologies of pubblic spaces in those spaces that have lost their primary function and were neglected by urban policies. 'Invisible Zagreb' has also indicated the transitional transformations which left their spatial mark on the city and therefore demand urban strategies that alter the abitual planning models and places them in a wider developmental perspective. [...] Two festivals settled in the framework of the Operation:City - 'UrbanFestival' and the 'Touch Me' | UrbaFestival_ Urban Festival as the central event. In its five editions so far, it deals with the questions of public space and the public in the narrow sense through its thematic focuses, selection, but also specific organizational forms and experimental variations thereof. In the social climate of increasing privatization of public space, social atomization and a very intimate and individual consummation, it seems very important to keep opening and maintaining spaces of collective consummation, with the active participation of the wide audience and public. From the starting point of the transformative potential of art and culture as mechanisms of progress, we proceeded to the regular realization of the program in places accessible to the widest public (squares, parks, traffic infrastructure, shopping malls...), outside the protective walls of galleries and theaters. The basic tendence is the infiltration of artistic activity into urban life, intensifying the communication between the urban population and the city and its infrastructure. The works presented aim the problems and specifics of urban life, provoke the townspeople to think about their everyday life and include them in the realization - the spectators are by no means passive consumers of a cultural program, but active participants, coauthors of the projects. In an atmosphere of representative culture and an increasing number of festivals, UrbanFestival is thought primarily as a platform, a place of experiment, a structure ready to react to local needs and intervene in the immediate context | Touch Me_ Touch Me Festival - 'Intelligence Abuse', presents contemporary art production at the intersection of science and technology. Including an exhibition, performances and a symposium, it will tackle the topic of Abuse of Intelligence. This thematic framework arises from the need for artistic and cultural analysis of contemporary forms of violence and systems of control | Info: e-mail: info@operacijagrad.org; Operation:City - e-mail: info@urbanfestival.hr; UrbanFestival - e-mail: kontejner@mi2.hr; TouchMe

Enzimi al mare!
festival pop musica cinema arte spettacoli
8 - 10 settembre, Ostia Lido
10 anni di enzimi, il festival ideato da zoneattive e promosso dal Comune di Roma. 10 anni in cui enzimi ha trasformato questa città in un palcoscenico privilegiato per migliaia di artisti che hanno avuto la possibilità di affermarsi; ha intrapreso nuove strade, interpretato e anticipato gusti e tendenze. 10 anni di emozioni, eventi e persone che hanno vissuto quest'idea e questo luogo creando un dialogo ininterrotto tra mondi diversi, tra culture alternative e gusto "pop". Dopo l'Air Terminal, Campo Lanciani, il Mattatoio, Grottarossa e l'Esquilino, oggi enzimi ci porta sulla spiaggia di Castel Porziano. Come un fiume in piena arriva al mare carico di forza e passione, di voglia di stare insieme per vivere un'esperienza unica, lontani dallo stress e dal traffico cittadino. Un enzimi come non te lo aspetti, per vivere grandi emozioni e stimolare la propria curiosità in uno spazio di 10.000 mq sulla spiaggia, con le dune sullo sfondo. Un grande schermo per il cinema (posizionato nell'area ora adibita a parcheggio) dove si assisterà alle proiezioni con le cuffie; e poi sulla spiaggia 2 palchi per la musica, 1 palco per il teatro e 1 per la danza, reading e performance. Oltre 60 eventi e spettacoli con grandi artisti, anteprime nazionali, molte nuove proposte tutte da scoprire e tanti progetti sites specific, nel rispetto dell'habitat naturale, sia per la programmazione artistica, che per la collocazione delle strutture [...] Info e programma: tel 06 4927141 fax 06 492714209 e-mail: info@zoneattive.com; Enzimi

6/09/05

Festival International De Jardins 2006_ lancio
[deadline: 31/10/05]
Il Festival International De Jardins prepara la sua 7. edizione e lancia un appello di candidature per scegliere i progettisti che realizzeranno i giardini temporanei in occasione dell'edizione 2006. Quest'appello di candidature nazionale ed internazionale è aperto agli architetti paesaggisti, architetti, artisti e designer. Alla confluenza di Saint-Laurent e del fiume Mitis nell'est del Québec, i Jardins di Métis/Reford Gardens attirano circa 100.000 ospiti ogni estate. Progettati come giardino privato da un collezionista e da un giardiniere del 19. secolo, i Jardins di Métis/Reford Gardens sono stati dichiarati località storica nazionale dalla Commissione dei luoghi e monumenti storici del Canada. Il Festival International De Jardins, che ha luogo in un sito adiacente ai giardini storici, è una occasione unica d'innovazione e di sperimentazione che consiste nel presentare giardini temporanei creati da progettisti del Quebec, canadesi e stranieri. Inaugurato nel 2000, il Festival ha presentato più di 50 giardini da parte di progettisti di 9 paesi. Costituisce un trampolino eccezionale per tutti i progettisti che vi partecipano. Manifestazione artistica ed evento turistico inevitabile, il Festival offre agli ospiti l'occasione di scoprire luoghi d'ispirazione che permettono un'interazione tra le arti visive, l'architettura, l'architettura del paesaggio, la progettazione e la natura. Il festival è stato insignito di numerosi premi. Il Festival International De Jardins è gestito da una fondazione senza scopo lucro il cui missione è lo sviluppo della ricerca e l'innovazione nell'arte dei giardini. Info e bando: tel 418 7752221 fax 418 7756201 e-mail: jarmetis@jardinsmetis.com; JardinsMetis

'café de las ciudades' n. 35 - settembre 2005_ è online
In questi giorni la magnifica città di New Orleans è stata devastata dalla natura. A Doubai, al contrario, la natura è forzata fino al limite dell'irragionevolezza. La città e il territorio hanno bisogno di una nuova riflessione e di buone pratiche: proponiamo alcune occasioni per esercitarle.
- 7/09 - ore 19_ al Café de la Paix, Quintana 595, a Buenos Aires, si terrà l'incontro organzzato da café de las ciudades: "Ciudadanía, disputas territoriales y democracia informal", con Saskia Sassen e altri ospiti. Col contributo dell'Area de Desarrollo Urbano del CEPPUR. Saskia Sassen, autrice de "La ciudad global", ha recentemente pubblicato "Espectros de la Globalizacion y Contrageografias de la Globalizacion". E su café de las ciudades è stata pubblicata una sua intervista sulla città globale [vedi].
- 5 e 6/09_ si terrà nella Sala Casacuberta del Teatro San Martín, sempre a Buenos Aires, il 1. Incontro Internazionale sul Pensiero Urbano Ciudad Abierta BA 2005.
- sono ancora aperte le iscrizioni al Master en Gestión de la Ciudad en el siglo XXI, per il quale 'café de las ciudades' ha stabilito con la UOC, "l'università virtuale", un rapporto strategico destinato alla sua diffusione e sviluppo.
- In questo mese abbiamo iniziato a ricevere materiali su buenas y malas prácticas urbanas, 'aspiranti' al premio che 'café de las ciudades' assegna annualmente ad entrambe le categorie. Potranno essere presentate esperienze da tutte le città del mondo. Le spedizioni di materiali devono avvenire prima del 15/12/05 via e-mail. L'elezione sarà fatta di lettori. Info: e-mail: cartas@cafedelasciudades.com.ar; café de las ciudades

5/09/05

Europro. Corso di specializzazione in europrogettazione
28 - 30 settembre | 12 - 14 ottobre 2005, Torino >[deadline: 5/09/2005]
Si terrà presso la Fondazione Fitzcarraldo, in Corso Mediterraneo 94, a Torino, la 4. edizione di 'Europro. Corso di specializzazione in europrogettazione'. Obiettivi_ La cooperazione culturale ha come tradizionale fonte di finanziamento il programma quadro "Cultura 2007"; tuttavia questo non costituisce l'unica possibilità d'azione. Esistono infatti numerosi programmi europei, di ricerca, d'istruzione, di formazione di sviluppo regionale, che sostengono la cooperazione culturale, integrandola con altri importanti elementi di sviluppo. Per questo motivo l’acquisizione di una buona conoscenza dei sistemi di gestione delle fonti di finanziamento europeo, il perfezionamento delle tecniche di progettazione comunitaria, di gestione amministrativa ed operativa del progetti, lo sviluppo di una vera e propria cultura di networking ed infine l'applicazione del know-how acquisito nel campo dell’europrogettazione, attraverso la definizione di progetti reali, costituiscono gli obiettivi chiave del corso. Il corso è diretto a dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, a professionisti del settore privato che gestiscono iniziative di carattere prevalentemente culturale, a operatori di organizzazioni no-profit e di agenzie di consulenza ed imprese, ed in generale a tutti quegli attori dello sviluppo locale coinvolti in attività di europrogettazione e gestione di progetti culturali con respiro internazionale. Info: Annalisa Regis, tel 011 5683365 fax 011 503361 e-mail: annalisa.regis@fitzcarraldo.it; FondFitzcarraldo

3/09/05

12st Noorderlicht 2005 Photofestival_ "Traces & Omens"
4 settembre - 9 ottobre 2005, Groningen (Olanda)
Si inaugura stasera alle ore 16, presso il Der Aa-kerk, Akerkhof 12, a Groningen, il Noorderlicht 2005 Photofestival, giunto alla sua 12. edizione, con la mostra principale "Traces & Omens". Oltre 400 foto di 42 fotografi, 3 mostre collaterali e un programma satellite in 70 sedi della città e della provincia di Groningen. Il Noorderlicht Photofestival è l'appuntamento olandese più importante inerente la fotografia | mostra principale: Tracce & Omens | esposizioni collaterali: Promisen Land | Tsunami | Hidden Sites | programma satellite: vedi sedi | Info: tel +31 50 3182227 fax +31 50 3182204 e-mail: info@noorderlicht.com; NoorderlichtPhoto05

2/09/05

2. edizione - Premio Palinsesto Italia 2005
[deadline: 15/10/05]
Reduce dal successo dello scorso anno Palinsesto Italia, premio nazionale per contenuti e soluzioni innovative per l'editoria multimediale e multipiattaforma. è stato riconfermato quest'anno dagli stessi promotori: Legacoop Bologna insieme a Camera di Commercio di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Bologna Fiere spa, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Cineteca del Comune di Bologna, Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna - Assessorato alle Attività Produttive, Ascom Bologna. montepremi: 25.000 € | 1. premio: 15.000 € | segnalazioni: 2.500 € ciascuna | Non è prevista una differenziazione tra le diverse piattaforme: editoria cartacea (libri e cataloghi, riviste, fanzie, magazine, house organ, etc.); editoria multimediale (cd-rom, dvd, video-giochi, cd audio, etc.); editoria on-line (portali, blog, interfacce ludiche, sistemi di distribuzione di contenuto, etc.); editoria radio-televisiva (format, serie o singole edizioni per radio e televisioni terrestri, cavo e satellitari), editoria musicale (compilations, labels, e collane, format radiofonici, etc.); telecomunicazione e telefonia progetti legati alle nuove piattaforme di telecomunicazione e telefonia (Wap, Mms, Umts); progetti multipiattaforma che coordinino più elementi tra quelli elencati. Nella valutazione, particolare attenzione sarà rivolta a progetti che affrontino, sul piano dei contenuti o su quello linguistico, un approccio multi-disciplinare; che, pur affidandosi a piattaforme e supporti tradizionali, ne sappiano reinterpretare forma e funzione, in termini di spiccata novità. Si terranno inoltre in considerazione aspetti di ordine impaginativo (qualità della ricerca e innovazione sul piano impaginativo e di editing, della elaborazione grafica e del design di interfaccia, etc.); e aspetti di ordine contenutistico (attualità dei temi trattati, complessità linguistica, coerenza formale, etc.). Palinsesto Italia si pone 2 obiettivi: creare un supporto di promozione e un incentivo per le nuove generazioni impegnate nella ricerca e nello sviluppo di produzioni originali e valorizzare la vocazione al multimediale del territorio bolognese, diventando uno strumento di marketing del territorio anche in Europa. Al bando sono ammessi giovani autori di max 39 anni. Info e bando: e-mail: info@palinsestoitalia.it; PalinsestoItalia

1/09/05

"Nuovo Palazzo del Cinema e aree limitrofe"_ mostra progetto vincitore
1 - 30 settembre 2005, Mestre (Ve)
Da oggi, presso l'Urban Centre "/candiani5", in P.le Candiani 5, a Mestre, è allestita la mostra sul progetto vincitore del concorso internazionale "Nuovo Palazzo del Cinema e aree limitrofe". La mostra presenta il progetto dello studio 5+1 & Rudy Ricciotti, che ha vinto il concorso internazionale bandito dalla Fondazione La Biennale di Venezia per la realizzazione del nuovo Palazzo del Cinema al Lido. Attraverso tavole grafiche e video multimediali, sono illustrati oltre alla soluzione vincitrice, proposta dallo studio genovese 5+1 e dall'architetto francese Rudy Ricciotti, gli altri progetti presentati da diversi studi di fama internazionale: Stefano Boeri, Bolles&Wilson, Francesco Cellini, Peter Eisenman, Massimiliano Fuksas, Klaus Kada, MBM Arquitectes, Rafael Moneo. Info: tel 041 2746171 fax 041 27 46 170 - /candiani5

Miss Marple - 07.05_ Non ho l'età
cultura contemporanea e sviluppo
Una diffusa massima dice che non conta la data scritta sul certificato di nascita. Dice che l'importante è "sentirsi giovani dentro". Non importa, insomma, quanti anni hai, ma quanti senti di averne. E se certamente uno spirito giovane aiuta a valorizzare il passare del tempo e anche a sopportare gli acciacchi della vecchiaia, dal punto di vista sociale la massima si trasforma in un abusato luogo comune dal tono tristemente consolatorio. In campo lavorativo, sociale, economico l’età anagrafica infatti conta parecchio e i non-più-tanto-giovani partono spesso svantaggiati. Miss Marple punta i riflettori sul fattore età, specie quando questo fattore conta di più. Cioè quando gli anni sono troppi o troppo pochi. Quando si è giovani oppure anziani. Faremo un giro tra le politiche giovanili, una visita nelle università della terza età e un sopralluogo nella futura "città dei giovani". E ancora: troveremo anziani nei musei, artisti in erba e agenzie di pubblicità per teen-agers. Professionisti con tanta voglia di "svecchiare" le istituzioni e programmi europei per una gioventù davvero comunitaria. Per scoprire che, naturalmente, ci sono giovani che sono già anziani e anziani che non saranno mai vecchi. su MissMarple




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