NEWS in archivio gennaio 2008
by Luisa Siotto
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4/01/2008


2008 Metropolis Next Generation Design Competition

[deadline: 4/01/2008]
The 2008 Next Generation® Design Competition focuses on WATER. In a world of killer floods and rising tides, potable water is a finite resource. Water is everywhere -in nature, industry, home, our bodies, products, interiors, buildings, landscapes, systems (just to name a few). With up to one third of the global population living without reliable access to clean water, we need better design solutions that account for potable water, gray water, black water -its uses, re-uses, controls, management, efficiency, and conservation. We call on your innovative design solutions at all scales and sizes -products, interiors, buildings, landscapes, communication systems, or anything else you’ve dreamed up- for handling this most precious and most threatened natural resource. The time for new thinking on water is now. Info: e-mail: nextgen08@metropolismag.com; www.metropolismag.com

8/01/2008


Oggetti Risplendenti

9 - 19 gennaio 2008, Firenze
Inaugura l’8 gennaio 2008 alle ore 17, presso il Museo di Storia della Scienza, in Piazza dei Giudici 1, a Firenze, una mostra di immagini degli antichi strumenti realizzate da allievi e insegnanti della Scuola di Fotografia della Fondazione Studio Marangoni. Firenze – Ottanta splendide fotografie, ovvero altrettanti ‘Oggetti risplendenti’ come i pianeti e le stelle che si mostrarono agli occhi stupefatti di Galileo Galilei attraverso il primo telescopio. “Oggetti risplendenti”, citazione galileiana dal Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, è appunto il titolo della mostra fotografica con cui il Museo di Storia della Scienza inaugura il 2008. L’esposizione allinea le spettacolari immagini realizzate da studenti e insegnanti della Scuola di Fotografia della Fondazione Studio Marangoni, che nei mesi scorsi hanno partecipato a uno stage presso il Museo fotografando le preziose collezioni di antichi strumenti scientifici qui esposti. Tra questi, alcuni degli strumenti originali del grande scienziato toscano, cannocchiali compresi. Monica Benedettini, Daria Biondi, Leonardo Caprai, Alessio Del Lama, Federica Di Giovanni, Marco Dolfi, Lucia Gori, Liliana Grueff, Gabriele Lungarella, Sara Mancinelli, Marco Penco, Marta Primavera, Augusto Rappuoli, Norma Rossetti, Gianluca Savi, Daniela Tartaglia, Tatiana Uzlova. Questi i nomi dei fotografi che hanno lavorato con tecniche diverse, realizzando anche due proiezioni su grande schermo con una più ampia selezione di immagini. Immagini risplendenti, per concludere la citazione galileiana, che “… si mostrano all’occhio nostro circondati di nuovi raggi”. L’organizzazione della mostra è dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza e della Fondazione Studio Marangoni. Info: tel +39 055 265311 fax +39 055 2653130 e-mail: imss@imss.fi.it; www.imss.fi.it - tel +39 055 280368 fax +39 055 215052 e-mail: exhibitions@studiomarangoni.it; www.studiomarangoni.it

9/01/2008


Esperienze di architettura in Africa

9 e 30 gennaio - 13 febbraio 2008, Milano
Stasera alle ore 21, presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano, in via Solferino, si terrà il primo incontro del ciclo di conferenze “Esperienze di architettura in Africa”. L’iniziativa è organizzata dalle associazioni Africabougou onlus ed Architetti senza Frontiere Italia con l’obiettivo di indagare e ripercorrere alcune esperienze progettuali realizzate in Africa. Attraverso le testimonianze ed i racconti dei loro autori si vuole evidenziare la capacità dei progetti di dare forma a luoghi disponendo di materiali semplici, costruendo geometrie e spazi a partire da tecniche e risorse locali, favorendo la partecipazione come processo evolutivo delle comunità coinvolte e di dare origine ad opere d’architettura dense di significati, appropriate ai contesti e appropriabili dalle popolazioni locali. Fabrizio Carola, Raul Pantaleo, Emilio Caravatti e Architetti senza Frontiere Italia saranno gli ospiti di tre incontri d’architettura per raccontare esperienze, progetti, costruzioni e percorsi nel continente africano. L’iniziativa è a cura di: Architetti senza Frontiere Italia e Africabougou onlus; con il patrocinio di: Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano; Politecnico di Milano - Area coperazione allo sviluppo per i paesi Terzi; Provincia di Milano; Politecnico di Milano. Info: tel 02 625343 e-mail: info@africabougou.org; www.africabougou.org - e-mail: info@asfitalia.org; www.asfitalia.org - CS.pdf

10/01/2008


Dubitare disobbedire combattere. Il cinema di Eyal Sivan

10 - 16 gennaio 2008, Torino
Il Museo Nazionale del Cinema presenta al Cinema Massimo la retrospettiva “Dubitare disobbedire combattere. Il cinema di Eyal Sivan”, un omaggio dedicato al grande documentarista israeliano. Nato ad Haifa nel 1964, Sivan è cresciuto a Gerusalemme e nel 1985 si è trasferito a Parigi dove ha incominciato a realizzare documentari, investigando con sguardo analitico la realtà e fornendone nuove chiavi di lettura. Cineasta, produttore e saggista, è conosciuto per la sua attività che da sempre indaga i conflitti del popolo israeliano e la sua memoria, facendo ricorso ad un linguaggio sempre sperimentale, sfruttando le risorse offerte dal documentario e dal cinema di finzione, dalla forma diaristica ad una forma di racconto attinta dalla cronaca. La retrospettiva, a cura di Silvano Cavatorta, Giorgia Brianzoli e Luca Mosso, è un progetto del Festival Filmmaker/doc 12 di Milano realizzato con il sostegno di Comune di Milano, Provincia di Milano, Regione Lombardia e Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema e con la collaborazione di Doc.It, Museo Nazionale del Cinema, Teatro ì, Centre Culturel Français e Goethe-Institut Mailand. Info: Veronica Geraci, tel +39 011 8138509 fax +39 011 8138558 e-mail: geraci@museocinema.it; www.museocinema.it - CS.doc

Ugo La Pietra - Dal minimo sperimentale simbolico alla nuova territorialità: 1962-2008

10 gennaio - 8 febbraio 2008, Milano
Inaugura oggi alle ore 18.30, presso la Fondazione Mudima, in via Alessandro Tadino 26, a Milano, la mostra su Ugo La Pietra, artista eclettico che ha attraversato con le sue ricerche, in cinquant’anni di attività, diverse discipline usando molti mezzi espressivi dalla pittura al cinema, dalla fotografia alla performance, dall’oggetto all’installazione. La sua attività di pittore è già nota alla fine degli anni Cinquanta: nel 1962 è uno dei fondatori del Gruppo di pittori segnici “Il Cenobio” (con A. Ferrari, E. Sordini, A. Verga, A. Vermi). La sua ricerca segnica “per un minimo sperimentale simbolico” si svilupperà a metà degli anni Sessanta attraverso componenti di disturbo e di azzardo definite, da Gillo Dorfles nel 1964, “randomiche”. Seguiranno esperienze più concettuali e di impegno etico e sociale, attraverso esplorazioni in territori urbani ed extraurbani sostenuti dalla teoria del “sisterma disequilibrante”. Un contributo originale che lo collocherà negli anni Sessanta tra i protagonisti dell’Architettura Radicale Europea. Verso la fine degli anni Sessanta le opere di La Pietra si esprimono soprattutto attraverso collage e fotomontaggi, espressioni vicine alle esperienze dello stesso periodo della “narrative art”, a cui si aggiungeranno i films che per tutti gli anni Settanta e i primi anni Ottanta faranno parte del movimento “Cinema d’artista” teorizzato e divulgato da Vittorio Fagone. […] Con lo slogan “Abitare è essere ovunqua a casa propria”, La Pietra affronta temi legati all’uso dello spazio urbano, al rapporto tra spazio pubblico e spazio privato, mettendo a frutto tutte le sue esperienze di ricerca visiva. Oggetti, installazioni, video e films, troveranno la massima espressione nella Triennale del 1979 nella sezione “Spazio Reale Spazio Virtuale”, curata dallo stesso La Pietra. […] Seguì negli anni Ottanta e Novanta una lunga stagione dedicata alle tematiche della “territorialità” in cui La Pietra proporrà spesso, attraverso il suo sensibile tratto, le conflittualità tra il genius loci e la globalizzazione, attraversando inoltre nei primi anni Novanta temi come “pulizia etnica”, “l’Europa unita”, per finire in una appassionata ricerca della “propria territorialità”. Info: tel +39 02 29409633 fax +39 02 29401455 e-mail: info@mudima.net; www.mudima.net

11/01/2008


BaaM – Biennale dell’Architettura e delle Arti del Mediterraneo

L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha da tempo avviato, su iniziativa della
Facoltà di Architettura successivamente condivisa dall’Amministrazione Comunale, un programma per la costituzione della BaaM – Biennale dell’Architettura e delle Arti del Mediterraneo. La Biennale, che si svolgerà nella città di Reggio Calabria a partire dal 2009, intende essere un’occasione stabile di confronto tra le diverse culture architettoniche e artistiche dei Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. Attraverso la realizzazione periodica di scambi culturali finalizzati alla conoscenza e all’arricchimento reciproci, la BaaM si propone di favorire l’attivazione di processi di integrazione culturale e, nel contempo, la sperimentazione di soluzioni a problemi cogenti destinati a coinvolgere sempre più i diversi paesi del sud d’Europa. Gli obiettivi della BaaM sono: - divenire punto di riferimento stabile della cultura architettonica ed artistica dei paesi del bacino del Mediterraneo | - presentare e rappresentare la produzione architettonica ed artistica più significativa e qualificata di quei paesi | - avviare un confronto, declinato su diversi livelli ed ambiti culturali, tra modi diversi di fare e pensare architettura, di fare e pensare arte | - costituire un “Laboratorio permanente di idee e progetti” centrato sull’analisi dei processi di trasformazione sociale dei paesi del Mediterraneo | - costituire un archivio multidisciplinare del Mediterraneo che possa contenere i materiali e le riflessioni riferiti a tali livelli e ambiti culturali. Info: tel +39 0965 872911 fax +39 0965 332201 e-mail: comunicazione@unirc.it; www.unirc.it - CS.pdf

Vivid vernacular: William Christenberry, William Eggleston and Walker Evans

11 gennaio - 20 aprile 2008, Houston, Texas
Organized by The Menil Collection, 1515 Sul Ross, Houston, the exhibition highlights the American landscape as evoked through the images of three pioneering photographers, who have transformed glimpses of ordinary places into surprising and captivating images. In 1936, Fortune magazine sent Walker Evans (1903-1975) on assignment with James Agee to Hale County, Alabama. The collaboration extended beyond the proposed article to become the book “Let Us Now Praise Famous Men,” 1941. Evans has since become one of the most celebrated of American photographers, known primarily for his carefully composed black-and-white images created in a direct, documentary style. Born just north of Hale County, William Christenberry (b. 1936) sought out Evans after recognizing the people and buildings captured in his iconic images. Christenberry began his own photographic record of the area in 1958, originally intending the images to be color studies for his oil paintings. When Evans and Christenberry met in 1961, Evans helped the younger artist to see the photographs as artworks in themselves. William Eggleston discovered photography while still in boarding school in the 1950s. His experiments with color photography in the mid-1960s were due in part to his friendship with Christenberry. The exhibition will explore both the correspondences and the distinctions among the work of these three artists. The exhibition is generously supported by Roy and Evelyn Nolen, Nancy C. Allen, Michael Zilkha, and the City of Houston. Info: tel +1 713 5259400 fax +1 713 5259444 e-mail: info@menil.org; www.menil.org

12/01/2008


Isabella Bordoni - Pervocesola

Il 12 gennaio 2008 alle ore 18, presso Galleria Mirada - Libreria Interno 4, in via Mazzini 83, a Ravenna, si terrà il 2. appuntamento dell’anno in libreria con l’autore: dopo i disegni nomadi di Marco Corona, è la volta della parola corpo e presenza di Isabella Bordoni. Bordoni creerà uno spazio poetico in libreria, senza palcoscenico, senza posti in prima fila. Semplicemente una performance poetica, che accade mentre la vita va avanti. Mirada è particolarmente lieta di ospitare Isabella, perché ogni tanto c’è necessità che la poesia si intrufoli nelle nostre vite. Isabella Bordoni è poeta, autrice e interprete. Attenta alla relazione tra parola, voce, suono e scena, dal 1985 cura la drammaturgia, la regia e la direzione di lavori per il teatro, la radio, i media. Nell’ambito delle arti visive progetta e realizza installazioni anche con utilizzo di tecnologie interattive ed utilizza il termine poetry.scapes per progetti di diversa scala, “ambienti poetici, visivi e sonori” spesso pensati come project room o site specific. Riceve commissioni da enti radiofonici europei, presente in festival e rassegne di teatro, poesia, arte in Italia e all’Estero. Conclusa l’esperienza in seno a Giardini Pensili che ha co-fondato nel 1985 e co-diretto fino al 2000, nel 1999 ha dato vita a Shadow 44/48 con il compositore e musicista Rupert Huber e nel 2000/1 a “PROGETTO PER LE ARTI/IB_project for the arts”. Attenta alle poetiche dei luoghi ed alla reciproca influenza tra l’organizzazione dello spazio naturale ed architettonico e la produzione artistica, ha fatto di questi argomenti materia di insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Rimini, dove è docente di “drammaturgia dei luoghi/ambienti poetici” dall’a.a. 2004/05 e alla Naba, Nuova accademia di Arti e Media di Milano, dove dal 2007 è parte del team di docenza del dipartimento Digital Environment Design, diretto da Paolo Atzori. Cura la direzione artistica di rassegne e festival di arte e poesia. Conduce seminari e workshop presso Università ed Accademie di Belle Arti, mettendo in atto una didattica che si fa evento. Info: tel +39 0544 217359 e-mail: info@mirada.it; www.mirada.it - www.associazionemirada.wordpress.com - www.ib-arts.org

13/01/2008


N.EST 2.0 The making of the city/Disegna la tua città

13 gennaio - 25 febbraio 2008, Napoli
Inaugura al MADRE - Museo d’Arte Donna Regina, in via Luigi Settembrini 79, Napoli, l’evento “N.EST 2.0 The making of the city/Disegna la tua città”. N.EST (www.napoliest.it) è un progetto di documentazione delle trasformazioni urbane attraverso l’arte, la creatività ed i nuovi media. Opera-progetto in forma di database in versione italiana ed inglese, nato nel 2004 grazie ad un invito a margine di Utopia Station Revisited e Sensi Contemporanei (nella collettiva Incursione Vesuviana, curata da Gigiotto Del Vecchio), si apre e si mostra alla città di Napoli (e ad ogni città grazie al web), con una residenza di circa due mesi in un museo di arte contemporanea. Più che una mostra, la presenza di N.EST alla Project Room del MADRE è una performance collettiva e progettuale in continuo morphing, mutazione, che scava – sempre più attenta – nelle pieghe della rappresentazione di un territorio reale, la periferia orientale di Napoli, con la missione di mitizzarla e di renderla una tavola utopica di progetto condivisa da altri artisti, architetti, urbanisti, cittadini e portatori di interesse. La project room (work) si configura come uno studio/laboratorio e display di contenuti sempre attivo e sempre diverso. I membri del progetto lo useranno day by day per l’organizzazione e lo svolgimento delle attività programmate negli orari di apertura del museo. Accanto alla visione e alla conoscenza – dal vivo ed in tempo reale, tutti i giorni di apertura della mostra - della sfera progettuale in cui si muove N.EST mette a disposizione strumenti per farne parte attivamente (talk con personalità internazionali e laboratori tri-settimanali) e per percepire la dimensione dell’oggetto d’arte narrato ed esibito (walk, visite guidate con artisti al territorio oggetto dell’artwork), per condividere uno specifico network, tramite il dono della conoscenza e della documentazione. N.EST è un progetto aperto ai creativi di tutte le discipline, raccoglie in un unico contenitore tutti i punti di vista e le idee per trasformare e raccontare la città. Sarà possibile partecipare al progetto rispondendo alla call for entries oppure iscrivendosi ai diversi workshop. Info: tel +39 3299613513 e-mail: nest@napoliest.it; www.napoliest.it - tel +39 081 19313016 e-mail: pellegrini@museomadre.it; www.museomadre.it

Paolo Fresu Runnin’_ progetto multimediale

Il 13 gennaio 2008, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, si terrà Runnin’ di Paolo Fresu. Runnin’ è un progetto sincronico e multimediale che utilizzerà la totalità degli spazi dell’Auditorium, per un concerto-evento pensato appositamente da Paolo Fresu che sarà presente contemporaneamente in tutti i luoghi del Parco della Musica e coinvolgerà nel progetto alcune delle sue formazioni storiche (il Quintetto, il Trio PAF e il Devil Quartet) che, di volta in volta, ruoteranno anch’esse nelle varie sale e si mescoleranno tra loro dando vita a duo, trii e altre formazioni miste che si formeranno durante l’esodo dei gruppi in una sorta di metamorfosi perenne. La presenza di Paolo Fresu in tutte le sale in contemporanea sarà assicurata non solo dal suo suono, ‘splittato’ in diversi segnali utilizzando i cablaggi a fibre ottiche e la consolle centrale della sala di registrazione, ma anche tramite le tecnologie avanzate dell’immagine video. Sarà così possibile dialogare in tempo reale con musicisti che sono in altre sale ed offrire anche allo spettatore la possibilità di essere completamente partecipe di un progetto innovativo e unico nel suo genere. Lo spettacolo, della durata di tre ore, pone una riflessione e una domanda sul senso fruitivo dello stesso e si sforza di mettere in comunicazione e in dialogo un immenso luogo fisico che è fatto di tanti spazi e di tanti pubblici che, stavolta, respireranno in contemporanea lo stesso evento. Info: tel 06 80241281 e-mail: info@musicaperroma.it; www.auditorium.com

14/01/2008


“coScienza globale” Festival delle Scienze 2008

14 - 20 gennaio 2008, Roma
Apre all’Auditorium Parco della Musica, in Viale Pietro de Coubertin 30, Roma, la 3. edizione del Festival delle Scienze di Roma, che si colloca in apertura e in perfetta convergenza di intenti con “l’Anno internazionale del Pianeta Terra”, proclamato dalle Nazioni Unite per dimostrare gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi anni dalle Scienze della Terra e spingere amministratori e politici ad applicare le conoscenze tecnico-scientifiche acquisite per favorire uno sviluppo concretamente sostenibile. Il ricco programma vuole proporre una scienza realmente planetaria, senza confini geopolitici precostituiti, con l’intento di stimolare una riflessione consapevole sul ruolo della ricerca nei problemi chiave dell’umanità: dai conflitti per le risorse primarie come l’acqua e il cibo alla ricerca di fonti di energia adeguate a uno sviluppo sostenibile, dalle opportunità e i rischi dell’utilizzo delle biotecnologie alimentari all’estinzione crescente della diversità biologica e culturale del pianeta. Nell’affrontare queste sfide globali il Festival delle Scienze si propone di riunire a Roma alcuni tra i più autorevoli scienziati, filosofi, economisti, politologi e politici internazionali, con particolare attenzione all’allargamento del dialogo verso esponenti del mondo asiatico, del Medio Oriente, dell’America Latina e dell’Africa. Una settimana fitta di incontri e dibattiti che si pone l’obiettivo di rispondere a una domanda cruciale: dove ci porta la scienza? O meglio: dove può portarci e dove vogliamo che ci porti nel prossimo futuro? | Info: tel 06 80241281 e-mail: info@musicaperroma.it; www.auditorium.com - progr.pdf

15/01/2008


RE:STORE - Green Innovation for a Healthy Urban Economy

[deadline: 15/01/2008]
Urban Revision launch the competition “Re:Store - Green Innovation for a Healthy Urban Economy”. The competition is open to any person(s) including architects, designers, urban planners, engineers, artists, students and anyone interested in sharing their vision and ideas for a sustainable urban community. Think locally. Here’s your chance to envision a mixed-use neighborhood with a healthy, symbiotic relationship between the land, the people and the businesses. Imagine ways to encourage locally owned businesses to replace chain stores. Our intention is to create physical, social and fiscal wealth for the community. The most attractive plans will propose an urban area where buildings are made of sustainable materials and retailers sell different types of products, maybe in new and different ways. Ideally, everyone will benefit from this influx of business: families, the businesses themselves, and the environment. The prize for each of the three finalists is $2,000. Info: e-mail: questions@urbanrevision.com; www.urbanrevision.com

Socìetas Raffaello Sanzio - Spoors

15 gennaio - 11 marzo 2008, Chicago
Inaugura stasera alle ore 18, presso l’talian Cultural Institute of Chicago, 500 N. Michigan Avenue, la mostra della Socìetas Raffaello Sanzio “Spoors”. In concomitanza con la tournée americana di “Hey Girl!”, l’Istituto Italiano di Cultura di Chicago ha deciso di organizzare un evento raro nel suo genere. In ben poche occasioni, infatti, la Socìetas Raffaello Sanzio ha accettato la sfida di una mostra in una convenzionale sede espositiva. In questa circostanza l’idea è stata quella di dare una testimonianza seppur parziale del percorso artistico della compagnia più controversa e più apprezzata del teatro contemporaneo italiano. Il percorso visivo è formato da una trentina di fotografie di scena di Luca del Pia che documentano la decennale attività del gruppo diretto da Romeo Castellucci. Questi scatti d’artista illuminano di nuova luce opere quali Genesi from the museum of sleep (1999), Voyage au bout de la nuit (1999), Orestea, una commedia organica? (1995), Giulio Cesare (1997), Amleto - La veemente esteriorità della morte di un mollusco (1992), La prova di un altro mondo (1998), Pelle d’asino (1996), fino all’ultima fatica internazionale, La Tragedia Endogonidia (2002-2004). Il cuore pulsante di questo evento è l’installazione di suoni di Scott Gibbons e Chiara Guidi, rispettivamente compositore e co-fondatrice della compagnia, pensata non come colonna sonora della mostra, ma come il corpo stesso che innerva le visionarie rappresentazioni della Socìetas. Durante l’inaugurazione Scott Gibbons si esibirà in una live-performance. L’esposizione di una raccolta del materiale bibliografico e una proiezione-evento di una selezione tratta dalla Tragedia Endogonidia saranno l’ovvio complemento di questo percorso che mira ad essere il più possibile a tutto tondo. In collaborazione con il Museum of Contemporary Art of Chicago. Info: tel +1 312 8229545 e-mail: segreteria.iicchicago@esteri.it; www.iicchicago.esteri.it

1,2,3…Avant-Gardes_ Symposium “Art as Contextual Art”

January 15th 2008, 6pm to 9pm, Sala Rekalde, Alameda de Recalde 30, Bilbao (Spain), Within the framework of the exhibition “1,2,3…Avant-Gardes”, the first session of the symposium entitled “Art as Contextual Art” divided in two sessions will take place at sala rekalde. The invited speakers to this first session are Carles Guerra, Jan Świdziński and Jan Verwoert. An introduction will be given by the curators of the show, Lukasz Ronduda, Leire Vergara and Florian Zeyfang. Contextualism, unlike Conceptualism, aimed to re-evaluate the definition of art as a practice that related not just to the context of art but also to other cultural and political spheres as a way of stressing out its own relationships with the everyday life. In the same way, Contextualism tried to break down the already fixed hierarchies in the 1970s between the centre and the peripheries of the existing art world. The speakers invited to this session of the symposium will depart from the contextual thesis of Jan Świdziński in order to evaluate the relevance of the context in the contemporary art production. Info: tel +34 94 4068755 fax +34 94 4068754 e-mail: salarekalde@bizkaia.net; www.salarekalde.bizkaia.net

MAXXIvisioni

15 - 20 gennaio 2008, Roma
MAXXIvisioni è un progetto trasversale tra arte e danza, per creare un dialogo tra le arti contemporanee, in un luogo d’eccezione, il MAXXI di Roma. L’evento, ideato e curato da Anna lea Antolini e Francesca Pedroni con il sostegno di Stefania Vannini responsabile del Servizio Educativo MAXXI Arte e la partecipazione di Elena Giulia Rossi curatrice del progetto “Netspace: viaggio nell’arte della Rete”, nasce dall’esigenza di promuovere e diffondere la cultura video-digitale-net, connessa alla danza, poco sviluppata in Italia. La videoarte, la videodanza (screen choreography), la danza in video (dance recording), i lavori di riscrittura per la camera di un pezzo creato per il palcoscenico (camera re-work), i documentari, la webdance, la net.art, la net.dance sono tutte forme d’arte, che pur presentando caratteri specifici, sono difficilmente iscrivibili in una categoria di appartenenza chiusa. La loro comunicazione è trasversale, in continuo movimento tra arte, danza e tecnologie, tra una forma e l’altra. Info: tel 06 3210181 fax 06 32101829 e-mail: infomaxxi@beniculturali.it; www.maxxi.darc.beniculturali.it

European Prize for Urban Public Space 2008

[call for entry: 15/01 > 15/03/2008]
The Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, the Institut Français d’Architecture (Paris), The Architecture Foundation (London), the Nederlands Architectuurinstituut (Rotterdam), the Architekturzentrum Wien (Vienna) and the Museum of Finnish Architecture (Helsinki) have called for entries for the Fourth European Prize for Urban Public Space, which is to be awarded in June 2008 in Barcelona. Why public space?_ Given the reductionism and programmatic simplicity of some of the large-scale urban projects implemented in Europe in recent years, and the risks of homogenisation and impoverishment of the urban landscape, we believe that promoting public space and making known the diversity of functions it can embrace and its intense, rich and plural character, is an ideal way of stimulating urban projects that aim to reinvent and enhance the structural role that public space has always played in European cities. Competition_ The spirit of the Prize is to recognise, highlight and make known the most significant projects of creating or redesigning public space in Europe, which have been completed in 2006 and 2007. This is an honorary Prize and is awarded jointly to the institution that has initiated the project and the author/s of the work. | The winning projects, the finalists and a selection of the best projects that have presented for the Prize will subsequently form part of the European Archive of Urban Public Space, a collection of the most outstanding interventions that have been presented for the Prize since it was first awarded. They are all accessible to the public on the Archive website. Participation_ The competition rules and all the necessary information for presenting for the 2008 European Prize for Urban Public Space, along with the form that is to be completed for free-of-charge inscription, may be found at website. Info: tel +34 93 3064100 e-mail: urban@cccb.org; www.urban.cccb.org

16/01/2008


Athanasios Argianas - Sing Sideways / Sing From The Middle To The Start

16 gennaio – 28 febbraio 2008, Milano
Inaugura stasera alle ore 18, presso la galleria Alessandro De March, in via Rigola 1, Milano, la prima personale italiana di Athanasios Argianas, trentunenne artista greco che vive a Londra. In mostra, alcune sculture dedicate a temi musicali e un gruppo di ritratti a tempera. Tutte le opere sono state realizzate appositamente per la mostra. Argianas fa parte di una generazione di artisti il cui lavoro si basa sulla stratificazione e sulla complessità dell’eredità culturale occidentale, soprattutto in riferimento al lascito dell’ultimo secolo. Il Modernismo e l’arte popolare; il design dei primi strumenti musicali elettronici e le macchine fantastiche immaginate dallo scrittore francese Raymond Roussel; il musicista di strada americano Moondog e il compositore minimalista La Monte Young sono solo alcune delle fonti, implicite o dichiarate, delle opere di Argianas. Fluttuando avanti e indietro nel tempo, l’artista sovrappone e collega in modo sofisticato estetiche apparentemente distanti, seguendo “le somiglianze fra idee che corrono attraverso periodi storici diversi e le affinità fra modi di pensare ipoteticamente privi di connessione”. La musica è un tema privilegiato: Argianas è anche musicista, e molte sue opere nascono dallo scambio fra la sfera uditiva e quella visiva. Una forma musicale (per esempio, il canone) può servire come ispirazione per la forma di una scultura; quest’ultima, a sua volta, può servire come modello per una composizione musicale, e così via. In questo processo di traduzione, traslazione, codifica, emerge l’interesse dell’artista per forme geometricamente chiuse su se stesse. La figura del cerchio, non a caso, ricorre spesso nel suo lavoro […]. Info: tel +39 02 6685580 e-mail: info@alessandrodemarch.it; www.alessandrodemarch.it

Segni di vita. Werner Herzog e il cinema

16 gennaio - 10 febbraio 2008, Torino
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino organizza “Segni di vita. Werner Herzog e il cinema” (a cura di Alberto Barbera, Stefano Boni e Grazia Paganelli), un omaggio a uno dei registi più interessanti ed estremi del nostro tempo, che proprio nel 2007 festeggia i quarantacinque anni di attività. La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Teatro Regio di Torino, Scuola Holden, Werner Herzog Film, Ripley’s Films Srl, German Films, Goethe Institut Turin e il sostegno della Città di Torino. L’evento a lui dedicato prevede la retrospettiva completa di tutti i suoi film, una mostra “multimediale” che sarà ospitata alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il cine-concerto per il Piccolo Regio Laboratorio Requiem For A Dying Planet (17 gennaio). Contemporaneamente, presso la Scuola Holden, Werner Herzog sarà protagonista di un laboratorio di cinema e scrittura (17-18 gennaio) della durata di due giorni. La rassegna verrà inaugurata dall’ultimo lavoro di Herzog, Encounters at the End of the World, presentato in anteprima italiana il 16 gennaio alle ore 20.30 al Cinema Massimo, alla presenza del regista. La mostra, a cura di Alberto Barbera e Grazia Paganelli, che si terrà alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta un percorso che si articola in immagini fotografiche, spezzoni di film e videoinstallazioni, inteso ad approfondire l’idea di cinema del regista tedesco, con i suoi eccessi e le sue “magnifiche invenzioni”, ma anche di scoprire i “segreti” del suo modo di lavorare, i motivi ricorrenti di una pratica che è rimasta costante pur arricchendosi di film in film. Info: tel +39 011 8138509 fax +39 011 8138558 e-mail: geraci@museocinema.it; www.museocinema.it - tel +39 011 3797600 fax +39 011 3797601 e-mail: info@fondsrr.org; www.fondsrr.org - www.teatroregio.torino.it - www.scuolaholden.it

EURAU’08 - Congreso Europeo sobre Investigación Arquitectónica y Urbana

16 - 19 gennaio 2008, Madrid
El 4. “Congreso Europeo sobre Investigación Arquitectónica y Urbana EURAU’08″ Paisaje Cultural está organizado por la Escuela Técnica Superior de Arquitectura de la Universidad Politécnica de Madrid ETSAM/UPM en colaboración con la Escuela Nacional Superior de Arquitectura de Marsella ENSA, la Escuela Nacional Superior de Arquitectura y Paisaje de Lille y la Asociación de Institutos Superiores de Arquitectura de Bruselas, Lieja y Mons ISAI, con el apoyo del Ministerio de Educación y Ciencia de España. El programa EURAU expresa el esfuerzo de un amplio grupo de profesores e investigadores universitarios, impulsado inicialmente por el Ministerio de Cultura y Comunicación de Francia, por promover foros de encuentro en el ámbito europeo. El acrónimo EURAU describe la confluencia de objetivos, EU de Europa, R de Recherche, Investigación, A de Arquitectura y U de Urbanismo, que lo motivan genéricamente. Estas nuevas jornadas se enmarcan dentro de un criterio de continuidad con las ediciones precedentes de Marsella, mayo de 2004, de Lille, noviembre de 2005, y de Bruselas, octubre de 2006. Info e programma: tel +34 91 3365277 fax +34 91 3366537 e-mail: eurau-08.arquitectura@upm.es; www.eurau08.com

Biennale di Venezia - Il CdA nomina i Direttori

Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione la Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, si è riunito per la prima volta oggi 16 gennaio 2008 nella sede di Palazzo Querini Dubois e ha proceduto alle nomine dei Direttori per i Settori Architettura, Cinema, Danza e Teatro, nonché del Direttore Generale. Questi gli incarichi deliberati per i periodi sotto indicati: > allo statunitense di formazione olandese Aaron Betsky – già per tre volte curatore del Padiglione dei Paesi Bassi nelle ultime Biennali di Architettura e Leone d’Oro per la migliore partecipazione nazionale nell’edizione del 2002 – è stato affidato l’incarico della 11. Mostra Internazionale di Architettura | > Marco Müller è stato nominato Direttore del Settore Cinema per quattro anni | > Maurizio Scaparro, già Direttore del Settore Teatro nel biennio 2006-2007, è stato confermato per il biennio 2008-2009 | > Ismael Ivo, già Direttore del Settore Danza nel triennio 2005-2007, è stato confermato per il 2008 | > Direttore Generale della Fondazione La Biennale di Venezia è stato nominato Andrea Del Mercato. Info: e-mail: ufficiostampa@labiennale.org; www.labiennale.org - CS.doc

Cesare Cattaneo e i Littoriali della Cultura e dell’Arte 1934 e 1935

17 gennaio - 22 febbraio 2009, Lissone (Mi)
Inaugura il 16 gennaio 2008 alle ore 11, presso Palazzo Terragni (già Casa del Fascio), a Lissone (Mi), la mostra “Cesare Cattaneo e i Littoriali della Cultura e dell’arte 1934 e 1935″ organizzata dall’Associazione Archivio Cattaneo, in parternariato con l’Università La Sapienza di Roma e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Lissone. L’iniziativa riunisce virtualmente Terragni e Cattaneo - esponenti insigni del razionalismo italiano, entrambi attivi a Como, in stretto rapporto tra loro - in un edificio che rappresenta uno degli episodi conclusivi della ricerca architettonica di Terragni. La rassegna è dedicata alla partecipazione di Cesare Cattaneo ai Littoriali dell’Arte e della Cultura, competizioni giovanili organizzate dai Gruppi Universitari Fascisti (Guf) e articolate negli ambiti sportivo, culturale e artigianale, che videro la realizzazione di sette edizioni in altrettante città d’Italia: a Firenze nel 1934, a Roma nel 1935, a Venezia nel 1936, a Napoli nel 1937, a Palermo nel 1938, a Trieste nel 1939, a Bologna nel 1940. Tre le sezioni della mostra. […] La mostra, curata da Alessandra Muntoni docente di Storia dell’Architettura all’Università La Sapienza di Roma, con la collaborazione di Damiano Cattaneo, Presidente dell’Associazione Archivio Cattaneo, e Maddalena Cavadini si avvale del sostegno della Provincia di Como (Assessorato alla Cultura), e della collaborazione del Comune di Como (Assessorato alla Cultura), dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Como, dell’Associazione Margherita Ripamonti e della Comunità Montana Lariointelvese. […] Info: tel/fax +39 031 342396 e-mail: archiviocattaneo@libero.it; www.cesarecattaneo.it - www.uessearte.it - invito.pdf

18/01/2008


Soundscapes. Eco-logia del suono

Si terrà il 18 gennaio 2008 alle ore 21, al Teatro Studio, Parco della Musica di Roma, Viale Pietro de Coubertin 30, nell’ambito di Contemporanea “coScienza globale” Festival delle Scienze 2008, l’evento musicale “Soundscapes. Eco-logia del suono”. Con: Agostino Di Scipio, live electronics | Natalia Pschenitschnikowa, microfoni e tratto vocale | Biosphere, video e live electronics | Il “suono in cui viviamo” costruisce intorno a noi un ambiente: spesso inquinato e aggressivo. C’è allora bisogno di coltivare, e di praticare, una nuova “ecologia del suono”. Due compositori abituati a frequentare gli ambienti dell’elettronica, l’italiano Agostino Di Scipio e il norvegese Biosphere, indagano altrettanti diversi eco-sistemi sonori: uno tipicamente “urbano”, l’altro coerentemente “naturale”. programma: Agostino Di Scipio_ Ecosistemico Udibile n.3 prima italiana | - Studio sul rumore di fondo | - Studio sul rumore di fondo, nel tratto vocale | Paesaggi Storici |- Roma. L’insieme di Cantor | - New York | Background Media Noise prima italiana | Biosphere_ The Riffle-pool sequence | Info: tel 06 80241281 e-mail: info@musicaperroma.it; www.auditorium.com

Guido Guidi, Antonello Frongia - Storie di Fotografia. Conversazioni

Il 18 gennaio 2008, alle ore 17.30, presso la Sala di Consultazione Bertarelli, Castello Sforzesco, a Milano, si terrà il 2. appuntamento del ciclo di incontri-dialogo tra fotografi e critici dal titolo “Storie di Fotografia. Conversazioni”, con Guido Guidi e Antonello Frongia. Evento organizzato dal Civico Archivio Fotografico di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano. Info: tel +39 02 88463826 fax +39 02 88463811 e-mail: alessandro.oldani@comune.milano.it; www.comune.milano.it - www.users.unimi.it

CONTAINER + TALKING ABOUT PUBLIC ART

18 - 28 gennaio 2008, Bologna
Dopo la prima fase di operatività, “CONTAINER - laboratorio osservatorio mobile arte pubblica” sarà collocato proprio accanto all’ingresso principale di ARTEFIERA/ARTFIRST. CONTAINER è un dispositivo mobile di comunicazione, laboratorio dinamico sul territorio e segnale di lavori in corso, spazio di elaborazione e di produzione e pratica di public art, attivo all’interno del progetto “Sposta il tuo centro. Quartiere San Donato. Città di Città-. All’interno del CONTAINER saranno resi disponibili i materiali di documentazione relativi alle prime fasi del lavoro avviato nella seconda metà del mese di novembre quando il CONTAINER è stato posizionato in via San Donato 68: ci saranno testi, video e immagini utili a illustrare le modalità di intervento adottate dagli artisti, con l’obiettivo di informare il pubblico e di portare elementi concreti rispetto al dibattito in atto intorno all’arte pubblica, un tema che gode oggi di grande interesse e che coinvolge trasversalmente diversi ambiti e competenze, senza dimenticare che implica la diretta partecipazione di tutti coloro che vivono quotidianamente lo spazio urbano |TALKING ABOUT PUBLIC ART_ Proprio a causa della complessità degli elementi in gioco siamo consapevoli dell’impossibilità di definire l’arte pubblica con una formula univoca: il progetto “TAPA” è finalizzato alla raccolta di contributi in voce di artisti, curatori, architetti, antropologi, come pure di cittadine/i invitati a partecipare con le loro riflessioni e a esprimere il loro punto di vista sul tema dell’arte pubblica, problematiche e aspettative connesse, in modo da costituire gli elementi di base per un dibattito da sviluppare successivamente nel corso di una giornata di studio. I contributi in voce -della durata di circa due minuti- esprimono una personale definizione di arte pubblica, raccontano un’esperienza di arte pubblica, ma soprattutto ipotizzano un ideale lavoro di arte pubblica e tentano in questo modo di delineare il ruolo e gli strumenti e le modalità di azione ipotizzabili per l’arte pubblica nel futuro della città. TAPA si realizza in collaborazione con UnDo.Net, che consentirà di estendere la raccolta di contributi su tutta la rete. Nei giorni di Artefiera si raccoglieranno anche interviste dal vivo presso il CONTAINER. Tutti i contributi saranno disponibili on line in una sezione dedicata di UnDo.Net e, raccolti su cd, potranno essere ascoltati all’interno del CONTAINER. Info: tel/fax 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com; www.neoncampobase.com - www.undo.net - www.undo.net/tapa - www.containerlab.blogspot.com

19/01/2008


Michelangelo Pistoletto

19 gennaio – 30 marzo 2008, Pechino
Galleria Continua Beijing presenta la prima mostra personale di uno dei più grandi maestri dell’arte contemporanea italiana, Michelangelo Pistoletto. Dopo la partecipazione dell’artista alle mostre collettive “Manmano” nel 2005 e “One Colour” nel 2007, la galleria dedica i suoi spazi espositivi all’esposizione di un nuovo corpus di opere che, pur essendo quasi interamente datato 2008, si presenta come l’evoluzione più efficace di tutti quei concetti su cui tutta l’attività artistica di Michelangelo Pistoletto si è fondata sino dai suoi esordi, nei primi anni Sessanta. In questo modo, la mostra personale dell’artista, pur fortemente intrisa di importanti elementi di novità, offre uno sguardo panoramico e retrospettivo sul percorso artistico di Pistoletto introducendo all’universo estetico-concettuale dell’artista. La coerenza espressiva del maestro è chiaramente visibile nell’opera con cui la mostra si apre in cui l’elemento specchiante, che contraddistingue tuttora la sua ricerca artistica, è unito al simbolo della più recente produzione pistolettiana: la mela. Introdotta dall’artista nel 2007 sottoforma di “mela reintegrata” (Wollen – La mela reintegrata, 2007), il frutto primordiale diventa emblema del Terzo Paradiso, ovvero “l’accoppiamento fertile tra il primo e il secondo paradiso. Il primo è il Paradiso Terrestre, che precede il morso della mela. È il paradiso naturale dove tutto è regolato dall’intelligenza della natura. Il secondo è il Paradiso Artificiale, quello sviluppato dall’intelligenza umana attraverso un processo lentissimo che ha raggiunto nel corso degli ultimi due secoli una dimensione sempre più vasta ed esclusiva. […] Il pericolo di una sempre più imminente tragica collisione fra queste due sfere è ormai annunciato in ogni modo. Ed è per evitare di proseguire verso questo catastrofico avvenimento che si deve concepire il progetto globale che chiamo Terzo Paradiso. […] Il riferimento biblico non ha finalità religiose ma è assunto come messaggio per dare senso e forza al concetto di trasformazione sociale responsabile e motivare un grande ideale che unisce in un solo impegno l’arte, la scienza, l’economia, la spiritualità e la politica.” (Michelangelo Pistoletto). […] Info: Silvia Pichini, e-mail: press@galleriacontinua.com - tel +86 10 64361005 fax +86 10 64361006 e-mail: beijing@galleriacontinua.com; www.galleriacontinua.com

Thomas Struth

19 gennaio - 28 aprile 2008, Napoli
Inaugura oggi negli spazi del MADRE, in via Settembrini 79, a Napoli, la mostra fotografica “Thomas Struth”, a cura Mario Codognato. Thomas Struth è uno dei massimi esponenti della fotografia contemporanea, a cui il MADRE dedica la sua prima personale in un’istituzione museale italiana. La mostra ripercorre le tappe principali della sua straordinaria carriera con cui esordisce alla fine degli anni Settanta presentando vedute in bianco e nero che ritraggono il paesaggio urbano. Attraverso la meticolosa e sobria tecnica fotografica Struth racconta la storia delle città ed i valori dei suoi abitanti rintracciabili all’interno delle diverse forme architettoniche. Negli anni Novanta estende la sua indagine ad altre tematiche, aggiungendo alla produzione dei paesaggi urbani quella dei paesaggi naturali, degli interni di musei, dei luoghi di culto e dei ritratti, lavorando per serie o per singoli soggetti. Ogni tematica viene accuratamente circoscritta, analizzata e caratterizzata. La serie più celebre é quella delle Museum Photographs, iniziata a partire dal 1989, nella quale Struth ritrae i visitatori intenti a contemplare le opere all’interno dei musei. Nelle fotografie, tutte di grande formato e a colori, l’artista ritrae la gente che guarda, ponendosi sia dal punto di vista dell’opera o come semplice osservatore esterno dell’atto. In entrambe le prospettive, avvicinando le persone ai dipinti, Struth mette in atto un dialogo intenso tra i due mezzi di rappresentazione, fotografia e pittura, dando vita anche ad uno studio psicologico sui modi di recepire l’arte da parte di persone di diverse età, sesso e provenienza sociale. Info: Costanza Pellegrini, tel 081 19978024 fax 081 19978026 e-mail: pellegrini@museomadre.it; www.museomadre.it - www.electaweb.it

20/01/2008


ACMA iniziative - Gonçalo Byrne / architetture_ visita guidata

Il 20 gennaio 2008, ACMA Centro di Architettura, organizza una visita alla mostra “Gonçalo Byrne / architetture”. L’iniziativa, aperta ai sostenitori del Centro e a tutti gli interessati, prevede la visita guidata alla mostra del noto architetto portoghese allestita presso la Chiesa di San Silvestro a Vicenza. La mostra raccoglie disegni e plastici delle opere più significative che a partire dagli anni ‘90 hanno segnato l’approdo alla dimensione internazionale di uno dei protagonisti della scena architettonica portoghese. Lo studio di Rua da Escola Politécnica infatti non solo è stato per più di un decennio uno dei luoghi deputati all’elaborazione della pratica del progetto urbano a Lisbona ma, grazie alla consistenza delle commesse pubbliche e alla partecipazione ai concorsi a scala urbana, ha costituito un vero e proprio laboratorio progettuale per la nuova generazione di architetti portoghesi. Le opere saranno commentate da Antonio Angelillo che ha curato parte del catalogo. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

Nasce il LEDA_ nuovo spazio dedicato all’arte a Pesaro

Dal 20 gennaio 2008 Pesaro avrà un nuovo spazio dedicato all’arte. Il LEDA (Laboratorio Educational Department Accademia di Belle Arti di Urbino) allestito all’interno del Centro arti visive Pescheria fornirà un servizio pubblico interamente dedicato alla promozione e divulgazione dell’arte contemporanea. Il progetto finanziato dalla Banca di Credito Cooperativo di Gradara, nasce dalla volontà dell’assessorato alla Cultura del Comune di Pesaro in collaborazione con la Pescheria, l’associazione culturale ‘etrA. I controsensi dell’arte’ e l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Antonella Micaletti - critica d’arte, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Urbino e presidente dell’associazione ‘etrA’ - è la responsabile del nuovo centro LEDA, che si pone l’obiettivo di organizzare laboratori per famiglie, bambini, giovani e gruppi, specialmente in relazione alle mostre in programma nel Centro arti visive Pescheria. L’intento è quello di avvicinare la gente al mondo dell’arte contemporanea con semplicità, fornendo una mediazione utile per leggere e apprezzare un’opera d’arte. Info: Per informazioni: tel 0721 387651 fax 0721 387652 e-mail: centroartivisive@comune.pesaro.ps.it; www.centroartivisivepescheria.it

21/01/2008


Documentare il contemporaneo II: Archivi e musei di architettura

Il 21 gennaio 2008, ore 10-19, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2/f, Roma, si terrà la giornata di studio “Documentare il contemporaneo II: Archivi e musei di architettura”, che riprende la riflessione sulla conoscenza e la diffusione dell’architettura contemporanea, avviata dalla DARC nel 2002 con l’edizione dedicata a “Gli archivi degli architetti”. Per questo 2. appuntamento la ricerca prosegue indagando la realtà, nuova e in fase di crescita del Museo/Archivio di Architettura, in Italia e all’estero. I punti di incontro, le connessioni e le differenze che esistono tra queste due realtà: l’archivio e il museo, che non necessariamente coincidono e convivono. Nell’archivio, infatti, prevale la dimensione specialistica; il museo invece, pur prevedendo la valorizzazione e la conservazione dei fondi di architettura, opera in modo più ampio, dando valore alla partecipazione attiva del pubblico. L’incontro è un approfondimento su queste tematiche, per configurare un modello istituzionale che possa soddisfare le diverse aspettative nel panorama italiano. L’intento del nascente MAXXI Architettura è quello di creare un modulo innovativo, proponendo un’organizzazione con profili diversi, tesi ad avvicinare sempre più pubblico ai temi della città, dell’architettura e del paesaggio. Info: Francesca Martinotti, tel +39 06 97848570 e-mail: martinotti@lagenziarisorse.it; www.darc.beniculturali.it - www.maxxi.darc.beniculturali.it

22/01/2008


Soleritown. Visioni di un’utopia concreta

22 gennaio - 17 febbraio 2008, Settimo Torinese
Inaugura stasera alle ore 18.30 presso CASARTARC, La giardiniera, in via Italia 90 bis, a Settimo Torinese, la mostra “Soleritown. Visioni di un’utopia concreta” con fotografie di Emanuele Piccardo e Filippo Romano. Saranno presenti gli autori. 120 fotografie e un video raccontano Paolo Soleri, uno dei protagonisti più interessanti dell’architettura contemporanea e del Novecento. Paolo Soleri è architetto torinese, teorico, filosofo, urbanista noto soprattutto per uno dei suoi progetti più ambiziosi: la costruzione di Arcosanti, nuova città per 5000 abitanti nel deserto dell’Arizona. Per Soleri il significato dell’architettura è “dare un tetto all’umanità”, privilegiando il rapporto tra uomo e ambiente, pensato come inclusivo, in una logica di appartenenza alla terra. Nasce da questi presupposti l’idea di raccontare “l’utopia concreta” di Soleri attraverso la fotografia e il video, strumenti per spiegare, comprendere e verificare, seguendo le sensibilità personali dei fotografi, le teorie soleriane. Una duplice lettura fotografica che indaga dall’interno le architetture realizzate a Cosanti ed Arcosanti: Filippo Romano si concentra sul rapporto tra lo spazio architettonico e la presenza dell’uomo, Emanuele Piccardo esplora i dettagli, operando una scelta rigorosa delle sequenze fotografiche che vanno formando un racconto unitario. Entrambi ragionano sul rapporto con il deserto, scenario paesaggistico estremo, in cui la luce esalta la plasticità degli oggetti architettonici. La mostra è accompagnata da un libro fotografico edito da Plug_in, prima pubblicazione di una collana dedicata alle arti visive contemporanee (architettura, arte, fotografia). Parallelamente alla mostra sono organizzati laboratori sperimentali con i bambini delle scuole elementari di Settimo Torinese sul tema della visione della città. L’evento fa parte del calendario di Torino 2008 World Design Capital. Il progetto Soleritown è realizzato con il sostegno di: Provincia di Torino, Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino, Fondazione Ordine Architetti Torino, CASARTARC, Fondazione ECM e Archphoto.it rivista digitale di architettura. Info: Liana Pastorin, tel 011 5360513 e-mail: lp.fondazione.oato@awn.it; www.to.archiworld.it - Barbara Salomone, tel 011 8028391 e-mail: info@casartarc.org; www.casartarc.org - CS.doc

Lee Friedlander - A Ramble in Olmsted Parks

22 gennaio - 11 maggio 2008, New York
On the occasion of the 150th anniversary of the design for Central Park, Frederick Law Olmsted’s 843-acre New York City masterpiece, The Metropolitan Museum of Art will present Lee Friedlander: A Ramble in Olmsted Parks. The exhibition will feature 36 photographs, most never before on public display. Friedlander describes these striking photographs, culled from a 20-year exploration of public parks and private estates designed by North America’s premier landscape architect, as -one photographer’s pleasurable and wandering glances at places that bear the great vision of Mr. Olmsted.- Renowned for his complex, idiosyncratic picture-making, Lee Friedlander began photographing parks designed by Olmsted for a 1988 commission from the Canadian Centre for Architecture in Montreal. The artist’s interest in landscape, however, began much earlier, and he continued to photograph Olmsted parks long after he completed the commission. In addition to numerous photographs of Central Park, Friedlander’s series encompasses many other famous and beloved landscapes by Olmsted, including: Brooklyn’s Prospect Park; Manhattan’s Morningside Park; World’s End in Hingham, Massachusetts; and Cherokee Park in Louisville, Kentucky. Rambling with his camera through the parks’ open meadows and dense understory, Friedlander finds pure pleasure in Olmsted’s landscapes - in the meticulous stonework, in the careful balance of sun and shade, and in the mature, weather-beaten trees and their youthful issue. With this series, the artist has also explored a variety of camera formats that provide surprising perspectives on each park’s intricate balance of features, especially the overlapping layers of trees, leaves, grasses, architecture. The photographs offer fresh appreciation for Olmsted parks as invented worlds designed to delight the eye and offer, as Olmsted wrote, -healthful recreation- for the public. By providing worthy testimony to our era’s renewed interest in preserving the finest landscape architecture of the nineteenth century, Friedlander’s black-and-white photographs celebrate the essential pleasures of seeing and being in these living works of art. Info: tel +1 212 5703951 fax +1 212 4722764 e-mail: communications@metmuseum.org; www.metmuseum.org

Lo spazio dell’uomo

22 gennaio - 11 maggio 2008, Torino
La Fondazione Merz presenta la mostra, curata da Beatrice Merz e Francisca Moenne, “Lo spazio dell’uomo”, un’indagine sulla scena artistica contemporanea cilena, attraverso l’incontro tra la storia del passato e la realtà del presente. L’esposizione è realizzata in accordo e con il sostegno della Regione Piemonte, con il contributo della DIRAC (Ministero de Relaciones Exteriores), il patrocinio dell’IILA (Istituto Italiano Latino Americano) e in collaborazione con la Fundación Allende. Come punto di partenza, la Fondazione ha scelto di presentare, per la prima volta in Europa, il Museo de la Solidaridad Salvador Allende con una selezione di 29 opere della loro collezione d’arte internazionale, per poi offrire uno sguardo sulla produzione artistica attuale, qui rappresentata dai lavori di sei giovani artisti cileni. Nel 1971, Italia e Cile furono protagonisti di un’importante operazione culturale che portò, un anno più tardi, all’istituzione di un museo internazionale unico nel suo genere. Per volontà del suo ideatore, l’allora presidente Salvador Allende – destituito dal golpe del 1973 - , il Museo de la Solidaridad infatti fu il risultato del lavoro di un gruppo di esponenti della cultura internazionale. Tra il 1971 e il 1973 il Museo raccolse le opere donate dagli artisti di tutto i mondo che resero possibile la creazione di una collezione d’arte destinata al pubblico cileno, che continuò ad arricchirsi anche negli anni del Regime, con un intento di solidarietà politica e che finalmente oggi trova una sua collocazione in un nuovo spazio espositivo a essa dedicato. “… In una nuova concezione dei diritti dell’uomo dove si lavora innanzitutto per l’uomo, […] vogliamo che la cultura non sia patrimonio di un’elite, ma che sia accessibile alla grande massa che finora ne è rimasta esclusa, fondamentalmente, ai lavoratori, quelli della terra, delle fabbriche, delle imprese e del mare” (Salvador Allende). Parallelamente, la scena artistica cilena è animata da una forte potenzialità creativa, numerosi artisti si muovono nella ricerca visiva e in molti di loro ritroviamo radicata l’indagine sulla memoria, sullo “spazio umano” inteso come identità, non solo politico-sociale. Info: tel +39 011 19719437 fax +39 011 19719805 e-mail: info@fondazionemerz.org; www.fondazionemerz.org

23/01/2008


Arteinpiazza

[deadline: 23/01/2008]
La Fondazione benefica Attilio e Teresa Cassoni con il sostegno del Dipartimento di Architettura e Pianificazione (DIAP) del Politecnico di Milano bandisce un concorso di idee per la progettazione di un’opera d’arte architettonico-ambientale da situarsi nella piazza del Villaggio Barona. Nella prospettiva di utilizzare la progettazione della scultura come occasione per attivare la comunità locale, metterla a confronto con la città, spingere individui e gruppi a interagire (approccio già sperimentato nella fase progettuale del Villaggio), si intende promuovere un intervento progettuale e artistico che possa favorire da un lato l’appropriazione di questo nuovo “spazio pubblico” da parte della comunità locale e dall’altro l’interconnessione fra questo innovativo ambito urbano e il resto della città. A conclusione del Concorso verrà organizzata presso la Facoltà di Architettura e Società una mostra delle proposte ammesse alla seconda fase. Info: tel 02 23995521 e-mail: arteinpiazza@polimi.it; www.polimi.it - www.villaggiobarona.it - bando.pdf

Il piacere della città - Progetti manifesto di Italo Rota

23 gennaio - 23 febbraio 2008, Milano
Riprende il calendario di mostre presso lo Spazio FMG per l’Architettura,in via Ambrogio da Fossano Bergognone 27, a Milano, voluto da FMG Fabbrica Marmi e Graniti per sviluppare il concept “trasmitting architecture” del XXIII Congresso Mondiale dell’Unione Internazionale Architetti, di cui l’azienda italiana è main sponsor. Attraverso una serie di iniziative, la galleria vuole evidenziare la dimensione umana e sociale dell’architettura, patrimonio decodificabile, fruibile e godibile da tutti. In calendario la mostra “Il piacere della città - Progetti manifesto di Italo Rota” a cura dell’architetto e critico Luca Molinari, realizzata in collaborazione con il Corriere della Sera e con il patrocinio del Comune di Milano. Spazio FMG per l’Architettura di FMG Fabbrica Marmi e Graniti ospita la prima vera mostra italiana dedicata al lavoro recente di uno degli architetti più innovativi e stimolanti della scena contemporanea nazionale e internazionale, che da sempre considera il piacere dell’individuo in rapporto con lo spazio architettonico un valore fondamentale della progettazione. Protagonisti presso Spazio FMG per l’Architettura sono i progetti per nuovi spazi pubblici e gli allestimenti temporanei realizzati negli ultimi anni da Italo Rota e costruiti in Italia, Francia e India. L’esperienza all’estero diventa un viaggio unico in cui creatività, tradizione, simboli e ipercontemporaneità si mescolano per generare nuove forme e spazi inediti; un viaggio sorprendente che racconta lo sguardo su futuri possibili e visionari per la città del domani. In mostra un punto di vista interessante e piacevolmente spiazzante, una filosofia di lavoro e allo stesso tempo una provocazione per stimolare una discussione su come stia cambiando la città contemporanea e su che strumenti progettuali possano essere messi in gioco. Info: tel +39 0536 862363 e-mail: pr@spaziofmg.com; www.spaziofmg.irisfmg.com

24/01/2008


32. edizione - Arte Fiera Art First

24 - 28 gennaio 2008, Bologna
Al via a Bologna la 32. edizione di Arte Fiera Art First. L’appuntamento, sotto la direzione artistica di Silvia Evangelisti, si conferma imprescindibile punto d’incontro e di scambio per il sistema internazionale dell’arte, moderna e contemporanea grazie alle importanti conferme e prestigiose new entries tra le oltre 200 gallerie italiane e internazionali con una particolare attenzione alle giovani gallerie. Tra i numerosi progetti presentati, per la prima volta Arte Fiera Art First è lieta di ospitare tra i suoi padiglioni SPAZIO DIDART, uno spazio dedicato alla didattica dell’arte che offre ai visitatori, ed in particolare ai bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni, la possibilità di interagire con l’opera d’arte e di vivere così un’esperienza che li coinvolge più direttamente nel processo artistico, grazie ai laboratori interattivi creati da Didart, progetto europeo sulla didattica dell’arte contemporanea di cui il MAMbo è capofila in Italia e accanto a importanti musei europei e altre istituzioni che dialogano con l’arte e l’educazione. La città di Bologna si mobilita e diventa luogo per vivere l’arte con i progetti BOLOGNA ART FIRST (24 gennaio - 29 febbraio 2008), inedito percorso di suggestive installazioni in luoghi storici del centro di Bologna, ARTEFIERA OFF, il contenitore di tutti gli eventi collaterali che si terranno durante Arte Fiera in musei pubblici e spazi privati della città - tra le mostre “Fotoartisti in Italia 1967-2007″ a cura di Achille Bonito Oliva allo Spazio Visionnaire con artisti da Carlo Mollino a Luigi Ghirri, da Ugo Mulas a Ettore Sottsass, da Vanessa Beecroft a Francesco Vezzoli; “Giacomelli. Cose mai viste” a cura di Enzo Cucchi all’Hospice MTC Seragnoli e la personale di Luigi Ontani al MAMbo - e ART WHITE NIGHT con aperture straordinarie la notte di sabato 26 gennaio di musei, gallerie e negozi con concerti di musica classica, mostre e un originale buffet itinerante in palazzi e luoghi storici della città. Info: Silvia Macchetto, tel +39 334 6931534 e-mail: artepress@bolognafiere.it; www.artefiera.bolognafiere.it

Asier Mendizabal

25 gennaio - 18 maggio 2008, Barcelona
Opening the 24th January 2008, 7.30pm, at Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA), Plaça dels Angels 1, Barcelona, the exhibition “Asier Mendizabal” curated by Peio Aguirre. A member of the latest generation of Basque artists, Asier Mendizabal (Ordizia, Gipuzkoa province, 1973) produces sculptures and installations which share a similar concern: the question for signs and symbols enabling us to go beyond ideas about geographic or cultural roots in constructing the identities of groups and individuals. Hence, the idea of generation or a emotional relationship to events or aesthetic production lines (music) confirm areas of identification in which we find both the importance of hard rock and punk and a critical gaze at models for co-existence proposed by modernity, particularly as regards architecture, the working world and the supposed emancipations that history has produced. In his work, Mendizabal uses images from different sub-cultures, from graphic signs to the apparently inalterable neutrality of natural landscapes and their encounters with the artificiality of rural development. This exhibition presents a monographic vision of Mendizabal’s work, focusing on certain works that explore the tension between urban environments that contain and generate collective consciousness on one hand, and semi-rural landscapes that shape certain kinds of associations (neighbourhoods, sympathies, groups, etc.) that are equally important on the other. The cinema plays a leading role in these works, providing the technique by which to generate liberating collective imageries. The exhibition will also include a work produced specifically for the occasion. Info: tel +34 93 4120810 fax +34 93 4124602 e-mail: press@macba.es; www.macba.es

7 - immagini per la città che si immagina

24 gennaio - 17 febbraio 2008, Bologna
Inaugura stasera alle ore 19.45 presso Urban Center Bologna (Voltone del Podestà, 1/L), l’esposizione video-fotografica di Filippo Porcelli “7 - immagini per la città che si immagina”. Saranno presenti l’autore, Roberto Grandi - Università di Bologna e Virginio Merola - Assessore all’Urbanistica del Comune di Bologna. Le immagini in mostra sono tratte dai video – 7 come le Sette Città - che il noto autore televisivo ha realizzato per comunicare, con l’immediatezza e il potere di evocazione del linguaggio audiovisivo, le sette principali strategie di trasformazione di Bologna previste dal Piano Strutturale Comunale (www.comune.bologna.it/psc). Filippo Porcelli ha realizzato, avvalendosi dell’uso creativo di materiale cine-televiso, un film della durata di 4 minuti per ciascuna della 7 Città di cui racconta l’immaginario, attraverso accurate scelte di montaggio. Ha ricercato, visionato, selezionato e manipolato immagini di film, documentari, spot e trailer come se si trattasse di materiale girato appositamente. Frammenti che si accumulano su frammenti, avanzi, residui di memoria. **[Filippo Porcelli_ Regista e scrittore, attraverso l’esperienza di Blob (il programma cult di RAITRE), di cui è uno degli autori, Filippo Porcelli ha elaborato nel tempo un linguaggio originale e innovativo sull’utilizzo creativo dei materiali di repertorio. La sua scrittura attraversa cinema, letteratura, arte, fumetti, musica e pubblicità. Sempre col piacere di uno sguardo capace di elaborare e sfruttare i minimi segni rivelatori delle immagini e quindi di organizzare il proprio immaginario in racconto]. Info: tel +39 051 271006 e-mail: urbancenter@comune.bologna.it; www.comune.bologna.it/urbancenter - www.filippoporcelli.it - CS.pdf

25/01/2008


Fare territorio_ seminario internazionale

25 - 26 gennaio 2008, Alghero
Prende il via oggi il seminario internazionale “Fare territorio: linguaggi sensibili e pratiche collettive di produzione dello spazio urbano”, promosso dalla Facoltà di Architettura e dal Comune di Santu Lussurgiu, Progetto Chirros, con il contributo della Regione Autonoma Sardegna, a cura di Lidia Decandia e Anna Uttaro. Il seminario intende costituire un momento di riflessione e di scambio fra esperti di discipline differenti, sulle potenzialità che un rinnovato uso dei linguaggi sensibili e delle forme di razionalità estetica può offrire per ripensare e rinnovare le pratiche di produzione della città e del territorio. La necessità di un confronto su questo tema fra esperti provenienti da ambiti disciplinari differenti – in particolare urbanisti, artisti e filosofi - nasce dalla volontà di ripensare in forme nuove l’idea stessa di progetto urbano e territoriale. Intendendolo non più come semplice fatto tecnico, ma piuttosto come una sorta di lavoro di regia attraverso cui ritessere relazioni vitali, tra contesti, soggetti, significati (quindi luoghi, persone, immaginari), rimettendo al servizio della quotidianità quella sinergia fra linguaggi sensibili, arte, sapere tecnico e conoscenza pratica, che da sempre ha rivestito un ruolo importante nella costruzione della città. Partendo da una esplorazione dei diversi indizi che rivelano nei territori contemporanei il riemergere diffuso di “bisogni estetici” e mostrano contemporaneamente, da un lato un riavvicinamento dell’agire artistico ai temi della costruzione dello spazio urbano, e dall’altro un interessamento dell’urbanistica all’uso di linguaggi sensibili nella ridefinizione delle proprie pratiche di intervento sul territorio, il seminario intende riflettere in che modo e in quali direzioni l’uso di queste forme di razionalità vitali possano contribuire a riaprire quelle relazioni interrotte nella modernità. […] Info: e-mail: matrica@uniss.it; www.abcd.architettura.uniss.it/matrica - www.architettura.uniss.it

PLART - nuovo centro di ricerca museale a Napoli

Il 25 gennaio 2008, ore 17-22, in via Martucci 48, a Napoli, sarà inaugurato il PLART: 1000 mq dedicati al mondo dei materiali polimerici. Al suo interno uno spazio museale - curato da Cecilia Cecchini che ha progettato anche la struttura espositiva - che ospita un’esposizione permanente di plastiche storiche provenienti dalla collezione di Maria Pia Incutti, cui si affiancheranno mostre d’arte e di design. Nel corso del 2008 vi sarà una esposizione dedicata alle opere realizzate con materiali acrilici dall’artista Gino Marotta e un’altra ai pezzi in morbido silicone del giovane designer-artigiano Alessandro Ciffo. Il PLART è quindi uno spazio polifunzionale dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica per il recupero, il restauro e la conservazione delle opere d’arte e di design in materiale sintetico. All’interno del PLART si concentrano un laboratorio di ricerca e di restauro, un’area eventi e un centro per la formazione. Il PLART collabora con le università e i principali centri di ricerca e si configura come punto di aggregazione nel mondo dell’arte e del design per iniziative culturali quali mostre d’arte, convegni, laboratori creativi, workshop, dibattiti e percorsi formativi. In questa occasione verrà introdotto il progetto di ricerca “Sviluppo industriale di procedure semplificate per la caratterizzazione chimica non distruttiva e per il recupero di manufatti in plastica”, proposto da imprese private ed enti di ricerca. Responsabile delle attività scientifiche del laboratorio del Plart sarà Maurizio Avella, ricercatore dell’Istituto di Chimica e Tecnologia dei polimeri del CNR. Info: tel +39 081 19565703 fax +39 081 19565726 e-mail: info@plart.it; ww.plart.it

Emilio Vedova 1919-2006

25 gennaio - 20 aprile 2008, Berlin
At the start of this year, the Berlinische Galerie, Alte Jakobstraße 124-128, in Berlin, presents for the first time in Germany an extensive retrospective on the Venetian painter Emilio Vedova, who is among the most significant artists of gestural abstract painting in Europe. Vedova felt closely connected to the city of Berlin ever since his stay there from the end of 1963 to mid 1965 as ‘artist in residence’ funded by the Ford Foundation. The Berlinische Galerie has been able to realize this major retrospective, Emilio Vedova 1919-2006, in collaboration with the Galleria Nazionale d’Arte Moderna in Rome and the Emilio and Annabianca Vedova Foundation in Venice. Vedova was also very much involved in the development of this large exhibition of his work until his death on October 25, 2006. The exhibition shows a cross-section of all of the artist’s creative periods – from his first to his last work. The retrospective is complemented by documentary film material and an ambitious supporting program developed in cooperation with the Italian Cultural Institute Berlin. In addition, the Berlinische Galerie is showing six large works by Georg Baselitz – these works were shown at the Biennale di Venezia 2007 as part of tribute to Vedova in the Venetian Pavilion. […] Info: tel +49 30 78902600 fax +49 30 78902700 e-mail: bg@berlinischegalerie.de; www.berlinischegalerie.de

Sabrina Ragucci - LuogoEventuale 07

25 gennaio - 3 febbraio 2008, Massalombarda (RA)
Si terrà oggi alle ore 11, presso Palazzo Foschini, C.so Vittorio Veneto 29, a Massalombarda (RA), l’inaugurazione della mostra “Luogoeventuale 07″ con fotografie di Sabrina Ragucci, a cura di Alice Sironi. In mostra una selezione di quaranta fotografie di interni e di esterni resi domestici, non solo, ci sono ritratti di amici, artisti, scrittori, contattati dall’artista a costruire un suo personalissimo album di famiglia. Luoghi che fanno la mappa di un territorio: “[…] ci sono candele alla finestra, è discosto dal tram, poi è nell’ora del silenzio, c’è una croce davanti, non è troppo lontano, ma neanche tanto vicino, è - sbagliato! - una cosa, non è un oggetto, c’è di giorno, c’è anche di notte, lo si usa, ci sono dentro delle persone, ci sono intorno degli alberi, può, non necessariamente, deve, non necessariamente, viene portato, consegnato, arriva coi piedi in avanti, ha una luce azzurra, non ha niente da fare, c’è, c’è proprio, è sopravvenuto, è abbandonato a se stesso, è ora e già da tempo, è un indirizzo permanente, è da morire, viene, sopravviene e risulta, è qualcosa - […]” (Ingeborg Bachmann, Luogo eventuale). Nelle fotografie di Sabrina Ragucci emerge l’influenza della migliore fotografia americana da Stephen Shore e William Eggleston a John Gossage e Helen Lewitt. Sabrina Ragucci dimostra di essere un’artista dotata di grande sensibilità cromatica propone le sue fotografie in forma di ritratto anche quando è il territorio l’oggetto del suo interesse, opera uno svelamento colto e denso in tema di citazioni e riferimenti. Alle ore 15.30, presso la Biblioteca Comunale C. Venturini, in V.le Zaganelli 2, seguirà un incontro con l’autrice dal titolo “sembra facile”; interverranno: Bruno Ferri, Giorgio Falco, Luca Gambi, Marcello Galvani, Guido Guidi, Pierpaolo Pietrantoni, Giovanni Zaffagnini. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da CORTELIBRA Edizioni con testi dello scrittore Giorgio Falco | **[Sabrina Ragucci (Milano, 1969), ha studiato fotografia al C.F.P. Riccardo Bauer di Milano con Roberta Valtorta. Fondamentale è stato l’incontro nel 2003 con John Gossage e prima con Paolo Costantini e Louis Baltz. E’ stata allieva e assistente di Guido Guidi. Ha esposto il suo lavoro a partire dal 1999 in Italia e all’estero in numerose mostre collettive e personali. E’ fotografo professionista nel campo della ritrattistica dal 2000. Temi centrali nel suo lavoro sono il territorio italiano, la sua memoria collettiva e i suoi confini culturali]. Info: tel 0545 985861 www.comune.massalombarda.ra.it - www.sabrinaragucci.com

26/01/2008


Gaia Cianfanelli, Caterina Iaquinta - dissertare/disertare_ presentazione libro

Il 26 gennaio 2008 alle ore 18, presso neon>campobase, in via Zanardi 2/5, Bologna, si terrà la presentazione del nuovo volume, edito da plug_in, “dissertare/disertare” di Gaia Cianfanelli e Caterina Iaquinta. Intervengono: Gino Gianuizzi | Emanuele Piccardo/plug_in | Caterina Iaquinta | associazioni culturali, curatori e artisti. ‘dissertare/disertare’, due vocaboli, un “testo-manifesto”, un progetto, un’operazione di networking, una mostra e insieme l’esperienza e lo sguardo sul panorama artistico-culturale in Italia. Come questi aspetti si sono connessi insieme? Come ognuno di questi si è sviluppato sequenzialmente? Come è possibile che da tutto questo sia emersa un’identità? Il 7 luglio 2006, più di cinquanta artisti e ventidue soggetti tra curatori e associazioni culturali hanno riempito le sale del Castello Colonna di Genazzano (Roma), chiudendo le fasi di un progetto durato i due anni precedenti. Questo testo-catalogo documenta l’intera operazione ‘dissertare/disertare’ riportando la pluralità delle voci che hanno partecipato. Dall’invito di partecipazione attraverso il testo-manifesto ‘dissertare/disertare’ alla risposta e proposta da parte delle associazioni culturali e curatori coinvolti di una rosa di artisti presentati poi nell’esposizione. Ampliano la pluralità delle voci i testi critici di: Jo-Anna Isaak, Angelandreina Rorro, Carla Subrizi, Antonio Tursi, delle curatrici Gaia Cianfanelli e Caterina Iaquinta, le interviste realizzate nel corso della fase progettuale a Martina Corgnati, Emanuela De Cecco, Lisa Parola/a.titolo, Laura Barreca, Gianni Romano, Angelo Bianco, le biografie dei soggetti culturali coinvolti, degli artisti invitati e una bibliografia ragionata. Il libro ridefinisce cosi i parametri attraverso cui nasce si sviluppa un progetto curatoriale in cui la metodologia si è fatta insieme strumento e contenuto della ricerca. Info: e-mail: info@plugin-lab.it; www.plugin-lab.it - tel +39 051 5877068 fax +39 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com; www.neoncampobase.com

An Open Cage - un évènement autour de John Cage

26 gennaio - 29 febbraio 2008, Marseille
Alphabetville avec le cipM, marseille objectif DansE (en partenariat avec la Cinémathèque de la Danse/Paris et l’Ina), le Grim, le GMEM, le FIDMarseille, les R.I.A.M, Grenouille-Euphonia et ZINC-ECM, proposent une série de manifestations autour de John Cage. Au programme, concerts, films, rencontres, conférences, installation, programmes radiophoniques, atelier d’écriture, se dérouleront dans divers lieux de Marseille. Artiste de l’indétermination, de la non intentionnalité et du non vouloir, adepte du hasard, du désordre et de l’anarchie, inventeur du happening, John Cage faisait de l’art avec tout ce qui fait l’environnement humain, ou avec tout ce qui passe et se passe. Compositeur, poète, conférencier, collaborateur de chorégraphes ou de peintres, c’est aussi dans l’indisciplinarité des pratiques artistiques qu’il envisageait la création. Cette manifestation autour de John Cage sera un temps événementiel qui prendra en considération ces éléments, et particulièrement les concepts d’indétermination et le croisement des arts. Info: e-mail: alphabetville@orange.fr; www.alphabetville.org - www.cipmarseille.com

27/01/2008


Runa Islam / Tobias Putrih - Lost cinema lost

27 gennaio - 30 marzo 2008, Modena
Inaugura il 27 gennaio alle ore 12, a Palazzo Santa Margherita in Corso Canalgrande 103 a Modena, la mostra Runa Islam LOST CINEMA LOST Tobias Putrih, organizzata e prodotta dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e curata da Milovan Farronato. Runa Islam e Tobias Putrih espongono una nuova serie di lavori pensati appositamente per questa occasione. Un unico spazio, due mostre personali a diretto confronto, l’una contenuto e contenitore dell’altra. Gli artisti si sono cimentati in un’inedita collaborazione finalizzata a proporre due progetti distinti ma risultanti dal costante e dialettico dialogo e da una bilanciata convivenza. Lost Cinema Lost (titolo condiviso delle mostre), è per Islam il cinema perduto delle origini, quello che magicamente e in maniera rudimentale riusciva a generare un’immagine nuova e irreale semplicemente attraverso la sovrapposizione di due fotogrammi. Per Putrih, “il Cinema Perduto”, è invece un luogo che insieme ad altri (i department store, i parchi di divertimento, i non-luoghi in genere) ha segnato il crollo e il fallimento di un’utopia personale e collettiva. Come voci in controcanto, due diverse anime artistiche interpreteranno il tema cinematografico dandone due differenti letture: una attraverso le immagini in movimento, l’altra attraverso le architetture, in un gioco visivo che rimanderà il visitatore ora allo schermo, ora alla scena, e spesso ad entrambi. Info: tel +39 051 269267 fax +39 0512960748 e-mail: info@studiopesci.it; www.studiopesci.it - tel +39 059 2032911 - fax +39 059 2032932 e-mail: galcivmo@comune.modena.it; www.comune.modena.it

28/01/2008


13 NOTTURNO - Curatori Con-Temporanei

Il 28 gennaio 2008, ore 9.30-18, presso la sede dell’Istituto Europeo di Design, in via Alcamo 11, Roma, si terrà il convegno “Perché l’arte ha bisogno di curatori anche se non è malata? - curatori di nuova generazione a confronto con personalità della cultura contemporanea”, organizzato da 13 Notturno. Dopo aver curato, in occasione della Notte Bianca di Roma, l’evento “L’intimità esposta” continua il lavoro di 13 Notturno, i diplomati del Master in Curatore Museale e di eventi dello IED di Roma, coordinato da Viviana Gravano. Il gruppo 13 Notturno affronta la questione della trasmissione del sapere legata alla figura del curatore nel panorama delle arti contemporanee. Il convegno si articolerà in due sessioni: al mattino interverranno i componenti del gruppo; nel pomeriggio sei esperti saranno chiamati ad un confronto sulle tesi esposte nella mattinata. Gli ospiti invitati al dibattito sono Raffaele Gavarro (critico e curatore), Marco Izzolino (copywriter e storico dell’arte), Cesare Pietroiusti (artista) in teleconferenza, Paolo Ruffini (operatore culturale), Benno Simma (architetto, designer e direttore IED Roma), Judith Wielander (curatrice). Curatori: 13 Notturno (Sara Buoso, Renzo Cioni, Anita Del Tufo, Connie Di Nardo, Giulia Grechi, Elena Guernieri, Jacopo Lanteri, Chiara Nicolini, Irene Petrarca, Tiziana Pezone, Rita Salvadei, Lisa Sperandii, Silvia Valente). Info: Chiara Nicolini, cell 339 4888470 - Silvia Valente, cell 339 5056027 e-mail: 13notturno@gmail.com; www.ied.it - CS.doc

Project Showcase: The Bank of America Tower at One Bryant Park

28 gennaio - 3 maggio 2008, New York
Opening at January 28th, at 6pm, the exhibition Project Showcase: The Bank of America Tower at One Bryant Park, curated by Margaret Maile Petty. Under the growing pressure of the climate crisis, how we design, as well as what we design has become a critical issue. The new office tower at Bryant Park, designed by Cook+Fox Architects and developed by the Durst Organization and Bank of America, is an example of how the design of tall buildings can be fundamentally rethought, serving the client and the planet with equal efficiency and respect. This exhibition explores One Bryant Park as a living ecosystem composed of the elements Light, Air, Water, Fire and Earth. These primary forces, when thoughtfully addressed as integrated and sustainable systems, contribute to a substantial reduction in the environmental impact of tall buildings, as well as to worker health and productivity. Anticipating a LEED platinum rating (Leadership in Energy and Environmental Design), the highest level of sustainable design recognized by the USGBC (U.S. Green Building Council), the crystalline faceted 54-story tower is at once both an iconic corporate presence and an emblem for the green design movement. Project Showcase: The Bank of America Tower at One Bryant Park asks design professionals to look more deeply at how architecture can engage natural systems and infrastructure, how sustainable measures can be more user-friendly, and how we can raise awareness for the urgent need of comprehensive green building solutions. Exhibition and related programs organized by the AIA New York Chapter and the Center for Architecture Foundation in collaboration with the Illuminating Engineering Society of New York (IESNY). Info: tel +1 212 3586121 e-mail: info@aiany.org; www.aiany.org - Lecture - www.cookplusfox.com

29/01/2008


transmediale.08 - CONSPIRE…

29 gennaio - 24 febbraio 2008, Berlin
After two years as a guest of the Academy of Arts, transmediale.08 - Festival for art and digital culture berlin, returns for its next edition in January/February 2008 to Berlin’s landmark House of World Cultures giving focus to digital technology as an intrinsic element of worldwide contemporary culture. Under the theme CONSPIRE… transmediale.08 aims to hear from a broad range of artists, media activists and academics working within the realms of digital art and culture in ways which may be read as elaborating upon and challenging our understanding of collaborative and network practice. As such transmediale.08 looks to the cross-disciplinary tinkerers, utopian spelunkers, conspiratorial hoaxsters and stealth tacticians who question, subvert, undermine and bypass the unspoken rules, hidden codes of conduct and assumed truths entrenched within our information driven communication cultures and ideological belief structures. By exploring subversive artistic methodologies and developing (counter-) conspiratorial strategies to uncover new forms of expression and digital discourse CONSPIRE… will attempt to enter the increasingly prevalent yet ambiguous worlds of network induced narratives, cryptic environments and speculative inquiry. Info: tel +49 30 61651155 e-mail: presse@transmediale.de; www.transmediale.de - www.hkw.de

Furriadroxus vince il Parma Video Film Festival 2008

Il film documentario di Michele Mossa e di Michele Trentini, Furriadroxus (2006, Italia, 40′), prodotto dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna, ha vinto il Premio per il Miglior Documentario all’11. Edizione del “Parma Video Film Festival 2008”. La cerimonia di premiazione si è tenuta lunedì 28 gennaio presso il Cinema Astra d’Essai di Parma, alla presenza della giuria presieduta da Luigi Di Gianni (regista), Pietro Medioli (documentarista) e Michele Guerra (ricercatore universitario). Il film racconta il microcosmo degli ultimi abitanti di Malfatano, nell’estremità meridionale della Sardegna, mettendo a fuoco alcuni momenti della loro cultura e del loro stile di vita, proprio durante il mese di agosto, quando la prossimità e il contrasto con la massa dei turisti che affollano la nota spiaggia di Tuerredda sono particolarmente accentuati. Info su www.ildocumentario.it - www.sa_domu.blog.tiscali.it - www.comune.parma.it

30/01/2008


Master UrbAm – L’urbanistica nell’Amministrazione: Management della città e del territorio

[proroga scadenza: 15/02/2008]
L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, al fine di contribuire all’alta formazione professionale dei laureati che si prefiggono di operare in campo urbanistico, come amministratori pubblici o come professionisti a contatto con le amministrazioni, istituisce per l’anno accademico 2007/2008 il Master di II Livello URB.AM: L’urbanistica nell’Amministrazione - Management della città e del territorio. La didattica annuale del Master UrbAm è articolata in settori tematici, suddivisi in Moduli Didattici ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e/o attività di laboratorio. Un’ultima fase è dedicata ad un momento di sintesi rappresentato dalla elaborazione della Tesi di Master. La quota di iscrizione al master è di 4.000,00 euro, comprensivi della tassa di iscrizione, ed è divisibile in due rate rispettivamente di 2.000,00 (da pagare entro il 20/02/2008) e di 2.000,00 euro (da pagare entro il 30/06/2008). Info: tel 06 49919030 fax 06 3242298 e-mail: urbam@uniroma1.it - cinzia.bellone@inwind.it; w3.uniroma1.it/masterurbam - bando.pdf

Under-Construction.it > U-C Lab : SCRIVI[CI]!

Il 2008 è arrivato già da un pò, e la redazione di Under-Construction ha deciso di iniziare questo nuovo anno con un editoriale, il primo della nostra breve storia, per cercare di fare il punto della situazione riguardo a ciò che è stato fatto e a ciò che invece ci piacerebbe fosse. Questo significa per prima cosa ringraziare voi lettori, che ci seguite in numero sempre maggiore, dimostrando di fatto grande apprezzamento per il nostro lavoro. La nostra linea editoriale, come riportato dalla Mission, vede questo come un sito che si pone quale <<"nodo" […] in cui Urbanistica, Architettura, Arte e Design s'intrecciano nella costante ricerca di un equilibrio responsabile che ponga al proprio centro l’uomo>>, e che, come dice il suo stesso nome, è sempre “in costruzione”. Questo perché under-construction come obiettivo ha anche quello di essere uno spazio aperto in cui gli utenti stessi contribuiscono alla sua crescita. Prendendo la parola vogliamo appunto sottolineare la nostra volontà di costruire in modo collaborativo e dal basso questo spazio. Il volersi aprire a tutti ha la stessa radice culturale della partecipazione nei lavori fin qui pubblicati, nell’etica del pensare alle persone prima di tutto. Un sito in cui contenuto e contenitore rispecchiano lo stesso atteggiamento democratico e partecipativo in cui la persona è il centro e non solo il risultato, parte attiva della creazione e non solo della fruizione. Noi non vogliamo essere il centro ma solo il megafono di pensieri e istanze che siamo certi circolano numerosi nell’aria… Ora, si sarà già capito che, affinché ciò avvenga in maniera compiuta, è necessario il vostro contributo attivo alla costruzione, crescita e miglioramento di questo portale-webzine, quindi: se avete dei progetti da mostrare, se avete visto cose che ritenete interessanti o se avete letto un libro e vi va di raccontarlo, se avete fatto una tesi che si occupa dei temi legati a questo sito, se avete visto una mostra, partecipato ad una conferenza, se avete idee insomma, aiutateci a costruire e a condividere con gli altri utenti il vostro prezioso contributo. Scriveteci e prepariamo assieme una recensione, o se siete ancora più ambiziosi un intero dossier… Diventate utenti attivi perchè solo tutti assieme possiamo far crescere questo ancora piccolo spazio! Info: e-mail: redazione@under-construction.it; www.under-construction.it

Nasce GMA-Radio_ la prima web radio per gli architetti

Dopo un periodo sperimentale, dal 7 gennaio sono iniziate le trasmissioni ufficiali di gma radio (l’acronimo significa good morning architecture), la prima web radio che trasmette esclusivamente contenuti legati all’architettura. L’iniziativa è del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori italiani e si inserisce nella preparazione del XXIII Congresso mondiale degli architetti in programma a Torino dal 29 giugno al 3 luglio. Notiziari quotidiani, interviste, lo spazio delle scuole di architettura, approfondimenti con esponenti di tutti gli ambiti culturali e tanta musica: questi gli ingredienti di gma radio. Info: email: info@gma-radio.com; www.gma-radio.com - www.awn.it

31/01/2008


Premio Internazionale Dedalo Minosse 2007-08

[deadline:31/01/2008]
È stata bandita la 7. edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse alla committenza di architettura. L’iscrizione è gratuita e aperta a committenti pubblici e privati di tutto il mondo. Le opere devono essere state progettate da un architetto o da un ingegnere edile libero professionista ed essere state effettivamente completate negli ultimi cinque anni. Saranno attribuiti 4 premi principali e ulteriori menzioni. Una sezione è dedicata ai committenti che abbiano incaricato un architetto italiano e una ai committenti che abbiano incaricato un giovane architetto under 40. I progetti selezionati saranno oggetto di una mostra. Info e iscrizioni: fax 0444 235476 e-mail: dedalominosse@assoarchitetti.it; www.dedalominosse.assoarchitetti.it - C.Stampa

Premio Tattarillo 2008

[deadline: 31/01/2008]
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla 2. edizione del “Premio Tattarillo”, il concorso nazionale per tesi di laurea dedicate a tecnologie appropriate per lo sviluppo sostenibile in Paesi del Sud del Mondo. Il premio è rivolto a lavori di tesi che abbiano affrontato studi e applicazioni di tecnologie appropriate per lo sviluppo sostenibile in Paesi del Sud del Mondo; la partecipazione è aperta a studenti di tutte le facoltà, in modo da favorire un approccio multidisciplinare e valorizzare il maggior numero possibile di punti di vista. Il Premio è organizzato da Ingegneria Senza Frontiere Firenze (ISF-Fi) in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze, ed è patrocinato da Regione Toscana e dal Centro Internazionale per le Conoscenze Tradizionali UNESCO-UNCCD. La valutazione delle tesi verrà effettuata da una commissione composta da docenti universitari ed esperti di cooperazione internazionale. La cerimonia di premiazione si terrà in data 16 maggio 2008 nel Salone dei Duecento in Palazzo Vecchio a Firenze, all’interno di un incontro pubblico nel corso del quale gli autori delle tesi più meritevoli saranno invitati a presentare i propri lavori. Info: tel 055 4796583 e-mail: premiotattarillo@yahoo.it; www.isf.lilik.it - bando.pdf

Archisostenibile - workshop nazionale di progettazione a premi

18 -23 febbraio 2008, Reggio Calabria >[deadline: 31/01/2008]
La Commissione per la Qualità e la Sostenibilità Ambientale della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, nell’ambito delle proprie attività, organizza un workshop nazionale di progettazione “Archisostenibile: idee e progetti per la riqualificazione energetico-ambientale della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria” promosso con delega della Presidenza della Facoltà con il supporto dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria, della Giunta della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Reggio Calabria, del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dell’Ordine degli Architetti, dei Pianificatori, dei Paesaggisti e dei Conservatori della Provincia di Reggio Calabria, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria. Il workshop nazionale di progettazione intende definire ipotesi progettuali per la Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, al fine di sperimentare attraverso la prassi progettuale, approcci di recupero e riqualificazione alla scala edilizia ed urbana ponendosi come obiettivi: l’innalzamento dell’efficienza energetica, l’ottimizzazione funzionale dei suoi manufatti e degli spazi interconnessi, il miglioramento complessivo dei requisiti qualitativi e prestazionali, il funzionamento e rapporto con il contesto urbano. Il Workshop è aperto a 50 partecipanti, scelti tra studenti iscritti all’ultimo anno delle triennali o al biennio delle specialistiche o al V.O. e laureati delle Facoltà di Architettura Ingegneria italiane che abbiano conseguito il titolo dall’anno 2002 in discipline delle classi Arch. – Ing. Il Workshop prevede l’assegnazione di n. 4 premi in denaro: 1. premio: 3000 € | 2. premio: 2000 € | 3. premio: 1000 € | 4. premio: 500 € | Info: tel 0965 800219 fax 0965 330982 e-mail: protocollo.architettura@unirc.it; www.unirc.it

9. edizione - Premio Ecologia Laura Conti 2008_ il bando

[deadline: 31/08/2008]
Da nove anni l’Ecoistituto del Veneto Alex Langer promuove un concorso per tesi di laurea in campo ambientale, ricordando in questo modo la grande giornalista Laura Conti e valorizzando preziose ricerche che altrimenti rimarrebbero negli archivi delle Università. In questi sono state premiate importanti e originali tesi di laurea, dalla creazione di un prototipo di bicicletta solare (2007), alla messa in discussione della cooperazione internazionale (2005), dalla proposta di una Università Sostenibile alla realizzazione di un manuale per la Città Possibile (2004). Alcune di questi lavori sono diventati pubblicazioni dell’Ecoistituto, mentre tutte le tesi partecipanti sono schedate e rintracciabili per parola chiave nel sito www.ecoistituto-italia.org. Il Premio è dedicato alle tesi di laurea su: - Ecologia, parchi, aree protette, turismo naturalistico | - Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana | - Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo | - Società sostenibile, problemi planetari e locali | - Legislazione e amministrazione ambientale | - Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente | - Natura e restauro ambientale | - Tecnologie appropriate | - Educazione ambientale | - Economia ambientale |- Prevenzione ambientale della salute | - Consumare meno e meglio | - Energie rinnovabili e risparmio energetico | - Rapporto tra specie umana e altre specie animali | - Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione | premi: 1. premio € 750,00 | 2. premio € 250,00 | 3. premio segnalazione sulla rivista Gaia | Sono ammesse tesi discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2000-2001 in poi. Info: tel/fax 041 935666 e-mail: info@ecoistituto-veneto.it; www.ecoistituto-italia.org - bando.pdf

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