NEWS in archivio gennaio 2009
by Luisa Siotto
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10/01/2009


3. edizione - Premio Paolo Costantini per la saggistica sulla fotografia

[deadline: h. 19 - 10/01/2009]
Al fine di promuovere la riflessione teorica e la ricerca storica e storiografica sulla fotografia e di favorire la circolazione di idee e di saperi necessari al dibattito contemporaneo e alla crescita della cultura fotografica e più in generale artistica in Italia, il Museo di Fotografia Contemporanea bandisce un premio per la saggistica sulla fotografia. Il premio, intitolato allo storico e critico della fotografia Paolo Costantini, è istituito con cadenza biennale e consiste nella pubblicazione integrale del lavoro del vincitore in un volume della collana Quaderni di Villa Ghirlanda. La partecipazione è riservata a saggi di taglio storico/critico sulla fotografia contemporanea che va dal secondo dopoguerra a oggi | caratteristiche: - il saggio deve essere inedito | - il testo deve essere redatto in lingua italiana | - l’elaborato deve avere caratteristiche di saggio; non deve trattarsi di tesi di laurea. Nel caso in cui la base di partenza del lavoro fosse una tesi di laurea, l’elaborato deve essere strutturato e proposto come saggio, dopo adeguata rielaborazione ed eliminazione di parti quali lunghe premesse, descrizioni, apparati tipici delle tesi di laurea | - la lunghezza massima è di 400 cartelle, comprese note, bibliografie e qualsiasi tipo di apparati | - il testo può essere corredato da un numero massimo di 30 tavole illustrate in b/n o a colori | Info: tel 02 6605661 fax 02 6181201 e-mail: premiocostantini@museofotografiacontemporanea.org; www.museofotografiacontemporanea.org - bando.pdf

2009 Shenzhen & Hong Kong Bi-city Biennale of Urbanism \ Architecture

After months of discussion and evaluation, the committee of Shenzhen & Hong Kong Bi-city Biennale of Urbanism \ Architecture has selected Ou Ning as the chief curator for its third installment, due to be launched at the end of 2009 in Shenzhen and Hong Kong, the coastal city in the South China known as the forefront of China’s economic reform. Presented by the Shenzhen Municipal Government and produced by the city’s Planning Bureau and Culture Bureau, the Biennale is currently the only urbanism \ architecture-themed international biennale in China. The first two installments—curated by Yung Ho Chang, head of MIT’s Department of Architecture in 2005, and Ma Qingyun, dean of the University of South California School of Architecture in 2007—have focused respectively on the theme of ‘City: Open Door!’ and ‘COER: City of Expiration and Regeneration’. The 2007 exhibition was also extended beyond Shenzhen and was presented innovatively as a ‘Shenzhen & Hong Kong Bi-city Biennale’. More than 200 architects, designers, artists and scholars were invited during the two exhibitions, which have established the Biennale as an once-every-two-year feast for the international scene of urbanism and architecture. Taking ‘City Mobilisation’ as the curatorial point of departure, Ou is aiming at an exhibition that’s more accessible and engaging, while retaining the cutting-edge nature of its predecessors. The primary aim is to investigate the mode of operation and the organisation of social life in the context of contemporary urbanity. Large-scale symposia, conversation programmes and workshops promise to offer active platforms for stimulative thinking and discourse generating. An international team consisting of five curators from Europe, America and Asia will be working together with Ou to ensure the geographical diversity of the exhibition line-up. All exhibitions will be taking place in unconventional venues—which include important landmarks from different period of the two cities, for which multiple site-specific projects will be commissioned and carried out. The Biennale will also involve several retrospectives of individual architects, so as to complement the group-exhibi tion practice familiar to the international biennale circus and to offer in-depth case studies. Finally, as an attempt to stretch the concept of architecture exhibition beyond diagrams and mock-ups, a special ‘Architecture Tour’ programme will be prepared for the audience—who will be invited to register on the Biennale’s website for various architecture-oriented tours designed by travel agencies specifically for the exhibition—so that they can go to different Chinese cities to experience selected architecture projects by local and international architects. […] Info: tel +86 755 83953209 fax +86 755 83953210 e-mail: szhkbiennale09@gmail.com; www.szhkbiennale.org

12/01/2009


Iceberg 2008

[deadline: 12/01/2009]
Il Comune di Bologna invita i giovani creativi a partecipare alla IX edizione del concorso biennale Iceberg, giovani artisti a Bologna. Il concorso Iceberg 2008 comprende dodici discipline, suddivise per tipo di selezione (nazionale, regionale, Bologna e provincia): Architettura, Arte Pubblica, Cinema e Video, Design, Fumetto, Grafica, Illustrazione, Narrazione, Arti plastiche, Fotografia, Musica, Spettacolo. Obiettivo del concorso è scoprire e valorizzare i giovani talenti creativi attivi sul territorio cittadino, regionale e nazionale | - Disciplina selezione nazionale: Architettura_ Quest’anno i giovani architetti sono invitati a presentare proposte per la centralità di Pontelungo, nel Quartiere di Borgo Panigale. In palio 2.500,00 euro per il vincitore, 500,00 euro al segnalato. La progettazione dovrà perseguire: la continuità, riconoscibilità e qualificazione del sistema dei percorsi che attraversano e collegano la stazione Sfm, il Parco dei Pini, via Emilia, via Triumvirato, il parco Lungo Reno, la sistemazione degli spazi attualmente destinati alla sosta (auto, motorini, biciclette), il riutilizzo dell’edificio del Dazio e la sistemazione dello spazio aperto di pertinenza, nonché l’eventuale creazione di un accesso pedonale al parco attraverso il centro sportivo, l’integrazione dello spazio aperto di pertinenza del teatro, comprese le attrezzature oggi non utilizzate, nel sistema degli spazi di uso pubblico, la rifunzionalizzazione ad usi di interesse pubblico dell’edificio delle Ferrovie dello Stato oggi dismesso | - Discipline selezione Regionali: Design, Fumetto, Grafica, Illustrazione, Arte Pubblica Narrazione e Cinema e Video Il vincitore della sezione Design sarà ospite del Designers’ Open 2009 di Lipsia, città gemellata con Bologna, mentre il vincitore e i segnalati di Fumetto vedranno i loro lavori pubblicati su un numero speciale di inguineMAH!gazine, al vincitore di Grafica sarà chiesto, come di consueto, di curare il catalogo del Festival Iceberg 2009 e il vincitore di Narrazione vedrà la sua opera pubblicata e distribuita da una casa editrice | - Discipline selezione provinciali: Arti Plastiche, Fotografia (Fotografia d’arte e Reportage), Musica e Spettacolo. I vincitori di Fotografia parteciperanno a un corso di perfezionamento fotografico del Toscana Photographic Workshop. Il vincitore di Spettacolo, potrà essere sostenuto dal Comune di Bologna nella circuitazione dello spettacolo o nella realizzazione di una nuova produzione | Info: tel 051 2194614 e-mail: giovaniartisti@comune.bologna.it; www.iceberg.bo.it - CS.pdf

13/01/2009


Igor Muroni - Playtime

13, 15-17 gennaio 2009, Parigi
L’associazione Incontri Internazionali d’Arte di Roma, in collaborazione con la Cité Internationale des Arts di Parigi, presenta Playtime, progetto sonoro di Igor Muroni. Playtime sarà presentato in due momenti diversi: in concerto il 13 gennaio alle 20.30 all’Auditorium e, dal 15 al 17, con un’installazione sonora negli spazi espositivi de la Cité Internationale des Arts, 18, rue l’Hotel de Ville, a Parigi. Il progetto, realizzato durante la residenza dell’artista genovese a Parigi, è un lavoro di ricognizione, archiviazione e campionatura di frammenti di voci e suoni dei luoghi vissuti e attraversati nei sei mesi di permanenza. Suoni, come parole di un dizionario acustico, registrati tra Parigi, Lille, Bruxelles e Plateau de Millevaches. Playtime richiama volutamente il celebre film di Jacques Tati del 1967. Come nel racconto per immagini del regista francese la camera ritrae gli spazi urbani parigini attraverso i suoi rumori, così nel lavoro di Igor Muroni il microfono si muove nello spazio descrivendolo attraverso piani sequenza, primi piani, campi-controcampi e panoramiche. I frammenti raccolti sono selezionati, tagliati e re-inquadrati in una composizione sonora che restituisce quei luoghi come sequenze cinematografiche. La composizione di ogni traccia diventa dunque uno schermo sul quale si proiettano la melodia di un pianoforte, il rumore insistente della pioggia, il gioco dei bambini, pochi applausi, il telegiornale, il rintocco delle campane, il rumore di una porta che si apre. Una miriade di piccoli movimenti che disegnano la geografia sonora di un luogo. Come afferma Igor Muroni: “Con Paesaggi Sonori intendo il suono che diventa l’evidenziatore sonoro del proprio territorio e con la Città come strumento intendo la città che suona, rimbomba fino alle piccole melodie che si trascinano sul filo del percorso negli spazi passando dalla musicalità delle lingue”. Info: tel +33 643668941 www.citedesartsparis.net - tel +39 06 68804009 fax +39 06 68803993 e-mail: info@incontriinternazionalidarte.it; www.incontriinternazionalidarte.it - www.igormuroni.com

14/01/2009


Premio Bruno Zevi 2008

Il 14 gennaio 2009 alle ore 17, presso l’Aula magna della Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università Sapienza, in via Gramsci, 53, a Roma, la Presidenza della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” e la Fondazione Bruno Zevi invitano alla premiazione di Petra Ceferin, vincitrice del Premio Bruno Zevi 2008 con il saggio ‘Trasformare la realtà con l’architettura: il contributo finlandese’. Oggetto del saggio è la specificità dell’architettura finlandese degli anni Cinquanta. Come sottolineato dalla giuria - composta da Peter Blundell Jones, Roberto Dulio, Aldo Loris Rossi, Robert McCarter, Luciana Miotto – l’autrice mette in luce l’opera di Alvar Aalto, risultato concreto della volontà di trasformare la realtà attraverso un’architettura moderna capace d’inserirsi organicamente nel contesto ambientale. Con impeccabile serietà analitica e documentaria, che non trascura temperie culturale e sociale, fortuna critica e ruolo delle istituzioni, Ceferin verifica sulle realizzazioni di Aalto, soprattutto Villa Mairea, e di altri architetti finlandesi degli anni Cinquanta, da Aulis Blomstedt ad Aarne Ervi, da Viljo Revell a Keijo Petäjä a Kaija e Heikki Siren, il concetto di «surplus intrinseco razionale», messo a fuoco da Aalto già nel 1935. Architetto e teorico dell’architettura, Petra Ceferin vive a Ljubljana, dove dirige il Zavod ARK – Institute for Architecture and Culture. È autrice del libro Constructing a Legend (SKS Publishing, Helsinki 2003) e co-curatrice di Architectural Epicentres: Inventing Architecture, Intervening in Reality (AML, Ljubljana 2008). Intervengono alla premiazione: Aldo Loris Rossi (docente di Progettazione architettonica, Facoltà di Architettura, Università di Napoli), Luciana Miotto (docente di Storia dell’architettura, Università di Parigi VIII), Gaia Remiddi (docente di Progettazione architettonica e urbana, Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”, Sapienza Università di Roma); modera: Benedetto Todaro (Preside Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Sapienza Università di Roma). L’incontro è organizzato in collaborazione con i Laboratori di Progettazione 1, corso di Laurea U.E., dei proff. Dina Nencini, Donatella Scatena, Massimo Zammerini. […] In occasione della premiazione sarà ufficialmente bandita la terza edizione del premio (2009). La giuria sarà composta da: Giovanni Carbonara, Philippe Duboy, Mary McLeod, Sergio Pace, James Wines. Info: tel/fax 06 8601369 e-mail: info@fondazionebrunozevi.it; www.fondazionebrunozevi.it

16/01/2009


Pericentre Projects | Symposium on Urban Trajectories in Cairo

16 - 17 gennaio 2009, Il Cairo (Egitto)
The Kharita symposium is the first public event of an ongoing initiative that explores multiple urban orders simultaneously at play within Cairo. In recent years, suburban complexes and town centres have been emerging along the outskirts of the capital at an unprecedented scale. These real-estate developments are under construction in parallel to an incessant proliferation of informal settlements across the city’s districts. Meanwhile, educational institutions, multi-national corporations and government apparatuses are moving out of the centre and into those new zones. At a moment when notions of centre and periphery collapse into each other, we invite a number of architects, artists, curators, urban planners and scholars to rethink what it means to live in Cairo. Through a series of interviews, lectures, videos, panels and performances, we look at how the circulation of power operates within the city, while inscribing our notions of value, difference and desire. We approach the current moment of building cities as a potential site for articulating new positions vis-à-vis sentiments of nostalgia and the function of criticality. The Kharita symposium considers the impact of cities-to-be on art practices and discursive activity in Cairo. Contributors: Amr Abdel Awi, Sherif el-Azma, Hisham Bahgat, Clare Davies, Eric Denis, Marwan Fayed, Markus ElKatsha, Alaa Khaled, Aglaia Konrad, Samir el-Kordy, Akram al-Magdoob, Omar Nagati, Marion von Osten, Katja Reichard, Joseph Schechla, Peter Spillmann and Brian Kuan Wood. The Kharita symposium is organised by Pericentre Projects (Nida Ghouse, Malak Helmy & Shahira Issa), in collaboration with the Townhouse Gallery of contemporary art. Project Co-ordinator: Dalia Suleiman. Info: http://kharita.org

21/01/2009


Helsinki Photography Festival 2009

21 - 24 gennaio 2009, Helsinki, Finland
Opening the 11th edition of the Helsinki Photography Festival in Helsinki, Finland. The four-day opening of the festival includes two main exhibitions, a two-day symposium, as well as other exhibitions and happenings at various venues in the Helsinki metropolitan area. Helsinki Photography Festival 2009 is organized by the Union of Artist Photographers in Finland/Photographic Gallery Hippolyte in collaboration with Helsinki City Art Museum/Meilahti Art Museum and The Finnish Museum of Photography. History and Background_ Helsinki Photography Festival has its roots in the early 1980s in the Valokuvataide-Arkitaide (Photographic Art - Everyday Art) events organized in Helsinki. The engaged and spirited members of the Photographic Society in Finland gathered around the arrangements around every three to four years. The happenings were organized, in all, nine times and are the oldest photography festival in Finland. In the early 1980s, the festivals aimed at reaching out to a broader audience, in times when photography, as an art form, still was marginally positioned. In the 1990s, the festivals were already clearly directed towards a public that was interested in questions concerning photo-based art, and the festivals focused on, for instance, Photography and Power (1993) and German Themes (1996). Since 2000, the event has been known as Helsinki Photography Festival.That year it was named Some Parts of the World, andit was then the most comprehensive and international exhibition and event of contemporary photo-based art to have been organized in Finland. The latest edition of the festival, to be continued (2005), presented a remarkable array of contemporary photography and lens-based work from Finland and the UK, and was curated by Mika Elo and Brett Rogers. Helsinki Photography Festival is organized by the Union of Artist Photographers in Finland - a nonprofit artist-run association with 313 member artists. The Union promotes and supports photo-based art, and the professional, economic and social interests of its members. The Union runs Photographic Gallery Hippolyte in Helsinki, founded in 1978. The Union also organizes festivals and other happenings, including Helsinki Photography Festival, the Triennial of Finnish Photography, as well as the annual Art Fair Suomi. […] Info: tel +358 9 6123344 fax +358 9 6123343, e-mail: mitro.kaurinkoski@hippolyte.fi, www.hippolyte.fi - www.hpf.fi

International Film Festival Rotterdam 09

21 gennaio - 1 febbraio 2009, Rotterdam
The International Film Festival Rotterdam offers a quality selection of worldwide independent, innovative and experimental cinema and visual arts. Devoted to offering a platform to and actively supporting independent filmmaking from around the globe, The International Film Festival Rotterdam is the essential hub for discovering film talent and for catching the early buzz on many world and international premieres. During twelve festival days, hundreds of filmmakers and other artists present their work to a large and devoted audience in 24 screening venues located within central Rotterdam. Up to 3,000 press and film industry representatives visit the festival to report on its buzz or to take part in CineMart, the largest co-production market for film projects. […] The festival is one of the biggest cultural events in The Netherlands, and thanks to its large, cinephile audience, one of the best attended film events in the world. Within a compact setting of up to 37 different venues (film theatres, museums, art galleries, industry locations), 27 screens and 1200 public screenings, it registered 367,000 admissions in 2008. Info: tel +31 10 8909090 fax +31 10 8909091 e-mail: tiger@filmfestivalrotterdam.com; www.filmfestivalrotterdam.com

22/01/2009


Netmage09

22 - 24 gennaio 2009, Bologna
La nona edizione di Netmage festival si terrà a Bologna in concomitanza con Arte Fiera. Appuntamento internazionale a cura di Xing dedicato alle arti elettroniche, Netmage presenterà un programma multidisciplinare che intercetta l´imprevedibile scenario della ricerca audiovisuale contemporanea. Sede del festival saranno gli spazi di Palazzo Re Enzo che ospiteranno live-cinema, concerti, azioni performative, ambienti, installazioni sonore e visive. Il programma della sala principale del festival - il Live Media Floor - costituisce un world-scape visivo ed emozionale che attraversa i territori dell’immagine-movimento e gli immaginari contemporanei: in bilico fra orizzonti post-cinematografici e mondi sci-fiction, esplorazioni ossessive dei ritmi di paesaggio urbano, re-enactment della cinematografia sperimentale d’avanguardia a confronto con sonorità impro-psycho-noise. Nella seconda sala ritorna Mangrovia, la sezione dedicata agli esiti più estremi ed eterocliti della sperimentazione elettronica. Mangrovia è un ‘mondo-pianta-giardino’ composto da eventi che abitano un ambiente dedicato ad un ascolto ora contemplativo ora tempestoso, dove, come in un ecosistema ricco e composito, le diversità di generazioni, di provenienze (musicisti, artisti e performer) e di ambiti (musica elettronica, elettroacustica, sound art e arti visive) si aprono a collaborazioni temporanee. Infine il Megascope di Virgilio Villoresi ospita la terza tappa di Eclissi, spettacolo ottico di oggetti mossi in tempo reale mediante il processo della camera oscura, con musiche dal vivo di Dominique Vaccaro. Un racconto visivo vicino al cinema d’animazione mitteleuropeo e alle atmosfere magiche delle prime sperimentazioni sui media ottici. Info: tel 051 331099 e-mail: info@xing.it - info@netmage.it; www.xing.it - www.netmage.it

23/01/2009


Arte Fiera Art First 09

23 - 26 gennaio 2009, Bologna
Si svolgerà a Bologna la 33. edizione di “Arte Fiera Art First”, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che si propone come luogo privilegiato sia per le conferme del mercato e le anticipazioni di ciò che avverrà nel mondo dell’arte che come luogo in cui incontrare straordinarie opere d’arte, selezionate da un Comitato di esperti internazionali. Dai capolavori dei maestri italiani delle Avanguardie, alle opere di artisti riconosciuti a livello internazionale, tra gli stand, convive la pop art di Andy Warhol, Tom Wesselmann, Keith Haring; il concettualismo di Piero Manzoni e Enrico Castellani; il surrealismo di Max Ernst e Joan Mirò; la visione al femminile di Carla Accardi e Marina Abramovic; l’arte povera di Giovanni Anselmo, Mario Merz, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio fino ai rappresentanti della scena più contemporanea come Darren Almond, Stephan Balkenhol, Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Emily Jacir, vincitrice dell’Hugo Boss Prize 2008, Anish Kapoor, Thomas Hirschhorn, Kiki Smith e Bill Viola. L’attenzione di Arte Fiera per gli sviluppi del mercato e del collezionismo è sottolineata dal programma di incontri, dal format rinnovato, che si svolgeranno durante i quattro giorni della manifestazione dedicati ai diversi aspetti e agli sviluppi del collezionismo d’arte nelle sue diverse forme pubbliche e private, con interventi di collezionisti e rappresentanti delle più importanti istituzioni, italiani e internazionali. I temi trattati riguardano: il collezionismo privato, il collezionismo delle fondazioni private, il collezionismo degli istituti bancari e il collezionismo dei musei pubblici. Info: tel 051 282111
fax 051 6374019e-mail: artefiera@bolognafiere.it; www.artefiera.bolognafiere.it

Bernd & Hilla Becher

23 gennaio - 19 febbraio 2009, Bologna
Inaugura il 23 gennaio alle ore 19, presso il Museo Morandi (Palazzo d’Accursio), in Piazza Maggiore 6 a Bologna la mostra omonima sui due fotografi tedeschi “Bernd & Hilla Becher”, a cura di Gianfranco Maraniello. A partire dal 1959 la coppia ha intrapreso una ampia e meticolosa opera di documentazione fotografica di edifici considerati oggi archeologia industriale, classificandoli per tipologie: silos, gasometri, altiforni, torri di estrazione, serbatoi per l’acqua. La ricerca, in un primo tempo incentrata sulla zona industriale di Siegen e della Ruhr, successivamente ha varcato i confini tedeschi e si è estesa a paesi quali la Francia, il Belgio, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Gran Bretagna e gli USA, portando ad una catalogazione sistematica di questi soggetti di architettura funzionalista e delle loro innumerevoli varianti. In una fase successiva il progetto ha incluso anche la metodica inventariazione di strutture abitative ripetitive, ridotte a forme geometriche bidimensionali. Le immagini dei Becher colpiscono per l’estremo rigore: l’inquadratura è rigidamente frontale e mette al centro la struttura architettonica, che sembra essere sospesa nel tempo; il bianco e nero, che è sempre stato mantenuto nel corso degli anni, dando continuità al progetto artistico, fa emergere le caratteristiche scultoree dei soggetti ritratti; le strutture industriali sono completamente scevre da connotazioni ambientali e da presenze umane, fotografate con un taglio oggettivo che ne esalta la monumentalità e l’autonomia estetica e funzionale, spingendo l’osservatore ad una riflessione sulla natura astratta delle forme. Risulta pertanto di grande interesse il confronto che si instaurerà tra le opere di Morandi e le fotografie di Bernd e Hilla Becher, che saranno allestite nelle sale centrali del Museo, esattamente nel cuore del percorso espositivo. Il maestro bolognese e la coppia tedesca sono infatti accomunati da un analogo modo di sentire e interpretare gli oggetti-soggetto dei loro lavori. L’apparente ripetitività della rappresentazione trova il suo fondamento concettuale nel criterio di selezione e classificazione degli oggetti-soggetto, unito alla scelta di porli al centro dell’immagine per farne degli elementi compositivi che definiscono e allo stesso tempo scandiscono lo spazio dell’opera. Tutto sembra quindi rispondere alla stessa attitudine a considerare l’oggetto in quanto tale, nella sua autonomia, assecondata contemporaneamente da un’esigenza estetica e da una necessità di studio e di analisi tipica dei ricercatori scientifici o dei collezionisti. […] Info: tel +39 051 6496653 fax +39 051 2193403 e-mail: ufficiostampaMAMbo@comune.bologna.it; www.museomorandi.it

27/01/2009


MUSAE 2009

[deadline: 31/12/2009]
E’ aperto il bando MUSAE 2009 - Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente. Una opportunità da non perdere per i giovani artisti di tutte le nazionalità e di età compresa tra i 18 e i 35 anni che possono partecipare al Circuito MUSAE 2009 con produzioni pittoriche, plastiche, fotografiche, installazioni multimediali, luminose, video, videoarte, land art, body art, design, moda, performance. City Management, società Milanese specializzata in grandi eventi per la Pubblica Amministrazione, ha ideato e gestisce il Circuito MUSAE 2009 con l’intento di creare un dialogo concreto e produttivo tra mondo dell’arte e luogo urbano. Un coinvolgimento di ben 50 città, per formare un percorso unitario che si sviluppa lungo tutto il Paese, per la riscoperta dell’arte di qualità e dei luoghi cittadini, per l’abitare comune, per offrire il luogo quotidiano alle contaminazioni creative dei giovani. MUSAE 2009 è un appuntamento inedito per i giovani artisti che intendono promuovere le loro opere e trovare nuovi spazi in un museo urbano, dove il dialogo tra l’Istituzione e la collettività si sviluppa per favorire la realizzazione delle espressioni artistiche. Il Circuito MUSAE 2009 gode del supporto e del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, delle principali Accademie di Belle Arti italiane, degli Enti Locali partecipanti e delle Fondazioni per perseguire il progetto di sviluppo dell’arte urbana dei giovani e per i giovani che supera i limiti imposti dagli usuali canali espositivi e avvicina il pubblico ai nuovi linguaggi del panorama artistico emergente. È fondamentale iscriversi da subito per potersi candidare già alle primissime tappe 2009. Info: tel 02 70009811 fax 02 70006124 e-mail: cityman@edmitalia.it; www.eventomusae.com

29/01/2009


Urbania - festival internazionale di urbanistica

29 - 31 gennaio 2009, Bologna
Si terrà a Bologna “Urbania”, il festival internazionale dell’urbanistica giunto quest’anno alla sua 4. edizione. Il tema del festival sarà “l’inferno e il paradiso” della vita nelle città. Tre giorni di lezioni, dialoghi e incontri con urbanisti, architetti, artisti, politici e scrittori, italiani e internazionali: per parlare di economia delle città, di vita nelle città, di scrittura sulle città. Urbania, il festival dell’urbanistica di Bologna vuole esplorare insieme ad alcuni protagonisti internazionali dell’architettura, dell’economia, dell’amministrazione pubblica, dell’arte e della letteratura, temi come la necessità di affrontare la crisi ecologica attraverso gli strumenti della progettazione e della pianificazione urbana, le emergenze finanziarie e la casa, l’architettura residenziale a basso costo, le problematiche connesse al consumo del suolo e alle risorse limitate. Sono questioni importanti, “l’inferno e il paradiso” della vita nelle città. La classe politica, i tecnici, urbanisti, architetti, esperti di mobilità urbana, gli intellettuali, i cittadini: tutti si incontreranno e interagiranno in varie forme: incontri, seminari, dibattiti. Tre giorni intensi e proficui, per capire meglio insieme in quali città abiteremo nei prossimi anni. Gli incontri saranno sempre aperti al pubblico e gratuiti. Info: tel +39 051 330155 e-mail: ufficiostampa@agendanet.it; www.urbaniafestival.it

Presentazione EDA volume 5 - Materiali per il progetto Urbano

Il 29 gennaio 2009 alle ore 15, presso l’Università degli Studi Roma Tre, Facoltà di Architettura, Aula 26, in via della Madonna dei Monti 40, a Roma, si terrà la presentazione di un numero monografico di “EdA - Esempi di Architettura”, a cura di Maurizio Morandi Con Elisa Palazzo e Bruno Pelucca. A due anni dalla prima uscita, EdA dedica un numero monografico al tema «Materiali per il progetto urbano» curato da Maurizio Morandi, professore ordinario di urbanistica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. All’inizio degli anni ’60 del secolo scorso – afferma Morandi - fu riproposta l’attenzione alla progettazione della città. Cominciarono così a svilupparsi - soprattutto nel mondo anglosassone e in Italia - ricerche sul disegno urbano, riflessioni teoriche e sperimentazioni progettuali che cominciarono a individuare il tema del progetto urbano come campo specifico della progettazione (…). Ma ad una identificazione del progetto urbano sul piano teorico non hanno però corrisposto con altrettanta precisione le prassi operative indicate con questo nome. Sono infatti definiti progetti urbani interventi architettonici a grande scala e contemporaneamente si parla di progetto urbano ogni volta che l’urbanistica istituzionale si affaccia sulla dimensione fisica e morfologica. Anche il rapporto del progetto urbano con l’urbanistica e le sue istituzioni si presenta in modo differenziato, oscillando da strumento di attuazione dei piani a momento di verifica, anche antagonista, delle scelte di piano. EdA, con la direzione scientifica di Olimpia Niglio, docente di restauro architettonico presso l’Università di Pisa, nasce con l’intento di mettere a confronto realtà, mondi progettuali e di ricerca diversi, consapevole della ricchezza disciplinare che costituisce il patrimonio proprio dell’architettura nonché dell’arricchimento che tale confronto e dialogo potrà contribuire nella formazione e nel lavoro quotidiano di ogni architetto, responsabile della trasformazione della realtà in cui viviamo. Info: Paola Ruotolo, e-mail: paolaruotolo@esempidiarchitettura.it; www.esempidiarchitettura.it

30/01/2009


Metropolis Next Generation Design Competition 2009

[deadline: 30/01/2009]
The Metropolis Next Generation Design Competition was created in 2003 to promote activism, social involvement, and entrepreneurship in young designers. Metropolis saw the need for a new type of competition, one that went beyond the usual beauty pageants for finished projects, a competition that would generate and reward ideas. The competition is open to any designer or architect in practice for ten years or less, as well as design students. Each project recognized has embodied the core values of good design—incorporating systems thinking, sustainability, accessibility, materials exploration, historic relevance and technology—while forwarding our thinking on what designers can accomplish. The breadth of proposals has been stunning: building projects, urban planning and community building schemes, responsive interior environments, population pressure issues, new materials, ergonomics, product design, social and housing solutions, environmental management, water purity, and waste disposal in crisis situations and so on. The prize of $10,000 in seed money for developing the projects, plus the publicity they receive, have helped winners’ and runners-ups’ projects leap from the drawing board to implementation and production. For 2009 the driving question is: “How do we fix our energy addiction?” It’s a big question with a lot of different kinds of answers. The problems with energy waste are entrenched in many of our systems and products in ways that people are often unaware. An urban plan that promotes walk-able neighborhoods and mass transit is one way to start looking at fuel economy. Fuel is also used to manufacture and transport materials. Think about how we live and work, what we use, how we get where we need to go, hidden costs to our pocket books and the environment, across the whole design spectrum. Focus on one area that needs fixing—products, interiors, buildings and landscape, communication systems, or anything else you can imagine—and develop your idea fully. And above all, think of our energy addiction as a design problem at all scales. The $10,000 prize is intended to support designers whose entries reflect considerations of sustainability, distribution and manufacturing systems, economy, current technologies and materials, function, and provocative form and can speak to any one of the 6 sub-disciplines supported by the magazine—architecture, urban planning, landscape design, interior design, product design, graphic design. Employees of Sponsors are not eligible. All entrants agree to be bound by the Official Rules. Info: e-mail: NextGen09@metropolismag.com; www.metropolismag.com

5. edizione Concorso “AViSa” - Antropologia Visuale in Sardegna

[deadline: h. 13 - 30/01/2009]
L’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) conferma il proprio impegno nella promozione della pratica dell’antropologia visuale tra registi e/o antropologi nati o residenti in Sardegna che alla data di scadenza della presentazione delle domande, 30 gennaio 2009, non abbiano compiuto il 40.mo anno di età. A tal fine L’ISRE mette in concorso un adeguato finanziamento per la realizzazione di uno o più documentari o brevi fiction riguardanti l’antropologia della Sardegna. Sono ammessi al concorso progetti inediti per documentari o brevi fiction in lingua italiana e/o sarda, scritti da uno o più autori, in possesso pieno dei diritti sul film che si intende realizzare. Se i progetti sono tratti o ispirati da opere di altri autori o da opere letterarie, l’autore dovrà dichiararne la fonte e attestare il regolare possesso dei diritti d’uso. La somma messa a disposizione è di 50.000 Euro per la realizzazione di uno o più documentari o brevi fiction. Info: tel 0784 242906 fax 0784 37484 e-mail: promozione@isresardegna.org; www.isresardegna.it

BJCEM - Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo 2009

3 - 12 settembre 2009, Skopje, Macedonia >[deadline: 30/01/2009]
A settembre 2009 Skopje ospiterà la XIV Edizione della Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, realizzata dal Comitato Organizzatore della Biennale Skopje 2009. La manifestazione è promossa dall’Associazione Internazionale per la Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune tra Ministeri, Enti Locali, Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo sviluppo di relazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici dei paesi dell’area Euro – Mediterranea. La storia della Biennale iniziò nel 1985 a Barcellona, dando vita ad un percorso creativo che si è sviluppato in più di vent’anni attraverso le edizioni di Barcellona 1985, Salonicco 1986, Barcellona 1987, Bologna 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino 1997, Roma 1999, Sarajevo 2001, Atene 2003, Napoli 2005 e Puglia 2008. Durante i dieci giorni della manifestazione, Skopje riceverà più di 700 artisti e le loro creazioni saranno esposte negli gli spazi pubblici della città, che diventerà il luogo di incontro per il dialogo interculturale. Parteciperanno alla Biennale di Skopje giovani artisti provenienti da 46 paesi dell’Europa e del Mediterraneo. La Biennale è considerata la più importante vetrina mediterranea della creatività giovanile, presenta artisti in età compresa tra i 18 e i 30 anni che si esprimono in sette discipline tra cui: arti plastiche, architettura, fumetto e illustrazione, cinema e video, grafica di comunicazione, design, moda, fotografia, letteratura, gastronomia, musica, teatro e danza, interventi metropolitani d’arte. La XIV Edizione della Biennale, Skopje 2009, invita i giovani artisti europei e mediterranei a partecipare presentando le proprie produzioni: gli artisti selezionati saranno protagonisti di un evento che presenterà nuove e interessanti produzioni. La città infatti è caratterizzata da un forte carattere multietnico che sommato alla presenza di un gran numero di studenti e di giovani garantisce un clima culturale stimolante e pronto ad accogliere i giovani artisti selezionati. Il tema di quest’edizione è “Le Sette porte”, che invita gli artisti a ispirarsi all’antica leggenda della città di Skopje, secondo la quale le sette porte cittadine sorgono nei punti in cui si trovavano gli occhi, il naso, la bocca e le orecchie di un gigante. Info: e-mail: skopje2009@bjcem.org; www.bjcem.org

Guido Costa. Fotografie della Sardegna nel primo Novecento

30 gennaio - 15 marzo 2009, Cagliari
Dal 30 gennaio 2009, nei locali del Palazzo Regio in piazza Palazzo a Cagliari, è possibile visitare la mostra fotografica “Guido Costa. Fotografie della Sardegna nel primo Novecento” realizzata dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna in collaborazione con la Provincia di Cagliari. Il fondo prende il nome dall’autore delle immagini, Guido Costa, nato nel 1871 a Sassari, e morto nel 1951 a Cagliari, dove trascorse gran parte della sua vita. La raccolta è costituita da centoventisette negativi in bianco e nero su lastre di vetro e su pellicola al nitrato, del formato prevalente di cm.13×18, con quattro esemplari di cm. 9×12. I negativi erano stati acquisiti privi di elementi utili alla loro catalogazione (eccetto diciotto esemplari di cui tre datati 1916). Pur in assenza di datazioni esatte per la maggior parte delle immagini, le analisi e le ricerche svolte consentono di ascriverne la produzione alle prime decadi del Novecento. Si tratta di un’ampia rappresentazione di donne, uomini, paesaggi, attività, eventi che riguarda tutta l’isola, da Cagliari e il Campidano ai territori dell’interno, fino alla parte settentrionale dell’isola. Un corpus rappresentativo dell’attività di Guido Costa fotografo, tanto più importante dal momento che il complesso della sua produzione è andato disperso. Anche per questo motivo si è deciso di presentare integralmente la raccolta, comprese alcune immagini con talune imperfezioni tecniche. In generale le fotografie di Costa denotano una cultura visiva e una sensibilità compositiva straordinarie, unite a sicura padronanza del mezzo e della tecnica. Della raccolta, l’archivio dell’ISRE non possiede alcuna stampa d’epoca; quelle esposte nella mostra e presentate in cornice, pertanto, sono stampe realizzate per l’occasione dai negativi originali con procedimento chimico tradizionale. Le gigantografie sono invece stampe digitali. Le immagini sono accompagnate da sintetiche didascalie e da alcuni brani dell’autore. L’esposizione presenta inoltre volumi e riviste relativi all’attività del pubblicista e del fotografo; alcune lastre originali della raccolta; apparecchi fotografici d’epoca dello stesso modello e marchio utilizzati da Costa; due lanterne magiche. La pubblicazione che accompagna la mostra presenta le immagini seguendo un itinerario ideale che parte da Cagliari e termina al nord con l’isola di Caprera. La prima parte comprende una ampia selezione di tavole a tutta pagina. Segue una sezione strettamente catalografica in cui le immagini sono descritte nei dettagli e con i dati tecnici, sotto forma di scheda, che includono anche brevi brani tratti da testi di Guido Costa. Catalogo ISRE/ILISSO. Presentazione: Paolo Piquereddu; testi: Riccardo Campanelli, Rosanna Cicalò. Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: promozione@isresardegna.org; www.isresardegna.it

31/01/2009


European Short Film Festival - Guido Carletti Prize 2009

[deadline: 31/01/2009] prorogata
L’European Short Film Festival Guido Carletti Prize, rassegna ed osservatorio sul Cinema Europeo seguirà con particolare interesse i giovani autori europei, lo sviluppo dei nuovi linguaggi audiovisivi in Europa e il ricorso alle tecnologie digitali, con riferimento anche ai nuovi formati di trasmissione per il web e la telefonia mobile. Per il concorso sono ammessi film in formato cortometraggio che trattano temi legati alla solidarietà. La partecipazione all’European Short Film Festival Guido Carletti Prize è assolutamente gratuita. In palio i seguenti premi: - Guido Carletti Prize 2008 per la miglior regia pari a 1.000 euro determinato dal voto della Giuria | - Guido Carletti Prize 2008 per il miglior film pari a 1.000 euro, determinato dal voto della Giuria (per una quota del 50%) a cui andrà sommato il voto degli spettatori della Serata di proiezione, aperta al pubblico (per una quota del 50%). Possono partecipare autori (professionisti ed emergenti) che siano Cittadini di uno Stato Membro dell’Unione Europea o di quelli di prossima adesione (aree Unione Europea e NAC), che abbiano realizzato film in formato cortometraggio girati dopo il 1 gennaio 2006 e di durata non superiore ai 30 minuti (titoli esclusi). Sono ammessi anche film già presentati e premiati in altri Festival. Ogni autore, può inviare una sola opera. I film di qualsiasi genere (fiction, documentario, animazione, videoarte, ecc.) dovranno essere inviati esclusivamente su supporto dvd, qualsiasi sia il formato originale. La copia dvd inviata per la selezione sarà la stessa della proiezione in caso l’opera risulti finalista. I Premi saranno consegnati ai vincitori durante la Serata di premiazione che si terrà nella Città di Pescara il 28/03/2009 alla quale presenzieranno i Vincitori di tutte le categorie previste dal Premio e dal Festival. Info: tel +39 085 4452937 fax +39 085 4454340 e-mail: giovannadeangelis@alice.it; www.premiocarletti.it

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