NEWS in archivio gennaio 2011
by Luisa Siotto
contact news@archphoto.it
vai su>|news|

7/01/2011


DAB - Design per Artshop e Bookshop 2011

[deadline: 7/01/2011]
Dopo il successo dell’iniziativa che ha riscosso notevoli consensi tra gli addetti ai lavori, si propone la 3. edizione del Concorso DAB - Design per Artshop e Bookshop, progettata e realizzata dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena e promossa da GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani. DAB rientra nel progetto DE.MO. - sostegno al nuovo design e alla mobilità, che vede partner il MiBAC - Ministero per i beni e le attività culturali e, in particolare, le due Direzioni generali PaBAAC - Direzione Generale per il Paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee e la Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale. Al progetto collaborano anche la Galleria Civica di Modena e l’Azienda Raggio Verde di Reggio Emilia. Il concorso ha lo scopo di promuovere la progettazione e produzione di oggetti d’arte e di design, ad opera di giovani artisti italiani da destinare alla commercializzazione negli artshop e bookshop dei musei del nostro paese. Il percorso del progetto prevede una prima selezione di prototipi che sarà oggetto della pubblicazione del catalogo DAB3 e di esposizioni in Italia, la successiva individuazione, tra questi, di un nucleo di progetti che saranno autoprodotti dagli autori, entrando a far parte della Linea DAB, linea commercializzata presso i musei italiani. Possono partecipare entro il 7 gennaio 2011, artisti, designer, studenti, aventi un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, nazionalità italiana o residenza in Italia da almeno un anno alla data di presentazione della domanda. Info: www.comune.modena.it/gioarte

10/01/2011


Landscape Architecture Europe 2008-2010

[deadline: 10/01/2011]
Landscape Architecture Europe is the triennial yearbook of European landscape architecture. So far, two editions have been published, Fieldwork in 2006 and On Site in 2009. The third book, again an observation of the current mindsets and corresponding design approaches in Europe, is entering its production phase now and will be published at the beginning of 2012. The book series aims to be a standard critical review of the state of the art in European landscape architecture. Submitted projects must be designed or realized between 2008 and 2010. Priority is given to implemented designs and, if not realized, to strategic plans. All kinds of projects are welcome: gardens, parks, public spaces, rural landscapes, town-planning projects and regional plans. The projects have to be commissioned projects. Each competitor can submit a maximum of 3 projects. Entries are to consist of a maximum of 6 A4 pages, featuring a text (in English), drawings, maps, artists impressions and photographs. Please submit by email at entry@landscapearchitectureeurope.com (as a .pdf file, maximum 12 MB). The data form, downloadable from www.landscapearchitectureeurope.com/about.html, has to be submitted separately. As for every edition, an independent selection jury will choose from the projects submitted. Authors of selected projects will be asked to provide comprehensive material in printable high quality formats and recent royalty-free photographs. Info: www.landscapearchitectureeurope.com

11/01/2011


Vertical Urban Factory

11 gennaio - / 2011, New York
The Skyscraper Museum in New York City presents Vertical Urban Factory, a special exhibition guest-curated by Nina Rappaport, architectural historian, critic, and author, in collaboration with designers Studio Tractor Architects, MGMT Design, and filmmaker Eric Breitbart. Tracing the evolution of mass-production technologies and related social issues, the exhibition examines the architecture of city factories in sections: Modern, Contemporary, and New York. The underlying theme is the verticality of urban manufacturing—both historically and as a potential for renewed industrial uses. Vertical Urban Factory surveys more than 30 projects, including canonic examples of Modernism and new or recycled industrial architecture. The installation features over 200 photographs, diagrams, and drawings. Nine architectural models created for the exhibit using state-of the-art computer fabrication highlight a progressive design and construction. A series of films by documentary filmmaker Eric Breitbart use historical and contemporary footage to immerse the gallery visitor in the environment of conveyors systems and industrial processes. The exhibitionʼs art direction is the work of MGMT Design, known for its innovative installations for New Yorkʼs International Center of Photography and the Museum of Folk Art. For Vertical Urban Factory, the studio has created an annotated timeline of industry and its architecture. Central to the show are sections of refurbished roller conveyors repurposed by Studio Tractor Architects, on which photographs, drawings and architectural models are displayed. Info: http://verticalurbanfactory.org

12/01/2011


Vivere l’architettura. Roma e le altre

Il 12 gennaio 2011 sull’emittente Romauno, parte la 6. serie del programma “Vivere l’architettura” prodotto da FJFM srl con 12 nuove puntate. Il programma conserva l’originaria filosofia di ricerca e divulgazione dei temi dell’architettura contemporanea con particolare riferimento a Roma, ma si rinnova nei temi e nella struttura in studio. Le puntate sono dedicate al confronto tra “Roma e le altre” capitali europee. Un raffronto con Parigi, Berlino, Londra, Madrid, Amsterdam, Vienna, Copenaghen e Atene su singole tematiche, inquadrate nel contesto dei problemi della contemporaneità architettonica e urbanistica. Ospiti in studio i più accreditati protagonisti nel campo: urbanisti, progettisti, critici, docenti universitari, giornalisti, rappresentanti della scena culturale europea operanti nella nostra capitale. Nelle clip “Vivere l’architettura” visiterà le più importanti Istituzioni Culturali straniere presenti a Roma, interpellandone i responsabili per approfondire i temi oggetto delle varie puntate. La Facoltà di Architettura a Valle Giulia è stata coinvolta attraverso la banca dati della mediateca per realizzare una sinergia di contenuti. Il programma si rivolge ad una fascia ampia di pubblico attraverso contenuti specifici ed un linguaggio semplice per avvicinare al mondo dell’architettura e dell’urbanistica. La trasmissione è ideata da Andrea Giunti con la collaborazione di Valentina Piscitelli, la consulenza di redazione di Marina Natoli, la regia in studio di Bruno Maurizi, e di Claudio Zaccaria per le Clip, la conduzione di Maria Agostinelli, e si avvale della presenza fissa in studio di Silvio Riccobelli. Il programma va in onda tutti i mercoledì alle ore 23,00 in replica il sabato ore 12,30, e la domenica alle ore 13,00 sull’emittente Romauno satellite SKY CH. 860 - analogico CH 31, in streaming su www.romauno.tv è possibile rivedere tutte le puntate andate in onda nelle precedenti serie sul sito: www.fjfm.it

Videolettere Aperte

12 gennaio - 12 febbraio 2011, Roma
Il 12 gennaio 2011 alle ore 18.30, presso ESC Atelier Autogestito, in via dei Volsci 159 San Lorenzo, Roma, si terrà l’inaugurazione dell’evento “Videolettere Aperte”, a cura di Maria Rosa Jijon. L’archivio della memoria visiva della Migrazione Ecuadoriana (AMAME) è un fondo audiovisivo che raccoglie centinaia di ore di videolettere, e documenti audiovisivi prodotti e scambiati nel corso degli ultimi 30 anni dalle famiglie ecuadoriane separate dall’emigrazione, ed offre un racconto in prima persona, di storie e sguardi quotidiani ed originali di coloro che sono partiti e delle famiglie di cui soffrono il distacco. Un ritratto inedito dei paesi di arrivo e dell’Ecuador, paese che nel corso degli ultimi decenni è stato testimone dell’esodo di un quarto della propria popolazione. Il progetto Videolettere Aperte propone di riconoscere queste storie videoregistrate come patrimonio contemporaneo affinché diventi parte di un dialogo globale sulla mobilità umana. Il collettivo Ñukanchik People / Arte y Audiovisuales ha coordinato e svolto il progetto per due anni ed attualmente lo sta presentando in varie città europee. Info: www.escatelier.net - http://videocartas.blogspot.com

15/01/2011


Milano e Oltre. Creatività giovanile verso nuove ecologie urbane

[deadline: 15/01/2011]
Nel contesto dello sviluppo della città europea che soltanto apparentemente perde abitanti (shrinking cities) per disperderli sul territorio intorno ad alcuni poli o nuclei che si allargano a macchia d’olio, le relazioni tra i cittadini, le realtà economiche e sociali sul territorio si dilatano e rischiano di perdere nella trasformazione quella coesione che un tempo si identificava con la vitalità e il dinamismo dello scambio cittadino. L’area metropolitana milanese, in rapida trasformazione, non sfugge a queste logiche di profondo mutamento in gran parte invisibili, poco conosciute e studiate. Il legame e la vicinanza tra impresa artigiana e artisti, architetti, designer, stilisti, fortemente radicati nel territorio, che hanno costituito la fortuna del made in Italy oggi si disperdono e si articolano diversamente. Per poter progettare il futuro è indispensabile acquisire una visione più approfondita delle reali risorse umane ed economiche in grado di produrre innovazione culturale nel campo delle arti visive, risorse che oggi non emergono o non riescono a sopravvivere in quanto iniziative isolate e dunque troppo fragili per resistere al rapido flusso delle trasformazioni. Il progetto Milano e Oltre intende sviluppare quattro cantieri creativi che si pongono l’obiettivo di valorizzare la creatività giovanile e le risorse locali in quattro aree del capoluogo lombardo: Bovisa, Barona, Quarto Oggiaro e Bicocca. Il progetto si svilupperà nell’arco di 30 mesi e coinvolgerà giovani artisti, videomaker, fotografi, designer, stilisti che – sotto la guida di artisti, docenti e professionisti – porteranno avanti progetti in collaborazione con realtà economiche e sociali delle quattro aree. Info: www.milanoeoltre.com

18/01/2011


Windows from Gaza

18 gennaio - 7 febbraio 2011, Milano
[.BOX] Videoart Project Space Milano riapre la stagione espositiva ospitando e sostenendo “WINDOWS from GAZA”, una selezione speciale di videoarte proveniente da videoartisti della striscia di Gaza. Lo scorso giugno il collettivo “Windows from Gaza”, ha presentato il primo festival internazionale di videoarte dove gli organizzatori del festival hanno invitato artisti provenienti da tutto il mondo a presentare le loro opere. Dopo aver ricevuto circa 80 video provenienti da 30 paesi, un comitato di cinque membri haselezionato i quaranta migliori video presentati in seguito nelle diverse località della Striscia di Gaza e nella West Bank. Windows from Gaza (WFG) per l’Arte Contemporanea ha organizzato questo festival con l’intento di aprire Gaza al mondo esterno e dare agli abitanti di Gaza la possibilità di guardare l’arte contemporanea. Allo stesso modo [.BOX] Videoart Project Space vuole sostenere le opere di video arte di WFG a Milano, presentando una speciale selezione di 6 video a cura di Shareef Sarhan. Info: www.visualcontainer.org

Il tavolo da disegno e la puntina

Il 18 gennaio 2011 alle ore 18, presso il Centro Culturale Altinate - San Gaetano, Padova, si terrà una conversazione con Michele De Lucchi - Alessandro Mendini - Franco Raggi. Preceduto dalla lettura, da parte di Titino Carraro, di un atto unico di Piero Brombin - una performance di circa 10 minuti - l’incontro, condotto da Enzo Siviero, docente IUAV di Venezia, si sviluppa attraverso una conversazione tra alcuni dei più importanti protagonisti del design e dell’architettura degli ultimi decenni. Si tratta di Michele De Lucchi, designer e architetto di natali fiorentini che con Brombin ha condiviso l’esperienza del gruppo ‘Cavart’, un esempio di architettura radicale che si è concretizzato sulle Cave dei Colli euganei negli anni ‘70, di Alessandro Mendini, anche lui rappresentante del vasto movimento dell’architettura radicale e, dopo varie esperienze di direzione, attuale direttore della rivista di architettura Domus con il quale affrontare i temi della comunicazione dell’arte, dell’architettura del design e Franco Raggi, altro affermato designer e architetto, docente di architettura degli interni all’ISA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze. Un’importante occasione per discutere con alcuni dei protagonisti dell’architettura e del design degli ultimi cinquant’anni nel contesto della mostra di Piero Brombin che rappresenta visivamente, con le proprie opere, un periodo fecondo della nostra produzione artistica. Info: http://padovacultura.padovanet.it

20/01/2011


Plug - it. Grasshopper

26 - 30 gennaio 2011, Roma >[deadline: 20/01/2011]
Workshop organizzato dalla Galleria d’Architettura “Come Se” per introdurre alle nozioni base di Grasshopper - plug in di Rhinoceros - guidati dal tutor Arturo Tedeschi, autore di “Architettura Parametrica”, primo manuale italiano di Grasshopper. L’obiettivo è approfondire le metodologie della progettazione parametrica e le tecniche di modellazione algoritmica per poter generare forme complesse. Il corso si rivolge a studenti e professionisti con esperienza minima nella modellazione 3D e si articolerà in lezioni teoriche, esercitazioni e sviluppo di un progetto finale. | lecturer: Davide del Giudice / Zaha Hadid Architects / Co-De -iT | guest: Maurizio Arturo Degni | assistant: Matteo Gobbi | I partecipanti dovranno essere muniti del proprio laptop con software Rhinoceros installato. *[Arturo Tedeschi, architetto. Dal 2004 affianca alle esperienze progettuali presso gli studi Poiesis, Pica Ciamarra Associati e Zoena, un’intensa attività concorsuale ed una personale ricerca nel campo della modellazione parametrica, indagando le relazioni tra architettura e nuovi strumenti di progettazione. Nel 2010 collabora con lo studio Zaha Hadid Architects. E’ Visiting Member dell’Architectural Association School di Londra]. Info: e-mail: info@comese.me.it - www.comese.me.it

Netmage 11

20 - 22 gennaio 2011, Bologna
Si terrà a Bologna l’11. edizione di Netmage festival. Appuntamento internazionale ormai consolidato dedicato agli incroci fra arti elettroniche, visive, musicali e performative, Netmage 11, curato da Xing, presenta un ricco programma di produzioni e progetti offrendo un variegato scenario sulla ricerca audiovisuale contemporanea. Il festival ha l’ambizione di offrire, grazie a una impostazione aperta e cangiante, un anteprima sull’evolversi di un insieme multidisciplinare che incrocia le diverse ricerche provenienti dal mondo dell’arte, del design, del cinema, della musica e della performance contemporanei. L’immagine elettronica, al di fuori dei contesti specifici di produzione, è pensata da Netmage come un terreno di confronto fra i diversi potenziali della produzione culturale contemporanea. Sede del festival saranno, come di consueto, gli spazi di Palazzo Re Enzo. Le sale affacciate su Piazza Maggiore ospiteranno diverse pratiche del live-media: concerti e azioni performative, ambienti sonori e visivi, live-cinema. Anche quest’anno anno, Netmage ospita una ventina di artisti e gruppi provenienti da Europa, Nord e Sud America, selezionati a partire da una ampia rete di contatti e di collaboratori e grazie alla diffusione di un bando internazionale – il Live Media Floor – che consente al festival di cogliere le metereologie più impalpabili dalle diverse aree del pianeta. Parallelamente, per arricchire e consolidare la ricognizione, Netmage 11 ha scelto e affidato commissioni a una serie di artisti che saranno presentate in prima assoluta al festival. L’11. edizione del festival vede ritornare al centro l’immagine cinematografica e, in particolare, riprendere le fila di un discorso che, dalle esperienze ‘classiche’ del cinema sperimentale espanso fra Europa e Stati Uniti, si apre sulle pratiche di generazioni più recenti coinvolgendo esponenti di spicco del panorama delle arti visive sensibili al registro sonoro. Info: www.netmage.it

21/01/2011


HousingContest

[deadline: 21/01/2011]
Assimpredil Ance, FederlegnoArredo, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano e IN/ARCH Sezione Lombarda insieme all’Assessorato allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano hanno deciso di lanciare una sfida a progettisti, imprese di costruzione, produttori di componenti anche di arredo, promuovendo il “Bando Europeo per la formazione di un Repertorio di Progetti per Edifici Residenziali ad alte prestazioni e basso costo”. L’iniziativa mira ad ottenere proposte progettuali di edilizia residenziale con elevate prestazioni tecniche e tecnologiche, con costi molto contenuti e con tempi di realizzazione garantiti. Con questo Housingcontest, primo in Italia nel suo genere, si intende promuovere qualità architettonica, ricerca ed innovazione nel settore dell’edilizia residenziale, attraverso esempi concreti di edifici ad elevate prestazioni tecnologiche realizzabili a costi e tempi contenuti. I progetti che supereranno la selezione tecnica e qualitativa entreranno a far parte di un Repertorio dove i committenti potranno attingere, ovunque vorranno operare, potendo così formulare business-plan puntuali e certi a livelli qualitativi predefiniti. Il Bando richiede ai partecipanti impegno e sforzi notevoli ma sarà, per coloro che supereranno l’esame, la vetrina delle eccellenze progettuali e costruttive, diventando il punto di riferimento per chi voglia partecipare alla definizione di una nuova politica industriale del settore e contribuire alla soluzione del problema casa. Un problema che riguarda una parte consistente della popolazione italiana e che, solo per Milano, il nuovo PGT stima interessare 30.000 famiglie. Sono ammessi a partecipare le imprese singole, consorziate o temporaneamente associate, che siano affiancate almeno da un progettista, ingegnere o architetto, regolarmente iscritto per l’anno in corso al rispettivo Ordine professionale secondo l’ordinamento dello Stato di appartenenza. Le imprese si dovranno avvalere, pertanto, delle professionalità necessarie a presentare un progetto definitivo (architetto, ingegnere, strutturista, impiantista, ecc.). Info: www.ordinearchitetti.mi.it

Green Days. What Can We Learn From Nature?

21 - 22 gennaio 2011, Bologna
What Can We Learn From Nature? è il titolo del meeting che segnerà l’inizio dei lavori di Green Days presso Urban Center / Sala Borsa, Piazza Nettuno, a Bologna. Green Days è un progetto multidisciplinare basato sulla relazione tra ambiente urbano e natura, e sulla possibilità di imitare la natura attraverso la biomimetica applicata alle artivi visive e performative nello spazio pubblico. Il progetto coinvolge quattro spazi non profit per l’arte contemporanea: Neon>Campobase (Bologna), AAA - Audiovisual Artists Anonymous (Brussels), Eastside Projects (Birmingham), Fabrica de Pensule (Cluj-Napoca). Durante la primavera, ogni partner inviterà un artista a tenere un workshop nella propria città, riflettendo sul ruolo della natura e delle aree verdi nel tessuto urbano, camminando attraverso gli spazi cittadini per portare così avanti una sorta di indagine sociale e urbanistica, chiedendo al pubblico di partecipare attivamente al processo artistico. What Can We Learn From Nature? è il primo atto mirato alla creazione di un framework, una struttura che renda possibile la collaborazione e la ricerca collettiva. L’obiettivo è creare una piattaforma che possa sollevare domande, dar vita a nuovi scenari, e provocare il dibattito. Ciascuna organizzazione e ciascun artista mostrerà il lavoro di ricognizione portato avanti negli ultimi mesi, al fine di comparare e analizzare i rispettivi contesti e finalità. La biomimetica così rivelerà la sua reale valenza all’interno del progetto: non una mera occasione per la creazione di oggetti morfologicamente simili a ciò che troviamo in natura, ma un modello, un catalizzatore che permetta ai partecipanti di sperimentare una forma di cooperazione basata sullo studio approfondito di contesti e desideri. Green Days contribuisce alla creazione di spazi mentali e fisici dedicati alla condivisione di conoscenze e all’esperienza della collaborazione. Abbiamo chiesto ad alcuni artisti e curatori di rispondere alla domanda What Can We Learn From Nature? scrivendo un testo ispirato ai principali temi del progetto. Abbiamo anche chiesto loro di concludere lo scritto con un’ulteriore domanda, nutrendo una grande fiducia nei punti interrogativi. Info: e-mail: info@neoncampobase.com - www.neoncampobase.com - http://greendaysproject.tumblr.com

Milano per Pina Bausch

21 gennaio - 13 febbraio 2011, Milano
Milano si prepara, con un ricco calendario di iniziative, al Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. La compagnia della grande danzatrice tedesca sarà, in esclusiva per l’Italia, al Piccolo Teatro Strehler dal 10 al 13 febbraio con lo spettacolo Vollmond. E aspettando Vollmond, il Comune di Milano ha in programma Milano per Pina Bausch: una serie di iniziative rivolte al grande pubblico e di forte interesse per gli appassionati di danza. Si parte il 21 gennaio con il primo appuntamento del ciclo Inside Pina che propone un’analisi degli spettacoli e del percorso artistico di Pina Bausch a cura di Marinella Guatterini. Gli incontri, a ingresso libero, si terranno in Sala Convegni a Palazzo Reale (piazza Duomo 14) anche il 24 e il 31 gennaio, sempre alle 18.30. Il 7 e l’8 febbraio il Cinema Gnomo (via Lanzone 30) ospiterà Vieni, balla con me, ciclo di film e video introdotti da Leonetta Bentivoglio promosso dal Comune di Milano in collaborazione con il Goethe Institut Mailand. Si parte con la proiezione del capolavoro di Pina Bausch Café Muller, per passare ai ritratti di diversi registi (Linsel, Kirchmann, Yanor, Pedroni) della coreografa tedesca, a Il lamento dell’imperatrice, unico lungometraggio firmato da Pina Bausch. L’ingresso è libero e le proiezioni sono in programma a partire dalle 19.00. La Scuola Paolo Grassi martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 febbraio ospiterà la Masterclass di Cristiana Morganti, da diciotto anni danzatrice solista del Tanztheater di Wuppertal, alla quale saranno ammessi gratuitamente dieci uditori interessati ad osservare il lavoro pedagogico della Morganti con il secondo anno del corso di Teatrodanza. Mercoledì 9 febbraio alle 17.00 (ingresso libero) al Chiostro del Piccolo Teatro Grassi di via Rovello si terrà la presentazione dello spettacolo Vollmond (Luna piena) con l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory e Leonetta Bentivoglio. Moving with Pina è il titolo della conferenza danzata sulla poetica, la tecnica e la creatività di Pina Bausch di e con Cristiana Morganti in programma nella sala Bausch del teatro Elfo Puccini (biglietti 10 euro) venerdì 11 febbraio alle 18.00, sabato 12 febbraio alle 16.00 e domenica 13 febbraio alle ore 11.30. Info: www.piccoloteatro.org

31/01/2011


VHOM - Vienna House of Music competition

[deadline: 31/01/2011]
ArchMedium, a company which organizes international architecture competitions for students, proposes the design of a new building, the Vienna House of Music knowing the importance of Vienna’s past and future. The House of Music is meant to become a new generation of music school that will help Vienna to create an important link between its history and its present. The building will need to solve two different programs, a music school /conservatory and a new public space that is related to the park and the city. The project seeks to relate music and nature through architecture. The Stadtpark is the site chosen, both for its importance in the city and because it’s located on the famous Ringstrasse. The exercise faces the difficulty of building close to the historical city and in the middle of a park, at the same time that a small canal and two major avenues define the sit. The call is public and open to all undergraduate students, both from Architecture as from related careers. Students must be able to prove, by any official document (enrolment papers, student card, etc.) that they were students at the time the contest began. All postgraduate students, whose undergraduate degree is not older than 3 years, can also participate as we understand their education as a continuous process without professional experience. Participation can be individual or in group, with a maximum of six members per team allowed. Teams can have members of different nationalities and they don’t necessarily have to study in the same center. Info: http://en.archmedium.com

Next Generation 2011 Design Competition

[deadline: 31/01/2011]
The Metropolis Next Generation Design Competition was set up in 2003 and has always aimed to promote environmental activism, social involvement and entrepreneurship in young designers. In partnership with US General Services Administration, Metropolis Magazine is launching its Next Generation 2011 Design Ideas competition under the theme GET ZERO, challenging entrants to transform an 8-storey 1960s era GSA office building in Los Angeles into a Zero Environmental Impact property. The deadline is set for January 31st 2011. Sponsored by Herman Miller, the GET ZERO competition aims to gather the best and brightest emerging designers to create “fixes” that will transform the existing GSA building to the highest possible level of performance in an original and beautiful way. Entrants may be teams working together to transform the entire building or individuals or small groups tackling one or two individual systems and elements. The entries must also focus on making the building safe, accessible, and efficient for the people who work there and the thousands of citizens who visit it. GSA is the world biggest landlord and has over 9600 buildings in its portfolio that each need to achieve Zero Environmental Footprint. Therefore, the winning entries should present design ideas that has potential for wider application to all of these. A jury of architecture professors & practitioners from today’s well know architecture practices will award $10,000 to one winning design. Info: www.metropolismag.com

International Design Award 2011

[deadline: 31/01/2011]
The International Design Award 2011 is looking for furniture concepts and systems as well as interior designs that best meet the requirements of the future. Hettich and Rehau are setting this design task for students all over the world wishing to take part in the competition and enter their solutions. Entries are invited for three areas from the home and working environment: - Living rooms & bedrooms | - Kitchens and food preparation areas | - Offices | Students can work on any of these topics and enter their solutions. In terms of both design and technical intelligence, the proposals they submit are to resolve the ‘tug of war’ in tomorrow’s home and work environment. The vision into the future should be limited to the next decade. The proposals entered may embody a single item of furniture or an entire furniture system while standing apart from classic applications. Solutions should be innovative, multifunctional and creative. Info: www.internationaldesignaward.com

Premio Dedalo Minosse 2011

25 giugno - 20 settembre 2011, Vicenza >[deadline: 31/01/2011]
ALA e la Regione del Veneto hanno presentato presso lo Spazio Thetis, Arsenale Novissimo - 12. Biennale d’Architettura di Venezia, l’ottava edizione del premio Dedalo Minosse alla Committenza d’Architettura. Il Premio Dedalo Minosse sarà assegnato nel Teatro Olimpico il 24 giugno 2011 e contemporaneamente sarà inaugurata la mostra delle opere premiate nel palazzo Barbaran da Porto, sempre a Vicenza, sede del Centro Internazionale di Studi d’architettura Andrea Palladio, CISA. La mostra rimarrà aperta dal 25 giugno al 20 settembre 2011. Nella giuria, composta di committenti, artisti, giornalisti, critici dell’architettura, si registra la presenza di due tra i maggiori architetti internazionali: Richard Meier e Mario Botta che hanno ricevuto i premi principali dell’ultima edizione, il primo con la residenza Jesolo Lido Village, commissionata dalla Hobag SpA e il secondo con la chiesa del Sacro Volto a Torino, commissionata dall’arcidiocesi di Torino. Il Premio riserva alcuni premi speciali alle realizzazioni maggiormente significative sotto il profilo della valorizzazione ambientale, del paesaggio e del patrimonio architettonico, del risparmio energetico, dell’uso di fonti alternative e rinnovabili, del Design for All. Le candidature al Premio possono essere presentate da committenti pubblici e privati, dai loro architetti, dalle imprese realizzatrici o fornitrici delle opere e dei prodotti le cui architetture siano state completate negli ultimi cinque anni. L’iscrizione gratuita deve avvenire entro il 31 gennaio 2011. Info: www.dedalominosse.org

Trimo Urban Crash 2011

[deadline: 31/01/2011]
The Trimo International Competition for students of architecture and design works to encourage aspiring designers of urban space toward a bolder, more ambitious approach to and understanding of architecture; and to unite them in the ongoing search for the creative expression and transformation of the urban environment using cutting-edge materials and structural solutions. The competition ventures beyond the realm of theory by revealing the innovativeness, flexibility and effectiveness of Trimo products and solutions, by making a permanent execution of the best project in practice. The current creative task challenges the participants to design »The Life Stand« - a public architectural installation for Nove Fužine, a specific residential neighborhood in Ljubljana using Trimo materials. This installation should revive this neighborhood and at the same time offer an answer to complex architectural and social questions common to many European urban residential areas. The winning solution will be realised on location in summer 2011. Learn how to participate as a student or as a faculty. The current 2010 / 2011 competition is the third consecutive competition exploring and celebrating creativity and innovation, and will bring together the largest number of students and universities so far. The winning project will be built by Trimo in residential district of Ljubljana, the capital of Slovenia. The winner will also receive a scholarship for the prestigious London School of Architecture, and all finalists will be able to participate in the architectural workshop in Slovenia. Info: www.trimo-urbancrash.com

Florence Design Week 2011

24 - 29 Maggio 2011, Firenze >[deadline: 31/01/2011]
Sono aperte le iscrizione per la partecipazione al Concorso Internazionale Florence Design Week 2011 “Progetti per il Made in Italy”. Il concorso è aperto a tutti i progettisti italiani o stranieri che per studio o per professione sono impegnati nel design; possono quindi partecipare studenti delle varie scuole (Accademie e Università) e designer professionisti. I progetti devono essere in linea con la filosofia ed il tema del concorso e con le Categorie e le Aree Tematiche del Florence Design Week. Ogni partecipante dovrà far pervenire alla Segreteria organizzativa del Concorso: - il progetto (foto, disegni, cd-rom o qualsiasi formato di stampa) che intende presentare e che sia in linea con il tema del concorso | - una relazione in cui sono descritti i principi ispiratori (ideazione e significato del progetto, uso degli oggetti) ed i dati tecnici per la realizzazione e produzione dell’oggetto | Florence Design Week, realizzato in collaborazione con London Design Festival, APT, Provincia di Firenze, Comune di Calenzano e Polo Museale Fiorentino, è un evento dedicato ai diversi linguaggi del Design e si presenta come una vetrina internazionale in linea con la filosofia di una realtà attenta ai giovani ed alle avanguardie: incontri con designers ed aziende del settore, esposizioni in numerose locations della città, spazi aperti, itinerari artistici, tavole rotonde, showroom, spettacoli ed aperidesign. Info: www.florencedesignweek.com

vai su>|news|