NEWS in archivio gennaio 2012
by Luisa Siotto
contact news@archphoto.it
vai su>|news|

8/01/2012


Premio Internazionale di Arte Partecipativa 2012-13

Il Premio Internazionale di Arte Partecipativa, promosso dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con LaRete Art Projects e goodwill, e curato da Julia Draganović e Claudia Löffelholz, annuncia i finalisti della sua seconda edizione nell’ambito di Arte Fiera Art First, sabato 28 gennaio 2012 alle ore 11,45 (Art Talks, Gallery Hall 21-22). A presentare al pubblico i tre finalisti, tra cui nel 2013 sarà selezionato il vincitore di questa edizione, sarà la giuria internazionale composta da Julia Draganović, curatrice del Premio, Rudolf Frieling, curatore del dipartimento di Media Arts presso il San Francisco Museum of Modern Art, Alfredo Jaar, tra i più influenti artisti del panorama internazionale dell’arte contemporanea, Bert Theis, artista e curatore, co-fondatore di out-Office for Urban Transformation e Isola Art Center, Milano e Luigi Benedetti, Direttore generale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. L’annuncio sarà preceduto dall’intervento del Gruppo di Radio Ælia Media, composto dagli operatori culturali bolognesi coinvolti nel primo progetto vincitore del Premio, ideato da Pablo Helguera e proclamato in occasione della scorsa edizione di Arte Fiera, che racconteranno al pubblico la loro esperienza, svoltasi nel corso del 2011, e i suoi sviluppi futuri. Il Premio è rivolto ad artisti internazionali la cui ricerca verte sulla partecipazione, come nodo sensibile ed attuale della pratica artistica e della sfera sociale e politica, e il cui lavoro si traduce in pratiche innovative di coinvolgimento del pubblico. L’obiettivo è, per ogni edizione, sviluppare un progetto sul territorio, per contribuire a portare nuovi stimoli a queste riflessioni e dare vita a concrete modalità di coinvolgimento a livello locale. Info: www.artepartecipativa.it

9/01/2012


designER - giovani designer in Emilia Romagna

[deadline: 9/01/2012]
Idee e innovazione incontrano l’eccellenza artigiana del Made in Italy grazie alla seconda edizione del concorso designER, aperto ai giovani designer dell’Emilia Romagna e promosso da Giovani d’Arte del Comune di Modena, Modena Fiere e Spazio Progetto, in collaborazione con l’Associazione GA/ER-Giovani Artisti in Emilia Romagna. I progetti e gli esiti ritenuti più significati dalla giuria saranno esposti a Modena Fiere dal 2 al 4 marzo 2012 nell’ambito di Extraordinarydesign, uno spazio di relazione a cura di Spazio Progetto che, per tutta la durata di Artigiana Italiana (5. Salone della qualità artigiana italiana), ospiterà un ciclo di conferenze sul rapporto tra progettazione e produzione. Non solo, nell’agorà Extraordinarydesign si alterneranno designer e manager provenienti dalle più dinamiche realtà aziendali, scelti per condividere case history e tendenze del momento. Tre le categorie riservate alle idee e ai prototipi dei giovani designer, scelti da una Giuria qualificata: Home (oggetti, arredi, sistemi per vivere e lavorare in casa), Fashion design (interpretazioni originali di clothing, footwear, accessori), Idee in libertà (altri progetti non classificabili nelle altre categorie). Il bando_ Saranno premiati in particolare i progetti che prevedono soluzioni di sostenibilità ambientale (per materiali, lavorazioni, packaging, recupero, possibilità di riuso). Possono partecipare tutti i giovani architetti, designer, artisti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni che vivono, lavorano o studiano in Emilia-Romagna. La partecipazione può avvenire in forma singola o in gruppo ed è gratuita. I candidati devono spedire o consegnare i materiali entro e non oltre il 9 gennaio 2012 all’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena. Il bando integrale e il catalogo della prima edizione di “designER giovani designer in Emilia Romagna”, realizzato nel 2007 presso la Galleria Civica di Modena, sono pubblicati sul sito di Giovani d’Arte. Gli autori selezionati avranno la possibilità di promuovere i propri progetti ai 20 mila visitatori di Artigiana Italiana, tramite l’esposizione, la presenza all’interno del catalogo di mostra e dei siti web degli organizzatori, e potranno avviare contatti con operatori del settore e del mercato. Info: www.comune.modena.it/gioarte

PFFF – Inflatable Architecture Competition

[deadline: 9/01/2012]
PFFF is an architecture competition dedicated to architects, designers, students and engeneers focused on the design and realization of an inflatable pavilion that can embody the spirit of the FARM project. The competition is promoted by CityVision and FARM, a contemporary active cultural and turistic center project based in Sicily that has as first mission the promotion of contemporary art and culture. PFFF was established under the FARM Cultural Camp project, which aims to carry around the world works and installations by national and international creative youth. This international competition has two goals: - 1. Stimulating the research on new materials and new technologies for inflatable and temporary buildings | - 2. Encouraging the designers’ creativity | The inflatable mobile pavilion project will have a maximum size of 50 square meters. The pavilion will be used many times and it will have to be easily transportable and installable in squares, parks, meeting places of different cities and FARM Cultural Camp tour’s stops. The study of the atmospheric conditions (wind, rain, heat, cold) will be very important as well as the pavilion’s internal security. The study of materials, methods of inflation and deflation, structure anchoring to the ground and openings will be critical to the success and safety of the project. PFFF will be judged by an international jury which will have as president Italo Rota, founder of Studio Italo Rota & Partners and again Benjamin Ball, Marco Canevacci, Vanessa Todaro and Andrea Bartoli, all of whom are distingueshed by the large experimentation willingness in their work. Inside this issue you will have the opportunity to virtually meet some of them, their ideas and their philosophies and to have a look to their work’s images. Info: www.cityvision-competition.com/pfff/

10/01/2012


Architetture nei Paesi in via di sviluppo. Bellezza e parsimonia

Il 10 gennaio 2012, ore 16.00-18.30, presso il Salone d’Onore Castello del Valentino, Politecnico di Torino, il Centro di Ricerca e Documentazione in Tecnologia, Architettura e Città nei PVS del Politecnico di Torino (CRD-PVS) e Architettura Senza Frontiere Piemonte danno appuntamento al secondo incontro del ciclo di seminari Architetture nei Paesi in via di sviluppo. Bellezza e parsimonia, che vedrà protagonisti gli architetti Emilio Caravatti e Andrea Tulisi di Archintorno; discussant: Marco Vacca, fotoreporter, vice presidente di Fotografia & Informazione. Tipico degli incontri è il confronto con alcuni architetti italiani particolarmente attivi nella realizzazione di edifici per le comunità dei Paesi in via di sviluppo ed emergenti. Gli incontri si svolgono infatti attraverso un dialogo tra professionisti esperti, giovani architetti con recente esperienza sul campo, discussant e pubblico. Il dibattito nasce dall’esigenza di riflettere sullo stato dell’arte della progettazione architettonica nei paesi in via di sviluppo, e soprattutto sullo scontro di due realtà estreme: architetture che rivelano l’illusione di una disponibilità infinita di risorse e progetti che offrono la risposta ad un bisogno con strutture improvvisate o inappropriate, perché qualcosa è pur meglio di nulla. Ed allora ci si porrà alcune domande: è possibile progettare buone architetture, dignitose, vivibili e durevoli, con attenzione alle risorse ed al contesto? Come possono i vincoli al contorno costituire una spinta e uno stimolo alla creatività e alla progettualità? I seminari sono rivolti agli studenti delle Facoltà di Architettura e Ingegneria del Politecnico di Torino; ad architetti ed ingegneri e professionisti attivi nel mondo della cooperazione. Info: www.polito.it

11/01/2012


AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #10

Puntata dell’11 gennaio 2012, alle ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà “Salerno: prima città del sud”. E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista. Visita il sito www.archphoto.it. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

13/01/2012


Quello che vedo dentro

Il 13 gennaio 2012 alle ore 19.30 la Galleria di Architettura “come se”, con la sua nuova formula “come sei_LoungeBar”, inaugura la Mostra di Architettura dal titolo “Quello che vedo dentro” curata dal Prof. Antonino Saggio, dello studio “come se” diretto dall’arch. Rosetta Angelini. Saranno esposti due progetti, quello della Galleria di Architettura “come se” e quello del Centro Diurno “CivicoZero” facente parte di Save The Children Italia Onlus, uno spazio adiacente la galleria. Nell’occasione questo spazio sarà aperto per la personale di fotografia di Mohammed Keita dal titolo “piedi, scarpe, bagagli” curata da Daniela Fenu e Carlos Pilotto per Exusphoto. La Galleria inoltre, inaugurerà con la sua nuova formula “come sei_LoungeBar” il progetto di un nuovo arredo-design pensato e studiato per uno spazio sempre in movimento, un ambiente confortevole dove poter stare degustando le specialità della gastronomia e dove tutto è pensato-progettato, persino i piatti da portata. E ancora, musica dal vivo e video proiezioni animeranno la scena della serata. Info: www.comese.me.it

14/01/2012


Milano e Oltre. Creatività giovanile verso nuove ecologie urbane

[deadline: 14/01/2012]
Nel contesto dello sviluppo della città europea che soltanto apparentemente perde abitanti (shrinking cities) per disperderli sul territorio intorno ad alcuni poli o nuclei che si allargano a macchia d’olio, le relazioni tra i cittadini, le realtà economiche e sociali sul territorio si dilatano e rischiano di perdere nella trasformazione quella coesione che un tempo si identificava con la vitalità e il dinamismo dello scambio cittadino. L’area metropolitana milanese, in rapida trasformazione, non sfugge a queste logiche di profondo mutamento in gran parte invisibili, poco conosciute e studiate. Il legame e la vicinanza tra impresa artigiana e artisti, architetti, designer, stilisti, fortemente radicati nel territorio, che hanno costituito la fortuna del made in Italy oggi si disperdono e si articolano diversamente. Per poter progettare il futuro è indispensabile acquisire una visione più approfondita delle reali risorse umane ed economiche in grado di produrre innovazione culturale nel campo delle arti visive, risorse che oggi non emergono o non riescono a sopravvivere in quanto iniziative isolate e dunque troppo fragili per resistere al rapido flusso delle trasformazioni. Il progetto intende sviluppare quattro cantieri creativi che si pongono l’obiettivo di valorizzare la creatività giovanile e le risorse locali in quattro aree del capoluogo lombardo: Bovisa, Barona, Quarto Oggiaro e Bicocca. Il progetto si sviluppa nell’arco di 30 mesi e coinvolge giovani artisti, videomaker, fotografi, designer, stilisti, architetti che – sotto la guida di artisti, docenti e professionisti – porteranno avanti progetti in collaborazione con realtà economiche e sociali delle quattro aree. I primi due workshop, condotti durante il primo anno di progetto nelle periferie di Barona e Bovisa, hanno riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e qualità artistica. Durante il secondo anno di Milano e Oltre, i quartieri che si prenderanno in esame e dove si andrà a lavorare con i giovani artisti, guidati da Alterazioni Video e Stefano Boccalini, saranno Quarto Oggiaro e Bicocca. Info: www.milanoeoltre.com - www.connectingcultures.info

Vittorio De Seta, Diari di un Maestro di Cinema

14 gennaio - 1 febbraio 2012, Roma
Diciotto spazi e schermi a Roma si uniscono per rendere omaggio ad uno dei nostri grandi maestri di Cinema con una rassegna in cui sarà possibile vedere non solo la sua filmografia integrale, ma anche documentari, interviste, backstage, materiali inediti con Vittorio De Seta. “Vittorio De Seta, Diari di un Maestro di Cinema” è una manifestazione straordinaria; e lo è per diversi motivi. L’improvvisa notizia della scomparsa di Vittorio, il modo stesso della sua diffusione - un tam tam immediato tra amici, colleghi, appassionati di cinema – ha condotto in maniera quasi del tutto “naturale” a quello che avete sotto i vostri occhi: un coordinamento ed una collaborazione tra realtà culturali della nostra città molto diverse le une dalle altre, ma che si sono riconosciute ed incontrate su un progetto comune: l’omaggio al lavoro di Vittorio De Seta, protagonista indiscusso del nostro cinema, autore assolutamente indipendente nelle sue scelte artistiche e nelle modalità produttive per realizzarle, vero e proprio innovatore del nostro documentario, punto di riferimento per generazioni di filmaker (comprese quelle più giovani), da cinquant’anni sempre caparbiamente attento - e capace - di leggere e rappresentare la contraddizioni del nostro paese; insomma: UN MAESTRO. Questi appuntamenti offrono un’occasione straordinaria per conoscere meglio il cinema di De Seta, assolutamente da vedere e solo apparentemente “difficile”: il carattere schivo e rigoroso di Vittorio non lo aiutò certo nei rapporti con la critica, ma non gli fu certo di ostacolo nel realizzare opere uniche e anche di enorme successo di pubblico. Info: www.documentaristi.it

15/01/2012


Outside the Box_Low and High Technologies for the Emergencies

[deadline: 15/01/2012]
Analist Group, in collaborazione con l’Associazione Italiana di Architettura e Critica_presS/Tfactory, promuove un concorso internazionale di architettura finalizzato alla selezione di idee progettuali in grado di risolvere i diversi problemi che nascono in situazioni di emergenza. Negli ultimi anni frequenti fenomeni naturali hanno sconvolto la vita di molte comunità sparse per il globo: Fukushima in Giappone, Haiti, L’Aquila e New Orleans. Il Box è una piccola struttura temporanea che può svolgere diverse funzioni: uno spazio che sia al contempo work-station e centro informazioni aperto al pubblico che permetta alla popolazione di rimanere sempre in contatto con il resto del mondo. Nella proposta progettuale saranno considerati preminenti gli aspetti tecnologici siano essi di natura low tech o high tech. La sfida è di coniugare la sostenibilità e il design parametrico. Premi: - 1. classificato > premio di 10.000 dollari | - 2. classificato > premio di 4.000 dollari | - 3. classificato > premio di 3.000 dollari | Sarà inoltre istituito un premio “Giuria popolare” di 5.000 dollari assegnato al progetto, uno tra i dieci finalisti, che avrà ottenuto maggiori preferenze dai visitatori del sito contanima. Analist Group provvederà inoltre allo stanziamento di 10.000 dollari per la realizzazione di un modello del progetto vincitore. Info: www.contanima.com

16/01/2012


Sergio Rubini al Politecnico di Bari

Lunedì 16 gennaio 2012 alle ore 11 presso l’Aula Magna ‘Attilio Alto’, Campus Universitario, Politecnico di Bari, Bari, si terrà la conferenza di Sergio Rubini dal titolo “La forma scenografica”. L’incontro con Sergio Rubini inaugura un nuovo filone di ricerca del Progetto T.E.S.I. dedicato al Cinema in continuità con quello già avviato nel 2007 rivolto al tema Libro e Biblioteca. La Lezione di Rubini nasce a supporto scientifico del tema “Territori del Cinema: Stanze, Luoghi, Paesaggi. Un Sistema per la Puglia. Letture e interpretazioni”, ricerca che l’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia ha avviato in collaborazione con il Politecnico di Bari. Due invarianti caratterizzano il Progetto: il Cinema, inteso nelle sue forme architettoniche, storiche, sociali e artistiche e la Regione Puglia, come contesto geografico e culturale in cui si evidenzia lo stretto legame con il mondo del cinema. Lo studio mira a costituire un bagaglio di conoscenze e informazioni, utili per la descrizione dello stato attuale e soprattutto per la programmazione e il potenziamento dello scenario culturale, sociale ed economico futuro. La definizione di Sistema cinematografico è il modo per pensare ad un vasto intervento di pianificazione che veda la Puglia tema per i territori del cinema. Il Programma T.E.S.I. Tesi Europee Sperimentali Interuniversitarie mira ad organizzare, attorno alle tesi di laurea, un sistema di relazioni e corrispondenze tra studenti e università di diversi Paesi della Comunità Europea. Stabilendo un medesimo argomento di ricerca si vogliono avvicinare conoscenze formative differenti. Per dare maggiore scientificità e completezza all’oggetto di studio, sono previsti dibattiti, lezioni, seminari, conferenze, mostre e pubblicazioni. La presenza di Sergio Rubini, regista e attore, rappresenta un contributo significativo per avviare una riflessione sul tema dello spazio cinematografico inteso nelle sue valenze artistiche e tecniche. La dimensione linguistica e letteraria del cinema rappresenta da sempre un parallelismo e un intreccio all’interno dell’illusione cinematografica. La lezione mette in evidenza come il montaggio di luoghi e parole esprima un’unica sintesi formale. Info: www.aamgalleria.it

17/01/2012


13. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia - Common Ground

Il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, accompagnato dal Direttore della 13. Mostra Internazionale di Architettura, David Chipperfield, ha incontrato oggi (17 gennaio 2012) a Ca’ Giustinian i rappresentanti di 41 Paesi partecipanti alla 13. Mostra, che si svolgerà dal 29 agosto al 25 novembre 2012 ai Giardini e all’Arsenale (vernice 27 e 28 agosto 2012), nonché in vari luoghi di Venezia. Erano presenti per la prima volta anche rappresentanti di Cossovo, Kuwait e Perù. Il tema scelto da David Chipperfield per la 13. Mostra Internazionale di Architettura è “Common Ground”. David Chipperfield ha dichiarato: “Voglio che questa Biennale renda omaggio a una cultura architettonica vitale e interconnessa che si interroghi sui territori condivisi, intellettuali e fisici. Nella selezione dei partecipanti la mia Biennale favorirà la collaborazione e il dialogo, che considero il cuore dell’architettura, e il titolo fungerà anche da metafora del terreno di attività dell’architettura. Mi interessano gli elementi che accomunano gli architetti, dalle condizioni della pratica architettonica alle influenze, collaborazioni, storie e affinità che inquadrano e contestualizzano il nostro lavoro. Vorrei cogliere l’occasione di questa Biennale per potenziare la comprensione della cultura architettonica e per valorizzare le continuità filosofiche e pratiche che la definiscono. Il titolo ‘Common Ground’ allude esplicitamente anche al terreno fra edifici, agli spazi della città. Vorrei che i progetti esposti alla Biennale indagassero in profondità il significato degli spazi creati dagli edifici: gli ambiti politici, sociali e pubblici di cui l’architettura fa parte. Non voglio smarrire il tema dell’architettura in un pantano di speculazioni sociologiche, psicologiche o artistiche, ma piuttosto cercare di ampliare la comprensione del contributo specifico che l’architettura può dare nella definizione del terreno comune della città. Il tema è un atto deliberato di resistenza all’immagine dell’architettura diffusa oggi dalla maggior parte dei media fatta di singoli progetti che scaturiscono dalle menti di talenti individuali già pienamente compiuti. Vorrei promuovere il fatto che l’architettura è fortemente legata, intellettualmente e praticamente, alla condivisione di problemi, influenze e intenti. […]” Info: www.labiennale.org

La fotografia pensa. Guido Guidi

17, 24 gennaio e 7 febbraio 2012, Cesena
Guido Guidi in Malatestiana. Con questo evento davvero molto speciale, la biblioteca dà inizio alle attività del nuovo anno nel segno della fotografia e di una personalità di dimensione e notorietà internazionali. Il Fotomuseum di Winterthur, il Guggenheim e il Whitney Museum di New York, il Centre Georges Pompidou di Parigi, La Biennale di Venezia sono solo alcune delle sedi prestigiose in cui sono state esposte le opere del fotografo cesenate, oggetto di numerose pubblicazioni in Italia e negli Stati Uniti. Quello di martedì 17 gennaio 2012 ore 17.15, è il primo di un ciclo di tre incontri in cui Guidi - in dialogo con Silvia Loddo - raccontando i suoi libri, la loro genesi e i propri percorsi intellettuali, parla di fotografia. La Fotografia pensa è infatti il titolo della rassegna che parafrasa una espressione di Hubert Damisch riguardante la prospettiva, in qualche misura a significare che la fotografia è una forma di riflessione sul reale. Info: www.malatestiana.it

18/01/2012


Premio “Napoli Design District”

[deadline: 18/01/2012]
L’Associazione Culturale Interviù bandisce, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, il Patrocinio della Regione Campania, della Provincia e della I Municipalità di Napoli, il Premio “Napoli Design District” finalizzato alla valorizzazione delle migliori proposte ideative di designer, architetti, artisti che risiedono nella città di Napoli e della sua Provincia. Il premio ha l’obiettivo di porre all’attenzione delle Istituzioni pubbliche, della stampa di settore e del mondo della produzione le migliori energie creative che, senza limiti di età né di percorso formativo, intendano cogliere questa opportunità di confronto. Il Premio prenderà in considerazione immagini fotografiche di prototipi inediti di oggetti e pezzi unici che sappiano coniugare la forza della tradizione dei nostri luoghi con la cultura del progetto contemporaneo. La collaborazione con esercizi commerciali disponibili ad esporre le migliori proposte selezionate consentirà la realizzazione di una mostra accessibile con faciltà dal grande pubblico fornendo agli artisti la opportunità di allargare e di diffondere le proprie idee e proposte e al pubblico di avvicinarsi in modo diretto e immediato ad oggetti ideati e prodotti da designer napoletani. Tale sforzo viene affrontato nella consapevolezza che le nostre risorse creative e le abilità artigiane del territorio meritino grande attenzione e, soprattutto, la ricerca di opportunità di collegamenti con il mondo della divulgazione di settore, della produzione e della distribuzione. Info: www.napolidesigndistrict.it

Gianni Pettena

18 gennaio - 18 febbraio 2012, Milano
Una mostra personale di Gianni Pettena si svolgerà simultaneamente negli spazi della Galleria Enrico Fornello e della Galleria Federico Luger a Milano, in cui verrà esposto sia il lavoro storico che quello contemporaneo. Gianni Pettena, che da sempre indaga lo spazio tra arte e architettura, compagno di strada di Robert Smithson e Gordon Matta-Clark, ha operato tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’70 in Italia e negli Stati Uniti, nei deserti del Sud Ovest come nelle frange suburbane di città del Mid e South West. Oggi, in continuità con quegli anni, con gli stessi strumenti, la ricerca di Pettena, attraverso video, installazioni, performances, architetture, si può definire un’architettura prodotta e lavorata con gli strumenti dell’arte e della natura. Un’enciclopedia di statements, teorizzazioni e fisicizzazioni spaziali che aiutano a comprendere il mondo, tra natura e artificio, a eliminarne i conflitti, a far prevalere per una volta, evidenziando il luogo dell’intuizione, la natura con le sue leggi trascritte anche in architettura, come il sistema della sezione aurea, e le leggi della percezione spaziale. Lo spazio di Pettena ritrova la contemplazione, l’osservazione consapevole dei luoghi, la presenza del passato come insegnamento, le necessità della critica e dell’ironia nella lettura di un mondo fisico ove la presenza dell’uomo ritrova congruenza e consonanza con la natura, da cui deriva regole di “corportamento”… Le due mostre dialogano e si integrano: due spazi diversi lavorati, letti come uno spartito, su cui e in cui si sovrappongono discorsi raccontati nella stessa lingua… Info: www.federicoluger.com

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #11

Puntata del 18 gennaio, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà il complesso ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano, esempio di archeologia industriale della Campania, Centro Europeo per le creatività Emergenti. Ospiti della puntata: Arch. Augusto Vitale, Presidente Aipai sezione Campania (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) | Arch. Giovanni Multari, progettista con l’Arch. Vincenzo Corvino del Centro Europeo per le creatività Emergenti | Dott. Ernesto Sica, sindaco di Pontecagnano Faiano (SA) | Arch. Michele Aquila, project leader del workshop Tracce di Tabacco - Un museo diffuso low-cost (Ex Tabacchificio di Lecce) | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale. Visita il sito www.archphoto.it. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

19/01/2012


Premio Europeo del Espacio Público Urbano 2012

[deadline: 19/01/2012]
El Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), la Cité de l’Architecture et du Patrimoine (París),The Architecture Foundation (Londres), el Nederlands Architectuurinstituut (Rotterdam), el Architekturzentrum Wien (Viena), el Museum of Finnish Architecture (Helsinki) y el Deutsches Architekturmuseum (Frankfurt) convocan la séptima edición del Premio Europeo del Espacio Público Urbano que se concederá el 29 de junio de 2012 en Barcelona. El Premio Europeo del Espacio Público Urbano, creado en el año 2000, es un certamen bianual que pretende reconocer y fomentar la creación, recuperación o mejora del espacio público, entendiendo su estado como un claro indicador de la salud cívica y colectiva de nuestras ciudades. Con una vocación claramente europeísta, el Premio quiere ser un termómetro de las principales preocupaciones de las urbes europeas. Con este objetivo, el Archivo Europeo del Espacio Público Urbano (www.publicspace.org/ca/arxiu) recoge y pone a disposición pública una selección de 451 intervenciones de 295 ciudades europeas que se han presentado al Premio. La séptima edición del premio va a presidirla el arquitecto Josep Llinàs, tomando el relevo de Rafael Moneo (2010), Manuel de Solà-Morales (2008) y Elías Torres (2006). Info: www.publicspace.org

Matrioska Design - tre generazioni del design italiano a confronto

Giovedì 19 gennaio 2012 alle ore 21, la città di Lissone ospita il secondo appuntamento di Matrioska Design, ciclo di conferenze abbinato al Premio internazionale Lissone Design – Street Furniture. Il Maestro Andrea Branzi, l’architetto e compositore Lorenzo Palmeri e un designer under 30, che sarà presentato in occasione della conferenza, sono i protagonisti dell’incontro che vuole essere un confronto tra tre generazioni del design italiano. A fare da cornice a questo importante appuntamento è il Museo d’arte contemporanea che fino al 12 febbraio ospita la mostra dedicata ai 165 progetti che hanno partecipato al Premio Lissone Design-Street Furniture promosso dal Museo stesso e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lissone, in collaborazione con Progetto Lissone e Fondazione Colore Brianza Osservatorio Colore Interni. Il ciclo di conferenze Matrioska Design vuole essere un’occasione per conoscere i maestri che hanno fatto scuola, i progettisti della contemporaneità e i giovani designer del prossimo futuro” spiega Luca Molinari, curatore scientifico di questa edizione del Premio Lissone Design che modera l’incontro. Info: www.comune.lissone.mb.it

20/01/2012


CREATIVE NET / workshop

27 gennaio - 25 febbraio 2012, Montevarchi (Ar) >[deadline: 20/01/2012]
Durante CREATIVE NET / cross meeting 32 individualità attive nel mondo delle arti, dell’educazione e del sociale si sono incontrate, per raccontare il proprio fare, le idee, i progetti futuri e creare opportunità per lavorare in rete. Si apre ora la seconda fase CREATIVE NET / workshop per sperimentare in pratica il lavoro di gruppo, co-progettare e sviluppare strategie di produzione culturale innovative e sostenibili. Coordinato da artway of thinking, il workshop è organizzato come un percorso learning by doing di co-progettazione rivolta alla realizzazione di un happening pubblico; una piattaforma dove sperimentare forme di relazione, scambio e co-creazione, rivisitando il significato di “opera”, con gli artisti Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti; un programma di incontri con experts del mondo della produzione e del management culturale, per apprendere strumenti di organizzazione dei processi produttivi con Stefano Schiavo e management culturale con Silvia Piazzesi; forme di comunicazione sociale con Gianni Sinni e di condivisione della conoscenza in web 2.0 con Alessandro Grella e Gianluca Sabena; governance, economia e fiscalità della cultura con Irene Sanesi. Gli incontri con gli artisti ed experts invitati prevedono una sezione pubblica: 7 lectures serali rivolte ad un pubblico più allargato, non esclusivamente partecipante al workshop. Il percorso inizia venerdì 27 gennaio 2012 e si svolgerà in 15 giornate complessive - di venerdì, sabato e domenica - fino a sabato 25 febbraio 2012. Tra venerdì 16 marzo e domenica 18 marzo 2012 è ipotizzato l’Happening pubblico, risultante dal percorso del workshop e che potrà realizzarsi negli spazi di Ginestra Fabbrica della Conoscenza e/o nel centro storico di Montevarchi. Info: www.fabbricaginestra.it

23/01/2012


Ciclo di conferenze sulla rigenerazione urbana sostenibile

23 e 30 gennaio, 13 febbraio 2012, Padova
Continuano gli appuntamenti della Biennale di Architettura “Barbara Cappochin”, che conclude il suo calendario di iniziative il prossimo 13 febbraio. Un’occasione importante per richiamare l’attenzione sulla qualità dell’architettura contemporanea, chiamata oggi più che mai a instaurare un rapporto rispettoso con l’ambiente e il territorio e a porsi come obiettivo il miglioramento della qualità di vita dei suoi abitanti. E proprio alla riqualificazione delle città in chiave sostenibile – diventata oggi, anche in sede europea, una sfida imprescindibile per architetti, progettisti e amministratori -, è dedicata la mostra “SUPERURBANO. Rigenerazione Urbana Sostenibile”, fiore all’occhiello di questa quinta edizione della Biennale (a Palazzo della Ragione, fino al 13 febbraio). Curata da Andrea Boschetti, è frutto del progetto di allestimento ideato da Boschetti e Alberto Francini (Metrogramma) e Michele De Lucchi (AMDL), realizzato da Ar.te. Il tema della riqualificazione sostenibile delle nostre città fa da filo conduttore anche al ciclo di conferenze omonimo, in programma il 23 e il 30 gennaio (Caffè Pedrocchi - sala Rossini, ore 16.30), e il 13 febbraio (Università di Padova - Aula Magna Galilei, ore 15.30). L’obiettivo è anche quello di richiamare autorità ed esperti all’urgenza di offrire ai cittadini soluzioni concrete per il miglioramento degli spazi pubblici urbani e, allo stesso tempo, per sollecitare la politica a impegnarsi, anche economicamente, alla realizzazione di quella che dovrà essere la città del futuro: sostenibile, intelligente, inclusiva (vedi programma dettagliato allegato). A raccontare i loro progetti di rigenerazione urbana, attraverso tre lectio magistralis, saranno alcuni tra i maggiori architetti del panorama europeo e internazionale: Alejandro Zaera Polo (AZPA/FOA, Londra), Pietro Valle (Studio Valle Architetti Associati, Milano e Udine), Josè Louis Vallejo e Belinda Tato (Ecosistema Urbano, Madrid). Previsti, inoltre, interventi più tecnici di Matthias Schuler (docente ad Harvard e AD di Transsolar Energie Technik, Stoccarda), Federico Parolotto (Mobility In Chain (Milano), Maria Berrini (Istituto di Ricerche Ambiente Italia), Marina Dragotto (coordinamento generale AUDIS), Joseph Acebillo (AS-Architectural System e docente dell’Accademia Mendrisio, Svizzera), Alain Philip (vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune di Nizza, Francia). Info: www.barbaracappochinfoundation.net

25/01/2012


AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’ Architettura #12

Puntata del 25 gennaio 2012, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà “Architetture di carta”. Puntata sui libri di architettura che amiamo. Ospiti della puntata: Mario Ferrari, architetto e curatore della collana “Letture di architettura”, editore Ilios | Emanuele Piccardo, architetto e curatore di Archphoto, rivista digitale di architettura, arti visive e culture | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale [Visita il sito www.archphoto.it]. A partire da questa settimana, poi, Ilios Editore mette in palio per gli ascoltatori di AmatelA alcuni testi estratti dalla collana “Letture di Architettura”. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

50. Anniversario dell’Ordine Architetti Varese_ Mario Botta e Paolo Perulli

In occasione del 50. Anniversario della fondazione dell’Ordine Architetti Varese, sono in programma, per tutto il 2012, numerosi eventi di carattere culturale. Tra questi, una serie di conferenze dal titolo “AMIAMO VARESE? Dialoghi tra architettura e design”: ogni mese, illustri relatori, architetti, sociologi, designer, critici e teorici, di chiara fama internazionale, affronteranno tematiche dedicate al futuro del territorio varesino. Primo appuntamento mercoledì 25 gennaio, ore 20.30, presso FAI Villa e Collezione Panza, Varese: Mario Botta e Paolo Perulli, ARCHITETTURE E SOCIETA’. Modera Matteo Inzaghi. Info: www.ordinearchitettivarese.it

International Film Festival Rotterdam 2012

25 gennaio - 5 febbraio 2012, Rotterdam
The International Film Festival Rotterdam presents a quality selection of independent, innovative and experimental cinema, video and media art. One of the largest public film events in the world, IFFR actively supports independent filmmaking from around the globe and is a recognized platform in Europe for launching new films and talent from Asia, Africa, Middle and Eastern Europe and Latin America. CineMart, the first and largest co-production market for small and medium scale film projects, takes place within the festival. The festival’s Hubert Bals Fund contributes financially to film projects from developing countries. IFFR: an inspiring, creative and efficient meeting place for filmmakers, audience, programmers, producers, sales agents, distributors, journalists and other media professionals. Info: www.filmfestivalrotterdam.com

Incontro con Boris Mikhailov

Il 25 gennaio 2012, ore 18 a Palazzo Grassi, Venezia, Silvia Burini, docente di Storia dell’arte moderna dell’Europa Orientale all’università Ca’ Foscari di Venezia, dialogherà con il fotografo Boris Mikhailov. Nato nel 1938 in Ucraina, Mikhailov abbandona l’ingegneria per dedicarsi a tempo pieno alla fotografia e documentare la condizione dei popoli dell’Europa dell’est dopo la caduta dell’impero sovietico. Con i suoi lavori spesso cerca di evocare i suoi ricordi d’infanzia della società in transizione. Attualmente rimane è uno dei fotografi più importanti dell’Europa orientale che ha influenzato in modo significativo tutta l’arte concettuale e la fotografia documentaristica. L’incontro è aperto gratuitamente al pubblico, sino a esaurimento posti. L’iniziativa fa parte del calendario di appuntamenti promossi dalla François Pinault Foundation che, a cadenza mensile, ospita speciali incontri aperti al pubblico con gli artisti le cui opere sono presentate nelle mostre “Elogio del Dubbio” a Punta della Dogana e “Il Mondo vi appartiene” a Palazzo Grassi. Ciascun incontro, presentato da Caroline Bourgeois, curatrice di entrambe le esposizioni, permette all’artista di dialogare con intellettuali, critici d’arte, curatori, direttori di istituzioni del mondo dell’arte contemporanea italiano. Info: www.palazzograssi.it

Politiche della Memoria #4 - Eric Baudelaire: L’Anabase

Dopo il successo delle scorse edizioni, mercoledì 25 gennaio 2012, ore 17, presso l’aula magna Spazio Elastico, riprende il quarto ciclo di Politiche della memoria #4, promosso da NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano con l’obiettivo di interrogare il rapporto tra immagine, storia e memoria. L’iniziativa, curata da Marco Scotini, ha già ospitato in passato Lisl Ponger, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Gintaras Makarevicius, Eyal Sivan, Hito Steyerl, Ursula Biemann, Angela Melitopoulos, Deimantas Narkevičius, Florian Schneider, Clemens von Wedemeyer e John Akomfrah. Quattro nuovi appuntamenti a carattere monografico, con ospiti internazionali, che si articolano in una conferenza e un ciclo di proiezioni. Per il primo incontro della quarta edizione di Politiche della Memoria il documentarista inglese Eric Baudelaire presenta per la prima volta in Italia il film “The Anabasis of May and Fusako Shigenobu, Masao Adachi and 27 years without images”, dopo il grande successo all’ultimo Festival del Documentario di Marsiglia (FID). Info: www.naba.it

26/01/2012


ARCHIZINES @ SpazioFMGperl’Architettura

27 gennaio al 23 febbraio
Il 26 gennaio 2012 alle ore 18.30, lo SpazioFMGperl’Architettura di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti inaugura a Milano ARCHIZINES, una mostra ma anche un progetto di ricerca che raccoglie le pubblicazioni di architettura più all’avanguardia a livello internazionale. Testate indipendenti e alternative, low cost (fotocopiate o stampate su richiesta) come Another Pamphlet, Scapegoat e Preston is My Paris ma anche ‘preziose’, come San Rocco, Spam e PIN-UP. La raccolta, creata dalla passione di Elias Redston, curatore e critico britannico, approda a Milano dopo Londra dove è stata esposta fino allo scorso 14 dicembre negli spazi della Architectural Association School of Architecture, che ha contribuito anche alla realizzazione della mostra. I 60 titoli esposti - tra giornali, riviste rilegate e fanzine – provengono da 20 paesi e hanno la qualità di inquadrare la relazione tra l’uomo e l’ambiente costruito, portando la critica e l’analisi fuori dai suoi confini canonici per trasferirla alla vita quotidiana. Le testate selezionate rappresentano quindi una piattaforma di ricerca e dibattito in relazione all’architettura ma sono anche la dimostrazione che l’amore per la parola e la carta stampata persiste. In mostra ogni titolo è presentato con una videointervista all’editore, allo scopo di fornire al visitatore le informazioni per apprenderne lo stile, il taglio redazionale e quindi il modo di ciascuno di interpretare il giornalismo di architettura. ARCHIZINES nasce dalla collezione personale di Elias Redstone. Il critico e curatore prima di sviluppare la mostra ha trasferito il concept nel portale www.archizines.com affidandone la direzione artistica allo studio Folch di Barcellona. Il sito, mettendo in connessione tra loro testate, lettori e editori ha poi fatto sì che la collezione si sviluppasse. La mostra è una rappresentazione di quest’originale progetto e offre la possibilità al pubblico di conoscere nuove riviste – alcune delle quali hanno una distribuzione internazionale molto limitata, con lo scopo di incoraggiare nuovi talenti editoriali a farsi avanti ed emergere. Info: www.spaziofmg.com

Matrioska design. Tre generazioni a confronto #3

Giovedì 26 gennaio 2012, ore 21, la città di Lissone dà appuntamento al Museo d’Arte Contemporanea per l’ultima conferenza di Matrioska Design. Tre generazioni a confronto. Un’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte del design italiano, dialogare e conoscere i maestri che hanno fatto scuola, i progettisti della contemporaneità e - a sorpresa – i designer under 30 del prossimo futuro. Il ciclo di conferenze è abbinato al Premio internazionale Lissone Design - Street Furniture. Protagonisti dell’incontro: Aldo Cibic e Paolo Ulian insieme ad un giovane designer under trenta. Modera: Luca Molinari, curatore scientifico del Premio Lissone Design 2011 - Street Furniture. Interviene: Luigi Cavadini, direttore Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Info: www.comune.lissone.mb.it

Macef 2012

26 - 29 gennaio 2012, Milano
Torna Macef - Salone Internazionale della Casa. Nell’edizione di gennaio 2012, in un contesto in cui le tematiche ambientali e di sostenibilità dei comportamenti umani rivolti al pianeta trovano ampio dibattito, si vuole individuare una serie di esperienze e di casi realizzati, che risultino significativi per definire dei modelli di comportamento progettuale, produttivo e d’uso dell’uomo rivolto agli oggetti. Pertanto si vogliono far emergere, dalla storia dei prodotti, alcuni valori inerenti al rispetto ambientale, che riguardano: - materiali | - processi produttivi | - comportamenti d’uso individuali e sociali | - interventi di riciclo a fine vita dei prodotti, che costituiranno le sezioni della mostra | Verranno indagati sia i processi creativi di artisti e di designer che riutilizzano componenti e materiali fuori uso per farne delle opere, sia le produzioni delle aziende che riciclano i materiali o risparmiano le energie impiegate per dare vita a nuovi oggetti. In termini progettuali, la mostra vuole elaborare dei lay out espositivi, indirizzati prevalentemente alla distribuzione, che si pongano il compito di mettere in evidenza le virtù ambientali dei processi inerenti alla produzione e all’uso degli oggetti, stimolando gli operatori della distribuzione a realizzare analoghe piccole scenografie nei loro punti vendita. Pertanto verranno prese in esame situazioni espositive che mettano in relazione il prodotto con la spiegazione visiva delle sue qualità ecologiche, in quanto il solo prodotto non è sufficiente per raccontare la sua genesi: PROCESSI creativi di artisti e di designer che riutilizzano componenti e materiali fuori uso per farne delle opere | PRODUZIONI di aziende che riciclano i materiali o risparmiano energie impiegate per dare vita a nuovi oggetti | LAY OUT ESPOSITIVI indirizzati prevalentemente alla distribuzione, che si pongano il compito di mettere in evidenza le virtù ambientali dei processi inerenti alla produzione e all’uso degli oggetti | Info: www.macef.it

27/01/2012


Joel Sternfeld - Campagna Romana

27 gennaio - 10 marzo 2012, Berlino
The Buchmann Galerie in Berlin is pleased to announce the exhibition Campagna Romana by the American photographer Joel Sternfeld (b. 1944). The focus will be the eponymous group of works, which Joel Sternfeld has been working on in the Roman periphery since the early 1990s; it is being shown in Germany for the first time. The works in Campagna Romana frequently allude to the ruins of ancient Roman aqueducts, villas, and tombs. In some cases, the subjects are the same ones that fascinated Claude Lorrain and Nicolas Poussin in the seventeenth century, Piranesi a hundred years later, and Thomas Cole in the nineteenth century. Joel Sternfeld juxtaposes the relics of a powerful civilization of the past with the buildings and debris of our day. He also shows how the ruins of monumental Roman buildings have been assimilated as components of a cultural landscape that has evolved over hundreds of years. Whereas the paintings and engravings of the old masters depicted mythical views of the Campagna, Sternfeld is preoccupied with the actual life between these witnesses to a past era. Avoiding obvious contrasts and heavy-handed irony, Joel Sternfeld reveals to us the contradictions of an overdeveloped landscape and its enduring beauty. The Joel Sternfeld exhibition in the Buchmann Galerie will be supplemented by an exhibition in the Buchmann Box featuring etchings by Giovanni Battista Piranesi (1720–78) from his Vedute di Roma. The Foam Amsterdam is currently showing a survey of the artist’s work that was presented previously at the Museum Folkwang in Essen and will travel to the Albertina in Vienna and c/o Berlin. Info: www.buchmanngalerie.com

Convegno + Lectio magistralis di Peter Eisenman

Il 27 gennaio 2012, in occasione della Giornata della Memoria, l’Accademia di Brera e il Dottorato in progettazione architettonica del Consorzio delle Facoltà di architettura Napoli, Palermo, Parma, Reggio Calabria e Accademia di Brera con sede presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, a conclusione di una quadriennale attività di ricerca e in collaborazione con le riviste ‘Ananke e Sapere, promuovono una riflessione sull’Interesse culturale nazionale e internazionale del Memoriale italiano di Auschwitz e sul valore del progetto e dell’arte nelle politiche istituzionali della Memoria. Nella Giornata della Memoria 2012 l’Accademia di Brera conferirà il Diploma accademico di Formazione alla Ricerca artistica Honoris Causa a Peter Eisenman, autore dell’Holocaust Mahnmal di Berlino, che terrà la Lectio Magistralis Braidensis “Architecture and Art - The Holocaust Memorial in Berlin”. Info: www.accademiadibrera.milano.it

28/01/2012


Decolonizing Architecture / Art Residency

28 gennaio - 15 aprile 2012, Nottingham (GB)
Decolonizing Architecture/Art Residency (DAAR) is an art and architecture collective set up by Alessandro Petti, Sandi Hilal and Eyal Weizman, based in Palestine. Their work is a critical examination of the role played by architecture in the occupation of the Palestinian territories. Their work imagines the “decolonization” of Palestine through new uses for oppressive Israeli infrastructure. The evacuated Israeli military fortress of Oush Grab becomes a public park and a haven for starlings, storks and birds of prey that use the site to rest while migrating - birds recognise no national boundaries. A surburban-looking Israeli settlement - one of many heavily guarded hilltop outposts aggressively encroaching on Palestinian territories in the guise of innocent family dwellings - is redesigned as an interconnected community living space. The centrepiece of their exhibition is a life-sized section through the abandoned Palestinian Parliament in a suburb of Jerusalem - a parliament that has never been used. Construction started during the 1996 Oslo Accord when peace seemed possible and was halted in 2003 after the Second Intifada, or Palestinian uprising, marked the failure of the political process. The project began with the discovery that – mistakenly or intentionally – the building was constructed on Israel’s unilaterally declared border within Jerusalem. The parliament is partly within Israeli territory and partly within Palestinian controlled land – a small strip, no wider than the border line, is in legal limbo. DAAR will build the section of the abandoned Palestine Parliament that the border line crosses in three dimensions. This suspended and elongated structure will act as a forum for debate on the future of Palestine during the exhibition. How can political participation be organised for a partially exiled and geographically dispersed people? Palestine’s complex and developing nationhood offers the opportunity to think beyond the nation state as conceived and imposed by former European colonial powers. Info: www.nottinghamcontemporary.org

29/01/2012


Claude Parent - Drawings

29 gennaio - 10 marzo 2012, Berlin
Esther Schipper is pleased to present the first exhibition of drawings by French architect Claude Parent in Germany. By the early-1960s, Claude Parent had already had a successful architectural career. With the completion in 1952 of ‘Maison G&rsquo’ (together with Ionel Schein), he had introduced American bungalow-style modernism in France and with the design of various supermarkets in the greater Paris area (Nanterre, 1958; La Celle Saint Cloud, 1959; Athis-Mons, 1961) firmly been established as a name in French architecture. He worked closely with Yves Klein on the design of a rocket and designed the home of the fellow architect, sculptor and painter Andrèeacute; Bloc. Parent gained further recognition in the 1960s, when together with philosopher and urbanist Paul Virilio he developed the ‘oblique function’ theory that was inspired by a joint visit to WWII bunkers situated on the Atlantic Wall. The theory focuses on the inclined plane as a new relationship between architecture and the body. Forming the ‘Architecture Principe’ group, investigating a new kind of interplay between architecture and urbanism, they rejected the traditional axes of horizontal / vertical and used oblique planes in an architecture of disequilibrium; to turn living spaces into dynamic areas of bodies in movement. Parent’s first and his most spectacular buildings harnessing this theory is the church of Sainte-Bernadette du Banlay at Nevers completed in 1966. In 1970, together with Virilio, he published Vivre à l’Oblique, the manifesto of the ‘Oblique Architecture’ movement. In the same year, he installed a sloped floor in the French pavilion at the 35th Venice Biennale. His architectural style has not been entirely uncontroversial as in 1986 he participated in the design of Cattenom, a nuclear power plant situated on the river Moselle in Lorraine, France. Esther Schipper shows two series of drawings titled Incisions and Open-Limit in which Parent develops plans for his Ville oblique, in effect an entirely ’sloped’ city. Info: www.estherschipper.com

30/01/2012


[Re] Nouveaux Plaisirs d’Architecture #3

[deadline: 30/01/2012]
Dans le cadre du mois de l’architecture, le CIVA et la Faculté d’Architecture La Cambre Horta de l’ULB lancent officiellement l’appel à candidatures pour la troisième édition de [Re] Nouveaux Plaisirs d’Architecture. Cet événement, initié en 2004, fait découvrir et valorise les expériences architecturales les plus engagées, les plus inventives et créatives en Communauté française de Belgique au travers d’une exposition, de conférences, de colloques, de visites … Cet évènement tente la gageure de rendre l’architecture expérimentale accessible, attractive, plaisante et cela pour un très large public sans renoncer à de hautes exigences de qualité. Après une première exposition en 2005 qui a mis en évidence « 12 figures émergentes de l’architecture en Communauté française de Belgique » (dont la plupart ont plus que confirmé leurs qualités) et une seconde en 2007 sous-titrée « Jouer avec les règles » qui avait pu faire découvrir d’autres jeunes talents (qui ont eux aussi fait montre de nombreux mérites depuis), la troisième édition de RNPA se fonde sur des objectifs à la fois comparables aux éditions précédentes – soutenir l’émergence architecturale - et réactualisés au vu de l’évolution notable du contexte architectural actuel. Info: www.rnpa.be - www.civa.be

co/Auletta - Le tue idee abitano qui

[deadline: 30/01/2012]
co/A è un concorso di idee e un workshop volti a raccogliere contributi per la progettazione del processo di trasformazione del Comune di Auletta (SA), vittima nel 1980 del terremoto dell’Irpinia, nell’ottica di una valorizzazione su scala locale e territoriale. Il concorso intende selezionare idee e gruppi di progettazione che parteciperanno al futuro di tale processo. Il processo di trasformazione urbana di Auletta prevede tre fasi: un (1) concorso di idee i cui risultati confluiranno in un (2) workshop, al termine del quale saranno stabiliti i vincitori. Questi risultati saranno la base di una (3) fase di affinamento per la redazione di un capitolato di appalto per l’assegnazione dei lavori. Il progetto è promosso da Fondazione MIDA, comune di Auletta ed è coordinato da RENA (Rete per l’Eccellenza Nazionale). Destinatari_ Il concorso ha procedura palese ed aperta e premesse ed ambizioni interdisciplinari. Sono pertanto invitati a partecipare gruppi di lavoro misti provenienti dalle discipline che possano contribuire ad un processo di trasformazione: progettisti di spazi, oggetti, servizi e dispositivi (dal cucchiaio alla città), analisti urbani, scienziati sociali, esperti di sostenibilità (sociale, ambientale, economico/finanziaria), gestori di processi, esperti di management, innovatori sociali. Info: www.progetto-rena.it/coauletta

Oriol Bohigas - Architettura, Città, Politica

Lunedì 30 gennaio 2012, presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Palermo, Viale delle Scienze Edificio 14, a partire dalle 9.30 si terrà la conferenza Oriol Bohigas. Architettura, Città Politica, organizzata dal Dottorato in Progettazione Architettonica del Dipartimento di Architettura in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Palermo. Alla conferenza parteciperanno Oriol Bohigas, figura chiave della cultura architettonica internazionale del Novecento e socio fondatore dello studio M.B.M. Arquitectes di Barcellona e il Professor Antonio Pizza, della Escola Tècnica Superior d’Arquitectura de Barcelona, punto di riferimento per la storia dell’arte e dell’architettura spagnole. La conferenza, che si pone in continuità con l’attività di ricerca svolta negli ultimi anni dal Dottorato in Progettazione Architettonica dell’Università degli Studi Palermo, sarà incentrata sull’opera dello studio M.B.M. Arquitectes in generale e sulla figura di Oriol Bohigas in particolare e su come questa abbia influito sulla cultura del progetto dalla seconda metà del secolo scorso fino alla contemporaneità. Info: www.unipa.it

Superurbano #2

Secondo appuntamento, lunedì 30 gennaio 2012 alle ore 16.30, per il ciclo di conferenze “Superurbano” proposto a Padova nell’ambito della quinta Biennale internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”. Al centro degli incontri la questione della riqualificazione delle città in chiave sostenibile, diventata oggi, anche in sede europea, una sfida imprescindibile per architetti, progettisti e amministratori, e già tema della mostra “SUPERURBANO. Rigenerazione Urbana Sostenibile”, fiore all’occhiello di questa edizione della Biennale (a Palazzo della Ragione, fino al 13 febbraio), che mette in rassegna 19 esperienze innovative di riqualificazione e rinnovo urbano in chiave sostenibile, realizzate in diverse città del mondo (da Milano a Copenaghen, da Siviglia a Tripoli, e ancora Torino, Nantes, Vienna, Madrid, Medellin, Seul, New York, Dublino, Barcellona…). Aprirà i lavori la lectio magistralis “Urban Social Design” dell’architetto Josè Louis Vallejo dello studio Ecosistema Urbano di Madrid, autore di uno dei progetti di rigenerazione urbana esposti nella mostra “Superurbano”. Si tratta dell’Eco-Boulevard di Madrid, un’operazione di recupero del quartiere Vallecas, attraverso l’installazione di tre “alberi d’aria”, costruiti per lo più con materiali riciclati, che utilizzano pannelli fotovoltaici per creare energia elettrica e illuminare gli spazi circostanti. A seguire gli interventi di Maria Berrini dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia, che parlerà della “Sfida degli ecoquartieri”, e Marina Dragotto (coordinamento generale AUDIS) con la relazione dal titolo “Costruire sul costruito: la riscoperta dei valori urbani”. Alle 18.30, infine, un “dialogo” tra i partecipanti e l’architetto Andrea Boschetti di Metrogramma, curatore della mostra “Superurbano”. Per l’occasione, in via straordinaria, la mostra a Palazzo della Ragione sarà aperta anche lunedì (giorno consueto di chiusura) dalle ore 15 alle 17, con ingresso da Palazzo Moroni. Info: www.barbaracappochinfoundation.net

31/01/2012


Stato di necessità. L’urgenza di progettare il domani

[deadline: 31/01/2012]
Stato di necessità è un’iniziativa promossa dall’Associazione culturale Architettando che vuole inquadrare il tema dei cambiamenti in atto nella società e la loro inevitabile ricaduta in vari ambiti (architettonico, sociologico, antropologico …). Le considerevoli trasformazioni che si sono generate nella società contemporanea stanno radicalmente cambiando il fine ultimo del progetto, il metodo stesso, il limite di tempo considerabile all’interno del processo progettuale e talvolta i confini stessi della disciplina. L’architettura è al contempo lo specchio e il motore dello sviluppo di un’epoca, essendo il prodotto di diversi fattori: economici, sociali, tecnici ed etnologici. Ciclicamente, gli architetti sono chiamati a ridefinire la soglia della necessità che giustifica e determina il progetto. Un evento complesso che offre l’occasione di avviare una discussione costruttiva sull’argomento con l’obiettivo di indagare la complessità e l’estrema attualità del termine necessità. Questa iniziativa vuole indagare le trasformazioni in atto nel concepire e fare architettura dovute a nuove esigenze che la società contemporanea sottopone al progettista. L’evento si articolerà in una mostra, suddivisa in due sezioni (una comprendente le opere italiane inviate e selezionate in base ai criteri di seguito esposti, l’altra relativa ai progetti stranieri segnalati ed invitati a partecipare), ed in una serie di dibattiti ed incontri volti all’approfondimento dell’argomento proposto. La partecipazione è aperta a tutti i progettisti. Il bando ha la finalità di selezionare opere di architettura di qualsiasi dimensione, destinazione d’uso, tipologia. Le opere devono essere realizzate o progettate nel territorio italiano (e se costruite ultimate alla data di partecipazione)

CAMERE #17 - Des Mondes de Poche

31 gennaio - 31 marzo 2012, Roma
Il 31 Gennaio alle ore 19, presso RAM radioartemobile, in via Conte Verde 15, Roma, Gianfranco Baruchello, Yona Friedman & Jean-Baptiste Decavéle e Fabrice Hyber partecipano alla 17. edizione di CAMERE. Des Mondes de Poche/Mondi tascabili è un progetto nato da una serie di incontri in appartamenti romani e parigini basato sul concetto di condivisione e comunicazione. Il dispositivo di Camere è una rappresentazione di quel processo comunicativo che permette di condividere realtà e verità. Gianfranco Baruchello crea Psicogim, una vera e propria palestra per la mente, rifiutando il dualismo tra realtà e irrealtà, apre alla tendenza e alla propensione. Una comunicazione dialogica, un atto volto all’interazione verso se stessi: le idee si tracciano lungo i perimetri della mente, dentro e intorno. Il lavoro del duo Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavèle è costituito da una costellazione di invenzioni architettoniche, creazioni fotografiche e video, che si innestano a un universo utopico e visionario. Oltre che per la comune produzione, i due artisti sono legati da profonda amicizia e da un’avventura creativa che prende forma dalla fittizia isola di Balkis. L’intervento di Fabrice Hyber offre al visitatore la possibilità di immergersi in un universo in cui è alterata la funzione originale di oggetti familiari presi in prestito dal mondo quotidiano. La sua proposta si sviluppa intorno alla presentazione dei POF (Prototipi di Oggetti in Funzionamento) e di disegni. Mostra a cura di Chiara Parisi, Direttore dei Programmi Culturali di La Monnaie de Paris. Precede l’inaugurazione di Camere #17, la tavola rotonda DAC•PRODUCERS vs ARTISTS il 30 gennaio 2012 alle ore 18.00 presso l’Hotel Hassler in Piazza di Trinità dei Monti, 6 Roma. Gli artisti si confrontano con esponenti del mondo industriale per individuare una DENOMINAZIONEARTISTICACONDIVISA. L’incontro verrà trasmesso su RAM LIVE, http://live.radioartemobile.it. Info: www.radioartemobile.it

vai su>|news|