NEWS in archivio ottobre 2009
by Luisa Siotto
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1/10/2009


Voci di Architettura. Dialoghi sui tasselli di una città che cambia

Il 1. ottobre 2009 alle ore 17, presso la Sala Lauree Facoltà di Giurisprudenza, Palazzo Nuovo, via Sant’Ottavio 20, a Torino, si terrà il 6. appuntamento del ciclo di incontri ‘Voci di Architettura. Dialoghi sui tasselli di una città che cambia’ dal titolo “Un Palazzo ‘Nuovissimo’ e il recupero della sostenibilità”. Il ciclo di incontri è organizzato dall’Urban Center Metropolitano e dalla Fondazione Ordine degli Architetti PPC della provincia di Torino. Come si trasforma un edificio degli anni Sessanta in una macchina efficiente, ecocompatibile ed economicamente vantaggiosa? Quali sono le tecnologie più adatte a ridurre l’impatto del più grande “termosifone” della città? Come funziona un impianto di cogenerazione? Come s’inserisce su di un edifico esistente un sistema di pannelli fotovoltaici? Mentre si sta realizzando la nuova sede universitaria sull’area Italgas, dove saranno trasferite le facoltà di Giurisprudenza e Scienze Politiche, prende forma l’opportunità di ripensare l’edificio che da alcuni decenni ospita le Facoltà Umanistiche: quel Palazzo Nuovo oggetto da sempre di critiche per il suo coraggioso inserimento in un contesto urbano centrale e di rappresentanza. Il direttore della Divisione Edilizia e Grandi Infrastrutture dell’Università di Torino, Piero Cornaglia, in rappresentanza del gruppo di lavoro, si confronterà con Gian Vincenzo Fracastoro, professore ordinario di Fisica tecnica ambientale al Politecnico di Torino, sui vari aspetti di un progetto volto a trasformare la sostanza e l’immagine dell’intero isolato. La riqualificazione, in parte già iniziata (con la costruzione della centrale di cogenerazione), porterà ad una messa a norma dell’edificio, ad una completa riarticolazione dell’interno e soprattutto alla realizzazione di un nuovo involucro fatto di facciate a “doppia pelle”, pannelli solari, nuovi serramenti, coperture e facciate fotovoltaiche. Introduce e modera Giulietta Fassino, storico dell’architettura al Politecnico di Torino. Info: tel 011 5537950 e-mail: visiteguidate@urbancenter.to.it - www.urbancenter.to.it - www.to.archiworld.it

Recupero urbano nelle città storiche del territorio palestinese occupato

Il 1. ottobre 2009 alle ore 9.30 presso la sede dell’Università degli Studi eCampus, Facoltà di Ingegneria, in via del Tritone 169, a Roma, si terrà il Seminario: EDA n°7- IL RECUPERO URBANO NELLE CITTÀ STORICHE DEL TERRITORIO PALESTINESE OCCUPATO in collaborazione con EDA, Esempi di Architettura e DIPTU (Dipartimento di Urbanistica), La Sapienza, Università di Roma. Interventi programmati: - Elisa Palazzo, Università di Firenze, urbanista e curatrice del volume EDA n°7 | - Azzam HJOUJ, Direttore del Dipartimento di Urbanistica della PNA, Ministero del Local Government | - Pa Suad Amiry, Direttrice del Riwaq Center per la Conservazione dell’Architettura, Ramallah | Apertura dei lavori: Alberto Parducci, Presidente del corso di laurea in Ingegneria Civile ed Ambientale | Olimpia Niglio Direttore scientifico di EDA e docente del corso di Progetto di restauro architettonico dell’Università e-Campus | Tutti coloro che sono interessati a partecipare o ad inviare proposte di intervento sul tema del Seminario sono pregati di confermare la propria partecipazione all’Ufficio Stampa dell’Università. Il programma completo è disponibile sulla Home Page di EDA (Invito) www.esempidiarchitettura.it

Abitare altro, abitare oltre. Nuovi volti della cooperazione

Il 1. ottobre 2009 alle ore 17, presso l’Ecomuseo del Freidano, in via Ariosto 36 bis, a Settimo Torinese, si terrà un dibattito sull’autonomia abitativa e nuovi modelli dell’abitare contemporaneo. Esperienze a confronto. La recente crisi economica ha acuito il problema dell’accesso al bene casa. Il mercato dell’abitazione si chiude progressivamente a fasce più ampie di popolazione, rendendo evidente un’urgenza sociale ed istituzionale ed obbligando alla ricerca di soluzioni alternative orientate a contenere i costi dell’autonomia abitativa. La parola d’ordine è integrazione, per evitare situazioni di segregazione ed isolamento; si provano soluzioni miste, nelle quali la funzione abitativa viene combinata ad attività di carattere sociale che possano fungere da supporto agli abitanti e da riferimento per l’ambiente circostante. L’incontro mette a confronto realtà associazionistiche che sperimentano, all’interno delle proprie attività, nuovi modelli abitativi, volti ad un concetto di esistenza meno individualistica e più sociale. Intervengono: - Associazione Terra del Fuoco - YLDA Young People for Local Development Association | - Associazione di Promozione Sociale FOCUS e Alisei Social Network - Cooperativa Atypica | Associazione Coabitare - ACMOS | L’evento è ideato ed organizzato da CASARTARC Casa delle Arti e dell’Architettura con il sostegno economico di Città di Settimo Torinese e Fondazione ECM. Info: tel 011 8028391 e-mail: info@casartarc.org - www.casartarc.org

Ambiente, paesaggio e infrastrutture

1 - 2 ottobre 2009, Roma
Apre alla Sala auditorium ISPRA, in via Curtatone 7, a Roma, il convegno “Ambiente, paesaggio e infrastrutture”. Quello delle infrastrutture realizzate sul territorio è uno dei settori con maggiore interferenza potenziale sul paesaggio. Il termine paesaggio viene qui naturalmente inteso nella sua accezione più vasta comprendendo gli aspetti culturali, naturalistici e ambientali in senso lato, secondo quanto espresso dalla Convenzione Europea del Paesaggio. Da oltre vent’anni l’argomento è stato considerato in molti progetti e studi di impatto sottoposti a procedure di valutazione di impatto ambientale sia di livello nazionale, a carico dei due Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali ed Ambientali, sia di livello regionale e provinciale. Gli interventi di mitigazione sono stati però sinora spesso limitati ad alcuni settori quali gli inquinamenti da rumore, atmosferico, delle acque, ecc., o di generici interventi a verde, non sempre andati a buon fine, nonostante le prescrizioni contenute nelle autorizzazioni. Difficilmente è stata presa in considerazione la risultante dell’intreccio dei diversi settori, il paesaggio, se non da un punto di vista visivo. Praticamente mai si sono considerati gli effetti più dirompenti delle infrastrutture: le trasformazioni indotte che possono modificare totalmente interi ambiti territoriali. Con questo convegno ISPRA in collaborazione con le associazioni aderenti al CATAP intendono fornire un contributo all’affinamento delle metodologie di inserimento delle infrastrutture nel paesaggio sfruttando le potenzialità fornite dalla progettazione e realizzazione di nuove opere derivanti da un nuovo approccio in cui le istanze paesistico-ambientali orientano dall’inizio i progetti delle infrastrutture, che non vengono, dunque, solo mitigate a posteriori. […] Info: tel/fax 040 7600254 e-mail: segreteria.catap@libero.it - www.catap.eu

Il Gesto del Suono 2.0

1 ottobre - 1 novembre 2009, Milano
Inaugura il 1. ottobre alle ore 19, presso la Triennale Bovisa, in via Lambruschini 31, Milano, la mostra “Il Gesto del Suono 2.0″, a cura di Claudio Chianura. La mostra si propone l’obiettivo di creare un ponte di comunicazione tra il grande pubblico, la sperimentazione vocale e la ricerca musicale contemporanea, a partire dall’esperienza di Demetrio Stratos, attraverso videoproiezioni, una serie di ritratti fotografici e un ciclo di seminari, incontri e musica a ingresso libero. Fotografie di Rita Antonioli, Roberto Cifarelli, Silvia Lelli, Roberto Masotti, Luciano Rossetti. Il Gesto del Suono è una mostra videofotografica sulla sperimentazione musicale ideata e curata da Claudio Chianura. Nata nel 2008 su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, propone ritratti fotografici, video a ciclo continuo, concerti, un cd antologico pubblicato per l’occasione e incontri di approfondimento sulle musiche sperimentali, attraverso l’incontro con i protagonisti e le loro tecniche strumentali. Dopo il successo della prima edizione, ospitata a Bolzano, a Merano, a Laives e a Milano nelle sale di Palazzo Reale all’interno del festival MITO, Il gesto del suono si articola da quest’anno in tre nuove edizioni: la 2.0 dedicata alla sperimentazione vocale, la 3.0 dedicata alla sperimentazione strumentale, la 4.0 dedicata alla sperimentazione elettronica, cosi’ da offrire un quadro quanto piu’ possibile ampio e in grado di interessare anche visitatori non esperti. Il gesto del suono 2.0 è dedicata alla vocalità nel trentesimo anniversario della scomparsa di Demetrio Stratos: La voce - scriveva nel 1979 - e’ oggi nella musica un canale di trasmissione che non trasmette più nulla. Il Gesto del Suono racconta le storie di musicisti che non rinunciano a dirci la necessità di tentare sempre nuove strade. In occasione dell’inaugurazione alle ore 20.30, si esibirà per la prima volta a Milano con una eccezionale performance live la vocalist norvegese Sidsel Endresen, una tra le principali interpreti internazionali della scena sperimentale. Info: tel 02 36577801 fax 02 89010693 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it - www.triennale.it - www.ilgestodelsuono.it

2/10/2009


Territoria 4

2 ottobre - 14 novembre 2009, Prato
Inaugura il 2 ottobre 2009 alle ore 18, al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, l’evento Territoria 4, Il grande balzo, a cura di Bert Theis. Un progetto della Provincia di Prato, con i Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Prato, le associazioni culturali Dryphoto arte contemporanea, Kinkaleri, Spaziorazmataz, con la partecipazione di Cantiere d’Arte Alberto Moretti-Galleria Schema L’Artelier, coordinato dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, realizzato con il contributo della Regione Toscana. Nuova veste sperimentale per il progetto di arte contemporanea avviato nel 2005 e diffuso sul territorio della Provincia di Prato, con un impianto inedito i cui riferimenti operativi si rintracciano nell’attuazione di una metodologia “in progress” che ha portato alla realizzazione di un unico progetto partecipato le cui linee guida si riassumono nello slogan: capire il territorio, sognare il territorio, segnare il territorio. Territoria 4, Il grande balzo, progetto itinerante di arte contemporanea, presenta lavori degli artisti Andrea Abati, Alek O., Marco Colombaioni, Paola di Bello, Jun Yang, Jiang Zhi, Kings, Kuang Yu Tsui, museo aero solar, Anri Sala, Saso Sedlacek, Mirko Smerdel, Xu Tan, Yang Jiechang, e i contributi del filosofo Francesco Galluzzi del critico Martina Köppel-Yang, dello scrittore Vincenzo Latronico, di Tina Salvadori Paz e del fotografo Wolfgang Träger. Bert Theis, artista-curatore di origine lussemburghese, è stato invitato dalla rete di enti e associazioni a lavorare a stretto contatto con i soggetti co-organizzatori per formulare una proposta unitaria che focalizzi alcuni elementi chiave del territorio “qui ed ora”, coinvolgendo artisti internazionali e italiani, filosofi, scrittori e strati della popolazione che di solito non entrano in contatto con l’arte contemporanea. Piattaforma aperta e laboratorio in corso, la quarta edizione di Territoria combina le attività degli spazi culturali locali, i desideri degli abitanti del luogo con la ricerca artistica contemporanea internazionale. La sfida del progetto è di mettere a fuoco alcune contraddizioni inerenti alla situazione di disagio attuale e di stabilire delle sinergie tra elementi controversi e separati: città e periferia, italiani e immigrati, ricerca innovativa e coinvolgimento popolare, risorse territoriali e proposte internazionali, eventi unici e processi diluiti nel tempo, sguardo locale e punto di vista globale. Per affrontare questa sfida sono stati invitati sia artisti originari della provincia di Prato che, artisti internazionali che hanno partecipato alla Biennale di Venezia, artisti che vivono le problematiche dell’immigrazione così come esponenti di altri campi di ricerca. Info: Silvia Bacci, tel +39 0574 531828 e-mail: s.bacci@centropecci.it - www.centropecci.it - www.territoria.provincia.prato.it

3/10/2009


Art Fall 09

3 ottobre 2009 - 10 gennaio 2010, Ferrara
Le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, in collaborazione con Xing, presentano ART FALL 09 Ferrara contemporanea: mostre, eventi performativi, live visivi e sonori nei luoghi d’arte della città estense. Alla sua 2. edizione, Art Fall presenta il lavoro di alcuni dei protagonisti della giovane generazione di artisti italiani che operano nel campo delle arti visive e performative. Una decina di artisti che si avvicenderanno al Padiglione d’Arte Contemporanea e al Museo Giovanni Boldini e che hanno raccolto l’invito a mettere in gioco le proprie modalità espressive, i propri immaginari ed esperienze per realizzare progetti ad hoc nell’ambito di una dimensione istituzionale, nuova per molti di loro. Simone Tosca, Riccardo Benassi, Muna Mussie, Orthographe, BAROKTHEGREAT, ZAPRUDERfilmmakersgroup, Flavio de Marco, Pietro Babina, Moira Ricci, Cristian Chironi. Con la programmazione di quest’anno il PAC di Ferrara si propone ancora una volta come un luogo di sperimentazione e confronto - un crocevia in cui si intrecciano i percorsi di artisti alle soglie della maturità, a cui viene offerta l’occasione di lavorare in un dialogo aperto e serrato con gli altri artisti e con i curatori del programma. Art Fall 09 è a cura di Maria Luisa Pacelli, curatrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, e di Silvia Fanti, Daniele Gasparinetti e Andrea Lissoni di Xing. Art Fall è realizzato nell’ambito dell’iniziativa L’arte contemporanea va in città che rientra nel progetto Italia Creativa – sostegno e promozione della giovane creatività italiana della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, organizzato dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e dall’Ufficio Giovani Artisti del Comune di Ferrara e da Xing, con il contributo dell’Assessorato Cultura, Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna e il sostegno di AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani e Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Info: 0532 244949 fax 0532 203064 e-mail: diamanti@comune.fe.it - www.artecultura.fe.it

Mario Sironi tra futurismo e metafisica

3 ottobre 2009 - 7 gennaio 2010, Peccioli (Pi)
Quaranta opere di Mario Sironi, provenienti dalla Estorick Collection di Londra, saranno esposte per la prima volta in Italia presso il Museo delle Icone Russe “F. Bigazzi” di Peccioli (Pi), in piazza del Popolo 5. L’esposizione, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Peccioliper ed Estorick Collection di Londra rende omaggio ad uno dei più noti protagonisti del ‘900 italiano. In mostra disegni, tempere e oli, realizzati dall’artista tra il 1914 e il 1920, per celebrare il ruolo chiave ricoperto da Mario Sironi nella diffusione dei principi fondamentali del Futurismo. Il fascino e l’importanza dell’innovazione, della velocità, della tecnologia, del movimento e del dinamismo, i concetti che caratterizzano le opere di Sironi presenti in mostra attraverso la presenza di automobili, motociclette, cavalli, aeroplani, paesaggi industriali e soggetti meccanici, tra cui robot e ingranaggi. Ben delineato è il percorso in mostra attraverso il quale emerge la sostanziale esiguità della stagione Futurista di Sironi. Già con la Carrozza, opera data 1914, pur continuando ad esplorare sull’effetto ottico della realtà e sulle sue deformazioni, Sironi inizia a concentrarsi sul soggetto. Più clamorosa sarà l’emancipazione di Sironi dal Futurismo in Cavallo e cavaliere del 1915, dove le figure ormai appaiono statiche. Questa svolta, attuata all’interno della stessa stagione Futurista, è ulteriormente apprezzabile in altri disegni, coevi al precedente: Figura e automobile da corsa, Manichini, un Nudo seduto, Due figure, e un Nudo femminile stante, dove le figure, come denunciato dai titoli con echi dechirichiani, si affrancavano definitivamente dalle novità futuriste. L’approdo alla Metafisica, non costituì però per Sironi una sorta di exploit stilistico, fu anzi un implicito risultato della ricerca condotta dall’artista sin dagli anni giovanili. […] Info: tel 0587 672158 e-mail: info@fondarte.peccioli.net - www.fondarte.peccioli.net - tel +39 050 9711343 fax +39 050 9711317 e-mail: info@rosifontana.it – www.rosifontana.it

4/10/2009


Il fiume dei writers - workshop internazionale di arte urbana

4 - 11 ottobre 2009, San Sperate (Ca)
Il Comune di San Sperate con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cagliari, in collaborazione con l’Associazione ArCoEs, lo studio di architettura Officinevida e sotto la direzione artistica del maestro Pinuccio Sciola, promuove l’inter(E)vento “Il fiume dei writers”, consultabile in ogni sua fase sul sito ufficiale http://writers.officinevida.eu
Lo sviluppo del progetto, anziché nelle ore notturne e nell’illegalità, avviene all’interno dell’Urban Center istituito presso l’ex municipio di San Sperate. Le modifiche alla programmazione, dettate da ragioni climatiche, hanno consentito di ampliare il progetto individuando circa 20 ragazzi, provenienti per la maggior parte dalla Lombardia e dalla Germania, che parteciperanno al workshop “il fiume dei writers” e che si uniranno agli artisti sardi che hanno già lavorato alla fase iniziale del laboratorio. Il progetto diventa dunque un occasione di scambio tra culture diverse che apporterà elementi di arricchimento al territorio aperto già da tempo all’arte contemporanea internazionale e alla progettazione partecipata. L’idea prende le mosse dall’esperienza maturata dal 1968 al 2008 a San Sperate, noto come “Paese Museo”, e dall’esigenza di avviare un’organica riflessione sul concetto di “identità e riappropriazione dei non luoghi” attraverso uno studio comparato tra arte visiva e territorio. Il progetto, rivolto ai giovani writers, interpreta i graffiti come l’espressione contemporanea dei murales ai quali idealmente si collega. Il rio Flumineddu che attraversa il paese mettendo in relazione la parte storica con quella odierna, è l’ambito operativo del progetto: il fiume dei writers, un fiume di colore nel Paese Museo. L’associazione ArCoEs, da anni particolarmente attenta al linguaggio delle immagini e alla comunicazione visiva, curerà l’organizzazione e la realizzazione. In quest’ambito ha organizzato diverse iniziative, rivolte anche a un pubblico più vasto, su tematiche artistiche e culturali in relazione alle possibili implicazioni in un contesto sociale. “Il fiume dei writers” mette insieme una duplice occasione di riscatto, la rivalutazione ambientale di un canale in disuso e il superamento del giudizio stereotipato nei confronti del mondo dei writers, spesso definiti “imbrattatori”, caratterizzato da uno stile di vita che vuole comunicare un senso di libertà e di fuga dai canoni. Il fiume inoltre può diventare luogo d’incontro tra culture, generazioni e spazi abitativi del paese che vede affacciarsi la parte vecchia e nuova nelle due rive opposte. L’arte assume dunque il ruolo di recupero di identità e alterità culturale unitamente alla funzione di trasformazione sociale e del territorio grazie alle pratiche artistiche condivise. L’arte contemporanea, nel progetto “Il fiume dei writers” , si impegna a riflettere sul tempo presente affrontando problematiche culturali e sociali. […] Info su http://writers.officinevida.eu

6/10/2009


Obiettivo architettura…

6 ottobre - 24 novembre 2009, Milano
Il 6 ottobre 2009, ore 18.30 - 21.30, presso la Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Milano, in via Solferino 19, parte il Corso di Fotografia per l’Architettura organizzato dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano e diretto dall’arch. Marco Introini. Il corso intende approfondire la fotografia come strumento di indagine dello spazio architettonico a tutte le scale, dal paesaggio antropizzato allo spazio interno. La fotografia d’ architettura non verrà analizzata solo dal punto di vista della tecnica strumentale ma anche dal punto di vista del progetto che considera tutte le fasi della “ripresa” sia operative che concettuali; ovvero della metodologia per la visualizzazione e la comunicazione dell’architettura. Le ultime due lezioni saranno operative e permetteranno agli iscritti di produrre materiale con le nozioni acquisite durante il corso. Struttura: - I lezione. ORIGINI DELLA FOTOGRAFIA E IL SUO LINGUAGGIO | - II lezione. TECNICA DELLA FOTOGRAFIA | - III lezione. LA FOTOGRAFIA DA RIVISTA E DA LIBRO DI ARCHITETTURA | - IV lezione. FOTOGRAFIA DI RICERCA E IL PROGETTO FOTOGRAFICO | - V lezione. WORKSHOP | - VI lezione. WORKSHOP | Costo: costo indicativo € 360 + iva 20% | Numero massimo di iscritti 12 | Info: tel 02 62534390 fax 02 62534209 e-mail: fondazione@ordinearchitetti.mi.it - www.ordinearchitetti.mi.it

Context\Contrast: New Architecture in Historic Districts, 1967-2009

6 ottobre 2009 - 23 gennaio 2010, New York
Context\Contrast: New Architecture in Historic Districts, 1967-2009 investigates how new buildings and historic districts have learned to coexist in the country’s most culturally and architecturally diverse city. Context\Contrast, was organized by the American Institute of Architects New York Chapter, the NYC Landmarks Preservation Commission, and the Center for
Architecture Foundation, in partnership with the New York Landmarks Preservation Foundation. The 1965 Landmarks Law laid the groundwork for preserving the city’s architectural history. In that year, Brooklyn Heights became the city’s first historic district; ninety-five more districts have since been designated as neighborhoods which should be preserved as cultural assets to the city. But the intent of designating neighborhoods has never been to freeze them. How can neighborhoods evolve while maintaining their historical and architectural character and integrity? Commission Chairman Robert B. Tierney said that question “is what makes proposals for new buildings in historic districts so challenging, difficult and enthralling for the Commission.” Whether contrasting with the celebrated structures around them, cloning the features of their neighbors, or finding some intermediary between traditional modes and contemporary trends, new architecture in historic districts requires nuance and sensitivity. These design efforts must go through an extensive LPC review process and public hearings, then be deemed “appropriate” for the district. From the first new building to go into Brooklyn Heights after its landmark designation, to projects currently in development across the city, Context\Contrast considers the history of architectural “appropriateness,” new architecture and historic neighborhoods. This exhibition documents the cityscapes of five historic districts: Brooklyn Heights, the Upper East Side, SoHo, South Street Seaport, and the Queens suburban neighborhood of Douglaston. Original photographs show the many ways new buildings have woven themselves into the fabric of their districts through their character, scale and texture. […] Info: +1 2126830023 e-mail: info@aiany.org - http://cfa.aiany.org

Michelangelo architetto a Roma

6 ottobre 2009 - 7 febbraio 2010, Roma
Inaugura presso i Musei Capitolini, in piazza del Campidoglio 1, Roma, la mostra “Michelangelo architetto a Roma”. La mostra presenta i progetti romani del Maestro tracciandone un profilo esauriente in relazione alle molteplici e prestigiose committenze locali, dagli anni della giovinezza, caratterizzati dalla passione per l’arte classica, alle straordinarie invenzioni della vecchiaia. Diciassette sezioni e 105 opere grazie alle quali e’ possibile tracciare un profilo di Michelangelo architetto a Roma attraverso i due principali momenti in cui l’artista visse nella città tra 1505 e 1516 e dal 1534 fino alla morte nel 1564. Un evento straordinario che traccerà il profilo di -Michelangelo Architetto-, attraverso una straordinaria Mostra organizzata della Fondazione Casa Buonarroti, curata da Mauro Mussolin, storico dell’architettura, e Pina Ragionieri direttrice della Fondazione Casa Buonarroti. Magistralmente suddivisa in 17 sezioni spiegheranno la vita dell’artista in due momenti principali e fondamentali tra il 1505 al 1516 al 1534 fino alla sua morte nel 1564. Dagli anni della giovinezza alle straordinarie invenzioni della vecchiaia alle numerose committenze assegnate al Maestro per la città di Roma, ai molti disegni del Maestro provenienti dalla Collezione della Casa Buonarroti, custode del maggior numero al mondo di studi e progetti di architettura realizzati da Michelangelo, saranno la testimonianza di una amore e di passione vera verso questa città, pari soltanto all’amore e alla passione nutrita nei confronti della sua Firenze. Il cuore della mostra è proprio lo straordinario nucleo di oltre trenta disegni autografi dell’artista relativi a opere romane di proprietà di Casa Buonarroti, il cui apporto comprende anche pregevoli stampe e due ritratti di Michelangelo. Ai disegni autografi del Maestro si alterneranno in mostra, come un prezioso compendio di meravigliose appendici, antiche stampe, disegni, modelli, volumi e documenti originali dell’epoca concessi in prestito da importanti collezioni italiane. Info: tel 06 0608 fax 06 6785488 e-mail: info.museicapitolini@comune.roma.it - www.museicapitolini.org

Tempo Reale Festival - Orizzonti. Il suono di domani

6 - 13 ottobre 2009, Firenze
Nel novembre 2008 Tempo Reale, il centro di produzione, ricerca e didattica musicale fondato da Luciano Berio, ha dato vita a un importante progetto che permette di riunire le principali aspirazioni della sua poliedrica attività: un festival dedicato alla musica di ricerca. Il Tempo Reale Festival, ideato e diretto da Francesco Giomi, è nato da un desiderio profondo e condiviso di rispondere alla forte mancanza di manifestazioni musicali di qualità destinate alla riflessione e allo sviluppo del dibattito intellettuale. La 2. edizione si ricollega alla prima e diventa più ampia, nel numero degli spettacoli e nella loro declinazione: concerti, teatro musicale, incontri con importanti personaggi della scena musicale internazionale. Fondamentale per la 2. edizione del Festival è sicuramente la collaborazione con importanti istituzioni come il Teatro della Pergola e il Museo Marino Marini oltre che con Cango di Virgilio Sieni, già importante partner della 1. edizione. In particolare il Teatro della Pergola rappresenta una strategia di grande importanza per il Centro, nell’ottica di un suo sempre maggior radicamento sul territorio fiorentino e del consolidamento della rete di relazioni istituzionali ormai attivata da anni. La tematica artistica del 2009 è particolarmente ambiziosa. Sotto la sigla “Orizzonti. Il suono domani” si nasconde la volontà di presentare iniziative di respiro internazionale e di stimolare la giovane creatività nostrana, per capire quali siano le direzioni più interessanti della ricerca musicale. Il futuro della musica di ricerca, quindi, il rapporto tra struttura e improvvisazione, le nuove forme di teatro musicale: sono questi i temi portanti dei concerti, degli spettacoli e degli incontri che caratterizzano la seconda edizione del festival che si lancia, per alcuni appuntamenti, in una rivisitazione contemporanea di un luogo storico come il Teatro della Pergola, esplorandolo in veste completamente inedita e mai più ripetibile, attraverso l’idea di Exploring Pergola I e II. L’apertura, ospitata a Cango, sarà dedicata a una nuova produzione di teatro sonoro che vede la collaborazione della musicista e attrice Sonia Bergamasco, mentre la chiusura (anteprima del Festival della Creatività 2009) vedrà per la prima volta a Firenze il progetto che Tempo Reale ha costruito con il musicista americano Uri Caine che con il suo ensemble dialogherà con l’elettronica in una dimensione sonora di grande libertà e sperimentazione. Tra i due eventi troveranno posto una serie di concerti e incontri di varia tipologia con la presenza di Virgilio Sieni e di giovani compositori europei. Info: tel +39 055 717270 fax +39 055 717712 e-mail: prenotazioni@temporeale.it - www.temporeale.it - programma.pdf

7/10/2009


Uniamo le Energie 2009

7 - 11 ottobre 2009, Torino
La Regione Piemonte rilancia la sfida della sostenibilità ambientale con una 2. edizione di Uniamo le Energie. L’intera manifestazione si propone come primo evento italiano che affronta i temi della mobilitazione energetica a tutti i livelli e contribuisce alla realizzazione di un ambizioso progetto: amministrazioni, imprese, ricercatori, artigiani, studenti e cittadini insieme per l’energia. Nella cornice del Parco del Valentino e dell’area di Torino Esposizioni si alterneranno ai tanti dibattiti e workshop, spettacoli teatrali, mostre, proiezioni, istallazioni musicali e video, exhibit, gare di veicoli a impatto zero e altre iniziative indirizzate al grande pubblico. L’edizione 2009 di Uniamo le Energie sarà arricchita dalla presenza di personaggi internazionali del calibro di Michael Gorbachev, presidente del World Political Forum, Wolfgang Sachs del Wuppertal Institute e Ashok Khosla, presidente dell’Unione internazionale di conservazione della natura. La sostenibilità e l’energia saranno protagoniste anche grazie a una settimana di eventi collegati: CinemAmbiente, Flor 09, Biennale dell’Ecoefficienza, Energethica e ad un fitto programma didattico-culturale che comprende “Futura: dialoghi intorno all’uomo e al pianeta”, Experimenta, Museo A come Ambiente, Rivoluzione Vegetale. Tra le iniziative per il pubblico Sustainable Dance Floor, la prima discoteca sostenibile d’Europa che si autoricarica con il movimento delle persone che ballano in pista, grazie a un pavimento in grado di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica, e la prima tappa italiana di Formula Zero, campionato mondiale di go-kart all’idrogeno per promuovere l’utilizzo di mezzi a emissione zero a cui partecipano i team di alcune delle università europee più prestigiose. Completano il quadro la mostra “L’Architettura cambia il Mondo”, curata da Marco Visconti, che intende diffondere in termini nuovi la filosofia della sostenibilità a livello architettonico, tecnico ed umano, e “Energethica Piazza”, manifestazione fierisitica locale che proporrà un’esposizione di privati e aziende operanti nei settori della produzione, utilizzo, risparmio ed efficienza delle risorse energetiche ed idriche. Info: e-mail: energia@regione.piemonte.it - www.regione.piemonte.it/energia

I. M. Pei to receive the Royal Gold Medal for architecture 2010

The Chinese-born American architect I. M. Pei, who is best known in Europe for his transformation of the Louvre in Paris, has been named today (6th October 2009) as the recipient of one of the world’s most prestigious architecture prizes, the Royal Gold Medal. Given in recognition of a lifetime’s work, the Royal Gold Medal is approved personally by Her Majesty the Queen and is given to a person or group of people who have had a significant influence “either directly or indirectly on the advancement of architecture”. I. M. Pei is one of the most prolific architects of all time having completed over 170 projects and more than 50 masterplans. At the age of 92, he remains actively engaged in architecture. His work easily spans the divide between commercial and cultural architecture, and he is equally respected and sought after by clients in all fields. Speaking from New York, I M Pei said: “It is a great honour to receive the Royal Gold Medal from the Royal Institute of British Architects. I am humbled indeed to read the names of those who have preceded me as recipients. I look forward to attending the ceremony in February, and to thanking personally RIBA President Ruth Reed and the Honours Committee, and David Adjaye, who nominated me.” Adjaye said Pei had been a ‘role model’ to him as young architect: “When I began my studies in architecture, I M Pei was already a giant in the cannon of greats. His work seemed effortlessly capable of creating extraordinary clarity out of complex and conflicting demands.” I. M. Pei will be presented with the Royal Gold Medal on 11 February 2010 (TBC) at a ceremony at the Royal Institute of British Architects in London, when the 2010 RIBA International and Honorary Fellowships will also be presented. Info: tel +44 (0)207 3073813 e-mail: beatrice.cooke@inst.riba.org - www.architecture.com

8/10/2009


MIGROPOLIS Venezia - Atlante di una situazione globale

8 ottobre - 6 dicembre 2009, Venezia
Inaugura l’8 ottobre 2009 alle ore 18.30 la mostra MIGROPOLIS che esplora la dinamica della globalizzazione attraverso il CASO - VENEZIA: mille immagini ”non-da-cartolina” e molte inconsuete statistiche compongono una indagine minuziosa di un territorio urbano delimitato. La città si mostra nei suoi drammatici opposti, tra ricchezza e miseria, turismo insostenibile e fuga degli abitanti. Avviata nel 2006 da Wolfgang Scheppe come esperienza didattica per gli studenti internazionali del Corso di Laurea specialistica in Comunicazioni visive e multimediali dell’Università IUAV di Venezia, l’idea di studiare i gruppi di migranti e di tracciarne i percorsi sul territorio della città lagunare si è ben presto trasformata nella realizzazione di un progetto più ampio, articolato in un libro di oltre 1300 pagine e 2100 fotografie, dedicato alle conseguenze sociali e geografiche della globalizzazione nella città, e in una mostra prodotta dalla Fondazione Bevilacqua La Masa che si svolgerà nella sua sede di Piazza San Marco. L’area metropolitana di una delle città maggiormente spettacolarizzate del mondo viene dunque indagata come paradigma urbano complesso e paradossale, in quanto esposto eccezionalmente al cambiamento dovuto alla connettività mondiale e all’interdipendenza dei valori predominanti dell’economia e della cultura in una società in cui l’immagine mediatica esercita una egemonia quasi assoluta. L’analisi delle tracce di varie forme di migrazione registrate nel suo contesto si basa principalmente su quattro strumenti di indagine: sistemi notazionali per mostrare dati statistici, mappe e cartografie per tracciare i percorsi di movimento delle merci e delle persone, fotografia di soggetti e ambienti per mostrare dati qualitativi e case studies, e infine una rielaborazione grafica per rappresentare analisi psicogeografiche del territorio in questione. La mostra, a cura di Wolfgang Scheppe, Veronica Bellei, Katerina Dolejsova e Nera Kelava, è accompagnata da un libro in due volumi pubblicato da Hatje Cantz, con prefazione di Angela Vettese e saggi di Giorgio Agamben, Valeria Burgio, Wolfgang Scheppe. Info: tel +39 041 5237819 e-mail: info@bevilacqualamasa.it - www.bevilacqualamasa.it

Fiera delle Utopie Concrete - “Giusta misura”

8 - 11 ottobre 2009, Città di Castello (Pg)
Sobrietà, sufficienza e austerità. O meglio ancora, una seria riflessione sulla “giusta misura”, intesa come ricercata unione tra stili di vita personali più equilibrati e auto-limitazione nello sfruttamento delle risorse naturali. Sarà questo lo spunto fondamentale da cui muoveranno le riflessioni della 18. edizione della Fiera delle Utopie Concrete, in programma a Città di Castello (Pg). Nata nel 1988 su impulso del grande pacifista e ambientalista altoatesino Alexander Langer, nel corso degli anni la Fiera si è dimostrata un vero e proprio laboratorio per l’elaborazione e la trasmissione di esperienze, soluzioni e conoscenze di sostenibilità ecologica dell’economia e della società. Distinguendosi sempre per l’approccio “laico” alle varie tematiche affrontate, spesso in anticipo rispetto all’agenda politica “ufficiale”. E tra le questioni calde di quest’anno, visto anche il tema che starà alla base di tutta la manifestazione, grande importanza ricoprirà l’analisi del rapporto – sempre più conflittuale – che esiste tra le diverse istanze legate all’utilizzo del territorio (edificazione, realizzazione di infrastrutture, coltivazione di cibo e produzione di energia). La Fiera della Utopie Concrete dedicherà due giornate di studi alla questione, portando a confronto diversi esperti in materia ma non limitandosi ad un analisi delle storture dell’esistente. Nello spirito che da sempre contraddistingue la manifestazione altotiberina, infatti, i due seminari dell’8 e 9 ottobre saranno anche occasione per toccare con mano eccellenti esempi dell’uso del suolo per quanto riguarda nuove costruzioni (Am Kronsberg), riutilizzo dell’esistente (Vauban) e valorizzazione del verde in città (Cintura Verde di Francoforte). Il tutto nell’ottica di uno studio approfondito delle nuove prospettive (e relative responsabilità) che si aprono per le amministrazioni locali nell’ambito dei Piani regolatori e dei Contratti di quartiere. Info: tel/fax +39 075 8554321 e-mail: segreteria@utopieconcrete.it - www.utopieconcrete.it

TRAMA 09 - Festival De Artes Performativas

8 - 11 ottobre, Porto (Portugal)
De 8 a 11 de Outubro acontece a 4. edição do Festival de Artes Performativas TRAMA, actuando de novo em vários espaços do Porto, numa iniciativa da Fundação de Serralves, do Brrr_Live Art e da Matéria Prima, com o apoio institucional da CMPorto, através da PortoLazer. No TRAMA os cruzamentos renovam-se e estruturam-se sobre a forma de um percurso na cidade. Cruzam-se disciplinas artísticas em associações diversas entre música, teatro, dança, performance e acções onde a performatividade continua a ser o catalisador, enquanto instrumento actuante para experiências inspiradoras e surpreendentes que funcionam a vários níveis, da experiência individual à vibração do tecido urbano. Artistas: ATOM (Robert Henke & Christoph Bauder)(DE) | Black Sugu (PT) | Cristian Chironi (IT) | Forced Entertainment (UK) | HHY & The Macumbas (PT) | Institut Für Feinmotorik (DE) | Jérôme Bel (FR) | Joana Craveiro / João Paulo Serafim / Gonçalo Alegria (PT) | Juliana Snapper (US) | KK Null (JP) | Marcia Farquhar (UK) | Miguel Pereira (PT) | DJ Mr. Mueck (DE) | Patrícia Portela (PT) | Sigmund Skard (NO) | Sir Alice (FR) | Soft Circle (US) | Tori Wrånes (NO) | Info: e-mail: info@festivaltrama.org - www.festivaltrama.org

CinemAmbiente 09

8 - 13 ottobre 2009, Torino
Ritorna, presso il Museo nazionale del Cinema, via Montebello 15, a Torino, la 12. edizione di CinemAmbiente, il più importante festival di cinema italiano a tematica ambientale. Fondato e diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, racconta attraverso documentari e cortometraggi, video e conferenze lo stato di salute dell’uomo e del pianeta. La difesa dell’ambiente e le problematiche della Terra non sono più un pensiero di pochi. I film in gara, selezionati tra circa un migliaio, saranno suddivisi in tre sezioni: Concorso Internazionale | Documentari | Concorso Documentari Italiani | Concorso Internazionale Cortometraggi. Non mancherà la sezione Panorama, che mostra film su urgenti temi di attualità o ripresenta rarità del passato. Sempre rilevante la collaborazione con la sezione italiana di Amnesty International per il Focus Diritti Umani. Non può mancare anche in questa edizione EcoKids, rassegna che porta le tematiche ambientali nelle scuole elementari, medie e superiori dei comuni della provincia di Torino. Inoltre da quest’anno, con il contributo di Inail, il Festival finanzierà la produzione di cinque film che rappresentino buone pratiche di sicurezza sul lavoro. CinemAmbiente raggiungerà anche altri luoghi della città con proiezioni, mostre e aperitivi letterari. La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ospiterà la sezione Panorama / Crossing Landscapes, video d’arte a tema ambientale, mentre nelle sale di Torino Esposizioni saranno proiettati film sul tema dell’energia in occasione di Uniamo le Energie, la manifestazione per la mobilità energetica voluta dalla Regione Piemonte di cui CinemAmbiente è uno dei partner. Il Circolo Culturale Amantes sarà anche in questa edizione sede di proiezione di una parte del programma di Panorama / Ambientazioni. Inoltre nelle prestigiose sale del Museo Regionale di Scienze Naturali e del Circolo dei Lettori si svolgeranno rispettivamente alcune proiezioni di EcoKids e gli Aperitivi Letterari. […] Il Festival CinemAmbiente è membro fondatore del network internazionale EFFN (Environmental Film Festival Network) ed è il primo festival europeo a “emissione zero”. tel +39 011 8138860 fax +39 011 8138896 e-mail: festival@cinemambiente.it | www.cinemambiente.it

Ugo La Pietra Le strutturazioni tissurali

8 ottobre - 20 novembre 2009, Milano
Inaugura presso lo spazio Annotazioni d’arte, in via degli Elemosinieri 5, a Milano, la mostra di Ugo La Pietra “Le strutturazioni tissurali”. “Fin dall’inizio degli anni Sessanta i segni trasformano in visualizzazioni immediate fenomeni inerenti all’organizzazione spaziale urbana che si traducono in ritmo, regolare ripetitivo monotono, incapace di corrispondere alla natura dell’immaginario, piuttosto orientato a incasellare, imbrigliare in sistemi omologati e omologanti i comportamenti umani. Come nelle tele punzonate di Castellani, nelle Strutturazioni tissurali di metacrilato di Ugo La Pietra, vere e proprie mappe di cosmi dalla pelle scabra e inveduta, s’insinua sempre una smagliatura che rompe la coesione del tessuto, una discontinuità nel territorio.” Con queste parole Elisabetta Longari nel testo introduttivo al catalogo, pone l’accento sulla ricerca artistica di La Pietra sviluppata attorno alla teoria del Sistema Disequilibrante che in questa mostra raccoglie una trentina di opere (alcune di grande formato e altre di media e piccola dimensione) realizzate a metà degli Sessanta su diversi supporti (metacrilato, tela, carta). La Pietra, dopo le esperienze segniche con il Gruppo del Cenobio (1962-63 con A. Ferrari, A. Verga, A. Vermi, E. Sordini) e quelle della Lepre Lunare (1964 con V. Orsenigo), a metà degli anni Sessanta esplora il tema degli “elementi di disturbo all’interno della base programmata” con una serie di opere sia pittoriche (tele e disegni) che realizzate su metacrilato trasparente. Queste ricerche visive sono chiaramente riferibili alla sua teoria “traducibilità dei nessi intercorrenti all’interno di una struttura urbana in visualizzazioni spaziali” (ed. Ares, 1966) in cui l’artista descrive con molti esempi come è’ possibile leggere la struttura urbana usando la tecnica delle visualizzazioni alla macroscala “attraverso elementi formali ridotti e piccoli elementi: punti”. Gillo Dorfles, in una mostra di La Pietra alla Galleria Cenobio di Milano del 1965, utilizzava per la prima volta il termine randomico: “la programmazione delle aree strutturali nelle opere di Ugo La Pietra è di tipo randomico, provvista cioè’ di un alto quoziente di randomicità, di azzardo”. […] Le opere esposte in questa mostra sono quindi la testimonianza di una ricerca su cui La Pietra fonderà successivamente la teoria del Sistema Disequilibrante, teoria che utilizzerà proprio elementi di disturbo per evidenziare (decodificare) le rigidità sociali e ambientali della struttura urbana. Una teoria che rappresenta ancora oggi uno dei contributi più originali all’arte concettuale e all’architettura radicale della seconda metà degli anni Sessanta. Info: tel/fax 02 2613405 e-mail: info@annotazioni.net - www.annotazioni.com

Festival della Bassa Risoluzione

8 - 10 ottobre 2009, Bari
Radice Quadrata presenta il Festival della Bassa Risoluzione, un evento espositivo diffuso, un esperimento di arte pubblica effimera e processuale attraverso la quale gli artisti restituiscono alla città i suoi spazi residuali senza alterarne la diversità, ma abitandola creativamente. Il Festival costituisce il momento culminante di A bassa risoluzione. Esperimenti spaziali nella città, un progetto che esplora la frontiera della bassa risoluzione come alternativa allo sforzo razionalizzante della società contemporanea. Gli spazi a bassa risoluzione sono spazi indecisi, microaree residuali ed extra-architettoniche presenti nel tessuto urbano che pur appartenendo al paesaggio quotidiano rimangono sotto la soglia di visibilità ordinaria o vengono stigmatizzati perché privi di funzione. Attraverso delle azioni performative di mappatura con pretese para-scientifiche, Radice Quadrata ha individuato oltre settanta spazi, li ha ordinati nell’Archivio della Bassa Risoluzione (www.radicequadrata.org/abr/archivio/) e ha lanciato un open call per progetti site-specific. Il Festival ospita gli interventi dei venti artisti selezionati che, servendosi di strategie eterogenee – dalla performance alla fotografia, dall’installazione alle pratiche relazionali -, si confrontano con la specificità degli spazi. Gli artisti interrogano e sperimentano le potenzialità della bassa risoluzione, attivano dinamiche inconsuete, sviluppano forme di affezione e fanno emergere le criticità sommerse del paesaggio residuale. Con la sua identità informale e rizomatica, il Festival intende valorizzare i residui dell’esistente creando un arcipelago di serendipità nel paesaggio quotidiano, disseminato per tre giorni di situazioni impreviste e di scoperte inattese. La geografia diffusa del Festival orbita intorno al Laboratorio Pubblico della Bassa Risoluzione, temporaneamente allestito presso la Galleria BluOrg. Il Laboratorio ospita l’Archivio della Bassa Risoluzione e funziona come piattaforma di aggregazione, come luogo di postproduzione dei progetti e come spazio conviviale del Festival. Radice Quadrata è stata creata da Anna Lovecchio e Valentina Vetturi. Info: e-mail: radicequadrata@alice.it - www.radicequadrata.org

VISIONAIR-09 (ottobre!)

8, 15 e 29 ottobre 2009, Torino
Giunto alla sua 9. edizion, il progetto visionair quest’anno viene anticipato di due mesi rispetto allo scorso anno per poter occupare lo spazio temporale di ottobre, mese intermedio, del passaggio e del cambiamento, primo dell’autunno, in cui riverbera ancora un po’ del calore e della luce dell’estate e si presente l’inverno che verrà, un mese in cui è ancora possibile vivere all’aperto, quando il caldo estivo e il freddo invernale sono lontani, perché trascorsi o ancora da venire. Così una buona parte degli eventi in programma accade fuori, sul terrazzo di blank e poi ancora più lontano, nella rotonda fra corso Palermo e corso Verona, dove il tram di Diogene ospita Nico Dockx, l’artista belga selezionato per l’edizione 2009 di bivacco_urbano, con i suoi collaboratori e amici venuti da Anversa, e più lontano ancora, attraverso le vie, i viali e i lungofiume del Borgo Aurora, seguendo le indicazioni subdole e insinuanti del Nemico Interno, captate e trasmesse da canecapovolto, il collettivo catanese che terrà a metà mese, al Museo Nazionale del Cinema, un’ampia personale dedicata alla sua opera, ormai quasi ventennale, fra video e super 8. Sarà allora l’edizione degli incroci, dell’apertura di e/static alla collaborazione con altre realtà, cittadine e non solo, fuori dalle convenzioni e contro le aspettative, verso l’estraneo, sconosciuto e inatteso, là fuori, sulla strada. E il programma, che si articola attraverso tre eventi principali, il giorno 8 (”Diogene_bivaccourbano presenta Nico Dockx”, un incontro a blank con Nico Dockx e i suoi collaboratori), il 15 (“Nemico Interno” nel pomeriggio e la diffusione di una scelta ragionata dei ‘film acustici’ di canecapovolto alla sera) e il 29 (Dominique Petitgand incontra il pubblico per presentare il suo catalogo retrospettivo appena pubblicato e proporre l’ascolto di alcuni estratti dalla sua opera omnia) lascia spazi aperti al possibile, alludendo ad altri eventi, ancora da immaginare, che potrebbero germinare da quelli già stabiliti, venire dalla strada o ritornarci, creando una zona fluida in cui i muri si possono attraversare e i confini fra il dentro e il fuori diventano incerti. Una collaborazione di e/static con: Diogene_bivaccourbano; Museo Nazionale del Cinema di Torino; Galleria Gianluca Collica, Catania; gb : agency, Paris (e con il contributo della Regione Piemonte). Realizzazione curata da: Carlo Fossati per e/static. Info: tel +39 011 235140 e-mail: info@estatic.it - ww.estatic.it

9/10/2009


Lucky Strike T. Designer Award 2009

[deadline: 9/10/2009]
E’ partita la 5. edizione italiana del Lucky Strike T. Designer Award, concorso ideato per stimolare e supportare la creatività delle nuove promesse del mondo del design. Il Lucky Strike T. Designer Award è rivolto a tutti gli studenti che abbiano concluso il loro corso di laurea o di diploma in tutti i campi del design. Per il concorso saranno prese in esame le tesi discusse dal 1 Ottobre 2008 al 1 Ottobre 2009. I lavori saranno esaminati da una giuria, composta da una commissione permanente di esperti, dai vincitori delle precedenti edizioni e da affermati professionisti del settore, che assegnerà un premio di 30mila euro al miglior progetto e dieci menzioni d’onore ai lavori ritenuti più meritevoli. I progetti saranno valutati in base a: - Qualità del design | - Contenuti innovativi | - Valore d’uso e funzionalità | - Potenzialità future | - Benefici sociali e compatibilità ambientale | - Significato economico ed industriale | - Capacità di emergere nel complesso panorama del design | Come ogni anno il momento della premiazione sarà associato ad una mostra del progetto vincitore e di quelli oggetto di menzione d’onore. I lavori dovranno pervenire entro il 9 ottobre 2009. Info: tel 06 3295388 fax 06 36300639 e-mail: info@raymondloewyfoundation.it - www.raymondloewyfoundation.it

Evento 2009

9 - 18 ottobre 2009, Bordeaux (France)
Bordeaux offre à ses habitants et à ses visiteurs une expérience artistique et culturelle unique : une exposition en mouvement dans toute la ville, un foisonnement de projets pensés par de nombreux artistes internationaux pour porter un nouveau regard sur la ville. Carte blanche à Didier Fiuza Faustino. Bordeaux a ainsi confié à l’architecte et artiste Didier Fiuza Faustino le soin d’orchestrer une rencontre hors normes entre des personnalités représentant plus de dix disciplines artistiques, et de construire un parcours urbain qui mènera les oeuvres et leurs auteurs à leurs publics, amateurs d’art contemporain exigeants ou simples passants curieux des messages et sensations qui leur seront proposés. Cette première édition d’evento, rendez-vous qui sera reconduit tous les deux ans, explore le thème de l’”Intime Collectif”. Ce concept nous invite à considérer la ville comme un territoire mental qui réunit la somme des expériences et des trajectoires vécues constituant notre ville intime. Avant d’être un territoire physique, la ville représente le territoire intime de chacun, notre Intime Collectif. À la croisée des cultures et des disciplines artistiques, architectes, urbanistes, plasticiens, cinéastes, vidéastes, photographes, musiciens, danseurs, graphistes, designers ou philosophes, les auteurs invités se sont penchés sur la ville de Bordeaux rénovée, à la fois inscrite au patrimoine mondial de l’Unesco et lieu ouvert à l’expérimentation et à une créativité venue de plus de quinze pays. De la France au Japon, de l’Albanie à l’Angola, des Etats-Unis au Portugal ou à l’Espagne, de l’Ukraine à la Corée du Sud, du Royaume-Uni à la Belgique ou à la Suisse, de l’Allemagne à Hong Kong ou Israël, les inspirations se croisent et les artistes interpellent notre vision de l’espace urbain. La passerelle éphémère de Tadashi Kawamata, un film inédit mêlant univers urbain et forain de Dominique Gonzalez-Foerster, une installation sonore faisant écho à la mémoire collective des bordelais par Anri Sala, une composition musicale de Julia Wolfe spatialisée et disséminée par Diller Scofidio + Renfro, la participation d’Amos Gitaï ou encore un concert en plein air de Peaches, mêlés à tant d’autres rendez-vous inattendus, feront d’evento 2009 une première édition exigeante, audacieuse et innovante. Info: www.evento2009.org

10/10/2009


Premio Terna 02

[deadline: 10/10/2009]
Terna e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali presentano la 2. edizione del Premio Terna, un progetto finalizzato alla promozione degli artisti e dell’arte contemporanea attraverso una formula innovativa di sinergia tra impresa e cultura. Il Premio Terna, un caso originale nel panorama culturale nazionale, mette in rete l’energia degli artisti già affermati e di quelli emergenti, coniugando ricerca e competizione, trasmissione di valori e di idee, iniziativa pubblica e privata. “Energia: Umanità = Futuro: Ambiente. La proporzione per una nuova estetica”: questo il tema della 2. edizione del Premio sul quale gli artisti sono invitati ad esprimere la propria creatività. Ispirato ai valori e all’attività di Terna, che gestisce in sicurezza 24 ore su 24 la trasmissione dell’energia elettrica in Italia, il tema è stato scelto con l’intento di stimolare una riflessione su un aspetto che ci coinvolge tutti come “abitanti” del pianeta: la necessità di guardare al futuro dell’umanità con un’attenzione responsabile all’ambiente e all’energia. Gli artisti potranno iscriversi direttamente online in una delle categorie: Gigawatt e Megawatt, rispettivamente per artisti under e over 35 che operano in Italia, Connectivity per gli artisti italiani e non, che operano stabilmente a New York e, ad invito per gli artisti già affermati, nella categoria Terawatt. […] Maggiore e ancora più mirata la selezione degli artisti partecipanti: tre vincitori invece di sette e 30 finalisti invece di 50 per ognuna delle tre categorie – Megawatt, Gigawatt, Connectivity. L’edizione numero due del Premio vede l’ingresso di diritto in Giuria del vincitore dei Terawatt dell’anno precedente, in segno di continuità tra le edizioni. Quest’anno, quindi, siederà in Giuria il Maestro Luigi Ontani. […] I premi, dal valore complessivo di 185 mila euro sono distribuiti tra le categorie in concorso. Il primo premio della categoria Terawatt, del valore di 100 mila euro, seguirà la stessa modalità dello scorso anno: 70.000 euro saranno destinati ad un’iniziativa sociale in ambito culturale e artistico. I rimanenti 30 mila euro saranno destinati all’artista vincitore che, in occasione della successiva edizione del Premio, contribuirà anche alla sua creatività. Ai vincitori delle categorie Megawatt e Gigawatt sarà assegnato un artist residency program di tre mesi a New York, mentre il vincitore della categoria Connectivity sarà premiato con tre mesi di permanenza a Roma. I secondi e i terzi classificati vinceranno premi acquisto del valore di 4.000 e 3.000 euro. L’artista più votato dalla giuria popolare del voto on line riceverà un premio acquisto del valore di 4.000 euro. Info: tel 06 58335926 e-mail: info@premioterna.it - www.premioterna.com

iDANS - 3th Istanbul International Contemporary Dance and Performance Festival

10 - 31 ottobre 2009, Istanbul (Turchia)
Bimeras Cultural Foundation is proud to launch the third edition of the internationally acclaimed iDANS Festival of Contemporary Dance and Performance. Numerous innovative performances related to the festival theme “Laughing ↔ Crying” will be presented. The Istanbul based festival encompasses a wide range of contemporary arts and breaks down the boundaries between visual and performing arts in order to question and expand the notion of “choreography”. The concept of the 3rd edition of iDANS which will take place throughout October 2009 is determined as “Laughing ↔ Crying” in order to question the still lingering dualism of the mind versus body in contemporary culture. iDANS proposes an approach that understands social agency in terms of the sensory and affective foundations of embodiment and therefore of experience, indicating the interdependency of the social with biological functions. The festival will present works that acknowledge the simultaneous individual and social ontology of emotions, as well as their inextricability from thought and belief. The program will continue throughout the season after the October program with performances, talks and book launches. The festival is dedicated to the memory of Pina Bausch and Merce Cunningham. Info: tel +90 212 2448933 fax +90 212 2449603 e-mail: info@idans.info - www.idans.info

Fabio Mauri

10 ottobre - 1 novembre 2009, Monfalcone (Go)
Il 10 ottobre alle ore 18, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone verrà inaugurata una personale dedicata ad un protagonista dell’arte contemporanea recentemente scomparso, Fabio Mauri. La rassegna, in parte concepita dall’artista stesso prima della sua morte per la Galleria Michela Rizzo di Venezia, trova il suo naturale proseguimento qui a Monfalcone, a cura di Andrea Bruciati; arricchita di altri lavori, diventa un doveroso omaggio ad un artista eminente che ci ha lasciati all’età di 83 anni questo 19 maggio. Fabio Mauri è uno dei maestri dell’avanguardia italiana del secondo dopoguerra. Vive a Bologna e a Milano fino al ‘57, poi si trasferisce a Roma. Nel 1942 fonda con Pier Paolo Pasolini la rivista Il Setaccio. Ha insegnato per 20 anni Estetica della sperimentazione all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. È stato invitato alla Biennale di Venezia nel 1954, 1974, 1978, 1993 e 2003. […] Installazioni, video, documenti, fotografie degli ultimi trent’anni si dispiegano nell’aula grande della Galleria di Monfalcone per un ri-allestimento suggestivo degli spazi dedicato ad un artista oramai considerato maestro per le giovani generazioni. Un autore pienamente eversivo e contemporaneo, che ha sperimentato molteplici linguaggi espressivi: dai disegni, ai dipinti a tempera e ad olio di matrice espressionista, ai collage, agli sconfinamenti extrapittorici e concettuali degli anni Sessanta e Settanta fino ad oggi, quali la performance ed il ready-made, il teatro, l’installazione, l’ambiente, gli scritti teorici. La rassegna è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione Studio Fabio Mauri di Roma e al prezioso supporto della Galleria Michela Rizzo di Venezia. Info: tel 0481 494360 e-mail: galleria@comune.monfalcone.go.it - www.galleriamonfalcone.it

Adolf Loos nella Repubblica Ceca

10 ottobre 2009 - 10 gennaio 2010, Latina
La Casa dell’Architettura, insieme al Museo di Praga e al Centro di ricerche Adolf Loos e in collaborazione con il Comune di Latina, presenta una manifestazione dal titolo Adolf Loos nella Repubblica Ceca a Latina. Gran parte degli studi, dei progetti, delle ricostruzioni, degli oggetti disegnati e realizzati dal grande architetto boemo nel territorio ceco dalla fine dell’800 al 1933 anno della sua morte, rappresentano la spina dorsale di una mostra unica nel suo genere. La scelta di portarla nella città conosciuta per le sue architetture funzionaliste è conseguenza di un lavoro di ricerca che il nostro istituto da oltre dieci anni porta avanti con l‘obiettivo di promuovere l’affermazione e la diffusione dei principi civili che trovano sintesi nella città intesa come aspirazione collettiva. La coincidenza temporale tra l’esperienza delle cosiddette «città di fondazione» e il lavoro di Loos costituisce l’occasione per una riflessione più approfondita sui temi del moderno e, al contempo, stabilisce relazioni e scambi tra le diverse istituzioni culturali europee. La mostra dopo Praga e dopo Latina viaggerà alla volta di Brno, a riprova della valenza internazionale riconosciutale. Il progetto è quello di una mostra su Adolf Loos presso l’ex Garage Ruspi in via Emanuele Filiberto a Latina, accompagnata da una serie di convegni e incontri che approfondiscano gli aspetti inerenti la sua ricerca in campo architettonico, la riflessione sugli strumenti della costruzione e dell’urbanistica e i legami con lo sviluppo di una città come Latina. Info: tel 0773 473146 e-mail: loosalatina@gmail.com - www.loosalatina.com

11/10/2009


Crossing Landscapes

L’11 ottobre 2009, ore 12-20, presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in via Modane 16, a Torino, si terrà la rassegna -Crossing Landscapes. L’ambiente nella video arte internazionale- che nasce come evento collaterale alla XII edizione del Festival Cinemambiente (8-13 ottobre 2009). Il Festival, nato a Torino nel 1998, non solo è stato pioniere tra i festival a tematica ambientale, ma ha saputo crescere negli anni promuovendo la cultura dell’ambiente attraverso pellicole cinematografiche, documentari, cartoni animati, inchieste, dibattiti e riflessioni. Quest’anno Cinemambiente si arricchisce ulteriormente con una rassegna di videoarte ospitata nell’auditorium della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, della durata di un’intera giornata. Obiettivo della rassegna e’ far conoscere al pubblico del Festival come alcuni tra i più noti artisti internazionali hanno affrontato attraverso il video le tematiche ambientali. Quello dell’ambiente è infatti un tema molto sentito nell’ambito dell’arte contemporanea internazionale: le due curatrici promotrici della rassegna, Maria Livia Brunelli e Silvia Cirelli, che operano tra Oriente e Occidente, hanno selezionato sei artisti provenienti da diverse realtà geografiche (Italia, Spagna/Brasile, Cina, Austria/USA ed Ecuador) che hanno affrontato con particolare sensibilità il difficile rapporto tra uomo e natura. La rassegna si apre con la proiezione di una serie di opere di edilizia pubblica, iniziate e mai ultimate, monitorate nel corso di numerose ricognizioni sul territorio italiano dal collettivo Alterazioni Video, cui segue un breve film sperimentale di ZimmerFrei: girato in una selvaggia spiaggia della Sardegna, ha per tema il vano tentativo da parte dell’uomo di lasciare segni incisivi in un territorio dominato dagli elementi naturali. Un surrealismo intimista caratterizza invece il video della spagnola Sara Ramo, intenta a ricreare una foresta sullo stendino di un insolito bagno, mentre nel sarcastico video dell’austriaco Rainer Ganahl una passeggiata in bicicletta che ha per protagonista l’artista stesso nei panni del drammaturgo Alfred Jarry si conclude con un’azione a dir poco spiazzante. Chiudono la rassegna un video sul rapporto tra uomo e natura che l’artista cinese Ma Yongfeng ha realizzato a partire da un modellino di un villaggio di montagna da lui stesso creato, e quello relativo al gigantesco progetto ingegneristico per collegare Ecuador e Brasile, di cui ci informa l’artista sudamericana Maria Rosa Jijon, che porterebbe alla distruzione di vaste aree di foresta amazzonica. Info: tel 011 3797600 fax 011 19831601 e-mail: angiola.gili@fondsrr.org - www.fondsrr.org - e-mail: press@cinemambiente.it - www.cinemambiente.it

12/10/2009


Premio Chatwin - Camminando per il mondo 2009

11 - 14 novembre 2009, Genova >[deadline:12/10/2009]
Compirebbe 69 anni oggi Bruce Chatwin, uno dei più celebrati scrittori e viaggiatori del XX secolo. Ed è per questa ricorrenza che riparte il festival del viaggio e concorso di reportage video, narrativa e fotografia a lui intitolato: il Premio Chatwin-camminando per il mondo 2009 che si svolgerà a Genova sotto l’egida della Regione Liguria e in collaborazione con il Comune di Genova. Giunta all’8. edizione, la manifestazione si apre, com’è ormai consuetudine, con il lancio del bando di concorso indirizzato a tutti coloro che, professionisti e non, hanno scritto brevi racconti (massimo 50 righe), realizzato fotografie (5 scatti) e video (durata massima 10 minuti). I vincitori saranno premiati durante la serata-spettacolo del 14 novembre 2009 al Teatro Modena di Genova, che chiuderà le quattro giornate del Festival caratterizzate da incontri letterari, mostre, proiezioni dei migliori reportage di viaggio che si svilupperanno tra Palazzo Ducale, Palazzo Rosso, Castello d’Albertis, Biblioteca Berio, Museo del Mare di Genova, Teatro della Tosse. Il premio nasce da un’idea di Luciana Damiano, responsabile dell’iniziativa, direttrice artistica insieme a Simonetta Aicardi, giornalista e regista televisiva; si avvale della consulenza di: Elizabeth Chatwin, David Bellatalla, antropologo, membro dell’Accademia delle Scienze della Mongolia e del Centro Studi Indiana University; Giovanna Ciorciolini, autrice televisiva. Madrina del concorso, come nelle precedenti edizioni, sarà Elizabeth Chatwin, moglie dello scrittore. Info: tel 0187 622008 e-mail: premiochatwin@gmail.com - www.premiochatwin.it

13/10/2009


HABITER 09.08 / 09.09

13 ottobre - 15 novembre 2009, Paris
«Habiter 09.08 / 09.09», concours d’architecture pour la construction de nouveaux logements à Paris, est l’occasion de découvrir les propositions les plus récentes développées par les architectes et les maîtres d’ouvrage pour de nouveaux logements parisiens. Révélatrice de réponses inédites et quelquefois inattendues à des programmes variés (logements familiaux, résidences sociales, maison relais, EHPAD, logements étudiants,…), et parfois mixtes (avec équipements, commerces, crèches,…), l’exposition présente les résultats d’une trentaine de concours d’architecture pour la construction, la rénovation et la réhabilitation de logements à Paris. Lancés par des maîtres d’ouvrage publics ou privés, ces concours récemment jugés, rassemblent 100 agences internationales d’architecture, très jeunes ou confirmées, dont l’ensemble des propositions sont exposées. Chacun de ces projets exemplaires, quelque soit leur échelle de 12 à plus de 100 logements, cherche à exploiter au mieux les enjeux urbains pour valoriser leur programme et tous témoignent d’un engagement fort, dès la conception, pour une démarche environnementale. Les dispositifs les plus variés sont ainsi mis en oeuvre : fondations géothermiques, façades photovoltaïques, panneaux solaires pour la production d’eau chaude sanitaire, toiture végétalisée,… dans le respect du plan climat parisien. «Habiter 09.08 / 09.09» offre un panorama emblématique de la production de logements et permet de découvrir d’une part les opérations en cours dans des situations urbaines parisiennes caractéristiques (faubourgs, réhabilitation du patrimoine du XXe siècle et nouveaux territoires de projets) et d’autre part des programmes spécifiques (logements étudiants et hébergements collectifs pour personnes âgées) qui font l’objet d’un engagement et d’une attention particulière des acteurs de la construction. Info: tel +33 01 42763397 e-mail: infopa@pavillon-arsenal.com - www.pavillon-arsenal.com

14/10/2009


Edward Hopper

14 ottobre 2009 - 24 gennaio 2010, Milano | 16 febbraio - 13 giugno 2010, Roma
Per la prima volta, Milano e Roma rendono omaggio all’intera carriera di Edward Hopper (1882-1967) il più popolare e noto artista americano del XX secolo con una grande mostra antologica che comprende più di 160 opere. L’evento è promosso dal Comune di Milano-Cultura e dalla Fondazione Roma uniti per la prima volta in una partnership culturale, con Arthemisia, il Whitney Museum of American Art e la Fondation Hermitage di Losanna. La rassegna si terrà a Palazzo Reale e subito dopo a Roma, presso la Fondazione Roma Museo, ed è prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Roma e Arthemisia. Hopper è il maggior esponente del Realismo statunitense, il pittore che più di ogni altro ha saputo rappresentare la vita quotidiana e la solitudine dell’uomo moderno. Un evento che è anche un’occasione per unire pubblico e privato in una nuova importante collaborazione che eccezionalmente vede protagoniste le due maggiori città italiane in unico progetto espositivo. La storia di Edward Hopper è indissolubilmente legata al Whitney Museum of American Art che ospitò varie mostre dell’artista, dalla prima nel 1920 al Whitney Studio Club a quelle memorabili nel museo, del 1960, 1964 e 1980. Dal 1968, grazie al lascito della vedova Josephine, il Whitney ospita tutta l’eredità dell’artista: oltre 3000 opere tra dipinti, disegni e incisioni. A cura di Carter Foster, conservatore del Whitney Museum, che ha concesso per l’occasione il nucleo più consistente di opere, la rassegna vanta tuttavia altri importanti prestiti dal Brooklyn Museum of Art di New York, dal Newark Museum of Art, dal Terra Foundation for American Art di Chicago e dal Columbus Museum of Art. Suddivisa in sette sezioni, seguendo un ordine tematico e cronologico, l’esposizione italiana ripercorre tutta la produzione di Hopper, dalla formazione accademica agli anni in cui studiava a Parigi fino al periodo “classico” e più noto degli anni ‘30, ‘40 e ’50, per concludere con le grandi e intense immagini degli ultimi anni. Il percorso prende in esame tutte le tecniche predilette dall’artista: l’olio, l’acquerello e l’incisione, con particolare attenzione all’affascinante rapporto che lega i disegni preparatori ai dipinti: un aspetto fondamentale della sua produzione fino ad ora ancora poco considerato nelle rassegne a lui dedicate. […] La mostra è arricchita di un importante apparato fotografico, biografico e storico, in cui viene ripercorsa la storia americana dagli anni ’20 agli anni ’60 del XX secolo: la grande crisi, il sogno dei Kennedy, il boom economico. Un’occasione dunque per capire meglio anche la nuova crisi di oggi e l’America di Barack Obama. […] Info: tel +39 02 6596888 fax +39 02 6598300 e-mail: info@arthemisia.it -www.edwardhopper.it

Nutrire il dubbio. La sperimentazione di canecapovolto

Il 14 ottobre alle ore 20.30 nella sala Tre del Cinema Massimo, il Museo Nazionale del Cinema presenta l’ampia retrospettiva dal titolo “Nutrire il dubbio. La sperimentazione di canecapovolto” con la proiezione del film Programma #3. La proiezione sarà preceduta da un incontro con il curatore della rassegna Massimo Causo e con i componenti del collettivo canecapovolto Alessandro Aiello, Enrico Aresu e Alessandro De Filippo che presenteranno al pubblico il loro lavoro. Ingresso libero. Inserito nella rassegna ‘Un certo sguardo’, il progetto è completamente dedicato al lavoro del collettivo catanese ed è organizzato dal Museo in collaborazione con la Galleria Gianluca Collica, Associazione Culturale e/static, Malastrada.film, Riso Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia. Attivo sin dal 1992, il collettivo canecapovolto attraversa da sempre in modo trasversale il mondo dell’audiovisivo e in generale dell’arte: un percorso interdisciplinare vede il loro operato spaziare dal cinema al video, dalla realizzazione di film acustici ai collages su carta, dalle installazioni agli happening. Canecapovolto attua da sempre un progetto di sperimentazione atto a cercare nuovi linguaggi delle immagini, scardinandone l’ordine e tendendo a superare l’esperienza dello schermo, alla ricerca di una continua manipolazione mediatica che tenta di sabotare l’essenza stessa del comunicare. Da qui il significato del titolo della retrospettiva, Nutrire il dubbio: lo spettatore di canecapovolto fa costantemente esperienza dell’incertezza delle storie e della Storia, perché il collettivo svia la natura di partenza del testo, scardina la presunzione didattica dei testi scientifici irridendo l’ordine naturale delle cose, lascia emergere nei suoi lavori testi, artisti e pensatori coi quali si confronta con un’ironia serissima. Dai loro lavori si esce sempre straniati e con una sensazione di sconcerto. […] Info: Veronica Geraci, tel 011 8138509 e-mail: geraci@museocinema.it - www.museocinema.it

Ed Ruscha - Fifty Years of Painting

14 ottobre 2009 - 10 gennaio 2010, London (UK)
Hayward Gallery presents a major retrospective of Ed Ruscha’s paintings, in celebration of his 50-year career. Ed Ruscha (b. 1937) is widely regarded as one of the world’s most influential artists at work today and this exhibition traces the development of his paintings across five decades, from his contributions to Pop Art in the early 1960s to his paintings comprising words and phrases and his explorations of iconic American landscapes. Curated by Ralph Rugoff, the Director of the Hayward Gallery, the retrospective opens on 14 October to 10 January 2010 and will then travel to Haus der Kunst in Munich (12 February - 2 May 2010) and Moderna Museet in Stockholm (29 May - 5 September 2010). Based in Los Angeles since the late 1950s, Ed Ruscha is recognised for his pioneering work in a variety of media, including painting, print-making, artist’s books, photography and film. His influence on painting has been particularly significant and this exhibition reveals the wit and ceaseless experimentation that have distinguished his contributions to this medium. Over the course of his career, Ruscha has influenced cultural figures as diverse as artists Richard Prince and Anselm Kiefer, architect Robert Venturi and photographers Andreas Gursky and Jeff Wall. Presenting a total of 78 works on canvas, Ed Ruscha: 50 Years of Painting is the largest UK survey yet of Ruscha’s output as a painter. The exhibition will reveal the full depth and breadth of his achievements, from his use of graphic design and filmic devices to his experimentation with unusual materials and formats. Many of the paintings in the show have never before been seen in the UK and have been lent by both public and private collections from around the world. […] Besides engaging with written language, Ruscha’s paintings have recorded the shifting emblems of American life, in particular the vernacular of Southern California, in the form of classic Hollywood logos, stylised petrol stations and suburban landscapes. Often echoing the size of Cinemascope movie screens and billboards, these works constitute a shrewd and incisive portrait of American culture. Ruscha has produced some of the most memorable works of American art, including Standard Station (1966), Annie (1962), and Trademark with Eight Spotlights (1962), all of which will be on display. Info: tel +44 02079210813 fax +44 02074012664 e-mail: hgenquiries@hayward.org.uk - www.southbankcentre.co.uk - www.hayward.org.uk

Trasmettere l’Architettura

14 - 16 ottobre 2009, Novara
Il cinema racconta l’architettura e l’architettura vibra attraverso la macchina da presa per Trasmettere l’architettura in calendario a Novara. L’Ordine degli Architetti della Provincia di Novara e Vco firma, infatti, la seconda edizione della rassegna di film dedicati all’architettura, al rapporto tra l’uomo e lo spazio, alle aree abitate e disabitate. Il ciclo è parte del NovaraCineFestival (Novara, 13 - 17 ottobre), col quale l’Ordine collabora sin dal 2005. Tre i pomeriggi di Trasmettere l’architettura, mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 ottobre a partire dalle 18.30 presso la Sala Borsa di Novara. Tre pomeriggi in cui, attraverso le opere proiettate, si invitano pubblico e addetti ad ammirare spazi e progetti e a riflettere sulla necessità di orientare le scelte future secondo criteri di garanzia della qualità e sicurezza di città e territorio, troppo spesso “sconciati” da eventi che sottolineano la fragilità di un Paese costruito trascurando competenza e consapevolezza nell’uso delle risorse culturali, tecniche ed ambientali. La rassegna che dare continuità al pensiero guida del congresso mondiale dell’UIA (Union Internationale des Architectes) tenutosi in Italia, a Torino nel luglio 2008, e intitolato appunto Transmitting Architecture. Il sodalizio tra il cinema e l’architettura era stato mostrato in tale sede dall’Ordine novarese curando la rassegna cinematografica del Congresso e contribuendo attivamente alla produzione e proiezione della trilogia Il lungo viaggio del Moderno. Quest’anno l’impresa si ripete con Villa Baletti, il lago di Gardella. Un originale contributo che desidera segnalare la manifestazione di interesse della Soprintendenza Piemontese ai Beni Architettonici verso le architetture del moderno, con il meritato riconoscimento nei confronti dell’opera del celebre architetto Ignazio Gardella, edificata a Lesa, sulla riva del Lago. Il nuovo documentario prodotto dall’Ordine degli Architetti di Novara e Vco è proiettato in anteprima per NovaraCineFestival 2009. Info su www.no.archiworld.it

15/10/2009


Artecinema 2009

15 - 18 ottobre 2009, Napoli
La 14. edizione di Artecinema, Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea curato da Laura Trisorio, si terrà a Napoli nel centralissimo Teatro Augusteo. Artecinema rappresenta dal 1996 un appuntamento imperdibile per gli appassionati di arte. Riconosciuto a livello internazionale per il suo alto valore culturale e didattico, si avvale del sostegno di istituzioni pubbliche e sponsor privati. Nelle tre sezioni del festival – Arte e Dintorni, Architettura, Fotografia – vengono mostrati documentari sugli artisti, gli architetti e i fotografi più interessanti della scena contemporanea con proiezioni dalle 17 alle 24 intervallate da incontri e dibattiti con registi, artisti e produttori. La manifestazione è inserita quest’anno nel percorso di avvicinamento al Forum delle Culture 2013 e dedica al tema del Forum – Lo sviluppo sostenibile – alcuni dei film in programma. I temi dell’identità culturale, del nomadismo, dell’emigrazione, della contaminazione, sono affrontati da artisti quali Cindy Sherman, Kimsooja, Doris Salcedo, William Kentridge, Alfredo Jaar, e risultano cruciali per il futuro dei popoli nell’ottica di una crescita culturale “sostenibile”, così come è di fondamentale importanza anche la questione dell’ambiente e dell’architettura ecocompatibile, come ci insegna Nader Khalili in Designing with Nature. Info: tel/fax +39 081 414306 e-mail: info@artecinema.com - www.artecinema.com

Festival della Creatività 2009

15 - 18 ottobre 2009, Firenze
La Regione Toscana e la Fondazione Sistema Toscana promuovono - in un territorio che ha nel suo patrimonio la vocazione all’innovazione e al genio - il Festival della Creatività 2009 (Firenze, Fortezza da Basso). Nell’edizione 2009 il Festival si propone di diventare un momento di confronto sulle strategie e la progettualità culturale dei Paesi membri dell’Unione Europea, un luogo di verifica dei progetti comuni, un’occasione di promozione per le realtà e i soggetti più innovativi e creativi del nostro continente. In tal senso - in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea - il Festival sarà una piattaforma d’incontro per tutti gli Istituti di Cultura dei paesi dell’UE che sono invitati a partecipare all’evento con i programmi di eccellenza della creatività europea. Il Festival della Creatività, giunto alla sua 4. edizione, propone la Toscana come luogo di confronto sui temi della cultura, della ricerca scientifica, dell’innovazione. Dopo il successo crescente delle prime tre edizioni, vuole consacrare la sua dimensione internazionale e contribuire all’analisi e alla riflessione sui processi socio-economici contemporanei, candidandosi ad animare un articolato percorso culturale che ha nei quattro giorni dell’evento il momento culmine. L’evento farà tesoro quindi dell’esperienza dei primi tre anni di vita per divenire esempio di evento continuativo, laboratorio aperto nello spazio e nel tempo. La prospettiva è infatti proprio quella di costruire un progetto aperto con chi vorrà cogliere la sfida lanciata dalla Commissione Europea: creatività non più intesa come espressione di “genio e sregolatezza”, ma come vettore di nuovi modelli di sviluppo (sostenibile). Un’iniziativa rivolta a chi ha l’ambizione di pensare che anche in Italia - nello specifico in Toscana - possano nascere processi innovativi e modelli di sviluppo applicabili nei futuri scenari planetari. Il tema di quest’anno è “La città del futuro, il futuro della città”. Città come luogo in cui la creatività diventa innovazione, produzione, sviluppo. Città come centro dei fenomeni dinamici dell’industria creativa che si nutrono di ricerca e sperimentazione, generando economie innovative. Info: tel 055 2381240 fax 055 2678780 e-mail: info@festivaldellacreativita.it - www.festivaldellacreativita.it

Festival Internazionale del Film di Roma

15 - 23 ottobre 2009, Roma
Il Festival Internazionale del Film di Roma torna con film, retrospettive, incontri, mostre, concerti e la presenza di grandi star nazionali ed internazionali. Il cuore pulsante dell’evento sarà ancora l’Auditorium Parco della Musica - progettato da Renzo Piano - e l’adiacente Villaggio del Cinema. Il Festival si divide in 4 sezioni: Selezione Ufficiale, L’altro Cinema - Extra, Alice nella Città e Focus. La ‘Selezione Ufficiale’ prevede 12 film in concorso e 6 film fuori concorso. Le pellicole in competizione concorreranno per i Premi Marc’Aurelio; una giuria internazionale composta da sette figure del mondo del cinema e dell’arte, assegnerà il Premio Marc’Aurelio d’oro per il miglior film e due Premi Marc’Aurelio d’argento per il/la migliore attore/attrice. ‘L’altro Cinema - Extra’ presenta i film più originali e innovatori. Gli spettatori appassionati, i critici e i giornalisti provenienti da tutto il mondo avranno la possibilità di incontrare le celebrità del cinema mondiale. Meryl Steep e Paulo Coelho hanno già confermato la loro presenza. ‘Alice nella Città’ punta alle giovani generazioni; opportunità di approfondimento, incontri e valorizzazione del cinema per e dei ragazzi. La sezione ‘Focus’ punta invece sul tema globale dell’ambiente coinvolgendo nelle varie iniziative non solo personaggi dello spettacolo ma anche ambientalisti, imprenditori, architetti e fondazioni. Info: tel 06 40401900 e-mail: press@romacinemafest.org - www.romacinemafest.org

16/10/2009


International Award “Aluminium/Innovation/Sustainability” 2009

[deadline: 16/10/2009]
Il Dipartimento BEST (Building Environment Science and Technology) del Politecnico di Milano e Novelis, promuovono un bando internazionale rivolto ai migliori progetti architettonici caratterizzati dall’utilizzo innovativo dell’alluminio laminato (sistemi per l’edilizia, soluzioni tecnologiche, trattamenti e finiture). Giunto alla sua 2. edizione il Premio si colloca all’interno della proficua collaborazione attivata tra il Politecnico di Milano e Novelis per la promozione di ricerche e momenti di confronto sul tema dell’innovazione tecnologica e, in particolare, dell’utilizzo dell’alluminio laminato in architettura. Questo anche grazie alla convinzione che solo un intenso scambio e il continuo trasferimento di competenze tra Università, Impresa e Professione rendano possibile l’esplorazione di nuove frontiere applicative di tecnologie e materiali evoluti. I laminati in alluminio, per le caratteristiche di leggerezza e lavorabilità, si adattano perfettamente alle nuove tecniche applicative dell’architettura e del design (interior design e lighting design) e sono tenuti in crescente considerazione da parte dei progettisti proprio per le possibilità che offrono di sperimentare linguaggi del tutto inediti e di salvaguardia dell’ambiente. La partecipazione è riservata a tutti gli studenti iscritti alla laurea triennale, magistrale o ai corsi di dottorato in Architettura, Ingegneria Civile, Edile/Architettura e Edile e presso le Scuole Tecniche attivate in Università dell’Unione Europea. La competizione è aperta a tutti i progetti già realizzati o in fase di sviluppo elaborati nell’ambito di un corso coordinato da un docente universitario, o all’interno di una tesi o su iniziativa autonoma degli stessi studenti. Ai primi tre progetti vincitori verranno assegnati rispettivamente 2000, 1000 e 500 euro. Info: Cristina Marchegiani, tel +39 02 23992614 e-mail: best.premionovelis@polimi.it - www.polimi.it

3. edizione - Master Universitario IDEA in “Exhibition Design_Architettura dell’Esporre”

novembre 2009 - novembre 2010 >[deadline: 16/10/2009]
Dopo il successo delle prime due edizioni il Politecnico di Milano e IDEA, Associazione Italiana Exhibition Designers, ripropongono il Master Universitario IDEA in “Exhibition Design_Architettura dell’Esporre”. IDEA, Associazione nata nel 2006 dalla volontà dei più importanti progettisti italiani di promuovere e certificare l’eccellenza professionale in tutti gli innumerevoli campi di applicazione dell’Exhibition Design, intende diffondere la cultura del progetto allestitivo e per questo si è fatta promotrice del Master in “Exhibition Design_Architettura dell’Esporre” che è stato attivato, come Master che rilascia un titolo universitario riconosciuto a livello europeo, dal Politecnico di Milano con la Facoltà di Architettura e Società e con la Facoltà del Design. Il punto di forza del Master risiede nella qualità del comitato scientifico – didattico dei professori del Politecnico di Milano e di altri invitati da università italiane e, in particolare, nell’apporto dei Soci di IDEA, professionisti affermati che diventano docenti in quanto animati dal desiderio altruistico di formare le generazioni future di Exhibition Designer e portare così il progetto allestitivo ad un livello sempre più alto. Il Master di Primo Livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria o provenienti da altre facoltà ma interessati a completare il proprio percorso formativo e ad entrare nel campo dell’Exhibition Design. L’Exhibition Design è una disciplina versatile, con diversi campi di applicazione che spaziano dalla progettazione di allestimenti per fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di allestimenti per manifestazioni culturali, mostre e musei. Tra l’altro l’Exhibition Design mostra in questi ultimi anni un ampio margine di crescita proprio per la sua intrinseca capacità di rappresentare in modo nuovo l’immagine di una marca e di una impresa per mezzo di eventi, fiere ed esposizioni. L’Exhibition Design è un potente mezzo di comunicazione “tridimensionale” che affianca e completa i tradizionali canali di pubblicità. Il Master universitario IDEA in “Exhibition Design_Architettura dell’Esporre”, che inizierà nel novembre 2009, affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di 12 mesi suddiviso in tre moduli formativi: - il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali ed il metodo di lavoro | - il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali in tutti gli ambiti dell’Exhibition Design | - il modulo conclusivo con stage mirato all’inserimento del mondo del lavoro | Sono disponibili stage presso importanti istituzioni, quali la Triennale di Milano ed il MART di Rovereto, e presso significative realtà aziendali e studi professionali. Info: Luisa Pandolfi, tel 02 58328595 e-mail: direzione@ideassociazione.it - www.ideassociazione.it - Claudia Raimondi, tel 02 23995639 e-mail: Claudia.Raimondi@ceda.polimi.it - www.polimi.it

Doc Fest 2009

16 - 21 ottobre 2009, Roma
Giunta alla 6. edizione del Doc Fest - Rassegna Internazionale di Documentari su Arte, Architettura, Cinema, Teatro, Musica e Danza, forte inoltre dell’importante e significativo riscontro di critica e di pubblico ottenuti nelle passate edizioni, l’associazione culturale Doc Fest vara quest’anno a Roma una manifestazione culturale che presenta al pubblico le più importanti e recenti produzioni documentaristiche a livello internazionale sulle tematiche oggetto della Rassegna. La varietà dei documentari proposti, provenienti dalle più grandi case di produzione nazionali e internazionali (Abc, Arté, BBC, NHK, Rai, ZDF), così come da altre realtà indipendenti, contribuisce a restituire uno sguardo articolato e quanto più possibile completo sulle migliori e più recenti realizzazioni documentaristiche sull’arte, l’architettura, il cinema, il teatro, la musica e la danza e i loro protagonisti. La rassegna, promossa dall’Associazione Doc Fest, è realizzata in collaborazione con il Comune di Roma, La Facoltà di Architettura “Valle Giulia” Università degli Studi di Roma La Sapienza, il Festival Internazionale del Film di Roma, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia e il Cinema Azzurro Scipioni. La rassegna è suddivisa in due parti: la prima è dedicata ai documentari sull’Architettura e avrà luogo presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” Università degli Studi di Roma La Sapienza, via Gramsci 53. La seconda parte è dedicata ai documentari sull’Arte, il Cinema, il Teatro, la Musica e la Danza e si svolgerà presso il Cinema Azzurro Scipioni, Via degli Scipioni 82. La rassegna è presieduta da Carlo Fuscagni e curata da Antonella Greco per la sezione Architettura e da Rubino Rubini per le sezioni Arte, Cinema e Teatro, Musica e Danza. Info: tel +39 06 8840262 fax +39 06 8840345 e-mail: info@docfest.it - www.docfest.it

Atti Democratici

16 - 30 ottobre 2009, Bolzano
Si terrà presso l’Ex-magazzino doganale della stazione, in via Renon 8, a Bolzano, l’evento “Atti Democratici”, a cura di Angelika Burtscher, Luigi Coppola, Daniele Lupo, Judith Wielander. Atti Democratici è una ricerca applicata sul rapporto tra Arte & Democrazia sviluppata da un network di artisti, curatori e teorici. Una serie di performance / una rassegna di film / affissioni di manifesti nello spazio pubblico / una tavola rotonda / una rivista free press sui principi fondamentali della Costituzione Italiana. La democrazia è una forma di governo che si definisce nel suo farsi, è un sistema imperfetto e fallibile, fondato sull’individuo e sulla sua azione soggettiva. Atti democratici coniuga -atto- e -democrazia-, atto inteso come un’azione soggettiva aperta al confronto e democrazia intesa come sistema di riferimento che attraverso l’azione dei suoi soggetti si ridefinisce e si modifica. L’atto democratico scaturisce da una forte volontà personale, è aperto al rischio, al conflitto, all’adesione o al dissenso e mira alla realizzazione o all’esplicazione di quanto e’ in potenza. La democrazia presuppone la cura dell’originalità di ciascuno dei suoi membri, cioè la capacità di dare origine a una messa in discussione, a una progettualità che produce rinnovamento e combatte la passività. Il progetto presenta sperimentazioni, ricerche e pratiche artistiche sul rapporto tra Arte e Democrazia con l’intento di aprire spazi alla ridefinizione del sistema in cui agiscono e di rivendicare il ruolo e le responsabilità dei soggetti quali partecipatori attivi e imprescindibili alla democrazia. Dopo le tappe alla Biennale Democrazia di Torino e al Festival Fabbrica Europa di Firenze, dal 15 al 30 ottobre 2009 Lungomare e LOSS presentano la 3. edizione del progetto Atti Democratici a Bolzano. Con: Lauren Alexander, Marco Angelucci, Franco Arminio, Ei Arakawa & Nikolas Gambaroff, Carlo Bachschmidt, Brave New Alps, Tania Bruguera, Yael Davids, Cornelia Durka, Ghalia Elsrakbi, Jack Henrie Fisher & Popahna Brandes, Shilpa Gupta, Thomas Kager, Stefano Lucarelli, Merijn Oudenampsen, Cesare Pietroiusti, Andrea Segre, Maria Rosa Sossai, Ziga Testen, Simone Vecchi, Daniel van der Velden, Pietro Vertova. Info: tel 0471 053636 e-mail: info@lungomare.org - www.lungomare.org

Master Casaclima-Bioarchitettura

Parte il 16 ottobre 2009 la 2. edizione del Master Casaclima-Bioarchitettura a Roma. Da sempre attenta a coniugare il progresso scientifico e tecnologico con una forte vocazione umanistica, l’Università LUMSA ha definito per l’A.A. 2009-2010 una qualificata offerta formativa post lauream nel settore della Bioarchitettura e del risparmio energetico. Il percorso formativo offerto vuole rispondere alle specifiche richieste del mercato del lavoro, oltre alla necessità di garantire consapevolezza e responsabilità necessarie per affrontare positivamente le sfide di una società in rapida e continua evoluzione. Il percorso formativo professionalizzante coinvolge 50 corsisti, tutti architetti o ingegneri, cui conferisce un’alta preparazione nel campo del risparmio energetico applicato in edilizia. Il Master “CasaClima-Bioarchitettura” dell’Università LUMSA forma professionisti capaci di ideare e coordinare in ecologia i vari aspetti della progettazione a basso consumo energetico, sia a scala urbana che a scala edilizia, con particolare attenzione al contenimento dei consumi di edifici nuovi o esistenti, sino alla certificazione energetica secondo i rigidi standard CasaClima. Attraverso il conseguimento dei titoli di Master e di seguito di Certificatore e di Consulente energetico è possibile ampliare le proprie opportunità di lavoro, adeguandosi alle esigenze del mercato, sempre più attento e informato sulle questioni ambientali, di ecosostenibilità e biocompatibilità, anche in relazione al processo edilizio. Info: tel +39 0471 278294 fax +39 0471 973073 e-mail: segreteria@casaclimabio.it - www.casaclimabio.it

17/10/2009


Martin Parr - Parrworld

17 ottobre 2009 - 10 gennaio 2010, Gateshead (UK)
BALTIC presents the only UK showing of Parrworld by the highly regarded and influential British photographer Martin Parr. The show will be presented over two floors; the first containing Luxury, a collection of over 40 recent works by Parr with the second floor housing more than 150 prints from some of the world’s most famous and significant photographers and photographic books and a range of objects from Parr’s personal collection. Parr is known for his satirical documentation of British contemporary life; capturing a range of social demographics he offers a colourful social panorama of Britain today unmasking the banal and the offbeat with his wry look at class and wealth. Many of his images appear exaggerated and yet they are inventive and often humorous using colour and motif to great effect. For more than 30 years, Parr has been documenting society and everyday culture initially in Britian and Ireland but later across the world, taking in global phenomena such as mass tourism, consumerism, social and cultural events. For his new series Luxury, Parr shows the different ways in which people display their wealth. Choosing various locations across the world, and a range of situations including art fairs and race courses, including Newcastle’s premier horse racing event The Northumbrian Plate, he has selected scenarios in which people are comfortable showing off their wealth. Designer clothes, champagne and parties are all part of this repertoire. As well as the more established wealth hot spots in Europe and America, there are photographs from the emerging world, for example showing the Millionaires’ Fair in Moscow, the Dubai Art Fair and the Motor Show in Beijing. At such events the international jet-set can be observed as they proudly present the regalia of new money and opulence The notion of collecting is fundamental to Parrworld as we are presented with not only Parr’s own photography but also a remarkable selection of photographic works from internationally recognised artists, books taken from his several-thousand strong library and a collection of personal items collected from his international and UK travels. […] This exhibition is organized by Haus der Kunst, Munich in association with the BALTIC Centre for Contemporary Art. Info: tel +44 (0)191 478 1810 e-mail: info@balticmill.com - www.balticmill.com

Fotografia e committenza pubblica / Il museo è il pubblico

Il 17 ottobre 2009, ore 16.30 e ore 18, presso il Museo di Fotografia Contemporanea, in via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), verranno presentati due nuovi volumi dedicati al rapporto fotografia/committenza pubblica e alle attività del suo Servizio educativo. Due libri che arricchiscono l’intensa attività editoriale del Museo, che conta 16 volumi pubblicati tra il 2002 e oggi. “Fotografia e committenza pubblica. Esperienze storiche e contemporanee” è il sesto volume della collana dei Quaderni del Museo di Fotografia Contemporanea. Una collana pensata come strumento per la riflessione critica e l’approfondimento dello studio della fotografia. Il testo intende fare il punto sull’importanza delle missioni pubbliche come ambiti di promozione della fotografia dalla metà dell’Ottocento a oggi, in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Diciotto i progetti di committenza presi in esame (Mission héliographique, esplorazioni fotografiche ottocentesche del West americano, campagne della Farm Security Administration, Mission photographique de la DATAR, Archivio dello Spazio, Mission Photographique Transmanche, Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea tra i più noti) grazie ad altrettanti saggi scritti da studiosi di fama internazionale | “Il volume Il Museo è il pubblico” è dedicato invece al lavoro svolto dal Servizio Educativo del Museo negli ultimi tre anni. Progetti in partenariato, laboratori didattici e progetti speciali non solo per le scuole, dalle elementari all’università, ma per ogni tipo di pubblico, dagli anziani, alle persone diversamente abili, ai migranti. Un libro che dimostra, grazie agli interventi di qualificati esperti nel settore e alle testimonianze degli operatori, che l’impegno educativo è fondamentale per la vita e il significato stesso dell’istituzione museale | I due volumi vengono presentati insieme in quanto parte di un articolato progetto dal titolo Fotografia, territorio e committenza pubblica sostenuto della Fondazione Cariplo. Il progetto si è articolato nel biennio 2008-2009 ed ha permesso la valorizzazione attraverso azioni di carattere educativo e divulgativo dei fondi fotografici del Museo derivati da lavori di committenza pubblica. Info: tel +39 026605661 fax +39 026181201 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.org - www.museofotografiacontemporanea.org

Stirling Prize 2009 at Richard Rogers

Maggie’s Centre, a beautiful cancer care sanctuary in west London by Richard Rogers’ practice Rogers Stirk Harbour + Partners has won the coveted RIBA Stirling Prize 2009 in association with The Architects Journal and Crystal CG. This is the second time the practice has been awarded the RIBA Stirling Prize (Barajas Airport, Spain, 2006). The presentation of the UK’s premier architectural award took place at a special awards ceremony this evening (Saturday 17 October) at Old Billingsgate in London, and was televised live on Channel 4 at 9pm. Rogers Stirk Harbour + Partners’ Maggie’s Centre exceeds at every level in fulfilling the most demanding of briefs: to create a sanctuary for terminally ill cancer sufferers with client Charles Jencks, whose deep conviction of architecture’s power to shape our experience has led to a series of cancer care centres creating a fitting memorial to his wife Maggie. This quietly confident building is truly, unquestionably a haven for those who have been diagnosed with cancer. Rogers Stirk Harbour + Partners’ achievement is in having created a completely informal, home-like sanctuary to help patients learn to live with cancer. Conceived as a two-storey pavilion, the centre’s positive spirit is signalled with a bold roof canopy that hovers high above the walls to sail protectively over a series of intimate internal gardens, courtyards and roof terraces. A deep orange rendered wall puts a protective arm around it, making it a place apart without denying it is a part of the city. This antithesis of a hospital provides an open house in the city. Rogers Stirk Harbour + Partners has produced a timeless work of architecture that not only distils the intentions of this brief but expresses in built form compassion, sensitivity and a deep sense of our common humanity. RIBA President Ruth Reed announced the winner, and former RIBA President Marco Goldschmied awarded the £20,000 cash prize, which was generously donated by the Marco Goldschmied Foundation, to Richard Rogers. Maggie’s Centre was chosen from five outstanding shortlisted entries: - 5 Aldermanbury Square, Londonby Eric Parry Architects | - Bodegas Protos, Spain by Rogers Stirk Harbour + Partners | - Fuglsang Kunstmuseum, Denmark by Tony Fretton Architects | - Kentish Town Health Centre,London by Allford Hall Monaghan Morris | - LiverpooolOne Masterplan, Liverpool by BDP | Info: Mina Vadon, tel +44 (0)207 3073761 e-mail: mina.vadon@inst.riba.org - www.architecture.com

Io vivo qui (e la vedo così): laboratori creativi per nuove esperienze urbane

17 ottobre - 22 novembre 2009, Ancona
Mettere al centro dell’attenzione l’esperienza quotidiana, sociale e culturale, delle nuove generazioni di abitanti anconetani, stranieri e italiani, attraverso percorsi educativi ed artistici in grado di valorizzare le differenze culturali in quanto “risorse” per lo sviluppo del territorio. E’ l’obiettivo del progetto “Io vivo qui (e la vedo così): laboratori creativi per nuove esperienze urbane” è nato per volontà del Comune di Ancona e grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali tramite il Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati. Alla base c’è la consapevolezza che i giovani figli di migranti possano essere considerati innanzitutto in termini generazionali, al di là delle diverse provenienze nazionali e soprattutto in relazione al contesto culturale più generale in cui vivono: un contesto dove è forte la globalizzazione e la tendenza ad una cultura di massa. La fase operativa del progetto si conclude sabato 17 ottobre, data in cui sarà inaugurata una mostra dei lavori dei ragazzi che hanno partecipato, attraverso laboratori creativi, a questa esperienza e prenderà il via una serie di iniziative di confronto, conoscenza e analisi della realtà locale e nazionale. Con i laboratori creativi i ragazzi hanno partecipato a percorsi di ascolto, condivisione, interpretazione e narrazione attorno alla città e ai luoghi rappresentativi della quotidianità, e hanno prodotto “creazioni d’arte” in grado di raccontare il loro modo di vedere e interpretare sé stessi in rapporto al luogo in cui vivono ogni giorno. Si sono trasformati così da semplici utenti della città a protagonisti che interagiscono e agiscono in prima persona sulla società, ognuno con il proprio portato umano, spirituale e culturale. Il risultato è una “descrizione densa” delle nuove generazioni e con essa un racconto (necessariamente non sistematico) della città di Ancona a partire dal punto di vista dei giovani che la abitano. Info su www.comune.ancona.it - www.iovivoqui.org

SoundRes 2009-2010 - New Sounds_ New territories

17 - 23 ottobre 2009, Casarano (Le)
Si concluderà venerdi’ 23 ottobre 2009 New Sounds_ New territories, programma di residenza per lo studio del territorio attraverso il dispositivo sonoro, primo appuntamento del Comune di Casarano nell’ottica dello sviluppo di una politica culturale basata sulla contemporaneità e sulla partecipazione, attraverso l’esperienza di SoundRes che così potenziata può proporre una stagione da articolarsi nell’arco di tutto il 2009-2010. L’idea alla base dell’ampio progetto culturale del Comune di Casarano è quella di trasformare la città in uno dei principali centri culturali del Salento e farne punto di riferimento dell’arte contemporanea. Ciò non solo attraverso dei programmi di residenza artistica internazionale, ma anche attraverso mostre d’arte contemporanea, concerti, attività di alta formazione, progetti di scambio con partner internazionali e un intervento urbanistica che si realizzi nella cifra della contemporaneità grazie a un curatore urbano, al fine di sviluppare un’azione culturale organica e funzionale alla crescita del territorio e che sappia al tempo stesso rispondere alle esigenze di una contemporaneità sempre più complessa e globalizzata, andando oltre la logica dell’evento isolato, articolando il progetto nell’arco di tutto l’anno. Dal 17 ottobre 2009 cinque giovani artisti collaboreranno con la Città di Casarano per una prima fase di ricerca sul territorio, suoi suoi aspetti sociali e culturali che si riflettono nel paesaggio. Il programma di residenza è concepito come momento di studio dei luoghi, ed è improntato allo sviluppo di un lavoro relazionale e di reciproca conoscenza tra gli artisti. Info: tel 328 9631751 e-mail: contatti@calliopecomunicarecultura.net - www.soundres.org

19/10/2009


Invito alla creatività: Ex Breda Greenhouse

[deadline: 19/10/2009 - h 12]
Le associazioni culturali Cantieri Isola e Precare.it in collaborazione con Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e Comune di Sesto San Giovanni (MI) promuovono un “Invito alla creatività: Ex Breda Greenhouse” rivolto a giovani artisti, green designers, architetti del paesaggio, associazioni culturali, cooperative e attivisti del verde urbano, interessati a realizzare un’installazione temporanea di land-art ed evento artistico all’interno di una porzione dell’immobile denominato “ex portineria Breda”, sito in via Granelli a Sesto San Giovanni. Il referente del progetto dovrà avere tra i 20 e 34 anni. L’obiettivo dell’Invito alla creatività: Ex Breda Greenhouse, iniziativa inserita nel programma di ricerca-azione TEMPO RIUSO, è quello di promuovere e sostenere l’ideazione e la realizzazione di progetti d’arte legati ai temi del verde e della riqualificazione urbana e sottrarre al degrado edifici e spazi in abbandono, mettendo a disposizione del miglior progetto presentato l’assegnazione di uno spazio di 190 mq presso l’ex portineria Breda, in comodato d’uso gratuito, da ottobre ’09 a dicembre ’09. L’iniziativa “EX BREDA GREENHOUSE” si svolgerà da ottobre a dicembre 2009, proprio in un periodo antecedente alla demolizione dello stabile per la sua trasformazione in un nuovo incubatore di imprese innovative. Al suo interno, oltre alla parte espositiva artistica – floreale realizzata e gestita dal singolo o dal gruppo selezionato attraverso l’INVITO, i promotori hanno previsto l’organizzazione di un workshop, con studenti della Facoltà di Architettura ed Arte del Politecnico di Milano e della NABA-Nuova Accademia di Belle Arti, per ripensare altri spazi in abbandono a Sesto San Giovanni, e di un seminario internazionale sul tema del ri-uso temporaneo nell’ambito di processi di riqualificazione urbana. Info: tel 02 24126540 e-mail: temporiuso@milanomet.it - www.milanomet.it

Festival Internazionale di Letteratura - I luoghi delle parole 2009

19 - 25 ottobre 2009, provincia Torino
La VI edizione del Festival Internazionale di Letteratura “I Luoghi delle Parole” sarà un intenso e affascinante viaggio intorno al mondo, attraverso i racconti e gli stimoli degli scrittori invitati e della letteratura di tutti i tempi. Partiremo dalla Francia di Simone Weil per approdare agli Stati Uniti di Mario Calabresi e alla Groenlandia di Simona Vinci e incontreremo Cuba attraverso i racconti del compagno di viaggio di Ernesto Che Guevara Alberto Granado; poi con Lilin ci ritroveremo nella difficile Siberia e con Hamid Ziarati nelle atmosfere e nella complessità culturale iraniana. Infine un viaggio nei luoghi a noi più vicini: la Napoli di Massimiliano Virgilio e la Sardegna misteriosa di Michela Murgia, i sentieri abruzzesi percorsi da Claudio Visentin e Andrea Bocconi e la Torino di Gianluigi Ricuperati e di Christian Frascella con riflessioni diverse sull’Italia dei nostri giorni attraverso le parole di Enrico Deaglio mentre Sandro Rinauro dialogherà sui viaggi sofferti e sofferenti, temi caldi legati all’immigrazione. A chiudere in bellezza questo giro intorno al mondo nel quarantennale dal primo passo sulla sua superficie toccheremo la Luna con la testimonianza di Tito Stagno. Il compagno di viaggio scelto quest’anno dal Festival è Italo Calvino che in Se una notte d’inverno un viaggiatore –a trent’anni dalla pubblicazione- descrive la lettura come un viaggio avventuroso e polimorfico tra le pagine di un libro e Domenico Scarpa commenterà questo gioco di specchi labirintico dove ogni lettore fa esperienza del perdersi e trovarsi. […] Ma il viaggio del Festival è ancora lungo e prosegue con l’omaggio alla Germania e alla sua letteratura, dalla narrativa alla poesia. […] Info: tel 011 9103591 fax 011 9173764 e-mail: nfo@fondazione900.it - www.fondazione900.it

20/10/2009


Mestre Film Fest 09

20 - 24 ottobre 2009, Mestre/Ve
Si terrà al Centro Culturale Candiani il Mestre Film Fest, festival internazionale di cortometraggi mestrino, che taglia questo anno il traguardo della 12. edizione. Sempre più ricco e internazionale, il Mestre Film Fest presenta ancora una volta un cartellone di tutto rispetto, denso di contenuti e partecipanti selezionati tra i circa quattrocento corti provenienti non solo da tutta Italia ma anche da Stati Uniti, Australia, Cuba, Macedonia, Armenia etc. e si riconferma appuntamento ormai irrinunciabile dell’ottobre mestrino, grazie alla sua sempre maggiore capacità di attrattiva e coinvolgimento. Cinque giorni densi di appuntamenti con 120 corti in programmazione suddivisi tra le sezioni in concorso - 18 Short Stories, 35 Videoforkids, 24 Videoclips e 9 Corti&Web - oltre a quelli di Magica…(nel senso di lanterna) a cura del Coordinamento cinema e scuola e la selezione di corti dal Milano Film Festival, per oltre venti ore di proiezioni e incontri con i registi. Tra le maggiori novità di questa edizione, la conclusione del concorso Ciak…si suona!. Durante la serata inaugurale sarà infatti il pubblico presente in sala a scegliere la sigla ufficiale di questa edizione del festival tra le sei selezionate. A seguire la donazione all’Arca dei Videoclip dei tre video degli Ska-J alla presenza del regista Marino Ingrassia, la proiezione dei Corti&Web e, gran finale, il concerto del gruppo. Una segnalazione, merita quest’anno la collaborazione con il Milano Film Festival, per la rassegna fuori concorso dedicata ai cortometraggi di animazione e ad una selezione dei migliori corti del festival. Info: tel 041 2386111 fax 041 2386112 e-mail: ufficiostampa.candiani@comune.venezia.it - www.centroculturalecandiani.it

Presentazione della rivista internazionale [compasses]

Si terrà il 20 ottobre alle ore 18.30, presso la Triennale di Milano, in viale Alemagna 6, Milano, la presentazione della rivista internazionale [compasses] - “Una pubblicazione tra Europa e medio Oriente”. L’estesa area geografica della Penisola Arabica rappresenta per il mondo dell’architettura, del design e delle costruzioni un bacino di attrazione straordinaria. Programmi di urbanizzazione in territori di ampia estensione, opere architettoniche di grande impatto e progetti infrastrutturali importantissimi sono oggi, in misura così diffusa, presenti solo in questa Regione del Mondo. I professionisti e le imprese italiane sono ben consapevoli degli spazi ancora aperti ed anche della concorrenza che gli operatori internazionali attuano con grande efficacia. Occorre, quindi, affacciarsi su questi territori con solide basi operative e informative per raccogliere le opportunità in essi ancora oggi numerose. Nella cornice della Triennale di Milano, [compasses] Architecture & Design, la prima rivista di architettura e design del Medio Oriente, coordinerà la Tavola Rotonda in cui si affronterà il tema dell’internazionalizzazione e si traccierà il ruolo che gli operatori italiani possono svolgere in modo autorevole in questa vibrante area geografica. Info: tel +39 02 72434241 fax +39 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it - www.triennale.it

Invito alla creatività: ex Breda Greenhouse_ vincitori

Una giuria di esperti ha selezionato oggi, mercoledì 20 ottobre 2009, il progetto vincitore dell’”Invito alla creatività: ex Breda Greenhouse”, promosso dalle associazioni culturali Cantieri Isola e Precare.it in collaborazione con Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e Comune di Sesto San Giovanni (MI) per realizzare un innovativo progetto artistico-culturale a partire del ri-uso temporaneo di un edificio ex industriale (l’ex portineria Breda) attualmente dismesso. Fra i progetti che hanno partecipato all’INVITO, la giuria ha premiato “Die Grünen”, presentato dagli artisti Ettore Favini e Lucie Fontaine, e ha concesso una menzione d’onore al progetto “Il giardino delle malerbe infestate dei cittadini” dei giovani architetti Barbara Boschiroli, Michele Osnaghi, Marco Sessa e Giulia Uva. Il progetto vincitore, “Die Grünen” (nome dell’omonimo partito dei verdi tedesco fondato dall’artista Joseph Beuys), prevede la trasformazione temporanea (da fine ottobre a dicembre ’09) dell’ex portineria Breda di Sesto San Giovanni in un “laboratorio” dove sarà creata, con il coinvolgimento di associazioni e realtà del territorio, una serra-vivaio di piante e ortaggi e una “piattaforma” di discussione e di confronto con pensatori, paesaggisti, scienziati, agronomi e attivisti sui temi inerenti al verde urbano. Il progetto comprende inoltre la creazione di un’icona-installazione con l’utilizzo di pannelli solari. La giuria ha deciso di concedere una menzione di onore al progetto “Il giardino delle malerbe infestate dei cittadini” per l’originalità della proposta e perché alcune delle attività previste in questo progetto potrebbero essere integrate nella “piattaforma” di discussione del progetto vincitore. Il premio dell’INVITO consiste in un contratto d’uso temporaneo gratuito tra la proprietà dell’ex-Portineria Breda (Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo) e i promotori del progetto selezionato, nonché la sua presentazione e promozione nell’ambito di una serie di iniziative. […] Questa iniziativa è il primo progetto pilota del Programma di ricerca - azione, unico nel suo genere in Italia, TEMPO RIUSO avviato nel 2008 dalle associazioni culturali Cantieri Isola e Precare.it in coordinamento con altre associazioni ed enti italiani ed esteri, e con il sostegno del DiAP – Politecnico di Milano, per la riattivazione temporanea di spazi in abbandono con progetti di associazioni, artisti, attivisti. L’obiettivo è quello di promuovere e sostenere l’ideazione e la realizzazione di progetti d’arte legati ai temi del verde e della riqualificazione urbana e sottrarre al degrado edifici e spazi in abbandono. Info: Pilar Sinusia, tel 02 24126540 e-mail: sinusia@milanomet.it - www.milanomet.it | e-mail: info@temporiuso.org - www.temporiuso.org

22/10/2009


2009 Praemium Imperiale Awards - Zaha Hadid awarded for Architecture

22 ottobre 2009, Tokyo
Zaha Hadid has been awarded with the prestigious Praemium Imperiale Award for Architecture by the Japan Art Association. The Praemium Imperiale is a global arts prize awarded annually by the Japan Art Association. Since its inauguration in 1989 it has become a mark of the highest international distinction for achievement in the arts. Six nomination commitees, each chaired by an International Advisor, propose candidates in five fields: Painting, Sculpture, Architecture, Music and Theatre/Film. The other Praemium Imperiale laureates for 2009 are: - Hiroshi Sugimoto, Painting | – Richard Long, Sculpture | – Alfred Brendel, Music | - Tom Stoppard, Theater/Film. On October 22, the laureates will travel to Japan to attend the Awards Ceremony, presided over by the honorary patron of the Japan Art Association, Prince Hitachi, younger brother of the present Emperor of Japan. Each laureate will receive a prize of 15 million yen ($165,000). Info: www.praemiumimperiale.org

Viedram Video + Sound Design Festival

22 - 24 ottobre 2009, Roma
Si terrà presso il Nuovo Cinema Aquila, in via l’Aquila 68, a Roma, Viedram Video + Sound Design Festival, il festival di ricerca dedicato al futuro della comunicazione visiva e del suono digitale. VIEDRAM, festival unico nel suo genere, nato come rassegna di video design sette anni fa, all’interno della scuola di Arti Visive dell’Istituto Europeo di Design di Roma, si presenta oggi alla sua 7^ edizione, in una due giorni di intensi appuntamenti sotto la direzione artistica di FEFÈ e la content partner di XL di Repubblica, nella sezione “Risonanze” di “Cinema, festival internazionale del film di Roma” concedendosi uno sguardo verso il futuro della visione. L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio, Assessorato alla cultura, spettacolo e sport e dalla Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali. Al centro di Viedram c’è l’attenta osservazione e la scoperta delle nuove frontiere dell’immagine, quell’immagine in movimento che – molto presente ma poco studiata - vive con noi quotidianamente, nelle informazioni che raccogliamo con la pubblicità, su internet, dagli schermi televisivi. Quella che si sviluppa nei display dei nostri telefonini, con una ibridazione crescente tra grafica, animazione 3D, cinema ed effetti speciali, video-arte e design. L’immagine generata dal video design si trova in molti ambiti che vengono riassunti nelle sei categorie dell’osservatorio internazionale, Commercial, Short Films, Sound Design, Titles, Tv e Videoclip. Il programma prevede la proiezione dell’Osservatorio internazionale con i migliori prodotti audiovideo selezionati nel mondo, la presenza di ospiti internazionali, esperti di nuovi linguaggi video. Info: Francesca Castenetto, tel +39 06 7024025 fax +39 06 7024041 e-mail: f.castenetto@roma.ied.it - http://roma.ied.it - www.ied.tv - www.viedram.net

Lu.Be.C. 2009

22 e 23 ottobre 2009, Lucca
Lu.Be.C., giunto quest’anno alla 5. edizione, sarà incentrato sul tema dello sviluppo economico territoriale attraverso la valorizzazione dei beni culturali. L’incontro promuove e approfondisce la conoscenza dello scenario complessivo del settore, sia sotto il profilo dell’innovazione tecnologica e gestionale, sia sotto quello dell’integrazione tra le diverse tipologie di risorse turistico - culturali, inscindibilmente legate agli strumenti dell’economia, del marketing, della comunicazione. In un giorno e mezzo di lavori, PA centrale e locale, operatori dell’ICT, imprese, musei, biblioteche, archivi, siti archeologici, soggetti pubblici e privati, consapevoli della necessità di una riforma nelle procedure tradizionali e di un aggiornamento continuo delle professionalità, si incontreranno tra i desk espositivi e le sessioni convegnisti che di Lu.Be.C., occasione proficua di incontro per costruire nuove strategie e rispondere alle pressanti esigenze di tutti gli operatori coinvolti nella filiera beni culturali - turismo - tecnologia. Il coinvolgimento di un ospite d’eccezione quale la Cina è in linea con l’internazionalizzazione dell’edizione 2009: il Direttore Generale dell’Ente Nazionale del Turismo Cinese presenterà il suo punto di vista sul nostro Paese e potrà conoscere contemporaneamente il mondo delle PMI che ruotano intorno alla filiera. In questo quadro gli espositori potranno incontrare professionisti ed operatori del settore provenienti dalla Pubblica Amministrazione, da centri di ricerca, musei, università e associazioni e scoprire l’applicazione di nuove tecnologie agli ambienti virtuali, alla comunicazione, fruizione e conservazione del patrimonio culturale. […] Info: tel 0583 582783 fax 0583 317352 e-mail: info@promopa.it - www.lubec.it

Wang Shu - Architettura come resistenza

Il 22 ottobre 2009, alle ore 20, presso l’Accademia di Architettura, Palazzo Canavée, in via Canavée 5, Mendrisio, si terrà la conferenza di Wang Shu “Architettura come resistenza”. Wang Shu è sicuramente uno dei più interessanti protagonisti della scena architettonica cinese contemporanea. In Europa suscita grande sorpresa l’installazione “Il giardino delle tegole” che
presenta con l’artista Xu Jiang alla Biennale di architettura di Venezia del 2006, mentre nel 2008 partecipa alla prima edizione del Premio internazionale BSI Swiss Architectural Award rivolto ad architetti under 50. Nato nel 1963, Wang Shu si laurea al Nanjing Institute of Technology e consegue il dottorato presso la Tongji University di Shanghai. Nel 1997 fonda con Lu Wenyu l’Amateur Architecture Studio ad Hangzhou. Fra i loro lavori più significativi, oltre al campus della prestigiosa China Academy of Art ad Hangzhou, si segnalano la Wenzheng College Library a Suzhou, il Ningbo Art Museum e la Casa di ceramica a Jinhua. I progetti dello studio hanno ricevuto importanti riconoscimenti e sono stati esposti in numerose mostre in Cina e nel resto del mondo, da Berlino a Dresda, da Parigi a Rotterdam, da New York a Hong Kong. Wang Shu è professore e direttore del Dipartimento di architettura della China Academy of Art di Hangzhou. Info: tel +41 (0)58 6665000 e-mail: info@arch.unisi.ch - www.arch.unisi.ch - invito.pdf

Ambiente Festival 2009

22 ottobre - 2 novembre 2009, Rimini
Rimini sarà capitale della sostenibilità ambientale con la 1. edizione di Ambiente Festival. Dodici giorni di eventi con più di 60 ospiti e oltre 100 appuntamenti, a ingresso libero, per parlare insieme di sviluppo ecocompatibile, energie rinnovabili, ciclo dei rifiuti, emergenza climatica, tutela e rispetto del territorio. Ideato e promosso dall’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche del Comune di Rimini e da Rimini Fiera, in collaborazione con Ecomondo e Marketing territoriale di Rimini Fiera, e con la collaborazione delle associazioni territoriali, Ambiente festival si presenta come il numero zero di un progetto a lungo termine, che mira a candidare la città di Rimini come punto di riferimento per la green economy e le buone pratiche della sostenibilità in Italia. Ambiente festival è patrocinato da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Polo Didattico di Rimini dell’Università di Bologna. Comprendo, Sperimento e Partecipo: sono questi i percorsi scelti per parlare di Ambiente in modo nuovo e coinvolgente, puntando dritto all’individuo come protagonista attivo di una nuova cultura ambientale, all’insegna della consapevolezza e del benessere. Il programma della manifestazione è stato elaborato da un Comitato Scientifico che vede la presenza di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Legambiente, Kyoto Club, Università di Bologna, Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Rimini. Info: e-mail: info@ambientefestival.it - www.ambientefestival.it

La città senza nome

22 - 23 ottobre 2009, Bari
Prende il via la due giorni che si terrà a Bari (Villa Romanazzi Carducci) nell’ambito del Public Camp, il meeting dei comunicatori pubblici promosso per il secondo anno consecutivo, dalla Regione Puglia, in cui si discuterà de “La città senza nome”. L’iniziativa, su progetto di Fulvio Caldarelli, è rivolta a tutti coloro che per studio o lavoro intervengono nella stesura, più o meno consapevole, del complesso palinsesto dei luoghi, ed è realizzata grazie alla Direzione Comunicazione della Regione Puglia, guidata da Eugenio Iorio, partner istituzionale ideale per la sua riconosciuta capacità di innovare mutuando know-how e linguaggi da altri settori. “La città senza nome” fornirà uno sguardo inedito al tema del paesaggio, che non passa solo attraverso la denuncia delle sue criticità (ecomostri, speculazione edilizia, antropizzazione del territorio extraurbano, qualità urbanistica delle periferie e delle ricostruzioni successive agli eventi sismici, ecc.). Ma, partendo dall’assunto che il paesaggio è organismo vitale (e non mero oggetto materiale), procederà nell’indagine dei segni che scrivono e descrivono il paesaggio contemporaneo al fine di esplorare, nel profondo, le prestazioni dello spazio pubblico e il suo valore d’uso. Architettura, urbanistica, comunicazione visiva, design, cinema, storia dell’arte, filosofia del linguaggio, semiotica e neurologia sono le discipline attraverso cui si indagherà sul tema per restituire significato al concetto di urban design. Esse saranno rappresentate da: Giovanni Anceschi, Marc Augé, Scott Burnham, Fulvio Caldarelli, Roberto Casati, Giulia Ceriani, Gillo Dorfles, Franco Federici, Paul Mijksenaar, Ugo La Pietra, Enzo Mari, Renato Nicolini, Augusto Ponzio, George Ritzer, Antonio Romano, Antonio Somaini e Sébastien Thiery. Info: tel 06 58364105 e-mail: mail@laurafalcinelli.it - http://comunicazione.regione.puglia.it | e-mail: info@blueforma.com - www.cittasenzanome.com

23/10/2009


Calder

23 ottobre 2009 - 14 febbraio 2010, Roma
Per la prima volta la città di Roma dedica un’importante mostra, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo e a cura di Alexander Rower, al noto artista americano nato a Lawnton in Pennsylvania nel 1898 e deceduto a New York nel 1976, autore dei Mobile, icone tra le più celebri della modernità. Esuberanza, allegria, vigore, umorismo inteso come forza vitale, questi i tratti assegnati a Calder da James J. Sweeney nel catalogo della retrospettiva al Museum of Modern Art di New nel 1943, la mostra che consacrò l’artista tra i principali interpreti del suo tempo. Dopo una laurea in ingegneria, il diploma all’Art Students League di New York e una protratta immersione nell’avanguardia parigina durante gli anni venti, nel decennio successivo Calder realizzò i suoi primi Mobile, cui fu Marcel Duchamp a dare il nome. In queste sculture, destinate ad un’enorme popolarità, l’artista armonizzò forma, colore e movimento in un insieme essenziale, concepito dallo stesso Calder come un “universo”, dove “ogni elemento può muoversi, spostarsi, oscillare avanti e indietro in un rapporto mutevole con ciascuno degli altri elementi”. Al Palazzo delle Esposizioni saranno esposte oltre cento opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private e dalla Fondazione Calder, articolate in un itinerario cronologico mirato a indagare l’intero percorso creativo dell’artista a partire dagli anni venti. Sarà in mostra una cospicua selezione dei suoi lavori più importanti, comprese alcune delle sculture esposte nella mostra al Museum of Modern Art nel 1943. Saranno, inoltre, presentati anche aspetti meno noti del suo lavoro, con gruppi di opere raramente visibili dal grande pubblico. Apriranno il percorso espositivo le sculture in filo di ferro (Wire Sculpture) di acrobati, animali e ritratti, realizzate soprattutto negli anni venti a Parigi, in alcune delle quali per la prima volta è contemplato il movimento in una dimensione di gioco e di divertita ironia. Una serie meno nota di piccoli bronzi del 1930 con figure di contorsionisti e acrobati, permetterà di osservare come l’artista abbia declinato l’idea di movimento tramite la sperimentazione di tecniche diverse. L’adesione di Calder all’astrattismo, avvenuta dopo la visita allo studio parigino di Mondrian, sarà documentata da un’importante selezione di opere. Attraverso alcuni capolavori realizzati intorno alla metà degli anni trenta, si potrà seguire l’interesse di Calder per le forme biomorfiche e la sua vena surrealista. […] La pittura, che l’autore ha espresso soprattutto attraverso il mezzo agile e dinamico della gouache su carta, sarà ugualmente documentata nel suo sviluppo cronologico. Info: tel +39 06 39967500 e-mail: info@palaexpo.it - www.palazzoesposizioni.it

Tec-Art-Eco, Arte e tecnologia per l’Ambiente

23 - 26 ottobre 2009, Lugano (CH) – Gallarate (IT)
Prende il via Tec-Art-Eco Arte e tecnologia per l’Ambiente, progetto promosso dalle Associazioni culturali Ariella Vidach – AiEP (MILANO) e Avventure in Elicottero Prodotti (LUGANO) col sostegno del P.O. di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Svizzera 2007-2013. Il progetto triennale Interreg Tec-Art-Eco / Arte e Tecnologia per l’Ambiente si struttura in una serie di eventi culturali itineranti nel territorio della Regione Insubrica incentrati sul ruolo delle nuove tecnologie nell’ambito dell’Arte, della Scienza, della Comunicazione e della Sostenibilità Ambientale. Tre grandi festival interdisciplinari (arti visive e performative, danza, teatro, musica, design e architettura, fotografia, cinema, filosofia, letteratura e poesia, economia, scienze sperimentali e comunicazione) correlati da laboratori produttivi, workshop, seminari e tavole rotonde con importanti artisti e ricercatori internazionali, per la formazione di una nuova generazione di giovani artisti e operatori culturali in possesso di competenze specifiche ed innovative in ambito artistico e di sostenibilità ambientale. Il progetto vuole inoltre istituire un team di lavoro con l’obiettivo di elaborare, documentare e divulgare una metodologia-pilota per l’organizzazione di eventi culturali a impatto zero. L’arte come tramite per affrontare un discorso più ampio sulla sostenibilità ambientale della tecnologia che valorizzi il triangolo Lugano-Como-Varese, anche in ambito turistico. La sostenibilità per indicare nuove ‘vie’ nella morfologia di un territorio ricco di risorse naturali. L’appuntamento in programma tra Lugano e Gallarate, “La Bellezza remixata”, è il primo di un programma triennale (2009-2011) di festival interdisciplinari, laboratori produttivi, workshop e tavole rotonde con ospiti internazionali. Un’apposita sezione dei Festival sarà invece dedicata alle opere realizzate da giovani artisti, selezionati tramite bando, al termine di un percorso formativo multidisciplinare tra arte e tecnologia. Interpreti cult della scena cyborg internazionale, Marcel.lì Antùnez Roca, tra i fondatori de La Fura dels Baus, e Stelarc, artista e performer australiano, si incontrano per un testa a testa che metterà a confronto il loro percorso artistico e di ricerca. Info: tel/fax +39 02 3450996 e-mail: info@tecarteco.net - www.tecarteco.net - programma.pdf

Bando “SALTUS” per il recupero degli insediamenti rurali storici extraurbani

[deadline: 23/10/2009]
La Regione Sardegna intende destinare contributi per l’attuazione di programmi di intervento volti al risanamento conservativo, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’architettura degli insediamenti rurali storici extraurbani con il lancio del bando “SALTUS - Interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione dell’architettura degli insediamenti rurali storici extraurbani”. La finalità generale è di rivitalizzare i nuclei e le case sparse nell’agro, così come definite nel Piano Paesaggistico Regionale (PPR), e i borghi rurali, cioè gli agglomerati costituitisi in forma prevalentemente spontanea da più edifici con funzioni legate alla produzione agricola. Tale finalità può essere perseguita anche attraverso l’integrazione di azioni volte alla riorganizzazione delle aree circostanti, alla difesa dei tipi e dei metodi di coltivazione tradizionali, all’avvio o recupero di attività nel rispetto delle tradizioni culturali, con la conservazione degli elementi tradizionali e delle caratteristiche storiche, architettoniche, artistiche, ambientali e demo-antropologiche di tali insediamenti. Gli interventi dovranno pertanto: 1- contribuire allo sviluppo del territorio rurale regionale attraverso azioni improntate sulla qualità architettonica e paesaggistica | 2- inserirsi in un programma generale di valorizzazione del paesaggio e di promozione del turismo culturale | 3- individuare, salvaguardare, consolidare o ricostruire l’identità dei luoghi, anche attraverso la ricomposizione del rapporto funzionale tra insediamento e spazio produttivo e la tutela delle aree circostanti degli edifici e dei borghi rurali | 4- tutelare gli aspetti culturali, antropologici, storico-artistici e infrastrutturali del territorio rurale e incentivare le economie agricole tradizionali | Info su www.regione.sardegna.it - bando.pdf

Enel Contemporanea 2009

23 ottobre - 23 novembre 2009, Roma
Al via la 3. edizione di Enel Contemporanea 2009, il progetto di arte pubblica promosso da Enel a cura di Francesco Bonami. Protagonista principale sarà l’artista americano Doug Aitken, già Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del ‘99, con una grande installazione sulla punta dell’Isola Tiberina. L’opera sarà poi donata da Enel al MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma, nell’ambito di una nuova collaborazione tra Enel e il Museo. Frontier - questo il titolo del lavoro di Doug Aitken che potrà essere visto dalle 18 alle 23.30 con ingresso gratuito - è una video installazione a cielo aperto, dove l’artista racconta, attraverso uno crescendo di suoni e immagini, un viaggio visionario nel mondo attuale, al confine fra realtà e immaginazione. Un’opera narrativa, che si svolge nell’arco di un giorno, interpretata dal famoso pittore americano Ed Ruscha, le cui immagini sprigionano da una serie di schermi multipli inseriti all’interno di una struttura architettonica minimale bianca, priva di tetto e costellata da tante piccole finestre di luce che emanano energia luminosa verso l’esterno. Una sorta di ”micro Colosseo” moderno, dall’elevato impatto emozionale e multisensoriale, nel quale scorre il video, girato tra Roma, Los Angeles, Israele e il Sudafrica, di una storia che è allo stesso tempo ovunque e in nessun luogo. Info: www.enel.it/ext/enelcontemporanea2009

Festival della Scienza 2009 - Futuro

23 ottobre - 1 novembre 2009, Genova
Si rinnova l’appuntamento con la grande festa della scienza. Genova e l’intera Liguria fanno da cornice alla 7. edizione del Festival della Scienza. Momento di divulgazione, riflessione e intrattenimento, arena per l’incontro e il confronto tra i big della ricerca internazionale e il grande pubblico, quest’anno il Festival sceglie un tema chiave particolarmente significativo in un’epoca attraversata da crisi, dubbi e incertezze: il Futuro. Dove sta andando la scienza? Quali direzioni sta prendendo la ricerca? E quali effetti eserciteranno le ultime scoperte e teorie sulla nostra vita quotidiana? Riusciranno a restituirci quella speranza che i rovesci dell’economia, le incognite di una nuova società multietnica e le sempre piu’ complesse dinamiche internazionali sembrano mettere continuamente in discussione? Riusciremo a riprendere contatto con un futuro che e’ sfida, sogno, libertà, fantasia e possibilità per il domani? Un futuro dove scienza, arte, letteratura e filosofia perdono i margini netti della loro identità, in attesa di nuove definizioni e contaminazioni che solo la collaborazione e l’impegno collettivo possono realizzare? Il Festival, ideato e organizzato dall’Associazione Festival della Scienza, in partnership con Regione Liguria, CNR- Consiglio Nazionale delle Ricerche, Provincia di Genova, Comune di Genova, Compagnia di San Paolo e Telecom Italia, prova a rispondere a queste domande con un programma di grande spessore culturale e scientifico, nel quale si intrecciano una lunga serie di eventi studiati per stimolare l’interesse del pubblico di qualsiasi età, livello di conoscenza, matrice sociale. Mostre, laboratori, percorsi didattici interattivi, exhibit fotografici, conferenze, tavole rotonde, workshop, spettacoli teatrali, installazioni interattive, performance musicali e proiezioni cinematografiche costituiscono un corpus in grado di superare la tradizionale contrapposizione tra cultura scientifica e umanistica, interpretando e raccontando la scienza con un approccio contemporaneo, grazie alle sperimentazione di format e linguaggi inediti. Info: e-mail: info@festivalscienza.it - www.festivalscienza.it

Rapporti con il paesaggio

23 ottobre - 6 novembre - 11 dicembre 2009, Treviso
Si terrà presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche, in via Cornarotta 7-9, Treviso, un breve ciclo per parlare di tre recenti pubblicazioni che, da differenti punti di vista, indagano i paesaggi italiani. L’appuntamento centrale è con il “Rapporto annuale 2009. I paesaggi italiani fra nostalgia e trasformazione”, che Massimo Quaini ha redatto per la Società Geografica Italiana. Dopo la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati il 9 luglio scorso, la Fondazione ospiterà Francesco Vallerani e Domenico Luciani che ne discuteranno insieme all’autore il 6 novembre 2009. A inaugurare il ciclo il prossimo 23 ottobre, un interessante e coinvolgente racconto-inchiesta destinato ad aprire nuove opportunità di studio nella storia dell’arte: Giorgio Mangani presenterà “Il paesaggio invisibile. La scoperta dei veri paesaggi di Piero della Francesca”, alla presenza delle autrici Rosetta Borchia e Olivia Nesci. Conclude il ciclo una innovativa ricerca che applica il metodo della microanalisi geografico-storica su siti della montagna appenninica ligure-emiliana: il libro “Memoria verde” di Roberta Cevasco, insegna a ritrovare nella memoria che conserva la copertura vegetale le tracce e i documenti per la storia dei luoghi. Danilo Gasparini e Diego Moreno ne discuteranno con l’autrice l’11 dicembre. Info: tel +39 0422 5121 fax +39 0422 579483 e-mail: fbsr@fbsr.it - www.fbsr.it

24/10/2009


Luminale 2010

11 - 16 aprile 2010, FrankfurtRheinMain (DE) >[deadline: 24/10/2009]
With the ‘Call for Projects’ the countdown for the Luminale in 2010 has begun. The Luminale is a international festival of lighting culture taking place every two years in Frankfurt am Main and the entire Rhine-Main region. In addition to Frankfurt itself, Offenbach, Rüsselsheim, Mainz and Wiesbaden all play host to the festival. The concept was developed in the year 2000 and realized for the first time in 2002. By the third edition of the festival in 2006, it comprised some 180 lighting projects and around 160 events in museums and galleries, adorning the facades of tall buildings, warehouses, streets, city squares, churches, parks, river banks and bridges. 2008 Luminale had 227 projects with roundabout 180 events. Unlike other festivals, the Luminale has an international character and an international impact. It coincides with the world trade fair for lighting: the Light+Building, the venue for which is the Frankfurt trade fair centre. This fair is attended by people from all over the world with a professional interest in lighting. Among the 165,000 international guests, there are 40,000 architects, who in addition to the trade fair visit the Luminale. Special bus tours are organized to make it easy for international visitors as well as the general public to visit the individual lighting installations and compare them. The programme of the Luminale is addressed both to visitors from all over the world with a professional interest in lighting and to the general public of the region. This makes the Luminale different from other lighting events, which are guided by purely commercial or touristic goals. The Luminale is a lighting laboratory open to the public. Innovation and experimentation occupy centre stage rather than oft-rehearsed illumination spectaculars aimed at a mass public. In many respects, the Luminale is a kind of meta-festival. Anyone whose work at the Luminale finds favour in the eyes of the lighting world will be invited to other festivals of light. Info: e-mail: luminale@westermann-kommunikation.de - www.luminapolis.com

New Landscapes: costruire sostenibile

24 ottobre - 1 novembre 2009, Ferrara
AGAF - Associazione Giovani Architetti Ferrara propone una serie di iniziative nell’ambito del Salone Habitat che si terrà alla Fiera di Ferrara al fine di sensibilizzare professionisti e privati al tema del costruire sostenibile. AGAF, che aderisce al Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani (GiArch), in occasione del salone Habitat in programma presso Ferrara Fiere e Congressi a partire dal 24 ottobre, all’interno del padiglione bio-edilizia (padiglione 1), propone una nuova tappa dell’evento itinerante New Landscapes, che si articolerà in 4 sezioni: 1- Mostra: rassegna di venti progetti significativi, realizzati da studi di fama internazionale, che attraverso soluzioni innovative propongono nuovi linguaggi estetici con una forte valenza etica | 2- Convegno: “Nuovi scenari del costruire - Zona Clima e lo standard Passivhaus” relatori: arch. Denis Zaghi, prof. arch. Stefan Hitthaler, arch. Andrea Boz, arch. Francesca Nardi, arch. Gabriele Borghetti, ing. Michele De Beni | 3- Concorso: “Architetture per Ferrara / da Ferrara” volto a premiare e far conoscere il lavoro di giovani progettisti che lavorano sul territorio della città di Ferrara (e dintorni) o il lavoro svolto da professionisti esterni sul territorio ferrarese | 4- Consulenza: “Architetti al vostro servizio” per dare l’opportunità al visitatore di ricevere consulenza gratuita da parte di giovani professionisti sulle tematiche dell’abitare | Info: e-mail: info@agaf.fe.it - www.agaf.fe.it

Anni ‘70. Fotografia e vita quotidiana

24 ottobre 2009 - 17 gennaio 2010, Sassari
La mostra “La fotografia degli anni ‘70. L’esperienza e la testimonianza quotidiana”, inizialmente prevista al MAN di Nuoro sarà allestita invece a Sassari, al Museo dell’Arte del Novecento e del Contemporaneo della Provincia di Sassari, nella storica struttura dell’ex Convento del Carmelo. La mostra, figlia di una co-produzione internazionale che ha unito il MAN a La Fabrica/ PhotoEspaña 2009 e al Centro Andaluz de Arte Contemporaneo di Siviglia, propone uno sguardo retrospettivo su un gruppo di opere e autori che contribuirono a definire gli anni Settanta come i più importanti e fecondi della storia recente della fotografia. Eredi di un decennio tra i più rivoluzionari del dopoguerra e momento di incubazione di ciò che connoterà il poi e che disegna l’oggi, quelli Settanta sono stati anni fatidici: la mostra li racconta attraverso un mezzo, la fotografia, che in quel decennio visse un momento del tutto particolare, così come particolare è ciò che l’obiettivo ha inteso catturare: la quotidianità, lembi di vita reale e proprio per questo straordinaria testimonianza. Fotografia e quotidianità hanno un legame del tutto specifico con gli anni ‘70. In quel decennio la vita quotidiana irrompe nella fotografia e - mentre va componendosi la dicotomia tra arte e fotografia - nascono nuove relazioni tra fotografia e arte contemporanea, superando divisioni prima marcate, trasformandole in contaminazioni e commistioni. Uno degli aspetti più singolari è la convergenza tra l’ambito più specifico della fotografia e quello più vasto delle arti plastiche, testimoniato anche dal notevole numero di artisti: alla fotografia fanno ricorso tutti indistintamente. E il rinnovato interesse per la fotografia passa soprattutto per la valorizzazione dell’idea di documento e dello stile documentale, come modello privilegiato e legittimo per la rappresentazione della quotidianità in combinazione tra la sfera pubblica e quella privata. Alla mostra ospitata nell’ex convento saranno presenti 189 opere di ventidue artisti che realmente hanno fatto la differenza nel campo delle arti visive di quel periodo, offrendo un ampio e diversificato ventaglio di immagini paradigmatiche e nello stesso tempo di attitudini estetiche e concettuali. Info: tel 070 6067004 e-mail: sardegnacultura@regione.sardegna.it - www.regionesardegna.it - www.studioesseci.net

25/10/2009


New Topographics: Photographs of a Man-Altered Landscape

25 ottobre 2009 - 3 gennaio 2010, Los Angeles (USA)
A restaging of the landmark exhibition first seen in 1975 at the International Museum of Photography, George Eastman House. “New Topographics” signaled the emergence of a new photographic approach to landscape: romanticization gave way to cooler appraisal, focused on the everyday built environment and more attuned to conceptual concerns of the broader art field. More than two-thirds of the photographs by the original ten participants—Robert Adams, Lewis Baltz, Bernd and Hilla Becher, Joe Deal, Frank Gohlke, Nicholas Nixon, John Schott, Stephen Shore, and Henry Wessel, Jr.—are displayed. An accompanying presentation of works by influential photographers and thinkers offers historic context, including Timothy O’Sullivan, Walker Evans, Ed Ruscha, Robert Smithson, and Dan Graham, as well as architect team Robert Venturi and Denise Scott Brown, with their publication Learning from Las Vegas (1972), an ode to the “ugly and ordinary.” A final video installation by the Center for Land Use Interpretation (CLUI), commissioned by LACMA, explores oil’s central role in the development of the American landscape. CLUI’s contemporary response to the legacy of “New Topographics” suggests an ongoing concern for man’s use of the land. Info: tel +1 323 8576000 e-mail: publicinfo@lacma.org - www.lacma.org

26/10/2009


4. edizione - Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Capocchin”

26 ottobre 2009 - 1 marzo 2010, Padova
Sono 430 i progetti candidati al Premio Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” 2009. 50 i paesi di provenienza – dall’Italia al Giappone, dall’Argentina all’Australia, a Singapore, India, USA, Ecuador, Brasile, e ancora Finlandia, Svezia, Islanda, e poi Burkina Faso, Marocco, Sud Africa… - a testimoniare il livello internazionale dell’iniziativa, che vede aumentare a ogni edizione il numero dei partecipanti (oltre cento in più rispetto al 2007) e dei paesi rappresentati. Il Premio si inserisce nella Biennale “Barbara Cappochin”, che comprende anche una mostra monografica dedicata a un grande architetto contemporaneo, allestita a Palazzo della Ragione. Entrambi intendono promuovere l’architettura di qualità come obiettivo che, oggi più che mai, tocca non solo le dimensioni del costruire e dell’abitare, ma anche lo stesso vivere nelle città. E che perciò coinvolge tutti i diversi “attori” – progettisti, architetti, costruttori… - che hanno la responsabilità sociale di lavorare insieme affinché le nuove sensibilità che permeano l’architettura si traducano in progettualità e soluzioni concrete. L’iniziativa, nata nel 2003, è promossa dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Padova insieme alla Regione del Veneto e al Comune di Padova, in collaborazione con l’Unione Internazionale degli Architetti (U.I.A) e il Consiglio Nazionale Architetti PPC (C.N.A.P.P.C.). Non facile il compito della giuria internazionale di esperti, che entro settembre dovrà assegnare i riconoscimenti previsti: il “Premio Internazionale Barbara Cappochin”, il “Premio speciale per la cura degli elementi di dettaglio”, il “Premio Provinciale” legato alla provincia di Padova; infine, novità dell’edizione 2009, il Premio speciale “Medaglia d’oro Giancarlo Ius”, intitolato al già vicepresidente dell’UIA recentemente scomparso, amico e grande sostenitore della Biennale: a essere premiata sarà per questa sezione l’opera più innovativa e sostenibile sotto il profilo del risparmio energetico e dell’utilizzo di energie rinnovabili, nell’intenzione di diffondere una nuova cultura della ricerca e dell’utilizzo di soluzioni ecocompatibili nel costruire. I vincitori saranno proclamati nella cerimonia ufficiale del 26 ottobre 2009, al Teatro Verdi di Padova. Tutti i progetti partecipanti saranno esposti nel “Tavolo dell’architettura”, che troverà collocazione in una piazza padovana (piazza Cavour): un’opera che porta la firma del grande architetto ospite d’onore di questa edizione della Biennale: ZAHA HADID, tra gli interpreti più significativi nella scena mondiale del decostruttivismo in architettura. […] Info: tel +39 049 8055642 fax +39 049 8056891 e-mail: info@bcfoundation.info - www.bcfoundation.info

Un libro ed un concerto per celebrare i 50 Anni dell’IN/ARCH

Il 26 ottobre 2009 a Roma, presso l’Auditorium-Parco della Musica, l’IN/ARCH festeggia il suo Cinquantenario presentando un libro sulla lunga storia dell’Istituto – “50 IN/ARCH - 50 ANNI DI CULTURA ARCHITETTONICA” – e partecipando al concerto dell’Orchestra e del Coro di Santa Cecilia “Messa solenne in re maggiore op. 123 di L.V. Beethoven” nella Sala Santa Cecilia.
Ma cosa è l’IN/ARCH? “Non un Istituto che organizzi un circoletto di conferenze, un congressetto ogni anno, qualche pubblicazioncina…..non un ennesimo ente a carattere professionale…ma il luogo, il tavolo intorno al quale si incontrano le forze che producono l’architettura: industriali, banchieri, costruttori, ingegneri e architetti, fino ai critici d’arte e agli amatori di architettura.” Questo scriveva Bruno Zevi, il fondatore dell’Istituto, proprio il 26 ottobre del 1959 al Ridotto del Teatro Eliseo all’Assemblea costituente, davanti ai principali protagonisti della cultura architettonica Italiana del ‘900: da Mario Ridolfi a Ludovico Quaroni, da Adalberto Libera a Giuseppe Samonà, da Pier Luigi Nervi a Giò Ponti e Leonardo Benevolo. In questi cinquant’anni l’IN/ARCH ha tenuto fede a quel patto fondativo diventando un vero e proprio think tank dell’Architettura Italiana, ponendo al centro del suo impegno quel rapporto tra cultura ed economia che è un passaggio obbligato per stimolare e promuovere la qualità delle trasformazioni del territorio. Ed è in questa prospettiva che va considerato il contributo offerto alla vita dell’Istituto da Presidenti non strettamente legati al mondo delle costruzioni: da politici come Ugo La Malfa e Emilio Battista ad economisti come Paolo Baratta, da banchieri come Paolo Savona a sociologi come Domenico De Masi e a industriali come Aurelio Peccei e Adolfo Guzzini. […] Info: tel +39 06 68802254 fax +39 06 6868530 e-mail: inarch@inarch.it - www.inarch.it

Pipes and Sponges. Reconceptualizing mobility infrastructures

26 - 27 ottobre 2009, Venezia
Si terrà presso l’Aula Tafuri, Palazzo Badoer, Università Iuav di Venezia, la conferenza internazionale “Pipes and Sponges. Reconceptualizing mobility infrastructures”, a cura di Bernardo Secchi e Paola Viganò, organizzato da Paola Pellegrini. Pipes and Sponges presenta i risultati di alcune ricerche sulla mobilità nelle aree metropolitane, ricerche sviluppate dal punto di vista teorico e in base ad alcuni casi studio italiani. L’idea di sfondo delle ricerche è che nuove concettualizzazioni delle infrastrutture per la mobilità, specialmente se messe in relazione con quelle dell’acqua, possono aiutare a rinnovare l’interpretazione dei territori abitati contemporanei e a produrre progetti migliori. Quattro Facoltà di Architettura italiane - Venezia, Torino, Pescara, Palermo - e alcuni autorevoli ricercatori di fama internazionale presentano i risultati dei loro studi recenti sulla mobilità: la relazione fra mobilità e metropoli, la mobilità come interconnessione, la mobilità come diritto alla città, la relazione fra le infrastrutture della mobilità e dell’acqua, i paesaggi della mobilità, le infrastrutture della mobilità nelle leggi che le regolano, i differenti sistemi di reti stradali, nuovi progetti e nuovi concetti. La conferenza sarà il momento conclusivo del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale 06 “Infrastrutture per la mobilità e costruzione del territorio metropolitano: linee guida per il progetto integrato” coordinata dal prof. Secchi e dal prof. Magnani. Info su www.pipesandsponges.net

Moholy-Nagy e il cinema del Bauhaus

Il 26 ottobre 2009, alle ore 20 presso il Cinema Lumière, in via Azzo Gardino 65, a Bologna, si terrà una serata dedicata a “Moholy-Nagy e il cinema del Bauhaus”. Non soltanto una scuola-modello d’arte e architettura, ma anche una delle più innovative officine del ‘fare’ che ha scardinato l’intera cultura europea, tra eredità avanguardistiche e impulsi verso nuove estetiche funzionali. A novant’anni dalla nascita (1919), la lezione interdisciplinare del Bauhaus non ha perso luce come testimonia il cinema sperimentale di alcuni suoi maestri, a partire dalla figura poliedrica di László Moholy-Nagy, protagonista di una serata-omaggio al Lumière che insieme ad alcuni corti dell’artista ungherese proporrà lavori di Hans Richter, Werner Graeff, Rudolf Jüdes, Heinrich Brocksieper, Kurt Kranz e Viking Eggeling. Accompagnamento musicale dal vivo con Marco Dalpane e Pierangelo Galantino. L’ingresso è gratuito. Info: www.cinetecadibologna.it

Descrizione di una battaglia: il cinema di Guy Debord

26 - 30 ottobre 2009, Napoli
Comincia dal PAN - Palazzo delle arti di Napoli, con un incontro con Enrico Ghezzi e Alice Debord, la retrospettiva completa dell’opera cinematografica di Guy Debord “Descrizione di una battaglia: il cinema di Guy Debord”. L’iniziativa, a cura del Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo diretta da Rosario Squillace, si svolgerà proponendo confronti utili a sollecitare conoscenza e riflessione intorno alla figura e all’opera di Guy Debord, inquieta figura d’artista rimasta a lungo (e volutamente, per scelta malinconica e estrema) invisibile. La rassegna, oltre al PAN e alla Galleria Toledo, vede anche il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e dell’Istituto Francese di Napoli Le Grenoble. L’ingresso, fino ad esaurimento posti e sempre alle ore 19,00, è gratuito. Info: tel +39 081 7958604 fax +39 081 7958608 e-mail: info@palazzoartinapoli.net - www.palazzoartinapoli.net

27/10/2009


Progettare la sostenibilità 3_ workshop RestauroSostenibile

27 - 31 ottobre 2009, Firenze
Il workshop “Progettare la sostenibilità 3” si configura come un’occasione assai importante per unariflessione sulla progettazione sostenibile applicata ad una concreta realtà urbana, quale può essere la Manifattura Tabacchi all’interno di una città così peculiare e urbanisticamente rappresentativa come Firenze. Da un’iniziativa di Ance Firenze organizzata e realizzata da AND in occasione del Salone dell’arte e del restauro di Firenze, il workshop sarà condotto dal Professor Giovanni Carbonara coadiuvato da un team di professionisti e docenti, guiderà i 20 partecipanti nel progetto di restauro di questa significativa zona della città secondo un approccio ed una metodologia sostenibile. Riteniamo di fondamentale importanza il tema del restauro sostenibile e miriamo a creare una buona opportunità per confrontarsi con l’attualissima questione, affrontata in tutto il mondo, della tutela dell’ambiente e dei sistemi eco-compatibili abbinati al restauro. In particolare si vogliono affrontare una serie di problematiche legate sia all’utilizzo di nuove tecnologie e delle relative strumentazioni che alle
nuove frontiere nell’utilizzo di prodotti compatibili con l’ambiente. Non si può trascurare infatti che il restauro è da sempre una delle attività più significative per il nostro Paese ed ha effetti sul turismo culturale, sulla tecnologia, sulla responsabilità sociale ed ambientale e sulla politica italiana nel mondo. Partecipanti: 20 posti disponibili su iscrizione fino ad esaurimento.
Info: tel 055 582401 fax 055 2461362 e-mail: info@progettosapere.eu - www.progettosapere.eu | e-mail: info@and-architettura.it - www.and-architettura.it

28/10/2009


L’École del Rusco - I sensi del recupero

28 ottobre - 1 novembre 2009, Bologna
Parte la 4. edizione della manifestazione di arte e riciclaggio. Un percorso artistico e sensoriale nelle piazze della città, con cinque installazioni opera di giovani creativi, dedicate a tatto, vista, gusto, udito e olfatto. Il “rusco”, a Bologna, è l’immondizia, la spazzatura, il pattume: roba di cui liberarsi, insomma, a meno che qualcuno non trovi un modo per riutilizzarla in modo creativo. Ed è proprio questa la missione di L’École del Rusco, la manifestazione che riempirà le piazze di Bologna con installazioni che tradurranno attraverso un linguaggio artistico problematiche legate alla sostenibilità ambientale. L’école ha come sempre l’obiettivo di sensibilizzare sui temi dello spreco delle risorse e della difficoltà dello smaltimento dei rifiuti e quest’anno si svolgerà in contemporanea con il Saie 2009, il Salone internazionale dell’industrializzazione edilizia. Le installazioni de L’École del Rusco 2009 sono legate dal filo conduttore “I sensi del recupero”: cinque interventi artistici in cinque location della città per coinvolgere tutti i sensi dell’organismo umano in un percorso educativo e artistico. Nella centrale piazza Re Enzo l’installazione “re/Screaming” del collettivo Troung-tac (composto dal musicista Filippo Pavoncelli e dal fotografo Sandro Di Fatta) avrà il compito di stimolare il senso dell’udito. Il percorso prosegue in piazza Liber Paradisus, dove il riciclo si potrà “toccare con mano”. L’opera degli artisti Alessandra Maio, Renato Mancini e Francesca Pasquali, “Circolare”, coinvolge infatti il senso del tatto. Il Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio sarà dedicato all’olfatto, con l’installazione “In/odore”, creata da Diverserighestudio. Per soddisfare il senso del gusto, L’École ha scelto invece le vie del Quadrilatero, dove ancora oggi ha sede l’antico Mercato di mezzo. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale La Pillola 400 che sarà presente al Saie (padiglione 19, stand C 27). Info: tel 051 330155, e-mail ufficiostampa@agendanet.it - www.lapillola.net - www.ecoledelrusco.it

SAIE 2009

28 - 31 ottobre 2009, Bologna
SAIE, Salone internazionale dell’edilizia, giunge quest’anno alla 45. edizione; fra gli eventi leader su scala internazionale la manifestazione propone ogni anno, alla business community del settore, le soluzioni più innovative per l’architettura e le costruzioni. Una piattaforma espositiva unica e funzionale per confrontarsi su progetti, tecnologie e sistemi per costruire l’architettura. NUOVE CULTURE DEL COSTRUIRE è il payoff di SAIE 2009, che evidenzia la centralità dei fattori di innovazione e ricerca nell’evoluzione della manifestazione e del mondo delle costruzioni. Un payoff che suggerisce anche la via di sviluppo del settore in un momento generale di grande riflessione e delicatezza, che vede le economie dei Paesi maggiormente industrializzati impegnate nella ricerca di soluzioni per uscire dalla attuale situazione. Innovazione, sostenibilità, efficienza energetica sono fra i fattori strategici per il futuro, fattori ai quali il SAIE riconosce una centralità essenziale a per lo sviluppo economico e, di conseguenza, nella programmazione della manifestazione e nell’articolazione dei contenuti da sviluppare. Innovazione e ricerca sono, quindi, il filo conduttore per importanti iniziative realizzate in collaborazione con istituzioni culturali e scientifiche con le quali SAIE ha, da tempo, attivato una proficua collaborazione (ArTec del’Università IUAV di Venezia, Material ConneXion, Cresme, Università di Bologna ….) e con le associazioni di categoria. Quest’anno SAIE propone una serie di iniziative finalizzate a tracciare i processi di trasformazione in atto nel mondo delle costruzioni: da SAIEnergia, il salone tematico dedicato alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile - a cui é legato il concorso SAIESelection - agli appuntamenti di approfondimento sui materiali, quali SAIELegno, LaterSAIE, SAIE New Stone Age Design; da SAIEBit, il salone dedicato alle Software house e alle società di servizi, fino agli appuntamenti annuali con la Guida delle Novità. In particolare, sono da segnalare due eventi: Cuore Mostra e SAIEConcrete. Il primo intende approfondire le tematiche della sostenibilità e del risparmio energetico, focalizzando il tema delle soluzioni abitative low cost e a basso consumo energetico. SAIEConcrete vuole individuare le grandi opportunità di crescita per il settore. Info: tel 39 051 282111 fax 39 051 6374013 e-mail: saie@bolognafiere.it - www.saie.bolognafiere.it

DIREeFARE 2009

28 - 31 ottobre 2009, Firenze
DIRE e FARE è la rassegna dedicata a chi, dentro e fuori l’Amministrazione pubblica, si impegna ad ampliare la rete delle buone pratiche, promuovere la condivisione delle esperienze e l’integrazione delle risorse al servizio del cittadino. Con i suoi spazi espositivi, convegni e programmi formativi la manifestazione è una zona di libero scambio degli enti locali con tutti i soggetti che concorrono al processo di modernizzazione della Amministrazione pubblica, delle sue strutture e dei suoi modelli organizzativi. L’ampia partecipazione tra gli espositori degli enti locali – la più alta tra le manifestazioni del settore –, insieme all’adesione dei soggetti appartenenti al Terzo settore e alla compresenza di agenzie statali e regionali, aziende sanitarie, aziende pubbliche e private, costituisce uno dei punti di forza della rassegna che si è ormai affermata come la mostra del buon governo locale. Per la sua 12. edizione DIRE e FARE ha scelto nuovamente la sede fiorentina di Fortezza da Basso dove i modi e i contenuti dell’innovazione percorreranno i quattro saloni monotematici – Area pubblica, Città e benessere, e-GOV e Salvaguardia – accomunati dalla riflessione sul significato del cambiamento associato alla gestione e la condivisione delle conoscenze, per lavorare e riflettere sul vero significato dell’Innovazione come mezzo e non come obiettivo, tra nuovi strumenti e necessità di trasformare metodologie ed approcci, tra progresso tecnologico e tecnologie dell’intelletto. Officina dove generare nuove idee e favorirne l’applicazione, rassegna di contenuti liberi per il governo locale, DIRE e FARE traccia percorsi per esserci e interagire nel cambiamento. Info: tel 055 2645261 fax 055 2645277 e-mail: ufficio.stampa@comunica-online.com - www.dire-fare.eu

Ecomondo 2009

28 - 31 ottobre 2009, Rimini
Per la 13. edizione torna alla Fiera di Rimini il salone Ecomondo, manifestazione legata all’ambiente e al tema dell’eco-sostenibilità propone una serie di incontri ed eventi speciali per sensibilizzare e informazioni il pubblico sulle ultime tecnologie di questo settore. Governare la complessità ambientale per rendere i processi e le attività sostenibili, attraverso norme, tecnologie, procedure di controllo semplici ma efficaci. Valorizzare le risorse naturali, il riciclo dei rifiuti e il recupero di materiali ed energia. Questa la mission di Ecomondo, la vetrina di tecnologie, strumentazioni scientifiche, progetti dimostrativi e realtà industriali affermate. Ecomondo conferma la sua leadership nel segmento del recupero e riciclo di tutti i materiali e intende potenziare le sezioni espositive: ciclo dell’acqua e bonifiche, qualità dell’aria, energia da fonti rinnovabili - con particolare enfasi alla mobilità sostenibile e all’efficienza energetica - e la sezione ‘rischi e sicurezza’. Verrà inoltre sviluppata l’area espositiva dedicata alle istituzioni. In mostra: i progetti, le politiche, i piani di intervento di comuni, provincie, regioni ed enti. Insieme a Ecomondo si terranno anche altre rassegne, ognuna dedicata ad una branca dello sviluppo sostenibile. In questo appuntamento verranno mostrate le novità del risparmio energetico e del recupero del materiale da applicare nel mondo del business, in particolar modo per aziende produttrici; lo scopo è quello di informare imprese ed enti locali sull’importanza di rispettare la natura e condurre un’attività il meno inquinante possibile. Insieme ad Ecomondo si terranno altre fiere, sempre legate alla stessa tematica; anche quest’anno sono state confermate Key Energy, manifestazione sull’efficienza energetica, e Ri3, rassegna della rigenerazione di hardware e prodotti dell’informatica. Novità del 2009 sarà Energyes, fiera incentrata sui sistemi per un utilizzo efficiente dell’energia. Info: tel 0541 744111 fax 0541 744200 e-mail: info@riminifiera.it - www.ecomondo.com

Nuovo Cinema Giardino

Inizia il 28 ottobre 2009 alle ore 21, presso gli spazi Bomben, in via Cornarotta 7-9, a Treviso, la rassegna cinematografica dal titolo Nuovo Cinema Giardino, organizzata dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e curata da Luciano Morbiato. La rassegna prevede nella serata inaugurale, la proiezione di L’arroseur arrosé (1895) dei fratelli Lumière e di un episodio del film L’orchestre (1990), di Zbigniew Rybczynski, alla presenza del curatore e di Pia Pera. Seguiranno altre 4 serate di proiezioni:
_04/11 - ore 21_ I misteri del giardino di Compton House (1982), di Peter Greenaway
_18/11 - ore 21_ L’anno scorso a Marienbad (1961), di Alain Resnais
_02/12 - ore 21_ Avanguardie in giardino
_16/12 - ore 21_ Edward mani di forbice (1990), di Tim Burton.
Nuovo Cinema Giardino proseguirà poi a febbraio e marzo 2010, con un 2. ciclo di proiezioni. Il cinema è diventato uno dei linguaggi della modernità, inglobando oggetti e personaggi e restituendone le immagini, anche di giardini e giardinieri, tanto che sarebbe impossibile e sterile allestire un catalogo dei film con giardino, che si sono succeduti nell’arco di una durata ormai centenaria; si pensa piuttosto a un giardino cinematografico che entra, come soggetto e in profondità, nella struttura del film, non tanto come un luogo reale ma soprattutto simbolico, che acquista un ruolo nel racconto alla pari di un personaggio e, talvolta, di un protagonista. Questa rassegna si propone come una occasione di verifica e di dibattito, non limitata ai pochi esempi selezionati, capolavori riconosciuti o riscoperte motivate, che saranno presentati criticamente, proiettati integralmente e discussi con il pubblico. Lo scopo è quello di fornire uno stimolo per proseguire, magari individualmente, nell’analisi, con gli stessi strumenti empirici, adattandoli e perfezionandoli, o sostituendoli, poiché tutte le classificazioni sono relative e al servizio dei testi, anche di quelli cinematografici. Info: tel 0422 5121 fax 0422 579483 e-mail: fbsr@fbsr.it - www.fbsr.it

Lo spazio è linguaggio 2009-2010

28 ottobre 2009 - 27 gennaio 2010, Gallarate (Va)
Il 28 ottobre 2009, presso la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, in Viale Milano 21, si terrà il primo incontro de “Lo spazio è linguaggio - ciclo di lezioni di introduzione all’arte contemporanea 2009-2010″. Tra le proposte culturali progettate e realizzate dalla Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, il ciclo di lezioni di Storia dell’Arte del mercoledì occupa un posto di particolare attenzione come momento di aperto dialogo con il pubblico e di aggiornamento culturale rispetto alle più recenti questioni critiche e artistiche. In occasione di TWISTER e THE GROUP SHOW, la GAM propone un ciclo di lezioni dedicato al tema dello spazio, come fondamentale elemento che caratterizza alcuni dei momenti più significativi della storia dell’arte contemporanea. Il nuovo corso del mercoledì, curato dal personale scientifico della GAM, si pone l’obiettivo di tracciare un percorso - dalle declinazioni di natura più fisica fino a quelle più metaforiche ed esistenziali - attraverso un profilo storico che parte dalle ricerche del Secondo Dopoguerra per arrivare alle sperimentazioni più attuali. Gli incontri hanno come obiettivo prioritario quello di fornire spunti di riflessione sulle problematiche connesse allo sviluppo delle arti contemporanee. Le lezioni si svolgeranno presso la sede della GAM, in viale Milano 21, il mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 18.00 | - 28/10/2009_ Lezione Introduttiva: lo spazio è linguaggio. Premesse storiche e ricerche attuali nel progetto TWISTER. A cura di Emma Zanella | - 4/11/2009_ Spazio, materia, energia. Lucio Fontana e il movimento Spazialista. A cura di Giulia Formenti | - 11/11/2009_ L’intensità del bianco, del vuoto e del silenzio. Il Gruppo Azimuth e le ricerche cinetiche italiane e internazionali. A cura di Lorena Giuranna | - 18/11/2009_ Yves Klein: architettura dell’aria o come l’aria condiziona lo spazio. A cura di Francesca Marianna Consonni | - 2/12/2009_ Arte come volontà e non rappresentazione. Situazionismo, happening, performance. A cura di Vittoria Broggini | - 13/01/2010_ Passaggi. Una nuova sintesi per la scultura. Minimalismo, Land Art, Arte Povera. A cura di Alessandro Castiglioni | - 20/01/2010_ Il ritorno del reale: oggetto e spazio tra anni Ottanta e Novanta. A cura di Alessandro Castiglioni | - 27/01/2010_ Ridefinire lo spazio: il rapporto tra arte e architettura, opere site specific e site related. A cura di Emma Zanella | Info: tel +39 0331791266 e-mail: info@gam.gallarate.va.it - www.gam.gallarate.va.it

30/10/2009


6th International Garden Festival 2010 – Ponte de Lima

[deadline: 30/10/2009]
The objectives of the Festival are to contribute on a local, national and international level to greater awareness of the art of the garden and to an increase in the importance of gardens and of green spaces in improving the quality of life of citizens, creating a movement that brings flowers, plants and art into closer contact with the urban space and is simultaneously a force for the preservation and enhancement of the values of the rural landscape. The competition is open to any citizen or group of citizens from any Country, individually or collectively, including Companies, Firms/Practices, Associations, Cooperatives, Schools, Universities, etc. The competitors must indicate the plot for which their proposal is designed. A plan of the plots is available in digital format at www.festivaldejardins.cm-pontedelima.pt. - Competitors should submit proposals in the form of a preliminary design with the materials, forms and the functioning of the space perfectly perceptible. Theme for the Festival 2010: “Kaos in the Garden”. Info: tel +351 258 900400 fax +351 258 900410 e-mail: festivaldejardins@cm-pontedelima.pt - www.festivaldejardins.cm-pontedelima.pt

Planned Conservation of XX Century Architectural Heritage

30 - 31 ottobre 2009, Como
Planned Conser vat ion i s the capability of seeing Cultural Heritage within the process of time and managing i ts t ransformat ions. Through knowledge, prevention, control and interventions planning, the progressive idea of conservation as co-evolution between heritage and mankind goes over the defensive idea of restoration -as keeping heritage in a supposed original state-. Planned and Preventive Conservation practices are a strategic step to preserve 20th century architectural heritage. Modern heritage is particularly exposed to expedited decay due to its material, technological and formal features, and therefore it finds in control and care the most effective means to preserve its authenticity. Reflections on legislative frameworks, on social and cultural impacts, on energetic and economic sustainability, on the role of knowledge, diagnostics and monitoring, highlight potentials linked to the passage from restoration as an exceptional event and conservation as knowledge and constant care. Como City Council is the owner and manager of several important monuments of Modern Architecture. The Council is setting up innovative practices for their planned conservation and their enhancement with the contribution of Fondazione Cariplo, in the framework of the project ‘Innovative Technologies for Planned Conservation of Built Cultural Heritage’. The conference is part of this project and has been organized with DOCOMOMO Italia - Italian Chapter of International Committee for Documentation and Conservation of Building, Sites and Neighborhoods of the Modern Movement -, Politecnico di Milano - Building & Environment Science & Technology Department, and UNESCO Chair on Preventive Conservation Maintenance and Monitoring of Monuments and Sites. Conference’s presentations, posters and discussions highlight international researches, policies and practices necessary for an effective conservation of 20th century architectural heritage. It is possible to outline a scenario that reveals different cultural contexts of protection and unseen lines of continuity and agreement. Info: e-mail: info@plannedconservationcomo2009.com - www.plannedconservationcomo2009.com

BIArch - FALL 2009_ ENERGY

30 - 31 ottobre 2009, Barcelona (E)
BIArch Seminar / Fry-Sat 30 & 31 Oct, ENERGY, Directed by Agustí Obiol, La Pedrera, Barcelona. “Energy exchanges have their own laws and obey their own principles that reach far beyond the results of our actions, and knowledge of them is a great opportunity to improve the capacity for relation with our environment. The objective of the “Energy” seminar is not to solve specific problems inasmuch as to try to represent the broad scenario of which they form part, with the intention of adopting attitudes that set out to address these issues from a similarly global viewpoint.” (Agustí Obiol) | - Friday 30 October, 16 h – 20.30 h. - Session 1_ Energy, technology and society. The formulation of energy | - Saturday 31 October, 10 – 14 h. - Session 2_ Energy considerations in urban design. Construction and energy | - Saturday 31 October, 16 – 20.00 h. - Session 3_ Energy control in buildings. Structure and energy | All sessions will be held in English. Access is free, but limited. Registration is required for attendance. Info: tel +34 93 5421907 e-mail: info@biarch.eu - www.biarch.eu - programma.pdf

31/10/2009


Yona Friedman - Cartoline postali

31 ottobre 2009 - 9 gennaio 2010,
Inaugura stasera alle ore ore 18, presso la Galleria Massimo Minini via Apollonio 68, Brescia, la mostra di Yona Friedman “Cartoline postali”, a cura di Maurizio Bortolotti. La mostra alla Galleria Massimo Minini, la prima in una galleria italiana del grande architetto Yona Friedman, ha come centro una riflessione sulla lettura architettonica dello spazio di due città italiane, Brescia e Venezia, accomunate da un legame sottile di appartenenza a un medesimo territorio, pur con specificità diverse. La riflessione di Yona Friedman parte dal suo concetto centrale di Ville Spatiale elaborato negli anni Cinquanta e, attraverso diverse varianti, giunge a un modello di Ville Spatiale non-geometrico, riproposto anche in galleria. La sua concezione dell’architettura nasce dal fatto che essa deve poter essere realizzata dagli stessi abitanti e l’architetto può fornire loro solo alcune indicazioni per la loro realizzazione. In questo modo l’architettura, secondo Friedman, produce comunicazione ancora prima di produrre architettura come realizzazione di codici architettonici e, infine, di edifici. In questo senso, la sua concezione dell’architettura è tangenziale a quella dell’arte. Nel suo lavoro arte e architettura diventano un unico mezzo per costruire una dimensione della comunicazione tra le persone che va oltre ogni distinzione tra le due arti, creando un nuovo territorio al di là di ogni possibile specializzazione. Cartoline postali sono immagini delle città di Venezia e Brescia dove Friedman è intervenuto con le sue architetture, declinate secondo l’idea centrale della Ville Spatiale. Esse offrono insieme una concezione dell’architettura e una visione in cui la vita quotidiana delle persone è inseparabile dalla rappresentazione estetica. Il carattere sperimentale del lavoro di Friedman consiste proprio nel fatto di comprendere molti ambiti insieme: teoria (dalla biologia alla cibernetica, all’antropologia, alla psicologia e alle scienze umane in generale), arte, architettura, filmati d’animazione. Questo ampliamento di orizzonti nasce dalla necessità di costruire una prospettiva più moderna, una visione della modernità. “Dopo la Seconda Guerra Mondiale - dice Friedman - non avevamo altra possibilità se non quella di costruire qualcosa di nuovo”. Tuttavia, la sua idea di Modernità non è qualcosa di astratto, che impone agli abitanti della città moderna, ma un’idea che riutilizza l’esistente e tiene conto dei desideri dei suoi abitanti. […] Info: tel +39 030 383034 fax +39 030 392446 e-mail: nicola@galleriaminini.it - www.galleriaminini.it

IDENSITAT #5 - iD Barrio | Calaf and Barcelona

[deadline: 31/10/2009 > Calaf | 12/11/2009 > Barcelona]
Social creativity, collective action and artistic practices will be the main themes to be debated in Calaf and Barcelona between the 6th of November and the 4th of December during the activities of the iD BARRIO project. iD Barrio is an IDENSITAT project that explores the idea of neighbourhood from an urban and extra-urban perspective starting with the relationship between social creativity, transformation of the environment and artistic practices. iD Barrio consists of three interrelated parts: a seminar, a workshop, and a communication, visualisation and project information device. Developed between Calaf and Barcelona, iD Barrio allows setting the subject of neighbourhood in the context of small and medium cities in rural areas (Calaf) and in relation to the metropolis (Barcelona). iD Barrio through the seminar of Calaf and Barcelona proposes that art can be an innovative factor in the processes of urban and social transformation, since it is capable of bringing to the surface latent social creativity and developing it through collective actions. The workshops will be led by HoritzoTV (Calaf) and KUNSTrePUBLIK and Traces of Autism collectives (Barcelona). Who can participate: The seminars and workshops are open to artists, designers, architects, educators, cultural managers, socio-cultural coordinators, social workers, students in sociology, anthropology, art, design, architecture, education, as well as to a public that lives and participates in neighbourhood projects. iD Barrio plans to develop the project in different contexts, by carrying out seminars, workshops and displaying the generated or latent activity in that place. It is based on the idea that art can be an innovative factor in the processes of transformation of the city, since it is capable of surfacing latent social creativity and developing it though collective actions. Info: e-mail: idensitat@idensitat.net - www.idensitat.net

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