NEWS in archivio ottobre 2010
by Luisa Siotto
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1/10/2010


15. Incontro Ischitano di Architettura Mediterranea

1 - 3 ottobre 2010, Isola d’Ischia (Na)
L’IsAM - Istituto per l’Architettura Mediterranea presieduto dal prof. Antonello Monaco organizza sull’Isola d’Ischia, dal 1 al 3 ottobre 2010, il 15. Incontro Ischitano di Architettura Mediterranea. L’iniziativa inaugura una serie di eventi intitolata “Laboratorio Ischia” che, quest’anno, vedrà la presentazione dei progetti elaborati nel corso universitario diretto da Manuel e Francisco Aires Mateus presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio, dell’Università della Svizzera Italiana. La manifestazione sarà inaugurata dall’esposizione “Progetti didattici: Casa 7 spazi al Castello Aragonese”, in cui saranno presentati gli elaborati progettuali redatti dagli studenti dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana, all’interno dell’Atelier Aires Mateus, diretto dai proff. Manuel e Francisco Aires Mateus. Il giorno successivo Manuel e Francisco Aires Mateus terranno una conferenza in cui presenteranno i loro progetti recenti. A seguire, l’architetto paesaggista João Gomes da Silva, titolare della Global Arquitectura Paisagista di Lisbona, presenterà le sue opere in una conferenza tematica. L’ultimo giorno della manifestazione è riservato al Tour dell’Isola d’Ischia che quest’anno prevede una visita ai Giardini di Poseidon, la più rilevante struttura termale dell’isola, fatta oggetto di recente di diversi interventi di rimodellazione spaziale. Curano la manifestazione: Nicola Mattera, Pasquale Mei, Antonello Monaco. Info: e-mail: info@isamweb.eu - www.isamweb.eu

Brighton Photo Biennial 2010 - New Documents

1 ottobre - 14 novembre 2010, Brighton (Gran Bretagna)
Brighton Photo Biennial 2010, entitled, New Documents, is guest curated by the internationally renowned photographer, editor and curator Martin Parr. Brighton Photo Biennial 2010: New Documents will reflect the immediacy and vibrancy of contemporary photographic practice by a new generation of practitioners, the eclectic passions found in collections of historic and vernacular photography produced by commercial and amateur photographers, and present new commissions by internationally celebrated photographers informed and inspired by the diverse communities and contexts of Brighton & Hove. Artists and photographers include: Wout Berger (NLD), Mohamed Bourouissa (DZ), Alejandro Chaskielberg (ARG), Josef Heinrich Darchinger (DEU), Esteban Pastorino Diaz (ARG), Ju Duoqi (CHN), Stephen Gill (UK), Oscar Fernando Gomez (MEX), Rinko Kawauchi (JPN), Molly Landreth (USA), Oumar Ly (SEN), Dhruv Malhotra (IND), Billy Monk (ZAF), Suzanne Opton (USA), Viviane Sassen (NLD), Alec Soth (USA) and Zoe Strauss (USA). Many of these artists will visit Brighton & Hove to present on their work during the Biennial Opening Weekend. The curated programme will be presented in partner venues: Brighton Museum & Art Gallery, Fabrica, Lighthouse, the University of Brighton Gallery and an unusual, alternative exhibition space, and working with Design Council Archives and Photoworks all in the centre of Brighton & Hove. Visitors can view the entire Biennial programme by foot. All the images will be pinned onto the wall, making BPB 2010 the first frame-free photography festival in the world. A related programme of photography exhibitions will be presented in Biennial partner venues across the South East: Aspex (Portsmouth), Pallant House Gallery (Chichester), Towner (Eastbourne) and De La Warr Pavilion (Bexhill on Sea). The BPB 2010 education programme responds to Parr’s curatorial vision. Multi-platform, artist led projects will present projected, texted, installed, moving, mobile and online photographic images during the Biennial period created by young people from Brighton & Hove and across the South East. Info: www.bpb.org.uk

Vienna Design Week 2010

1 - 10 ottobre 2010, Vienna
The Vienna Design Week is an annual public design festival taking place in various locations of the Austrian capital. It is the brainchild of Vienna-based “Neigungsgruppe Design” (Lilli Hollein, Thomas Geisler, Tulga Beyerle), who are also responsible for the curatorial concept. Revealing creative processes and exploring the interaction of people and objects are core elements of the festival concept. During the Vienna Design Week, the city becomes a platform and showcase of design. In cooperation with designers from all over the world, Viennese museums and companies, the festival offers a variety of venues and approaches specific to Vienna. The festival sets out to be “international but local”, with a focus on Central and Eastern Europe. The invitation of designers from the region fosters the long overdue networking process in the field of design. Discussing and Celebrating Design Neigungsgruppe Design doesn’t limit the notion of design to the aspect of just “shaping” individual objects: Design has always been and still is an important field in the production of culture. The festival shows that design shapes our material culture, our every-day life and our consumer world. At the same time, it influences our lifestyles and fashions and most fundamentally our aesthetic sense and judgements. Therefore, Vienna Design Week has based its mission on both the celebration of design and on its critical examination. The festival aims to reveal creative and production processes and encourages experimental work on the spot. It also presents and promotes design that in the first instance withdraws from the scheme of utility value in order to create awareness and pose questions — or simply just to have fun. The exploration of materials, mood values and the interaction between people and objects is at the centre of design and has its assured place at the festival. Info: www.viennadesignweek.at

2/10/2010


Il concorso di architettura come strumento di valorizzazione dei beni culturali

La Fondazione OAT organizza il 2 ottobre 2010, all’interno del programma di iniziative di DNA Italia, un seminario dal titolo “Il concorso di architettura come strumento di valorizzazione dei beni culturali per promuovere il confronto tra esperienze maturate nel settore”. La prassi di bandire i concorsi è tutt’altro che consolidata: il numero dei concorsi banditi oscilla tra il 2,5% e il 5,7% del totale dei bandi di gara, con importi destinati ai concorsi pari al 2% di quelli del complesso dei bandi. Tra il 2000 e il 2009 sono stati banditi in Italia 1219 concorsi di idee contro i soli 768 concorsi di progettazione, e il 6-7% di questi ultimi è stato annullato, rettificato o è rimasto senza esito. Il 60% dei progetti vincitori rimane incompiuto per mancanza di fondi (fonte Il Giornale dell’Architettura, febbraio 2010). Ma ricorrere al concorso rimane un’iniziativa valida per garantire trasparenza e qualità, oltreché confronto e partecipazione, o è opportuno vagliare eventuali strade alternative? Durante l’incontro, moderato da Luca Gibello, caporedattore de Il Giornale dell’Architettura, ci si interrogherà su quali criteri possano essere adottati per far sì che i concorsi non rimangano sulla carta, rendendo effettiva la concatenazione tra bando, assegnazione dell’incarico ai vincitori e realizzazione dell’opera. Verranno prese in considerazione esperienze di concorsi a regia pubblica o privata che si siano concluse positivamente in Italia per presentare alcune buone pratiche sul tema della valorizzazione di beni culturali e della rigenerazione urbana. Il seminario si inserisce all’interno di DNA Italia, il Salone dedicato alle tecniche (tecnologie e metodologie) per la conoscenza, conservazione, fruizione e gestione del Patrimonio Culturale che si terrà a Torino dal 1° al 3 ottobre 2010. L’ingresso al Salone è gratuito per gli operatori previo accredito sul sito www.salonednaitalia.it. Info: www.to.archiworld.it

2° Raduno Nuove Tendenze

Il 2 ottobre 2010, in piazza Duomo di Terrasini (Pa), a partire dalle ore 18, si terrà la manifestazione “2° Raduno Nuove Tendenze” organizzata dall’associazione Musica e Cultura.
L’associazione fa esplicito riferimento alle straordinarie esperienze di antimafia sociale che furono, sul finire degli anni ’70, il “circolo musica e cultura” e il “gruppo OM”, dalla cui fusione nacque in seguito “radio AUT”. Sul palco di Terrasini, si esibiranno artisti e formazioni musicali che per scelta, non aderiscono ai modelli proposti dall’industria della musica e hanno in comune tra loro la sicilianità e l’impegno nel promuovere la cultura della legalità attraverso la loro arte. Al raduno partecipano: Alfio Antico, Gaspare Cucinella, Mario Crispi e Arenaria, Arie di Sicilia, Ipercussonici, Giacomo Sferlazzo, Clara Salvo, Murra, Ultravixen, Om, Collettivo Impastato, Giampiero Mazzone, Su’ddocu: Annamaria Tammaro e Margherita Ortolani, DNA Sud, Libere note con D. Li Puma e Moffo Schimmenti. Nel corso della serata Alfio Antico consegnerà il 1. Premio Enzo Barbarino in memoria dell’operatore culturale che negli anni ’80 si adoperò per promuovere la musica popolare siciliana nel territorio tra Terrasini e Cinisi, in un momento nel quale le nostre radici stavano per perdersi insieme agli ultimi grandi autori ed interpreti. La prima edizione del raduno si svolse nel 1976 sulla spiaggia Magaggiari a Cinisi. Peppino Impastato e i suoi compagni avevano ben compreso quale fosse il potere aggregante della musica e la sua funzione sociale e culturale di dissenso e protesta nei confronti del sistema politico e nella lotta alle mafie. Il Raduno, patrocinato dal comune di Terrasini e l’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, è quasi totalmente finanziato dall’associazione Musica e Cultura che così intende evidenziare come la volontà, il sostegno e l’aiuto dei partecipanti, siano oggi determinanti per poter proseguire un percorso che, in memoria di Peppino Impastato, deve mantenersi svincolato da comuni logiche di mercato. Info: www.succoacido.net

RIBA Stirling Prize 2010 al MAXXI di Zaha Hadid

MAXXI, the National Museum of XXI Century Arts in Rome by Zaha Hadid Architects has won the coveted £20,000 RIBA Stirling Prize 2010, in association with The Architects Journal and Benchmark. Now in its 15th year, the RIBA Stirling Prize is awarded to the architects of the best new European building ‘built or designed in Britain’. The winner was announced at the RIBA Stirling Prize Dinner on 2 October 2010, and broadcast live on BBC Two’s The Culture Show at 6.30pm, presented by Kevin McCloud. The 2010 shortlist_ Ashmolean Museum, Oxford by Rick Mather Architects | Neues Museum, Berlin by David Chipperfield Architects with Julian Harrap Architects | MAXXI, National Museum of XXI Century Arts, Rome by Zaha Hadid Architects | Clapham Manor Primary School, London by dRMM | Bateman’s Row, London by Theis and Khan | Christ’s College School, Guildford by DSDHA | Info: www.architecture.com

FORMULA_X Series - Plasma Studio. Nodal Landscapes

2 ottobre – 14 novembre 2010, Berlino
In physics the term ‘plasma’ describes a particular state of matter in which energy is readily conducted through a material. Folding space into space, Plasma Studio draw landscapes into buildings, streets into facades, inside to outside. The exhibition at the Deutsche Architektur Zentrum (DAZ) presents their characteristic approach within a jump in scale; from built projects in Europe to recent work-in-progress planning in China. It is the start of FORMULA_X, the new DAZ exhibitions series, dedicated to presenting architectural positions of the up-and-coming generation. In a triptych, three emerging offices will show their sustainable ideas and individual ways of working within the overlying theme of ‘Visions’. Folding space into space, the architects draw landscapes into buildings, streets into facades, inside to outside. Transformative tectonics set spaces, planes and bodies into unforeseen relationships that challenge conventional topographies and spatial codes. For the last 10 years the office, currently based in London, Southern Tyrol and Beijing, has been widely recognized as one of the leading international architecture and design practices of the emerging generation. From small scale installations to large scale master planning, Plasma Studio`s projects bear strongly the mark of a digital design process. Propelled by the partners’ academic research and teaching at the Architectural Association in London. Plasma Studio develops architectural solutions by mediating between the scales of topography & context on the one hand, and sensory & physical relationships on the other. Their holistic design process enables an elastic response to completely varied contextual conditions and assignments. Info: www.daz.de - www.plasmastudio.com

3/10/2010


Small Scale, Big Change: New Architectures of Social Engagement

3 ottobre 2010 - 3 gennaio 2011, New York
Small Scale, Big Change: New Architectures of Social Engagement presents eleven building projects on five continents that bring innovative architecture to underserved communities. The featured architects address the functional requirements of their designs but also aim to have a broad positive effect on the communities they work in, as partners in social, economic, and political transformation beyond the boundaries of their often modest sites. In addition to new modes of participatory design, the projects on display incorporate pioneering site-specific ecological and socially sustainable practices, including the exploration of both new and traditional materials. Populations that have previously rarely enjoyed the attention of architects are engaged in designs incorporating innovation worthy of the broadest attention. The renewed commitment of these architects and many of their colleagues to socially responsible architecture is reminiscent of the ideals of twentieth-century masters, but these designers eschew their predecessors’ utopian, wholesale blueprints for change imposed from above. Small Scale, Big Change presents radically pragmatic, “acupunctural” projects—limited interventions with wide-reaching effects. Three Internet-based networks—forums in which community leaders, architects, and nongovernmental organizations share information and experience—are also featured in the exhibition, extending its scope beyond the individual projects to include stakeholders in various areas of practice around the world. These projects have been selected from an increasingly large number of similar initiatives around the world because they exemplify the degree to which architects can orchestrate change, prioritizing work that has social impact but also balances very real concerns of cost, program, and aesthetics. They succeed in providing communities not only with physical spaces but with opportunities for self-determination and an enhanced sense of identity. As a result, these architects are both designers of buildings and moderators of change. Their integrative methodologies could serve as models for the profession at large. Info: www.moma.org

4/10/2010


2010 The Buckminster Fuller Challenge

[deadline: 4/10/2010]
The Buckminster Fuller Institute announces the Call for Entries to the 2011 Buckminster Fuller Challenge, an annual $100,000 prize program to support the development and implementation of a solution that has significant potential to solve humanity’s most pressing problems. In a statement about the Challenge, The Buckminster Fuller Institute explains the background of the prize program: Short term reductionist thinking which dominates all industrialized societies is a fundamental cause of the massive social, economic and environmental deterioration our world is confronted with today. It is now painfully obvious to many that most attempts by civil, corporate, scientific, academic and government sectors to deal with these breakdowns, despite good intentions and significant investment, often exhibit little more than a reflexive default to the same reductionist approach that created the problems in the first place. Little if any attention is ever directed toward optimizing whole systems. Instead the focus remains riveted only on improving various parts in isolation. Not surprisingly, when it comes to solving complex problems, actions are typically fragmented, disjointed and piecemeal. The net result: on a global scale the level of deterioration is rapidly increasing and imbalances have already reached crisis proportions […] Info: http://challenge.bfi.org

5/10/2010


Workshop con il disegnatore Aleksandar Zograf

8 ottobre 2010, Ravenna >[deadline: 5/10/2010]
In occasione della 6. edizione del Festival internazionale del fumetto di realtà Komikazen, un’occasione formativa imperdibile al Teatro Rasi: l’intellettuale e disegnatore serbo Aleksandar Zograf terrà un workshop intensivo per disegnatori e giornalisti. Si tratta di un’occasione importante di formazione e di confronto con una delle più importanti figure del fumetto e dell’immaginario balcanico e internazionale: L’ultima pubblicazione italiana di recente uscita per la Fandango – Coconino Press è Storie: in giro per il mondo con Aleksandar Zograf, che verrà presentata domenica 10 ottobre al pubblico e di cui alcune tavole originali saranno esposte al MAR. Ancora una volta ad ispirarlo sono le esperienze di tutti i giorni e in questo caso anche gli oggetti in senso ampio. Qui, infatti, l’autore raccoglie le sue produzioni più recenti in una serie di disegni che partono dalle piccole cose che lo circondano, da oggetti scovati nei mercatini, dai suoi appunti di viaggio, ritagli di giornali, fino agli incontri con grandi personaggi della scena culturale e fumettistica serba e internazionale (Will Eisner, The Residents, etc.) per diventare testimonianza del tempo passato, ma anche strumento per cercare di comprendere la realtà e sguardo insolito ed originale sul mondo. Continua con questo appuntamento la positiva esperienza di confronto e lavoro intrapresa con i seminari condotti sempre a Ravenna da Joe Sacco, Marjane Satrapi, Danjel Zezelj e Peter Kuper che hanno permesso in passato la diffusione e l’interesse per un nuovo modo di fare fumetto anche in Italia. Info: tel 0544 217359 e-mail: info@mirada.it - www.komikazenfestival.org/workshop

6/10/2010


Mapping the invisible. Eu Roma-Gypsies

Il 6 ottobre 2010 alle ore 19, presso il Centro di Documentazione Arti Visive, in via Giorgio Merula 62, a Milano, Connecting Cultures presenta “Mapping the invisible. Eu Roma-Gypsies”. La presenza dei popoli Rom all’interno delle città sembra essere diventata una questione aperta e quanto mai attuale nelle cronache italiane ed europee. Ad eccezione di rari casi, sempre più i Rom sono vissuti come una presenza spinosa e controversa; forte è il sentimento di rifiuto che si riversa contro questi popoli “altri”. La maggior parte dei popoli Rom vive infatti in estrema povertà e degrado, in condizioni di isolamento dal resto della società e di separazione fisica: in certe zone sono segregati, privi delle minime infrastrutture. Si trovano ad occupare quei “luoghi di nessuno” – edifici abbandonati o aree non coltivate ai margini delle strade – da cui ormai troppo spesso vengono sgomberati, senza che esista per loro una reale politica di integrazione e di sostegno. Ne deriva un circolo vizioso, che rimuove “il problema” in superficie senza risolverlo alla radice. La questione è complessa e tocca corde profonde. Una comprensione più genuina e aperta della cultura Rom può aiutare ad affrontarla. Ma qual è il ruolo che la cultura può avere nei processi di integrazione sociale e di convivenza all’interno delle città? Quali gli effetti concreti che possono scaturire? E più in particolare, quale il valore aggiunto che la creatività e la progettazione artistica possono avere nei processi di comprensione delle differenze e di accettazione dell’altro? Connecting Cultures, insieme a Gabi Scardi, Thomas Acton e Maria Papadimitriou e con il coordinatore del progetto “European Roma Mapping” (EU-ROMA) Alexander Valentino, cercherà di affrontare questi ed altri interrogativi. Attraverso interventi critici, progetti artistici, testimonianze e la discussione aperta col pubblico si tenterà un avvicinamento alla cultura Rom e alle sue specificità da punti di vista trasversali e inediti. Si cercherà di capire se e come l’arte, nelle sue molteplici forme di espressione, possa contribuire a fare della diversità un punto di forza. Nella stessa occasione verrà presentato il libro “Mapping the Invisible. Eu-Roma Gypsies” (Blackdog Publishing, 2010) che raccoglie le esperienze nate dal progetto Eu-Roma, realizzate in relazione con le comunità Rom di Romania, Grecia, Italia e Gran Bretagna. E’ un racconto impegnato dal punto di vista delle immagini, che mira ad informare e ad ispirare chiunque sia interessato ai diritti umani e alla sostenibilità sociale, ma anche all’architettura contemporanea, alle arti visive, al design. Info: www.connectingcultures.info

7/10/2010


Culture and the Making of Worlds

7 - 9 ottobre 2010, Milano
Dal 7 al 9 ottobre il mondo della sociologia internazionale si riunirà a Milano per parlare di cultura, il suo ruolo, il suo senso oggi, il contesto simbolico nel quale le scelte e le azioni acquisiscono significati comuni e diventano strumenti per costruire mondi. La cultura costruisce senso, descrive il passato e influenza il futuro delle società contemporanee. Dal confronto tra culture, dallo scambio con l’altro, si formano le identità ma si articolano anche quelle istanze multiculturali che aprono nuove strade verso la risoluzione dei conflitti e la pace. La cultura costruisce quindi nuovi mondi e nuove immagini del mondo. Un ruolo che sarà affrontato e discusso nel corso di “Culture and the Making of Worlds”, la 3. edizione della mid-term conference del network di ricerca Sociologia della Cultura di ESA (European Sociological Association), organizzata in Bocconi in collaborazione con il Centro di ricerca ASK (Art, Science and Knowledge) dell’Università. E’ più di un convegno e più di un congresso, un symposium in tre giornate, 50 sessioni, 2 tavole rotonde, 260 relatori. La conferenza internazionale affronterà con un’ottica multidisciplinare tre tematiche principali: - la prima riguarderà l’importanza dello studio della cultura per la risoluzione dei conflitti, per modellare i processi di costruzione dello stato e per guidare lo sviluppo sociale ed economico, con una serie di sessioni dedicate alla globalizzazione e al rapporto tra cultura e diritti umani, religione, potere ed élite | - la seconda indagherà la cultura non solo come strumento di costruzione sociale ma anche come fine in se stessa, guardando alla trasformazione e all’influenza dei media moderni, alle comunità artistiche, alle industrie creative e al futuro della comunicazione | - la terza tratterà le città, l’estetica degli spazi urbani e il rapporto tra cultura e tempo| Info: www.esaculturebocconi2010.org

eme3 - festival de arquitectura

7 - 9 ottobre 2010, Barcellona (Spagna)
Eme3 es un festival que reunirá durante 3 días a pensadores, artistas, estudiantes y profesionales de la arquitectura y otras disciplinas para que reflexionen, experimenten y debatan sobre los nuevos escenarios surgidos de la crisis. Eme3 funciona como un mercado con instalaciones que se muestran en parcelas, proyectos urbanos, talleres, conferencias, debates, street events, música y cine. El festival está dirigido a todas aquellas personas interesadas en la arquitectura, el diseño y el arte en general. Eme3 ofrece al visitante una cita para el descubrimiento de la arquitectura emergente y para el debate y la reflexión con arquitectos y diseñadores de reconocido prestigio. Info: www.cccb.org - www.eme3.org

Cristian Chironi / Davide Rivalta - Hypnerotomachia

7 ottobre - 22 novembre 2010, Firenze
Biagiotti Progetto Arte, in via Delle Belle Donne 39r, a Firenze, presenta Hypnerotomachia, a cura di Pietro Gaglianò. Un progetto ispirato alle “costanti della memoria” e alla controversa e
ineludibile permanenza dei riferimenti iconologici nella creazione contemporanea, tra divinità, eroi, totem e finzioni. In mostra lavori recenti e inediti di Cristian Chironi (Nuoro, 1974) e Davide Rivalta (Bologna, 1974); entrambi, con linguaggi e motivazioni diverse, dotati di un profilo artistico personalissimo, si confrontano con la forza dell’immagine, declinata come simbolo, o ramificata in significati imprevisti. Info: tel +39 055214757 fax +39 055214757 e-mail: galleria@florenceartbiagiotti.com - www.artbiagiotti.com

Royal Gold Medal 2011 a David Chipperfield

David Chipperfield was announced as the RIBA’s 2011 Royal Gold Medallist on 7 October 2010. The medal will be presented at the Royal Gold Medal ceremony to be held at the Royal Institute of Architects in London on 10 February 2011. Established in 1848, the Royal Gold Medal is given in recognition of a lifetime’s contribution to architecture. The Royal Gold Medal is approved personally by Her Majesty the Queen and is awarded annually to a person or group of people whose influence on architecture has had a truly international effect. Previous winners include Sir Edwin Lutyens, Le Corbusier, Ludwig Mies van der Rohe, Norman Foster, Richard Rogers, Frank Gehry, Toyo Ito, Herzog and de Meuron, Alvaro Siza and I. M. Pei. Info: www.architecture.com

8/10/2010


Nunes-PROAP. Il Lambro e i suoi parchi

8 - 17 ottobre 2010, Milano
Nasce nel paesaggio straordinario nel cuore delle Alpi a quasi 1000 metri di quota, raggiunge il Po dopo aver attraversato per 130 chilometri una delle aree metropolitane più densamente industrializzate d’Italia, il suo bacino sopporta la pressione di 6 milioni di residenti distribuiti in più di 400 comuni tra cui il capoluogo, Milano. In città si percepisce la sua imbarazzante presenza ai bordi delle tangenziali, lungo gli argini cementificati di nuovi isolati residenziali, nei parchi sorti anche grazie alla sua presenza che ora è avvertita come ingombrante o addirittura pericolosa: il Lambro in poco più di cinquant’anni è divenuto da uno dei fiumi più limpidi delle Alpi a simbolo del degrado ambientale. Ma non sono sufficienti la realizzazione di nuovi impianti di depurazione o la riorganizzazione del sistema di smaltimento delle acque reflue urbane. È necessario accompagnare a tali misure il ridisegno delle sue sponde anche in funzione degli ambiti di autodepurazione e fitodepurazione, la riconnessione degli elementi naturalistici ai sistemi agricoli, e riconsegnare all’area metropolitana il sistema dei parchi che attendono ancora di essere realizzati, a partire dal progetto “in sospeso” del Parco Forlanini. ATTIVITA’/ PROGRAMMA_ Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI_ Il seminario fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

Catastrofe ambientale, immaginario e potere

8 - 9 ottobre 2010, Roma
Si terrà presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza”, Aula Levi, in via dei Volsci 122, Roma, il convegno “Catastrofe ambientale, immaginario e potere”. Catastrofe ambientale, paura, media, immaginario, potere. Come funziona la dinamica metaforica della paura collettiva? Sono i media a costruire la narrazione della catastrofe o essa origina da un’immaginazione sociale più profonda e nascosta? Siamo di fronte a un emergere dell’immaginario della catastrofe più potente di altre costellazioni dell’immaginario? E come intervengono le strategie di potere in questa emergenza? In Occidente, e soprattutto in Europa, la paura dominante e mortale della guerra e della miseria è tramontata negli anni ‘50 e ‘60; in parallelo si è affacciata la paura della catastrofe ambientale. Anticipata da H.G. Wells, l’ipotesi di un cambiamento globale della civiltà umana a seguito dell’evento catastrofico, con la possibile estinzione dell’intero ecosistema, o con la sparizione di molte specie, inclusa la specie umana, trasmigra oggi di continuo tra informazione, infotainment e immaginari “creativi”. Come evidente auto-accusa sulla responsabilità primaria della civiltà industriale, si è stabilizzata dagli anni ’90 la paura della catastrofe globale ecologica, attribuita a comportamenti umani inquinanti, già avvenuti e accertati o ancora da approfondire nelle conseguenze o anche sconosciuti o futuri. E infine, nell’ultimo decennio, la narrazione dei media tende a collegare lo sfondo globale alla nuova e impressionante serie delle catastrofi locali. Ancora largamente rimosse, la paura dell’estinzione finale della specie insieme all’ecosistema che ne ha permesso la vita, e la paura di un cambiamento/adattamento radicale, post-umano costituiscono tuttavia uno sfondo sempre meno indistinto della narrazione dei media. Collaborando a un’altra paura incombente, anch’essa di portata globale, che accompagna l’intera parabola del secondo Novecento: quella della catastrofe della società nella sua forma moderna, e della stessa possibilità del sociale. Info: www.mediologia.com

A lezione con Carlo Scarpa

8 ottobre - 7 novembre 2010, Roma
Apre al MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la mostra “A lezione con Carlo Scarpa”. La mostra rappresenta una preziosa occasione per scoprire l’originale attività didattica di Carlo Scarpa, maestro dell’architettura italiana del Novecento, a tutti coloro che non hanno avuto il privilegio di godere delle sue lezioni. 17 carboncini inediti, schizzi che egli abitualmente disegnava durante le lezioni, e un estratto delle registrazioni di queste offrono infatti la suggestione di “seguire” oggi i corsi che Scarpa tenne presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia negli ultimi due anni della sua lunghissima esperienza accademica (1926-1976). Nei suoi corsi Scarpa era solito prendere spunto dall’analisi di un progetto per poi affrontare temi compositivi e problematiche architettoniche di carattere generale. Partendo da progetti quali la risistemazione dell’ingresso della sede dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1966), la casa Ottolenghi a Bardolino (1974), l’ampliamento della Gipsoteca canoviana di Possagno (1955), la trasformazione in museo dell’ex convento di Santa Caterina a Treviso (1974), il Museo di Castelvecchio a Verona (1957-75) e il Complesso monumentale Brion a San Vito d’Altivole (1969-78), Scarpa ci guida all’interno del proprio percorso mentale e professionale, attraverso riferimenti culturali e suggestioni personali, trasmettendoci ancora una volta una vera e propria lezione di architettura. Accanto ai disegni esposti verrà proiettato anche Carlo Scarpa. Una lezione di architettura: un documentario prodotto dal MAXXI Architettura in cui testi, commenti, immagini d’epoca accompagnano un’intervista rilasciata da Scarpa alla RAI nel 1972, in cui racconta il significato del suo modo di fare l’architetto. Saranno esposti inoltre altri schizzi inediti, emersi grazie al Caffe’ Florian di Venezia e contenuti in un quaderno, per un progetto sconosciuto e mai realizzato: una sede IUAV, Palazzo Tron. Info: www.fondazionemaxxi.it

Komikazen - 6. Festival Internazionale del Fumetto di realtà

8 - 10 ottobre 2010, Ravenna
La 6. edizione del Festival Internazionale del Fumetto di realtà Komikazen presenta come da tradizione importanti anteprime di autori internazionalmente accreditati, ma ancora inediti in Italia, insieme a firme del fumetto ben note al pubblico italiano. Nato nel segno della ricerca e dell’indagine sui rapporti tra rappresentazione del reale e letteratura disegnata, Komikazen non tradisce gli appassionati della nona arte affamati di novità e di incontri intensi e a quattr’occhi con gli autori. Oltre alle occasioni di riflessione e approfondimento, non mancheranno mostre di alta qualità artistica e workshop con gli autori invitati per i curiosi e i professionisti. Il MAR - Museo d’Arte della città – ospiterà la mostra del giovane Maximilien Le Roy su Gaza, “December 2008”. L’artista utilizza fumetto, arte grafica e analisi politica per raccontare in tempo reale l’operazione Piombo Fuso, ma anche per rappresentare il conflitto in una forma nuova. Lo spagnolo Pablo Alaudell presenterà Soy mi sueño, ambientato nella Seconda Guerra Mondiale e ispirato a una sceneggiatura di Felipe H. Cava. Al Teatro Rasi il disegnatore italiano Igort presenterà in anteprima nazionale le tavole del suo nuovo libro Quaderni ucraini. Memorie dal tempo dell’URSS, edito in Italia da Mondadori. Tra gli ospiti della rassegna anche Apostolos Doxiadis, sceneggiatore per Logicomix, successo editoriale da poco uscito anche in Italia per Guanda. Info: www.komikazenfestival.org

9/10/2010


videoReport Italia 2008_09

9 ottobre - 1 novembre 2010, Monfalcone (Ts)
Il 9 ottobre 2010, alle ore 18, in occasione della VI Giornata del Contemporaneo, la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone inaugura la rassegna biennale videoReport Italia 2008_09. La rassegna videoReport, giunta ormai alla sua terza edizione, presenta al pubblico l’attuale situazione video italiana, individuando i lavori più interessanti che hanno caraterizzato l’ultimo biennio. Ad integrare il lavoro sono stati interpellati 5 curatori, Guia Cortassa, Ilaria Gianni, Antonio Grulli, Barbara Meneghel e Simone Menegoi, operatori fra i più attivi nel panorama delle arti visive. Effettuando un esame attento dell’intero territorio nazionale hanno segnalato le opere ritenute più significative, motivando il parametro di valutazione in un intervento critico in catalogo. La rassegna è corredata da una pubblicazione bilingue supportata da una dettagliata sezione iconografica e da un’esaustiva appendice di apparati, comprensiva delle schede tecniche relative ai lavori in mostra e del curriculum di ciascun autore. 56 gli artisti invitati: Alterazioni Video, Giorgio Andreotta Calò, Yuri Ancarani, Meris Angioletti, Emanuele Becheri, Riccardo Benassi, Rossella Biscotti, Jacopo Candotti, Carlos Casas, Danilo Correale, Gianluca e Massimiliano De Serio, Rä Di Martino, Patrizio Di Massimo, Andrea Dojmi, Cleo Fariselli, Flavio Favelli / Luca Mattei, Michael Fliri, Anna Franceschini, Chiara Fumai, Stefania Galegati, Riccardo Giacconi, Francesca Grilli, Paolo Inverni, Deborah Ligorio, Domenico Mangano, Diego Marcon, Eva Marisaldi / Enrico Serotti, Alessandra Messali, Sabrina Mezzaqui, Pietro Mele, Margherita Morgantin, Christian Niccoli, Nicola Nunziata, Valerio Rocco Orlando, Adrian Paci, Paolo Pennuti / Mirko Fabbri, Daniele Pezzi, Giulia Piscitelli, Paola Pivi, Farid Rahimi, Maria Domenica Rapicavoli, Sara Rossi, Matteo Rubbi, Davide Savorani, Marinella Senatore, Elisa Sighicelli, Giulio Squillacciotti, Santo Tolone, Luca Trevisani, Ian Tweedy, Marcella Vanzo, Nico Vascellari, Zimmerfrei, Driant Zeneli. Info: www.galleriamonfalcone.it

L’immaginazione al potere - Idee al comando, a partire da Adriano Olivetti

Il 9 ottobre 2010 alle ore 17, presso la sala Circolo Sersanti in Piazza Matteotti, a Imola, si terrà il convegno “L’immaginazione al potere - Idee al comando, a partire da Adriano Olivetti”, organizzato dall’associazione Città dell’Uomo. L’associazione imolese è nata nel 2004 per approfondire la visione industriale, sociale di Adriano Olivetti. In questi anni Città dell’Uomo ha affrontato temi su: l’etica d’impresa, il rapporto tra impresa e responsabilità sociale, la visione europea in Olivetti, il valore della Comunità e le affinità con il modello della cooperazione industriale imolese. Temi raccolti nel volume “Quattro anni con Olivetti” e realizzato con il contributo di una cinquantina di relatori. Tra le varie e innovative intuizioni sviluppate da Adriano Olivetti ci fu anche il costante impegno dell’impresa-comunità verso la cultura-società. Fondò case editrici, pubblicò riviste, sviluppò un’originale urbanistica industriale e abitativa e valorizzò il capitale umano presente nella propria azienda. L’unicità del modello olivettiano deriva anche dalla salda armonia tra una leadership carismatica, un management composto da straordinari collaboratori e il coinvolgimento di numerosi talenti nei vari settori della cultura e delle scienze economico-sociali; un modello pur sempre attento a un’etica d’impresa rivolta al territorio e alla persona. Anche per questo Olivetti sviluppò per i lavoratori tutte quelle forme di competenze professionali e umane note come fattori intangibili d’impresa. Fattori intangibili, ma anche valori competitivi per il rilancio di una vera cultura d’impresa, tutti elementi strategici che sono attualissimi per le imprese sia private che cooperative che oggi si confrontano sui mercati mondiali. Info: tel 0542 35485 e-mail: asscittadelluomo@gmail.com - www.cittadelluomo.net

Laurea honoris causa a Wim Wenders

Il 9 ottobre 2010 la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Catania - con sede a Siracusa - conferirà la laurea specialistica honoris causa a Wim Wenders, il celebre regista tedesco che del rapporto tra cinema, città e paesaggio ha fatto uno dei cardini della sua opera. La cerimonia, che si svolgerà a partire dalle 10.30 presso l’Aula Magna dell’Ateneo di Catania, si concluderà con una lectio doctoralis di Wenders, preceduta da una presentazione del Rettore Prof. Antonino Recca e da una laudatio del Prof. Carlo Truppi, Ordinario di Progettazione ambientale e promotore dell’iniziativa, che rinnova il rapporto privilegiato tra il regista e la terra siciliana, già set del suo film Palermo Shooting. “Ci dev’essere per me una necessità per raccontare una storia, e questa necessità non l’ho mai trovata altrove se non in un luogo, una città, un paesaggio”, afferma Wenders, rimandando ai suoi titoli più conosciuti, da Alice nelle città a Il cielo sopra Berlino, da Tokyo-Ga a Lisbon Story. “Credo che noi siamo i prodotti dei luoghi in cui abitiamo molto di più di quanto non ci piacerebbe pensare. L’identità nasce definendo un contesto e credo sia così anche per l’architettura. Più conosco il contesto del mio lavoro, della mia vita, delle mie emozioni e della mia immaginazione, più mi sento in armonia con me stesso”. In occasione del conferimento della laurea, domenica 1o ottobre avrà luogo inoltre il convegno “In difesa del paesaggio”, alle ore 10.00 presso il Palazzo del Senato di Siracusa, che si articolerà in forma di dialogo tra Wim Wenders e Carlo Truppi, partendo dall’analisi dei luoghi del cinema del regista e sollecitando una riflessione sul rapporto tra architettura e ambiente e sulla salvaguardia dei più profondi caratteri identitari del paesaggio. Info: www.agendabda.unict.it

Construire Bruxelles

9 ottobre - 28 novembre 2010, Bruxelles
Bruxelles est aujourd’hui confrontée à des défis urbains d’envergure. Dans les prochaines années, une attention importante devra être apportée à la croissance démographique, à la problématique de l’emploi, à la mobilité et aux équipements publics. L’exposition Construire Bruxelles démontre qu’une politique architecturale et urbanistique forte peut fournir une réponse à ces problèmes urbains. Les défis actuels se présentent comme une chance pour Bruxelles d’affiner ses ambitions et de construire la ville de demain. Dans sa quête de solutions, Construire Bruxelles porte son regard sur d’autres villes européennes. Madrid, Zu?rich, Hambourg ou Rotterdam ont mené ces dernières années une politique volontariste de modernisation et d’amélioration des conditions de vie en ville. Des transformations urbaines conséquentes y ont stimulé l’emploi et le développement économique, ont amélioré l’accessibilité et le transport public, ont permis la construction d’habitations accessibles à tous, la réparation du tissu urbain et le réaménagement de l’espace public. Construire Bruxelles examine la façon dont des projets architecturaux et urbanistiques de grande qualité peuvent fournir une réponse aux défis urbains des villes européennes. Par le biais de maquettes, de films, de plans et de photographies, l’exposition présente une sélection de projets d’architectes émergents ou de renom tels que Rem Koolhaas / Office for Metropolitan Architecture, Peter Zumthor, MVRDV, Lacaton & Vassal, Christ & Gantenbein et Office Kersten Geers David Van Severen. Parallèlement, l’exposition montre quels sens ces visions et projets peuvent prendre dans le contexte bruxellois. Info: www.bozar.be

13/10/2010


SGF - Spazio Giovani alla Frontiera

[iscrizioni: 13/10/2010]
Il Comune di Gorizia indice un concorso internazionale di idee, a procedura aperta ed in forma anonima, per la trasformazione del complesso ospedaliero di via Vittorio Veneto in Centro internazionale giovanile. Spazi per l’insediamento di aziende e istituzioni per attività nel settore della ricerca riguardante il design e per la formazione e la ricerca in altre varie discipline, parchi caratterizzati da una rete di strutture sportive integrate e luoghi attrezzati, sia all’aperto sia all’interno, per concerti e manifestazioni di vario genere. Ma anche ostelli, un teatro di posa, un asilo - atelier per i bambini in età prescolare, una mensa con 300 posti per studenti e operatori sanitari, una casa della musica con sale di prova e una rete di piste ciclabili. Sono queste, a grandi linee, le caratteristiche del “nuovo volto” che potrà assumere il vecchio ospedale di via Vittorio Veneto con il progetto “Spazio Giovani alla Frontiera” che prevede il recupero, in chiave internazionale, di questo storico complesso. A gestire l’iniziativa, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, è il Comune di Gorizia che ha scelto Informest come partner per la realizzazione del programma, sviluppatosi attraverso un confronto attivo con diverse istituzioni locali e della vicina Slovenia, fra cui l’Azienda sanitaria isontina e i Comuni di Nova Gorica e Å empeter-Vrtojba. Premi: - 1° classificato premio di 15.000,00 Euro | - 2° classificato premio di 8.000,00 Euro | - 3° classificato premio di 6.000,00 Euro | Info: www.spaziogiovanigorizia.eu

Urban Experience per l’Ottobrata Romana

13 - 17 ottobre 2010, Roma
Azioni radioguidate, degustazioni teatrali, performing media, paesaggi sonori, laboratori multimediali, social network a cura del Cantiere di Urban Experience. Con il sostegno dell’Assessorato alle politiche culturali e della comunicazione del Comune di Roma e il contributo della Regione Lazio-Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Municipio Roma XV, Promoroma - Camera di Commercio di Roma, ATAC. L’Ottobrata Romana, uno stato d’animo più che una manifestazione viene reinterpretata in un progetto di urban experience che intende armonizzare le tradizioni, attraverso la messa in scena della memoria del territorio, con l’innovazione del performing media. Urban Experience è un ambito che va oltre i sistemi dello spettacolo perché contempla azioni su più piani, dall’happening radioguidato ai progetti di urbanistica partecipativa, dalle esplorazioni sul campo al social housing, dal marketing territoriale non-convenzionale all’innovazione sociale, dalle palestre di cittadinanza interattiva all’integrazione memoria-reti-territorio secondo i format creativi del performing media. Momento clou è Performing Arvalia al Forte Portuense (via Portuense 547), un’azione teatrale radioguidata per mettere in scena il territorio, attraverso la memoria dei suoi abitanti: dando forma alle storie raccolte in un’attività che coinvolgerà anche i ragazzi delle scuole (con un laboratorio multimediale curato a Corviale da Ondertoller-Maino). Questo lavoro, oltre ad essere destinato alla sua “messa in scena” nel percorso radioguidato, sarà pubblicato in un geoblog che mapperà quel territorio, sia con i repertori audio delle memorie orali sia con frammenti letterari di brani che lo hanno descritto nella letteratura e nella saggistica, dalle tracce storiche della fortezza alle antichissime cerimonie di purificazione dei campi, gli Arvalia. […] Info: e-mail: info@urbanexperience.it - www.urbanexperience.it

BARRIERA C’ENTRO. Il futuro di Torino si sposta a nord

13 ottobre - 7 novembre 2010, Torino
La trasformazione che Torino ha vissuto negli ultimi due decenni è stata caratterizzata da fattori, proporzioni e valori di grande rilievo. Inizia ora una nuova fase, che interessa in particolare quella parte di città sino a oggi rimasta al margine, in attesa di una riqualificazione generale e destinata a vivere un vero e proprio rovesciamento del proprio ruolo: il quadrante nord dell’area urbana, nel quale si collocano i quartieri Barriera di Milano, Regio Parco, Rebaudengo, Madonna di Campagna. Le iniziative di “BARRIERA C’ENTRO. Il futuro di Torino si sposta a nord” hanno l’obiettivo di far comprendere la portata di questa trasformazione e descrivere le componenti nelle quali si articola. Il primo passo è la mostra allestita dal 13 ottobre al 7 novembre in piazza San Carlo, ideata e curata da Urban Center Metropolitano per la Città di Torino. 20 strutture espositive, 4 totem e 4 schermi video per iniziare a raccontare: il maggiore progetto urbano per Torino, con la trasformazione di oltre un milione di metri quadri di aree dismesse che diventeranno nuovi edifici e spazi verdi attraverso la “Variante 200″ al Piano regolatore; il tracciato della linea 2 della Metropolitana, infrastruttura strettamente connessa alla metamorfosi urbanistica e all’intero sistema della mobilità pubblica e privata; le imminenti azioni di rigenerazione fisica, economica e sociale grazie al programma integrato “URBAN Barriera di Milano”, finanziato dalla Città di Torino, dalla Regione Piemonte, dal Governo Italiano e dall’Unione Europea; gli esiti del concorso internazionale di idee “La Metamorfosi” che ha coinvolto oltre 80 gruppi di architetti venuti a immaginare un futuro possibile per Barriera di Milano e Regio Parco, con tutti i progetti vincitori, menzionati e partecipanti per i tre ambiti di Spina 4, Sempione-Gottardo e Scalo Vanchiglia; - la proposta progettuale scelta per il nuovo centro direzionale LAVAZZA per l’area ex Enel di via Bologna; le linee guida del progetto “GIARDINIERI DI BARRIERA”,che intende promuovere lo sviluppo di orti e spazi verdi condivisi attraverso il coinvolgimento degli abitanti. Info: www.barrieracentro.it

14/10/2010


Giovanni Michelucci: elementi di città

convegno: 14 - 15 ottobre 2010, Firenze
mostra: 14 ottobre - 5 novembre 2010, Firenze
Il convegno “Michelucci dopo Michelucci” (14-15 ottobre 2010, sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi) e la mostra “Giovanni Michelucci: elementi di città” (14 ottobre-5 novembre, Biblioteca Riccardiana) costituiscono il contributo che la Provincia di Firenze dedica a Michelucci. Le due iniziative, a cura di Francesca Privitera e Francesco Ventura, sono inserite nel programma di iniziative “Le città di Michelucci” che la Fondazione Michelucci sta promuovendo per ricordare a venti anni dalla scomparsa Giovanni Michelucci (1891- 1990), uno dei protagonisti dell’architettura del Novecento, nelle città e con le città in cui Michelucci ha operato. Le due intense giornate di convegno ospiteranno le relazioni di storici dell’architettura, architetti di valore internazionale, rappresentanti della Fondazione Michelucci, giovani studiosi. Le iniziative confermano l’interesse che ancora oggi destano l’opera ed il pensiero di Michelucci, la “lunga durata” della sua architettura e l’attualità delle sue riflessioni. La chiave non celebrativa e l’attenzione agli aspetti innovativi capaci di fornire contributi ai temi della città contemporanea costituiscono la caratteristica con cui la Fondazione sta sviluppando il programma “Le città di Michelucci” che il giorno 8 ottobre si è aperto alla Limonaia di Villa Strozzi, una delle sue più recenti realizzazioni, con la lezione “Giovanni Michelucci. Architetture per lo spettacolo” nell’ambito del Tempo Reale Festival 2010 “Rewind. La musica dal futuro al passato”. Info: www.michelucci.it - www.provincia.fi.it

Trienal de Arquitectura de Lisboa 2010

14 ottobre 2010 - 16 gennaio 2011, Lisboa
A Trienal de Arquitectura de Lisboa será, em 2010, dedicada à casa, à habitação. Partindo do mote “Falemos de casas”, tomado ao poema de Herberto Helder, a Trienalpropõe-se celebrar a arquitectura na sua ligação social mais directa a partir da casa como seu arquétipo, equacionando as questões do habitar contemporâneo. A arquitectura é, assim, vista a partir das suas valências sociais e colectivas, partindo do princípio que é uma componente fundamental de construção de cidadania e de enriquecimento da vida colectiva, mas também que esse aprofundamento só é possível a partir do seu entendimento criativo e poético. Em arquitectura, a forma e a estética ligamse poeticamente ao real, ao espaço vivencial e à construção de novas e melhores formas de viver colectivamente a cidade. Por isso, a tónica na casa é, simultaneamente, uma ponte em relação à nossa vivência primeira e estruturante do espaço, mas também uma poderosa metáfora do habitar do mundo no centro da relação entre intimidade e comunidade. Em termos mais amplos, a Trienal, como plataforma de apresentação das poéticas da arquitectura, procura também equacionar a relação entre especificidade local e globalização, olhando para a herança moderna e procurando avaliar o impacto das migrações de pessoas e de informação, no sentido de compreender como as especificidades e contingências de cada lugar podem enformar o trabalho do arquitecto, hoje colocado no centro de um gigantesco fluxo de informação. A tarefa que a Trienal se propôs é, assim, a de fazer a arquitectura descer à rua, colocá-la no centro do debate público, fazer a arquitectura ser um pólo fundamental da percepção colectiva das condições de sociabilidade. Trata-se, assim, de celebrar e comunicar a prática da arquitectura como uma generosa e socialmente actuante poética do espaço real, de mostrar a obra de arquitectos que, com a sua prática, afectam e ampliam a nossa experiência das possibilidades de habitar o mundo. Info: www.trienaldelisboa.com

FuoriLuogo|OutOfPlace 2010 - Susan Hefuna

Il 14 ottobre 2010 alle ore 18.30, presso il Centro di Documentazione Arti Visive, in via Giorgio Merula 62, a Milano, Connecting Cultures per il 6. appuntamento di FuoriLuogo|OutOfPlace 2010 – “L’altra metà del contemporaneo”, presenta “Mashrabiya screens” un lavoro di Susan Hefuna con l’intervento di Marco Biraghi. Susan Hefuna (Germania, 1962) vive e lavora tra Egitto, Germania e New York. Il suo lavoro trae spunto dagli aspetti della vita quotidiana che utilizza per esplorare l’indeterminatezza del luogo e dell’identità, in particolare negoziando la sua stessa identità attraverso diversi strumenti, dalla fotografia al video, dal disegno alla scultura, fino ai mezzi di comunicazione digitale. La gran parte dell’arte della Hefuna è influenzata dalla sua duplice eredità culturale tedesco-egiziana, come ben si può vedere dalle suggestive immagini di famiglia, di spazi interni e di paesaggi cittadini de Il Cairo e delle zone circostanti. Attraverso l’esplorazione delle diversità tra le sue due culture di appartenenza Susan Hefuna tocca con mano quei dilemmi e quelle contraddizioni proprie della cultura contemporanea. Susan Hefuna, riferendosi a “Mashrabiya screens”, dichiara: “Voglio parlare di quella parte del mio lavoro ispirata all’architettura e focalizzarmi su quei disegni, quelle installazioni tridimensionali, quelle performance ispirate alle finestre di legno a grata fitta presenti nell’architettura islamica noti come ‘Mashrabiya’. Mi ispiro a quelle forme astratte che disegnano le strutture della vita […]”. Info: www.connectingcultures.info

Artecinema 2010

14 - 17 ottobre 2010, Napoli
Giunto alla sua 15. edizione, il Festival, diviso in tre sezioni, Arte e Dintorni, Architettura, Fotografia, presenta al grande pubblico le diverse realtà dell’arte contemporanea attraverso una selezione di documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi degli ultimi cinquant’anni: interviste, biografie filmate, narrazioni montate con materiali d’archivio. Al Teatro Augusteo di Napoli, dalle ore 17 alle ore 24, saranno presentati 25 documentari - di cui 21 in prima nazionale - ricercati direttamente presso i registi e i produttori in tutto il mondo e le proiezioni, in lingua originale con traduzione simultanea, saranno intervallate da incontri-dibattito con i registi, gli artisti e i produttori. Ad ingresso gratuito, Artecinema è il primo festival del genere in Italia ed è diventato uno degli appuntamenti più attesi del settore. A cura di Laura Trisorio. […] Nella sezione Architettura sarà presentato il film Learning from Light: the Vision of I.M. Pei di Bo Landin e Sterling Van Wagenen, il grande architetto di origine cinese, I.M. Pei, ci illustrerà lo spettacolare museo di arte islamica del Qatar, inaugurato nel novembre 2008 e definito il “Louvre del Medio Oriente”. Sempre nella stessa sezione vedremo A Postcard from Paradise il film che descrive la casa di vetro e cemento costruita dall’architetto spagnolo Alberto Campo Baeza nella spettacolare Hudson Valley (NY, USA) per Nancy Olnick e Giorgio Spanu dove custodiscono la loro collezione di artisti rigorosamente italiani. Per la sezione dedicata alla Fotografia sarà presentato il film di Elisabetta Sgarbi Deserto Rosa: Luigi Ghirri, una contaminazione tra diverse forme d’arte, con musiche originali di Franco Battiato e voci narranti di Toni Servillo e Andrea Renzi che leggono testi di Alexandr Sokurov, mentre sullo sfondo scorrono le immagini poetiche di Luigi Ghirri. Il film The Magic Moment ci porterà nel mondo colorato e ironico del fotografo inglese Martin Parr, mentre la regista Branka Bokdanov ci mostrerà un ritratto di Rineke Dijkstra. Info: tel/fax +39 081 414306 e-mail: info@artecinema.com - www.artecinema.com

Architetture Rivelate. Torino a Buenos Aires 2010

14 ottobre - 14 novembre 2010, Buenos Aires
Inaugura il 14 ottobre 2010 al Centro Cultural Recoleta di Buenos Aires la mostra Architetture Rivelate. Torino a Buenos Aires 2010, a cura dell’Ordine degli Architetti di Torino (Italia). La mostra, realizzata grazie al contributo della Regione Piemonte e della Città di Torino, espone le architetture premiate nell’ambito dell’iniziativa Architetture Rivelate: un riconoscimento annuale che l’Ordine degli Architetti concede a quelle opere che si contraddistinguono per la qualità del progetto e della realizzazione. Il premio nasce nel 2004 con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità alla qualità di edifici sia storici che di recente costruzione. Su ogni opera vincitrice infatti viene apposta una targa con il nome del progettista per richiamare l’attenzione dei passanti su esempi di buona architettura, stimolando così la capacità critica di chi, pur non essendo un addetto ai lavori, vive quotidianamente l’architettura e impara così a riconoscerla. Il premio si avvale di un meccanismo semplice e la partecipazione è molto allargata: chiunque può segnalare un’opera inviando una e-mail per candidare un’architettura. La giuria seleziona le opere da premiare tra i dossier di candidatura presentati dai progettisti della architetture segnalate. In mostra saranno esposte le 75 architetture premiate nel territorio di Torino e della sua provincia con i suoi 315 comuni (su una superficie di 6.829 km²). Nelle 7 edizioni del premio gli edifici sono stati selezionati da 4 giurie composte da 15 architetti per un totale di 60 professionisti chiamati a giudicare: si tratta di un interessante repertorio dell’ordinaria produzione architettonica di qualità che ha riguardato il nostro sistema locale nell’ultimo periodo. Info: www.to.archiworld.it

15/10/2010


Carlo Scarpa e la forma delle parole

16 ottobre 2010 - 5 marzo 2011, Treviso
Il 15 ottobre 2010, alle ore 18, si inaugura al Centro Carlo Scarpa di Treviso la mostra Carlo Scarpa e la forma delle parole. La mostra, curata da Ilaria Abbondandolo (CISA Andrea Palladio) in collaborazione con Maria Pia Barzan (Archivio di Stato di Treviso) e Miriam Ferrari (Centro Carlo Scarpa), è promossa dalla Regione del Veneto, dal Ministero per i beni e le attività culturali e dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa; è prodotta dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza in collaborazione con Centro archivi MAXXI Architettura e Archivio di Stato di Treviso. Si tratta della prima mostra dedicata alla grafica di Carlo Scarpa (1906-1978), in particolare al suo disegno di caratteri e all’impaginazione delle scritte nelle architetture e nelle opere a stampa del grande maestro. I lavori esposti coprono l’intera attività professionale di Scarpa e dimostrano come tutte le tipologie architettoniche con cui egli si confrontò lo impegnarono anche come progettista di scritture. Inoltre, Scarpa si cimentò con la composizione di prodotti “cartacei” – materiali di corredo per esposizioni, pubblicazioni e stampati di natura diversa – esordendo con il disegno della copertina di una rivista d’arte (1945) che oggi è presentata al pubblico per la prima volta. Fra le novità della mostra anche la riscoperta del monumento Rizzo, una delle prime prove scarpiane di “archiscrittura”, oggi rinvenuto grazie alla generosa disponibilità di uno degli artigiani di fiducia di Scarpa. La maggior parte dei disegni esposti appartiene al Centro archivi MAXXI Architettura, ma diverse opere provengono anche da collezioni pubbliche e private del Veneto. In totale si contano 44 disegni originali, per lo più inediti; 9 fra manifesti, bozzetti e prove tipografiche di materiali promozionali per eventi espositivi: 3 prototipi in metallo mai esposti prima d’ora; la rivista d’arte e un famoso repertorio tedesco di alfabeti appartenuto all’architetto, su cui egli annotò le forme di scrittura preferite per poi sperimentarle nelle proprie “invenzioni”. Per tutta la durata della mostra, al Centro Carlo Scarpa saranno inoltre disponibili alla consultazione le sue due pubblicazioni già note: il libretto che accompagnava la personale vicentina del 1974 e Memoriae Causa, il prezioso cofanetto dedicato a Onorina Brion all’indomani della costruzione del complesso monumentale di San Vito d’Altivole (1977). Info: www.carloscarpa.it

E’ on line TAO Transmitting Architecture Organ - “Meno per più”

Dal 15 ottobre 2010 è on line (www.taomag.it) il nuovo numero monografico di TAO Transmitting Architecture Organ, la rivista della Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPPC della Provincia di Torino, che, nella versione cartacea, è tirata in 10.000 copie e inviata a tutti gli iscritti all’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino (circa 6.550). Mentre questo numero di TAO “Meno per più” andava in stampa, dopo 10 mesi di moratoria riprendevano le attività di costruzione negli insediamenti israeliani in Cisgiordania: l’architettura può essere anche espressione di supremazia su un territorio da colonizzare. Gli autori scelti per questo numero di TAO hanno esplorato il concetto di limite e di misura: dal nostro frigorifero, ai cortili scolastici, fino alle questioni di etica e scienza, TAO si muove dal livello micro a quello macro applicando le categorie elementari di sottrazione, moltiplicazione e addizione per scoprire quanto il confine tra i due livelli sia fluido e mutevole. Lo stesso percorso che ha seguito il progetto di fotografia democratica Fotobook e dal quale abbiamo selezionato tre immagini per le aperture delle tre sezioni di cui si compone TAO. […] Info: www.taomag.it

16/10/2010


Learning without Teaching: Experiments in Architectural Knowledge

Saturday, 16 October 2010, from 10:00 am to 6:00 pm, a one-day ymposium organized on the occasion of the start of the Berlage Institute’s twentieth year. The symposium will explore the state of knowledge exchange between the educational and professional contexts in architecture. Considering the role of the multidisciplinary design laboratory as a point of interchange, leading architects, educators, critics, and scholars will discuss key issues concerning the production and utilization of architectural knowledge. Some of the major questions facing those practicing the exchange of architectural knowledge include: What is the present state of architectural discourse, education, and the position of the architect in society? What are the contemporary models of architectural research and the problematics of education in a globalized field? What is the role of the architect as a public intellectual? Participants will include Wiel Arets, George Baird, Jean-Louis Cohen, Kenneth Frampton, Herman Hertzberger, Michael Speaks, Alejandro Zaera-Polo, and Elia Zenghelis. They will address these questions and discuss topics such as Dutch architecture culture from an international perspective, different platforms for the transfer of architectural knowledge, and the socio-political motivations of architecture today. The symposium is the inaugural event in a yearlong program of public events, publications, and other activities organized to celebrate the Berlage Institute’s ongoing commitment to preparing the next generation of architects to engage in the twenty-first century world. Info: www.berlage-institute.nl

Map Marathon: Maps for the 21st Century

16 - 17 ottobre 2010, Londra
The Serpentine Gallery presents the fifth event in its acclaimed Marathon series on 16 and 17 October. The multi-dimensional Map Marathon will feature non-stop live presentations by over 50 artists, poets, writers, philosophers, scholars, musicians, architects, designers and scientists. This ambitious two-day event takes place in London during Frieze Art Fair week. Curated by Hans Ulrich Obrist. The Serpentine Gallery Map Marathon will bring together an unprecedented group from diverse fields to showcase possible maps for the coming decade. The Map Marathon will explore all forms of mapping, of data, space and time, multiple dimensions, language and the body. The event will uncover the influence and possibilities of mapping in our world today. The Internet has brought maps of every kind into our daily lives. Maps have become easier to create, change, develop collaboratively and share. Depicting geographical areas, mindscapes and digital realms alike, these multidimensional maps express endlessly interconnected ideas and issues. This is the fifth in the annual series of Serpentine Gallery Marathons. Conceived by Hans Ulrich Obrist, Serpentine Gallery Marathons are a unique and innovative series of events that challenge notions of art, culture, science, technology, and methods of public discourse and debate. The first Marathon, Interview Marathon, 2006, featured interviews with leading figures in contemporary culture over 24 hours. This was followed by Experiment Marathon, 2007, Manifesto Marathon, 2008, and Poetry Marathon, 2009. Many of the maps presented in this year’s Marathon and the discussion they provoke will be included in a forthcoming book to be published by Thames & Hudson in 2011. Info: www.serpentinegallery.org

Thomas Ruff Prato 16.10-11.12/2010

16 ottobre 2010 - 11 dicembre 2010, Prato >[prorogata: 30/01/2011]
Il 16 ottobre 2010 si inaugurerà a Prato “Thomas Ruff Prato 16.10-11.12/2010”, un progetto a cura di Pier Luigi Tazzi. L’evento si pone come continuazione di un progetto iniziato nel 2002 con “Spread in Prato”: portare l’arte negli spazi della vita, del consumo, delle attività produttive, nel tessuto della città, quello del centro e quello periferico. In questa occasione il progetto si fa più preciso: riportare l’arte negli spazi del potere e negli spazi sociali; riappropriarsi dell’antica tradizione europea, dove l’arte era soprattutto negli spazi di potere, come chiese e palazzi pubblici. Le opere selezionate per la mostra provengono dall’intero corpus della produzione dell’artista e si adattano ai diversi ambienti che le accolgono: a Prato, il Palazzo Buonamici, oggi sede della Provincia, e l’Ex Cimatoria Campolmi che ospita, la Biblioteca Comunale Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini; a Montemurlo, Villa Giamari, anch’essa sede della Biblioteca Comunale locale; a Carmignano, lo Spazio d’arte Alberto Moretti/Schema Polis. Le opere dell’artista tedesco presentate partono dai primi e innovativi “Portraits”, i ritratti dei compagni d’accademia nei grandi formati che hanno reso Thomas Ruff celebre in tutto il mondo, fino ad estendersi ad altri campi di indagine. Tra questi, la fotografia digitale con il ciclo “Nudes” (1999-2002), immagini erotiche in bassa definizione scaricate dal web su cui l‘artista interviene cambiando i colori o ripulendole da alcuni dettagli. La serie “Substrat” (2001-2004), basata su astrazioni da immagini di manga elaborate digitalmente, attraverso la quale Ruff stimola l’occhio del pubblico, invitandolo a confrontarsi con un soggetto che muta a seconda della distanza da cui è osservato. Sottoposte a un procedimento di sovrapposizione, queste si trasformano in composizioni astratte di grande complessità. Ed ancora la serie “jpegs”, iniziata nel 2004, dove l’ingrandimento dell’immagine digitale rivela la struttura dei pixel che la compone, alterando i meccanismi di percezione. Il percorso artistico di Thomas Ruff, volto a sperimentare le molteplici possibilità linguistiche della fotografia, è inoltre illustrato in questa mostra attraverso le fotografie astronomiche, “Sterne” (1989-1992), tratte da negativi messi a disposizione dall’Eso (European Southern Observatory). Ed infine le opere più recenti la cui iconografia è legata ai fenomeni fisici e matematici, come la serie “cassini” che si basa su fotografie di Saturno scattate dalla NASA. Info: tel 0574 604939 e-mail: info@dryphoto.it - www.thomasruff2010.it

20/10/2010


Premio speciale Laura Conti “Riciclo della plastica 2010″

[deadline: 20/10/2010]
Da quest’anno, accanto al tradizionale Premio Laura Conti, nasce il premio speciale “Riciclo della plastica”, che vuole stimolare gli universitari ad affrontare, con le loro tesi di laurea, il tema del riciclo dei materiali, contrapposto all’”usa e getta”, allo smaltimento in discarica e allo spreco energetico degli inceneritori. Le tesi più interessanti, oltre ad essere premiate e segnalate, potranno diventare libri o dossier dell’EcoIstituto. In questo modo vengono tempestivamente messe in circolazione ricerche che altrimenti rischierebbero di restare ignote ai più. Questo, crediamo sia il modo migliore anche per mantenere vivo il ricordo della più grande divulgatrice ambientale del nostro paese: Laura Conti, che abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere tra i nostri maestri e compagni di strada. Sono ammesse Tesi di tutti i livelli, compresi i Master, discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2005-2006 in poi. Saranno ammesse le tesi su: - Riciclo meccanico delle plastiche flessibili | - Tecnologie del riciclo meccanico | - Educazione ambientale al riciclo meccanico delle plastiche | - Consumo sostenibile e riciclo | - Ecodesign per manufatti in plastica riciclata | - Riciclo dei materiali e green economy | - Efficienza e risparmio energetico nei settori del riciclo | - Riciclo attraverso Sistemi di Gestione autonoma e la libera concorrenza | La premiazione si terrà il 5 novembre 2010 presso la Fiera Ecomondo di Rimini. Il concorso è promosso dal Carpi – Consorzio Autonomo Riciclo Plastica Italia e dall’Ecoistituto del Veneto. Info: tel 041 935666 e-mail: info@ecoistituto.veneto.it - www.ecoistituto.veneto.it

Trajets

20 ottobre 2010 - 13 marzo 2011, Montréal (Quebec)
Le Centre Canadien d’Architecture (CCA) présente l’exposition Trajets : comment la mobilité des fruits, des idées et des architectures recompose notre environnement. L’exposition analyse les transformations provoquées par l’augmentation des mouvements mondiaux. Trajets s’attache en particulier aux changements physiques provoqués par les échanges qui affectent les paramètres environnementaux, architecturaux et géopolitiques, l’exposition s’intéresse aux territoires hybrides qui composent le monde contemporain. Les visiteurs déambulent à travers une série de 15 récits qui explorent les questions soulevées par l’augmentation de la mobilité mondiale et qui observent ses conséquences sur l’expérience vécue en divers lieux. Les récits présentés dans Trajets soulèvent plusieurs questions : comment les effets de la règlementation et des frontières déterminent notre façon de comprendre le paysage; comment les déplacements de collectivités se répercutent sur la configuration des bâtiments et des villes; et comment le croisement d’influences disparates donne lieu à des innovations architecturales inattendues. L’exposition Trajets, qui analyse la façon dont le déplacement et la mobilité influencent l’évolution de l’espace, aborde le thème dominant de la migration d’un point de vue original. Si dans la culture contemporaine les discussions sur l’immigration portent le plus souvent sur l’expérience humaine et les questions d’identité nationale, Trajets dépasse la réalité sociale de la migration ainsi que les règlements et conflits connexes pour se pencher sur les conséquences et les résultats tangibles du déplacement. L’exposition Trajets est organisée par Giovanna Borasi, conservatrice de l’architecture contemporaine au CCA, avec Anders Bell, Lev Bratishenko, Meredith Carruthers et Peter Sealy. La conception graphique du projet est en cours avec Alex DeArmond, ainsi que celle du dispositif d’exposition avec l’artiste new-yorkais Martin Beck. Info: www.cca.qc.ca

21/10/2010


Patrimoni portuali e industriali della regione Frulli Venezia Giulia

21 - 23 ottobre 2010, Trieste
La città di Trieste ospiterà il Meeting internazionale “Patrimoni portuali e industriali della regione Frulli Venezia Giulia” (“Port and Industrial Patrimonies in Friuli Venezia Giulia”). Il Convegno Patrimoni Portuali e Industriali in Friuli Venezia Giulia è il risultato di un’azione di tutela diretta della Sezione di Trieste di Italia Nostra che ha l’intento di proteggere e promuovere la riqualificazione degli edifici storici siti nel Porto Vecchio di Trieste. Italia Nostra è un’associazione culturale nazionale impegnata a difendere il patrimonio storico, culturale e ambientale della nazione. L’evento è realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e prevede la partecipazione attiva di AIVP, The worldwide network of port cities (Le Havre) e di Hafencity University di Amburgo. Il convegno è occasione di approfondimento economico-architettonico dello sviluppo urbano degli spazi che si affacciano sul mare, con particolare riferimento alla promozione culturale, portuale e turistica. I waterfronts urbani giocano un ruolo significativo nei processi di urbanizzazione delle città-porto in tutto il mondo, favoriscono la nascita di nuovi quartieri, nuovi sistemi sociali ed economici, e forniscono occasione di riproposizioni architettoniche e interventi di restauro di costruzioni storiche portuali. Questo evento raccoglie esperienze internazionali e italiane, portando alla ribalta il caso del porto storico di Trieste e la pianificazione del suo futuro. Nel corso dei lavori sono previste visite guidate ai principali siti storici portuali - industriali della regione: Monfalcone, Torviscosa e Malnisio. Info: www.italianostra.org - www.portindustrialheritages.org

50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze

21 ottobre - 10 dicembre 2010, Firenze
Si terrà presso l’Odeon Casa del Cinema (Piazza Strozzi, Firenze), la IV edizione della 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze, la più grande rassegna italiana di festival cinematografici, organizzata da FST – Mediateca Toscana Film Commission in collaborazione con Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze. La rassegna valorizza e promuove i festival fiorentini a carattere internazionale che, pur mantenendo la propria autonomia artistica, all’interno della 50 Giorni, condividono obiettivi organizzativi e promozionali che soddisfano la richiesta del vasto pubblico. Il risultato è una programmazione completa, che offre un panorama delle diverse cinematografie internazionali. Una Casa, quella di Odeon Firenze, nella quale i cinefili, gli appassionali, i professionisti e quanti si sentono vicini al linguaggio del cinema, possono trovare una programmazione inedita, fuori dai circuiti commerciali e di qualità, sia per quanto riguarda i lungometraggi che i documentari e i cortometraggi. L’edizione di quest’anno, oltre a confermare il programma già consolidato, si arricchisce di nuove interessanti proposte. Tra gli eventi più attesi, Italian Doc Screenings di Doc/it e gli Stati Generali del Documentario in Toscana: due appuntamenti che faranno diventare Firenze e la Toscana terre d’elezione del documentario. Info: www.odeon.intoscana.it

Human Rights Nights Film Festival 2010

21 - 26 ottobre 2010, Bologna
Human Rights Nights, festival di arte e cinema dedicato ai diritti umani inaugura la sua 10. edizione, abbracciando la campagna globale sul cambiamento climatico e connettendosi sempre più ai network internazionali di organizzazioni e creativi che agiscono per un mondo piu’ giusto e umano. Simultaneamente presentiamo con ‘Dieci anni di Human Rights Nights’ i migliori film passati al festival in questi dieci anni e, attraverso le anteprime di film inediti in Italia, celebriamo i giovani registi e artisti transitati al Festival - come Emily James, Andy Okoroafor e Tom Hooper -, ora affermatisi a livello internazionale. Human Rights Nights è promosso da Cineteca di Bologna, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, in collaborazione con Unibocultura e Officina Cinema Sud-Est, con il sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e i servizi di Ottagono e Coop 56. Info: www.humanrightsnights.org

22/10/2010


Luoghi di Valore 2010

23 ottobre 2010 - 9 gennaio 2011, Treviso
Il 22 ottobre 2010 alle ore 18, negli spazi Bomben di Treviso, si inaugurerà la mostra delle segnalazioni della 4. edizione del concorso Luoghi di valore, promosso dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche come ricerca collettiva sul legame universale tra luogo e condizione umana. La mostra illustra i centoventi “luoghi di valore” che i cittadini della provincia di Treviso hanno segnalato alla Fondazione, rispondendo alla richiesta lanciata per il quarto anno consecutivo attraverso il bando uscito nel dicembre 2009 e aperto fino allo scorso 3 maggio. I luoghi saranno presentati al pubblico attraverso gli stessi materiali con i quali i “segnalatori” li hanno segnalati e descritti; saranno quindi consultabili tutte le schede inviate alla Fondazione e i vari allegati multimediali che le accompagnano (testi, foto, carte, video, pubblicazioni). A questi documenti ne saranno affiancati altri, curati dalla Fondazione, sia per agevolare il pubblico nella lettura dell’insieme delle segnalazioni, sia per approfondire la conoscenza di alcuni dei luoghi segnalati, giudicati rappresentativi delle questioni che appaiono particolarmente significative e ricorrenti nelle segnalazioni, soprattutto rispetto alle finalità di indagare il rapporto persona-luogo e comunità-luogo e di diffondere tra i cittadini una maggiore consapevolezza rispetto a questo tipo di argomenti. La mostra darà spazio anche ad altre iniziative spontanee che, ispirate dal progetto Luoghi di valore, ne condividono scopi e contenuti, ma hanno strutturato altre modalità di raccolta delle informazioni dai cittadini e di divulgazione delle risposte. Infine, sarà disponibile e consultabile in mostra la banca dati informatizzata di tutti i “luoghi di valore” segnalati in quattro edizioni, che si propone di essere il primo passo concreto nell’auspicata direzione della costruzione di un “archivio aperto dei luoghi di valore”. Info: www.fbsr.it

Bjarke Ingels to Receive the European Prize for Architecture 2010

Bjarke Ingels, architect and head of übersuccessful Danish practice BIG - Bjarke Ingels Group, has just been announced as the 2010 laureate of the European Prize for Architecture, awarded annually by the European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies. Bjarke Ingels advocates for architecture to be taught in public schools alongside science and mathematics. He has broken Denmark’s good-old boy network challenging a constipated establishment to think outside a boring box. He is challenging Europe’s mundane status quo. He is also a leading force in Europe’s Green Architecture movement producing astonishing and exemplary works of sustainable design. He has inspired Europe’s emerging young generation - of which he is apart - to push for new architecture beyond the pale fringe. At age 38, Bjarke Ingels has already had an astonishing career and is only starting to shape a new contemporary direction in today’s European architecture. For these reasons and numerous others, The European Centre for Architecture Art Design and Urban Studies and The Chicago Athenaeum: Museum of Architecture and Design have named Bjarke Ingels as the recipient for the 2010 European Prize for Architecture. The European Architecture Prize, established as a collaborative effort between The European Center for Architecture Art Design and Urban Studies and The Chicago Athenaeum, is to be formally presented to Bjarke Ingels at “The City and The World: Madrid Symposium” November 4-7, 2010. On Friday, November 5, at a Gala Diner and special Award’s Ceremony, together with Colegio Oficial de Arquitecturos de Madrid, Madrid’s Mayor Alberto Ruiz-Gallardón Jiménez will officially present Mr. Ingels with the lauris nobilis—symbolic of the European Prize. Mr. Ingels will give a lecture preceding the dinner at 6:00PM at Centro de Turismo Colón, Plaza Colón, Madrid. Info: www.europeanarch.eu

24/10/2010


INTA34 - Congreso Mundial de Desarrollo Urbano

24 - 28 ottobre 2010, Donostia-San Sebastián (Spagna)
La 34. edición del Congreso Mundial de Desarrollo Urbano de INTA (la Asociación Internacional de Desarrollo Urbano), titulado: “REINVENTAR LA REGION URBANA: infraestructuras y servicios urbanos para un desarollo inteligente” se llevará a cabo en la ciudad de Donostia-San Sebastián del 24 al 27 octubre de 2010. El Congreso se enfocará en los principales instrumentos de desarrollo para el cambio, como las infraestructuras inteligentes, los nuevos modelos de espacios de trabajo, las divisiones “difuminadas” entre centro y periferia, la innovación y las nuevas tecnologías en cuanto a la sostenibilidad y la conectividad de las ciudades. Las intervenciones abordarán la cuestión de cómo aprovechar estas nuevas oportunidades para las regiones de tamaño medio y los entornos periféricos. ¿Cuáles son las políticas e instrumentos específicos que estarán disponibles para impulsar el crecimiento y la competitividad, para atraer y crear nuevos talentos? Los ponentes y participantes provienen de diversas regiones y ciudades, empresas y centros de investigación de todo el mundo; desde Lima a Taipei, de Hamburgo a la Ciudad del Cabo. Clases magistrales y talleres creativos ofrecen una mirada en profundidad del mundo de la práctica del desarrollo urbano. Las sesiones interactivas ofrecen el marco ideal para conocer y beneficiarse de trabajar con destacados profesionales en el campo, con el objetivo de desarrollar puntos de vista interpretativos y teniendo como resultado una profunda experiencia de aprendizaje en torno a los debates llevados hacia la reflexión. Info: www.inta34.org

27/10/2010


Urbanpromo 2010

27 - 30 ottobre 2010, Venezia
Si terrà nelle sale della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia, la 7. edizione di Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale promosso da Urbit e dall’Istituto Nazionale di Urbanistica. I temi e gli obiettivi, che verranno sviluppati e conseguiti mediante il “doppio binario” della mostra e del programma dei convegni, sono rappresentare le esperienze esemplari e promuovere le innovazioni nel governo del territorio; rilanciare gli investimenti nelle città e nelle infrastrutture; rinvigorire il partenariato pubblico - privato e sviluppare l’integrazione di competenze e di saperi. Viene confermato il programma dei concorsi dell’ultima edizione: ci sarà il Premio Urbanistica indetto dalla rivista scientifica dell’Inu, che giunge quest’anno alla quinta edizione; prosegue la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente che darà vita alla terza edizione del Concorso Energia sostenibile nelle città; dopo l’esperienza dello scorso anno, è confermato inoltre Urban Promogiovani, aperto a tutti i laboratori e corsi universitari delle Facoltà italiane di Architettura ed Ingegneria. Tra le novità in programma quest’anno, una città di un altro paese europeo, ospite con le sue recenti realizzazioni e i progetti per il futuro. Info: www.urbanpromo.it

28/10/2010


Master in Designer di Sviluppo Sostenibile

[deadline: 28 ottobre 2010]
Organizzato in partenariato con Sud’Arch s.r.l. e con il patrocinio dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, della Regione Calabria - Assessorato all’Ambiente e tutela delle Acque, della Provincia di Reggio Calabria, dell’Ordine dei Chimici della Calabria, del Comune di Reggio Calabria e del Centro Europe Direct, il Master in “Designer di sviluppo sostenibile” è finalizzato a formare professionisti che sappiano gestire,a più livelli e differenti scale, la complessità delle problematiche territoriali, urbane ed architettoniche, utilizzando nuovi strumenti di analisi e metodologie innovative e sostenibili di progetto. Destinatari: il Master è rivolto ad un numero limitato di partecipanti, selezionati tra laureandi e laureati nelle discipline tecnico-scientifiche (facoltà di architettura, ingegneria, agraria), professionisti che operano nei settori della pianificazione e progettazione urbana ed edilizia nonché funzionari delle Pubbliche Amministrazioni. Durata e sede: Il Master è annuale ed ha una durata complessiva di 1200 ore (600 ore articolate in lezioni frontali, project work, studio individuale e 600 ore di stage) e si svolgerà nel periodo compreso fra novembre 2010 e ottobre 2011. Info: tel 0965 595032 fax 0965 598925 e-mail: master@pronexus.it - www.pronexus.it

30/10/2010


2010 RIEAch Book Competition

[deadline: 30/10/2010]
RIEAch (The Research Institute for Experimental Architecture) is the editor of the RIEA Concept Series and the RIEA Book Series published by SpringerWienNewYork The focus of the RIEA Concept Series is on experimental architecture and urbanism in connection with conflict situations (political, economic, ecologic, social and cultural), border conditions and regimes of power. RIEAch is looking for original, previously unpublished works and research by young professionals and scholars related to the relevant topics listed above. The Winner will be offered a contract to publish his book within the RIEA Concept Series. RIEAch reserves the right not to publish any of the entries received. The RIEA Concept Series is printed black and white and has the format of 21cm/18cm vertical, the amount of pages is approx 60. The content is: one idea illustrated by one project. For further details about RIEAch history, activities and research as well as about previous publications in the RIEA Concept Series refer to RIEAch website: www.riea.ch . The RIEAch Book Competition is a two stage open competition. Any individual, group or institution working in the field of experimental architecture and urbanism can apply. Info: www.riea.ch

ANAPOLIS - oltre la città

2 novembre - 7 dicembre 2010, Bologna
Il 30 ottobre 2010 il SAIE – la fiera dell’edilizia e dell’architettura di Bologna - ospiterà il primo appuntamento della rassegna ANAPOLIS - oltre la città, organizzata da Alto Tasso e MomaBo, a cura degli architetti Simone Sindaco e Britta Alvermann. Il primo incontro della rassegna sarà accompagnato da una giornata di convegno sul tema “Città e catastrofe”. La giornata di studio si propone di stimolare una riflessione transdisciplinare sul tema della “catastrofe”, intesa – in senso lato – come quella circostanza che provoca, nella vita della città, un salto improvviso da uno stato “normale” e regolare a uno stato eccezionale e di emergenza. Di origine antropica o naturale, simbolica o effettiva, prevista o inattesa, sarà dunque il rapporto tra distruzione e città il filo conduttore principale, ma non esclusivo, dei diversi interventi. Il convegno prevede due sessioni: durante la mattina interverranno Valerio Romitelli con un intervento su “Democrazia e paura” e Leonardo Barcelò che parlerà della presenza demografica degli stranieri a Bologna, mentre l’atelier pomeridiano - promosso dal Centro TraMe e dal CUBE - con interventi di Francesco Marsciani, Federico Montanari, Alice Giannitrapani, Gaspare Caliri, Francesco Mazzucchelli, Ruggero Ragonese e Daniela Panosetti si focalizzerà più specificamente sulle questioni – affrontate da una prospettiva semiotica – del trauma post-catastrofe e delle ricostruzioni nei dopoterremoto e nei dopoguerra - partendo dall’analisi di diversi case-studies: Belìce, Messina, Kosovo. Durante il convegno verrà proiettato il documentario SANGUE E CEMENTO. Le domande senza risposta sul terremoto in Abruzzo (regia: Gruppo Zero, Italia, 2010). La rassegna proseguirà ogni martedì, dal 02.11. al 07.12.2010 – presso ALTOTASSO | piazza S. Francesco 6d | Bologna. Info: www.altotasso.com - http://momabo.org

da Hendrik Carsten Nicolai

30 ottobre 2010 - 7 gennaio 2011, Roma
Con una mostra personale dedicata a Carsten Nicolai, resa possibile dal sostegno della Direzione generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, un nuovo progetto espositivo prende avvio presso il Museo Hendrik Christian Andersen di Roma. Il progetto, intitolato da Hendrik, è volto a riflettere sul rapporto tra protagonisti dell’arte contemporanea internazionale e l’Italia e offre al pubblico l’opportunità, in alcuni casi la prima volta, di apprezzare la produzione di esponenti particolarmente rappresentativi della creatività odierna ma scarsamente presenti, se non del tutto assenti, nella scena espositiva pubblica italiana. Ciascun autore è chiamato a realizzare un intervento originale concepito espressamente per le sale al piano terra del museo, in stretta relazione alle loro caratteristiche storiche e strutturali. Il primo piano dell’edificio ospita, invece, un nucleo di opere storiche e recenti dell’artista, individuate tra quelle in grado di documentare i suddetti legami culturali. In sintonia col progetto generale Carsten Nicolai ha concepito per lo Studio, ambiente destinato al tempo di Andersen a laboratorio per l’ideazione delle opere, la traduzione plastica dal bozzetto alla grande dimensione e la modellazione, Maßstabsbilner, un’installazione volta a riflettere sul concetto di proporzione. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Accademia Tedesca, Roma - Villa Massimo. Info: www.museoandersen.beniculturali.it

Recupero delle cave In.Cal.System sul Marecchia

Il 30 ottobre 2010, a partire dalle ore 9.30, il Comune di Rimini nell’ambito di Ambiente Festival ed in concomitanza della Fiera Ecomondo, organizza ai Musei della città un Open Space Technology (OST), un grande evento partecipativo, un incontro, in cui si discuterà dell’avvio di un progetto sperimentale sul recupero e la valorizzazione dell’In.Cal.System, l’area naturalistica delle ex cave che si trovano lungo il fiume Marecchia, a pochi km dal centro storico di Rimini. L’amministrazione comunale ha infatti intrapreso un percorso progettuale e partecipativo per il recupero delle ex cave. L’intento è quello di rendere l’area dell’In.Cal.System nuovamente accessibile al pubblico, trasformandola in un’oasi naturale fruibile per l’osservazione della natura e in cui insediare un centro di educazione ambientale rivolto a scuole e studiosi interessati ai temi della biodiversità, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio. Per definire le modalità di gestione e fruizione dell’area naturalistica si coinvolgerà la comunità locale; verranno organizzati incontri, eventi partecipativi e due laboratori di progettazione partecipata. Potranno partecipare all’OST e agli incontri del laboratorio tutti gli interessati a compiere un’esperienza di progettazione partecipata, come: associazioni, cittadini, scuole ed istituzioni culturali, operatori economici, associazioni, professionisti, amministratori, tecnici. Info: www.riminiambiente.it

Bill Viola - Per Capodimonte

30 ottobre 2010 – 23 gennaio 2011, Napoli
Nell’ambito del più ampio progetto ‘Incontri con Caravaggio’ si inserisce il progetto che ha come protagonista Bill Viola, uno degli artisti contemporanei più significativi nel campo della video arte. L’artista è chiamato a Napoli a far dialogare la sua sensibilità contemporanea con l’esperienza caravaggesca, di cui Capodimonte custodisce una delle testimonianze più rilevanti della sua produzione più avanzata, la celebre Flagellazione. L’installazione di Bill Viola - presentata negli spazi della Sala Causa del Museo - proporrà sei video di forte incisività, di cui cinque mai presentati in Italia, tesi a mettere in luce le tematiche più ricorrenti dell’artista americano in una sorta di dialogo a distanza con la sensibilità caravaggesca così diversa. L’artista americano, che è stato fortemente influenzato dall’arte italiana, si è poi orientato verso una profonda riflessione sulla vita e sulla morte, sul dolore e sulla speranza. Il progetto, si svolge nell’ambito delle manifestazioni per il quarto centenario della morte di Caravaggio, è stato promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e la realizzazione si è resa possibile per il diretto coinvolgimento della Regione Campania - Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea POR- FESR Campania 2007-2013;con la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali- Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee. Info: www.museo-capodimonte.it

31/10/2010


Pure Water Vision: Acea EcoArt Contest 2010

[deadline: 31/10/2010]
Al via il concorso internazionale di arte contemporanea dal titolo “Pure Water Vision: Acea EcoArt Contest 2010″ nato dalla collaborazione tra ACEA SpA ed EcoArt Project. In Italia ACEA è gestore del servizio idrico integrato - acquedotti, fognature e depurazione - nell’ambito territoriale di Roma e provincia, ed è presente nella gestione dei servizi idrici in altre aree del Lazio, della Toscana, dell’Umbria e della Campania. EcoArt Project è la piattaforma creativa, ideata da Pino Fortunato nel 2009, con l’obiettivo di ricercare e promuovere la produzione artistica internazionale ispirata a tematiche di eco-sostenibilità. Il concorso Pure Water Vision: ACEA EcoArt Contest 2010, curato da Manuela Pacella, è rivolto ad artisti nazionali e internazionali che possono iscriversi nelle categorie di Fotografia ed Elaborazioni Digitali, Videoarte e Video-installazioni, Pittura, Scultura, Installazioni e Performance Art. Il tema sul quale gli artisti sono chiamati ad esprimere la loro creatività è il rapporto tra acqua, uomo e ambiente. L’obiettivo è di far emergere tratti poco noti del ciclo dell’acqua, quelli tecnologici; l’indagine è focalizzata sulla visione artistica di cosa c’è dietro l’apparente semplicità dell’acqua, che scorre pura dai rubinetti delle nostre case, attraverso acquedotti, impianti di fognatura e depurazione. Il ciclo tecnologico dell’acqua prevede una serie di fasi importanti per lo sviluppo sostenibile del pianeta, a cui invece troppo spesso non si presta la dovuta considerazione. Al Vincitore del concorso sarà assegnato il Premio Acea EcoArt 2010 del valore di 10.000,00 euro; 10 Finalisti parteciperanno ad una Mostra collettiva e 30 opere selezionate saranno pubblicate sul Catalogo EcoArt Book edizione 2010. Infine, una Selezione Speciale di artisti sarà coinvolta in attività di marketing culturale e campagne di comunicazione aziendale. Un comitato curatoriale, composto da operatori dell’arte contemporanea, si occuperà parallelamente di fare ricerca per le due gallerie virtuali presenti sul sito di EcoArt Project - Guest Artists e Observatory on Green Art - attraverso la selezione di artisti affermati da invitare e il monitoraggio costante su iniziative affini indette da altre organizzazioni. Le opere pervenute durante il 2009 hanno dato vita a GAD - Green Art Database, un vero e proprio archivio globale online utilizzato per offrire opportunità di promozione agli artisti, accompagnate da operazioni di marketing culturale. Info: e-mail: info@ecoartproject.org - www.ecoartproject.org

Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2010-2011

[deadline: 31/10/2010]
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), Direzione Generale Paesaggio, Belle Arti, Architettura e Arte Contemporanee (PaBAAC) Servizio V, organizza la selezione per la partecipazione italiana alla seconda edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa indetta nell’ambito dell’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio. La procedura di selezione è rivolta ad amministrazioni pubbliche e ONG, anche organizzate in forma di consorzi, che abbiano realizzato interventi volti a dimostrare l’applicazione dei principi della Convenzione stessa. L’iniziativa intende individuare e promuovere i progetti più significativi, che siano risultato evidente di politiche sostenibili volte all’integrazione con il territorio di appartenenza, che costituiscano modelli esemplari di buone pratiche e che, allo stesso tempo, prevedano il coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali. Interventi in grado, cioè, di sensibilizzare le collettività locali sul patrimonio culturale presente nel proprio territorio e su come esso si possa valorizzare ed implementare con progetti ed interventi di qualità, che possano sviluppare le potenzialità dei luoghi, riabilitando quelli che hanno perso i propri valori e potenziando quelli che già li posseggono. La selezione italiana intende dunque promuovere l’impegno a favore del paesaggio in tutte le sue componenti, naturali e culturali e nella accezione più ampia sottolineata dalla Convenzione, con una particolare attenzione alla qualità dell’intervento contemporaneo. Nell’anno in cui l’Italia si appresta ad ospitare le celebrazioni del Decennale della sottoscrizione della Convenzione Europea del Paesaggio, l’organizzazione di una selezione aperta, trasparente e condivisa anche da parte delle più rilevanti istituzioni e associazioni nazionali permetterà di allestire un variegato panorama delle politiche territoriali messe in atto dalle nostre amministrazioni e un’opportunità unica per promuovere una rinnovata attenzione per la cultura del paesaggio, quale ambiente della vita dell’uomo, patrimonio determinante per il futuro sviluppo, anche economico, del nostro Paese. I progetti inviati per la candidatura italiana devono pervenire entro il 31 ottobre 2010 secondo la procedura indicata nel sito www.premiopaesaggio.it e previa compilazione della scheda di partecipazione. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - info@premiopaesaggio.it; www.acmaweb.com - www.premiopaesaggio.it

Premio Fondazione Mangiarotti 2010

[deadline: 31/10/2010]
Il Dipartimento BEST insieme alla Fondazione Angelo Mangiarotti bandisce per l’anno 2010 la prima edizione del Premio Fondazione Mangiarotti sul tema Sistemi Costruttivi Innovativi. Il Dipartimento BEST metterà a disposizione le strutture didattiche ed amministrative ai fini dell’individuazione del vincitore del premio, la Fondazione metterà a disposizione il proprio sito per l’adesione da parte delle aziende. Il coordinamento scientifico e l’organizzazione saranno a cura di Ingrid Paoletti. Il bando di concorso, di livello internazionale, è diviso in due sezioni: una premia le tesi di laurea, l’altra i progetti realizzati con sistemi costruttivi innovativi. Il premio per le tesi di laurea consiste in € 3.000, i premi per i progetti consistono in oggetti di elevato pregio di Angelo Mangiarotti. Fondazione Mangiarotti e le aziende a vario titolo correlate, vogliono premiare progetti di elevato valore formale e tecnologico realizzati da architetti e progettisti italiani e stranieri. Destinatari: - la sezione tesi di laurea è destinata alle tesi V.O. o Laurea specialistica o tesi di master of science in architecture or engineering, che avranno dato un contributo interessante sul tema Sistemi Costruttivi Innovativi, discusse tra ottobre 2005 e ottobre 2010 | - la sezione progetti è destinata a progetti proposti dalle aziende aderenti alla Fondazione Mangiarotti, che abbiano sviluppato progetti con idee, soluzioni costruttive o innovative utilizzando prodotti o servizi propri | Info: www.studiomangiarotti.com - bando.pdf

Environment of Contemporary Architecture

[deadline: 31/10/2010]
C:CA / Center of Contemporary Architecture under the aegis of the State Museum of Architecture is pleased to announce the architectural conceptual competition “Environment of Contemporary Architecture”. Ten winners of the competition will participate in the exhibition project of State Museum of Architecture introducing the new generation of architects. Scholarships as special award from the The Dessau Institute of Architecture at the Bauhaus. Throughout last ten years C:CA has been forming the information and cultural field promoting contemporary architecture in Russia as well as contributing to the introduction of the Russian contemporary architecture into the international cultural process. The main goal was to turn Russian social consciousness toward the architectural problems, to develop professional international relations as well as to support the architectural communities of the province. Nowadays we can state the development of understanding of the contemporary architecture in Russia as an answer to a number of social, political, economical and ethnic problems («total architectural reflection»). The problem though is that this view is only in use in the not numerous local centers, while the rest of Russia is an undeveloped area which is though gigantic. In return, the totality of the architectural reflection often leads to the use of global scale which causes the loss of the local way of thinking as well as the loss of the local center’s significance. In this connection, the most significant object of regard is the global multidimensional space in general (the totality of the country). Target_ Reconsidering of the concept of contemporary architecture and promoting of the total architectural approach to multidimensional reflection | Task_ To form the global Environment of Contemporary Architecture in Russia. 100% use of the site - territory of Russia (it is not necessary to construct buildings) | Eligibility_ Students and graduated architects under 35. Team projects are accepted. Possible participation of the representatives of the adjoining professions under 35 | Award_ Presentation of the creative activity of ten winners in frame of the exhibition at the State Museum of Architecture in Moscow. Scholarships as special award from the The Dessau Institute of Architecture at the Bauhaus | Info: www.archcenter.org

Musica e Spazi 2010

31 ottobre 2010 - 11 febbraio 2011, Torino
La 6. edizione di Musica e Spazi 2010 propone come di consueto una serie di quattro giornate di incontri sul tema dei rapporti tra architettura, acustica e musica, rivolgendosi ad un pubblico trasversale, interessato alle commistioni di stili e linguaggi artistici. Il palinsesto degli appuntamenti prevede, prima dello spettacolo musicale, una serie di incontri/conferenze con architetti, compositori e studiosi sul tema conduttore della giornata. L’idea di creare nuove produzioni musicali legate alla musica ed all’architettura, vuole essere una risposta ad un’esigenza di nuovo sempre più percepita tra artisti e giovani spettatori, ma anche uno stimolo a sperimentare forme e linguaggi nel campo dello spettacolo, troppo spesso vincolato alla tradizione ed alla distribuzione. I compositori e gli architetti accompagneranno gli spettatori attraverso il viaggio nell’immaginario che ha ispirato le idee musicali pensate per i contenitori e forniranno gli elementi chiave per comprendere i lavori e sintonizzarsi sulle vibrazioni e sulle emozioni comunicate dalla musica dal vivo. Musica e Spazi è un progetto aperto in cui la collaborazione di enti ed organizzazioni ne aumenta il valore ed il significato. Quest’anno in particolare sono da evidenziare le collaborazioni operative con il Museo Nazionale del Cinema, il Conservatorio G. Verdi di Torino, la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte, l’Unione Musicale (Progetto Atelier Giovani) e il Residence Duparc, oltre al sostegno di enti locali e fondazioni bancarie. Organizzato dall’associazione Merkurio progetti musicali, in collaborazione con Artom & Zanotti architetti. Info: www.musicaespazi.it

Musica e Spazi – incontri tra architettura e musica

31 ottobre 2010 - 11 febbraio 2011, Torino
Musica e spazi è un festival interdisciplinare, che ha come tema principale la musica e si realizza in una serie di concerti, incontri e presentazioni dedicati alle relazioni possibili proprio tra spazio e musica. Giunto alla VI edizione, propone come di consueto una serie di 4 giornate di incontri sul tema dei rapporti tra architettura, acustica e musica, rivolgendosi ad un pubblico trasversale, interessato alle commistioni di stili e linguaggi artistici. Il palinsesto degli appuntamenti prevede, prima dello spettacolo musicale, una serie di incontri/conferenze con architetti, compositori e studiosi sul tema conduttore della giornata. L’idea di creare nuove produzioni artistiche legate alla musica ed all’architettura, vuole essere una risposta ad un’esigenza di nuovo sempre più percepita tra artisti e giovani spettatori, ma anche uno stimolo a sperimentare forme e linguaggi nel campo dello spettacolo, troppo spesso vincolato alla tradizione ed alla distribuzione. I compositori e gli architetti accompagneranno gli spettatori attraverso il viaggio nell’immaginario che ha ispirato le idee musicali e forniranno gli elementi chiave per comprendere i lavori e sintonizzarsi sulle vibrazioni e sulle emozioni comunicate dalla musica dal vivo. Le produzioni del festival sono state, infatti, ideate e progettate espressamente per gli spazi ospitanti, pensate ed adattate in relazione all’architettura ed acustica ed al contesto culturale del suo contenitore, e si avvalgono, inoltre, della collaborazione artistica dei principali attori attivi sul territorio. Info: www.musicaespazi.it

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