NEWS in archivio ottobre 2012
by Luisa Siotto
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1/10/2012


Premio Terna 04

[deadline: 1/10/2012]
Al via la quarta edizione del Premio Terna per l’arte contemporanea che nelle passate stagioni ha raccolto la partecipazione di oltre 9.000 artisti da tutta Italia e dall’estero. L’edizione 2012 ruota attorno ad un tema sfidante e di stretta attualità “Dentro e Fuori Luogo. Senza Rete. Il Territorio per l’Arte”: invita a una riflessione sul concetto di Territorio e Territorialità intesi come relazione con luoghi e spazi fisici, ma anche come dimensione introspettiva, senso di appartenenza, di inclusione o esclusione, apertura o confine delle relazioni con gli altri. Il territorio diventa luogo che ospita la creatività e diventa esso stesso motore di creatività. Senza Rete è l’invito ad indagare assetti anche inediti delle relazioni con gli altri e con il territorio, assetti non predeterminati. Rete, senza la quale nemmeno Terna esisterebbe. Rete, l’assenza della quale consente a Terna di costruire connessioni: un riferimento quindi chiaro, come sempre per i titoli del Premio, alla trasmissione di energia. All’artista, la libertà di costruire “il territorio per l’arte” e/o immaginare “l’arte per il territorio”. Le iscrizioni sono gratuite e accessibili a tutti gli artisti sopra e sotto i 35 anni (Megawatt e Gigawatt). Confermato anche il premio on-line assegnato dal pubblico via web e la categoria Connectivity per gli autori internazionali. Info: www.premioterna.com

Creare Paesaggi 2012

1 - 7 ottobre 2012, Torino
Nel prossimo autunno, sotto la titolazione Creare Paesaggi Biennale 2012 si vedranno per la prima volta unite in una stessa manifestazione la rassegna “Creare Paesaggi”, iniziativa della Fondazione Ordine Architetti di Torino giunta alla sua 6. edizione, e la biennale “PaesaggioZero”, iniziativa dell’Ente di Gestione del Parco regionale del Po Torinese. I due enti collaborano nella cornice di un protocollo a cui partecipa anche Regione Piemonte attraverso il suo Assessorato all’Urbanistica. Il tema proposto per l’edizione 2012 della Biennale Creare Paesaggi “Paesaggio, cura, gestione, sostenibilità” dà seguito all’esortazione Enjoy the Landscape che aveva caratterizzato l’edizione del 2010. La qualità estetico-percettiva, ecologica, produttiva, turistica di un paesaggio è una questione centrale del dibattito sullo sviluppo del territorio. Creare Paesaggi intende analizzare le azioni che contribuiscono a fare qualità, a mantenerla e valorizzarla nel tempo. L’attenzione sarà dunque concentrata sulla gestione, la cura e la manutenzione dei paesaggi ordinari e d’eccellenza. A ciò concorrono azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, piani di gestione e strumenti di pianificazione, processi di governance che coinvolgono enti internazionali (come l’Unesco), nazionali e locali, amministrazioni e comunità locali. La riflessione è anche rivolta alle modalità di fruizione di beni e paesaggi e alla capacità progettuale di creare percorsi ed esperienze di visita. Obiettivo della rassegna è quello di illustrare casi concreti di politiche e azioni di tutela, conservazione, riqualificazione, valorizzazione e manutenzione dei beni culturali e paesaggistici in ambito nazionale e internazionale, con particolare attenzione ad esperienze “mature”, dal cui processo temporale si possano trarre utili indicazioni. La rassegna prevede la realizzazione di un convegno internazionale, di due focus group e dell’iniziativa Creare Paesaggi In Tour per la fruizione dei paesaggi d’eccellenza intorno alla città di Torino. Info: www.to.archiworld.it

Armadi Aperti - concorso fotografico

20 - 28 ottobre 2012, Bologna >[deadline: 1/10/2012]
L’Associazione duepuntilab, nell’ambito delle proprie attività culturali, indice un concorso fotografico dal titolo: “Armadi Aperti” nell’ambito della Festa della Storia promossa dall’Università di Bologna che si terrà a Bologna dal 20 al 28 ottobre 2012. Oggetto dell’indagine è l’interno dei nostri armadi, lo spazio dell’ordine o del disordine per eccellenza. Proiezione della concezione dello spazio che ciascuno di noi ha, luogo del potere su di esso, gli armadi nascondono l’altra faccia dell’essenza della nostra casa. Spazio in disordine per garantire l’ordine in ciò che si vede oppure, al contrario, luogo dell’ordine, piccolo segmento di realtà in cui si ha l’illusione di venire a capo della complessità. In quanto luogo intimo, nascosto, completamente autorganizzato, concretizzazione dell’inconscio? Senza dubbio una porzione di mondo in vitro che consente un’analisi delle strutture mentali che presiedono l’organizzazione dello spazio, frammento di storia culturale, in questo caso quella della nostra contemporaneità. La finalità del concorso è quella di costruire un atlante, variegato e multiforme, del concetto che ognuno di noi ha dell’organizzazione (possesso, dominazione, progetto) del proprio spazio personale. Le immagini, frutto di un atto creativo ed interpretativo, diventano esplorazione antropologica dell’abitare contemporaneo. Info: www.duepuntilab.it

VISIO - European Workshop on Artists’ Cinema 2012

21 - 25 novembre 2012, Firenze >[deadline: 1/10/2012]
Lo schermo dell’arte Film Festival promuove VISIO - European Workshop on Artists’ Cinema. VISIO è strutturato in una serie di seminari e incontri dedicati ad approfondire la visione e le tematiche degli artisti che utilizzano il cinema nella loro pratica artistica. VISIO intende favorire lo sviluppo di un network europeo tra artisti e professionisti che lavorano con le moving images, promuovendo il confronto e la mobilità internazionale di giovani creativi. Il Workshop si tiene a Firenze nell’ambito della 5. edizione de Lo schermo dell’arte Film Festival, dal 21 al 25 novembre 2012, ed è rivolto a 15 giovani artisti italiani ed europei (under 35) che lavorano con le immagini in movimento. I partecipanti saranno selezionati attraverso una open call e in collaborazione con alcune delle più importanti accademie e scuole d’arte europee. La Commissione di Selezione dei partecipanti è composta da Leonardo Bigazzi, curatore progetto VISIO, Silvia Lucchesi, direttore Lo schermo dell’arte e Heinz Peter Schwerfel, direttore Kino der Kunst. Tra i partecipanti al Workshop saranno selezionati due artisti per il Young Talents Award del Festival Kino der Kunst di Monaco di Baviera (24-28 Aprile 2013). Gli artisti invitati avranno l’occasione di presentare un proprio progetto ad una giuria internazionale che assegnerà un Premio di 10.000 euro in attrezzature messe a disposizione da ARRI, il più importante produttore e distributore mondiale di apparecchiature cinematografiche. Info: www.schermodellarte.org

2/10/2012


Jeppe Aagaard Andersen - Energia idroelettrica e paesaggio

2 - 6 ottobre 2012, Milano
L’ultima generazione di microturbine ha permesso una larga diffusione degli impianti appartenenti alla categoria del mini-idroelettrico anche in presenza di salti idraulici poco significativi e flussi d’acqua molto limitati, purchè costanti. Per tali tecnologie i territori ricchi di linee d’acqua, già organizzate e predisposte a fini irrigui, rappresentano dei veri e propri giacimenti per la produzione di energia elettrica. L’impiego del mini-idroelettrico offre interessanti opportunità: non solo il riavvio di antiche centrali realizzate all’inizio del secolo scorso ed ormai obsolete a causa dei grandi impianti di produzione, ma anche l’individuazione nelle campagne, tra canali, rogge e navigli, di favorevoli condizioni per l’insediamento di impianti innovativi attraverso la realizzazione di un complesso di manufatti (bacini, briglie e piccole dighe), spesso fruibili turisticamente, in grado di riconfigurare nuovamente porzioni di paesaggi agricoli. ATTIVITA’/ PROGRAMMA_ Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area); elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI_ Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: www.masterpaesaggio.it - www.acmaweb.com

3/10/2012


Il consumo del suolo nella pianificazione territoriale del Veneto

Il 3 ottobre 2012 alle ore 9.30, presso la sede di Ca’ Tron, Piano nobile, a Venezia, si terrà l’incontro “Il consumo del suolo nella pianificazione territoriale del Veneto. I contenuti e la prassi della nuova strumentazione”, iniziativa all’interno del programma per i 40 dalla fondazione del primo corso di laurea in Urbanistica a Venezia. Saluti: Amerigo Restucci, rettore Iuav | Medardo Chiapponi, direttore del Dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi | Interventi: Chiara Mazzoleni (presentazione): La metamorfosi dell’interesse generale | Fernando Lucato: Effetti collaterali dell’applicazione della nuova legge urbanistica | Maria Rosa Vittadini: La Vas: contributo alla sostenibilità delle trasformazioni o inutile orpello? | Giancarlo Corò: Trasformazioni economiche e valori del suolo | Tommaso Bonetti: La legge regionale n. 11/2004 tra “prescrittività” ed “effettività”: uno sguardo d’insieme, in prospettiva giuridica, alla luce delle più rilevanti esperienze applicative | Domenico Patassini (conclusioni): Processi urbani e difficoltà degli strumenti di pianificazione | Segue dibattito. Info: www.iuav.it

Il punto sul Paesaggio - conferenza di Jeppe Aagaard Andersen

Mercoledì 3 ottobre 2012 ore 18, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, in via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), si terrà la conferenza “It’s all about water” di Jeppe Aagaard Andersen, docente del workshop di progettazione “Energia idroelettrica e paesaggio” organizzato da ACMA Centro di Architettura. La conferenza fa parte dell’iniziativa “Il punto sul Paesaggio”, una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA con sede a Milano, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. *[Jeppe Aagaard Andersen_ Laureato presso la Royal Academy of Fine Arts in Copenhagen ha lavorato come architetto, architetto del paesaggio e libero artista. Ha condotto una serie di workshops presso l’UWA (University of Western Australia) ed è stato visiting professor presso l’Università di Birmingham e l’Università di Lund, dove attualmente conduce il corso di Sustainable Urban Design. Dal 1990 al 2008 ha diretto il Danish Magazine Landskab, dal 2002 al 2006 è stato vicepresidente dell’IFLA (International Federation of Landscape Architects) e direttore del dipartimento Regione Centrale dell’IFLA: Europa, Africa, Medio Oriente e Russia. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali, in particolare l’Eckersberg Medal nel 2004 e l’Europa Nostra Heritage Award nel 2000]. Le conferenze del ciclo “Il punto sul Paesaggio”, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Info: www.jaaa.dk - www.acmaweb.com

4/10/2012


Cesare Cattaneo 1912–1943. Pensiero e segno nell’architettura

5 ottobre – 17 novembre 2012, Roma
Giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 18, presso l’Accademia Nazionale di San Luca, Roma, si terrà l’inaugurazione della mostra “Cesare Cattaneo 1912–1943. Pensiero e segno nell’architettura”. Ricorre quest’anno il centenario della nascita dell’architetto razionalista comasco Cesare Cattaneo (1912-1943). Scomparso a soli 31 anni, Cattaneo ha lasciato un’impronta non dimenticata, tanto con le poche ma qualificatissime opere realizzate (Asilo Garbagnati ad Asnago, Fontana di Camerlata, Casa d’affitto a Cernobbio, Palazzo dell’Unione Lavoratori dell’Industria a Como), quanto con i numerosi progetti che si distinguono per la singolare sperimentazione plastica e con alcuni acutissimi saggi critici che lo hanno portato a teorizzare l’innovativo concetto di “polidimensionalità”. Curata da Pierre-Alain Croset, la mostra è concepita attorno alla scelta di oltre 160 fra schizzi e disegni autografi, che evidenziano come si forma il pensiero architettonico di Cesare Cattaneo, un pensiero caratterizzato da una forte tensione ideale. L’atto di disegnare rappresenta una vera e propria scrittura, nel senso della trascrizione grafica di un pensiero: molti schizzi evidenziano l’intensità e la velocità di un’attività progettuale che produce variazioni, ripensamenti, alternative talvolta radicali. Info: www.accademiasanluca.it

Lotus 150 - Landscape urbanism / Urbanistica del paesaggio

Il 4 ottobre 2012 alle ore 18.30 presso la Triennale di Milano, si terrà la presentazione del volume Lotus 150. Con la dizione “Urbanistica del Paesaggio” - Landscape Urbanism - si intende un’attività tesa a modellare attraverso l’azione paesistica, ormai integrata a una componente ecologica, gli innumerevoli spazi privi di senso della città, sovente contraddistinti da un caotico intreccio di infrastrutture, assumendo con questo i caratteri di una pratica urbanistica complessiva alla cui leadership competono ugualmente urbanisti architetti e paesaggisti. Nella pratica del Landscape Urbanism il pensiero inteso idealmente a mettere in primo piano il paesaggio lasciando sullo sfondo l’architettura spinge il paesaggista ad abbracciare anche le competenze dell’urbanistica (modello Olmsted), così, viceversa, il presupposto di mantenere idealmente in primo piano l’architettura della città (avendo il paesaggio come sfondo) spinge architetti e urbanisti a far proprie anche le competenze del paesaggismo (modello Le Corbusier). Intervengono: Claudio De Albertis, Presidente della Triennale di Milano | Pierluigi Nicolin, Direttore di Lotus | Bernardo Secchi, Architetto e urbanista | Michel Desvigne, Paesaggista | Matteo Vercelloni, Critico | Francesco Borella, Architetto | Francesco Repishti, Architetto | Info: www.triennale.org

Lezioni di architettura - João Nunes

Giovedì 4 ottobre 2012 alle ore 20, nell’Aula magna di Palazzo Canavée a Mendrisio, riprendono le conferenze pubbliche all’Accademia di architettura di Mendrisio, Università della Svizzera italiana. Per il ciclo Lezioni di architettura, che prevede l’incontro con docenti invitati ad insegnare negli atelier di progettazione, il primo appuntamento sarà con l’arch. João Nunes, paesaggista di Lisbona ed esponente di un filone di pensiero e di ricerca imperniato sui temi del paesaggio, del territorio e di una pianificazione sostenibile. Info: www.arc.usi.ch

5/10/2012


Architecture Exchange. Da Tel Aviv a Gerusalemme

7 - 12 dicembre 2012, Israele >[deadline: 5/10/2012]
L’associazione GAC (Gruppo Architetti del Canavese & Valle d’Aosta), in collaborazione con la Fondazione OAT, propone un viaggio studio in Israele. Se Tel Aviv è senza dubbio tra le più giovani e cosmopolite città del Medio Oriente, Gerusalemme rappresenta sotto molteplici profili la Storia. Il viaggio intende esplorare vecchio e nuovo che in Israele convivono in una curiosa sintesi tra Oriente e Occidente, con numerosi edifici razionalisti realizzati negli anni ‘30 e ‘40 del ‘900 e diverse architetture contemporanee che ne testimoniano l’apertura al dialogo e la curiosità verso il fermento culturale internazionale. Info: www.to.archiworld.it

Giorni Felici a Casa Testori 2012

5 ottobre - 4 novembre 2012, Novate Milanese (Mi)
Giunta alla quarta edizione, Giorni Felici a Casa Testori inaugura una nuova formula. Dopo tre anni di successi, con oltre 3500 visitatori a edizione, quest’anno i 20 artisti chiamati ad allestire le 20 stanze della casa sono stati scelti da altrettanti artisti. Viene rispettata naturalmente l’idea di affiancare artisti che non hanno bisogno di presentazioni con tanti giovani. Così si potrà assistere a interessanti dinamiche rovesciate: giovani invitati dai loro maestri o grandi nomi voluti da artisti giovani che si sono messi nella loro scia, com’è il caso di Mario Schifano, chiamato da Andrea Mastrovito, a cui verrà destinato il salone della casa. Schifano sarà presente con le foto dipinte, tra le quali spiccano anche gli scatti a Giovanni Testori, del 1993. Giorni Felici renderà omaggio al grande architetto Angelo Mangiarotti, appena scomparso, e “invitato” da Alessandro Mendini. Quest’anno il cast degli artisti presenti in mostra è particolarmente internazionale: presenteranno le loro opere artisti provenienti da Giappone, Finlandia, Germania, Slovenia, Olanda e Serbia. Inoltre Giorni Felici quest’anno si dota anche di un Premio Mariuccia Testori Paracchi al miglior artista under 35. Il premio di 2mila euro verrà assegnato da una giuria di esperti. L’annuncio del vincitore e la consegna del premio avverrà sabato 20 ottobre alle 18. Hanno indicato uno degli artisti presenti, tra gli altri: Enzo Cucchi, Stefano Arienti, Marco Cingolani, Gabriele Basilico, Bertozzi & Casoni, Giovanni Frangi e Massimo Kaufmann. Espongono, tra gli altri: Wouter Klein Velderman, Luca Pignatelli, Giovanni Hänninen, Kei Mitsuuchi. Info: www.associazionetestori.it

6/10/2012


4. Premio Paolo Costantini per la Saggistica sulla Fotografia

Il 6 ottobre 2012 alle ore 18 presso il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, si terrà la presentazione del libro “Corpi di moda. Deborah Turbeville, Bettina Rheims, Vanessa Beecroft” di Alessandra Olivares, vincitrice del Premio. Il Premio, a cadenza biennale, ha la finalità di aiutare la riflessione teorica e la ricerca storica sulla fotografia e di favorire la circolazione di idee necessarie al dibattito e alla crescita della cultura fotografica e artistica in Italia, e rappresenta uno dei molti modi che il Museo ha scelto per promuovere la fotografia come disciplina complessa all’interno della cultura contemporanea. La giuria di questa quarta edizione del Premio, composta da Daniele Fragapane, Nicoletta Leonardi, Claudio Marra, Tiziana Serena, Roberta Valtorta, ha premiato il saggio della giovane studiosa per l’originalità e la coerenza con le quali affronta il tema del corpo femminile dal punto di vista dell’arte contemporanea e dal punto di vista dei modelli comportamentali suggeriti dalla moda. Info: www.mufoco.org

Giuseppe Terragni - Il primo architetto del tempo

6 ottobre - 9 dicembre 2012, Foligno (Pg)
Nell’ambito della programmazione espositiva del CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno, sabato 6 ottobre 2012 alle ore 18, si inaugura la mostra dedicata all’opera di Giuseppe Terragni, a cura di Attilio Terragni – Centro Terragni - e di Italo Tomassoni - CIAC. Di tutto il secolo scorso, la figura di Giuseppe Terragni (1904-1943) spicca in maniera singolare tra i numerosi architetti di grande operosità e d’influenza internazionale: è suo infatti il merito di aver concepito il nuovo con lucida volontà, promosso un’intera generazione all’avanguardia in Europa, ripensato i termini dell’edificare. In meno di quarant’anni Terragni abbozza l’intero percorso dell’architettura moderna, portando l’Italia nella modernità e lanciando il pensare all’italiana in tutto il mondo. L’attualità di Giuseppe Terragni sta nell’aver capito che l’architettura non è un atto individuale, bensì uno strumento potentissimo di analisi e di trasformazione sociale e politica. In Terragni l’architettura cessa dunque di essere un fatto privato e appare per quella che deve essere in una nazione alla ricerca della propria identità: una procedura pubblica, come tale vincolante, sottratta ai giudizi e ai capricci individuali, diventando la nuova base responsabile del consenso sociale. Ciò che fa epoca è la sua dichiarazione che “essere del proprio tempo è essere di tutti i tempi”, e che proprio come “la
grande letteratura o la grande musica, l’architettura può raccontare la storia dell’animo umano”. Info: www.centroitalianoartecontemporanea.com

Giuseppe Terragni. Un viaggio nell’architettura

6 ottobre - 9 dicembre 2012, Foligno
Nell’ambito della programmazione espositiva del CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno, sabato 6 ottobre 2012 alle ore 18, si inaugura la mostra dedicata all’opera di Giuseppe Terragni, a cura di Attilio Terragni (Centro Terragni) e di Italo Tomassoni (CIAC). Di tutto il secolo scorso, un’epoca particolarmente feconda per l’architettura italiana, la figura di Giuseppe Terragni (1904-1943) spicca in maniera singolare tra i numerosi architetti di grande operosità e d’influenza internazionale: è suo infatti il merito di aver concepito il nuovo con lucida volontà, promosso un’intera generazione all’avanguardia in Europa, ripensato i termini dell’edificare. In meno di quarant’anni Terragni abbozza l’intero percorso dell’architettura moderna, portando l’Italia nella modernità e lanciando il pensare all’italiana in tutto il mondo. La mostra di Foligno vuole essere la testimonianza di un gruppo di architetti, artisti e filosofi, che ha fondato il mondo moderno italiano, con una visione del mondo di grande responsabilità e autocoscienza. Info: www.centroitalianoartecontemporanea.com

8/10/2012


Iconemi 2012

8 - 18 ottobre 2012, Bergamo
Il Comune di Bergamo con il Centro Studi per il Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo, organizza il 3. ciclo dell’iniziativa ICONEMI. ICONEMI è un’indagine in progress sul paesaggio bergamasco, che si prefigge di associare momenti di approfondimento scientifico a momenti di divulgazione e di comunicazione più ampia, rivolta a utenze differenziate per età, competenze e interessi. È composta da due sezioni: 1 - approfondimenti scientifici_ ciclo di conferenze tenute da vari specialisti intorno ai temi del paesaggio | 2 - raccolta fotografica_ contributi mandati dai cittadini finalizzati a fare emergere, attraverso la pluralità degli sguardi, gli elementi significativi dell’identità del territorio bergamasco, i suoi ICONEMI. Come per le edizioni precedenti, anche alla fine della terza edizione verrà pubblicato il volume con gli atti delle conferenze “ICONEMI 2012” nella collana Quaderni CST di Sestante-Bergamo University Press. Il tema di quest’anno: Paesaggi della sostenibilità. Come i nuovi bisogni, le nuove tecnologie e le nuove energie trasformano i luoghi e il nostro modo di viverci e di concepirli. 5 gli incontri aperti al pubblico e gratuiti, presso la sede dell’Urban Center di Bergamo. Info: www.iconemi.it

13/10/2012


Stanton Williams wins the RIBA Stirling Prize 2012

The Sainsbury Laboratory, a major new plant science research centre in Cambridge by architects Stanton Williams, has won the coveted RIBA Stirling Prize 2012 for the best building of the year. Now in its 17th year, the RIBA Stirling Prize is the UK’s most prestigious architecture prize, awarded to the architects of the best new European building built or designed in the UK. The presentation of the RIBA Stirling Prize trophy and £20,000 to Stanton Williams architects took place at a special ceremony this evening (Saturday 13 October) in Manchester, hosted by BBC Radio 4′s Mark Lawson. This is the first time that Stanton Williams has won or been shortlisted for the RIBA Stirling Prize. With the Sainsbury Laboratory they have achieved world-class architecture for world-class science. Set within the University of Cambridge Botanic Gardens the low-rise, collonaded stone and glass building is carefully designed to complement its Grade II listed garden setting. The architects have created an exceptionally stimulating work environment, reinterpreting the tradition of the monastic cloister and collegiate court to create spaces for reflection, debate and collaboration amongst scientists. Next to the laboratory spaces, the architects have designed a stylish new public garden café. Info: http://ribastirlingprize.architecture.com

COSEsalve a Memory Box

13 - 30 ottobre 2012, Venezia
La mostra “Memory Box” presenterà a Venezia il progetto “Cose salve” dedicato ai paesi terremotati della provincia di Modena. Sabato 13 ottobre, nella tarda mattinata, un pulman partirà dalla provincia di Modena e molti dei protagonisti di questo progetto porteranno a Venezia, a Palazzo Zenobio, in corteo da piazzale Roma, la loro “scatola della memoria”, contenente l’oggetto da salvare, che riporranno poi nella grande installazione collettiva nel Padiglione Islanda e nelle altre sale dedicate alla mostra insieme a quelle degli artisti di “Memory Box”. Nell’ambito della mostra sarà visibile il video COSEsalve di Alberta Pellacani. Alberta Pellacani e Antonella Monzoni si sono incontrate per dar voce alle persone della provincia modenese colpite dal recente sisma, raccogliendo testimonianza del cambiamento di valore che hanno assunto le COSE. Cose e forme di pensiero che si accumulano e sedimentano nel corso della vita, alla luce di una scelta che sembrava poter essere solo una fatalità remota: salvarle o perderle per sempre. Il linguaggio della fotografia e del video si sono incontrati in modo autonomo sul terreno della parola, cifra essenziale e chiave che apre l’invisibile che ancora alberga nell’intimo delle persone. La fotografia cerca di unire documento e sentimento raccontando, attraverso più immagini, microstorie di famiglie e singoli, le loro emozioni e memorie. Il video, intenzionalmente spigoloso e impreciso, rimanda a qualcosa di incomprensibile: un tempo sospeso tra i ricordi di ieri, già divenuti passato, e il vuoto di un futuro incerto, nella consapevolezza intima che nulla sarà più come prima. Info: www.collegioarmeno.com

15/10/2012


OUTVIDEO 2012 - Festival of videoart in public spaces

1 - 30 novembre 2012, Ekaterinburg (Russia) >[deadline: 15/10/2012]
«OUTVIDEO» festival is a great media occasion on an international scale with innovative and hi tech nature elevating cultural status of Ekaterinburg and stimulating it’s development as civilized cultural center. The main idea of the festival is to integrate contemporary video art into the public places. Artists have to create their works in a format of advert video (30 seconds maximum, no sound). The idea of the festival is to integrate contemporary video art into the public spaces. International Festival of Videoart in public spaces OUTVIDEO is the only one around the world shown on large-sized LED video screens within the urban environment. For four years it was held in Yekaterinburg (in 2004-2007). In 2006 OUTVIDEO is for the first time emerging the All-Russian stage and is to be demonstrated in 16 cities by the outdoor video network consisting of 39 large screens. This festival aims at full-scale integration of actual videoart into the urban environment and promotion of public art strategies in Russia. Within the framework of the festival, the programme includes lectures, workshops, presentations and round tables of experts from Europe & Russia. These activities are intended to share experience and update possibilities and problems of interaction between actual art and urban electronic media, aspects of actual art integration into general audience and topical art practices of this field. Info: www.outvideo.ru

Studio Mumbai. Praxis

Lunedì 15 ottobre 2012 alle ore 18, presso il Maxxi di Roma, si terrà una conferenza di Bijoy Jain (Studio Mumbai) – presentata da Francesco Garofalo e Margherita Guccione, alla quale seguirà (19.30-21) l’inaugurazione della mostra presso la The British School at Rome. Praxis è il terzo evento del ciclo Urban Landscapes-Indian Case Studies in programma all’Accademia Britannica di Roma, e presenta il lavoro degli architetti indiani Studio Mumbai, da tempo al centro di un interesse internazionale. La mostra sarà incentrata sul metodo di lavoro, unico nel suo genere, di Studio Mumbai. Per la prima volta saranno presentati gli studi fotografici che descrivono come il fondersi della città formale e di quella informale ha influenzato la creazione dei loro edifici. Nella mostra saranno anche esposti schizzi, disegni esecutivi e video, insieme alle immagini di alcuni degli edifici realizzati, tra i quali la Palmyra House, Tara House, Copper House e altri tra i progetti più importanti. Il visitatore avrà la sensazione di entrare fisicamente nello studio e di viverne l’atmosfera creativa. Info: www.fondazionemaxxi.it

16/10/2012


DESIGN/prêt a porter - workshop di autocostruzione

18 ottobre e 22 novembre 2012, Milano >[deadline: 16/10/2012]
Aperte le iscrizioni per il Workshop di autocostruzione DESIGN/prêt a porter con ToMake studiolaboratorio/Massimo Cutini, a cura di Connecting Cultures in collaborazione con Avanzi – Make a Cube3. Il laboratorio vuole sperimentare l’associazione, il collegamento, la combinazione tra 3 diverse discipline: arte, design, e moda. L’obiettivo è quello di realizzare un oggetto utilizzando materiali di scarto (materie seconde) attraverso l’uso di tecniche semplici, alla portata di tutti. L’operazione, dunque sarà a basso costo: lo-fi design. L’aspetto del “fare”, caratteristico del laboratorio, è un componente importante che contiene sempre l’esperienza del progetto. In questo caso esso diventa interpretazione e messa alla prova della realtà, di una proprio desiderio personale. Vuole stimolare una visione altra, un mondo altro, l’esito di un pensiero e un’azione autonoma, col fine di costruire da sé, un pezzo autentico del proprio paesaggio domestico. Vedere il progetto da un punto di vista dell’arte è fondamentale perché significa liberare il concetto di creatività da ogni etichetta. Il lavoro è ispirato a un progetto di Martino Gamper : “100 sedie in 100 giorni”, in cui l’artista reinventa l’idea della seduta, assemblando liberamente componenti di vecchie sedie trovate lungo le strade di Londra e accumulate per più di due anni. Il risultato è un sorprendente catalogo di sedute e di storie. La partecipazione al workshop è gratuita ed è aperta a tutti, senza limiti di età, professione o formazione. Ad ogni workshop potranno partecipare 10 persone. E’ richiesta una certa esperienza ed abilità manuale. Info: www.connectingcultures.info

Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2012

Martedì 16 ottobre 2012 alla Triennale di Milano sarà annunciato il vincitore di Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2012 e saranno assegnati i premi speciali e le Menzioni d’Onore. Inoltre saranno consegnate le tre Medaglie d’Oro alla Carriera a Gae Aulenti, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Vittorio Gregotti. La Triennale di Milano in collaborazione con il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con MADE Expo presenta la mostra dei progetti vincitori e finalisti della Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2012. Info: www.triennale.it

Muntadas. Entre / Between

16 ottobre 2012 - 20 gennaio 2013, Paris
Le Jeu de Paume de Paris presente “Entre / Between”, exposition que retrace la prolifique carrière de Muntadas (Barcelone, 1942), artiste pluridisciplinaire internationalement reconnu comme l’un des pionniers de l’art conceptuel et de l’art médiatique. Depuis les années 1970, il élabore un discours sur les systèmes visibles et invisibles de communication et de pouvoir, à travers une recherche approfondie et incisive sur les situations politiques et les problématiques culturelles de notre temps. Utilisant tour à tour la performance, la vidéo, la photographie, l’installation, le multimédia, la publication, Internet et l’espace public, son œuvre aborde une multitude de contextes sociaux, sans proposer de narration ou de solution possible. L’exposition du Jeu de Paume se présente comme un itinéraire autour de neuf “constellations” qui articulent le vaste champ des sujets explorés par Muntadas : “Microespaces”, “Paysage médiatique”, “Sphères du pouvoir”, “Territoire de la peur”, “Lieux de spectacle”, “Espaces publics”, “Archives” et “Domaines de traduction”. Info: www.jeudepaume.org

17/10/2012


Medaglia d’Oro all’Architettura 2012 a Vincenzo Latina

Va a Vincenzo Latina la Medaglia d’Oro all’Architettura 2012. Il premio, voluto dalla Triennale di Milano, il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e MADE expo, è stato assegnato ieri mattina. La giuria presieduta da Ennio Brion, Cecilia Bolognesi, Ole Bouman, Alberto Ferlenga, Massimiliano Fuksas, Fulvio Irace, Luca Molinari ha assegnato all’unanimità la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana 2012 al Padiglione d’accesso agli scavi dell’Artemision di Siracusa di Vincenzo Latina «per la sua capacità di intervento su resti di edifici antichi per rigenerarli, così da restituire vita a una memoria che sarebbe destinata a finire. Nella scelta di questo progetto si vuole testimoniare la grande capacità dell’architettura italiana di intervenire usando le risorse a disposizione nonostante le difficoltà del contesto. Il progetto racconta una storia: è la storia italiana. È in questo modo che l’architettura moderna e contemporanea intervenendo nella storia ne diviene parte». Assegnate inoltre le Medaglie d’oro alla carriera a Gae Aulenti, Maria Grazia Grasso Cannizzo e Vittorio Gregotti. La lectio magistralis di Vincenzo Latina si terrà il 18 ottobre 2012, nella Sala Taurus - Centro Servizi del Quartiere Fiera Milano (Rho). La mostra dei progetti vincitori sarà visitabile dal 17 ottobre al 18 novembre 2012 alla Triennale di Milano. Info: www.triennale.org

18/10/2012


Il punto sul Paesaggio - conferenza di Barbara Aronson

Giovedì 18 ottobre 2012 ore 18, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, in via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), si terrà la conferenza “Embracing Dry Lands” di Barbara Aronson, docente del workshop di progettazione “Energia solare e paesaggio” organizzato da ACMA Centro di Architettura. La conferenza fa parte dell’iniziativa “Il punto sul Paesaggio”, una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA con sede a Milano, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. *[Barbara Aronson_ E’ senior partner di Shlomo Aronson Architects. Ha studiato presso FH Weihenstephan (BLA ‘87) e Harvard University (MLA ‘91), ha lavorato in Germania prima di trasferirsi a Gerusalemme nel 1994. E’ design partner in ambito di progettazione a scala urbana e pianificazione urbanistica, progettazione paesaggistica di parchi, piazze urbane e progettazione di grandi infrastrutture come aeroporti, strade e linee ferroviarie. Ha insegnato presso Bezalel Academy di Gerusalemme e Technion Institute of Technology di Haifa, tenuto conferenze e partecipato a convegni, workshops e giurie in Europa e Israele. Nel 2011 a Shlomo Aronson Architects è stato assegnato il “Global Award for Sustainable Architecture” come uno dei cinque vincitori nominati dalla Fondazione LOCUS a Parigi]. Le conferenze del ciclo “Il punto sul Paesaggio”, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Info: www.s-aronson.co.il - www.acmaweb.com

L’Italia di Le Corbusier

18 ottobre 2012 – 17 febbraio 2013, Roma
Architetto, scultore, pittore, geniale pensatore del suo tempo, creatore di un’architettura tagliata sui bisogni sociali, uno dei padri della moderna urbanistica e maestro del Movimento Moderno: è Charles-Edouard Jeanneret-Gris meglio noto come Le Corbusier. A lui il MAXXI Architettura dedica la mostra L’Italia di Le Corbusier. Seguendo un filo cronologico e tematico al tempo stesso, attraverso 320 documenti originali e 300 fotografie, l’esposizione presenta i significati e i ruoli dell’Italia nella formazione artistica e nella concezione architettonica di Le Corbusier ripercorrendo il mutare dei punti di vista e degli interessi con i quali l’artista guarda alla cultura italiana nel corso della sua vita: dai primi viaggi agli inizi del Novecento ai progetti, mai realizzati, per il Centro Calcolo Olivetti di Rho e per l’Ospedale di Venezia degli anni Sessanta. Il progetto espositivo prende le mosse dai quattro successivi viaggi nel nostro paese che Le Corbusier compie negli anni tra il 1907 e il 1923, cercando di comprendere dapprima la fisionomia delle grandi culture artistiche – dal tardo-antico al Rinascimento – e poi lo spirito costruttivo della civiltà romana. Info: www.fondazionemaxxi.it

Rapu - Piani urbanistici in rete

Il 18 ottobre 2012 ore 11 presso la Triennale di Milano, si terrà l’incontro “Rapu - Piani urbanistici in rete”. Un rilevante patrimonio documentale, finora inaccessibile, che restituisce la storia del progetto urbanistico per le città e il territorio italiani dall’unità d’Italia ad oggi, viene reso disponibile attraverso l’archivio digitale on line www.rapu.it (Rete Archivi Piani urbanistici) e un sito web di divulgazione del fondo archivistico ministeriale. Parteciperanno: Claudio De Albertis, Presidente della Triennale di Milano | Margherita Migliaccio, Direttore della Direzione Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione ed i Progetti Internazionali, Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti | Francesco Giacobone, responsabile Dicoter dell’incarico per l’Archivio dei Piani Regolatori Generali, Direzione Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione ed i Progetti Internazionali, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti | Lucia De Cesaris, Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia privata del Comune di Milano | Patrizia Gabellini, responsabile del Laboratorio RAPu, Politecnico di Milano | Chiara Mazzoleni, responsabile RAPu dell’incarico per l’Archivio Dicoter, Università Iuav di Venezia | Bertrando Bonfantini, coordinatore attività di ricerca di RAPu, Politecnico di Milano | È prevista la distribuzione gratuita di libri e pubblicazioni della Rete Archivi Piani urbanistici. Info: www.triennale.it

Luigi Ghirri / Giulio Paolini - La soglia dell’invisibile

18 ottobre - 17 novembre 2012, Milano
Nelle sale dell’appena inaugurata galleria Repetto Projects a Milano, saranno presentate 12 fotografie di Ghirri a confronto con 12 collages di Paolini. Luigi Ghirri (1943 Fellegara/Reggio Emilia – 1992 Roncocesi/Reggio Emilia) e Giulio Paolini (Genova, 1940) non ebbero mai l’occasione di conoscersi, forse a causa della prematura scomparsa del primo, e ora per la prima volta una mostra cerca di farli incontrare attraverso le loro opere. Due grandi poeti, di matrice concettuale, dialogano sulla soglia delle immagini, ai confini delle forme e dei colori: là dove le presenze consuete o domestiche si trasformano in entità enigmatiche e misteriose; là dove le trasparenze del disegno e l’essenza del bianco trasfigurano le linee portanti della storia dell’arte. Il raffronto ed il dialogo tra due artisti che hanno saputo trasformare i propri tradizionali strumenti di lavoro, liberando l’immenso patrimonio delle immagini della storia e del mondo, in un linguaggio che va oltre alla fotografia e oltre la pittura, nella rivelazione di nuovi spazi e nuove dimensioni, dove il più alto senso di una felice meraviglia si sposa ad inedite iconografie, insieme reali ed astratte, semplici e metafisiche. Ogni mia opera, per estensione, è una fotografia: implica un’ottica fotografica, anche quando non lo è materialmente (nel senso che fotografa un gesto, una distanza o perfino un’assenza) tende cioè ad illustrare il momento di eternità dell’immagine. “Fotografia e disegno sembrano insomma possedere in comune, condividere l’attitudine - che vorrei chiamare vocazione - a far trasparire: la trasparenza non ha fine, tende all’infinito, non fa “immagine” ma fa “immaginare”, vedere sempre al di là del limite contingente”. Giulio Paolini | “La fotografia, al di là di tutte le spiegazioni critiche e intellettuali, al di là di tutti gli aspetti negativi che pure possiede, penso che sia un formidabile linguaggio visivo per poter incrementare questo desiderio di infinito che è in ognuno di noi”. Luigi Ghirri | Info: www.repettoprojects.com

19/10/2012


High Green Tech Symposium 2012 - Next Landscapes

Venerdì 19 ottobre 2012, nella Sala Martini del Centro Servizi della fiera di Milano-Rho, presso il Made Expo, si svolgerà la quarta edizione di High Green Tech Symposium che avrà come tema Next Landscapes, dopo aver trattato la Bellezza nel 2010 e la Foresta in città nel 2011. Il focus di attenzione è centrato sugli scenari del prossimo futuro, partendo dal complesso panorama del paesaggio urbano contemporaneo. L’interazione fra agricoltura e architettura è il punto di partenza intorno al quale esperti e operatori di varie discipline sono chiamati a portare la propria visione e proposta. Next Landscapes intende ribadire come è dall’interazione fra discipline diverse che prende forma la complessità urbana e del territorio, si esploreranno i prossimi paesaggi non solo in architettura, agricoltura, paesaggio, ma anche in letteratura, arte, scienza. La mattinata sarà dedicata alle relazioni, mentre nel pomeriggio gli invitati daranno vita a una tavola rotonda dove interagiranno tra loro e con il pubblico presente. La partecipazione al convegno è gratuita previa iscrizione sul sito: www.madeexpo.it - www.nemetonmagazine.net

Cohousing, abitare e condividere

Venerdì 19 ottobre 2012 dalle 10 alle 18 all’Auditorium Biagi in Salaborsa (piazza Nettuno, 3) a Bologna, convegno sul tema del Cohousing. Alle 13.30 verrà inoltre inaugurata la mostra Cohousing, abitare e condividere che sarà esposta all’Urban Center dal 19 ottobre al 10 novembre. Interverranno: Riccardo Malagoli: Introduzione al progetto | Paolo Messina: Il ruolo dell’Asp nel progetto | Alessandro Marata: La sostenibile leggerezza dell’abitare | Chiara Saraceno: Cambiamenti delle famiglie e nuove esigenze abitative | Matilde Callari Galli: Per una cultura dell’abitare. Processi di impoverimento nella città di Bologna e nuove soluzioni abitative | Luca Dondi: Disagio abitativo e sostenibilità della locazione | Roberta Fusari: Il caso ferrarese | Elide Tisi: L’esperienza di Torino | Jacopo Gresleri: Storia e definizione del cohousing | Carlo Olmo: Habitat social versus Cohousing, problemi di storiografia | Michael La Fond: Cohousing Cultures – self-organized, community-oriented and sustainable housing. A review of European projects and issues | Ingela Blomberg: Cohousing in Sweden | Francesco Evangelisti: Abitare il centro storico: vecchie e nuove forme abitative nel centro di Bologna | Diverserighe Studio: Descrizione del progetto di via del Porto | Silvia Calastri: Nascita di un cohousing | Introducono: Marco Guerzoni | Jacopo Gresleri. Info: www.comune.bologna.it - www.urbancenterbologna.it

20/10/2012


Maria Chiara Calvani - VENTIMINUTI e la storia del vicolo cieco

Sabato 20 ottobre 2012 alle ore 19.30, presso l’associazione culturale Ventiminuti, via della Pernice, Perugia, si terrà la presentazione del progetto “VENTIMINUTI e la storia del vicolo cieco” (Video 28’.00’’) di Maria Chiara Calvani. Dal 31 agosto al 2 settembre, l’artista Maria Chiara Calvani è stata ospite di ventiminuti. Durante la sua residenza l’artista ha svolto una ricerca sulla storia del luogo che la ospitava raccogliendo le testimonianze degli abitanti e degli artigiani che per anni vi hanno vissuto e lavorato. Per rafforzare la relazione con le persone incontrate, ha deciso di lasciare un regalo e un segno del suo passaggio prendendosi cura di uno spazio, un piccolo vicolo del centro storico adiacente allo studio, a lungo abbandonato e ridotto a discarica. La piccola strada è stata quindi completamente ripulita, anche con l’aiuto dei residenti che, a conclusione dell’operazione hanno festeggiato insieme con una cena. L’azione rappresenta il primo momento di un intervento artistico di relazione con la città che continuerà con un evento nel mese di ottobre. Info: http:ventiminuti.org

25/10/2012


En imparfaite santé : la médicalisation de l’architecture

25 ottobre 2011 - 15 aprile 2012, Montréal
Le Centre Canadien d’Architecture (CCA), à Montréal, présente En imparfaite santé : la médicalisation de l’architecture. Alors que le débat politique contemporain se préoccupe particulièrement de notre santé, les architectes, urbanistes et architectes du paysage développent-ils un nouveau programme politique et moral pour répondre à ces préoccupations sociétales? En imparfaite santé : la médicalisation de l’architecture étudie la complexité, la corrélation et l’émergence de ces problèmes sanitaires contemporains au travers des réponses architecturales et urbaines proposées. Une multitude de tendances et composantes imparfaites doit être explorée par l’architecture : pollens, pollution, matériaux toxiques qui composent l’environnement bâti, production alimentaire industrialisée et mondialisée, paysages industriels reconquis, déséquilibres démographiques, modes de vie sédentaires et axés sur l’intérieur, ainsi que la gestion du vieillissement. Bâtiments verts, villes actives et en santé, ville mondiales, villes remodelées ou encore sur mesure, toutes ces tendances illustrent l’application de stratégies multifonctionnelles, mais aussi concernées par des conditions ou des usagers spécifiques. L’insistance sur les problèmes créée parfois des programmes conflictuels qui sous-estiment la complexité du tissu urbain. Info: www.cca.qc.ca

Novecento. Architetture e città del Veneto

26 ottobre - 23 novembre 2012, Venezia
Inaugura il 25 ottobre 2012 alle ore 12, presso la sala espositiva Archivio Progetti, Università Iuav di Venezia, la mostra “Novecento. Architetture e città del Veneto”. Tra i temi di ricerca innovativi sviluppati durante l’elaborazione del nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento del Veneto, adottato con D.G.R. n. 372 del febbraio 2009, è il Progetto dell’Architettura del Novecento che ha permesso di condurre indagini, sopralluoghi, campagne fotografiche e ricerche di archivio. Il progetto Novecento. Architetture e città del Veneto è fondato sulla consapevolezza che gli edifici sono elementi fondanti dello spazio urbano e che i manufatti realizzati durante quel secolo hanno profondamente mutato, più che in ogni altra epoca, lo spazio, l’immagine e la struttura delle città per rispondere ai nuovi obiettivi, quali la modernizzazione, l’infrastrutturazione, l’erogazione di servizi e il miglioramento delle condizioni abitative. […] La mostra è presentata all’Archivio Progetti dello IUAV per riannodare la costruzione del territorio veneto alla ricerca universitaria, nel cui ambito molte delle opere migliori si sono formate. Un doppio percorso struttura infatti l’esposizione. Il primo presenta i documenti del censimento come le cartografie ricognitive georeferenziate, le analisi urbane, i rilievi fotografici che hanno individuato 677 manufatti o complessi edilizi, 57 ambiti urbani che raccolgono oltre 500 manufatti e 598 edifici contemporanei. Il secondo presenta i materiali originali: schizzi e disegni esecutivi, foto d’epoca e plastici documentano il profondo impegno nella costruzione di brani di città e di centri minori nella consapevolezza della ricerca di qualità e nell’interpretazione attenta delle tradizioni di un paesaggio culturale nobile e antico, così come documentano una dimensione professionale intesa come impegno civile rivolto alla costruzione della bellezza per i luoghi del vivere sociale e individuale. Info: www.iuav.it

55. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia - Il Palazzo Enciclopedico

Il Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, accompagnato dal Curatore della 55. Esposizione Internazionale d’Arte, Massimiliano Gioni, ha incontrato oggi 25 ottobre 2012, a Ca’ Giustinian, i rappresentanti dei Paesi invitati, dei quali 8 partecipano per la prima volta. Il titolo scelto da Massimiliano Gioni per la 55. Esposizione Internazionale d’Arte è: Il Palazzo Enciclopedico. Gioni ha introdotto la scelta del tema evocando l’artista auto-didatta italo-americano Marino Auriti che “il 16 novembre 1955 depositava presso l’ufficio brevetti statunitense i progetti per il suo Palazzo Enciclopedico, un museo immaginario che avrebbe dovuto ospitare tutto il sapere dell’umanità, collezionando le più grandi scoperte del genere umano, dalla ruota al satellite. L’impresa di Auriti rimase naturalmente incompiuta, ma il sogno di una conoscenza universale e totalizzante attraversa la storia dell’arte e dell’umanità e accumuna personaggi eccentrici come Auriti a molti artisti, scrittori, scienziati e profeti visionari che hanno cercato – spesso invano – di costruire un’immagine del mondo capace di sintetizzarne l’infinita varietà e ricchezza. Queste cosmologie personali, questi deliri di conoscenza mettono in scena la sfida costante di conciliare il sé con l’universo, il soggettivo con il collettivo, il particolare con il generale, l’individuo con la cultura del suo tempo.” Al centro dell’esposizione sarà quindi “una riflessione sui modi in cui le immagini sono utilizzate per organizzare la conoscenza e per dare forma alla nostra esperienza del mondo.” Ispirandosi a quello che lo studioso Hans Belting ha definito una “antropologia delle immagini”, la Biennale Arte 2013 avvierà “un’indagine sul dominio dell’immaginario e sulle funzioni dell’immaginazione.” Info: www.labiennale.org

Step - Ricomporre paesaggi

La Provincia autonoma di Trento, attraverso la step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, organizza il ciclo “Incontri sul paesaggio. Riflessioni sul futuro del Trentino a partire dai progetti del Fondo per Paesaggio”. Gli “Incontri sul paesaggio” si propongono come un luogo aperto e di dialogo per promuovere, attraverso la presentazione dei singoli progetti, la partecipazione delle comunità locali per valorizzare il proprio patrimonio territoriale, ambientale e paesaggistico. Il primo incontro, dal titolo “Ricomporre paesaggi”, si terrà a Riva del Garda giovedì 25 ottobre 2012 alle ore 20.30 presso la sede della Comunità Alto Garda e Ledro in via Rosmini 5. L’incontro è organizzato in collaborazione con la Comunità di Valle Alto Garda Ledro e la Comunità della Valle dei Laghi. Durante la serata, dopo una riflessione iniziale di Mauro Gilmozzi Assessore all’Urbanistica, Enti Locali e Personale, saranno presentate due ipotesi progettuali relative rispettivamente alla riqualificazione del nesso urbano Riva del Garda-Arco e alla riorganizzazione dell’area in prossimità del lago di Toblino. L’ipotesi di riqualificazione del nesso urbano Riva del Garda-Arco, redatta dall’arch. Alberto Cecchetto, individua le principali criticità connesse alle trasformazioni in atto soffermandosi sugli elementi costitutivi dell’identità paesaggistica dell’Alto Garda. Le strategie paesaggistiche sono centrate sui temi dell’acqua, della mobilità e delle aree produttive e sul rapporto tra paesaggio, turismo e tempo libero. In relazione all’ipotesi relativa alla riorganizzazione dell’area in prossimità del lago di Toblino sarà presentato lo studio coordinato dagli architetti Andrea Menegotto e João Nunes che propone di ricomporre il paesaggio attraverso azioni mirate a tutelare gli elementi di maggiore pregio, a consentire la fruizione dell’intero sistema territoriale e a mitigare gli squilibri connessi alla presenza della strada statale e degli impianti idroelettrici. Al termine della presentazione dei progetti ci sarà una tavola rotonda. Info: www.tsm.tn.it

26/10/2012


Moment - Gerry Johansson

27 ottobre 2012 - 6 gennaio 2013, Stockholm
Friday 26 October 2012 at 6–8 pm, preview of the exhibition Moment by Gerry Johansson at Moderna Museet of Stockholm. The photographer Gerry Johansson has long been interested in localities he discovers through photographs; specific settings portrayed by others. Images by photographers such as Walker Evans, Robert Frank and Carl Gustaf Rosenberg have fascinated him and aroused his curiosity. What was omitted by the photographers from these images? In his own photographs Johansson investigates the environments documented and the history of the original images, attempting to extend these stories in time and space. For Gerry Johansson, the project Luckenwalde (2009, 2011–12) began with a conversation in 1986 between him and Dick Bengtsson, when he was commissioned to portray the artist. Dick Bengtsson’s series of paintings with swastikas includes the diptych Hat and Cap Factory (1969) in the Moderna Museet collection. The painting is based on a black-and-white photograph in a Swedish encyclopaedia, Svensk Uppslagsbok (1947–55), of the architect Erich Mendelsohn’s modernist factory building in Luckenwalde, an industrial town 50 kilometers south of Berlin. In this project, we learn more about Luckenwalde’s social housing programme and about the Herrman family; the factory owners who were forced to sell the factory due to their Jewish heritage. We learn about the reason for the unusual design of the building, and about the hat manufacturer’s continued enterprise during and after World War II until its bankruptcy in 1990. Info: www.modernamuseet.se

Tomás Saraceno - On Space Time Foam

26 ottobre 2012 - 17 febbraio 2013, Milano
Giovedì 25 ottobre 2012 dalle ore 19, HangarBicocca di Milano inaugura On Space Time Foam di Tomás Saraceno. Tomás Saraceno (San Miguel de Tucumán, Argentina, 1970) è un artista e architetto la cui fama internazionale è legata a installazioni visionarie e sorprendenti, praticabili dal pubblico e in grado di modificare la percezione degli spazi architettonici. Le sue opere, ispirate alla tradizione dell’architettura utopista del ‘900, nascono dal desiderio di creare strutture aeree abitabili dall’uomo, energeticamente autosufficienti e a basso impatto. Saraceno ha tra i principi ispiratori del suo lavoro il superamento delle barriere geografiche, fisiche, comportamentali, sociali; la ricerca di modalità di vita sostenibili per l’uomo e per il pianeta; l’incontro e lo scambio tra discipline e saperi differenti; il modello di rete e condivisione applicato a tutte le fasi dell’ideazione e della realizzazione di opere e progetti. In HangarBicocca Saraceno realizzerà On Space Time Foam, una struttura fluttuante sospesa fra i 14 e i 20 metri d’altezza, costituita da tre livelli di pellicole trasparenti praticabile dal pubblico, ispirata dalla conformazione cubica dello spazio espositivo. L’opera, che ha richiesto mesi di progettazione e sperimentazione con un team multidisciplinare di architetti e ingegneri, avrà il suo naturale proseguimento in un importante progetto che l’artista realizzerà durante una residenza al Massachusetts Institute of Technology - MIT di Cambridge (MA). Info: www.hangarbicocca.org

27/10/2012


HUBOUT - creativi per professione

27 - 28 ottobre 2012, Cinisello Balsamo (Mi)
Si terrà presso il Centro Culturale ilPertini di Cinisello Balsamo, in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, la presentazione del progetto HUBOUT e la selezione dei candidati. HUBOUT coinvolge un gruppo di studenti, neo-laureati e giovani professionisti under 35 nella realizzazione di un progetto artistico-culturale nella città di Cinisello Balsamo. I giovani, selezionati attraverso un open call, ricevono una formazione mirata allo sviluppo di competenze in ambito artistico, culturale, manageriale e promozionale volta a creare figure professionali identificabili come curator e/o promoter. HUBOUT rappresenta un percorso completo che comprende le fasi di ideazione, organizzazione, comunicazione e diffusione sul territorio fino alla presentazione, nel maggio 2013, di una serie di eventi artistici che avranno luogo nel Nord Milano. Il progetto si sviluppa in una logica di integrazione tra diverse discipline (fotografia, musica, web, video making, performance), tra la produzione creativa ed artistica e il patrimonio sociale, storico e culturale dei territori coinvolti, stimolando l’integrazione e il confronto tra i giovani e la comunità locale. HUBOUT si sviluppa come Laboratorio di Creatività Permanente interamente gestito da giovani per favorire la realizzazione di attività culturali al servizio dei cittadini. Il progetto è realizzato dal Comune di Cinisello Balsamo e dal Comune di Fermo. La direzione artistica del progetto è a cura del Museo di Fotografia Contemporanea. La formazione e il coordinamento del gruppo di lavoro sono affidate all’Associazione Marse Onlus. Info: www.mufoco.org - www.paginegiovani.it - Facebook

31/10/2012


Raffaele Ciceri

31 ottobre 2012 - 28 febbraio 2013, Nuoro
L’Istituto Superiore Regionale Etnografico presenta al TRIBU – Spazio per le arti, le fotografie realizzate da uno dei protagonisti de Il giorno del giudizio di Salvatore Satta, Raffaele Ciceri, farmacista a Nuoro tra Ottocento e Novecento. Attraverso la sua attività fotografica Ciceri contribuisce in misura significativa al processo di ricostruzione / emersione di una sorta di catalogo visivo della società nuorese deleddiana che si aggiunge all’opera del fotografo professionista Sebastiano Guiso e dell’eclettico Piero Pirari e, ancora, alle immagini di Sebastiano Satta e di Antonio Ballero, come Ciceri fotografi dilettanti. Si possono distinguere nella sua opera due categorie principali di immagini: quelle relative ad amici e frequentatori della farmacia e del caffè Tettamanzi, dunque possidenti borghesi e alcuni professionisti e intellettuali, che ne costituiscono la parte più cospicua. Sotto questo aspetto le documentazione che Ciceri offre è preziosa e dà corpo e contesto a un universo sociale esclusivamente maschile, frequentemente ripreso a colloquiare in gruppo nel corso Garibaldi, ma anche durante escursioni nelle case dell’agro e nel corso di battute di caccia nelle campagne del nuorese e in estesi territori della Barbagia. Un’altra serie d immagini attiene ad alcuni importanti eventi pubblici e a momenti di vita popolare che informano di una partecipazione sociale e di un intento documentario. In tutte queste fotografie colpisce la modernità dello sguardo, uno sguardo da reporter che intende offrire un documento della realtà il più possibile immediato piuttosto che l’immagine equilibrata nella composizione e tecnicamente ineccepibile. Info: www.tribunuoro.it

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