NEWS in archivio novembre 2008
by Luisa Siotto
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3/11/2008


“COSE” 2008/2009 - Incontri, incroci, attraversamenti, storie

3 novembre - 25 maggio 2008, Roma
Dopo il successo della passata edizione, torna a Roma “COSE”, un appuntamento settimanale dedicato al mondo delle espressioni artistiche più disparate, il jazz, l’improvvisazione, la musica contemporanea, l’arte visuale, la danza, la letteratura, il teatro, la sperimentazione e le connessioni in genere. Frutto di una importante e proficua collaborazione tra Live Sound Development, l’associazione Controchiave e il rialtosantambrogio, “COSE” si presenta al suo pubblico non come un piccolo festival, ma come una rassegna di 7 mesi, non occasionale, strutturata, un totale di circa 60 performance, con le sezioni dedicate ai migliori progetti selezionati dalle scuole d’arte romane, e il varo della collana “COSE records”. Una etichetta indipendente e con una tiratura limitata - la voce “registrata” degli eventi che la rassegna produce - questo permetterà all’artista, e al pubblico che lo desiderasse, di avere un prodotto discografico unico, la registrazione della performance, dell’evento live. A questo si aggiungerà l’elaborazione di un booklet anch’esso “opera artistica”, con racconti, riflessioni, immagini di altri artisti coinvolti e/o interessati, collegati all’iniziativa. Ed è per questo che noi potremo e tenteremo di avere insieme al “prodotto” musicale un “prodotto” letterario e/o fotografico, pittorico. Insomma, la pubblicazione di materiale unico a più livelli. “COSE” che si svilupperà ogni lunedì a partire dalle 21, presso il centro di cultura rialto santambrogio, darà quindi vita ad un avvenimento unico e di grande suggestione, slegato dalle rigide leggi del mercato, e attento esclusivamente alla vitalità del progetto. Piccole formazioni provenienti da tutto il mondo, recital solitari, inediti connubi danzatori-musicisti, attori-musicisti e tanto altro ancora, si daranno il cambio per tutto l’inverno stravolgendo con le loro performance, assolutamente uniche, le notti romane. Info: Simona Solinas, tel +39 392 5789014 e-mail: lsdproduzionipress@gmail.com; www.lsdproduzioni.eu - www.myspace.com/lsdproduzioni

4/11/2008


“Latitanze” di Mauro Daltin_ è in libreria

E’ uscito, per i tipi della Besa Editrice, il primo libro di narrativa di Mauro Daltin “Latitanze”. La distribuzione nazionale è affidata a PDE. Latitanze è anche un blog: latitanze.wordpress.com. “Queste storie percorrono una strada di meta-realismo, oltre la realtà, verso un territorio dove i gesti hanno una tonalità e un peso incomprensibile per la logica comune”. (Elio Bartolini) | “C’è un’ansia di ricerca costante in questi racconti, vere e proprie ricognizioni ad ampio raggio nei territorio di un immaginario molto ricco […]. Una commistione di realismo e surrealismo, partendo da un approccio visivo per approdare a esiti più visionari…” (dalla prefazione di Pietro Spirito) | Dieci racconti, dieci storie costrette in spazi e tempi circoscritti, in eterne latitanze quotidiane sospese fra reale e surreale, fra manie e abitudini. Dieci fotografie minime catturate nel loro divenire senza, molto spesso, accennare a cause e conseguenze, a un prima o a un dopo. Il delitto, il sogno, la follia, l’assenza, il tempo sono le regioni in cui queste storie si addentrano. E la mappa che si ricava è fatta di racconti brevi, short stories, per lo più giocati in presa diretta, dove echeggia la lezione carveriana, un minimalismo teso all’analisi minuta del reale, perché è lì che si nasconde il significato delle cose | **[Mauro Daltin nasce nel 1976, in Friuli. Lavora nell’editoria da alcuni anni, prima al Touring Editore, poi alla Kappa Vu, mentre ora come editor e responsabile editoriale della casa editrice Ediciclo. Ha fondato e diretto, assieme all’amico e poeta Paolo Fichera, il quadrimestrale PaginaZero-Letterature di frontiera. Ha collaborato con le pagine culturali di settimanali e quotidiani e come autore con il Touring Club Italiano scrivendo la guida “Friuli Venezia Giulia”. Si è trovato a condurre, divertendosi molto, programmi radiofonici su letteratura, editoria e cultura sulle frequenze di Radio Onde Furlane. Spesso presenta e legge in pubblico, soprattutto con il progetto “Diamo un calcio alle parole”. Scrive racconti di narrativa e articoli che pubblica su riviste e in antologie. Ha pubblicato il libro L’eretico e il cattolico. Intervista a Elio Bartolini per la Kappa Vu edizioni. Nel 2008 la raccolta di racconti Latitanze per i tipi della Besa Editrice]. Info su www.besaeditrice.it

6/11/2008


MedFilm Festival 2008

6 - 16 novembre 2008, Roma
Per un luogo di mezzo dai confini fluidi com’è il Mediterraneo, MedFilm Festival ha costruito uno spazio magico, raccogliendo e documentando in 14 anni di storia il dialogo fitto e a più voci che si leva dalle sue rive. Nel 2008, Anno europeo del Dialogo Interculturale, il XIV MedFilm Festival propone un viaggio umano e culturale che dalle sponde del Mediterraneo esplora i confini di una nuova Europa, portando a Roma un ricco programma di lungometraggi, corti e documentari. MedFilm Festival ha scelto quest’anno il modernissimo Palazzo delle Esposizioni per le proiezioni e gli eventi del CONCORSO UFFICIALE, riservato tradizionalmente al Mediterraneo e che quest’anno, per la prima volta, si estende al cuore del Medio Oriente con la presenza dell’Iran. Il Concorso assegna il Premio Amore e Psiche al miglior film in competizione e propone opere inedite, espressione di un cinema che sa declinare nuove istanze, conflittualità, possibilità di riscatto, alla ricerca di futuri possibili di convivenza. A Palazzo delle Esposizioni troveranno spazio anche le Vetrine Speciali dedicate alla Turchia e alla Germania, i due Paesi Ospiti d’Onore: BALLATE TURCHE - storie di città e confini e ESTOVEST - visioni del giovane cinema tedesco. A testimonianza della contaminazione artistica e del fermento creativo che attraversa legandole Germania e Turchia, MedFilm Festival 2008 è orgoglioso di presentare CROSSING THE BRIDGE: Il cinema di Fatih Akin, la prima retrospettiva completa che l’Italia dedica al giovane regista. La retrospettiva sarà ospitata al Teatro dei Dioscuri, altro luogo del festival a pochi passi da Palazzo delle Esposizioni, che ospiterà anche il Concorso Internazionale Documentari OPEN EYES, curato dal regista Angelo Loi. Nella cornice prestigiosa di Villa Medici sarà possibile vedere i film delle altre sezioni in concorso insieme a LE REGARD DES AUTRES, la vetrina dedicata alle più suggestive produzioni del cinema francese contemporaneo, attento osservatore e promotore delle cinematografie del Sud. Il programma a Villa Medici sarà inaugurato da un sentito omaggio al grande regista egiziano Youssef Chahine recentemente scomparso. Sono previsti ogni sera eventi speciali e incontri con gli autori che presenteranno le loro opere al pubblico. Info: tel +39 06 85354814 fax +39 06 8844719 e-mail: info@medfilmfestival.org; www.medfilmfestival.org

7/11/2008


SIGNAL - musica d’avanguardia e linguaggi collaterali

7 - 15 novembre, Quartucciu, Cagliari
Parte la 3. edizione di SIGNAL, festival di musica d’avanguardia, elettronica e sperimentale. Musica d’avanguardia, sperimentazione, improvvisazione, elettronica, e uno sguardo trasversale sulle ricerche in campo visivo, performativo e live media. Un festival capace di coniugare riferimenti musicali di rigoroso valore storico ad esperienze di ricerca che superano i generi e attraversano vasti paesaggi sonori, analizzando i linguaggi e proponendo nuove forme. SIGNAL ospiterà artisti di spicco nella scena internazionale - come la compositrice giapponese Ikue Mori, l’eclettico chitarrista francese Jean-Marc Montera e il compositore catalano Victor Nubla -, nazionale e locale: Simon Balestrazzi, Pietro Riparbelli, Elia Casu, Paolo Sanna, Monica Serra, Massimo Maso Spano, Matteo Marongiu, Daniele Pasini, Alessandro Angiolini, Roberto Migoni, signorafranca, Exagonal, Neeva. Nel cartellone anche due nuove produzioni di TiConZero: “Song book - lettera ad uno sconosciuto” (Omaggio a John Cage), con la musicista Alessandra Giuralongo e la danzatrice catalana Tama Kettar; e la performance di video, musica e danza “Sophien strasse”, con i vj Manuel Carreras e Marcello Cualbu, la danzatrice Francesca Massa, l’attore Massimo Zordan e il musicista Alessandro Olla. Nella sezione del festival dedicata alla videoarte verranno presentati lavori di Pietro Riparbelli, Cristian Chironi, SDNA (Ben Foot e Valentina Floris) e Carolina Melis. SIGNAL è un progetto di TiConZero, a cura di Alessandro Olla, sostenuto dall’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali della Regione Sardegna, col patrocinio e il contributo del Comune di Quartucciu, e con la collaborazione del Conservatorio “G.P. Da Palestrina” di Cagliari, di Culturesfrance (Ministero degli Affari Esteri e della Cultura Francese) e di Culture Factory Polymer (Talinn, Estonia). SIGNAL è gemellato con il LEM di Barcellona, il SOUND RES di Lecce e Dissonanzen di Napoli. Info: Riccardo Sgualdini, tel 070 303148 e-mail: pressoffice@signal-festival.org; www.signal-festival.org - tel/fax +39 070 8607522 e-mail: info@ticonzero.it; www.ticonzero.org

Artandfood_ Lino Strangis

Il 7 novembre 2008 alle ore 19.30, presso gli spazi di Lemomoelectronique, in via Lorenzo il Magnifico 62/64, a Roma, inaugura l’evento “Artandfood”, a cura di Veronica D’Auria. Artandfood è la nuova iniziativa dell’associazione Lemomoelectronique in collaborazione con l’associazione culturale Ness1, costituita di una serie di mostre/eventi in cui artisti contemporanei presenteranno le loro opere in un contesto altro dai consoni spazi espositivi. Per una sera gli spazi dell’associazione saranno interamente allestiti dagli artisti con una selezione rappresentativa di opere atta a dar modo agli avventori di avere uno sguardo d’insieme sul loro lavoro mentre, volendo, potranno fermarsi a bere qualcosa o a gustare dell’ottima cucina. Ad aprire la rassegna sarà Lino Strangis giovane artista e compositore residente a Roma attivo nel campo delle arti multimediali digitali ed in particolar modo dedicato a videoinstallazioni, sound art e musica elettronica di ricerca. Lino Strangis è laureato in Filosofia estetica e Storia dell’arte contemporanea a La Sapienza. Ha esordito, ancora studente, al MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dove in seguito ha tenuto la sua prima personale nel 2005 a cura di Simonetta Lux, nell’ambito del progetto Get Up Fast. Da allora ha partecipato, tra le altre, ad importanti mostre e festival internazionali tra cui INVIDEO 2007 a Milano e Bruxelles, Presenze Video-Soniche (Roma 2007) e Give Me Two Times (Roma 2006). Nell’anno in corso ha realizzato videoinstallazioni in sito specifico in particolari contesti sociali e performance di matrice concettuale, tra cui Self Made Curator, in occasione dell’inaugurazione della Quadriennale di Roma. Dopo anni di sperimentazione sulle diverse forme della composizione audiovisiva il suo linguaggio si è stabilizzato sulla ricerca delle potenzialità espressive e di senso della coppia visivo/sonoro: “…Se i linguaggi dell’audiovisione commerciale odierna propongono un numero altissimo di immagini, fenomeni che si avvicendano velocissimi sullo schermo generando un sovraffollamento di informazioni e percezioni, io concentro la mia attenzione su singoli accadimenti, spesso infatti le mie opere constano di una singola inquadratura o di diversi punti di visione del medesimo processo, in ogni caso quasi sempre si tratta di riprese statiche in cui i movimenti di macchina sono minimi o del tutto assenti, in cui il movimento è tutto interno: il contesto ripreso diviene così come il palcoscenico di un teatro o come una fotografia animata in cui il sonoro e le diverse forme di alterazione del ripreso, altrimenti che essere un frustro contorno, svolgono un ruolo strutturale, come elementi autonomi della composizione, fondamentali per la formazione delle metafore che cerco di porre in opera.” Info: tel 349 2304021 e-mail: lemomoelectronique@libero.it; www.lemomoelectronique.com - linostrangis.blogspot.com

8/11/2008


Festival di Palazzo Venezia 2008

8 - 23 novembre 2008, Roma
Documentari d’autore da tutto il mondo, dall’8 al 16 novembre 2008, per la 4. edizione del Festival di Palazzo Venezia. Arte, Musica e Danza sono le 3 sezioni del concorso internazionale del Festival, organizzato da Doc Fest, associazione presieduta da Carlo Fuscagni con la direzione artistica di Rubino Rubini e la direzione scientifica di Claudio Strinati. Nei nove giorni di proiezioni e incontri, nelle sale di Palazzo Venezia, si propone al pubblico un viaggio nel cuore della cultura contemporanea internazionale, attraverso approfondimenti e ritratti di grandi personalità dell’arte (Piero Dorazio, Maurits C. Escher, Ellsworth Kelly, Hugo Pratt, Philippe Starck, Hiroshi Sugimoto), della musica (i Righeira, Demetrio Stratos, Uto Ughi) e della danza (Pina Bausch). Insieme alla migliore documentaristica internazionale nel campo delle arti, il Festival presenta, per la prima volta, la rassegna Rai Doc Fest, dedicata ai documentari sull’arte e la musica prodotti dalla Rai negli ultimi due anni, con alcune significative anteprime su Anna Magnani, Eduardo De Filippo, Enrico Caruso, Emma Dante. In programma anche un lavoro di Piero Angela rimontato proprio per la rassegna. Tra i principali appuntamenti del Festival, anche la visione di Orme Rosse, il documentario istituzionale prodotto dall’Istituto Luce sulla storia industriale e sportiva della Ferrari. Oltre alle proiezioni, Palazzo Venezia ospita la mostra “Canzoni con vista: mezzo secolo di videoclip”, dedicata al Cinebox, sorta di video-jukebox realizzato in Italia verso la fine degli anni Cinquanta, che riproduceva i primi filmati musicali a colori, antenati del moderno videoclip. Alla storia del Cinebox è dedicata la mostra allestita in occasione del Festival; quattro apparecchi perfettamente funzionanti a disposizione del pubblico, ciascuno con 40 pellicole originali a colori di brani dell’epoca, oltre 500 filmati in riproduzione continua e centinaia di fotografie e manifesti originali dedicati ad artisti italiani e stranieri testimonial del Cinebox. Tra i protagonisti di questa vicenda, Giorgio Gaber, Gianni Morandi, Vittorio De Sica e Frankie Avalon, insieme a registi celebrati come Claude Lelouche, Francis Ford Coppola, Robert Altman e i nostri Vito Molinari ed Enzo Trapani. Dal 18 al 23 novembre, Doc Fest si sposta nel Cinema Trevi – Cineteca Nazionale, con la rassegna ‘Passaggio a Sud Est’, all’interno della quale trovano spazio documentari dell’area mediterranea assieme a lavori sperimentali. Come due film inediti diretti e interpretati da Pierre Clémenti e un esilarante video, a metà strada fra le storie di un Borat realmente esistente e le inchieste di Michael Moore. Nel programma, anche il primo e unico lungometraggio prodotto e realizzato nello Yemen. Info: tel +39 0669994319 e-mail: museopalazzovenezia@tiscalinet.it; tel +39 06 8840341 fax +39 06 8840345 e-mail: info@docfest.it; www.docfest.it

10/11/2008


Da Rembrandt a Vermeer. Valori civili nella pittura fiamminga e olandese del ’600

10 novembre 2008 - 15 febbraio 2009, Roma
Il 10 novembre 2008 alle ore 12, presso la Sala delle Conferenze del Museo del Corso, in via del Corso 320, a Roma, si terrà l’inaugurazione della mostra “Da Rembrandt a Vermeer. Valori civili nella pittura fiamminga e olandese del ’600″. Organizzata dalla Fondazione Roma, la rassegna, rappresentativa del ‘Secolo d’Oro’ dell’arte fiamminga ed olandese, vuole indagare lo sviluppo del genere degli interni domestici dedicati all’intimità familiare, testimonianza del rinnovato contesto sociale e dei valori civili dell’Olanda del Seicento. Per la prima volta in Italia sarà finalmente possibile ammirare una ricca selezione di opere appartenenti alla più importante collezione al mondo di dipinti fiamminghi e olandesi del XVII secolo, quella della Gemäldegalerie di Berlino, composta da capolavori quali Il cambiavalute di Rembrandt a la Ragazza col filo di perle di Vermeer. Attraverso i 55 capolavori esposti i visitatori avranno l’opportunità di conoscere l’arte e la cultura delle Fiandre e dell’Olanda durante il loro ‘Secolo d’Oro’. Il percorso evidenzia l’alto grado di sviluppo raggiunto dalla cultura pittorica dell’arte olandese in un periodo storico caratterizzato da cambiamenti significativi a livello culturale, politico, economico e religioso. Allo stesso tempo chiarisce quanto radicate e profonde fossero, negli stessi anni, le differenze tra l’Italia e i Paesi Bassi nell’estetica e nella realtà sociale, pur esistendo dei parallelismi dovuti all’influenza che l’arte italiana ebbe in artisti come Rubens o Van Dyck. […] L’esposizione è a cura di Bernd Lindemann, direttore della Gemäldegalerie, ed è realizzata con la collaborazione di MondoMostre. Info: tel 06 6893806 fax 06 68808671  e‐mail: ufficiostampa@mondomostre.it; www.mondomostre.it

12/11/2008


UrbanPromo 2008

12 - 15 novembre 2008, Venezia
Urbanpromo è un evento di marketing urbano e territoriale che si propone di fare crescere la cultura della fattibilità urbanistica, economica e ambientale dei progetti, migliorando la qualità dei processi di pianificazione e progettazione, e rendendo il mercato più aperto e concorrenziale. Urbanpromo crea occasioni di partenariato pubblico privato e di collaborazione interdisciplinare facendo interagire Enti detentori di poteri di pianificazione; proprietari pubblici e privati di complessi immobiliari da valorizzare; promotori immobiliari; imprese di costruzione; istituti di credito e fondazioni bancarie; investitori nell’immobiliare; società di intermediazione; realizzatori e gestori di infrastrutture e reti dei servizi; soggetti pubblici, privati e del mondo cooperativo coinvolti nella programmazione, realizzazione e gestione di servizi; istituti di ricerca; professionisti e studiosi. Urbanpromo nasce nel 2004 e indirizza la propria attenzione verso i progetti di trasformazione urbana. Nel 2005 allarga il campo degli interessi alle relazioni tra gli investimenti immobiliari e quelli infrastrutturali, con particolare riguardo alla mobilità e ai trasporti. Nel 2006 Urbanpromo, pur mantenendo il proprio focus sui progetti urbani ed infrastrutturali, apre al marketing territoriale. L’ultima edizione di Urbanpromo, nel 2007, si caratterizza per l’attenzione posta sulla pianificazione strategica, sul real estate e sui progetti in partenariato pubblico/privato. A Urbanpromo 2008 sono affrontati temi che oggi sono al centro dell’attenzione di coloro che si occupano di trasformazione urbana e di sviluppo locale. Le quattro giornate di UP08 si concentrano su 3 filoni tematici: - pianificazione strategica e marketing territoriale | - partenariato pubblico privato nel real estate e nel facility management | - infrastrutture e mobilità per uno sviluppo sostenibile | Urbanpromo 2008 si articola in 6 momenti: - quattro giornate di convegni, incontri, colloqui, presentazioni di casi | - mostra e catalogo dei progetti e delle opportunità di investimento | - dossier, a diffusione nazionale, con schede redazionali dei progetti e dei loro promotori | - sito web, con l’archivio dei progetti di Urbanpromo | - iniziative di valorizzazione di progetti, pubblicazioni, opere di giovani ricercatori | - concorsi e premi di progettazione, grafica e fotografia sui temi della manifestazione | Info: tel 06 68192947 fax 06 68214773 e-mail: info@urbit.it; www.urbanpromo.it

14/11/2008


Movin’Up 2008

[deadline: 1. sess._ 23/05/2008 | 2. sess._ 14/11/2008]
Compie dieci anni Movin’Up, il programma di sostegno rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival o enti per partecipare a concorsi, seminari, workshop, stage o che abbiano in progetto produzioni artistiche o periodi di formazione da realizzare presso centri e istituzioni straniere. Un’iniziativa unica nel suo genere per premiare i giovani talenti italiani dando loro un’opportunità di studio-lavoro coprendo in parte o del tutto le spese dell’esperienza all’estero. I settori artistici coinvolti sono: arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, scrittura. Il progetto nasce per volontà del GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con PARC – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, Ministero per i beni e le attività culturali e POGAS – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. Si propone infatti di favorire la partecipazione di giovani creativi a programmi di formazione e produzione organizzati da istituzioni straniere che offrano loro reali opportunità di crescita artistica e professionale.
Movin’Up, attraverso lo stanziamento di un fondo annuale erogato in due sessioni, permette agli artisti di richiedere un sostegno a parziale copertura delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città straniera ospitante. Il concorso sostiene le occasioni di visibilità per promuovere il lavoro degli artisti italiani in ambito internazionale e offre un supporto della produzione dei progetti più interessanti dal punto di vista dell’innovazione e della multidisciplinarietà. Una commissione nazionale appositamente costituita vaglierà le domande pervenute individuando gli aventi diritto, stilerà una graduatoria e approverà l’entità del contributo economico. Il nuovo bando per il 2008 si articola in due diverse sessioni: - la 1. sessione – con scadenza venerdì 23 maggio 2008 alle ore 12 – prende in considerazione le domande per le attività all’estero con inizio compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2008 | la 2. sessione – con scadenza venerdì 14 novembre 2008 alle ore 12 – considera le domande per le attività all’estero con inizio compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2009. Info: tel 011 4430020-34 fax 011 4430021 e-mail: info@giovaniartisti.it; www.giovaniartisti.it

Shadow Casters - Shadow the City

14 - 16 novembre 2008, Belgrado
At Rex Cultural Centre of Beograd, Shadow Casters present the workshop/forum in the frame of the long-term interdisciplinary platform “Re-collecting City/ Re-collecting Time”: Observing and reflecting the city and its urbanity from the aspects of its historical sequence, happenings and changes/ Discovering methodologies and getting to know the already existing practices/ Planning future researches/ Connecting actual projects and initiatives into a platform of possible relations and collaborations/ Making several case studies and wandering around by different rules of strolling… Participants and guests of workshop/forum: Andjela Cirovic, Milica Cizmic, Danica Karaicic, Nikola Knezevic, Nikoleta Markovic, Suncica Milosavljevic, Maja Pelevic, Marijana Simu, Zoran Rajsic, Ana Vilenica, Mirjana Vilic, Ivan Zupanc, Lidija Antonovic, Nikola Nikolic / Milena Dragicevic-Sesic, Borka Pavicevic, Jelica Radovanovic, Dejan Andjelkovic, Nebojsa Milikic, Bojan Kovacevic, Marija Milinkovic. The project is realised and produced by the Multimedia Art Organisation Shadow Casters (Bacaci Sjenki), with financial support of European Cultural Foundation, Ministry of Culture of the Republic of Croatia, Ministry of Culture of the Republic of Serbia, City Office of Education, Culture and Sport of the city of Zagreb and the cooperation with Rex Cultural Center and Centar for Cultural decontamination, Belgrade. Info: tel +385 98 1658186 fax +385 1 485 57 29 e-mail: bacaci_sjenki@europe.com - info@covjekjeprostor.net; www.biljezenjagrada.blog.hr tel/fax: +385 011 3284 534 e-mail: rex@B92.net; www.rex.b92.net

Schindler Award 2008_ i vincitori

Lo Schindler Award 2008, giunto alla sua 3.edizione, concorso istituito nel 2003 dal Gruppo Schindler con l’obiettivo di progettare città e strutture architettoniche accessibili a tutti, è stato vinto da due studenti dell’Università di Scienze Applicate di Coblenza (Germania). I concorrenti avevano il compito di riqualificare un’area abbandonata di Vienna, preoccupandosi in particolar modo di garantire l’accessibilità ai disabili. Nils Krieger e Thorsten Stelter si sono visti assegnare il primo premio di 5.000 euro per il loro progetto “Triangle”, mentre la facoltà di Coblenza ha ricevuto il primo premio di 25.000 euro, destinato alle Università. Altri premi sono stati conferiti a studenti e Università nel corso della cerimonia organizzata per lo Schindler Award 2008 presso il “Kultur - und Kongresszentrum” (KKL) di Lucerna (Svizzera). La professoressa Françoise-Hélène Jourda, Presidente della giuria, ha affermato che la straordinaria partecipazione a questa edizione dimostra il “crescente interesse per le tematiche dell’accessibilità e del design universale”. La competizione ha coinvolto 957 studenti di 17 differenti Paesi europei, che hanno presentato un totale di 369 progetti. I vincitori_Il secondo premio di 3.000 euro è stato assegnato a Jakub Krcmar e Martina Sotkovska della CTU – Facoltà di Architettura (Repubblica Ceca). Il terzo premio (di 2.000 euro) è stato vinto da Krisztian Csemy dell’Accademia di Belle Arti e Design di Bratislava (Slovacchia). Il quarto e il quinto premio (di 1.000 euro cadauno) sono stati assegnati a team della Scuola Nazionale Superiore di Architettura di Bretagna (Francia) e dell’Università di Tecnologia di Tampere (Finlandia). L’università finlandese si è anche assicurata il secondo premio di 15.000 euro destinato alle Università, mentre il terzo premio (di 10.000 euro) se l’è aggiudicato l’Università Tecnica del Medio Oriente (Turchia). Le Università vengono premiate per il supporto offerto ai team di studenti che hanno partecipato al concorso e per avere inserito il tema dell’ “accessibilità a tutti” all’interno dei propri programmi formativi. Il premio in denaro viene versato ai dipartimenti di ricerca delle facoltà. Cinque progetti presentati da Francia, Germania, Austria e Turchia hanno avuto una nomination, mentre altri quattro della Gran Bretagna, Belgio, Polonia e Austria hanno ricevuto una menzione speciale. Info: tel +39 02 831051 e-mail: schindler@noesis.net; www.schindleraward.com

15/11/2008


Biennale Internationale Design Saint-Étienne

15 - 30 novembre 2008, Saint-Étienne (France)
La Biennale Internationale Design Saint-Étienne a dix ans en cette année 2008. Cet événement a évolué, s’est élargi, s’est ouvert, comme s’est déployée la conception du design qui le nourrit. À Saint-Étienne, davantage peut-être qu’en d’autres lieux, la conception du design qui a principalement cours aujourd’hui est élargie, intégrative : adopter une démarche de design, c’est aller bien au-delà de ce que certains ont caractérisé parfois comme ne logique d’ « esthétisme industriel ». « Notre » design, celui qui a réellement été adopté par une partie des forces vives du Bassin stéphanois, avec leurs nombreux partenaires professionnels et institutionnels, se rapporte à la fois, comme la langue anglaise le suggère d’ailleurs, aux termes « dessein » et « dessin ». A quoi donc est destiné tel produit, tel instrument, tel service ? Et en fonction de cette finalité, de ce sens, quelle forme, quelle caractéristique pratique, quel agrément, quelle organisation devra-t-on lui donner ? Cet élargissement de perspectives s’est accompagné d’une prise en compte progressive de tous les niveaux de la vie sociale auxquels la dynamique du design peut rendre service. Ainsi les stands, les ateliers, les débats, les animations de labiennale 2008 seront-ils très en rapport avec les évolutions, favorables ou porteuses de risques, des sociétés et du monde. Le programme qui est actuellement mis au point dans le détail s’intéresse par exemple de très près à l’avenir des villes et de l’habitat : on visitera un « appartement géant », on pratiquera l’ « urban gaming », on débattra et on créera collectivement sur les thèmes « architecture et design » ou « déplacements »… L’attention à l’environnement y sera renforcée, notamment par l’intérêt qui est apporté, pour la limiter, à l’empreinte écologique de la biennale elle-même. Une expression issue de l’Organisation Internationale des Designers ( ICSID) est très suggestive de cette ouverture encore inachevée : « cette activité créatrice qu’est le design représente le principal facteur d’humanisation innovante des technologies et un moteur dans les échanges économiques et culturels ». Les designers, dans cette ligne-là, peuvent être perçus comme des femmes et des hommes-passerelles, des stimulateurs de cohérence. Ce n’est pas un hasard si beaucoup adhèrent aux défis croisés du « développement soutenable ». […] Info: tel +33 (0)4 77335560 fax +33 (0)4 77213754 e-mail: biennale@citedudesign.com; www.citedudesign.com

20th Century Great Events: Architecture, Planning and Urban Development

Spring 2009, Milan >[call for papers: 15/11/2008]
During the last century great events such as International Expositions, World’s Fairs and Olympic Games played a crucial role as vehicles for the transmission of culture and national identity in the dissemination and circulation of architecture and planning ideas all around the world. However, despite stressing the importance of cultural changes and new technologies, little concern has been paid to the impact of mega-events on urban development at the local level, as well as to their role in transforming urban spaces and prefiguring the future of the hosting cities, the region and the country over decades. Through the consideration of a selected series of case studies the symposium intends to explore political, economical and sociological implications of great events during the century, giving particular attention to the influence of certain events on urban growth, on the creation of new infrastructures and new centralities, as well as to the discussion about the post-event use of installations. It seeks to consider major events as a sounding-board for the interests of government, local power, citizens and corporations. Less known figures, investments, aims and methods may be analyzed, whereas comparative and cross-disciplinary approaches are strongly encouraged. Paper proposals should be emailed (in English or Italian) no later than November 15, 2008 to Prof. Alessandro De Magistris (DiAP, Politecnico di Milano): alessandro.demagistris@polmi.it and Gaia Caramellino: gaia.caramellino@gmail.com. Submissions must be accompanied by the institutional affiliation, e-mail address, a phone number, a 500 words abstract describing the paper aim and a short CV. The Symposium is organized by the Department of Architecture and Planning (DiAP) of the Politecnico di Milano. Info su www.diap.polimi.it

ACMA: visita guidata alla XI Mostra Internazionale di Architettura di Venezia

Il 15 novembre 2008 il Centro di Architettura ACMA organizza una visita guidata alla Biennale di Venezia in occasione della 11. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia “OUT THERE: ARCHITECTURE BEYOND BUILDING”. La mostra internazionale, diretta da Aaron Betsky, indaga il tema dell’architettura oltre il costruire, presentando installazioni, manifesti d’intento, scenari utopici volti alla ricerca e alla sperimentazione di forme innovative dello spazio e dell’esistenza… Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

Cristian Chironi - Propp

15 novembre - 15 dicembre 2008, Piacenza
Stasera alle ore 18, presso la galleria Placentia Arte, in via Scalabrini 116, a Piacenza, si inaugura “Propp”, mostra personale di Cristian Chironi Propp è un progetto inedito realizzato a gennaio del 2008, composto da opere di grandi dimensioni, caratterizzate dal connubio tra più tecniche, tra cui, disegno, fotografia, tableuax vivant e un video, a completamento di una mostra in cui ogni elemento si richiama vicendevolmente. Approfondimenti visivi che traggono spunto da uno scritto pubblicato nel 1972 dall’intellettuale Pier Paolo Pasolini, intitolato Discorso sul calcio: “[…] Il football è un sistema di segni, cioè un linguaggio. Esso ha tutte le caratteristiche fondamentali del linguaggio per eccellenza, quello che noi ci poniamo subito come termine di confronto, ossia il linguaggio scritto-parlato.[…] “I podemi” sono ventidue (circa,dunque,come i fonemi): le parole calcistiche” sono potenzialmente infinite, perchè infinite sono le possibilità di combinazione dei “podemi” (ossia, in pratica, dei passaggi del pallone tra giocatore e giocatore); la sintassi si esprime nella “partita”, che è un vero e proprio discorso drammatico”.Concetti che sono in mostra traslati su un piano puramente visivo, a creare un sistema di segni che nasce dal confronto tra il football, le arti visive e il linguaggio scritto-parlato. Una comunicazione astrattamente regolata dal codice ed espressivamente veicolata dalla spontaneità del gioco. Info: tel +39 0523 332414 e-mail: info@placentiaarte.it; www.placentiaarte.it

16/11/2008


Zoom Festival 2008 - Dehors_ fuori dalla scena

16 – 19 novembre 2008, Scandicci (Fi)
Stasera alle ore 19.30, presso il Teatro Studio, in via Donizetti 58, a Scandicci (Fi), inaugura Dehors_ fuori dalla scena, un progetto a cura di Pietro Gaglianò proposto nell’ambito di Zoom Teatro del Zoom Festival 2008. Le città hanno bisogno di essere raccontate e di trovare, grazie allo sguardo di osservatori ispirati, il mito di se stesse. Scandicci, in linea con la propria vocazione alla contemporaneità, trova nel lavoro degli artisti lo specchio della propria anima nascosta che qui viene declinata in visioni, azioni e percorsi. Quattro artisti vengono chiamati a interpretare lo spazio urbano, scegliendo per la collocazione dei propri lavori spazi della città che appartengono a chi la attraversa quotidianamente: zone di transito, strade, luoghi di incontro. Quattro opere site specific lanciano segnali di richiamo in un dialogo aperto con Scandicci e con le sue luci. Questa edizione di Zoom Teatro, nel segno di una pratica che contraddistingue le attività del Teatro Studio, allarga l’orizzonte verso operazioni esterne alla scena, o appena sul confine, sempre più labile, che separa le arti tradizionalmente definite sceniche dagli altri linguaggi della visualità contemporanea. Così il festival esonda e impegna la città punteggiandola di interventi che creano un segnale di continuità tra tutti gli universi creativi convergenti su Scandicci. artisti: Cristian Chironi, Giovanni Ozzola, Maria Pecchiolie Caterina Poggesi, Enrico Vezzi. Info: tel +39 055 7591591 fax +39 055 7591589 e-mail: urp@comune.scandicci.fi.it; www.comune.scandicci.fi.it

17/11/2008


LAND/ART

summer/fall, 2009, Albuquerque, New Mexico, USA >[deadline: 17/11/2008]
Proposals for exhibitions and installations for LAND/ART are being sought by The Harwood Art Center and Richard Levy Gallery. In the summer and fall of 2009 many of New Mexico arts organizations will join together to present LAND/ART, exploring relationships of land, art and community through exhibitions, site-specific art works, lectures and a culminating book. Focusing on “environmental” or “land” art, the collaboration seeks to address our changing relationship to nature, and to offer a new or previously unconsidered understanding of the place in which we live. Historically, New Mexico has been a place where the intersection of nature and culture is at issue. In the 1960s and ’70s, the American Southwest was the location of the first generation of Land Art or Earthworks, including such major projects as Walter De Maria’s The Lightning Field and Charles Ross’ Star Axis in New Mexico, Robert Smithson’s Spiral Jetty and Nancy Holt’s Sun Tunnels in Utah, and James Turrell’s Roden Crater in Arizona. Since then, the Land Art genre has been subsumed under the mo re general term “environmental art” which is a highly diverse and vital feature of contemporary art around the world. This new genre recognizes that what we now think of as the “environment” has broadened to include the global community, the microscopic world, and cyber space as well as wilderness, the urban environment and suburban sprawl. It includes ecological activism, reclamation and remediation projects, and ephemeral site-specific performances, among many other approaches, all of which have in common art and artists that respond to features of our natural environment. LAND/ART is coordinated by 516 ARTS and includes many museums and arts organizations in Albuquerque, Santa Fe and the region. For information on all of the LAND/ART project artists and presenters, The Harwood Art Center, and Richard Levy Gallery, please visit us at: www.landartnm.org - www.levygallery.com -
www.harwoodartcenter.org

Master UrbAm 2008-09

15 gennaio - dicembre 2009, Roma >[deadline: h. 12 - 17/11/2008]
L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, al fine di contribuire all’alta formazione professionale dei laureati che si prefiggono di operare in campo urbanistico, come amministratori pubblici o come professionisti a contatto con le amministrazioni, bandisce per l’anno accademico 2008/2009 il Master di II Livello “UrbAm - L’Urbanistica nell’Amministrazione pubblica: management della città e del territorio”. La didattica annuale del Master UrbAm è articolata in settori tematici, suddivisi in Moduli Didattici ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e/o attività di laboratorio. Un’ultima fase è dedicata ad un momento di sintesi rappresentato dalla elaborazione della Tesi di Master. Possono fare richiesta di ammissione al Master UrbAm i laureati in possesso di laurea specialistica o di diploma di laurea conseguito in base alle disposizioni previgenti al Regolamento Generale sull’Autonomia, senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza, ovvero di altro titolo equipollente di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. I posti disponibili sono 30, dei quali non più di 5 sono destinati a studenti stranieri. La quota di iscrizione al master è di 4.000,00 euro, comprensivi della tassa di iscrizione, ed è divisibile in due rate rispettivamente di 2.000,00 (da pagare entro il 20/02/2009) e di 2.000,00 euro (da pagare entro il 30/06/2009). Info: tel 06 49919030 fax 06 3242298 e-mail: cinzia.bellone@inwind.it; w3.uniroma1.it/masterurbam - bando.pdf

déja.vu ‘08 - Emilio Fantin, Cesare Pietroiusti_ tempo, competizione e performance

17 novembre - 2 dicembre 2008, Bologna
Aritmia è lieta di presentare la 2. edizione di “déja.vu”, progetto ideato da Lelio Aiello e relizzato in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Bologna, Cineteca di Bologna, Museo MAMbo, Arte Fiera, Raum/Xing e Nosadella.due. Attraverso un calendario di iniziative diversificate déja.vu intende indagare i territori in cui le pratiche artistiche entrano in contatto e in relazione influenzandosi linguisticamente. All’insegna della sperimentazione estetica la rassegna di eventi si disloca in luoghi dedicati alla promozione della cultura visiva contemporanea con l’intento principale di creare occasione di dialogo tra i protagonisti del mondo della produzione artistica ed il pubblico. Uno dei primi due appuntamenti di questa edizione di déja.vu, ospitato da Nosadella.due, vede come protagonisti Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti invitati a curare uno dei due laboratori di sperimentazione espressiva volto ad esplorare modalità operative recenti come la performance. Dodici giovani artisti - Cristian Chironi, Clio Casadei, Marco Di Giovanni, Gemis Luciani, Margherita Moscardini, Luca Vanello, Maria Anyfantis, Demetrio Castellucci, Sandro Crisafi, Luciano Maggiore, Pietro Riparbelli, Lorenzo Senni - selezionati nel panorama della più interessante ricerca emergente saranno coinvolti in due workshop in cui si confronteranno con le plurime esperienze degli artisti invitati in uno scambio di condivisione esperienziale finalizzato alla realizzazione di due momenti espositivi in cui saranno presentati i risultati del lavoro. In “tempo, competizione e performance” Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti utilizzeranno due concetti chiave, tempo e competizione, per riflettere sulle possibilità della performance di rivestire un carattere critico ed una opportunità creativa nel contesto culturale attuale e per articolare nuove modalità espressive. La categoria temporale diverrà motivo privilegiato di analisi per indagare le relazioni delle pratiche performative con le complesse esigenze dei diversi contesti espositivi, l’attenzione e la disponibilità dello spettatore, il rapporto dialettico esistente fra lavoro “processuale” e lavoro “finito” e il significato di “improvvisazione”. La competizione sarà invece al centro della sezione operativa del workshop che si articolerà in vere e proprie “partite” fra i partecipanti. I giovani artisti saranno infatti invitati a scegliere dei video su youtube, a “sfidarsi” per selezionare quelli ritenuti “i migliori”, che saranno poi esposti, e a proporre un’azione performativa con cui “gareggiare” in presenza del pubblico. Info: tel +39 339 8751134 e-mail: info@nosadelladue.com; www.nosadelladue.com - tel 051 6341586 e-mail: info@dejavu-bo.it; www.dejavu-bo.it

20/11/2008


Ron Arad. No discipline

20 novembre 2008 - 16 marzo 2009, Paris
Pour la première fois en France, le Centre Pompidou consacre une monographie au designer et architecte britannique Ron Arad. Dès 1987, il avait été invité à participer à la manifestation Nouvelles tendances, les avant-gardes de la fin du XXème siècle. L’exposition Ron Arad est réalisée grâce au mécénat de Notify. Son travail est aujourd’hui représenté par plusieurs œuvres dans la collection de Design du Musée national d’art moderne / Centre de création industrielle. Le Centre Pompidou est depuis sa création l’un des lieux phares de la présentation des créateurs contemporains les plus marquants, à travers de multiples expositions parmi lesquelles Ettore Sottsass, Philippe Starck, Charlotte Perriand…et aujourd’hui, Ron Arad. Né à Tel Aviv et formé à la Jerusalem Academy of Art puis à l’Architectural Association School de Londres, Ron Arad s’est établi à Londres en 1973, où il produit depuis un éventail diversifié de créations aux formes sinusoïdales, elliptiques, ovoïdes, allant de la pièce unique à la production industrielle, en passant par la série limitée. Le nom de Ron Arad évoque immédiatement des pièces comme l’étagère Bookworm (1993) et la chaise Tom Vac (1997), mais au delà des classifications désormais dépassées son travail surprenant fait de lui un créateur libre et sans contraintes ni frontières qui navigue entre le design, l’architecture et les arts plastiques. Ron Arad se définit lui-même comme «No discipline». La rétrospective de ses réalisations, proposée par le Centre Pompidou présente des pièces majeures et emblématiques, des prototypes accompagnés d’audiovisuels, des séries limitées et des objets de production industrielle ainsi que de nombreux projets d’architecture. Info: tel +33 (0)1 44784200 e-mail: isabelle.danto@centrepompidou.fr; www.centrepompidou.fr - www.ronarad.com

21/11/2008


Torino Film Festival

21 - 29 novembre 2008, Torino
Torna a Torino l’appuntamento con il festival diretto da Nanni Moretti giunto alla sua 26. edizione. Sono circa 230 i titoli in programma, selezionati su oltre 3000 film visionati (tra corto, medio e lungometraggi) | 1- Torino 26_ il Concorso internazionale lungometraggi è la sezione principale del Festival, dedicata alla ricerca e alla scoperta dei nuovi autori del cinema contemporaneo| 2- Fuori concorso_ la sezione si propone come sintesi degli spunti cinematografici più significativi dell’anno. Senza preclusioni nè verso il cinema spettacolare nè verso la ricerca rigorosa, e con un’attenzione costante e particolare al lavoro più recente dei registi che sono stati importanti nella storia del Festival e, in generale, del cinema indipendente di ogni paese| Lo stato delle cose_ è una sorta di ‘contenitore’ destinato ogni anno a un tema diverso: può trattarsi di volta in volta di una cinematografia nazionale che si afferma, di un genere che risorge con improvvisa vitalità, o di un argomento che accomuna cineasti diversi, come quest’anno la politica | 3- La zona_ inaugurata lo scorso anno, conferma e rafforza la sua caratteristica di essere la sezione in cui l’istinto di ricerca del festival si concentra nei territori del cinema meno allineato alle traiettorie convenzionali | 4- Internazionale.doc_ è una nuova sezione, non competitiva, dedicata al cinema documentario proveniente da tutto il mondo, spazio privilegiato e puntuale di riflessione sulle tante possibili forme del cinema documentario | 5- Italiana.doc_ 12 i titoli di medio e lungometraggio per il concorso dedicato al documentario italiano, una delle sezioni centrali del Festival. Al suo interno il Fuori Concorso Doc con 1 titolo | 6- Italiana.corti_ sezione competitiva che presenta 13 titoli, fra i più significativi della recente produzione italiana, che concorrono per il Miglior cortometraggio italiano in collaborazione con Lancia e al Premio speciale della Giuria / Kodak Short Film Award | 7- L’amore degli inizi_ con l’attenzione rivolta a 6 esordi italiani di fine anni Settanta e inizio Novanta, la sezione propone i primi film di Giuseppe Bertolucci, Claudio Caligari, Peter Del Monte, Marco Tullio Giordana, Salvatore Piscicelli e Paolo Virzì | - Le 3 retrospettive del TFF 08 sono dedicate a JEAN-PIERRE MELVILLE, a ROMAN POLANSKI, alla BRITISH RENAISSANCE | - Spazio Torino_ sezione competitiva dedicata ai migliori cortometraggi realizzati da filmmakers e videomakers nati o residenti in Piemonte | - Eventi speciali_ saranno le versioni restaurate di La classe operaia va in Paradiso (1971) di Elio Petri e Diario di un maestro (1973) di Vittorio De Seta; e il documentario dedicato da Massimo Spano a uno dei più importanti produttori del cinema italiano, dal titolo Franco Cristaldi e il suo cinema Paradiso (Italia 2008). Info: tel 011 8138811 e-mail: info@torinofilmfest.org; www.torinofilmfest.org

22/11/2008


Emanuele Piccardo - Conversa-azione americana

Si terrà il 22 novembre alle ore 17, presso la galleria neon>campobase, in via Zanardi 2/5, a Bologna, “Conversa-azione americana”, di Emanuele Piccardo con Giuliano Gresleri, Caterina Iaquinta, Guido Guidi, Fabrizio Violante. “Ha ancora senso conversare e compiere un’azione oggi? La risposta è si: per quanto artisti ne abbiano fatto uso in passato, re-interpretare azioni già svolte applicando varianti a tema è l’unica possibilità che ci resta, soprattutto dopo il novecento, quando si è sperimentato in ogni direzione. Quello che accadrà in questa serata è una “conversa-azione”, ossia l’unione di una conversazione con una azione con alcune persone, oggetti e situazioni per me fondamentali nell’aver affrontato l’utopia realizzata dell’architetto Paolo Soleri, da trent’anni impegnato nella costruzione della città di Arcosanti nel deserto dell’Arizona. Partire dal lavoro di Soleri, che basa la sua idea di città sull’unione tra architettura ed ecologia, e individuare alcuni temi di ricerca che mi hanno spinto a raccontare un luogo con la camera fotografica. Arcosanti, la città per cinquemila abitanti, oggi archeologia di se stessa, raccontata da un abaco di elementi diversi: fotografie, video, testo e testimonianze. La “conversa-azione” vedrà la partecipazione di alcuni compagni di strada il cui sguardo e pensiero critico mi ha aiutato nell’articolare la complessità di una ricerca che attraversa le discipline, propria della mia esperienza: dallo storico dell’architettura Giuliano Gresleri, fondatore di Parametro, che converserà su Paolo Soleri e Parametro (la prima rivista a pubblicare il progetto di Arcosanti nel ‘74); al fotografo Guido Guidi che, attraverso l’analisi di una fotografia del maestro americano Walker Evans, parlerà della relazione tra architettura e fotografia; alla storica dell’arte e curatrice Caterina Iaquinta che troverà, invece, analogie tra l’azione che Soleri compie nel deserto e il mondo dell’arte, riferita a parole quali: luce, esperienza, abitare e dislocamento. E infine il critico cinematografico Fabrizio Violante che parlerà del film Zabriskie Point, opera di Michelangelo Antonioni, girato nel deserto dell’Arizona. All’interno di neon>campobase la mia azione consisterà nel dialogare e nel comporre una parete-manifesto con una serie di materiali: fotografie, scritti, video, libri. Oggetti che sono stati importanti per raccontare un’America diversa fatta di opzioni radicali, dell’essere contro un sistema dominante, contro l’imperialismo usando una molteplicità di voci”. (Emanuele Piccardo) | L’evento è realizzato in collaborazione con Archphoto.it_rivista digitale di architettura, arti visive e culture. Info: tel/fax +39 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com; www.neoncampobase.com

25/11/2008


Qualità Italia 2008_ concorso di architettura per le Amministrazioni locali

[deadline: 25/11/2008]
Qualità Italia è un programma sperimentale, rivolto alle Amministrazioni locali nelle Regioni del Sud Italia, per promuovere lo strumento del concorso di architettura come mezzo di riqualificazione architettonica ed urbanistica. Non solo, quindi, affidamenti diretti, ma nuove occasioni di confronto per la progettualità contemporanea. Qualità architettonica e urbana, coesione sociale, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio. Ma anche risparmio energetico, eco-efficienza e sostenibilità. Questi sono i temi privilegiati dei progetti di candidatura per la realizzazione di interventi di qualità che possono contribuire ad innescare o potenziare processi di riqualificazione del paesaggio, di recupero diffuso del tessuto urbano ed edilizio, di rivitalizzazione di quello economico-sociale. Il bando selezionerà entro il 10 dicembre cinque amministrazioni - una per la Sardegna - che avranno a disposizione un sostegno finanziario di 100. 000 euro, un supporto tecnico-scientifico e un accompagnamento per lo svolgimento di concorsi di architettura. Le proposte presentate dovranno essere finalizzate alla progettazione di interventi pubblici significativi dal punto di vista della qualità architettonica, urbanistica e del paesaggio, già programmati e finanziati La
Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee - Parc del Ministero per i Beni e le attività culturali e il Dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione - Dps del Ministero dello Sviluppo economico, d’intesa con le Regioni firmatarie dell’Accordo di Programma Quadro multiregionale sensi contemporanei, hanno messo in campo un programma di accompagnamento e di supporto per le amministrazioni locali interessate ad utilizzare questa procedura e a renderla prassi ordinaria. Per partecipare sarà sufficiente una breve relazione descrittiva, alcune foto e una tavola con la planimetria, per illustrare compiutamente l’intervento e la congruità con gli obiettivi del Bando. Una segreteria tecnica è a disposizione per fornire aiuto ed in ogni Regione interessata saranno organizzati incontri di approfondimento. Le candidature per la selezione possono riguardare interventi grandi e piccoli, di diversa natura. Le amministrazioni non selezionate per l´assegnazione del finanziamento potranno comunque - se le proposte saranno ritenute meritevoli - partecipare volontariamente al Programma Qualità Italia. In tal modo verrà garantita loro l´assistenza tecnico-scientifica e l’inserimento nelle iniziative di comunicazione nazionale. Il bando è pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 118 del 10 ottobre 2008, parte V serie speciale. Info: tel 06 58434820 fax 06 58434818 e-mail: qualitaitalia@beniculturali.it; www.sensicontemporanei.it/qi - www.regione.sardegna.it

26/11/2008


Le nuove vie di Porto Marghera

26 novembre 2008 - 27 marzo 2009, Marghera (Ve)
Le nuove vie di Porto Marghera, 4 mesi di fabbriche e di laboratori aperti, è un itinerario unico di rete e di conoscenza delle attività di innovazione e del processo di sviluppo e di trasformazione dell’area industriale veneziana e della vicina gronda lagunare. Il grande successo dell’edizione dello scorso anno, nata in occasione di Mestre900 per le celebrazioni del 90° di Porto Marghera, ci ha spinto a riproporla, con una formula rinnovata, forti di un interesse crescente di una fetta sempre maggiore di pubblico verso una nuova ed emergente forma di turismo che abbina industria, cultura e territorio e che viene definita turismo industriale. Proprio in questo periodo di difficoltà economica, oltre 40 tra Enti, Istituzioni e realtà industriali più all’avanguardia hanno compreso l’importanza strategica di fare sistema tramite una comunicazione congiunta che rappresenta un modello esemplare di sinergia a favore della crescita tecnologica, economica e culturale di questo territorio. Il calendario prevede 14 itinerari che guidano il visitatore attraverso Le nuove vie di Porto Marghera, un percorso originale tra ricerca e tecnologie innovative, nuovi progetti, patrimonio industriale e trasformazioni urbane, al fine di accrescere la divulgazione della storia, del presente e del futuro di quest’area industriale tra le più grandi d’Europa. L’obiettivo della manifestazione è anche quello di facilitare il rapporto Scuola – Impresa - Territorio, attraverso un contatto diretto degli studenti, in particolare i maturandi e i laureandi dei Licei, degli Istituti Superiori e delle Università della nostra Regione del Veneto, con il mondo imprenditoriale. Info: tel 041 5093429 e-mail: lenuoveviediportomarghera@vegapark.ve.it; www.nuovevie.vegapark.it - itinerari.doc

Lacaton & Vassal

26 novembre 2008 - 15 marzo 2009, Paris
La Cité de l’architecture & du patrimoine / Institut français d’architecture présentera, à partir de novembre 2008, une exposition monographique consacrée au travail d’Anne Lacaton et Jean-Philippe Vassal, lauréats du Grand Prix National de l’architecture 2008. Anne Lacaton (née en 1955) & Jean Philippe Vassal (né en 1954) comptent parmi les architectes les plus talentueux et imaginatifs de leur génération. Ils fondent ensemble, en 1987, leur agence à Bordeaux. Avant de recevoir le 2 juillet 2008 le Grand Prix National de l’architecture, ils reçoivent en 1999 le Grand Prix National d’Architecture Jeune Talent, du ministère de la Culture et de la Communication. Ils sont nominés pour l’Équerre d’Argent du Moniteur à plusieurs reprises : en 1996 (université Pierre-Mendès-France de Grenoble), 1999 (maison à Lège-Cap-Ferret) et 2001 pour leur réalisation du Palais de Tokyo, à Paris. Ils ont également été plusieurs fois finalistes du prix Mies van der Rohe. Ils sont nominés pour l’Équerre d’Argent du Moniteur à plusieurs reprises : en 1996 (université Pierre-Mendès-France de Grenoble), 1999 (maison à Lège-Cap-Ferret) et 2001 pour leur réalisation du Palais de Tokyo, à Paris. Ils ont également été plusieurs fois finalistes du prix “Mies van der Rohe”. Leur approche « minimum » explore les contraintes de la construction et les transforme en énergie créatrice : ils optimisent tous les moyens à disposition - le budget, les techniques, les matériaux, l’environnement naturel – avec le souci premier de servir le bien-être de ceux qui habitent leurs réalisations. La liberté est un aspect fondamental de leur travail : libérer les espaces, moduler les volumes, adopter la stratégie de la transformation et laisser la possibilité à l’édifice, après eux, de changer radicalement de destination. Leur esthétique rejoint leur éthique : simplicité, efficacité, harmonie et échange – entre générations, milieux sociaux, cultures… Leurs projets touchent aussi bien l’habitat individuel, les logements sociaux, que les commandes publiques. […] L’exposition illustrera les préoccupations majeures de Lacaton & Vassal : offrir plus d’espace, plus de confort, plus de qualité de vie aux usagers ; dilater l’existant, en économisant l’espace et les moyens ; rénover, réutiliser l’existant pour l’améliorer. Elle présentera leur conception de l’architecture, du sens qu’elle revêt et des réponses qu’elle peut apporter, face aux urgences sociales et à la crise du logement. L’exposition questionnera enfin la notion de développement durable et ses avatars – économies de kwh, technologies, matériaux recyclables, voitures propres… […] Info: Agostina Pinon, tel +33 (0)1 58515285 e-mail: apinon@citechaillot.fr; www.citechaillot.fr

Actions : comment s’approprier la ville

26 novembre 2008 - 19 aprile 2009, Montréal, Canada
L’exposition Actions : comment s’approprier la ville, que propose le Centre Canadien d’Architecture (CCA), présente 99 interventions à l’origine des transformations positives survenues de par le monde dans les villes contemporaines. Des architectes, des artistes et des collectifs en provenance du monde entier redéfinissent des activités en apparence anodines comme le jardinage, le recyclage, le jeu ou la marche. Par leurs interactions expérimentales avec l’environnement urbain, ils montrent que l’engagement individuel contribue à façonner la ville et suscite l’engagement des autres résidants. Actions : comment s’approprier la ville présente et documente des projets précis réalisés par un éventail d’activistes – architectes, ingénieurs, professeurs d’université, étudiants, enfants, pasteurs, artistes, planchistes, cyclistes, mangeurs de racines, piétons, employés municipaux et autres personnes soucieuses d’améliorer l’expérience urbaine par des interventions surprenantes et souvent ludiques. Par leur engagement, ces individus ont suscité de profondes transformations dans les villes contemporaines. L’exposition présente diverses interventions réalisées de par le monde : projets d’architecture contemporaine, concepts de design, recherches et autres idées véhiculées par un éventail de documents incluant des dessins d’architecture, des photographies, des vidéos, des publications, des artéfacts et des sites Web. L’exposition s’attache en particulier aux instruments utilisés par les activistes, y inclus des pièces inusitées – pneumatiques géants, robes servant à ramasser des fruits, lance-fusées pour bombe à semences et vélos hybrides à brouette. Les 99 actions de l’exposition comprennent des projets liés notamment à la production de nourriture et aux possibilités d’agriculture urbaine; à la planification et la création d’espaces publics qui renforcent les interactions communautaires; à la conversion d’édifices désaffectés qu’on voue à de nouveaux usages; à l’utilisation du tissu urbain, tel un terrain consacré au soccer, à l’escalade, à la planche à roulette ou au parkour; à l’usage des routes pour la marche, ou l’utilisation des voies ferrées comme parcs; et à la conception de vêtements qui déjouent les barrières urbaines dressées pour empêcher qu’on se repose sur les bancs ou qu’on glisse sur les rampes. Andrea Sala, de Milan, a conçu le design de l’exposition, et le design graphique, incluant la présentation des brochures, est l’œuvre de Project Projects, de New York. Info: Isabelle Huiban, tel +1 514 9397001 e-mail: ihuiban@cca.qc.ca; http://cca-actions.org

27/11/2008


Eco e Narciso. Cultura Materiale/Design

28 novembre 2008 - 9 gennaio 2009, Torino
Il 27 novembre 2008 alle ore 18, presso la Sala Mostre, 1. Piano, dei Nuovi uffici della Provincia di Torino, in Corso Inghilterra 7/9, si terrà l’inaugurazione di Eco e Narciso. Cultura Materiale/Design. Valigie, beauty case, bauli e casse giungono a Torino, prima tappa della mostra itinerante che presenta gli esiti dei workshop con i designer-docenti del Design Academy di Eindhoven, del Royal College of Art e del Goldsmiths Academy di Londra, del Naba di Milano, del Konstfack di Stoccolma e del Politecnico di Torino, ospitati in primavera presso i sei ecomusei della provincia di Torino caratterizzati da altrettanti materiali locali: acqua, argilla, cotone, feltro, pietra, talco. | - Designer / Scuole / Ecomusei_ I designer invitati sono: Chris Kabel per la Design Academy - Eindhoven > Scopriminiera di Prali | Nadine Jarvis per la Goldsmiths - London > Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme | Martino Gamper per il Royal College of Arts - London > Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme | Anna Barbara e Giulio Iacchetti per NABA - Milano > MUNLAB di Cambiano | Denise Bonapace per NABA - Milano > Ecomuseo dell’Industria Tessile di Perosa Argentina | Jonas Bohlin e Karin Nyrén per il Konstfack - Stockholm > Feltrificio Crumière di Villar Pellice | Gianluca Alessio e Claudio Germak per il Politecnico - Torino > Ecomuseo “Le Loze di Rorà” | Info: tel 011 8616327 e-mail: info@ecoenarciso.it; www.provincia.torino.it

28/11/2008


Concorso di idee per la riqualificazione delle ex Fonderie di Modena

[deadline: 28/11/2008]
Il Comune di Modena bandisce un concorso di idee rivolto ad architetti e ingegneri che riescano ad interpretare le linee guida del progetto Dast per l’area storica delle Ex Fonderie. D.A.S.T. - Design, Arte, Scienza e Tecnologia - è una proposta di riuso dell’area delle ex Fonderie che prevede una sede di ricerca e sperimentazione di linguaggi diversi: design industriale, scienza e tecnologia, sviluppo locale, storia sociale del lavoro e arte contemporanea. Si tratta di un progetto di partecipazione che punta a definire delle linee guida all’amministrazione su cosa pensano i cittadini, come vivono lo spazio delle ExFonderie e cosa vogliono che diventi. L’assessorato al Bilancio e alla Partecipazione e l’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità hanno deciso insieme di intraprendere un percorso per comprendere le necessità della città per quanto riguarda questo luogo, ricco di storia. Gli attori quindi sono i Cittadini, Realtà Associative, Comune di Modena, Marianella Sclavi con due consulenti del Politecnico di Milano, esperti di progettazione partecipata e processi inclusivi. L’Ordine degli Architetti della provincia di Modena ha partecipato agli incontri del Tavolo di confronto creativo in qualità di referente scientifico e facilitatore per l’integrazione tra le ipotesi progettuali e gli spazi veri e propri delle strutture dell’area storica delle Ex Fonderie. Gli architetti e gli ingegneri sono invitati quindi a dare corpo alle idee dei cittadini per la storica area della zona nord di Modena. Il primo premio sarà di 40 mila euro, che verrà considerato un acconto per un eventuale successivo incarico, il secondo premio di 10 mila euro, il terzo premio di 5mila euro e saranno previsti due rimborsi spesa di 2.500 euro ciascuno. Info e bando: fax 059 2032164 e-mail: exfonderie@comune.modena.it; www.comune.modena.it/exfonderie

Emilio Fantin e Lucia Lorenzi - Comune a tutti è sognare

28 - 30 novembre 2008, Bologna
Si terrà presso il Terapeuticum Heliopolis, in via Lamponi 5, a Bologna, la 2. edizione di “Comune a tutti è Sognare”, workshop su sogno e processo creativo condotto da Emilio Fantin e Lucia Lorenzi, a seguito della prima esperienza, che ha suscitato vivo interesse e partecipazione, svoltasi presso la Biblioteca Comunale di Sales (Ts), dal 4 al 6 aprile 2008. Un artista e una psicoterapeuta affrontano il tema del sogno da un punto di vista originale, lambendo i confini della psicologia e dell’arte per entrare in una dimensione diversa del sognare, alla ricerca di un territorio comune. Un’occasione per approfondire il proprio rapporto con i sogni attraverso l’incontro con gli altri e la partecipazione a un processo artistico condiviso. Così come per lo scultore la materia prima è la pietra dura e compatta, in questo caso essa sarà il sogno, nella sua impalpabile sostanza. Il seminario prenderà avvio dalla condivisione del materiale che ogni partecipante avrà portato con sé: selezioni di video e film in formato DVD, immagini digitali e illustrazioni, musica e CD musicali, frammenti letterari che ama e desidera condividere, pensieri o altro. Vi è uno momento iniziale di una decina di minuti ciascuno, in cui sono presentati i «contributi». Da questo primo incontro, si crea il «contesto» attraverso il quale, nella giornata successiva, si raccoglieranno le immagini oniriche provenienti dalla notte o quelle emerse per assonanza. E poi il sogno diviene narrazione e colore. Info: Rita Jurada, cell 347 4437922 e-mail: r.jurada@virgilio.it; Emilio Fantin, cell 348 7929218 e-mail: fantinemilio@gmail.com; CS.pdf

29/11/2008


Fuoriluogo 13 _ Aperto Molise

29 novembre - 17 dicembre 2008 | 20 dicembre 2008 - 11 gennaio 2009, Campobasso
Si apre stasera alle ore 18, presso la Galleria Limiti Inchiusi, in via Muricchio 1 (Ex Onmi), Campobasso, il 13. appuntamento con Fuoriliuogo, la rassegna che da anni è attenta al territorio molisano, a cura di Gaia Cianfanelli, Caterina Iaquinta. Quest’anno Fuoriluogo 13, presentato sotto il nome di Aperto Molise, si manifesta sotto una veste del tutto nuova dal punto di vista dei contenuti e dell’immagine. Sulle proposte giunte attraverso un bando aperto ai giovani artisti molisani, nati o che vivono e lavorano in Molise tra i 18 e i 35 anni, le due curatrici di Roma, hanno lavorato operando una selezione che ha portato alla scelta di 16 artisti che verranno presentati in due momenti (29 novembre – 17 dicembre 2008 / 20 dicembre – 11 gennaio 2009). I due appuntamenti sono stati pensati e strutturati a partire dai linguaggi artistici adottati dagli artisti per restituire una linea che aveva inconsapevolmente definito il gruppo già ad una prima selezione. Il 29 Novembre (Mariagrazia Colasanto, Paride Di Stefano, Laura Fratangelo, Ettore Frani, Alessandra Mancini, Nicola Micatrotta, Cosimo Paiano, Carmen Testa), 20 Dicembre (Emanuele Beltramini, Cristiana Califano, Vincenzo Cianciullo, Francesca De Amicis, Barbara Esposito, Alessia Finori, Cinzia Laurelli, Letizia Lomma). Si propone così nel primo appuntamento l’uso del mezzo pittorico e del disegno in forme e modalità sempre nuove e soggettive. Nel secondo, invece, sono concentrati i lavori che nascono con prospettive concettuali e media differenti (video, digitale, performance…) restituendo una visione d’insieme più sperimentale e articolata su differenti livelli interpretativi. All’interno della rassegna e relativamente ai due appuntamenti sarà inserito il secondo step del più ampio progetto “La forza dei legami deboli”, teso a coinvolgere il territorio del centro sud d’Italia attraverso l’interazione dei soggetti culturali qui operativi e più attivi e dinamici. Durante le inaugurazioni questo work in progress prenderà il via attraverso un’operazione di incontro e di scambio simbolica tra la regione ospitante e quella confinante e nella successiva elaborazione di un “tavolo virtuale” sul quale verranno collocati lavori, azioni, e vari tipi di contributi artistici proposti dalle due regioni invitate. Il catalogo della rassegna Aperto Molise, presentato in occasione del secondo appuntamento, conterrà la pubblicazione dei nuovi sviluppi del progetto “La Forza dei Legami Deboli”. Con il sostegno della Provincia di Campobasso – Assessorato alla cultura. Info: tel 328 1413929 e-mail: limitinchiusi@virgilio.it; www.limitiinchiusi.it

E’ morto Jørn Utzon

Sabato 29 novembre 2008 è venuto a mancare, per arresto cardiaco in una casa di cura a nord di Copenaghen, il celebre architetto danese Jørn Utzon, ideatore del famoso Teatro dell’Opera di Sydney. Aveva 90 anni. Lo ha reso noto oggi Adrian Carter, direttore del Centro Utzon di architettura di Aalborg, la città danese dove l’architetto era cresciuto. Nato il 9 aprile 1918 a Copenaghhen e laureatosi in architettura nel 1942 all’Accademnia di Belle Arti della capitale danese, Utzon si era rifugiato in Svezia durante la seconda guerra mondiale, trasferendosi poi in Finlandia dove lavorò nello studio del grande architetto Alvar Aalto. Nel 1957, ancora pressoché sconosciuto in campo internazionale, vinse il concorso per il Teatro dell’Opera di Sydney, acquistando così notorietà mondiale. Fu costretto però nel 1966 ad abbandonare il progetto per contrasti insorti con le autorità australiane che affidarono a Peter Halln Littlemore e Lionel Todd la prosecuzione della splendida opera completata nel 1973. Durante la sua carriera Utzon ha ricevuto numerosi riconoscimenti come la medaglia Alvar Aalto, il Premio Sonning, il Premio Wolf, la Legion d’Onore francese, e a coronamento della sua carriera, nel 2003, è stato il laureato del prestigioso Premio Pritzker. su www.reuters.com

30/11/2008


abitarECOstruire_ concorso internazionale di architettura

[deadline: 30/11/2008]
Il concorso “abitarECOstruire” è volto a promuovere cultura, prassi, qualità dell’abitare sostenibile, attraverso la realizzazione di progetti esemplari, nel campo dell’edilizia residenziale destinati a cooperative di abitanti, che siano in grado di coniugare i temi della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico con quelli della qualità architettonica e urbana. Promosso Ancab Legacoop e Legambiente, è svolto in collaborazione con i Comuni interessati e le cooperative di abitanti che andranno a realizzare gli interventi. E’ finalizzato all’affidamento di incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi in oggetto. Oggetto del concorso è la progettazione di 20 alloggi nel Comune di Foligno (Perugia), 20 alloggi nel Comune di Pesaro, 30 alloggi nel Comune di Tricase (Lecce) di edilizia residenziale per cooperative di abitanti. Il contributo richiesto riguarda la progettazione architettonica di massima degli edifici e degli impianti. Il progetto degli edifici dovrà evidenziare come attraverso le soluzioni proposte si possano realizzare caratteristiche sufficienti a garantire il raffrescamento passivo nella stagione estiva, la certificazione energetica di classe “A“ secondo il criterio indicato nelle schede tecniche allegate e dovranno utilizzare fonti rinnovabili almeno per la produzione di acqua calda sanitaria e per la produzione di energia elettrica secondo quanto previsto dal bando. Il concorso è rivolto ad architetti e ingegneri che possano operare nell’ambito dell’Unione Europea; viene sollecitata la partecipazione di gruppi interdisciplinari in grado di sviluppare sinergie tra diversi saperi e competenze. Info: fax +39 06 8540927 e-mail: info@abitarecostruire.eu; www.abitarecostruire.eu

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