NEWS in archivio novembre 2009
by Luisa Siotto
contact news@archphoto.it
vai su>|news|

1/11/2009


La conservazione e la valorizzazione dell’archivio di architettura

[deadline: 1/11/2009]
AAA ITALIA, il Centro archivi MAXXI architettura e l’Università IUAV di Venezia, in collaborazione con ICPAL Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario, organizzano il Corso di Formazione Specialistica “La conservazione e la valorizzazione dell’archivio di architettura”. Il corso è aperto a specialisti del settore degli archivi di architettura e si propone di fornire una formazione tecnica sulle problematiche di gestione dell’archivio di architettura, dalla comunicazione ed esposizione alla sicurezza, conservazione e restauro. Il corso è articolato in due moduli della durata di 3 giorni ciascuno, per un totale di 6 giornate di lavoro.
_ Modulo 1: Esposizione e comunicazione dei documenti di architettura
30 Novembre, 1, 2 Dicembre 2009 - VENEZIA
_ Modulo 2: Conservazione e restauro dei documenti di architettura
25, 26, 27 Gennaio 2010 - ROMA
Ogni modulo sarà aperto a un massimo di 30 partecipanti: 15 posti sono a disposizione dei soci AAA Italia, mentre gli altri posti sono riservati a borsisti AAA Italia e al personale del Centro archivi MAXXI architettura e dell’Archivio Progetti, IUAV. I partecipanti verranno selezionati in base al curriculum dal CTSO - Comitato tecnico scientifico amministrativo - di AAA Italia. La domanda di ammissione al corso deve essere inviata, entro e non oltre il 1 novembre 2009, esclusivamente via e-mail. Info: e-mail: maxxiarchivi@beniculturali.it - www.maxxi.beniculturali.it - bando.pdf

2/11/2009


E’ morta Alda Merini, ‘grande’ della Poesia del Novecento

La poetessa Alda Merini, una delle maggiori voci del Novecento, è morta. Era nata nel capoluogo lombardo il 21 marzo del 1931 e nella sua vita aveva conosciuto la malattia mentale ed era stata anche internata. La sua poesia, visionaria ma anche sommessa, porta traccia della sua vita ed è considerata un’opera di prima grandezza nella letteratura italiana. Alda Merini si è spenta ieri, 1 novembre 2009, intorno alle 17.30, nel reparto di oncologia dell’azienda ospedaliera San Paolo di Milano, nosocomio che - si legge nella nota ufficiale della struttura sanitaria - “da anni l’ha avuta in cura e a cui ha dedicato profonde riflessioni poetiche oltre a una scultura di forte richiamo a un periodo travagliato della sua vita. Il suo atteggiamento e la sua sensibilità hanno lasciato un profondo ricordo negli operatori sanitari del reparto di cura di Oncologia e cure palliative al quale si è rivolta nella consapevolezza di un supporto al disagio fisico e psicologico che la malattia le ha riservato nell’ultimo periodo della sua esistenza”. Ha esordito giovanissima, a soli sedici anni, sotto l’attenta guida di Angelo Romanò e Giacinto Spagnoletti. Nel periodo che va dal 1950 al 1953 la Merini frequenta per lavoro e per amicizia Salvatore Quasimodo.[…] Nel 1993 le fu assegnato il Premio Librex-Guggenheim ‘Eugenio Montale’ per la Poesia; nel 1996 era stata proposta per il Premio Nobel per la Letteratura dall’Academie Francaise e ha vinto il Premio Viareggio; nel 1997 le è stato assegnato il Premio Procida-Elsa Morante e nel 1999 il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Settore Poesia. su www.unita.it

3/11/2009


Addio a Claude Levi-Strauss

Il grande antropologo ed etnologo Claude Levi-Strauss è morto nella notte fra sabato e domenica (1 novembre 2009, ndr) a Parigi all’età di 100 anni. La notizia però è stata diffusa solo oggi dall’«Ecole des hautes etudes en sciences sociales». Divenuto noto al grande pubblico per la sua opera «Tristi Tropici», l’accademico francese aveva consacrato la sua vita allo studio dei popoli “primitivi”, ai simboli e alle strutture di gruppo. Sul piano teorico era considerato in antropologia il massimo teorico dello strutturalismo, corrente di pensiero che sostiene che tutti gli aspetti culturali di una società siano riconducibili a strutture fondamentali. Ha segnato il Novecento mettendo in discussione non solo la centralità della cultura occidentale, ma anche la centralità dell’uomo nel sistema vivente. Nel 1973 Lévi-Strauss viene accolto dall’Académie Française. Nel 1975 riceve l’Erasmus Prize, ma negli anni ha avuto numerosi riconoscimenti e lauree ad honorem da università prestigiose come Oxford, Yale, Harvard e Columbia. E’ stato membro di istituzioni celebri incluse la National Academy of Sciences, l’American Academy and Institute of Arts and Letters, l’American Academy of Arts and Sciences, l’American Philosophical Society. su www.repubblica.it

6/11/2009


International Garden Festival: Paradise

[deadline: 6/09/2009]
The International Garden Festival is preparing its eleventh edition and is issuing a call for proposals to select designers who will create temporary gardens to be presented from June 26 to October 3, 2010 on the site of Les Jardins de Métis / Reford Gardens. This call for proposals is open to all landscape architects, architects, designers and artists from Canada and abroad. The deadline for submission of entries is Friday, November 6, 2009. The Theme of the 2010 Festival is: PARADISE Since the beginning of time humans have imagined paradise on earth as a garden. These places, by evoking our senses, have pulled us out of our everyday world to experience the sublime. What does paradise look like today? In choosing this theme for the 2010 edition, the International Garden Festival seeks to offer landscape architects, architects, designers and artists an opportunity to return to what is essential to the creative process, to construct a place of beauty that enriches our lives. We need to think about paradise today, and take from this exercise both energy and inspiration. The International Garden Festival, with its links to the past and its vision for the future, offers the ideal platform for designers who have carte blanche to imagine their paradise, and in so doing create our paradise. Info: www.refordgardens.com

9/11/2009


Kazuyo Sejima nominata Direttore della 12. Mostra Internazionale d’Architettura 2010

Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, nella riunione odierna (9/11/2009) ha nominato Kazuyo Sejima Direttore del Settore Architettura, con lo specifico compito di curare la 12. Mostra Internazionale d’Architettura che si terrà a Venezia, ai Giardini e all’Arsenale, dal 29 agosto al 21 novembre 2010 (vernice 26, 27 e 28 agosto). Kazuyo Sejima è la prima donna a dirigere il Settore Architettura della Biennale. Nata in Giappone, nella prefettura di Ibaraki, nel 1956, Kazuyo Sejima è una protagonista dell’architettura contemporanea. Nel 1981 si laurea in architettura alla Japan Women’s University e inizia a lavorare nello studio di Toyo Ito. Nel 1987 apre un proprio studio a Tokyo. Nel 1995 - insieme a Ryue Nishizawa – fonda SANAA, lo studio di Tokyo che ha firmato alcune fra le più innovative opere di architettura realizzate di recente in tutto il mondo, dal New Museum of Contemporary Art di New York al Serpentine Pavilion di Londra, dal Christian Dior Building di Omotesando (Tokyo) al 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa, premiato nel 2004 col Leone d’Oro per l’opera più significativa della 9. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Ha inoltre curato nel 2000 il Padiglione giapponese, intitolato City of Girls, alla 7. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Kazuyo Sejima ha insegnato alla Princeton University e al Politecnico di Losanna, e attualmente è docente alla Keio University. Una tensione costante verso la ricerca caratterizza il suo lavoro, erede della millenaria tradizione che ha ispirato le geometrie minimaliste dell’architettura giapponese contemporanea. Toyo Ito la descrive come “un architetto che usa la massima semplicità per collegare il materiale e l’astratto”. […] Info: tel 041 5218857-859 e-mail: ufficiostampa@labiennale.org - www.labiennale.it - CS.doc

10/11/2009


Eero Saarinen: Shaping the Future

10 novembre 2009 - 31 gennaio 2010, New York (USA)
Presented at the Museum from November 10, 2009 through January 31, 2010, Eero Saarinen: Shaping the Future is the first retrospective of this architect’s career, which was one of the most prolific, unorthodox, and controversial in the history of 20th-century architecture. From the TWA Terminal at JFK Airport and the St. Louis Gateway Arch to the Pedestal Chair for Knoll Associates, Saarinen (1910-1961) created some of the most potent expressions of American identity after World War II. Saarinen’s clients constituted a who’s who of the era’s most prominent industries and institutions. For them he designed buildings that advanced the expansion of higher education to the promotion of automobile culture and air travel, popular forms of entertainment like television, and the newest information technologies. Featuring sketches, working drawings, models, photographs, furnishings, films, and other ephemera, the exhibition examines the architect’s career from the 1930s through the early 1960s. Eero Saarinen: Shaping the Future is organized by the Finnish Cultural Institute in New York, The Museum of Finnish Architecture, Helsinki, and the National Building Museum, Washington, D.C., with the support of the Yale University School of Architecture. Info: tel +1 212 5341672 fax +1 212 4230758 e-mail: info@mcny.org - www.mcny.org - www.eerosaarinen.net

12/11/2009


93.ma Collettiva Giovani Artisti - Fondazione Bevilacqua La Masa

[deadline: 12>14/11/2009 e 16/11/2009]
Si apre a tutte le forme di espressione artistica il bando per la partecipazione alla 93.ma Collettiva Giovani Artisti, riservata a residenti e domiciliati nel Triveneto, con età compresa tra i 18 e 35 anni, regolarmente iscritti ad Accademie di Belle Arti o Istituti Universitari delle regioni del Triveneto. Dalla pittura alla scultura, dalle installazioni, alle performances, agli interventi site-specific, sono ammesse opere eseguite con qualsiasi tecnica. Tra quelle presentate, le opere giudicate meritevoli dalla Commissione di Selezione saranno esposte nella 93.ma Collettiva, che avrà luogo presso la sede della Galleria di Piazza San Marco della Fondazione dal 20 dicembre al 17 gennaio, e concorreranno all’assegnazione di tre borse di studio per altrettanti artisti. Non solo, a mettersi in concorso per l’evento prende il suo posto anche l’immagine: libera scelta nel soggetto e nella sua interpretazione per la realizzazione dell’immagine grafica con cui vestire manifesto, inviti e copertina del catalogo della 93.ma Collettiva. Il bando per la presentazione del progetto grafico è rivolto a candidati aventi gli stessi requisiti necessari alla partecipazione alla Collettiva. Opere e proposte grafiche per i due bandi dovranno essere presentate personalmente nella sede della Fondazione Bevilacqua La Masa a Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, 30123 Venezia, nei giorni 12, 13 e 14 novembre, con orario dalle 10:00 alle 18:00 | - 12 studi per giovani artisti_ Conformamente a quanto disposto in atto testamentale dalla stessa fondatrice, l’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa bandisce inoltre come ogni anno l’assegnazione a dodici giovani artisti di altrettanti spazi, all’interno del complesso dei SS Cosma e Damiano alla Giudecca e del Palazzo Carminati a San Stae, da adibire a studio per la durata di un anno. Per partecipare alla selezione è necessario avere un’età compresa tra i 18 e 35 anni, risultare residenti o domiciliati nel Triveneto ed essere iscritti all’Archivio Artisti della Fondazione. La domanda, con allegato un curriculum dettagliato, il materiale di portfolio e il progetto di sviluppo e crescita del proprio lavoro finalizzato all’utilizzo dello studio, dovrà essere inviata entro il 16 novembre mediante raccomandata a/r alla sede della Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826 -30123 Venezia, o consegnata personalmente alla Segreteria della Fondazione, dal lunedì al venerdì, con orario 9:30-12:30 | Info: tel 041 5208879 fax 041 5208955 e-mail: info@bevilacqualamasa.it - www.bevilacqualamasa.it

Premio di architettura sostenibile “Raffaella Alibrandi” 2009_ premiazione

Il 12 novembre 2009 alle ore 11, presso la Fiera di Roma, ingresso Nord, Centro Congressi pad 10 Sala O Balconata, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio di architettura sostenibile “Raffaella Alibrandi” 2009. La giuria, presieduta dal Prof. Arch. Tommaso Valle, coadiuvato dall’Arch. Guido Della Croce, direttore tecnico della Fiera di Roma, ha concluso l’esame dei progetti presentati in occasione del premio di architettura sostenibile in memoria di Raffaella Alibrandi, ideato e promosso da ROS, Società partecipata da Fiera di Roma e da Senaf, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Dipartimento per le Pari Opportunità, della Camera di Commercio di Roma. Alle vincitrici verranno assegnati tre premi (di rispettivi tremila, duemila e mille euro), seguiti da menzioni e segnalazioni. La cerimonia di premiazione si terrà in occasione dell’ Expo Edilizia, 3ª fiera professionale per l’edilizia e l’architettura. Interverranno: Roberto Bosi, Presidente Fiera Roma; Gianfranco Ferilli, Presidente ROS; Architetto Tommaso Valle; Architetto Guido Della Croce. E’ gradita la conferma di partecipazione. Info: tel 06 65074533 e-mail: p.nuosci@fieraroma.it - www.fieraroma.it

14/11/2009


MAXXI vede la luce

14 - 15 novembre 2009, Roma
Il 14 e 15 novembre 2009, dalle 10 alle 13, si terrà l’apertura straordinaria in anteprima del MAXXI, prima ancora che le opere vengano esposte, e la possibilità di visitare gli spazi ideati dall’architetto Zaha Hadid. Per accedere al museo è necessaria la prenotazione. Sempre negli stessi giorni (sabato 14 alle ore 21 e domenica 15 alle 16 e alle 21) il MAXXI accoglierà un’installazione coreografica creata ad hoc da Sasha Waltz, star internazionale della danza contemporanea. Si tratta di un omaggio alle linee fluide e dinamiche di Zaha Hadid, che si animeranno nei movimenti e nei corpi di un gruppo di danzatori e musicisti. Prosegue così il cammino del MAXXI, il museo nazionale delle arti del XXI secolo progettato da Zaha Hadid, verso l’apertura definitiva nella primavera 2010. E prosegue con una nuova, importante tappa del progetto MAXXI VEDE LA LUCE, la serie di eventi pre-inaugurazione aperta lo scorso 3 ottobre con l’installazione di Tobias Rehberger, Leone d’oro alla Biennale di Venezia (visibile fino al 10 gennaio 2010). La produzione è della Fondazione MAXXI presieduta da Pio Baldi e di Sasha Waltz & Guests; il progetto e l’organizzazione di Fondazione Romaeuropa, diretta da Fabrizio Grifasi. Per accedere al museo è necessaria la prenotazione. Info: fax 06 32101829 e-mail: edumaxxi@darc.beniculturali.it - www.maxxi.beniculturali.it

17/11/2009


Green 360 - International Architectural Competition

[deadline: 17/11/2009]
Arquitectum www.arquitectum.com Architectural Competitions Firm, is pleased to welcome the architects of the world to participate in the International Architectural Competition “Green 360″, which will take place between the months of September 2009 through January 2010. THE CHALLENGE_ The real estate developers’ interest in organizing an International Architecture Competition lies in the need to create an innovative concept as an alternative to the typical apartment buildings, at one of the most privileged sceneries in Lima (Peruvian Capital), at the mountains of the Camacho urbanization, by the Golf Course “Los Inkas”, in the district of Santiago de Surco. The project consists about developing two tower models, one typical and another one at the corner, on a sloping ground, considering an existent spatial, urban and real estate proposal. The “Green 360″ Project consists in developing 4 “loft” apartments in each building, designed to enjoy the exclusive view of the “Los Inkas Golf Club”, the city of Lima and the Pacific Ocean on a clear day. The towers should project a contemporary image, actual and front line, destined not only for the district in which it is to be built, but also for the global village. PRIZES: - First Prize: US $ 100,000 | - Second Prize: US $ 5,000 | - Third Prize: US $ 2,500 and 9 honorable mentions | Info: www.arquitectum.com

18/11/2009


2. edizione - Instant House_SOUNDSCAPES

[deadline: 18/11/2009 - h 12]
In occasione di MADE expo, dal 3 al 6 febbraio 2010 presso la Fiera di Milano-Rho, FederlegnoArredo srl in collaborazione con il Politecnico di Milano promuove la seconda edizione di InstantHouse, un concorso rivolto a studenti e a neolaureati delle facoltà di Architettura, Ingegneria e Industrial Design italiane e straniere. Tema del concorso è “Temporary housing_SOUNDSCAPES”, ovvero l’ambiente e il paesaggio sonoro nelle città contemporanee. Una nuova “ecologia della sensibilità” invita a ripensare le modalità di progettazione dell’abitare in relazione non solo alle emissioni nocive di CO2, ma anche al costante inquinamento acustico, spesso trascurato dalla cultura occidentale, più sensibile agli aspetti visivi della percezione, ma ugualmente importante per la salute dell’uomo e per un adeguato standard della qualità abitativa. “InstantHouse è solo uno dei tanti modi attraverso i quali la Federazione ribadisce la propria attenzione ai giovani - afferma Rosario Messina, presidente di FederlegnoArredo. Il concorso darà loro la possibilità di progettare il loro stesso futuro e sarà inoltre un’importante occasione per farsi conoscere nel contesto di una manifestazione di ampio respiro internazionale come MADE expo, durante la quale verrà presentato un prototipo in scala 1:1 del progetto vincitore”. I progetti verranno selezionati in base alla loro capacità di valorizzare architetture sensibili all’ambiente e al territorio, alla sostenibilità e alle esigenze di benessere e qualità della vita e dovranno presentare un’unità residenziale temporanea, legata alla presenza di giovani con forte mobilità territoriale durante particolari eventi metropolitani come Expo 2015. I progetti dovranno contestualizzare l’unità abitativa all’interno di un’area urbana contigua a importanti sistemi infrastrutturali come autostrade, aeroporti e ferrovie, sperimentando così nuove possibilità urbane in contesti oggi considerati marginali ed estremi, e metterla in relazione allo spazio e all’ambiente attraverso nuove tecnologie e materiali innovativi, compatibili con l’ambiente e stimolanti nei confronti della percezione sensoriale. I partecipanti potranno riutilizzare il patrimonio edilizio esistente oppure costituire un vero e proprio nuovo insediamento. Il Concorso si concluderà con una graduatoria di merito e con la attribuzione dei seguenti premi: - 1. premio: € 1500,00 e realizzazione dell’opera | - 2. premio: € 1000,00 | - 3. premio: € 750,00 | Info: tel 02 806041 fax 02 80604295 www.federlegno.it

19/11/2009


Materiali, Ecologia ed Energia: sostenibilità ed innovazione di prodotto

Il 19 novembre 2009 alle ore 16, presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, si terrà il Convegno “Materiali, Ecologia ed Energia: sostenibilità ed innovazione di prodotto”, organizzato dall’azienda Fassa Bortolo in collaborazione con ABITA lab Centro Interuniversitario Architettura Bioecologica ed Innovazione Tecnologica per l’Ambiente e con il patrocinio dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Reggio Calabria. Nel corso del convegno verrà presentata un’esperienza di ricerca applicata con riferimento al Disegno di Legge per la Regione Calabria in materia di sostenibilità ed efficienza energetica in area mediterranea. Per ricevere la documentazione tecnica confermare la partecipazione inviando il coupon allegato all’invito entro il 17 novembre 2009. Programma_
_ore 16 - Registrazione dei partecipanti e distribuzione materiale informativo
_ore 16.15 - Saluto introduttivo: Prof. Arch. Attilio Nesi, Direttore del Dipartimento DASTEC
_ore 16.30 - “Ecologicità dei materiali e prestazioni energetiche degli elementi tecnici” Ricerca applicata in area mediterranea
Prof.ssa Arch. Consuelo Nava con gli Arch.tti Giamila Quattrone, Raffaele Astorino
_ore 17.10 - “Verifica delle soluzioni di cantiere con esempi di metodologie applicate” Dott. Pasquale Luca Dentuto, Azienda Fassa S.p.A.
_ore 17.40_ Chiusura dei lavori Arch. Paolo Malara, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Reggio Calabria
Info: www.architettireggiocalabria.it - invito.pdf

Marina Ballo Charmet - At Land: Bodyscape & Cityscape

19 novembre 2009 - 9 gennaio 2010, New Jork (USA)
The Storefront for Art and Architecture present the exhibition “At Land: Bodyscape & Cityscape” by Marina Ballo Charmet. The work of photographer and artist Marina Ballo Charmet, whose formal training is as a psychoanalyst, is centered on what she describes as “inattentive, unintentional observation, irrational and without direction”. This retrospective exhibition, curated by critic and writer Jean-Francois Chevrier, presents a selection of photographic and video works produced since 1995 that investigate a variety of subjects ranging from the ordinary and the mundane in the urban landscape to the human figure. Ballo Charmet’s work constitutes less an attempt to provide a pictorial rendition of these subjects than an endeavour to evoke the “unperceived” in our daily experiences. Her photographs of the urban landscape concentrate on shreds of the city: details of sidewalks, the upper levels of buildings that pulse in and out of the margins of our field of view; her exploration of the human figure concentrate on specific areas of the body, such as that between the breast and the mouth (the first field of view a baby becomes familiar with). The images featured in her Parks series - an ongoing project that has taken her to public parks in Milan, London, Berlin, Paris, Rome, Vienna, Madrid, Lisbon, Palermo and New York - are framed from a viewpoint close to the ground, revealing each park as its own universe. Ballo Charmet’s work is less an exercise in representation of her chosen subjects - whether they be details of cities, urban landscapes, portions of the human figure or parkscapes - than an investigation of how we perceive them. Info: tel +1 212 4315795 fax +1 212 4315755 e-mail: info@storefrontnews.org - www.storefrontnews.org

20/11/2009


Romapoesia Film Festival 2009

20 - 22 novembre 2009, Roma
Si terrà presso il Nuovo Cinema Aquila, in via L’Aquila 68, (Pigneto), Roma, la 13. edizione del Festival Romapoesia, realizzato dall’Associazione Culturale romapoesia, grazie al sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, con il contributo della Regione Lazio e con numerose altre istituzioni culturali italiane e straniere. Il festival della parola evolve ancora: diventa altro e rivendica un’identità di confine per la parola poetica, un confine in continua espansione e contrazione tra la semantica del linguaggio verbale, le ibridazioni dell’immagine in movimento, le esplorazioni della videoarte e della musica. La parola sul proprio limite: un limite che libera il territorio dell’espressione poetica, che diventa condizione di possibilità della novità e della ricerca, di ogni possibile evento. Quest’anno Romapoesia diventa Film Festival, rilancia DOCtorCLIP, il primo concorso italiano di videopoesia, che ha registrato una partecipazione straordinaria da ogni angolo del pianeta: la parola diventa celluloide, immagine-movimento, non solo confinata nei luoghi di proiezione, ma diffusa nelle architetture. Tre giorni in sosta sul confine: con la poesia interattiva di Giacomo Verde; con il Melting pixel di Elena Chiesa; con una ricca scelta di proiezioni tra poesia, videoarte e musica; con i reading a microfono aperto; con la straordinaria presenza di John Giorno; con la performance live cinema di Pixelorchestra; con i dj set notturni in cui performeranno giovani poeti italiani; con la presenza dello Zebra poetry film festival da Berlino - il concorso di poesia più prestigioso d’Europa - ad inaugurare la rassegna -Best of poetry fest-. Tre giorni immersi nella scenografia virtuale di Capezzuoli e Rovigatti; al ritmo della musica/poesia/suono di Aldo Brizzi, Luigi Cinque, Paolo Damiani, Gulio Maresca, Badarà Seck, Fabio Sestili, Flavio Soriga, Reis; con un omaggio di Marco Palladini e due ore di retrospettive dedicate al precursore Gianni Toti; con la proiezione di Poeti di Toni D’Angelo. Per affermare che una linea di confine, nell’istante in cui viene tracciata, contiene in sè la propria cancellazione, che la deflagrazione è già in atto nell’istante della definizione di un -proprio- non contaminato dall’ -altro- (arte visiva, video, musica). La contaminazione come condizione per la sopravvivenza di un’identità, non più univoca ma multiforme, caleidoscopica, di confine. […] Info: Silvia Barbarotta, tel 06 6832740 e-mail: comunicazione@intesacp.it - www.intesacp.it - tel +39 06 48906040 e-mail: staff@doctorclip.it - www.doctorclip.it

Cimatics festival 2009

20 - 29 novembre 2009, Bruxelles (Belgio)
For this 7th edition of the Cimatics festival, we try to go at full throttle again with todays image culture. As an audiovisual festival Cimatics puts the focus both on art, media, design and music. We invite you for a mix of concerts, film-screenings, exhibitions, workshops, conferences, public interventions and parties. Cimatics is spread out all over the city of Brussels. For 10 days and nights it will be hosted by numerous venues, both underground and above. It intends to be a citywide international festival for advanced creativity, a node where underground, pop and art become mixed in an exciting cultural mash-up. Cimatics is an ongoing experiment. What was initially a festival for VJing, and soon after for live audiovisual art, has now become an exercise and celebration focusing on ‘advanced creativity’. Todays urban and digital culture in all its diversity. About Cimatics organisation_ Cimatics is a Brussels-based initiative with structural support from the Flemish authorities as an organisation for ‘audiovisual performance arts’. With this focus Cimatics is unique in Belgium, and has built up a strong international reputation in this field. Next to the organisation of Cimatics Festival, activities include the production support of audiovisual creations (such as Ryoichi Kurokawa, Boris & Brecht Debackere, Arne Deforce & Utaka Oya, Visual Kitchen), tourmanagement and bookings, the organisation of audiovisual events (concerts, performances,…), workshops and guest-curations. Cimatics is member of ICAS/ECAS (International Cities of Advanced Sound), the international network of contemporary urban festivals such as Mutek (Montre’al), Mutek Mexico, Club Transmediale (Berlin), Todays Art (The Hague) or FutureEverything (Manchester). The annual festival should be seen as a separate part of the organisation, with a much broader focus on electronic and digital arts and culture in general. Cimatics Festival is a citywide event, large-scale, low-budget and open for a broad and diverse audience, plunging into contemporary image culture. […] Info: tel +32 02 5200782 e-mail: info@cimaticsfestival.com - www.cimatics.com

La città fragile

20 novembre 2009 - 10 gennaio 2010, Milano
Si terrà presso la Triennale di Milano, in Viale Alemagna 6, Milano, la mostra “La città fragile”, a cura di Aldo Bonomi con progetto dell’allestimento e grafico AquiliAlberg. “Dopo La città infinita (2003), La rappresentazione della pena (2006), La vita nuda (2008) la mostra può essere considerata la quarta tappa di una riflessione sugli effetti della modernità sulle forme di convivenza, della sua tendenza all’erosione delle forme di relazione tradizionali e del bisogno di comunità. Nel corso degli ultimi anni la Triennale ha aperto i propri spazi alla rappresentazione del moderno nella sua dimensione sociale, in particolare alle conseguenze del processo di globalizzazione sulla vita quotidiana delle persone che vivono e lavorano in Lombardia, il territorio italiano più aperto ai flussi globali. Focus della mostra saranno fragilità e paure che investono le persone travolte da una modernizzazione che rompe i riferimenti comunitari e famigliari che assicuravano la trasmissione dei valori tra le generazioni. Lo spazio metropolitano è diviso quindi in zone che faticano a comunicare e a elaborare visioni del futuro condivise. Ecco allora emergere la città fragile. La mostra attraverso documenti fotografici, video, illustrazioni, mappe, dati statistici emblematici, vuole rappresentare alcune fragilità della città contemporanea mettendo in scena il rapporto tra comunità del rancore, quella del rinserramento e della ricerca del capro espiatorio, comunità di cura, quella che cerca di farsi carico delle fragilità sociali, comunità operosa, quella che agisce in modo privilegiato nell’ambito produttivo e delle professioni”. Info: tel +39 02 724341 fax +39 02 89010693 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it - www.triennale.it

21/11/2009


SUPER sentieri neobarocchi tra arte e design - Societas Raffaello Sanzio

21 - 29 novembre 2009, Lecce
Ultimo appuntamento di SUPER sentieri neobarocchi tra arte e design, rassegna inserita in “Puglia Circuito del contemporaneo”, il progetto regionale approvato nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro ‘Sensi Contemporanei’ sottoscritto dalla Regione Puglia con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato dalla Provincia di Lecce e Cantieri Teatrali Koreja con il coordinamento della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia. La storica compagnia teatrale di Cesena Societas Raffaello Sanzio sarà impegnata a Lecce in una serie di eventi che si terranno nella splendida cornice dell’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa. Primo appuntamento sabato 21 novembre (ore 18) in un incontro aperto al pubblico con Romeo Castellucci, regista e fondatore della compagnia e Fabio Acca, critico e studioso di teatro. A seguire la prima giornata di messa in scena dell’azione scenica Storia Dell’Africa Contemporanea vol III, piccolo gioiello della durata di 12 minuti che coinvolge la famiglia artistica di Castellucci con i suoi numerosi figli interpreti di questa intensa performance. Tre gli spettacoli alle ore 20, 21 e 22 per solo 40 spettatori alla volta che saranno replicati anche domenica 22 novembre negli stessi orari. L’ingresso prevede un biglietto simbolico di 3 euro, è consigliata la prenotazione via telefono o mail presso i Cantieri teatrali Koreja. Dal 23 al 29 novembre, dalle 17 alle 20.30, l’ex Chiesa di San Francesco della Scarpa sarà animata dalla video installazione del Ciclo filmico Tragedia Endogonidia, undici film degli spettacoli della Societas Raffaello Sanzio di Romeo Castellucci, realizzati da Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti con le musiche originali del compositore Scott Gibbons, create in collaborazione con Chiara Guidi. I filmati, girati in vari teatri tra Italia ed Europa, percorrono l’intera sequenza degli “Episodi” con le loro figure principali e ricorrenti e colgono l’evoluzione di questa Tragedia che stabilisce un nuovo legame con la città e l’attualità. Attraverso la proiezione della sequenza degli “Episodi” si potrà scorrere lo sviluppo del processo della Tragedia; sarà possibile assistere allo spettacolo delle figure principali e dorsali che ricorrono sempre; sarà visibile l’intero piano architettonico costruito lungo tutto il progetto; si potrà, infine, intuire il sistema drammatico che la Tragedia Endogonidia ha inaugurato stabilendo un nuovo legame con la città e determinando una nuova economia dell’arte. Info: tel 0832 242000 e-mail: info@teatrokoreja.it - www.teatrokoreja.it

23/11/2009


Lo schermo dell’arte 2009 - Festival internazionale di film sulle arti contemporanee

23 - 26 novembre 2009, Firenze
Si terrà al cinema Odeon la 2. edizione del festival LO SCHERMO DELL’ARTE, a cura di Silvia Lucchesi. Per la prima volta in programma film realizzati da artisti che hanno scelto il cinema come mezzo d’espressione quali Mark Lewis e Alfredo Jaar – che saranno presenti alle proiezioni. Molte le prime italiane come il documentario del regista e critico d’arte Ben Lewis, che racconta i segreti del mercato dell’arte contemporanea; Martin Scorsese, che narra come il cinema abbia influenzato l’opera dei due maestri del Cubismo, Picasso e Braque; l’artista svizzera Pipilotti Rist, ripresa sul set del suo primo film Pepperminta presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Altra anteprima, il film Julian Rosefeldt - American Night di Heinz Peter Schwerfel, un ritratto dell’artista tedesco, che sarà presente alla proiezione, raccontato attraverso la sua opera e dalla sua viva voce, intervistato nel suo studio a Berlino e sul set di American Night: l’epopea allegorica girata tra Merida e le Isole Canarie. Attualmente è in corso una sua mostra a Firenze a EX3 Centro per l’Arte Contemporanea. Infine un omaggio a Luciano Emmer, recentemente scomparso, del quale si ripropone la riedizione (2000) del suo Picasso del 1954, e molti film dove protagonisti sono artisti quali Cindy Sherman, Jean-Michel Basquiat, Georges Rousse. LO SCHERMO DELL’ARTE organizza anche il FESTIVAL TALKS, incontri con tre artisti: Alfredo Jaar, Mark Lewis e George Rousse. LO SCHERMO DELL’ARTE è un festival internazionale di film dedicati all’arte contemporanea, dall’architettura alla fotografia, dalle arti visive a quelle performative, dalla street art al dibattito sulle relazioni dell’arte con il mercato. I 16 film in programma vengono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano e provengono da produzioni indipendenti, istituzioni culturali e distributori cinematografici nazionali e internazionali. Info: e-mail: info@schermodellarte.org - www.schermodellarte.org

Festival dell’Architettura 5 - Comunità/Architettura

23 - 28 novembre 2009, Modena, Reggio Emilia, Parma
Il Festival dell’architettura, diretto da Carlo Quintelli, presenta la sua 5. edizione, confermandosi nel tempo come luogo di dibattito sui temi della città e dell’architettura a livello internazionale. Dopo gli appuntamenti dellʼAnte Festival, dedicati alla presentazione del tema, “Comunità/Architettura”, attraverso incontri e confronti con protagonisti delle diverse arti, discipline e culture, e il primo Forum Città Emilia a fine ottobre, il Festival Architettura entra nel vivo di questa edizione con gli appuntamenti di novembre. Il Festival si terrà nelle sedi di Modena, Reggio Emilia e Parma: ogni città metterà in scena per due giornate una serie di eventi organizzati secondo diverse sezioni tematiche: Architettura e Tradizione Comunitaria, Prove Aperte di Dottorato, Architetture Raccontate, Laboratori della Critica e Laboratori del Progetto. […] A Modena (23-24/11) accanto ai laboratori del progetto e alle presentazioni dei dottorati con le facoltà di architettura di Bari, Milano Bovisa e Ljubiana, IUAV, Roma La Sapienza e Cesena, verrà ricordato il fondamentale contributo dellʼarchitetto Guido Canella, recentemente scomparso, nellʼincontro con Domenico Chizzoniti e Gianni Contessi. Lʼarchitetto tedesco Volkwin Marg, dello studio GMP Architekten, presenterà quindi una retrospettiva dei suoi prestigiosi progetti a partire dagli aspetti comunitari. Reggio Emilia (25-26/11) presenterà gli architetti Benedetto Camerana, autore di importanti progetti quali il villaggio olimpico a Torino, Lucio Barbera, con riferimento al contesto della scuola romana di architettura, Jo Coenen e Patrick Fransen/Hermann Hertzberger Architectuurstudio, esponenti di spicco della scuola olandese contemporanea. Affiancati dalle ricerche universitarie della facoltà di Alghero, Escola de Cidade de Sao Paulo, Universidad Nacionale de La Plata, Barcelona e Paris Malaquais. Senza dimenticare lʼincontro della Critica sul tema di taglio sociologico urbano Comunità e Sprawl, Quale legame? A Parma il pubblico del festival potrà quindi incontrare il 27/11 gli architetti Cino Zucchi, Glauco Gresleri e Carlo Terpolilli/Ipostudio, seguire le sperimentazioni comunitarie delle facoltà di architettura di Roma La Sapienza, Parma e Valparaiso. Mentre il 28 continuerà con il dibattito critico attorno alle comunità verdi e gli approfondimenti tematici presso la Libreria Fiaccadori: presentazioni editoriali e la proiezione del film Lettera22, dedicato alla grande figura di Adriano Olivetti. Il Festival dellʼArchitettura ha inoltre organizzato Call for Papers 2009-10, una ricognizione sulle ricerche in corso inerenti al tema del Festival. Info: tel +39 0521 905955 e-mail: press@festivalarchitettura.it - www.festivalarchitettura.it - programma.pdf

La rivoluzione culturale. La Facoltà di Architettura di Milano 1963-1974

23 novembre - 16 dicembre 2009, Milano
Questa mostra raccoglie gli esiti del lavoro svolto nel corso del Seminario di storia, critica e rappresentazione del progetto di architettura, tenuto negli anni accademici 2007/08 e 2008/09 dai professori Balestreri, Barazzetta, Biraghi e Pierini. Non si tratta, con tutta evidenza, del “’68 secondo noi”, e neppure di una panoramica esaustiva sugli anni ’60 e ’70 osservati attraverso lo specchio della Facoltà di Architettura di Milano: troppi i materiali mancanti, troppo poche le forze e le risorse a disposizione. Piuttosto, si tratta del tentativo di dare una forma comunicabile ad alcuni “affondi” compiuti dagli studenti, sotto la guida dei docenti del Seminario, in una materia molto più vasta e complessa. Finalità di tale lavoro è stata di fornire un primo contributo a un tema che ritenevamo e riteniamo della massima importanza. A questo stadio di elaborazione era necessario far riemergere fatti, materiali e documenti dall’oblio o dalle permanenti ricostruzioni tautologiche che obbligano a imbarazzanti rimozioni o che congelano domande essenziali. Fondamentale, per la messa a fuoco del periodo e delle tematiche ad esso connesse, così come per la ricostruzione storica di numerose vicende legate alla Facoltà di Architettura di Milano, è stato l’apporto fornito da alcuni “testimoni” invitati nell’ambito del ciclo di comunicazioni dal titolo “Diario in pubblico”, organizzato dal Seminario: Gae Aulenti, Matilde Baffa, Emilio Battisti, Guido Canella, Massimo Fortis, Stefano Levi della Torre, Franco Origoni, Gianni Ottolini e Luciano Patetta. Di alcuni dei loro interventi è a disposizione dei visitatori della mostra la registrazione audio. Grazie alla disponibilità e generosità di tali “testimoni” e di Anna Steiner, Walter Barbero, Franco Aprà, Valerio Muzio, Roberto Priori – oltre all’aiuto degli Archivi del Politecnico di Milano – è stato possibile raccogliere documenti utili alla realizzazione della mostra. Occuparsi degli anni più “caldi” della Facoltà di Architettura di Milano non va inteso qui come la celebrazione di un anniversario, l’evocazione di un mito fondativo o il compimento di un’opera di revisione storica: al contrario, la ragione più vera e profonda che ha spinto a interessarsi di tali avvenimenti è la distanza che li separa dall’oggi; una distanza ben maggiore di quella cronologica, e che rappresenta invece una “differenza” costitutiva, essenziale, tra i due periodi. Poco o nulla lega il tempo presente agli anni ’60 e ’70, così come in poco o in nulla le Facoltà di Architettura odierne somigliano a quella che la mostra rievoca. E tuttavia, in modo non solo puramente fattuale, la nostra epoca e le Facoltà attuali sono figlie – nel bene e nel male – di quelle degli anni ’60 e ’70. Per questa ragione, qualunque valutazione si voglia darne, le vicende qui documentate ci riguardano ben più di quanto si potrebbe a prima vista pensare. Info: tel +39 0223997206 fax +39 0223995970 e-mail: info@polidesign.net - www.polidesign.net

25/11/2009


Entracte : Films d’un futur héroïque

25 novembre 2009 - 28 febbraio 2010, Montréal (Canada)
Le Centre Canadien d’Architecture (CCA) de Montréal présente Entracte : Films d’un futur héroïque, une exposition sans précédent de films rares projetés dans ses galeries, transformées pour l’occasion en salles de visionnement. À l’affiche du 25 novembre 2009 au 28 février 2010, Entracte propose un programme composé de films expérimentaux, scientifiques et artistiques sur la vitesse et l’espace, rarement présentés, provenant des archives de la NASA, du Musée national de l’air et de l’espace de la Smithsonian Institution (NASM), de l’Office national du film du Canada (ONF) et d’UbuWeb. Choisis par des commissaires spécialisés, les films explorent l’incidence de la vitesse et de la technologie sur notre passé, présent et futur. « Avec Entracte, le CCA explore les mythes fondateurs de la vie contemporaine. Ces films mettent en question la vision du futur et suscitent des interrogations dans une perspective expérimentale et innovante. Ces dernières années, le CCA a mené divers projets évoluant autour de la thématique des limites – les limites de la perception visuelle dans Sensations urbaines, des notions de progrès de la période d’après-guerre dans 1973 : Désolé, plus d’essence et de l’urbanisme moderniste et de la planification issue du sommet de la hiérarchie dans Actions : comment s’approprier la ville. Ces expositions mettent toutes en lumière des idées qui façonnent l’expérience et les attentes au quotidien », commente Mirko Zardini, directeur du CCA. Les sélections des fonds d’archives sont groupées en thématiques telles que le rythme, la vitesse, le vol, les cosmonautes et l’espace, et sont présentées dans la salle de projection principale. De plus, deux salles accueillent des projections en continu : l’une présente des sélections de l’ONF et d’UbuWeb; l’autre est consacrée aux rares pellicules de la NASA. Des films sont projetés en tout temps depuis neuf bornes individuelles dans la salle des archives de l’exposition, permettant au visiteur de vivre une expérience plus intime et d’explorer toute l’étendue des archives à son propre rythme. Info: Isabelle Huiban, tel +1 514 9397001 e-mail: media@cca.qc.ca - www.cca.qc.ca

Verso la Nuova Manifattura

Il 25 novembre 2009 alle ore 18, presso Sala Conferenze del Mart, in Corso Bettini 43, a Rovereto (Tn), si terrà la Public Lecture degli architetti Kengo Kuma e Carlo Ratti e di Alejandro Gutierrez di Arup Italia. Questa conferenza si allaccia alla riqualificazione di un sito industriale abbandonato, la Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco. Manifattura Domani è la società pubblica, costituita dalla Provincia autonoma di Trento per il tramite di Trentino Sviluppo, incaricata di realizzare il Progetto Manifattura. Il Progetto Manifattura si inscrive nel’ambito della “green innovation”, i cui temi prioritari riguardano la sostenibilità nel settore delle costruzioni e le energie rinnovabili. Il suo obiettivo consiste nella riqualificazione dell’“ex Manifattura Tabacchi” di Rovereto, un’icona della storia industriale del Trentino, per sviluppare e ospitare un sistema produttivo specializzato sui temi della sostenibilità ambientale e delle cleantech, con basi nel territorio della provincia di Trento ma concepito per servire un’area più estesa. Il Progetto Manifattura è attualmente nella fase di realizzazione del master plan e si avvale di un team nel quale concorrono competenze che spaziano dall’analisi economica e aziendale alla progettazione urbanistica ed architettonica. I questa occasione saranno presentati alcuni dei principali progetti già realizzati, per favorire una conoscenza diretta della filosofia di lavoro e delle metodologie che i progettisti applicheranno nel corso della realizzazione del master plan della nuova Manifattura. Info: e-mail: press@mart.trento.it - www.mart.trento.it - locandina.pdf

Green days - Giornate della sostenibilità in Toscana

25 - 27 novembre 2009, Firenze
La Regione Toscana organizza, nei quartieri monumentali della Fortezza da Basso di Firenze, Green days, giornate della sostenibilità. Tre giorni all’insegna del verde e del vivere sostenibile, ognuno dei quali organizzato su un tema. La 1. giornata è dedicata ai “Nuovi modi di costruire e di abitare in Toscana e nel Mediterraneo” e prevede l’illustrazione delle principali esperienze e realizzazioni nel settore dell’architettura sostenibile non solo in Toscana. Le conclusioni sono affidate all’assessore regionale alla casa, Eugenio Baronti. La 2. giornata prevede lo svolgimento della II edizione degli “Stati generali della sostenibilità“, con la presentazione del rapporto sulla Toscana sostenibile. Le conclusioni di questa sezione sono affidate al presidente della Regione, Claudio Martini. Nel pomeriggio invece è in programma il confronto sulle opportunità del “new deal verde”. La 3. ed ultima giornata è dedicata alla “XIV edizione della Conferenza regionale sull’ambiente” ed è prevista la partecipazione degli assessori regionali Anna Rita Bramerini, all’ambiente, e Marco Betti, alla difesa del suolo. In programma anche un focus sulle criticità e sulle buone pratiche, oltre alla premiazione dei Comuni più “ricicloni”. Durante la manifestazione è possibile visitare le mostre “Abitare Mediterraneo. Nuovi modi di costruire e di abitare in Toscana e nel Mediterraneo” e “Countdown 2010: la sfida globale e locale per la conservazione della biodiversità” nonché la mostra fotografica “Go green! by flickr”. Completa il programma la 2. edizione della Borsa delle opportunità verdi. Info su www.regione.toscana.it/greendays

26/11/2009


Visioni Fuori Raccordo Film Festival 2009 - il cinema guarda la periferia

26 - 29 novembre 2009, Roma
Prende il via presso il Nuovo Cinema Aquila, nello storico quartiere Pigneto a Roma, la 3. edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival: quattro giornate dedicate al cinema e alla periferia. Tante le opere in concorso anche quest’anno divise nelle due sezioni: Periferie italiane e Periferie romane per ognuna delle quali sarà assegnato un premio alla miglior opera documentaria e uno alla miglior opera di fiction. Saranno inoltre assegnate due menzioni speciali: Memoria e Migranti. I premi e le menzioni saranno attribuiti da una Giuria composta da: Ansano Giannarelli, regista e autore; Gianluca Arcopinto, produttore; Antonio Medici, critico; Silvana Silvestri, giornalista e critica; e Marzia Mete, montatrice. Oltre alla proiezione dei film in concorso, si segnalano numerose iniziative collaterali, fra cui la retrospettiva pomeridiana dal titolo Una casa tutta per sé. Le donne, la lotta per la casa e le altre conquiste che, attraverso film di finzione, opere sperimentali, video-documentazioni e documentari di creazione, vuole offrire un’occasione di riflessione per riconsiderare quei segreti legami che uniscono nella storia d’Italia la questione abitativa, le periferie urbane e le rivendicazioni del movimento delle donne. Tanti gli ospiti di questa 3. edizione, da Riccardo Cremona e Vincendo De Cecco, autori del documentario Miss little China, a Ludovica Tortora De Falco, autrice de L’isola in me: in viaggio con Vincenzo Consolo, senza dimenticare Paolo Virzì e Bobo Rondelliche introdurranno, sabato 28 novembre, l’anteprima romana del film L’uomo che aveva picchiato la testa, prodotto da Motorino Amaranto, film documentario sull’eclettico cantautore livornese, leader degli Ottavo Padiglione. Per tutta la durata della manifestazione nel foyer del Nuovo Cinema Aquila sarà inoltre proiettata la videoistallazione Pasolini Requiem realizzata dagli artisti d’animazione sperimentale Leonardo Carrano e Alessandro Pierattini. L’iniziativa, diretta da Luca Ricciardi e il cui coordinamento artistico è affidato a Giacomo Ravesi, è prodotta dal Circolo “Gianni Rodari” onlus con la collaborazione dell’Associazione LABnovecento ed è realizzata grazie al contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport, e al patrocinio del Municipio 6 del Comune di Roma. Info: Giorgiana Sabatini, tel +39 339 8997552 e-mail: stampa@fuoriraccordo.it - www.fuoriraccordo.it

Una casa comunitaria per San Pedro Tlatepusco

26 e 30 novembre 2009, Napoli
Presso l’aula S0.3, Facoltà di Architettura, via Forno Vecchio 36, Napoli, l’Associazione Archintorno presenta “Una casa comunitaria per San Pedro Tlatepusco. Dall’ideazione alla costruzione. Progetto didattico di cooperazione decentrata in architettura”. Il progetto prevede la realizzazione di un Casa Comunitaria nella comunità indigena di San Pedro Tlatepusco, nello stato di Oaxaca, Messico. La struttura servirà ad esporre e conservare i reperti archeologici ritrovati nella comunità e ad ospitare eco-turisti. In questo modo si desidera contribuire alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali del luogo e ad innescare meccanismi di autosviluppo che possano migliorare le condizioni di vita del villaggio. La costruzione di questa struttura comunitaria rappresenterà un’occasione di formazione per gli studenti delle facoltà di architettura ed ingegneria che ne prenderanno parte. Il progetto didattico si articola in 3 fasi: 1- Workshop progettuale (gennaio-febbraio 2010). Accompagnerà studenti di Ingegneria e Architettura nella definizione di progetti architettonici ed esecutivi della Casa Comunitaria, attraverso il confronto con temi relativi alla cooperazione internazionale in architettura e alla cultura dell’abitare locale. Le varie alternative di progetto saranno inviate alla Comunità che sceglierà quello da realizzare | 2- Cantiere didattico (aprile-maggio 2010). Il progetto scelto dalla comunità verrà realizzato attraverso un cantiere di autocostruzione, durante i due mesi di soggiorno nel villaggio di San Pedro Tlatepusco e con il supporto della manodopera locale. Obiettivo di questa fase è lo scambio culturale, umano e professionale tra gli studenti e la comunitá ospitante | 3- Divulgazione dell’esperienza (giugno-luglio 2010). Di ritorno a Napoli, gli studenti presenteranno l’esperienza di progettazione, costruzione e vita nella comunità di San Pedro Tlatepusco attraverso una mostra, un video ed un catalogo. La divulgazione dell’esperienza è un importante momento di crescita collettiva per tutti i partecipanti.
Programma:
_26/11 - ore 10.30_ COSTRUIRE CON LA GENTE_ASSOCIAZIONE ARCHINTORNO:
> Presentazione del progetto didattico di cooperazione internazionale in architettura, realizzato da Archintorno nel 2007, che ha visto la realizzazione di una casa comunitaria nel villaggio di Santa Cruz Tepetotutla, Oaxaca, Messico.
> Proiezione del video “Costruire con la gente”
> Presentazione del progetto “Una casa comunitaria per San Pedro Tlatepusco”
_30/11 - ore 9.00_ IL “PRAKTIKUMSSEMINAR MEXICO” DI BERLINO_URSULA HARTIG:
> Presentazione dell’esperienza del progetto didattico che da oltre dieci anni ha portato gli studenti della facoltà di architettura di Berlino a progettare e realizzare più di trenta strutture di supporto per le comunità indigene del Messico e dell’Equador. www.a.tu-berlin.de/mexico
Info: e-mail: archintorno@hotmail.it - http://associazionearchintorno.spaces.live.com

Dopo la rivoluzione. Azioni e protagonisti dell’architettura radicale italiana 1963-73

26 novembre - 17 dicembre 2009, Milano
Triennale Design Museum di Milano, nell’ambito di VideoAgorà, a cura di Silvana Annichiarico, dedica dal 26 novembre al 17 dicembre 2009, tutti i giovedì, alle ore 19, le proiezioni delle video-interviste monografiche contenute nel dvd allegato alla pubblicazione “Dopo la rivoluzione. Azioni e protagonisti dell’architettura radicale italiana 1963-73″, di Emanuele Piccardo, edito da plug_in. Il ciclo presenta undici ritratti dei protagonisti dell’architettura radicale italiana in quattro serate. La neo-avanguardia architettonica, definita “radicale” per le sue azioni e per il suo pensiero, ha caratterizzato il decennio 1963-73 in Italia e in particolare le città di Firenze, Torino e Milano. La ricerca svolta da Emanuele Piccardo raccoglie le testimonianze dirette dei protagonisti attivi in quegli anni in Italia, con l’obiettivo di contestualizzare le loro sperimentazioni, che spaziano da teorie a progetti a performance, installazioni e happening, dal punto di vista storico, culturale, sociale e politico. Gli architetti radicali italiani hanno riversato il loro impegno, in una prima fase, nella creazione della Global Tools, un sistema di laboratori per la propagazione dell’uso di materie tecniche naturali, con l’obiettivo di stimolare il libero sviluppo della creatività individuale. Nella seconda fase hanno contribuito all’evoluzione del design italiano. Con l’avvento del post-modern, alcuni di loro hanno abbandonato l’attività, altri hanno continuato a esercitare la professione di architetto o designer. Oggi ripercorrere le tappe di questa straordinaria sperimentazione umana e culturale significa valorizzare il contributo che i radicali hanno dato all’architettura italiana e internazionale mettendo in evidenza non solo il ruolo dei più conosciuti Archizoom, Superstudio e Gianni Pettena, ma anche il ruolo di UFO, 9999, Zziggurat a Firenze, del Gruppo Strum a Torino e di Ugo La Pietra a Milano. La pubblicazione con allegato il dvd si potrà acquistare presso il Bookshop Skira o tramite e-mail a info@plugin-lab.it. Info: tel 02 72434241 fax 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it - www.triennaledesignmuseum.it - http://architetturaradicale.blogspot.com - CS/programma.pdf

Paesaggio, legalità, partecipazione: due incontri e una mostra

26 novembre - 2 dicembre 2009, Milano, Brescia, Bergamo
_Il 26 novembre 2009, ore 18.30, presso ABCittà, via Pinamonte da Vimercate 9, Milano, si terrà l’incontro “Paesaggi”, promosso e organizzato da Matteo Schubert (Alterstudio Partners) all’interno del ciclo “Conversazioni”. Intervengono: Monica Amari e Matteo Poli (Politecnico di Milano), autori e curatori di Iconic Paysage & Cultural Planning. Paesaggi e processi culturali, Franco Angeli Edizioni, Milano, 2009 | Davide Pagliarini (new landscapes, Bergamo), autore di Il paesaggio invisibile. Dispositivi minimi di neo-colonizzazione, Librìa, 2008 | Simona Ventura e Simone Sfriso (Agrisophia, Bologna) e studio Tamassociati (Venezia), co-curatori di Open lifescapes design. Nuovi modi di pensare il paesaggio, Alinea Editrice, Firenze, 2009 | Simone Puttin (ABCittà, Milano), responsabile del percorso di partecipazione Verso l’ecomuseo del paesaggio. Progetto coordinato da Raul Dal Santo, Città di Parabiago, Unione Europea.
_Il 28 novembre 2009, ore 14.30, preso Città della Cultura, Via Marconi 7, Capo di Ponte (Brescia), si terrà “Partecipazione. Lo spazio dei giovani nei progetti di sviluppo della Valle Camonica”, Forum delle Associazioni e dei gruppi culturali - Sezione Design e Comunicazione (coordina Elena Turetti). Un’idea di futuro deve necessariamente misurarsi con il nodo della PARTECIPAZIONE, di come far convergere energie, risorse, impegni, soprattutto dei giovani, verso un progetto di trasformazione e di sviluppo. Il neonato Distretto Culturale della Valle Camonica chiama le associazioni e i gruppi culturali a misurarsi sugli strumenti per costruire insieme la partecipazione, mentre i più giovani vengono invitati a misurarsi con il fare, già dentro la società del domani.
_Il 26-27-28 novembre 2009 (e fino al 2 dicembre) presso lo Spazio Polaresco, via Polaresco 15, Bergamo, si terrà la mostra “Il paesaggio dell’abusivismo. Consumo di suolo, agricoltura intensiva e nuove forme di partecipazione”, tratta dal libro ‘Il paesaggio invisibile’ (Librìa, 2008) e organizzata all’interno del Forum Legalità è partecipazione. Il consumo critico come nuova frontiera della lotta alle mafie. *[Sabato 28 novembre alle 17 sarà proiettato il documentario Storie di resistenza quotidiana di Daniela Gambino e Paolo Maselli. Augusto Cavadi coordinerà un dibattito con gli autori. Interverranno Giulio Cavalli (attore), Fabio Amaya, Stefano Ghislotti e Bernadette Majorana (Università di Bergamo)].
Info: tel +39 035 296468 fax +39 035 662588 e-mail: info@newlandscapes.org - www.newlandscapes.org

27/11/2009


Cipro Italia A/R. Architettura Arte Design

27 novembre - 30 dicembre 2009, Nicosia (Cipro)
Si terrà negli spazi del Old Pallouriotissa Market a Nicosia (Cipro), la mostra “Cipro Italia A/R. Architettura Arte Design”, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Nicosia. La mostra di architettura, curata da Emma Tagliacollo, presenta una selezione di opere di alcuni architetti ciprioti contemporanei che si sono formati in Italia e che, grazie al viaggio di andata e ritorno da una parte all’altra del Mediterraneo, hanno saputo rinnovare il territorio e gli stilemi compositivi tradizionali. Il progetto della mostra di Architettura cipriota ha origine da una serie di interrogativi che nascono dal ruolo che ricopre l’architetto nella società in cui opera. Come vivono, dunque, l’architettura gli architetti ciprioti? Quali sono le domande che essi stessi si pongono in questo momento storico di riflessione che investe sia lo star system, sia i piccoli professionisti? Quanto la Scuola di architettura italiana ha influito sulla progettazione e sulle realizzazioni architettoniche? Quali sono le peculiarità dell’architettura cipriota? Esiste un legame tra l’architettura tradizionale e quella contemporanea? E, se esiste, qual è il ruolo della tradizione costruttiva nell’architettura contemporanea? Queste questioni, che sono solo le prime emerse e messe sul “tavolo” della mostra, sono stati i temi propulsori che hanno anche guidato la scelta degli elaborati qui presentati. Siamo coscienti che probabilmente queste prime domande scalfiscono in maniera superficiale la densità di stratificazione che ha in sé l’architettura cipriota, ma è solo un inizio. Questa sezione della mostra Cipro Italia A/R. Architettura Arte Design ha anche il proposito di investigare i rapporti culturali intercorsi nel tempo tra l’Italia e Cipro, sia attraverso l’indagine sulla ricerca operativa di alcuni architetti, maestri dell’architettura moderna cipriota, che hanno influenzato il disegno della forma della città, sia tramite la presentazione di progetti attuali in opera. […] I risutati della ricerca sono stati elaborati all’interno del catalogo della mostra. All’interno dell’evento si inserisce “Progetto invisibile” una mostra di arte e design curata da Massimo Martigoni e Remo Rapetti. Info: +357 22357635/6 - www.ambnicosia.esteri.it

28/11/2009


William Guerrieri - Il Villaggio / The Village

28 novembre 2009 - 29 gennaio 2010, Modena
Inaugura presso la West Village Gallery, in via De’ Gavasseti 241 – Villaggio Artigiano, Modena, la mostra fotografica di William Guerrieri “Il Villaggio / The Village”. In occasione della 5. edizione del Festival dell’Architettura sulla Comunità, la Biblioteca Poletti ha commissionato a William Guerrieri un’indagine fotografica sul Villaggio Artigiano di Modena. La mostra rientra nel programma di iniziative ‘Villaggio Artigiano, ieri oggi, domani’, organizzate dalla Biblioteca Poletti e dal Laboratorio della Città in collaborazione con West Village Gallery, Officina Emilia e Ruggeri Modena. “Concepito nel 1949 per volontà del sindaco Alfeo Corassori, il Villaggio artigiano di Modena Ovest ha rappresentato per oltre mezzo secolo l’ideale di una polis produttiva basata sull’etica del lavoro, sulla cooperazione, su un’idea pragmatica di buon governo e di equità sociale. Alle distruzioni urbane causate dal conflitto, alla crisi occupazionale dell’immediato dopoguerra e al conflitto sociale che ne derivò, l’amministrazione della città rispose con la creazione di un insediamento artigianale che nel corso di pochi anni vide sorgere 74 piccole imprese. Al modello lecorbusieriano di città razionalista basato sulla separazione delle funzioni e dei traffici, la città contrappose il modello di una piccola città organica, in grado di riconnettere il lavoro, l’abitare, l’istruzione e i servizi di base in una struttura coerente della vita quotidiana. Oggi il Villaggio artigiano è il frammento di una città che nel corso di sessant’anni ha quasi raddoppiato la sua popolazione, cancellando molte delle tracce storiche, culturali e sociali del proprio passato. Il Villaggio di William Guerrieri non è solo il catalogo archeologico di una città fordista o un percorso analitico nel paesaggio ordinario della post-modernità, ma è anche una riflessione dialettica sul ruolo del vedere e delle immagini nella costruzione di un immaginario collettivo. Pagina dopo pagina, con la chiarezza disarmante del linguaggio documentario, queste fotografie ci restituiscono le specifiche fattezze di un luogo ove la creatività empirica del costruire e del decorare ha generato nel tempo forme mutanti, derivate in egual misura dalla tradizione rurale e da quella urbana. Questa peregrinazione visiva nel Villaggio artigiano occupa soprattutto la prima e l’ultima parte della sequenza del catalogo e della mostra; quella centrale è dedicata in gran parte al contropaesaggio degli interni, agli ambienti della produzione e dell’amministrazione nei quali sono più evidenti le tracce di una pratica ibrida tra il lavorare e l’abitare. […]”. (Antonello Frongia). Info: tel 059 2032940 fax 059 2032926 e-mail: biblioteche@comune.modena.it - www.comune.modena.it

29/11/2009


Paolo Gioli. Un cinema dell’impronta

Il 29 novembre 2009, ore 17-22.30, presso il cinema Trevi, in Vicolo del Puttarello 25 (Fontana di Trevi), Roma, la Cineteca Nazionale dedica una giornata a Paolo Gioli. Fotografo, cineasta e pittore, Gioli è da quarant’anni uno sperimentatore instancabile e solitario. Maggiormente conosciuto per la sua attività fotografica, sta ricevendo crescente attenzione anche per il suo cinema, in modo particolare negli Stati Uniti. I film presentati in questa occasione attraversano i quattro decenni dell’attività dell’artista, dalla sua prima opera, Commutazioni con mutazione (1969), fino alle ultime produzioni (2009), in un viaggio le cui tappe sono connesse da improvvisi ritorni e stratificazioni. Un cinema difficile da collocare, punto di intersezione di forme e discorsi sull’immagine, e un cinema molto personale, vissuto e realizzato nella libertà di un laboratorio casalingo in cui, come un moderno alchimista, Gioli manomette le macchine da presa, le ibrida, le spinge oltre le loro programmate funzioni e possibilità, in un rapporto fisico con la tecnica che innesta una forte dimensione performativa nell’atto cinematografico. La giornata prevede, alle ore 19, un incontro con alcuni studiosi ed esperti del cinema di Gioli: Adriano Aprà, Bruno Di Marino, Giacomo Daniele Fragapane, Enrico Ghezzi e Italo Moscati. Durante l’incontro sarà presentato, alla presenza della curatrice, il primo volume + dvd interamente dedicato al suo cinema: Paolo Gioli. Un cinema dell’impronta, a cura di Sergio Toffetti e Annamaria Licciardello, edito da Centro Sperimentale di Cinematografia e Kiwido di Federico Carra editore. Info: tel 06 6781206 e-mail: comunicazione@fondazionecsc.it - www.fondazionecsc.it - www.paologioli.it - programma.doc

30/11/2009


Il borgo sostenibile Milano Figino_ concorso internazionale

[deadline: 30/11/2009]
Polaris Investment Italia SGR in nome e per conto del Fondo immobiliare etico “Abitare Sociale 1” in Milano lancia il concorso internazionale di housing sociale dal titolo “Il borgo sostenibile Milano Figino”. Il concorso ha lo scopo di realizzare un intervento di edilizia residenziale sociale in via Rasario, nel quartiere di Figino a Milano, ponendo particolare attenzione alle tipologie degli alloggi, all’articolazione dello spazio pubblico aperto, alle relazioni che si instaurano tra il nuovo intervento ed il centro di Figino e alla continuità tra lo spazio pubblico del progetto e le aree agricole circostanti. In particolare l’ambito oggetto del concorso è individuato nell’area compresa tra via Rasario, via Silla, un’ampia area agricola comunale che si estende fino a via Novara e il fontanile Materno. La partecipazione è aperta ad architetti e ingegneri appartenenti agli Stati membri della Unione Europea ed alla Svizzera, regolarmente iscritti ai relativi Ordini Professionali secondo l’ordinamento dello Stato di appartenenza. Il Concorso di progettazione é articolato in due fasi: la prima in forma anonima, la seconda in forma palese. Per la prima fase, i partecipanti dovranno presentare gli elaborati entro e non oltre il 30 novembre 2009. I concorrenti selezionati per la seconda fase potranno essere invitati a presentare i propri progetti al Fondo ed agli stakeholder da esso individuati. Al vincitore verrà assegnato un premio di 30mila euro e conferito un incarico per la redazione di un progetto architettonico definitivo a termini e condizioni da definirsi. Info su www.housingsocialemilano.it

BBPR 100

30 novembre - 11 dicembre 2009, Milano
Inaugura il 30 novembre 2009 alle ore 15, presso la Facolta’ di Architettura - Aula Rogers, in via Bonardi 3, a Milano, l’evento “BBPR 100″. Al Politecnico di Milano rivive il mitico Studio. Lodovico Barbiano di Belgiojoso ed Ernesto Nathan Rogers furono non solo studenti, ma anche docenti del Politecnico di Milano. A cent’anni dalla nascita dei componenti del gruppo BBPR, l’Ateneo celebra i due architetti con una “cinque giorni” da non perdere. Noto in tutto il mondo, l’acronimo BBPR indica il gruppo di progettisti costituito nel 1932 da Gian Luigi Banfi (Milano 1910 - Mauthausen 1945), Lodovico Barbiano di Belgiojoso (Milano 1909 - 2004), Enrico Peressutti (Pinzano al Tagliamento, - Pordenone, 1908 - Milano 1976) ed Ernesto Nathan Rogers (Trieste 1909 - Gardone, 1969). Appena laureati al Politecnico di Milano, i quattro architetti fondarono il loro Studio nel capoluogo lombardo iniziando quel percorso di ricerca architettonica che li renderà celebri e porterà alla realizzazione della loro opera più nota: la Torre Velasca di Milano. Questi gli appuntamenti in programma:
- 30/11 - ore 15_ Palazzo Reale_ Ricordo dello Studio BBPR
- 1/12 - ore 9.30_ Aula Rogers_ Convegno “Lodovico Belgiojoso architetto. Per un’Italia altra”
- 1-11/12_ Mostra dedicata a Belgiojoso
- 2-4/12_ Convegno internazionale “Esperienza dell’Architettura. Ernesto Nathan Rogers”
Info: tel 02 23992008 fax 02 23992542 e-mail: infopoint@polimi.it - www.polimi.it - CS.doc

Angelo Masieri

30 novembre - 18 dicembre 2009, Venezia
Inaugura il 30 novembre 2009 alle ore 12.30, presso l’Università Iuav, Spazio espositivo Gino Valle, Dorsoduro 2196, a Venezia, la mostra “Angelo Masieri”, a cura di Federico Marconi e Anna Tonicello, con Massimo Bortolotti e Roberta Martinis. 1954: esce il numero 49-50 di «Metron». Sono passati solo due anni dalla tragica morte di Angelo Masieri e la vicenda legata alla sua prematura scomparsa e al Masieri Memorial di Frank Lloyd Wright in ‘volta di Canal’, viene restituita in uno straordinario numero monografico della rivista. Angelo Masieri nasce a Udine nel 1921 da famiglia benestante. Dopo gli studi, si trasferisce a Venezia per frequentare lo Iuav dove si laurea in architettura nel 1946. In questi anni stringe con Carlo Scarpa un’amicizia che prosegue con le collaborazioni tra allievo e maestro nei primi incarichi che il giovane architetto riceve nell’ambiente udinese. Tra il 1947 e il 1952, Masieri realizza una quindicina di opere, presentate in mostra con 50 disegni, accompagnati da fotografie di Ferruccio Leiss e Paolo Sacco: la sede della Banca Cattolica del Veneto a Tarcento, Casa Giacomuzzi, Ville Bortolotti e Romanelli, e Tomba Veritti a Udine. Opere che testimoniano, come scrive Rogers, «il tentativo di applicare l’organicismo wrightiano alla rispettosa penetrazione delle caratteristiche del luogo». Nel 1951 Masieri e’ a Firenze all’inaugurazione della mostra dedicata a Frank Lloyd Wright, rimanendo profondamente affascinato dall’opera del maestro americano. Nello stesso anno, con la giovane moglie Savina Rizzi decide di portare la propria residenza a Venezia, nella palazzina di proprietà della famiglia in ‘volta di Canal’, e di affidarne il progetto allo stesso Wright. Durante il viaggio intrapreso per incontrare il maestro negli Stati Uniti, Angelo Masieri perde la vita in un incidente automobilistico. È Savina Rizzi, a questo punto, a incaricare Wright di progettare nella palazzina una foresteria destinata ad ospitare gli studenti di architettura meno abbienti. Nel 1959, in ricordo del giovane architetto prematuramente scomparso, nasce la Fondazione di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario, mentre le vicende progettuali del piccolo edificio si protrarranno fino ad approdare, attraverso la rinuncia del progetto della facciata, a Carlo Scarpa che tuttavia non riuscirà a vedere il completamento dell’opera, come illustrato in una presentazione multimediale. […] Info: tel +39 041 2571011-1012 e-mail: archivioprogetti@iuav.it - www.iuav.it

vai su>|news|