NEWS in archivio novembre 2011
by Luisa Siotto
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2/11/2011


AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #2

Puntata del 2 novembre 2011, ore 19 circa, sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Questa settimana parliamo del “Paesaggio rurale casertano: Campania Felix”. Ospiti della puntata: - Antonio Pascale, presidente della Legambiente Geofilos Succivo | - Mirella la Magna, socio fondatore dell’associazione culturale GRIDAS | - Biagio Cillo, professore di Progettazione Urbanistica presso la Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto.it mette in palio la sua rivista in versione cartacea ‘archphoto 2.0′. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo ‘diretta@radioprimarete.it’, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Puntata a cura di Caterina Belardo, conducono Caterina Belardo, Antonio Buonocore e Mariano Calazzo. Info: www.radioprimarete.it - Facebook

3/11/2011


Giornate di studio sul paesaggio 2011

3 - 5 novembre 2011, Treviso
Gli spazi Bomben di Treviso ospiteranno l’ottava edizione, dedicata a Carmen Añón, delle Giornate di studio sul paesaggio, appuntamento annuale cruciale del lavoro scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche, organizzato per ragionare collettivamente su qualche aspetto della questione generale della forma-vita dei luoghi. L’ottava edizione pone al centro le relazioni tra luogo e comunità, relazioni che presentano, nella storia e nella geografia, caratteri universali ma si manifestano nei modi e con i toni più diversi. Il programma dei lavori, che coinvolgerà esperti, studiosi e testimoni della vita dei luoghi, si articolerà in tre momenti distinti, corrispondenti alle tre giornate: - Il primo cerca di dar conto dei contesti concettuali e degli interrogativi posti dal rapporto della persona e della comunità con il “proprio” luogo. Le giornate di studio sono infatti una nuova tappa della pluridecennale ricerca sulla forma e la vita dei luoghi, la loro individualità, il loro governo e disegno, le responsabilità insite in questi compiti. Ci aiutano i più ampi contesti concettuali, giunti fino a noi muovendo dal mondo classico attraverso una lunga storia delle idee, e le esperienze fondative della cultura comunitaria a noi vicina, in particolare nelle condizioni sociali più aspre come quelle del nostro meridione alla metà del XX secolo | - Il secondo è costituito dall’indagine sopra una dozzina di casi concreti (luogo/comitato/comunità), scelti per le loro accentuate diversità geografiche e antropologiche, nei quali sia leggibile e discutibile la metamorfosi da una fase oppositiva (comitato) a una fase propositiva (comunità) | - Il terzo intende aprire una sede congressuale alle diverse esperienze e idee, con l’obiettivo di costruire un quadro meno incerto delle tendenze in atto | La progettazione delle giornate di studio sul paesaggio è a cura di Domenico Luciani con la collaborazione di Simonetta Zanon e del comitato scientifico consultivo: Margherita Azzi Visentini, Patrizia Boschiero, Hervé Brunon, Luigi Latini, Domenico Luciani, Monique Mosser, Lionello Puppi, Massimo Rossi, Tom Simons, Marco Tamaro, José Tito Rojo, Massimo Venturi Ferriolo, Simonetta Zanon. La partecipazione alle giornate di studio è libera, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: tel 04225121 fax 0422579483 e-mail: fbsr@fbsr.it - www.fbsr.it

DNA.Italia 2011

3 - 5 novembre 2011, Torino
Torino ospita la seconda edizione di DNA.Italia, il primo marketplace per la tutela e la valorizzazione del Patrimonio Culturale, con un obiettivo: creare sinergie tra imprese, progettisti, finanza, istituzioni e associazioni che operano nella filiera dei beni culturali. DNA.Italia 2011 nasce dalla consapevolezza che il nostro Patrimonio culturale sia il viatico capace di valorizzare un ampio indotto. Il nostro Patrimonio, inestimabile per valore, notorietà e varietà, viene considerato da DNA.Italia nella sua capacità di produrre sviluppo e ricchezza, a vantaggio di una rete complessa, che incide in maniera significativa sull’intera economia. Convegni, aree espositive, workshop, incontri b2b, rassegne tematiche animeranno le tre giornate di DNA.Italia al Lingotto Fiere, che si apriranno con un Face to Face tra il Sindaco di Torino, Piero Fassino e l’architetto Mario Cucinella, Tema dell’incontro inaugurale “Quale patrimonio?” Ovvero: la rigenerazione urbana e il mutamento dell’assetto territoriale conseguente alla dismissione di aree ex industriali. Soprattutto nel nord Italia, tale processo ha reso disponibili milioni di metri quadrati che sono stati ri-adoperati in molti casi in modo virtuoso, divenendo il volano positivo delle trasformazioni delle nostre città. […] Il dibattito aprirà le porte al tema delle Smart City, al centro dell’altro incontro in programma il 3 novembre, “La via europea alle città intelligenti” con interventi dei sindaci di città lungimiranti per buone prassi e visioni strategiche nell’impiego di tecnologie innovative - tra cui Lione, Monaco di
Baviera, Genova, Perugia, Matera e la stessa Torino. Info: www.dnaitalia.it

4/11/2011


Archphoto 2.0_01 - Radical City

Il 4 novembre 2011 alle ore 18.30 presso studioata, via Belfiore 36, Torino, in occasione degli eventi d’arte Artissima e Paratissima, Studioata e Plug_in presentano il numero 01 della nuova pubblicazione tematica archphoto 2.0, versione on paper della webzine archphoto.it, dedicata a “Radical City”. Intervengono: - Carlo Giammarco / Pietro Derossi_Gruppo Strum | - Bruno Orlandoni_storico dell’architettura | L’architettura radicale che ha mosso i primi passi dalle avanguardie storiche dada, futurismo ed espressionismo, ha condizionato la storia dell’architettura nel silenzio della storiografia ufficiale rappresenta ancora oggi un tesoro da scoprire e analizzare. Con questo numero di archphoto 2.0 si vuole riscrivere la storia fornendo un’ulteriore punto di vista da cui ripartire per nuove utopie realizzabili. Info: www.studioata.com - www.archphoto.it - CS.pdf

Artissima 18

4 - 6 novembre 2011, Torino
Artissima 18, Internazionale d’Arte Contemporanea quest’anno per la 2. volta sotto la direzione artistica di Francesco Manacorda, si svolgerà negli spazi dell’Oval, Lingotto Fiere a Torino. Molte delle novità che avevano contraddistinto la scorsa edizione della fiera tornano con rinnovata vitalità nel progetto di Manacorda per Artissima 18, rappresentandone veri e propri punti di forza. Artissima 18 ospiterà 161 gallerie (58 italiane e 103 straniere) suddivise in quattro sezioni: - Main section, che raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale scelte dal Comitato di selezione | - New Entries, riservata alle più interessanti giovani gallerie, con meno di cinque anni di attività e presenti per la prima volta ad Artissima, scelte dal Comitato di selezione | - Present Future, dedicata a 16 artisti emergenti invitati da un team di curatori internazionali e presentati dalle loro gallerie di riferimento | - Back to the Future, inaugurata nel 2010 con l’intento di portare l’attenzione su artisti attivi negli anni ’60 e ’70 che hanno avuto un limitato riconoscimento negli ultimi decenni, ma il cui lavoro è particolarmente significativo oggi, è una vera mostra a carattere museale di un gruppo di artisti selezionato da un Comitato curatoriale internazionale | Artissima propone quest’anno due diversi progetti, autonomi ma al contempo fortemente connessi l’uno all’altro: il primo, Approssimazioni Razionali Semplici, si svolge all’interno della fiera, mentre il secondo, Artissima LIDO, si svolge in città, nell’area del Quadrilatero Romano in orario serale. Entrambi i progetti si concentrano su nuovi modelli e strutture per la produzione, l’interpretazione e la diffusione dell’arte contemporanea e, per la prima volta nell’ambito di una fiera, sono curati da artisti. Info: www.artissima.it

The Others

4 - 6 novembre 2011, Torino
The Others è un innovativo progetto espositivo internazionale dedicato all’arte contemporanea emergente, promosso dall’Associazione The Others, allestito nella suggestiva sede de Le Nuove, grande edificio carcerario del 1870 ora adibito a spazio museale permanente, oltre che a sede temporanea di eventi culturali, musicali, teatrali. I protagonisti sono una sessantina di operatori, profit e no-profit, che lavorano in modo continuativo a programmi dedicati a giovani artisti: gallerie nate dopo il 1 gennaio 2009 e, indipendentemente dalla data della propria apertura, centri no-profit, associazioni e fondazioni, collettivi di artisti, progetti editoriali, premi d’arte, residenze per artisti, scuole e accademie d’arte che si incontrano a The Others per realizzare un focus sulla comunità globale dell’arte di oggi. In questo modo si presentano le molteplici realtà protagoniste della creatività contemporanea, differenti per tipologia, obiettivi e mezzi espressivi, offrendo da un lato una formula inedita di promozione e valorizzazione e dall’altro invitando il pubblico al piacere della scoperta delle voci più nuove e delle energie più prorompenti del panorama artistico internazionale. Gli espositori sono selezionati da un Comitato composto da Andrea Bruciati, curatore e direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Claudio Composti direttore della Mc2 Gallery, Alessandro Facente, curatore indipendente e Michele Lupi direttore del magazine Rolling Stone, partner di The Others. Nell’ambito della manifestazione sono assegnati tre Premi per l’arte: - Very smart Award | - Rolling Stone Award | - BasicNet Residency | Info: www.theothersfair.com - www.museolenuove.it

Amos Gitai. Architetture della memoria

4 novembre 2011 - 8 gennaio 2012, Torino
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende omaggio a uno dei più grandi registi viventi con una manifestazione-evento che comprende una video-installazione nei sotterranei della Mole Antonelliana, per la prima volta aperti al pubblico. La video-installazione di Amos Gitai è incentrata sulla figura del padre, famoso architetto della Bauhaus di Berlino imprigionato dai nazisti, sul tema della memoria, sulla necessità della trasmissione e sul ruolo dell’arte. Realizzata con immagini tratte dai suoi film, crea un percorso visivo e sonoro di straordinaria densità. In parallelo verrà organizzato un omaggio al regista israeliano al Cinema Massimo, con una retrospettiva che presenta al pubblico diciotto lungometraggi, alcuni ancora inediti in Italia. Info: www.museocinema.it

5/11/2011


10 domande per operare nella fotografia

Il 5 novembre 2011 dalle ore 10, presso l’Auditorium della Regione Lombardia, Piazza Città di Lombardia, Milano, si terrà il question time “10 domande per operare nella fotografia”. L’incontro è un insieme di conversazioni tra riconosciuti specialisti del settore e rappresentanti degli enti già aderenti alla Rete per la valorizzazione della Fotografia (RETEFOTOGRAFIA). Il programma tocca tutti i principali temi che costituiscono l’attualità della fotografia, che sono i seguenti: l’attuale statuto culturale della fotografia, l’identità del fotografo contemporaneo, i problemi legati alla conservazione della fotografia come bene culturale, lo stato del collezionismo pubblico e privato e la collocazione della fotografia nel mercato dell’arte, i cambiamenti in atto nelle strategie delle grandi industrie, i metodi e le professionalità in uso nelle attività espositive, le tecniche di fundraising per la realizzazione dei progetti, l’editoria fotografica tra carta e virtuale, l’utilizzo della fotografia nei media, la questione del copyright nell’utilizzo dell’immagine. La formula adottata è all’insegna dell’essenzialità e della puntualità: i temi vengono affrontati attraverso precise domande dalle quali scaturiscono informazioni utili dal punto di vista professionale, osservazioni competenti, agili riflessioni, così da tenere viva l’attenzione nel pubblico e creare un clima di collaborazione. Ciascuna conversazione ha la durata di mezz’ora, nello stile di un’intervista, il ritmo della giornata è piacevolmente incalzante. I contributi scritti (atti) saranno pubblicati sul sito web di RETEFOTOGRAFIA. Info: www.retefotografia.it

ARCHIZINES

5 novembre – 14 dicembre 2011, London
From photo-copied and print-on-demand newsletters such as Another Pamphlet, Scapegoat and Preston is My Paris, to beautiful magazines such as Mark, Spam and PIN-UP - ARCHIZINES is a new FREE exhibition curated by Elias Redstone for the Architectural Association School of Architecture that celebrates and promotes the recent resurgence of alternative and independent architectural publishing from around the world. The exhibition opens on 5 November and runs until 14 December 2011 at the AA School, 36 Bedford Square, London, WC1B 3ES. An accompanying catalogue, published by Bedford Press, further explores the relationship between architecture and publishing with contributions from Pedro Gadanho (Beyond), Iker Gil (MAS Context), Adam Murray (Preston is my Paris), Rob Wilson (Block), Mimi Zeiger (Maximum Maxim MMX/loudpaper) and more. Themes addressed in a series of new essays include the role of publishing in academia and architectural practice, and the representation of architecture in fictional writing, photography, magazines and fanzine culture. To coincide with the exhibition the full ARCHIZINES collection is being transferred to the National Art Library at the V&A. By providing a permanent home for the publications collected as part of this research project, this period of publishing activity will be available as a public resource for generations to come. Info: AA School - www.archizines.com

7/11/2011


Needs. Architetture nei paesi in via di sviluppo

7 - 20 novembre 2011, Bergamo
Il Gruppo Giovani dell’Ordine degli Architetti di Bergamo, presenta la mostra “NEEDS_architetture nei paesi in via di sviluppo”, in programma all’interno del foyer dell’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo. L’evento è inserito nella rassegna “Settimana dell’Energia” promossa da Associazione Artigiani Bergamo in collaborazione con Confindustria Bergamo. La mostra NEEDS, promossa dal GGAF (Giovani Architetti Firenze) e a cura dell’arch. Salvatore Spataro, affronta il tema dell’ARCHITETTURA dei BISOGNI in alcuni paesi emergenti, cercando di cogliere aspetti di particolarità tecnica, sociale e culturale che hanno fatto di questi manufatti vera è propria architettura. Nove gruppi di progettisti con una serie di loro progetti sviluppati nell’ambito dei paesi in via di sviluppo, dimostreranno come la qualità architettonica possa essere raggiunta senza sottendere ad interessi speculativi e come l’approccio architettonico sia legato alle peculiarità tecniche e culturali locali. La realizzazione della mostra NEEDS dimostra la volontà da parte dell’Ordine degli Architetti di Bergamo di intraprendere un percorso sul tema dell’architettura concepita come BISOGNO essenziale del costruire e dell’abitare, bisogno che nei Paesi in via di sviluppo diventa la chiave fondamentale per fare architettura. L’allestimento, realizzato con materiali poveri e tecniche di lavorazione basilari, farà da catalizzatore ad un target di visitatori che vuole sconfinare oltre ai soli addetti ai lavori ma vuole arrivare anche a studenti, appassionati della tematica e ai cittadini interessati. La giornata inaugurale del 7 novembre, prevederà una conferenza a cui parteciperanno l’arch. Emilio Caravatti (associazione onlus Africabougou), il gruppo ARCò - Architettura & Cooperazione, l’arch. Tommaso Vecci (presidente GGAF) e che sarà moderata da Luca Sampò (direttore rivista Boundaries). Info: www.architettibergamo.it

9/11/2011


Parco d’arte nel quartiere Casanova di Bolzano

[deadline: 9/11/2011]
L’IPES (Istituto per l’Edilizia Sociale della Provincia Autonoma di Bolzano) in collaborazione con il Dipartimento alla cultura italiana della Provincia, ha indetto un concorso di idee per la realizzazione di un “Parco d’Artista” nel quartiere Casanova di Bolzano. Il tema progettuale consiste nella realizzazione di un’area/parco, pensata da un artista nel nuovo quartiere Casanova a Bolzano. Il costo complessivo dell’intervento artistico e della sistemazione dell’area non dovrà superare 110.000,00 (centodiecimila) Euro, Iva esclusa. Al vincitore sarà assegnato un premio di 5.000 €. Al secondo e terzo classificato verrà attribuito un premio di 2.500 €. Inoltre agli altri sette della graduatoria verrà assegnato un importo di 1.000 € a titolo di rimborso spese. Sarà organizzato nella giornata del 25.08.2011 ore 11:00 presso l’area oggetto del concorso (via Nicoló Rasmo 82, 39100 Bolzano) un incontro pubblico con i partecipanti, nel quale saranno approfondite le tematiche oggetto del concorso. A tale incontro di lavoro non sarà obbligatorio presenziare per partecipare, ma ciò viene fortemente consigliato per comprendere le problematiche da interpretare. Il progetto inoltre prevede un convegno nel gennaio 2012 che offra un momento di confronto sulle tematiche in questione. La Commissione è composta da: Marion Piffer Damiani, Letizia Ragaglia, Roberto Pinto, Emanuela De Cecco, Marco Scotini, Pierluigi Sacco, Alexandra Pan. Direzione artistica Annalisa Cattani, Direttore della comunicazione Sergio Camin. Segretaria incaricata della stesura dei verbali della/e sedute, senza diritto di voto, è la dott.ssa Laura Kob. Info: www.bandi-altoadige.it - www.ipes.bz.it - bando.pdf

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #3

Puntata del 9 novembre 2011, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. La puntata di questa settimana è Scoprendo l’Alto Casertano: un itinerario intorno al Monte Santa Croce. Ospiti della puntata: arch. Immacolata Fusco | ing. Angelo De Simone | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale di architettura, arti visive e culture. Visita il sito www.archphoto.it. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo‘diretta@radioprimarete.it’, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Puntata a cura di Giovanna De Lisi. Conducono Giovanna De Lisi, Antonio Buonocore e Mariano Calazzo. Info: www.radioprimarete.it

Urbanpromo 2011

9 - 12 novembre 2011, Bologna
Urbanpromo si rinnova nel segno della continuità. L’ottava edizione della manifestazione culturale di riferimento per i temi della rigenerazione urbana e del marketing urbano e territoriale, organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, si annuncia all’altezza di quella che è ormai una tradizione di successo e affidabilità. Le novità rispetto agli anni precedenti cominciano dalla sede. Dopo sette anni a Venezia, Urbanpromo si sposta a Bologna. La manifestazione si svolgerà dal 9 al 12 novembre 2011, ad ospitarla saranno la splendida Basilica di Santo Stefano, Palazzo Isolani e l’Urban Center della Salaborsa – Auditorium Enzo Biagi, presso Palazzo D’Accursio. Forte di queste innovazioni organizzative, Urbanpromo conferma gli obiettivi di sempre, quelli che lo hanno consolidato nel panorama italiano come un luogo di aggiornamento avanzato per amministratori, operatori economici, professionisti, studiosi e ricercatori. Attraverso il consueto doppio binario della mostra e dei convegni, Urbanpromo 2011 vuole rappresentare le esperienze di pubbliche amministrazioni e di privati, promuovere l’innovazione nel governo del territorio, la valorizzazione dei paesaggi e lo sviluppo sostenibile, rilanciare gli investimenti nelle città e nelle infrastrutture, rinvigorire il partenariato pubblico privato e sviluppare l’integrazione di competenze e saperi qualificati. Per conseguire questi obiettivi, Urbanpromo 2011 presenta una lunga serie di partecipanti di rango. Info: www.urbanpromo.it

10/11/2011


Paris Photo 2011

10 - 13 novembre 2011, Paris
Paris Photo célèbre sa 15è édition au Grand Palais. Une évolution majeure pour le rendez-vous international incontournable pour la photographie. 111 galeries françaises et internationales, originaires de 30 pays, présentent le meilleur de la photographie du XIXe siècle, moderne et contemporaine ; une quinzaine d’éditeurs et de librairies spécialisées d’envergure internationale, viennent compléter ce panorama mondial. La photographie africaine, de Bamako à Cape Town, est à l’honneur cette année. Fort de cette effervescence, Paris Photo se réinvente et développe une nouvelle identité autour de quatre éléments de programmation pérennes : les acquisitions photo des institutions, focus sur une collection privée, le livre photo et la création du Prix du livre Photo, la plateforme de conférences. Info: www.parisphoto.fr

archphoto 2.0 - Radical city_ a Genova

Il 10 novembre 2011 alle ore 18 presso il Museo d’arte contemporanea di Villa Croce, Genova, si terrà la presentazione del numero 01 di archphoto 2.0, dal titolo ‘Radical city’. Intervengono: - Brunetto De Batté, architetto e docente Facoltà di Architettura di Genova | - Paolo Minetti, gallerista | - Gianni Pettena, artista | - Emanuele Piccardo, critico di architettura ed editor archphoto 2.0 | Genova negli anni sessanta ha rappresentato uno dei centri più importanti della sperimentazione, dalla poesia visiva fino alla nascita della rivista Marcatre, diretta da Eugenio Battisti, house organ del gruppo letterario ‘63 che ha avuto in Sanguineti uno dei più importanti protagonisti. E ancora l’opera dell’artista americano Gordon Matta Clark che ha realizzato agli Erzelli il suo unico lavoro italiano grazie al gallerista Paolo Minetti. In quegli anni si andava formando a Firenze, Torino e Milano il movimento della neo-avanguardia architettonica noto come architettura radicale. Radicale in quanto duro, estremo, contro un certo modo di fare architettura, contro il sistema accademico per una didattica migliore. L’architettura radicale ha eletto la città come spazio della sperimentazione e in particolare lo spazio pubblico, occupandolo con installazioni e performance da un lato e immaginando progetti teorici dall’altra. Ma contemporaneamente vi è un luogo simbolo della creatività giovanile la discoteca/piper, che ha rappresentato l’unica possibilità per gli architetti radicali di progettare un’architettura moderna. La discoteca è diventato così lo spazio in cui certamente ascoltare musica e ballare ma anche lo spazio della rappresentazione del living theatre e delle performances artistiche. Questo scenario ha prodotto nel decennio 1963-1973 un grande fermento culturale e il numero 1 di archphoto2.0 dedicato alla Radical City cerca di raccontarlo attraverso una serie di contributi significativi di: Massimo Ilardi, Hal Foster, Antonio Tursi, Bruno Orlandoni, Brunetto De Batté, Elisa Poli, Alessandro Mendini, Caroline Maniaque, Amit Wolf. Info: www.museidigenova.it

Antonio Angelillo - Sostenibilità e paesaggio nell’Europa contemporanea

Il 10 novembre 2011 alle ore 20, presso l’Accademia di architettura, Palazzo Canavée, via Canavée 5, Mendrisio, nell’ambito di ‘Mare Nostrum. Città europea e globalizzazione’, si terrà la conferenza di Antonio Angelillo dal titolo “Sostenibilità e paesaggio nell’Europa contemporanea”. La sfida lanciata dai protocolli internazionali sull’ambiente vede ormai da alcuni lustri l’antico continente in prima linea per l’elaborazione di politiche urbane e territoriali innovative e la sensibilizzazione verso nuovi e diversi modelli comportamentali, maggiormente attenti alla sostenibilità ambientale che si affianca ormai di norma, a quella economica e sociale: innanzi tutto per notevole produzione di beni materiali ed immateriali; secondo per la concentrazione di strutture urbane e di infrastrutturazione del territorio; inoltre per la straordinaria continuità storica delle stratificazioni antropiche che ci tramanda uno dei patrimoni paesaggistici più ricchi e suggestivi del mondo; infine per la consapevolezza del ruolo guida e di modello svolto dagli organismi europei nel sostegno delle politiche ambientali e della cultura in ogni sua manifestazione. A distanza di alcuni decenni dai primi studi teorici sulla sostenibilità ambientale possiamo tranquillante affermare che essa viene ormai condivisa ampie aree della comunità scientifica internazionale e che le sue applicazioni pratiche sono impiegate con regolarità nella gestione del territorio e in molti settori produzione. […] Anche la categoria culturale del paesaggio ha cessato di esprimere unicamente il suo valore iconico e di fondale al gesto architettonico per assumere quello di strumento di progettazione alla scala ampia: la pianificazione territoriale e l’urbanistica hanno assunto il paesaggio come livello di progettazione integrata grazie alla sua natura multidisciplinare, cioè capace di raccogliere e far interagire innumerevoli elementi presenti sul piano fisico, istituzionale, storico e culturale. […] Info: www.arc.usi.ch - Facebook

Mediterranea 2011. Voci tra le sponde

10 novembre 2011 - marzo 2012, Genova
“Mediterranea, voci tra le sponde”, al suo terzo anno, è ormai diventata un importante appuntamento internazionale. Una rassegna che riflette, sul piano culturale, l’impegno che Genova e l’Amministrazione Comunale hanno assunto per ricostruire reti di relazione tra le città del Mediterraneo legate allo sviluppo sostenibile, alla ricerca e all’innovazione, alla tutela ambientale: il Mediterraneo è lo scenario del nostro futuro e il tempo luogo della nostra storia. Una nuova cultura intermediterranea fondata sulla reciproca conoscenza e “sulla condivisione di una visione differenziata”, diventa lo strumento più forte per ricostruire uno spazio comune che sia di crescita, di integrazione, di pace. Dialogo: voci tra le sponde appunto. Info: www.palazzoducale.genova.it

11/11/2011


Image de ville 2011

11 - 15 novembre 2011, Aix-en-Provence (France)
Le festival IMAGE DE VILLE réunit chaque année en novembre à Aix-en-Provence les univers du cinéma, de l’architecture et de l’aménagement urbain autour d’une thématique particulière. Avec environ 70 films présentés (documentaires et fictions) et de nombreux invités -cinéastes, architectes, urbanistes, critiques-, le festival est conçu comme un espace de rencontres et d’échanges artistiques et culturels ouvert à tous les publics. Après Le bonheur est dans la cité ? en 2003, Une ville, un port - destins croisés en Méditerranée en 2004, Rêves de ville - fictions et réalités en 2005, Ville contre nature en 2006, La maison, des histoires…en 2007, Pékin, phénomène urbain en 2008, Lumières sur la nuit en 2009, Verticalopolis en 2010, le festival IMAGE DE VILLE propose, pour sa 9ème édition, cinq jours de projections, rencontres et débats pour explorer la rue. Espace essentiel de la ville, la rue est le lieu du croisement et de la rencontre, du flux et de l’échange, le lieu de la diversité, un espace d’expression, culturelle et artistique. Souvent confisquée par certains usages particuliers (la voiture, la consommation marchande.), comment la rue peut-elle encore conjuguer usages multiples et attentions pour le bien de tous ? Territoire d’accueil et d’hospitalité, la rue doit être pensée par tous et pour tous, et demeurer le lieu de tous les possibles. Pour faire face aux tentations de scénarisation, d’uniformisation et de repli sur soi qui traversent la question de la ville dans son ensemble, la rue - et plus largement l’espace public - doit demeurer le lieu de « l’être ensemble ». Info: www.imagedeville.org

Rupextre 2011

11 - 20 novembre 2011, Matera
Rupextre è un laboratorio di collaborazione e dialogo fra arte e antropologia, nato dal sovrapporsi di pratiche, discipline e saperi apparentemente distanti che, con le loro specifiche tradizioni e retoriche, tracciano un campo d’osservazione comune in cui scambiarsi obiettivi politici ed estetici, risultato di un’autonoma riflessione tra diversi sistemi di produzione ed elaborazione di forme culturali. Questa investigazione, fra arte e antropologia, fondata su questioni metodologiche ormai consolidate, muoverà la praxis in una direzione che intende superare prospettive economiche e disciplinari, attraverso la costruzione di momenti di concreto dialogo e collaborazione, sia sul piano del fare che dello scambio teorico-metodologico, attraverso residenze/fieldwork partecipative e immaginifiche come Rupextre. La presenza congiunta di artisti e antropologi, orientata a una condivisione laboratoriale, sarà organizzata intorno ad alcuni nuclei di indagine: l’analisi del contesto locale attraverso il supporto specifico di docenti dell’Università della Basilicata ed esperti del patrimonio artistico e ambientale locale; una riflessione sul metodo e sullo stesso concetto di “residenza” come modalità di produzione artistica; l’interazione con artigiani, museografi spontanei, operatori culturali, artisti e residenti che custodiscono memorie e saperi. La residenza prevede la partecipazione al convegno “Mappe e linguaggi del contemporaneo”, con il coordinamento scientifico di Michela Gulia e Francesco Marano, che si terrà a Matera dall’11 al 13 novembre in occasione del Festival dell’Arte dell’Antropologia e delle Scienze promosso dal Matera Convention Bureau in collaborazione con il Centro di Geodesia Spaziale. Il convegno si focalizza su alcune delle più urgenti questioni che riguardano l’antropologia, la speculazione artistica e la pratica curatoriale intorno al tema della mappa e dei dispositivi cartografici, con la partecipazione di geografi, antropologi, filosofi, scienziati, storici dell’arte e architetti provenienti da autorevoli istituzioni, università e accademie. Info: www.rupextre.org

12/11/2011


52. edizione - Festival dei popoli

12 – 19 novembre 2011, Firenze
I nuovi territori del cinema del reale, tra ricerca, trasversalità e sperimentazione, sono lo spazio d’indagine della 52. edizione del Festival dei Popoli, che si spinge ai confini del documentario per esplorare l’incontro, il dialogo, la contaminazione con altri generi cinematografici: cinema di finzione, animazione, film sperimentale. L’idea è pensare il festival come un laboratorio permanente, con un’attenzione particolare ai giovani autori e agli esempi più innovativi del panorama documentaristico mondiale. A conferma di questa impostazione si deve la scelta di dedicare una personale a Isaki Lacuesta, giovane ma già affermato regista catalano, che ha al suo attivo 24 film (tra lunghi, medi e corti) apprezzati e premiati nei maggiori festival internazionali. Si tratta della prima retrospettiva in Italia dedicata a questo autore che spazia tra fiction e documentario in un’inedita fusione tra generi e linguaggi. Tra le anteprime, il regista catalano presenterà “El cuaderno de Barro” e “Los pasos dobles”; il primo, che segue il lavoro del pittore Barceló in Africa, è un documentario nato durante le riprese del secondo, film misterioso e affascinante, che si è appena aggiudicato la prestigiosa Concha de Oro al Festival di San Sebastian. Altro titolo da segnalare della retrospettiva: “La noche que no acaba”, affascinante omaggio alla star hollywoodiana Ava Gardner e al suo amore per la Spagna. La Selezione Ufficiale presenta due concorsi internazionali: lungometraggi e cortometraggi. Fuori concorso verranno proposti alcuni focus su tematiche di particolare attualità ed eventi speciali. “Panorama” è la sezione dedicata al documentario italiano. Di grande importanza la partnership con gli Italian Doc Screenings, il più grande mercato italiano del cinema documentario Info: www.festivaldeipopoli.org

13/11/2011


Entr’acte Intermediale

Dal 13 Novembre 2011, ogni seconda domenica del mese alle 23:15, andrà in onda su Tele Ambiente Entr’acte Intermediale: la prima rubrica, nella televisione italiana, dedicata alle ultime tendenze della videoarte e del cinema sperimentale. A cura di Valentino Catricalà e diretta da Lino Strangis, con la partecipazione speciale del 3d artist Roberto Liberati. Per la prima puntata, di domenica 13 Novembre, sono state selezionate tre delle più interessanti opere delle due edizioni di Arte Video Roma Festival: - Riccardo Arena, 25.675 | - Mattias Harestam, Closed circuit (In the middle of Sweden) | - Igor Imhoff, Small white dots | Info: www.teleambiente.it

14/11/2011


Sotto Questo Sole - Pensare e progettare tecnologie tra nord e sud del mondo

14 - 21 novembre 2011, Firenze
Ingegneria Senza Frontiere Firenze e Collettivo d’Ingegneria “Filo da Torcere” presentano una serie di incontri teorici e workshop pratici sull’utilizzo dell’energia solare. L’iniziativa si terrà presso il Centro Didattico Morgagni in viale Morgagni 40, tra il 14 e il 21 Novembre 2011. L’evento tratterà le diverse tecnologie disponibili e le loro possibili evoluzioni e applicazioni, sia nei contesti a noi più familiari, sia per i cosiddetti Sud del Mondo, discutendone efficienza e sostenibilità. Durante le tre giornate dell’iniziativa interverranno professionisti, docenti dell’Università degli Studi di Firenze ed esperti delle tematiche trattate. Il primo appuntamento è fissato per Lunedì 14 Novembre. Saranno affrontati i temi generali dell’iniziativa, approfondendo i possibili sviluppi della tecnologia solare. Chiuderà la giornata una “conferenza aperta” – dibattito sul concetto di tecnologia appropriata. Info: www.isf-firenze.org - www.filodatorcere.lilik.it

15/11/2011


Call for Artists: Crossing Identities - Mexico

[deadline: 15/11/2011]
International ArtExpo is selecting all interesting video/short.films and photo works to include in the next 2011 Exhibition: Crossing Identities - International Videoart Festival and Photo Exhibition at Terraza Bugambilias in Morelia, Mexico (December 02 - 04, 2011). The deadline for applications is November 15, 2011. The selections will be based on the main concept of “Crossing Identities”. In contemporary society boundaries are getting more and more fleeting, and also the identity, what makes every person or place a recognizable entity, turns out fluid, multiple, making also the cultural, religious, ethnic borders changeable. This change, this mutation has allowed to cross the inside of the identities creating new possible crossings, new blends. And it’s just this “contemporaneity” that makes our civilization conceived as subjected to a process of continuous evolution and cultural hybridization. There is no limit between an identity and the other one any more but it is possible to walk, to cross a passage and to find oneself halfway through it, in a non-place, in a non-identity. The number of works with which you can participate is unlimited. The participation in International ArtExpo events requires an entry fee for every artwork submitted and selected in every exhibition. Participation open to: professional artists, architects and designers, associate groups and studios. Info: www.lucacurci.com/artexpo

Le riviste e l’architettura italiana

Martedì 15 novembre 2011 alle ore 17.30, presso la Sala Carroponte Frigoriferi Milanesi, in via Piranesi 10, Milano, Il Giornale dell’Architettura - in occasione del numero 100 - incontra Abitare, Casabella e Domus: direttori, ex direttori, architetti e autori a confronto nel dibattito incentrato su Le riviste e l’architettura italiana. Che immagine emerge dell’architettura italiana dalle riviste negli ultimi dieci anni? Come è cambiato il modo di comunicare il progetto? Quale spazio hanno le giovani generazioni, se ce l’hanno? Ne discutono: Carlo Olmo, Il Giornale dell’Architettura | Francesco Dal Co, Casabella | Mario Piazza, Abitare | Roberto Zancan, Domus | Partecipano: Stefano Casciani, Leopoldo Freyrie, Mauro Galantino, Vittorio Gregotti, Fulvio Irace, Italo Lupi. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Info: www.frigoriferimilanesi.it

16/11/2011


I giovani architetti, la professione, la crisi

Mercoledì 16 novembre 2011, ore 9.30, presso il Salone d’Onore del Castello del Valentino, in viale Mattioli 39, Torino, l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Torino, la Fondazione OAT e il network 4t think tank torino territori invitano alla presentazione dell’indagine che, condotta per volontà dell’Ordine di Torino in collaborazione con il network 4t e cofinanziata dalla Compagnia di San Paolo, ha analizzato la condizione economico-professionale degli architetti under 40 iscritti all’albo. Per l’occasione la Fondazione OAT ha dedicato l’ultimo numero della rivista TAO - Transmitting Architecture Organ all’approfondimento dei temi dell’indagine (www.taomag.it). Info: www.to.archiworld.it

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #4

Puntata del 16 novembre 2011, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Questa settimana parliamo del Metropolitan di Torre Annunziata, uno scheletro simbolo della storia di una città. Ospiti della puntata: dott. Giuseppe Raiola, assessore alla Pubblica Istruzione – Spettacolo - Attività mercatali e portuali - Attività teatrali - Grandi eventi di Torre Annunziata | arch. Giuseppe Crescitelli | dott.ssa Maria Rosaria de Divitiis, Presidente Regionale FAI Campania | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista. Visita il sito www.archphoto.it. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo‘diretta@radioprimarete.it’, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Puntata a cura di Maria Elena Bifulco, conducono Maria Elena Bifulco, Antonio Buonocore e Mariano Calazzo. Info: www.radioprimarete.it - Facebook

17/11/2011


Urgence

Le Centre Canadien d’Architecture présente Urgence, une conversation publique avec les architectes Jean-Philippe Vassal de Lacaton & Vassal Architectes, Paris, France et Giancarlo Mazzanti de Giancarlo Mazzanti Arquitectos, Bogotá, Colombie. L’événement aura lieu au CCA, le jeudi 17 novembre 2011, à 18h30. Entrée libre. Reconnues pour leurs idées et projets novateurs, ces deux figures du monde de l’architecture contemporaine traiteront chacun d’un sujet auquel ils accordent une importance vitale et un sentiment d’urgence dans la pratique architecturale actuelle. Pour l’édition 2011 d’Urgence, les deux architectes aborderont les interventions architecturales qui traitent de questions sociales au travers de projets de différentes échelles et diffusions. À titre d’associé principal de Lacaton & Vassal Architectes, Jean-Philippe Vassal réalise des oeuvres caractérisées par leur intégration environnementale durable; il adapte et réutilise l’architecture existante. Dans sa pratique, Giancarlo Mazzanti associe des concepts novateurs à une technologie de pointe pour aborder les questions de durabilité et d’inclusion sociale. L’événement comprend des présentations individuelles, à la suite desquelles se tiendra une conversation commune animée par Mirko Zardini, directeur et conservateur en chef du CCA. Urgence se tiendra au Théâtre Paul-Desmarais du CCA. Il s’agit de la quatrième édition annuelle d’Urgence; elle fait suite à la conversation entre Rem Koolhaas et Peter Eisenman en 2007, à celle entre Greg Lynn et Yung Ho Chang en 2008 et celle d’Adam Caruso et Brigitte Shim, en 2009. Urgence témoigne de l’intérêt constant du CCA à explorer les questions cruciales auxquelles sont confrontées l’architecture et la société contemporaine. Info: www.cca.qc.ca/urgence

18/11/2011


Opendesign Italia Selected

18 - 20 novembre 2011, Bologna
OpenDesignItalia è la prima biennale italiana dedicata al design autoprodotto e alla piccola serie che esplora in maniera inedita il panorama progettuale nazionale e internazionale. OpenDesignItalia è una mostra/mercato, ha lo scopo di promuovere la pratica dell’autoproduzione, metterne in evidenza le potenzialità e sviluppare, attraverso un evento dal respiro internazionale, la collaborazione tra designer, imprese e artigiani del territorio. Stimolando il gioco di squadra tra gli attori della filiera e la sostenibilità del ciclo produttivo. OpenDesignItalia nasce nella centralità geografica e culturale della città di Bologna con l’intento di evidenziare le risorse dell’area e proiettarla nella globalità europea. In attesa dell’evento biennale del 2012, lo staff di OpenDesignItalia ha selezionato i migliori progettisti dell’edizione 2010 insieme a designer autoproduttori tra i più premiati dell’anno, che esporranno dal 18 al 20 novembre 2011 presso il lussuoso I Portici Hotel nel Palazzo Maccaferri a Bologna. I designer metteranno in scena degli allestimenti nelle stanze dell’albergo, evidenziando i caratteri della propria autoproduzione. Le opere dei 29 designer saranno vendibili al pubblico. Nelle settimane dal 11 al 20 di Novembre, Bologna sarà protagonista di iniziative culturali, conferenze, workshop e visite guidate alle aziende per sensibilizzare e coinvolgere la città sul tema del design autoprodotto e di piccola serie. OpenDesignItalia Off coinvolgerà gli studi di progettazione locali, le gallerie d’arte e negozi di Bologna, affinché la città di diventi parte attiva della manifestazione rafforzando il legame tra cittadini e territorio. OpenDesignItalia è un evento ideato dall’architetto Elena Santi e organizzato dall’Associazione culturale Design Aperto, fondata per esplorare e far conoscere una nuova maniera di fare e pensare il design. Info: www.opendesignitalia.net

19/11/2011


Arte e pubblico

Sabato 19 novembre 2011, presso Villa Ghirlanda, in via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), il Museo di Fotografia Contemporanea presenta il convegno “Arte e pubblico. Una giornata di confronto sul significato delle più recenti operazioni di arte pubblica”. Con l’etichetta di arte pubblica, ormai tanto diffusa da risultare abusata, sono identificate opere, progetti ed esperienze molto diverse per natura, durata, modalità di coinvolgimento del vasto pubblico in operazioni di tipo artistico. Nel corso degli ultimi vent’anni sempre più spesso istituzioni ed enti pubblici hanno fatto ricorso a progetti partecipativi non soltanto nell’ottica di sostenere e favorire la sperimentazione nella ricerca artistica ma anche nell’intento di creare operazioni innovative di comunicazione e di promozione delle istituzioni stesse e del territorio, alla ricerca di nuovi pubblici lontani dal sistema dell’arte. Portare l’opera d’arte in luoghi inconsueti, diversi dalla gallerie e dai musei, e coinvolgere i cittadini nella costruzione di opere d’arte inedite e, nell’intenzione, innovative e socialmente significative fino a renderli, talvolta, autori e non più semplici fruitori, è spesso apparsa una soluzione innovativa e aperta per l’arte contemporanea oggi costretta a misurarsi sempre di più con una società massificata e dominata dai media e con un mercato sempre in cerca di nuovi sbocchi. Dopo il susseguirsi di molti progetti, è oggi forse possibile guardare queste esperienze in una – seppur breve – prospettiva storica e al contempo, di fronte alla profonda crisi economica e culturale che mette in discussione la sopravvivenza stessa di musei ed istituzioni pubbliche, interrogarsi su quali siano i risultati, le ambiguità e le prospettive di una progettazione artistica aperta, ibrida e complessa. Introduce e modera Gabi Scardi, critico d’arte. Nel pomeriggio, presentazione del progetto ART AROUND, con conversazione tra Beat Streuli e Roberta Valtorta, direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea. Info: www.mufoco.org

Fluxus–African Contemporary Art: William Kentridge

19 novembre 2011 - 8 gennaio 2012, Reggio Emilia
Sabato 19 novembre 2011 a Reggio Emilia, nell’ambito di una serie di iniziative dedicate all’Africa e all’arte africana, si rende omaggio all’artista sudafricano William Kentridge con un evento d’eccezione. Nello Spazio Gerra (piazza XXV Aprile 2), alle ore 18.00 sarà inaugurata alla presenza di S.E. Thenjiwe Mtintso, ambasciatrice del Sudafrica in Italia, la mostra Fluxus–African Contemporary Art: William Kentridge. La rassegna comprende una selezione di video tratta dai famosi “9 Drawings for Projection”, nove film creati e diretti, tra il 1989 e il 2003, da William Kentridge con una originale tecnica cine-animata, lo stop motion, dove si narra la storia del Sudafrica, nel suo passaggio dall’apartheid alla democrazia. L’evento inserito nell’ambito del ciclo di mostre Fluxus–African Contemporary Art - un’expo italiana sull’arte contemporanea africana, curata da Daniela Palazzoli, è promosso dalla Fondazione Sindika Dokolo di Luanda (Angola) e dall’Associazione culturale Flag No Flags di Reggio Emilia in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia in partnership con l’Ambasciata del Sudafrica, la Fondazione Mondo Insieme, Reggio nel Mondo, Istoreco, Europe Direct Carrefour Europeo Emilia. Fluxus–African Contemporary Art: William Kentridge è realizzata con la collaborazione tecnica di Inalca (Angola), CSArt Comunicazione per l’Arte e Clubart. Nel contesto dell’esposizione è in programma inoltre fino all’8 gennaio una serie di iniziative, rivolte ad adulti e bambini, che consentiranno di approfondire la conoscenza dell’opera di William Kentridge e della cultura contemporanea africana con particolare riguardo per gli sviluppi dell’arte africana contemporanea dopo decenni di colonizzazione. Info: www.spaziogerra.it

20/11/2011


BioCity. La città intelligente

[deadline: 20/11/2011]
Venerdì 2 dicembre 2011, presso il Complesso Monumentale di Santa Sofia, piazza Abate Conforti 11, a Salerno, si terrà “BioCity. La città intelligente”, workshop sulla bioarchitettura e bioedilizia orientato alla sostenibilità per un significativo miglioramento del costruire e di intendere la vita. L’evento ha l’obiettivo di fornire una piattaforma culturale comune a soggetti di diversa formazione professionale, consentendo una rilettura ecologica e multi-disciplinare del progettare e costruire sostenibile nell’ambito della riqualificazione del territorio e del settore delle costruzioni. Il workshop si articolerà in due fasi, una pratica accompagnata da un approfondimento tecnico e una di confronto teorico con esperti chiamati a concludere la giornata di lavoro. Nella prima fase si effettuerà una visita alla città in cui saranno visibili i maggiori interventi di trasformazione e di riqualificazione urbana in corso. La visita proseguirà presso il cantiere della Cittadella Giudiziaria (progetto di David Chipperfield) e presso il cantiere “Area ex Fonditori di Salerno” (progetto di Massimiliano Fuksas), relativo ad un intervento di edilizia residenziale ad alta efficienza energetica ed a basso impatto ambientale. Questa prima parte terminerà con una sessione teorica, un approfondimento tecnico su alcuni temi della bioarchitettura e sul “caso Salerno” in corsa tra le città italiane per definire la sua immagine di città futura. La tavola rotonda, a cui parteciperanno esperti ed esponenti di enti istituzionali protagonisti dell’architettura e del vivere biologico, affronterà il tema e le prospettive dell’abitare contemporaneo. Info: www.workshopbiocity.it

21/11/2011


Lo schermo dell’arte Film Festival 2011

21 – 24 novembre 2011, Firenze
La 4. edizione de Lo schermo dell’arte Film Festival, rassegna internazionale di film dedicati alle arti contemporanee diretto da Silvia Lucchesi, si terrà al cinema Odeon di Firenze. Come gli altri anni, il programma è diviso in tre sezioni: Sguardi, programma internazionale di film di documentazione sulle arti contemporanee selezionati nell’ambito della produzione cinematografica più recente per la loro qualità e per l’interesse del soggetto trattato; Cinema d’artista, film realizzati da artisti che hanno adottato il cinema documentario come elemento della propria ricerca; Festival Talks, programma di lectures, Q&A, panel di discussione a più voci, incontri con artisti e autori dei film e curatori, come momento di approfondimento alla presentazione dei film. Molte le anteprime italiane di questa quarta edizione del Festival, tra cui Urs Fischer di Iwan Schumacher (Svizzera, 2010) ritratto di uno degli artisti più acclamati alla Biennale veneziana di quest’anno, How Are You di Jannik Splidsboel (Danimarca, 2011) sulla coppia Elmgreen & Dragset vincitori di una menzione speciale alla Biennale del 2009 per il Padiglione dei Paesi Nordici, Oligarques, art et dollars: les nouveaux collectionneurs russes di Tania Rakhmanova (Francia, 2010), un aggiornato rendiconto della Russia di oggi dove l’interesse per l’arte coesiste con il denaro facile e la presenza di uno stato autoritario. Info: www.schermodellarte.org

Compagni di strada. Cineasti, intellettuali, artisti al cinema con l’impresa

21 - 25 novembre 2011, Roma
Il CSC - Archivio Nazionale Cinema d’Impresa presenta a Roma la manifestazione, a cura di Sergio Toffetti, Memoria contesa / Memoria condivisa: Compagni di strada. Cineasti, intellettuali, artisti al cinema con l’impresa. Coorganizzata con Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e Museimpresa, la rassegna si svolge a Roma, presso la Biblioteca Nazionale, dal 21 al 25 novembre 2011 dalle ore 17.00 (ingresso gratuito). Compagni di strada propone un’ampia panoramica sui film che sono nati dall’incontro tra l’impresa e alcuni tra i massimi protagonisti della scena culturale italiana negli anni del miracolo economico. Anni in cui le imprese vogliono produrre non solo beni e servizi, ma un’immagine potenzialmente egemonica del mondo. I “compagni di strada” che scrivono testi e commenti per il cinema d’impresa sono per esempio Pier Paolo Pasolini, chiamato alla Edison per Manon Finestra 2, Leonardo Sciascia, collaboratore dell’Eni per Gela città moderna, Franco Fortini, la cui lunga carriera nel cinema d’impresa inizia all’Olivetti negli anni ‘50, passa per l’Italsider e si conclude con la Fiat per Progetto 128 di Valentino Orsini, in pieno autunno caldo; o Italo Calvino, che, su commissione della Montedison, scrive una traduzione del commento di Raymond Queneau a Le chant du syrène di Alain Resnais. Oltre agli scrittori, le imprese coinvolgono storici dell’arte, come Carlo Ludovico Ragghianti, cui l’Olivetti consente di realizzare i suoi “critofilm” di rilettura del patrimonio artistico e del paesaggio italiano; pittori, come Mino Maccari, coinvolto dall’Azienda Elettrica di Milano in Un fiume di luce di Nelo Risi, o Pino Pascali, uno dei grandi maestri dell’arte povera, che crea un cartone animato per presentare il bilancio dell’ENEA nel 1967. […] Info: www.fondazionecsc.it

22/11/2011


Pier Luigi Nervi. L’architettura molecolare

23 novembre 2011 - 29 gennaio 2012, Fano (PU)
Martedì 22 novembre 2011 alle ore 18.30, presso la Galleria Carifano, in via Arco d’Augusto 47, Fano, si terrà l’inaugurazione della mostra “Pier Luigi Nervi. L’architettura molecolare”. La sapienza di coniugare arte e scienza, tecnica ed eleganza, senza mai perdere di vista funzione e costi, è la cifra che ha contribuito a fare di Pier Luigi Nervi uno dei più grandi architetti del Novecento. La mostra mette in luce, attraverso fotografie e progetti, la complessa attività di Nervi che si manifesta in molteplici aspetti che vanno dall’ideazione alla realizzazione delle sue opere di ingegneria e di architettura. Da architetto-artista privilegiava materiali come il calcestruzzo e il ferro-cemento che riusciva a plasmare con grande abilità grazie alla sua profonda conoscenza delle tecniche costruttive. La mostra si sviluppa intorno a circa 150 riproduzioni, in alta definizione, di materiale documentario, fotografico, progettuale e grafico relativo alla figura dell’architetto e alle sue opere più significative. Oltre a un corpus di disegni dell’archivio professionale conservati presso CSAC di Parma e Fondazione MAXXI di Roma, carteggi che rivelano il percorso progettuale e i rapporti con la committenza, fotografie storiche. Il materiale d’archivio è arricchito dall’itinerario fotografico, realizzato da Fabrizio Stipari. L’Itinerario marchigiano di Pier Luigi Nervi è parte di un più ampio progetto di ricerca coordinato da Fausto Pugnaloni e Antonello Alici del dipartimento DICEA, Università Politecnica delle Marche e finalizzato al censimento e alla valorizzazione dell’architettura del Novecento nelle Marche. Info: www.sistemamuseo.it

Quelli che restano. Stati d’animo del paesaggio contemporaneo

22 novembre 2011 - 29 gennaio 2012, Milano
Arriva allo Spazio Oberdan un’importante mostra che mette a fuoco le indagini sul paesaggio contemporaneo da parte di alcuni tra gli artisti del nostro territorio ormai riconosciuti sulla scena Internazionale. Il titolo boccioniano “Quelli che restano” intende rilevare i nomi più rappresentativi anche a livello internazionale che hanno iniziato in Lombardia la loro carriera artistica e al contempo si sono confrontati, attraverso differenti linguaggi artistici, con le molteplici accezioni dei concetti di spazio, tempo e luogo. Il paesaggio, in questa mostra, è interpretato e vissuto come sguardo sui mutamenti urbano-ambientali ma soprattutto nelle sue relazioni emozionali tra luogo e artista-osservatore. Uno sguardo che si manifesta oltre il carattere meramente rappresentativo ma sempre lungo il confine tra arte e architettura, creatività e progetto. Gli artisti esprimono la loro concezione di spazio fisico e mentale con tutti i media che oggi l’arte contemporanea mette a disposizione, tra installazioni ambientali, scultura, fotografia, pittura e video. Paesaggio come sfondo o come attraversamento, come territorio in divenire o come contenitore di flussi, ma anche come riflessione. Un’indagine che gli artisti svolgono allo Spazio Oberdan all’interno di spazi autonomi e che appare quanto mai consona a una realtà come quella che sta affrontando in questi anni la città di Milano, tra nuove politiche territoriali e trasformazioni ambientali in vista dell’Expo. Collateralmente alla mostra, sono previsti tre incontri, nella Sala Alda Merini di Spazio Oberdan, a cura di Nicoletta Castellaneta e Giancarlo Lacchin, sul tema del paesaggio contemporaneo. Primo appuntamento lunedì 19 dicembre. A seguire il 17 e 24 gennaio 2012. Info: www.provincia.milano.it

23/11/2011


AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #5

Puntata del 23 novembre 2011, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà: In vino Architectura. La cantina Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico, Avellino. Ospiti della puntata: Antonio Capaldo, presidente dell’ azienda Feudi di San Gregorio | Maurizio Zito, architetto progettista (con Hikaru Mori) della cantina Feudi di San Gregorio | Francesca Chiorino, redattrice di Casabella e autrice dei testi “Architettura e vino” (2007) e “Cantine secolo XXI” (2011) editi da Electa | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista. Visita il sito www.archphoto.it. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Puntata a cura di Silvia Tartaglione. Conducono Silvia Tartaglione, Antonio Buonocore e Mariano Calazzo. Info: www.radioprimarete.it - Facebook

Lieux Communs 14 - Modèles urbains

Le n. 14 de Lieux Communs, consacré aux “modèles urbains” vient de paraître. Modèles, normes, labels, types, bonnes pratiques occupent aujourd’hui le devant de la scène urbanistique, en particulier au moment où se cherche l’amélioration des “performances environnementales” des ensembles urbains. Hautement circulants, les modèles contribuent à redéfinir le spectre des actions urbaines tout comme le paysage urbain. Ainsi des concrétisations de l’urbanisme néo-traditionnel, du déploiement des éco-quartiers, de celui des partenariats public-privé, mais aussi de certains modèles infrastructurels. Les textes rassemblés dans le présent dossier visent à mieux comprendre ce qui se joue dans l’usage des modèles, qu’ils renvoient à des modèles de (bonne) ville, de gestion ou d’organisation ou encore à des dispositifs plus techniques censés améliorer le confort urbain – telles les dimensions du déplacement ou encore de l’ensoleillement. Ces différents exemples, tous abordés dans les articles sélectionnés, soutiennent une interrogation sur les conséquences dans la production urbaine de la présence active de ces matrices pour l’action que sont les modèles urbains. Le questionnement se fait aussi épistémologique : comment peut-on tracer l’action des référentiels et des technologies de l’esprit ? On peut gagner à lire ce numéro en prolongement du précédent qui était consacré aux “espaces témoins”. Ont participé à ce numéro: François Andrieux, Émeline Bailly, Martin Becka, Arnaud Bertolotti, Gaëlle Breton, Monica Coralli, Laurent Devisme, Marc Dumont, Blaise Dupuis, Guillaume Ertaud, Charly Fortis, David Gaillard, Luigi Manzione, Laurent Matthey, Irène Mboumoua, Amélie Nicolas, Pauline Ouvrard, Burcu Ozdirlik, Maria Anita Palumbo, Élisabeth Pasquier, Daniel Siret. Info: www.laua.archi.fr

Danser sa vie

23 novembre 2011 - 2 aprile 2012, Paris
Le Centre Pompidou consacre une exposition sans précédent aux liens des arts visuels et de la danse, depuis les années 1900 jusqu’à aujourd’hui. « Danser sa vie montre comment ils ont allumé l’étincelle de la modernité pour nourrir les courants majeurs et les figures qui ont écrit l’histoire de l’art moderne et contemporain. Sur plus de deux mille mètres carrés, l’exposition illustre son propos par les œuvres des figures artistiques du 20e siècle, des mouvements fondateurs de la modernité, ainsi que par les recherches des artistes et danseurs contemporains. À travers un parcours en trois actes, elle montre l’intérêt commun de l’art et de la danse pour le corps en mouvement. Révélant cette face cachée des avant-gardes et cette source vive pour l’art contemporain, « Danser sa vie » fait dialoguer toutes les disciplines, des arts plastiques – jusqu’à la vidéo contemporaine – et de l’art chorégraphique. Un vaste choix de peintures, de sculptures, d’installations, d’œuvres audiovisuelles et de pièces chorégraphiques, témoigne de leurs échanges incessants, d’un dialogue parfois fusionnel. Info: www.centrepompidou.fr

24/11/2011


archphoto 2.0 - Radical City_ a Milano

Il 24 novembre 2011 alle ore 18.30, presso la Triennale di Milano, si terrà la presentazione del numero 01 di archphoto 2.0 - Radical City. Intervengono: Ugo La Pietra (artista) | Marco Scotini (curatore indipendente, direttore Archivio Gianni Colombo) | Elisa Poli (critica e storica dell’architettura) | Emanuele Piccardo (editor archphoto 2.0) | archphoto 2.0 nasce come collana tematica a partire dall’ormai consolidata webzine archphoto.it, fondata nel 2002, per affrontare criticamente le questioni dell’architettura e del progetto in relazione con le discipline delle arti visive e delle scienze sociali. Dopo il numero zero dedicato all’Unità d’Italia, il numero uno affronta il tema della Radical City. E’ la città lo spazio di rappresentazione e sperimentazione delle teorie espresse dall’architettura radicale italiana (1963-1973). L’obiettivo è scrivere una pagina nuova, in quanto mai scritta, della storia dell’architettura partendo dal contesto politico, culturale e artistico degli anni sessanta. Le rivolte studentesche per una migliore didattica nelle università, le occupazioni, gli scioperi, l’ondata rivoluzionaria proveniente da Berkeley, il People Park, la nascita della pop art in Inghilterra, la crisi dell’architetto dopo la fine del movimento moderno, la de-strutturazione del linguaggio, l’attraversamento disciplinare tra arte, architettura, musica, teatro hanno determinato quel sottofondo culturale nel quale è nata l’avventura radicale. Avventura che si è sviluppata a Firenze, Torino e Milano, creando legami con altri movimenti della neo-avanguardia architettonica in Austria (Pichler, Haus Rucker, Coop Himmelblau) e UK (Archigram, Cedric Price). archphoto 2.0 è un progetto plug_in. Info: www.triennale.org

Mediarc - Festival Internazionale di Architettura in Video

24 - 26 novembre 2011, Firenze
Il Dipartimento di Tecnologie dell’Architettura e Design “P. Spadolini” dell’Università degli Studi di Firenze è lieto di annunciare la 11. edizione di Mediarc - Festival Internazionale di Architettura in Video. MEDIARC è ormai un tradizionale appuntamento di visione e riflessione sulla rappresentazione dell’architettura, del design, della sostenibilità della proposta progettuale dell’ambiente costruito, ed è un significativo punto di riferimento sia per la comunità scientifica ed accademica che per un largo pubblico. Si tratta di un’avventura mediatica ricca di suggestioni culturali e di ricerca visiva. Dal 1992, con questa manifestazione si cerca di valorizzare e promuovere i nuovi progetti di architettura attraverso mezzi espressivi incisivi e attuali come le rappresentazioni audiovisive e multimediali. Quest’anno la manifestazione sarà incentrata sui temi correlati alla ricerca Abitare Mediterraneo che vede impegnati, oltre al nostro, 3 dipartimenti dell’Università di Firenze, 12 imprese del territorio toscano e main partner la Regione Toscana, nella promozione degli aspetti legati alla sostenibilità energetica ed ambientale negli interventi costruttivi e, più in generale, nei processi di trasformazione dell’ambiente costruito nell’area del Mediterraneo. Il Festival si svilupperà attraverso tavole rotonde, conferenze, proiezioni di film, video e documenti visivi, videoinstallazioni, interventi e video conferenze con relatori provenienti da tutto il bacino mediterraneo. Si proietterà materiale audiovisivo sia di recente produzione che storico, realizzato sia in Italia che nei paesi coinvolti nella ricerca riguardo ai temi dell’architettura, dell’innovazione, del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. Info: www.mediarcfestival.it - www.abitaremediterraneo.eu

Per un Museo della Fotografia a Roma

Il 24 novembre 2011, ore 9.30-18.30, presso l’Aula Gioacchino Ersoch della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma Tre, Ex Mattatoio, Roma, si terrà un Convegno promosso dall’Università La Sapienza e dall’Università degli Studi di Roma Tre con il patrocinio di Roma Capitale. Il convegno nasce a seguito della decisione di Roma Capitale di istituire un museo della fotografia nel Padiglione 9d dell’Ex Mattatoio. Il progetto costituisce un contributo fondamentale per la promozione della cultura del contemporaneo nella capitale, che negli ultimi anni si è notevolmente arricchita grazie all’attività di musei di rilievo internazionale quali il MAXXI e il MACRO. La localizzazione del nuovo museo si iscrive nel più ampio progetto di recupero dell’Ex Mattatoio avviato da Roma Capitale nel 2000 per la realizzazione della Città delle Arti, con l’obiettivo di stabilire sinergie tra realtà culturali diverse (MACRO Testaccio, Università, Accademia di Belle Arti, Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Villaggio Globale e altro). L’ambizione è quella di riunire in un unico grande complesso di archeologia industriale di circa 50.000 mq funzioni e attività culturali diverse, relative alla formazione, alla ricerca, alla produzione e alla fruizione. La giornata di studi intende riflettere su questioni quali l’acquisizione, la conservazione, la promozione e la valorizzazione della fotografia, alla luce della storia di importanti istituzioni nazionali e internazionali attive nel settore. Direttori di musei e fondazioni, curatori, storici e critici della fotografia sono chiamati a discutere le proprie esperienze, dando vita a un dialogo trasversale che tenga conto di molteplici punti di vista, al fine di offrire un contributo significativo alla progettazione del Museo della Fotografia a Roma. Info: www.museofotografiaroma.it

Conversazione con Robert Storr

Il 24 novembre 2011 alle ore 17, presso l’Accademia Nazionale di San Luca, piazza dell’Accademia di San Luca 77, Roma, si terrà la presentazione del volume “In direzione ostinata e contraria” di Robert Storr, a cura di Francesca Pietropaolo, Libri Scheiwiller editore. Il libro, che raccoglie per la prima volta una selezione di suoi scritti sull’arte contemporanea pubblicati tra il 1989 e il 2009 -distillati del suo vasto contributo di storico e critico tra i più originali nel panorama internazionale contemporaneo-, l’Accademia Nazionale di San Luca organizza un incontro con l’eminente studioso nordamericano e la curatrice e traduttrice del libro, Francesca Pietropaolo. Raccogliendo forme ed occasioni diverse di scrittura, questo volume offre l’occasione di un primo sguardo, mirato e non esaustivo, sull’opera di uno degli interpreti più lucidi, sensibili e candidamente controcorrente dell’arte contemporanea. Storr tocca temi che spaziano dalla natura del bello e del grottesco al rapporto tra il concettuale e il percettivo, tra arte e politica, e tra arti visive ed architettura, a partire da riflessioni sull’opera di artisti diversi per generazione e temperamento - Felix Gonzalez-Torres Jorge Immendorff, Ilya Kabakov, Louise Lawler, Bruce Nauman, Yvonne Rainer, Peter Saul e Kara Walker. Ad arricchire la discussione e al fine di stimolare una riflessione sul significato del fare critica e storia dell’arte oggi, sarà inoltre discusso il libro di Storr “Settembre” (Heni Publishing) appena pubblicato in Italia (con la traduzione di Francesca Pietropaolo, tra gli altri) che s’incentra su un singolo dipinto di storia di Gerhard Richter –sui tragici eventi dell’11 Settembre 2011- nella collezione del MoMA di New York. Per discutere del libro, l’autore e la curatrice dell’edizione italiana struttureranno un dialogo a due voci, introdotto e coordinato da Francesco Moschini. Info: www.accademiasanluca.it

25/11/2011


Guillermo Vásquez Consuegra - Costruire luoghi urbani

Il 25 novembre 2011 alle ore 17.30, presso il Palazzo Tassoni Estense, Salone d’Onore, in via della Ghiara 36, Ferrara, nell’ambito di XfafX Festival “To design today”, ventennale della Facoltà di Architettura di Ferrara, si terrà la Lectio magistralis di Guillermo Vásquez Consuegra dal titolo ‘Costruire luoghi urbani’. Info: www.materialdesign.it - www.xfafx.it - www.unife.it/facolta/architettura

Bernd and Hilla Becher: Mines and Mills – Industrial Landscapes

26 novembre 2011 - 12 febbraio 2012, Winterthur (Zurich)
The opening takes place on Friday, November 25, from 6 pm till 9 pm at Fotomuseum Winterthur (Zurich). At 7 pm opening remarks by Thomas Seelig, then curator Dr. Heinz Liesbrock will introduce the exhibition “Bernd and Hilla Becher: Mines and Mills – Industrial Landscapes”. For more than forty years, the photographer couple Bernd und Hilla Becher worked on creating an inventory of industrial architecture. Warehouses, shaft towers, gas tanks, blast furnaces as well as half-timbered houses are among the subjects they photographed throughout Germany, England, France, Central Europe, and the USA. Calling these buildings “anonymous sculptures,” they refer to the artistic quality of the constructions, which played no role for the buildings’ largely unknown builders and users. Their photographs attempt to draw attention to these hidden sculptural qualities and to document them historically as a building tradition in decline. Demonstrating great photographic restraint in their approach and dedicated solely to the object, they stand in a long tradition of proponents of the documentary gaze that includes Eugène Atget, Karl Blossfeldt, Walker Evans, Albert Renger-Patzsch and August Sander. Bernd and Hilla Becher have always held particular interest for the industrial architecture in the Ruhr region. The exhibition Mines and Mills – Industrial Landscapes systematically examines this aspect of their work for the first time. Even today, names such as the Concordia and Hannibal collieries or Gutehoffnungshütte stand for the industrial history of the Ruhr region. Instead of concentrating on individual buildings, the exhibition approaches the mining facilities as a whole and in the context of their urban or natural surroundings. Info: www.fotomuseum.ch

TFF - Torino Film Festival 2011

25 novembre - 3 dicembre 2011, Torino
Al via la 29. edizione del Torino Film Festival. Storicamente incentrato sul cinema ‘giovane’, il Festival si rivolge principalmente alla ricerca e alla scoperta di talenti innovativi che esprimono le migliori tendenze contemporanee del cinema indipendente internazionale. 32 anteprime mondiali, 20 anteprime internazionali, 10 anteprime europee, 70 anteprime italiane. Alla guida del festival ancora una volta il regista Gianni Amelio, il quale ha puntato sulla qualità della proposta ed anche sulla capacità da parte di questo evento di scovare sorprese cinematografiche degne di nota. Da segnalare la retrospettiva, curata da Emanuela Martini, dedicata a uno dei maestri della cinematografia americana: Robert Altman. Altro omaggio sarà quello dedicato al regista francese Eugène Green, autore di un cinema di notevole raffinatezza poetica del quale sarà presentata l’integrale, a cominciare dal suo film di esordio del 2001: Toutes les nuits. La sezione Rapporto confidenziale sarà invece incentrata su Sion Sono, stravagante artista giapponese, attivo tra letteratura e cinema, già presente in altri importanti festival internazionali. La principale sezione competitiva è denominata Torino 29 e vedrà in gara sedici pellicole, tutte opere prime, seconde o terze. Italiana doc è un’altra sezione cardine del TFF e prevede un concorso di lungometraggi documentari italiani inediti, realizzati in pellicola o in video. Nel corso del 29. Torino Film Festival si terrà il quarto TorinoFilmLab Final Meeting Event (27- 28 novembre) che vedrà coinvolti 120 professionisti tra sceneggiatori/registi, produttori e sales agents di tutto il mondo interessati ai progetti in sviluppo. Il Final Meeting Event è il momento conclusivo dei due corsi avanzati del TorinoFilmLab svoltisi durante tutto l’anno: Script&Pitch, dedicato allo sviluppo delle sceneggiature e rivolto a progetti che sono a uno stadio iniziale di sviluppo, e Framework, incentrato sulle strategie di co-produzione e finanziamento e rivolto a progetti che hanno già un produttore. Info: www.torinofilmfest.org

Giovanni Michelucci - La montagna e l’architetto

25 novembre 2011 - 21 gennaio 2012, Pistoia
La montagna pistoiese è stata una presenza importante nella vita e nel complesso del lavoro creativo di Giovanni Michelucci (Pistoia 1891- Fiesole 1990), uno dei grandi protagonisti dell’architettura del Novecento. Cutigliano, l’Abetone, Faidello, Pian di Novello, Pian degli Ontani, Prà di Chiavello, Poggetto, Pianosinatico, Lizzano, Il Melo, Maresca, e altre località ancora il cui nome compare a margine di tanti disegni autografi, costituiscono le tappe di un itinerario di luoghi consueti di frequentazione dell’architetto. Fotografie, disegni e progetti prodotti dall’architetto sulla montagna pistoiese, sono una parte poco nota del suo lavoro creativo e, per quanto riguarda gli scatti fotografici, in gran parte inedita che costituiscono tre nuclei espositivi ricchi di rimandi e relazioni e sempre espressione dell’ intensità della presenza della montagna pistoiese nello spessore creativo ed immaginifico dell’architetto. Una mostra della Fondazione Giovanni Michelucci. A cura di Andrea Aleardi, Jacopo Ammendola, Corrado Marcetti, Maria Teresa Tosi, con la collaborazione di Massimo Colombo e Nadia Musumeci. Nell’ambito de “Le Città di Michelucci”, iniziative per il ventennale della scomparsa dell’architetto. Info: www.michelucci.it

26/11/2011


Malick Sidibé. Il ritratto del Mali

Sabato 26 novembre 2011 alle ore 18.30, la Fondazione Claudio Buziol di Venezia – Abbazia di San Gregorio – diverrà location per la presentazione della prima monografia dedicata al più grande fotografo africano contemporaneo. Star internazionale, Malick Sidibé (1936) è considerato il più grande fotografo africano, riconosciuto come “la memoria vivente del Mali”, che ha traghettato in Occidente la fotografia del continente africano dalla fine della colonizzazione. Con un evento articolato tra shooting in esclusiva per gli ospiti della serata, teatrini pop-up e scenografie sixties ispirate al lavoro di Sibidé realizzati dalla set designer Belinda De Vito, sottofondi musicali ideati dal sound engineer e sound designer Francesco Morosini, profumi e degustazioni che strizzano l’occhio alla cultura maliana prenderà forma il secondo appuntamento con la collana Sinetica Landscape – Skira Editore – che vede ancora una volta Sinetica Industries scegliere la via dell’azione culturale per comunicare l’impegno del brand in campi che trascendono il furniture design. Un progetto di Sabrina Zannier per Sinetica/Lanscape, Skira Editore. A cura di Laura Incardona, Laura Serani e Sabrina Zannier. Info: www.fondazioneclaudiobuziol.org

La collezione attiva - Opere mediali da Vito Acconci a Simon Starling

26 novembre 2011 - 16 settembre 2012, Bolzano
Venerdì 25 novembre 2011, in occasione della Lunga Notte dei musei di Bolzano. Riattivare, ricomporre e “risvegliare” le opere smembrate, spente e riposte nei depositi del museo. È quello che accade nella mostra “La collezione attiva” con cui Museion chiude la stagione espositiva 2011. In mostra una selezione di opere di recente acquisizione dalla collezione Museion, la maggior parte presentate per la prima volta. Tra queste, l’installazione di Vito Acconci Candy Bar From GI Joe, 1977 e From Here to There di Jana Sterbak, presentata alla biennale di Venezia nel 2003; Particle Projection (Loop), 2007 di Simon Starling e il video di Francesco Jodice Dubai_Citytellers (2010). La mostra offrirà anche l’occasione per vedere e rivedere importanti opere della collezione quali A Change Of Mind, 2007 di Elmgreen & Dragset e Sediments Sentiments (Figures of Speech), 2007 di Allora & Calzadilla. Filo conduttore dell’esposizione è l’attivazione del suono, medium utilizzato da molti artisti - da Krüger & Pardeller agli stessi Allora & Calzadilla - e del movimento, rappresentato sia da installazioni performative che dall’immagine in movimento di molti video. La mostra, esposta al secondo e al terzo piano di Museion, coinvolgerà anche lo spazio esterno. La superficie della casa atelier adiacente a Museion ospiterà infatti l’opera di Mario Airò M’illumino d’immenso, trasposizione visiva luminosa dell’andamento fonetico della nota poesia di Giuseppe Ungaretti. L’opera è stata realizzata per Museion nell’ambito dell’esposizione “Light Lab” (2005). Per l’occasione verrà anche attivata la facciata mediale sul lato di via Dante con il progetto specifico di Michael Fliri “The Unseen Looks Like Something You Have Never Seen”. A cura di Letizia Ragaglia e Frida Carazzato. Artisti in mostra: Vito Acconci, Mario Airò, Allora & Calzadilla, Gerard Byrne, Tacita Dean, Elmgreen & Dragset, Michael Fliri, Peter Friedl, Francesco Jodice, Korpys/Löffler, Krüger & Pardeller, Deimantas Narkevičius, Walid Raad / The Atlas Group, Simon Starling, Jana Sterbak. Info: www.museion.it

28/11/2011


A Socially Engaged Drink - Paolo Rosa

Il 28 novembre 2011, dalle 18 alle 20, presso DOCVA, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano, si terrà l’appuntamento per A Socially Engaged Drink dedicato a Paolo Rosa, autore, con Andrea Balzola, del volume L’arte fuori di sé, e del progetto artistico e allestimento multimediale di Studio Azzurro per la mostra Fare gli italiani allestita a Torino per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Paolo Rosa converserà con specialisti tra i quali Anna Detheridge e Angela Vettese. A Socially Engaged Drink si articola in una serie di incontri che Viafarini dedica a temi e case studies paradigmatici dell’attuale dibattito riguardante la relazione tra arte e sfera pubblica. Saranno proposti e discussi progetti di carattere contestuale e di impegno pubblico, e situazioni in cui l’arte diventa confronto e dialogo con le istanze della società civile. Le esperienze in questione sono presentate dagli autori e dai protagonisti. Gli appuntamenti sono volti a stimolare un possibile contraddittorio: figure di esperti analizzano i casi presentati al fine di ampliare il dibattito e di favorire una discussione critica del tema. Info: www.viafarini.org - www.artefuoridise.it

XVII Convegno internazionale di studi cinematografici - Cinema e diversità culturale

28 - 30 novembre 2011, Roma
Cinema e diversità culturale è il tema al centro del convegno, che si terrà al Teatro Palladium di Roma, diretto da Marco Maria Gazzano e Giorgio De Vincenti e organizzato dal Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. A riflettere sul concetto di diversità culturale nelle sue molteplici accezioni saranno studiosi e artisti provenienti dai quattro continenti: America, Europa, Africa, Asia. Il Convegno, attraverso incontri, tavole rotonde, performance artistiche, proiezioni di film, e istallazioni video, affronterà la dimensione nazionale e quella globale legata al tema della Diversità Culturale, come occasione per mettere a fuoco un concetto tale da essere paradigma di democrazia e conoscenza. Numerosi gli ospiti presenti a partire dalla ricca tavola rotonda inaugurale che vedrà, tra gli altri: Achille Bonito Oliva, Franco Farinelli, Giacomo Marramao, Marco Müller, e Stefano Rodotà, che si confronteranno sul tema. Cinema e diversità culturale ha avuto l’adesione del Capo dello Stato e l’onorificenza di una medaglia del Presidente della Repubblica ed è promosso dalla Direzione Cinema del MiBAC, dalla Regione Lazio e dal Rettorato dell’Università Roma Tre con la partecipazione di Eutelsat. L’intero convegno sarà trasmesso in video streaming su www.dicospe.uniroma3.it. Info: www.uniroma3.it

Il negozio Olivetti di Carlo Scarpa a Venezia

Ultimo incontro del ciclo Adriano Olivetti, Carlo Scarpa e il negozio Olivetti a San Marco, organizzato dalla Delegazione veneziana del FAI (Fondo Ambiente Italiano) in collaborazione con la Querini Stampalia. Appuntamento lunedì 28 novembre 2011 alle ore 17.30 presso la Fondazione con Orietta Lanzarini e Il negozio Olivetti di Carlo Scarpa a Venezia. La scelta del 28 novembre per la conclusione del ciclo è un ulteriore omaggio alla figura del grande architetto, che proprio quel giorno del 1978 moriva in Giappone. Dal 1998 la Fondazione Querini Stampalia, in concomitanza di quella data, organizza attività che promuovano l’opera di Carlo Scarpa, di cui l’istituzione veneziana conserva un’importante testimonianza. Nel corso dell’incontro Orietta Lanzarini presenta il negozio Olivetti in piazza San Marco a Venezia, una delle opere di maggior rilievo progettate da Carlo Scarpa e restituito alla città nella sua veste originaria nell’aprile del 2011 grazie all’intervento del FAI. Allestito nel 1957, il negozio è concepito come un vero e proprio “biglietto da visita” per Adriano Olivetti, imprenditore, promotore e committente illuminato di molte opere di architettura nell’Italia del dopoguerra. Nella redazione dell’opera, Scarpa impegna tanto la sua conoscenza dei materiali, quanto la sua abilità di museografo per generare uno spazio di esemplare perfezione. E ancora oggi, visitando il negozio Olivetti, è possibile riconoscere in esso un precetto fondamentale sostenuto da Carlo Scarpa: “se l’architettura è buona chi la ascolta e la guarda ne sente i benefici, senza accorgersene”. Info: www.querinistampalia.it

Focus su Eugenio Battisti

28 novembre - 2 dicembre 2011, Roma
La Galleria Embrice di Roma dedica cinque incontri a tema a Eugenio Battisti, fondatore di Marcatrè e autore de L’Antirinascimento. Tutti i giorni, da lunedì 28 novembre a venerdì 2 dicembre 2011, dalle 16.45 alle 19.45. Il programma prevede: 28 novembre: Antonio Piva (Omaggio A Eugenio Battisti). 29 novembre: Marco Dezzi Bardeschi (Eugenio Battisti fra arte e architettura). 30 novembre: Simonetta Lux (L’irruzione del contemporaneo nella cultura). 1° dicembre: Eugenia Battisti (Le nuove frontiere storiografiche). 2 dicembre: Aldo Castellano (Alle origini dell’archeologia industriale). Info: www.embrice.com

29/11/2011


Martedì Critici - Joseph Kosuth

Ospite d’eccezione del decimo e ultimo appuntamento (29 novembre 2011 ore 19.30-22) della stagione autunnale dei Martedì Critici all’Auditorium di Mecenate (largo Leopardi 11) di Roma è Joseph Kosuth. Tra i pionieri dell’arte concettuale e installativa, dalla metà degli anni Sessanta Kosuth ha avviato un processo di ridefinizione della natura dell’opera d’arte. Una costante riflessione critica e filosofica accompagna la sua produzione artistica e teorica; data al 1969 il noto saggio Art after Philosophy, in cui la significativa matrice wittgensteiniana del suo pensiero è resa manifesta. Kosuth ha gettato le basi di molte ricerche contemporanee, poichè nel suo lavoro ha compiuto uno slittamento da una ricerca relativa allo stile e all’estetica dell’opera a un’indagine che si concentra invece sull’idea e sul processo che l’hanno generata, e quindi sul significato stesso del fare arte. Ogni suo intervento artistico è infatti prima di tutto una riflessione sul linguaggio, sullo statuto dell’immagine che non rappresenta qualcos’altro, ma ontologicamente presenta se stessa. Per la serata dei Martedì Critici, Joseph Kosuth effettuerà esclusivamente per il pubblico dell’Auditorium di Mecenate una lettura del suo lavoro, accompagnata da una slide show di alcune delle opere più significative della sua più che quarantennale ricerca artistica. Info: tel 06 6990110 e-mail: incarte@tin.it

30/11/2011


Premio Nazionale di Bioarchitettura® 2011 - Costruire nel costruito / Recuperare l’esistente

[deadline: 30/11/2011]
Il Premio, promosso da Bioarchitettura® e dall’In/Arch con il sostegno di LegnoFinestraItalia e dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero per l’Ambiente, dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri, del Fondo Ambiente Italiano, è dedicato a Ugo Sasso, fondatore dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. La partecipazione è aperta a progettisti liberi professionisti e/o istituzioni pubbliche (progettazione interna) che abbiano progettato, a partire da gennaio 2001, interventi di nuova edilizia o di recupero di edifici esistenti e che documentino particolare attenzione alla qualità delle facciate esterne con previsione di serramenti in legno di qualsiasi tipo che affrontino problemi di protezione e/o oscuramento e/o ventilazione e/o schermatura e/o produzione energetica, ecc. Detti serramenti, con particolare attenzione al clima mediterraneo, possono anche essere solamente progettati e non necessariamente realizzati, in sostituzione, perfezionamento e/o miglioramento di quelli adottati. Ai primi classificati saranno assegnati premi per una somma complessiva di 10.000 Euro (6.000 Euro al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo). Inoltre, al progetto vincitore, che meglio comprende i caratteri e le relazioni espresse con gli spazi pubblici e semipubblici, con focus sulla finestra mediterranea, sarà garantita la realizzazione del serramento progettato conferendo una royalty sulla vendita per un periodo di 10 anni. Domande di partecipazione ed invio dei progetti entro il 30 novembre 2011. Info: www.bioarchitettura.it

positions in space 11 - Abitazioni temporanee

30 novembre 2011 - 18 gennaio 2012, Vico Morcote, Svizzera
Dopo il successo riscosso dai workshop estivi di architettura per bambini, dopo la performance Cumulo ad opera di Officina del Paesaggio tuttora in corso nel giardino di i2a istituto internazionale di architettura e dopo la collaborazione, nella fase di ricerca, al progetto del prestigioso Canadian Centre for Architecture (CCA) di Montréal sfociato nella mostra Imperfect Health (ora visitabile in Canada), l’i2a inaugura mercoledì 30 novembre 2011 alle ore 19.00 nella sua sede di Vico Morcote l’installazione Abitazioni temporanee. Si tratta dell’11. appuntamento di positions in space, serie di manifestazioni in cui architetti o artisti sono invitati a creare un’installazione nella sala espositiva di i2a e invitare a loro volta una o più figure di rilievo per il loro percorso creativo, nell’intento di animare il dibattito intorno alla produzione architettonica e artistica. A cura di Guidotti Architetti, Abitazioni temporanee “invade” la strada con una scultura dell’artista Luca Mengoni. Il finissage con una conferenza è previsto per mercoledì 18 gennaio 2012 alle ore 20.30. L’installazione Abitazioni temporanee a cura di Guidotti Architetti sarà inaugurata mercoledì 30 novembre 2011 alle ore 19.00 presso la sala espositiva di i2a istituto internazionale di architettura (sala al pianterreno, Portich da Sura 18, Vico Morcote, Svizzera). Info: www.i2a.ch

Ludovico Quaroni. Disegni e schizzi per le Barene di San Giuliano a Mestre

1 dicembre 2011 – 18 marzo 2012, Roma
Il 30 novembre 2011 alle ore 19.30, presso il MAXXI a Roma, si terrà l’inaugurazione della mostra “Ludovico Quaroni. Disegni e schizzi per le Barene di San Giuliano a Mestre”. Saranno presenti: Pio Baldi, Presidente della Fondazione MAXXI | Laura Olivetti, Presidente della Fondazione Adriano Olivetti | Federico Oliva, Presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica | Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura | In occasione del Centenario della nascita di Ludovico Quaroni, tra i più importanti esponenti dell’architettura e dell’urbanistica del secondo Novecento, la Fondazione Adriano Olivetti, la Fondazione MAXXI e l’Istituto Nazionale di Urbanistica si fanno promotori di una serie di iniziative per ricordare questa illustre figura. Il MAXXI ospita, nella Sala dedicata agli archivi del MAXXI Architettura, una mostra dedicata ad alcuni disegni del progetto di concorso per le Barene di San Giuliano a Mestre. L’esposizione presenta una selezione di materiali provenienti dal Fondo Ludovico Quaroni di cui la Fondazione Adriano Olivetti è depositaria. In occasione della mostra si terrà inoltre una giornata di lavori in cui sarà presentato il patrimonio del Fondo Quaroni e il relativo progetto di valorizzazione. Info: www.fondazionemaxxi.it

Un’ora di architettura

30 novembre 2011 - 8 febbraio 2012, Padova
Prende il via al Centro culturale San Gaetano di Padova, a partire da mercoledì 30 novembre alle ore 18.30, “Un’ora di Architettura”, ciclo di incontri organizzato dall’Ordine degli Architetti della provincia di Padova in collaborazione con la redazione della rivista dell’Ordine “Architetti Notizie”, che prevede quattro serate di approfondimento sul tema dell’architettura e del rapporto fra il progettista e la città. Protagonisti dei “dialoghi” gli architetti dei 12 studi padovani selezionati nell’ambito della sezione provinciale del Premio “Barbara Cappochin” (vinto quest’anno da Exit Architetti Associati), che saranno chiamati a condividere con il pubblico la propria idea di architettura, offrendo lo spunto per una riflessione più ampia sui diversi modi di concepire lo spazio in rapporto all’individuo, l’organizzazione urbanistica della città rispetto alla vita dei suoi abitanti. Il tutto a partire dai loro progetti concreti, realizzati nel territorio, che in questi giorni e fino al prossimo 13 febbraio sono esposti sul grande “Tavolo dell’Architettura” in piazza Cavour a Padova. Tutti gli incontri si svolgeranno all’interno del “BoxAN”, uno spazio creato per l’occasione al piano terra del Centro culturale San Gaetano di Padova. Info: www.barbaracappochinfoundation.net - CS.doc

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’ Architettura #6

Puntata del 30 novembre 2011, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà: Casa Malaparte a Capri, la pietra divenuta ritratto. Ospiti della puntata: Guido Donatone, Presidente della sezione di Napoli dell’ associazione Italia Nostra | Mario Ferrari, architetto e professore universitario. Autore del libro “Adalberto Libera. Casa Malaparte a Capri. 1938-1942” | Claudio Gambardella, architetto, designer e professore universitario | Luigi Martellini, professore universitario di Letteratura italiana moderna e contemporanea e curatore di numerose pubblicazioni di opere di Curzio Malaparte | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale. Visita il sito www.archphoto.it. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Puntata a cura di Antonio Buonocore, conducono Antonio Buonocore e Mariano Calazzo. Info: www.radioprimarete.it

VII serie di Vivere l’architettura

Al via da mercoledì 30 novembre 2011 ogni mercoledì alle 22,30 sull’emittente RomaUno, la settima serie del programma “Vivere l’architettura” prodotto da FJFM produzioni audiovisive srl. Dodici nuove puntate dedicate a “Roma tra identità e trasformazione: progetti per il futuro”. Ospiti in studio, come di consueto, i più accreditati protagonisti del panorama architettonico: urbanisti, progettisti, critici, docenti universitari, giornalisti, rappresentanti della scena culturale. Dodici clip, introdotte dall’arch. Andrea Giunti, illustreranno i temi delle singole puntate poi approfondite nel talk show che analizzerà in profondità gli argomenti trattati. Confermata anche per questa serie la conduzione di Maria Agostinelli e la presenza in studio degli architetti Andrea Giunti e Silvio Luigi Riccobelli. Assunto del programma è che la cultura architettonica e urbanistica faccia parte di un retroterra culturale la cui conoscenza generale è imprescindibile per lo sviluppo della città. Anche per questa serie la Mediateca della Facoltà di Architettura a Valle Giulia ha fornito il proprio contributo attraverso video di repertorio tratti da interviste a grandi architetti del passato che saranno ospitati nella rubrica “Vintage” a cura degli architetti Valentina Piscitelli e Carlo Tomassi - MAVG. La trasmissione ideata da Andrea Giunti, Valentina Piscitelli e Alessandra Colonna, con la consulenza di redazione di Marina Natoli e Stefania Pettinato, gode della regia in studio di Bruno Maurizi e per le clip della regia di Claudio Zaccaria. Info: www.romauno.tv - www.fjfm.it

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