NEWS in archivio dicembre 2009
by Luisa Siotto
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2/12/2009


Evento di apertura del C.A.R.M.A.

4 - 28 dicembre 2009, Roma
Il 4 dicembre 2009, si terrà l’evento inaugurale per l’apertura delle attività del C.A.R.M.A. (Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate), ospitato presso gli spazi della sede nazionale dell’Associazione A.I.A.S.P., in Viale Irpinia 50, (Largo Telese), Roma, fondato dal gruppo curatoriale Le Momo Electronique e il Daimon Studio. Il Centro è la convergenza di diverse esigenze manifestatesi in seguito all’incontro fra artisti e studiosi accomunati dall’interesse per le arti multimediali e la ricerca in merito ai contenuti e alle forme di espressione odierne. In occasione dell’inaugurazione, verrà allestita in anteprima mondiale (dalle 18:00) la video installazione multicanale di Lino Strangis dal titolo Sentieri Incrociati n.1… Lost Ways in Africa (di recente inserita dal critico Marco M. Gazzano nel work in progress internazionale Tower Of Peace, al quale hanno preso parte molti tra i maggiori autori della Video Arte) e l’opera del maestro Nam June Paik intitolata Sixtina electronique/Spring Fall. Questa scelta rispecchia quelle che saranno le linee guida del Centro, il quale si propone di diffondere il lavoro degli artisti di oggi mantenendo sempre uno sguardo sulla storia. L’evento si arricchisce di ulteriori valenze utilizzando per l’esposizione i televisori recuperati nell’ambito del progetto Ricicli Catodici ideato da Lino Strangis e gestito da C.A.R.M.A. e A.I.A.S.P. Alle ore 20.30 avrà inizio la performance di improvvisazione sonora di Stereocilia Project (Filippo Torre, Sami Rahal e Lino Strangis). Dalle 22 in poi sarà ascoltabile in anteprima una selezione di brani di musica elettronica estratti dalle produzioni degli artisti dell’etichetta nascente Carma Records. In occasione dell’evento partirà il progetto Libero ingresso creativo che prevede di accogliere nello spazio d’ingresso del Centro le più varie proposte di creativi: aspiranti artisti o semplici amatori, le quali saranno archiviate e monitorate dai curatori del Centro alla ricerca di eventuali nuove proposte. Questo per sottolineare il carattere aperto ma rigoroso del Centro e di chi lo gestisce. Sarà ufficializzata infine la nascita del Video and Sound Art Files, archivio consultabile su prenotazione di opere di artisti accreditati da tutto il mondo. Il C.A.R.M.A. si propone come soluzione alla necessità riscontrata di aggregazione di individui, gruppi e intenti creativi di ricerca e condivisione, è una risposta fisiologica al bisogno di promuovere forme e linguaggi d’arte indipendenti e al contempo diffondere una cultura di fruizione consapevole dell’arte contemporanea attraverso eventi, mostre, concerti, corsi, workshop, conferenze e altro. Info: Veronica D’Auria tel 349 2304021 e-mail: veronica.dauria@gmail.com - ass.carma@gmail.com

3/12/2009


XIII Salone dei Beni e delle Attività Culturali

3 - 5 dicembre 2009, Venezia
Torna a Venezia il Salone dei Beni Culturali e del Restauro. “bbcc EXPO” e “Restaura” nella storica sede del Venezia Terminal Passeggeri. Evento unico in Italia, da tredici anni il Salone organizzato da Veneziafiere si qualifica come vetrina delle ultime innovazioni, proposte e sfide del mondo della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Al Salone 2009 giocherà un ruolo da protagonista il MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che organizzerà un convegno nazionale e un’area espositiva interamente dedicata ai lavori di restauro dei Beni nelle aree terremotate de L’Aquila. Ma non solo: il Ministero ha infatti confermato un’importante collaborazione con La Fenice di Venezia per l’organizzazione di un prestigioso evento artistico a Venezia, in occasione del Salone. Arrivano dall’estero altre prestigiose conferme di partecipazione, tra cui dalla Russia il Museo Ermitage di San Pietroburgo - i cui rappresentanti saranno protagonisti di un importante convegno - la Città di Mosca, presente anche con uno stand nell’area di Restaura, e la Turchia, con la presentazione del progetto di restauro per il recupero della città di Karabuk sul Mar Nero. “Innovazione” e “Internazionalizzazione” saranno le parole d’ordine del Salone del Restauro 2009: è infatti confermata la collaborazione con il Metadistretto Veneto dei Beni Culturali, che proporrà anche quest’anno l’Area Innovazione come ‘agorà per i professionisti del restauro’ in cui i referenti delle aziende italiane orientate verso il circuito internazionale avranno l’opportunità di incontrare i rappresentanti delle imprese europee ed extra-europee. Nello scenario della promozione delle attività culturali, al Salone interverranno alcune tra le più interessanti realtà del panorama nazionale per far conoscere la propria attività, raccontare le iniziative passate e presentare i progetti futuri. In questo contesto si inquadra l’Area Festival, che nasce dalla volontà di promuovere e far riflettere sul legame che le manifestazioni intrecciano con il territorio e sul ruolo da protagoniste che rivestono quando si parla di turismo culturale. In questo settore si rinnova l’appuntamento con Viaggiandum Est - Borsa del Turismo Culturale, workshop dedicato agli incontri professionali tra gli attori del turismo italiani e stranieri e i rappresentanti dei sistemi di offerta territoriali. Un appuntamento unico nel panorama turistico italiano che vanta la partecipazione di molte regioni italiane e di paesi europei tra cui Germania, Repubblica Ceca, Olanda, Slovenia, Ungheria, Polonia e Russia. Info: tel +39 041 714066 fax +39 041 713151 e-mail: stampa@veneziafiere.it - www.veneziafiere.it - www.bbccexpo.it - www.restauraexpo.it

4/12/2009


Les Urbaines 2009 - Festival des créations émergentes

4 - 6 dicembre 2009, Lausanne (CH)
Le festival Les Urbaines vous propose, pour sa 13e édition, trois jours de découvertes artistiques. Installations, performances, concerts, spectacles, vidéo, expositions, une cinquantaine de projets sont présentés dans une dizaine de lieux lausannois. Gratuit et sans têtes d’affiche, le festival vous propose de parcourir la ville et d’y respirer l’air frais des tendances émergentes, toutes disciplines confondues | - Arts vivant_ suivez nos performeurs textuels Marceline Delbecq ou Martina-Sofie Wildberger, croquez les propositions entre arts visuels et théâtre de Cristian Chironi ou Cause Of Inflation Damage Limitation Orchestra, les conférences décalées de Benjamin Seror ou Olivier Bosson, l’humour caustique de la 2B Company. Cassez du verre avec Tiz-y-ana, scrutez le lac Léman à la jumelle à la recherche des navigateurs-performeurs du projet Hé ! Ho !, tombez nez à nez pendant votre marché avec les interventions d’Anne Rochat… | - Arts visuels_ en résonance avec l’exposition « Renée Green. Ongoing Becomings » du Musée des Beaux-Arts de Lausanne, interrogez-vous sur les questions d’identité et d’archives avec les dessins de poussière de Catherine Bertola, les souvenirs de White Circle Crime Club, les origines de Jelena Martinovic. Explorez en famille les installations numériques ludiques de Kiun Kim, Caroline Lam, les plantes musicales d’Akousmaflore, découvrez les vidéos contemporaines d’Alexandra Navratil, ou Rä di Martino, munissez vos enfants du magazine d’art Start, édité spécialement pour leur faire découvrir nos artistes, et n’hésitez pas à poser vos questions à nos bénévoles ou aux étudiants du programme trans-enseignement médiation de la HEAD | - Musique_ découvrez la soul minimale mais efficace de Newlook ou Ghostape, le hip hop instrumental destructuré de Samiyam et Dimlite, le dubstep-soul de King Midas Sound, les drones psychédéliques des Emeralds, le post-punk d’Action Beat, calmez vos acouphènes avec le folk en contrepoint de James Blackshaw et l’orgue de David Maranha, étonnez-vous des instruments en bois et circuits imprimés des Owl Project, le pince-sans-rire de Michael Hiltbrunner, le duo de poésie et bandes magnétiques de Kiko C. Esseiva et Scillia Lorage, et les franches excentricités de Goodie Pal. Info: +41 (0)21 6830857 e-mail: info@urbaines.ch - www.urbaines.ch

9/12/2009


Peace Pentagon 339 Lafayette Street

[deadline: 9/12/2009]
Friends of 339 invites architects, designers, artists, engineers and multi-disciplinary teams worldwide to participate in a competition to re-imagine and rebuild the Peace Pentagon, located at 339 Lafayette Street in New York City. This is an opportunity to give a physical form to a name in-use since this building became the center of peace-promoting activism in the 1960’s. We are seeking proposals that will support and expand the work of peace activists on several scales: as a financially and ecologically sustainable building, as a means of engaging with a neighborhood that has a rich history of activism and art, and as part of an influential city that can impact thinking in far away places. The 339 Building Community originally formed around a shared office in Lower Manhattan, which was re-located to the present site in 1969. The building is owned by the A.J Muste Memorial Institute. Part of the Muste Institute’s mission as a non-profit, is to provide low-cost space for a group of affiliated organizations, especially the original owner of the building, the War Resisters League. The 1st floor is currently rented to for-profit retail spaces and the two upper floors provide office space for peace and justice organizations at subsidized rents. The Peace Pentagon Competition is a project for a living community and has been shaped by its need to balance limited resources, values, and priorities. The current condition of the building requires that action must be taken, to protect the value of this asset. We are seeking proposals for the building’s future that provide for the needs of its users in a dynamic way. The challenge is to develop a visionary plan that can be accomplished on a limited budget. This competition requests the competitors to explore one of two alternatives: 1 - A new building | 2 - A renovation of the existing building | Eligibility. Open to all artists, architects, engineers & students. Multidisciplinary teams are encouraged. Prizes will be awarded as follows: - First Prize: US$ 5,000.00 | - Second Prize: US$ 2,000.00 | - Third Prize: to be determined | Info: www.peacepentagoncompetition.org

Una comunità per crescere_ concorso internazionale

[deadline: 9/12/2009]
Polaris Investment Italia SGR in nome e per conto del Fondo immobiliare etico “Abitare Sociale 1” in Milano lancia il concorso internazionale di housing sociale dal titolo “Una comunità per crescere”. Il concorso ha lo scopo di realizzare un intervento di edilizia residenziale sociale sociale in via Cenni a Milano. Lo scopo del concorso è realizzare il miglior intervento di housing sociale in grado di integrare la qualità formale e residenziale dell’edificio con il progetto sociale e gestionale dell’insediamento. La partecipazione è aperta ad architetti e ingegneri appartenenti agli Stati membri dell’Unione Europea ed alla Svizzera, regolarmente iscritti ai relativi Ordini Professionali secondo l’ordinamento dello Stato di appartenenza. L’ambito oggetto del Concorso è individuato nell’area compresa fra via Cenni, un lotto residenziale i cui accessi sono su via Domokos, la Caserma Santa Barbara, il Campo di Marte, l’Unione Sportiva La Triestina e via Gabetti. Il Concorso di progettazione è articolato in una unica fase. I progettisti dovranno partecipare in forma anonima presentando gli elaborati entro e non oltre il 9 dicembre 2009. Al vincitore verrà assegnato un premio di 20mila euro e conferito un incarico per la redazione di un progetto architettonico definitivo. Info su www.housingsocialemilano.it

11/12/2009


Project 2009: Lakefront Station - Cleveland Design Competition

[deadline: 11/12/2009]
The annual Cleveland Design Competition is an open, anonymous, single-stage, ideas competition founded as a tool for generating ideas around under-utilized sites and showcasing the talent of emerging designers on Cleveland’s built and unbuilt environment. Project 2009: Lakefront Station challenges entrants to propose designs for a Multi-Modal Transportation Center in Downtown Cleveland at the north end of the historic Mall. This new transportation center will provide the city with a state-of-the-art rail station ready to support high speed passenger rail service, a facility capable of integrating and balancing the needs of various transportation modes, and a pedestrian connector from the Mall to Cleveland’s lakefront. The current site configuration creates a confusing juxtaposition of infrastructure, smaller transit facilities, rail lines, and largely un-useable residual land. Eligibility All interested parties, including multi-disciplinary teams, are invited to enter unless specifically excluded. Entrants may submit as an individual or as a member of a team. Individuals and team members are not permitted to submit as an organization or firm. Firm names or logos associated with any submission will be disqualified. Team Submissions must designate a primary contact person for communication purposes only. Architects, engineers, landscape architects, urban planners, artists, students and others are all encouraged to enter. Awards: - First Prize: $5,000 | - Second Prize: $2,000 | - Third Prize: $1,000 | Info: www.clevelandcompetition.com

14/12/2009


Green University

14 - 19 dicembre 2009, Roma
Il 14 dicembre 2009 presso la LUISS Guido Carli, in Viale Romania 32, Roma, inaugura “Green University. Un intervento ambientale” di Ettore Favini, nell’ambito del programma ‘Nuovi Committenti’, promosso dalla Fondazione Adriano Olivetti e dall’Associazione LUISS Sostenibile. “Green University” è un progetto di arte pubblica partecipata, concepito e sviluppato seguendo la procedura ‘Nuovi Committenti’, promossa in Italia dalla Fondazione Adriano Olivetti. Attraverso Nuovi Committenti, piccoli gruppi di insegnanti, studenti o associazioni di cittadini danno forma ai loro desideri prendendo parte all’ideazione delle opere e a tutte le loro fasi di realizzazione. La forte sinergia tra committenti (Associazione LUISS Sostenibile), mediatori (Verena Lenna, Rossana Miele) e artista (Ettore Favini) pone l’accento sulla dimensione sociale e politica, oltre che estetica, dell’intervento artistico. Ettore Favini - uno dei due vincitori del Premio New York 2007 - è l’artista scelto per l’ideazione dell’intervento in LUISS, in virtù della sua poetica sensibile alla sostenibilità e alle problematiche legate all’ambiente in genere. A seguito di un sopralluogo nelle sedi universitarie LUISS, Favini ha incontrato gli studenti per avere un confronto diretto con le loro aspettative, accogliendone spunti e riflessioni. Ascolto e coinvolgimento attivo dei soggetti interessati sono gli elementi fondamentali del processo Nuovi Committenti. Le prime valutazioni approssimative hanno riguardato il dispendio energetico, l’impiego di risorse e materiali con ricadute negative sia in termini di impatto ambientale sia di budget dell’Università. Gli incontri, le riflessioni, i blog nati intorno al tema, hanno generato il progetto Green University che consiste in un percorso alterato nella sede LUISS. Un allestimento che interessa i quotidiani spostamenti degli studenti con interventi di natura ambientale per attirare l’attenzione sul problema della sostenibilità ecologica. Lungo il percorso, gli studenti attraversano la descrizione del dispendio di materia ed energia prodotto ogni mese in LUISS. Il percorso descrive il capovolgimento possibile ed auspicabile della situazione attuale, polarizzando da negativo a positivo il bilancio di gestione delle risorse, in termini ecologicamente vantaggiosi. Green University è una dicitura ironica rispetto ai contenuti dell’installazione, rappresentanti spreco e scarsa consapevolezza ambientale. Nello stesso tempo essa è anche indicazione dell’aspirazione principe dell’Associazione LUISS Sostenibile, l’obiettivo a cui tendere. […] Info: Francesca Limana, tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it - www.fondazioneadrianolivetti.it - tel 06 85225284–4370 - www.luissostenibile.it - www.nuovicommittenti.it

Abitare l’emergenza - l’emergenza dell’abitare

14 - 15 dicembre 2009 Alghero (Ss)
Si terrà presso l’aula magna, Asilo Sella, Lungomare Garibaldi, Alghero, il convegno Internazionale “Abitare l’emergenza-l’emergenza dell’abitare - strategie sostenibili per il progetto della città contemporanea”. Secondo dati attendibili provenienti da diverse organizzazioni governative e non, nel mondo vi sono più di un miliardo di persone che vivono in condizioni precarie, per le quali l’abitazione rappresenta ancora un bisogno primario. Il convegno cerca di ricollocare nuovamente il tema “dell’abitare”, il diritto di tutti di poter usufruire di un riparo, di un rifugio, di una abitazione, così come sancito dall’articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948, in cima alla lista dei problemi relativi alla costruzione della città del terzo millennio. Attraverso una serie di contributi di studiosi e progettisti internazionali si cercherà di indagare alcuni processi che stanno alla base delle difficoltà dell’abitare oggi le nostre città (l’emergenza dell’abitare) e le difficoltà a trovare un alloggio derivanti da situazioni imprevedibili e catastrofiche (abitare l’emergenza). L’obiettivo è quello di riavviare una nuova riflessione aperta sul tema della residenza, all’interno della quale estendere il concetto di “emergenza” anche a tutte quelle sacche di disagio o di eccezionalità presenti anche nei paesi più sviluppati, ricordandoci come anche nella nostra disomogenea società occidentale l’accesso, la fruizione e la disponibilità al consumo non sono dati acquisiti, rendendo sempre più urgente, e necessario, il dover restituire all’uomo una dignità indissolubilmente legata all’idea di casa. L’iniziativa usufruisce dei contributi concessi per l’organizzazione di convegni da parte della Fondazione Banco di Sardegna. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it -
www.architettura.uniss.it

15/12/2009


Architetti e Architetture 2009 – invito al cinema

Il 15 dicembre alle ore 17.45 presso il Cinema Greenwich Village, in via Po 30, Torino, si terrà la proiezione dei due documentari “Lettera22″ e “Insulo de la Rozoj. La libertà fa paura”. “Lettera22″ è il racconto della straordinaria avventura umana, industriale, culturale e architettonica di Adriano Olivetti attraverso le architetture (le opere rimaste e immediatamente riconoscibili) e i ricordi di uomini e donne che hanno vissuto l’esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande: gli intellettuali Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d’Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del MaaM-Museo a cielo aperto dell’architettura moderna a Ivrea), l’architetto eporediese Luca Marraghini. Lettera22 propone allo spettatore un viaggio all’interno di un mondo, quello olivettiano, che ha determinato l’evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell’Italia del dopoguerra e ancora oggi attuale. Adriano Olivetti importa dal suo viaggio in USA negli anni Venti l’organizzazione del lavoro delle grandi fabbriche americane e l’applicherà a Ivrea unendo una nuova concezione degli spazi industriali. In quel momento a Ivrea verrà realizzato il primo esempio di città moderna italiana finita dove, alla presenza della fabbrica, si uniscono le case per gli operai e i dirigenti, gli asili, le scuole, le colonie diurne, i centri servizi sociali realizzati dai migliori architetti italiani. Regia di Emanuele Piccardo. Durata 46′ | “Insulo de la Rozoj. La libertà fa paura” descrive l’impresa dell’ingegnere Giorgio Rosa che il primo maggio 1968 proclama uno stato indipendente su una piattaforma da lui creata a largo di Rimini. L’isola in cui la lingua ufficiale è l’esperanto è sotto i riflettori di giornali e televisioni di mezzo mondo fino all’occupazione e all’embargo da parte della marina militare italiana. La vicenda, rimasta a lungo sotto silenzio, è ora al centro di rappresentazioni teatrali, blog tematici, gruppi su facebook e installazioni museali. Il documentario, raccoglie interviste a testimoni e protagonisti delle vicende, ma offre anche una fotografia del clima storico e politico. Dodici mesi di indagini e ricerche, con più di 40 ore di riprese, presentano la storia delle micronazione dell’Isola delle Rose. Regia di Stefano Bisulli e Roberto Naccari. Durata 60′. | Info: Liana Pastorin, tel +39 011 5360513-4 fax +39 011 537447 e-mail: press.fondazione.oato@awn.it - www.to.archiworld.it

18/12/2009


Equìvivere 09 - per un’architettura sostenibile

[deadline: 18/12/2009]
L’Associazione Architettando di Padova ha lanciato un concorso dal titolo “Equìvivere” per un’architettura sostenibile. Questa iniziativa vuole inquadrare il tema del costruire sostenibile indagandone i vari aspetti nella complessità e nell’estrema attualità della materia. Obiettivo principale è affrontare la questione della sostenibilità da più punti di vista, sgombrando il terreno da quelli che sono i luoghi comuni, gli argomenti più banali o troppo circoscritti e ristretti, e cercando di allargare il campo di indagine non solo all’ambito meramente architettonico, ma anche ad una riflessione di più “ampio respiro”, non rinunciando a sconfinare in ambiti solo apparentemente distanti. Il fatto che questa materia sia in fieri ed in costante e veloce evoluzione, ci stimola a pensare questo evento come un luogo “dinamico” di dibattito e confronto, aperto e pronto ad accogliere punti di vista e testimonianze provenienti dai settori più diversi. In gara progetti con i seguenti requisiti: - qualità architettonica e compositiva in relazione alle esigenze di sostenibilità | - caratteristiche di innovazione tipologico-formale in relazione alle esigenze di sostenibilità | - caratteristiche di innovazione tecnologica e nell’uso deimateriali in relazione alle esigenze di sostenibilità | La partecipazione è aperta a progettisti - architetti e ingegneri - e a committenti pubblici e privati | Gli elaborati dovranno pervenire, esclusivamente tramite servizio postale o corriere, entro il 18 dicembre 2009. Le opere selezionate saranno esposte in una mostra pubblica che si svolgerà nel 2010 a Palazzo Pretorio Cittadella a Padova e pubblicate nel relativo catalogo. Info: tel/fax +39 049 9402908 e-mail: info@architettando.org - www.architettando.org

Le metamorfosi della video arte… Dagli anni ’60 ad oggi

Il 18 dicembre alle ore 17.30, presso la sede nazionale dell’Associazione A.I.A.S.P., Viale Irpinia 50, (Largo Telese), Roma, in occasione del finissage della mostra di apertura del C.A.R.M.A. (Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate) si terrà la conferenza dal titolo “Le metamorfosi della video arte… Dagli anni ’60 ad oggi”. Il prof. Marco Maria Gazzano, uno dei maggiori esperti europei della materia, affiancato dalla giovane curatrice (coordinatrice del gruppo Le Momo Electronique) Veronica D’Auria segneranno un breve ma preciso excursus storico a partire dalla nascita di queste forme d’arte negli anni ‘60 fino alla situazione attuale, strettamente legata alla diffusione e alla evoluzione dei sistemi di produzione digitale. Non a caso la conferenza si tiene nell’ambito della prima mostra proposta dal Centro che vede come protagonisti Nam June Paik e Lino Strangis, per segnare gli estremi storici del fenomeno e così disegnarne l’ampiezza: come è noto infatti Paik è globalmente riconosciuto come padre della disciplina mentre Strangis è uno dei più attivi giovani autori italiani ed in particolare romani di oggi. L’iniziativa intende offrire un’occasione di dibattito per appassionati ed esperti ma anche una possibilità ai completi neofiti di intrattenere un primo approccio con questo affascinante mondo anche attraverso la visione dei contributi video di alcuni dei più significativi autori di questa arte. Info: Veronica D’Auria: tel 349 2304021 e-mail: veronica.dauria@gmail.com - ass.carma@gmail.com

21/12/2009


ACMA incontri - Il punto sul Paesaggio 2

Il 21 dicembre 2009 alle ore 18, presso 121 Libreria a Tempo -un progetto di Corraini Box e Abook di Fabio Castelli- in via Savona 17/5 (zona Tortona), Milano, nell’ambito di ‘Il punto sul Paesaggio 2′, organizzato da ACMA, si terrà la: - presentazione del libro “LA CRISI DELLA RAGIONE CARTOGRAFICA”, con Franco Farinelli, autore | - presentazione del programma “MASTER IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO 09/10 UPC Barcellona / ACMA Milano, con Antonio Angelillo (co-direttore) Susanna Curioni (coordinatrice) | Nell’approccio alla grande scala l’architettura moderna ha sempre guardato con particolare attenzione gli studi geografici sul paesaggio da cui trarre gli elementi culturali e scientifici in grado di legittimare il progetto. La stessa pianificazione impiega ampiamente il sistema di rappresentazione cartografica per la conoscenza e per l’elaborazione delle ipotesi di trasformazione del territorio. Anche oggi con la globalizzazione, così come avvenuto nell’epoca delle grandi scoperte o della costituzione degli stati nazionali, i geografi si interrogano sulla validità dei propri strumenti e sulla possibilità di una rapida riformulazione dei principi disciplinari. Il libro di Franco Farinelli “La crisi della ragione cartografica” (Piccola Biblioteca Einaudi 2009), presentato in occasione della pubblicazione del programma 2009/2010 del Master in Architettura del Paesaggio dell’UPC Barcellona / ACMA Milano, si configura come un insieme di appunti, un sostanzioso contributo di idee per la costruzione di una nuova dialettica tra geografia e cultura progettuale in cui la categoria culturale del paesaggio gioca oggigiorno un ruolo determinante. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

22/12/2009


Architettura sostenibile nelle città mediterranee

[deadline: 22/12/2009]
È istituito presso l’Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura per l’anno accademico 2009/2010, il Master di II livello in Architettura sostenibile nelle città mediterranee. Il Master intende offrire una risposta alla attuale carenza di formazione organica e di alto livello nei campi specifici della progettazione architettonica e urbanistica di tipo ecocompatibile ed ecosostenibile. Esso tende quindi a formare, ad un livello elevato di professionalità fondato su nozioni ed esperienze dotate di scientificità, una figura professionale innovativa: quella del professionista specializzato capace di sviluppare e/o coordinare un progetto integrato ed organico che unifichi e superi le consuete suddivisioni di competenze. Il numero massimo delle iscrizioni è 12. Il corso non sarà attivato qualora le iscrizioni siano inferiori a 6; in tal caso si darà luogo al rimborso delle quote di iscrizione eventualmente versate. Il corso avrà la durata di 10 mesi con inizio il 26 marzo 2010. La selezione dei candidati all’iscrizione al Master consiste nell’esame dei curricula, in una prova pratica di progettazione architettonica e in un colloquio che si svolgerà il giorno 20 gennaio 2010 alle ore 14.00 nell’aula 9 del Polo Didattico di Santa Verdiana - Via di S. Verdiana, 4 - Firenze. Info su www.unifi.it

Master in Valorizzazione e gestione dei centri storici minori

[deadline: 22/12/2009 - h 12]
Sono aperte le iscrizioni per accedere al 9. corso del Master universitario di II livello ACT - VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEI CENTRI STORICI MINORI - AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Prima Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” - Centro di Ricerca Fo.Cu.S. e dalla Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”. Il corso è a numero chiuso. Il numero massimo di partecipanti è pari a 35 mentre il numero minimo, necessario per l’attivazione del Master, è di 12 studenti. Sono ammessi al master, i possessori di laurea specialistica, senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Possono essere altresì ammessi anche operatori, funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni nei settori dell’architettura e dell’ingegneria, della pianificazione territoriale, della gestione e programmazione urbana e dei beni culturali. Il Master ha lo scopo di formare esperti nel metodo della programmazione integrata nell’ottica della pianificazione strategica applicata ai centri storici e ai loro territori. Consente inoltre di acquisire una pratica che riguarda anche altri ambiti territoriali di applicazione e, quindi, offre un quadro di formazione molto richiesta dal mercato, sia dalle amministrazioni che dalle società di consulenza del settore. Questa pratica viene sperimentata oltre che nel laboratorio anche negli stage, opportunamente scelti sia rispetto alle esigenze del corsista che rispetto all’apertura verso il mercato del lavoro. La didattica del Master si articola in moduli tematici e interdisciplinari, ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e/o attività di laboratorio, nel corso dei quali si lavora in progress anche all’elaborazione della tesi finale. Il corso è costituito dai seguenti settori didattici: diagnostica per la valorizzazione di un territorio; strumenti e pratiche di valorizzazione; il ciclo del programma di valorizzazione. Lo stage avrà una durata di 200 ore e si svolgerà presso un’amministrazione locale, una società privata o un’università, italiana o estera, che abbia sede in una città storica, con l’obiettivo di implementare la conoscenza acquisita dai corsisti attraverso esperienze pratiche. La didattica complessiva è di 1500 ore, pari a 60 crediti formativi universitari (CFU). Info: Manuela Ricci tel 335 8015744 e-mail: masteract@uniroma1.it - w3.uniroma1.it/arcorvieto - bando.pdf

31/12/2009


Premio per la tutela e la valorizzazione del paesaggio della Puglia

[deadline: 31/12/2009]
La Regione Puglia ha attivato la elaborazione del nuovo PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE (PPTR). Il consorzio Metis del Politecnico di Milano, nell’ambito delle attività del FORUM SUL PAESAGGIO (specifico percorso di ascolto e di partecipazione che intende contribuire a fare della costruzione del PPTR una occasione di coinvolgimento e mobilitazione degli attori locali), ha attivato un bando sulle “BUONE PRATICHE” per la tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario, paesaggio agrario finalizzato al turismo, per opere di architettura, interventi urbanistici e infrastrutturali. L’obiettivo del Premio è intercettare e valorizzare buone pratiche (intese come azioni, interventi, opere di cui siano documentabili risultati significativi in termini di miglioramento della qualità del paesaggio e che possono servire come riferimento per iniziative analoghe) attraverso le quali la società pugliese contribuisce alla valorizzazione e tutela del proprio paesaggio e del proprio ambiente di vita. Il Premio intende riconoscere buone pratiche (intese come interventi realizzati, già completati o in fase avanzata di attuazione) che hanno saputo apportare un valore aggiunto alla qualità del paesaggio pugliese all’interno di uno dei due ambiti seguenti: - Tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario, anche a fini turistici | - Opere di architettura, interventi urbanistici e infrastrutturali | Per candidare un’azione, un intervento, un’opera come buona pratica occorre segnalarla sul sito della Regione Puglia nella sezione Osservatorio - Buone pratiche del paesaggio. Possono candidare una buona pratica tutti i possibili “titolari” (in quanto progettisti, promotori, committenti, realizzatori, proprietari), o anche coloro che semplicemente ne sono a conoscenza (in tal caso però aggiungendo il riferimento ai “titolari”). Info su http://paesaggio.regione.puglia.it

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