NEWS in archivio dicembre 2012
by Luisa Siotto
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1/12/2012


Nicola Nunziata - Come esiste quello che esiste

1 dicembre 2012 - 19 gennaio 2013, Cinisello Balsamo (Mi)
Inaugura al MUFOCO-Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Mi), la personale di Nicola Nunziata “Come esiste quello che esiste”, a cura di Roberta Valtorta e Matteo Balduzzi. Ripercorrendo in molte direzioni il fondo fotografico Viaggio in Italia (l’importante raccolta di 220 fotografie del progetto realizzato da Luigi Ghirri nel 1984 – oggi conservata presso il MUFOCO), Nicola Nunziata ha creato un progetto su più livelli. Ha riflettuto infatti sulla nozione di paesaggio, tra esperienza individuale e collezione pubblica, memoria ed esperienza estetica. Da un lato alcuni mesi fa ha realizzato una serie di affissioni pubbliche a Cinisello Balsamo con le quali ha sparso nel tessuto urbano e diffuso tra i cittadini alcune frasi e pensieri sul paesaggio. Dall’altro ha condotto una personale rilettura delle fotografie degli artisti che hanno partecipato a ‘Viaggio in Italia’. Nunziata ha indagato la consistenza delle fotografie originali conservate nell’archivio del Museo, il loro formato, i materiali di cui sono costituite le stampe, la loro superficie, i colori, i segni trovati sul retro delle stampe, le firme degli autori, ogni piccolo particolare che parla della storia e del senso di quelle immagini realizzate tra gli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Le ‘immagini di immagini’ di Nicola Nunziata proposte in mostra rappresentano un ‘viaggio’ di tipo concettuale e poetico di tono molto intimo, una interrogazione non solo sul significato del fotografare il paesaggio, ma sul senso stesso dell’atto del fotografare. Info: www.mufoco.org

Joachim Schmid e le fotografie degli altri

2 dicembre 2012 - 5 maggio 2013, Cinisello Balsamo (Mi)
Inaugura sabato 1 dicembre 2012 alle ore 18 al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Mi) la mostra “Joachim Schmid e le fotografie degli altri”, a cura di Roberta Valtorta. La mostra è accompagnata da un volume che raccoglie scritti di studiosi internazionali e da un importante progetto educativo dal titolo Parlami di te, dedicato al dialogo tra generazioni diverse con l’utilizzo delle immagini. Joachim Schmid (nato a Balingen, Germania, 1955, lavora e vive a Berlino) lavora intensamente con la fotografia dai primi anni Ottanta, ma non è un fotografo in senso stretto. Infatti egli non fotografa e non produce alcuna immagine. La posizione di Schmid nasce dalla consapevolezza che la “civiltà dell’immagine” vede una continua e sempre crescente produzione di fotografie, in un vero e proprio processo di proliferazione, fino all’assuefazione e alla saturazione, talvolta al non-senso. Schmid decide dunque di sospendere la produzione e “si limita” a cercare, raccogliere, riutilizzare fotografie già esistenti e scattate da altri, ma anche figurine, inviti di mostre, manifesti, cartoline, immagini stampate su libri, giornali, dépliant, trovate nei mercatini, negli archivi, o prelevate da siti internet e social network. Le toglie dunque dal grande flusso della comunicazione contemporanea, le archivia, se ne appropria, le associa tra loro, talvolta le manipola, in cerca di nuovi possibili significati. Egli è dunque non un fotografo, ma un collezionista, un entusiasta del riciclaggio, un catalogatore. Info: www.mufoco.org

4/12/2012


Tempi d’architettura. Opere e progetti di Gonçalo Byrne

4 - 19 dicembre 2012, Alghero (Ss)
Il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero nell’ambito delle iniziative culturali per il decennale della Fondazione della Facoltà di Architettura ad Alghero e per i 450 della Fondazione dell’Università degli Studi di Sassari, ha organizzato in occasione del conferimento della Laurea Honoris Causa all’architetto portoghese Gonçalo Byrne, la mostra “Tempi d’architettura. Opere e progetti di Gonçalo Byrne”, e la tavola rotonda Imparare l’Architettura. In questa occasione si terrà la Tavola rotonda ‘Imparare l’Architettura’, martedì 4 dicembre ore 17, con: Gonçalo Byrne | Aldo Lino | Giovanni Maciocco | Josep Mias | Joao Nunes | coordina: Massimo Faiferri | Inaugurazione della mostra alle ore 19 presso Torre Sulis in piazza Sulis a Alghero. Info: www.architettura.uniss.it

Memoria / Progetto di memoria

4 - 6 dicembre 2012, Roma
Memoria / Progetto di Memoria è il quarto ed ultimo dei corsi previsti per il Progetto Didattica 2011-2012 dall’Accademia Nazionale di San Luca. Il corso, che sarà ripreso e ampliato nel successivo anno accademico, intende sottolineare le relazioni tra “le” memorie e le forme di comunicazione e di conservazione nella contemporaneità. Gli interventi previsti, volti ad evidenziare temi e problemi relativi al progetto e alla costruzione dei luoghi in cui la memoria si “custodisce”, analizzano come i “nuovi” media si rapportino con la lettura della città contemporanea, aprendo alla indagine sui “segni” urbani, nel confronto tra filosofia, scienza, teoria matematica e geografia. Di questi segni, materiali e immateriali, che non hanno ceduto al flusso del tempo e della storia, giungendo, al contrario, a raccoglierlo e custodirlo, si intende considerare non tanto e non solo il valore specifico di singola testimonianza, ma la pluralità di rimandi che si genera nella loro vision d’ensemble, per cui il modo stesso di osservarli e di ricomporli concorre a costruire un’immagine di memoria. La narrazione diviene di per sé condizione imprescindibile del recupero memoriale, che, prima ancora di risultare oggetto di conoscenza, trova la propria autentica espressione nell’atto del discorrere, o, più propriamente, nella forma del racconto, scritto o per immagini. La memoria rappresenta, dunque, il principio e la fine del processo immaginativo, perché, oltre che segno in grado di tradurre e tramandare il senso proprio di un’epoca, si pone quale presupposto dell’interpretazione, dell’immaginazione, divenendo, in tal modo, fatto intrinseco al progetto. Info: www.accademiasanluca.eu

5/12/2012


Giovanni Michelucci. Elementi di vita e di città

5 e 16 dicembre 2012, Pistoia
Due appuntamenti in programma sulla figura di Giovanni Michelucci in Provincia di Pistoia con Paolo Portoghesi il 5 dicembre a Pistoia e con Claudia Conforti il 16 dicembre a Quarrata, entrambi seguiti dalla proiezione del nuovo film-documentario “Giovanni Michelucci. Elementi di vita e di città” di Cristiano Coppi e da altri eventi. Il film, presentato nel maggio scorso, in anteprima e in una versione non definitiva, al museo MAXXI di Roma, racconta i cento anni vissuti da Giovanni Michelucci cercando di descrivere i momenti che hanno segnato la sua vita di uomo e di architetto. Il documentario (della durata di 90’) raccoglie materiali e testimonianze - fra cui molti documenti inediti e filmati recuperati dalle teche RAI – che narrano il contesto familiare, sociale e politico in cui ha vissuto Michelucci. Diverse sono anche le interviste ad ex collaboratori, storici dell’architettura e familiari che raccontano la vita, l’opera, il pensiero dell’architetto. L’Ufficio Cultura della Provincia ha coordinato l’intero progetto al quale hanno inoltre collaborato la Fondazione Giovanni Michelucci, il Centro di Documentazione dell’opera di
Giovanni Michelucci – Comune di Pistoia, la Fondazione Pistoiese Jorio Vivarelli. Info: www.cultura.pistoia.it - www.michelucci.it

6/12/2012


Fotografia contemporanea tedesca. La Scuola di Düsseldorf

6 dicembre 2012 - 2 febbraio 2013, Torino
Alberto Peola espone le opere di Hilla e Bernd Becher, Elger Esser, Andreas Gursky, Candida Höfer, Thomas Ruff e Thomas Struth, artisti della Scuola di fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, città che tra il 1976 e il 1997 ha rappresentato un luogo di eccellenza della produzione fotografica e un centro di formazione professionale e artistica ad altissimo livello. Hilla (nata nel 1934) e Bernd Becher (1931-2007) vi insegnarono per l’intero ventennio. A loro, nella duplice veste di docenti e di artisti tra i più affermati a livello internazionale già a metà degli anni settanta, va riconosciuto un contributo decisivo nell’emancipazione artistica della fotografia. La denominazione “classe di Becher” o “scuola di Düsseldorf” definisce un’affinità di visione fotografica oggettivante da una certa distanza. Ma, partendo dal processo di rinnovamento della fotografia documentaria perseguito dai Becher con estremo rigore e coerenza, gli “allievi”- Thomas Struth (diplomatosi nel 1980), Candida Höfer (nel 1982), Thomas Ruff (nel 1985), Andreas Gursky (nel 1987), Elger Esser (nel 1997) - hanno sviluppato percorsi artistici autonomi caratterizzati da un personale approccio concettuale e da un proprio linguaggio iconografico, aprendo nuove potenzialità all’immagine e contribuendo a loro volta all’affermazione della fotografia come opera d’arte, attraverso l’impiego di grandi formati, l’uso di sottili procedimenti di colorazione o della rielaborazione digitale, la scelta di una particolare presentazione. Info: www.albertopeola.com

Master in Architettura del Paesaggio UPC/ACMA 2012-2013

Per il quinto anno consecutivo ACMA organizza a Milano il Master in Architettura del Paesaggio della Universitat Politécnica de Catalunya (Barcellona), tra i più autorevoli e riconosciuti programmi formativi europei. La snella formula articolata in moduli - workshop e seminari di progettazione - frequentabili anche separatamente da esterni, permette di costruire nell’arco di diciotto mesi (750 ore frontali) un percorso di crescita professionale nella specifica disciplina dell’architettura del paesaggio a fianco degli interpreti delle più rilevanti e innovative esperienze internazionali. I temi di progettazione, individuati in collaborazione con le amministrazioni locali italiane e straniere, garantiscono la “presa diretta” sul territorio, poiché riguardano problematiche di attualità indagate sotto gli aspetti teorici e progettuali. Grazie all’autorevolezza dei docenti invitati, ai partner coinvolti e alle tematiche affrontate, e coerentemente alla Convenzione Europea del Paesaggio e ai principi della sostenibilità ambientale, il Master universitario è divenuto rapidamente un riferimento per le istituzioni e gli organismi internazionali che a vario titolo si occupano della tutela e della valorizzazione del paesaggio. Per inaugurare l’anno accademico 2012-2013, a presentazione del programma di workshop e seminari previsti per la primavera, è previsto presso la sede di Milano un ciclo di lezioni introduttive sull’architettura del paesaggio tenute dai tre direttori del Master: Antonio Angelillo (Milano), Jordi Bellmunt (Barcellona), Joao Nunes (Lisbona). Info: www.masterpaesaggio.it

Addio a Oscar Niemeyer

“Non è l’angolo retto che mi attrae, né la linea diritta, dura, inflessibile, creata dall’uomo. Quello che mi affascina è la curva libera e sensuale: la curva che trovo sulle montagne del mio paese, nel corso sinuoso dei suoi fiumi, nelle onde dell’oceano, nelle nuvole del cielo e nel corpo della donna preferita”. Con questa frase l’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, morto oggi a 104 anni, sintetizzava il suo credo stilistico che ha influito su centinaia di opere, da Brasilia a tutto il mondo. Niemeyer è conosciuto come il padre della nuova capitale del Brasile, inaugurata nel 1960. Info: www.ansa.it

10/12/2012


XVIII Convegno Internazionale di Studi Cinematografici 2012

10 - 12 dicembre 2012, Roma
La XVIII edizione dei Convegni internazionali promossi ed organizzati dal Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, dedicati al rapporto tra il cinema e le altre arti, discipline e metodologie critiche e scientifiche, si concentra quest’anno sul rapporto tra Cinema & Rete. Nel corso del convegno cineasti, studiosi dei media e della comunicazione, artisti, registi, performer, musicisti, responsabili delle Istituzioni e di Aziende attive nel settore quali Eutelsat, Feltrinelli, AFSF, DBW e altri interlocutori del mondo produttivo quali Anica e Rai, si confronteranno sulla complessità di tale relazione. In particolare si indagherà il mutamento in atto nel mondo cinematografico - nel passaggio dall’analogico al digitale cambiano non solo le forme espressive e produttive ma anche le modalità di distribuzione dei film e dei prodotti audiovisivi - così come quelli finora apparentemente separati della Tv e di Internet. Le diversità di questi tre mondi, finora tenuti in sordina dall’essere fruiti attraverso dispositivi diversi (la pellicola e la sala, il televisore, il computer), sono ora esaltate dal fondersi potenzialmente delle varie esperienze in un unico mezzo: dai tablet agli smartphone alla tv e al cinema fruiti in mobilità. Un cambiamento che non è affatto senza problemi: e che anzi ridefinisce professionalità, mestieri, forme espressive e comunicative e anche nozioni apparentemente acquisite come quelle di “arte” e “autore”. Info: www.dicospe.com - Facebook

11/12/2012


Michele De Lucchi - Colonne portanti

11 dicembre 2012 - 15 febbraio 2013, Roma
La Fondazione VOLUME! di Roma presenta Colonne portanti, un’installazione site specific di Michele De Lucchi, a cura di Emilia Giorgi. L’opera nasce da un’accurata lettura degli spazi di VOLUME! che, in 15 anni di attività, hanno visto l’intervento di alcuni tra i più rilevanti artisti internazionali. Un luogo in cui le storie si sono sovrapposte e intrecciate nel tempo, trasformando l’ex vetreria di Trastevere in una grande opera aperta e in divenire. De Lucchi è una personalità poliedrica. Architetto, designer, referente creativo per importanti aziende, ama definirsi un artigiano, uno a cui piace usare le mani per creare oggetti o grandi scenari in cui perdersi. Invitato ad offrire la propria interpretazione degli ambienti della Fondazione VOLUME!, l’architetto ferrarese cerca nelle pareti della galleria le tracce stratificate negli anni, fino alle sue origini di laboratorio artigiano. “I muri sanno sempre tenere i segreti”, scrive nel 2005 in 12 racconti con casette. E così interviene sul corpo dello spazio espositivo, va a riscoprire antiche nicchie ormai nascoste e ne costruisce di nuove. Ogni nicchia è un micromondo, un ulteriore spazio da esplorare, dove trovano posto alcune colonne in legno che realizza personalmente. Una diversa dall’altra, le colonne sono l’esito di una ricerca inedita, maturata negli ultimi mesi nel Chioso di Angera dove De Lucchi si rifugia per sperimentare liberamente a margine della sua attività progettuale. Il laboratorio in cui con la motosega ha dato vita a Casette, Condomini, Strutture eroiche e Palafitte, piccole visioni architettoniche in legno grezzo. Info: www.fondazionevolume.com

Enel Contemporanea 2012 - Big Bambú

11 - 31 dicembre 2012, Roma
A partire dall’11 dicembre 2012 viene aperta al pubblico la grande installazione “Big Bambú” degli artisti americani Mike e Doug Starn, selezionati per Enel Contemporanea 2012. L’opera è realizzata negli spazi di MACRO Testaccio a Roma, in occasione delle celebrazioni per il cinquantenario dell’azienda. “Big Bambú” è un’installazione tutta da scoprire, con percorsi e camminamenti aperti ai visitatori, tra emozioni, natura e colori. Ma è anche un sorprendente luogo d’incontro e di aggregazione, dove fermarsi a chiacchierare, ad ascoltare una presentazione, a leggere un libro o anche, semplicemente, a guardare il panorama di Roma da un punto di vista unico e diverso: un nuovo modo di vivere l’arte, il quartiere e la città. Per l’occasione, nell’ottica di una migliore fruibilità dell’area interna di MACRO Testaccio, vengono inoltre realizzate due isole verdi lungo i corridoi laterali, con una selezione botanica di sempreverdi ed essenze ornamentali legate alla tradizione e alla spontaneità del territorio. Negli spazi del museo circa 8.000 aste di bambù sono state legate e incastrate fra loro dagli artisti insieme a un gruppo di arrampicatori esperti, americani e italiani, a creare un’inedita sculturaarchitettura, che si sviluppa fino a circa 25 metri di altezza. L’opera della serie “Big Bambú” è stata concepita dai fratelli Starn come un organismo vivente in continuo cambiamento nella sua complessità ed energia, grazie all’utilizzo di un materiale solido e flessibile, oltre che altamente simbolico, come il bambù. Info: www.museomacro.org - enelcontemporanea.enel.com

12/12/2012


Cristian Chironi - CROSS OVER

12 dicembre 2012 - 9 febbraio 2013, Firenze
Mercoledì 12 dicembre, ore 18.00 la Biagiotti Progetto Arte di Firenze presenta CROSS OVER, prima personale di Cristian Chironi all’interno degli spazi della fondazione. L’artista porta avanti un lavoro rigoroso sullo statuto del visivo, la percezione e la permanenza delle immagini e la mutazione del loro valore semantico mediante pratica artistica. Chironi è interessato a sondare come attraverso la manipolazione e la decontestualizzazione delle immagini si giunga a derive visive e ad accostamenti concettuali inaspettati capaci di sviluppare relazioni inedite tra polarità dialettiche quali realtà/finzione, figura/immagine, conflitto/integrazione, materiale/immateriale, presenza/assenza. CROSS OVER è un eterogeneo percorso espositivo all’interno del quale Chironi indaga i plurimi livelli interpretativi a cui le immagini danno vita grazie alla loro relazione e astrazione. Caratteristica sostanziale della mostra, a cui lo stesso titolo allude, è l’interazione tra materiali e linguaggi diversi, volta ad un ideale “attraversamento”. Una combinazione di elementi e suggestioni diversificate che conduce a nuove sintesi percettive e a cortocircuiti narrativi, ma che allo stesso tempo si configura come un continuum concettuale e visivo, in cui performance, fotografie, ritagli e installazioni dialogano strettamente tra loro. Info: www.artbiagiotti.com

Tornano in libreria le Edizioni di Comunità

Nei prossimi mesi la Fondazione Adriano Olivetti e le Edizioni di Comunità porteranno di nuovo in libreria le opere più importanti di Olivetti, oramai non più disponibili da diversi anni. La prima uscita, già in libreria, è Ai Lavoratori, presentata da Luciano Gallino. Significativamente l’iniziativa avviene con il nome delle Edizioni di Comunità, la storica casa editrice fondata da Olivetti nel 1946, marchio recentemente rientrato nella disponibilità della Fondazione, dando nuovamente corpo a un’identità progettuale e divulgativa che si riunisce sotto la suggestiva figura che ha connotato tutte le attività di Olivetti: la campana. Al centro del programma di pubblicazioni, una nuova edizione critica de L’Ordine politico delle Comunità, e Città dell’uomo, l’antologia degli scritti e dei discorsi più significativi di Olivetti, insieme con una selezione di scritti inediti o mai raccolti in volume. Ai Lavoratori è la prima uscita di una collana che, come recita il programma in copertina, presenta “cinque scritti di Adriano Olivetti per riflettere su altrettanti temi chiave nella discussione politica e culturale attuale, presentati da alcune tra le voci più autorevoli del panorama culturale italiano, per permettere ai testi originali di liberare la loro straordinaria modernità”. Info: www.fondazioneadrianolivetti.it - www.edizionidicomunita.it

13/12/2012


Pier Paolo Pasolini

13 dicembre 2012 - 5 gennaio 2013, New York
More than two decades after its 1990 retrospective of Pier Paolo Pasolini, MoMA once again joins with Luce Cinecittà and Fondo Pier Paolo Pasolini/Cineteca di Bologna to present a full retrospective of Pasolini’s cinematic output. Many of these celebrated films will be shown in recently restored versions, and all are presented in newly struck prints. Much of this painstaking restoration work was performed by Cineteca di Bologna, alongside several of Pasolini’s former collaborators. Pasolini’s cinematic legacy is distinguished by an unerring eye for cinematic composition and tone, and a stylistic ease within a variety of genres—many of which he reworked to his own purposes, and all of which he invested with his distinctive touch. Yet it is Pasolini’s unique genius for creating images that evoke the inner truths of his own brief life that truly sets his films apart—and entices new generations of cinephiles to explore his work. Info: www.moma.org

14/12/2012


Manuel Castells - Cities in the Network Society

Venerdì 14 dicembre 2012 alle ore 17.30, presso la sede di Ca’ Tron, Santa Croce 1957, a Venezia, si terrà la conferenza di Manuel Castells “Cities in the Network Society”. Manuel Castells, il sociologo catalano noto per aver teorizzato la “network society”, è da molti considerato il maggior esperto dei problemi della società dell’informazione. Ovvero la tesi secondo cui i processi di socializzazione contemporanei sono determinati dalla rete, e dove ciò che chiamiamo globalizzazione è l’interconnessione di una serie di reti. Le reti però non esistono senza i nodi, e i nodi stanno in luoghi specifici, in territori ben definiti. Lo spazio della società delle reti però è molto diverso da quello di prima. La società si organizza sempre più intorno alla regione metropolitana come principale forma di organizzazione del territorio. La conferenza tratterà dei caratteri di questa nuova forma di società, e delle sue implicazioni per la pianificazione, l’urbanistica e l’architettura. L’incontro rientra nell’ambito delle manifestazioni organizzate per il quarantennale della fondazione del corso di laurea in urbanistica. Info: www.iuav.it

Confini - Festival di Arti Visive del Mediterraneo

14 – 21 dicembre 2012, Reggio Calabria
Il Cineteatro Siracusa e tante altre location di Reggio Calabria ospiteranno “Confini - Festival di Arti Visive del Mediterraneo” con mostre, video-arte, performance artistiche, workshop per studenti e seminari internazionali tenuti da grandi artisti italiani e stranieri chiamati ad indagare il “confine”, inteso come frontiera delle comunità e dei popoli, tramite tra i luoghi o spazio di isolamento, possibile osmosi tra naturale e artificiale/culturale, terra di mezzo tra normalità e follia. In una parola, paradigma del Mediterraneo, non termine ma soglia di spazi vitali, reali e immaginari. Attorno al Festival Internazionale saranno prodotti degli eventi sistemici capaci di esplorare i confini fra l’arte e i processi di risanamento urbano, fra l’arte e il design, fra l’arte e l’economia, fra l’arte e la scrittura, fra l’arte visiva contemporanea e le arti performative. Tutte le ricerche e le performance artistiche previste dal progetto sono finalizzate a promuovere processi di infrastrutturazione culturale ed educativa e di start up di forme evolute di economia della cultura. Promotrice del festival è la Fondazione Horcynus Orca, in ATS con Reves Aisb (la più importante rete europea dell’economia sociale presente in 12 nazioni), Fondazione di Comunità di Messina, Associazione artistica Mana Chuma, Circolo del cinema Charlie Chaplin e Associazione culturale “Le rane”, con il supporto logistico di Comune di Reggio Calabria e Università degli Studi Mediterranea. Info: www.confiniartivisive.it

15/12/2012


Flags of America

15 dicembre 2012 – 7 aprile 2013, Modena
Continua a Modena la ricognizione sulla grande fotografia americana del Novecento avviata da Fondazione Fotografia con le retrospettive dedicate ad Ansel Adams e Edward Weston. Ad occupare le sale dell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena sarà una collettiva di grande respiro, dedicata a ventidue autori che, tra gli anni Quaranta e Settanta del secolo scorso, hanno scritto alcune delle più importanti pagine della storia della fotografia. Le opere presenti in mostra rappresentano il nuovo nucleo di acquisizioni della collezione fotografica avviata nel 2007 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, aggiungendo un capitolo fondamentale alla raccolta internazionale che ha indagato negli scorsi anni la scena artistica contemporanea di quattro continenti, passando dall’Estremo Oriente all’Europa dell’Est, dall’Africa all’India e al Sudamerica. In mostra opere di Ansel Adams, Robert Adams, Diane Arbus, Richard Avedon, Wynn Bullock, Harry Callahan, Paul Caponigro, Bruce Davidson, Walter Chappell, Van Deren Coke, Roy DeCarava, Robert Frank, Lee Friedlander, John Gossage, Ralph Eugene Meatyard, Robert Misrach, Irving Penn, Stephen Shore, Aaron Siskind, Edward Weston, Minor White, Garry Winogrand. Info: www.fondazionefotografia.it

Edward Weston. Una retrospettiva

16 dicembre 2012 ‐ 17 febbraio 2013, Foligno (Pg)
Dopo la prima tappa nell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena la grande mostra dedicata a Edward Weston (1886 – 1958), artista americano considerato uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento, approda CIAC-Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. A oltre quindici anni dalla sua ultima personale in Italia, saranno visibili alcuni dei suoi più celebri bianchi e neri, ripercorrendo il suo incessante lavoro di indagine sul mezzo fotografico e presentando al pubblico la modernità della sua visione. Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e curata da Filippo Maggia, la mostra verrà inaugurata sabato 15 dicembre alle ore 18.30. Nel percorso di mostra trovano spazio tutti i temi indagati dal celebre fotografo americano, dai nudi ai paesaggi, attraverso una galleria di ritratti e di “oggetti” – dai suoi famosi peperoni ai giocattoli indigeni – trasformati dall’artista in icone surrealiste e postmoderne. Spesso direttamente paragonata alla pittura e alla scultura, la fotografia di Weston è l’espressione di una ricerca ostinata di purezza, nelle forme compositive così come nella perfezione quasi maniacale dell’immagine. L’autore indaga gli oggetti nella loro quintessenza, eleggendoli a metafore visive degli elementi stessi della natura. Info: www.centroitalianoartecontemporanea.com

Apre L!brer!a di Sottobosco

Dopo quasi un anno di lavoro di reperimento materiali, sabato 15 dicembre 2012 dalle ore 18, negli spazi di Sottobosco a Mestre (Ve), L!brer!a verrà aperta al pubblico per permetterne la consultazione. Un invito è rivolto a tutte le realtà non profit del territorio che non hanno ancora avuto la possibilità di inviare le loro pubblicazioni, questa è una buona occasione per portare i materiali da inserire in L!brer!a e incontrarci. L!brer!a è un progetto di Sottobosco, ideato e curato da Eugenia Delfini, realizzato grazie alla collaborazione dei collettivi informali e delle organizzazioni non profit italiane che vi hanno aderito. L!brer!a raccoglie i materiali editoriali e multimediali realizzati dalle organizzazioni non profit e i collettivi informali italiani che operano in ambito culturale. E’ possibile consultare i libri su appuntamento o acquistare alcuni dei volumi disponibili in conto vendita per supportare le associazioni. Info: libreriasottobosco.tumblr.com - www.sottobosco.net

Triggering Reality. Nuove condizioni per l’arte e l’architettura in Olanda

15 dicembre 2012 - 10 marzo 2013, Prato
Nella mostra Triggering Reality. Nuove condizioni per l’arte e l’architettura in Olanda, proposta dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, la realtà dello spazio contemporaneo viene messa alla prova, investigata, riprodotta, rappresentata e criticata da artisti e architetti in cerca di una ridefinizione del loro stesso ruolo sociale. In un confronto fra personalità affermate e nuove generazioni di creativi, i protagonisti raccontano l’apertura allo sconfinamento tra la ricerca architettonica e quella artistica, in una mostra che riflette sulla capacità di tracciare un orizzonte di produzione inedito e originale come reazione alla crisi internazionale. Atelier Van Lieshout, Boundary Unlimited, DUS architects, Haas & Hahn, Nicoline Van Harskamp, Anne Holtrop / Bas Princen, Wouter Klein Velderman, Krijn de Koning, NIO Architects, ONIX: il risultato è una forma di realismo che suggerisce la tendenza verso una dimensione etica e sociale in evoluzione. Le strategie adottate dagli architetti e dagli artisti in mostra sono orientate a mettere alla prova la realtà, quasi sfidandola per sostenere le mutate condizioni economiche e sociali di questi ultimi anni. Mostra a cura di Giampiero Sanguigni. Info: www.centropecci.it

Jimmie Durham - Wood, stone and friends

15 dicembre 2012 - 27 febbraio 2013, Napoli
La Sala Dorica del Palazzo Reale di Napoli ospita la mostra “Wood, stone and friends” di Jimmie Durham, artista, saggista, poeta ed attivista politico. Alla base della sua pratica artistica c’è il tentativo di decostruire i concetti cardine della cultura europea lasciando all’essenza stessa dell’oggetto la capacità di raccontare la sua storia. I principi di monumentalità celebrativa, permanenza e universalità di architettura e scultura, considerata per secoli un mezzo per affermare l’identità di un popolo e della sua cultura, vengono rifiutate per liberare l’oggetto dalla volontà dell’uomo di controllarne la natura: la pietra lavica che compone l’emiciclo dorico di Piazza del Plebiscito ha la capacità di autodescriversi e raccontarsi a prescindere dalla caratterizzazione imposta dagli stili e le correnti artistiche che susseguendosi ne hanno configurato la forma. La Sala Dorica di Palazzo Reale diviene uno spazio contemplativo in cui differenti sculture assemblate con il legno di quattro tipologie di alberi differenti, insieme a massi di pietra lavica e frammenti di metallo industriale, tendono a ricreare un ambiente surreale, a metà fra la foresta e la fabbrica. Le sculture sono ricavate dal legno smembrato e riassemblato di due olivi millenari provenienti dalla puglia, di un noce molisano, di un castagno e di vari alberi tropicali, mentre i massi di pietra lavica conservano la loro forma originale. Il suggestivo spazio della sala, già scandita dalle sue colonne-albero, si trasforma in un luogo in cui lo spettatore è invitato ad immergersi per riflettere non sul significato simbolico che gli oggetti possono assumere dopo la lavorazione dell’artista, ma sulla loro organicità. Info: www.palazzorealenapoli.beniculturali.it

18/12/2012


Master in Architettura del Paesaggio UPC/ACMA 2012-2013_ incontri

18 - 19 dicembre 2012, Milano
Martedì 18 e mercoledì 19 dicembre 2012, alle 15, presso la sede di ACMA Centro di Architettura, via Conte Rosso 34, Milano, si terrà l’incontro con i partecipanti e gli interessati al Master in Architettura del Paesaggio UPC/ACMA 2012-2013, a cura di Antonio Angelillo. Per il quinto anno consecutivo ACMA organizza a Milano il Master in Architettura del Paesaggio della Universitat Politécnica de Catalunya (Barcellona), tra i più autorevoli e riconosciuti programmi formativi europei. La snella formula articolata in moduli – workshop e seminari di progettazione – frequentabili anche separatamente da esterni, permette di costruire nell’arco di diciotto mesi (750 ore frontali) un percorso di crescita professionale nella specifica disciplina dell’architettura del paesaggio a fianco degli interpreti delle più rilevanti e innovative esperienze internazionali. I temi di progettazione, individuati in collaborazione con le amministrazioni locali italiane e straniere, garantiscono la “presa diretta” sul territorio, poiché riguardano problematiche di attualità indagate sotto gli aspetti teorici e progettuali. Grazie all’autorevolezza dei docenti invitati, ai partner coinvolti e alle tematiche affrontate, e coerentemente alla Convenzione Europea del Paesaggio e ai principi della sostenibilità ambientale, il Master universitario è divenuto rapidamente un riferimento per le istituzioni e gli organismi internazionali che a vario titolo si occupano della tutela e della valorizzazione del paesaggio. Info: www.masterpaesaggio.it

Cantieri d’alta quota

Con il libro Cantieri d’alta quota. Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi (Lineadaria Editore, Biella 2011) di Luca Gibello continua martedì 18 dicembre 2012 alle ore 18, negli spazi Bomben di Treviso, il ciclo di presentazioni di pubblicazioni pertinenti ai vari ambiti di interesse della Fondazione Benetton Studi Ricerche. «Quanti sono i rifugi e bivacchi delle Alpi? Ben più di un migliaio. O probabilmente ben più del doppio. Ma in realtà, che cos’è un rifugio alpino?». Con questo incipit in quarta di copertina Luca Gibello introduce l’avvincente tema della storia culturale, umana e tecnologica di questi manufatti che per la maggior parte dell’anno giacciono incustoditi sulle nostre montagne. Il libro rappresenta il primo organico tentativo di restituire le vicende che hanno portato alla costruzione dei rifugi, analizzando le motivazioni della committenza, le tecniche e i materiali edilizi, le figure dei progettisti, i valori simbolici e politici, gli immaginari collettivi. Dal 1750 ai giorni nostri, dai prodromi dell’alpinismo ai modestissimi ripari degli eroici scalatori ottocenteschi, dal fenomeno dei rifugi-osservatorio a quello dei rifugi-albergo, dall’alpinismo e dall’escursionismo di massa fino alle opere più recenti che si fanno segno forte nel territorio e rompono con l’immagine della baita. Massimo Rossi, geografo e curatore del ciclo di presentazioni librarie della Fondazione, coordinerà la discussione sul volume che sarà presentato da Renzo Secco, già presidente della sezione trevigiana del Club Alpino Italiano e ispettore dei rifugi Antelao, Pradidali, Biella e Treviso. Parteciperà l’autore Luca Gibello, architetto torinese, caporedattore de «Il Giornale dell’Architettura» e alpinista. Info: www.fbsr.it

Nikola Basic : paysages de l’Adriatique

18 dicembre 2012 - 3 febbraio 2013, Paris
Dans le cadre de la Saison croate, l’Institut français d’architecture porte le regard sur le travail de Nikola Bašić basé sur l’Adriatique. Sur la côte croate, qui compte des centaines d’îles baignées par l’Adriatique, l’architecte Nikola Bašic trace une voie particulière, sans faire de remous : hors des courants et des modes, il invente, il revisite. Son travail puise ses racines dans la culture et l’histoire locales et fait de la pierre calcaire, présente à perte de vue sur le littoral, sa matière de prédilection. Les trois œuvres présentées dans l’exposition et l’ouvrage qui l’accompagne nous invitent à redécouvrir les fondamentaux de tout projet d’architecture ou de paysage : l’importance du génie du lieu et l’humilité à adopter face à un paysage chargé d’histoire et de coutumes | - Champs de Croix, Mémorial aux soldats du feu, Île de Kornat, 2010 | - Chapelle Notre-Dame du Carmel, Okit, Vodice, 1993 – 1998 | - Orgue de mer & Salut au soleil, Zadar, 2005 – 2008 | Info: www.citechaillot.fr

26/12/2012


Izmo Winter School 2013

16 - 25 gennaio 2013, Torino >[deadline: I: 26/12/2012 - II: 13/01/2013]
Izmo, in partnership with Politecnico di Torino, has organized the first edition of the International Winter School in Turin (Italy) which focuses on interior design and creative re-use. The course is targeted to students, graduates, professionals and, in general, anyone who is interested in the subject of ecological and creative design. The lectures (in English language) will be held by experts and professors of interior design and creative re-use of spaces, with the aim to provide insights as broad and multidisciplinary as possible. In addition, students will have the opportunity to experience firsthand methods of ecological and interactive design that will enable him or her to work creatively with waste materials and to approach to participatory design practices. The training offered will be further enhanced by a meeting with Controprogetto [Italy], UdA [Italy] and Truly Design [Italy], who as special-guests will show their projects and approaches to the topic. At the end of their lessons, participants will intervene effectively on a dismissed public bus, located in the Cecchi-Point courtyard: a multicultural hub of a neighborhood located in Turin, near Izmo’s office. Students will design and refurbish the bus, in order to create a new urban space: a play room for the children of the neighborhood, who usually get together at the Cecchi Point after school time. Info: www.izmo.it

30/12/2012


Premio Apulia 2012

[deadline: 30/12/2012]
Al via la nuova edizione del Premio Apulia per opere di architettura contemporanea o di urbanistica. Il Premio “Apulia”, promosso dalla Regione Puglia, è assegnato annualmente per opere di architettura contemporanea o di urbanistica che si distinguano per la capacità: di conservare, valorizzare e tutelare gli equilibri naturali del territorio; di favorire l’accessibilità e fruibilità dell’ambiente costruito; di migliorare la qualità urbana e la bellezza degli insediamenti umani e salvaguardare i paesaggi, nonché il patrimonio edilizio di qualità esistente; di dare risposta alle esigenze della città di tutti e della società multietnica. Il Premio è articolato in due sezioni: - Sezione Progettisti Under 40_ per autori di opere di architettura contemporanea o di urbanistica che presentano caratteristiche di particolare valore e siano state realizzate in Puglia nel quinquennio precedente | - Sezione Committenza Privata_ per soggetti che risiedono o abbiano la sede della loro attività in Puglia e che hanno dimostrato una particolare attenzione al perseguimento della qualità in architettura e in urbanistica. Per partecipare occorre inviare entro il 30 dicembre 2012 all’Assessorato Regionale alla Qualità del Territorio la propria candidatura, comprensiva degli elaborati indicati nel regolamento del Premio. Info: www.regione.puglia.it

31/12/2012


Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2012-2013

[deadline: 31/12/2012]
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) organizza la selezione per la partecipazione italiana alla terza edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, premio biennale indetto nell’ambito dell’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta a Firenze nel 2000 e ratificata dallo Stato italiano con la Legge 9 gennaio 2006, n. 14. Anche grazie ai significativi risultati della precedente edizione del Premio (2010-2011), che ha visto l’Italia vincitrice del Premio europeo con il progetto “Carbonia Landscape Machine”, è stato riconosciuto, a livello internazionale, l’impegno del nostro Paese per l’affermazione e divulgazione dei contenuti della Convenzione Europea del Paesaggio con una rinnovata attenzione nei confronti del paesaggio come patrimonio culturale ed identitario, determinante per lo sviluppo sostenibile delle comunità locali, frutto di scelte democraticamente condivise per la tutela, la promozione e diffusione dei valori paesaggistici. Giunto alla sua terza edizione, il Premio del Paesaggio diventa, ancora una volta, importante occasione per l’individuazione e la promozione di progetti, piani o programmi con significative caratteristiche di esemplarità, rappresentativi di evidenti politiche sostenibili con il territorio di appartenenza, che costituiscano modelli riproponibili di buone pratiche con il coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali. Gli interventi che si proporranno per la candidatura italiana al Premio, saranno sottoposti ad una valutazione attraverso una procedura, aperta e pubblicizzata in tutte le sue fasi, con l’intenzione di far sì che essa stessa possa costituire una positiva azione promozionale della Convenzione e dei suoi principi. Info: www.premiopaesaggio.it

Paesaggi Rifiutati

21 - 26 gennaio 2013, Tione di Trento (Tn) >[deadline: 31/12/2012]
Bando di concorso per l’assegnazione di 30 posti riservati a dottori o dottorandi di ricerca, laureati e studenti in Architettura, Ingegneria Ambientale, Design, Ingegneria Edile-Architettura, Agraria e Architettura del Paesaggio di età inferiore a 35 anni per partecipare gratuitamente al workshop Paesaggi rifiutati. Il Workshop | Laboratorio PAESAGGIRIFIUTATI si propone di riflettere in maniera diretta su temi attuali e contemporanei ed essere un osservatorio temporaneo, ma efficace, sulle trasformazioni possibili e sulla costruzione di visioni strategiche e condivise per il futuro. Obiettivo del workshop è verificare le potenzialità di sviluppo strategico di tre importanti aree urbane del territorio delle Giudicarie, Provincia di Trento. Il coordinamento degli allievi progettisti sarà affidato a tutor/docenti/professionisti a formare uno staff di coordinamento presente per tutta la durata del workshop, con la supervisione scientifico-progettuale del prof. arch. Pino Scaglione (Università degli Studi di Trento). Cinque visiting professor: Pino Scaglione | Joao Nunes e Andrea Menegotto (PROAP Italia) | Frank Ludin (LAAC Architekten) | Reiulf Ramstad (RRA Arkitekter) | Nove tutor: Vincenzo Cribari | Thomas Demetz | Anna Lambertini | Marco Malossini | Tessa Matteini | Paolo Picchi | Chiara Rizzi | Stefania Staniscia | Alberto Ulisse | Info: paesaggirifiutati.wordpress.com

Premio Internazionale di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo 2013

[deadline: 31/12/2012]
Il Premio Internazionale di Architettura Sostenibile, giunto alla 10. edizione, è ideato e promosso dalla Facoltà di Architettura di Ferrara e dall’azienda Fassa Bortolo. Il premio intende accentrare l’attenzione sul rapporto tra processo edilizio e qualità dell’habitat attraverso il perseguimento della compatibilità tra produttività economica, tutela delle risorse e qualità dell’ambiente. Il Premio nasce dalla consapevolezza dell’importanza di divulgare a un ampio pubblico i risultati della ricerca nel campo delle costruzioni civili riconoscendo all’opera di architettura quel ruolo fondamentale di qualificazione ambientale, educazione e promozione sociale, nonché il compito di rappresentare l’espressione concreta dello sviluppo culturale e degli interessi collettivi di una società. Il Premio è aperto anche al mondo delle università, ospitando una sezione dedicata ai progetti elaborati come tesi di laurea su temi attinenti agli obbiettivi del Premio, dando così spazio alle idee e al lavoro importante che viene svolto nei luoghi della formazione dei futuri professionisti. Come negli anni passati, il Presidente della giuria sarà Thomas Herzog mentre per celebrare il decimo anniversario farà parte della Giura Internazionale anche il celebre architetto australiano Glenn Murcutt. Le opere in gara dovranno essere state realizzate e costruite nell’arco degli ultimi cinque anni. Info: www.premioarchitettura.it

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