NEWS in archivio febbraio 2008
by Luisa Siotto
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1/02/2008


Giornate di studio sul paesaggio 2008 - Villaggi. Vita, forme, misure

1 e 2 febbraio 2008, Treviso
Si terranno presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche, spazi Bomben per la cultura, in via Cornarotta 7, a Treviso, le Giornate di studio sul paesaggio 2008, alla loro 5. edizione, dal titolo “Villaggi. Vita, forme, misure”. Vive nel mondo, all’inizio del XXI secolo, uno stupefacente catalogo di villaggi. Intanto nel mondo premoderno, nel quale si possono osservare persistenze e durate impreviste. Ma anche nel mondo che ha conosciuto la modernità, e ne sta attraversando la crisi, ci appare un quadro di esperienze, di adattamenti, e perfino di riemersioni, che chiede strumenti di indagine più complessi di quelli meramente socio-economici, per non dire economicistici, di uso corrente. Le giornate di studio 2008 propongono perciò un’occasione di dialogo tra diversi specialismi e casi assai lontani tra loro, per cercare le ragioni fondative del legame inscindibile dell’individuo, della famiglia, del piccolo gruppo, del clan, della comunità, con un luogo che dà vita, forme e misure fisiche e simboliche al loro stare al mondo. Ragioni che potremmo definire, con Norberg-Schulz, e dunque con Heidegger, le strutture di base dell’esistenza. I casi proposti vanno dai villaggi sorabi e caraiti dell’Europa orientale, a quelli dogon e lobi dell’Africa, dalle messicane chinampas di Xochimilco ai pueblos andini, dagli insediamenti himalayani allo spagnolo Albarracín, e via via avvicinandoci, ci permetteranno letture nuove di vecchie conoscenze, come le ticinesi terre di Val Bavona e i campanili/ville del Veneto. Nel vuoto del deserto e nel pieno della grande città, nella verticalità estrema e nella dispersione orizzontale, essi offrono un campione significativo dei vari modi con i quali quelle ragioni, quelle strutture di base, anche dopo lunghe immersioni e avventurose migrazioni, continuano a interagire nei più diversi contesti storici e geografici, geopolitici ed etnoantropologici. Le giornate 2008 sono dedicate a Eugenio Turri (1927-2005), ai suoi viaggi, ai suoi scritti, al patrimonio di idee originali, di intelligenza critica e di passione civile, che ha riversato in questo comune campo di lavoro. Una esposizione di sue fotografie sarà curata dalla figlia, Lucia Turri, e da Corrado Piccoli. Una conversazione pubblica sarà tenuta da Claude Raffestin, venerdì 1 febbraio, alle ore 18. Info e programma: tel 0422 5121 fax 0422 579483 e-mail: ida.frigo@fbsr.it; www.fbsr.it

PAOLO ANGELI in solo al MAT di Roma

Il 1 febbraio 2008, ore 21, al MAT-Museo Nazionale Arti e Tradizioni, Piazza Marconi 8/10, Roma, nell’ambito di “COSE”: rassegna di arti involontarie, Paolo Angeli si presenterà in solo, con la sua chitarra sarda preparata assimilabile ad una vera e propria scultura sonora: un ibrido a 18 corde dotato di martelletti, eliche, pedaliere e 14 output. Il musicista sardo ha bruciato le tappe, affermandosi con tourneè in Stati Uniti, Russia, Brasile, Europa e seducendo anche uno dei maggiori virtuosi della sei corde, l’onnivoro Pat Metheny, che ha ‘adottato’ un modello dello strumento ideato da Angeli. Il chitarrista approda a Roma dopo le importanti esibizioni del Vision Festival di New York - è il primo italiano ad essere invitato nella rassegna più prestigiosa del free jazz newyorkese - e della registrazione in trio con i sassofonisti Evan Parker e Ned Rottemberg (live nella chiesa di Appleby). Info: tel 06 5926148 fax 06 5911848 e-mail: popolari@arti.beniculturali.it; www.popolari.arti.beniculturali.it - tel 06 5432212 e-mail: info@lsdproduzione.eu; www.lsdproduzioni.eu - www.paoloangeli.it

This Land is Your Land

1 febbraio - 22 marzo 2008, Chicago
In February 2008, the MoCP will open a group exhibition of work by seven artists—two of whom are American, and five of whom are not—offering diverse perceptions of the United States. Their artwork touches upon some of the most current American concerns as well as some of its most enduring stereotypes. They use current events, personal observations, and often humor to comment on the political, religious, and cultural climate of this country. The artists demonstrate that our nation’s character is not tribal, but rather it is a constantly shifting confluence of traditions, stereotypes, and opinions, as understood from both within the country and from the outside. In their work they demonstrate that our nation’s character is not tribal, but rather it is a constantly shifting confluence of traditions, stereotypes, and opinions, as understood from both within the country and from the outside. MoCP curator Karen Irvine titled the show after Woody Guthrie’s 1940 song, written in response to what he felt was the overzealous glorification of the country in the lyrics of Irving Berlin’s song “God Bless America”, widely released in 1938. Guthrie was reacting to what he believed was a disconnect between the exalted adoration of the country in Berlin’s song and the reality of social problems such as the extremely unbalanced distribution of wealth that existed at the end of the Great Depression. Sixty-seven years later, “This Land is Your Land” has become one of the most popular patriotic songs of all time. Info: tel +1 312 6635554 fax +1 312 3448067 e-mail: mocp@colum.edu; www.mocp.org

2/02/2008


.ZA - giovane arte del sudafrica

2 febbraio - 4 maggio 2008, Siena
Stasera alle ore 18, Palazzo delle Papesse, in via di Città 126, a Siena, apre la programmazione del 2008 con la mostra collettiva “.za - giovane arte dal sudafrica”. L’esposizione è stata ideata da Lorenzo Fusi, che ha chiamato 5 affermati artisti sudafricani - Marlene Dumas, Kendell Geers, Bernie Searle, Minnette Vari, Sue Williamson - a collaborare in qualità di co-curatori a questo evento. A ciascuno è stato chiesto di segnalare il nome e l’opera di alcuni giovani artisti di età non superiore ai 35 anni. Sono stati così raccolti oltre venti lavori, per altrettanti artisti, perlopiù sconosciuti o pochissimo noti al pubblico italiano ed europeo. L’esposizione costituisce una sorta di passaggio delle consegne fra gli artisti coinvolti e un omaggio da parte di coloro che già si sono guadagnati visibilità e una solida reputazione a livello internazionale nei confronti dei più giovani colleghi, spesso confinati nell’isolamento geografico di questa estrema propaggine del continente africano. […] L’esposizione guarda al Sudafrica con gli occhi dei sudafricani, non con quelli dell’Occidente, sconfessando letture preconcette e interpretazioni stereotipate della cultura del paese. […] Info: tel 0577 22071 fax 0577 42039 e-mail: info@papesse.org; www.papesse.org

Fate Presto - 5 artisti per 5 curatori in emergenza

3 - 29 febbraio 2008, Salerno
Inaugura il 2 febbraio alle ore 19, negli spazi della Chiesa dell’Addolorata, Complesso Monumentale di Santa Sofia, in Largo Abate Conforti, a Salerno, Fate Presto, mostra realizzata con il patrocinio del Comune di Salerno e della Fondazione Filiberto Menna. Negli ultimi mesi Napoli e l’intera Campania sono assurti alla ribalta della cronaca per l’emergenza rifiuti che ha progressivamente assunto dimensioni scandalosamente preoccupanti, restituendo, ancora una volta, una pessima immagine di un territorio già gravido di contraddizioni e lacerazioni. L’emergenza sociale, il degrado ambientale, il rischio diossina, l’impotenza della classe politica, danno a stento le dimensioni di una situazione divenuta decisamente insostenibile. Da questa contingenza nasce Fate Presto, un progetto di Emanuela Adinolfi, Letizia Magaldi e Rocco Orlacchio il cui titolo, volutamente evocativo e carico di suggestioni, è ripreso dalla prima pagina de “Il Mattino”, defunzionalizzata e resa immortale da Andy Warhol che ne fece l’opera per Terrae-Motus, mostra voluta da Lucio Amelio all’indomani del sisma del 1980. Fate Presto intende ribadire le ragioni di un’emergenza, questa volta scatenata non dalla potenza distruttrice della natura, ma da quella non meno catastrofica dell’uomo, l’insostenibilità con la quale siamo costretti a convivere fino all’assuefazione. Fate Presto ovvero 5 artisti - Jota Castro, Claire Fontane, Carlos Garaicoa, Mariangela Levita, Giulia Piscitelli - invitati a produrre lavori site-specific per la chiesa sconsacrata dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di S. Sofia a Salerno, affiancati da 5 curatori - Anne Marie Bonnet, Giuseppe Fonseca, Salvatore Lacagnina, Vera Riera, Eugenio Viola - chiamati ad interpretare criticamente il loro lavoro. Cinque artisti, abituati a confrontarsi su tematiche sociali, chiamati qui a produrre lavori ispirati ad una situazione di emergenza, a contribuire ad un’opera di denuncia e sensibilizzazione. Cinque contributi critici per fornire ulteriori spunti, per ribadire un’istanza che da etica si fa estetica, nella convinzione che l’arte ha ancora una funzione fortemente politica e sociale. Info: tel 089 5647056 fax 089 662216 e-mail: fatepresto@gmail.com; www.comune.salerno.it

Alessandro Ratti - Oggetti di uso sociale

Verrà presentatoil 2 febbraio alle ore 18.30, presso l’ex Stazione ferroviaria, in via G. di Vittorio, San Giuliano Terme (Pi), il video di Alessandro Ratti “Oggetti di uso sociale”, nell’ambito del progetto ‘The Power of the Artist’. L’intervento di Alessandro Ratti si è concentrato attorno allo sviluppo di forme di socialità. La plastificazione di oggetti esistenti o la realizzazione, attraverso il processo di combustione di materiale plastico, di oggetti per l’arredo urbano, vuole conferire alla plastica il senso di una socialità perduta e sempre più connessa all’idea di una società civile spenta, ‘plastificata’ nelle sue azioni più semplici e quotidiane. Il tratto saliente di questo Power On - addizione e aggetto verso l’esterno del progetto The Power of the Artist - è la sua diffusione sul territorio pisano attraverso l’individuazione di alcuni punti di manifesta vocazione all’incontro, alla socializzazione e al ritrovo, di qualsiasi genere essi siano. Con l’occasione verrà presentato anche il catalogo della mostra “The Power of the Artist #1”. **[Il Progetto_ L’associazione Spazio Dinamico P.M.E. abbraccia “The Power of the Artist”, un progetto a cura di Matteo Lucchetti, come un excursus su percorsi alternativi di artisti contemporanei, per incontrare differenti modi di concepire il contesto artistico. Il progetto fa parte di XXL2 – Cantiere Provinciale per la Cultura Contemporanea ed è reso possibile grazie al contributo di: Comune di Pisa, Comune di San Giuliano Terme, Provincia di Pisa, Rete Regionale TRA ART, Portofranco, ACME 04 – Allestimenti Musei e Mostre e l’Associazione Culturale Scarti. Il progetto grafico è a cura di Lorenzo Mariani]. Info: tel 349 1429599 e-mail: info@spaziodinamicopme.it; www.spaziodinamicopme.it

3/02/2008


Marcello Galvani - 6×7

4 febbraio - 2 marzo 2008, Lugo (Ra)
Inaugura il 3 febbraio alle ore 18, presso Hotel Alla d’Oro, Corso Matteotti 56, a Lugo (Ra), la mostra fotografica di Marcello Galvani “6×7″. Interverrà Guido Guidi. Info su www.caffeletterariolugo.blogspot.com - invito.pdf

Mirko Grasso - Scoprire l’Italia

Per Kurumuny Edizioni è uscito il nuovo libro di Mirko Grasso “Scoprire l’italia - Inchieste e documentari degli anni cinquanta”. In allegato al libro due film documentari in dvd, Li mali mistieri di Gian Franco Mingozzi e Fata Morgana di Lino Del Fra. “Subito dopo la caduta del fascismo, l’Italia è una realtà da scoprire e raccontare. Se ne incarica il cinema, principalmente con le opere egregie e con il Neorealismo, che riesce a fornire, con storie di reduci, contadini, donne, operai, un quadro delle reali condizioni del paese e delle fasce popolari più misere, ma anche attraverso ulteriori sentieri conoscitivi rappresentati da numerose opere documentaristiche. Accanto a quest’opera di testimonianza si assiste poi a un brulicare di inchieste, giornali, riviste che si propongono lo stesso obiettivo: raccontare volti e fatti italiani senza la retorica del regime. Cinema e giornalismo di inchiesta si incrociano perciò per circa un decennio: dalla fine della guerra a tutti gli anni Cinquanta si possono rintracciare raccordi tra due diversi modelli di analisi della società. Punto di partenza: la figura e l’opera di Gramsci, con tutta la linea dei grandi meridionalisti, e la letteratura di analisi sociale che parte nel dopoguerra con Carlo Levi e il suo Cristo. Da un punto di vista giornalistico, bisogna soffermarsi sui periodici Il mondo, Nuovi argomenti e i Libri del Tempo delle Edizioni Laterza, che presentano numerose consonanze: molti autori, come Danilo Dolci, Franco Cagnetta, Edio Vallini, Carlo Cassola, Anna Garofalo, Rocco Scotellaro condividono lo stesso percorso, iniziando a scrivere sul periodico, passando dalla rivista di Moravia e Carocci e, infine, raccogliendo il loro lavoro nei volumi laterziani. L’Italia, dal nord al sud, viene investigata e raccontata in diverse forme e modi, e per la prima volta diventano protagonisti di questi lavori uomini e donne con problemi concreti, ansie e vani tentativi di riscatto. Anche il mondo del documentario offre una straordinaria varietà di immagini e situazioni. Registi come Gian Franco Mingozzi, Lino Del Fra, dei quali si pubblicano in allegato al libro rispettivamente Li mali mistieri e Fata Morgana, Cecilia Mangini, Vittorio De Seta, Ansano Giannarelli sono direttamente coinvolti in quest’opera di testimonianza e impegno civile. Scoprire l’Italia di quegli anni, con l’ausilio di fonti e materiali di diversa natura, permette di ricostruire un’importante e significativa stagione culturale e afferrare momenti di precarietà e incertezza che esistono anche oggi in forme e modi diversi”. Info su www.ildocumentario.it

café de las ciudades n. 64 feb|2008_ è on line

E’ on line il nuovo numero della rivista digitale ‘café de la ciudad’ | - in breve_ Ciclo de Cine y Ciudad - Soleritown - Visiones de una utopía concreta - Especialización en Desarrollo Local en Regiones Urbanas, en la UNGS - Gestión Local del Hábitat, en Rosario - ¿Un mundo suburbano? - Imaginarios urbanos y participación social, en Costa Rica - 30-60 FOR EXPORT, latinoamericanos en el mundo - Derecho a la red en Iberoamérica - Dudas sobre el Tren Bala | - Master en Gestión de la Ciudad_ ‘café de las ciudades’ ha establecido con la Universitat Oberta de Catalunya (UOC), “la universidad virtual”, un acuerdo destinado a la difusión y promoción del Master en Gestión de la Ciudad. El desafío implícito en esta colaboración con la UOC es el que nos motiva desde el inicio de nuestro café: replicar en el espacio virtual la complejidad y la riqueza del territorio y la ciudad contemporáneos, confrontar miradas sobre la ciudad, contribuir a la generación de buenas políticas urbanas y a la formación de sus planificadores y gestores. Info e programma su www.cafedelasciudades.com.ar

4/02/2008


Building Designing Thinking - International Alvar Aalto Meeting

30 - 31 agosto 2008, Jyväskylä (Finland) >[deadline: 4/02/2008]
In the introduction to his essay on architecture, Abbé Laugier claims that ”in those arts which are not purely mechanical it is not sufficient to know how to work; it is above all important to learn to think.” But how should one then think about architecture, or rather, think in architecture? Is there a specific architectural way of thinking, as opposed to, say, an art historical way of looking at a building? Can design be a form of thinking? Or does it all boil down to subjective taste? The 3rd International Meeting on the Research of Modern Architecture, organised by the Alvar Aalto Academy, examines the points of contact, the influences and effects, the interactions and affiliations, the correlations and cross-fertilisations, the bonds and links between thinking, designing, and building. Info: e-mail: academy@alvaraalto.fi; www.alvaraalto.fi

L’Europa delle immagini. Images of Europe

4 - 24 febbraio 2008, Roma
Stasera alle ore 18.30 alla Gipsoteca del Vittoriano, in Piazza Ara Coeli 1, a Roma, Alinari 24ORE presenta una grande esposizione fotografica dedicata all’Europa. Le oltre 200 immagini che compongono la mostra si snodano in un percorso articolato in due parti: la prima, dedicata ai grandi temi conduttori che formano l’ossatura della storia politica, economica e culturale dell’Europa; la seconda, in cui vengono presentate le “carte d’identità” di ciascuna delle 27 Nazioni. L’opportunità di catturare con un unico colpo d’occhio, l’eredità storica che ha permesso l’avvio e la graduale realizzazione del progetto politico europeo, seguendo in poche ma fortemente emblematiche immagini i riferimenti al nostro passato, al cammino che le Nazioni hanno compiuto per rendere concreta quella che fino a pochi anni addietro era stata considerata “l’utopia” di un’unica Europa, rende questa mostra particolarmente significativa, innovativa e soprattutto inedita. La fotografia, grande “medium” della comunicazione, capace di annullare qualsiasi temporalità e spazialità, diventa la chiave di lettura di un percorso emblematico nella storia d’Europa, documento storico, ma anche opera d’arte. Viene così sviluppata, attraverso la fotografia, una narrazione che induce a riflettere sugli eventi dell’800 e del ‘900 che hanno portato oggi alla definizione di un nuovo ‘paesaggio culturale europeo’: due Grandi Guerre, una nuova geografia politica delle diverse Nazioni, gli anni della ricostruzione post-bellica e del successivo sviluppo economico con le conseguenti profonde trasformazioni attuali che hanno coinvolto non solo la vita sociale, ma anche la fisionomia stessa dei luoghi. L’ evoluzione storica, paesaggistica, urbanistica, industriale, antropologica, che ha connotato l’identità e determinato la specificità di ciascuna delle 27 Nazioni che oggi costituiscono l’Unione Europea, è ripercorsa in un confronto tra passato e presente, tra tradizione e trasformazione con la volontà di rintracciare i segni di quell’‘appartenenza comune’ che contraddistingue la cultura europea. Un percorso visivo che evidenzia come l’apporto di ogni singola ‘koinè’ ha contribuito alla formulazione di un’identità più specificatamente europea. Info: tel 06 69202049 e-mail: museovittoriano@tiscali.it; www.alinari.com

SOUNDCITIES - online database of found from around the world

SOUNDCITIES DATABASE: An online open source database of city sounds from around the world, that can be listened to, used in performances on laptops, or played on mobiles via wireless networks. Initially all sounds by Stanza you can now contribute your own found sounds. This is was the first online open source found sound database | project_ This interctive website called Soundcities.com allows the audience as creative user the possibility to remix the hundreds of samples recorded from around the world and then save their own mix. Soundcities is an online database of the thousands of sounds from around the world. The website also has series on online mixing desks where you can mix these sounds. Soundcities uses city recorded soundscapes from world cities made over the last five years. All the sounds are now online also online as open source sounds. The database allows full open sourced access and listening to the individual sounds. The Database is also open so anyone can upload sounds they collect from world cities, thereby making a contribution to the project and making an online sounds archive. LISTEN TO SOUNDS BY CITY: amsterdam, barcelona, bilbao, birmingham, brazil, bristol, brussels, cork, dresden, graz, istanbul, ljubiana, london, napoli, paris, porto, rotterdam, salzburg, san sebastian, sao paulo, uhtrect. Info: e-mail: stanza@sublime.net; www.soundcities.com - www.stanza.co.uk

Massimo Ilardi - Il tramonto dei non luoghi_ presentazione libro

Il 4 febbraio 2007 alle ore 20, presso Acer, in via di Villa Patrizi 11, Roma, per “i lunedì dell’architettura” organizzati dall’In/ARCH Lazio, si terrà la presentazione del volume di Massimo Ilardi “Il tramonto dei non luoghi. Fronti e frontiere dello spazio metropolitano” edito da Meltemi. Insieme all’autore si confronteranno su questo tema Renato Nicolini, docente di Composizione architettonica all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Marco D’Eramo, scrittore e giornalista de Il Manifesto, Stefano Catucci, docente di Estetica presso la facoltà di Architettura Valle Giulia dell’Università La Sapienza di Roma, Michele Prospero, docente di Filosofia politica alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma. Info: tel 06 44231418 fax 06 4403885 e-mail: info@inarchlazio.it; www.inarchlazio.it -
www.meltemieditore.it - invito.pdf

Mappe urbane. Città e giovani migranti

Il 4 febbraio 2008, ore 10.30-19, presso l’Urban Center, Palazzo Re Enzo, Voltone del Podestà 1/l, a Bologna, il Comune di Bologna - Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria “don Paolo Serra Zanetti” e l’Università di Bologna - Dipartimento di Scienze dell’Educazione, presentano “Mappe urbane. Città e giovani migranti. Dialogo tra interventi e ricerca”, una ricerca, un convegno, una mostra per aprire un dibattito a più voci sui diversi scenari multiculturali della città e i servizi che si rivolgono prevalentemente alle giovani generazioni di stranieri a Bologna – scuola, Cd/Lei, Spazio Giovani, servizi sociali, associazionismo - attraversati da nuove domande, nuove contraddizioni, nuove trasformazioni. Saranno presentati i primi risultati della ricerca “Contesti urbani, processi migratori e giovani migranti” e fino al 14 febbraio, con un video e attraverso una serie di pannelli, sarà allestita la mostra “Mappe Urbane. Città e Giovani Migranti”. Info: tel 051 4218611 fax 051 4218600 e-mail: anna.giuffrida@comune.bologna.it; www.comune.bologna.it/urbancenter - programma.pdf

Moti urbani- StazionImpossibli: nuove idee per il movimento urbano

6 - 20 giugno 2009. Lamezia Terme (cz) >[deadline: 4/02/2009]
L’associazione culturale 400KC ha lanciato la 2. edizione di “Oggettinstabili” che ha come tema “Moti Urbani - StazionImpossibili” con lo scopo di raccogliere nuove idee su “Disegnare il Movimento”. Diviso in diverse sezioni - Architettura, Design, Pittura, Scultura, Fotografia, Video, Installazioni, Street Art Performance - Oggettinstabili intende dare spazio alla ricerca ed alla sperimentazione utilizzando la città di Lamezia Terme come laboratorio. L’intento è bellicoso: provocare una invasione di idee per rompere l’inerzia di una città. Moti nel senso di “movimenti” di idee, di pensiero, di creatività, d’arte, di utopie. Moti in quanto eventi rivoluzionari sommosse culturali contro uno status quo deprimente. Il principio è questo: un’intera città fotografata nel suo immobilismo con lo scopo di rimetterla in moto. Si partirà dalle quattro stazioni della città che sono attualmente lasciate al declino. Muovendosi lungo il fascinoso itinerario progettuale potranno incontrarsi interrogativi altrettanto suggestivi: che identità avranno queste stazioni? come potranno essere riscattate? Il movimento muterà l’aspetto urbano della città: segnaletica, colori, arredo urbano… etc… Ogni partecipante, in base alla sezione prescelta potrà quindi optare per l’interesse nei confronti dell’intero spazio urbano, disegnado il movimento. Le opere ed i progetti partecipanti saranno esaminati da una commissione scientifica insindacabile che avrà l’onere di selezionare il materiale pervenuto e decretare eventuali esclusioni. Le opere selezionate saranno esposte pubblicamente dal 6 giugno 2009 al 20 giugno 2009 a Lamezia Terme (Cz). Info: Carlo Carlei, tel 338 3985193 info@400kc.eu; www.400kc.eu - bando.doc

5/02/2008


Premio WOOD&DESIGN 08 - complementi d’arredo in legno

[deadline: 5/02/2008]
CNA Torino, in collaborazione con Altrimenti “Fucina contemporanea di giovani creativi”, organizza il Premio di design WOOD&DESIGN ‘08, dal tema “Complementi e design in legno, l’innovazione dalla tradizione”. Ai designers viene chiesto di scegliere uno o più arredi tra quelli elencati nel bando, applicando un approccio progettuale che dia vita alla loro visione. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti e può essere individuale o di gruppo. Possono partecipare designers, giovani professionisti e studenti senza alcun limite di età e di provenienza. Ogni designer può presentare anche più progetti dello stesso complemento d’arredo o di complementi diversi. I progetti selezionati saranno oggetto di prototipazione da parte delle aziende e presentati in una mostra dedicata durante l’Anno del Design Torino 2008 in Piazza S. Carlo. I migliori progetti pervenuti saranno pubblicati in un numero della rivista ALTREMENTI. I migliori progetti pervenuti saranno inoltre inviati alle redazioni delle riviste di design e pubblicati sulle principali testate del settore. Premi: 1. premio: 1000 € | 2. premio: 400 € | dal 3. al 10. premio: 200 € cadauno. Info: e-mail: info@fucina-altrementi.it; www.fucina-altrementi.it - bando.pdf

Maison Tropicale for Design Museum at Tate Modern

5 febbraio - 13 aprile 2008, London
Hotelier Andre Balazs, in partnership with the Design Museum and Tate Modern, brings a house designed by architectural visionary Jean Prouve to Britain for the first time. The prototype house, designed by the French architect Jean Prouve (1901-84), for 1950s colonial West Africa, is erected outside Tate Modern. Maison Tropicale for Design Museum at Tate Modern is an extension of the Design Museum’s exhibition Jean Prouve - The Poetics of the Technical Object and the house demonstrates the full scale and vision of Prouve’s economy of design. Visitors are be able to walk around this ‘flat pack’ house which was originally erected in Brazzaville, Republic of the Congo, in 1951. In 2000 the house was found in Brazzaville, in a dilapidated state and riddled with bullet holes. The house was dismantled, returned to France and restored. Jean Prouve designed and manufactured three prototype Maisons Tropicales for West Africa between 1949 and 1951. The Brazzaville house is made from folded sheet steel and aluminium. For ease of transport all the parts were flat, lightweight and could be neatly packed into a cargo plane. The Maisons Tropicales were designed to address the shortage of housing and civic buildings in France’s African colonies. Prouve aimed to design for the demands of the climate and included a veranda with an adjustable aluminium sun-screen. The inner walls are made of fixed and sliding metal panels with blue glass portholes to protect against UV rays. A double roof structure was designed to produce natural ventilation. Although designed for mass production, the prototype proved no less expensive than locally built buildings and with their industrial aesthetic did not appeal to the conservative expatriate French bureaucrats. So the house exists as a unique expression of a radical architectural vision. Info: tel +44 870 8339955 fax +44 870 9091909 e-mail: info@designmuseum.org; www.designmuseum.org

Made Expo 2008 - OFARCH_ Laboratorio di Architettura

5 - 9 febbraio 2008, Milano
Si chiama Laboratorio di Architettura la proposta di OFARCH per il prossimo Made Expo 2008. La manifestazione si svolgerà presso il polo fieristico di Pero-Rho a Milano, Hall 7, ed è organizzata da Design Diffusion Edizioni. Laboratorio di Architettura intende promuovere una lettura aggiornata degli orientamenti che l’architettura contemporanea e il mondo delle costruzioni stanno percorrendo in questo inizio millennio, rivolti alla ricerca di soluzioni idonee per garantire comfort e sostenibilità al pianeta ed ai suoi ospiti. Un’area di 400 mq sarà la sede per presentare le proposte di otto architetti/designers che insieme alle aziende produttrici di materiali e sistemi per l’architettura, saranno occupati a raccontare le considerazioni che sottointendono il progetto e le sue componentistiche appartenenti al mondo delle costruzioni. Riflessioni attente alle risorse energetiche e tecnologiche finalizzate al benessere saranno esposte in quest’area di ricerca, curata da Franco Mirenzi in collaborazione con Fortunato D’Amico. Nicholas Bewick, Paolo Bodega, Giulio Ceppi, Enzo Eusebi, Massimo Facchinetti, Enrico Frigerio, Luca Moretto, Terry Pecora, sono alcuni dei professionisti invitati a portare i loro contributo. Un’iniziativa che rilancia l’architettura al suo ruolo guida nei processi di determinazione e riorganizzazione degli spazi sociali, individuando negli aspetti produttivi elementi propositivi per la diffusione delle nuove culture contemporanee. Info: tel +39 02 5453009 fax +39 02 5456803 e-mail: ofarch@designdiffusion.com; www.designdiffusion.com - e-mail: info@sopramaresotto.it; www.sopramaresotto.it - www.madeexpo.it

MADE Expo 2008

5 - 9 febbraio 2008, Milano
Si chiama MADE Expo – Milano Architettura Design Edilizia la nuova manifestazione di Made Eventi Srl e Federlegno-Arredo Srl, organizzata da Made Eventi Srl, promossa da Federlegno-Arredo e UNCSAAL. Ospitata nel nuovo quartiere di Fiera Milano Rho, MADE Expo, prevede di occupare oltre 100.000 mq con ingresso previsto da Porta Est, all’arrivo della metropolitana. La nuova manifestazione presenta il settore dell’architettura e dell’edilizia a 360°, offrendo una visione globale dell’offerta pur mantenendo le specificità dei singoli comparti, valorizzando le innovazioni e la ricerca tecnologica degli espositori. Caratterizzazione delle specificità, alta qualità e selezione, sistema di conoscenze e specializzazioni sono le parole chiave che caratterizzano l’offerta di MADE Expo. La matrice espositiva della manifestazione prevede una suddivisione per aree tematiche all’interno delle quali si articolano singoli Saloni specialistici, riuniti nella innovativa formula di Federazione di Saloni. Materiali e manufatti, strutture e sistemi costruttivi delle impermeabilizzazioni, dell’isolamento, della protezione, del risanamento e della chimica sono riunite nell’Area delle Strutture, dei Sistemi Costruttivi e dei Materiali. Il delicato tema delle energie rinnovabili e dei sistemi eco-compatibili è esemplificato nell’Area dell’Impiantistica e delle Energie Rinnovabili. Info: tel +39 051 6646624 fax +39 051 8659399 e-mail: info@madeexpo.it; www.madeexpo.it

6/02/2008


La costruzione della Bellezza: opere di Alvaro Siza

6 - 28 febbraio 2008, Venezia
L’Università Iuav di Venezia ospita la mostra “Alvaro Siza, Architetto”, curata da Carlos Castanheira e dedicata a un grande Maestro dell’architettura portoghese. Saranno presentati 21 progetti recenti, documentati attraverso disegni, foto delle realizzazioni, plastici. L’apertura della mostra è prevista il 6 febbraio, ore 10,30 nello spazio espositivo “Gino Valle” al Cotonificio veneziano, Dorsoduro 2196 e sarà inaugurata da Carlo Magnani, rettore Iuav, da Giancarlo Carnevale, preside della Facoltà di Architettura, da Renato Bocchi, Direttore del Dipartimento di Progettazione Architettonica. La mostra sarà allestita in due tappe, la prima dedicata ai progetti residenziali (6-18 febbraio), la seconda ai progetti di edifici pubblici (18-28 febbraio). Alle ore 11, presso l’auditorium Cotonificio veneziano, si terrà la conferenza di Francesco Venezia “In poche parole”. Info: tel +39 041 2571926 fax +39 041 5246296 e-mail: dpa@iuav.it; www.iuav.it/dpa

WOZ Lab a Palermo

24 - 30 aprile 2008, Palermo >[aperte iscrizioni]
Un laboratorio politico e indipendente di design partecipato. Una settimana in cui architetti, ingegneri, artisti, designers provenienti da varie parti del mondo si incontrano con la popolazione residente e insieme costruiscono proposte, progetti e prototipi per una complessiva strategia che rimetta in gioco la capacità di autodeterminazione del futuro della comunità ospitante. Questo è il Woz, un’esperienza che si rinnova ormai da quattro anni avendo sperimentato la propria attività all’interno di ‘micropoli’ meridiane: Riace, in Calabria, Ustica e Maletto, in Sicilia. Promosso, dalla nascita, dalla casa editrice Biblioteca del Cenide e curato dall’architetto Domenico Cogliandro, il laboratorio giunge nel 2008 alla 5. edizione e si svolgerà nel quartiere dell’Albergheria a Palermo. Vengono contemplati quattro modelli d’intervento: le strategie, i metaprogetti, i prototipi, le intersezioni. Ogni ambito trova riscontro in proposte teoriche e formali, accompagnate da un’adeguata comunicazione. I partecipanti al Woz promuovono e sostengono il dialogo con la popolazione mediante un ventaglio di proposte in termini di politiche urbane e culturali, economiche e sociali. Gli amministratori locali che sostengono il laboratorio, facilitano le interrelazioni e accolgono le proposte e i prototipi realizzati. Quest’anno lo staff del Woz ha orientato le sue attenzioni verso le “derive urbane”, cioè porzioni di città le cui caratteristiche siano assimilabili a quelle di una micropoli, ovvero con una stratificazione urbana evidente (un centro storico, un quartiere, una periferia) e determinati caratteri di organicità economica e sociale. Da qui la scelta dell’Albergheria a Palermo che, oltre a contenere l’asse dello storico mercato di Ballarò, presenta problematiche e strutture relazionali cui lo staff del Woz ha posto molta attenzione negli ultimi mesi. L’Albergheria è infatti un quartiere che, più di tutti, restituisce lo spirito e le contraddizioni di Palermo, un luogo dove si trovano da un lato attività culturali sostenute dall’amministrazione della città, e dall’altro attività sociali che da tempo sono impegnate sul territorio nel tentativo di ottenere un miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti, svolgendo un lavoro di volontariato spesso trascurato dall’amministrazione. Un’altra novità di rilievo è rappresentata dal processo di internazionalizzazione del Laboratorio Woz che sarà realizzato attraverso il partenariato istituito con il programma di ricerca “Avvistamenti 10/08” promosso da AutonomeForme/Palermo, per costituire un osservatorio sulle città meridiane in un network europeo di progettazione urbana sostenibile. Info e iscrizioni: e-mail: wozlab@cenide.it; http:www.wozlab.splinder.com - www.wozlab.blogspot.com - www.cenide.net

‘O CURT - Festival del cortometraggio

6 - 9 febbraio 2008, Napoli
A Napoli si rinnova l’appuntamento con ’O CURT Festival del cortometraggio, che quest’anno giunge al prestigioso traguardo della 10. edizione. La rassegna, a cura della Mediateca S. Sofia dell’Assessorato alle Politiche giovanili - Servizio Giovani in collaborazione con Pigrecoemme Scuola di cinema e televisione di Napoli, si terrà come di consueto presso l’Institut Français de Naples Le Grenoble di Via Crispi e presso il PAN|Palazzo delle Arti di Napoli di Via dei Mille. Ad entrambe le sedi, l’ingresso è libero. Ricco di eventi il programma che vede la presenza di numerosi artisti internazionali: presso la sede del Grenoble saranno 25 i titoli tra italiani e stranieri a contendersi il premio assegnato dalla giuria composta, per quest’edizione, dal regista e attore Massimo Andrei, dal critico e giornalista Alberto Castellano e dall’attrice Cristina Donadio. Ampio anche lo spazio della sezione Vetrina che presenta 39 titoli tutti di grande interesse. Seguono la rassegna di cortometraggi prodotti dalle Scuole di cinema, una breve ma significativa rassegna di cortometraggi presentati dall’Associazione Dongfang e l’nedita sezione dedicata ai documentari: Docurt. Ampio spazio sarà rivolto anche ai più giovani e alle tematiche legate al sociale, con la sezione Educational a cura dell’Associazione Il Cerriglio, e con il Workshop Espresso Corto diretto dal regista Rosario Gallone della Scuola di cinema e televisione Pigrecoemme. Confermata anche per quest’anno la mostra, in collaborazione con il Centro Cinema Città di Cesena, sui fotografi di scena CliCiak a cura di Antonio Maraldi ed una personale dedicata a Huguette Ronald, la prima, e per anni unica, fotografa di scena degli anni ‘50 e ‘60 in Italia. Da segnalare, inoltre, la presenza, il 7 febbraio al Grenoble, di un grande maestro del cinema italiano, Ugo Gregoretti che presenterà, in anteprima assoluta, Cinque anni dopo, film-inchiesta del 1968 perso e ritrovato solo di recente, e la pioneristica docu-fiction Apollon: una fabbrica occupata. Il 9 febbraio, invece, sarà la volta di un’altra anteprima nazionale, Cerasella film-documento di Massimo Andrei sulla figura della femminella. Infine, al PAN sarà possibile assistere alle proiezioni della sezione Videoclip, curata da Freak Out Magazine, con una selezione di video di alcune delle più interessanti band del panorama musicale italiano, e ad una serie di cortometraggi di produzione spagnola e tedesca, tra le più attente, nell’attuale cinematografia europea, alla ricerca formale. Nella stessa sede, il 7 febbraio, l’Associazione Donne in nero interverrà ad un incontro sulla pace al quale parteciperà anche il regista Vincenzo Mistretta, di cui sarà presentato Women in Black. Info: tel 081 456425 fax 081 456425 e-mail: santasofia@comune.napoli.it; www.ocurt.it - progr.pdf

7/02/2008


2me, Horm e Bellini insieme per l’Unicef

Il 7 febbraio 2008, ore 18-21, presso la Secondome design gallery, in via Dei Pianellari 26-27, Roma, si terrà in anteprima nazionale una raccolta fondi per il progetto “Scuole per l’Africa”. La design gallery Secondome ha accettato con entusiasmo l’invito ad organizzare l’evento di presentazione di “Horm for Unicef”, campagna ideata dall’azienda friulana per raccogliere fondi attraverso la vendita della libreria “Sudoku”. La libreria, in 300 pezzi numerati e firmati, è stata disegnata per la Horm dall’Arch. Mario Bellini, il cui 17% del ricavato sarà destinata al progetto “Scuole per l’Africa” dell’Unicef, per dare la possibilità di un futuro migliore a moltissimi bambini africani. Alla presenza dell’Arch. Bellini, nel corso della serata, oltre alla possibilità di acquistare la libreria, il pubblico avrà un’altra opportunità per essere solidale: comprare una pochette, firmata sempre da Mario Bellini e realizzata con gli stessi materiali della libreria, legno nero-bianco con interno specchiante in pelle lucida. L’intero ricavato sarà devoluto allo stesso progetto. L’anteprima anticipa l’evento “Horm for Unicef” che si terrà il 13 marzo 2008 in una maratona di solidarietà che unirà tutto il paese: infatti tutti i punti vendita della Horm in Italia hanno aderito all’iniziativa. Claudia Pignatale, ideatrice di Secondome, è orgogliosa di aprire il sipario in anteprima nazionale su questo tipo di iniziative, perché il design e l’arte possono e devono veicolare anche messaggi di solidarietà e di speranza per il futuro, come lo sono i bambini. Info: Diana Giorgio, tel/fax 06 33111051 e-mail: dgcomunicazione@gmail.com - tel 06 97270135 fax 06 97271259 www.secondome.eu - www.horm.it

Il cinema di Guy Debord o la negatività all’opera (1952-1978)

7 - 9 febbraio 2008, Roma
All’Académie de France à Rome - Villa Medici, in Viale Trinità dei Monti 1, retrospettiva dei film e giornata di studi su Guy Debord, a cura di Fabien Danesi. “l cinema di Debord affonda le proprie radici nella vita, in particolare nella sua: una vita caratterizzata dal rifiuto categorico di qualsiasi tipo d’alienazione. Nel 1951 al Festival di Cannes, Debord si imbatte in un gruppo di giovani agitatori, i cosiddetti “lettristi”, mentre costringono gli organizzatori a proiettare il film Traité de bave et d’éternité, diretto dal loro leader Isidore Isou. L’anno successivo, a Parigi, sarà la sua opera prima Hurlements en faveur de Sade a irrompere fragorosamente sulla medesima scena. Una vera e propria bomba, questo film privo di immagini si conclude con una sequenza di 24 minuti in cui lo schermo rimane completamente nero. Debord afferma la propria ambizione nella maniera più radicale: egli intende distruggere il cinema, in quanto spettacolo che offre al pubblico nient’altro che vite sostitutive. Più tardi scriverà: «quello che, nel mio lavoro, ha disturbato più a lungo, è senz’altro ciò che ho fatto nel 1952». Tuttavia, realizzerà altre opere cinematografiche, impiegando il metodo del “détournement” (estrapolazione) in cui brani di film o di testi sono riutilizzati e accostati al fine di conferir loro un nuovo significato. All’epoca, tale tecnica veniva usata soprattutto per contestare i discorsi dominanti e le espressioni artistiche classiche. Con estrema coerenza tra forma e contenuto, Debord intende da un lato superare il cinema commerciale, che egli considera uno spaventoso strumento di pacificazione sociale e, dall’altro, scavalcare le opere d’avanguardia, le cui esigenze sembrano limitarsi a fattori estetici. Nei suoi film, sono tangibili la passionalità della sua esistenza e le sue teorie, ormai indissociabili dalla sua persona: Debord non è un semplice regista, anzi ha sempre tenuto a sottrarsi alla definizione specialistica. Egli è un rivoluzionario cui le immagini non sono mai state sufficienti: giudicandole invasive, gli contrappone, da stratega, una praxis, un atteggiamento di cui i suoi film rendono perfettamente conto. E se è vero che secondo lui, ogni forma di rappresentazione sia destinata intrinsecamente a impoverire, rispetto alla intensità della vita, le sue opere appaiono a tutt’oggi come manifesti di una eclatante negazione di quella società, che noi stiamo ancora imparando ad accettare. Portano ammirevolmente il vessillo d’un singolare percorso privo di concessioni. I film di Guy Debord sono delle rovine incandescenti” (Fabien Danesi). Info: tel 06 67611 e-mail: lili.hinstin@villamedici.it; www.villamedici.it - www.france-italia.it

Nasce in Trentino il Green Building Council Italia

Il 7 febbraio 2008 prendono ufficialmente il via le attività del Green Building Council Italia, associazione no profit promossa dalla Società Consortile Distretto Tecnologico Trentino che porterà una profonda innovazione nel mercato italiano dell’edilizia grazie all’introduzione dei parametri LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), che consentiranno di certificare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica degli edifici, dalla fase di progettazione alla gestione quotidiana. Attraverso il sistema LEED, infatti, vengono fissati una serie di requisiti misurabili – dal consumo energetico alla qualità dell’ambiente interno – che definiscono il livello di eco-compatibilità degli edifici. Il GBC Italia si propone come un progetto articolato che, accanto al sistema di certificazione, intende alimentare una vera e propria “filiera della conoscenza” per rinnovare anche la cultura dell’edilizia in Italia. Il movimento dei Green Building Council, nato negli Stati Uniti nel 1993 e ormai diffuso in oltre 40 paesi in tutto il mondo, approda dunque in Italia, proponendo un approccio innovativo per orientare la comunità verso un’edilizia eco-sostenibile. Promotore della creazione di un GBC italiano, sotto i buoni auspici della Provincia autonoma di Trento, è la Società Consortile Distretto Tecnologico Trentino – braccio operativo di Habitech, il Distretto Energia Ambiente, attivo nella promozione di filiere produttive legate alle Green Techs – che ha reso possibile la realizzazione del progetto attraverso diverse tappe di definizione. Tra i soci fondatori, anche Trentino Sviluppo, agenzia creata dalla Provincia autonoma di Trento allo scopo di sostenere il sistema imprenditoriale locale e favorirne lo sviluppo secondo principi di innovazione e sostenibilità. Info su www.trentinosviluppo.it - CS.pdf

8/02/2008


URBANreVIEWS. Brave New World

8 febbraio – 4 maggio 2008, Berlin
Opening at ifa-Galerie, Linienstr. 139/140, in Berlin, the exhibition “URBANreVIEWS. Brave New World - On the Transformation of Central and Eastern European Cities”. The exhibition is part of the project STADTanSICHTEN/ CITYVIEWS, which the ifa-galleries Berlin and Stuttgart have been designing and carrying out since 1993. After the last projects presenting cities in Asia and Africa, “Brave New World” focuses on the development in the European region. At the same time, a change of perspective occurs: in contrast to the explosion of population in megacities like Kairo, Istanbul or Lagos, European cities are characterized by shrinking processes, especially in Central and Eastern Europe, but also in the Eastern German cities. The related negative consequences have already been discussed in detail. The exhibition “Brave New World” opposes this point of view and shows examples of creative re-use, artistic conversion and social re-dedication of former socialist cities, which now have to meet the requirements of the 21st century and its economical, political and social changes. The projects are various examples of urban planning, architectural and sociological transformations: they have to be pursued in a similar way in the entire region and occurred just because of the specific conditions featuring Central and Eastern Europe. “Brave New World” shows that there are creative re-uses and conversions worth appreciating. Info: tel +49 30 22679616 fax +49 30 2823331 info@ifa.de; www.ifa.de

Vaccari di Franco Vaccari - Antologia fotografica 1955-2007

9 febbraio - 30 marzo 2008, Lugano (Svizzera)
Inaugura l’8 febbraio alle ore 18.30, presso il Museo Cantonale d’Arte, in via Canova 10, a Lugano, la mostra “Vaccari di Franco Vaccari. Antologia fotografica 1955-2007″, la prima esposizione antologica internazionale dedicata all’artista modenese, protagonista dell’arte concettuale italiana. A cura di Marco Franciolli e Maria Perosino, la mostra ripercorre l’intera carriera artistica di Franco Vaccari (Modena, 1936), attraverso una serie di immagini inedite e mostrando per la prima volta al pubblico tutto il suo lavoro, fino alle opere più recenti. É lo sguardo dell’artista su se stesso: 210 immagini in bianco e nero e a colori, insieme a 9 video, presentano con una completezza senza precedenti l’intero itinerario artistico di Vaccari. Il percorso inizia con Radici, una serie di fotografie in bianco e nero di ispirazione neorealista, e si sviluppa con la serie di opere concettuali intitolate Esposizioni in tempo reale, dove l’elemento performativo che caratterizza il rapporto tra arte e fotografia diventa sempre più fluido, per arrivare infine ai lavori più recenti mai esposti in altre sedi né in Italia né all’estero. É lo stesso Franco Vaccari ad aver creato questo percorso che attraversa tutto il suo lavoro. Dal 1995 a oggi ha infatti realizzato una sorta di viaggio fotografico dentro la sua storia d’artista componendo una speciale Collezione antologica costituita da duecento immagini che proprio in occasione della mostra al Museo Cantonale d’Arte ha voluto ulteriormente arricchire e integrare con lavori recenti realizzati fino al 2007. Collezione antologica diventa quindi un’eccezionale e inedita opera nell’opera dove l’artista si traveste da collezionista di se stesso e riassembla alcuni suoi lavori precedenti in una sorta di work in progress virtualmente infinito. […] Info: tel +41 91 9104780 fax +41 91 9104789 e-mail: decs-mca@ti.ch; www.museo-cantonale-arte.ch

Ellipsis: Chantal Akerman, Lili Dujourie, Francesca Woodman

9 febbraio - 13 aprile 2008, Lund, Sweden
Opening Friday 8 February 6 - 8 pm, at Lund Konsthall, Mårtenstorget 3, Lund, Sweden
the exhibition Ellipsis. Ellipsis features photography, film and video from the 1970s and the early 1980s by Chantal Akerman (b. 1950), Lili Dujourie (b. 1941) and Francesca Woodman (1958-81). This is the first joint exhibition of their work, curated by Lynne Cooke, Chief Curator at Dia Center for the Arts in New York. Lynne Cooke writes: Although born ten years apart and in very different circumstances, the three artists featured in this exhibition each profited from the turn to still photography, and other lens-based technologies – film, slide projection and the newer medium of video – that dominated vanguard art practice in the late 1960s. Taking themselves – their bodies and their immediate circumstances – as their point of departure, during the 1970s all three made performative work for the camera. Tellingly, the sites they favored were mostly their own studios or domestic interiors. Beyond this quite evident concurrence of interest in the self as both artist and model, as subject and object of the gaze, there runs a deeper if more elusive thread that links their art from this period. Less a mood than a state of being, or frame of mind, its content could be described in existential terms as the estranged relation of the female subject to her world; in the terminology of current critical discourse, their abiding preoccupations centered on the construction and representation of identity. […] Ellipsis is organised by Tamayo Arte Contemporáneo, Instituto de Bellas Artes, Mexico City. Info: tel +46 46 355295 fax +46 46 184521 e-mail: lundskonsthall@lund.se; www.lundskonsthall.se

SALIS e REMOTTI al MAT di Roma

L’8 febbraio 2008 alle ore 21, presso il MAT-Museo Arte e Tradizioni, in Piazza Marconi 8/10, a Roma, nell’ambito di “COSE”: Rassegna di Arti Involontarie, serata con Antonello Salis, pianoforte | Remo Remotti, voce. L’incontro, forse fortuito ma sicuramente inedito, tra uno dei più grandi musicisti internazionali, fantasioso, fuori dagli schemi, poetico e generoso e un personaggio, probabilmente unico in Europa (almeno così la leggenda narra), di difficile catalogazione. Infatti Antonello Salis, seppur in maniera riduttiva, può essere definito enorme musicista e, in una visione più aperta, indiscutibile artista. Remotti, per fortuna o purtroppo, sfugge alle definizioni. Per (de) merito o, se preferite, per “confusione organizzata e coltivata negli anni”. Remotti è bello, ha più di ottant’anni ma sembra molto più giovane e si comporta come un adolescente viziato e vizioso, Remotti fa l’attore, con Moretti, Bellocchio… fa la pubblicità, la fiction e soprattutto… Remotti fa l’attore, sempre nella vita, quando dorme, per strada, a casa sua e a casa nostra. Ciononostante, Remotti dice quasi sempre la verità, almeno la sua. Detto questo ci sentiamo pronti a giurare che questo “concerto”, tra improvvisazione e tecnica, gioco ed esibizione, sussurri e grida, rappresenterà uno dei più fulgidi esempi di libertà e incoscienza applicati alla poesia e alla musica. Info: tel 06 5926148 fax 06 5911848 e-mail: popolari@arti.beniculturali.it; www.popolari.arti.beniculturali.it - tel 06 5432212 e-mail: info@lsdproduzione.eu; www.lsdproduzioni.eu - www.antonellosalis.com

Mara Cerri - In mancanza di parole

8 febbraio - 5 aprile 2008, Ravenna
Stasera alle ore 18, presso la Galleria Mirada Libreria Interno 4, in via Mazzini 83, a Ravenna, si inaugura la personale di Mara Cerri “In mancanza di parole”, a cura di Serena Simoni. La mostra è presentata nell’ambito della rassegna ‘Lo strabismo di Venere’, progetto espositivo di Mirada dedicato alle giovani illustratrici italiane. Mara Cerri (Pesaro, 1978S), spinta ad indagare il rapporto tra parole e immagini, ha declinato nelle immagini da lei create l’umiltà che la contraddistingue. Utilizza una definizione di Borges “il libro è lo specchio d’ogni volto che sopra vi si china” e parlando del suo lavoro dichiara di sentirsi “…un lettore privilegiato, quello che dopo essersi chinato sul libro può dire agli altri quello che ha visto”. Cerri è consapevole dei rischi insiti nel lavoro dell’illustratore e delle trappole che l’immagine tende: il rispetto per la parola altrui è sicuramente una delle caratteristiche più forti del suo lavoro. La sua indagine di lettrice privilegiata la porta a creare disegni di una leggerezza esemplare, sintesi visive oniriche e delicate che evitano la didascalia illustrativa. È una disegnatrice che lavora spesso su formati di piccole o piccolissime dimensioni, in cui il segno appare elegante e asciutto allo stesso tempo, mai stucchevole. Oltre a collaborare con riviste come Internazionale e Lo Straniero, solo per citarne alcune, ha illustrato numerosi libri per bambini di cui due scritti direttamente da lei (Dentro gli occhi cosa resta, Fatatrac edizioni, e A una stella cadente, orecchio acerbo). Info: tel +39 0544 217359 e-mail: info@mirada.it; www.mirada.it

Shirin Neshat - Nouvelles oeuvres

8 febbraio - 5 aprile 2008, Paris
Pour sa deuxième exposition personnelle à la Galerie Jérôme de Noirmont, 38 avenue Matignon, Paris, Shirin Neshat dévoilera ses nouvelles œuvres, deux vidéos intitulées Munis et Faezeh et les nouvelles photographies créées à l’occasion de ces deux projets. S’inspirant toujours essentiellement de la culture de son pays natal, Shirin Neshat s’intéresse depuis quelques années à une approche plus universelle des notions de société, d’identité, d’asile, de refuge, d’utopie… Dans une démarche plus cinématographique qu’à ses débuts, elle utilise la puissance des images pour porter à leur paroxysme les dialectiques actuelles homme/femme, est/ouest, dominant/dominé, tout en y introduisant le doute. L’imagerie tranchée de ses premiers films a fait place à une approche plus narrative, avec des caractères plus nuancés. Depuis 2003, le travail de Shirin Neshat s’inspire du roman Women without men de l’iranienne Shahrnush Parsipur, écrit dans un style de réalisme magique, qui entrecroise les vies de 5 femmes iraniennes à Téhéran durant l’été 1953, où un coup d’état lancé par la CIA réinstalla la famille du Shah au pouvoir en Iran. Le livre, qui valut à son auteur emprisonnement et exil, met en parallèle 5 femmes qui recherchent la liberté pour échapper au joug oppressif de leur vie, dans un pays en crise. Shirin Neshat nous livre son interprétation du roman au travers de 5 vidéos relatant les vies de ces 5 femmes. La première vidéo, Mahdokht, créée en 2003, évoquait une femme en prise avec les tabous sexuels. Zarin, créée en 2005, traitait de la dépression émotionnelle et psychologique d’une jeune prostituée. Les deux nouvelles vidéos présentées en ce début 2008, introduisent les personnages de Munis et de Faezeh. Elles sont projetées sur un écran unique, en format Cinemascope, d’une dimension suffisamment grande pour voir les personnages en taille réelle, en couleur, dans une salle spécifiquement aménagée à l’intérieur de la galerie, l’artiste insistant sur une interaction viscérale et émotionnelle entre le spectateur et ses personnages.[…]Parallèlement, toujours inspirée de ces récits, Shirin Neshat a créé une toute nouvelle série de photographies, qui figurent principalement des portraits d’hommes et femmes. L’artiste représente ici des personnages issus du même contexte historique iranien des années 50. Certains tirages sont rehaussés de calligraphies à l’encre, donnant ainsi un caractère narratif mystérieux aux personnages représentés. Très attachée à ses racines culturelles, Shirin Neshat réaffirme son amour de la littérature et semble ici perpétuer à sa manière l’héritage de l’art ancestral du livre persan, où l’écriture est en perpétuelle confrontation avec l’image. Aussi, quelques photos noir & blanc nous replongent dans le contexte historique de l’été 53 à Téhéran, avec des scènes figurant des chorégraphies d’ensemble, avec plusieurs personnages dans un panorama urbain. Info: tel +33 01 42 898900 fax +33 01 42 898903 e-mail: info@denoirmont.com; www.denoirmont.com

9/02/2008


SuccoAcido DVD/CD Series

Nel 2007 Edizioni De Dieux e la redazione di SuccoAcido hanno presentato con questo primo Dvd la collana multimediale “SuccoAcido Dvd/Cd Series” dedicata a percorsi artistici, non necessariamente innovativi di per sè, quanto piuttosto per il contesto in cui scelgono di agire e svilupparsi. Progetto Isole ha realizzato, per l’edizione di quest’anno, il DVD “Isola Video 06″ catalogo multimediale interattivo che costituisce un prodotto complesso originale se non unico nel suo genere. Nello svolgimento del progetto, esso rappresenta un’ulteriore tappa del percorso di ricerca ed elaborazione, nella lettura del territorio, successiva all’esperienza svolta, in questi anni, ad Isola delle Femmine. All’interno, infatti, sono presenti testi, estratti dei video che hanno partecipato lo scorso anno alla rassegna IsolaVideo 06, fotografie e filmati - alcuni dei quali realizzati appositamente per l’occasione - e gran parte del materiale documentario prodotto spesso in modo occasionale, almeno inizialmente, a partire dal 2004. Questo dvd costituisce un momento importante di sintesi in quanto testimonia il punto in cui siamo arrivati, nel lavoro svolto insieme agli abitanti e la rotta ben più ampia che ci accingiamo ad intraprendere. Il dvd può essere ordinato direttamente da www.succoacido.net

After Neurath: The Global Polis

10 febbraio - 6 aprile 2008, The Hague (NL)
Opening the February 9, at 5 pm, at Stroom Den Haag, Hogewal 1-9, The Hague (NL), the exhibition “After Neurath: The Global Polis”, curated by Nader Vossoughian. Next chapter in the ‘After Neurath’ project. around the Austrian philosopher, sociologist and economist Otto Neurath (1882-1945), who lived in The Hague from 1934 until 1940. The exhibition focuses on Otto Neurath’s relationship with architecture and his influence on urban development. Especially his ideas about the democratization of public space and how to reconcile the intimacy and tangibility of the ancient polis with the anonymity and diversity of the global metropolis have been very influential to protagonists like Paul Otlet, Cornelis van Eesteren, Margarete Schütte-Lihotzky and Le Corbusier and resound in mainstream architectural and urban thinking of today. The exhibition ‘The Global Polis’ shows the innovative ideas about the modern metropolis of Neurath -and his famous protagonists- based on the social-democratic ideals of the interbellum. Neurath was especially eager to promote participatory forms of democratic exchange (a ‘global polis’), and this exhibition shows his attempts in disciplines as varied as architecture, urbanism, graphic design and planning. The exhibition is structured in three ‘acts’. The first act, ‘The Communal City,’ examines Neurath’s role in Vienna’s extraordinary ’self-help’ cooperative settlement movement, which inspired tremendous optimism in architects and planners. The second act, ‘The World City’, examines Neurath’s efforts to internationalize mass education and social enlightenment through collaborations with Paul Otlet, Le Corbusier and others. The third act, ‘The Functional City’, looks at his work with the Congrès Internationaux d’Architecture Moderne (CIAM) and the planner and architect Cornelis van Eesteren specifically. This section explores Neurath’s struggles with the mass media and modernist architecture on the eve of the rise of fascism in Europe. It also raises deeper questions about the links between culture and politics today. Info: tel +31 70 3658985 fax +31 70 3617962 e-mail: info@stroom.nl; www.stroom.nl

11/02/2008


Percorso sensoriale nell’Oasi WWF “Calanchi di Atri”_ concorso di architettura

[deadline: 11/02/2008]
Il WWF, insieme con il Comune di Atri (TE), lanciano un concorso di idee di architettura per la sistemazione dell’area circostante il centro visite della Riserva naturale ed Oasi WWF dei Calanchi di Atri (TE). In particolare, il tema del concorso sarà la progettazione di un percorso sensoriale aperto a tutti. I visitatori potranno così conoscere l’area protetta con i suoi odori, suoni e colori, immersi nel paesaggio selvaggio e impressionante delle formazioni calanchive circostanti. Al concorso di idee potranno partecipare architetti, ingegneri e forestali (o persone con relative lauree equipollenti). Al primo classificato il WWF corrisponderà un premio di 3500 euro, al secondo 1000 e al terzo 500. Inoltre sarà possibile assegnare al primo classificato la progettazione esecutiva dell’intervento, visto che sono già disponibili, grazie al finanziamento dell’Assessorato ai Parchi della Regione Abruzzo, altri 45000 euro per la realizzazione delle opere proposte. Il bando del concorso, che è stato pubblicato sul sito del Comune di Atri lo scorso 13 dicembre, prevede la scadenza per la presentazione delle proposte progettuali entro 60 giorni dalla data di pubblicazione. Una giuria formata da esperti e dai gestori del WWF della Riserva sceglierà il progetto meritevole di essere realizzato, che si prevede di inaugurare entro la fine del 2008. Info: tel 085 8780088 e-mail: calatri@inwind.it; www.comune.atri.te.it - www.wwf.it - bando.pdf

Città, paesaggio e new media

L’11 febbraio 2008 alle ore 20, presso l’ACER, in via di Villa Patrizi 11, Roma, in occasione dell’uscita del libro “Il sublime urbano - architettura e new media”, curato da Lucio Altarelli e Romolo Ottaviani, Gruppo Mancosu Editore - Grandi Tascabili di Architettura si terrà l’incontro ‘Città, paesaggio e new media’. Il libro raccoglie i contributi di: Alberto Abruzzese, Lucio Altarelli, Andrea Bordi, Pietro Cagnazzi, Anna Cornaro, Valerio de Divitiis, Luciano De Licio, Michela De Licio, Antonio Del Re , Giovanna Donini, Antonella Greco, Angelo Lacerenza, Alessandro Lanzetta, Silvia La Pergola, Ana Llerandi Golzalez, Daniele Mancini, Mara Memo, Romolo Ottaviani, Arabella Rocca, Valeria Sassanelli, Emma Tagliacollo, Giulia Turano, Alexios Tzompanakis, Elisabetta Vialetti | Ne parlano alla presenza degli autori: Alberto Abruzzese | Massimo Canevacci | Teresa Macrì | Carlotta Mismetti Capua | Rosario Pavia | Massimiliano Scuderi | Le immagini della comunicazione hard della modernità virano verso un soft marketing. Se non altro perché l’invadenza della pubblicità produce disaffezione. Nella città del tutto esaurito i dispositivi pubblicitari possono solo decantarsi e passare ad uno stato più gassoso. Producendo quella reazione che in chimica è rappresentata dalla sublimazione. I new media determinano nuove forme di relazione tra spazi urbani e spazi della comunicazione. Attivando meccanismi alternativi alla pubblicità packaging e avvalendosi di diverse strategie low profile: quelle dei guerrilla marketing, di stealth marketing, di temporary store e di campagne no-name. Per i cultori della condizione post, si potrebbe oggi parlare di una condizione iniziale di post marketing, contrapposto a quello tradizionale; di un nuovo sublime urbano. Info: tel 06 44231418 fax 06 4403885 e-mail: info@inarchlazio.it; www.inarchlazio.it - invito.pdf

Under-construction.it - STARTER : Giardino d’Ascolto

Su Under-construction.it è stata pubblicata una recensione dal titolo STARTER : Giardino d’Ascolto. “Un piccolo pezzo di terra abbandonato da anni… un giardino che ormai vive di vita propria… mura cariche di storia antica e recente… ricordi nella mente di qualcuno… un manipolo di artisti di varia estrazione… un evento… un’apertura… la gente… Questo e molto altro è stato il Giardino d’Ascolto del gruppo STARTER. Quella che segue è un’intervista che cerca di ripercorrere cosa fu quell’evento e come ci si è arrivati, cercando anche di ragionare su cosa significhi fare arte intesa come trasformazione dei luoghi, partecipazione della comunità, rispetto per la natura e il paesaggio”. **[STARTER è un gruppo di ricerca che riunisce alcuni artisti attualmente operanti nel Salento. Nato dall’esperienza maturata sul campo nell’ambito delle ricerche dell’Osservatorio Nomade e da incontro e confluenza tra pratiche, linguaggi e percorsi individuali differenziati, STARTER progetta ed elabora interventi con l’obiettivo di coniugare ricerca artistica e trasformazione del territorio, inteso qui in tutte le sue manifestazioni, storiche, sociali, ambientali, urbanistiche, economiche e culturali. Attraverso una metodologia dinamica, fatta di pratiche di ascolto , di osservazione e interazione, STARTER sperimenta il margine sempre mobile di una operatività che si definisce in relazione al luogo, alle sue implicazioni ed emergenze integrando dimensione poetica e politica del fare. Del gruppo costituitosi nel 2005 fanno parte: Giorgio D’Ambrosio, Antonio De Luca, Silvia Lodi, Fernando Schiavano, Ingrid Simon]. Continua su > www.under-construction.it

GénéroCité

11 febbraio - 10 maggio 2009, Paris
Dans le Cité de l’architecture & du patrimoine, Galerie basse des expositions temporaires, Palais de Chaillot, 1 place du Trocadéro, Paris, on tiendra le vernissage de l’exposition “GénéroCité”. En réponse à « Out there », la thématique de la Biennale d’architecture de Venise 2008 visant à explorer « l’architecture au-delà des bâtiments », le pavillon français présentait « GénéroCité », soit l’alternative du « généreux versus le générique ». Autour du collectif invité French Touch, l’exposition offre un large panorama de la scène contemporaine avec 100 projets et réalisations présentés en trois temps : hier, aujourd’hui et demain. Que donner en plus ? C’est la question fondamentale. Qu’offrir en plus qui ne soit contenu dans le programme ? C’est l’enjeu. Prenant position contre la banalisation des villes, à l’heure de la globalisation, l’exposition – présentée à la Cité dans une nouvelle scénographie – réaffirme le rôle social de l’architecte dans la définition des modes de vie et des pratiques urbaines. Dans un contexte où l’architecture est sommée de répondre à l’urgence de recherches de performances énergétiques et où les contraintes budgétaires limitent de plus en plus le champ des possibles, l’exposition s’attache à démontrer, à travers la « GénéroCité » sous toutes ses formes ce que signifie donner plus : plus d’espace intérieur comme plus d’espace public. Au regard des réalisations contemporaines, l’idée de don ou de bonus prend tout son sens dans un panorama qui couvre aussi bien des logements expérimentaux conçus par Lacaton & Vassal à la Cité Manifeste de Mulhouse que la gare terminus de tramway de Nice construite récemment par Marc Barani (et pour laquelle il a reçu l’Équerre d’Argent 2008), en passant par le bâtiment des conducteurs de bus construit par Marrec & Combarel à Thiais… Info: Agostina Pinon, tel +33 (0)1 58515285 e-mail: apinon@citechaillot.fr; www.citechaillot.fr

12/02/2008


Rosa Maria Di Natale - Hotel Librino_ presentazione video

Il 12 febbraio 2008 alle ore 19 , presso il Centro Caritas “Talità Kum”, in Viale Moncada 2, a Catania, si terrà la presentazione del video “Hotel Librino” di Rosa Maria Di Natale. Introducono: Luca Cangemi (laboratorio Pasolini) | Giuliana Gianino (responsabile Centro Caritas “Talità Kum”). Partecipano: Cgil librino, Iqbal Masih, Librino attiva, Officina culturale South Media circolo Arci, oratorio Giovanni Paolo II, LaPeriferica. Sarà presente l’autrice. “Hotel Librino” è un’inchiesta autoprodotta, con cui Rosa Maria Di Natale ha vinto il premio nazionale di giornalismo televisivo Ilaria Alpi - 13. edizione 2007 “per aver realizzato – si legge nella motivazione - un’inchiesta in una periferia urbana degradata trasformandola in un viaggio alla scoperta di errori ed omissioni, di utopie e indifferenza da parte di una politica locale distratta ed disinteressata”. Info: e-mail: laboratoriopasolini@libero.it; www.girodivite.it - www.ilariaalpi.it

Napoli senza titolo

12 febbraio - 10 aprile 2009, Napoli
Inaugura stasera alle ore 19, presso il PAN | Palazzo delle Arti Napoli, in via dei Mille 60, a Napoli, l’evento “Napoli senza titolo”, a cura di Fabio Donato, Maria Federica Palestino, Marina Vergiani. Diverse e forti le recenti sollecitazioni a ripensare l’immagine di Napoli. Con il progetto di screening “Napoli senza titolo”, il Centro di Documentazione del PAN approfondisce il rapporto tra la città e il suo spazio pubblico, mettendo l’accento sulle trasformazioni a cui quest’ultimo è stato sottoposto nel tempo, in seguito alle sollecitazioni impresse dalle diverse correnti culturali affermatesi a Napoli, artefici dei forti mutamenti sociali ed economici che ne hanno ridefinito nel tempo confini, simboli, identità. Si tratta di cambiamenti che si materializzano in particolare nello spazio pubblico: è qui, infatti, che si stratificano significati, valori sociali e culturali, diretta conseguenza dei mutamenti urbani. Un’intensa attività di screening realizzata nel 2008 ha reso possibile il recupero e l’esposizione di alcuni rari documenti, tratti da collezioni private ed archivi d’arte della città. La realizzazione di progetti pluridisciplinari di documentazione, interessando diversi soggetti, consente uno sviluppo degli archivi proprio mediante lo studio, l’acquisizione e / o la produzione di raccolte tematiche, testimonianze del transito materiale e poetico d’autori ed artisti, pagine intense di cronaca e di critica culturale, immagini, sequenze e testi contemporanei, anche inediti, che, recuperati, si acquisiscono agli archivi digitali del PAN. Attraverso l’utilizzo dei linguaggi più svariati, quanto ormai consueti al PAN Screening, “Napoli senza titolo” snoda il suo percorso attraverso l’esposizione di diversi modi di intendere tale spazio, affidandosi a testimonianze e documenti da cui attinge osservazioni d’autore: alcune capaci di percepire e comunicare, altre, già in grado di arrivare a connotare nuovi modi di intenderlo. […] Info: tel 081 7958600 fax 081 7958608 e-mail: info@palazzoartinapoli.com; www.palazzoartinapoli.net

13/02/2008


David Adjaye - Art and Architecture + Horizon

13 febbraio - 11 marzo 2008, Roma
Stasera alle ore 18, presso la British School at Rome, in via Gramsci 61, si terrà la conferenza di David Adjaye “Art and Architecture”, presentata da Stefano Boeri e Francesco Garofalo. In seguito, alle ore 20, presso la Casa dell’Architettura, piazza Manfredo Fanti 47, a Roma, inaugurerà la mostra di David Adjaye “Horizon”, a cura di Marina Engel. ‘Gli edifici sono strutture profondamente emotive che plasmano la nostra psiche. Si pensa che siano solo cose in cui ci si destreggia. Invece il temperamento di una persona è influenzato dalla natura degli spazi’. (David Adjaye) | Dopo John Miller, Tony Fretton, David Chipperfield, Jamie Fobert, Caruso St John, Future Systems, Garofalo Miura e Nicola di Battista, con David Adjaye si concluderà la serie di conferenze e mostre dell’Accademia Britannica di Roma dedicate al rapporto tra architettura e arte. Horizon, il più recente dei padiglioni realizzati da Adjaye, è influenzato dal paesaggio e dalla terra dell’Africa e del Medio Oriente. L’ispirazione arriva in particolare dalle forme architettoniche e dalle pietre di Aswan, in cui Adjaye si è imbattuto durante un suo viaggio in Egitto. L’architetto britannico esplora il concetto della progettazione architettonica di padiglioni sin dal 2003, anno in cui è stato invitato a collaborare con Chris Ofili al Padiglione Britannico della Biennale di Venezia. Sono seguite le strutture temporanee per il Frieze Art Fair di Londra del 2003 e 2004. Adjaye ha poi lavorato ad altri due padiglioni a Londra e New York. Quest’ultimo progetto lo ha portato ad una collaborazione con Olafur Eliasson al Your black Horizon, alla Biennale di Venezia del 2005. Per Adjaye, Horizon aggiunge una nuova dimensione alla forma architettonica. Con questo padiglione l’architetto ha voluto creare uno spazio meditativo. Entrandovi, l’individuo si trova di fronte ad un bellissimo paesaggio la cui vista è oscurata da un vetro opaco inciso. Il padiglione, realizzato in legno d’abete tinto di nero, crea un senso dello spazio attraverso l’illusione, poiché la percezione dell’orizzonte è contenuta all’interno dell’architettura e delle pareti dell’edificio. […] Info: Rosanna Tripaldi, cell 338 1965487 e-mail: pressoffice@bsrome.it; www.bsr.ac.uk - tel 06 97604598 fax 06 97604561 e-mail: info@casadellarchitettura.it; www.casadellarchitettura.it

Esperienze di architettura in Africa_ incontro con Raul Pantaleo

Il 13 febbraio 2008 alle ore 21, presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà il 3. e ultimo appuntamento con il ciclo di conferenze “Esperienze di architettura in Africa” organizzato da Architetti senza Frontiere Italia e Africabougou onlus. Raul Pantaleo (TAM associati) illustrerà al pubblico “Il progetto del centro di cardiochirurgia Salam a Khartoum in Sudan per Emergency”. **[Le associazioni Africabougou onlus ed Architetti senza Frontiere Italia organizzano un ciclo di conferenze presso Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano con l’obiettivo di indagare e ripercorrere alcune esperienze progettuali realizzate in Africa. Attraverso le testimonianze e i racconti dei loro autori si vuole evidenziare la capacità dei progetti di dare forma a luoghi disponendo di materiali semplici, costruendo geometrie e spazi a partire da tecniche e risorse locali, favorendo la partecipazione come processo evolutivo delle comunità coinvolte e di dare origine ad opere d’architettura dense di significati, appropriate ai contesti e appropriabili dalle popolazioni locali. Fabrizio Carola, Raul Pantaleo, Emilio Caravatti e Architetti senza Frontiere Italia saranno gli ospiti di tre incontri d’architettura per raccontare esperienze, progetti, costruzioni e percorsi del continente africano]. Info: tel 0262534390 e-mail: info@africabougou.org; www.africabougou.org - www.asfitalia.org - www.tamassociati.org

Proclamati i vincitori degli Edilportale Marketing Awards 2008

Si è conclusa martedì 5 febbraio l’edizione 2008 degli Edilportale Marketing Awards, il concorso che intende premiare l’eccellenza nel marketing in Edilizia e Architettura promosso da Edilportale.com, il primo portale Internet italiano dell’edilizia e dell’architettura. I nomi dei vincitori in gara per le 12 di categorie di premio sono stati svelati nel corso della serata di premiazione svoltasi presso lo Zelig di Milano, davanti ad una platea composta dai marketing manager rappresentanti delle aziende in gara, direttori generali di aziende leader del settore, giurati e rappresentanti delle associazioni. Al successo di partecipazione senza precedenti per l’edizione 2008, ha senza dubbio contribuito l’attenzione degli organizzatori verso tutte le formule di marketing applicate al settore delle costruzioni. La giuria, chiamata ad esaminare oltre 30 Gigabyte di materiale relativo a più di 1000 campagne di marketing candidate, oltre a conferire riconoscimenti per l’eccellenza nelle forme di comunicazione tradizionali tv, radio, carta stampata (vincitore BTICINO), ha dato giusto riscontro all’eccellenza dimostrata in formule di marketing innovative ed interdisciplinari, quali la produzione di documentazione tecnico-informativa di alto livello (premio assegnato a ZINTEK), la cura editoriale di magazine a supporto aziendale (vincitori MORETTI e VELUX), l’organizzazione di eventi e concorsi (premio ad ACCA SOFTWARE). Novità assoluta, i premi dedicati al marketing digitale: i riconoscimenti al migliore sito web (vincitore KNAUF), alla migliore campagna di web marketing (assegnato a ROCKWOOL) ed alla migliore newsletter aziendale (premio a FLOORNATURE del gruppo Iris Ceramiche), intendono sottolineare l’importanza di internet quale nuovo canale di comunicazione adatto ad interpretare al meglio la dinamicità di un settore in continua evoluzione. L’appuntamento con gli Edilportale Marketing Awards si rinnoverà tra un anno, con l’edizione 2009 che si preannuncia ancora più ricca di riconoscimenti e novità. Info: Roberta Dragone, tel 080 5543553 fax 080 5417632 e-mail: dragone@edilportale.com; www.edilportale.com/awards_08 - Press.Area

Les Inquiets

13 febbraio - 19 maggio 2008, Paris
Au Centre Pompidou, 19 rue Beaubourg, Paris, vernissage de l’exposition Les Inquiets, qui présente les oeuvres de cinq artistes qui ont en commun un sentiment d’implication personnelle face aux questions liées à la guerre au Moyen-Orient. Ils sont représentatifs d’une génération de jeunes artistes capables de traduire l’oppression du conflit à l’aide d’un langage alternatif, en analysant ses causes et ses origines, dans une réflexion sur les méthodes de sa représentation. Toutes les généralisations et les tentatives de relier les partis opposés dans le conflit du Moyen-Orient manquant de légitimité, une appréhension subjective semble la plus à même de relever le défi de cette représentation. De cette situation découle le titre de l’exposition, celui d’un roman de l’écrivain israélien d’origine polonaise Leo Lipski, Niespokojni (Les Inquiets), dans lequel l’auteur décrit la situation d’artistes qui, grâce à leur hypersensibilité ont pressenti, à la veille de la seconde guerre mondiale, l’horreur imminente. Des artistes, de longue date, se sont essayés à représenter le conflit du Moyen-Orient. Une des tentatives les plus importantes est le film Ici et Ailleurs de Jean-Luc Godard, datant de 1974. La division et l’interdépendance entre les participants directs et les spectateurs passifs de la guerre, assis devant leur poste de télévision, est clairement démontrée dans cette oeuvre. Il semblerait que les hiérarchies au sein de l’histoire de l’art évoluent, que les arts visuels élargissent leurs centres d’intérêt vers l’exploration de nouveaux territoires offrant ainsi la possibilité de réviser nos positions sur cette guerre. Artistes: Yael Bartana | Omer Fast | Rabih Mroué | Ahlam Shibli | Akram Zaatari | Info: tel +33 01 44781233 e-mail: info@cnac-gp.fr; www.centrepompidou.fr

14/02/2008


InnovAction 2008 - Qualità della vita

14 - 17 febbraio 2008, Udine
Si terrà a Udine presso il PalaFiere la 3. edizione di “InnovAction 2008″. L’evento è nato dalla consapevolezza che le sfide della competizione a livello globale si possono vincere solo con una costante attenzione all’innovazione – di prodotto, processo, servizi – e intende agevolare i contatti e le contaminazioni tra il mondo della ricerca, delle aziende e della finanza e rivolgersi a molti interlocutori attraverso le sue diverse componenti, dalla parte espositiva a quella convegnistica, dalle presentazioni di prodotto agli eventi per il grande pubblico. InnovAction, promosso e organizzato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Udine e Gorizia Fiere e con l’Università degli Studi di Udine, ha registrato nella seconda edizione oltre 40.000 visitatori e 600 presenze espositive e la partecipazione di 276 relatori di fama nazionale e mondiale, diventando un luogo d’incontro fra gli attori dell’innovazione della scena internazionale grazie alla presenza di centri di ricerca, imprese, incubatori, università, parchi scientifici e tecnologici. La terza edizione è dedicata al tema della ‘qualità della vita’. Quanto l’innovazione può incidere sulla bontà del vissuto quotidiano? Gli incontri in programma trattano varie tematiche proprio al fine di dare una risposta articolata a questa domanda: dalle implicazioni dello sviluppo scientifico e tecnologico al suo impatto sugli stili di vita; dalle dinamiche legate alla crescita economica ai cambiamenti in atto nel concetto stesso di welfare; dalla funzionalità dei prodotti d’uso quotidiano allo sviluppo concettuale proprio del design e dell’arte, nel loro rinnovato legame con le nuove tecnologie; dalle strategie di crescita e sviluppo del territorio al cambiamento indotto nella quotidianità dei suoi cittadini. Uno sguardo anche ad argomenti di interesse scientifico e sociale mondiale è dato con il Torneo dei Paradigmi. Questo spazio consente di approfondire argomenti di interesse scientifico e sociale a carattere globale, come la genomica, il riutilizzo delle rifiuti, le problematiche legate alle risorse idriche, attraverso il confronto fra soluzioni e ipotesi diverse. Info: tel 0432 4951 fax 0432 401378 e-mail: info@innovactionfair.com; www.innovactionfair.com

ACMA visite guidate - Itinerari a Milano

18 - 20 aprile 2008, Milano >[apertura iscrizioni]
In occasione delle giornate del Salone del Mobile che si terrà a Milano nel mese di aprile 2008 il Centro di Architettura ACMA organizza tre giornate di itinerari per visitare le più importanti opere di architettura del secolo scorso: il razionalismo a Como, con la Casa del Fascio, il Novocomum e l’Asilo Sant’Elia di Giuseppe Terragni; i quartieri realizzati nella periferia di Milano nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo attuale, dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi, all’intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici di Gabetti e Isola, alla nuova sede della Mondadori di Oscar Niemeyer e ill complesso progetto della Bicocca di Vittorio Gregotti. Gli itinerari comprendono inoltre la visita alle principali opere realizzate a Milano dagli anni ‘20 al dopoguerra, tra cui il Grattacielo Pirelli, la Ca’ brutta di Muzio, la Montecatini di Giò Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni. Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

15/02/2008


ambiEnt 08 - festival cinematografico sull’ambiente

18 – 21 aprile 2008, Brescia >[deadline: 15/02/2008]
Il Festival ricerca opere audiovisive che trattino il rapporto tra l’uomo e l’ambiente: i problemi ecologici, proposte di rinnovamento, film di denuncia e di indagine. Le proiezioni seguiranno quattro macroaree: Environment (natura), Energy (energia), Ecology (ecologia), Efficiency (efficienza). Environment: tutto ciò che mostri l’ambiente naturale nella sua manifestazione originale e di come le attività dell’uomo lo abbiano condizionato. Energy: effetti ambientali, economici, politici e sociali della generazione energetica rinnovabile, alternativa alla produzione monopolista dell’energia da fonti fossili. Efficiency: uso razionale d’energia, mobilità sostenibile, sistemi di recupero e riciclaggio come alternativa ai modelli di sviluppo sociale consumistici e inquinanti. Ecology: la relazione uomo-ambiente nell’ottica della sostenibilità come atteggiamento necessario alla convivenza civile. Le opere potranno essere di ogni tipo: lungometraggi o cortometraggi, documentari, animazioni, film sperimentali, commedie, fiction, docu-fiction, video-art. Info: e-mail: info@ambient-e.it; www.ambient-e.it - bando.pdf

Yona Friedman

15 febbraio - 1 giugno 2008, Bordeaux
Le vendredi 15 février à 18h, à l’auditorium de Arc en Rêve, centre d’architecture de Bordeaux, 7 rue Ferrère, se tendà la conférence de Yona Friedman “Tu ferais ta ville”. Organisée par Arc en Rêve en collaboration avec le CAPC, musée d’art contemporain de Bordeaux dans le cadre d’Agora. À 19h30, vernissage de l’exposition Yona Friedman architecte, à la Galerie Ferrère 2e étage. Longtemps controversé en France pour ses visions futuristes et ses prises de positions jugées utopiques, il expose aujourd’hui à travers le monde et continue avec la même ardeur à transmettre ses convictions, ses idées. L’exposition à Bordeaux, à caractère monographique, réhabilite judicieusement son travail en France. Cette rétrospective s’attache à exposer sa démarche créative en établissant une sélection exhaustive de ce qui apparaît comme le plus représentatif et le plus déterminant dans son travail. Cela en suivant une trame biographique, qui permet de comprendre la constitution par couches successives de son univers. Montrer qu’il n’y a pas l’artiste d’un côté et l’architecte de l’autre. Montrer que Yona Friedman s’intéresse à toutes les échelles concentriques que peuvent représenter le phénomène urbain en étant tout à la fois urbaniste, architecte, constructeur, créateur d’espace, inventeur, artiste au sens généreux du terme, chercheur, écrivain, dessinateur… Partant du constat que toute action humaine est par nature imprévisible, l’architecte et théoricien postule dès la fin des années 50 une architecture et un urbanisme conçus à partir de l’expérience de ses usagers, à rebours des préceptes du fonctionnalisme. L’exposition mise en espace avec Yona Friedman constitue une oeuvre à part entière, inédite. Plus qu’une exposition monographique, il s’agit d’un dispositif spatial, narratif, ludique, qui se propage hors les murs. Elle est conçue comme une succession de «stations» qui peuvent s’interpénétrer, et met en jeu la place du spectateur. Info: tel +33 5 56 527836 fax +33 5 56 484520 e-mail: info@arcenreve.com; www.arcenreve.com

Seminario “Laboratorio Nuove Idee per La Sardegna” - Progetto ITACA

Il 15 Febbraio 2008 alle ore 9.30, presso la sala conferenze dell’Hotel Catalunya, in via Catalunya, a Alghero, si terrà il seminario conclusivo del “Laboratorio Nuove Idee per La Sardegna” - Progetto ITACA, organizzato dalla Facoltà di Architettura di Alghero, Università di Sassari. Presentazione e discussione dei risultati del workshop ITACA svolto a Barcelona in Ottobre. Quasi 200 persone coinvolte, oltre 150 proposte e idee, varie centinaia di collegamenti, una grande matrice. Attori, Strategie e Azioni forniscono il quadro di riferimento per un sistema di progetti sul futuro della Sardegna. Il lavoro delle donne e degli uomini del progetto ITACA al servizio di un progetto di sviluppo equo, sostenibile e fattibile. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; www.architettura.uniss.it - locandina.pdf

Egle Renata Trincanato. Venezia: forma e rinnovamento

15 febbraio -16 marzo 2008, Venezia/Mestre
Ripercorrere la vita di Egle Renata Trincanato (1910-1998) a dieci anni dalla sua scomparsa e, attraverso di lei, ricostruire un pezzo di storia di Venezia nel Novecento. E’ quanto propongono l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per il Veneto, il Comune di Venezia Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle Differenze e Centro Culturale Candiani. Per un mese, una serie di iniziative richiamerà l’attenzione su una figura di primo piano della scena culturale cittadina. Con “Egle Renata Trincanato. Venezia: forma e rinnovamento” verranno presentati i risultati dell’opera di riordino, schedatura e ricerca che l’Archivio Progetti dell’Università Iuav ha condotto a partire dal 2005 sul ricco fondo documentario della Trincanato, donato nel 2004 da Corrado ed Emiliano Balistreri. La Soprintendenza Archivistica per il Veneto ne ha riconosciuto il grande interesse storico. Egle Renata Trincanato è stata la prima donna nel 1938 ad ottenere il diploma di laurea presso il Regio Istituto Superiore di Architettura di Venezia. L’archivio ne restituisce l’attività di progettista, spesso a fianco di Giuseppe Samonà, di restauratrice e di allestitrice di importanti mostre d’arte veneziane; ricostruisce i suoi rapporti con personalità nazionali e internazionali dell’architettura del XX secolo: da Carlo Scarpa a Bruno Zevi, da Frank Lloyd Wright a Le Corbusier, a Richard Neutra. La costante attenzione ai cambiamenti del territorio, della città e della laguna, è testimoniata dalla mole di ricerche e scritti prodotti su questi temi, come Venezia minore e Palazzo Ducale, e dai contributi sulla salvaguardia di Venezia, sul risanamento e sul rinnovamento edilizio. A questo lavoro si affianca l’impegno teorico e didattico nell’insegnamento universitario del disegno, del rilievo, e del restauro, orientati soprattutto allo studio dell’edilizia e dei monumenti veneziani. Dicono la rilevanza di Egle Renata Trincanato nella vita pubblica della città gli incarichi imporatanti ricoperti nell’università Iuav, il ruolo di presidente della Fondazione Querini Stampalia, quello di direttrice di Palazzo Ducale e di segretaria della sezione INU del Veneto. Info: tel +39 041 710025 fax +39 041 715788 e-mail: archivioprogetti@iuav.it; www.iuav.it/archivioprogetti - www.iuav.it

XS Extra Small. Centri storici minori, terre di sviluppo

15 - 16 febbraio 2008, Orvieto
Parte da Orvieto XS Extra Small, la prima festa itinerante dei centri storici minori. Dedicata allo sviluppo territoriale a partire dai piccoli centri urbani che popolano la penisola, nella sua prima edizione, XS Extra Small, si articolerà in due appuntamenti per ospitare incontri, eventi speciali e workshop che focalizzano l’attenzione sulla valorizzazione delle realtà locali. XS -Extra Small sarà un evento itinerante articolato dal punto di vista geografico e temporale: una scelta legata sia alla numerosità dei centri in tutte le regioni italiani ed europee che ai diversi connotati che questi, unitamente ai loro paesaggi, assumono nelle diverse stagioni dell’anno. Ad Orvieto il primo appuntamento, concentrato sulle politiche che coinvolgono i centri storici minori in ambito di commercio ed attività artigianali, per sottolineare l’importante ruolo che la promozione delle attività economiche connesse alla rigenerazione di un centro storico può ricoprire dal punto di vista della rinascita demografica, dell’occupazione e della valorizzazione della “storia” locale. Una due giorni in cui saranno presentati casi di successo sia italiani che europei, in grado di illustrare modalità innovative di gestione e sviluppo delle attività artigianali e commerciali dei centri storici in un’ottica di integrazione. Ma anche eventi collaterali che permetteranno ai partecipanti e alla cittadinanza di poter godere di arti e spettacoli. XS Extra Small è promosso dal centro di ricerca Fo.cu.s dell’Università La Sapienza di Roma, dalla società Monti&Taft, dal Touring Club Italiano, Legautonomie, dalla Fondazione per il Centro Studio “Città di Orvieto” e il Master ACT, dell’Università di Roma - La Sapienza, e dai Comuni di Orvieto e di Spoleto. Info: Deborah Di Lucia, tel +39 06 5759501 fax +39 06 57305277 e-mail: press@extra-smallfestival.it; www.extra-smallfestival.it

16/02/2008


ERRANTI/WANDERERS nella videoarte contemporanea/in contemporary video art

16 febbraio - 30 marzo 2008, Siena
Inaugura stasera alle ore 17.30 presso i Magazzini del Sale, in Piazza del Campo 1, a Siena, l’evento “ERRANTI/ WANDERERS”, a cura di Orsola Mileti e Luca Quattrocchi. L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Siena, con il contributo della Banca Monte dei Paschi di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Alcuni tra i più interessanti videoartisti e filmmaker a livello internazionale si confrontano col tema dell’erranza, tema antichissimo, condiviso da tradizioni e letterature diverse, e paradigma per eccellenza della condizione umana. Realizzati nell’arco dell’ultimo decennio, i lavori selezionati sono “viaggi” reali o mentali incentrati sul concetto della ricerca dell’identità, della dislocazione, dello spiazzamento attraverso un errare casuale o pianificato, in un dialogo serrato e “privato” con architetture, spazi urbani, scenari naturali. Il tema è affrontato secondo molteplici declinazioni: quali legate ad una “perdita” e alla sua ricerca attiva (Shirin Neshat, Martijn Veldhoen), quali connesse a un concetto di “dislocamento immobile” (Hans Op de Beeck, Kimsooja), quali incentrate su un errare della mente o della memoria (Matthias Müller, Jonas Dahlberg) che può anche essere accompagnato da un errare fisico (Seoungho Cho, Pipilotti Rist, Jonathan Glazer/UNKLE), quali lanciate nella contraddittorietà metropolitana (Jordi Colomer, HC Gilje). Ad essi si aggiunge uno degli ultimissimi lavori di Michelangelo Antonioni: un breve ed intenso video che vede l’artista stesso impegnato in un erratico dialogo, poetico e sensuale al tempo stesso, con il Mosè di Michelangelo. La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue edito da Silvana Editoriale, in cui il tema è affrontato attraverso saggi dei curatori, contributi degli artisti e da una antologia di liriche di ampio respiro. In un percorso erratico da Schiller a Verlaine, da Borges a Luzi, la selezione di poesie narra le declinazioni poetiche dell’errante dal Wanderer romantico al flâneur ottocentesco, fino alla deriva contemporanea. Info: tel +39 0577 292226 fax +39 0577 292296 e-mail: museocivico@comune.siena.it; www.comune.siena.it

Shelter / Survival - alternative homes for fantastic lives

16 febbraio - 13 aprile 2008, Hiroshima (Japan)
The group exhibition ‘Shelter / Survival - alternative homes for fantastic lives’, held at the Hiroshima City Museum of Contemporary Art, explores concepts of shelter in art and design, alternative homes and sites in creative interpretations of survival. As tools for surviving a wide-range of potential perils, the exhibits transcend genre in their quest to expand the creative potential of art. Body Architecture and Refuge Wear, the work of Lucy Orta, appears particularly significant within the context of this ‘global’ need to find new and alternative solutions for emerging social issues which cross all boundaries and which connect with the aims and objectives of contemporary artists working with different media. Orta’s work blurs the practices of architecture and fashion: a dress to live in and a house to dress. The inhabitants are protected from the world in a minimum space for reflection and meditation; they become enveloped in a safe and protected space, a four-dimensional universe, multifunctional and mobile. The artist first developed the Refuge Wear series in the early 90’s at a time of economic decline provoked by the conflicts in Iraq, the Balkans and Rwanda, and the plight of the millions of refugees fleeing their homes. She has spent several years working with refugee and homeless communities, developing objects to communicate their issues to a wider public. This work reflects the base of Professor Orta’s research at the London College of Fashion, as newly appointed Professor of Art, Fashion and the Environment. Her transversal approach to the artistic practice is a way of calling into question fashion, design, architecture, theatre, urban planning and visual arts. A shared territory for ethics and aesthetics with a strong role played by the emerging social themes of our times. Info: e-mail: info@studio-orta.com; www.studio-orta.com - www.hcmca.cf.city.hiroshima.jp

Domus 80 - Gio Ponti a Milano

16/17 e 23/24 febbraio 2008, Milano
La rivista Domus organizza a Milano un itinerario guidato tra i progetti di architettura più significativi realizzati da Giò Ponti, fondatore della rivista, tra i maggiori architetti e designer italiani del Novecento. Si tratta di un tour (gratuito e aperto a tutti) che toccherà otto edifici dimostrativi dell’architettura di Ponti. Alcuni bus navetta ATM collegheranno fra loro - dalle ore 10.00 alle ore 16.00 con frequenza ogni 20 minuti – i luoghi delle visite guidate. L’iniziativa di Domus si inserisce nelle celebrazioni degli 80 anni della rivista, il cui primo numero fu pubblicato il 15 gennaio 1928. Le visite agli edifici si svolgeranno con la collaborazione di laureandi in architettura, che illustreranno gli elementi architettonici di ciascun edificio e la sua storia anche in relazione agli edifici di pregio artistico presenti nelle vicinanze. In alcuni casi sarà possibile anche la visita agli atri dei palazzi. Con questa iniziativa in città Domus invita a riscoprire l’importante patrimonio architettonico di Gio Ponti, fruibile attraverso un itinerario pensato sia per gli appassionati di arte e di architettura, sia per tutti i curiosi che vogliono scoprire una Milano caratterizzata dall’opera di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia della cultura e dell’architettura italiana. Info: Cristina Pizzorno, cell 348 7490462 e-mail: cristina.pizzorno@danaecom.com - Polliana Parodi, cell 340 8588962 e-mail: polliana.parodi@danaecom.com; www.domusweb.it - www.comune.milano.it

17/02/2008


ParolErranti 2008 - Ciclo di incontri letterari

17 febbraio - 27 aprile 2008, Ravenna
Si terrà nei locali del Mama’s Club, in via San Mama 75, Ravenna, ParolErranti, un ciclo di incontri con la scrittura e la musica delle migrazioni. Organizzato dall’associazione Città Meticcia di Ravenna ParolErranti sarà l’occasione per scoprire la nuova letteratura italiana ad opera di autori di origine straniera che hanno scelto la lingua di Dante come veicolo di espressione. Accompagnati da musicisti, strumenti e suoni giunti in Italia grazie all’immigrazione. Gli incontri si terranno di domenica alle ore 17.30.
- 17/02_ Tahar Lamri (Algeria) con Mabrouk & Gnawa Rai al liuto e percussioni (Tunisia - Algeria)
- 02/03_ Mihai Mircea Butcovan (Romania) con Francisca Alecu al violino (Romania)
- 16/03_ Nader Ghazvinzadeh (Italia/Iran) con Hossein Mohammadzadeh al dotar (Iran)
- 30/03_ “Le scimmie verdi”, spettacolo teatrale di e con Daniele Barbieri e Hamid Barole Abdu (Italia - Eritrea)
- 13/04_ Adriàn Bravi (Argentina) con Jorge Valdano al bandoneon (Argentina)
- 27/04_ Marisa Iannuzzi (presidente Lega islamica femminile europea) con Belaid Houcine al mezoued (Tunisia)
ParolErranti è anche un assaggio della 2.edizione del Festival delle Culture “L’essenza della presenza” che si terrà a Ravenna nel mese di maggio. L’evento è organizzato dall’Associazione Città Meticcia in collaborazione con il Mama’s Club e il contributo del Comune di Ravenna. Con la partecipazione di: Associazione Mirada/Libreria Interno 4, Associazione Insieme per l’Algeria, Associazione Romania Mare, Lega Islamica Femminile Europea, Rappresentanza dei cittadini immigrati di Ravenna. Info: c.meticcia@racine.ra.it; www.cittameticcia.ep-web.it

Apre Booklet_ primo outlet del libro d’Italia

Il 17 febbraio 2008, alle 9.30, aprirà al pubblico nel Monferrato, nel cuore del Villaggio del Libro di Frassineto Po (Al), Booklet, il primo outlet del libro d’Italia e una discoteca, per la prima volta nel nostro Paese, lascerà il posto a un vero tempio della lettura: quasi 1000 metri quadrati dove poter trovare tutti quei libri (sia in catalogo che fuori) diventati, ormai, di difficile reperibilità per il lettore o il collezionista appassionato, nel normale circuito librario nazionale. Una vera moltitudine di volumi sta progressivamente invadendo gli scaffali di questo spazio denominato Booklet, voluto e fondato da tre nomi storici dell’editoria italiana: Gerardo Mastrullo (fondatore della casa editrice La Vita Felice dopo molti anni trascorsi in Garzanti), Claudio Maria Messina (gruppo Robin Biblioteca del Vascello), ed Enrico Moretti (Moretti & Vitali). La megalibreria si inserisce nel progetto Libri in Porto, ideato dal senatore Angelo Muzio, dall’editore Claudio Maria Messina e dallo scrittore Bruno Gambarotta, un’idea vincente che, dal 2003, ha legato Frassineto Po ed il Monferrato ad un’iniziativa eccezionale nel suo genere, come quella di diventare un Villaggio del Libro. Il Booklet sarà un outlet del libro a tutti gli effetti: un punto vendita dove poter trovare volumi di fine serie a prezzi scontati, un canale alternativo capace di reimmettere sul mercato quei prodotti editoriali che occupano i magazzini delle case editrici pronti a diventare carta da macero. Info: tel 011 5096036 fax 011 5087282 e-mail: info@libriinporto.it; www.libriinporto.it - www.provincia.alessandria.it

18/02/2008


Borsa di studio Fulbright 2008/2009

[deadline: 18/02/2008]
La Commissione Fulbright in occasione del 60. anniversario del Programma Fulbright in Italia assegna 1 borsa di studio straordinaria per l’attuazione di un progetto di ricerca di sei/nove mesi in Arti Contemporanee direttamente concordato con una università americana. I progetti di ricerca potranno riferirsi alle Arti Contemporanee intese nelle seguenti espressioni: architettura e architettura del paesaggio, arti visive, design, musica (composizione), scrittura creativa, tecniche della multimedialità. La borsa di studio comprende: - contributo di minimo 20,000 dollari per la copertura dei costi del soggiorno di sei/nove mesi negli Stati Uniti. Eventuali fondi aggiuntivi potranno essere disponibili se motivati dal progetto di ricerca | - contributo forfetario di € 1.500 per il pagamento del biglietto aereo di andata e ritorno fra l’Italia e gli Stati Uniti | - assicurazione medica finanziata dal Governo Americano requisiti: Cittadinanza italiana. Artisti, Dottori di ricerca (titolo conseguito da minimo due anni), Ricercatori o Professori Associati. Ottima conoscenza della lingua inglese. Info: tel 06 4888211 e-mail: info@fulbright.it; www.fulbright.it

MUSAE 2008

E’ aperto il Bando Musae 2008 (Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente) per partecipare al più grande Circuito Nazionale open air riservato a artisti under 35. Una opportunità da non perdere per i giovani artisti di tutte le nazionalità e di età compresa tra i 18 e i 35 anni che possono partecipare al Circuito Nazionale MUSAE 2008 con produzioni pittoriche, plastiche, fotografiche, installazioni multimediali, luminose, video, videoarte, land art, body art, design, moda, performance. City Management, società Milanese specializzata in grandi eventi per la Pubblica Amministrazione, ha ideato e gestisce il Circuito Nazionale MUSAE 2008 con l’intento di creare un dialogo concreto e produttivo tra mondo dell’arte e luogo urbano. Un coinvolgimento di ben 50 città, per formare un percorso unitario che si sviluppa lungo tutto il Paese, per la riscoperta dell’arte di qualità e dei luoghi cittadini, per l’abitare comune, per offrire il luogo quotidiano alle contaminazioni creative dei giovani. Il Bando Musae 2008 è un appuntamento inedito per i giovani artisti che intendono promuovere le loro opere e trovare nuovi spazi in un museo urbano, dove il dialogo tra l’Istituzione e la collettività si sviluppa per favorire la realizzazione delle espressioni artistiche. Il Circuito Nazionale MUSAE 2008 gode del supporto e del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, delle principali Accademie di Belle Arti italiane, degli Enti Locali partecipanti e delle Fondazioni per perseguire il progetto di sviluppo dell’arte urbana dei giovani e per i giovani che supera i limiti imposti dagli usuali canali espositivi e avvicina il pubblico ai nuovi linguaggi del panorama artistico emergente. È fondamentale iscriversi da subito per potersi candidare già alle primissime tappe 2008: MARZO - APRILE (Sardegna e Campania). Info: tel 02 70009811 fax 02 70006124 e-mail: cityman@edmitalia.it; www.eventomusae.com - bando.pdf

19/02/2008


Alessandro Anselmi

Il 19 febbraio 2008, alle ore 18, presso la Sala conferenze, chiostro di San Francesco, in via Carlo Alberto, Alghero, si terrà la conferenza di Alessandro Anselmi “L’architettura è ‘pensiero’ sul mondo. Solo che l’architettura ‘pensa disegnando’ e disegnando trasforma il mondo”, organizzata dalla Facoltà di Architettura di Alghero - Università di Sassari. Alessandro Anselmi (Roma 1934), nel 1962 è uno dei membri fondatori del GRAU (Gruppo Romano Architetti Urbanisti) con il quale inizia, in quegli anni, la battaglia per il rinnovamento della disciplina contro gli esiti, ormai accademici, dell’architettura tardo-moderna. Frutto della ripresa di un dialogo con la Storia sono i suoi progetti per il Concorso del nuovo Palazzo dello Sport di Firenze (1964) e del Cimitero di Parabita (1967). Nel 1972 partecipa al Concorso per il nuovo Archivio di Stato di Firenze, per il quale riceve un premio speciale della giuria. Nel 1977 progetta il Mercato dei Fiori di Sanremo, caratterizzato da una particolare attenzione alla dialettica tra architettura e luogo, uno dei temi dominanti della sua architettura. Del decennio successivo sono i progetti per Santa Severina, tra cui la piazza, il mattatoio e l’asilo nido. In seguito la ricerca evolve verso un rinnovato interesse per i caratteri moderni dell’immagine, testimoniato dai progetti per il concorso della Casa della Cultura a Chambery-le-Haut e da quello per le abitazioni temporanee nel quartiere Testaccio a Roma (1984). Storia, contesto e immagine contemporanea caratterizzano la produzione più recente con i progetti per il municipio di Rezé-les-Nantes, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Reggio Calabria, il Terminal della nuova metropolitana di Rouen a Sotteville-les-Rouen e il Nuovo Municipio di Fiumicino (Roma). La ricerca di Anselmi, da cui non si può prescindere nel discorso sull’architettura italiana degli ultimi anni, è testimonianza di un percorso che va dall’antesignano “rapporto con la storia” degli anni sessanta all’indagine matura sui primordi del “moderno” di oggi. A partire dal 1965 i suoi progetti sono stati esposti in numerose rassegne nazionali e internazionali: fra le altre si ricordano le mostre personali a New York (1986), Parigi (1988), Caracas (1990), Ciudad Guayana (1990), Helsinki (1990), Roma (MAXXI, 2004). Accademico Nazionale dell’Accademia di San Luca, nel 1999 ha ricevuto il Premio Presidente della Repubblica per l’Architettura. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; www.architettura.uniss.it - locandina.pdf

20/02/2008


Riparte Channelbeta

A sei anni dalla nascita Channelbeta, Canale d’Informazione sull’Architettura Contemporanea, riparte con una nuova redazione. In un panorama editoriale vasto e complesso come quello italiano la ha deciso manifestare il suo rinnovamento partendo proprio con uno speciale sulla condizione del mondo dell’editoria di architettura in Italia, un contributo critico che fa una panoramica sulla situazione attuale. Uno snapshot nel quale cercare di trovare una collocazione alternativa, che guarda all’architettura e non agli architetti, uscendo fuori, se necessario, dal coro dei consensi. Editoriale di Gianluigi D’Angelo “Il mazzo di carte dello Star System”. Info su Channelbeta

23/02/2008


13. edizione - Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza

24 febbraio - 9 marzo 2008, Milano
Si terrà il 23 febbraio 2008 alle ore 15, nel Salone d’Onore della Triennale, in Viale Alemagna 6, a Milano, la conferenza di apertura della 13. edizione del Premio Riccardo Pezza “Dopo l’era dei post- (modernismo, femminismo, storicismo, umanesimo…) che cosa si annuncia: l’era dei pre- ?”, tenuta da Christian Gattinoni, critico d’arte e docente presso l’Ecole National Supériore de la Photographie di Arles. Seguiranno, alle ore 18, la premiazione e l’inaugurazione della mostra dei lavori selezionati. La giuria, dopo essersi riunita in novembre e aver selezionato gli autori presenti in mostra, si incontrerà nuovamente a mostra allestita per selezionare i vincitori del primo (3500 €) e del secondo premio (1500 €). Il Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza, giunto quest’anno alla sua 13. edizione, è stato istituito nel 1995 in memoria di Riccardo Pezza, giovane fotografo che compì i propri studi presso il CFP Bauer. La manifestazione ha acquistato negli anni sempre maggiore rilevanza in ambito nazionale per la sua capacità di offrire uno sguardo critico sul panorama più interessante e vivo della giovane fotografia contemporanea. Consapevoli della sempre più massiccia integrazione culturale e mobilità delle giovani generazioni, gli organizzatori del premio hanno ritenuto di irrinunciabile interesse allargare i confini del premio all’ambito europeo. Il proposito è di ampliare sempre più il panorama della fotografia contemporanea: il concetto di luogo infatti, oggetto di moltissime ricerche, ha modificato a dismisura i suoi confini, non solo geografici, ma anche concettuali ed esistenziali. Uno sguardo europeo è allora certamente più capace di abbracciare la complessità crescente del tema proposto dal premio, “Il racconto di un luogo”, in quanto frutto di un patrimonio condiviso che si nutre di molteplici ricchezze e diversità culturali. Il Premio è promosso da: Amici di Riccardo Pezza, CFP Bauer e Associazione Culturale Album, con il sostegno del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, della Triennale di Milano, dell’Assessorato alla Formazione Professionale e dell’Assessorato alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di Milano, e da quest’anno dall’Agenzia per la Formazione, l’orientamento e il Lavoro della Provincia di Milano. Info: tel +39 02 724341 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it; www.triennale.it - www.cfpbauer.com - www.sitoalbum.org - www.museofotografiacontemporanea.org

Urban Portrait #4 - TheGreenEyl_>Appeel

25 febbraio - 7 marzo 2008, Roma
Inaugura il 23 febbraio 2008 alle ore 22.30 presso Rialtosantambrogio, in via Sant’Ambrogio 4, a Roma, nell’ambito di Urban Portrait #4, Appeel, un’installazione site-specific interattiva del collettivo berlinese The GreenEyl che dal 2003 è impegnato nell’analisi di nuovi codici d’interazione attraverso l’allestimento di dispositivi urbani aperti all’inclusione di tecnologie new-media. Appeel è, nello specifico, una membrana fluida, composta da centinaia di adesivi geometrici, che, collocata sulle vetrate degli ambienti prospicenti il cortile, attiva con la sua texture modulare un dialogo fisico fra gli spazi interni e quelli esterni del rilatosantambrogio mettendo in scena una poetica costruita dalle luci e dalle ombre, dai pieni e dai vuoti della sua trama. Adesivi che, rimossi dai fruitori e ricollocati arbitrariamente, contribuiranno a disegnare un nuovo spazio relazionale alterando la percezione abituale dei luoghi. Appeel si presenta dunque come un elegante strumento concettuale che, aprendosi all’elaborazione di nuovo sistema relazionale fra i soggetti e gli oggetti coinvolti, oggettivizza una propria personale pratica del caos indirizzata alla ri-scrittura di una meravigliosa mappa 1 a 1 del luogo pubblico. Info: tel 06 68133640 e-mail: info@rialtosantambrogio.org; www.rialtosantambrogio.org

25/02/2008


Patrizia Bonifazio, Enrico Giacopelli (a cura di) - Il paseaggio futuro_ presentazione libro

Il 25 febbraio 2008, ore 21, presso la Sala Santa Marta, in P.zza Santa Marta, a Ivrea, si terrà la presentazione del volume “Il paesaggio futuro. Letture e norme per il patrimonio dell’architettura moderna di Ivrea”, a cura di Patrizia Bonifazio e Enrico Giacopelli. La presentazione del volume a Ivrea è l’occasione per parlare del ruolo che il patrimonio dell’architettura moderna di Ivrea può giocare nelle future trasformazioni urbane della città e per dare inizio ad un ciclo di incontri sui temi del progetto urbano, delle politiche urbane e della conservazione e riuso dell’architettura moderna organizzati dalla Città di Ivrea con il Politecnico di Milano e la Fondazione Adriano Olivetti. Partecipano: Alberto Stratta, Assessore alla Cultura del Comune di Ivrea; Laura Olivetti, Presidente della Fondazione Adriano Olivetti e Bruno Reichlin, ordinario presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio. Saranno presenti anche gli autori. Il volume è stato realizzato grazie alla collaborazione e al contributo del Comune di Ivrea, della Fondazione Adriano Olivetti ed è stato pubblicato per i tipi dell’Editore Allemandi. Info: tel 0125 410311 e-mail: eventi.culturali@comune.ivrea.to.it; www.comune.ivrea.to.it - www.fondazioneadrianolivetti.it - www.allemandi.com

26/02/2008


VERTIGE - Opere recenti di Jules Spinatsch, Cécile Wick, Nicolas Faure

27 febbraio - 26 aprile 2008, Lugano (Svizzera)
Il 26 febbraio 2008, ore 18-20, la Galleria Gottardo, in Viale Stefano Franscini 12, Lugano, inaugura nelle sue sale un’esposizione collettiva di tre fra i più importanti rappresentanti della fotografia contemporanea svizzera. Il leitmotiv intorno al quale si sviluppa il concetto della mostra è il paesaggio montano con i suoi disparati modi di apparire e di rivelarsi. Il davosiano Jules Spinatsch, la zurighese Cécile Wick e il ginevrino Nicolas Faure costruiscono con i loro lavori delle simbologie, delle associazioni, delle impressioni legate alla sfera della montagna. Nel mondo dell’arte, la montagna - che è sempre stata al centro dell’iconografia nazionale come simbolo ricorrente dei caratteri distintivi elvetici - ha assunto, negli ultimi anni, sempre più una connotazione metaforica, esprimendo molto nitidamente e intensamente le contraddizioni nel comportamento dell’uomo postindustriale rispetto alla natura e al paesaggio. […] La montagna come elemento trainante dell’esposizione vede cambiare i suoi valori classici man mano che ci si addentra nei pensieri degli artisti. La sensazione di “vertige” che ci assale entrando nel cuore della mostra, ha l’intenzione di trasformare la nostra classica idea di zona alpina, facendoci immaginare di essere nel punto più alto della montagna, in vetta, pervasi dall’estasi dell’altezza, e facendoci successivamente lasciare le sale della Galleria con una sensazione di completo stordimento, lo stesso che generalmente è provocato dall’altitudine o da una strana sensazione di sonnanbulismo. L’esposizione è curata da Franco Rogantini, Direttore di Galleria Gottardo e da Kathleen Bühler, storica dell’arte. Info: Luigi Cavadini, tel +39 031 269393 fax +39 031 267265 e-mail: info@uessearte.it; www.uessearte.it - tel +41 91 8081988 fax +41 91 8082447 e-mail: galleria@gottardo.com; www.galleria-gottardo.org

Spazi Letterari - concorso di idee

[deadline: 26/02/2008]
La Riserva Naturale Regionale Gole del Sagittario - Comune di Anversa degli Abruzzi, in collaborazione con l’Assessorato Regionale alla Cultura e il WWF Italia, hanno bandito il concorso di architettura “Spazi Letterari” per la realizzazione di un percorso tematico all’interno del Parco Letterario G. D’Annunzio nella Riserva Gole del Sagittario. L’obiettivo del concorso consiste nell’ideare un progetto di percorso naturalistico-culturale che tragga spunto dal contesto ambientale per evocare nei visitatori quelle sensazioni, sentimenti e pensieri che hanno ispirato artisti e viaggiatori. Il percorso potrà prevedere, a seconda della libera interpretazione data dai concorrenti, un diverso itinerario tra belvederi, piazzette, vie, vicoli dei due centri, e dovrà comunque prevedere il collegamento tra i due centri storici di Castrovalva e Anversa degli Abruzzi attraverso la Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario e il suo Giardino Botanico. Per quanto riguarda il tratto nella Riserva potrà essere scelto sia il sentiero tra Anversa e Castrovalva all’interno delle Gole del Sagittario che il sentiero esterno o entrambi (realizzazione di un anello escursionistico). La partecipazione al concorso è aperta agli architetti, ingegneri ed agronomi residenti nell’Unione Europea regolarmente iscritti nei rispettivi Ordini professionali. Premio: € 5.000. Info: tel +39 0864 49587 fax +39 0864 490930 e-mail: golesagittario@interfree.it www.comune.anversa.aq.it

Lancement de la plate-forme vidéo internet du Pavillon de l’Arsenal

Le Pavillon de l’Arsenal lance une plate-forme vidéo internet consacrée à l’urbanisme et l’architecture qui rassemble l’ensemble de ses productions ou coproductions audiovisuelles. Destinée à s’enrichir régulièrement, cette plate-forme offre pour la première fois, en accès libre et permanent sur internet, 50 conférences d’architectes français et internationaux, des dizaines de films sur les architectures contemporaines à Paris et de débats sur les questions qui font l’actualité parisienne, soit plus de 70 heures de films en ligne à découvrir 24/24h partout où vous êtes. Visiter la Tower Flower d’Edouard François en vidéo, revivre la conférence de Jean Nouvel expliquant la tour Agbar de Barcelone, visionner les débats TV réalisés en partenariat avec ParisCap’ ou comprendre l’histoire architecturale et urbaine de Paris en 13 séquences vidéos, …, cette plate-forme invite les internautes à découvrir un panorama d’architectures internationales, rencontrer leurs concepteurs et appréhender les grandes problématiques de la ville contemporaine. Les sections_ Film Paris: visite guidee | Conferences en differe | Film Paris Architectures | Emissions TV | Info: tel +33 01 42763195 e-mail: infopa@pavillon-arsenal.com; www.pavillon-arsenal.com

Ecologia e Ambiente nell’arte: il caso Joseph Beuys

Il 26 febbraio 2008 alle ore 21, presso lo Spazio Oberdan, in viale Vittorio Veneto 2, a Milano, si terrà l’incontro “Ecologia e Ambiente nell’arte: il caso Joseph Beuys”, serata in collaborazione con Radio Lifegate - Goethe Institut ­- Consolato tedesco. Arte ed ecologia sono i protagonisti di questa serata. La natura è l’elemento ispiratore e protagonista nel linguaggio artistico di Joseph Beuys; tutta la sua opera diviene attuale in un momento storico in cui le politiche ambientali assumono un’importanza fondamentale per il futuro del nostro pianeta. La portata del suo lavoro in questo ambito è ancora tutta da scoprire e prefigura aspetti che sono diventati all’ordine del giorno in alcune manifestazioni artistiche contemporanee. Intervengono, nella prima parte dell’incontro: Bruno Corà (critico d’arte), Marco Roveda (Lifegate responsabile impatto zero), Giuliano Mauri (artista delle architetture naturali); moderatore Claudio Vigolo; presenta Martina Mazzotta. Seconda parte: in collaborazione con la Gioventù Musicale e Musicamorfosi, proiezione del video di Lasse Gjrtensen Daydream di Giovanni Sollima (per gentile concessione della Casa Musicale Sonzogno). Giovanni Sollima: Beuys Songs per violoncello e elettronica; violoncello Naomi Berrill. Evento collaterale della mostra “Warhol - Beuys. Omaggio a Lucio Amelio” in corso alla Fondazione Mazzotta di Milano. Info: tel 02 77406302 e-mail: spazioberdan@provincia.milano.it; www.provincia.milano.it/cultura - locandina.jpg

27/02/2008


Gilles Bruni - Installations Paysagères

Il 27 febbraio 2008, (ore 10/14) Gilles Bruni sarà protagonista all’Istituto Francese di Firenze (P.za Ognissanti 2) di un seminario dal titolo “Installations Paysagères: considerare, fare, installarsi nel paesaggio. Le opere di Gilles Bruni e Bruni-Barbarit, 1988-2007.” L’incontro - organizzato dal Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del territorio dell’Università di Firenze, a cura di Eleonora Berti, sarà introdotto dal prof. Gabriele Corsani e Bernard Micaud. Nato a Nantes nel 1959, Gilles Bruni intraprende gli studi in agraria, prima di sperimentare la pittura; nel 1997 consegue e si associa con Marc Babarit per imbarcarsi in nuovi esperimenti all’aria aperta meglio conosciuti come “landscape installation”. Solo o con Babarit, Gilles Bruni ha effettuato i suoi lavori tra la Francia e l’estero (Germania, USA, Canada, Danimarca, Italia, Austria, Venezuela) dal 1987 al 2005, sotto il nome di B\B (Bruni\Babarit - Babarit\Bruni). Alla fine di questa singolare esperienza Gilles Bruni prosegue questo lavoro arricchendo il suo approccio al paesaggio con quello dell’ecologia dei luoghi, dei suoi abitanti e della loro storia, integrando alla pratica del luogo la ricerca fotografica. Info: tel 055 2718801 fax 055 217296 e-mail: info@istitutofrancese.it; www.istitutofrancese.it - www.unifi.it/drprogettazionepaesistica - locandina.pdf

Under-construction.it_ Antonio Di Campli - Spazi delle ginestre

Su Under-construction.it è stato pubblicato un testo di Antonio Di Campli dal titolo “Spazi delle ginestre. Note sul Manifesto del Terzo Paesaggio di Gilles Clément”. “Vale per il concetto di paesaggio quel che Walter Benjamin diceva a proposito delle fotografie scattate da Eugène Atget di Parigi alla fine dell’Ottocento, nel momento in cui riconosceva ad esse “un’intenzione nascostamente politica”. Si tratta cioè di un uso malizioso dell’immagine in cui la messa a fuoco di alcune qualità spaziali, situazioni o brume della città, sottendono, in maniera consapevole o meno, lo sguardo, le forme di controllo spaziale, i sentimenti di un particolare gruppo sociale. La storia del concetto di paesaggio, dal Settecento in poi, permette di dire che l’intuizione di Benjamin era giusta, soprattutto gli ultimi venti anni hanno visto uno straripare di questo concetto all’interno delle strategie di governo e trasformazione della città e del territorio, un successo a cui ha corrisposto un parlare apparentemente s-politicizzato della città, del territorio e soprattutto dei suoi abitanti. In queste condizioni si pone la necessità di trovare modi nuovi di riflettere sul concetto di paesaggio ed è precisamente in quest’ottica che si muovono alcune recenti riflessioni, come quelle di Gilles Clément, il quale prova a costruire alcune riflessioni a partire da quegli spazi residuali che sfuggono all’imposizione di un modello.[…]” | Continua la lettura su www.under-construction.it

28/02/2008


GREENWASHING. Ambiente: Pericoli, Promesse e Perplessità

28 febbraio - 18 maggio 2008, Torino
Stasera alle ore 19, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta, nei suoi spazi espositivi di Torino in via Modane 16, GREENWASHING. Ambiente: Pericoli, Promesse e Perplessità, a cura di Ilaria Bonacossa e Latitudes (Max Andrews & Mariana Cánepa Luna). L’esposizione chiude l’anno dedicato dalla Fondazione all’ambiente inteso in senso ecologico, ma anche come spazio fisico e in cui le nostre vite quotidiane si sviluppano e si trasformano. Attorno a questa complessa tematica si svilupperanno, durante il mese di marzo, altri eventi e incontri. I lavori degli artisti di GREENWASHING testimoniano che concetti come ambientalismo, ecologia e natura sono ormai desueti e inadatti all’analisi e alla comprensione del complesso panorama ecologico in cui viviamo. L’impronta ecologica, l’impatto zero, l’annullamento delle emissioni di anidride carbonica, le foodmiles, il marketing ambientale, il debito ambientale, e via di seguito, sono tutti termini di recente invenzione spesso abusati, ma sempre più inafferrabili e immateriali. Sono vocaboli e espressioni che ci spingono a percepire con sempre maggior inquietudine le intrusioni e le deprivazioni delle risorse del pianeta generate dalla costante modernizzazione globalizzata. E ci spingono ad un atteggiamento di perplessità anche nei confronti di soluzioni alternative. I 25 artisti internazionali presentati non danno soluzioni, ma visioni sulla questione dell’ambiente. Essi parlano delle trasformazioni energetiche e delle materie prime, processi fondamentali nell’ecologia. I loro lavori (sono usati tutti i media) analizzano gli accumuli di energia – acqua, spazzatura, materiali di scarto, petrolio – in modo da rendere evidenti meccanismi e processi nascosti, rivelando così dei cicli di scambio e di potere aperti a nuove letture. La loro arte non indica la ‘giusta’ via etica ed ambientalista, ma permette di analizzare e mettere in discussione le nostre azioni e le nostre percezioni. Info: tel 011 3797600 e-mail: info@fondsrr.org; www.fondsrr.org - www.greenwashing.it - CS.pdf

ACMA workshop - João Gomes da Silva_ Progettare in ambito fluviale

21 - 25 maggio 2008, Milano >[iscrizioni: 28/02/2008 - 15/05/2008]
Nella modernità la presenza dei corsi d’acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l’esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell’industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all’affiorare in superficie dell’acqua risultano una ricchezza dell’habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall’ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali | Attività/Programma_ Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione del paesaggio con particolarità ambientali legate agli ambiti fluviali, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco del portoghese João Gomes da Silva si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino | Iscrizioni_ Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

PAALMA - Premio di arte ambientale Artista + Architetto

Il 28 febbraio 2008 alle ore 17.30, presso la Triennale di Milano sarà consegnato all’opera di architettura “Chiostro della Pace” - progettata e realizzata all’Università degli Studi di Salerno da Enzo Cucchi e Ettore Sottsass – il riconoscimento PAALMA - Premio di arte ambientale Artista + Architetto promosso da La Marrana arte ambientale. L’opera è nata dalla collaborazione, sin dalla prima fase, dei due importanti testimoni dell’arte e architettura contemporanea. Il patio da loro realizzato all’Università di Salerno rappresenta la concreta ed efficace testimonianza di come sia possibile l’operare di artista + architetto per dare nuovi valori emozionali all’architettura, mantenendo sempre la riconoscibilità e differenza di linguaggio tra le due “arti”. La Marrana arte ambientale, dopo le attività svolte a Montemarcello (Ameglia – La Spezia), con l’installazione di opere di arte ambientale create da artisti di varie nazionalità, internazionalmente noti [tra loro: Hossein Golba (1997), Kengiro Azuma (1998), Luigi Mainolfi (1999), Philip Rantzer (2000), Mario Airò e vedovamazzei (2001), Maria Magdalena Campos-Pons (2003), Joseph Kosuth e Jannis Kounellis (2004), Jan Fabre e Ottonella Mocellin & Nicola Pellegrini (2005), Ettore Spalletti e Gabriella Benedini (2006), Hamish Fulton e Claudia Losi (2007)], i collezionisti Grazia e Gianni Bolongaro, creatori de La Marrana arteambientale, hanno deciso, con la consulenza del Prof. Giacinto Di Pietrantonio, di dedicare una attenzione particolare alla Public Art, promuovendo questo Premio che ha come obiettivo la sensibilizzazione delle amministrazioni pubbliche (ma anche di privati) verso la realizzazione di opere - da edifici a interventi di urbanistica - che nascano dalla stretta interazione tra artisti ed architetti, per interventi che, grazie al coinvolgimento di figure diversamente interessate al valore estetico e funzionale dei manufatti, possano contribuire a migliorare la qualità dei luoghi in cui viviamo. L’importanza della Public Art sarà sottolineata dal convegno-dibattito “Nuovi percorsi di arte pubblica: Artista + Architetto”, che precederà la premiazione, a cui sono stati invitati esponenti significativi del mondo della cultura, dell’arte e dell’abitare, per un confronto diretto sul valore aggiunto che un impegno integrato tra artista e architetto può apportare ad un intervento edificatorio o urbanistico. Info: tel 031 269393 fax 031 267265 e-mail: info@uessearte.it; www.uessearte.it - tel +39 02 86463673 fax +39 02 86464809 e-mail: info@lamarrana.it; www.lamarrana.it - www.triennale.it

ROMA - The Road to Contemporary Art

28 febbraio - 2 marzo 2008, Roma
Parte oggi la 1. edizione di ROMA–The Road to Contemporary Art. La manifestazione diventa parte della città, entra fisicamente nella città, non limitandosi ad un unico luogo, ma vive e fa vivere più sedi collegate da un legame ideale e fisico. La manifestazione prevede l’utilizzo di alcuni spazi ed edifici di grande tradizione, decisamente inusuali per una mostra mercato, ubicati in modo da consentire la creazione di un inedito ed affascinante percorso alla scoperta dell’arte contemporanea nella cornice della città “classica” per eccellenza: dalle sale e chiostri del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia ai saloni di Palazzo Ferrajoli e del Palazzo Wedekind, alle sale affrescate di Palazzo Rospigliosi, sino al suggestivo spazio del Tempio di Adriano. Oltre 50 le gallerie italiane ed internazionali alcune già ampiamente affermate, altre invece nuove ed emergenti. Attività collaterali: Freaky Friday_ iniziativa a cui aderiscono le gallerie d’arte contemporanea della città restando aperte dalle 21.30 alle 24 per dare a collezionisti, appassionati d’arte, operatori professionali l’opportunità per conoscere più a fondo l’ampia offerta artistica del territorio. All’iniziativa hanno aderito oltre sessanta tra gallerie della città ed istituti ed accademie straniere che daranno origine ad una sorte di notte bianca dell’arte contemporanea. Info: tel 06 69380709 e-mail: info@romacontemporary.it; www.romacontemporary.it

Riconversione delle aree industriali dismesse: strategie per una riqualificazione urbana

Si terrà il 28 febbraio 2008, ore 10-18, presso l’Aula Magna dell’Accademia di architettura, a Mendrisio (CH), “Riconversione delle aree industriali dismesse: strategie per una riqualificazione urbana”, convegno organizzato dall’i.CUP (institute for the Contemporay Urban Project) per la presentazione dei risultati del lavoro di ricerca “Rilievo, analisi e valutazione del potenziale di riconversione degli edifici industriali dimessi in Ticino”. Obiettivo della giornata di studio è mettere a confronto, all’interno del panorama internazionale, alcune importanti iniziative di riconversione delle aree industriali dismesse focalizzandone le metodologie d’intervento in relazione al tessuto urbano e alle problematiche di trasformazione funzionale degli edifici. Info: tel +41 058 6665978 fax +41 058 6665813 e-mail: icup@arch.unisi.ch; www.arch.unisi.ch/index/icup - progr.pdf

29/02/2008


Holcim Hawards Competition 2007/08

[deadline: 29/02/2008]
E’ stato avviato il 1/06/2007 il 2. ciclo della competizione Holcim Awards volta alla promozione dell’edilizia sostenibile nel mondo. Il primo ciclo 2005/06 della competizione Holcim Awards fu un successo, attirando più di 3.000 candidature provenienti da 120 Paesi con 46 progetti finalisti. Holcim Awards competition è un’iniziativa di Holcim Foundation for Sustainable Construction, la quale è supportata da Holcim Ltd ma indipendente dai suoi interessi commerciali. Holcim Ltd è uno dei principali produttori di cemento, aggregati (sabbia e ghiaia) e di altre attività calcestruzzo, asfalto e servizi legati al mondo delle costruzioni, con interessi di maggioranza e minoranza in più di 70 Paesi nei cinque continenti. Gli Holcim Awards sono aperti a chiunque sia coinvolto in progetti di edilizia sostenibile – architetti, progettisti, ingegneri. Tutti i progetti di tale natura possono essere presentati purché la fase esecutiva non sia stata avviata prima del 1/06/2007. In aggiunta, gli Holcim Awards quest’anno introducono una novità: una categoria speciale aperta a professionisti di età inferiore ai 35 anni. Le candidature possono essere presentate (solo in lingua inglese) entro il 29/02/2008 sul sito www.holcimawards.org. Il premio in denaro per le 5 competizioni regionali e per quella mondiale ammonta a due milioni di dollari. Le candidature agli Awards saranno poi valutate da giurie indipendenti, guidate da noti architetti e accademici, in 5 regioni del mondo, sulla base di 5 criteri (o “target issues”) che sono i parametri per misurare il grado con cui una costruzione contribuisce allo sviluppo sostenibile: qualità ecologica e risparmio energetico; performance e compatibilità economica; standard etici e equità sociale; impatto estetico e sul contesto; cambiamento radicale e trasferibilità. Nella gestione della competizione, Holcim Foundation lavora a stretto contatto con le primarie università in ambito tecnico: Swiss Federal Institute of Technology (ETH Zurigo), Svizzera; Massachusetts Institute of Technology (MIT) a Cambridge, USA; Tongji University (TJU) a Shanghai, Cina; Universidad Iberoamericana (UIA) a Città del Messico, Messico; University of the Witwatersrand (Wits) a Johannesburg, Sud Africa. Queste università guidano le giurie indipendenti nelle loro regioni. Universidade de São Paulo (USP), Brasile è un’università associata della Foundation. Info e bando: tel +41 58 8588292 e-mail: info@holcimfoundation.org; www.holcimawards.org - guida.IT

Amate l’Architettura_ mostra itinerante

Civitavecchia 29 febbraio | Tivoli 14 marzo | Colleferro 4 aprile | Roma 15 aprile 2008
“Amate l’Architettura” dallo storico saggio di Gio Ponti pubblicato nel 1957, a cui l’architetto ha affidato la sua poetica, in cui esalta il legame esistente tra l’amore per il proprio paese e l’attenzione ed il rispetto verso l’Architettura, nasce il titolo di un evento dedicato all’architettura contemporanea. Promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia con il patrocinio della Provincia di Roma e del Ministero dei Beni Culturali attraverso la Darc, l’iniziativa è volta a sensibilizzare Amministrazioni pubbliche, committenti privati, imprese di costruzione edili, al fine di incentivare interventi urbanistici ed architettonici di qualità. La provincia si anima, offre un’occasione d’incontro tra la dimensione artistico-culturale e quella di carattere puramente tecnico ed amministrativo. Opere architettoniche realizzate e progetti in via di sviluppo si inseriscono in un tessuto sociale e culturale, per potenziare le risorse disponibili e per destare maggior interesse e rispetto verso il legame con il territorio. Una mostra itinerante che attraversa tre luoghi suggestivi, dove la ricchezza storica si incontra con quella artistica. Si inaugura nel porto di Civitavecchia, presso le Antiche Pescherie, luogo storico della città, che ospiteranno le opere in mostra. A seguire Tivoli, antica città latina, che si impone nel panorama artistico internazionale per la ricchezza del suo passato, ospiterà la mostra presso il Santuario di Ercole Vincitore, edificio di particolare pregio architettonico della città. Infine la città di Colleferro, maggior polo industriale a sud di Roma, nota per le caratteristiche geografiche ed infrastrutturali del territorio. A chiudere il percorso dei 100 progetti, la serata conclusiva a Roma presso l’Acquario Romano, sede dell’Ordine degli Architetti, dove una giuria composta dal prof. Arch. Lucio Carbonara, prof. Arch. Livio Sacchi, prof. Arch. Piero Ostilio Rossi, premierà il progettista della migliore opera realizzata in provincia e la sua committenza. Curatori delle mostre, l’arch. Enza Evangelista e l’arch. A. Marco Alcaro in collaborazione con l’arch. Nicola Auciello. Organizzazione ed ufficio stampa: 4aMedia; con il contributo di: Corradi, Lelievre - Paris, Civita Restauri srl. La premiazione finale è prevista per martedì 15 aprile alle ore 18.00 presso la Casa dell’Architettura, alla presenza dei membri della giuria, del Presidente dell’Ordine Amedeo Schiattarella e dell’arch. Odile Decq. Info: tel 06 97604598 fax 06 97604561 e-mail: info@casadellarchitettura.it; www.casadellarchitettura.it

XV edizione Sguardi Altrove Film Festival

29 febbraio - 9 marzo 2008, Milano
Prende il via a Milano, presso lo Spazio Oberdan, il Cinema Arcobaleno e la Casa del Pane, Sguardi Altrove Film Festival. Il Festival, dopo il successo dell’edizione 2007 - che ha visto l’ampliamento della manifestazione cinematografica anche ad altri linguaggi artistici (mostre fotografiche, pittura e scultura, installazioni, teatro e teatrodanza), inaugura, nell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, la sua XV edizione. I linguaggi del cinema e della creatività artistica tout court, al tempo stesso ‘contenuto ed espressione’ di una cultura e della sua relazione con l’Altro da sé, saranno al centro della riflessione della XV edizione che avrà come tema: I linguaggi del dialogo interculturale. Il corpo tra sensi e spiritualità, forza e paura. In continuità con l’edizione del 2007, e nell’ottica di un fattivo confronto anche con la diversità di genere, si ripropone la selezione di opere a regia maschile che confluiranno nelle varie sezioni del programma cinema 2008 e nella sezione parallela dedicata a tutti gli altri linguaggi, ad esclusione di quelle competitive, che rimangono esclusivamente a regia femminile | [ndr] Segnalimo nella sezione Oltre il cinema - Tasselli d’Arte, la mostra “Il velo di Maya: Marjane Satrapi ovvero dell’ironia dell’Iran”, a cura di Associazione MIRADA. Info: tel 02 75778712 e-mail: info@sguardialtrove.org; www.sguardialtrove.org - www.associazionemirada.com

Valle Giulia ‘68 ‘08 l’immaginazione al Futuro

29 febbraio - 1 marzo 2008, Roma
In occasione del quarantennale del ‘68 la Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, coordinando i contributi di altre Facoltà della Sapienza, organizza un programma di iniziative culturali con le quali intende fare il punto - col necessario disincanto -sull’eredità, sulle permanze e sulle diversità tra quella temperie culturale e l’attuale. Il 1 marzo del 1968, a Roma, con gli scontri di piazza tra gli studenti universitari di architettura e i reparti della Celere chiamati dal rettore, divampa anche in Italia la contestazione giovanile. Con due mesi di anticipo rispetto al “maggio francese”, quella che passerà alla storia come “la battaglia di Valle Giulia” inaugura di fatto la stagione del Sessantotto, movimento destinato a cambiare il corso delle cose. Oggi, a 40 anni da quegli avvenimenti, la Facoltà di Architettura torna protagonista con una grande mostra evento che ricostruisce e rievoca il clima, le atmosfere, i percorsi, i fatti di qui giorni. documenti inediti, foto, video, musica, film e testimonianze dei protagonisti. Dibattiti e riflessioni, occasioni di confronto tra generazioni diverse. Un happening straordinario organizzato da docenti, studenti e personale della Facoltà che prenderà il via il 29 febbraio alle ore 11,30 con lo spettacolo del cantautore Paolo Pietrangeli, che interpreterà la sua canzone “Valle Giulia”. Il 1 marzo alle ore 15.00 è previsto il concerto che vedrà la partecipazione dello storico gruppo degli Stormy Six. Alle ore 18.00 verrà inaugurato l’evento con la mostra fotografica e documentaria “Quelli di Valle Giulia” allestita nei locali di tutta la Facoltà, curata ed allestita dagli studenti coadiuvati dai docenti. La mostra proseguirà alle ore 18.30 nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” con i protagonisti del Sessantotto che evocheranno con testimonianze e riflessioni in una sorta di moderna “assemblea-seminario” la giornata di quaranta anni fa e gli eventi che l’hanno preceduta e che l’hanno poi seguita. Manifestazioni, dibattiti e iniziative seguiranno fino al 19 marzo secondo il Programma pubblicato sul sito internet della Facoltà di Architettura. Info: Donatella Scatena, tel 06 49919202 e-mail: donatella.scatena@uniroma1.it; www.architetturavallegiulia.it

Progetto Adele C / Marco Papa - Zarina anno zero

Il 29 febbraio 2008, ore 19-24, per il lancio del Progetto Adele C, l’artista Marco Papa propone Zarina anno zero, un’installazione simbolica che sintetizza passato, presente e futuro dell’azienda di design collegando attraverso la rete i nuovi spazi pluridisciplinari Adele C studio di Roma, Milano e Firenze. Con la sua opera fortemente maieutica, Papa s’impadronisce della storia di Adele Cassina, figlia di Cesare Cassina, pioniere del design italiano e ricuce la filiazione e l’eredità padre-figlia mettendo in scena un vero regalo fatto dal padre ad Adele bambina, ovvero una poltroncina di velluto fuori tempo, oggi riproposta come metafora del divenire. L’installazione Zarina Anno Zero coglie il marchio Adele C nella dinamicità del work in progress: è in effetti lo spazio in costruzione Adele C Studio di Firenze ad accoglierne la testimonianza. Nel centro dello spazio sono collocate la poltrona Zarina a dimensione di adulto sulla quale è posta la poltroncina baby originale. Protagoniste assolute di un dialogo plateale, si uniscono in una scultura, posta sotto una teca. La teca eleva le poltrone allo status di opera d’arte, e attraverso questo slittamento semantico l’insieme diventa meta-icona dell’anno zero, di una nascita rivissuta. Attorno alla scultura si muoveranno i muratori e tutte le maestranze che lavorano alla costruzione dello spazio Adele C, mentre una telecamera fissa riprenderà tutto ciò che succede, testimone obiettivo, visione neutrale, captazione spontanea. Le immagini, attraverso un servizio di broadcasting, verranno inviate agli spazi di Milano e Roma dove saranno proiettate in tempo reale. Nella Adele C studio di Roma sarà esposto il manifesto dell’azienda, una serie di disegni attraverso i quali Marco Papa ha concepito e sviluppato la filosofia dell’azienda Adele C e le sue riflessioni su ciò che è e significa il design oggi | - gli spazi Adele C_ Adele Cassina promuove nei suoi nuovi spazi espositivi l’incontro tra l’arte e il design in una sinergia di linguaggi per una auspicabile crescita parallela che trae linfa creativa da molteplici realtà artistiche contemporanee: lo studio Matteo Boetti, galleria e project manager di artisti, e 1:1projects, network indipendente di curatori che promuove progetti culturali e artisti contemporanei. Lo studio Matteo Boetti sarà presente nello spazio romano di Adele C con un programma di project rooms. Al network 1:1projects verrà affidata l’organizzazione del Premio Cesare Cassina, dedicato alla produzione di oggetti di design progettati da giovani artisti italiani, e la presentazione bimensile di un video d’artista. L’intento di coniugare creatività e impresa attraverso l’arte, come avviene per Adele C, porta lo studio Matteo Boetti, affiancato da Benedetta di Loreto di 1:1projects, allo sviluppo di un ufficio produzione in dialogo con brands e aziende, per supportare la produzione di una selezione di lavori e progetti d’artista. Info: tel +39 349 3281766 e-mail: benedettadiloreto@gmail.com; www.1to1projects.org - tel +39 0362 347499 fax +39 0362 759956 e-mail: info@adelecassina.it; www.adelecassina.it - CS.doc

Fandango Doc - Ascanio Celestini_ Parole Sante

Dal 29 febbraio 2008, presso il Politecnico Fandango, in via Tiepolo 13/a, Roma, Fandango Doc presenta Parole Sante. Storie di autorganizzazione e precarietà dentro il più grande call center d’Italia, un documentario di Ascanio Celestini. Cinecittà è un pezzo di Roma a ridosso del Grande Raccordo Anulare. Accanto a uno dei primi centri commerciali della capitale quattromila lavoratori precari attraversano ventiquattro ore al giorno il portone di un’anonima palazzina, una fabbrica di occupazione a tempo determinato che sembra un condominio qualunque.Tra loro alcuni operatori telefonici hanno organizzato scioperi, manifestazioni, scritto un giornale e presentato un esposto all’Ufficio Provinciale del Lavoro. Si sono autorganizzati, hanno rischiato e sono stati licenziati. Qualcuno poteva salvarsi e accettare un lavoro pagato 550 euro al mese, ma “noi non siamo mica il Titanic –mi dicono- non affonderemo cantando”. Parole sante! Rispondo io.| Scritto e diretto da Ascanio Celestini. Direttore della Fotografia Gherardo Gossi. Montaggio Alessandro Pantano. Musiche di Roberto Boarini, Matteo D’Agostino, Gianluca Casadei e Ascanio Celestini. Prodotto da Fandango. Info: tel +39 06 36004240 e-mail: fandango@fandango.it; www.fandango.it

ARTEcontemporaneamodernaROMA

29 febbraio - 2 marzo 2008, Roma
ARTEcontemporaneamodernaROMA è la nuova fiera d’arte di Roma che occuperà l’intero spettacolare Palazzo dei Congressi all’EUR dell’architetto razionalista Adalberto Libera. ARTEcontemporaneamodernaROMA è una fiera “fuori dagli schemi”, esuberante, fresca ed innovativa, che si posiziona come la più audace Mostra Mercato dell’arte in Italia con gallerie storiche, giovani, e giovanissime, con arte moderna e contemporanea, e con un importante programma di Eventi. L’insieme sarà una celebrazione dell’arte in tutte le sue modalità, che andrà oltre le prospettive dell’immaginario collettivo. Oltre alle 50 gallerie italiane e straniere con stand, la Fiera avrà al suo interno Open Space Under 35, una sezione dedicata agli artisti emergenti sotto i 35 anni che presenteranno installazioni, dipinti, sculture, video, ecc. in uno spazio aperto. Con On Site si sfrutterà il magnifico piazzale all’esterno del Palazzo per esporre due installazioni di giovani artisti molto diversi, uno dal mondo post-grafitti e l’altro neo-concettuale. Info: +39 055 9146384 fax +39 055 9146584 e-mail: info@mediag.it - info@artecontemporaneamodernaroma.it; www.artecontemporaneamodernaroma.it

Park Life 2008

29 febbraio - 3 marzo 2008, Roma
Torna Park Life, l’appuntamento fieristico annuale dedicato alle migliori esperienze di tutela della biodiversità, di gestione del territorio e di turismo sostenibile. Un appuntamento che, per la visibilità offerta dalla Capitale, per l’innovatività del polo fieristico di Roma e per i consensi di pubblico e presenze istituzionali delle precedenti edizioni, si conferma come punto di riferimento per il sistema delle aree protette e come finestra autorevole sui territori italiani di qualità e sulle tante esperienze di gestione sostenibile. Park Life 2008, forte anche della partnership con Big Blu, Salone della Nautica e della Subacquea, vuole diffondere una nuova cultura ambientale per avvicinare il pubblico ai temi dell’ecologia e del vivere naturale. Per presentare un nuovo modo di vivere i parchi, unendo il territorio marino a quello montano, gli arenili costieri alle dorsali appenniniche, gli sport acquatici e marini a quelli terrestri e d’alta quota. Un territorio suggestivo da far scoprire agli amanti del mare ma anche dei parchi naturali, del turismo verde, del trekking, dell’arrampicata sportiva, dello sci, del benessere, delle tradizioni locali, della cultura enogastronomica. Enti di gestione delle aree protette, regioni e istituzioni locali racconteranno luoghi meravigliosi, con i loro progetti di conservazione ambientale, le straordinarie proposte di turismo sostenibile, le tante eccellenze storiche, paesaggistiche e culturali. Info: tel +39 085 4303231 e-mail: ufficiostampa@parklife.it; www.parklife.it

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