NEWS in archivio febbraio 2012
by Luisa Siotto
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1/02/2012


Gli Anni Settanta in Video

1 febbraio - 11 marzo 2012, Roma
La Casa dei Teatri e lo IED di Roma presentano Singolarità mobili che abitano uno spazio nomade, una rassegna sull’arte video in Italia dagli anni Settanta ad oggi a cura del Collettivo Curatoriale Gruntumolani. L’idea nasce all’interno del Master IED Roma in Curatore Museale di Eventi – Arte Contemporanea e Arti dello Spettacolo – unendo esperienze e formazioni differenti in un team di alto profilo. L’evento espositivo è il frutto della ricerca condotta intorno ai diversi fattori che delineano la nostra identità: il territorio, la lingua, la cultura, le tradizioni. L’individuo è il soggetto di un processo di trasformazione la cui mutevolezza impone una negoziazione continua che abbia origine dall’incontro con l’altro. La ricerca video è stata effettuata spaziando dagli anni Settanta ad oggi attraverso diversi linguaggi artistici, dalle arti visive alla performance, dal teatro all’architettura, dando visibilità anche a lavori meno noti ma di grande valore. Verrà inoltre presentata una selezione di artisti emergenti effettuata tramite un concorso indetto appositamente per l’evento. Gli artisti in mostra sono: Alessandra Cassinelli, Theo Eshetu, Giulio Gianini e Emanuele Luzzati, Alberto Grifi, Compagnia Teatrale Krypton, UgoLa Pietra, Luca Lucini, Antonello Matarazzo, Milkyeyes, Christian Niccoli, Adrian Paci, Davide Pepe, Studio Azzurro, Gianluigi Toccafondo, Gianni Toti, Enzo Umbaca, Francesco Vezzoli, Luigi Viola, Alberto Zanazzo. Info: www.ied.it

ECOSOFIA. Arte, società, paesaggio + Lectio Magistralis di Marc Augé

Il Dipartimento di Arti Visive NABA e Université Paris 8 presentano il convegno “ECOSOFIA. Arte, società, paesaggio” che si svolgerà Mercoledì 1 Febbraio 2012 presso l’Aula Magna Spazio Elastico, Edificio Amaranto, a partire dalle ore 10.30 e si concluderà con una lectio magistralis di Marc Augè alle ore 17.30. L’ecosofia indaga i fenomeni dell’espressione artistica in un sistema di relazioni tra spazi, tempi e soggetti della modernità. Il divenire estetico si incontra nel pensiero di Félix Guattari e André Gorz in una declinazione ambientale che transita dal piano individuale a quello più propriamente teoretico e dunque politico, fino al concetto di paesaggio, nel senso indicato da Marc Augé, quale spazio dematerializzato da un eccesso di virtualizzazione che indica l’assenza di relazione umane e ambientali. Il convegno nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Arti Visive di NABA con l’Université Paris 8, UFR Arts di Parigi, e intende mettere in campo saperi e soggettività per esplorare nuovi percorsi di ricerca tra ecologia sociale e arte, collocando la questione artistica attuale, le sue pratiche e teorie, nel più ampio rapporto tra produzione culturale, politica e società. Info: www.naba.it

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #13

Puntata del 1 febbraio 2012, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Questa settimana parleremo della Fabbrica di ceramiche Solimene di Vietri sul Mare, progettata dall’architetto Paolo Soleri nel 1954. Ospiti della puntata: Giovanna Solimene, erede della grande famiglia di ceramisti Solimene | Sofia De Mas, architetto, artista e ceramista | Giuseppe Massimiliano Ronga, architetto e redattore della rivista “Architetture e città del terzo millennio” | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale [Visita il sito www.archphoto.it]. Infine Ilios Editore mette in palio per gli ascoltatori di AmatelA alcuni testi estratti dalla collana “Letture di Architettura”. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

2/02/2012


Design Oriented - progetto e nuove professioni

Design Oriented – progetto e nuove professioni, è il titolo di un ciclo di conferenze che IED e Provincia di Roma promuovono a Porta Futuro a partire da febbraio. L’iniziativa rientra nell’ambito del protocollo d’intesa siglato da IED e Provincia di Roma nel 2009 per l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione, in collaborazione con Porta Futuro e Roma Provincia Creativa. Il ciclo di incontri si snoda attraverso quattro grandi aree disciplinari in cui si colloca la gran parte delle professioni legate alla cultura del progetto: Il Management, il Design, la Moda, la Comunicazione. I protagonisti sono studiosi ed esperti di livello internazionale che affronteranno temi come il BIL (benessere interno lordo), la responsabilità sociale d’impresa, il social design, l’architettura partecipata. A ogni conferenza seguirà una serie di lezioni aperte sui temi trattati, curate da docenti IED. Il ciclo di incontri si apre il 2 febbraio 2012 con un focus sul social design management, con il convegno dal titolo “Progettare Felicità”, cui interverranno il designer Carlo Forcolini, Leonhard Nima, responsabile accademico della Grameen Creative Lab di Mohammad Yunus e il ricercatore Tommaso Rondinella dell’ISTAT, esperto dei parametri che ci raccontano la crescita e lo sviluppo umano nel mondo. Seguirà una lezione aperta di Alessandra Colucci, docente IED Roma. Info: www.ied.it - www.portafuturo.it

3/02/2012


Luigi Ghirri – Project Prints. Un’avventura del pensiero e dello sguardo

3 febbraio - 11 marzo 2012, Torino
Nell’ambito del progetto Le scatole viventi / The Living Boxes, a cura di Andrea Bellini, il Castello di Rivoli, in collaborazione con il Fondo Luigi Ghirri, è lieto di presentare la mostra LUIGI GHIRRI – Project Prints. Un’avventura del pensiero e dello sguardo, a cura di Elena Re. Attraverso un’ampia selezione di project prints – le prime stampe a contatto che Ghirri aveva realizzato per visualizzare il proprio lavoro – la mostra offre un percorso, di fatto inedito, sui principali progetti di ricerca fotografica sviluppati dall’artista dal 1980 al 1992, anno della sua prematura scomparsa. Parallelamente – attraverso una raccolta di maquettes di opere da lui realizzate negli anni Settanta, cui si uniscono numerosi scritti, oggetti e documenti originali conservati nel suo archivio – la mostra approfondisce ulteriormente la questione nodale del progetto nell’opera di Luigi Ghirri, diventando nel complesso un singolare momento di riflessione sul pensiero, sulla poetica e sulla visione progettuale dell’autore. Una visione che ha aperto un nuovo scenario, che è entrata a far parte di un dibattito culturale di ampio respiro e che costituisce tutt’oggi un punto di riferimento essenziale per gli artisti della nuova generazione. Un’avventura del pensiero e dello sguardo. Il sottotitolo della mostra è un’espressione formulata da Ghirri stesso per definire la fotografia, una riflessione che egli introduce nel suo scritto L’opera aperta, 1984. Un testo fondamentale per comprendere la sua poetica, oggetto di una sua conferenza tenuta alla Sorbonne di Parigi. Il dattiloscritto originale è fra i documenti esposti in mostra. Info: www.castellodirivoli.org

FONDAmentali - Arte e città

Venerdì 3 febbraio 2012 alle ore 18, a Palazzo Giordani, Sala Borri, in Viale Martiri della Libertà 15, Parma, si terrà “ARTE E CITTA’, conversazione con Alberto Garutti e Gloria Bianchino”. L’incontro si colloca all’interno dei FONDAmentali, appuntamenti organizzati dalla Fondazione Architetti di Parma e Piacenza allo scopo di far incontrare “mondi” trasversali all’architettura e di farli “dialogare”, nella convinzione che la multidisciplinarietà abitui l’occhio e la mente a vedere “prospettive differenti”. I FONDAmentali oltre a rivolgersi ad un pubblico di settore, nascono dall’idea che la cultura diffusa del progetto, sia sempre più necessaria. L’obiettivo degli incontri è dunque quello di parlare ad una platea variegata attraverso temi di grande coinvolgimento culturale. Info: www.fondarch.prpc.it

Incontri di Fotografia – Jean-Marc Bustamante

Il 3 febbraio 2012 alle ore 18, presso l’Auditorium del MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma, in via Nizza 138, in occasione della mostra “Jean-Marc Bustamante” in programma dal 5 febbraio al 6 maggio 2012 all’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, l’artista francese presenterà il suo lavoro. Introducono: Éric de Chassey, direttore dell’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici | Marco Delogu, direttore di FOTOGRAFIA | Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MACRO | Info: www.macro.roma.museum

4/02/2012


La Terra vista dal Mare / The Land seen from the Sea

4 febbraio - 4 maggio 2012, Genova
Il 4 febbraio 2012 alle ore 18.30, presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova, si terrà la mostra La Terra vista dal Mare / The Land seen from the Sea. L’esposizione, in linea di continuità con la mostra tenuta presso la Fabbrica del Vapore di Milano nel 2010 documenterà da una parte la ricerca artistica contemporanea, attraverso opere, performance e installazioni di artisti provenienti da 13 aree geo-culturali e piccoli Stati, che sono campo d’indagine del progetto: Andorra, Cipro, Islanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, San Marino, Canton Ticino (CH), Ceuta (E), Gibilterra (UK), Kaliningrad (Rus); dall’altra presenterà il risultato dei workshop tenutisi nel corso del 2011, ospitati presso la Biblioteca Archivio di Little Constellation a San Marino; il MUDAM Luxembourg (Museo Nazionale d’Arte Moderna del Gran Ducato del Lussemburgo) e presso Casino Luxembourg – Forum d’arte Contemporanea del Lussemburgo; la Galleria Nazionale d’Islanda e il NYLO Living Art Museum, Reykjavik; e al Brown Project Space, Milano, in collaborazione con Malta Contemporary Art. La mostra stessa è un ulteriore approfondimento sulla percezione del delicato dialogo, sospeso tra distanza, isolamento e relazione che caratterizza queste aree geografiche. Se però è vero che “mentre i critici e i teorici costruiscono direzioni e confini, gli artisti li distruggono” (come ha puntualmente sottolineato Pier Paolo Coro) questa mostra è una costante messa in crisi dei principi che caratterizzano e identificano un territorio, le relazione con l’alterità e l’identità, cioè l’interno e l’esterno. Info: www.museidigenova.it - www.littleconstellation.org

5/02/2012


Jean-Marc Bustamante

5 febbraio - 6 maggio 2012, Roma
L’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici ospita la mostra “Jean-Marc Bustamante”, dove sarà presentata una selezione dei lavori dell’artista degli ultimi trent’anni incentrata sulla nozione di luogo. L’artista, inoltre, ha ideato, appositamente per il Grand Salon di Villa Medici, quattro ‘Peintures’ di grandi dimensioni, le cui tonalità si ispirano ai noti muri che Balthus realizzò tra gli anni Sessanta e Settanta. Al proprio lavoro, Jean-Marc Bustamante associa una scelta di opere (tre dipinti e un disegno) dell’artista olandese Pieter Jansz Saenredam (1597 – 1665), specializzato nella pittura di interni di chiese olandesi, ma anche romane, in cui la nudità acuta degli spazi è accentuata da esercizi di prospettiva rigorosi e dalla presenza di oggetti geometrici. Alla fine del 1970, Jean-Marc Bustamante è stato uno dei pionieri della fotografia a colori su grande formato. La sua serie, paradossalmente intitolata Tableaux (Quadri) portava un nuovo modo di creare e pensare la fotografia, praticata anche dai fotografi della Scuola di Düsseldorf e da quelli di Vancouver. Dall’inizio degli anni ‘80 ha ampliato il suo lavoro passando dalla fotografia, che comunque continua a utilizzare e a mettere in mostra, alla scultura, alle istallazioni e più recentemente alla pittura (rappresentata attraverso serigrafie su pannelli di plexiglas di dimensioni monumentali). Info: www.villamedici.it

6/02/2012


Eugene Atget: Documents pour artistes

6 febbraio - 9 aprile 2012, New York
Eugène Atget: “Documents pour artistes” presents six fresh and highly focused cross sections of the career of master photographer Eugène Atget (French, 1857–1927), drawn exclusively from The Museum of Modern Art’s unparalleled holdings of his work. The sign outside Atget’s studio read, “Documents pour artistes,”—declaring his modest ambition to create images for other artists to use as source material. This humility belied the visual sophistication and distinctive vision that characterized much of Atget’s own work. Whether exploring the urban texture of Paris’ fifth arrondissement throughout the first quarter of the 20th century, or the abandoned grandeur of the parks at Sceaux during a remarkable creative outburst in the spring of 1925, Atget captured the essence of his chosen subject through the camera’s lens with increasing sensitivity throughout his career. Also featured are his photographs made in the Luxembourg gardens, as well as a concise selection from Atget’s sustained investigation of Parisian and rural courtyards. Two final sections of the exhibition highlight Atget’s attention to the human figure, a rare but significant aspect of his work, as well as his “Surrealist” photographs of mannequins, store windows, and street fairs that so intrigued the Parisian avant-garde in the 1920s.
 Atget began making photographs in the late 1890s, and the photographs featured in this exhibition span the breadth of his career. However, more than two-thirds of the over 100 works on view were made after World War I when Atget’s photographic vision had fully matured, and these remain taut, essential, and surprising pictures to this day. Info: www.moma.org

Alvar Aalto Medal 2012 a Paulo David

The 2012 Alvar Aalto Medal was awarded to Paulo David on 2 February 2012, at the World Design Capital Gala at Sibelius Hall in Lahti, Finland. In the view of the jury, David’s architecture forms a convincing synthesis of contemporary and traditional architecture. David creates architecture that respects local conditions on his home island of Madeira. According to the jury, David’s timeless architecture succeeds in forming a new historical layer of Madeira’s centuries-old landscape and housing stock. The buildings designed by David can be considered both landscape and architecture. In the words of the jury, “David’s work is locally rooted, yet at the same time universal. His is a timely reminder that architecture can be quiet, serene, lyrical, powerful and well removed from spectacle. His work continues the search for an appropriate, relevant and authentic architecture that fuses with the landscape. The work respects and responds to ‘history, time, place, culture and technology’ – his is architecture of response rather than of imposition.” Info: www.alvaraalto.fi

7/02/2012


Serpentine Gallery Pavilion 2012 - Herzog & de Meuron and Ai Weiwei

The Serpentine Gallery is proud to announce that Herzog & de Meuron and Ai Weiwei will create the 2012 Serpentine Gallery Pavilion. It will be the twelfth commission in the Gallery’s annual series, the world’s first and most ambitious architectural programme of its kind. The design team responsible for the celebrated Beijing National Stadium, which was built for the 2008 Olympic Games and won the prestigious RIBA Lubetkin Prize, will come together again in London in 2012 in a special development of the Serpentine’s acclaimed annual commission which will be presented as part of the London 2012 Festival, the culmination of the Cultural Olympiad. The Pavilion will be Herzog & de Meuron and Ai Weiwei’s first collaborative built structure in the UK. This year’s Pavilion will take visitors beneath the Serpentine’s lawn to explore the hidden history of its previous Pavilions. Eleven columns characterising each past Pavilion and a twelfth column will support a floating platform roof 1.5 metres above ground. Taking an archaeological approach, the architects have created a design that will inspire visitors to look beneath the surface of the park as well as back in time across the ghosts of the earlier structures. Info: www.serpentinegallery.org

8/02/2012


150K ARCHITETTI

Si svolgerà mercoledì 8 febbraio 2012 alle ore 17, presso la Sala Convegni della Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo - Campo Boario (ex Mattatoio), a Roma, l’Assemblea aperta 150K ARCHITETTI, promossa da ‘Amate l’Architettura’. Per il recupero della dignità della professione dell’architetto, per l’accesso e la tutela dei giovani nel mondo della professione, per incarichi pubblici all’insegna della trasparenza, per una Legge sull’Architettura, per una Cassa previdenziale equa. Il Movimento invita alla mobilitazione: Professionisti, Associazioni, Enti e Istituzioni, per invertire una tendenza in atto che vede il declino dell’architetto e di tanti altri liberi professionisti che, nel processo di trasformazione del territorio, sono indispensabili per una maggiore qualità dell’architettura nel nostro paese. L’Assemblea sarà il punto di partenza per altre iniziative che dovranno rispondere con forza alla totale assenza della politica che ha portato alla deriva e ha emarginato la figura dell’architetto, relegandolo al ruolo di mero strumento operativo dei propri interessi e della speculazione. L’Assemblea punterà ad obiettivi definiti, chiari, e raggiungibili quali: - presentare proposte concrete e di riforma su: Liberalizzazioni, Ordini professionali, Legge per l’Architettura, Codice dei contratti, Formazione universitaria, Competenze professionali, Procedure dei concorsi | - creare una rete di Professionisti e Associazioni che, nel manifestare il proprio disagio, possa disporre di un ampio e determinato potere contrattuale in grado di incidere sulle scelte dei nostri organi di rappresentanza e del mondo politico | Parteciperanno i rappresentanti di: Ordini professionali, Consigli Nazionali, Università, Sindacati, Associazioni di categoria e singoli Professionisti. Info: www.amatelarchitettura.com

Vidéo Vintage 1963-1983

8 febbraio - 7 marzo 2012, Paris
Cette exposition inédite, construite à partir d’une sélection de bandes fondatrices de l’art vidéo de la collection “Nouveaux médias” du Centre Pompidou, éclaire l’histoire de ce médium, des années 1960 à nos jours. Durant les années 1960 et 1970, la vidéo a été expérimentée par les artistes à travers la performance, l’auto-filmage ou dans les laboratoires de télévision par des recherches approfondies sur les diverses possibilités de la couche analogique, puis par des essais conceptuels. “Vidéo Vintage” trace une trajectoire non seulement de l’art vidéo, mais aussi une synthèse des premières décennies de l’art contemporain de 1963 à 1983. Une occasion de découvrir ou de redécouvrir les recherches des figures magistrales de l’art contemporain. Artistes: Marina et Ulay Abramovic, Vito Acconci, Sonia Andrade, Jean-Christophe Averty, Joseph Beuys, Valie Export, Esther Ferrer, Ant Farm, Jean-Luc Godard et Anne-Marie Miéville, Joan Jonas, Mona Hatoum, Thierry Kuntzel, Nam June Paik, Toshio Matsumoto, Bruce Nauman, Tony Ramos, Carole Roussopoulos et Nil Yalter. Info: www.centrepompidou.fr

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #14

Puntata dell’8 Febbraio 2012, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà: “La progettazione del verde come risorsa. Storie di riconquiste e innovazione”. Ospiti della puntata: - Dott. Rocco Lafratta - geologo esperto in progettazione ambientale | - Dott. Emanuele Bortolotti, dello studio AG&P Milano | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

Progetto Diogene 2007-2011

8 febbraio – 28 febbraio 2012, Milano
L’8 febbraio 2012 alle ore 18, presso il LAC Contemporary Art, in via Prinetti 47, Milano, inaugura la mostra “Progetto Diogene 2007-2011”. In questa occasione il gruppo Diogene espone per la prima volta la propria collezione di opere lasciate in eredità dagli artisti che hanno partecipato, negli scorsi anni, al progetto di residenza internazionale Diogene_bivaccourbano: Giorgio Andreotta Calò e Mario Tomè, Italia (2007), Pak Sheung Chuen, Hong Kong (2008), Nico Dockx, Pol Matthè, Helena Sidiropoulos e Jochem Vanden Ecker, Belgio (2009), Luca Bertolo, Italia (2010), Graham Hudson, Gran Bretagna (2011). Le opere esposte – che comprendono alcune stampe fotografiche, libri d’artista e opere video – sono affiancate da un’installazione praticabile dal pubblico, predisposta per fruire della mostra e del materiale documentativo, realizzata per l’occasione dai componenti del gruppo Diogene assemblando materiali trovati per le strade di Milano. Progetto Diogene è un insieme di identità artistiche autonome che lavorano per costruire un luogo di riflessione e di ascolto volto ad indagare i meccanismi del lavoro artistico e ad approfondire le tematiche legate all’arte e al ruolo dell’artista nella società.Info: www.progettodiogene.eu

9/02/2012


The Influencers 2012

9 - 11 febbraio 2012, Barcelona
An anomalous, intense, thrilling festival that offers the public experiments with communication, radical adventures and visionary experiences at the heart of the information society. A headlong race of participatory street-art projects, acts of symbolic sabotage of Russian power, the energy of a post-religious, anti-consumerist preacher and digital folklore on 2.0 networks. With the participation of: Biotic Baking Brigade, Constant Dullaart, Evan Roth (F.A.T.), Jill Magid, JR (Inside Out Project), Reverend Billy & The Church of Earthalujah and Voina. Abandon all certainties and join us for a week-end with the authors of amazing visionary projects that cross over the arts, experimental forms of activism, and personal explorations into collective imagination. Get yourself thrilled, outraged, inspired by razor-sharp stories that cut through the white noise of our daily routine, contagious ideas that turn the uncanny into some unexpected surplus of sense. This world looks normal until you watch it through The Influencers’ special lens! Info: www.cccb.org

Robert Morris

9 febbraio - 17 marzo 2012, Berlin
Monika Sprüth and Philomene Magers are pleased to present the second solo exhibition by Robert Morris in Berlin. The American artist is displaying a selection of space-related works which offer a historical overview of his involvement with sculpture. The interdisciplinary work of Robert Morris, which extends from objects, sculptures and drawings through performances all the way to films and texts, has exercised a strong influence on developments in art ever since the 1960s. As an important thinker at the end of the avant-gardes of modernism, proceeding from Minimal Art, he detached himself early on from a rigid concept of the work of art and from the autonomous aura of the object, addressing above all the process of artistic production, which he displayed as an essential component of his works. During the 1960s, he was involved with the Judson Dance Theater in New York, where he participated in performances by Yvonne Rainer and Simone Forti and conceived his own choreographies. The engagement with postmodern dance gave rise to a significant constant within his sculptural works : The investigation of an inclusion of the viewer which focuses on the temporal perception of sculpture by means of bodily movement through space, and which furthermore directs the view from the institutional space out onto social aspects in the real world. Thus in the current exhibition as well, Robert Morris activates, through a specific spatial arrangement of his works, performative and self-reflective modes of perception in the viewers. Info: www.spruethmagers.com

10/02/2012


Architetture recenti in Alto Adige 2006-2012

11 febbraio - 6 maggio 2012, Merano (Bz)
Il 10 febbraio 2012 alle ore 19, presso Merano Arte, Edificio Cassa di Risparmio, in via Portici 163, a Merano, inaugura la mostra “Architetture Recenti in Alto Adige 2006-2012″, promossa da Merano Arte, insieme alla Fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bolzano e al Südtiroler Künstlerbund. La peculiare dimensione geopolitica e culturale dell’Alto Adige continua a farne una case history dell’architettura contemporanea. Dopo il successo ottenuto dalla prima edizione del 2006, si è deciso di proseguire sulla strada di un focus critico intorno a un movimento architettonico vivace e innovativo, che attira sempre maggiore interesse in ambito internazionale. Per questa seconda edizione una giuria internazionale composta da Flavio Albanese, Wolfgang Bachmann (D), Bettina Schlorhaufen (A), Annette Spiro (CH) e Vasa Perovic (SI) ha sottoposto l’architettura altoatesina a un’analisi rigorosa, selezionando 36 opere fra oltre 280 progetti proposti. La scelta ha abbracciato questa volta una vocazione più sensibile a temi attuali: impermanenza, provvisorietà, narratività, ricerca di una ridefinizione dell’idea di paesaggio. Info: www.kunstmeranoarte.org

Eduardo Souto de Moura - Atlas de Parede, Imagens de Método

No próximo dia 10 de Fevereiro 2012, às 21h45, Campo de Santa Clara 142-145, Lisboa (à Feira da Ladra), la Trienal de Arquitectura de Lisboa, num evento organizado conjuntamente com a Dafne Editora, é apresentado o livro Eduardo Souto de Moura: Atlas de Parede, Imagens de Método, editado por Pedro Bandeira e André Tavares com textos de Philip Ursprung, Diogo Seixas Lopes, Pedro Bandeira e Eduardo Souto de Moura. Info: www.trienaldelisboa.com

11/02/2012


L’arte nello spazio pubblico. Una prospettiva critica

Sabato 11 febbraio 2012 alle ore 18, presso la Libreria Ubik, in via Benedetto Croce 28, Napoli, si terrà la presentazione del libro “L’arte nello spazio pubblico. Una prospettiva critica” di Maria Giovanna Mancini, Plectica editrice. Ne discuteranno con l’autrice Renata Caragliano, storico dell’arte (La Repubblica) e Stefania Zuliani, critico d’arte e docente presso l’Università degli Studi di Salerno. Diffondendosi nella città, spazio pubblico per eccellenza, negli ultimi decenni l’arte ha proposto nuove forme d’intervento nel contesto urbano. Attraverso l’analisi delle differenti posizioni critiche che hanno segnato, in Italia e negli Stai Uniti, la recente riflessione sulla relazione tra l’arte e lo spazio pubblico, inteso nelle sue plurali e instabili definizioni, il saggio mette a fuoco alcune questioni cruciali (il ruolo della committenza, il rapporto col pubblico, la funzione dell’artista nella società postmoderna) che hanno portato ad elaborare un nuovo genere di arte pubblica di cui Alfredo Jaar, Jorge Pardo e Martha Rosler sono significativi interpreti. Una pratica dell’arte che occupa e interroga lo spazio pubblico e, grazie ad esperienze trasversali e mai definitive, apre l’opera all’orizzontalità irriducibile della piazza. Il volume, pubblicato con il contributo del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, fa parte della collana “Il presente dell’arte” diretta da Antonello Tolve e Stefania Zuliani con il comitato scientifico composto da Christine Bernier – Université de Montréal, Elisabetta Cristallini – Università della Tuscia, Angelo Trimarco – Universtità di Salerno. Info: www.plectica.it

Carlos Garaicoa - Sin Solución

11 febbraio - 31 marzo 2012, San Gimignano (Si)
Galleria Continua è lieta di ospitare nei suoi spazi espositivi di San Gimignano Sin Solución, una nuova mostra personale di Carlos Garaicoa. Carlos Garaicoa appartiene a una generazione di artisti cubani affermati a livello internazionale, la cui pratica multiforme e le opere provocatorie si muovono tra scultura, fotografia, disegno, video, installazione e interventi urbani. Adottando la sua città natale come fonte di ispirazione e come un laboratorio, Carlos Garaicoa sviluppa un modello in cui L’Avana è metafora non solo della natura umana, ma anche del fallimento delle ideologie del XX secolo. Il concetto di utopia è al centro del suo lavoro: dal contrasto tra utopia e realtà nasce una serie di opere ‘progettuali’ dove il modello di indagine si espande passando da L’Avana ad altre città. Nella sua opera la città si offre con infinte possibilità di rappresentazione, è il luogo dove prende forma l’immaginazione. La pratica artistica per Garaicoa è strumento e linguaggio per aprire un dialogo con la città pubblica e la città privata. Info: www.galleriacontinua.com

13/02/2012


Superurbano - Lectio magistralis di Alejandro Zaera Polo

Si conclude la quinta edizione della Biennale internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, incentrata sulla riqualificazione delle città in chiave sostenibile, con la terza e ultima conferenza del ciclo “Superurbano”, lunedì 13 febbraio. Alle ore 15.30, presso l’aula Magna Galilei a Palazzo del Bo, si terrà la lectio magistralis dal titolo “Envelopes” dell’architetto Alejandro Zaera Polo (AZPA/FOA, Londra), che ha progettato la riqualificazione del litorale di Barcellona (Spagna) creando il South east coastal Park, con un auditorium, spazi per attività ricreative e attrazioni all’aperto. Il progetto è una delle 19 esperienze di rigenerazione urbana in mostra a Palazzo della Ragione. Seguiranno altri due interventi sul tema dello sviluppo urbano sostenibile: Joseph Acebillo (AS-Architectural System e docente dell’Accademia Mendrisio, Svizzera) con la relazione “New Urban Metabolism”, e Alain Philip, vicesindaco e assessore all’Urbanistica del Comune francese di Nizza, che parlerà delle politiche di rigenerazione urbana della sua città. Alle 17.30, poi, la tavola rotonda multidisciplinare sullo stesso tema, coordinata dal presidente del Consiglio nazionale degli Architetti Leopoldo Freyrie e da Andrea Boschetti di Metrogramma. Partecipano: Franco Alberti - Direzione urbanistica Regione Veneto | Maria Grazia Bellisario e Alessandra Vittorini - Ministero per i Beni e attività culturali | Luisa Boldrin - assessore LL.PP. comune di Padova | Mario Cuccinella - architetto | Margherita Petranzan - direttore A.Z., Politecnico di Milano | Ivo Rossi - vicesindaco e assessore all’urbanistica, Comune di Padova | Edoardo Zanchini - vicepresidente Energie Rinnovabili di Legambiente | Info: www.bcbiennial.info

15/02/2012


Mercoledì da NABA - Paololuca Barbieri Marchi: Post Cinema

Mercoledì 15 febbraio 2012, ore 18, presso l’Aula Magna Spazio Elastico, NABA, Milano, nell’ambito di ‘Mercoledì da NABA’, si terrà l’incontro con Paololuca Barbieri Marchi (Alterazioni Video) “Post Cinema: un manifesto per il turbofilm”. Alterazioni Video presenta lo sviluppo di un nuovo TurboVideo attorno allo spazio propagandistico dei media creato intorno alle campagne per le prossime elezioni presidenziali francesi. TurboVideo annulla l’efficienza, la logica lineare di pre-produzione/produzione/post-produzione, elaborando invece un sistema dove film, attività e relazioni possono essere improvvisate. A cura della Scuola di Media Design e Arti Multimediali. Info: www.naba.it

Vedere l’architettura

15 febbraio - 7 marzo 2012, Napoli
Al via presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Napoli la 4. Rassegna internazionale di film documentari sull’architettura e il design, a cura di Laura Trisorio e Marco Meola. Quattro appuntamenti dedicati alla proiezione di documentari su temi e protagonisti attuali dell’architettura e del design. La rassegna si aprirà con il documentario RENZO PIANO, LE CHEMIN KANAK girato da Gilles Dagneau in Nuova Caledonia, nella città di Nouméa dove nel 1990 Renzo Piano realizzò un centro culturale dopo aver frequentato a lungo la popolazione locale dei Kanak. Mercoledì 22 febbraio sarà proiettato il film EKUMENOPOLIS del regista turco Imre Azem, un saggio critico sullo sfrenato sviluppo urbanistico di Istanbul, una città di 15 milioni di abitanti con un divario sempre più ampio fra ricchi e poveri. Mercoledì 29 febbraio è in programma in anteprima nazionale, il documentario HOW MUCH DOES YOUR BUILDING WEIGHT, MR. FOSTER? di Norberto Lopez e Carlos Carcas, uno straordinario ritratto di Norman Foster che ripercorre le tappe più significative della sua carriera. Mercoledì 7 marzo chiude la rassegna LA VIDA ES SUEÑO. GIO PONTI, L’UOMO CHE VISSE DUE VOLTE, un film dossier di Marco Poma in cui si analizzano tutte le sfaccettature della poliedrica produzione di Giò Ponti: dall’architettura al design, all’editoria, anche attraverso la testimonianza dei suoi figli Lisa, Titta, Giovanna e Giulio, e dei suoi collaboratori più stretti come Cesare Casati e Alessandro Mendini. Info: www.na.archiworld.it

AmatelA. Trasmissione radiofonica sull’Architettura #15

Puntata del 15 Febbraio 2012, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Questa settimana parleremo di “Home Staging: l’arte di vendere casa”. Ospiti della puntata: Alfredo Panarella, architetto | Amy Lentini, Presidente dell’Associazione Italiana Home Stager | Teobaldo Fortunato, autore de “Lo stile del cuore. Campania case d’aria, di terra, d’acqua, di fuoco” | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato la chiesa misteriosa in cui si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza, nell’ambito dell’ottava edizione del Capua il Luogo della Lingua Festival. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale [visita il sito www.archphoto.it]. Infine Ilios Editore mette in palio per gli ascoltatori di AmatelA alcuni testi estratti dalla collana “Letture di Architettura”. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure per partecipare al nostro gioco scrivendo mail all’indirizzo radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata delle domande da girare ai nostri ospiti oppure se volete segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti l’indirizzo a cui mandarle è radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

Il progetto dell’isotropia

15 febbraio - 2 marzo 2012, Venezia
Presso la Sala Gino Valle, Università Iuav di Venezia, Dorsoduro 219, Venezia, si inaugura “Il progetto dell’isotropia. Una mostra, una ricerca, un progetto”, a cura di Lorenzo Fabian, Bernardo Secchi, Paola Viganò. La pianura veneta è percorsa da fitte reti di acque e di asfalto. Con differenti geometrie nella pianura secca ed in quella umida, altamente connesse, esse offrivano sino ad alcuni anni fa l’immagine chiara di un territorio isotropo, debolmente strutturato da un punto di vista spaziale, nel quale non fossero immediatamente riconoscibili direzioni prevalenti. Per indicare le principali caratteristiche di questo territorio si sono spesso utilizzati i termini di “città diffusa”. Nel 2006, in occasione della X Biennale di Architettura di Venezia, il dottorato di Urbanistica ha partecipato con i primi elementi della ricerca Water and Asphalt, The project of Isotropy in the Metropolitan area of Venice alla riflessione su “Città, architettura, società”, tema di quella edizione. Negli anni successivi la ricerca ha approfondito in molteplici occasioni (ricerche Prin, tesi di laurea e di dottorato, workshops internazionali, master europeo in urbanistica…) la possibilità di immaginare un progetto esteso di riqualificazione dei territori della dispersione e della diffusione insediativa; un progetto a scala territoriale che utilizza i caratteri specifici di questo spazio e che prende in considerazione le sue dinamiche recenti; un progetto immaginato in un contesto di crisi: economica, sociale ed ambientale nella quale molti fenomeni si sono radicalizzati facendo emergere una nuova questione urbana. Gli scenari e i progetti contenuti nella mostra, che attraversano i temi dell’acqua, dell’asfalto, dell’agricoltura, dell’energia, del riciclo, hanno la funzione di esplorare limiti del possibile e di strutturare un campo entro il quale discutere il futuro, inteso come oggetto di costruzione. Tutti gli scenari riflettono sull’entità del cambiamento prossimo venturo e sui tipi di spazi che ne discenderanno; mettono in luce la necessità di una mobilitazione allargata e dunque la necessità di oltrepassare la contrapposizione tra i due livelli bottom-up e top-down, troppo spesso semplicemente e banalmente contrapposti, l’urgenza, infine, di costruire, legami e strategie che sappiano riconnetterli. Esistono oggi le condizioni per ripensare il “progetto dell’isotropia” nell’area centrale veneta, per utilizzarne il supporto, per immaginare una visione ecologicamente innovativa per la città diffusa. Info: www.iuav.it - www.extremecities.net

Foreclosed: Rehousing the American Dream

15 febbraio - 30 luglio 2012, New York
Foreclosed: Rehousing the American Dream is an exploration of new architectural possibilities for cities and suburbs in the aftermath of the recent foreclosure crisis. During summer 2011, five interdisciplinary teams of architects, urban planners, ecologists, engineers, and landscape designers worked in public workshops at MoMA PS1 to envision new housing and transportation infrastructures that could catalyze urban transformation, particularly in the country’s suburbs. Responding to The Buell Hypothesis, a research report prepared by the Buell Center at Columbia University, teams—lead by MOS, Visible Weather, Studio Gang, WORKac, and Zago Architecture—focused on a specific location within one of five “megaregions” across the country to come up with inventive solutions for the future of American suburbs. This installation presents the proposals developed during the architects-in-residence program, including a wide array of models, renderings, animations, and analytical materials. Organized by Barry Bergdoll, The Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design with Reinhold Martin, Director, Temple Hoyne Buell Center for the Study of American Architecture at Columbia University. The exhibition is made possible by The Rockefeller Foundation. Info: www.moma.org -

16/02/2012


Filmare il territorio

2 - 4 marzo 2012, Alghero (Ss) >[deadline: 16/02/2012]
Sono aperte le iscrizioni al workshop intensivo di produzione audiovisiva, Filmare il territorio, organizzato dalla Società Umanitaria CSC Alghero in collaborazione con Big Sur, Archivio Cinema del Reale e OfficinaVisioni. Il filmaker Paolo Pisanelli guiderà i partecipanti in percorsi di sguardo e di ascolto che tessono relazioni con persone, luoghi, città e territorio. Tre giorni (2, 3, 4 marzo 2012) di attività teorico-pratica finalizzata all’esplorazione filmica del territorio e all’elaborazione di suoni e visioni che raccontino vari luoghi di Alghero. Info: www.architettura.uniss.it

Andrea Branzi - Objecten & Territoria

17 febbraio - 26 marzo 2012, Antwerp (BE)
Opening: 16 February 2012 at 8 p.m., at deSingel international arts campus, Desguinlei 2, Antwerp. Objecten & Territoria. This thematic exhibition displays the relationship between new designs and what Branzi describes as anthropological themes such as history, nature, life, love, the sacred and death. Andrea Branzi (1938, Florence) is a designer, architect, theorist, teacher, curator and publisher who operates from Milan. His career illustrates not only his critical ideas, intellectual commitment and activism, but also his opposition to over-consumption and the hollow system of ’stardom’ in architecture. The exhibition consists of writing and models on the one hand and on the other a film that specifically examines architecture: ‘No Stop City’ (1968), the ‘New Charter in Athens’ (2010), … This material is surrounded by designs for various utility objects: ‘Trees’ (2011), ‘Animali Domestici’ (1985) etc. in which the innovative use of materials is combined with natural elements: tree trunks, water, etc. The various installations all share the same fundamental criticism: objects and architecture are not simply artefacts created by technology and consumer marketing, but must provide an answer to contemporary and real human needs. Info: www.desingel.be

Thomas Ruff

16 febbraio - 20 maggio 2012, Monaco (DE)
In the first comprehensive exhibition in more than a decade, Thomas Ruff presents the work series that made him internationally renowned. The show depicts Ruff’s artistic development in chronological order: starting with his first series begun in 1979 of German ‘Interieurs’, via ‘Porträts’, ‘Häuser’ and ‘Sterne’, to the series of the 1990’s including ‘Zeitungsfotos’, ‘Nächte’, ‘Plakate’ and ‘andere Porträts’. The arch spans from ‘l.m.v.d.r.’ and ‘nudes’ via ‘Maschinen’, ‘Substrat’, ‘Zycles’, ‘jpeg’ and ‘cassini’ to the present with the topographical images of Mars (‘ma.r.s.’), begun in 2011. Included for the first time in a presentation and its mediation is material relating to the reception of the work and the sources that inspired Thomas Ruff. This material provides access to Ruff’s conceptual survey of the various uses and forms of photography. The exhibition is guest-curated by Thomas Weski, Berlin. Info: www.hausderkunst.de

17/02/2012


Suburbia Transformed 2.0

[deadline: 17/02/2012]
Suburbia Transformed 2.0, an international design competition for built and unbuilt residential landscapes sponsored by the James Rose Center for Landscape Architectural Research and Design; co-sponsored by the American Society of Landscape Architects, New Jersey Chapter; and Rutgers, The State University of New Jersey. The goal of Suburbia Transformed 2.0 is to promote and celebrate residential designs that go beyond “green” by explicitly using sustainable strategies, tactics and technologies to enrich the aesthetic spatial experience of people. ST 2.0 will assemble contemporary projects achieving this goal into an exhibition and catalogue. The emphasis is on how such sustainable landscapes can be beautiful, inspiring, perhaps profound; and serve as examples for transforming the suburban residential fabric, one garden at a time. Significantly, this year’s version invites the submission of visionary (unbuilt) work, along with built projects, thus opening up the competition to students, as well as professionals. Open to all, including landscape architects, landscape designers, architects, individuals, teams or firms…and students of design whose work will be judged in a separate category. Submission Requirements Submissions must be for two-acre or less residentially-zoned single-family properties. A submission with a newly built house is allowed as long as the lot was part of a pre-existing subdivision or town property. Submission requirements are outlined in detail on the Call for Entries, available for download at James Rose Center. Info: http://jamesrosecenter.org

Cityvision - I Have Seen The Future

Sarà “I Have Seen The Future” il quarto importante evento che il gruppo creativo romano di Cityvision presenterà il prossimo 17 febbraio 2012 alle 18,30 al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma. Dopo l’esperienza e il successo di Rome CityVision Experience, Love and Kill your own Town e Y1 Independent Architecture Stuff, un nuovo evento d’architettura indipendente vedrà protagonista, per la prima volta a Roma, il famoso studio londinese SQUINT/OPERA con una lecture dell’architetto Jules Coke (founding director). Sarà inoltre annunciato il nuovo concorso d’architettura internazionale che quest’anno indagherà sul futuro della Grande Mela: New York Cityvision Competition. La giuria del nuovo concorso sarà composta da Joshua Prince-Ramus (REX architects), Eva Franch i Gilabert (Storefront for art & architecture), Roland Snooks (Kokkugia), Shohei Shigematsu (OMA ny), Alessandro Orsini (Architensions) e Mitchell Joachim (Terreform One). Durante l’evento verrà inoltre presentato e distribuito il free press numero 5 di CityVision Magazine e saranno rivelati i vincitori del concorso PFFF Inflatable architecture competition indetto da CityVision e FARM. Info: http://ihaveseenthefxxxxx.tumblr.com

Cristian Chironi - Eco 2012

Venerdì 17 febbraio 2012, ore 11-19, presso la Terrazza Museo MADRE, in via Settembrini 79, Napoli, si terrà la performance di Cristian Chironi, “Eco 2012″, presentata nell’ambito di ‘Corpus. Arte in Azione‘. La ricerca di Cristian Chironi mira a mettere in relazione una pluralità di livelli: realtà e finzione, memoria e contemporaneità, conflitto e integrazione, materiale e immateriale attraverso una pluralità di linguaggi in cui il corpo in maniera diretta o indiretta è il principale protagonista. Tratto distintivo è la volontà di creare un ponte reale tra immagine e immaginazione. Chironi con Eco interpreta il sentimento di attrazione e di spaesamento dell’uomo verso la maestosità e la potenza della natura. Un atto di contemplazione che svela un’intima volontà di contatto. Quasi una allucinata versione contemporanea del senso del sublime. Visibile dal basso e dai balconi limitrofi, l’artista, moderno stilobate, siede l’intera giornata sul muretto esterno della terrazza del Museo, all’ultimo piano dell’edificio. Chironi guarda il Vesuvio e indossa abiti borghesi, ha un libro sulle Dolomiti sotto il braccio, e una spiazzante attrezzatura tecnica da scalatore. Alla stregua di un “alpinista metropolitano”, l’artista instaura un rapporto personale ed empatico con il territorio che circonda il museo e la città stessa. Un’azione di lunga durata, al cui culmine Chironi emanerà ad intervalli prestabiliti (11.30 – 13.00 -17.00 – 18.30) un urlo la cui eco, simile a quello che si diffonde nelle valli delle montagne e garantita da un potente impianto sonoro, mira a raggiungere tutta la città e parallelamente le sale interne del Museo, stabilendo un dialogo immaginario e primordiale con il tessuto urbano circostante, ma anche un ironico ponte ideale tra Sud e Nord dell’Italia, dal Vesuvio alle Dolomiti. Info: www.museomadre.it

18/02/2012


Sabato architettura al Museo Pecci #1

In occasione delle ultime settimane di apertura della mostra SUPERSTUDIO/backstage, sabato 18 febbraio 2012 dalle ore 16, presso il Museo Pecci di Prato si terrà il primo incontro di “Sabato architettura al Museo Pecci”.
_ore 16 - Auditorium_ BREVE STORIA DEI FILM DI SUPERSTUDIO_ Proiezione di Atti fondamentali, ciclo di film inaugurato da Vita (1972) e Cerimonia (1973) e completato con la realizzazione degli episodi mancanti, Educazione, Amore, Morte prodotti dall’Archivio Superstudio e dalla Fundação Bienal de São Paulo nel 2010. Presentazione di Dodici città ideali, presentate dal Superstudio nel 1971 come “premonizioni della rinascita mistica dell’urbanesimo” ed in procinto di essere raccolte e raccontate in un film sulla base di immagini e testi originali. Presenta: Piero Frassinelli, direttore dell’Archivio Superstudio
_ore 17 - Biblioteca CID/Arti visive_ POLTRONOVA: DAL DESIGN AL CENTRO STUDI_ Incontro/dibattito sul ruolo d’avanguardia della Poltronova, azienda toscana fondata nel 1957, sviluppato attraverso la direzione artistica di Ettore Sottsass jr., il confronto con le ricerche dei gruppi radicali Archizoom e Superstudio, la partecipazione alla mostra Italy: the New Domestic Landscape al MoMA di New York nel 1972. Da oltre 50 anni Poltronova si propone come luogo di ricerca e sperimentazione di nuove forme, materiali e linguaggi del design italiano e internazionale. Dal 2005 è attivo anche il Centro Studi Poltronova, che comprende l’Archivio storico dell’azienda e svolge un’intensa attività didattica collaborando con scuole e università per trasmettere e promuovere la storia e l’esperienza dell’azienda come punti di partenza per l’elaborazione di nuovi scenari | Intervengono: Marco Bazzini, direttore artistico del Centro Pecci | Roberta Meloni, presidente del Centro Studi Poltronova | Gilberto Corretti, Archizoom Associati | Piero Frassinelli, direttore dell’Archivio Superstudio | Adolfo Natalini, Superstudio | Cristiano Toraldo di Francia, Superstudio | Moderano: Marco Brizzi, Stefano Pezzato | Con la partecipazione degli studenti del Corso RI-VESTIRE della Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria”, UNICAM. Info: www.centropecci.it

19/02/2012


Visioni d’Arte

19 febbraio - 18 marzo 2012, Milano
Per cinque domeniche il Museo Diocesano di Milano ospita la prima edizione di VISIONI D’ARTE, un’iniziativa promossa dall’Associazione culturale Silvia Dell’Orso in collaborazione con il Museo Diocesano di Milano e con il patrocinio del Comune di Milano, che indagherà, attraverso cinque percorsi critici, il complesso rapporto tra arte, paesaggio e cinema. La rassegna, curata da Stefano Bruzzese, aiuterà a comprendere, attraverso 14 opere, selezionate tra film e documentari realizzati per il grande e piccolo schermo, come e con quali tecniche il mezzo cinematografico abbia efficacemente raccontato le pagine più significative della storia dell’arte. Nel primo appuntamento, I musei vanno in guerra, si parla del destino di alcune opere d’arte italiane durante il secondo conflitto mondiale. I servizi, i documentari e i docufilm dell’Istituto Nazionale Luce e de La Settimana Incom mostrano le vicissitudini di capolavori messi al riparo, trafugati e poi ritrovati. Il documentario Brera in tempo di guerra (2009) offre immagini straordinarie di Milano afflitta dai bombardamenti. Nel secondo incontro, Soggettive d’artista, i registi francesi Alain Resnais e Henri-Georges Clouzot raccontano genialità e ossessioni di due giganti della pittura, Van Gogh e Picasso. Nel terzo appuntamento, In posa sul piccolo schermo, gli artisti si presentano al grande pubblico, attraverso lo schermo televisivo. Si va dai documentari del 1959 su Medardo Rosso e del 1972 su Renato Guttuso a quello inedito su Velasco Vitali. Il tono del racconto e quello dell’inchiesta si intrecciano in L’arte nella natura, la natura nell’arte, dove il filmato su Henry Moore della BBC e l’Omaggio a Giuliano Mauri di Studio Azzurro si confrontano con la serie dei Paesaggi Rubati di Nino Criscenti: protagonisti sono gli sfregi del nostro territorio, dalla Valle dei Templi all’Italsider di Bagnoli. Chiude la rassegna un film americano coprodotto da Martin Scorsese e mai distribuito in Italia: Picasso & Braque go to the movies, che documenta come, a inizio Novecento, le sperimentazioni del cubismo si contaminarono con le potenzialità espressive del cinema. Info: www.museodiocesano.it - www.associazioneculturalesilviadellorso.org

20/02/2012


ArteContemporaneaXVernazza

ARTECONTEMPORANEAXVERNAZZA è un work in progress in collaborazione con il Comune di Vernazza, nel quale operatori e sostenitori dell’arte contemporanea possono incontrarsi, per contribuire con idee e proposte, alla ricostruzione. A tutti gli operatori del contemporaneo chiediamo di contattarci e aiutarci, per reperire spazi, curatele, divulgazione e quanto possa essere utile. Ad oggi gli artisti sostenitori stanno aderendo attraverso la donazione di opere per una vendita online e diretta, mediante mostre itineranti tra musei, spazi no profit e associazioni culturali. E’ già possibile inviare donazioni tramite il progetto ideato e patrocinato dal Comune di Vernazza: Una pietra per Vernazza. Lo scopo è quello di contribuire al finanziamento della ricostruzione delle opere pubbliche andate distrutte a seguito dell’evento alluvionale del 25 ottobre 2011. Sarà possibile contribuire al progetto effettuando un versamento, l’importo minimo per i privati è 20,00€, per le aziende 50,00€. Il nominativo di ciascun donatore verrà ricordato all’interno di una delle strutture che entreranno a far parte del più ampio progetto di ricostruzione della Vernazza futura. Info: http://unapietrapervernazza.blogspot.com - www.artecontemporaneaxvernazza.it

Corraini&Alessi - Design Interviews

Fresche di stampa, edite dalle Edizioni Corraini e realizzate da Anna Pitscheider (autrice e regista) su progetto del Museo Alessi, escono tre nuove “Design Interviews”: le video interviste, da vedere e ascoltare su DVD, e da leggere nella trascrizione illustrata da disegni e foto inedite, a progettisti che hanno firmato oggetti per la vasta Enciclopedia Alessi. Un volume è dedicato a Stefano Giovannoni, autore di prodotti di successo, definito da Alberto Alessi campione del “Super & Popular”. Gli altri due, intitolati Tea & Coffee Towers vol. 1 e vol. 2, raccolgono le interviste ad alcuni degli architetti autori nel 2003 dell’operazione di progetto “Tea & Coffee Towers Alessi”: William Alsop, Wiel Arets, MVRDV, Gary Chang, UN Studio, Greg Lynn-Form, Thom Mayne-Morphosis, Tom Kovac, Dezsö Ekler, Toyo Ito, Massimiiano Fuksas e Doriana O. Mandrelli, Dominique Perrault, Future Systems, Juan Navarro Baldeweg, SANAA, David Chipperfield. Nel 2008 la collana “Design Interviews” era stata inaugurata con la pubblicazione dei ritratti di cinque autorevoli maestri del design italiano: Achille Castiglioni, Ettore Sottsass, Richard Sapper, Alessandro Mendini e Andrea Branzi. Attraverso brevi conversazioni, riflessioni e testimonianze, i progettisti raccontano il loro approccio alla progettazione e l’insegnamento tratto dalla loro esperienza di vita e professione. I tre nuovi volumi si aggiungono ai primi cinque arricchendo la collana di nuovi contenuti e punti di vista sul design. Info: www.corraini.com - www.alessi.com

21/02/2012


Berenice Abbott (1898-1991), photographies

21 febbraio - 29 aprile 2012, Paris
Avec plus de 120 photographies, des ouvrages originaux et des documents inédits, cette rétrospective dévoile, pour la première fois en France, les multiples facettes de l’oeuvre de la photographe américaine Berenice Abbott qui, célèbre pour avoir oeuvré à la reconnaissance internationale d’Eugène Atget, fut aussi le professeur de Diane Arbus. À Paris, où elle arrive en 1921, elle est formée par Man Ray, puis ouvre avec succès son propre studio, devenant la portraitiste de l’avant-garde artistique de l’époque. À New York, où elle revient en 1929, elle réalise son projet le plus connu, Changing New York (1935-1939), dans le contexte de la crise économique. Cette commande gouvernementale est conçue à la fois comme une vaste documentation sur la ville et comme une oeuvre artistique. Ses photographies prises en 1954 sur la Route 1 (côte Est des États-Unis), dont cette exposition offre une sélection inédite, témoignent pour leur part de son ambition de représenter l’ensemble de ce qu’elle appelle la « scène américaine ». Enfin, réalisés au cours des années 1950 pour le Massachusetts Institute of Technology, ses clichés scientifiques mêlent ambition pédagogique et recherche esthétique. Interrogeant les notions de photographie documentaire et de réalisme photographique, l’oeuvre de Berenice Abbott est ici montrée dans toute sa richesse et son unité. Info: www.jeudepaume.org

Ai Weiwei : Entrelacs

21 febbraio - 29 aprile 2012, Paris
“Ai Weiwei : Entrelacs” est la première grande exposition consacrée en France à cet artiste majeur de la scène artistique indépendante chinoise. À la fois architecte, sculpteur, photographe, homme de communication, critique social, blogueur et artiste conceptuel, Ai Weiwei introduit de la vie dans l’art et de l’art dans la vie. Observateur perspicace de l’état du monde, partisan des réseaux, il ne cesse de tisser des liens avec ses semblables, par-delà les frontières et les obstacles en tout genre. Centrée sur son oeuvre photographique, “Entrelacs” présente également des vidéos de l’artiste. Cette exposition montre la diversité et la complexité de cette oeuvre prolifique, iconoclaste et provocatrice, depuis les innombrables images documentant son séjour à New York dans les années 1980 jusqu’aux photographies qui rendent compte du capitalisme anarchique et des mutations profondes du paysage urbain de son pays, en passant par le projet Fairytale [Conte de fées], créé initialement pour la documenta 12, et les nombreuses photos numériques diffusées sur son blog et sur Twitter. Info: www.jeudepaume.org

PFFF – Inflatable Architecture Competition_ winners

We are pleased to announce the winners of the PFFF – Inflatable Architecture Competition. 60 registered groups (276 participants) and received 48 proposals from all five continents. The Judging Panel composed by ITALO ROTA (Milano IT) Jury President, BENJAMIN BALL (Ball + Nogues) Los Angeles, MARCO CANEVACCI (Plastique Fantastique) Berlin, VANESSA TODARO (OFL Architecture) Rome, ANDREA BARTOLI (FARM cultural park) selected a first, a second and a third prize and 8 honorable mentions | The first prize was awarded to the group Z7B3C9 from Paris composed by Emmanuel SITBON – Selma FERIANI | The second prize was awarded to the group Z7V3M4 from Florence composed by Marino Moretti – Marco Carratelli – Fabio Forconi – Natalia Giacomino – Lucia Lunghi – Elvira Perfetto – Lorenzo Pianigiani – Leonardo Pilati | The third prize was awarded to the group Q9U4R8 from Cesena composed by Sara Angelini – Carmela Coviello | The recipients of the 8 honorable mentions are: E8Y4W1 Bergamo – Elisa Cristiana Cattaneo - Stefano Penazzi - Manuel Zucchi | H6F3A8 Buenos Aires – Carlos Campos – Yamila Zynda Aiub | P0V6H1 Vigone (TO) – Stefano Carera – Eirini Giannakopoulou – Hilario Isola – Matteo Norzi | P9L3S8 New Zealand – Frances Lowe – Ashleigh Low – Melanie Pau – Howard Kang | Q7T3W8 Rome – Valentina Andriulli – Giulia Gaudenzi – Sara Solimene – Matteo Terzi | S6T2Q9 Mexico City – Ernesto Nava Trujillo – Miriam Nosti Brizuela – Cristian Lera Silva | T7X8K1 Milan – Elian Stefa – Matteo Ferrario – Salvatore Virgillito | W6B9M2 London – Mehran Gharleghi - Amin Sadeghy – Diana Araya | Info: www.cityvision-competition.com/pfff/

22/02/2012


Conversations: Photography from the Bank of America Collection

22 febbraio - 20 marzo 2012, Dublino
Conversations: Photography from the Bank of America Collection comprises more than 100 photographs drawn from the renowned Bank of America Collection, one of the largest and most comprehensive corporate art collections in the world. The exhibition documents the evolution of photography since the 1850s and presents some of the most notable photographers of the 19th and 20th-centuries. Hand-picked from thousands of photographs, the works are displayed so as to create “conversations” between images by individual artists and across a wide range of themes, including portraits, landscapes, street photography and abstraction. The exhibition presents works by some of photography’s most celebrated names, from 19th-century innovators Gustave Le Gray, Julia Margaret Cameron and Carleton Watkins, via 20th-century luminaries: Alfred Stieglitz, Harry Callahan, and Irving Penn, to contemporary image makers: William Eggleston, Thomas Ruff and Cindy Sherman. Modern works are juxtaposed with older works, European with American, and staged subjects with documentary images. Info: www.imma.ie

AmatelA - Trasmissione radiofonica sull’Architettura #16

Puntata del 22 Febbraio 2012, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Il tema della puntata di questa settimana sarà: “Archeologia industriale. Le fabbriche d’autore in Terra di Lavoro”. Ospiti: Arch. Augusto Vitale, presidente AIPAI sezione Campania (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) | Arch. Francesca Castanò, docente presso la Facoltà di Architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli | Dott. Donatella Cagnazzo, presidente Sezione Turismo di Confindustria Caserta e FAI (Fondo Ambiente Italia) delegazione Caserta | E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato dove si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista digitale [visita il sito www.archphoto.it]. Infine Ilios Editore mette in palio per gli ascoltatori di AmatelA alcuni testi estratti dalla collana “Letture di Architettura”. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure partecipare al nostro gioco scrivendo all’indirizzo mail radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata domande per i nostri ospiti oppure segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti scrivete all’indirizzo radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

Visioni Italiane 2012

22 - 26 febbraio 2012, Bologna
Al via la 18. edizione di Visioni Italiane, promosso dalla Cineteca di Bologna e in programma al Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65) a Bologna. Anche per il 2012 il Festival si presenta come contenitore importante che va al di là dello storico concorso (suddiviso nelle diverse sezioni per corto e mediometraggi di fiction, documentari e lavori che mettono le tematiche ambientali al centro del loro racconto), e si pone letteralmente con centro focale di una riflessione sul fare cinema (a Bologna, innanzi tutto, come sottolinea il titolo della sezione ormai classica dove trovano spazio le produzioni del nostro territorio): convegni (Lo sguardo degli autori, sul documentario italiano, che vedrà intervenire autori trasversali tra documentario e fiction come Stefano Mordini, Giuseppe Gagliardi e Davide Ferrario), workshop (quest’anno incentrato sul diritto d’autore in ambito musicale e audiovisivo). Info: www.cinetecadibologna.it

Arte e Design. Le buone pratiche

Mercoledì 22 febbraio 2012 alle ore 18.00, con la presenza straordinaria di Michelangelo Pistoletto, sarà presentata alla stampa e al pubblico la manifestazione “Arte e Design. Le buone pratiche”, con particolare riferimento al workshop e alla mostra che si terranno nel mese di marzo. Con il progetto si vuole portare a Lissone, sede di un importante Premio per il Design, i risultati di una ricerca specifica sul design, valorizzando il patrimonio relazione del network Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Love Difference, e arricchendosi dell’esperienza di importanti soggetti locali. I risultati della ricerca, che parte dall’opera di Pistoletto fino alle più recenti declinazioni del social design, diventano i soggetti del progetto per il Museo d’arte contemporanea di Lissone. Tutto questo contribuirà alla divulgazione del concetto di design basato sull’individuo, sull’essere umano, soggetto creatore, parte di una comunità, che dialoga con il territorio, identificando bisogni singoli che diventano plurali. L’utente diventa co-ideatore e attraverso processi creativi e di gestione risponde ai propri bisogni producendo oggetti funzionali. Info: www.comune.lissone.mb.it

Muere en Barcelona Luis Moreno Mansilla

Luis Moreno Mansilla murió anoche en Barcelona, cuando participaba en el homenaje a otro arquitecto fallecido prematuramente, Enric Miralles. Su desaparición, a los 53 años, deja en el aire el futuro de Mansilla+Tuñón, uno de los estudios de arquitectura con más éxito de España de los últimos 15 años. El Museo de Arte Contemporáneo de Castellón, el Auditorio de León (Premio Nacional de Arquitectura), el Centro El Águila de Madrid y el MUSAc (Premio Mies Van der Rohe), también en León, son algunas de las obras más conocidas en la carrera de la pareja que Mansilla formaba con Emilio Tuñón. Info: www.elmundo.es

23/02/2012


ARCHIZINES LIVE

SPAZIOFMGPERL’ARCHITETTURA, giovedì 23 febbraio 2012, in concomitanza con il finissage della mostra ARCHIZINES, organizza in collaborazione con Domus la conferenza ARCHIZINES LIVE. L’appuntamento con Elias Reditone (critico e curatore di Archizines), Luca Molinari (critico e curatore di SpazioFMGperl’Architetura), Joseph Grima (Diretore di Domus), Matteo Ghidoni (San Rocco) insieme ai direttori di BOUNDARIES, STUDIO, ARCHPHOTO 2.0, ITALIC e FANTOM è alle 19.30 presso 121+LIBRERIA EXTEMPORANEA in Via Savona 17/5. Per l’occasione la mostra presso lo SpazioFMGperl’Architettura rimarrà aperta fino alle 19.30. Info: www.spaziofmg.com

Riccardo Dalisi: la sfida della nuova innocenza

23 febbraio - 6 maggio 2012, Genova
Inaugura al Museo Luzzati di Genova giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 17.30, la mostra “Riccardo Dalisi: la sfida della nuova innocenza - per una creatività lungo la via della decrescita”. Si tratta di un percorso di oggetti, idee e materiali attraverso le varie fasi del lavoro di animazione che dagli anni ’70 Riccardo Dalisi conduce con i bambini, fino ad arrivare ad alcune delle opere di design che lo hanno reso uno dei più importati maestri italiani nel campo, esposto e ammirato in tutto il mondo. Il lavoro di ricerca di Dalisi si è sempre concentrato sul “design povero”, lavorando materiali comuni con manualità artigiana, sperimentando animazioni con la partecipazione di bambini e anziani di quartieri in difficoltà, unendo così la sua ricerca alla didattica e la vocazione artistica al valore sociale e politico. Dalisi è un precursore nell’applicare i concetti di riciclo, decrescita e sostenibilità, tanto attuali nei nostri tempi. Nel periodo della mostra Dalisi sarà presente al Museo Luzzati per incontri e laboratori destinati sia ai bambini e insegnanti che a professionisti. All’inaugurazione saranno presenti: Riccardo Dalisi, Sergio Noberini, Elio Carmi, Matteo Fochessati. Info: www.museoluzzati.it

Emanuele Luzzati: l’invenzione della forma dal design allo spazio urbano

23 febbraio - 6 maggio 2012, Genova
Inaugura al Museo Luzzati di Genova giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 17.30, la mostra “Emanuele Luzzati: l’invenzione della forma dal design allo spazio urbano”, una mostra dedicata a uno degli aspetti più affascinanti dell’arte di Luzzati: le occasioni in cui il suo genio e la sua maestria si sono applicati al servizio dell’uso quotidiano o sviluppati in extralarge, uscendo dallo spazio del teatro, dalle pagine dei libri o dagli schermi cinematografici per occupare le piazze, le facciate delle case, i parchi. Il percorso espositivo illustra e documenta le fasi di ideazione e realizzazione di grandi opere come il Parco del Flauto Magico di Santa Margherita e quello di Rio Gamberi a Castelnuovo Rangone, la progettazione e il decoro di un intero quartiere per Coriandoline di Correggio (un innovativo progetto di case amiche dei bambini), per non dimenticare l’allestimento scenografico per Presepe di Piazza Castello e Piazza Carlo Felice di Torino o la grande parete trasparente piena di sue immagini e personaggi realizzata per l’Abbazia di Farfa. La mostra ripercorre poi attraverso bozzetti, fotografie e pezzi originali quel lavoro di arte applicata che Luzzati ha realizzato per luoghi od oggetti specifici: le piastrelle e i bassorilievi in ceramica per l’arredo di appartamenti, negozi, banche e portoni; le stoffe e gli oggetti realizzati per lo studio Firma o per Latte Tigullio. Info: www.museoluzzati.it

Addio a Enzo Sellerio, fotografo ed editore siciliano

C’è il mondo visto dalla Sicilia negli scatti in bianco e nero di Enzo Sellerio, nato a Palermo nel 1924, più famoso come fotografo prima ancora che come editore, fondatore nel 1969, spinto da un’idea nata chiacchierando con Leonardo Sciascia e Antonio Buttitta, della casa editrice Sellerio di Palermo insieme alla moglie Elvira Giorgianni, scomparsa nel 2010. Con immagini pubblicate negli anni su riviste come «Il Mondo», «Vogue», «Fortune» e «Lige», nel 1955 Enzo Sellerio realizzò il primo reportage, «Borgo di Dio», considerato uno dei capolavori della fotografia neorealista in Italia, che resta tra gli esiti più alti ed intensi dell’intera sua produzione. Attraverso questa serie fotografica, Sellerio documentò l’esistenza della comunitá fondata dal sociologo e «animatore sociale» Danilo Dolci in una delle zone allora più depresse della Sicilia - coincidente con i paesi di Trappeto (nel 1952) e Partinico (due anni dopo), ambedue in provincia di Palermo - allo scopo di combattere, attraverso la via della nonviolenza e del coinvolgimento attivo dei soggetti, piaghe quali la mafia e la connivenza della classe politica, l’analfabetizzazione, la disoccupazione, il sottosviluppo, la precarietá dei diritti del lavoro, e non ultimo il fenomeno del banditismo. Info: www.ilsole24ore.com

24/02/2012


YAP MAXXI 2012 - vince lo studio Urban Movement Design

Un nastro lungo e sinuoso fatto di legno e prato attraverserà la piazza del MAXXI a partire da giugno 2012 e per tutto il periodo estivo. È UNIRE/UNITE il progetto dello studio newyorkese/romano Urban Movement Design, vincitore di YAP MAXXI 2012, il programma di promozione e sostegno della giovane architettura realizzato in collaborazione con il MoMA/MoMA PS1 di New York e Constructo di Santiago del Cile. Due giurie con rappresentanti del MoMA e del MAXXI hanno selezionato, in una rosa di cinque finalisti per ciascun museo, sia il progetto vincitore per il MAXXI sia quello della tredicesima edizione di YAP a New York: WENDY di HWKN (HollwichKushner – Matthias Hollwich and Marc Kushner, New York). Entrambe le installazioni, nella piazza del MAXXI e in quella del MoMA PS1, saranno realizzate e inaugurate a giugno 2012, insieme a una mostra dedicata a tutti i progetti finalisti. Il progetto UNIRE/UNITE ha convinto i giurati per l’approccio giocoso e la capacità di sperimentare l’architettura del MAXXI e della sua piazza attraverso il corpo, stimolando l’interazione con lo spazio. I confini della percezione sensoriale sono superati attraverso le sinuose curve della scultorea seduta e delle pergole vegetali appoggiate su un piano lievemente inclinato per unire le diverse parti della piazza. Info: www.fondazionemaxxi.it

25/02/2012


Sabato architettura al Museo Pecci #2

In occasione delle ultime settimane di apertura della mostra SUPERSTUDIO/backstage, sabato 25 febbraio 2012 dalle ore 16, presso il Museo Pecci di Prato si terrà il primo incontro di “Sabato architettura al Museo Pecci”.
_ ore 16 - Auditorium_ RADICAL CITY_ Presentazione della rivista “Archphoto 2.0”, edita da Plug_In. Il numero 01 della rivista ripercorre il tema della Radical City, la città come spazio di rappresentazione e sperimentazione delle teorie dell’architettura radicale italiana. Fra le utopie della “città radicale” emergono quelle proposte dal Superstudio attraverso storyboard e film. Presenta: Emanuele Piccardo, editor di Archphoto 2.0. A seguire proiezione di Atti fondamentali, ciclo di film di Superstudio (1972-2010).
_ ore 17 - Biblioteca CID/Arti visive_ SUPERSTUDIO, STORIE PER IMMAGINI_ Finissage della mostra SUPERSTUDIO/backstage allestita nello Spazio CID/Arti visive, con presentazione del nuovo volume monografico in corso di pubblicazione per le Edizioni Quodlibet e incontro/dibattito con l’Associazione Giovani Architetti Pratesi (G.A.P.) intorno alla ricerca teorica e visiva del Superstudio. Per una riflessione sul ruolo e l’atteggiamento dei giovani architetti in Toscana ieri e oggi. Intervengono: Gino Giometti, condirettore editoriale Quodlibet | Manuel Orazi, redattore Quodlibet | Piero Frassinelli, direttore dell’Archivio Superstudio | Adolfo Natalini, Superstudio | Cristiano Toraldo di Francia, Superstudio | Stefano Pezzato, curatore della mostra | Cecilia Gelli, presidente associazione G.A.P. Giovani Architetti Pratesi | Moderano: Marco Brizzi, Gabriele Mastrigli. Info: www.centropecci.it

cartabianca_bologna

25 febbraio - 24 marzo 2012, Genova
Il 25 febbraio 2012 alle ore 18, presso il Museo Villa Croce di Genova, primo appuntamento con cartabianca, progetto a cura di Silvia Cini in collaborazione con Francesca Serrati. cartabianca è un progetto d’arte, temporanea e compartecipata, che si propone di interagire con gli spazi collaterali e i servizi offerti dal Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce (Ge) per innescare dinamiche relazionali, che vadano a coinvolgere la città che lo ospita, intessendo relazioni con le principali città italiane, attraverso un ciclo di mostre volte a descrivere l’emergente e vitale nell’ambito dell’arte contemporanea. Sarà dedicata una mostra, ad ogni città invitata, della durata di un mese in cui i curatori proporranno una loro visione di ciò che li circonda, intesa come curatela di opere o di progetti di artisti, in modo da fornire un’immagine personale e al contempo globale, quasi un’istantanea della città in cui si trovano ad operare. Ad ogni tappa saranno legate conferenze dedicate alla città focalizzata e al percorso dei suoi artisti negli ultimi anni, oltre a tavoli di lavoro tra artisti curatori, critici ed operatori del contemporaneo per la progettazione di workshop, opere in site specific, residenze d’artista. Questi incontri ospiteranno interventi anche indiretti e inattesi di critici e artisti, oltre a quelli esposti, allo scopo di divulgarne l’opera, ma soprattutto di innescare una discussione tra i vari ambiti delle arti, portando confronto, scambio e la possibilità di avvicinare e connettere le università e accademie. La Biblioteca d’Arte Contemporanea Villa croce in collaborazione con la sezione didattica, ospiteranno e svilupperanno parte dei progetti, sottolineando il ruolo del museo come luogo che accoglie, stimola e legittima la ricerca in ambito culturale, punto di formazione e riferimento. La prima fase cartabianca_bologna, con i curatori Roberto Daolio, Massimo Marchetti e Anna Santomauro, vede coinvolti undici artisti e gruppi: Alessandra Andrini, Emanuela Ascari, Claire Bosi, Giulia Cenci, Curandi Katz, Anna Ferraro, Antonello Ghezzi, Luciano Maggiore, Stefano W. Pasquini, Chiara Pergola, Emanuele Serafini. Gli interventi, che andranno da progetti specifici a gesti minimi e piccoli spostamenti evitando, percorsi e modelli predeterminati, si costituiranno come operazioni di riqualificazione degli spazi collaterali del museo, ambienti non specificatamente deputati all’attività espositiva, ma elementi fondamentali per la vita del museo ponendo uno stimolo per innescare coinvolgimenti e costruire nuovi percorsi da condividere. Info: www.museidigenova.it - www.cartabiancaitalia.com

Postmodernismo. Stile e Sovversione 1970-1990

25 febbraio - 3 giugno 2012, Rovereto (Tn)
Il Mart - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto ospita la mostra “Postmodernismo. Stile e Sovversione 1970 – 1990″, a cura di Glenn Adamson, Jane Pavitt, realizzata in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra. Dopo il successo della grande mostra realizzata nel 2009 Cold War - La Guerra Fredda 1945-1970, continua la prestigiosa collaborazione tra il Mart e il Victoria and Albert Museum di Londra, con un nuovo progetto espositivo intitolato Post-modernismo. Stile e sovversione 1970-1990. In continuità con l’evento precedente, la mostra intende esplorare il concetto di Postmodernismo, emerso prepotentemente in un primo momento nella cultura architettonica internazionale, e poi diffuso ai più vasti ambiti culturali, a partire dagli anni Settanta. L’esposizione è così l’occasione per ricostruire la cultura di quegli anni attraverso le trasformazioni avvenute nell’architettura e nel design, ma anche con le suggestioni delle immagini cinematografiche, le testimonianze nel mondo della moda e le grandi rivoluzioni che coinvolsero la musica e la cultura giovanile. Info: www.mart.tn.it

27/02/2012


Design & i sud del mondo

[deadline: 27/02/2012]
“Design & i sud del mondo” è un iniziativa volta a promuovere un confronto tra domanda e offerta progettuale a sostegno di comunità, territori, piccole imprese e artigiani dei sud del mondo, promossa da Designers Senza Frontiere e il Corso di Studi in Design della Facoltà di Architettura dell’Università di Genova. La 1. edizione di “Design & i sud del mondo” si svolgerà dal 17 al 22 aprile, durante il Fuorisalone 2012, presso il Circolo ACLI di Lambrate, via Conte Rosso 517, Milano. L’iniziativa si articola in: - un Concorso di idee per progetti sostenibili e solidali, in due sessioni: Design CON i sud del mondo, Design PER i sud del mondo | - una Ricognizione sulla domanda d’intervento progettuale Design DA i sud del mondo | Possono partecipare al Concorso le seguenti categorie di professionisti: creativi, designer, architetti, artisti, artigiani che hanno raggiunto la maggiore età e studi professionali. Info: www.arch.unige.it

I gioielli sostenibili di Riccardo Dalisi

28 febbraio - 9 aprile 2012, Milano
Il 27 febbraio 2012 alle ore 18.30, alla Triennale Design Museum inaugura la mostra “I gioielli sostenibili di Riccardo Dalisi”, cento gioielli autoprodotti e realizzati a mano da Dalisi nel suo laboratorio. Solo di recente il mondo orafo ha preso consapevolezza della necessità di una riflessione sulla sostenibilità, tema centrale del pensiero contemporaneo e dello sviluppo futuro. Da qui l’omaggio ai gioielli di Riccardo Dalisi, il poeta-designer che ha teorizzato la decrescita istituendo il Compasso di Latta e che per primo ha sollevato nel gioiello la necessità di una maggiore responsabilità verso le risorse dell’ambiente e la valorizzazione del capitale territoriale. Riccardo Dalisi è una figura di spicco nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. È un progettista che ha saputo coniugare il lavoro su scala industriale con quello artigianale, vincendo nel 1981 il Compasso d’Oro. Dalisi è stato tra i primi ad assemblare materiali poveri e di riciclo, come latta, carta, rame, ferro, lamierino, ceramica, vetro, legno, stoffa, trasformandoli, con pazienza e capacità artigianali, in opere d’arte. Se il lavoro di Dalisi è ampiamente riconosciuto negli ambiti del design - dalle caffettiere per Alessi alle lampade per Oluce - e dell’arte - le sue sculture adornano numerose piazze e collezioni museali - quella dei gioielli è invece una produzione silenziosa, apparentemente casuale, poco nota sebbene straordinariamente intensa e suggestiva. Questa mostra presenta per la prima volta l’opera omnia dei gioielli di Riccardo Dalisi, un riconoscimento del valore espressivo, della coerenza linguistica e dell’autonomia artistica dei suoi gioielli. Sono cento gioielli autoprodotti e realizzati a mano nel suo laboratorio, spesso con l’aiuto di bambini e giovani disoccupati cui ha insegnato un mestiere, dimostrando che, in una città come Napoli tormentata dall’emergenza rifiuti, il gioiello poteva anche avere una valenza sociale e di recupero. Info: www.triennale.org

Muere Manuel de Solà-Morales

Manuel de Solà-Morales, reputado arquitecto y urbanista, ha fallecido a los 73 años de edad. Su obra y su pensamiento influyeron en el urbanismo de Barcelona, en trabajos relacionados con los Juegos Olímpicos de 1992, especialmente en la transformación del frente marítimo y la realización del Moll de la Fusta, una de las zonas en las que la ciudad recuperó la fachada marítima. También es el autor del centro comercial de Illa Diagonal, junto con Rafael Moneo, que cada día visitan miles de barceloneses. Vinculado a la Escuela Tècnica Superior de Arquitectura de Barcelona, de la que jerció como profestor y catedrático de urbanismo, y desde 1994 hasta 1998 fue director. Estaba considerado uno de los mayores teóricos del urbanismo español y no se cortaba a la hora de cuestionar la arquitectura de las grandes estrellas, tal como hizo en una entrevista en este diario en octubre de 2008. Trabajó en un gran número de ciudades europeas como Berlín, Salzburgo, Nápoles, Rotterdam, Amberes, Salónica, Génova y Trieste. Entre sus últimos trabajos se cuenta la transformación del área portuaria de Saint-Nazair, en Francia; la plaza y la estación de Lovaina, en Bélgica; el espacio público Winschoterkade de Gröningen, en Holanda, y el paseo Atlántico de Oporto, en Portugal. Info: http://ccaa.elpais.com

28/02/2012


Public Design Festival - Observatorium

Martedì 28 febbraio 2012 alle ore 19, presso Esterni Museum, in via Vigevano 35, a Milano, Public Design Festival presenta lo studio Observatorium. Cercare un nuovo significato per spazi urbani di transizione: questo l’obiettivo dello studio di progettisti olandesi OBSERVATORIUM, attivo dal 1997 con base a Rotterdam. Grazie ai loro interventi, vuoti urbani, paesaggi desolati, periferie e sottopassi ferroviari acquistano una nuova vita. Protagonisti della Biennale di Architettura di Venezia con Pausa - museo a cielo aperto, e di Ruhr Cultural Capital Europe con Waiting for the River. Info: www.esterni.org - www.observatorium.org

Oliver Ressler - After the Crisis is before the Crisis

28 febbraio - 15 aprile 2012, Milano
Al suo terzo appuntamento con la Galleria Artra, Oliver Ressler torna a Milano con un’esaustiva personale dal titolo “After the Crisis is before the Crisis”, a cura di Marco Scotini. La mostra è il secondo step di un progetto appena iniziato presso Basis a Francoforte e destinato a svilupparsi in più tappe. Dopo la proiezione di quattordici metri dell’ultima mostra, l’artista viennese presenta ora una serie di lavori nati negli ultimi due anni. Come sempre in presa diretta con il presente, anche questo nuovo progetto di Oliver Ressler ha al suo centro uno dei temi più delicati e urgenti di oggi quale la crisi del capitalismo finanziario. Ma nel caso di Ressler la questione non è nuova. Potremmo addirittura considerare il suo intero lavoro come una sorta di anticipazione critica, se non una vera e propria premessa, dell’attuale situazione così come delle forme e dei soggetti che l’accompagnano. E non solo considerando la sua ricerca semiotica sotto il profilo della pratica artistica ma anche per il carattere d’azione politica a cui essa si conforma: attraverso modalità di controinformazione e movimento. La pratica multidisciplinare di Ressler riconduce sempre ad una zona di indecidibilità tra estetica e politica. Info: www.artragallery.com

2012 Pritzker Architecture Prize - Wang Shu

Wang Shu, a 48 year old architect whose architectural practice is based in Hangzhou, The People’s Republic of China, will be the recipient of the 2012 Pritzker Architecture Prize, it was announced by Thomas J. Pritzker, chairman of The Hyatt Foundation which sponsors the prize. The formal ceremony for what has come to be known throughout the world as architecture’s highest honor will be in Beijing on May 25. In announcing the jury’s choice, Pritzker elaborated, “The fact that an architect from China has been selected by the jury, represents a significant step in acknowledging the role that China will play in the development of architectural ideals. In addition, over the coming decades China’s success at urbanization will be important to China and to the world. This urbanization, like urbanization around the world, needs to be in harmony with local needs and culture. China’s unprecedented opportunities for urban planning and design will want to be in harmony with both its long and unique traditions of the past and with its future needs for sustainable development”. Wang, who founded his Amateur Architecture Studio firm with his wife, Lu Wenyu, in 1997, has served as the head of the architecture department of the China Academy of Art in Hangzhou since 2000. He is also a frequent visiting lecturer at universities around the world, including Harvard University, University of Texas and University of Pennsylvania. Info: www.pritzkerprize.com

29/02/2012


Politiche della Memoria #4 - Wendelien Van Oldenborgh

Mercoledì 29 febbraio 2012, ore 18, presso l’Aula Magna Spazio Elastico, NABA, Milano, prosegue il ciclo di Politiche della memoria #4, promosso da NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano con l’obiettivo di interrogare il rapporto tra immagine, storia e memoria. L’iniziativa, curata da Marco Scotini, ha già ospitato in passato Lisl Ponger, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Gintaras Makarevicius, Eyal Sivan, Hito Steyerl, Ursula Biemann, Angela Melitopoulos, Deimantas Narkevičius, Florian Schneider, Clemens von Wedemeyer e John Akomfrah. Quattro nuovi appuntamenti a carattere monografico, con ospiti internazionali, che si articolano in una conferenza e un ciclo di proiezioni. Il secondo incontro della quarta edizione di Politiche della Memoria sarà con Wendelien Van Oldenborgh, artista con sede a Rotterdam, Paesi Bassi, la cui pratica esplora le relazioni sociali attraverso l’indagine dei gesti nella sfera pubblica. Van Oldenborgh usa spesso il formato del public film shoot, collaborando con i partecipanti in diversi scenari, per co-produrre il copione. Tra le sue opere più recenti: Supposing I love you. And you also love me. (co-prodotto da If I Can’t Dance… Amsterdam e Padiglione Danimarca, Biennale di Venezia 2011), Pertinho de Alphaville (co-prodotto da 29e Bienal de Sao Paulo 2010), Lina Bo Bardi: The Didactic Room (Van Abbemusem, Eindhoven 2010), Après la reprise, la prise (Contour Mechelen 2009), Instruction, 2009, Lecture/Audience/Camera, 2008, No False Echoes, 2008. Info: www.naba.it

Ritratti di città. Istanbul / Istanbul. City Portrait

29 febbraio - 1 marzo 2012, Venezia
Istanbul. City Portrait is the fourth conference of a series entitled “Portrait of cities”. The series, promoted by the Università Iuav di Venezia-School of Doctorate Studies and organized by its PhD students and doctors, will cover cities all over the world and address the subject of urban complexity from a variety of viewpoints, which is the only way to understand it. The co-existence within the School of Doctorate Studies of different research approaches, relating to architecture, urban planning or design, united by a scholarly tradition that has made the Iuav an international point of reference in the sphere of historical and urban studies, makes the theme of the city particularly suitable for making the best use of the skills developed at our university. The aim of the conferences is not so much to summarize processes that are too complex to be the object of a small number of considerations, but rather to provide keys to the interpretation of important aspects of our contemporary nature, and to the understanding of how this nature is presented within those urban phenomena that more than anything else characterize it. The conference will focus on cities that are particularly relevant for their historical importance and their present-day condition, capital cities or metropolises in every continent. For each city the reasons and the components of their diversity in a globalized world will be analyzed. Historians, urban planners, architects, experts in design or economics, photographers, etc. will participate to the conferences. Each conference will be accompanied by an independently produced series of images (films, photographs, documentaries) by which means a specific city has been represented and made known to its inhabitants and to those beyond its boundaries. Info: www.iuav.it - http://istanbulcityportrait.wordpress.com

Premio Tattarillo 2012

[deadline: 23/03/2012]
Il concorso internazionale per tesi di laurea e di dottorato “Premio Tattarillo” è organizzato da Ingegneria Senza Frontiere – Firenze ONLUS (in seguito ISF-Fi) in memoria di Tommaso Fiorentino, amico studente in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso l’Università degli Studi di Firenze venuto a mancare nel novembre 2003. L’obiettivo del Premio è favorire l’avvicinamento degli studenti e di tutto il mondo universitario ai temi della sostenibilità nel cosiddetto “Sud del Mondo”, cioè in tutte quelle realtà nelle quali un insieme di individui non ha accesso alle risorse necessarie per la propria realizzazione all’interno del contesto sociale di appartenenza. In particolare, tramite il Premio Tattarillo si vuole approfondire, rafforzare e divulgare il concetto di “tecnologia appropriata” come strumento per: - diffondere e trasferire la conoscenza tra i popoli al fine di promuovere modelli di sviluppo adeguati alla loro realtà socio-economica ed ambientale | - favorire la soddisfazione delle esigenze di una comunità derivanti dalla propria realtà socio-economica ed ambientale | - favorire l’incontro ed il confronto tra realtà diverse anche attraverso la discussione sulle scelte tecnologiche | Il concorso è rivolto a laureati e laureate di ogni facoltà di sedi universitarie italiane e straniere che abbiano discusso la propria tesi di laurea (di ogni livello) o di dottorato non prima del 1 Gennaio 2009 e comunque entro la data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione. Info: www.isf-firenze.org

50. Anniversario dell’Ordine Architetti Varese_Metrogramma

In occasione del 50. Anniversario della fondazione dell’Ordine Architetti Varese, sono in programma, per tutto il 2012, numerosi eventi di carattere culturale. Tra questi, una serie di conferenze dal titolo “AMIAMO VARESE? Dialoghi tra architettura e design”: ogni mese, illustri relatori, architetti, sociologi, designer, critici e teorici, di chiara fama internazionale, affronteranno tematiche dedicate al futuro del territorio varesino. Secondo appuntamento mercoledì 29 febbraio, ore 20.30, presso FAI Villa e Collezione Panza, Varese: Metrogramma, PIANIFICAZIONE URBANA. Info: www.ordinearchitettivarese.it

AmatelA_Trasmissione radiofonica sull’Architettura #17

Puntata del 29 febbraio 2012, ore 19 circa sulle frequenze di Radio Prima Rete [Caserta 95.00 – Napoli 95.100] o in streaming sul sito www.radioprimarete.it. Questa settimana parleremo di: Via San Carlo. Già via De Dominicis. Caserta. Interverranno commercianti, residenti, architetti, ingegneri, storici… E poi ancora le rubriche informative su mostre, conferenze, lavoro e concorsi. Il premio in palio questa settimana per chi avrà indovinato dove si trova l’ amica Giò sarà un libro gentilmente offerto dal nostro partner Guida Capua Ex Libris di Palazzo Lanza. In più il nostro sponsor tecnico archphoto mette in palio la versione cartacea della sua rivista [visita il sito www.archphoto.it]. Infine Ilios Editore mette in palio per gli ascoltatori di AmatelA alcuni testi estratti dalla collana “Letture di Architettura”. Potete intervenire in diretta con domande e pareri oppure partecipare al nostro gioco scrivendo all’indirizzo mail radioamatela@gmail.com, oppure inviando sms al numero 3389948576. Se volete mandarci prima dell’inizio della puntata domande per i nostri ospiti oppure segnalare mostre, eventi o suggerire argomenti scrivete all’indirizzo radioamatela@gmail.com. Per tutte le informazioni sulla trasmissione, gli aggiornamenti e l’archivio delle puntate precedenti visitate il sito ufficiale di AmatelA all’indirizzo www.amatela.it

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