NEWS in archivio marzo 2007
by Luisa Siotto
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1/03/2007


Flavio Favelli, Christian Frosi, Deborah Ligorio - Ambient Tour

1 marzo - 13 maggio 2007, Torino
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta “Ambient Tour”, tre mostre personali di Flavio Favelli, Christian Frosi e Deborah Ligorio negli spazi espositivi di Via Modane 16 a Torino. “Ogni anno dedichiamo una mostra alla scena emergente del panorama artistico italiano. Consideriamo questa parte della nostra programmazione importante per la nostra missione, volta a diffondere e sostenere l’arte italiana nell’ambito di un panorama internazionale in grande crescita” dichiara Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. La mostra si colloca all’interno dell’ANNO AMBIENTE. Ambiente inteso non solo in senso ecologico, ma anche come spazio fisico e in cui le nostre vite quotidiane si sviluppano e si trasformano. Attorno a questa urgente tematica si svilupperanno e ruoteranno tutte le mostre e gli eventi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo fino a marzo 2008. Per Ambient Tour, lo spazio della Fondazione verrà diviso in tre parti in modo che ciascun artista possa sviluppare un progetto autonomo e indipendente. La mostra non sarà infatti una collettiva, ma riunirà tre progetti autonomi e concepiti appositamente per gli spazi della Fondazione. Gli artisti hanno pensato l’ambiente in senso più vasto rispetto a quello prettamente ecologico, creando delle rappresentazioni dei propri luoghi immaginari e della loro visione intima dell’ambiente. I loro lavori guideranno il pubblico attraverso un viaggio ambientale ed immaginario: dall’Abisso di Flavio Favelli inteso come mare e come spazio insondabile ed ostile, alle coste italiane e ai parchi marini raccontati da Deborah Ligorio che li ha esplorati in un viaggio fisico emotivo. Fino alla duna di sabbia di Christian Frosi intesa come forma viva, instabile e come elemento del paesaggio esposto alla desertificazione. Info: tel +39 011 3797600 e-mail: info@fondsrr.org; www.fondsrr.org - CS.pdf

2/03/2007


Nuovi Committenti - Torino Mirafiori Nord_Urban 2. Oltre la città fabbrica

inaugurazioni opere d’arte:
- 2/03 - h 15.30_ Cappella Anselmetti_ Massimo Bartolini, Laboratorio di Storia e di Storie
- 3/03 - h 17_ Parco Lineare, Corso Tazzoli/via Frattini_ Lucy Orta, Totipotent Architecture
Una città: Torino, un quartiere: Mirafiori Nord, questo è il teatro della prima applicazione Italiana di Nuovi Committenti, un progetto della Fondazione Adriano Olivetti, sostenuto da Urban 2, dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Protagonisti: i suoi abitanti. Sono loro i nuovi committenti di due opere d’arte concepite per la collettività: il Laboratorio di Storia e storie, una cappella del Settecento trasformata da Massimo Bartolini in uno spazio didattico per le scuole e Totipotent Architecture, una grande scultura abitabile progettata da Lucy Orta per il nuovo Parco Lineare di corso Tazzoli. Attraverso Nuovi Committenti, piccoli gruppi di insegnanti, studenti e abitanti di età e nazionalità diverse hanno dato forma ai loro desideri prendendo parte all’ideazione delle opere e a tutte le loro fasi di realizzazione. Nate nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria “Urban 2. Oltre la città fabbrica” della Città di Torino con la mediazione culturale a cura di a.titolo, le opere di Lucy Orta e Massimo Bartolini, alle quali se ne aggiungeranno altre due nell’autunno 2007 (Multiplayer, un campo da gioco multifunzionale ideato da Stefano Arienti e Aiuola transatlantico: un’area verde ridisegnata da Claudia Losi nel cortile di un complesso di edilizia pubblica), sono il risultato di cinque anni di lavoro fondato sul confronto e sulla relazione. Un lavoro che, accanto ai committenti, gli artisti e le mediatrici ha visto coinvolti numerosi attori - amministratori e tecnici - nell’elaborazione di un patrimonio artistico contemporaneo dotato di una funzione di pubblica utilità, espressione di contenuti culturali appannaggio della comunità e del territorio. Nuovi Committenti a Mirafiori Nord si presenta come un modello di cittadinanza attiva che promuove nuovi strumenti creativi ponendo l’accento sulla dimensione sociale e politica, oltre che estetica, dell’opera d’arte. Con queste opere Nuovi Committenti inaugura un nuovo itinerario d’arte per la città, che contribuisce a ridefinire la fisionomia e l’immagine di un quartiere simbolo della Torino industriale e della sua trasformazione in atto, inserendosi nelle politiche per lo spazio urbano sostenute dalle ultime amministrazioni. Info: Francesca Limana, tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; FondOlivetti - Carlotta Oddone, tel 011 3110042 e-mail: carlotta.oddone@comune.torino.it; Urban 2 - www.nuovicommittenti.it

Urban Portrait #2_ Paul Notzold - TXTual Healing & TXT-A-Sketch

Stasera dalle ore 22.30, il Rialtosantambrogio, in via di Sant’Ambrogio 4, Roma, ospiterà, durante la serata ‘24carat night - funk in the ghetto’, le installazione interattive TXTual Healing e TXT–A-Sketch delll’artista newyorkese Paul Notzold, la cui riflessione sui nuovi media è volta a individuare “altri” dispositivi d’interazione e di ri-scrittura emozionale della città. TXTual Healing si svilupperà attraverso la proiezione di “balloons” - le nuvolette dei fumetti - sulle facciate del cortile interno del rialtosantambrogio agendo sulla quotidiana anesteticità di luoghi già visti ma mai percepiti nella loro specificità linguistica. L’interazione con i “graffiti di luce” si compirà quando, all’interno di queste nuvolette, emergeranno frasi, provocazioni e pensieri espressi dal pubblico attraverso messaggi SMS inviati al numero +39 389 1899452. Messaggi che attiveranno in tal modo una costruzione dialettica e identitaria dello spazio: il luogo pubblico esterno sarà un luogo privato, intimo e manipolabile. TXT-A-Sketch evolve invece il sistema di proiezione interattivo di TXTual Healing nei termini di una rappresentazione puramente grafica degli SMS. I messaggi inviati verranno tradotti in un insieme di coordinate da un software algebrico recentemente sviluppato dall’artista. Ogni punto codificato verrà collegato agli altri crwun gioco astratto di fasci luminosi e multicolore. Il luogo pubblico si presenterà così come la proiezione “comunitaria” di un nuovo istinto ludico e creativo. TXTual Healing e TXT-A-Sketch di Paul Notzold sono il 2. appuntamento del progetto ‘Urban Portraits’ a cura di Fabio Campagna. **[Urban Portraits intende individuare, nella scena della street-art internazionale, quelle poetiche installative che, inserite nel tessuto urbano e nei suoi spazi pubblici (centri sociali, club, spazi non convenzionali), operano una decostruzione identitaria del luogo ponendosi come nuovi dispositivi comunicazionali. Urban Portraits si impegna in tal modo a promuovere la diffusione di una conoscenza altra, ulteriore, dell’identità politica, culturale e sociale delle realtà urbane fuori dall’appiattimento di senso operato dal sistema mediale e culturale istituzionale. Il progetto intende inoltre sostenere la deriva “oggettuale” della street-art internazionale impegnata in una poetica di alterazione e di de-costruzione dello scenario urbano]. Info: tel 06 68133640 e-mail: info@rialtosantambrogio.org; www.rialtosantambrogio.org - www.txtualhealing.com

3/03/2007


Una scuola di fotografia: Fondazione Studio Marangoni_ mostra fotografica

3 marzo - 1 aprile 2007, Treviso
Si inaugura stasera alle ore 18.30, presso lo Spazio Antonino Paraggi, in via Pescatori 23, a Treviso, la mostra “Una scuola di fotografia: Fondazione Studio Marangoni”. La Fondazione Studio Marangoni di Firenze è un centro dedicato alla fotografia contemporanea. La FSM è stata fondata nel 1989 dal fotografo Martino Marangoni con l’intento di promuovere l’arte e l’insegnamento della fotografia in Italia. Il centro offre corsi di fotografia a tutti i livelli, da corsi base di introduzione alla fotografia a corsi triennali, corsi di fotografia digitale e Adobe Photoshop, workshop con fotografi di fama internazionale, conferenze e mostre. […] Una delle missioni prevalenti della FSM è l’organizzazione di mostre in Italia e all’estero. Oltre alle mostre organizzate nella sua sede di Firenze, la Fondazione ha organizzato il Festival Biennale di Fotografia (Firenze e Prato, 2000 e 2002), con mostre dislocate in vari luoghi espositivi, la Biennale di Fotografia Italiana a New York Focus on Italy (1999 e 2001) e Paesaggi Italiani, Sala delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi, Firenze, 1998. Negli ultimi anni la FSM è stata invitata a curare mostre per i principali festival di fotografia quali il FotoFest di Houston e gli Incontri nternazionali della Fotografia di Arles; la FSM ha anche organizzato una mostra itinerante negli Stati Uniti sul lavoro di Luigi Ghirri. Oltre ad aver ospitato oltre 30 mostre nelle sue sale, la FSM ha organizzato conferenze e incontri in collaborazione con il British Council, l’Istituto Culturale Francese e la Comunità Francese del Belgio. La mostra ospitata dallo Spazio Paraggi offre un fugace saggio del modo di intendere la fotografia da parte di alcuni fondatori e docenti della FSM e di alcuni ex studenti. Tra i primi: lo stesso Martino Marangoni e, a seguire, Alessandra Capodacqua e Margherita Verdi. Tra gli ex allievi: Giuseppe Toscano, oggi anche docente, Chiara Cochi e Simone Donati. […] Info: tel 0422 56657 e-mail: info@antoninoparaggi.it; www.antoninoparaggi.it - www.studiomarangoni.it

Hans Op de Beeck - Extensions

3 marzo - 2 maggio 2007, San Gimignano (Si)
Si inaugura stasera, ore18-24, presso la Galleria Continua, via del Castello 11, San Gimignano (Si), la prima personale italiana dell’artista belga Hans Op de Beeck, “Extensions”, con un insieme di opere completamente nuove, create appositamente per Galleria Continua, che si sviluppano attorno ad un tema centrale: la relazione che intercorre fra il corpo e la macchina. Può la macchina tecnologica considerarsi un’estensione del corpo o è il corpo stesso ad essere un’estensione della macchina? L’artista si sofferma a riflettere su diverse questioni urgenti; fino a che punto escludiamo dalla nostra vita quotidiana cose talmente fondamentali quali la malattia e la sofferenza e le allontaniamo rinchiudendole in ospedali megagalattici? Un fanatico dei computer vive veramente all’interno del suo corpo, oppure conduce una vita quasi virtuale ed il corpo che possiede rappresenta solo la componente “morbida” della configurazione? Le distanze e i corpi divengono astratti e sembrano scomparire. Le decisioni individuali perdono definizione. Alla galleria Continua un video animato guida lo spettatore all’interno di un enorme ospedale fittizio che sembra aver trasformato la malattia in uno sterile prodotto dello stile di vita. È una visita virtuale, notturna; le voci sono messe a tacere e le macchine assonnate compiono il proprio lavoro. L’architettura, pulita e troppo sicura di sé, assume pur essa la forma di una scultura. Le due ampie installazioni scultoree rappresentano due complesse configurazioni di macchine e cavi collegabili al corpo umano: un letto d’ospedale intrecciato nel labirinto di un reparto di cure intensive e la scrivania di un fanatico dei computer, un arredo scultoreo pieno zeppo di un allegro dedalo di monitor, tastiere, computer, hard disc, amplificatori, joystick. Sculture silenziose, per la maggior parte monocrome, caratterizzate dall’utilizzo di un esiguo numero di colori, materiali e dettagli. L’artista ha inoltre creato una serie di disegni nei quali, fra le linee di uno spazio e di una tecnologia razionalizzati, il piccolo e vulnerabile essere umano riveste anch’esso un ruolo. Con questa mostra Hans Op De Beeck riflette sulla problematica questione di come l’esistenza di noi occidentali sia un complesso intreccio di immediate gratificazioni ed etica, autenticità e surrogato, ragione ed emozione. La mostra si conclude idealmente con una retrospettiva di video dell’artista nello spazio dell’Arco dei Becci. Info: Silvia Pichini, e-mail: press@galleriacontinua.com; tel +39 0577 943134 +39 0577 940484 - www.galleriacontinua.com - CS.doc

5/03/2007


Master ACT - Valorizzazione e gestione dei centri storici minori - AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate

[deadline: h 12 - 5/03/2007]
Sono aperte le iscrizioni al bando 2007-2008 per accedere al 6. corso del Master universitario di II livello “ACT-Valorizzazione e gestione dei centri storici minori - AmbienteCulturaTerritorio, azioni integrate” organizzato dall’UniRoma “La Sapienza” - I Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni” e dalla Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto”. Sono ammessi al Master, tramite un colloquio finalizzato alla formazione di una graduatoria, i possessori di laurea specialistica, senza alcun vincolo riguardo alla Facoltà di provenienza, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Possono essere altresì ammessi anche operatori, funzionari e dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni nei settori dell’architettura e dell’ingegneria, della pianificazione territoriale, della gestione e programmazione urbana e dei beni culturali. Il Master ha lo scopo di formare esperti nel metodo della programmazione integrata nell’ottica della pianificazione strategica applicata ai centri storici. Consente inoltre di acquisire una pratica che riguarda anche altri ambiti territoriali di applicazione e quindi offre un quadro di formazione molto richiesto dal mercato, sia dalle amministrazioni che dalle società di consulenza del settore. Questa pratica viene sperimentata oltre che nel laboratorio anche negli stage, opportunamente scelti sia rispetto alle esigenze del corsista che rispetto all’apertura verso il mercato del lavoro. Il corso di studi annuale avrà inizio a maggio 2007 e si concluderà ad aprile 2008. Le lezioni ed i laboratori hanno la durata di una settimana per ogni mese. | La sede del Master è in Orvieto, Piazza del Duomo 20, presso il complesso di Santa Maria della Stella. Info e bando: tel 0763 306525 fax 0763 306524 e-mail: info@uniorvieto.it; CentroStudiOrvieto - tel 3358015744 e-mail: manuela.ricci@uniroma1.it; ArchOrvieto-UniRoma1

Scuola di etnografia visiva. Fotografia, cinematografia e video per la ricerca etnografica e antropologica (SEV)

marzo – ottobre 2007 >[deadline: h 19 - 5/03/2007]
Per la prima volta in Italia, l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma (ISFCI) promuove, avvalendosi della collaborazione scientifica e didattica dell’area antropologica del Dipartimento di Scienze Cognitive e della Formazione dell’Università degli Studi di Messina e di numerosi studiosi professionisti, una “Scuola di etnografia visiva. Fotografia, cinematografia e video per la ricerca etnografica e antropologica (SEV)”, diretta dal professor Francesco Faeta. I corsi della Scuola, di carattere teorico-pratico, saranno finalizzati a preparare una ricerca di terreno da svolgersi nell’ambito di aree e temi scelti dall’allievo insieme con il corpo docente. Le lezioni si svolgeranno ogni fine settimana, durante il periodo marzo-giugno 2007. La domanda d’iscrizione dovrà essere redatta secondo il modello reperibile nel sito dell’ISFCI. Il costo del corso, di 3500 € ad allievo, comprensivo di tutte le lezioni ed esercitazioni, dei materiali di cancelleria e degli strumenti bibliografici di base, potrà essere rateizzabile lungo il periodo previsto. Info: Michela Casavola, tel 3474823583 e-mail: michelacasavola@yahoo.it - tel 06 4469269 fax 06 4464055 (lun-ven>10-19) e-mail: info@isfci.com; www.isfci.com - www.sev1.it

6/03/2007


Campidoglio due - la casa dei cittadini. Roma_ concorso di progettazione

[chiusura iscrizioni: h 12 - 6/03/2007]
Il Comune di Roma intende razionalizzare l’organizzazione complessiva delle sedi dipartimentali, mediante la concentrazione dei propri uffici in un unico ambito, individuato all’interno del Piano di Assetto per la Riqualificazione della Stazione Ostiense. Oggetto del Concorso Internazionale è la redazione del progetto preliminare della nuova sede degli uffici centrali del Comune di Roma con relative infrastrutture su più aree ed immobili di un unico ambito urbano. Il costo presunto complessivo dei lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, è di Euro 175.000.000,00 (IVA esclusa). Le proposte progettuali dovranno essere contenute entro il costo di realizzazione sopraindicato. La partecipazione è aperta ai liberi professionisti singoli o associati, società di professionisti, società di ingegneria, in ambito internazionale. Lingua ufficiale: italiano | Il concorso verrà espletato con procedura di tipo ristretto ed articolato in unica fase concorsuale preceduta da prequalificazione e più precisamente: - prequalificazione in forma palese con selezione dei partecipanti – aperto a tutti i soggetti in possesso dei requisiti di cui al punto III.1 del bando di gara | - unica fase concorsuale in forma anonima che prevede la redazione del progetto preliminare - riservata ad un numero massimo di 16 candidati selezionati nella prequalificazione, i quali saranno avvisati mediante lettera raccomandata. premio: Il premio per il vincitore del concorso è di € 500.000,00, al netto di Iva e contributi; il rimborso spese ai partecipanti invitati che abbiano ottenuto un punteggio tecnico pari ad almeno 40 punti è di € 35.000,00 al netto di IVA e contributi. I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione, con relativa documentazione al seguente indirizzo: Segreteria del concorso - Comune di Roma – Dipartimento III – U.O. 6 Progetti Speciali / Lungotevere de’ Cenci, 5 - 00186 Roma (Italia). Info e bando: tel +39 06 67106211 fax +39 06 68801216 e-mail: patrimon@comune.roma.it; www.comune.roma.it

Prospettive per la città moderna. Ivrea e il suo patrimonio_ due numeri speciali di “Parametro” e “Urbanistica”

Si terrà il 6 marzo 2007 dalle ore 18.30, presso la Sala Roberto Olivetti della Fondazione Adriano Olivetti, in via G. Zanardelli 34, Roma, un incontro sulle trasformazioni che negli ultimi anni hanno investito la città di Ivrea a partire dai temi che le riviste monografiche “Parametro” n. 262, e “Urbanistica” n. 127, hanno recentemente proposto. Luogo in cui il pensiero comunitario di Adriano Olivetti e la sperimentazione di una nuova filosofia della produzione da lui proposta trovano il loro banco di prova, Ivrea è oggi un eccezionale laboratorio di idee e di proposte che investono la memoria della fabbrica e la trasformazione della città e del paesaggio contemporaneo. […] “Parametro” e “Urbanistica”, riviste storiche nel dibattito della cultura architettonica italiana, e nel caso di “Urbanistica”, legate alla stesse vicende olivettiane hanno ospitato la presentazione dei risultati ottenuti dalle politiche di valorizzazione e trasformazione del tessuto urbano che dal 1997 ad oggi sono state elaborate in una congiuntura economica, sociale, urbanistica assai delicata e decisiva per il destino della città. L’incontro intende sollecitare una riflessione sul valore di queste politiche: dal valore della memoria dell’industria dal punto di vista storico e critico, e soprattutto dal punto di vista dell’identità della comunità eporediese, alla valorizzazione del patrimonio a livello internazionale attraverso i nuovi programmi lanciati dall’Unesco alle trasformazioni urbane e paesistiche che si stanno attuando oggi. intervengono: - Laura Olivetti, Presidente Fondazione Adriano Olivetti | - Margherita Guccione, Direttore DARC | - Federico Oliva, Presidente INU | - Giuseppe Campos Venuti, Presidente Onorario INU | Alberto Redolfi, Assessore all’Urbanistica della Città di Ivrea | Curatori dei numeri speciali di “Parametro” e “Urbanistica”: Patrizia Bonifazio | Paolo Galuzzi | Enrico Giacopelli | Info: Francesca Limana, tel 06 6834016 e-mail: francescalimana@fondazioneadrianolivetti.it; FondOlivetti

7/03/2007


SiNAPSI Urbane

E’ attivo il portale dell’iniziativa “SiNAPSI Urbane - Sistema di Network tra le Amministrazioni Pubbliche per lo Sviluppo Integrato”. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in coordinamento con il Dipartimento per la Programmazione ed il Coordinamento dello Sviluppo del Territorio (DiCoTer) del Ministero delle Infrastrutture. “SiNAPSI Urbane” è una piattaforma operativa fra amministrazioni locali tesa a facilitare percorsi innovativi di scambio dei saperi e auto-alimentazione delle conoscenze. “SiNAPSI Urbane” promuove la creazione di una rete di comunità locali al fine di consolidarne le capacità manageriali e di governo per sostenere lo sviluppo locale. […] In sintesi, “SiNAPSI Urbane” si propone come un’importante occasione per disseminare e stabilizzare una cultura della governance e della programmazione e progettazione territoriale che, confrontandosi con i contesti del cambiamento, si pone l’interrogativo del come diffondere e del come radicare le conoscenze acquisite. Si vuole così sostenere i processi di capacity building e di costruzione di politiche territoriali attorno alle quali si gioca la sfida della programmazione 2007-2013. […] Il portale web, dotato di un insieme di funzioni interattive, è pensato come uno strumento di comunicazione orizzontale, aperto alla massima partecipazione delle Amministrazioni Locali coinvolte: non un semplice archivio documentale, ma un luogo pronto a raccogliere in tempo reale le conoscenze amministrative e a strutturarle per diffonderle all’interno della rete. […] Alla base del progetto vi è infatti la volontà di andare oltre le tradizionali vetrine di buone pratiche, promuovendo un luogo di riflessione critica in cui tutti i soggetti amministrativi sono coinvolti da pari a pari: ogni attore è visto, al tempo stesso, come potenziale cedente oppure cessionario di esperienza. All’interno del portale, accanto agli altri contenuti, troveranno dunque ampia diffusione gli esiti dei Laboratori promossi da SiNAPSI Urbane sulla base delle istanze rappresentate dalle Amministrazioni coinvolte. Il primo di tali Laboratori, previsto a fine marzo a Jesi, sarà dedicato alla pianificazione di area vasta e agli strumenti di governance multilivello. Info: tel 06 706081 e-mail: segreteria@sinapsiurbane.it; www.sinapsiurbane.it

8/03/2007


Davide Ferrario - Foto da Galera

9 marzo - 9 aprile 2007, Bergamo
Si inaugura l’8 marzo alle ore 18, presso Porta Sant’Agostino, a Bergamo, la mostra “Foto da galera”, un’esposizione di fotografie realizzate nel 2002 dal regista cinematografico Davide Ferrario, che si trasforma, per la prima volta nella sua carriera, in fotografo. Nell’estate del 2002 la direzione del carcere milanese di San Vittore ordina la ristrutturazione del quarto e quinto braccio dell’istituto di detenzione. Si tratta di celle sovraffollate, occupate da più di ottocento detenuti in attesa di giudizio. Ferrario ottiene il permesso di entrare nei bracci svuotati prima della ristrutturazione. Porta con sé una macchina fotografica e per un giorno intero scatta fotografie a quei muri scrostati, fissando immagini di speranza e rassegnazione, congelando tracce di vita e di attesa in quegli spazi angusti e decadenti. Ferrario sceglie la strada più ardua e, forse, più vera per raccontare il carcere: quella delle cose. Non c’è un volto fotografato, non il viso di un solo recluso. […] Quello di Ferrario è un lavoro di semplificazione, uno sguardo su come ognuno rielabora il proprio spazio e come lo spazio si modifica irreversibilmente al passaggio dell’uomo. Tre gli elementi ricorrenti: la geografia, intesa come bisogno di segnare il territorio ma anche come ricordo (nei disegni dei detenuti di cartine geografiche); la religiosità, quella un po’ infantile delle grandi immagini barocche e, spesso fortemente mescolata alla rappresentazione della fede; la sessualità, a volte in un elegante corpo femminile, più frequentemente volgarizzata (emblematico il dualismo nell’immagine della Dama con Ermellino di Leonardo accanto a quella sessualmente provocante di Paola e Chiara sulla copertina di una rivista glamour). In occasione della mostra alla Porta di Sant’Agostino due architetti dello studio New Landscapes, Davide Pagliarini e Francesco Decandia, hanno progettato un allestimento che riflette con grande sensibilità sulla complessa dinamica che regola i rapporti tra il carcere e il mondo esterno. Le fotografie di Ferrario sono allestite lungo due corridoi di cemento. Lo spettatore è costretto a percorrere uno spazio limitato, la cui estetica spoglia accoglie le immagini “strappate” dalle pareti del carcere, mentre una serie di sottili feritoie ricavate nelle pareti del volume permettono di “rubare” dall’esterno qualche scorcio di immagine e dall’interno di “osservare sentendosi a propria volta osservati”. Lo spazio centrale, compreso tra i due volumi che ospitano le mostra fotografica, diventa luogo di incontro e di dibattito o si trasforma in arena cinematografica, ospitando le molte iniziative organizzate in occasione di “Non solo carcere per assicurare giustizia”. Una collaborazione tra: Comitato Carcere e Territorio, Comune di Bergamo Attività Culturali e Turismo, Bergamo Film Meeting, Laboratorio 80, Fondazione Antonio Mazzotta. Info: tel 035 342239 e-mail: info@lab80.it; www.lab80.it - tel 3939550650 e-mail: stampa@newlandscapes.org; www.newlandscapes.org

9/03/2007


EcoVision 2007 - Festival internazionale di ambiente e cinema

23 - 28 maggio 2007, Palermo >[deadline: 9/03/2007]
La 3. edizione di EcoVisionFestival si svolgerà a Palermo a maggio 2007. Lo scopo del Festival è quello di esaltare e promuovere la produzione cinematografica e documentaristica avente come tematiche il problema uomo-ambiente, la salvaguardia del territorio, l’abbattimento delle foreste, il rapporto con la città e con le nuove tecnologie, gli esperimenti radioattivi nelle varie parti del mondo, lo sviluppo eco-sostenibile, il divario del concetto di ambiente tra i Paesi più ricchi e quelli più poveri, ma anche la sola descrizione di luoghi ecologicamente significativi, nonchè tutte le produzioni che riguardano l’ambiente e la natura sotto qualsiasi aspetto. Info e programma: tel +39 091 332567 fax +39 091 324397 e-mail: irenechiazzese@ecovisionfestival.com; www.ecovisionfestival.com

10/03/2007


IaN+ - Nouvelle écologie des systèmes vivants_ al FRAC Centre

10 marzo - 6 maggio 2007, Orléans
En présence des architectes : Luca Galofaro, Carmelo Baglivo et Stefania Manna. Le FRAC Centre présente, dans une installation inédite, la première exposition monographique consacrée à l’agence italienne IaN+ (Rome). Créé à Rome en 1997, IaN+ est, sur la scène italienne contemporaine, une plate-forme pluridisciplinaire investie à la fois dans la conception, l’enseignement, la publication et l’exposition de l’architecture, à la recherche d’une articulation entre théorie et pratique. Elle se structure autour d’un noyau de trois personnes : Carmelo Baglivo et Luca Galofaro s’occupent du secteur architecture et Stefania Manna de l’ingénierie. Pour IaN+, l’architecture n’est pas un objet figé, mais plutôt un système de relations et d’échanges permanents. L’espace dans lequel les membres de IaN+ entendent opérer n’est pas un simple paysage mais un “système vivant” : ils emploient volontairement le terme de “territoire”, conçu comme le moyen terme, la relation intermédiaire entre un paysage et les êtres humains qui l’habitent. Dans ce “territoire”, dans cet espace humain, l’architecture constitue une sorte d’interférence qui doit répondre aux problématiques d’une écologie repensée. […] Info: tel +3 (0)2 38 62 52 00 fax +33 (0)2 38 62 21 80 e-mail: contact@frac-centre.asso.fr; FRAC-Centre - www.ianplus.it

Fondazione Baruchello - 4. Seminario di Ricerca e Formazione 2007

aprile-giugno 2007 >[deadline: 10/03/2007]
Il Seminario di Ricerca e Formazione 2007, alla sua 4. edizione, è tenuto da Rogelio López Cuenca, artista spagnolo (n. 1959), da anni impegnato in un lavoro concentrato nell’indagine delle relazioni tra arte e tessuto urbano. Nel corso del 2006 l’artista ha già svolto alcuni incontri presso la Fondazione, l’Istituto Cérvantes e l’Università La Sapienza di Roma, durante i quali, il progetto Roma 77 è stato avviato con un primo gruppo di giovani che hanno iniziato a collaborare con l’artista. Nel corso del 2007 attraverso la residenza presso la Fondazione Baruchello, Rogelio López Cuenca, continuerà a sviluppare il progetto, che sin dall’inizio si è configurato come ricerca, osservazione e analisi delle dinamiche che all’interno di un territorio urbano costruiscono convenzioni, messaggi sociali e culturali, repertori di segni, codici e senso comune. Il progetto ha scelto come situazione storica e culturale su cui lavorare quella caratteristica della Roma degli anni Settanta. La ricerca di materiali di diversa provenienza (giornali quotidiani, riviste specializzate, film e video, archivi, interviste e ricerca diretta sui luoghi) ha dato fino ad ora una quantità di notizie e spunti di estremo interesse, che sono stati messi a confronto con la situazione attuale o comunque degli ultimi anni. Il progetto intende costituire una riflessione sul tessuto urbano romano, cercando come tale realtà storica e sociale abbia coinvolto luoghi e contesti differenti (città-campagna, centro-periferia, politica e cultura, società e mezzi di diffusione di massa), tutti connessi da matrici culturali comuni. Le ricerche fino ad ora condotte da Rogelio López Cuenca per Roma 77, costituiscono la fase preparatoria del Seminario che inizierà con il gruppo definitivo di iscritti alla metà di marzo. Il progetto Roma 77 si iscrive all’interno di una serie di lavori - alcuni già realizzati, altri in corso - che Rogelio López Cuenca ha iniziato negli ultimi anni (dal 1998) in diverse città in collaborazione con gruppi di studenti, artisti, militanti di associazioni cittadine, abitanti e cittadini, interessati sia nel recupero della memoria storica sia nella rielaborazione di proposte di rilettura di determinati episodi o aspetti esclusi o resi marginali dalla storia. Info e iscrizioni: tel +39 06 3346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com; www.fondazionebaruchello.com - www.lopezcuenca.com - CS.doc

Changing Faces/Work

11 marzo - 27 maggio 2007, Cinisello Balsamo (Mi)
Si inaugura il 10 marzo alle ore 18, presso il MFC-Museo di Fotografia Contemporanea, Villa Ghirlanda, in via Frova 10, Cinisello Balsamo (Mi), la mostra “Changing Faces/Work”, a cura di Agnes Matthias. In collaborazione con IPRN (International Photography Research Network). Fotografie di: Rob Hornstra (Nl), Renja Leino (Fi), Thomas Neumann (De), Orri (Is), Stepanka Stein e Salim Issa (Cz), Arturas Valiauga(Lt). Con la mostra “Changing Faces/Work (Il volto del lavoro oggi) il MFC intende aprirsi a scenari internazionali poco noti, proponendoli al suo pubblico, e al contempo farsi parte attiva in un articolato progetto che comprenderà scambi di committenze, mostre, pubblicazioni, convegni, momenti di studio e di aggiornamento. La mostra presenta le recenti ricerche di sette fotografi contemporanei sul tema dei cambiamenti in corso nel mondo del lavoro, realizzate in 6 paesi europei, nell’ambito della rete di scambi IPRN (International Photography Research Network). […] La mostra presenta i risultati delle ricerche dei primi 7 fotografi che hanno completato la loro ricerca: _Rob Hornstra che ha lavorato in Islanda presso un paese di pescatori in via di industrializzazione | _Renja Leino che ha analizzato il rapporto fra persone e computer nella Repubblica Ceca | _Thomas Neumann, che ha studiato i desideri e le aspettative dei giovani in Lituania | _Orri, che ha svolto una ricerca con la quale intende esprimere la situazione di un paese la cui collocazione in Europa ancora non è ancora definita | _Stepanka Stein e Salim Issa, che hanno raccontato come passano i momenti di tempi libero gli abitanti di Newcastle, ex capitale operaia dell’Inghilterra industriale | _Arturas Valiauga che, ospite in Olanda, ha confrontato la vita dei lituani in Olanda con la vita degli olandesi in Lituania | Si tratta di ricerche di vario tipo, importanti perchè non solo mostrano situazioni di lavoro e di vita diverse, ma offrono l’opportunità di conoscere linguaggi della fotografia contemporanea espressi da paesi diversi, di alcuni dei quali non vi è in Italia grande conoscenza. Ne deriva un quadro variegato e problematico. Durante il periodo di durata della mostra sono previste 2 iniziative aperte al pubblico. Info: tel/fax 02 6605661 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.com; MFC

Teodoro Lupo - Von hier an Blind / Da qui come cieco

10 marzo - 6 maggio 2007, Venezia
Stasera alle ore 18.30, presso la Jarach Gallery, San Marco 1997, Campo San Fantin, a Venezia, si terrà l’inaugurazione della prima mostra personale di Teodoro Lupo (Treviso, 1975), un giovane artista italiano che da diversi anni vive a Berlino. Sotto il titolo evocativo di “Von hier an Blind / Da qui come cieco” (2005/2006), Lupo raccoglie una serie di fotografie di grande formato (70×104cm) che concettualizzano il tema del non-vedere attraverso l’esplorazione della notte e la cancellazione dei segni che guidano il nostro orientamento quotidiano. Nel buio della notte riacquistano importanza percezioni “marginali” che si inscrivono nel nostro corpo non più solo attraverso gli occhi, ma con i piedi, le orecchie, l’olfatto. Nel buio della notte le parole cadono lasciano spazio alle divagazioni della mente. In questo lavoro la percezione sensoriale e l’intelligenza della riflessione si ritrovano riunite in una forma tanto sintetica quanto precaria; ognuna delle 27 fotografie, 21 singole e 3 coppie, che compongono la serie è intesa come un momento di crisi, un inciampo che invita a riflettere prima di riprendere il cammino. L’esperienza della cecità, o meglio la sua narrazione, da parte di Aldous Huxley o Carlo Levi trova nell’opera di Teodoro Lupo una paradossale, e perciò tanto più potente, visualizzazione attraverso la fotografia, intesa qui come scrittura dell’ombra piuttosto che della luce. La mostra è accompagnata dal volume Von hier an Blind 17×24cm, 64pp, testo di Antonello Frongia (italiano, inglese, tedesco), Jarach Gallery 2007. Mostra a cura di Antonello Frongia. Info: tel +39 041 5221938 fax +39 041 2778963 e-mail: info@jarachgallery.com; www.jarachgallery.com

Giovanni Zaffagnini - fotografie 1989-2006

10 marzo - 1 aprile 2007, Ravenna
Stasera alle ore 18, presso niArt Gallery, via Anastagi 4a/6, a Ravenna, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Giovanni Zaffagnini - fotografie 1989-2006, nell’ambito dell’evento ‘musivo. omaggio a Felice Nittolo’. Info: tel 338 2791174 e-mail: artgallery@aliceposta.it; www.mosaic.it

11/03/2007


Pol!femo - Riguardo i cittadini_ selezione per ciclo di mostre fotografiche sul ritratto

maggio - novembre 2007, Milano >[apertura: 11/03/2007]
Polifemo ha concluso il lavoro di selezione degli autori che ci hanno inviato il loro progetto per il prossimo ciclo di mostre fotografiche sul ritratto che si intitolerà “Riguardo i cittadini” (in segno di continuità con la precedente rassegna sul paesaggio urbano chiamata “Riguardo le città”). L’iniziativa è andata oltre le aspettative: ben 120 i fotografi che vi hanno partecipato! I sei lavori scelti per la serie di mostre personali che si svolgeranno da maggio a novembre 2007 sono perfettamente in linea con il nostro intento di fornire uno spaccato dell’Italia contemporanea. Dalle diverse realtà degli immigrati extracomunitari (quelli ancora clandestini ritratti da Ilenia Monterosso a Lampedusa e quelli più integrati ripresi da Guido Castagnoli a Genova), agli studenti stranieri che abitano e convivono a Milano (fotografati da Spela Volcic insieme al pane da essi realizzato con un attuale elettrodomestico sempre più diffuso) fino alle differenti condizioni sociali di un’Italia che si mostra sempre più divisa e contraddittoria (Armando Giorgini ci accompagna tra gli ospiti di un dormitorio pubblico di Bologna, Alessandro Branca tra i giovani lavoratori agricoli dell’Oltrepo Pavese e Camilla Micheli tra le appariscenti cosplayers di varie città italiane). Insomma le sei mostre - sia singolarmente che nel loro insieme - consentiranno una riflessione attenta sull’Italia di oggi: una sorta di aggiornamento della visione del nostro paese. Per dare visibilità ad autori comunque meritevoli di segnalazione, sono visionabili sul sito le gallerie web di 14 progetti che ci sono sembrati sopra la media delle proposte ricevute. Le mostre avranno luogo a Milano presso la sede di Polifemo, Fabbrica del Vapore, via Luigi Nono 7. Info: tel 02 36521349 e-mail: info@polifemo.org; www.polifemo.org

12/03/2007


The northern City. Between light and dark + L’architettura scozzese contemporanea

12 marzo - 25 marzo 2007, Firenze
Si inaugura stasera alle ore 16, presso il Palagio di Parte Guelfa, a Firenze, la mostra “The northern City. Between light and dark”. Alla stessa ora si terrà il convegno “L’architettura scozzese contemporanea” e la presentazione del numero monografico di AND “Edimburgo AND Modernità” n. 08, gennaio/aprile 2007. Tre appuntamenti organizzati in collaborazione col Comune di Firenze, l’Ordine degli Architetti e il Consolato Britannico. Il calendario è stato presentato dall’assessore alle relazioni internazionali Eugenio Giani, dal direttore della rivista AND Paolo Di Nardo. La mostra “The Northern City - Between light and dark” è organizzata da The Lighthouse, il Centro per l’ Architettura, il Design e la Città scozzese. L’esposizione, che arriva a Firenze, dopo essere stata presentata a Glasgow, prende atto della complessità della città e sceglie di rappresentare/presentare Edimburgo attraverso contrastanti modalità di indagine. La collaborazione tra quattro team, formati da artisti e dai maggiori studi professionali di architettura, con sede in Scozia, sfocia in una serie di esperimenti visivi che, presi nell’insieme, rappresentano frammenti di un discorso spaziale tradotto in scale e mezzi visivi diversi. Info: tel 340 0862791 e-mail: re.publiquepress@gmail.com - redazione@and-architettura.it; AND - invito.pdf

14/03/2007


Formazione, conservazione e comunicazione dell’arte_ convegno internazionale

14 - 16 marzo 2007, Firenze
Si apre oggi, ore 9-19, presso l’Accademia di Belle Arti, Sala del Cenacolo, in via Ricasoli 66, Firenze, il convegno internazionale “Formazione, conservazione e comunicazione dell’arte”. Convegno, giornale e atti a cura di Gianni Pozzi in collaborazione con Gaia Bindi, consulting Pier Luigi Tazzi . Promosso dall’Accademia di Belle Arti di Firenze in collaborazione con Regione Toscana, Assessorato alla Cultura, Assessorato alla Formazione. A quasi sette anni da una legge, la 508 del ‘99, che riformava le accademie di belle arti, i conservatori musicali e gli istituti per l’industria artistica (ISIA) in senso universitario come è ormai in quasi tutta Europa, l’Accademia di Firenze, che fu nel ‘500 il modello per tutte le analoghe istituzioni europee, si interroga sulle modalità di applicazione di questa legge e delle problematiche connesse all’alta formazione artistica. Questioni fondamentali come la specificità della trasmissione dei saperi nel campo artistico, le nuove figure professionali del curator, graphic designer, stilista di moda, restauratore d’arte contemporanea o manutentore di quella antica, previste appunto dalla legge di riforma, saranno affrontate in un confronto di esperienze a larghissimo raggio nazionali e internazionali. Per una ridefinizione appunto di queste istituzioni anche in prospettiva di quei Politecnici delle Arti che rimangono l’orizzonte verso il quale muovere. Info: tel 055 215449 fax 055 2396921 e-mail: segreteriaconvegno@accademia.firenze.it; www.accademia.firenze.it

ACMA 07 - Architettura del Paesaggio_Manuel Ruisánchez - Parchi urbani e linee d’acqua

24 - 27 maggio 2007, Milano >[apertura iscrizioni: 14/03/2007]
L’acqua sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. La storia della pianura padana, la sua forma, la sua connotazione socio-culturale è decisamente legata ai corsi d’acqua, alla loro regimentazione, alle bonifiche, alle culture e ai commerci, resi possibili dai complessi sistemi idrici di irrigazione e di trasporto. Oggigiorno nella progettazione contemporanea prevale tuttavia l’impiego dell’acqua unicamente nella sua dimensione pittoresca ed estetizzante, evocando i banali modelli degli spazi pubblici riprodotti nella città moderna a partire dalla seconda metà dell’ottocento. L’acqua rappresenta la principale risorsa ambientale, un veicolo del nostro metabolismo che costruisce un collegamento tra tutte le comunità degli esseri viventi. La preoccupazione espressa in più occasioni dalla comunità scientifica internazionale sull’impiego di tale risorsa deve indurre un ripensamento del ruolo dell’elemento acqua nella progettazione dei parchi, delle città e del territorio. attività/programma: Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione di parchi urbani con particolarità ambientali legate alla presenza dell’acqua, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco dello spagnolo Manuel Ruisánchez, noto docente del Master di Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona, si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino. iscrizioni: Il workshop si configura come un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

15/03/2007


Elsewhere?

15 marzo - 16 maggio 2007, Milano
Si inaugura oggi presso la Galleria Emi Fontana, in via Bligny 42, a Milano, la collettiva “Elsewhere?”, una selezione di lavori video di Monica Bonvicini, Lovett/Codagnone, René e Green, Liliana Moro, Diana Thater, Gillian Wearing. Al centro della mostra è l’idea di spazio, architettura e percezione della città. Seguendo gli aspetti che ciascun artista mette al centro della propria ricerca e le differenze di sguardo proposte, il pubblico può confrontarsi con uno scorrere di immagini diverse che si moltiplicano. Nonostante la comune scelta da parte degli artisti del video come mezzo e dello stesso oggetto di ricerca, dai lavori emerge un’illimitata possibilità di variazione. Il video di René e Green Elsewhere? e’ posto all’ingresso dello spazio della galleria, presta il titolo alla mostra e ne divide il percorso in due nel suo definire l’idea di -sistema- in relazione duale tra un possibile confronto metodologico e lirico. Alla sua sinistra sono installati due video incentrati sulla manifestazione fisica dello spazio. Shotgun di Bonvicini si basa sulla relazione con l’architettura attraverso uno startificato ritratto di Los Angeles e un sonoro che si cristallizza in una richiesta di consiglio di una casalinga sulle muffe presenti nel proprio appartamento ad un programma radiofonico. A Series of Events di Thater e’ incentrato sulla presenza scultorea di una serie di frasi e parole, che appaiono in ordine alfabetico sull’insegna di un cinema degli anni Venti. A destra del video di Rene’e Green sono installati i lavori di Wearing, Moro e Lovett/Codagnone che fuggono un confronto diretto con lo spazio, modificandolo fino ad ottenere una relazione visionaria con il loro soggetto. Il risultato e’ un riassunto di possibili investigazioni sullo spazio che si snodano in una serie di opposti, da quello reale a quello immaginario, geometrico e caotico, naturale e artificiale e persino onirico, attraverso la storia e l’immaginazione, presentando una moltiplicazione di aspetti dello scenario quotidiano che ne oltrepassa i limiti fisici. Info: tel 02 58322237 fax 02 58306855 e-mail: emif@micronet.it; www.galleriaemifontana.com

16/03/2007


Unidee in Residence 2007

2 luglio - 31 ottobre 2007, Biella >[deadline: 16/04/2007]
Un laboratorio internazionale per artisti e giovani creativi dove l’arte abbandona i canoni e i luoghi convenzionali per integrarsi con la società e con le altre discipline: comunicazione, produzione, economia, politica, architettura e design, letteratura e musica. Nascono così nuove sinergie che sprigionano la creatività necessaria per ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. È uscito il bando per l’8. edizione di UNIDEE in residence - International Program, il campus dedicato ai giovani creativi di tutto il mondo, organizzato da UNIDEE - Università delle Idee all’interno dell’Ufficio Educazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto. Si tratta di una residenza internazionale di quattro mesi, che avrà luogo a Cittadellarte (Biella, Italia) dal 2 luglio al 31 ottobre 2007. Per accedere alla selezione, che avverrà alla fine del mese di aprile, è necessario inviare la propria domanda entro il prossimo 16 aprile. Oltre al modulo di partecipazione i candidati dovranno presentare un progetto, già realizzato o ancora in via di definizione, che dimostri l’interesse al tema della trasformazione responsabile della società attraverso idee creative, concretizzando così la mission di Cittadellarte. È possibile accedere ad alcune borse di studio messe a disposizione dai partner di Cittadellarte, altrimenti il contributo per partecipare al residence viene calcolato in base al reddito pro-capite del Paese di residenza. Info e bando: tel +39 015 28400 fax +39 015 2522540 e-mail: unidee@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it/unidee

17/03/2007


Fassbinder: Berlin Alexanderplatz - An Exhibition

17 marzo - 13 maggio 2007, Berlin
The monumental film Berlin Alexanderplatz that Rainer Werner Fassbinder made for television is based on Alfred Döblin’s 1929 novel. The film consists of thirteen episodes and an epilogue. It runs to fifteen hours and thirty-nine minutes. When it was first screened in Germany in 1980, it triggered heated debates and gained international recognition as one of the cinematic masterpieces of the past decades. A meticulously restored 35-mm version of Berlin Alexanderplatz: Remastered has been successfully presented to the public at the 57th Berlin International Film Festival in February 2007. For the Frankfurter Allgemeine Zeitung, the reproduction has been considered as “the event of the film year”. On March 17, 2007, KW Institute for Contemporary Art (Auguststraße 69) will open “Fassbinder: Berlin Alexanderplatz - An Exhibition”. The show will present this unusual and fascinating work in a way that enables visitors to choose their own mode of approach. In fourteen separate rooms, the episodes and the epilogue of Berlin Alexanderplatz will be screened in permanent loop. In addition, all the episodes will be shown in chronological order and full length on a central big screen. Visitors can thus decide how they approach Berlin Alexanderplatz: they can divide its unusual length up into pieces, watch episodes several times, or return to the exhibition whenever they like, as the entrance ticket entitles holders to repeated visits. The parallel screening of all the episodes in one place will highlight Fassbinder’s impressive visual idiom and his artistically challenging, free and innovative use of images. The epilogue to Berlin Alexanderplatz marks a high point in Fassbinder’s creative work, combining visual and narrative planes in a complex collage that anticipates contemporary artistic positions. The exhibition also presents stills from the film’s 224 scenes. For the first time ever photos of excerpts and particularly of sketches from Fassbinder’s storyboard will be on view. A further, highly personal document are the tapes on which Fassbinder himself recorded his script for the film and which have never previously been made accessible to the public. The exhibition is accompanied by a catalogue (in German; approx. 700 pages, 40 Euro), edited by Klaus Biesenbach, with essays by Susan Sontag and Rainer Werner Fassbinder. Curator: Klaus Biesenbach. Info: +49 030 2434590 e-mail: info@kw-berlin.de; KW-Berlin

18/03/2007


SEW_07 - Sant’Elia Workshop 2007

18 marzo - 5 aprile 2007, Cagliari >[deadline: 12/03/2007]
La Facoltà di Architettura dell’Università di Cagliari con il DAP della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano e dell’OMA-Office for Metropolitan Architecture di Rotterdam, promuove e organizza un laboratorio internazionale di progettazione per la sperimentazione di nuovi approcci progettuali al tema del risanamento e recupero dei quartieri residenziali della periferia contemporanea. L’iniziativa si svolgerà a Cagliari nei locali del “Centro Comunale di Arte e Cultura il Lazzaretto”, P.le Lazzaretto, Borgo S.Elia. Nell’ambito del workshop è indetta la selezione di n. 30 giovani laureati italiani e stranieri dei corsi di laurea in Ingegneria Edile-Architettura, Architettura o diplomi equivalenti. Le conferenze programmate saranno tenute da: Rem Koolhaas | Stefano Boeri | Giovanni La Varra | Arriola&Fiol | Floris Alkemade | Francesco Careri | Lingua ufficiale: italiano, inglese | Costo di iscrizione: 500,00 € | Info e bando: e-mail: info@sew07.it; www.sew07.it

19/03/2007


Conferenze sul Paesaggio

19 - 29 marzo 2007, Alghero
Si terrà a partire da stasera, presso l’Asilo Sella, Aula Piano Terra, Facoltà di Architettura, Lungomare Garibaldi, Alghero, il ciclo di “Conferenze sul Paesaggio”. ll termine “paesaggio” assume una pluralità di significati, che corrispondono a differenti sguardi. Vi è uno sguardo “passivo” che corrisponde all’idea romantica di paesaggio. Per lo sguardo romantico la natura era bella e ispiratrice, riposante e commovente; meglio se in cornice, a formare un armonioso quadro colorato, ma immoto e imbalsamato, di cui nessuno voleva o sapeva percepire i più segreti meccanismi e gli equilibri nascosti. Lo sguardo “attivo” contiene in sé un processo di costruzione del paesaggio. È uno sguardo ordinatore, che consapevolmente o inconsapevolmente valorizza costanti, riferimenti, linee di forza, caricando il paesaggio di significati. Così facciamo tutti seguendo logiche e finalità diverse. Si tratta di due concezioni assai differenti. La prima contiene il concetto classico di paesaggio che abbiamo ereditato dalla tradizione, che sottende una concezione del paesaggio come oggetto, che ha impressa la separabilità della contemplazione di un paesaggio dal viverci dentro. La seconda assume il paesaggio come figura eminentemente progettuale, dove il paesaggio è un soggetto, che si costituisce come intelligenza collettiva del territorio. In un certo senso uno sguardo attivo che guarda “oltre”, un concetto che Marguerite Yourcenar esprime attraverso le parole di Adriano: “gli oggetti della natura, gli emblemi sacri, valgono solo se pregni di riferimenti umani”. (Giovanni Maciocco, Preside della Facoltà di Architettura). programma:
- 19/03 - ore 18.30_ Presentazione del libro di Franco Zagari “Questo è paesaggio. 48 definizioni”
- 21/03 - ore 19.30_ Eleonora Zilianti
- 22/03 - ore 19_ João Gomes da Silva
- 27/03 - ore 19_ João Ferreira Nunes | Carlos Ribas | Henrique Pessoa
- 29/03 - ore 19_ Jürgen Weidinger
Info: tel 079 9720431 fax 079 9720420 e-mail: seminari.architettura@uniss.it; www.architettura.uniss.it - loc.pdf

21/03/2007


Osservatorio sull’architettura / Spazio Pubblico. Forma, Presenza e Politica

21 - 22 marzo, Firenze
Si terrà oggi pomeriggio presso La Sfacciata, Fondazione Targetti (solo su prenotazione), e domani (ore 9.30-20) presso il Salone Brunelleschi, Istituto degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata, Firenze, il simposio “Spazio Pubblico. Forma, Presenza e Politica”, a cura di Pino Brugellis e Francisco Sanin, organizzato dall’Osservatorio dell’Architettura in collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Firenze e con l’Istituto degli Innocenti. Il simposio propone di affrontare il tema della forma e della politica nell’architettura e nella città con una serie di “Dialoghi transnazionali”. Il punto di vista è che non si tratta di poli opposti di una discussione ma che la vera produzione della forma è politica e che al tempo stesso forma e presenza sono condizioni della politica. Una due giorni intensa che si aprirà oggi con una conferenza di Mark Robbins (Preside della scuola di architettura, della Syracuse University, NY) dal titolo “Spazi del Quotidiano”. Robbins parlerà dei modi nei quali l’architettura e l’arte possono riflettere in modo critico aspetti sociali e fisici della città: esplorerà le intersezioni fra l’ambiente costruito con le pratiche culturali, focalizzandosi sulla relazione fra le rappresentanze commerciali delle correnti politiche principali e la realtà della vita quotidiana. | Domani vedrà confrontarsi un prestigioso parterre internazionale di architetti, sociologi, urbanisti, storici e teorici ciascuno dei quali racconterà esperienze, aprirà nuove prospettive di azione e condurrà il pubblico a formulare anche inaspettate riflessioni sul significato dello spazio pubblico, su come le città cambiano in relazione ai loro abitanti e su come i cittadini possono partecipare alle scelte in materia di trasformazione urbana. La scelta dei relatori riflette la straordinaria multiformità di approcci possibili a questa disciplina, ma più che mettere in evidenza le differenze formali che esistono tra i lavori che producono, l’incontro vuole focalizzare l’attenzione soprattutto sui presupposti teorici che stanno alla base delle diverse modalità di produzione della forma architettonica e urbanistica. Info: Consuelo de Gara, tel 055 3791295 e-mail: c.degara@targetti.it; www.targetti.com

ACMA Visite guidate 2007 - Milano moderna / Il Novecento a Milano

21 - 22 aprile 2007, Milano >[apertura iscrizioni: 21/03/2007]
In occasione delle giornate del Salone del Mobile di Milano, il Centro di Architettura ACMA organizza due visite guidate nella città di Milano:
- 21/04 - Milano moderna_ visita guidata ai principali quartieri realizzati nella periferia della città nel corso del Novecento e nei primi anni del secolo attuale. Dal QT8 di Piero Bottoni, al Gallaratese di Carlo Aymonino e Aldo Rossi, all’intervento di Metanopoli a San Donato Milanese con il palazzo per uffici di Gabetti e Isola; l’tinerario comprenderà inoltre il comune di Segrate con il Municipio di Canella e Achilli e la piazza di Aldo Rossi e la nuova sede della Mondadori di Oscar Niemeyer e il complesso progetto della Bicocca di Vittorio Gregotti
- 22/04 - Il Novecento a Milano_ visita guidata alle principali opere realizzate a Milano dagli anni ‘20 al dopoguerra. La visita partirà dalla Stazione Centrale seguendo un itinerario che comprende il Grattacielo Pirelli, la Ca’ brutta di Muzio e la Montecatini di Giò Ponti, la Torre Velasca di BBPR e la Casa Rustici di Terragni. Rientrano nel programma opere di: Figini e Pollini, Caccia Dominioni, Asnago e Vender, Gardella, De Finetti, Bottoni, ecc. L’iniziativa si presenta come un valido approccio a una delle città che hanno maggiormente favorito lo sviluppo dell’architettura moderna in Italia
Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

22/03/2007


Emanuele Piccardo, Filippo Romano - SOLERITOWN_ presentazione libro

Stasera alle ore 17.30, presso il Circolo dei Lettori, in via Bogino 9, a Torino, l’associazione culturale “plug_in”, verrà presentato il volume “Soleritown” | Presenti gli autori: Emanuele Piccardo e Filippo Romano | Intervengono: Riccardo Bedrone, Patrizia Bonifazio, Pierangelo Cavanna, Valter Giuliano, Luciana Rogozinski | “Soleritown” è il risultato del progetto elaborato dall’associazione culturale “plug_in”, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Torino e della Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Torino, sull’opera architettonica di Paolo Soleri (Torino 1919). Per la prima volta l’architettura americana di Paolo Soleri viene rappresentata, attraverso il mezzo fotografico, all’interno di un progetto autoriale di due giovani fotografi italiani: Emanuele Piccardo, Filippo Romano. Soleritown costituisce una riflessione visiva e critica sul concetto di città secondo le teorie espresse da Paolo Soleri evidenti nei suoi due frammenti di città, Arcosanti e Cosanti, realizzati nel deserto dell’Arizona. L’arcologia, sintesi dell’unione tra architettura ed ecologia, costituisce il fulcro dell’idea soleriana che, fin dagli anni cinquanta, sperimenta, a partire dalla tabula rasa, forme e tipologie nel deserto. La fotografia diviene strumento per leggere e analizzare criticamente un luogo restituendone una iconografia nuova che vuole relazionarsi con la grande tradizione fotografica americana. Arcosanti e Cosanti sono due luoghi che nel tempo sono stati rappresentati solo attraverso gli schizzi e i plastici, nasce così l’idea di colmare una lacuna nella rappresentazione dell’architettura di Soleri. Info: fax +39 010 9643822 e-mail: info@plugin-lab.it; www.plugin-lab.it - OAT

Space, People and Place - Città, arte e architettura in Europa

22 marzo - 30 giugno 2007, Pescara
Si terrà presso l’Aula Rossa, Università degli Sudi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara, Facoltà di Architettura, in Viale Pindaro 42, a Pescara, il ciclo d’incontri “Space, People and Place”, a cura di Pepe Barbieri, Giangiacomo D’Ardia e Massimiliano Scuderi. I dipartimenti DART, Dipartimento Ambiente, Reti e Territorio e IDEA, infrastrutture design engineering architettura della Facoltà di Architettura di Pescara, in collaborazione con i laboratori integrati del 5° anno, organizzano, a partire da oggi, un ciclo di incontri internazionali sul rapporto tra arte, architettura, nuove pratiche sociali e istituzioni, in relazione ai processi di trasformazione della città europea. “Space, People and Place” si propone, da un lato, di approfondire l’opera e il modus operandi di alcuni protagonisti della scena internazionale, artisti, architetti, critici, mediatori culturali ed esperti; dall’altro di indagare nuovi modi di rigenerare la città, attraverso la costruzione di politiche pubbliche che tengano conto del rapporto cooperativo di artisti e architetti, come nel caso della metropolitana di Napoli, appuntamento realizzato in collaborazione con la rivista Abitare, o attraverso nuove metodologie di intervento promosse dal basso. Il ciclo di seminari è patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Comunitarie del Comune di Pescara. interverranno: A12 (Antonella Bruzzese), Achille Bonito Oliva, Bert Theis, Natalie Zonnenberg ( Bureau Beyond), Getulio Alviani, Luca Vitone, Maria Giulia Zunino, Pierluigi Sacco, Romolo Ottaviani “spacexperience | stalker”, Zafos Xagoraris (Urban Void), Vito Acconci. Info: tel 085 4537359 e-mail: m.delisi@unich.it - mxscuderi@yahoo.it - benta.wiley@fastwebnet.it; UniChieti

23/03/2007


‘Antidote’ - Bacaci Sjenki/Shadow Casters - “Man_is_Space: Vitic_Dances”

At 6pm, the Otok Gallery, Lazareti, Frana Supila 8, Dubrovnik, in the frame of the programme ‘Antidote’ by Art radionica Lazareti, we invite you to the lecture and the presentation of the project “Man_is_Space: Vitic_Dances” (Boris Bakal, Katarina Pejovic). “Man_is_Space: Vitic_Dances” began four years ago as an investigation of the reasons why a 10-storey condominium building in Laginjina street 9 in Zagreb by the architect Ivo Vitic – a masterpiece of Modernistic architecture of the late 50’s and a declared Cultural Monument under the City Municipality protection - is in a ghastly deteriorating state, a danger for its 270 inhabitants, while its extraordinariness and beauty are practically indiscernible. Yet when the authors found an office space in the building and thus began sharing the everyday life with the building and its tenants, the investigation gained entirely new dimensions. The immersion into the history of the building and the people, along with learning about their present hardship (that comes out not only of the building’s state but also out of the disturbed relations in this micro-community) as well as their incompetence in the role of the building’s co-owners - all of this contributed to making the project grow into a complex interdisciplinary endeavour that combines permanent artistic interventions and programmes in and around the building with consistent social engagement as well as working on the media and public visibility of the issue. The immediate goal of this endeavour is a two-fold restoration: that of the building but also of the community in it. On the other hand, with its motley crew of different classes, generations, professions, interests and aspirations, the building told the story of the decline of the notion and practice of solidarity from the times of Socialism up to today’s life on the dreary lane of Transition – a story that is crucial for understanding the dynamics of transformation of the Croatian society. In the four past years, the project has already brought about some significant changes in the community of Laginjina street 9 but also in the wider public that has become more aware of the issues of the restoration of cultural monuments of Modernism. As the fruit of the engagement of the tenants, the restoration works on the building are due to begin this year. This will mark at once the end of the project “Man is Space: Vitic_Dances” | **[Bacaci Sjenki (Shadow Casters) is an artistic and production platform dedicated to interdisciplinary collaboration, creation and reflection, exploring and searching for new creative languages, especially in the field of Urban and Public Art and New Media - questioning the existing concepts of individual and collective identities, dealing with all forms of social, political and cultural intolerance and segregation and encouraging the debate on the nature and contradictions of the on-going globalization process]. Info: tel/fax +385 20 323 766-324 633 e-mail: arl@du.htnet.hr; ARL

Corso di perfezionamento in Analisi, valutazione e progettazione del paesaggio

aprile-settembre 2007 >[deadline: 23/03/2007]
Sono aperte le selezioni per l’iscrizione all’edizione 2007 del “Corso di perfezionamento in Analisi, valutazione e progettazione del paesaggio” del Dipartimento di Pianificazione Territoriale dell’Università della Calabria rivolto a laureati e diplomati in discipline pertinenti lo studio del paesaggio. Il corso, che giunge quest’anno alla sua 9. edizione, - diretto da Franco Rossi e coordinato da Gabrio Celani, Fabrizia Ippolito - avvalendosi di docenti interni all’università della Calabria e di collaborazioni con esperti esterni ed esercitandosi ogni anno sul territorio calabrese, si candida ad occupare un posto di rilievo nel panorama della formazione e del dibattito sul tema del paesaggio e un ruolo sempre più importante di connessione tra la realtà locale e le esperienze nazionali ed internazionali, tra il mondo della ricerca e quello della professione. Obiettivo del corso è da una parte l’acquisizione di una concezione ampia ed interdisciplinare di paesaggio e di un patrimonio di riferimenti culturali che riguardano la sua descrizione, la sua valutazione e la sua trasformazione, dall’altra la sperimentazione sul campo di riflessioni, sguardi, metodologie e tecniche di intervento. Oggetto di sperimentazione è l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nel tratto tra Gioia Tauro e Reggio Calabria, attualmente in fase di adeguamento e progettazione. L’autostrada è l’occasione per approfondire il tema del rapporto tra paesaggio e infrastruttura sperimentando modalità di descrizione e di valutazione e individuando occasioni di intervento. I prodotti finali del laboratorio potranno confluire nell’indicazione di linee guida per la riqualificazione del paesaggio dell’autostrada. Il corso è pensato come un laboratorio sul paesaggio, luogo di incontro di saperi teorici e tecnici, di competenze scientifiche e umanistiche, e terreno di confronto tra immaginari, visioni, strumenti e proposte per un paesaggio interpretato come paesaggio culturale. Cicli di lezioni e attività di laboratorio sono integrati da conferenze e presentazioni di esperienze recenti significative di ricerca e progettazione sul tema del paesaggio. Il corso si svolge da marzo a luglio articolandosi in sei sessioni di una settimana, le prime quattro rispettivamente dedicate a concezioni, visioni, valutazioni e progetti di paesaggio, e le ultime due ad un workshop progettuale. Ai docenti del corso si affiancano, attraverso le diverse sessioni, interventi di ospiti e un forum di docenti di riferimento. interventi: Gilles Clément, Pierre Donadieu, Richard Ingersoll, Joao Nunes, Stefan Tischer. forum: Pietro Caruso, Maria Cerreta, 5+1 AA (Alfonso Femia / Gianluca Peluffo), Corvino+Multari (Vincenzo Corvino, Giovanni Multari), gap (Maurizio Cazzulo / Simona Gabrielli), Peppe Maisto, Mariavaleria Mininni, Mosè Ricci. Info e bando: Silvana Cozza, tel 0984 496765 e-mail: corso.paesaggio@unical.it; dip.Ter-UniCal - loc.pdf

Lucien Kroll_ conferenza

Stasera alle ore 16, presso la Sala Giubileo Università Lumsa, in via di Porta Castello 44, Roma, Lucien Kroll, padre dell’architettura partecipata e Ugo Sasso, pioniere della Bioarchitettura, inaugurano “Architettura per la Sostenibilità” il Corso di Perfezionamento innovativo nella struttura e nei contenuti, che pone l’architettura come strumento per migliorare la qualità della vita. Tra i docenti di questa edizione spiccano i nomi di Joachim Eble, Julius Natterer, Gernot Minke. I principali temi affrontati sono: valutare l’architettura, antropologia dell’abitare, sociologia urbana, strategie di bioarchitettura, costruire il progetto etico, soluzioni di ecoarchitettura, le configurazioni del legno, economia della cooperazione, edificare in terra cruda. Con l’occasione viene presentato il volume “Riflessi di Bioarchitettura” che raccoglie gli interventi sviluppati nel Corso precedente. La partecipazione è aperta a tutti. Info: tel 0471 973097 e-mail: bioa@bioarchitettura.org; www.bioarchitettura.org - invito.jpg

25/03/2007


Emergenze - progetti artistici, mostre e incontri

25 marzo - 27 maggio 2007, Milano
Viviamo in una società globale, strettamente interconnessa, dove lo stato di crisi è divenuto la regola e dove le emergenze umanitarie e sociali non sono più “quelle degli altri”, ma riguardano tutti. In tale contesto l’arte e la cultura hanno un ruolo importante, di sensibilizzazione e di riflessione, di impegno e responsabilità. Dalla volontà di rilanciare questo ruolo, è nato Emergenze: un programma di incontri, mostre, rassegne e progetti artistici sui temi dell’emergenza umanitaria e sociale che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica fornendo allo stesso tempo un’occasione di approfondimento, di riflessione e di incontro tra il mondo della cultura, il terzo settore e quelle realtà economiche sensibili al sociale. Il programma è pensato per diventare un appuntamento annuale in una prospettiva di un reale ed esteso coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, associazioni culturali locali e internazionali e spazi della città oltre a radio, stampa e altri canali di comunicazione. Progetti speciali degli artisti: Carlos Garaicoa, Jenny Holzer, William Kentridge, Santiago Sierra. Emergenze è un progetto ideato e diretto da Bartolomeo Pietromarchi, a cura e promosso da Hangar Bicocca e The Family, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, Reset e Fondazione Adriano Olivetti. Info e programma: Annalisa Fattori, tel 02 8052151 e-mail: delosmi@tin.it; www.progettoemergenze.org

26/03/2007


Conferenze Facoltà di Architettura Alghero_ Jaume Valor / Jorge Garcia De La Camara

Stasera alle ore 19, presso l’aula piano terra dell’ex Asilo Sella (Lungomare Garibaldi), la Facoltà di Architettura di Alghero ospiterà gli Architetti Jaume Valor e Jorge Garcia De La Camara. “Soltanto nelle cose ci sono idee”, il titolo della conferenza di Valor, Architetto per l’Universitat Politècnica de Catalunya e Direttore della Escola Superior d’Arquitectura (EsArq) del Universitat Internacional de Catalunya, mentre “Barcellona e la costruzione emotiva di un’identità” sarà il tema su cui si concentrerà la conferenza di De La Camara, Architetto per la Escuela Técnica Superior de Sevilla, e Vicedirettore della EsArq. | - Jaume Valor_Soltanto nelle cose ci sono idee_ Teorizzare sulla propria opera non ha senso. Se potessimo dire con le parole quello che diciamo costruendo non sarebbe necessaria la lotta (con i compromessi e con se stessi) che richiede ogni progetto. Nemmeno sarebbe necessario il tragitto di scoperta inaspettata che rappresenta un progetto, se fossimo coscienti di cosa cerchiamo. Perché in architettura “pensiamo facendo” e non conviene credere in nessun significato che non sia contenuto nella materialità dell’opera. Possiamo così indagare sulle intenzioni che traspaiono dai nostri progetti come se fossero altrui. La questione ruota intorno a questi aspetti a partire dalla (fittizia) dualità tra “idea”, intesa come l’immateriale, e “le cose”, intese come materiale. Ovvero tra la percezione e il fenomeno fisico | - Jorge Garcia De La Camara_Barcellona e la costruzione emotiva di un’identità_ Barcellona e la costruzione emotiva di un’identità, è un percorso di trent’anni intorno alla constante ridefinizione di una città nella quale, in numerose occasioni, il livello simbolico è attuato come anestesia dalla realtà speculativa e l’elaborazione artificiale di un’immagine risulta essere il prezzo da pagare per l’incoscienza della perdita identitaria. Barcellona: tra la nuvola e il muro sta la città; tra la leggerezza dei sogni e la gravità del cemento si racchiude la vita degli uomini, la sua grandezza e la sua miseria, quello per il quale vale la pena di vivere e quel peso per il quale si trascina l’esistenza. La città è lo scenario del suo incontro, nella quale essa stessa agisce come complice e protagonista. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; Arch-UniSs

Inaugurazione nuova sede dell’Archivio Luigi Nono a Venezia

Stasera alle ore 18 inaugura la nuova sede dell’Archivio Luigi Nono, nella bellissima Sala delle Colonne dell’ex Convento dei SS. Cosma e Damiano, alla Giudecca, Venezia. L’Archivio Luigi Nono è stato fondato nel 1993, su iniziativa di Nuria Schoenberg Nono, allo scopo primario di raccogliere e conservare tutto il lascito del compositore. Tale lascito è costituito da: - i manoscritti delle composizioni musicali, in particolare gli abbozzi e gli studi preparatori | - la nastroteca comprendente materiali e studi sonori delle opere elettroniche, registrazioni delle composizioni e interviste | - gli autografi dei testi letterari, dei saggi, degli articoli, delle conferenze e delle lezioni | - la corrispondenza | - la biblioteca di oltre 10.000 volumi (molti con glosse autografe) che riflette l’ampio spettro degli interessi di Nono: non solo musica ma anche le altre arti nonché letteratura, politica, filosofia e le scienze | - i programmi di sala, le recensioni ed i saggi critici | - un’ampia documentazione fotografica e audiovisiva della vita e dell’opera del compositore | - la discoteca di oltre 1200 dischi | L’Archivio è aperto a quanti desiderano approfondire la conoscenza dell’opera di Luigi Nono. Gli studiosi che intendono sviluppare un progetto di ricerca presso l’Archivio sono pregati di inviare allo stesso, insieme ad un proprio curriculum vitae, una breve descrizione del progetto e un elenco dei materiali da esaminare con l’indicazione del periodo in cui prevedono la consultazione degli stessi a Venezia. L’Archivio inoltre accoglie sempre con favore tirocinanti (volontari) che desiderino maturare al suo interno esperienze manageriali o archivistico-catalografiche. L’Archivio Luigi Nono pubblica, con cadenza bimestrale, un bollettino d’informazione sulle sue attività correnti destinato agli Amici dell’Archivio Luigi Nono Onlus. Dal 1998 l’Archivio organizza regolarmente gli Incontri con la musica di Luigi Nono. Durante questi incontri studiosi attivi presso l’Archivio, con l’ausilio di materiali sonori e visivi ivi conservati, introducono il pubblico all’opera del compositore veneziano. Info: tel/fax +39 041 5209713 e-mail: Lnono@unive.it; www.luiginono.it

27/03/2007


iCity-periferiche [Genova]_ mappe mentali per una periferica

27 - 31 marzo 2007, Genova
Si inaugura stasera alle ore 18, presso la Loggia della Mercanzia, Piazza Banchi, Genova, la 2. tappa di “iCity-periferiche”. “iCity-periferiche” è un progetto in progress che si è svolto, in un primo step, a Bologna durante i giorni di Artefiera, negli spazi dell’Urban Center di Palazzo Re Enzo, e prosegue per tappe attraverso le maggiori città italiane, ora Genova, arricchendosi di contenuti di luogo in luogo. Il titolo gioca ironicamente su un cut up semantico che prevede l’uso e lo sfruttamento dell’i-pod, quale status simbol generazionale contemporaneo. L’i-pod ha rivoluzionato tecnologicamente il walkman spostando il concetto di fruizione da un ascolto passivo alla possibilità di interagire con il mezzo e di mostrare o rendere ascoltabili le proprie produzioni tramite video e audio podcast. In questo progetto l’i-pod diventa lo strumento per comunicare il pensiero partendo dal concetto di copyleft che consente una diffusione aperta e senza limiti della creatività artistica, scaricabile liberamente e fruibile attraverso l’interazione tra persone e “periferica”, con una voluta riappropriazione critica rispetto all’uso comune del medium, solitamente adibito a scaricamento di contenuti commerciali e vincolati da codici DRM. La modalità di funzionamento dell’i-pod, è nel nostro caso, lo stimolo per un piano di lavoro interdisciplinare che coinvolgerà un gruppo di artisti, critici, architetti, poeti, sociologi, musicisti ecc., che invitati a partecipare, doneranno un lavoro: video, audio o intervento sonoro o di immagini. Il progetto I-city cerca di ribaltare il concetto di nomadismo e di zona temporaneamente autonoma teorizzata da Hakim Bay attraverso l’uso di i-pod che, come una TAZ, avrà “una collocazione temporanea, ma reale nel tempo e una locazione temporanea, ma reale nello spazio”, senza un luogo fisico di riferimento si costituirà un archivio internet, da cui selezionare e scaricare la propria play list, insieme ad una serie di mostre e manifestazioni che riproporranno ogni volta i lavori presentati nelle tappe-città precedenti con quelli della tappa ospitante, creando così una serie di mappe per questa “periferica”. Nel caso specifico di Genova il progetto non si limiterà ad un ambito quasi esclusivamente artistico, come a Bologna, ma, coinvolgendo figure diverse, cercherà di abbozzare un ritratto più globale e in movimento delle voci che hanno animato il difficile dibattito culturale e politico in una città al centro di grandi contraddizioni e cambiamenti. Sul sito www.icity-periferiche.com convergeranno tutti i lavori che saranno aggiornati in tempo reale mentre in mostra saranno presentati tutti i contributi raccolti nelle varie tappe dell’iniziativa. Tra i partecipanti allo step genovese: A12, Actiegroup, Guido Affini, Altri luoghi, Giuliano Arnaldi/ Archetipi, Gabriella Arrigoni, Barbara Barbantini, Baukuh, Chiara Benedetti + Matteo Fontana + Sara Maltese, Mario Benvenuto, Marco Berisso, Lorenzo Biggi, Cesare Bignotti /Useless Idea, Maurizio Bolognini, Gianpaolo Bonfiglio, Marco Bruzzone, Piero Cademartori, Andre Cafferata, Roberta Gucci Cantarini, Massimo Capitti, Guido Caserza, Eleonora Chiesa, Alessandro Chiossone + Roberta Volpone, Marco Ciarlo, Viana Conti, Coursed by Hag, Miriam Cristaldi, Giulio D’agostino /Yulyo, Anna Daneri, Andrea Dapueto, Donald Datti, Brunetto De Batté, Daniele Del Nero, Ugo Delucchi, Dirty action, Ensemble Malebolge, Laura Erber + Federico Nicolao, Simonetta Fadda, Flexibile audio (mass_prod, sars, punkwnown, modus &, robottino), Fly, Vittore Fossati, Pierluigi Fresia, Marcello Frizione, Loredana Galante, Paolo Gentiluomo, Giancarlo Norese, Serena Giordano, Laura Guglielmi, Alexander Hahn, Impressive Trio, Klasse Kriminale, Alessandro Lupi, Meganoidi, Pietro Millefiori, Mr Puma /Raptus, Luca Mori, Multiplicity, Giancarlo Norese, Eugenie Novellati, OBR, Mattia Paganelli, Massimo Palazzi, Pangrazio Gianfranco, Eleonora Papietro, Agostino Petrillo, Pietro Luigi Piccardo, Pinksummer, Maria F. Popia, Andrea Repetto, Bruno Repetto,Sandro Ricaldone, Giovanni Robustelli, Rocktone Rebel, Mario Rossi, Claudio Ruggeri /Pintapiuma, Gianluca Seimandi, Senzasciou/ Bob Quadrelli, Yuan Shun, Sandra Solimano, Studio drop drop, Francesca Traverso, Truelove, Fabrizio Venerandi, Cesare Viel, Marco Villani, Luca Vitone, Voci Atroci /Andrea Ceccon… | A cura di: Fabrizio Basso, Silvia Cini, Emanuele Piccardo, Elisabetta Rota | Webmaster: Diego Ghiddini | Info: e-mail: info@icity-periferiche.com - elisagrad@tiscali.it; www.icity-periferiche.com - loc.pdf

Multiplicity.lab - Milano. Cronache dell’abitare

Stasera, ore 17.30-20, presso il Salone d’onore della Triennale, in via Alemagna 6, a Milano, si terrà la presentazione del libro-ricerca “Milano. Cronache dell’abitare” curato da Multiplicity.lab e promosso da Unidea-UniCredit Foundation e dal Politecnico di Milano, con la collaborazione di Naga-Associazione Volontaria Assistenza Sociosanitaria e per i Diritti di Stranieri e Nomadi, Onlus. A Milano si abita ovunque: nei sottotetti ristrutturati, nei negozi, negli ex-edifici industriali, nei box o in baracche nascoste nei “vuoti” della città. A Milano si abita con difficoltà: stranieri, studenti, anziani, giovani lavoratori, uomini d’affari in transito, parenti dei pazienti, tutti faticano a trovare una casa a costi accessibili. A Milano si abita insieme: famiglie “allargate”, anziani e badanti, studenti che si dividono la stanza, coppie di single, la coabitazione non è solo una necessità. Una serata aperta di discussione, con interventi e proiezioni di immagini e filmati guidata da Stefano Boeri (coordinatore di Multiplicity.lab) alla presenza degli autori e degli artisti che hanno collaborato al libro - tra cui Arturo Lanzani, Giovanni La Varra, Christian Novak e Fabio Parenti del Naga; i fotografi Marina Ballo Charmet, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Stefano Graziani, Francesco Jodice, Armin Linke. Parteciperanno alla discussione: Carlo Antonelli (direttore della rivista “Rolling Stone”), Alessandro Balducci (direttore del DIAP del Politecnico di Milano), Marco Belpoliti (scrittore e saggista), Cristina Bianchetti (urbanista), Aldo Bonomi (sociologo), Piero Colaprico (cronista e scrittore), Don Virginio Colmegna (presidente della Casa della Carità), Luca Doninelli (scrittore), Giuseppe Frangi (direttore del magazine sul non profit “Vita”), Mario Piazza (art director), Gustavo Pietropolli Charmet (psicologo e psicoterapeuta), Francesca Zajczyk (sociologa). Info: tel 02 724341 e-mail:info@triennale.it; www.triennale.it

28/03/2007


ACMA Viaggi 2007 - Barcellona_Dall’architettura al disegno dello spazio pubblico

20 - 24 giugno 2007 >[apertura iscrizioni: 28/03/2007]
Spesso citato come caso esemplificativo di rinnovo urbano in Europa, Barcellona è stata a partire dagli anni ‘80 un laboratorio sperimentale per l’architettura poiché ad una avveduta politica urbana si sono coniugate una efficace pianificazione urbanistica e un livello particolarmente elevato di professionismo. Se da un lato l’organizzazione delle Olimpiadi del ‘92 ha giocato un ruolo decisivo per rendere l’esperienza di Barcellona rappresentativa per la creazione del nuovo volto del Paese, dall’altro l’insieme dei progetti pubblici e privati prodotti per l’occasione ha stimolato non poco le giovani leve di architetti formatisi nella storica Facoltà di Architettura e sostenuti da un efficiente ordine professionale. La figura di un architetto della statura di Oriol Bohigas a contatto con l’amministrazione pubblica ha reso internazionale il dibattito sulla futura immagine della città con l’organizzazione di concorsi e con la presenza di architetti di chiara fama come Norman Foster, Richard Meyer, Arata Isozaki, Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Alvaro Siza, Frank O. Gehry ed altri. Non solo, la sua presenza nei punti decisionali della formazione e della professione ha favorito il confronto di diverse generazioni di architetti su temi non del tutto esplorati dei grandi progetti urbani, della riqualificazione di aree industriali dismesse, del disegno degli spazi pubblici e delle infrastrutture. Le visite saranno commentate da Antonio Angelillo, che ha curato il programma. iscrizioni: Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previste riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Info e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

Simply architects @ Raas Milano

28 marzo - 4 maggio 2007, Milano
Stasera alle ore 18, presso la Galleria Raas, in via Pietrasanta 14, Milano, si terrà l’inaugurazione della mostra sul libro “Simply architects. 10+1 domande sulla professione dell’architetto” prodotto da AsMA (Associazione Mendrisio Architettura) e pubblicato nel febbraio 2007. La mostra presenta il lavoro di ricerca che ha portato alla realizzazione del libro e, naturalmente, il libro. Parteciperanno alla serata di inaugurazione lo scrittore torinese Gianluigi Ricuperati e alcuni giovani studi di architettura italiani: UDA: Ufficio di architettura (Torino - www.uda.it) | OBR: Office building research (Genova - www.openbuilding research.com) | Gabriele Lelli dello studio Cristofani & Lelli (Faenza - www.cristofanilelli.it). AsMA assieme a Gianluigi Ricuperati riproporranno il canovaccio di domande usato per le interviste del libro ai rappresentanti degli studi di architettura invitati per presentare il lavoro del libro ed estendere la ricerca mettendo a confronto tre studi molto promettenti avviati da pochi anni. Info: tel +41 79 5100364 e-mail: asma.meetarch@gmail.com; www.as-ma.net - tel +39 02 30901414 e-mail: info@raasgallery.it; www.raasgallery.it

29/03/2007


Alessandro Petti - Arcipelaghi e enclave_ presentazione libro [Mi|Rm|Fi|Na]

A partire da oggi, si terrà a Milano, Roma, Firenze e Napoli, la presentazione del libro di Alessandro Petti “Arcipelaghi e enclave. Architettura dell’ordinamento spaziale contemporaneo”, a cura di Maria Nadotti, Bruno Mondadori, Milano, Marzo 2007. Quattro incontri per discutere su questioni non più rinviabili: in che modo gli spazi della città contemporanea si stanno trasformando in nome del controllo e della sicurezza? Quali sono i modelli emergenti? A quali assetti spaziali sono riconducibili e quali sono le implicazioni sulla vita degli abitanti? E infine qual è il ruolo della politica e della progettazione urbana in questo nuovo contesto? Una panoramica su alcuni casi esemplari, da Dubai ai Territori occupati di Palestina, dal G8 di Genova 2001 alle gated community statunitensi, da Sharm El Sheik ai Centri di permanenza temporanea europei. intervengono: Alberto Iacovini, Armin Linke, Bernardo Secchi, Corrado Marchetti, Dario Caruso, Domenico Cannistraci, Enrica Rigo, Francesco Careri, Lanfranco Binni, Marco Brizzi, Maria Nadotti, Massimo Ilardi, Pippo Ciorra, Peter Lang, Salvatore Porcaro, Serafino Murri, Stefano Boeri, Ugo Rossi.
- 29/03/07 - ore 18 - Milano_ Casa della Cultura, via Borgogna 3
- 02/04/07 - ore 10.30 - Firenze_ Galleria SESV, UniFirenze, Piazza Ghiberti 27
- 02/04/07 - ore 18.30 - Roma_ Casa dell’Architettura, piazza Manfredo Fanti 47
- 04/04/07 - ore 18 - Napoli_ PAN- Palazzo delle Arti Napoli, via dei Mille 60
Info: su BrunoMondadori - scheda.libro

Cesare Chiodi, Scritti sulla città e il territorio 1913-1969_ presentazione libro

Stasera alle ore 21, presso la sede della Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, in via Solferino 19, si terrà la presentazione del volume: Cesare Chiodi, Scritti sulla città e il territorio 1913-1969, a cura di Renzo Riboldazzi, edito da Unicopli nella collana del DPA del Politecnico di Milano. Oltre al curatore, interverranno Cristina Bianchetti, Silvano Tintori e Graziella Tonon. Info: Liana Frola, tel 02 23995043 e-mail: liana.frola@polimi.it, dPA-PoliMi- tel 0262534202 fax 0262534209 e-mail: coordinamento.fondazione@ordinearchitetti.mi.it; FOA - CS.pdf

In pubblico. Azioni e idee degli anni settanta in Italia

30 marzo - 2 settembre 2007, Genova
Stasera, 29/03, alle ore 18, presso il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, si terrà l’inaugurazione della mostra “In pubblico. Azioni e idee degli anni settanta in Italia”, a cura di Matteo Fochessati, Mario Piazza, Sandra Solimano. Comitato scientifico: Giorgio Bertone, Vittorio Fagone, Gianfranco Fasce, Matteo Fochessati, Mario Piazza, Francesca Serrati, Marco Salotti, Sandra Solimano. Cosa sono stati gli anni ‘70? Lo stereotipo li ha già consegnati alla storia come -gli anni di piombo-, per altri sono stati gli anni delle grandi battaglie e di storiche vittorie civili - il divorzio, l’aborto, la liberazione dal manicomio come prigione - per altri ancora hanno rappresentato l’ultima stagione dell’utopia del ‘900. Questa mostra non pretende di dare risposte, ma di accompagnare il visitatore in un coinvolgente percorso visivo dove arte e fotografia, insieme a opere di design e di grafica, rispecchiano le azioni e le idee di quell’intenso decennio, scompigliando un pò le carte di una lettura univoca e sottolineando anche come negli ideologici anni ‘70 si svilupparono mitologie individualiste che si radicarono nel decennio successivo. All’interno di una situazione densa di contraddizioni e di lacerazioni sociali si manifestò infatti una grande vivacità nel campo delle arti visive: da un lato vi fu una piena e totale adesione al fronte ideologico che si espresse attraverso l’uscita -pubblica- dalle gallerie, dai consueti circuiti espositivi e dalle convenzionali norme estetiche, dall’altro, cominciò ad emergere un innovativo approccio al fare artistico che, in sintonia con la crescente riscoperta del privato, determinò una fuga verso le dimensioni dell’immaginario, della mitologia e delle radici culturali, in una pratica della citazione che sarà definita -differenziata-. E protagonisti di questa vicenda furono artisti differenti tra loro, nei modi e nelle espressioni linguistiche, ma accomunati da una condivisa sintonia con le tensioni culturali di quell’epoca. La mostra prende avvio al piano terra […] e si sviluppa su due piani del museo, seguendo un percorso che dallo scalone prosegue nelle 7 stanze del piano nobile dedicate ad altrettanti temi che ricompongono per immagini (opere d’arte e fotografie) il clima di un decennio e il suo passaggio al successivo. […] Nella successione delle stanze a tema - in piazza, la violenza, scenari urbani, matti da slegare, il privato è politico, altrove - opere d’arte dialogano con le fotografie, in un reciproco rispecchiamento della realtà che l’arte distilla e sublima. […] Sono previsti diverrsi eventi collaterali. Info: e-mail: staffmostre@comune.genova.it; www.museovillacroce.it

Con pieno titolo - mostra fine corso Laboratorio Cesare Pietroiusti e Hajnalka Somogyi

29 marzo - 1 aprile 2007, Venezia
Stasera alle ore 19, presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia, si terrà l’inaugurazione della mostra di fine corso del Laboratorio di Cesare Pietroiusti e Hajnalka Somogyi, “Con pieno titolo”. Lavori di: Marco Bacci, Gloria Bortolussi/ Valentina Lucio/ Annalisa Mazzoli/ Kathrin Tshurtschenthaler, Sara Catenacci, Gianmarco Di Roma, Chiara Di Stefano/ Greta Zamboni, Luca Giocoli, Alessandro Laita, Ida Nabresini, Laura Pante, Federica Santulli, Alberto Tadiello, Alice Vanzan | Il paradosso è una conclusione apparentemente inaccettabile, che deriva da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile. (Mark Sainsbury) | Questa mostra prende avvio dal concetto di paradosso e dalle molteplici forme in cui può manifestarsi. Nel laboratorio abbiamo analizzato e discusso collettivamente le modalità con cui il paradosso si presenta sia su un piano concettuale che pragmatico, nella filosofia, nella psicologia e nell’arte, e su come esso possa influenzare il confronto interindividuale e le dinamiche relazionali. A partire da queste discussioni si sono sviluppati diversi progetti, individuali e di gruppo, che sono stati sottoposti, per tutta la durata del corso, a ricerche e approfondimenti collettivi. Quotidianamente le possibili e differenti forme del paradosso, con la loro apparente casualità ci colgono impreparati e, disattendendo le aspettative progettuali e razionali, rendono la vita meno ordinaria, costringendoci a cambiare il punto di vista e a ripensare il modo stesso in cui, nel pensiero, ordiniamo gli eventi. In mostra sono evidenziati diversi approcci e spunti di ricerca al tema del paradosso e ad una possibile “casistica”: dal piano performativo a quello relazionale, dal plot cinematografico alla raccolta testuale, dalla mimesi retorica all’antinomia logica, dal non-sense della affermazione che nega se stessa alla esplorazione della vertiginosa pienezza del vuoto. Lungi dal voler esaurire entro le dinamiche espositive la complessità del tema, i lavori di questa mostra tentano di esplorare, con ironia, le logiche costruttive del linguaggio e dell’agire proprio là dove esse sembrano più instabili e incerte. Info: tel 041 5207797 e-mail: press@bevilacqualamasa.it; BLM

I.Mode Visions 2007 - La multimedialità di Herzog a Macerata

29 marzo - 4 aprile 2007, Macerata
Promosso dall’I.CoMS Istituto di Comunicazione Multimediale e Spettacolo dell’Accademia di Belle Arti, si terrà a Macerata la IV edizione del festival I.Mode Visions 2007. […] La tesi del Festival I.Mode Visions è quella di fare il punto sull’arte elettronica, sul futuro del digitale senza però sottrarlo agli aspetti storici e culturali della multimedialità, a quei sistemi operativi derivanti dalle trasposizione del linguaggio. Dopo Pasolini, Beckett e Artaud, il festival di quest’anno è dedicato al talento poliedrico ed inquieto di Werner Herzog, viaggiatore incallito, scrittore, poeta, regista di lungometraggi, documentari, opere teatrali e liriche. In programma ci saranno produzioni transmediali, cineconcerti, performer nel web o nelle architetture digitali o in ambientazione, convegni e videointerviste. Il geniale fotoreporter Mario Dondero proporrà (29/3) una serie di scatti dell’artista e attore di Herzog Roland Topor. Fabrizio Bartolucci alle prese con l’immaginario del cinema tedesco fassbinderiano proporrà una performance multimediale (4/4), mentre Carlo Infante, che tiene a Macerata la cattedra di Performing Media, coordinerà con i suoi studenti una esplorazione virtuale di mappe impossibili herzoghiane. Atteso è il verdetto della commissione giudicatrice dei video-films in concorso, mentre il convegno multimediale (3/4) vedrà la partecipazione di studiosi di comunicazione ed esperti herzoghiani. e anche del maestro Herzog con una video/intervista. Info: e-mail: ufficiostampa.accademia@virgilio.it; ABA-Macerata

30/03/2007


Ascolta la trasmissione ‘Terremoti’

Appuntamento settimanale di approfondimento sulle lotte territoriali e i grandi interventi di riorganizzazione del territorio, su scala locale e globale. Dal treno ad alta velocità, al ponte sullo stretto, dai rigassificatori ai termovalorizzatori, senza dimenticare le grandi opere urbanistiche che stanno ridisegnando l’assetto delle nostre città. Un’ora di discussione per capire cosa sta succedendo al nostro territorio. Tutti i venerdì dalle 14 alle 15 su radio onda rossa (fm 87,9 oppure in streaming www.ondarossa.info). Info: Giovanni Castagno, tel 3280690442 e-mail: redazione_terremoti@yahoo.it; www.ondarossa.info

IED Roma - Master Curatore Museale e di Eventi

Inizio: 30 marzo 2007
Il Master intende formare curatori di manifestazioni di arte contemporanea, intesa come campo di azione e creazione di differenti anime culturali (che potranno essere le arti plastiche, lo spettacolo, il multimedia o il video). Il Curatore è un conoscitore d’arte che, oltre a una sua già acquisita preparazione generale sull’arte e sullo spettacolo contemporanei, ha competenze legate alla gestione, organizzazione e conservazione di opere contemporanee. Il curatore può lavorare a progetti di lunga durata in strutture espositive stabili (musei, gallerie, archivi, collezioni), o può lavorare nell’organizzazione di eventi temporanei di arte contemporanea o di spettacolo performativo, a committenza sia pubblica che privata (musei, gallerie, aziende interessate alla promozione e sponsorizzazione eventi, archivi, teatri, cinema). Si forniranno quindi gli strumenti per poter organizzare sia eventi espositivi che eventi performativi (rassegne video, rassegne audio, rassegne on line, rassegne multimediali, eventi urbani e di public art). Gli studenti ammessi al Master concorreranno all’assegnazione di una borsa di studio del 50%. Info: tel +39 06 5717651 fax +39 06 57305476 e-mail: master.com@roma.ied.it; IED-Roma

31/03/2007


Under-Construction.it - parte il Blog di Domenico Pepe

Al ventaglio delle proposte che Under-Construction.it fornisce ai propri lettori si aggiunge una nuova firma: Domenico Pepe. Giovane architetto, appassionato di tematiche socio-ambientali, scrive già su altre testate. Siamo lieti di annunciarvi che il suo primo intervento: “Chiavi di lettura o libere interpretazioni” è già disponibile all’interno della nostra sez. BLOG. Interventi brevi sempre capaci di fornire spunti interessanti, tanto di ampio respiro quanto precisi e d’attualità. su www.under-construction.it - blog-DPepe

BJCEM - XIII Biennale Alex 2007 - “La nostra diversità creativa: kairos”

25 ottobre - 4 novembre 2007, Alessandria (Egitto) >[iscrizioni: 31/03/2007-30/04/2007]
Sarà Alessandria d’Egitto a ospitare la XIII Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, realizzata dal “Comitato Organizzatore Biennale Alexandria 2007″. La manifestazione è promossa dall’Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), che si è costituita nel luglio del 2001 a Sarajevo, durante la X Edizione della Biennale, per rafforzare il lavoro comune tra Ministeri, Enti Locali Istituzioni e Associazioni Culturali del Mediterraneo per promuovere la creatività giovanile, gli scambi internazionali e lo sviluppo direlazioni pacifiche al di là dei confini politici e geografici dei paesi dell’area Euro-Mediterranea. La Biennale propone un’idea di Europa e di Mediterraneo strettamente connessi, per unire i paesi che si affacciano su questo mare in un continuo lavoro comune sui temi della cultura e dell’arte. La Biennale 2007 di Alessandria d’Egitto, la 1. edizione delle Biennale che si terrà fuori dall’Europa, nel Sud del Mediterraneo. tema: Il tema scelto per la XIII edizione della Biennale 2007 è “La nostra diversità creativa: kairos” (kairos - momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento è possibile). Il tema viene declinato in modo diverso in ciascuna area artistica. Info e bando: tel +39 011 2306094 fax +39 011 2306095 e-mail: info@bjcem.org; www.bjcem.org

Corso di Perfezionamento in Modelli Avanzati in Science Fiction - Media Project Design

aprile 2007, Ferrara >[deadline: 31/03/2007]
Il Media Production Designer è il creativo che nei media realizza l’immagine totale di un progetto, una figura polivalente che, attraverso un attento lavoro di progettazione, redesign, ricerca, è in grado di attivare, controllare, coordinare, gestire, progetti legati al cinema, al video, alla televisione, all’editoria, alla multimedialità, all’interior design, alla progettazione e ideazione di contenuti e scenografie per videogiochi, telefonini, new media. I settori di riferimenti sono: editoriale-produzione di eventi, parchi tematici, video-cinematografico, new media-mobile communication, fumetti-anime-cinema d’animazione, scenografia dei videogiochi, game design-level design. L’MPD che si vuole formare è anche un decodificatore sensibile dei linguaggi della Fantascienza intesa come un macrogenere che comprende molte competenze (linguaggi, cross-over, specializzazioni, differenze linguistiche, scientifiche, mediologiche, estetiche, architettoniche) tra le più radicali e avanzate nel panorama contemporaneo. Il Corso di Perfezionamento è aperto ai laureati (v.o, laurea triennale, laurea specialistica) di tutte le Facoltà ma l’ammissione è subordinata a un colloquio con il comitato scientifico che esaminerà il curriculum scientifico e formativo degli aspiranti. Il corso avrà inizio ad aprile 2007. Le lezioni si terranno nei giorni di sabato e domenica presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Info e iscrizioni: tel 051 6368341 e-mail: dedalo.scarl@iol.it; www.logoi.it - tel 0532 293601 e-mail: mscrrt@unife.it; www.hix.unife.it

Flavio Tiberti - Homeless. I timidi miti

31 marzo - 14 aprile 2007, Torino
Stasera alle ore 18, presso il CCC Soundtown, in via Berthollet 25, a Torino, si inaugura la mostra fotografica di Flavio Tiberti “Homeless. I timidi miti”. Uno spaccato sul mondo semisconosciuto dei senza dimora, attraverso un percorso che ci obbliga a rallentare e a riflettere su quanto vediamo ogni giorno, ma raramente ci fermiamo a osservare. Un segnale di una globalizzazione diversa, appartata perchè non appartiene. Questo nonostante gli homeless siano in continuo aumento. Il risultato di una esasperazione del sistema, di alcune schegge impazzite perchè libere o libere perchè impazzite. Un pianeta dalle mille sfaccettature e dalle mille storie. Cosa si nasconde dietro una scelta di vita così fuori dagli schemi? Perchè si nasconde questa realtà a noi così vicina? (Flavio Tiberti) **[Flavio Tiberti vive e lavora a Torino. Per diversi anni risiede a Londra, dove si dedica allo studio delle arti visive e della pittura. Inizia come fotoreporter, pubblicando per riviste di viaggio e periodici. Lavora in Africa, in Russia; nel 2004 è a New York a documentare la citta “che non dorme mai”, nel 2005 in Cina per evidenziare i contrasti tra la nuova realtà del consumismo e quel che resta della sua millenaria tradizione. Espone in diverse città italiane e nell’ottobre del 2006 a Los Angeles è presente con le sue fotografie nell’ambito di una mostra che celebra l’arte italiana]. Info: tel 011 6696331 fax 011 19792305 e-mail: soundtown@soundtown.it; www.soundtown.it

4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art - “Don’t Worry - Be Curious!”

31 marzo - 28 maggio 2007, Kiel, Germany
10 agosto - 30 settembre 2007, Tallinn, Estonia
12 ottobre 2007 - 20 gennaio 2008, Pori, Finland
The 4th Ars Baltica Triennial of Photographic Art Don’t Worry - Be Curious! will present photographs, videos, and installations by 20 artists from the countries bordering the Baltic Sea, works that address the problems and fears resulting from upheavals in present-day society. Europe’s social, political, and economic reality is currently marked by restructuring processes that have led to a collapse in a continuity of location, a volatility in stable social relationships, and increasing individualization, on the one hand, and growing unemployment, passivity, and disenchantment with politics, on the other. These upheavals are predominantly experienced by West European countries as a crisis of the welfare state, while in East European countries they appear to be the result of socialism’s displacement by a capitalistic economic order. The sensed threat provokes similar reactions here as well as there; fear of social impoverishment, of a loss of identity, and of an uncertain future are the effects of globalization. In addition to this is the growing fear of the “foreigner” and the increasing desire to exclude the “other”. The exhibition assumes that art can offer impulses and inspire reflection on participation and the power of agency. Invited are artists whose practice is based on the exploration of their social environment. The artists deal with diverse thematic fields such as migration politics, ideas of “normality” and “differentness”, the mechanisms of understanding and misunderstanding, social fears, young people’s various perspectives and concepts of life; the media’s influence on perception, thought, and knowledge; the relation between consumer culture and nature; or the sentimental value of the commonplace. What unites the works is a positive and often humorous prevailing mood that makes the observer want to engage in something new and scrutinize his or her own patterns of perception and thought. Info: tel +49 431 901 3411 e-mail: stadtgalerie@kiel.de; www.kiel.de/kultur/stadtgalerie - tel +49 30 62908257 fax +49 30 62908255 e-mail: office@arsbalticatriennial.org; www.arsbalticatriennial.org

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