NEWS in archivio marzo 2008
by Luisa Siotto
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1/03/2008


La stessa terra. Architetture in terra cruda

1 - 31 marzo 2008, Ancona
L’associazione Luoghi in Comune – L.inC in collaborazione con Ingegneri Senza Frontiere - ISF Ancona, presenta l’evento “La stessa terra. Architetture in terra cruda. Dalle meraviglie del Mali alla tradizione marchigiana”. Il progetto “la stessa terra” mira alla diffusione delle conoscenze inerenti le costruzioni in terra cruda, incoraggiando allo stesso tempo la cooperazione tra diverse realtà accomunate dalla presenza di questa tecnica costruttiva nei rispettivi patrimoni storico e culturali. La mostra inaugura alle ore 12 alla Mole Vanvitelliana di Ancona.
- 1/03 - ore 10_ Seminario: “Le architetture della cooperazione”
- 14-15/03 - ore 10_ Convegno: Architetture in terra cruda e antiche tecniche di costruzione. Metodologie ed esperienze pratiche di conservazione, valorizzazione, ricerca e utilizzo
- 16-28/03_ Visite guidate ai manufatti in terra cruda nei comuni di Fratte Rosa, Corinaldo, Monte San Vito, Morro d’Alba, Treia, Macerata, Corridonia, Monte Granaro. Patrocinio: Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Ancona Provincia di Pesaro e Urbino, Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata. Info: tel 389 9641935 e-mail: luoghi.in.comune@gmail.com; www.ancona.isf-italia.org

gaaleriie.net_ internet gallery for contemporary architecture

Gaaleriie.net is the internet gallery focused on contemporary architecture. It was founded by Alena Hanzlova in December 2006 as a new form of presentation of contemporary architecture, which should combine advantages of lectures and exhibitions. The internet projects are based on interactive videos. Architects are speaking about the principles of their work on the video. The visitor can watch buildings at a time as a documentary film (about 40 - 60 min.), or visitors can create their own version of the video by selection from the list of themes or list of projects. Video is accompanied by photographs, plans and visualisations. Projects are officially opened by lectures or projection of the video. Printed catalogue appears to each project. The gallery is focused on top contemporary architecture with connection to living environment. The internet projects are aimed to architects as a source of inspiration in thinking, to people that are interested in culture and environment as a form of publicity of contemporary architecture in a popular way. Info: tel +420 233 343471 e-mail: info@gaaleriie.net; www.gaaleriie.net

WA - World Architecture community_launch

World Architecture Community, launch on March 1, with 200 honorary members including Hans Hollein, Mario Botta, and Fumihiko Maki, is probably the first interactive database created to provide an opportunity for all local practices to become internationally recognized. Unique features of this portal enable all members to contribute in the making of the future of architectural thought by submitting, discussing, editing, rating, sharing their work. While there are many channels that promote architecture, WA will probably be the first interactive database created to provide an opportunity for all local practices to present their work to the international audience and become internationally recognized. It is evident that content capacity in printed media is very limited that only a few can access. Appearing in international or even local media is highly competitive and requires grand projects; therefore local practices rarely have the chance to be criticized and the agenda of architecture concentrates on a few names. On the other hand, there are many young, talented architects, passionately designing buildings in the different parts of the world. Unfortunately, as they cannot appear on the media, they are solely criticized by their customers. Impetus for creativity, however, is criticism. WA realizes the dream of local practices to be discussed by prominent scholars and academicians from different countries via the platform offered by the internet. Architects and scholars from ALL countries of the world are invited to submit their buildings and writings freely. The aim of WA is to highlight the different quests of local practices in the global agenda and initiate a new definition for architectural media. WA Community Portal also aims to present the work of all contemporary masters of architecture in a concise form eventually with their support of the educational premises of the project. Another unique feature of the portal is that Issue Pages can be created by all members as a collaborative effort to create connections across the individual resources on the internet. For instance, an architect being inspired from local culture, can create an issue page to define his theoretical discourse that has guided his design, and relate his buildings to this issue page so that theory and practice in architecture can come together within the same context. This independent global forum and extensive database will be also a big occasion for theorists. They will be able to access examples, works, and efforts from most diverse regions and cultures of the world and will have the chance to get in touch with practice at a global scale. Members will be able to submit links, articles, projects (even unrealized or projects under construction can be submitted) to this completely free international portal. Contributions from all members will have equitable chances to be represented, promoted, reviewed and criticized at this international arena. Info: e-mail: info@worldarchitecture.org; www.worldarchitecture.org

2/03/2008


1. Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate

Dalle bici-escursioni al birdwatching per promuovere le linee ferroviarie dimesse. Sono 5.700 i chilometri di linee ferroviarie dismesse che giacciono abbandonate lungo lo Stivale. Un patrimonio inutilizzato che, con facilità, potrebbe essere trasformato in un’affascinante percorso di mobilità dolce, dedicata a pedoni, ciclisti, escursionisti, anziani e disabili al sicuro dal traffico motorizzato. E’ con questo obiettivo che per il 2 marzo 2008 è stata indetta la I Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, promossa da Co.Mo.Do, la confederazione di associazioni per la mobilità alternativa, tempo libero e turismo ecocompatibile, di cui anche Legambiente fa parte. Ad aderire alla domenica di festa anche il Ministero dei Trasporti, numerosi enti pubblici e associazioni che, in tutta Italia, promuoveranno eventi orientati alla riscoperta di quest’inedito patrimonio storico-culturale. Zone incontaminate e antichi binari ricchi di tradizioni e tesori artistici nascosti torneranno, così, ad essere protagonisti di un turismo sostenibile, di minor impatto ambientale e vicino alle realtà locali. Un esempio di rivalutazione del territorio, quello promosso dalla I Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate che Legambiente sostiene da tempo con “Le vie del Treno” il progetto europeo che intende valorizzare il patrimonio ambientale e creare nuove opportunità lavorative attraverso il recupero delle linee ferroviarie dismesse. Info: tel 039 877935 fax 039 9716227 e-mail: press@ferroviedimenticate.it; www.ferroviedimenticate.it - www.legambiente.eu

3/03/2008


ZOOart 2008

[deadline: 3/03/2008]
L’associazione Thees ed il Comune di Cuneo, sono lieti di presentare l’edizione 2008 di ZOOart. Nel parco dell’ex giardino zoologico della città di Cuneo, si svolgerà, nel mese di luglio, per il 7. anno, la rassegna di arte contemporanea ZOOart. L’intento degli organizzatori è quello di avvicinare all’arte contemporanea, proponendo nello spazio pubblico svariati eventi artistici. Anche quest’anno la rassegna, che si caratterizza nell’essere un’esposizione collettiva serale, si svilupperà in tre settimane per quattro serate, ad ogni ciclo verrà presentato un gruppo differente di artisti con proposte realizzate in dialogo con il parco. Ogni giovedì sera, del mese di luglio, a partire da giovedì 3, a cui seguiranno giovedì 10 e 17 luglio, verranno esposte le opere prescelte. I lavori, presentati il giovedì, sera dell’inaugurazione, rimarranno esposti, dalle ore 20 alle ore 24, sino la domenica, per poi lasciare spazio ad un nuovo ciclo di opere e di artisti il giovedì successivo. Il candidato potrà proporre il progetto di una o più opere di scultura, pittura, fotografia, video, installazione, performance, etc. Info: tel 339 6908997 fax 017 1689960 e-mail: pqemi@tiscali.it; www.zooart.it - bando.pdf

manifestaZOOne 2008

[3/03/2008]
L’Associazione Thees in collaborazione col Comune di Cuneo presenta, all’interno della rassegna ZOOart 2008, il concorso per manifesti urbani d’arte, manifestaZOOne, 2. edizione. L’intento di questo progetto di arte pubblica, è quello di promuovere una campagna di comunicazione, in forma di manifesti di grandi dimensioni, su di un tema di sensibilizzazione sociale. Il concorso, che si lega appunto ad un tema di attenzione collettiva, vuole promuovere la creatività informativa allargata al vasto pubblico che quotidianamente transita in città. Strumento abituale di un messaggio pubblicitario, infatti, il tabellone pubblicitario diventa uno spazio di riflessione creativa in cui il tema del concorso viene messo in evidenza nel quotidiano delle vie cittadine. La volontà di comunicare un messaggio, legato al tema, insito nel mezzo stesso messo a disposizione, risulta essere quindi la caratteristica peculiare di questo concorso. Il tema a cui dovranno attenersi i candidati nella creazione dell’elaborato è: “telecomando”. Telecomando inteso certamente come rimando diretto all’oggetto, da stringere tra le mani davanti alla tv, brevettato negli anni cinquanta del ‘900 da Robert Adler; simbolo del micro-potere domestico e del presunto macro–potere di scelta. Info: tel 339 6908997 fax 017 1689960 e-mail: pqemi@tiscali.it; www.zooart.it - bando.pdf

4/03/2008


Francis Bacon

4 marzo - 29 giugno 2008, Milano
Apre a Palazzo Reale, in Piazza Duomo 12, a Milano, la mostra antologica su Francis Bacon, a cura di Rudy Chiappini. Francis Bacon è unanimemente riconosciuto come l’ultimo dei grandi maestri del Novecento, ma una rassegna a lui dedicata manca in Italia dal 1993. Nonostante ciò, l’opera di Bacon è conosciuta e apprezzata da un vasto pubblico per la capacità con la quale il grande artista ha saputo interpretare le universali inquietudini del suo secolo. La mostra di Milano, promossa dal Comune di Milano e da Skira Editore e coprodotta da Palazzo Reale con Skira e con la collaborazione di Arthemisia, vuole porsi, per completezza e rigore, nel filone degli importanti omaggi che internazionalmente sono stati dedicati al grande Maestro, rappresentando l’occasione per molti di potersi confrontare per la prima volta con le opere di questo straordinario artista. Milano anticipa inoltre i futuri omaggi al grande artista che saranno resi nel 2009, centenario della sua nascita, dalla Tate di Londra, dal Prado di Madrid e dal Metropolitan di New York. La mostra di Palazzo Reale ha carattere antologico e costituisce un’occasione privilegiata per avvicinarsi all’opera di Francis Bacon, consentendo una lettura complessiva del suo percorso artistico. Il nucleo dell’esposizione prevede la selezione di circa sessanta opere quasi tutte inedite per l’Italia, per un totale di ottanta dipinti considerando lo sviluppo dei dittici e dei trittici, a partire dai primissimi dipinti realizzati negli anni Trenta, che rivelano un Bacon ancora alla ricerca di un linguaggio personale ma già attratto dalla deformazione e dall’ambiguità delle figure riprodotte, fino agli ultimi grandi trittici, in particolare quelli dedicati al compagno John Edwards, nei quali il tormento esistenziale dell’artista sembra intravedere orizzonti di una sofferta serenità. Info: Martina Liut, tel 02 88450150 e-mail: martina.liut@comune.milano.it; www.comune.milano.it/palazzoreale

Pomeriggi verdi in libreria

4 marzo - 3 giugno 2008, Milano
Da questo mese due importanti librerie milanesi, la Hoepli (via Hoepli 5) e la ElectaKoenig (Mondadori Multicenter, piazza Duomo), hanno organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP) un ciclo di conferenze sul tema, “Pomeriggi verdi in libreria” curato da Patrizia Pozzi e da Paola Villa. Gli incontri in libreria Hoepli saranno a cura di Paolo Villa (AIAPP), mentre gli incontri in libreria ElectaKoenig saranno a cura di Patrizia Pozzi (paesaggista). Parlare di paesaggio oggi significa sempre più affrontare argomenti interdisciplinari che non riguardano solo vegetazione e giardini, ma comprendono temi come il giardino planetario, il terzo paesaggio, i community gardens, concetti, idee e gesti che riguardano la socialità, il volontariato, l’amore per l’ambiente. Il ciclo di conferenze vuole offrire una panoramica su quello che accade sul fronte dell’architettura del paesaggio, sempre più contaminata dai semi nati su territori confinanti. Offrire a chi verrà al corso una visione più allargata e trasversale può invece che dare delle risposte indurre a farsi delle domande. Partecipano: Paolo Pejrone, Angelo Jelmini, Patrizia Pozzi, Francesca Neonato, Giusi Rabotti, Antonio Perazzi, Alessandra Rossi, Francesca Marzotto Caotorta, Francesca Riva Belli Paci, Ermanno Casasco, Alessandra Bonetti, Anna Scaravella, Stefano Massimello, Lorenzo Brusci. Info: tel 02 86487264 e-mail: libreria@hoepli.it; www.hoepli.it - tel 02 21563441 e-mail: electalibri@mondadori.it; www.electaweb.it - www.aiapp.net - www.patriziapozzi.it

Pomeriggi verdi in libreria

4 marzo - 3 giugno 2008, Milano
Da questo mese due importanti librerie milanesi, la Hoepli (via Hoepli 5) e la ElectaKoenig (Mondadori Multicenter, piazza Duomo), hanno organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP) un ciclo di conferenze sul tema, “Pomeriggi verdi in libreria” curato da Patrizia Pozzi e da Paola Villa. Gli incontri in libreria Hoepli saranno a cura di Paolo Villa (AIAPP), mentre gli incontri in libreria ElectaKoenig saranno a cura di Patrizia Pozzi (paesaggista). Parlare di paesaggio oggi significa sempre più affrontare argomenti interdisciplinari che non riguardano solo vegetazione e giardini, ma comprendono temi come il giardino planetario, il terzo paesaggio, i community gardens, concetti, idee e gesti che riguardano la socialità, il volontariato, l’amore per l’ambiente. Il ciclo di conferenze vuole offrire una panoramica su quello che accade sul fronte dell’architettura del paesaggio, sempre più contaminata dai semi nati su territori confinanti. Offrire a chi verrà al corso una visione più allargata e trasversale può invece che dare delle risposte indurre a farsi delle domande. Partecipano: Paolo Pejrone, Angelo Jelmini, Patrizia Pozzi, Francesca Neonato, Giusi Rabotti, Antonio Perazzi, Alessandra Rossi, Francesca Marzotto Caotorta, Francesca Riva Belli Paci, Ermanno Casasco, Alessandra Bonetti, Anna Scaravella, Stefano Massimello, Lorenzo Brusci. Info: tel 02 86487264 e-mail: libreria@hoepli.it; www.hoepli.it - tel 02 21563441 e-mail: electalibri@mondadori.it; www.electaweb.it - www.aiapp.net - www.patriziapozzi.it

5/03/2008


Arte e Multimendia - La fotografia con Franco Vaccari

5 marzo - 7 aprile 2009, Milano
Il Dipartimento In.D.A.Co del Politecnico di Milano organizza la 1. edizione del corso di formazione per avvicinare all’uso dei mezzi multimediali e approfondire la conoscenza degli strumenti tecnologici innovativi al servizio dell’arte e della comunicazione. Il corso è rivolto a professionisti/tecnici laureati e non laureati che desiderano specializzarsi nei campi dell’arte e della comunicazione esplorando nuovi linguaggi espressivi multimediali. La struttura formativa prevede interventi seminariali e laboratori in cui la presenza di Franco Vaccari, artista noto per avere intrapreso a partire degli anni Sessanta una riflessione profonda sui nuovi mezzi di comunicazione anticipando le tematiche del postmoderno, sarà presente nelle tre fasi che scandiranno le tappe del percorso formativo. Il percorso di sviluppo del progetto sarà integrato da lezioni ex-cathedra di storia e critica dei linguaggi espressivi della fotografia contemporanea e da indicazioni tecniche fotografiche di base per l’uso dei mezzi digitali di ripresa. Le immagini ottenute saranno elaborate nelle aule informatiche e stampate in grande formato. La conclusione del corso prevede l’allestimento di una mostra progettata dai partecipanti con l’aiuto di esperti professionisti negli spazi del campus Bovisa del Politecnico di Milano | Durata: 80 ore | Sede: Politecnico di Milano - Dip. Indaco - via Durando 10, Milano | Quota di iscrizione: 1500€. 15% di sconto i neolaureati | Info: tel 02 23995966 fax 02 23997230 e-mail: master.indaco@polimi.it; www.indaco.polimi.it

6/03/2008


La trasformazione dei paesaggi e il caso Veneto

6 - 7 marzo 2008, Venezia
Si terrà presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Cavalli Franchetti, Campo Santo Stefano, a Venezia, il convegno “La trasformazione dei paesaggi e il caso Veneto”. Il tema sarà trattato con l’approccio multidisciplinare che caratterizza le attività dell’Istituto: saranno affrontati aspetti culturali, giuridici, urbanistici e sociali del problema, con particolare attenzione al Veneto. Il convegno intende infatti proporre il delicato tema dell’evoluzione dei paesaggi assumendo il Veneto come caso esemplare, ma nel contesto delle trasformazioni in atto che impongono meditate analisi di carattere generale. Il paesaggio negato, la bellezza come fattore di sviluppo e motore di selezione, le relazioni fra urbanizzazioni e sicurezza idraulica e ambientale dei territori, il ripristino, la conservazione e l’uso del territorio, la salvaguardia del patrimonio culturale e ambientale sono temi sviluppati nel convegno, insieme a implicazioni sociali, economiche, legislative e amministrative. Il programma prevede interventi degli scienziati Danilo Mainardi e Fernando Boero, dei geografi Francesco Vallerani, Giuseppe De Matteis e Yves Luginbuhl; dell’ingegnere idraulico Andrea Rinaldo, dell’urbanista Vezio De Lucia, dello storico del cinema Gian Piero Brunetta, di Domenico Luciani, direttore della Fondazione Benetton, Giovanni Lo Savio, presidente di Italia Nostra e del politologo Ilvo Diamanti. A conclusione, si terrà una tavola rotonda nel corso della quale gli studiosi si confronteranno con amministratori e tecnici. Il comitato scientifico è composto da: Domenico Luciani, Fondazione Benetton Studi Ricerche; Danilo Mainardi, Università Ca’ Foscari di Venezia; Gherardo Ortalli, Università Ca’ Foscari di Venezia; Andrea Rinaldo, Università degli studi di Padova; Francesco Vallerani, Università Ca’ Foscari di Venezia. Info: tel 041 2407711 e-mail: ivsla@istitutoveneto.it; www.istitutoveneto.it

VillemizeroLab - Sguardi in movimento_laboratorio di fotografia

6 - 11 marzo 2008, Ostia (Rm)
VillemizeroLab lancia l’iniziativa “Sguardi in movimento” : un laboratorio di fotografia aperto a tutti i cittadini con l’obiettivo di raccontare il territorio del XIII Municipio attraverso lo sguardo di chi ci vive, ci lavora e vi si muove quotidianamente. Sguardi in movimento è un progetto di rilevazione fotografica fatta con e per gli abitanti del XIII Municipio per far conoscere le possibilità di utilizzo della fotografia nel raccontare la mobilità, i paesaggi, il contesto urbano. I partecipanti saranno guidati nel loro percorso fotografico da Emanuele Piccardo, architetto e fotografo, curatore della rivista digitale Archphoto.it. Il corso si articolerà nelle giornate di:
- 06/03_ introduzione alla fotografia
- 08/03_ uscita collettiva
- 10/03_ revisione
- 11/03_ revisione finale
Per ogni partecipante è inoltre prevista l’impaginazione di un piccolo libro che raccoglie le immagini selezionate e che ben rappresentano la storia raccontata dal cittadino. L’orario previsto è dalle 17 alle 19, ad eccezione dell’uscita collettiva prevista alle ore 10,30 con durata fino alle 16. Il corso è gratuito e si terrà presso la sede di Villemizerolab, Corso Duca di Genova 80, presso l’ex GIL – Scuole elementari Garrone-Ostia. Info: Chiara Roccasecca, e-mail: chiara.roccasecca@gmail.com - Rosanna Palermo, e-mail: rosanna@moorroom.org; www.villemizero.eu

Rafiq Azam - Delta Architetture: Sustainable Architecture in Bangladesh_ lecture

Il 6 marzo 2008, ore 10-13.30, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria si terrà la lecture dell’architetto Rafiq Azam “Delta Architetture: Sustainable Architecture in Bangladesh”, promossa dall’ANGIA(Associazione Nazionale Giovani Architetti) Sezione Territoriale di Reggio Calabria, con il patrocinio della Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e del Centro Interuniversitario ABITA sede di Reggio Calabria. Saranno presenti: Giovanni Laganà, Maria Teresa Lucarelli, Paolo Malara, Michele Tripodi, Consuelo Nava. Info: www.angia.it - www.rc.archiworld.it - loc.pdf

7/03/2008


Sustainab.Italy

20 giugno - 20 luglio 2008, London >[deadline: 7/03/2008]
Il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero degli Affari Esteri annunciano una selezione di progetti per la partecipazione all’evento “Sustainab.Italy - Contemporary ecologies. Energies for Italian Architecture”, curato da Luca Molinari e Alessandro D’Onofrio, nell’ambito del “London Festival of Architecture 2008″. Il tema scelto per questa occasione è quello di progetti che coniugano il tema della sostenibilità al recupero del patrimonio architettonico e all’inserimento nel paesaggio, dove il patrimonio culturale, architettonico, il territorio, sono considerate risorse primarie ed essenziali da tutelare. Il London Festival of Architecture 2008 è giunto alla sua 3. edizione. Denominato in origine “Biennale di Architettura di Londra” ha mutato il suo nome in Festival grazie al grande interesse e ampia partecipazione del pubblico all’evento. Il tema del Festival è FRESH! La partecipazione italiana si svolge nell’ambito del London Embassies Project, una rete di eventi dedicati alle nuove idee ai nuovi talenti di architettura organizzati dalle Ambasciate di una trentina di Paesi e coordinata dal British Council. Info: e-mail: Sustainab-Italy@beniculturali.it; www.darc.beniculturali.it - www.lfa2008.org - invito.doc

Marina Ballo-Charmet - Parco

7 marzo - 12 aprile 2008, Milano
Stasera alle ore 18, la galleria Alessandro De March, in via Rigola 1, a Milano, presenta “Parco”, il nuovo progetto fotografico di Marina Ballo-Charmet che tratta il tema dell’abitare realizzato a partire dalla primavera del 2006 in cinque metropoli europee. Il ciclo di lavori esposti, parte di un progetto in fieri, ha come protagonisti le persone straniere/immigrate che popolano, nei giorni festivi, gli spazi verdi delle città di Milano, Roma, Parigi, Berlino e Londra. Il giardino pubblico in questa occasione diventa luogo in cui si attivano processi di incontro e di connessione oltre che luogo di contatto con la natura, solitamente lontana nel quotidiano vivere cittadino. Ciò che viene rappresentato dalle fotografie di Marina Ballo è l’abitare lo spazio pubblico con attività che appartengono alla sfera del privato: leggere, dormire, mangiare, ma anche giocare e ballare. Il parco diviene palco che mette in scena la continuazione tra lo spazio privato ed uno spazio non delimitato e condiviso. Il progetto “Parco” si presenta come uno sguardo sulla città. Lo spettatore partecipa al “campo sociale” catturato da Marina Ballo, non attraverso la narrazione di fatti, ma con immagini legate tra loro da una visione discontinua che privilegia la messa a fuoco incerta di un soggetto tenuto a rispettosa distanza. Info: tel +39 02 6685580 e-mail: info@alessandrodemarch.it; www.alessandrodemarch.it

1968/2008: 40 anni dalla scomparsa di Pino Pascali

Il 7 marzo 2008 alle ore 18, presso il Museo Pino Pascali a Polignano a Mare, 2. appuntamento del seminario di Storia dell’Arte Contemporanea dal titolo “Pino Pascali e gli anni ‘60”. Una conferenza del critico d’arte Pietro Marino per dare il via alle celebrazioni previste per il 40. anniversario della scomparsa del grande artista pugliese. L’incontro, aperto a tutti, si inserisce nel seminario: “L’arte contemporanea dal dopoguerra ad oggi” sostenuto dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Puglia in collaborazione con l’Università di Bari-Dipartimento Beni Culturali, cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea ed ospitato presso il Museo Pascali di Polignano. Si apre così il 2008 al Museo Pascali, anno in cui ricorre il 40. anniversario della scomparsa del grande artista pugliese. Nel corso dell’intero anno seguiranno altre iniziative di prestigio e di risonanza internazionale per ricordare la straordinaria figura del grande artista pugliese riconosciuto tra i più importanti innovatori del linguaggio artistico del ’900. In occasione della conferenza sarà presentata al pubblico la mostra: “La collezione del Museo Pino Pascali: acquisizioni e donazioni” -installazioni, video, fotografie, disegni- | Info: tel 080 4249534 e-mail segreteria@palazzopinopascali.it; www.palazzopinopascali.it

Wang Du - Post-Réalité

8 marzo - 25 maggio 2008,
Le 7 mars 2008, à partir de 19, vernissage dans le B.P.S.22, Booulevard Solvay 22, a Charleroi (B), de la première exposition d’envergure, en Belgique, de l’artiste d’origine chinoise Wang Du. Né en 1956, à Wuhan, capitale de la province de Hubei, dans le centre de la Chine orientale, l’artiste est arrivé au début des années 90 en France, où il s’est désormais installé. Wang Du s’est rapidement fait connaître sur la scène française d’abord, et internationale ensuite, par ses grandes sculptures qui reproduisent en trois dimensions des images extraites des médias (par nature en 2D). Par ses sculptures monumentales, il donne une consistance à l’univers impalpable des médias. Ainsi, une feuille de journal chiffonnée devient une gigantesque sculpture de bronze, l’image d’un mannequin de publicité est transformée en une sculpture démesurée, la couverture du prestigieux Time Magazine devient un gigantesque tapis où se promener, etc. Bien qu’il manipule des images largement connues du grand public, Wang Du charge son œuvre d’une profonde réflexion critique. Sa démarche apparaît comme une métaphore du traitement de l’information: à la manière de n’importe quel média, il reprend des informations (sous formes d’images) qu’il traduit dans d’autres médiums. Les œuvres de Wang Du abordent alors les questions de l’information et de son inévitable transformation pour être communiquée (étymologiquement : informer vient de informare: donner une forme), de la «surinformation», de la manipulation possible de l’information, et de la «surconsommation» de médias. L’exposition Post-Réalité présentera une vingtaine d’œuvres monumentales, dont de toutes nouvelles productions, telle la grande tapisserie commandée par la Province de Hainaut aux ateliers tournaisiens du Crecit. Figurera également Le Berceau, un immense lit (13 m x 6 m) couvert de reproductions de magazines, surplombé par une quinzaine d’écrans de télévision, et dans lequel le public est invité à se coucher! Cinq nouveaux bronzes monumentaux, intitulés Modes, consacrés aux principaux journaux mondiaux, seront également montrés pour la première fois. Info: +32 71 272971 fax +32 71 272970 e-mail: pierre_olivier.rollin@hainaut.be; www.bps22.hainaut.be

8/03/2008


International VELUX Award 2008

[deadline: 8/03/2008]
The VELUX company announces the 2008 edition of the biennial international award, created in 2004, for students of architecture all over the world. This Award is organised in collaboration with the European Association for Architectural Education (EAAE) and the International Union of Architects (UIA). With this Award, on the theme: “Light of Tomorrow”, VELUX seeks to foster an openminded dialogue on daylight in its widest sense. While there are no specific categories, entries may focus on: sunlight as a natural source of lighting and energy; daylight’s contribution to visual quality and comfort in interior living spaces; rethinking daylight in urban living contexts ; the importance of sunlight and daylight in sustainable architecture in harmony with the rhythms of nature; more abstract concepts like daylight versus artificial light, day versus night, in versus out. Total prize money: 30000 €, first prize(s): 8000 €. Info: tel +45 45 164818 e-mail: press@velux.com; www.iva.velux.com - bando.pdf

Cristian Chironi - GAP

8 marzo – 12 aprile 2008, Bologna
Stasera alle ore 19, alla nt art gallery, in via Dal Luzzo 6/c, a Bologna, inaugura la mostra personale di Cristian Chironi dal titolo GAP, per la cura di Raffaele Gavarro. Gap è una mostra che lavora sul complesso, e decisamente difficile, rapporto che viviamo oggi tra memoria e presente, e più in generale tra passato e presente. Lo fa attraverso le fotografie e la storia del tenente Vittorio Vialli, giovane geologo della fanteria, mandato dopo l’8 settembre del 1943 in un campo di prigionia nel nord della Germania. Ma Vialli era, oltre che geologo, un appassionato fotografo, che riuscì a nascondere per tutta la prigionia una macchina fotografica e un discreto numero di rullini con cui documentò la vita del campo. Cristian Chironi, che abitualmente fa ricerche negli archivi fotografici, quasi a cercare una sorta di nutrimento al proprio lavoro, scopre l’esistenza di queste immagini nell’archivio dell’Istituto Parri di Bologna, e da qui comincia a immaginare un percorso al loro interno. È colpito dalla scelta di quei millitari italiani che dopo l’armistizio hanno preferito la prigionia tedesca alla Repubblica di Salò, dalla resistenza passiva di cui sono protagonisti e di cui si è sempre poco parlato. Vialli ruba immagini di vita quotidiana nel campo, momenti difficili e piccoli attimi di gioia, come le partite di calcio che i prigionieri organizzano in un vero e proprio torneo. Proprio il calcio diventa l’elemento con cui Chironi cerca di ricucire quel gap temporale, tentando di rendere quel passato sincrono al suo presente. Sceglie delle foto di Vittorio Vialli in cui, con un semplice lavoro di postproduzione, si inserisce al loro interno vestito da calciatore, con divisa a strisce bianconere, analoga a quella classica dei prigionieri. Tre foto, a cui affianca altrettanti schemi di azioni di battaglie tra partigiani e tedeschi, trasformandoli in schemi tattici di una partita. Costruisce infine un video, intitolato Gap#7, con alcune foto scattate dai ricognitori alleati durante la guerra, montate in dissolvenza e sapientemente in accordo con il ritmo dell’inno Uefa della Champions League. Una colonna sonora dai toni epici e retorici, che vuole esaltare il ruolo degli eroi dei nostri tempi. Ironia amara, certo, ma anche l’idea precisa che il passato si può capire solo avendo chiaro il presente, rendendoli l’uno parte dell’altro. Si ringrazia per la collaborazione l’Istituto Parri Emilia-Romagna. Info: tel +39 051 237722 fax +39 051 237722 e-mail: info@ntartgallery.com; www.ntartgallery.com - Cristian Chironi

Silvia Maria Rossi - Intervista a Roberto Maggiori_ su UnDo.net

Silvia Maria Rossi, curatrice del progetto ‘Magazines’ di UnDo.net, intervista Roberto Maggiori, direttore della rivista Around Photography | La fotografia costumi e consumi_ “…Quando abbiamo iniziato, mancava in Italia una rivista che intendesse la fotografia non come un’occasione decorativa o legata alla documentazione, ma come strumento di riproduzione e relazione con quanto ci circonda. In altre parole mancava un luogo di riflessione sulla registrazione visiva di un’esperienza, di uno spazio, di una situazione o di un (s)oggetto che un autore può operare per le finalità più svariate. Il tema è affascinante e sterminato, basta pensare che il 90% dell’esperienza e conoscenza di quanto depositiamo nel nostro immaginario è veicolato dal “fotografico” che ritroviamo nei più svariati media: dalla stampa alla televisione, fino al cinema, ad internet e ai video più o meno amatoriali. Medium che sottintendono sempre la regia di chi sta dietro l’obiettivo o orchestra la registrazione. Around Photography si occupa appunto di riflettere sulle potenzialità e sull’uso e consumo del fotografico che, a prescindere dal media utilizzato, è comunque riconducibile alla rivoluzionaria invenzione di Niepce, Daguerre, Talbot e conseguentemente dei Fratelli Lumiere (la famosa fotografia in movimento…). Quest’allargamento del concetto di fotografia non è azzardato come sembra, non a caso in ambito anglosassone con il termine camera si intendono sia le macchine fotografiche che le tele o video camere e le cineprese; tutti derivati della camera obscura. Dal Rinascimento ad oggi (dall’entrata della camera oscura nell’ambito della pittura) la maggior parte degli artisti ha per certi versi lavorato sul “fotografico”, si è cioè spesso interrogata su come riprodurre delle forme di esperienza, proprie o altrui, nella maniera più verosimile e credibile attraverso l’aiuto di strumenti tecnologici. L’invenzione della macchina fotografica, ma sarebbe meglio dire dell’emulsione fotosensibile, ha poi apportato a questo discorso un cambiamento qualitativo che è anche stato un cambiamento epocale che oggi definiamo arte contemporanea[…]”. > continua su www.undo.net

Artisti, parole, immagini dal 1974 al 1989

8 marzo - 1 giugno 2008, Torino
Inaugura stasera alle ore 18, presso Villa Remmert, in via Rosmini 1, Ciriè (To), nell’ambito della rassegna di avvicinamento all’arte contemporanea “Appunti. Arte contemporanea dal dopoguerra alla fine del XX secolo”, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta mostra “Artisti, parole, immagini dal 1974 al 1989″. La nuova esposizione prende in esame un ampio periodo, caratterizzato dall’emergere di diverse tendenze. Un primo ambito di ricerca, che si sviluppa e definisce nel corso degli anni settanta, è quello del fotoconcettualismo, documentato in mostra dalle opere di Bernd e Hilla Becher, Gordon Matta-Clark, Vincenzo Agnetti, Ketty La Rocca, Franco Vaccari, Dennis Oppenheim, Jeff Wall. L’uso della fotografia e del video per documentare le pratiche performative e della body art, legate soprattutto al movimento femminista, è esaminato tramite le opere di Marina Abramovic, Gina Pane, Martha Rosler, Johanna Demetrakas, Hannah Wilke e Laura Mulvey. Le strategie di appropriazione e la seduzione dell’immaginario mediatico e del consumo di massa tipici degli anni ottanta saranno rappresentati dalle opere di Louise Lawler, Sherrie Levine, Cindy Sherman, Richard Prince, Robert Longo, Nan Goldin, Katarina Fritsch e Haim Steinbach. Il ritorno alla pittura, e in particolare il movimento italiano della Transavanguardia, saranno infine documentati tramite le opere di Nicola De Maria, Mimmo Paladino e Sandro Chia. Il carattere divulgativo dell’esposizione, fondato su un’attenta ricerca delle opere e delle fonti, è arricchito da un ciclo di tre lezioni. Pensate come momenti di approfondimento e di incontro con il pubblico, le lezioni, ospitate in un’apposita sala della Villa, ricostruiscono, attraverso immagini e letture, il clima artistico e culturale del periodo. Info: tel 011 3797600 e-mail: info@fondsrr.org; www.villaremmert.it

9/03/2008


Il pittore e il pesce

9 - 30 marzo 2008, Piacenza
Stasera, dalle ore 17, presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, in via San Siro 13, a Piacenza, si terrà l’inaugurazione dell’evento “Il pittore e il pesce”, a cura di Bruno Lorini e Giulio Mozzi. Carlo Dalcielo, giovane artista emiliano creato dal pittore Bruno Lorini e dallo scrittore Giulio Mozzi, ha letto la poesia di Raymond Carver ‘Il pittore e il pesce’ e da questa poesia ha ricavato uno storyboard in 55 inquadrature. Seguendo lo storyboard ha steso una sceneggiatura consistente nella descrizione in parole delle 55 inquadrature. Ha poi invitato 55 artisti, tra i quali Manuele Cerutti, Erica Fenaroli e Sara Rossi, a realizzare ciascuno un’opera per ciascuna delle 55 inquadrature, con l’unico vincolo di rispettare la forma quadrata: ogni artista ha ricevuto il testo della poesia Il pittore e il pesce di Raymond Carver e la descrizione della sola inquadratura assegnata, rimanendo poi completamente libero per quanto riguarda l’esecuzione. La mostra è il risultato di quest’operazione: un progetto organico che rende per immagini la storia raccontata da Raymond Carver nella sua poesia, un’esposizione in cui modalità anche molto divergenti del fare arte concorrono a realizzare un’idea inedita. Ad accompagnare la mostra ci sarà il libro Raymond Carver, Il pittore e il pesce, un progetto di Carlo Dalcielo, edito dalla minimum fax di Roma nella collana “I libri di Carver”. Minimum fax intende questo, tra gli altri, come un modo di ricordare la figura del grande minimalista americano di cui quest’anno cade un doppio anniversario: settant’anni dalla nascita e venti dalla morte. Info: Bruno Lorini, tel 335 5476759 e-mail: brunolorini@yahoo.it; www.ilpittoreeilpesce.wordpress.com - tel +39 0523 32072 fax +39 0523 32072 e-mail: info@riccioddi.it; www.riccioddi.it

10/03/2008


Conférence de Michel Desvigne

Le 10 mars 2008 à 18h30, au Pavillon de l’Arsenal, 21 boulevard Morland, Paris, conférence de Michel Desvigne, paysagiste, organisée par le Pavillon de l’Arsenal, dans le cadre du cycle “Paysages”. La notion de paysage, aujourd’hui largement utilisée dans les réflexions urbaines, traduit les nouveaux enjeux de fabrication de la ville : échelles, limites, appartenance et qualité environnementale. Ces réflexions sur l’espace public, sur l’intégration des ouvrages d’art et la réappropriation des architectures existantes, au coeur des villes et à leurs frontières, font l’actualité à Paris et dans sa région comme dans de nombreuses métropoles. Le Pavillon de l’Arsenal a donc souhaité que des paysagistes, des architectes, des urbanistes et des ingénieurs, puissent à l’occasion de ce nouveau cycle de conférences venir expliquer leur approche en présentant leurs travaux participant ainsi au nécessaire débat sur l’avenir les possibles “paysages” de la ville. Avec: Bertrand Delanoë, Maire de Paris | Jean-Pierre Caffet, Adjoint au Maire de Paris chargé de l’Urbanisme et de l’Architecture, Président du Pavillon de l’Arsenal | Dominique Alba, Directrice Générale du Pavillon de l’Arsenal | Info: tel +33 1 42763195 e-mail: infopa@pavillon-arsenal.com; www.pavillon-arsenal.com - CS.pdf

12/03/2008


Marco Della Torre. Design for art/Il progetto per l’arte_ presentazione libro

Il 12 marzo 2008 alle ore 18, presso il Teatro Agorà Triennale Design Museum, in Viale Alemagna 6, Milano, si terrà la prentazione del libro “Marco Della Torre. Design for art/Il progetto per l’arte”, a cura di Alberto Saibene e Silvia Suardi. Testo introduttivo di Germano Celant. Edizioni Logos. Intervengono_ Anna Detheridge | Luca Molinari | Francesca Molteni | Modera_ Vanni Pasca | Saranno presenti gli autori con Marco Della Torre e l’editore Antonio Vergara Meersohn. Il libro raccoglie dieci anni di progetti e realizzazioni di Marco Della Torre nei quali, sin dall’avvio, si è delineato un modo di fare architettura molto personale. Il dialogo tra linguaggi diversi, la mediazione tra arte e ingegneria, un uso ‘dolce’ delle tecnologie, l’attenzione al dettaglio sono alcune delle caratteristiche dell’architetto milanese. Tra le opere spicca il lavoro di collaborazione con gli artisti, caso raro nel panorama internazionale, a cui si affiancano gli allestimenti per grandi mostre e le realizzazioni per la committenza privata, dove ritorna, per esempio, un uso molto particolare del colore. Il volume illustra, con un ricco corredo iconografico, tutte le opere più importanti di Della Torre, dando conto nel dettaglio dei particolari tecnici e stilistici, così da poter seguire passo a passo il percorso di ogni progetto. Info: Susanna Curioni, tel +39 02 74281016 fax +39 02 29532824 e-mail: info@marcodellatorre-studio.com; www.marcodellatorre-studio.com - www.triennale.it

13/03/2008


Donald Norman - Il Design del futuro

Il 13 marzo 2008 alle ore 17.30, presso la Sala conferenze, chiostro di San Francesco, in via Carlo Alberto, Alghero, si terrà la conferenza di Donald Norman “Il Design del futuro”, promossa dalla Facoltà di Architettura di Alghero. Se pensate che il computer, il videoregistratore e il DVD siano inultilmente complicati, immaginate quali meraviglie vi attendono con le nuove automobili a comando vocale! In questa nuova opera il fondatore del design a misura d’uomo fa l’ormai tradizionale panoramica sulle prossime follie che invaderanno il mercato: cucine che decidono come cucinare, frigoriferi che decidono cosa dobbiamo mangiare, navigatori che decidono dove dobbiamo andare. Ci aspetta un incredibile nuovo mondo in cui pensare sembra diventare, di colpo, un’inutile fatica. O no? A questa follia progettuale Norman contrappone una dieta a base di buon senso e scetticismo. Dato che non è più possibile fare a meno delle macchine si può almeno conviverci da uomini? Sì, se impariamo a comunicare con loro. Ancora una volta Norman mostra come l’unica via percorribile sia quella di una tecnologia con un’anima, a misura d’uomo. **[Donald Norman è Professore di Psicologia, Scienze Cognitive e Informatica alla Northwestern University e Professore emerito al MIT. È cofondatore con Jakob Nielsen del Nielsen Norman Group, Società di consulenza nei temi dell’usabilità. È stato Apple Fellow e Vicepresidente con delega per le tecnologie avanzate alla Apple Computer, Dirigente alla Hewlett-Packard e alla U Next (Cardean University), società di formazione a distanza. È membro di molti comitati scientifici, tra i quali quello dell’Encyclopedia Britannica e quello del Dipartimento di Industrial design del KAIST, l’Istituto Avanzato di Scienza e Tecnologia della Korea. Nel 2006 è stato insignito della medaglia Benjamin Franklin in Computer and Cognitive Science. Ha ottenuto la laurea honoris causa dall’Università di Padova e dalla Technical University di Delft (Paesi Bassi). È autore, tra gli altri volumi, di “The Design of Everyday Things”, tradotto in Italia con “La caffettiera del masochista” e di “Emotional Design”. Il suo ultimo libro, “The Design of Future Things”, affronta il ruolo che l’automazione svolge nella nostra vita quotidiana]. Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it; www.architettura.uniss.it - loc.pdf

14/03/2008


Borse Leonardo biennio 2007/2008

1 giugno 2008 – 30 marzo 2009 >[deadline: 14/03/2008]
L’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia ha presentato, in parternship con il Colegio Oficial de Arquitectos de Madrid, il Collegi d’Arquitectes de Catalunya, la Kammer der Architekten und Ingenieurkonsulenten fur Wien, il Mazowiecka Okregowa Izba Architektow di Varsavia e gli Studi Internazionali Domique Perrault Studio e Areas Ingenieria y Arquitectura s.l., un progetto di mobilità per giovani architetti nelle principali città europee denominato “Cornelius Hertling”, nell’ambito del Programma Comunitario Leonardo da Vinci. Per il biennio 2007/2008, a seguito del successo dei precedenti progetti, il Consiglio dell’Ordine di Roma ha deliberato di selezionare i beneficiari sull’intero territorio nazionale avvalendosi del coinvolgimento e della collaborazione dei seguenti. Gli Ordini professionali provinciali che partecipano sono: Ascoli Piceno, Bolzano e Trento, Brescia, Cuneo e Biella, Forlì e Cesena, La Spezia, Latina, Lucca e Federazione Toscana, Matera, Messina, Monza, Oristano e Cagliari, Padova, Pavia, Pisa, Rimini, Roma, Savona, Taranto, Torino, Trieste. L’azione tirocini transnazionali in imprese o in istituti di formazione del programma settoriale Leonardo da Vinci intende sostenere la mobilità transnazionale dei lavoratori, dei lavoratori autonomi o persone disponibili sul mercato del lavoro (compresi i laureati) che andranno a realizzare un periodo di formazione all’estero in un contesto di formazione professionale. Durata del tirocinio: 26 settimane comprese nel periodo tra 1 giugno 2008 – 30 marzo 2009. Info: tel 06 97604560 fax 06 97604561 e-mail: architettiroma@archiworld.it; www.architettiroma.it - bando.pdf

Corps de Ville - Biennale de Photographie et Architecture #2

14 marzo - 17 maggio 2008, Bruxelles
Se déroulera à Bruxelles, dans l’Espace Architecture, La Cambre, pl. Eugène Flagey 19 bis, la seconde édition de la biennale “Photographie et Architecture” de l’Institut supérieur d’architecture de La Cambre. A travers l’ambiguïté de ce mariage sémantique, “Corps de Ville” convoque les innombrables perceptions qui permettent d’appréhender la ville et d’accéder à sa complexité, tant structurelle que représentative. La thématique de cette exposition rassemblait des oeuvres présentées autour du thème des ‘Traces’. Plutôt que de saisir l’architecture comme symbole, comme représentation ou encore comme événement, cette exposition entendait s’ouvrir à l’espace de ce que les linguistes appellent les indices, ces signes qui, peu explicites mais néanmoins évocateurs, peuplent l’espace de la ville et de l’architecture. La seconde édition de cette biennale marque des évolutions qui, outre le thème, la distingue de la première édition. Tout d’abord le mode de sélection des oeuvres exposées: il a été procédé à un appel à candidatures international et à la mise sur pied d’un jury de sélection belge, constitué de personnalités du monde de la photographie et d’architectes de l’institut réunis sous la présidence du commissaire de l’exposition, Marc Mawet. Se défendant de toute volonté d’exhaustivité, “Corps de Ville” est en quête d’évocations informées et en appelle aux voix (voies) multiples pour que, complémentaires, elles activent tant que faire se peut la réalité polyphonique de la ville. Vingt photographes, dix belges et dix français, ont été sélectionnés pour évoquer cette réalité polyphonique de la ville et pour témoigner des “manières” différentes qui permettent d’incarner ces voies multiples. Info: tel +32 02 6409696 fax +32 02 6474655 e-mail: m.mawet@matador.be; www.lacambre-archi.be

15/03/2008


European Prize for Urban Public Space 2008

[deadline: 15/03/2008]
The Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, the Institut Français d’Architecture (Paris), The Architecture Foundation (London), the Nederlands Architectuurinstituut (Rotterdam), the Architekturzentrum Wien (Vienna) and the Museum of Finnish Architecture (Helsinki) have called for entries for the Fourth European Prize for Urban Public Space, which is to be awarded in June 2008 in Barcelona. Why public space?_ Given the reductionism and programmatic simplicity of some of the large-scale urban projects implemented in Europe in recent years, and the risks of homogenisation and impoverishment of the urban landscape, we believe that promoting public space and making known the diversity of functions it can embrace and its intense, rich and plural character, is an ideal way of stimulating urban projects that aim to reinvent and enhance the structural role that public space has always played in European cities. Competition_ The spirit of the Prize is to recognise, highlight and make known the most significant projects of creating or redesigning public space in Europe, which have been completed in 2006 and 2007. This is an honorary Prize and is awarded jointly to the institution that has initiated the project and the author/s of the work. | The winning projects, the finalists and a selection of the best projects that have presented for the Prize will subsequently form part of the European Archive of Urban Public Space, a collection of the most outstanding interventions that have been presented for the Prize since it was first awarded. They are all accessible to the public on the Archive website. Participation_ The competition rules and all the necessary information for presenting for the 2008 European Prize for Urban Public Space, along with the form that is to be completed for free-of-charge inscription, may be found at website. Info: tel +34 93 3064100 e-mail: urban@cccb.org; www.urban.cccb.org

17/03/2008


International Spatial Design Competition for the Mobility Centre Project in Ferizaj/Urosevac

[deadline: 17/03/2008]
The Municipality of Ferizaj/Uroševac is proposing a “Spatial Design Competition” as a means to achieving the Mobility Centre Project. UN-HABITAT Kosovo is co-funding the project and will support the competition throughout the process. The competition is organised with a view to exploring pragmatic and sustainable improvement measures to be reflected in the “Urban Charter of Ferizaj/Uroševac City Centre”. The Municipality has identified action and core areas for drafting the proposal of the spatial design in relation to the Mobility Centre Project. The objective of this competition is to obtain a vision of the future of Ferizaj/Uroševac city centre. It is crucial to change the economic climate of the city by utilising the railway station and the bus terminal as a regional hub for public transport. Also required is a detail plan/proposal (e.g. in form of building drawings) for the “Mobility Centre” within the core area. The plans should also propose pragmatic and sustainable solutions. Prizes The final result will be decided by a Selection Committee, advised by a Technical Jury. The Municipality maintains the right to change the proposal in consultation with the winning teams and to develop the ideas integrally or in parts into a concrete project. Info: tel +381 38517835 e-mail: competition@unhabitat-kosovo.org; www.unhabitat-kosovo.org

Conferenza su Cesare Brandi

Il 17 marzo 2008 alle ore 17 presso la Sala Altana di Palazzo Strozzi, a Firenze, Andzrej Tomaszewski, Presidente del Comitato Internazionale ICOMOS per la Teoria e la Filosofia della Conservazione e Restauro, terrà una conferenza dal titolo Cesare Brandi. Alle fonti della teoria e dell’influsso della “scuola italiana del restauro”, analizzandone le basi teoriche nell’ottica di una moderna teoria per la tutela e la conservazione dei beni artistici. Evento promosso da: L’evento è organizzazto dalla Fondazione Romualdo Del Bianco e dal Centro Romantico del Gabinetto Scientifico Letterario G. P. Vieusseux. Info: tel +39 055 216066 fax +39 055 283260 e-mail: info@fondazione-delbianco.org; www.fondazione-delbianco.org - tel +39 055 288342 fax +39 055 2396743 e-mail: manifestazioni@vieusseux.fi.it; www.vieusseux.fi.it - CS.pdf - invito.pdf

18/03/2008


La dimensione politica dell’architettura

Il 18 marzo 2008, ore 15.30-20, presso il Salone Brunelleschi, Istituto degli Innocenti, in Piazza Santissima Annunziata, a Firenze, si terrà il simposio “La dimensione politica dell’architettura”, a cura di Pino Brugellis e Francisco Sanin. Quest’anno il simposio “La dimensione politica dell’architettura” si concentrerà sulla relazione fra architettura e città. Troppo ovvia per alcuni, dominata dalla storia secondo altri, questa relazione rimane al centro del dibattito sulla relazione tra forma e politica. Il simposio si propone di esaminare il caso esemplare di Medellin, la seconda città più grande e popolosa della Colombia. Si tratta di un caso unico dove l’architettura e interventi urbani di piccola scala sono risultati gli agenti di una grande trasformazione politica e sociale. Le favelas di Medellin sono state spesso considerate come alcuni fra i luoghi più pericolosi del mondo, se non il peggiore in assoluto da questo punto di vista. Invece, attraverso l’introduzione di una metropolitana sospesa – come una funivia – che le collega con il centro, di biblioteche e di nuove scuole progettate da giovani architetti locali, sono già state recuperate alla vita civile le strade e le piazze di questa parte di città tradizionalmente ghettizzata e lasciata in mano al controllo dei narcotrafficanti. In poco più di quattro anni Fajardo, sindaco della città, ha dimostrato come sia possibile migliorare la qualità della vita urbana non attraverso politiche di controllo poliziesco dettate dalla psicosi della “sicurezza”, ma per mezzo di uno strumento antico che può essere ancora rivoluzionario: l’architettura. L’amministrazione Fajardo ha concepito l’architettura al contempo come uno strumento e come un fine all’interno del proprio programma di sviluppo politico e sociale, con evidenti risultati di riqualificazione di alcune zone tradizionalmente degradate ed escluse dalla vita del resto della città. Evento promosso da: School of Architecture Syracuse University in Florence | Osservatorio sull’Architettura, Fondazione Targetti | Fondazione Corriere della Sera | Abitare | in collaborazione con: Assessorato all’urbanistica del Comune di Firenze, Istituto degli Innocenti, l’Osservatorio per le arti contemporanee dell’ente CRF | Info: e-mail: osservatorioarchitettura@targetti.it; www.targetti.com/osservatorio - tel +39 055 20371 fax +39 055 241663 e-mail: info@istitutodeglinnocenti.it; www.istitutodeglinnocenti.it

19/03/2008


Master Universitario di II Livello in Recupero e Conservazione dell’Architettura Moderna

[deadline: 19/03/2008]
Il Recupero e la Conservazione dell’Architettura Moderna costituiscono un tema di crescente e vivo interesse, con forti ricadute sul piano operativo ed economico, in termini di restauro e rifunzionalizzazione di un patrimonio estremamente diffuso e sempre più soggetto a fenomeni di degrado, ma anche sul piano dei valori storici e culturali, con il riconoscimento dell’esistenza e dell’importanza di un patrimonio architettonico e urbano di eccellenza, sia nell’ambito del “primo razionalismo” tra le due guerre (espresso dalle città di fondazione e dalle prime espansioni urbane pianificate durante gli anni ‘30), sia nel quadro della grande Ricostruzione postbellica. L’obiettivo formativo del Master è quindi rivolto a mettere a fuoco una figura di progettista del recupero e della conservazione con specifiche competenze nel settore del patrimonio moderno e contemporaneo, capace di intervenire con uno spettro di competenze molto caratterizzato ma ampio che comprende: - la consapevolezza storico critica, con le discipline della Storia nelle sue diverse accezioni | - un’approfondita competenza tecnologica, con la Tecnica delle Costruzioni, le Scienze dei Materiali e la Diagnostica “avanzata” e non distruttiva | - le discipline del progetto di Architettura e Restauro | Il Master si inserisce in una serie di iniziative di cooperazione tra il Dipartimento di Architettura, il Do.Co.Mo.Mo. e le città di fondazione degli anni ‘30, con particolare riferimento all’Amministrazione comunale di Carbonia (Ca), la maggiore tra di esse, che ha in atto un programma urbano di recupero del moderno e che si predispone ad ospitare le attività del Master costituendone il Laboratorio operativo. Il Master si avvale inoltre dei risultati di una consolidata tradizione di ricerca sviluppata dal Dipartimento in concorso con il Gruppo di Ricerca coordinato dal prof. Poretti (UniRoma-Tor Vergata) e con il Do.Co.Mo.Mo. Italia, espressione nazionale del Do.Co.Mo.Mo. International che costituisce il principale centro di Documentazione e Ricerca mondiale sul Moderno in Architettura. Info: Antonella Sanna, tel 070 6755807 fax 070 6755816 e-mail: antonella.sanna@unica.it; www.architettura.unica.it/bandi - pdf

Comuni rinnovabili 2008

Per il terzo anno consecutivo Legambiente promuove un’indagine sulla diffusione delle rinnovabili nei Comuni italiani. Il 19 marzo 2008 a Roma, premiazione e presentazione delle migliori esperienze. Attraverso un’accurata raccolta di dati sui parametri e le politiche applicate dalle amministrazioni, Legambiente traccia il quadro dello sviluppo, della diffusione e degli incentivi per le fonti rinnovabili nei centri urbani. I risultati della ricerca verranno diffusi a Roma, martedì 19 marzo 2008, nel corso di un convegno in cui verranno presentate le esperienze migliori e premiati i Comuni che si saranno distinti nell’investimento e nell’utilizzo delle rinnovabili. Info: tel 06 86268402 e-mail: comuni.cambiodiclima@legambiente.eu; www.legambiente.eu - progr.pdf

28/03/2008


5th Rosa Barba European Landscape

[call for participation: 15/01 - 28/03/2008]
On the 15th of January 2008, the Rosa Barba European Landscape Prize will be given out, thus officially opening the Biennial and providing you with a space to present your interventions built in Europe between 2003 and 2007. The selection of projects will give grounds for an exhibition, which will serve as the basis for selecting the 5. Rosa Barba Landscape Prize and the posterior publication of an international catalogue. There is a sole Prize, which has an economic value of 15,000 Euros. It will not be declared void under any circumstances. The Prize will be presented during the symposium, which will take place in Barcelona on the 25th, 26th & 27th of September 2008, within the framework of the 5th European Landscape Biennial. To participate, fill out the registration form and send it in by mail. You can also fill out the online at website. Info: tel +34 93 3067800 fax +34 93 4122395 e-mail: 5biennal@coac.net; www.coac.net/landscape - appeal.pdf

Patti Smith - Land 250

28 marzo - 22 giugno 2008, Paris
La Fondation Cartier présente Land 250, une grande exposition personnelle de l’artiste et musicienne américaine Patti Smith, dédiée aux multiples facettes de sa production artistique. Réunissant des oeuvres réalisées entre 1967 et 2007, elle permet de découvrir l’univers lyrique, spirituel et poétique de l’artiste. La voix vibrante de Patti Smith dominera l’ensemble des installations, créées spécialement pour l’exposition et présentant une sélection de photographies, de dessins et de films. Si le nom de Patti Smith évoque avant tout l’égérie de la scène punk-rock new-yorkaise, l’artiste explore également les arts visuels et la poésie depuis la fin des années 1960. L’exposition à la Fondation Cartier couvre les différentes facettes de sa création. C’est en 1967 que Patti Smith commence à prendre des photographies qu’elleutilise dans des collages. En 1995, elle revient à la photographie avec un vieil appareil Polaroid Land 250. Pour l’essentiel, Patti Smith photographie des sujets chargés de sens à ses yeux: les pantoufles de Robert Mapplethorpe, le lit de Virginia Woolf, la machine à écrire d’Hermann Hesse et les couverts d’Arthur Rimbaud. D’autres polaroïds constituent un enregistrement visuel de ses nombreux voyages. L’exposition présente par ailleurs une sélection de ses dessins, dont plusieurs sont prêtés par de prestigieuses institutions, tels le MoMA et le Centre Pompidou, ou encore par des collections privées. Tout à la fois intenses et subtils, ces dessins témoignent d’un sens du trait calligraphique et sont entremêlés de textes et de poésie. Ils incarnent le côté solitaire de l’artiste. En parallèle, son intérêt pour les collaborations artistiques s’exprime dans les films réalisés par Robert Frank, Robert Mapplethorpe et Jem Cohen ainsi que dans la performance sonore de The Coral Sea avec Kevin Shields. Un court métrage sera spécialement tourné par Patti Smith sur commande de la
Fondation Cartier. Info: tel +33 1 42185650 fax +33 1 42185652 e-mail: linda.chenit@fondation.cartier.com; www.fondation.cartier.com - CS.pdf

Andrea Branzi

28 marzo - 22 giugno 2008, Paris
Dans le cadre de l’exposition que lui consacre la Fondation Cartier, l’architecte et designer italien Andrea Branzi imagine deux audacieuses installations créées en collaboration avec le CIRVA1. Avec leurs parois de verre et de métal entremêlées d’éléments naturels – branches d’arbre et fleurs –, ces vastes installations, habitées par la voix de Patti Smith, ouvrent le dialogue avec l’architecture de Jean Nouvel. Fragiles, délicates et poétiques, ces structures hybrides illustrent ce que Branzi appelle «une modernité faible et diffuse», où perméabilité, provisoire et flexibilité sont les concepts-clés de l’architecture et du design du XXIe siècle. Après les expositions de Ron Arad, Marc Newson et Alessandro Mendini, la commande passée auprès d’Andrea Branzi confirme l’engagement de la Fondation Cartier en faveur du design. Les installations présentées à la Fondation Cartier illustrent l’un des questionnements du designer: comment réinventer l’architecture après l’épuisement de celle-ci? Selon lui, l’architecture moderne, en privilégiant les formes fermées et en rationalisant les édifices, a perdu le contact avec «les besoins et comportements intimes de ses utilisateurs» mais aussi avec les besoins d’une société «fluide» basée sur l’électronique et les services. Embrassant les réalités duelles du naturel et de l’artificiel, de l’industriel et de l’artisanal, les oeuvres de Branzi s’efforcent de refléter les complexités de la société contemporaine et incitent le visiteur à repenser sa relation avec l’environnement construit. Info: tel +33 1 42185650 fax +33 1 42185652 e-mail: linda.chenit@fondation.cartier.com; www.fondation.cartier.fr - CS.pdf

fuori contesto

28 marzo - 7 aprile 2008, Milano
L’Università IULM presenta fuori contesto-Milano, evento a cura di Daria Filardo, Gino Gianuizzi e Cecilia Guida. Dopo la prima tappa di Bologna, a Milano 500 manifesti gialli invaderanno le strade del centro in occasione di MiArt. Sabato 5 aprile alle ore 14,30 nello stand dell’Università posto all’interno dell’edificio di fieramilanocity avrà luogo la presentazione del progetto con i curatori e gli artisti. Interverranno: Cecilia Guida, Daria Filardo, Gino Gianuizzi, Anna Valeria Borsari, Alberto Garutti, Giancarlo Norese, Luca Vitone, Liliana Moro, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Gea Casolaro. “fuori contesto” propone parole: un’invasione di segni che per la loro differenza da quelli che hanno vicino provocano un effetto di straniamento. “fuori contesto” chiede alle parole di infiltrarsi, di essere allo stesso tempo leggere e significative. Per questo abbiamo chiamato numerosi artisti italiani invitandoli a proporre una frase senza un tema imposto da rispettare e con la sola condizione che questa contenesse un solo punto (inteso come segno di punteggiatura). Le parole al posto delle immagini, le parole fuori contesto perché stampate su manifesti 70×100 cm e diffuse negli spazi delle pubbliche affissioni si trovano a convivere insieme con la pletora di messaggi (mediatici/pubblicitari / informativi/ecc.) che invadono l’orizzonte visivo della città. L’intento è quello di distrarre il lettore dal suo abituale paesaggio urbano, strutturato nell’organizzazione spaziale come concettuale. La volontà è di provocare un’interruzione, catturare l’attenzione e sviare il normale corso della percezione della quotidianità introducendo una condizione creativa e attiva. Per il progetto sono stati invitati a partecipare trentadue artisti che, nella tappa di Bologna, hanno portato le loro parole negli spazi destinati alle affissioni dei manifesti pubblicitari in giro per la città come pure sulla parete di un container posizionato fuori dall’edificio di Arte Fiera. L’iniziativa si svilupperà in più tappe, pensate come una strategia di invasione e di riappropriazione dello spazio urbano. Mario Airò, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Luca Bertolo, Pino Boresta, Anna Valeria Borsari, Gea Casolaro, Annalisa Cattani, CuoghiCorsello, Emilio Fantin, Michael Fliri, Alberto Garutti, The Grossi Maglioni Magic Duo, Domenico Mangano, Amedeo Martegani, Fabio Mauri, Marzia Migliora, Mocellin/Pellegrini, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Giancarlo Norese, Paolo Parisi, Alessandro Piangiamore, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Mili Romano, Adriana Torregrossa, Cesare Viel, Luca Vitone, Alberto Zanazzo, Zimmerfrei. Info: tel +39 051 5877068 / +39 02 45486367 e-mail: info@neoncampobase.com; www.neoncampobase.com

29/03/2008


PaginaZero-Letterature di frontiera n. 11

E’ uscito il numero 11 di PaginaZero-Letterature di frontiera, quadrimestrale di letterature, arti, culture. L’editoriale di Mauro Daltin e Paolo Fichera annuncia la fine di “PaginaZero” come rivista cartacea, ricordando l’esperienza di questi 4 anni e delineando i progetti attuali in corso e le nuove strade di PaginaZero. Il numero si apre con un’esclusiva intervista ad Agota Kristof a cura del poeta Leonardo Zanier. L’articolo racconta inoltre la vita, i libri, l’emigrazione, i travagli linguistici di una delle maggiori scrittrici viventi. Due racconti di narrativa sono ospitati in questo numero: La coccinella di Omero di Božidar Stanišić, che attraversa il mondo letterario balcanico con una visione critica e delicata allo stesso tempo; e Mondi Nuovi dello scrittore brasiliano Julio Monteiro Martins ambientato nella Risiera di San Sabba a Trieste, campo di sterminio nazista in Italia. Paolo Galvagni ci presenta, attraverso un’ampia scheda corredata da numerosi testi, tre importanti poeti ucraini: Oleksandr Oles’, Vasyl’ Symonenko, Hryhorij Cubaj, ancora poco studiati e conosciuti nel nostro Paese. Infine Angelo Floramo dialoga con lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz sul concetto di Oriente, base e filo conduttore del suo libro È Oriente. Info su www.rivistapaginazero.net - rivistapaginazero.wordpress.com

31/03/2008


5. International Bauhaus Award 2008

[deadline: 31/03/2008]
With the 5th Bauhaus Award, the Bauhaus Dessau Foundation continues its research into “Updating Modernism”. In doing so, a central topic of the historical Bauhaus is taken up and put into the context of a contemporary discourse: solutions are sought for the subsistencelevel housing of today. The same title was chosen for the second conference held by CIAM (or International Congress of Modern Architecture) in Frankfurt am Main in 1929: “The minimum subsistence level housing”. Here, new models and prototypes for small apartments were presented and discussed by, among others, the Bauhaus directors Walter Gropius and Hannes Meyer. Almost eight decades later, this historical Bauhaus theme is more pertinent than ever. Societies worldwide are confronted, in the social, ecological and cultural respect, with the problem of housing shortage. The 5th International Bauhaus Award will look at modern standards in the field of housing and examine these in the light of the current parameters of housing shortage. Creative designs or concepts and models or scenarios for housing policy are sought for the social strata, which live on the subsistence minimum and are therefore unable to establish themselves on the housing market. The urban ways of life associated with poverty lead to existential housing shortages, which, given the ecological conditions of climate change, will only become more extreme. How is the ever-critical relationship between poverty and the housing shortage resolved? Individuals or groups may tender entries of work developed in the last five years – design outlines, plans, research projects, films, concepts, etc. Participants may include designers, artists and academics who are under 40 years of age by the project completion date. The first prize is 6,000 Euro, the second 4,000 Euro and the third 2,000 Euro. Info: tel +49 340 6508225 fax +49 340 6508226 e-mail: zehnter@bauhaus-dessau.de; www.bauhaus-dessau.de - CS.pdf

audiovisiva 5.0

22 - 25 maggio 2008, Milano >[deadline: 31/03/2008]
Audiovisiva è il festival di ‘esterni’ dedicato all’esplorazione artistica, all’indagine di linguaggi espressivi non convenzionali, alla sperimentazione di tecnologie digitali attraverso nuovi percorsi e supporti. E’ una manifestazione in cui i più interessanti ed innovativi artisti internazionali esplorano le potenzialità creative, comunicative e suggestive della sinergia tra musica, video, sound design e arti elettroniche. Con Audiovisiva 5.0, esterni propone un evento multidisciplinare incentrato sulla creazione e l’utilizzo della tecnologia elettronica e digitale in campo artistico, che mira ad esplorare forme e spazi d’espressione della contemporaneità. Audiovisiva è stata e vuole essere nuovamente un’occasione di dialogo e confronto sull’influenza e le potenzialità dei new media nella società attraverso momenti di spettacolo, conferenze e workshop, e riconoscendo quindi all’arte la capacità di essere interprete dell’oggi. Il coinvolgimento di numerosi artisti e professionisti del settore italiani, europei ed internazionali, riflette la volontà di offrire un vasto panorama di esperienze rappresentative, cui si unisce l’obiettivo di tessere i fili di una rete di rapporti duraturi tra diverse realtà italiane ed europee che rendano il festival non un momento isolato, ma parte di un percorso in continua crescita e trasformazione. Info: tel/fax +39 02 713613 e-mail: info@audiovisiva.com; www.audiovisiva.it - www.esterni.org

Modena CambiaFaccia - concorso di idee

[deadline: 31/03/2008]
Il Comune di Modena indice un concorso di idee per la progettazione e realizzazione di interventi multidisciplinari nell’area di Porta San Francesco e Porta Saragozza, volti a favorire la creatività e l’incontro di differenti competenze. L’area di Porta San Francesco e Porta Saragozza è una zona complessa ed eterogenea, localizzata nel quadrante sud del centro storico di Modena (occupa circa un quarto della superficie della città storica), interessata da numerosi interventi pubblici e privati di trasformazione urbana. Il Comune di Modena già alcuni anni fa ha avviato una riflessione partecipativa sull’area che ha portato alla nascita di un progetto di valorizzazione, con l’obiettivo di individuare nuove prospettive di sviluppo economico e sociale per l’area. Il concorso ha carattere internazionale ed è rivolto a professionisti con competenze di economia, comunicazione, architettura, ingegneria, grafica, design, arte, in via preferenziale giovani, che si costituiscano in gruppi di lavoro composti da un minimo di 2 componenti. Iscrizione gratuita online. Primo premio: € 10.000. Info: tel +39 059 2032553 fax +39 059 2032158 e-mail: progetti.economici@comune.modena.it; www.comune.modena.it - www.modenacambiafaccia.it - bando.pdf

Marco Della Torre. Design for art / Il progetto per l’arte_ presentazione libro al MAXXI

Il 31 marzo 2008 alle ore 18, presso il MAXXI, in via Guido Reni 2f, Roma, si terrà la presentazione del libro “Marco Della Torre. Design for art / Il progetto per l’arte” a cura di Alberto Saibene e Silvia Suardi, con testo introduttivo di Germano Celant, Editore Logos. Intervengono: Francesco Cellini, Gabi Scardi. Modera: Antonio Angelillo. Saranno presenti Marco Della Torre e l’editore Antonio Vergara Meersohn. Il libro raccoglie dieci anni di progetti e realizzazioni di Marco Della Torre nei quali, sin dall’avvio, si è delineato un modo di fare architettura molto personale. Il dialogo tra linguaggi diversi, la mediazione tra arte e ingegneria, un uso “dolce” delle tecnologie, l’attenzione al dettaglio sono alcune delle caratteristiche dell’architetto milanese. Tra le opere spicca il lavoro di collaborazione con gli artisti, caso raro nel panorama internazionale, a cui si affiancano gli allestimenti per grandi mostre e le realizzazioni per la committenza privata, dove ritorna, per esempio, un uso molto particolare del colore. Il volume illustra, con un ricco corredo iconografico, tutte le opere più importanti di Della Torre, dando conto nel dettaglio dei particolari tecnici e stilistici, così da poter seguire passo a passo il percorso di ogni progetto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com - tel +39 06 3210181 fax +39 06 32101829 e-mail: infomaxxi@beniculturali.it; www.maxxi.darc.beniculturali.it - www.marcodellatorre-studio.com - invito.jpg

Low Cost Landscapes II Sardegna_ workshop internazionale

12 - 20 aprile 2008, Alghero (Ss) >[deadline: 31/03/2008]
Dopo gli interessanti esiti della 1. edizione organizzata dall’Università Autonoma di Barcelona e tenutasi a Girona nella primavera del 2007, il workshop “Paesaggi low cost” si propone una più approfondita riflessione sul fenomeno dei voli low cost e sui suoi impatti sul territorio e l’ambiente, sull’economia e sulle dinamiche immobiliari, sulle popolazioni turistiche e sulle prospettive di formazione ed occupazione, studiando questa volta il caso sardo con particolare riferimento ad Alghero e Olbia. Sia le accresciute necessità di queste infrastrutture aeroportuali, localizzate in aree poco urbanizzate e caratterizzate spesso dalla presenza di habitat agricoli o naturali degni di essere conservati, sia le previsioni di crescita urbana che possono derivare da un maggior collegamento e dalla nuova centralità dei territori interessati, sia gli effetti indiretti sull’occupazione, le dinamiche immobiliari e l’estensione della domanda e dell’offerta formativa, offrono nuove sfide ed opportunità per la pianificazione urbana e regionale. In molti sensi Barcelona è più vicina ad Alghero di Cagliari, Venezia più vicina ad Olbia, e questo pone dei problemi (impone di ripensare l’intera rete della mobilità della Sardegna), ma consente di costruire reti nuove, in molti settori: della produzione, dell’educazione e della formazione, del turismo, della produzione e della distribuzione di beni e servizi, della cultura e dei piaceri; reti in cui bisogna sapersi muovere, che bisogna percorrere e attraversare con idee, progettualità, invenzione, capacità di innovazione. L’inefficacia delle politiche per la continuità territoriale, pensate male e realizzate peggio, è stata sovvertita dal fenomeno inarrestabile dei voli low cost, un fenomeno complesso e contraddittorio, con molti aspetti molto positivi, e con molti aspetti molto negativi: ancora una volta è la capacità di progettare e pianificare che può rendere questo fenomeno una “benedizione” per la Sardegna o – come spesso è avvenuto – un evento esterno, subito e pieno di esternalità negative. Nelle attività del workshop avrà luogo un laboratorio chiamato “Progettare i territori low cost”, nel quale esperti e studenti saranno chiamati a elaborare proposte e strategie per i territori interessati dal fenomeno low cost, in questo caso Alghero e Olbia, con l’obiettivo di presentarle alle Istituzioni e al dibattito pubblico in generale. All’interno del workshop è previsto un ciclo di conferenze, per offrire stimoli e chiavi di lettura di questo complesso fenomeno (aperto anche ai non iscritti al corso) cui sono stati invitati specialisti di diverse discipline. Info: mob +39 320 4205608 e-mail: aantonini@uniss.it; www.architettura.uniss.it

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