NEWS in archivio marzo 2009
by Luisa Siotto
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5/03/2009


Architettura e Potere

Il 5 marzo 2009 alle ore 17 presso l’Ordine degli Architetti PPC di Genova, in Piazza San Matteo 18, si terrà un incontro dal titolo “Architettura e Potere”, con la partecipazione di: Giorgio Parodi, Presidente Ordine PPC Genova | Enrico Arosio, giornalista, L’Espresso | Stefano Boeri, architetto e direttore di Abitare | Giovanni Caudo, urbanista, Facoltà di Architettura RomaTre | Massimo Ilardi, sociologo urbano, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno | Tommaso Principi, Paolo Brescia_ architetti /Open Building Research | Fabrizio Violante, critico cinematografico /Archphoto.it | modera: Emanuele Piccardo, architetto e curatore Archphoto.it | “L’architetto è stato sempre intimamente legato al suo contesto sociale. Egli è uno degli strumenti umani posti al servizio del potere dominante, ha il mandato di consolidare le posizioni. L’architettura, oltre ad assolvere ad una sua diretta funzione, ha sempre avuto il compito di mantenere il potere… L’architettura non è un fatto autonomo, come certe prime donne del disegno ci vogliono far credere; l’architettura nasce e si forma nel grembo della società, è il prodotto di una età specifica, di un epoca definita.” (Hannes Meyer) | L’architettura da sempre si relaziona con il Potere, essa stessa è la rappresentazione fisica del potere politico, economico e culturale del pubblico e del privato. La politica ha condizionato la costruzione e l’espansione delle città, individuando nell’architettura uno strumento di propaganda ideologica. Oggi, con la scomparsa dell’ideologia, la politica ha abbandonato il governo delle città delegando al mercato la regia delle trasformazioni urbane. D’altronde gli stessi architetti hanno contribuito ad alimentare questo appiattimento sulle regole del mercato, in cui il profitto occupa il primo posto, annientando quelle finalità sociali che l’architettura ha invece nel suo dna. Il permanere dell’intreccio tra affari-politica-architettura fa sì che si confonda il risultato del progetto, inteso come sintesi di un processo, con il manufatto edilizio costruito dai più spregiudicati immobiliaristi che producono la non città. Quale contributo può fornire l’architetto nel definire l’idea di città? Gli ultimi anni hanno evidenziato una doppia crisi: in primis, quella urbanistica ossia l’incapacità di regolamentare l’uso del territorio attraverso una normativa che limiti l’espansione incontrollata generatrice del fenomeno della città diffusa. La seconda causa va ricercata nella debolezza dell’architetto nei confronti del committente in termini di incidenza sulla qualità formale e costruttiva delle opere realizzate. L’assenza di una visione a largo raggio, al di là delle scadenze elettorali, pone la politica in una condizione di mediocrità culturale a cui l’architetto, con i suoi strumenti, deve sopperire. E’ il caso dell’Affresco che Renzo Piano regala alla sua città, Genova, dove immagina lo sviluppo urbano tra un decennio e oltre, ipotizzando uno scenario futuro. […] L’evento è una collaborazione tra Archphoto.it e l’Ordine degli Architetti PPC di Genova. Info: tel 010 2473272 fax 010 2473387 e-mail: infogenova@archiworld.it - www.ge.archiworl.it

Energethica 2009

5 - 7 marzo 2009, Genova
Energethica, Salone internazionale dell’energia rinnovabile e sostenibile, si svolgerà nella sua 4. edizione alla Fiera di Genova, puntando come sempre sull’etica, sulla sostenibilità, sull’efficienza e sulla qualità del mercato e dei prodotti. Ritorna, ampliata, l’area dedicata all’edilizia sostenibile con il “Cantiere Ecocasa”, spazio dimostrativo del progetto “Casa Ecologica” in fase di realizzazione ad Albenga, concentrandosi, oltre che sugli aspetti strutturali della costruzione, anche su particolari di ambienti interni che presentano aspetti di innovazione, seguendo le tre macro aree “energia - acqua - rifiuti”. Per il settore della domotica ci si soffermerà in particolare sul tema della contabilizzazione del calore come mezzo di risparmio energetico nei condomini con riscaldamento centralizzato o teleriscaldati. Tra le maggiori novità di questa edizione spicca Acquaethica, area espositiva e dimostrativa sull’utilizzo e la gestione delle risorse idriche, i cui espositori presenteranno prodotti e servizi attinenti in particolare a utilizzo e risparmio dell’acqua, senza tralasciare gli aspetti di raccolta, stoccaggio, distribuzione, trattamento e riciclo, analisi e controllo. Ulteriore nuovo focus sarà l’area dedicata alle bioenergie, coordinata nei contenuti grazie alla preziosa collaborazione dell’Università di Genova. Quest’anno, i visitatori troveranno 2 Isole delle Idee (di cui una dedicata ad Acquaethica e alla bioedilizia), dove ogni mezz’ora si susseguiranno interventi autorevoli. I convegni e seminari collaterali a Energethica sono stati suddivisi nelle tre giornate in base alle tematiche trattate. Ad inaugurare Energethica 2009 sarà il convegno nazionale “Porti verdi: verso un trasporto sostenibile”, in collaborazione con Federmobilità - Assoporti - POLO Porti&Logistica. Altri focus: contabilizzazione del calore, efficienza e certificazione energetica degli edifici residenziali, e costi economici e sociali del nucleare. Info: tel/fax +39 0173 280093 e-mail: info@energethica.it - www.energethica.it

Concours pour la construction d’un Institut des cultures d’Islam

5 - 29 marzo 2009, Paris
L’exposition présente le résultat du concours pour la construction d’un Institut des Cultures d’Islam dans le 18e arrondissement de Paris lancé par la Direction des Affaires Culturelles et la Direction du Patrimoine et de l’Architecture de la Ville de Paris. Maquettes, dessins, plans et images de synthèse permettent aux visiteurs de découvrir les projets ambitieux des cinq équipes d’architectes invitées : ADAM YEDID Architecte mandataire et TERRENEUVE Architectes, LACATON & VASSAL Architectes, Mikou design studio, Nemesi Studio et les Ateliers LION Architectes urbanistes, équipe lauréate du concours. En attendant l’ouverture de l’Institut des cultures d’islam en 2012, centre culturel ayant pour vocation de présenter la pluralité des cultures d’islam, un centre de préfiguration a ouvert ses portes le 7 octobre 2006 au 19-23 rue Léon 75018, dans les bâtiments d’une ancienne école maternelle. Ce centre de préfiguration propose notamment des expositions d’art contemporain en terre d’islam, des cycles de films (fiction et documentaires), des rencontres autour de l’actualité d’un livre, des cycles de conférences thématiques, etc. C’est un lieu de culture et de formation favorisant les échanges, l’élaboration et la diffusion de connaissances autour des cultures musulmanes. Etablissement original, l’Institut des Cultures d’islam superposera une dimension cultuelle, gérée par une association ad hoc, absolument privée, et une dimension culturelle et scientifique, dont la ville de Paris a pris l’initiative. Inspiré par les plus belles réussites de l’âge d’or islamique, inscrit dans un contexte laïque et moderne, l’institut des cultures d’islam fait résolument le choix d’une démarche populaire, vivante et ouverte. Il ambitionne simultanément d’apporter des solutions aux tensions de voisinage, d’être un établissement faisant la fierté de son quartier et de contribuer au rayonnement international de Paris. Accueilli sur deux terrains distincts respectivement de 970m² et de 535m², situés au 55 de la Rue Polonceau et au 56 de la rue Stephenson, l’Institut des cultures d’islam aura une surface globale constructible d’environ 4500m². Ce qui était d’abord une contrainte est devenu une caractéristique singulière du programme. Plus vaste, proche et en vue du Boulevard Barbès, le site de Polonceau déclinera plutôt des activités intéressant le grand public, tandis que l’autre site inscrit dans un tissu urbain plus contraignant et dans un quartier plus résidentiel offrira davantage des activités à l’échelle du quartier. […] Info: tel +33 (0)1 42763195 e-mail: infopa@pavillon-arsenal.com - www.pavillon-arsenal.com

Cinéma du Réel 2009

5 - 17 marzo 2009, Paris
Depuis plus de trente ans, Cinéma du Réel est l’un des festivals de documentaires les plus importants d’Europe. Javier Packer-Comyn devient, cette année, le nouveau directeur artistique du festival. Les écrans du festival : Centre Pompidou, au Centre Wallonie-Bruxelles, au cinéma MK2 Beaubourg, à l’Hôtel de Ville de Paris et dans plusieurs salles de la région Ile-de-France. Les écrans du festival : le Centre Pompidou, le Centre Wallonie-Bruxelles, le cinéma MK2 Beaubourg, l’Hôtel de Ville de Paris et plusieurs salles de la région Ile-de-France. Les sections: Compétition Internationale et Panorama français_ Une vingtaine de courts et longs métrages inédits des quatre coins du monde, des rencontres et débats avec les cinéastes invités. Un état des lieux du meilleur de la production française de l’année projeté en présence des auteurs | Hommage a Pierre Perrault_ Il y a dix ans disparaissait l’un des grands maîtres québécois du cinéma documentaire. Cinéaste, poète et écrivain, Pierre Perrault portait toute son attention à la parole de l’Homme et à son rapport à la nature | Exploring Documentary : Désobéissance technique, pratiques insolentes_ Une programmation autour des cinéastes vidéastes et plasticiens qui refusent de subordonner leur travail aux parcs de matériel imposés par l’industrie. Avec des films de Peter Hutton, Robert Fenz, James June Schneider, Xavier Christiaens, Jerome Schlomoff, Mako Idemitsu… | Mille Lieux_ Face à une géographie contemporaine déboussolée, cette programmation propose un parcours à travers une vingtaine de films. Un voyage subjectif qui nous amène à penser autrement l’écriture du monde et notre rapport à lui. Comment habiter le mouvement du monde ? Avec des films de Danielle Huillet et Jean-Marie Straub, Pier Paolo Pasolini, Robert Kramer… | La télévision à l’avant-poste_ Petit détour par la télévision publique lorsqu’elle était un véritable laboratoire de création dans sa représentation du monde. En collaboration avec l’Ina | Info: tel +33 1 44784516 - www.cinereel.org

2. Bienal de Canarias - Arquitectura Arte Paisaje

5 marzo - 3 maggio 2009, Tenerife (Gran Canaria)
La Fase Expositiva de la segunda Bienal de Canarias tiene como objetivo mostrar la tesis de trabajo desarrollada en esta edición de la Bienal. Las ciudades capitalinas del Archipiélago -Las Palmas de Gran Canaria y Sta. Cruz de Tenerife- serán las sedes desde donde se proyecten todas las actividades de la Fase Expositiva. Diferentes reflexiones sobre el paisaje contemporáneo se dan cita en dos convocatorias concebidas como dos exposiciones, que se interrelacionan entre sí, a través del silencio como concepto. Dos proyectos con múltiples puntos en común, unidos por un silencio que centra el debate. Silencio para el goce de los sentidos, para favorecer la interacción del ser humano con su entorno. Silencio para detener, al menos por unos minutos, el ritmo desenfrenado del ciclo producción / consumo. Silencio como el instante profundo que nos permite descubrir y analizar los ruidos de la sociedad contemporánea y descubrir el camino de las cosas grandes. Un silencio donde el hombre se siente capacitado para crear nuevas expectativas de análisis y reflexión. […] Info: tel +34 922 152626 fax +34 922 272799 e-mail: info@bienaldecanarias.org - www.bienaldecanarias.org

6/03/2009


EcoVision Festival 2009

giugno 2009, Palermo >[deadline: 6/03/2009]
La 5. edizione di EcoVisionFestival si svolgerà a Palermo nel giugno 2009. Tutte le opere di fiction, documentari, cortometraggi, lungometraggi o video saranno accettati dall’EcoVisionFestival Edizione 2009. Lo scopo del Festival è quello di esaltare e promuovere la produzione cinematografica e documentaristica avente come tematiche il problema uomo-ambiente, la salvaguardia del territorio, i diritti umani, l’abbattimento delle foreste, il rapporto con la città e con le nuove tecnologie, gli esperimenti radioattivi nelle varie parti del mondo, lo sviluppo eco-sostenibile, il divario del concetto di ambiente tra i Paesi più ricchi e quelli più poveri, ma anche la sola descrizione di luoghi ecologicamente significativi, nonché tutte le produzioni che riguardano l’ambiente e la natura sotto qualsiasi aspetto. Possono partecipare all’EcoVisionFestival 2009 opere prodotte in tutto il mondo dal 2007 al 2009, aventi come tema l’oggetto del festival: l’“ambiente”, considerato sia come ambiente naturale che culturale, con tutte le problematiche ad esso connesse. Sarà considerato quale titolo preferenziale, la presentazione di film inediti. Possono partecipare opere quali fiction e documentari, reportages e film d’animazione, della durata massima di 30 minuti. Saranno accettati, in ogni caso, film di durata superiore ai 30 minuti che potranno essere proiettati sia in concorso che fuori concorso a discrezione della Giuria. Le aree tematiche del Festival saranno 4: 1 - Ambientale | 2 - Sociologica | 3 - Ecoturistica | 4 - Panorama, (varie tipologie di opere riguardanti qualsiasi tema) | La Giuria assegnerà al Miglior Film fra tutte le sezioni il Gran Premio Miglior Film “EcoVision Festival 2009” ed altri premi in denaro per i film ritenuti meritori. L’iscrizione al concorso è gratuita. Info: tel 091 332567 fax 091 324397 e-mail: info@ecovisionfestival.com; www.ecovisionfestival.com

Premio Internazionale Torsanlorenzo 2009 - Progetto e tutela del paesaggio

[deadline: 6/03/2009]
E’ stato istituito il “Premio Internazionale Torsanlorenzo 2009” con la finalità di promuovere progetti realizzati e la qualità del verde urbano e forestale. Il Premio è nato dalla necessità profonda del mondo professionale ed imprenditoriale di spazi, non solo virtuali, dove conoscersi, parlare, dibattere e promuovere una maggiore consapevolezza del paesaggio. Tutte le componenti professionali, presenti nel processo organizzativo e culturale del Premio, hanno infatti espresso l’esigenza di promuovere le opportunità autorigenerative che detiene il sistema ambiente, ben oltre la sua pur importante salvaguardia. Costruire il paesaggio come spazio da abitare ed intorno al quale progettare la città, oppure come luogo che da solo abbia la capacità di riqualificare fortemente un ambiente antropizzato ed asfittico, permette di diffondere in tutto l’ambiente circostante consolazione, speranza e reali momenti di gioia. Un maggiore coordinamento tra le componenti costitutive e la valorizzazione di tutti gli elementi e le esigenze peculiari dei luoghi, può eliminare i caratteri di genericità e sciatteria culturale di cui hanno sofferto molti interventi nel nostro paese. Lo sforzo di costituire questa che si ritiene un’opportunità operativa di promozione di cultura paesaggista, è stata con sincero entusiasmo da Mario Margheriti e subito condivisa dalla segreteria del concorso, dagli ordini professionali, dalle associazioni, ma sopratutto dai progettisti che hanno con grande generosità messo a disposizione il prezioso patrimonio professionale delle loro realizzazioni, per tutte le attività divulgate legate al Premio. Le sezioni in concorso sono le seguenti: - Progettazione paesaggistica nella trasformazione del territorio – in gara interventi di restauro, ripristino e recupero ambientale | - Cultura del verde urbano – in gara la qualità degli interventi nella città: la piazza, il verde di quartiere, il parco urbano e privato | - Giardini privati urbani e suburbani | Il premio è aperto agli architetti, paesaggisti, agronomi e forestali del mondo intero e agli altri professionisti che ne abbiano titolo, iscritti agli Albi Professionali nazionali ed internazionali. Gli autori dei tre migliori progetti (uno per categoria) saranno avvisati tempestivamente e riceveranno un premio di 2.500 euro. Verrà attribuito un premio di 1.000 euro agli autori le cui realizzazioni si saranno classificate al secondo posto. Info: tel +39 06 91019005 e-mail: info@premiotorsanlorenzo.it; www.premiotorsanlorenzo.it

Celebrazione nazionale del ventennale di Europan

6 - 14 marzo 2009, Roma
Il 6 marzo 2009 alle 9.30 la casa della G.I.L., progettata dall’architetto Luigi Moretti e recuperata dalla Regione Lazio, verrà aperta al pubblico di Europan, per la celebrazione di 20 anni di attività di Europan. In programma dibattiti sui temi della giovane architettura e una mostra dedicata ai progetti premiati e partecipanti alla passata edizione del concorso Europan 9 dal titolo “Urbanità europea, città sostenibile e innovazione degli spazi pubblici”. Interverranno le Istituzioni che hanno sostenuto l’attività di Europan: i rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Generale per le Politiche Abitative, i rappresentanti del C.N.A.P.P.C., degli Ordini professionali, dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, di Federcasa, dell’Inarch, dell’INU di STA progetti e della più recente Federazione a Sud di Kyoto. Saranno inoltre presenti i rappresentanti delle città promotrici del concorso Europan 9 (Bisceglie, Carbonia, Catania, Erice, Firenze, Pistoia, Reggio Emilia, Siracusa), i membri delle Giurie, gli Amministratori ed i progettisi che hanno concretizzato l’esperienza di Europan realizzando i progetti, e, naturalmente, tutti i giovani architetti partecipanti. La mattina del 7 marzo sarà dedicata ad un workshop riservato ai giovani architetti under 40 interessati al tema di Genova sull’area di Begato, proposta per Europan10. Info su www.europan-italia.com

Ernesto Nathan Rogers e la costruzione dell’architettura

6 - 7 marzo 2009, Parma
A cent’anni dalla nascita di Ernesto Nathan Rogers (1909-1969), la Facoltà di architettura di Parma organizza un Convegno a ricordo dell’architetto e intellettuale triestino. La chiave critica della Giornata di Studi, a cura del Prof. Aldo De Poli e della Prof.ssa Chiara Visentin, è la costruzione dell’architettura in una doppia accezione: la costruzione di un solido statuto disciplinare attraverso la presentazione di un pensiero trasmissibile, e la costruzione di manufatti intesi come verifica finale, come raggiunta soddisfazione di un‘attesa febbrile che dall’ideazione si è conclusa nella realizzazione. Oltre a costruzione, le altre parole chiave che saranno approfondite sono la formazione umanistica dell’architetto, l’impegno dell’intellettuale nella società, il percorso della vita dell’uomo (quello che ENR chiama esperienza), il senso della storia (quello che ENR chiama tradizione), il luogo (quello che ENR chiama le preesistenze ambientali). A questo si affiancherà nella giornata di sabato 7 marzo la visita al Museo Monumento del Deportato a Carpi (1963-73), unica opera realizzata dallo studio BBPR in Emilia, con la collaborazione di Renato Guttuso e Albe Steiner, legato alla memoria del Campo di concentramento di Fossoli, vicino a Carpi. Qui Ludovico Belgiojoso, Gian Luigi Banfi furono internati insieme a Romeo Rogers, padre di Ernesto, e tutti furono deportati. Info: Chiara Visentin, tel +39 339 4710124 e-mail: chiara.visentin@unipr.it - www.emiliaromagna.archiworld.it

1. edizione - Premio MAN_Gasworks 09

[deadline: 6/03/2009]
Il MAN_Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, presenta la prima edizione del Premio MAN-Gasworks riservato a giovani artisti residenti in Sardegna under 35. Gli artisti vincitori del Premio avranno la possibilità di compiere un’esperienza di livello internazionale
trascorrendo tre mesi a Londra per una residenza con tirocinio presso una comunità di artisti di varia provenienza che fa capo alla Gasworks, organizzazione d’arte contemporanea con sede a South London che ospita 12 studi di artisti di cui 9 riservati ad artisti residenti a Londra e 3 ai progetti di residenze internazionali. Il suo programma prevede mostre, residenze, borse di studio internazionali e progetti educativi. Negli ultimi 14 anni il Gasworks International Residency Programme ha ospitato più di 160 artisti seguendo i principi di scambio, dialogo e processo. Sulla base di queste idee, gli artisti premiati avranno l’opportunità di incontrare il pubblico all’inizio della loro permanenza per presentare se stessi e il proprio lavoro oltre alla possibilità di documentarne gli sviluppi attraverso un Open Studio che ha luogo a conclusione del periodo di residenza. La natura non prescrittiva e process-based di questi soggiorni permette all’artista di sviluppare progetti che nascono dall’interazione con il nuovo ambiente e con gli altri tirocinanti e, nello stesso tempo, di condurre ricerche beneficiando delle risorse che offre la città di Londra. Gli artisti, che devono essere residenti in Sardegna e avere un’età compresa tra i 25 e i 35 anni, saranno selezionati con una open call da un comitato di professionisti internazionali nel campo dell’arte composto da Cristiana Collu (Direttore del MAN), Alessio Antoniolli (Direttore del Gasworks and Triangle Arts Trust), Hans-Ulrich Obrist (Co-direttore del settore mostre e programmi e direttore del settore progetti internazionali presso la Serpentine Gallery). Info su www.gasworks.org.uk - www.museoman.it - CS.pdf

Oscar Niemeyer oeuvre exhibition

7 marzo - 1 giugno 2009, Heerlen (Olanda)
SCHUNCK-Glaspaleis director Stijn Huijts proudly presents the Oscar Niemeyer oeuvre exhibition, which opens on Friday 6 March 2009 at 18.00 hours. A legendary architect who reached the age of 101 in December 2008: the Brazilian architect, visionary and communist Oscar Niemeyer (Rio de Janeiro, 1907) paved the way for the modern architecture of the 20th century. With his gigantic body of work, comprising more than 600 buildings, he put his stamp on modern architecture. The exhibition is curated by the guest curator Lauro Cavalcanti, director of the Paço Imperial in Rio de Janeiro. It is a Body of Work Exhibition (period 1936-2008) that provides a deeper insight into the work process of this visionary star architect, who has shaped and modernised Brazil. The exhibition comprises two parts, which do not only display a retrospective of Oscar Niemeyer’s impressive body of work and career, but also focuses on the significance and major production of his designs and buildings in the last ten years. The visitor is taken on a journey of discovery through an exceptional world of designs and buildings and will be moved by the impressive beauty of the countless projects that he created over a period of 70 years. The main objective of the exhibition is the exposure of the creative process of this important representative of the Modern movement. This objective is supported in part by the diversity of exhibition objects and through the use of different forms of presentation. The exhibition includes – in addition to 16 scale models – many original drawings and sketches, sculptures, photographs, video presentations and a film. A very significant part of the exhibition is formed by the countless impressive texts, drawings and sketches, enlargements of which have been applied to the wall in vinyl. The exhibition was first opened in 2007 in the Paço Imperial in Rio de Janeiro and subsequently travelled through Brazil (Curitiba and Fortaleza). SCHUNCK-Glaspaleis is proud to present the European première, accommodating this exceptional exhibition. Info: tel +31 (0)45 5772200 fax +31 (0)45 5772296 e-mail: info@glaspaleis.nl - www.schunckglaspaleis.nl - www.vitruvianum.nl

I rioni dell’arte

Il 6 marzo 2009 alle ore 11, nella sala polifunzionale del Museo Madre, in via Settembrini 79, a Napoli, tutti gli alunni interpreti del progetto I RIONI DELL’ARTE, i dirigenti scolastici, i docenti, gli artisti, gli operatori di Aporema onlus si incontreranno per conoscersi e confrontare il lavoro propedeutico, messo già in opera da gennaio nelle tre scuole coinvolte. Saranno proiettate opere degli artisti, i primi lavori realizzati dagli alunni a esse ispirati: grafiche, suoni, scritti, immagini fotografiche si mescoleranno nella ‘casa madre’ dell’arte contemporanea a Napoli. I RIONI DELL’ARTE è un progetto di Aporema onlus, organizzazione che da oltre un decennio si propone di divulgare i linguaggi del’arte contemporanea. I rioni dell’arte fa dialogare tra loro il tessuto urbano, la scuola pubblica, i giovani e le arti. Il progetto I RIONI DELL’ARTE coinvolge tre aree urbane, tre municipalità (S. Pietro a Patierno, Stella-San Carlo e il Casale), tre istituti scolastici: l’Istituto comprensivo “Della Valle”, le Scuole Medie Statali “S.M. di Costantinopoli” e “Guarino”, quindici classi, quindici artisti, dodici esperti, oltre cento insegnanti, oltre trecento bambini e i loro genitori, l’associazionismo già esistente sul territorio. I RIONI DELL’ARTE alimenta il senso di appartenenza al territorio e l’amore per la cosa comune. Al progetto hanno aderito, a titolo completamente gratuito, gli artisti visivi: Betty Bee, Antonio Biasiucci, Bianco-Valente, Perino e Vele, Patrizio Esposito, Raffaela Mariniello, Peppe Perone, Ernesto Tatafiore, Oreste Zevola, Marisa Albanese; gli scrittori: Franco Arminio, Maurizio Braucci, Silvio Perrella; i musicisti: Maria Pia De Vito, Gennaro T. (percussionista degli almamegretta). Il progetto è stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, che da tre anni finanzia le principali attività di Aporema onlus e, da quest’anno, anche grazie alla partecipazione della Fondazione Donnaregina-Museo Madre, che ha creduto nell’idea inserendola nel panorama delle iniziative rivolte al sociale, dal titolo “Una politica dell’arte per i giovani”, finanziate dall’Assessorato Regionale alla Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania. Info: e-mail: info@aporema.it - www.aporema.it - http://aporemaonlus.wordpress.com - tel +39 081 19313016 - www.museomadre.it

7/03/2009


Terre e Territori. Ceramiche d’arte di Ugo La Pietra

7 - 30 marzo 2009, Castellamonte (To)
Inaugura il 7 marzo 2009 alle ore 17.30, presso Palazzo Botton, Piazza Marconi, Castellamonte (To), la mostra “Terre e Territori. Ceramiche d’arte di Ugo La Pietra”, a cura di Simona Cesana. La mostra comprende un’ampia rassegna di opere - più di 200 ceramiche realizzate dal 1980 ad oggi - di Ugo La Pietra, artista, architetto e designer che da cinquant’anni si confronta con varie discipline artistiche nella grande area della comunicazione. Il lavoro di ricerca di Ugo La Pietra si caratterizza per l’incontro tra la cultura del progetto e la produzione artigianale, dando a quest’ultima il giusto valore di partecipazione. La mostra raccoglie opere suddivise per argomenti: “L’oggetto significante”, “Il Genius Loci”, “La nuova territorialità”, “L’Arte nel sociale”. Le ceramiche di La Pietra, nel settore della mostra dedicato al Genius Loci, sono un vero e proprio omaggio ai centri che in Italia fabbricano manufatti ceramici e si distinguono per: il segno della decorazione, il confronto con materiali e culture diverse, la scelta di intervenire e ridisegnare archetipi di diverse culture regionali, l’uso di un ironico linguaggio di progettazione caratterizzato da mutazioni di scala e gusto all’azzardo. Tra le tante ceramiche ricordiamo il piatto in porcellana “Bagnante” in cui, con un ironico cambio di scala della figura umana, una donna fa il bagno in un piatto e i contenitori “Interno / Esterno”, architetture che alludono alle ricerche sulla rottura della barriera spazio privato / spazio pubblico. Emblematici i “Libri aperti” in terracotta ingobbiata che risentono della pittura segnica che l’autore ha sviluppato fin dagli anni Sessanta e i “Souvenir” relativi ai vari territori, dal “Salvadanaio ligure” ai “Vasi antropomorfi” di Caltagirone. Oggetti a cui si aggiungono le grandi installazioni come gli “Itinerari siciliani”, “Europa unita” e la documentazione dal “Muro delle meraviglie” a Caltagirone, del “Monumento alla Balnearità” a Cattolica e “La casa aperta e il giardino all’Italiana” al Cersaie di Bologna. Con la partecipazione di Edizioni Fatto ad Arte, Edizioni Superego Design, Edizioni Zelatore. Info: tel 0124 5187216 e-mail: cultura.castellamonte@reteunitaria.piemonte.it - tel 02 317991 e-mail: info@ugolapietra.com; www.ugolapietra.com

Ri-uso temporaneo

Il 10 marzo 2009 alle ore 9.30, presso l’Aula Gamma, Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, in Via Ampère 2, si terrà il convegno “Ri-uso temporaneo. Le esperienze e le politiche di riuso temporaneo di immobili vuoti in Europa. Una proposta per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo di Milano”. Il seminario è organizzato da Cantierisola e Precare.it. L’occasione di un seminario per portare alla luce esperienze estere di riconversione e riuso temporaneo di edifici dismessi che diventano risorsa per la città e campo di sperimentazione di pratiche innovative e creative di progettualità urbana. L’obiettivo è quello di proporre nell’agenda delle politiche urbane, in vista di un importante appuntamento per la città di Milano costituito dall’EXPO 2015, una pratica di riutilizzo temporaneo di patrimonio immobiliare esistente già avviata e sperimentata all’estero, e in maniera sperimentale a Milano. Investire nel riutilizzo temporaneo di patrimonio esistente può fungere anche da connettore di pratiche progettuali e sociali del contesto milanese. Info: tel 02 23995406 e-mail: diap@polimi.it - www.polimi.it

Italian Cityscapes

7 marzo - 18 luglio 2009, Santarcangelo di Romagna (Rn)
Si terrà a Santarcangelo di Romagna (Ri), “Italian Cityscapes”, laboratorio interdisciplinare di alta formazione sulla rigenerazione dei centri storici e le città da rottamare, promosso da Europa Inform Consulting srl di Rimini con il patrocinio di ANCI Emilia Romagna e la consulenza scientifica di AUDIS – Associazione Aree Urbane Dismesse e AGeCC - Associazione Gestione Centro Città. Il malessere urbano degli italiani sembra trarre origine sia dall’assetto della città contemporanea nella sua concreta fisicità, che nei suoi aspetti sociali, civici e di leadership politica, che registrano una sorta di dissolvenza. I centri delle aree metropolitane perdono abitanti a vantaggio dei comuni limitrofi; i centri storici delle medie città perdono funzioni a vantaggio di nuove aree di urbanizzazione e dei centri commerciali. Nel corso di dieci giornate di studio articolate in cinque sessioni, il laboratorio mette a confronto su tali problemi le molteplicità di competenze (urbanistica, architettura, economia, sociologia, semiotica ecc.) e i casi-studio concreti di cui le varie amministrazioni pubbliche sono portatrici. Gli esperti alla guida di ciascuna sessione, oltre a introdurre i temi di volta in volta affrontati, avranno il compito di attivare e sviluppare le nuove conoscenze generate nel corso dei lavori. Sessioni: - 1. sessione_ Le trasformazioni sociali e demografiche delle città e i nuovi equilibri urbani; i fattori di competitività delle città; le classifiche nazionali ed internazionali. Conduce Primo Silvestri – Sociologo ed economista | 2. sessione_ La nuova stagione dei centri città: dalla rigenerazione fisica alla rivitalizzazione socio-economica e culturale. Conduce Giovanna Codato - Presidente del Comitato Scientifico Associazione Gestione Centro Città | - 3. sessione_ Le città da rottamare, ossia lo sviluppo di un mercato dell’edilizia sostitutiva come alternativa alla continua cementificazione del territorio. Conduce Marina Dragotto – AUDIS | - 4. sessione_ L’immagine della città. Conduce Giampaolo Proni – Docente di Semiotica, Università di Bologna | - 5. sessione_ Metodologie per la gestione dei conflitti, all’interno della Pubblica Amministrazione e con i portatori di interesse del territorio, nella definizione e attivazione di programmi urbani complessi, Conduce Saveria Teston – Studio Associato Canapè Cantieri Aperti | Info: Anna Zemella, tel 041 5208493 email: ufficiostampa@audis.it; www.audis.it - tel 0541 786652 fax 0541 780253 e-mail: info@europainform.com; www.europainform.com - programma.pdf

Worldmaking

7 marzo - 2 aprile 2009, Bologna
Inaugura stasera alle 18.30 presso la galleria neon>campobase, via Zanardi 2/5, a Bologna, la mostra di Cristian Chironi, Dominique Vaccaro e Virgilio Villoresi “Worldmaking: l’arte di fabbricare mondi”, a cura di Eléonore Grassi. Eléonore Grassi è tra i quattro vincitori della 1. edizione del Concorso per giovani curatori e critici d’arte ‘A cura di…’, promosso e realizzato dall’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena su tutto il territorio regionale. ‘A cura di…’ rientra nell’Accordo di Programma triennale GECO – Giovani Evoluti e Consapevoli, che vede come partner il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Assessorato Cultura, Sport e Progetto Giovani della Regione Emilia-Romagna, gli Enti locali che collaborano all’interno del GA/ER - Coordinamento Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna e la collaborazione dell’Ufficio Promozione Giovani Artisti del Comune di Bologna. Una Commissione costituita da Angela Vettese, Direttrice della Galleria Civica di Modena e da Roberto Daolio, Critico d’Arte e Docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha selezionato tra i 20 concorrenti emiliano-romagnoli quattro curatori di Modena, Reggio Emilia e Bologna. Worldmaking rappresenta il secondo progetto, in ordine di tempo ad essere realizzato. Tre gli artisti coinvolti: Cristian Chironi, Dominique Vaccaro e Virgilio Villoresi. Nella diversità di punti di vista, tecniche e linguaggi, attraverso i loro lavori creano e costruiscono “mondi possibili”. All’interno dello spazio bianco della galleria neon>campobase, da sempre attenta agli artisti emergenti, sono esposti collages, fotografie, video e un’installazione sonora. L’idea della mostra è quella di considerare l’arte capace - attraverso la sperimentazione di combinazioni di forme inedite - di mostrare il “possibile altrimenti”, ovvero le possibilità escluse, che non si sono realizzate nel mondo reale. A partire da queste si possono costruire nuovi mondi e ordini possibili, dotati anch’essi di una propria realtà e necessarietà, in grado di far vedere in questo modo ciò che di solito non può essere visto. Il titolo si rifà a uno scritto del filosofo Nelson Goodman del 1978 Ways of Worldmaking, che individua nell’arte uno dei modi privilegiati di “fabbricare mondi”. Info: tel 059 2032604 e-mail: giovanidarte@comune.modena.it; www.comune.modena.it/gioarte - tel 051 6493772 e-mail: ufficiostampa@comunicattive.it; www.comunicattive.it - tel 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com; www.neoncampobase.com

8/03/2009


Fabrizio Basso - Tre azioni e una sonorizzazione

Domenica 8 marzo 2009 alle ore 15, presso il Quartiere Ina Casa Mura degli Angeli, a Genova, si terrà l’evento di Fabrizio Basso “Tre azioni e una sonorizzazione”. Guardare un luogo della città, “scuoterlo radicalmente” attraverso la sensibilità dell’artista Fabrizio Basso che agisce e interagisce con il luogo, non un luogo qualunque, ma un luogo della modernità: mura degli angeli (1954-56). Un quartiere Ina Casa costruito da un gruppo di architetti coordinati da Luigi Carlo Daneri, un’architettura moderna ispirata al linguaggio della Unité d’habitation di Marsiglia, opera di Le Corbusier. Il lavoro fa parte del progetto “Scuotere radicalmente la città” avviato nel 2006 dall’associazione culturale plug_in, il cui l’obiettivo è costruire un processo per leggere e attraversare i luoghi con sguardi ed esperienze diverse, ridefinendo nuovi immaginari attraverso l’uso dell’arte contemporanea. Tre azioni e una sonorizzazione. Azioni e non performance perché si tratta di movimenti scarni, poveri, ridotti all’osso, con la riduzione ai minimi termini della tecnologia, movimenti, quasi giochi di altri tempi, immagini disperse, azioni minime come vuoti a perdere, sono le cartoline in franchigia di Sbarbaro o la sincerità esagerata dei versi di Boine. Tutto ondeggia di fronte alle fondamenta a palafitta in cemento armato | 1_ Due ragazzi sostengono una linea di luci da festa di paese, è l’energia di una festa che unisce e scaturisce da due corpi, ma è anche la linea sottile, gesto verso l’infinito, quella tensione che a volte ci permette di spingerci oltre noi stessi | 2_ Un telone di nylon trattiene sospesa una quantità minima di acqua, è un gruppo di persone che agisce ed interagisce, cercando metaforicamente di non disperdere l’acqua del mare Aral, ormai quasi prosciugato e pronto, a disperdere totalmente la sua carica di sostanze tossiche, frutto dell’esaurimento scientifico della guerra batteriologica dell’ex CCCP | 3_ ”Interno 11”: un Moleskine che sintetizza e documenta poeticamente lo svuotamento di un appartamento, un viaggio senza immagini che il pubblico potrà leggere come un libro di poesia in copia unica, sedendosi sulla terrazza del circolo ARCI, balaustrata con vista sull’architettura di Daneri | 4_ Il suono del mare registrato all’Isola della Rèunion sonorizzerà le fondamenta del palazzo, quasi a creare una sospensione metafisica, uno spostamento nello spazio, dedicato al gesto impossibile del pirata simbolo della Rèunion. La linea di una rotta che parte dall’isola Hispaniola e affronta la traversata atlantica, cercando la collisione con ricchezze che offre la rotta della compagnia delle indie | Non c’è una conclusione, ma una fontana che disperde le proprie acque come il fiume che scende dall’Himalaya e si perde nel deserto asiatico. Info: e-mail: info@plugin-lab.it - www.plugin-lab.it

9/03/2009


Giornata di approfondimento sul Costruttivismo russo

Il 9 marzo 2009 all ore 10, presso l’Aula magna Fontanella Borghese, Università di Roma1, si terrà una Giornata di approfondimento sul Costruttivismo russo, una conferenza di presentazione del progetto ‘moskonstruct’ e della mostra “Roma-Mosca 1920-1939”. Nel periodo storico immediatamente successivo alla Rivoluzione d’Ottobre i costruttivisti individuarono la possibilità di progettare un’architettura inedita, frutto del rinnovamento ideologico e culturale di quel periodo. Oggi in Russia, nel pieno della nuova rivoluzione generata dal passaggio a un’economia di mercato, la sopravvivenza di questi capolavori dell’avanguardia architettonica è a rischio. Gli edifici costruttivisti non sono considerati dalle autorità come opere da salvaguardare e sono spesso abbandonati, consumati dall’incuria oppure sottoposti a radicali trasformazioni che ne sovvertono lo spirito originario, anche grazie a un vuoto normativo che andrebbe colmato al più presto. Il progetto europeo moskonstruct, coordinato dal DIPTU (Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’università Sapienza di Roma) e dal MARKHI (Moscow Institute of Architecture), interviene in questo complesso scenario attraverso una serie di iniziative mirate alla tutela delle architetture costruttiviste, al fine di evidenziarne l’effettivo valore storico e analizzarne tutte le potenzialità connesse a eventuali processi di ristrutturazione e riutilizzazione. moskonstruct intende quindi sviluppare diverse attività finalizzate alla promozione e al recupero del patrimonio artistico e culturale dell’architettura costruttivista a Mosca, come la sensibilizzazione della stampa internazionale, l’attivazione di una rete fra le organizzazioni internazionali attive nei campi della conservazione e tutela del patrimonio architettonico, la costituzione di una serie di laboratori finalizzati ad avviare un processo partecipativo che coinvolga cittadini, amministratori locali, tecnici e investitori, la partecipazione degli studenti a una serie di laboratori di studio sulle architetture costruttiviste per la formulazione di un progetto di recupero e la formazione di un network di artisti internazionali per la realizzazione di opere site specific. La conferenza presenterà il complesso delle attività progettuali di moskonstruct , i principali esponenti del Costruttivismo e i loro progetti, il rapporto fra Costruttivismo e avanguardie artistiche del XX secolo e le criticità e le potenzialità delle architetture costruttiviste a Mosca. La conferenza sarà accompagnata dalla mostra “Roma-Mosca 1920-1939” che metterà a confronto lo sviluppo urbano e le caratteristiche architettoniche di alcuni quartieri delle due città. Info: Elio Trusiani, e-mail: elio.trusiani@uniroma1.it - www.moskonstruct.org

10/03/2009


Premio Solinas 2009

[deadline: 10/03/2009 - h. 16 | 12/03/2009 - h. 16]
Il Premio Solinas, quest’anno alla sua XXIII edizione annuncia i primi 2 bandi di concorso del 2009. Il “Premio Storie per il Cinema” e il “Premio Solinas documentari per il Cinema”, in collaborazione con Apollo 11, che sarà alla sua 2. edizione | - Il Premio Storie per il Cinema è riservato a storie originali inedite e si rivolge ad aspiranti e professionisti della scrittura che vogliano proporre le loro storie per avviare lo sviluppo di progetti cinematografici per lungometraggio. E’ importante che i progetti evidenzino forti potenzialità cinematografiche quanto a storia, immagini, personaggi e narrazione. Si può partecipare con opere di genere diverso: commedia, drammatico, thriller, noir, horror, fantasy, fantascienza, per ragazzi, animazione. E’ importante specificare il genere dell’opera. Il concorso mette in palio 2 premi da 5.000 euro ciascuno, la quota di partecipazione è di 100 euro e la scadenza per l’invio dell’opera è il 10/03/2009 alle ore 16. | - Il Premio Solinas - documentario per il cinema, in collaborazione con Apollo 11, è il 1. Premio in Italia per la scrittura di documentari di creazione per film destinati alla sala cinematografica. Il Premio Solinas - documentario per il cinema intende proporre, promuovere, sviluppare nella maniera più corretta e consapevole possibile, l’arte del Cinema a partire dalle sue fondamenta: la scrittura della storia e la progettazione. Un cinema documentario che sappia esprimere una visione personale e libera della realtà oltre ad una originalità stilistica e poetica. Il concorso mette in palio 2 premi di 5000 euro ciascuno. La quota di partecipazione è di 80 euro e la scadenza per l’invio del progetto è il 12/03/2009 alle ore 16. Info: tel 06 6382219 e-mail: info@premiosolinas.org - www.premiosolinas.it

Mediterranea. Voci tra le sponde

10 marzo - 23 giugno 2009, Genova
Inaugura presso la Sala del Minor Consiglio, Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9, a Genova, “Mediterranea. Voci tra le sponde”, il ciclo di grandi incontri, seminari, spettacoli e convegni organizzato dalla Fondazione per la Cultura e Comune di Genova. Il Mediterraneo “mille cose insieme”, non un mare ma un “susseguirsi di mari”, una “serie di civiltà accatastate le une sulle altre” e di “innumerevoli paesaggi”: le definizioni di Fernand Braudel permettono di immergersi nella straordinaria densità storica, geografica e culturale del mondo mediterraneo.’ “Mediterranea” si propone di farne emergere le voci, i suoni e le immagini soffermandosi sui legami e le contaminazioni ma anche sui conflitti e le chiusure. Il Mediterraneo all’inizio del nuovo millennio raccontato da scrittori, sociologi, filosofi provenienti dalla Turchia, dal Libano, dai Balcani, dal Marocco, dalla Francia , dalla Spagna, dall’Italia, dalla Siria con l’obiettivo di far crescere la conoscenza, far circolare idee, ridurre lo spazio a pregiudizi e luoghi comuni.’ Il Mediterraneo lontano da noi ma anche il Mediterraneo tra noi: nella storia e nel presente della città. Con una convinzione: che Genova misura il suo sviluppo dentro un nuovo sistema di relazioni mediterranee, fatto di scambi economici e di merci, ma, soprattutto, di circolazione di persone e intrecci di culture.’ In questo senso “Mediterranea”, realizzata dal Comune di Genova e dalla Fondazione Palazzo Ducale, diventa l’opportunità di leggere il mutamento, anche traumatico, che connota il nostro tempo attraverso uno sguardo internazionale. Quello sguardo che è indispensabile acquisire per guardare al futuro. Info: tel +39 010 5574000 fax +39 010 5574001 e-mail: press@palazzoducale.genova.it - www.palazzoducale.genova.it

11/03/2009


Politiche della Memoria #2 - Yervant Gianikian + Angela Ricci Lucchi

11 - 12 marzo 2009, Milano
L’11 marzo 2009 alle 18 prende il via il 2. appuntamento di Politiche della Memoria, il ciclo di incontri e proiezioni promosso dalla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA) con l’obiettivo di indagare il rapporto tra immagine e storia. L’iniziativa, curata da Marco Scotini, questa volta vede come ospiti la nota coppia di filmmaker Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, reduci dalla prestigiosa retrospettiva presso il MoMA di New York (in corso fino al 28 febbraio). Dopo il 1. appuntamento con la fotografa e regista austriaca Lisl Ponger, anche questo incontro sarà accompagnato da una proiezione di due giorni di una selezione dei maggiori film dei due cineasti italiani. Le proiezioni avranno luogo in un spazio appositamente progettato dal Gruppo A12 con gli studenti del corso di Arti Visive e Studi Curatoriali. Autori di un cinema archeologico, veri ‘esploratori’ - come li definisce Raymond Bellour - Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi si collocano sicuramente all’origine della tendenza più attuale che fa del found-footage il materiale privilegiato della ricerca artistica contemporanea. Nonostante la loro passione per la classificazione e la catalogazione il loro cinema non si ferma all’archivio, ma è anche un cinema di lotta, di battaglia, per qui e adesso. Osservano ed espongono l’interno del fotogramma come si potrebbe fare con l’anatomia di un corpo lasciando affiorare tutto cio’ che nell’inquadratura rimane incontrollato, marginale e non visto. Il tema della rassegna Politiche della memoria non è altro che quello del documento. O meglio, dell’immagine come documento: i regimi discorsivi che essa informa, i processi d’identificazione che legittima e la dialettica temporale che fonda. Politiche della memoria si focalizza soltanto su una delle procedure di documentazione possibile, ma di certo la più importante, come la narrazione filmica. Una serie di conferenze che vede la partecipazione di artisti e filmmakers internazionali affianca un ciclo di proiezioni all’interno di uno spazio che ripensa il modello della sala cinematografica come dispositivo di visione. […] tel 02 973721 fax 02 97372280 e-mail: comunicazione@naba.it - www.naba.it

12/03/2009


Urbanacción 2 – Concurso de propuestas para uso temporal de solares urbanos

[deadline: 12/03/2009]
La Casa Encendida en colaboración con la Oficina de concursos del Colegio de Arquitectos de Madrid (COAM) convoca el “Concurso de ideas para la definicon de propuestas para desarrollo o uso temporal de solares urbanos” con el objeto de abrir un ámbito de reflexión sobre el uso temporal de solares en la ciudad. En concreto aquellos espacios incluidos en la trama urbana resultantes del proceso de construcción de la ciudad, que tras una demolición o por no haber sido desarrollados, permanecen a la espera de edificación, muchos de ellos espacios inactivos durante años y que de alguna manera podrían ser utilizados transitoriamente por la comunidad. El presente concurso de ideas no hace referencia a ninguna localización en concreto sino a una situación generalizada especialmente en el centro de nuestras ciudades. Es decir solares genéricos que aparecen y desaparecen del territorio urbano. L’objeto del concurso es la definición de estrategias de intervención en solares que permitan su uso temporal. El uso de estos espacios será definido por cada concursante. Se esperan propuestas desde la intervención artística, arquitectónica o el desarrollo de proyectos sociales con implicación en los barrios en los que se sitúan. Así, la búsqueda y análisis de necesidades urbanas deberán generar propuestas de intervención y gestión en dichos vacíos. Las propuestas deberán referirse a un espacio en concreto, siendo el único carácter previsto de la selección de este espacio el de representación o descripción genérica de la idea propuesta; la presentación de cualquier imagen asociada a localizaciones reales no tendrá ninguna vinculación concreta con dicho espacio por parte del convocante. Dado el carácter temporal y de ubicación cambiante de estos espacios, las propuestas deben considerar tanto el montaje como el desmontaje así como la reutilización y adaptabilidad a diferentes situaciones. Premios: Se establecerán tres categorías de premios: - Proyecto global | - Paisaje urbano | - Proyecto social | La dotación económica para los mismos será la siguiente: - 1er Premio: 3.500 € (iva no incluído). Uno por categoría | - Menciones: sin contraprestación económica. Hasta cinco por categoría. Info: tel 91 7001138 fax 91 7001189 e-mail: concursos@coam.org; www.coam.org - Urbanacción_2

Perchè l’Italia? Pourquoi l’Italie?

12 - 14 marzo 2009, Roma
Si terrà all’Académie de France à Rome, Villa Medici, in Viale Trinità dei Monti 1, il convegno internazionale a cura di Elisabeth Essaian e Marylène Malbert, “Perchè l’Italia? Pourquoi l’Italie ? Arti visive e architettura : il ruolo dell’Italia nel XX secolo”. La presenza delle accademie straniere a Roma, la continuità del Grand Tour, la moltiplicazione di grandi eventi artistici, la creazione di istituzioni culturali di rilievo provengono da una tradizione umanistica che ha ancora ragione di essere nel contesto attuale della globalizzazione. Questo convegno si pone come obiettivo di valutare e di comprendere il perdurare dell’Italia come destinazione, fonte di ispirazione e centro d’influenza per gli artisti e gli architetti nel XX secolo, e di analizzare contemporaneamente la realtà del suo rinnovamento attuale. Attraverso la storia degli scambi con altri paesi, cercheremo di analizzare la complessità della dialettica che si crea tra i beni culturali e la creazione, tanto nelle politiche culturali, quanto nella concezione delle opere. In che misura si predispone la storia di questi scambi all’interno delle impostazioni politiche o dei cambiamenti economici? Come si adatta l’Italia della seconda metà del XX secolo allo scacchiere artistico internazionale? L’esperienza dell’Italia come luogo, sottolinea un cambiamento nel modo di guardare e fabbricare l’arte, il paesaggio, l’architettura. Info: tel +39 06 67611 e-mail: francois.laurent@villamedici.it - www.villamedici.it

Scuola di Architettura Naturale 2009 + conferenza di Fabrizio Caròla

Si terranno il 12 marzo 2009 presso il Complesso di S. Sofia, Largo Abate Conforti, a Salerno, la presentazione del Corso ANAB “Scuola di Architettura Naturale 2009” e la conferenza di Fabrizio Caròla. Il corso è organizzato con il patrocinio del Comune di Salerno, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno e del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della Provincia di Salerno. Obiettivo del corso è la promozione dei temi e dei principi dell’architettura sostenibile, offrendo ai partecipanti un valido aggiornamento scientifico volto all’approfondimento della cultura ecologica, sociale ed economica del progetto. Seguirà la conferenza dell’architetto Fabrizio Caròla, vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso “Premio Internazionale di Architettura Aga Kahn”, nel 1995 (per l’ospedale realizzato a Kaedi), e il premio di Architettura della Fondazione Accademia del Mediterraneo, nel 2005. Interverranno inoltre, tra gli altri, gli assessori Calabrese e De Maio del Comune di Salerno, i presidenti dell’Ordine degli ingegneri e Albo dei Geometri, oltre al prof. Sicignano dell’Università di Salerno, l’arch. Verderosa, della giunta nazionale Anab, e l’arch. Napoli, delegato anab per la provincia di Salerno. Il seminario è aperto a tutti gli interessati. Info: cell 393 9952767 e-mail: salerno@anab.it - www.anab.it - www.fareturismo.it

Microstorie affollano il confine

12 marzo - 1 aprile 2009, Lubiana
Si terrà il 12 marzo 2009 alle ore 18 presso l’Istituto Italiano di Cultura in Slovenia, Kongresni trg 13, Lubiana, l’inaugurazione dell’evento “Microstorie affollano il confine” a cura di Roberta Cianciola e Massimo Premuda. La scomparsa dei confini, in un territorio che è stato segnato drammaticamente da due guerre mondiali e dalla ‘cortina di ferro’, è un fatto di grande rilevanza storica. Ma come percepiscono e vivono questa nuova situazione, frutto della comune adesione all’Unione Europea, i cittadini italiani e sloveni che sono nati e vissuti con il ‘confine dentro’? Per cercare di capire e per promuovere una reciproca comunicazione, il Corecom Friuli Venezia Giulia, che da anni segue la realtà transfrontaliera, ha promosso un intervento di arte pubblica e relazionale intitolato “microstorie affollano il confine” che si è svolto nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2008. Il progetto “microstorie affollano il confine” è stato sviluppato dagli artisti triestini Roberta Cianciola e Massimo Premuda che hanno investigato su ricadute ed abitudini della popolazione transfrontaliera dopo la caduta del confine fra Italia e Slovenia, cercando di ‘ripopolare’, per un intero mese tra luglio ed agosto, l’area ormai dismessa del valico di Confine di Rabuiese con ‘microinterviste’ alla gente che vive il confine. Il monitoraggio delle impressioni dei cittadini che vivono lungo la linea di confine ha permesso di sollecitare gli intervistati a riflettere sulla diversa percezione, fruizione ed appartenenza (reale o emotiva) alla realtà transfrontaliera. Tutte le testimonianze raccolte sono diventate un evento pubblico. Il materiale visivo di “microstorie affollano il confine” verrà presentato a Lubiana in un progetto espositivo che riunisce le maxifoto dell’installazione di arte pubblica allestita sul valico di confine di Rabuiese (Trieste) e i video delle interviste relazionali dei protagonisti della vita transfrontaliera raccolte a Gorizia, Koper, Trieste e Nova Gorica, e dell’happening inaugurale di Rabuiese. Info: tel +396 (0)1 2415640 fax +386 (0)1 2415643 e-mail: segreteria.iiclubiana@esteri.it - www.italcult.slo.it.tt

13/03/2009


Simonetta Capecchi - Sguardi su Napoli. Giro della città in 30 taccuini di viaggio

Si terrà il 13 marzo 2008 presso la Fnac di Napoli, la presentazione del libro di Simonetta Capecchi “Sguardi su Napoli. Giro della città in 30 taccuini di viaggio”, edito per i tipi della Liguori Editore. Visioni insolite di Napoli si confrontano in un progetto artistico collettivo. In giro per la città con una meta oppure alla deriva, nei posti preferiti o esplorandone nuovi, seguendo percorsi reali o immaginari, trenta artisti, architetti, fotografi e viaggiatori di ogni età hanno tracciato il proprio itinerario napoletano su lunghe strisce di carta piegate a fisarmonica dei taccuini Moleskine, contenitori ideali di pensieri e immagini. Trenta taccuini illustrati a penna o ad acquarello con testi, foto e collage dedicati alla città di Napoli, trenta itinerari che compongono una grande mappa collettiva, una raccolta di sguardi ravvicinati sulla città. Con i taccuini di Maria Chiara Baldassarre, Cecilia Battimelli, Angela Bernal Martìnez, Ambrogio Borsani, Simonetta Capecchi, Luca Dalisi e Raimondo Di Maio, Sergio de Benedittis, Francesco Feola, Salvatore Grande, Ilaria Grimaldi, Sergio Grispello, Juana Lacorazza Pulido, Franco Lancio, Yoshizo Matsuki, Alessia Montefusco, Ferruccio Orioli, Caroline Peyron, Daniel Renowden, Marco Rossi-Doria, Fiammetta Russo Cardone, Flavia Soprani, Rino Sorrentino, Eugenio Tibaldi, Luca Trimaldi, Miguel Angel Valdivia, Pablo Visconti, Roberta Visone. Info: tel 081 5751272 fax 081 5751231 e-mail: info@liguori.it; www.liguori.it - http://inviaggiocoltaccuino.blogspot.com

Mediterra 2009

13 - 16 marzo 2009, Cagliari
Mediterra 2009, 1st Mediterranean Conference on Earth Architecture will take place in Cagliari, Italy. Mediterra 2009 aims principally to state the art of research, to study recent achievements in heritage conservation and architectural design, to increase university and professional training and to gather the network activities developed in the Mediterranean region. This 1st Conference will include specialists from throughout the Mediterranean region. It will also have a transdisciplinary contribution that will bridge natural sciences, social sciences, and professional practices. A new global challenge requires a broad definition of a new discipline, with earth architecture at the crossroads of the sciences. The Mediterranean Region, with its history of many cultures and civilizations, now emerges as the core of new political and societal challenges being shared among Europe, North Africa and the Middle East. Organizers: DiARCH Facoltà di Architettura, University of Cagliari | ESG Escola Superior Gallaecia | CRATerre-ENSAG International Research Center and Unesco Chair earth architecture | RAS Regione Autonoma della Sardegna | Under the Aegis of: UNESCO World Heritage Centre | ICCROM International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property | ICOMOS-ISCEAH International Scientific Committee on Earthen Architectural Heritage | GCI Getty Conservation Institute | Info: tel +39 070 6755807 fax +39 070 6755816 e-mail: mediterra@unica.it; http://people.unica.it/mediterra - www.eartharchitecture.org

Emergency Room Napoli

13 marzo - 20 aprile 2009, Napoli
Inaugura il 13 marzo alle ore 19 presso il PAN-Palazzo delle Arti di Napoli, in via dei Mille 60, l’evento Emergency Room Napoli. Le linee di ricerca tracciate dalla mostra My Space. Cosa vuol dire ‘pubblico?’, a cura di Laura Barreca e Julia Draganovic, si completano con il coinvolgimento dell’artista franco-danese Thierry Geoffroy, conosciuto anche con il nome Colonel, che dal prossimo 13 marzo, aprirà al PAN il progetto Emergency Room Napoli. L’idea del “format” Emergency Room - già presentato al P.S.1 di New York nel 2007, e poi ancora a Berlino, Atene, Toronto, Parigi - trova origine dalla constatazione dell’artista che la società contemporanea è dominata da un costante stato di ”emergenza”: agli artisti, dunque, da sempre “termometri” delle trasformazioni della realtà e interpreti delle sue inquietudini, alla maniera di un giornalista che svolge un’inchiesta, Geoffroy affida il compito di scansionare tale condizione attraverso la realizzazione di una stanza, Emergency Room, appunto, una piattaforma che coinvolge artisti italiani e internazionali, invitati a riflettere su notizie d’attualità, e a presentare giornalmente opere prodotte ad hoc nelle 24 ore precedenti. Nel sistema dell’arte contemporanea, un artista, solitamente, attende anni, prima di esporre all’interno di istituzioni d’arte, trovare i finanziamenti, sedi e collaboratori. Attraverso il dispositivo di Emergency Room, gli artisti possono invece operare quotidianamente, interagendo con il pubblico e i mezzi di comunicazione di massa, condividendo domande e tensioni, ma anche risposte e nuove idee. Dal 13 marzo al 20 aprile lo scenario di Emergency Room cambierà quotidianamente: alle 12.30 in punto, dal mercoledì al lunedì, gli artisti che di volta in volta si succederanno nella partecipazione al progetto porteranno i lavori realizzati nelle 24 ore precedenti. Le opere, pubblicate in tempo reale sul sito internet dedicato (www.emergencyrooms/napoli), resteranno in esposizione fino alle 12.30 del giorno successivo per poi essere riposizionate in un secondo spazio denominato Delay Museum. Emergency Room Napoli risponde così alle tre linee guida della mostra My Space. Cosa vuol dire ‘pubblico?: ovvero all’idea del museo come luogo pubblico, al ruolo dell’artista come figura pubblica, e ai mezzi di comunicazione telematica come nuovi spazi d’espressione per gli artisti. Info: tel +39 081 7958605 fax +39 081 7958608 e-mail: info@palazzoartinapoli.net - www.palazzoartinapoli.net

14/03/2009


Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza 09

Si terrà il 14 marzo alle ore 16 con la conferenza di Frits Gierstberg, Responsabile Mostre del Nederlands Fotomuseum di Rotterdam, e alle ore 18 con la premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza 09 la 14. edizione del Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza “Il racconto di un luogo”. Sono presenti in mostra i lavori di: Lorenzo Casali, Italia | Emilia Castioni e Nicola Torcoli, Italia | Marco Dapino, Italia | Veronica Dell’Agostino, Italia | Eva Frapiccini, Italia | Annette Jonak, Germania | Kathrin Kur, Germania | Anne Lass, Germania/ Danimarca | Francesco Mattuzzi, Italia | La giuria, dopo essersi riunita in dicembre e aver selezionato gli autori presenti in mostra, si incontrerà nuovamente a mostra allestita per selezionare i vincitori del primo (3500 euro) e del secondo premio (1500 euro). Il Premio Europeo di Fotografia Riccardo Pezza è stato istituito nel 1995 in memoria di Riccardo Pezza, giovane fotografo che compì i propri studi presso il CFP Bauer. Il concorso è rivolto a giovani che abbiano condotto studi di fotografia dopo il diploma, e intende sottolineare l’importanza di una formazione di livello alto ai fini della costruzione di una figura di fotografo adeguata alla complessità della cultura contemporanea. La manifestazione ha acquistato negli anni sempre maggiore rilevanza in ambito nazionale per la sua capacità di offrire uno sguardo critico sul panorama più interessante e vivo della giovane fotografia contemporanea. Consapevoli della sempre più massiccia integrazione culturale e mobilità delle giovani generazioni, dal 2007 gli organizzatori del premio hanno ritenuto di irrinunciabile interesse allargare i confini del premio all’ambito europeo. Il proposito è di ampliare sempre più il panorama della fotografia contemporanea: il concetto di luogo infatti, oggetto di moltissime ricerche, ha modificato a dismisura i suoi confini, non solo geografici, ma anche concettuali ed esistenziali. Uno sguardo europeo è allora certamente più capace di abbracciare la complessità crescente del tema proposto dal premio, il racconto di un luogo, in quanto frutto di un patrimonio condiviso che si nutre di molteplici ricchezze e diversità culturali. […] Il concetto di “luogo” contenuto nel tema del concorso viene affrontato dai dieci giovani autori in modo molto aperto ed elastico, ed è dunque luogo non solo geografico, ma anche sociologico, antropologico, psicologico. Info: tel +39 02 6605661 fax +39 02 6181201 e-mail: info@museofotografiacontemporanea.org - www.museofotografiacontemporanea.org

Microcosmi per un turismo responsabile

14 -15 marzo 2009, Salerno
FareTurismo e Anab-Associazione Nazionale di Architettura Bioecologica presentano il Convegno “Microcosmi per un turismo responsabile”, in programma sabato 14 alle ore 15.30 e la Mostra multimediale di circa 50 case study sul recupero di ampie zone strategiche del territorio italiano. Suddivisi tra realizzazioni, progetti e idee, i casi presentati propongono un viaggio alla scoperta sia di esempi d’eccellenza che di proposte e sviluppi per il riuso di borghi abbandonati, villaggi industriali dismessi, complessi di opifici, castelli e masserie. La mostra inizia con una selezione di 5 Microcosmi-Città esemplari (Ostuni, San Gimignano, Palmanova, Sassi di Matera, Amalfi), che mostrano la tradizione italiana circa l’uso responsabile delle risorse e del territorio. L’esposizione prosegue con una serie di Microcosmi-Borghi, alcuni esempi paradigmatici già realizzati ed altri progetti in itinere, idee imprenditoriali innovative che hanno adibito questi luoghi a tipologie turistiche differenziate come paesi albergo, poli golfistici, centri di ricerca e parchi multi tematici. La mostra si conclude con immagini e stimoli per il recupero di una rete di oltre 30 Microcosmi concentrati soprattutto nel Mezzogiorno (in particolare paesi abbandonati per spopolamento o in seguito a terremoti, frane, smottamenti), che costituiscono il primo nucleo di un database in progress aperto a tutti coloro che vorranno segnalare realtà interessanti presenti sul territorio nazionale. Info: cell 393 9952767 e-mail: salerno@anab.it - www.anab.itwww.fareturismo.it/2009

Magmart - Video under volcano 09

14 marzo - 10 maggio 2009, Casoria (Na)
Il 14 marzo 2009 alle ore 19, presso il CAM-Casoria Contemporary Art Museum, si terrà la 4. edizione di “Magmart_Video under Volcano”, Festival internazionale di video arte a cura di Antonio Manfredi e Enrico Tomaselli. La sera dell’evento al museo di Casoria saranno proiettati i video selezionati, tra gli oltre 200 che hanno partecipato al concorso. Ogni anno il festival si conferma come un appuntamento imperdibile per gli artisti della videoarte che ormai da tutto il mondo inviano materiale disegnato, girato e montato con le più disparate tecniche esecutive. […] I video di questa edizione del Festival affrontano questioni e soggetti per certi aspetti inediti e si è notata una sensibile diminuzione dell’animazione grafica e una maggioranza di prodotti girati, segno evidente che le videocamere si diffondo. Le tematiche ovviamente spaziano dall’osservazione concreta all’irrealtà onirica. I video continuano ad essere l’esplicitazione visiva di mondi immaginari, di situazioni parallele che si servono di linguaggi comuni, vicini al semplice reportage o semplicemente negazione della realtà ed esaltazione degli effetti digitali. Il labile confine che separa queste tracce di oggettività dall’immaterialità colorata e informe è la potenza di questa espressione artistica. I diversi livelli di lettura consentono riflessioni sulla contemporaneità e pongono lo spettatore dinanzi all’artificiale estetico come pensiero fluente. Il gioco delle immagini appare scandito da tempi frenetici e dalla sovrapposizione di icone e luci guizzanti, mentre in altri casi lo scorrere mediato e indolente di accadimenti, di figure e dello svolgimento narrativo causa spaesamento e sconcerto. Affascina ancora il medium, la forza dell’autoreferenziazione tecnologica che immerge nel virtuale relazionando la macchina all’umano. La sera dell’inaugurazione l’evento verrà trasmesso in diretta sul sito del Festival (www.magmart.it) e un collegamento in real-time permetterà al pubblico presente di interagire con alcuni degli artisti vincitori continuando l’attività di network internazionale del CAM. Info: tel +39 081 7576167 fax +39 081 7576167 e-mail: info@casoriacontemporaryartmuseum.com - www.casoriacontemporaryartmuseum.com

Buckminster Fuller - Starting with the Universe

14 marzo - 21 giugno 2009, Chicago
The Museum of Contemporary Art, 220 East Chicago Avenue, Chicago, present the exhibition Buckminster Fuller: Starting with the Universe. Philosopher. Forecaster. Designer. Poet. Inventor. Advocate of alternative energy. R. Buckminster Fuller (1895-1983) was one of the greatest American thinkers of the 20th century — and a visionary for the 21st. Buckminster Fuller: Starting with the Universe is the first major US exhibition of Fuller’s work in 35 years and a testament to his fascinating mix of utopian vision and organic pragmatism. A combination of models, sketches, and other artifacts — many on view for the first time — represent six decades of the artist’s integrated approach to housing, transportation, communication, and cartography. A man of remarkable prescience, Fuller’s credo was “more for less,” and by the late 1920s he recognized the need for environmentally sound design that would benefit the largest segment of society while using the fewest resources — a decidedly contemporary concern. Believing in the interconnectedness of all things, Fuller’s ambition in life was to close the gap between the sciences and humanities for the genuine good of humankind. His work has extensively influenced the artists, designers, architects, engineers, environmentalists, and mathematicians of today. Fuller’s designs reflect his enthusiasm for technology as well as his faith in “how nature builds.” He is perhaps best known for his 1949 design of the geodesic dome, one of the strongest, most economic structures ever devised. In addition to several geodesic study models, the MCA’s presentation features numerous models of Fuller’s projects, including his Dymaxion designs and dome structures, as well as the Tetrascroll portfolio. Fuller’s extensive connections with Chicago are also highlighted through photographs and documents from his years spent living, teaching, and working in the city. The MCA invites you to plumb the mind of this self-proclaimed “comprehensive anticipatory design scientist.” This exhibition is organized by the Whitney Museum of American Art in association with the Department of Special Collections of the Stanford University Libraries. The Dymaxion Study Center is organized by the AIA New York Chapter and the Center for Architecture Foundation in association with the Buckminster Fuller Institute. […] Info: Erin Baldwin, tel +1 312 3973828 e-mail: ebaldwin@mcachicago.org - www.mcachicago.org

15/03/2009


I luoghi urbani della democrazia

23 aprile 2009, Torino >[deadline: 15/03/2009]
Si terrà il 23 aprile 2009 alle ore 16.30, presso la Cavallerizza Reale, in via Verdi 9, a Torino, in occasione di Biennale Democrazia, un incontro dal titolo “I luoghi urbani della democrazia”, con la presentazione per immagini di “I luoghi urbani della democrazia”. Passeggiando per una città, vi è mai capitato di assistere a forme di democrazia in luoghi inaspettati? Avete mai individuato in un luogo alcune caratteristiche essenziali per la democrazia? O avete mai pensato “Questo luogo non è democratico!”? Quale relazione lega la democrazia ai suoi luoghi? La Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino ha indetto un call for papers aperto a candidati under 35, con scadenza il 15 marzo 2009, con l’obiettivo di affrontare queste domande e stimolare riflessioni sul tema. I contributi selezionati con il call for papers saranno presentati in occasione di Biennale Democrazia. L’iniziativa è stata strutturata in modo da mettere in pratica un confronto a più voci, favorendo il coinvolgimento attivo del pubblico. I partecipanti infatti illustreranno tesi opposte attraverso una sequenza di immagini commentate su uno dei temi dati; in particolare dovranno esprimersi a favore o contro il carattere democratico di un luogo scelto tra quelli proposti. I candidati avranno a disposizione meno di 4 minuti per sostenere la propria tesi: 15 slide per 15 secondi ciascuna. Al termine di ogni dibattito, il pubblico voterà la tesi più convincente e la conclusione sarà lasciata ad una giuria, composta da: - Piergiorgio Tosoni, docente di Composizione architettonica e urbana | - Peppino Ortoleva, docente di Storia dei mezzi della comunicazione | - Davide Ferrario, regista | Info:
Liana Pastorin, tel 011 5360513 fax 011 537447 e-mail: press.fondazione.oato@awn.it - www.to.archiworld.it

16/03/2009


Thomas Ruff

16 marzo - 21 giugno 2009, Torino
Inaugura presso il Castello di Rivoli, in p.zza Mafalda di Savoia, a Torino, la mostra personale dedicata all’artista Thomas Ruff (nato nel 1958, vive a lavora a Düsseldorf) che presenta più di ottanta opere. L’artista tedesco, dall’inizio degli anni Ottanta, crea opere fotografiche che indagano con oggettività e riflessione il mezzo fotografico, l’uso che ne viene fatto nella società e l’universo della cultura visiva contemporanea. Ruff ha studiato arte e fotografia all’Accademia di Düsseldorf nei tardi anni Settanta. Ha creato una successione di serie di opere tra cui Porträts (Ritratti); Interieurs (Interni); fotografie di architettura come Häuser (Case), Herzog & de Meuron e il ciclo l.m.v.d.r. dedicato a Ludwig Mies van der Rohe; Sterne (Stelle); Nächte (Notti), fino ai recenti Substrat (Substrato), jpegs e nudes (Nudi) tratti da immagini trovate dall’artista su siti pornografici in Internet. Pur con la presenza di alcune tra le prime opere realizzate dall’artista, la mostra si concentra sui lavori piu’ recenti, indagando in particolare il rapporto con la produzione visiva dell’era digitale, le forme di manipolazione dell’immagine e la costituzione della soggettività in questa epoca, temi sui quali Ruff ha iniziato a riflettere a partire dagli anni Novanta. La problematica della manipolazione è infatti presente già nella serie Retuschen (Ritocchi), opere basate su fotografie trovate e ritoccate a mano. La mostra si conclude con l’ultima serie di opere intitolate zycles (Cicli). Queste astrazioni stampate a getto d’inchiostro su tela sono basate sulla rappresentazione dello spazio e la costruzione di volumi usando programmi di -3-D modeling’, suggerendo che la pittura e la fotografia non sono più due mezzi distinti. […] Una delle caratteristiche più evidenti nell’arte di Ruff è l’uso della classificazione, o meglio il fatto di lavorare in serie e di compilare e ordinare serie. Tuttavia Ruff non tenta di esaurire tutti gli esempi di ogni categoria, nè perviene a conclusioni. Si tratta piuttosto di un insieme di campioni inutili, senza scopo. Ogni classificazione crea una forma di ordine e un’organizzazione formale. Il suo sguardo è senza qualità, senza ideologia, senza azione e si dirama in tutte le direzioni. La sua arte non include tutto, ma riguarda tutto e riguarda la nostra necessità di avere tutto. Il 17 marzo 2009 alle ore 18.00 si terrà un incontro con l’artista e Giorgio Verzotti. Introduzione di Carolyn Christov-Bakargiev. Info: tel 011 9565222 fax 011 9565231 e-mail: info@castellodirivoli.org - www.castellodirivoli.org

17/03/2009


Premio P.A.A.L.M.A. 2009 a Philippe Parreno e François Roche

Il 17 maggio 2009, presso La Triennale di Milano, è stato assegnato il premio P.A.A.L.M.A Premio Artista + Architetto promosso da La Marrana Arteambientale a cura di Giacinto Di Pietrantonio, Direttore della Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Giunto alla sua 2. edizione il premio ha come obiettivo la valorizzazione di progetti che nascono dalla stretta interazione tra artisti ed architetti. I progetti_ Deep Fountain di Cristina Iglesias - Robbrecht en Daem, Leopold Waelplaats, Anversa (1997-2006); Folkestone Library di Chris Ofili -David Adjaye, Folkestone (1999-2002) | The Game (Hybrid Muscle + Boy from Mars) di Philippe Parreno e R&Sie(n), Francois Roche, Stephanie Lavaux, Chan Mai, Thailand, (2003) | Laban Contemporary Dance Center di Michael Craig-Martin -Herzog & de Meuron, Londra (2000-2003) | Bejing National Stadium di Ai Weiwei -Herzog & de Meuron, Pechino (2003-2008) | Stephen Lawrence Center di Chris Ofili -David Adjaye, Londra (2008) | Tra queste realizzazioni – da sottolineare che il premio viene assegnato ad opera conclusa e non al semplice progetto – è prevalsa The Game (Hybrid Muscle + Boy from Mars) ideata dall’artista Philippe Parreno e dallo Studio di architettura R&Sie(n), Francois Roche, Stephanie Lavaux. Il committente dell’opera è The Land, Rirkrit Tiravanija. The Game (Hybrid Muscle + Boy from Mars - collocato all’interno di The Land, un vero e proprio villaggio costruito a Chan Mai vicino Sanpatong nel nord della Thailandia, dove, in collaborazione con l’università locale, l’artista Rirkrit Tiravanija ha invitato altri colleghi, architetti, studiosi e studenti, a partecipare alla costruzione di un luogo in cui vivere e creare - è un generatore e contenitore di elettricità completamente sostenibile perché attivato dalla forza di animali. Il suo compito è l’approvvigionamento elettrico di The Land al fine di rendere possibili attività di lavoro o ricreative. […] Il premio_ Il Premio P.A.A.L.M.A. – e La Marrana arteambientale che lo organizza – stanno richiamando l’interesse degli operatori e dei musei attenti all’arte contemporanea. Un riconoscimento del valore attribuito al Premio è testimoniato dai patrocini che alla manifestazione sono stati concessi da parte di enti culturali, istituzionali e di settore come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il FAI–Fondo per l’Ambiente Italiano, il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, l’ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani, l’ANCE-Associazione Nazionale Costruttori Edili. Il Premio P.A.A.L.M.A. ha anche la collaborazione de La Triennale di Milano e di Abitare come media partner. Info: Luigi Cavadini, tel 031 269393 fax 031 267265 e-mail: info@uessearte.it - www.uessearte.it - tel 02 86463673 e-mail: info@lamarrana.it - www.lamarrana.it -

I film di Guy Debord

17 - 20 marzo 2009, Bologna
“Il mondo è già stato filmato, si tratta ora di trasformarlo”. È una sua celebre citazione a dare il titolo alla personale – suddivisa in proiezioni al Cinema Lumière della Cineteca di Bologna e in un convegno all’Auditorium del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna – dedicata all’opera cinematografica di Guy Debord: al Cinema Lumière vedremo i sette film dell’intellettuale parigino (scrittore, filosofo, regista), fondatore nel 1957 dell’Internazionale Situazionista, autore nel 1967 del fondamentale La società dello spettacolo, interprete lucido e cupo (per parole e immagini) delle forme della società occidentale del secondo dopoguerra. E sarà proprio La società dello spettacolo, versione cinematografica di uno dei testi chiave del ’68, a inaugurare il ciclo di proiezioni martedì 17 marzo alle ore 19.45. Al termine, incontro con Enrico Ghezzi. Mercoledì 18 marzo alle ore 14.30 l’Auditorium del Dipartimento di Musica e Spettacolo ospiterà il convegno Consumato dal fuoco: il cinema di Guy Debord, a cura di Monica Dall’Asta. Tra i relatori: Enrico Ghezzi, Paolo Spaziani, Michele Canosa, Rinaldo Censi, Roberto Cerenza, Giulio Bursi, Marco Grosoli, Roberto Chiesi. Sempre mercoledì 18 marzo, ma alle ore 20, riprenderanno poi le proiezioni al Cinema Lumière, con Urla in favore di Sade, mentre giovedì 19 marzo vedremo In girum imus nocte et consumimur igni (ore 20), seguito venerdì 20 marzo, a conclusione della retrospettiva, da Guy Debord, la sua arte e il suo tempo (ore 20), realizzato da Brigitte Cornand. Ad arricchire il programma della retrospettiva, molti cortometraggi sempre realizzati da Debord (e che vedremo, come i lungometraggi, nelle rare copie in pellicola). La retrospettiva Il mondo è già stato filmato, si tratta ora di trasformarlo: i film di Guy Debord è promossa in collaborazione con Love Streams - Agnès B. Productions, Bonawentura, Teatro Miela Trieste, Batik Film Festival Perugia, Alliance Française / Dèlègation Culturelle di Bologna. Info: Andrea Ravagnan, tel +39 051 2194833 e-mail: cinetecaufficiostampa2@comune.bologna.it - www.cinetecadibologna.it - programma

18/03/2009


Shirin Neshat - Women without Men

18 marzo - 31 maggio 2009, Atene
The National Museum of Contemporary Art (Vas. Georgiou Β 17 -19 and Rigillis street, Athens) presents the new monumental opus of the international Iranian-American artist Shirin Neshat, Women without Men, which begun in 2004 and was completed in 2008. Neshat’s new work is based on a banned book from 1989 by the Iranian author Shahrnush Parsipur. The novel is set in 1953, the year when the democratically elected prime minister, Mohammad Mossadegh, vainly tried to avert a coup d’état mounted by American and British forces, whose task it was to reinstate the Shah as an absolute ruler in order to avoid the nationalisation of the country’s oil resources. It is composed of five video installations through which the artist narrates five parallel stories of women who come from different social classes and who, through different paths, meet in a garden in the town of Karaj. Common connective element of the five characters, the unmarried teacher Mahdokht, the young prostitute Zarin, the two unmarried friends Munis and Faezeh, and the middle-class Farokh Legha, is their struggle for freedom and survival in a regime of strict rules, prohibitions and guilt in relation to the social behavior and the personal self-determination of women. The narrative, as in Parsipur’s novel, unfolds in an atmosphere of magic realism. The first part of the cycle, tilted Mahdokht, was a commission by EMST and premiered at the large scale exhibition Transcultures held in the framework of the Cultural Olympiad in 2004. **[Shirin Neshat was born in 1957 in Kazvin, Iran. In 1979, at the age of seventeen, she went to the US where she studied at the University of Berkeley, California. She exhibited her works for the first time during the early 90s in New York. During the years 1993-1997 she created the well-known series of photographs “Women of Allah”. In 1996 she started using 16 mm and 35 mm film which she transferred to video, and three years later she started creating double-projection installations. In 1999 she received the First International Prize at the XLVIII Venice Biennale with the enthralling double projection installation Turbulent, followed by international participations in large scale international exhibitions and solo presentations in contemporary art museums]. Info: tel +30 210 9242111 fax +30 210 9245200 e-mail: protocol@emst.gr - www.emst.gr - http://fixit-emst.blogspot.com

gAP - Giovani per l’Arte Pubblica

Il progetto GAP – Giovani per l’Arte Pubblica – continua da mercoledì 18 marzo 2009, dalle ore 17, con un programma di nove appuntamenti tra artisti ed esperti del settore che presenteranno la propria attività al pubblico, in una situazione colloquiale e interattiva nello spazio gAP sotto il Voltone del Podestà a Palazzo Re Enzo a Bologna. La scelta degli artisti invitati, i progetti, le tematiche inserite in programma rispondono alla volontà di mostrare alcune delle possibili accezioni che rientrano nel contenitore espanso dell’Arte Pubblica. Un ciclo di incontri in cui singoli o gruppi di artisti, di diverse generazioni e provenienti da varie zone d’Italia, portano a Bologna le proprie esperienze maturate sul campo: dagli interventi urbanistici e ambientali alle pratiche d’arte sociali e relazionali. Gli appuntamenti, a cura di Gino Gianuizzi, offrono a tutti una valida occasione per riflettere e confrontarsi su tali modalità contemporanee del fare arte, all’insegna di nuove proposte e stimoli creativi per la città. Tutti gli incontri sono organizzati dall’Ufficio Promozione Giovani Artisti in collaborazione con il gruppo artepubblica. Info: tel 051 2194663 e-mail: giovaniartisti@comune.bologna.it - www.comune.bologna.it - e-mail: infoartepubblica@gmail.com - ww.artepubblica.com

19/03/2009


Verso una politica del paesaggio, temi e buone pratiche a confronto

19 - 20 marzo 2009, Orvieto
Si terrà a Orvieto il Convegno “Verso una politica del paesaggio, temi e buone pratiche a confronto”. L’obiettivo del Convegno è stabilire un confronto tra la comunità scientifica, il mondo delle istituzioni e i diversi attori coinvolti, al fine di promuovere una cultura del paesaggio. Nella prima giornata saranno illustrate Buone pratiche e progetti esemplificativi che, in relazione a vari temi - quali Sviluppo rurale e paesaggio, Paesaggio ed Ambiente, Paesaggio e Territorio, Comunicazione del paesaggio - favoriscano la sensibilizzazione di amministratori, tecnici, operatori economici ed attori sociali ai temi paesaggistici, contribuendo alla costruzione di una cultura comune di attenzione al paesaggio. Nella seconda giornata di incontri saranno esposte elaborazioni e idee che stanno accompagnando la costruzione del Piano Paesaggistico in Umbria. Momento fondamentale del Convegno sarà l’intervento del documentarista Folco Quilici, che terrà una Lectio magistralis e presenterà il suo documentario “L’Italia vista dal cielo - Umbria 1976″. Il 19 marzo, inoltre, l’orchestra d’archi “I Solisti di Perugia” - ensemble cameristico di riconosciuto spessore artistico - si esibirà in un concerto. Il Convegno è organizzato da: Regione Umbria - Assessorato agricoltura e foreste, Direzione agricoltura; Servizio aree protette, valorizzazione sistemi naturalistici e paesaggistici | Con la collaborazione di: Regione Umbria - Assessorato ambiente; Direzione ambiente, territorio ed infrastrutture; INU Sezione Umbria; RECEP-ENELC (European Network of local and regional authorities for the implementation of the european landscape convention) | Info: Mariella Carbone, cell +39 320 4256229 fax +39 075 5045565 e-mail: mcarbone@regione.umbria.it - www.regione.umbria.it - www.paysmed.net

Festival eme3 COLLAPSE 2009

19 - 21 marzo 2009, Barcelona
eme3 COLLAPSE es un festival que reunirá durante tres días a pensadores, artistas, estudiantes y profesionales de la arquitectura y otras disciplinas, para que reflexionen, experimenten y debatan sobre los nuevos escenarios surgidos del colapso. La 4. edición del festival tiene como objetivo consolidarse como referencia a nivel nacional e internacional. Desde su primera edición en 1999 ha sido calificado por los medios como el “Sonar de la arquitectura” por su vocación interdisciplinar. El festival funciona como un mercado con instalaciones que se exhiben en parcelas de varios m3 (metros cúbicos), proyectos urbanos, talleres, conferencias, debates, street events, música y cine. En esta edición, toma como sede prestada tres entidades emblemáticas que son, a su vez, motor cultural de la ciudad: CCCB (Centro de Cultura Contemporánea de Barcelona), MACBA (Museo de Arte Contemporáneo de Barcelona) y FAD (Fomento de las Artes y del Diseño). eme3 COLLAPSE está dirigido a todas aquellas personas interesadas en la arquitectura, el diseño y el arte en general. Se ofrece al visitante una cita para el descubrimiento de la arquitectura emergente, donde debatir y reflexionar con arquitectos y creadores de reconocido prestigio. Info: +34 93 2174936 e-mail: comunicacion@eme3.org - www.eme3.org

Tusovka, atto II - Videoart in Slovakia

Il 19 marzo 2009 alle ore 19.30, presso la galleria neon>campobase, in via Zanardi 2/5, a Bologna, nell’ambito di PLAYLYST, si terrà “Tusovka, atto II - Videoart in Slovakia”, a cura di Viviana Checchia. Nello scenario dell’Est Europa l’esempio della Slovacchia è paradigmatico per comprendere come la fine del totalitarismo ha segnato il passaggio dall’esistenzialismo al consumismo. Questo assioma corre in parallelo con quanto Milan Kundera affermava a proposito dell’ideologia, sostituita dall’imagologia: “Le ideologie facevano parte della storia, mentre il dominio dell’ imagologia inizia là dove la storia finisce”. L’imagologia, per lo meno in ambito letterario, si pone come obbiettivo quello di comparare le immagini verbali e narrative mettendole a confronto. Rappresenta, quindi, uno studio di immagini, che non sono mai caratterizzate da una immediatezza di comprensione. Questa operazione di confronto può aiutare ad avvicinarci alla conoscenza dell’Altro senza incorrere in pregiudizi o stereotipi, e rappresenta lo sforzo che viene richiesto per entrare nel vivo di questa Playlist slovacca. L’inizio degli anni Novanta è stato caratterizzato dalla “caduta del muro”, un avvenimento che ha sconvolto un ordine che sembrava indistruttibile. Da quel momento abbiamo scoperto che nell’Est avevamo dei “vicini” e ci siamo accorti che la distanza che ci separava da loro non era poi così grande. Grazie alla diffusione di Internet, dagli anni Novanta in poi, queste distanze sono andate annullandosi. Allo stesso tempo, il video, insieme ai new media, è diventato il nuovo mezzo di comunicazione artistica prendendo il sopravvento sulle arti visive. Questo ha agevolato anche in Slovakia la democratizzazione dell’arte. La digitalizzazione e la globalizzazione hanno favorito quello che si può definire il boom della video arte e della digital art. Il video si è diffuso così in varie forme: videotapes, video installations, video films, o video performances. La separazione che il muro aveva creato metteva in evidenza l’ignoranza di un universo culturale che continuava a creare e ad inventare. Scopriamo così una realtà d’avanguardia anche nel campo della videoarte, per noi, purtroppo, sconosciuta ma fortunatamente preservata dagli eccessi di commercializzazione propri del mondo occidentale. Essa ha mantenuto tutta la sua integrità espressiva fino a divenire, oggi, una fonte di creatività che non possiamo di certo ignorare. Esistono dei temi ricorrenti che accompagnano la produzione video degli artisti slovacchi, dai più affermati ai più giovani; si parla di identità, di linguaggio, di aspetti sociali, urbani, paesaggistici… […] Info: tel +39 051 5877068 e-mail: info@neoncampobase.com - www.neoncampobase.com

20/03/2009


Premio nazionale Bruno Munari

[deadline: 20/03/2009]
Bando per la presentazione di idee progettuali proposte da giovani designer under 35 che, pur operanti in settori diversi, condividono il pensiero di Bruno Munari e sono accomunati da una visione e da una strategia di gestione orientata al design come leva primaria per innovare e competere sul mercato. Il bando si propone di raccogliere e selezionare idee per il design di prodotti riconducibili ad una delle seguenti tematiche: - Progettazione di oggetti, arredi, servizi per l’infanzia | - Sperimentazione grafica editoriale | Le 10 migliori idee progettuali selezionate per tematica avranno: - una esposizione dei prototipi realizzati | - una pubblicazione | - promozione tramite la pubblicizzazione sulle riviste di settore | Possono presentare le proprie idee progettuali giovani, singolarmente, che alla data del 1 Dicembre 2008 soddisfino tutti i seguenti requisiti: - Cittadinanza Italiana | - Abbiano un’età inferiore ai 35 anni | - Siano iscritti a – o diplomati/laureati in – corsi di laurea o corsi professionalizzanti post-diploma almeno triennali nell’ambito del design, anche se impegnati in uno stage in aziende o presso uno studio di design. Sono compresi i corsi di laurea in ingegneria ed architettura | Non devono aver mai “firmato” a proprio nome il design di prodotti commercializzati o in corso di commercializzazione. Info: tel 02 29010404 fax 02 29003578 e-mail: info@comitatomunari.it - www.comitatomunari.it

Border 0_ Milano

20 marzo - 4 aprile 2009, Milano
Border n. 0, ovvero la nascita di un progetto in divenire dedicato a Milano, alla sua cultura, al suo territorio, ai suoi cittadini. I cittadini sono invitati ad attraversare concretamente il territorio milanese e le sue periferie per raggiungere le varie tappe che costituiscono la mappa di Border. Ogni punto nevralgico della mappa rappresenta ed esprime uno degli aspetti e dei punti di vista della rete border che si e’ creata grazie alla partecipazione di singoli, artisti, pensatori, artigiani, associazioni, librerie, gallerie d’arte, che credono nel valore delle diversità come spinta al superamento dei confini, di qualsiasi natura si tratti in totale autogestione e autoproduzione a partecipazione allargata. Attraverso la fotografia, la danza, la musica, la gastronomia, le performances, il cinema, la letteratura e i laboratori è possibile conoscere ed esplorare il significati di confine in tutte le sue declinazioni. La presentazione della Casa di Seconda Accoglienza per Rifugiati Politici in Casa Morigi e gli incontri con associazioni che operano nel campo della tutela di tutte le identità culturali locali ed estere e di interscambio culturale, gastronomico, musicale, e con chi si spinge in territori virtuali sconosciuti, sono la possibilità di conoscere chi concretamente pratica e agisce lungo e dentro le linee di confine. Gli artisti che si sono mossi verso questa iniziativa sono diversi e molteplici, ed il loro dispiegarsi nel calendario darà a Milano la possibilità di riscoprirsi attraverso una lettura trasversale dei luoghi fisici, di pensiero e disciplinari, delle pratiche e di espressione, che la compongono. Il panorama Border è poliedrico e multiculturale. Da un lato affronta tematiche come l’immigrazione, la convivenza, l’abitare, attraverso testimonianze di concreta responsabilità sociale come la Casa di Seconda Accoglienza per Rifugiati Politici con l’installazione artistico-scientifica D’altra-vita/d’altro-luogo di Paolo Ferrari realizzata da Architettura delle Convivenze in collaborazione con Cir, Centro Studi Assenza, Nabad, Naga-Har presso Casa Morigi e l’associazione Zaghridi’ che accoglie donne straniere consentendo loro di esprimere le proprie radici in un catering multietnico per palati milanesi, o Musicamorfosi che presenta Arsene Duevi’ musicista del Togo in concerto col coro di donne italiane che cantano in togolese, proponendo un mix sorprendente; o ancora con Arci Bellezza luogo di confine milanese che da sempre ha saputo accogliere la diversità migrante, locale di mescolanze operaie, artistiche ed intellettuali, che per Border propone un laboratorio di danza africana con il maestro Dotcha, e incontro con Opera Nomadi, o ancora con Ako Atikossie, pittore togolese espone le sue opere in Casa Morigi e al Centro Studi Assenza insieme ad Anabi in un raffinato reportage artistico sui rifugiati a Milano. Queste realtà, insieme ad altre ancora, suscitano riflessioni sul contemporaneo che viviamo in una città che con la sua frenesia spesso distratta dimentica le sue lontane origini di popolo migrante. […] Info: e-mail: border@fotoup.net - http://border.fotoup.net

Suoni e Visioni 2009

20 marzo - 27 aprile 2009, Milano
Si tiene da marzo a maggio 2009 a Milano la diciannovesima edizione di SUONI e VISIONI. Concerti, film e video nella musica del nostro tempo: quattro concerti in teatri di Milano (Dal Verme e Leonardo) e cinque serate di proiezioni e performance multimediali (allo Spazio Oberdan), a comporre un variegato caleidoscopio di musica e immagini. La rassegna, promossa e organizzata da Provincia di Milano/Settore cultura, è curata da Enzo Gentile e Marco Piccardi. Primo appuntamento sarà venerdì 20 marzo 2009 al Teatro Dal Verme con Seun Kuti & Fela’s Egypt 80, l’ultimo dei figli di Fela Kuti, che arriverà in concerto a Milano con la storica orchestra afrobeat del padre. La rassegna proseguirà successivamente con i concerti di David Byrne (21 aprile), Riccardo Tesi (28 aprile), Scott Matthew (4 maggio), Bat For Lashes (10 maggio), la performance multimediale di e con l’ensemble elvetica q3, ospite Kurt Rosenwinkel (5 maggio), le proiezioni del film “Shortbus” (con la colonna sonora e una piccola interpretazione di Scott Matthew, 4 maggio), la presentazione di video dedicati a David Byrne e Talking Heads (7 aprile), Miles Davis (20 aprile), Jimi Hendrix (27 aprile). Info: Giorgio Bocca, tel 02 77406310 e-mail: g.bocca@provincia.milano.it - www.provincia.milano.it

21/03/2009


Tullio Pericoli - Sedendo e Mirando

21 marzo - 13 settembre 2009, Ascoli Piceno
Inaugura stasera alle ore 17 presso la Galleria d’Arte Contemporanea, in C.so G. Mazzini 90, a Ascoli Piceno, la mostra di Tullio Pericoli “Sedendo e Mirando - paesaggi dal 1966 al 2009″, citazione leopardiana che dà il nome anche a un dipinto in mostra, prende in esame l’intera ricerca sul paesaggio condotta dall’artista marchigiano (nato a Colli del Tronto in provincia di Ascoli, nel 1936 e vissuto dal 1961 a Milano) notissimo come disegnatore e ritrattista, ed è la più grande finora realizzata da Tullio Pericoli su questo tema. La mostra offre al pubblico una scelta articolata ed organica delle opere realizzate dal 1967 ad oggi in un percorso che segue l’evoluzione dell’artista nel suo rapporto con il paesaggio, rivelando la continuità del tema nella poetica di Pericoli, su un arco di oltre 40 anni di attività, per quanto in mostra prevalgano le opere degli ultimi quattro, cinque anni. Paesaggi, quelli della fine degli anni Sessanta, che Pericoli chiamava ‘geologie’ in cui prevaleva una visione sotterranea attenta ad esplorare stratificazioni profonde. Opere dense di segni e di materia, quelle piu’ recenti, meno letterali, apparentemente lontane da riferimenti alla natura. Superfici che modificano la forma, anche per quello che nascosto o misterioso c’è sotto, in un rapporto continuo tra la parte esteriore e quella interna. Una mappatura di intensa emotività che costituisce una sorta di idioma espressivo nell’invenzione e nella partitura di spazi altamente lirici. La grande antologica, curata da Elena Pontiggia e organizzata dalla Provincia di Ascoli Piceno con il contributo della Fondazione Carisap ed il sostegno della Regione Marche e del Comune di Ascoli Piceno, costituisce l’evento più prestigioso del ricco programma del FESTIVAL SAGGI PAESAGGI. Una mostra destinata a bissare il successo di quella che l’edizione 2008 del Festival ha dedicato ad Osvaldo Licini con il quale non sono poche le affinità di segno e di visioni. Info: tel 0736 248663 e-mail: galleriaarte@comune.ascoli-piceno.it - www.comune.ascolipiceno.it - saggipaesaggi.it

Dislocazioni #4. L’arte per raccontare il paesaggio

Il 21 marzo 2009, presso la Fondazione Baruchello, si terrà il 4. della serie di appuntamenti ‘Dislocazioni. L’arte per raccontare il paesaggio’, con la presentazione del libro “Lezioni di paesaggio”, edizioni plug_in (2009), a cura di Emanuele Piccardo, che raccoglie una serie di testi sugli eventi espositivi e sugli interventi avvenuti presso la colonia di Renesso (Ge). La presentazione, che si colloca all’interno di movimENTI culturali, Festa dei Musei, delle Biblioteche, degli Archivi (a cura dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Sovrintendenza ai beni Librari, 18-21 marzo 2009), costituisce una occasione per confrontare esperienze e iniziative diverse nate e realizzate intorno alla questione arte-paesaggio. Alcuni autori dei saggi, gli artisti, il curatore di Lezioni di paesaggio parteciperanno a questa tavola rotonda, affiancati da un gruppo di artisti, filmmaker, fotografi e curatori che sta attualemente realizzando una serie di ricerche, studi e percorsi nelle zone circostanti la Fondazione Baruchello: aziende agricole, casali abbandonati, percorsi tra le architetture incompiute, interviste con immigrati integrati ormai da anni nel territorio del Parco di Veio e abitanti delle periferie. Questo incontro ha dunque come obiettivo quello di sviluppare una riflessione e un dialogo tra arte, architetura, fotografia, sulle diverse possibilità, pratiche e condizioni per leggere l’ambiente e il paesaggio. La memoria dei luoghi e il rivivere attraverso questi il cambiamento, il tempo, l’osservazione dei ritmi eco-ambientali contro la velocità che li assorbe e uniforma, le pratiche dell’intervista e l’inchiesta sul campo, la raccolta di testimonianze, di documentazione fotografiche, si collocano come la necessità di trovare nuovi percorsi in cui ricomprendere la pratica artistica insieme a nuove possibilità di immaginare e comporre il proprio paessaggio prima di affrontare la questione di quale nuovo significato sia possibile assegnare al territorio. programma: _ore 10.30 – Una visita alla Fondazione Baruchello: il giardino, il bosco, gli archivi, la biblioteca | _ore 16 - Tavola rotonda, in occasione della presentazione del libro “Lezioni di paesaggio” (Plug_in, 2009) a cura di Maura Favero e Caterina Iaquinta | con: Gianfranco Baruchello, Fabrizio Basso, Maria Chiara Calvani, Francesco Cicconi, Silvia Cini, Annarita Emili, Maura Favero, Caterina Iaquinta, Land I, Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo, Carla Subrizi | partecipano: Valentina Fiore, Claudia Cavalieri, Alice Leardini, Martina Adami, Ilaria Turini, Vanessa Crescenzi, Valeria Giampietro, Geoffrey Di Giacomo, Martina Nardacci, Carlotta Olivetto, Dora Coscarelli, Marta Brunori, Valentina Lanzara, Letizia Silvestri, Valentina Piraino. Gabriela Primicerio, Nadia Fontanella | Info: tel +39 06 3346000 e-mail: info@fondazionebaruchello.com - www.fondazionebaruchello.com

Festival Saggi Paesaggi 2009

Prende il via anche quest’anno il festival “Saggi Paesaggi”, giunto ormai alla 4. edizione. La manifestazione, organizzata dalla provincia di Ascoli Piceno, partirà sabato 21 marzo con l’evento clou di questa edizione, una mostra antologica dedicata all’opera pittorica di Tullio Pericoli intitolata “Sedendo e mirando”. La direzione del festival, curato dalla società Marchethink, è affidata anche quest’anno a Sandro Polci. Tra le altre mostre in programma, resterà aperta fino al 3 maggio la mostra “Adolfo de Carolis e la democrazia del bello: vivere con l‘arte vivere nell‘arte”, allestita presso il polo museale San Francesco e inaugurata il 13 dicembre 2008. Per la sezione dei giardini segreti, “Saggi Paesaggi” propone “I petali sono nel vento”, un percorso composto con fiori recisi, ovvero le “Infiorate” della nostra tradizione, che rende omaggio ai grandi maestri marchigiani da Adolfo De Carolis a Osvaldo Licini, dal Crivelli a De Magistris. L’opera sarà realizzata nell’ormai storica cornice del convento di San Tommaso e il tutto sarà allietato da musiche religiose e folkloriche. Saranno tre i protagonisti della sezione dedicata alle “Conversazioni sul paesaggio”; Erri De Luca con un incontro dal titolo “Il mare”, il regista Giuseppe Piccioni con “Sguardi e Paesaggi” e Eugenio De Signoribus con “Voci sulla Poesia” nell’ambito del convegno “Sulla poesia di Eugenio De Signoribus”, con la partecipazione di Enrico Capodaglio, Stefano Verdino, Paolo Zublena, Rodolfo Zucco e letture di Piergiorgio Cinì. Info: tel 0736 277552 fax 0736 277547/556 e-mail: info@saggipaesaggi.it - http://saggipaesaggi.it

22/03/2009


Architettura Sostenibile in Abruzzo

22 marzo - 5 aprile 2009, Pescara
E’ stata organizzata dalla sezione INBAR di Pescara e dall’Ordine degli Architetti P PC della Provincia di Pescara la prima mostra di progetti e realizzazioni di architettura sostenibile in Abruzzo. I 24 lavori esposti sono stati selezionati attraverso un bando rivolto a tutti gli iscritti agli Ordini degli Architetti PPC delle quattro province abruzzesi, che prevedeva l’invio di una scheda illustrativa del progetto con immagini e indicazioni dei requisiti di sostenibilità. La mostra dei lavori, che sarà allestita presso la libreria Edison, in via Carducci 103/104, sarà un’occasione di conoscenza diretta di nuovi progetti architettonici e di trasformazione territoriale in Abruzzo, in cui sono state impiegate tecnologie e soluzioni sostenibili. Inoltre la mostra, nell’intento di promuovere un nuovo approccio e una nuova sensibilità progettuale, sarà accompagnata da due incontri tecnici sul tema della sostenibilità con esperti di chiara fama e con i progettisti dei lavori esposti. Info: tel 085 690530 fax 085 692407 e-mail: infopescara@archiworld.it - www.architettipescara.it

23/03/2009


SymbioCity Roadshow 2009

23 - 26 marzo 2009, Spagna
El concepto de SymbioCity, de creación sueca, fue presentado por primera vez en España durante la participación de Suecia en la Expo Zaragoza, fruto del creciente interés por los temas que promueven el desarrollo urbano holístico y sostenible y con el deseo de buscar potenciales sinergias en las funciones urbanas y la promoción de su eficiencia y rentabilidad. Los seminarios están organizados por la Embajada de Suecia, la Oficina Comercial de Suecia y VisitSweden, y cuentan con la colaboración de la Federación Española de Municipios y Provincias (FEMP). El tema de los seminarios es “Symbiocity –La Ciudad Sostenible”. En cada ciudad visitada estará presente un alto cargo político de cada región y, por parte de Suecia, asistirán la Concejala de Medio Ambiente en Estocolmo, la Sra. Dna. Ulla Hamilton, el Embajador de Suecia en España, el Sr. D. Anders Rönquist, y el Consejero Comercial de Suecia, el Sr. D. Fredrik Junestrand. Además se mostrarán ejemplos de productos y servicios medioambientales de Suecia a través de ponentes de Envac, Scania, Absolicon, EcoEx e Ikea. Los seminarios están dirigidos a alcaldes, políticos y empresarios de cada región visitada con interés en las áreas de urbanismo, medio ambiente, transporte, energía, contratación y gestión de residuos. Info: e-mail: erik.milfors@swedishtrade.se - www.symbiocity.org - www.construible.es

19. festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

23 - 26 marzo 2009, Milano
Una programmazione di circa 100 film, con 50 paesi rappresentati e circa 50 ospiti, tra registi, critici cinematografici e rappresentanti di altri festival internazionali. Molte le prime nazionali ed europee. Quest’anno la sezione tematica è dedicata a Al Jazeera: occhio arabo sul mondo, con la programmazione di documentari e serieTV tratti dall’emittente araba più famosa nel mondo. La sezione sarà un momento privilegiato per conoscere e comprendere, allontanandosi da stereotipi, questo variegato e complesso universo televisivo che si interroga sui rapporti con l’Occidente. Saranno presenti al Festival Hahmad Mahfouz, direttore di Al Jazeera Documentary e Marwan Bishara, scrittore e giornalista palestinese di Al Jazeera, che incontreranno stampa e pubblico nella Tavola rotonda che si terrà il 26 marzo alle ore 17 presso lo Spazio Oberdan. La retrospettiva è dedicata invece ad un importante regista del Kazakhistan, Darezhan Omirbayev, uno dei fautori della nouvelle vague del cinema kazako degli anni ‘80/’90. Presente con i suoi film, nonchè premiato, nelle più grandi kermesse cinematografiche internazionali (Locarno, Cannes, Venezia), racconta con raffinatezza estetica e poetica le solitudini, i paesaggi ed i cambiamenti sociali del proprio paese. Darezhan Omirbayev sarà presente al Festival in qualità di giurato per la Giuria Ufficiale del Concorso Lungometraggi. […] Info: tel 02 6696258 fax 02 66714338 e-mail: spaziouniversitafestival@interfree.it - www.festivalcinemaafricano.org

24/03/2009


Progettare la Sostenibilità #2

24 - 28 marzo 2009,
Workshop organizzato dalla rivista AND e SAPERE, Sistemi autonomi per l’edilizia residenziale ecosostenibile, per una riflessione sulla progettazione sostenibile applicata ad una concreta realtà urbana. La 2. edizione sarà condotta dall’architetto Mario Cucinella (www.mcarchitectsgate.it), che da tempo si occupa di queste tematiche. La capacità e l’esperienza dello studio saranno quindi messe a disposizione di professionisti in un’esperienza di progettazione corale. Oggetto del workshop sarà la progettazione di un’area di Firenze in termini di sostenibilità alle diverse scale d’intervento. Più precisamente lo studio affronterà un tema cogente per Firenze e per tutte le città interessate dalla riqualificazione della periferia come strategia capace di riverberare benefici energetici e sociali sulle aree circostanti e sul nucleo storico. L’area di Novoli, a nord di Firenze, sarà oggetto sia di una macro valutazione urbanistica e di riassetto del luogo urbano, che di una micro valutazione alla scala del singolo edificio come generatore di qualità ambientale. In accordo con l’Assessorato all’urbanistica del Comune di Firenze, Novoli diventa “caso studio” per intervenire drasticamente simulando una “sostituzione urbanistica” attorno a un disegno sostenibile di spazi di relazione. CONVEGNI / LECTURES_ Durante lo svolgimento del workshop lo spazio Alcatraz ospiterà convegni e letture in cui si confronteranno figure e proposte di rilievo del panorama locale e internazionale. Partecipanti: 30 architetti e ingegneri su iscrizione fino ad esaurimento posti. Info: tel 055 582401 fax 055 5520549 e-mail: info@progettosapere.eu - www.progettosapere.eu - e-mail: info@and-architettura.it - www.and-architettura.it

FilmForum 09 + Limina Award 09

24 marzo - 2 aprile 2009, Udine/Gorizia/Gradisca
Al via FilmForum 09: dieci giorni di proiezioni, incontri, workshop nuove pubblicazioni, studi e premi di scrittura sul cinema e sulla sua evoluzione, dalle origini ai nuovi media, dai Fratelli Lumière a Internet, al cinema per telefono cellulare. La manifestazione è promossa dall’Università degli Studi di Udine per la direzione artistica del docente e studioso Leonardo Quaresima. FilmForum 2009 si articola in una prima parte (Udine, 24-26 marzo) con esperti di fama internazionale, dedicata alle giornate di Studio, e in una seconda fase (Spring School, a Gorizia e Gradisca, dal 27 marzo al 2 aprile) incentrata su Cinema e arti visive contemporanee, un progetto che permetterà di indagare i rapporti tra cinema, cartoon, animazione digitale e forme di animazione performativa, nonché i rapporti tra cinema, media, videogame e i cosiddetti ‘FOUND FILMS’, per focalizzare i modi di raccogliere, conservare e ripresentare i “film ritrovati”. A scandire FILMFORUM 2009, ogni sera prima a Udine e poi a Gorizia, saranno le SERATE DI PROIEZIONE, con pellicole-evento legate al rapporto fra cinema e nuovi media e performance | - convegno_ “Dall’Inizio, alla Fine” In the Very Beginning, At the Very End: questo il tema del Convegno Internazionale di Studi sul Cinema di Udine, che si svolgerà nelle sedi dell’Università degli Studi di Udine, a Palazzo Antonini e Palazzo Caselli (ore 9.30-19), con la collaborazione del Permanent Seminar on History of Film Theories, per il coordinamento di Francesco Casetti e Jane Gaines. Settanta relatori, provenienti da Stati Uniti, Canada ed Europa, si alterneranno a Udine nelle Giornate del Forum: tra questi, diversi importanti studiosi di fama mondiale, come Marc Vernet (Francia), Roger Odin (Francia), Charlie Musser (Stati Uniti), Laurent Jullier (Francia), Phil Rosen (Stati Uniti) | - Limina Award 09_ Sempre giovedì 26 marzo, alle ore 11.30 a Palazzo Antonini, è prevista la cerimonia di premiazione dei vincitori dei Limina Awards 2009, riservati al miglior libro di cinema edito in Italia e all’estero pubblicato nel corso del 2008. I Premi sono stati vinti quest’anno dallo storico e critico cinematografico Gian Piero Brunetta (Universita’ di Padova) (Limina Award 2009 per i miglior saggio professionista, con il volume Il sergente nella neve. la sceneggiatura Einaudi 2008), da Marco Bertozzi (“Storia del documentario italiano”, Marsilio Venezia 2008) e Marco Senaldi (“Doppio sguardo. cinema e arte contemporanea”, Bompiani Milano 2008) per il miglior saggio italiano, da András Bálint Kovács (“Screening modernism european art cinema, 1950-1980”) per il miglior saggio straniero e per la miglior traduzione dal saggio “L’uomo visibile. B.Balázs”, a cura di Leonardo Quaresima, edito Lindau 2008. Info: tel +39 0432 556648 - www.udineconference.uniud.it

25/03/2009


Civic Space in Scattered Cities

Il 25 marzo 2009 alle ore 15.30 presso il Salone Brunelleschi, Istituto degli Innocenti, Piazza Santissima Annunziata, a Firenze, si terrà il Simposio internazionale “Civic Space in Scattered Cities” a cura di Pino Brugellis, Lawrence Davis, Richard Ingersoll. Relatori: Margaret Crawford, Teddy Cruz, Winy Maas. La crescita contemporanea dei centri urbani si manifesta essenzialmente attraverso la rapida e disordinata aggregazione di ampie zone a carattere per lo più rurale, dove lo sviluppo dell’edilizia procede a un ritmo proporzionalmente più alto rispetto a quello della popolazione. Lo sprawl (letteralmente “sviluppo tentacolare o disordinato delle periferie”), come il fenomeno è comunemente noto, è stato incoraggiato da un capitalismo senza regole e da politiche rilassate di governo del territorio che hanno favorito la produzione e il consumo di spazi residenziali, commerciali e di intrattenimento. Uno sviluppo così diffuso non corrisponde all’insieme delle relazioni tra centro e periferia a cui siamo stati tradizionalmente abituati a pensare. Al contrario, fa tabula rasa di ogni teoria sullo sviluppo degli stili di vita, che sembra ora indifferente ai confini geografici così come alle identità culturali. I modelli diffusi di urbanistica hanno prodotto un’organizzazione della vita quotidiana, tipicamente basata sul trasporto automobilistico e la comunicazione elettronica, che incoraggia una socialità di tipo insulare tra le persone nel senso che ogni individuo si collega a una serie limitata di luoghi come in un arcipelago e in tal senso l’esempio della California è paradigmatico, ma non solo. Definire lo status di identità collettiva e le forme che ne derivano di spazio pubblico in questa super-città a bassa densità abitativa è essenziale per realizzare interventi realistici e culturalmente significativi nella sfera pubblica. Su questa tesi principale si incentra il prossimo Simposio Syracuse/Targetti. Il dibattito sullo spazio pubblico nelle città diffuse – o nella Città Generica, come le ha definite Rem Koolhaas - richiede urgente attenzione. La mancanza di spazi culturali adeguati alla complessità dello sprawl è uno degli aspetti più stimolanti e tuttavia meno considerati dell’organizzazione e della progettazione della vita sociale. Una tendenza, questa, comune all’Europa come agli Stati Uniti e a ogni luogo ove vi sia stato un prepotente sviluppo urbano. Tornare alla percezione della realtà pubblica qual era in passato non sempre serve a definire il nuovo significato di convivenza civile così come va formandosi in quest’era di mutevoli strutture sociali, né l’evoluzione della città contemporanea a basso concentramento. Alla base dell’opportunità che abbiamo di creare le nuove forme della realtà pubblica vi è il bisogno di comprendere e di avvicinare i sistemi economici e sociali di tipo globale a forme più intime di identità nell’ambiente costruito. Il Simposio Syracuse/Targetti intende fare il punto sulle vie percorribili perché un’identità pubblica nello sprawl della città contemporanea possa effettivamente generarsi. Info: tel 055 3791285 fax 055 3791394 e-mail: osservatorioarchitettura@targetti.it - www.targetti.it

VIDEOit 2009. Un Ponte sul Mediterraneo

25 - 27 marzo 2009, Torino
Artegiovane festeggia il decennale di attività del festival dedicato alla creazione audiovisiva dei giovani artisti (under 35). Quest’anno sono presenti diverse novità: la rassegna non solo si articola lungo tre sere presso la Fondazione Merz, a Torino, ma offre un programma completamente rinnovato, in grado di offrire una serie di sezioni dedicate ai paesi dell’area mediterranea e di incontri con curatrici e curatori internazionali, appositamente invitati, che saranno programmati lungo le tre ricche serate. Grazie anche all’importante ruolo di contatto, stimolo e scambio svolto in questi anni dalla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, per questa nuova edizione, quale tema si e’ scelto di suggerire una riflessione a partire dall’idea di “Un Ponte sul Mediterraneo” - trait d’union tra popoli migranti e popoli residenti e quale congiungimento tra cultura artistica e società civile. Articolata lungo due anni, la rassegna rivolgerà uno sguardo su un insieme di paesi d’area mediterranea, individuati seguendo criteri di esplorazione dedicati alle molteplici e differenziate prassi artistiche esistenti. Paesi invitati nel 2009: Italia, Francia, Grecia, Macedonia, Turchia, Israele e Palestina. Paesi invitati nel 2010: Italia, Albania, Algeria, Egitto, Libano, Marocco, Spagna, Portogallo, Tunisia. […] Info: tel 011 19719437 fax 011 19719805 e-mail: info@fondazionemerz.org - www.fondazionemerz.org - www.artegiovane.com

Mario Giacomelli - Puglia

25 marzo - 16 maggio 2009, London
Opening at Atlas Gallery, 49 Dorset Street, London, the exhibition of the work of Mario Giacomelli “Puglia”. Widely regarded as the greatest Italian photographer of the twentieth century, Mario Giacomelli was born in Senigallia, Italy, in 1925. Following a poor formal education, he began his working life as a jobbing printer, before training as a typographer and did not fully embrace photography until he was 30 years old. Despite this late start and his sometimes unconventional almost naïve approach, and in some ways because of it, Giacomelli is now considered one of the most original photographic artists of the twentieth-century. The combination of his experimental working methods with the sometimes brutal imagery of his subject matter create a very personal, but playful and poetic exploration of the region in which he lived his life. Giacomelli’s initial inspiration came from the gritty and grainy post-war Neo-Realist films of Rossellini and De Sica and also from the graphic effects and calligraphic line he had used in printing. He continued to work in, and later run, a print shop in Senigallia throughout his adult life. Above all, Giacomelli saw himself as a poet with a camera. His love of written poetry too was to become the principal source of his (self-) education, allowing him the freedom to build meaning into his work and helping him mask the feelings of inadequacy that a poor schooling had left. The exhibition includes original manuscripts of poems alongside the prints, emphasizing the very strong link he felt between these two media. “Photography is not difficult, as long as you have something to say”. Giacomelli’s famous statement underlines his casual disregard for the technical intricacies of the photographic process. Once he was given a new camera with an exposure meter, but threw it away in favour of his simple point-and-shoot model. This rawness of approach is a key characteristic of his work and his obliviousness to accepted dark-room practices resulted in the creation of works which were completely unique in style. […] Info: tel +44 (0)20 72244192 e-mail: info@atlasgallery.com - www.atlasgallery.com

26/03/2009


EnergyMed 2009

26 - 28 marzo 2009, Napoli
Dopo il successo delle precedenti edizioni, EnergyMed, Mostra-Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica, giunge alla 3. edizione consolidando il ruolo di principale appuntamento sull’Energia nel bacino del Mediterraneo. Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono, infatti, sempre più al centro dei piani di azione per la sostenibilità ambientale per cui EnergyMed diventa il contesto ideale per confrontarsi sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi; attenta all’evoluzione del mercato, la manifestazione si arricchisce quest’anno di due nuove sezioni dedicate all’edilizia efficiente “EcoBuilding – Salone dell’Edilizia Efficiente” e al recupero di materia ed energia “Recycle – Salone del Riciclo”. Molte le novità, quindi, con un’esposizione che supera i 10.000 mq, con un vasto programma congressuale e numerosi eventi speciali; infatti, i migliori esperti del settore e i rappresentanti delle principali imprese partecipano ai workshop tematici, agli incontri business to business e alle tavole rotonde. EnergyMed si conferma, quindi, come focal point in cui Imprese, Enti Locali, Centri di Ricerca, Associazioni e Tecnici del settore possono confrontarsi sui temi delle rinnovabili, dell’efficienza energetica, della mobilità sostenibile e, quindi, dell’edilizia e del riciclo. Info: tel/fax +39 081 419528 e-mail: info@energymed.it - www.energymed.it

27/03/2009


4th IABR Squat City Competition

[deadline: 27/03/2009]
Today, the ability of the city to guarantee the co-existence of its inhabitants is threatened by social segregation, functional differentiation, and spatial fragmentation. The 4th IABR ‘Open City’ is committed to display projects that negotiate between the integrating and segregating forces and enable people of diverse cultures and lifestyles to connect and interact., ‘Squat City’ is part of the Rotterdam Biennale and deals with the increasingly common phenomenon of informal urban developments all over the world. If ’squatting’ can be understood as the process of appropriation by which excluded local actors gain access to the territory and resources of a city, then a new type of activism should focus on the strategies and techniques that allow these informal processes to develop in a more inclusive and sustainable way | Competition_ The projects submitted for the Squat City Competition should contribute the agenda of the ‘Open City’ by proposing inventive design strategies and techniques pertaining to informal urban development. The call goes out to projects from the fields of architecture and urban design that are based on or that support bottom-up practices and that encourage the self-empowerment of local actors, and that help formalize and legalize such developments. They qualify by being: - economically sustainable, e.g. by creating jobs and supporting. social business | - ecologically and energetically sustainable, e.g. by reducing waste. or energy and material consumption | - socially sustainable, e.g. by creating education facilities and enabling communities to become self-reliant | The first prize is $2′000, the second $1′000, the third $500. Info: e-mail: info@squatcity.net - squatcity.net - bando.pdf

La collina di Bologna

27 marzo - 18 aprile 2009, Bologna
Urban Center Bologna propone una mostra multimediale dei progetti per la Collina di Bologna realizzati nell’ambito della ricerca “Linee guida e orientamenti per la collina del territorio bolognese”, a cura di Jornet Llop Pastor slp arquitectes - Barcelona - e Tasca studio architetti associati - Bologna, elaborata nel 2006 per il Comune di Bologna in occasione della stesura del nuovo Piano Strutturale Comunale. La collina di Bologna copre un terzo del territorio comunale, con una superficie di circa 3.900 ettari. Nel tempo ha conservato una parte del suo essere paesaggio ma rischia di perdere la sua capacità di essere e di rivelarsi una risorsa. La ricerca Linee guida e orientamenti per la collina del territorio bolognese propone strategie e orientamenti per riannodare la collina alla città (Bologna si volta a guardare la collina), per riconquistare un territorio che rappresenta una risorsa ambientale, paesaggistica e urbana di scala metropolitana. La ricerca delinea interventi e azioni puntuali e discreti (a volte persino silenziosi) che possono aiutarci a capire quali e quante possono essere le politiche, i programmi e i progetti per riconsegnare la collina alla città. Ecco perché Urban Center Bologna ha deciso di mettere in mostra le strategie e i progetti elaborati nell’ambito di questa ricerca. Inaugurazione mostra: venerdì 27 marzo ore 18:00 - Urban Center. Alla mostra sono abbinati due incontri aperti al pubblico che si terranno presso Auditorium Enzo Biagi (Salaborsa). Info: tel 051 2194455 fax 051 2194454 e-mail: info@urbancenterbologna.it - www.urbancenterbologna.it

29/03/2009


Abitare la città_ workshop di progettazione

22 - 26 aprile 2009, Torino >[deadline: 29/03/2009]
Si terrà al Camplus Lingotto, in via Nizza 230, a Torino il workshop di progettazione “Abitare la città”. Promosso dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, attraverso il progetto ‘Trasmettere la Città Sostenibile’, all’interno del calendario di Biennale Democrazia, esso intende sviluppare un confronto sul significato e sulle prospettive dell’abitare oggi in una democrazia urbana. Nuclei famigliari multipli, studenti che coabitano, genitori separati, professionisti che vivono temporaneamente in un’altra città per motivi lavorativi… quanto è cambiato il modo di vivere le città e le case? Le abitazioni tradizionali non riescono a rispondere alle nuove esigenze sociali, perché studiate sulla base di modelli di famiglia non più “convenzionali”. Sono emersi nuovi utenti che richiedono una maggiore qualità dello spazio residenziale e collettivo ed esprimono necessità eterogenee; si avverte inoltre una volontà di partecipare alla definizione di soluzioni in linea con le proprie esigenze e di ritrovare il valore dello spazio “pubblico” come luogo di espressione quotidiana della democrazia. Si vuole coinvolgere il mondo delle università, dei decisori pubblici, delle professioni e dell’imprenditoria in un’esperienza di ricerca applicata. Il workshop intende esplorare nuovi modelli residenziali a partire dall’analisi di nuovi bisogni. Si produrrà una ricerca sul significato contemporaneo di “abitare” di fronte a rinnovati scenari tecnologici, a nuove sensibilità ambientali, a mutati stili di vita e alla presenza di differenti culture che oggi convivono in una città. L’obiettivo è proporre un progetto integrato di residenza che, a fianco delle necessità di una singola utenza, sviluppi anche il concetto di mixité funzionale, sociale e generazionale. Il tutto in un quadro di attenzione ai temi della qualità urbana, della partecipazione e della sostenibilità ambientale. I progettisti si potranno confrontare inoltre con esperti di rilievo internazionale: Cino Zucchi dall’Italia, Bill Dunster dalla Gran Bretagna, Sunil Abraham dall’India, che parteciperanno all’ultimo giorno dei lavori del workshop. Info: Liana Pastorin, 011 5360513 e-mail: press.fondazione.oato@awn.it - www.progettotcs.it

Sabrina Muzi

29 marzo - 26 aprile 2009, Cupra Marittima
Inaugura stasera alle ore 18 presso lala Galleria Marconi di Cupra Marittima, la personale di Sabrina Muzi a cura di Claudio Libero Pisano. La mostra conclude il ciclo Marche Centro d’Arte ed è il 5. appuntamento della rassegna ‘Gallerista sull’orlo di una crisi di nervi’. Lo scopo della rassegna è mostrare la vivacità delle produzioni artistiche presenti nella regione, una regione in cui convivono pluralità e singolarità, a partire dallo stesso nome. Ogni artista ha una sua peculiarità, e un suo percorso di ricerca, ha una voce che unendosi alle altre del territorio, dà vita a un mosaico ricco, vivo e vivace. “La ricerca di Sabrina Muzi continua con un ulteriore passaggio nella direzione di un rapporto mai episodico tra sé e la natura. Utilizza diversi mezzi che concorrono allo stesso fine. Video, foto e disegni hanno lo scopo di sottolineare un unico messaggio dove sempre più intima diventa la condivisione con l’elemento naturale. Sia quando è il suo corpo, come nel video Remote Body, che si nasconde e si perde tra i rami fino a diventare un unico elemento. Sia nelle foto, dove l’artista non compare, è evidente una relazione mai distaccata. In quegli alberi rappresentati più che l’elemento estetico traspare quasi il respiro, l’affanno della natura impressa sulla carta. E l’artista se ne fa portavoce, lascia che la sapienza tecnica e la capacità esecutiva si mettano al servizio di un messaggio circolare. Offre il suo sguardo alla natura che lo restituisce in tutta la sua potenza, bellezza e inquietudine”. (Claudio Libero Pisano) | Info: tel 0735 778703 e-mail galmarconi@vodafone.it - www.siscom.it/marconi

30/03/2009


9. edizione - Sonar Script Festival 2009

[deadline: 30/03/2009]
E’ disponibile il nuovo bando Sonar Script, il Festival dedicato alle sceneggiature e agli sceneggiatori. Dall’edizione 2004 la manifestazione di Agliana (Pt) è dedicata esclusivamente allo scrivere per il cinema. È possibile partecipare, nelle varie sezioni del
concorso, con sceneggiature e/o soggetti scritti in lingua italiana. Oltre ai premi sono a disposizione per gli autori under 30 due borse di studio per la scrittura di una nuova sceneggiatura. Il termine ultimo per l’invio delle opere è fissato al 30 Marzo 2009. Si ringrazia il Comune di Agliana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia a Pescia che sostengono la manifestazione e credono nel lavoro di promozione e di supporto agli sceneggiatori. Info: e-mail: info@sonarfilmfestival.it - www.sonarfilmfestival.it

31/03/2009


Only for Women - Concorso Internazionale di Design

[deadline: 31/03/2009]
AreaDeClic bandisce un concorso di design ideato con lo scopo di dare visibilità alla creatività femminile al servizio dell’industria. Il concorso è riservato alle studentesse delle Facoltà di Design e alle professioniste, di ventidue anni o più. Sono ammessi progetti originali e innovativi di sedute (sedie, sgabelli, poltroncine), tavoli, complementi d’arredo, ideati per il settore contract e/o residenziale, per interno e per esterno, da realizzarsi interamente in metallo, in metallo abbinato a plastica, legno, cuoio, tessuto, oppure interamente in plastica | - 1. premio: € 1.500 | - 2. premio: € 1.000 | - 3. premio: € 500 | La premiazione avverrà a Milano durante i giorni del Salone Internazionale del Mobile. Info: tel +39 0432 937065 fax +39 0432 740102 e-mail: comunicazione@areadeclic.com; www.areadeclic.com - bando.pdf

1. edizione - concorso “I corti sul lettino. Cinema e psicanalisi”

17 - 18 Aprile 2009, Napoli >[deadline: 31/03/2009]
Sono aperte le iscrizioni per la 1. edizione del concorso di cortometraggi rivolto ai filmaker italiani e stranieri “I corti sul lettino. Cinema e psicoanalisi“, organizzata dallo psichiatra e critico cinematografico Ignazio Senatore. L’intento della manifestazione cinematografica è di valorizzare, promuovere e divulgare il cortometraggio come forma espressiva particolarmente valida ed attuale a livello sociale e culturale, di sviluppare le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media; rispondere alle esigenze di crescita culturale dei giovani registi emergenti e dare a tutti i filmaker di talento la maggiore visibilità possibile. Proiezioni di film e l’incontro con registi, attori e critici cinematografici faranno da cornice all’evento organizzato con l’egida della Rivista “EIDOS. Cinema, psiche ed arti visive” ed in collaborazione con il festival cinematografico ‘accordi @ DISACCORDI’. L’evento si svolgerà in Aprile 2009 presso il Penguin Café di Via Santa Lucia 88, a Napoli, e prevede la proiezione del maggior numero possibile dei cortometraggi inviati. Il termine ultimo per presentare i cortometraggi è il 31 marzo 2009. Una giuria specializzata premierà i migliori corti, la miglior sceneggiatura, miglior regista, il miglior attore e la migliore attrice. La partecipazione è gratuita. Info e regolamento scaricabili sul sito www.cinemaepsicoanalisi.com

le carré bleu - Une idée pour chaque ville

[deadline: 31/03/2009]
Le Carré Bleu - feuille internationale d’architecture – lance l’édition 2008/09 du concours annuel international pour sélectionner des projets d’aménagement urbain, paysager et architectural en situations réelles, traitant des relations entre les espaces bâtis et les espaces non-bâtis, des modalités d’intégration urbaine, des relations entre espace et sociétés multiethniques, bref intégrant les problématiques de la mixité urbaine et sociale. L’Appel vise à des propositions capables de contribuer à la mise au point et de matérialiser les principes à la base du projet de Déclarations des Devoirs des Hommes que le CB a présenté le 8 décembre 2008 à l’occasion de son cinquantenaire à la Cité de l’Architecture et du Patrimoine au Palais de Chaillot à Paris. L’édition 2008/09 – sous le Haut Patronage de l’UNESCO et en collaboration avec IN/ARCH – propose le thème de l’environnement et du développement durable dans (ses différents enjeux) sa complexité (économie d’énergie, énergies renouvelables, eau, etc.). Le concours est ouvert aux étudiants (inscrits au moins en 4ème année) et aux jeunes diplômés (depuis 01.01.2007) des Ecoles d’Architecture de l’Union Européenne, de Suisse et des pays méditerranéens. Info: tel +39 06 68802254 fax +39 06 6868530 e-mail: secretariat@lecarrebleu.eu - www.inarch.it - www.lecarrebleu.eu

Paris, imaginons ensemble la ville de demain

Mardi 31 mars 2009 à 19h30 à l’Hôtel de Ville de Paris, Salle des fêtes, 3 rue de Lobau, se tiendra la 1ère réunion publique de “Paris, imaginons ensemble la ville de demain - L’avenir du paysage urbain parisien en débat”. Le 8 juillet dernier, le Conseil de Paris s’est prononcé pour « le lancement d’un processus d’études, de débat et de concertation sur l’évolution du paysage urbain parisien sur sa couronne », l’objectif étant d’associer tous les partenaires concernés, au premier rang desquels les habitants, à une réflexion sur l’avenir de la capitale du point de vue de son architecture et de ses espaces publics dans une métropole en construction. Ce débat organisé autour de 4 temps forts : 1 - Tout d’abord, réalisation d’une enquête qualitative à partir d’interviews d’habitants et « d’utilisateurs » de Paris. Ainsi, près de 600 contacts représentatifs ont été pris par une équipe d’enquêteurs afin d’aboutir à un panel de cent vingt personnes qui livrent leur sentiment sur notre ville, son devenir indissociable de la métropole. L’objectif est aussi de solliciter celles et ceux qui sont rarement impliqués dans ce type de démarche, notamment les plus jeunes. De ces entretiens filmés émergeront des thématiques et questionnements qui animeront les débats | 2 - Au terme de cette procédure, le film issu de l’enquête et la démarche seront présentés aux Parisiens et aux utilisateurs de Paris lors de 3 réunions publiques qui se dérouleront à l’Hôtel de Ville La 1ère de ces réunions est fixée le 31 mars à partir de 19 heures | 3 - A l’issue de cette phase, se dérouleront des ateliers thématiques animés par des experts, pour approfondir les points évoqués, faire émerger des propositions, des pistes de travail, de réflexion, et nourrir le débat | 4 - Pour terminer ce premier cycle d’échange, sera organisée le 20 juin à l’Hôtel de Ville une grande rencontre de restitution. Celle-ci doit marquer de manière emblématique le renouvellement du mode de consultation et de participation des citoyens aux projets de la Ville en matière d’urbanisme et d’architecture | Enfin, à partir de cette méthode inédite à Paris, en articulation avec la Charte de la participation et la Commission parisienne du débat public qui se mettent en place, l’objectif est de renouveler en profondeur les modes de concertation, que ce soit pour les transformations urbaines mais aussi pour que le plus grand nombre puisse s’approprier pleinement les enjeux métropolitains. Info: tel +33 1 42763195 e-mail: infopa@pavillon-arsenal.com - www.pavillon-arsenal.com

Libia Castro & Ólafur Ólafsson

31 marzo - 2 maggio 2009, Milano
Inaugura stasera alle ore 18.30 presso la Galleria Riccardo Crespi, in via Mellerio 1, a Milano, la personale di Libia Castro e Ólafur Ólafsson, spagnola lei, islandese lui, coppia artistica che lavora in sinergia dal 1997. La loro ricerca artistica spazia attraverso vari media per focalizzarsi ultimamente prevalentemente sull’uso del video. Sensibili al contesto, alle sue trasformazioni, alle tensioni e alle contraddizioni che percorrono un presente in perenne ridefinizione, Libia Castro e Ólafur Ólafsson concepiscono l’arte come un modo di leggere il mondo circostante e avvertono la necessità di mettersi in gioco contro l’automatismo delle situazioni accettate a priori. Tra i fenomeni di ordine globale che li colpiscono emergono quelli legati all’orientamento trans-culturale del mondo attuale e alla sua conseguente mobilità, fino a poco tempo fa impensabile. Tra le loro opere più note il music video Caregivers, che affronta proprio un aspetto di questa nuova mobilità. Caregivers, le badanti, sono figure sempre più diffuse, ma non per questo più rappresentate o meno oppresse. Necessarie in Paesi in cui un individuo non autosufficiente diventa ingestibile rispetto a stili di vita basati su velocità, efficienza, formattazione degli spazi e dei nuclei familiari, queste donne, per aiutare le loro famiglie, affrontano una sorta di volontario autoesilio che le porta nei Paesi più ricchi, a prendersi cura delle infermità altrui. Vite ai margini, figure solitarie e sfuggenti, soggetti definiti nel ruolo ma come prive di identità individuale, il loro modo di vivere è legato al silenzio e al servizio, così la loro esistenza ci appare senza forma perché si adegua alle necessità di coloro che custodiscono. Tendiamo a osservarle da lontano, come fossero altro da noi, come se non ci riguardassero. Alla ricerca di un linguaggio per esprimere tutto ciò, Libia Castro e Ólafur Ólafsson coniugano una doppia presa sulla realtà: quella di un reportage giornalistico preciso e analitico, a firma Davide Beretta, e quella di una registrazione documentaria, girata in uno scenario urbano, di momenti di vita quotidiana e di lavoro tra badanti e persone loro affidate. A queste due dimensioni gli artisti ne hanno sommato una ulteriore, generata dalla musica. Così, se il testo fornisce cifre e dati e le immagini raccontano frammenti di storie vissute carichi di umanità, è la musica, che i due artisti hanno fatto appositamente comporre da Karólína Eiríksdóttir, a marcare la distanza tra queste due letture della realtà, sottolineando la complessa stratificazione di sensazioni, espressioni ed esperienze e connotando la situazione di un senso di surreale spaesamento. In mostra, oltre a Caregivers, altre opere nate dallo sguardo attento e critico di questi due artisti, sempre interessati a individuare le molte domande che il presente ci pone e così attenti a evitare semplicistiche risposte. Info: Cecilia Collini, tel +39 349 6444004 e-mail: press@riccardocrespi.com - www.riccardocrespi.com

Pensieri in Comune - idee per progettare un territorio vasto

31 marzo - 8 aprile 2009, Roveredo in Piano (Pn)
Il Comune di Roveredo in Piano (Pn), in collaborazione con l’Associazione culturale “La città complessa” organizza due incontri e una mostra di progetti | - 1. incontro_ 31/03/09 - h. 18_ “Progettare la cittá vasta - luoghi pubblici condivisi”. La conferenza si svilupperà partendo da una breve introduzione che descriverà il seminario di progettazione promosso dall’Associazione, proseguendo con la presentazione dei 4 progetti da parte degli studi invitati (tamassociati, czstudio, ludens, kallipolis), e si concluderà con l’inaugurazione della mostra dei progetti | - 2. incontro_ 8/04/09 - h. 18_ “Paesaggio pedemontano. Moreno Baccichet”. La conferenza sarà incentrata sulla tavola rotonda a sei sindaci (Roveredo, Pordenone, Porcia, San Quirino, Fontanafredda ed Aviano), che si confronteranno sul tema della condivisione nella progettazione dell’area vasta; la tavola rotonda sarà moderata dal giornalista Stefano Polzot. Anticiperà la tavola rotonda un intervento dell’arch. Moreno Baccichet, che parlerà del territorio dell’area pedemontana della provincia pordenonese, da un punto di vista storico-evolutivo, descrivendo le caratteristiche peculiari di ciascuna parte di questo territorio. Info: e-mail: info@lacittacomplessa.eu - www.lacittacomplessa.eu

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