NEWS in archivio marzo 2013
by Luisa Siotto
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1/03/2013


Premio di Architettura FBM 2013

[deadline: 1/03/2013]
La società FBM (Fornaci Briziarelli Marsciano), in collaborazione con “Il Giornale dell’Architettura”, con il contributo e il sostegno dei Comuni di Acquasparta, San Gemini e Massa Martana, e sotto il patrocinio della Regione Umbria, indice un Premio di architettura che prevede l’elaborazione di proposte progettuali in due fasi dal titolo “Premio di Architettura FBM : lungo la vecchia via Flaminia”. Ai partecipanti (studenti, neolaureati e professionisti) è richiesto di progettare alla scala territoriale lavorando su tre aree intorno a vecchie stazioni della Ferrovia Centrale Umbra. Nella prima fase del premio, a procedura aperta, i progettisti dovranno lavorare su un modello di territorio basato su infrastrutture leggere di mobilità sostenibile: oltre al rilancio della ferrovia locale, infatti, il territorio dei tre comuni interessati dal progetto (Acquasparta, Massa Martana e San Gemini), è interessato da una nuova pista ciclabile che occupa il tracciato della vecchia via Flaminia, e dal cosiddetto “percorso delle acque” che raccoglie gli impianti termali dei tre comuni. Uno di essi sarà oggetto del tema della seconda fase, aperta ai sei migliori progettisti selezionati al termine della prima che riceveranno tutti il rimborso delle spese di 1.500 euro. Info: www.ilgiornaledellarchitettura.com - www.premioarchitettura.com

2/03/2013


Concrete – Photography and Architecture

2 marzo - 20 maggio 2013, Winterthur (Zurich)
Architectures and cities are both volumes and images alike. We experience them directly, physically and sensually, as well as through pictures. Pictures speak a language of their own. They offer a discourse that is quite unlike the physical experience of architecture. They transform volume into surface; distil matter into forms and signs – rarely, if ever, leaving it as it is. That is probably why so many architects try to get involved in determining the image of their buildings. The classic architectural photographer is their instrument, following their instructions, photographing the building at the zero hour as soon as it has been completed, cleaned and prepared – before any signs of use emerge, and before the building is occupied and transformed through use. Concrete – Photography and Architecture seeks to approach the singular and complex relationship between architecture and photography in light-hearted, narrative and dialectical ways. The exhibition explores issues of history and ideology, as well as the specifics of form and material, in the photographic image. The visual appeal of destroyed or dilapidated buildings is also addressed, as are their powerful demonstrations of power and exclusivity, fragility and beauty. To what extent does photography influence not only the way architecture is perceived, but also the way it is designed? With works from, among others, Iwan Baan, Édouard-Denis Baldus, Lewis Baltz, Domenico Bresolin, Balthasar Burkhard, Gregory Crewdson, Willie Doherty, Sigfried Giedion, David Goldblatt,Guido Guidi, F.C. Gundlach, Lucien Hervé, Yasuhiro Ishimoto, Germaine Krull, Stanley Kubrick, Sol LeWitt, El Lissitzky, Charles Marville, Gordon Matta-Clark, Randa Mirza, Lucia Moholy, Nils Nova, Albert Renger-Patzsch, Thomas Ruff, Julius Shulman, Ezra Stoller, Paul Strand, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, William Henry Fox Talbot, Jakob Tuggener, Robert Venturi & Denise Scott Brown, Paul Virilio, Michael Wesely, Anita Witek, Ulrich Wüst and Tobias Zielony. Info: www.fotomuseum.ch

4/03/2013


City Portraits: Mumbai

[deadline: 4/03/2013]
Nell’ambito del ciclo di convegni internazionali “City Portraits” - promossi ed organizzati dalla Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia - il 9 aprile 2013 si terrà l’appuntamento sulla città di Mumbai. La mission di “City Portraits” è fornire una varietà di punti di vista che indaghino per ogni città complessità dei fenomeni urbani e trasformazioni in atto. La vision è quella di ottenere una diversa comprensione delle evoluzioni a partire da un approccio interdisciplinare, che va dalle questioni di pianificazione urbana, storia dell’architettura o architettura contemporanea, alle questioni di arte visiva, design, cinema, letteratura e politiche culturali. Niente di più appropriato per la Maximum City. E proprio Suketu Mehta apre con la breve ma esaustiva frase di Kabir Mohanty: “siamo individualmente multipli”. L’obiettivo dell’incontro è di sviscerare forme e spirito della città dai più disparati punti di vista. Ricercatori, dottorandi o professionisti, che hanno sviluppato studi o progetti originali o di particolare interesse sono così invitati a proporre un loro contributo. Poche parole di Amartya Sen in “L’altra India” possono riassumere quello che stiamo cercando: “Nell’eterogeneità e nell’apertura sta il nostro orgoglio, non la nostra vergogna: […] e questa lezione ha una profondissima importanza per l’India. E per l’Asia, e per il mondo.” L’abstract deve conteggiare un massimo di 400 parole. Info: www.iuav.it

7/03/2013


2013 Hasselblad Award Winner - Joan Fontcuberta

The Hasselblad Foundation is pleased to announce that Catalan photographer Joan Fontcuberta is the recipient of the 2013 Hasselblad Foundation International Award in Photography for the sum of SEK 1,000,000 (approximately EUR 110,000). The award ceremony will take place in Barcelona on 7th March, 2013. An exhibition of his work, Joan Fontcuberta – 2013 Hasselblad Award Winner will open on 25th October, 2013 at the Hasselblad Center at the Gothenburg Museum of Art, Sweden. That day, The Hasselblad Foundation will host a symposium with the award winner, and a book on the work of Joan Fontcuberta, published by Mack, will be launched. The Foundation’s citation regarding the decision to award the 2013 prize to Joan Fontcuberta reads as follows: Joan Fontcuberta is one of the most inventive contemporary photographers, with an over 30-year achievement of constantly investigating and questioning the photographic medium. His work is distinguished by original and playful conceptual approaches that particularly explore photographic conventions, means of representation and claims to truth. He challenges concepts of science and fiction in interdisciplinary projects that extend far beyond the gallery space. In addition to his photographic practice, Joan Fontcuberta’s capacities as a writer, teacher and curator have been greatly inspirational to the younger generation. Info: www.hasselbladfoundation.org

Apichatpong Weerasethakul - Primitive

7 marzo - 28 aprile 2013, Milano
Apichatpong Weerasethakul, artista e regista thailandese che con i suoi film e le sue installazioni ha catturato l’attenzione della critica e dei media in tutto il mondo, porterà in HangarBicocca a Milano, Primitive, un’installazione inedita in Italia presentata in una nuova versione appositamente concepita per gli spazi di Via Chiese 2. Il progetto, curato da Andrea Lissoni e realizzato con il supporto di Pirelli, è un percorso tra cinema e suono, interviste-documentario e clip musicali, in un mix di generi artistici e linguaggi che dà luogo a un’opera corale. Protagonisti sono i giovani abitanti di un villaggio nel nord della Thailandia, Nabua, ripresi nella vita quotidiana e nel progetto di costruzione di un’astronave che diventa strumento simbolico per immaginare un futuro diverso ma anche luogo di ritrovo e di fuga dalla realtà. Racconto contemporaneo in cui si incontrano elementi biografici e riflessione storica, cultura giovanile e spiritualità, atmosfere oniriche e critica sociale, Primitive è anche una riflessione sul cinema e su come si sta trasformando il nostro modo di fruire le immagini: giustapponendo più visioni contemporaneamente, in modo contemplativo o distratto, immersivo o fugace, intimo o condiviso. Apichatpong Weerasethakul – vincitore della Palma d’Oro al Festival del Cinema di Cannes del 2010 (con il film Uncle Boonmee Who Can Recall his Past Lives), e invitato all’ultima edizione di Documenta – è considerato sia in ambito cinematografico che artistico uno degli autori più influenti dell’ultimo decennio, grazie alla sua capacità di integrare nello spazio formati, dimensioni, fonti visive e sonore diverse, costruendo nuove forme di visione delle immagini in movimento. Info: www.hangarbicocca.org

Milano Work in progress #5 - Gioiaotto

7 - 29 marzo 2013, Milano
SpazioFMGperl’Architettura ospita il quinto appuntamento che la Galleria di Iris Ceramica e FMG Fabbrica Marmi e Graniti dedica alla Milano che cambia. La mostra Milano Work in progress #5, che inaugura il 7 marzo, ci presenta un singolo ma simbolico edificio inserito nel piano di riqualificazione della grande area di Porta Nuova: Gioiaotto, firmato da Marco Zanuso e Pietro Crescini e realizzato tra il 1967 e il 1970. Hines Italia SGR S.p.A nel marzo 2012 ha bandito un Concorso di Progettazione privato ad inviti per la riqualificazione di questo stabile sito in Via Melchiorre Gioia 6-8. Gli studi invitati sono stati: Lissoni Associati, OBR Open Building Research, Park Associati, Studio Elementare. Obiettivo principale è il riuso dell’edificio, nella porzione di spazi interni ancora inutilizzati, e la riqualificazione della facciata rispettandone linguaggio e ritmica, con un intervento che faccia della sostenibilità ambientale un leitmotiv di progetto e di qualità dell’intera operazione. Nel giugno 2012 è stato dichiarato vincitore il progetto di Park Associati. La mostra racconta i progetti dei quattro studi invitati, mostrando le tavole del concorso, con un focus di approfondimento sul progetto vincitore, che ha già visto avviarsi la prima fase di lavoro verso la cantierizzazione dell’edificio. Mostra a cura di Luca Molinari e Simona Galateo. Info: www.spaziofmg.com

8/03/2013


PICS - Public Identity and Common Space

27 giugno 2013, Roma >[deadline: 8/03/2013]
Call for paper per il convegno promosso dal gruppo di ricerca ‘Living Urban Scape’, progetto FIRB Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura, dal titolo “PICS - Public Identity and Common Space. Strumenti, progetti, azioni e sguardi per nuove identità dei paesaggi nei quartieri di edilizia pubblica degli anni sessanta-ottanta”. La qualità della vita degli abitanti delle periferie residenziali costruite in Europa tra gli anni ’60 e ’80 del Novecento ha subito un incrementale e progressivo peggioramento, di cui sono sintomo anche gli episodi di rivolta violenta che negli ultimi anni hanno interessato i distretti periferici di alcune importanti città europee, come Londra, Parigi, Glasgow, Grenoble. Ciò si registra, in particolare, nei quartieri pubblici, dove si manifestano forme di disagio fisico, sociale ed economico diagnosticabili attraverso diversi sintomi, tra cui la condizione degli spazi aperti. La qualità dello spazio per abitare all’aperto pesa in modo determinante sul modo con cui i quartieri di edilizia pubblica sono percepiti e riconosciuti, all’interno e all’esterno di essi, e il suo degrado è segnale evidente di un più generalizzato malessere: l’inadeguatezza delle componenti spaziali di questi paesaggi ne traduce la crisi dei sottesi valori civici. L’ipotesi che PICS - Public Identity and Common Space intende verificare è che la qualità dell’abitare nei quartieri di edilizia pubblica sia un importante e urgente tema di riflessione per il progetto della città contemporanea e che il progetto dello spazio aperto possa essere un fertile punto di osservazione operante. La rigenerazione degli spazi aperti può rappresentare il primo passo di una strategia di recupero che integri le componenti fisiche, spaziali, ambientali con quelle sociali e comportamentali, in quanto risorse preziose per la coesione sociale, per costruire comunità più solide e più consapevoli del valore civico del vivere insieme. Gli spazi aperti dei quartieri ERP, spesso situati ai margini peri-urbani o rur-urbani, sono inoltre sede di passaggi osmotici tra paesaggi differenti, tra diverse qualità urbane, tra città e campagna o tra città e ambiti naturali. Sono riserve preziose per la biodiversità e potenziali laboratori di sperimentazione di nuove identità e figuratività. Obiettivo del colloquio è quello di raccogliere e raccontare situazioni, progetti e procedure utili a orientare progettisti, tecnici, funzionari e abitanti ai fini di migliorare la vivibilità delle periferie residenziali attraverso azioni sugli spazi aperti. Info: www.livingurbanscape.org

arcVision Prize - Women and Architecture 2013 a Carla Juaçaba

È Carla Juaçaba, brasiliana, la vincitrice della prima edizione dell’arcVision Prize – Women and Architecture, premio internazionale di architettura al femminile per il sociale, istituito da Italcementi Group. Il riconoscimento consiste in un workshop di ricerca presso i.lab e in un premio di 50 mila euro - con l’auspicio di destinarne una parte a iniziative progettuali con finalità sociale. La giuria ha voluto in particolare premiare il progetto padiglione Humanidade 2012 per Rio +20, progettato in collaborazione con un’altra figura femminile, l’artista Bia Lessa. La scelta assume un significato particolare perché la struttura è stata realizzata per la conferenza dell’ONU sullo sviluppo sostenibile Rio Mas 20, un importante momento di riflessione su quanto viene fatto per salvare l’ambiente del pianeta. Secondo la giuria, composta da Shaikha Al Maskari, Vera Baboun, Odile Decq, Victoire de Margerie, Yvonne Farrell, Samia Nkrumah, Kazuyo Sejima, Benedetta Tagliabue, Martha Thorne e guidata da Stefano Casciani, direttore scientifico del Premio, Carla Juaçaba racchiude le qualità che un architetto coraggioso deve avere per affrontare la propria professione con creatività e con sensibilità rispetto al contesto nel quale le sue opere saranno collocate. Menzioni d’onore sono state assegnate inoltre alla spagnola Izaskun Chinchilla, per il non convenzionale approccio progettuale, all’indiana Anupama Kundoo, per la sua capacità di ricerca sui materiali e all’estone Siiri Vallner, per la sua sensibile interpretazione degli spazi e dei luoghi. L’assegnazione del Premio si è tenuta il 7 marzo a Bergamo nella cornice di i.lab, il Centro Ricerca e Innovazione di Italcementi. L’arcVision Prize vuole essere un contributo allo sviluppo di una cultura della sostenibilità attenta alla figura femminile e al suo modo specifico di fare architettura con un’attenzione particolare per l’uomo, la città e l’ambiente. Info: www.italcementigroup.com

9/03/2013


Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti

9 marzo - 9 giugno 2013, Ferrara
Definito da Martin Scorsese «uno dei più grandi artisti del XX secolo, un poeta del nostro mondo che cambia», Michelangelo Antonioni (1912-2007) è uno dei padri della modernità cinematografica. La sua opera, che ha oltrepassato i confini della settima arte, è stata profondamente ispirata dalle arti figurative e ha esercitato a sua volta su di esse un notevole ascendente, come sul cinema di ieri e di oggi. A celebrare il maestro ferrarese è una grande mostra, a cura di Dominique Païni - già direttore della Cinémathèque Française -, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni, in collaborazione con la Cineteca di Bologna. La rassegna ripercorre la parabola creativa di Antonioni accostando i suoi lavori a opere di grandi artisti, come De Chirico, Morandi, Rothko, Pollock, Burri e Vedova, e offrendo un inedito e suggestivo dialogo tra film e pittura, letteratura e fotografia. […] Questa straordinaria carriera sarà raccontata a partire dal prezioso patrimonio di opere, oggetti e documenti relativi alla vita e al lavoro del regista di proprietà del Comune di Ferrara: i suoi film e documentari; le sceneggiature originali e le fotografie di scena, tra le quali spiccano quelle di Sergio Strizzi e Bruce Davidson; la biblioteca, la discoteca, gli oggetti personali e professionali che parlano delle passioni di Antonioni; l’epistolario, infine, intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del secolo scorso, da Roland Barthes a Federico Fellini, da Andrei Tarkovsky a Giorgio Morandi. Queste testimonianze, appartenenti al fondo del Museo Antonioni, saranno accostate alle opere d’arte di grandi maestri del Novecento in un allestimento di grande fascino che metterà in scena un racconto per immagini, suoni e parole attorno ai temi e alle polarità che hanno segnato la poetica di Antonioni. Info: www.palazzodiamanti.it

10/03/2013


Premio Fondazione Renzo Piano 2013

[deadline: 10/03/2013]
La Fondazione Renzo Piano e l’Associazione Italiana di Architettura e Critica_ presS/Tletter bandiscono la seconda edizione del Premio Fondazione Renzo Piano ad un giovane talento. Il concorso ha lo scopo di valorizzare l’architettura di qualità ideata dai giovani progettisti e di promuoverne la conoscenza. In particolare è finalizzato a premiare un’opera realizzata, che esprima particolare attenzione alla tecnica e all’arte del costruire. La partecipazione è gratuita e aperta ai progettisti e agli studi italiani che siano under 40. Lo studio si considera tale se almeno uno dei partner e’ italiano, la sede può essere in Italia o all’estero. Tutti i componenti dello studio devono essere nati dopo il 01/01/1973. Si considereranno solo i titolari, i partner e gli associati, non i collaboratori dello studio. Le associazioni temporanee tra progettisti sono equiparate agli studi. Autocandidandosi si dichiara di avere tali requisiti. Il concorso è articolato in due fasi. Nella prima verranno individuati i 12 finalisti. Nella seconda proclamato il vincitore. Le giurie delle due fasi saranno così composte: Giuria della prima fase: Anna Baldini (presS/Tletter), Diego Barbarelli (presS/Tletter), Paolo Colonna (RPBW Parigi), Kendall Doerr (RPBW New York), Shunji Ishida (RPBW Genova), Zaira Magliozzi (presS/Tletter), Giulia Mura (presS/Tletter), Paul Vincent (RPBW Parigi). Giuria della seconda fase: Renzo Piano. Info: www.presstletter.com

Casabianca_Fabrizio Basso / Silvia Cini / Gedske Ramløv / Giorgia Severi

10 marzo - 23 marzo 2013, Zola Predosa (Bo)
Domenica 10 marzo 2013 dalle ore 11 si inaugura la sesta mostra di Casabianca (via Pepoli 12) con interventi di Fabrizio Basso, Silvia Cini, Gedske Ramløv e Giorgia Severi, a cura di Gino Gianuizzi. Si tratta di lavori che in un qualche modo sono un ragionamento sul paesaggio, sulla presenza del verde selvatico e del verde agricolo, sui ritmi e sulla capacità e sulla ricchezza della terra e della natura, sul confine sfrangiato del contesto urbano dove la città e la campagna si confondono. Fabrizio Basso stimola un dialogo conviviale attorno a immagini di paesaggio urbano e agricolo tra distruzione e memoria, offrendo un momento di confronto individuale sul loro consumo quotidiano. Fondando il proprio lavoro sul principio di una tutela della complessità, Silvia Cini sviluppa corrispondenze sotterranee suscitate dall’osservazione dei campi che circondano Casabianca e invita a valutare le prospettive consuete sotto altra luce. Gedske Ramløv lavora in modo ravvicinato e diretto sugli elementi della natura e sullo spazio misurando e raccogliendo “informazioni” che, attraverso un processo di traslitterazione da una dimensione reale a una dimensione astratta, acquistano la forma di impronte e mappe vegetali. Giorgia Severi presenta degli studi che sono parte di una serie costituita da memorie/testimonianze/prove dietro alle quali ci sono storie di conflitti e incontri tra alberi e esseri umani; se guidato da un’attitudine al “restauro”, l’atto di collezionare impressioni legate a uno specifico evento nel paesaggio diventa un modo per interiorizzare la natura e prendersene cura. Info: www.casabianca12.it

11/03/2013


Never Say the Eye is Rigid: Architectural Drawings of Daniel Libeskind

11 marzo - 30 aprile 2013, Roma
Lunedì 11 marzo 2013 alle ore 18.30, la Ermanno Tedeschi Gallery di Roma inaugurerà la mostra dell’architetto Daniel Libeskind intitolata “Never Say the Eye is Rigid: Architectural Drawings of Daniel Libeskind”. La mostra riunisce 52 disegni originali che risalgono a 8 diversi progetti di Libeskind realizzati per la Germania, l’Italia, la Polonia, gli Usa e l’Inghilterra, inclusi i lavori più rappresentativi dell’artista, ossia il Museo Ebraico di Berlino (2001) e il Master Plan di Ground Zero (2003). Come in un vero tour, dopo la chiusura della mostra a Roma i lavori di Libeskind saranno esposti alla Ermanno Tedeschi Gallery di Milano (maggio), di Torino (settembre) di Tel Aviv (novembre), per poi tornare a New York per un grande evento di chiusura del progetto curato da Ermanno Tedeschi, in collaborazione con la Mapei. I 52 disegni mettono in mostra un’ampia gamma di stili e tecniche dal classico disegno a linea, fino ai vividi acquarelli a colori e agli schizzi a mano libera. Ciò che li accomuna, è una connessione tra le idee filosofiche sottostanti uno specifico progetto e le caratteristiche estetiche di quel progetto stesso- il suo particolare colore, animo, postura e tensione. Dalla maestosità del rotolo che raffigura la visione per il Masterplan del World Trade Center di New York, presso Ground Zero, all’intimità che caratterizza gli schizzi per il Museo Ebraico di Berlino, il visitatore è accompagnato da Daniel Libeskind in un percorso personale tramite alcuni tra suoi progetti più noti. Info: www.etgallery.it

13/03/2013


Glenn Murcutt - Architecture for place culture and technology

Il Premio Internazionale Architettura Sostenibile, ideato e promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e dall’azienda Fassa Bortolo, si avvia a festeggiare i suoi primi 10 anni, con conferenze, workshop e tavole rotonde con i grandi protagonisti che si sono succeduti nelle diverse giurie. Primo appuntamento con l’architetto australiano Glenn Murcutt. Anche per quest’anno ci sarà una giuria internazionale sempre guidata dalla competenza ed esperienza del prof. Thomas Herzog e con un membro d’eccezione: l’architetto australiano Glenn Murcutt (Premio Pritzker 2002) sarà infatti nel panel giurati per selezionare i migliori progetti dell’edizione 2013 mentre a giugno, sempre a Ferrara, premierà di persona i relativi autori. Nel quadro delle celebrazioni Glenn Murcutt avrà un primo contatto con Ferrara il prossimo 13 marzo 2013 quando sarà protagonista di una lectio magistralis dal titolo “Architecture for place culture and technology” sul tema della sostenibilità: l’evento è previsto alle ore 15.00 presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara. Per iscrizioni alla conferenza (evento gratuito ma con posti limitati) è possibile contattare la segreteria del Premio all’indirizzo internationalawards@unife.it. Info: www.premioarchitettura.it

14/03/2013


Culture:City

14 marzo - 26 maggio 2013, Berlin
Art and culture have in many ways become key motors of innovative and successful urban design and planning, without which the world’s metropoles would no longer be worthy of the name. The exhibition Culture:City encourages us to think consistently about the future of our cities from this perspective. The architectural exhibition curated by Matthias Sauerbruch for the Akademie der Künste takes a critical eye to the relationship between architecture and the social reality of the 21st century and shows the impact of art and culture on cities and architecture. The selection of international examples presented – ranging from spectacular architectural and art projects, via the creative reuse of empty buildings and city areas, through to citizens’ initiatives – opens up a panorama of constructed concretisation of culture thus allowing us not only to take stock of the surroundings but also to evaluate and assess each individual case. Does the social, cultural and architectural rootedness in the city work and does this lead to new forms of cultural production? Or does the construction project merely represent a symbol strong on marketing, yet another island in a city’s public spaces characterised by increasing fragmentation? Beyond the physical presentation of plans and models, this exhibition also offers its visitors a special insight: video tours complete with commentary as well as in-depth background information on tablet computers. These films d’auteur have been prepared by graduates of the German Film and Television Academy in Berlin. In this manner, it is possible to gain three differing perspectives in the exhibition room: that of the architect, that of the curator and that of the filmmaker. The debate thus triggered is continued in the exhibition in the form of lectures, film screenings, concerts, sound installations and conferences. Info: www.adk.de

15/03/2013


EXPO 1: New York - Rockaway Call for Ideas

[deadline: 15/03/2013]
In an effort to foster the creative debate on urban recovery after Hurricane Sandy, MoMA PS1 and MoMA’s Department of Architecture and Design are calling out for ideas to create a sustainable waterfront. Artists, architects, designers, and others are welcome to present ideas for alternative housing models, creation of social spaces, urban interventions, new uses of public space, the rebuilding of the boardwalk, protection of the shoreline, and actions to engage local communities. Twenty-five selected proposals will be presented publicly in the press and social media and on-site in a series of live presentations and lectures organized by MoMA PS1 in its temporary relief and cultural VW Dome 2 in Rockaway Beach during April 2013. A jury including curators Barry Bergdoll, Klaus Biesenbach, Peter Eleey, Pedro Gadanho, Niklas Maak, Hans Ulrich Obrist, and other influential architects, urban planners, and designers will make the selection from the open call. Info: www.momaps1.org

TAV Bologna-Milano. Fotografia, ricerca e territorio

15 marzo – 21 aprile 2013, Roma
Presso la Fondazione MAXXI di Roma inaugura la mostra “TAV Bologna-Milano. Fotografia, ricerca e territorio”, a cura di Francesca Fabiani e William Guerrieri. I lavori per l’alta velocità sulla tratta Bologna-Milano documentati e raccontati da dieci fotografi di fama internazionale: è TAV Bologna-Milano. Fotografia, ricerca e territorio, la mostra nata dall’indagine condotta dal 2003 al 2009 dall’associazione Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea sui lavori per l’Alta Velocità che esplora le innumerevoli conseguenze micro-territoriali e l’impatto sociale dell’opera infrastrutturale attraverso la visione multipla e diacronica di fotografi di nazionalità e generazioni diverse. I fotografi hanno condotto le loro ricerche presso i siti e le aree adiacenti alle strutture principali della rete ferroviaria. In particolare, dal 2003 al 2006, sono stati presi in considerazione i cantieri fra Parma e Bologna e alcuni dei principali manufatti realizzati sul tracciato, come il “ponte strallato” sul fiume Po, il tunnel di Fontanellato, il viadotto “Modena” e le gallerie naturali del percorso urbano di Bologna. Durante l’ultima fase dell’indagine, dal 2008 al 2009, l’attenzione è stata rivolta alle opere di mitigazione ambientale e alla tecnologia per il controllo della marcia del treno. Le ricerche sono state accompagnate da due giornate di studio a carattere interdisciplinare e cinque laboratori di fotografia a cui hanno partecipato numerosi giovani autori italiani. Info: www.fondazionemaxxi.it

16/03/2013


In viaggio con l’architetto

“In viaggio con l’architetto”: è il tema di una conferenza in programma sabato 16 marzo a Bologna in occasione della presentazione dell’opera “Almanacco dell’Architetto. Da un’idea di Renzo Piano”, pubblicata dalla casa editrice bolognese Proctor. L’appuntamento è alle 10 nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio (piazza Maggiore 6), a ingresso libero. I relatori sono Carlo Piano (giornalista, coautore con il padre Renzo Piano del primo volume dell’Almanacco dell’Architetto), l’architetto Federico Bucci (prorettore del polo di Mantova del Politecnico di Milano, che dell’Almanacco dell’Architetto ha curato il coordinamento scientifico), l’architetto Mario Cucinella (che ha firmato, tra gli altri, il progetto della nuova sede del Comune di Bologna), l’ingegnere Massimo Majowiecki (docente all’università Iuav di Venezia, tra gli autori del secondo volume dell’Almanacco) e l’architetto Matteo Agnoletto (ricercatore dell’Università di Bologna). Introduce i lavori Claudio Bertocchi, amministratore unico di Proctor. Saranno presenti alcuni degli autori e dei componenti del comitato scientifico dell’Almanacco: Federico Bucci, Giovanni Calabresi, Fabio Casiroli, Lorenzo Jurina, Franco Origoni, Gianni Ottolini, Marco sala, Marina Ines Scrosoppi, Gianni Scudo. La conferenza è organizzata da Proctor con il patrocinio del Comune di Bologna, della Provincia e del Dipartimento di Architettura dell’Ateneo bolognese. Info: www.almanaccodellarchitetto.it - www.proctoredizioni.it

17/03/2013


2013 Pritzker Architecture Prize - Toyo Ito

Toyo Ito, a 71 year old architect whose architectural practice is based in Tokyo, Japan, will be the recipient of the 2013 Pritzker Architecture Prize. It was announced today by Thomas J. Pritzker, chairman of The Hyatt Foundation which sponsors the prize. Ito is the sixth Japanese architect to become a Pritzker Laureate — the first five being the late Kenzo Tange in 1987, Fumihiko Maki in 1993, Tadao Ando in 1995, and the team of Kazuyo Sejima and Ryue Nishizawa in 2010. The Pritzker jury applauded Ito for his ability to synthesize many architectural languages and functionalities in the expression of one personal “syntax,” inspired by the organic structures found in nature and the sensual nature of the human user. The formal ceremony for what has come to be known throughout the world as architecture’s highest honor will be at the John F. Kennedy Presidential Library and Museum in Boston, Massachusetts on Wednesday, May 29. This marks the first time the ceremony has been held in Boston, and the location has particular significance because it was designed by another Pritzker Laureate, Ieoh Ming Pei who received the prize in 1983. Info: www.pritzkerprize.com

18/03/2013


Pietralata Paesaggi Prossimi

2 - 7 aprile | 6 - 11 maggio 2013, Roma >[deadline: 18/03/2013]
L’unità di ricerca LUS/Living Urban Scape, il Dipartimento di Architettura e il Master Arti Architettura Città dell’Università di Roma3, con il supporto del V Municipio e della Direzione Servizio Giardini di Roma, organizzano nella primavera 2013 il primo workshop PICS di tattiche di progetto urbano condiviso, nel quartiere romano di Pietralata. Il workshop, di tipo operativo intensivo, sarà articolato in due fasi integrate e si svolgerà nell’arco di due settimane non consecutive, per una durata complessiva di 80 ore. I fase_ La prima fase “esplorare Pietralata, fare una mappatura” si terrà dal 2 al 7 aprile e sarà coordinata da Francesco Careri (Master Arti Architettura Città), con la collaborazione di Anna Lambertini, Annalisa Metta e Maria Livia Olivetti (ricerca LUS/UniRoma 3). L’obiettivo di questa prima fase è duplice: - effettuare una serie di transurbanze (ovvero esperienze condivise di attraversamento di territori di margine urbano) nel quartiere di Pietralata, per permettere ai partecipanti di stabilire una relazione diretta con luoghi e paesaggi e invitarli a reinterpretarne l’identità estetica raccogliendo storie, tracce, informazioni; - elaborare una mappa interpretativa delle diverse specie di spazi aperti incontrati, con particolare attenzione a tutti quegli spazi residuali, interstiziali, marginali, in abbandono ma attraversabili che, riletti in un’ottica sistemica, possono ricomporsi come sequenze eterogenee in una rete di nuovi percorsi di esplorazione del quartiere | II fase_ La seconda fase “trasformare spazi aperti, riattivare luoghi” si terrà dal 6 all’11 maggio e avrà come obiettivo la progettazione e la realizzazione di interventi di autocostruzione e di giardinaggio tattico in un’area a parco pubblico di Pietralata, il Parco Feronia Durantini, da effettuarsi in collaborazione con il gruppo di residenti che da anni se ne prendono cura e la gestiscono in forma condivisa. In questa fase i partecipanti al workshop formeranno tre gruppi operativi per lavorare su temi e ambiti diversi, sulla base di uno schema di masterplan condiviso tra tutti i partecipanti. Per la realizzazione di tutti gli interventi, i gruppi di lavoro avranno a disposizione un budget complessivo di 5.000 euro più alcuni materiali e strumenti base utili per i cantieri. I tre gruppi di lavoro saranno seguiti da Marcelo Danza, Miguel Fascioli (Universidad de Uruguay) e German Valenzuela (Universidad de Talca, Cile), François Vadepied_ e Mathieu Gontier (Wagon Landscaping paesaggisti, Parigi), Patrizia di Monte e Ignacio Grávalos (architetti, Zaragoza), con la collaborazione di Anna Lambertini, Annalisa Metta e Maria Livia Olivetti. Info: www.livingurbanscape.org

Jeff Wall. Actuality

19 marzo - 9 giugno 2013, Milano
Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ospita Actuality, la prima grande retrospettiva italiana del fotografo canadese Jeff Wall (Vancouver 1946), curata da Francesco Bonami e prodotta da Comune di Milano – Cultura Moda Design e Civita. Le 42 opere in mostra, alcune presentate per la prima volta in Italia, tracciano il percorso creativo di uno fra gli artisti contemporanei più innovativi degli ultimi trenta anni, presente a Documenta Kassel e alla Biennale di Venezia e protagonista di mostre personali nei principali musei del mondo. I suoi famosi “lightbox”, mutuati dal linguaggio pubblicitario tipicamente americano e segno riconoscibile del suo lavoro, sono solo una parte della vastissima produzione del fotografo che inizia nel 1978. Pioniere della fotografia concettuale o post-concettuale della cosiddetta “ Scuola di Vancouver”, con le sue riflessioni Wall ha aperto la strada ad innumerevoli altri artisti influenzandoli con il suo lavoro. Le opere di Wall esplorano campi diversi, che spaziano dai temi sociali a quelli politici. In mostra insieme ai lightbox anche le stampe fotografiche, alcune scelte tra le produzioni in bianco e nero, come l’arido paesaggio di Hillside Sicily ( 2007), una delle riproduzioni più grandi di Wall. Le composizioni sono sapientemente costruite in studio, risultato della pianificazione di ogni dettaglio da parte di Wall e di giorni, a volte settimane, di prove e shooting. L’artista interviene alterando digitalmente molte delle sue creazioni, tuttavia le scene rappresentate sembrano afferrate dalla realtà e dalla quotidianità. Inaugurazione 18 marzo ore 18.30. Info: www.jeffwallmilano.it

19/03/2013


City Portraits: Madrid

Il 19 marzo 2013 a Palazzo Badoer, San Polo 2468, Venezia, si terrà un nuovo appuntamento del ciclo di conferenze internazionali “City Portraits” dedicato a Madrid, promosso dalla Scuola di dottorato dell’Università IUAV di Venezia, a cura di Sergio Martín Blas e Claudia Pirina. Interverranno: Alberto Ferlenga, Direttore della Scuola di Dottorato Iuav | Sergio Martín Blas, ETSAM Universidad Politécnica de Madrid | Gabriel Ruíz Cabrero, ETSAM Universidad Politécnica de Madrid | Claudia Pirina, Università Iuav di Venezia | Álvaro Soto Aguirre, ETSAM Universidad Politécnica de Madrid | Luis Díaz Mauriño, ETSAM Universidad Politécnica de Madrid | María Langarita e Víctor Navarro, Langarita – Navarro Arquitectos | Info: www.iuav.it

20/03/2013


Anouk Vogel - Temporary garden: tra spazio pubblico e dimensione domestica

20 – 24 marzo 2013, Milano
Workshop di progettazione organizzato nell’ambito del Master di Architettura del Paesaggio UPC/ACMA. La transitorietà è accettata ormai anche dalla cultura progettuale come una delle qualità intrinseche degli spazi urbani contemporanei. Per l’antica città europea consolidata, lo spazio pubblico non è più statico ma rappresenta la restituzione fisica della dinamicità delle relazioni interpersonali e dei rapidi mutamenti economici, della società avvolta nel consumo dei beni immateriali e nella costruzione inarrestabile di sempre nuove immagini. Nel mondo dominato dal “marketing esperienziale” la figura del progettista sempre più si avvicina a quella del “set-designer” e viene chiamata a costruire vere e proprie scenografie urbane, installazioni in grado di riaggiornare l’immagine della città modificandone il volto, magari solo per alcuni giorni all’anno. Si moltiplicano così negli spazi pubblici gli eventi culturali, le fiere e i grandi appuntamenti che richiedono la trasformazione temporanea dei luoghi con strutture mobili ed effimere, installazioni artistiche, giardini/orti che hanno solo un valore evocativo della dimensione naturale nella città ormai totalmente artificializzata. Questa trasformazione si estende alla tipologia che da corte urbana e ambito racchiuso diventa un luogo di attività e relazioni pubbliche. Esempio eclatante è rappresentato dall’evoluzione del Fuori Salone che ha trasformato negli ultimi anni alcune parti della città di Milano in un enorme salotto con interventi temporanei in grado di modificare, anche in termini più duraturi, il volto dei quartieri ospitanti le iniziative, contribuendo a sostenerne una nuova identità. Le proposte progettuali elaborate durante il workshop, che studierà nello specifico la realtà degli spazi costruiti interstiziali e delle corti urbane della Zona Lambrate, faranno parte di una mostra prevista in Zona Ventura durante le giornate del Salone del Mobile 2013. Info: www.masterpaesaggio.it - www.anoukvogel.nl

Salone del Restauro 2013

20 - 23 marzo 2013, Ferrara
Giunge alla ventesima edizione il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali, in programma a Ferrara dal 20 al 23 marzo 2013. Rinnovato già dalla passata edizione nell’immagine, nei contenuti e nell’approccio metodologico e operativo RESTAURO si prepara a confermarsi l’appuntamento internazionale più importante per gli esperti, i ricercatori e gli studiosi del settore. L’offerta sarà caratterizzata come sempre da quattro giorni di stimolanti eventi, incontri e dibattiti tesi a creare una piattaforma di dialogo e di aggiornamento sui temi di più grande attualità che ruotano attorno alla conservazione del patrimonio storico-artistico, architettonico e paessagistico, vero fulcro di interesse della manifestazione. Protagonista al Salone il Mibac, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che assieme ai suoi differenti Istituti, illustrerà esperienze di formazione, di restauro e conservazione, richiamo per un pubblico altamente specializzato e motivato. Info: www.salonedelrestauro.com

21/03/2013


Il punto sul Paesaggio - conferenza di Anouk Vogel

Il 21 marzo 2013 alle ore 18, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, in via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), si terrà la conferenza “How context shapes content” di Anouk Vogel, docente del workshop di progettazione “Temporary garden: tra spazio pubblico e dimensione domestica” organizzato da ACMA Centro di Architettura. La conferenza fa parte dell’iniziativa “Il punto sul Paesaggio”, una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA con sede a Milano, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. *[Anouk Vogel_ ha studiato architettura del Paesaggio presso la Metroplitan University di Manchester in Inghilterra, dove si è laureata nel 2001 con menzione d’Onore e Distinzione. Dopo gli studi si è trasferita in Olanda dove vive e lavora da quando, nel 2007 ha intrapreso la propria pratica professionale. Nel 2009 ha vinto il concorso internazionale per i nuovi arredi di Vondelpark. Parco centrale di Amsterdam che è annoverato come sito patrimonio della cultura nazionale. Nel 2010 è uno dei finalisti del Prix de Rome, il più prestigioso premio Olandese per architetti under 35. Recentemente è stata premiata con l’USM Mentoring Award dalla rivista tedesca Architektur & Wohnen, premio per il quale è stata nominata vincitrice dallo studio MVRDV. È stata docente ospite presso diverse accademia, tra le quali la Eindhoven Design Academy e la Architecture Academy of Amsterdam, dove tuttora insegna regolarmente]. Le conferenze del ciclo “Il punto sul Paesaggio”, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Info: www.anoukvogel.nl - www.masterpaesaggio.it

22/03/2013


Piranesi Prix de Rome 2012 a David Chipperfield

L’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia annunciano che il Piranesi Prix de Rome 2012 alla carriera, riconoscimento all’alta cultura classica in architettura giunto alla terza edizione, è stato assegnato all’architetto britannico David Chipperfield. La premiazione si svolgerà a Roma, il 22 Marzo 2013 alle ore 16,30 presso la Casa dell’Architettura Acquario Romano, con una cerimonia aperta al pubblico. Fulcro della stessa sarà costituito dalla lectio magistralis tenuta da David Chipperfield, incentrata principalmente sulla sua opera, ma con una particolare apertura sulla realizzazione del Neues Museum di Berlino, progetto su cui si è orientata la deliberazione della commissione giudicante del Piranesi Prix de Rome 2012, composta da Lucio Altarelli, Luca Basso Peressut, Pier Federico Caliari, Romolo Martemucci, Amedeo Schiattarella, Luigi Spinelli, Angelo Torricelli. Il Premio, suddiviso in due categorie, una dedicata alle carriere e una dedicata alle nuove realizzazioni è stato vinto nel 2010 da Rafael Moneo Vallès (Madrid) e da Joao Luis Carrilho da Graca (Lisbona) e, nel 2011 da Guido Canali (Parma) e NietoSobejano Arquitectos (Madrid). Con la premiazione di David Chipperfield si conclude così il primo triennio della Call Internazionale per Architetture Costruite con una prima “mappatura” di cinquanta interventi di architettura sul patrimonio archeologico che costiturà il principale contenuto di una pubblicazione, interamente finanziata con fondi ministeriali PRIN 2008, intitolata “Architettura per l’archeologia. Designing the Archaeology”, prevista per Giugno 2013. Info: www.accademiaadrianea.net - www.casadellarchitettura.it

23/03/2013


La fotografia di Garry Winogrand. Incontro con Leo Rubinfien

È in programma sabato 23 marzo 2013 alle 17.00 presso gli spazi dell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena un incontro dedicato al fotografo statunitense Garry Winogrand, tra i grandi protagonisti della mostra Flags of America. A raccontare il lavoro del fotografo sarà un ospite d’eccezione: Leo Rubinfien, critico fotografico e curatore di una grande retrospettiva su Winogrand che dal San Francisco Museum of Modern Art toccherà nei prossimi due anni i più grandi musei del mondo. Presente a Modena in qualità di visiting professor del master sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia, Leo Rubinfien condurrà un percorso tra le immagini più significative del fotografo, dai celebri scatti degli anni Sessanta al lavoro degli ultimi anni. Garry Winogrand (1928-1984) è una delle figure preminenti della fotografia americana del Novecento, nonostante il suo lavoro sia rimasto ancora in buona parte inesplorato dal pubblico e dalla critica. Riconosciuto quale induscusso protagonista della street photography, ha costruito il suo approccio originale su un’acuta capacità di osservazione del comportamento umano, unita a una rapidità istintiva e a uno sguardo ironico e libero. Le fotografie che compongono la sua enorme produzione – circa 20.000 rullini realizzati dagli anni Cinquanta in poi – compongono un molteplice ritratto della società americana e della vita quotidiana del suo tempo. Info: www.fondazionefotografia.it

24/03/2013


LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA. Cento anni di visioni urbane

24 marzo - 14 luglio 2013, Como
Torna a Villa Olmo di Como il consolidato appuntamento primaverile con la grande arte. Il nuovo evento espositivo che si sviluppa nelle due sedi di Villa Olmo e della Pinacoteca Civica, nasce da un originale progetto scientifico, pensato per uno sviluppo triennale, e analizza cento anni di visioni urbane che hanno attraversato l’intero ventesimo secolo, prendendo avvio dai disegni dell’illustre concittadino Antonio Sant’Elia (Como, 1888 - Monfalcone, 1916). LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA, curata da Marco De Michelis, presenterà 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi, quali Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller e altri. La rassegna vedrà nel 2015 il suo ideale completamento, in contemporanea con l’apertura dell’Expo 2015 di Milano, con una grande esposizione dedicata alle tematiche dello spazio urbano, delle sua identità presenti e future, dei luoghi e delle forme della convivenza collettiva. Info: www.lacittanuova.it

Internationaal Fotofestival Knokke-Heist 2013 - 1. PixSea Award_ Guido Guidi

24 marzo - 9 giugno 2013, Knokke-Heist (BE)
From 24 March until 9 June 2013 the Photo Festival Knokke-Heist presents a selection of the shortlisted work of the first PixSea Award. Knokke-Heist created this new International Photography Prize to consolidate its position as a professional photography platform. This presentation marks the start of an ambitious two-yearly exhibition cycle of contemporary photography with historic ambitions. The PixSea Award exhibition, curated by Inge Henneman, consists of two parts. ‘A New Map of Italy’ shows a original and outstanding ensemble photoworks of the winner of the Oeuvre Award; the italian photographer Guido Guidi (1941). The secon part shows the competition of seven young photographers for the Emerging Artist Award. A excellent jury selected this shortlist: Clare Strand (UK), Andrea Geyer (USA/D), Anouk Kruithof (NL), Olivier Cornil (BE), Noémie Goudal (UK), Benjamin Girette (FR), Anette Kelm (D). Their innovative works range from framed C-prints to found footage, projection and interactive installation, and from art photography to reportage. The exhibition provides the public with a state-of-the-art of the best in the current practice of photography. The winner of the Emerging Artist Award will be announced on May 23rd, during official ceremony gathering personalities from the world of photography. Info: www.fotofestival.be

Alternative Milano - Cortili aperti a Ventura/Lambrate

Domenica 24 marzo 2013 alle ore 14.30, presso Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, via Caduti di Marcinelle 2, a Milano, si terrà il dibattito “Cortili aperti a Ventura/Lambrate” a conclusione del workshop di progettazione “ANOUK VOGEL Temporary Garden: tra spazio pubblico e dimensione domestica” organizzato da ACMA Centro di Architettura. Tornato d’interesse per l’esponenziale crescita di presenze di pubblico ed espositori durante la settimana del Fuorisalone (70.000 presenze nel 2013), il borgo storico di Lambrate in realtà è poco conosciuto dalla maggior parte degli stessi cittadini di Milano, che lo identificano ancora come un quartiere periferico, collegato alla crescita delle aziende metalmeccaniche, prima fra tutte l’Innocenti, presso la quale venne prodotta nel dopoguerra la famosa Lambretta. Ma questo piccolo nucleo storico vive oggi, anche grazie dalla riconversione dell’intenso tessuto produttivo adattato a loft, una inattesa rivitalizzazione, proponendosi come nuovo distretto artistico, creativo e culturale della città Milano. I protagonisti di questa trasformazione, promotori culturali, gallerie e associazioni di cittadini, organizzano con continuità iniziative che promettono una certa integrazione tra le nuove attività di Via Ventura e il tessuto sociale locale che intende ora far riemergere la propria identità attraverso l’occasionale apertura dei propri spazi privati, cortili rinnovati e pronti per ospitare installazioni artistiche e giardini temporanei. Il dibattito fa parte dell’iniziativa “Alternative Milano”, una serie di incontri aperti al pubblico in cui i protagonisti delle più rilevanti esperienze internazionali, esperti e tecnici, giovani paesaggisti e rappresentanti delle istituzioni locali discuteranno su proposte ed elaborazioni progettuali concrete al fine di coinvolgere la cittadinanza sulle scelte per il futuro migliore della città di Milano. I dibattiti del ciclo “Alternative Milano”, ad ingresso libero, sono aperti al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail. Info: e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

25/03/2013


Itinerari di architettura milanese: l’architettura moderna come descrizione della città

E’ uscito il primo volume della collana “Itinerari di architettura milanese: l’architettura moderna come descrizione della città”, il progetto a cura dell’Ordine e della Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano per la valorizzazione e divulgazione dell’architettura moderna milanese. “Il professionismo colto nel dopoguerra”, di Maria Vittoria Capitanucci, traccia un percorso tra alcune architetture milanesi progettate da una generazione di professionisti che, erede del rinnovamento architettonico operato dal Movimento Moderno e al tempo stesso incline ad una certa libertà espressiva, ha ricostruito la città bombardata dando vita alle sue visioni urbane, terreni fertili per scambi interdisciplinari e sperimentazioni. Si tratta del primo di tre volumi che usciranno entro l’anno in corso ed è stato realizzato grazie al contributo di GranitiFiandre S.p.A., per i tipi di Abitare. Lunedì 25 Marzo 2013 alle ore 11.30, presso la sede dell’Ordine, si svolgerà un incontro di presentazione del libro e della collana. Per l’occasione, saranno presenti in sala: Stefano Boeri - Architetto | Andrea Kerbaker - Immaginazioni s.r.l. | Rossella Minervini - GranitiFiandre s.p.a. | Mario Piazza - Direttore di Abitare | Daniela Volpi - Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano | Maurizio Carones - Direttore della collana | Maria Vittoria Capitanucci - Autrice | Info: fondazione.ordinearchitetti.mi.it

31/03/2013


Cultura allo ZEN

[deadline: 31/03/2013]
L’associazione culturale ST’ART promuove un concorso di idee per l’elaborazione di una proposta progettuale per un nuovo centro per la cultura, voglia questo essere un istituto per l’educazione secondaria o un museo, nel cuore di uno dei contesti più difficili di Palermo, il quartiere ZEN. Ripartire dai luoghi per la formazione, un tramite tra le istituzioni e la comunità, per meglio diffondere il seme della conoscenza. Educare le genti passando per la legalità, aiutare le famiglie nel difficile ruolo educativo e i giovani nel loro percorso di crescita. Un nuovo polo urbano, un riferimento necessario per una terra ricca di risorse mai degnamente sfruttate e lasciate in balia del proprio essere. Non solo un concorso di idee, ma un proposito di dibattito e confronto per riflettere sulle potenzialità dimenticate. Particolare attenzione dovrà essere posta al giusto rapporto con il luogo, al superamento delle barriere architettoniche, alla creazione di spazi per la comunità, al valore progettuale e all’attenzione per l’utilizzo di risorse rinnovabili. Un organismo autonomo, un segno capace a portare un nuovo respiro di positività. La partecipazione al bando è aperta a studenti che frequentano Scuole/Università e Accademie di Design, Architettura e Ingegneria così come a professionisti del campo purchè non abbiano superato il quarantesimo anno di età. Info: e-mail: startfortalents@gmail.com - www.startfortalents.com

Totally Lost

[deadline: 31/03/2013]
Il progetto europeo ATRIUM-Architecture of Totalitarian Regimes of the XX Century in Urban Management valorizza, con l’obiettivo di creare una Rotta Culturale Europea, i beni architettonici dei regimi totalitari del XX secolo in Europa: tale patrimonio comprende numerosi edifici di grande valore storico che sono anche in stato di abbandono. Spazi Indecisi, il Comune di Forlì, capofila del progetto ATRIUM, e la Provincia di Forlì-Cesena, partner del progetto, lanciano TOTALLY LOST una ricerca fotografica e video europea con l’obiettivo di scoprire, censire e fotografare il patrimonio architettonico dei totalitarismi europei: le architetture che ora si trovano in stato di abbandono o che sono utilizzate. Scopri e fotografa o filma il patrimonio architettonico dei regimi totalitari nei paesi aderenti al progetto ATRIUM (Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Italia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria): luoghi di produzione, edifici istituzionali, abitazioni, luoghi di propaganda, luoghi del potere. Le tue opere potranno fare parte della mostra TOTALLY LOST, allestita a Forlì da Spazi Indecisi in un spazio legato al Razionalismo Italiano il prossimo giugno 2013 ed in seguito in altre città europee aderenti al progetto Atrium. Le fotografie e i video saranno pubblicati in un catalogo della mostra, che sarà distribuito a tutti i fotografi e video maker selezionati. Info: www.spaziindecisi.it

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