NEWS in archivio maggio 2007
by Luisa Siotto
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6/05/2007


Cityscape Abu Dhabi 2007

6 - 8 maggio 2007, Abu Dhabi, United Arab Emirates
Following the extraordinary success of Cityscape Dubai 2006, the world’s largest international B2B real estate event, IIR Middle East the show organiser, has announced that 80 per cent of exhibition space has already been sold for Cityscape Abu Dhabi. Cityscape officials are now preparing for a complete ‘sell-out’, which debuts at the Abu Dhabi Exhibition Centre on 8–10 May 2007. […] In all, Cityscape Abu Dhabi is expecting more than 200 exhibitors from over 50 different countries, covering a total of 25,000 square metres. In addition, two parrallel conferences will run alongside the exhibition, one which will focus on Waterfront Developments and the other on Real Estate Finance. Another highlight on the three-day programme is the Cityscape Real Estate Awards - Excellence in Real Estate Investment And Development, which complements the hugely successful Cityscape Architectural Review Awards held last year in Dubai. CityscapeAbuDhabi07

9/05/2007


Xing_Living Room - appuntamenti performativi al RED Reggio Emilia Danza festival

9 - 12 maggio 2007, Reggio Emilia
Living Room, ideato da Xing nel 2004 -a cura di Silvia Fanti- per gli spazi di Raum-Bologna, si sposta a Reggio Emilia, ospite di RED festival. Living Room è un formato dedicato alla produzione di performer, coreografi, artisti visivi: una serie di eventi performativi pensati e realizzati per offrirsi ad uno sguardo a stretto contatto con il pubblico. Rappresenta uno spazio anomalo nel panorama italiano, nato per sperimentare forme di presentazione scenica non classiche, alla ricerca di prototipi e tipologie performative immediate e colloquiali. Living Room è una camera di decompressione per artisti affermati; un luogo di verifica per chi ha ricerche in corso sulle diverse forme della rappresentazione, in cui condividere i processi oltre agli esiti estetici. artisti:
09/05 - h 19.30 - Living Room #1_ Cristian Chironi - Poster
10/05 - h 19.30 - Living Room #2_ Sonia Brunelli - NN
11/05 - h 19.30 - Living Room #3_ MK/Sinistri - Funzione
12/05 - h 21.00 - Living Room #4_ Kinkaleri - Pasodoble
**[Xing è un network nazionale che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi]. Info e programma: tel 0522 458900 e-mail: red@iteatri.re.it; www.redfestival.it - e-mail: info@xing.it; www.xing.it

Navigare il Tevere - nuovi battelli per la mobilità sul fiume_mostra

9 - 19 maggio 2007, Roma
Si inaugura stasera alle ore 17.30, presso le salette Pio IV del Museo di Castel S. Angelo, una mostra che raccoglie i risultati delle sperimentazioni progettuali realizzate dagli studenti del Corso di Laurea in Disegno Industriale (Università la Sapienza di Roma) con progetti di nuove imbarcazioni fluviali per la navigazione del fiume Tevere. Il tema della navigabilità del Tevere nei tratti più significativi del suo tracciato, è da alcuni anni oggetto della ricerca, della didattica e della sperimentazione progettuale all’interno dei corsi di Laurea in Disegno Industriale della Università degli Studi di Roma La Sapienza. In questi anni l’obiettivo principale è stato quello di sensibilizzare i futuri progettisti ad un ripensamento culturale del trasporto, immaginandolo non solo come mezzo di trasferimento funzionale, ma anche come originale “punto” d’osservazione e di vivibilità del contesto urbano di Roma. In particolare il tema della navigabilità del fiume Tevere, che proprio per la sua natura di luogo attualmente “escluso” dagli argini risorgimentali e novecenteschi dal tessuto urbano, è stato oggetto di particolare attenzione da parte di alcuni corsi di Transportation Design per diversi anni accademici. I suddetti corsi hanno proposto in termini progettuali un ripensamento dei mezzi adibiti alla navigabilità fluviale, tali da determinare un rinserimento dell’asse fluviale a pieno titolo nel tessuto urbano come possibile percorso alternativo e “ecocompatibile” della città, […] cioè come punto di osservazione “slow” della città, non frenetico e comunque più vicino ad un ambiente naturale che lo farebbe percepire come nuovo “parco” d’acqua della città. […] | coordinamento scientifico: prof. Tonino Paris e prof. Giovanni Zuccon | promossa da: Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie; Corsi di Laurea in design - Dipartimento ITACA, Università La Sapienza di Roma; Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Roma | a cura di: Luca Bradini, Sabrina Lucibello, Carlo Martino, con Simona Scalia, Jessica Suriano | Info: Benedetta Grasso, tel +39 06 49919009 e-mail: dipitaca@uiroma1.it; Dip-Itaca

10/05/2007


RADAR - incontri tra arte e architettura_Fabrizio Basso

Stasera alle ore 17.30, presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, si terrà l’appuntamento con l’artista Fabrizio Basso, nell’ambito di “RADAR - incontri tra arte e architettura”, ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce e l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Fabrizio Basso è stato tra i primi artisti italiani ad occuparsi di installazioni audio-video, provenendo dall’ambito underground delle fanzine: Fanzine (punkaminazione 1983-84), Radio Belin (trasmissione radio privata, 1992), Fuck international Tv (street tv 1989). “Lavoro con la radio e il segnale televisivo, come mezzo artistico e più volte mi sono lasciato affascinare dai luoghi e dalla loro memoria”… “Quella sottile linea all’orizzonte che divide il grigio del cielo dal grigio del mare, è una netta e impercettibile divisione metaforica tra il bene e il male; lì si muove l’azione estrema di un individuo che pensa di agire e si perde; un ragazzo usa una trave, una pietra, una molotov, una pistola, un mitra, una bomba”. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

Dal castrum al cluster - le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli_2. incontro

[il primo incontro “Fuga dal ‘900. Hic et Nunc. indagini nei territoridella metropoli” è stato rinviato a data da destinarsi] - Si terrà alle ore 10.30, presso la Facoltà di Architettura di Roma Tre, Padiglione B2, in via Aldo Manuzio 72, Roma, il 2. incontro del ciclo di conferenze ‘Dal castrum al cluster: le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli’ dal titolo “Mutazioni dell’Università. dal castrum al cluster”. “Dal castrum al cluster: le mappe della formazione nelle pieghe della metropoli” è un’inchiesta articolata in un ciclo di conferenze metadisciplinari che vuole misurare, con e oltre gli strumenti dell’architettura, le trasformazioni che hanno investito i modelli di insediamento, la raffigurazione simbolica e la morfologia dei luoghi universitari. Ogni conferenza è monografica e scandita in due tempi: - una 1. parte, dedicata a modelli e categorie d’analisi della metropoli: i relatori, un architetto o urbanista ed uno studioso proveniente da altra disciplina, sono invitati a presentare i loro contributi teorici a partire dai rispettivi ambiti di ricerca; - una 2. parte di discussione e approfondimento introdotta dalla presentazione del gruppo Labò che ha il compito di precipitare sui luoghi dell’università i temi presentati dagli oratori. Un gruppo di giovani ricercatori e studiosi dei fenomeni metropolitani sono invitati a partecipare e confrontarsi con gli ospiti in qualità di discussori: a loro verrà fatta pervenire per tempo una relazione sintetica degli interventi redatta dai relatori al fine di facilitare la discussione. Il materiale relativo ad ogni incontro sarà di volta in volta disponibile sul sito del Labò. programma: - Mutazioni dell’Università. dal castrum al cluster_ relazioni: David Fanfani, urbanista, Università di Firenze | Brett Neilson, docente di scienze umanistiche, University of Western, Sidney | Gigi Roggero, storico, Università di Cosenza | - La conferenza dedicata al processo di riforma che ha investito l’istruzione. Analizza la ridefinizione del ruolo dell’università all’interno dei mutati assetti produttivi in relazione alle evoluzioni dei modelli insediativi dei diversi atenei, rintracciando una possibile archeologia dei luoghi del sapere. In sede di dibattito indagheremo i punti di connessione e corto circuito tra le diverse relazioni. Le informazioni relative all’iniziativa e il materiale di ricerca sono disponibili sulla pagina del progetto. Info: e-mail: info@lab0.org; www.lab0.org - format.pdf

RelazionArti - l’arte e le nuove dimensioni relazionali_giornate di studio

10 - 11 maggio 2007, Roma
Si terranno presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Ripetta, in via di Ripetta 218, a Roma, le due giornate di studio “RelazionArti”, a cura di Luisa Valeriani, Daria Filardo, Cecilia Guida e promosse dall’Accademia di Belle Arti di Roma e dal Liceo Artistico di Ripetta. Attraverso due giornate di studio sull’arte e le nuove dimensioni relazionali si vuole approfondire uno degli aspetti più complessi dell’arte contemporanea, ossia la problematica sfera dell’arte pubblica, e quindi il rapporto fra il progetto artistico legato alla pratica relazionale e il contesto dentro al quale si inserisce. A partire da una concezione dell’Arte come attivazione di processi più che come produzione di oggetti, e dunque da una visione della pratica artistica non confinata nel suo territorio tradizionale, ma sconfinante nella società, si cercherà di fornire una esemplificazione il più possibile ampia e significativa delle tendenze della ricerca contemporanea in merito, tale da fornire una mappatura che consenta di orientarsi nel panorama italiano. Il metodo scelto abbina nella presentazione artisti e curatori in modo da rendere il dialogo efficace, concreto, sempre orientato alla effettiva fattualità dei progetti nel nostro Paese. Gli interventi si concentreranno sull’approfondimento di una serie di recenti esperienze fornendo un panorama complesso e articolato, a dimostrazione di un’azione artistica e una riflessione critica vitale e non marginale rispetto allo scenario europeo. Info e programma: tel 06 3218005 e-mail: ferrodicavallo@gmail.com; www.liceoripetta.it - invito.jpg

11/05/2007


Premiazione Concorso “Piccole stazioni ferroviarie”

E’ di un italiano il progetto che si è aggiudicato il primo premio del Concorso internazionale di idee per l’Architettura delle Piccole Stazioni Ferroviarie, conclusosi ieri in tarda serata. Il trentottenne Antonio Belvedere, nativo di Catanzaro ma residente a Parigi si è aggiudicato, in rappresentanza del suo studio d’architetti, i 15 mila euro del premio assegnato alla categoria Junior. L’annuncio è stato dato dalla giuria, presieduta dall’architetto Silvio D’Ascia e composta da professionisti di prestigio internazionale quali l’architetto austriaco Cristopher Zechner, il direttore della rivista “Abitare” Stefano Boeri, Angelo Monti del Consiglio Nazionale degli Architetti, l’ing. Carlo De Vito, Responsabile Terminali Viaggiatori e Merci di Rete Ferroviaria Italiana. “Viaggio in attesa” non solo risponde in maniera soddisfacente alle esigenze del bando - ha commentato Silvio D’Ascia, motivando la scelta della giuria - ma propone un sistema modulare di copertura delle banchine che può essere esteso con facilità e razionalità a tutte le possibili differenti tipologie di stazione”. Il concorso si suddivideva in 2 categorie di partecipanti: senior e junior (fino a 39 anni). Sempre nella categoria degli “under 39″ - considerata dalla giuria la più interessante e con approcci alla visione della stazione estremamente innovativi - sono state segnalate le idee progettuali di altri gruppi di professionisti, che si sono aggiudicati così il rimborso spese di 5 mila euro. In rappresentanza di questi gruppi sono stati premiati: l’arch. Massimo Alvisi (Barletta), l’ing. Stefano Dosi (Ravenna), l’arch. Amna Ansari e Marcuz Martinez (Huston, USA). Ai progetti degli Gruppi di professionisti di Mauro Guaricci (Bari) e Baires Rafffaelli (Roma) è andata invece solo la menzione. A sorpresa, nella categoria senior, la giuria ha scelto di non assegnare il primo premio di 15 mila euro; mentre ha assegnato il rimborso spese di 5 mila euro ai progetti giudicati meritevoli e cioè quelli presentati dai Gruppi di professionisti degli arch. Daniela Colli (Livorno), Fabio Barluzzi (Firenze), Gianluigi Mutti (Milano). Meritevoli di menzione nella categoria senior sono state le idee progettuali degli arch. Giuseppe Pasquali (Roma), Ruggero Lenci (Roma) e Salvatore Re (Pisa). Scopo principale del concorso era ottenere nuovi modelli con una forte connotazione innovativa per realizzare le nuove piccole stazioni e riqualificare quelle esistenti, che nel territorio italiano sono più di duemila. Le innovazioni tecnologiche e l’evoluzione del servizio di trasporto, infatti, rendono necessario adeguare ai nuovi standard di qualità anche le stazioni minori e allo stesso tempo l’eterogeneità degli impianti attuali pongono l’esigenza di definire un’immagine coordinata per uniformare le opere che si realizzeranno nel prossimo futuro. Info: Enrico M. Ferrari, tel 06 44106742 fax 06 44103726 e-mail: em.ferrari@rfi.it; RFI

12/05/2007


Open Air

12 - 15 maggio 2007, Parma
Si inaugura stasera alle ore 18, presso l’Orto Botanico dell’Università di Parma, in via Farini 90, la 3. rassegna della mostra d’arte contemporanea “Open Air” con opere site specific e video ambientati all’interno dell’orto e delle sue serre vetrate. Curata dal critico d’arte Marinella Paderni e da Isotta Saccani, la mostra è promossa dal Comune di Parma Assessorato alle Politiche Culturali, Assessorato alla Mobilità e Ambiente e dall’Università di Parma Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale, sezione di Biologia Vegetale e Orto Botanico. Grazie al successo di pubblico delle due passate edizioni, anche la terza edizione è articolata in un percorso di scoperta dell’anima del luogo - l’antico Orto Botanico fondato nel XVIII secolo e le serre neoclassiche di E. A. Petitot - caratterizzato da alberi secolari ad alto fusto, da specie rare di piante e dal suo giardino all’italiana in cui 12 artisti sono stati invitati a intervenire sul tema del rapporto uomo-natura-paesaggio. artisti: Chiara Camoni, Francesco Carone, Silvia Cini, Michael Fliri, Paolo Gonzato, Claudia Losi, Dacia Manto, Enrico Morsiani, Pantani Surace, Paolo Parisi, Marco Samorè, Nicola Toffolini | Info: tel 0521 236938 e-mail: isottagiulia@libero.it; www.unipr.it

Francesco Neri - I: Cotignola, 2006_ mostra fotografica

12 - 27 maggio 2007, Cotignola (Ra)
Si inaugura stasera alle ore 17, presso il Palazzo Sforza, in C.so Sforza 21, a Cotignola (Ra), la mostra di Francesco Neri “I: Cotignola, 2006″. Questo progetto nasce nel segno della continuità. L’idea è stata di proseguire una linea fotografica che vede nel ritratto tanto un’arte quanto un documento, un rapporto visivo tra il soggetto e le circostanze in cui è inserito: tempo storico, posizione geografica, luoghi, strutture. E’ un rapporto che coinvolge sguardi, posture, abbigliamento, creando un dialogo con manifesti, cortili, campi da gioco. “Queste persone… mi sembravano, anche per il loro legame con la natura, designate apposta per incarnare la mia idea di archetipo” - così scriveva August Sander già nel 1911, uno dei consapevoli riferimenti di questo lavoro, insieme a Shore e a Guidi. **[Francesco Neri (1982), si diploma nel 2002 in grafica pubblicitaria. Si avvicina alla fotografia qualche anno dopo e al termine del 2005 si trasferisce a Parigi dove svolge uno stage presso la Magnum Photos. Nello stesso anno comincia a seguire i corsi di fotografia di Guido Guidi all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Nel 2006 vince il concorso “RAM ‘07” del Comune e della Provincia di Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena. Vive e lavora in Italia come fotografo freelance concentrando il suo interesse sul paesaggio e la ricerca]. Info: tel 0545 908871 e-mail: urp@comune.cotignola.ra.it; ComuneCotignola

14/05/2007


ACMA - 5 Borse di studio per il Corso intensivo con Cristoph Girot

18 - 29 giugno 2007, Barcellona >[presentazione domande dal: 14/05/2007]
In accordo con il Master di Architettura del Paesaggio della UPC, ACMA Centro di Architettura rende disponibili cinque Borse di Studio per architetti neo laureati o studenti di architettura per partecipare al workshop di 100 ore (11 giorni) che annualmente viene organizzato a Barcellona nell’ambito didattico del master. Tale iniziativa nasce per avvicinare giovani architetti italiani alle metodologie più avanzate della disciplina paesaggistica e per permettere una esperienza “sul campo” a fianco di una delle personalità maggiormente emergenti a livello internazionale nel campo dell’educazione e della pratica professionale. Il tema del corso “Riqualificazione del corso del Llobregat” rientra tra le iniziative predisposte dal Laboratorio del Paesaggio Contemporaneo di ACMA sulle problematiche ambientali in vista dell’organizzazione nel prossimo anno accademico del Master di Architettura del Paesaggio a Milano. Ie borse di studio sono disponibili per studenti ed architetti iscritti all’elenco ‘Collaboratori Acma’. Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria del Centro. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

17/05/2007


RADAR - incontri tra arte e architettura_ Lapo Binazzi|UFO

Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l’appuntamento con l’architetto Lapo Binazzi, nell’ambito di “RADAR - incontri tra arte e architettura”, ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce e l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Lapo Binazzi, architetto e artista fonda gli UFO nel 1967 (con Foresi, Maschietto, Bachi e Cammeo), gruppo che si inserisce nel clima sperimentale dell’architettura radicale, con il quale partecipa a numerose mostre internazionali come la XIV Triennale di Milano (1968), la Biennale di Parigi (1971), Contemporanea a Roma (1974), la Biennale di Venezia (1978). Nel 1973 è, con gli UFO, uno dei fondatori della Global Tools, laboratorio di architettura sperimentale. Dopo l’esperienza con gli UFO, Binazzi continua l’attività di architetto-artista-designer partecipando a numerose mostre come Alchimia a Firenze (1981), Documenta 8 a Kassel (1987) e Il Dolce Stil Novo della Casa a Firenze (1991). Considerando il design come fenomeno di pura comunicazione, la sua ricerca si incentra sul tentativo di far coincidere l’esperienza artistica con la sperimentazione nel design stesso. Gli UFO furono i primi ad introdurre la performance artistica in architettura attraverso gli Urboeffimeri, strutture gonfiabili che venivano installate, occupando, gli spazi pubblici di Firenze per rompere il sistema della tradizione accademica modificando l’approccio del fare architettura. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

Abu Dhabi svela il progetto per la prima città a zero emissioni

Lo studio britannico Foster & Partners firma il masterplan per la prima città a zero emissioni da realizzare ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. La presentazione ufficiale è avvenuta l’8 maggio scorso in occasione del Cityscape Abu Dhabi 2007, appuntamento annuale che consente un prezioso momento di incontro tra architetti di fama mondiale, amministrazioni e società immobiliari. Il progetto rientra nell’ambito della cosiddetta “Masdar Initiative”, il programma per la promozione e lo sviluppo delle energie alternative lanciato a marzo scorso dal governo di Abu Dhabi e gestito dalla Abu Dhabi Future Energy Company (ADFEC). L’iniziativa prevede la realizzazione di una nuova città destinata a diventare il centro di sviluppo e di commercio delle tecnologie alternative per la produzione di energia: una nuova area di 6 milioni di metri quadrati di superficie che utilizzerà i tradizionali criteri progettuali della “città cinta” insieme alle più avanzate tecnologie per la nascita della prima città al mondo a zero emissioni. […] (Roberta Dragone). Info su Archiportale - Foster+Partners

19/05/2007


Guido Guidi - Orte und Räume|Luoghi e Spazi

20 maggio - 2 settembre 2007, Wolfsburg, Hannover (Germania)
Si inaugura il 19 maggio alle ore 18, presso la Städtische Galerie Wolfsburg, Schlossstraße 8, Wolfsburg, Germania, la retrospettiva del fotografo Guido Guidi “Orte und Räume|Luoghi e Spazi”, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura e dalla Städtische Galerie Wolfsburg. La mostra rappresenta la prima personale tedesca di Guido Guidi (Cesena, 1941), autore che assume una posizione-chiave nell’ambito della fotografia italiana e non solo. Per oltre 30 anni Guidi studia le trasformazioni del paesaggio nelle zone marginali. Con una macchina fotografica di grande formato documenta l’ambiente anonimo generato dall’intervento dell’uomo ed è inesorabile sia nell’osservazione che nell’interpretazione. Le sue ricerche topografiche e documentarie svelano sia le modificazioni localmente visibili che gli invisibili cambiamenti mentali, per cui gli spazi ed i luoghi estrapolati dal loro contesto si riferiscono ad un ‘oltre da sé’, ad una dimensione universale. La mostra presenta una selezione di oltre 100 fotografie in bianco e nero e a colori, dal 1971 ad oggi. I diversi lavori riguardano l’architettura e le sue modificazioni del terreno, della città e della strada, così come gli interni. A parte il lavoro in bianco e nero degli anni ‘70, che è più concentrato sulle abitazioni e sugli interni, la mostra presenta complessivamente cinque progetti in serie. Nella serie “Graz” e “Rimini Nord” l’attenzione del fotografo è incentrata sull’impressionante mutamento strutturale della periferia della città post-industriale. Il progetto “In Between Cities” riflette, di contro, sui fenomeni di cambiamento delle città europee, nel contesto di un viaggio da Kalinigrad a Santiago de Compostela, compiuto da Guido Guidi insieme all’urbanista Marco Venturi fra l’agosto del 1993 e il maggio del 1996, in cinque fasi. Guido Guidi guarda al mondo in cui viviamo così come alle interferenze di questo nel paesaggio. L’artista insegna all’Accademia di Belle Arti di Ravenna ed è docente alla Facoltà di Design e Arti dell’Università Iuav di Venezia. Il lavoro di Guido Guidi è stato presentato, tra l’altro, al Guggenheim di New York, al Centre Pompidou di Parigi e alla Biennale di Venezia. Info: tel +53 61 828510 fax +53 61 828525 e-mail: Staedtische.Galerie@Stadt.Wolfsburg.de; www.staedtische-galerie-wolfsburg.de - CS.doc - press

Il lavoro in tutte le sue espressioni_ concorso nazionale di fotografia

[scadenza: 19/05/2007]
Prima edizione del concorso nazionale indetto dall’ArchiSPI di Treviso in occasione del centenario della CGIL intitolato “Il lavoro in tutte le sue espressioni”. Con il patrocinio della Provincia di Treviso, del Comune di Treviso e della Camera di Commercio di Treviso. regolamento: La partecipazione è riservata a tutti i fotografi, dilettanti o professionisti. Non possono parteciparvi le persone coinvolte nell’organizzazione. Sono stabilite le seguenti sezioni: Stampe a colori | Stampe in bianco e nero | Ogni concorrente potrà presentare un massimo di 4 immagini per sezione. Le stampe dovranno avere un formato minimo di cm 13×18 e massimo di cm 30×40. premi: 1. premio assoluto_ 3000 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione colori: 1. classificato 750 € + Targa 100 anni CGIL | Sezione bianco e nero: 1. classificato 750 €+ Targa 100 anni CGIL | La giuria è composta da: Francesco Radino (fotografo) | Alberto Nascimben (fotografo) | Elisabetta Pasquettin (giornalista) | Gianluca Eulisse (Archivio Fotografico Provincia di Treviso) | Gianni Zandra (fotoamatore). Info e bando: e-mail: archispi@cgiltreviso.it; ArchiSPI - CGIL-TV

23/05/2007


Florence EXIT. Segnali e fermenti di una nuova generazione di architetti

24 maggio - 1 giugno 2007, Firenze
Si inaugura il 23 maggio alle ore 18.30, presso il teatro l’Affratellamento, in via G.P. Orsini 73, a Firenze, “Florence Exit”, un evento ricco e articolato attraverso una mostra, un convegno, una pubblicazione e tre occasioni di dibattito. Florence Exit intende riportare l’attenzione sull’architettura contemporanea a Firenze, puntando sulle proposte progettuali di 21 giovani architetti e gruppi di architettura, con l’ausilio di una piattaforma critica che raccoglierà interventi e testimonianze di architetti e studiosi (nazionali e internazionali), nel tentativo di mettere a fuoco questa stagione di fermenti dell’architettura fiorentina. Un’iniziativa che finalmente investe sui giovani e che ai giovani è principalmente rivolta, e metterà in evidenza una molteplicità di aspetti, di direzioni progettuali, di possibilità espressive e di canali di ricerca alternativi. Il convegno (24/05 - ore 10-18) si svolgerà presso la sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Firenze; la mostra sarà allestita nello spazio dell’Affratellamento, sede dell’avanguardia teatrale fiorentina negli anni Sessanta, che riapre oggi al pubblico, e sarà arricchita da proiezioni e video che consentiranno una molteplicità di letture trasversali; nella stessa sede si terranno i tre incontri conclusivi in forma di workshop. La mostra e il convegno sono promossi dal Dipartimento di Progettazione dell’Architettura della Facoltà di Architettura di Firenze | studi in mostra: ACME architecture, AND studio, Arabeschi di Latte, Avatar, Antonio Barbieri, Edoardo Cesaro, C/O Visioteque, Eutropia, GTA Architettura, HOV, Lapo Lani, LOAD, Map Architetti, MDU Architetti, Metrogramma, Moa, nEmoGruppo, nuvolaB, Lapo Ruffi, Spin+, zpstudio | convegno_ interventi di: Gianni Biagi, Andrea Branzi, Alberto Breschi, Pino Brugellis, Remo Buti, Peter Lang, Gianni Pettena, Sergio Risaliti, Marco Tamino, James Wines. Info su www.florenceexit.net - CS.pdf

EcoVision 2007 - Festival internazionale di ambiente e cinema

23 - 28 maggio 2007, Palermo
La 3. edizione di EcoVisionFestival si svolgerà a Palermo a maggio 2007. Lo scopo del Festival è quello di esaltare e promuovere la produzione cinematografica e documentaristica avente come tematiche il problema uomo-ambiente, la salvaguardia del territorio, l”abbattimento delle foreste, il rapporto con la città e con le nuove tecnologie, gli esperimenti radioattivi nelle varie parti del mondo, lo sviluppo eco-sostenibile, il divario del concetto di ambiente tra i Paesi più ricchi e quelli più poveri, ma anche la sola descrizione di luoghi ecologicamente significativi, nonchè tutte le produzioni che riguardano l’ambiente e la natura sotto qualsiasi aspetto. Info e programma: tel +39 091 332567 fax +39 091 324397 e-mail: irenechiazzese@ecovisionfestival.com; www.ecovisionfestival.com

24/05/2007


RADAR - incontri tra arte e architettura_Anna Rita Emili|altro_studio

Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l’appuntamento con l’architetto Anna Rita Emili|altro_studio, nell’ambito di “RADAR - incontri tra arte e architettura”, ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce e l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Anna Rita Emili fonda altro_studio nel 1998 con l’artista Aldo Innocenzi (Stalker) e fin dall’inizio concentra la sua ricerca sul tema dell’abitare, dove si evidenziano legami con la land art e l’arte cine visuale. Una ricerca sperimentale che individua due ambiti: architettura del movimento e architettura in movimento. Nel primo caso è l’individuo che si muove ed attraversa lo spazio rappresentato dal vuoto “in cui si fonda il principio della percezione visiva e in cui l’elemento fondamentale diventa il percorso. Attraversando il territorio l’individuo percepisce lo spazio e in tal senso l’architettura diviene un indumento da indossare e da portare con se, per poi essere abbandonato sul territorio.” Nel secondo caso è l’architettura che, spostandosi, genera lo spazio; si determinano così ambienti sempre diversi mediante la rotazione e lo slittamento delle pareti, dilatando e comprimendo lo spazio senza che nessuna configurazione prevalga rispetto alle altre. Il suo lavoro riflette la condizione del vivere contemporaneo, nel senso comportamentale degli individui, con un grado di previsione degli scenari futuri soprattutto quelli determinati dalle condizioni climatiche estreme come la desertificazione. Parallelamente all’attività progettuale conduce un intensa attività editoriale nel 2003 pubblica “Richard Buckminster Fuller e le neo-avanguardie”, ed. Kappa; attualmente ha terminato una ricerca sul Brutalismo. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

ACMA 07 - Architettura del Paesaggio_Manuel Ruisánchez >[rinviato]

24 - 27 maggio 2007, Milano
L’acqua sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. La storia della pianura padana, la sua forma, la sua connotazione socio-culturale è decisamente legata ai corsi d’acqua, alla loro regimentazione, alle bonifiche, alle culture e ai commerci, resi possibili dai complessi sistemi idrici di irrigazione e di trasporto. Oggigiorno nella progettazione contemporanea prevale tuttavia l’impiego dell’acqua unicamente nella sua dimensione pittoresca ed estetizzante, evocando i banali modelli degli spazi pubblici riprodotti nella città moderna a partire dalla seconda metà dell’ottocento. L’acqua rappresenta la principale risorsa ambientale, un veicolo del nostro metabolismo che costruisce un collegamento tra tutte le comunità degli esseri viventi. La preoccupazione espressa in più occasioni dalla comunità scientifica internazionale sull’impiego di tale risorsa deve indurre un ripensamento del ruolo dell’elemento acqua nella progettazione dei parchi, delle città e del territorio. attività/programma: Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione di parchi urbani con particolarità ambientali legate alla presenza dell’acqua, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco dello spagnolo Manuel Ruisánchez, noto docente del Master di Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona, si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino. iscrizioni: Il workshop si configura come un corso intensivo di specializzazione ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Per informazioni e iscrizioni: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

25/05/2007


Parco della Laguna di Venezia_ concorso di idee

[deadline: 15/10/2007]
Nell’ambito del decennale della sua fondazione, la rivista di architettura e urbanistica 2G (www.ggili.com), in collaborazione con Santa&Cole, con il DPA-Dipartimento di progettazione architettonica dell’Università Iuav di Venezia, con l’Osservatorio Naturalistico del Comune di Venezia e con l’Istituzione Parco della Laguna Nord, ha promosso e organizzato il concorso internazionale di idee “Parco della Laguna di Venezia”, aperto a studenti ed architetti fino ai 40 anni. Questo concorso (www.2Gcompetition.com) propone una riflessione sulla città contemporanea attraverso la progettazione del paesaggio e dello spazio pubblico, in un contesto in cui il turismo - fenomeno economico, sociale e territoriale fra i più importanti della seconda metà del XX secolo - possa convivere con le necessità locali e dei cittadini. L’idea del concorso parte dalla necessità di recuperare la laguna intera come sistema metropolitano complesso, attraverso la decentralizzazione di funzioni e usi, e in completa integrazione con il contesto naturale. Info: tel +39 041 2571926 fax +39 041 5246296 e-mail: dpa@iuav.it; Iuav-Dpa - www.2gcompetition.com

26/05/2007


Guido Costa. Fotografie della Sardegna nel primo Novecento

26 maggio - 31 agosto 2007, Nuoro
Si inaugura oggi nei locali dell’ex tribunale in piazza Santa Maria della Neve a Nuoro, la mostra fotografica “Guido Costa. Fotografie della Sardegna nel primo Novecento” realizzata dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna in collaborazione con il Comune di Nuoro. L’intero corpus del Fondo Costa di proprietà dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico per la prima volta viene presentato al pubblico in una mostra che, dopo molti anni, segna il ritorno dell’Istituto nel campo delle grandi esposizioni fotografiche. […] La raccolta fu trasferita all’ISRE a seguito dell’istituzione dell’ente, assieme al patrimonio del Museo del Costume, dall’Assessorato Regionale al Turismo che l’aveva acquistata dagli eredi alla fine degli anni Sessanta. E’ costituita da 127 negativi in bianco e nero su lastre di vetro e su pellicola al nitrato, del formato prevalente di cm.13×18, con quattro esemplari di cm. 9×12. I negativi erano stati acquisiti privi di elementi utili alla loro catalogazione (eccetto diciotto esemplari di cui tre datati 1916). Pur in assenza di datazioni esatte per la maggior parte delle immagini, le analisi e le ricerche svolte consentono di ascriverne la produzione alle prime tre decadi del Novecento. Si tratta di un nucleo diversificato di immagini, di un’ampia rappresentazione di donne, uomini, paesaggi, attività, eventi che riguarda tutta l’isola, da Cagliari e il Campidano ai territori dell’nterno, fino alla parte settentrionale dell’isola. […] L’esposizione presenta inoltre alcuni oggetti: volumi e riviste relativi all’attività del pubblicista e del fotografo; alcune lastre originali della raccolta;apparecchi fotografici d’epoca dello stesso modello e marchio utilizzati da Costa; due lanterne magiche di cui una destinata a proiezioni di interesse didattico. […] Catalogo ISRE/ ILISSO. Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: isresardegna@isresardegna.org; www.isresardegna.org

29/05/2007


ACMA Seminari_ Parco fluviale del Guadiana - Progetti per un paesaggio

26 luglio - 4 agosto 2007, Serpa (Portogallo) >[apertura iscrizioni: 29/05/2007]
Il paesaggio del Basso Alentejo al confine tra Spagna e Portogallo è caratterizzato dall’estensione a perdita d’occhio di un suolo arido coltivato a fieno e cereali, interrotto dall’ombra di querceti da sughero e uliveti in cui i pochi corsi d’acqua che incidono la piattaforma geologica definiscono microclimi, stabiliscono rapporti, decidono la filigrana degli insediamenti rurali. L’ipotesi di creazione di un parco fluviale lungo il corso del Guadiana offre l’opportunità alla comunità locale di ripensare allo sviluppo del proprio territorio interpretando la vocazione turistica e produttiva attraverso progetti puntuali di architetture che valorizzino le ricchezze ambientali e culturali locali. Inserimento di nuove attrezzature ricettive, sportive e ricreative, recupero di strutture rurali abbandonate al fine di valorizzare la filiera produttiva locale, fruizione delle zone naturalistiche protette, disegno di piste ciclabili a partire delle reti viarie e ferroviarie esistenti, trattamento delle rive del fiume con approdi, parcheggi, spiagge fluviali, piscine: l’insieme dei progetti ai bordi del Guadiana potrebbe creare un polo in grado di catalizzare le attese di ‘”urbanità” delle aree rurali tra le antiche città di Serpa, Beja e Vidigueira al fine di evitare la tipica dispersione delle periferie che sotto forma di fiumi, di laghi o di mari ha determinato la morfologia degli insediamenti urbani e di interi territori. attività/programmi: il laboratorio sarà strutturato in 4 fasi: - conoscenza del territorio e più specificatamente dell’area di progetto | - approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione | - laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali | - esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico | iscrizioni: il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura, ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. A tutti i partecipanti verrà consegnato un regolare attestato di partecipazione. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

30/05/2007


I bunker tedeschi: patrimonio culturale da preservare

Il Politecnico di Milano è tra i vincitori del Premio dell’Unione Europea per il Patrimonio Culturale con il progetto “The Atlantic Wall Linear Museum” promosso dal Dipartimento di Progettazione dell’Architettura in collaborazione con il Raymond Lemaire International Centre for Conservation di Lovanio (Belgio) e l’École d’Architecture de Versailles (Francia). La Cerimonia di premiazione dell’edizione 2007 del Premio avrà luogo a Stoccolma l’8 giugno. Il progetto del Politecnico sarà premiato per la categoria “Studi di eccezionale valore”, ricevendo anche un compenso di 10.000 Euro. The Atlantic Wall Linear Museum è stato avviato per valorizzare e divulgare a livello europeo, il patrimonio storico-architettonico comune e di rilevanza europea costituito dalle fortificazioni militari realizzate tra il 1942 e il 1945 dalle industrie Todt, sotto gli ordini del III° Reich, lungo tutta la costa atlantica: da Capo Nord ai Pirenei. L’infrastruttura rappresenta una struttura unica nel suo genere e i suoi valori sono molteplici. Essi risiedono principalmente nella qualità architettonica del vasto sistema edilizio; nelle svariate relazioni formali e morfologiche che è possibile riscontrare con la produzione architettonica moderna e contemporanea; nella stretta relazione che instaura con il contesto naturale-artificiale che la integra e di cui diviene elemento parametrico di interpretazione. Ma, soprattutto, il sistema delle fortificazioni costituisce uno dei più grandi patrimoni culturali europei, geograficamente condivisi, in cui è conservata parte della memoria collettiva della Seconda Guerra Mondiale. Obiettivo principale della ricerca è stato mettere in evidenza il valore d’insieme dell’infrastruttura bellica, attraverso la promozione/produzione di una raccolta ragionata di materiali relativi a cento esempi significativi e di una specifica campagna fotografica (ad opera di Guido Guidi). Il lavoro è confluito in un catalogo, in una mostra itinerante e in un sito web: www.atlanticwall.polimi.it

31/05/2007


RADAR - incontri tra arte e architettura_Silvia Cini

Si terrà stasera alle ore 17.30 presso il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, in via J. Ruffini 3, a Genova, l’appuntamento con l’artista Silvia Cini, nell’ambito di “RADAR - incontri tra arte e architettura”, ciclo di incontri organizzati da Archphoto.it con il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce e l’Accademia Ligustica di Belle Arti. Silvia Cini lavora sul concetto di arte relazionale in cui la valenza politica delle sue azioni è preponderante. “Ci sono luoghi inseriti nel tessuto della città che riescono a conservare ritmi propri rispetto alla nevrosi ed alle tensioni contemporanee. Non sono esattamente isole di pace o mondi paralleli, più semplicemente sono delle membrane tra lo scorrere convenzionale del tempo ed il ritmo irregolare dell’uomo, del cuore che batte, del respiro, di quell’umana aritmia di cui ognuno di noi riesce a rimpossessarsi ogni qual volta si ferma a pensare. Le biblioteche spesso sono tra questi luoghi, forse perché conservano il pensiero, o forse perché leggere è come saltare a piè pari nell’anima di chi ha scritto. Di fatto in questi labirinti si possono intraprendere, attraverso i libri che conservano e le memorie dell’uso che vi si sono stratificate, percorsi infiniti, in un continuo rimando tra reale e universale, tra contenuti e appunti trascritti. Ogni biblioteca è una combinazione diversa di testi che varia sia per tipologia, sia perché specchio della città che la ospita e all’interno di questi microcosmi preordinati ognuno può decidere il proprio itinerario in modo volontario o casuale determinando la linea che identifica il proprio percorso”. Info: tel 010 580069 e-mail: museocroce@comune.genova.it; www.museovillacroce.it - e-mail: info@archphoto.it; www.archphoto.it

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