NEWS in archivio maggio 2008
by Luisa Siotto
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1/05/2008


Hell on earth: varieties of dystopia

1 - 3 maggio 2008, Venezia
Inaugura stasera, ore 18-20, presso la sede di Palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa, Dorsoduro 2826, a Venezia, la mostra collettiva “Hell on earth: varieties of dystopia”, diretta da Lewis Baltz e Antonello Frongia, e a cura di Silvia Ferrarini, Valentina Lucio, Annalisa Mazzoli, Chiara Vecchiarelli. La mostra comprende 26 opere realizzate da 29 artisti iscritti al laboratorio diretto da Lewis Baltz con l’assistenza di Antonello Frongia e facente parte dei corsi offerti dalla laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive della facoltà di Design e Arti, Università Iuav di Venezia. L’esposizione comprende i lavori di Giuditta Ambrosini, Valentina Barboni, Gloria Bortolussi e Kathrin Tschurtschenthaler, Cecilia Bronzini, Marta Campara, Daria Carmi, Valentina Ciarapica, Andrea Cioffi, Francesca Colussi, Silvia Ferrarini, Andrea Galiazzo, Charles Heranval, Valentina Lucio e Annalisa Mazzoli, Dafne Marchesini, Maria Josè Mariano, Marta Mellere, Chiara Pecenik e Roberto Sartor, Mauro Perosin, Gianandrea Poletta, Aurora Scalera, Chiara Schiaratura, Giulio Squillacciotti, Agniya Sterligova, Diego Tonus, Enrico Turello, Yang Yian Wen. Nei diversi mezzi della fotografia, del video, della scultura, dell’installazione, viene declinato il tema comune: distopico – dal greco δυσ-τόπος, è ogni luogo del vivere fisico o mentale che offre di sé una rappresentazione negativa. Spesso collocata in un altrove spaziale o temporale, la distopia si tiene in relazione all’utopia che tuttavia scavalca, nella vicinanza al presente. Mentre l’utopia rimane in un altrove, la distopia si fa sempre più immanente. […] Info: tel +39 041 5207797 fax +39 041 5208955 e-mail: press@bevilacqualamasa.it - hellonearth.at.bevilacqualamasa@gmail.com; www.bevilacqualamasa.it - CS.doc

3/05/2008


Lezioni di paesaggio

3 - 25 maggio 2008, Savignone (Ge)
Il 3 maggio 2008, ore 10-18 e a seguire, presso la Colonia di Renesso, a Savignone (Ge), si terrà l’inaugurazione dell’evento “Lezioni di paesaggio”, ideato da plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali e promosso dal Comune di Savignone, con il sostegno della Provincia di Genova, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con Archphoto.it. Lezioni di Paesaggio è un Event Off Congress Calendar del XXIII UIA World Congress Torino 2008 e ospita la presentazione del UPC-ACMA Master Internazionale di Architettura del Paesaggio [Barcelona/Milano]. Lezioni di paesaggio è un evento che prevede una serie di incontri, happening, mostre e installazioni temporanee da collocarsi nella Colonia montana di Renesso, edificio del primo razionalismo italiano progettato dall’ingegnere Camillo Nardi Greco nel 1933. La Colonia è situata nel territorio del Comune di Savignone (Ge), nell’entroterra ligure, noto centro di villeggiatura fin dall’inizio del Novecento. L’obiettivo di Lezioni di paesaggio è diffondere e stimolare una cultura condivisa a partire dalla declinazione e dalla definizione del termine paesaggio nella convinzione che solo conoscendo adeguatamente quest’ultimo è possibile instaurare una nuova e diversa relazione con esso. Le Lezioni mirano dunque al coinvolgimento della cittadinanza attraverso l’invito a discutere apertamente sul tema con architetti, artisti, curatori, direttori di musei, geografi, fotografi e scrittori. La riflessione sul paesaggio avverrà anche attraverso l’uso del parco della Colonia, in cui saranno collocati lavori site-specific con la realizzazione di architetture temporanee (eseguite da Zerozoone e da altro_studio), di un intervento dei paesaggisti Land-I e di due installazioni d’arte (ad opera di Silvia Cini e di Guido Affini). All’interno dell’edificio invece verrà reso omaggio all’artista Ugo La Pietra con l’installazione dei video realizzati negli anni Sessanta. E ancora, un’installazione video di Fabrizio Basso, uno screening di video d’artista sul tema del paesaggio, a cura di Elvira Vannini, una selezione di video d’artista dall’archivio Care/of, a cura di Mario Gorni, e un lavoro pensato appositamente per questa occasione dall’artista Emilio Fantin. In contemporanea verrà organizzata la mostra fotografica “Sguardi nel paesaggio. Un resoconto sulla fotografia italiana contemporanea”, in cui figure emergenti nel panorama nazionale esporranno l’esito delle loro ricerche. L’iniziativa Lezioni di paesaggio è organizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione architettonica e culturale della Colonia in “Cantiere Sperimentale di Cultura Contemporanea”, ideato dall’associazione culturale plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali in collaborazione e con il sostegno dell’amministrazione comunale di Savignone, proprietaria dell’immobile. Il progetto mira a far diventare la Colonia di Renesso un luogo della cultura contemporanea, attraverso la promozione di iniziative che facciano interagire il futuro Cantiere Sperimentale con altre istituzioni culturali italiane ed europee, senza trascurare tuttavia il rapporto (permanente) con la comunità locale di riferimento. Lezioni di paesaggio rappresenta il primo evento realizzato in questa prospettiva. Gli incontri di Lezioni di paesaggio si terranno ogni week-end, a partire dal 3 maggio 2008, e saranno suddivisi per sottotemi: Progettare il paesaggio | Definire il paesaggio | La cultura del paesaggio | Il cinema e il paesaggio | La fotografia e il paesaggio | L’arte contemporanea e il paesaggio | Info: tel/fax +39 010 9643822 e-mail: info@archphoto.it; www.plugin-lab.it - CS.pdf - invito.pdf

15. edizione - Fabbrica Europa ‘08

3 - 24 maggio 2008, Firenze
In un contesto di interscambio internazionale Fabbrica Europa favorisce la circolazione di idee e opere nella convinzione che il dialogo interculturale sia strumento fondamentale per comprendere e valorizzare le differenze anche in ambito creativo. La dimensione del laboratorio, dell’incontro di persone e idee provenienti da territori geografici e linguistici lontani, in conflitto o comunque diversi, è da sempre uno dei principi di Fabbrica Europa. La 15. edizione si propone di ampliare, modulare e rendere programmatica questa dimensione, chiamando artisti e operatori a condividere i processi di creazione, produzione, trasmissione dei saperi. Le relazioni con le culture extraeuropee (dal Mediterraneo all’Africa), che sempre più stanno impregnando l’humus sociale e culturale dell’Europa, generano nuovi e fertili territori di convivenza e creatività. Fabbrica Europa ‘08 indaga le arti sceniche attraverso un dialogo itinerante che, partendo da Firenze, tocca diverse città europee alla ricerca di alfabeti inediti e metodologie originali da condividere, per dar vita a un network di organizzazioni, artisti e ricercatori. […] Direzione artistica: Maurizia Settembri, danza e multimedia - Roberto Bacci, teatro - Lorenzo Pallini, musica. Info: tel +39 055 2480515 e-mail: info@fabbricaeuropa.net; www.fabbricaeuropa.net - CS.pdf

Lezioni di paesaggio_Savignone 3-25 maggio 2008

colonia Renesso

Lezioni di paesaggio è un evento che prevede una serie di incontri, happening, mostre e installazioni temporanee da collocarsi nella Colonia montana di Renesso, edificio del primo razionalismo italiano progettato dall’ingegnere Camillo Nardi Greco nel 1933. La Colonia è situata nel territorio del Comune di Savignone (Ge), nell’entroterra ligure, noto centro di villeggiatura fin dall’inizio del Novecento.
L’obiettivo di Lezioni di paesaggio è diffondere e stimolare una cultura condivisa a partire dalla declinazione e dalla definizione del termine paesaggio nella convinzione che solo conoscendo adeguatamente quest’ultimo è possibile instaurare una nuova e diversa relazione con esso.
Le Lezioni mirano dunque al coinvolgimento della cittadinanza attraverso l’invito a discutere apertamente sul tema con architetti, artisti, curatori, direttori di musei, geografi, fotografi e scrittori. La riflessione sul paesaggio avverrà anche attraverso l’uso del parco della Colonia, in cui saranno collocati lavori site-specific con la realizzazione di architetture temporanee (eseguite da Zerozoone e da altro_studio), di un intervento dei paesaggisti Land-I e di due installazioni d’arte (ad opera di Silvia Cini e di Guido Affini). All’interno dell’edificio invece verrà reso omaggio all’artista Ugo La Pietra con l’installazione dei video realizzati negli anni Sessanta. E ancora, un’installazione video di Fabrizio Basso, uno screening di video d’artista sul tema del paesaggio, a cura di Elvira Vannini, una selezione di video d’artista dall’archivio Care/of, a cura di Mario Gorni, e un lavoro pensato appositamente per questa occasione dall’artista Emilio Fantin. In contemporanea verrà organizzata la mostra fotografica “Sguardi nel paesaggio. Un resoconto sulla fotografia italiana contemporanea”, in cui figure emergenti nel panorama nazionale esporranno l’esito delle loro ricerche.
L’iniziativa Lezioni di paesaggio è organizzata nell’ambito del progetto di riqualificazione architettonica e culturale della Colonia in “Cantiere Sperimentale di Cultura Contemporanea”, ideato dall’associazione culturale plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali in collaborazione e con il sostegno dell’amministrazione comunale di Savignone, proprietaria dell’immobile. Il progetto mira a far diventare la Colonia di Renesso un luogo della cultura contemporanea, attraverso la promozione di iniziative che facciano interagire il futuro Cantiere Sperimentale con altre istituzioni culturali italiane ed europee, senza trascurare tuttavia il rapporto (permanente) con la comunità locale di riferimento.
Lezioni di paesaggio rappresenta il primo evento realizzato in questa prospettiva.

Gli incontri di Lezioni di paesaggio si terranno ogni week-end, a partire dal 3 maggio 2008, e saranno suddivisi per sottotemi: Progettare il paesaggio | Definire il paesaggio | La cultura del paesaggio | Il cinema e il paesaggio | La fotografia e il paesaggio | L’arte contemporanea e il paesaggio.

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_materiali per la stampa:
_ [Lezioni_di_paesaggio_ita.pdf]
_ [Landscape_Lessons_eng.pdf]
_ [invito_web.pdf]

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programma:

conferenza di apertura: ore 10:00

- 3 maggio_ Progettare il paesaggio

Antonio Angelillo, architetto, direttore ACMA - Centro Italiano di Architettura presenta il Master Internazionale di Architettura del Paesaggio UPC-ACMA [Barcelona/Milano] e l’attività del Centro
Land-I (Marco Antonini, Roberto Capecci, Raffaella Sini), architetti paesaggisti, presentano la loro ricerca progettuale
Anna Rita Emili/altro_studio, architetto, presenta la sua ricerca progettuale
]zerozoone[ (Augusto Audissoni, Alessandro Chiossone, Marinella Lanati, Chiara La Regina, Roberta Volpone), collettivo di architetti, presenta la propria ricerca progettuale

- ore 16:00
Inaugurazione mostra fotografica “Sguardi nel paesaggio. Un resoconto sulla fotografia italiana contemporanea” (Mariano Andreani, Cesare Ballardini, Francesco Cicconi, Andrea Dapueto, Cesare Fabbri, Vittore Fossati, Marcello Galvani, Guido Guidi, Alessandro Lanzetta, Andrea Panzironi, Andrea Pertoldeo, Emanuele Piccardo, Pietro Luigi Piccardo, Sabrina Ragucci, Andrea Repetto, Filippo Romano, Luisa Siotto)

- ore 17:00
Inaugurazione screening video (a cura di Elvira Vannini) e selezione video dall’archivio Careof (a cura di Mario Gorni)

- ore 18:00
Inaugurazione installazioni site-specific (Guido Affini, Fabrizio Basso, Silvia Cini, Emilio Fantin, altro_studio, ]zerozoone[)

- 4 maggio_ Definire il paesaggio

Massimo Quaini, geografo e docente Università di Genova
Marcella Rossi, storica
Giorgio Falco, scrittore
Brunetto De Batté, architetto e docente Università di Genova
Lorenzo Brusci, artista sonoro

- 9 maggio_La partecipazione e il paesaggio: il progetto Città dello Scrivia

Regione Liguria, Provincia di Genova, Autorità di bacino del Po, Comunità Montana Alta Valle Scrivia, Comuni, Università di Genova, Enti e Associazioni culturali

- 10 maggio_ La cultura del paesaggio

Rebecca De Marchi, presenta il progetto Eco e Narciso della Provincia di Torino
Patrizia Bonifazio, Enrico Giacopelli, presentano il progetto MaaM - Museo a Cielo Aperto dell’Architettura moderna di Ivrea
Antonio Federici, direttore dell’Ente Parco Antola, presenta l’attività del Parco
Elena Rosa, architetto, presenta la ricerca “Pratiche informali del tempo libero”

- 11 maggio_Il cinema e il paesaggio

Fabrizio Violante, critico cinematografico
Marco Bertozzi, critico cinematografico e docente Università Iuav di Venezia

Omaggio a Michelangelo Antonioni con la proiezione del film “Il grido” (1957)

- 17 maggio_La fotografia e il paesaggio

Vittore Fossati, fotografo
Guido Guidi, fotografo e docente Università Iuav di Venezia
Roberta Valtorta, direttrice Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo
Roberto Maggiori, direttore della rivista Around Photography presenta il libro
“Viaggio in un paesaggio terrestre” di Vittore Fossati e Giorgio Messori

Ricordo dello scrittore Giorgio Messori con letture dei suoi racconti

- 18 maggio_La fotografia e il paesaggio

Antonello Frongia, storico della fotografia e docente Università Iuav di Venezia, lecture: “Il paesaggio nella fotografia americana degli anni settanta”

Proiezione del documentario “Viaggio in Italia”, prodotto dal Museo di Fotografia Contemporanea a vent’anni dall’omonima mostra fotografica curata da Luigi Ghirri nel 1984

- ore 15:30
Sala Botto (Savignone)

Presentazione in anteprima nazionale del film “By the ways - A journey with William Eggleston” realizzato da Vincent Gérard e Cédric Laty

- 24 maggio_L’arte contemporanea e il paesaggio

Chiara Parisi, direttrice del Centre d’Art et du Paysage de l’Ile de Vassiviere presenta il progetto del Centre
Carla Subrizi, direttrice Fondazione Baruchello presenta il progetto della Fondazione
Anna Daneri, curatrice alla Fondazione Ratti presenta il progetto della Fondazione
Federico Nicolao, filosofo e curatore, presenta il suo ultimo lavoro sul paesaggio

- ore 16:00

Elvira Vannini, curatrice indipendente, conversa con Chiara Parisi, Carla Subrizi, Anna Daneri, Sandra Solimano, Federico Nicolao sul tema “Costruire una cultura contemporanea”

- ore 18:30

Proiezione del video “La terra del sonno” realizzato dell’artista Maria Chiara Calvani

- 25 maggio_dialoghi nel Parco

Emanuele Piccardo dialoga con gli architetti, gli artisti e i fotografi passeggiando nel parco della Colonia.
Partecipano: Fabrizio Basso, Silvia Cini, Guido Guidi, Emilio Fantin, Vittore Fossati, Federico Nicolao, Chiara Parisi, Carla Subrizi, Elvira Vannini, Zerozoone…

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scheda tecnica:

Titolo: Lezioni di paesaggio
Ideazione: Emanuele Piccardo, Luisa Siotto/ plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali
Organizzazione e cura: Emanuele Piccardo
Promosso da: Comune di Savignone
Con il sostegno di: Provincia di Genova
In collaborazione con: Archphoto.it_rivista digitale di architettura, arti visive e culture
Ufficio stampa: Arte e Comunicazione, Genova
Comunicazione web: Luisa Siotto/Archphoto.it
Quando: 3 - 25 maggio 2008
Dove: Savignone (Ge)_Colonia di Renesso

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come raggiungerci:

_in auto:
Autostrada A7 Milano-Genova, uscita Busalla
prendere in direzione Casella-Montoggio
percorrere circa 3 km e svoltare a sinistra in direzione di Savignone
seguire le indicazioni per Renesso

_in treno:
Linea Genova-Milano/Genova-Torino
scendere alla Stazione di Ronco Scrivia
(servizio navetta su prenotazione una settimana prima di ogni appuntamento)

inviare una e-mail a: lavoripubblici@comune.savignone.ge.it

In alternativa scendere alla Stazione di Busalla e prendere servizio autolinee per Savignone


Off Congress

_partnership:
master_UPC/ACMA

7/05/2008


D_Art Lab: Design di Svolta

7 - 24 maggio 2008, Biella (To)
Le imprese e i designers coinvolti nel laboratorio “D_Art Lab: Design di Svolta”, attività promossa da Cittadellarte-Fondazione Pistoletto in collaborazione con ADI–Associazione per il disegno industriale (Piemonte e Valle d’Aosta). “D_Art Lab: Design di Svolta” è un laboratorio creativo finalizzato a ideare, progettare e produrre oggetti di design di svolta, ossia di una nuova prospettiva imprenditoriale per cui la sostenibilità e la creatività responsabile diventano chiave di successo nella competizione globale. Il progetto, che fa parte del Calendario di Torino World Design Capital, coinvolge 12 imprese italiane con sede in Piemonte e un gruppo di designer/artisti internazionali, coadiuvati da esperti e testimonial di prestigio. AZIENDE partecipanti: Aurora Due Srl (penne, pelletteria, carta); Barbisio - Cappellificio Cervo; Carcerano Spa (creative engineering); Chiorino Tannery con Zani del Frà (pelletteria, manufatti in pelle); Gabbianelli - Altaeco Spa (piastrelle in ceramica); Birra Menabrea Spa; NEVE Rubinetterie; PMA Design (cartotecnica creativa e promozione d’impresa); Saw Srl Style Around the World (arredamenti contract); Serralunga Srl (vasi luci arredamenti); Webert Srl (rubinetterie). Designer partecipanti: Tomas Alonso – Spagna | Andrea Artusio - Italia | Laura Fornoni – Italia | Britt Leisler – Germania | Natasa Perkovic - Bosnia Erzegovina | Federico Piccinini – Italia | Andrea Plebani – Italia | Christian Rodda (Carcerano Creative Engineering) – Italia | Henny Van Nistelrooy – Gran Bretagna | Alejandro Vasquez Salina - Colombia | Info: Francesca Fossati, tel +39 015 0991454 e-mail: francesca.f@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it - dartlab.cittadellarte.it - CS.pdf

8/05/2008


Venezia-Marghera. Fotografie e trasformazioni nella città contemporanea - Omaggio a Paolo Costantini

9 maggio - 15 giugno 2008, Mestre (Ve)
Sarà inaugurata l’8 maggio alle ore 18 al Centro Culturale Candiani la mostra “Venezia-Marghera. Fotografie e trasformazioni nella città contemporanea”. L’esposizione è una sintesi della mostra del 1997 ed è compresa nella più ampia iniziativa dal titolo “Le immagini ovunque abitano. Omaggio a Paolo Costantini (1959-1997)”, critico e docente di Storia della fotografia che comprende anche una giornata di studio, in programma il 22 maggio alle ore 11, con interventi di Lewis Baltz, Gabriele Basilico, Massimo Cacciari, Riccardo Caldura, Marco De Michelis, Roberto Ellero, Antonello Frongia, Silvio Fuso, Guido Guidi, Silvia Paoli, Vittorio Savi, Tiziana Serena, Nico Stringa, Italo Zannier. L’evento, è organizzato dal Centro Culturale Candiani in collaborazione con Galleria d’arte moderna Ca’ Pesaro di Venezia e Galleria Contemporaneo e con il patrocinio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia – Dipartimento G. Mazzariol e IUAV. La mostra proposta al capannone Pilkington-SIV, sotto il patrocinio della XLVII Biennale di Venezia, diretta in quell’anno da Germano Celant, era composta da circa 200 immagini su un insieme di 450 fotografie che avrebbero costituito “la base di un Archivio dedicato allo stato attuale e alle trasformazioni future di Porto Marghera e più in generale della città contemporanea”. Un progetto di amplissimo respiro, del tutto conseguente alla preparazione e alla lungimiranza scientifica non meno che curatoriale di Costantini il quale, dal 1995 all’anno della prematura scomparsa, era stato il curatore della collezione fotografica del Center Canadien d’Architecture (CCA) di Montreal, una delle più prestigiose istituzioni internazionali a carattere sia museale che di ricerca per gli studi avanzati, la storia, la teoria e soprattutto il ruolo dell’architettura nella società odierna, fondata e diretta da Phyllis Lambert. Dunque il progetto Venezia-Marghera (anch’esso esposto al CCA) non rappresenta solo, come è stato ricordato precedentemente, una rilevante operazione pubblica fra fotografia e trasformazioni del territori, ma anche un’esemplare appuntamento del tutto interno all’intensa ricerca che veniva conducendo Costantini da circa una decina d’anni. Quindici i fotografi chiamati da interpretare gli spazi della zona industriale, spazi che l’indagine fotografica scopriva e mostrava al grande pubblico per la prima volta, trattandosi di aree non accessibili, separate dalla città e nascoste allo sguardo. […] La mostra presenta una selezione di fotografie di: Marina Ballo Charmet, Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianantonio Battistella, Luca Campigotto, Vincenzo Castella, Alessandra Chemollo, Giovanni Chiaramonte, Paola De Pietri, William Guerrieri, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Fulvio Orsenigo, Marco Zanta. Info: tel 041 2386111 fax 041 2386112 e-mail: ufficiostampa.candiani@comune.venezia.it; www.centroculturalecandiani.it - CS.doc

Cura. Narrazioni di luogo, pratiche di mobilità, residenza e viaggio nell’arte contemporanea

8 - 9 maggio 2008, Vercelli
L’8 maggio (ore 15-18) e il 9 maggio (ore 10-13), presso l’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”, Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento di Studi Umanistici, cattedra di Storia dell’arte contemporanea, prof. Michele Dantini, in via Duomo 6, a Vercelli, si terrà il workshop “Cura. Narrazioni di luogo, pratiche di mobilità, residenza e viaggio nell’arte contemporanea”, a cura di Michele Dantini e con: Chiara Agnello, Giorgina Bertolino, Marco Campanini, Luigi Fassi, Daria Filardo, Andrea Lissoni, Claudia Losi. A partire dai secondi anni Sessanta si diffonde, nell’arte contemporanea, la ricerca di spazi espositivi e di intervento diversi dai tradizionali white cubes. Artisti europei ed americani (Earthworks/Land Art, Arte concettuale, Arte povera) scelgono di lavorare direttamente sul paesaggio privilegiando contesti desueti e fuorimano. Installazioni, performance, ricognizioni outdoors conoscono un diffuso successo oggi, in corrispondenza del crescente decentramento culturale: modalità operative e propositi sono tuttavia profondamente mutati. Estremo oriente, America latina, Africa o Indie occidentali emergono come laboratori di modernità specifiche e contribuiscono a rendere più articolata la percezione di processi globali a livello sociale, economico, demografico, ambientale. Mobilità e viaggio hanno peraltro luogo in ogni direzione, e pratiche culturali cosmopolite vanificano, dissolvono o invertono le demarcazioni coloniali o neocoloniali tra Centri e Periferie. Agende internazionaliste, interesse per arte pubblica e surveys territoriali, elementi di critica culturale o dei media concorrono a rendere attraenti progettualità dislocate rispetto a sedi istituzionali - gallerie, musei, centri di arte contemporanea. La molteplicità di narrazioni che è possibile adottare, esplicite o latenti, documentarie o genealogiche, esemplate sull’inchiesta oppure ironiche, frammentarie o spettrali, riconosce comunque ai luoghi caratteri discorsivi e di archivio da indicizzare. Quali narrazioni adottare, quali trasformazioni, con quali strategie? Se etiche e politiche della narrazione beneficiano di un’attenzione crescente nell’attuale riflessione sull’arte, non pochi artisti, nell’articolare la propria attività, si orientano a modelli di fieldwork: propongono lo scambio, l’identificazione paradossale di «casa» e «campo» nel senso del «campo di lavoro» dell’etnografo o del naturalista. Emergono tuttavia riserve, nella teoria culturale e nella critica di orientamento femminista più recenti, per la «sovraeccitata celebrazione del movimento» caratterizzante la scena contemporanea (Doreen Massey). Alla luce dei richiami a «geografie della cura» locali o globali e a nuove dimensioni dell’«abitare», il workshop si propone di indagare le nozioni di «mobilità», «residenza» e «domesticità» nelle loro complesse interazioni reciproche e con riferimento a eventuali mutamenti di paradigma. Info su www.diana.lett.unipmn.it - abitare.corriere.it - locandina.zip

9/05/2008


Mario Cucinella Architects - Energia dell’architettura

9 - 28 maggio 2008, Torino
Inaugura il 9 maggio alle ore 18, press la Cavallerizza Maneggio Chiablese, in via Verdi 9, a Torino, la mostra sullo studio Mario Cucinella Architects “Energia dell’architettura”. Lo scopo di questa esposizione non è soltanto quello di mostrare alcuni progetti dello studio Mario Cucinella Architects, ma quello di far vedere cosa ci sia dietro a una progettazione sostenibile. L’architettura è una disciplina pervasiva. Costruisce nuovi paesaggi, che nascono dai precedenti, alterandoli. Incide sugli aspetti economici di un territorio, modificandoli, aumentandone le potenzialità o – talvolta – azzerandole. Modifica e determina rapporti umani e sociali, anche qui, talvolta positivamente, altre volte con gravi conseguenze. In tutti i casi, oggi, l’architettura rovescia i suoi effetti su uno scacchiere vasto e importante. Ma non solo: l’architettura attinge da scienze e discipline apparentemente molto distanti. Dalla fisica dell’energia, alla matematica, alla geologia, allo studio dei materiali più vari. Lo scopo della mostra è di illustrare questa complessità, ma anche quello di prefigurare ciò che sarà il nostro ambiente costruito di domani e quale sarà il contributo dell’architettura nella costruzione nella modificazione dei rapporti sociali. Prefigurare quale sarà l’apporto dell’architettura di domani al tema dell’energia, non solo come risparmio, ma come opportunità produttiva. […] _Evento inaugurale_ “Un nuovo modo di comunicare: ventiquattrore oltre l’architettura”_ Costituisce l’evento inaugurale della Mostra e si svolge tra il 9 ed il 10 maggio. Si configura come luogo – finestra temporale – per iniziative, incontri, produzione e circolazione di saperi. Lo scopo è quello di illustrare un’architettura capace di andare al di là di se stessa e che attinge le proprie ragioni da categorie apparentemente lontane, ma legate dal filo del benessere ambientale e sociale. Per questo, nel corso di ventiquattro ore, vengono disposte diverse oasi ideali che offrono l’opportunità di uno scambio di idee sull’evoluzione dell’ambiente in cui viviamo. Le contaminazioni e il confronto dei punti di vista di sociologia, di discipline legate all’ambiente e al paesaggio, ma anche di comunicazione, arte, musica e didattica, confluiscono in un unico ecosistema nel quale tentare di tracciare una linea nuova per il costruire. Nel corso della Ventiquattrore vengono trattati temi come: housing/sociologia; musica; paesaggio; design e ambiente; economia e territorio; architettura; comunicazione; il costruire; arte visiva e arte pubblica; educazione; cucina. […] L’evento è ideato ed organizzato da Casa delle Arti e dell’Architettura – CASARTARC di Settimo Torinese con MCA Sara Bergami e Alessandro Bini. Info: Barbara Salomone, tel +39 011 8028391 e-mail: barbara.salomone@casartarc.org; www.casartarc.org - Alessandro Bini, tel +39 051 6313381 e-mail: alessandro.bini@mcarchitects.it; www.mcarchitects.it - CS.pdf - CS.mca24ore.pdf

Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2008_ Museumplein di Amsterdam

9 - 10 maggio 2008, Treviso
mostra: 10 maggio - 29 giugno 2008, Treviso
Appuntamento a Treviso per la 19. edizione del Premio internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. Nel 2008 il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino accende l’attenzione su Museumplein, spazio aperto cruciale per le prestigiose istituzioni culturali che vi si affacciano e per la vita della città; spazio testimone allo scadere del XX secolo di una modificazione radicale, promossa dall’Amministrazione Pubblica, disegnata e governata dal paesaggista Sven-Ingvar Andersson coinvolgendo la comunità pertinente; modificazione che ha dato alla spianata preesistente, trafficata e storicamente irrisolta, il carattere di un luogo che, nonostante le visibili sofferenze gestionali, parla il linguaggio della misura e della dignità, nella forma di un “campo dei musei”, vasto prato in dialogo col cielo, capace di accogliere in libertà le figure della natura, la luce, l’acqua, l’albero, e le varie presenze di cittadini e di visitatori, fino ai grandi raduni collettivi; modificazione che costituisce nel suo insieme un’opera magistrale dell’arte di paesaggio spinta a mostrare la forza meravigliosa della semplicità
_ 09/05 - ore 18 - spazi Bomben per la cultura_ inaugurazione pubblica: esposizione di disegni e documenti sulla storia del Museumplein e sull’intervento di Sven-Ingvar Andersson
_ 10/05 - ore 10-13 - spazi Bomben per la cultura_ Il disegno e il governo di grandi spazi urbani nel mondo contemporaneo. Sven-Ingvar Andersson e il Museumplein di Amsterdam seminario di approfondimento
_ 10/05 - ore 17 - Teatro Comunale di Treviso_ incontro pubblico per la consegna del premio dedicato a Museumplein di Amsterdam | Dopo la lettura della motivazione della giuria, Maarten Kloos, direttore Architectuurcentrum Amsterdam (ARCAM), darà conto delle condizioni attuali e delle prospettive del Museumplein. Beata Andersson, figlia di Sven-Ingvar Andersson, porterà una testimonianza. Un responsabile dell’Amministrazione Pubblica della città di Amsterdam riceverà il sigillo scarpiano. Domenico Luciani introdurrà e coordinerà l’incontro
Info: Evelina Bazzo, tel +39 0422 420831 e-mail: evelina.bazzo@umbrella.it; www.umbrella.it - tel +39 0422 5121 e-mail: fbsr@fbsr.it; www.fbsr.it

11/05/2008


Wherever? Design and Architecture

11 maggio - 30 giugno 2008, Gemona del Friuli (Ud)
Inaugura stasera alle ore 18, presso la Galleria OpenSpace Le Monelle, in via XXVIII Aprile 5, a Gemona del Friuli (Ud), “Wherever? Design e Architettura” mostra fotografica d’architettura e serata d’incontro con i designer friulani: due eventi per scoprire le trasformazioni dell’ambiente e degli oggetti con cui l’uomo interagisce quotidianamente che esse siano casa, ufficio o ristorante oppure città o paesaggio. La fotografia d’architettura è un modo per rappresentare l’ambiente in cui viviamo e quelle che sono le sue evoluzioni. Il suo valore di documentazione fotografica costituisce una produzione originale della contemporaneità, ma ha cercato negli ultimi anni di superare il limite dell’iconografia consueta, talvolta celebrativa, dell’architettura diventando istantanea di un ambiente ancorato al divenire e alla sua concreta realtà. L’esposizione internazionale presenta le immagini del fotografo portoghese Fernando Guerra, della svizzera Grazia Ike Branco e degli italiani Vittore Buzzi, Paolo Del Freo, Stefano Tubaro ed Andrea Sarti. Il 6 giugno a partire dalle ore 20.30 sarà possibile assistere all’incontro con i designer friulani Marco Viola, Alessandro Copetti, Emiliano Calderini e Federica Novelli. Ovunque design? Dove troviamo il design nel quotidiano e che valore ha nella nostra vita? Oggetti ed ambienti, che presentino delle caratteristiche non comuni alla tradizione, assumono un significato associato di design, ma dove sta il valore e quale il limite? Il Friuli è luogo di design? Quattro generazioni di designer friulani per discutere e presentare luoghi ed oggetti di design made in Friuli, alcuni dei quali in esposizione durante il periodo della mostra. Mediapartner: Architecture.it. Info: tel +39 0432 957902 fax +39 0432 957902 e-mail: info@lemonelle.biz; www.lemonelle.biz - CS.pdf

12/05/2008


ACMA Seminari - Parco fluviale del Guadiana_ Rifare paesaggi

25 luglio - 3 agosto 2008, Serpa (Portogallo) >[apertura iscrizioni: 12/05/2008]
Lo sviluppo turistico della valle del Guadiana nel sud della penisola iberica tra Portogallo e Spagna è vincolato alla creazione del parco fluviale grazie al quale sarà possibile individuare, proteggere e valorizzare gli elementi caratterizzanti lo straordinario paesaggio del Basso Alentejo. D’altra parte la filiera dei prodotti agricoli locali DOP (vino, formaggio, olio, pane) che hanno goduto di una recente performance sui mercati internazionali rischia di essere compromessa dalla creazione del più esteso bacino idrico europeo: l’inconsueta disponibilità di acqua dolce offerta dalla diga di Pedrògão introduce ora nel territorio trasformazioni inattese dell’ecosistema e delle tecnologie agricole che rischiano di perturbare l’intero sistema economico e sociale locale. La coesistenza delle necessarie infrastrutture per l’ospitalità turistica, la crescente evoluzione della struttura produttiva e i tratti del millenario paesaggio antropico saranno i materiali con cui si dovranno misurare i progetti per il futuro parco del Guadiana | attività/programma_ Il laboratorio sarà strutturato in quattro fasi: conoscenza del territorio e più specificatamente dell’area di progetto; approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione; laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali; esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico. Le attività dei laboratori si svolgeranno prevalentemente presso le strutture delle locali istituzioni coinvolte. Lingue ufficiali del seminario: italiano e portoghese | iscrizioni_ Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza prevede il conseguimento di 10 crediti ECTS spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizzerà a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

14/05/2008


Il Mobile Significante 2009. I luoghi del riposo

[deadline: 14/05/2009]
La Fondazione Aldo Morelato lancia la 9. edizione del Concorso Internazionale di Design “Il mobile ’significante’ 2009. I luoghi del riposo”. Il tema di questa edizione è aperto alla progettazione di oggetti nati dalla considerazione di nuovi modelli relativi alla ritualità del riposo nell’ambiente domestico. Il concorso è aperto a tutti i progettisti italiani o stranieri che per studio o per professione sono impegnati nel design e nelle arti applicate; possono quindi partecipare studenti delle varie scuole (Accademie, ISIA, Università) e designers professionisti. Il tema di questa edizione è aperto alla progettazione di oggetti nati dalla considerazione di nuovi modelli relativi alla ritualità del riposo nell’ambiente domestico, riposo inteso come recupero di energie, relax, decompressione rispetto a una giornata di lavoro, sonno notturno, siesta, ecc. Come ogni attività dell’uomo, anche quella del riposo si è arricchita nel tempo di strumenti e luoghi organizzati per svolgerla al meglio | 1. premio: € 10.000 | Info su www.fondazionealdomorelato.org

Meetix > Genova-Europa Multiculture 08

14 maggio 2008 - marzo 2009, Genova
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Comune di Genova avviano, in concomitanza con l’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, un programma di incontri lezioni, eventi, seminari, che ha come titolo Meetix Genova-Europa Multiculture e si svilupperà per l’intero 2008 (>marzo 2009) sotto il patrocinio della Commissione Europea. Il rapporto tra identità tradizionali e mutamento sociale, le relazioni, spesso difficili, tra differenti culture ed etnie, la necessità di ripensare le modalità dell’integrazione, il rapporto fra le generazioni, il ruolo dei sistemi educativi, ma anche dell’arte, della musica e della letteratura per rendere effettiva una nuova dimensione di convivenza sono i temi che verranno affrontati da filosofi, scrittori, storici di fama internazionale. Nell’anno europeo del dialogo interculturale Genova propone una riflessione a tante voci su questioni centrali della società contemporanea. Con la convinzione che la circolazione delle idee, l’opportunità del confronto con figure di grande rilievo culturale, il ridare senso e significato alle parole usate permettano di uscire dai luoghi comuni, dagli stereotipi e dalla retorica. Il programma di iniziative articolato in lezioni, seminari, teatro e musica realizzato in collaborazione con tre prestigiose riviste - “Internazionale”, “Limes”, “Reset” - ha l’obiettivo e l’ambizione di offrire, forse per la prima volta a Genova, uno sguardo davvero internazionale sul tema dell’intercultura, aspetto fondamentale del nostro presente e del nostro futuro. Info: tel +39 010 5574000 fax +39 010 5574001 e-mail: palazzoducale@palazzoducale.genova.it; www.palazzoducale.genova.it

15/05/2008


Solarexpo + Greenbuilding 2008

15 - 17 maggio 2008, Verona
Aprono alla Fiera di Verona Solarexpo e Greenbuilding 2008, eventi dedicati all’energia solare, alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica in edilizia. Oltre 700 gli espositori presenti su un’area di 40.000 mq. Tra le novità di Solarexpo vogliamo ricordare l’evento specializzato “Polygen” dedicato alla cogenerazione e alla trigenerazione. Un’area espositiva ad hoc e un convegno nazionale per approfondire le novità tecnologiche e la normativa della produzione combinata di energia elettrica e calore, oltre che di freddo; un modello di produzione energetica che sarà alla base del passaggio da una generazione centralizzata ad una distribuita. Sempre nell’ambito di Solarexpo l’altra novità è l’area dedicata alla PV Supply Chain, un’esposizione tecnologica di quella che potremmo definire la parte alta della filiera dell’industria fotovoltaica: macchinari per la produzione di wafer di silicio, celle e moduli, materiali, ecc. E’ il segmento meno sviluppato dell’industria nazionale, quello che viene considerato a maggior valore aggiunto e che, tuttavia, grazie alle grandi potenzialità del mercato nazionale e mondiale, sta iniziando a fare i suoi primi passi anche nel nostro paese con alcuni nuovi progetti industriali e di ricerca. Un convegno dal titolo “L’industria italiana del fotovoltaico: l’integrazione a monte della supply chain e i programmi di ricerca e sviluppo”, contribuirà a fornire una fotografia dell’innovazione tecnologica in atto così come del mercato dell’intera filiera nazionale del settore, con una particolare attenzione alla produzione della materia prima fino alla produzione delle celle. All’interno di Greenbuilding la novità è “Illuminazioni”, lo showroom dedicato a tecnologie, applicazioni e materiali innovativi per l’efficienza energetica e l’architettura sostenibile. Info: tel 0439 849855 fax 0439 849854 www.solarexpo.com - www.greenbuildingexpo.eu

19/05/2008


Le Corbusier. Arte da Arquitectura

19 maggio - 17 agosto 2008, Lisboa
Ao Museu Colecção Berardo, Praça do Império 1449, Lisboa, uma exposição do Vitra Design Museum Weil am Rhein, em colaboração com o Netherlands Architecture Institute e o Royal Institute of British Architects: le Corbusier. Arte da Arquitectura. A obra de Le Corbusier não se esgota na arquitectura. Sendo um dos maiores arquitectos do séc. XX, desenvolveu projectos que vão desde a pintura ao design de interiores, passando pelo cinema e pelos livros. Esta mostra — a primeira grande exposição de Le Corbusier em Portugal — dá a conhecer toda a sua riqueza criativa. Le Corbusier (1887-1965) é considerado o arquitecto mais importante do século xx. Os seus edifícios, os seus livros, e até os seus característicos laços e óculos de massa pretos afectam a nossa ideia de arquitectura moderna e de Modernismo em geral. Apesar das críticas que o seu trabalho enfrentou, Le Corbusier influencia ainda hoje a arquitectura e o planeamento urbanístico. Deste modo, esta exposição propõe uma perspectiva decididamente contemporânea, tendo em consideração as mais recentes pesquisas e o discurso actual em torno de Le Corbusier. A exposição também pode ser vista como uma introdução à obra de um arquitecto que – para as gerações mais jovens em particular – define uma parte da história do século passado. Três categorias relativamente autónomas – Contextos, Privacidade e Publicidade e Arte Construída – destacam os temas-chave da obra de Le Corbusier: o seu fascínio pela metrópole moderna, o seu entusiasmo pelo Mediterrâneo e pelo Oriente, a sua inclinação para as formas orgânicas na década de 1930, e o seu interesse pelas novas tecnologias e pelos media. Só no contexto destes e doutros aspectos é possível proporcionar um entendimento completo de uma obra que se expressa numa interacção cada vez mais intensa entre a arquitectura, o urbanismo, a pintura, o design, o cinema e outras disciplinas. Curadores: Stanislaus von Moos, Arthur Rüegg e Mateo Kries. Info: tel +351 21 3612878 fax +351 21 3612570 e-mail: museuberardo@museuberardo.pt; www.museuberardo.pt - progr.pdf

21/05/2008


ACMA workshop - João Gomes da Silva_ Progettare in ambito fluviale

21 - 25 maggio 2008, Milano
Nella modernità la presenza dei corsi d’acqua ha cessato di essere un problema per gli insediamenti umani divenendo invece una opportunità per la pianificazione di parchi e giardini spesso legati alla presenza di attrezzature per lo sport e il tempo libero. Ma l’esigenza di corrispondere ai modelli di spazi pubblici derivati dai principi omologanti di igiene e salubrità ha portato spesso ad ignorare la vera natura del suolo, a regimentare il sistema idrogeologico, a urbanizzare e artificializzare i bordi ripariali fino ad alterare i delicati equilibri ecologici esistenti. Perfino le zone produttive sorte a partire dalla prima epoca dell’industrializzazione a ridosso dei principali corsi fluviali ne hanno alterato profondamente lo stato originario. Solo recentemente si è raggiunta la consapevolezza che proprio le diversità biologiche presenti grazie all’affiorare in superficie dell’acqua risultano una ricchezza dell’habitat, un valore aggiunto del luogo da difendere e da promuovere. Ampio si presenta oggigiorno il ventaglio delle tecniche e delle metodologie messe a disposizione dalle scienze e dall’ingegneria ambientale per il ripristino del sistema naturalistico degli ambiti fluviali | Attività/Programma_ Il workshop si propone come un approccio complesso alla problematica della progettazione del paesaggio con particolarità ambientali legate agli ambiti fluviali, contemplando aspetti teorici (lezioni, conferenze) e pratici (laboratorio di progettazione). A fianco del portoghese João Gomes da Silva si studieranno le potenzialità indotte nel paesaggio urbano della Zona Est di Milano dalla prevista depurazione del Lambro e riqualificazione delle sue rive e del suo bacino | Iscrizioni_ Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: studenti, neo-laureati e dottorandi in architettura, ingegneria e agraria, professionisti del settore, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi, studi di progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com; www.acmaweb.com

New Urban Ecologies

21 maggio - 21 giugno 2008, Milano
Stasera alle ore 18.30 presso la galleria Spazio FMG per l’Architettura, in via Ambrogio da Fossano Bergognone 27, Milano ospita una mostra dedicata all’architettura sostenibile, “New Urban Ecologies” organizzata su quattro progetti di emergenti architetti europei: Ecosisistema Urbano (Madrid), NL Architects (Rotterdam), Ma0 (Roma) ed Elastico (Torino-Pordenone). La mostra, a cura di Luca Molinari, sviluppa il tema dell’architettura come speranza - ovvero come contributo concreto per lo sviluppo sostenibile del territorio - ché è una delle tematiche chiave del XXIII Congresso Mondiale dell’Architettura. Gli studi invitati presentano dei progetti nei quali la sperimentazione porta ad una nuova interpretazione dello spazio collettivo, in cui si confrontano nuove forme urbane di aggregazione, capaci di lavorare su più dimensioni come quella ecologica nel risparmio e nell’innovazione dell’uso dello spazio e delle risorse. In mostra il progetto di un ecoboulevard nella periferia di Madrid (Ecosistema Urbano), una strada/paesaggio di Rotterdam aperta alle nuove comunità e ai giovani (NL Architects), nuovi insediamenti urbani e abitativi ad Almere in olanda (Ma0), la realizzazione di spazi pubblici per il mercato e le feste a Budola (Elastico). Info: tel +39 0536 862363 e-mail: pr@spaziofmg.com; www.spaziofmg.irisfmg.com

22/05/2008


XIII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo

22 - 31 maggio 2008, Bari
Torna la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo che festeggia a Bari la sua XIII edizione. La manifestazione è promossa dalla Regione Puglia e dall’Associazione Internazionale BJCEM e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. La Biennale è considerata oggi la più importante vetrina mediterranea ed europea per la creatività giovanile: una manifestazione profondamente multidisciplinare che propone creazioni che vanno dalla musica alle arti visive, dal teatro al video, dalle arti applicate alla letteratura sino alla gastronomia: una visione multiforme, senza barriere tra le discipline artistiche che favorisce le contaminazioni reciproche fra gli artisti e ha un impatto travolgente sulla città che l’accoglie e sul pubblico. 700 gli artisti fra i 18 e i 30 anni, provenienti da 46 diversi paesi europei e mediterranei, le cui opere animeranno lo spazio unico della Fiera del Levante di Bari creando un vero meticciato di forme diverse d’arte contemporanea. […] Il tema di questa XIII edizione della Biennale è “La nostra diversità creativa: kairos”. Una parola greca che significa momento giusto, opportunità, tempo in cui il cambiamento e’ possibile. La Puglia è al centro del suo tempo da quando era centro importante della Magna Grecia e ora che è proiettata in un futuro sempre più brillante. I giovani artisti della Biennale vivono ora il loro -kairos-, perchè sono capaci di vedere prima degli altri il cambiamento e di sentire un vigoroso impulso verso un’ulteriore evoluzione. Attraverso il dialogo fra giovani creativi costruito nella Biennale il momento del cambiamento può radicarsi in tutte le regioni del Mediterraneo e in particolare nel sud e medio oriente. Tempo del “kairos” è soprattutto, dunque, l’avvicinarsi degli artisti fra loro. Info: tel +39 080 5351536 e-mail: info@biennalepuglia2008.org; www.biennalepuglia2008.org - www.bjcem.org

23/05/2008


Terra Futura 2008

23 - 25 maggio, 2008 Firenze
Inaugura oggi presso la Fortezza da Basso a Firenze, Terra Futura 2008, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, dal titolo “Costruire alleanze per una terra futura”. Terra Futura torna per la sua 5. edizione, con progetti ed esempi concreti di un vivere diverso che spaziano dalla tutela dell’ambiente alle energie alternative rinnovabili, dall’impegno per la pace alla cooperazione internazionale, dal rispetto dei diritti umani alla finanza etica, e ancora commercio equo, turismo responsabile, edilizia sostenibile, responsabilità sociale d’impresa… 83.000 i visitatori nel 2007, un’edizione che ha visto crescere del 25% il trend generale della manifestazione, con 500 aree espositive, oltre 4.000 enti rappresentati, 190 appuntamenti culturali fra convegni, dibattiti e workshop con 1.000 relatori coinvolti e ancora 100 momenti di animazione e laboratori di “buone pratiche”. Nell’ampia rassegna espositiva, anche quest’anno presenti associazioni e realtà del non profit, imprese eticamente orientate, enti locali e istituzioni, a testimoniare come comportarsi in modo “alternativo” sia possibile in ogni ambito dell’abitare, del produrre, del coltivare, dell’agire, del governare. Ricco anche il programma culturale, che vedrà intervenire a Firenze numerosi esperti e testimoni provenienti dal mondo della politica, dell’economia e della ricerca scientifica, dal terzo settore, dalla cultura e dallo spettacolo. È una riflessione profonda quella che ispira Terra Futura 2008: se è vero che i cambiamenti climatici, l’emergenza energetica, la crisi della biodiversità e la crescente scarsità della risorsa idrica preoccupano un sempre maggiore numero di persone - così come il progressivo aggravarsi nel mondo di squilibri e disuguaglianze, ormai riconosciuto da tutti - è altrettanto evidente che manca una strategia comune in grado di affrontare le enormi sfide poste da questi problemi. Mentre sul piano teorico è ampia la consapevolezza che le questioni sociali, ambientali ed economiche sono assolutamente inscindibili le une dalle altre, quando si passa all’azione, di fatto, prevalgono ancora i particolarismi. Alla luce di queste considerazioni Terra Futura 2008 - promossa e organizzata da Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Consorzio Etimos, Etica SGR, Rivista “Valori”) e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., e realizzata in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente – sceglie come tema centrale quello delle Alleanze.[…]Terra Futura 2008 è realizzata in collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Firenze Fiera SpA, e numerose altre realtà nazionali e internazionali. Info: Marta Giacometti, tel 049 8764542 fax 049 8774956 e-mail: ufficiostampa@ikonstudio.it; www.terrafutura.it - CS.doc

Movin’Up 2008

[deadline: 1. sess._ 23/05/2008 | 2. sess._ 14/11/2008]
Compie dieci anni Movin’Up, il programma di sostegno rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival o enti per partecipare a concorsi, seminari, workshop, stage o che abbiano in progetto produzioni artistiche o periodi di formazione da realizzare presso centri e istituzioni straniere. Un’iniziativa unica nel suo genere per premiare i giovani talenti italiani dando loro un’opportunità di studio-lavoro coprendo in parte o del tutto le spese dell’esperienza all’estero. I settori artistici coinvolti sono: arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, scrittura. Il progetto nasce per volontà del GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, in collaborazione con PARC – Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, Ministero per i beni e le attività culturali e POGAS – Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive. Si propone infatti di favorire la partecipazione di giovani creativi a programmi di formazione e produzione organizzati da istituzioni straniere che offrano loro reali opportunità di crescita artistica e professionale.
Movin’Up, attraverso lo stanziamento di un fondo annuale erogato in due sessioni, permette agli artisti di richiedere un sostegno a parziale copertura delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città straniera ospitante. Il concorso sostiene le occasioni di visibilità per promuovere il lavoro degli artisti italiani in ambito internazionale e offre un supporto della produzione dei progetti più interessanti dal punto di vista dell’innovazione e della multidisciplinarietà. Una commissione nazionale appositamente costituita vaglierà le domande pervenute individuando gli aventi diritto, stilerà una graduatoria e approverà l’entità del contributo economico. Il nuovo bando per il 2008 si articola in due diverse sessioni: - la 1. sessione – con scadenza il 23 maggio 2008 - ore 12 – prende in considerazione le domande per le attività all’estero con inizio compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2008 | la 2. sessione – con scadenza il 14 novembre 2008 - ore 12 – considera le domande per le attività all’estero con inizio compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2009. Info: tel 011 4430020-34 fax 011 4430021 e-mail: info@giovaniartisti.it; www.giovaniartisti.it - bando.pdf

24/05/2008


La forza dei legami deboli

25 maggio - 21 giugno 2008, Castel San Pietro Terme (Bo)
Inaugura il 24 maggio 2008 alle ore 18, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, in via Giacomo Matteotti 79, Castel San Pietro Terme (Bo), La forza dei legami deboli*, un progetto di Gaia Cianfanelli e Caterina Iaquinta - Start. La “2. giornata del contemporaneo” svoltasi a Castel San Pietro Terme nell’Ottobre del 2006 ha preso in esame la questione del ruolo dei “centri minori” nella promozione e diffusione dell’arte contemporanea, “La forza dei legami deboli” è stata la risposta. Intendendo per “legami” dei veicoli, delle tensioni nel sistema dell’arte sui quali si muovono relazioni, connessioni, reciprocità, processi, il discorso sui “centri minori” si è dilatato fino a comprendere la possibilità di attivare una serie di relazioni tese ad individuare alternativamente la forza e la debolezza dei legami stessi, valorizzandone l’unicità. Abbiamo individuato tre aspetti fondamentali di questo processo e li abbiamo denominati “legami”; tre componenti sulle quali si articolerà la presentazione del progetto alla Galleria Comunale di Castel San Pietro Terme. Alcuni spazi seppure di valore storico e culturale non rientrano all’interno dei grandi circuiti di poli artistici e museali e vengono considerati “centri minori” (LEGAME #1), molte delle realtà artistiche culturali del centro sud d’Italia (LEGAME #2) vengono definite “periferiche”, in esse l’arte assume un ruolo di valorizzazione e riqualificazione dei luoghi stessi invece di portarne fuori le potenzialità relazionandole al tessuto nazionale, e, ancora troppo spesso, le realtà indipendenti (LEGAME #3) vengono definite “marginali” dal sistema che da loro, spesso, trae la forza. Questi i nodi d’intervento tra i quali tendere legami (deboli) per scommettere su nuovi confronti e nuova produttività delle “periferie dell’arte”, per intervenire al limite tra ricerca e pratiche artistiche e curatoriali contemporanee. Il primo risultato di questa operazione è una selezione delle realtà operative sul territorio del centro sud. A Castel San Pietro Terme sarà presentata la rete di associazioni, gruppi, collettivi, attraverso un’installazione, appositamente progettata dell’artista Maria Chiara Calvani, che si offrirà come contenitore e dispositivo per leggere e muoversi all’interno dello spazio della Galleria ripensato per l’occasione come una nuova geografia da scoprire, composta dalle singole territorialità e dagli spazi operativi reali o immaginari dei protagonisti, insieme alla documentazione della loro attività. Inoltre un sito internet, proiettato all’interno dello spazio, conterrà la documentazione del progetto raccolta fino a questo momento divenendo luogo comune di confronto e dialogo. Info: tel +39 0516954124 e-mail: cultura1@cspietro.provincia.bo.it; www.plugin-lab.it - CS.doc

Nuove ecologie

Il 24 maggio 2008, ore 10-18, presso l’Auditorium Fondazione Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Largo Marco Biagi 10, Modena, si terrà una giornata di incontri sulle trasformazioni urbane e territoriali collocata nell’ambito del progetto Ex-Cave. Il convegno intende porsi come punto di partenza di un percorso capace di coinvolgere il territorio in una riflessione su spazi apparentemente critici come le cave dismesse e le ex aree industriali, mettendo al centro del dibattito il paesaggio come luogo complesso e vario, che invita a considerare le sue potenzialità in un’ottica di sostenibilità. La giornata di incontri offrirà l’occasione per mettere in rassegna alcune tra le case histories di riconversione e recupero più significative a livello europeo, coinvolgendo architetti, paesaggisti, studiosi della città e del territorio, che si alterneranno ai curatori del Progetto Excave e ai soggetti istituzionali, per comporre un quadro conoscitivo ampio e sensibilizzare la cittadinanza sulle diverse potenzialità delle ex aree industriali. **[Ex-Cave è un progetto di ricerca sui paesaggi industriali e sulle cave promosso dalle associazioni economiche di Modena (Ance, A-pmi, Cna, Legacoop) con il patrocinio delle istituzioni locali (Comune di Modena, Provincia di Modena, Regione Emilia-Romagna). Scopo del progetto è quello di coinvolgere amministratori, progettisti, studiosi, operatori economici e cittadini in un percorso di riflessione che, prendendo a riferimento le esperienze più evolute compiute in ambito europeo, possa offrire a tutti i soggetti interessati una opportunità di conoscenza e confronto in materia di politiche di trasformazione del territorio]. Info: Sara Grandi, Simona Grandini, tel +39 051 264744 fax +39 051 222190 e-mail: info@homina.it; www.modena.legacoop.it - invito.pdf

Arte al Centro 2008_ Architettura di Svolta

24 maggio - 31 dicembre 2008, Biella
Si apre oggi a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, in via Serralunga 27, a Biella, “Arte al Centro di una Trasformazione Sociale Responsabile 2008”, rassegna annuale di mostre, convegni, performance, proiezioni e momenti di dibattito che propone la diffusione di una cultura sostenibile attraverso l’arte, il design e l’architettura. Il tema centrale della rassegna annuale di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, inserita nel calendario di Torino World Design Capital, è l’architettura naturale come architettura di svolta. Un tema coerente con la mission di Cittadellarte la quale nella sua attività individua la creatività come motore per una trasformazione della società in senso responsabile dove l’arte interagisce con le diverse discipline umanistiche e scientifiche. L’edizione 2008 di “Arte al Centro” prevede tra l’altro una rassegna dedicata all’architettura sostenibile realizzata con la collaborazione dell’ANAB (Associazione Nazionale di Architettura Bioecologica), un’esposizione temporanea firmata Gabetti & Isola e un calendario di incontri e di presentazioni, che proseguono fino al 31 dicembre 2008. Info: tel 015 28400 fax 015 2522540 e-mail: ufficiostampa@cittadellarte.it; www.cittadellarte.it

27/05/2008


Gestire il futuro della città

Partirà a settembre 2008 il primo Master Universitario di II livello (60 CFU) in “Pianificazione e Gestione Urbana: gestire il futuro della città” aperto a tutti i laureati specialistici e organizzato dalla Facoltà di Architettura di Alghero. È prevista la partecipazione anche alla sola prima fase del Master con il rilascio del certificato di partecipazione al Corso di Aggiornamento professionale (30 CFU) in “Gestione Urbana: Gestire il futuro della città”. La partecipazione al Corso di Aggiornamento professionale è aperta anche a diplomati e laureati triennali, con curriculum formativo e/o professionale nel campo della Pianificazione e della Gestione Urbana che verrà sottoposto a valutazione da parte del Comitato direttivo. Il Master si pone l’obiettivo di esplorare e, se possibile, “svelare” le metodologie, gli strumenti, le tecniche e le politiche utili ad “inventare” e soprattutto a “governare” il futuro di una comunità (ovvero di una città) o, meglio, i possibili futuri. Si tratta di esplorare e di rendere comprensibile e utilizzabile l’insieme delle tecniche e degli strumenti che rendono possibile a chi amministra, ai tecnici e agli esperti, di pensare e di pianificare le proprie azioni nella prospettiva di raggiungere un futuro desiderato. Il futuro non è dato e determinato in modo assoluto, ma neppure indefinitamente aperto. Vi sono percorsi, alcuni dei quali debbono essere costruiti, che possono portare a futuri alternativi: governare significa esplorare e costruire i futuri possibili. Nello specifico il Master si propone di far acquisire la capacità di: - comprendere il carattere di sistema dinamico della città | - definire le modalità di governo del sistema urbano e territoriale, tenendo conto degli effetti indiretti e di lungo termine | - costruire e valutare scenari alternativi | - mettere in pratica modalità operative efficaci di valutazione degli effetti delle scelte. Info: tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: futuri@uniss.it; www.architettura.uniss.it/futuri

28/05/2008


Living Room_ Cristian Chironi - Rubik

Il 28 maggio 2008, alle ore 22, Xing presenta a Raum, in via Ca’ Selvatica 4/d, a Bologna, per la serie Living Room, a cura di Silvia Fanti, “Rubik”, performance di Cristian Chironi. Rubik è un nuovo progetto performativo in fase di test. Nominalmente e metodologicamente, prende spunto dal Cubo di Rubik o Cubo magico, celebre rompicapo inventato nel 1974. La scena è un grande oggetto, composto di più quadrati per lato. I quadrati sono facilmente ruotabili e intercambiabili. Attraverso un intervento perpetuo e chirurgico, l’immagine si compone e scompone in infinite combinazioni, in dialogo con il performer che talvolta la inficia con la propria figura o la prolunga nel reale. Si costruisce così una sorta di scultura architettonica e dinamica il cui perno è un corpo che muta di abito. Le immagini sulle superfici del cubo sono un’indebita appropriazione da riviste e giornali. Il retino tipografico ne rivela la fonte e le relega ad uno statuto di bassa qualità; singolarmente non hanno particolare importanza, se non per il loro carattere popolare e potrebbero essere sostituite da altre. Ciascuna presenta una propria storia che, associata ad un’altra immagine crea una concatenazione di eventi. Ogni immagine è sezionabile, ed ogni porzione osservata determina un diverso percorso esperenziale. Cambiando una sola piastrella del cubo, muta il percorso: temporale, visivo e funzionale. Rubik annovera i caratteri di un’opera mai uguale a se stessa. Rubik è un ‘credo’ nel destino, nell’elemento che richiama e determina altre facce di storie parallele, luoghi, eventi, fatti, casualità, funzioni. Sincronicamente, e in un tempo dilatato. Le possibili combinazioni del cubo sono incroci in cui eventi e individui lontani si toccano per un solo secondo sulla faccia della terra. Un affresco leggero sull’umanità, oltreché la misura di uno stato attuale. Una babele multietnica, di storie e destini umani, di umori e umorismi, in cui l’evasione performativa del gioco si trasforma in viaggio, narrazione, tensione emotiva e programmatica cerebralità. Rubik è il rompicapo. Diverse geografie si connettono in un azzeramento temporale, dove il presente è quello del corpo del performer. Taktharova, Kabul, New York, Cannes, Jerusalem, Jakharta, Napoli… Babele: costruzione di mattoni e metafora di una diversità apparente e distanze vicine. Si dice che una farfalla che batte le ali in Giappone, generi un uragano nell’altra parte del mondo. Ruotando una faccia di Rubik, le convinzioni acquisite cadono come in un domino. Info: tel 051 331099 e-mail: info@xing.it; www.xing.it - www.cristianchironi.googlepages.com

30/05/2008


Fotografia Europea Reggio Emilia 2008 - Umano troppo umano

30 aprile - 4 maggio 2008, Reggio Emilia
Torna Reggio Emilia Fotografia Europea, l’annuale rassegna internazionale, a cura del critico d’arte Elio Grazioli, promossa dal Comune di Reggio Emilia e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Reggio Emilia, la Fondazione Cassa di Risparmio Pietro Manodori. ‘Umano troppo umano’ è il titolo e tema chiave di questa 3. edizione, dedicata al controverso concetto di corpo indagato nelle sue molteplici e a volte radicalmente opposte accezioni. Dal corpo “esibito”, trasformato dal rinnovato culto della forma fisica e del bel vivere in strumento malleabile di piacere e performance; al corpo post-tecnologico, che fa i conti con i nuovi media, la virtualità e l’interconnessione. Dal corpo tormentato e consunto, straziato ai limiti del tollerabile da nuove guerre, nuove armi, nuove malattie, nuove miserie; al corpo inerte, sezionato, oggetto della ricerca scientifica che lo analizza e lo studia con distacco oggettivo. Per arrivare al corpo stesso dell’immagine fotografica, un corpo che negli anni si è evoluto e modificato quanto quello umano, facendo proprie nuove tecniche, nuovi materiali, nuovi supporti, fino all’apparente immaterialità della digitalizzazione. Secondo l’approccio multidisciplinare ormai consolidato, alle numerose mostre temporanee in una quindicina di luoghi della città si affianca un articolato calendario di oltre cento eventi propone al pubblico lectio magistralis, conversazioni, seminari, workshop e spettacoli, tutti dedicati al filo conduttore unico e che vedono quest’anno la partecipazione, oltre che dei fotografi, degli artisti e dei critici coinvolti nelle mostre, di autorevoli esponenti del panorama intellettuale sia italiano che internazionale. Info: tel 0522 456660 fax 0522 456329 e-mail: info@fotografiaeuropea.it; www.fotografiaeuropea.it

1. Biennale dell’Osservatorio del Paesaggio dei Parchi del Po e della Collina Torinese

30 maggio - 6 luglio 2008, Moncalieri (To)
In occasione del convegno “Rendez-vous Po, Confluenze Nord-Ovest - 2008″ (che si terrà il 30 maggio 2008) presso l’Auditorium Cascina delle Vallere, in Corso Trieste 98, a Moncalieri (To), sarà presentata la 1. edizione del progetto ‘Paesaggio zerO’, evento artistico a cadenza biennale che intende avviare ed alimentare nel tempo un processo di conoscenza del territorio del Parco, per mezzo del medium artistico della performance, dell’installazione ambientale, del reportage artistico video e fotografico, in grado di avviare il pubblico verso una percezione profonda di quella combinazione di trasformazioni naturali e antropiche che un paesaggio fluviale continuamente manifesta. Gli interventi di arte contemporanea che inaugurano la 1. Biennale dell’Osservatorio del Paesaggio dei Parchi del Po e della Collina Torinese, si pongono in dialogo diretto con gli studi sul paesaggio condotti dagli enti promotori e intendono offrire il proprio specifico contributo al programma di esplorazione del territorio e di conoscenza diretta dei paesaggi del fiume già da tempo avviato dall’Ente Parco. L’attenzione sarà concentrata su 4 aree chiave del territorio del Parco, caratterizzate da condizioni ambientali, naturalistiche e produttive molto diverse: - l’area attrezzata della Cascina Le Vallere, sede dell’ente Parco, situata nel comune di Moncalieri e affiancata da un frammento di territorio agricolo affacciato sul fiume Po denominato Hortocampus | - l’area cave, area interessata dal sistema di attività estrattive di inerti localizzate nel territorio del Comune di Carignano a stretto contatto con il fiume Po | - l’area di confluenza Orco-Po, il territorio situato nel comune di Chivasso a ridosso del fiume Po in prossimità della derivazione di Canale Cavour, in parte occupato dall’imponente centrale termoelettrica Edipower | - le vestigia della fortezza di Verrua Savoia nei pressi di Crescentino, nella porzione più a nord-est del territorio del Parco del Po Torinese | I singoli ambiti territoriali costituiranno il tema di ricerca di 4 artisti: Laura Pugno (Carignano, i laghi di cava) | Andrea Caretto/Raffaella Spagna (Moncalieri, l’Hortocampus alle Vallere) | Alessandro Quaranta (Chivasso, confluenza Orco-Po) | Massimiliano e Gianluca De Serio (Verrua Savoia, dalla Rocca-Fortezza) | selezionati per l’attinenza della loro ricerca artistica ai temi ed alla metodologia che caratterizza il progetto. […] L’intero processo di lavoro, dagli iniziali sopralluoghi alla presa di contatto con il territorio, dall’elaborazione del progetto individuale alla sua realizzazione finale, saranno visionabili sul sito web Paesaggio Zero. Info: tel +39 011 64880 e-mail: info@paesaggiozero.it; www.paesaggiozero.it - tel +39 011 5647489 e-mail: ocs@polito.it; www.osservatoriopaesaggio.polito.it

Progettualità, immaginario e processi relazionali nella trasformazione dello spazio pubblico contemporaneo

Il 30 maggio 2008, nella Facoltà di Ingegneria della Sapienza Università di Roma, in via Eudossiana 18, nell’ambito delle attività del Dottorato di Ricerca in Tecnica Urbanistica, si tiene il Seminario “Progettualità, immaginario e processi relazionali nella trasformazione dello spazio pubblico contemporaneo - teorie ed esperienze a confronto” a cura di Paolo Colarossi e Patrizia Ferri con l’introduzione di Enzo Scandurra. Concepito come un piccolo Convegno, la giornata di studi si articola sulla comunicazione di pratiche teoriche ed operative di otto fra artisti con esperienze ambientali, Nicola Carrino, Vittorio Corsini, Mario Sasso e Alberto Zanazzo e gruppi interdisciplinari e di architetti sperimentali, Anna Rita Emili /altro_studio, Formazero, ma0 e Romolo Ottaviani -Spacesperience/Stalker- che lavorano sul concetto di arte pubblica nella sua plusvalenza di significati e di approcci metodologici.L’obbiettivo del Seminario è quello esplorare il rapporto urbanistica, architettura e arte nella sua potenzialità estetica intesa nel senso più ampio e profondo del termine, attraverso la complessa identità di un fenomeno da circoscrivere senza limitarne il senso, le cui premesse sono rintracciabili negli anni Settanta, nella valutazione delle varie modalità che lo costituiscono a fronte di un nuovo principio di progettualità partecipata e integrata che guida i processi dell’estetica urbana come prassi di analisi e rigenerazione. Processi che integrano immaginario collettivo, dinamiche sociali e politiche in un’auspicabile prospettiva etica e multidisciplinare, nell’ambito di un contesto, quello dello spazio pubblico, in costante e fluida trasformazione che fa della città la metafora del mondo contemporaneo. In questa occasione sarà presentato il CEDRAP, il primo centro di ricerca e documentazione sull’Arte Pubblica diretto da Paolo Colarossi e Patrizia Ferri all’interno del DAU (Dipartimento Architettura e Urbanistica) che ha tra le sue finalità l’attivazione di ricerche, iniziative e progetti sull’estetica urbana. Info: tel +39 06 49911 e-mail: apferry@fastwebnet.it; www.uniroma1.it

31/05/2008


AsoloArtFilmFestival 2008

29 agosto – 7 settembre 2008, Asolo (Tv) >[deadline: 31/05/2008]
L’edizione 2008 dell’AsoloArtFilmFestival si svolgerà ad Asolo (Tv). AsoloArtFilmFestival si inserisce nella tradizione culturale del “Festival Internazionale del Film sull’Arte e di Biografie d’Artista”, rappresentandone l’ideale continuità. Il Festival sarà teatro dell’assegnazione del Premio “Flavia Paulon” alla Carriera e del Premio Arte e Cultura ad un personaggio di rilevanza internazionale che abbia contrassegnato, con la sua personalità e la sua arte, la scena culturale del cinema e dell’arte contemporanea. Il concorso si articola in 6 sezioni: - FILM SULL’ARTE per opere dedicate alle arti | - BIOGRAFIE D’ARTISTA per lavori di ricostruzione storica e interpretazione critica dedicati a personalità del mondo delle arti visive e della musica | - FILM SULL’ARCHITETTURA E SUL DESIGN per lavori dedicati a storia, movimenti, protagonisti opere e progetti appartenenti al mondo dell’architettura, dell’urbanistica e del design | - VIDEOARTE e COMPUTER ART per opere connesse all’utilizzo di tecnologie tradizionali, elettroniche o informatiche come strumento di espressione artistica | - PRODUZIONI DI SCUOLE DI CINEMA per lavori relativi alle arti visive e alla musica, realizzati da Scuole di Cinema, Istituti Superiori Specializzati e Università | - MAKING OF per produzioni relative all’aspetto realizzativo di un film o altro. Il Festival è ideato e organizzato dall’associazione culturale A.I.A.F. (Asolo International Art Festival). La partecipazione al concorso è gratuita. Info: tel 0423 1995235/36 e-mail: segreteriartistica@asolofilmfestival.it ; www.asolofilmfestival.it - bando.pdf

Master in Urban Wood

[deadline: 31/05/2008]
Nuovo Master Internazionale in Urban Wood, dove gli studenti seguiranno i corsi nelle tre università europee partner della programma: Dresda, Torino e Vienna. Viaggi studio attinenti al tema e una chiara struttura tematica per le tre sedi di studio, in combinazione con una docenza internazionale altamente qualificata, forniranno agli studenti del master un approccio sul “costruire con il legno” a molteplici livelli. La sostenibilità è il tema centrale. La crescente scarsità di risorse e i mutamenti climatici richiedono significative riduzioni del livello del consumo energetico. Il legno è una risorsa rinnovabile ed è molto adatto per costruzioni compatibili con l’ambiente, anche in contesto urbano. I metodi costruttivi degli edifici in legno sono sempre il risultato di una tecnologia complessa ed eccellenza ingegneristica. Combinazione di alte prestazioni dei materiali e metodi di prefabbricazione attenta e adeguata danno vita a nuovi modi di considerare il legno come un materiale costruttivo. Per incentivare soluzioni progettuali innovative, la Vienna University of Technology, la Dresda University of Technology e il Politecnico di Torino offrono questo programma di master post-laurea che combina mobilità internazionale con insegnamenti interdisciplinari di alto livello. Il master “Urban Wood” fornisce ai partecipanti una solida conoscenza di base per la ricerca, così come le conoscenze necessarie per la progettazione e la costruzione di progetti di edifici in legno in un contesto urbano. Info: tel +43 01 5880141701 fax +43 01 5880141799 e-mail: urbanwood@tuwien.ac.at; www.urbanwood.tuwien.ac.at - tel +39 011 5646507 e-mail: clara.bertolini@polito.it; www.polito.it

SIEFF 2008 - Sardinia International Ethnographic Film Festival

15 - 21 settembre 2008, Nuoro >[deadline: 31/05/2008]
Avrà luogo a Nuoro il Sardinia International Ethnographic Film Festival (SIEFF), la Rassegna Internazionale di Cinema Etnografico organizzata dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna. La manifestazione, che si tiene ogni due anni, è stata dedicata di volta in volta a un tema specifico: dall’edizione del 2006 la Rassegna ha perso la sua tradizionale caratterizzazione monotematica incentrando il suo programma sulla selezione di documentari di recente realizzazione caratterizzati per la prospettiva etnoantropologica, con speciale attenzione verso quelle opere incentrate su temi riconducibili alla rappresentazione della contemporaneità. Quest’anno il festival intende focalizzare il proprio interesse particolarmente sulle seguenti tematiche: produzione e circolazione della musica popolare nel mondo globale; spiritualità e trascendenza nel mondo globalizzato; ecoantropologia; turismi. Le opere selezionate per il programma ufficiale concorreranno all’assegnazione dei seguenti premi: A. Premio “Grazia Deledda” per il miglior film | B. Premio per il miglior film prodotto e ambientato in paesi del Mediterraneo | C. Premio per il miglior film di autore sardo | D. Premio per il film più innovativo | Oltre ai film in concorso la Rassegna presenterà anche delle opere fuori concorso. Possono essere ammessi alla Rassegna i film realizzati non prima del 2005. L’iscrizione alla Rassegna è gratuita. Info: tel +39 0784 242900 - fax +39 0784 37484 e-mail: rassegna.sieff@isresardegna.org; www.isresardegna.org - bando.pdf

Mobilità sostenibile e cultura dell’accessibilità

Il 31 maggio 2008, ore 9.30-13.30, presso la Sala delle Terme, San Giuliano Terme (Pi), si terrà il 2. incontro “Mobilità sostenibile e cultura dell’accessibilità”, dell’iniziativa “Verso una nuova cultura di pianificazione del territorio”, tre incontri con l’obiettivo di riflettere sui grandi temi della pianificazione sostenibile del territorio: la tutela del paesaggio naturalistico e culturale, la mobilità, la cultura dell’accessibilità. L’evento è organizzato dall’Assessorato alla Programmazione territoriale del Comune di San Giuliano Terme in collaborazione con ASSFORM e ARSPAT. Obiettivo del tavolo di lavoro è migliorare la vivibilitá della cittá anche attraverso una riorganizzazione dei tempi e degli orari dei servizi; contribuire alla riduzione della congestione da traffico e del conseguente inquinamento atmosferico ed acustico; fornire dei punti di erogazione degli enti della Pubblica Amministrazione e dell’utilizzo dei più moderni strumenti informatici e telematici; sviluppare l’equitá sociale in modo che l’uso del tempo, l’accessibilitá dei servizi e le opportunitá offerte dalla cittá siano combinate con una maggiore efficienza delle risposte dell’intero sistema territoriale in particolare verso categorie sociali piú deboli. Intervengono: Paolo Panattoni - Sindaco Comune di San Giuliano Terme | Gabriele Santoni - Assessore alla viabilità Provincia di Pisa | Gianni Biagi - Assessore all’urbanistica, Comune di Firenze | Luciano Niccolai - consulente Area Trasporti, Regione Toscana | Simone Pagni - Fondazione Toscana Sostenibile | Fanny Di Cara - esperta Ufficio Tempi e spazi, Comune di Prato | Giovanni Barale - Presidente ACI Pisa | Massimo Ferrini - Società TAGES | Lidia Volpicelli - Dipartimento della programmazione territoriale ed economica Provincia di Pisa | Fortunata Dini - Assessore alle pari opportunità, politica dei tempi e degli orari Comune di San Giuliano Terme | Alfio Coli - Assessore alla Programmazione Territoriale Comune di San Giuliano Terme | Monica Luperi - Comune San Giuliano Terme | La partecipazione al seminario è gratuita ed aperta a tutti, previa iscrizione. Info: tel 050 0986740 fax 050 3869009 e-mail: info@assform.it; www.assform.it - tel 0541 1796400 fax 0541 1791801 e-mail: info@arspat.it; www.arspat.it

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