NEWS in archivio maggio 2011
by Luisa Siotto
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1/05/2011


Sottobosco Proyect Space

Sottobosco sta riqualificando uno spazio in disuso: sostieni il nuovo Project Space! Il progetto ha lo scopo di riattivare uno stabile in disuso mettendo in moto un meccanismo di riconversione che lo restituisca al tessuto urbano e ai suoi abitanti in quanto spazio per la produzione culturale. Il progetto è il frutto di una ricerca condotta nel quartiere Piave, una porzione della città di Mestre (Ve) che si presenta come un laboratorio aperto per la complessità sociale e culturale che ospita e che per il suo assetto urbanistico restituisce in modo chiaro le risultanti economiche e sociali dei processi urbani contemporanei. Sottobosco ha iniziato nel mese di Dicembre una mappatura degli spazi abbandonati o poco appetibili dal punto di vista immobiliare e commerciale, individuandone alcuni con le giuste caratteristiche strutturali e di accessibilità. Dopo questa fase è iniziata la trattativa con i proprietari degli immobili, ai quali è stato proposto un comodato d’uso per un periodo non inferiore ai 24 mesi in cambio dei lavori di ripristino estetico. Il risultato finale dei lavori di ristrutturazione e ripristino estetico sarà uno spazio multifunzionale, diviso essenzialmente in due ambienti: uno a carattere pubblico, che ospiterà l’archivio artisti di Sottobosco, le talks, gli ShowDesk e tutti gli altri progetti di natura pubblica; ed uno ad uso del collettivo che allestirà qui il proprio laboratorio di produzione. Lo spazio pubblico sarà utilizzato anche come luogo aperto al quartiere, punto di partenza per una serie di attività capaci di innescare pratiche partecipative con il coinvolgimento dei comitati di quartiere e le associazioni che operano sul territorio, ospiterà inoltre le riunioni condominiali e si porrà come centro di produzione culturale attivo anche sul piano locale e community specific. Il nuovo spazio progettuale, nel cuore del quartiere Piave, sarà messo a disposizione attraverso bandi specifici aperti a tutti con lo scopo di creare un dispositivo di gestione partecipata, che consenta la libera circolazione di produzioni e progettualità dal basso. Info: www.produzionidalbasso.com - www.sottobosco.net

2/05/2011


Dopo l’esplosione urbana

2 - 7 maggio 2011, Bologna
La Provincia di Bologna e l’Urban Center Bologna promuovono un ciclo di conferenze e un workshop internazionale circa i futuri possibili (e desiderabili) delle città a partire da “una nuova alleanza” con l’agricoltura. Le iniziative si svolgeranno presso l’Urban Center. Il consumo di territorio agricolo, la dispersione insediativa, la compromissione dei paesaggi periurbani rappresentano gli effetti negativi dello sviluppo di una parte delle città occidentali. In questi ultimi tempi riviste specializzate e quotidiani generalisti ospitano - con progressiva enfasi - dati e notizie sull’invasione del cemento verso le zone agricole, testimoniando una preoccupazione dell’opinione pubblica sempre più diffusa. Si guarda preoccupati al futuro del territorio e delle città, chiedendo spesso come azione urgente l’interruzione del consumo di nuovo suolo agricolo, arginando lo sviluppo urbano a favore di pratiche di riqualificazione degli insediamenti esistenti. Questo ciclo di conferenze si intreccia con il workshop “Dopo l’esplosione urbana”, attività che insieme interrogano i partecipanti (e tutti i cittadini) circa i futuri possibili (e desiderabili) delle città a partire da una nuova alleanza con l’agricoltura. Per produrre idee e suggestioni progettuali, raccontare casi concreti, dialogare tra differenti saperi, attorno al bene comune “città”. Info: www.provincia.bologna.it - www.urbancenterbologna.it

3/05/2011


FABBRICA EUROPA 2011

3 - 28 maggio 2001, Firenze
Worlds of Culture, la XVIII edizione di Fabbrica Europa - Festival internazionale della scena contemporanea, apre una nuova indagine sulle tante “isole culturali” che formano la ricchezza dell’Europa. La lente d’ingrandimento punta su alcuni territori che, pur facendo parte di quel “mondo globale” che è oggi il nostro continente, conservano un’identità riconoscibile e un’originalità feconda. Fabbrica Europa accoglie progetti e produzioni nazionali e internazionali di riconosciuti maestri e di una nuova generazione di artisti che, attraverso la contaminazione tra discipline diverse, ampliano l’orizzonte dei linguaggi artistici contemporanei. Attraverso un articolato programma di eventi di danza, teatro, musica, installazioni, workshop e incontri, il Festival è l’occasione per tracciare una mappa sempre più aggiornata delle riflessioni che attraversano l’Europa contemporanea. Info: www.fabbricaeuropa.net

4/05/2011


Mayslits Kassif Architects - Housing. Abitare in ambito rurale

4 - 8 maggio maggio 2011, Milano
Il processo dell’urbanesimo delle campagne all’origine della modernità è prossimo alla sua conclusione; non perché la spinta alla concentrazione di popolazione nelle grandi aree metropolitane sia cessata ma perché sono venuti meno i processi socio/economici identificativi che distinguevano le collettività locali delle campagne dalle masse delle grandi città. I modelli di vita si sono uniformati in modo crescente e con essi i livelli di ricchezza, le modalità di produzione e consumo, la fruizione dello spazio pubblico. Dopo la saturazione delle aree appetibili poste a corona dei grandi centri urbani gli interessi immobiliari si stanno indirizzando verso zone agricole pregiate, ricche di una rete di nuclei rurali, di chiese e abbazie millenarie ormai votate al disuso e all’abbandono. Esiste lo spazio per la progettazione di nuovi modelli insediativi in grado di far coesistere l’esigenza di nuovi alloggi con la contrazione di consumo del suolo e dei trasporti, il comfort moderno con la vita presente tradizionalmente nelle campagne, l’incremento della pressione antropica con il potenziamento dei servizi e delle produzioni agricole locali, la presenza di nuovi e diversi soggetti sociali con la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale preesistente. ATTIVITA’/ PROGRAMMA_ Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI_ Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: master@acmaweb.com - www.masterpaesaggio.it

Festival of Ideas for the New City

4 - maggio 2011, New York
The Festival of Ideas for the New City, May 4–8, 2011, is a major new collaborative initiative in New York involving scores of Manhattan organizations, from universities to arts institutions and community groups, working together to effect change. A first for New York, the Festival will harness the power of the creative community to imagine the future city and explore the ideas destined to shape it. It is organized around three central programs: a conference; a StreetFest along the Bowery; and hundreds of independent projects and public events throughout Downtown. The eleven Organizing Partners are: The Architectural League; Bowery Poetry Club; C-Lab/ Columbia University; Center for Architecture; The Cooper Union; The Drawing Center; New Museum (Founding Partner); New York University Wagner; PARC Foundation; Storefront for Art and Architecture; and Swiss Institute. A conference will address the Festival themes: The Heterogeneous City, The Networked City, The Reconfigured City, and The Sustainable City. Info: www.festivalofideasnyc.com

5/05/2011


Premio LUM per l’arte contemporanea

[deadline: 5/05/2011]
Riparte a Bari il Premio LUM per l’arte contemporanea italiana, iniziativa ideata dalla Libera Università Mediterranea Jean Monnet, che intende collocare la città e la Puglia su una scena di avanzata politica culturale. Dopo la prima edizione nel biennio 2008/2009, la seconda edizione si avvale del progetto scientifico di Achille Bonito Oliva. Il celebre critico d’arte interagirà con il il nuovo comitato scientifico composto da: Vito Labarile (responsabile del Premio LUM e collezionista), Salvatore Lacagnina (direttore dell’Istituto Svizzero in Italia), Maurizio Morra Greco (collezionista), Chiara Parisi (direttrice del Centre international d’arte et du paysage de l’ile de Vassivière), Cesare Pietroiusti (artista). Il comitato scientifico ha già designato i tre membri del comitato curatoriale: Giusy Caroppo, Stefano Chiodi e Caroline Corbetta. A loro il compito di individuare 15 artisti italiani al di sotto dei 35 anni, selezionati attraverso un’accurata indagine sull’intero territorio nazionale, che parteciperanno alla grande mostra conclusiva nella primavera 2011. Ai primi 5 saranno anche conferite borse di studio per residenze all’estero. Fra loro sarà scelto un vincitore unico, che potrà realizzare un’opera che la LUM darà in comodato alla città di Bari. Si aggiungerà al lavoro di Giorgio Andreotta Calò, vincitore della prima edizione, che ha progettato una performance che si svolgerà a Bari a luglio 2011. Le linee guida e le attività del nuovo progetto, dal titolo “Arte a responsabilità illimitata” saranno presentate il 7 maggio, alle 18.30, nella Biblioteca provinciale di Santa Teresa dei Maschi. Il Premio LUM conferma così la sua vocazione allo sviluppo del territorio e intensifica la missione didattica con un programma di convegni e seminari collaterali alla rassegna d’arte, tesi ad animare il dibattito su temi di grande attualità. Un percorso ben avviato già nella scorsa edizione quando si è focalizzata l’attenzione sull’arte pubblica e la rigenerazione urbana. Con concreti risultati come la riapertura a Bari dopo oltre trent’anni del Teatro Margherita che ha ospitato la mostra conclusiva del premio, e con l’avvio di una collezione pubblica di arte giovane. Un work in progress che conferma il protagonismo della Puglia nella realtà complessa del Paese. Info: www.premiolum.it

Il punto sul Paesaggio - Conferenza di Ganit Mayslits Kassif e Udi Kassif

Il 5 maggio 2011 alle ore 18, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), si terrà la conferenza di Ganit Mayslits Kassif e Udi Kassif, docenti del workshop di progettazione “Housing. Abitare in ambito rurale”, organizzato da ACMA Centro di Architettura. Mayslits Kassif Architects_ Emerso a livello internazionale nel 2010 per aver ottenuto il Premio della VI Biennale Europea del Paesaggio di Barcellona con il progetto di riqualificazione degli spazi pubblici del porto di Tel Aviv, lo studio Mayslits Kassif Architects di Tel Aviv è stato fondato da Ganit Mayslits Kassif e Udi Kassif nel 1994. Fin dall’inizio lo studio è coinvolto in molti progetti nel campo della pianificazione urbana, del paesaggio e di edifici pubblici, vincendo diversi importanti concorsi pubblici, quali il Remez – Arlozorov Community Campus a Tel Aviv, la riqualificazione degli spazi pubblici del porto di Tel Aviv, la riqualificazione dell’ Ashdod City Center e il concorso di pianificazione delle Natural Gas Stations. La conferenza inaugura l’iniziativa “Il punto sul Paesaggio”, una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA con sede a Milano, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. Le conferenze del ciclo “Il punto sul Paesaggio”, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail (acma@acmaweb.com) o contattando telefonicamente la segreteria del Centro (+39 0270639293). Info: www.acmaweb.com - www.mkarchitects.org

Michael Schmidt

5 maggio - 25 giugno 2011, Milano
La Galleria Suzy Shammah di Milano presenta una nuova personale dell’artista tedesco Michael Schmidt. La mostra propone un insieme di fotografie scattate intorno al vecchio muro di Berlino nell’autunno/inverno degli anni 1989-90 ed estratte dal vasto archivio dell’artista a distanza di più di un ventennio. Queste immagini, recentemente pubblicate nel volume 89/90, affiancano in galleria un’unica fotografia di grande formato raffigurante un paesaggio innevato e deserto. Le fotografie di Schmidt, rigorosamente in bianco e nero, nella serie 89/90 si soffermano sulle architetture della città divisa e poi riunita. Il muro, simbolo di un’era solo parzialmente scomparsa, è il pretesto per sviluppare un’analisi articolata sulla capitale e sul suo rapporto con la storia. In scorci apparentemente banali l’artista affronta il tema della memoria coinvolgendo lo spettatore per vie traverse, in una sorta di scavo archeologico eseguito per immagini e immerso nel silenzio. Sempre in bilico tra particolare e generale, primissimo piano e veduta panoramica, ogni fotografia rappresenta l’elemento di una costellazione più ampia. I margini dell’inquadratura, nella maggior parte dei casi, non sono interpretati come cornice che delimita un universo concluso e autosufficiente, ma come confini porosi in costante relazione con ciò che sta attorno. Tendenza evidente anche nel meticoloso allestimento che, attraverso la giustapposizione delle immagini, genera ogni volta nuovi orizzonti di senso utili a rendere conto della fitta e intricata trama del reale. Info: www.suzyshammah.com

6/05/2011


Alfredo d’Andrade e la fotografia

Il 6 maggio 2011 alle ore 21, presso la Fondazione Alfredo d’Andrade, Pavone Canavese (To), si terrà il quarto incontro del ciclo di serate dedicate alla figura e all’opera di Alfredo d’Andrade, a cura di Pierangelo Cavanna, dal titolo “Alfredo d’Andrade e la fotografia”. La fotografia diviene, durante l’800, indispensabile strumento tecnico di documentazione. A partire dal sesto decennio del XIX secolo fioriscono numerose iniziative fotografico-editoriali; sono gli anni dei primi cataloghi Alinari, modelli per decine di iniziative similari, alcune delle quali furono probabilmente importanti per la formazione di un interesse specifico per la fotografia in d’Andrade. L’incontro tra d’Andrade e la fotografia avviene sicuramente in occasione dei rifacimenti al castello di Rivara Canavese che d’Andrade esegue su invito di Carlo Pittara: questi lavori vengono ampiamente documentati da diversi fotografi che produssero una documentazione ampia e diversificata. Anche l’attività per la creazione del Borgo Medievale di Torino, nel 1884, viene ampiamente documentata, con fotografie che documentano il vero e insegnano come si vivesse nel XV sec. trasmettendo un’impressione di verità che nessun altro tipo di immagine avrebbe potuto offrire. Lo stesso d’Andrade, a partire dal 1899, si dedica sporadicamente alla fotografia con risultati piuttosto deludenti; per lui d’altronde il disegno era la più semplice, più rapida e più completa rappresentazione di un oggetto. (P. Cavanna) | Info: www.fondazionedandrade.it

Christian Boltanski - Sans Fin

6 maggio - 30 settembre 2011, Roma
Il 6 maggio 2011 alle ore 19, in via San Francesco di Sales 86/88, Roma, la Fondazione VOLUME! presenta SANS FIN di Christian Boltanski. Un mese prima della Biennale di Venezia 2011 dove rappresenterà la Francia, l’artista realizza un intervento inedito che imprime allo spazio un movimento continuo e come un vortice meccanico, espone tracce di memorie universali ed echi di dimensioni collettive e storie personali. “In questo momento rifletto molto sulle cose che continuano: oggi c’è una popolazione e tra vent’anni ce ne sarà un’altra. La vita riprende sempre”. La casualità della nascita e del tempo storico dell’esistenza conferiscono fragilità e allo stesso tempo mistero alle singole identità le cui piccole memorie sono al centro dell’interesse di Christian Boltanski. Gli archivi, le fotografie, gli abiti, il battito del cuore, negli anni hanno rappresentato il tentativo di ricordare, di sfuggire all’hasard della morte ma anche d’interrogare la casualità della nascita. Perché io e non tu, perché ora e non dopo… domande che testimoniano il desiderio di salvare il ricordo, conservare la vita e muovono tentativi destinati a fermarsi davanti al tempo della Storia. Un’arte, tuttavia, che solo apparentemente riflette la sconfitta perché, aldilà delle singole storie, la vita riprende sempre. L’installazione SANS FIN, pensata per la Fondazione VOLUME!, chiama ad entrare all’interno dell’opera e ad interagire con il fluire del tempo lasciandosi sfiorare da grandi fotografie in movimento, dove rintracciare similitudini e lontananze, riflettere su storie incontrate per caso ma anche sulla dissolvenza e il ritorno della vita. Info: www.fondazionevolume.com

Espressioni di Gio Ponti

6 maggio - 4 settembre 2011, Milano
La Triennale di Milano è lieta di presentare una mostra su le “Espressioni di Gio Ponti”, curata da Germano Celant in collaborazione con Gio Ponti Archives e gli Eredi di Gio Ponti, per celebrare nella sua città uno degli indiscussi maestri del Novecento. Ponti oltre a essere uno dei primi architetti globali del Novecento, con edifici realizzati e progettati in Italia e in Europa, ma anche in paesi extraeuropei, da Hong Kong a Denver, da Bagdad a Caracas, da San Paolo a New York, è anche un designer riconosciuto a livello internazionale quanto un noto teorico e critico dell’architettura. Alla sua curiosità e al suo genio si devono le nascite della rivista “Domus”e della storica pubblicazione “Stile”, come un largo impegno nella ricerca dei legami tra l’architettura e le arti, compresa la loro promozione ed esposizione, che portò alla creazione della Prima Mostra Triennale di Milano nel 1933 e nel coordinamento di molte delle edizioni successive. Attraverso oltre 250 tra schizzi e disegni, dipinti e sculture, ceramiche e maioliche, mobili e modelli di studio l’esposizione vuole portare all’attenzione la ricca e complessa creatività pontiana che ha inizio negli anni venti con la direzione artistica della società Richard Ginori e si dipana per circa settanta anni nel campo dell’architettura, del design industriale, della produzione artigianale e artistica, senza dimenticare la ricerca e la comunicazione svolte nel campo delle arti. In questo composito universo, si è voluto rendere simbolicamente esplicita la presenza di Ponti a Milano, attraverso alcuni modelli di studio e/o disegni relativi al primo edificio per la società Montecatini (1936-1938), alla Torre Pirelli (1956-1961), alla Chiesa progettata per l’ospedale San Carlo (1961-1965), tra gli altri. L’apporto dell’architetto alla sua città si completa con la rassegna di progetti italiani e internazionali con un focus particolare sull’asse Italia-America, sia attraverso il lavoro di Ponti dedicato agli arredi delle navi transoceaniche, sia attraverso la citazione della Finestra arredata, un nuovo tipo di serramento realizzato tra il 1953 e il 1954, inteso come un omaggio a Philip Johnson e prodotto in forma di prototipo dalla società newyorchese Altamira. Info: www.triennale.org

10/05/2011


Oscar Niemeyer - L’architettura è nuda

Il 10 maggio 2011 alle ore 21, presso il Cinema Capitol di Monza, la Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Monza e Brianza propone la proiezione pubblica di un film-documentario di architettura, al fine di coinvolgere ed illustrare ad una più vasta parte della cittadinanza, temi e personaggi preminenti del dibattito architettonico contemporaneo. In occasione della consueta proiezione primaverile è stato selezionato il film-documentario “Oscar Niemeyer – L’architettura è nuda” realizzato da Andrea Bezziccheri, con l’intenzione di presentare al pubblico l’opera dell’ultracentenario maestro brasiliano che ha esercitato anche in Italia, realizzando il palazzo Mondadori di Segrate e l’auditorium di Ravello. “Oscar Niemeyer - L’architettura è nuda” è un documentario che va alla ricerca degli aspetti più umani e spontanei dell’attività professionale del maestro brasiliano. Un film con un approccio autoriale che mira a comprendere la lezione di uno dei grandi architetti viventi. La proiezione sarà preceduta da un intervento degli architetti Antonella Bruzzese e Luigi Spinelli docenti del Politecnico di Milano e curatori, insieme ad Alessandro Balducci e Remo Dorigati, della mostra “Brasilia. Un’utopia realizzata. 1960 – 2010”, recentemente svoltasi presso la Triennale di Milano, che illustreranno il fondamentale contributo di Niemeyer alla realizzazione della capitale brasiliana. L’incontro sarà ad ingresso libero ed aperto a tutta la cittadinanza. Info: www.ordinearchitetti.mb.it

MA Prize 2011

[deadline: 10/05/2011]
Modern Atlanta, affectionately referred to as MA, is pleased to announce the first annual MA Prize competition. The prize intends to highlight talented designers and their projects each year under a new and interesting theme. This year the prize calls for students and young architects to submit projects that exemplify the rapid development and innovation that is being witnessed in the architecture of Korea. To be eligible the submission may fit into one of the following categories: - 1. Architecture by Korea: Projects designed by a Korean architecture student or designer | - 2. Architecture for Korea: Projects located in Korea designed by designers of any nationality | - 3. Architecture of Korea: Projects inspired by the culture, history or any other aspect of Korea | While the word “architecture” is used, the award is open to design projects of all scales from small urban interventions such as public furniture to large scale projects such as master plans or urban design. The competition aims to highlight projects of all scales, either built or conceptual, that showcase exceptional Korean design talent as well as projects that thoughtfully deal with the unique conditions whether geographical, social, political or cultural, pertaining to Korea. All proposals will be reviewed by an international jury panel and winners will be announced in May. Prize winning entries and honorable mentions will be exhibited at the Korean Pavilion during the Design is Human Week 2011 event to be held from 6th to 12th June 2011 in Atlanta, Georgia. Info: www.maprize.org

12/05/2011


Biennale dello spazio pubblico

12 - 14 maggio 2011, Roma
L’Istituto Nazionale di Urbanistica sezione Lazio, in collaborazione con le sezioni di Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Puglie promuove e organizza la prima Biennale dello spazio pubblico il cui evento conclusivo si svolgerà a Roma nel mese di maggio 2011. L’iniziativa mira a offrire negli anni un appuntamento biennale come momento di confronto, di sintesi e di divulgazione delle attività di ricerca e delle azioni svolte sul territorio riguardo a un tema che oggi ci appare centrale in seguito alle mutazioni indotte dall’economia globalizzata, dalle ondate migratorie, dalle nuove tecnologie dell’informazione e dai modelli insediativi della contemporaneità. Il dibattito, le mostre e le varie iniziative che animeranno l’evento sono articolate in due aree: la prima, urbanistica, governance e spazio pubblico, affronta il tema da punti di vista diversi per capire punti di forza e debolezza della cultura professionale, amministrativa e della ricerca alle prese con i processi di trasformazione urbana. La seconda, voci e protagonisti degli spazi pubblici, intende dare la parola e illustrare le azioni dei numerosi attori dello spazio pubblico, dai cittadini che partecipano alla riqualificazione degli spazi pubblici agli studenti e insegnanti attivi sul territorio, dal mondo delle biblioteche a quello dell’informazione, dall’arte pubblica al mondo del cinema, con una particolare attenzione alle nuove domande sociali, ai conflitti, alle progettualità latenti, alle politiche d’integrazione e di genere. Info: www.biennalespaziopubblico.it

My Ideal City, an European Project

12 - 13 maggio 2011, Venezia
All’Università Iuav di Venezia, Aula Magna Tolentini, Santa Croce 191, Venezia, un Convegno internazionale che intende discutere i risultati e le potenzialità future del Progetto Europeo My Ideal City, finanziato dalla UE nell’ambito del 7° Programma Quadro, che ha visto la partecipazione di quattro musei della scienza (Trento, Lisbona, Copenhagen, Gerusalemme) e dell’Università Iuav di Venezia. Il progetto ha sperimentato l’applicazione di tecnologie dei mondi virtuali per rappresentare visivamente le proiezioni verso il futuro delle immagini di città evocate da gruppi di cittadini nel corso di un processo partecipativo svoltosi nelle quattro città sedi dei suddetti musei della scienza. L’esperimento ha affrontato perciò temi di ricerca sociale, di architettura e urbanistica, di arte e tecnologia multimediale, di museologia, che saranno oggetto del dibattito interdisciplinare delle varie sessioni del convegno. Le quattro città indagate rappresentano quattro varianti assai differenti di una stessa idea di dialettica urbana: fra Europa e Medio Oriente, fra vecchio e nuovo, fra reale e virtuale, fra statico e mutevole. Durante il convegno si potranno visitare i quattro ambienti virtuali realizzati, assieme ai risultati di alcune ricerche specifiche prodotte sul tema. Il convegno si svilupperà in due giornate: la prima giornata partirà dai risultati della ricerca per confrontarli con altre esperienze analoghe e con altri studiosi europei in tre sessioni dedicate rispettivamente ai temi della città ideale partecipata, della sua rappresentazione con le tecnologie multimediali e delle possibili applicazioni nell’ambito della museografia scientifica; la seconda giornata ripercorrerà i temi della città ideale futura, nei suoi aspetti di partecipazione, di rappresentazione multimediale e di sostenibilità energetica, convocando i migliori risultati ottenuti attraverso una call for paper internazionale lanciata lo scorso gennaio, e si concluderà con una Lectio Magistralis sul tema della città futura di una star dell’architettura europea, l’architetto Winy Maas, leader del famoso team olandese MVRDV e ideatore al Politecnico di Delft del Laboratorio The Why Factory. Info: www.myidealcity.eu

13/05/2011


Millepiani/Urban

Il 13 maggio 2011 alle ore 18.30, presso il Museo Pecci di Milano si terrà la presentazione del nuovo numero della rivista Millepiani su “Critica della ragine urbana”. All’incontro e dibattito partecipano: Tiziana Villani, Ubaldo Fadini, Francesco Galluzzi, Marco Scotini, Bert Theis. La città del nostro tempo è sempre più una città senza progetto, o meglio una città in cui proliferano caotiche occupazioni di spazio unitamente a grattacieli e soprattutto centri commerciali, Disney city disegnate come monadi nel deserto. Lo spazio pubblico nella tarda modernità dell’Occidente si presenta come spazio critico, assediato e precario al contempo, in cui spesso gli attori paiono intervenire perseguendo la logica del frammento. Città frattali la cui vocazione è sempre più determinata dall’insicurezza e dall’imperio del consumo. Immaginare una nuova pratica di senso è necessario e possibile, ed è questo che gli interventi qui raccolti intendono iniziare a fare: aprire nuove prospettive di ricerca e lavoro facendo i conti senza riserve, con lo stato attuale delle cose. Info: www.centropecci.it

COSTELLaZIONI

13 - 15 maggio 2011, Mestre-Venezia
Nell’ambito della produzione culturale non è più o non solo questione di finanziamenti, ma di rimettere in moto la capacità immaginativa, per costruire nuove occasioni che rendano comunque possibile la realizzazione di opere e progetti, in grado di dar forma ad un nuovo modo di vivere la dimensione pubblica. Sono in costante aumento le proposte culturali sulle arti basate sull’organizzazione generata da strutture no profit, strutture agili che lavorano fra gli ambiti del privato e del pubblico. L’obiettivo dei molti soggetti che in Veneto come in altre parti di Italia operano in questo modo è di vivere la relazione con i luoghi della vita quotidiana e fra le persone in maniera molto partecipata, non più passiva e senza delegare alle istituzioni classiche per le arti il ruolo di unici attori della produzione contemporanea. Si tratta di un complesso processo culturale nel quale, di fatto, si vengono producendo “le condizioni di una nuova appartenenza” (E.Balibar), grazie ad inedite forme di partecipazione basate sulla concretezza di azioni specifiche, in grado di articolarsi in situazioni determinate. E’ una idea di contestualità, di rapporto con l’intorno che emerge da questi modi di intendere la commissione artistica, la realizzazione di opere e progetti, il coinvolgimento collettivo, le nuove forme di aggregazione e comunicazione culturale. A Forte Marghera, un luogo straordinario emblematicamente sospeso fra ciò che rimane in termini di manufatti militari, a volte di rovine, risalenti all’occupazione asburgica, la cui funzione militare si è esaurita definitivamente alcuni anni orsono, e la recente vocazione di spazio ad uso pubblico e creativo come Parco del Contemporaneo vengono proposte tre intense giornate di riflessione sul nuovo panorama della organizzazione e produzione artistiche. Con un’attenzione a quello che sta avvenendo in area veneta e nordestina, però con importanti testimonianze anche di altre realtà nazionali, considerando le possibili ricadute riguardanti la vocazione stessa di Forte Marghera grazie anche ad originali modalità di interazione e coproduzione che si possono attivare, a vari livelli, fra soggetti istituzionali pubblici e soggetti privati. Sono state individuate per questo quattro tematiche principali che scandiranno il succedersi dei vari interventi; ogni tematica animerà poi un focus group aperto non solo agli invitati, ma anche a tutti coloro che vorranno dare il loro contributo. Sono previsti inoltre specifici progetti e interventi artistici che verranno di volta in volta presentati al pubblico. Il progetto, curato da Riccardo Caldura, nasce dalla collaborazione fra Marco Polo System g.e.i.e, la società che gestisce il comprensorio di Forte Marghera, e l’associazione culturale Galleria Contemporaneo, e rappresenta il concreto proseguimento di un lavoro in comune sul territorio veneziano che ha avuto una prima importante occasione di realizzazione con l’evento collaterale “Krossing” per la 53a Biennale delle Arte Visive. Info: www.fortemarghera.org - www.galleriacontemporaneo.it

14/05/2011


Premio del Paesaggio

[consegna: 14/05/2011]
La Regione Autonoma della Sardegna lancia la 5. edizione del Premio del Paesaggio per la promozione di progetti sostenibili di qualità paesaggistica e di rappresentazioni fotografiche realizzate allo scopo di “raccontare” il paesaggio della tradizione locale della Sardegna. L’obiettivo principale del Premio del Paesaggio è quello di stimolare la partecipazione e di contribuire alla sensibilizzazione di cittadini, professionisti e amministratori locali, sull’importanza della qualità dei progetti di trasformazione territoriale e sulle tematiche del paesaggio in riferimento alle tradizioni locali. Il Premio sarà dedicato a due distinte sessioni: “Progetti” e “Fotografie”. Con la sessione “Progetti” la Regione intende promuovere la ricerca e la valorizzazione di quelle azioni che, sulla base di una riflessione critica sul contesto naturale e culturale in cui si collocano, siano rivolte ad apportare un contributo di qualità al territorio. Con la sessione “Fotografie” la Regione intende raccogliere contributi da parte delle popolazioni per l’identificazione e la caratterizzazione del paesaggio sardo “…..così come è percepito dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni”, attraverso la storia, la cultura e le tradizioni vissute dalle popolazioni, in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio. Con riguardo ai contributi più significativi “il quinto premio” ha l’obiettivo di garantire un prestigio e una visibilità internazionale ai vincitori mediante la pubblicazione e divulgazione delle opere e l’allestimento di esposizioni e rassegne. Info: www.regione.sardegna.it

Front of Art: esperienze di arte pubblica - il paesaggio e la comunità

14 maggio - 5 giugno 2011, Nervesa della Battaglia (Tv)
Front of Art: esperienze di arte pubblica - il paesaggio e la comunità è un progetto di arte pubblica e partecipativa che si svilupperà nel comune di Nervesa della Battaglia (TV). Nove artisti tra cui quattro importanti artisti italiani riconosciuti a livello internazionale (Emilio Fantin, Elisa Vladilo, Luigi Viola, Nicola Cisternino) e cinque artisti italiani e stranieri emergenti (Primoz Bizjak, Nina Fiocco, Laure Keyrouz, Daniela Manzolli, Annamaria Tina) sono stati invitati a partecipare con le loro opere, insieme ad esponenti del progetto ART HUB con una rassegna di video. Per tre settimane Nervesa della Battaglia ospiterà installazioni di arte contemporanea e differenti eventi come laboratori, workshop e performance. Front of Art vuole essere una ricerca sull’interrelazione tra il paesaggio e la comunità attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Il paesaggio è qui inteso sia come rappresentazione estetica dei luoghi sia come l’insieme dei loro aspetti naturalistici, culturali, storici e abitativi. Un paesaggio prodotto dall’uomo e specchio della comunità, unico nella sua identità. Nervesa della Battaglia è un paese di piccole dimensioni, ma ricco di storia. È lambito dal fiume Piave e modellato dai rilievi carsici del sistema collinare del Montello, antica riserva boschiva della Serenissima. Questo paesaggio ha segnato lungo i secoli la storia e l’economia della comunità. L’appellativo “della Battaglia” deriva dal ricordo della nota battaglia del Solstizio, avvenuta nel giugno 1918 sul finire della prima guerra mondiale e conclusasi, dopo aspri e tragici combattimenti, con la ritirata austriaca. La comunità e il paesaggio di Nervesa andarono completamente distrutti. È Nervesa stessa, con il suo territorio e la sua comunità, la vera protagonista dell’intero evento. Progetto a cura di Katia Baraldi e Laure Keyrouz. Info: www.frontofart.org - www.comune.nervesa.tv.it

Zappata Romana alla 1. Biennale dello spazio pubblico

Si parlerà di ZAPPATA ROMANA alla 1. Biennale dello spazio pubblico nella sessione “Rigenerazione delle periferie, spazi pubblici e sostenibilità: gli spazi pubblici nella rigenerazione delle periferie” che si terrà la mattina del 14 maggio 2011 alla Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre all’ex mattatoio di Testaccio a Roma. La 1. Biennale dello spazio pubblico è promossa dall’INU, dall’ANCI, dalla Facoltà di Architettura di Roma Tre, e da Il giornale dell’Architettura in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e La Casa dell’Architettura di Roma. Zappata romana è un progetto sullo spazio pubblico di studioUAP che ha evidenziato la presenza a Roma di oltre 50 orti e i giardini condivisi ad opera di cittadini e associazioni che in prima persona ne curano la realizzazione e/o gestione, o intendono farlo, contro il degrado delle aree verdi urbane. Dei veri e propri cantieri verdi e di socialità caratterizzano l’ultima stagione dell’urbanistica romana. Zappata Romana ha censito e mappato la mappa dei giardini e orti condivisi romani, liberamente consultabile on line, già stata visitata da oltre 30.000 persone. Nella mappa vi sono giardini condivisi, orti sociali e giardini “spot”. Alla Biennale oltre alla mappa verrà presentato il manuale per la realizzazione dei giardini e orti condivisi. Roma potrebbe essere come Parigi, Londra, Madrid e le altre capitali europee, dove le aree verdi abbandonate o parchi in cattivo stato di manutenzione, in centro e in periferia, diventano il campo di sperimentazione di un nuovo modello di spazio pubblico di relazione a contatto con la natura. Info: e-mail: zappataromana@gmail.com - www.facebook.com

15/05/2011


AREA RIVA. Parco urbano e centro Città

[deadline: 15/05/2011]
Il Comune di Avigliana, in collaborazione con l’Ufficio Concorsi della Fondazione Ordine Architetti Torino, promuove un concorso di idee per la riqualificazione di una vasta zona della città di Avigliana, da corso Torino al Paschè, che vede al proprio centro l’Area Riva, circa 20 mila metri quadrati inedificabili, destinati a verde pubblico. Questa zona verde collocata fra corso Laghi e il centro storico della città e classificata come zona residenziale nel Piano regolatore del 1989, grazie alla Variante 1 del 1997 è tornata alla destinazione originaria come area di interesse pubblico, inedificata e inedificabile, di rilevante interesse paesistico-ambientale. Il concorso di idee interessa due Ambiti: Ristretto, comprendente l’Area Riva dove sarà realizzato il parco urbano, piazza del Popolo, piazzale Che Guevara e parte del centro storico medievale; Allargato, comprendente corso Laghi dalla stazione ferroviaria alla zona del “Pasché”, e corso Torino, la cosiddetta “Grande T”. Il concorso è aperto agli architetti ed agli ingegneri iscritti agli albi dei rispettivi ordini professionali. Al primo classificato vanno 10.000 euro, al secondo 6.000 euro e al terzo classificato 4.000 euro. Info: www.to.archiworld.it

Temporary Architecture

1 - 3 Luglio 2011, Desio >[deadline: 15/05/2011]
Kernel Festival è in cerca di giovani talenti per la realizzazione di installazioni di architettura temporanea che andranno ad abitare i giardini di Villa Tittoni Traversi, durante i tre giorni della manifestazione e che potranno eventualmente rimanere a disposizione del pubblico per l’intero periodo estivo. Il bando promuove la ricerca sul tema dell’architettura d’avanguardia, delle tecnologie e soluzioni innovative, e sul rapporto che intercorre tra lo spazio architettonico e gli altri ambiti di ricerca del Festival. Le installazioni realizzate contribuiranno a costruire un paesaggio alternativo, un vero e proprio supporto fisico per le attività e gli eventi previsti dal Festival e permetteranno a visitatori e cittadini di godere di una location d’eccezione arricchita da panorami inediti. A questo scopo l’Organizzazione del Festival promuove una Open Call indirizzata a giovani architetti, designer e artisti under 35 al fine di selezionare la migliore proposta progettuale da realizzare ed installare all’interno del parco della Villa Tittoni Traversi a Desio. Il lavoro proposto dai partecipanti al bando, sarà vagliato da un Comitato di Selezione internazionale composto da diversi professionisti del settore. Il progettista selezionato avrà la possibilità di sviluppare, realizzare ed esporre la propria opera di architettura effimera nel contesto internazionale del Festival, in un’atmosfera di confronto internazionale con rappresentanti di spicco del panorama artistico contemporaneo. Info: www.kernelfestival.net

PriMed - Prix international du documentaire et du reportage méditerranéen

[deadline: 15/05/2011]
Le PriMed – Prix International du Documentaire et du Reportage Méditerranéen est ouvert à tous les auteurs, réalisateurs, organismes de télévision, sociétés de production qui, par leurs programmes ou leurs œuvres participent à des échanges entre les pays du bassin méditerranéen au sens large, des côtes de l’Atlantique à la Mer Noire. Les œuvres présentées traitent de sujets relatifs à la culture, au patrimoine, à l’histoire, aux sociétés et à la vie des hommes et des femmes des pays méditerranéens. Elles ne doivent revêtir aucun caractère publicitaire ou de propagande. Chaque œuvre ne pourra concourir que dans une seule catégorie, ce choix devra être clairement exprimé dans la fiche d’inscription. L’inscription des œuvres au Prix Med est gratuite. Info: http://prixcmca.wordpress.com

16/05/2011


Arte italiana all’ascolto

17 maggio – 5 giugno 2011, Mosca
Il 16 maggio 2011 alle ore 19, presso il NCCA, Exhibition Hall, Mosca, si terrà l’inaugurazione della mostra “Arte italiana all’ascolto”, in occasione della celebrazione per l’anno Italia-Russia 2011. Il progetto ha come principale scopo di mettere in evidenza la costante presenza del suono nelle opere delle ultime tre generazioni di artisti visivi in Italia. Si tratta di un nuovo approccio, meno ovvio e incisivo dal punto di vista meramente visivo, ma molto più esperimentale ed esaltante. Il suono sarà esplorato da vari punti di vista, sia da artisti visivi e che da artisti che appartengono al mondo della musica. S’intende così dimostrare un’implicita ed essenziale caratteristica del suono, ossia la sua capacità di attraversare e superare i confini esistenti tra le discipline artistiche tradizionali. Opere sonore di artisti di generazioni e provenienze diverse verranno messe “in scena”: diciotto altoparlanti, uno per ogni lavoro sonoro, dislocati nel grande spazio espositivo del NCCA, invitano il pubblico a una sorta di “promenade” che si snoda attraverso un gioco di risonanze. Promenade nella quale, come nell’azione teatrale, tre generazioni di artisti italiani si confrontano e dialogano attraverso opere sonore molto diverse tra loro, arrivando così a creare una composizione sonora del tutto nuova di parole, voci, musica, rumore… La mostra si pone così come esperimento, come realizzazione di una nuova idea e modalità espositiva per l’arte delle esposizioni. Artisti: Mario Airò, Massimo Bartolini, Riccardo Benassi, Bianco-Valente, canecapovolto, Alberto Garutti, Donatella Landi, Martux_M, Liliana Moro, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Annie Ratti, Donatella Spaziani, Alberto Tadiello, ZimmerFrei. A cura di Anna Cestelli Guidi. Info: www.ncca.ru - http://live.radioartemobile.it

Prague Quadrennial of Performance Design and Space

16 – 26 June 2011, Prague
The 12th Prague Quadrennial of Performance Design and Space, a leading world artistic event held once every four years, returns to Prague, Czech Republic, in June 2011. The upcoming edition of the Prague Quadrennial will present a record number of 62 participating countries to the traditional competitive world exhibition of performance design and architecture, introducing designs from Ruhrtriennale, Bregenzer Festspiele, and the SITI Theatre Company, as well as the work of theatre and visual artists such as João Brites, Yukio Horio, and Pavel Althamer. As part of the Prague Quadrennial, Intersection: Intimacy and Spectacle will transform Prague, introducing to the city center an ephemeral artistic dwelling composed of thirty boxes. These boxes will be inhabited for the duration of the Prague Quadrennial by performative projects realized by scenographers, performers, choreographers, visual artists, film directors, drama theatres, installation artists, fashion designers, writers, and painters, etc… Thus suggesting an interesting cohabitation: where else could you find an installation gathering such varied artists as Romeo Castellucci, Markus Schinwald, Ilya and Emilia Kabakov, Anna Viebrock, Josef Nadj, and many others? Spectacles will cover the entire city of Prague, thanks to various site-specific projects and installations, created by Árpád Schilling / Krétakör, Claudia Bosse / theatercombinat, and many others. Visitors will also be able to explore various disciplines essential to the performing arts thanks to projects focused on lighting and sound design, architecture, and costumes, as well as talks with personalities such as Arata Isozaki, Es Devlin, Mirosław Bałka, Richard Sennett, Alan Read, and many more. Info: e-mail: press@pq.cz - www.pq.cz

17/05/2011


Bando MUSAE 2011

E’ aperta la 5. edizione del BANDO MUSAE - Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente - per partecipare al grande Circuito Internazionale, appuntamento ormai consolidato per gli artisti dai 18 ai 35 anni. Possono partecipare giovani artisti di tutte le nazionalità iscrivendosi al bando con produzioni pittoriche, plastiche, fotografiche, installazioni multimediali, luminose, video, videoarte, land art, body art, design, moda, performance. Il circuito internazionale MUSAE è ideato e gestito da City Management (società Milanese specializzata in grandi eventi per la Pubblica Amministrazione) con lo scopo di creare un dialogo concreto e produttivo tra mondo dell’arte e luogo urbano. Si cerca il coinvolgimento di varie città per formare un percorso unitario che offra i luoghi del quotidiano alla creatività giovanile; al contempo con MUSAE si riscoprono luoghi cittadini insoliti, a volte celati allo sguardo distratto del passante. Promuovere e sostenere il lavoro dei giovani artisti è l’obiettivo con cui si muovono dal 2006 gli organizzatori del MUSAE, ritenendo fondamentale offrire massima visibilità alle opere e incentivarne la fruizione da parte del pubblico, coinvolgendo addetti ai lavori e non solo. L’intento è quello di aprire i luoghi del quotidiano alle contaminazioni creative dei giovani, il tutto attraverso un circuito di eventi che si sviluppa lungo tutto il nostro paese e che dal 2009 si è esteso all’estero (con tappe in Uk e Montenegro e nel 2010 a Barcellona). Il BANDO MUSAE 2011 è un appuntamento fisso per i giovani artisti che intendono promuovere le loro opere e trovare nuovi spazi in un museo urbano, dove il dialogo tra l’Istituzione e la collettività si sviluppa per favorire la concretizzazione dell’espressione creativa. Il Circuito Internazionale MUSAE 2011 gode del patrocinio delle principali Accademie di Belle Arti italiane, degli Enti Locali partecipanti e delle Fondazioni per perseguire il progetto di sviluppo dell’arte urbana dei giovani e per i giovani che supera i limiti imposti dagli usuali canali espositivi e avvicina il pubblico ai nuovi linguaggi del panorama artistico emergente. È fondamentale iscriversi da subito per potersi candidare già alle prime tappe 2011. Info: www.eventomusae.com

Il Consiglio d’Europa attribuisce a Carbonia il Premio del Paesaggio 2010/2011

La candidatura di Carbonia, individuata dal Ministero per i beni e le attività culturali attraverso il Servizio Architettura e Arte Contemporanee della Direzione generale per il paesaggio, le belle arti l’architettura e l’arte contemporanee – PaBAAC, tra i 95 progetti pervenuti per la selezione nazionale, risulta la vincitrice della II Edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, tra la rosa dei 14 Stati membri partecipanti. Ne è stata data comunicazione nel corso della 6° Conferenza del Consiglio d’Europa sulla Convenzione Europea del Paesaggio che si è tenuta a Strasburgo il 3 e 4 di maggio 2011. Carbonia, rappresenta, l’insieme delle azioni intraprese volte a recuperare, restaurare, tutelare e riqualificare, l’impianto urbanistico e architettonico della città industriale del novecento. Il concetto di paesaggio è qui riferito al paesaggio urbano e produttivo, nel suo rapporto con il territorio, che ha in Carbonia una particolarità unica e inconfondibile. Il Premio paesaggio, in attuazione dei principi della Convenzione Europea del Paesaggio, non è solo l’occasione per costruire un possibile scenario delle politiche territoriali messe in atto dalle collettività locali e dalle amministrazioni italiane negli ultimi anni, ma una opportunità unica per la promozione e la diffusione di una rinnovata attenzione per la cultura del paesaggio, quale luogo della vita dell’uomo, patrimonio determinante per la crescita culturale delle comunità, per il futuro sviluppo, anche economico, del nostro Paese. E’ prevista un’agenda ricca di appuntamenti ed eventi a livello nazionale ed internazionale per le attività di diffusione e sensibilizzazione, sugli obiettivi e sui risultati del Premio. Info: www.premiopaesaggio.it

Vojteh Ravnikar: in memoriam

17 - 31 maggio 2011, Venezia
Inaugura il 17 maggio 2011 con la conferenza di Robert Potokar “Vojteh Ravnikar architetto sloveno” la mostra dedicata all’architetto Vojteh Ravnikar (1943-2010), scomparso recentemente, uno dei protagonisti della recente fortunata stagione dell’architettura slovena. La mostra presenta alcuni progetti realizzati da uno dei più importanti studi di architettura sloveni: lo studio Ravnikar-Potokar. Vojteh Ravnikar è stata una figura che lo Iuav ha avuto modo di conoscere in più occasioni: attraverso la rivista “Piranesi” di cui era fondatore e animatore, insieme alle “giornate di Pirano”, le sue partecipazioni alla Biennale di Architettura, i workshop estivi, i molti e frequenti scambi culturali con il nostro Ateneo. È stato un architetto e un’intellettuale che ha caratterizzato la grande vitalità della scena architettonica slovena contemporanea. Nella sala mostre Gino Valle sarà presentata una selezione delle sue opere, come l’ufficio postale e negozi a Vremski Britof, l’edificio del comune di Sežana, i teatri e la biblioteca di Nova Gorica, l’edificio per uffici sulla Masarykova a Lubiana, il Palazzo d’Inverno a Bloke, opera con la quale Vojteh ha concluso il suo percorso artistico e umano. Un percorso avviato nel 1977, nell’ufficio di progettazione di Sežana, dove Ravnikar ha fondato il celebre gruppo “Skupina Kras”, che realizza verso la fine degli anni ‘70 alcune notevoli opere. Dal 1983 al 2007, ha guidato il Comitato organizzativo delle Giornate annuali di Architettura di Pirano. Nel 1992 ha fondato la rivista Piranesi e da allora è stato il suo direttore. Tra il 1993-2009 è stato professore presso la Facoltà di Architettura di Lubiana, insegnando al secondo anno al corso di elementi di composizione architettonica. Nel 2003, insieme a Robert Potokar, ha fondato lo studio Ravnikar-Potokar. Info: www.iuav.it

18/05/2011


Archivi di Architettura del Novecento dell’Accademia Nazionale di San Luca

18 - 21 maggio 2011, Roma
In occasione della Prima Giornata Nazionale Archivi di Architettura promossa da AAA Italia, l’Accademia Nazionale di San Luca propone il 18 maggio 2011, in concomitanza con la pubblicazione del sito dedicato al Fondo dell’architetto Mario Ridolfi, un incontro tra coloro che negli anni hanno lavorato alla catalogazione e all’informatizzazione del materiale documentario che testimonia, pressoché compiutamente, la lunga attività professionale dell’architetto romano. Lo stesso giorno, a conclusione dell’incontro, nelle sale espositive dell’Accademia avrà luogo una preview della mostra “Gli Archivi degli Architetti del Novecento all’Accademia di San Luca: conservazione, ricerca, comunicazione”. Nell’esposizione sono raccolti schizzi, disegni, fotografie, parte della documentazione riguardante gli altri fondi di architetti del Novecento conservati all’Accademia e per i quali sono in corso operazioni d’informatizzazione volte alla realizzazione di siti web. Il giorno 19 maggio 2011, il sito dedicato all’opera di Mario Ridolfi verrà presentato al MAXXI BASE in un incontro in cui sarà possibile, per gli studiosi e gli interessati, sperimentare direttamente su postazioni in sala le potenzialità e le specificità del sito. Infine, il 21 maggio 2011 – Prima Giornata Nazionale Archivi di Architettura – la mostra “Gli Archivi degli Architetti del Novecento all’Accademia di San Luca: conservazione, ricerca, comunicazione” verrà ufficialmente aperta al pubblico nelle sale espositive dell’Accademia Nazionale di San Luca. Da Aschieri a Ridolfi, da De Renzi, a Luccichenti e a Sacripanti, l’Accademia Nazionale di San Luca espone materiali, disegni, documenti, fotografie di alcuni tra i Fondi di architettura contemporanea conservati nei suoi archivi per i quali ha già avviato operazioni di catalogazione e informatizzazione volte alla realizzazione di specifici siti web. Info: www.accademiasanluca.it

19/05/2011


Abitare La Città di Ugo La Pietra_ presentazione libro

Il 19 maggio 2011 alle ore 16.30, presso il Corso di laurea di Design degli interni, Scuola del Design, Politecnico di Milano, si terrà la presentazione del libro di Ugo La Pietra “Abitare la città”, Allemandi editore. Ne discutono con l’autore: Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Gillo Dorfles, Beppe Finessi, Alberto Seassaro. Coordina: Luciano Crespi. Ugo La Pietra, (ex docente dell’Isa di Monza) artista e architetto ma soprattutto ricercatore nella grande area dei sistemi di comunicazione, ha raccolto in questo volume molte sue esperienze (decodificazioni, interventi, esplorazioni sul territorio, metaprogetti, progetti), concettuali ed operative, aventi come soggetto la città e la sua abitabilità. Con lo slogan “Abitare è essere ovunque a casa propria” La Pietra, fin dall’inizio degli anni Sessanta, mette a punto una teoria e quindi una strategia espressa cronologicamente nei vari capitoli del libro dalla “Sinestesia tra le arti” (1962/1964) a “Arredare la città” (1980-2008). Come ha scritto Vittorio Fagone: «Nella corsiva scrittura per immagini sequenziali, Ugo La Pietra ha registrato con costanza e naturalezza le diverse tappe di un itinerario che lo ha visto attraversare da posizioni non gregarie i territori della ricerca artistica visuale, dell’architettura radicale e del design postmoderno con riconoscibile coerenza e consapevolezza.» Attraverso il superamento dei modelli tradizionali di comunicazione e la sperimentazione di molti mezzi espressivi, Ugo La Pietra raccoglie nel volume tutta una serie di opere che per diversi decenni dimostrano la sua spregiudicata attività artistica, dentro e fuori le discipline, evidenziando le contraddizioni tra le necessità reali dei gruppi sociali e gli interventi delle strutture decisionali. Info: www.design.polimi.it

Esporre la gravità. La scienza tra museo ed Exhibit Design

Il 19 maggio 2011, ore 9.30-17.30, presso l’Oratorio di San Rocco, Campogalliano (Modena), in occasione della giornata internazionale ICOM dei Musei 2011 e cogliendo come pretesto l’immateriale concretezza del concetto di gravità, il Gruppo di Ricerca Architettura Musei Reti dell’Università di Parma organizza un convegno di studi internazionale per affrontare il tema dell’esposizione e della divulgazione delle scienze nell’epoca contemporanea. Gli interventi previsti, che coinvolgono docenti e ricercatori universitari, professionisti del settore museale e allestitivo, affrontano nello specifico il tema dell’Exhibit design, provvisorio e multimediale, per i saloni, i festival culturali, le manifestazioni temporanee. Una proposta aperta che si concretizza nell’ipotesi progettuale di un polo espositivo destinato alla presentazione della ricerca d’eccellenza da prevedere al Campus dell’Università di Parma. Un primo ambito di approfondimento riguarda il tema della complessa realtà dei Musei della scienza, dei parchi scientifici tematici e dei più recenti modelli di Science Center e presenta alcune delle questioni di viva attualità nella città d’oggi. Un secondo momento di dibattito, a partire da temi generali propone una riflessione sulle occasioni espositive temporanee di alto livello, intese come nuove frontiere dell’esporre. Il convegno di studi, è innanzitutto un’occasione di confronto e dialogo tra realtà universitarie, centri di ricerca d’eccellenza e professionisti della museografia, impegnati a vario titolo nella divulgazione di contenuti scientifici nella società contemporanea. Istituzioni universitarie, archivi, science center e in primo luogo musei, sono così interlocutori irrinunciabili di un ambito culturale che sta ampliando la propria influenza nella società contemporanea, ma che è destinato a sostanziali ricadute future, in settori chiave per lo sviluppo, coinvolgendo un numero sempre crescente di istituzioni, imprese, associazioni professionali ma anche centri di ricerca universitari, fondazioni private e strutture d’eccellenza. Info: www.architetturamuseireti.it

Un’Espressione Geografica

19 maggio - 27 novembre 2011, Torino
Il 19 maggio 2011, dalle 19 alle 21, in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta la mostra Un’Espressione Geografica. Unità e Identità dell’Italia attraverso l’Arte Contemporanea realizzata in collaborazione con Banca Fideuram (Gruppo Intesa Sanpaolo). Un’Espressione Geografica, a cura di Francesco Bonami, ha il patrocinio del Comitato Italia 150. La mostra aprirà a Torino, negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Perché celebrare 150 anni dell’unità d’Italia significa esaltare esclusivamente il passato del nostro Paese? “Un’espressione Geografica” celebra un’Italia contemporanea e guarda al futuro attraverso le opere di 20 artisti stranieri. Da uno sguardo innovativo e visionario sul nostro territorio nasce una mostra nuova, con opere nuove, realizzate e prodotte in Italia. La mostra racconta il Paese di oggi e di domani, ritraendo le ricchezze e le specificità di ciascuna Regione. Ne emerge un ritratto inedito del panorama sociale, politico e culturale: come eravamo, ma soprattutto come siamo e come saremo. Un racconto delle meraviglie e delle contraddizioni che caratterizzano un’Italia unica, sempre in bilico tra tradizione e innovazione, storia e contemporaneità. […] Partendo dalla definizione “Espressione Geografica“ la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo desidera riflettere su come oggi, in un mondo globale dove lo scambio fra le culture e le economie ha cancellato l’antico concetto di confine, la geografia di una nazione sia ritornata a essere un argomento estremamente attuale. Un’Espressione Geografica sarà il risultato di un viaggio in Italia intrapreso da venti artisti, provenienti da diverse nazioni europee, ognuno in una delle venti Regioni italiane. Ogni artista sarà accompagnato nel suo viaggio da un giovane corrispondente della Regione prescelta, che lo guiderà attraverso il territorio di quest’ultima rivelandone l’identità e le specificità. Info: www.fsrr.org

20/05/2011


Movin’Up 2011

[deadline: 20/06/2011]
Dopo il successo delle precedenti edizioni e grazie alla rinnovata partnership fra la Direzione Generale per il Paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee - Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani torna anche per il biennio 2010-2012 il concorso Movin’Up a supporto della circuitazione dei talenti italiani emergenti nel mondo, nell’ambito del progetto DE.MO. Movin’Up è un bando rivolto ai giovani creativi tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati a concorsi, residenze, seminari, workshop, stage o iniziative analoghe o che abbiano in progetto produzioni artistiche da realizzare presso centri e istituzioni straniere. Un’idea nata per supportare la produzione dei progetti più interessanti dal punto di vista dell’innovazione e della multidisciplinarietà, dando un impulso alla circuitazione della ricerca artistica nazionale nel mondo. L’iniziativa, realizzata attraverso lo stanziamento di un fondo annuale, permette agli artisti di richiedere un contributo a parziale copertura delle spese di viaggio e/o di soggiorno e/o di produzione nella città straniera ospitante. I settori artistici ammessi sono: arti visive, architettura, design, musica, cinema, video, teatro, danza, performance, scrittura. E’ on-line il bando che per l’anno 2011 prevede 2 ulteriori sessioni di candidatura. Prima sessione – scadenza venerdì 20 maggio 2011 ore 12.00 (verranno prese in considerazione le domande per le attività all’estero con inizio compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2011). Info: www.giovaniartisti.it

Co.Co.Co. Como Contemporary Contest 2011

[deadline: 20/05/2011]
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Como indice la 3. edizione del concorso d’arte Co.Co.Co. Como Contemporary Contest, con lo scopo di favorire la creatività e promuovere il lavoro dei giovani artisti sulla scena artistica contemporanea italiana. Il concorso prevede la selezione di 20 artisti, da parte di una giuria di esperti d’arte. I finalisti saranno scelti tenendo conto dell’originalità dell’opera presentata e della coerenza della ricerca artistica personale, oltre che delle qualità artistiche del candidato. Gli artisti selezionati esporranno in una collettiva presso lo Spazio Natta di Como, dal 29 ottobre al 18 dicembre 2011. Tra essi verrà scelto un vincitore che riceverà un premio in denaro di 2.000 Euro e realizzerà una mostra personale di opere recenti, presso la struttura espositiva di S. Pietro in Atrio, contestualmente alla mostra collettiva, dal 29 ottobre al 18 dicembre 2011. In occasione delle due mostre verrà pubblicato un catalogo dedicato al vincitore e ai finalisti. Il concorso è rivolto a giovani artisti di qualsiasi nazionalità di età compresa tra i 18 e i 34 anni, nati tra il 1 gennaio 1977 e il 31 dicembre 1993. Ogni artista potrà partecipare con un’opera che rientri nel campo delle arti visive, senza vincoli di genere o tecnica e in piena libertà stilistica, purché realizzata negli ultimi 12 mesi. L’opera, che potrà spaziare dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione e alla video arte, non dovrà superare i 3×2 metri e comunque non avere un ingombro superiore ai 10 metri quadrati, e non dovrà presentare elementi di pericolosità. La partecipazione al concorso è gratuita. Info: www.culturacomo.it

Terra Futura 2011

20 - 22 maggio 2011, Firenze
Si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze l’8. edizione di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni. Tema scelto per questa edizione è “La cura dei beni comuni”, una cura che - considerato il disinteresse evidente o l’incapacità dei governi e delle istituzioni di farvi fronte - è sempre più nelle mani dei cittadini e delle organizzazioni. La necessità di riconvertire l’economia in modo partecipato e democratico e in ottica ecologica e sociale, è avvertita come un’esigenza e un’opportunità concreta da parte di settori sempre più ampi della società civile: ecco perché Terra Futura 2011 lancerà la proposta di un nuovo contratto sociale a responsabilità collettiva. Tra gli eventi in programma segnaliamo il Seminario Nazionale “Città Resilienti - L’adattamento dei sistemi urbani al cambiamento climatico”, che si terrà il 20 maggio dalle ore 9,30, promosso dal Gruppo di Lavoro Città sostenibili in collaborazione con Agenda 21 Firenze. I Piani d’azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC), che i comuni stanno via via elaborando, individuano puntualmente le azioni per il contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti. Meno frequenti e definite sono le azioni di adattamento delle città al clima che cambia, presenti nei piani stessi. Il seminario ha l’obiettivo di mettere a punto temi e azioni, che possono concretamente essere inserite nella pianificazione climatica delle città: dall’uso del suolo alle risorse idriche, dal verde urbano agli aspetti sanitari. Info: www.terrafutura.it

Gli archivi del ‘900. Gli architetti e la città

Il 20 maggio 2011 dalle ore 17, la Wolfsoniana e il Centro Servizi Bibliotecari di Facoltà “Nino Carboneri” presentano una selezione di disegni conservati presso i loro archivi che documentano l’opera di alcuni architetti che hanno operato a Genova nella prima metà del ‘900: dai progetti tra eclettismo e liberty di Venceslao Borzani ai castelli e le ville di Gino Coppedè, dal palazzo dell’Italia Navigazione di Cesare Gamba e la fontana di Giuseppe Crosa di Vergagni in piazza De Ferrari fino al grande intervento urbanistico di Marcello Piacentini in piazza della Vittoria. L’evento rientra nel programma della Prima Giornata Nazionale degli Archivi di Architettura promossa da AAA/Italia, Associazione nazionale Archivi di Architettura contemporanea italiani, con MAXXI Architettura. All’incontro di Genova, organizzato insieme a DOCOMOMO Italia nell’ambito degli Appuntamenti Docomomo 2011 e alla Soprintendenza Archivistica per la Liguria, partecipano la Facoltà di Architettura, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Genova e l’Associazione Culturale PLUG_IN. In tale occasione si presenterà il progetto di creazione dell’Archivio Documenti di Architettura destinato a creare un sistema unitario tra gli archivi di architettura del Novecento della città di Genova e il censimento avviato nel 2010 dalla Soprintendenza Archivistica per la Liguria per una maggiore fruizione e valorizzazione degli archivi di architetti e ingegneri presenti sul territorio regionale. I dati relativi ai fondi conservati presso la Wolfsoniana e il Centro Servizi Bibliotecari di Facoltà “Nino Carboneri” saranno pubblicati nel SIUSA (Sistema Informativo Unitario delle Soprintendenze Archivistiche) all’interno del percorso tematico relativo agli archivi di architettura. Info: www.wolfsoniana.it - www.aaa-italia.org -

Will Alsop - Red, Green & Blue

Il 20 maggio 2011 alle ore 15, presso il Teatro del Pavone di Perugia, nell’ambito dell’iniziativa “L’architettura che cambia”, il celebre architetto britannico Will Alsop terrà la lezione magistrale RED, GREEN & BLUE. Interdisciplinarietà nel processo progettuale, ispirata al modello di colori RGB, secondo il quale per addizione si ottengono tutte le tonalità di colore. Allo stesso tempo i tre colori base, nel loro significato comune, evocano sensazioni ed emozioni diverse: RED evoca passione e sensualità, GREEN è associato alla sostenibilità, all’ecologia e al benessere, BLUE è il colore della costanza, della lealtà e dell’infinito. Questa traccia ideale costituisce il fil rouge della lezione, nel corso della quale Will Alsop, attraverso la proiezione di immagini e filmati, esporrà i principi che da oltre trent’anni sorreggono e ispirano il suo incessante lavoro: la passione per la sperimentazione come base del suo fare progettuale; il valore della sostenibilità, del benessere e della gioia delle persone quali elementi imprescindibili della progettazione; la realizzazione dei suoi progetti come costante e concreta espressione del suo pensiero. L’aspetto cromatico degli edifici, degli oggetti e delle città, è da sempre un elemento fondamentale dell’approccio progettuale di Will Alsop, così come lo sono l’arte, la poesia, le nuove tecnologie e l’interdisciplinarietà tra le varie espressioni professionali e culturali che ispirano il suo lavoro e più in generale la professione dell’architetto quale grande umanista, capace di orchestrare il processo progettuale al fine di contribuire al miglioramento del mondo e della vita dell’uomo. Info: www.umbriacronaca.it

Nature/02 - West 8

20 maggio - 21 agosto 2011, Roma
Prosegue il ciclo di mostre/installazioni con cui il MAXXI Architettura sperimenta un diverso modo di intendere le mostre monografiche. Si è scelta infatti la via del confronto per raccontare gli indirizzi delle ricerche più avanzate dell’architettura contemporanea, i suoi differenti approcci e risposte ai grandi temi che caratterizzano la nostra epoca. 
Le quattro mostre, dalle dimensioni contenute, agili nel loro apparato teorico ed espositivo, allestite in stretta sequenza temporale nella stessa area del museo ma da curatori differenti, sono da intendersi come quattro distinti capitoli di un unico racconto, o meglio di un unico spaccato della complessa geografia del mondo architettonico contemporaneo. Nelle singole installazioni i quattro architetti invitati avranno da un lato la possibilità di realizzare uno spazio specifico, capace di rappresentare loro stessi e il loro rapporto col tema Nature, e dall’altro di esporre uno o più progetti della loro produzione legati a questo tema. Un “bosco tessile” in fibra naturale sospeso tra le pareti inclinate del museo. É l’installazione The Stolen Paradise del gruppo di architetti, urbanisti e paesaggisti olandesi WEST 8, secondo appuntamento di NATURE. Lo studio di architettura prende il suo nome da un vento del Mare del Nord, un vento forte che a Rotterdam, sede del loro studio principale, è insieme al mare uno dei caratteri maggiormente identificativi del contesto ambientale. Nei loro progetti è infatti evidente il bisogno primordiale del contatto dell’uomo con la natura nella consapevolezza però che la natura non è sempre migliore dell’artificiale. Info: www.fondazionemaxxi.it

21/05/2011


John Gossage - The photobook: a new golden age?

Sabato 21 maggio 2010, alle ore 11, all’Ospitale di Rubiera, si terrà un incontro pubblico con il fotografo americano John Gossage dal titolo “The Photobook: a new golden age?” Il noto fotografo americano presenterà alcuni suoi nuovi progetti editoriali, alcuni in collaborazione con autori come il fotografo Alec Soth e in anteprima il progetto del libro di Guido Guidi ‘A new map of Italy’, in corso di pubblicazione. Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 19, John Gossage sarà a disposizione per visionare, a livello individuale, progetti editoriali inediti di autori italiani, per un massimo di 8 autori, con iscrizione a pagamento. Dal 1990, il numero dei libri fotografici pubblicati è in continua crescita e sembra di vivere in una nuova epoca d’oro del libro fotografico. Le nuove tecnologie hanno poi permesso ai fotografi stessi di impaginare, controllare e realizzare libri fotografici in bassa tiratura e spesso distribuiti tramite il web. Questi temi ed altri saranno affrontati dal fotografo americano John Gossage, autore negli anni settanta di The Pond, riedito recentemente da Aperture (2010), autore in anni recenti di libri fotografici in vetta alle classifiche di vendita in Usa ed in Europa, grande collezionista di libri e co-fondatore della casa editrice Loosestrife, USA, che ha pubblicato titoli di successo come “A readinnes to Find Strange and Singular…”, 2007, realizzato esclusivamente con fotografie vernacolari. Info: tel 0522 629403 e-mail: linconfine@comune.rubiera.re.it

Prima Giornata Nazionale Archivi di Architettura

Il 21 maggio 2011 si svolgerà in tutta Italia la Prima Giornata nazionale degli Archivi di Architettura, il grande evento annuale promosso da AAA/Italia, Associazione nazionale Archivi di Architettura contemporanea italiani, d’intesa con MAXXI Architettura e dedicato all’architettura del nostro tempo e al suo pubblico. I musei e le istituzioni AAA/Italia apriranno al pubblico gratuitamente i loro spazi per un giorno, per presentare archivi di architettura e nuove idee attraverso mostre, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’architettura moderna e contemporanea italiana. L’iniziativa sarà collegata con la Giornata Internazionale dei Musei che è dedicata quest’anno al tema Musei e memoria. Il tema scelto per il 2011 è particolarmente interessante, dal momento che ci porterà a riflettere sul rapporto tra i musei e la memoria in un anno che coincide con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. La Giornata Nazionale degli Archivi di Architettura, inoltre, si propone di incrementare il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione, dei Musei e delle Istituzioni associate, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale. La Prima Giornata Nazionale degli Archivi di Architettura è promossa da AAA/Italia d’intesa con MAXXI Architettura, con il sostegno della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee e dalla Direzione Generale per gli Archivi e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Info: www.aaa-italia.org

23/05/2011


Premio Nazionale di Bioarchitettura® 2011

Il 23 maggio 2011, presso la sede dell’Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia, verrà presentato il Premio Nazionale di Bioarchitettura® 2011. Il Premio, promosso da Bioarchitettura® e dall’In/Arch con il sostegno di LegnoFinestraItalia e dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili e con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero per l’Ambiente, dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri, del Fondo Ambiente Italiano, trae origine dall’esigenza di attirare l’attenzione sull’importanza del recupero del patrimonio architettonico italiano. E’ necessario sensibilizzare le amministrazioni locali verso interventi rispettosi della qualità del costruire, alla riscoperta di principi dimenticati, che fanno sì che oggi non sia più concepibile progettare in assenza di un credo ambientale e che non sia sufficiente progettare interventi eco-sostenibili e bio-compatibili, sottolineando l’importanza fondamentale delle relazioni con lo spazio e il tempo che i singoli interventi vengono a stabilire. Scopo del Premio è quello di contribuire alla ristrutturazione e all’innesto di nuove qualità nelle nostre realtà territoriali, dove le dimensioni contenute implicano maggior impegno culturale da parte delle amministrazioni e dei cittadini. Ai primi classificati saranno assegnati premi per una somma complessiva di 10mila euro. Inoltre, al progetto vincitore, sarà garantita la realizzazione del dettaglio progettuale elaborato, conferendo una royalty sulla vendita per un periodo di 10 anni. Info: www.bioarchitettura.it - www.inarch.it

Video Night

Il 23 maggio ore 19. presso il Cinema Gnomo, in via Lanzone 30, a Milano, la Galleria Riccardo Crespi, con il patrocinio del Comune di Milano, presenta Video Night, una serata dedicata alla video arte. La proiezione dei film sarà introdotta dagli interventi di Gabi Scardi, Andrea Lissoni e Antonio Somaini. I video presentati sono opere del duo ispano-islandese Libia Castro e Ólafur Ólafsson (Caregivers, 2008), dell’italiana Francesca Grilli (Gordon, 2007), dell’israeliano Roee Rosen (Hilarious, 2010) e dell’anglo-pakistano Shezad Dawood (Feauture, 2008). L’arte contemporanea esce dai luoghi solitamente a lei dedicati per offrire, anche ad un pubblico di non addetti ai lavori, la possibilità di entrare in contatto diretto con le opere di quattro artisti che hanno scelto video e performance come luogo privilegiato per la loro espressione. Info: www.riccardocrespi.com

24/05/2011


A OBR il premio IN/ARCH e ANCE - Opera Realizzata e Progettata da Giovane Progettista

OBR vince il premio indetto da IN/ARCH e ANCE nella categoria Opera Realizzata e Progettata da Giovane Progettista (under 40) con il Museo di Pitagora realizzato con i fondi della comunità europea e dedicato al grande matematico greco. Il progetto nasce dal concorso internazionale di idee promosso dal Comune di Crotone nel 2003 nell’ambito del programma di iniziativa comunitaria Pic Urban. Oggetto del concorso era la creazione di un parco tematico avente come tema la figura di Pitagora nella Kroton del V secolo a.c.. L’architettura ideata da OBR si pone come obiettivo la realizzazione di un nuovo paesaggio morfologicamente radicato al suolo, attraverso uno spazio parzialmente ipo-epigeo. La premiazione si terrà a Roma il 24 maggio 2011 alle ore 17.30 presso la sede dell’ANCE in Via Guattani 16. Info: www.obr.eu

25/05/2011


J. M. Landecy - Milano 2011: l’Osservatorio dei territori_ Workshop di fotografia

25 - 29 maggio 2011, Milano
Per rappresentare la dimensione effettiva dei territori abitati e dilatati, che le fotografie satellitari mostrano come nebulose senza limiti, le carte topografiche non sono più esaurienti. Queste riconoscono la condizione urbana solo in presenza della continuità edilizia. Nello spazio dei territori in trasformazione, la fotografia si impone come uno strumento di analisi che si iscrive dentro lo spazio dell’architettura e del territorio urbano con una chiarezza e una istantaneità notevoli, integrando le nozioni di utilizzo e di percezione. Al contrario dell’idea diffusa secondo la quale l’attuale inflazione di immagini le priva di contenuto e le banalizza, la creazione fotografica sviluppa dei nuovi modi di vedere, di rappresentare e di comprendere queste trasformazioni. Descrivere, analizzare e istruire rappresentano le tre funzioni necessarie al rinnovamento del nostro sguardo sul territorio contemporaneo, divenendo lo strumento analitico di ciascun contesto, al fine di analizzarne e orientarne lo sviluppo Costituire attraverso l’Osservatorio una visione panoramica delle trasformazioni che modificano l’ambiente naturale e costruito significa rivelare la sua identità nella sua molteplicità ma anche orientare il suo cambiamento. *[Jean-Michel Landecy (1959). Ha studiato alla scuola di Belle Arti di Marseille-Luminy e poi alla scuola di Architettura di Parigi Belleville, dove si è diplomato nel 1990. La sua attività comprende tre settori: la concezione dei progetti di architettura, la fotografia del paesaggio urbano, l’insegnamento universitario. Vincitore del concorso di architettura per la costruzione della Fondazione Jeantet a Ginevra, il suo atelier (Domino architectes) riceve il premio Interassar 2000 per la realizzazione dell’auditorium e del giardino della Fondazione. Questo lavoro è oggetto di numerose pubblicazioni internazionali. Nel 2003 fonda L’Osservatorio del territorio, struttura di ricerca basata sullo studio dell’evoluzione e dello sviluppo degli spazi urbani e territoriali. Landecy è attualmente docente presso la Scuola Politecnica Federale di Losanna (Svizzera) nell’ambito dell’unità di insegnamento Architettura e Mass Media e dal 2002 è professore presso la Facoltà di Architettura di Alghero. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: master@acmaweb.com - www.masterpaesaggio.it

Eco-logic habitat

27 giugno - 9 luglio 2011, Roma >[deadline: 25/05/2011]
Di fronte alla richiesta pressante di un’architettura sostenibile in grado di rispondere a situazioni di emergenza (ambientale e sociale) questo workshop rappresenta un’occasione concreta per realizzare un prototipo di eco_logic habitat. Il prototipo infatti intende rispondere all’esigenza di soluzioni abitative temporanee e flessibili, ad alte perfomances ambientali, utilizzando sistemi costruttivi a bassa tecnologia e di facile assemblaggio. Grazie all’approccio innovativo di Paolo Cascone nel campo della progettazione ecologica, alla esperienza trentennale di auto costruzione in Africa di Fabrizio Carola e alle competenze ingegneristiche di livello internazionale sulle strutture complesse di AKT engineering (London), il workshop proporrà un nuovo modo di mettere in relazione high-tech design (modellazione parametrica e simulazione performance ambientali) e low-tech construction (costruzioni realizzabili senza maestranze specializzate, in tempi brevi e con poche risorse). Il progetto, che vedrà lavorare insieme studenti e tutors con una prima fase di progettazione in aula ed una seconda fase di realizzazione dell’installazione nel giardino della Casa dell’Architettura (sede dell’Ordine degli Architetti di Roma), sarà teso a sviluppare un approccio sperimentale alla progettazione architettonica, esplorando in particolare il rapporto di causa-effetto tra la forma (geometria/struttura/materialità) dell’involucro e le sue performance (ambientali/ergonomiche) in relazione alle sollecitazioni del contesto ed alle esigenze spaziali dell’utenza. L’installazione, con relativa inaugurazione il 9 luglio del prototipo finale, è dunque finalizzata ad un corso di perfezionamento della progettazione ambientale e parametrica diretto da Paolo Cascone attraverso una esperienza di cantiere ed auto-costruzione (design to manufacture) capace di sviluppare nuova conoscenza riducendo il limite tra teoria e pratica del costruire. Info: www.inarch.it

26/05/2011


Festarch Lab

26 maggio - 1 giugno 2011, Terni
Festarch LAB è il think tank dei Giovani Architetti di Terni che invitano la giovane architettura italiana e internazionale proprio a Terni per elaborare temi e idee per la grande festa finale: FESTARCH -International Architecture Festival by Abitare, in programma fra Perugia ed Assisi dal 2 al 5 giugno. Festarch LAB è una nuova declinazione del festival Festarch, un progetto dedicato ad architettura, design e sviluppo urbano che nasce dall’incontro di Stefano Boeri e GATR, l’associazione dei Giovani Architetti di Terni. Un nuovo format per catalizzare pensieri ed energie inediti che si muovono nelle pieghe di un territorio che si reinventa continuamente alla ricerca di nuove forme dell’abitare. Una manifestazione che prende la forma di un progetto regionale, con un programma denso di attività, momenti conviviali, performance, a cui parteciperanno architetti italiani e internazionali con una opzione forte nei confronti dell’INNOVAZIONE e della CONTEMPORANEITA’ parole chiave della trasfromazione identitaria della città di Terni. Festarch LAB è un’opportunità per creare occasioni di dibattito e confronto, cercando di rendere l’architettura un tema condiviso, discusso, e partecipato in ambito locale; un modo per parlare di architettura e toccare in modo diretto la vita quotidiana di milioni di persone. Obiettivo per nulla difficile, semmai affascinante e coinvolgente, infatti, ormai, parlando di design e architettura non possiamo non prendere in considerazione quanto questi temi influenzino direttamente la quotidianità, gli stili di vita e le scelte che compiamo giornalmente. L’obiettivo è il riposizionamento della Cultura come asset strategico trasversale attraverso un laboratorio aperto di innovazione culturale Made in Italy che integra gli interessi delle comunità, degli imprenditori, e dei professionisti perchè diventi un’opportunità d’investimento reale per il sistema urbano. Info: www.giovaniarchitettiterni.it

Il punto sul Paesaggio - Conferenza di Jean-Michel Landecy

Il 26 maggio 2011 alle ore 18, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), si terrà la conferenza di Jean-Michel Landecy, docente del workshop di fotografia “Milano 2011: l’Osservatorio dei territori”. La conferenza fa parte dell’iniziativa “Il punto sul Paesaggio”, una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA con sede a Milano, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. *[Jean-Michel Landecy (1959) Ha studiato alla scuola di Belle Arti di Marseille-Luminy e poi alla scuola di Architettura di Parigi Belleville, dove si è diplomato nel 1990. La sua attività comprende tre settori: la concezione dei progetti di architettura, la fotografia del paesaggio urbano, l’insegnamento universitario. Vincitore del concorso di architettura per la costruzione della Fondazione Jeantet a Ginevra, il suo atelier (Domino architectes) riceve il premio Interassar 2000 per la realizzazione dell’auditorium e del giardino della Fondazione. Questo lavoro è oggetto di numerose pubblicazioni internazionali. Nel 2003 fonda L’Osservatorio del territorio, struttura di ricerca basata sullo studio dell’evoluzione e dello sviluppo degli spazi urbani e territoriali. Landecy è attualmente docente presso la Scuola Politecnica Federale di Losanna (Svizzera) nell’ambito dell’unità di insegnamento Architettura e Mass Media e dal 2002 è professore presso la Facoltà di Architettura di Alghero]. PARTECIPAZIONE_ Le conferenze del ciclo “Il punto sul Paesaggio”, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com - www.jeanmichellandecy.com

27/05/2011


3xLAB 2011: Architettura e Tempo - Antonio Monestiroli_Francesco Venezia

Il 27 maggio 2011 alle ore 16.30, presso l’Aula Magna di Palazzo Impellizzeri, in via della Maestranza 99, nell’antico quartiere dell’isola di Ortigia in Siracusa, si terranno le due prime lezioni dell’edizione 2010-’11 del 3xLAB. 3xLab 2010-’11 è un ciclo di seminari monografici su “Architettura e…” che hanno l’ambizione di costruire un supporto di teorie e pratiche del progetto di architettura immediatamente utili per i laboratori e facilmente condivise tra studenti e docenti. 3xLab è nato nel 2009 su iniziativa di alcuni docenti dei Laboratori di Progetto del CdL Triennale in Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile e conta per quest’anno sulla partecipazione di 300 studenti. 3xLab ha la struttura e la forma di un glossario che si va componendo delle voci di quanti vi partecipano. Le “Parole di architetto” diventeranno, a conclusione dell’intero ciclo, un glossario edito a Siracusa. Le prime due lezioni, di un ciclo programmato di 10 complessive, saranno tenute dal prof. Antonio Monestiroli (Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano) e dal prof. Francesco Venezia (Facoltà di Architettura dello IUAV di Venezia), che si confronteranno sul tema del rapporto tra Architettura e Tempo. A cura di: Francesco Cacciatore, Francesca Castagneto, Fabrizio Foti, Ada N. Mangano, Salvo Mezzasalma, Luigi Pellegrino, Chiara Rizzica. Info: www.3xlabsiracusa.it

nel paesaggio

Il 27 maggio 2011, ore 9.30-12.30, presso l’aula 8, Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria”, Università di Camerino, Ascoli Piceno, nell’ambito dei corsi di Fondamenti di Urbanistica A e B, si terrà il seminario “nel paesaggio”, a cura di Enrico Anguillari e Georg Frisch. Contributi: Vincenzo Zenobi, “per il Piano delle Marche” | Mariano Andreani e Luisa Siotto, “per una fenomenologia dei luoghi ordinari di Marche e Veneto” | Info: locandina.pdf

Eugène Atget. Paris, 1898–1924

27 maggio – 27 agosto 2011, Madrid
The FUNDACIÓN MAPFRE in Madrid is delighted to be presenting for the first time in Madrid the work of the French photographer Eugène Atget (Libourne, 1857 – Paris, 1927), a unique master whose work made a crucial contribution to the history of photography. Atget’s enigmatic images inspired numerous artists over the course of the 20th century and continue to do so today The exhibition’s curators looked at more than 4,000 photographs by Atget, from which they selected 228. All taken between 1898 and 1924, they offer a portrait of the city of Paris and its outskirts and clearly reveal the evolution of Atget’s work. The prints in the exhibition have been loaned by the Musée Carnavalet in Paris, the George Eastmann House in Rochester and the collections of the FUNDACIÓN MAPFRE. Eugène Atget did not train as a photographer and only turned to it in order to try to earn a living, having been unsuccessful in other fields. He started out in the provinces but soon arrived in Paris where he lived for the rest of his life. Atget worked anonymously and was considered a commercial photographer who sold what he called “documents for artists”, i.e. photographs of landscapes, close-up shots, genre scenes and other details that painters could use as models. Nonetheless, as soon as Atget turned his attention to photographing the streets of Paris, his work attracted the attention of leading institutions such as the Musée Carnavalet and the Bibliothèque Nationale, which became his principal clients. It is in these photographs of Paris that we find the best of Atget, the artist who shows us a city remote from the clichés of the Belle Époque. Atget’s images of “Old Paris” depict areas that had not been touched by Haussmann’s rebuilding and modernisation programme. We see empty streets and buildings, details that usually pass unnoticed, presented as rigorous, original compositions that offer a mysterious group portrait of the city. […] As a result, he inspired artists and photographers such as Brassaï, Cartier-Bresson and Roger Livet, the Surrealists, and Walker Evans, and he can also be considered the starting-point for 20th-century documentary photography. Info: www.exposicionesmapfrearte.com

28/05/2011


Paesaggio con figura

Il 28 maggio 2011, ore 16-18, presso il Museo di Fotografia Contemporanea, in via Frova 10, Cinisello Balsamo, Milano, nell’ambito del progetto ART AROUND_Immagini per lo spazio pubblico, il Museo di Fotografia Contemporanea presenta il libro “Paesaggio con figura. Arte, sfera pubblica, trasformazione sociale”, a cura di Gabi Scardi. Conversazione tra: Gabi Scardi, curatrice del volume | Maria Papadimitriou, artista | Ivan Bargna, antropologo | Catterina Seia, Cultural Manager SusaCulture | Il libro è un lavoro a carattere corale, articolato in una serie di contributi a firma di artisti, teorici ed operatori preminenti che si siano interessati sistematicamente di progetti pubblici. Tra i temi più importanti: l’avvenuto passaggio dal monumento tradizionale all’arte ambientale, quindi all’arte contestuale; il ruolo fondamentale del paesaggio urbano e della diversità culturale; alcuni concetti critico-disciplinari come quelli di “pubblico” e di “spazio pubblico”, di “partecipazione”, di “forma” e di “composizione”; la questione dei modelli di committenza, della produzione fuori dai circuiti dell’arte e del ruolo dei musei. Il progetto ART AROUND, promosso dal Museo di Fotografia Contemporanea in collaborazione con la Fondazione Pirelli, prevede la realizzazione - nella primavera 2012 - di 8 installazioni site specific in 8 luoghi della cultura del Nord Milano e di una mostra e una installazione di Beat Streuli. Il progetto costituisce una riflessione sul rapporto tra arte e pubblico e sul valore della cultura nella trasformazione della società. Info: http://artaround.mufoco.org

29/05/2011


alternative/milano - La profondità dello sguardo

Il 29 maggio 2011 alle ore 15, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), si terrà il dibattito “La profondità dello sguardo: tra i cantieri di Porta Nuova, Garibaldi-Repubblica e Quartiere Isola” a conclusione del workshop di progettazione “JEAN-MICHEL LNDECY. Milano 2011: l’Osservatorio dei territori”. Con quali strumenti analizzare i conflitti di scala aperti dai nuovi cantieri nel cuore di Milano? Come immaginare il nuovo volto della città per l’evento del 2015? Come fondare il giudizio sulla qualità degli spazi aperti tra nuovi grattacieli e la città storica? Numerosi sono gli esempi nella recente storia economica e sociale in cui la fotografia è stata impiegata come strumento di rilevamento delle grandi trasformazioni del territorio. Non a caso le più note esperienze collettive in questa disciplina sono legate proprio alle normali attività previste dagli osservatori dei territori fondati dalle più illuminate amministrazioni. Documentare e interpretare attraverso l’occhio analitico della macchina fotografica le trasformazioni urbanistiche che, nel bene o nel male, vive il centro di Milano nel 2011 rappresenta l’obiettivo del workshop e una importante testimonianza per una discussione sul futuro della città. Il dibattito fa parte dell’iniziativa ‘alternative/milano’, una serie di incontri aperti al pubblico in cui i protagonisti delle più rilevanti esperienze internazionali, esperti e tecnici, giovani paesaggisti e rappresentanti delle istituzioni locali discuteranno su proposte ed elaborazioni progettuali concrete al fine di coinvolgere la cittadinanza sulle scelte per il futuro migliore della città di Milano. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

30/05/2011


European Design Award For A Sustainable Present 2011

[deadline: 30/05/2011]
The European Economic and Social Committee (EESC) is launching the second edition of a competition to design an innovative, sustainable and creative design product, including packaging, with a strong civil society message. The winning object will be distributed during 2012/13, European Year of Active Ageing and Intergenerational Solidarity. Aiming at creating a strong statement communication tool as well as a functional, good design product, EESC Design Eleven keeps on supporting sustainable design practices. The second edition will be focusing on a quite important issues: Intergenerational solidarity in times of an ageing population. Design students and young designers are asked to be confronted with a quite increasing global change, by creating innovative and pertinent solutions, through a process of participative design (final users taking part in the design process) and/or co-design (cross-generation team-building – young and elder designers collaborations). The competition is open to design students and professional designers, either as individuals or teams, born or resident in one of the 27 European Union Member States. The winning designers (1st, 2nd and 3rd prize-winners) will be informed by the EESC in writing and invited to Brussels for the awards ceremony and the opening of an exhibition of selected entries. Amounts allocated: - 1st prize: EUR 7 000 | - 2nd prize: EUR 4 000 | - 3rd prize: EUR 2 000 | Info: www.eesc.europa.eu

Premio Imprenditore Olivettiano 2011

Il 30 maggio 2011 a Ivrea l’Associazione Archivio Storico Olivetti assegna il Premio Imprenditore Olivettiano 2011 al termine di una tavola rotonda sui temi del lavoro e dell’impresa oggi, prendendo spunto da una ricerca sulle isole di produzione in Olivetti. Il Premio Imprenditore Olivettiano è stato istituito dall’Associazione Archivio Storico Olivetti nel 2008 in occasione del centenario di fondazione della Società. Il Premio, che consiste in una simbolica Lettera 22, viene assegnato a imprenditori che si sono distinti nella loro attività per l’aderenza ad alcuni dei valori che hanno caratterizzato l’esperienza olivettiana. Finora hanno ricevuto il Premio sette imprenditori: Silvano Fumero (alla memoria), Enrico Loccioni, Brunello Cucinelli, Mario Ciofalo, Vivek Jacob, Paolo Benini ed Elena Zambon. La consegna del Premio 2011 è preceduta da una Tavola Rotonda sul tema “Valorizzare il lavoro per rilanciare l’impresa” che offre l’occasione di presentare la ricerca condotta da Federico Butera e Giovanni de Witt sulle isole di produzione (Unità di montaggio integrate) alla Olivetti, che all’inizio degli anni ‘70 condussero a una profonda trasformazione della organizzazione del lavoro e al superamento della catena di montaggio tayloristico-fordista. Realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo e pubblicata dal Mulino come terzo volume della Collana di Studi e Ricerche dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, la ricerca fa emergere vicende e riflessioni che sono ricche di insegnamenti anche per l’impresa di oggi. Nella Tavola rotonda, moderata da Paolo Bricco, del Sole 24 Ore, Valeriano Balloni, Mauro Ceruti, Francesco Forlenza e Bruno Manghi, insieme ai due autori della ricerca, discuteranno quindi sul ruolo e sulla valorizzazione del lavoro e dell’impresa nell’attuale contesto economico italiano. La Tavola rotonda si svolge lunedì 30 maggio alle ore 15.00 presso la sede di Advalso (già Centro Studi ed Esperienze Olivetti) a Ivrea, in via Montenavale. L’assegnazione del Premio Imprenditore Olivettiano ha luogo al termine della Tavola rotonda. Info: www.arcoliv.org

31/05/2011


IL PUNTO SUL PAESAGGIO. Esperienze internazionali a confronto - ciclo di conferenze

Il paesaggio risulta sempre più essere tema d’attualità. Non solo perché la Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta oltre dieci anni fa a Firenze ha innescato nel nostro Paese una serie di norme di tutela e valorizzazione da parte degli enti pubblici ma perché ha costretto le università e gli ordini professionali a programmare nuove figure, a rivedere la cultura progettuale. Eppure la cultura stessa di un paese che enumera una invidiata densità di beni culturali nel territorio e una lunga storia di normative a loro tutela risulta paralizzata, pietrificata, di fronte alla sfida della modernità, alla proposta dello sviluppo e della relativa infrastrutturazione del territorio che gli attuali processi di globalizzazione impongono. L’iniziativa comprende una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. Calendaro eventi:
- 7 APRILE 2011: OKRA STUDIO_Utrecht
- 5 MAGGIO 2011: MAYSLITS KASSIF ARCHITECTS_Tel Aviv
- 26 MAGGIO 2011: JEAN-MICHEL LANDECY_Ginevra
- 15 SETTEMBRE 2011: GILLES VEXLARD_Parigi
- 6 OTTOBRE 2011: ISABELLE AGUIRRE_La Coruña
SEDE E ORARI_ Le conferenze si terranno alle ore 18.00 presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, Via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), 20134 Milano PARTECIPAZIONE_ Le conferenze, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail (acma@acmaweb.com) o contattando telefonicamente la segreteria del Centro (+39 0270639293). Info: www.acmaweb.com

CinemAmbiente 2011

31 maggio - 5 giugno 2011, Torino
La 14. edizione di CinemAmbiente, il più importante festival di film a tematica ambientale, avrà luogo a Torino, dal 31 Maggio al 5 Giugno 2011, data in cui si festeggia il World Environment Day (WED), la Giornata Mondiale dell’Ambiente promossa da UNEP (United Nations Environment Programme). Presidente della giuria del Concorso Internazionale Documentari della 14. edizione sarà Michael Cimino e il festival presenta circa 100 film suddivisi tra le sezioni competitive nazionali ed internazionali (Concorso Internazionale Documentari, Concorso Documentari Italiani, Concorso Internazionale Cortometraggi), i focus tematici, le retrospettive, la sezione Ecokids, dedicata al pubblico più giovane, e la sezione Panorama, che approfondisce alcuni temi cardine del festival, come la deforestazione e il consumo del suolo. Tra i primi titoli selezionati in concorso segnaliamo: Solartaxi - Around the World With the Sun, il viaggio intorno al mondo compiuto da Louis Palmer con un taxi alimentato ad energia solare, per dimostrare che un’auto ad emissioni zero non è un sogno e che l’energia solare è funzionale, efficiente e soprattutto rinnovabile, e Polvere di Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller, documentario girato tra l’Italia, l’India e il Brasile, sulla tragedia dell’amianto e sul processo penale contro l’Eternit ancora in corso a Torino. Durante il festival verrà inoltre proiettato in anteprima il film Itali@mbiente, nato dalla collaborazione con Telecom Italia e diretto da Mario Tozzi: il primo documentario dedicato all’ambiente, e in particolare allo stato di salute del nostro paese, interamente ideato e prodotto dagli utenti della rete (www.avoicomunicare.it). CinemAmbiente è diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino. Info: www.cinemambiente.it

Blue Award 2012

[deadline: 31/05/2011]
The Department of Spatial and Sustainable Design at the Vienna University of Technology is holding an international contest for sustainable architecture and regional planning. Developing new ideas to deal with environmental problems, with our climate and our natural resources is one of the most important global challenges we are facing today. Growing cities, infrastructure and mobility issues are confronting us with new questions for which new answers and strategies have to be found. Architecture, regional planning and urbanism play a crucial role in this context. Under the direction of the French architect Françoise-Hélène Jourda, the Department of Spatial and Sustainable Design at the Vienna University of Technology has been educating tomorrow’s architects and planners for more than ten years – with special attention to sustainability. The students are given a deeper understanding of sustainability during the design process, they are asked to develop innovative projects, which account for our responsibility for future generations. Blue Award 2012: International Student Competition for Sustainable Architecture. Topic: Sustainability in architecture, regional planning, and urbanism. Together with the Society of Architecture and Spatial Design, the Department of Spatial and Sustainable Design at the Vienna University of Technology is holding a biennial international contest for students – the BLUE AWARD. Awards will be given to selected works that examine the issue of sustainability in architecture, regional planning, and urbanism. In February 2012, a jury of international experts (including honorary chair Sir Michael Hopkins) will give out the award in three categories. The prize is worth 20.000 Euros. The award ceremony will take place on April 26, 2012 at the Vienna University of Technology. In a special exhibition and a printed publication, the best award entries will be presented. Info: www.blueaward.at

Guido Guidi - A new map of Italy_ presentazione libro

Il 31 maggio 2011 alle ore 16, presso l’Aula 29 dei Magazzini Ligabue, Università Iuav di Venezia, si terrà la presentazione del nuovo libro fotografico di Guido Guidi dal titolo “A new map of Italy. The photographs of Guido Guidi”, Loosestrife Editions, Washington, D.C., 2011. Presentano: Guido Guidi, John Gossage, Marlene Klein. Coordinano: Antonello Frongia e Andrea Pertoldeo. A seguire Booksigning. Info: www.iuav.it

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