NEWS in archivio giugno 2009
by Luisa Siotto
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2/06/2009


Decolonizing Architecture

L’UNRWA Design unit di Nahr el Bared (Palestina), è alla ricerca di architetti interessati a lavorare per il progetto Decolonizing Architecture, che sta affrontando la questione dei futuri resti dell’architettura coloniale israeliana – colonie e campi militari – nel momento in cui saranno svincolati dalle funzioni del potere politico di Israele. Abbiamo presentato il progetto in LDN # 105. Gli architetti che parteciperanno al progetto lavoreranno sulla progettazione preliminare e sullo sviluppo della ricostruzione di Nahr el Bared; proporranno alternative per i diversi elementi del progetto; lavoreranno sulla preparazione del materiale richiesto e sulla presentazione dei documenti per il progetto; assisteranno il coordinatore nella gestione e supervisione della progettazione dettagliata; assisteranno nell’attuazione di una pianificazione e progettazione partecipata; interagiranno con la comunità utilizzando diversi strumenti; assisteranno nella preparazione preliminare dei disegni architettonici del progetto; prepareranno presentazioni 3D dei disegni del progetto. I volontari selezionati faranno direttamente riferimento all’Architetto a capo del progetto. Qualifiche richieste: diploma di laurea in architettura; formazione in Computer Aided Design, minimo 3 anni di esperienza in progettazione/design. Eventuale esperienza nella progettazione partecipativa costituirà un vantaggio. Il progetto prevede ospitalità – casa e studio – in una confortevole casa a Beit Sahur / Betlemme, mentre le spese di viaggio e le minime spese di vita quotidiana dovranno essere coperti dagli architetti volontari. Info: e-mail: info@decolonizing.ps - www.decolonizing.ps

3/06/2009


Nuovo spazio espositivo per la Fondazione Vedova

Sarà inaugurato il 3 giugno 2009 negli antichi Magazzini del Sale alle Zattere, a Venezia, il nuovo spazio espositivo progettato da Renzo Piano per la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova. La Fondazione ha realizzato l’innovativo progetto di Renzo Piano per lo spazio espositivo studiato con Germano Celant, Curatore Artistico e Scientifico della Fondazione. Pittura, spazio, movimento, energia: ai Magazzini del Sale il pubblico verrà in contatto con un’idea, un’azione espositiva del tutto nuova, nata durante gli incontri tra Vedova e Renzo Piano, frequenti sin dagli anni ’80. Infatti, grazie ad un sofisticato ed innovativo dispositivo robotizzato unico nella sua concezione e realizzato da Metalsistem, le opere vengono prelevate dal loro “deposito” in fondo al Magazzino e lentamente presentate, una per una. Sospese ad una navetta dotata di bracci mobili e orientabili scendono lungo le antiche capriate e raggiungono la loro postazione, dominando lo spazio, a differenti altezze, all’interno di un campo di luce. Il visitatore avvicina i quadri percorrendo un lungo piano inclinato in legno che evoca il ponte di una nave. Le opere ritornano poi nel loro deposito per lasciare il passo ad un’altra serie. Le tele verranno alternate secondo cicli che nel tempo consentiranno al pubblico di conoscere, seguendo percorsi diversi, l’intero lavoro di Vedova, con la possibilità anche del confronto con altri autori ed con altri progetti espositivi. Il progetto rispetta l’originario carattere del Magazzino - messo a disposizione della Fondazione dal Comune di Venezia - lungo più di sessanta metri e largo nove, con le pareti in mattoni interrotte da poderosi contrafforti e lo scheletro ligneo della copertura, mentre lo spazio viene “invaso” dalla presenza dinamica dei quadri: “… le mie non sono creazioni – diceva Vedova – ma terremoti, i miei non sono quadri, ma respiri…”. Si tratta di un progetto che porta a conclusione la storia di un legame che viene da lontano. Info: tel +39 041 5226626 fax +39 041 5239060 e-mail: info@fondazionevedova.org - www.fondazionevedova.org

4/06/2009


Tri Alpe Adria 2009

4 - 5 giugno 2009, Weissensee (Austria)
Si terrà a Weissensee, in Austria, Tri Alpe Adria 2009, Secondo simposio internazionale sull’architettura ad alta efficienza energetica - Proposte, soluzioni, progetti realizzati in Italia, Austria e Slovenia a confronto. Dopo il successo della 1. edizione, che ha visto la partecipazione di più di 200 persone provenienti dall’Austria, Nord-Italia e Slovenia, ritorna Tri Alpe Adria, il convegno internazionale dedicato all’efficienza energetica. Una “due giorni” che ha tutte le premesse per diventare un punto di incontro per architetti, ingegneri, funzionari pubblici, imprenditori che operano nell’ambito dell’architettura sostenibile all’interno della Regione Alpe Adria. Relatori di fama internazionale provenienti da Germania, Austria, Slovenia ed Italia, specializzati nel settore del riscaldamento, del raffrescamento e dell’aerazione si confronteranno sulle tematiche dell’efficienza energetica ed in particolare sul tema della casa passiva. Per trasferire ai partecipanti le esperienze maturate localmente nell’ambito dell’edilizia sostenibile, sono inoltre previste delle visite guidate ai migliori esempi di edifici ecocompatibili progettati in Carinzia, che saranno presentati in loco dagli architetti autori dei singoli progetti. L’obiettivo del convegno è in primo luogo quello di contribuire alla diffusione della conoscenza sulle ultime tecnologie e soluzioni innovative sviluppate nei tre Paesi confinanti nell’ambito dell’efficienza energetica, fornendo esempi pratici e soluzioni concrete sia per gli addetti ai lavori, sia per i cittadini interessati all’argomento. In secondo luogo, il convegno intende sottolineare come dalla riqualificazione del patrimonio edilizio possa nascere una nuova qualità del progettare e del costruire che permetta di valorizzare un settore tanto importante per l’economia di questa macro Regione. Il settore dell’architettura ad alta efficienza energetica sembra infatti non conoscere crisi e, nonostante la congiuntura economica mondiale, sta vivendo un periodo particolarmente florido. Non a caso lo sviluppo sostenibile è parte organica dei programmi dell’Unione Europea, confermandosi come uno dei settori trainanti della nuova economia. […] L’appuntamento di Weissensee vuole quindi dare avvio ad un progetto ambizioso, programmando una nuova e reale politica di cooperazione attraverso la creazione di una piattaforma nel campo dell’edilizia sostenibile. Lingue del convegno: tedesco/ italiano/sloveno. Gli atti del convegno saranno disponibili in inglese. Info: e-mail: office@tri-info.com - www.tri-alpe-adria.com

Tri Alpe Adria 2009

4 - 5 giugno 2009, Carinzia (Austria)
Dopo il successo della prima edizione ritorna Tri Alpe Adria, il convegno internazionale dedicato all’efficienza energetica. Una “due giorni” di incontro per architetti, ingegneri, funzionari pubblici, imprenditori che operano nell’ambito dell’architettura sostenibile all’interno della Regione Alpe Adria. Relatori di fama internazionale provenienti da Germania, Austria, Slovenia ed Italia, specializzati nel settore del riscaldamento, del raffrescamento e dell’aerazione si confronteranno sulle tematiche dell’efficienza energetica ed in particolare sul tema della casa passiva. Per trasferire ai partecipanti le esperienze maturate localmente nell’ambito dell’edilizia sostenibile, sono inoltre previste delle visite guidate ai migliori esempi di edifici ecocompatibili progettati in Carinzia, che saranno presentati in loco dagli architetti autori dei singoli progetti. L’obiettivo del convegno è in primo luogo quello di contribuire alla diffusione della conoscenza sulle ultime tecnologie e soluzioni innovative sviluppate nei tre Paesi confinanti nell’ambito dell’efficienza energetica, fornendo esempi pratici e soluzioni concrete sia per gli addetti ai lavori, sia per i cittadini interessati all’argomento. In secondo luogo, il convegno intende sottolineare come dalla riqualificazione del patrimonio edilizio possa nascere una nuova qualità del progettare e del costruire che permetta di valorizzare un settore tanto importante per l’economia di questa macro Regione. L’appuntamento di Weissensee vuole quindi dare avvio ad un progetto ambizioso, programmando una nuova e reale politica di cooperazione attraverso la creazione di una piattaforma nel campo dell’edilizia sostenibile e così diventare un contesto ideale all’interno dell’area Alpe Adria dove scambiarsi esperienze ed opinioni, avviare opportunità di sviluppo e di business, incontrare potenziali partner ed allacciare nuovi contatti commerciali. Info su www.tri-alpe-adria.com

5/06/2009


EcoArt Project

[deadline: 5/06/2009]
Creare una risorsa online di riferimento, con un database internazionale e una galleria virtuale, per l’arte contemporanea e la creatività ispirate e contaminate dalle preoccupazioni derivanti dall’inquinamento ambientale. Questo è il primo obiettivo del neonato EcoArt Project. Per avviare le attività di ricerca è stato creato il concorso Contemporary EcoArt Contest, curato da Gianluca Marziani. Il concorso, gratuito ed internazionale, è diviso in due sezioni, una riservata a opere di Fotografia, Elaborazioni digitali, Video arte, Pittura, Scultura, Installazioni e Ambienti, e l’altra fuori concorso all’Eco-Design, a Spot Pubblicitari e Slogan, alla Performance e Body Art. Le opere e i lavori devono essere accompagnati da un breve testo che evidenzi la loro affinità con uno o più dei seguenti temi: Clima | Energia | Foreste | Inquinamento | Riciclo | Eco-Sostenibilità. Il concorso si chiude il 5 Giugno 2009 (World Environment Day) con un evento artistico live a Roma in programmazione. Al fine di approfondire la ricerca tematica di EcoArt Project, sul sito del progetto è stata creata un’area, che non rientra nel concorso, riservata ad Artisti ad Invito e Progetti Speciali. Gallerie, curatori e altre organizzazioni culturali sono invitati ad entrare nel network di EcoArt Project presentando le proprie proposte per queste due aree. Il secondo obiettivo del progetto è creare il catalogo EcoArt Book 2009, in lingua italiana e inglese. La giuria del concorso selezionerà 30 tra i migliori lavori candidati, che saranno pubblicati in catalogo insieme alle opere degli artisti invitati e ai progetti speciali raccolti fino al 5 Giugno. Infine, tra le 30 opere selezionate per il catalogo, ne saranno scelte 6, in base alla potenza, qualità e densità morale del loro messaggio di sensibilizzazione, e queste entreranno a far parte della mostra EcoArt Exhibition, in via di organizzazione a Roma dal 21 Giugno. EcoArt Project è un’iniziativa privata di Fortunato Productions. Il progetto è Partner Ufficiale della Campagna Europea SEE (Sustainable Energy for Europe), con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Lazio (Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport), ed infine dell’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e l’Ambiente). I media partner già attivati sono: INSIDEART, CITY, NEXT EXIT, LIVINGROOME, FEFE’ PROJECT. Info: e-mail: info@ecoartproject.org - www.ecoartproject.org

Centro-Periferia 2009

[deadline: 5/06/2009]
Parte la IV edizione del Concorso Internazionale per Giovani Artisti “Centro-Periferia” ideato e indetto da Federculture. Il Concorso Internazionale per Giovani Artisti, finalizzato alla promozione delle nuove creatività nell’arte contemporanea, si propone di favorire occasioni di confronto nell’ambito culturale e di diffondere la conoscenza e la valorizzazione dei processi di cambiamento in atto nella nostra società rappresentati dalle espressioni dell’arte. Il concorso mira a dare vita ad un approfondimento conoscitivo dell’arte contemporanea, in una logica di scambio tra culture diverse e di promozione dei giovani talenti. Attraverso il concorso saranno segnalati e premiati i giovani artisti che si distinguono in un innovativo lavoro di ricerca e sperimentazione sul linguaggio espressivo contemporaneo. Il Concorso si svilupperà in una rassegna composta da tre esposizioni allestite nella sede di Roma della federazione, organizzate come segue: - settembre-dicembre 2009, mostra collettiva delle opere finaliste | - gennaio-aprile 2010, mostra personale di due artisti prescelti dalla Giuria Popolare | - maggio-luglio 2010, mostra personale di due artisti prescelti dal Comitato Scientifico. Il concorso è aperto agli artisti: di tutte le nazionalità; nati dopo il 1 gennaio 1974; che operano nel campo delle arti visive; che abbiano nel loro curriculum vitae minimo 1 massimo 4 mostre personali; che siano espressione delle realtà territoriali che li presentano. Info: tel 06 32697511 e-mail: arte@federculture.it - www.federculture.it

Padiglione del Cile alla 53. Biennale di Venezia

7 giugno - 22 novembre 2009, Venezia
Il 5 giugno alle ore 12, all’Arsenale, in occasione della 53. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, il Cile ha scelto di rappresentarsi con il lavoro dell’artista Iván Navarro “Threshold”, a cura di Antonio Arévalo e Justo Pastor Mellado. Nato nel 1972 a Santiago del Cile, l’artista è diventato presto noto nel panorama internazionale grazie a numerose mostre personali – tra cui ricordiamo le recenti Nowhere Man (2009), Towner Eastbourne, UK e Homeless Lamp, The Juice Sucker (2008), Fabric Work Shop & Museum. Philadelphia, USA – e per la partecipazione alle ultime edizioni de la Biennale de L’Avana (Cuba, 2009) e della Biennale delle Canarie (Tenerife, Spagna, 2009). Per la mostra a Venezia, Iván Navarro ha realizzato un gruppo di opere con il tipico sguardo politico-sociale che è filo connettore di tutti i suoi lavori. L’artista formalizza in tre diversi elementi/momenti l’opera Threshold: Death Row è composta da tredici porte di alluminio con luce al neon al proprio interno. In questo modo ciascuna crea una cesura ottica nello spazio, generando l’effetto di corridoi che attraversano il muro. Resistance è una scultura complementare a un video: una bicicletta legata a una sedia costruita con tubi fluorescenti che si attivano grazie alla pedalata. Nel video, la stessa bicicletta gira intorno a Times Square, a New York, mostrando la stridente relazione tra l’arredo urbano luminoso e le luci originate dalla forza muscolare di un ciclista. Bed è una scultura circolare collocata a terra il cui effetto è quello di una cavità profonda nella quale si legge la parola “BED” illuminata “sino all’infinito”. L’opera interroga sull’eventualità di un altrove al di là della parete, cancellando al contempo le possibilità di accedere al suo interno. Questo elemento di illusorietà e il parallelismo tra umano ed elettricità, nella sua espressione industriale e di fluorescenza, sono elementi costanti nel percorso di Navarro. I materiali utilizzati, contraddistinti dall’apparente freddezza e dall’estremo tecnicismo, dipendono totalmente dall’energia elettrica, elemento strettamente connesso alla vita umana, e propongono quindi una metafora latente dei fluidi corporei e dell’azione del dare vita, dell’ “animare” gli oggetti. Info: Federica La Paglia, tel +39 338 9982553 e-mail: f.lapaglia@gmail.com - www.labiennale.org

Rigenergia 2009

5 - 7 giugno 2009, Aosta
Si svolgerà ad Aosta la 3. edizione di Rigenergia 2009, la fiera sulle energie rinnovabili, la riduzione delle emissioni dannose e il risparmio energetico. Le novità di questa edizione concernono: la media-partnership de “Il Sole 24 ore”, la grande opportunità offerta dal traforo del Gran San Bernardo grazie al quale i visitatori svizzeri potranno tornare a casa gratuitamente, numerosi corsi per professionisti del settore nonché l’esposizione di tre auto sostenibili alimentate ad idrogeno, energia solare e un’auto elettrica. Per i nuovi mezzi ecologici è stata costruita una pista di prova lunga 400 metri. Una fiera che si presenta alla sua 3. edizione arricchita nei contenuti, oltre che nella qualità degli espositori e delle iniziative collaterali. I temi attorno ai quali è stata impostata costituiscono i quattro pilastri attorno ai quali dovrà necessariamente ruotare il nuovo sistema economico che ci consentirà di superare questo periodo di crisi. Il percorso fieristico sarà diviso in vari settori tra i quali alcuni dedicati all’arredo urbano sostenibile, al risparmio energetico, alla mobilità veicolare a basso consumo ed alle energie rinnovabili, per un totale di 6000 metri quadrati di padiglioni. Vi saranno anche diverse aree tematiche: dal solare all’eolico passando per il fotovoltaico, trasporto merci a basso consumo sfruttando la mobilità a basso consumo, nuove tecnologie per la gestione e il monitoraggio degli impianti, esempi do costruzioni civili a basso consumo energetico (riscaldamento, raffrescamento e isolamento) nonché la presentazione di tecnologie e prodotti non energivori che migliorino l’impatto territoriale e molto altro. Info: tel +39 335 451369 e-mail: rigenergia@ao.camcom.it - www.rigenergia.it

6/06/2009


Itinerari di Architettura Milanese: l’architettura moderna come descrizione della città

Il 6 giugno 2009, in occasione della Festa dell’Architettura della Triennale di Milano, appuntamento all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano per una grande kermesse itinerante. Già a partire dalle 9.30 di mattina, in via Solferino 19, si formeranno i primi gruppi desiderosi di scoprire nuovi ambiti del moderno cittadino, con replica alle 14,30. Gli itinerari scelti per quest’anno sono: FIGURE_ ritratti dal professionismo milanese: “Vittoriano Viganò”. Partner scientifico: DPA Poli_Mi - “Vico Magistretti”. Partner scientifico: Prof. Fulvio Irace | TECNICHE_ tecnologia del progetto: “La città sostenibile: i casi milanesi”. Curatore: Arch. Alessandro Trivelli | TIPI_ forma, figura e funzione dell’architettura: “Le università milanesi”. Curatore: Arch. Paolo Brambilla | TEMI_ percorsi tematici attraverso la città: “L’architettura vista dai più piccoli. Il caso di Gio Ponti”. Partner scientifico: Carthusia Editrice - “I depuratori di Milano”. Partner scientifico: Comune di Milano – Arch. Cesare Salvetat | AMBITI_ la città per parti: “Architetture d’autore in Provincia. Il caso di Bollate e Baranzate”. Partner scientifico: Comune di Bollate, Arch. Luigi Fregoni | Info: tel 02 62534272 fax 02 62534209 e-mail: ufficio.stampa@ordinearchitetti.mi.it - www.ordinearchitetti.mi.it - CS.pdf

Venezia, apre Punta della Dogana

Il 6 giugno 2009 il Centro d’arte contemporanea di Francois Pinault apre al pubblico dopo il restauro con una prima esposizione curata da Alison Gingeras e Francesco Bonami. L’evento, ha anticipato lo staff del mecenate, coinvolgerà simultaneamente Punta della Dogana e Palazzo Grassi, ”a testimonianza - precisa una nota - dell’impegno della François Pinault Foundation nei confronti della città di Venezia e della cultura contemporanea”. L’architetto giapponese Tadao Ando, al quale Pinault ha affidato il restauro dello storico complesso del XVII secolo della Dogana, ha rinnovato gli spazi rendendoli idonei ad accogliere una selezione di opere dalla François Pinault Foundation, una delle grandi collezioni di arte contemporanea a livello mondiale. Concepita come un unico percorso artistico, sottolinea un comunicato di Palazzo Grassi, l’esposizione si svilupperà nelle due sedi presentando le opere in armonia con le caratteristiche e l’atmosfera di ciascuno spazio. Insieme le due parti dell’esposizione daranno vita a un dialogo tra artisti di diverse generazioni, offrendo molteplici espressioni e sensibilità artistiche. Info: tel +39 041 5231680 fax +39 041 5286218 e-mail: ufficiostampa@palazzograssi.it - www.palazzograssi.it

Carlo Scarpa. Progetti per il teatro

8 giugno - 21 novembre 2009, Treviso
Il 6 giugno 2009 alle ore 11.30, presso l’Archivio di Stato di Treviso - Centro Carlo Scarpa, sarà inaugurata la mostra dedicata a una delle figure più autorevoli dell’architettura del Novecento e al suo rapporto con il teatro: Carlo Scarpa. Progetti per il teatro a cura di Vitale Zanchettin. Promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali - Direzione Generale PARC e dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa, prodotta dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Centro archivi di architettura e dal Centro internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio in occasione della 53. Esposizione internazionale d’arte di Venezia. La mostra presenta al pubblico per la prima volta i progetti, elaborati da Scarpa per edifici teatrali tra il 1927 al 1970, e mai realizzati: Progetto per un Teatro Sociale del 1927, Sistemazione del Teatro Rossini a Venezia del 1937, Progetto del Teatro Carlo Felice a Genova del 1963 e Progetto del Teatro Comunale a Vicenza del 1970. Da questi esempi emerge l’attualità dell’opera di Carlo Scarpa e la sua attenzione al dialogo con l’arte teatrale, concepita come cosa viva, che raccoglie e ingloba le altre arti, musica, testo, recitazione e spazio architettonico. In assenza degli edifici, la rappresentazione dell’architettura è affidata solo ai disegni, testimonianza ancor più preziosa dell’iter progettuale compiuto. Gli oltre 50 fogli di progetto selezionati per la mostra e allestiti in layer sovrapposti che riproducono il metodo di lavoro dell’architetto, evidenziano la straordinaria capacità di Scarpa nell’ideare spazi e nel rappresentarli grazie alla sua profonda conoscenza dei mezzi grafici. L’esposizione è organizzata nell’ambito delle attività di promozione e valorizzazione dell’archivio, che si affiancano a quelle di conservazione e restauro, di inventariazione analitica e digitalizzazione dei materiali documentari realizzate dal Centro archivi MAXXI architettura, promosse dal Comitato Paritetico per la conoscenza e la promozione del patrimonio legato a Carlo Scarpa e finanziate dalla Regione del Veneto. Info: tel +39 0422 540902 e-mail: info@carloscarpa.it - www.carloscarpa.it - www.maxxi.parc.beniculturali.it

7/06/2009


Biennale Arte - 53. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia

7 giugno - 22 novembre 2009, Venezia
Sarà aperta al pubblico ai Giardini (50mila mq.), all’Arsenale (38mila mq.) e in vari luoghi di Venezia, la 53. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Fare Mondi // Making Worlds // Bantin Duniyan// 制造世界 // Weltenmachen // Construire des Mondes // Fazer Mundos…, diretta da Daniel Birnbaum e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La vernice avrà luogo nei giorni 4, 5 e 6 giugno 2009. Il Direttore della 53. Esposizione, Daniel Birnbaum, è dal 2001 Rettore della Staedelschule di Francoforte sul Meno (Germania) e del suo spazio espositivo Portikus, accademia che concilia l’insegnamento dell’arte contemporanea con la sperimentazione e la ricerca creativa. Fare Mondi // Making Worlds collega in un’unica mostra le sedi espositive del rinnovato Palazzo delle Esposizioni della Biennale (Giardini) e dell’Arsenale, e riunisce – inclusi i collettivi – più di 90 artisti da tutto il mondo, con nuove opere di tutti i linguaggi. Per la direzione della mostra Daniel Birnbaum si avvale dell’assistenza di Jochen Volz (organizzatore artistico). […] Un ulteriore supporto deriva da un team internazionale di corrispondenti che si compone di: Savita Apte, Tom Eccles, Hu Fang, Maria Finders. All’Arsenale, il Padiglione italiano ha assunto la denominazione di Padiglione Italia, ed è stato ingrandito affacciandosi ora al Giardino delle Vergini, dove un nuovo ingresso al pubblico – attraverso un ponte - collegherà il Giardino stesso al Sestiere di Castello. Questo rinnovato complesso espositivo è destinato alla Partecipazione italiana curata da Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice, e organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali con la PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee. Ai Giardini, lo storico Padiglione Italia ha assunto la denominazione di Palazzo delle Esposizioni della Biennale. È stata così sottolineata la sua riqualificazione e la sua nuova natura multiforme, che vedrà operare questa struttura tutto l’anno al servizio delle grandi mostre ma anche del pubblico. Al Palazzo delle Esposizioni, in una nuova ala ristrutturata sarà infatti riaperta al pubblico dopo 10 anni la biblioteca dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC), con l’archivio documentale, libri, cataloghi, periodici consultabili in sale di lettura per i ricercatori e per i visitatori delle mostre. Questa struttura polifunzionale e versatile, sarà così destinata a essere fulcro di attività permanenti e punto di riferimento per gli altri Padiglioni ai Giardini, anche con aree destinate a bookshop e all’attività educational. A Venezia, infine, aprirà completamente rinnovata a giugno (in concomitanza con la 53. Esposizione) la sede storica della Biennale, Ca’ Giustinian (a San Marco), che sarà una “casa aperta” alla cittadinanza. Info: tel 041 5218849 fax 041 5218812 e-mail: infoartivisive@labiennale.org - www.labiennale.org

Naoshima. Art and Architecture Projects in the Seto Inland Sea

7 - 21 giugno 2009, Venezia
L’esposizione Naoshima presenta vent’anni di storia di progetti d’arte/architettura a Naoshima (Giappone) ed una panoramica sui più recenti ed inovativi progetti realizati dagli architetti Tadao Ando, Kazuyo Sejima, Ryue Nishizawa, Hiroshi Sambuichi e dall’artista Shinro Ohtake, nell’area del Mare Interno di Seto (Seto Inland Sea). L’ area geografica di rara bellezza, caratterizzata dal susseguirsi di suggestivi paesaggi, si trova all’interno del più grande mare interno del Giappone, il mare di Seto che è delimitato da tre grandi isole, Honshu, Shikoku e Kyushu. Nel 1989 la Benesse Corporation e la Naoshima Fukutake Foundation (fondata nel 2004) hanno ideato il Benesse Art Site Naoshima, un progetto artistico voluto proprio per incrementare lo sviluppo culturale dell’isola partendo proprio dal connubio di architettura e arte fortemente legati alla natura del sito. Tuttavia l’opera architettonica di Ando a Naoshima, trascende dalla semplice esistenza di un’architettura e si fonde con il paesaggio. Nelle sue opere si trova la caratteristica perenne di superamento dei domini esistenti e di violazione dei confini. Lo spazio non esiste solo ai fini dell’arte ed il suo progetto sembra assorbire la natura sotto forma di luce ed aria, di mare, di cielo e di verde. Attraverso l’esposizione di modelli, disegni, videoproiezioni e contributi fotografici, la mostra allestita presso la Scuola Grande, fornisce quindi anche una spiegazione dei diversi approcci di ciascun architetto al progetto Naoshima ed allo stesso tempo viene dimostrato come tutti questi progetti formino nel loro insieme un preciso impegno volto alla consacrazione culturale del Mare di Seto. Info: tel +39 041 718234 fax +39 041 5244022 e-mail: info@scuolasangiovanni.it - www.scuolasangiovanni.it

8/06/2009


Frontiers of Interaction 2009

Si terrà a Roma l’8 giugno 2009 presso Acquario Romano, Casa dell’Architettura, dalle 9 alle 17,30, in Piazza Manfredo Fanti 47, Frontiers of Interaction 2009: Social Network, Internet degli Oggetti, Città Senzienti, sono i temi di questa 5. edizione che porrà in primo piano le nuove modalità con cui le persone comunicano (social networking), le tecnologie per farlo (Internet of Things) e le città che diventano i luoghi fisici della sperimentazione (Smart Cities). L’evento è gratuito previa registrazione sul sito ufficiale dell’evento. Frontiers of Interaction 2009 è un convegno-evento promosso da un collettivo di innovatori che si chiama Idearium.org, un gruppo che “ha messo a fattor comune numerosi cervelli italiani” come dice il suo fondatore-amico-ispiratore Leandro Agrò, CEO di una start up italiana a Silicon Valley WideTag. Gli ospiti selezionati, internazionali e fuori dai circuiti conosciuti in Italia parleranno di: - architettura e della progettazione delle infrastrutture tecnologiche metropolitane (Keynote speaker: Adam Greenfield) | - degli spazi di comunicazione cittadini (Jeffrey Huang & Muriel Waldvogel) | - di design sostenibile (Fabio Sergio) | - di alleanze tra Green e Geek (Andrea Gaggioli) | - di Reti intelligenti (Carlo Maria Medaglia) | - della mobilità avanzata (Matt Jones) | - di Singolarità & Reti Autonome (David Orban) | - di Antropologia & Design Urbano (Luca Simeone) | - testimonianze sul “senso del tempo” e la durata di ciò che noi costruiamo (Davide Bocelli della Long Now Foundation presenterà un video di Alex Rose con musica di Brian Eno) | Saranno parte integrante della giornata le live performance video-musicali di Joe Ferrari e di Korinami. Bruce Sterling aprirà con un video, Wired parteciperà con il suo direttore, Riccardo Luna e con una serie limitata di stampe del manifesto originale del suo fondatore, Louis Rossetto. Il format dell’evento è stato pensato per essere fruibile anche attraverso la diretta web disponibile sul sito ufficiale della Conferenza (si potrà seguire anche con cellulari iPhone o Android), ai canali su YouTube, Flickr, Twitter, presso la idearium island in SecondLife e sui blog indipendenti che seguiranno l’evento. Frontiere dell’Interazione è un evento ideato e prodotto da Leandro Agrò & Matteo Penzo. Info: e-mail: giuseppe.turri@attitudo.it - http://frontiers.idearium.org

9/06/2009


Valorizzazione dei beni pubblici

Si terrà il 9 giugno 2009 alle ore 15, presso il Politecnico di Milano nell’Aula S.0.1, Piazza Leonardo Da Vinci 32, a Milano, il seminario “Valorizzazione dei beni pubblici”. I beni pubblici in Italia sono un’occasione imperdibile di valorizzazione del territorio: le proprietà collettive sono presenti in gran numero e sono costituite da immobili perlopiù di notevole qualità ed interesse. Per questa ragione, le opportunità di valorizzazione dei beni pubblici rappresentano un momento fondamentale per le Amministrazioni locali proprietarie e per le rispettive comunità. Le politiche di gestione attuabili in questo settore sono un elemento essenziale di approfondimento e riflessione sull’operato delle Pubbliche Amministrazioni, poiché devono esser implementate nell’ottica di rispondere ai temi emergenti che influiscono sulla città e sul territorio (soprattutto in termini di governo). In questo periodo di difficoltà economica, inoltre, sono diventati prospettiva preponderante del dibattito nazionale aspetti quali il metodo e gli strumenti di gestione dei beni pubblici ai fini della riduzione della spesa, la razionalizzazione degli usi del patrimonio nazionale e la valorizzazione delle proprietà collettive, in particolare, nell’ottica della partnership pubblico/privato e pubblico/pubblico. In questo contesto è necessario riconoscere che, a causa delle notevoli difficoltà di reperimento di risorse per l’implementazione delle funzioni pubbliche, il patrimonio immobiliare degli Enti amministrativi locali e nazionali non può più avere una funzione statica, ma deve diventare parte di un processo dinamico di sviluppo e valorizzazione dei contesti locali. Per queste ragioni il patrimonio pubblico deve diventare, a sua volta, una risorsa, sia in quanto valore economico, sia come ricchezza sociale e foriera di servizi alla popolazione, sia, infine, in qualità di nucleo e motore della riqualificazione del territorio e del risanamento delle finanze pubbliche. Difatti, proprio a causa del momento di difficoltà che vivono i capitali collettivi, il riuso del patrimonio immobiliare pubblico deve essere in grado di produrre un bilancio economico e, soprattutto, sociale attivo. […] Info: tel 02 23995511 e-mail: alessandra.pandolfi@mail.polimi.it - www.ingeda.polimi.it

MUV 2009 - music and digital art festival

9 -14 giugno 2009, Firenze
Prende il via presso lo Sferisterio “Tamburello”, in via del Fosso Macinante 9 - Parco delle Cascine, a Firenze, la 5. edizione di MUV - music and digital art festival, dal titolo “Digital nature”. Un progetto a cura di: Associazione culturale MUV, INTOOITIV organizzazione eventi. Con il contributo di: Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura, Firenze Estate 2009, Assessorato alle Politiche Giovanili, APT Firenze. Con il patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Firenze. Muv è un evento che indaga un universo di linguaggi che si intersecano: le arti digitali, la musica elettronica e la sperimentazione audiovisiva. La nuova edizione del festival di musica ed arte digitale apre quest’anno agli attualissimi temi della sostenibilità ambientale e chiama a raccolta sperimentatori elettronici, techno-visionari, progettisti dell’immateriale, attivisti e designer capaci di pensare un futuro sostenibile nel quale la tecnologia evoluta sia il miglior antidoto alla distruzione del pianeta. Greenpeace , in collaborazione con Mediarc, presenterà nei giorni del festival l’ultima edizione della “Ecoguida ai prodotti elettronici” che stila una classifica delle aziende del settore tecnologico a seconda delle loro politiche di sostituzione delle sostanze pericolose e ritiro/riciclaggio dei prodotti obsoleti. […] Info: tel +39 055 6530215 e-mail: info@firenzemuv.com - www.firenzemuv.com

10/06/2009


Il falso Oreste -
 Un tentativo di turbolenza sulla calma piatta italiana

Il 10 giugno 2009, presso il Cassero, in via Don Minzoni 18, Bologna, si terrà l’incontro “Il falso Oreste -
 Un tentativo di turbolenza sulla calma piatta italiana”. Il Falso Oreste nasce dal desiderio di trovarsi per dialogare insieme su alcune emergenze inerenti al nostro paese: un’Italia in declino, paralizzata da crisi congiunturale, politica, sociale ed intellettuale; uno Stato nella morsa dell’accidia, sprofondato nel quinto cerchio dell’Inferno dantesco.
 Quello del 10 giugno è un incontro aperto e partecipato, una riflessione polifonica e in divenire alimentata dall’esigenza diffusa di un confronto sul nostro apparato artistico - culturale, narcotizzato da logiche di Sistema che tutto omogeneizzano fino a renderlo sterile e conforme a costumi populistico - massmediatici.
 Ha senso, ancora, discutere di nuovi paradigmi di socializzazione come dinamiche sulle quali impostare il lavoro creativo? O di inedite reti di connessioni tra gli operatori del settore, alternative alle prerogative individuali e autoreferenziali del singolo autore?
 L’obiettivo de Il Falso Oreste è quello di capire quale sia e se vi sia uno specifico bacino d’interesse, delle tematiche da approfondire a loro volta in prossimi appuntamenti, in Italia o all’estero, per diventare nuove opportunità di incontro, libere e non determinate da criteri di mercato (come le fiere) o di comunicazione mediatica (come le biennali). 
A fare da motore all’intera iniziativa è l’idea originaria del dono, intesa nelle sue accezioni immateriali (concetti o aforismi) e materiali (vivande e bevande), quella reciproca gestualità spontanea che si articola su tre azioni essenziali - offrire, ricevere e ricambiare - basata sull’imprevedibilità, l’assenza di pregiudizi e di regole definite; donare come condivisione e atto rivolto all’altro, donare come collante sociale.
A questo proposito, è importante che tutte le persone coinvolte portino qualcosa da mettere in comune e usare insieme, qualcosa da pensare e da mangiare, da bere e da discutere, ed estendano a loro volta l’invito ad altri, in modo da creare una dimensione fluida, accogliente e conviviale. […] Info: 
tel +39 3929227678
 e-mail: infoartepubblica@gmail.com - www.artepubblica.com - 
tel 051 2194663
 e-mail: giovaniartisti@comune.bologna.it
 - 
www.iceberg.bo.it


Presentazione del Master of Mediterranean Landscape Urbanism_MMLU@AA

Il 10 giugno 2009 alle ore 10, presso l’Asilo Sella, Aula magna piano terra - Lungomare Garibaldi, Università di Sassari, Facoltà di Architettura, sede di Alghero, si terrà la presentazione del Master Internazionale Universitario di II livello in Architettura del Paesaggio dal titolo Mediterranean Landscape Urbanism_ MMLU@AA, per il quale intende attivare la 1. edizione nell’a.a. 2009/2010. Prevista una giornata densa di appuntamenti: durante la mattina si illustreranno gli obiettivi e il progetto didattico-formativo del Master di II livello di prossima attivazione mentre nel pomeriggio esperti internazionali discuteranno intorno ai temi del Paesaggio Mediterraneo. programma seminario:
- 16.05 Introduzione e coordinamento a cura di Stefan Tischer
- 16.15 Ricerca sul Paesaggio - Philippe Poullaouec-Gonidec, Chairholder/Director UNESCO Chair in Landscape and Environmental Design of the University of Montreal_ Conferenza “Observations and prospects of the research on landscape: the cases of the UNESCO Chair and the Chair in Landscape and Environmental Design”
- 17.30 Pratiche sul Paesaggio - Véronique Faucheur / Atelier Le Balto_ Il lavoro dell’architetto paesaggista, opinione ed esperienza “Dal giardiniere al paesaggista”
- 18.30 Esperienza sostenibile nel paesaggio - Daniela Moderini_ L’esperienza delle energie rinnovabili - dall’architettura al paesaggista - dalla professione dell’architetto a quella dell’architetto paesaggista
- 19.30 Tavola rotonda: I diversi aspetti dell’architettura del paesaggio e opportunità del Master Internazionale ad Alghero
Info: Serena Orizi, tel +39 079 9720431 fax +39 079 9720420 e-mail: serena.orizi@uniss.it - www.architettura.uniss.it

Biografilm Festival 09

10 - 15 giugno 2009, Bologna
Si svolgerà a Bologna la 5. edizione di Biografilm Festival - International Celebration of Lives, unico evento mondiale interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita, realizzato con la main sponsorship di Lancia e con il patrocinio e il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna. Un concorso, sezioni tematiche, anteprime italiane e internazionali, focus, incontri e retrospettive dedicate a personaggi indimenticabili che, con il loro personale contributo, hanno trasformato il nostro mondo. La manifestazione si svolge con il patrocinio e la collaborazione della Cineteca del Comune di Bologna e di Bologna Città della Musica UNESCO. Back to Woodstock – 40 anni di Pace, Amore e Musica è il titolo dell’omaggio, prodotto e finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, che Biografilm Festival 2009 dedica all’evento musicale che più di ogni altro ha segnato la cultura e l’immaginario di un’intera generazione. In occasione di questo speciale anniversario, saranno coinvolti attraverso foto, filmati e testimonianze dirette i protagonisti di Woodstock. La Selezione Ufficiale presenterà al pubblico del festival opere cinematografiche e televisive a tema biografico, prodotte negli ultimi due anni e non ancora distribuite in Italia. Solo 10 degli oltre 300 film arrivati alla direzione artistica di Biografilm saranno sottoposti ad una giuria che attribuirà il Lancia Award|Biografilm Festival 2009 e il Best Life Award|Biografilm Festival 2009. Anche il pubblico come sempre segnalerà il suo film preferito attraverso l’ Audience Award |Biografilm Festival 2009. I Focus di approfondimento sono una formula che caratterizza le giornate di Biografilm Festival. Anche per questa edizione, Biografilm ha lavorato alla costruzione di focus su grandi personalità da scoprire e riscoprire: Brothers Warner, Galileo Galilei, Klaus Kinski, Groucho Marx e Andrea Pazienza. Inoltre Biografilm Festival, in collaborazione con Bellaria Film Festival e Milano Film Festival, proporrà la retrospettiva dedicata al grande regista musicale Julien Temple (Absolute Beginners, La grande truffa del rock’n'roll, Il futuro non è scritto – Joe Strummer), che presenterà in anteprima Oil City Confidential (sulla storica band rythm n’ blues Dr Feelgood) e Liberty of Norton Folgate (sulla ska band Madness). […] Info: e-mail: press@biografilm.it - www.biografilm.it

11/06/2009


Materiali&Architetture 2009

L’11 giugno 2009 alle ore 14 riparte a Milano la rassegna di convegni “Materiali&Architetture”, giunta alla 6. edizione, dedicata alle nuove tendenze dell’architettura d’interni ed esterni. L’incontro, che ha ricevuto il Patrocinio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, si terrà presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Milano in via Solferino 19; è organizzato da DEMETRA, Studio di Comunicazione in Architettura, e promosso in collaborazione con le riviste Abitare e Costruire, media partner della rassegna. Parteciperà, in qualità di moderatore, il Direttore di Abitare Stefano Boeri. Il continuo successo della rassegna di convegni “Materiali&Architetture” è garantito dall’esigenza, da parte dei progettisti, di scoprire e conoscere le infinite potenzialità e le conseguenti possibilità d’impiego dei nuovi materiali dedicati all’architettura, settore oggi sempre più attento alla tutela dell’ambiente e all’ecosostenibilità. L’incontro ha lo scopo di favorire il dibattito all’interno del mondo della progettazione, con particolare riferimento alle materie prime, e si presenta come occasione di confronto tecnico e scientifico fra i produttori di materiali e i professionisti che operano all’interno di una realtà progettuale in continuo mutamento (architetti, ingegneri, designer). Come per le passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di importanti nomi di fama nazionale e internazionale dell’architettura e del design, quest’anno il testimonial d’eccezione per l’appuntamento milanese è l’architetto Italo Rota che interverrà sulle tendenze attuali e future dell’architettura e del design e sui materiali impiegati. L’incontro è realizzato grazie alla collaborazione di aziende produttrici di materiali per l’architettura che operano a livello nazionale ed internazionale, le quali approfondiranno le caratteristiche tecniche e i cicli di lavorazione dei prodotti, con specifico interesse per quelli ecologicamente sostenibili. Info: tel 0341 271900 fax 0341 353776 e-mail: eventi.convegni@demetraweb.it - www.demetraweb.it

12/06/2009


Pigmenti09 - Festa dell’Arte e dell’Architettura Sostenibile

12 - 13 giugno 2009, Roma
A Roma la prima festa dell’Arte e dell’Architettura Sostenibile per le strade del quartiere Pigneto, dove verranno presentati i progetti degli studenti del Master IN/ARCH in “Progettista di architetture sostenibili” e le ricerche sull’urbano di Lab(e)s e OfficinaFortebraccio, coordinatori dell’evento, con l’intento di portare l’architettura in strada, fuori dai consueti circuiti d’elite. E’ la prima festa che lega un quartiere storico consolidato come il Pigneto ad interventi di retrofitting sostenibile. Gli esempi di riqualificazione energetica di edifici esistenti e di spazi urbani sono progettati da architetti e ingegneri provenienti da tutta Italia all’interno del Master che da ormai tre edizioni ha scelto questo quartiere come laboratorio concreto di progetto, in accordo con la Municipalità. Ai progetti si aggiungono le ricerche di Lab(e)s e OfficinaFortebraccio, che da anni vivono il Pigneto studiandone le trasformazioni in atto per tracciarne una mappa parametrica, fatta di nodi sensibili e connessioni elastiche, che ne identificano il grado di flessibilità e di potenziale trasformabilità. A Pigmenti presentano la loro ricerca: “PIGNETO2030-quartiere impattozero” in collaborazione con il Municipio, per trasformare un quartiere storico in una realtà energeticamente autonoma. All’architettura si affiancherà l’arte, con istallazioni e performance site-specific di artisti del quartiere coordinati da MOOKDESIGN che lavoreranno sul tema del rispetto per gli spazi della collettività. A dicembre l’esperienza di PIGMENTI09 con i suoi progetti sarà in mostra alla Casa dell’Architettura, presso l’Acquario Romano. Info: tel 06 96040176 e-mail: laboratoriosensibile@libero.it - www.laboratoriosensibile.it - tel +39 06 68802254
fax +39 06 6868530 e-mail: inarch@inarch.it - www.inarch.it

La città pubblica. Torino, l’edilizia sociale e la rigenerazione

Il 12 giugno 2009 alle ore 18 presso la Cascina Roccafranca, in via Rubino 45, Torino, l’Urban Center Metropolitano e la Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Torino presentano il dibattito “La città pubblica, l’edilizia sociale e la rigenerazione”. Il dibattito intende ragionare intorno al tema dell’abitare sociale e dello spazio pubblico delle periferie, a partire dagli interventi di edilizia pubblica realizzati a Torino nel corso del Novecento, sino alla più recente stagione di riqualificazione delle periferie e di rigenerazione urbana. L’incontro, introdotto da Carlo Olmo, direttore di Urban Center Metropolitano e coordinato da Carlo Novarino, presidente della Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, vedrà la partecipazione di Giorgio Ardito che da tredici anni presiede l’Azienda Territoriale per la Casa, dell’urbanista Paola Di Biagi, tra i principali studiosi italiani di edilizia residenziale pubblica, che ha indagato il territorio torinese attraverso numerose pubblicazioni (“La grande ricostruzione. Il piano Ina-Casa e l’italia degli anni ‘50” e “La città pubblica. Edilizia sociale e riqualificazione urbana a Torino”) e di Gianni Ferrero, dirigente del Settore Rigenerazione urbana e Sviluppo della Città di Torino. Ulteriore occasione per approfondire i temi trattati nel dibattito, la coppia di itinerari di visite guidate del Torino Today Tour “La città pubblica”, realizzati da Urban Center Metropolitano e Fondazione Ordine Architetti PPC della provincia di Torino, permettono a tutti i cittadini di scoprire e conoscere edifici, spazi aperti, giardini e attrezzature collettive dei quartieri pubblici nelle periferie a nord e a sud di Torino. Le visite, condotte da giovani architetti, si svolgono in bus privato con partenza (e ritorno) dalle Ogr di corso Castelfidardo 18 e hanno una durata di circa 4 ore (9.30-13.30). Il costo è di 12 euro a persona (comprensivo di assicurazione; ridotto 9 euro per under 18, over 65, titolari Abbonamento Musei Torino Piemonte). Iscrizioni presso InfoPiemonte, piazza Castello/via Garibaldi (tutti i giorni, 10-18), prenotazioni 800329329 (tutti i giorni, 10-18) entro il mercoledì precedente la visita. Info: Liana Pastorin, tel +39 011 5360513 fax +39 011 537447 e-mail: press.fondazione.oato@awn.it - www.to.archiworld.it - tel +39 011 5537950 fax +39 011 5537980 e-mail: info@urbancenter.to.it - www.urbancenter.to.it

14/06/2009


From the Permanent Collection: Robert Frank’s “The Americans”

14 giugno - 19 ottobre 2009, Los Angeles (CA)
In 1955, the Swiss-born photographer Robert Frank won a John Simon Guggenheim Memorial Foundation grant to photograph American people and places. For two years, Frank traveled by car throughout the United States, amassing over 20,000 negatives. The edited portfolio of 83 photographs was published in book form as Les Américains by Robert Delpire in France in 1958, and as The Americans in 1959 by Grove Press in New York. The American edition included an introduction by Jack Kerouac, the Beat writer most famous for his novel On the Road. Describing the emotional scope of Frank’s portfolio, Kerouac wrote: “After seeing these pictures you end up finally not knowing whether a jukebox is sadder than a coffin.” Frank’s photographs, which have become landmarks in the history of photography, were created with a hand-held Leica camera, often with a wide-angle lens, resulting in compositions that appear unplanned, spontaneous, and are ultimately revealing. In this 50th anniversary year of its publication, MOCA presents a rare showing of the complete set of photographs comprising The Americans, in the order carefully devised by Frank for the book. MOCA’s portfolio, which is the only complete set on the West coast, was purchased in 1995 with funds provided by Ralph M. Parsons Foundation. From the Permanent Collection: Robert Frank’s “The Americans” was initiated by Rebecca Morse and Corrina Peipon. From the Permanent Collection: Robert Frank’s “The Americans” is presented by The Broad Foundation. The exhibition is made possible by endowment support from The Max Yavno Fund. On the occasion of the 50th anniversary of Robert Frank’s landmark publication, The Americans, and in conjunction with MOCA’s exhibition From the Permanent Collection: Robert Frank’s “The Americans”, MOCA collaborates with Cinefamily and Los Angeles Filmforum to present “ROBERT FRANK FILM SERIES”, a rare series of films by and about the renowned photographer. This series is curated by Adam Hyman. Info: www.moca.org

15/06/2009


Defining a Creative HUB Competition 2010

[deadline: 15/06/2009]
Un Polo Creativo (Creative Hub) può essere definito come uno spazio che induce al pensiero creativo, ovvero una combinazione di creatività, curiosità e comunicazione. È un luogo, reale o virtuale, in cui i designer incontrano persone comuni per portare influenze e azioni creative. Il Polo Creativo ha l’ambizione di creare e valorizzare ogni risorsa locale in grado di attrarre cervelli creativi in un determinato territorio. Lo scenario attuale vede le città globali competere tra di loro per la realizzazione di centri culturali e congressuali che sono delle vere e proprie opere d’arte. Per un migliore sviluppo, i poli creativi vengono strutturati sulla base delle esigenze locali dell’area di riferimento. I bisogni reali sono difficili da identificare e variano da regione a regione. Il Dipartimento di Urban Vision and Architectural Design vuole mettere alla prova il vostro talento e le vostre capacità di visione urbana con un soggetto sperimentale contemporaneo. I candidati devono presentare il progetto di un Polo Creativo che risponda alle esigenze dell’area scelta, indicando le motivazioni e il programma funzionale individuato. Il concorso si rivolge a professionisti che lavorano in settori legati allo sviluppo urbano e architettonico (architettura, pianificazione, paesaggi, geografia urbana, economia, sociologia, design industriale) e a studenti laureandi nelle discipline sopra elencate (laurea prevista entro il 2009). Info: tel +39 02 42414049 fax +39 02 4222525 e-mail: infourban@domusacademy.it - www.domusacademy.it

Esperienza dell’Architettura. Ernesto Nathan Rogers (1909-69)

30 novembre - 2 dicembre 2009, Milano >[deadline: 15/06/2009]
Call for papers per il Seminario internazionale di studi promosso dalla Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano con la collaborazione della rivista Casabella. L’opera di Ernesto Nathan Rogers (1909-69) ha segnato le vicende della cultura architettonica italiana e internazionale del ‘900. Il “mestiere di architetto” praticato dal 1932 all’interno del gruppo BBPR, le sue lezioni al Politecnico di Milano, la breve direzione della rivista “Domus” (1946-47), la lunga esperienza di “Casabella-Continuità” (1954-64) e i numerosi scritti costituiscono un patrimonio importante sul quale oggi è necessario avviare un’ampia rilettura critica. La Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, con la collaborazione della rivista “Casabella”, invita gli studiosi di architettura a partecipare alla selezione di contributi per il seminario internazionale sull’opera di Ernesto Nathan Rogers, che si svolgerà a Milano nei giorni 30 novembre, 1 e 2 dicembre 2009. L’obiettivo del seminario è quello di approfondire i temi portanti del pensiero e dell’opera di Rogers, mettendo in evidenza il complesso intreccio di relazioni istituite con la cultura internazionale. Gli anni della formazione, le opere di architettura, l’insegnamento, l’attività editoriale, il ruolo della storia e della tradizione, il rapporto con le arti, la partecipazione ai CIAM e i contatti con i maestri dell’architettura moderna costituiscono i campi di interesse che questa iniziativa intende privilegiare. Durante le giornate del seminario, le relazioni degli studiosi selezionati con la formula del “call for papers” saranno introdotte da alcune qualificate testimonianze. Parallelamente verrà avviato un lavoro di ricerca e studio sui contributi critici e sugli scritti editi e inediti di E. N. Rogers. Gli studiosi interessati a partecipare alla selezione di contributi per il seminario internazionale sull’opera di Ernesto Nathan Rogers sono invitati a inviare un abstract di massimo 3.000 battute (500 parole) e un curriculum vitae di massimo 2000 battute (340 parole). I testi possono essere sia in italiano, sia in inglese. Info: e-mail: enrogers.dpa@polimi.it - www.arch2.polimi.it

OneManLiving 09 - piccoli spazi per abitare

workshop_ 15 - 19 giugno 2009, Milano
mostra_ 19 giugno - 3 luglio 2009, Milano
Dalla Carta… al Cartone. Anche quest’anno con OneManLiving al Politecnico di Milano – Campus Bovisa un gruppo di studenti del primo anno ha la straordinaria occasione di progettare e costruire un modello di abitazione minima in dimensioni reali. Dopo il successo dell’anno scorso, OneManLiving é giá alla sua 2. edizione e affronta ancora una volta il tema sempre attuale dei piccoli spazi per abitare. Si riferisce a esperienze chiave del passato come i prototipi di unitá d’emergenza degli anni ‘60, ma in particolare si ricollega qui alle mini-architetture giapponesi e agli esperimenti condotti dall’architetto Shigeru Ban sull’uso del cartone come materiale da costruzione resistente ed ecologico. Il progetto OneManLiving é promosso ancora una volta dal Laboratorio di Interni 1 curato dai professori Lola Ottolini, Giuseppe Agata Giannoccari e Ottorino Meregalli. Gli studenti del primo anno di architettura hanno approfondito il tema studiando e ridisegnando piccoli spazi abitativi: unità d’emergenza, primi alloggi per immigrati, per homeless, case per single, studi per artisti, rifugi, “pensatoi”. Sono entrati in contatto con architetture da tutto il mondo, inserite in tempi e contesti diversi e progettate con scopi differenti. Hanno affrontato il problema del committente, del rapporto tra architettura e sito, dei materiali, della luce e della divisione degli spazi interni. Questo approccio nasce dal desiderio di trasmettere loro una profonda conoscenza dell’architettura fin dai primi anni di universitá, non solo negli aspetti progettuali e teorici, ma anche pratici attraverso il confronto con la realizzazione fisica dell’oggetto architettonico - gli spazi, le dimensioni, le funzioni, i materiali -, e con il committente, i costruttori, gli sponsor: l’intero ciclo di un’architettura. Il prototipo OneManLiving verrà costruito durante una settimana di workshop con la collaborazione delle aziende Alcea e Atmosfera 1999, il patrocinio della Regione Lombardia e dell’ADI Associazione per il Disegno Industriale – Delegazione Lombardia. In parallelo gli studenti allestiranno una mostra dei loro lavori utilizzando scatole di cartone e altri materiali ecologici o di recupero. Info: tel +39 02 23992357 e-mail: onemanliving.project@gmail.com - http://onemanliving.wordpress.com

Bert Theis. Building Philosophy

15 giugno 2009 - 28 febbraio 2010, Prato
Il 15 giugno 2009 alle ore 18, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta il primo progetto espositivo personale di Bert Theis in uno spazio museale italiano, collegato a un’ampia rassegna territoriale curata dallo stesso artista. I lavori di Bert Theis sono concepiti come progetti simbolici, filosofici o utopici, disseminati in spazi dove l’arte può partecipare alla vita individuale e collettiva configurandosi quale luogo di riflessione, forma utilizzabile o situazione di socialità. Padiglioni, panchine, pedane, tribune, chioschi, container, si propongono come dispositivi aperti la cui interpretazione e destinazione d’uso è affidata all’iniziativa del pubblico: interventi che invitano alla sosta e al relax, che favoriscono pratiche di attivismo popolare e culturale ovvero - per usare le parole di Theis - opere audience specific, “dove l’indeterminatezza diviene sinonimo di pratica democratica”. Un analogo carattere d’indeterminatezza si trova in Building Philosophy, concetto mutuato da Réalisation de la philosophie di Guy Debord, introdotto da Theis nella sua esposizione a Lecco nel 2008 e ora riproposto a Prato. Il concetto si può tradurre come “costruire la filosofia”, azione necessaria dovuta alla mancanza di una teoria adeguata alla crisi culturale contemporanea, oppure come “filosofia del costruire”, realizzazione di “piattaforme” e altre strutture come il “laboratorio” di sperimentazione artistica e culturale Isola Art Center e l’ufficio per la trasformazione urbana out, promossi e coordinati dall’artista a partire dal 2001. In concomitanza con la realizzazione del suo progetto espositivo al Centro Pecci, Bert Theis è stato invitato a curare la nuova edizione di Territoria, la rassegna artistica diffusa nel territorio provinciale in programma nei mesi di ottobre e novembre 2009. Il progetto speciale dell’evento è a cura di Stefano Pezzato e Marco Scotini. Info: tel 0574 5317 fax 0574 531901 e-mail: info@centropecci.it - www.centropecci.it

16/06/2009


Il parco come territorio vivo

Il 16 giugno 2009 alle ore 9, presso il Parco di Migliarino S. Rossore, Pisa, si terrà il Seminario “Il parco come territorio vivo”, promosso dall’Associazione Arspat. La manifestazione rappresenta l’occasione per un confronto sui temi centrali dell’acqua, dell’energia e del paesaggio visti in modo unitario ed integrato e costituisce un’opportunità perché una politica ambientale diventi una consapevolezza ed una responsabilità diffusa. Legare le tematiche ecologiche che sono alla base della vita di ogni essere vivente alla tutela dei bisogni e delle aspettative delle comunità, che sono invece una prerogativa esclusiva dell’uomo, significa intendere lo spazio, il tempo e l’ambiente in modo coerentemente unitario ed omogeneo. La manifestazione di Pisa vuole sostituire l’obsoleta e conflittuale contrapposizione tra sviluppo socio economico e tutela del paesaggio e dell’ambiente con la proposta di una concezione unitaria del territorio. Pensare il lavoro, e dunque anche l’uso della tecnologia e della ricerca avanzata, all’interno di una corretta gestione delle risorse ambientali costituisce un modello di vita che può sembrare nuovo, specialmente se oggi guardiamo intorno a noi i risultati del modello di società che abbiamo perseguito negli ultimi anni. Eppure questo modo di vivere, adeguato e consapevole, è già stato perpetrato per secoli ed anzi ha creato le condizioni di vita ed i paesaggi di qualità che hanno caratterizzato i nostri paesi. La coerenza tra sviluppo e ambiente deve assolutamente tornare a connotare il nostro modo di intendere la nostra società e la nostra civiltà. Dobbiamo dunque riscoprire la capacità di fare una vera e propria “pianificazione economica e sociale dei paesaggi”, intesa come progetto di buon governo delle risorse materiali ed immateriali del territorio. Un progetto che possa rappresentare, per ogni contesto, una precisa proposta di indirizzo d’uso, costruita in funzione delle diverse peculiarità ed esigenze dei luoghi e delle persone anche se perfettamente inserita nella contemporaneità. In tal modo potranno essere affrontate le più importanti problematiche di interesse pubblico attraverso un processo partecipativo concreto e reale. Il Laboratorio del Paesaggio coglie l’opportunità della presenza del Parco naturale, delle istituzioni e dei soggetti imprenditoriali privati più sensibili per proporre un progetto sperimentale organico che possa servire per il futuro da modello per un territorio più vivo. tel 0541 1796402 fax 0541 1791818 e-mail: info@assform.it - www.assform.it

Maria Domenica Rapicavoli / Janne Schäfer - Sud km 0 #3. Racconti di viaggio

Il 16 giugno 2009, dalle ore 20.30 in poi, nell’ambito di “Trastevere 259” - ciclo di incontri, a cadenza irregolare, nello studio di un artista. Performance, proiezioni, laboratori, feste aperte ad un pubblico eterogeneo per creare uno spazio attivo di incontro, scambio e discussione attraverso interventi di artisti, teorici e altri, si terrà “Sud KM 0″. Viaggio artistico da Berlino a Catania con Maria Domenica Rapicavoli e Janne Schäfer progetto Erbematte, Catania in collaborazione con uqbar, Berlin. Il progetto Sud km 0 consiste in un viaggio da Berlino a Catania di due artiste – l’italiana Maria Domenica Rapicavoli da Catania, Sicilia (attualmente vive tra Londra e Catania), selezionata dall’Associazione Erbematte e Janne Schäfer (appartenente al gruppo J&K , vive a Berlino) selezionata da uqbar. L’inizio del viaggio è previsto per il 4 giugno a Berlino per terminare il 24 giugno a Catania. Le due artiste, che non si sono mai incontrate prima, condivideranno per una ventina di giorni lo stesso spazio, un furgone attrezzato, e lo guideranno lungo i 2295 chilometri che separano Berlino da Catania, attraversando paesaggi e luoghi diversi, dal Nord Europa in giù fin al Mare Mediterraneo, attraversando le zone industriali della Germania ovest, la Foresta Nera, le Alpi e a seguire tutta la penisola italiana. In qualche maniera le due artiste ripercorreranno le rotte degli immigranti italiani, identificati appunto in Germania con il termine Gastarbeiter ma in direzione opposta verso il Sud. […] Maria Domenica Rapicavoli e Janne Schäfer, fornite di computer e tecnologie audio e video, documenteranno il loro viaggio passo per passo: è stato creato un blog all’interno del quale si potranno seguire tutti gli spostamenti, si forniranno audio da inserire all’interno dei palinsesti delle radio che hanno accettato di seguire le due artiste in Italia e in Germania. Se richiesto dagli altri partner culturali, le due artiste potranno presentare brevemente il progetto e le evoluzioni del loro lavoro fino a quel momento svolto. Durante il viaggio le due artiste svilupperanno un nucleo comune attorno al quale poter lavorare e presenteranno I risultati della loro esperienza nel 2010 a Berlino all’interno del progetto di uqbar internazionale dal titolo Transient Spaces – The Tourist Syndrome presso la Neue Gesellschaft für Bildende Kunst all’interno dello spazio Kunstraum Kreuzberg/Bethanien. Info: e-mail: cesarepietroiusti@hotmail.com - associazione.start@gmail.com - http://sudkm0.blogspot.com

17/06/2009


Vers de Nouveaux logements sociaux

17 giugno 2009 - 1 luglio 2010, Paris
Au sein du Musée Cité de l’architecture et du patrimoine, au Palais de Chaillot, la galerie moderne et contemporaine propose un espace de 300 m2 réservé aux accrochages temporaires. C’est le lieu de l’approfondissement du parcours permanent, son prolongement contemporain, le reflet de l’actualité. La thématique abordée est renouvelée tous les ans. L’exposition sur « les Nouveaux logements sociaux » fera suite à celle consacrée à « La Peau : entre texture et ossature ». Face à la forte demande de logements sociaux, quelle est l’offre architecturale ? Quelle réponse qualitative donner à cet impératif quantitatif ? Quelle est la part de l’expérimentation dans ce domaine connu depuis l’époque moderne comme le laboratoire de l’architecture ? L’exposition explorera les nouvelles typologies en phase avec les modes de vie et l’évolution de la société aux prises avec les questions essentielles de la ville contemporaine ; et si l’on ajoute le paramètre du développement durable en termes de qualité de vie et de justice sociale, le logement est plus que jamais un sujet d’actualité. Une sélection de 15 réalisations récentes en France (moins de 5 ans) sera présentée, à travers des documents de nature diverse : visuels, textes, maquettes, prototypes et films. Une exposition conçue et réalisée par la Cité de l’architecture & du patrimoine/Institut français d’architecture. Cette exposition bénéficie du mécénat exclusif de la Caisse des dépôts et consignations et a reçu les soutiens du Gic et du ministère chargé du logement et du ministère de l’Écologie, de l’Énergie, du Développement durable et de l’Aménagement du territoire (MEEDDAT). Info: tel +33 (0)1 58 515200 e-mail: dsi@citechaillot.fr - www.citechaillot.fr

ARTE 2.0 - giornata di studi su arte e web

Si svolgerà il 17 giugno 2009 a partire dalle ore 10.30, al Museo di Arte contemporanea di Villa Croce, Genova, ARTE 2.0, una giornata di studi centrata sul rapporto tra arte e mondo del web. Il ricco programma – che si concluderà alle 19 – indagherà su come l’evoluzione/rivoluzione di internet, e la comunicazione 2.0 in particolare, ha cambiato radicalmente il mondo virtuale, consentendo il passaggio da un modello statico di relazione ad uno dinamico e rendendo la rete modificabile dall’utente in un rapporto interattivo. La giornata vuole essere una discussione tra artisti e teorici che hanno riflettuto su questo particolare tipo di comunicazione o si sono serviti della piattaforma web come spunto o mezzo per la realizzazione delle loro opere. Si parlerà dell’estetica da web 2.0, della disillusione legata alle aspettative generate durante la sua ascesa, dei miti che lo caratterizzano. PROGRAMMA_ Introduzioni: - Andrea Ranieri - Assessore all’Innovazione dei Saperi del Comune di Genova | - Francesco.Bollorino - Consulente per la Città digitale del Comune di Genova | - Sandra Solimano - Direttore del Museo di Arte contemporanea di Villa Croce | Mattino: - Raffaele Mastrolonardo (Giornalista, Totem) | - Useless Idea (artisti) | - Drop Drop (artisti) | Pomeriggio: - Domenico Quaranta (curatore indipendente, critico d’arte) | - Les Liens invisibles (artisti vari) | - Alterazioni Video (artisti) | Info: tel 010 580069 fax 010 532482 e-mail: museocroce@comune.genova.it - www.museovillacroce.it - http://arteduepuntozero.blogspot.com

19/06/2009


Efficienza energetica e teleriscaldamento

Il 19 giugno 2009 si terrà a Riva del Garda (Tn), presso il Palazzo dei Congressi, in via Fabio Filzi, il convegno nazionale organizzato dal Distretto Tecnologico Trentino “Efficienza energetica e teleriscaldamento per le comunità montane. Prospettive per i distretti energetici locali”. Migliorare l’efficienza energetica degli edifici, produrre energia da fonti rinnovabili e ridurre l’inquinamento nell’atmosfera. Sono tutti obiettivi dei “distretti energetici”, sistemi che gestiscono a livello di aree territoriali la produzione e il trasporto di energia elettrica e termica. […] Scopo del convegno è promuovere l’Efficienza Energetica e il Teleriscaldamento al fine di ridurre le immissioni inquinanti nell’atmosfera. Un piccolo passo che le comunità montane possono fare per migliorare il nostro ambiente, la nostra salute e rispettare gli accordi previsti dal protocollo di Kyoto. Per riscaldare le nostre abitazioni ogni anno in Italia si bruciano circa 14 miliardi di metri cubi di gas e 4,2 miliardi di chilogrammi di gasolio, oltre a 2,4 milioni di tonnellate di combustibili solidi (legna e carbone). Così facendo si riversano nell’atmosfera circa 380.000 tonnellate di sostanze inquinanti come ossidi di zolfo, di azoto, monossido di carbonio e circa 40 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Il riscaldamento purtroppo è, dopo il traffico, la maggiore causa dell’inquinamento delle nostre città. Promuovere l’efficienza energetica con lo scopo di ridurre le emissioni inquinanti attraverso l’uso delle moderne tecnologie è oggi possibile, senza grossi sacrifici economici e senza rinunciare al comfort a cui siamo abituati. Tra le varie metodologie utili allo scopo, il teleriscaldamento è un sistema di distribuzione energetica che per le sue caratteristiche e peculiarità tende ad ottimizzare la produzione, migliorare le efficienze con la conseguenza di ridurre i consumi, i relativi costi energetici e le immissioni inquinanti. Info: Viviana Lupi, tel +39 340 7236987 e-mail: viviana.lupi@dttn.it - www.dttn.it

La città del Novecento. Torino nel ventennio fascista

Il 19 giugno 2009 alle ore 18, presso il Circolo dei Lettori,in via Bogino 9, Torino, la Fondazione Ordine Architetti PPC della Provincia di Torino e l’Urban Center Metropolitano presentano “La città del Novecento. Torino nel ventennio fascista”: una lettura critica delle architetture del Ventennio, rispetto alle vicende storiche, al loro significato e agli utilizzi nel tempo. Il dibattito, introdotto da Gianni Oliva, storico e assessore alla Cultura della Regione Piemonte e coordinato da Riccardo Bedrone, presidente dell’Ordine Architetti PPC di Torino, vedrà la partecipazione di Claudia Conforti, ordinario di Storia dell’architettura all’Università di Roma Tor Vergata, Luciano Re, ordinario di Restauro del Politecnico di Torino e Pierangelo Cavanna, storico della fotografia. L’Urban Center Metropolitano e la Fondazione Ordine Architetti PPC della provincia di Torino sono congiuntamente impegnati nella definizione di percorsi di visita che permettano di valorizzare l’architettura piemontese dell’interno Novecento, all’interno della quale ha grande rilevanza qualitativa e quantitativa il periodo razionalista che, nel nostro Paese, è più generalmente assimilato al Ventennio. Uniti dallo stesso intento di rivolgersi ad un pubblico desideroso di conoscere l’evoluzione urbana e l’architettura della propria città, Fondazione OAT e UCM organizzano da tempo iniziative che offrono gli strumenti per una lettura critica e meno superficiale del contesto. Le visite guidate alle recenti trasformazioni di Torino proposte da UCM (Torino Today Tour) e la segnalazione pubblica tramite l’affissione di targhe sugli edifici che si contraddistinguono per la qualità del progetto promossa da Fondazione OAT (Architetture Rivelate) sono modalità per favorire la comprensione di luoghi ed edifici che attraversiamo e in cui viviamo quotidianamente. Ulteriore occasione per approfondire i temi trattati nel dibattito, la coppia di itinerari di visite guidate del Torino Today Tour “TTT6_La città del Novecento nel centro storico” e “TTT7_La città del Novecento lungo le sponde del fiume”, realizzati da Urban Center Metropolitano e Fondazione Ordine Architetti PPC della provincia di Torino, permettono a tutti i cittadini di scoprire e conoscere le più importanti realizzazioni costruite a Torino dagli anni ’20 agli anni ’70. Due itinerari per conoscere isolati, piazze, case d’abitazione, palazzi per uffici, cinema testimoni della cultura architettonica torinese del Novecento, tra eclettismo e razionalismo. Le visite, condotte da giovani architetti, si svolgono Le visite, condotte da giovani architetti, si svolgono a piedi il sabato mattina. Partenza: ore 10 per il TTT6 ritrovo in piazza Cln e per il TTT7 davanti al Teatro Nuovo, corso Massimo d’Azeglio 17. Rientro: ore 13.00. Maggiori info: www.urbancenter.to.it. Iscrizioni presso InfoPiemonte, piazza Castello / via Garibaldi (10-18), prenotazioni 800329329 (10-18) entro il mercoledì precedente la visita. Info: tel 011 5360513 fax 011 537447 e-mail: press.fondazione.oato@archiworld.it - www.to.archiworld.it

23/06/2009


Hydrica 2009

23 - 25 giugno 2009, Padova
Si allarga il tavolo organizzativo di Hydrica 2009, la 2. edizione del Salone professionale delle Tecnologie per l’Acqua, che si svolge alla Fiera di Padova. Agli esperti del CNR IRSA, Istituto Nazionale di Ricerca sulle Acque, del Ministero dell’Ambiente e di Federutility, ANEA, Associazione Nazionale Autorità ed Enti di Ambito, Lazio e Veneto, si aggiungono infatti ITAL ICID, Comitato italiano per l’irrigazione e la bonifica idraulica, l’Associazione Idrotecnica Italiana, l’Associazione Italiana per la Manutenzione delle Reti Idriche e Fognarie, le Università di Padova e Siena, e le principali Associazioni Imprenditoriali e tecnico scientifiche presenti nel settore. L’evento rivolto in generale alla gestione delle risorse idriche in tutte le sue applicazioni, civili, industriali, agricole, tratterà gli aspetti del risparmio, tutela, programmazione e gestione della risorsa. Ampio spazio sarà dedicato all’approfondimento del tema “rilancio dell’innovazione tecnologica” anche al fine di intendere le risorse idriche non solo come questione ambientale ma anche come elemento essenziale per lo sviluppo economico del Paese. HYDRICA quindi come momento di riflessione e confronto non solo tra gli addetti di settore ma anche tra gli operatori istituzionali. In questo contesto, la presenza del Ministero dell’Ambiente nel Comitato Scientifico di Hydrica 2009, apporta un contributo importante per quanto attiene l’ incipit che viene dal Governo e dal Legislatore. Gli espositori incontreranno durante i giorni di manifestazione i rappresentanti di enti di pianificazione, imprese di gestione, autorità di controllo, in definitiva tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle risorse. Nella parte espositiva gli operatori troveranno le soluzioni tecnologiche per l’impresa, per la gestione e per la ricerca. I principali settori di Hydrica: - Trattamento delle acque ad uso civile, industriale e agricolo | - Gestione del ciclo idrico integrato | - Progettazione, costruzione e gestione di impianti, apparecchiature e componenti per il trattamento delle acque per uso civile e per il trattamento dei reflui civili, industriali, zootecnici | - Manutenzione delle reti idriche e fognarie, pulizia, videoispezione, risanamento delle condotte | - Analisi, misura e controllo delle acque | Info: Alessandra Agostini, tel +39 049 840561 e-mail: alessandra.agostini@padovafiere.it - www.hydrica.org

29/06/2009


Interventi di social housing non convenzionale

[deadline: 29/06/2009]
La immobiliare Veneziana srl, società controllata al 97% dal Comune di Venezia, ha lanciato un concorso al fine di promuovere, in attuazione delle proprie linee programmatiche ed operative in tema di social housing, un concorso di idee per la progettazione di interventi di edilizia residenziale non convenzionale. Le aree coinvolte sono quelle di Mestre–Bissuola, via Cà d’Oro, Mestre-Favaro, e via Vallenari. Su tali aree si intende promuovere un’attività finalizzata alla realizzazione di edilizia abitativa “non convenzionata” per la vendita e per la locazione a termine a canone calmierato. L’esigenza è di soddisfare il fabbisogno di quanti pur non configurandosi per i requisiti di reddito quali potenziali destinatari dell’edilizia pubblica a carattere sociale hanno comunque difficoltà a trovare adeguata risposta nell’ambito del libero mercato. Il progetto dovrà attenersi a scelte che contemplino l’utilizzo di energie alternative e soluzioni tecnologiche atte al contenimento dei consumi energetici ed idrici. Si auspica che gli insediamenti di edilizia residenziale sociale possano svolgere un ruolo strategico per la riqualificazione edilizia, ambientale e sociale della città. La partecipazione al concorso di idee è aperta a ingegneri e architetti iscritti negli appositi albi professionali. Info: tel +39 041 933199 fax +39 041 922260 - www.immobiliareveneziana.it

12. Genova Film Festival

29 giugno - 5 luglio 2009, Genova
Al via la 12. edizione del Genova Film Festival, che promuove la produzione italiana di giovani o nuovi autori di tutta Italia e si propone come un vero osservatorio sulle tendenze del cinema italiano. La 12. edizione ospita 26 corti e documentari in concorso, selezionati su circa 500 film che hanno partecipato, rassegne, incontri con gli autori nelle due sale del cinema Multisala Sivori per un totale di 20 ore di proiezione continuative al giorno (140 ore di programmazione totale). Il Concorso Nazionale per Cortometraggi e Documentari presenta una selezione della migliore produzione italiana di cinema breve e documentario. Fra i giurati di questa edizione il cantautore Francesco Baccini, il regista Daniele Gaglianone e l’attrice Lisa Galantini. Oltre ai Premi “Miglior opera di fiction”, “Miglior documentario” e “Miglior Colonna sonora” il Concorso Nazionale per Cortometraggi del Genova Film Festival attribuisce il Premio della Critica e il “Premio del Pubblico - Provincia di Genova”. Obiettivo Liguria è la sezione competitiva dedicata ad opere realizzate da autori residenti o nati in Liguria, un concorso importante per la regione perché offre agli autori locali un necessario e vitale confronto con il pubblico. Le sezioni del 12. Genova Film Festival: - Omaggio a Vittorio Gassman | - ABCinema: Dennis Gansel | - Ingrandimenti | - Oltre il Confine: una finestra aperta sul cinema internazionale | - Percorsi di stile | - Genova per noi | Il Festival è sostenuto da Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Goethe-Institut Genua e Fondazione CRT e conta sulla collaborazione di Governo dei Paesi Baschi, Filmoteca Vasca, Kodak, Augustuscolor, Documentary in Europe, Rai – Sede Regionale per la Liguria, Fondazione Genova-Liguria Film Commission, Mediateca Regionale Ligure, Casa editrice Le Mani, Casa della Musica, Rat Pack Filmproduktion, Rodeo Drive, Medusa, Bim, Mikado, Mir Cinematografica. Info: tel 010 2725915 e-mail: segreteria@genovafilmfestival.it - www.genovafilmfestival.org

30/06/2009


Premio di Architettura “Barbara Cappochin” 2009

>[iscrizioni: 9/04/2009 > 30/06/2009]
Il Premio Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” ha come obiettivo la sensibilizzazione dei diversi attori del processo di trasformazione del territorio – progettisti-costruttori-committenti – allo scopo di promuovere la qualità del progetto e della costruzione, coniugandolo con il contesto urbanistico e paesaggistico, in una visione del futuro come espressione del rispetto per il passato. Possono partecipare alla 3. edizione del “Premio Internazionale Barbara Cappochin” le opere di architettura di nuova realizzazione, anche in ampliamento di edifici esistenti, progettate da architetti e/o ingegneri, di qualsiasi nazionalità, iscritti all’Albo professionale o associazione equivalente, completate tra il 1° luglio 2006 ed il 30 giugno 2009, appartenenti alle seguenti categorie: 1- architettura residenziale | 2 - architettura commerciale, direzionale, mista | 3 - architettura pubblica | 4 - architettura del paesaggio | Le opere concorrenti realizzate in Provincia di Padova partecipano anche alla 4. edizione del Premio provinciale “Barbara Cappochin”. Info: tel +39 049 8055642 fax +39 049 8056891 e-mail: info@barbaracappochinfoundation.net; www.barbaracappochinfoundation.net - bando.doc

Serbariu: dalla discarica all’Ecoparco Minerario

[deadline: 30/06/2009]
I Rotary Club Cagliari, Carbonia e Iglesias con il Comune di Carbonia, in coorganizzazione con il Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna e della società LIGESTRA S.r.l. e con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari e dell’Università di Cagliari, indicono un concorso di idee, dal titolo “Serbariu: dalla discarica all’Ecoparco Minerario”, per la valorizzazione delle aree di discarica della miniera di Serbariu, nella prospettiva più generale di valorizzazione del compendio minerario carbonifero della città di Carbonia. L’Ecoparco Minerario, che verrà realizzato negli spazi attualmente occupati dalle discariche degli sterili di trattamento della vecchia miniera di carbone di Serbariu, pari a circa 50 ettari, sarà la sede di un Centro di ricerca e divulgazione delle tecniche di ingegneria naturalistica. Con il termine “ingegneria naturalistica” si intende il complesso di tecniche che vengono praticate per consolidare i versanti e ridurre il rischio di erosione del terreno e che prevedono l’utilizzo di piante vive o di parti di esse (semi, radici, talee) da sole o in combinazione con materiali naturali inerti e materiali artificiali biodegradabili e non biodegradabili. Si è ritenuto che le aree di discarica possano trasformarsi in un ECOPARCO minerario in cui sperimentare varie tipologie d’intervento, molte delle quali non ancora applicate in modo soddisfacente nel territorio della Sardegna. Le tecniche dell’ingegneria naturalistica, previste dalle “linee guida per capitolati speciali per interventi di ingegneria naturalistica e lavori di opere a verde” adottate dal Ministero dell’Ambiente. La realizzazione dell’ECOPARCO, non si dovrebbe limitare agli interventi di valorizzazione ambientale dell’area, ma a questi dovrebbe unirsi un’azione di progettazione e di ricerca applicata che possa permettere di esportare i risultati in tutte le aree minerarie dismesse della Sardegna. La partecipazione al Concorso è aperta ad ingegneri, architetti e naturalisti, singoli o raggruppati in team di lavoro multidisciplinari. Premi_ - 1. classificato: 30.000 € | - 2. classificato: 5.000 € | - I Rotary Club si riservano di attribuire un ulteriore premio di 2.500 € ad un progetto ritenuto particolarmente meritevole dal punto di vista delle motivazioni che hanno ispirato il Concorso di idee. Info: e-mail: info@ecoparcoserbariu.eu; www.ecoparcoserbariu.eu

Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin” 2009

[deadline: 30/06/2009]
E’ on line il bando per la 4. edizione della Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, istituita dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Padova, e realizzato in collaborazione con l’UIA-Unione Internazionale Architetti e il CNA-PPC-Consiglio nazionale Architetti PPC, insieme al Comune di Padova | Il premio di Architettura “Barbara Cappochin” 2009_Il Premio “Barbara Cappochin” ha come obiettivo la sensibilizzazione dei diversi attori del processo di trasformazione del territorio - progettisti - costruttori - committenti - allo scopo di promuovere la qualità del progetto e della costruzione, coniugandolo con il contesto urbanistico e paesaggistico, in una visione del futuro come espressione del rispetto per il passato. Possono partecipare al Premio le opere di architettura di nuova realizzazione, anche in ampliamento di edifici esistenti, progettate da architetti e/o ingegneri, di qualsiasi nazionalità, iscritti all’Albo professionale o associazione equivalente, completate tra il 1° luglio 2006 ed il 30 giugno 2009, appartenenti alle seguenti categorie: - architettura residenziale | - architettura commerciale, direzionale, mista | - architettura pubblica (educativa, culturale, sociosanitaria, religiosa, sportiva, ricreativa, ecc.) | - architettura del paesaggio |La mostra_ Protagonista della Mostra 2009 sarà ZAHA HADID, vincitrice per il 2004 del premio di architettura Pritzker Prize; prima donna che ha vinto, nei 26 anni di storia del Premio. E’ un architetto che costantemente sfida i limiti finora conosciuti nell’ambito dell’architettura, dell’urbanistica e del design | Appuntamento: 26 ottobre 2009 | Info: tel +39 049 8055642 e-mail: info@bcfoundation.info - www.bcfoundation.info - www.bcbiennial.info - bando.pdf

Centro intermodale passeggeri

[deadline: 30/06/2009]
Il Comune di Macomer (Nu) indice un concorso di progettazione per la realizzazione di un moderno centro intermodale passeggeri. L’intervento deve consentire l’integrazione organica tra i sistemi e le infrastrutture di trasporto esistenti, i relativi servizi e collegamenti: Stazione delle Ferrovie dello Stato, Stazione delle Ferrovie Complementari della Sardegna, Stazione Autolinee e la Città di Macomer. Si dovranno inoltre prevedere gli spazi da destinarsi ad uffici, sosta, sistemi di collegamento verticali ed orizzontali quali corridoi, scale, ecc. ed impianti, strutture e servizi aggiuntivi agli esistenti, ritenuti necessari e/o funzionali dai proponenti, eventualmente anche di natura commerciale, volti allo sviluppo socio economico del territorio. La progettazione delle opere dovrà prevedere le necessarie prestazioni legate alla sicurezza (attiva e passiva) nel rispetto delle prescrizioni normative applicabili al settore. Si dovranno definire idonee aree da destinare a parcheggio automobilistico, agli spazi di transito dei veicoli e dei pedoni, spazi verdi, le attrezzature ed i servizi indispensabili, al fine di integrare in maniera organica la struttura del Centro Intermodale con il sistema urbano della Città di Macomer. L’intervento ha quindi la finalità di dotare la città di un terminal passeggeri moderno e funzionale, inoltre consentire la realizzazione di un apparato infrastrutturale atto ad agevolare l’espletamento di tutte le attività operative proprie di uno “scambio passeggeri”, attesa, servizi al viaggiatore, parcheggi etc. Premi: - 1. al vincitore sarà corrisposto un premio pari a 10.000,00 € | - 2. al secondo classificato sarà corrisposto un premio pari a 5.000,00 € | - 3. al terzo classificato sarà corrisposto un premio pari a 2.000,00 € | Info: tel +39 0785 790810 fax +39 0785 72895 e-mail: llpp.macomer@tiscali.it - www.comune.macomer.nu.it - bando.zip

Festival Cinemambiente 2009

8 - 13 ottobre 2009, Torino >[deadline: 30/06/2009]
Torna per il 12. anno consecutivo la maggiore manifestazione cinematografica italiana a tematica ambientale: Festival Cinemambiente, leader del network internazionale EFFN (Environmental Film Festival Network) e primo festival europeo a “emissione zero”. In Italia il Festival Cinemambiente è un vero e proprio pioniere: da più di un decennio infatti affronta e diffonde le tematiche ambientali attraverso il cinema, i dibattiti e gli eventi che compongono un programma originale e sempre molto ricco. Lo scorso anno 115 film da 21 paesi hanno raccontato durante i sei giorni di festival lo stato di salute dell’uomo e del pianeta per immaginare insieme un nuovo modello di vita ecosostenibile. Come sempre diretto da Gaetano Capizzi e organizzato con il Museo Nazionale del Cinema, il Festival Cinemambiente sarà a Torino dall’8 al 13 ottobre 2009. Il Festival propone inoltre dibattiti, incontri per le scuole, dialoghi con gli autori, mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e concerti sempre a tema ambientale. I registi intenzionati a presentare e promuovere le proprie opere cinematografiche e video che trattino i temi e i problemi legati all’ambiente naturale, umano e culturale e ai diritti umani possono iscriversi gratuitamente fino al 30 giugno 2009. I concorsi suddivisi nelle diverse sezioni (Concorso Internazionale Documentari, Concorso Documentari Italiani e Concorso Internazionale Cortometraggi d’Animazione) riguardano i film a tematica ambientale prodotti dopo il 1° gennaio 2007. Info: tel 011 8138860 fax 011 8138896 e-mail: festival@cinemambiente.it - www.cinemambiente.it

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