NEWS in archivio giugno 2011
by Luisa Siotto
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4/06/2011


La narrazione della storia tra progetto, paesaggio e industria

Il 4 giugno 2011, ore 9.30-17.00, presso l’I.I.S.S. (Istituto di Istruzione Superiore Statale) C.E.Gadda, in via Nazionale 2C, Fornovo di Taro (Parma), si terrà il convegno “La narrazione della storia tra progetto, paesaggio e industria - Il Museo del petrolio a Vallezza”. Il sito minerario di Vallezza, nel comune di Fornovo di Taro (Parma), è stato fino alla seconda guerra mondiale uno dei più importanti giacimenti petroliferi in Italia, ma è anche uno di quei luoghi incantati dell’Appennino dove l’identità culturale unisce sapientemente la memoria di tradizioni lontane, la permanenza di architetture industriali e la bellezza dei boschi e dell’ambiente naturale, che trovano uno sfondo adeguato nel piccolo borgo di Vallezza, antica dimora dei minatori. Un’orizzonte definito di paesaggio, che può essere messo in valore grazie a un sapiente progetto di recupero delle memorie materiali dell’industria, che oggi si trovano sparse nella piccola vallata, fino a configurare l’ipotesi di un museo diffuso che, partendo dalle officine produttive del giacimento minerario, ipotetica sede di un futuro museo, possa configurarsi come un percorso di ideale di visita e di riscoperta del patrimonio storico e tecnico del sito minerario, attraverso la conservazione dei pozzi petroliferi e delle centrali di pompaggio esistenti. Il convegno di studi, organizzato dal Gruppo di ricerca AMR – APR della Facoltà di Architettura dell’Università di Parma, propone una riflessione interdisciplinare, condotta da docenti universitari ed esperti di varie discipline, sulla necessità del recupero del patrimonio industriale a fini di studio e di didattica. Partendo da una riflessione generale sul rapporto tra reinvenzione di un paesaggio e interpretazione delle memorie del passato, affronta l’ipotesi di istituire un Parco e un nuovo Museo della storia e dell’estrazione del petrolio a Vallezza, come più ampia opportunità di costruire, attraverso l’affermazione di un inedito polo culturale nel sistema museale della Provincia di Parma, un volano per la valorizzazione turistica anche dei piccoli centri dimenticati dell’Appennino. Info: www.architetturamuseireti.it

Biennale di Venezia - Premi della 54. Esposizione Internazionale d’Arte

La Giuria della 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia composta da Hassan Khan (Presidente, Egitto) e da Carol Yinghua Lu (Cina), Letizia Ragaglia (Italia), Christine Macel (Francia) e John Waters (USA), ha deciso di attribuire nel modo seguente i premi ufficiali: - Leone d’Oro per la migliore Partecipazione nazionale alla Germania, Christoph Schlingensief (Padiglione ai Giardini), Commissario: Susanne Gaensheimer | - Leone d’oro per il miglior artista di ILLUMInazioni a Christian Marclay, (Stati Uniti, 1955; espone alle Corderie dell’Arsenale), The Clock, 2010 | - Leone d’argento per un promettente giovane artista di ILLUMInazioni a Haroon Mirza, (Gran Bretagna, 1977; espone alle Corderie dell’Arsenale e al Padiglione Centrale, Giardini) | La Giuria ha inoltre deciso di assegnare due menzioni speciali a: - Lituania, Behind the White Curtain | Darius Mikšys (Padiglione in città; Scuola S. Pasquale, Castello 278), Commissario: Kestutis Kuizinas | Klara Lidén (Svezia, 1979; espone all’Arsenale) Untitled, (Trashcan), 2011 | La cerimonia di premiazione della 54. Esposizione si tiene oggi 4 giugno 2011 ai Giardini alle ore 12.00. Sono inoltre consegnati i Leoni d’Oro alla carriera attribuiti dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta della Direttrice Bice Curiger. Info: www.labiennale.org

54. Esposizione Internazionale d’Arte_ ILLUMInazioni – ILLUMInations

4 giugno – 27 novembre 2011, Venezia
È aperta al pubblico da sabato 4 giugno al 27 novembre 2011 ai Giardini e all’Arsenale la 54. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo ILLUMInazioni, diretta da Bice Curiger e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. La vernice si è svolta nei giorni 1, 2 e 3 giugno 2011. La cerimonia di premiazione e di inaugurazione si tiene ai Giardini sabato 4 giugno alle ore 12. L’Esposizione, distribuita su 10mila metri quadri tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, forma un unico percorso espositivo con 83 artisti da tutto il mondo. 32 sono i giovani nati dopo il 1975 e 32 le presenze femminili. Quattro partecipanti sono stati invitati a creare dei parapadiglioni, strutture scultoree realizzate ai Giardini e all’Arsenale per ospitare il lavoro di altri artisti. Oltre a favorire nuove forme di collaborazione, i parapadiglioni puntano a rendere più dinamico il percorso espositivo. Bice Curiger ha inoltre incoraggiato l’avvicinamento reciproco degli artisti della sua mostra e quelli delle partecipazioni nazionali ponendo a tutti cinque domande sui temi dell’identità e dell’appartenenza: 1. la comunità artistica è una nazione? 2. quante nazioni ci sono dentro di lei? 3. dove si sente a casa? 4. che lingua parlerà il futuro? 5. se l’arte fosse uno stato, cosa direbbe la sua costituzione? Le risposte, pubblicate nel catalogo, riproducono le voci degli artisti e disegnano una mappa dell’immaginario collettivo contemporaneo. Tre opere di Tintoretto fanno parte di ILLUMInazioni: l’Ultima Cena (proveniente dalla Basilica di San Giorgio Maggiore), il Trafugamento del corpo di San Marco e la Creazione degli Animali (conservate presso le Gallerie dell’Accademia). Le tre tele, concesse in prestito dalla Soprintendenza per il Polo Museale Veneziano, sono esposte nella sala grande del Padiglione Centrale ai Giardini. La Mostra è affiancata, come di consueto, nei padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia, da 89 Partecipazioni nazionali, numero record per la Biennale Arte (erano 77 nel 2009). Le nazioni presenti per la prima volta sono Andorra, Arabia Saudita, Bangladesh, Haiti. Altri paesi partecipano quest’anno dopo una lunga assenza: India (1982), Congo (1968), Iraq (1990), Zimbabwe (1990), Sudafrica (1995), Costa Rica (1993, poi con l’IILA), Cuba (1995, poi con l’IILA). Sono 37 gli Eventi collaterali della 54. Esposizione, proposti da enti e istituzioni internazionali che allestiscono le loro mostre in vari luoghi della città. Info: www.labiennale.org

5/06/2011


L’architettura del secondo 900 non è più un bene culturale? Un appello e una mobilitazione

L’architettura del secondo 900 non è più un bene culturale? In questi giorni un grave e serissimo motivo chiede l’attenzione di tutti coloro che credono nel significato della tutela del patrimonio moderno. Il Decreto Legge sullo sviluppo all’art. 4 comma 16 ha modificato l’art. 10 del Codice dei Beni Culturali innalzando da 50 a 70 anni la soglia per poter dichiarare l’interesse culturale di un’architettura. DOCOMOMO si mobilita insieme ad altre associazioni che da sempre si battono per la salvaguardia del patrimonio culturale italiano, come AAA Italia e Italia Nostra. L’appello sarà inviato al Consiglio Superiore dei BB.CC., ai più alti organi del Ministero e al Presidente della Repubblica. Sempre nei prossimi giorni si organizzeranno mobilitazioni in singole città per spiegare le conseguenze del decreto in una delle architetture che da questo sono messe a rischio e per raccontare il senso di quello stesso edificio per la nostra memoria architettonica e civile. Il testo completo nelle news su www.docomomoitalia.it Nel frattempo anche altri appelli cercano di indurre un ripensamento, come quello che trovate pubblicato sul link: www.petizionionline.it che illustra in dettaglio le criticità di ordine culturale e giuridico contenute nel Decreto, che presenta inoltre gravi conseguenze anche dal punto di vista della tutela del paesaggio. Info: www.docomomoitalia.it - www.petizionionline.it

6/06/2011


Venice City Vision Competition

[deadline: 6/06/2011]
City Vision annuncia il concorso d’idee sulla città di Venezia “Venice City Vision Competition”. Venice City Vision Competition è la seconda edizione della serie di concorsi internazionali promossi da City Vision Mag. L’obiettivo di Venice City Vision Competition parte dalle stesse linee guida dell’edizione romana ed, oltre a voler valorizzare il tessuto storico della città, vede nell’identità acquatica della laguna uno starting point fondamentale per creare nuove visioni di un possibile sviluppo di questa componente. Architetti, designer e studenti sono chiamati a spingere la propria creatività per stimolare il potenziale contemporaneo della città oltre a voler valorizzare il tessuto storico della stessa. L’immaginazione dei partecipanti, l’utilizzo di software parametrici ed eco tecnologie saranno il motore principale delle visioni per Venezia e le proposte mostreranno come sia possibile creare nuovi paesaggi digitali, per una città così legata al classicismo e alla tradizione. Le visioni veneziane saranno giudicate da una giuria internazionale che avrà come presidente Bjarke Ingels, il fondatore dello studio danese BIG ed ancora Neri Oxman, Elena Manferdini, Maria Ludovica Tramontin e Bostjan Vuga. L’edizione romana ha richiamato più di cento partecipanti da ogni parte del mondo e ci ha stupito con una pagina di upload completamente full di progetti, tutti molto interessanti, che sono stati giudicati da una giuria di architetti internazionali con a capo Juergen H. Mayer e jury members come Francesco Gatti, Francesco Lipari, Felipe Escudero e Michael Caton. Il concorso è rivolto ad architetti, ingegneri, designer, studenti e creativi. Info: www.cityvision-competition.com

7/06/2011


No Order. Art in a Post-Fordist Society

Il 7 giugno 2011 alle ore 17.30, presso la sala Triennale Lab, Viale Alemagna 6, Milano, si terrà la presentazione del n. 1 della rivista No Order. Art in a Post-Fordist Society. Intervengono: Sylvère Lotringer, Christian Marazzi e Marco Scotini. Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e Archive Books di Berlino sono lieti di annunciare la pubblicazione della nuova rivista d’arte No Order. Art in a Post-Fordist Society, un progetto editoriale di ricerca e investigazione rivolto al rapporto tra sistema dell’arte contemporaneo e modalità produttive del capitalismo contemporaneo. Attraverso l’indagine delle industrie creative contemporanee – con i loro concatenamenti sociali, economici e semiotici – i contributi della rivista (saggi, articoli, interviste e dialoghi, insieme a progetti d’artista) intendono decostruire, analizzare e intervenire all’interno di modi e forme del capitalismo cognitivo, in particolare nei fenomeni della biennalizzazione, finanziarizzazione e spettacolarizzazione del politico, a partire dal controllo e dalla distribuzione delle forme di educazione, produzione e esposizione artistica su scala globale. No Order. Art in a Post Fordist Society è diretto da Marco Scotini, pubblicato da Archive Books di Berlino, promosso e sostenuto da NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. L’Editorial Board, composto da una serie di figure trasversali a differenti ambiti (anche geografici) della cultura, è costituito da Asef Bayat, Harun Farocki, Peter Friedl, Maurizio Lazzarato, Sylvère Lotringer, Achille Mbembe, Angela Melitopoulos, Christian Marazzi, Nelly Richard, Florian Schneider, Nomeda & Gediminas Urbonas, Françoise Vergès. Tra i numerosi contributors del primo numero, di circa 400 pagine, compaiono: i curatori Roger M. Burgel, Vasif Kortun, Charles Esche, Viktor Misiano, il sociologo Maurizio Lazzarato e l’economista Christian Marazzi, i filmmaker Deimantas Narkevičius, Harun Farocki, Yervant Gianikian & Angela Ricci Lucchi, il filosofo russo Alexei Penzin, la teorica cilena Nelly Richard, la storica dell’arte tedesca Astrit Schmidt-Burkhardt. Progetti di artisti tra cui Stephen Willats, Erick Beltrán, Harun Farocki, Société Réaliste, Falke Pisano, il collettivo argentino Etcetéra, Rossella Biscotti, Luca Frei, Oliver Ressler, Vangelis Vlahos fra gli altri, che intervengono con saggi, progetti grafici, mappe o cartografie. No Order è a cadenza annuale e bilingue (inglese e italiano). Al di là delle divisioni canoniche e dei format predeterminati dell’editoria periodica d’arte, il progetto editoriale si struttura nel concatenamento di tre sezioni: Time Zone/Play Time/Time Machine. Info: e-mail: info@archivebooks.org - www.archivebooks.org

8/06/2011


Millenium International Documentary Film Festival 2011

8 - 14 giugno 2011, Brussels
The 3rd Millenium Festival will be devoted to culture and documentary filmmaking as a vehicle for development. Documentary filmmaking is a process before it is a result. It is the fruit of a personal research by a film director who becomes submerged in the reality of others. The real world, with all its complexities, is his stage. Our mission is to showcase innovative documentaries from around the world that make us face up to the fundamental questions of humanity. At the dawn of the new millennium, the UN, through all Heads of State and Governments, made a pledge to achieve eight Millennium Development Goals by 2015. These goals deal with issues concerning extreme poverty, illiteracy, women rights and climate change. Yet, as the target date of 2015 is swiftly approaching, it is of paramount importance that these goals are urgently tackled, supported and action reinvigorated. The ‘Millenium’ Film Festival aims to support this message through the insightful art of documentary filmmaking. But we need to put ourselves ‘in somebody else’s shoes’ first if we are to commit convincingly to the 8 MDGs. We believe that films can have the extraordinary power to inspire change and to bring together individuals of all backgrounds to discuss and exchange ideas, and to take an active role in meeting these indispensable goals. This year our festival returns with an even more diverse programme. We bring together filmmakers from all four corners of the world. Their creative vision is not only captivating but also crucial for our better understanding as global citizens. Info: www.festivalmillenium.org

Gerard Mortier y Dominique Perrault hablan sobre la arquitectura escénica de la ópera San Francisco De Asís

Con ocasión del estreno en Madrid de la ópera San Francisco de Asís, de Olivier Messiaen, la Escuela de Arquitectura de la Universidad Europea de Madrid, en colaboración con el Teatro Real y la Fundación Arquitectura COAM, ha organizado un encuentro entre el director artístico del Teatro Real, Gerard Mortier y el arquitecto Dominique Perrault, que será moderado por el musicógrafo José Luis Téllez. La ponencia planteará la complejidad de los espacios escénicos de la obra, entendidos como arquitecturas complejas y no sólo como simples decorados. La ópera San Francisco de Asís, que albergará el Madrid Arena a partir del 6 de julio, presenta una magnitud y complejidad que imposibilita su representación en el escenario operístico madrileño por excelencia, el Teatro Real. Las dimensiones de su orquesta -más de 120 músicos- la variedad instrumental, la magnitud del coro -más de 130 cantantes- y las dificultades de la puesta en escena, convierten a Saint François d’Assise en un gran reto. Ésta es la primera vez que se interpreta escenificada en España desde que en 1986 el Teatro Real acogiera la obra en forma de oratorio, dirigida por Kent Nagano. La puesta en escena de la producción, procedente del Festival de la Trienal del Ruhr, ha llamado poderosamente la atención de los arquitectos, como ya lo habían hecho todas sus representaciones desde su estreno en 1983. Es el caso de la producción de 2002 para la Deutsche Oper de Berlín de Daniel Libeskind, en la que el arquitecto diseñó desde la concepción escénica a la escenografía y el vestuario. La cita, el miércoles 8 de junio 2011, en la Sala Gayarre del Teatro Real, a las 20:00 horas. Info: www.uem.es

10/06/2011


Un cerchio perfetto_ open call

giugno - settembre 2011, Gallarate >[deadline: 10/06/2011]
In occasione della programmazione estiva, il MAGA ha deciso di lanciare uno sguardo sulle ricerche e sulle sperimentazioni meno istituzionali, dalla natura più sperimentale, indipendente e autogestita. Per tutto il periodo estivo, infatti, (da luglio a settembre) il museo mette a disposizione il proprio spazio esterno, l’arena circolare antistante l’ingresso del museo, per la presentazione di progetti performativi, espostivi, teatrali o dedicati a pratiche relazionali aventi una durata limitata (una serata o una giornata). Verranno selezionati i progetti inviati entro il 10 giugno 2011. Info: www.museomaga.it

11/06/2011


Ciclo d’incontri “Cultura dell’Abitare” + presentazione concorso “Ecohousing Art”

L’11 giugno 2010 alle ore 18, presso la Triennale di Milano (Sala Lab), si terrà l’apertura del ciclo d’incontri “Cultura dell’Abitare” con ‘Ideecostruttive work in progress. Dal caos del linguaggio delle idee alla trasparenza delle scelte condivise sulla cultura dell’abitare’. Ne discutono: Maria Berrini, Presidente di Ambiente Italia, Consiglio Ordine degli Architetti di Milano | Claudia Bettiol, Presidente di Dyepower - Comitato piano energetico Regione Lazio | Giuliana Zoppis, Cofondatrice di Best UP | Isabella Goldmann, Direttore Magazine “Meglio possibile” | Silvio Santambrogio, Presidente del CLAC | Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Vicepres. Fondazione Triennale - Direttore di Indaco | Il ciclo d’incontri farà tappa nelle principali città italiane per tutto il 2010 per discutere con i protagonisti, intellettuali - professionisti - imprenditori, sulle trasformazioni delle forme dell’abitare. Con aperture, scambi e contaminazioni tra Energie alternative, Urbanistica, Sociologia, Eco pensiero, Architettura, Design, Edilizia, Costruzioni, Real Estate, Tecnologia, Arte, Arredamento, Cultura verde. Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti e processi innovativi, in via di sviluppo, che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di concezione urbanistica della città, di un approccio ecologico nella sostenibilità ambientale, di investimento immobiliare, metodologia costruttiva e filosofia abitativa. Mettiamo l’accento sulla visione dell’ambiente naturale e dell’ambiente costruito come motore di una nuova economia. Diventiamo a livello europeo e internazionale il laboratorio per la ricerca e la realizzazione dell’edificio e della casa ecosostenibile del futuro, dell’innovazione nel design e nell’arredamento per un’ecologica integrazione abitativa. Nell’occasione sarà presentato il Concorso Nazionale (1a Edizione) “ECOHOUSING ART - Premio IMMOBILIARE 2011” | Giovanni Pivetta, direttore editoriale HOUSE COMPANY | Daniela Paola Aglione, coordinatrice concorso | Info: www.ecohousing-art.it

Asian Lednev: Creatore di Mondi

11 giugno - settembre 2011, Roma
Chi o cosa è Asian Lednev? Asian Lednev: un dispositivo per indagare il lavoro artistico ed architettonico di Fabio Fornasari. Non architetture, ma oggetti, spazi capaci di raggiungere una dimensione narrativa altrimenti inaccessibile. Un percorso ed un metodo che porteranno alla realizzazione del Museo del ‘900 di Milano, di cui Fornasari è autore assieme ad Italo Rota. Da sabato 11 giugno 2011, a partire dalle ore 18.30, il Museo di San Giovanni Battista de’ Fiorentini ospiterà la personale di Fabio Fornasari, artista ed architetto che, con il suo lavoro, si è affermato come uno dei più interessanti architetti attivi in Italia che hanno lavorato sulle relazioni tra architettura e nuovi media. Il titolo della mostra, “Asian Lednev: Creatore di Mondi”, allude infatti a uno spazio nel quale è possibile ricreare universi paralleli frutto di un immaginario architettonico nutrito tanto dalla teoria dell’arte, quanto dalla cinematografia fantascientifica. Asian Lednev: creatore di Mondi non si limita a presentare al pubblico le opere elaborate in questi anni in ambiente virtuale ma, attraverso un allestimento curato dallo stesso Fornasari, si presenta come un progetto critico sul lavoro dell’artista, a cura di Sveva Avveduto, Guido Massantini e Emmanuele Jonathan Pilia, sotto la sigla ALTA (Associazione – Laboratorio di TransArchitettura). La selezione delle opere da esporre ricadrà quindi sui lavori maggiormente rappresentativi di un atteggiamento progettuale che contraddistingue la pratica professionale dell’architetto, seguendo un percorso espositivo che vuole ricalcare la metafora del viaggio, considerando le singole opere come delle reliquie provenienti da un mondo altro, da un mondo virtuale. Non è un caso che “Asian Lednev: creatore di Mondi” verrà inaugurata nel Museo di arte sacra di San Giovanni de’ Fiorentini, una delle location più evocative del centro storico e dell’intera città di Roma: data la sua vocazione di conservazione e promozione di preziose opere d’arte sacra, le opere esposte, trattate anch’esse come reliquie provenienti da un mondo altro, dialogheranno con la collezione del Museo, dando vita ad uno scambio simbolico tra la sensibilità rinascimentale e barocca e quella contemporanea. Ad accompagnare l’evento, sarà presentato il catalogo della mostra edito da Avanguardia 21 Edizioni. Info: e-mail: press@altaproject.com - www.urbanexperience.it/alta

Ashby e l’Abruzzo. Immagini e memoria 1901/1923

11 giugno - 8 luglio 2011, L’Aquila
Inaugura l’11 giugno 2011 alle ore 18, presso il Chiostro dell’ex convento di San Domenico, in via Buccio di Ranallo 65, L’Aquila, la mostra itinerante “Ashby e l’Abruzzo”, nata dalla collaborazione della British School at Rome e Ad.Venture srl. Ai primi del ‘900, l’archeologo inglese Thomas Ashby intraprese sei viaggi in Abruzzo lasciandoci una meravigliosa collezione di fotografie, rimaste inedite fino a noi. Lo sguardo di Ashby colpisce perché va molto oltre l’archeologia, l’antropologia e l’architettura. L’Abruzzo che lui cerca e trova, percorrendolo a piedi e in bicicletta, è il luogo dove, accanto alle pietre e ai reperti delle vestigia romane, vi deve ancora essere quella cultura che delle pietre è la continuazione, l’autentica durata. Una cultura da registrare in fretta - con mezzi nuovi come la fotografia - e accuratamente - con trascrizioni, interviste, appunti - perché, Ashby lo sa bene, presto sarà cancellata dall’avvento della modernità. La mostra propone 75 immagini fotografiche, stampate con l’antica tecnica al carbone. E’ pubblicato da Silvana Editoriale il volume “Thomas Ashby Viaggi in Abruzzo 1901/1923”, a cura di Vienna Tordone e realizzato in collaborazione con l’Università d’Annunzio di Chieti. Sono distribuiti in mostra tre portfolio tematici, contenenti ciascuno otto immagini di grande formato e introdotti da testi di Franco La Cecla, dedicati a L’Aquila, Riti e miti, Abruzzo. Info: www.aiap.it

12/06/2011


Estate Fotografia 2011

12 giugno - 28 agosto 2011, Solighetto di Pieve di Soligo (Tv)
Per iniziativa della Fondazione Francesco Fabbri, Villa Brandolini a Solighetto di Pieve di Soligo (Treviso) diventa polo nazionale estivo della fotografia. Dal 12 giugno al 28 agosto, la grande dimora settecentesca, l’ampia serra e altri storici ambienti ospitano tre importanti rassegne fotografiche, accompagnate da un notevole programma di iniziative collaterali: incontri, proiezioni, spettacoli, concerti. Il progetto è curato da Carlo Sala e si avvale della collaborazione del Comune di Pieve di Soligo. Il progetto è patrocinato da Provincia di Treviso e Regione del Veneto che lo hanno inserito nel circuito di manifestazioni regionali RetEventi Cultura Veneto. Fulcro di “Estate Fotografia 2011” è la mostra “Corrispondenze elettive” di Paul Strand e Walter Rosenblum, cui si accompagna una monografica sul “Pittorialismo italiano. Le collezioni del FAST” e “Chernobyl. L’eredità nascosta”, personale di Pierpaolo Mittica, che di Rosenblum è stato allievo. Paul Strand e Walter Rosenblum sono qui messi a confronto nelle loro “Corrispondenze elettive”. Complessivamente sono 74 le immagini proposte (alcune esposte per la prima volta), realizzate in un arco di tempo che scorre tra le due guerre ed oltre (1915 – 1959). La mostra è curata da Enrica Viganò e Carlo Sala. Gli scatti di Strand irruppero in un ambiente, quello americano d’inizio Novecento, ancora dominato da autori che cercavano di imitare il dato pittorico tramite scatti sfuocati, mistificati e lavorati secondo le idee del Pittorialismo. Strand è fautore della “fotografia diretta”, documento della realtà, secondo canoni modernisti, con tagli prospettici e inquadrature originalissime. Nella mostra di Pieve di Soligo, immagini come la “Staccionata bianca” o “Dal viadotto” sorprendono per rigore e per l’uso della luce a modellare le forme. Immagini che pur tendenti ad una oggettività di base, la superano e assumono una dimensione nuova, modulazioni tonali, costruzioni visive che vogliono “essenzializzare” oggetti ed edifici, senza però negare il rapporto diretto con essi. Un interesse per i luoghi che compongono questo “nuovo mondo” che sono gli Stati Uniti, carichi di stimoli e visioni. In mostra, oltre alle foto americane, risultano particolarmente intense quelle realizzate in Italia. Paul Strand le scatta nell’immediato dopoguerra a Luzzara, vicino Reggio Emilia, in occasione della realizzazione del libro “Un paese”, ideato con Cesare Zavattini.[…] Info: www.studioesseci.net

14/06/2011


La città mutante

14 - 16 giugno 2011, Padova
Mettere a confronto alcune aree metropolitane europee come Barcelona, la Randstad olandese, Monaco e il Veneto centrale e cercare dal confronto tra queste di capire la realtà della condizione contemporanea - proporre scenari futuri per il Veneto Centrale e per Padova entro questo sistema - capire come l’economia possa cambiare nel cambiamento: questi i motivi che hanno portato il Laboratorio AZ (Margherita Petranzan direttrice di Anfione Zeto e Davide Ruzzon direttore di www.TArch.com) ad organizzare con il Comune di Padova e con il patrocinio di tutte le istituzioni interessate dell’area veneta, il meeting di tre giorni (14-15-16 giugno) chiamato ‘La città mutante’. Sarà inaugurato in itinere anche un ‘laboratorio-mostra’ al Centro San Gaetano di Padova, ‘Il progetto dell’isotropia’, curato da Paola Viganò, Bernardo Secchi e Lorenzo Fabian, che resterà aperto per un mese, a partire dal 15 giugno. Ma quali sono le premesse? Perché questo progetto? Che cos’è la città? Parlare di città nei termini tradizionalmente intesi, non è più possibile, perché ogni forma di vita urbana tradizionale si è dissolta, almeno per le grandi aree metropolitane. Ci sono territori abitati con concentrazioni massime di persone in iper-luoghi che catalizzano per le loro ‘offerte’ di quantità infinite ed inesauribili di prodotti di consumo e di servizi. Oggi le città mutano abbastanza rapidamente nel loro aspetto perché pervase da un continuo movimento di uomini e di merci. Questa modalità di crescita all’interno del movimento, da un lato è portatrice di continue modificazioni e innovazioni, e dall’altro garantisce i collegamenti tra le più diversificate realtà urbane dell’intero suolo nazionale ed internazionale, mettendole in rete con modalità sempre più rapide e complesse, e favorendo gli scambi di tutti i tipi. Nei prossimi dieci anni, quindi, assisteremo ad un’inversione di tendenza: le città si trasformeranno in vere e proprie piattaforme per le reti perché la vita urbana (soprattutto nelle città ad alta densità abitativa) avrà elementi di similitudine e comunanza molto più accentuati rispetto alla vita nazionale dei singoli stati, e le metropoli avranno un aspetto più globale che nazionale. Esistono, in ogni territorio metropolitano, forme di vita urbana relazionata (quando appartenente ad una stessa comunità), che spesso, più che l’integrazione, cercano l’isolamento. […] Info: www.tarch.com - programma.pdf - flyer_mostra.pdf

Nasce Crios. Critica degli ordinamenti spaziali

Nasce Crios. Critica degli ordinamenti spaziali, la rivista semestrale che si propone di riorientare l’attività condotta negli anni 1994-2008 con la rivista Cru. Critica della razionalità urbanistica, nel tentativo di misurarsi con le sfide che gli insediamenti umani sul territorio devono affrontare, in un colloquio diretto con la ricerca internazionale. Il contributo di Crios, come la sua titolazione suggerisce, vuole assumere gli ordinamenti spaziali come campo complesso su cui politiche e culture insediative si misurano con le energie dissipative della città contemporanea, secondo un’idea articolata, programmaticamente, attraverso tre “sfide”. Queste possono essere riassunte in tre “oltre”, che sorreggeranno le rubriche della rivista: - oltre la deliberazione democratica e la semplice decisione partecipata, con l’assunzione della logica emozionale e con l’approfondimento del rapporto tra potere e nuove forme di comunicazione | - oltre la tolleranza, oltre l’ospitalità incondizionata, verso il pieno riconoscimento delle diversità | - oltre la sostenibilità, con l’apertura a una nuova concezione dell’abitabilità e con la capacità di affrontare gli sconvolgimenti climatici anche attraverso una diversa costruzione della città | Una quarta rubrica, Crios-Critics, accoglie contributi che affrontano criticamente, da una prospettiva generale, la configurazione e i cambiamenti degli ordinamenti spaziali. Direttore responsabile: Attilio Belli. Editor: Laura Lieto. Comitato scientifico: Alessandro Balducci, Cristina Bianchetti, Alberto Clementi, Carlo Donolo, Antonio Font, John Forester, Klaus Kunzmann, Jean Hillier, Margo Huxley, Patrick Le Galés, Alberto Magnaghi. Redazione: Luciano Brancaccio, Lucina Caravaggi, Marco Cremaschi, Lidia Decandia, Daniela De Leo, Carlo Gasparrini, Giovanni Laino, Daniela Lepore, Maria Valeria Mininni, Stefano Moroni, Maria Federica Palestino, Gabriele Pasqui, Michelangelo Russo, Angelo Sampieri, Maurizio Zanardi. E’ acquistabile on line sul sito. Sulla stessa pagina web, sono disponibili i criteri redazionali per la stesura delle proposte di pubblicazione, che vanno inviate a redazionecrios@carocci.it. Info: www.carocci.it

16/06/2011


La bonne cause. L’architecture de paix

16 giugno - 4 settembre 2011, Montréal (Canada)
Comment la construction peut-elle devenir un instrument de paix ? Les villes d’après-guerre ont plusieurs problèmes en commun telles les constructions sauvages, l’absence de gouvernance civile suffisamment forte, même les projets dotés des meilleures intentions risquent de reproduire des inégalités dans l’environnement bâti ou d’en introduire de nouvelles. Si l’architecture répond à un besoin ou à un problème, peut-elle également contribuer à la paix et à la stabilité ? La bonne cause : L’architecture de paix s’intéresse aux cas qui proposent des solutions sur la façon dont la paix peut être matérialisée. Parallèlement à l’exposition Architecture en uniforme : projeter et construire pour la Seconde Guerre mondiale, l’Institut Néerlandais d’Architecture (NAi), présente La bonne cause, un laboratoire de recherche expérimentale qui s’intéresse au rôle de l’architecture dans la transformation des zones urbaines d’après-guerre. Composé de données statistiques et graphiques, de cartes, de films, de publications, ainsi que de moments de vie quotidienne, ou encore de photos et d’entretiens, cet espace temporaire d’expérimentation enquête sur la ligne ténue et controversée qui sépare l’architecture de guerre et l’architecture de paix dans les conditions instables de « reconstruction ». Info: www.cca.qc.ca

17/06/2011


NEXT STOP: Bovisa

Il 17 giugno 2011, ore 17.00-21.30, Bovisa si anima di progetti artistici promossi da Connecting Cultures come esito del secondo cantiere del progetto ‘Milano e Oltre. Creatività giovanile verso nuove ecologie urbane’. Con la partecipazione di Arci Scighera e di numerosi soggetti sul territorio saranno presentati progetti, itinerari, video, fotografie, mappe, installazioni ed eventi sul quartiere. Nove giovani artisti in collaborazione con Alberto Garutti e Connecting Cultures ipotizzando nuovi utilizzi della città ipotizzando nuove visioni della periferia milanese, con la collaborazione dei soggetti sul territorio. Il pubblico attraverserà Bovisa guidato dai lavori dei nove partecipanti al progetto: Alice Buoli, Maria Giovanna Govoni, Cristiana Mattioli, Serena Porrati, collettivo F84, Simone Massafra, Francesca Pasini, Èlise Manchon, Nicola Grandi. Info: www.connectingcultures.info - www.milanoeoltre.com

Premio Tattarillo 2011_ premiazione

Ingegneria Senza Frontiere di Firenze è lieta di annunciare e di invitarvi alla cerimonia di premiazione della V edizione del Premio Tattarillo 2011. Il Premio Tattarillo è organizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze per ricordare TOMMASO FIORENTINO, un amico e studente di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio venuto a mancare nel 2003. Il premio è un concorso INTERNAZIONALE per TESI di LAUREA e di DOTTORATO su TECNOLOGIE APPROPRIATE per lo sviluppo sostenibile nei Sud del Mondo e, alla premiazione finale del 17 giugno 2011 dalle ore 15.00 nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio a Firenze, saranno assegnati 4 PREMI DA 1000 € cadauno e alcune menzioni speciali. Durante la cerimonia di premiazione le tesi vincitrici verranno presentate dagli autori. Il concorso, aperto a laureati e laureate di ogni facoltà di sedi universitarie italiane e estere, ha visto tesi che trattano di studi e/o applicazioni di tecnologie appropriate volte a favorire lo sviluppo sostenibile di comunità dei Sud del Mondo (intese come realtà in cui lo sviluppo umano e l’accesso alle risorse è limitato). Novità di questa edizione è una mostra di poster A2 dei lavori di tesi dei partecipanti a cornice della cerimonia. Dopo la premiazione ci sposteremo in loc. Le Valli nel comune di Rignano sull’Arno in uno splendido casolare immerso nelle colline fiorentine per festeggiare insieme l’esito della giornata e per proseguire uno scambio più informale tra i partecipanti al concorso, gli organizzatori del premio e le persone interessate a questo tipo di tematiche. E’ prevista una cena a buffet all’aperto dal costo di 13 € e musica dal vivo a seguire. Info: www.firenze.isf-italia.org

MAS’10_Monitoraggio Architettura del Salento ‘10

17 giugno - 8 luglio 2011, Roma
Il 17 giugno 2011 alle ore 18, presso la Casa dell’Architettura, via Manfredo Fanti 47, Roma, inaugura MAS’10_Monitoraggio Architettura del Salento ‘10, 70 opere di architettura in mostra realizzate negli ultimi dieci anni nelle tre Province di Brindisi, Lecce e Taranto da 45 studi di architettura. La ricerca, a cura del centro studi Punto a Sud Est, costituisce il primo contributo scientifico fornito dal Salento alla più ampia politica nazionale finalizzata al monitoraggio delle trasformazioni delle città e del territorio italiano e alla ricerca della qualità architettonica. Organizzato da: Provincia di Lecce - Assessorato alla Cultura, Punto a Sud Est - centro studi. Con il patrocinio di: Comune di Roma, Ordine degli Architetti della Provincia di Roma. Info: www.casadellarchitettura.it

20/06/2011


Festival dei Popoli 2011

12 - 19 novembre 2011, Firenze >[deadline: 20/06/2011 e 1/08/2011]
Sono aperte le iscrizioni alla Selezione Ufficiale del 52. Festival dei Popoli – Festival Internazionale del Film Documentario che si svolgerà a Firenze dal 12 al 19 novembre 2011. Lo scopo del Festival dei Popoli è promuovere e diffondere il cinema documentario d’autore e il cinema di ricerca, favorire il confronto tra esperienze diverse, proporsi come punto di incontro e spazio di approfondimento tra il cinema e le altre discipline. Il festival è organizzato dal Festival dei Popoli – Istituto italiano per il film di documentazione sociale ONLUS – con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per il Cinema), della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze (Assessorato alla Cultura) e con il supporto del programma MEDIA dell’unione europea. A questi contributi si aggiungono interventi di sponsor privati. La Commissione per la Cinematografia – Sezione Promozione – del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha riconosciuto la rilevanza nazionale del Festival dei Popoli. Il festival si articola in più sezioni: Selezione ufficiale, retrospettive, seminari, tavole rotonde, eventi speciali. La Direzione e il Comitato di Selezione operano le loro scelte in base alla qualità della scrittura filmica. Possono partecipare alla selezione film documentari di qualsiasi nazionalità in Prima mondiale, Internazionale, Europea o Italiana, completati dopo il 1 ottobre 2010. In caso di selezione, il formato per la proiezione può essere: 35mm, Betacam SP PAL, Beta Digitale. Altri formati devono essere concordati con l’Ufficio Programmazione del Festival. Per questa sezione non possono essere richieste spese di noleggio. I film, iscritti tramite procedura online. Info: www.festivaldeipopoli.org

22/06/2011


ACMA Viaggi - Marsiglia. Nuovi spazi per la cultura

22 - 26 giugno 2011, Marsiglia
Situata in posizione privilegiata nel Mediterraneo e seconda città della Francia dopo Parigi, Marsiglia vive oggi un momento di intenso rinnovamento in vista del ruolo di capitale europea della cultura 2013. Da oltre dieci anni, a partire dal progetto “Euroméditerranée”, la più grande operazione di Stato dalla costruzione della Défense a Parigi, sono stati intrapresi grandi progetti urbani volti al recupero di aree industriali e degradati quartieri sociali, da la Joliette al Vieux Port, fino a Belle de Mai: ennesima proposizione della particolare situazione della “grande Marsiglia”, contesa tra le logiche territoriali, sociali e culturali tipicamente mediterranee e il progetto centralista dello stato francese. La prospettiva dell’evento europeo, che prevede l’avvio di numerosi cantieri anche di spazi pubblici e parchi affidati ad architetti di fama internazionale, offre dunque un nuovo slancio alla metropoli mediterranea, proseguendo un’intensa tradizione, dall’esemplare ‘Unité d’Habitation di Le Corbusier agli interventi di Fernand Puillon, dall’inserimento paesaggistico del TGV di Desvigne e Dalnoky ai più recenti interventi di Rudy Ricciotti, Massimiliano Fuksas, Zaha Hadid, Jean Nouvel, che hanno contribuito alla costruzione della sua nuova immagine. ISCRIZIONI_ Il viaggio è rivolto ad architetti, giornalisti, redattori di riviste specializzate, docenti universitari, studiosi e cultori della materia. Sono previste riduzioni per gruppi di almeno cinque persone, per gruppi provenienti dagli ordini professionali convenzionati con ACMA e per i Sostenitori ACMA. Le iscrizioni saranno raccolte fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

23/06/2011


Dare Terra 2011

23 - 24 giugno 2011, Milano
Si terrá dalle 9.30 alle 19.00, presso la Galleria Vittorio Emanuele, Urban Center di Milano, il seminario intitolato “Dare Terra. Nuovi modelli sostenibili per la crescita urbana”, un progetto multidisciplinare promosso dal MSLab-Measure and Scale of the Contemporary City Research Laboratory, da DoPAU-Dottorato in Progettazione Architettonica e Urbana del Politecnico di Milano e da DiAP-Dipartimento di Architettura e Pianficazione. Ogni anno, per cinque edizioni – 2010 / 2015 – a Dare Terra la ricerca architettonica, urbana e territoriale si confronta con il tema della nutrizione e delle grandi sfide dell’alimentazione, per costruire il futuro riscoprendo la natura agricola delle città, l’interdipendenza tra rurale e urbano, in un percorso che condurrà alle porte dell’Expo 2015 – Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita | Dare Terra II - Abitare la Terra_ Come possiamo continuare a costruire sulla terra nella quale viviamo e quale assetto dobbiamo dare alle nostre città e alle nostre case. In considerazione degli estesi confini della città contemporanea e dell’impatto forte dell’urbanizzazione sul territorio, intendiamo discutere di nuovi modi dell’abitare attraverso l’analisi delle dinamiche di espansione, la formalizzazione di strategie di sviluppo sostenibile alla scala urbana e locale, nonché con il disegno di soluzioni architettoniche di valore debitamente contestualizzate. Grazie alla presentazione di casi studio internazionali, indaghiamo le possibili relazioni fra le scale a partire da sguardi disciplinari e livelli istituzionali diversi. Cosa significa abitare, stare al mondo sarà anche esplorato attraverso la definizione di meta-city portata dal professor Shane. Abbiamo già da tempo incominciato a chiederci se questo sia solo un problema pratico o se il problema pratico non sia qualcosa che riguarda non solo l’estetica ma anche l’etica e in definitiva se non sia anche un problema teologico che va a scavare il senso ultimo del nostro esistere. Info: www.dareterra.com - www.diap.polimi.it

24/06/2011


Festival des Instants Vidéo 2011

[deadline: 24/06/2011]
Le 24ème Festival des Instants Vidéo, manifestation dédiée aux arts électroniques et multimédias, vous invite à envoyer vos œuvres! Performances, installations, art vidéo, documentaires de création y sont présentés chaque année à Marseille et dans le monde. C’est à la fois un festival et un laboratoire où se côtoient artistes et œuvres de réputation internationale et des travaux encore fragiles, en gestation, délicats. Il n’y a pas de concours, les entrées sont gratuites, pour favoriser de véritables rencontres entre les œuvres, les artistes et les spectateurs. La manifestation se déroule en plusieurs temps. Il y a les Rencontres Poétroniques qui se déroulent à la Friche Belle de Mai à Marseille (du 10 au 13 novembre 2011). Un moment central qui accueille chaque année de plus en plus de monde dans un cadre que nous nous efforçons de rendre le plus convivial possible. Avant et après ces dates, nous collaborons avec des structures partenaires pour organiser les escales du festival dans d’autres lieux de Marseille, à Martigues, Aix-en-Provence, Nice… et à l’étranger (Damas, Ramallah, Alexandrie, Prague, Oran…). L’ensemble de ces étapes forment ce que nous appelons une constellation poétronique. Info: www.instantsvideo.com

Paesaggi meridiani a Scilla

24 - 26 giugno 2011, Scilla (RC)
Una serie di incontri sui “paesaggi meridiani” organizzati da WozLab/Culture Meridiane, su invito del Consorzio Turistico Scilla, presso il Castello Ruffo di Scilla, con il supporto culturale di Biblioteca del Cenide. La cura e il coordinamento sono dell’arch. Domenico Cogliandro, la cura e allestimento della mostra fotografica degli archh. Vivian Celestino e Giovanna Caminiti. Tra i relatori: Valerio Morabito (docente alla PennDesign University, USA), Isidoro Pennisi e Consuelo Nava (ricercatori presso la Mediterranea di Reggio Calabria), Giulio Pirrotta (Presidente ArsNova Palermo), Nuccio Barillà (membro del direttivo nazionale di Legambiente). Incontri: - 24/06_ Il panorama è politico | - 25/06_ Il senso del paesaggio | - 26/06_ Paesaggi di passaggio | Info: www.wozlab.net

She Devil 5

24 giugno - 30 ottobre 2011, Roma
Il 24 giugno 2011 alle ore 19, presso il MACRO, in via Nizza 138, Roma, si terrà “She Devil 5″, il nuovo appuntamento della rassegna video dedicata al tema dell’identità femminile che trae il suo titolo dal famoso film di Susan Seidelman del 1989 e allude allo spirito diabolico e bizzarro con cui l’esperienza femminile indaga e attraversa il quotidiano. She Devil nasce del 2006 da un’idea di Stefania Miscetti e coinvolge artiste e curatrici sia italiane sia internazionali, dalle più giovani alle più affermate. Le varie opere e le differenti prospettive critiche convivono all’interno di un discorso a più voci, in cui emergono le molteplicità dei mondi e delle visioni femminili. Tale varietà di presupposti e finalità ha permesso di presentare negli anni passati quattro rassegne, con 40 opere video e 24 curatrici coinvolte, oltre a un’edizione speciale internazionale tenutasi a Bucarest nel 2009. Il MACRO accoglie nell’ambito del ciclo espositivo dell’estate 2011 la nuova edizione del progetto, oggi arrivato al suo quinto anniversario, che si presenta come un evento perfettamente in linea con la costellazione di proposte culturali e artistiche che hanno definito negli ultimi anni l’identità del Museo. La sera dell’inaugurazione i video della nuova edizione verranno presentati all’interno della sala conferenze della nuova ala del Museo, quel cuore rosso e pulsante intorno al quale si dispiega tutto lo spazio del Nuovo MACRO. Il contesto architettonico, anch’esso opera di una donna, l’architetto Odile Decq, sarà così lo scenario ideale per la presentazione delle opere video. Nel V-Tunnel, l’ambiente dedicato ai video collocato nel foyer del Museo si potrà invece vedere, la sola sera del 24 giugno, una selezione dei video delle passate edizioni, in cui emergono opere di artiste internazionali, come Mary Zigouri e Mathilde Ter Hejine, insieme a quelle di alcune protagoniste della scena italiana, come Marinella Senatore e Luana Perilli. Nel corso dell’estate il V-Tunnel ospiterà invece i video della nuova edizione, integrati così, dopo la sera dell’inaugurazione, all’interno dell’ampia e variegata programmazione espositiva del MACRO e delle sue spazialità avvolgenti. Info: www.macro.roma.museum

27/06/2011


Light up the Modern!

27 - 28 giugno 2011, Mendrisio (Svizzera)
Si terrà presso la sala conferenze al piano terra di Villa Argentina, Largo Bernasconi 2, Accademia di Architettura di Mendrisio, il terzo workshop su ‘Luce e oscurità in architettura’ dal titolo “Light up the Modern! Regia della luce nell’architettura del XX secolo”, organizzato nell’ambito del progetto di ricerca “Da Ravenna a Vals. Luce e Oscurità in architettura dal Medioevo al presente”, diretto da Daniela Mondini. Coordinamento del workshop: Silvia Berselli. Il XX secolo si apre con l’entusiastica celebrazione del progresso delle tecniche costruttive e dell’avvento dell’elettrificazione. Con le nuove strutture edilizie puntiformi scompare il muro tradizionale a favore della grande superficie vetrata, che permette alla luce diurna di pervadere e “sanare” gli spazi interni e all’illuminazione elettrica di esteriorizzarli nel buio notturno. Quali sono le strategie messe in atto dagli architetti nella gestione dei fragili equilibri tra esterno e interno, tra aperture e pareti, tra esposizione e privacy? E come viene a costituirsi la successiva “inversione di tendenza”, dalla sovrabbondanza al processo di addomesticamento della luce diurna tramite la definizione di filtri oscuranti?
Interventi:
- 27 giugno 2011
ore 18.30_ Matteo Agnoletto - Figure di luce
- 28 giugno 2011
ore 9.00_ Silvia Berselli – Illuminare i luoghi del lavoro creativo: la maison-atelier di Le Corbusier
ore 10.00_ Daniel Siret – Rhétorique de l’ensoleillement chez Le Corbusier
ore 11.30_ Matthias Brunner – Questions d’ensoleillement dans l’oeuvre de Richard Neutra
ore 14.00_ Katrin Albrecht - L’uso architettonico della luce come mezzo di trasformazione nelle costruzioni di Angiolo Mazzoni
ore 15.00_ Andrea Cavani – Dentro la struttura. Gli spazi oscuri dell’ingegneria. Considerazioni a partire dal lavoro di Pier Luigi Nervi
Info: Silvia Berselli, e-mail: silvia.berselli@libero.it - www.usi.ch - programma.pdf

28/06/2011


Ephemeral Arts Connection 2011

7 - 18 settembre 2011, Marsala >[deadline: 28/06/2011]
Il Comune di Marsala patrocina l’Ephemeral Arts Connection 2011, il workshop internazionale di arte contemporanea che si terrà dal 7 al 18 di settembre 2011 a Marsala. Il progetto proposto da Stardust*(www.stardustudio.com) ed Elisava (Scuola di Design ed Ingegneria, Barcellona, www.elisava.net) vedrà la partecipazione di prestigiose istituzioni nazionali ed internazionali. A seguito degli importanti risultati ottenuti con l’evento Ephemeral Arts Connection 2010, questa seconda edizione vuole consolidare, da un lato, l’immagine di Marsala quale laboratorio di esperienze legate all’arte contemporanea, dall’altro consolidare ed allargare la rete di collaborazioni e relazioni internazionali che si sono create attraverso l’evento ed inserirle in forma stabile in una rete di collaborazioni tra istituzioni, operatori culturali ed economici, proponendo l’arte contemporanea applicata alle risorse territoriali quale elemento di interpretazione e valorizzazione del territorio, coerentemente alle indicazioni emergenti dal processo di pianificazione strategica della Città di Marsala - “Marsala 2020, Città Territorio”, che individua negli eventi culturali, nelle diverse interpretazioni contemporanee, una leva di promozione del marketing turistico e di crescita culturale della città. Info: http://ephemeralartsconnectioneurope2011.wordpress.com - bando.pdf

Apre Art Defender Toscana

Apre a Firenze e più precisamente a Calenzano, il primo impianto in Italia di Art Defender SpA, un progetto sviluppato e creato espressamente a difesa e protezione dell’arte e dei beni di pregio, in grado di offrire con la massima qualità, molteplici servizi sia a livello tecnico, sia a supporto di esigenze finanziarie/assicurative dei fruitori. Dall’unione sinergica di più esperienze e realtà imprenditoriali nasce la prima rete di impianti ed infrastrutture ad alta tecnologia, distribuita sul territorio nazionale, dedicata alla custodia, conservazione e restauro dei beni artistici e di valore. Musei, Fondazioni, Banche, Assicurazioni, Collezionisti, Antiquari, Gallerie, Case d’asta, Privati e tutti coloro che ricercano un servizio fortemente orientato alla cura degli oggetti di pregio, trovano in Art Defender il partner ideale per la gestione del patrimonio della propria clientela o proprio. Il progetto Art Defender, fin dalla sua nascita, ha voluto essere portatore di una nuova filosofia operativa e di un nuovo concetto di collaborazione fra il mondo Pubblico e quello Privato, a supporto di tutti i processi di valorizzazione dell’Arte. Con questa volontà, è stato promosso un piano di grande sinergia con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, che ha espresso la disponibilità di offrire al mondo Privato, in modo strutturato e fruibile, attraverso una convenzione con Art Defender, la sua secolare eccellenza professionale, riconosciuta a livello mondiale. Questa possibilità si tradurrà in servizi di analisi, diagnosi e restauro di opere d’arte che verranno affidate alle cure di personale altamente specializzato, individuato con la decisiva collaborazione dell’Opificio stesso, fra quanti, ad oggi, avvicinano questa grande Scuola, sia come Diplomati alla SAF, sia come restauratori accreditati, all’interno di un’area attrezzata dedicata di oltre 900 mq, del centro di Calenzano. Questo traguardo, appoggiato e condiviso dalla Direzione del Polo Museale Fiorentino e dalla Direzione dell’Opificio delle Pietre Dure, vuole colmare un grande vuoto di opportunità, fortemente sentito dal mondo del collezionismo privato nazionale ed internazionale, con l’intento di conservare il valore delle opere nel modo più tecnico possibile. Dopo aver attentamente approfondito e sviluppato ogni aspetto funzionale, il progetto Art Defender diventa operativo con l’apertura del primo impianto di Firenze/Calenzano che occupa un’area di 3300 mq. Sempre nel corso del 2011 saranno rese operative le sedi di Bologna e Torino mentre la stessa società sta perfezionando i progetti di Venezia, Milano e Roma. Info: www.artdefender.it

29/06/2011


Lovely idols. Come si muove il desiderio dell’oggetto di design attraverso la rete

Il 29 giugno 2011 alle ore 19, presso Design Circle, in via Cosimo del Fante 5, Milano, si terrà il quinto appuntamento di Design Circle che dibatte sul ruolo dei new media: webzine, blog, forum… Il mondo del design sperimenta gli effetti della comunicazione indipendente, alimentata in rete da blogger e social media. Lo sguardo franco e libero da condizionamenti di un blogger è oggi capace di orientare e definire la fama dei progetti di design, con la sola disarmante risorsa del gusto personale. Un fenomeno di autodeterminazione mediatica che non conosce precedenti. Le aziende e i media del settore sono pronti a raccogliere questi segnali? Interverranno blogger, giornalisti, imprenditori che hanno scelto i new media per promuovere i propri prodotti, designer appassionati al tema. Suggerimenti e proposte sono benvenuti. Guideranno il dibattito Laura Ghisellini e Annalisa Rosso, della redazione di AtCasa.it (Corriere della Sera). Info: www.designcirclelab.it

30/06/2011


reCity

[deadline: 30/06/2011]
Con lo slogan: con te attraverso l’Europa, Il Consorzio FISD annuncia l’apertura della seconda sessione di iscrizioni per l’anno accademico 2011-2012 al reCity, il master sulla rigenerazione della città, selezionato dalla Commissione Europea che lo ha insignito del titolo di Master Erasmus Mundus 2011. Focus del Master reCity è la qualità dello spazio urbano e conseguentemente la qualità della vita delle persone che lo vivono. Si rivolge ai professionisti che vogliono approfondire i processi avanzati di sviluppo sostenibile e recupero della città, da un punto di vista progettuale, di comunicazione, costruzione e gestione. Il reCity ha un carattere internazionale, si svolge, infatti, in tre Paesi UE (Italia, Francia e Spagna) ed in un Paese extra-UE. I 65 studenti selezionati potranno costruire una rete di rapporti con i docenti e i colleghi di corso, utile ai fini dell’inserimento lavorativo ed inoltre svolgere un periodo di tirocinio presso importanti aziende e studi nazionali ed esteri. Il Master è realizzato dal FISD, un consorzio italiano non-profit di università, centri di formazione ed aziende internazionali. La durata in frequenza full-time è biennale, ed offre un programma di studi suddiviso in laboratori, workshop, seminari, gruppi di lavoro, visite sul campo e stage. Info: tel +39 0961 769629 e-mail: info@fisd.eu - www.fisd.eu

amarelarte_ open call

[deadline: 30/06/2011]
Il progetto amarelarte, tra i vincitori del bando “Principi Attivi 2010″ promosso dalla Regione Puglia, prevede la creazione di un percorso espositivo ‘navigabile’ nel porto vecchio di Bari mediante la diffusione di una open call rivolta ad autori operanti nell’ambito delle varie discipline artistiche. Attraverso l’installazione temporanea in acqua e sui moli che delimitano il porto di opere site-specific, si punta a riconsiderare, estendendone il confine, lo spazio urbano ‘abitabile’ e a valorizzare il porticciolo in quanto vetrina estetica e agorà, luogo d’incontro tra tradizioni millenarie ed espressioni artistiche contemporanee. In tal senso è prevista la definizione di un percorso le cui ’stazioni’ saranno osservabili sia dalla terraferma che in acqua, nel corso di visite guidate effettuate a bordo dei gozzi da pesca che popolano l’antico bacino portuale, adibito per l’occasione a ‘centro d’accoglienza temporanea’ di artisti e opere. Gli artisti selezionati saranno ospitati a Bari durante la fase di produzione delle opere, che avverrà in loco; per ogni opera selezionata verrà stanziato un fondo, dell’ammontare massimo di 1500 euro, destinato a coprire i costi dei materiali e/o della manodopera locale. Non è previsto un tema specifico bensì un minimo comune denominatore degli interventi, ovvero la ricerca di un dialogo con il territorio, nello specifico con l’area del porto vecchio, grazie all’ausilio di una mappa-documentario interattiva concepita come uno strumento di supporto contenente una grande quantità di informazioni di natura tecnica e storico-antropologica, frutto di un’accurata ricerca condotta in situ. L’inaugurazione del percorso espositivo è prevista per settembre 2011. La valutazione delle proposte avverrà ad opera dei curatori e di un comitato scientifico e porterà alla selezione di 10 artisti per la realizzazione del percorso espositivo. Per lo studio della mappa e per qualsiasi altra informazione relativa al progetto si rimanda al sito: www.amarelarte.org

Sonar Script Festival 2011

[deadline: 30/06/2011]
È disponibile il nuovo bando Sonar Script, il Festival dedicato alle sceneggiature e agli sceneggiatori. È possibile partecipare, nelle varie sezioni del concorso, con sceneggiature e/o soggetti scritti in lingua italiana. Oltre ai premi sono a disposizione per gli autori under 30 due borse di studio per la scrittura di una nuova sceneggiatura. Il termine ultimo per l’invio delle opere è fissato al 30 Giugno 2011. Info: www.sonarfilmfestival.it

Premio Bruno Zevi 2011

[deadline: 30/06/2011]
La Fondazione Bruno Zevi, allo scopo di sviluppare e diffondere l’insegnamento di Bruno Zevi e del suo metodo di indagine critica e storica, bandisce un concorso internazionale per l’assegnazione di un Premio per un saggio storico-critico che analizzi con originalità un’opera, una tematica architettonica, o un architetto del presente o del passato. Il Premio si articola in cinque sezioni, corrispondenti alle seguenti tematiche: - lo spazio protagonista dell’architettura | - le matrici antiche del linguaggio moderno | - la storia come metodologia del fare architettonico | - il linguaggio moderno dell’architettura | - paesaggistica e linguaggio grado zero dell’architettura | Il Concorso è aperto ai dottori di ricerca che abbiano maturato esperienze nei campi problematici sopra esposti e la giuria di questa quinta edizione è formata da: Alexander Levi, Zeuler Lima, Massimo Locci, Luciana Miotto, Alessandra Muntoni. I saggi dovranno essere recapitati alla Fondazione Bruno Zevi entro il 30 giugno 2011. Info: www.fondazionebrunozevi.it

Smart Building in Torino Smart City_ conferenza stampa

Si terrà giovedì 30 giugno 2011 alle ore 12.30, presso la Sala Colonne di Palazzo Civico di Torino, la conferenza stampa di presentazione del workshop internazionale “Smart Building in Torino Smart City”, proposto alla Città di Torino da Ordine e Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, Politecnico di Torino, Camera di Commercio di Torino, Unione Industriale di Torino e Collegio Costruttori Edili - ANCE Torino per approfondire uno degli assi portanti per lo sviluppo di una Smart City: l’edificio “intelligente” che dialoga con un sistema urbano “intelligente”. Interverranno: Piero Fassino, Sindaco di Torino | Enzo Lavolta, Assessore all’Ambiente della Città di Torino con delega al progetto Smart City | Carlo Novarino, Presidente Fondazione Ordine Architetti Torino | Francesco Profumo, Rettore Politecnico di Torino | Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Torino | Alessandro Cherio, Presidente Collegio Costruttori Edili - ANCE Torino | Roberto Vinchi, Unione Industriali Torino | Roberto Pagani, coordinatore comitato scientifico del progetto | Pier Giorgio Turi, coordinatore del workshop | Info: www.to.archiworld.it

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