NEWS in archivio luglio 2010
by Luisa Siotto
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1/07/2010


L’eredità del Moderno. Architettura a Torino 1918-1968

Inaugura il 1° luglio alle ore 20 in via Teofilo Rossi a Torino la mostra L’eredità del Moderno. Architettura a Torino 1918-1968, a cura di Emilia Garda e Guido Montanari, docenti al Politecnico di Torino. L’iniziativa della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, in collaborazione con Do.Co.Mo.Mo. Italia - Sezione Piemonte, si inserisce nel filone del progetto Architetture Rivelate, premio annuale conferito dall’Ordine con l’obiettivo di segnalare pubblicamente, tramite l’affissione di targhe, gli edifici che si contraddistinguono per la qualità del progetto e della realizzazione. Nelle scorse edizioni del premio, infatti, anche alcune architetture del Moderno sono state premiate con la targa (tra queste il Gruppo Rionale fascista “Giovanni Porcù del Nunzio” in corso Giamone e il Cinema Ideal). La mostra riprende il significato di Architetture Rivelate perseguendo un duplice scopo: da un lato intende diffondere la conoscenza del vasto patrimonio architettonico presente nella città attraverso 100 fotografie di Roberto Albano; dall’altro lato mira ad innescare un dibattito sulla necessità della cura e della conservazione di queste opere. La selezione proposta si sofferma sulla città di Torino che, con Roma e Milano, è stata uno dei luoghi di incubazione e di diffusione del Razionalismo italiano, come prima tappa per un confronto successivo sulle declinazioni del Movimento Moderno, estesa in modo capillare sul territorio piemontese. La scelta di un ampio arco cronologico permette di rintracciare le origini della modernità, momento di vivace sperimentazione architettonica, ed esaminarne gli sviluppi dopo la seconda guerra mondiale, fino alla soglia della rivoluzione culturale degli anni ‘60. Infatti molte elaborazioni progettuali del Ventennio trovano la loro realizzazione e la loro ragione costruttiva solo nel secondo dopoguerra, periodo che, spesso letto come momento di decadenza formale e tipologica, contiene in realtà elementi di qualità e di buona pratica costruttiva. La campagna di documentazione fotografica, tutta realizzata ad hoc, vuole evidenziare gli aspetti inesplorati di queste architetture e il loro attuale stato di conservazione. Info:tel 011 5360513/4 fax 011 537447 e-mail: press.fondazione.oato@awn.it - www.to.archiworld.it

Brasil Arquitetura - A tradição do novo / La tradizione del nuovo

1 - 25 luglio 2010, Settimo Torinese (To)
Inaugura presso CASARTARC Casa delle Arti e dell’Architettura, la mostra dello studio Brasil Arquitetura “A tradição do novo / La tradizione del nuovo”. Il Brasile è sempre stato una terra crocevia di culture e etnie. Nell’epoca recente, l’immigrazione di comunità straniere, tra cui anche quella italiana, la più consistente, ha rappresentato un fenomeno significativo che ha contribuito a disegnare l’identità culturale e il paesaggio del Brasile moderno. Tracce evidenti delle culture popolari si ritrovano nelle campagne e nelle città brasiliane. Il Brasil Arquitetura, erede culturale di Lina Bo Bardi, ha fatto del recupero delle tradizioni popolari la sua cifra, affermandosi nella riconversione di strutture architettoniche popolari. Attraverso 3 progetti di architettura - il museo Rodin a Bahia (2004), il museo KKKK e il museo del Pane, primo progetto di recupero e di ristrutturazione dei mulini costruiti dalla comunità veneta nella regione del Rio Grande do Sul all’inizio del secolo scorso – e una selezionata collezione di mobili, la mostra ripercorre il lavoro del Brasil Arquitetura negli ultimi trent’anni per far conoscere al pubblico italiano una ricerca architettonica che lavora sulla complessità dei contesti storici dialogando con la contemporaneità. Tre sono i fili conduttori di questa ricerca: musei e memoria, antico e nuovo, cultura brasiliana e cultura straniera. CASARTARC ospita questa mostra itinerante ed i suoi protagonisti ed è la seconda tappa prevista del viaggio tra Roma e Parigi. L’inaugurazione della mostra prevede anche un momento dedicato al dibattito con gli architetti brasiliani per far conoscere al pubblico italiano la ricerca del Brasil Arquitetura e aprire un dibattito su l’architettura brasiliana moderna e contemporanea e per presentare la cultura degli italiani emigrati all’estero. L’evento è ideato e organizzato da — CASARTARC Casa delle Arti e Dell’Architettura e plug_in - laboratorio di architettura e arti multimediali con il sostegno della Città di Settimo Torinese e Fondazione ECM. Info: tel 011 8028391 e-mail: info@casartarc.org - www.casartarc.org

Oslo Architecture Triennale 2010

[deadline: 1 luglio 2010]
Oslo Architecture Triennale 2010 Prize Awards / Competition. International Idea competition for architects, landscape architects, designers, and urban planners. Open for students and professionals. The intention of the competition is to challenge the participants on how to exemplify and illustrate policies on architecture, the relationship between architecture and politics, and how architecture can contribute in solving the challenges of the future. Architecture is politics in practice. Through architecture we inflict the political landscape, our surroundings and our society. MAN MADE REFORMULATE seeks suggestions on how we can influence the society and the challanges of tomorrow in a positive matter. We want to see old, new, shown and unknown suggestions, where the aim is to find the best ideas. The winner’s task will be to apply their concept onto Oslo, the capital of Norway, shown as project and exhibited as part of the Oslo Architecture Triennale in September/October 2010. Info: www.oslotriennale.no

Master in Architettura del Paesaggio 2010/2011

Il 1 luglio 2010 alle ore 17, si terrà la presentazione del Master in Architettura del paesaggio UPC/ACMA – bando 2010/2011 con Antonio Angelillo, direttore del master. Al termine si terranno le conferenze aperte al pubblico di Joao Gomes da Silva e Ana Kucan, docenti del workshop “Orti spontanei e realtà agricole urbane” organizzato da ACMA dal 30 giugno al 4 luglio 2010. ACMA Centro Italiano di Architettura organizza a Milano il programma di Master e Formazione Continua in Architettura del Paesaggio realizzato a partire dal 1983 a Barcellona dall’Universitat Politécnica de Catalunya, tra i più riconosciuti e autorevoli programmi formativi europei del settore. Il titolo è riconosciuto dalla EFLA. La finalità del master consiste nel raggiungere la formazione standard europea per architetti del paesaggio secondo i parametri formativi indicati dall’associazione al fine di omologare e certificare le attività professionali del settore nell’ambito UE. Il master di secondo livello (1500 ore di cui 750 frontali) intende sviluppare una capacità di lettura trasversale alle diverse discipline (dalla fotografia alle scienze ambientali, dalla pianificazione all’ingegneria) dei fenomeni presenti sul territorio e di intervento a tutte le scale anche attraverso l’impiego di modalità, tecniche e materiali innovativi, seguendo le direttive europee riferite direttamente o indirettamente all’ambiente e al paesaggio. Il programma permette un percorso di formazione flessibile ed articolato per moduli didattici di 50 ore o multipli (workshop di progettazione, seminari teorici, viaggi, incontri, itinerari, ecc.) all’interno del quale ogni partecipante potrà operare scelte specificatamente adatte alle proprie caratteristiche, attitudini, esigenze. La frequenza dei singoli moduli comporta il rilascio di diplomi post-laurea della UPC di Barcellona. Grazie ai temi affrontati e al livello particolarmente elevato dei docenti invitati, selezionati tra le più significative esperienze europee, il programma gode del patrocinio dei maggiori organismi nazionali e internazionali preposti al controllo e della gestione dello sviluppo compatibile ed integrato del territorio così come previsto dai protocolli internazionali sull’ambiente e dalla Convenzione Europea del Paesaggio. I programmi del master e dei corsi post-laurea della UPC/ACMA presentano i requisiti per l’ottenimento di borse di studio a copertura totale messe a disposizione da fondazioni, enti e istituzioni pubbliche (Province, Regioni) anche a carattere internazionale. Direzione Jordi Bellmunt (Barcellona), Joao Nunes (Lisbona), Antonio Angelillo (Milano). Info: www.masterpaesaggio.it

2/07/2010


World Architecture Festival - Barcelona

3- 5 novembre 2010, Barcelona >[deadline: 2/07/2010]
WAF is the only annual international event to reward excellence in a fully interactive inclusive live format. Through its unique entry and judging process and its cutting edge seminar and exhibition content, it is simultaneously a celebration of great architecture and an intellectual challenge to a major world profession. No other event offers architects around the world this type of inspiration and stimulation. Last year 1507 architects from 71 countries came to Barcelona to view and learn from the best projects of the preceding 18 months and to help shape the future of the industry through best practice exchange and collaboration. Put simply, it is architectural excellence, live. Why should you enter? Compete to win the highly prestigious ‘Building of the Year’ award. A prize that is reported by the media in all corners of the globe. Exhibit alongside the world’s leading architects – every award entry will have their work shown in the gallery. Benefit from the personal and organisational exposure gained from presenting in front of leading architect judges and peers Interact and be part of a growing and important global community of architects, designers and practitioners. Legacy. Be a part of architectural history. Every project entered is automatically added to the World Buildings Directory (www.worldbuildingsdirectory.com), a website that will be and is fast becoming the definitive database of buildings globally. Learn about the latest architectural innovations through our seminar programme and this year’s thematic exhibition which focuses on the theme of “transformations’. Network with your peers as well as potential clients and key suppliers. Don’t get left behind while your competitors secure new contracts and negotiate better rates. Join our online communities to get networking today. When does WAF take place and how can I enter? WAF takes place this year from 3 until 5 November in the most architecturally rich of cities, Barcelona at the CCIB Forum (Centro de Convenciones Internacionales de Barcelona, www.ccib.es). Info: www.worldarchitecturefestival.com

Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili

2 Luglio - 22 Agosto 2010, Roma
Le fonti rinnovabili sono la nuova frontiera di una energia che non inquina e che i governi di tutto il mondo stanno valorizzando per contenere le emissioni di anidride carbonica nocive per l’uomo e per l’ambiente. Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili propone opere di artisti italiani e internazionali che riflettono attraverso l’energia dell’arte su una tematica fondamentale del mondo contemporaneo e si propongono come importante strumento di comunicazione, capace di offrire nuovi punti di vista sul tema delle energie rinnovabili. La mostra, ospitata da MACRO Testaccio, diretto da Luca Massimo Barbero, sede museale votata all’apertura e alle collaborazioni con altre istituzioni culturali, sarà poi ospitata dal MADRE, Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina di Napoli, diretto da Eduardo Cicelyn, con Mario Codognato come Capo Curatore. Il dialogo tra i due musei si propone come segno fondamentale di una propensione alla collaborazione tra le maggiori istituzioni museali italiane. Importanti lavori pensati specificamente per gli spazi espositivi del MACRO Testaccio sono stati commissionati a grandi artisti del panorama contemporaneo internazionale. Opere che invitano alla discussione, presentano gli orizzonti poetici delle nuove tecnologie, esprimono l’energia concettuale, personale e sociale dell’arte contemporanea. La manifestazione artistica e culturale è ideata, organizzata e promossa dall’Associazione Fabula in Art. La mostra Trasparenze. L’Arte per le Energie Rinnovabili è promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione - Sovraintendenza ai Beni Culturali, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lazio e ANEV. Info: tel +39 06 671070443 e-mail: stampa.macro@comune.roma.it - www.macro.roma.museum

5/07/2010


Bonilla, una rivelazione dell’Architettura Colombiana contemporanea

5 - 20 luglio 2010, Roma
L’Associazione Interazioni Urbane e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, presentano lunedì 5 Luglio 2010 alle ore 18:00, presso la Casa dell’Architettura di Roma sita in Piazza Manfredo Fanti 47, la mostra intitolata: “Daniel Bonilla, una rivelazione dell’architettura colombiana contemporanea. Le opere, dallo schizzo al dettaglio costruttivo”, alla presenza dell’architetto Daniel Bonilla, dell’Ambasciatore di Colombia Sabas Pretelt de La Vega e del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma Amedeo Schiattarella. Una rassegna sui progetti del giovane architetto bogotano, autore di numerose opere a diversa scala su tutto il territorio colombiano e docente presso facoltà di architettura locali ed estere, premiato in numerosi concorsi internazionali e biennali di architettura ibero-americane. L’esposizione, allestita dai giovani architetti dell’Associazione Interazioni Urbane e promossa dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, con la collaborazione del Dipartimento DART della Facoltà di Architettura di Pescara ed il patrocinio dell’Ambasciata di Colombia in Italia, è il primo di una serie di eventi volti alla promozione dell’architettura colombiana e latino-americana in Italia. Info: www.casadellarchitettura.it

6/07/2010


BOX³. La città che muta

6 -22 luglio 2010, Roma
Il 6 luglio 2010 alle ore 19, presso il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università di Roma La Sapienza, si inaugura la mostra BOX³. La città che muta, a cura del Collettivo AGIta. L’evento inaugurale prevede, oltre all’apertura delle sale espositive, una festa che coinvolgerà il pubblico presente e gli artisti invitati, con una serie di performance musicali e live visual. Artisti invitati: Anna Milano Carè, Franco Losvizzero, Matteo Peretti e Alessio Facchini, Zo-Loft Architecture, Sten e Lex, Daniele Spanò, N1ente, Lanvideosource, Danilo Torre, Salvatore Mauro, Pietro Ruffo, Defetto, Gabriele Girolami, Gianfranco Grosso, Daniele Statera, César Meneghetti, Nicola Linfante, Mir, Dversion, Okapi, Elnosworld. Il progetto Box³ nasce da un’idea di Salvatore Mauro e Anna Milano Carè il 20 aprile del 2007 per promuovere artisti e progetti inediti provenienti da tutta Italia, con un’attenzione particolare ai linguaggi di sperimentazione artistica legati all’uso delle nuove tecnologie. Obiettivo di Box è creare uno scambio attivo tra opera d’arte e fruitore attraverso il coinvolgimento percettivo ed emozionale di quest’ultimo. Ciò si traduce in una sperimentazione collettiva ed eclettica rappresentata metaforicamente da un modulo: il cubo. Contenitore virtuale, il cubo è espressione della elaborazione creativa, in grado di stimolare sensazioni e riflessioni. Il pubblico sarà condotto in un percorso interattivo attraverso installazioni, fotografie, design, video arte, performance, musica e teatro. La nuova edizione di BOX³ è ospitata quest’anno nelle sale del MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università “Sapienza” di Roma. Il progetto si avvale della collaborazione del “Collettivo AGIa”, composto da cinque giovani curatori: Lincoln Dexter, Diego Marchi, Laura Laruffa, Simona Raho, Valentina Trisolino. Info: tel +39 06 49910653 fax +39 06 49910365 e-mail: muslab@uniroma1.it - www.luxflux.net

7/07/2010


Post-it City. Ciudades ocasionales

7 luglio - 26 agosto 2010, Buenos Aires (Argentina)
El concepto de Post-it City. Ciudades ocasionales designa distintas ocupaciones temporales del espacio público, ya sean de carácter comercial, lúdico, sexual o de cualquier otra índole, con la característica común de apenas dejar rastro y de autogestionar sus apariciones y desapariciones. Al utilizar la idea de Post-it City como eje de esta investigación, intentamos subrayar dos tipos de consideraciones: el potencial político que contiene la idea en sí misma y su eficacia metodológica para estudiar contextos sociales y urbanos muy dispares. Los fenómenos Post-it City ponen de relieve la realidad del territorio urbano como el lugar donde, de forma legítima, se solapan distintos usos y situaciones, en oposición a las crecientes presiones para homogeneizar el espacio público. Frente a los ideales de la ciudad como lugar de consenso y de consumo, las ocupaciones temporales del espacio rescatan el valor de uso, desvelan distintas necesidades y carencias que afectan a determinados colectivos, e incluso potencian la creatividad y el imaginario subjetivo. Tras la realidad Post-it City, la ciudad reaparece como territorio atravesado por múltiples dinámicas y procesos, pero también por numerosos sujetos de genuina dimensión política gracias a su lícita acción intrusa, parasitaria y de reciclaje como estrategias de supervivencia y de imaginación. Desde otra perspectiva, las actividades temporales que infectan el espacio público con numerosos artefactos para-arquitectónicos permiten que la reflexión acerca de la experiencia urbana reconduzca su atención hacia lo minúsculo, corrigiendo así la arrogancia de la arquitectura tradicional. Info: e-mail: info@ciutatsocasionals.net - www.ciutatsocasionals.net

8/07/2010


Madrid 100% Arquitectura

8 - 30 luglio 2010, Roma
La Casa dell’Architettura di Roma ospita “MADRID 100% Arquitectura” un’iniziativa promossa dall’Ambasciata di Spagna in Italia, dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia, dal COAM - Colegio Oficial Arquitectos de Madrid, dalla Fundación Arquitectura COAM e curata dall’architetto Arianna Callocchia. La mostra propone una selezione di opere che spaziano dalle residenze unifamiliari e collettive a edifici istituzionali, da quelli educativi e culturali a commerciali, da costruzioni a carattere sanitario a quelle sportive fino a progetti di infrastrutture. Si tratta di interventi realizzati negli ultimi anni e selezionati non solo per le loro qualità costruttive, estetiche e funzionali ma in particolar modo per la capacità di rappresentare un’architettura che, oltre a stare al passo con i tempi e con le novità, ha mantenuto intatta la sua identità e il suo linguaggio. Un attaccamento alla tradizione che non significa chiusura su se stessa quanto un’attenzione alla propria storia che va ad arricchirsi del creativo e benefico influsso determinato dalla costante attenzione e sensibilità alle nuove tecniche costruttive e ai percorsi intrapresi dall’architettura a livello internazionale. Per il vernissage di giovedì 8 luglio sono in programma, alle ore 18, l’apertura e presentazione della mostra “Madrid 100% Arquitectura”, la conferenza dell’architetto Juan Miró dal titolo “Construir en la Naturaleza, construir con la Naturalezza - Costruire nella Natura, costruire con la Natura” e la conferenza dell’architetto José Manuel Sanz: “Construir el vacío - Costruire il vuoto”. Info: www.casadellarchitettura.it

10/07/2010


Steven Holl - Su pietra

10 luglio 2010 – 15 gennaio 2011, Vernole (Le)
Con un saggio di presentazione di Francesco Moschini s’inaugura, presso il Castello di Acaya, Vernole (Le), la mostra di Steven Holl. Con questo evento prosegue l’impegno della Provincia di Lecce, dell’Istituto di Culture Mediterranee e di Teknè nella promozione della cultura architettonica contemporanea e dei suoi protagonisti. Steven Holl, infatti, approda nel Salento dopo le grandi mostre dedicate a Heinz Tesar, Alvaro Siza e Eladio Dieste. In un contesto globale di crescente interdipendenza tra realtà locali geograficamente e culturalmente distante tra loro, l’architettura contemporanea rappresenta una opportunità di contaminazione e fertilizzazione trasversale, un vettore di innovazione e differenza alla ricerca di un equilibrio possibile tra identità locale e apertura internazionale. Insignito dei più prestigiosi premi internazionali e diffusamente pubblicato ed esposto, il lavoro di Steven Holl si fa interprete di questa tensione con una ricerca progettuale che si articola con pari intensità dalla scala dell’oggetto di arredo e dell’abitazione privata a quella dei grandi complessi urbani, con un raggio di azione che va da contesti locali remoti e fortemente storicizzati alle grandi metropoli occidentali asiatiche. Questa mostra si pone come occasione per riflettere sui processi che hanno condotto alle recenti realizzazioni artistiche dello Studio di Architettura Steven Holl Architects SHA in Cina ed in Europa. Mentre i progetti realizzati in Cina (Horizontal Skyscraper a Shenzen, Linked Hybrid a Pechino e il Museo Herning di Arte e Architettura) si propongono di esplorare le macro dimensioni delle città attraverso la lente dell’architettura, i progetti realizzati in Europa sono l’espressione del desiderio di conservare il paesaggio naturale (il Museo Herning di Arte e Architettura, il Centro Knut Hamsun, il Loisium Alsace e il Citè du surf di Biarritz). Info: e-mail: info@aamgalleria.it - www.aamgalleria.it - CS.pdf

12/07/2010


Paesaggi in trasformazione. Dialoghi

12 - 13 luglio 2010, Cagliari
Seminario Internazionale di Progetto urbano e di Paesaggio ispirato dall’opera artistica di Maria Lai e presentazione della collana editoriale sul Progetto urbano e di Paesaggio, edita per i tipi Gangemi di Roma e diretta da Enrico Alfonso Corti. Coordinamento scientifico: Giovanni Battista Cocco, Cesarina Siddi. Giornate di studio ispirate dall’opera artistica di Maria Lai. Interverranno: i curatori dei volumi con | Ruth Baumeister | Didier Bequillard | Annalisa Maniglio Calcagno | Cristiana Collu | Carmen Fiol Costa | Christophe Girot | Philippe Guérin | Karin Helms | Maria Lai | Cristiana Mazzoni | Jaime Garcia Mira | Stefano Rabolli Pansera | Rémi Papillault | Yannis Tsiomis. Info: http://architettura.unica.it

13/07/2010


Open Design Italia

19 - 21 novembre 2010, Modena >[deadline: 13/07/2010]
Talenti cercansi. L’associazione culturale La Pillola 400 comunica la pubblicazione del bando di concorso per Open Design Italia, la manifestazione dedicata al design autoprodotto e alla piccola serie - ideata dall’architetto Elena Santi ed organizzata da La Pillola 400, in collaborazione con l’Ufficio Giovani d’Arte del Comune di Modena e con il supporto di Iceberg, Ufficio promozione giovani artisti, Area Cultura, Comune di Bologna - la cui prima edizione è in programma a Modena dal 19 al 21 novembre 2010. Il bando di concorso è consultabile e scaricabile all’indirizzo internet www.opendesignitalia.net e ha scadenza il 13 luglio 2010. Il concorso è aperto a designer, grafici, studi, gruppi, singoli e creativi, che facciano dell’autoproduzione e della piccola serie la propria identità professionale. Per partecipare occorre inviare progetti di opere nelle categorie del product design (oggettistica, tecnologia, packaging, prodotti vari), dell’interior design (arredamento, decorazione, tessile, illuminazione), del fashion design (moda, accessori, gioielli, tessuti), del communication design (grafica, editoria, virtual design, web design) e dell’urban design (arredo pubblico, trasporti, energia). I progetti saranno selezionati in base a criteri di qualità, originalità, funzionalità tecnica ed estetica, con particolare attenzione per le soluzioni innovative in termini di impatto ambientale. Requisito fondamentale è che i partecipanti si impegnino a realizzare e produrre i progetti a proprie spese e in quantità sufficiente per l’esposizione e la vendita durante la manifestazione. Open Design Italia propone un approccio inedito al design, sia dal punto di vista della produzione sia dal punto di vista dell’esposizione. Al centro della manifestazione è il design autoprodotto e la piccola serie. L’esposizione all’interno della splendida cornice del Foro Boario di Modena darà ai designer la possibilità di vendere le proprie produzioni direttamente al pubblico, mentre una giuria europea avrà il compito di selezionare i tre migliori designer partecipanti, a cui verranno attribuiti premi onerosi. Open Design Italia non si esaurirà nell’esposizione e nel concorso. In programma, nei giorni della manifestazione e in quelli precedenti, una serie di eventi collaterali legati al design che animeranno le città di Modena e di Bologna. Esposizioni, installazioni artistiche, incontri, performance saranno ideati e realizzati dai partner privati e istituzionali della manifestazione. Info: e-mail: info@opendesignitalia.net - www.opendesignitalia.net

15/07/2010


Parco Solare Sud

[iscrizioni:15/07/2010]
La Regione Calabria - Assessorato Urbanistica e Governo del Territorio bandisce un concorso internazionale di idee on line per la realizzazione dell’Autostrada Solare - mediante il riuso dei tratti autostradali della Salerno-Reggio Calabria in dismissione dall’ANAS tra Scilla e Bagnara. Le proposte dovranno fornire soluzioni progettuali del Parco Solare Sud in relazione ai valori paesaggistici espressi dal territorio coniugati all’applicazione e valorizzazione delle energie rinnovabili. La partecipazione è aperta a singoli professionisti (architetti, ingegneri, designer, urbanisti, paesaggisti, geologi, agronomi, botanici, artisti, scienziati, ricercatori, tecnologi, economisti, sociologi, geografi, ambientalisti, ecologisti, ecc., preferibilmente in partecipazione con raggruppamento multidisciplinare) società di professionisti o di ingegneria, aziende e studenti. Premi_ il montepremi complessivo di 30.000 euro è così ripartito: - 20.000 euro al primo classificato | - 7.500 euro al secondo classificato | - 2.500 euro al terzo classificato | La giuria può assegnare fino a 10 menzioni speciali alle proposte ritenute meritevoli. L’ente banditore, inoltre, potrà assegnare a premiati e menzionati borse di ricerca per l’approfondimento tecnico delle idee e li inviterà a partecipare ai gruppi di lavoro del Tavolo Tecnico permanente di progettazione partecipata della proposta Parco Solare Sud. Info: www.parcosolaresud.it

Palermo Design Mediterraneo 2010

[deadline: 15/07/2010]
L’Associazione culturale e il magazine on line PAD lanciano la 2. edizione del concorso internazionale Design Mediterraneo 2010. Il concorso ha come tema il Design Mediterraneo e prevede tre sezioni: product design, visual design e fotografia. I partecipanti dovranno mostrare la capacità di interpretare o anticipare le trasformazioni negli scenari di vita dei paesi del Mediterraneo, evitando gli stereotipi. Il concorso è aperto a partecipare designer, architetti, fotografi e creativi, sia studenti sia professionisti, di qualsiasi nazionalità ed età. La partecipazione può essere sia individuale sia collettiva (in tal caso si nominerà un capogruppo di riferimento). Ogni concorrente può partecipare a una o più sezioni ma con non più di una sola proposta per ogni sezione. Il termine ultimo di invio dei materiali è stato fissato per il prossimo 15 luglio 2010. Saranno distribuiti tre premi. Il primo classificato di ogni sezione riceverà un premio di mille euro. A loro insindacabile giudizio, la giuria potrà non assegnare uno o più premi. Oltre ai premi sopra menzionati la giuria assegnerà il titolo di secondo e terzo classificato per ogni sezione. I lavori premiati e menzionati saranno presentati in un numero speciale di PAD interamente dedicato al concorso, e immessi nel circuito di riviste di design di rilievo internazionale. I progetti premiati e menzionati verranno esposti a Istanbul nel mese di settembre 2010 durante la manifestazione Istanbul Design Week. Info: www.palermodesign.it

16/07/2010


Francesca Woodman

16 luglio - 24 ottobre 2010, Milano
Al Palazzo della Ragione di Milano si tiene la grande retrospettiva dedicata a Francesca Woodman (Denver, 1958 – New York, 1981), uno dei talenti più precoci e interessanti della seconda metà del Novecento. L’esposizione, curata da Marco Pierini e da Isabel Tejeda, realizzata dal Comune di Milano - Cultura e da Civita, in collaborazione con SMS Contemporanea di Siena, l’Espacio AV di Murcia (Spagna) e l’Estate di Francesca Woodman di New York, presenta 116 fotografie tra cui 15 immagini esposte in esclusiva per Milano e cinque video che ripercorrono tutta la carriera dell’artista, interrottasi a 22 anni. Figlia d’arte - la madre Betty è ceramista e il padre George, pittore e fotografo - Francesca Woodman cominciò a lavorare a soli tredici anni di età, con la sua prima macchina fotografica e l’uso dell’autoscatto. Negli anni a venire, ha continuato a usare se stessa come soggetto privilegiato delle sue foto, rappresentandosi sia in contesti domestici, con la predilezione per ambientazioni vintage e decadenti, che in mezzo alla natura, da sola o con amiche, nel vivo di azioni e performance appositamente progettate. All’amica Sloan Rankin, che le domandava perché utilizzasse spesso se stessa come modello, la Woodman rispondeva “è una questione di convenienza. Io sono sempre disponibile”. La frase, ironica e schietta, ci aiuta a comprendere da un lato l’aspetto dell’indagine sull’Io e sulla propria intimità che contraddistingueva la sua ricerca, dall’altro la condizione di giovane artista adolescente che negli anni Settanta sosteneva da sola i costi di produzione del proprio lavoro. Anticipatrice di tendenze e tematiche che connoteranno l’arte contemporanea negli anni successivi ed erede della tradizione artistica occidentale dell’autoritratto, Francesca Woodman colpì la comunità artistica per la maturità e la coerenza concettuale delle opere che creò in nove anni di intensa attività. Il percorso espositivo segue le orme tracciate dalle sue serie fotografiche più significative, che si identificano con i luoghi dove sono state create e ripercorrono i passaggi essenziali della sua biografia: una ha per scenario Boulder, nel Colorado, datata agli anni della scuola superiore; un’altra riguarda l’intenso periodo di formazione presso la Rhode Island School of Design di Providence; infine, quella che fra 1977 e 1978 venne eseguita a Roma. Info: tel 02 433403 fax 02 4813841 e-mail: press@clponline.it - www.clponline.it

17/07/2010


12. Mostra Internazionale di Architettura_ premiati Koolhaas e Shinohara

È stato attribuito all’architetto olandese Rem Koolhaas il Leone d’oro alla carriera della 12. Mostra Internazionale di Architettura (Venezia, Giardini e Arsenale, 29 agosto – 21 novembre 2010). La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della 12. Mostra, Kazuyo Sejima. “Rem Koolhaas ha ampliato le possibilità dell’architettura – scrive nella motivazione Sejima – focalizzandosi sulle relazioni tra le persone e lo spazio. Crea edifici che stimolano l’interazione tra le persone, raggiungendo in questo modo ambiziosi obiettivi per l’architettura. La sua influenza nel mondo va ben oltre l’architettura, ispira infatti persone dei più svariati campi disciplinari che traggono grande libertà dal suo lavoro”. […] Il Cda ha inoltre stabilito l’assegnazione di uno speciale Leone d’oro alla memoria all’architetto giapponese Kazuo Shinohara, scomparso nel 2006, che ha esercitato un’ampia influenza sulla scena architettonica giapponese dando vita alla cosiddetta “scuola di Shinohara”, cui possono essere ricondotte le opere di Toyo Ito, Kazunari Sakamoto e Itsuko Hasegawa. “Shinohara è stato capace di riflettere sul valore simbolico dello spazio - ha dichiarato Sejima - e su come quel simbolismo si relaziona con gli individui. Da una parte si interessava al modo in cui questa tendenza si era sviluppata all’interno della tradizione giapponese, dall’altra era attratto da geometrie più astratte e dalla casualità dello sviluppo urbano. Con la sua ricerca ha creato edifici dotati di una speciale sensibilità che lo hanno aiutato ad approfondire una visione critica nei confronti dell’architettura moderna. Molte persone in Giappone e nel mondo sono rimaste affascinate da questo architetto. Ho proposto di conferirgli questo premio perché ha interpretato le possibilità dello spazio in un modo molto personale”. Info: www.labiennale.org

Peter Greenaway - 92 Leonardo Suitcases

17 luglio - 15 settembre 2010, Locarno (CH)
Partendo dall’opera Le valigie di Tulse Luper, articolata attorno al numero 92, il numero atomico dell’uranio, Peter Greenaway ha eseguito appositamente per Locarno un progetto per un’istallazione museale dal titolo: 92 Leonardo Suitcases, con 92 disegni inediti dedicati al maestro toscano, alla quale si aggiungono 92 valigie in parte esposte al Rivellino, in parte nel palazzo Casorella (di fronte al Rivellino), in parte disseminate in vari luoghi della città di Locarno. La mostra allestita a Casorella da Riccardo Carazzetti in collaborazione con Peter Greenaway, Arminio Sciolli e Jean Olaniszyn, presenta disegni di grande formato e una serie di valigie. L’istallazione museale concepita da Greenaway per il Rivellino LDV Art Gallery diventerà nel tempo un polo della cinematografia mondiale, che sarà un fiore all’occhiello per la cultura del locarnese. Le future manifestazioni, a partire dal «Nouveau Roman», mostra prevista per il mese di ottobre 2010, saranno adattate al nuovo allestimento museale di Peter Greenaway. Info: www.ilrivellino.ch

18/07/2010


Manufatto in situ4

25 luglio - 14 agosto 2010, Foligno (Pg) >[deadline: 18/07/2010]
Workshop-residenza estiva per giovani artisti nel Parco per l’Arte in Cancelli di Foligno (Pg). Progetto dell’associazione VIAINDUSTRIAE e neon>campobase. Il Workshop manufatto in situ4 propone il territorio del Parco per l’arte in Cancelli di Foligno (PG) come fonte e luogo d’ispirazione per la ricerca creativa contemporanea, sul tema della progettazione artistica nel paesaggio. Il progetto di residenza e workshop estivo è indirizzato ai giovani artisti/studenti diplomandi, laureandi, neo-laureati o cultori della materia di Accademia/Università Arti Visive e Architettura da svolgere presso Cancelli di Foligno (PG) in Umbria, nel comprensorio del Parco per l’Arte, vasta area del territorio folignate di grande interesse rurale-naturalistico, individuata e normata dal P.R.G. vigente. Sin dagli anni 80 è in piedi un progetto arte/paesaggio/natura ed ora sulla base di quel patrimonio (opere in sito di Sol LeWitt e Ann&Patrick Poirier) si vuole costruire una nuova programmazione culturale. Obiettivo non secondario è anche la creazione di strumenti di confronto, di indirizzo e di ricerca artistica con i giovani. In questo interessante contesto i tutor delle attività laboratoriale coordineranno tre moduli, ognuno di una settimana, la cui programmazione si struttura con l’avvicendamento di più visiting professor che lavoreranno con 15 studenti per modulo su un tema legato al paesaggio/arte/natura/architettura. I giovani artisti risiederanno nei siti suddetti accompagnati da una didattica specifica sia riferita alla pratica artistica in sito artistico sia con incontri e relazioni di esperti docenti. Info: e-mail: info@viaindustriae.it - www.viaindustriae.it - www.neoncampobase.com

Gli Irregolari - Obrist intervista Penone

Nell’ambito de Gli Irregolari, giornate di analisi e studio a cura di Gianluigi Ricuperati, domenica 18 luglio alle ore 17.00 Hans-Ulrich Obrist intervista per la prima volta Giuseppe Penone, aggiungendo così al suo prezioso ‘catalogo di menti straordinarie’ un dialogo inedito con uno dei più importanti artisti viventi. Questo dialogo avviene dal vivo al Castello di Rivoli, che già ha ospitato numerose opere di Giuseppe Penone. L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, proseguirà alle ore 18.30 con la presentazione del nuovo libro di Obrist INTERVIEWS volume 2 per i tipi di Charta, Milano. Intervengono con l’autore Andrea Bellini, co-direttore del Castello di Rivoli e Alain Elkann, scrittore e saggista. Modera l’incontro Gianluigi Ricuperati, curatore della rassegna. Info: tel +39 011 9565222 e-mail: info@castellodirivoli.org - www.castellodirivoli.org

19/07/2010


Testa in aria, piedi per terra

[deadline: 19/07/2010]
Oltremodo e l’Assessorato all’Istruzione ed alle Politiche Giovanili del Comune di Vicenza, indicono la 1. edizione del concorso “Testa in aria, piedi per terra” realizzato in collaborazione con Fuoribiennale e finalizzato alla promozione e alla valorizzazione di artisti emergenti. Il concorso prevede la possibilità di realizzare un’azione performativa o produrre ed esporre da fine settembre a fine ottobre 2010 un’installazione site-specific per l’area ex Domenichelli e Viale Milano a Vicenza. Oggi profondamente degradata, quest’area rappresenta un’importante risorsa per la città e sarà a breve oggetto di una significativa operazione di recupero dell’antica identità metropolitana del quartiere, attraverso la costruzione di nuove centralità pubbliche e la rigenerazione dell’intera zona. L’artista vincitore sarà accompagnato e seguito in tutta la fase di elaborazione progettuale, avrà la possibilità di confrontarsi con i critici e i curatori che collaborano al progetto e infine misurarsi con uno spazio pubblico, ottenendo un’interessante occasione di crescita e visibilità. Il vincitore di “Testa in aria, piedi per terra” vedrà finanziato e prodotto il progetto installativo o performativo proposto. Il budget di produzione messo a disposizione dal Comune di Vicenza è pari ad euro 2.500. A questa cifra vanno aggiunti altri 2.500 euro offerti da ASA-Studio Albanese. La partecipazione al concorso è gratuita e riservata a giovani artisti dai 18 ai 35 anni. Info: www.fuoribiennale.org

Presentazione del progetto “Corridoio Colombo” per Roma

Il 19 luglio 2010 alle ore 10, presso la sala del Carroccio in Campidoglio a Roma, sarà presentato il progetto “Corridoio Colombo” previsto in project financing, alla presenza dell’On. Mario Baccini, Presidente FOEDUS, dell’Arch. Giancarlo Sapio, Presidente dell’U.R.I.A. - Unione Romana Ingegneri ed Architetti - e del Dott. Sergio Baldini, Project Manager per il Gruppo Ambiente. Modererà l’incontro il giornalista del Corriere della sera Dott. Giuseppe Pullara. La presentazione al Comune del progetto nasce da un’idea di Sergio Baldini che poi è stata sviluppata da un raggruppamento di studi professionali che hanno all’attivo una serie di progetti realizzati. Il Comune di Roma ai sensi del Comma 19 dell’art. 153 del D.lgs. 163/2006, ha recepito la proposta di realizzare il progetto “Corridoio Colombo” in project financing, senza intervento della finanza pubblica. L’intervento comprende la realizzazione della linea metropolitana prevista dal Piano Strategico della Mobilità Sostenibile, già approvato dal Consiglio Comunale, che collega l’Eur con gli insediamenti residenziali del quadrante sud ovest, la Fiera di Roma e l’aeroporto di Roma - Fiumicino con la possibilità di collegarsi con il lido di Ostia, con il futuro Parco a tema e il futuro porto crocieristico. Il progetto prevede altresì la valorizzazione della Via Cristoforo Colombo divenuta la principale strada di accesso alla Città, con particolare riguardo del tratto urbano compreso tra l’Eur e le Mura Aureliane, nonché la realizzazione di alcuni edifici di pregio architettonico per dare avvio al previsto processo di decentramento delle attività direzionali pubbliche. Questa iniziativa è sostenuta dalla Fondazione FOEDUS, dall’URIA (Unione romana Ingegneri e Architetti), da Link e dal Gruppo Ambiente. Info: Valentina Piscitelli, e-mail: valentina.piscitelli@gmail.com

20/07/2010


Premio Architettura Città di Oderzo - 12. edizione

[deadline: 20/07/2010]
Il Premio - che sin dal 1997 indaga l’architettura contemporanea nel Triveneto - è oggi regolamentato dal nuovo Protocollo d’Intesa, siglato a Treviso il 9 febbraio 2010 tra il Comune di Oderzo, la Provincia di Treviso, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Treviso e la Fondazione Oderzo Cultura. In un contesto complesso, quale quello Triveneto, lo sviluppo economico e la tumultuosa crescita urbana che ne è conseguita si confrontano con i valori architettonici e paesaggistici di un passato ricco di segni e suggestioni. Il Premio si pone quindi come luogo di ricerca e di promozione della qualità nelle trasformazioni territoriali. In particolare il bando della 12. edizione che si propone di individuare opere ed esperienze altamente significative di architettura, di costruzione e ricostruzione, di conservazione e valorizzazione di paesaggi e di infrastrutture. Saranno privilegiate le realizzazioni capaci di caratterizzare il contesto, e che al contempo daranno corpo agli indirizzi strategici individuati dalla pianificazione. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE_ Le finalità del Premio e le modalità di presentazione degli elaborati sono consultabili nel bando. La scadenza fissata per la consegna degli elaborati è il 20 luglio 2010. Info: e-mail: premioarchitettura@oderzocultura.it - www.premioarchitetturaoderzo.it

ACMA seminari_ Lisbona: Rifare Paesaggi

20 - 30 luglio 2010, Lisbona
Dopo più di un decennio di politiche urbane incerte che hanno favorito uno sviluppo immobiliare disarticolato, causa dell’occupazione edilizia di più dell’80% del suolo comunale e un preoccupante decremento demografico, Lisbona intende proporsi come la capitale dell’area metropolitana più estesa e dinamica della Penisola Iberica, facendo leva su una immagine profondamente legata alla storia dei suoi spazi pubblici, i suoi parchi e i suoi giardini ma impiegando anche i più avanzati modelli dell’architettura del paesaggio contemporaneo. Lo spostamento dell’aeroporto internazionale e l’arrivo dell’alta velocità, la realizzazione del terzo ponte sull’estuario del Tago e la liberazione di aree demaniali, tra cui oltre il 50% di 19 chilometri lineari di attrezzature portuali che hanno precluso nell’epoca industriale il rapporto tra la città e il fiume: tra le capitali europee Lisbona sembra disporre di maggiori opportunità di crescita anche grazie ad una amministrazione che intende incentivare la progettazione urbana come strumento di coinvolgimento dei privati in operazioni di riqualificazione utili alla collettività | ATTIVITA’/ PROGRAMMA_ Il seminario sarà strutturato in quattro fasi: conoscenza del territorio e più specificatamente dell’area di progetto; approfondimento degli aspetti tecnici e teorici della problematica in questione; laboratorio di progettazione in gruppi di studio e discussioni generali; esposizione dei lavori e comunicazione dei risultati al pubblico. Le attività dei laboratori si svolgeranno prevalentemente presso le strutture delle locali istituzioni coinvolte. Lingue ufficiali del seminario: italiano e portoghese | ISCRIZIONI_ Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza prevede il conseguimento di 10 crediti ECTS spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto | Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

21/07/2010


TAO Transmitting Architecture Organ è anche on line

Ora è anche on line (www.taomag.it), il nuovo numero monografico di TAO Transmitting Architecture Organ, la rivista della Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino, che, nella versione cartacea, è tirata in 10.000 copie e inviata a tutti gli iscritti all’Ordine degli Architetti della Provicnia di Torino. Il grande successo in termini di pubblico e di interesse ottenuto dal tema comunicare architettura del XXIII UIA World Congress Torino 2008 è alla base della nuova iniziativa della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, che ha deciso di non disperdere il ricco patrimonio di relazioni, conoscenza e informazioni con cui è venuto in contatto durante il Congresso, curando l’uscita di una rivista che ne raccolga l’eredità e lo spirito. Comunicare architettura è un compito prioritario per gli architetti, sempre più coinvolti, attraverso il loro ruolo sociale, nei temi della sostenibilità ambientale, della qualità del costruito, della cultura del progetto. TAO è un magazine monografico quadrimestrale che ribalta l’approccio delle grandi riviste d’architettura dedicate al mondo delle archistar. TAO parla agli architetti di buone pratiche, di percorsi possibili, di obiettivi raggiungibili, di progetti innovativi in una prospettiva di continuo dialogo, miglioramento e confronto tra il livello locale e quello internazionale. Info: www.taomag.it

22/07/2010


Frozen Moments: Architecture Speaks Back

22 - 25 luglio 2010, Tbilisi (Georgia)
The Cau­ca­sus speaks with frozen moments. With the fall of the Com­mu­nist regime, trains stopped mid-​route, the cable car over one of the canyons of Tbilisi was aban­doned halfway, and the hous­ing estates of the never real­ized future in Mush found tem­po­rary set­tlers. The her­itage of Soviet archi­tec­ture in the region has revealed its antic­i­pa­tory poten­tial of mul­ti­ple sec­ondary uses, cre­ative economies, and the sus­tain­able and self-​organizing poli­cies par­al­lelly present in the cul­tural dis­course nowa­days. The Former Min­istry of High­ways of the Soviet Repub­lic of Georgia, erected in 1975 by archi­tects George Chakhava (1923–2007) and Zurab Jalagha­nia is one of the most stun­ning build­ings in the world. An exam­ple of a realized utopia (a utopie réalisable), it has been productive of an augmented real­ity, blend­ing the image of the future under Com­mu­nism with organic, palimpsestic architecture and the con­cepts of a continuous, non-master-planned environment. This three-​day res­i­dency of Cau­casian and inter­na­tional artists, archi­tects, cura­tors, aca­d­e­mics, and of the Tbilisi public will offer rich and fas­ci­nat­ing ses­sions of research and leisure around the mul­ti­ple vari­a­tions of this het­ero­topic place. The pro­gram includes talks, work­shops, art and archi­tec­ture, con­certs, field trips, and roof par­ties. The point of departure refers to the poet­ics of frozen images, with its inher­ent poten­tial of past and future meanings — whether the legacy of mod­ernism, a moving and walk­ing city, plug-​in con­cepts, ‘back-to-the-future’ poli­cies, and much more. For three days in July this fan­tas­tic build­ing will become a diagram for var­i­ous hor­i­zon­tal con­tri­bu­tions, where one spon­ta­neous act may rad­i­cally change the project. This will also be the only public open­ing of the build­ing before its ren­o­va­tion as the future head­quar­ters of the Bank of Geor­gia. Info: www.laura-palmer.pl

Intersezioni: Dalla metro alla metropoli, sette occasioni per fare città

5 - 11 settembre 2010, Catania >[deadline: 22/07/2010]
La metropolitana di Catania sarà il tema principale di un workshop di progettazione architettonica aperto a tutti gli studenti, i laureati e i dottorandi delle Facoltà di Architettura e Ingegneria dei paesi membri dell’Unione Europea, agli studenti delle Accademie di Belle Arti, delle Scuole di Specializzazione e dei Master delle discipline di architettura del paesaggio e arte dei giardini. Un’iniziativa – organizzata dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Catania, in collaborazione con la Ferrovia CircumEtnea (Fce)-Metropolitana Catania – intitolata “Intersections” perché tratterà il tema dei collegamenti, delle “intersezioni” appunto, tra la rete della mobilità metropolitana e il tessuto urbano etneo. Il laboratorio si svolgerà a Palazzo Platamone dal 5 all’11 settembre 2010, mentre i termini per partecipare scadranno giovedì 22 luglio. Oggetto di studio saranno le aree urbane che gravitano attorno a sette stazioni della tratta nord della ferrovia sotterranea catanese (Borgo, Milo, Cibali, San Nullo, Nesima, Fontana e Monte Po): la linea metropolitana appare, infatti, capace di riorganizzare e strutturare le diverse parti della città, ripristinando e ricucendo relazioni precedentemente interrotte e collegando tre mondi differenti: città storica, città diffusa e metropoli etnea. L’iniziativa vanta la partnership del Comune di Catania e il patrocinio della Facoltà di Architettura e del Dipartimento di Architettura e Urbanistica (Dau) dell’Università etnea, dell’Ordine e della Fondazione degli Ingegneri della provincia di Catania, dell’istituto Inarch Sicilia. Info: www.intersectionsworkshop.com

23/07/2010


Video Workshop di Antropologia visuale

11 -17 settembre 2010, Nuoro >[deadline: 23/07/2010]
L’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, Nuoro, Italy, in collaborazione con David e Judith MacDougall del Centre for Cross-Cultural Research, Australian National University, organizza un VIDEO WORKSHOP di antropologia visuale della durata di 7 giorni, dall’11 al 17 settembre 2010, presso l’ Istituto Superiore Etnografico della Sardegna a Nuoro. Il workshop è rivolto a persone con poca o nessuna esperienza che desiderino usare il mezzo audiovisivo per prossimi progetti di ricerca. E’ aperto a laureati o a studenti che abbiano completato almeno tre anni di studi universitari. Il workshop prevede insegnamenti pratici di base nell’uso del video e discussioni teoriche su come esso possa essere usato nell’ambito di ricerche e pubblicazioni in antropologia e discipline connesse. Sarà dato maggior rilievo all’aspetto concettuale piuttosto che a quello operativo. Il workshop sarà intensivo, le sessioni mattutine saranno riservate di norma a lezioni di gruppo, proiezioni e discussioni, mentre quelle pomeridiane ad esercitazioni pratiche individuali da svolgersi a Nuoro e nei dintorni. Il workshop non prevede approfondimenti specifici sul montaggio video, tuttavia sarà usato un approccio funzionale alla ripresa e all’editing in the camera così che gli studenti imparino a produrre materiali che possano realmente essere montati. Il workshop sarà tenuto da David e Judith MacDougall, cineasti-etnografi di fama internazionale. I MacDougall hanno realizzato circa 25 film etnografici ed hanno maturato un’ampia esperienza nell’insegnamento delle tecniche videocinematografiche in Australia, Stati Uniti, Norvegia, India e Cina. Tra i loro più recenti film premiati ricordiamo: Photo Wallahs, Tempus de Baristas (una produzione dell’ISRE), Diya, The Age of Reason, The Art of Regret, SchoolScapes e Gandhi’s Children. Info: e-mail: promozione@isresardegna.org - www.isresardegna.it

24/07/2010


DAtE Design Against the Elements

[deadline: 24/09/2010]
Design Against the Elements is a global architectural design competition meant to find a solution to the problems presented by climate change. Spurred by the devastation wreaked in the Philippines by tropical storm Ondoy (Ketsana) and driven by a powerhouse multidisciplinary group of organizations from the private, institutional, and government sectors, the project aims to draw together the most innovative minds in the fields of architecture, design, and urban planning to develop sustainable and disaster-resistant housing for communities in tropical urban settings. The winning design will be built as a prototype disaster-resistant and livable eco-village in Taguig City, Metro Manila. The village will be the first green and disaster-resistant community in the country. It will provide a model that can be studied and replicated in similar areas. The finished project will house a marginalized community living in an environmental danger zone, giving them a sense of security, ownership, and awareness of sustainability that can be practiced at all levels in their everyday lives. The project also aims to present a definitive green building solution in a truly local context. Too often, home-owners, architects, and policy-makers think of sustainable building as a luxury that only privileged landowners and advanced countries can afford. Design Against the Elements considers green architecture as essential to survival; it has the ability to reduce the frequency and impact of environmental disasters and lessen the cycle of poverty. Eligibility_ Category 1 - is open to all local and international architects, registered according to the relevant laws in their respective countries. All entrants are required to provide relevant professional registration on the registration form. Where an entry is made by a team of professionals, the team must be led by a person who meets the above criteria. That member must be indicated on the registration form as the entrant | Category 2 - is open to all local and international students of architecture in their senior years and to graduates of an architecture degree. Student entries must have the endorsement of the school dean/head and graduate entries shall have an endorsement from an architect-mentor. Info: http://designagainsttheelements.org

27/07/2010


ISS/SEI - International Summer School / Scuola Estiva Internazionale

3 - 12 settembre 2010, Alghero (Ss) >[deadline: 24/07/2010]
Si terrà presso la Facoltà di Architettura, Asilo Sella, Lungomare Garibaldi, Alghero (Ss), l’International Summer School dal titolo “Rendere efficace la sostenibilità. Un approccio multidimensionale al progetto e alla pianicazione a diverse scale”. Rendere concreta la sostenibilità vuol dire pensare in grande; rendere concreta la sostenibilità vuol dire pensare alle piccole cose; rendere concreta la sostenibilità vuol dire pensare ai nostri comportamenti, rendere concreta la sostenibilità vuol dire pensare a trasformazioni sensate della società e dell’economia. Rendere concreta la sostenibilità ha bisogno di architetti, di ingegneri, di designer di prodotti, di processi e di interazioni, di pianificatori e di economisti, di narratori e di poeti, di sociologi, di paesaggisti e di fisici. Rendere concreta la sostenibilità ha bisogno del progetto e del piano a tutte le scale. Di questo si occuperà la Scuola Estiva Internazionale 2010 della Scuola di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero. Si tratta di pensare a come organizzare e preservare le energie della città e del territorio, evitando che si disperdano e si degradino: l’energia è presente nelle città e nei territori in due forme fondamentali: come flusso o come stock; bisogna pensare ai flussi (combustibili, acqua, elettricità, trasporti), ma anche al patrimonio di energia che città, territori e paesaggi hanno accumulato nelle case e nei campi, nei monumenti, nelle strade, nelle biblioteche, nelle scuole, negli oggetti, nei materiali, nel lavoro passato delle persone e delle macchine, un’energia che talvolta è superiore a quella che fluisce attraverso gli edifici e viene utilizzata durante la loro vita utile. Riqualificare, recuperare, restaurare, ripensare, riusare, riciclare, ridurre, ridisegnare. Le stratificazioni non possono essere imbalsamate (o meglio non tutte: qualche museo serve, ma anche i buoni musei non imbalsamano), debbono consentire alla storia di andare avanti, di progredire. Ripensare in primo luogo, ricapitolare la storia, rielaborarla, riviverla; ridisegnare la città nuova e il suo territorio, la sua forma e i suoi oggetti, con un senso del limite, del risparmio, dell’equità, della solidarietà, della bellezza. Queste questioni saranno affrontate con riferimento al territorio della Sardegna settentrionale, attraverso l’elaborazione di progetti e piani alle diverse scale. La SEI rilascerà un attestato di frequenza e una certificazione per 3 crediti formativi ECTS. Info: fax +39 079 9720420 e-mail: summerschool.architettura@uniss.it - www.sei.architettura.uniss.it

30/07/2010


Premio nazionale di bioarchitettura - “Centri storici italiani”

[deadline: 30/07/2010]
2. edizione del premio nazionale di bioarchitettura promosso dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura con il sostegno di LegnoFinestraItalia ed ha il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero per l’Ambiente, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Fondo Ambiente Italiano e di Italia Nostra. Scopo del premio è quello di contribuire al recupero e alla tutela qualitativa del Patrimonio Architettonico dei nostri Centri Storici, soprattutto in quelle realtà territoriali dove le dimensioni contenute implicano maggior impegno economico e culturale da parte delle Amministrazioni e dei Cittadini. L’intervento dovrà testimoniare la presenza di tale dialogo, volto a valorizzare ciò che il contesto già comprende, anche attraverso l’interpretazione bioclimatica degli spazi urbani condivisi. La partecipazione è aperta a istituzioni pubbliche e progettisti, distinti in due diverse categorie, che abbiano realizzato, a partire dal 1990 (anno di fondazione dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura), interventi di recupero su Centri Storici di Comuni italiani fino a 20.000 abitanti, ovvero in realtà territoriali dove le contenute dimensioni urbane implicano un maggiore impegno economico e culturale da parte delle Amministrazioni locali e dei loro cittadini. Il Premio è suddiviso in tre Sezioni di valori geografico territoriali: Centri Storici Nord Italia, Centri Storici Centro Italia e Centri Storici del Sud Italia e isole. Info: www.premiobioarchitetturacentristorici.it

Etico_F - 5 movimenti sul paesaggio

30 luglio - 16 agosto 2010, Sicilia
Residenze d’artista in quattro località siciliane. E’ il nuovo progetto di Riso, Museo d’arte contemporanea della Sicilia che ha scelto Capo d’Orlando, Enna, Ficarra e Termini Imerese, come location per ospitare cinque artisti di fama internazionale invitati a realizzare un lavoro on site specific secondo un approccio di ricerca incentrato sull’ascolto del territorio e la lettura del paesaggio. Nasce cosi’ ETICO_F un progetto curato da Daniela Bigi che già nel titolo, - ottenuto dall’acronimo dei nomi delle località coinvolte, Enna/Termini Imerese/Capo d‘Orlando/Ficarra – esprime intenzionalità e modalità di intervento. Massimo Bartolini, Flavio Favelli, Hans Schabus, Marinella Senatore e Zafos Xagoraris realizzeranno in residenza un lavoro on site specific, invitati a seguire un approccio di ricerca incentrato sulla lettura del paesaggio e l’ascolto del territorio. Gli artisti sono al lavoro in questi giorni: le loro residenze saranno inaugurate il 30 luglio (Capo d’Orlando e Ficarra), il 31 luglio (Termini Imerese) e l’1 agosto (Enna), e resteranno aperte al pubblico fino al 16 agosto. Partendo dalla natura di Riso come museo diffuso – secondo le linee progettuali ideate da Renato Quaglia – il progetto mette in relazione aree differenti per collocazione geografica, storia e sviluppo, attraverso la sensibilità e le meccaniche progettuali della ricerca artistica contemporanea, proseguendo nello stesso tempo lungo un cammino di riscoperta e rivalutazione del patrimonio storico-artistico siciliano attraverso il dialogo con il pensiero e le forme della contemporaneità. I cinque artisti sono stati individuati tenendo conto sia del panorama italiano che di quello internazionale, scegliendo fra quanti operano con progettualità complesse in relazione sensibile con le peculiarità dei territori, pur essendo profondamente distanti per modalità operative, scelte linguistiche, nature espressive, provenienze anagrafiche e culturali. Info: www.palazzoriso.it

31/07/2010


ID4A – Industrial Design for Architecture 2011-2012

[deadline: 31/07/2010]
1. edizione del Master universitario di primo livello del Politecnico di Milano organizzato da POLI.design Consorzio del Politecnico in collaborazione con Giugiaro Architettura. Nel panorama architettonico internazionale si assiste oggi ad una diffusione di fenomeni e dinamiche progettuali che implicano conoscenze e competenze mutuate da ambiti differenti rispetto a quello dell’architettura tout court. Il trend architettonico della riconversione, ad esempio, grazie al quale vecchi edifici o strutture sono trasformati e adibiti ad una nuova funzione, impone al progettista l’elaborazione di soluzioni di progetto e costruttive che presuppongono la conoscenza della produzione di serie e dei processi industriali tipici dell’economia di scala. Allo stesso modo, la progettazione di strutture temporanee, richieste da particolari contesti come fiere, eventi, expo o manifestazioni sportive di alto livello, richiedono non solo specifiche caratteristiche formali ma anche una logica di assembly/disassemby tipica dell’Industrial Design. Anche a livello operativo, nei grandi cantieri edili, il progressivo processo di globalizzazione richiede ai diversi professionisti coinvolti (progettisti, costruttori e produttori di componenti) l’uso di linguaggi e tecnologie condivise per portare avanti progetti omogenei e funzionali. In questa prospettiva di sviluppo, per potersi interfacciare efficacemente con le altre figure professionali coinvolte e risolvere i problemi che possono sorgere sul campo, il progettista, architetto o designer, è chiamato a dimostrare competenze legate alla produzione in grandi numeri, alla standardizzazione e alla compatibilità di componenti e sistemi. Aspetti tipici del Disegno Industriale, che possono integrarsi al background formativo dell’architettura. Il nuovo Master ID4A – Industrial Design for Architecture del Politecnico di Milano si pone dunque l’obbiettivo di formare professionisti completi, in grado di competere con le sfide poste dall’edilizia su vasta scala e su scala globale. Il master sarà in lingua inglese. Info: tel +39 02 23995911 fax +39 02 23997217 e-mail: formazione@polidesign.net - www.polidesign.net

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