NEWS in archivio settembre 2009
by Luisa Siotto
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1/09/2009


Zerofootprint Building Re-Skinning Competition 09

[deadline: 1/09/2009]
The competition intends to advance the state-of-the-art in retrofitting buildings. It is known how to retrofit a single building, but there are no existing solutions for retrofitting an entire city. Buildings alone are responsible for nearly 40% of North America’s greenhouse gases: 79% in New York, and 63% in Toronto. The Zerofootprint Building Re-Skinning Competition aims to reduce these emissions by producing a method that can be scaled to buildings in cities worldwide. Zerofootprint is an organization dedicated to a mass reduction in global environmental impact. They provide software and services to individuals, governments, universities and corporations that measures and manages carbon footprint and engages employees and citizens worldwide in combating climate change. Zerofootprint has launched the first International Building Re-Skinning Competition at the Meeting of the Minds 2009 leadership summit in New York City | The Competition_ “This competition will help us re-imagine our cities. Skinning can not only make them more beautiful and “smart”, but more efficient as well.” According to Dr. Ron Dembo, Zerofootprint’s CEO and founder, the competition will result in “reproducible, cost-effective, energy efficient solution; scalable to a large number of buildings and deployed globally.” The Z-Prize, the largest architectural prize in the world, will be awarded to one of the five finalists. The building that has most reduced the energy, averaged over three years of monitoring, will be the winner. The competition had an initial successful launch at the Discovery ‘09 Conference in Toronto earlier in May. One more event announcing the launch will take place in London. Info: e-mail: skinning@zerofootprint.net - www.zerofootprint.net

9/09/2009


E’ uscito il documentario “La voce di Stratos”

Esce a settembre 2009 il documentario “La voce di Stratos”, di Luciano d’Onofrio e Monica Affatato, prodotto da Pier Milanese e Maurizio Perrone per ROUTE 1 scarl. Fotografia di Angelo Santovito. Il film è stato realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura Regione Emilia Romagna e il Piemonte Doc Film Fund. “La voce di Stratos” è il titolo del documentario sulla storia della voce di Demetrio Stratos, il cantante che più d’ogni altro ha investigato la voce umana dalle sue origini alle sue potenzialità oltre il linguaggio. La sperimentazione della propria voce è ciò che ha permesso a Demetrio Stratos di raggiungere risultati vocali che appaiono inspiegabili ancora oggi, agli occhi ed alle orecchie di tecnici del settore che abbiamo intervistato. Raccontare la voce di Demetrio Stratos per noi non significa celebrarne le sue vicissitudini e virtù biografiche ed artistiche seppur ormai storicizzate da questi ormai trentanni trascorsi dalla sua morte, ma significa raccontare il percorso di un artista che sin dall’inizio della propria formazione ha sempre sperimentato, non ha mai smesso di essere curioso, ha sempre cercato di trasmettere agli altri con generosità le proprie esperienze come esperienze di liberazione che proprio per questo, dal suo punto di vista andavano condivise, riuscendo a trasportare le proprie esperienze vocali nella musica che ha cantato, come leader dei Ribelli, voce indimenticabile degli Area il gruppo italiano più interessante e innovativo degli anni ‘70 e come musicista e performer solitario dei dischi solistici Metrodora e Cantare la voce. Info su http://stratos.route1.it

11/09/2009


Uberto Bonetti Futurista - Viaggio in Sardegna

11 settembre - 31 ottobre 2009, Nuoro
Inaugura oggi nei locali del Centro Polifunzionale in via Roma a Nuoro, la mostra “Uberto Bonetti Futurista - Viaggio in Sardegna” realizzata dall’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna in collaborazione con il Comune di Nuoro. La mostra presenta sessantasei opere, in massima parte inedite, di Uberto Bonetti (Viareggio 1909 – 1993) nel centenario della sua nascita e del manifesto del Futurismo, realizzate in gran parte con tecnica mista, e risalenti verosimilmente al periodo tra il 1932 e il 1939. I lavori sono per circa la metà aeroviste di città italiane - cui si deve la fama e il ruolo di Bonetti nel panorama artistico italiano - conseguenti alla sua convinta adesione ai principi de l’Aeropittura futurista formalizzati nel manifesto redatto nel 1929 da Marinetti, Balla, Prampolini, B. Cappa, Fillia, Depero, Dottori, Tato. Su impulso di Krimer (Cristoforo Mercati), Bonetti avvia, a partire dal 1932, la produzione di un ciclo di vedute aree delle più importanti città italiane, dal nord fino al meridione, compresa la Sicilia e la Sardegna, delle città fondate dal regime fascista, e di alcune delle località turistiche più alla moda (Cortina, Capri, l’Abetone e ovviamente le città della Versilia). In mostra si hanno sedici lavori riguardanti la Sardegna, in particolare Nuoro con cinque vedute - tra le quali si segnala la tavola con in primo piano il bel palazzo delle Poste disegnato da Angiolo Mazzoni, prestigioso esponente dell’architettura futurista - Cagliari e Mussolinia (Arborea) con tre vedute e poi Orgosolo, Arbatax, Golfo Aranci, la cascatella de S’ispendula. Altre quattordici opere attengono a vedute aeree e a sintesi delle emergenze architettoniche di diverse città della penisola, da Pistoia a Roma, da Pisa a Bolzano, Grosseto e altre. […] Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: promozione@isresardegna.org - www.isresardegna.it

ETNU - 2. Festival italiano dell’etnografia

11 - 14 settembre 2009, Nuoro
L’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna, con la collaborazione della SIMBDEA - Società italiana per la Museografia e i Beni demoetnoantropologici e del Comune di Nuoro, organizza, dall’11 al 14 settembre 2009, ETNU - 2. Festival italiano dell’etnografia. Il festival si tiene a Nuoro, nel centro polifunzionale di via Roma / via Ferracciu e si articola in una serie di eventi ed esposizioni che mirano a offrire a un vasto pubblico uno scenario aggiornato del complesso di studi e di attività riconducibili alle riflessioni e alle pratiche dell’etnografia. Temi guida di quest’edizione sono l’etnografia della modernità, l’alimentazione e l’oralità. La manifestazione sarà occasione per presentare al grande pubblico i diversi contesti antropologici contemporanei e una opportunità per ritrovare in un’unica occasione, oltre a 15 importanti musei italiani e sardi, l’etnografia proposta attraverso tutte le forme espressive e artistiche. Info: tel 0784 242900 fax 0784 37484 e-mail: promozione@isresardegna.org - www.isresardegna.it - - www.etnu.it

Mediarch - Nuovo canale multimediale dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia

E’ attivo il nuovo Canale multimediale dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia. La nuova piattaforma offrirà contenuti in formato audio e video su argomenti connessi con il mondo dell’architettura nei suoi aspetti più variegati. Quindi servizi strettamente legati sia alla professione sia a temi più ampi legati alla cultura del suono e dell’immagine. Sono previste trasmissioni dedicate all’arte, al design, al mondo dell’audiovisivo, ad importanti eventi culturali, alla tecnologia, al paesaggio, al restauro, alla musica, ai viaggi, agli ambienti urbani e domestici, recensioni bibliografiche, rassegne stampa di settore e notiziari periodici, aggiornamenti professionali sulle normative e su materiali e dispositivi per il progetto e la costruzione. L’obiettivo è quello di fornire ad un pubblico vasto, quello dei progettisti che spendono buona parte della loro attività lavorativa davanti al computer e di persone interessate ai diversi argomenti, uno strumento fruibile come una web radio capace di fornire, quando desiderato, anche contenuti video. Sarà soprattutto un pubblico attento, in parte specializzato, sensibile ai temi che verranno affrontati e motivato ad informarsi. Il canale conta comunque, grazie alla “pervasività”del web, di ampliare il target ad una platea di cultori della buona musica, a curiosi “profani” dell’architettura, a chi ha interesse alla trasformazione dello spazio urbano. Il contesto di riferimento è nazionale, ben al di là dell’ambito geografico su cui opera l’istituzione cui fa riferimento. Info: e-mail: redazione@mediarch.it - www.mediarch.it

La tombe Brion de Carlo Scarpa : photographies de Guido Guidi, 1997–2007

11 settembre 2009 - 10 gennaio 2010, Montréal (Québec)
Le Centre Canadien d’Architecture présente une exposition intitulée La tombe Brion de Carlo Scarpa : photographies de Guido Guidi, 1997–2007, consacrée au photographe italien Guido Guidi et présentée dans la salle octogonale du CCA. Louise Désy, conservatrice de la photographie au CCA, est la commissaire de l’exposition. Guido Guidi explore les notions de temps, d’espace et de lumière dans son essai photographique sur le mausolée de la famille Brion en Italie, considéré comme le chef d’oeuvre de l’architecte Carlo Scarpa. Depuis longtemps séduit par l’oeuvre et les idées de Scarpa, Guido Guidi s’est attardé sur le projet du tombeau de la famille Brion, qu’il interprète ici par le biais d’un essai visuel. Révélée par les 54 photographies couleur de l’artiste exposées, la beauté de l’architecture de ce complexe funéraire, aux lignes architecturales épurées, s’illustre par son caractère poétique; l’oeuvre de l’architecte s’apprécie dans ses moindres détails que Guidi a su saisir avec passion et méticulosité : la richesse des couleurs, les ornementations, la pureté de la matière se reflètent dans chacun des tirages. L’artiste invite à la contemplation d’une architecture dont la splendeur se décline selon les heures de la journée, les saisons, son orientation géographique. En se concentrant sur les particularités architecturales de cette oeuvre majeure, l’artiste invite le visiteur à dépasser la vision d’ensemble de celle-ci. « J’ai abordé l’architecture de Scarpa non seulement comme une oeuvre construite, mais aussi comme un instrument au travers du quel regarder le temps, ou mieux, l’architecture qui « se fait », les ombres sur les murs renvoyant à la projection originelle des volumes et de leurs innombrables transformations sur une feuille de papier», explique Guidi. Cette approche conceptuelle est illustrée par un texte mural du photographe, subtilement mis en valeur par le graphisme du bureau de design FEED, à l’entrée de la salle octogonale. Par ailleurs, le parcours artistique de Guido Guidi et le travail prolifique de Carlo Scarpa ayant fait l’objet de nombreuses parutions, plusieurs d’entre elles seront mises à disposition pour consultation libre, dans l’espace attenant à la salle d’exposition. Info: tel +1 514 9397000 fax +1 514 9397020 e-mail: presse@cca.qc.ca - www.cca.qc.ca

12/09/2009


Videodanse 2009

12 - 20 settembre 2009, Genova
Per la prima volta a Genova, in collaborazione con il Centre Pompidou, Palazzo Ducale ospita - nella Sala del Munizioniere - la rassegna cinematografica Videodanse, tradizionale appuntamento parigino per gli appassionati di danza contemporanea. La selezione presenta circa 50 film, dagli anni Settanta ai nostri giorni, provenienti dagli archivi della manifestazione, e comprende opere internazionali di varia durata e formato. Un solo festival riunisce artisti del calibro di Pina Baush, Lloyd Newson, Wim Vandekeybus, Mats Ek, William Forsythe, Joseph Nadj e tanti altri, gettando uno sguardo cinematografico sui palcoscenici di tutto il mondo. I film offrono il punto di vista di un regista o il frutto di una collaborazione tra un cineasta e un coreografo , generando così una nuova forma d’arte: il film di danza. La manifestazione, patrocinata dalla Provincia di Genova, è proposta da Emanuela Righi (curatrice genovese che vive e lavora a Parigi da oltre dieci anni) che ne ha curato la selezione insieme a Miche’le Bargues, responsabile e direttrice artistica di Vide’odanse a Parigi (rassegna annuale di videodanza creata nel 1982 al Centre Pompidou). Hanno collaborato Evelyne Boutevin, assistente di Michele Bargues, le associazioni LABORATORIO MOBILE e HORS FORMAT. Info: tel 010 5574000 fax 010 5574001 e-mail: palazzoducale@palazzoducale.genova.it - www.palazzoducale.genova.it

Manifesto - realizza un poster inedito

12 settembre - 13 ottobre 2009, Treviso
Si terrà presso lo spazio XYZ, in via Inferiore 31, a Treviso, la mostra “Manifesto”, curata da Tankboys e Cosimo Bizzarri. La mostra riunisce una selezione di manifesti programmatici – seri o irriverenti, inediti o preparati ad hoc – firmati da alcuni tra i più affermati protagonisti del mondo della grafica e del design contemporanei. Bob Noorda, autore del marchio Coop e del logo della metropolitana di Milano, e fra le altre dell’immagine aziendale di Agip e Mitsubishi, per “Manifesto. realizza un poster inedito” in cui immortala a parole il suo credo di grafico. Enzo Mari, universalmente considerato uno dei maggiori teorici del design italiano e mondiale, vincitore di ben quattro Compassi D’Oro, espone per la prima volta un disegno realizzato nel 1999, metafora del senso della sua attività di architetto e designer. L’inglese Daniel Eatock, autore nel 2008 del visual della versione britannica del celebre programma televisivo Grande Fratello, dà alla stampa il suo MiniManifesto, quindici punti in cui spiega il suo metodo creativo. In mostra anche i lavori di Edenspiekermann, Ken Garland, Bob Gill, KesselsKramer, Ellen Lupton, Bruce Mau, Mike Mills, Bre Pettis & Kio Stark e degli irriverenti Stefan Sagmeister e Massimo Vignelli. Info: e-mail: hello@spazioxyz.org - www.spazioxyz.org

14/09/2009


Master Architettura del Paesaggio UPC / ACMA 2009-2010

ACMA Centro Italiano di Architettura organizza a Milano il programma di Master e Formazione Continua in Architettura del Paesaggio realizzato a partire dal 1983 a Barcellona dall’Universitat Politécnica de Catalunya, tra i più riconosciuti e autorevoli programmi formativi europei del settore. Il titolo è riconosciuto dalla EFLA. La finalità del master consiste nel raggiungere la formazione standard europea per architetti del paesaggio secondo i parametri formativi indicati dall’associazione al fine di omologare e certificare le attività professionali del settore nell’ambito UE. Il master di secondo livello (1500 ore di cui 750 frontali) intende sviluppare una capacità di lettura trasversale alle diverse discipline (dalla fotografia alle scienze ambientali, dalla pianificazione all’ingegneria) dei fenomeni presenti sul territorio e di intervento a tutte le scale anche attraverso l’impiego di modalità, tecniche e materiali innovativi, seguendo le direttive europee riferite direttamente o indirettamente all’ambiente e al paesaggio. Il programma permette un percorso di formazione flessibile ed articolato per moduli didattici di 50 ore o multipli (workshop di progettazione, seminari teorici, viaggi, incontri, itinerari, ecc.) all’interno del quale ogni partecipante potrà operare scelte specificatamente adatte alle proprie caratteristiche, attitudini, esigenze. La frequenza dei singoli moduli comporta il rilascio di diplomi post-laurea della UPC di Barcellona. Grazie ai temi affrontati e al livello particolarmente elevato dei docenti invitati, selezionati tra le più significative esperienze europee, il programma gode del patrocinio dei maggiori organismi nazionali e internazionali preposti al controllo e della gestione dello sviluppo compatibile ed integrato del territorio così come previsto dai protocolli internazionali sull’ambiente e dalla Convenzione Europea del Paesaggio. I programmi del master e dei corsi post-laurea della UPC/ACMA presentano i requisiti per l’ottenimento di borse di studio a copertura totale messe a disposizione da fondazioni, enti e istituzioni pubbliche (Province, Regioni) anche a carattere internazionale. Direzione Jordi Bellmunt (Barcellona), Joao Nunes (Lisbona), Antonio Angelillo (Milano). Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

ARCILAB09 - habitat tra l’urbano e il rurale

14 settembre - 26 settembre 2009, Ales, Morgongiori, Pau (Or)
La facoltà di Architettura di Cagliari da tempo prende parte ad incontri tra scuole di progetto dell’America latina, della penisola iberica e italiane che ogni anno si incontrano organizzando un workshop internazionale itinerante sui temi della riqualifi cazione urbana. Nel 2009 l’organizzazione del seminario è affidato alla Facoltà di Architettura di Cagliari. Con l’intento di dare risposte alle reali esigenze delle comunità e del territorio e di rafforzare il rapporto di scambio culturale già in corso tra la Facoltà di Architettura di Cagliari e alcune amministrazioni locali delle aree interne della Sardegna, col patrocinio e il supporto organizzativo dei Comuni di Ales, Morgongiori e Pau, il laboratorio rivolgerà l’attenzione disciplinare al progetto locale tra l’urbano e il rurale di questi centri abitati, che costituiscono un ambito di rilievo della corona insediativa del Monte Arci, nella regione storica dell’Alta Marmilla. Per l’occasione, durante il mese di settembre, studenti, tutores e docenti delle scuole di Architettura di Santiago-Cile, Salvador de Bahia-Brasile, Coimbra-Portogallo, Madrid-Spagna, Pavia e Cagliari - Italia, si confronteranno sui temi legati alla riqualifi cazione di ambiti urbani contraddistinti da una forte relazione con l’identità storica delle comunità e dei paesaggi. Il seminario ha come obiettivo ripensare e dare nuovo senso al radicamento nei luoghi più distanti dalla dimensione metropolitana che caratterizza le nostre città. Questa iniziativa, oltre che rappresentare un luogo di confronto sul progetto fra scuole di pensiero differenti, costituirà un importante momento di incontro e scambio culturale; il tema dell’ospitalità, da sempre al centro della storia del seminario, si concretizzerà attraverso l’accoglienza degli studenti stranieri da parte dei loro colleghi sardi e, nei giorni di lavoro e permanenza presso i luoghi di progetto, delle comunità locali. Il workshop ha come obiettivi: - il confronto culturale fra le diverse scuole di architettura | - l’approfondimento del progetto urbano e architettonico alle varie scale di studio | - l’interdisciplinarità fra le diverse scale di progetto. Info: tel 070 6755803 e-mail: arci_lab@unica.it - http://people.unica.it/arcilab

15/09/2009


Centro intermodale passeggeri e stazione di interscambio

[15/09/2009]
La Provincia di Oristano, nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei - Qualità Italia - Progetti per la qualità dell’Architettura promosso d’intesa tra il Ministero dello Sviluppo Economico (DPS - Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e la Coesione Economica), il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (PARC - Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee), la Fondazione “La Biennale di Venezia” e le Regioni del Sud Italia, bandisce un concorso di progettazione per la realizzazione del Centro intermodale passeggeri e Stazione di interscambio di Oristano. Oggetto del concorso è la progettazione per la costruzione del centro intermodale passeggeri e stazione di interscambio di Oristano nell’area di proprietà di RFI, antistante la stazione ferroviaria di Oristano, già occupata dallo scalo merci dismesso da alcuni anni. L’intervento s’inserisce all’interno dell’obiettivo primario, contenuto nel Piano Regionale dei Trasporti, di rendere efficace il sistema regionale intermodale del trasporto passeggeri, attraverso l’adeguamento della rete e l’ammodernamento dei servizi allo standard europeo. Il concorso è aperto agli: - architetti iscritti nella “Sezione A” settore “Architettura” | - ingegneri iscritti nella “Sezione A” settore “Civile e ambientale” | I raggruppamenti temporanei, anche se non ancora formalmente costituiti, dovranno prevedere a pena di esclusione la partecipazione di un professionista abilitato all’esercizio della professione da meno di cinque anni. PREMI: - il vincitore del concorso riceverà un premio di € 30.000,00 | - il progetto 2. classificato riceverà un premio di € 15.000,00 | - il progetto 3. classificato riceverà un premio di € 10.000,00 | La Commissione potrà inoltre assegnare sino a 7 menzioni ai progetti ritenuti meritevoli da € 1.500,00 ciascuna | Info: tel 06 58434820 fax 06 58434818 e-mail: qualitaitalia@beniculturali.it - www.sensicontemporanei.it/qi/

Videopolis 2009

3 - 5 novembre 2009, Padova [deadline: 15/09/2009]
Al via il concorso per opere videocinematografiche VIDEOPOLIS, l’11. edizione del Festival Nazionale “Videopolis” creativ©ity che si svolgerà a Padova. Il concorso è promosso dalla Regione del Veneto per selezionare opere videocinematografiche sulla rappresentazione dello spazio urbano. L’11. edizione del Festival promuove uno sguardo sulla città intesa come motore di flussi creativi, capace di confrontarsi con le sfide della modernità ed in grado di attrarre idee e uomini per generare nuovi futuri sostenibili. Inoltre, raccogliendo l’invito che proviene dall’Unione Europea, di considerare il 2009 come “l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione”, la rassegna videocinematografica Videopolis avrà come sottotitolo CREATIV@ITY nella convinzione che ormai numerose città si stiano trasformando in veri e propri incubatori naturali per la nascita di una nuova “classe creativa” capace di attirare a sé intelligenze, competenze e manodopera in grado di effettuare particolari declinazioni della qualità urbana, nuovi servizi e forme dell’abitare indispensabili per lo sviluppo futuro della creatività. L’edizione 2009 sarà caratterizzata, rispetto alla precedente, dal superamento del modulo tematico. Gli autori dei video, potranno infatti candidare la propria opera facendo riferimento esclusivamente alle modalità estetiche di approccio al tema proposto e ciò anche per consentire, da parte della giuria, un confronto tra opere linguisticamente più omogenee tra loro. Possono partecipare al concorso documentari e fiction che abbiano come tema lo spazio urbano e la sua rappresentazione (inteso nella dimensione urbanistica, ambientale e culturale) e una durata massima di 30 minuti; le opere devono essere di autore o di produzione italiani e realizzate successivamente al 31 dicembre 2005 e possono essere state presentate ad altri festival. Le opere selezionate parteciperanno al Festival e saranno esaminate dalla giuria nominata dal Presidente della Regione del Veneto e presieduta da Folco Quilici, che assegnerà i premi: - Premio speciale della giuria: € 3.000,00 | - Premio del pubblico: € 1.000,00 | Premio speciale “Videopolis Studio System”: € 20.000,00 (destinato al vincitore del concorso per la coproduzione di un audiovisivo finalizzato alla valorizzazione del territorio regionale veneto) | La partecipazione al concorso è gratuita. Info: tel 041 81030895 e-mail: videopolis@dge.it - www.regione.veneto.it/videopolis

Milano Design City Incheon Exhibition Center Triennale di Milano Incheon

Il 15 settembre 2009, alla presenza delle massime autorità della Repubblica Italiana e della Repubblica della Corea del Sud, inaugura Triennale Incheon, nuova sede della Triennale di Milano, la cui denominazione esatta è Milano Design City Incheon Exhibition Center Triennale di Milano Incheon. L’edificio, progettato da Atelier Mendini e Archiban, occupa un’area di 6.000 mq, destinata ad ospitare la prima interpretazione del Triennale Design Museum; uno spazio per mostre temporanee; un bookstore; un caffè e un ristorante. Nell’ultimo quadriennio la Triennale di Milano è stata fortemente impegnata in un processo di espansione all’estero, applicando strategie di internazionalizzazione con lo scopo di rafforzare la propria missione di centro propulsore della cultura italiana, del design, dell’architettura, della moda, dell’arte, ma anche del mondo dell’impresa, del turismo e di tutto quello che rappresenta il Made in Italy nel mondo. Grandi mostre, convegni, eventi saranno l’attività cardine di Triennale Incheon, destinata a diventare un polo d’attrazione culturale per l’Estremo Oriente. La realizzazione di Triennale Incheon si colloca nell’ambito di Milano Design City, vasto progetto di cui sono protagonisti prestigiosi istituti culturali milanesi, con lo scopo di costituire un nucleo di eccellenza all’interno del più ampio intervento di trasformazione di un’estesa area della municipalità di Incheon, a Sud della capitale Seoul, dove sorgerà il polo fieristico Fiera Incheon Complex. Questo progetto si attua mediante accordi fra Comune di Milano e Municipalità di Incheon, fra Fiera Milano e Fiera Incheon, fra quest’ultima e le seguenti istituzioni: Triennale di Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Accademia Teatro alla Scala, Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, Piccolo Teatro di Milano, Centro Sperimentale di Cinematografia, Istituto Europeo di Design IED, Scuola Politecnica di Design, Camera di Commercio di Milano, Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia IUSS, Società Esercizi Aeroportuali. Info: tel +39 02 72434241 fax +39 02 72434239 e-mail: ufficio.stampa@triennale.it - www.triennale.it

16/09/2009


Biennale de Lyon 2009

16 settembre 2009 - 3 gennaio 2010, Lyon
The Biennale de Lyon will be led by Hou Hanru, Curator, and Thierry Raspail, Artistic Director. This 10th edition it is entitled “The Spectacle of the Everyday”. Everyday life as art was born in the ’50s with John Cage’s Silence; between East Coast and West Coast with George Brecht and Allan Kaprow; with Anna Halprin, Richard Rauschenberg and the Judson Dance Theater; with Terry Riley and La Monte Young too, and George Maciunas. That was long ago. In the Western world, spectacle was born with the Greeks and tragedy. The Renaissance turned it into perspective; and the Situationists, into an ideology. That was long ago. Spectacle and Everyday have set the tempo for civilisation since time immemorial, but today they have become underpinnings of a globalised artistic practice involving exchange, comparison, reciprocal contradiction and reversal of signifiers. The dazzling success of art biennales in the ’90s, and the way they have swept the planet, have paradoxically helped to flatten particularisms - Edouard Glissant’s isthmuses and archipelagos – and to erode the processes of filiation and transmission. Today, putting aside the mercantile dealings, the aesthetic issues, the syndromes of universality and relativism, problems of centre and periphery, conflicts between cultural eras, and power struggles of every kind and gender, the everyday (”art and life”) remains a central question. Spectacle is its economic extension, its finery, its bête noire - and, in a sense, its embodiment. And so, in today’s life, what time and narrative, in Paul Ricoeur’s sense, are we to construct, if not those of the spectacle of the everyday? This is the title of the 10th Biennale de Lyon. (Thierry Raspail) Info: tel +33 (0)4 72 074141 e-mail: info@biennale-de-lyon.org - www.biennaledelyon.com

Reggio Film Festival

16 - 19 settembre 2009, Reggio Emilia
Al via presso il Teatro Cavallerizza e lo Spazio Gerra di Reggio Emilia, l’8. edizione del REGGIO FILM FESTIVAL. Dopo il successo della parentesi primaverile con Mondinpiazza attorno all’importante tema dell’intercultura (17 aprile scorso), si tirano le fila per una delle principali rassegne italiane dedicate al cortometraggio internazionale. Tema di questa edizione del Festival la FOLLIA: un invito ai filmaker di tutto il mondo ad esprimersi su uno dei temi basilari della dimensione conscia e inconscia dell’essere umano. Peraltro un dei tratti distintivi del mondo contemporaneo. Per riflettere sul quale gli organizzatori hanno previsto una serie di incontri, mostre, spettacoli ed approfondimenti. La scelta nasce dalla consapevolezza che Reggio Emilia è fortemente sensibile a questo tema, soprattutto a causa dell’esistenza del grande manicomio di San Lazzaro, alla periferia della città, che è arrivato ad ospitare più di 2000 persone. Una seconda sezione, SPAZIO LIBERO, offre invece una vetrina delle migliori opere provenienti da tutto il mondo. Una sezione speciale, infine, è stata riservata espressamente (NON UNO DI MENO) ai cortometraggi realizzati dalle scuole sul tema del dialogo interculturale nei contesti educativi. Da quest’anno anche il pubblico è chiamato a esprimere la propria preferenza durante le serate e sabato sera, il giorno delle premiazioni, al Teatro Cavallerizza, verranno proposti i corti premiati e i corti scelti dal pubblico. In quella occasione il pubblico potrà decretare il vincitore “assoluto” dell’edizione 2009, che si aggiudicherà il Premio Giuria Popolare. Molteplici le letture del tema della follia. Si va dall’interpretazione più classica della follia, attraverso documentari su Basaglia e sulla malattia, a cortometraggi in cui si indaga l’aspetto metaforico, a situazioni visivamente folli, creazioni visionarie, alla Lynch o alla Terry Gilliam, per intenderci. La follia può essere anche un veicolo per uscire dagli schemi della società, o anche la follia della guerra, della violenza. O ancora, la follia della solitudine. […] Info: tel +39 331 1066443 e-mail: info@reggiofilmfestival.com - www.reggiofilmfestival.it

17/09/2009


4. edizione - Premio Internazionale “Barbara Cappochin”_ i vincitori

Annunciati i vincitori della 4. edizione del Premio Biennale Internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, promosso dalla Fondazione Barbara Cappochin e dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Padova insieme alla Regione Veneto e al Comune di Padova. Il Premio si inserisce nell’ambito della Biennale di Architettura “Barbara Cappochin”, che prevede anche, dal 27 ottobre 2009 all’1 marzo 2010 presso il Palazzo della Ragione a Padova, una personale dedicata a Zaha Hadid, tra gli interpreti più significativi nella scena mondiale del decostruttivismo in architettura. La giuria internazionale ha esaminato quest’anno ben 430 progetti provenienti da ogni parte del mondo: a testimoniare il livello internazionale dell’iniziativa, che vede aumentare a ogni edizione il numero dei partecipanti (oltre cento in più rispetto al 2007) e dei paesi rappresentati. Il vincitore è l’architetto giapponese Hikohito Konishi, con il progetto di una farmhouse. Menzioni d’onore per Riccardo Vannucci, padovano, con l’opera CBF: centre pour le bien-être de fammes, realizzata nel Burkina Fasu, per il tedesco Gerhard Wittefeld con Mercedes Salzburg, driving me crazy (Austria) e per Juan Miró, statunitense, con il progetto Trail Restroom. Info: tel +39 049 8055642 fax +39 049 8056891 e-mail: info@bcfoundation.info - www.bcbiennial.info

19/09/2009


Videominuto_09

19 - 26 settembre 2009, Prato
Il 19 settembre 2009 alle ore 18 si terrà l’inaugurazione della 17. edizione di Videominuto con l’apertura della mostra LUMEN. Il curatore Raffaele Gavarro offrirà una visita giudata alla mostra che raccoglie le opere video di dieci artisti della scena italiana: Alterazioni Video, Elisabetta Benassi, Bianco-Valente, Gea Casolaro, Michael Fliri, Goldiechiari, Ra di Martino, Sara Rossi, Marinella Senatore, Zimmerfrei. Saranno presenti come ospiti gli artisti Bianco-Valente e la curatrice Julia Trolp. La mostra rimarrà aperta per tutta la durata del festival. In più il 19, 20, 21 e 26 settembre nelle sale espositive del Museo Pecci potete godervi le 20 piccole gemme audiovisive della selezione ONE MINUTE SUITE 2009 curata da Andrea Mi per Videominuto. Dal 23 al 25 settembre invece saranno esposti le video opere raccolti dal progetto GLOBALSCREEN 2009 “Simulations”. Sempre sabato 19 alle ore 19,30 presso la Cineteca nel auditorium del Museo Pecci partiranno le proiezioni delle sezioni fuori concorso FOCUS_ON, WORKSHOP e ONE WORLD ONE MINUTE con selezioni di one minute videos dalla Spagna, Svizzera, il Giappone, Olanda, Brasile e dalla Russia, divisi in tre programmi da circa un’ora ognuno. Info: tel +39 055 7399981 fax +39 055 7399977 e-mail info@videominuto.it - www.videominuto.it - www.studiopesci.it

DON’T TALK TO THE DRIVER (PLEASE)

Saturday 19 September 2009, as part of the FolkUs Festival, inside the Housing Cooperative of Sanford, London, opening the project curated by Anna Babini DON’T TALK TO THE DRIVER (PLEASE). A big, old and unused coach has been parked for ages in the site where the festival will take place. It will be turned into a screening location for video art. During the whole day the bus will become a container for the projection of selected videos by young and emerging artists from UK and abroad, and a free space of passage and exchange for the viewers. The aim of the project is also to create an experimental meeting point for different creative realities, project spaces and artistic collectives based in this area of London. Programme:
- 1.00 pm: FISHes - International Video Art & Experimental short movies | Kalina Alabrudzin´ska, Dan Arnold, Jacek B?awut,Hector Castell-Matutano, Cristian Chironi, Salvo Cutaia & Emanuele Vara, Marco Dalbosco, Magda Florek, Ma?der Fortuné, Zoè Gruni, Andrew Hodgson, Christian Niccoli, Monika Pawluczuk, Anja Puntari, Jacopo Rachlik, Andy Wood, Tobias Zehntner
- 3.15 pm: FISHes
- 5.30 pm: Screening curated by Matthew Rigsby Smith on behalf of UTROPHIA
- 7.30 pm: FISHes
- 9.00 pm: NO STARS NO FUNDING NO TASTE - Films from the EXPLODING CINEMA! COLLECTIVE
- 10.00 pm: THE SANFORD SHOW - Films realised by artists and videomakers from the Sanford Cooperative | The Sanford Movie + Jason Brooks, Libero Colimberti, Nayana Fernandez, MALUNG TV NEWS, Performers Without Borders, Lee Simmons, Danny Smith, Elvira Zaera | And also: Awareness Short Film, Silvio Palladino, Sean Reynard …and more…
- 12.30 am: PORN MOVIES FOR LITTLE GIRLS | Salvo Cutaia & Emanuele Vara + Shu Lea Cheang + Destricted, 2006 (short films by Marina Abramovic´, Matthew Barney, Marco Brambilla, Larry Clark, Gaspar Noé, Richard Prince, Sam Taylor Wood)
Info: tel 07529395835 e-mail: infobusproject@gmail.com - donttalktothedriver.blogspot.com

20/09/2009


Premio Ecologia Laura Conti 2009_ i vincitori

Il 20 settembre alle 18.30 a Mestre, nell’ambito di GAIA – La Fiera della Città Aperta, si terrà la premiazione della 10. edizione del Premio Ecologia Laura Conti. Sono state 160 le tesi di laurea a concorrere al Premio. La tesi premiata dalla giuria è stata quella di Debora Sanna, dell’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Faenza. Si tratta di una interessante ricerca sulle nuove plastiche biodegradabili, non derivate dal petrolio che devono e dovranno sostituire quelle oggi in uso. Le proposte di cambiamento illustrate sono relative a packaging dei settori alimentare, abbigliamento intimo, igiene personale e cosmetico. Vediamo esempi di contenitori, ma anche teklefonini, compiuter, penne e tanti oggetti del quotidiano. Per ogni caso e relativa proposta si sono valutati vantaggi e svantaggi ed analizzati i componenti, i materiali e le tecniche di produzione, la dismissione, la funzionalità. Se si useranno scarti agricoli e non prodotti alimentari per queste produzioni avremo imboccato la strada giusta per dimenticare il petrolio e chiudere il cerchio come in natura. I prodotti plastici saranno biodegradabili.Una tesi che guarda avanti, dà speranza per il futuro e speriamo abbia sbocchi industriali sostenuta dalle associazioni consumatori. Al secondo posto Vincenzo di Iulio, dell’Università Telematica Guglielmo Marconi. La tesi è più di un manuale sull’argomento impianti eolici offshore, perché dopo aver analizzato tutte le caratteristiche ,le variabili e gli impatti di questi impianti nella seconda parte arriva a un dettagliato progetto di un impianto e valuta nel Mediterraneo tutti i punti in cui i venti sono favorevoli per questo tipo si strutture. Nel mondo sono già numerosi impianti offshore che in Italia stanno partendo solo ora. Se posto fuori da aree marine pregiate, fuori dai percorsi di navigazione e non visibili dalla costa possono garantire un ottimo contributo energetico al nostro paese. Una tesi di ampio respiro che profuma di brezza salmastra. Terzo posto per Veronica Riccardi dell’Universuità di Roma Tre. Si tratta di una ricerca monografica sulla vita e sul pensiero di Alexander Langer, eclettico politico, giornalista, insegnante; vengono riproposte le sue provocazioni intellettuali sottolineando l’aspetto pedagogico della sua azione culturale e politica, l’elaborato propone una rilettura del pensiero dell’autore al fine di rilanciarne e mantenerne vive le idee oggi ancora attuali Viene messa in risalto una concezione di ambiente intesa in senso ampio che oltrepassa quindi il discorso del locale, fino a diventare tutela delle minoranze, rispetto della diversità, impegno quotidiano per la pace e la qualità della vita di tutti. Anche attraverso interviste a persone a lui vicine in vita, si è tentato di trovare proposte e possibili soluzioni ai dilemmi dell’uomo d’oggi. Info: 041 9356666 e-mail: info@ecoistituto-italia.org - www.ecoistituto-italia.org

22/09/2009


Luigi Ghirri in via Fioravanti. Il vecchio mercato ortofrutticolo

22 settembre - 3 ottobre 2009, Bologna
Si inaugura a Bologna lo showroom di Trilogia Navile, sistema di interventi urbanistico architettonici firmati Cino Zucchi Architetti e JSWD Architekten, che sorgerà a nord della nuova Stazione. Il progetto si inserisce tra le opere di riqualificazione urbanistica attualmente di maggior rilievo in Italia. Gli interventi, inseriti nel più ampio piano di riqualificazione urbanistica studiato dal Laboratorio Mercato, e promosso dal Comune di Bologna, costituiranno un continuum con il centro storico della città, rappresentandone un’evoluzione appena oltre la nuova stazione dell’alta velocità. Trilogia Navile contribuisce alla riqualificazione, connotando l’area ex mercato come sede di nuova centralità urbana, di importanti spazi e servizi pubblici per i cittadini, con collegamenti efficienti e innovativi con le altre zone di Bologna, e ampie superfici verdi. Il progetto era stato presentato circa un anno fa alla città e alla stampa, dopo l’esito del concorso internazionale di architettura per definirne i progettisti. Si concretizza ora l’avvio della fase di vendita, intrapresa dal Gruppo Valdadige con la volontà di mantenere costante la relazione con i cittadini di Bologna e l’attenzione per i suoi luoghi storici. In omaggio a questi e ad uno dei fotografi italiani più rappresentativi del nostro tempo, Valdadige promuove e ospita nel proprio showroom la mostra “Luigi Ghirri in via Fioravanti. Il vecchio mercato ortofrutticolo nello sguardo di un grande autore della fotografia”, a cura di Paola Ghirri. In mostra saranno 54 scatti inediti dell’autore emiliano, realizzati verso la fine degli anni Ottanta, che ritraggono i momenti di piena attività del mercato. Si tratta di uno dei pochi lavori che il fotografo realizzò per la committenza industriale, in questo caso per la rivista Agricoop, edita dall’Alleanza Italiana Cooperative Agricole. Info: www.zucchiarchitetti.com - www.jswd-architekten.de - www.trilogianavile.it - www.valdadige.it

Architetture per l’emergenza | Superfluo/Indispensabile

Il 22 settembre 2009 alle ore 18, prosegue il ciclo di incontri sul tema SUPERFLUO/INDISPENSABILE che anab architetturnaturale organizza presso la Triennale di Milano. Il prossimo l’appuntamento sarà con TAM Associati - l’arch. Raul Pantaleo parlerà di “Architettura dell’emergenza”, un’altra faccia di quell’idea di “necessità” dell’architettura che costituisce uno dei due poli concettuali attorno a cui si è articolato il ciclo di incontri. Cultura dei diritti, partecipazione ad uno sviluppo responsabile e ideazione di “utopie realizzabili” sono principi che TAM pone alla base del proprio agire progettuale. Un’idea di etica del progetto che nel loro lavoro non appare mai disgiunta da un efficace controllo della qualità architettonica. Introduce: arch. Giancarlo Allen, Segretario Nazionale ANAB. Info: tel +39 02 76390153 e-mail: info@anab.it - www.anab.it - www.tamassociati.org

23/09/2009


Architect Sverre Fehn. Intuition, Reflection, Construction

23 settembre - 29 novembre 2009, Helsinki (FI)
Opening at Museum of Finnish Architecture, Kasarmikatu 24, Helsinki, the exhibition “Architect Sverre Fehn. Intuition, Reflection, Construction”. Sverre Fehn (1924–2009) is the most remarkable architect of Norway and one of the great names of Nordic architecture. Fehn’sarchitectural idiom is modern but connects with the landscape and observes history. His poetic yet at the same time powerful architecture is based on structure, which to him is a medium of aesthetic expression. The work of Norway’s most prominent architect Sverre Fehn is exhibited in 18 built and unbuilt projects. Fehn is known especially for his museum and exhibition buildings and private houses. His poetic yet at the same time powerful architecture is represented by e.g. the Nordic Pavilion at the Venice Biennale (1962), Hedmark Museum (Hamar 1969/2005), his earliest private house Villa Schreiner (Oslo 1963), and Villa Busk (Bamble 1990) from his later career. […] Sverre Fehn was awarded the world’s highest architectural recognition, the Pritzker Prize, in 1997. He was honorary member of the Finnish Association of Architects SAFA from 1992. His work has been previously shown in Finland in 1992 in the Five Masters of the North exhibition at the Museum of Finnish Architecture. The exhibition has been produced by the Norwegian National Museum of Art, Architecture and Design and curated by Eva Madshus. Sverre Fehn himself has selected the works on display. The exhibition has been previously shown in Oslo in spring 2008, Venice in autumn 2008 and Stockholm in early 2009. Info: tel +358 (0)9 85675100 fax +358 (0)9 85675101 e-mail: mfa@mfa.fi - www.mfa.fi

24/09/2009


Triennale Internazionale di Architettura e Urbanistica a Bologna

24 - 27 settembre 2009, Bologna
Bologna ospiterà la V Triennale Internazionale di Architettura e Urbanistica organizzata da A Vision of Europe, Civicarch-Università di Ferrara, Eco-Compact City Network. Facendo seguito alle indicazioni fornite dalla Giuria Internazionale del Premio Philippe Rotthier 2008 dedicato al Miglior Quartiere Costruito in Europa negli ultimi 25 anni, la V Edizione della Triennale Internazionale di Architettura e Urbanistica di Bologna è dedicata al tema: “Nuove eco-città compatte per uno sviluppo sostenibile”. L’iniziativa prevede la Conferenza Internazionale e l’esposizione internazionale (26 settembre -25 ottobre) itinerante che contiene gli 88 quartieri finalisti del premio Europeo e, naturalmente, i 10 vincitori. Essa costituirà inoltre il lancio della nuova rete ECCN (Eco-Compact City Network). Tutti i progetti selezionati saranno presentati al Centro Museale del Baraccano in Bologna -via Santo Stefano 119 Sabato 26 Settembre, h 19.30- in occasione della Cerimonia di Inaugurazione della Esposizione Internazionale e sono pubblicati all’interno del Catalogo trilingue (Francese/Inglese/Italiano) a cura di Gabriele Tagliaventi e Alessandro Bucci con oltre 600 immagini a colori: La Guida delle Eco-Città Efficienti. La Cerimonia di inaugurazione della mostra, aperta al pubblico, vedrà la partecipazione di numerose autorità italiane, amministratori europei, oltre a professionisti di tutto il mondo. Manfestazione sotto l’Alto Patrocinio di: Ministero dello Sviluppo Economico, Istituto nazionale per il Commercio Estero Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna-Quartiere Santo Stefano, Fondation pour L’Architecture di Brussels, Ascom-Bologna. Organizzata da A Vision of Europe, Civicarch-Università di Ferrara, Eco-Compact City Network. In collaborazione con: INTBAU, C.E.U.-COUNCIL FOR EUROPEAN URBANISM e la promozione di University of Notre Dame-School Of Architecture University of Miami-School Of Architecture. Info: tel +39 051 233717 e-mail: avoe@libero.it - www.avoe.org/triennaleV

blue in architecture 09 - Water, Climate Change and Architecture

24 - 27 settembre 2009, Venezia
L’Università Iuav di Venezia – Unità di Ricerca “Strategie di disegno urbano sostenibile” con la Facoltà di Architettura e la Scuola di Dottorato, promuove il Primo Simposio Internazionale “blue in architecture 09″. blue in architecture 09 è un convegno internazionale sul tema dell’acqua che si propone di sviluppare la cultura della sostenibilità urbanistica, economica, ambientale e tecnologica dei progetti, al fine di migliorarne la qualità nei processi di pianificazione e progettazione. Le tre giornate di blue in architecture 09 articolano cinque filoni tematici: - topic one_ Clima, acqua, energia e città | - Cambiamenti climatici e strategia per l’emergenza | - Architettura in un mondo senz’acqua | - Etica liquida | - Architettura anfibia | Info: e-mail: blueinarchitecture@iuav.it - www.iuav.it/blueinarchitecture09

Lala Raščić - Individual Utopias

24 - 25 settembre 2009, Milano
Connecting Cultures, in collaborazione con l’associazione non-profit O’, presenta per la prima volta a Milano Individual Utopias, progetto della giovane artista bosniaca Lala Raščić che affronta il tema controverso degli interventi umanitari attraverso linguaggi espressivi poliedrici: la performance, il libro d’artista, l’improvvisazione musicale. Nel corso di due appuntamenti il pubblico sarà accompagnato ad esplorare la visione personale, trasversale, satirica e, per questo, profondamente critica dell’artista sull’effettiva legittimità degli aiuti umanitari nella risoluzione dei conflitti internazionali. Individual Utopias nasce dall’esperienza del progetto internazionale Art and Survival - curato da Connecting Cultures in partnership con la Fondazione Triennale di Milano – svoltosi in Bosnia-Herzegovina nel 2007 a dieci anni dalla fine della guerra civile. Nucleo principale di Individual Utopias è uno script per “audiodramma” che, nella forma di un dialogo divertente ed ironico, affronta la questione dei progetti umanitari, pieni di ideali e buone intenzioni, ma anche di problematicità e contraddizioni. Il testo – presentato come libro d’artista – e la performance sono le due anime del progetto: da questi prendono vita i variegati personaggi coinvolti nelle complesse dinamiche di un progetto internazionale. Ognuno porta avanti la propria “utopia individuale”, i propri desideri, le proprie intenzioni, i propri bisogni autentici. E l’artista li impersona dando prova di una versatilità e di una poliedricità espressiva notevoli. L’attitudine all’utilizzo di media diversi ha portato la Raščić ad affiancarsi a musicisti come Vuneny (Nedim Cisic e Andrijan Zovko), gruppo electro-dub-rock della scena musicale di Mostar e attivi con progetti di sperimentazione musicale dal 2003. I Vuneny hanno all’attivo tre album (PLAY THAT SILENCE per buybook 2004, V2 per moonlee records, buybook 2006 e WHATEVER SINGULARITY per jarring effects 2009) e calcato i palcoscenici di tutta Europa. La collaborazione fra la performer e i musicisti dà vita ad un’interessante interazione di linguaggi, rafforzando l’intento poetico di Individual Utopias. Intervengono: Lala Raščić, Anna Detheridge, Sonia Villone (Vicepresidente Amnesty International), Eugenio Berra (Viaggiare i Balcani) e l’artista Cesare Pietroiusti. Info: tel/fax +39 02 89181326 e-mail: info@connectingcultures.info - www.connectingcultures.info

Luigi Moretti architetto del Novecento

24 - 26 settembre 2009, Roma
Si terrà presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura “Valle Giulia” - Università della Sapienza, in via Antonio Gramsci 53, Roma, il convegno “Luigi Moretti architetto del Novecento”. Sull’opera di Luigi Moretti (1907-1973) sono stati, negli ultimi decenni e anche recentemente, pubblicati numerosi saggi critici, studi monografici e articoli su riviste specializzate, segno della convergente attenzione da parte di storici e studiosi italiani e stranieri. Alcuni edifici da lui costruiti a Roma e all’Estero - in particolare la Casa delle Armi al Foro Italico, la Palazzina “Girasole” a Viale Bruno Buozzi a Roma, il complesso del Watergate a Washington – sono ormai considerati capolavori dell’architettura del Novecento. Recenti studi, proposti anche da dottorandi di varie Università italiane, ne hanno indagato l’opera teorica e urbanistica. L’Archivio Centrale dello Stato di Roma sta completando una catalogazione dei documenti donati dallo Studio Moretti, sul quale si è concentrato il lavoro di molti storici. Malgrado, però, il generalizzato riconoscimento sulla qualità dell’architettura di Luigi Moretti, non è stata ancora fatta una valutazione convincente e circostanziata sul ruolo complessivo da lui svolto nell’architettura italiana e internazionale, anche in rapporto alle diverse condizioni storiche, politiche e culturali in cui l’architetto romano ha operato prima e dopo il secondo conflitto mondiale. Sembra ormai maturo il momento per affrontare il problema Moretti da questo punto di vista, e si ritiene che un convegno che ponga al centro del dibattito proprio questa questione, possa essere quanto mai utile per giungere ad una prima valutazione sintetica dell’opera completa di questo architetto, apportando anche una correzione alle impostazioni storiografiche che fin qui la hanno trascurata o trattata in modo parziale, relegandola a marginale seppur qualificato commento di un contesto generale trainato da altre valenze. La personalità di Luigi Moretti sarà perciò indagata in tutte le sue sfaccettature, dal periodo formativo nella scuola romana alla sua maturità. Il convegno sarà articolato in tre giornate a cui interverranno i principali studiosi italiani e stranieri dell’opera morettiana. Info: Maria Rita Intrieri, cell 333 4889177 e-mail: mri@katamail.com - http://w3.uniroma1.it/storiarch - www.architettoluigimoretti.it

Attraversamenti 09

24 - 27 settembre 2009, Umbria
Il 24 settembre 2009 alle ore 18 presso il Palazzo Lucarini Contemporary, a Trevi, si terrà l’inaugurazione della 3. edizione della biennale diffusa di architettura contemporanea “Crisi, l’architettura come superamento dell’emergenza”, promossa da Palazzo Lucarini contemporary con studio TAMassociati e alterstudio partners. Nella società contemporanea, siamo stati abituati a considerare separati gli stati di “normalità” e stabilità rispetto a quelli di “emergenza”, crisi o instabilità. La ragione di questo va sicuramente ricercata in quell’ insieme di fattori che hanno prodotto sviluppo e benessere, determinando stati di stabilità sempre più lunghi nel tempo, tali da poter essere percepiti come “normalità”, a fronte della condizione di “emergenza” che è riconosciuta invece come estranea, come incidente di percorso. La realtà risulta quindi molto cambiata; l’emergenza oggi appare sempre di più come condizione presente nella nostra cultura e i cambiamenti in atto nella società attuale, innescati paradossalmente proprio dallo sviluppo, portano la cultura contemporanea a confrontarsi con nuove categorie di pensiero. Con questi presupposti si apre la terza edizione della Biennale diffusa di architettura contemporanea che propone come tema la crisi e l’architettura come superamento dell’emergenza. Crisi dei valori, crisi culturale, sociale, economica, politica, ambientale, umanitaria che portano ad uno stato di emergenza attuale e continuo. Emergenza come presa di coscienza. Perchè non esiste “emergenza” più attuale se non la crisi che sta attraversando l’intero pianeta . L’architettura in questi contesti di difficoltà può assolvere di diritto a un ruolo di primaria importanza, tornando a occuparsi di persone, di estetica, di etica. Non si vuole quindi offrire una panoramica sulle architetture per l’emergenza o di emergenza, intese come risposta ad una situazione estrema o architetture insediate per motivi di urgenza, ma si vuole parlare di architettura come opportunità, per affiancare ad una situazione particolarmente difficile un ingrediente per molti avvertito erroneamente come aggiuntivo. Questa edizione di Attraversamenti 09 si propone come piattaforma di discussione e di confronto da due punti di vista: da una parte si presenteranno le “problematiche della crisi”, si porranno domande e si offriranno sguardi che a diverso titolo toccano il mondo dell’architettura e le situazioni di crisi; dall’altra si presenterà un ventaglio di risposte progettuali provenienti dagli studi di architettura italiani. Tutto questo in un continuo dialogo tra progettisti e comunità, tra addetti ai lavori e non; un dialogo fuori dai schemi accademici e istituzionali costruito per/in una perfetta clima conviviale nell’intento di rivendicare la centralità dell’architettura nei processi di trasformazione sociale e proponendo come vera emergenza l’uscita dell’architettura dal suo ruolo di diritto ad essere luogo da e per le persone. Info: tel 0742 381021 e-mail: info@attraversamenti.it - www.attraversamenti.it

Lettera22_prima del documentario su Adriano Olivetti

Il 24 settembre 2009 alle ore 19, presso il Cinema Farnese, Campo de’ Fiori 56, a Roma, si terrà la prima della proiezione di”Lettera22″ di Emanuele Piccardo. Lettera22 è il film documentario su Adriano Olivetti, industriale, politico, urbanista, intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e sono tuttora all’avanguardia in Italia e nel mondo. Lettera22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili: le architetture. Le architetture però non riuscivano a definire la complessa e poliedrica personalità di Olivetti per questo sono stati coinvolti uomini e donne che, al pari delle architetture, hanno vissuto l’esperienza olivettiana e hanno contribuito a renderla grande. Gli intellettuali: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino; gli operai Noè Malerba e Fiorentina Vittonatti; i funzionari Cornelia Lombardo, Camillo Prelle, Adolfo Salvetti; le figlie di Adriano: Lidia e Laura; gli architetti Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d’Isola, Eduardo Vittoria; Enrico Giacopelli (autore del progetto del Museo a cielo aperto dell’architettura moderna a Ivrea), l’architetto eporediese Luca Marraghini. Questi personaggi, insieme alle architetture, hanno composto la cornice che contiene Adriano Olivetti evitando una narrazione nostalgica e manierista come in parte succede ogni qualvolta si parli dell’imprenditore eporediese. Oggi affrontare un tema complesso come Olivetti non può prescindere da un’attenta ricognizione delle fonti orali e bibliografiche necessarie alla comprensione del personaggio. Soprattutto in un contesto politico e culturale contemporaneo nel quale facilmente ci si appropria di un’appartenenza al pensiero olivettiano senza averne compreso il contenuto etico e politico. Lettera22 propone allo spettatore un viaggio all’interno di un mondo, quello olivettiano, che ha determinato l’evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell’Italia del dopoguerra ancora oggi attuale come ha affermato Franco Ferrarotti, padre della sociologia italiana. […] Lettera22 è patrocinato da: Fondazione Adriano Olivetti, Consiglio Nazionale degli Architetti, docomomo Italia. Lettera22 è realizzato con il sostegno di: Consiglio Nazionale degli Architetti, Alma Mater Studiorum-Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio, Ordine Architetti PPC di Torino, Fondazione Ordine Architetti PPC di Torino, Ordine Architetti PPC di Genova, AXA Assicurazioni. Info: e-mail: info@plugin-lab.it - www.plugin-lab.it

ITALIANS DO IT BETTER! L’architettura italiana all’estero

24 settembre – 20 ottobre 2009, Milano
Il 24 settembre 2009 alle ore 18.30 presso lo SpazioFMG per l’Architettura, in via Bergognone 27, a Milano, inaugura la mostra “ITALIANS DO IT BETTER! L’architettura italiana all’estero”, a cura di Luca Molinari e Simona Galateo. La creatività e qualità del Made in Italy vista attraverso i progetti di quattro studi di architettura milanesi chiamati a confrontarsi con realtà e culture straniere. Dal progetto dell’I Hotel, il grattacielo scenografico che si staglia sospeso al di sopra di un nuvola di vapore sui tetti di Dubai realizzato da Park Associati, al grande centro commerciale in piena sintonia con l’imponente architettura del centro storico e artistico di San Pietroburgo di piuarch. In mostra anche due progetti realizzati in paesi che si discostano dai grandi circuiti internazionali come la Georgia dove Freyrie & Pestalozza insieme a David Chipperfield e Michele De Lucchi hanno realizzato il masterplan di un nuovo ateneo e un ponte pedonale per la Black Sea University di Tbilisi, e il villaggio turistico Marina Residence in Benin di Peia Associati con 5+1 AA progettato nel pieno rispetto della tradizione architettonica africana. […] Info: tel +39 0536 862363 e-mail: www.irisfmg.com

Minor White

24 settembre - 13 novembre 2009, Milano
Inaugura stasera, ore 19-21, presso la Osart Gallery in via A. Fogazzaro 11, a Milano, la personale di Minor White, uno dei maestri della fotografia del XX secolo. Fotografo straordinario, è riuscito a legare la tradizione della scuola californiana, basata sulla rappresentazione della natura selvaggia ed avventurosa, con la fotografia concettuale. La profondità e l’intensità delle immagini di Minor White riflettono la sua storia personale, fatta sì di tormenti e profonda solitudine, ma soprattutto di estrema creatività, spiritualità e poesia. E proprio questa inquietudine di fondo, che trovava riposo solo nei momenti di lavoro, ha portato Minor White ad un vita dedita alla propria arte e alla diffusione della fotografia nel mondo. Minor White, infatti, non si è accontentato di essere solo fotografo ma è stato editore, critico ed insegnante. Nel 1952 insieme a Dorothea Lange, Ansel Adams, Barbara Morgan, Beaumont e Nancy Newhall ha fondato la rivista -Aperture-, di cui è stato direttore ed editore dall’anno di fondazione fino alla sua morte. Attraverso questa attività editoriale, Minor White ha potuto non solo presentare al mondo gran parte delle sue opere più significative, ma soprattutto ha saputo istituire un continuo contatto con i più grandi maestri della storia della fotografia, pubblicando e diffondendo quelle che ad oggi vengono considerate le opere più significative di quest’arte. Info: tel/fax 02 54075553 e-mail: info@osartgallery.com - www.osartgallery.com

25/09/2009


X Baltic Triennial of International Art - Urban Stories

25 settembre - 22 novembre 2009, Vilnius (Lithuania)
The Contemporary Art Centre (CAC), Vilnius is excited to launch the X Baltic Triennial of International Art presented in the national programme of ‘Vilnius - European Capital of Culture 2009′. Opening on Friday 25 September 2009 the X Baltic Triennial is the pinnacle contemporary art event of the Vilnius Culture Capital and the Contemporary Art Centre’s exhibition calendar. ‘Urban Stories’, which is lead by Ann Demeester (Director, de Appel Arts Centre, Amsterdam) and Kestutis Kuizinas (Director of the CAC) is comprised of two principal exhibitions: ‘Black Swans, True Tales and Private Truths’ and ‘Vilnius COOP: gaps, fictions, and practices’ the latter curated by Vera Lauf and Ula Tornau. ‘Black Swans’ the X Baltic Triennial’s major exhibition is principally located at the CAC. Meanwhile, ‘Vilnius COOP’ is sited in former public social insurance offices located on Vilnius’ main avenue. Continuing a 15 year tradition that has established the Baltic Triennial as one of the most influential contemporary art events staged in post-communist Europe ‘Urban Stories’ will be a dynamic multi-platform event of exhibitions, performances, screenings, lectures, and publications; and includes a high proportion of newly commissioned and site-specific work. Both projects have extensive public programmes that commence on opening day and run until the conclusion of the Triennial in November. Info: Renata Dubinskaite / Simon Rees, tel +370 52608960 fax +370 52623954 e-mail: renata@cac.lt - simon@cac.lt - www.urbanstories.lt

4th International Architecture Biennale Rotterdam - Open City: Designing Coexistence

25 settembre 2009 - 10 gennaio 2010, Rotterdam
The theme of the 4th International Architecture Biennale Rotterdam is the Open City, a city that is diverse, lively and socially sustainable, where people can productively relate to each other culturally, socially, as well as economically. More specifically, with the theme Open City: Designing Coexistence, the 4th IABR raises the question of social cohesion in the city from the point of view of its designer: how can architects and urbanists make realistic contributions to the sustainable quality of the urban condition. With three exhibitions, a unique collaboration with a public broadcaster and an extensive side program of lectures, film screenings, debates, workshops, an international master class and other events, the fourth edition of the International Architecture Biennale Rotterdam (IABR) embraces the theme of the Open City, a city that is diverse, lively and socially sustainable, where people can productively relate to each other culturally, socially, as well as economically. Info: tel +31 10 4401342 e-mail: servicedesk@iabr.nl - www.iabr.nl

26/09/2009


Il canto della terra - Orizzonti di Land Art

26 settembre - 25 novembre 2009, Acqui Terme (Al)
Il 26 settembre 2009, alle ore 18.30 presso la Galleria Repetto di Acqui Terme inaugura “Il canto della terra - Orizzonti di Land Art”, una mostra composta di circa 50 opere del vasto e articolato fenomeno della Land Art che, a partire dalla fine degli anni ’60, insieme all’Arte Povera e Concettuale, è stato probabilmente il più ricco e importante movimento che la storia dell’arte occidentale abbia prodotto nel secondo Novecento. La Land Art nasce e si sviluppa tra le due sponde dell’Atlantico con differenti connotazioni: negli Stati Uniti con una ricerca di grandiosità quasi utopica, titanica, che si concretizza tra gli artisti di scuola americana attraverso la creazione di colossali progetti di intervento e trasformazione su alcuni luoghi della terra, mentre dall’altra parte dell’Oceano il movimento è proiettato in una dimensione complementare e opposta, fatta di passeggiate, di intimità, introspezione, gesti minimi e profondi, al limite dell’invisibilità, del silenzio e del totale annullamento dell’io creativo. Tra le opere provenienti dagli Stati Uniti i video che documentano la realizzazione di: Spiral Jetty, 1970 di Robert Smithson e Sun Tunnels, 1973-76 di Nancy Holt, oltre alle fotografie di Lightning field, 1977 di Walter De Maria, Double negative, 1969 di Michael Heizer e del Roden Crater 1974 di James Turrell, uno degli esempi dell’approfondimento del rapporto terra / luce. Di Christo i progetti Wrapped Coast, One million Square Feet, Little Bay, Sydney Australia, 1968-69, Surrounded Islands, Biscayne Bay, Greater Miami, Florida 1980-83, Valley Curtain, Grand Hogback, Rifle, Colorado, 1970-72, Over the river, Project for the Arkansas river state of Colorado, 1999, di Dennis Oppenheim l’installazione Branded Mountain, 1969 insieme ai foto-collage Directional Cut e Annul Ring del 1968. L’approccio europeo sarà invece rappresentato da Richard Long, di cui sarà esposto Winter Solstice Circle, 2002 - 5,60 mt di diametro, uno dei “classici” cerchi di pietre, oltre ad alcuni lavori della serie Mud fingerprints su legno e mud su carta 1986 – 2006; da Hamish Fulton con A seven day wandering walking, 1985–91 che documenta una delle sue “passeggiate” ed una scelta di lavori dalla serie KORA, Tibetan Kora – circumambulation of a sacred place, 2007; saranno inoltre in mostra i lavori di Andy Goldsworthy con le immagini di sculture di ghiaccio quali Raining, wet heavy snow ice, hollow snowball, hole splitting, 1987; Slabs of Frozen snow, 1985 Touchig North, 1989 e di alcuni interventi sull’acqua come Red stone sea, 1993 e Wet wool laid on river stone. Scaur Water, Dumfriesshire, 2007. Infine dell’olandese Jan Dibbets la serie Water, 2004; Robin Redbreast’s territory / sculpture, 1969 e il fotocollage St. Gallen- Ram op Rubens rood, 1994. […] Info: tel/fax +39 0144 325318 e-mail: info@galleriarepetto.it - www.galleriarepetto.com

27/09/2009


Frank O. Gehry dal 1997

27 settembre 2009 - 10 gennaio 2010, Milano
La Triennale di Milano, presenta “Frank O. Gehry dal 1997″, la prima esposizione dedicata a Frank O. Gehry che riunisce la selezione dei progetti realizzati a partire dall’importante svolta stilistica del 1997, costituita dal Guggenheim Museum di Bilbao, fino ad oggi. La mostra, curata da Germano Celant, è realizzata in collaborazione con Frank O. Gehry e Gehry Partners LLP, e resa possibile anche grazie all’assistenza di importanti istituzioni internazionali quali il Guggenheim Museum di Bilbao, AGO – Art Gallery of Ontario di Montreal e DAC - Dansk Arkitektur Center di Copenhagen. I progetti in mostra, per la maggior parte inediti, sono stati selezionati insieme all’architetto americano, ideando un evento espositivo che indaghi oltre agli edifici anche le loro relazioni con il territorio in un’ottica di progettazione più urbanistica: da DZ Bank Building di Berlino (1995-2001), a AGO - Art Gallery of Ontario (2000-2008), dal Jay Pritzker Pavilion di Chicago (1999-2004), all’Interactive Corporation Headquarter di New York (2003-2007), fino al resort Atlantis Sentosa di Singapore e alla sede di Abu Dhabi del Guggenheim Museum, la progettazione dei quali è cominciata tra il 2005 e il 2006. Le architetture, che costituiscono l’highlight del lavoro di Gehry Partners LLP negli ultimi dieci anni, saranno raccontate attraverso i filmati, le fotografie, i disegni, i modelli relativi alle varie fasi di elaborazione del progetto, nonché le parole dell’architetto. Parallelamente, saranno proiettati in video i materiali relativi alle tecnologie utilizzate da Gehry nelle diverse fasi del processo creativo e costruttivo. Interviste e display che illustrano la nascita e la specificità del gruppo Gehry Technologies, le modalità dell’ideazione con il software Catia in rapporto alla progettazione tradizionale, la sua complessità e le possibilità di ottimizzazione nel processo di creazione architettonica. Info: tel 02 724341 e-mail: info@triennale.it - www.triennale.it

28/09/2009


The Self Sufficient City: Envisioning the habitat of the future

[deadline: 28/09/2009]
The Institute for Advanced Architecture of Catalonia and HP are pleased to announce the 3rd Advanced Architecture Contest, on the theme of “The Self Sufficient City: Envisioning the habitat of the future”. The aim of the competition is to promote online discussion and research through which to generate insights and visions, ideas and proposals that help us envisage what the city and the habitat of the 21st century will be like. The competition is open to architects, planners, designers and artists who want to contribute to progress in making the world more habitable by developing a proposal capable of responding to emerging challenges in areas such as ecology, information technology, socialization and globalization, with a view to enhancing the connected self-sufficiency of our cities. The competition jury, which is composed of architects, directors of some of the world’s foremost architecture schools, and mayors of cities such as Barcelona, is looking for outstanding proposals for any city in the world, at any scale, and within any timescale. Competition entries should be submitted via the Internet on Connected metropolises, Eco neighborhoods, Self-sufficient buildings, Intelligent homes or any other proposal for a short-, medium or long-term project to create habitats that respond to the social, cultural, environmental and economic conditions that may obtain in the 21st century. The proposal should include whatever texts, drawings and other images may be needed to make it fully understandable. The competition prizes will consist of three scholarships for the IaaC Masters in Advanced Architecture for academic year 2010-11, cash prizes, and the latest generation of large-format HP printers. The selected projects will go on show in a major exhibition, due to open in Barcelona in May 2010, which will then travel to key cities around the world. The best projects will also be featured in a book to be published by Actar. The project is supported by the Spanish Ministry of Housing, the Generalitat de Catalunya, Barcelona City Council, and the publishing house Actar. Info: fax +34 93 3004333 e-mail: contact@advancedarchitecturecontest.org - www.advancedarchitecturecontest.org

Etica dell’abitare. Nuova estetica del vivere

[deadline: 28/09/2009]
In occasione della terza edizione dell’evento-mostra ‘La Casa del III Millennio’ la CNA di Prato intende esplorare le espressioni di un nuovo approccio etico e responsabile al design e alla produzione di tutti gli elementi che compongono il nostro habitat. Per questo indice un concorso di idee per la progettazione e la realizzazione di oggetti e/o sistemi di design che rappresentino una rivoluzione/evoluzione dell’Etica dell’Abitare proponendo una Nuova Estetica del Vivere. Il concorso e tutti gli eventi ad esso collegati rappresenteranno l’occasione per riflettere sulle possibili espressioni di un nuovo concetto di sostenibilità che oggi non significa preoccuparsi univocamente di efficienza energetica del prodotto o di ecologicità dei materiali, ma vuol dire tornare ai “fondamentali” cioè al valore reale, alla funzione essenziale degli oggetti che ci circondano. Il concorso mira all’individuazione e alla messa in produzione, da parte delle aziende confederate con la CNA di Prato, di oggetti e/o sistemi progettuali innovativi nell’ambito del design sostenibile. I prodotti ammessi al concorso dovranno interessare esclusivamente il sistema casa e dovranno appartenere ad una delle seguenti 7 categorie: - mobili e complementi d’arredo | - illuminazione | - arredi e complementi per il bagno e la cucina | - arredi e complementi da giardino | - sistemi di rivestimento, pavimenti e finiture in genere | - sistemi di partizione interna ed infissi | - sistemi domotici, automazioni e impianti. La partecipazione è aperta ai creativi: studenti, professionisti, artisti, società e/o studi, che svolgano attività nell’ambito dell’architettura, dell’ingegneria e del design. Tra le proposte inviate saranno selezionati 7 progetti vincitori del concorso. Ai vincitori sarà corrisposto un premio di Euro 1.000,00 al lordo degli oneri fiscali. La finalità del concorso è quello di creare un prototipo per i 7 progetti vincitori e l’eventuale messa in produzione del prodotto. I vincitori del concorso, infatti, accederanno al workshop di sviluppo del progetto da loro presentato. Il workshop sarà diretto dallo studio di Salvatore Re Architects, dall’architetto olandese Frits van Dongen e da alcuni membri del comitato scientifico supportati dalle aziende della CNA che realizzeranno i prototipi. Info: e-mail: lacasadelterzomillennio@po.cna.it - www.po.cna.it - bando.pdf

101% Oscar Niemeyer. L’arte di progettare

28 settembre - 16 ottobre 2009, Venezia
Il 28 settembre alle ore 17.30, presso il Cotonificio, sala Gino Valle, Dorsoduro 2196, Venezia, si terrà l’inaugurazione della mostra “101% Oscar Niemeyer. L’arte di progettare”. Organizzata dall’Associazione Culturale vicentina IEC - Independent Event Center in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, celebra uno dei più grandi architetti viventi che proprio in questi mesi sta vedendo ultimata la sua terza opera italiana, l’Auditorium di Ravello. La mostra, che offre una panoramica sull’opera del grande progettista brasiliano, pone l’accento su due grandi suoi progetti: l’Auditorium di Ravello, appunto, e il progetto del 1978 per il Teatro Comunale di Vicenza, redatto in collaborazione con l’arch. Federico Motterle e mai realizzato. Il confronto tra queste due opere, nell’ambito di un più ampio sguardo sul lavoro di Niemeyer, produce un dialogo unico e inedito tra il passato e il presente dell’architettura firmata Niemeyer, offrendo importanti spunti di riflessione sul ruolo dell’architettura contemporanea oggi. In mostra: - Gli schizzi e i disegni. Il corpus di opere è assai ampio e in parte costituito dal materiale che fu esposto nel 1994 nella mostra Oscar Niemeyer: Progetti per il Veneto; saranno esposti studi sullo skyline di Brasilia e schizzi di singoli edifici, viste del progetto per il ponte dell’Accademia di Venezia, schizzi per mobili e oggetti di design, oltre a quelli per il Teatro Comunale di Vicenza | - Il design. Alcuni schizzi di Niemeyer rappresentano disegni preparatori per elementi di arredo, di cui un tavolo è tuttora in produzione e visibile all’interno della mostra | - Le opere d’arte. I disegni di Niemeyer saranno esposti al fianco di disegni artistici e prove d’autore risalenti agli anni ‘80, a voler dimostrare il percorso creativo che lega le opere d’arte di Niemeyer all’estetica dei suoi edifici | - L’auditorium di Ravello. Fa parte dell’esposizione un modello architettonico dell’Auditorium di Ravello, terza opera italiana di Niemeyer attualmente in costruzione: ciò permette un confronto stilistico tra due progetti a firma dell’architetto brasiliano e distanti trent’anni, ma con varie tematiche in comune. Info: tel +39 041 2571819 fax +39 041 2571738 e-mail: IuavStampa@iuav.it - www.iuav.it

29/09/2009


Dal Dire al Fare - Il Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa

29 - 30 settembre 2009, Milano
Dal Dire al Fare, l’appuntamento annuale con la responsabilità sociale dedicato a imprese, pubbliche amministrazioni, settore non profit e cittadini torna presso l’Università Bocconi di Milano. Il programma culturale, messo a punto con l’Ateneo, è caratterizzato dalla dimensione internazionale e dal grande spazio dato ai giovani. L’iniziativa si propone di accompagnare organizzazioni e visitatori in un percorso attraverso i temi della RSI che si svilupperà intorno a sei parole chiave: innovazione, cultura, coinvolgimento, efficacia, concretezza, futuro. Parole che ben riassumono lo spirito del Salone nella ricerca di nuove tendenze nella struttura e nei contenuti, nelle modalità di aggiornamento, nel numero e nella qualità degli incontri, nella tipologia di partnership create nel tempo, nella risposta alle esigenze delle organizzazioni e delle nuove generazioni. L’area espositiva prevede una mostra – la prima realizzata in Italia sulla RSI – che si svilupperà attraverso pannelli, in ognuno dei quali ciascuna impresa potrà illustrare le proprie attività di RSI. Il programma culturale comprende un convegno internazionale di apertura e un convegno sul marketing sostenibile; 15 laboratori tematici (incontri di due ore che approfondiranno temi specifici); il Matching Responsabile, un programma di appuntamenti tra gli espositori per creare momenti di approfondimento e conoscenza reciproca; un seminario formativo organizzato da esperti dell’Università Bocconi e riservato agli espositori; lo Spazio Giovani, che quest’anno coinvolge studenti universitari e delle scuole superiori che lavoreranno, in gruppi, a diversi brief proposti dalle organizzazioni presenti al Salone, con l’obiettivo di realizzare un prodotto finale – relazione, presentazione power point, video etc. – da presentare in un momento conclusivo di confronto tra giovani e organizzazioni. Info: Aldo Daghetta, tel 02 67078256 e-mail: a.daghetta@koinetica.net - www.daldirealfare.eu

30/09/2009


6. edizione - Premio per tesi di laurea sul Consumo Sostenibile 2009

[deadline: 30/09/2009]
Anche quest’anno la Fondazione ICU-Istituto Consumatori Utenti propone agli autori di tesi di laurea su materie consumeristiche il Premio Consumo Sostenibile. Le tesi devono trattare argomenti che riguardino in particolare: Economia solidale, Commercio equo e solidale, Risparmio e lotta agli sprechi, Qualità e costi dei consumi alimentari, Sicurezza degli utenti e dei consumatori, Vantaggi delle energie rinnovabili, Informazione e “trasparenza” nel mercato, Strumenti economici per un consumo più sostenibile, Legislazione e giurisprudenza a favore dei consumatori, Diritti dei consumatori e degli utenti Movimenti consumeresti, Unione Europea e politiche per i consumatori, Pregi e difetti della concorrenza nei mercati interni ed internazionali. Il Premio ha avuto negli anni una sempre più nutrita partecipazione. Le tesi vincitrici sono state valorizate dalla Fondazione diventando preziose pubblicazioni della collana “I Libri dei Consumatori”. La tesi di laurea vincitrice dell’edizione 2007, autore Pietro Pistone, è divenuta il libro “Class Action nel mondo e nuova legge italiana- Azione commettiva dei consumatori”. E’ in preparazione il nuovo Libro dei Consumatori che avrà per tema la decrescita, con il contributo di Gaia Calligaris, vincitrice dell’ultima edizione del Premio. Al Premio Consumo Sostenibile sono ammesse tesi discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2000-2001 in poi. Info: tel/fax 041 935666 e-mail: info@fondazioneicu.org - www.fondazioneicu.org

ZeroEmission Rome 09

30 settembre - 2 ottobre 2009, Roma
Giunto alla sua 5. edizione, ZeroEmission Rome è l’evento di riferimento per tutte le aziende e gli operatori interessati allo sviluppo delle energie rinnovabili, all’emission trading e alla sostenibilità ambientale in Italia e nel grande e promettente mercato del bacino del Mediterraneo. L’edizione del 2008 ha riconfermato il successo della sua formula espositiva e convegnistica con oltre 18.000 visitatori, 300 espositori provenienti da 14 paesi, 9 convegni di 3 giorni con 46 sessioni e 330 relatori. ZeroEmission Rome si svolge a Roma, nel cuore del Mediterraneo, nel prestigioso e nuovissimo centro espositivo di Fiera di Roma, a pochi passi dall’aeroporto internazionale di Roma “Leonardo da Vinci”, ottimamente servito anche da ferrovia, mezzi pubblici e autostrade, e quindi in posizione strategica per tutti i visitatori italiani e internazionali. ZeroEmission Rome 2009 è l’insieme di eventi specializzati dedicati all’energia eolica, all’energia fotovoltaica, al solare termodinamico, all’emission trading, cambiamenti climatici e CCS, agroenergie e biocarburanti. Insieme occuperanno ben cinque grandi padiglioni di Fiera di Roma su un’area di oltre 40.000 metri quadri. Accanto all’area espositiva, saranno organizzate decine di conferenze, workshop e incontri dedicati ai settori merceologici della manifestazione e agli argomenti più attuali nel dibattito energetico e climatico mondiale, che coinvolgeranno i massimi esperti internazionali e le decine di migliaia di visitatori qualificati previsti. Info: tel +39 02 66306866 fax +39 02 66305510 e-mail: info@zeroemissionrome.eu - www.zeroemission.eu

ACMA - Seminario di studio a Milano - Metodologie di analisi di paesaggio

30 settembre - 9 ottobre 2009, Milano
Si terrà a Milano, nell’ambito del Master di Architettura del Paesaggio UPC / ACMA 2009-2010, il seminario di studio “Metodologie di analisi di paesaggio. Il Parco Agricolo Sud di Milano”. A dieci anni dalla sottoscrizione della Convenzione Europea il paesaggio è entrato ampiamente nelle pratiche amministrative ed accettato negli ambiti delle discipline accademiche. Tuttavia l’applicabilità delle implicazioni paesaggistiche nella pianificazione come nella progettazione a grande scala risulta tuttora assai complessa e dibattuta: vengono meno cioè nella fase di valutazione tutte quelle metodologie scientifiche impiegate per esempio nella definizione dei parametri di analisi e degli indicatori delle qualità ambientali, al contrario ampiamente misurabili, impiegati nella valutazione di un progetto. Tuttavia le scienze umane, geografia in primis, che hanno studiato analiticamente il paesaggio, permettono di considerare anche i valori culturali, la gerarchia delle tracce e le sedimentazioni storiche e di fornire questi elementi di valore e senso nella contemporaneità. Attraverso il caso studio del Parco Agricolo Sud di Milano si intende individuare, nell’attuale produzione immateriale di modelli organizzativi, geografici, economici e sociali, il contesto generale su cui indirizzare un lavoro di ricerca per la definizione di un modello generalizzabile. ATTIVITA’/ PROGRAMMA: Il seminario contempla una serie di apporti teorici giornalieri e si svilupperà attraverso un lavoro di ricerca e di analisi sul territorio (raccolta materiali, sopralluoghi, elaborazione dati ecc). ISCRIZIONI: Il seminario è destinato principalmente a neolaureati e studenti in architettura ma proposto anche a tecnici e professionisti come momento di aggiornamento professionale. Il seminario di 100 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. I 10 crediti ECTS sono spendibili anche all’interno del programma del Master in Architettura del Paesaggio della UPC di Barcellona che ACMA organizza a partire dal 2009 a Milano. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel +39 02 70639293 fax +39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

Programma di Residenza Artegiovane Italia-India

[deadline: 30/09/2009]
Il programma di Residenza Artegiovane Italia-India, grazie anche al contributo del Ministero dei Beni Culturali, offre l’opportunità all’Artista, italiano o residente in Italia selezionato, di trascorrere 3 mesi in India ospite del Khoj International Artist’s Association – Delhi. L’Artista,vincitore del Programma, inoltre, avrà la possibilità, grazie al sussidio ed il coordinamento della Khoj International Artist’s Association – Delhi che ne organizzerà gli spostamenti, di recarsi, presso Residenze delle città di Mumbai, Bangalore, Kolkata, Chennay per meglio conoscere la realtà artistica e socio culturale dei suddetti luoghi e dell’India: i soggiorni nelle diverse città indiane,della durata complessiva di circa un mese, verrà definito in funzione della tipologia del programma e dell’opera che l’artista intende realizzare. Durante la permanenza in India l’Artista realizzerà il programma selezionato dalla Commissione. Durante il periodo di residenza l’artista sarà assistito da un coordinatore indiano per la logistica ed i contatti locali e da un Curatore/Critico internazionale di comprovata esperienza per la curatela e l’organizzazione della mostra che verrà allestita al termine della residenza presso gli spazi del Khoj International Artist’s Association per la esposizione del programma, nonché per la introduzione al catalogo. All’Artista del Programma, inoltre, verrà assegnata una borsa studio di 2 mila euro. La domanda di partecipazione dovrà, a pena di esclusione, essere presentata direttamente dall’artista, in lingua inglese. Info: tel/fax 011 2876485 e-mail: artegiovane@artegiovane.com - www.artegiovane.com

Young design Award 2009

[deadline: 30/09/2009]
Young design Award 2009 è un concorso che prevede la progettazione un oggetto d’arredo originale e innovativo che abbia come elemento distintivo l’utilizzo di acciaio inox. E’ questo l’obiettivo del concorso appena lanciato dall’azienda Lamberti e De Rosa che intende coinvolgere giovani studenti di architettura e design per consentire loro di investire creatività e talento in un progetto concreto volto alla realizzazione concreta dei migliori lavori. Tutti i progetti devono poter essere realizzati integralmente o parzialmente in acciaio, anche prevedendo l’uso di macchinari per l’intaglio ad altissima precisione (waterjet).
Tale vincolo costruttivo costituisce la sfida progettuale del concorso, volto a realizzare accessori ed elementi d’arredo tecnologicamente indistruttibili ed esteticamente dotati di forte personalità. La partecipazione è gratuita ed aperta ad architetti under 35 iscritti agli Ordini degli Architetti PPC italiani, a designer ed a studenti di architettura e design. Ai primi tre classificati verrà consegnata una targa d’onore. I loro progetti saranno pubblicizzati dai media partner del concorso e nella sezione del sito web ad esso dedicata. La selezione dei tre finalisti offrirà agli stessi la possibilità concreta di stabilire contatti lavorativi con l’azienda promotrice del concorso. Al 1. classificato verrà assegnata una borsa di studio in denaro del valore di 3 mila euro. Info: tel/fax 089 3122124/5 e-mail: info@youngdesignawards.it - www.youngdesignawards.it

Le eccellenze del design piemontese

30 settembre - 14 ottobre 2009, Torino
Inaugura il 30 settembre 2009 alle ore 18 presso la Camera di commercio di Torino, Palazzo Birago, in via Carlo Alberto 16, la mostra “Le eccellenze del design piemontese”. La mostra è ideata dalla Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta dell’ADI-Associazione per il Disegno Industriale e promossa dalla Camera di commercio. ll design è uno degli elementi che più caratterizza il Made in Italy e, nell’insieme di saperi industriali e creativi che animano Torino e il Piemonte, è una delle punte di diamante. Da sempre qui si sperimentano contaminazioni tra design e aziende dei settori più disparati. La capacità di ideare nuove forme, non fini a sé stesse, ma che diventano parte della vita di tutti i giorni è insita nel tessuto produttivo e culturale della regione, qui sono nate felici intuizioni che hanno dato vita a oggetti di uso quotidiano: poltrone, penne, macchine per il caffé sono solo alcuni esempi. Il “designed in Torino e in Piemonte” quindi non si impone solo nel famoso car design, ma abbraccia numerosi comparti nei quali vanta storiche vocazioni produttive, testimoniate dalla presenza di marchi noti in tutto il mondo. Molti dei piccoli e grandi oggetti che hanno migliorato la vita quotidiana di viaggiatori e consumatori italiani e nel mondo sono proprio nati in Piemonte, da designer e da aziende di grande professionalità conosciute a livello internazionale. L’esposizione racconta attraverso le immagini i 50 anni di storia del “Compasso d’Oro”, il più autorevole premio di design industriale a livello europeo, istituito nel 1954 e da oltre 50 anni gestito dall’ADI. Accanto ai 33 pannelli che illustrano, anno per anno, i prodotti vincitori del prestigioso premio Compasso d’Oro, la mostra raccoglie infatti l’eccellenza del design piemontese attraverso l’esposizione di 40 oggetti e 25 pannelli relativi ai progetti “made in Piemonte” selezionati dall’ADI Index all’interno delle edizioni 2004, 2005 e 2006. Inoltre, nel cortile d’ingresso di Palazzo Birago viene esposta la nuova Fiat 500, che nel modello originario fu appunto premiata dall’ADI nel 1959. […] Info: tel 011 5716405 fax 011 5716516 e-mail: mnm.press@gmail.com - www.to.camcom.it/design

Premio di architettura sostenibile “Raffaella Alibrandi” 2009

[deadline: 30/09/2009]
II Premio Architettura Sostenibile è ideato e promosso da ROS, società partecipata da Fiera di Roma e da Senaf, in memoria di Raffaella Alibrandi e dell’impegno da lei profuso per la valorizzazione delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria. II Premio ha cadenza annuale ed è riservato esclusivamente a partecipanti di sesso femminile che presentino progetti elaborati come Tesi di Laurea o Dottorati di ricerca in data non antecedente al 1° gennaio 2006. Il montepremi è composto da € 6.000,00 (seimilaeuro/00), così suddiviso: - 1° classificato € 3.000,00 | - 2° classificato € 2.000,00 | - 3° classificato € 1.000,00 | Inoltre, al 1° classificato sarà offerto uno stage non retribuito, della durata di mesi 6 da svolgersi presso lo Studio Valle Progettazioni. Gli esiti della selezione saranno resi noti durante la Fiera Expoedilizia 2009 (Fiera di Roma, 12-15 Novembre 2009) secondo le modalità che verranno indicate sul sito. Info: tel 06 65074533 - www.ros-fiere.it - bando.pdf

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