NEWS in archivio settembre 2011
by Luisa Siotto
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1/09/2011


Concours Nouveaux Habitats Nomades 2011

[deadline: 1/09/2011]
Destiné aux élèves architectes et designers du monde entier, ce concours a pour objet la réalisation d’habitats nomades contemporains. Habitat nomade - réponse d’aujourd’hui aux problèmes de toujours: concevoir un foyer pour une famille nomade, 80% des matériaux constituant le gîte devant être naturels et donc renouvelables. L’accent est mis sur le réalisme du projet, les projets lauréats devant être construits pour s’intégrer au campement artistique itinérant lors de ses principales étapes. Ce travail de prospective directement destiné aux populations nomades, pourrait également se traduire par la fourniture d’équipements aux sociétés de tourisme, s’adressant à une clientèle sensibilisée à la problématique du développement durable. On peut notamment envisager leur emploi pour des populations déplacées en raison de catastrophes naturelles ou humaines. Premier prix 5000€. Info: tel +33 1 45243818 e-mail: info@nomad-camp.com - www.nomadcamp.com - bando.pdf

I sistemi del verde: dal verde urbano agli spazi naturali

settembre - ottobre 2011, Milano
Rari sono i casi di progetti del movimento moderno che non riguardano strettamente il manufatto architettonico. Nei piani funzionalisti “il verde urbano” veniva considerato una zona monofunzionale di attrezzature e servizi da edificare attraverso modelli consolidati, esattamente come le aree residenziali, industriali ecc. Eppure non sono mancate esperienze nella costruzione della città contemporanea, da Fredrick Olmsted a Ebenezer Howard, che assegnavano un valore preciso al disegno degli spazi aperti. A partire dal movimento ambientalista degli anni ’60 ma soprattutto con la maturazione della disciplina dell’architettura del paesaggio su temi ad ampia scala, ciò che per la pianificazione veniva considerato un indistinto retino verde ora per i progettisti è divenuto qualcosa di concreto: una preesistenza ambientale, un sistema complesso di relazioni tra strutture idrogeologiche e botaniche, da comprendere e interpretare con le più avanzate discipline scientifiche e da riprogettare in funzione della sua valorizzazione nei confronti anche degli insediamenti umani. ATTIVITA’/ PROGRAMMA_ Il laboratorio comprende tre workshop che contemplano una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI_ Il laboratorio di 150 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza, che prevede l’immatricolazione presso la UPC, permette il conseguimento del Diploma post-laurea “Los Sistemas del Verde: Del Verde Urbano en los Espacios Naturales” emesso dalla UPC stessa Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: tel 02 70639293 fax 02 70639761 e-mail: master@acmaweb.com - www.masterpaesaggio.it

Jean Prouvé 1901-1984: Belleza Fabricada

1 settembre - 12 novembre 2011, Madrid
Ivorypress Art + Books Space I presenta la muestra Jean Prouvé 1901-1984: Belleza Fabricada dedicada al excepcional artesano, diseñador e ingeniero francés Jean Prouvé (París, 1901 – Nancy, 1984). Comisariada por el arquitecto británico Norman Foster y por el catedrático de proyectos arquitectónicos Luis Fernández-Galiano, esta exposición recorre toda la carrera profesional de Prouvé. De la originalidad de sus primeras piezas de mobiliario a la sofisticación de sus sistemas constructivos posteriores, la obra del genio francés es un ejemplo de compromiso con la prefabricación y la industrialización, pero también con una inagotable experimentación. La exposición se desarrolla de forma cronológica en diez secciones, cada una de ellas recoge dibujos y fotografías originales acompañadas de textos críticos. La selección incluye un gran número de piezas de mobiliario, maquetas de arquitectura y fragmentos de edificios, entre los que se encuentra la conocida Casa 6×6: un espectacular prototipo a escala natural que es también un manifiesto del interés de Prouvé por la ligereza y la prefabricación en la arquitectura. El recorrido por su obra incluye también planos, dibujos, fotografías y objetos significativos de su producción procedentes de instituciones como el Centro Georges Pompidou (París), los Archivos Departamentales de Meurthe-et-Moselle (Nancy) y la galería parisina Patrick Seguin. La muestra también cuenta con el apoyo de Catherine Drouin-Prouvé, representante de la familia Prouvé, y va acompañada de una monografía bilingüe español-inglés de la publicación Arquitectura Viva. Info: www.ivorypress.com

Master in Architettura del Paesaggio UPC/ACMA 2011/2012

Giunto alla sua quarta edizione, il Master in Architettura del paesaggio realizzato a Milano dalla Universitat Politécnica de Catalunya (Barcellona) e da ACMA Centro di Architettura (Milano) viene considerato come una delle maggiori realtà formative europee. Grazie alla struttura didattica innovativa basata su moduli di 50 ore e multipli, è possibile concludere il percorso formativo nell’arco di soli diciotto mesi. I laboratori, seminari e workshop di progettazione organizzati a Milano ma anche in altre regioni d’Europa sono guidati dagli interpreti delle più rilevanti esperienze internazionali e trattano temi di attualità in architettura del paesaggio (sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, spazi pubblici, ecc) individuati in collaborazione con amministrazioni locali, nazionali e rilevanti organismi internazionali preposti alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio. La frequenza al master universitario di secondo livello (1500 ore di cui 750 frontali, 60 crediti CFU / 75 ETCS) o dei singoli moduli, analoghi a quelli realizzati dal 1983 in Catalogna, prevede il rilascio di un titolo della Fondazione UPC di Barcellona (riconosciuto dalla EFLA). Per l’anno in corso ACMA ha attivato agevolazioni per le iscrizioni al Master e ai Corsi di Formazione Continua della Fondazione UPC. Direttori: Jordi Bellmunt (Barcellona) João Nunes (Lisbona) Antonio Angelillo (Milano). Sedi attività: Milano, Barcellona, Lisbona. Per informazioni e iscrizioni: www.masterpaesaggio.it

2/09/2011


Festival della Mente 2011

2 - 4 settembre 2011, Sarzana (Sp)
Appuntamento a Sarzana dal 2 al 4 settembre per il Festival della Mente 2011, il primo festival europeo dedicato alla creatività e ai processi creativi. Il progetto che il Festival porta avanti è quello di parlare della creatività e dei processi creativi attraverso la testimonianza di pensatori, creativi, studiosi della mente e del pensiero, che offriranno al pubblico laboratori, lezioni, spettacoli, realizzati e pensati appositamente, qualcosa di speciale e unico. Tre giorni quindi per dibattere e confrontarsi, una festa della mente, del pensiero libero, per chi cerca strumenti per capire se stesso e la realtà che ci circonda, per chi crede che la cultura sia fondamentale per migliorare la propria vita. Una manifestazione interdisciplinare, un vero e proprio progetto culturale, costruito e curato nei contenuti assieme ai relatori, che accettano, dialogando con la direttrice Giulia Cogoli, di realizzare ogni anno qualcosa di nuovo: una sorta di percorso, più che una rassegna o un insieme di incontri. Così, dopo oltre quattrocento eventi, realizzati con più di trecento intellettuali, la sfida continua nella ricerca di argomenti innovativi, mai scontati, per offrire stimoli nuovi in un’atmosfera piacevole e spontanea. Info: www.festivaldellamente.it

8/09/2011


Nature/03 - Campo Baeza. El árbol de la creación

8 settembre - 30 ottobre 2011, Roma
Un grande albero le cui foglie sono disegni, uno stagno da cui emergono immagini di progetti, una grande installazione che ricrea il paesaggio mentale di Alberto Campo Baeza: è El árbol de la creación - L’albero della creazione, terza esposizione di Nature, il ciclo articolato in quattro istallazioni monografiche con cui il MAXXI Architettura esplora altrettanti interpretazioni della ricerca architettonica contemporanea. Coprodotta dal MAXXI Architettura e da AC/E (Accion Cultural Española) con il contributo di Toto Gallery Ma di Tokio, la mostra curata e allestita da Manuel Blanco è dedicata all’opera di uno dei più grandi maestri dell’architettura spagnola: Alberto Campo Baeza, architetto spagnolo tra i più puri e radicali, capace di costruire gli spazi delle sue opere con la sola luce naturale, capace nello stesso tempo di mutarli costantemente. Il suo modo di costruire pone l’uomo al centro della Natura offrendogli contemporaneamente un rifugio, un belvedere e un punto di vista sul paesaggio circostante. La mostra, che abbraccia 20 anni di produzione (dalla Casa Turégano del 1988 ai progetti del 2011), è articolata attorno al grande albero centrale e analizza il processo creativo dell’architetto, svelandone il linguaggio e la dimensione più intima. Giovedì 8 settembre alle ore 20.30, in occasione dell’inaugurazione, Alberto Campo Baeza terrà una conferenza sulla sua opera presso l’auditorium del Museo - ingresso libero fino a esaurimento posti. Info: www.fondazionemaxxi.it

9/09/2011


Energia sostenibile nelle città 2011

[deadline: 9/09/2011]
Al via la 4. edizione del Concorso Nazionale “Energia sostenibile nelle città” promosso dal Ministero dell’Ambiente e l’Istituto Nazionale di Urbanistica, proprio nell’ambito dell’attuazione della campagna SEE in Italia, relativamente ai settori della pianificazione e costruzione/ricostruzione urbana sostenibile. Al concorso possono partecipare soggetti pubblici e privati che si sono distinti nell’elaborazione di piani e progetti urbanistici attenti alle problematiche energetiche e alla sostenibilità dello sviluppo. L’obiettivo è stimolare un cambiamento esemplare nella produzione e nell’utilizzo dell’energia all’interno delle comunità urbane, nella direzione di modelli più sostenibili. Il Concorso si articola in tre sezioni: - nella sezione “A” (Piani e metodologie) si confronteranno gli strumenti di pianificazione che adottano approcci metodologici innovativi per la gestione delle problematiche ambientali ed energetiche, con la finalità di contribuire ad un governo del territorio più efficiente, anche in termini di domanda e di offerta di energia. La scala di riferimento è quella comunale (piani strutturali e operativi, piani regolatori, piani attuativi) o di area vasta (piani regionali, piani provinciali, piani intercomunali, piani tematici) | - la sezione “B” (Progetti urbani energeticamente sostenibili) comprenderà la ricerca di nuove soluzioni progettuali “energeticamente sostenibili” o applicazione innovativa di soluzioni già esistenti a livello di comparto urbano o edilizio, volte a migliorare efficienza e/o il risparmio nell’uso dell’energia o a impiegare fonti rinnovabili. L’obiettivo è accrescere la qualità urbana e la sostenibilità ambientale, migliorando al contempo la gestione del capitale energetico delle città | - la sezione “C” (Urbanpromo Sustainable Energy), ove saranno premiati i progetti più meritevoli sotto il profilo della sostenibilità energetica presenti nella mostra Urbanpromo, l’evento di marketing urbano e territoriale promosso dall’Inu, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, che si terrà a Bologna dal 9 al 12 Novembre 2011. Nella sezione C è prevista una sotto-sezione dedicata al tema del Social Housing, al fine di far concorrere anche i progetti esposti nella preview Urbanpromo Social Housing che si terrà a Torino nei giorni 13-14 Ottobre 2011. Info: www.inu.it - www.urbanpromo.it - www.campagnaSEEitalia.it

SI Fest - Savignano Immagini Festival 2011

9 - 25 settembre 2011, Savignano sul Rubicone
Compie vent’anni l’appuntamento settembrino con la fotografia a Savignano sul Rubicone, promosso dall’Istituzione Cultura di Savignano sul Rubicone. Un traguardo unico nel panorama nazionale; un percorso che nel tempo è divenuto punto di osservazione sul mondo dell’immagine e sul suo divenire con grande attenzione all’evoluzione della società. Stefania Rössl e Massimo Sordi, curatori del SI Fest 2011, propongono una lettura di paesaggi fisici, umani e immaginari esplorando la fragilità come dimensione degli stati più intimi dell’essere, sottesa al vivere quotidiano ed evidente nelle relazioni tra l’ambiente e l’uomo. Le opere dei fotografi selezionati per le mostre, le tavole rotonde e le conferenze degli esperti e degli autori invitati approfondiranno gli aspetti legati al tema proposto e cercheranno di guardare a nuovi possibili equilibri tra l’uomo e il suo territorio. Tra i protagonisti di questa edizione anche opere inedite di fotografi affermati e giovani autori, nazionali e internazionali, provenienti da Stati Uniti, Olanda, Inghilterra, Francia, Germania, Svezia, Repubblica Ceca, Cile, Russia. Esposto per la prima volta nella sua versione integrale Carlo Scarpa. Tomba Brion di Guido Guidi, che arriva a compimento dopo più di dieci anni di lavoro; una Retrospettiva a cura di Enrica Viganò/Admira, sarà dedicata al fotografo ceco Miroslav Tichý recentemente scomparso. Sarà possibile ammirare le sue eteree figure femminili al confine tra la realtà e l’onirico e febbrile mondo dell’autore. Diverse le mostre monografiche d’autore che caratterizzano anche questa edizione del Festival, tra le altre quelle di Michael Wolf, Taj Forer, Rob Hornstra, Arnold Van Bruggen, Bernhard Fuchs. Info: www.savignanoimmagini.it

Milano Film Festival 2011

9 - 18 settembre 2011, Milano
La 16. edizione di Milano Film Festival si terrà quest’anno dal 9 al 18 settembre 2011. Il cuore sarà il Teatro Strehler di Milano, mentre i tanti appuntamenti del festival trasformeranno altri luoghi come il Parco Sempione e l’Acquario Civico. Per la prossima edizione sono previste tante e importanti novità, prima fra tutte il cambio nella direzione: Beniamino Saibene e Lorenzo Castellini, a capo del MFF per 15 anni, lasciano il posto ad Alessandro Beretta e Vincenzo Rossini, che diventano così i nuovi direttori del festival, nonché i più giovani direttori del panorama italiano delle kermesse cinematografiche. La 16. edizione del festival è dedicata a Jonathan Demme, figura-chiave del cinema americano dagli anni Settanta a oggi. In programma tutti i suoi lungometraggi, i documentari, le regie per la televisione, i videoclip e i film prodotti dalla sua casa di produzione Clinica Estetico. Inoltre il festival ospita un omaggio a Randall Poster, music supervisor di culto del cinema americano degli ultimi vent’anni. Info: www.milanofilmfestival.it

Guido Guidi - Carlo Scarpa. Tomba Brion

9 - 25 settembre 2011, Savignano sul Rubicone
La mostra presenta più di cento fotografie di grande formato che il fotografo ha realizzato in oltre dieci anni di lavoro dedicandosi alla lettura della Tomba Brion, progettata da Carlo Scarpa, ‘cercando di entrare nel processo mentale dell’architetto’ (G. Guidi). L’opera architettonica del grande maestro diventa il luogo in cui la fotografia trova una sintesi attraverso la costruzione di precise sequenze spazio temporali. La particolarita’ del luogo, che coniuga in un’opera unica natura e architettura, suggerisce a Guidi nuove sperimentazioni fotografiche sulla scorta di quelle avviate già dalla fine degli anni sessanta. La ripetizione, l’insistenza, l’osservazione attenta si compongono come in un rituale nella trascrizione di una scrittura fotografica colta. Nell’ambito del SI Fest - Savignano Immagini Festival. Info: www.savignanoimmagini.it

12/09/2011


Ecoweek 2011

12 - 18 settembre 2011, Milano
ECOWEEK, una ONG Greco-Internazionale senza scopo di lucro, raccoglie anche quest’anno giovani e affermati architetti, designer, paesaggisti ed ingegneri da tutto il mondo per un evento di architettura, cultura ed ecologia. ECOWEEK, attiva in Europa e nel Medio Oriente, sta preparando la sua prima conferenza e workshop internazionale sull’architettura sostenibile e comunità urbane, che avrà luogo in Italia, a Milano, tra il 12-18 Settembre 2011. ECOWEEK 2011 è intitolato ‘Urban Comminities and ‘Green’ Architecture’ e si articola in quattro temi principali: Sostenibilità urbana, sostenibilità sociale, sostenibilità dei nuovi edifici e sostenibilità degli edifici esistenti. Le conferenze ECOWEEK si sono tenute, a partire dal 2008, in Grecia, Cipro, Israele e Autorità Palestinese e quest’anno a Milano, Italia. Per il 2012 sono previste ulteriori conferenze in Germania, Polonia e Romania. I workshop ECOWEEK focalizzano l’attenzione sulla città in cui prendono luogo e, con la supervisione di professionisti di spicco locali ed internazionali, sviluppano proposte progettuali per edifici nuovi ed esistenti e altri temi locali suscettibili di miglioramento grazie a innovative soluzioni sostenibili. Info: http://ecoweek.netfirms.com - CS.pdf

14/09/2011


Gilles Vexlard - Materia-terra. Qualità, usi, progetti

14 - 18 settembre 2011, Milano
Accumulare, sottrarre, dividere, comporre, modificare: la terra è la materia che per eccellenza si presta alle primarie utilizzazioni del suolo da parte dell’uomo. Le sue innumerevoli possibilità plastiche e le svariate caratteristiche delle componenti fisiche hanno permesso ai primordi dell’antropizzazione la realizzazione di artefatti, l’adeguamento a fini produttivi di interi territori, la nascita e la fortuna di importanti civiltà. La terra è anche un vero e proprio organismo vivente costituito da un infinito numero di comunità invisibili ad un primo sguardo, ma che rappresenta la vera ricchezza dei luoghi, la misura della biodiversità. Ogni metro quadrato occupato dalla coltura agricola è il risultato stratificato nel tempo del lavoro manuale di generazioni di individui che hanno reso il suolo fertile e produttivo, strappandolo dalle acque con bonifiche e dai declivi impervi attraverso terrazzamenti, modellandolo secondo le necessità e attrezzandolo con straordinari manufatti delle reti irrigue e drenanti. Come riconoscere la reale qualità della terra? Come progettare con essa in termini contemporanei? Come impiegare in modo rispettoso, etico ed equilibrato una risorsa limitata come il suolo sottraendolo al dilagante consumo urbanistico e allo sfruttamento intensivo dell’agricoltura dominata dalle logiche globali e ormai innaturali? Il workshop è organizzato in collaborazione con l’Ecole Nationale Supérieure du Paysage de Versailles. ATTIVITA’/ PROGRAMMA_ Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell’autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell’area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI_ Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. Info: www.masterpaesaggio.it

IX Biennale delle città e degli urbanisti europei

14 - 17 settembre 2011, Genova
Si terrà a Genova la IX Biennale delle Città e degli Urbanisti europei. L’evento è organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e dal Comune di Genova che ne hanno curato anche i temi portanti, sintetizzati dal titolo “Smart planning per le città gateway” in Europa. Con le parole Smart Planning si è voluti entrare in sintonia con lo slogan di “Europa 2020″: Smart, green, inclusive, intendendo esprimere il tema della sostenibilità urbana unito con quello della tecnologia ambientale e della ICT applicate alle città. E’ la necessità vitale di promuovere una pianificazione intelligente, che limiti l’uso di risorse non riproducibili e che trovi alternative al consumo di suolo e promuova lo sviluppo sostenibile. E sempre in riferimento al titolo ed ai principali temi dell’evento, con città gateway si intendono quelle aperte agli scambi e agli snodi rispetto ai flussi di merci, di persone, di idee, e la loro centralità all’interno della manifestazione è la presa di coscienza della funzione di coesione che alcune città hanno assunto in tempi di globalizzazione e integrazione europea. Si darà risalto anche al tema della competitività urbana, in rapporto alla strategia di uscita dalla crisi, ma anche a quello della accessibilità e della connettività tra centri decisionali europei e mondiali garantite sia dal sistema dei trasporti e delle grandi infrastrutture che dalle tecnologie digitali. La Biennale si compone di una Rassegna e di un Congresso Internazionale (suddiviso in 7 workshop), due eventi - vetrina di buone pratiche, che non fanno un bilancio di esperienze pregresse, bensì danno spazio ad una casistica selezionata di vicende in pieno svolgimento, portando come esempio l’applicazione di svariati approcci politico economici e istituzionali di gestione della città contemporanea. Si parlerà delle prospettive di sviluppo aperte dalla realizzazione dei corridoi di trasporto transnazionali, dell’integrazione necessaria tra riqualificazione urbana e costruzione di nuove infrastrutture, delle nuove politiche da adottare verso gli immigrati. Saranno analizzate le esperienze di importanti città europee tra cui Barcellona, Helsinki, Copenaghen, Marsiglia, Vienna, Zurigo, Amsterdam. […] Info: www.biennaleurbanistica.eu

15/09/2011


Il punto sul Paesaggio - Conferenza di Gilles Vexlard / Latitude Nord

Il 15 settembre 2011 alle ore 18, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, in via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), Milano, si terrà la conferenza di Gilles Vexlard, docente del workshop di progettazione “Materia-terra. Qualità, usi, progetti”. La conferenza fa parte dell’iniziativa “Il punto sul Paesaggio”, una serie di incontri aperti al pubblico con alcuni paesaggisti, docenti del Master in Architettura del Paesaggio UPC-ACMA con sede a Milano, interpreti delle principali esperienze internazionali: momento di scambio e confronto su tematiche sempre più attuali, non solo per tecnici e professionisti del settore ma anche per la crescita di una consapevolezza diffusa nella società che necessariamente condivide il patrimonio comune del paesaggio. *[Gilles Vexlard (1950) Diplomato come paesaggista DPLG nel 1979 presso la l’Ecole Nationale Supérieure de Versailles, dove attualmente insegna, nel 1981 fonda con Laurence Vacherot lo studio di paesaggio LATITUDE NORD, specializzato in pianificazione urbana, in lavori di concezione e realizzazione di grandi spazi e paesaggi, piani di sviluppo, struttura e definizione urbana, progettazione a diverse scale in differenti contesti (campi sportivi, licei, scuole, giardini di città…). Dal 1992 al 1998 è consulente-paesaggista presso la Direction Départementale (DDE) du Nord (59), nel 2001 presso la Direction Départementale (DDE) de l’Hérault (34) e dal 2002 al 2003 per la Mission Littoral (34) - Rhône/Pyrénées Orientales. Ha tenuto numerose conferenze e tavole rotonde presso l’Ecole Nationale Supérieure du Paysage de Versailles e presso altre scuole, ha seguito la direzione di tesi e la supervisione di ateliers regionali di formazione di ingegneria (Ponts et Chaussées, Villes), infrastrutture, territorio e paesaggio, urbanistica. Tra i riconoscimenti: Gran premio nazionale di Paesaggio per il parco ricreativo Le Port aux Cerises à Draveil (Essonne) nel 2009, Primo Premio Internazionale di Paesaggio Urbano per il Parco del Reno a Monaco nel 2006, Primo Premio BDLA (Gran Premio Nazionale del Paesaggio Tedesco) nel 2005]. Le conferenze del ciclo “Il punto sul Paesaggio”, ad ingresso libero, sono aperte al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail. Info: e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

16/09/2011


Joshua Prince Ramus

Il 16 settembre 2011 alle ore 18, presso il Maxxi, Roma, si terrà la lectio magistralis dell’architetto newyorkese Joshua Prince Ramus (REX architects). Appena nominato fra i 5 più grandi architetti under 50 al mondo, l’architetto presenterà i suoi ultimi lavori durante l’evento Y1/cityvision Indipendent Architecture Stuff, l’evento organizzato da Cityvision mag. Joshua Prince Ramus è il fondatore di REX Architecture. Gli edifici attualmente in costruzione sono il Dallas Centre for the Performing Arts Dee and Charles Wyly Theatre in Texas, il Museum Plaza, un istituto d’arte e struttura multifunzione da 62 piani a Louisville, Kentucky, e la sede di Istanbul di Vakko, la principale fashion company turca. E’ tra i soci fondatori dello studio OMA New York - filiale americana dell’ Office for Metropolitan Architecture (OMA). Nel 2006 lo studio viene rinominato in REX diventando indipendente sotto la guida di Joshua Prince-Ramus. In OMA New York, Prince-Ramus era Partner nella realizzazione della Biblioteca Centrale di Seattle e del Museo Guggenheim-Hermitage di Las Vegas. Recentemente lo studio REX ha partecipato al concorso ad inviti per la rivisitazione della Governors Island nel Porto di New York e attualmente è impegnato nel concorso ad inviti per la progettazione del nuovo Museo Edward Munch di Oslo, Norvegia. Joshua Prince-Ramus ha ricevuto una laurea con lode in Filosofia presso la Yale University nel 1991 e un Master in Architettura presso l’Università di Harvard nel 1996. Nel 2007 è stato Visiting Professor presso la Yale School of Architecture. Info: www.cityvision-mag.com - www.rex-ny.com

Ansel Adams - Nature is my Kingdom / La Natura è il mio Regno

16 settembre 2011 - 29 gennaio 2012, Modena
Inaugura venerdì 16 settembre 2011 all’ex ospedale Sant’Agostino di Modena Ansel Adams. La Natura è il mio Regno. La mostra, promossa da Fondazione Fotografia e a cura di Filippo Maggia, rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2012. Dopo il successo riscontrato dalla retrospettiva su Daido Moriyama nel 2010, anche quest’anno Fondazione Fotografia ha scelto di aprire la stagione espositiva con un’approfondita ricognizione su un autore internazionale: il grande maestro statunitense Ansel Adams (1902-1984), considerato uno dei pilastri della fotografia americana, celebre per le sue foto di paesaggi realizzate nei parchi nazionali e per la perfezione delle sue stampe in bianco e nero. Si tratta della prima grande mostra interamente riservata ad Adams nel nostro Paese e certamente di una tra le più rilevanti anche in ambito europeo. La selezione è frutto della collaborazione con l’Ansel Adams Trust, istituzione californiana che tutela l’opera dell’artista, e comprende un corposo numero di fotografie - solo stampe vintage originali, realizzate dallo stesso Adams -, provenienti da musei internazionali, collezionisti privati e prestigiose gallerie americane. Tra le opere più significative in mostra segnaliamo due murals di grandi dimensioni, Half Dome, Merced River e Monument Valley, accanto a piccoli gioielli come Rapids Below Veronal Falls, stampata nel 1948, e Winter Yosemite Valley, stampata nel 1940. La mostra Ansel Adams. La Natura è il mio Regno rientra nel programma del Festivalfilosofia, che si svolgerà dal 16 al 18 settembre 2011 a Modena, Carpi, Sassuolo, e quest’anno è dedicato alla natura. Info: www.mostre.fondazione-crmo.it

Cristian Chironi - Cutter

16 - 18 settembre 2011, Modena
In occasione del Festival Filosofia la galleria Betta Frigieri Arte Contemporanea presenta un’azione performativa di Cristian Chironi (Nuoro, 1974) che, insieme all’installazione di libri d’artista da lui realizzati, instaura un’interessante relazione con il tema della “natura”, parola chiave dell’edizione 2011; e al tempo stesso con lo spazio espositivo, caratterizzato temporaneamente da alcuni Solidi disegnati dall’architetto Cesare Leonardi. Cutter è un viaggio nell’immagine che si compie asportando con uno strumento tagliente dettagli di fotografie naturalistiche pubblicate su libri specializzati. L’azione simboleggia la scomparsa di una determinata specie di organismi viventi oppure di un particolare ecosistema. Le forme incise con il cutter lasciano un vuoto subito riempito dalla rappresentazione sottostante che, inaspettatamente, si armonizza con la precedente divenendo qualcosa d’altro rispetto alla fotografia di partenza. Grazie all’azione performativa compiuta da Chironi si esce dalla bidimensionalità dell’immagine, che viene in un certo senso animata, restituendo la complessità delle percezioni sensoriali che normalmente contraddistinguono la relazione diretta con una pianta, un animale o un paesaggio. L’artista seduto a un tavolo sfoglia le pagine di libri, si sofferma sulle singole immagini, ne incide alcuni particolari, anima le fotografie utilizzando effetti visivi, sonori, tattili e olfattivi, le commenta leggendo brani di taglio diaristico oppure scandendo le singole lettere di un testo, tutto questo per instaurare una nuova relazione con i documenti visivi archiviati all’interno dei libri. Le immagini fotografiche qui contenute sono depositarie di significati che vanno ben oltre la ragioni per cui sono state realizzate, necessitano quindi di essere ri-significate alla luce di un’urgenza dell’artista. La realtà, nonostante la mediazione di un’immagine, torna così a dialogare in modo tridimensionale con l’uomo, coinvolgendo tutti i sensi all’interno di un’opera complessa, formata da libri d’artista, una performance live e un video che ne documenta l’azione. Questa interpretazione offerta da Chironi sembra riconciliarci indirettamente con la natura, mediante un abile gioco di finzione i ghiacciai, i fondali marini e i fiori acquistano una nuova vitalità, senza duplicare passivamente il loro modello originario. L’artista sembra interessato al modo in cui l’osservazione della natura sia capace di restituirci importanti informazioni sulla nostra natura, di come l’essere umano si relazioni al mondo esterno e lo percepisca neurologicamente e fisicamente. Info: www.associazioneculturalebettafrigieri.it

Carl Andre

17 settembre 2011 – 08 gennaio 2012, Bolzano
Il 16 settembre 2011 alle ore 19, al Museion di Bolzano inaugura la prima antologica in Italia dell’artista Carl Andre. Padre fondatore della Minimal Art, con le sue opere radicali Carl Andre ha rivoluzionato il concetto di scultura e influito fortemente sullo sviluppo dell’arte del XX secolo. Più di venti sculture, opere di medie e piccole dimensioni dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi provenienti da collezioni pubbliche e private verranno presentate al piano terra e al quarto piano di Museion. Tra le famose installazioni di grande formato anche Wirbelsäule (colonna vertebrale) opera realizzata nel 1984 a Basilea, raramente esposta, che verrà presentata nello spazio pubblico davanti al museo. Particolare attenzione verrà dedicata ai Poems, opere testuali poco conosciute, ma di importanza fondamentale per il pensiero e l’arte di Carl Andre. In mostra anche una selezione di libri d’artista, tra cui quello dedicato alla città natale di Andre, “Quincy Book”, 1973. “Usare i materiali come tagli inferti allo spazio piuttosto che tagliare nello spazio i materiali” – la frase dell’artista riassume la svolta compiuta nel 1959, quando Andre smette di scolpire e rivoluziona così il concetto di scultura stessa. L’artista respinge l’idea di dover sgrossare e modellare, unire le singole componenti di un’opera incollando o saldando; le sue sculture sono forme semplici, ottenute dall’accostamento di unità geometriche elementari. I materiali vengono utilizzati senza manipolazioni, hanno le dimensioni e qualità previste dall’industria o artigianato - acciaio, rame o alluminio, pietra arenaria calcarea, gasbeton o grafite. Un’immanente materialità caratterizza le sue opere, che non hanno alcun intento narrativo o allusivo, ma dichiarano semplicemente se stesse come oggetti, per un’arte come fatto fisico, che non pretende di essere altro. “Dalla scultura come forma alla scultura come struttura per approdare alla scultura come luogo”: è entrata ormai nei manuali di storia dell’arte la descrizione che l’artista ha fornito sull’evoluzione del proprio lavoro. Le sculture di Carl Andre non sono un oggetto da contemplare, ma un luogo in cui stare, muoversi e fare esperienza, in una relazione di contatto fisico. È un’arte che non colpisce e può passare inosservata, pur intrattendendo una relazione fondamentale con l’ambiente in cui si trova. Info: www.museion.it

17/09/2011


MAXXIinWeb

17 settembre - 15 dicembre 2011, Roma
Prenderà il via sabato 17 settembre 2011 alle ore 21.00 il progetto MAXXIinWeb, a cura del MAXXI e di Telecom Italia: nove incontri con altrettanti “big” della creatività contemporanea che Telecom Italia rende disponibile gratuitamente al pubblico del web, in streaming live e on demand. Architetti, artisti, fotografi e creativi di fama internazionale saranno protagonisti degli appuntamenti in cui racconteranno le loro idee e opere, il metodo con cui lavorano e il loro personale rapporto tra creatività e nuove tecnologie (Auditorium del museo, ingresso libero, via Guido Reni 4/A). Massimiliano Fuksas (17 settembre), Luigi Ontani (22 settembre), Enzo Cucchi (13 ottobre), Michelangelo Pistoletto (27 ottobre), Giulio Cappellini (10 novembre), Olivo Barbieri (17 novembre), Francesco Vezzoli (24 novembre), Fernando e Humberto Campana (1 dicembre), Moreno Cedroni (15 dicembre) accompagneranno il pubblico in questo viaggio tra le diverse forme creative, attraverso materiali esclusivi e particolari forme di interattività che renderanno la rete il canale privilegiato di contatto con la contemporaneità. Obiettivo del progetto è quello di avvicinare il grande pubblico all’universo del contemporaneo, proponendo una chiave di lettura informale e dinamica per comprendere in modo semplice, sorprendente e mai banale le tendenze dell’arte e dell’architettura, avvalendosi delle più avanzate tecnologie messe a disposizione da Telecom Italia. Info: http://maxxinweb.telecomitalia.com

Topographies de la guerre

17 settembre - 18 dicembre 2011, Paris
Comment imaginer qu’autre chose que la bataille puisse représenter la guerre? Les oeuvres photographiques ou vidéo réunies dans cette exposition laissent délibérément hors cadre l’affrontement, le corps, la chute, la blessure, la mort. Toutes réalisées depuis 2000, elles ont donc en commun une ambition documentaire déclarée, manifeste : le parti pris d’une totale désincarnation de la guerre et, de ce fait, une focalisation sur les sites, les position, les espaces géologiques ou construits. Des essais topographiques, en quelque sorte, qui, loin de renier le coût humain des combats, privilégient une lecture de la guerre par sa géographie. Ces options iconographiques coïncident, dans le domaine stratégique, avec l’usage de techniques de simulation, la propagation d’armes agissant à très longue distance, mais également avec la censure médiatique exercée par les États-majors, et la quasi-impossibilité pour les photographes et vidéastes d’opérer librement sur le terrain. Le territoire de la guerre est-il en train de devenir une donnée abstraite, une construction idéologique, une donnée irreprésentable? Info: www.le-bal.fr

18/09/2011


alternative/milano - Ticinello: interventi di restituzione urbana

Domenica 18 settembre 2011 alle ore 15, presso la Fondazione Falciola/Camplus Rubattino, via Caduti di Marcinelle 2 (Milano EST, zona Ventura), Milano, si terrà il dibattito “Ticinello: interventi di restituzione urbana” a conclusione del workshop di progettazione “GILLES VEXLARD. Materia-terra. Qualità, usi e progetti” organizzato da ACMA Centro di Architettura. Nella prima periferia di Milano, così come in tante aree limitrofe alle città consolidate, accanto all’abbandono delle originarie attività agricole si presentano elementi di degrado e funzioni meno nobili e meno qualificanti delle attività urbane, quelle che caratterizzano la marginalità sociale: spiazzi per autorimorchi, depositi e capannoni semi-abbandonati, tracce di residui industriali, rifiuti di ogni genere. Le aree del Ticinello, a ridosso di una zona densamente abitata di Milano, sono vittima di tale fenomeno. Viste con una diversa prospettiva, tali aree offrono però interessanti spunti per lo studio e per l’elaborazione di progetti di riqualificazione della cosiddetta “frangia urbana”: sono comprese nel Parco Sud (sottoposte quindi a vincoli ambientali), vi sono numerose attività agricole con elevati gradi di produzione, i suoli possiedono una buona irrigabilità e sono potenzialmente già orientate al riuso in funzione di “aree cuscinetto” tra città e campagna, assecondando le numerose presenze storiche esistenti (Cascina Selvanesco, Cascina Campazzo, Abbazia di Mirasole, Abbazia di Chiaravalle). Il tema progettuale è quindi orientato ad individuare possibili impieghi alternativi per la cessazione degli usi del suolo considerati impropri rispetto alle finalità istitutive del parco, promuovendo al contempo specifiche idee per interventi di tipo naturalistico-ambientale e/o di fruizione pubblica. In sostanza restituire le aree abbandonate alla città di Milano. Il dibattito fa parte dell’iniziativa “Alternative Milano”, una serie di incontri aperti al pubblico in cui i protagonisti delle più rilevanti esperienze internazionali, esperti e tecnici, giovani paesaggisti e rappresentanti delle istituzioni locali discuteranno su proposte ed elaborazioni progettuali concrete al fine di coinvolgere la cittadinanza sulle scelte per il futuro migliore della città di Milano. I dibattiti del ciclo “Alternative Milano”, ad ingresso libero, sono aperti al pubblico. Si richiede conferma di partecipazione via mail. Info: tel +39 02 70639293 Fax.+39 02 70639761 e-mail: acma@acmaweb.com - www.acmaweb.com

19/09/2011


Pianificazione e Politiche per la Città, l’Ambiente e il Paesaggio

[iscrizioni: 19/09/2011]
In Sardegna, ad Alghero presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari. ci si potrà iscrivere alla Laurea Magistrale / Master europeo in Pianificazione e Politiche per la Città, l’Ambiente e il Paesaggio, proposta congiuntamente da: Facoltà di Architettura, Università di Sassari, Italia | Departament de Geografia, Universitat Autonoma de Barcelona, España | Departament de Geografia, Universitat de Girona, España | Facoltà di Architettura, Universidade Tecnica de Lisboa, Portugal | Facoltà di Pianificazione del Territorio, IUAV di Venezia, Italia | Gli studenti potranno svolgere l’intero primo anno del loro percorso presso la sede di Alghero; mentre il primo semestre del secondo anno si svolgerà all’estero in una delle sedi partner (con il sostegno di borse di studio Erasmus); il percorso si concluderà con un’attività di fine carriera (tirocinio e dissertazione) svolta in Italia o all’estero. Due lunghi workshop serviranno a “mescolare” le studentesse e gli studenti delle diverse Università e docenti delle varie Università coinvolte “visteranno” le diverse sedi. Le lezioni verranno svolte nelle lingue dei Paesi partner (italiano, spagnolo, catalano, portoghese): nel corso del primo anno saranno proposti corsi di queste lingue e di lingua inglese. Obiettivo del corso di studi è formare uno specialista nella progettazione, nelle politiche, in piani, introducendo criteri di sostenibilità nelle strategie, nei processi e nelle pratiche di trasformazione della città, del territorio e del paesaggio. Si tratta di una delle professioni cardine nella nuova Europa, che deve ripensare e ricostruire un rapporto fra sviluppo (un termine di cui ripensare il significato, che non può coincidere con la sola crescita economica) e ambiente artificiale e naturale, frutto di una complessa storia, ricca e contraddittoria. Info: www.architettura.uniss.it

Summer School “Dialoghi sul Paesaggio” 2011

20 - 25 settembre 2011, diverse sedi >[deadline: 19/09/2011]
La IV edizione della Summer School “Dialoghi sul Paesaggio”, quest’anno dedicata a “Formazione e nuove professioni per l’Ambiente e il Paesaggio”, è aperta agli studenti ed esperti europei. La manifestazione si terrà dal 20 al 25 settembre 2011, con appuntamenti all’Oasi dei Variconi (Castel Volturno - Caserta), Punta Licosa (Castellabate – Salerno) ed alla Certosa di San Lorenzo, a Padula, in occasione delle Giornate Europee del patrimonio 2011. Il Paesaggio, sempre più vilipeso, “svolge importanti funzioni di interesse generale, sul piano culturale, ecologico, ambientale e sociale e costituisce una risorsa favorevole all’attività economica, se salvaguardato, gestito e pianificato in modo adeguato, può contribuire alla creazione di posti di lavoro.” Questo riferimento della Convenzione Europea del Paesaggio, approvata dalla Stato Italiano con Legge del 9 gennaio 2006, n. 14, inciderà sempre di più sulle politiche di gestione del territorio orientate alla “qualità paesaggistica” intesa nell’accezione “del valore che le popolazioni locali interessate aspirano a veder riconosciuto per il loro ambiente di vita.” Nuove professioni e opportunità di lavoro si affacciano per i giovani europei e nuovi paradigmi devono guidare la missione delle pubbliche amministrazioni in un momento di crisi del paese. Una corretta gestione del territorio può e deve diventare una priorità se non si vuole perdere un patrimonio riconosciuto a livello mondiale quale occasione di crescita coerente alle risorse. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle province di Salerno e Avellino, in collaborazione con l’Osservatorio Europeo del Paesaggio, consapevoli del ruolo e della funzione della formazione e sviluppo di buone pratiche, promuovono in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2011 una grande SFIDA: dotare il mezzogiorno di risorse umane e culturali adeguate alla complessità della gestione culturale di un patrimonio immenso e straordinario che oggi vive in una condizione di marginalità e scarsa considerazione da parte delle politiche di settore e che attraverso una larga intesa pubblico/privato può ritrovare slancio e nuova vitalità. Info: www.osservatorioeuropeopaesaggio.eu - www.beniculturali.it

Edvard Munch, l’oeil moderne

19 settembre 2011 - 9 gennaio 2012, Paris
Edvard Munch était pleinement « moderne », c’est la thèse que défend l’exposition que lui consacre le Centre Pompidou, à travers près de cent quarante oeuvres, dont une soixantaine de peintures, cinquante photographies en tirages d’époque, une trentaine d’oeuvres sur papier, des films et l’une des rares sculptures de l’artiste. À travers cet ensemble, l’exposition Edvard Munch, l’oeil moderne éclaire l’oeuvre du célèbre peintre norvégien (1863-1944) sous un jour nouveau en montrant comment la curiosité de l’artiste pour toutes les formes de représentation de son époque a nourri et transformé son inspiration et son travail. Son expérience de la photographie, du cinéma, ses lectures de la presse illustrée ou encore ses travaux pour le théâtre ont en effet profondément inspiré une oeuvre dont l’exposition dévoile la fulgurante modernité. Elle montre, à rebours de la mythologie qui fait de Munch un artiste du 19ème siècle, reclus et tourmenté, qu’il était ouvert aux débats esthétiques de son temps, en dialogue constant avec les formes de représentation les plus contemporaines : la photographie, le cinéma et le théâtre. Il ira jusqu’à faire lui-même l’expérience de la photographie et du film, osant des autoportraits qu’il est sans doute le premier à avoir réalisés, à bout portant, en tenant l’appareil d’une main : « J’ai beaucoup appris de la photographie. J’ai une vieille boîte avec laquelle j’ai pris d’innombrables photos de moi-même. Cela donne souvent d’étonnants résultats. Un jour lorsque je serai vieux, et n’aurai rien d’autre de mieux à faire que d’écrire mon autobiographie, alors tous mes autoportraits ressortiront au grand jour.» (Edvard Munch, interviewé par Hans Tørsleff, 1930) À travers les neuf thèmes d’un parcours en douze salles, l’exposition présente un ensemble de peintures majeures et d’oeuvres sur papier comme il a rarement été possible de les voir, ainsi associées à ses expérimentations photographiques et filmiques. Info: www.centrepompidou.fr

Mi Ama Foreste 2011

19 - 25 settembre 2011, Milano
In occasione del 5. Festival della Biodiversità che avrà luogo nel Parco Nord di Milano e in concomitanza con l’Anno Internazionale delle Foreste, NABA promuove il workshop Mi Ama Foreste, che nasce nell’ambito del Dipartimento di Design NABA, a cura di Vered Zaykovsky, Direttrice del Triennio di Design, in collaborazione con Enrico De Lotto. Mi Ama Foreste consiste nell’ideazione e sviluppo di un habitat all’interno del parco e continua il percorso iniziato con AMA FORESTE, un progetto curato da Alessandro Guerriero e Italo Rota, realizzato negli spazi della Nuova Accademia durante il Salone del Mobile 2011. Il Festival della Biodiversità al Parco Nord si pone l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’importanza della tutela della natura per la salvezza del nostro pianeta, attraverso la promozione di incontri scientifici, performance artistiche ed eventi nella natura “unici” nel loro genere. Per questo motivo rappresenta la rassegna ideale per la realizzazione del workshop Mi Ama Foreste, che offre l’opportunità di vivere uno degli spazi del Parco in modo insolito e divertente e invita a riflettere sul legame tra l’uomo e l’ambiente e in particolare sull’habitat come manifesto della biodiversità umana. Dal 19 al 25 settembre, gli studenti NABA, seguiti dai docenti Luca Macrì, Attilio Tono, Ettore Contro e dagli ex-studenti Michele Sterchele e Pietro Calicchio, entreranno in contatto con la natura unendo istinto e progettazione, impegnandosi nella costruzione del villaggio utilizzando i materiali naturali raccolti nei boschi del parco. Con il supporto dei docenti, i ragazzi approfondiranno temi diversi, quali il suono e la luce, l’unità abitativa e l’opera scultorea. Durante la settimana il pubblico esterno è invitato a partecipare al workshop e a contribuire alla costruzione del villaggio mentre nelle giornate conclusive di Sabato 24 e Domenica 25 settembre potrà “viverlo” totalmente. Info: www.festivalbiodiversita.it - www.naba.it

20/09/2011


CERSAIE 2011 - Costruire, abitare, pensare

20 - 24 settembre 2011, Bologna
Cersaie - Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno ritorna con ‘Costruire, abitare, pensare’, il programma culturale composto da un ricco calendario di eventi al quale partecipano esponenti di primo piano dell’architettura e del design internazionali. Vari gli appuntamenti: Va in scena “Nuove architetture”_ Nella Galleria dell’Architettura martedi 20 settembre alle 14 un incontro tra i protagonisti internazionali dell’architettura “socialmente impegnata”: quando la sostenibilità in architettura diventa strumento per rispondere alle esigenze dei Paesi emergenti | Patricia Urquiola a Cersaie_ La designer spagnola interviene, mercoledì 21 settembre, all’insegna dei “blurring boundaries”, dove si fondono architettura e arte, identità e design | Cersaie ospita Kengo Kuma_ Power the place è il titolo del suo intervento in programma mercoledi 21 settembre alle ore 14 | Alessandro Mendini_ Sale in cattedra il grande maestro milanese del design italiano che disegnò il manifesto di Cersaie nel 2001: giovedì 22 settembre alle 10 | Kazuyo Sejima a Cersaie_ L’architetto giapponese terrà la sua Lectio magistralis il giorno venerdì 23 settembre alle ore 11 | Cersaie ospita Cameron Sinclair_ Il fondatore di “Architecture for Humanity”, la onlus che associa 40mila professionisti, sarà a Bologna il 23 settembre alle ore 14 | RPBW Renzo Piano Building Workshop: progetti newyorchesi, si terrà invece sabato 24 settembre alle ore 11 | Info: www.cersaie.it - programma.pdf

21/09/2011


DEFAULT Masterclass in Residence: arte, città e riqualificazione

21 - 30 settembre 2011, Lecce
DEFAULT è una residenza internazionale, culturale e artistica, ospitata a Lecce, Italia. Per dieci giorni, venti artisti selezionati dialogheranno con curatori, artisti e produttori culturali, partner transnazionali e il pubblico locale su alcune domande chiave: Nella nostra epoca di austerity come possiamo interagire con una più ampia politica governativa sulla riqualificazione? Come affrontare le sfide sempre più politicizzate che sono alla base della ricerca per la cultura per la rigenerazione dei centri urbani e periferie? Artisti, curatori, manager dell’arte e politici devono adeguarsi a quelle pratiche di “arte e riqualificazione“ che non sono più redditizie, ma sono ancora radicate in strutture culturali, solo perché non ci sono proposte alternative? I lavori si svolgeranno in diversi spazi riqualificati nella città di Lecce | Ospiti: Lewis Biggs (Biennale di Liverpool), Celine Condorelli (artista), Andrea Lissoni (Xing e Hangar Bicocca), Julia Draganovic (No Longer Empty), Alfredo Cramerotti (curatore, AGM e QUAD), Yesomi Umolu ( curatore, AGM), Hannah Conroy (curatore, AGM), Andrea Siclodi (Künstlerhaus Büchsenhausen), Ana Hoffner, Paolo Mele (RAMDOM), Filipa Ramos (scrittrice e critica d’arte), Pietro Gaglianò (critico d’arte) e altri | Organizzatori: DEFAULT è organizzato dall’Associazione RAMDOM (Lecce) nel quadro del progetto “Memorable Arts” e curato da AGM Culture (Nottingham, UK). E’ realizzato in collaborazione con il Künstlerhaus Büchsenhausen (Innsbruck, Austria) | Con la partnership di Associazione Sud-Est (Manifatture Knos), Fondazione Fitzcarraldo, Bjcem (Biennale des jeunes créateurs de l’Europe et de la Mediterranée), Arci Puglia, Archiviazioni, Comune di Lecce, Provincia di Lecce, Lupiae service. DEFAULT Masterclass è finanziato dalla Regione Puglia, Principi Attivi 2010 – Giovani Idee Per Una Puglia Migliore, all’interno delle attività del progetto Memorable Arts. Info: http://ramdom.net

Cyprien Gaillard - UR

21 settembre 2011 - 9 gennaio 2012, Paris
Le Centre Pompidou accueille une exposition monographique de Cyprien Gaillard, lauréat du Prix Marcel Duchamp 2010. Inlassablement, Cyprien Gaillard arpente le monde pour y traquer des ruines, anciennes et modernes. Des architectures, des paysages sur le point de disparaître, de se transformer, d’être détruits, envahis par la nature, ou bien encore des sites restaurés, des objets, des matériaux à l’abandon. L’artiste les photographie, les filme, les récupère, les met en scène dans des installations ou des performances. Il est, selon ses propres termes, « un artiste d’extérieur », un homme toujours dehors, mais aussi un archéologue, et encore un archiviste. Il avance avec une phrase du 18e siècle écrite par Denis Diderot : « Il faut ruiner un palais pour en faire un objet d’intérêt ». Pour observer, penser, voir véritablement les lieux, les bâtiments et les paysages qui nous entourent ou dans lesquels nous vivons, il faut les mettre à nu. Ainsi, l’artiste déstabilise notre perception des espaces, qu’ils soient ordinaires ou extraordinaires, exotiques ou quotidiens, qu’ils soient proches ou lointains. Il nous entraîne à voir autre chose, à regarder par-delà les visions convenues. Dans ce travail habité par les ruines, l’artiste n’a pourtant pas au départ une intention romantique, ni nostalgique : né en 1980, Cyprien Gaillard ne cherche pas à idéaliser un passé englouti ou sur le point de l’être. Plus sûrement, nous confrontant au chaos permanent qui habite le monde, à sa violence, il nous pose cette étrange question : « comment nous, individus, vivons avec nos ruines ? ». Info: www.centrepompidou.fr

22/09/2011


Centenario della nascita di Ludovico Quaroni (1911-2011)

22 settembre 2011 - 31 gennaio 2012, Matera, Arezzo, Roma
La Fondazione Adriano Olivetti, la Fondazione MAXXI e l’Istituto Nazionale di Urbanistica, promuovono una serie di iniziative dedicate all’architetto e urbanista Ludovico Quaroni nel Centenario della sua nascita. L’insieme delle manifestazioni è stato posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Nato a Roma nel 1911, Ludovico Quaroni è uno dei più importanti esponenti dell’architettura e dell’urbanistica del secondo Novecento, presente in alcuni snodi fondamentali del dibattito teorico e della vicenda architettonica nazionale e internazionale. Quaroni forma, attraverso la sua attività professionale e l’insegnamento universitario, diverse generazioni di architetti e di urbanisti italiani. Matera, Arezzo e Roma le città scelte per ricordare Ludovico Quaroni nel centenario della sua nascita. Le iniziative partiranno da Matera il 22 settembre con un workshop nei luoghi simbolo dell’intervento quaroniano; proseguiranno il 28 ottobre ad Arezzo con un seminario aperto al pubblico, sui temi dell’insegnamento dell’urbanistica realizzato in collaborazione con le maggiori università italiane e si concluderanno il 30 novembre, al Museo MAXXI di Roma, dove fino al 31 gennaio 2012 sarà allestita nella Sala Archivi una mostra dedicata ad alcuni disegni del progetto di concorso per le Barene di San Giuliano a Mestre provenienti dal Fondo Ludovico Quaroni di cui la Fondazione Adriano Olivetti è depositaria. Info: www.fondazioneadrianolivetti.it

Modernisme en miniature. Points de vue

22 settembre 2011 - 8 gennaio 2012, Montréal, Québec
La maquette d’architecture gagna une visibilité nouvelle lorsqu’elle devint un outil populaire de l’enseignement et de la pratique du design au début du XXe siècle. Ce renouveau est habituellement associé à un tournant vers l’objectivité et la recherche de moyens d’expression destinés à traduire les idées en trois dimensions, posant la question de la transformation du vecteur maquette à l’ère de la reproductibilité technique. Modernisme en miniature : points de vue explore la rencontre entre la photographie et la maquette de 1920 à 1960. L’exposition s’intéresse donc à la photographie de maquette comme discipline à part entière et montre qu’un tel renouveau est intimement lié à l’explosion des médias modernes de masse. Les objets présentent un éventail de pratiques visuelles, allant du strict rendu photographique de maquettes d’étude au photomontage hyperréaliste. Diffusées par la presse illustrée, ces miniatures vont atteindre un vaste public et, dans certains cas, accéder durablement à un statut d’objet culte. En revisitant une imagerie très répandue, mais souvent négligée, l’exposition soulève des questions sur la relation entre les médias dans la culture architecturale et l’influence particulière de la photographie sur la perception de la miniature. Info: www.cca.qc.ca

Artemisia Gentileschi. Storia di una passione

22 settembre 2011 - 29 gennaio 2012, Milano
Palazzo Reale e 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE presentano una grande mostra monografica, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dove si intrecciano la storia di una donna e la passione di un’artista, “Artemisia Gentileschi. Storia di una passione” a cura di Roberto Contini e Francesco Solinas e arricchita da interventi scenografici e teatrali di Emma Dante. La mostra, forte di oltre 50 opere e documenti inediti, dà spazio all’intera produzione di questa eccelsa protagonista del Seicento europeo, seguendola nelle sue non comuni esperienze di vita e riscoprendo un’artefice completa, di indubbio talento, che si è espressa in una variegata gamma di temi e generi pittorici. La mostra è suddivisa cronologicamente nelle quattro fasi che contraddistinguono la vita di Artemisia: gli inizi a Roma - giovanissima - sotto l’influenza del padre Orazio, gli anni a Firenze in cui il suo stile si sviluppa autonomamente giungendo ad una codificazione inconfondibile, il ritorno a Roma all’inizio degli anni Venti ed il successivo quasi quarto di secolo a Napoli fino alla morte giunta nel 1653. Info: www.mostrartemisia.it

XfafX Festival - Max Dudler e Snøhetta a Ferrara

22 - 23 settembre 2011, Ferrara
Nell’ambito della celebrazione del Ventennale della Facoltà di Architettura di Ferrara sarà promossa una serie numerosa e significativa di eventi culturali di respiro internazionale distribuiti in un arco temporale di un anno: da maggio 2011 a giugno 2012. All’interno di tali manifestazioni si intende perseguire l’obiettivo di avvicinare e far dialogare le componenti creative dell’architettura, del design, della comunicazione, delle arti più in generale, con quelle accademiche, istituzionali, produttive. Prossimi appuntamenti, la lectio magistralis di Max Dudler il 22 settembre alle ore 17.30 e quella di Kjetil Trædal Thorsen dello Studio Snøhetta il 23 settembre alle ore 17.30. Info: www.materialdesign.it - Max Dudler - Snøhetta

Medellin, urbanismo social

22 settembre - 23 ottobre 2011, Paris
Connue hier pour son narcotrafic et son fort taux de criminalité, Medellin, métropole d’environ 4 millions d’habitants, s’est radicalement transformée en moins de 10 ans. L’exposition Medellin urbanismo social raconte l’histoire d’une métamorphose exemplaire menée par les équipes municipales de Sergio Fajardo et Alonso Salazar convaincus que l’architecture et l’urbanisme sont les vecteurs d’une transformation sociale profonde. Un crédo “le plus beau pour les humbles”; une exigence, la rapidité ; un outil, le “projet urbain intégral” ! Medellin urbanismo social détaille cette transformation débutée dans le quartier de Santo Domingo, un des plus pauvres et des plus violents de la ville, premier à bénéficier de la méthode inventée dite du « projet urbain intégral ». Ce système depuis répété à d’autres secteurs, permet non seulement d’apporter les services publics de base aux habitants, mais génère aussi de nouvelles opportunités pour l’éducation ou la création de commerces. L’importance donnée à la création simultanée de moyens de transports innovants offre aux habitants les plus défavorisés l’accès à la ville centre jusqu’alors interdit. La confiance a chassé le scepticisme. En 9 ans, la ville entière s’est métamorphosée : le Metrocable est devenu, outre un moyen de transport au service de l’inclusion urbaine, un objet de curiosité pour les touristes ; la bibliothèque d’Espagne, un symbole de la place primordiale accordée à l’éducation, … et les espaces publics des lieux propices à la vie sociale. Conçue avec l’Agence Française de Développement et la municipalité de Medellin, l’exposition revient, au travers des projets architecturaux et urbains emblématiques, d’analyses et de témoignages, sur cette transformation sans précédent et annonce les perspectives dont le plan Bio 2030, vision stratégique de l’urbanisation de la vallée de l’Aburra, développée avec l’atelier Parisien d’urbanisme. Info: www.pavillon-arsenal.com

23/09/2011


FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma 2011

23 settembre - 23 ottobre 2011, Roma
Il tema della X edizione del Festival FotoGrafia è MOTHERLAND madre terra, spunto che intende stimolare un’analisi del rapporto tra terra ed identità, territorio e valori, radici e complessità del vivere contemporaneo, con un’attenzione particolare alla nostra penisola che quest’anno festeggia i suoi primi 150 anni d’unità. Il Festival intende così affrontare il particolare rapporto che si crea tra la fotografia e il territorio nell’accezione più profonda, basata su un’analisi autentica della forte relazione tra gli autori e l’appartenenza a un luogo e, in molti casi, l’identificazione stessa. Ognuno risponde a suo modo: indaga terre di sua appartenenza, vecchie o nuovissime, grandi o piccole, reali o virtuali, con una documentazione assolutamente personale, frutto della propria vita e della necessità di tornare o di allontanarsi. ‘Motherland’ è un tema indagato e diffuso nella fotografia e noi lo ricerchiamo oggi in relazione alla creazione di sempre nuove identità in un mondo ormai completamente esplorato e tecnologizzato dove però ritorna molto forte il bisogno di indagare nuove “terre”, cercare la propria terra. Gli spazi di MACRO Testaccio ospiteranno diverse mostre che racconteranno il rapporto tra i fotografi e le loro “motherlands” o terre d’adozione. Giunge alla 9. edizione il prestigioso appuntamento con la COMMISSIONE ROMA che ROMA, ogni anno chiede ad un importante fotografo internazionale di ritrarre Roma in totale libertà. Quest’anno sarà presentato il lavoro di Alec Soth “LA BELLE DAME SANS MERCI” a cura di Marco Delogu. Fulcro del Festival la collettiva “MOTHERLAND”, a cura di Marco Delogu, che raccoglie lavori mai esposti in Italia di importanti fotografi internazionali: Alec Soth, Tim Davis, Guy Tillim, David Spero, Leonie Purchas, David Farrell, Tod Papageorge, Paolo Ventura, Antonio Biasiucci, Anders Petersen, Guido Guidi. […] Info: www.macro.roma.museum

Bas Princen

23 settembre - 8 ottobre 2011, Roma
La Casa dell’Architettura presenta, per la prima volta a Roma, il lavoro di Bas Princen (1975), tra i principali rappresentanti della fotografia contemporanea, che ha ottenuto nel 2010 il leone d’argento alla XII biennale di architettura di Venezia. Architetto e designer di formazione, Princen fa parte di una generazione di artisti che considera l’architettura quale punto di partenza privilegiato per contribuire all’attuale dibattito dell’arte contemporanea. Dal 2004, anno di pubblicazione del suo primo libro fotografico, Artificial Arcadia, Princen interroga le possibilità rappresentative offerte dalla fotografia per leggere le trasformazioni dei grandi agglomerati urbani del nuovo millennio. Per il fotografo la macchina fotografica è lo strumento capace di costruire la rappresentazione delle proprie idee di luogo, architettura e paesaggio. Le sue immagini, realizzate in tutto il mondo, non formano un archivio del contemporaneo ma trovano il loro compimento nello spazio del libro fotografico e delle stampe monumentali. […] La mostra all’Acquario Romano espone una serie di nove fotografie selezionate dalla serie Reservoir (2011), l’ultimo progetto del fotografo olandese. Anche in questo caso la dimensione “ideale” delle immagini conduce ad un’astrazione temporale tipica di tutto il lavoro di Princen. I cantieri, le cave, le demolizioni e gli scorci di abitazioni compongono una visione fatta di rimandi estetici e formali che sublimano la funzione documentaria per assurgere a una serie di icone dell’architettura contemporanea. È proprio il rifiuto di produrre un archivio di documenti che costruisce la dimensione critica del lavoro di Princen. Nelle sue fotografie non si assiste all’epica narrazione delle imprese umane: schiere di operai abitano cantieri che sembrano estranei alla loro fatica, dove si costruiscono enigmatiche torri di babele. Grazie alla sapiente alternanza dei generi fotografici- dalla tradizione del vedutismo alla fotografia d’architettura - Princen compone rappresentazioni ideali che rifiutano qualsiasi rimando alla memoria del passato o alla gloria di un prossimo futuro e si impongono allo spettatore quali monumenti paradossali, simboli inquietanti della condizione contemporanea. Info: www.casadellarchitettura.it

Declining Democracy

23 settembre 2011 - 22 gennaio 2012, Firenze
Arte contemporanea e riflessione politica e sociale: la nuova mostra del CCC Strozzina di Firenze Declining Democracy. Ripensare la democrazia tra utopia e partecipazione propone opere di dodici artisti contemporanei internazionali in un percorso che riflette su valori, contraddizioni e paradossi che caratterizzano la società di oggi e sulle possibili declinazioni dei principi della democrazia, in un momento in cui la loro validità sembra essere messa in discussione. La mostra nasce dal confronto con l’attuale situazione internazionale. Se nei paesi occidentali la crisi finanziaria del 2008 ha prodotto un profondo malcontento sociale, portando a una crisi di fiducia e di credibilità dei valori democratici, nei paesi del Nord Africa o del Medio Oriente sembra aver preso spazio un nuovo senso di utopia politica rivoluzionaria, diversa ma apparentemente parallela al fenomeno europeo, in cui molti gruppi di cittadini stanno combattendo per la conquista di fondamentali valori di partecipazione politica. Le posizioni degli artisti invitati a partecipare alla mostra fanno emergere tematiche come lo scontro tra individuo e collettività, la crescente distanza tra cittadini e classe politica, il potere e l’influenza delle lobby economiche e dei mass media, il problema dell’immigrazione e della condivisione o esclusione di diritti civili e politici, ma anche le nuove possibili forme di partecipazione democratica. Declining Democracy è un progetto del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, con la consulenza scientifica di Piroschka Dossi (curatrice e autrice), Christiane Feser (curatrice e artista), Gerald Nestler (ricercatore e artista) e Franziska Nori (direttore CCC Strozzina). Artisti: Francis Alÿs (Belgio/Messico), Michael Bielicky & Kamila B. Richter (Germania), Buuuuuuuuu (Italia), Roger Cremers (Paesi Bassi), Democracia (Spagna), Juan Manuel Echavarría (Colombia), Thomas Feuerstein (Austria), Thomas Hirschhorn (Svizzera), Thomas Kilpper (Germania), Lucy Kimbell (Regno Unito), Cesare Pietroiusti (Italia), Artur Żmijewski (Polonia). Info: www.strozzina.org

24/09/2011


Needs - Architetture nei paesi in via di sviluppo

24 settembre - 2 ottobre 2011, Ferrara
L’Associazione Giovani Architetti Ferrara (AGAF), che aderisce al Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani (GiArch), presenta la mostra dal titolo “NEEDS – Architetture nei paesi in via di sviluppo”, pensata per sensibilizzare professionisti e privati cittadini sui temi del costruire sostenibile mediante l’utilizzo di risorse locali. L’allestimento itinerante dell’esposizione, curata dall’architetto Salvatore Spataro, affronta il tema dell’architettura dei bisogni in alcuni Paesi emergenti, cercando di cogliere particolarità tecniche, sociali e culturali che trasformano semplici manufatti in vera e propria architettura: così nasce il magazzino per lo scalogno; il locale per la lavanderia e i bagni pubblici; la biblioteca, in un vecchio mercato distrutto dal fuoco; la scuola elementare che, prima di tutto, è centro di aggregazione in un’area desertica, e molti altri progetti che raccontano di soluzioni ben “architettate” per affrontare necessità quotidiane. Nove gruppi di progettisti e sedici progetti, che svelano un modo “diverso” di fare architettura, essenzialmente basato su necessità primarie, e dimostrano come la qualità non sia sempre funzione di interessi speculativi: la realizzazione può attribuire un fondamento etico all’opera costruita, attraverso un profondo rispetto delle peculiarità locali. Alla cerimonia di inaugurazione, con tradizionale “taglio del nastro”, interverranno il prof. Patrizio Bianchi (Assessore regionale Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro della Regione Emilia Romagna), il prof. Claudio Alessandri (professore ordinario della Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara) e un rappresentante di GGAF - Gruppo Giovani Architetti Firenze (associazione promotrice dell’evento nella sede di Firenze). Info: www.giarch.it

26/09/2011


4th Advanced Architecture Contest - City-Sense

[deadline: 26/09/2011]
The Institute for Advanced Architecture of Catalonia and HP are pleased to announce the 4th Advanced Architecture Contest, on the theme of CITY-SENSE: Shaping our environment with real-time data. The aim of the competition is to promote discussion and research through which to generate insights and visions, ideas and proposals that help us envisage what the city and the habitat of the 21st century will be like. The competition is open to architects, engineers, planners, designers and artists who want to contribute to progress in making the world more habitable by developing a proposal capable of responding to emerging challenges in areas such as ecology, information technology, architecture, and urban planning, with the purpose of balancing the impact real-time data collection might have on sensor-driven cities. The competition is opened to students and professionals. The competition prizes will consist of: Three scholarships for the IaaC Masters in Advanced Architecture program for academic year 2012-13, cash prizes, and an HP latest-generation printer. The selected projects will go on show in a major exhibition, opening in Barcelona in May 2012, which will travel to key cities around the world. The best projects will also be featured in a book to be published by Actar-Birkhauser, like in the three previous editions: SELF-SUFFICIENT HOUSING, SELF-FAB HOUSE and SELF-SUFFICIENT CITY. Info: www.advancedarchitecturecontest.org

Premio Lissone Design 2011 - Street Furniture

[deadline: 26/09/2011]
Le aree metropolitane sono oggi paesaggi complessi attraversati quotidianamente da migliaia di persone, non necessariamente radicate nel territorio, che vivono, attraversano e usano lo spazio urbano instancabilmente lungo le 24h. In quest’ottica l’arredo urbano sta assumendo, all’interno della città, caratteristiche sempre più importanti, ne segna la qualità, la vivibilità e la riconoscibilità all’interno del territorio cittadino diffuso. L’arredo urbano, se ben connotato, contribuisce ad arricchire l’esperienza dei cittadini e dei fruitori che si trovano in un determinato luogo. Gli elementi tradizionali, come panchine, segnaletica e pensiline, possono diventare matrici ed elementi ispiratori per la creazione di più complessi “mobili urbani”, veri oggetti di design, pensati per le città di oggi e del prossimo futuro, ideati sia come elementi unitari che in relazione agli elementi tradizionali dell’arredo urbano. Obiettivo della Terza Edizione del Premio Lissone è quello di immaginare - e prototipare - una nuova generazione d’arredo urbano capace di rispondere alle esigenze del nuovo cittadino. Non solo oggetti metropolitani inediti che potrebbero integrare alcune delle funzioni che si stanno affermando recentemente - dalla distribuzione del latte fresco all’acqua naturale passando per forme di relazione tra cittadino e modulo urbano - ma veri e propri dispositivi attivi capaci di ricevere e registrare le sollecitazioni e informazioni lasciate dai visitatori. Premi: - 5.000 € al 1° classificato | - 3.500 € al 2° classificato | - 1.500 € al 3° classificato | - Realizzazione dei prototipi dei primi tre classificati | - Esposizione di tutti i progetti pervenuti presso il Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. La premiazione del concorso avverrà in occasione dell’inaugurazione della mostra | Tutti i progetti ammessi al concorso secondo regolamento saranno raccolti in una pubblicazione e un dvd che saranno disponibili all’inaugurazione della mostra. Info: www.comune.lissone.mb.it

Schindler Award 2012

[iscrizioni: 26 settembre 2011 - aprile 2012]
Il 26 settembre 2011 si aprono ufficialmente le iscrizioni all’edizione 2012 dello Schindler Award, uno dei concorsi di architettura più importanti d’Europa. Per l’edizione 2012 del concorso biennale di architettura è stata scelta Berna, la capitale della Svizzera. Gli studenti di architettura dell’ultimo anno e chi sta svolgendo un master presso università e scuole di architettura europee sono invitati a presentare progetti all’avanguardia per la riqualificazione di un quartiere della capitale svizzera Berna. L’argomento centrale della competizione è quello sempre attuale dell’”Accessibilità per tutti”, una vera e propria filosofia di progettazione, che si distingue per la “mobilità inclusiva” e priva di barriere per persone di tutte le età, indipendentemente dalle loro abilità fisiche. Gli studenti interessati a partecipare all’edizione 2012 possono registrarsi online sul sito. Le iscrizioni saranno chiuse ad aprile 2012 e i progetti completati dovranno essere inviati entro luglio 2012. Dopo l’attenta valutazione dei singoli progetti da parte di una giuria internazionale di esperti e professionisti, i progetti vincitori saranno premiati a novembre dello stesso anno. Info: www.schindleraward.com

27/09/2011


Aiap Design Per 2011

27 settembre - 1 ottobre 2011, Cagliari
Terza edizione di Design Per, settimana internazionale della grafica. Questa volta tocca a Cagliari accogliere la manifestazione dal 27 settembre al 1° ottobre. Design Per parte dalla constatazione che la grafica è una componente onnipresente ma spesso intangibile della nostra vita, Design Per ha lo scopo di renderla esplicita, dargli valore attraverso una settimana ricca di stimoli per tutti i gusti. Quest’anno la settimana internazionale della grafica si articola su quattro territori del progetto grafico: l’editoria, l’ambiente, la tipografia e l’identità. Aiap Design Per 2011 si strutturerà su un tema centrale dal carattere evocativo, Trame e tessuti, tema che attraverserà trasversalmente ogni aspetto della manifestazione, da intendersi nella più ampia accezione dei termini, ovvero dalla materialità delle trame, che richiamano le alte espressioni dell’artigianato tessile della Sardegna, sino alla loro immaterialità, che richiamano gli elementi che si intrecciano invisibilmente nello spazio, stabilendo fitte reti comunicative. Un tema capace però di includere nelle sue maglie, altri significati per quei termini che sempre più di sovente vengono adoperati come metafore, per rappresentare la contemporaneità. La manifestazione ospiterà insieme alle tante iniziative che andranno a configurare un programma fitto di tavole rotonde, conferenze e mostre e, come di consueto, i workshop, rivolti a studenti e professionisti, tenuti da graphic designer di alto livello e fama internazionale, workshop. Info: www.aiap.it

L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro

Il 27 settembre 2011, dalle 18.30, al Capannone dello Strippaggio a Spina 3, Torino, verrà presentata la prima guida cittadina dove il centro non compare mai: L’altra Torino. 24 centri fuori dal centro. L’intento degli autori Edoardo Bergamin, Daniela Garavini, Marco Magnone e Fabrizio Vespa e della casa editrice Espress Edizioni di Silvia Viglietti e Manuele Marafioti è quello di descrivere una città poco conosciuta, quartieri decentrati e non, che invece presentano motivi d’interesse dal punto di vista della storia, dell’architettura e del recente passato industriale. Il volume si rivolge non solo ai turisti, ma anche a chi abita la città e vuole scoprirla nei suoi punti più nascosti, proponendo diversi itinerari per ogni quartiere, articolati su 24 aree periferiche, da Pozzo Strada alle Vallette, da San Paolo a Vanchiglia, dalla Spina Reale a Falchera. Una mappa in cui vengono riportate le indicazioni della durata del percorso, i mezzi migliori per effettuarlo, box con approfondimenti, luoghi da visitare con digressioni storiche, artistiche e culturali. In pratica è la fotografia più aggiornata di una città in continua trasformazione. Ed è così che da una pagina all’altra si passa dalla multiculturalità del quartiere di San Salvario ai viali alberati della Crocetta, dai grossi interventi di riqualificazione urbana avvenuti nella zona popolare di via Arquata, a tutta l’area che percorre via Nizza dove ogni corpo e luogo oggi è qualcosa di diverso dalla sua origine. Tanti quartieri, tanti edifici post industriali che hanno superato ormai il loro status di fabbriche per diventare esempi a tutti gli effetti dell’estro dell’architettura contemporanea, mercati e locali che fanno di Torino una città in pieno rinnovamento. Un’alternativa vera e propria al classico e già sviscerato centro storico, in un momento cruciale in cui s’investono risorse proprio in quelle zone periferiche, la cui rilevanza socio culturale non è ancora stata valorizzata adeguatamente. L’altra Torino sarà in edicola con la Stampa da venerdì 30 settembre a 9,90 euro mentre da metà ottobre uscirà in libreria a 15,90 euro. Il volume ha il patrocinio della Città di Torino e hanno collaborato al progetto Fondazione Contrada Torino Onlus e Zum-Corsi di Fotografia. Interverranno alla presentazione: Piero Fassino, Sindaco della Città di Torino, Ilda Curti, Assessore all’Urbanistica della Città di Torino, Guido Tiberga, Direttore della Cronaca de La Stampa, gli autori Marco Magnone e Fabrizio Vespa, Silvia Viglietti, Espress Edizioni. Info: www.espressedizioni.it

Una Casa per San Pedro

27 - 30 settembre 2011, Napoli
Il 27 settembre 2011 alle ore 15.30, presso la Facoltà di Architettura di Napoli, in via Forno Vecchio 34, Aula S0.4, inaugura la mostra “Una Casa per San Pedro”, promossa dall’Associazione Promozione Sociale Archintorno. Un video, delle tavole illustrative e le fotografie dell’esperienza ripercorranno l’intero iter del progetto didattico di cooperazione decentrata allo sviluppo, dall’ideazione all’autocostruzione di una casa comunitaria nel villaggio indigeno di San Pedro Tlatepusco, nel sud del Messico. Il progetto ha previsto un workshop svoltosi nella Facoltà di Architettura di Napoli e la costruzione di una casa comunitaria nel villaggio indigeno di San Pedro Tlatepusco (Oaxaca, Mexico), attraverso un cantiere composto da studenti e neo laureati delle Facoltà di Architettura italiane. Info: www.archintorno.org

Bill Viola - Artistic Practice

Il 27 settembre 2011 alle ore 20.30, Bill Viola sarà presente nella Tribuna del David, Galleria dell’Accademia, a Firenze, dove terrà una conferenza dal titolo “Artistic Practice”, cui seguirà uno spazio di dibattito nel quale il pubblico presente potrà porre domande ed approfondire, attraverso un dialogo diretto, i temi trattati. La serata si pone quindi come un momento focale di riflessione sugli approcci e sulle modalità creative dell’arte contemporanea e sul suo rapporto con il passato, in un luogo che, per la sua contiguità storica e logistica con l’Accademia di Belle Arti assume un particolare valore di monito per le giovani generazioni. L’artista sarà introdotto da Bruno Corà. Saranno presenti all’evento Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Artistico, Storico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e Franca Falletti, Direttrice della Galleria dell’Accademia. L’ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti seduti disponibili. La conferenza sarà tenuta in lingua inglese con traduzione simultanea in cuffia. Info: www.polomuseale.firenze.it

Smart Building in Torino Smart City

27 settembre – 1 ottobre 2011, Torino
Nell’ambito della candidatura di Torino ai bandi europei Smart Cities, Città di Torino, Ordine e Fondazione Ordine degli Architetti, Politecnico, Collegio Costruttori Edili – Ance e Unione Industriale di Torino promuovono un evento sul tema della riqualificazione energetica degli edifici. Il workshop internazionale di progettazione “Smart Building in Torino Smart City” e i focus di approfondimento tematico si svolgeranno dal 27 settembre al 1° ottobre alle OGR di Torino con il coinvolgimento di esperti, professionisti, tecnici e referenti di aziende selezionati tramite call pubblica. Il percorso del workshop è riservato ai partecipanti ma prevede alcuni momenti aperti al pubblico degli interessati al tema Smart Building. Info: http://smartbuilding.oato.it

29/09/2011


Tim Davis - The New Antiquity

29 settembre - 11 novembre 2011, Bologna
Giovedì 29 settembre 2011, dalle 18 alle 20, presso la Galleria Marabini di Bologna si terrà l’inaugurazione della mostra Tim Davis - The New Antiquity. Sarà presente lʼartista. Tim Davis è un artista e poeta americano. Il suo lavoro fotografico investiga gli aspetti formali della fotografia (luce ed astrazione) ma anche un tipo di documentazione socialmente coinvolta. Eʼ autore e soggetto di molti libri. Il gruppo principale di lavori esposti alla galleria Marabini consiste nella serie di fotografie a colori intitolata “The New Antiquity”. Davis ha realizzato questi lavori durante il suo soggiorno in Italia tra il 2007 e il 2008 in occasione del Rome Prize conferitogli dallʼAccademia Americana di Roma. Roma è una città impregnata di storia ed arte dove quelle che possono sembrare semplici “pietre” si possono rivelare parti di un tempio o antiche rovine. Lʼartista vede un simile potenziale in altri tipi di oggetti apparentemente ordinari (e spesso moderni) che diventano gli autorevoli soggetti dei suoi lavori. Tra il 2008 ed il 2009 ha esteso questo corpo di opere includendo diciassette immagini ambientate in Cina e negli Stati Uniti. Scoprire significati inaspettati o unʼeleganza formale nelle cose ordinarie è un approccio visivo fotografico ormai affermato, pensiamo a William Eggleston e Stephen Shore tra i tanti. Ma Tim Davis aggiunge ai suoi lavori un particolare senso di umorismo e una profonda sensibilità nei confronti della vita di ogni giorno. Il suo sguardo attento può raccontare al pubblico molte cose riguardo ai paesi che lʼartista stesso esplora anche avvalendosi di pochi e apparentemente insignificanti dettagli. Info: www.galleriamarabini.it

Festival della letteratura di viaggio

29 settembre - 2 ottobre 2011, Roma
Il Festival della Letteratura di Viaggio giunge quest’anno alla sua 4. edizione. Quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, dedicati al racconto del mondo attraverso diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta al giornalismo, dal cinema alla fotografia, dalla musica al teatro e alla televisione, incrociando geografia e storia. In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il tema di quest’anno è “Viaggio in Italia, Viaggi degli Italiani”. Partendo dalla categoria classica dell’itinerario di formazione del Grand Tour e dal viaggio degli esploratori italiani, si arriva agli scrittori italiani di nuova generazione e a quelli figli di altre patrie, agli inviati speciali, alle grandi riviste che raccontano il mondo, ai viaggi televisivi, ai viaggi musicali, ai viaggi fatti per cooperare. Promosso dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, il Festival della Letteratura di Viaggio si svolge principalmente nei giardini e nel Palazzetto Mattei di Villa Celimontana (Via della Navicella 12), sede della Società Geografica Italiana, che per quattro giorni si trasforma in una sorta di “casa del viaggio”, accogliendo la maggior parte degli eventi previsti. Anche quest’anno la direzione artistica è di Stefano Malatesta, direttore scientifico, e di Antonio Politano, curatore del programma. Info: www.festivaletteraturadiviaggio.it

Cristian Chironi - Poster

29 settembre - 15 ottobre 2011, Orani (Nu)
Dopo un lungo tour fatto di prestigiose tappe europee in luoghi quali Porto, Atene, Monaco di Baviera, Francoforte e città italiane tra cui Milano, Bologna e Firenze, finalmente la performance Poster (2006) dell’artista Cristian Chironi arriva nel luogo da cui ha preso vita: il comune di Orani in provincia di Nuoro. L’opera nasce infatti da sette vecchie fotografie che ritraggono giocatori dell’Oranese calcio e di altre formazioni da tornei Bar locali, con anche il padre dell’artista. Nell’azione performativa di Chironi questi scatti vengono ingigantiti fino a farsi scenografia e motore di tutta l’azione narrativa della performance, tra passioni calcistiche, slittamenti temporali e spaziali. “E’ un viaggio a ritroso nel tempo attraverso l’immagine, che però non fa appello al ricordo. Foto di gruppo che appartengono a diverse annate storiche, presumibilmente 1980, 1978, 1971, 1968, 1962… in scala 1:1, in cui si inserisce un giocatore vivente: Cristian Chironi. Un sonoro, diversi sonori (evocativi, ambientali, documenti audio storici) ma anche silenzi, riempiono di tempo le immagini che si succedono davanti agli occhi dello spettatore” (Silvia Fanti, su Poster, 2006). Poster sarà anche l’occasione per presentare una parte dei lavori aventi come pretesto il mondo del calcio che l’artista ha realizzato in un periodo specifico del suo percorso artistico. In particolare proprio le opere nate dal materiale che hanno come soggetto i componenti della comunità oranese. In questo modo si potrà avere uno spaccato di una parte importante della produzione dell’artista fatta non solo di performance e azioni. Saranno quindi installate, e visibili per un mese dal pomeriggio del 29 settembre, otto lavori disposti in otto bar del centro di Orani, per la precisione otto bar tra Corso Garibaldi, Corso Italia, Piazza Santa Croce e via Repubblica. Dove saranno presenti la serie di sei foto intitolata Offside (2007), il video Sticker (2007), e il video della stessa performance Poster. A cura di Antonio Grulli. Info: CS.pdf

Conversations

29 settembre 2011 - 15 gennaio 2012, Milano
Il Museo del Novecento prosegue la sua attività espositiva presso lo Spazio Mostre al piano terra con una mostra dedicata alla fotografia dal titolo Conversations. Per la prima volta saranno a Milano 80 fotografie provenienti da una delle più prestigiose collezioni bancarie al mondo, la Bank of America Merryll Lynch Collection, nell’ambito del programma Art in our Communities®, un progetto di mostre itineranti lanciato nel 2009 attraverso cui le opere d’arte della collezione sono state prestate ai musei di tutto il mondo ed esposte in oltre 50 esposizioni internazionali. Conversations, che è stata inaugurata al pubblico per la prima volta al Museum of Fine Arts di Boston e sarà all’Irish Museum of Modern Art di Dublino a febbraio 2012, viene presentata al Museo del Novecento nell’edizione italiana a cura di Silvia Paoli, conservatore del Civico Archivio Fotografico ai Musei del Castello Sforzesco di Milano. Il percorso espositivo, a partire dalle linee indicate nella edizione americana, valorizza alcuni dei capolavori della collezione ponendoli in “conversazione” tra loro, attraverso accostamenti tematici (nelle sezioni: Ritratto, Paesaggio, Uno sguardo sull’arte, Astrazione/Sperimentazione, Viaggi/Monumenti, Società/Testimonianze, Astrazione/Paesaggio industriale, Surrealismo, Astrazione/Natura morta), ma anche storici e formali, ripercorrendo in modo diacronico la storia del medium fotografico. Nello stesso spazio espositivo, immagini del XIX secolo dialogano con scatti del XX secolo, primi piani con foto panoramiche, ritratti con foto documentarie, still life con opere astratte, in un gioco dialettico che coinvolge lo spettatore. Tra i molti artisti rappresentati compaiono i nomi di alcuni dei maestri indiscussi della fotografia internazionale: Gustave Le Gray, Julia Margaret Cameron, Eugène Atget, Alfred Stieglitz, Paul Strand, László Moholy-Nagy, Man Ray, Walker Evans, Robert Frank, Lee Friedlander, Cindy Sherman, Bernd e Hilla Becher, Thomas Struth, solo per citarne alcuni. A cura di Silvia Paoli. Info: www.museodelnovecento.org

30/09/2011


Concorso Arte Video Roma Festival 2011

[deadline: 30/09/2011]
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla 2. edizione di “Arte Video Roma Festival”, rassegna internazionale di ricerca audiovisiva organizzata dal C.A.R.M.A. – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate. Il Festival intende selezionare e proporre una rassegna di elaborati audiovisivi progettati e realizzati come opere d’arte contemporanea. Sono ammesse tutte le tecniche di produzione digitale che dedichino particolare attenzione alle peculiari capacità espressive, concettuali e formali degli strumenti utilizzati e che non abbiano intenzione di documentare bensì di generare fenomeni, mondi in cui scoprire e comprendere, reinterpretandolo nelle più diverse modalità, il senso profondo dell’esistenza di tutte le cose. Quest’anno fulcro di tutta l’operazione sarà il sito internet www.artevideoromafestival.org che si propone di diventare luogo di confronti oltre che vetrina degli autori che, a prescindere dagli esiti della selezione, avranno la possibilità di inserire le loro opere e le informazioni a loro riguardo andando a costituire un archivio on-line di audiovisivi di ricerca. Il Festival intende inoltre distinguersi per la tendenza all’interazione e alla collaborazione attiva con altre realtà nazionali ed internazionali impegnate nel lavoro di diffusione delle arti e delle culture odierne. Come nella prima edizione saranno proposte diverse sezioni frutto di una complessa opera di selezione che si avvale dell’ormai noto lavoro di costante monitoraggio svolto dal gruppo Le Momo Electronique, della collaborazione esterna di autorevoli critici, artisti, galleristi, case di produzione/distribuzione ed, infine, dell’adesione al bando di concorso internazionale. Info: www.artevideoromafestival.org

Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo 2011

[deadline: 30/09/2011]
La Facoltà di Architettura di Ferrara lancia la 2. edizione del Premio Internazionale di Restauro Architettonico “Domus restauro e conservazione Fassa Bortolo”. II Premio, ideato e promosso nel 2010 da Fassa SpA, titolare del marchio “Fassa Bortolo”, e dalla Facoltà di Architettura di Ferrara, in occasione del Ventennale della propria fondazione, nasce dalla volontà di premiare e far conoscere ad un ampio pubblico restauri architettonici che abbiano saputo interpretare in modo consapevole i princìpi conservativi nei quali la comunità scientifica si riconosce, anche ricorrendo a forme espressive contemporanee. II Premio è indirizzato ad individuare non solo i progettisti ma anche le imprese specializzate che hanno realizzato i lavori di restauro per l’importanza che in questo settore rivestono le competenze imprenditoriali. Il premio ha cadenza annuale ed è suddiviso in due sezioni: - “opere realizzate”: verranno premiati i progettisti del settore privato o pubblico e le Ditte di restauro che hanno realizzato le opere | - “progetti elaborati come Tesi di Laurea” | Saranno assegnati per ciascuna sezione un Premio al primo classificato e due Menzioni Speciali alle opere e ai progetti ritenuti, a giudizio della giuria, meritevoli per aspetti particolari. Le candidature alla 2. edizione del Premio scadranno il 30 settembre 2011 mentre la deadline per l’invio del materiale utile per partecipare è fissata al 30 novembre 2011. Info: www.premiorestauro.it

Giovanni Michelucci - Disegni inediti

30 settembre - 30 ottobre 2011, Fiesole
Inaugura il 30 settembre 2011 alle ore 17.30, presso la Sala del Basolato, a Fiesole, la mostra “Giovanni Michelucci - Disegni inediti”, promossa nell’ambito delle iniziative “Le Città di Michelucci”, per i vent’anni dalla scomparsa dell’architetto. Un itinerario espositivo di 70 disegni, articolato in cinque sezioni: Strisce familiari (9 disegni), Natura e architettura (21 disegni), Brani di città (17 disegni), Spazi comunitari (14 disegni), Il segno artigiano (10 disegni). Questa mostra organizzata in collaborazione col Comune di Fiesole (con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Firenze, del Comune di Firenze, del Comune di Pistoia e dell’Ordine degli Architetti di Firenze) propone una raccolta di disegni inediti – elaborati da Michelucci tra gli inizi degli anni trenta e la fine degli anni ottanta – che in parte sono conservati presso l’archivio disegni della Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole o sono stati concessi dalla disponibilità di amici e collaboratori dell’architetto. Nei disegni a mano libera si manifesta nella sua forma più autentica l’originalità creativa di Giovanni Michelucci. Una mostra sui disegni inediti di uno dei protagonisti dell’architettura del Novecento, costituisce un contributo originale alla conoscenza dei suoi percorsi di ricerca nell’affrontare le sfide progettuali, della sua energia grafica nel descrivere la spazialità immaginata. Anche i disegni che non sono apparentemente ascrivibili ad un progetto preciso - in molti dei quali la natura emerge come riferimento costante - costituiscono una cospicua fonte di suggerimenti per l’attività progettuale. Info: www.michelucci.it

Terrain vagues e pratiche di appropriazione degli spazi urbani

Il 30 settembre 2011 presso il Laboratorio di quartiere Casetta Verde, a Milano, immaginariesplorazioni-Giambellino Laboratorio di arti visive ed etnografia urbana, presenta il quarto incontro pubblico della serie: “gli incontri pubblici del Venerdi’”. Marco Scotini in dialogo con Philippe Zourgane e Severine Roussel architetti e artisti su “Terrain vagues e pratiche di appropriazione degli spazi urbani”. Partecipazione libera. Immaginariesplorazioni è un progetto di Dynamoscopio, laboratorio di ricerca e azione creativa, antropologia visiva e etnografia urbana sulle periferie contemporanee. Uno dei frutti più preziosi di Immaginariesplorazioni sta nel processo stesso della ricerca, attraverso la valorizzazione di un talento creativo di matrice collettiva: un laboratorio attrattivo e generativo di occasioni per coltivare collaborazioni interdisciplinari, sensibilità e affinità artistiche. Info: www.dynamoscopio.it

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